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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2enclosuresfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Luca Mascaro</title><link>http://www.lucamascaro.info</link><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/LucaMascaro" /><description>Experience Design &amp; Innovation</description><language>en-US</language><lastBuildDate>Mon, 06 May 2013 23:16:57 PDT</lastBuildDate><generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator><sy:updatePeriod xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">1</sy:updateFrequency><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/LucaMascaro" /><feedburner:info uri="lucamascaro" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><geo:lat>46.1678</geo:lat><geo:long>9.0021</geo:long><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><item><title>Sketchin evolve ancora</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/0PSKkGHHqdc/sketchin-evolve-ancora.html</link><category>Vita quotidiana</category><category>brand</category><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>sketchin</category><category>team</category><category>ufficio</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Mon, 06 May 2013 23:16:57 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1609</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sette anni fa la mia visione era quella di creare un piccolo studio di design che creasse delle esperienze digitali capaci di rendere il lavoro delle persone più semplice e veloce, da ciò nacque <a
href="http://www.sketchin.ch" target="_blank">Sketchin</a>.</p><p>Oggi dopo tanti anni di lavoro assieme al mio fantastico team e dopo centinaia di progetti per alcuni dei più grandi brand del mondo come Adobe, Yahoo e eBay questa visione si è evoluta in qualcosa di più grande ma allo stesso modo di più semplice:</p><blockquote><p>Creare un mondo dove le persone vivono esperienze al di sopra delle loro aspettative.</p></blockquote><p>Il nostro obiettivo, la nostra visione, il nostro credo si può riassumere in questo concetto.</p><p>Noi aiutiamo le aziende a far vivere alle persone esperienze che superino le loro aspettative in termini di semplicità, facilità e piacevolezza.</p><p>Questa non è chiaramente una sfida facile ma abbiamo saputo adattarci nel tempo cambiando metodologie, approcci e ruoli nell&#8217;ottica di perfezionare la capacità di perseguire un risultato così ambizioso. Questo percorso un paio di anni fà portò già ad un primo grande cambiamento con l&#8217;introduzione del <a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/il-concetto-di-evoluzione-nel-design.html" target="_blank">concetto di design evolutivo</a>, il <a
href="http://www.sketchin.ch/it/evo/" target="_blank">processo di progettazione evo</a> e degli strumenti di analisi della UX come lo <a
href="http://www.sketchin.ch/it/offriamo/monitoraggio-ux/" target="_blank">ux monitoring</a>.</p><p>Ieri, dopo mesi di duro lavoro abbiamo raggiunto un nuovo stadio di questa evoluzione potenziando anche la nostra struttura interna e operativa con <a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/sketchin/alessandro-galetto-fra-noi.html" target="_blank">nuove professionalità</a> entrate nel team e con una sede completamente nuova e più adatta a gestire il nostro metodo di lavoro. Con questo passaggio saremo finalmente operativi al 100% anche in quei contesti internazionali che tanto ci ispirano e su cui vi sono le sfide più interessanti.</p><p><a
href="http://www.sketchin.ch"><img
class="alignnone size-large wp-image-1612" alt="sketchin logo 550x113 Sketchin evolve ancora" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2013/05/sketchin-logo-550x113.png" width="550" height="113" title="Sketchin evolve ancora" /></a></p><p>Per festeggiare questo traguardo con tutti voi abbiamo infine deciso di esagerare:</p><ul><li>abbiamo aggiornato la nostra brand identity in una forma sempre più pulita e minimale che tributa la scuola svizzera di design da cui discendiamo.</li><li>abbiamo lanciato il <a
href="http://www.sketchin.ch/" target="_blank">nostro nuovo sito</a> sulla base dei riscontri che ci avete dato qualche mese fa aggiungendo maggiori dettagli su prodotti, offerta e metodi e introducendo alcuni <a
href="http://www.sketchin.ch/it/esperienze/" target="_blank">case studies</a>.</li><li>abbiamo lanciato il nostro <a
href="http://www.sketchin.ch/en/blog/" target="_blank">blog in inglese</a>.</li><li>abbiamo aperto <a
href="http://www.linkedin.com/vsearch/j?page_num=1&amp;f_C=251763&amp;trk=careers_promo_module_description" target="_blank">3 nuove posizioni lavorative</a> per service e experience designers.</li><li>abbiamo organizzato un <a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/conferenze-workshop/ux-boot-camp-due-giorni-di-co-design-per-i-delfini-dello-jonio.html" target="_blank">evento aperto di co-design</a> per aiutare un organizzazione no-profit.</li><li>stiamo infine preparando una sorpresa che lanceremo tra qualche giorno ;)</li></ul><p>Benvenuti nella nuova <a
href="http://www.sketchin.ch" target="_blank">Sketchin</a>!</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=0PSKkGHHqdc:Ff0I6ywsfVA:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=0PSKkGHHqdc:Ff0I6ywsfVA:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=0PSKkGHHqdc:Ff0I6ywsfVA:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=0PSKkGHHqdc:Ff0I6ywsfVA:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=0PSKkGHHqdc:Ff0I6ywsfVA:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/0PSKkGHHqdc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Sette anni fa la mia visione era quella di creare un piccolo studio di design che creasse delle esperienze digitali capaci di rendere il lavoro delle persone più semplice e veloce, da ciò nacque Sketchin. Oggi dopo tanti anni di &amp;#8230; &lt;a
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href="http://www.sketchin.ch">sketchin</a> dove lavorando tutti i giorni con importanti startup e grandi multinazionali 13 compagni di cui sono orgoglioso mi aiutano a concretizzare la mia visione di creare un futuro dove le persone vivranno esperienze sopra le loro aspettative.</p><p>Oggi, dopo le riflessioni e tempo per gli atti per cui sono fiero di annunciare che stiamo <a
href="http://www.linkedin.com/company/sketchin">cercando tre talenti del design</a> da assumere e a stretti giro offriremo dei nuovi posti di praticantato destinati a neolaureati.</p><p>Lavoro.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=T5I6KW5Po4g:RQ0cYpBo2Uc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=T5I6KW5Po4g:RQ0cYpBo2Uc:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=T5I6KW5Po4g:RQ0cYpBo2Uc:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=T5I6KW5Po4g:RQ0cYpBo2Uc:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=T5I6KW5Po4g:RQ0cYpBo2Uc:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/T5I6KW5Po4g" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Ieri è stata una giornata dove gli spunti di riflessione proposti sul tema del lavoro su sono sprecati. Una giornata dove ho ripensato a quando avevo 15 anni e ho iniziato il mio apprendistato, ho ripensato alle persone eccezionali che &amp;#8230; &lt;a
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href="http://www.facebook.com/home">facebook home</a>, un add-on che ridefinisce l&#8217;esperienza del launcher di qualunque telefono Android introducendo in primis un livello di contatto sociale con i propri amici e i loro contenuti.</p><p><iframe
src="http://www.youtube.com/embed/Lep_DSmSRwE" height="338" width="601" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p><p>Questo approccio mi ricorda tantissimo la via intrapresa qualche anno fa da Nokia nei suoi concept e poi da Microsoft in windows mobile dove la comunicazione ed il contatto con gli amici sono il centro del dispositivo.</p><p>Questo approccio riproposto ed espanso da facebook dal punto di vista dell&#8217;interazione sociale è molto interessante perché potrebbe ridefinire le abitudini di esperienza che si hanno con il telefono spostando l&#8217;attenzione dalle applicazioni alle comunicazioni.</p><p>Una via interessante sicuramente da tenere sottocchio ma che porta in se un rischio per il mondo android. Infatti mettere di nuovo al centro le persone togliendo attenzione alle applicazioni toglie una forte dimensione di contatto con esse rischiando di ridurne drasticamente l&#8217;uso ed il riuso seriale a scapito di uno dei più profittevoli modelli di business della storia (fenomeno già visto proprio da Microsoft/Nokia).</p><p>Per il resto l&#8217;interfaccia è pulita, efficace, emozionale e salvo qualche elemento strano come la chat sempre in mezzo allo schermo (vediamo quanto dura) ha tutte le carte per avere un grande successo.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=-ILpEE9_-CE:tyyPnUAZ_2o:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=-ILpEE9_-CE:tyyPnUAZ_2o:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=-ILpEE9_-CE:tyyPnUAZ_2o:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=-ILpEE9_-CE:tyyPnUAZ_2o:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=-ILpEE9_-CE:tyyPnUAZ_2o:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/-ILpEE9_-CE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Stanotte è stato lanciato facebook home, un add-on che ridefinisce l&amp;#8217;esperienza del launcher di qualunque telefono Android introducendo in primis un livello di contatto sociale con i propri amici e i loro contenuti. Questo approccio mi ricorda tantissimo la via &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/facebook-home-una-nuova-prospettiva-alluso-del-telefono.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/facebook-home-una-nuova-prospettiva-alluso-del-telefono.html</feedburner:origLink></item><item><title>Progettare applicazioni mobili in 10 semplici passi</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/6u1RmKMJq6o/progettare-applicazioni-mobili-10-semplici-passi.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>android</category><category>design</category><category>experience design</category><category>iOS</category><category>metro</category><category>mobile design</category><category>mobile ux</category><category>windows phone</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Fri, 25 Jan 2013 06:43:45 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1596</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217;era del mobile moltissimi progetti informativi e di servizio hanno dovuto affrontare la progettazione e lo sviluppo di app.</p><p>Oggi ci sono progetti di applicazioni per iOS, Android e Windows Phone estremamente complessi da affrontare che richiedono competenze, strumenti e metodi di alto livello per riuscire ad superare gli scogli dell&#8217;adozione e della fidelizzazione degli utenti, ma contemporaneamente nella mia <a
href="http://www.sketchin.ch" target="_blank">esperienza professionale</a> ho constatato che <strong>una buona metà dei progetti di applicazioni (quelle più semplici) richiedono solamente un po&#8217; di metodo e buona volontà</strong>.</p><p>In quest&#8217;ottica durante i vari corsi di progettazione della UX per mobile (l&#8217;ultimo lo sto tenendo proprio in questi giorni al TIS Innovation Park di Bolzano) ho sviluppato attraverso la pratica un <strong>semplice metodo basato su 10 passaggi per progettare in un poco tempo (da qualche ora a un paio di giorni) l&#8217;esperienza di un&#8217;applicazione</strong>. Premetto, non è sicuramente un metodo rivoluzionario o innovativo (la maggior parte delle tecniche le ho prese dalla comune pratica di UX design largamente conosciuta) ma semplicemente se praticato si è dimostrato efficace sia nel raggiungere lo scopo del progetto sia nell&#8217;educare gli allievi :)</p><h2>1. Definite un chiaro application statement</h2><p>L&#8217;application statement è una semplice frase che indica lo scopo ed eventualmente il posizionamento / target dell&#8217;applicazione. In un ottica dove le migliori app sono quelle semplici che in genere fanno 1 sola cosa &#8220;da dio&#8221;, l&#8217;application statement serve durante tutto il percorso di progettazione per focalizzare ciò che l&#8217;applicazione dovrà fare, ad esempio:</p><ul><li>L&#8217;applicazione di mail semplice</li><li>L&#8217;applicazione di mail più semplice per gli anziani</li><li>L&#8217;applicazione di mail più veloce</li><li>L&#8217;applicazione di mail più bella</li><li>L&#8217;applicazione di mail che ti porta ogni giorno ad esaurire tutte le mail</li></ul><p>Ciascuna di queste affermazioni determina lo scopo ed il posizionamento della nostra applicazione e se risolto bene da subito alla fine ne descrive già l&#8217;esperienza :)</p><h2>2. Fate un brainstorming delle funzionalità</h2><p>Sulla base dell&#8217;application statement e delle altre applicazioni concorrenti presenti sul mercato elencate tutte le funzionalità che vi vengono in mente. Non escludetele in questa fase ma semplicemente createvi una grande mappa delle possibili funzionalità, magari con dei post-it sul muro.</p><p>Penseremo poi a scremare ;)</p><h2>3. Scoprite il contesto e conoscete qualche utente reale</h2><p>Investite almeno 1-2 ore per visitare il contesto dove verrà utilizzata l&#8217;applicazione, conoscete gli utenti, parlateci e cercate di capire se già oggi usano applicazioni e cosa apprezzano delle stesse. Fate fotografie, annotate fatti e considerazioni.</p><p>Quando tornate a casa/ufficio prendete un grande foglio e dei post it e provate ad elencare e clusterizzare in un ottica generalista gli insight che avete percepito (fatti, eventi, cose che sono successe), i pain pont (problemi) che avete riscontrato e le challenges/opportunities (opportunità) che si potrebbero affrontare.</p><p>Questo vi darà una migliore visione della realtà in cui opererete.</p><h2>4. Modellate gli utenti e immaginate gli scenari</h2><p>Elencate tutte le possibili tipologie di utenza che avete osservato e per ciascuna provate a modellarle attraverso personas o <a
href="https://dschool.stanford.edu/groups/k12/wiki/3d994/Empathy_Map.html" target="_blank">empathy map</a> in modo &#8220;proiettivo&#8221;, andando a definire:</p><ul><li><span
style="line-height: 16px;">cosa faranno con l&#8217;applicazione (solo le cose ovvie, nulla di avanzato)</span></li><li>cosa dovrebbero dire dell&#8217;applicazione</li><li>cosa dovrebbero pensare mentre usano l&#8217;applicazione</li><li>quali emozioni/sensazioni dovrebbero percepire durante l&#8217;uso dell&#8217;applicazione</li></ul><p>A questo punto per ogni utente provate ad immaginare e disegnare, come fosse un fumetto, una storiella realistica su come l&#8217;utente userà la vostra applicazione, compresi i momenti prima e dopo.</p><p>Quando finite, fate critica sulla storiella e reiterate finché non diventa ovvia e realistica.</p><h2>5. Focalizzate il prodotto minimo</h2><p>A questo punto, dopo aver esplorato il contesto, gli utenti e gli scenari riprendete la lista di funzionalità che avevate fatto, e con la nuova consapevolezza selezionate <strong>solo</strong> le funzionalità che sono necessarie per rispondere alla vostra application statement. Quelle corrisponderanno alla vostra prima applicazione.</p><h2>6. Fate una riflessione tecnologica</h2><p>Prendete le funzionalità che avete selezionato e ragionate a questo punto sul come potrebbero essere implementate, cosa vi serve in più come funzionalità tecniche e ad eventuali eccezioni logiche (per fare un esempio classico, l&#8217;offline mode)</p><h2>7. Posizionate l&#8217;esperienza dell&#8217;applicazione</h2><p>A questo punto le idee su cosa sarà l&#8217;applicazione dovrebbero già essere abbastanza chiare, l&#8217;elemento che resta da focalizzare meglio è che tipo di esperienza visiva ha senso far vivere agli utenti ed in tal senso lo schema di posizionamento dell&#8217;esperienza ci viene in aiuto.</p><p><img
class="alignnone size-full wp-image-506" alt="iphone ux Progettare applicazioni mobili in 10 semplici passi" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2008/12/iphone-ux.png" width="533" height="337" title="Progettare applicazioni mobili in 10 semplici passi" /></p><p>In pratica fatevi uno schema a croce in cui sull&#8217;asse X si valuta se l&#8217;interfaccia dovrà essere maggiormente immersiva e di entertainment oppure rapida, e sull&#8217;asse Y se deve essere maggiormente seria o divertente e posizionate il come vorrà essere la vostra applicazione.</p><p>Le implicazioni di questo posizionamento sono che maggiore l&#8217;applicazione dovrà essere veloce maggiore l&#8217;interfaccia dovrà essere costruita con componenti standard (viceversa le interfacce sono più custom), contemporaneamente maggiore l&#8217;applicazione dovrà essere divertente maggiore sarà la personalizzazione estetica (viceversa ci teniamo il tema standard)</p><h2>8. Disegnate il flusso di schermate</h2><p>Provate a questo punto ad elencare tutto il flusso di schermate che vi sono necessarie per realizzare l&#8217;applicazione, valutando eventuali eccezioni. Non vi soffermate ancora nel disegnare l&#8217;interfaccia, quello che ci interessa a questo punto è avere l&#8217;elenco delle interfacce da disegnare e tutti i loro stati (considerate che qualunque interazione faccia l&#8217;utente sull&#8217;interfaccia genera un potenziale nuovo stato.</p><h2>9. Prototipate, revisionate, rendete magico</h2><p>A metà degli anni 80 un&#8217;azienda di nome Palm introdusse la prototipazione su carta proprio per progettare i suoi primi computer tascabili. Da allora si è dimostrato infinite volte che non c&#8217;è nulla di più rapido ed efficace che la carta per abbozzare le interfacce per mobile, dunque facciamolo.</p><p>Attrezziamoci con fogli di carta A4 tagliati in 4 A6, oppure post-it, oppure uno dei <a
href="http://www.uistencils.com/products/iphone-sticky-pad" target="_blank">kit di sketching</a> dedicati ed iniziamo a disegnare la prima pagina che appare nella nostra applicazione.</p><p>Qui si può adottare la tecnica del 6&#215;1, ovvero tentate di disegnare forzatamente sei differenti varianti della prima schermata in massimo 1h, questo vi farà esplorare maggiori opportunità di interfaccia e probabilmente trovare quella più adeguata in relazione al posizionamento d&#8217;esperienza.</p><p>Disegnata la prima schermata disegnate tutte quelle previste nel flusso di schermate. Finito il primo disegno fate una sessione di critica domandandovi &#8220;come potrei migliorarle?&#8221; e reiterate. Finito il secondo disegno fate un&#8217;altra sessione di critica questa volta domandandovi &#8220;quale dettaglio potrei introdurre per far sembrare l&#8217;applicazione magica nell&#8217;uso?&#8221; e reiterate fino a consolidare il vostro prototipo.</p><h2>10. Testate con gli utenti</h2><p>Come ogni buon processo con gli utenti è giunto il momento di verificare se il nostro progetto funziona. Prendete il vostro prototipo e rendetelo dinamico attraverso un&#8217;applicazione come POP ottenendo così una versione interattiva e fatela provare ad un po&#8217; di persone. Osservando gli utenti nell&#8217;uso capirete gli ultimi miglioramenti possibili, effettuateli ed ecco il primo progetto della vostra applicazione pronto!</p><p>È chiaro che in questo approccio mancano ancora i passaggi di prototipazione ad alta fedeltà e l&#8217;aspetto estetico, ma in ogni caso facendo i vari passaggi vi chiarirete tutti gli aspetti della vostra applicazione e ne definirete il grosso dell&#8217;esperienza d&#8217;uso, permettendovi potenzialmente di andarne a sviluppare una primissima versione.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=6u1RmKMJq6o:MEOiHxGVlNc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=6u1RmKMJq6o:MEOiHxGVlNc:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=6u1RmKMJq6o:MEOiHxGVlNc:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=6u1RmKMJq6o:MEOiHxGVlNc:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=6u1RmKMJq6o:MEOiHxGVlNc:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/6u1RmKMJq6o" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Con l&amp;#8217;avvento dell&amp;#8217;era del mobile moltissimi progetti informativi e di servizio hanno dovuto affrontare la progettazione e lo sviluppo di app. Oggi ci sono progetti di applicazioni per iOS, Android e Windows Phone estremamente complessi da affrontare che richiedono competenze, &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/progettare-applicazioni-mobili-10-semplici-passi.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/progettare-applicazioni-mobili-10-semplici-passi.html</feedburner:origLink></item><item><title>2013, il futuro</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/RKQf_o0gtjs/2013-il-futuro.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>esperienza</category><category>fantascienza</category><category>futuro</category><category>immaginazione</category><category>innovazione</category><category>jules verne</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Tue, 01 Jan 2013 06:01:02 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1582</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni del 2012 mi è più volte balenato in mente un pensiero: siamo nel futuro!</p><p>Io sono di quella generazione degli anni 80 nata e cresciuta nel pieno di quel movimento che fonde fantasia e scienza in fantascienza per creare qualcosa che veda oltre e che ci faccia vedere come può essere un futuro reale. Particolarmente questo movimento si ripropone quasi ogni centinaio d&#8217;anni come ad illuminare il secolo che viene, e che nel 700 prende forma in alcuni scritti illuministici, nell&#8217;800 nelle pagine delle novelle di <em>Jules Verne</em> e alla fine del 900 in decine di saghe scritte e filmate da &#8220;<em>Asimov</em>&#8221; a &#8220;<em>Ritorno al futuro</em>&#8220;.</p><p>Quelle narrazioni parlavano proprio dei giorni che verranno con storie ambientate nel 2013, 2020, 2050 e oltre e ci hanno mostrato delle esperienze che oggi effettivamente fanno parte della nostra quotidianità come leggere il giornale da una macchina a forma di tavoletta o parlare con persone dall&#8217;altra parte del mondo guardandole direttamente in faccia.</p><p>Beh il pensiero con cui ho concluso l&#8217;anno è che il futuro immaginato alla fine dello scorso secolo è oggi divenuto realtà come le macchine immaginate da <em>Verne</em> che nel corso del tempo si sono realizzate.</p><p>Se dunque viviamo nel futuro che avevamo immaginato e visto quando eravamo piccoli il 2013 può essere un buon anno per guardare oltre ed iniziare ad immaginare o costruire ciò che verrà.</p><p>Il 2013 può essere l&#8217;inizio di un ciclo che permetta a nuove tecnologie di nascere mosse da questa capacità di immaginazione per poi permettere al mondo del design di attuare il suo ruolo principe: <strong>interpretare la tecnologia calandola nella vita quotidiana per interpretare nuove esperienze che migliorino la vita alle persone</strong>.</p><p>O almeno, questo è il mio auspicio.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=RKQf_o0gtjs:phweAYq1Hgs:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=RKQf_o0gtjs:phweAYq1Hgs:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=RKQf_o0gtjs:phweAYq1Hgs:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=RKQf_o0gtjs:phweAYq1Hgs:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=RKQf_o0gtjs:phweAYq1Hgs:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/RKQf_o0gtjs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Negli ultimi giorni del 2012 mi è più volte balenato in mente un pensiero: siamo nel futuro! Io sono di quella generazione degli anni 80 nata e cresciuta nel pieno di quel movimento che fonde fantasia e scienza in fantascienza &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/2013-il-futuro.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">2</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/2013-il-futuro.html</feedburner:origLink></item><item><title>L’illusione del mobile first</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/qkJk1xLw-w8/illusione-del-mobile-first.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>app</category><category>first</category><category>mobile</category><category>ux</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Tue, 11 Dec 2012 10:13:57 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1575</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi anche nel panorama europeo si parla molto di mobile first e dell&#8217;importanza di definire i nuovi prodotti digitali mobili in ottica di <em>minimum viable product</em> nell&#8217;ottica di avere il massimo successo in termini di diffusione e adozione.</p><p>Questa ricetta esoterica del mobile first lanciato nel mondo delle startup come panacea di crescita sull&#8217;onda di successi come Istagram o Path purtroppo oggi ha raggiunto il suo limite come ben sintetizzato sull&#8217;articolo &#8220;<a
href="http://readwrite.com/2012/12/07/the-era-of-easy-riches-in-mobile-apps-is-over" target="_blank">The Era Of Easy Riches In Mobile Apps Is Over</a>&#8221; pubblicato qualche giorno fa su the next web che ha fatto largamente parlare la rete.</p><p>Il punto fondamentale dell&#8217;articolo su cui volevo riflettere pubblicamente è uno:</p><blockquote><p>&#8220;there are no users and without users there is no business model&#8221;</p></blockquote><p>Questa frase racconta due fatti importanti:</p><ul><li>il business si genera solo sull&#8217;adozione e sull&#8217;uso dei servizi.</li><li>acquisire solo un gran numero di utenti è relativamente importante se poi questi ultimi non usano il servizio.</li></ul><p>In quest&#8217;ottica il mobile first è una ricetta di semplicità iniziale che porta facilità d&#8217;uso e larga utilizzabilità dei servizi/applicazioni (il che ha portato il successo di questo paradigma in un mondo di servizi che soffrono di featurite acuta) ma a volte questo non basta.</p><p>Infatti se l&#8217;esperienza mobile non esaurisce l&#8217;aspettativa di esperienza che hanno gli utenti istantaneamente la via dell&#8217;inutilizzo è imboccata.</p><p>Gli utenti oggi si aspettano di utilizzare il servizio sul o sui dispositivi che loro reputano consoni all&#8217;uso dello stesso nell&#8217;ottica dell&#8217;esperienza che vogliono vivere.</p><p>Il concetto mobile first resta molto interessante nell&#8217;ottica di creare qualcosa di naturalmente semplice &#8211; e nel caso di mobile web app anche di qualcosa naturalmente compatibile con quasi tutti i dispositivi che l&#8217;utente potrebbe scegliere di utilizzare &#8211; ma non è una scelta assoluta se si vuole garanzia di adozione e fedeltà da parte degli utenti.</p><p>Quindi di fronte alla domanda &#8220;mobile first o canali dedicati&#8221; la risposta se vediamo l&#8217;assunto di business iniziale è semplice ed è a sua volta la risposta ad un&#8217;altra domanda: <em>qual&#8217;è l&#8217;esperienza che si aspettano i vostri utenti sul vostro servizio ed in quali canali si svolge?</em></p><p>ps: questo articolo è scritto utilizzando la definizione di &#8220;mobile first&#8221; adottata in ottica strategica e di product management, non di design, per approfondire questo aspetto vi consiglio di leggere l&#8217;articolo &#8220;<a
href="http://bradfrostweb.com/blog/mobile/the-many-faces-of-mobile-first/" target="_blank">The many faces of mobile first</a>&#8221; di Brad Frost</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=qkJk1xLw-w8:6d30U1f2J_g:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=qkJk1xLw-w8:6d30U1f2J_g:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=qkJk1xLw-w8:6d30U1f2J_g:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=qkJk1xLw-w8:6d30U1f2J_g:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=qkJk1xLw-w8:6d30U1f2J_g:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/qkJk1xLw-w8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Negli ultimi mesi anche nel panorama europeo si parla molto di mobile first e dell&amp;#8217;importanza di definire i nuovi prodotti digitali mobili in ottica di minimum viable product nell&amp;#8217;ottica di avere il massimo successo in termini di diffusione e adozione. &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/illusione-del-mobile-first.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/illusione-del-mobile-first.html</feedburner:origLink></item><item><title>Le persone amano il loro iPad</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/EyuchKmKUZs/le-persone-amano-il-loro-ipad.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>adozione</category><category>apple</category><category>fedeltà</category><category>ipad</category><category>samsung</category><category>tim cook</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Thu, 25 Oct 2012 02:04:09 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1569</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due giorni fa ascoltando il <a
href="http://www.apple.com/apple-events/october-2012/" target="_blank">keynote di apple</a> in attesa dell&#8217;uscita del nuovo mac mini da collegare al mio computer sono rimasto colpito da una frase di Tim Cook e mi sono soffermato a lungo a rifletterci sopra.</p><p>Nel contesto odierno l&#8217;iPad è il tablet più venduto e ha stravolto anche il mercato dei personal computer, ma oltre agli incredibili dati di vendita (apple da sola vende più iPad che tutti gli altri produttori vendono computer) si resta impressionati anche da tutti i dati di uso &#8211; il traffico di navigazione generato da iPad è il 91% di quello globale, le applicazioni sono usate 3.4 volte in più che su altre piattaforme, l&#8217;uso stesso del tablet di casa apple sembra sia il triplo degli altri devices, etc&#8230; &#8211; il che ci porta alla frase in causa:</p><blockquote><p>Perché l&#8217;iPad è un successo fenomenale? Beh&#8230; sembra che la risposta sia molto semplice&#8230; le persone amano il loro iPad.</p></blockquote><p>Questa semplice risposta ha intrinsecamente in se tutto il <strong>vantaggio competitivo di apple a confronto della concorrenza, il design e l&#8217;esperienza d&#8217;uso </strong>offerta che fanno si che le persone amano usare e possedere questo oggetto.</p><p>In questo semplice spunto trovo tutte le risposte e le motivazioni per definire quanto e perché è importante il mio lavoro quotidiano. Oggi dati alla mano è oramai evidente che le persone se possono scegliere cosa usare non scelgono semplicemente il prodotto più potente, tecnologico o meglio promosso ma scelgono il prodotto che viene percepito come &#8220;giusto&#8221; per le loro esigenze e che poi gli offre un esperienza d&#8217;uso superiore.</p><p>Questa cosa si osserva anche nei dati che sono andato a ricercare negli ultimi due giorni dove si evince che per esempio Samsung di fatto sui Galaxy Tab ha speso molto di più di Apple in pubblicità e tecnologia per singola unità ma molto meno in ricerca e sviluppo e design.</p><p>Ora non voglio portare la riflessione su una guerra di religione Samsung vs Apple ma in generale questo caso apporta un esempio lampante di come <strong>qualunque business oggi venga fortemente influenzato nel successo sulla base dell&#8217;esperienza utente che riesce a fare vivere ai propri consumatori</strong>, che in cambio ripagano le aziende con amore verso i prodotti e tanti tanti soldi&#8230;</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=EyuchKmKUZs:2D9M0seQ7PY:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=EyuchKmKUZs:2D9M0seQ7PY:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=EyuchKmKUZs:2D9M0seQ7PY:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=EyuchKmKUZs:2D9M0seQ7PY:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=EyuchKmKUZs:2D9M0seQ7PY:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/EyuchKmKUZs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Due giorni fa ascoltando il keynote di apple in attesa dell&amp;#8217;uscita del nuovo mac mini da collegare al mio computer sono rimasto colpito da una frase di Tim Cook e mi sono soffermato a lungo a rifletterci sopra. Nel contesto &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/le-persone-amano-il-loro-ipad.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/le-persone-amano-il-loro-ipad.html</feedburner:origLink></item><item><title>UX monitoring: come governare l’evoluzione del software analizzando l’esperienza d’uso</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/xpBy4HFQ4y0/ux-monitoring-governare-levoluzione-del-software-analizzando-lesperienza-duso.html</link><category>Business e design strategico</category><category>agile ux</category><category>better software</category><category>bsw12</category><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>evento</category><category>feedback</category><category>lean ux</category><category>monitoraggio</category><category>monitoraggio ux</category><category>product management</category><category>product owner</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Thu, 27 Sep 2012 05:32:19 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1559</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La domanda su &#8220;<em>come può un product manager fare le giuste scelte per offrire un prodotto che venga realmente adottato dagli utenti (e che li fidelizzi)</em>?&#8221; è stata tra le domande alla base del lavoro di concettualizzazione e formalizzazione dell&#8217;<a
href="http://www.sketchin.ch/report-evo/" target="_blank">evolutive experience design</a>.</p><p>Tra le risposte che io ed il mio team abbiamo identificato vi è stata la necessità sviluppare uno strumento per determinare e misurare l&#8217;esperienza che un utente vive all&#8217;interno del software da cui è nato lo <strong>UX monitoring</strong>.</p><p>Lo UX monitoring è un protocollo di audit e monitoraggio che ci <strong>permette di tracciare le curve delle singole attività che l’utente vive all’interno di un sito</strong>, un software o un servizio che stamattina, con Michela Perotti (la mia collega che ha sviluppato in primis il protocollo di analisi), abbiamo <a
href="http://www.bettersoftware.it/conference/talks/governare-levoluzione-del-software-analizzandone-lesperienza-duso" target="_blank">presentato a Better Software</a> come caso di studio applicato a <a
href="http://www.dreamboard.com/" target="_blank">dreamboard</a>, raccogliendo diversi riscontri positivi :)</p><p>Per chi non ci fosse stato o per chi era in sala e mi ha chiesto il materiale di seguito le <a
href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/governare-levoluzione-del-software-analizzandone-lesperienza-duso" target="_blank">slide</a> dell&#8217;intervento che illustra e spiega il funzionamento del protocollo, in entrambi i casi viste le slide/l&#8217;intervento che ne pensate?</p><p><iframe
style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14482109?rel=0" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="597" height="486"></iframe></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xpBy4HFQ4y0:xnUQB0_TzTo:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xpBy4HFQ4y0:xnUQB0_TzTo:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xpBy4HFQ4y0:xnUQB0_TzTo:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xpBy4HFQ4y0:xnUQB0_TzTo:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=xpBy4HFQ4y0:xnUQB0_TzTo:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/xpBy4HFQ4y0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>La domanda su &amp;#8220;come può un product manager fare le giuste scelte per offrire un prodotto che venga realmente adottato dagli utenti (e che li fidelizzi)?&amp;#8221; è stata tra le domande alla base del lavoro di concettualizzazione e formalizzazione dell&amp;#8217;evolutive experience &amp;#8230; &lt;a
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href="http://www.melamorsicata.it/mela/2012/08/25/apple-vince-contro-samsung-la-societa-coreana-ha-copiato-e-dovra-pagare/" target="_blank">sentenza</a> tra Apple e Samsung riguardanti l&#8217;impatto dei brevetti sul blocco all&#8217;innovazione io ritengo che Apple abbia ragione.</p><p>Per quanto un&#8217;azienda trovi soluzioni di design ovvie a problemi minimi ma totalmente inediti ed innovativi investendoci capitali per 5 anni merita di avere un certo quale ritorno dell&#8217;investimento negli anni.</p><p>Se non garantissimo un minimo di protezione alla ricerca e sviluppo fatta delle società otterremmo esattamente il risultato opposto allo stimolo all&#8217;innovazione, vale a dire il disinvestimento da parte di diversi fondi per impossibilità di proteggere i risultati ottenuti.</p><p>Chiaramente non bisogna abusare delle protezioni andando a coprire cose ovvie come la ruota o estremamente stupide ma per quanto sia un gesto semplice il pinch to zoom o la forma di un telefono con angoli arrotondati e schermo touch prima non c&#8217;erano e dopo si, creando in questo modo un nuovo ed enorme mercato.</p><p>IMHO</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xccsMEw0AZs:XLD0JGr8OEU:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xccsMEw0AZs:XLD0JGr8OEU:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xccsMEw0AZs:XLD0JGr8OEU:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=xccsMEw0AZs:XLD0JGr8OEU:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=xccsMEw0AZs:XLD0JGr8OEU:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/xccsMEw0AZs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Nonostante tutte le critiche sulla sentenza tra Apple e Samsung riguardanti l&amp;#8217;impatto dei brevetti sul blocco all&amp;#8217;innovazione io ritengo che Apple abbia ragione. Per quanto un&amp;#8217;azienda trovi soluzioni di design ovvie a problemi minimi ma totalmente inediti ed innovativi investendoci &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/apple-samsung-innovazione.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/apple-samsung-innovazione.html</feedburner:origLink></item><item><title>Scopri te stesso attraverso i sogni con dreamboard</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/wHahIo3cEN4/scopri-te-stesso-attraverso-sogni-con-dreamboard.html</link><category>Design concettuale e del servizio</category><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>Innovazione</category><category>dreamboard</category><category>dreams</category><category>self-tracking</category><category>sogni</category><category>sogno</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Mon, 25 Jun 2012 08:30:55 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1538</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quindici mesi or sono fui contattato per partecipare ad una riunione in cui si doveva discutere il delinearsi di un progetto un po&#8217; particolare che si inaugurava sotto il concept &#8220;<em>rendere le persone più consapevoli di se stesse attraverso i sogni</em>&#8220;; da allora di lavoro in merito se ne è fatto molto e lo scorso venerdì il mio <a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/design/traccia-sogni-dreamboard.html" target="_blank">team</a> ed il team di San Francisco hanno finalmente lanciato <a
href="http://blog.dreamboard.com/welcome-to-dreamboard/" target="_blank">dreamboard</a>.</p><p><strong><a
href="http://www.dreamboard.com/" target="_blank">Dreamboard</a></strong> è un servizio online e mobile che permette a chiunque di <strong>tenere in modo semplice e divertente un diario digitale dei propri sogni per poi analizzarli</strong> statisticamente e scoprire, per esempio, di che colore sono o di quali elementi sono composti.</p><p><iframe
src="http://player.vimeo.com/video/44231385?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=ffffff" frameborder="0" width="600" height="337"></iframe></p><p>L&#8217;idea è semplice, noi <strong>passiamo un terzo della nostra vita dormendo e, attraverso i sogni, in quei momenti il nostro inconscio ci comunica molte informazioni su come siamo e ci sentiamo realmente</strong>. Emozioni, sensazioni ed elementi che poi vengono in parte sopiti dalla nostra parte conscia che le metabolizza razionalizzandole.</p><p><em>Che succederebbe se dunque ci trovassimo di fronte agli elementi del nostro vero io senza filtri o interpretazioni?</em></p><p>Questo è ciò che nell&#8217;uso più intenso e regolare vuole fare dreamboard, un idea semplice ma efficace che però ha richiesto uno sforzo di ricerca con utenti e progettazione importante per garantire la maggior neutralità possibile dello strumento.</p><p>Nell&#8217;ultimo anno infatti abbiamo fatto <strong>mesi di ricerca e progettazione evolutiva con gli utenti</strong> per finalizzare il modello di tracciamento e capirne i bisogni, le abitudini e gli invalicabili limiti che hanno tutti coloro che già oggi traspongono quotidianamente i loro sogni su un diario. Un lavoro di design e gestione prodotto che ha richiesto concentrazione, continuità e meticolosità e che attraverso una serie di piccole e grandi evoluzioni ha permesso a dreamboard di raggiungere la sua forma e funzione odierna.</p><p>Il risultato è un <strong>progetto dai tratti minimali ed estremamente semplici </strong>nella comprensione e nell&#8217;uso che però ha <strong>assoluto bisogno di migliorarsi e di completarsi</strong> in migliaia di piccoli dettagli che non siamo ancora riusciti a curare al meglio.</p><p>Ed è per questo <strong>bisogno di migliorare <a
href="http://www.dreamboard.com" target="_blank">dreamboard</a> attraverso il confronto con degli utenti finali</strong> che nelle scorse settimane abbiamo reputato un sufficiente grado di maturità del servizio e abbiamo deciso in pieno spirito evolutivo di rilasciarlo al grande pubblico su invito.</p><p>Insomma, se siete interessati a conoscere meglio voi stessi, siete appassionati o incuriositi dal tema dei sogni o più semplicemente volete provare un esperienza completamente nuova richiedete un invito sul <a
href="http://www.dreamboard.com/" target="_blank">sito ufficiale</a> e siate feroci nelle critiche, ci servono ;)</p><p>&nbsp;</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=wHahIo3cEN4:vtl3XQQ8TjI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=wHahIo3cEN4:vtl3XQQ8TjI:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=wHahIo3cEN4:vtl3XQQ8TjI:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=wHahIo3cEN4:vtl3XQQ8TjI:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=wHahIo3cEN4:vtl3XQQ8TjI:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/wHahIo3cEN4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Quindici mesi or sono fui contattato per partecipare ad una riunione in cui si doveva discutere il delinearsi di un progetto un po&amp;#8217; particolare che si inaugurava sotto il concept &amp;#8220;rendere le persone più consapevoli di se stesse attraverso i &amp;#8230; &lt;a
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href="http://www.wpcon.it/" target="_blank">WordPress Italian Developer Conference</a> a Torino alla quale ho cercato di dare risposta basandomi sulle richieste che ogni giorno i <strong>clienti che seguo nel mondo dell&#8217;editoria mi pongono</strong>.</p><p>Per farvela breve io penso che wordpress dovrebbe rimettere in discussione gli strumenti che offre per poter gestire la filiera di gestione del contenuto <strong>Quale</strong> &gt; <strong>Dove</strong> &gt; <strong>Quando</strong> &gt; verso <strong>Chi</strong> in ogni caso vi lascio le slide complete che spero siano maggiormente comprensibili dell&#8217;intero ragionamento.</p><div
id="__ss_13378525" style="width: 595px;"><strong
style="display: block; margin: 12px 0 4px;"><a
title="Il futuro dell'esperienza d'uso in wordpress" href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/il-futuro-dellesperienza-duso-in-wordpress-13378525" target="_blank">Il futuro dell&#8217;esperienza d&#8217;uso in wordpress</a></strong> <iframe
style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/13378525?rel=0" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="595" height="497"></iframe></p><div
style="padding: 5px 0 12px;">View more <a
href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a
href="http://www.slideshare.net/lucamascaro" target="_blank">Luca Mascaro</a></div></div> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=gDN5htw-rSc:bS07GAgJRt0:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=gDN5htw-rSc:bS07GAgJRt0:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=gDN5htw-rSc:bS07GAgJRt0:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=gDN5htw-rSc:bS07GAgJRt0:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=gDN5htw-rSc:bS07GAgJRt0:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/gDN5htw-rSc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Come dovrebbe evolvere wordpress dal punto di vista del prodotto per poter offrire nuove esperienze digitali? Questa è la domanda che ho voluto affrontare sabato sul palco della WordPress Italian Developer Conference a Torino alla quale ho cercato di dare &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/il-futuro-dellesperienza-duso-wordpress.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/il-futuro-dellesperienza-duso-wordpress.html</feedburner:origLink></item><item><title>I vostri interventi sul digitale e la città a UXconference 2012</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/XiK0obD3rsc/vostri-interventi-sul-digitale-la-citt-uxconference-2012.html</link><category>Eventi</category><category>call for paper</category><category>città</category><category>digitale</category><category>interventi</category><category>uxcon</category><category>uxconference</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Mon, 14 May 2012 05:04:14 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1527</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E siamo arrivati alla 4a edizione di <a
href="http://www.uxcon.com/" target="_blank">UXconference</a> che è ormai una realtà: il prossimo 27 ottobre l&#8217;Aula Magna dell&#8217;Usi di Lugano ospiterà la quarta edizione della conferenza. come ogni anno riuniremo gli esperti, i professionisti, i ricercatori, gli imprenditori e nuovi talenti nel panorama della user experience.</p><p>Quest&#8217;anno la conferenza avrà un tema cornice: &#8220;il digitale e la città&#8221;, come già &#8211; vi ricordate? &#8211; vi avevamo anticipato al termine dell&#8217;edizione dell&#8217;anno scorso, parleremo dunque di fisicizzazione, mobile, artefatti, user research&#8230;</p><p>Quindi con termine il prossimo 19 giugno abbiamo appena riaperto il <a
href="http://www.uxcon.com/call-for-paper/" target="_blank">call for papers</a> dove  potete presentare la vostra proposta di speech, sia in italiano che in inglese ;)</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=XiK0obD3rsc:ZBvDIL-xJbM:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=XiK0obD3rsc:ZBvDIL-xJbM:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=XiK0obD3rsc:ZBvDIL-xJbM:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=XiK0obD3rsc:ZBvDIL-xJbM:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=XiK0obD3rsc:ZBvDIL-xJbM:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/XiK0obD3rsc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>E siamo arrivati alla 4a edizione di UXconference che è ormai una realtà: il prossimo 27 ottobre l&amp;#8217;Aula Magna dell&amp;#8217;Usi di Lugano ospiterà la quarta edizione della conferenza. come ogni anno riuniremo gli esperti, i professionisti, i ricercatori, gli imprenditori &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/vostri-interventi-sul-digitale-la-citt-uxconference-2012.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/vostri-interventi-sul-digitale-la-citt-uxconference-2012.html</feedburner:origLink></item><item><title>Il ruolo del designer nel design by code</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/ShqQoBHy8sU/il-ruolo-del-designer-nel-design-code.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>Eventi</category><category>barcamp</category><category>coding</category><category>design</category><category>design by code</category><category>design evolutivo</category><category>evo</category><category>evolutive</category><category>html</category><category>methodcamp</category><category>methodcamp12</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Sun, 18 Mar 2012 00:16:50 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1523</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ieri al MethodCamp ho rivisto tanti amici con i quali da anni ci si vede confronta durante questo evento che alla fine per la formula è uno dei miei preferiti (discussione libera, interventi di spunto, poche persone, pensiero libero :)</p><p>L&#8217;intervento che ho portato come spunto di riflessione è stato l&#8217;impatto ed il ruolo che stà avendo il <strong>design by code</strong> nella <a
href="http://www.sketchin.ch/lavoriamo/" target="_blank">fase <strong>evolutiva</strong> di evo</a> specialmente su che tipo di designer sono adatti per questo ruolo e quali criticità emergono su di essi. Di seguito la presentazione:</p><div
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style="display: block; margin: 12px 0 4px;"><a
title="evolutive design e design by code" href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/evolutive-design-e-design-by-code" target="_blank">evolutive design e design by code</a></strong> <object
id="__sse12049052" width="595" height="497" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param
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style="padding: 5px 0 12px;">View more <a
href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a
href="http://www.slideshare.net/lucamascaro" target="_blank">Luca Mascaro</a></div></div> <div class="feedflare">
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</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/ShqQoBHy8sU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Ieri al MethodCamp ho rivisto tanti amici con i quali da anni ci si vede confronta durante questo evento che alla fine per la formula è uno dei miei preferiti (discussione libera, interventi di spunto, poche persone, pensiero libero :) &amp;#8230; &lt;a
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href="http://www.apple.com/macosx/mountain-lion/" target="_blank">OS X Mountain Lion</a> che ad un primo sguardo e commento di molti blog di tecnologia sembra apparire come un semplice aggiornamento minore del sistema operativo di apple che porta sempre più caratteristiche mobile sul desktop (tema che ho già <a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/evoluzione-ui-interazione-microsoft-vs-apple.html" target="_blank">trattato qualche mese</a> fa intravvedendo proprio questa direzione).</p><p><a
href="http://www.apple.com/macosx/mountain-lion/"><img
class="alignnone size-large wp-image-1520" title="OS X Mountain Lion features reminders everywhere" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2012/02/features_reminders_everywhere-550x271.png" alt="features reminders everywhere 550x271 OS X Mountain Lion e la convergenza finale di desktop, home e mobile experience " width="550" height="271" /></a></p><p>Stamani analizzandone bene le caratteristiche e leggendo i vari <a
href="http://www.engadget.com/2012/02/16/apple-os-x-mountain-lion-10-8-in-depth-preview/" target="_blank">commenti sparsi</a> per la rete mi sono però reso conto che in realtà quest&#8217;ultimo aggiornamento sarà una pietra miliare in quello che è lo sviluppo futuro dei sistemi operativi per il desktop, l&#8217;home computing e la mobilità in quanto <strong>Apple sarà la prima azienda al mondo ad avere i tre sistemi totalmente sincronizzati nella capacità operative e nelle funzionalità</strong>.</p><p>Da Mountain Lion l&#8217;utente potrà dunque fare qualunque operazione apprenda su un sistema anche sugli altri, chiaramente attraverso esperienze d&#8217;utilizzo dedicate al canale ma pur sempre coerenti e consistenti tra loro.</p><p>Questo passaggio chiude la rincorsa tra canali e porta finalmente all&#8217;opportunità di passare di canale in canale digitale in totale trasparenza e sincronia dal punto di vista del proprio ciclo circadiano e dunque potrebbe addirittura spingerci ad ipotizzare che il <strong>device principale possa nel breve termine non esistere più</strong> in quanto gli utenti adegueranno la scelta di uso del singolo device alla comodità con cui potranno effettuare il task che si pongono.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=27KDaV7A5oI:in1e3uIDl6c:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=27KDaV7A5oI:in1e3uIDl6c:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=27KDaV7A5oI:in1e3uIDl6c:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=27KDaV7A5oI:in1e3uIDl6c:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=27KDaV7A5oI:in1e3uIDl6c:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/27KDaV7A5oI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Apple ha appena annunciato l&amp;#8217;ennesimo passo nell&amp;#8217;evoluzione dei suoi sistemi operativi OS X Mountain Lion che ad un primo sguardo e commento di molti blog di tecnologia sembra apparire come un semplice aggiornamento minore del sistema operativo di apple che &amp;#8230; &lt;a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/os-mountain-lion-la-convergenza-finale-di-desktop-home-mobile-experience.html"&gt;continua &lt;span
class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/os-mountain-lion-la-convergenza-finale-di-desktop-home-mobile-experience.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/os-mountain-lion-la-convergenza-finale-di-desktop-home-mobile-experience.html</feedburner:origLink></item><item><title>Arriva il Methodcamp 2012</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/FvaQGWApmSQ/methodcamp-2012.html</link><category>Eventi</category><category>agile</category><category>barcamp</category><category>design</category><category>evento</category><category>methodcamp</category><category>metodi</category><category>processi</category><category>sviluppo</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Sun, 05 Feb 2012 22:33:14 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1507</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a
href="http://methodcamp2012.eventbrite.com/"><img
class="size-full wp-image-1509 alignnone" title="methodcamp logo" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2012/02/methodcamplogo2011.jpg" alt="methodcamplogo2011 Arriva il Methodcamp 2012" width="530" height="93" /></a></p><p>Era l&#8217;inizio dell&#8217;anno scorso quando con il mio team si era discusso su quanto sarebbe stato interessante creare un momento di confronto aperto sul tema dei processi di produzione e di gestione dei progetti nel mondo del software a metà tra design e tecnologia, da quella discussione si creò il MethodCamp.</p><p>Il <strong>MethodCamp</strong> (per chi non lo sapesse è un evento aperto e gratuito in cui chiunque può prendere la parola e apportare il suo contributo) fu così l&#8217;anno scorso uno degli eventi più riusciti in Sketchin (eravamo in 35 direttamente nel nostro ufficio a scambiare idee serenamente e a mangiare :) e per questo motivo abbiamo deciso di <a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/design/preparando-il-methodcamp.html" target="_blank">riproporlo</a> anche quest&#8217;anno.</p><p>Dunque <strong>sabato 10 marzo l&#8217;appuntamento è direttamente presso i nostri uffici</strong>, l&#8217;evento è gratuito ma data la sua forma &#8220;intima&#8221; e focalizzata limitato a 35 partecipanti.</p><p>Sei interessato e vuoi portare le tue idee ed il tuo contributo, <a
href="http://methodcamp2012.eventbrite.com/" target="_blank">allora iscriviti</a>! ;)</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=FvaQGWApmSQ:3dcjZKwAogs:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=FvaQGWApmSQ:3dcjZKwAogs:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=FvaQGWApmSQ:3dcjZKwAogs:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=FvaQGWApmSQ:3dcjZKwAogs:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=FvaQGWApmSQ:3dcjZKwAogs:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/FvaQGWApmSQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Era l&amp;#8217;inizio dell&amp;#8217;anno scorso quando con il mio team si era discusso su quanto sarebbe stato interessante creare un momento di confronto aperto sul tema dei processi di produzione e di gestione dei progetti nel mondo del software a metà &amp;#8230; &lt;a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/methodcamp-2012.html"&gt;continua &lt;span
class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/methodcamp-2012.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/methodcamp-2012.html</feedburner:origLink></item><item><title>I nuovi CEO ideali devono essere designer secondo i venture capital</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/mwVXnSVcbHk/nuovi-ceo-ideali-devono-essere-designer-secondo-venture-capital.html</link><category>Business e design strategico</category><category>experience design</category><category>innovazione</category><category>mercato</category><category>startup</category><category>venture capital</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:21:20 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1502</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L&#8217;altro giorno mi sono imbattuto in questo <a
href="http://www.fastcodesign.com/1664034/a-new-vc-model-that-turns-designers-not-techies-into-startup-ceos" target="_blank">articolo di FastCompany</a> che enfatizza una nuova tendenza emergente nel mondo delle startup che premia maggiormente profili legati al design più che al business o alla tecnologia come direttori esecutivi ideali di queste aziende molto innovative.</p><p>Questa tendenza si dimostra essere vincente vista la nascita di un fondo di investimento dedicato che può annoverare in <a
href="http://www.designerfund.com/" target="_blank">portfolio</a> alcune delle startup maggiormente apprezzate dagli utenti e dal mercato e che appunto sono condotte da designer.</p><p>Personalmente riconosco questa tendenza e credo che sia vincente per almeno tre motivi legati all&#8217;attuale situazione di mercato:</p><ol><li>In un mondo dove l&#8217;uso della tecnologia è diventato oramai trasparente <strong>per gli utenti le scelte di acquisto e di uso a parità di prezzo tendono sempre più ad orientarsi verso quegli attori che sono percepiti come superiori dal punto di vista dell&#8217;esperienza di utilizzo</strong>. Dunque le aziende mettono sempre più questo tema come <em>mission critical</em>  dal punto di vista del successo come si è visto dagli <a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/prospettive-future-progettazione-customer-experience-sdnc11.html">ultimi dati di mercato</a> legati al mondo dei servizi.</li><li>Oggi l&#8217;innovazione software &#8220;pura&#8221; si è molto ridotta data la larga diffusione e la maturazione delle tecnologie per cui viviamo in una realtà dove per una startup produrre tecnologia di buona qualità non è più un problema (ma neppure un gran vantaggio competitivo). Ci si concentra dunque su <strong>una parte più alta della produzione del valore legata al creare prodotti ed esperienze utili, interessanti e di appealing</strong> per il pubblico che è una missione molto più legata a ruoli di design (per citare un azienda di successo che ha esattamente questa filosofia basta dire Apple Computer Inc).</li><li>Dal punto di vista storico questo fenomeno in altri settori &#8220;di casa nostra&#8221; si è già visto. Infatti basta pensare a Piaggio, Giugiaro o molti altri designer Italiani che nella seconda metà del 900&#8242;, in un mondo dove la tecnologia meccanica e automobilistica stava diventando alla portata di tutti e la competizione iniziava a mordere, grazie ad un <strong>grande focus sul design e sulla cura del rapporto tra forma, funzione ed estetica hanno vinto il mercato</strong>.</li></ol><p>Ricordiamoci sempre che l&#8217;unione di questi fenomeni, anche legati a comparazioni storiche, genera nel tempo tendenze che non vanno sottovalutate per agganciare la sfida che ci pone il mercato e che oggi non è più legata semplicemente a chi offre il miglior prodotto tecnologico al minor prezzo ma sempre più a qual&#8217;è il prodotto che desideriamo e che vogliamo usare.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=mwVXnSVcbHk:7reQpgHQ_HI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=mwVXnSVcbHk:7reQpgHQ_HI:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=mwVXnSVcbHk:7reQpgHQ_HI:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=mwVXnSVcbHk:7reQpgHQ_HI:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=mwVXnSVcbHk:7reQpgHQ_HI:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/mwVXnSVcbHk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>L&amp;#8217;altro giorno mi sono imbattuto in questo articolo di FastCompany che enfatizza una nuova tendenza emergente nel mondo delle startup che premia maggiormente profili legati al design più che al business o alla tecnologia come direttori esecutivi ideali di queste aziende &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/nuovi-ceo-ideali-devono-essere-designer-secondo-venture-capital.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/nuovi-ceo-ideali-devono-essere-designer-secondo-venture-capital.html</feedburner:origLink></item><item><title>Specializzazione dei dispositivi e convergenza nella ui – microsoft e la multicanalità</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/kPc2I-U3yZo/specializzazione-dei-dispositivi-convergenza-nella-ui-microsoft-la-multicanalit.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>apps</category><category>digital tv</category><category>metro</category><category>microsoft</category><category>tv</category><category>windows 8</category><category>xbox 360</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Thu, 08 Dec 2011 02:24:01 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1498</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi microsoft ha mostrato più volte le pietre miliari che compongono la sua futura strategia legata all&#8217;<a
href="http://en.wikipedia.org/wiki/Metro_(design_language)">interfaccia metro</a> per gestire la multicanalità, prima attraverso il lancio di windows phone e poi con le dimostrazioni in <a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/evoluzione-ui-interazione-microsoft-vs-apple.html">windows 8</a>.</p><p>In uno scenario competitivo dove i dispositivi e gli schermi tendono a moltiplicarsi, e le attività degli utenti a spalmarsi tra i canali più che su i canali, il trovare nuove metafore universali per le interfacce è l&#8217;unico modo per garantire che gli utenti riescano ad adottare questo cambiamento senza ogni volta dover ri-apprendere le modalità d&#8217;uso.</p><p>Ora dopo computer, netbook, tablet e smartphones è il tempo di cambiare la televisione e l&#8217;intrattenimento domestico che durante il 2012 sarà forse dominato dalla apple e/o google tv ma che nel breve periodo è ancora molto legato alle console di gioco, xbox in primis.</p><p>Ed infatti stamani microsoft ha rilasciato la <strong>nuova dashboard UI per xbox 360</strong> totalmente basata su metro.</p><p><img
class="size-large wp-image-1499 alignnone" title="xbox dashboard ui" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2011/12/xbox-dashboard-ui-550x309.jpg" alt="xbox dashboard ui 550x309 Specializzazione dei dispositivi e convergenza nella ui   microsoft e la multicanalità" width="550" height="309" /></p><p>Questa nuova interfaccia enfatizza pesantemente lo store di film e contenuti multimediali introducendo anche bing come motore di ricerca universale rendendola molto più simile a ciò che qualche anno fa si ipotizzava potessero diventare i centri multimediali domestici.</p><p>Inoltre per come è conformata grazie a metro può accogliere con il tempo in posizione molto più centrale quel piccolo tab sulla destra chiamato &#8220;apps&#8221; che di fatto sempre di più in futuro porterà il business delle applicazioni, tanto florido nel mondo degli smartphones, anche sulla nostra amata televisione.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=kPc2I-U3yZo:c7Vjf2Lny94:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=kPc2I-U3yZo:c7Vjf2Lny94:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=kPc2I-U3yZo:c7Vjf2Lny94:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=kPc2I-U3yZo:c7Vjf2Lny94:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=kPc2I-U3yZo:c7Vjf2Lny94:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/kPc2I-U3yZo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Negli ultimi mesi microsoft ha mostrato più volte le pietre miliari che compongono la sua futura strategia legata all&amp;#8217;interfaccia metro per gestire la multicanalità, prima attraverso il lancio di windows phone e poi con le dimostrazioni in windows 8. In uno &amp;#8230; &lt;a
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class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/specializzazione-dei-dispositivi-convergenza-nella-ui-microsoft-la-multicanalit.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/specializzazione-dei-dispositivi-convergenza-nella-ui-microsoft-la-multicanalit.html</feedburner:origLink></item><item><title>L’interfaccia migliore per i formulari</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/rqxx2rdHzXA/linterfaccia-migliore-formulari.html</link><category>Design dell'interazione</category><category>Usabilità e accessibilità</category><category>efficace</category><category>efficente</category><category>form</category><category>form design</category><category>usabilità</category><category>user interface</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 19:39:49 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1490</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel mio team, negli ultimi mesi, è capitato di affrontare la progettazione di diversi siti che basavano il loro obiettivo sulla compilazione efficace di formulari (nel caso in particolare erano legati a registrazione di utenti e procedure di one-page-checkout), per cui abbiamo iniziato a porci la domanda: <strong>qual&#8217;è la migliore soluzione di design per sviluppare una form efficiente ed efficace?</strong></p><p>La risposta, tra alcune soluzioni di form più tradizionali e alcune più innovative, l&#8217;hanno trovata Riccardo Ghignoni e Chiara Tranquillini (due nostri collaboratori che hanno appena concluso un periodo di stage da noi e che si sono occupati della ricerca) attraverso uno <strong><a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/design/uno-studio-sulla-compilazione-delle-form.html" target="_blank">studio</a></strong> fatto con la collaborazione di più di <strong>300 persone</strong> (grazie a tutti e anche a <a
href="http://www.researchlovers.com/" target="_blank">researchlovers</a> :) ) che si sono prestate a svolgere per noi un test comparativo online e di cui trovate tutti i <a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/design/uno-studio-sulla-compilazione-delle-form.html" target="_blank">risultati sul nostro blog aziendale</a>.</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=rqxx2rdHzXA:Bp6nqmSFi3s:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=rqxx2rdHzXA:Bp6nqmSFi3s:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=rqxx2rdHzXA:Bp6nqmSFi3s:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=rqxx2rdHzXA:Bp6nqmSFi3s:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=rqxx2rdHzXA:Bp6nqmSFi3s:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/rqxx2rdHzXA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Nel mio team, negli ultimi mesi, è capitato di affrontare la progettazione di diversi siti che basavano il loro obiettivo sulla compilazione efficace di formulari (nel caso in particolare erano legati a registrazione di utenti e procedure di one-page-checkout), per &amp;#8230; &lt;a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/usability-accessibility/linterfaccia-migliore-formulari.html"&gt;continua &lt;span
class="meta-nav"&gt;&amp;#187;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.lucamascaro.info/blog/usability-accessibility/linterfaccia-migliore-formulari.html/feed</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.lucamascaro.info/blog/usability-accessibility/linterfaccia-migliore-formulari.html</feedburner:origLink></item><item><title>Google semplifica ancora</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/LucaMascaro/~3/8WlD9qRCA1k/google-semplifica-ancora.html</link><category>Design dell'esperienza d'uso</category><category>bar</category><category>google</category><category>UI</category><category>user interface</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Luca Mascaro</dc:creator><pubDate>Wed, 30 Nov 2011 21:24:45 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=1487</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Munari ci insegnava che <strong>semplificare</strong> un prodotto mantenendo un <strong>rapporto tra facilità d&#8217;uso e complessità</strong> è uno dei processi umani più complessi che esista al mondo. Questo lo deve sapere bene anche Google che dopo più di 10 anni, in pieno <a
href="http://www.sketchin.ch/it/blog/sketchin/evoluzioni-estive.html" target="_blank">approccio evolutivo</a>, continua a perseguire questo percorso semplificando per l&#8217;ennesima volta uno degli elementi presenti nell&#8217;interfaccia del motore di ricerca, la <a
href="http://googleblog.blogspot.com/2011/11/next-stage-in-our-redesign.html" target="_blank">&#8220;google bar&#8221;</a> di navigazione e accesso.</p><p><iframe
width="600" height="305" src="http://www.youtube.com/embed/vSIMpFfNLEA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p><p>Introdotta già nelle prime versioni di google come strumento per determinare il tipo di ricerca e far passare gli utenti fidelizzati tra i loro prodotti preferiti ha dapprima perso la prima connotazione e oggi, con l&#8217;ultima evoluzione, va completamente a scomparire rimpiazzata da un menu contestuale che appare sul logo di google (riprendendo la metafora dai sistemi operativi di fatto).</p><p>Questa soluzione oltre a far risparmiare prezioso spazio regalato al contenuto (o al bianco) riduce il numero di fasce orizzontali presenti sullo schermo <strong>semplificando la percezione della UI e integra in maniera molto più organica e flessibile una funzionalità</strong> che alla fine toccava solo una minima parte degli utenti aumentandone paradossalmente la visibilità (il numero di persone che puntano il mouse sul logo di google è maggiore a quelle che percepiscono la barra espansa).</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=8WlD9qRCA1k:eOy4D90te7U:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=8WlD9qRCA1k:eOy4D90te7U:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=8WlD9qRCA1k:eOy4D90te7U:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=8WlD9qRCA1k:eOy4D90te7U:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=8WlD9qRCA1k:eOy4D90te7U:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/8WlD9qRCA1k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Munari ci insegnava che semplificare un prodotto mantenendo un rapporto tra facilità d&amp;#8217;uso e complessità è uno dei processi umani più complessi che esista al mondo. Questo lo deve sapere bene anche Google che dopo più di 10 anni, in &amp;#8230; &lt;a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/google-semplifica-ancora.html"&gt;continua &lt;span
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src="http://www.youtube.com/embed/NZngYDDDfW4" frameborder="0" width="600" height="437"></iframe></p><p>Questo è il nuovo <a
href="http://asimo.honda.com/" target="_blank">Asimo</a>, mostrato al mondo appena tre giorni fa in Giappone Honda e che a sentire gli ingegneri che ne hanno progettato questo nuovo passaggio evolutivo, colma alcuni importanti gap nella sua interazione con l&#8217;uomo.</p><p>Asimo ora corre, saltella (anche su un piede solo), riconosce gli oggetti attorno a se, interagisce con più persone che gli parlano e compie operazioni manuali come svitare bottiglie o aprire porte in totale indipendenza, come potete vedere dal seguente video:</p><p><iframe
src="http://www.youtube.com/embed/or6YW6riDLE" frameborder="0" width="600" height="335"></iframe></p><p>Questo passaggio lo porta ad uno stadio che in teoria gli consente una reale collaborazione con l&#8217;uomo lo porta anche molto vicino a quella <a
href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uncanny_valley" target="_blank">Uncanny valley</a> che tutti gli esperti di robotica temono.</p><p>Proprio per questo motivo Honda ha iniziato a confrontarsi con il mondo attraverso una serie di video e un canale ufficiale su <a
href="http://twitter.com/ASIMO" target="_blank">twitter</a> di Asimo sul tema dei robot tra di noi, cercando sopratutto di mostrare come alla fine Asimo è un robot simpatico che sta esplorando il mondo e lo stà scoprendo come noi, fino al giorno in cui uomini e macchine potranno vivere assieme, è voi che ne pensate?</p><p><iframe
src="http://www.youtube.com/embed/AF0WsvfG_nI" frameborder="0" width="600" height="335"></iframe></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=LvgsfRehhNY:sdlaI_Z-i8o:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=LvgsfRehhNY:sdlaI_Z-i8o:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=LvgsfRehhNY:sdlaI_Z-i8o:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?a=LvgsfRehhNY:sdlaI_Z-i8o:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/LucaMascaro?i=LvgsfRehhNY:sdlaI_Z-i8o:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LucaMascaro/~4/LvgsfRehhNY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Questo è il nuovo Asimo, mostrato al mondo appena tre giorni fa in Giappone Honda e che a sentire gli ingegneri che ne hanno progettato questo nuovo passaggio evolutivo, colma alcuni importanti gap nella sua interazione con l&amp;#8217;uomo. Asimo ora &amp;#8230; &lt;a
href="http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/il-nuovo-asimo-piccolo-passo-la-macchina-grande-passo-lumanit-allargata.html"&gt;continua &lt;span
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