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	<title>Malingut</title>

	<link>http://malingut.it</link>
	<description></description>
	<dc:language>it-IT</dc:language>
	<dc:creator>blog@malingut.it</dc:creator>

	<dc:rights>Copyright 2013 Malingut</dc:rights>
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		<item>
			<title>Morto un blog se ne fa un altro</title>
			<link>http://malingut.it/post/morto-un-blog-se-ne-fa-un-altro</link>
			<description><![CDATA[<p>Ci sono parecchi blog che parlano di tecnologia o di web, e ce ne sono tanti, tra questi, che magari sono scritti anche bene; ce ne sono pure tanti che no, a dire il vero, ma questa è un'altra storia. Ce ne sono tanti che i tenutari c'hanno un pacco di tempo libero e stimolo creativo, e tanti altri che sanno stimolare chi invece legge.</p>
<p>Insomma Malingut chiude. Quindi ciccia.</p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 May 2013 09:00:00 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Una corsetta</title>
			<link>http://malingut.it/post/una-corsetta</link>
			<description><![CDATA[<p>In proposito dell'<a href="http://www.repubblica.it/politica/2013/05/03/news/boldrini_intervista-57946683/">intervista</a> di Concita de Gregorio a Laura Boldini e sulle cose che quest'ultima ha detto sulla regolamentazione di Internet e cose del genere se <a href="http://www.ilpost.it/riccardoluna/2013/05/04/come-si-combatte-davvero-lanarchia-del-web/">ne</a> <a href="http://www.wittgenstein.it/2013/05/03/lanarchia-delle-news/">sono</a> <a href="http://www.fanpage.it/lettera-a-laura-boldrini-tentativo-di-capirsi-su-cose-difficili-e-complesse-come-il-tempo-che-viviamo/">scritte</a> <a href="http://www.webnews.it/2013/05/03/pietro-grasso-leggi-speciali-per-il-web/">diverse</a>. Ma a me è piaciuta <a href="http://www.mantellini.it/2013/05/03/il-giorno-perfetto/">questa</a> di Mantellini.</p>
<blockquote>
<p>Siamo allergici a Internet perché siamo (tutti) poco allenati alla libertà.</p>
</blockquote>]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 May 2013 10:56:36 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Lavora, produci, riavvia</title>
			<link>http://malingut.it/post/lavora-produci-riavvia</link>
			<description><![CDATA[<p><a href="http://blog.debiase.com/">Luca De Biase</a>, in <a href="http://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/2013/04/la-trasformazione-del-pc.html">un articolo su Nova</a> de Il Sole 24 Ore, riflette sui numeri che consegnano alla storia la fotografia del tracollo delle vendite di PC. L'articolo ripercorre anche brevemente la storia degli ultimi 30 e rotti anni dell'informatica per le masse.</p>
<blockquote>
<p>In realtà, il personal computer non è più il centro di gravitazione dell'innovazione digitale da quasi vent'anni ma la trasformazione strutturale segue un percorso complesso.</p>
</blockquote>
<p>Dall'articolo mi viene da sottolineare come il PC stia diventando uno strumento di sola <strong>produzione di contenuti digitali</strong>, mentre i fruitori degli stessi contenuti, oggi e più ancora domani, si stanno progressivamente spostando verso dispositivi di più immediato e comodo utilizzo, mobili o meno che siano, come smartphone, tablet e... TV. Collante di tutto il sistema: internet.</p>
<p>Staremo a vedere, ma pare che i PC siano destinati a scomparire dalle case — dopo la fatica che c'hanno messo per entrarci — e diventare sempre più simili ad una fresatrice, per dire.</p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 18:42:28 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Ragione ed etichetta</title>
			<link>http://malingut.it/post/ragione-ed-etichetta</link>
			<description><![CDATA[<p>Una congrega di associazioni atee ed agnostiche americane <a href="http://www.centerforinquiry.net/news/an_open_letter_to_the_secular_community">ha inviato una lettera aperta</a> alla propria comunità, <a href="http://www.uaar.it/news/2013/04/10/ateismo-e-internet/">tradotta in italiano</a> dall'UAAR, per dare il proprio parere rispetto al rapporto tra movimento e internet. Il documento tende a sottolineare come le differenze tra le svariate vedute dei membri debbano essere considerate un valore aggiunto se correttamente regolamentate e giustamente pesate.</p>
<blockquote>
<p>Tra quelle poche, ma chiassose persone offensive [...] che lanciano minacce e insulti, e la retorica eccitata di persone che normalmente sarebbero amichevoli e ragionevoli, il nostro ambiente online corre il rischio di diventare malsano.</p>
</blockquote>
<p>La lettera è articolata in diversi punti che vanno dal consiglio a migliorare ascolto, rispetto e fiducia nell'altro alla più scontata, illuminata ma mal considerata idea di ricorrere ad un lucido confronto offline o alla verifica delle fonti delle informazioni condivise.</p>
<blockquote>
<p>Per arrivare alle conclusioni ragionate che abbiamo raggiunto, abbiamo imparato leggendo, pensando e parlando con gli altri. Quando incontriamo qualcuno che mostra un punto di vista che pensiamo sia basato su mancanza di conoscenza o di esperienza, dovremmo anche ricordare che tutti abbiamo avuto una volta punti di vista poco informati. Dovremmo avere pazienza e tentare di insegnare, invece che condannare.</p>
</blockquote>
<p>Sono convinto che la lettera potrebbe aiutare a definire un nuova e meglio aggiornata versione della famosa <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette">netiquette</a>, promossa e mai rispettata da nessuno, ed incoraggio qualsiasi comunità online ad adottarne i temi.</p>
<p>Un web più disponibile al confronto ed alla comunicazione ragionata è un web migliore per tutti.</p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 08:10:31 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>L&apos;ultimo login</title>
			<link>http://malingut.it/post/google-gestione-account-inattivi</link>
			<description><![CDATA[<p>Da qualche giorno Google <a href="http://googlepublicpolicy.blogspot.it/2013/04/plan-your-digital-afterlife-with.html">ha avviato</a> un nuovo servizio per la <a href="https://www.google.com/settings/u/0/account/inactive">gestione di account inattivi</a>: è ora possibile, cioè, decidere cosa fare dei dati relativi al proprio account in caso di inattività a lungo termine. Dopo la propria dipartita, dunque, o meno superstiziosamente dopo l'abbandono del servizio, è possibile decidere di far rimuovere i propri dati o concederli in download a posteri fidati.</p>
<p>E' interessante che sul web ci si inizi a muovere in relazione alla gestione del proprio testamento digitale ed è, a mio modo di vedere, un modo di fare che dovrebbero prendere ad esempio un po' tutti, sia grossi social network che piccoli siti di e-commerce.</p>
<p>Cosa che, ovviamente, non succederà mai.</p>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 13:23:34 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Messaggio ricevuto</title>
			<link>http://malingut.it/post/google-whatsapp-messaggio-ricevuto</link>
			<description><![CDATA[<p>Si parla da un paio di giorni della possibilità che Google abbia <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/04/07/news/whatsapp_google_vuole_comprarlo_sul_tavolo_un_miliardo_di_dollari-56142696/">fatto un'offerta</a> agli sviluppatori di <a href="http://www.whatsapp.com/">WhatsApp Messenger</a> per l'acquisto dell'applicazione di messaggistica web, utenza compresa. Valutazione: un miliardo di dollari. E' ovviamene un <em>rumor</em>, anche se i blogger Android — a differenza di quelli Apple — li chiamano <em>speculazioni</em>. Per molti la cosa è certa, per altri «staremo a vedere».</p>
<p>Google, si dice, stia creando un sistema di chat unico per rimuovere un po' di confusione nella sua <em>babele</em> di applicazioni di messaggistica (Messenger, Hangouts, Talk, Gmail e via dicendo), cosa giusta — e gradita, da queste parti — e l'idea dell'interesse è succulenta e sensata. Può essere vero, potrebbe anche non esserlo, ma al momento non è nulla. <a href="post/tanto-rumore-e-nulla">Solo rumore</a>. Quindi, per cortesia, fate silenzio.</p>
<p><sub><strong>Update 09/04 @ 9:40</strong>. WathsApp risponde: era <a href="http://www.downloadblog.it/post/49563/google-compra-whatsapp-arriva-la-smentita">tutta fuffa</a>.</sub></p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 15:24:56 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Facebook go Home</title>
			<link>http://malingut.it/post/facebook-home-su-android</link>
			<description><![CDATA[<p>Secondo me uno smartphone <a href="https://m.facebook.com/home">facebookcentrico</a> sarebbe uno smartphone noiosissimo: ho il serio dubbio che Zuckerberg sopravvalutati oltremodo i contenuti condivisi dai propri amici.</p>
<p>Ad ogni modo, nonostante trovi la presentazione di <a href="http://newsroom.fb.com/News/597/Introducing-Home">Facebook Home</a> un colpo all'inguine per le aspettative social di Google, credo sia una dimostrazione eccezionale sulla potenza della libertà di sviluppo di cui gode Android. Quindi, comunque, bene.</p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 08:18:31 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Altro che Spirit</title>
			<link>http://malingut.it/post/distanza-marte-terra-pixel</link>
			<description><![CDATA[<p><a href="http://www.davidpaliwoda.com/">David Paliwoda</a>, Interaction Designer con sede a Londra, ha creato <a href="http://www.distancetomars.com/">questa spettacolare</a> <em>illustrazione web</em> per mostrare quanto dista Marte dalla Terra. In pixel.</p>
<p><a href="http://www.koolinus.net/blog/2013/04/quanto-e-lontano-marte/">Via</a>.</p>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 11:22:57 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>E&apos; come il ghiaccio</title>
			<link>http://malingut.it/post/associazione-editori-ebook-fa-male-alla-salute</link>
			<description><![CDATA[<p>Ritorno <a href="post/scuola-libri-elettronici">sull'ultimo post</a> nonostante sia tediante trattare gli stessi argomenti, ma questa <a href="http://www.aie.it/SKVIS/News_PUB.aspx?IDUNI=3dcgogw4oxorvlpqhstd3qfr7922&amp;MDId=6368&amp;Skeda=MODIF102-1672-2013.4.3">perla</a> è inarrivabile.</p>
<p>L'Associazione Italiana Editori (quelli che editano i libri), la Federazione della Filiera della Carta e della Grafica (quelli che tutelano le aziende che lavorano con la carta stampata), l'Associazione Librai Italiani e l'Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti e Promotori Editoriali (quelli che vendono i libri) hanno rilasciato un comunicato secondo il quale, tra le altre cose banali ma discutibili, gli strumenti elettronici sui ragazzi sono nocivi per la salute.</p>
<p>Per chi produce e vende libri di carta stampata, dunque, i dispositivi digitali che conterrebbero i libri elettronici per la scuola potrebbero (<em>sic!</em>) far male alla salute, nonostante i bambini ne facciano oggi larghissimo uso (lettori musicali, console portatili, smartphones).</p>
<p>E io una volta mi son graffiato l'indice col sussidiario.</p>
<p><a href="http://pinobruno.globalist.it/2013/04/il-libro-digitale-a-scuola-non-lo-vogliamo/">Via</a>.</p>]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 09:55:59 +0200</pubDate>
		</item>


	
		<item>
			<title>Scuola elettronica</title>
			<link>http://malingut.it/post/scuola-libri-elettronici</link>
			<description><![CDATA[<p>Ci hanno <a href="post/paura-e-delirio-al-ministero">ripensato</a>, lì al Ministero, e hanno deciso di <a href="http://www.repubblica.it/scuola/2013/03/26/news/libri_digitali_profumo_convince_gli_editori_e_calano_i_tetti_di_spesa_risparmi_per_100_euro-55400933/">obbligare gli editori</a> ad adottare libri in forma sia cartacea che digitale dal prossimo anno scolastico.</p>
<p>Il tema dell'utilizzo in classe di dispositivi digitali mi ha sempre avvinto: credo che la scuola, la nuova scuola, debba <strong>necessariamente</strong> passare attraverso sistemi e metodi che stimolino i nativi digitali alla conoscenza. Ed ebook, tablet, internet - più che la lavagna elettronica - sono strumenti di apprendimento fondamentali per le nuove generazioni: ritardare ancora un anno significherebbe restare indietro ancora di almeno il doppio.</p>
<p>Non ce lo possiamo più permettete, come non dovremmo permetterci istituti fatiscenti ed insegnanti per niente all'altezza del ruolo che devono svolgere nel nostro presente digitale.</p>
<p>Tutto sommato, quindi, è solo un piccolo passo su molti: speriamo quello che darà il via alla corsa verso il futuro.</p>]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 08:12:34 +0200</pubDate>
		</item>


	
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