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	<title>Umanauta</title>
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	<description>Marina Remi Coaching</description>
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		<title>Razza Sacra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 00:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
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					<description><![CDATA[Razza Sacra
L’ultimo processo a Pasolini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1>Razza Sacra<br>L’ultimo processo a Pasolini</h1>



<p>progetto teatrale di&nbsp;<strong>Mariano Lamberti</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Riccardo Pechini</strong><br>scritto da&nbsp;<strong>Riccardo Pechini</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Mariano Lamberti</strong></p>



<p>con<br><strong>Marco Vergani</strong><br><strong>Marina Remi</strong></p>



<div style="height:16px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>luci&nbsp;<strong>Antonio Grambone,&nbsp;</strong>scene&nbsp;<strong>Giuliano Pannuti</strong><br>costumi&nbsp;<strong>Valeria Ricca</strong>, musiche&nbsp;<strong>Andrea Albanese</strong><br>coreografie<strong>&nbsp;Marco Angelilli,&nbsp;</strong>elaborazioni digitali&nbsp;<strong>Nuvole Rapide Produzioni</strong></p>



<p>regia&nbsp;<strong>Mariano Lamberti</strong></p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Pasolini si risveglia in un luogo buio che ricorda sinistramente un carcere.<br>Si guarda intorno spaesato. Ricorda a malapena il proprio nome, nessun altro indizio sulla propria identità o sul perché sia finito in quel posto.<br>All’interno della cella si palesa una figura femminile che lui non riconosce: Laura Betti che lo spinge a ricordare. Il superamento dell’amnesia fa parte di un percorso che Pierpaolo dovrà effettuare, procedendo per gradi fino allo svelamento di uno scioccante atto catartico da lui compiuto e rimosso.</p>



<div style="height:19px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>IL PROGETTO</strong><br>Esiste un aspetto della vita di Pasolini, di vitale importanza, raramente indagato in profondità: il suo rapporto con le donne.<br>Alcuni scatti fotografici sono ben impressi nell’immaginario collettivo (quel bacio così virile ed appassionato con Maria Callas, le passeggiate per i vicoli di Roma con Laura Betti…), ma ciò che il femminile ha rappresentato nell’esistenza e nella definizione umana e artistica di Pier Paolo resta ancora un terreno poco esplorato.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>La sua vita è stata accompagnata da donne di grandissimo spessore culturale (Fallaci, Morante, Bemporad…) e artistico (Silvana Mangano, Anna Magnani e ovviamente “Maria”). Donne legate a lui in maniera viscerale, travagliata, conflittuale o adorante, che Pier Paolo ripagava con un sentimento profondo, rivestendo le figure di padre, fratello maggiore, e soprattutto figlio.<br>Non c’è dubbio quindi che il femminile abbia inevitabilmente permeato la sua percezione del mondo.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Esiste poi un femminile ancora più profondo, inesplorato, verso cui Pier Paolo si relazionava in maniera contraddittoria. Il disgusto per il grembo, il sangue e le viscere, (che gli rinfacciò Oriana Fallaci, quando il poeta le confessò di non riuscire a leggere il suo “Lettera a un bambino mai nato”), ma allo stesso tempo anche il trasporto incondizionato verso il femminile ferito e usurpato (anche se si tratta di figure straordinarie come Maria Callas o Silvana Mangano).</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>E poi, c’è Susanna.<br>Sua madre, la donna che ha talmente permeato la vita di Pier Paolo da assurgere per lui a Madonna (come nel suo Vangelo secondo Matteo) ad Amore così assoluto da divenire prigione.<br>Una donna diversa da ogni altra. Provvista di carne e sangue (l’odore delle primule in fiore del suo cappotto, diventa memoria sensoriale in grado di rievocare nel poeta una passione lancinante) eppure meravigliosamente affrancata dal corpo che incombe materico e ingombrante in tutte le altre presenze nella vita di Pier Paolo.<br>Una donna alla quale il poeta dedicherà versi così devastanti da diventare enigmatici (“nella tua grazia, nasce la mia angoscia”)<br>Versi ai quali lo spettacolo darà un’interpretazione inedita e sorprendente.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF0-1024x576.jpg" alt="" data-id="2601" data-link="https://www.marinaremi.com/2024/01/10/razza-sacra/razzasacraoff0/" class="wp-image-2601" srcset="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF0-1024x576.jpg 1024w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF0-300x169.jpg 300w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF0-768x432.jpg 768w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF0-1536x864.jpg 1536w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF0-2048x1152.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="933" height="551" src="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF6-e1674225795663-933x551-2.jpg" alt="" data-id="2602" data-full-url="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF6-e1674225795663-933x551-2.jpg" data-link="https://www.marinaremi.com/2024/01/10/razza-sacra/razzasacraoff6-e1674225795663-933x551-2/" class="wp-image-2602" srcset="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF6-e1674225795663-933x551-2.jpg 933w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF6-e1674225795663-933x551-2-300x177.jpg 300w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/RazzaSacraOFF6-e1674225795663-933x551-2-768x454.jpg 768w" sizes="(max-width: 933px) 100vw, 933px" /></figure></li></ul></figure>



<p>&#8220;Una messa in scena originale ed evocativa, quella di Lamberti, ma soprattutto coraggiosa nell’evitare la tentazione dell’agiografia proprio nell’anno delle celebrazioni del Poeta. Molti gli applausi tributati ai due protagonisti, Marco Vergani, che, pur non aderendo mimeticamente al poeta di Casarsa – ha tra l’altro una voce potente e “maschia” – riesce a rievocarlo per energia e intensità, e per Marina Remi, attrice in grado di interpretare con grazia e maestria ben cinque diversi personaggi, cogliendone le sfumature, attraverso caratterizzazioni eleganti e simboliche.&#8221; <a href="https://quartapareteroma.it/razza-sacra/" data-type="URL" data-id="https://quartapareteroma.it/razza-sacra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quarta parete</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cronaca di vita della scuola</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2024/01/10/cronaca-di-vita-della-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2024 23:57:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[cristian giammarini]]></category>
		<category><![CDATA[marina remi]]></category>
		<category><![CDATA[paola de crescenzo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro causa]]></category>
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					<description><![CDATA[Cronaca di vita della Scuola a cura di Laura Nardi e prodotto dall’APS Teatro Causa ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p id="viewer-bg7j0"><strong><em>Cronaca di vita della Scuola</em></strong> a cura di Laura Nardi e prodotto dall’<em><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.teatrocausa.org/" data-type="URL" data-id="https://www.teatrocausa.org/" target="_blank">APS Teatro Causa</a></em><a href="https://www.teatrocausa.org/" data-type="URL" data-id="https://www.teatrocausa.org/">,</a>  ha debuttato il <strong>27 dicembre</strong> 2022 presso il Teatro del Lido di Ostia (Via delle Sirene, 22 – Ostia). Con Laura Nardi, Cristian Giammarini, Marina Remi e Paola de Crescenzo. </p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p id="viewer-ep507"><strong><em>Cronaca di vita della Scuola</em></strong><em> </em>è uno spettacolo teatrale multidisciplinare e interattivo. Il progetto nasce a partire dal <strong>prezioso ritrovamento presso una scuola romana di antichi registri scolastici</strong>, all’interno dei quali esisteva una sezione denominata “Cronaca di vita della scuola” nella quale, mese dopo mese, maestre e maestri annotavano e raccontavano e attività quotidiane, la vita della comunità scolastica, le aspettative per il futuro di bambini/e, ragazzi/e costretti spesso ad abbandonare la scuola per lavorare.</p>



<div style="height:14px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p id="viewer-ebp17">Tre  attrici e un attore, in una classe denominata<strong> M come Memoria</strong>, accompagnano lo spettatore in un viaggio attraverso il tempo, tra immagini, riprese e audio d’archivio, partendo dal materiale inedito tratto dai Registri che copre un arco temporale che va dal 1944 al 1976.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p id="viewer-4m0eu">La classe M esce dalla guerra, soffre la fame e il freddo, ma impara a non avere paura del futuro, a vivere e ad avere speranza, a fidarsi prima dei compagni di banco, poi degli insegnanti e, successivamente, della società e delle sue nuovissime Istituzioni. Dopo gli anni postbellici e della ricostruzione, la classe M procede verso il boom economico e si avvia nel lungo processo di alfabetizzazione. Maestre e maestri, di cui in pochi ricordano ancora i nomi, percorrono a piedi anche 9 km al giorno per raggiungere le scuole di <em>Borgata</em>; cercano di sottrarre i propri studenti al lavoro infantile, implorano i genitori di lasciarli a scuola, comprano medicine ai bambini ammalati, saggiano nuove forme pedagogiche.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p id="viewer-dicg2">Un sentito ringraziamento per la cessione delle immagini fotografiche, video ed audio all&#8217; Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, all&#8217;Archivio storico INDIRE e all&#8217;ICBSA, ex Discoteca di Stato.</p>



<div style="height:17px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" width="784" height="810" src="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/Screenshot-2024-01-10-alle-00.42.24.png" alt="" class="wp-image-2586" srcset="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/Screenshot-2024-01-10-alle-00.42.24.png 784w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/Screenshot-2024-01-10-alle-00.42.24-290x300.png 290w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2024/01/Screenshot-2024-01-10-alle-00.42.24-768x793.png 768w" sizes="(max-width: 784px) 100vw, 784px" /></figure>
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			</item>
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		<title>Meditazioni Umanauta</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2023/09/06/meditazioni-guidate-umanauta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2023 16:40:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Umanauta]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione guidata]]></category>
		<category><![CDATA[meditazioni guidate]]></category>
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					<description><![CDATA[meditazioni guidate e coaching di gruppo sia in presenza che online ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center"><strong>Meditazioni guidate Umanauta, un&#8217;esperienza trasformativa</strong> </h2>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Le meditazioni Umanauta sono incontri di gruppo che guido per un numero ristretto di persone (massimo 10) e rappresentano un connubio armonioso tra il <strong>coaching di ispirazione Gestaltica</strong> e la <strong>profonda consapevolezza del respiro e del corpo.</strong> </p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Attraverso un&#8217;<strong>esplorazione introspettiva</strong>, le meditazioni ti accompagneranno nella <strong>ricerca della presenza mentale nel momento presente</strong>, unendo i fili della <strong>mente, del corpo e dell&#8217;immaginazione</strong> in un&#8217;unità sinergica.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Sono meditazioni uniche e inedite, basate sulla metodologia Umanauta. Non solo meditazione quindi ma un&#8217;occasione di riflessione ed esplorazione condivisa, <strong>una coccola potenziante</strong>, per contattare quelle parti di te che non vedono l&#8217;ora di esprimersi e di essere valorizzate e risvegliate. </p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>La meditazione sarà guidata da una vivida <strong>immaginazione</strong>, che servirà da supporto per il processo meditativo tramite <strong>visualizzazioni guidate</strong>. Questo strumento ci aiuterà a spostare la nostra consapevolezza verso uno stato interiore di tranquillità e consapevolezza profonda.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Durante gli incontri, avremo l&#8217;opportunità di <strong>ascoltarci veramente</strong>, di immergerci completamente nel <strong>qui e ora</strong>, e di abbracciare un <strong>rilassamento profondo</strong> che ci permetterà di <strong>liberarci dalle tensioni quotidiane</strong>. Ogni senso sarà attivato in modo delicato e armonioso, contribuendo a creare un&#8217;<strong>esperienza sensoriale completa</strong>.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Se sei alla ricerca di un momento di <strong>calma, di auto-esplorazione e di connessione con te e con le altre persone</strong>, unisciti a questa avventura meditativa condivisa, per esplorare un <strong>nuovo livello di consapevolezza interiore e per scoprire il potenziale trasformativo della meditazione</strong> <strong>e del coaching.</strong></p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:53px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:31px"><strong>Se vuoi partecipare ai gruppi di meditazione e coaching </strong></p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:31px"><strong>in presenza (a Roma)</strong></p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:31px"><strong> <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.marinaremi.com/contattami/" target="_blank">Prenota qui il tuo primo incontro </a></strong></p>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:31px"><strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.marinaremi.com/contattami/" target="_blank">di meditazione e coching di gruppo gratuito dal vivo</a>  </strong></p>



<div class="wp-block-buttons">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link"></a></div>
</div>



<div style="height:37px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:31px"><strong>Se vuoi partecipare online</strong></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:31px"><strong><a href="https://www.marinaremi.com/contattami/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scopri di più sui gruppi di meditazione e coching online</a></strong></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<div style="height:16px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:40px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2>ORARI </h2>



<p>Gli orari atualmente disponibili sono:</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>MATTINO</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>· lun. e mer. mattina dalle 7 alle 8  </p>



<p>· <s>lun. e mer. mattina dalle 10 alle 11</s> ESAURITO</p>



<p>· mar. e gio. mattina dalle 8 alle 9 </p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>POMERIGGIO</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>· mar. e gio. pausa pranzo dalle 13 alle 14 </p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>SERA</strong></p>



<p>· lun. e mer. sera dalle 20 alle 21</p>



<p>· mar. e mer. sera dalle 19 alle 20 </p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div style="height:110px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:26px">Se desideri provare senza impegno, ho <strong>un regalo per te!</strong>  </p>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:26px">Una meditazione tascabile di un solo minuto, che puoi usare ogni volta che ne senti il bisogno, <strong><a href="https://mailchi.mp/marinaremi/meditazione-di-1-minuto" data-type="URL" data-id="https://mailchi.mp/marinaremi/meditazione-di-1-minuto">scaricala qui</a> </strong></p>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:26px">e prova a meditare subito! </p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<ul><li>Seguimi su <a href="https://www.instagram.com/marina_remi/" data-type="URL" data-id="https://www.instagram.com/marina_remi/">Instagram</a> per scoprire i nuovi appuntamenti, le nuove meditazioni e i consigli sulla meditazione</li><li>Iscriviti al <a href="https://www.facebook.com/groups/2405395026308819" data-type="URL" data-id="https://www.facebook.com/groups/2405395026308819">gruppo privato su Facebook</a> dedicato alle meditazioni umanauta per condividere la tua esperienza, fare domande e sapere in anteprima quando si liberano posti disponibili. </li><li>Iscriviti al canale <a href="https://www.youtube.com/c/MarinaRemi">YouTube</a> per i video delle meditazioni Umanauta e cominciare a meditare ORA! <strong>(Coming soon)</strong></li></ul>



<div style="height:24px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2>COSTI</h2>



<p>Gli incontri di meditazione sono attualmente in promozione, sia per i gruppi che si riuniscono una sola volta alla settimana che per i gruppi che si riuniscono due volte a settimana. </p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-columns alignfull">
<div class="wp-block-column" style="flex-basis:100%">
<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="576" height="1024" src="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/1-1-576x1024.png" alt="" data-id="2544" class="wp-image-2544" srcset="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/1-1-576x1024.png 576w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/1-1-169x300.png 169w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/1-1-768x1365.png 768w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/1-1-864x1536.png 864w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/1-1.png 1080w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="576" height="1024" src="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2-576x1024.png" alt="" data-id="2545" data-full-url="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2.png" data-link="https://www.marinaremi.com/2023/09/06/meditazioni-guidate-umanauta/attachment/2/" class="wp-image-2545" srcset="https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2-576x1024.png 576w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2-169x300.png 169w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2-768x1365.png 768w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2-864x1536.png 864w, https://www.marinaremi.com/umanauta/wp-content/uploads/2023/09/2.png 1080w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure></li></ul></figure>
</div>
</div>
</div></div>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center" style="font-size:29px"><strong>Partecipa a una meditazione di gruppo mensile completamente gratuita e aperta a tutti! Appuntamento online la prima domenica mattina di ogni mese alle ore 10</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>101 giorni per rilanciare</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2021/01/11/101-giorni-per-rilanciare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 12:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Umanauta]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[sfida]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo personale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.marinaremi.com/?p=2204</guid>

					<description><![CDATA[Ti prendo per mano per 101 giorni in un percorso di crescita personale ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>


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<h2>Come sarebbero i tuoi giorni se vivessi al massimo delle tue potenzialità?</h2>
 
<h3><a href="https://mailchi.mp/marinaremi/101-giorni"><b>partecipa </b></a></h3>
<h3><a href="https://mailchi.mp/marinaremi/101-giorni"><b>alla sfida</b></a></h3>
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<p>Ogni volta la stessa storia, vero? Anzi, adesso ancora di più!<br>Hai questa voglia di dare una svolta alla vita e ti dici &#8220;da ora si cambia&#8221;. Partenza col botto, una lista infinita di propositi e obiettivi da raggiungere e poi il solito film, che si ripete, ogni volta. Non proseguo la storia. Conosci il copione, non è così?&nbsp;</p>
<p></p>
<p>Ho deciso da tempo di ignorare le illusioni della motivazione, che è un fuoco che brucia di passione ma che si spegne dopo pochi giorni o settimane. Ho deciso di prenderla bassa, di respirare, di avanzare con calma, un giorno alla volta e di godermi il processo.</p>
<p>Mi piace assaporare la lentezza di una ripartenza e mi spiace vedere persone demotivate perché non sentono di avere la grinta necessaria per ricominciare, vorrei incoraggiarle a cogliere l&#8217;occasione di cambiare punto di vista, di svincolarsi dalle pretese di perfezione e di massima efficacia che ci incatenano, per provare a rivolgerci uno sguardo più benevolo.&nbsp;</p>
<p></p>
<p>Certo, il desiderio di rinascita è vivo un po&#8217; in tutti, insieme alla speranza di cambiare ma si può provare a percorrere nuovi sentieri? Si può scovare un modo nuovo? Potrebbe accadere proprio ora che tutto è cambiato? Hai voglia di ricominciare?</p>
<p></p>
<h3><a style="text-align: center;" href="https://mailchi.mp/marinaremi/101-giorni">partecipa alla sfida</a></h3>
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<p>Anni fa mi hanno colpito le parole di Josei Toda, lette nel romanzo in dieci volumi &#8220;La rivoluzione umana&#8221;, non riesco a trovare la citazione precisa ma dicevano più o meno così:</p>
<p></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
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<p><!-- wp:pullquote --></p>
<figure>
<blockquote>
<p style="text-align: left;"><em>Hai sofferto abbastanza, credo sia giunto il momento in cui la marea tornerà a muoversi in tuo favore e dipende da te! </em><br><em>Considera cruciale questa ripartenza, occorreranno 100&nbsp; giorni per la rinascita, quindi inizia ad allenarti senza esitazione. <br></em><em>Vedrai, alla fine del periodo i tuoi problemi saranno risolti, anzi, è probabile addirittura che le tue attuali difficoltà si trasformino in benefici.</em><br><em>Quello che conta è avanzare con fede, senza dubitare, giorno dopo giorno.</em></p>
</blockquote>
</figure>
<p><!-- /wp:pullquote --></p>
<p><!-- wp:paragraph --></p>
<p>La citazione è imprecisa ma il senso è molto chiaro. Quelle parole mi hanno toccata nel profondo e da allora (sono ormai passati anni) ciclicamente mi impegno nella sfida dei miei 101 giorni. Un periodo sufficientemente lungo per apportare una trasformazione significativa ma sostenibile rispetto alla mole di aspettative nella prospettiva di una vita intera o di anni di duro lavoro.&nbsp;</p>
<p>Così ho deciso di condividere l&#8217;esperienza di questa sfida con gli altri, che tanto mi ha regalato, per offrire la possibilità di accedere al proprio potenziale inespresso, ai sogni dimenticati, a scopi che fanno brillare gli occhi.</p>
<p>Se lo vuoi, la possiamo iniziarla insieme questa volta, per arrivare festeggiare tra (quasi) 4 mesi, avendo fatto un sostanziale passo avanti, in compagnia.</p>
<p></p>
<p>Clicca qui sotto per partecipare, accetti la sfida?&nbsp;</p>
<p></p>
<h3><strong><a style="text-align: center;" href="https://mailchi.mp/marinaremi/101-giorni">partecipa </a></strong></h3>
<h3><strong><a style="text-align: center;" href="https://mailchi.mp/marinaremi/101-giorni">alla sfida</a></strong></h3>
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		<title>Coaching e arte</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2021/01/02/coaching-e-arte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2021 12:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Umanauta]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marinaremi.com/?p=2110</guid>

					<description><![CDATA[Intervista per la rivista "La bottega del coach" su Umanauta, l'arte e la recitazione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2>La mia intervista per la rivista &#8220;la bottega del coach&#8221; </h2>



<p><strong>Ciao Marina, vuoi presentarti, dire qualcosa di te e della tua vita artistica?</strong></p>



<p>Mi chiamo Marina Remi e ho sempre fatto l’attrice nella vita. Mi sono avvicinata al coaching per motivi personali e ho trovato nella metodologia che utilizza <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.gabrielebaroni.it/" data-type="URL" data-id="https://www.gabrielebaroni.it/" target="_blank">Gabriele Baroni</a> una grandissima risorsa che mi ha risuonato fortemente. Ho cominciato ad esplorare questo mondo fino a che esso si è fuso con l’altro mio mondo di interprete e da questa unione è nata una terza professione che, appena nata, sta prendendo la sua identità.&nbsp;</p>



<p><strong>Quindi vedi questa nuova strada come una professione ulteriore?</strong></p>



<p></p>



<p>No, non vedo separazione. Proprio per questo dico “terza”, perché questa nuova strada unisce, sostiene e compensa le altre due. C’è sia la recitazione sia il coaching, ma è un’entità a sé, che sta sbocciando nella sua forma un po’ unica. È un continuo processo di trasformazione che mi sta molto appassionando.</p>



<p><strong>Vuoi parlare un po’ di questo progetto o è ancora in fase embrionale?</strong></p>



<p>È in fase embrionale, ma ne parlo con enorme piacere. Il mio progetto si chiama “Umanauta”. Mi sono resa conto che sia il lavoro artistico di creazione del personaggio sia le dinamiche e le tecniche di palcoscenico sia il lavoro dell’attore su se stesso trovano una forte risonanza con il coaching. Inoltre ho visto anche che le tecniche, che sono un mestiere, che compongono l’allenamento dell’attore, possono dare un grandissimo sostegno alle persone, se si esce dalla logica della creazione in termini di finzione. Quindi fare emergere, grazie al personaggio, aspetti di sé che non si sapeva di avere, come nel concetto di figura/sfondo della metodologia della Gestalt. Cosa porto avanti? Aspetti di me che grazie al personaggio indago.</p>



<p><strong>Ti rivolgi alle persone che fanno l’artista o alle persone che vogliono esplorare se stesse attraverso qualcosa che non fa parte della loro vita?</strong></p>



<p>Decisamente quest’altra cosa, &#8220;la seconda che hai detto&#8221;, nel senso che io non faccio la coach agli attori o agli artisti, e quindi offro degli strumenti che vengono dal mio mondo artistico alle persone; non è un approfondimento del lavoro dell’attore, ma del lavoro della persona su se stessa a prescindere dalla sua professione, per riscoprire talenti, creatività, vocazioni e valorizzare la propria vita.&nbsp;</p>



<p><strong>Quindi per te cosa significa essere coach?</strong></p>



<p>Per me essere coach significa abbracciare le persone e cercare di aiutarle a sbocciare nella loro unicità, a splendere, prenderle per mano e accompagnarle nel processo. </p>



<p><strong>E cosa vuole dire per te essere un&#8217;artista?</strong></p>



<p>La cosa che mi ha riempito di stupore, perché forse è stupore la parola chiave, è che mi sono resa conto che come artista in realtà ero un’interprete, mentre come coach tiro fuori più creatività: quindi paradossalmente è molto più artistico quello che faccio col coaching che non quello che faccio come attrice, ambito in cui in realtà presto la mia professionalità al servizio della creatività altrui e quindi sono un&#8217;artigiana, un&#8217;interprete. Posso essere molto più artista facendo il coach che non facendo l’attrice.</p>



<p><strong>Quindi ti senti più un coach attore che un attore coach?</strong></p>



<p>Né l’uno né l’altro: “Umanauta” e comunque, attrice, al femminile. </p>



<p><strong>“Umanauta”, un po’ come dire un’astronauta dell’Umanità?</strong></p>



<p>Esatto: esploratrice dell’essere umano, dell’indagine, perché sia come attrice sia come coach quello che mi interessa è indagare l’animo umano e coglierne la bellezza, il potenziale inespresso. </p>



<p><strong>Hai altri progetti in corso in questo momento oltre “Umanauta”?</strong></p>



<p>Ho un progetto per dare una cornice storica e metodologica a questo mio nuovo percorso, per interesse personale, ma anche per serietà professionale: mi sono iscritta all’Università. Scienze e tecniche psicologiche. Sono una studente e questo progetto mi rimette in gioco “umanautamente” a più livelli. Poi sì, c’è sempre il mio lavoro di attrice, però diciamo che “Umanauta” vorrei che prendesse altrettanta importanza nel mio percorso professionale. </p>



<p><strong>Se tu definissi con un titolo di un film la tua vita artistica che titolo le daresti?</strong></p>



<p>Non mi viene la risposta, ma mi vengono degli ossimori. Proprio ieri, sfogliando in libreria il libro di Leo De Berardinis (che è stato un grandissimo regista italiano scomparso un po’ di tempo fa) “La Bellezza Amara”, ho detto: “guarda, è proprio un po’ così che sta andando: c’è una rivoluzione gentile, una bellezza amara, c’è una forza, una grazia potente”. Ecco, il titolo del film della mia vita artistica non lo conosco, ma quando lo troverò sarà sicuramente un ossimoro.</p>



<p><strong>C’è una scena che, se tornassi indietro, faresti diversamente o che vorresti rivivere?</strong></p>



<p>Non mi pento di niente e mi pento di tutto. Io rifarei tutto, ma non perché giudico sbagliato quello che ho fatto, ma per testare altre opportunità, per cambiare le priorità in vari periodi della mia vita: chissà cosa sarebbe stato se avessi anteposto l’amore al teatro per un periodo della mia vita? Poi mi sforzo veramente di stare nel presente e questa è una grande sfida. Quindi, grazie per gli insegnamenti che ho tratto dalla vita, ma non voglio mai dimenticarmi che la scena più importante è quella che sto vivendo in questo momento.</p>



<p><strong>Hai un sogno nel cassetto?&nbsp;</strong></p>



<p>Questa è una domanda che mi piace tantissimo, perché io proprio non ho i cassetti. Se avessi un cassetto lo aprirei subito. Mi piace buttarmi, non lasciare cose intentate. E mi sto rendendo conto che una delle mie caratteristiche è proprio questa: di aprire i cassetti delle persone, di autorizzarle ad avere il coraggio di aprire quel cassetto. Grandi mensole per tutti con oggetti a vista, così puoi scegliere se tenerli o meno, senza avere nessun tipo di nascondiglio per appunto porti la domanda: “Posso concedermi di vivere quella scena?”. Sì! Apri il cassetto e vivila, magari non ti piace. Il sogno nel cassetto poi diventa un mito inaffrontabile. Tiriamo fuori il Minotauro immediatamente!</p>



<p><strong>Allora, niente cassetti e seguiamo il flusso?</strong></p>



<p>Sì, seguiamo il flusso e creiamo disordine! Prendi il cassetto, svuotalo sul tappeto. Scegli cosa rimane e mettilo bene lì in vista e tutto il resto buttalo via!</p>



<p><strong>Vuoi dire qualcos’altro di te?</strong></p>



<p>Rispetto al mio percorso di “Umanauta” mi piacerebbe moltissimo poterlo sviluppare anche on line. Sto lavorando affinché io possa offrire questa mia competenza per dare valore alle persone anche tramite la rete, perché mi piace la rete e voglio fare la mia parte in questo momento in cui sembra un posto per pazzi scatenati ed arrabbiati. Invece no. E allora portiamo questa rivoluzione gentile, portiamo questa bellezza impertinente o amara &#8211; però la bellezza, il valore.&nbsp;</p>



<p><strong>Hai un consiglio da dare come artista coach, come “Umanauta”, agli altri coach?</strong></p>



<p>Non ho grandi consigli da dare agli altri. Se parliamo di coach in generale vedo molti coach che sono legati alla performance. Mentre non è detto che l’obiettivo che tu ti sei posto sia poi veramente la nota che la tua vita deve suonare. Quindi si deve rimanere in questa apertura, in questo ascolto. Non direzionare la performance, ma lasciarsi stupire da ciò che emerge. Io non avrei mai pensato di fare “Umanauta”. Se fossi rimasta ancorata ad un’idea di performance, sarei a fare incontri con i registi, provini, perché io ero un’attrice e quindi l’obiettivo era quello. Invece, avendo fatto questo percorso, sono emerse altre cose: un desiderio di offrire agli altri, di offrire valore, un aspetto ancor più artistico. Torna sempre lo stupore, l’essere presenti ma abbandonarsi. Ecco un altro ossimoro: l’abbandono presente. Quindi se potessi dare un consiglio sarebbe questo: lasciarsi stupire da ciò che accade veramente. Valorizzare ciò che c&#8217;è. Che è la stessa cosa che poi affascina quando tu vai al cinema o a teatro: apprezzi un’opera se accade veramente qualcosa, non se si esegue bene un processo. Lo stesso nella vita quotidiana. Rispetto ai copioni, ai personaggi che ci impongono e ci imponiamo, è proprio interessante il lavoro di sceneggiatura che si può fare della propria vita, di reinterpretazione.</p>



<p><strong>Quindi reinterpretiamo e abbandoniamoci?</strong></p>



<p>Abbandoniamoci. E siccome siamo tutti attori, che ne siamo consapevoli o meno, facciamo dei bei film delle nostre vite. Facciamo dei film ben recitati e godibili, autentici!</p>



<p>Per sbocciare nella vita quotidiana, nella propria unicità, vieni alla ribalta! </p>



<p>Intervista a cura di <strong>Stefania Panaro</strong>, wine coach, per  <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.apica-coach.it/" target="_blank">APICA coach</a>, Talent edizioni</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Umanauta &#8211; La recitazione come processo di trasformazione</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2018/11/07/umanauta-la-recitazione-come-processo-di-miglioramento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 09:05:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Umanauta]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[recitazione]]></category>
		<category><![CDATA[trasformazione personale]]></category>
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					<description><![CDATA[#Umanauta è un percorso di miglioramento personale, che unisce il coaching alle tecniche e agli strumenti che usano gli attori]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>#Umanauta</strong></em> è un percorso di crescita personale, che unisce il coaching alle tecniche e agli strumenti che usano gli attori.</p>
<p>Siamo tutti attori, consapevoli o meno, tutti recitiamo un ruolo. Ognuno ha un ruolo unico e insostituibile sul palcoscenico della vita. Il rischio più grande è diventare spettatori passivi di un dramma o, peggio, recitare ruoli imposti da altri o mendicare uno spazio per poterci esprimere. Diventare consapevoli del ruolo che abbiamo scelto è il primo passo da fare per aprirci a nuove possibilità e arrivare così a vivere una vita di qualità e autenticità.</p>
<p>Altrettanto importante è essere consapevoli dei nostri copioni di vita e attivare un osservatore esterno per riscrivere la sceneggiatura della nostra stessa esistenza e quindi trasformarla, un passo alla volta.</p>
<p><em><strong>Umanauta</strong></em> non è un corso di recitazione, il lavoro dell’attore è un’altra cosa, non si fa finta ma, anzi, si valorizza la propria identità unica. Si utilizzano, invece, gli strumenti che usano gli attori per l’indagine di sé, delle proprie emozioni e del proprio vissuto, per poterlo donare al personaggio, attingendo all’immaginazione e all’emozione che è della persona e non dell’attore.</p>
<p>Focalizzarsi sulle intenzioni, sui cinque sensi +1 dato dall&#8217;intuizione e la capacità di ESSERE nell&#8217;attimo che stiamo vivendo, sviluppare la presenza (che nella recitazione è la presenza scenica) di corpo e voce che nella vita significa vivere consapevolmente.</p>
<p>Con <em><strong>Umanauta</strong></em> aiuto le persone a entrare in contatto con la propria unicità, con la propria umanità inimitabile, con le proprie emozioni e a manifestare il potenziale, il talento, la vocazione, i valori, l&#8217;identità e comunicare col mondo nel modo più autentico possibile. Per svolgere il compito che loro (e solo loro) possono portare a termine.</p>
<p>Se desideri un assaggio del lavoro, puoi scaricare la guida gratuita &#8220;Il training quotidiano&#8221;, te la mando via e-mail da <a href="https://corsi.marinaremi.com/">qui</a></p>


<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Foto Gianmarco Chieregato • Shooting 2017</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2017/02/07/foto-ginmarco-chieregato-%e2%80%a2-shooting-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2017 11:28:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[attrice]]></category>
		<category><![CDATA[chieregato]]></category>
		<category><![CDATA[fotografo]]></category>
		<category><![CDATA[gianmarco chieregato]]></category>
		<category><![CDATA[i miei film]]></category>
		<category><![CDATA[marina remi]]></category>
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					<description><![CDATA[Book]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><script src="http://badge.dopiaza.org/flickr/badge.js?set=72157678504996510;num=12;style=four-wide-bordered"></script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Servo per due: date e spettacoli</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2014/11/04/servo-per-due-date-e-spettacoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umanauta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 11:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marinaremi.com/?p=1837</guid>

					<description><![CDATA[Per la stagione 2014/15 torna nei teatri italiani "Servo per due"
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marinaremi.com/wp-content/uploads/2014/11/foto_59_1235_big.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-1838" src="http://www.marinaremi.com/wp-content/uploads/2014/11/foto_59_1235_big.jpg" alt="foto_59_1235_big" width="677" height="451"></a></p>
<p>Per la stagione 2014/15 torna nei teatri italiani <a title="Teatro • Servo per due • Gruppo Danny Rose" href="http://www.marinaremi.com/2013/11/servo-per-due/">&#8220;Servo per due&#8221;,</a> ecco tutte le date e gli spettacoli:</p>
<table class="t1" width="497.0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="td1" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td2" valign="middle">
<p class="p2"><b>Città</b></p>
</td>
<td class="td2" valign="middle">
<p class="p2"><b>Teatro</b></p>
</td>
<td class="td3" valign="middle">
<p class="p2"><b>dal</b></p>
</td>
<td class="td4" valign="middle">
<p class="p2"><b>al</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td5" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Firenze</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.fondazioneteatrodellapergola.it/"><b>della Pergola</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>04/11/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>09/11/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Perugia</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrostabile.umbria.it/pagine/perugia-teatro-morlacchi"><b>Morlacchi</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>12/11/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>16/11/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Massa</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.toscanaspettacolo.com/teatro/teatro-guglielmi-massa/"><b>Guglielmi</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>18/11/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>20/11/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Pistoia</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.pistoiateatri.it/teatro_manzoni_stagione.php"><b>Manzoni</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>21/11/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>23/11/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Castelfiorentino (FI)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://teatrocastelfiorentino.it/"><b>del Popolo</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>24/11/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>25/11/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Forlì</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrodiegofabbri.it/"><b>Diego Fabbri</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>27/11/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>30/11/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Udine</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://teatroudine.it/teatroudine/"><b>Nuovo Giovanni Udine</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>02/12/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>04/12/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Pordenone</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.comunalegiuseppeverdi.it/"><b>Comunale G.Verdi</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>05/12/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>07/12/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Milano</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatromanzoni.it/manzoni/"><b>Manzoni</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>09/12/2014</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>31/12/2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Orvieto (TR)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatromancinelli.com/"><b>Mancinelli</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>05/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>06/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Colle Val d&#8217;Elsa (SI)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrodelpopolo.it/"><b>del Popolo</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>08/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>09/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>La Spezia</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.laspeziacultura.it/"><b>Civico</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>10/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>11/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Reggio Emilia</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.iteatri.re.it/"><b>Valli</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>13/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>14/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Ferrara</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrocomunaleferrara.it/"><b>Comunale</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>15/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>18/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Rovereto (TN)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrozandonai.it/"><b>Zandonai</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>19/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>20/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Alba (CN)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.comune.alba.cn.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=204:teatro-sociale&amp;catid=3"><b>Sociale G.Busca</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>22/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>23/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Novara</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.fondazioneteatrococcia.it/"><b>Coccia</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>24/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>25/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Savona</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrochiabrera.it/IT/HomePage"><b>Chiabrera</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>27/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>29/01/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Pavia</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrofraschini.it/"><b>Fraschini</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>30/01/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>01/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Faenza (RA)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatromasini.org/"><b>Comunale Masini</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>03/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>05/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Bologna</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatroeuropa.it/"><b>Europauditorium</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>06/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>08/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Camerino (PU)</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.tuttiteatri-mc.net/?cat=12"><b>Filippo Marchetti</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>10/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>10/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Ascoli Piceno</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.ilteatroventidiobasso.it/"><b>Ventidio Basso</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>11/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>12/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Pesaro</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrorossini.it/"><b>Rossini</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>13/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>15/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Jesi</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.fondazionepergolesispontini.com/fps/"><b>Pergolesi</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>16/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>16/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>San Severo</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatrocomunalesansevero.it/"><b>Comunale G.Verdi</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>20/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>20/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Bari</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.fondazionepetruzzelli.it/"><b>Petruzzelli</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>21/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>22/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Taranto</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatropubblicopugliese.it/teatro/comune-di-taranto_126.html"><b>Orfeo</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>24/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>25/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Brindisi</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.fondazionenuovoteatroverdi.it/"><b>Comunale Verdi</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>26/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>27/02/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><b>Foggia</b></p>
</td>
<td class="td8" valign="middle">
<p class="p3"><a href="http://www.teatropubblicopugliese.it/"><b>Giordano</b></a></p>
</td>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p3"><b>28/02/2015</b></p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3"><b>01/03/2015</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td6" colspan="5" valign="middle">
<p class="p1">
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a title="Teatro • Servo per due • Gruppo Danny Rose" href="http://www.marinaremi.com/2013/11/servo-per-due/"><br />
</a>Informazioni sullo spettacolo e sulla trama <a title="Teatro • Servo per due • Gruppo Danny Rose" href="http://www.marinaremi.com/2013/11/servo-per-due/">qui</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Teatro • Servo per due • Gruppo Danny Rose</title>
		<link>https://www.marinaremi.com/2013/11/16/servo-per-due/</link>
					<comments>https://www.marinaremi.com/2013/11/16/servo-per-due/#comments</comments>
		
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		<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 08:58:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(One man, Two Guvnors)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.marinaremi.com/wp-content/uploads/2013/11/20131113-copiadilocandinaservodef_rita1.jpg"><img loading="lazy" class="aligncenter  wp-image-1756" src="http://www.marinaremi.com/wp-content/uploads/2013/11/20131113-copiadilocandinaservodef_rita1.jpg" alt="servo per due " width="648" height="1256"></a></p>
<p>Le date:</p>
<p>1 novembre 2013 / 3 novembre 2013: Caserta, Teatro Comunale</p>
<p>7 novembre 2013 / 10 novembre 2013: Salerno, Teatro Verdi</p>
<p>13 novembre 2013: Nichelino (TO), Teatro Civico Superga</p>
<p>14 novembre 2013: Asti, Teatro Alfieri</p>
<p>16 / 17 novembre 2013: Vicenza, Teatro Comunale</p>
<p>19 novembre 2013: Cittadella (PD), Teatro Sociale</p>
<p>20 / 24 novembre 2013: Trieste, Teatro Il Rossetti</p>
<p>26 novembre 2013 / 1 dicembre 2013: Firenze, Teatro della Pergola</p>
<p>3 dicembre 2013: Porto Gruaro, Teatro</p>
<p>4 dicembre 2013 / 8 dicembre 2013: Mestre (VE), Teatro Toniolo</p>
<p>10 / 11 dicembre: Lugano, Teatro Cittadella</p>
<p>12 / 13 dicembre 2013: Casale Monferrato (AL), Teatro Municipale</p>
<p>14 / 15 dicembre 2013: Pisa, Teatro Verdi</p>
<p>16 dicembre 2013: Piombino (LI), Teatro Metropolitan</p>
<p>17 dicembre 2013: Empoli (FI), TEatro Excelsior</p>
<p>19 dicembre 2013 / 6 gennaio 2014: Roma, Teatro Ambra Jovinelli</p>
<p>7 gennaio 2014: Fermo, Teatro dell&#8217;Aquila</p>
<p>9 gennaio 2014: Grosseto, Teatro Moderno</p>
<p>10 / 12 gennaio 2014: Civitavecchia, Teatro Traiano</p>
<p>14 / 16 gennaio 2014: Siena, Teatro dei Rinnovati</p>
<p>17 / 19 gennaio 2014: Bologna, Teatro Duse</p>
<p>20 gennaio 2014: Viareggio, Teatro Politeama</p>
<p>22 / 26 gennaio 2014: Cagliari, Teatro Massimo</p>
<p>29 / 31 gennaio 2014: Barletta, Teatro Curci</p>
<p>1 / 2 febbraio 2014: Avellino, Teatro Carlo Gesualdo</p>
<p>4 / 9 febbraio 2014: Genova, Teatro della Corte</p>
<p>11 / 16 febbraio 2014: Verona, Teatro Nuovo</p>
<p>Trama:</p>
<p>Negli anni ’30, precisamente nel 1936, a Rimini, Pippo, il nostro moderno Arlecchino ha appena perso il lavoro e si ritrova depresso, senza soldi e senza la possibilità di poter mangiare. Ossessionato dal cibo, è disperato e comincia a cercare un nuovo mestiere; dopo vari tentativi accetta di lavorare contemporaneamente alle dipendenze di due diversi padroni, potendo così raddoppiare il suo salario e i suoi pasti.<br />
Uno è Rocco, un piccolo malvivente del Nord, ora a Rimini per riscuotere una notevole somma, dopo aver concluso un affare con Bartolo, padre della sua fidanzata Clarice; l’altro è Lodovico, anch’egli noto malfattore. Essere al servizio di due padroni, significherà per Pippo avere anche un doppio carico di lavoro; dovrà ricordare quali ordini e da chi gli verranno impartiti. Dopo un po’ di tempo, frequentando le due case, Pippo scoprirà che in realtà “Rocco”, sotto mentite spoglie, non è altro che la sua sorella gemella: Rachele.<br />
Il vero Rocco, infatti, è stato ucciso dal fidanzato di Rachele, Lodovico (l’altro suo padrone). Destino vuole che questi, ricercato dalla polizia, sia nascosto a Rimini e stia aspettando di riunirsi a Rachele. Pippo, quindi, dovrà evitare che i suoi due padroni s’incontrino, al fine di scongiurare che ognuno di loro capisca che sta lavorando anche per qualcun altro…</p>
<p>Lo spettacolo:</p>
<p>Una riflessione diversa su un classico del teatro, Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, Servo per due (One Man, Two Guvnors) nell’adattamento del noto commediografo inglese Richard Bean riadattato nella versione italiana da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder, si presenta come una commedia comica, con attori che cadono dalle scale, che sbattono le porte, che fanno battute a doppio senso e interagiscono con il pubblico. Ciò che ha reso (in Inghilterra) e renderà (in Italia – dove debutta per la prima volta) lo spettacolo un vero successo è la sua combinazione di commedia visiva e verbale. La musica sarà parte integrante dello spettacolo e verrà eseguita dal vivo dall’orchestra “Musica da Ripostiglio”, composta da quattro elementi che hanno curato anche gli arrangiamenti delle più note canzoni dell’epoca.</p>
<p>Il progetto:</p>
<p>Il progetto SERVO PER DUE nasce dall’incontro tra l’attore Pierfrancesco Favino e Marco Balsamo; desiderio comune era quello di realizzare un classico rivisitato in chiave moderna cui partecipassero gli attori del Gruppo Danny Rose. Le sinergie aumentarono perché nel progetto fu coinvolta anche la Compagnia Gli Ipocriti che, partendo dallo stesso intento – la rivisitazione di un classico in chiave moderna &#8211; aveva preventivato di realizzare, nella stagione teatrale 2013.14, una nuova produzione.<br />
Si decise di mettere in scena ONE MAN, TWO GUVNORS di Richard Bean tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni allestito al National Theatre di Londra dove stava riscuotendo un considerevole successo. Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli avrebbero curato la regia nonché la traduzione e l’adattamento del testo insieme a Marit Nissen e Simonetta Solder.<br />
Nell’elaborazione del progetto si decise di realizzare alcuni laboratori cui avrebbero partecipato tutti gli attori del gruppo Danny Rose; dai primi di aprile, grazie alla disponibilità del Piccolo Jovinelli di Roma hanno avuto inizio i laboratori di Acrobatica condotto da Massimiliano Dezi, docente con esperienza trentennale specializzato nell’insegnamento per attori, danzatori ed atleti; Utilizzo della maschera con il Maestro Fabio Mangolini, pluripremiato e con esperienze di livello internazionale; Il Clown nella commedia dell’arte con Leris Colombaioni, ultimo discendente di una delle più antiche famiglie italiane di tradizione clownesca; Canto corale a cura del Maestro Gabriele Foschi. Nei mesi di giugno e luglio, presso la sala prove Fonderie del ‘900 di Roma, si sono svolti i laboratori di Movimenti e gesti coreografici con Fabrizio Angelini; Analisi del testo a cura di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli. Al termine dei laboratori (fine luglio 2013) è stato definito il cast (ventuno attori più quattro musicisti) che avrebbe partecipato al progetto; da metà settembre con l’inizio effettivo delle prove sono stati formati i due gruppi, di tredici elementi ciascuno, che si sarebbero alternati nel corso delle recite ad esclusione di Pierfrancesco Favino, Bruno Armando, Gianluca Bazzoli, Ugo Dighero, Diego Ribon ed i quattro musicisti che effettueranno tutta la tournée. L’intera attività di laboratorio e prove è stata documentata da Dominick Tambasco con riprese video e con foto da Fabio Lovino.<br />
Ad ottobre la compagnia si è trasferita, grazie all’ospitalità concessa dal Teatro Pubblico Campano, al Teatro Comunale di Caserta dove era già pronta la scena ideata da Luigi Ferrigno ed i costumi ideati da Alessandro Lai realizzati in parte dalla Sartoria Partenopea in parte da un laboratorio attrezzato presso il teatro. La compagnia, dopo quasi un mese di prove, ha debuttato il 1° novembre 2013.</p>
<p>Il Cast:</p>
<p>Il cast dello spettacolo è formato da alcuni attori del Gruppo Danny Rose che, dopo il lungo lavoro di preparazione realizzato con i diversi laboratori, si alterneranno nei 13 ruoli durante tutta la tournée.</p>
<p>PRIMO CAST – dal debutto a fine dicembre<br />
Bruno Armando, Gianluca Bazzoli, Ugo Dighero, Pierfrancesco Favino, Anna Ferzetti, Giampiero Judica, Marit Nissen, Pietro Ragusa, Diego Ribon, Eleonora Russo, Fabrizia Sacchi, Luciano Scarpa, Roberto Zibetti</p>
<p>SECONDO CAST – da fine dicembre a fine tournée<br />
Bruno Armando, Gianluca Bazzoli, Haydée Borelli, Claudio Castrogiovanni, Pierluigi Cicchetti, Ugo Dighero, Pierfrancesco Favino, Stefano Pesce, Marina Remi, Diego Ribon, Chiara Tomarelli, Thomas Trabacchi, Valentina Valsania</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ambrajovinelli.org/it/servo-per-due-(one-man-two-guvnors)/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Teatro Ambra Jovinelli</a></p>
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		<title>Video • La ragazza incantata • Videoclip</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 16:17:55 +0000</pubDate>
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<p>Directed by <a href="http://vimeo.com/triskelionproduzioni">Francesco Sperandeo</a></p>
<p>Cast: Jacopo Troiani, Viola Sartoretto, Ana Caterina Morariu, Susy Laude, Marina Remi, Bianca Melasecchi, Alfio Sorbello, Andrea Scavone, Lorenzo Grilli, Ernesto Pinto.</p>
<p>Director of Photography Gianni Aldi<br />
Production and Costume designer Lucrezia Bonaccorsi<br />
Edited by Dario Indelicato<br />
Hair Stylist Marta Tarulli<br />
First Assistant Director Giacomo di Niro</p>
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