<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0" xml:base="http://merdaproject.org">
<channel>
 <title>M.E.R.D.A. Project - Movimento Eversivo Rinascita Democratica Anticlericale</title>
 <link>http://merdaproject.org</link>
 <description>Essere anticlericale, non significa privare gli altri della fede, 
ma battersi per uno stato laico. 
</description>
 <language>it</language>
<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/merdaproject" type="application/rss+xml" /><item>
 <title>I peccati dimenticati</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/3UY1m15OMS0/i-peccati-dimenticati.html</link>
 <description>&lt;p align="justify"&gt;
Non voglio entrare nella faccenda politica che riguarda Berlusconi, perchè nonostante alcuni fervidi detrattori continuino a definirci schierati, siamo un insieme di persone con veduti politicamente trasversali.
&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Merita però, riportare questa lettra sulla vicenda, scritta da don Paolo Farinella, prete e biblista della diocesi di Genova. Merita perchè, prendendo spunto dalla vicenda e dal silenzo (assenso??) della Chiesa, espone importanti interrogativi e affermazioni più che condivisibili. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;hr width="100%" size="2" /&gt;&lt;br /&gt;
Egregio sig. Cardinale,&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei&lt;br /&gt;
vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi&lt;br /&gt;
al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla&lt;br /&gt;
vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso&lt;br /&gt;
inverso. E' il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a&lt;br /&gt;
percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del&lt;br /&gt;
cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale&lt;br /&gt;
che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per&lt;br /&gt;
caduta diretta il popolo della sua città. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29&lt;br /&gt;
maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha&lt;br /&gt;
colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o&lt;br /&gt;
meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe&lt;br /&gt;
il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio,&lt;br /&gt;
ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di&lt;br /&gt;
minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di&lt;br /&gt;
governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo,&lt;br /&gt;
calunnia come lotta politica. &lt;br /&gt;
&lt;!--inserto--&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div id="adv180x150m"&gt;
&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt;&lt;br /&gt;
&lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/p&gt;
&lt;/script--&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;!--/inserto--&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a&lt;br /&gt;
diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure&lt;br /&gt;
le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente&lt;br /&gt;
il marito presidente del consiglio di &amp;quot;frequentare minorenni&amp;quot;, dichiara&lt;br /&gt;
che deve essere trattato &amp;quot;come un malato&amp;quot;, lo descrive come il &amp;quot;drago&lt;br /&gt;
al quale vanno offerte vergini in sacrificio&amp;quot;. Le interviste pubblicate&lt;br /&gt;
da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell'omertà di tutti&lt;br /&gt;
gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre&lt;br /&gt;
ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente&lt;br /&gt;
alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari,&lt;br /&gt;
sull'inazione del suo governo. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha&lt;br /&gt;
certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e&lt;br /&gt;
usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si&lt;br /&gt;
fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv&lt;br /&gt;
compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per&lt;br /&gt;
utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e&lt;br /&gt;
istituzionale. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa)&lt;br /&gt;
come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della&lt;br /&gt;
famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola&lt;br /&gt;
inequivocabile su un uomo, capo del governo,&lt;/strong&gt; che ha portato il nostro&lt;br /&gt;
popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli&lt;br /&gt;
istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I&lt;br /&gt;
vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni,&lt;br /&gt;
sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la&lt;br /&gt;
&amp;quot;verità&amp;quot; che è la nuda &amp;quot;realtà&amp;quot;. Il vostro atteggiamento è recidivo&lt;br /&gt;
perché &lt;strong&gt;avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti&lt;br /&gt;
degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e&lt;br /&gt;
dell'Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica,&lt;/strong&gt; con cui il&lt;br /&gt;
governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra&lt;br /&gt;
presa in giro. A&lt;strong&gt;vete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze&lt;br /&gt;
(Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome&lt;br /&gt;
dei supremi &amp;quot;principi non negoziabili&amp;quot; e ora non avete altro da dire se&lt;br /&gt;
non che le vostre paroline sono &amp;quot;per tutti&amp;quot;, cioè per nessuno. &lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie:&lt;br /&gt;
i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete&lt;br /&gt;
lesinato bacchettate all'integerrimo e cattolico praticante, Prof.&lt;br /&gt;
Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi. &lt;br /&gt;
 &lt;strong&gt;Non date forse&lt;br /&gt;
un'assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo&lt;br /&gt;
etico voi &amp;quot;parlate per tutti&amp;quot;?&lt;/strong&gt; Questa espressione vuota vi permette di&lt;br /&gt;
non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale&lt;br /&gt;
generica (cioè l'immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui&lt;br /&gt;
siete coinvolti: &lt;strong&gt;nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta&lt;br /&gt;
di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in&lt;br /&gt;
relazione i due fatti.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;E' forse un avvertimento che se non arrivano i&lt;br /&gt;
finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l'attuale&lt;br /&gt;
maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei?&lt;br /&gt;
Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l'8xmille ad altre&lt;br /&gt;
confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa&lt;br /&gt;
cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una&lt;br /&gt;
conseguenza diretta dell'inesistente magistero della Cei che ha mutato&lt;br /&gt;
la profezia in diplomazia e la verità in servilismo. &lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i&lt;br /&gt;
vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non&lt;br /&gt;
è grave e passano sopra a stili di vita sessuale con harem incorporato,&lt;br /&gt;
metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull'odio&lt;br /&gt;
dell'avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e&lt;br /&gt;
le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv&lt;br /&gt;
e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con&lt;br /&gt;
&amp;quot;modelli televisivi&amp;quot; ignobili, rissosi e immorali. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete&lt;br /&gt;
corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave,&lt;br /&gt;
tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali.&lt;/strong&gt; Il&lt;br /&gt;
popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba&lt;br /&gt;
quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla&lt;br /&gt;
sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il&lt;br /&gt;
nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà&lt;br /&gt;
personale e per l'altro 50% sotto l'influenza diretta del presidente&lt;br /&gt;
del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d'interessi che&lt;br /&gt;
sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese?&lt;br /&gt;
Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori&lt;br /&gt;
cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e&lt;br /&gt;
si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché&lt;br /&gt;
non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come&lt;br /&gt;
credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché&lt;br /&gt;
non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati,&lt;br /&gt;
consegnandoli a morte certa? 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo&lt;br /&gt;
la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che&lt;br /&gt;
difendete la vita &amp;quot;dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale&amp;quot;?&lt;br /&gt;
L&lt;strong&gt;a vita dei neri vale meno di quella di una bianca?&lt;/strong&gt; Fino a questo punto&lt;br /&gt;
siete stati contaminati dall'eresia della Lega e del berlusconismo?&lt;br /&gt;
Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo,&lt;br /&gt;
sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l'etica&lt;br /&gt;
naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant'Ambrogio che nel&lt;br /&gt;
390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché &amp;quot;anche&lt;br /&gt;
l'imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa&amp;quot;. Voi onorate&lt;br /&gt;
un vitello d'oro. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete&lt;br /&gt;
perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché&lt;br /&gt;
agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per&lt;br /&gt;
vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un&lt;br /&gt;
padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da &amp;quot;mammona&lt;br /&gt;
iniquitatis&amp;quot;, si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta&lt;br /&gt;
economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il&lt;br /&gt;
loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di&lt;br /&gt;
dirlo - è un silenzio d'oro? Quando il vostro silenzio non regge&lt;br /&gt;
l'evidenza dell'ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole&lt;br /&gt;
e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo:&lt;br /&gt;
&amp;quot;troncare, sopire ... sopire, troncare&amp;quot;. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? &amp;quot;Veda vostra&lt;br /&gt;
paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da&lt;br /&gt;
seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo ... si fa peggio. Lei sa&lt;br /&gt;
cosa segue: quest'urti, queste picche, principiano talvolta da una&lt;br /&gt;
bagattella, e vanno avanti, vanno avanti... A voler trovarne il fondo,&lt;br /&gt;
o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent'altri imbrogli. Sopire,&lt;br /&gt;
troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire&amp;quot; (A. Manzoni,&lt;br /&gt;
Promessi Sposi, cap. IX). Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia&lt;br /&gt;
al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una&lt;br /&gt;
&amp;quot;bagatella&amp;quot; per il cui perdono bastano &amp;quot;cinque Pater, Ave e Gloria&amp;quot;? La&lt;br /&gt;
situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall'ex&lt;br /&gt;
presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete&lt;br /&gt;
smentito: &amp;quot;&lt;strong&gt;Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra&lt;br /&gt;
un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e&lt;br /&gt;
uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice&lt;br /&gt;
bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix&lt;/strong&gt;&amp;quot; (La Stampa,&lt;br /&gt;
8-5-2009). 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della&lt;br /&gt;
Chiesa, l'integerrimo sant'Ilario di Poitier, che già nel sec. IV&lt;br /&gt;
metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell'imperatore&lt;br /&gt;
Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: &amp;quot;Noi non abbiamo più un&lt;br /&gt;
imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro&lt;br /&gt;
un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci&lt;br /&gt;
flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni&lt;br /&gt;
(dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci&lt;br /&gt;
spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù&lt;br /&gt;
invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma&lt;br /&gt;
prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci&lt;br /&gt;
uccide l'anima con il denaro&amp;quot; &lt;em&gt;(Ilario di Poitiers, Contro l'imperatore Costanzo 5).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di&lt;br /&gt;
rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un&lt;br /&gt;
lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il&lt;br /&gt;
50% di pertinenza del presidente della Cei &amp;quot;per interessi superiori&amp;quot;,&lt;br /&gt;
lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove&lt;br /&gt;
tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a&lt;br /&gt;
motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio&lt;br /&gt;
di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto&lt;br /&gt;
connettivo della convivenza civile. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Lei ha parlato di &amp;quot;emergenza educativa&amp;quot; che è anche il tema proposto&lt;br /&gt;
per il prossimo decennio e si è lamentato dei &amp;quot;modelli negativi della&lt;br /&gt;
tv&amp;quot;. Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l'arco di&lt;br /&gt;
Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice&lt;br /&gt;
veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di&lt;br /&gt;
vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro&lt;br /&gt;
che la prospettiva del &amp;quot;velinismo&amp;quot; o in subordine di parlamentare alle&lt;br /&gt;
dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come&lt;br /&gt;
premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se&lt;br /&gt;
donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla&lt;br /&gt;
sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto,&lt;br /&gt;
possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può&lt;br /&gt;
continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle&lt;br /&gt;
minorenni da immolare sull'altare del tempio del suo narcisismo&lt;br /&gt;
paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa&lt;br /&gt;
inglese ha definito l'Italia. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi&lt;br /&gt;
esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza&lt;br /&gt;
alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza&lt;br /&gt;
delle verità come insegna Giovanni Battista che all'Erode di turno&lt;br /&gt;
grida senza paura per la sua stessa vita: &amp;quot;Non licet&amp;quot;? Al Precursore la&lt;br /&gt;
sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro &amp;quot;tacere&amp;quot;&lt;br /&gt;
porta fortuna. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Genova 31 maggio 2009&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;!-- do nothing --&gt;&lt;br /&gt;
Paolo Farinella, prete&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/250609/i-peccati-dimenticati.html#comments</comments>
 <pubDate>Thu, 25 Jun 2009 04:04:25 +0200</pubDate>
 <dc:creator>SeiFeRr</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">336 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/250609/i-peccati-dimenticati.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>Prevenire è meglio che curare, ma non per tutti</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/90yOmI46yJI/prevenire-e-meglio-che-curare-ma-non-tutti.html</link>
 <description>&lt;p align="justify"&gt;
L'inserimento di distributori automatici di preservativi nelle scuole, non solo è un ottimo metodo per la prevenzione delle malattie sessuali, ma rappresenta anche un simbolo formativo nell'educazione. &lt;br /&gt;
La prevenzione, e soprattutto la sicurezza, sono fra i primi concetti che i genitori insegnano ai propri figli. Il fuoco brucia, gli spigoli fanno male, le cose affilate tagliano. Nessuno si sognerebbe di lasciare un rasoio affilato in mano ad un neonato, o farlo giocare da solo ai fornelli, perchè il discernimento in giovane età non è un concetto istintivo. Lo si impara. Ed allora per evitare che un bambino faccia qualcosa di pericoloso da un lato gli si spiega quale sia il pericolo e dall'altro si cerca di eliminare i pericoli o d dotarl loro stessi degli strumenti adatti. A scuola non insegnano a scappare dalle forbici, ma ci muniscono di quelle con le punte arrotondate e la sicura.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Ed allora perchè per il sesso dovrebbe essere diverso? Perchè mai si dovrebbe avere lasciare correre gli innumerevoli pericoli quando ci sono metodi per prevenire? Uno stato sociale, ha il dovere di seguire la strada prima elencata. Fare un'accurata educazione sessuale nelle scuole, e mettere a disposizioni gli strumenti quali i preservativi. 
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Eppure,ogni volta viene presa questa decisione, vengono fuori sterili polemiche da chi come al solito vede nel fare sesso un probela maggiore che dei problemi che ne possono scaturire.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Il consiglio comunale i Roma, dopo aver approvato l'installazione di questi distributori ha subito ricevuto le accuse della curia, da parte del cardinale vicario del Papa Agostino Vallini, secondo cui questa sclta non solo è pericolosa(per le famiglie cristiane) ma addirittura banalizza l'affettività. 
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Parole di una gravità inaudita, che si arrogano il diritto di ritenere le famigie cristiane più importanti delle altre, dimostrando nuovamente che lo stile di vita altrui deve essere imposto dai loro valori. &lt;br /&gt;
Non c'è nessuna banalizzazione dei sentimenti, dell'affetto a distribuire i prservativi nelle scuole.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Mi preme ricordare al cardinale vicario, al suo Papa, ed a tutti quelli che seguono il loro pensiero, che un profilattico blocca lo sperma, (od eventuali malattie) e non l'affetto. Non è dotato di barriere contro i sentimenti. Non ci sono affetticidi, ne ritardanti dell'amore. 
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
E dato che, senza quel distributore, i giovani continueranno ugualmente a fare sesso, il suo ruolo sarà solo quello di diminuire i rischi e non aumentare la promiscuità.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
A margine di tutto ciò, è anche importante puntualizzare che la campagna della Provincia di Roma, è ben più ampia della sola installazione dei distributori, coinvolgendo anche corsi di educazione sessuale e di prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Può una misera convinzione essere pù importante della salute dei propri figli?  Vorrei che tutti i genitori si ponessero questa domanda.
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/200609/prevenire-e-meglio-che-curare-ma-non-tutti.html#comments</comments>
 <pubDate>Sat, 20 Jun 2009 02:51:24 +0200</pubDate>
 <dc:creator>SeiFeRr</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">335 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/200609/prevenire-e-meglio-che-curare-ma-non-tutti.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>Il pericolo del confessionalismo</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/N5oRdRsYU_U/il-pericolo-del-confessionalismo.html</link>
 <description>&lt;div align="center"&gt;
&lt;h3&gt; 
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=8QRUazIaHWA"&gt;UAAR - IL PERICOLO DEL CONFESSIONALISMO&lt;/a&gt;
&lt;/h3&gt;
L'arma più potente nella mano dell'oppressore è la mente degli oppressi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
LO SCONTRO TRA LAICI E CATTOLICI NON ESISTE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si tratta di un errore di superficialità commesso per anni dalla stampa e che in seguito è stato utilizzato ad arte per generare ulteriore confusione nell'opinione pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essere cattolici significa avere una propria personale concezione del mondo, esattamente come i
musulmani, i buddisti, gli ebrei o gli atei possono averne una loro&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essere LAICI non significa solamente “non appartenere al clero”: significa anche avere un codice di comportamento (che sia oggettivo non interpretabile ed indipendente dalla fede individuale di ciascuno ) con il quale ognuno si relazione con gli altri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DIVERSI CREDENTI NELLA STORIA SONO STATI GRANDI LAICI ALLA PARI DI ALTRETTANTI NON CREDENTI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
LA LAICITA' NON E' INCOMPATIBILE CON LA FEDE RELIGIOSADI CIASCUNO FINCHE' QUEST'ULTIMA RESTA UNA SCELTA INDIVIDUALE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONTRALTARE DELLA LAICITA' SI CHIAMA CONFESSIONALISMO IL VERO SCONTRO E' TRA LAICI E CONFESSIONALISTI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO è quella tendenza per cui una o più persone cercano in tutti i modi, diretti o subdoli, di imporre (anche attraverso le leggi dello stato) una data concezione del mondo o una data religione a tutti coloro che non la condividono, spesso anteponendo i dettami di quella
religione ai Diritti Umani&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO NON E' UNA RELIGIONE MA FA USO DELLE DOTTRINE RELIGIOSE PER CREARE UN COMUNITARISMO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO NON E' CULTURA O IDENTITA' NAZIONALE, MA FA DI TUTTO PER APPARIRE COME TALE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO NON E' UN PARTITO POLITICO, MA ESERCITA IL SUO ENTRISMO IN TUTTI I PARTITI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO E' UN MODO DI PENSARE: E' UNO SCHIERARSI INTORNO AD UNA DOTTRINA PER IMPORLA AGLI ALTRI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
QUESTO SCHIERAMENTO HA CREATO UN SISTEMA DI POTERE TRASVERSALE SFRUTTANDO LA FEDE RELIGIOSA DI INTERE COLLETTIVITA'&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO E' IL PRIMO NEMICO DELLO STATO LAICO E DEI DIRITTI UMANI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO INVADE OGNI SETTORE DELLA REALTA' POLITICA E SOCIALE CON LE SUE INGERENZE DOTTRINALI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO NON PORTA ALCUN BENEFICIO AI SINGOLI CREDENTI ANCHE SE CERCA RI RENDERLI SUDDITI TRASFORMANDOLI IN COMPLICI VITTIME INCONSAPEVOLI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO E' RESPONSABILE DELLA TENSIONE SOCIALE TRA CITTADINI DI DIVERSA FEDE RELIGIOSA ( per i confessionalisti l'appartenenza ad una fede include il diritto di
prevaricazione e la negazione dei diritti di chi è diverso da loro)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO NON E' LA CHIESA CATTOLICA, MA NASCONDE IL SUO CENTRO DI COMANDO NEI VERTICI DELLA CHIESA CATTOLICA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DIETRO QUEI VERTICI PROTETTO DALL?IMMUNITA' EXTRATERRITORIALE SI CELA UN CENTRO DI POTERE DISPOTICO CHE PUO' CONTARE SULLA CONNIVENZA DI POLITICI E GOVERNANTI ITALIANI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL PRINCIPALE RESPONSABILE DEL CONFESSIONALISMO E' INFATTI LA CLASSE POLITICA CHE CONSIDERA LE
RELIGIONE COME “ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA” ANZICHE' SCELTE INDIVIDUALI DEI CITTADINI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MOLTI POLITICI ITALIANI, UNA VOLTA ELETTI CON I VOTI DEI CITTADINI, SI TRAFORMANO IN “SERVI DI UN PAESE STRANIERO” IN NOME DELLA LORO APPARTENENZA RELIGIOSA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se questi (e molti altri) politici avessero fatto gli “interessi di una teocrazia islamica
straniera” contro l'indipendenza dello stato, sarebbero stati accusati di “Attentato allo stato”. Invece gli “interessi di una teocrazia cattolica straniera” per i parlamentari italiani sembrano attività normali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SUL PIANO CULTURALE IL CONFESSIONALISMO SI MANIFESTA ATTRAVERSO LA DISCRIMINAZIONE DI CHI NON SI ATTIENE ALLA DOTTRINE RELIGIOSE E CON IL REVISIONISMO DI FATTI STORICI O DI DATI SCIENTIFICI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO VUOLE LA TUA DEVOZIONE PER IMPRADONIRSI DELLO STATO E PER RIPRISTINARE LA TEOCRAZIA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
LE SUE VITTIME PIU' VULNERABILI SONO I CREDENTI, MA IL CONFESSIONALISMO PUO' COLPIRE TUTTI: AMCHE NON CREDENTI CHE NE FAVORISCONO LA DIFFUSIONE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO ATTAVERSO SINGOLE CONCESSIONI DI GOVERNI OSSEQUIENTI HA COSTRUITO IL SUO DOMINIO SULLE ISTITUZIONI PER CONDIZIONARE LA VITA DELL'INTERO PAESE E MINARNE L'UNITA' SOCIALE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A tutto questo si aggiungono: i cappellani nell'esercito e nelle carceri, i crocifissi
nelle strutture pubbliche e la presenza incessante della chiesa nella TV di stato e nei media&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualunque critica pubblica venga mossa ai vertici dell'apparato confessionalista viene spesso perseguita attraverso l'uso arbitrario del reato medievale di “Vilipendio”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO INVENTA SLOGAN PER ALTERARE LA REALTÀ E CONTAGIARE L'OPINIONE PUBBLICA IN MODO DISASTROSO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La “dittatura del relativismo” ( slogan confessionale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il diritto naturale (slogan confessionale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il crocifisso simbolo universale (slogan confessionale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'espressione pubblica delle religioni (slogan confessionale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Identità cristiana” e “le radici cristiane” (slogan confessionale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Laici criticano la chiesa ma non criticano l'islam (slogan confessionale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
LA PROPAGANDA CONFESSIONALISTA È IN GRADO DI RIVOLTARE I FATTI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parla di “amore per il prossimo” ma propaga l'omofobia e sostiene le dittature più spietate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parla di difendere la vita ma continua a difendere i preti pedofili e ad impedire a chi lo desidera di mettere fine alle proprie sofferenze&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parla di “materialismo da parte dei non credenti” ma gestisce proprietà immobiliari ed operazione finanziarie di proporzioni colossali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parla di diritti umani ma il Vaticano è l'unico stato d'Europa che non ne riconosce la Dichiarazione Universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parla di difesa dalle “invasioni straniere” ma cerca alleanze con l'islam per colpire lo stato laico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parla di distinzione tra politica e religione ma esercita tutti i giorni la propria ingerenza sull'attività parlamentare e sulla vita sociale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Invoca la laicità ed i Diritti Umani per difendere il proprio diritto ad esprimersi in pubblico, ma nelle sue espressioni pubbliche fa riferimento solo al proprio diritto canonico ignorando la laicità e negando i diritti fondamentali di chi non si allinea alla sua dottrina&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La propaganda confessionalista ha inventato una distinzione inesistente tra LAICITA' e LAICISMO per creare una barricata aldilà della quale schierare chi si oppone al confessionalismo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno dei più falsi slogan più diffusi dai militanti del confessionalismo è quello per cui esisterebbe un “complotto massonico contro la chiesa cattolica”, mentre invece sono ben noti i LEGAMI tra i vertici della CHIESA CATTOLICA e la LOGGIA MASSONICA P2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attraverso gruppi monarchici e sanfediti il confessionalismo sta diffondendo revisioni storiche secondo cui il risorgimento e l'unità d'Italia sarebbe stati un “disegno massonico” ai danni di una “felice Italia” divisa in regni confessionali ( che invece vengono presentati come liberali e democratici).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo che la teocrazia ha ostacolato per secoli l'unità d'Italia, queste nuove revisioni storiche hanno in realtà lo scopo di creare disinformazione per minare la già flebile unità culturale dello stato e ripristinare condizioni simili a quelle antecedenti l'unificazione: un paese diviso
dov'era padrona solo la chiesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora oggi nella scuola pubblica è impossibile avere un insegnamento obbligatorio dell' EDUCAZIONE CIVICA e dei DIRITTI UMANI perché i vertici della chiesa temono contrasti con l'ora di religione. I confessionalisti definiscono EDUCAZIONE CIVICA come “religione laicista”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL CONFESSIONALISMO PUO' CONVOGLIARE L'INCONSCIO COLLETTIVO DI INTERE MASSE VERSO PAURE INESISTENTI PER SPINGERE L'OPINIONE PUBBLICA A FARE QUADRATO ATTORNO AI SUOI INTERESSI CORPORATIVI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel vocabolario confessionalista:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Società Plurale” viene tradotta come “Invasioni straniere”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Laicità” viene tradotto come “Laicismo ( o estremo laicista)”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Procreazione assistita” viene tradotto come “Eugenetica nazista”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Scienza” viene tradotta come “Rovina del mondo”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Interruzione di gravidanza” viene tradotto come “Omicidio”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Diritto dell'Uomo” viene tradotto come “Prodotto della Massoneria”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Difesa dalle ingerenze clericali” viene tradotto come “Negazione della libertà della chiesa”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo stesso “Confessionalismo” viene tradotto come “Laicità sana”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE PENSI CHE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“In fondo ci sono problemi più importanti”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE CONFONDI LA TUA FEDE PERSONALE CON LE TUE SCELTE POLITICHE&lt;br /&gt;
(che invece riguardano l'intera collettività)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE TI SENTI DEVOTO ALLA TUA RELIGIONE SOLO SE I TUOI RAPPRESENTANTI DELLA TUA CHIESA POSSONO GODERE DI PRIVILEGI ED ESERCITARE INGERENZE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE TI SENTI DEVOTO ALLA TUA RELIGIONE SE PUOI IMPORLA AGLI ALTRI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE PENSI CHE I DETTAMI DELLA TUA RELIGIONE DEBBANO DIVENTARE LEGGI DELLO STATO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE CREDI CHE CI SIA DIFFERENZA TRA LAICITA' E LAICISMO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE PENSI CHE LE DOTTRINE RELIGIOSE VENGANO PRIMA DEL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI DI TUTTI&lt;br /&gt;
(anche di chi non la pensa come te)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE PENSI DI POTER TRATTARE IL CLERO CATTOLICO COME ALLEATO “ALLA PARI” DEL PARTITO POLITICO CON CUI SEI SCHIERATO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
... ALLORA IL CONFESSIONALISMO HA GIA' VINTO !&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IL PERICOLO DELLA NOSTRA EPOCA SI CHIAMA CONFESSIONALISMO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E'
un nemico sfuggente, che cambia tattica e alleanze politiche, colpisce lo stato e la società ad un livello che sfugge all'attenzione della maggioranza dell'opinione pubblica e si nasconde spesso dietro la parola “laicità” che interpreta a proprio uso e consumo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MA SE LO CONOSCI, SE LO SAI RICONOSCERE, ... LO EVITI !
&lt;/div&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/televisione/110509/il-pericolo-del-confessionalismo.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/ateo">ateo</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/radio">radio</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/televisione">televisione</category>
 <pubDate>Mon, 11 May 2009 18:48:31 +0200</pubDate>
 <dc:creator>64less</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">334 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/televisione/110509/il-pericolo-del-confessionalismo.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>Quando è moralmente consentito fare la guerra?</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/_7X0yX_DKPw/quando-e-moralmente-consentito-fare-la-guerra.html</link>
 <description>&lt;p align="justify"&gt;
Messa giù così, chiunque(ahh, che inguarabile ottimista che sono..) risponderebbe MAI. &lt;br /&gt;
Perchè una guerra non può essere moralmente giusta. La si può definire inevitabile(se si è attaccati), necessaria(se si è dei dittatori), o semplicemente conveniente(se si è imparentati con i Bush).&lt;br /&gt;
La guera significa morte, uccidere, infrangere uno dei più importanti comandamenti. Ed allora, se chiunque la ritenesse immorle, è plausibile pensare che un cattolico, ancor di più, dovrebbe ripudiarla.&lt;br /&gt;
Ed ecco che, anche su questa banale convinzione logica, il buon Ratzinge, chissà, forse colto da un'irrefrenabile malinconica nostalgia, ci sprende con un colpo di genio.
&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Nel &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/compendium_ccc/documents/archive_2005_compendium-ccc_it.html" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, fra i succitati comandamenti, proprio in quelo relativo al non uccidere troviamo questo indispensabile vademecum su quando sia moralmente giusto uccidere.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;hr width="100%" size="2" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small"&gt;&lt;strong&gt;483. Quando è moralmente consentito l'uso della forza militare?&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;2307-2310&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small"&gt;&lt;br /&gt;
L'uso della forza militare è moralmente giustificato dalla presenza&lt;br /&gt;
contemporanea delle seguenti condizioni: certezza di un durevole e grave danno&lt;br /&gt;
subito; inefficacia di ogni alternativa pacifica; fondate possibilità di&lt;br /&gt;
successo; assenza di mali peggiori, considerata l'odierna potenza dei mezzi di&lt;br /&gt;
distruzione.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small"&gt;&lt;strong&gt;484. In caso di minaccia di guerra, a chi spetta la valutazione rigorosa di tali&lt;br /&gt;
condizioni?&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;2309&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style="font-size: xx-small"&gt;&lt;br /&gt;
Essa spetta al giudizio prudente dei governanti, cui compete anche il diritto di&lt;br /&gt;
imporre ai cittadini l'obbligo della difesa nazionale, fatto salvo il diritto&lt;br /&gt;
personale all'obiezione di coscienza, da attuarsi con altra forma di servizio&lt;br /&gt;
alla comunità umana.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;hr width="100%" size="4" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
In pratica, come se non bastasse aver legittimato l'omicidio, si impone addirittura la difesa nazionale.
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Tanto per tornare ad un esempio caro al nostro caro santo padre, immaginiamo la Germania di Hitler, dove secondo i dettami di questo stupendo compendio(ricordiamo destinato ai BAMBINI) i tedeschi(ompresi i dissenzienti) avrebbero dovuto difendere la nazione nonostante fosse la causa dei campi di sterminio. Assurdo.
&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Ed in tutto questo, non ho voluto soffermarmi più di tanto sul fatto che questa &amp;quot;valutazione rigorosa&amp;quot; spetti ad un giudizio &amp;quot;prudente&amp;quot; dei governanti. Secondo loro la moralità dovrebbe essere decisa da chi ci governa, quasi come fossimo un branco di pecore, incapaci di valutarne personalmente la moralità.
&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Ah dimenticavo, non a caso, parlano sempre di gregge...
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/laicita/060509/quando-e-moralmente-consentito-fare-la-guerra.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/anticlericale">anticlericale</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/chiesa">Chiesa</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <pubDate>Wed, 06 May 2009 23:28:01 +0200</pubDate>
 <dc:creator>SeiFeRr</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">333 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/laicita/060509/quando-e-moralmente-consentito-fare-la-guerra.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>Iran: impiccata Delara Darabi</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/bXHlVpR5IdM/iran-impiccata-delara-darabi.html</link>
 <description>&lt;p&gt;
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/iran-2/delara-telefonata/delara-telefonata.html"&gt;Dal corriere &lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;ROMA - &lt;/strong&gt;&amp;quot;Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi&amp;quot;. Erano le sei del mattino quando è squillato il telefono dei genitori di &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/iran-2/giustiziata-delara/giustiziata-delara.html"&gt;&lt;u&gt;Delara Darabi&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;
in Iran. La voce rotta dal terrore, la ragazza implorava aiuto, consapevole che l'ayatollah aveva deciso di farla impiccare per un omicidio che lei giura non aver commesso. &amp;quot;Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi&amp;quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma nessuno ha voluto ascoltare il grido di protesta delle associazioni umanitarie iraniane e di Amnesty international. I genitori di Delara si erano offerti di pagare anche il cosiddetto &amp;quot;prezzo del sangue&amp;quot;, l'indennizzo ai parenti della vittima, pur di ottenere il perdono. Ma la famiglia della donna uccisa non ne ha voluto sapere e la sentenza di morte non è stata modificata. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' stato un figlio della vittima a girare intorno al collo di Delara la corda del boia. Aveva 22 anni e faceva la pittrice la 140esima condannata a morte in Iran dall'inizio dell'anno. Quando morì uccisa una cugina del padre, Delara aveva appena 17 anni. Ammise di essere stata lei l'assassina ma solo per coprire il suo compagno due anni più anziano di lei. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo il processo di primo grado, ritrattò sperando che i giudici la graziassero per la sua minore età tanto più che Teheran ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti dell'infanzia che vieta la pena di morte ai minorenni. Ma l'esecuzione, seppur rinviata di qualche settimana, ieri l'altro è stata eseguita, senza neppure che l'avvocato di difesa fosse avvisato. Unica concessione all'imputata, una telefonata ai genitori qualche minuto prima di morire: &amp;quot;Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi&amp;quot;. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="date"&gt;(&lt;em&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;2 maggio 2009&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/televisione/020509/iran-impiccata-delara-darabi.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/internet">Internet</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/radio">radio</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/televisione">televisione</category>
 <pubDate>Sat, 02 May 2009 19:21:24 +0200</pubDate>
 <dc:creator>64less</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">332 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/televisione/020509/iran-impiccata-delara-darabi.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>I Nativi sulle “scuse” di Papa Ratzinger…</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/FLtYJZdCALI/i-nativi-sulle-%E2%80%9Cscuse%E2%80%9D-di-papa-ratzinger%E2%80%A6.html</link>
 <description>&lt;p&gt;
I Nativi sulle “scuse” di Papa Ratzinger…
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
tratto da: &lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=1007#more-1007" title="http://www.nativiamericani.it/?p=1007#more-1007"&gt;http://www.nativiamericani.it/?p=1007#more-1007&lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
25 aprile, 2009, territorio della Nazione dei Squamish, costa ovest del Canada. Al popolo italiano, da parte degli anziani rappresentanti di varie nazioni indigene del Canada.&lt;br /&gt;
Cari amici, Vi salutiamo molto calorosamente e vi chiediamo di prestare attenzione a questo messaggio e di prenderlo a cuore, perchè tramite esso comunichiamo a nome di decine di migliaia di nostri parenti e bambini piccoli morti, uccisi nelle scuole residenziali gestite dalla Chiesa Cattolica Romana in Canada.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra il 1890 e il 1996, più di 50.000 bambini indigeni sono morti nelle scuole residenziali per native americani in tutto il Canada, principalmente dalla Chiesa cattolica Romana, che fondarono e gestirono più dei due terzi di queste scuole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti bambini sono morti perché bastonati o torturati, deliberatamente esposti a malattie gravi e non curati, oppure trascurati quando stavano male e altri maltrattamenti con premeditazione.&lt;br /&gt;
Nessuno è mai stato processato per la morte di questi bambini, e la Chiesa cattolica si rifiuta di rivelare dove questi bambini siano stati sepolti e come sono morti. Questa settimana, il 29/4 Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, farà le sue “scuse” per il grave danno che è stato causato nelle scuole residenziali per nativi americani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Noi non accettiamo queste scuse, perché non si può chiedere scusa per il genocidio e gli omicidi di massa, così come non si può risolvere tutto solo con le parole. Chiediamo invece al Papa di prendersi tutta la responsabilità per gli atti criminali compiuti dalla sua Chiesa per secoli nei confronti del nostro popolo, e chiediamo che accetti le nostre seguenti richieste, per dimostrare che il suo rimorso per le azioni della sua Chiesa nelle scuole residenziali indiane in Canada è reale:
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;1. Identificare il posto dove sono sepolti i bambini morti in queste scuole cattoliche, e ordinare che i loro resti vengano restituiti ai loro familiari per una degna sepoltura.&lt;/strong&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;2. Identificare e consegnare le persone responsabili per queste morti.&lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;3. Divulgare tutte le prove riguardanti questi decessi e i crimini commessi nelle scuole residenziali, consentendo il pubblico accesso agli archivi del Vaticano ed altri registri delle altre Chiese coinvolte.&lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;4. Revocare le bolle pontificie “Romanus Pontifex” (1455) e “Inter Catera” (1493), e tutte le altre leggi che sanzionarono la conquista e la distruzione dei popoli indigeni non-cristiani nel Nuovo Mondo.&lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;5. Revocare la politica del Vaticano, in parte formulata dall’attuale Papa, che richiede che vescovi e preti tengano segrete le prove degli abusi subiti da bambini indigeni nelle loro chiese invitando le vittime al silenzio.&lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;6. Venire in Canada di persona per visitare i quartieri più poveri, dove abitano i sopravvissuti delle scuole residenziali, e chiedere perdono a queste persone per il genocidio e per la politica messa in atto dalla sua Chiesa nei loro confronti, e giurare pubblicamente che tali azioni e politiche non si ripeteranno mai più. E, infine, &lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;7. Presentarsi davanti al Tribunale Internazionale sui Crimini di Guerra e sul Genocidio in Canada per rispondere alle accuse che lui e la sua chiesa siano responsabili per la distruzione e la morte di milioni di Nativi Americani.&lt;/strong&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Noi crediamo che queste richieste nei confronti del Papa, Joseph Ratzinger, sono giuste ed eque, e sono quelle che devono essere fatte se vogliamo che la giustizia venga fatta e che Dio sia onorato. Nel fare queste richieste, noi ci dissociamo pubblicamente dal cosìddetto leader dei nativi americani canadesi, “Capo” Phil Fontaine, che apparirà insieme al Papa come destinatario delle sue “scuse.” Il Sig. Fontaine non rappresenta i Nativi Americani in Canada, ma lavora invece per il governo canadese. Non ha mai consultato i nostri anziani, o altri rappresentanti indigeni, prima di partire per Roma. Chiediamo al popolo italiano di fare pressione sul Papa e sulla Chiesa Cattolica per far si’ che accettino le nostre richieste.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Vi chiediamo anche di informarvi sul genocidio canadese tramite il sito web menzionato qui sotto, e di contattare la nostra associazione, The Friends and Relatives of the Disappeared [“Amici e parenti degli scomparsi”].
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;br /&gt;
I nostri rappresentanti verranno in Italia a settembre-ottobre 2009.&lt;br /&gt;
Vi salutiamo nello spirito di verità e fratellanza.&lt;br /&gt;
Dodici anziani del Consiglio che rappresentano le nazioni Cree, Squamish, Haida, Metis ed Anishinabe.&lt;br /&gt;
Elder Jeremiah Jourdain&lt;br /&gt;
Chief Louis Daniels (Whispers Wind)&lt;br /&gt;
Portavoci del Consiglio&lt;br /&gt;
Contact: Friends and Relatives of the Disappeared&lt;br /&gt;
c/o Eagle Strong Voice (Kevin Annett)&lt;br /&gt;
260 Kennedy St.&lt;br /&gt;
Nanaimo, B.C. Canada V9R 2H8&lt;br /&gt;
ph: 250-753-3345&lt;br /&gt;
email: &lt;a href="mailto:hiddenfromhistory@yahoo.ca"&gt;hiddenfromhistory@yahoo.ca&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
website: &lt;a href="http://www.hiddenfromhistory.org" title="www.hiddenfromhistory.org"&gt;www.hiddenfromhistory.org&lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Questo comunicato ufficiale, inviato da Kevin Annett e inoltrato a noi da Vittorio Delle Fratte, tradotto da C. Boyle, ci impone il massimo impegno nella sua diffusione. Al momento non è ancora visibile sul sito &lt;a href="http://www.hiddenfromhistory.org" title="www.hiddenfromhistory.org"&gt;www.hiddenfromhistory.org&lt;/a&gt;, e probabilmente lo sarà solo al momento delle “scuse” papali previste per domani. Noi lo pubblichiamo oggi, e ci impegneremo in tal senso, come sapete collaboriamo e supportiamo il lavoro di Kevin Annett, diffondiamo le verità storiche sulle scuole residenziali canadesi e le boarding school da molto tempo, e siamo in prima fila nel chiedere al Papa di ammettere pubblicamente le colpe della chiesa cattolica romana nei crimini commessi in queste scuole, ma certamente di farlo in modo sincero; non possiamo, al momento, conoscere le reali intenzioni delle scuse che saranno fatte domani dal Papa alla presenza di Phil Fontaine, né se quest’ultimo sia davvero mosso da sinceri intenti o lavori davvero per il governo, certo ci chiediamo come mai non sia il Papa ad andare dai Nativi Americani per porgere scusa ma sia un loro (unico?) “rappresentante” a muoversi per venire in Italia. Ci permettiamo di avere dei dubbi sulla sincerità delle scuse che saranno presentate domani, perché anche noi pensiamo che ad esse debbano seguire altre azioni ben più concrete, a cominciare dal dire TUTTA la verità. E a far sì che i funzionari cattolici responsabili di questi crimini paghino il loro debito con la giustizia. Siamo convinti che questo non avverrà, quindi, per favore, unitevi a noi nel far pressione affinchè tutto non finisca con delle scuse di facciata, diffondete questo comunicato e gli altri che potranno venire!&lt;br /&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=582"&gt;Ecco dov’era la Chiesa Cattolica…&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=652"&gt;Chief Louis Daniels chiede giustizia!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=288"&gt;Assimilazione o annientamento?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=225"&gt;“Unrepentant…”, vers. sottotitoli italiano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=561"&gt;“Unrepentant…” vers. italiana su Arcoiris.tv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/?p=589"&gt;Ecco dov'era la chiesa cattolica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nativiamericani.it/filevari/stopalsilenzio.pdf"&gt;Stop al silenzio!&lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/280409/i-nativi-sulle-%E2%80%9Cscuse%E2%80%9D-di-papa-ratzinger%E2%80%A6.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/anticlericale">anticlericale</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/chiesa">Chiesa</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/internet">Internet</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/radio">radio</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/televisione">televisione</category>
 <pubDate>Tue, 28 Apr 2009 11:42:54 +0200</pubDate>
 <dc:creator>64less</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">331 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/280409/i-nativi-sulle-%E2%80%9Cscuse%E2%80%9D-di-papa-ratzinger%E2%80%A6.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>Creazionismo Vs Evoluzionismo</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/Z2_Ht3BH3VY/creazionismo-vs-evoluzionismo.html</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;
@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }&lt;br /&gt;
P { margin-bottom: 0.21cm }&lt;br /&gt;
--&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Alcuni vescovi sono contrari a Darwin perché secondo loro l'ateismo è la sopraffazione del più debole da parte del più forte, dove l'obiettivo è diventare l'essere perfetto. Questi non hanno capito una mazza di Darwin. Già prima di lui troviamo un personaggio storico, Lamark, il primo scienziato che affermava della trasformazione dei esseri viventi, ma la sua affermazione non è del tutto corretta.
&lt;/div&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"&gt;
Una dibattito che molte volte ne viene fuori è che l'animale in questione tende ad adattarsi all'ambiente, cerca di perfezionarsi per diventare la creatura perfetta, questo è un concetto che diversi credenti fanno. Al contrario Darwin ci ha dimostrato il contrario, il mondo dei fatti che sta fuori dalle nostre mura del cervello dimostra che le creature sono quello che sono, la linea di pensiero guida dell'evoluzionismo è il riscontro con l'osservazione della natura, da questo ne è la conseguenza in un riscontro dei concetti mentali.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"&gt;
Si è osservato che dal DNA delle creature quando si accoppiano trasmettono al nascituro  certe caratteristiche e queste promiscuità del DNA danno luogo a nuove specie. Anche quando un predatore è in caccia lo fa per sopravvivere e sceglie l'animale malato o più vecchio.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"&gt;
L'uomo essendo una specie che arriva dagli animali ha la capacità di distinguere il bene dal male e questo gli conferisce il potere divino, ma da chi? Il problema è che l'enunciato e il mondo dei fatti sono due cose inconfrontabili da cui il credente è immerso e chiuso nei suoi asserti. Da questo si può capire il lavoro dei capi religiosi, un dogmatismo chiuso nei asserti e privo di fatti dove il credente deve obbedire ai loro enunciati.
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="justify"&gt;
Bisogna raggiungere la salvezza, migliorarsi per incontrare Dio, soffrire con coraggio e onore, raggiungere la santità, la sopraffazione dell'ateo e l'elevazione del credente.. ma questa non è la sopraffazione del più debole da parte del più forte? Che strano questo Dio!
&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Darwin"&gt;Darwin&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Baptiste_de_Lamarck"&gt;Lamark&lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/230409/creazionismo-vs-evoluzionismo.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/anticlericale">anticlericale</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/chiesa">Chiesa</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/internet">Internet</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/televisione">televisione</category>
 <pubDate>Thu, 23 Apr 2009 15:31:26 +0200</pubDate>
 <dc:creator>64less</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">330 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/230409/creazionismo-vs-evoluzionismo.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>La ragazza-pittrice al patibolo in Iran</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/iplz-26xx4A/la-ragazza-pittrice-al-patibolo-iran.html</link>
 <description>&lt;p&gt;
Notizia dal &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_17/mazza_viviana_la_ragazza_pittrice_al_patibolo_035a1be8-2b11-11de-b26a-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere &lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;La ragazza-pittrice al patibolo in Iran&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;
l’esecuzione prevista per lunedì. Mobilitazione internazionale per salvarla
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Condannata quando aveva 17 anni. L’avvocato: è innocente. &lt;br /&gt;
Delara Darabi (a sinistra nella foto) è una iraniana di 23 anni con la passione per la pittura. Fra tre giorni sarà impiccata: nel 2003 aiutò il fidanzato in una rapina, Delara si dichiarò poi colpevole per difenderlo. Anche Roxana Saberi (a destra nella foto) è in carcere: giornalista americana-iraniana, è accusata di spionaggio. «Sai cosa significa essere prigioniero dei colori? Significa me. La mia vita dai 4 anni in poi è stata fatta di colori. Compiuti i 17 anni, li ho persi... Ora la sola immagine che appare ogni giorno davanti ai miei occhi è quella di un muro. Io Delara Darabi, incarcerata per omicidio, condannata a morte... mi sono difesa con i colori, le forme e le espressioni». 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Delara Darabi è una ragazza iraniana di 23 anni, con la passione per la pittura. Ha scritto queste parole due anni fa. Fra tre giorni, il 20 aprile, sarà impiccata, ha detto il suo avvocato al quotidiano iraniano Etemad. Delara è nata a Rasht, una cittadina sul Mar Caspio. Nel 2003, a 17 anni, si introdusse insieme al fidanzato Amir Hossain in casa di una cugina del padre, per derubarla. La cugina, Mahin, 58 anni, fu pugnalata a morte. Delara si dichiarò colpevole. Più tardi rivelò che l’omicidio era stato commesso dal fidanzato 19enne: le aveva detto di assumersi la colpa, perché essendo minorenne non sarebbe stata condannata a morte. Ma l’Iran, pur avendo ratificato la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia, punisce come adulti i bambini a partire dai 15 anni e le bambine dai 9. Sia Delara sia Amir Hossein sono stati puniti con 3 anni di carcere e 50 frustate per tentata rapina, più 20 frustate per la loro «relazione illecita». Lei è stata condannata a morte per omicidio nel 2005, verdetto confermato dalla Corte Suprema nel 2007. Fu il padre a consegnarla alla polizia. «Pensavo di farlo nell’interesse della giustizia», ha detto in lacrime, in un recente documentario. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Quella fredda notte del 28 dicembre 2003, era nel suo negozio di materiale edile quando gli dissero che sua figlia aveva ucciso la cugina. Non volle parlarle. Fu portata nella prigione di Rasht, dove secondo i familiari non c’è nemmeno un ventilatore contro il caldo umido, c’è un bagno per 100 persone, visite limitatissime. Delara si è tagliata le vene nel 2007. L’hanno salvata. Un mese fa è stata trasferita in un altro carcere di Rasht. Intanto, ha continuato a dipingere. «Non penso che sarebbe sopravvissuta un solo giorno altrimenti », ha detto una ex compagna di cella. Lily Mazahery, attivista iraniana, le invia l’occorrente dagli Usa. Le opere sono state esibite a Teheran e a Stoccolma. L’avvocato Abdolsamad Khorramshahi ha cercato di difenderla puntando sull’autopsia, che dimostra che a pugnalare Mahin fu un destrorso, mentre Delara è mancina. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Ma i giudici non hanno accettato le prove. «Il sistema giudiziario iraniano non è basato sulle prove. I giudici possono condannare qualcuno sulla sola base della propria cosiddetta intuizione», dice al Corriere Mahmood Amiry- Moghaddam, un medico iraniano che vive a Oslo, portavoce della rete di attivisti Iran Human Rights. Ma in ogni caso, le associazioni per i diritti umani sottolineano che la condanna a morte di una minorenne in sé viola le leggi internazionali. 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Ci sono 150 bambini iraniani nel braccio della morte. L’anno scorso è stato l’unico Paese a mandare a morte dei minorenni: almeno 8; quest’anno un ragazzo 17enne. La pena capitale può essere revocata se i parenti della vittima accettano del denaro in cambio della vita del condannato: nel caso di Delara si tratta della sua famiglia allargata, ma hanno rifiutato. «Ma i veri responsabili sono le autorità dice Amiry-Moghaddam. L’Iran è il secondo Paese dopo la Cina per numero di esecuzioni: il regime le usa per diffondere la paura. Penso sia importante che l’Italia, che ha legami economici con Teheran, li usi per impedirlo». Per un periodo, a Delara sono stati sequestrati pennelli e colori. Lei ha continuato a disegnare usando le dita delle mani e il carboncino. «Spero che i colori— ha scritto—mi restituiscano alla vita». &lt;br /&gt;
Viviana Mazza 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Aggiornamento, &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_19/iran_sospesa_condanna_morte_pittrice_darabi_0fe75538-2cc9-11de-bc78-00144f02aabc.shtml"&gt;dal corriere&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;Esecuzione rinviata per Delara&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;
Secondo la legge la famiglia della vittima può perdonare il condannato accettando del denaro e salvandogli la vita 
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
TEHERAN - Condanna a morte temporaneamente sospesa per Delara Darabi, l'artista iraniana condannata a morte per un omicidio commesso a 17 anni. Il capo della magistratura di Teheran, l'ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi, ha rinviato l'impiccagione «per un periodo limitato di tempo», come spiega il quotidiano Etemad, per dare modo alla famiglia della vittima dell'omicidio di riflettere sulla richiesta di perdono avanzata dai genitori di Delara. In base alla legge islamica un condannato a morte per omicidio può avere salva la vita solo se i familiari della sua vittima concedono il perdono e accettano un risarcimento in denaro ('dieh'). Delara Darabi è stata riconosciuta colpevole di avere ucciso nel 2003 una parente con l'aiuto del suo ragazzo a scopo di rapina. Il fidanzato è stato condannato a dieci anni di reclusione.
&lt;/div&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/internet/190409/la-ragazza-pittrice-al-patibolo-iran.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/internet">Internet</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/radio">radio</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/televisione">televisione</category>
 <pubDate>Sun, 19 Apr 2009 15:33:31 +0200</pubDate>
 <dc:creator>64less</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">329 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/internet/190409/la-ragazza-pittrice-al-patibolo-iran.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>Difendeva le donne afghane, uccisa dai killer talebani</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/PBr9rPjoT_w/difendeva-le-donne-afghane-uccisa-dai-killer-talebani.html</link>
 <description>&lt;p&gt;
Notizia presa dal corriere: &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_14/donne_afghane_talebani_muglia_2a298602-28b7-11de-aa72-00144f02aabc.shtml"&gt;link&lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;Difendeva le donne afghane &lt;br /&gt;
Uccisa dai killer talebani&lt;/h1&gt;
&lt;h2&gt;L'amica: aveva già pronto il biglietto per volare via&lt;/h2&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
Sulla sua testa pendeva una taglia molto alta, 300mila rupie pachistane (quasi 3mila euro). Tanto avevano messo in palio i talebani per vederla morta. Lei lo sapeva, sapeva di avere i giorni contati in Afghanistan e aveva deciso di lasciare il Paese, per la seconda volta dopo la fuga in Germania durante l'era talebana. Non ha fatto in tempo a mettersi in salvo Sitara Achakzai, nota per le sue battaglie in favore delle donne e consigliera provinciale a Kandahar, culla del potere talebano. L'attivista, 52 anni, è stata uccisa a colpi di pistola davanti a casa, «da due uomini in moto» ha precisato Ahmad Wali Karzai, capo del Consiglio provinciale e fratello del premier.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;span style="font-weight: bold"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table border="0" width="1" class="foto-v-left" align="left"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;img src="http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2009/04/14/0KHZQ8OF--140x180.jpg" alt="Sitara Achakzai (Afp)" title="Sitara Achakzai (Afp)" hspace="10" vspace="10" width="140" height="180" align="left" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;Sitara Achakzai (Afp)&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold"&gt;L'agguato si è svolto in pieno giorno &lt;/span&gt;mentre la donna tornava da una seduta consiliare. La prima a cui aveva partecipato dopo essere rimasta ferita il mese scorso nell'attacco kamikaze che aveva insanguinato l'aula, uccidendo tredici persone. Terrorizzata, Sitara&lt;br /&gt;
aveva deciso di lasciare il Paese. «Aveva già un biglietto pronto per il primo maggio» racconta all'Independent un'amica. Si era recata in aula per congedarsi dai colleghi prima di espatriare. Una seduta d'addio, prima di volare lontano. Invece è stata uccisa. Ultima vittima della lunga serie di donne punite per aver osato sfidare il fondamentalismo dei talebani con la loro attività: come la ballerina Shabana massacrata a gennaio nella valle di Swat, la superpoliziotta Malalai Kakar, colpita a settembre a Kandahar, le giornaliste Shikeba Sanga Amaj e Zakia Zaki trucidate nel 2007, la politica Safia Amajan assassinata nel 2006. L'uccisione di Sitara, rivendicata dai talebani, è arrivata il giorno dopo che uno dei più alti responsabili religiosi della minoranza sciita ha difeso la controversa legge sulle donne voluta da Hamid Karzai e che lo stesso presidente, su pressione della comunità internazionale, ha promesso di rivedere. Secondo Mohammad Asif Mohseni le critiche occidentali contro il testo, che di fatto autorizza gli stupri in ambito familiare, sono «un'invasione culturale che parte dal principio che una cultura è meglio di altre».
&lt;/div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold"&gt;Sotto choc Malalai Joya, attivista per i diritti umani &lt;/span&gt;e&lt;br /&gt;
parlamentare eletta nel 2005 a soli 27 anni e poi sospesa: «Un altro brutale messaggio per le donne afghane» dice lei che vive nel terrore, mai nella stessa casa per più di 24 ore per sfuggire ai talebani che le danno la caccia. Parlando con il quotidiano australiano The Age lamenta che nonostante la liberazione delle donne fosse una dei principali obiettivi dell'invasione dell'Afghanistan nel 2001, la loro situazione si è continuata a deteriorare: «Il 90% è vittima di violenza domestica, l'80% dei matrimoni sono forzati». Azra Jafari, prima signora sindaco, eletta quest'anno, dice che la condizione delle donne è peggiorata rispetto al periodo del governo di transizione (tra il 2002 e il 2004), quando l'istruzione femminile era incoraggiata, le donne arrivarono al governo e conquistarono il 25% dei seggi in Parlamento. «Allora avevamo 3-4 ministre, ora ne è rimasta una soltanto» osserva. «Questo assassinio a sangue freddo mette in questione la direzione in cui si sta muovendo l'Afghanistan — riflette Wenny Kusuma, a capo del Fondo per donne afghane delle Nazioni Unite — Non c'è alcun rispetto per la legge di diritto». L'altro giorno, nel distretto del Khash Rud (al confine con l'Iran), un uomo e una ragazza sono stati fucilati in pubblico, «colpevoli» di una fuga d'amore quando lei era già fidanzata con un altro. L'ultima dimostrazione di come i talebani siano tornati a&lt;br /&gt;
dettar legge.
&lt;/p&gt;
&lt;p class="footnotes"&gt;
Alessandra Muglia&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;14 aprile 2009&lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;nbsp;
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/140409/difendeva-le-donne-afghane-uccisa-dai-killer-talebani.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/anticlericale">anticlericale</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/internet">Internet</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/televisione">televisione</category>
 <pubDate>Tue, 14 Apr 2009 11:56:04 +0200</pubDate>
 <dc:creator>64less</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">328 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/140409/difendeva-le-donne-afghane-uccisa-dai-killer-talebani.html</feedburner:origLink></item>
<item>
 <title>...</title>
 <link>http://feedproxy.google.com/~r/merdaproject/~3/8DO9EYNLMeA/.html</link>
 <description>&lt;p&gt;
&amp;#160;
&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: center"&gt;
&lt;img src="http://www.vittoriovespucci.it/public/img_art/agnello-pasqua.jpg" width="400" height="312" /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&amp;#160;
&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;
 E' una risposta politically correct?
&lt;/p&gt;
</description>
 <comments>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/090409/.html#comments</comments>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/anticlericale">anticlericale</category>
 <category domain="http://merdaproject.org/category/argomenti/laicita">laicità</category>
 <pubDate>Thu, 09 Apr 2009 22:01:17 +0200</pubDate>
 <dc:creator>merdaproject</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">327 at http://merdaproject.org</guid>
<feedburner:origLink>http://merdaproject.org/articolo/anticlericale/090409/.html</feedburner:origLink></item>
</channel>
</rss>
