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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2enclosuresfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>MitiCult</title><link>http://www.miticult.com/</link><description>L'attualità sui miti, i fenomeni cult e il trash da salvare degli anni 70-80-90</description><language>en</language><managingEditor>noreply@blogger.com (H7-25)</managingEditor><lastBuildDate>Tue, 01 Dec 2009 06:03:11 PST</lastBuildDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1163</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">25</openSearch:itemsPerPage><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>L'attualità sui miti, i fenomeni cult e il trash da salvare degli anni 70-80-90</itunes:subtitle><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/miticult/qNaz" type="application/rss+xml" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><title>IL DIARIO DI H7-25: LE COMPAGNIE</title><link>http://www.miticult.com/2009/12/il-diario-di-h7-25-le-compagnie.html</link><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 06:03:11 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-5586584248331884280</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxUiBI-RCXI/AAAAAAAAEZc/tS3KD3x7dnw/s1600/giovani.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 284px; height: 245px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxUiBI-RCXI/AAAAAAAAEZc/tS3KD3x7dnw/s400/giovani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410267930339379570" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gli anni delle immense compagnie...come le cantava Max Pezzali. Ma ve le ricordate le compagnie? Erano talmente parte integrante del tessuto sociale giovanile che mi ricordo ancora la domanda che mi fece una ragazza ad una festa verso la fine degli anni '80: "Ma tu con che compagnia esci?"&lt;br /&gt;Basterebbe questo per dare la cifra di quel tempo, delle abitudini dei giovani, delle dinamiche sociali. "Con che compagnia esci?", come se la compagnia fosse una squadra o un marchio noto a tutti. E naturalmente ogni compagnia doveva avere dei tratti riconoscitivi: un luogo di raduno, uno o più leader noti, compresenza di ragazzi e ragazze (meglio se affascinanti), vita sociale, mezzi di trasporto, alto numero di componenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto, alla domanda "Ma tu con che compagnia esci?", si poteva rispondere: "Con quella di Devis, che si ritrova al bar Lupi". Tutto il resto era noto, bastava dare le coordinate generali del gruppo per averne subito la fotografia.&lt;br /&gt;Io non sono mai stato un frequentatore di compagnie "alla moda" e, per dirla tutta, quegli insiemi non coordinati di esseri umani non mi hanno mai attirato. Perché frequentaee un gruppo dove troverai sempre uno o più elementi che ti stanno sulle balle, altri di cui non te ne frega niente e solo alcuni che ti interessano veramente. E poi le relazioni sentimentali. Se ti facevi una storia nella compagnia, tutti erano al corrente degli affari tuoi, era come l'anticamera del matrimonio, se te la facevi all'esterno tutti dicevano la loro sul nuovo elemento che veniva a frequentare il gruppo...eccheppalle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo per qualche tempo mi sono prestato part time a questo tipo di frequentazione. Diciamo che nel week end uscivo con pochi selezionati amici e durante la settimana, sopratutto in estate, mi faceva piacere vedere la compagnia. Ci sedevamo sul gradino di una panetteria e stavamo lì a chiaccherare, a raccontarci aneddoti, a farci scherzi, a giudicare il mondo che ci sfilava davanti, a parlar male di qualcuno che non era presente ecc. ecc. Avevamo anche fondato una squadra di calcio con tanto di nome (nato dalla fusione dei nomi delle vie all'incrocio delle quali ci trovavamo) e maglia sociale. Quando incominci a mescolare calcio, relazioni umane e sentimentali presto o tardi si creano situazioni di crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un dato momento nascevano tensioni tra questo e quello, tra una e l'altra o fra due che non stavano più insieme. Poi il peggio e quando manca un vero leader e la compagnia finisce per essere gestita da un gruppetto di sfigati con l'ambizione di affermarsi socialmente; bastava avere la macchina, due lire in tasca, sapere fare il furbetto e avevi il potere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete cosa? Qualche giorno fa discutevo dei cambiamenti avvenuti sul posto di lavoro. E mi sembra tanto di rivedere antichi cicl ripetersi. In fondo è l'uomo ad essere fatto così, nel momento in cui lo metti al centro di un gruppo scattano automaticamente determinate dinamiche. &lt;br /&gt;Oggi le grandi compagnie non esistono più, gli stronzi, invece, quelli non mancheranno mai. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;H7-25&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-5586584248331884280?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-12-01T15:03:11.963+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxUiBI-RCXI/AAAAAAAAEZc/tS3KD3x7dnw/s72-c/giovani.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>30 ANNI FA IL CAPOLAVORO "THE WALL"</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/30-anni-fa-il-capolavoro-wall.html</link><category>miticult.com</category><category>confortably numb</category><category>cult</category><category>30 anni the wall</category><category>another brick in the wall</category><category>is there anybody out there</category><category>musica</category><category>the wall; pink floyd</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Mon, 30 Nov 2009 12:43:55 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-1885333289310043555</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxQtkW9M7BI/AAAAAAAAEZE/iE9pKwURjp0/s1600/pinkfloyd01g.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 230px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxQtkW9M7BI/AAAAAAAAEZE/iE9pKwURjp0/s320/pinkfloyd01g.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409999155039628306" /&gt;&lt;/a&gt; Il 30 novembre del &lt;strong&gt;1979&lt;/strong&gt; usciva "The Wall", doppio concept-album dei &lt;strong&gt;Pink Floyd&lt;/strong&gt; (ne avevano al loro attivo già uno, "Ummagumma"), una monumentale &lt;strong&gt;opera rock &lt;/strong&gt;in cui Roger Waters, autore di quasi tutti i brani, raccontava la vicenda di Pink, un personaggio largamente autobiografico, ma anche ispirato dall’ex Floyd Syd Barrett, schiacciato da un’esistenza di &lt;strong&gt;alienazione&lt;/strong&gt; e solitudine, fino a costruire attorno a sè un muro metaforico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;strong&gt;disco&lt;/strong&gt; che avrebbe diviso i fan del gruppo inglese, tra chi lo considera il loro massimo &lt;strong&gt;capolavoro&lt;/strong&gt;, e chi lo ritiene uno sgradito cambio di rotta più che altro commerciale per la band di "Animals" e "The Dark side of the moon", che dopo quell’esperienza cessò di esistere come quartetto, con l’uscita di &lt;strong&gt;Waters&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caratterizzato da suoni più &lt;strong&gt;rock&lt;/strong&gt; che psichedelici, permeato da violenza (molti i richiami alla guerra, il padre di Waters rimase ucciso ad Anzio nella seconda guerra mondiale) e oppressione, l’album ebbe come brano-simbolo "Another brick in the wall" (che è anche il leit-motiv che attraversa il disco), che sbancò le &lt;strong&gt;classifiche&lt;/strong&gt; di mezzo mondo, ma anche classici come "Is there anybody out there?" o &lt;strong&gt;"Comfortably numb"&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/M_bvT-DGcWw&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M_bvT-DGcWw&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La complessa e simbolica narrazione rese &lt;strong&gt;"The Wall"&lt;/strong&gt; molto più che un album: sin dai primi ascolti si caratterizzò anche e soprattutto come un’opera destinata a essere vista oltre che ascoltata. Da qui il film &lt;strong&gt;"Pink Floyd-The Wall"&lt;/strong&gt; (1982), diretto da Alan Parker e interpretato da un allora semisconosciuto Bob Geldof, nella parte di Pink. Ma anche e soprattutto un concerto spettacolare (con tanto di muro che veniva edificato e poi crollava), che i Floyd fecero in poche, selezionate città: New York, Los Angeles, Londra e Dortmund. Quei concerti finirono nel &lt;strong&gt;doppio live&lt;/strong&gt; "Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"The Wall - Live in Berlin", fu invece una performance dal vivo del disco fatta da Waters e da numerose altre &lt;strong&gt;rockstar&lt;/strong&gt; a Berlino il 21 luglio &lt;strong&gt;1990&lt;/strong&gt;, per ricordare la caduta del muro, quello vero tra est e ovest, otto mesi prima. A &lt;strong&gt;trent’anni&lt;/strong&gt; di distanza, forse la cifra sonora di "The Wall" non è più così &lt;strong&gt;moderna&lt;/strong&gt;, ma i messaggi sull’alienazione dell’uomo contemporaneo, e l’inquietudine a tratti angosciosa che lo permea mantengono la loro forza. &lt;br /&gt;(fonte: lastampa.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-1885333289310043555?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-30T21:43:55.415+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxQtkW9M7BI/AAAAAAAAEZE/iE9pKwURjp0/s72-c/pinkfloyd01g.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/M_bvT-DGcWw&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" length="1038" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/M_bvT-DGcWw&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" fileSize="1038" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Il 30 novembre del 1979 usciva "The Wall", doppio concept-album dei Pink Floyd (ne avevano al loro attivo già uno, "Ummagumma"), una monumentale opera rock in cui Roger Waters, autore di quasi tutti i brani, raccontava la vicenda di Pink, un personaggio </itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary> Il 30 novembre del 1979 usciva "The Wall", doppio concept-album dei Pink Floyd (ne avevano al loro attivo già uno, "Ummagumma"), una monumentale opera rock in cui Roger Waters, autore di quasi tutti i brani, raccontava la vicenda di Pink, un personaggio largamente autobiografico, ma anche ispirato dall’ex Floyd Syd Barrett, schiacciato da un’esistenza di alienazione e solitudine, fino a costruire attorno a sè un muro metaforico. Un disco che avrebbe diviso i fan del gruppo inglese, tra chi lo considera il loro massimo capolavoro, e chi lo ritiene uno sgradito cambio di rotta più che altro commerciale per la band di "Animals" e "The Dark side of the moon", che dopo quell’esperienza cessò di esistere come quartetto, con l’uscita di Waters. Caratterizzato da suoni più rock che psichedelici, permeato da violenza (molti i richiami alla guerra, il padre di Waters rimase ucciso ad Anzio nella seconda guerra mondiale) e oppressione, l’album ebbe come brano-simbolo "Another brick in the wall" (che è anche il leit-motiv che attraversa il disco), che sbancò le classifiche di mezzo mondo, ma anche classici come "Is there anybody out there?" o "Comfortably numb". La complessa e simbolica narrazione rese "The Wall" molto più che un album: sin dai primi ascolti si caratterizzò anche e soprattutto come un’opera destinata a essere vista oltre che ascoltata. Da qui il film "Pink Floyd-The Wall" (1982), diretto da Alan Parker e interpretato da un allora semisconosciuto Bob Geldof, nella parte di Pink. Ma anche e soprattutto un concerto spettacolare (con tanto di muro che veniva edificato e poi crollava), che i Floyd fecero in poche, selezionate città: New York, Los Angeles, Londra e Dortmund. Quei concerti finirono nel doppio live "Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981". "The Wall - Live in Berlin", fu invece una performance dal vivo del disco fatta da Waters e da numerose altre rockstar a Berlino il 21 luglio 1990, per ricordare la caduta del muro, quello vero tra est e ovest, otto mesi prima. A trent’anni di distanza, forse la cifra sonora di "The Wall" non è più così moderna, ma i messaggi sull’alienazione dell’uomo contemporaneo, e l’inquietudine a tratti angosciosa che lo permea mantengono la loro forza. (fonte: lastampa.it)</itunes:summary><itunes:keywords>miticult.com, confortably numb, cult, 30 anni the wall, another brick in the wall, is there anybody out there, musica, the wall; pink floyd</itunes:keywords></item><item><title>E ORA SPAGNA CANTA LE FIABE</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/e-ora-spagna-canta-le-fiabe.html</link><category>dance anni 80</category><category>il cerchio della vita</category><category>spagna canta fiabe</category><category>Ivana Spagna</category><category>miticult.com</category><category>musica italiana anni 80</category><category>cult</category><category>Loredana Bertè</category><category>spagna</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 06:33:48 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-3943554221768084425</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxKGQFhaD8I/AAAAAAAAEY8/x3SCrtRIipM/s1600/spagna.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxKGQFhaD8I/AAAAAAAAEY8/x3SCrtRIipM/s320/spagna.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409533713343713218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ivana Spagna&lt;/span&gt; fa un regalo speciale ai suoi fan: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Il cerchio della vita"&lt;/span&gt; contiene 14 brani dalle più famose colonne sonore dei film d'animazione Disney/Pixar/Dreamworks, reinterpretati dall'artista. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Sono legata a 'I colori del Vento' da 'Pocahontas' perché parla del rispetto degli animali".&lt;/span&gt; E sul sodalizio interrotto con Loredana Bertè chiarisce: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Ha sconvolto la mia vita in bene, ma quando si è trattato di fare dei live insieme si è ritirata"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tracklist&lt;/span&gt; brani come “Se Crederai“ tratto dal film "Il principe d'Egitto" che è anche il primo singolo. E poi ancora “Il Cerchio Della Vita“ tratto da "Il Re Leone" e “La Bella e La Bestia“ che Ivana Spagna canta in duetto con Luca Jurman. Tra le &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;partecipazioni&lt;/span&gt; di spicco, anche i Solis Quartet in "SupercalifragilisticEspiralidoso". Non mancano le canzoni tratte da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cenerentola&lt;/span&gt; “I sogni son Desideri“ , da Pinocchio “Una stella Cade“, da Tarzan “When You Believe“ , da Aladino “Il Mondo è Mio“ . La divertente versione di “In Fondo Al Mar“ dal film La Sirenetta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudono l’album due &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;brani&lt;/span&gt; di Ivana Spagna “Restiamo Insieme“ e alla inedita “Goccia di Mare“, ispirati al suo libro “Briciola storia di un Abbandono”  (più di 100mila copie vendute). La fiaba “Goccia di Mare“ è allegata al disco che esce in versione “book“ con oltre 36 pagine di contenuti e disegni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna partecipazione a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sanremo&lt;/span&gt; in vista: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Mi ha dato tanto questa manifestazione, sia con risultati buoni che meno buoni, ma è sempre una grande emozione tornare lì che al momento non ci penso proprio. E' una grande responsabilità in cui in tre minuti ti giochi tante cose e c'è anche il senso di responsabilità verso il team di lavoro. E' anche un'ottima vetrima per la promozione di un disco non lo nego, ma in questo momento non me la sento".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine su &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Loredana Bertè&lt;/span&gt; con cui ha istaurato un sodalizio artistico che poi si è interrotto: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Voglio chiarire una volta per tutte che l'esperienza con Loredana è stata molto bella, entrare in contatto con lei ti sconvolge la vita ma in senso buono e le ho voluto, e le voglio ancora, tanto bene. Avevamo organizzato delle date da fare insieme, ma alla fine non si era presentata. Le ho cercato un manager per farle fare un tour, ma dopo due tappe si è ritirata. Penso Loredana non abbia tanta voglia di lavorare, evidentemente".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(fonte: tgcom.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-3943554221768084425?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-29T15:33:48.641+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxKGQFhaD8I/AAAAAAAAEY8/x3SCrtRIipM/s72-c/spagna.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>FINARDI, CONCERTO PER NON UDENTI</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/finardi-concerto-per-non-udenti.html</link><category>finardi concerto per non udenti</category><category>eugenio finardi</category><category>musica italiana anni 70</category><category>miticult.com</category><category>cult</category><category>musica per non udenti</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 06:06:14 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-6191548095682161687</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxJ_qbq4XgI/AAAAAAAAEYs/HPXLls_ht-4/s1600/finardi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 291px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxJ_qbq4XgI/AAAAAAAAEYs/HPXLls_ht-4/s320/finardi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409526469384232450" /&gt;&lt;/a&gt; Un concerto per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non udenti&lt;/span&gt; all'Auditorium Parco della musica di Roma. Un evento mai realizzato finora in Italia, che ha come testimonial &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Eugenio Finardi&lt;/span&gt;. Sembra strano, non lo è. La musica è universale, supera gli ostacoli, vibra. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Non so esattamente come si svolgerà la serata, sono coinvolto perché figlio di una meravigliosa donna cieca &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;- ha detto Finardi - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;e perché ho una figlia down. Da sempre sono vicino a coloro che devono vivere trovando altri sistemi, e in questo mondo c'è una fantasia e un'energia particolari". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Conosco un ragazzo figlio di una cantante americana molto brava &lt;/span&gt;- dice Finardi - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;che ha dei problemi di udito seri ma è un bravissimo musicista, un pianista geniale. Ecco, sono questi i casi che mi hanno fatto accettare con onore di essere il testimonial dell'iniziativa. La musica si può ascoltare attraverso le ossa, la vista, perché è fatta di sentimento. Perché forse i suoni non sempre si possono udire, ma si possono sempre sentire".&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vibrerà&lt;/span&gt; nel silenzio il 6 dicembre alle 21 nella sala Sinopoli grazie a diversi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;artisti&lt;/span&gt;, udenti e non, che si esibiranno con la regia di Marco Ierva e di Antonio Pellegrino, artista non udente. La musica diventerà materia da toccare, da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;accarezzare&lt;/span&gt; con le mani attraverso palloncini che trasmetteranno le note tramite vibrazioni e con l'interpretazione artistica della LIS, la lingua dei segni italiana. Sarà uno scambio, gli artisti non udenti useranno i segni che saranno tradotti in suoni per gli altri. Per la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;prima volta&lt;/span&gt; poi sarà sperimentato il sistema "Human Beatbox", ovvero l'imitazione dei suoni di una batteria e di altri strumenti con la voce. &lt;br /&gt;(fonte: repubblica.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-6191548095682161687?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-29T15:06:14.393+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxJ_qbq4XgI/AAAAAAAAEYs/HPXLls_ht-4/s72-c/finardi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>I FIGLI DI IVAN GRAZIANI IN TOUR CON LE CANZONI DI PAPA'</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/i-figli-di-ivan-graziani-in-tour-con-le.html</link><category>ivan graziani</category><category>musica italiana anni 70</category><category>miticult.com</category><category>tommy graziani</category><category>viaggi e intemperie</category><category>filippo graziani</category><category>cult</category><category>figli ivan graziani</category><category>maledete malelingue</category><category>lugano addio</category><category>musica anni 80</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 05:40:15 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-802985732778486668</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxJ5r_r0VVI/AAAAAAAAEYk/RzBu9ohupbI/s1600/grazani.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxJ5r_r0VVI/AAAAAAAAEYk/RzBu9ohupbI/s320/grazani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409519899161941330" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Viaggi e intemperie”&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è l'avventura di Filippo e Tommy Graziani nell'eredità musicale di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ivan&lt;/span&gt; cantautore e padre. A loro è toccato afferrare le sue “radici nel vento” perché il viaggio della sua &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;musica&lt;/span&gt; non si fermasse. Un'avventura dove si intrecciano nomi, persone, luoghi, emozioni e ricordi per riscoprire da un altro punto di vista le sue canzoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 6 novembre, infatti sono in scena con uno spettacolo che Pepi Morgia, che ne ha curato la regia, definisce un “caleidoscopio di ricordi”. Sul palco oltre ai &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;figli&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; del cantautore abruzzese scomparso 12 anni fa, Filippo voce e chitarra e Tommy alla batteria, anche due musicisti che hanno &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;accompagnato&lt;/span&gt; Ivan in diverse tournée: alla chitarra solista Bip Gismondi e alle tastiere Carlo Simonari. Le linee di basso sono affidate a Marco Battistini che insieme a Tommy e Filippo formano i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Carnera&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Per la scelta dei pezzi&lt;/span&gt; – racconta Filippo Graziani - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;siamo partiti da una vecchia scaletta, scritta da papà, che abbiamo ritrovato fra le sue cose. Mi sembrava la cosa giusta da fare. Poi ovviamente abbiamo arricchito questo ‘viaggio’ di altri brani, alcuni cui eravamo particolarmente legati, altri semisconosciuti che risalgono addirittura agli anni 60’, quando fondò il gruppo ‘Anonima Sound’”. Naturalmente non mancheranno i grandi successi del cantautore come Lugano Addio, Agnese, Firenze, Pigro, Monnalisa e Maledette Malelingue".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E se sul fronte del palco ci sarà &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Filippo&lt;/span&gt;, alle sue spalle, a scandire i ritmi rock della musica di Ivan, ci sarà &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tommy&lt;/span&gt;, batterista di esperienza che ricorda quel tour de ‘96 &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“quando mio padre mi volle a suonare con sé nonostante fossi giovane ed inesperto”. “Ora&lt;/span&gt; – spiega – &lt;span style="font-style:italic;"&gt;davanti a me ci sarà Filippo. E’ una sensazione bella quanto strana vederlo lì al posto di papà… abbiamo suonato molte volte insieme ma questa volta sarà emotivamente coinvolgente”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;(fonte: musicalnews.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-802985732778486668?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-29T14:40:15.303+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxJ5r_r0VVI/AAAAAAAAEYk/RzBu9ohupbI/s72-c/grazani.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>RIECCO MISTER FANTASY CARLO MASSARINI, MA SOLO IN UN LIBRO</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/riecco-mister-fantasy-carlo-massarini.html</link><category>trasmissioni musicali</category><category>renzo arbore</category><category>miticult.com</category><category>cult</category><category>carlo massarini</category><category>tv anni 70</category><category>mr. fantasy</category><category>discoring</category><category>mediamente</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sat, 28 Nov 2009 07:51:45 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-1155607982487662267</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxFGYhgaEkI/AAAAAAAAEYc/t7u6l-TMwOg/s1600/misterfantasy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxFGYhgaEkI/AAAAAAAAEYc/t7u6l-TMwOg/s320/misterfantasy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409182014573777474" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Carlo Massarini&lt;/strong&gt; torna con il foto-libro &lt;strong&gt;"Dear Mr.Fantasy"&lt;/strong&gt; (ed. Rizzoli). Era il 12 maggio 1981 quando andava in onda la prima puntata di "Mr. Fantasy" e per gli allora &lt;strong&gt;adolescenti&lt;/strong&gt; era il futuro che entrava nelle nostre case con ancora qualche tv in bianco e nero. Questo ragazzo lungo lungo, vestito di &lt;strong&gt;bianco&lt;/strong&gt;, in uno studio luminoso che trasudava innovazione e tecnologia aveva catturato la mente e il cuore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La&lt;strong&gt; musica&lt;/strong&gt;, la vera musica passava di lì. Non usava parole urlate, non era lo yèyè alla &lt;strong&gt;Discoring&lt;/strong&gt;, non scalava vette e hit, ma parlava con competenza e  passione di ciò che più ci piaceva. Le clip di &lt;strong&gt;Lou Reed&lt;/strong&gt; o Jimi Hendrix le ho viste per la prima volta da lui che con Renzo Arbore in tv lasciava passare già dai tempi de &lt;strong&gt;"l’Altra Domenica"&lt;/strong&gt; i sogni musicali a stelle e strisce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il controcanto, l’alter-ego cattivo e tagliente era Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale di profonda cultura e ironia, che conduceva le sue &lt;strong&gt;interviste&lt;/strong&gt; su una coppia di poltrone a forma di mano che accoglievano il suo e il deretano degli artisti &lt;strong&gt;ospiti&lt;/strong&gt; in maniera a dir poco irriverente (memorabile la battuta di De André: “Che strano parlare con questa mano sotto il culo”.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massarini poi ha proseguito la sua strada vero il futuro, iniziando nel &lt;strong&gt;1995&lt;/strong&gt; un altra trasmissione cult: &lt;strong&gt;"Mediamente"&lt;/strong&gt; in cui, agli albori di internet e del world wide web come un extraterrestre ci parlava delle mille implicazioni che la rete avrebbe avuto quotidianamente sulle nostre vite e sul nostro sociale, quando a stento riuscivamo a far partire sms dal nostro &lt;strong&gt;telefonino&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;(fonte: tvblog.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EUSziSVtZ70&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EUSziSVtZ70&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-1155607982487662267?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-28T16:51:45.232+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxFGYhgaEkI/AAAAAAAAEYc/t7u6l-TMwOg/s72-c/misterfantasy.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/EUSziSVtZ70&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" length="1050" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/EUSziSVtZ70&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" fileSize="1050" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Carlo Massarini torna con il foto-libro "Dear Mr.Fantasy" (ed. Rizzoli). Era il 12 maggio 1981 quando andava in onda la prima puntata di "Mr. Fantasy" e per gli allora adolescenti era il futuro che entrava nelle nostre case con ancora qualche tv in bianc</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary> Carlo Massarini torna con il foto-libro "Dear Mr.Fantasy" (ed. Rizzoli). Era il 12 maggio 1981 quando andava in onda la prima puntata di "Mr. Fantasy" e per gli allora adolescenti era il futuro che entrava nelle nostre case con ancora qualche tv in bianco e nero. Questo ragazzo lungo lungo, vestito di bianco, in uno studio luminoso che trasudava innovazione e tecnologia aveva catturato la mente e il cuore. La musica, la vera musica passava di lì. Non usava parole urlate, non era lo yèyè alla Discoring, non scalava vette e hit, ma parlava con competenza e passione di ciò che più ci piaceva. Le clip di Lou Reed o Jimi Hendrix le ho viste per la prima volta da lui che con Renzo Arbore in tv lasciava passare già dai tempi de "l’Altra Domenica" i sogni musicali a stelle e strisce. Il controcanto, l’alter-ego cattivo e tagliente era Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale di profonda cultura e ironia, che conduceva le sue interviste su una coppia di poltrone a forma di mano che accoglievano il suo e il deretano degli artisti ospiti in maniera a dir poco irriverente (memorabile la battuta di De André: “Che strano parlare con questa mano sotto il culo”.) Massarini poi ha proseguito la sua strada vero il futuro, iniziando nel 1995 un altra trasmissione cult: "Mediamente" in cui, agli albori di internet e del world wide web come un extraterrestre ci parlava delle mille implicazioni che la rete avrebbe avuto quotidianamente sulle nostre vite e sul nostro sociale, quando a stento riuscivamo a far partire sms dal nostro telefonino. (fonte: tvblog.it) </itunes:summary><itunes:keywords>trasmissioni musicali, renzo arbore, miticult.com, cult, carlo massarini, tv anni 70, mr. fantasy, discoring, mediamente</itunes:keywords></item><item><title>MITIPEDIA: IL GRANDE MAZINGA</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/mitipedia-il-grande-mazinga.html</link><category>jeeg robot</category><category>miticult.com</category><category>mazinga z</category><category>mazinga</category><category>ufo robot</category><category>goldrake</category><category>cartoni animati giapponesi</category><category>venus</category><category>boss robot</category><category>go nagai</category><category>cult</category><category>il grande mazinga</category><category>manga</category><category>anime</category><category>mitipedia</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sat, 28 Nov 2009 05:49:14 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-5233049915225926520</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpclP0iGI/AAAAAAAAEYU/85vUF26OQ7M/s1600/gmazinga.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 378px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpclP0iGI/AAAAAAAAEYU/85vUF26OQ7M/s400/gmazinga.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409150198460221538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'appuntamento mensile con &lt;strong&gt;MITIPEDIA&lt;/strong&gt; questa volta è dedicato ad un cartone animato, usciamo così dal terreno finora percorso dei &lt;strong&gt;telefilm&lt;/strong&gt; ma è solo per ampliare la nostra rubrica, che in futuro si occuperà ancora di serie tv, ma anche di &lt;strong&gt;cartoons&lt;/strong&gt; e programmi televisivi. Ecco a voi il "Grande Mazinga"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;"Grande Mazinga"&lt;/strong&gt; è una serie anime super robot creata nel &lt;strong&gt;1979 &lt;/strong&gt;dall'autore giapponese Go Nagai. La serie, composta di 56 episodi, si inserisce nello stesso universo narrativo al quale appartengono anche &lt;strong&gt;"Ufo Robot Goldrake"&lt;/strong&gt; e "Mazinga Z". Contemporaneamente all'anime fu sviluppato anche il manga, che Nagai affidò, come era accaduto per Mazinga Z, al suo collega Gosaku Ota. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpREPYdyI/AAAAAAAAEYM/DqimTtB8fg4/s1600/tetsuya.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpREPYdyI/AAAAAAAAEYM/DqimTtB8fg4/s320/tetsuya.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409150000621451042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;I PERSONAGGI PRINCIPALI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tetsuya Tsurugi &lt;br /&gt;Jun Hono &lt;br /&gt;Professor Kenzo Kabuto &lt;br /&gt;Shiro Kabuto &lt;br /&gt;Boss, Nuke, Mucha &lt;br /&gt;Koji Kabuto &lt;br /&gt;Sayaka Yumi &lt;br /&gt;Professor Yumi &lt;br /&gt;Imperatore delle Tenebre &lt;br /&gt;Generale Nero &lt;br /&gt;Ministro Argos &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CURIOSITA'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- I &lt;strong&gt;robot&lt;/strong&gt; della serie sono umanizzati: Boss Robot piange, suda, ride come il suo pilota. Mazinga non è molto differente: in un episodio il robot sanguina di fronte alle impietose frustate del nemico. Lo vediamo persino affisso ad una croce quasi fosse un martire della cattiveria del Male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Kenzo Cabuto&lt;/strong&gt; è un misto tra un umanoide cui è stato impiantato il suo cervello originario, e un robot con meccanismi e funzionamento da androide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Venus&lt;/strong&gt; raggiunge l'apice dell'umanità robotizzata (o meglio della robotica umanizzata) con le sue fattezze femminili, tanto fedeli e verosimili da indurre Boss a scusarsi di qualche gesto troppo "audace" nei suoi confronti, nel tentativo di soccorrerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/awuIl8GN7g8&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/awuIl8GN7g8&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tetsuya e il dottor Kabuto: in fase di &lt;strong&gt;doppiaggio&lt;/strong&gt; padre e figlio si sono sempre dati un confidenziale "tu". Dal 31° episodio invece si passa al "lei", per tornare al "tu" dopo una decina di episodi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il Grande Mazinga appare anche in altri quattro &lt;strong&gt;film&lt;/strong&gt; quasi contemporanei alla serie ("Il Grande Mazinga contro Getta Robot", "Il Grande Mazinga contro Getta Robot G", "Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinga" e "Ufo Robot Goldrake", "Getta Robot G ed il Grande Mazinga contro il Dragosauro")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'influenza del personaggio si ritrova anche in Mazinsaga, un recente &lt;strong&gt;manga&lt;/strong&gt; di Nagai, rimasto incompiuto, che rielabora la storia di Mazinga Z: il robot bionico protagonista, seppure chiamato Z e animato da Koji (c'è anche Tetsuya, ma in una parte minore) assomiglia molto più al Grande Mazinga che non al capostipite della serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TUTTO SU...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpBtMHykI/AAAAAAAAEYE/Cece5k8IUP4/s1600/200px-Go_Nagai_20080704_Japan_Expo_05.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpBtMHykI/AAAAAAAAEYE/Cece5k8IUP4/s200/200px-Go_Nagai_20080704_Japan_Expo_05.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409149736735722050" /&gt;&lt;/a&gt;KIYOSHI NAGAI&lt;br /&gt;Noto come &lt;strong&gt;Go Nagai&lt;/strong&gt; (nato a Wajima il 6 settembre 1945) è un autore di fumetti e scrittore giapponese. Considerato uno dei più importanti mangaka di sempre, è autore di opere che hanno segnato la storia moderna del fumetto e ha portato due importanti innovazioni nei manga e negli anime giapponesi: nel 1968 con lo sdoganamento dell'erotismo nei manga destinati ai ragazzi con Harenchi Gakuen (Scuola senza pudore) e nel 1972 con l'introduzione dei mecha, enormi robot guidati da piloti posti al loro interno, con l'anime "Mazinga Z". &lt;br /&gt;Seguiranno, tra i cartoons più noti: "Il grande Mazinga" (1973), "Space Robot" (1974), "Jeeg Robot" (1974), "Goldrake" (1974)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-5233049915225926520?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-28T14:49:14.288+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEpclP0iGI/AAAAAAAAEYU/85vUF26OQ7M/s72-c/gmazinga.gif" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/awuIl8GN7g8&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" length="1060" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/awuIl8GN7g8&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" fileSize="1060" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> L'appuntamento mensile con MITIPEDIA questa volta è dedicato ad un cartone animato, usciamo così dal terreno finora percorso dei telefilm ma è solo per ampliare la nostra rubrica, che in futuro si occuperà ancora di serie tv, ma anche di cartoons e progr</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary> L'appuntamento mensile con MITIPEDIA questa volta è dedicato ad un cartone animato, usciamo così dal terreno finora percorso dei telefilm ma è solo per ampliare la nostra rubrica, che in futuro si occuperà ancora di serie tv, ma anche di cartoons e programmi televisivi. Ecco a voi il "Grande Mazinga" Il "Grande Mazinga" è una serie anime super robot creata nel 1979 dall'autore giapponese Go Nagai. La serie, composta di 56 episodi, si inserisce nello stesso universo narrativo al quale appartengono anche "Ufo Robot Goldrake" e "Mazinga Z". Contemporaneamente all'anime fu sviluppato anche il manga, che Nagai affidò, come era accaduto per Mazinga Z, al suo collega Gosaku Ota. I PERSONAGGI PRINCIPALI Tetsuya Tsurugi Jun Hono Professor Kenzo Kabuto Shiro Kabuto Boss, Nuke, Mucha Koji Kabuto Sayaka Yumi Professor Yumi Imperatore delle Tenebre Generale Nero Ministro Argos CURIOSITA' - I robot della serie sono umanizzati: Boss Robot piange, suda, ride come il suo pilota. Mazinga non è molto differente: in un episodio il robot sanguina di fronte alle impietose frustate del nemico. Lo vediamo persino affisso ad una croce quasi fosse un martire della cattiveria del Male. - Kenzo Cabuto è un misto tra un umanoide cui è stato impiantato il suo cervello originario, e un robot con meccanismi e funzionamento da androide. - Venus raggiunge l'apice dell'umanità robotizzata (o meglio della robotica umanizzata) con le sue fattezze femminili, tanto fedeli e verosimili da indurre Boss a scusarsi di qualche gesto troppo "audace" nei suoi confronti, nel tentativo di soccorrerla. - Tetsuya e il dottor Kabuto: in fase di doppiaggio padre e figlio si sono sempre dati un confidenziale "tu". Dal 31° episodio invece si passa al "lei", per tornare al "tu" dopo una decina di episodi. - Il Grande Mazinga appare anche in altri quattro film quasi contemporanei alla serie ("Il Grande Mazinga contro Getta Robot", "Il Grande Mazinga contro Getta Robot G", "Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinga" e "Ufo Robot Goldrake", "Getta Robot G ed il Grande Mazinga contro il Dragosauro") - L'influenza del personaggio si ritrova anche in Mazinsaga, un recente manga di Nagai, rimasto incompiuto, che rielabora la storia di Mazinga Z: il robot bionico protagonista, seppure chiamato Z e animato da Koji (c'è anche Tetsuya, ma in una parte minore) assomiglia molto più al Grande Mazinga che non al capostipite della serie. TUTTO SU... KIYOSHI NAGAI Noto come Go Nagai (nato a Wajima il 6 settembre 1945) è un autore di fumetti e scrittore giapponese. Considerato uno dei più importanti mangaka di sempre, è autore di opere che hanno segnato la storia moderna del fumetto e ha portato due importanti innovazioni nei manga e negli anime giapponesi: nel 1968 con lo sdoganamento dell'erotismo nei manga destinati ai ragazzi con Harenchi Gakuen (Scuola senza pudore) e nel 1972 con l'introduzione dei mecha, enormi robot guidati da piloti posti al loro interno, con l'anime "Mazinga Z". Seguiranno, tra i cartoons più noti: "Il grande Mazinga" (1973), "Space Robot" (1974), "Jeeg Robot" (1974), "Goldrake" (1974)</itunes:summary><itunes:keywords>jeeg robot, miticult.com, mazinga z, mazinga, ufo robot, goldrake, cartoni animati giapponesi, venus, boss robot, go nagai, cult, il grande mazinga, manga, anime, mitipedia</itunes:keywords></item><item><title>SUPERCLASSIFICA GRAFFITI</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/superclassifica-graffiti.html</link><category>georges moustaki</category><category>musica anni 70</category><category>loretta goggi</category><category>julio iglesias</category><category>superclassifica show</category><category>musica anni 60</category><category>musica anni 90</category><category>edoardo bennato</category><category>Phil Collins</category><category>musica anni 80</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sat, 28 Nov 2009 04:28:11 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-1815960763924109992</guid><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEJpF3XcsI/AAAAAAAAEX8/cY8k-ldzc78/s1600/oscar.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 185px; height: 172px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEJpF3XcsI/AAAAAAAAEX8/cY8k-ldzc78/s320/oscar.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409115229002363586" /&gt;&lt;/a&gt; Eccoci al nostro&lt;strong&gt; primo&lt;/strong&gt; vero appuntamento con &lt;strong&gt;SUPERCLASSIFICA &lt;em&gt;Graffiti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Ogni settimana, nel week end, vi proporremo la classifica dei dieci singoli più venduti in Italia 10-20-30-40 annifa; abbiamo deciso di abbracciare anche il &lt;strong&gt;1969 &lt;/strong&gt;visto che siamo a fine anno e presto perderemo il &lt;strong&gt;1999&lt;/strong&gt;. In seguito ci limieteremo agli ultimi trent'anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una sorta di &lt;strong&gt;foto ricordo &lt;/strong&gt;dei nostri gusti musicali ma anche un &lt;strong&gt;termometro&lt;/strong&gt; delle mode, dei talenti ecc. E naturalmente i vostri &lt;strong&gt;commenti&lt;/strong&gt; sono i benvenuti, basta cliccare sulla letterina sotto il post e lasciare il vostro pensiero. Buona &lt;strong&gt;classifica&lt;/strong&gt; a tutti!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;H7-25&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN del 28/11/1969&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zJmJIKwxWJ0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zJmJIKwxWJ0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - Lo straniero - Georges Moustaki &lt;br /&gt;2- Quanto t'amo - Johnny Halliday &lt;br /&gt;3 - Belinda - Gianni Morandi &lt;br /&gt;4 - Come together - Beatles &lt;br /&gt;5 - Una spina una rosa - Tony Del Monaco &lt;br /&gt;6 - Oh Lady Mary - David Alexandre Winter &lt;br /&gt;7 - Che male fa la gelosia - Nada &lt;br /&gt;8 - Agata - Nino Ferrer &lt;br /&gt;9 - Some velvet morning - Vanilla Fudge &lt;br /&gt;10- L'amore e' blu. ma ci sei tu - Maurizio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN del 1/12/1979&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Avvh5H-EPWU&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Avvh5H-EPWU&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - Remi e le sue avventure - Ragazzi di Remi &lt;br /&gt;2 - Disco bambina - Heather Parisi &lt;br /&gt;3 - Buona Domenica - Antonello Venditti &lt;br /&gt;4 - Se tornassi - Julio Iglesias &lt;br /&gt;5 - L'aria del sabato sera - Loretta Goggi &lt;br /&gt;6 - Cicciottella - Loretta Goggi &lt;br /&gt;7 - Che ne sai - Riccardo Fogli &lt;br /&gt;8 - Comprami - Viola Valentino &lt;br /&gt;9 - Pop muzic - M. &lt;br /&gt;10- Ciao nonnino - Macario &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN del 2/12/1989&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6q9rm_LzVBc&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6q9rm_LzVBc&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - Lambada Kaoma &lt;br /&gt;2 - Another day in paradise Phil Collins &lt;br /&gt;3 - Sowing the seeds of love Tears For Fears &lt;br /&gt;4 - Personal Jesus Depeche Mode &lt;br /&gt;5 - Cherish Madonna &lt;br /&gt;6 - Batdance Prince &lt;br /&gt;7 - Healing hands Elton John &lt;br /&gt;8 - Dancando Lambada Kaoma &lt;br /&gt;9 - Viva la mamma Edoardo Bennato &lt;br /&gt;10- The best Tina Turner &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN del 27/11/1999&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tVlzRwFU0HM&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tVlzRwFU0HM&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - La fine del millennio Vasco Rossi &lt;br /&gt;2 - When you say nothing at all Ronan Keating &lt;br /&gt;3 - Keep on movin' Five &lt;br /&gt;4 - 50 special Lunapop &lt;br /&gt;5 - New day Wyclef Jean feat. Bono &lt;br /&gt;6 - Genie in a bottle Christina Aguilera &lt;br /&gt;7 - Sitting down here Lene Marlin &lt;br /&gt;8 - I saved the world today Eurythmics &lt;br /&gt;9 - Il mio nome è mai più Liga/Jova/Pelù &lt;br /&gt;10- Waiting for tonight Jennifer Lopez&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-1815960763924109992?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-28T13:28:11.209+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxEJpF3XcsI/AAAAAAAAEX8/cY8k-ldzc78/s72-c/oscar.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/zJmJIKwxWJ0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" length="1053" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/zJmJIKwxWJ0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" fileSize="1053" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> Eccoci al nostro primo vero appuntamento con SUPERCLASSIFICA Graffiti. Ogni settimana, nel week end, vi proporremo la classifica dei dieci singoli più venduti in Italia 10-20-30-40 annifa; abbiamo deciso di abbracciare anche il 1969 visto che siamo a fin</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary> Eccoci al nostro primo vero appuntamento con SUPERCLASSIFICA Graffiti. Ogni settimana, nel week end, vi proporremo la classifica dei dieci singoli più venduti in Italia 10-20-30-40 annifa; abbiamo deciso di abbracciare anche il 1969 visto che siamo a fine anno e presto perderemo il 1999. In seguito ci limieteremo agli ultimi trent'anni. E' una sorta di foto ricordo dei nostri gusti musicali ma anche un termometro delle mode, dei talenti ecc. E naturalmente i vostri commenti sono i benvenuti, basta cliccare sulla letterina sotto il post e lasciare il vostro pensiero. Buona classifica a tutti! H7-25 TOP TEN del 28/11/1969 1 - Lo straniero - Georges Moustaki 2- Quanto t'amo - Johnny Halliday 3 - Belinda - Gianni Morandi 4 - Come together - Beatles 5 - Una spina una rosa - Tony Del Monaco 6 - Oh Lady Mary - David Alexandre Winter 7 - Che male fa la gelosia - Nada 8 - Agata - Nino Ferrer 9 - Some velvet morning - Vanilla Fudge 10- L'amore e' blu. ma ci sei tu - Maurizio TOP TEN del 1/12/1979 1 - Remi e le sue avventure - Ragazzi di Remi 2 - Disco bambina - Heather Parisi 3 - Buona Domenica - Antonello Venditti 4 - Se tornassi - Julio Iglesias 5 - L'aria del sabato sera - Loretta Goggi 6 - Cicciottella - Loretta Goggi 7 - Che ne sai - Riccardo Fogli 8 - Comprami - Viola Valentino 9 - Pop muzic - M. 10- Ciao nonnino - Macario TOP TEN del 2/12/1989 1 - Lambada Kaoma 2 - Another day in paradise Phil Collins 3 - Sowing the seeds of love Tears For Fears 4 - Personal Jesus Depeche Mode 5 - Cherish Madonna 6 - Batdance Prince 7 - Healing hands Elton John 8 - Dancando Lambada Kaoma 9 - Viva la mamma Edoardo Bennato 10- The best Tina Turner TOP TEN del 27/11/1999 1 - La fine del millennio Vasco Rossi 2 - When you say nothing at all Ronan Keating 3 - Keep on movin' Five 4 - 50 special Lunapop 5 - New day Wyclef Jean feat. Bono 6 - Genie in a bottle Christina Aguilera 7 - Sitting down here Lene Marlin 8 - I saved the world today Eurythmics 9 - Il mio nome è mai più Liga/Jova/Pelù 10- Waiting for tonight Jennifer Lopez</itunes:summary><itunes:keywords>georges moustaki, musica anni 70, loretta goggi, julio iglesias, superclassifica show, musica anni 60, musica anni 90, edoardo bennato, Phil Collins, musica anni 80</itunes:keywords></item><item><title>UFFICIALE: SI GIRA AMICI MIEI  '400</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/ufficiale-si-gira-amici-miei-400.html</link><category>cinema</category><category>miticult.com</category><category>amici miei</category><category>cult</category><category>christian de sica</category><category>massimo ghini</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:25:11 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-2756260422651694049</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBfy2OU2uI/AAAAAAAAEX0/8Ub4-zZRxW0/s1600/massimo-ghini-e-christian-de-sica-in-una-sequenza-del-film-natale-a-rio-100189.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBfy2OU2uI/AAAAAAAAEX0/8Ub4-zZRxW0/s400/massimo-ghini-e-christian-de-sica-in-una-sequenza-del-film-natale-a-rio-100189.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408928479625665250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Massimo Ghini&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Christian De Sica&lt;/span&gt; cominceranno a girare ai primi di aprile &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Amici miei '400"&lt;/span&gt;, un prequel della fortunata serie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ambientato nella &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Firenze&lt;/span&gt; dei Medici, il progetto era nell'aria da tempo ma solo ora i due &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;attori&lt;/span&gt;, al festival della commedia di Montecarlo, hanno dato concretezza alle voci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De Sica sara' Paolo, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;aristocratico&lt;/span&gt; al seguito del Papa e Ghini sara' Jacopo, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nobile&lt;/span&gt; spiantato. Nel cast anche Panariello e Hendel. Regia di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Neri Parenti&lt;/span&gt;, produce Aurelio De Laurentiis.&lt;br /&gt;(fonte: ansa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-2756260422651694049?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-28T00:25:11.464+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBfy2OU2uI/AAAAAAAAEX0/8Ub4-zZRxW0/s72-c/massimo-ghini-e-christian-de-sica-in-una-sequenza-del-film-natale-a-rio-100189.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>"I NOSTRI ANNI SENZA FIATO", ESCE LA STORIA DEI POOH</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/i-nostri-anni-senza-fiato-esce-la.html</link><category>roby facchinetti</category><category>dodi battaglia</category><category>red canzian</category><category>ultima notte insieme</category><category>pooh</category><category>stefano d'orazio</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:03:25 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-8126856451974332528</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBYaEECZuI/AAAAAAAAEXs/Kj2Gmfcg2vk/s1600/pooh.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 264px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBYaEECZuI/AAAAAAAAEXs/Kj2Gmfcg2vk/s320/pooh.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408920357262485218" /&gt;&lt;/a&gt; Da giovedì 26 novembre, in tutte le librerie &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“I nostri anni senza fiato”&lt;/span&gt; (Rizzoli), l’autobiografia di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Stefano D’Orazio. I &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pooh&lt;/span&gt; hanno deciso di raccontare al giornalista Massimo Poggini non solo la storia musicale e umana della band, ma anche le &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;storie&lt;/span&gt; di quattro uomini e dei loro percorsi artistici, tracciando, per l’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ultima volta&lt;/span&gt; con questa storica formazione, il bilancio di un’avventura musicale senza paragoni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad arricchire il volume celebrativo una fitta documentazione &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fotografica&lt;/span&gt;, materiali d’archivio e tante testimonianze. “I nostri anni senza fiato” raccoglie al suo interno anche un diario dell’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Ancora una notte insieme”&lt;/span&gt; tour che si è concluso il 30 settembre al Mediolanum Forum a Milano. I 38 concerti hanno impegnato i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fab Four&lt;/span&gt; italiani per tutta l’estate registrando oltre 200.000 presenze per un totale di 120 ore di musica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo libro arriva a suggello dell’anno denso di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;emozioni&lt;/span&gt; che Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Stefano D’Orazio hanno vissuto. Un 2009 che si è aperto con l’annuncio dell’uscita dal gruppo di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Stefano D’Orazio&lt;/span&gt; e la pubblicazione di “Ancora una notte insieme” (uscito l’8 maggio su etichetta Atlantic/Tamata e distribuito da Warner Music Italy), album che ha conquistato il disco di platino per le oltre &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;70000&lt;/span&gt; copie vendute. &lt;br /&gt;(fonte: allaradio.org)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-8126856451974332528?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-28T00:03:25.428+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBYaEECZuI/AAAAAAAAEXs/Kj2Gmfcg2vk/s72-c/pooh.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>ANTEPRIMA DELLA CANZONE DI NATALE DI GEORGE MICHAEL</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/anteprima-della-canzone-di-natale-di.html</link><category>Last Christmas</category><category>december song</category><category>george michael</category><category>miticult.com</category><category>wham</category><category>canzone di natale</category><category>musica anni 80</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:41:36 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-589003456931236229</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBTU3HC_vI/AAAAAAAAEXk/WNW-25DSshI/s1600/album.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 220px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBTU3HC_vI/AAAAAAAAEXk/WNW-25DSshI/s320/album.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408914770327961330" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;George Michael&lt;/span&gt; pubblicherà l'11 dicembre il nuovo singolo dal titolo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"December Song (I Dreamed Of Christmas)"&lt;/span&gt;, da lui prodotto e arrangiato. Il brano, scritto con Davidd Austin, suo storico collaboratore, è la prima canzone di Natale dell'artista dopo il successo di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Last Christmas"&lt;/span&gt; del 1984. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;George Michael&lt;/span&gt; è ritornato in tour dopo diciasette anni.  Negli ultimi due anni ha tenuto ottanta &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;concerti&lt;/span&gt; dal vivo in dodici paesi europei e ventidue negli Stati Uniti. Ha suonato per un totale di due milioni di fan, di cui solo 350mila a Londra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;George Michael  ella sua lunga carriera ha venduto più di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;100 milioni&lt;/span&gt; di dischi tutto il mondo. Con 11 singoli e 8 album al numero uno della classifica inglese e 10 singoli al &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;numero uno &lt;/span&gt;della classifica americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"December Song (I Dreamed Of Christmas)" sarà disponibile dal &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;13 dicembre &lt;/span&gt;in download e successivamente su cd /Island Records.&lt;br /&gt;(fonte: tgcom.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/akQXdvWrtfo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/akQXdvWrtfo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-589003456931236229?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-27T23:41:36.791+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SxBTU3HC_vI/AAAAAAAAEXk/WNW-25DSshI/s72-c/album.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/akQXdvWrtfo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" length="1056" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/akQXdvWrtfo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" fileSize="1056" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> George Michael pubblicherà l'11 dicembre il nuovo singolo dal titolo "December Song (I Dreamed Of Christmas)", da lui prodotto e arrangiato. Il brano, scritto con Davidd Austin, suo storico collaboratore, è la prima canzone di Natale dell'artista dopo il</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary> George Michael pubblicherà l'11 dicembre il nuovo singolo dal titolo "December Song (I Dreamed Of Christmas)", da lui prodotto e arrangiato. Il brano, scritto con Davidd Austin, suo storico collaboratore, è la prima canzone di Natale dell'artista dopo il successo di "Last Christmas" del 1984. Nel 2006 George Michael è ritornato in tour dopo diciasette anni. Negli ultimi due anni ha tenuto ottanta concerti dal vivo in dodici paesi europei e ventidue negli Stati Uniti. Ha suonato per un totale di due milioni di fan, di cui solo 350mila a Londra. George Michael ella sua lunga carriera ha venduto più di 100 milioni di dischi tutto il mondo. Con 11 singoli e 8 album al numero uno della classifica inglese e 10 singoli al numero uno della classifica americana. "December Song (I Dreamed Of Christmas)" sarà disponibile dal 13 dicembre in download e successivamente su cd /Island Records. (fonte: tgcom.it) </itunes:summary><itunes:keywords>Last Christmas, december song, george michael, miticult.com, wham, canzone di natale, musica anni 80</itunes:keywords></item><item><title>INTERVISTA A TERENCE HILL: CON DON MATTEO HA VINTO LA TV DI QUALITA'</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/intervista-terence-hill-con-don-matteo.html</link><category>terence hill</category><category>cinema</category><category>trinità</category><category>miticult.com</category><category>l'uomo dei boschi</category><category>cult</category><category>spaghetti western</category><category>bud spencer</category><category>don matteo</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Thu, 26 Nov 2009 01:00:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-2970985119969442586</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw5DQJGrpCI/AAAAAAAAEXc/qELmz1pqJIE/s1600/th.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 203px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw5DQJGrpCI/AAAAAAAAEXc/qELmz1pqJIE/s320/th.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408334147119457314" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terence Hill&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; sembra appena sceso da cavallo. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Jeans&lt;/span&gt;, camicia sportiva, stivali da cowboy, aspetta le domande con aria guardinga. L'attore popolare che in coppia con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bud Spencer&lt;/span&gt; dava cazzotti ai cattivi senza fare male a nessuno, il sacerdote-investigatore che vola in bicicletta nella serie più seguita della stagione (stasera su RaiUno l'ultima puntata di Don Matteo) è un uomo timido che non ama parlare di sé. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"È la parte del mio lavoro che mi piace meno: apparire"&lt;/span&gt;. Ha vissuto sette vite &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mario Girotti&lt;/span&gt;, 70 anni che sembrano 50: dal Gattopardo di Visconti al successo con Bud Spencer dagli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;spaghetti western&lt;/span&gt; al gran ritorno in tv, ma a modo suo. Dividendosi tra l'Italia e il ranch in Massachussetts &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"dove vivo a contatto con la natura, scio fuori pista, monto a cavallo; il paesaggio come è quello canadese: laghi, foreste, l'inverno è bellissimo". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a caso, oltre alla nuova serie di Don Matteo girerà, sempre prodotto dalla LuxVide, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"L'uomo dei boschi"&lt;/span&gt;, sulla difesa dell'ambiente. "Vivere a contatto con la natura guarisce le persone" spiega "io in montagna mi rigenero".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terence Hill, cominciamo dall'ultima vita, quella da Don Matteo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non va sottovalutato il pubblico che sceglie, la qualità è stata apprezzata. Mi colpisce l'impatto di un personaggio. In Vaticano alla riunione degli artisti mi si è avvicinato un cardinale: "Perché non si è vestito da Don Matteo? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come si spiega che la fiction vinca sul reality?&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Abitavo in America quando è andato in onda il primo Grande fratello e tutti scrivevano con preoccupazione che il nocciolo dello show era l'eliminazione, io faccio di tutto per farti fuori. In Don Matteo vince l'inclusione, l'accoglienza. Noi e Un medico in famiglia abbiamo riunito gli italiani. In questo momento difficile ha vinto la tv non ansiogena. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non ha avuto dubbi a indossare la tonaca? &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;No, perché Don Matteo l'ho plasmato su di me. L'ho reso sportivo, curioso. Cerco di essere saggio, nel complesso sono una persona serena. Chiesi solo di cambiare titolo: Don Teodoro non suonava, non me lo sentivo. E ho scelto Matteo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per anni il suo nome è stato affiancato a quello di Bud Spencer: com'è nato il sodalizio? &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per caso, tutta la mia carriera è stato un "caso organizzato". Un attore che lavorava su set di Il gatto, il cane e la volpe, primo titolo di Dio perdona, io no, si fece male a un piede litigando con la fidanzata. Il regista Giuseppe Colizzi corse in Italia e Manolo Bolognini, il fratello di Mauro, mi presentò. Feci il provino a mi presero, fui scaraventato dall'aereo sul set. Da una cesta tirarono fuori i pantaloni e una camicia, e cominciai a girare. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E con Spencer-Pedersoli ci fu subito sintonia? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sì, dopo poche scene. Con lui mi trasformo, ha il potere di far emergere un'altra parte di me. Mi ricordo ancora una mamma con due bambini: "Quando vado a vedere i vostri film vado sul sicuro, non ho mai brutte sorprese". Erano storie pulite. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Farete qualcosa insieme?&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Certo, ma dev'essere la storia giusta. Bud sta scrivendo una sceneggiatura, un remake di Dr. Jekyll e Mr Hyde. Siamo amici anche fuori dal set, anche se non ci sentiamo so che lui c'è, pronto a darmi consigli. L'affetto del pubblico è intatto. Il cinema popolare di ieri è diventato la fiction. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aveva poco più di vent'anni quando girò "Il gattopardo". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Avevo una piccola parte, ricordo la grande calma sul set. Visconti era un perfezionista, giravamo due ciak buoni in italiano e due in inglese. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non appare sui rotocalchi, fa vita ritirata.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;È il mio carattere. Il mio primo agente diceva: "Devi farti vedere in quel posto, se no non arriverai mai". All'inizio soffrivo, sono arrivato dove volevo a modo mio. Lavorando. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Che rapporto ha con i soldi?&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mi fa piacere non doverci pensare, perché ci sono. Ma nella mia famiglia se n'è sofferta la mancanza. Una volta in America ho perso tutto, avevo affidato i risparmi a un investitore che li fece sparire. Mi rivolsi all'avvocato, ero disperato. Una truffa enorme in cui era rimasto vittima anche Jack Nicholson. Ho ricominciato da zero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(fonte: repubblica.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-2970985119969442586?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-26T10:00:00.482+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw5DQJGrpCI/AAAAAAAAEXc/qELmz1pqJIE/s72-c/th.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>"BOHEMIAN RHAPSODY" DEI QUEEN IN VERSIONE... MUPPETS</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/bohemian-rhapsody-dei-queen-in-versione.html</link><category>muppets show</category><category>kermit</category><category>freddy mercury</category><category>queen</category><category>muppets</category><category>pupazzi animati</category><category>musica anni 80</category><category>bohemian rhapsody</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:27:08 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-8208906552803616322</guid><description>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tgbNymZ7vqY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tgbNymZ7vqY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Bohemian Rhapsody"&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, indimenticabile successo dei &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Queen&lt;/span&gt;,re-interpretato stavolta dai &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Muppets&lt;/span&gt;. Il programma Sesame Street, che lanciò i Muppets, ha festeggiato recentemente il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;40esimo &lt;/span&gt;anno di messa in onda. Presto partirà la nuova stagione sulla pubblica Pbs con i personaggi ideati da Jim Henson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo canale &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Muppets Studio"&lt;/span&gt; su YouTube ha regalato ora ai tantissimi fan una originalissima performance dei pupazzetti di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;peluche&lt;/span&gt;, giusto in tempo per il lungo weekend festivo del Ringraziamento che si celebrerà tra pochi giorni (per l'esattezza, il 26 novembre) negli Usa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "Rapsodia Gitana" dei Muppets si rifà completamente alla celebre ballata dei Queen del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1975&lt;/span&gt;. C'è Gonzo, il buffo pupazzo verdastro che cerca di evocare il mitico &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Freddy Mercury&lt;/span&gt;, come pure il batterista Animal. Tra i tantissimi personaggi presenti (quasi una quarantina) non mancano la rana verde e un po' ansiosa &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Kermit&lt;/span&gt;; il pupazzo rosso Elmo e l'adorabile Miss Piggy.&lt;br /&gt;(fonte: tgcom.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-8208906552803616322?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-26T00:27:08.793+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/tgbNymZ7vqY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" length="1043" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/tgbNymZ7vqY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" fileSize="1043" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle> "Bohemian Rhapsody", indimenticabile successo dei Queen,re-interpretato stavolta dai Muppets. Il programma Sesame Street, che lanciò i Muppets, ha festeggiato recentemente il 40esimo anno di messa in onda. Presto partirà la nuova stagione sulla pubblica </itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary> "Bohemian Rhapsody", indimenticabile successo dei Queen,re-interpretato stavolta dai Muppets. Il programma Sesame Street, che lanciò i Muppets, ha festeggiato recentemente il 40esimo anno di messa in onda. Presto partirà la nuova stagione sulla pubblica Pbs con i personaggi ideati da Jim Henson. Il nuovo canale "Muppets Studio" su YouTube ha regalato ora ai tantissimi fan una originalissima performance dei pupazzetti di peluche, giusto in tempo per il lungo weekend festivo del Ringraziamento che si celebrerà tra pochi giorni (per l'esattezza, il 26 novembre) negli Usa. La "Rapsodia Gitana" dei Muppets si rifà completamente alla celebre ballata dei Queen del 1975. C'è Gonzo, il buffo pupazzo verdastro che cerca di evocare il mitico Freddy Mercury, come pure il batterista Animal. Tra i tantissimi personaggi presenti (quasi una quarantina) non mancano la rana verde e un po' ansiosa Kermit; il pupazzo rosso Elmo e l'adorabile Miss Piggy. (fonte: tgcom.it)</itunes:summary><itunes:keywords>muppets show, kermit, freddy mercury, queen, muppets, pupazzi animati, musica anni 80, bohemian rhapsody</itunes:keywords></item><item><title>"SOLDIER OF LOVE": RIECCO SADE</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/soldier-of-love-riecco-sade.html</link><category>sade</category><category>smooth operator</category><category>the sweetest taboo</category><category>miticult.com</category><category>soldier of rock</category><category>musica anni 80</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:00:10 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-2759704915802508289</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw22HtVY-7I/AAAAAAAAEXU/eWH8_1DCzsU/s1600/sade.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw22HtVY-7I/AAAAAAAAEXU/eWH8_1DCzsU/s320/sade.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408178971086486450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sade&lt;/span&gt; ha completato le registrazioni del suo primo album di studio da "Lovers rock" del 2000. Il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nuovo disco&lt;/span&gt; di Helen Folasade Adu, britannica nata in Nigeria nel 1959, è stato battezzato "Soldier of love" e sarà pubblicato in tutto il mondo l'8 febbraio 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'album è stato registrato nel Regno Unito da giugno ad ottobre. Per ora non ci sono altri dettagli su quella che probabilmente sarà una delle uscite più &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;importanti&lt;/span&gt; del primo trimestre del nuovo anno. &lt;br /&gt;"Lovers rock" nei soli States ha raggiunto 3.880.000 copie. Dal suo debutto, nel &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1984&lt;/span&gt; con “Diamond life”, Sade ha venduto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;17&lt;/span&gt; milioni di copie di suoi album nei soli USA. I brani più noti dell’artista sono “Your love is king”, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Smooth operator” &lt;/span&gt;e “The sweetest taboo”.&lt;br /&gt;(fonte: rockol.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3L3T4tFNxOo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3L3T4tFNxOo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-2759704915802508289?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-26T00:00:10.589+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw22HtVY-7I/AAAAAAAAEXU/eWH8_1DCzsU/s72-c/sade.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/3L3T4tFNxOo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" length="1039" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/3L3T4tFNxOo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" fileSize="1039" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Sade ha completato le registrazioni del suo primo album di studio da "Lovers rock" del 2000. Il nuovo disco di Helen Folasade Adu, britannica nata in Nigeria nel 1959, è stato battezzato "Soldier of love" e sarà pubblicato in tutto il mondo l'8 febbraio 2</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary>Sade ha completato le registrazioni del suo primo album di studio da "Lovers rock" del 2000. Il nuovo disco di Helen Folasade Adu, britannica nata in Nigeria nel 1959, è stato battezzato "Soldier of love" e sarà pubblicato in tutto il mondo l'8 febbraio 2010. L'album è stato registrato nel Regno Unito da giugno ad ottobre. Per ora non ci sono altri dettagli su quella che probabilmente sarà una delle uscite più importanti del primo trimestre del nuovo anno. "Lovers rock" nei soli States ha raggiunto 3.880.000 copie. Dal suo debutto, nel 1984 con “Diamond life”, Sade ha venduto 17 milioni di copie di suoi album nei soli USA. I brani più noti dell’artista sono “Your love is king”, “Smooth operator” e “The sweetest taboo”. (fonte: rockol.it) </itunes:summary><itunes:keywords>sade, smooth operator, the sweetest taboo, miticult.com, soldier of rock, musica anni 80</itunes:keywords></item><item><title>IL GOTHA DELLA MUSICA ITALIANA PER "QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE"</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/il-gotha-della-musica-italiana-per.html</link><category>vanoni</category><category>claudio baglioni</category><category>fiorella mannoia</category><category>la canzone del secolo</category><category>mina</category><category>qpga</category><category>Jovanotti</category><category>fossati</category><category>antonello venditti</category><category>musica italiana</category><category>questo piccolo grande amore</category><category>battiato</category><category>Morandi</category><category>morricone</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 14:22:10 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-7500163681692389155</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw2t_LLhIEI/AAAAAAAAEXM/8MI-3gSLRg0/s1600/Concerto-Claudio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 273px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw2t_LLhIEI/AAAAAAAAEXM/8MI-3gSLRg0/s400/Concerto-Claudio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408170028386295874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Solo lui poteva mettere insieme il gotha della musica italiana. Alla corte di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Claudio Baglioni&lt;/span&gt; sono arrivati praticamente tutti: da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mina&lt;/span&gt; a Battiato, dalla Pausini a Morricone. Stregati ancora una volta dal tormentone per eccellenza, dalla canzone del secolo, dall’intramontabile &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Questo Piccolo Grande Amore".&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'ultimo capitolo del progetto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"QPGA"&lt;/span&gt; Baglioni non si è posto limiti. Ha chiamato a raccolta anche Bocelli, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cocciante&lt;/span&gt;, D'Alessio, Daniele e Fossati. E ancora Giorgia, Irene Grandi, Jannacci, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Jovanotti&lt;/span&gt;, Mannoia, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Morandi&lt;/span&gt;, Vanoni e Venditti. La ciliegina sulla torta è il pianoforte suonato da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ennio Morricone&lt;/span&gt; proprio sul brano che dà il titolo al concept. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quarant'anni esatti dalla composizione della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;canzone del secolo&lt;/span&gt;, poi pubblicata nel &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1972&lt;/span&gt;, Baglioni è tornato sui suoi passi. Ha deciso di rivisitare i quindici brani contenuti nel vecchio &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vinile&lt;/span&gt; con un gusto più moderno e con arrangiamenti orchestrali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel doppio cd c'è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Niente più"&lt;/span&gt; che chiude il lavoro e sintetizza le emozioni di quarant'anni di musica. "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per mettere insieme tutti questi amici ho seguito un percorso di amorosi sensi&lt;/span&gt; - ha detto Claudio Baglioni - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;È come se fossero graffitari che si sono uniti a me per sporcare il muro della memoria. Tutto questo per il compleanno di Questo Piccolo Grande Amore che ho iniziato a scrivere proprio quarant'anni fa, alla fine del '69».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ospiti&lt;/span&gt; del doppio cd non hanno avuto voce in capitolo. Almeno a sentire l'autore. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Non sono sceso a patti con il pensiero degli altri&lt;/span&gt; - prosegue il musicista - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sono stato un po' tiranno e ho scelto tutto io. L'unica cosa che mi ha chiesto Mina è stato di non cantare in tonalità troppo alte. D'altronde non doveva essere l'esibizione di una grande cantante ma il trionfo di una storia d'amore"&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;storia d'amore&lt;/span&gt; è il tema portante di tutta l'opera. Non solo nel doppio cd in uscita venerdì prossimo ma anche nel film, nel libro e nella tournée che hanno dato forma a questo faraonico progetto. L'amore di Giulia e Andrea prosegue nel suo viaggio in giro per l'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Dal 5 dicembre a Milano per giungere nella capitale dal 26 dicembre. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"La storia di Giulia e Andrea &lt;/span&gt;- conclude Baglioni - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;è la storia di un amore che non dura tutta la vita ma la cambia per sempre. È la storia di un sogno d'amore che sboccia nella summer of love del '69 e si risveglia bruscamente negli anni di piombo"&lt;/span&gt;. Il sogno di Baglioni, però, continua anche adesso. Finché ci sarà voce per cantare.&lt;br /&gt;(fonte: il tempo.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-7500163681692389155?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-25T23:22:10.037+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Sw2t_LLhIEI/AAAAAAAAEXM/8MI-3gSLRg0/s72-c/Concerto-Claudio.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>SOFFIA IL VENTO ANNI 80: TOUR LIVE IN ITALIA PER EUROPE E BANANARAMA</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/soffia-il-vento-anni-80-bananarama-e.html</link><category>the final countdown</category><category>Bananarama</category><category>europe</category><category>cult</category><category>Joey Tempest</category><category>i migliori anni</category><category>musica anni 80</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:29:14 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-4267086573136049222</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrhS9C8NaI/AAAAAAAAEW8/S1-zCL_KJEI/s1600/bananarama_002026_3_MainPicture.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 302px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrhS9C8NaI/AAAAAAAAEW8/S1-zCL_KJEI/s320/bananarama_002026_3_MainPicture.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407382018352493986" /&gt;&lt;/a&gt; Sara e Keren, le due &lt;strong&gt;Bananarama&lt;/strong&gt;, saranno in Italia a novembre per registrare una puntata dei "Migliori Anni", show TV di Rai Uno, che le vedrà protagoniste il prossimo &lt;strong&gt;25&lt;/strong&gt; novembre. Approfittando della visita in Italia, la band ha fissato alcuni incontri per cercare di organizzare un &lt;strong&gt;concerto&lt;/strong&gt; anche nel nostro Paese l’anno prossimo. Il 1° novembre, intanto, il duo ha partecipato al &lt;strong&gt;concerto&lt;/strong&gt; benefico "Women Of Rock" alla Royal Albert Hall di Londra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swrh1347I_I/AAAAAAAAEXE/kUS5l11jkE4/s1600/europe_band.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 218px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swrh1347I_I/AAAAAAAAEXE/kUS5l11jkE4/s320/europe_band.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407382618263725042" /&gt;&lt;/a&gt;Sono passati molti anni da quando &lt;strong&gt;Joey Tempest&lt;/strong&gt; era l’idolo delle ragazzine che incantava con i suoi lunghi capelli e &lt;strong&gt;"The Final Countdown"&lt;/strong&gt; era stata scelta come inno delle Olimpiadi di Seoul &lt;strong&gt;1988&lt;/strong&gt;, ma nel 2009 gli &lt;strong&gt;Europe&lt;/strong&gt; sono tornati più forti di prima con la line-up originale e un nuovo grande album all’insegna del rock. &lt;br /&gt;A settembre è infatti uscito "Last Look At Eden", ottavo &lt;strong&gt;album&lt;/strong&gt; per la band svedese. Si tratta di un radicale ritorno al &lt;strong&gt;rock&lt;/strong&gt; quasi delle origine per la band che, invece, con l’album precedente, aveva mescolato il proprio sound con l’&lt;strong&gt;elettronica&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente interessante per i fans italiani il &lt;strong&gt;tour europeo&lt;/strong&gt; del gruppo: saranno ben 4 infatti le &lt;strong&gt;tappe italiane&lt;/strong&gt; del loro tour, che partirà dalla Germania in novembre per proseguire in Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio per poi chiudersi in Austria a febbraio 2010. Nel nostro paese Joey e soci saranno a &lt;strong&gt;gennaio &lt;/strong&gt;sui palchi di Milano (Alcatraz, 26/01), Roma (Atlantico, 28/01), Nonantola (Vox Club, 29/01) e poi al Gran Teatro di Padova il 30 gennaio.&lt;br /&gt;(fonte: spl80.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-4267086573136049222?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-23T20:29:14.684+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrhS9C8NaI/AAAAAAAAEW8/S1-zCL_KJEI/s72-c/bananarama_002026_3_MainPicture.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>PIPPI CALZELUNGHE SBARCA A TEATRO</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/pippi-calzelunghe-sbarca-teatro.html</link><category>telefilm</category><category>pippi calzelunghe</category><category>televisione anni 70</category><category>miticult.com</category><category>eleonora tata</category><category>cult</category><category>bibbia dei cartoni animati</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:38:21 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-1916881852678460607</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrWh4W2ZuI/AAAAAAAAEW0/TB9fl9FmTvw/s1600/pippi_calzelunghe.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 314px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrWh4W2ZuI/AAAAAAAAEW0/TB9fl9FmTvw/s320/pippi_calzelunghe.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407370180163954402" /&gt;&lt;/a&gt; L'abbiamo amata tutti, da piccoli, quando la &lt;strong&gt;ragazzina&lt;/strong&gt; lentigginosa dai capelli arancioni è diventata famosa in Italia, oltre che per le storie fantastiche inventate dalla svedese Astrid Lindgren, anche per la &lt;strong&gt;serie tv &lt;/strong&gt;che da noi arrivò negli &lt;strong&gt;anni settanta&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pippi Calzelunghe&lt;/strong&gt;, la bambina terribile che vive in un paese del Profondo Nord, torna a prendere vita in questi giorni al Teatro Carcano di Milano, dove lo &lt;strong&gt;spettacolo&lt;/strong&gt; a lei dedicato va in scena da martedì 24 a domenica 29 novembre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul &lt;strong&gt;palco&lt;/strong&gt;, ecco lo scenario che è l'universo di Pippi: si chiama Villa Villacolle ed è la residenza della ragazzina, che in quelle stanze vive senza la mamma (il papà è un marinaio sempre in giro per il mondo) e con l'unica compagnia di un &lt;strong&gt;cavallo&lt;/strong&gt; a pallini neri che lei chiama "zietto" e del "signor Nilsson", una dispettosissima scimmietta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pippi&lt;/strong&gt; rivive dunque in questo spettacolo per grandi e piccoli, prodotto dal Teatro di Roma e nato da un'idea di &lt;strong&gt;Gigi Proietti&lt;/strong&gt;, da sempre affascinato dal personaggio. Le mille doti di Pippi impegnano non poco l'attrice che le dà il volto: &lt;strong&gt;Elonora Tata&lt;/strong&gt;, impersonandola, deve anche cantare, ballare, e naturalmente fare le acrobazie. La &lt;strong&gt;musica&lt;/strong&gt; e la danza sono una parte importantissima dell'allestimento e danno allo spettacolo movimento e &lt;strong&gt;allegria&lt;/strong&gt;, ma al tempo stesso anche un senso di grande tenerezza. &lt;br /&gt;(fonte: tgcom.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-1916881852678460607?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-23T19:38:21.125+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrWh4W2ZuI/AAAAAAAAEW0/TB9fl9FmTvw/s72-c/pippi_calzelunghe.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>INTERVISTA A BRANDUARDI: VI OFFRO TUTTO IL MEGLIO DI ME DAL VIVO</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/intervista-branduardi-vi-offro-tutto-il.html</link><category>musica italiana anni 70</category><category>miticult.com</category><category>cult</category><category>senza spina</category><category>alla fiera dell'est</category><category>cogli laprima mela</category><category>lauda di san francesco</category><category>Angelo Branduardi</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:45:09 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-2818259648941077801</guid><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrUaEBEu4I/AAAAAAAAEWs/ih9zfiZGt3c/s1600/angelo-branduardi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 242px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrUaEBEu4I/AAAAAAAAEWs/ih9zfiZGt3c/s320/angelo-branduardi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407367846831635330" /&gt;&lt;/a&gt; Cinque anni di assenza e adesso il &lt;strong&gt;ritorno&lt;/strong&gt; con un concerto in cui si riappropria della sua storia. &lt;strong&gt;Angelo Branduardi&lt;/strong&gt;, concerto al Teatro Smeraldo di Milano il 24 novembre, è pronto a presentare al suo pubblico i brani più amati della sua &lt;strong&gt;trentennale&lt;/strong&gt; carriera. &lt;em&gt;"Sarà un po' una serata del tipo 'Tutto quello che vorreste sentire da Branduardi e non avete mai osato chiedere'"&lt;/em&gt; dice l'artista a Tgcom. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che negli ultimi anni &lt;strong&gt;Branduardi&lt;/strong&gt; sia stato con le mani in mano, ma il progetto della "Lauda di San Francesco" lo aveva tenuto impegnato a fondo. Adesso, dopo aver pubblicato l'album "Senza spina", in cui alla registrazione del concerto all'Olympia del 1986 si aggiungono &lt;strong&gt;tre inediti&lt;/strong&gt;, si presenta sul palco accompagnato da quattro musicisti: Davide Ragazzoni (batteria), Stefano Olivato (contrabbasso), Leonardo Pieri (tastiere) e Michele Ascolese (chitarre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa si deve aspettare chi verrà a sentirla? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quello che vorreste sentire da Branduardi e che non avete mai osato chiedere. Non posso indicare una linea esatta perché tutto avverrà in maniera spontanea. Si passano tanti momenti in cui l'artista riflette, cambia ma in realtà ciò che ha fatto di importante rimane. E questo è quello che riproporrò in questi concerti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I pezzi saranno nelle versioni originali o leggermente rivisitati?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come arrangiamenti ho pensato a cose leggermente diverse dagli originali ma in realtà dipenderà da ciò che la gente vorrà. Ho pensato a delle cose sulla base dell'istinto e quindi l'istinto non ha regole. Di sicuro non trascurerò le cose più belle e fatte meglio, non posso travisare il risultato di anni di lavoro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come mai in "Senza spina" è andato a recuperare un concerto di 23 anni fa?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nel 1986 facemmo un disco acustico, totalmente scevro da qualunque tipo di effetto. Ci dicemmo che era il momento buono per farlo. In realtà non lo era, lo sarebbe stato dopo quindici anni. Noi suonammo senza spina quindici anni prima che la parola unplugged andasse di moda. Se mi è concesso, senza false modestie, quel termine l'abbiamo inventato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E la gente all'epoca come reagì?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In effetti era abbastanza stranita, sia dal disco che dalla riproposizione acustica. Si trattava di qualcosa completamente diverso da ciò che succedeva in campo musicale all'epoca. Abbiamo fatto tre mesi di concerti in tutta Europa, con anche grandi successi, ma ci rendevamo conto che la gente nella prima mezzora non capiva. Anticipare troppo non è per forza un merito, a volte può essere un demerito. Non a caso ho voluto riproporlo. In qualche modo lo possiamo considerare un reperto di archeologia industriale.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dall'archeologia industriale alle macerie della discografia di oggi. Come la vede lei?  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;È il bombardamento di Dresda. Negli ultimi due o tre anni la situazione è veramente diventata tragica. Con i miei trent'anni di carriera e lo zoccolo duro di fan che ho potrei dire al limite che non me ne importa, ma se non c'è futuro significa che non c'è stato passato e non c'è presente. La vedo in una maniera storica. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qualche mese fa è uscito un libro la cui tesi era che la musica è morta. È d'accordo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Completamente. Ma penso che sia così da molto tempo. Io partirei dal famoso accordo del 'Tristano' di Wagner il cui significato che ciò a cui siamo abituati è già finito. L'invenzione della tonalità, del Do maggiore, è stato il grande sviluppo la meraviglia della musica occidentale e al tempo stesso la sua fine. Tutto è già stato scritto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma quindi il futuro è un buco nero?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non è detto. Magari è nato un altro Wagner e noi non lo sappiamo. In questo momento ci sono musicisti come me, Sting e anche altri, che vanno a vedere cosa è successo prima. Quando non c'era la crisi nella musica occidentale. E lo rivisitano. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(fonte: tgcom.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-2818259648941077801?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-23T19:45:09.242+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwrUaEBEu4I/AAAAAAAAEWs/ih9zfiZGt3c/s72-c/angelo-branduardi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>I KISS IN CONCERTO IN ITALIA</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/i-kiss-in-concerto-in-italia.html</link><category>miticult.com</category><category>tour kiss</category><category>kiss italia</category><category>gene simmons</category><category>cult</category><category>Rock</category><category>kiss</category><category>paul stanley</category><category>sonic boom</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 08:58:07 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-8726225454792674163</guid><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swq_EdDH-VI/AAAAAAAAEWU/8S2JMjMyyVY/s1600/kiss1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 378px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swq_EdDH-VI/AAAAAAAAEWU/8S2JMjMyyVY/s400/kiss1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407344385849817426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;Kiss&lt;/strong&gt;, autentiche leggende del &lt;strong&gt;rock&lt;/strong&gt;, annunciano la fase europea del tour "Sonic Boom Over Europe: from the beginning to the boom", che tocchera' l'Italia per un'&lt;strong&gt;unica&lt;/strong&gt; data il 18 Maggio al Mediolanum Forum di Milano. Come ogni &lt;strong&gt;tour&lt;/strong&gt; della band di New York, anche questo, che porta il nome del loro ultimo album di inediti &lt;strong&gt;"Sonic Boom"&lt;/strong&gt;, uscito nel settembre 2009, si candida a essere l'&lt;strong&gt;evento&lt;/strong&gt; rock della prossima stagione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tour europeo si sviluppera' attraverso Irlanda, Svizzera, &lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt;, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Olanda, Francia, Spagna e Belgio e vedra' i Kiss tornare a esibirsi in un'arena inglese dopo ben &lt;strong&gt;undici anni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al grande successo che il loro &lt;strong&gt;ultimo album&lt;/strong&gt; sta riscuotendo in tutto il mondo, i Kiss sono reduci anche dal trionfo del tour "Alive 35" del 2008 che arrivo' in Italia con due date, quella indimenticabile all'Arena di Verona e in seguito proprio al Forum di Milano, location ideale per potersi gustare tutti gli spettacolari accorgimenti di uno &lt;strong&gt;show&lt;/strong&gt; dei Kiss. Come afferma il cantante e chitarrista &lt;strong&gt;Paul Stanley&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;"Alive 35 e' stato solo l'inizio. Il nuovo tour seppellira' quello precedente. Un nuovo palco, una nuova scaletta e un nuovo album. Copriremo tutta la storia della band su un palco che rendera' i Kiss dei veri giganti del rock. Volevate il meglio? Lo avrete!".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gene Simmons&lt;/strong&gt;, bassista e cantante, nonche' la lingua piu' famosa del rock, dice: &lt;em&gt;"Ora piu' che mai i Kiss viaggiano a pieno regime e la nostra missione e' quella di portare il rock in tutto il Pianeta Terra e di diffondere il verbo di Sonic Boom"&lt;/em&gt;. Con oltre &lt;strong&gt;80 milioni&lt;/strong&gt; di dischi venduti i Kiss sono tra le &lt;strong&gt;band&lt;/strong&gt; piu' influenti nella storia del rock. Trentacinque anni di carriera stellare hanno fatto si' che Vh1 li posizionasse al decimo posto tra gli artisti piu' importanti di sempre nel genere. &lt;br /&gt;(fonte: adnkronos)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-8726225454792674163?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-23T17:58:07.504+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swq_EdDH-VI/AAAAAAAAEWU/8S2JMjMyyVY/s72-c/kiss1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>NADA DEBUTTA A TEATRO</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/nada-debutta-teatro.html</link><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sun, 22 Nov 2009 05:51:03 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-7923402890592990468</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwlA19Yd7JI/AAAAAAAAEWM/oEVz3iMJrHQ/s1600/nada.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwlA19Yd7JI/AAAAAAAAEWM/oEVz3iMJrHQ/s320/nada.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406924123389422738" /&gt;&lt;/a&gt; Debutta il 22 novembre 2009 al Teatro Giacosa di Ivrea per poi proseguire con una lunga tournée italiana, il nuovo spettacolo targato Produzioni Fuorivia con&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Nada Malanima&lt;/span&gt;. Nada siamo abituati a pensarla come &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;cantante&lt;/span&gt;, come la ragazzina quindicenne che ha incantato e infiammato il Teatro Ariston, con la canzone &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Ma che freddo fa"&lt;/span&gt;, fino alla donna che ha saputo dare un brivido rock all’edizione 2007 del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Festival di Sanremo&lt;/span&gt; con “Luna in piena”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui la troveremo invece in una veste per molti aspetti &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;inedita&lt;/span&gt;. Se il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;teatr&lt;/span&gt;o è stato certamente parte del suo percorso di artista curiosa e passionale (molti ricorderanno i suoi lavori con Bosetti, Messeri, Fo), con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Musicaromanza"&lt;/span&gt; Nada si mette per la prima volta totalmente in gioco, totalmente a nudo. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sola&lt;/span&gt; in scena, in una scenografia scarna, scura, quasi “garage”, una sorta di “non-luogo” dell’anima, si muoverà leggera a raccontare una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;storia&lt;/span&gt; onirica fatta di visioni, parole, cantilene che diventano musica, una storia che si intreccia con la sua storia più intima e profonda fatta di piccoli ma fondamentali episodi di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vita&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nada &lt;/span&gt;nel corso del tempo attraversa quei sentimenti che formeranno il bagaglio personalissimo del suo fragile ma forte &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;cuore&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Musicaromanzo"&lt;/span&gt; è musica con parole dette e recitate. &lt;br /&gt;(fonte: megamodo.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-7923402890592990468?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-22T14:51:03.616+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwlA19Yd7JI/AAAAAAAAEWM/oEVz3iMJrHQ/s72-c/nada.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>JACKSON E' ANCHE IL RE DELLE ASTE</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/jackson-anche-re-delle-aste.html</link><category>miticult.com</category><category>asta cimeli michael jackson</category><category>moonwalk</category><category>cult</category><category>michael jackson</category><category>guanto michael jackson</category><category>il re del pop</category><category>cnn</category><category>Alex Belli musical</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Sun, 22 Nov 2009 05:53:03 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-5712518512652380261</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swk-JIkRa4I/AAAAAAAAEWE/D14Q1t-nUxc/s1600/mj.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 228px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swk-JIkRa4I/AAAAAAAAEWE/D14Q1t-nUxc/s320/mj.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406921154274356098" /&gt;&lt;/a&gt; I cimeli di&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Michael Jackson&lt;/span&gt; vanno a ruba, con prezzi che superano nettamente le attese. Nella vendita all’asta che si è celebrata in una sala dell’Hard Rock Café di Manhattan, Julien’s Auction ha incassato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2 milioni di dollari&lt;/span&gt;. Fra i lotti passati di mano anche il guanto indossato dal &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Re del Pop&lt;/span&gt; in occasione del primo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Moonwalk"&lt;/span&gt; nel 1983, ceduto a 350 mila dollari, che crescono a 420 mila includendo le commissioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giacca utilizzata durante il tour&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; “Bad”&lt;/span&gt; è stata invece venduta per 225 mila dollari. Ad acquistarla un americano che, nel corso dell’evento, ha speso quasi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;mezzo milione&lt;/span&gt; di dollari fra cimeli di Jackson e chitarre appartenute ad altre stelle della musica. Prima della seduta, gli organizzatori avevano ipotizzato un incasso di circa 100 mila dollari, ma alcuni oggetti in catalogo hanno spuntato prezzi fino a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;30 volte &lt;/span&gt;superiori alle stime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre che in sala, l’adesione è stata molto forte tra gli offerenti esterni, che hanno partecipato per via &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;telefonica&lt;/span&gt;. Il fruttuoso andamento lo si era capito dai &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;5500 &lt;/span&gt;dollari offerti per il primo lotto: un quadro dei Jackson 5, ceduto a un prezzo abbondantemente superiore alle aspettative. Così è stato per gli altri oggetti presentati in seguito. I &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;disegni &lt;/span&gt;del cantante sono stati venduti a cifre 20 volte più alte del previsto. L’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;abito &lt;/span&gt;della sua ultima performance all’Apollo Theatre di New York è andato a 170 mila dollari.&lt;br /&gt;(fonte: cnn)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-5712518512652380261?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-22T14:53:03.209+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/Swk-JIkRa4I/AAAAAAAAEWE/D14Q1t-nUxc/s72-c/mj.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>LUPO ALBERTO IN MOSTRA</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/lupo-alberto-in-mostra.html</link><category>lupo alberto</category><category>a lezione di fumetti dal disegnatore di braccio di ferro</category><category>fumetti anni 70</category><category>miticult.com</category><category>cult</category><category>mostra lupo alberto</category><category>bibbia dei cartoni animati</category><category>silver</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 04:27:15 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-8697147381268221911</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwaKh7DAOPI/AAAAAAAAEV8/lWCi8hWmKUM/s1600/immagine.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 230px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwaKh7DAOPI/AAAAAAAAEV8/lWCi8hWmKUM/s400/immagine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406160718095464690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperta a Milano la &lt;strong&gt;mostra&lt;/strong&gt; itinerante storico antologica dedicata a &lt;strong&gt;Lupo Alberto&lt;/strong&gt;. Il celebre fumetto, nato nel &lt;strong&gt;1974 &lt;/strong&gt;dalla penna di Guido Silvestri, in arte &lt;strong&gt;Silver&lt;/strong&gt;, festeggia i suoi &lt;strong&gt;35 anni &lt;/strong&gt;con uno speciale annullo filatelico nello spazio Filatelia di via Cordusio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino al &lt;strong&gt;3 dicembre &lt;/strong&gt;sarà possibile visitare una mostra che ripercorre la vita artistica e professionale dell’autore attraverso l’esposizione di più di 40 &lt;strong&gt;tavole&lt;/strong&gt; composte da disegni preparatori, foto, vignette e strisce di &lt;strong&gt;Lupo Alberto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione dell’&lt;strong&gt;inaugurazione&lt;/strong&gt; della mostra Silver ha ricevuto un esemplare del milione e mezzo di francobolli che rappresenta il personaggio accanto agli altri personaggi della &lt;strong&gt;fattoria McKenzie&lt;/strong&gt;: il cane Mosè, la Gallina Marta ed Enrico La Talpa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima giornata &lt;strong&gt;premiati&lt;/strong&gt; da Poste Italiane cinque elaborati grafici più interessanti realizzati dai bambini della scuola sul tema “Lupo Alberto e le Poste”. &lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;mostra&lt;/strong&gt; sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 12. &lt;br /&gt;(fonte: lastampa.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-8697147381268221911?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-20T13:27:15.107+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwaKh7DAOPI/AAAAAAAAEV8/lWCi8hWmKUM/s72-c/immagine.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>AMARCORD: L'INCONTRO CON NATASHA HOVEY, BELLEZZA ACQUA E SAPONE</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/amarcord-quellincontro-con-natasha.html</link><category>acqua e sapone</category><category>natasha hovey</category><category>cinema anni 80</category><category>cult</category><category>amarcord</category><category>carlo verdone</category><category>miticukt.com</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 04:29:10 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-1989732914750081490</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwXnfRuT2cI/AAAAAAAAEV0/iB3UrLPyrr0/s1600/natasha-hovey-48401.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 182px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwXnfRuT2cI/AAAAAAAAEV0/iB3UrLPyrr0/s400/natasha-hovey-48401.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405981452247751106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ragazzi, voglio approfittare di questo spazio per farvi partecipi di un  magico incontro avuto casualmente un anno fa a Roma e che ancora mi fa vibrare il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica avevo parcheggiato vicino Circo Massimo e mi stavo dirigendo a piedi a Piazza Venezia. Nell'attraversare noto dall'altra parte della strada due ragazze su un motorino che mi passano davanti, seduta dietro, la riconosco subito, &lt;strong&gt;Natasha Hovey&lt;/strong&gt;, senza pensarci un secondo la chiamo come fosse la mia migliore amica, la ragazza che guida il motorino torna indietro e si accosta, &lt;strong&gt;Natasha&lt;/strong&gt; mi guarda e mi fa "Ciao" ed io "Ciao Natasha" e lei "Ciao, scusami ma chi sei" ed io "Mi chiamo Marco, non mi conosci, sono un tuo ammiratore" e lei " Ah guarda, grazie per avermi chiamata, adesso vado un secondo a posare delle buste e poi scendo a portare il bambino al Parco degli Aranci, se vuoi vediamoci li tra dieci minuti" ed io " Ok, scusa, ciao".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente avevo il cuore in gola dall'&lt;strong&gt;emozione&lt;/strong&gt; e sono corso subito al Parco che si trova li vicino, credetemi, non mai pensato un solo istante non si presentasse talmente è stata determinata nel dirmelo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Magia&lt;/strong&gt;, venti minuti dopo arriva: è con il figlio, il marito e la sua amica, mi sorride e mi da un bacio sulla guancia. Mi spaccio per un &lt;strong&gt;giornalista&lt;/strong&gt; di un blog universitario e le chiedo di raccontarmi che fine ha fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei, come la conoscessi da tempo, mi racconta di aver abbandonato l'ambiente dopo l'esperienza su RaiUno con Carlo Conti, nel &lt;strong&gt;1999 &lt;/strong&gt;perchè incinta di David ed aver preferito la &lt;strong&gt;famiglia&lt;/strong&gt; alla professione, che mai la vedremo in nessun show o reality perchè si trova benissimo cosi, di essere rimasta in contatto con tre persone dell'ambiente, &lt;strong&gt;Verdone&lt;/strong&gt;, Garibaldi ( penso sia l'agente della Elmi, lo ricordo all'Isola dei famosi) e Cristina, l'amica del motorino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credetemi, ha &lt;strong&gt;42 anni&lt;/strong&gt; ed è bellissima, due occhi verdi nei quali ti ci perdi, una voce bassa calda avvolgente, parla italiano meglio di me, un fisico &lt;strong&gt;snello&lt;/strong&gt;, scattante, veramente una donna di grande classe.&lt;br /&gt;Poi mi dice che abita in &lt;strong&gt;Francia&lt;/strong&gt;, a Parigi, che passa le ore al telefono sempre con questo Garibaldi, che l'Italia e Roma le mancano ma che viene almeno due volte all'anno, una a Roma ed una a Cortona, in estate, a trovare sua &lt;strong&gt;mamma&lt;/strong&gt;, che continuano a chiamarla solo per &lt;strong&gt;reality&lt;/strong&gt; ed altre cretinate ma che, e su questo è stata perentoria, non sente l'esigenza di esserci perchè ha raggiunto una pace ed una grande &lt;strong&gt;serenità&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due volte a settimana conduce un &lt;strong&gt;programma radiofonico&lt;/strong&gt; sul volontariato, ma fa anche molto volontariato in prima persona, ha preso il diploma da orefice e disegna gioielli, dopo un corso quotidiano durato due anni.&lt;br /&gt;Il suo bambino ha adesso 9 anni. Capisco che non posso sottrarle altro tempo, lei è sconvolta dal fatto che qualcuno ancora la &lt;strong&gt;ricordi&lt;/strong&gt; e le ha fatto immensamente piacere, poi certo si è trovata davanti me che sono &lt;strong&gt;pazzo&lt;/strong&gt; di lei da sempre quindi ho fatto sicuramente una bella figura a ricordarmi tutti i &lt;strong&gt;film&lt;/strong&gt; a cui ha partecipato e tutte le trasmissioni televisive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ho chiesto una &lt;strong&gt;foto assieme&lt;/strong&gt; e lei ha accettato subito, senza nessun problema. L'ho salutata stringendole la mano forte forte e lo confesso, il tepore provato non lo dimenticherò mai, lei per me è stata la &lt;strong&gt;prima cotta&lt;/strong&gt; ed è impossibile cancellarla. Ringrazio Roma, eterna e magnifica per avermi dato la possibilità ben &lt;strong&gt;25 anni&lt;/strong&gt; dopo di coronare un mio sogno di quando ero appena adolescente.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marco&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gUWAcz9P0r0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gUWAcz9P0r0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-1989732914750081490?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-20T13:29:10.686+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwXnfRuT2cI/AAAAAAAAEV0/iB3UrLPyrr0/s72-c/natasha-hovey-48401.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/gUWAcz9P0r0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" length="1038" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/gUWAcz9P0r0&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" fileSize="1038" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Ragazzi, voglio approfittare di questo spazio per farvi partecipi di un magico incontro avuto casualmente un anno fa a Roma e che ancora mi fa vibrare il cuore. In pratica avevo parcheggiato vicino Circo Massimo e mi stavo dirigendo a piedi a Piazza Venez</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary>Ragazzi, voglio approfittare di questo spazio per farvi partecipi di un magico incontro avuto casualmente un anno fa a Roma e che ancora mi fa vibrare il cuore. In pratica avevo parcheggiato vicino Circo Massimo e mi stavo dirigendo a piedi a Piazza Venezia. Nell'attraversare noto dall'altra parte della strada due ragazze su un motorino che mi passano davanti, seduta dietro, la riconosco subito, Natasha Hovey, senza pensarci un secondo la chiamo come fosse la mia migliore amica, la ragazza che guida il motorino torna indietro e si accosta, Natasha mi guarda e mi fa "Ciao" ed io "Ciao Natasha" e lei "Ciao, scusami ma chi sei" ed io "Mi chiamo Marco, non mi conosci, sono un tuo ammiratore" e lei " Ah guarda, grazie per avermi chiamata, adesso vado un secondo a posare delle buste e poi scendo a portare il bambino al Parco degli Aranci, se vuoi vediamoci li tra dieci minuti" ed io " Ok, scusa, ciao". Naturalmente avevo il cuore in gola dall'emozione e sono corso subito al Parco che si trova li vicino, credetemi, non mai pensato un solo istante non si presentasse talmente è stata determinata nel dirmelo. Magia, venti minuti dopo arriva: è con il figlio, il marito e la sua amica, mi sorride e mi da un bacio sulla guancia. Mi spaccio per un giornalista di un blog universitario e le chiedo di raccontarmi che fine ha fatto. Lei, come la conoscessi da tempo, mi racconta di aver abbandonato l'ambiente dopo l'esperienza su RaiUno con Carlo Conti, nel 1999 perchè incinta di David ed aver preferito la famiglia alla professione, che mai la vedremo in nessun show o reality perchè si trova benissimo cosi, di essere rimasta in contatto con tre persone dell'ambiente, Verdone, Garibaldi ( penso sia l'agente della Elmi, lo ricordo all'Isola dei famosi) e Cristina, l'amica del motorino. Credetemi, ha 42 anni ed è bellissima, due occhi verdi nei quali ti ci perdi, una voce bassa calda avvolgente, parla italiano meglio di me, un fisico snello, scattante, veramente una donna di grande classe. Poi mi dice che abita in Francia, a Parigi, che passa le ore al telefono sempre con questo Garibaldi, che l'Italia e Roma le mancano ma che viene almeno due volte all'anno, una a Roma ed una a Cortona, in estate, a trovare sua mamma, che continuano a chiamarla solo per reality ed altre cretinate ma che, e su questo è stata perentoria, non sente l'esigenza di esserci perchè ha raggiunto una pace ed una grande serenità. Due volte a settimana conduce un programma radiofonico sul volontariato, ma fa anche molto volontariato in prima persona, ha preso il diploma da orefice e disegna gioielli, dopo un corso quotidiano durato due anni. Il suo bambino ha adesso 9 anni. Capisco che non posso sottrarle altro tempo, lei è sconvolta dal fatto che qualcuno ancora la ricordi e le ha fatto immensamente piacere, poi certo si è trovata davanti me che sono pazzo di lei da sempre quindi ho fatto sicuramente una bella figura a ricordarmi tutti i film a cui ha partecipato e tutte le trasmissioni televisive. Le ho chiesto una foto assieme e lei ha accettato subito, senza nessun problema. L'ho salutata stringendole la mano forte forte e lo confesso, il tepore provato non lo dimenticherò mai, lei per me è stata la prima cotta ed è impossibile cancellarla. Ringrazio Roma, eterna e magnifica per avermi dato la possibilità ben 25 anni dopo di coronare un mio sogno di quando ero appena adolescente. Marco </itunes:summary><itunes:keywords>acqua e sapone, natasha hovey, cinema anni 80, cult, amarcord, carlo verdone, miticukt.com</itunes:keywords></item><item><title>NASCE SUPER CLASSIFICA GRAFFITI: I BRANI PIU' VENDUTI 10, 20, 30 ANNI FA</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/nasce-super-classifica-graffiti-i-brani.html</link><category>45 giri</category><category>miticult.com</category><category>superclassifica show</category><category>anni 80 anni 90</category><category>singoli più venduti</category><category>classifiche dischi più venduti</category><category>graffiti</category><category>anni 70</category><category>anni 80</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:27:27 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-653872798794148805</guid><description>Cari amici di MitiCult vi presento un &lt;strong&gt;nuovo appuntamento &lt;/strong&gt;che avrà cadenza settimanale (il giorno di pubblicazione lo definiremo più avanti, ma probabilmente sarà nel week end). &lt;br /&gt;Si tratta di &lt;strong&gt;"Super Classifica &lt;em&gt;Graffiti&lt;/em&gt;"&lt;/strong&gt;; ogni settimana vi proporremo le classifiche dei &lt;strong&gt;brani&lt;/strong&gt; più venduti 10, 20, 30 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di una mera operazione &lt;strong&gt;amarcord&lt;/strong&gt;, credetemi. Piuttosto di vedere come negli anni i gusti, i generi e i protagonisti siano &lt;strong&gt;cambiati&lt;/strong&gt;, e magari scoprire che certe classifiche di &lt;strong&gt;30 anni&lt;/strong&gt; fa possano ancora assomigliare a quelle attuali...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;H7-25&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN DEL 17 NOVEMBRE 1979&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V7oGjmzlIqU&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V7oGjmzlIqU&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;1) Remi e le sue avventure - Ragazzi di Remi &lt;br /&gt;2) Buona Domenica - Antonello Venditti &lt;br /&gt;3) Se tornassi - Julio Iglesias &lt;br /&gt;4) Soli - Adriano Celentano &lt;br /&gt;5) Comprami - Viola Valentino &lt;br /&gt;6) Pop muzic - M. &lt;br /&gt;7) L'aria del sabato sera - Loretta Goggi &lt;br /&gt;8) Splendido splendente - Donatella Rettore &lt;br /&gt;9) Ciao nonnino - Macario &lt;br /&gt;10)Cicciottella - Loretta Goggi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN DEL 18 NOVEMBRE 1989&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DfZqXLnBYb4&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DfZqXLnBYb4&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;1) Lambada - Kaoma &lt;br /&gt;2) Sowing the seeds of love - Tears For Fears &lt;br /&gt;3) Batdance - Prince &lt;br /&gt;4) Cherish - Madonna &lt;br /&gt;5) Another day in paradise - Phil Collins &lt;br /&gt;6) Personal Jesus - Depeche Mode &lt;br /&gt;7) The best - Tina Turner &lt;br /&gt;8) Healing hands - Elton John &lt;br /&gt;9) Viva la mamma - Edoardo Bennato &lt;br /&gt;10)Dancando Lambada - Kaoma &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOP TEN DEL 20 NOVEMBRE 1999&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GF0F1fEJa_4&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GF0F1fEJa_4&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;1) La fine del millennio - Vasco Rossi &lt;br /&gt;2) New day - Wyclef Jean feat. Bono &lt;br /&gt;3) 50 special - Lunapop &lt;br /&gt;4) Keep on movin' - Five &lt;br /&gt;5) Bongo bong - Manu Chao &lt;br /&gt;6) Genie in a bottle - Christina Aguilera &lt;br /&gt;7) Sitting down here - Lene Marlin &lt;br /&gt;8) Il mio nome è mai più -Liga/Jova/Pelù &lt;br /&gt;9) When you say nothing at all - Ronan Keating &lt;br /&gt;10)You drive me crazy - Britney Spears&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-653872798794148805?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-18T01:27:27.213+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><enclosure url="http://www.youtube.com/v/V7oGjmzlIqU&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" length="1035" type="application/x-shockwave-flash" /><media:content url="http://www.youtube.com/v/V7oGjmzlIqU&amp;hl=fr_FR&amp;fs=1&amp;" fileSize="1035" type="application/x-shockwave-flash" /><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Cari amici di MitiCult vi presento un nuovo appuntamento che avrà cadenza settimanale (il giorno di pubblicazione lo definiremo più avanti, ma probabilmente sarà nel week end). Si tratta di "Super Classifica Graffiti"; ogni settimana vi proporremo le clas</itunes:subtitle><itunes:author>noreply@blogger.com (H7-25)</itunes:author><itunes:summary>Cari amici di MitiCult vi presento un nuovo appuntamento che avrà cadenza settimanale (il giorno di pubblicazione lo definiremo più avanti, ma probabilmente sarà nel week end). Si tratta di "Super Classifica Graffiti"; ogni settimana vi proporremo le classifiche dei brani più venduti 10, 20, 30 anni fa. Non si tratta di una mera operazione amarcord, credetemi. Piuttosto di vedere come negli anni i gusti, i generi e i protagonisti siano cambiati, e magari scoprire che certe classifiche di 30 anni fa possano ancora assomigliare a quelle attuali... H7-25 TOP TEN DEL 17 NOVEMBRE 1979 1) Remi e le sue avventure - Ragazzi di Remi 2) Buona Domenica - Antonello Venditti 3) Se tornassi - Julio Iglesias 4) Soli - Adriano Celentano 5) Comprami - Viola Valentino 6) Pop muzic - M. 7) L'aria del sabato sera - Loretta Goggi 8) Splendido splendente - Donatella Rettore 9) Ciao nonnino - Macario 10)Cicciottella - Loretta Goggi TOP TEN DEL 18 NOVEMBRE 1989 1) Lambada - Kaoma 2) Sowing the seeds of love - Tears For Fears 3) Batdance - Prince 4) Cherish - Madonna 5) Another day in paradise - Phil Collins 6) Personal Jesus - Depeche Mode 7) The best - Tina Turner 8) Healing hands - Elton John 9) Viva la mamma - Edoardo Bennato 10)Dancando Lambada - Kaoma TOP TEN DEL 20 NOVEMBRE 1999 1) La fine del millennio - Vasco Rossi 2) New day - Wyclef Jean feat. Bono 3) 50 special - Lunapop 4) Keep on movin' - Five 5) Bongo bong - Manu Chao 6) Genie in a bottle - Christina Aguilera 7) Sitting down here - Lene Marlin 8) Il mio nome è mai più -Liga/Jova/Pelù 9) When you say nothing at all - Ronan Keating 10)You drive me crazy - Britney Spears</itunes:summary><itunes:keywords>45 giri, miticult.com, superclassifica show, anni 80 anni 90, singoli più venduti, classifiche dischi più venduti, graffiti, anni 70, anni 80</itunes:keywords></item><item><title>"STAR WARS IN CONCERT"  IN ITALIA</title><link>http://www.miticult.com/2009/11/star-wars-in-concert-in-italia.html</link><category>star wars</category><category>George Lucas</category><category>c3po</category><category>miticult.com</category><category>colonna sonora</category><category>cult</category><category>guerre stellari</category><category>star wars in concert</category><category>fantascienza</category><author>noreply@blogger.com (H7-25)</author><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:57:30 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3621126312687650658.post-2082733057992494036</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwM3r5XddZI/AAAAAAAAEVk/Ua4ZWC8gbKU/s1600/star-wars-in-concert.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwM3r5XddZI/AAAAAAAAEVk/Ua4ZWC8gbKU/s400/star-wars-in-concert.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405225205047850386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"STAR WARS IN CONCERT"&lt;/strong&gt;, un evento concertistico unico, arriverà in Italia il 26 e 27 marzo 2010 grazie a Barley Arts che promuove e produce in esclusiva per l'Italia gli unici &lt;strong&gt;3&lt;/strong&gt; spettacoli: venerdì 26 marzo ore 21.15 - sabato 27 marzo ore 16.00 e ore 21.15 (prevendite aperte a partire da sabato 14 novembre). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di un &lt;strong&gt;musical&lt;/strong&gt;, ma un'esperienza unica che unisce l’indimenticabile musica composta da &lt;strong&gt;John Williams&lt;/strong&gt; per la saga cinematografica e interpretata dal vivo dagli &lt;strong&gt;86&lt;/strong&gt; elementi della Royal Philharmonic Concert Orchestra, accompagnati da un coro di altissima qualità, a un montaggio di immagini proiettate su un mega schermo ad altissima definizione tratto dai 6 episodi cinematografici di &lt;strong&gt;Star Wars&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni &lt;strong&gt;capitolo musicale&lt;/strong&gt; dello show permette al pubblico di vivere da un punto di vista narrativo i temi principali, i personaggi, gli elementi chiave della storia tratta dall'&lt;strong&gt;epica saga&lt;/strong&gt; di Star Wars e di sentirsi così rapiti in un incredibile &lt;strong&gt;viaggio&lt;/strong&gt; verso il cuore di una galassia lontanissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica e le immagini saranno intervallate dalla &lt;strong&gt;narrazione&lt;/strong&gt; dell’attore Anthony Daniels, interprete del robot &lt;strong&gt;C-3PO&lt;/strong&gt; in tutti e sei i film della serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A corollario del concerto, il pubblico potrà vedere esposti alcuni dei &lt;strong&gt;costumi&lt;/strong&gt; e degli accessori originali utilizzati dal regista &lt;strong&gt;George Lucas &lt;/strong&gt;nei vari episodi della Saga di Star Wars. &lt;br /&gt;(fonte: spaziofilm.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3621126312687650658-2082733057992494036?l=www.miticult.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-18T00:57:30.165+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SwM3r5XddZI/AAAAAAAAEVk/Ua4ZWC8gbKU/s72-c/star-wars-in-concert.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>
