<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><description>The truth will set you free. But not until it is finished with you</description><title>Sometimes, deep rest is best</title><generator>Tumblr (3.0; @mm1)</generator><link>https://mm1.tumblr.com/</link><item><title>Ciao Tumblr, sei stato un buon amico nei momenti peggiori. Ma non so se per i momenti migliori tu sia la persona più adatta.</title><description>&lt;p&gt;Secondo me è il caso di chiudere qui - c’è bisogno di un rito, altrimenti non si chiude mai: eccomi quindi a celebrarlo. Non so se cancellare quanto precede, perché alcune cose testimoniano di un passato che credo sia giusto, per me, ricordare. Forse, cancellerò le inezie, i post figli del momento. E poi c’è anche qualche testo qualitativamente interessante che ho scritto e non vorrei perdere. Interessante perché dice qualcosa del me dell’epoca. Forse è solo questa forma che deve essere abbandonata, chi sa: aprirò un qualcosa.com. Saluto gli anonimi, saluto i lettori, saluto chi ho perso. C’è la mail, c’è Instagram, c’è il telefono: mi trovate lì.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/652995807833882624</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/652995807833882624</guid><pubDate>Thu, 03 Jun 2021 20:35:30 +0200</pubDate></item><item><title>Tra le altre cose, ho compiuto quarant’anni.</title><description>&lt;img src="https://64.media.tumblr.com/fcc066bfcd421c82ccb6874b39244bd3/63be82dde9943726-6f/s500x750/9c902f644b08d35def8930f0218d961961c7f40f.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Tra le altre cose, ho compiuto quarant’anni.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/647369430687465472</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/647369430687465472</guid><pubDate>Fri, 02 Apr 2021 18:06:39 +0200</pubDate></item><item><title>Sanremo, una piccola aggiunta</title><description>&lt;p&gt;I testi: esprimono la pochezza culturale dell’epoca in cui viviamo. Buona parte dei brani descrive dei piccoli quadretti amato-amante molto ingenui: discussioni, incomprensioni, bacini e bacetti, pioggia se piangi, sole se ridi. È un segno dei tempi: il lessico degli adolescenti si è ridotto notevolmente e la narrazione di sé ha perso, letteralmente, le parole. E poi: non ho compiuto un’analisi scientifica, ma molti dei pezzi presentati parlano di un generico “riuscire/farcela/svoltare”. In che cosa, non si sa. Anche qui, la contemporaneità: il desiderio non è più “desiderio di”, ma viene oggi celebrato come un “fine in sé” - con il risultato di non sapere cosa fare di se stessi.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/644654689391181824</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/644654689391181824</guid><pubDate>Wed, 03 Mar 2021 17:57:00 +0100</pubDate><category>sanremo2021</category></item><item><title>cose a caso su Sanremo, prima serata</title><description>&lt;p&gt;Il rito sanremese si ripete anche quest’anno, nonostante sapete-voi-cosa; e così, in prossimità del prossimo lockdown che mi traghetterà ai 40 tondi tondi in totale clausura come i 39 l’anno scorso, ho provato a dimenticarmi della &lt;i&gt;minaccia che incombe&lt;/i&gt; (suggerimento: non è il Covid) e, ecco un po’ di roba sparsa:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io sono un nostalgico del format sessista conduttore+bionda+mora, il nazional-popolare per eccellenza (il marito guarda la puntata per godersi in tralice lo scosciamento implicitamente autorizzato dalla moglie - ma vi rendete conto di quante famiglie, per colpa del politically correct, non siedono più insieme davanti alla tv almeno una settimana all’anno, ossia quella di Sanremo? La curia dovrebbe intervenire); dicevo, sono un nostalgico delle “vallette”, così quest’anno, per pareggiare i conti, ci sono l’&lt;i&gt;attrice intelligente che ci invidiano all’estero &lt;/i&gt;e&lt;i&gt; il calciatore muto&lt;/i&gt;. Voglio Valeria Mazza. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;Calciatore muto&lt;/i&gt;: non pervenuto - ma vorrei invece pervenire agli autori di questa monnezza. I miei studenti direbbero “che cringiata”: sottoscrivo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Amadeus e Fiorel___ andiamo alle canzoni, va’.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sicuramente sopra tutt’ ‘e cose sta il pezzo di Dimartino e Colapesce: ho letto diverse critiche al brano, in nome di un’invasione indie a Sanremo che appiattirebbe l’offerta. In realtà ci sono dei distinguo da fare, per dire, tra Avincola (poverino, oramai è stato etichettato come clone di Gazzelle e questa sarà la sua fine) e il duo di cui sopra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;ndash;&amp;gt; &lt;i&gt;Musica leggerissima &lt;/i&gt;è un’ottima integrazione tra la forma canzone sanremese e l’indie italiano: già dalle prime battute quella chitarrina in levare, brevetto depositato di Riccardo Sinigallia, su cui Zampaglione ci ha fatto venti album, ha attirato la mia attenzione. Poi, mentre vieni sedotto dalla cassa disco-piedino (cfr. &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=qJS3xnD7Mus&amp;amp;t=178" target="_blank"&gt;quel magnifico video dei Pulp&lt;/a&gt;), parte un testo che è poi un metatesto sulla funzione della musica leggera nella storia culturale del nostro Paese. La dichiarazione sta nell’attacco del ritornello: &lt;i&gt;metti un po’ di musica leggera / perché ho voglia di niente / anzi leggerissima / parole senza mistero / allegre ma non troppo. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nonostante anni di bulimia musicale in cui ho letteralmente ingurgitato di tutto (registrazioni in presa diretta nella notte di Bali, compilation di canto gregoriano, sonorizzazioni di film muti e via andare), alla fine la salvezza passa sempre dalla musica pop, quei tre, quattro minuti di disimpegno e distrazione dalle cure della vita quotidiana. Curioso pensare che il mio primo post qui sopra, 13 anni fa, &lt;a href="https://mm1.tumblr.com/post/17852112/pop-your-woman-went-to-number-one-in-1997-but" target="_blank"&gt;parlasse proprio di questo&lt;/a&gt;, ossia dell’ecumenicità della musica popolare. Perché, la musica popolare:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;rimane in sottofondo / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Dentro ai supermercati / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;La cantano i soldati / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;I figli alcolizzati / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;I preti progressisti / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;La senti nei quartieri a&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ssolati / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Che rimbomba leggera / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Si annida nei pensieri / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;In palestra / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Tiene in piedi una festa / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Anche di merda / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Ripensi alla tua vita / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Alle cose che hai lasciato / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Cadere nello spazio / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Della tua indifferenza / &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Animale.&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Praticamente una descrizione dell’estate 1981, quando Battiato rilasciò&lt;i&gt; “la voce del padrone” &lt;/i&gt;e tutti, dico, tutti, &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=1eni_owsw_M&amp;amp;t=172" target="_blank"&gt;dal bracciante lucano al pastore abruzzese&lt;/a&gt;, canticchiavano di palome e centri di gravità da ritrovare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E quindi grazie, io sono a posto così per quest’anno - vediamo come si piazzeranno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E poi, nemmeno i Coma_Cose mi sono dispiaciuti: strano vederli duettare come Francesca Alotta e Aleandro Baldi, ma forse i tempi sono cambiati e dunque le canzoni d’amore (praticamente una copula tra i Velvet Underground di Loaded e i Jesus and Mary Chain) guardandosi negli occhi oggi le cantano gli hipster. Però ho apprezzato la sincerità autistichina di lei e la grande fiducia negli occhi di lui.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A proposito di occhi e sguardi, non posso non citare quello di Fedez, aggrappato come un agnellino da poco issatosi sulle sue gambe alla navigata (?) Michielin (cambiatele truccatrice, vi prego). A me Fedez, alla fine, sta pure simpatico - e credo sia un bravo papà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Menzioniamo anche i Maneskin, che portano praticamente una b-side degli Afterhours in un contesto sbagliato. Coraggiosi? Mah, qui si tratta di lanciare un album o qualcosa del genere, o anche solo per rinverdire le chiome: lo sanno anche loro che non hanno speranza. Però, quello che fanno, lo fanno bene. Non la riascolterò mai, Sanremo è Sanremo, ma bravi comunque.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Due sono i miei grandi dispiaceri: Aiello e Madame.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ad Aiello sono legato perché autore di “&lt;a href="https://open.spotify.com/track/3jWXXk597CC7e8fT1ElB7I?si=pUMBA8nvRFG8vveEF5QmCA" target="_blank"&gt;arsenico&lt;/a&gt;”, un pezzo strappacuore di un paio di anni fa, di cui avevo anche &lt;a href="https://mm1.tumblr.com/post/182720149488/aiello-arsenico-delle-volte-arrivano-le" target="_blank"&gt;scritto qui sopra&lt;/a&gt;. Invece ci ha tirato fuori un verso come “sesso e ibuprofene” che resterà per sempre inciso sul muro della vergogna (tra l’altro lo ripete più volte, si vede che gli piace). Penso ci sia stato qualche discografico nel 2020 a dirgli di cambiare formula, ma ‘sta virata r’n’b è&amp;hellip; suicida.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Madame: sì giovanissima, sì oramai è una certezza, ma io devo ancora sentire un bel pezzo dopo “sciccherie”. Pieno supporto, ma temo possa passare da one-hit-wonder a cantante di maniera nel giro di qualche anno. La stessa sorte di Mahmood, per dire. Forse è per entrambi colpa di Dardust, non so.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ah, possiamo dire a Gazzé di farla finita? Davvero, basta. Sei intelligente, evviva il premio della critica, però hai cacato il cazzo. Io ti preferivo quando venivo a sentirti al palazzetto di provincia per cantare “cara Valentina”. E sono passati vent’anni, per cui: pensionamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Parentesi: mi hanno detto che c’era anche Achille Lauro. Yawn. Per me è  un grande meh: non penso potrà mai piacermi questo suo “essere un artista transmediale”. Non basta giocare all’eccesso (metafora photoshoppiana: non basta aumentare la saturazione del colore) per diventare artisti di rottura. L’ingenuità adolescenziale che in “Rolls Royce” era la sua forza, gli si sta ritorcendo contro.&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il resto, chissene, perché non graffia (a parte i chiacchierati dimagrimenti di Ghemon e Noemi. Datemi il loro dietologo). E comunque stasera c’è Elodie, awwwwww.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/644652850086051840</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/644652850086051840</guid><pubDate>Wed, 03 Mar 2021 17:27:46 +0100</pubDate><category>sanremo2021</category><category>sanremo</category><category>colapesce</category><category>dimartino</category><category>fedez</category><category>coma_cose</category><category>gazzé</category></item><item><title>Flim, an Intelligent Movie Screenshot Search Engine</title><description>&lt;a href="https://kottke.org/21/02/flim-an-intelligent-movie-screenshot-search-engine"&gt;Flim, an Intelligent Movie Screenshot Search Engine&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Christian Marclay as an Artificial Intelligence.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Provate ad esempio con “&lt;a href="https://beta.flim.ai/?ft=kiss" target="_blank"&gt;kiss&lt;/a&gt;”.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/644088656655745024</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/644088656655745024</guid><pubDate>Thu, 25 Feb 2021 12:00:08 +0100</pubDate></item><item><title>GAM3R 7H30RY</title><description>&lt;a href="http://www.futureofthebook.org/gamertheory/index.html"&gt;GAM3R 7H30RY&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Salva per dopo.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/641933140358725632</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/641933140358725632</guid><pubDate>Mon, 01 Feb 2021 16:59:08 +0100</pubDate></item><item><title>"Come possiamo interpretare l’Antropocene, con le sue energie interattive, le sue caratteristiche..."</title><description>“Come possiamo interpretare l’Antropocene, con le sue energie interattive, le sue caratteristiche emergenti, le sue strutture nascoste? Come possiamo anche solo parlarne? Perché è difficile non solo parlare dell’Antropocene, ma anche parlare nell’Antropocene. La cosa migliore, forse, è immaginarlo come un’epoca di perdita – di specie, di luoghi, di popoli – per la quale stiamo cercando una lingua del lutto e soprattutto, e ancor più difficile da trovare, una lingua della speranza. La teorica della cultura Sianne Ngai afferma che di fronte a un trauma o a un lutto siamo capaci di parlare della nostra esperienza solo in un “linguaggio ispessito”. La comunicazione ispessita, osserva Ngai, mette alla prova la nostra consueta capacità di “interpretare o rispondere”. Il discorso si fa drasticamente più lento e ricorsivo, diventa una rappresentazione retorica di fatica e confusione. Le forme temporali operano in modo conflittuale. C’è un’“inversione di flusso”, una perdita di impulso causale, un affastellarsi di esitazioni e balbettii. Costruiamo un discorso vorticoso, stucchevole fino alla paralisi. Lassù sul ghiaccio sempre più sottile, durante quelle settimane in Groenlandia, ho riconosciuto questo “linguaggio ispessito”. Tante volte mi succedeva di dover fare uno sforzo per evitare che le parole mi si bloccassero in gola. Le parole scritte in inchiostro nero sul mio taccuino sembravano fiacche, incatramate. In quel mondo di ghiaccio tanto inospitale quanto obsoleto, la scrittura perdeva di significato, si riduceva all’inutilità. Spesso è stato più facile non dire niente; o meglio, osservare ma senza cercare di capire. Avevo un bue dell’Antropocene sulla mia lingua olocenica.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Robert Macfarlane, &lt;i&gt;Underland. Un viaggio nel tempo profondo&lt;/i&gt; (traduzione di Duccio Sacchi, Einaudi, ottobre 2020)&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/641931761910251520</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/641931761910251520</guid><pubDate>Mon, 01 Feb 2021 16:37:14 +0100</pubDate></item><item><title>Ditemi che esiste un premio nell’aldilà per chi cerca di spiegare (via FaceTime!) al padre...</title><description>&lt;p&gt;Ditemi che esiste un premio nell’aldilà per chi cerca di spiegare (via FaceTime!) al padre ottantenne come installare e usare PosteID, attivare l’app IO e annesso Cashback.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;UPDATE: niente, dopo 40 minuti ci siamo bloccati alla fase uno.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/640300823633592320</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/640300823633592320</guid><pubDate>Thu, 14 Jan 2021 16:34:10 +0100</pubDate></item><item><title>Qualche giorno fa si è tenuta una reunion Zoom con alcuni compagni di liceo, alcuni dei quali non...</title><description>&lt;p&gt;Qualche giorno fa si è tenuta una reunion Zoom con alcuni compagni di liceo, alcuni dei quali non vedevo dalla maturità, ormai vent’anni fa. C’è da dire che queste cose le ho sempre amate (cfr. &lt;i&gt;compagni di scuola&lt;/i&gt; di Verdone); pensatelo come potrebbe cantare Venditti: &lt;i&gt;e riscoprirsi in fondo un po’ cresciuti e un po’ gli stessi / tra rimpianti e gelosie e malinconici non detti.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il tempo è davvero un animale impietoso. Una cosa mi ha colpito in particolare: nessuno riesce più a farsi quelle belle dormite da sveglia alle undici del mattino. Tutti convenivano con me quando sostenevo che non fosse nient’altro che il ricordo della morte futura a svegliarci bruscamente. Dormire è una perdita di tempo quando tempo se ne ha sempre meno.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/640126936719474688</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/640126936719474688</guid><pubDate>Tue, 12 Jan 2021 18:30:18 +0100</pubDate></item><item><title>Si prova una discreta sensazione di solitudine, comunque, una volta finita l’analisi. Analisi che...</title><description>&lt;p&gt;Si prova una discreta sensazione di solitudine, comunque, una volta finita l’analisi. Analisi che poi prosegue anche ora, senza le sedute: in maniera segreta, sotterranea, intra-personale (l’occhio analitico è introiettato e sovrapposto al proprio, se le cose hanno funzionato a dovere). &lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/640125972608319489</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/640125972608319489</guid><pubDate>Tue, 12 Jan 2021 18:14:59 +0100</pubDate></item><item><title>&amp;ldquo;Kentucky Route Zero - Act III - Junebug -Too Late to Love You (in-game version)&amp;rdquo;</title><description>&lt;h2&gt;&amp;ldquo;Kentucky Route Zero - Act III - Junebug -Too Late to Love You (in-game version)&amp;rdquo;&lt;/h2&gt;&lt;figure class="tmblr-full tmblr-embed" data-provider="youtube" data-url="https://youtu.be/ufAUonsYhVU" data-orig-width="356" data-orig-height="200"&gt;&lt;iframe width="356" height="200" id="youtube_iframe" src="https://www.youtube.com/embed/ufAUonsYhVU?feature=oembed&amp;amp;enablejsapi=1&amp;amp;origin=https://safe.txmblr.com&amp;amp;wmode=opaque" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/figure&gt;&lt;p&gt;A un certo punto della narrazione, vieni trascinato a tarda notte in un locale per ascoltar cantare Junebug, un personaggio incontrato nel quadro precedente. Quello che si vede qui sopra, dopo un paio d'ore di gameplay solo testuale, è la scena stessa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed è stato uno dei momenti più alti nella mia esperienza trentennale di videogiocatore (sebbene &lt;i&gt;Kentucky Route Zero&lt;/i&gt; sia più un oggetto puramente d'arte che un videogioco in sé e per sé).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;P.s. c'è anche su Spotify.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/638143145795780608</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/638143145795780608</guid><pubDate>Mon, 21 Dec 2020 20:58:48 +0100</pubDate><category>kentucky route zero</category></item><item><title>Guarire, dicevo.No, non si guarisce mica. Ho ancora, per esempio, questo stupido bisogno di essere...</title><description>&lt;p&gt;Guarire, dicevo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;No, non si guarisce mica. Ho ancora, per esempio, questo stupido bisogno di essere in pace con tutti: con chi ho ferito (mi sento ancora e persino in colpa quando do qualche 4 in classe, per esempio) e persino con chi mi ha ferito (qualcuno ha detto “autoconservazione”?). Guarire non è &lt;i&gt;eliminare la caratteristica un po’ matta e contro-producente&lt;/i&gt;, perché in fondo quello &lt;b&gt;&lt;i&gt;sei tu&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ma è piuttosto quella di saperla trasformare, dislocare. Ecco: una delle chiavi di volta della mia analisi è una maggiore capacità di ironizzare, di dislocare gli eventi all’interno di una scatola di colore differente (L., una mia cara amica, mi ha sempre detto “no Fra, la simpatia non è mai stata una delle tue caratteristiche, però sei nettamente migliorato negli ultimi tempi”). Quando dicevo che la psicoanalisi inizia con la destrutturazione intendevo proprio questo: è un’arte della trasformazione. E in natura nulla si distrugge, giusto?&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636483452661825536</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636483452661825536</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 13:18:41 +0100</pubDate></item><item><title>Guarire.Pensavo che, finita l’analisi, sarei stato una persona nuova. Invece non funziona proprio...</title><description>&lt;p&gt;Guarire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pensavo che, finita l’analisi, sarei stato una persona nuova. Invece non funziona proprio così. Delle volte penso al passato con nostalgia - e delle volte mi manca quel tempo in cui la mia vita erano perlopiù agiti, azione pura, manifestazione del “sintomo” senza consapevolezza. Era un tempo felice - e contemporaneamente estremamente infelice. Felice come sono felici gli animali, che hanno l’istinto e non conoscono che sequenze di piacere intervallate dal dolore. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;Un animale incontra un altro e gli chiede: sei felice? E quello gli dice: se intendi che oggi ho provato parecchio piacere, sì; altrimenti, sai, io non posso concettualizzare.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ecco, direi che ho provato parecchio piacere, proprio nel provare dolore, che delle volte mi manca quasi. Stupidi animali che siamo.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636482617911410688</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636482617911410688</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 13:05:25 +0100</pubDate></item><item><title>Ho imparato&amp;hellip; cosa? La prima, che riguarda anche Tumblr, è quella di cominciare ad avere in...</title><description>&lt;p&gt;Ho imparato&amp;hellip; cosa? La prima, che riguarda anche Tumblr, è quella di cominciare ad avere in odio il lamentarsi - sentimento statico e paludoso. Per questo scrivo meno su &lt;i&gt;questo inutile sito&lt;/i&gt;, come dice qualcuno; per questo Tumblr è una rottura: ci sono solo persone che si lamentano. Il punto è che, primo, alla fin fine non gliene frega un cazzo a nessuno, se non in termini di “pompini reciproci”; secondo, perché non vai da nessuna parte, con le lamentele.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Certo, la lamentela è sintomo di incapacità di agire nel mondo. E non è che adesso agisca chissà quanto nel mondo, ma almeno mi lamento meno. È già qualcosa. E chi mi sta attorno, fidatevi, è felice di questo.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636482195388809216</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636482195388809216</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 12:58:42 +0100</pubDate></item><item><title>E quindi, sei guarito?Questa è la domanda che ti viene rivolta solitamente quando comunichi la cosa...</title><description>&lt;p&gt;E quindi, &lt;i&gt;sei guarito?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa è la domanda che ti viene rivolta solitamente quando comunichi la cosa (no, non è una rottura; no, non l’ho interrotta io; no, non mi ha cacciato lui; sì, l’abbiamo deciso insieme).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non sono guarito, nella misura in cui la vita è la malattia. Non sono guarito, dunque, nel senso che matto, un po’, lo resterò sempre. Si tratta solo di prendersi cura delle proprie parti folli in maniera diversa - dar loro una diversa cornice di senso. Ma tutte queste, scritte così, sembrano parole vuote.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636482171772731392</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636482171772731392</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 12:58:20 +0100</pubDate></item><item><title>Riproviamoci.Quante sedute sono, tre a settimana per otto anni e mezzo? A spanne, circa 1.100. Il...</title><description>&lt;p&gt;Riproviamoci.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quante sedute sono, tre a settimana per otto anni e mezzo? A spanne, circa 1.100. Il mio analista - uno SPI bioniano - è la persona che ho visto con più continuità in assoluto. Mi correggo: è la relazione continuativa più lunga che io abbia mai avuto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Esiste per me una vita prima dell’analisi e una vita dopo l’analisi. La prima me la ricordo; la prima la immagino, la sogno, ma non so ancora che forma avrà. Nel mezzo, un grande lavoro di destrutturazione totale. Diffidate dalle psicoterapie brevi; perlomeno, con me non avrebbero funzionato. Non c’è modo di fare a pezzi se stessi per poi, faticosamente, inventarsi qualcosa di nuovo.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636481530641989632</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636481530641989632</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 12:48:08 +0100</pubDate></item><item><title>Dicevo, manca meno di un mese alla fine dell’analisi. Settimana scorsa, sistemando il solaio, ho...</title><description>&lt;p&gt;Dicevo, manca meno di un mese alla fine dell’analisi. Settimana scorsa, sistemando il solaio, ho trovato la prima ricevuta in assoluto: marzo 2012. Sono quindi otto anni e mezzo che, tre volte a settimana__&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636481037295288320</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636481037295288320</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 12:40:18 +0100</pubDate></item><item><title>Dicevo, manca meno di un mese; ma non tanto a Natale, quanto piuttosto alla fine...</title><description>&lt;p&gt;Dicevo, manca meno di un mese; ma non tanto a Natale, quanto piuttosto alla fine dell’analisi. Settimana scorsa___&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636474705322393600</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636474705322393600</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2020 10:59:39 +0100</pubDate></item><item><title>Manca meno di un mese.</title><description>&lt;p&gt;Manca meno di un mese.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/636324935412989952</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/636324935412989952</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2020 19:19:07 +0100</pubDate></item><item><title>Sono entusiasta di me stesso: sto spiegando la filosofia della storia di Hegel parlando di Storia&amp;hellip;</title><description>&lt;p&gt;Sono entusiasta di me stesso: sto spiegando la filosofia della storia di Hegel parlando di Storia della Musica e X-Factor 2020.&lt;/p&gt;</description><link>https://mm1.tumblr.com/post/635939187205554176</link><guid>https://mm1.tumblr.com/post/635939187205554176</guid><pubDate>Fri, 27 Nov 2020 13:07:49 +0100</pubDate></item></channel></rss>
