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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482</id><updated>2009-10-27T12:19:54.661+01:00</updated><title type="text">mmaddict</title><subtitle type="html">contenitore che diventa contenuto
dedicato ai mmad fan</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://mmaddict.blogspot.com/" /><link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>144</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><link rel="license" type="text/html" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/" /><logo>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</logo><link rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/mmaddict" type="application/atom+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-3374069663771009939</id><published>2009-10-27T12:19:00.000+01:00</published><updated>2009-10-27T12:19:54.668+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazione" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="virtuosa" /><title type="text">Impressionismi di Competenza, dispercezioni di Cultura</title><content type="html">Fare cultura, promuovere la cultura su internet. Avere cultura e competenza per sostenere la diffusione delle conoscenze e della qualità. Oggi si cavalca quest'idea con cupidigia, senza senno - lo fanno in tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diffusione dell'internet ha prodotto dagli anni novanta schiere di esperti che fanno-di-lavoro-il-tecnico, perché hanno imparato cose spezzate e senza continuità, hanno acquisito la &lt;i&gt;competenza tratteggiata&lt;/i&gt; e rivendono tecnologia e assistenza confidando sul fatto che i loro clienti non hanno alcuna nozione informatica. Chi di noi non si è imbattuto in un tecnico che non conosce la soluzione del problema che gli sottoponiamo, e tenta di deviare con alternative generalmente sempre molto costose?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ci sono nuove legioni che propongono nuovi servizi di diffusione, di gestione dei contenuti, di implemento dei contatti, di nuovo marketing, di strategia digitale e molto altro - tutto in nome della cultura: cultura della comunicazione, cultura della conoscenza, cultura delle arti tutte e delle loro espressioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo non è la diffusione della cultura ma il profitto. Perché hanno imparato casualmente (o hanno &lt;i&gt;acquistato&lt;/i&gt;, magari) questo tipo di servizi e poi si sentono in grado di diffonderli, di rivenderli. Schiere di nuovi adepti che si approcciano alla comunicazione, all'arte, all'associazionismo culturale e creano società magari sostenute da sponsors e nepotismi, producendo risultati di dubbia qualità, che in provincia abbondano e che fanno del male alla cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza non sta nella competenza, che è omogenea e infine disponibile e fruibile sovente utilizzando in modo non superficiale le risorse dell'internet stessa, sempre metodicamente da integrare con il confronto, il dialogo, gli incontri.&lt;br /&gt;La differenza la fa la capacità di razionalizzare e comprendere le opportunità e le finalità degli strumenti, delle nozioni, dei servizi che ci sono - come sempre del resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cultura &lt;i&gt;compresa&lt;/i&gt; non è mai autoreferente, solinga ed elitaria, calata dall'alto.&lt;br /&gt;Necessita della comprensione e di quella analisi che solo la discussione può alimentare. Solo con la semplicità, solo con metodo e voglia di confronto, solo con entusiasmo vero senza ricerca esclusiva di profitto può esserci il vero sviluppo. Il vantaggio competitivo, quindi, lo fa la testa di chi fruisce l'informazione libera, la capacità di &lt;a href="http://www.mettiamocilatesta.it/"&gt;&lt;i&gt;metterci la testa&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; e la quantità di buone sinapsi a disposizione, che indirizzino il concetto verso il discernimento, la comprensione del buono, la scelta e la sintesi efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1) Critica a me stesso: Lo capisco, ma quanto lo metto in pratica? Lo faccio con costanza?&lt;br /&gt;2) Autocritica generica: Quanto approfondiamo, quanto ci applichiamo? Quanto divulghiamo e collaboriamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-3374069663771009939?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/3374069663771009939/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=3374069663771009939" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3374069663771009939" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3374069663771009939" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/34LKc23jmUo/impressionismi-di-competenza.html" title="Impressionismi di Competenza, dispercezioni di Cultura" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/10/impressionismi-di-competenza.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-1230894220090187430</id><published>2009-10-14T17:02:00.000+02:00</published><updated>2009-10-14T17:02:14.922+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazione" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="virtuosa" /><title type="text">mettiamocilatesta.it</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/StXgQTjjNeI/AAAAAAAAAGk/OwqDYRVDobQ/s1600-h/facebook+tagli+giampiero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/StXgQTjjNeI/AAAAAAAAAGk/OwqDYRVDobQ/s400/facebook+tagli+giampiero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://mmaddict.blogspot.com/2009/09/il-ceppo-e-ancora-caldo.html"&gt;Questa campagna&lt;/a&gt; si sviluppa davvero bene, ormai quasi duecento teste già hanno aderito all'iniziativa e i riconoscimenti sono sempre di più... Monitorando il sito &lt;a href="http://mettiamocilatesta.it/"&gt;mettiamocilatesta.it&lt;/a&gt; è evidente quanta attenzione ha già sollevato nel sonnacchioso mondo dei crisicreativi il grande Giampiero Cito dell'agenzia senese &lt;a href="http://www.milc.it/"&gt;Milc&lt;/a&gt;, qui a fianco, immolatosi per tutti noi in nome del valore della buona comunicazione, di quella efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tema che rilanceremo presto qui a Lucca, con Comunicazione Virtuosa, microevento realizzato anche quest'anno con l'obiettivo di avvicinare le imprese alla cultura della comunicazione e che ospiterà sotto i riflettori proprio il grande lavoro degli amici di Milc.&lt;br /&gt;Bravò!&lt;br /&gt;(in francese, come ai tempi de la Révolution, a presto il perchè...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-1230894220090187430?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/1230894220090187430/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=1230894220090187430" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/1230894220090187430" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/1230894220090187430" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/K2oacRiL6aU/mettiamocilatestait.html" title="mettiamocilatesta.it" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/StXgQTjjNeI/AAAAAAAAAGk/OwqDYRVDobQ/s72-c/facebook+tagli+giampiero.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/10/mettiamocilatestait.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-7493825722799734261</id><published>2009-10-10T12:16:00.001+02:00</published><updated>2009-10-10T12:18:06.510+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazione" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="virtuosa" /><title type="text">Il Mercato Corto</title><content type="html">I banner, gli spazi chiusi, i minispot, i video virali, i popup: tutta roba che non funziona più se non con la logica dell'esposizione veemente. La pubblicità virale è già tecnica obsoleta, le campagne guerrilla vengono celebrate dagli artefici, sempre meno dal pubblico. Il crowdsourcing è percorribile, ma meno in provincia e con più fatica per la frammentarietà e l'ostacolo delle imprese ottuse. Abbiamo da sempre la missione di costruire buona comunicazione e offrire soluzioni corrette, consapevoli ed efficaci ai nostri clienti, ma non abbiamo sufficiente blasone perchè le nostre consulenze siano comprese, riconosciute etiche e profetiche. Il problema della reputazione è spesso per chi fa comunicazione di mestiere un tema sentito. E sui mercati locali, in provincia, lavorando per piccole realtà che operano in piccole realtà è ancora più difficile, per noi oggi il terreno di scontro è pletorico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta da effettuare nel solito nostro approccio locale alla realtà di comunicazione che cerchi vie innovative sul&lt;b&gt; mercato corto &lt;/b&gt;(mi piace questa definizione) è una scelta di &lt;i&gt;distinzione&lt;/i&gt;. Il mercato corto è il mercato locale, quello che deve essere gestito con la stessa logica di massa per le piccole imprese ma con competenza territoriale, in considerazione delle peculiarità e degli usi, con accorta pianificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente incapaci di gestire sui mercati corti le leve della coda lunga o della frequenza dei passaggi, la via della comunicazione passa attraverso quel flusso inarrestabile che si alimenta di contributi generici, campagne nazionali, dicerie, post e commenti ai post, informazione forzosa e contraddittoria, frasi e poemi, contenuti prodotti dallo stesso pubblico/cliente/utente, mescolati tra loro. Ci faremo notare con le perle nella logorrea, con i diamanti sparsi nelle anse del fiume inarrestabile. Nel vasto corso dei flutti prodotti dalle persone, sempre più impetuosi e diffusi, la &lt;i&gt;distinzione&lt;/i&gt; sul mercato corto ci sembra stia nella &lt;i&gt;comprensione, &lt;/i&gt;nell'&lt;i&gt;intervento&lt;/i&gt; e nella &lt;i&gt;partecipazione ai problemi &lt;/i&gt;del mercato corto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-7493825722799734261?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/7493825722799734261/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=7493825722799734261" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/7493825722799734261" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/7493825722799734261" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/hMX4Eg5auQk/il-mercato-corto.html" title="Il Mercato Corto" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/10/il-mercato-corto.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-1411706990735450096</id><published>2009-09-30T11:04:00.005+02:00</published><updated>2009-09-30T11:19:04.565+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmmad" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><title type="text">Il ceppo è ancora caldo</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SsMh_VDLvPI/AAAAAAAAAGc/4UJZJmlwP94/s1600-h/Marco+Matteoli.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="429" src="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SsMh_VDLvPI/AAAAAAAAAGc/4UJZJmlwP94/s320/Marco+Matteoli.png" width="374" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Milc è un'agenzia di Siena. Milc ha pensato questa campagna, e la sostiene. Quelli di Milc sono amici. Basta con le chiacchiere: care aziende, è ora che comprendiate che la comunicazione non è un costo, è una risorsa. Non fate male a noi pubblicitari, fate male a Voi stessi. Come &lt;a href="http://mmaddict.blogspot.com/2009/08/il-declino-della-miritengounazienda.html"&gt;dicevo&lt;/a&gt;, è fondamentale aprire gli occhi. Per noi è un problema di autorevolezza. Allora, l'unione fa la forza, &lt;a href="http://www.mettiamocilatesta.it/"&gt;forza&lt;/a&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-1411706990735450096?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/1411706990735450096/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=1411706990735450096" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/1411706990735450096" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/1411706990735450096" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/XjywuymzXpU/il-ceppo-e-ancora-caldo.html" title="Il ceppo è ancora caldo" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SsMh_VDLvPI/AAAAAAAAAGc/4UJZJmlwP94/s72-c/Marco+Matteoli.png" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/09/il-ceppo-e-ancora-caldo.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-2470045612077058981</id><published>2009-09-09T09:09:00.001+02:00</published><updated>2009-09-09T10:12:35.841+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="P.S." /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad" /><title type="text">Nolente</title><content type="html">Finchè ci sarà chi stupra una donna la società non potrà definirsi civile.&lt;br /&gt;Ci sono poche parole per definire le azioni violente.&lt;br /&gt;Ma non esistono interiezioni che possano descrivere la violenza sulle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'estate ho visto un documento - trasmesso da Current tv, un raro esempio di informazione ancora libera pur se relegata all'interno di un pacchetto televisivo satellitare a pagamento.&lt;br /&gt;Girato in Africa centrale, racconta l'iniziativa di un gruppo femminile costituito con l'aiuto delle Nazioni Unite che inscena rappresentazioni nei villaggi per denunciare lo stupro - spesso percepito dagli uomini come consuetudine. Sono donne nere, violentate da neri. Non ci riguarda - sarebbe il pensiero diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece sento un moto di rabbia impotente per quello che accade, e per le situazioni che conosco e ho visto vicino a me. La consuetudine è ovunque, accade dalla notte dei tempi e viene giustificata dalle circostanze in nome della natura. Non c'entra nulla il colore della pelle, ridicolo orpello cui si appigliano i poveri di spirito (e di cervello) per l'affermazione di un insulso sé. L'unica cura è sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La razza non ci rende diversi.&lt;br /&gt;La violenza accade ovunque. Fa schifo ovunque. Chi commette uno stupro è un negazionista. Un uomo che stupra una donna cancella di colpo millenni di faticose conquiste civili e di evoluzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-2470045612077058981?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/2470045612077058981/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=2470045612077058981" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/2470045612077058981" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/2470045612077058981" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/NY5FYO1pWgM/nolente.html" title="Nolente" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/09/nolente.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-3370760152956143192</id><published>2009-08-29T10:00:00.000+02:00</published><updated>2009-08-29T09:15:03.056+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="art" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><title type="text">Vale</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpjRyaX4WiI/AAAAAAAAAGM/etYrqonI4LY/s1600-h/3782695637_7a549ba1f5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpjRyaX4WiI/AAAAAAAAAGM/etYrqonI4LY/s400/3782695637_7a549ba1f5.jpg" width="390" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;via &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/schemacoma/"&gt;schemacoma&lt;/a&gt;, flickr&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-3370760152956143192?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/3370760152956143192/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=3370760152956143192" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3370760152956143192" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3370760152956143192" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/0E-I0JAHYNc/vale.html" title="Vale" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpjRyaX4WiI/AAAAAAAAAGM/etYrqonI4LY/s72-c/3782695637_7a549ba1f5.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/08/vale.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-4000784600182291899</id><published>2009-08-28T02:01:00.003+02:00</published><updated>2009-09-14T13:02:47.405+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new biz" /><title type="text">Il declino della MiRitengoUnAzienda</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpEwP-b-zRI/AAAAAAAAAF8/ALZuD0xNhl4/s1600-h/mcdonalds-billboards-200m-197m.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373128881446243602" src="http://1.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpEwP-b-zRI/AAAAAAAAAF8/ALZuD0xNhl4/s400/mcdonalds-billboards-200m-197m.jpg" style="height: 256px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;via &lt;a href="http://ff.im/71Q3s"&gt;me&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spiegare che costa il doppio, ma rende esponenzialmente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un lungo periodo di apnea, fisiologico, inevitabile specie per chi vanta squilibri ossessivi recto/verso, acquisisce misura apprezzabile il momento volvente creativo. Con una idea: la costruzione di un prodotto che reclamizza il declino di una MiRitengoUnAzienda (o più?) in seguito ai suoi tagli alla comunicazione. Una rappresentazione del risparmio sull'investimento, un must cui nessuna MRUA oggi vuol rinunciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="color: #666666; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;- "Hey, bisogna andà dal direttore di Banca che c'abbiamo da supplicà 'l finanziamento per il nuovo machinario, l'hai finito il bisnesplahn, Rocky?" dice il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nototitolare&lt;/span&gt; al suo rude indefesso uomomarchetin, con quel soprannome per via della predisposizione alle soluzioni vigorose, definitive.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #666666; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;- "Ho un appuntamento col &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GrApHicØ&lt;/span&gt;..." risponde l'immotile, secondo la sua percezione.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #666666; font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;i&gt;- "Che vole ora, digli che soldi un ce n'è per la pubblicità, che c'è da pensà all'altre spese..."&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprendono l'investimento nella Roba. Come se comunicazione fosse pubblicità o macchinari o computers, come se comunicare l'azienda fosse una spesa sacrificabile, non un investimento oggi necessario per la sopravvivenza. Certe MRUA sprofondano così nella melma.&amp;nbsp;Denunciamolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì è la naturale applicazione del pensiero prodotto con gli amici senesi.&lt;br /&gt;Ma anche imperioso reflusso, intolleranza a quei soggetti rigidi che ignorano volontariamente e reiteratamente ogni basilare nozione d'impresa, certe reputazioni e certe competenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Originale apertura di Comunicazione Virtuosa. Da farsi senza denari.&lt;br /&gt;Il caso emblematico, la riuscita dell'intento, alla faccia dei detrattori, perfettamente in linea con le indicazioni della Copy ormai strategy.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-4000784600182291899?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/4000784600182291899/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=4000784600182291899" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/4000784600182291899" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/4000784600182291899" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/ZUbxqA4-VnU/il-declino-della-miritengounazienda.html" title="Il declino della MiRitengoUnAzienda" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpEwP-b-zRI/AAAAAAAAAF8/ALZuD0xNhl4/s72-c/mcdonalds-billboards-200m-197m.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/08/il-declino-della-miritengounazienda.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-5883785102881511409</id><published>2009-08-23T17:17:00.003+02:00</published><updated>2009-08-23T17:24:13.183+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">Relativismo</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpFcod7l-9I/AAAAAAAAAGE/ehQCKbhAEvw/s1600-h/Immagine-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpFcod7l-9I/AAAAAAAAAGE/ehQCKbhAEvw/s1600-h/Immagine-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpFcod7l-9I/AAAAAAAAAGE/ehQCKbhAEvw/s1600-h/Immagine-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpFcod7l-9I/AAAAAAAAAGE/ehQCKbhAEvw/s1600-h/Immagine-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="366" src="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpFcod7l-9I/AAAAAAAAAGE/ehQCKbhAEvw/s320/Immagine-1.jpg" width="390" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Essere i primi dà un vantaggio competitivo. Ma viaggiare nel tempo, vuoi mettere...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-5883785102881511409?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/5883785102881511409/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=5883785102881511409" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/5883785102881511409" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/5883785102881511409" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/m06P8vWd66g/relativismo.html" title="Relativismo" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpFcod7l-9I/AAAAAAAAAGE/ehQCKbhAEvw/s72-c/Immagine-1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/08/relativismo.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-2243240619430310393</id><published>2009-08-20T16:17:00.007+02:00</published><updated>2009-08-23T13:19:51.600+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="messaggi dal mondo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="off topic" /><title type="text">Riabitu-arsi</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpA2wEnL-bI/AAAAAAAAAF0/ZGFOuZOBq3Q/s1600-h/earth_timeline.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 142px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpA2wEnL-bI/AAAAAAAAAF0/ZGFOuZOBq3Q/s400/earth_timeline.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372854554952726962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Off Topic, sans doute. Ma i fatti, i discorsi, la comunicazione cercano vie nel caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso dire di non avere paura. Non si può non avere paura. La paura da sempre individua i percorsi della vita. Ne dà traccia, presenta il cammino e conduce alle scelte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente ho paura di parlare. La scatena il rifiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra facile, la paura è semplicemente più complessa, è un emozione primaria. Non è un sentimento prevedibile, no.&lt;br /&gt;La rabbia, in conseguenza, è prevedibile. Amore, e Odio, lo sono altrettanto, anche destinati alle circonvoluzioni del divenire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per Sempre&lt;/span&gt; non esiste. Chi l'ha detto è saggio. Ma il suo oppositore, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mai Più&lt;/span&gt; - di cui non si occupa  nessuno - non resiste a lungo. Perchè produrre inutili virtuosismi senza discernimento quando sarebbe saggio valutare il pensiero in senso assoluto. Vedere i fatti all'alba, e al tramonto. E alla luce della luna, prima di un nuovo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti anni per la nostra civiltà! Diecimila, perfino. Un istante per produrre l'internet, i cibi seriali, il materasso ad aerogel. Un momentino della vita della terra. Appena oggi, è ieri e domani. E presto, altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-2243240619430310393?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/2243240619430310393/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=2243240619430310393" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/2243240619430310393" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/2243240619430310393" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/KWfBK6fgN1Y/riabitu-arsi.html" title="Riabitu-arsi" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SpA2wEnL-bI/AAAAAAAAAF0/ZGFOuZOBq3Q/s72-c/earth_timeline.gif" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/08/riabitu-arsi.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-6020688350101995138</id><published>2009-07-30T09:39:00.005+02:00</published><updated>2009-07-30T12:57:49.705+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="caustici" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><title type="text">Tutti contro Tutti</title><content type="html">Grande Fratello: George Orwell, '48 del secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipotizzava come tutti sanno che - invertite le cifre - in quegli anni saremmo stati tutti dominati da un'identità superiore.&lt;br /&gt;Aggiungendo cinque lustri si delinea il vero scenario: siamo tutti dominati da tutti, segretamente o meno. Io vedo te che vedi me e sai dove e quando e così via fino ai sei gradi, ancora non raggiunti estensivamente (non credo manchi molto). Ipotesi plausibile, quella del titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse auspicabile, purchè consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui - probabilmente - cade il proverbiale equino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-6020688350101995138?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/6020688350101995138/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=6020688350101995138" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6020688350101995138" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6020688350101995138" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/qM39pu9XMt8/tutti-contro-tutti.html" title="Tutti contro Tutti" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/07/tutti-contro-tutti.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-5426274864428897674</id><published>2009-07-28T12:33:00.005+02:00</published><updated>2009-07-28T13:15:59.817+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sign" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="messaggi dal mondo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="off topic" /><title type="text">Off Tropic?</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sm7diyU2QtI/AAAAAAAAAFs/2395sHdy3js/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sm7diyU2QtI/AAAAAAAAAFs/2395sHdy3js/s400/Immagine+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363467795939345106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Estate avanza con la canicola al guinzaglio che ringhia alla volta di noi lavoratori indefessi, nel tentativo di fagocitarci (ingorda, la canicola, non si accontenta più del sud del mondo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E stamani abbiamo prodotto insegne. Tra le tante, abbiamo pensato di regalare &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/17739955/Toilet?secret_password=mfk9xomf63ye5d2db0i"&gt;queste&lt;/a&gt; fai da te. Via, è quasi agosto, a questo punto dell'anno possiamo lasciarci un po' andare. Storditi dalla ciclotimia, che la Padrona della canicola spaccia quando è in città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-5426274864428897674?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/5426274864428897674/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=5426274864428897674" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/5426274864428897674" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/5426274864428897674" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/XQj_9fEZr-c/off-tropic.html" title="Off Tropic?" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sm7diyU2QtI/AAAAAAAAAFs/2395sHdy3js/s72-c/Immagine+1.png" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/07/off-tropic.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-7417999382199915479</id><published>2009-07-26T10:47:00.006+02:00</published><updated>2009-07-26T11:21:01.930+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mktg" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad" /><title type="text">Per il Peer</title><content type="html">Finalmente qualcosa accade nella IIM (Ingessatissima Industria Musicale), come riporta il &lt;a href="http://www.nytimes.com/2009/07/26/business/26stream.html?ref=media"&gt;NYT&lt;/a&gt;, promettendo di liberare il mercato del peer to peer e dello streaming in nome della pubblicità, cammino intrapreso anche da &lt;a href="http://music.myspace.com/"&gt;MySpace&lt;/a&gt; dalla fine dello scorso anno e che mostra (finalmente) un segnale di attività neuronica da parte delle grandi major (almeno tre delle quattro)  &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Many music industry observers now believe that there is a fundamental shift under way: from illegal downloads to licensed streaming services like MySpace Music, imeem and Spotify, where users can play any song, anytime and — coming soon — on any device. These sites are free, supported by ads, and with an expanding catalog of songs, they are finally ready to overshadow the more cumbersome, unauthorized services that can be hard for newcomers to navigate.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;È un segnale per la convergenza dei media e per l'evoluzione della distribuzione musicale, che si accorge dei cambiamenti del mercato e prova a dirigersi verso le scelte del pubblico - non dei produttori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-7417999382199915479?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/7417999382199915479/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=7417999382199915479" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/7417999382199915479" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/7417999382199915479" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/3XrGVFAQeFk/peer-to-per.html" title="Per il Peer" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/07/peer-to-per.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-8774832874840664653</id><published>2009-07-03T22:41:00.003+02:00</published><updated>2009-07-03T22:49:36.743+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><title type="text">Solo soletto</title><content type="html">Leggete &lt;a href="http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx"&gt;questo&lt;/a&gt;. Diffondetelo, parlatene. Parlatene ai giovani e soprattutto ai vecchi, di destra e di sinistra, che sappiano comprendere. Che possano avere gli strumenti per comprendere. Perchè non ci sarà scampo, poi. Sarò drammatico ma sono infelice, sto male. Questo paese, molto della gente che lo popola, fa schifo. Non ho la forza di uscire e ho molti timori per mio figlio. Sono attonito, voglio andarmene, voglio farla finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che possiamo fare, che possiamo dire. La tentazione è quella di noncurarsi, sorvolando sui toni e minimizzando come da tempo ci hanno insegnato a fare. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Che vuoi che sia&lt;/span&gt;, l'indolenza e la stupidità montate a neve come panna. Sembra assurdo, da non credere, allora già che ci siamo non crediamo, dai poi si monta, non accadrà, non può accadere. Sono stanco, sono saturo. Mi sembra di lottare senza tregua e senza la minima possibilità di successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta solo una possibilità: quando il problema non ha soluzione, allora meglio inventarsi qualcosa di nuovo, che renda il problema inesistente. L'auto prima non parte, non c'è verso, poi va male, a singhiozzo, si ferma continuamente e ti fa tribolare.&lt;br /&gt;Sai che c'è, scendo, vado a piedi. Alla stazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-8774832874840664653?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/8774832874840664653/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=8774832874840664653" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/8774832874840664653" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/8774832874840664653" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/_QKGNM1xWJ0/solo-soletto.html" title="Solo soletto" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/07/solo-soletto.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-4465364201450482492</id><published>2009-06-21T07:58:00.009+02:00</published><updated>2009-06-21T23:08:23.106+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">Convergo ergo cogito, ergo.</title><content type="html">Roba pesante, i proselitismi degli anni sessanta settanta ottanta che perpetuano artisti di dubbia levatura. La musica Pop da tempo omaggia se stessa e c'è chi osanna il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mashup"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;brodo&lt;/span&gt; (meshup)&lt;/a&gt; come la madre di tutta l'espressione creativa del futuro. Sarà, ma a vederlo oggi mi sembra che non ci siano grandi segnali di qualità. La convergenza - semmai - potrà mostrarne, ma gli strumenti in nostro possesso sono ancora scarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos'è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Convergenza_(multimedialità)"&gt;convergenza&lt;/a&gt;? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azzardo un esempio. Leggo - che so - &lt;a href="http://ebookstore.simplicissimus.it/grazia_deledda-canne_al_vento?category_id=61"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Canne al Vento&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Grazia Deledda sul mio lettore eBook Kindle 13™ deluxe, ovviamente connesso al web. Ovviamente il Kindle 13™ è connesso WiFull con tutti gli apparecchi di casa.&lt;br /&gt;Già a partire da pagina 4 si arguisce come la narrazione sia piena di suoni e rumori che sostengono la storia creando un intreccio indissolubile; allora il sistema home audio/video inizia a replicare canti di uccellini e ambienti ventosi e inquieti e il rumore di passi in lontananza, e il generatore olfattivo diffonde profumo di euserbia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che questa generazione di artisti nati tra i cinquanta e i settanta abbia beneficiato del lavoro di una prima falange di artisti pop nati prima, tra i trenta e i quaranta; e pare che oggi non sappiamo più replicare - in un ciclo di storia relativamente giovane che dovrebbe reiterarsi con metodica puntualità - certa produzione creativa e originale, per cui i paradigmi non possono essere mantenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'invenzione del Pop è figlia di nuovi media e tecnologie assieme allo strale della riunione di culture diverse. Poi il ricambio e la costruzione di stile, armonie che sono durevoli e irripetibili, ma piene di potenziale ispirante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella produzione davvero originale evapora oggi nella riedizione spasmodica di repliche, cloni dei cloni di creazioni musicali, non già partiture d'eccellenza scritte e arrangiate o riarrangiate per gli stessi strumenti, con l'intento di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;eseguire&lt;/span&gt;, ma modifiche di maniera spesso barocche, talora rococo, molto poco mnemoniche, che probabilmente non lasciano segni importanti, non ispirano per il futuro. Sembrano realizzazioni definitive, certo potenzialmente numerosissime ma vicoli ciechi, chiusi, nessi nuovi inconnettibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo definirei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;maniérisme nouveau&lt;/span&gt;", penso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-4465364201450482492?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/4465364201450482492/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=4465364201450482492" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/4465364201450482492" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/4465364201450482492" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/6RpbaWPfHlA/convergo-ergo-cogito-ergo.html" title="Convergo ergo cogito, ergo." /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/06/convergo-ergo-cogito-ergo.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-6063974601481894441</id><published>2009-06-16T09:02:00.007+02:00</published><updated>2009-06-16T09:18:46.281+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mktg" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">Non mi chiedermi</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SjdD5Cj239I/AAAAAAAAAFE/veCV7FNPvz4/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 282px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SjdD5Cj239I/AAAAAAAAAFE/veCV7FNPvz4/s400/Immagine+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347817729744625618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, lo so che ho postato solo ieri, e che stando alle statistiche dovrei aspettare almeno dieci giorni prima del prossimo scritto, ma &lt;a href="http://www.mantellini.it/?p=6851"&gt;questa cosa&lt;/a&gt; deve proprio essere diffusa, ecco. Leggete e moltiplicatevi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-6063974601481894441?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/6063974601481894441/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=6063974601481894441" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6063974601481894441" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6063974601481894441" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/Ympg8G0u8Hc/non-mi-chiedermi.html" title="Non mi chiedermi" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/SjdD5Cj239I/AAAAAAAAAFE/veCV7FNPvz4/s72-c/Immagine+1.png" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/06/non-mi-chiedermi.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-8444740136407232131</id><published>2009-06-15T10:40:00.005+02:00</published><updated>2009-06-15T11:22:04.682+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new biz" /><title type="text">Internet demolisce la formalità</title><content type="html">&lt;span style="font-style:italic;"&gt;I mercati sono conversazioni (Cluetrain Manifesto)&lt;br /&gt;Thanks Niklas and Janus for giving us Skype (Massimo, Pistoia)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunicazione tra imprese o con i nostri utenti cambia, e cadono le barriere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si risponde alle email in modo informale, colloquiando senza forma&lt;br /&gt;Ci si da del tu immediatamente, senza conoscerci&lt;br /&gt;La rapidità delle connessioni si traduce in facilità di relazione e confidenza immediata. Ci si concede la prima sera, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ci conosciamo. In realtà nulla cambia in relazione alla conoscenza. I sistemi e le tecnologie abbattono certe forme epistolari, ed è vero che - come dice Gianluca Diegoli - se un tuo amico ti parlasse come spesso ci parlano le imprese lo prenderesti a sberle. Ma l'informalità e il superamento de iure delle difese formali se da un lato ci fanno sentire più vicini al globale dall'altro sovente non ci consentono di apprezzare - in questa fase di transizione verso la consapevolezza - la dovuta percezione del tempo necessario per comprendere e costruire fiducia con una nuova conoscenza, o con un nuovo prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auspichiamo il ritorno dell'etichetta, della formalità, dei rigori della comunicazione istituzionale? No, ma pensiamo al futuro della comunicazione che potrà avere un approccio più semplice, meno distante tra i toni familiari e quelli formali, pur tuttavia consapevole della diversità di percezione tra ciò che si conosce e ciò che non si conosce, o di cui non abbiamo sentito parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certi truffatori unopuntozero utilizzavano l'abito buono, per trarci in inganno. Cravatta, eloquio, cortesia e il lei erano appannaggio del colto e del saggio, ma anche del raffinato voleur.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si profila la convergenza verso un nuovo ed unico modo di relazionarci, senza gerarchia, candido e friendly. Tutti comunicheremo così, almeno sul web per ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi ci insegna la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;confidenza istituzionale&lt;/span&gt;, o la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;confidenza commerciale&lt;/span&gt;, o la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;confidenza amministrativa&lt;/span&gt;? Riflettere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-8444740136407232131?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/8444740136407232131/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=8444740136407232131" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/8444740136407232131" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/8444740136407232131" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/tduLlQHrPt8/internet-demolisce-la-formalita.html" title="Internet demolisce la formalità" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/06/internet-demolisce-la-formalita.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-3191959995739748849</id><published>2009-05-17T18:12:00.008+02:00</published><updated>2009-05-17T19:36:20.802+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblicità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="caustici" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tech" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazione" /><title type="text">L'esame di matematica</title><content type="html">La maturità si avvicina subdola a molti ggiovani ed io voglio ricordare loro di trovare un terminale WiFi o UMTS per affrontare certe &lt;a href="http://magazine.studentville.it/maturita-1/maturita_2009_le_materie_della_seconda_prova-421.htm"&gt;prove&lt;/a&gt; con &lt;a href="http://www92.wolframalpha.com/"&gt;stile&lt;/a&gt;: ne parlano tutti di 'sto stile, è già un successone. O certi &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_13/internet_pirati_legge_francese_4128e662-3fc4-11de-bc3f-00144f02aabc.shtml"&gt;decreti&lt;/a&gt; di cui ci sono ampi &lt;a href="http://mmaddict.blogspot.com/2009/04/mmaddict-vs-copyright-certe-volte.html"&gt;segnali&lt;/a&gt; entreranno in vigore anche da noi - estesi poi anche alla cultura?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-3191959995739748849?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/3191959995739748849/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=3191959995739748849" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3191959995739748849" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3191959995739748849" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/YrPyoTgLWHo/lesame-di-matematica.html" title="L'esame di matematica" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/05/lesame-di-matematica.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-3510683500648592777</id><published>2009-05-15T19:44:00.010+02:00</published><updated>2009-05-17T19:35:56.491+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblicità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="caustici" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tech" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunicazione" /><title type="text">C'è chi fa uno spot (al) sociale</title><content type="html">Oggi, ora. Domani farò una codocenza a questo Seminario dell'Associazione Tizio per il Centro Sempronio, a Città Anonima. Associazione Tizio nell'immediato insegna alle associate del Centro Sempronio come scegliere la comunicazione. Tra i relatori della giornata Genesio Tettamanti (useremo questo nome di fantasia), marketing manager Italia di UdaiWU (useremo quest'altro nome di fantasia) e orgoglioso membro dell'Associazione Tizio come si definisce. Spiega come UdaiWU comunica, come elargisce tutta la sua attitudine verso impegno etico e sociale per avvicinare il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;territorio&lt;/span&gt;. Come si prodiga a sponsorizzare Associazioni per il sociale del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;territorio&lt;/span&gt; (visto che quando UdaiWU apre un punto vendita sul &lt;span style="font-style:italic;"&gt;territorio&lt;/span&gt; rivoluziona traffico, abitudini, tempi e relazioni di un bel po' di genti vicine e lontane).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Interessante&lt;/span&gt; spot della UdaiWU, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;interessante&lt;/span&gt; anticipazione di quello che sarà e proposizione &lt;span style="font-style:italic;"&gt;interessante&lt;/span&gt; di una idea &lt;span style="font-style:italic;"&gt;interessante&lt;/span&gt; con un impegno minimo e pure retribuito: new business, basta avere le spalle larghe. Ah già: UdaiWU presto apre a Città Anonima, Centro Sempronio raccoglie le associazioni per il sociale nella regione di Città Anonima...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-3510683500648592777?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/3510683500648592777/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=3510683500648592777" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3510683500648592777" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/3510683500648592777" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/sfrN6v6kR2A/ce-chi-fa-uno-spot-al-sociale.html" title="C'è chi fa uno spot (al) sociale" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/05/ce-chi-fa-uno-spot-al-sociale.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-6313754657411087099</id><published>2009-04-26T09:42:00.004+02:00</published><updated>2009-04-26T10:07:12.539+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="copyright" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">mmaddict vs. copyright (certe volte)</title><content type="html">Il diritto d'autore, con la sue poderose controversie, &lt;a href="http://punto-informatico.it/2608255/PI/News/copyright-70-anni-posson-bastare.aspx"&gt;è stato modificato&lt;/a&gt;, nel silenzio, per la produzione musicale. &lt;a href="http://www.soundcopyright.eu/"&gt;Dite la vostra&lt;/a&gt;. Davvero certe dinamiche sono ancora perseguibili? La produzione di idee oggi come sempre è determinata dalla comprensione del noto e dalla sovrapposizione di altri schemi: la rete amplifica e velocizza questi processi, le applicazioni permettono a tutti di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spunto è la musica, ma estendo il pensiero al diritto in generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio nonno paterno lavorava da noto fotografo lucchese. Era specializzato nel ritocco dei negativi e nella colorazione delle pellicole, lavoro che svolgeva completamente a mano, con pennelli e lente d'ingrandimento, e con perizia artistica. Ogni suo lavoro era unico, la scelta del fotografo era fatta anche in base alla competenza mostrata con questo servizio. Questo era solo cinquant'anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la tecnologia di oggi, mio nonno non lavorerebbe più. Oggi con i vari Photoshop più o meno light chiunque fa fotoritocco. Tutti sono esperti dell'elaborazione dell'immagine, perchè lo strumento è facile da usare e offre soluzioni predeterminate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa non è una critica all'appiattimento delle competenze ma una osservazione sul diritto d'autore. Il lavoro di mio nonno all'epoca era un lavoro da impiegato. Senza tutela artistica. Al massimo artigianale. Oggi un lavoro del genere verrebbe paragonato ad una produzione artistica e tutelato. Forse a ragione. Mentre si invoca la protezione delle idee quando le idee sono banali sovrapposizioni. Non mi sento di gridare all'arte quando vedo un meshup, o ascoltando un deejay che - a suo dire - suona. Cosa suona? Cosa produce in termini di novità? Ma soprattutto quanto ingegno mostra? In ogni campo della attuale produzione artistica mi sembra di scorgere delle aberrazioni ipocritiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo il diritto d'autore vuol mantenere privilegi e blasone. Ma quando gli autori sono l'intero genere umano, come si fa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-6313754657411087099?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/6313754657411087099/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=6313754657411087099" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6313754657411087099" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6313754657411087099" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/BkG9J-E2Pag/mmaddict-vs-copyright-certe-volte.html" title="mmaddict vs. copyright (certe volte)" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/04/mmaddict-vs-copyright-certe-volte.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-2113593261396796121</id><published>2009-04-12T19:09:00.000+02:00</published><updated>2009-04-13T21:35:58.742+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">Smetterla.</title><content type="html">Il risveglio primaverile? macchè, ancora si sonnecchia affannandoci nell'inane tentativo di comprendere cosa sta accadendo all'economia e al nostro lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tendenze puntuali smentiscono le tendenze, susseguendosi, ma appare evidente che bisogna far qualcosa, nevvero. Ho un idea, ci sto lavorando. Sto smettendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di dar peso alle mie credenze. Anzi, tutti dovremmo smettere di dar peso alle nostre credenze (ognuno alle sue, eh) Non ci vuole molto, spesso quello che pensiamo è frutto di una visione distorta della realtà: un'aberrazione che noi stessi provochiamo con i nostri preconcetti - o con l'esperienza, come credete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come l'effetto &lt;a href="http://www.ist-nazionale-neuroscienze.unito.it/index.php?option=content&amp;task=view&amp;id=93"&gt;placebo&lt;/a&gt; agisce su di noi, la mia percezione della realtà è alterata da quello che credo. Quindi: riuscire a capire quel che credo mi fa vedere le cose da un punto di vista nuovo, probabilmente panoramico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi misuro e mi spiego. Capisco meglio le &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LLRqSxAwRXo"&gt;robe&lt;/a&gt; d'Abruzzo, la &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oosq3TPgHH0&amp;feature=related"&gt;crisi&lt;/a&gt; e i suoi derivati. Se facciamo proprio quello che ci piace. Lo facciamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-2113593261396796121?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/2113593261396796121/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=2113593261396796121" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/2113593261396796121" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/2113593261396796121" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/IwfCyqT1Zz8/smetterla.html" title="Smetterla." /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/03/smetterla.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-5923135762230954879</id><published>2009-04-01T13:37:00.012+02:00</published><updated>2009-04-01T19:01:01.489+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="#bestofslideshare" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad" /><title type="text">Come dire "ecco" ai clienti - soluzione 1</title><content type="html">Vi presento una presentazione, oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ha scritta &lt;a href="http://www.slideshare.net/neilperkin"&gt;neilperkin&lt;/a&gt;, un sagace londinese. Questo è il suo blog &lt;a href="http://www.slideshare.net/neilperkin"&gt;http://www.slideshare.net/neilperkin&lt;/a&gt;, è una fonte d'ispirazione e di spunti per noi dell'estremaprov. Ho avuto voglia di tradurla in italiano per renderla superfruibile a quegli autoctoni cui l'inglese resta ostico. Ho scritto a neilperkin, gli ho spiegato cosa avevo combinato e gli ho detto che avrei voluto pubblicare il suo lavoro tradotto, naturalmente citandolo. Mi ha risposto che ok, potevo farlo, e se volevo potevo citare il suo &lt;a href="http://www.slideshare.net/neilperkin"&gt;blog&lt;/a&gt;. Io contento, eh! Dopo qualche ora mi arriva una email da slideshare, che ci informa di LOT of visit al nostro profilo nelle ultime 24 ore. Il risultato? le tre presentazioni pubbliche di mmad presenti sinora hanno complessivamente ottenuto nelle ultime 24 ore circa 800 views (ottocento, sì).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, quindi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="width:400px;text-align:left" id="__ss_1232311"&gt;&lt;object style="margin:0px" width="400" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=chesuccedeaimedia-090401072249-phpapp01&amp;stripped_title=che-succede-ai-media" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"/&gt;&lt;embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=chesuccedeaimedia-090401072249-phpapp01&amp;stripped_title=che-succede-ai-media" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(leggendo la presentazione di neil quel che è stato fatto è più chiaro)&lt;br /&gt;P.S. neil perkin, thank you.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.S. o sarà un pesce d'aprile?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-5923135762230954879?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/5923135762230954879/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=5923135762230954879" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/5923135762230954879" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/5923135762230954879" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/ggxaCxEhF3I/come-dire-ecco-ai-clienti-soluzione-1.html" title="Come dire &quot;ecco&quot; ai clienti - soluzione 1" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/04/come-dire-ecco-ai-clienti-soluzione-1.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-8678556810634803081</id><published>2009-03-14T15:00:00.005+01:00</published><updated>2009-03-14T15:17:24.470+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">Primi vagiti</title><content type="html">Ecco i primi dati del Poll sui comportamenti verso le richieste di amicizia degli utenti di Facebook proposto la scorsa settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sbu6m9uequI/AAAAAAAAAEc/yHUonMCjMn4/s1600-h/risultatiSett1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 254px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sbu6m9uequI/AAAAAAAAAEc/yHUonMCjMn4/s400/risultatiSett1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313045363980937954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una base dati esigua ma sufficiente per una nota significativa: lo 0% (nessuno di quelli che hanno votato, intendo) ha affermato che accetta subito le richieste di amicizia. Un primo dato significativo. L'indagine &lt;a href="http://mmaddict.blogspot.com/2009/03/vanno-veloci-e-si-divertono.html"&gt;continua&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-8678556810634803081?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/8678556810634803081/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=8678556810634803081" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/8678556810634803081" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/8678556810634803081" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/C-PDGEInGbI/primi-vagiti.html" title="Primi vagiti" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sbu6m9uequI/AAAAAAAAAEc/yHUonMCjMn4/s72-c/risultatiSett1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/03/primi-vagiti.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-129222609762365225</id><published>2009-03-08T09:04:00.023+01:00</published><updated>2009-03-14T15:18:09.230+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="adv" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><title type="text">Vanno veloci e si divertono</title><content type="html">Per iniziare i teorigmi, un piccolo poll, così per sondare: i primi risultati &lt;a href="http://mmaddict.blogspot.com/2009/03/primi-vagiti.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(post modificato il 14 marzo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" charset="utf-8" language="javascript" src="http://static.polldaddy.com/p/1436206.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;noscript&gt; &lt;a href ="http://answers.polldaddy.com/poll/1436206/" &gt;La richiesta di amicizia su Facebook: come ti comporti?&lt;/a&gt;  &lt;br/&gt; &lt;span style="font-size:9px;"&gt; (&lt;a href ="http://www.polldaddy.com"&gt;  polls&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/noscript&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre direi ci sono utenti veloci ed altri ritardatari. Non nella pratica, o per la comprensione, ma per il modo di approcciarsi e fruire degli strumenti di relazione sociale costruiti sull'internet. Così accade sul sito più discusso da mesi, Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale per questa o altre reti vediamo atteggiamenti trasversali alle età, quali la scelta di avere tra gli amici solo vere conoscenze (già frequentate fisicamente prima di trovarle online) o l'intenzione di usare lo strumento come un parco giochi, o la presenza per il primato del numero di amici. Amici, o seguaci, o adepti, o membri, per strumenti evoluti o recenti (qui potrebbe aprirsi una nuova discussione sul significato di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;recente&lt;/span&gt; sull'internet) ma di scritti sull'argomento ce ne sono: non vogliamo tracciare la storia del come è nato questo mezzo o cosa lo renda così voyeuristicamente attrattivo, chè più o meno tutti lo sanno, ma provare a riflettere sulla evoluzione del concetto di &lt;a href="http://www.gandalf.it/mercante/merca7.htm#heading04"&gt;netiquette&lt;/a&gt; - che veramente indirizza verso il buon senso nell'uso e nella forma da usare sull'internet, piuttosto che fornire indicazioni di galateo sui network sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste ed altre tendenze (solo amici umani, solo tematiche, solo politica, o altre forme più diffuse ed ibride) sono modi di distinguersi per le persone fisiche su un mezzo omogeneo e omologato, rigido tanto e più della società organizzata reale, nella quale ognuno di noi mantiene una impressione di unicità e libera autonomia ma è immerso in pratica in una serie di regole e leggi, costumi e convenzioni che ordinano il nostro vivere all'inseguimento della civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ci distinguiamo anche per la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;maniera&lt;/span&gt; in cui utilizziamo il mezzo. E qui sembra che le differenze determinino anche la velocità. Chi è più giovane è più attivo e rapido o si ha l'impressione che lo sia. Forse si tratta di una questione di percezione e di convenzioni, forse no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti la netiquette di Facebook è un intreccio di diverse velocità, legate perlopiù all'età dei profili: tra i ventenni (o prima) c'è poca formalità nella ricerca/aggiunta/relazione con amici, si usa di più la chat o l'IM, ci si espone di più; all'aumentare dell'età (e quindi dell'esperienza di utilizzo dell'internet, in media) aumentano le esigenze di forma, cortesia e (preteso) rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra un po' che i più giovani usino il nuovo mezzo senza libretto delle istruzioni, mentre chi frequenta l'internet da più tempo voglia ricercare uno stile imparato negli anni novanta con l'affermazione appunto delle (potenzialmente obsolete) regole di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette"&gt;netiquette&lt;/a&gt; - mutuate dal metodo dello scrivere e dalle forme del comunicare costruite con secoli di instaurazione della cortesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene da chiedersi, dato che il mezzo è a disposizione dei più per la prima volta, se fra dieci o vent'anni i giovanissimi di oggi chiederanno maggiore rispetto della forma o se l'esser cresciuti con questo metodo meno manierista sia l'approccio (più rapido, in verità) che determinerà la netiquette di domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-129222609762365225?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/129222609762365225/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=129222609762365225" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/129222609762365225" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/129222609762365225" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/DzNA5ga_Yn8/vanno-veloci-e-si-divertono.html" title="Vanno veloci e si divertono" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/03/vanno-veloci-e-si-divertono.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-6478485242379476043</id><published>2009-03-03T21:41:00.010+01:00</published><updated>2009-03-07T19:34:09.586+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tech" /><title type="text">Nello splendore del technicolor</title><content type="html">Microsoft (!) ha realizzato un video col quale presenta il futuro della tecnologia, anticipando molte feature già &lt;a href="http://www.melablog.it/post/7238/tutti-i-movimenti-multi-touch-di-leopard"&gt;d'altri&lt;/a&gt;. Ora si attende le release del timing operativo per la produzione da parte di Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="253"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nq3EeZz-W3A&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nq3EeZz-W3A&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="253"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-6478485242379476043?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/6478485242379476043/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=6478485242379476043" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6478485242379476043" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/6478485242379476043" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/TFXbPIYGLtk/nello-splendore-del-technicolor.html" title="Nello splendore del technicolor" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/03/nello-splendore-del-technicolor.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1917630281769446482.post-433896157343909685</id><published>2009-02-27T19:42:00.005+01:00</published><updated>2009-02-27T20:13:12.099+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblicità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="emotion" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mmad fun" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="thinking" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="new deal" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="messaggi dal mondo" /><title type="text">Insegne grossetane</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sag7QcFinWI/AAAAAAAAAEM/hwYvMZsmllw/s1600-h/insegna.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 332px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sag7QcFinWI/AAAAAAAAAEM/hwYvMZsmllw/s400/insegna.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307557314459508066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modulo del corso di marketing che ho tenuto a Grosseto è concluso. Una classe almeno brillante che ha mostrato interesse per i temi della comunicazione intesa teoricamente e pensata modernamente per il territorio. Territorio vivace, malgrado le dicerie, per quello che ho visto. Vivace come questa semplice insegna che si fa notare senza grande sforzo tuttavia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1917630281769446482-433896157343909685?l=mmaddict.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://mmaddict.blogspot.com/feeds/433896157343909685/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1917630281769446482&amp;postID=433896157343909685" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/433896157343909685" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1917630281769446482/posts/default/433896157343909685" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/mmaddict/~3/_tc1jfmaIbo/insegne-grossetane.html" title="Insegne grossetane" /><author><name>marco g matteoli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05172309827192111787</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="04912803149710229770" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_f1ssGWrUy5o/Sag7QcFinWI/AAAAAAAAAEM/hwYvMZsmllw/s72-c/insegna.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://mmaddict.blogspot.com/2009/02/insegne-grossetane.html</feedburner:origLink></entry></feed>
