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	<title>MONDOATALANTA.IT</title>
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	<description>IL PIANETA DEI TIFOSI ATALANTINI</description>
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	<title>MONDOATALANTA.IT</title>
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		<title>Le pagelle di Fiorentina-Atalanta</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-fiorentina-atalanta-14/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 22:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[fiorentinaatalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ALL.: PALLADINO 5.5: chiude con un pari la sua stagione da subentrante (e che probabilmente volge al termine questa sera). Ha il grande merito di aver riportato su la squadra in un momento buio, ma anche di essersi inceppato sul più bello. Si dimentica di schierare una punta, inserendola solo a dieci dalla fine. Misteri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time"> &lt; 1</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuto</span></span>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>ALL.: PALLADINO 5.5: </strong>chiude con un pari la sua stagione da subentrante (e che probabilmente volge al termine questa sera). Ha il grande merito di aver riportato su la squadra in un momento buio, ma anche di essersi inceppato sul più bello. Si dimentica di schierare una punta, inserendola solo a dieci dalla fine. Misteri tattici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SPORTIELLO 5.5: </strong>molto incerto sul gol di Piccoli, più bravo nella ripresa in almeno due circostanze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCALVINI 6: </strong>partita senza acuti (<strong>DJIMSITI 6: </strong>entra nella ripresa e tiene ordine in campo)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>HIEN 6.5: </strong>bel duello con Piccoli, rende la vita dura al nostro ex attaccante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>AHANOR 6.5: </strong>copre bene dietro, sfiora anche il gol nella ripresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BELLANOVA 5: </strong>un fantasma a spasso per il campo nel primo tempo (<strong>ZAPPACOSTA 6.5: </strong>dal suo piede parte il cross che porta al pari)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE ROON 6: </strong>ci prova un paio di volte da fuori, per il resto si vede pochino (<strong>VAVASSORI s.v.:</strong> esordio nel finale per il giovane Under23)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PASALIC 6.5: </strong>sfiora il gol, dirige bene le operazioni al centro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MUSAH 6: </strong>ci prova in avvio di gara, poi poco altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SAMARDZIC 6.5: </strong>per due volte trova le grandi parate del portiere Viola. Sfortunato (<strong>DE KETELEARE 6: </strong>avvia l&#8217;azione che porta poi al gol del pari)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SULEMANA 6.5: </strong>buona velocità, a un passo dal gol in almeno due occasioni (<strong>SCAMACCA s.v.: </strong>entra negli ultimi dieci minuti)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RASPADORI 6:</strong> manca di precisione. Partita comunque sufficiente.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26468" class="pvc_stats all  " data-element-id="26468" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-fiorentina-atalanta-14/">Le pagelle di Fiorentina-Atalanta</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Un pari nei titoli di coda: l&#8217;Atalanta chiude la stagione pareggiando in casa della Fiorentina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 21:33:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SERIE A, TRENTOTTESIMA GIORNATA: FIORENTINA-ATALANTA 1-1: IL MERITATO PARI ARRIVA SOLO SU AUTOGOL Firenze: nella partita degli addii Fiorentina e Atalanta segnano un gol per parte e chiudono così una stagione che per entrambe non è stata molto esaltante: al gol di Piccoli nel primo tempo in contropiede risponde la Dea grazie all’autogol di Comuzzo. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>SERIE A, TRENTOTTESIMA GIORNATA:</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">FIORENTINA-ATALANTA 1-1: IL MERITATO PARI ARRIVA SOLO SU AUTOGOL</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Firenze: nella partita degli addii Fiorentina e Atalanta segnano un gol per parte e chiudono così una stagione che per entrambe non è stata molto esaltante: al gol di Piccoli nel primo tempo in contropiede risponde la Dea grazie all’autogol di Comuzzo. Nella serata a due anni di distanza dalla magica notte di Dublino e la conquista della Europa League, l&#8217;Atalanta saluta i suoi tifosi con l&#8217;ennesimo pass europeo in tasca ma conscia di una stagione dove sono stati commessi davvero tanti, troppi errori. E si aprono le porte ad una estate dove tira davvero aria di rivoluzione in casa nerazzurra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SPAZIO AL TURNOVER:</strong> per l’ultima di campionato mister Palladino da ampio spazio a chi ha giocato meno questa stagione: tra i pali Sportiello, poi Bellanova e Musah inediti esterni con Samardzic ad ispirare davanti Raspadori e Sulemana. Nella Viola, mister Vanoli cambia qualcosa anche lui con Christensen tra i pali, i due ex Gosens, Brescianini e Piccoli subito in campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DEA SUBITO PERICOLOSA: </strong>clima da ultimo giorno di scuola al Franchi, diversi spazi vuoti sugli spalti e poche centinaia di tifosi atalantini giunti a sostenere la Dea nell&#8217;ultimo impegno stagionale che prende il via e Samardzic al quinto si libera al limite dell&#8217;area, e scaglia la palla sul lato opposto, con Christensen che smanaccia in angolo. Al quarto d&#8217;ora contropiede in superiorità numerica dell&#8217;Atalanta, Samardzic tira sulla schiena di Raspadori e il pallone sfila fuori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CHRISTENSEN PARA TUTTO, PICCOLI CI BEFFA: </strong>la squadra di Palladino insiste e poco dopo un diagonale di Raspadori finisce fuori di poco. Al diciottesimo tiro improvviso di Musah, para ancora Christensen, stavolta con i pugni, ripedendosi poco dopo su Samardzic. Alla mezz&#8217;ora ci prova anche De Roon al tiro da lontano, palla tesa ma molto alta. Come da tradizione di questa stagione, al primo affondo subito, la Dea va sotto: a cinque dal riposo l&#8217;ex Piccoli prende il tempo ad Ahanor e poi tira verso la porta, Sportiello non la trattiene e la palla si infila in rete per l&#8217;1-0 Viola. Uno di recupero e si va così al riposo sotto di un gol.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RIPRESA, AHANOR SFIORA IL PARI: </strong>si riparte con subito Zappacosta in campo al posto di Bellanova in questa ripresa dove Ahanor va al tiro al sesto, ma ancora Christensen sulla traiettoria respinge. Al sedicesimo gran parata di Sportiello, che si riscatta volando e mandando in corner una punizione di Mandragora. Subito dopo entra CDK al posto di Samardzic e, a seguire anche Djimsiti al posto di Scalvini. Al trentadue Sulemana si incunea, e piazza sul palo opposto, sulla traiettoria ancor Christensen, il migliore in campo stasera.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ARRIVA IL PARI SU AUTOGOL: </strong>nel finale, al trentadue Sulemana si incunea, e piazza sul palo opposto, sulla traiettoria ancora Christensen, il migliore in campo stasera per la Fiorentina. A dieci dal gong Solomon gira di testa, Sportiello ci mette una mano e manda in angolo. Poi entrano anche Vavassori e Scamacca per De Roon e Sulemana e arriva anche il pari per i nerazzurri: ad otto dalla fine cross di Zappacosta per Scammacca in mezzo all&#8217;area che viene anticipado da Comuzzo la mette nella sua rete: 1-1 e gara che nel finale non ha davvero più nulla da dire. Finisce con un pari la stagione dell&#8217;Atalanta che chiude la sua tribolata stagione al settimo posto e con in tasca già da una settimana la qualificazione per la prossima Conference League (si comincia dal playoff di agosto) e una rivoluzione estiva alle porte in vista della prossima stagione. Buona estate a tutti!</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26471" class="pvc_stats all  " data-element-id="26471" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/un-pari-nei-titoli-di-coda-latalanta-chiude-la-stagione-pareggiando-in-casa-della-fiorentina/">Un pari nei titoli di coda: l&#8217;Atalanta chiude la stagione pareggiando in casa della Fiorentina</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Le pagelle di Atalanta-Bologna</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-atalanta-bologna-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 20:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[atalantabologna]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ALL.: PALLADINO 5.5: la sconfitta, alla fine, gli consente di centrale un obiettivo quasi impensabile al suo arrivo. Restano tuttavia molti dubbi sulla gestione di questa partita, l&#8217;ultima interna di una stagione già tribolata e che si poteva e si doveva giocare meglio. CARNESECCHI 8: ci tiene in vita già nel primo tempo con le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time"> &lt; 1</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuto</span></span>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>ALL.: PALLADINO 5.5: </strong>la sconfitta, alla fine, gli consente di centrale un obiettivo quasi impensabile al suo arrivo. Restano tuttavia molti dubbi sulla gestione di questa partita, l&#8217;ultima interna di una stagione già tribolata e che si poteva e si doveva giocare meglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CARNESECCHI 8: </strong>ci tiene in vita già nel primo tempo con le sue parate, nella ripresa alla fine si arrende al tiro imprendibile di Orsolini. Almeno una decina, se non oltre, di punti in questa stagione sono tutti suoi. Ripartire assolutamente da lui. Pilastro!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DJIMSITI 6: </strong>stringe i denti e resiste svolgendo il compitino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCALVINI 6: </strong>più vivo in attacco che in difesa. Benino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>AHANOR 5.5:</strong> alterna ottime cose ad errori da matita rossa, come quello che a fine primo tempo rischia di mandar in gol Rowe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ZAPPACOSTA 5.5: </strong>si vede pochino oggi (<strong>KOLASINAC s.v.:</strong> entra a gara ormai finita).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>EDERSON 6: </strong>parte bene nel primo tempo, si eclissa anche lui nella ripresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE ROON 5.5: </strong>spara a salve. Pochi palloni giocati degni di nota (<strong>PASALIC 5.5:</strong> Orsolini gli scappa via in occasione del gol che decide la partita).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ZALEWSKI 5.5: </strong>anche lui fatica a mettersi in mostra (<strong>MUSAH 6: </strong>ci mette almeno l&#8217;impegno)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE KETELEARE 6: </strong>qualche idea buona, sopratutto nel primo tempo (<strong>BAKKER s.v.:</strong> torna in campo dopo l&#8217;infortunio a distanza di una stagione intera).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RASPADORI 5: </strong>gira a vuoto. Inconcludente (<strong>SULEMANA 6: </strong>un paio di discreti spunti).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>KRSTOVIC 5.5:</strong> come sempre l&#8217;impegno non gli manca, ma nel finale si divora il pari a pochi secondi dalla fine.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26449" class="pvc_stats all  " data-element-id="26449" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-atalanta-bologna-11/">Le pagelle di Atalanta-Bologna</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Atalanta, con il Bologna sconfitta indolore: è Conference League! Ora però servirà una mezza rivoluzione&#8230;</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/atalanta-con-il-bologna-sconfitta-indolore-e-conference-league-ora-pero-servira-una-mezza-rivoluzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 18:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[atalantabologna]]></category>
		<category><![CDATA[seriea]]></category>
		<category><![CDATA[trentasettesimagiornata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SERIE A, TRENTASETTESIMA GIORNATA: ATALANTA-BOLOGNA 0-1: ORSOLINI ENTRA E DECIDE IL MATCH Bergamo: la notizia più bella è che l’Atalanta va in Conference League ed è la nona stagione nelle ultime dieci in cui la Dea aggiorna il passaporto. Il resto è una partita davvero bruttina, giocata senza coraggio e persa per un gol dell&#8217;ex [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time"> 2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span>
<pre class="wp-block-preformatted"><strong>SERIE A, TRENTASETTESIMA GIORNATA:</strong></pre>



<h2 class="wp-block-heading">ATALANTA-BOLOGNA 0-1: ORSOLINI ENTRA E DECIDE IL MATCH</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bergamo: la notizia più bella è che l’Atalanta va in Conference League ed è la nona stagione nelle ultime dieci in cui la Dea aggiorna il passaporto. Il resto è una partita davvero bruttina, giocata senza coraggio e persa per un gol dell&#8217;ex Orsolini a dieci dalla fine. Forte del vantaggio negli scontri diretti, alla squadra di Palladino va bene anche la sconfitta di misura che consente alla Dea di staccare il pass europeo per la prossima stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCALVINI RECUPERA IN EXTREMIS: </strong>mister Palladino recupera in extremis sia Djimsiti che Scalvini che giocano con Ahanor dietro mentre davanti confermato il trio di San Siro con CDK, Raspadori e Kristovic. Nel Bologna, mister Italiano davanti si affida a Castro (panchina per Orsolini) con Bernardeschi e Rowe nel tridente mentre la regia in mezzo è affidata all&#8217;ex Remo Freuler.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PIU&#8217; DEA IN AVVIO:</strong> se non c&#8217;è il pienone poco ci manca a Bergamo per salutare l&#8217;ultima casalinga della Dea in questa gara che comincia al quarto con un cross basso dalla destra di Zappacosta, il tacco di Krstović è però respinto da Heggem. Al quarto d&#8217;ora Prima Krstović e poi Raspadori hanno sul destro la palla per concludere a rete: in entrambi i casi è la difesa bolognese a smorzare i tiri. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CARNESECCHI DUE VOLTE SUPER: </strong>al ventiquattro corner battuto corto dall&#8217;Atalanta, Djimsiti sovrasta Ferguson sul secondo palo ma la colpisce con la nuca e manda la sfera sul fondo. Nel finale il Bologna si vede due volte, ed è pericolosissimo: al quarantesimo brutta palla persa da Ahanor sulla sinistra, Bernardeschi recupera e serve Rowe dal lato opposto, il mancino dal limite chiama Carnesecchi al complicato intervento alla sua sinistra. Poi, nell&#8217;unico minuto di recupero Castro prende posizione a centro area, fa perno su Djimsiti e gira col mancino dal dischetto del rigore e Carnesecchi ancora una volta ci mette una pezza grossa così e si va al riposo sullo 0-0.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ORSOLINI LA SBLOCCA&#8230;: </strong>si riparte dopo il riposo e al quarto rischiamo di farci del male da soli con un retropassaggio rischioso di Ederson, l&#8217;intervento in scivolata del portiere atalantino Carnesecchi allontana il pericolo. Poi tre cambi per mister Palladino che inserisce Pasalic, Musah e Sulemana al posto di De Roon, Zalewski e Raspadori. Il ritmo cala vistosamente: alla mezz&#8217;ora bella sgasata sulla destra di Zappacosta: Kamaldeen prende il tempo a Helland e indirizza alla sinistra di Skorupski, un pizzico troppo alla sinistra della porta emiliana. Due minuti dopo e gli ospiti passano: punizione dalla sinistra, traversone a rientrare di Rowe, Pasalic si perde l&#8217;inserimento sul secondo palo del neo entrato Orsolini che insacca di testa alle spalle di Carnesecchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8230;MA IN EUROPA CI ANDIAMO NOI!: </strong>a sette dalla fine esce De Ketelaere e si rivede dopo tempo immemore Bakker: esordio stagionale per lui; a due dal novantesimo entra anche Kolasinac al posto di Zappacosta. Quattro di recupero con la Dea che ha la clamorosa chance del pari proprio a un soffio dal gong: bel passaggio di Pasalic nel mezzo della difesa scoperta del Bologna: Krstovic è bravo a tagliare al centro e controllare per prepararsi il tiro, ma Skorupski lo argina e devia in angolo. Pochi secondi dopo e il match si chiude: vince il Bologna, ma l&#8217;Atalanta si guadagna il pass europeo per la prossima Conference League (si comincia dal playoff di agosto) in virtù degli scontri diretti. E se anche in una stagione tribolata come questa si riesce ad andare in Europa, vuol dire che le vie del pallone sono davvero infinite&#8230;</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26452" class="pvc_stats all  " data-element-id="26452" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/atalanta-con-il-bologna-sconfitta-indolore-e-conference-league-ora-pero-servira-una-mezza-rivoluzione/">Atalanta, con il Bologna sconfitta indolore: è Conference League! Ora però servirà una mezza rivoluzione&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Grande impresa, con mezzo infarto nel finale: l&#8217;Atalanta manda il Milan all&#8217;inferno e sbanca San Siro in un folle 3-2!</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/grande-impresa-con-mezzo-infarto-nel-finale-latalanta-manda-il-milan-allinferno-e-sbanca-san-siro-in-un-folle-3-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 21:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[milanatalanta]]></category>
		<category><![CDATA[seriea]]></category>
		<category><![CDATA[trentaseiesimagiornata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SERIE A, TRENTASEIESIMA GIORNATA: MILAN-ATALANTA 2-3: LA DEA BLINDA CON TRE GOL IL SETTIMO POSTO Milano: tutto e il contrario di tutto, ma alla fine arriva una vittoria importantissima per blindare (di fatto) il settimo posto che potrebbe (lo sapremo dopo Lazio-Inter di Coppa italia) valere un posto in Europa anche per l&#8217;anno prossimo. L&#8217;Atalanta [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>SERIE A, TRENTASEIESIMA GIORNATA:</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">MILAN-ATALANTA 2-3: LA DEA BLINDA CON TRE GOL IL SETTIMO POSTO</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Milano: tutto e il contrario di tutto, ma alla fine arriva una vittoria importantissima per blindare (di fatto) il settimo posto che potrebbe (lo sapremo dopo Lazio-Inter di Coppa italia) valere un posto in Europa anche per l&#8217;anno prossimo. L&#8217;Atalanta vince in casa del Milan con una gran prestazione ma anche con un enorme brivido nel finale quando, da 0-3 i nerazzurri si ritrovano 2-3 nel giro di pochi minuti. Le reti arrivano con la firma di Ederson e Zappacosta nel primo tempo e il gran gol di Raspadori a inizio ripresa che fanno piovere fischi a San Siro sul Milan che però nel finale prima accorcia con Pavlovic e poi al terzo di recupero su rigore con Nkunku la riapre clamorosamente; per fortuna però finirà così.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>HIEN TORNA LA CENTRO DELLA DIFESA: </strong>mister Palladino cambia dietro riproponendo Hien dall’inizio dopo l’infortunio e Kolasinac mentre sulle fasce tocca a Zalewski con Zappacosta. Davanti c’è Krstovic assistito da CDK e Raspadori. Nel Milan, c&#8217;è Leao insieme al redivivo Gimenez nell&#8217;attacco dei rossoneri che devono far a meno di Pulisic mentre in mezzo c&#8217;è Ricci.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>EDERSON LA SBLOCCA SUBITO: </strong>aria di contestazione a San Siro, sopratutto verso la dirigenza rossonera la curva rossonera non le manda a dire all&#8217;ingresso in campo delle squadre mentre ci son circa duecento atalantini giunti sotto la Madonnina a spingere la Dea nella penultima trasferta della stagione che inizia subito su buoni ritmi e con la prima occasione per il Milan da parte di Rabiot che centra il palo esterno da posizione defilata. L&#8217;Atalanta risponde e fa subito male: da una azione piuttosto confusa con Krstovic che cade per una trattenuta, Ederson riprende il secondo tentativo di Raspadori e con un diagonale precisissimo supera Maignan e fa 1-0.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DEA SUPER, ZAPPACOSTA RADDOPPIA: </strong>l&#8217;Atalanta prende sempre più coraggio e gioca a mente libera, al quarto d&#8217;ora Krstovic va al tiro, respinto da Maignan e sul proseguio dell&#8217;azione Zappacosta crossa un cioccolatino su cui però nessuno ci arriva. La squadra di Palladino piace, rischia poco e tiene molto bene il campo e alla mezz&#8217;ora colpisce ancora: De Ketelaere manda in area per Krstovic che serve di prima Zappacosta tutto solo davanti a Maignan e lo supera firmando il 2-0 nerazzurro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CARNESECCHI ATTENTO: </strong>i rossoneri provano a reagire dopo che si son ritrovati sotto di due: al trentasei Leao si ritrova davanti a Carnesecchi che gli chiude lo specchio e salva la porta atalantina. Al quarantaquattro Saelemaekers ci prova con un tiro da fuori debole che non impensierisce Carnesecchi. Tre minuti di recupero e il primo tempo si chiude con il Milan che esce tra i fischi di San Siro ed una gran bella Dea che conduce con pieno merito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PRONTI, VIA E RASPADORI FA TRIS: </strong>si riparte dopo il riposo e dopo due minuti Scalvini chiede il cambio e Kossounou fa il suo ingresso in campo al suo posto con la Dea che al sesto cala il tris a San Siro: Raspadori servito in area, da posizione defilata, con un gran tiro potente sul primo palo piega le mani di Maignan e fa 3-0 per i nerazzurri!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>KOSSOUNOU ENTRA E SI FA MALE: </strong>secondo cambio per la Dea poco dopo il terzo gol entra Bellanova al posto di uno stremato Zappacosta; all&#8217;undicesimo Milan pericoloso con Leao da buona posizione che spedisce altissimo tra i fischi di San Siro. Al diciassettesimo si accascia a terra il neo entrato Kossounou per un problema muscolare ed è costretto al cambio: entra Ahanor al suo posto, dentro anche Pasalic per De Ketelaere con Palladino che si gioca l&#8217;ultimo slot di cambi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PAVLOVIC ACCORCIA: </strong>alla mezz&#8217;ora la fortuna aiuta la Dea quando Nkunku con un tiro da breve distanza centra la traversa piena. A dieci dalla fine Fofana va al tiro deviato, smanacciata ancora una volta decisiva di Carnesecchi. Poi un finale ai limiti della follia: a due dal novantesimo angolo per la testa di Pavlovic che la mette in rete. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NKUNKU FA 2-3, MA E&#8217; VITTORIA!: </strong>poi iniziano i sei di recupero: e al terzo Nkunku viene atterrato da De Roon in area con l&#8217;arbitro che indica subito il dischetto in prima battuta e poi conferma il penalty dopo il check al Var. Lo stesso Nkuku realizza dagli undici metri il gol che riapre incredibilmente la gara quando mancano ancora tre minuti al triplice fischio. E l&#8217;ultimo brivido arriva con un colpo di testa di Füllkrug fuori di un soffio. Poi il fischio finale e la meritata gioia di una impresa di cui avevamo davvero grande bisogno. Settimo posto (quasi) blindato e il nostro futuro europeo che dipende dalla finale di coppa Italia di mercoledì tra Lazio e Inter. Non ci resta che attendere.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26420" class="pvc_stats all  " data-element-id="26420" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/grande-impresa-con-mezzo-infarto-nel-finale-latalanta-manda-il-milan-allinferno-e-sbanca-san-siro-in-un-folle-3-2/">Grande impresa, con mezzo infarto nel finale: l&#8217;Atalanta manda il Milan all&#8217;inferno e sbanca San Siro in un folle 3-2!</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Le pagelle di Milan-Atalanta</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-milan-atalanta-13/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 21:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numeri & pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[milanatalanta]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ALL.: PALLADINO 7: non fosse per il “brivido” finale il vote sarebbe anche più alto. Squadra compatta, attenta e spietata per un’ora abbondante. Poi il calo un po’ vistoso nel finale. Vittoria comunque strameritata. CARNESECCHI 8: ci mette almeno tre pezze fondamentali nella ripresa ad evitare in anticipo un gol che avrebbe potuto ricaricare il [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">ALL.: PALLADINO 7: non fosse per il “brivido” finale il vote sarebbe anche più alto. Squadra compatta, attenta e spietata per un’ora abbondante. Poi il calo un po’ vistoso nel finale. Vittoria comunque strameritata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CARNESECCHI 8: ci mette almeno tre pezze fondamentali nella ripresa ad evitare in anticipo un gol che avrebbe potuto ricaricare il Milan molto prima del finale di gara. Decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">SCALVINI 6.5: attento, ordinato, è costretto ad uscire ad inizio ripresa e da li si iniziano a perdere le prime certezze (KOSSOUNOU s.v.: sfortunatissimo. Entra e si infortuna poco dopo; AHANOR 6: entra a freddo ma regge bene l’urto e se la cava).</p>



<p class="wp-block-paragraph">HIEN 7: giganteggia contro gli spenti attaccanti rossoneri, peccato quella ammonizione di nervosismo nel finale che gli farà saltare la prossima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">KOLASINAC 7: insuperabile nel primo tempo, cala un po’ nella ripresa ma rimane una ottima prestazione anche per lui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ZAPPACOSTA 7.5: tanta corsa, gran velocità e un gol davvero bello ed importante per la vittoria finale. (BELLANOVA 6: qualche sgroppata e poco più…)</p>



<p class="wp-block-paragraph">DE ROON 6: in affanno, specie nel finale dove con quel fallo (che poi non lo era) da rigore rischia di riaprire una gara ormai chiusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">EDERSON 8: torna gigante lui, e la squadra va alla grande. Gol a parte è l’assoluto re del centrocampo nerazzurro. Finalmente!</p>



<p class="wp-block-paragraph">ZALEWSKI 6.5: da parecchio fastidio con le sue accelerate, specie nel primo tempo. Più contenuto nella ripresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">DE KETELEARE 7: l’aria del suo ex stadio gli fa decisamente bene (PASALIC 6: entra per tener le cose in ordine nell’ultima parte di gara).</p>



<p class="wp-block-paragraph">RASPADORI 7.5: in una posizione più consona a lui è tutta un’altra musica. Splendido il gol in avvio di ripresa che manda in ghiaccio il match.</p>



<p class="wp-block-paragraph">KRSTOVIC 7.5: gli manca solo il gol, che si divora e che poteva render il passivo ancora più ampio. Offre l’assist al primo gol nerazzurro, poi fa tanto lavoro per i compagni. Bravo!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26417" class="pvc_stats all  " data-element-id="26417" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-milan-atalanta-13/">Le pagelle di Milan-Atalanta</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Le pagelle di Atalanta-Genoa</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-atalanta-genoa-10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 21:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numeri & pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[atalantagenoa]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[seriea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ALL.: PALLADINO 5.5: l&#8217;idea iniziale delle due punte non funziona e, di fatto, consegna un primo tempo completamente povero di emozioni. Meglio nella ripresa dove anche la sfortuna ci mette il suo: troppo poco però. CARNESECCHI 6: ordinaria amministrazione. Una serata da (quasi) disoccupato. SCALVINI 6: rischia poco, ma raramente è pericoloso. DJIMSITI 6: gioca [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="span-reading-time rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time"> &lt; 1</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuto</span></span>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>ALL.: PALLADINO 5.5: </strong>l&#8217;idea iniziale delle due punte non funziona e, di fatto, consegna un primo tempo completamente povero di emozioni. Meglio nella ripresa dove anche la sfortuna ci mette il suo: troppo poco però.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CARNESECCHI 6: </strong>ordinaria amministrazione. Una serata da (quasi) disoccupato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCALVINI 6: </strong>rischia poco, ma raramente è pericoloso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DJIMSITI 6:</strong> gioca un&#8217;oretta senza infamia e lode (<strong>HIEN 6: </strong>rientra dopo l&#8217;infortunio. Mette minuti nelle gambe)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>AHANOR 6.5: </strong>grinta e voglia di fare non gli mancano. Ad altri invece pare proprio di si&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ZAPPACOSTA 6.5: </strong>ci mette tanta buona voltontà fin quando ne ha (<strong>MUSAH s.v.: </strong>entra negli ultimi minuti)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>EDERSON 5.5: </strong>vicino al gol nel finale, ma prima troppo discontinuo e spesso assente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE ROON 5.5: </strong>anche per lui la fatica inizia ad incidere parecchio (<strong>PASALIC 6: </strong>prova a metter un po&#8217; di pepe nel finale, senza successo).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ZALEWSKI 6: </strong>meglio nella ripresa dopo un primo tempo soporifero.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE KETELEARE 5.5:</strong> sulle gambe, con poche idee. E se non gira lui si fa davvero difficile&#8230; (<strong>SAMARDZIC 5.5:</strong> non cambia l&#8217;andazzo delle cose con il suo ingresso).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCAMACCA 5.5: </strong>un tempo a pestarsi i piedi con Krstovic: l&#8217;intesa non ha funzionato. Esce visibilmente arrabbiato (<strong>RASPADORI 6.5:</strong> una grande occasione sprecata e una traversa colpita. Il suo lo fa, con anche un po&#8217; di sfortuna).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>KRSTOVIC 6: </strong>l&#8217;impegno non gli manca mai, ma oggi non riesce a rendersi praticamente mai pericoloso.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26398" class="pvc_stats all  " data-element-id="26398" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-atalanta-genoa-10/">Le pagelle di Atalanta-Genoa</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Avanti sempre più piano: l&#8217;Atalanta si ferma sulla traversa. Con il Genoa uno scialbo 0-0.</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/avanti-sempre-piu-piano-latalanta-si-ferma-sulla-traversa-con-il-genoa-uno-scialbo-0-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 21:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[atalantagenoa]]></category>
		<category><![CDATA[seriea]]></category>
		<category><![CDATA[trentacinquesimagiornata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SERIE A, TRENTACINQUESIMA GIORNATA: ATALANTA-GENOA 0-0: PALLADINO PROVA LE DUE PUNTE SENZA SUCCESSO Bergamo: sempre più fine stagione. Peccato che ci sia un settimo posto da difendere e una faccia da salvare in qualche modo: messaggio che non sembra proprio voler arrivare ai ragazzi di Palladino che colgono uno scialbo punticino nella sfida interna con [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>SERIE A, TRENTACINQUESIMA GIORNATA:</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">ATALANTA-GENOA 0-0: PALLADINO PROVA LE DUE PUNTE SENZA SUCCESSO</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Bergamo: sempre più fine stagione. Peccato che ci sia un settimo posto da difendere e una faccia da salvare in qualche modo: messaggio che non sembra proprio voler arrivare ai ragazzi di Palladino che colgono uno scialbo punticino nella sfida interna con il Genoa. Poche emozioni nell&#8217;anticipo della New Balance Arena: meglio il Grifone nel primo tempo, mentre nella ripresa esce la Dea che però non trova il gol ma lo sfiora soltanto in due occasioni con Jack Raspadori. Ora restano le ultime tre: Milan, Bologna e Fiorentina per capire come finirà questa tribolata stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PALLADINO PROVA LE DUE PUNTE: </strong>per la sfida al Genoa mister Palladino punta davanti su Krstovic e Scamacca insieme per la prima volta dopo diverso tempo con CDK alle loro spalle. Dietro c’è Ahanor al posto di Kolasinac mentre in mezzo torna Ederson con De Roon. Nel Genoa a caccia di una salvezza ormai virtualmente in tasca, punta davanti su Ekhator e Colombo con De Rossi che rinuncia inizialmente all&#8217;ex Malinovskyi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL RICORDO DI ALEX ZANARDI: </strong>il match comincia dopo il doveroso e applauditissimo minuto di silenzio dedicato ad una leggenda come Alex Zanardi, scomparso questa mattina all&#8217;età di cinquantanove anni: un esempio di come vivere la vita, anche di fronte a grandissime difficoltà. La partenza del match vede il Genoa ringhiare su ogni pallone ed i nerazzurri a contenere bene per poi provarci: all&#8217;ottavo<strong> </strong>Krstovic va al tiro teso e forte ma Bijlow la ferma in due tempi senza problemi. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>EMOZIONI SOTTOZERO: </strong>al ventesimo De Ketelaere va via sul fondo e si accentra in area, aspetta troppo ad effettuare il cross che viene deviato ed è preda del portiere. A ridosso della mezz&#8217;ora si vede il Genoa: Vitinha al tiro molto pericoloso, deviato in calcio d&#8217;angolo da Djimsiti. Al trentotto scambio veloce tra Scalvini e CDK, diagonale teso, ma Bijlow blocca. Uno di recupero e si chiude un primo tempo davvero poco emozionante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RIPRESA, RASPADORI SE LO MANGIA: </strong>si riparte senza cambi dopo il riposo e con una Dea che sembra più volitiva nelle prime fasi. Al quarto d&#8217;ora entrano Raspadori e Hien al posto di Scamacca e Djimsiti con Palladino che modifica quindi qualcosa davanti, ma anche dietro; al diciottesimo occasione gigante per la squadra di Palladino: tiro di Ederson respinto dal portiere, arriva Raspadori, da due passi si fa parare il tiro da Bijlow.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA TRAVERSA NON BASTA: </strong>alla mezz&#8217;ora Krstovic si gira rapidamente, ma il suo tiro è deviato in angolo da Bijlow. Poco dopo Palladino si gioca anche Samardzic e Pasalic al posto di CDK e De Roon per tentare l&#8217;assalto finale ai tre punti. A dieci dalla fine l&#8217;ennesimo segnale che, anche per stasera, non è serata quando Raspadori prende la mira e calcia colpendo in pieno la traversa. Entra anche Musah negli ultimi cinque minuti (fuori uno stremato Zappacosta); l&#8217;ultimo sussulto al sesto di recupero quando Ederson ci riprova da fuori area e il pallone è alto di pochissimo nell&#8217;ultimo assalto dei nerazzurri. Finisce 0-0, la Dea si prende l&#8217;ennesimo brodino e sale a quota cinquantacinque in classifica. Capiremo dopo le partite di Bologna e Lazio che inseguono quanto utile sia stato quest&#8217;ennesimo pareggio deludente.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26401" class="pvc_stats all  " data-element-id="26401" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/avanti-sempre-piu-piano-latalanta-si-ferma-sulla-traversa-con-il-genoa-uno-scialbo-0-0/">Avanti sempre più piano: l&#8217;Atalanta si ferma sulla traversa. Con il Genoa uno scialbo 0-0.</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Le pagelle di Cagliari-Atalanta</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-cagliari-atalanta-10/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 21:31:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Numeri & pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[cagliariatalanta]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ALL.: PALLADINO 5: a parte un sussulto di dieci minuti nei finali di entrambi i tempi, la sua squadra pare sempre più smarrita. Gli gira anche un po&#8217; storto tutto quanto, ma i demeriti sono decisamente superiori alla sfortuna. CARNESECCHI 6: ne prende tre, senza particolari colpe. Evita il quarto fermando Belotti. SCALVINI 5.5: incerto [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>ALL.: PALLADINO 5: </strong>a parte un sussulto di dieci minuti nei finali di entrambi i tempi, la sua squadra pare sempre più smarrita. Gli gira anche un po&#8217; storto tutto quanto, ma i demeriti sono decisamente superiori alla sfortuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CARNESECCHI 6: </strong>ne prende tre, senza particolari colpe. Evita il quarto fermando Belotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCALVINI 5.5:</strong> incerto e quasi mai concentrato nel match. Entra solo nell&#8217;azione del 2-2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DJIMSITI 5.5: </strong>anche per lui più ombre che luci.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>KOLASINAC 6: </strong>non ha colpe, ma anche lui appare in forte calo fisico (<strong>KOSSOUNOU 6: s</strong>volge il compitino)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ZAPPACOSTA 5.5: </strong>stanco probabilmente dalla gara precedente, fa parecchia fatica (<strong>KRSTOVIC 5.5: </strong>si fa ipnotizzare da Caprile nel finale, in precedenza sbaglia una ghiotta chance).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE ROON 5: </strong>tanti errori la in mezzo oggi. (<strong>EDERSON 5.5: </strong>entra nell&#8217;ultima parte di match senza farlo svoltare).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PASALIC 5.5: </strong>sfiora un gol bellissimo in rovesciata, ma anche tante incertezze nel mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BELLANOVA 5:</strong> ne prende davvero poche (<strong>ZALEWSKI 5.5: </strong>manca di precisione nel momento decisivo)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DE KETELEARE 5.5: </strong>tanto fumo, poco arrosto (<strong>SAMARDZIC s.v.: </strong>entra nel finale)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>RASPADORI 5.5: </strong>anche lui si vede a fasi alterne, spesso con troppe sbavature.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCAMACCA 6.5: </strong>bella doppietta per lui, forse l&#8217;unica nota positiva di questo nefasto pomeriggio.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26384" class="pvc_stats all  " data-element-id="26384" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/le-pagelle-di-cagliari-atalanta-10/">Le pagelle di Cagliari-Atalanta</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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		<title>Buio pesto: l&#8217;Atalanta le busca anche a Cagliari. Resta solamente un settimo posto da difendere.</title>
		<link>https://www.diarionerazzurro.it/buio-pesto-latalanta-le-busca-anche-a-cagliari-resta-solamente-un-settimo-posto-da-difendere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[atalantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[cagliariatalanta]]></category>
		<category><![CDATA[seriea]]></category>
		<category><![CDATA[trentaquattresimagiornata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SERIE A, TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA: CAGLIARI-ATALANTA 3-2: LA DOPPIETTA DI SCAMACCA NON BASTA Cagliari: uno schock dietro l&#8217;altro. La rabbia accumulata mercoledì con l’eliminazione in semifinale di coppa Italia con la Lazio non genera una scossa adrenalinica nell’Atalanta che cade a Cagliari (3-2) in una partita ricca di emozioni, colpi di scena, errori e anche prodezze. I [&#8230;]</p>
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]]></description>
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<pre class="wp-block-preformatted"><strong>SERIE A, TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA:</strong></pre>



<h2 class="wp-block-heading">CAGLIARI-ATALANTA 3-2: LA DOPPIETTA DI SCAMACCA NON BASTA</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Cagliari: uno schock dietro l&#8217;altro. La rabbia accumulata mercoledì con l’eliminazione in semifinale di coppa Italia con la Lazio non genera una scossa adrenalinica nell’Atalanta che cade a Cagliari (3-2) in una partita ricca di emozioni, colpi di scena, errori e anche prodezze. I nerazzurri ne prendono due dopo nemmeno sette minuti, quando la doppietta dell&#8217;esordiente Mendy pare lanciar subito la squadra di casa, poi subisce ancora ma, nel final di primo tempo, trova in Scamacca l&#8217;uomo a cui aggrapparsi per trovare una incredibile rimonta fino al pareggio. Nella ripresa però, dopo nemmeno due minuti il gol di Borrelli è stavolta quello decisivo a condannare la Dea che nel finale andrà a sbattere almeno due volte sul portiere di casa Caprile. Una batosta dietro l&#8217;altra sul morale di una squadra ferita ma anche scarica e incredibilmente demotivata: andata ormai ogni minima speranza di agganciar chi sta davanti, rimane da difendere il settimo posto attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IN AVANTI TOCCA A SCAMACCA: </strong>per la sfida di Cagliari mister Palladino cambia davanti rilanciando Scamacca supportato da CDK e Raspadori. In mezzo c’è Pasalic e non Ederson mentre la difesa conferme per Scalvini, Djimsiti e Kolasinac. Nel Cagliari, non Palestra nella formazione iniziale mentre è in campo l&#8217;ex Adopo in mezzo con il tecnico sardo che si affida davanti al tridente composto da Mendy, Folorunsho e Esposito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MENDY-SHOW, NE FA DUE IN 7&#8242;: </strong>buona la presenza di pubblico a Cagliari, compresa anche un buon numero di tifosi atalantini giunti in Sardegna per questa trasferta dei ragazzi di Palladino che inizia e si trasforma in un vero e proprio incubo, perchè i padroni di casa ne segnano due nel giro di sette minuti: dopo nemmeno venti secondi Mandy mette subito dentro di testa un cross preciso che non da scampo a Carnesecchi. La squadra di Palladino non riesce a scuotersi e, anzi, ne subisce un altro al settimo sugli sviluppi di un corner con Carnesecchi che tocca, Djismiti che devia ma non basta perchè è ancora Mendy a metter dentro il raddoppio sardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCAMACCA SI PRENDE SULLE SPALLE LA DEA: </strong>l&#8217;Atalanta è all&#8217;angolo, come un pugile stordito incapace di reagire. Alla mezz&#8217;ora rischia il tracollo quando Adopo da solo davanti a Carnesecchi cerca l&#8217;assist in mezzo ma si fa chiudere dalla difesa. Due minuti dopo, un diagonale da fuori di Esposito finisce fuori. La Dea si sveglia all&#8217;improvviso al quarantesimo, quando Scamacca, con un bel tiro a giro dal limite buca la porta di Caprile e riampre, quasi inaspettatamente la gara. Tempo nemmeno cinque minuti e la squadra di Palladino trova anche il pari: Scalvini offre l&#8217;assist per Scamacca che dal cuore dell&#8217;aera infila Caprile e fa doppietta. Cinque di recupero e il primo tempo si chiude con quattro gol, equamente divisi tra le due squadre.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BORRELLI ENTRA E SEGNA SUBITO: </strong>si riparte e il Cagliari deve sostituire il suo bomber di giornata Mendy con Borrelli, che impiega un minuto e mezzo per mettere la firma sul match raccogliendo un tiro respinto da Djimsiti di Folorusho e mette alle spalle di Carnesecchi: 3-2 e tutto da rifare nuovamente per la squadra di Palladino. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>TANTI CAMBI, POCHI RISULTATI: </strong>iniziano i cambi, con i nerazzurri che buttano dentro prima Krstovic e Zalewski per Bellanova e Zappacosta, poi (circa dieci minuti dopo) anche De Roon e Kolasinac lasciano il posto ad Ederson e Kossounou. L&#8217;Atalanta fa girar palla ma non riesce però a sfondare, i sardi controllano e tengono bene a bada le iniziative della squadra di Palladino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CAPRILE LE PRENDE TUTTE: </strong>a dieci dalla fine anche Samardzic entra in campo al posto di CDK, ma è il Cagliari a sfiorar il quarto gol con Belotti, che se lo mangia a tu per tu con Carnesecchi. Poi gli ultimi dieci minuti sono finalmente da Atalanta: al trentacinque Pasalic controlla e di testa se l&#8217;aggiusta per rovesciare, palla fuori di pochissimo. Due minuti dopo Ederson, imbucata per Krstovic il cui diagonale forte da vicino viene salvato da Caprile in corner. Praticamente al novantesimo Samardzic crossa bene per Scamacca che di testa gira in porta, Caprile la mette ancora in angolo con una prodezza e sigilla la vittoria dei sardi. Sei di recupero in cui c&#8217;è più tensione che gioco e al fischio finale festeggiano solo i padroni di casa, che vedono la salvezza sempre più vicina. Per l&#8217;Atalanta invece l&#8217;Europa pare sempre più lontana e le sensazioni avute oggi sono tutt&#8217;altro che positive per questo finale di stagione.</p>
<div class="pvc_clear"></div><p id="pvc_stats_26387" class="pvc_stats all  " data-element-id="26387" style=""><i class="pvc-stats-icon medium" aria-hidden="true"><svg aria-hidden="true" focusable="false" data-prefix="far" data-icon="chart-bar" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512" class="svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x"><path fill="currentColor" d="M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z" class=""></path></svg></i> <img loading="lazy" decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://www.diarionerazzurro.it/wp-content/plugins/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" border=0 /></p><div class="pvc_clear"></div><p>L'articolo <a href="https://www.diarionerazzurro.it/buio-pesto-latalanta-le-busca-anche-a-cagliari-resta-solamente-un-settimo-posto-da-difendere/">Buio pesto: l&#8217;Atalanta le busca anche a Cagliari. Resta solamente un settimo posto da difendere.</a> proviene da <a href="https://www.diarionerazzurro.it">MONDOATALANTA.IT</a>.</p>
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