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		<title>Ultimi articoli Anno 2015</title>
		<description>MONITORE NAPOLETANO, giornale fondato nel 1799 da Carlo Lauberg ed Eleonora de Fonseca Pimentel e Rifondato nel 2010 da Giovanni Di Cecca - www.monitorenapoletano.it</description>
		<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015.html</link>
		<lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 00:18:17 +0000</lastBuildDate>
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			<title>Stephane Charbonnier e gli altri martiri di Charlie Hebdo Giacobini dell'anno 2015 - #JeSuisCharlie</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/dicembre/5378-stephane-charbonnier-e-gli-altri-martiri-di-charlie-hebdo-giacobini-dellanno-2015-jesuischarlie.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.monitorenapoletano.it/sito/area-download/doc_download/252-copertina-giacobina-2015.html"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/dicembre/copertina-giacobina-2015.jpg" alt="" width="330" align="left" /></a>Come ogni anno, il 31 dicembre il MONITORE NAPOLETANO dedica la copertina giacobina (clicca sull'immagine pere scaricarla) ad un personaggio (o gruppo o istituzione) che nel corso dell'anno (o come in alcuni casi nel corso della propria vita) ha dimostrato di essere rivoluzionario e di testimoniare, se così si può dire, i principi di <strong>Libertà ed Uguaglianza</strong> cari alla nostra visione del mondo ed alla base di quelli che furono gli ideali giacobini della Gloriosa Repubblica Napoletana del 1799.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">E' stato difficile quest'anno.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
]]></description>
			<author>direttore@monitorenapoletano.it (Giovanni Di Cecca)</author>
			<category>Dicembre</category>
			<pubDate>Thu, 31 Dec 2015 13:53:39 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Arezzo - E' morto il venerabile della Loggia P2 Licio Gelli</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/dicembre/5326-arezzo-e-morto-il-venerabile-della-loggia-p2-licio-gelli.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/../monitopedia/images/stories/licio_gelli_sui_quotidiani.jpg" alt="" align="left" />E' morto <a href="https://www.monitorenapoletano.it/sito/../monitopedia/enciplopedia/g/437-gelli-licio.html" target="_blank">Licio Gelli</a>. L'ex <a href="https://www.monitorenapoletano.it/sito/../monitopedia/enciplopedia/l/436-loggia-massonica-propaganda-due-p2.html" target="_blank">venerabile della loggia P2</a>, 96 anni, è  deceduto nella sua dimora, Villa Wanda a Arezzo. Gelli era stato  ricoverato recentemente in ospedale. <br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></description>
			<author>redazione@monitorenapoletano.it (Redazione)</author>
			<category>Dicembre</category>
			<pubDate>Wed, 16 Dec 2015 07:07:52 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E' morto Armando Cossutta, l'ultimo filosovietico</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/dicembre/5322-e-morto-armando-cossutta-lultimo-filosovietico.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/dicembre/cossutta.jpg" alt="" align="left" />E' morto ieri pomeriggio all'ospedale San Camillo di Roma Armando  Cossutta, storico dirigente del Pci. Aveva 89 anni. Cossutta è stato il  più filosovietico dei comunisti italiani, fondatore di Rifondazione  comunista dopo la trasformazione del Pci e poi del partito dei comunisti  italiani.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Del Pci Cossutta è stato una delle colonne negli anni  in cui il rapporto con Mosca era più forte. Si era iscritto al partito  nel 1943 ed aveva partecipato alla resistenza nelle brigate Garibaldi.  Nel dopoguerra divenne dirigente del partito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">
]]></description>
			<author>redazione@monitorenapoletano.it (Redazione)</author>
			<category>Dicembre</category>
			<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 11:00:24 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E' morto Pietro Ingrao - Il Leader comunista aveva 100 anni</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/settembre/4894-e-morto-pietro-ingrao-il-leader-comunista-aveva-100-anni.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/settembre/pietro-ingao.jpg" alt="" width="330" align="left" />A 100 anni è morto <strong>Pietro Ingrao, leader storico della sinistra</strong>, voce critica del Pci, presidente della Camera durante gli anni di piombo. Ingrao<strong> era da tempo malato e aveva da diversi anni rinunciato ad apparire in pubblico</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></description>
			<author>redazione@monitorenapoletano.it (Redazione)</author>
			<category>Settembre</category>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 06:44:15 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Pompei - Franceschini: "Su Pompei è cambiato il vento"</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/agosto/4636-pompei-franceschini-qsu-pompei-e-cambiato-il-ventoq.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/agosto/franceschini-foto-affreschi.jpg" alt="" width="330" align="left" />"Su Pompei è cambiato il vento, lo testimoniano gli ispettori Unesco.  L'Italia deve essere orgogliosa del lavoro che si sta facendo su  Pompei.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> Non sarà qualche episodio negativo a cancellare la forza  formidabile di questo lavoro".</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
]]></description>
			<author>redazione@monitorenapoletano.it (Redazione)</author>
			<category>Agosto</category>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2015 08:32:55 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Pompei - Torna a risplendere il famoso mosaico Cave Canem</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/luglio/4590-pompei-torna-a-risplendere-il-famoso-mosaico-cave-canem.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/luglio/cavcanem-new.jpg" alt="" width="330" align="left" />E' uno dei mosaici più famosi della storia, e si trova nella Domus del Poeta Tragico.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Uno scatto fatto con tasselli di pietra che nella staticità da tutta l'essenza del movimento di questo Cane Nero pronto ad assaltare chi si trova ad attraversare la villa senza essere autorizzato (il Cave Canem, ovvero attenti al cane).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Inutile contare le riproduzion sui libiri di scuola, sulle cartoline, ecc. è un cult ancor'oggi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
]]></description>
			<author>direttore@monitorenapoletano.it (Maria P)</author>
			<category>Luglio</category>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 08:57:13 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Calcio - Morto Alcides Ghiggia l'autore del Maracanazo del 1950</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/luglio/4586-calcio-morto-alcides-ghiggia-lautore-del-maracanazo-del-1950.html</link>
			<guid>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/luglio/4586-calcio-morto-alcides-ghiggia-lautore-del-maracanazo-del-1950.html</guid>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/luglio/ghiggia.jpg" alt="" width="330" align="left" />L'Uruguay piange la morte del 'suo' eroe del Maracanazo <strong>Alcides Ghiggia</strong>,  morto d'infarto a 88 anni mentre guardava una partita di calcio in tv  proprio nel giorno del 65/o anniversario dello storico 2-1 con il quale  la Celeste riuscì a battere la il Brasile e a vincere così la Coppa del  Mondo.  Un trauma che perseguita ancora la Selecao, riemerso tra l'altro  l'anno scorso, dopo l'altrettanto storico 7-1 rifilato dai tedeschi ai  verde oro durante i mondiali in casa.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
]]></description>
			<author>redazione@monitorenapoletano.it (Redazione)</author>
			<category>Luglio</category>
			<pubDate>Sat, 18 Jul 2015 17:33:28 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Napoli - La tomba di Matteo Ferrillo, il presunto sepolcro di Dracula</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/giugno/4464-napoli-la-tomba-di-matteo-ferrillo-il-presunto-sepolcro-di-dracula.html</link>
			<guid>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/giugno/4464-napoli-la-tomba-di-matteo-ferrillo-il-presunto-sepolcro-di-dracula.html</guid>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/giugno/chiesa_di_santa_maria_la_nova_napoli_-_chiostro_piccolo_29.jpg" alt="" width="330" align="left" />Il sepolcro viene realizzato nel 1499 da Jacopo della Pila<sup> </sup>per ospitare le spoglie mortali di Matteo Ferrillo. Alla fine del XIX secolo un erede della famiglia Ferrillo chiede all'Intendenza di Provincia di  poter spostare il sepolcro in una cappella, che avrebbe costruito a  proprie spese, all'interno del cimitero di Poggioreale, ma il progetto non ha seguito.</span><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: medium;">Decorazione della lastra centrale</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Il sepolcro si presenta inquadrato in un arco a scomparti con rosoni. Alla base reca un'iscrizione che così recita:</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<table style="padding: 0px; width: auto; background: transparent none repeat scroll 0% 0%; margin-bottom: 0.5em; font-size: 95%; color: #000000; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 0px 1.2em 0px 2.4em; border: medium none;"><span style="font-size: medium;">« AN. A CHRISTI NATALIBUS MCCCCLXXXXIX »</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Nella parte centrale è presente una lapide decorata con un bassorilievo raffigurante un drago, e, nella parte superiore, due mensole reggono una lastra su cui è posta la statua del defunto<sup id="cite_ref-tesi_5-2">[5]</sup>; tra la lapide centrale e la lastra è incisa la scritta:</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<table style="padding: 0px; width: auto; background: transparent none repeat scroll 0% 0%; margin-bottom: 0.5em; font-size: 95%; color: #000000; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 0px 1.2em 0px 2.4em; border: medium none;"><span style="font-size: medium;">« MATTHEUS FERRILLUS NOB. ET EQUESTRIS ORDINIS INSIGNIS MURI COMES<br /> ALPHONSI II REGIS ARAG. A CUBICULO PRIMUS EIUSQ. DUM<br /> PATERENTUR ANIMI GUBERNATOR POSTERITATI CONSULENS SACELLUM HOC VIRGINIS<br /> ASSUMPTIONI DICATU M VIVENS SIBI ET SUI F »</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Il sepolcro si completa, nella parte superiore, con un bassorilievo tondo in marmo raffigurante la Madonna con il bambino Gesù.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><br /></span></h2>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong><span id="Ipotesi_sulla_tomba">Ipotesi sulla tomba</span></strong></span></h2>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Nel 2014 alcuni studiosi italiani, supportati da pareri di esperti dell'università di Tallinn, suppongono che la tomba possa ospitare i resti di Vlad III di Valacchia,  meglio conosciuto come Dracula: la loro ipotesi si basa sulle  decorazioni presenti nello scomparto centrale, in particolar modo su un  drago e su alcuni simboli di matrice egizia, mai visti su una tomba  europea, come due sfingi contrapposte, emblema della città di Tebe, dagli egizi chiamata "Tepe", che andrebbero ad alludere al vero nome del conte Vlad, ossia Dracula Tepes.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Gli studiosi suppongono che il conte non sarebbe morto in battaglia,  ma sarebbe stato fatto prigioniero dai Turchi e in seguito riscattato  dalla propria figlia, Maria Balsa, nel frattempo adottata da una  famiglia di Napoli, città dove si sarebbe rifugiata, per ordine del  padre, per salvarsi dalla persecuzione turca. Maria Balsa avrebbe quindi  portato in Italia il padre Vlad, e, alla morte di quest'ultimo, lo avrebbe fatto tumulare nella tomba del marito, Matteo Ferrillo.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Nei confronti di questa teoria e sull'autorevolezza degli studi effettuati si sono sollevati alcuni dubbi:  non esisterebbe traccia di una figlia di Vlad, ma solo di figli maschi,  mentre il soprannome "Tepes" non sarebbe riconducibile alla città di  Tebe, ma alla parola turca che significherebbe "impalatore", e,  pertanto, non avrebbe senso il richiamo a tale epiteto infamante fatto  incidere dalla figlia sulla tomba del padre. Inoltre, il drago  rappresentato sulla lapide non richiamerebbe "Dracula", ma semplicemente  lo stemma araldico della famiglia di Matteo Ferrillo sul quale  campeggiava, appunto, un drago.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Immagini</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/giugno/chiesa_di_santa_maria_la_nova_napoli_-_chiostro_piccolo_29.jpg" alt="" width="450" /></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/giugno/lastra-dracula.jpg" alt="" width="450" /></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="font-size: medium;">Photogallery</span></strong></p>
<p style="text-align: center;">{morfeo 225}</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Short URL: <a href="http://2cg.it/1vr">http://2cg.it/1vr</a></span></p>]]></description>
			<author>direttore@monitorenapoletano.it (Giovanni Di Cecca)</author>
			<category>Giugno</category>
			<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 12:49:24 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Calcio E' morto Bruno Pesaola - Ex giocatore ed allenatore del Napoli</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/maggio/4379-calcio-e-morto-bruno-pesaola-ex-giocatore-ed-allenatore-del-napoli.html</link>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/maggio/bruno_pesaola_in_napoli_1982-1983.jpg" alt="" align="left" />Se ne andato un mito del Calcio Napoletano</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">A 89 anni è morto Bruno Pesaola, giocatore dal 1952 al 1960 e poi allenatore per ben quattro volte della panchina azzurra dal '62-63, '64-'68, '76-'77 e '82-'83</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Nato a Buenos Aires iniziòa giocare nelle giovanili del River Plate, poi negli anni '40 si trasferì a Roma e da allora fu naturalizzato italiano</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
]]></description>
			<author>direttore@monitorenapoletano.it (Giovanni Di Cecca)</author>
			<category>Maggio</category>
			<pubDate>Fri, 29 May 2015 13:41:52 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Pompei - Franceschini ha inaugurato la mostra 'Pompei e l'Europa 1748-1943'</title>
			<link>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/maggio/4366-pompei-franceschini-ha-inaugurato-la-mostra-pompei-e-leuropa-1748-1943.html</link>
			<guid>https://www.monitorenapoletano.it/sito/2015/maggio/4366-pompei-franceschini-ha-inaugurato-la-mostra-pompei-e-leuropa-1748-1943.html</guid>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img style="float: left;" src="https://www.monitorenapoletano.it/sito/images/stories2/2015/maggio/piramide-pompei.jpg" alt="" width="330" align="left" />È stato definito un vero e proprio viaggio, grandioso e complesso,  in cui l'antico dialoga con il moderno, la natura, l'archeologia. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">È la  mostra 'Pompei e l'Europa 1748-1943', inaugurata ieri a Pompei dal  ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini e che sarà visitabile  dal 27 maggio fino al 2 novembre prossimo nel Museo archeologico di  Napoli e nell'anfiteatro di Pompei, con il patrocinio di Expo Milano  2015.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
]]></description>
			<author>redazione@monitorenapoletano.it (Redazione)</author>
			<category>Maggio</category>
			<pubDate>Tue, 26 May 2015 10:13:26 +0000</pubDate>
		</item>
	</channel>
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