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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376</atom:id><lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 13:03:35 +0000</lastBuildDate><category>lavoro</category><category>olimpiadi</category><category>appalti</category><category>elezioni2009</category><category>celtica</category><category>Valbrenat</category><category>Lora Bassa</category><category>SS47 Tunnel galleria statale amministratori variante comuni</category><category>speculazione</category><category>Venezia2020</category><category>Valbrenta</category><category>bene comune</category><category>politica</category><category>sindaci</category><category>territorio</category><category>referendum</category><category>Polizia</category><category>primo maggio</category><category>vacanze</category><category>campeggio</category><category>Carabinieri</category><category>diffida</category><category>salute pubblica</category><category>logica</category><category>acqua</category><category>PATI</category><category>cultura</category><category>comune unico</category><category>Camper</category><category>pro loco</category><category>turismo</category><category>turismo impatto ambientale</category><category>ambiente</category><category>autonomia</category><category>promozione</category><category>infrastrutture</category><category>sicurezza</category><category>Grottella</category><category>federalismo</category><category>Canale di brenta</category><category>folk</category><category>lavori pubblici</category><category>controllo del territorio</category><category>musica</category><category>degrado</category><category>vallo</category><category>campeggi</category><category>sorgenti</category><category>inquinamento</category><category>Cosmon</category><category>nucleare</category><category>comunità montana</category><category>Amministrative</category><category>San Nazario</category><category>salvaguardia</category><category>Brintaal</category><category>barzelletta</category><category>comune</category><category>Adunata alpini</category><category>diritti</category><category>governo</category><category>sperimentazione</category><category>vergogna</category><category>Celtic</category><category>Valstagna</category><category>indipendenza</category><category>propaganda</category><category>Carpanè</category><category>centrali</category><category>Campolongo sul Brenta</category><category>amministrazione</category><category>Proloco</category><category>telecamere</category><category>polemica</category><category>identità popolare</category><category>libertà</category><category>amministrazioni</category><category>fiducia</category><category>Alpini Adunata GGG</category><category>società</category><category>Campolongo</category><category>edilizia</category><category>Brenta</category><category>soccorso</category><title>murmur Medoaci</title><description>Con placido isciaquio, o vertiginosi scrosci, sordi tonfi del ciotolame sballottato o impercettibili fruscii delle piante carezzanti la superficie, il nostro fiume "La Brenta", annuisce, sottolinea, appunta, aberra...</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (themistocles)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>56</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/MurmurMedoaci" /><feedburner:info uri="murmurmedoaci" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-4219497975504292279</guid><pubDate>Sat, 06 Aug 2011 23:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-07T01:45:44.264+02:00</atom:updated><title>Che dire sulla prima pagina de “La Brenta”?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-dlf6h1u3w_M/Tj3RGjkj9PI/AAAAAAAABm8/nKZ8LQuZsoQ/s1600/0905100063.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-dlf6h1u3w_M/Tj3RGjkj9PI/AAAAAAAABm8/nKZ8LQuZsoQ/s320/0905100063.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637892219095741682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Leggere certe cose fa venire il dubbio se chi scrive abbia mai guardato intorno a se, abbia calibrato il flusso dell’inchiostro della propria penna, o abbia uno sponsor importante che gli abbia richiesto di scrivere con gran enfasi delle assurdità galattiche. La prima pagina de “La Brenta” sedicente Periodico di informazione, Opinione, Attualità e Cultura del Canale di Brenta riporta un doppio articolo a firma di Giuseppe Cian Seren per il quale non posso fare alcun link, perché il giornale in questione è solo ed esclusivamente cartaceo (forse l’unico ormai) e come tale non consente alcun contraddittorio se non fra due mesi (se va bene e se la redazione lo pubblica). Mi limiterò a citare qualche passaggio per argomentare, sperando che qualcuno legga l’articolo per intero. Partiamo dal titolo: “Energia Potenziale. Il petrolio dei montanari. L’acqua è per tutti una risorsa?”.  Lo scrivente con Energia potenziale si riferisce alla possibilità di creare energia elettrica dall’energia cinetica del fiume. “Il petrolio dei montanari”: questa è già una delle sparate più grosse e insulse che si possano dire. In Canale di Brenta non vedo emiri, e se c’è una cosa che sarebbe sacrosanta e non c’è, è l’elargizione di energia ai comuni coinvolti nella captazione di acqua dalle centrali già esistenti. &lt;br /&gt;Alla domanda “l’acqua è per tutti una risorsa ?” abbiamo già risposto con un referendum e ci aspettiamo che tale volontà popolare venga rispettata.&lt;br /&gt;Dal testo: “Lo spreco dell’acqua si combatte con la captazione, cioè con bacini di accumulo in montagna e in pianura, Lasciar defluire l’acqua è da considerarsi mera imbecillità”.  Caro Sig. Giuseppe, anche se può sembrare sagace l’idea di risparmiare l’acqua, le è mai passato nella mente che cosa significhi trasformare una zona a carattere torrentizio in un ambiente lacustre? O peggio ancora privo di acqua? Non è in discussione l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua, ma lo sciacallaggio di pochi ( e certamente non residenti) a danno di un ecosistema che rende così caratteristica la Valbrenta.&lt;br /&gt;“…4-5 progetti giacciono presso la Regione perché, per qualcuno, sono una grave fonte di impatto ambientale.” Quel qualcuno forse ha capito che anche uno solo di questi progetti venisse realizzato,   creerebbe ulteriori complicazioni nel già difficile tentativo di ripopolazione dell’ittiofauna, nella garanzia di regolare deflusso di acque purificatrici benefiche, senza nessuna garanzia di avere collaborazione nella regimazione in caso di piene (diga del Corlo ’66 docet). L’avi fauna si troverebbe ad nuovo mutamento e quindi ad nuovo riassetto delle specie, e il clima subirebbe ancora mutamenti (mi dicono che prima dell’esistenza della diga del Corlo il clima fosse un po’ meno umido, e che a Cismon la nebbia non esisteva).&lt;br /&gt;“…l’energia cinetica che muove l’acqua era ben utilizzata dai nostri avi, basta ricordarci il suo utilizzo: magli, mulini, cartiere, la fluitazione, le zattere.” Questa perla di rimembranza storica forse vuole dare poesia al pezzo ma non tiene conto che magli, mulini e cartiere utilizzavano ruote e canalizzazioni che poco toglievano al flusso regolare del fiume e soprattutto che l’unico sciopero organizzato con tanto di manifestazione che si ricordi in valle fu fatto dai zattieri perché la captazione delle acque del Brenta da parte della costruenda centrale di Carpanè avrebbe reso loro problematica la navigazione e la fluitazione.&lt;br /&gt;“…l’energia potenziale, energia che cresce con l’andamento dell’altitudine dei luoghi. Essa è il petrolio dei montanari.” Sarà anche vero che esiste questa energia, ma ogni volta che esiste un progetto di intervento (di solito devastante per la valle) non mi risulta che i residenti, la municipalità, le associazioni vengano interpellate sulla fattibilità di un progetto che porta ricchezza altrove e rischia di lasciare solo devastazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’articolo sottostante che porta la stessa firma , dopo aver osannato consorzi, bacini e progetti , ci sono due passaggi interessanti:  “Forse ha vinto l’uso ludico del fiume…” e “ L’uso ludico del fiume è il solo utilizzo valido per il nostro Brenta?”  Caro signore io non so cosa intenda Lei per ludico, ma credo che i cinque cerchi di cui si fregia  Valstagna, e anche senza quelli, la tradizione ormai cinquantennale della vera scuola per la canoa, la fucina di campioni nelle specialità fluviali in tutta la zona, tre imprese che si occupano di turismo fluviale, la grande quantità di appassionati  pescatori non solo locali, e l’infinità di gitanti che cercano il fresco in Valbrenta, Le possano ampiamente spiegare che non si tratta di un gioco ma che è tempo di ragionare sul turismo ecocompatibile che già esiste  e che non va distrutto con una nuova centrale idroelettrica ma incentivato risolvendo il problema del soffocamento da traffico.&lt;br /&gt;Marco Piacentini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-4219497975504292279?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2011/08/che-dire-sulla-prima-pagina-de-la.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-dlf6h1u3w_M/Tj3RGjkj9PI/AAAAAAAABm8/nKZ8LQuZsoQ/s72-c/0905100063.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-6118928108061674223</guid><pubDate>Thu, 28 Jul 2011 19:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-07-28T21:34:27.421+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">soccorso</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">controllo del territorio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute pubblica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salvaguardia</category><title>Controllo del Territorio</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-6YVQWrYZIkE/TjG5iXcdqDI/AAAAAAAABm0/DomBEq1eZXQ/s1600/car%2Bcarabinieri.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 306px; height: 162px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6YVQWrYZIkE/TjG5iXcdqDI/AAAAAAAABm0/DomBEq1eZXQ/s320/car%2Bcarabinieri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634488608877291570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi alle 19.15 circa in località Contarini, comune di Campolongo sul Brenta, è avvenuto un incidente stradale con un ferito (il conducente dell'auto) e diversi danni al mezzo e al lampione travolto. L'auto si è fermata di traverso, e questo sulla Campesana significa traffico bloccato. L'ambulanza arriva in pochi minuti e porta via il ferito. Resta l'auto di traverso. Arriva il bus di linea. Impossibile passare, impossibile girarsi, quindi attesa di risolvere il blocco. La provinciale è stata aperta alle ore 20.40 circa. Più di un'ora per attendere una pattuglia di pubblica sicurezza perchè impegnati in altri interventi. Infiniti tagli, ritardi, revisioni e riorganizzazioni del governo centrale ci hanno portato a questo: se un'ostacolo blocca l'unica nostra via d'accesso non c'è un pronto intervento. Non ho niente contro le forze dell'ordine, ma questa carenza di organico su carabinieri, P S, polizia locale non può certo lasciar spazio a speranze sul politicamente cavalcato controllo del territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-6118928108061674223?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2011/07/controllo-del-territorio.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-6YVQWrYZIkE/TjG5iXcdqDI/AAAAAAAABm0/DomBEq1eZXQ/s72-c/car%2Bcarabinieri.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-9038892253459829339</guid><pubDate>Thu, 02 Jun 2011 19:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-02T22:37:46.536+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">referendum</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">nucleare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">centrali</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sicurezza</category><title>Paura del nucleare</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5aIQRJrYUgs/Tef0kJ1GCkI/AAAAAAAABmo/kwLGAykNr_Q/s1600/LogoNucleare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5aIQRJrYUgs/Tef0kJ1GCkI/AAAAAAAABmo/kwLGAykNr_Q/s320/LogoNucleare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613724362491693634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver partecipato all'evento proposto da INSIEME PER VALSTAGNA e seguendo in diretta Annozero, deluso per le posizioni di sindaco e vice-sindaco (e non erano i soli), segnalo quanto segue:&lt;br /&gt;sia a livello nazionale che a livello locale, per chi crede nel nucleare, tutti quelli contrari lo sono per emotività per l'incidente di Fukushima, e comunque il rischio rispetto al vantaggio economico è sempre minore.&lt;br /&gt;Vorrei fare una riflessione solo di carattere economico:&lt;br /&gt;1) Quanto tempo è che non c'è un piano energetico articolato aldilà del comprare combustibili fossili in giro per il mondo?&lt;br /&gt;2) Quanto tempo ci vuole per costruire una centrale nucleare di 4a generazione?&lt;br /&gt;3) E' lo stesso tempo che ci vorrà per il ponte sullo stretto?&lt;br /&gt;4) La qualità del cemento armato farcito di regolamenti di conti fra cosche è gestita dalla camorra?&lt;br /&gt;5) Posto che Caorso costa 650.000.000 € l'anno da spenta per smaltire le scorie, fra venticinque anni (quando sarà nata la prima centrale nucleare)il costo di smaltimento delle scorie (Caorso ne faceva 250 tonnellate l'anno) sarà spartito nelle nostre bollette per l'immondizia?&lt;br /&gt;6) Se la Germania nel 2022 non avrà più centrali, nel parlamento europeo pagheremo sanzioni per inquinamento ambientale da scorie?&lt;br /&gt;7)Faremmo centrali nucleari solo per pagare i debiti che abbiamo con la Francia?&lt;br /&gt;8) il 17% del fabbisogno energetico che copriremmo con le centrali di Scaiola sostituirebbe praticamente le forniture di gas. Benissimo con quei soldi possiamo finalmente comprare le barre di materiale radioattivo che noi non abbiamo.&lt;br /&gt;9) Se c'è una cosa che non dobbiamo importare sono il sole, il vento, l'acqua. Ah, se c'è una cosa che non abbiamo sono i fondi per la ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta se arrivo al 10 poi proseguo fino al 20 etc. etc. etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa non è la paura di Fukushima, è la consapevolezza che noi non siamo da nucleare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-9038892253459829339?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2011/06/paura-del-nucleare.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-5aIQRJrYUgs/Tef0kJ1GCkI/AAAAAAAABmo/kwLGAykNr_Q/s72-c/LogoNucleare.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-5270571020122672769</guid><pubDate>Fri, 27 May 2011 20:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-27T22:53:24.562+02:00</atom:updated><title>QUalcuno (Uno) si muove</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-QVrQ_fGjvMw/TeAO9zZlcTI/AAAAAAAABmg/wuf8NGAbivI/s1600/LogoNucleare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-QVrQ_fGjvMw/TeAO9zZlcTI/AAAAAAAABmg/wuf8NGAbivI/s320/LogoNucleare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611501590635966770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL GRUPPO CONSILIARE INSIEME PER VALSTAGNA&lt;br /&gt;ORGANIZZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTEDÌ 31 Maggio  2011&lt;br /&gt;ORE 20.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALA POLIVALENTE - (PIAZZETTA BROTTO)&lt;br /&gt;VALSTAGNA&lt;br /&gt;INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA&lt;br /&gt;NUCLEARE E FIDUCIA FUTURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON:&lt;br /&gt;Marcello LAZZAROTTO&lt;br /&gt; dr. Giuseppe GHENO&lt;br /&gt; Carlo PERLI&lt;br /&gt;   presenta Silvia PILATI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-5270571020122672769?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2011/05/qualcuno-uno-si-muove.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-QVrQ_fGjvMw/TeAO9zZlcTI/AAAAAAAABmg/wuf8NGAbivI/s72-c/LogoNucleare.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-3641532347309708088</guid><pubDate>Sun, 15 May 2011 19:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-15T22:18:54.971+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sorgenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Brenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">acqua</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bene comune</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazioni</category><title>Cosa pensa la Valbrenta dell'acqua pubblica?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/--ipPLwO7Hbk/TdA0XqYcMYI/AAAAAAAABmY/po6Af6pw1VE/s1600/0905100036.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--ipPLwO7Hbk/TdA0XqYcMYI/AAAAAAAABmY/po6Af6pw1VE/s320/0905100036.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607039117194703234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' una domanda che giunge spontanea considerando che viviamo nella seconda riserva idrica d'Europa. E' chiaro a tutti che c'è il tentativo di boicottare i referendum, o ancor meglio di boicottare due referendum ai quali la popolazione sarebbe sensibile per far saltare il terzo "ad personam", ma credo che sia quantomeno strano che nessun comune della Valbrenta si sia esposto dando una sua precisa opinione sul quesito del referendum.&lt;br /&gt;E' inevitabile che se l'acqua venisse privatizzata le possibilità di guadagno per la vendita o la concessione delle nostre sorgenti sarebbe elevatissima. Questo significa che Il Subiol o l'Oliero domani potrebbero essere proprietà privata. Non parlo delle Grotte, quelle già lo sono, ma delle sorgenti. Queste acque per noi sono la ricchezza dei comuni, la vita e il benessere, e quando la desertificazione (a breve) avrà fatto i primi grandi danni l'acqua varrà molto più del petrolio. Credo e spero che i comuni di Valstagna e San Nazario soprattutto, ma anche  Bassano con la sua enclave a Cismon, dovrebbero esprimere pubblicamente la volontà di conservare queste enormi risorse affinchè restino pubbliche e fruibili. E' ora che si facciano sentire, la responsabilità è grande, qui l'acqua abbonda, ma se sarà privata molte comunità la pagheranoo a caro prezzo. Se nessuno si farà sentire o passa il referendum o qui ci hanno già venduto tutto.&lt;br /&gt;Io spero in un pò di responsabilità... E comunque andate a votare ai Referendum del 12 e 13 giugno, ad ogni costo!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-3641532347309708088?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2011/05/cosa-pensa-la-valbrenta-dellacqua.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/--ipPLwO7Hbk/TdA0XqYcMYI/AAAAAAAABmY/po6Af6pw1VE/s72-c/0905100036.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-3140655552463131458</guid><pubDate>Mon, 11 Apr 2011 19:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-13T16:20:00.345+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sindaci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Canale di brenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">propaganda</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">promozione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Campolongo sul Brenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">edilizia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">turismo impatto ambientale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">territorio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazione</category><title>Finalmente un nuovo capannone!!!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-OLZzgAbL1iw/TaNcMRelDxI/AAAAAAAABg8/kSY52eLAQRk/s1600/sito%2Bindustriale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-OLZzgAbL1iw/TaNcMRelDxI/AAAAAAAABg8/kSY52eLAQRk/s320/sito%2Bindustriale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594416528044134162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ ormai qualche mese che alle porte del centro di Campolongo si sta compiendo qualcosa che non sono sicuro domani sarà così apprezzato e popolare. Per anni una vecchia conceria è stata chiusa e i rovi e la vegetazione si erano fatti strada riconquistando terreno e dando un’aspetto caratteristico a uno dei tanti siti di archeologia industriale esistenti nel canale di Brenta. Poi il comune di Campolongo ha autorizzato la riconversione della zona e ha autorizzato la ricostruzione. Di cosa? Ma di un capannone industriale naturalmente!!! Colpisce l’approfondita analisi del progetto che consente la costruzione di un’area industriale con una cubatura che a giudicare dalle basi  è almeno il doppio dell’edificio esistente, di fronte ad un’area residenziale (dall’altro lato della strada), con un’ingresso posto nella stessa stradina che accede agli impianti sportivi e al parco giochi, nonché ad uno degli accessi della ormai frequentatissima Campolongo Beach, e a non più di 500 metri dalla piazza. Immagino che il consiglio, la giunta, il sindaco, abbiano dovuto sforzarsi quando si è trattato di discutere il Piano di Interventi (Ex PRG) in osservanza delle disposizioni del PATI, sottoscritto anche dal Comune di Campolongo. Ricordo che il PATI individua nel Canale di Brenta solo due aree a vocazione industriale, una a Cismon e una a Pove, e anche se il PATI ha le maglie abbastanza larghe, un Comune che sottoscrive un progetto ha almeno il dovere etico di rispettarlo. PATI o non PATI, comunque, un nuovo sito industriale sulla provinciale, oltre all’impatto architettonico e ambientale, provocherà un’incremento del traffico pesante che, per accedere alla statale dovrà per forza transitare per la strettoia a semaforo lampeggiante del centro del paese, senza contare che se l’ingresso resta quello originale quella stradina sarà contesa tra ciclisti, pedoni e … autotreni!&lt;br /&gt;Se poi il nuovo sito sarà produttivo faremo i conti con la rumorosità, si, lo so, …sono state date tutte le rassicurazioni in merito… . Anche questa volta si è persa un’occasione per rivalutare la qualità della vita in Valbrenta, e per fortuna che il sindaco ha dichiarato che c’è ancora qualcuno che ci crede …&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-3140655552463131458?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2011/04/finalmente-un-nuovo-capannone.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-OLZzgAbL1iw/TaNcMRelDxI/AAAAAAAABg8/kSY52eLAQRk/s72-c/sito%2Bindustriale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-2222018174036470168</guid><pubDate>Tue, 25 May 2010 17:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-25T19:46:11.144+02:00</atom:updated><title>Ho intervistato l'orso Dino!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S_wMdk3LNLI/AAAAAAAABWU/MzEIi9GuQ7s/s1600/ORSO+TENERO1259.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S_wMdk3LNLI/AAAAAAAABWU/MzEIi9GuQ7s/s320/ORSO+TENERO1259.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475264949226517682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Passeggiando in Valranetta, tranquillo all’imbrunire, ho sentito un gran casino arrivare dal fisso fogliame del sottobosco. Lì a trenta metri da me è comparso un gran testone, era l’orso Dino. La tentazione era quella di chiedergli un’autografo invece con calma, ho provato a intervistarlo.&lt;br /&gt;- Ma tu… tu sei l’orso Dino? –&lt;br /&gt;- Dino? Aahhh, siii, ho sentito voi umani pronunciare questo strano nome; di solito vi evito, ma mi capita che arrivano gli echi  di strani turpiloqui in quel ridicolo idioma  ma mi è familiare solo da quando mi imbatto nelle vostre tane finchè passeggio in questo splendido altopiano.-&lt;br /&gt;Mi annusa schifato e si vede che pensa che non sono di nessun interesse gastronomico, e ancor meno di compagnia.&lt;br /&gt;- Scusa Dino ma, come ci sei arrivato qui?-&lt;br /&gt;- Che ci vuoi fare, siamo partiti insieme, come fate voi, abbiamo detto andiamo a donne, poi l’idea ci straluna un po’ e alla fine, “ognuno per se’ e Dio per tutti”, ho visto ‘sti boschi verdissimi, la neve col mio pelliccione non mi da fastidio, si respira bene…è un peccato che finora di gnocca nemmeno l’ombra –&lt;br /&gt;- Com’è che ti sei mangiato tutti quegl’asini?-&lt;br /&gt;-No, no, no! Niente polemiche! Io sono un’orso e sono onnivoro, per un po’ ho piluccato miele e mirtilli ma…mi hai visto? Sono ciccione e tosto e mi ci vuole qualcosa di sostanzioso! Se vado a cacciare qualche animale selvatico devo correre e ciò mi comporta un grande sforzo! Voi invece tenete gli asini lì a portata di zampa e magari pure legati! Niente ostacoli, o per lo meno non certo un problema per me…e così, l’occasione fa l’orso…affamato! Poi, sai che è proprio buona la carne d’asino dovresti provarla!&lt;br /&gt;- Ma, ma così ti sei fatto dei nemici e ti vogliono catturare o peggio uccidere!-&lt;br /&gt;-Caro il mio umano, voi ragionate sempre come i padroni di ogni ambiente e avete poca memoria.&lt;br /&gt;I miei nonni mi raccontavano spesso delle scorazzate nei boschi di questa zona, e anche di voi uomini, che però, abituati a convivere con i boschi più selvaggi di adesso, le vostre bestie schiave ve le mettevate al coperto. Oggi la cosa più selvatica che avete sono quei rompicoglioni con i quad che si infilano dovunque facendo un gran casino!-&lt;br /&gt;-Hanno appena deciso di catturarti per portarti in Slovenia!-&lt;br /&gt;-Mmmhhh! Intanto il fatto che abbiano deciso di catturarmi, non vuol dire che poi riescano a farlo. Sono due anni che c’ho dei stupidotti col flash che tentano di fotografarmi e non m’hanno beccato neanche la coda. E poi se dovrà essere non si sta male neanche nei boschi della Slovenia;  però… sai che sono un grande camminatore e magari fra un po’ passo a trovarvi, e comunque se non vengo io arriverà Pino o Nino o Rino, anzi per me c’è già qualche altro collega che gironzola intorno; se poi fosse una bella pollastrella…&lt;br /&gt;E comunque io ho viaggiato parecchio e anche il mio amico lupo mi ha chiesto di queste montagne e ha saputo che ci sono perfino i cinghiali; mi diceva che pensava di partire con gli amici e i parenti e venire a divertirsi un po’. Che fate? Partite per catturare anche loro? Per me ve la tirate un po’ troppo-&lt;br /&gt;- Sai Dino, c’è anche tanta gente che ti vuol bene e vuole proteggerti e anch’io lo voglio! –&lt;br /&gt;- Senti umano, io me ne vado, e tu pensa a dire ai tuoi simili che solo la natura decide dove io e i miei amici andiamo, non certo qualche cialtrone che già fa abbastanza danni nella vostra comunità!&lt;br /&gt;Ti saluto e stammi alla larga…-&lt;br /&gt;-Ma… Dino! Aspetta!  Ciao –&lt;br /&gt;Andato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-2222018174036470168?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2010/05/ho-intervistato-lorso-dino.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S_wMdk3LNLI/AAAAAAAABWU/MzEIi9GuQ7s/s72-c/ORSO+TENERO1259.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-3605531217886600989</guid><pubDate>Tue, 02 Mar 2010 17:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-02T19:00:44.331+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valstagna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">edilizia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">olimpiadi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Venezia2020</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">appalti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">speculazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazioni</category><title>Sì alle Olimpiadi, no alla speculazione</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S41SQppH51I/AAAAAAAABVY/MTOblmICqHY/s1600-h/venezia2020.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 229px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S41SQppH51I/AAAAAAAABVY/MTOblmICqHY/s320/venezia2020.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444097970570520402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Già da un po’ di mesi  nell’ambito della candidatura di Venezia alle Olimpiadi 2020 si vociferava della possibilità che Valstagna potesse essere coinvolta per ospitare le gare di canoa fluviale. Ora la cosa prende corpo e l’argomento verrà affrontato nel prossimo consiglio comunale. Bene, è un grandissimo prestigio per la canoa e per la valle poter ospitare le competizioni olimpiche, è forse la vetrina mediatica più grande al mondo e i benefici sono più che molteplici. C’è solo un unico grande neo: la speculazione. In occasione di un’olimpiadi sono disponibili finanziamenti per miliardi di euro per apportare migliorie o costruire strutture mancanti al progetto di realizzazione della manifestazione; purtroppo si verifica sempre che per ottenere i finanziamenti vengono progettate anche cose inutili o irrispettose dell’ambiente, o assolutamente incompatibili con l’architettura, la storia e il paesaggio del posto. Ecco che nascono le famose cattedrali nel deserto, utili magari all’evento ma assolutamente obsolete a Olimpiade chiusa. Vi immaginate per esempio un albergo di 150 camere costruito in Valbrenta? Risolto il problema della squadre olimpiche, e poi? Cosa ci mettiamo dentro?&lt;br /&gt;Ancor peggio, non è che per creare uno stratosferico campo da slalom come ad Atene o a Pechino venga stravolto il letto del Brenta e lo stesso magico lungobrenta di Valstagna?&lt;br /&gt;Mi sento di chiedere fin d’ora che qualsiasi decisione si prenda tenga presente del fragilissimo equilibrio di questa valle e che l’analisi dell’argomento si soffermi parecchio su come ottenere il massimo della riqualificazione del paesaggio, sull’incentivazione del turismo a misura d’ambiente e uomo, sulle opportunità di recupero edilizio di tanti edifici in abbandono e non ultimo sulle manovre che possono andarsi a creare nell’intreccio tra le vicende della SS47 e questo progetto.&lt;br /&gt;A tal proposito andate a visitare il sito www.venezia2020.it . Uno dei partner del progetto è una notissima impresa edile che ha le mani in moltissime (se non tutte) grandi opere e anche nei progetti per la nuova variante della Valsugana. &lt;br /&gt;Se in Argentina nel 2013 verrà fuori il nome di Venezia, la Valbrenta avrà saputo dire la sua e protetto la propria integrità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-3605531217886600989?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2010/03/si-alle-olimpiadi-no-alla-speculazione.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S41SQppH51I/AAAAAAAABVY/MTOblmICqHY/s72-c/venezia2020.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-2115482344506432701</guid><pubDate>Sat, 30 Jan 2010 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-03T19:59:18.733+01:00</atom:updated><title>Giornata di Studio</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S2QQ2LcpMZI/AAAAAAAABIQ/UDMqMYVf_vg/s1600-h/LOGO-bandiera+destra+GSV.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S2QQ2LcpMZI/AAAAAAAABIQ/UDMqMYVf_vg/s320/LOGO-bandiera+destra+GSV.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432485573487571346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Gruppo Salvaguardia Valbrenta presenta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                 Giornata di studio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                      “Dall’Unione dei Comuni al Comune Unico: &lt;br /&gt;                                 genesi e gestione.&lt;br /&gt;                     Impariamo dalle esperienze degli altri”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                              Sabato 6 Marzo 2010 &lt;br /&gt;                                  Ore 9,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                              Sala Polivalente&lt;br /&gt;                           Piazzetta G.B. Brotto&lt;br /&gt;                               Valstagna  (VI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Valbrenta presenta caratteristiche di unicità e continuità sia per evoluzione storico-culturale, sia per aspetti territoriali ed ambientali; ciononostante è amministrata da ben 6 diverse piccole amministrazioni Comunali: Pove del Grappa, Solagna,  San Nazario, Cismon del Grappa, Campolongo e Valstagna.&lt;br /&gt;La frammentazione amministrativa di un territorio omogeneo comporta, oltre che inutile dispendio di risorse, oggettive difficoltà di progettazione e di coordinamento e realizzazione di efficaci politiche di valorizzazione e tutela dell’ambiente.&lt;br /&gt;Forme di unificazione/integrazione più complete tra diversi piccoli comuni di uno stesso territorio, oltre che realizzare efficienza ed economia di spesa,  consentirebbero politiche territoriali integrate, condivise e coordinate che di fatto potrebbero limitare e prevenire pesanti impatti sul territorio e l’ambiente.&lt;br /&gt;Il presente progetto, intende concretizzare l’opera di informazione e formazione, chiaramente richiamata nel nostro statuto, verso i soggetti che in Valbrenta, a diverso titolo, interagiscono per la valorizzazione e la tutela del territorio.&lt;br /&gt;Tra i soggetti che sicuramente lasciano la loro “impronta” sul territorio ci sono sicuramente gli amministratori locali; gli stessi che hanno recentemente elaborato un unico PATI per tutta la valle, gli stessi che si sono più volte espressi in vari modi per la realizzazione di un comune unico. Analoga qualificata presenza/risorsa è rappresentata dalle associazioni del volontariato civile che operano a supporto delle amministrazioni locali per una gestione partecipata e condivisa del territorio.&lt;br /&gt;Spesso amministratori ed associazioni non sono in possesso di adeguati strumenti tecnico amministrativi, di norme e procedure, oltre che di percorsi istituzionali, per realizzare nuove forme di integrazione e per unificare gli sforzi verso condivisi progetti di valorizzazione, salvaguardia e rilancio del territorio in cui operano. &lt;br /&gt;Con questa giornata di studio si intende offrire a questi soggetti: &lt;br /&gt;l’opportunità di conoscere percorsi e strumenti normativo-procedurali per giungere a forme di unificazione tra più amministrazioni; &lt;br /&gt;di conoscerne i vantaggi economici e le maggiori disponibilità che un nuovo assetto unificato consente; &lt;br /&gt;di confrontarsi con le esperienze di tecnici ed amministratori che già hanno verificato la bontà di un simile percorso per garantire salvaguardia e valorizzazione in armonia con forme di sviluppo integrato e compatibile. &lt;br /&gt;Sono destinatari della giornata di studio in primis Amministratori e tecnici di pubbliche amministrazioni della Valbrenta e i componenti di associazioni del volontariato civile che operano nel territorio ma anche tutti coloro intendano in qualche modo assimilare nuovi modi di vivere la Valle&lt;br /&gt;I relatori della giornata saranno storici della Valbrenta, docenti di pianificazione territoriale ed esperti di gestione amministrativa pubblica provenienti dalle Università di Venezia e Bologna, e Amministratori di diverse località che hanno da tempo intrapreso il percorso della gestione unificata di servizi quali Camposampiero e Tolmezzo e del comune di Ledro che da quest’anno diventa comune unico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento è reso possibile grazie al contributo del Centro Servizi Volontariato della provincia di Vicenza e con il patrocinio dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dei comuni di Valstagna, Cismon del Grappa e San Nazario e della Comunità Montana del Brenta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-2115482344506432701?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2010/01/giornata-di-studio.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/S2QQ2LcpMZI/AAAAAAAABIQ/UDMqMYVf_vg/s72-c/LOGO-bandiera+destra+GSV.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-410471694544761503</guid><pubDate>Thu, 24 Dec 2009 17:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-24T19:01:37.232+01:00</atom:updated><title>La trasparenza dell’ambiente tradito.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SzOmGj_7AbI/AAAAAAAABHo/LVSX0IinNxY/s1600-h/DSCF6415.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SzOmGj_7AbI/AAAAAAAABHo/LVSX0IinNxY/s320/DSCF6415.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418857408329613746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ stata nominata la commissione territorio e ambiente nel comune di Valstagna. Presieduta dall’assessore all’Urbanistica e territorio è riuscita a radunare insieme appunto queste competenze, i Lavori Pubblici e l’unico imprenditore di Valstagna che gestisce l’area a più grande e delicato interesse ambientale. Ognuna di queste persone controlla molto bene nel proprio ambito di competenza i rapporti con provincia e regione, e suvvia, non scendiamo sul personale, si sa cosa ci ha insegnato la politica in Italia! C’è da chiedersi: ma c’è un contraddittorio? Tutti gli altri nominati quanto avranno voce in commissione? E quanto trasparente potrà essere una cordata del genere?&lt;br /&gt;In sostanza siamo al punto che intere aree del paese sulle quali svolgere  lavori consistenti non avranno pareri da commissioni diverse perché le commissioni diverse sono loro! Vi pare che se io devo costruire da qualche parte, nonostante vincoli ambientali e faccio parte della commissione ambiente mi dico di no? E quando scadrà il mandato delle grotte di Oliero, chi deciderà i nuovi gestori? Questa commissione? Auguro a tutti un buon lavoro, anche perché l’ambiente ha bisogno di gente che faccia un buon lavoro, ma non credo di essere l’unico ad avere delle perplessità in merito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-410471694544761503?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/12/la-trasparenza-dellambiente-tradito.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SzOmGj_7AbI/AAAAAAAABHo/LVSX0IinNxY/s72-c/DSCF6415.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>29</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-7457839785073779631</guid><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-17T23:23:43.857+01:00</atom:updated><title>Il treno questo sconosciuto</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Syp_A7-ecBI/AAAAAAAABHg/SajH8-PX7f4/s1600-h/borgo20ott+048.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 241px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Syp_A7-ecBI/AAAAAAAABHg/SajH8-PX7f4/s320/borgo20ott+048.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416281155942903826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da parecchi anni esistono in Valbrenta comitati che chiedono una soluzione per i disagi creati dalla Statale 47 sempre più intasata e che mette in scacco la vivibilità dell’intera valle. Con l’ultima discutibile trovata del Project financing per la realizzazione di una variante che andrebbe a pontificare più volte la valle, con ulteriore invasione di cemento armato probabilmente facendo gli stessi errori di quando fu realizzato il viadotto di San Marino, i vari comitati si sono riuniti e fanno parte attiva nella sensibilizzazione della gente e decisa voce contraria ai propositi della Regione.&lt;br /&gt;Nonostante l’impegno sia apprezzabile saltano all’occhio alcune osservazioni che fanno trasparire tanto anacronistica quanto giusta questa lotta per la galleria.&lt;br /&gt;Da un punto di vista ambientalistico più ampio il concetto di soluzione al traffico e all’inquinamento non viene risolto, o meglio, si guadagna in riduzione dei rumori e di respirabilità della valle, ma con la liberazione delle stesse particelle più in quota dagli sfiati della galleria.&lt;br /&gt;Più grave è il fatto che il crescente interesse per qualsivoglia  variante è dovuto al fatto che il via ai lavori della Pedemontana, con arricchimento del corridoio 5 Kiev-Lisbona, aumenterà il traffico sull’arteria e di conseguenza in Valsugana l’incremento non potrebbe essere sopportato. L’inquinamento atmosferico e acustico in  Veneto è quindi destinato ad aumentare.&lt;br /&gt;In virtù del ruolo strategico dell’Italia nella realizzazione dei corridoi europei 5 (Est-ovest) e 1 (nord-sud) la nostra zona è interessata da una moltitudine di progetti migliorativi della viabilità generale però, come sempre, ad oggi non è possibile, o forse più semplicemente non si vuole orientarsi verso una progettazione comune.&lt;br /&gt;Uno spaccato della situazione si può avere da alcune osservazioni: &lt;br /&gt;La Regione Trentino-Alto Adige ha approvato il progetto per la realizzazione della metropolitana di superficie nel tratto Bassano – Trento. &lt;br /&gt;In contemporanea vi sono dichiarazioni e comunicati stampa della Regione Veneto risalenti all’estate 2008 che annunciano il Progetto di adeguamento della linea ferroviaria Trento-Bassano-Castelfranco-Venezia in virtù degli impegni presi in Europa per i corridoi Europei. &lt;br /&gt;Eppure non risulta avere fatto strada alcun progetto di galleria nel tratto di Valsugana tra Primolano e Bassano, particolarmente angusto, che preveda dei tunnel multiservizi con una concezione moderna di valorizzazione dei trasporti su strada ferrata.&lt;br /&gt;La stessa Cava-miniera di Carpanè, più volte accusata di provocare traffico inquinante di mezzi pesanti, possedeva un binario dedicato per il trasporto della pietra estratta che è stato scoraggiato e soppresso dalle Ferrovie dello Stato. Una grossa ditta di lavorazione legname si è dovuta trasferire perché le ferrovie non garantivano più i treni merci necessari all’attività.&lt;br /&gt;C’è da chiedersi se il tipo di lotta, anche da parte delle amministrazioni, necessiti di spostare e alzare il tiro, lavorando sulla necessità, più universalmente nota, di togliere il trasporto merci gommato dalle strade e sostituirlo con i treni merci che in Italia stanno per diventare un raro soggetto da fotografare. Anche la spesa pubblica sarebbe sicuramente ridotta se invece di progettare in due regioni diverse due tracciati diversi per strada e ferrovia si lavorasse ad un’unica grande arteria moderna.&lt;br /&gt;Un’ultima considerazione: a cosa mi serve l’ETR che mi fa Venezia-Milano in due ore, se ho bisogno di altre due ore per raggiungere Venezia in treno, ammesso che ci siano le coincidenze? &lt;br /&gt;Mi restano due possibilità: o vado a Venezia in auto, per una strada ingolfata e lenta e intaso i parcheggi  a Mestre, o vado direttamente a Milano in macchina: in due ore ci sono!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-7457839785073779631?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/12/il-treno-questo-sconosciuto.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Syp_A7-ecBI/AAAAAAAABHg/SajH8-PX7f4/s72-c/borgo20ott+048.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-6722830188933537483</guid><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-25T22:20:46.527+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valstagna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comune unico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Brenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">San Nazario</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunità montana</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cosmon</category><title>Buon lavoro Presidente!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Sw2foW7npUI/AAAAAAAABHY/GZO3tN7gCGo/s1600/leone-Comunita-montana.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Sw2foW7npUI/AAAAAAAABHY/GZO3tN7gCGo/s320/leone-Comunita-montana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408154243241059650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cortese Sig. Sindaco Luca Ferazzoli, a Lei la guida, a Lei la presidenza della Comunità Montana del Brenta. A giudicare dalle sparate della stampa sulle candidature precedenti alla poltrona della presidenza sembra che questa possa essere la soluzione migliore!&lt;br /&gt;Signor Presidente, forse il momento è arrivato, forse adesso ci sono le condizioni per la metamorfosi profetizzata dall’ articolo 6 Capo C dello statuto della Comunità Montana, forse è arrivato colui che ci proverà: trasformare un’ente con le unghie spuntate in una entità moderna e funzionale come il comune unico della Valbrenta. Ora le condizioni ci sono, non c’è mistero dello spirito positivo di collaborazione che si è creato tra Cismon, Valstagna e San Nazario, si sente il bisogno, e non solo economico di razionalizzare le forze in campo e, se mi consente Signor Presidente, si comincia a essere stufetti di coloro che anche in un così piccolo contesto ragionano per poltrone e gettoni presenza.&lt;br /&gt;Tutti i giorni si devono fronteggiare gli svariati tentativi di aggressione al delicato ecosistema della vallata ad opera di amministratori e imprenditoria privata che dal nulla creano progetti per la costruzione di strade, viadotti o cave senza guardare chi ci abita sotto, senza curarsi del danno al fiume o al patrimonio storico-naturalistico, è proprio in questi frangenti che serve l’unità della comunità valligiana, per consentirne la sopravvivenza e affinchè possa essere garantita e pretesa una buona qualità della vita. &lt;br /&gt;Signor Presidente ci provi almeno Lei, avvii il dialogo, favorisca l’iter burocratico, apra il fascicolo del comune unico, anticipi quelli che saranno inevitabili accorpamenti ad opera delle nuove leggi per la semplificazione pubblica. E’ meglio che ce li scegliamo noi i compagni di viaggio piuttosto di essere caricati a rimorchio di qualcuno che si piglia tutto.&lt;br /&gt;Buon lavoro Signor Presidente!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-6722830188933537483?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/11/buon-lavoro-presidente.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Sw2foW7npUI/AAAAAAAABHY/GZO3tN7gCGo/s72-c/leone-Comunita-montana.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-7460913475900548063</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 17:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T18:13:12.744+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comune unico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Campolongo sul Brenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sindaci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunità montana</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><title>Anghingò la poltrona a chi la do...</title><description>Non c’è una lira, non c’è nemmeno un bilancio preventivo, però c’è ancora, ha subìto un po’ di scossoni, prima doveva essere soppressa , poi ridimensionata nel numero di eletti nel nuovo consiglio, poi è stata di fatto disattivata con il taglio di ogni finanziamento, ma alla fine il consiglio della Comunità Montana del Brenta è stato rieletto con tutti i rappresentanti di ogni comune, alla vecchia maniera, con due consiglieri di maggioranza e uno di minoranza per ogni comune. Ora ci vuole il presidente, che, vista la situazione dovrà essere la persona che vedrà durante  il suo mandato compiersi le sorti di questo ente malridotto. Le amministrazioni della valle sono cambiate ma c’è ancora qualcuno che ragiona e agisce con la vecchia abitudine della politica  del nepotismo.&lt;br /&gt;In giugno infatti era già stato fatto il nome del nuovo presidente, anzi era già quasi stato eletto successore dal vecchio presidente: è il neo-sindaco di Campolongo Mauro Illesi che, guarda un po’,  era il vicesindaco dell’amministrazione uscente guidata da Gilberto Bonato che, guarda un po’, era il Vice-presidente della Comunità Montana. Per fortuna i nuovi eletti del consiglio hanno arginato questa “farsa” proponendo una nuova candidatura: Angelo Moro sindaco di Valstagna.&lt;br /&gt;La nuova figura proposta è chiaramente orientata a lavorare sulla collaborazione fra i piccoli comuni della valle, all’ottimizzazione delle spese, alla rivitalizzazione delle attività del proprio comune che esce da un periodo di assopimento generale. Comunque sia, ciò ha ravvivato il dialogo e non  manca chi cerca di attribuire alla Lega Nord la manovra politica per il controllo della Valbrenta facendo proprio il candidato Angelo Moro; ma la elezione del presidente non è affatto scontata. Infatti da un lato Mauro Illesi è l’erede della politica più che decennale di Zanchetta e Peruzzo, politica ampiamente bocciata nelle ultime amministrative, e dall’altro Angelo Moro sembra più orientato a far bene nel proprio comune.&lt;br /&gt;Il sindaco Illesi è onnipresente sui media ma le sue dichiarazioni sembrano essere di assenso su qualsiasi domanda gli venga posta ma con poca sostanza nelle prese di posizione, forse in attesa di istruzioni, e quindi poco adatto a occupare una poltrona che ha l’onere di dover essere risolutiva per l’Ente.&lt;br /&gt;Angelo Moro è di sicuro l’uomo che userebbe lo statuto della Comunità Montana per traghettarla alla sua chiusura, positivamente rimpiazzata dalla costituzione del comune unico in Valbrenta, tema sensibile in tutta la valle alle ultime elezioni, ma se ciò, dovesse essere una manovra della Lega Nord alla ricerca di gloria sarebbero da prevedersi scontri politici che metterebbero a repentaglio il lavoro svolto per l’Unione dei Comuni.&lt;br /&gt;Ecco che una volta di più nelle nebbie di Palazzo Guarnieri la situazione è ingarbugliata e come se non bastasse è di oggi la notizia che potrebbe essere fatto il nome di un terzo candidato, E perché no, magari non è neppure un sindaco, magari è più libero nei movimenti e ha molto meno da perdere, tutto è utile, se non dimentichiamo che il coro delle Amministrative cantava all’unisono: “Comune Unico”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-7460913475900548063?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/11/anghingo-la-poltrona-chi-la-do.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-5866025488276775319</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 21:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T22:18:48.743+01:00</atom:updated><title>Automatismi autonomistici</title><description>Siamo alle solite, le mille compagini microscopiche sostenitrici di autonomia, autogoverno, autodeterminazione di popoli, secessionisti, antistatalisti, anticentralisti etc. etc. quando sono in aria di elezioni cominciano ad agitarsi, si scindono si ricompongono si spaccano e si ricoalizzano, il tutto in una percentuale di voti sperati del 2%. A chi giova? A tutti, meno a chi, da elettore, è convinto che l’idea dell’identità territoriale e dell’autogoverno locale sia un giusto ideale da perseguire e lamenta la mancanza di un soggetto politico maturo che ne porti avanti le ragioni. E’ probabile che tutti i Veneti pensino che sarebbe meglio che la propria regione si vedesse riconoscere come una regione a statuto speciale, con ampia autonomia amministrativa e con profonda coscienza storica.&lt;br /&gt;E’ altrettanto probabile che quasi nessuno sa a chi rivolgersi affinchè questo venga dibattuto.&lt;br /&gt;E’ ormai evidente che la Lega Nord, nata con i medesimi propositi, si sia evoluta fino a diventare partito di governo nazionale, senza più possibilità di retromarce, e sbandierando con studiata teatralità la propria proposta di legge federalista, cerca di imbrigliare senza disordini tutti i gruppi che l’autonomia la inseguono sul serio (Sardi, lumbard o veneti che siano).&lt;br /&gt;L’orgoglio di costituire un gruppo Venetista trasuda di forte autodeterminazione, richiama alla grande Serenissima, alla gloriosa storia della regione. Ma spesso questo degenera nell’autodefinizione di “superiore” e quindi aspirante dominatore, conquistatore, denigratore di qualsiasi cosa non sia Veneto. Da qui le derive xenofobe, l’opposizione all’immigrazione, l’autoconnotarsi di atteggiamenti di cameratismo, di logiche militaristiche all’ombra del Leone Marciano. Questo la Lega lo sa e infatti in Veneto ha raccolto notevoli consensi, sta governando, ha sindaci, ma non come movimento autonomista, bensì come partito di governo del centro-destra.&lt;br /&gt;Quanto sarebbe bello se si cominciasse a ragionare sul fatto che l’Autonomismo è un concetto concreto, che abbisogna di un programma fatto di obbiettivi, di studi, di regole, di idee,  per l’autogoverno e lo sviluppo futuro del Veneto. Non può e non deve essere un concetto di destra o di sinistra, è un’idea “super partes”, non può essere distratto da temi che esulano dalle necessità di riorganizzazione del governo della regione. Quando finalmente si farà strada la convinzione che si deve lavorare per una nuova forma di gestione del territorio più vantaggiosa e remunerativa fuori dalle logiche di poltrona, allora il piccolo gruppetto potrà diventare partito con i consensi di molti elettori del Veneto. &lt;br /&gt;In una logica puramente elettorale, in odore di regionali, beh…ogni alleanza è possibile purchè non si perda mai di vista il vero obbiettivo. Anche la sinistra ha un elettorato “Venetista” e la vivacità è garantita vista l’affluenza alle primarie. Un grande pericolo: i soliti “poltronisti” di professione che inducono ad apparentamenti improbabili solo per questioni di calcolo di voti. Le genti Venete non amano più i soliti giochini sotto banco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-5866025488276775319?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/10/automatismi-autonomistici.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-8418434189653346314</guid><pubDate>Sat, 20 Jun 2009 22:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-21T00:55:10.136+02:00</atom:updated><title>RESET</title><description>Mi rendo conto che è passato un mese dall'ultimo Post ma essendo stato candidato alle amministrative per il comune di San Nazario non era giusto esprimere giudizi e opinioni su alcunchè. Ho preferito giocare la carta della campagna elettorale senza utilizzare lo strumento Blog che è nato per il libero pensiero estemporaneo e tale dovrà restare. Ora la tornata elettorale è conclusa, non sono stato eletto,  e potrò continuare a scrivere su ciò che più mi preme.&lt;br /&gt;GRAZIE PER LA COMPRENSIONE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-8418434189653346314?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/06/reset.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-7242797282139274990</guid><pubDate>Sat, 16 May 2009 07:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-16T10:55:04.483+02:00</atom:updated><title>SI' AL COMUNE UNICO (quasi...)</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Sg5_V69coFI/AAAAAAAAAZY/8aSbIXWGJDg/s1600-h/segnale+Valbrenta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 115px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Sg5_V69coFI/AAAAAAAAAZY/8aSbIXWGJDg/s400/segnale+Valbrenta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336342623061581906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’incontro promosso ieri sera dal Gruppo Salvaguardia Valbrenta ha radunato i rappresentanti delle diverse liste candidate alle amministrative nei sei comuni della Valbrenta chiamati ad esprimersi in merito alle tematiche che costituiscono l’anima del GSV: cave, SS 47, fiume e Comune unico.&lt;br /&gt;La discussione piuttosto blanda ha evidenziato nettamente da parte di tutti la necessità (che non vuol dire necessariamente la volontà!) di impostare il lavoro amministrativo rendendo prioritarie tutte le forme di collaborazione possibili tra i diversi comuni, pur con diverse visioni e con tante incertezze.&lt;br /&gt;Il quadro generale evidenzia la mancanza di risorse nelle casse dei piccoli comuni e la latitanza dell’unico ente aggregativo che è la Comunità Montana che comunque è ridotta all’osso a causa del riordino di questi Enti che ne ha previsto la decimazione o il forte ridimensionamento.&lt;br /&gt;E’ convinzione comune che una collaborazione sia vitale ma ho l’impressione che ognuno dei candidati sia fondamentalmente disorientato. Per tanto tempo le amministrazioni hanno sonnecchiato nel loro orticello e non hanno approfondito i rapporti intercomunali senon in sparuti esperimenti irti di incomprensioni e “baruffe chiozzotte”.&lt;br /&gt;Ora che c’è da rimboccarsi le maniche prima che l’acqua arrivi alla gola, tutti i candidati si dicono ben disposti, alcuni hanno ancora il retaggio del campanilismo di contrada da scrollarsi di dosso, ma si sa che senza soldi in tasca si fa poca strada per cui anche loro alla fine si allineeranno.&lt;br /&gt;La prevedibile e inqualificabile mossa di non intervenire alla riunione da parte di coloro che ancora per pochi giorni sono al potere, evidenzia un problema che rischierà di ripetersi dopo il 7 giugno:&lt;br /&gt;prima si fa “campagna” e allora vai con la disponibilità, le aperture, i propositi, poi una volta al “potere” (???) ognuno per se e Dio per tutti.&lt;br /&gt;E’ solo una speranza, ma io ne ho tanta, tanta, tanta, che poiché all’apparenza dopo tanti anni il dibattito si è intensificato, il Gruppo Salvaguardia Valbrenta è stato digerito come  associazione analitica e non più come eco-terroristi ( nessuno gli ha mai definiti così,  ma c’è qualcuno che li ha trattati alla stessa stregua)  e ci sono tante persone nuove che si sono messe in gioco, finalmente avremo un minimo di trasparenza nelle azioni e spirito di collaborazione.&lt;br /&gt;PERO’ RICORDO A TUTTI CHE AD OGGI CI SONO SOLO BUONI PROPOSITI!:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Lavoro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-7242797282139274990?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/05/si-al-comune-unico-quasi.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/Sg5_V69coFI/AAAAAAAAAZY/8aSbIXWGJDg/s72-c/segnale+Valbrenta.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-3060377176488417557</guid><pubDate>Thu, 23 Apr 2009 16:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-23T19:03:01.554+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">turismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunità montana</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Amministrative</category><title>Elezioni e turismo ovvero “non dire gatto se non l’hai nel sacco” (Arrigo Sacchi)</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SfCfO0i8CiI/AAAAAAAAAZQ/lu0IvpPCHn8/s1600-h/borgo20ott+002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SfCfO0i8CiI/AAAAAAAAAZQ/lu0IvpPCHn8/s400/borgo20ott+002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327933436151466530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ tempo di amministrative e in tutta la Valbrenta come da copione si preparano le liste, a mio avviso con diverse novità in termini di risorse umane. Si sa però che i programmi, “le promesse elettorali” lasciano il tempo che trovano. Nell’epoca del PATI tutti sono condizionati a presentare i propri progetti strizzando l’occhio a una futura unificazione e a fare i conti con le scarse risorse destinate dallo stato ai comuni. In questo contesto ora più che mai ci vuole il coraggio e l’acume per pesare bene le risorse che abbiamo in valle e portarle a sfruttamento a vantaggio dell’occupazione e delle entrate  comunali. Ricorre sempre un buon proposito, sempre sulla bocca di tutti, e sul quale si è investito abbastanza: Il Turismo in Valbrenta.&lt;br /&gt;Manca però organicità negli investimenti ed è assolutamente latitante la comunicazione e il marketing. Negli ultimi 10 anni sono stati allestiti, restaurati, aperti diversi siti, sparsi per i comuni sulle rive del Brenta; piccole perle di storia e cultura locale o di interesse naturalistico come il museo etnografico a Valstagna, il museo del tabacco a Carpanè, il Covolo di Butistone a Cismon, il laghetto del Subiol, il bosco delle fontane, l’alta via del tabacco sono dislocate un po’ dovunque tra Primolano e Pove.&lt;br /&gt;E sono più o meno collegate da percorsi adatti alla passeggiata o alla pedalata, regalando scorci suggestivi e relax.&lt;br /&gt;Per gli amanti del trekking, c’è solo da scegliere tra profonde valli selvagge e sentieri storici di collegamento con l’altopiano di Asiago o il Massiccio del Grappa.&lt;br /&gt;L’area di competenza dei Comuni della Valbrenta è molto vasta ed è in gran parte montana con un patrimonio silvo-pastorale notevole che copre vaste aree dei massicci del Grappa e dell’Altopiano di Asiago. Anche in questo caso gli interventi sulle malghe o sulla salvaguardia del territorio sono stati i più svariati, pur talvolta stridendo con scelte fatte dai singoli comuni che pensavano di poter affiancare la valorizzazione ambientale, con l’immediato lucro dell’attività di cava, ma comunque nel complesso ancora equilibrato.&lt;br /&gt;Non si può dimenticare che da questo angolo di mondo arrivano prodotti tipici di gastronomia di provata qualità come i formaggi, la trota, i funghi e l’olio di oliva e probabilmente con un po’ di impegno buoni risultati verrebbero dai frutti di bosco, le erbe officinali e aromatiche e l’apicoltura.&lt;br /&gt;Purtroppo da questa realtà così variegata e stimolante non esce ricchezza. C’è la sensazione che ogni recupero, ogni intervento sia finalizzato allo sfruttamento dei fondi resi disponibili per questa o quell’opera e una volta finito il lavoro i risultati sono ottimi ma fini a se stessi, con il rischio che lo stato di semi-abbandono in cui verseranno in seguito queste “ cattedrali nel deserto” causera’ il loro inesorabile declino.&lt;br /&gt;Manca da sempre infatti un lavoro di coordinamento fra i Comuni, manca quel ruolo che avrebbe avuto l’opportunità di essere ricoperto dalla Comunità Montana che non ci ha creduto.&lt;br /&gt;Urge un dialogo continuo, un censimento di tutte le risorse, la formazione di un consorzio, di un patto del comprensorio che imposti l’organizzazione di un “prodotto Valbrenta”. Forse è meno difficile di quanto si pensi, a patto però che tutti ci credano. E’ importante avere un punto di informazione fisico e virtuale che presenti tutte le opportunità della valle al grande pubblico con itinerari convincenti , credibili, didattici e seducenti. Deve essere motivato il viaggio di chi fa 100 kilometri e non verrà mai solo per vedere il Covolo di Butistone, ma li farà volentieri se la visita è a più complessi fortilizi, prevede attività ludiche e culmina con una degustazione della nostra trota.&lt;br /&gt;Abbiamo tutto, ma non c’è nessuno che lo metta insieme.&lt;br /&gt;Abbiamo il marchio Valsugana che è nostro confinante e sta lavorando fortemente sul brand, ci crede e noi potremmo anche essere una componente di questo.&lt;br /&gt;E’ vero che il trentino dispone di potenti risorse finanziarie ma è anche vero che la Regione Veneto e l’Europa hanno sempre provveduto a finanziare progetti di tutela territoriale, di valorizzazione culturale e di recupero delle identità locali. La sfida è aperta, ed è urgente puntare da subito ad un programma comune, impegnarsi per cambiare i noiosi vecchi PRG sempre uguali e sempre più lontani dal bene comune. C’è un PATI? Impariamo a leggerlo ma soprattutto ad interpretarlo per dare vitalità alla valle e non trasformarla in dormitorio della forza lavoro bassanese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-3060377176488417557?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/04/elezioni-e-turismo-ovvero-non-dire.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SfCfO0i8CiI/AAAAAAAAAZQ/lu0IvpPCHn8/s72-c/borgo20ott+002.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-1234382397012684766</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2009 16:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-01T19:07:52.391+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valstagna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diffida</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lora Bassa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazioni</category><title>Scuse e diffide, diffide e scuse</title><description>Nel sito del Gruppo Salvaguardia Valbrenta è apparso un post in data di oggi, 1 aprile, (tanto che pensavo che fosse uno scherzo!), il cui argomento è un testo di scuse da parte del GSV al Sindaco di Valstagna, perché in un blog linkato è apparso un testo ritenuto offensivo nei confronti del Sig Aldo Negrello, del Consiglio Comunale e del geometra responsabile dell’ufficio Tecnico Comunale. &lt;br /&gt;E’ bene chiarire alcune cose, poiché un certo bavaglio al diritto di espressione e di critica è già in corso da qualche tempo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Questo testo non è stato redatto dal Gruppo Salvaguardia Valbrenta ma è stato imposto come riparatore dallo stesso Sindaco Sig. Aldo Negrello in una lettera di diffida all’Associazione.&lt;br /&gt;2) A ben leggere, le scuse poste dal Gruppo Salvaguardia Valbrenta, sono portate per un link, cioè un riferimento ad un altro sito del quale il GSV non può essere responsabile. (Per questo motivo, essendoci anche un link al blog di Beppe Grillo, qualunque persona che si sentisse ferita nell’onore da qualche esternazione del comico-politico, potrebbe diffidare questa associazione ed altre migliaia che hanno linkato Beppe Grillo)&lt;br /&gt;3) Ha sbagliato il blog  responsabile del misfatto a cancellare il post incriminato non consentendone un'analisi a posteriori e dal quale magari si sarebbe potuto evincere che il testo di scuse è distorto e non rispondente al tenore delle affermazioni riguardanti l’Emas e i comportamenti del Sig. Sindaco.&lt;br /&gt;4) Ha sbagliato il Gruppo Salvaguardia Valbrenta a pubblicare le scuse impostegli accettando supinamente delle minacce che sostituiscono in modo miserando un sano dibattito su questioni che evidentemente sono molto calde.&lt;br /&gt;5) IL GSV ha inoltre sbagliato nel pubblicare il post di scuse senza lasciare spazio ai commenti, seppure mediati, base democratica dello strumento del Web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente penso che chi ha da ridire, e sono tanti, sull’operato dell’amministrazione non sarebbe arrivato allo scontro e supponiamo pure allo scherno (diritto di satira), se nel corso di questo mandato, ma anche in precedenti altri, vi fosse stato un approfondimento nella comunicazione con i cittadini e le associazioni. Gli amministratori sono eletti da noi e noi pensiamo (ma forse a torto) che qualora vi siano delle problematiche un po’ complesse i nostri rappresentanti siano umani e decidano di tanto in tanto di ascoltare anche la voce del popolo.&lt;br /&gt;Se, diversamente gli amministratori, per il fatto di essere eletti si ritengono dei super esperti, allora vuol dire che le loro decisioni sono prese sulla pelle dei cittadini ed è facilissimo che si sollevino delle proteste.&lt;br /&gt;Non è comunque certamente indice di alta levatura politica il non rispondere alle accuse in maniera circostanziata e preferire diffide e minacce di querele, forti della propria posizione. E’ purtroppo il sintomo classico della politica delle zuffe così tanto in voga in tutta la nazione.&lt;br /&gt;In merito all’EMAS, c’è sicuramente un protocollo per l’assegnazione di questo marchio di riconoscimento e indubbiamente nel momento in cui sono stati analizzati i parametri, Valstagna è rientrata nei requisiti richiesti. Né ritengo che vi siano motivi per pensare che l’Ufficio Tecnico non abbia osservato con scrupolo le perizie. Ma fregiarsi di tale certificazione significa mantenere il paese all’altezza della situazione. Francamente è qui che ci sono da sollevare diversi dubbi, visto che dopo la certificazione sono emerse (e neanche in maniera così trasparente) problematiche ambientali grossissime quali La Cava Valgranda e  Lora Bassa.&lt;br /&gt;Mi spiace molto che per tentare di mantenere vivibile e vivo un territorio dalle risorse esigue e dall’equilibrio geologico così delicato, un Associazione o un cittadino qualunque si deva trovare di fronte a permalosi burocrati che usano le minacce per far tacere chiunque, anziché respirare trasparenza nelle decisioni siappure impopolari ma necessarie.&lt;br /&gt;Ma tant’è! Speriamo che il Sig. Sindaco abbia avuto soddisfazione del fatto che il Gruppo Salvaguardia Valbrenta si sia cosparso la testa con le ceneri, anche se non era la testa giusta. Certo è che in futuro chiunque alla luce di questo sceglierà strade diverse dal dialogo civile.&lt;br /&gt;Sicuramente un risultato è stato ottenuto: il GSV ne esce indebolito nella determinazione e nell'orgoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Piacentini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. E' doverosa la firma anche se tutti sanno chi è murmur medoaci)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-1234382397012684766?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/04/scuse-e-diffide-diffide-e-scuse.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-9026373356980193158</guid><pubDate>Sun, 22 Mar 2009 20:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-22T21:40:29.966+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">polemica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Amministrative</category><title>Terminologie di attualità</title><description>Murmur medoaci sente di dover citare il significato di alcune parole, o espressioni, trovato navigando su internet. Tale esercizio di lessico, etimologia e memoria ha lo scopo di indurre a riflessione tutti sull’opportunità di azioni che stanno costellando la valle nelle ultime settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"trasparenza amministrativa"&lt;/span&gt; consiste, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno. &lt;br /&gt;ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005)&lt;br /&gt; E' evidente come questa legge apporti importanti modifiche nei rapporti tra le pubbliche amministrazioni e i diritti dei cittadini. &lt;br /&gt;Infatti non solo è previsto il diritto di prendere visione degli atti di un procedimento, ma anche che l'attività amministrativa deve ispirarsi al principio di trasparenza, inteso come accessibilità alla documentazione dell'amministrazione o ai riferimenti da quest'ultima utilizzati nell'assumere una determinata posizione. &lt;br /&gt; Ciò consente ai cittadini di veder garantiti i propri diritti nei confronti dell'amministrazione pubblica: hanno diritto ad una informazione qualificata, ad accedere ai documenti amministrativi e conoscere, nei limiti precisati dalla legge, lo stato dei procedimenti amministrativi che li riguardano, seguendo le fasi attraverso cui l'attività amministrativa si articola.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Blog"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In informatica, e più propriamente nel gergo di internet, un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;blog&lt;/span&gt; è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da una struttura, in cui l'autore scrive periodicamente come in una sorta di diario on-line, inserendo opinioni personali, descrizione di eventi, o altro materiale come immagini o video.&lt;br /&gt;In Italia sono sorte polemiche se il mondo dei blog debba rimanere senza vincoli legislativi e soggetta solo ad una autoregolamentazione, oppure in alternativa se debbano essere applicate le norme sulla stampa.&lt;br /&gt;Nell'ottobre del 2007 il governo ha presentato un disegno di legge sulla riforma dell'editoria in cui aveva stabilito per i blog l'obbligo della registrazione. La dura replica del mondo web ha portato alla precisazione da parte del sottosegretario Levi che la norma non avrebbe trovato applicazione ai blog. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Diffida"&lt;/span&gt; serve ad avvertire un soggetto che, se mettesse in pratica o continuasse a praticare determinate azioni, illegittime o indesiderate, ci si rivolgera’ all’autorita’ competente.&lt;br /&gt;La diffida si struttura idealmente in tre parti. &lt;br /&gt;- Descrizione dell’accaduto. &lt;br /&gt;- Intimazione a non fare: non disturbare, non inviatemi illegittime richieste, non attivatemi nessun servizio non richiesto, ecc. &lt;br /&gt;- Avvertimento che in difetto si adira’ le vie legali con beneplacito di spese e danni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"satira"&lt;/span&gt;, storicamente e culturalmente, risponde ad un'esigenza dello spirito umano: l'oscillazione fra sacro e profano. La satira si occupa da sempre di temi rilevanti, principalmente la politica, la religione, il sesso e la morte (come afferma Daniele Luttazzi) , e su questi propone punti di vista alternativi, e attraverso la risata veicola delle piccole verità, semina dubbi, smaschera ipocrisie, attacca i pregiudizi e mette in discussione le convinzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"libertà di stampa"&lt;/span&gt; è una delle garanzie che un governo democratico, assieme agli organi di informazione (giornali, radio, televisioni, provider internet) dovrebbe garantire ai cittadini ed alle loro associazioni, per assicurare l'esistenza di una stampa libera, con una serie di diritti estesi principalmente ai membri delle agenzie di giornalismo, ed alle loro pubblicazioni.&lt;br /&gt;Si estende anche al diritto all'accesso ed alla raccolta d'informazioni, ed ai processi che servono per ottenere informazioni da distribuire al pubblico.In Italia la libertà di stampa è sancita dall'Art. 21 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Buon senso"&lt;/span&gt; è la capacità di ascoltare le argomentazioni degli altri utenti, nella ricerca di un punto di convergenza - anche attorno a temi di particolare complessità - raggiungibile solamente con la ragione e la pacata discussione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-9026373356980193158?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/03/terminologie-di-attualita.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-77071386915402431</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2009 21:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-12T08:48:09.807+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">federalismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">autonomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">territorio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">indipendenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">identità popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura</category><title>Automatismi autonomistici. Mah?!?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SbbfxGYbdUI/AAAAAAAAAZI/XufpE1TRElw/s1600-h/borgo20ott+062.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 301px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SbbfxGYbdUI/AAAAAAAAAZI/XufpE1TRElw/s400/borgo20ott+062.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311678845149738306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un servizio di un Tg odierno diceva più o meno così “Il Dalai lama e i monaci Tibetani chiedono di poter  conservare la propria cultura antichissima e una certa autonomia gestionale del territorio. La Cina non ci crede e crede che il Tibet voglia sfruttare l’occasione per andarsene”.&lt;br /&gt;Tutto il mondo è paese…&lt;br /&gt;Il nord est, il Veneto, la Valbrenta, per lo stato Italiano sono entità pericolose che vogliono l’autonomia, il riconoscimento dello stato nazionale autonomo.&lt;br /&gt;Può essere… E allora?&lt;br /&gt;Francamente non mi figuro orde di milizie Venete o “Venetiche militiae” pronte a schierarsi sulla frontiera, ma una cosa sì, questa me la dovete concedere!&lt;br /&gt;Per quale motivo, se esiste la motivata consapevolezza del valore del proprio territorio, non dovremmo tentare di identificarlo, proteggerlo e valorizzarlo?&lt;br /&gt;In termini microsociali, la Valbrenta ha l’acqua, il patrimonio montano, un sottosuolo pregiato, le attrattive turistico-ambientali, la memoria storica. E potrà condividere questo nei valori, nei significati e nelle analogie con Asiago, con il massiccio del Grappa e oltre con il Pasubio e forse con i monti Lessini o la Valdastico. Ma non certo, o perlomeno in gran parte con Padova e Rovigo.&lt;br /&gt;Perché l’acqua è oggi ETRA? Per razionalizzare la gestione delle risorse! Bene.&lt;br /&gt;Ed è razionale che paghiamo una fortuna l’acqua che è nostra?&lt;br /&gt;La grande promozione del turismo veneto esalta le mete storiche ma non investe su nuove opportunità, e la stessa Bassano quando ha esaurito gli alpini, gli asparagi e le ceramiche (ma siamo già a Nove) si aggrappa alle montagne, alle bellezze naturali, al Brenta. Cartoline a buon mercato?&lt;br /&gt;E’ assolutamente necessario trovare un modo per rappresentare in Europa, le identità ambientali culturali storiche, al di sopra delle nazioni, perché L’Irlanda del nord non è Regno Unito, i Baschi non sono Spagna e i valligiani di qualsiasi valle spesso non sanno nemmeno che c’è una città a valle che ne sfrutta acqua, energia, forza lavoro e però si fregia il diritto di rappresentarla senza sentire cosa ne pensa.&lt;br /&gt; E non è decoroso vedere che la stampa si stupisce se le comunità montane risultano obsolete. Le comunità montane hanno fatto veramente qualcosa nell’interesse delle Montagne e Valli in cui imperano?&lt;br /&gt;Qui non c’è da ridisegnare i confini, c’è da ricostruire le testoline di chi vuole amministrare e disporre su territori sconosciuti senza nemmeno chiedere un parere.  Così sì che fa male!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-77071386915402431?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/03/automatismi-autonomistici-mah.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SbbfxGYbdUI/AAAAAAAAAZI/XufpE1TRElw/s72-c/borgo20ott+062.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-712421526191744241</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2009 11:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-26T18:19:34.743+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valstagna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Carabinieri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">propaganda</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">telecamere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Polizia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sicurezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazioni</category><title>La sicurezza del Grande Fratello in Valbrenta</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SabPDWS8mII/AAAAAAAAAY4/HpaWcSoa3lU/s1600-h/zona-videosorvegliata.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SabPDWS8mII/AAAAAAAAAY4/HpaWcSoa3lU/s400/zona-videosorvegliata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307156867334314114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Telecamere all’ingresso del Paese? E’ come dire: “benvenuti a Valstagna, il paese che ti osserva”. E’ un  simpatico biglietto da visita che ti presenta come il posto dove uno, quando arriva, è già schedato. Benvenuti turisti! Attenzione che vi controllo!&lt;br /&gt;Pur capendo le istanze di sicurezza di chi ha subito un’intrusione, le reazioni sono sempre sopra le righe a botta calda e spesso poco meditate.&lt;br /&gt;Un’occhio elettronico che guarda e registra tutte le auto che passano sulla strada, oltre a dare il fastidioso senso della violazione della privacy, immagazzina dati, richiede manutenzione, e necessita di qualcuno che questi dati li decodifichi e li studi. &lt;br /&gt;Ciò significa che a scopo preventivo andrebbero costantemente monitorate tutte le targhe, confrontate giorno per giorno, raffrontate con gli orari di passaggio allo scopo di individuare eventuali anomalie sulle quali fare delle verifiche.&lt;br /&gt;Ma chi lo fa?&lt;br /&gt;In vallata abbiamo 5 o 6 carabinieri che presidiano un territorio vastissimo e non è di certo frequente vedere che la zona sia pattugliata dalla Polizia. Tutte le forze dell’ordine sono sotto organico e non sono sicuro che la polizia provinciale (i vigili della Comunità Montana) abbiano gli strumenti per fare questi controlli o che esistano i fondi del o dei comuni per metterli in condizioni di farlo.&lt;br /&gt;Diversamente potremo aspettare che un’esercente venga rapinato e poi a posteriori andare a vedere nelle registrazioni se c’è qualcosa di anomalo.&lt;br /&gt;In entrambi i casi la funzione delle telecamere lascia perplessi.&lt;br /&gt;La sicurezza sul territorio è un tema molto dibattuto, addirittura esasperato per far passare soluzioni alternative che sanno più da ricerca di consenso elettorale che da reale efficace rimedio.&lt;br /&gt;Ma allora nei sonnolenti paesini della Valbrenta, siamo davvero in pericolo o si tratta di frenesia legata a sparuti episodi? &lt;br /&gt;Una proposta?&lt;br /&gt;Quanto costa la sorveglianza del paese nelle ore notturne da parte di un’ istituto di vigilanza che già presta il suo servizio  in qualche ditta locale? Può l’amministrazione comunale fare una gara d’appalto per l’assegnazione della vigilanza comunale a uno di questi istituti? Se trova i soldi per le telecamere, forse può pensare di investire qualcosa su questo. E i cittadini sono disposti a contribuire?&lt;br /&gt;Purtroppo la coperta è corta, non sono aumentati i delinquenti, sono diminuite le forze in campo e quindi i controlli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-712421526191744241?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/02/la-sicurezza-del-grande-fratello-in.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SabPDWS8mII/AAAAAAAAAY4/HpaWcSoa3lU/s72-c/zona-videosorvegliata.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-8290412137285433337</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2009 21:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-07T14:12:31.601+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sorgenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Brenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">SS47 Tunnel galleria statale amministratori variante comuni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">acqua</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazione</category><title>Acqua azzurra, Acqua chiara...</title><description>Si dice che la Valbrenta sia una delle risorse idriche più grandi d’Europa, e francamente non vedo come dare torto a questa tesi considerato la quantità di precipitazioni e di sorgenti esistenti nell’area. In tempi in cui i mutamenti climatici rendono l’acqua un vero e proprio tesoro ognuno di noi è consapevole e curioso. Consapevole perché noi acqua ne abbiamo dovunque, e curioso perché come vuole la legge dell’economia, dove c’è un tesoro qualcuno cercherà di appropriarsene e la gente amerebbe sapere chi sarà il fortunato. Fino a ieri l’acqua era un bene pubblico universale ma in Italia una legge ha messo dei paletti infondendo dubbi a più di qualcuno. La Legge 6 agosto 2008 Art 23 bis http://www.parlamento.it/leggi/08133l.htm  in sostanza dice che la gestione dell’acqua può essere privatizzata, che equivale al fatto che dietro a un compenso equo una qualsiasi società o privato si aggiudica il diritto esclusivo dell’utilizzo di una sorgente o pozza d’acqua, qualunque essa sia. Chi avrà la pazienza di leggere l’articolo non potrà fare a meno di affermare: “Tutto qui?”.&lt;br /&gt;In effetti  l’argomento viene liquidato in poche righe e senza essere opportunamente normato. L’affermazione passa tra le righe in un discorso più generale di diverse competenze che possono essere traghettate da una gestione pubblica a privata. L’unica considerazione valida che mi sento di fare è questa: Può darsi che nelle intenzioni del legislatore vi sia il fisiologico problema che se un acquedotto perde l’80% delle sue risorse durante il percorso e l’ente pubblico non riesce a far fronte al problema, magari il privato imprenditore, scevro da burocrazie e alchimie da Res publica, a parità di tariffe ottimizza i consumi affrontando positivamente il problema manutenzione dell’impianto. Ma se per caso la sorgente diventa di proprietà di …Nestlè?!? (non me ne voglia, ma è la più conosciuta), ci dissetiamo, ci laviamo, e lustriamo le stoviglie con acque minerale a costi esuberanti? Ancora una volta, per piacere, e ripeto per piacere, vogliamo cari amministratori comunali della Valbrenta considerare che il patrimonio acqua è un peculiarità del nostro territorio e come tale resta una risorsa della comunità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-8290412137285433337?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/02/acqua-azzurra-acqua-chiara.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-7927438266093603620</guid><pubDate>Tue, 27 Jan 2009 15:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-27T21:01:47.684+01:00</atom:updated><title>Valbrenta: La trasparenza non abita qui</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SX9oEK6b_II/AAAAAAAAAYY/3JXgujsMWk4/s1600-h/DSCF4496.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 301px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SX9oEK6b_II/AAAAAAAAAYY/3JXgujsMWk4/s400/DSCF4496.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296066107669216386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea straordinaria del Gruppo Salvaguardia Valbrenta, svoltasi in una stagione che prelude all’apertura della campagna elettorale per le amministrative, ha visto una nutrita partecipazione e in una sala affollata sono stati parecchi gli interventi a commentare la disastrata situazione della Valbrenta in  temi come la viabilità, la coltivazione di cave, le messe in sicurezza e la tutela del fiume. Per la prima volta, complici  le amministrative, molti amministratori locali hanno tirato fuori la testa e si sono prodigati in interventi più o meno pacati, affannandosi a descrivere, giustificare e spiegare gli interventi in atto e gli sviluppi futuri. Il problema è che l’immagine della politica  che si è autoritratta in questa situazione è ancora più fosca e losca se più poteva diventarlo.&lt;br /&gt;Non è necessario menzionare, l’intervento o la persona, si tratta di tirare le somme sugli atteggiamenti, le affermazioni, le spiegazioni nebulose.&lt;br /&gt;Naturale e banale grande assenza quella della Comunità Montana con nessun rappresentante in vece ufficiale che delucidasse in merito ai propri comportamenti.&lt;br /&gt;Andando per punti, in materia di cava miniera di Carpanè da un pezzo al centro di una questione di apertura di un nuovo fronte con escavazione prevista per 40 anni, spuntano lettere di contestazione del prefetto che vengono occultate  e non consegnate agli organi competenti, delibere di accettazione di somme di compensazione al disagio arrecato nell’escavazione firmate ancor prima che la regione approvi ufficialmente il progetto di scavi. E un infinita catena di scaricabarili sulle responsabilità dei singoli individui e degli enti sulla mancanza di trasparenza o l’indempienza di oneri amministrativi.&lt;br /&gt;In merito alla messa in sicurezza di Lora Bassa usando il metodo del vallo, continua il siparietto delle reciproche accuse tra Comuni dirimpettai, sull’utilità, i disagi, gli inquinamenti e gli interessi dell’uno ai danni dell’altro. Inoltre poiché i soldi stanziati dalla provincia per questa messa in sicurezza risultano essere pochi salta fuori che il progetto preliminare  iniziale verrà rivisto e che forse saranno tre! Insomma Vallo nì, forse, anche…&lt;br /&gt;Altre messe in sicurezza sono solo ipotetiche e glissate nicchiando o semplicemente evadendo una qualsiasi risposta.&lt;br /&gt;La realizzazione della variante in galleria della Statale 47 è il lampante esempio della poca decisione dei Sindaci, che un po’ per non pestare i piedi, un po’ sperando nella valorizzazione futura della propria carriera grazie ad atteggiamento omertoso, non supportano le voci esasperate dei cittadini.&lt;br /&gt;Il Brenta gode di poca attenzione, e gli unici che se ne interessano sembrano essere coloro che vogliono potenziare la rete di centrali elettriche offrendo denaro ai vari comuni in cambio del sequestro dell’acqua.&lt;br /&gt;In tutti questi casi NESSUN politico risulta essere chiaro, coinciso e documentato. Voci discordanti, accuse reciproche, smentite e contro smentite, al massimo mezze ammissioni. &lt;br /&gt;Ma il colmo è che c’è ancora qualcuno che dice che non si può pretendere di essere ascoltati dai politici, se li sospettiamo e li apostrofiamo come, collusi, corrotti e con comportamenti e atteggiamenti mafiosi!&lt;br /&gt;Possiamo mandarli a casa tutti ma attenzione: la politica in Valbrenta è gravemente malata e il rimedio del ciarlatano potrebbe essere fatale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-7927438266093603620?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/01/valbrenta-la-trasparenza-non-abita-qui.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SX9oEK6b_II/AAAAAAAAAYY/3JXgujsMWk4/s72-c/DSCF4496.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-4035420828643097064</guid><pubDate>Sun, 11 Jan 2009 11:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-11T12:42:04.691+01:00</atom:updated><title>Gli storici decibel delle campane</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SWnbBPnnVpI/AAAAAAAAAYI/PDb6GX8SXkg/s1600-h/madonna-del-carmine-web.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 227px; height: 301px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SWnbBPnnVpI/AAAAAAAAAYI/PDb6GX8SXkg/s400/madonna-del-carmine-web.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290000051742398098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qualche giorno i giornali locali si occupano di una curiosa vicenda dal sapore tutto paesano e tutto valligiano. Quando si va a toccare una consuetudine, e soprattutto la chiesa, è un attimo arrivare alla ribalta della cronaca.  Qualche settimana fa Paolo Perini presidente della Onlus Inveneto e responsabile del Centro di ricerca e cultura ambientale di Campolongo sul Brenta ha interpellato l’Amministrazione comunale in merito ai tradizionali rintocchi delle campane della chiesa allo scoccare di ogni mezz’ora e ogni ora per tutta la notte. La sua lagnanza è relativa al fatto che essendo in possesso di regolare licenza di ospitalità alberghiera i suoi ospiti o clienti si lamentano spesso di non poter riposare a causa del fragore delle campane che lacerano il silenzio della notte. Non avendo ottenuto alcun risultato il Perini si è rivolto al giudice di pace che ha citato in giudizio il Parroco Don Paolo il prossimo 6 febbraio. Apriti cielo! Si è persino riattivata la plurisecolare convocazione dei capifamiglia in chiesa per discutere con tutti della vicenda! (non si verificava dall’alluvione del ’66).&lt;br /&gt;Naturalmente il Sindaco ha fatto la sua dichiarazione alla stampa; secondo il Giornale di Vicenza Il Sig Bonato Gilberto ha dichiarato a titolo personale e a nome di tutta la giunta che poiché i rintocchi della campana si ripetono da 3 secoli non devono cessare e che non gli interessa niente di conoscere le motivazioni che hanno spinto il Perini a denunciare il parroco.&lt;br /&gt;Ora, a parte il fatto che la difesa dei rintocchi e la convocazione dei capifamiglia rappresentano un interessante e suggestivo aspetto di come sia radicata la tradizione in certi luoghi, a mio parere chi ne esce male è proprio il Sindaco. &lt;br /&gt;Forse il Signor Sindaco si è dimenticato che il comune stesso ha deciso di affidare al Perini i locali di una scuola, affinchè venga utilizzata per fini culturali e turistici. Forse il Signor Sindaco non sta riflettendo sul fatto che un’attività ricettiva è una fonte di rinnovamento nelle risorse economiche del paese e come tale va sostenuta. Forse il Signor Sindaco si scorda che sarebbe suo dovere ascoltare le motivazioni dei contribuenti, tanto più che una contestazione del genere verrebbe sollevata da qualsiasi albergo in prossimità di campanili in qualsiasi comune del mondo.&lt;br /&gt;Questi rintocchi incriminati sono sempre stati nella storia il riferimento per tutti coloro che vivevano nel bosco e dovevano trovare risorse per vivere dalla montagna, hanno sempre rappresentato il rassicurante richiamo del paese per chi era lontano e affaccendato a fare un pojato o a pascolare le bestie, erano il preciso scandire del tempo per chi orologi non ne aveva.&lt;br /&gt;Ma oggi tralasciando l’aspetto puramente romantico e celebrativo della cosa, per più di qualcuno le campane possono risultare fastidiose nelle ore notturne.&lt;br /&gt;Alla fine invece di fare “muro contro muro”, sarebbe sufficiente diminuire i rintocchi o se possibile abbassarne il volume o magari tentare di deviarne il suono. E’ perlomeno scoraggiante e singolare pensare che sindaco e parroco oppongano strenua resistenza alle rimostranze di chi cerca di difendere il sacrosanto diritto al riposo degli ospiti di un albergo !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-4035420828643097064?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2009/01/gli-storici-decibel-delle-campane.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SWnbBPnnVpI/AAAAAAAAAYI/PDb6GX8SXkg/s72-c/madonna-del-carmine-web.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6369201359614337376.post-4986046246111261328</guid><pubDate>Mon, 29 Dec 2008 20:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-29T22:10:45.695+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Valbrenta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">società</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavori pubblici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amministrazioni</category><title>Chiusura col botto fiacco!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SVk8x2fUEYI/AAAAAAAAAYA/iMj6ydL5s6A/s1600-h/babbo_natale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SVk8x2fUEYI/AAAAAAAAAYA/iMj6ydL5s6A/s400/babbo_natale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285322464834097538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2008 che se ne va …&lt;br /&gt;Ma sì, chiudiamola lì, gettiamo via tutto, lasciamo che l’anno si chiuda senza ancora avere delle risposte. Sappiamo che le feste hanno l’effetto spugna. Problemi? Nooo! Adesso è Natale, ci sono le feste, l’atmosfera, lo shopping, i regali. Ogni attività politica, ogni attività di sensibilizzazione al mondo politico qui si ferma. Dai primi di Dicembre non ci sono più SS47, cave miniere, viabilità, rischi idrogeologici che tengono. Compaiono sorrisi, auguri, celebrazioni più o meno ufficiali e curiosi opuscoli di autocelebrazione dell’operato delle varie amministrazioni con auguri per tutti ed edonismo Reganiano per se stessi amministranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure la statale ci ha regalato il meglio di sé proprio durante il ponte dell’8 dicembre, per ripetersi a suon di code di veicoli nelle date critiche dell’esodo delle feste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure alla faccia degli stessi amministratori di Nove, Cartigliano e dintorni sono proseguiti i lavori per le briglie di laminazione sul nostro fiume che già aveva in precedenza detto imperiosamente no a questa poco meditata scelta della provincia, invadendo con le sue acque ogni scavo iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure secondo le logiche che ci vogliono far passare, in un autunno di precipitazioni senza precedenti, con le falde stracariche e le montagne strazuppe, il famoso rischio idrogeologico 4 della Valbrenta potrebbe essere valutato, ridimensionato, razionalizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure sul ponte di Solagna, stiamo ancora tentando di trovare il bandolo della faraonica impresa di quello svincolo con rotatoria e vari sottopassaggi, costato già il fallimento di una prima impresa (dicono), con gli addetti alla sicurezza che passano le giornate a  ripristinare le segnaletiche spazzate dal vento, senza che nessuno sappia dove si va a parare e a che pro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure ferve il lavoro di campagna elettorale per le amministrazioni locali, con largo anticipo, ma…, il Natale è Natale, e il blasfemo e il baciapile si ritrovano volentieri fra ispirati cori nella casa del Signore, e allegri brulè sotto l’albero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure di sicuro qualcuno ha messo sotto l’albero la vaselina per l’anno a venire, e credetemi, di sicuro non per proteggere le labbra dal gelo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbe’! Chiudiamola lì, liberiamoci di quest’anno bisesto, che superstiziosamente parlando, è tipico anno di sfighe e malesorti, salutiamolo festeggiando il fatto che se ne va. Risvegliamoci poi il 1°, o anche più in là con le stesse rogne. Anzi no, con una in più! Si VOTA.  Buona fine&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6369201359614337376-4986046246111261328?l=murmurmedoaci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://murmurmedoaci.blogspot.com/2008/12/chiusura-col-botto-fiacco.html</link><author>noreply@blogger.com (themistocles)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BEMJbUzQ8Xc/SVk8x2fUEYI/AAAAAAAAAYA/iMj6ydL5s6A/s72-c/babbo_natale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item></channel></rss>

