<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026</id><updated>2026-08-07T10:56:32.062+02:00</updated><category term="Android"/><category term="Guide PC"/><category term="Programmi PC"/><category term="iPhone"/><category term="Rete"/><category term="Windows 11"/><category term="Acquisti tecnologia"/><category term="Immagini e Foto"/><category term="Sicurezza"/><category term="siti internet"/><category term="Hardware"/><category term="TV"/><category term="Video"/><category term="applicazioni web"/><category term="Windows 10"/><category term="Windows Tool"/><category term="Chat"/><category term="IA"/><category term="Office"/><category term="Giochi Gratis"/><category term="Browser"/><category term="Audio"/><category term="Cellulari"/><category term="Chrome"/><category term="Facebook"/><category term="Email"/><category term="Musica"/><category term="Windows Grafica"/><category term="giochi online"/><category term="linux"/><category term="Google"/><category term="Ufficio"/><category term="Firefox"/><category term="Mac"/><category term="Gmail"/><category term="Cultura"/><category term="Google Maps"/><category term="Risparmio"/><category term="Viaggi"/><category term="Alexa"/><category term="Windows 7"/><category term="Amazon"/><category term="USB"/><category term="Windows 8"/><category term="YouTube"/><category term="Domande e Risposte"/><category term="Apple"/><category term="Fare Web"/><category term="PDF"/><category term="Internet Explorer"/><category term="News"/><category term="navigaweb"/><title type="text">Navigaweb.net</title><subtitle type="html">Il sito migliore per navigare su internet veloce, trovare i migliori siti e usare online i migliori programmi da scaricare veloci e free</subtitle><link href="https://www.navigaweb.net/feeds/posts/default" rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/" rel="alternate" type="text/html"/><link href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" rel="hub"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25" rel="next" type="application/atom+xml"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><generator uri="http://www.blogger.com" version="7.00">Blogger</generator><openSearch:totalResults>3927</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><xhtml:meta content="noindex" name="robots" xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml"/><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-8031560001961227531</id><published>2026-08-06T17:39:51.561+02:00</published><updated>2026-08-06T17:39:51.591+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Google Maps"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi"/><title type="text">Calcolare il costo benzina nei percorsi su Google Maps</title><content type="html">&lt;img alt="costo benzina stima" data-original-height="525" data-original-width="858" height="196" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjn5GqIWE8XLYm6yByNg7xc63_cdxVowEOQtEYydtdQ9XlHUn002ovWUNz487iccolxAc1Xui5ic__8AijmA0rXvtY9nxUoqDIOGNFfZ74gFM3I0g-3uiFB305B3pBfl8dNubyH7xHwJnGZ/s320/costo-benzina.webp" title="calcolo spesa benzina viaggio" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Andare al distributore oggi è diventato un piccolo trauma. Guardare i prezzi che salgono ogni settimana rende ogni viaggio un rischio per il portafoglio. Quando organizziamo una gita o un weekend fuori porta, apriamo subito il navigatore per vedere quanti chilometri ci aspettano, ma c'è un vuoto enorme: Google Maps ci dice quanto tempo ci vorrà, ma non ci dice quanti euro dovremo sborsare per il carburante. Restiamo così con il dubbio, a fare calcoli approssimativi a mente o a usare la calcolatrice dello smartphone sperando di non aver sbagliato i conti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema è che Google non sa se guidate un'utilitaria che consuma pochissimo o un SUV che beve come un drago. Per questo motivo, per avere un numero reale in euro, dobbiamo smettere di aspettare che l'app si aggiorni e usare qualche trucchetto o strumento esterno che faccia il lavoro sporco per noi.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/12/autovelox-su-cellulare-con-gps.html"&gt;Trovare Autovelox mobili e fissi sulle strade dallo smartphone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La fogliolina verde e la scelta del motore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Google ha provato a rispondere al problema con i &lt;strong&gt;percorsi ecosostenibili&lt;/strong&gt;, riconoscibili da una piccola fogliolina verde. Non è un calcolatore di costi, ma un modo per consumare meno. L'app analizza le pendenze della strada e il traffico per suggerirvi la via dove il motore fatica meno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per far sì che questo funzioni davvero, bisogna dire a Google che tipo di macchina avete. Se non lo fate, l'app usa una media generica che non c'entra nulla con la vostra realtà. La procedura è semplice:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Inserite la destinazione e aprite le &lt;strong&gt;Opzioni percorso&lt;/strong&gt; (trovate nei tre puntini in alto).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Selezionate il vostro &lt;strong&gt;Tipo di motore&lt;/strong&gt;: Benzina, Diesel, Ibrido o Elettrico.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Un'auto diesel rende al massimo in autostrada, mentre un'ibrida è la regina del traffico urbano. Impostando il motore giusto, Google cambierà la strada suggerita per farvi risparmiare qualche litro, ma ricordate: la cifra in euro sullo schermo non apparirà comunque.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il trucco per chi pianifica da computer&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se state organizzando il viaggio seduti alla scrivania, c'è un modo per non dover saltare continuamente tra diverse schede del browser. La rotta di Navigaweb in questo caso passa per le estensioni di Chrome. Esistono dei piccoli componenti gratuiti che leggono i chilometri di Google e applicano una formula matematica immediata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una delle più affidabili è &lt;a href="https://chromewebstore.google.com/detail/cost-of-driving-in-google/glajpeclpoeodmfofkelgedjphkdgmie" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Fuel Cost for Google Maps&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Una volta installata, appare un pannello sopra la mappa dove basta inserire il consumo della propria auto e il prezzo attuale del carburante. Appena cercate un percorso, l'estensione vi scrive chiaramente il costo stimato del viaggio in sovraimpressione. È la soluzione più rapida per chi vuole restare nell'ecosistema Google senza fare troppa fatica.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Precisione assoluta con ViaMichelin&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se il calcolo approssimativo non basta, magari perché dovete dividere i costi al centesimo con gli amici o chiedere un rimborso spese, Google Maps deve fare un passo indietro. In questo scenario, lo strumento insuperabile rimane &lt;a href="https://www.viamichelin.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;ViaMichelin&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo sito è molto più preciso per due motivi fondamentali. In primo luogo, calcola i &lt;strong&gt;pedaggi autostradali&lt;/strong&gt; in modo chirurgico, una spesa che in Italia spesso pesa quanto la benzina stessa. In secondo luogo, vi permette di selezionare il modello esatto e l'anno della vostra auto (ad esempio una &lt;em&gt;Volkswagen Golf VII 1.6 TDI&lt;/em&gt;). In questo modo, il calcolo non si basa su una media generica, ma sulle specifiche reali del vostro motore.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Fare i conti a mano senza sbagliare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non volete scaricare app o estensioni, potete usare la formula manuale. È spesso la più veritiera perché tiene conto del vostro stile di guida: se avete il "piede pesante", sapete che i consumi saliranno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La formula è questa: &lt;em&gt;(Chilometri totali diviso 100) per (Consumo medio in litri per 100km) per (Prezzo al litro)&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facciamo un esempio per un viaggio Roma-Milano di circa 600 km, con un'auto che consuma 6 litri ogni 100 km e benzina a 1,80 euro:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;600 diviso 100 fa 6.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;6 moltiplicato per 6 litri fa 36 (questi sono i litri totali che brucerete).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;36 moltiplicato per 1,80 euro fa &lt;strong&gt;64,80 euro&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2&gt;Dove fare il pieno per risparmiare davvero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Calcolare la spesa è inutile se poi fate il pieno nel distributore più caro dell'autostrada. Google Maps permette di cercare "Stazioni di servizio" lungo il percorso e, se zoomate sulla mappa, spesso vedrete il prezzo al litro direttamente sull'icona. Fare il pieno fuori dall'autostrada può farvi risparmiare anche 15 centesimi al litro, che su un viaggio lungo fanno la differenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole dati ancora più freschi, esistono app basate sulla collaborazione degli utenti:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.prezzibenzina.it/applicazioni/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Prezzi Benzina&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è tra le più usate in Italia. Gli utenti aggiornano i prezzi in tempo reale, rendendola utilissima per trovare il distributore più economico in zona. Permette di filtrare per tipo di carburante, inclusi GPL e Metano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.mwwebwork.benzinpreisblitz&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Fuel Flash&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'ideale per chi viaggia in Europa, poiché copre anche Germania, Austria e Francia. I prezzi sono tratti da fonti ufficiali, quindi sono molto affidabili, anche se in Italia gli aggiornamenti potrebbero essere meno frequenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.komparing.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Komparing&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un'opzione più leggera e minimale. Usa OpenStreetMap per localizzare i distributori ed è ottima per chi cerca un'app veloce e senza troppi fronzoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/05/navigatore-gps-con-mappe-gratis-per.html"&gt;&lt;strong&gt;Waze&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; non è solo un navigatore, ma ha una community attivissima che segnala i prezzi della benzina. Se lo usate già per evitare le code, vi basta cercare "benzinai" per vedere i prezzi aggiornati dagli altri guidatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete esplorare altre alternative per orientarvi, potete leggere le nostre guide sui &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/03/migliori-app-android-con-mappe-gps-e.html"&gt;&lt;strong&gt;navigatori GPS con mappe offline per Android&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o sulle &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/08/migliori-app-navigatori-gps-per-iphone.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori app navigatori per iPhone&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il caso delle auto elettriche&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se avete un'auto elettrica, i litri non servono a nulla, ma i costi ci sono comunque. La spesa cambia drasticamente se caricate a casa o se usate le colonnine fast in autostrada, che costano molto di più. In questo caso, l'app indispensabile è &lt;a href="https://abetterrouteplanner.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;A Better Routeplanner&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che pianifica le soste in base alla potenza delle colonnine e alle tariffe dei vari gestori.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Trovo quasi incredibile che un'azienda che sa tutto di noi, capace di dirci se c'è un incidente tra due isolati, non voglia aggiungere una banale moltiplicazione per dirci quanto spenderemo di benzina. Probabilmente hanno paura di sbagliare la stima e di ricevere lamentele da chi ha il piede pesante sull'acceleratore. Personalmente, quando organizzo un viaggio, non mi fido mai dei calcoli automatici. Uso ViaMichelin per farmi i conti in tasca e decidere se il viaggio è sostenibile, e poi uso Google Maps solo per non perdermi lungo la strada. Separare il budget dalla navigazione è l'unico modo per non avere sorprese spiacevoli quando si arriva a destinazione e si guarda il saldo del conto.&lt;/p&gt;
 &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2011/01/calcolare-i-costi-della-benzina-sulle.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/8031560001961227531" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/8031560001961227531" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2011/01/calcolare-i-costi-della-benzina-sulle.html" rel="alternate" title="Calcolare il costo benzina nei percorsi su Google Maps" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjn5GqIWE8XLYm6yByNg7xc63_cdxVowEOQtEYydtdQ9XlHUn002ovWUNz487iccolxAc1Xui5ic__8AijmA0rXvtY9nxUoqDIOGNFfZ74gFM3I0g-3uiFB305B3pBfl8dNubyH7xHwJnGZ/s72-c/costo-benzina.webp" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6506148302065851762</id><published>2026-08-06T16:45:18.267+02:00</published><updated>2026-08-06T16:45:18.298+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Windows Tool"/><title type="text">Programmi per pulire il PC gratis senza rovinare Windows</title><content type="html">&lt;img alt="programmi pulizia come ccleaner" height="215" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHMy3yLtKenQ28Ztyuzof99pqEWe7i66T8whq3VHxN8docvNFfKDk6DjvTuvY5HbevuElgtL4nUV8ge87pOPWYaDJUBtKBPqL0Bp7AQmgJEcfNGuUFEgID-Hz4goKbnsWt36n37AHP0Xw3/s320/pulizia-pc.jpg" title="pulizia pc gratis" width="320" /&gt;  &lt;p&gt;State lavorando a un progetto o volete scaricare un aggiornamento e compare quella maledetta notifica: &lt;strong&gt;spazio insufficiente sul disco&lt;/strong&gt;. Il computer inizia a dare segni di stanchezza, i programmi ci mettono un'eternità ad aprirsi e Windows sembra quasi "ansimare". La prima cosa che facciamo è svuotare il cestino o cancellare qualche vecchia foto, ma lo spazio recuperato è ridicolo rispetto a quello che manca. Il problema è che Windows, col tempo, accumula una quantità di spazzatura invisibile che si annida in cartelle che l'utente comune non vede nemmeno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rischio più grande in questi momenti è farsi prendere dal panico e scaricare il primo programma che promette di "velocizzare il PC con un click". Il web è pieno di software che si vendono come miracolosi, ma che in realtà sono solo pubblicità mascherate o, peggio, programmi che vi dicono di avere mille errori di sistema solo per convincervi a comprare la versione a pagamento. Per pulire davvero il PC senza fare danni, servono strumenti onesti, leggeri e che sappiano esattamente cosa toccare.&lt;/p&gt;

 
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/07/deframmentare-e-pulire-un-hard-disk-per.html"&gt;Velocizzare SSD e Hard Disk tra TRIM e deframmentazione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Partire dalle basi: i trucchi già presenti in Windows&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di installare qualsiasi cosa, conviene guardare cosa ci offre il sistema operativo soprattutto utilizzando le &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/06/pulizia-disco-completa-su-windows-di.html"&gt;opzioni di pulizia completa di Windows&lt;/a&gt;. Windows ha degli strumenti interni che spesso ignoriamo, ma che fanno un ottimo lavoro se sappiamo dove cliccare. Nelle impostazioni c'è il &lt;strong&gt;Sensore di memoria&lt;/strong&gt;: è come un collaboratore silenzioso che, se attivato, cancella da solo i file temporanei e svuota il cestino quando vede che lo spazio sta finendo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ancora più potente è la vecchia &lt;strong&gt;Pulizia disco&lt;/strong&gt;. Se la cercate nel menu Start e la avviate, troverete un tasto chiamato "Pulizia file di sistema". Questo è il vero segreto: cliccandoci, Windows scava più a fondo e vi permette di eliminare le vecchie installazioni del sistema dopo un aggiornamento. Spesso, solo con questo passaggio, si riescono a recuperare 10 o 20 GB che erano bloccati in cartelle inutilizzabili.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il caso CCleaner: perché oggi cerchiamo alternative&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non possiamo parlare di pulizia PC senza citare &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/03/scaricare-ccleaner-gratis-per-Windows.html"&gt;&lt;strong&gt;CCleaner&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È stato per anni il re indiscusso del settore e molti lo usano ancora. Tuttavia, dopo l'acquisizione da parte di Avast, il programma è cambiato. È diventato più pesante, più insistente con le notifiche e meno focalizzato sulla semplice pulizia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non diciamo che sia inutile, ma oggi esistono alternative più leggere e "pulite" che fanno le stesse cose senza cercare di installarvi un antivirus o monitorare ogni vostra mossa. Ecco perché vi suggeriamo di guardare oltre.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I software gratuiti per una pulizia seria e leggera&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se gli strumenti di Windows non bastano, passiamo ai software specializzati. Li abbiamo divisi per obiettivo, così potete scegliere quello più adatto a voi.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Per chi vuole una pulizia drastica e open source&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/03/ripulire-il-computer-con-bleachbit.html"&gt;&lt;strong&gt;BleachBit&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'alternativa onesta a CCleaner. Non ha fronzoli, non ha pubblicità e non vi chiede soldi. Scova ogni minimo file temporaneo di browser, app e sistema. La rotta di Navigaweb per chi ha paura di fare danni è quella di usare la versione &lt;em&gt;portable&lt;/em&gt;: non va installata, basta lanciarla da una chiavetta USB. In questo modo pulite il PC senza scrivere altri dati sul disco, cosa utilissima se l'hard disk è quasi al limite e ogni operazione di scrittura rischia di bloccare tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/10/configurazione-pc-ottimale-con-systemcare.html"&gt;&lt;strong&gt;Microsoft PC Manager&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è la novità ufficiale della casa di Redmond. È un'app che raggruppa tutte le funzioni di manutenzione in un'unica schermata pulita. È ideale per chi non vuole rischiare: dato che è fatta da Microsoft, è impossibile che cancelli per errore un file vitale per il sistema. Oltre a pulire la cache, vi aiuta a vedere quali programmi si avviano da soli all'accensione, permettendovi di spegnerli per far partire il PC più velocemente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/03/mantenere-il-pc-ordinato-e-pulito-con.html"&gt;&lt;strong&gt;Glary Utilities&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è perfetto per chi preferisce avere tutto sotto controllo in un'unica finestra. La sua funzione di manutenzione rapida sistema diverse cose in un colpo solo. È molto comodo, ma un piccolo consiglio: durante l'installazione leggete bene le caselle, perché a volte prova a proporvi software aggiuntivi che non vi servono.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Per chi mette la privacy al primo posto&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se l'obiettivo non è solo liberare spazio, ma cancellare ogni traccia di ciò che fate al computer, &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/07/ripulire-windows-rimuovere-tracce.html"&gt;&lt;strong&gt;Privazer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo strumento giusto. È molto più potente di un semplice pulitore di cache: va a caccia di tracce lasciate dagli editor di foto, dai client di posta e dai browser, rendendo molto difficile per chiunque ricostruire la vostra attività online.&lt;/p&gt;
 &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per chi sa cosa sta facendo:&lt;/strong&gt; &lt;a href="https://singularlabs.com/software/system-ninja/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;System Ninja&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'arma pesante. Va molto più a fondo di qualsiasi altro programma, ma è un'arma a doppio taglio: se cancellate qualcosa che non conoscete, potreste mandare in crisi un software. Usatelo solo se siete utenti esperti.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Trovare i file giganti e rimuovere i residui&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte il disco è pieno non per via di milioni di piccoli file, ma perché ci sono due o tre file enormi dimenticati in qualche sottocartella. In questo caso, i programmi di pulizia standard non servono a nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/03/vedere-lo-spazio-occupato-su-disco-da.html"&gt;&lt;strong&gt;WizTree&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo strumento definitivo. Vi mostra il disco come una mappa di quadratini colorati: più il quadrato è grande, più il file occupa spazio. È come avere una radiografia del PC: in due secondi capite che quel file da 15 GB che occupa metà disco è un vecchio backup dimenticato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece il problema sono i programmi che non si cancellano del tutto, &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/12/disintallare-programmi-e-rimozione.html"&gt;&lt;strong&gt;Bulk Crap Uninstaller&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è la soluzione. Molti software lasciano dietro di sé cartelle vuote e frammenti di codice; questo programma li scova e li elimina, facendo una vera pulizia di primavera tra le app installate.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose che non dovresti fare per non rompere tutto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando si parla di pulizia del PC, circolano ancora molti miti che possono fare più danni che altro. Facciamo chiarezza.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Pulire il registro di sistema:&lt;/strong&gt; Dimenticate questa pratica. Cancellare voci del registro a caso non velocizza il computer, ma rischia di corrompere i programmi o provocare la classica schermata blu.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Svuotare la cache ogni ora:&lt;/strong&gt; Svuotare la cache del browser troppo spesso è controproducente. La cache serve a far caricare i siti più velocemente. Se la cancellate sempre, i siti saranno più lenti a caricarsi ogni volta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cancellare a mano cartelle in "Program Files":&lt;/strong&gt; Se un programma non si disinstalla, non cancellate la cartella a mano. Usate un disinstallatore serio, altrimenti lascerete nel sistema errori che vi daranno fastidio in futuro.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho passato anni a installare software a pagamento convinto che potessero "ringiovanire" l'hardware del mio PC. La verità è che molti di questi programmi facevano l'opposto: restavano aperti in background, consumavano RAM e mi bombardavano di notifiche dicendomi che il PC era "in pericolo" solo per spingermi a comprare l'abbonamento. Oggi l'unico modo che funziona è il minimalismo. Uso il Sensore di memoria di Windows per le piccole cose e, una volta ogni qualche mese, lancio WizTree per vedere se ho accumulato qualche file gigante dimenticato. Meno software di manutenzione installate, più il computer resta leggero e scattante.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/02/tweak-windows-7-per-modificare-e.html"&gt;Migliori Tweak Windows 11 e 10 per cambiare impostazioni nascoste&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2011/05/programmi-di-pulizia-su-windows-anche.html#comment-form" rel="replies" title="1 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6506148302065851762" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6506148302065851762" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2011/05/programmi-di-pulizia-su-windows-anche.html" rel="alternate" title="Programmi per pulire il PC gratis senza rovinare Windows" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHMy3yLtKenQ28Ztyuzof99pqEWe7i66T8whq3VHxN8docvNFfKDk6DjvTuvY5HbevuElgtL4nUV8ge87pOPWYaDJUBtKBPqL0Bp7AQmgJEcfNGuUFEgID-Hz4goKbnsWt36n37AHP0Xw3/s72-c/pulizia-pc.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-1415653125820740415</id><published>2026-08-06T16:24:38.811+02:00</published><updated>2026-08-06T16:24:38.844+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><title type="text">WiFi di hotel senza internet e il modo per aprire la pagina</title><content type="html">&lt;img alt="wifi hotel problemi" height="224" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVbdg05jqUrmdkhrKLNeAwR419K6u5JFJ6Q6gvppR8-8Uj1-VUyvseMFHEpKuIAduv2ORmcyDYwXa5yuPeJuZd8fqKt4oxhUm17nXlYXX7_wRLKL6cUV20XoQ_CDZleh2HkIS1w2CThVvA/s320/wifi-hotel.webp" title="connettersi a internet in hotel" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Siamo spesso in quella situazione: arriviamo in hotel o ci sediamo al tavolino di un bar, chiediamo la password, ci colleghiamo e... il nulla. Il telefono segna che siamo connessi, le tacche del segnale sono tutte piene, ma i messaggi non partono e il browser resta bianco. Sembra che internet sia rotto, ma in realtà siamo solo bloccati in una sorta di "sala d'attesa" invisibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il colpevole è il cosiddetto &lt;em&gt;Captive Portal&lt;/em&gt;. Immaginatelo come un buttafuori all'ingresso di un locale: vi lascia entrare nell'edificio (la rete Wi-Fi), ma non vi fa accedere al bancone (internet) finché non mostrate il documento o accettate il regolamento. Il problema è che a volte questo buttafuori rimane muto e la pagina dove dovremmo inserire i dati non appare mai. Non è un guasto dell'antenna, ma un semplice malinteso tra il vostro dispositivo e il router del locale.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;h2&gt;Il muro della sicurezza HTTPS&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per capire perché la pagina di login non appare bisogna pensare a come navigiamo oggi. Quasi tutti i siti usano il protocollo HTTPS, che è come una busta sigillata e sicura. Quando vi collegate a un Wi-Fi pubblico, il router dell'hotel cerca di "intercettare" la vostra richiesta per deviarvi verso la sua pagina di benvenuto. Ma siccome la vostra richiesta è in una "busta sigillata", il router non riesce ad aprirla e non sa dove mandarvi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vostro browser, vedendo che qualcuno sta cercando di deviare il traffico, si spaventa e blocca tutto per proteggervi, lasciandovi senza internet. Su Android, di solito, il sistema prova a risolvere autonomamente collegandosi a un indirizzo di controllo di Google (&lt;em&gt;connectivitycheck.gstatic.com&lt;/em&gt;) per far apparire la notifica "La rete Wi-Fi richiede l'accesso", ma non sempre funziona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per sbloccare la situazione serve un sito che non usi alcuna protezione, una sorta di "porta aperta" che il router possa intercettare senza problemi. Il metodo più rapido è digitare nel browser l'indirizzo &lt;a href="http://neverssl.com" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;NeverSSL&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un sito creato apposta per essere "insicuro". Non appena provate a caricarlo, il router dell'hotel riuscirà a intercettare la richiesta e vi sparerà davanti agli occhi la pagina di login in un istante.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Forzare l'ingresso tramite l'indirizzo IP&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se nemmeno i siti semplici funzionano, significa che il sistema di reindirizzamento della rete è proprio pigro o mal configurato. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di smettere di usare i nomi dei siti e puntare direttamente all'indirizzo fisico del router.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Provate a scrivere nella barra degli indirizzi uno di questi numeri, che sono i più comuni per i router professionali e casalinghi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;192.168.1.1&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;192.168.0.1&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;10.0.0.1&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Digitando questi numeri state bussando direttamente alla porta del router. Quasi sempre questo gesto costringe l'apparecchio a rispondere e a mostrarvi i campi per inserire nome, cognome o numero di stanza.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il conflitto con VPN, DNS e impostazioni di sistema&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se usate app per cambiare i DNS o se avete una VPN sempre attiva, potreste avere grossi problemi. Le VPN creano un tunnel blindato: il router dell'hotel non può vedere cosa c'è dentro e non può "iniettare" la pagina di login nel vostro browser. Bisogna disattivare temporaneamente tutto, fare il login e, solo dopo, riaccendere la protezione per &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/08/connettersi-in-rete-wifi-pubblica-o-non.html"&gt;&lt;strong&gt;navigare sicuri su rete wifi pubblica&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece state usando un PC Windows e la rete risulta "non identificata" o limitata, può essere utile pulire la memoria dei DNS. Aprite il prompt dei comandi e digitate &lt;strong&gt;ipconfig /flushdns&lt;/strong&gt;. Questo comando svuota la cache della rete e spesso risolve i conflitti che impediscono l'assegnazione dell'indirizzo IP.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su Android, se notate che la connessione cade non appena spegnete lo schermo, controllate nelle impostazioni avanzate del Wi-Fi che la &lt;strong&gt;Sospensione Wi-Fi&lt;/strong&gt; non sia attiva. Se lo è, il telefono spegne la radio per risparmiare batteria, facendovi perdere la sessione di login dell'hotel e costringendovi a rifare tutto da capo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'indirizzo MAC e il mistero delle disconnessioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Avete finalmente avuto l'accesso, ma dopo un'ora internet sparisce. Non è un errore della rete, ma una funzione di privacy del vostro telefono. Gli smartphone moderni usano il &lt;strong&gt;MAC casuale&lt;/strong&gt;: ogni tanto cambiano la propria "targa" elettronica per non farsi tracciare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il router dell'hotel però vi ha dato il permesso di navigare basandosi sulla vostra prima "targa". Quando il telefono la cambia, il router non vi riconosce più e vi tratta come un estraneo. Se siete in un hotel per più giorni, andate nelle impostazioni Wi-Fi della rete specifica e impostate &lt;strong&gt;Usa MAC del dispositivo&lt;/strong&gt;. In questo modo la vostra targa resterà fissa e non dovrete reinserire i dati ogni due ore.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Risolviamo i dubbi più comuni sulle reti aperte&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando si naviga in pubblico, capitano spesso situazioni strane. Ecco come gestirle senza stress:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il tempo di connessione scade:&lt;/strong&gt; Negli aeroporti spesso danno 30 minuti gratis. Qui il trucco del MAC casuale diventa un vantaggio: cambiando l'indirizzo MAC nelle impostazioni, il router penserà che siate un nuovo utente e vi regalerà altri minuti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Siti che non caricano o blocchi:&lt;/strong&gt; Se alcuni siti funzionano e altri no, l'hotel ha probabilmente impostato un filtro. Per sbloccare la navigazione e visitare ogni pagina, la soluzione è usare un &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/07/migliori-servizi-vpn-gratuiti-per.html"&gt;&lt;strong&gt;servizio VPN&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o scaricare le &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/04/app-vpn-per-navigare-sicuri-e-su-siti.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori app VPN per Android e iPhone&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Connessione limitata o assente:&lt;/strong&gt; Se non ricevete l'indirizzo IP nonostante i tentativi, provate a "dimenticare" la rete e a ricollegarvi. Se non funziona, il problema è del router dell'hotel (sottodimensionato o bloccato) e l'unica soluzione è rivolgersi alla reception.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'avviso "Rete non sicura":&lt;/strong&gt; Appare sempre sui Wi-Fi aperti. Significa che i dati viaggiano "all'aria aperta". Evitate assolutamente di fare acquisti con carta di credito o accedere a conti bancari su queste reti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho passato anni a viaggiare con il laptop sempre acceso e ho imparato a malta che il Wi-Fi gratuito è quasi sempre una trappola, o almeno un mal di testa. La prima cosa che faccio quando entro in un hotel non è cercare la password, ma controllare se la rete è "aperta" o protetta. Se è aperta, non mi fido di nulla. Il mio suggerimento è questo: usate tutti i trucchi che ho scritto sopra per entrare, ma una volta dentro, non fate un solo click senza una VPN attiva. È l'unico modo per navigare sereni sapendo che nessuno sta sbirciando nei vostri messaggi o nelle vostre password mentre sorseggiate un caffè al bar.&lt;/p&gt;
&lt;div data-video-id="HtXkuslEzcE"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2017/08/connettersi-al-wifi-di-hotel-bar-o-reti.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1415653125820740415" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1415653125820740415" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2017/08/connettersi-al-wifi-di-hotel-bar-o-reti.html" rel="alternate" title="WiFi di hotel senza internet e il modo per aprire la pagina" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVbdg05jqUrmdkhrKLNeAwR419K6u5JFJ6Q6gvppR8-8Uj1-VUyvseMFHEpKuIAduv2ORmcyDYwXa5yuPeJuZd8fqKt4oxhUm17nXlYXX7_wRLKL6cUV20XoQ_CDZleh2HkIS1w2CThVvA/s72-c/wifi-hotel.webp" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6047491761141257125</id><published>2026-08-05T16:17:07.042+02:00</published><updated>2026-08-05T16:17:07.076+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Guide PC"/><title type="text">Impedire a Windows di riavviarsi da solo dopo gli update</title><content type="html">&lt;img alt="disattivare riavvio automatico" height="187" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEt9dkUxjBnXHX1GU2yUnqRK3LP9fiFjXi-wDjZB3bX89CyPjcZEF1JYafw06MYv67uQdyR4HYmVfOsKoVbsLFMotSDIYzNB67juT8yA45MYl-t03qeYsS4k-S-kH1DRwRgmZxqJ9oxjqL/s320/disattivare-aggiornamento.webp" title="disabilitare riavvio dopo update" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Avete lasciato il computer acceso per scaricare un file enorme o per finire un lavoro lungo e, al vostro ritorno, trovate la schermata di blocco. Tutto è stato interrotto perché Windows ha deciso che era il momento di installare un aggiornamento e ha riavviato la macchina senza chiedere il permesso. È una situazione che capita a tutti e che fa perdere un sacco di tempo e di pazienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Microsoft vuole che i nostri PC siano sempre aggiornati per motivi di sicurezza, ma lo fa in modo quasi prepotente. I menu che troviamo nelle impostazioni standard servono a poco: permettono di spostare l'orario del riavvio, ma non di annullarlo davvero. Per riprendere il comando del proprio PC bisogna andare a modificare alcune impostazioni nascoste nel sistema.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/08/windows-update-in-windows-10-bloccare-o.html"&gt;Come disattivare o sospendere gli aggiornamenti di Windows 11 e 10&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; 
&lt;h2&gt;L'illusione dell'orario di attività&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nelle impostazioni di Windows Update esiste la funzione &lt;strong&gt;Orario di attività&lt;/strong&gt;. In pratica, diciamo al computer in quali ore siamo al lavoro così lui evita di riavviarsi. Sembra una soluzione valida, ma c'è un problema: non possiamo impostare un intervallo più lungo di 18 ore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo significa che ci sono sempre almeno 6 ore al giorno in cui Windows può decidere di spegnere tutto. È un po' come mettere un cartello di "non disturbare" sulla porta, ma che scade automaticamente dopo qualche ora. Per chi lascia il PC acceso di notte per fare calcoli o rendering, questa opzione non serve a nulla.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Mettere in pausa gli aggiornamenti per emergenza&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non volete toccare i registri e avete solo bisogno di un po' di pace per finire un progetto urgente, potete usare la funzione di pausa. È la soluzione più rapida e meno rischiosa quando avete una scadenza imminente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andate in &lt;strong&gt;Impostazioni&lt;/strong&gt;, aprite &lt;strong&gt;Windows Update&lt;/strong&gt; e cliccate su &lt;strong&gt;Sospendi aggiornamenti&lt;/strong&gt;. Potete bloccare tutto per un periodo che va da una a cinque settimane. In questo modo il PC non scaricherà nulla e non cercherà di riavviarsi. Una volta finito il vostro lavoro, basterà cliccare su &lt;em&gt;Riprendi aggiornamenti&lt;/em&gt; per rimettere il sistema in sicurezza.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Bloccare i riavvii con l'Editor Criteri di Gruppo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se usate una versione &lt;strong&gt;Pro&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Enterprise&lt;/strong&gt; di Windows, avete a disposizione uno strumento molto potente che permette di cambiare le regole del sistema. Si chiama Editor Criteri di Gruppo Locali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per aprirlo, premete i tasti &lt;strong&gt;Windows + R&lt;/strong&gt;, scrivete &lt;strong&gt;gpedit.msc&lt;/strong&gt; e date Invio. Una volta aperta la finestra, seguite questo percorso tra le cartelle a sinistra:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Entrate in &lt;strong&gt;Configurazione computer&lt;/strong&gt; e poi in &lt;strong&gt;Modelli amministrativi&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aprite &lt;strong&gt;Componenti di Windows&lt;/strong&gt; e cercate la voce &lt;strong&gt;Windows Update&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Entrate nella cartella &lt;strong&gt;Gestisci l'esperienza dell'utente finale&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Trovate a destra la voce &lt;strong&gt;Escludi riavvio automatico per installazioni pianificate con utenti connessi&lt;/strong&gt; e fateci doppio clic sopra.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Ora selezionate l'opzione &lt;strong&gt;Attivata&lt;/strong&gt; e premete OK. Da questo momento, finché l'utente è collegato al PC, Windows non forzerà mai il riavvio. Aspetterà che siate voi a decidere quando è il momento di riavviare.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La soluzione per chi ha Windows Home (Registro e PowerShell)&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte dei PC venduti nei negozi ha la versione &lt;strong&gt;Home&lt;/strong&gt;, che non ha l'Editor Criteri di Gruppo. In questo caso bisogna usare l'Editor del Registro di sistema. È un'operazione più delicata perché si toccano i parametri base del PC, ma è l'unico modo per ottenere il risultato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Premete &lt;strong&gt;Windows + R&lt;/strong&gt;, scrivete &lt;strong&gt;regedit&lt;/strong&gt; e date Invio. Ora navigate tra le cartelle seguendo questo percorso: &lt;em&gt;HKEY_LOCAL_MACHINE \ SOFTWARE \ Policies \ Microsoft \ Windows \ WindowsUpdate \ AU&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se la cartella &lt;strong&gt;AU&lt;/strong&gt; non c'è, fate clic destro sulla cartella &lt;em&gt;WindowsUpdate&lt;/em&gt;, scegliete &lt;strong&gt;Nuovo &gt; Chiave&lt;/strong&gt; e chiamatela AU. A questo punto, fate clic destro in uno spazio vuoto a destra, scegliete &lt;strong&gt;Nuovo &gt; Valore DWORD (32 bit)&lt;/strong&gt; e chiamatelo esattamente &lt;strong&gt;NoAutoRebootWithLoggedOnUsers&lt;/strong&gt;. Fateci doppio clic sopra e cambiate il valore da 0 a &lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi preferisce un metodo più veloce e non vuole navigare tra le cartelle del registro, la rotta di Navigaweb suggerisce l'uso di un comando rapido. Aprite &lt;strong&gt;PowerShell&lt;/strong&gt; come amministratore e incollate questa riga:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;code&gt;Set-ItemProperty -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate\AU" -Name "NoAutoRebootWithLoggedOnUsers" -Value 1&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Premendo Invio, il sistema applicherà la modifica istantaneamente senza che dobbiate aprire l'editor del registro.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il metodo "brutale": disattivare il servizio Windows Update&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esiste un modo ancora più drastico per fermare tutto: spegnere direttamente il "motore" che gestisce gli aggiornamenti. Questa strada è consigliata solo a chi sa esattamente cosa sta facendo, perché blocca ogni singola patch di sicurezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Premete &lt;strong&gt;Windows + R&lt;/strong&gt;, scrivete &lt;strong&gt;services.msc&lt;/strong&gt; e date Invio. Cercate nell'elenco la voce &lt;strong&gt;Windows Update&lt;/strong&gt;, fateci clic destro e scegliete &lt;strong&gt;Proprietà&lt;/strong&gt;. Impostate il &lt;strong&gt;Tipo di avvio&lt;/strong&gt; su &lt;strong&gt;Disabilitato&lt;/strong&gt; e cliccate su OK.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attenzione però: Windows è testardo. Esistono dei servizi di manutenzione (come WaaSMedicSvc) che, dopo un po' di tempo, si accorgono che l'aggiornamento è spento e lo riattivano automaticamente. È un gioco al gatto e al topo che rende questo metodo meno affidabile a lungo termine rispetto alla modifica del registro.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sguardo al futuro e sicurezza&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Con l'arrivo di Windows 11 e l'integrazione di AI come Copilot, Microsoft sta spingendo verso una manutenzione sempre più automatica e "intelligente". È probabile che in futuro il sistema cercherà di capire da solo quando non stiamo usando il PC per riavviarsi, ma la tendenza è quella di togliere sempre più controllo all'utente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando decidete di bloccare i riavvii, tenete a mente questi punti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il rischio virus:&lt;/strong&gt; Bloccare il riavvio non blocca il download. Il PC scarica le patch, ma queste diventano effettive solo dopo il riavvio. Se rimandate l'operazione per mesi, il sistema resta vulnerabile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Avvisi fastidiosi:&lt;/strong&gt; Anche se il riavvio è bloccato, Windows continuerà a mandarvi dei pop-up per ricordarvi di riavviare. Non forzano lo spegnimento, ma possono essere irritanti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Programmi esterni:&lt;/strong&gt; Evitate i software "one-click" che promettono di disattivare Windows Update. Spesso corrompono i file di sistema, rendendo impossibile aggiornare il PC anche quando vorrete farlo voi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Driver video:&lt;/strong&gt; A volte il PC si riavvia non per colpa di Windows, ma per l'aggiornamento di un driver (NVIDIA o AMD). In quel caso, controllate le impostazioni del software della vostra scheda video.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Mi è capitato di perdere ore di lavoro su un progetto di grafica perché Windows ha deciso che era il momento di aggiornarsi proprio mentre ero andato a prendermi un caffè. In quel momento capisci che il computer, invece di aiutarti, diventa un ostacolo. La sicurezza è importante, ma l'utente deve avere l'ultima parola su cosa succede alla propria macchina. Il mio consiglio è di usare i metodi che abbiamo visto per togliere a Microsoft il potere di spegnere il PC. Però, fatevi un favore: prendete l'abitudine di riavviare voi il computer una volta a settimana, magari il venerdì sera. Così avrete un sistema sicuro, ma sarete voi a decidere quando accade.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/08/disattivare-il-riavvio-automatico-del.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6047491761141257125" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6047491761141257125" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/08/disattivare-il-riavvio-automatico-del.html" rel="alternate" title="Impedire a Windows di riavviarsi da solo dopo gli update" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEt9dkUxjBnXHX1GU2yUnqRK3LP9fiFjXi-wDjZB3bX89CyPjcZEF1JYafw06MYv67uQdyR4HYmVfOsKoVbsLFMotSDIYzNB67juT8yA45MYl-t03qeYsS4k-S-kH1DRwRgmZxqJ9oxjqL/s72-c/disattivare-aggiornamento.webp" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3758067517036071018</id><published>2026-08-05T15:54:57.900+02:00</published><updated>2026-08-05T16:25:12.419+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="siti internet"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi"/><title type="text">Guide di viaggio gratis in PDF pronte per la stampa</title><content type="html">&lt;img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjs7Q5Fi4T1-GF9q7sayU7UNMStYcOxAlRd3PoeilWS5XWePdDNLILDzENGyGDZ9g7cnVXx5sBSBeG-98jJ6OiWsGMZO6d70uXwckYq9XcJ_s0CcsW1pJVG6d0dnyf18NszDgZ4VjIvgJRA/s320/guide+viaggi.jpg" border="0" alt="guide viaggi" /&gt; I &lt;b&gt;viaggi fai da te&lt;/b&gt; sono i migliori, i più divertenti, i più avventurosi e quelli dove si impara sicuramente qualcosa, se non sul piano del turismo almeno si guadagna in scaltrezza e intraprendenza e in capacità di gestire i soldi. Sono tutti bravi a farsi organizzare viaggi preconfezionati ad alti costi; la soddisfazione sta anche nel riuscire a fare tutto spendendo meno possibile.&lt;br /&gt;
Prima di partire però ci si deve preparare come si deve e non c'è modo migliore che prendere informazioni su internet per &lt;b&gt;scoprire dove si può risparmiare, dove conviene andare e dove non vale la pena perdere tempo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;Prima di partire, però, bisogna prepararsi bene e sapere dove cercare le informazioni giuste per capire dove conviene andare e dove, invece, non vale la pena perdere tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se state già pianificando il vostro prossimo salto, potreste trovare utile anche la nostra guida su come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/04/trucchi-per-prenotare-un-volo-aereo-low.html"&gt;&lt;strong&gt;trovare le tariffe aeree più basse&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per risparmiare fin dal primo click.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/06/creare-guida-turistica-personalizzata.html"&gt;Mappe personalizzate online per itinerari facili da condividere&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Creare l'itinerario su misura senza impazzire&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Invece di scaricare guide generiche che parlano di tutto e di niente, conviene costruire un percorso che rispecchi i propri gusti. È come andare dal sarto invece di comprare un vestito a caso in un grande magazzino: tutto calza meglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando si vuole pianificare un viaggio preciso, la rotta di Navigaweb porta a usare &lt;a href="https://travel.sygic.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Sygic Travel&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo strumento permette di segnare sulla mappa i posti che vogliamo visitare, i ristoranti dove vorremmo mangiare e l'hotel. La cosa fantastica è che, una volta finito, il sito genera un file PDF pulito, impaginato bene e pronto per la stampante, con tutti i tempi di percorrenza già calcolati.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le guide "di comunità" e i giganti del settore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se cercate informazioni scritte da chi ha già camminato per quelle strade, la scelta migliore è &lt;a href="https://wikitravel.org/it/Pagina_principale" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Wikitravel&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Funziona esattamente come Wikipedia: migliaia di viaggiatori aggiornano costantemente le guide, aggiungendo dritte fresche e correggendo gli errori. È un modo fantastico per avere una visione onesta della meta, senza il filtro del marketing turistico. Quasi ogni pagina ha una versione stampabile che permette di avere l'essenziale in tasca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi c'è il punto di riferimento assoluto, &lt;a href="https://www.lonelyplanet.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Lonely Planet&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È la guida commerciale per eccellenza, ricca di dettagli su hotel, shopping e ristoranti. Anche se i loro libri costano, il sito offre molte informazioni gratuite. Un piccolo suggerimento per chi vuole l'esperienza del libro senza spendere: provate a cercare i titoli delle guide su archivi PDF gratuiti o siti di ricerca documenti come PDFRoom; spesso si trovano versioni d'archivio scaricabili che sono comunque utilissime per avere un quadro generale della zona.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le guide ufficiali e quelle per l'Europa&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per chi non vuole rischiare e cerca informazioni verificate, &lt;a href="https://www.arrivalguides.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;ArrivalGuides&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è una risorsa fondamentale. Collaborano con enti del turismo e compagnie aeree per offrire fascicoli che contengono le cose che servono davvero appena si atterra: numeri di emergenza, schemi dei trasporti e regole locali. È la scelta più sicura per non trovarsi impreparati in un paese con una cultura molto diversa dalla nostra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece la meta è l'Europa continentale o orientale, il progetto &lt;a href="https://www.inyourpocket.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;In Your Pocket&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è imbattibile. Offrono guide in PDF per le principali capitali, aggiornate spesso e pensate appositamente per essere stampate su fogli A4. I testi sono chiari e le piantine sono facili da leggere anche sotto la luce diretta del sole, evitando di dover socchiudere gli occhi per capire dove svoltare.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Mappe "segrete" e dritte degli abitanti del posto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le guide tradizionali tendono a mandarci tutti negli stessi posti, facendoci finire in trappole per turisti dove il caffè costa il triplo e il cibo è mediocre. Per scoprire l'anima vera di una città, conviene guardare dove guardano gli abitanti del posto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il portale &lt;a href="https://www.use-it.travel/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Use-It&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è speciale perché le sue mappe sono disegnate da volontari locali. Non troverete le solite piazze gettonate, ma i quartieri più autentici, i parchi nascosti e i posti dove mangiare bene spendendo poco. Sono file semplici, senza fronzoli commerciali, che vi permettono di vivere la città come se foste del posto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Trucchi per chi organizza la valigia&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Oltre a stampare, ci sono piccoli accorgimenti che rendono il viaggio molto più fluido e meno stressante.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il trucco dell'e-reader:&lt;/strong&gt; Se non volete portare carta, inviate i PDF su un Kindle o un Kobo. Gli schermi e-ink non riflettono la luce del sole e la batteria dura settimane.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mappe offline:&lt;/strong&gt; Anche se abbiamo la carta, scaricate le aree di interesse su Google Maps per l'uso offline. In questo modo, se avete ancora un po' di batteria, potete usare il GPS senza consumare dati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Stampare dai blog:&lt;/strong&gt; Molti blogger scrivono itinerari fantastici. Invece di leggere la pagina col telefono, usate la &lt;em&gt;modalità lettura&lt;/em&gt; del browser e salvate la pagina come PDF. Eliminate la pubblicità e vi resta solo il testo pulito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'organizzazione cartacea:&lt;/strong&gt; Non stampate l'intera guida. Scegliete solo le 3-4 pagine che vi servono per ogni giorno. Meno peso nello zaino significa più spazio per i souvenir.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho smesso di comprare quei libri di viaggio enormi e costosi dopo che ne ho dovuto buttare uno in aeroporto perché la valigia superava il peso consentito. Mi sono reso conto che avere due o tre fogli di carta piegati in tasca, con gli indirizzi scritti a mano e le note a margine, è infinitamente più utile di un volume di cinquecento pagine. Il mio consiglio è di non avere paura di "sporcare" la carta: segnate i percorsi, fate crocette sulle cose viste e, a fine viaggio, buttate tutto via senza rimpianti. La vera libertà in vacanza inizia quando smetti di fissare uno schermo e inizi a guardare dove stai andando.&lt;/p&gt;

 &lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/06/social-network-di-viaggi-per-incontrare.html"&gt;App per trovare compagni di viaggio sicuri e fidati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2007/01/dove-scaricare-guide-viaggi-da-stampare.html#comment-form" rel="replies" title="2 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3758067517036071018" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3758067517036071018" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2007/01/dove-scaricare-guide-viaggi-da-stampare.html" rel="alternate" title="Guide di viaggio gratis in PDF pronte per la stampa" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjs7Q5Fi4T1-GF9q7sayU7UNMStYcOxAlRd3PoeilWS5XWePdDNLILDzENGyGDZ9g7cnVXx5sBSBeG-98jJ6OiWsGMZO6d70uXwckYq9XcJ_s0CcsW1pJVG6d0dnyf18NszDgZ4VjIvgJRA/s72-c/guide+viaggi.jpg" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-44821334567340328</id><published>2026-08-05T13:08:28.753+02:00</published><updated>2026-08-05T13:08:28.862+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Guide PC"/><title type="text">Cancellare una stampa bloccata e svuotare la coda</title><content type="html">&lt;img alt="Stampante bloccata" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuXlqlfYxaBWCjjc3inS5_Yy0KJCOOggRRcOT3d82AYC-gClJAj9eCTPNy6OVR-NCvF64Ga2aDvUknbkeXvEGFqz8F8fCF7XkqXR64XAGXEQmzU1Rft6AP50tUfMdXnH-bnRFTrVkjaSaIyCvZPIdziDc07xym9dLYPZOlXynJ4N8p-9JfyZV0fS0l/w400-h210/Come%20sbloccare%20stampante%20bloccata.jpg" title="Sbloccare stampante bloccata" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Succede sempre quando abbiamo fretta. Clicchiamo su Stampa, la macchina fa un rumore meccanico e poi cala il silenzio. Niente fogli. Guardiamo lo schermo e vediamo l'icona della stampante con l'avviso &lt;em&gt;documento in attesa&lt;/em&gt;. La reazione più comune è cliccare di nuovo su Stampa, magari tre o quattro volte, creando un ingorgo di file che peggiora solo la situazione. Quando proviamo ad annullare tutto dal menu, la scritta cambia in &lt;em&gt;"In fase di eliminazione"&lt;/em&gt; e rimane bloccata lì per ore. Riavviare il computer sembra l'unica via d'uscita, ma spesso al riavvio il documento "fantasma" riappare e blocca tutto di nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo stallo succede perché Windows e la stampante hanno smesso di capirsi. Immaginate la situazione come un tubo intasato: il computer continua a spingere dati, ma la stampante ha trovato un ostacolo e non riesce a farli passare. Il tasto "Annulla" prova a liberare il tubo, ma se l'intoppo è pesante, il comando non arriva a destinazione. Per risolvere bisogna andare a svuotare fisicamente il "serbatoio" dove Windows tiene i documenti prima di inviarli.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/12/soluzioni-ai-problemi-con-la-stampante.html"&gt;Soluzioni ai problemi con la stampante più frequenti su Windows&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;I tentativi rapidi e l'illusione del tasto Annulla&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La via più veloce per gestire i documenti è cliccare con il tasto sinistro sulla piccola icona della stampante vicino all'orologio di sistema. Da qui possiamo provare a eliminare i file uno per uno col tasto destro, oppure cliccare in uno spazio vuoto e selezionare &lt;strong&gt;Elimina tutti i documenti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se l'icona non appare, possiamo passare dalle impostazioni di sistema. Su Windows 11 bisogna andare in &lt;em&gt;Impostazioni &amp;gt; Bluetooth e dispositivi &amp;gt; Stampanti e scanner&lt;/em&gt;, scegliere la propria macchina e cliccare su &lt;strong&gt;Apri coda di stampa&lt;/strong&gt;. Su Windows 10 il percorso è simile, ma bisogna premere sulla voce &lt;strong&gt;Gestisci&lt;/strong&gt; sotto il nome della stampante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, queste operazioni funzionano solo se il file è ancora in coda e non è ancora stato "masticato" dal sistema. Se l'invio è già iniziato, quel tasto diventa inutile. In questi casi, prima di toccare il PC, conviene guardare la stampante: modelli HP o Epson hanno spesso un &lt;strong&gt;pulsante Stop o Ferma&lt;/strong&gt; (di solito con una croce rossa) che può forzare l'interruzione del lavoro direttamente dall'hardware.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Lo Spooler di stampa: il segretario confuso di Windows&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando inviamo un file, Windows non lo manda direttamente alla stampante. Lo affida a un programma invisibile chiamato &lt;strong&gt;Spooler di stampa&lt;/strong&gt;. Possiamo immaginarlo come un segretario che prende i nostri documenti, li mette in ordine e li consegna uno alla volta alla stampante. Se questo segretario va in confusione o "si addormenta", la fila si blocca e nessun documento uscirà mai.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="spooler di stampa" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_uV64iYGmmJmCur39jtydS8M6Kn-00jJmNZVT7yabAI2lDhbDhvUqWhjgUifQMk8ujf4KUFE1Os38eJlVCC1SlxDqAKuaBuxMtBhE_e5Ek1rhV569ax5vryS5dZNVD7aHcjBOA_CGJdHk0kTOF0hQOBlXvShghd11NF1M-34rJuavXJIM8zzloSUA/w325-h400/Ripristinare%20Spooler%20di%20stampa.jpg" title="Ripristinare spooler di stampa" width="325" /&gt;
&lt;p&gt;Per dare una scossa a questo servizio dobbiamo usare il pannello dei servizi di sistema. La procedura è semplice:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Premiamo contemporaneamente i tasti &lt;strong&gt;Windows + R&lt;/strong&gt; sulla tastiera.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nella finestrella che appare scriviamo &lt;strong&gt;services.msc&lt;/strong&gt; e premiamo Invio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cerchiamo nella lista la voce &lt;strong&gt;Spooler di stampa&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Clicchiamo col tasto destro sopra di essa e scegliamo &lt;strong&gt;Arresta&lt;/strong&gt;. È fondamentale fermarlo completamente, non basta riavviarlo, perché dobbiamo pulire i file che hanno causato il blocco.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Pulizia manuale della cartella dei documenti bloccati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ora che il "segretario" è fermo, possiamo andare a buttare via i documenti che hanno intasato il sistema. Dobbiamo entrare in una cartella di sistema che normalmente è nascosta. Apriamo una cartella qualsiasi e scriviamo in alto nella barra degli indirizzi questo percorso: &lt;strong&gt;C:\Windows\System32\spool\PRINTERS&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Windows ci avviserà che non abbiamo il permesso di entrare. Clicchiamo su &lt;strong&gt;Continua&lt;/strong&gt; per ottenere l'accesso. All'interno troveremo dei file con nomi strani e sigle come &lt;em&gt;.SHD&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;.SPL&lt;/em&gt;. Questi sono i resti dei documenti che non sono stati stampati. Selezioniamo tutto e &lt;strong&gt;cancelliamo ogni singolo file&lt;/strong&gt;. La cartella deve diventare completamente vuota.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto torniamo nella finestra dei Servizi (quella aperta prima), clicchiamo col tasto destro su &lt;strong&gt;Spooler di stampa&lt;/strong&gt; e selezioniamo &lt;strong&gt;Avvia&lt;/strong&gt;. La coda di stampa ora è pulita e possiamo lanciare di nuovo il nostro lavoro senza errori.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il trucco per sbloccare tutto con un click&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Fare questi passaggi ogni volta che la stampante fa i capricci è noioso e richiede tempo. Per chi stampa spesso e non vuole impazzire con le cartelle di sistema, la rotta di Navigaweb suggerisce di creare un piccolo comando automatico da tenere sul desktop. È un file che, una volta cliccato, spegne lo spooler, pulisce la cartella e lo riaccende in un secondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta aprire il &lt;strong&gt;Blocco Note&lt;/strong&gt; e incollare queste tre righe:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;em&gt;net stop spooler&lt;/em&gt;&lt;br&gt;
&lt;em&gt;del /Q /F /S "%windir%\System32\spool\PRINTERS\*.*"&lt;/em&gt;&lt;br&gt;
&lt;em&gt;net start spooler&lt;/em&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora salviamo il file sul desktop chiamandolo &lt;strong&gt;SbloccaStampante.bat&lt;/strong&gt;. Attenzione: nel menu "Salva come", dobbiamo cambiare "Documenti di testo (*.txt)" in &lt;strong&gt;"Tutti i file"&lt;/strong&gt;, altrimenti il comando non funzionerà. Da questo momento, quando la stampa si blocca, basterà fare click col tasto destro sul file e scegliere &lt;strong&gt;Esegui come amministratore&lt;/strong&gt;. In un istante la coda sarà vuota.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Alternative software e dettagli extra&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In rete si trovano programmi come &lt;em&gt;Print Service Manager&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;Print Queue Cleaner&lt;/em&gt; che promettono di fare questo lavoro automaticamente. Sebbene possano essere utili per chi ha paura di toccare i servizi di sistema, l'uso di software terzi per operazioni così semplici è spesso superfluo e rischia di installare componenti non necessari sul PC. Il file &lt;em&gt;.bat&lt;/em&gt; creato in precedenza è più sicuro, più leggero e fa esattamente la stessa cosa senza installare nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco altri dettagli che possono salvare la giornata quando la macchina non risponde:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il problema del Wi-Fi:&lt;/strong&gt; Molte stampanti wireless perdono il contatto con il router se c'è un muro di mezzo o troppe interferenze. Se i blocchi sono frequenti, provate a collegarla con un cavo USB per capire se il problema è la rete o il computer.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;PDF pesanti o protetti:&lt;/strong&gt; Alcuni file PDF (soprattutto quelli di banche o uffici pubblici) hanno una struttura che manda in tilt la memoria della stampante. In questi casi, nelle impostazioni di stampa del programma, scegliete l'opzione &lt;strong&gt;Stampa come immagine&lt;/strong&gt;. Il PC farà il lavoro pesante e la stampante riceverà un file molto più semplice da gestire.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Utenti Mac:&lt;/strong&gt; Su Apple la procedura è diversa. Per sbloccare tutto basta andare in &lt;em&gt;Impostazioni di Sistema &amp;gt; Stampanti e Scanner&lt;/em&gt;, fare click destro in un punto vuoto della lista stampanti e scegliere &lt;strong&gt;Reimposta sistema di stampa&lt;/strong&gt;. Questo svuota ogni coda in un colpo solo.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho visto troppe persone disperarsi e riavviare il PC dieci volte perché un documento PDF è rimasto incastrato. Il problema è che l'interfaccia di Windows è fatta per sembrare semplice, ma quando si tratta di stampanti è spesso imprecisa. Premere "Annulla" è come chiedere gentilmente a qualcuno di spostarsi da un ingorgo: se la strada è bloccata, nessuno si muove. Io uso quel file &lt;em&gt;.bat&lt;/em&gt; da anni su ogni computer che gestisco. È l'unico modo concreto per dire a Windows: "Smetti di provare a capire cosa non va e svuota tutto". Un consiglio spassionato: se la stampante vi dà problemi di coda più di una volta a settimana, controllate l'aggiornamento dei driver, perché spesso è un software vecchio a creare questi "ingorghi" di dati.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt;   &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/01/se-la-stampante-non-stampa-hp-epson-e.html"&gt;Se la stampante non stampa (HP, Epson e altre), cosa fare&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/08/gestire-ed-eliminare-le-code-di-stampa.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/44821334567340328" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/44821334567340328" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/08/gestire-ed-eliminare-le-code-di-stampa.html" rel="alternate" title="Cancellare una stampa bloccata e svuotare la coda" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuXlqlfYxaBWCjjc3inS5_Yy0KJCOOggRRcOT3d82AYC-gClJAj9eCTPNy6OVR-NCvF64Ga2aDvUknbkeXvEGFqz8F8fCF7XkqXR64XAGXEQmzU1Rft6AP50tUfMdXnH-bnRFTrVkjaSaIyCvZPIdziDc07xym9dLYPZOlXynJ4N8p-9JfyZV0fS0l/s72-w400-h210-c/Come%20sbloccare%20stampante%20bloccata.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-5341516456539555762</id><published>2026-08-05T00:22:16.796+02:00</published><updated>2026-08-05T00:22:16.904+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Windows Grafica"/><title type="text">Cambiare sfondo PC ogni giorno con i programmi per Windows</title><content type="html">&lt;img alt="sfondo_automatico" height="172" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2m4qvavnO2hJiUHcy2wl5I3apEbZBf5Jm0R5GvkyHkIxf7CA0RY4nppKp6I4keTeXNtgWorrAsryoZ3DQhESCJgMqc9mTA2bVmDQ-wSBhnsdqYHcbDZAPEaknfUoorQpQCHtLWrhLLps/s320/wallpaper_su_pc.jpg" title="wallpaper_su_pc" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Guardare lo stesso monitor per ore ogni giorno stanca. Spesso ci ritroviamo per mesi con la solita foto sgranata o con quel blu predefinito di Windows che dopo un po' diventa monotono. È un po' come indossare la stessa maglietta per un mese intero: non è un problema grave, ma toglie colore alla giornata. Vorremmo accendere il computer e trovare ogni mattina un'immagine diversa, un paesaggio o uno scatto d'autore, senza dover andare a caccia di foto su Google ogni volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Windows ha già una funzione per fare questo: basta creare una cartella con diverse immagini e impostare la "Presentazione" nelle impostazioni di personalizzazione. Il problema è che questo sistema è un po' primitivo. Dobbiamo cercare le foto a mano, controllare che non siano sgranate e sperare che il computer non decida di bloccare tutto per risparmiare batteria, lasciandoci con lo stesso sfondo per settimane. Per chi passa molto tempo al PC, avere un cambio visivo costante è un piccolo modo per riprendere la concentrazione e dare una scossa al morale durante il lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Programmi leggeri per avere foto nuove ogni giorno&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non vogliamo perdere tempo a collezionare immagini, la soluzione è usare dei piccoli programmi che fanno tutto da soli. Uno dei più semplici e puliti è &lt;a href="https://apps.microsoft.com/detail/9nblggh1zbkw?hl=it-IT&amp;gl=IT" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Dynamic Theme&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (che abbiamo approfondito nella nostra guida su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/04/su-windows-vedere-nuovi-sfondi-ogni.html"&gt;come vedere nuovi sfondi ogni giorno&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;). Si scarica dallo store di Microsoft e ogni giorno pesca l'immagine ufficiale di Bing o di Windows Spotlight. È leggerissimo, non rallenta il PC e permette di salvare le foto che ci piacciono in una cartella di backup.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece vuole avere il controllo totale e pescare foto da ogni angolo del web, c'è un programma "vecchia scuola" che funziona ancora come un carrarmato: &lt;a href="https://johnsad.ventures/software/backgroundswitcher/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;John's Background Switcher&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Potete collegarlo a Flickr, Pixabay o persino a bacheche di Pinterest. Il programma scarica le immagini, le adatta alla misura del vostro schermo e le cambia ogni quanto volete voi. È ideale per chi usa più monitor, poiché permette di gestire ogni schermo in modo indipendente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece cerchiamo qualcosa di ancora più completo, &lt;a href="https://github.com/AlexanderPro/AwesomeWallpaper" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Awesome Wallpaper&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un'ottima alternativa. Oltre a ruotare le immagini di una cartella, permette di fare cose più avanzate come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/11/vedere-un-video-come-sfondo-del-desktop.html"&gt;&lt;strong&gt;impostare un video come sfondo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o addirittura &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/12/tutti-i-dati-hardware-del-pc-sullo.html"&gt;&lt;strong&gt;visualizzare i dati hardware del PC&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; direttamente sul desktop. È lo strumento perfetto per chi vuole che il proprio monitor sia non solo bello, ma anche utile.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sfondi che seguono l'ora del giorno e la luce&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un dettaglio a cui pochi pensano: l'illuminazione. Avere un'immagine luminosissima di una spiaggia tropicale alle undici di sera, mentre siamo al buio in camera, è un colpo agli occhi. In questo caso, la rotta di Navigaweb suggerisce di passare agli sfondi dinamici, quelli che cambiano tonalità in base all'orario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'app ideale per questo è &lt;a href="https://github.com/t1m0thyj/WinDynamicDesktop" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WinDynamicDesktop&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Basta dirgli in che città ci troviamo e lui calcola l'alba e il tramonto. Scarica poi dei pacchetti di foto dello stesso posto scattate in momenti diversi. Alle otto del mattino vedrete l'alba, a mezzogiorno il sole a picco e, man mano che la sera avanza, l'immagine si scurisce seguendo il ritmo del mondo reale. È un modo molto più naturale di usare il PC che non stanca la vista.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Chi non vuole "sporcare" il PC: i programmi portatili&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è chi odia installare software che aggiungono voci nel registro di sistema o che lasciano tracce dopo la disinstallazione. Per questi utenti esistono i programmi "portatili". Un esempio è &lt;a href="https://wptimer.soft112.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WPTimer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo piccolo tool non richiede installazione: lo si avvia, gli si indica la cartella delle foto e lui inizia a ruotarle. È l'ideale per chi vuole mantenere il sistema operativo pulito al 100%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una direzione simile troviamo &lt;a href="http://www.muralpix.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;MuralPix&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che però aggiunge un tocco di organizzazione in più. Oltre a ruotare le immagini, permette di mettere le icone del desktop intorno alla foto (che quindi non sarà a tutto schermo) e aggiunge un calendario in sovra-impressione. È una scelta interessante per chi usa il desktop come una vera e propria bacheca di lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sfondi animati e video per chi ha un PC potente&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se avete un computer con una buona scheda video e non vi interessa risparmiare ogni singolo mega di RAM, potete passare agli sfondi animati. &lt;a href="https://rocksdanister.github.io/lively/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Lively Wallpaper&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'alternativa gratuita e open source più valida che ci sia. Non mette solo dei video in loop, ma può trasformare intere pagine web o modelli 3D in fondali che reagiscono al movimento del mouse. Per chi vuole esplorare questa strada, abbiamo scritto una guida dedicata agli &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/02/sfondi-animati-live-per-il-desktop.html"&gt;&lt;strong&gt;sfondi animati live per Windows&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cosa migliore di Lively è che non è un "divoratore" di risorse senza criterio. Il programma è intelligente: appena aprite un gioco a tutto schermo o un programma pesante, l'animazione dello sfondo si mette in pausa totale. Così tutta la potenza del computer va al lavoro o al divertimento, e lo sfondo torna a muoversi solo quando tornate al desktop.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Consigli pratici per non sbagliare impostazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di installare tutto, ci sono un paio di cose che è meglio sapere per evitare che il PC diventi lento o che le foto appaiano storte.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Occhio alla batteria:&lt;/strong&gt; Se usate un portatile e siete in giro, i programmi che cambiano una foto ogni ora sono invisibili. Gli sfondi animati, invece, consumano molta più energia. Se dovete lavorare in treno o al bar, meglio disattivarli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Due monitor o più:&lt;/strong&gt; Se avete più schermi, controllate nelle opzioni se volete un'unica immagine gigante spalmata su tutti i monitor (effetto panoramico) o se preferite una foto diversa per ogni schermo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Foto deformate:&lt;/strong&gt; Capita che una foto sia troppo stretta o troppo larga per il monitor. Cercate sempre l'opzione "Riempi" o "Fill" nelle impostazioni del programma: in questo modo l'immagine copre tutto lo schermo senza essere stirata o schiacciata.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;In passato sono stato uno di quelli che installava ogni possibile effetto speciale sul desktop: pioggia che cadeva sulle icone, fiamme che bruciavano i bordi dello schermo e paesaggi alieni in 4K che giravano all'infinito. Risultato? Dopo una settimana le ventole del PC sembravano un aereo in decollo e io non riuscivo più a concentrarmi sul lavoro perché lo sfondo mi distraeva ogni due secondi. Ho imparato che la sobrietà paga sempre. Oggi preferisco un paesaggio che cambia colore col passare delle ore: non pesa sul sistema, non stanca la vista e rende l'accensione del PC un momento piacevole, senza trasformare il desktop in un luna park.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/07/cambiare-automaticamente-lo-sfondo.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5341516456539555762" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5341516456539555762" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/07/cambiare-automaticamente-lo-sfondo.html" rel="alternate" title="Cambiare sfondo PC ogni giorno con i programmi per Windows" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2m4qvavnO2hJiUHcy2wl5I3apEbZBf5Jm0R5GvkyHkIxf7CA0RY4nppKp6I4keTeXNtgWorrAsryoZ3DQhESCJgMqc9mTA2bVmDQ-wSBhnsdqYHcbDZAPEaknfUoorQpQCHtLWrhLLps/s72-c/wallpaper_su_pc.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-4480939728251636261</id><published>2026-08-04T21:25:42.922+02:00</published><updated>2026-08-04T21:25:42.955+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><title type="text">Programmi gratuiti per clonare il disco del PC in Windows 11</title><content type="html">&lt;img alt="copiare disco su un altro" height="218" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh69z56qU0DHvcFjJ5R35C4MBbo6W-NmdVhzfn1ud5vLH0xRY1AK0v4p7Ib4yJEPLcB630dUGUnxemLtDGszJwzTo-mD28_07gAS2JR9GSmL2fdJS5NoszbR5Z3v5zKcjujr-4_LEaiFkBV/s320/clonare-disco.jpg" title="clonare disco" width="320" /&gt;&lt;p&gt;Avete appena comprato un SSD nuovo, magari un NVMe velocissimo, lo montate nel PC e pensate che spostare tutto dal vecchio disco al nuovo sia un gioco da ragazzi. Scaricate uno dei programmi più famosi, selezionate il disco, cliccate su "avvia" e aspettate che la barra di caricamento arrivi quasi alla fine. Poi, proprio quando manca un soffio al termine, spunta fuori un messaggio: "Per completare la clonazione del sistema operativo, acquista la versione Pro a 49 euro".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È una trappola classica. Molti software che si presentano come "gratuiti" in realtà offrono solo una versione di prova che vi permette di copiare quattro foto, ma vi bloccano proprio quando dovete spostare Windows. Per fare il salto su un disco nuovo senza sborsare un centesimo, bisogna smettere di usare i nomi che appaiono nei primi annunci di Google e usare strumenti che sono onestamente gratis.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/12/salvare-copie-di-backup-dei-file-sul-pc.html"&gt;Migliori Programmi per fare backup gratis automatici e incrementali&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Cosa serve prima di iniziare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di lanciare qualsiasi programma, dobbiamo assicurarci di avere l'attrezzatura giusta. Per clonare un disco serve, ovviamente, un secondo supporto dove scrivere i dati. Se avete un PC fisso, basta collegare il nuovo SSD internamente. Se invece avete un portatile, vi serve un adattatore (SATA-to-USB o un box NVMe-to-USB) per collegare il nuovo disco come se fosse una chiavetta esterna durante la copia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un punto fondamentale riguarda lo spazio. Il nuovo disco non deve essere per forza più grande del vecchio, ma deve avere abbastanza spazio per ospitare tutti i file che avete salvato. Se il vecchio disco è da 1TB ma ne usate solo 200GB, potete spostare tutto su un SSD da 500GB senza problemi. Un ultimo consiglio: fate un backup dei file più importanti su un disco esterno prima di partire. La clonazione cancella tutto quello che c'è sul disco di destinazione, quindi non vogliamo rischi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il trucco dei finti programmi gratis&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Facciamo chiarezza subito: se vi imbattete in nomi come AOMEI o EaseUS, fate attenzione. Un tempo erano ottimi, ma oggi le loro versioni base sono quasi inutili per chi deve spostare l'intero sistema operativo. Vi fanno fare tutti i passaggi, ma poi vi chiedono i soldi per "sbloccare" la funzione di clonazione. È un po' come se qualcuno vi offrisse un passaggio in macchina, ma a un chilometro dall'arrivo vi chiedesse i soldi per aprirvi la portiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per copiare Windows 11 non basta un semplice copia e incolla. Serve un programma che sappia copiare anche le parti invisibili, come la partizione di avvio (EFI). Se queste mancano, il PC non si accenderà mai e vedrete solo una schermata nera con un errore di boot.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quali software usare per non pagare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non volete spendere, ecco le strade che funzionano davvero e che non vi chiedono la carta di credito all'ultimo secondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.easyuefi.com/backup-software/backup-software-free.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Hasleo Backup Suite&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è probabilmente la scelta più onesta oggi. È un programma che installate su Windows e che ha una funzione specifica chiamata &lt;em&gt;Clona Sistema&lt;/em&gt;. È abbastanza intelligente da riconoscere da solo tutte le partizioni necessarie per far partire Windows e gestisce bene anche il ridimensionamento dello spazio se il nuovo disco ha una capacità diversa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece vuole un lavoro fatto a regola d'arte, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare &lt;a href="https://rescuezilla.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Rescuezilla&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo non è un programma da installare, ma un sistema che fate partire da una chiavetta USB (creata con un tool come Rufus). Perché è meglio? Perché quando Windows è spento, nessun file è "occupato" o bloccato dal sistema. Rescuezilla è come un chirurgo: entra nel PC da fuori, fa una copia identica del disco bit per bit e non si cura di permessi o blocchi. È la scelta obbligata se il disco di origine ha settori danneggiati o virus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece avete un portatile con un solo slot interno e non avete un adattatore USB, la clonazione diretta è impossibile. In questo caso serve un "ponte". &lt;a href="https://www.paragon-software.com/free/br-free/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Paragon Backup &amp; Recovery&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è perfetto per questo scenario perché lavora con le &lt;strong&gt;immagini di sistema&lt;/strong&gt;. Invece di copiare da disco a disco, create un file immagine del vostro PC su un hard disk esterno, sostituite il disco interno col nuovo SSD e poi "scaricate" l'immagine sul nuovo supporto. È una procedura più lunga, ma è l'unica via per chi non ha cavi adattatori. A questo proposito, abbiamo scritto una guida su come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/03/creare-una-immagine-del-sistema-in.html"&gt;&lt;strong&gt;creare un'immagine del sistema&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per gestire i dati in modo programmato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, se cercate il controllo totale, c'è &lt;a href="https://www.diskgenius.com/download.php" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;DiskGenius&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È meno intuitivo di Hasleo, ma è una potenza tecnica. È incredibile nel gestire dischi con lievi danni fisici, riuscendo a completare la copia saltando i settori illeggibili dove altri programmi si bloccherebbero con un errore.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Controllate la marca del vostro SSD&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di installare qualsiasi software esterno, guardate la scatola del vostro nuovo SSD. I grandi produttori includono quasi sempre una licenza gratuita per versioni personalizzate di software premium come Acronis.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Se avete un disco &lt;strong&gt;Samsung&lt;/strong&gt;, usate &lt;a href="https://semiconductor.samsung.com/consumer-storage/support/tools/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Samsung Data Migration&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: è il più semplice di tutti, fa tutto in due click.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per dischi &lt;strong&gt;Crucial&lt;/strong&gt;, scaricate &lt;a href="https://it.crucial.com/support/articles-faq-ssd/acronis-for-crucial-faq" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Acronis for Crucial&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per &lt;strong&gt;Western Digital (WD)&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;SanDisk&lt;/strong&gt;, cercate la versione dedicata di Acronis sul loro sito ufficiale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Occhio a BitLocker e al boot&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un problema che capita a moltissimi utenti su Windows 11: finiscono la copia, montano l'SSD e compare una schermata blu che chiede una chiave di sblocco di 48 cifre. È colpa di &lt;strong&gt;BitLocker&lt;/strong&gt;, un sistema di crittografia che Windows attiva spesso da solo. Se spostate il disco, il sistema pensa che sia un furto e blocca tutto. Prima di clonare, andate nelle impostazioni di sicurezza e &lt;strong&gt;disattivate temporaneamente BitLocker&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece il PC non si avvia, non entrate nel panico. Spesso è solo un problema di priorità nel BIOS. Entrate nel menu di avvio (premendo F2 o CANC all'accensione) e impostate il nuovo SSD come primo dispositivo di Boot. Se ancora non funziona, provate a scollegare fisicamente il vecchio disco: a volte Windows si confonde se vede due dischi identici collegati contemporaneamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Dubbi comuni e soluzioni rapide&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ecco i punti che generano più confusione durante la migrazione:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Meglio clonare o reinstallare?&lt;/strong&gt; L'installazione pulita di Windows è sempre l'ideale per eliminare la spazzatura accumulata negli anni. La clonazione serve se avete troppi programmi configurati e non volete perdere ore a reinstallare tutto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La licenza di Windows&lt;/strong&gt; non sparisce. L'attivazione è legata alla scheda madre, non al disco. Appena vi connetterete a internet, il sistema risulterà attivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Non serve formattare&lt;/strong&gt; il nuovo SSD. Il programma di clonazione sovrascrive tutto, quindi potete inserire il disco nuovo così come esce dalla scatola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;MBR o GPT&lt;/strong&gt;? I moderni sistemi UEFI richiedono il formato GPT. Programmi come Hasleo permettono di convertire il disco durante la copia, evitando che il nuovo SSD rimanga invisibile al BIOS.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho passato anni a consigliare i programmi "famosi" perché erano i più semplici da installare, finché un giorno mi sono trovato a dover recuperare un PC di lavoro in emergenza e mi sono beccato il muro del pagamento proprio al 99% della procedura. In quel momento ho capito che non potevo più fidarmi di chi promette "gratis" per poi chiedere i soldi alla fine. Da allora, la mia routine è semplice: uso sempre Rescuezilla da chiavetta USB. È un po' più lungo da preparare, ma è l'unico modo per essere sicuri che nulla venga bloccato da Windows e che la copia sia perfetta. Un consiglio spassionato: non installate software di gestione dischi a caso, preferite sempre gli strumenti open source; sono meno "belli" da vedere, ma non vi tradiscono mai.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/04/spostare-windows-in-un-disco-SSD.html"&gt;clonare Windows e spostarlo su disco SSD&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/07/clonare-il-disco-per-avere-un-backup.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4480939728251636261" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4480939728251636261" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/07/clonare-il-disco-per-avere-un-backup.html" rel="alternate" title="Programmi gratuiti per clonare il disco del PC in Windows 11" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh69z56qU0DHvcFjJ5R35C4MBbo6W-NmdVhzfn1ud5vLH0xRY1AK0v4p7Ib4yJEPLcB630dUGUnxemLtDGszJwzTo-mD28_07gAS2JR9GSmL2fdJS5NoszbR5Z3v5zKcjujr-4_LEaiFkBV/s72-c/clonare-disco.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-8772768472938092644</id><published>2026-08-04T20:59:46.670+02:00</published><updated>2026-08-05T22:27:28.218+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="applicazioni web"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini e Foto"/><title type="text">Siti per modificare foto gratis che NON chiedono la mail</title><content type="html">&lt;img alt="siti modifica foto" height="202" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg68mHAqy4-3H5GNkU5jacdKs3jggyNhHOz6bb_7FoTZ2Zq0Wmbb_iUVuUTI5g24LF64umBsrpl37zcQomNCdTE95uj0bIkav7pzG6gDiphDuwkrY1VFqTGeccRmuinv_LInsmxo5mgb9IC/s320/foto-modifica-online.jpg" title="modifica foto online" width="320" /&gt; &lt;p&gt;assate dieci minuti a ritagliare una foto, sistemate i colori, aggiungete una scritta e, proprio quando cliccate su "Salva", spunta fuori il solito pop-up: &lt;em&gt;"Crea un account per scaricare il tuo lavoro"&lt;/em&gt;. È un ricatto digitale che ormai è diventato la norma. Molti siti si dicono gratuiti, ma poi vi chiedono l'email, vi obbligano a un abbonamento o, peggio ancora, vi restituiscono la foto con un logo gigante stampato in mezzo, rendendola praticamente inutile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cercare un editor online che sia davvero libero è diventata un'impresa. Abbiamo setacciato il web per isolare quelle poche piattaforme che funzionano ancora a modo vecchio: aprite la pagina, caricate l'immagine, fate le modifiche e scaricate il file sul computer. Niente login, niente password e niente email che finiscono nello spam.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/08/qwen-ai-modifica-le-foto-con-linguaggio.html"&gt;Modifica foto con IA Qwen gratis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;I numeri uno&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se avete bisogno di lavorare con i livelli, usare le maschere o cancellare un oggetto fastidioso, la prima tappa è senza dubbio &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/05/come-photoshop-ma-gratis-ecco-photopea.html"&gt;&lt;strong&gt;Photopea&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo strumento è quanto di più simile a Photoshop si possa trovare gratis. L'interfaccia è complessa, ma permette di aprire file PSD, RAW e vettoriali senza inviare i dati a server esterni. È l'ideale per chi ha già un po' di esperienza grafica e non vuole installare software pesanti che rallentano il PC.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una fascia simile, ma più guidata, troviamo &lt;a href="https://pixlr.com/x/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Pixlr Express (X)&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È veloce e intuitivo, ma occhio: l'azienda spinge molto sui piani a pagamento. Vedrete spesso delle piccole icone a forma di "corona" sulle funzioni Premium; ignoratele e userete l'editor classico per le regolazioni di luce e colore senza dover creare un account.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece cercate qualcosa di più orientato al ritocco estetico (come togliere gli occhi rossi o sistemare la pelle), &lt;a href="https://ipiccy.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;iPiccy&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è una scelta solidissima. Offre tre ambienti diversi: uno per le correzioni cosmetiche, uno per i collage e uno per il design. È uno di quei siti che raramente nasconde le funzioni base dietro un pagamento.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Privacy e velocità: i ritocchi istantanei&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte non serve un software complicato, ma solo uno spazio rapido per tagliare i bordi o censurare un volto. Quando serve velocità estrema, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare &lt;a href="https://mara.photos/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Mara.photos&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È una gemma poco conosciuta: non è un unico editor pesante, ma una serie di mini-app velocissime. Essendo open source e senza pubblicità, è perfetto per chi vuole privacy assoluta e modifiche rapide, anche da smartphone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulla stessa linea minimalista c'è &lt;a href="https://edit.photo/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Edit.photo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. L'interfaccia è scura, pulita e si carica in un secondo. Non ci sono distrazioni, solo gli strumenti essenziali per ruotare, ritagliare e applicare filtri. Una volta aperta la pagina, potete continuare a lavorare anche se la connessione internet cade, perché tutto gira localmente nel vostro browser.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Strumenti creativi, testi e screenshot per il web&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono poi quei siti che fanno "una sola cosa, ma la fanno bene". Se dovete aggiungere scritte leggibili per un meme o una copertina social senza impazzire con i font, &lt;a href="https://addtext.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;AddText&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è la soluzione più rapida: vi concentrate solo sulla tipografia e scaricate l'immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece deve condividere schermate di siti o app, &lt;a href="https://screely.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Screely&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è insostituibile. Non modifica la foto, ma prende il vostro screenshot grezzo e gli mette intorno una cornice elegante con ombreggiatura e barra del titolo, rendendo l'immagine subito professionale per un articolo o una presentazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece cercate effetti più "artistici" o divertenti, potete provare &lt;a href="https://www.tuxpi.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;TuxPi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per cornici e trasformazioni surreali, oppure &lt;a href="https://www.photofancy.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Photofancy&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per collage rapidi e clip-art, ideali per biglietti d'auguri veloci da mandare su WhatsApp.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La cassetta degli attrezzi tecnica: conversioni e dati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte il problema non è l'aspetto della foto, ma il file stesso. &lt;a href="https://pinetools.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;PineTools&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un vero "coltellino svizzero" per i più smanettoni. Permette di invertire i colori, separare i canali RGB o aggiungere rumore visivo con precisione matematica. È lo strumento perfetto per quei piccoli interventi tecnici che non richiedono arte, ma calcoli precisi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi deve invece gestire file in blocco, &lt;a href="https://www.img2go.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Img2Go&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è imbattibile per le conversioni. Se avete foto in formato HEIC (quelle degli iPhone) e dovete trasformarle in JPG, o se dovete ridimensionare cento immagini contemporaneamente per il web, questo sito fa tutto senza chiedervi la registrazione per le operazioni standard.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I "famosi" che stanno diventando trappole&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non possiamo non citare siti come &lt;a href="https://www.fotor.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Fotor&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="https://www.befunky.com/create/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;BeFunky&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Sono suite potentissime, con filtri spettacolari e interfacce intuitive. Tuttavia, negli ultimi anni sono diventati molto aggressivi con i loro piani a pagamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sì, potete ancora fare ritagli e collage semplici, ma molte delle funzioni migliori ora sono bloccate. Spesso vi permettono di fare tutto il lavoro e poi, al momento di salvare, vi chiedono l'abbonamento o vi propongono un watermark. Usateli per le basi, ma se volete libertà totale, meglio restare su quelli consigliati nelle sezioni precedenti.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose a cui fare attenzione prima di caricare le foto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Oltre alla scelta del sito, ci sono un paio di aspetti tecnici che possono creare problemi o rischi.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'inganno dell'alta risoluzione:&lt;/strong&gt; Molti siti che promettono di "togliere lo sfondo" gratis vi restituiscono un'immagine sgranata. Per l'alta definizione quasi tutti chiedono soldi. Per scontornare un soggetto senza perdere qualità, meglio usare le funzioni integrate negli smartphone moderni o i software di sistema.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Privacy e documenti sensibili:&lt;/strong&gt; Questo è fondamentale. Caricare una foto di un paesaggio è innocuo, ma caricare la foto di un documento d'identità, una busta paga o un contratto su un sito online è un rischio. Non sappiamo dove finiscano questi file. Per i documenti, usate sempre i programmi già installati sul computer che lavorano offline.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Formati strani:&lt;/strong&gt; Se avete file HEIC o WebP che non aprite, i siti di conversione come Img2Go sono la via più veloce per riportarli in un JPG leggibile ovunque.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Navigando nel web da anni, ho visto sparire decine di servizi gratuiti che un tempo erano fantastici, tutti sostituiti da abbonamenti mensili che spesso non servono a nulla. Trovare siti che rispettano ancora l'utente, non chiedendo l'email per un semplice ritaglio, è diventato quasi un atto di resistenza. Il mio consiglio è di tenere questi indirizzi salvati tra i preferiti: vi eviteranno l'incazzatura di scoprire, solo alla fine del lavoro, che per salvare la foto dovete dare i vostri dati a un'azienda dall'altra parte del mondo. Semplice, veloce e senza stress.&lt;/p&gt;
  
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/02/migliori-programmi-foto-editor-gratis.html"&gt;Migliori programmi gratis per fotoritocco e grafica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/07/modificare-le-foto-su-internet-con.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/8772768472938092644" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/8772768472938092644" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/07/modificare-le-foto-su-internet-con.html" rel="alternate" title="Siti per modificare foto gratis che NON chiedono la mail" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg68mHAqy4-3H5GNkU5jacdKs3jggyNhHOz6bb_7FoTZ2Zq0Wmbb_iUVuUTI5g24LF64umBsrpl37zcQomNCdTE95uj0bIkav7pzG6gDiphDuwkrY1VFqTGeccRmuinv_LInsmxo5mgb9IC/s72-c/foto-modifica-online.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3028635797245680727</id><published>2026-08-03T22:32:35.819+02:00</published><updated>2026-08-03T22:32:35.922+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Email"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gmail"/><title type="text">Rintracciare il mittente di un'email dall'intestazione</title><content type="html">&lt;img border="0" height="106" alt="trova mittente Email" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiydU2d7xZwrsq7egH_0zLRd3jWZfFJCQhW8JwJPliHe9DEc0785-nc-ZaQD6cCZxgMNxDEPefKTZk3nLvEDetmjMrWPGAzlR4F-twFcIksZkJn1CyR2coj41q0k8r6P2q7RiStX3tHhQRG/s200/localizzare_email.jpg" width="200" /&gt;  &lt;p&gt;Arriva un'email che sembra ufficiale, magari con il logo di una banca, di un corriere o di un ente pubblico, ma c'è qualcosa che non quadra. Il tono è troppo urgente, chiedono di cliccare su un link strano o dicono che abbiamo un pagamento in sospeso. Invece di cancellare subito il messaggio o, peggio ancora, fidarsi, possiamo fare un piccolo lavoro di investigazione per capire chi c'è davvero dietro quella scritta. La prova di chi ha spedito l'email non è scritta nel nome del mittente, che può essere falsificato in due secondi, ma è nascosta in un codice che quasi nessuno guarda: l'intestazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immaginate l'email come una lettera di carta. Quello che vediamo noi è il foglio scritto, ma l'intestazione è la busta. Sulla busta ci sono tutti i timbri degli uffici postali che hanno smistato la lettera prima che arrivasse a casa nostra. Ogni "timbro" digitale ci dice quale computer ha toccato il messaggio e, soprattutto, da dove è partito il primo impulso.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/03/scoprire-ip-e-posizione-di-qualcuno-su.html"&gt;Trucco per rintracciare IP da Whatsapp, Facebook, Email e siti web&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Dove trovare i dati nascosti nel messaggio&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I programmi di posta nascondono queste informazioni perché sono piene di codici e numeri che potrebbero spaventare l'utente medio. Però, tirarle fuori è semplicissimo, basta sapere dove cliccare.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Su Gmail:&lt;/strong&gt; Aprite l'email dal computer. In alto a destra, accanto al tasto per rispondere, trovate i tre puntini verticali. Cliccateci e scegliete &lt;em&gt;Mostra originale&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Su Outlook (web):&lt;/strong&gt; Aprite l'email, cliccate sui tre puntini in alto a destra, andate su &lt;em&gt;Visualizza&lt;/em&gt; e poi su &lt;em&gt;Visualizza origine messaggio&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Su Yahoo Mail:&lt;/strong&gt; Aprite il messaggio, cliccate sulla freccia verso il basso accanto al pulsante &lt;em&gt;Altro&lt;/em&gt; e scegliete &lt;em&gt;Visualizza intestazione completa&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Su Apple Mail (Mac):&lt;/strong&gt; Aprite il messaggio, andate nel menu in alto su &lt;em&gt;Vista&lt;/em&gt;, poi &lt;em&gt;Messaggio&lt;/em&gt; e infine &lt;em&gt;Formato Sorgente&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Come leggere il codice senza impazzire&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A questo punto vi troverete davanti a un muro di testo fatto di date, sigle in inglese e numeri. Non serve essere un programmatore per orientarsi. La cosa fondamentale è cercare la riga che inizia con &lt;strong&gt;Received: from&lt;/strong&gt;. Queste righe vanno lette dal basso verso l'alto: l'ultima riga in fondo è quella che indica il primo computer che ha inviato l'email.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'indirizzo IP che ci interessa è quello scritto tra parentesi quadre (ad esempio &lt;em&gt;[65.45.32.156]&lt;/em&gt;). Ma attenzione a non fare confusione: non tutti i numeri che vedete sono utili. Se l'indirizzo che trovate inizia con &lt;strong&gt;10.&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;192.168.&lt;/strong&gt; oppure è esattamente &lt;strong&gt;127.0.0.1&lt;/strong&gt;, fermatevi subito. Quelli sono indirizzi IP interni, ovvero appartengono alla rete locale del mittente o al suo router, e non possono essere localizzati su una mappa mondiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cercare l'IP giusto a mano tra migliaia di caratteri è noioso e si rischia di sbagliare. Per questo la rotta di Navigaweb suggerisce di usare degli "analizzatori" gratuiti. Invece di leggere tutto voi, copiate l'intero blocco di testo dell'intestazione e incollatelo in uno di questi strumenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il più rapido è il &lt;a href="https://toolbox.googleapps.com/apps/messageheader/analyzeheader" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Google Admin Toolbox Messageheader&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Incollate il codice, premete il tasto blu e il sistema vi disegnerà una tabella chiara con tutti i passaggi che l'email ha fatto, isolando l'IP di partenza. Un'altra alternativa professionale è &lt;a href="https://mxtoolbox.com/EmailHeaders.aspx" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;MXToolbox&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ottimo per capire se il server che ha inviato il messaggio è finito in qualche lista nera di spammer.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Localizzare il mittente sulla mappa&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una volta che avete l'indirizzo IP reale, potete scoprire a che punto del mondo corrisponde. Non vi darà l'indirizzo di casa del mittente, ma vi dirà la città, la nazione e l'azienda che fornisce la connessione internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potete usare siti semplici come &lt;a href="https://whatismyipaddress.com/ip-lookup" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WhatIsMyIPAddress&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="https://www.iplocation.net/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;IP Location&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Inserite l'IP e vedrete subito la provenienza. Se l'email dice di essere della vostra banca, ma l'IP punta a un server in un paese remoto, avete la prova schiacciante che si tratta di una truffa.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il limite delle webmail: quando l'indagine si ferma&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un dettaglio importante. Se chi vi scrive usa un programma installato sul PC, l'IP che trovate è quasi sempre quello della sua connessione reale. Ma se il mittente usa la versione web di Gmail o Outlook.com, l'indirizzo IP che vedrete sarà quello dei server di Google o Microsoft. Questo succede perché i grandi provider nascondono l'IP dell'utente per proteggere la sua privacy.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se l'IP non è disponibile o la localizzazione non vi convince, non tutto è perduto. Potete provare a fare una ricerca inversa dell'indirizzo email. Spesso le persone usano la stessa mail per l'account di Facebook o per altri social. Una ricerca veloce su questi network potrebbe rivelare l'identità del mittente. Per chi vuole andare più a fondo, esistono&lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/01/trovare-una-persona-su-internet.html"&gt; motori di ricerca specializzati in persone &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;che scansionano il web per trovare a chi appartiene un contatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece l'indagine vi serve per motivi di sicurezza, potrebbe interessarvi scoprire &lt;a href="http://www.navigaweb.net/2007/01/scoprire-chi-legge-le-email-ed-entra.html"&gt;&lt;strong&gt;se qualcuno sta leggendo le vostre email a vostra insaputa&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, un problema che spesso va di pari passo con le comunicazioni sospette.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose che capitano spesso durante l'indagine&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando si va a caccia del mittente, ci sono alcuni scenari classici che possono confondere:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Email anonime:&lt;/strong&gt; Se l'email arriva da servizi criptati come ProtonMail, l'IP originale viene cancellato. In questi casi non c'è strumento gratuito che tenga; l'unica via è la denuncia alla Polizia Postale. Per curiosità, se volete sapere come fare voi a &lt;a href="http://www.navigaweb.net/2012/01/inviare-email-anonime-e-messaggi.html"&gt;&lt;strong&gt;inviare email anonime non tracciabili&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, abbiamo una guida dedicata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Minacce di estorsione:&lt;/strong&gt; Molti ricevono email che dicono "Ho hackerato il tuo PC, ecco il tuo IP". Analizzando l'intestazione, si scopre quasi sempre che partono da server automatici inviati a milioni di persone. È un bluff totale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Ricerca per immagine:&lt;/strong&gt; Se il truffatore ha usato una foto profilo falsa, potete provare a fare una &lt;a href="http://www.navigaweb.net/2009/06/cercare-persone-dal-volto-in-foto.html"&gt;&lt;strong&gt;ricerca per immagini&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per vedere se quella foto è stata rubata da qualche altro profilo social.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Proteggere se stessi:&lt;/strong&gt; Se non volete che qualcuno faccia queste indagini su di voi, l'unica soluzione è usare una VPN. La VPN sostituisce il vostro IP di casa con quello di un server in un'altra città.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho passato anni a analizzare email sospette e vi dico una cosa: i truffatori sono diventati bravissimi a scrivere, usano l'intelligenza artificiale per non fare più errori di grammatica e i loro loghi sono identici a quelli originali. Però, c'è una cosa che non possono cambiare: le regole tecniche di internet. Possono mentire sul nome che appare nello schermo, ma non possono mentire al server che trasporta l'email. Imparare a guardare l'intestazione è come avere un superpotere che vi permette di vedere attraverso le bugie. Il mio consiglio è di non avere fretta: se un'email vi mette ansia o vi chiede soldi, fermatevi due minuti, aprite l'originale e guardate i timbri. La verità è quasi sempre scritta lì, in fondo a quella pagina di codici.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/da-dove-e-inviata-una-e-mail-per.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3028635797245680727" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3028635797245680727" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/da-dove-e-inviata-una-e-mail-per.html" rel="alternate" title="Rintracciare il mittente di un'email dall'intestazione" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiydU2d7xZwrsq7egH_0zLRd3jWZfFJCQhW8JwJPliHe9DEc0785-nc-ZaQD6cCZxgMNxDEPefKTZk3nLvEDetmjMrWPGAzlR4F-twFcIksZkJn1CyR2coj41q0k8r6P2q7RiStX3tHhQRG/s72-c/localizzare_email.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-5358242281928366245</id><published>2026-08-03T20:08:17.841+02:00</published><updated>2026-08-03T20:08:17.957+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Hardware"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><title type="text">Stress test PC e programmi per valutare potenza e stabilità</title><content type="html">&lt;img alt="Misurare potenza computer" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcp66ZC2AeJ1Gv4A0gKOWA-XZYDAGU96gBRLfPsrzz_n7xkUw8BrPNjtgr_vvPNyhStE6NbRMAqmPtNNBWNuVdV6WZtsa7UI1GQUO6dg_ODLoLa0mMm6DYerg0OoW-34jlmXiy8spYyC3jcilaEUcOhe7q49Y4iNpIasZgiN3NrxNd7ghstKz_S0v5i0XI/w400-h210/Misurare-prestazioni-PC.jpg" title="Misurare prestazioni PC" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Avete appena speso una cifra importante dopo aver studiato bene tutte le &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/06/prima-di-comprare-un-computer-nuovo.html"&gt;cose da sapere per comprare un computer nuovo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Lo accendete, fate partire il gioco del momento o un programma pesante e, all'improvviso, lo schermo diventa nero o il sistema si riavvia senza spiegazioni. I numeri scritti sulle scatole dei componenti sono spesso teorici. Nella realtà, un po' di polvere, driver scritti male o una stanza troppo calda possono trasformare un PC da guerra in un ferrovecchio che scatta ogni due minuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fare un benchmark, ovvero un test di potenza, non serve a collezionare punteggi da mostrare agli amici. Mettere il computer sotto sforzo è l'unico modo per capire se un pezzo è difettoso prima che scada la garanzia o per evitare fregature se stiamo comprando un usato. È come portare un'auto dal meccanico per un giro di prova ad alta velocità: è l'unico modo per sentire se il motore batte in testa.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/03/programmi-di-benchmark-test-pc-cpu.html"&gt;Test del PC: guida al benchmark di CPU, disco e GPU&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;h2&gt;Il processore e la trappola del calore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il processore è il cuore del sistema, ma ha un problema: scalda tantissimo. Se il dissipatore non fa il suo lavoro, la CPU attiva un meccanismo di difesa chiamato &lt;em&gt;throttling&lt;/em&gt;. In pratica, il computer rallenta volontariamente per non fondere. Risultato? Il PC diventa lentissimo senza che capiate il perché.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per vedere se tutto gira bene, il punto di riferimento è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.maxon.net/en/cinebench" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Cinebench&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Questo programma costringe il processore a fare un lavoro di rendering 3D pesantissimo. Il trucco è non fare il test una volta sola, ma usare la modalità "Loop" per 10 minuti. Se il punteggio cala drasticamente tra l'inizio e la fine del test, vuol dire che il raffreddamento non ce la fa o che la pasta termica è secca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece il PC si spegne a caso, serve &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.ocbase.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;OCCT&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Mentre altri software creano solo calore, OCCT è come un detective: scansiona il sistema alla ricerca di microscopici errori di calcolo. Se il test gira per mezz'ora senza segnare errori, potete stare tranquilli: il vostro processore è solido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi non vuole impazzire con grafici e tabelle, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://novabench.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Novabench&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è un'ottima alternativa gratuita. Fa una scansione rapida di tutto l'hardware e vi dà un voto generale. È il modo più veloce per capire se le prestazioni sono in linea con quelle promesse dal venditore.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Scheda video e alimentatore: la prova di forza&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le schede video sono complicate perché i produttori ottimizzano i driver per farle sembrare più veloci durante i test. Per capire se la vostra GPU è stabile, serve un carico di lavoro costante e brutale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Usando &lt;strong&gt;&lt;a href="https://benchmark.unigine.com/superposition" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Unigine Superposition&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, costringiamo la scheda a calcolare luci e riflessi in un ambiente iper-realistico. Mentre il test gira, non guardate solo i numeri degli FPS. Guardate l'immagine: se vedete dei lampi colorati, dei quadratini che appaiono a caso o della "neve" sullo schermo, le memorie della scheda video stanno soffrendo o sono danneggiate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi c'è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://geeks3d.com/furmark/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;FurMark&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Attenzione, questo programma è soprannominato "il distruttore" perché spinge la scheda al limite assoluto. Noi lo usiamo per un motivo preciso: testare l'alimentatore. FurMark succhia l'energia massima possibile; se il PC si spegne di colpo appena parte il test, avete trovato il colpevole. L'alimentatore non regge il picco di potenza e va cambiato prima che bruci tutto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;SSD e Hard Disk: la velocità che conta davvero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Potete avere il processore più veloce del mondo, ma se il disco è lento, il PC sembrerà comunque un vecchio computer di vent'anni fa. La velocità che leggiamo sulle scatole (quella sequenziale) serve solo a spostare file giganti, ma non è quella che rende il PC scattante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la prova del nove usiamo &lt;strong&gt;&lt;a href="https://crystalmark.info/en/software/crystaldiskmark/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;CrystalDiskMark&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Il valore da guardare è quello indicato come &lt;em&gt;RND4K Q1T1&lt;/em&gt;. Rappresenta la velocità con cui il disco legge i mille piccoli file che Windows usa per avviarsi o per aprire un'app. Se questo numero è basso, l'esperienza d'uso sarà frustrante, indipendentemente da quanto è potente la CPU.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quando tutto sembra ok ma il PC va a scatti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un problema che fa impazzire: i test dicono che il PC è potentissimo, gli FPS sono alti, ma l'audio gracchia o il mouse sembra saltare. Non è un problema di forza, ma di tempo. C'è un driver che "ruba" l'attenzione alla CPU, creando dei micro-blocchi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.resplendence.com/latencymon" rel="nofollow" target="_blank"&gt;LatencyMon&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. È un programmino gratuito che spia i processi di Windows in tempo reale. Se le barre diventano rosse, vi dirà esattamente quale driver (spesso quello della scheda di rete o dell'audio) sta creando l'ingorgo, permettendovi di aggiornarlo e risolvere il problema.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La RAM e l'incubo delle schermate blu&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La memoria RAM è subdola. Può funzionare benissimo per un mese e poi, all'improvviso, regalarvi una schermata blu (BSOD) mentre state salvando un lavoro importante. Fare i test dentro Windows è inutile, perché il sistema occupa già parte della RAM e non può controllare le zone che sta usando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'unico modo sicuro è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.memtest86.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;MemTest86&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Si installa su una chiavetta USB e si avvia il PC partendo da lì, prima che parta Windows. Il test è lungo e noioso, ma è l'unico che non mente. Se compare anche un solo errore in rosso, quel banco di RAM è fisicamente rotto e va sostituito. Non esistono software che "riparano" la RAM.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Tutto quello che serve sapere prima di iniziare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per non sballare i risultati e non rischiare danni, tenete a mente questi punti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Chiudete tutto:&lt;/strong&gt; Prima di lanciare un test, chiudete browser, antivirus, Spotify e qualsiasi altra app. Anche un piccolo processo in background può rubare risorse e falsare il punteggio del 10%.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Non confrontatevi con gli YouTuber:&lt;/strong&gt; Chi fa recensioni usa PC senza case, in stanze con l'aria condizionata e con Windows installati da zero. Se fate il 5% o il 10% in meno, è assolutamente normale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Spegnete i filtri video:&lt;/strong&gt; G-Sync, FreeSync e V-Sync devono essere spenti. Se il monitor è a 60Hz e il V-Sync è attivo, il test si fermerà a 60 FPS e non misurerete mai la vera potenza della scheda video.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Attenzione ai laptop:&lt;/strong&gt; I portatili tagliano la potenza se sono a batteria. Fate i test sempre con l'alimentatore attaccato e appoggiate il PC su un tavolo rigido, mai sul letto o sulle gambe, per non tappare le ventole.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Manutenzione software:&lt;/strong&gt; I test servono a trovare guasti hardware. Se il PC è lento ma l'hardware è sano, il problema è software. In quel caso serve l'&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/05/ottimizzare-windows-sul-pc-per-andare.html"&gt;ottimizzazione di Windows&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per pulire il sistema dai residui e dai file corrotti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Qualche tempo fa mi è capitato di aiutare un amico che aveva comprato un PC da gaming costosissimo. Ogni tanto, mentre giocava, il computer si riavviava senza motivo. Aveva già formattato Windows tre volte, convinto che fosse un virus. Ho ignorato il software e ho lanciato MemTest86 da chiavetta. Dopo due ore di test, lo schermo era pieno di errori rossi: un modulo di RAM nuovo di zecca era nato difettoso. Sostituito il pezzo in garanzia e il problema è sparito in un secondo. Questo mi ricorda che i numeri e i software di monitoraggio non mentono mai. Il mio consiglio è semplice: quando comprate un PC nuovo, non fidatevi della scatola. Mettetelo sotto stress per un'ora; se regge, potete dormire sonni tranquilli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/12/test-ram-temperatura-overclock-cpu.html"&gt;Test Stabilità PC: Errori CPU e Temperature sotto stress&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/misurare-la-potenza-del-computer-e-le.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5358242281928366245" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5358242281928366245" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/misurare-la-potenza-del-computer-e-le.html" rel="alternate" title="Stress test PC e programmi per valutare potenza e stabilità" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcp66ZC2AeJ1Gv4A0gKOWA-XZYDAGU96gBRLfPsrzz_n7xkUw8BrPNjtgr_vvPNyhStE6NbRMAqmPtNNBWNuVdV6WZtsa7UI1GQUO6dg_ODLoLa0mMm6DYerg0OoW-34jlmXiy8spYyC3jcilaEUcOhe7q49Y4iNpIasZgiN3NrxNd7ghstKz_S0v5i0XI/s72-w400-h210-c/Misurare-prestazioni-PC.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-2625746964903428692</id><published>2026-08-03T19:49:32.435+02:00</published><updated>2026-08-05T22:36:59.124+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini e Foto"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="siti internet"/><title type="text">Cercare una persona con la faccia anziché col nome</title><content type="html">&lt;img alt="rtrova persona da foto" border="0" width="400" data-original-height="619" data-original-width="1019" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkxhemY9euTba2jkajf8F21k9CaFZ6dx1qlvORiSieMSRs61lupOaBfnIpYD6RZrxJn3MN_NxXiXcqtdB59w0N38IO4T0p36P1zyAkaNgWqFOQDilLaBWL8g1sXa6ZXPHMGqKFfNeZZqRULex_ajrheIADZ8xnAtZY_ee-rVi-AZ8Bt8C2d26JzgVxDmZ9/s400/riconoscifaccia.jpg"/&gt;  &lt;p&gt;Ne avremo visti a decine nei telefilm della CIA o dell'FBI: l'agente carica un'immagine sgranata presa da una telecamera di sicurezza e, in tre secondi, il computer sputa fuori nome, cognome e indirizzo della persona. Nella realtà, non esiste un unico database pubblico e magico che faccia tutto questo per chiunque, ma siamo arrivati molto vicini. Oggi, grazie all'intelligenza artificiale, possiamo fare cose che fino a pochi anni fa erano impensabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, c'è un errore che fanno quasi tutti. Quando vogliamo scoprire chi è qualcuno, usiamo Google Lens o la ricerca per immagini di Bing. Questi strumenti sono fantastici per trovare un modello di scarpe o un mobile Ikea, ma con i volti umani spesso falliscono. Vi restituiscono persone che "somigliano" vagamente al soggetto, ma non vi dicono chi sia. Il motivo è che Google cerca i colori e le forme generali; per trovare un'identità serve un motore &lt;strong&gt;biometrico&lt;/strong&gt;, che studi la geometria del viso.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;h2&gt;L'impronta digitale del volto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per capire come funzionano i siti che vi suggeriremo, pensate a Google Lens come a un osservatore superficiale. Se la persona nella foto cambia maglietta o lo sfondo è diverso, Google si perde. I motori biometrici, invece, misurano la distanza tra gli occhi, la larghezza del naso e la curva della mascella. Creano una sorta di &lt;strong&gt;mappa matematica del volto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo significa che l'IA può riconoscere la stessa persona anche se nella seconda foto è più vecchia, porta gli occhiali o ha un'espressione diversa. Non cerca "una foto simile", ma cerca "quella specifica faccia" in ogni angolo di internet.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I motori di ricerca più potenti per l'identità&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se volete l'arma più efficace, dovete partire da &lt;a href="https://pimeyes.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;PimEyes&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Non è un semplice sito, è uno scanner che setaccia il web aperto in modo quasi spaventoso. Caricate una foto e in pochi secondi vi mostra ogni singola volta che quel volto è apparso su blog, forum, siti di notizie o pagine pubbliche. Può trovarvi anche in una foto di gruppo di dieci anni fa, dove siete solo un quadratino sfuocato sullo sfondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece sospettate che qualcuno stia usando un profilo falso su un'app di incontri, &lt;a href="https://facecheck.id/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;FaceCheck.ID&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è la scelta migliore. Questo sito è specializzato nel confrontare i volti con database di social network e, cosa ancora più importante, con liste di truffatori noti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce un piccolo trucco per non far sbagliare l'algoritmo: non caricate la foto intera, ma ritagliate l'immagine isolando solo il volto, eliminando tutto lo sfondo. Più l'immagine è "pulita", più l'IA ignora i disturbi e becca il profilo originale da cui è stata rubata la foto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, per chi ha bisogno di un'indagine a 360 gradi, esiste &lt;a href="https://socialcatfish.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Social Catfish&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo servizio è utile perché permette di incrociare i dati: potete caricare una foto, ma anche inserire un numero di telefono o un'email sospetta per vedere se portano tutte alla stessa persona.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Oltre la foto: cercare per nome, email o nickname&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte la foto da sola non basta, oppure l'immagine è troppo di bassa qualità. In questi casi bisogna cambiare strategia e passare alla ricerca testuale. Esistono infatti dei &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/08/trovare-persone-e-foto-di-amici-o.html"&gt;&lt;strong&gt;siti per trovare persone cercando il nome&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; che scavano molto più a fondo di una normale ricerca Google.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Servizi come &lt;strong&gt;Pipl&lt;/strong&gt; permettono di rintracciare qualcuno incrociando nome, cognome, città e nazione. La cosa interessante è che questi motori non cercano solo i profili social, ma scovano anche interventi su forum vecchi di anni, documenti PDF pubblici o avatar usati in chat. Se avete un sospetto su un nickname o un indirizzo email, l'approccio ibrido (foto + dati testuali) è l'unico modo per avere la certezza dell'identità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole esplorare ogni angolo del web, consigliamo di approfondire come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/01/come-fare-ricerche-su-facebook-e.html"&gt;&lt;strong&gt;usare i motori di ricerca per trovare nomi e foto&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, un metodo che permette di filtrare i risultati per area geografica o interessi, restringendo il campo della ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il lato "curioso": a chi somiglio?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non tutto deve essere un'indagine da detective. Esistono strumenti più leggeri che usano l'IA non per identificare, ma per trovare somiglianze. Se vi siete mai chiesti a quale personaggio famoso somigliate, ci sono app e siti che analizzano i vostri tratti per trovare il vostro "gemello" tra le celebrità. Sono strumenti divertenti, ma ricordate che la precisione è molto più bassa rispetto ai motori biometrici professionali, perché cercano una "somiglianza estetica" e non un'identità certa.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose utili da sapere per non sbagliare ricerca&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole risultati reali senza spendere fortune, ecco alcuni suggerimenti pratici:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'alternativa gratuita:&lt;/strong&gt; Se non volete pagare abbonamenti, provate &lt;a href="https://yandex.com/images/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Yandex Images&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un motore russo che ha un sistema di riconoscimento facciale molto più aggressivo di Google ed è completamente gratis. Spesso trova volti che i motori americani ignorano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La questione legale:&lt;/strong&gt; Usare questi siti per proteggersi da truffe o per ritrovare vecchi conoscenti è lecito. Però attenzione: usare queste informazioni per molestare qualcuno o fare stalking è un reato e i termini di servizio di questi siti lo vietano severamente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Come sparire:&lt;/strong&gt; Se scoprite che la vostra faccia è ovunque e volete cancellarla, quasi tutti questi servizi offrono un modulo di &lt;em&gt;Opt-Out&lt;/em&gt;. Potete chiedere la rimozione della vostra impronta biometrica dai loro server per non essere più rintracciabili.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Usare questi strumenti per la prima volta mette un po' d'ansia. Ti rendi conto che l'anonimato su internet è ormai un ricordo del passato: basta uno scatto rubato in un locale o una foto di profilo di dieci anni fa per essere mappati in pochi secondi. Il mio consiglio spassionato è di usare questi siti in modo preventivo. Ogni tanto fate una ricerca su voi stessi: è l'unico modo per sapere chi ha le vostre foto e dove finiscono. Meglio scoprire oggi che la propria immagine è usata in un sito strano piuttosto che scoprirlo quando è ormai troppo tardi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/01/trovare-una-persona-su-internet.html"&gt;Trovare una persona su internet&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div data-video-id="T3cDY1Mfyco"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/cercare-persone-dal-volto-in-foto.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2625746964903428692" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2625746964903428692" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/cercare-persone-dal-volto-in-foto.html" rel="alternate" title="Cercare una persona con la faccia anziché col nome" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkxhemY9euTba2jkajf8F21k9CaFZ6dx1qlvORiSieMSRs61lupOaBfnIpYD6RZrxJn3MN_NxXiXcqtdB59w0N38IO4T0p36P1zyAkaNgWqFOQDilLaBWL8g1sXa6ZXPHMGqKFfNeZZqRULex_ajrheIADZ8xnAtZY_ee-rVi-AZ8Bt8C2d26JzgVxDmZ9/s72-c/riconoscifaccia.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-4420548208495216923</id><published>2026-08-02T23:09:47.025+02:00</published><updated>2026-08-02T23:09:47.141+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="applicazioni web"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica"/><title type="text">Editor audio multitraccia online gratis per fare musica</title><content type="html">&lt;img alt="musica online studio" height="196" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWKUbH2EctS1gYOgvFjWzFG4lOp8lmQLEs_C4pToKlugElw69MOcOx4Demhb22gQ0eeSnlav-laVpX_HfNVBisSgu4etZ0sSI6-MnJwYSMFCF5zk9eXebXJyg5bc-ICegsqCnvhMeDhEyF/s320/multigraccia.webp" title="multitraccia online" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Chi ha mai provato a installare un programma di produzione musicale sa di cosa parlo. Passi ore a scaricare giga di librerie, combatti con i driver della scheda audio che non vogliono partire e, non appena aggiungi un paio di tracce di chitarra e una voce, il computer inizia a rallentare fino a bloccarsi. È frustrante: l'ispirazione arriva in un attimo, ma la tecnologia ci mette mezz'ora a essere pronta. La vera svolta è arrivata quando ho capito che oggi si può fare tutto direttamente dal browser, senza installare un singolo file sul disco rigido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lavorare con un sistema multitraccia è un po' come costruire un muro con i mattoncini Lego. Immaginate una barra orizzontale che rappresenta il tempo: su questa linea potete appoggiare diversi pezzi di musica. Ad esempio, se volete creare un pezzo da discoteca, potreste mettere prima un suono melodico, poi un basso veloce, un rullo di tamburi e infine il ritmo regolare che tiene insieme tutto. Sovrapponendo questi strati, uno sopra l'altro o in successione, si ottiene una canzone completa. Se volete approfondire l'argomento, potete dare un'occhiata alla nostra lista dei &lt;a href="http://www.navigaweb.net/2008/12/dj-mixare-e-creare-musica-come-i.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori programmi gratis per mixare e creare musica sul PC&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le web app hanno abbattuto i muri della produzione tradizionale. Non serve più un computer potentissimo e potete lavorare da qualsiasi dispositivo. Rispetto ai pesanti &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/11/programmi-per-fare-musica-gratuiti.html"&gt;&lt;strong&gt;software DAW gratuiti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; da installare, queste piattaforme offrono un accesso immediato e la possibilità di collaborare in tempo reale: mandate un link a un amico e potete lavorare insieme sullo stesso brano, anche se vi trovate in città diverse.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
 
      &lt;h2&gt;I grandi studi virtuali per produzioni complete&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono piattaforme che non sono semplici giocattoli, ma veri studi di registrazione professionali che girano su una scheda di Chrome o Firefox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il punto di riferimento per chi non vuole limiti è &lt;a href="https://www.bandlab.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;BandLab&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È completamente gratuito e unisce la produzione musicale a una sorta di social network per musicisti. Potete registrare audio e MIDI, usare sintetizzatori e pubblicare i vostri brani per ricevere feedback dalla community. La cosa migliore è l'integrazione con l'app mobile: potete registrare un'idea sul telefono mentre siete in bus e rifinirla sul PC una volta tornati a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece cercate un'interfaccia più pulita e intuitiva, &lt;a href="https://www.soundtrap.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Soundtrap&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'ideale. È uno dei &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/10/mixer-audio-online-per-suonare-musica.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori mixer online per suonare musica mixata&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ed è perfetto per chi non ha esperienza tecnica. Offre migliaia di loop pronti all'uso e una funzione di correzione automatica del tono per le voci, che aiuta a rendere il canto più preciso senza troppa fatica. Anche se la versione gratis ha qualche limite, la qualità del suono è eccellente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece ama l'elettronica pura e vuole sentire il "sapore" dei vecchi studi analogici, &lt;a href="https://www.audiotool.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Audiotool&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è una scelta incredibile. Non è un semplice sequencer, ma uno dei &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/03/siti-gratuiti-per-suonare-online-con.html"&gt;&lt;strong&gt;siti migliori per suonare online e fare musica&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; perché simula fisicamente i macchinari. Scegliete i moduli, collegate i cavi virtuali e create il vostro suono. È un approccio più lento, ma vi permette di capire davvero come viaggia il segnale audio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un problema tipico delle web app è che non possono usare i plugin VST (quelli che installate sul PC per avere suoni particolari). Qui entra in gioco la rotta di Navigaweb: usando &lt;a href="https://ampedstudio.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Amped Studio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, potete aggirare questo limite. Grazie a un componente aggiuntivo per il browser, questo sito riesce a collegarsi ai plugin che avete già sul disco fisso, permettendovi di usare i vostri suoni preferiti direttamente nel cloud.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Strumenti rapidi per demo e sperimentazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non sempre serve un intero studio professionale. A volte basta uno strumento veloce per buttare giù un'idea o sperimentare con un suono nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://soundation.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Soundation&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è perfetto per creare demo rapide. È meno complesso di Audiotool e va dritto al punto, ideale per chi è alle prime armi e non vuole perdersi in mille impostazioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://onlinesequencer.net/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;OnlineSequencer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo strumento più immediato di tutti. Non richiede registrazione e funziona a griglia: cliccate per aggiungere note e bassi. L'estetica è spartana, ma per divertirsi a creare una melodia in due minuti è imbattibile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.korg.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;SyndtSphere&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, proposto da Korg, non è un programma completo ma un sintetizzatore virtuale. È l'ideale se volete creare una texture sonora particolare o un effetto elettronico da importare poi in un altro progetto.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Consigli per non rovinare le vostre registrazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lavorare online è comodissimo, ma ci sono tre trappole in cui cadono quasi tutti i principianti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima è la &lt;em&gt;latenza&lt;/em&gt;, ovvero quel fastidioso ritardo che sentite nelle cuffie mentre registrate la voce. Per evitarlo, disattivate il monitoraggio audio nelle impostazioni del sito: registrate senza sentirvi in cuffia e vedrete che il risultato finale sarà perfettamente a tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La seconda riguarda il copyright. I loop e i campioni che trovate in queste app sono solitamente &lt;em&gt;royalty-free&lt;/em&gt;. Potete usarli per le vostre canzoni e pubblicarle su YouTube senza rischiare che il video venga bloccato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'ultima è la sicurezza dei dati. Affidarsi solo al cloud è rischioso. Se il sito ha un problema tecnico o cambia le sue condizioni, potreste perdere i vostri progetti. L'abitudine migliore è esportare sempre il brano finito in formato WAV o MP3 e salvarlo su un disco esterno.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho passato troppo tempo in passato a lottare con i software di produzione musicale, perdendo l'entusiasmo per via di un errore di sistema o di un driver che non funzionava. La verità è che per fare una buona canzone non serve un computer da tremila euro e un software complicatissimo. Spesso, la semplicità di un'app web è l'unica cosa che serve per non bloccare la creatività. Se dovessi dare un consiglio spassionato, direi di iniziare con BandLab: è gratuito, non chiede nulla e vi permette di capire se fare musica vi piace davvero senza dover spendere un centesimo in attrezzature costose. Meno tempo a configurare, più tempo a suonare.&lt;/p&gt;
       
Per finire ricordiamo altri siti e applicazioni web più facile e giocose, per &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.navigaweb.net/2009/04/creare-musica-elettronica-online-sul.html"&gt;creare musica da discoteca techno-house&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; come, ad esempio, la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.tony-b.org/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Tony-B Machine&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/produrre-musica-su-internet-con-un.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4420548208495216923" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4420548208495216923" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/produrre-musica-su-internet-con-un.html" rel="alternate" title="Editor audio multitraccia online gratis per fare musica" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWKUbH2EctS1gYOgvFjWzFG4lOp8lmQLEs_C4pToKlugElw69MOcOx4Demhb22gQ0eeSnlav-laVpX_HfNVBisSgu4etZ0sSI6-MnJwYSMFCF5zk9eXebXJyg5bc-ICegsqCnvhMeDhEyF/s72-c/multigraccia.webp" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3756638600102539223</id><published>2026-08-02T19:54:39.292+02:00</published><updated>2026-08-02T19:54:39.327+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="IA"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini e Foto"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="siti internet"/><title type="text">Scambiare i volti sulle foto con siti semplici e gratuiti</title><content type="html">&lt;img alt="fotomontaggio faccia" data-original-height="449" data-original-width="642" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSq95s8ZzJ8RoQPQ94x2aWTjpYlPdmhS60t5x49TkDnsfRjxeOBSkUE52Ii6bsAEYuYSZwcGw2yuPSNdKM1NkZpWy77gyorkOw6nPkjJKfkKLTNnbMDsc9yOutTCDhONywoBSd9-UoSISW/w400-h280/tomontaggio-faccia.webp" title="cambia faccia in foto" width="400" /&gt;  &lt;p&gt;Avete presente quella foto di gruppo dove un vostro amico è venuto malissimo, o magari volete metterlo sulla copertina di un film d'azione per prenderlo in giro? Una volta era un incubo. Bisognava installare programmi pesanti, ritagliare i contorni del viso a mano con una precisione millimetrica e lottare per ore con i colori della pelle per evitare che il risultato sembrasse un collage fatto con le forbici e la colla vinilica. Oggi le cose sono cambiate. Basta caricare due immagini e l'intelligenza artificiale fa tutto il lavoro sporco in tre secondi, adattando ombre e inclinazione del volto in modo quasi perfetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il web è pieno di siti che promettono miracoli, ma la maggior parte è una trappola. Appena finite il lavoro, vi appare una scritta gigante in mezzo alla foto o vi chiedono i dati della carta di credito per scaricare il file. Dopo averne testati diversi, ne abbiamo selezionati alcuni che funzionano davvero, che sono rapidi e che non vi costringono a vendere un rene per avere un'immagine pulita.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/03/siti-con-fotomontaggi-divertenti-da.html"&gt;Siti con Fotomontaggi divertenti da creare online&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; 

&lt;h2&gt;I siti per scambi di volto realistici (AI Face Swap)&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se cercate un risultato che lasci a bocca aperta, dove non si capisce dove finisce la foto originale e dove inizia il montaggio, dovete puntare sugli strumenti di fusione neurale. Questi siti non "incollano" semplicemente una faccia, ma ne ricostruiscono i tratti sul corpo di un altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole immediatezza, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://remaker.ai/face-swap-free" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Remaker AI&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è probabilmente la scelta più azzeccata. Caricate la foto base e quella del volto: il sistema gestisce benissimo occhiali e barbe, evitando l'effetto "macchia" dei vecchi programmi. Anche &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.pica-ai.com/it/face-swap/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Pica AI&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è formidabile, specialmente se le due foto hanno luci diverse; ricalcola l'illuminazione sul viso per farlo sembrare naturale nel nuovo ambiente, come se ci fosse un tecnico delle luci a sistemare tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esiste poi un'opzione ibrida molto interessante: &lt;strong&gt;&lt;a href="https://pixnova.ai/ai-face-swap/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Pixnova&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Questo sito offre sia la possibilità di caricare le proprie foto, sia una vasta libreria di modelli pronti (calciatori, attori, cowboy) dove inserire il proprio volto. È molto intuitivo e permette di regolare il livello di "swap" per decidere quanto il risultato debba essere fedele all'originale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema di questi servizi è che i crediti gratuiti finiscono in fretta. Per chi invece vuole lavorare senza limiti e non ha paura di un'interfaccia un po' più spartana, la rotta di Navigaweb porta su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://huggingface.co/spaces" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Hugging Face&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Cercando "Face Swap" nella loro barra di ricerca, troverete diverse demo gratuite create da ricercatori di tutto il mondo. Non ci sono abbonamenti o filigrane, anche se l'attesa per l'elaborazione può essere più lunga perché i server sono condivisi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I classici fotomontaggi divertenti e i "Face in Hole"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non sempre serve il realismo assoluto. Spesso l'obiettivo è solo far ridere gli amici con un montaggio palese, come mettersi dentro un quadro famoso o sulla prima pagina di un giornale. In questo caso, i siti basati su modelli preimpostati sono i più veloci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi non vuole registrazioni e cerca velocità, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://photo505.com/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Photo505&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è un classico. Offre una quantità enorme di scenari, dalle copertine di riviste alle locandine di film. È perfetto per creare contenuti rapidi da condividere su Facebook o WhatsApp senza perdere tempo in configurazioni. Se vi interessano specificamente i giornali, abbiamo raccolto i &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/03/foto-su-copertine-di-riviste-giornali-e.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori siti per mettere una foto su copertine di riviste&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; in una guida dedicata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un'altra alternativa molto semplice è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://faceswaponline.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Faceswaponline&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, specializzato nel genere "Face in Hole". Scegliete il modello, caricate la foto e regolate l'ovale del viso finché non combacia perfettamente. Per chi cerca invece effetti più creativi, come l'aggiunta di glitter o elementi disegnati, &lt;strong&gt;&lt;a href="http://funny.pho.to/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Funny Photo (di Pho.to)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è l'ideale per creare immagini più "colorate" e meno serie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece volete esplorare altre possibilità per cambiare completamente contesto, potete leggere la nostra lista di &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/11/montare-le-foto-in-scenari-e-corpi.html"&gt;&lt;strong&gt;siti per mettere la faccia in scenari e corpi diversi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Passare dalle foto ai video animati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sostituire una faccia in una foto è ormai un gioco da ragazzi, ma il vero salto di qualità avviene quando si passa ai video. Vedere la propria faccia che parla o balla nel corpo di un attore famoso rende lo scherzo molto più divertente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo campo abbiamo visto &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/08/entrare-in-un-film-e-modificare-un.html"&gt;app AI per cambiare faccia nei video gratis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; come &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.vidnoz.com/face-swap.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Vidnoz&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che gestisce bene i file MP4 e le GIF, mappando i movimenti della bocca e degli occhi per rendere il montaggio fluido. Ovviamente l'attesa è maggiore rispetto a una foto, ma l'effetto finale è decisamente più convincente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Consigli per non fare disastri con le foto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Anche l'intelligenza artificiale più potente può sbagliare se le foto di partenza sono pessime. Per evitare che il risultato sembri un mostro di Frankenstein, seguite queste semplici regole:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Usate foto del viso &lt;strong&gt;frontali e ben illuminate&lt;/strong&gt;. Se la persona è girata di profilo o ha metà faccia in ombra, il software farà fatica a incollare il volto correttamente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Evitate foto con &lt;em&gt;cappelli, sciarpe o capelli che coprono la fronte&lt;/em&gt;. Questi elementi confondono l'algoritmo che non capisce dove finisce la faccia e dove inizia l'accessorio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attenzione alle espressioni: se il corpo della foto base ha un'espressione seria e voi caricate un volto che sta ridendo a crepaccio, il risultato finale sembrerà forzato.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Curiosità e dubbi comuni sul face swap&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ci sono alcune domande che ritornano spesso quando si parla di manipolazione dei volti online.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Esistono app per telefono?&lt;/strong&gt; Sì, ce ne sono a centinaia, ma molte sono piene di pubblicità. Usare i siti web da browser è spesso più rapido e pulito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Perché non posso usare la faccia di un politico?&lt;/strong&gt; Molti siti bloccano i volti di leader mondiali per evitare la creazione di fake news o video falsi per manipolare l'opinione pubblica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;È legale?&lt;/strong&gt; Fare un fotomontaggio per ridere tra amici è innocuo. Diventa un problema serio se si usano le immagini di altre persone per danneggiarle o creare contenuti intimi falsi. In quel caso si rischiano denunce penali pesanti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ricordo ancora quando passavo ore a usare lo strumento "timbro clone" di Photoshop, cercando di sfumare i bordi di un collo per non far capire che la testa era stata incollata da un'altra foto. Era un lavoro di artigianato, quasi terapeutico, ma frustrante. Vedere come oggi un sito faccia tutto in tre secondi mi lascia un po' spiazzato. Da un lato è fantastico poter creare meme assurdi in un attimo, dall'altro è inquietante pensare a quanto sia diventato facile ingannare l'occhio umano. Il mio consiglio è di usare questi strumenti per divertirsi, magari stampando i montaggi più ridicoli per farli vedere agli amici, ma ricordandovi sempre che la linea tra lo scherzo e la mancanza di rispetto è molto sottile. Usateli con testa!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/08/immagini-con-fotomontaggi-invecchiare.html"&gt;immagini con fotomontaggi per personalizzare le foto&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/fotomontaggi-immediati-online-sulle.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3756638600102539223" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3756638600102539223" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/fotomontaggi-immediati-online-sulle.html" rel="alternate" title="Scambiare i volti sulle foto con siti semplici e gratuiti" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSq95s8ZzJ8RoQPQ94x2aWTjpYlPdmhS60t5x49TkDnsfRjxeOBSkUE52Ii6bsAEYuYSZwcGw2yuPSNdKM1NkZpWy77gyorkOw6nPkjJKfkKLTNnbMDsc9yOutTCDhONywoBSd9-UoSISW/s72-w400-h280-c/tomontaggio-faccia.webp" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3392228991432866614</id><published>2026-08-02T15:21:11.137+02:00</published><updated>2026-08-02T15:21:11.168+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Acquisti tecnologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Hardware"/><title type="text">Comprare un PC nuovo e le specifiche che contano oggi</title><content type="html">&lt;img alt="Computer nuovo consigli" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5mTToBGAKpIO0YuKiiKBRB4cr9PmP5ucLvQbVo6S098GHIfjskuykx_9vu-hXwjbk3m0PS23JerZrJXJZWFpp_DZXj1MoHVydMWtw9ulkUP9JQM9tFXVrqOZ7bOGMh9DLVFTwoEJWvPE/w400-h280/Cose+da+sapere+prima+di+comprare+un+computer+nuovo.jpg" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Mi è capitato spesso di vedere amici o parenti tornare a casa entusiasti per aver trovato un portatile in superofferta al supermercato. Sulla scatola ci sono scritte enormi che promettono prestazioni incredibili, ma dopo due settimane iniziano le lamentele: il computer si blocca se aprono troppe schede nel browser o ci mette un'eternità ad accendersi. Il problema è che i volantini pubblicitari usano numeri che servono solo a confondere. Comprare un computer oggi è diventato un campo minato, dove componenti vecchi di anni vengono venduti in scocche nuove e luccicanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare di portare a casa un dispositivo che tra sei mesi sarà un fermacarte, bisogna smettere di leggere i riassunti dei venditori e guardare i pezzi che contano davvero. Non serve essere ingegneri, basta sapere dove guardare per scovare i colli di bottiglia che rendono un PC lento.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/01/come-scegliere-il-nuovo-notebook-nel.html"&gt;Migliori portatili da comprare&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;La trappola degli 8 Giga e la salvezza dell'LPCAMM2&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se vedete un computer con 8 GB di RAM, scappate. Un tempo erano sufficienti, ma oggi sono il modo più veloce per avere un PC che scatta. Pensate alla RAM come a un tavolo da lavoro: se il tavolo è troppo piccolo, non potete tenere aperti tutti i documenti che vi servono e dovete continuare a spostare le carte avanti e indietro, perdendo un sacco di tempo. I browser moderni mangiano memoria solo per stare accesi, quindi il minimo accettabile oggi sono &lt;strong&gt;16 GB&lt;/strong&gt;. Se fate editing video o usate macchine virtuali, meglio puntare direttamente a 32 GB.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vero rischio è che quasi tutti i portatili sottili hanno la RAM saldata sulla scheda madre. Una volta comprato, non potete aggiungerne altra. Per fortuna sta arrivando una tecnologia chiamata &lt;strong&gt;LPCAMM2&lt;/strong&gt;: è una via di mezzo geniale che offre la velocità delle memorie saldate, ma permette di sostituire e aggiornare il banco di RAM in futuro. Se trovate un PC con questo standard, state comprando una macchina che durerà anni in più rispetto alle altre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per capire meglio a cosa serve questo componente, potete leggere la nostra guida su &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/06/quale-ram-scegliere-e-quanta-ram.html"&gt;&lt;strong&gt;a cosa serve e cos'è la RAM del computer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Processori: non fidatevi solo della sigla i7 o Ryzen 7&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Vedere scritto "Intel Core i7" o "Ryzen 7" non garantisce che il PC sia veloce. Le grandi catene spesso svuotano i magazzini vendendo processori di tre o quattro anni fa. Un processore i3 di ultima generazione è molto più scattante di un i7 vecchio, consuma meno batteria e scalda meno. Per non fare errori, vi consiglio di approfondire le &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/02/quale-scegliere-tra-intel-core-i3-i5-e.html"&gt;&lt;strong&gt;differenze tra i3, i5, i7 e i9&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o leggere i consigli su come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/10/comprare-il-processore-o-cpu-del.html"&gt;&lt;strong&gt;comprare la CPU del computer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi il mercato è diviso in due. Da una parte c'è l'architettura classica (Intel e AMD), dall'altra quella &lt;strong&gt;ARM&lt;/strong&gt; (come i nuovi Snapdragon X Elite). I chip ARM sono incredibili per la batteria: potete lasciare l'alimentatore a casa per un giorno intero. L'unico tasto dolente è che alcuni vecchi programmi potrebbero non girare perfettamente, quindi verificate che il software che usate ogni giorno sia compatibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro dettaglio fondamentale è la &lt;strong&gt;NPU&lt;/strong&gt; (Neural Processing Unit). È come avere un assistente specializzato che gestisce solo l'intelligenza artificiale e i processi in background, liberando il processore principale. Un PC senza NPU oggi nasce già vecchio, perché i futuri aggiornamenti di Windows e delle app si appoggeranno proprio a questo chip per non rallentare tutto il sistema.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;SSD veri contro memorie lente da smartphone&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Attenzione alle scritte "SSD" nei PC molto economici. Spesso si nascondono memorie di tipo &lt;strong&gt;eMMC o UFS&lt;/strong&gt;. In pratica, sono memorie simili a quelle dei telefoni, molto più lente di un vero disco fisso. Se trovate queste sigle, sapete che ogni aggiornamento di Windows diventerà un incubo che dura ore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'unica scelta sensata è un &lt;strong&gt;SSD NVMe PCIe 4.0&lt;/strong&gt;. Ma non guardate solo la velocità, guardate lo spazio. 256 GB finiscono subito tra sistema operativo e file temporanei. &lt;strong&gt;512 GB&lt;/strong&gt; sono la base per sopravvivere, ma 1 Terabyte è l'unico modo per non vivere con l'ansia di dover cancellare foto o documenti ogni mese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La rotta di Navigaweb per beccare i computer davvero reattivi è controllare che l'SSD abbia una cache DRAM. È un dettaglio invisibile nelle schede tecniche, ma è quello che decide se il computer si avvia in cinque secondi o se vi fa fissare lo schermo nero per un tempo infinito.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Schermi: non basta che siano Full HD&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I produttori risparmiano molto sugli schermi. I pannelli TN sono economici e sbiaditi: evitateli. Puntate su &lt;strong&gt;IPS&lt;/strong&gt; o, se il budget lo permette, &lt;strong&gt;OLED e Mini-LED&lt;/strong&gt;. Questi ultimi offrono neri profondi e colori che non cambiano se spostate la testa di pochi centimetri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Due cose a cui quasi nessuno pensa:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Luminosità (Nits):&lt;/strong&gt; Se lo schermo ha meno di 300 Nits, vicino a una finestra non vedrete nulla.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Frequenza (Hz):&lt;/strong&gt; Un monitor a 60Hz è lo standard, ma uno a &lt;strong&gt;90Hz o 120Hz&lt;/strong&gt; rende tutto più fluido. Anche solo scorrere una pagina web diventa un'esperienza più piacevole e stanca meno la vista.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2&gt;Connettività e pulizia del sistema&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il Wi-Fi 6 è ormai comune, ma se volete essere pronti al futuro cercate il &lt;strong&gt;Wi-Fi 7&lt;/strong&gt;, che abbatte la latenza e miglina la ricezione nelle stanze lontane. Anche le porte contano: assicuratevi che ci sia almeno una porta USB-C compatibile con &lt;strong&gt;Thunderbolt 4 o 5&lt;/strong&gt;. Vi permette di collegare monitor esterni e caricare il PC con un unico cavo, senza dover usare quei mattoni pesanti come alimentatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un'ultima cosa: appena accendete il PC nuovo, troverete un sacco di programmi inutili (antivirus di prova, giochi, app del produttore) che rallentano tutto. Invece di formattare tutto, la rotta di Navigaweb consiglia di usare il tool gratuito di &lt;a href="https://christitus.com/windows-tool/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Chris Titus Tech&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È uno script sicuro che rimuove la telemetria invasiva di Windows e pulisce il sistema da ogni spazzatura digitale con un clic, rendendo il PC finalmente scattante.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa controllare prima di pagare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di strisciare la carta, fate questi test rapidi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La plastica delle cerniere:&lt;/strong&gt; Se il portatile flette troppo quando lo premete, le cerniere di plastica si spaccheranno presto. L'alluminio è sempre la scelta migliore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La scheda video:&lt;/strong&gt; Se non giocate a titoli pesanti o non fate montaggio video 4K, la scheda integrata va benissimo. Non pagate centinaia di euro per una scheda dedicata che non userete mai.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il budget reale:&lt;/strong&gt; In generale, &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/10/pc-assemblato-di-ottimo-livello-da-600.html"&gt;&lt;strong&gt;un PC desktop di medio livello&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; non dovrebbe superare i 600 euro, mentre un ottimo portatile si trova intorno ai 700 euro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Personalizzato o preassemblato?&lt;/strong&gt; I negozi piccoli che assemblano il PC su misura sono spesso più convenienti e onesti dei centri commerciali. Se siete indecisi, leggete la nostra analisi su &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/09/meglio-un-pc-personalizzato-o-un.html"&gt;&lt;strong&gt;meglio un PC personalizzato o uno preassemblato&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Per concludere, se volete un riassunto veloce dei requisiti minimi, potete consultare la nostra guida su &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/02/quale-computer-scegliere-requisiti-per.html"&gt;&lt;strong&gt;quale computer scegliere e i requisiti per un buon PC&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver smontato e riparato centinaia di macchine, vi dico una verità che i venditori non dicono: il componente più importante non è il processore, ma il sistema di raffreddamento. Potete comprare il chip più potente del mondo, ma se è chiuso in una scocca sottilissima senza prese d'aria, dopo dieci minuti di lavoro il PC scalderà così tanto da rallentare tutto per non fondere. Quando valutate un acquisto, ignorate gli adesivi colorati sotto la tastiera. Girate il computer, guardate se ci sono griglie di aerazione generose e sentite se la scocca flette troppo quando la premete. Un PC che respira bene è un PC che non invecchia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/prima-di-comprare-un-computer-nuovo.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3392228991432866614" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3392228991432866614" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/prima-di-comprare-un-computer-nuovo.html" rel="alternate" title="Comprare un PC nuovo e le specifiche che contano oggi" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5mTToBGAKpIO0YuKiiKBRB4cr9PmP5ucLvQbVo6S098GHIfjskuykx_9vu-hXwjbk3m0PS23JerZrJXJZWFpp_DZXj1MoHVydMWtw9ulkUP9JQM9tFXVrqOZ7bOGMh9DLVFTwoEJWvPE/s72-w400-h280-c/Cose+da+sapere+prima+di+comprare+un+computer+nuovo.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3123803414285063001</id><published>2026-08-01T20:53:13.978+02:00</published><updated>2026-08-01T20:53:14.047+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="applicazioni web"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="IA"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini e Foto"/><title type="text">Trasformare foto in dipinti astratti con i generatori IA</title><content type="html">&lt;img alt="Dipinti astratti IA" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZElfcp3rPSULC6edmn3b5rbNWj7NFd-v3hE03FctIjhnaulTVnlP6v5eFxW2iJcH_fnGYw0_nWUfjkx0N_DngYSpdjCideWL42ChYbQ2Xg3r_2kCs7LYxzApM43PZubzLQTZmNeHJiNKmwr6Th5Ugh-QmbKkv-C9JxK_B2oR5yTkEsRytoboJnAT-/w400-h210/Creare-dipinti-astratti-foto.jpg" title="Dipinti astratti da foto" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Tutti abbiamo nella galleria del telefono quello scatto che vorremmo salvare, ma che tecnicamente è un disastro. Un tramonto mosso, un ritratto con la luce sbagliata o un paesaggio pieno di grana. I colori sono belli, ma la foto è da buttare. Per anni abbiamo provato a salvarli con i filtri che simulano l'acquerello o l'olio, ma il risultato è sempre stato lo stesso: una patina finta, piatta, che sembra uscita da un'app gratuita di dieci anni fa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi però le cose sono cambiate. Non stiamo più parlando di mettere un "vetro colorato" sopra l'immagine, ma di usare l'intelligenza artificiale per ridipingere tutto da zero. In pratica, diamo la foto alla macchina e le diciamo: "Usa questa come traccia, ma crea un quadro astratto". Il risultato non è più un filtro, ma un'opera nuova, con pennellate e volumi che sembrano veri, perfetta anche per essere stampata su tela e appesa in salotto.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2022/12/migliori-generatori-di-immagini-ia-per.html"&gt;Migliori generatori di immagini IA per creare arte da testo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;


&lt;h2&gt;I top per l'arte generativa via web&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se vogliamo un risultato che non sembri un semplice ritocco, dobbiamo spostarci sulle piattaforme che usano la generazione d'immagine reale. Qui non si parla di "applicare un effetto", ma di ricostruire l'immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.krea.ai/home" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Krea.ai&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è probabilmente lo strumento più sbalorditivo al momento. La sua funzione di &lt;em&gt;Real Time AI&lt;/em&gt; permette di disegnare a mano libera con il mouse mentre l'IA genera l'immagine in tempo reale. Se caricate una foto e iniziate a spostare dei colori o a tracciare linee, vedrete il quadro astratto cambiare istantaneamente. È l'ideale per chi vuole avere il controllo creativo e non limitarsi a premere un tasto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://leonardo.ai/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Leonardo AI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è invece la scelta migliore per chi cerca qualità professionale. Usando la funzione &lt;em&gt;Image Guidance&lt;/em&gt;, potete caricare la vostra foto e decidere quanto l'IA debba essere fedele all'originale. Più abbassate la fedeltà, più l'algoritmo si prende libertà creative, distruggendo la foto per creare un'astrazione pura e moderna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://creator.nightcafe.studio/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;NightCafe&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; resta un punto di riferimento per chi ama lo &lt;em&gt;Style Transfer&lt;/em&gt;. Invece di scrivere a parole cosa volete, potete caricare due file: la vostra foto e l'opera di un artista che amate (magari un Pollock o un Kandinsky). Il sistema fonderà i due elementi, applicando le pennellate e i colori del maestro direttamente sul vostro scatto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;App rapide per smartphone e selfie&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando non abbiamo voglia di accendere il PC, esistono app che fanno quasi tutto da sole. Qui il risultato è più immediato, ma spesso meno "materico".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://dream.ai/create" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Dream by WOMBO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è perfetta per chi vuole risultati onirici e surreali. Permette di usare una foto come base e scegliere tra vari stili preimpostati. È molto veloce e l'app è intuitiva, ideale per creare opere astratte da condividere subito sui social senza troppi giri di parole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://prisma-ai.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Prisma&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un classico. Sebbene sia più vicina al concetto di "filtro avanzato" che di generazione pura, resta imbattibile per la velocità e la varietà di stili artistici. Se volete qualcosa di più specifico per i volti, la stessa azienda ha creato &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lensa.app" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Lensa AI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, specializzata in avatar e ritratti artistici che trasformano i selfie in opere digitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi cerca qualcosa di più semplice e quasi "giocoso", ci sono app come &lt;strong&gt;Pikazo&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Artist AI&lt;/strong&gt;. Queste non ricostruiscono l'immagine come fa Krea o Leonardo, ma aggiungono linee e contorni colorati sopra la foto. Sono utili per chi vuole un'astrazione leggera, ma meno indicate se l'obiettivo è creare un quadro che sembri dipinto a mano.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il segreto per dare spessore al quadro&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'errore che fanno quasi tutti è scrivere semplicemente "pittura astratta" nel campo di testo. Il risultato sarà un'immagine liscia, che sembra un disegno digitale. La rotta di Navigaweb per ottenere un effetto materico, ovvero un quadro che sembra avere la vernice spessa, consiste nel usare parole chiave specifiche (meglio se in inglese, perché l'IA capisce meglio).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Provate a inserire termini come &lt;strong&gt;thick impasto oil painting&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;palette knife&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;visible thick brushstrokes&lt;/strong&gt;. In pratica, state dicendo all'IA di simulare la vernice stesa con la spatola. Questo crea delle ombre virtuali intorno alle macchie di colore che ingannano l'occhio, dando l'illusione che la tela sia ruvida e che il colore sia stato dato a strati grossi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Altre opzioni e strumenti rapidi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non volete registrare account o cercare impostazioni complicate, esistono servizi più diretti per esperimenti veloci:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://replicate.com/lucabeetz/painttransformer" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;PaintTransformer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; trasforma i selfie in dipinti con grandi pennellate, mostrando anche un'animazione di come l'immagine viene "dipinta" dall'IA.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.fotor.com/ai-art-generator/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Fotor&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; offre un generatore automatico molto semplice per chi vuole passare dalla foto al quadro in pochi click.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;BeFunky&lt;/strong&gt; resta una valida alternativa per chi preferisce effetti più simili al cartone animato o a disegni stilizzati.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Per chi volesse approfondire altre tecniche di manipolazione, suggeriamo di leggere le nostre guide su come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/12/trasformare-una-foto-in-disegno-con.html"&gt;&lt;strong&gt;trasformare foto in disegni&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o come utilizzare i &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/07/modificare-le-foto-su-internet-con.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori siti di fotoritocco online&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose da sapere prima di stampare l'opera&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di mandare il vostro capolavoro in stampa su tela, ci sono alcuni dettagli tecnici che possono rovinarvi la sorpresa.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La qualità dell'immagine:&lt;/strong&gt; I servizi gratuiti spesso scaricano file piccoli. Se stampate un file così su una tela grande, vedrete i quadratini dei pixel. Bisogna usare un programma di &lt;em&gt;upscaling&lt;/em&gt; per ingrandire l'immagine senza sgranare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I volti che "spariscono":&lt;/strong&gt; Se l'astrazione è troppo spinta, i tratti del viso si fondono. Se volete che la persona sia ancora riconoscibile, aumentate il parametro di fedeltà all'immagine (Image Weight) per limitare i danni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il copyright:&lt;/strong&gt; In generale, se usate una vostra foto, l'opera è vostra per uso personale. Tuttavia, le leggi attuali non permettono di registrare un copyright ufficiale su immagini create interamente da una macchina.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se vi interessa esplorare altri modi per creare immagini, potete dare un'occhiata ai &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/07/dipingere-online-colorare-e-disegnare.html"&gt;&lt;strong&gt;tool online per dipingere e disegnare&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o scoprire come &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/01/creare-facce-visi-e-volti-da-zero-come.html"&gt;&lt;strong&gt;creare ritratti e avatar&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; partendo da zero.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Qualche tempo fa ho fatto un test: ho preso una foto di un vicolo scattata di corsa, mossa e quasi illeggibile, e l'ho passata attraverso Leonardo AI forzando l'effetto "spatola". L'ho stampata su una tela vera e l'ho appesa in salotto. Da mesi chi entra in casa si avvicina per guardare i finti rilievi della vernice, convinto che sia un quadro comprato in una galleria. Nessuno sospetta che sotto ci sia uno scatto digitale fatto con un cellulare vecchio. Il mio consiglio è di non avere paura di "distruggere" la foto originale: più spingete l'IA verso l'astrazione, più il risultato sembrerà un'opera d'arte e meno un semplice ritocco fotografico.&lt;/p&gt;

 &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/colori-ed-effetti-artistici-su-foto-e.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3123803414285063001" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3123803414285063001" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/colori-ed-effetti-artistici-su-foto-e.html" rel="alternate" title="Trasformare foto in dipinti astratti con i generatori IA" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZElfcp3rPSULC6edmn3b5rbNWj7NFd-v3hE03FctIjhnaulTVnlP6v5eFxW2iJcH_fnGYw0_nWUfjkx0N_DngYSpdjCideWL42ChYbQ2Xg3r_2kCs7LYxzApM43PZubzLQTZmNeHJiNKmwr6Th5Ugh-QmbKkv-C9JxK_B2oR5yTkEsRytoboJnAT-/s72-w400-h210-c/Creare-dipinti-astratti-foto.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6629437355730111412</id><published>2026-08-01T16:04:06.532+02:00</published><updated>2026-08-01T16:04:06.562+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giochi Gratis"/><title type="text">Giocare a Civilization gratis su PC con i cloni open source</title><content type="html">&lt;img border="0" height="143" alt="civilization" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijjfz-w4DQvwp-1YUr-pmtr9xuAznDH1EswiexvTAFmJhSqmJ9Qiy9zXwGnDJgdTBjh8Y1ZDzJCHzRsdE3XpRTiAEyZFx3sz6QaqSILH9C5ZiyRrB4aV7b7hP_QOy8YmojrsW6g0fCuTPm/s200/freeciv.jpg" width="200"&gt;  &lt;p&gt;Chiunque abbia provato una volta a giocare a Civilization sa di cosa parlo: inizi a costruire la prima città "solo per mezz'ora" e all'improvviso ti accorgi che fuori è alba e hai dimenticato di cenare. Il problema è che gli ultimi capitoli della serie costano un patrimonio, pesano decine di gigabyte e richiedono un computer che sembra un piccolo reattore nucleare per non surriscaldarsi. Recentemente mi è capitato di dover usare un vecchio laptop, di quelli che fanno fatica anche ad aprire Chrome, e mi sono reso conto che non c'era modo di far girare i titoli moderni. Invece di arrendermi o scaricare versioni dubbie che rischiano di riempire il PC di virus, ho scavato tra i progetti open source. Ho scoperto che esistono alternative gratuite, leggere e incredibilmente fedeli all'originale che permettono di divertirsi senza spendere un centesimo.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/11/giochi-simili-clash-of-clans-di-strategia.html"&gt;I migliori giochi di strategia e villaggi per Android e iPhone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Unciv o Civilization 5 in versione "essenziale"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se cercate qualcosa che ricalchi l'esperienza di Civilization V ma che giri anche su un tostapane, &lt;a href="https://github.com/yairm210/Unciv" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Unciv&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è la risposta. Non fatevi ingannare dalla grafica: è volutamente semplice, quasi come se fosse fatto di piccoli quadratini colorati. Questa scelta è un colpo di genio perché elimina tutto il superfluo. Dove il gioco originale perde tempo in animazioni lunghe e caricamenti infiniti, Unciv è fulmineo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le meccaniche sono identiche a quelle della versione ufficiale: l'albero delle tecnologie, la gestione della religione e le guerre di conquista sono tutte lì. È come avere il motore di una Ferrari montato sul telaio di una utilitaria: l'estetica è modesta, ma la velocità di esecuzione è spaventosa. Anche nei turni finali della partita, quando la mappa è piena di città e unità, il computer non fatica a calcolare le mosse degli avversari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi trova la grafica troppo spoglia, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare i pacchetti di skin della comunità. Invece di smanettare con le cartelle del sistema, basta andare nel menu interno del gioco e scaricare i temi visivi. In pochi secondi le icone diventano molto più curate e l'occhio si abitua subito, mantenendo però i tempi di caricamento istantanei.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Freeciv per chi vuole giocare subito dal browser&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non avete voglia di scaricare e installare nulla, la soluzione è &lt;a href="https://www.freecivweb.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Freeciv&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un progetto storico, nato anni fa, che si ispira soprattutto alle prime versioni della saga. La cosa fantastica è che potete giocare direttamente dal navigatore web: aprite la pagina, scegliete la modalità e siete già in partita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Freeciv è perfetto per chi ama la strategia "pura", quella dove ogni singola casella di terreno conta e dove l'intelligenza artificiale non vi regala nulla. La versione online è stata aggiornata di recente e ora supporta le mappe a esagoni, che rendono gli spostamenti delle truppe molto più naturali. Se volete provare l'esperienza completa, vi consiglio di entrare nei server multiplayer. Sfidare altre persone in tempo reale, stringere patti segreti e poi tradirli al momento giusto è l'unico modo per godersi davvero questo gioco.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;E se volete cambiare scenario: c'è FreeCol&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se avete già conquistato il mondo troppe volte e cercate qualcosa di diverso ma simile, dovete provare &lt;a href="https://freecol.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;FreeCol&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Attenzione però a non confonderlo con Civilization: FreeCol è un clone di &lt;em&gt;Colonization&lt;/em&gt;. Invece di guidare l'umanità attraverso i millenni, qui vi concentrate sulla scoperta delle Americhe e sulla gestione di una colonia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È un gioco più "stretto" e focalizzato. Non c'è l'albero tecnologico infinito, ma c'è una gestione maniacale delle risorse e del commercio con l'Europa. Anche se è un progetto datato, è ancora oggi il modo migliore per vivere l'esperienza della colonizzazione senza spendere soldi. Se vi piace l'idea di costruire una città in una terra selvaggia e lottare per l'indipendenza, è un titolo che non può mancare nel vostro archivio.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il fascino del passato con l'emulazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è poi chi non vuole un clone, ma vuole proprio i giochi originali degli anni novanta, quelli che giravano su DOS. Questi titoli oggi sono considerati &lt;em&gt;abandonware&lt;/em&gt;, ovvero software che le aziende non vendono più e che sono finiti nel dimenticatoio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su portali come &lt;a href="https://classicreload.com/civilization.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;ClassicReload&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; potete avviare le prime versioni di Civilization direttamente in una finestra del browser. Non serve configurare emulatori complicati o cercare file vecchi su siti pericolosi. Cliccate "Play" e vi ritroverete davanti a quell'interfaccia spartana che ha dato inizio a tutto, perfetta per una sessione di nostalgia senza stress.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Curiosità e dubbi prima di fondare l'impero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di iniziare a conquistare il mondo, ecco qualche dettaglio utile per chi ha paura di installare software gratuiti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;È legale?&lt;/strong&gt; Sì, assolutamente. Unciv, Freeciv e FreeCol sono scritti da zero da programmatori indipendenti. Non rubano il codice di Sid Meier, ma ne ricreano la logica. Le regole di un gioco non sono protette da copyright, quindi questi progetti sono puliti al cento per cento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Posso giocare anche sul telefono?&lt;/strong&gt; Sì, Unciv ha un'app per Android gratuita e fantastica. Potete iniziare la partita sul PC e continuare a giocare mentre siete in autobus, spostando i vostri coloni con un tocco sullo schermo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Esistono alternative in tempo reale?&lt;/strong&gt; Se i turni vi annoiano e preferite l'azione rapida stile Age of Empires, provate &lt;a href="https://play0ad.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;0 A.D.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un progetto open source immenso, con una grafica bellissima e completamente gratis.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Requisiti di sistema:&lt;/strong&gt; Praticamente nulli. Se il vostro PC riesce ad accendere Windows, riuscirà a far girare questi giochi senza nemmeno far girare la ventola.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho provato a giocare a Unciv durante un viaggio in treno, pensando di passare solo venti minuti per curiosità. Mi sono ritrovato a chiudere il laptop quattro ore dopo, furioso perché l'impero di Gandhi mi aveva appena rubato la vittoria scientifica per un singolo turno di differenza. In quel momento ho capito che la grafica pompata dei giochi moderni è spesso solo un disturbo. Quando le meccaniche sono solide, non serve il 4K o il raytracing per sentirsi un imperatore. Se avete un PC vecchio o semplicemente non volete spendere 60 euro per un gioco che vi ruberà la vita sociale, queste alternative sono la scelta più intelligente che possiate fare.&lt;/p&gt;
FreCiv è nella mia &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/07/giochi-gratis-per-pc-linux-mac-e.html"&gt;lista di giochi gratis per pc Windows, Linux e Mac&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/gioca-civilization-gratis-con-freeciv.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6629437355730111412" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6629437355730111412" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/gioca-civilization-gratis-con-freeciv.html" rel="alternate" title="Giocare a Civilization gratis su PC con i cloni open source" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijjfz-w4DQvwp-1YUr-pmtr9xuAznDH1EswiexvTAFmJhSqmJ9Qiy9zXwGnDJgdTBjh8Y1ZDzJCHzRsdE3XpRTiAEyZFx3sz6QaqSILH9C5ZiyRrB4aV7b7hP_QOy8YmojrsW6g0fCuTPm/s72-c/freeciv.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-5377828764701744236</id><published>2026-07-31T19:25:14.376+02:00</published><updated>2026-07-31T19:25:14.409+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Audio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><title type="text">Registrare l'audio del PC e la voce senza rumori di fondo</title><content type="html">&lt;img alt="Registrare suoni" height="251" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgs8Tc3AXbMO_re3y9MNZL8BL_w4qOeObF2FS2c0drtPfvtZ2egYsAf1x4s4IWJD4WDz8TNHfcnkxRxHWwPVWzWGNEgnIAoIs7Lf1P4Y28W_y8QNwgm6o8CrJCGDnNi6qRDoNd6TJNbwDI/w400-h251/Registare-suoni-PC.jpg" title="Registare audio PC" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Provando a registrare la propria voce col PC, molto probabilmente si otterrà un risultato scadente, con un ronzio fastidioso dal ventilatore del PC, il rumore di un'auto che passa fuori dalla finestra o, peggio ancora, un'eco che fa sembrare che stiate parlando dentro a un secchio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per le note veloci, Windows e macOS offrono strumenti già pronti: il &lt;strong&gt;Registratore di suoni&lt;/strong&gt; su Windows e &lt;strong&gt;Memo Vocali&lt;/strong&gt; su Mac. Sono utili per un appunto al volo, ma per qualsiasi lavoro serio sono insufficienti. Non permettono di pulire l'audio, non gestiscono bene i suoni interni del computer e vi costringono a formati chiusi. Quando l'obiettivo è ottenere un file professionale, bisogna smettere di usare i registratori di sistema e passare a strumenti che ci permettano di decidere esattamente cosa catturare.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/11/impostazioni-audio-microfono-missaggio-stereo.html"&gt;Cambiare impostazioni microfono e mix stereo su PC&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;I programmi per registrare e ripulire la voce&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Audacity" height="206" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJy4TR0RQxHhoWpf2FkfeFdSbFxHPpJd4BMTNfIfFPvhEzP06Ji3luTDCpD6A7a5b09tQtinUOQHbhscCVXMASw3eCcXgqEZ4tiOUnSiaVYv-_ueGY_w1B6lv87xPO9DFCkUiGGWU208k/w320-h206/Audacity.jpg" title="App Audacity" width="320" /&gt;
&lt;p&gt;Se l'obiettivo è registrare il parlato e togliere i disturbi, il punto di riferimento resta &lt;a href="https://www.audacityteam.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Audacity&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Non è il programma più moderno dal punto di vista estetico, ma è un mulo da lavoro. La sua funzione più potente è la riduzione del rumore: basta selezionare un secondo di silenzio (dove c'è solo il fruscio di fondo), far capire al software che quel suono è "disturbo" e poi applicare il filtro a tutta la traccia. In un colpo solo, il ronzio sparisce e la voce diventa nitida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole approfondire l'uso di questo strumento, abbiamo preparato una guida dettagliata su &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/10/come-registrare-con-audacity-da-pc.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;come registrare con Audacity da PC, microfono o esterno&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi trova Audacity troppo macchinoso, un'alternativa eccellente è &lt;a href="https://www.ocenaudio.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Ocenaudio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È più leggero, più veloce nell'aprire file lunghi e permette di sentire l'effetto dei filtri mentre li applicate, senza dover fare mille prove. È l'ideale per chi deve tagliare velocemente gli errori di un discorso o normalizzare il volume di una registrazione troppo bassa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece la priorità è la privacy assoluta, esiste &lt;a href="https://tenacityaudio.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Tenacity&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È nato come una versione "pulita" di Audacity, creata per eliminare ogni tipo di tracciamento o invio di dati verso l'esterno, mantenendo però tutte le funzioni di editing professionale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Catturare i suoni interni del computer senza perdite&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="VB Audio Virtual Cable" height="224" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEijSxpKiFOiBmw87hOETb3P4UwQR6FYTzLPdSd8-G6HN1ZMCf1Ww3br6UyX1IOQVhhY3JDArMM7H4k_qgd7MQrJXhGTf3N-pyycizILtrqJjZw4IFP25LRM6sU53rZnAuMLMGROBVYePyU/w320-h224/VB-Audio_Virtual.jpg" title="App VB Audio Virtual Cable" width="320" /&gt;
&lt;p&gt;Registrare quello che esce dalle casse del PC (come un video di YouTube o una chiamata) è spesso un incubo. Molti provano a usare il "Mixaggio Stereo" di Windows, ma spesso è disattivato o crea un loop di feedback che produce fischi assordanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di utilizzare un cavo virtuale. Il software più affidabile per questo compito è &lt;a href="https://vb-audio.com/Cable/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;VB-Audio Virtual Cable&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Immaginatelo come un cavo invisibile che sposta l'audio da un programma a un altro senza che passi per le casse fisiche, evitando così che il microfono catturi i rumori della stanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per farlo funzionare correttamente, bisogna seguire questi passaggi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Si scarica il pacchetto e si avvia l'eseguibile come &lt;strong&gt;amministratore&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Si preme su &lt;em&gt;Install Driver&lt;/em&gt;, si conferma l'operazione e si riavvia il computer.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al riavvio, si clicca sull'icona del volume in basso a destra e si seleziona come periferica di riproduzione &lt;strong&gt;CABLE Input&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;A questo punto, tutti i suoni del PC vengono veicolati nel cavo virtuale. Basta quindi aprire Audacity (o qualsiasi altro registratore), selezionare &lt;strong&gt;CABLE Input&lt;/strong&gt; come sorgente di acquisizione e premere registra. Otterrete una copia digitale purissima, perfetta per chi deve &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/06/mixare-audio-microfono-con-i-suoni-pc.html"&gt;&lt;strong&gt;mixare l'audio del microfono con la musica del PC&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Gestire più tracce per gaming, podcast e interviste&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se registrate sessioni di gioco o riunioni con più persone, il rischio è che tutti i suoni finiscano in un unico "calderone". Se un partecipante urla mentre voi state parlando, non potrete mai abbassare solo il suo volume dopo che la registrazione è finita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La soluzione definitiva è &lt;a href="https://obsproject.com/it" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;OBS Studio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Sebbene sia nato per lo streaming, è un registratore audio formidabile perché permette di creare tracce separate: una per il microfono, una per il gioco e una per la chat di Discord. In fase di montaggio, avrete canali indipendenti da regolare come in un vero studio di registrazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece deve fare interviste a distanza senza installare nulla, &lt;a href="https://cleanfeed.net/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Cleanfeed&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è una piattaforma via browser che cattura l'audio in alta qualità direttamente dai partecipanti, eliminando i ritardi e i disturbi tipici delle chiamate Skype o Zoom.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Soluzioni rapide, online e leggere&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non sempre serve un software professionale. A volte bisogna solo accorciare un file o registrare un appunto veloce senza appesantire il sistema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per modifiche lampo, &lt;a href="https://www.wavosaur.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Wavosaur&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è imbattibile: pesa pochissimo, non va installato e permette di tagliare silenzi o normalizzare il volume in pochi secondi. Se invece preferite non scaricare nulla, esistono servizi come &lt;strong&gt;Apowersoft Free Online Audio Recorder&lt;/strong&gt;, utili per note vocali rapide, anche se spesso limitano la durata della registrazione nella versione gratuita.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Tutto quello che cercano gli utenti sull'audio&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ci sono alcuni ostacoli che ricorrono quasi sempre quando si inizia a registrare audio al PC. Ecco i punti più critici spiegati in modo semplice:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il blocco dei Mac:&lt;/strong&gt; Apple impedisce la registrazione dell'audio interno. Per aggirare questo limite serve un driver come BlackHole, che crea un ponte virtuale tra l'uscita audio e il programma di registrazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;WAV o MP3:&lt;/strong&gt; Se dovete lavorare il file (montaggio, pulizia), salvate sempre in &lt;strong&gt;WAV&lt;/strong&gt;. È un formato pesante ma non toglie nulla alla qualità. L'&lt;strong&gt;MP3&lt;/strong&gt; usatelo solo alla fine, per inviare il file, perché ogni volta che salvate in MP3 perdete un po' di definizione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il rumore del respiro:&lt;/strong&gt; Per evitare quei colpi d'aria fastidiosi sul microfono, non serve per forza un filtro costoso. Basta mettere una spugna sottile sopra il microfono e non parlarci proprio davanti, ma leggermente di lato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Noise Gate:&lt;/strong&gt; È una funzione presente in programmi come OBS che "spegne" il microfono quando non state parlando. È fondamentale per eliminare il ronzio costante del PC nei momenti di silenzio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Analisi della qualità:&lt;/strong&gt; Se volete capire se un file audio è di buona qualità o se è un MP3 "travestito" da WAV, potete usare &lt;a href="http://spek.cc/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Spek&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, un analizzatore di spettro gratuito che vi mostra visivamente le frequenze presenti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;All'inizio della mia esperienza con l'audio, passavo ore a cercare di capire perché le mie registrazioni suonassero "vuote" o piene di fruscii. Pensavo che servisse un microfono da mille euro, invece bastava capire come funzionava il percorso del segnale. Il mio consiglio spassionato è di non sottovalutare l'ambiente: potete avere il software migliore del mondo, ma se registrate in una stanza con le pareti spoglie e piene di vetri, l'eco rovinerà tutto. Mettete un tappeto a terra o aprite l'armadio pieno di vestiti e parlate verso i panni: i tessuti assorbono il suono e vi daranno quell'effetto "studio" professionale a costo zero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/registrare-audio-e-suoni-sul-computer.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5377828764701744236" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5377828764701744236" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/registrare-audio-e-suoni-sul-computer.html" rel="alternate" title="Registrare l'audio del PC e la voce senza rumori di fondo" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgs8Tc3AXbMO_re3y9MNZL8BL_w4qOeObF2FS2c0drtPfvtZ2egYsAf1x4s4IWJD4WDz8TNHfcnkxRxHWwPVWzWGNEgnIAoIs7Lf1P4Y28W_y8QNwgm6o8CrJCGDnNi6qRDoNd6TJNbwDI/s72-w400-h251-c/Registare-suoni-PC.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-8910971262214663310</id><published>2026-07-31T18:16:51.403+02:00</published><updated>2026-07-31T18:16:51.489+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="IA"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Office"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="siti internet"/><title type="text">Tradurre PDF e documenti gratis mantenendo l'impaginazione</title><content type="html">&lt;img alt="Tradurre documenti" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguMJ37FRUfj1uZwITmQ0mW86jdcKxaPKFGynz3IiE_OyqnozUAbE6CIHk74wqpqYKnprdsQu1bAU1nincMvDagaPpoJWcjvIM_giqAENXZZInc8Plbn_bmG63ZtW0snPFfo9YcCJidM_Xo3nGrykgPLfYrD1_HxJr9A8gqxMo8T-St1ZDFm6Y9UA8S/w400-h210/Tradurre%20PDF%20e%20documenti.jpg" title="Tradurre documenti PDF" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Aprite un allegato di lavoro, un manuale di istruzioni o un referto medico e vi rendete conto che è scritto interamente in una lingua che non masticate. Il primo istinto è fare copia-incolla di qualche pezzetto di testo su un traduttore online, ma è un incubo. Tra paragrafi che si spostano, tabelle che saltano e note a piè di pagina che finiscono a caso, vi ritrovate con un puzzle confuso che non ha più senso. Per chi deve gestire file interi serve qualcosa che non si limiti a cambiare le parole, ma che rispetti l'estetica del documento, lasciando immagini e margini esattamente dove erano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi abbiamo diverse strade: dai software che abbiamo già installati sul PC ai nuovi motori di intelligenza artificiale che "leggono" la pagina come farebbe un essere umano, capendo dove finisce un titolo e dove inizia un'immagine.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;h2&gt;I metodi classici: Word e l'ecosistema Google&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Traduzione Word" height="258" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAlPvk1pCHX4Po85ziPE1ueZm2Tpdzor9AMY5qptdumspvFg24S0ppxI_svD57RdjuuvKulVuBVlAT-co40NeDq-zILPbsOCrm7n4QM5XFfoduvwXg5Q6eDlgyur7jqLVd8zoatlKYd0GsycuIyIvhwLWFPTREml7mb74HX-aj6H9S6JaNOXcHzA7v/w400-h258/Tradurre%20con%20Word.jpg" title="Tradurre con Word" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;Se usate abitualmente il pacchetto Office, non avete bisogno di cercare siti esterni. All'interno di &lt;strong&gt;Microsoft Word&lt;/strong&gt; (tramite &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/07/scarica-gratis-office-365-2013-con-le.html"&gt;&lt;strong&gt;Microsoft 365&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;) c'è una funzione di traduzione integrata che funziona sorprendentemente bene. Basta andare nel menu &lt;em&gt;Revisione&lt;/em&gt; e cliccare su &lt;em&gt;Traduci&lt;/em&gt;. La cosa interessante è che Word accetta anche i PDF: li converte automaticamente in un formato modificabile e li traduce, mantenendo una struttura abbastanza pulita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece preferite il cloud, l'opzione più rapida rimane &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/06/7-modi-di-usare-google-traduttore-con.html"&gt;&lt;strong&gt;Google Traduttore&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Nella scheda dedicata ai documenti potete caricare file Word o PDF e riceverli indietro tradotti in pochi secondi. È uno dei sistemi più precisi per via della mole di dati che Google gestisce, anche se a volte l'impaginazione originale può soffrire un po'.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole un controllo maggiore, l'ideale è usare &lt;strong&gt;Google Documenti&lt;/strong&gt; (collegato a &lt;strong&gt;Google Drive&lt;/strong&gt;). La procedura è semplice: caricate il file su Drive, lo aprite come Documento Google e, dal menu &lt;em&gt;Strumenti&lt;/em&gt;, selezionate &lt;em&gt;Traduci documento&lt;/em&gt;. In questo modo Google crea una copia tradotta che potete modificare a mano, correggendo le frasi che suonano strane prima di salvare il file definitivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Qualità professionale&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="DeepL" height="233" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgn4sff26fc3qhbzxC-ta-ces1-n4CvIeijmXfr5DkmzYxhUBC_n7hYpwp_yVieF2mALrYFJJoQWza0ryoRdTrkkt-aBVm6qdSFZG3CpX67A3I2g7vUOFwLdoE0dI0r2dk5CSVMyBVZGMno6W_vvKIl_lvwsAnCdO7B9fMv6BvqcoMVQyBAghCY04Nt/w400-h233/DeepL.jpg" title="Sito DeepL" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;Quando la precisione è tutto — pensate a un contratto o a una tesi — lo strumento di riferimento è &lt;a href="https://www.deepl.com/translator/files" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;DeepL&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È considerato da molti superiore a Google perché coglie le sfumature della lingua e non traduce "a blocchi", evitando quell'effetto robotico che rende i testi difficili da leggere. Potete caricare PDF, Word o PowerPoint e ottenere un risultato che sembra scritto da un traduttore umano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esistono poi servizi come &lt;a href="https://www.onlinedoctranslator.com/it/translationform" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Doctranslator&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che si specializzano nel mantenere la formattazione originale. In realtà, questo sito usa il motore di Google, ma lo "impacchetta" in un modo che preserva meglio la disposizione degli elementi grafici, supportando una quantità enorme di formati, dai file Excel ai PowerPoint.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per i casi più difficili, come brochure pubblicitarie o manuali pieni di schemi tecnici, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare &lt;a href="https://www.canva.com/it_it/traduttore/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Canva&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Invece di tradurre il testo in modo lineare, Canva trasforma il PDF in un progetto grafico modificabile. Potete tradurre i singoli blocchi di testo e, se la traduzione risulta più lunga dell'originale, potete rimpicciolire il font o spostare l'immagine per evitare che il testo esca dai bordi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Interrogare i documenti con l'IA e software locali&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non avete bisogno di un file tradotto da stampare, ma volete solo capire il contenuto di un documento di cento pagine, la mossa più intelligente è usare gli assistenti AI. Caricando il file su &lt;a href="https://claude.ai/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Claude&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="https://chatgpt.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;ChatGPT&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, potete chiedere riassunti specifici o spiegazioni di singoli paragrafi in italiano. È come avere un traduttore personale a cui potete fare domande in tempo reale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece preferisce non caricare nulla online per motivi di privacy o velocità, un'ottima alternativa è &lt;a href="https://www.foxit.com/pdf-reader/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Foxit PDF Reader&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo programma permette di tradurre i PDF direttamente dall'applicazione, selezionando solo le parti che vi interessano o l'intera pagina, senza dover navigare tra diverse schede del browser.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose da sapere per non fare errori&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Tradurre documenti online sembra un gioco da ragazzi, ma ci sono tre trappole in cui si cade spesso:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I PDF "immagine":&lt;/strong&gt; Se avete scansionato un foglio di carta, il PDF è in realtà una foto. I traduttori non vedono le lettere, ma solo pixel. In questo caso serve prima un software OCR (che riconosce il testo dalle immagini) e solo dopo potete procedere con la traduzione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La privacy dei dati:&lt;/strong&gt; Attenzione se caricate bilanci aziendali o dati sanitari su siti gratuiti. Spesso i server usano i vostri documenti per "allenare" l'intelligenza artificiale. Se i dati sono sensibilissimi, meglio usare versioni a pagamento o software locali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gli ebook (ePub):&lt;/strong&gt; I traduttori di PDF non funzionano con i libri elettronici. Per tradurre un ebook senza distruggere l'indice e i capitoli, la soluzione migliore è usare un software come Calibre con i relativi plugin di traduzione.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Lavoro ogni giorno con manuali hardware e guide che arrivano da tutto il mondo. Un tempo, usare un traduttore automatico era un rischio: le frasi erano così robotiche che spesso si capiva l'esatto opposto di ciò che l'autore voleva dire. Oggi l'IA ha fatto passi da gigante e uso questi strumenti quotidianamente per velocizzare il lavoro. Però, un consiglio spassionato: se dovete pubblicare un testo o inviarlo a un cliente, non fidatevi mai ciecamente della macchina. L'IA è bravissima a scrivere in un italiano perfetto, ma ogni tanto "allucina", ovvero inventa un concetto o sbaglia un termine tecnico perché non ne conosce il contesto. Una rilettura veloce è l'unico modo per essere sicuri al cento per cento.&lt;/p&gt;


&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.wordfast.net/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Wordfast&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; invece, pur risultando per certi versi abbastanza simile a Trados, non è un software vero e proprio ma un plugin per Word, che funziona come uno strumento di traduzione assistita.&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/traduzione-documenti-word.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/8910971262214663310" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/8910971262214663310" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/traduzione-documenti-word.html" rel="alternate" title="Tradurre PDF e documenti gratis mantenendo l'impaginazione" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguMJ37FRUfj1uZwITmQ0mW86jdcKxaPKFGynz3IiE_OyqnozUAbE6CIHk74wqpqYKnprdsQu1bAU1nincMvDagaPpoJWcjvIM_giqAENXZZInc8Plbn_bmG63ZtW0snPFfo9YcCJidM_Xo3nGrykgPLfYrD1_HxJr9A8gqxMo8T-St1ZDFm6Y9UA8S/s72-w400-h210-c/Tradurre%20PDF%20e%20documenti.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-1928517866799846137</id><published>2026-07-30T18:00:34.191+02:00</published><updated>2026-07-30T18:00:34.225+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><title type="text">Velocizzare il Wi-Fi di casa con App e programmi gratuiti</title><content type="html">&lt;img alt="ottimizzazione rete wifi" height="213" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCG8yaJwluza3PaNPbDTrhXkSvWr3LoVxtkvZNev0QzAhTKpmAVOsbbZpB4yBhYuX-rrT08qs8m-24mP85k1Y71_VkQUvJIIOV7nNjgbJ5vRP3Q1dLYVTUaeJ5AQHgIGZmbLWULQbZVTAP/s400/ottimizzare-wireless.jpg" title="ottimizzare wireless" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Succede a volte: guardate l'icona del Wi-Fi sul telefono, le tacche sono tutte piene, ma la pagina web non carica o il video di YouTube continua a scattare. È frustrante perché sembra che tutto funzioni, eppure la navigazione è lenta. Spesso l'errore è pensare che basti spostare il modem di dieci centimetri o comprare l'antenna più costosa. In realtà, il problema è quasi sempre invisibile: l'aria di casa è piena di onde radio che si scontrano tra loro, create dai router dei vicini o dagli elettrodomestici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di spendere soldi in hardware, conviene capire quali sono le &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/05/cosa-rallenta-la-velocita-di-internet-e.html"&gt;&lt;strong&gt;cause di una connessione Wi-Fi lenta&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Solo dopo aver individuato se il colpevole è un muro troppo spesso o un canale radio intasato, ha senso usare gli strumenti giusti. Per smettere di andare a tentativi bisogna usare dei programmi che ci facciano "vedere" l'invisibile, trasformando il computer o lo smartphone in una sorta di radar per le frequenze.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/07/risolvere-problemi-di-connessione-lenta.html"&gt;Risolvere problemi di connessione internet lenta&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; 


&lt;h2&gt;Vedere le reti vicine e scegliere il canale giusto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se usate Windows, il primo passo per capire se il vostro Wi-Fi sta lottando contro quello del vicino è usare &lt;a href="https://www.the-sz.com/products/homedale/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Homedale&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un programmino minuscolo che non va nemmeno installato: lo avviate e vi mostra subito una lista di tutte le reti intorno a voi. Se vedete che cinque o sei reti sono tutte ammassate sullo stesso canale, avete trovato l'ingorgo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In alternativa, per chi cerca qualcosa di più intuitivo, &lt;a href="https://apps.microsoft.com/detail/9nblggh33n0n?hl=it-IT&amp;gl=IT" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WiFi Analyzer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://www.acrylicwifi.com/en/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Acrylic Wi-Fi Home&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sono ottime scelte. Questi tool vi dicono esattamente quale canale è meno congestionato, suggerendovi quello ideale per il router. Anche &lt;a href="https://www.oscium.com/products/inssider/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;inSSIDer Lite&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; fa un lavoro simile, mostrandovi la potenza del segnale delle reti circostanti per evitare che i segnali si "pestino i piedi".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta individuato il canale libero, potete procedere a &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/06/avere-miglior-copertura-del-router-wifi.html"&gt;&lt;strong&gt;migliorare il segnale Wi-Fi ed evitare disconnessioni frequenti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; modificando l'impostazione nel pannello del router.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Mappare il segnale per trovare i punti ciechi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte il problema non è il canale, ma la posizione. Per capire quali stanze della casa sono "morte", l'ideale è usare &lt;a href="https://www.netspotapp.com/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;NetSpot&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo software vi permette di creare una &lt;strong&gt;mappa termica&lt;/strong&gt; della casa: camminate per le stanze con il portatile e il programma colora la pianta della casa. Il verde indica che il segnale è forte, il rosso che è quasi assente. È il modo più preciso per &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/01/mappa-di-rete-wifi-per-sapere-dove.html"&gt;&lt;strong&gt;creare una mappa di rete Wi-Fi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e capire dove posizionare un ripetitore senza sprecare soldi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi ha bisogno di un'analisi rapida in ufficio o in spazi più grandi, esiste &lt;a href="https://www.ekahau.com/solutions/wi-fi-heatmaps/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;HeatMapper&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Anche se la versione gratuita ha dei limiti di tempo, è sufficiente per scovare i punti in cui il segnale crolla drasticamente, fornendo risultati che non lasciano spazio a dubbi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Usare lo smartphone per l'analisi rapida&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il telefono è lo strumento più comodo perché vi permette di muovervi agilmente tra le pareti monitorando i cali di potenza in tempo reale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi usa Android, l'app più pulita e professionale è &lt;a href="https://wifiman.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WiFiman&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Non ha pubblicità e vi fa vedere subito se il rallentamento dipende dal segnale debole o se è proprio il fornitore internet ad avere problemi. Se preferite qualcosa di più essenziale e basato sul codice aperto, &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.vrem.wifianalyzer" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WiFi Analyzer Open Source&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; disegna delle parabole colorate sullo schermo: se la vostra "montagna" di segnale è coperta da quella di un vicino, sapete che dovete cambiare canale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi usa iPhone sa che Apple blocca l'accesso ai dati dell'antenna. Per aggirare questo limite, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare l'app &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/utility-airport/id427276530" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Utility AirPort&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Dopo l'installazione, però, bisogna andare nelle &lt;strong&gt;Impostazioni dell'iPhone&lt;/strong&gt;, cercare l'app e attivare l'interruttore &lt;strong&gt;Scanner Wi-Fi&lt;/strong&gt;. Solo così potrete leggere la potenza reale di ogni rete nei paraggi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cacciare gli intrusi e analizzare il traffico&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se il segnale è ottimo ma la navigazione è lenta, potrebbe esserci qualcuno collegato senza permesso o un dispositivo che sta scaricando aggiornamenti pesanti in background.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'app &lt;a href="https://www.fing.com/app/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Fing&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo standard per questo compito: scansiona la rete e vi dice esattamente chi è connesso, identificando l'indirizzo IP e il produttore dell'apparecchio. È uno dei migliori &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/06/controllo-e-test-di-internet-e.html"&gt;&lt;strong&gt;programmi per fare l'analisi delle reti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e scovare problemi di connessione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece vuole fare un'analisi "chirurgica" del traffico, esiste &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/02/wireshark-per-intercettare-il-traffico.html"&gt;&lt;strong&gt;Wireshark&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Attenzione: è uno strumento per esperti. Non serve a potenziare il Wi-Fi, ma agisce come un microscopio digitale per vedere ogni singolo pacchetto di dati che viaggia nella rete. È utilissimo se sospettate intrusioni o se un programma specifico sta intasando la linea.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sbloccare la velocità con i parametri di sistema&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte il problema non è l'aria, ma come il computer gestisce la connessione. In questi casi, i tool di ottimizzazione software possono fare la differenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I server DNS del vostro operatore sono spesso lenti. Usare &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/08/avere-sempre-i-server-dns-piu-veloci.html"&gt;&lt;strong&gt;DNS Jumper&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; permette di testare e impostare i server più veloci (come quelli di Cloudflare o Google) con un solo click, rendendo l'apertura dei siti molto più rapida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole spingere al massimo la configurazione di Windows, &lt;a href="https://www.speedguide.net/downloads.php" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;TCP Optimizer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un classico. Non agisce sul Wi-Fi in sé, ma serve a &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/05/ottimizzare-la-connessione-di-rete-tcp.html"&gt;&lt;strong&gt;ottimizzare la connessione TCP/IP&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, regolando i parametri della scheda di rete per ridurre la latenza (il famoso "ping") durante i giochi online o le chiamate VoIP.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Consigli finali per una rete stabile&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver usato questi strumenti, ricordate che la tecnologia ha dei limiti fisici. Per completare l'opera, potete &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/11/attivare-qos-qualita-del-servizio-sul.html"&gt;&lt;strong&gt;attivare il QoS (Quality of Service)&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sul vostro router. Questo permette di dare la priorità al traffico più importante, ad esempio dando precedenza a una partita online rispetto al download di un aggiornamento di Windows.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, se volete verificare i risultati dei vostri interventi, l'ultima mossa è fare un &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/04/test-di-velocita-wifi-come-farlo-nel.html"&gt;&lt;strong&gt;test di velocità Wi-Fi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; fatto correttamente, per assicurarvi che la banda che pagate arrivi davvero ai vostri dispositivi.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho visto troppa gente spendere centinaia di euro in antenne enormi o sistemi Mesh complicati, per poi scoprire che il problema era semplicemente che il router era appoggiato sopra un forno a microonde o nascosto dietro un mobile di metallo. Nessun software e nessun hardware può fare miracoli se le onde radio non hanno spazio per muoversi. Il mio consiglio è semplice: prima di comprare qualsiasi cosa, fate una passeggiata per casa con un analizzatore aperto sul telefono. Vedere con i propri occhi dove il segnale crolla vi farà risparmiare tempo e soldi. Spesso, spostare il router di soli venti centimetri o cambiare un canale nelle impostazioni fa più miracoli di un acquisto costoso.&lt;/p&gt;
 

&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/ottimizzare-il-wireless-senza.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1928517866799846137" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1928517866799846137" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/ottimizzare-il-wireless-senza.html" rel="alternate" title="Velocizzare il Wi-Fi di casa con App e programmi gratuiti" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCG8yaJwluza3PaNPbDTrhXkSvWr3LoVxtkvZNev0QzAhTKpmAVOsbbZpB4yBhYuX-rrT08qs8m-24mP85k1Y71_VkQUvJIIOV7nNjgbJ5vRP3Q1dLYVTUaeJ5AQHgIGZmbLWULQbZVTAP/s72-c/ottimizzare-wireless.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-7913237708370431095</id><published>2026-07-30T17:05:25.321+02:00</published><updated>2026-07-30T17:05:25.353+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Video"/><title type="text">Tagliare e unire video su PC senza perdere qualità</title><content type="html">&lt;img alt="Tagliare unire video" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWJF0nV5Jxaz_1kZJfvMCkuDi8C9M30fpK0kWHcbCaSNsy2cxeBsF0WC01ztyPiFEOTyAQJDzteTFRrVGwQ6vjlykSetX58hrm-M0vHAlXjN8YY3qn-QHRqsEy1PF3LVLylKecvWs9GNha0NJZAAFuLa33NsoVcO4h2MdzKLXJfDo1C5CETFslLINR0Fzl/w400-h210/Tagliare-unire-video-PC.jpg" title="Tagliare unire video su PC" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Avete presente quando volete solo togliere i primi dieci secondi di un video o unire due clip velocemente per mandarle su WhatsApp, ma il computer inizia a fare un rumore d'aereo al decollo? È la classica trappola. Scaricate un programma che sembra semplice, ci mettete mezz'ora a salvare il file e, alla fine, scoprite che c'è un marchio enorme con scritto "Made with FreeVideoEditor" proprio in mezzo allo schermo. È frustrante, soprattutto perché per fare due tagli non serve un computer della NASA o un abbonamento mensile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vero problema è che quasi tutti i programmi di montaggio fanno la stessa cosa: prendono il video, lo smontano pezzo per pezzo e lo ricostruiscono da zero. Questo processo si chiama &lt;em&gt;rendering&lt;/em&gt; e richiede un sacco di potenza. Se però l'unico obiettivo è accorciare una scena o incollare due file dello stesso tipo, fare il rendering è come smontare un intero mobile per cambiarne solo un pomello: un inutile spreco di tempo e fatica.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/08/ridurre-la-dimensione-dei-video-senza.html"&gt;Programmi per comprimere video su PC&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Il trucco del taglio istantaneo senza perdita di qualità&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per evitare che il PC si surriscaldi e per avere il file pronto in un secondo, conviene usare programmi che fanno il cosiddetto &lt;em&gt;Direct Stream Copy&lt;/em&gt;. Immaginate di avere un nastro di raso: invece di sciogliere il tessuto e ritesserlo, questi programmi prendono semplicemente le forbici e tagliano il nastro nel punto esatto. Il risultato è immediato e la qualità resta identica all'originale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo strumento più efficace per fare questo è &lt;a href="https://github.com/mifi/lossless-cut" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;LosslessCut&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un programma leggerissimo e gratuito. Caricate il video, segnate dove inizia e dove finisce la parte che vi interessa e premete esporta. Fine. In un istante avete la vostra clip senza che il computer abbia dovuto fare alcuno sforzo. C'è solo un piccolo dettaglio: poiché non ricostruisce il video, il taglio avviene sui &lt;em&gt;Keyframe&lt;/em&gt; (i fotogrammi principali). Questo significa che il taglio potrebbe non essere preciso al millesimo di secondo, ma per l'uso quotidiano è impercettibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece cercate qualcosa di storico e solidissimo, c'è &lt;a href="https://avidemux.sourceforge.net/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Avidemux&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Ha un aspetto che ricorda i programmi di vent'anni fa, ma è una garanzia. Per tagliare o unire file senza attese, basta impostare le voci del menu a sinistra su &lt;em&gt;Copy&lt;/em&gt; sia per il video che per l'audio. In questo modo il programma copia i flussi esistenti in un nuovo file, rendendo l'operazione istantanea.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quando i file sono diversi: la soluzione per i casi difficili&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte però il taglio semplice non basta. Magari volete unire un video registrato con lo smartphone e uno scaricato da internet. In questo caso, i programmi di copia diretta falliscono perché i due file "parlano lingue diverse" (hanno risoluzioni o formati differenti).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per risolvere questi intoppi, la rotta di Navigaweb punta su &lt;a href="https://www.shutterencoder.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Shutter Encoder&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un software potentissimo che nasconde dentro di sé il motore FFmpeg, lo standard mondiale per la conversione video. Con la funzione &lt;em&gt;Merge&lt;/em&gt; potete incollare insieme quanti file volete, indipendentemente dalla loro origine. Il programma si occupa di uniformarli in modo intelligente, così che il file finale sia coerente e senza errori. La procedura è semplicissima: trascinate i file nella lista, scegliete la funzione dal menu e premete avvio.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Montaggio visivo e software per chi vuole creare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se invece avete bisogno di un "tavolo di montaggio" dove spostare le clip, aggiungere scritte o creare dissolvenze per non rendere il passaggio tra un video e l'altro troppo brusco, servono editor con la linea temporale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi cerca un approccio semplice e gratuito, &lt;a href="https://www.openshot.org/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;OpenShot&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è una scelta solida. Permette di sovrapporre diverse tracce e supporta quasi ogni formato esistente senza mettere limiti alla lunghezza dei progetti. Se invece volete fare un salto di qualità e non aver più paura di nessun limite, &lt;a href="https://kdenlive.org/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Kdenlive&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è il top del software libero: non chiede soldi, non mette filigrane e gestisce file enormi senza far impazzire il sistema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, per chi vuole il massimo livello professionale, esiste &lt;a href="https://www.blackmagicdesign.com/it/products/davinciresolve" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;DaVinci Resolve&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Usarlo solo per tagliare un video è come usare un camion per trasportare una busta della spesa, ma se volete che i vostri filmati abbiano i colori e la qualità del cinema, è l'unica strada percorribile.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le soluzioni già integrate in Windows&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non tutti sanno che se usate Windows 10 o 11 non avete necessariamente bisogno di installare nulla per le operazioni più banali.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Microsoft Clipchamp" height="248" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3-UxLlirAlxXZEhuZLmT1cGoF68bXQ2GqrqyMgP3yomS7SV83cklPxmCV-qleUpZH0JD3hCQZllZWqxhJraTsTOpyE07Kt3nwwPVkpmMgkUvWXAOKmppuWjlcIJHHCcvUJblv8wXxSrRrGZTTg1wcBAhIdf4ymZE0VDF8VeBpibH2E9_dIo-BzmkTg2xI/w400-h248/Microsoft-Clipchamp.jpg" title="App Microsoft Clipchamp" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;C'è &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2023/01/come-usare-clipchamp-il-nuovo-windows.html"&gt;&lt;strong&gt;Clipchamp&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, l'editor ufficiale di Microsoft. È comodo per un "taglia e cuci" veloce, ma ricordate che è basato sul cloud: se internet è lento, il programma rallenta. Per compiti ancora più semplici, come accorciare un singolo filmato, potete usare l'app &lt;strong&gt;Foto&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Film e TV&lt;/strong&gt;. Basta aprire il video, cliccare sull'icona della matita e usare la barra graduata per scegliere la porzione da tenere. È il metodo più veloce in assoluto per chi non vuole nemmeno aprire un programma di montaggio.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Risolviamo i problemi più comuni dei video&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lavorando con i file video ci si scontra spesso con errori che sembrano inspiegabili. Ecco come uscirne:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'audio che va fuori sincrono.&lt;/strong&gt; Capita spesso con i video degli smartphone perché usano un sistema a "frame variabile". La soluzione è far passare il video in un convertitore prima di montarlo, così l'audio e l'immagine tornano a camminare insieme.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;File troppo pesanti.&lt;/strong&gt; Se unire tante clip vi crea un file enorme, usate un programma come Handbrake per abbassare il bitrate. In pratica, dite al programma di usare un po' meno dati per ogni secondo di video: il peso scende e la qualità resta buona.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il formato MKV che non si apre.&lt;/strong&gt; Molti editor odiano i file .mkv. Invece di convertirli (che richiede ore), usate un programma di "remuxing". Cambiate solo la "scatola" del file da MKV a MP4 senza toccare il contenuto. È un'operazione che dura un secondo.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nel tempo ho installato e disinstallato decine di editor video e la mia conclusione è una sola: meno complicazioni ci sono, meglio è. Ho smesso di usare le suite di montaggio giganti per le piccole operazioni quotidiane. Oggi tengo LosslessCut sempre a portata di mano: se devo togliere un pezzo di video, lo faccio in tre clic e spengo il PC. Mi sposto su Shutter Encoder o Kdenlive solo quando devo davvero costruire un progetto complesso o unire file diversi. Il mio consiglio è di non farvi abbagliare dalle pubblicità dei software "facilissimi" che poi vi chiedono i soldi per salvare il file: restate su software a codice aperto o strumenti a copia diretta, risparmierete tempo e soprattutto manterrete sano il vostro processore.&lt;/p&gt;
 
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/02/affiancare-due-video-su-schermo-diviso.html"&gt;Come affiancare due video in un filmato con effetto schermo diviso&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/tagliare-un-video-eliminando-le-parti.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7913237708370431095" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7913237708370431095" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/tagliare-un-video-eliminando-le-parti.html" rel="alternate" title="Tagliare e unire video su PC senza perdere qualità" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWJF0nV5Jxaz_1kZJfvMCkuDi8C9M30fpK0kWHcbCaSNsy2cxeBsF0WC01ztyPiFEOTyAQJDzteTFRrVGwQ6vjlykSetX58hrm-M0vHAlXjN8YY3qn-QHRqsEy1PF3LVLylKecvWs9GNha0NJZAAFuLa33NsoVcO4h2MdzKLXJfDo1C5CETFslLINR0Fzl/s72-w400-h210-c/Tagliare-unire-video-PC.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-4785968439802410276</id><published>2026-07-30T16:10:50.448+02:00</published><updated>2026-07-30T16:10:50.484+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Audio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica"/><title type="text">Frasi da film famosi in italiano e clip audio da scaricare</title><content type="html">&lt;img alt="frasi film" border="0" width="400" data-original-height="844" data-original-width="1176" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDNxO9ZQ9EwxXjfPfxQBlNZzChfR0SBNB3UXdFsQlLOaJaVZrhh5u4Zkw67IGIOZ2xBZtCD9YJeBDpvxyme5R8l6JLwtxJcaRGqXGzzPsqCZAVU_u1sU8rkE0p8DKoTQzscZm0bKJYh2g9AAoytJHo6Tu2p4OS9wFgsg04iZ91hhl38yL-Db4QSSrVDa0M/s400/frasifilm.jpg"/&gt; Una delle prime esigenze che mi era venuta quando ero ragazzino col primo Personal Computer con Windows 95, fu di &lt;b&gt;personalizzare i suoni&lt;/b&gt;, in particolare quello di avvio e quello dello spegnimento. Ho sempre mal sopportato le musichette predefinite di Windows e, in una sorta di masochismo, volevo che il PC mi parlasse con qualche frase divertente, che mi mandasse a quel paese quando lo spegnevo, che mi dicesse parolacce quando c'era l'errore e cosi via. Trovai in Thomas Milian doppiato da Amendola, la voce ideale per far parlare il mio computer e sostituii i suoni standard con frasi brevi piene di parolacce.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;
&lt;p&gt;Purtroppo i siti migliori di quei tempi sono quasi tutti spariti, tuttavia ho ripetuto quella ricerca e in questo post proviamo a vedere dove &lt;b&gt;scaricare i file wav o mp3 con le frasi più celebri dei film&lt;/b&gt;, da usare per sostituire i suoni di Windows, come suonerie del cellulare o, semplicemente, per conservarle e farsi due risate ogni tanto.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/08/personalizzare-i-suoni-windows.html"&gt;Scegliere nuovi effetti sonori per Windows e come impostarli&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;I grandi archivi internazionali per l'originale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non vi serve l'italiano ma cercate l'audio originale, l'offerta è meno limitata. Un punto di riferimento storico è &lt;a href="https://www.soundboard.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;SoundBoard&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. I contenuti sono in inglese, ma la varietà di suoni prelevati singolarmente dalle pellicole è impressionante. Per chi cerca qualcosa di ancora più specifico per il cinema americano, esiste anche &lt;a href="https://www.moviesoundclips.net/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Movie Sounds&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ideale per trovare battute iconiche in lingua originale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le "soffitte digitali" delle frasi in italiano&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Tornando al nostro cinema, esistevano dei siti che sono come vecchi bauli: l'interfaccia è datata, ma dentro ci sono tesori che non trovereste su nessun'app moderna. L'unico sopravvissuto è &lt;a href="http://www.eccezziunalo.com/audio_e.php" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Eccezziunalo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che organizza le clip per attore (Sordi, Verdone, Fantozzi). È un modo molto più rapido per trovare tutte le perle di un singolo interprete senza dover cercare ogni singolo film.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per scaricare da questi siti, spesso non c'è un tasto "download" moderno. Il trucco è semplice: cliccate con il tasto destro sulla scritta "Ascolta la clip" o sul player audio e scegliete la voce &lt;strong&gt;Salva oggetto con nome&lt;/strong&gt; per salvare il file sul computer.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il metodo moderno per l'audio pulito&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se i siti d'archivio non hanno quello che cercate, o se la qualità è troppo bassa, bisogna passare al metodo "artigianale". La rotta di Navigaweb per ottenere un audio professionale consiste nell'estrarre la traccia direttamente da YouTube.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi cerca una frase specifica, &lt;a href="https://www.playphrase.me/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;PlayPhrase&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo strumento definitivo: scrivete la battuta e lui vi trova il momento esatto del film in cui viene detta. Ci sono migliaia di clip celebri di film americani e film anche italiani, quindi una volta individuata la scena, volendo, potete anche scaricare l'audio. La cosa bella è che mettendo una parola o una frase, vengono riprodotti in sequenza continua senza interruzioni tutte le scene di film in cui quella parola viene detta ed è davvero spassoso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece volete qualcosa di immediato per fare scherzi, le soundboard moderne come &lt;a href="https://www.myinstants.com/it/index/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Myinstants&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sono imbattibili. Sono pannelli pieni di tasti colorati: premete, ascoltate e scaricate l'MP3 in un secondo. Ci sono anche i trend di frasi più popolari nei social in questo momento, in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Consigli su copyright e trappole del web&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando si navigano questi siti, è facile cadere in qualche errore o spaventarsi per il copyright. Ecco qualche dritta per muoversi in sicurezza:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Attenzione alle truffe:&lt;/strong&gt; Un appello speciale per i più giovani: non fatevi ingannare dalle pubblicità che promettono suonerie "gratuite" chiedendovi di iscrivervi a servizi a pagamento. Non spendete mai un soldo per un tono di telefonino; su internet ne esistono di ogni tipo, gratis e molto più belli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Copyright e Social:&lt;/strong&gt; Usare una battuta di pochi secondi per un meme o un video ironico rientra quasi sempre nell'uso accettabile. Il blocco scatta quando si caricano intere colonne sonore o scene troppo lunghe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Formati:&lt;/strong&gt; L'&lt;strong&gt;MP3&lt;/strong&gt; resta il re per leggerezza e compatibilità. Il WAV è meglio per la qualità, ma è un file troppo pesante per essere inviato velocemente su WhatsApp.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Altre risorse sonore utili&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se oltre alle frasi cercate qualcosa di più complesso, abbiamo preparato altre guide specifiche per non farvi perdere tempo in ricerche infinite:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Per chi cerca l'atmosfera completa, ecco i migliori &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/04/colonne-sonore-di-film-e-sigle-di.html"&gt;&lt;strong&gt;siti per ascoltare colonne sonore e sigle&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se invece vi servono rumori ambientali, passi, esplosioni o suoni astratti, date un'occhiata alla nostra lista dei &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/03/migliori-effetti-sonori-e-suoni-da.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori siti di effetti sonori&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho iniziato a cercare queste clip quando i siti erano davvero "selvaggi" e scaricare un MP3 era un rischio per il computer. Oggi gli strumenti sono mille, ma la qualità spesso è scesa perché ci si affida a contenuti pre-confezionati e compressi male. Il mio consiglio spassionato? Non accontentatevi del primo file che trovate su una soundboard se volete che il vostro video abbia un impatto reale. Prendetevi cinque minuti per scaricare la scena originale da YouTube e ritagliarla a mano. È l'unico modo per avere un audio che non sembri registrato in un tunnel e che renda giustizia alla voce del vostro attore preferito.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/08/migliori-10-suonerie-gratis-come.html"&gt;Migliori 10 suonerie gratis come squillo classico forte del telefono&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/frasi-e-suoni-da-film-celebri-e-clip.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4785968439802410276" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4785968439802410276" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/frasi-e-suoni-da-film-celebri-e-clip.html" rel="alternate" title="Frasi da film famosi in italiano e clip audio da scaricare" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDNxO9ZQ9EwxXjfPfxQBlNZzChfR0SBNB3UXdFsQlLOaJaVZrhh5u4Zkw67IGIOZ2xBZtCD9YJeBDpvxyme5R8l6JLwtxJcaRGqXGzzPsqCZAVU_u1sU8rkE0p8DKoTQzscZm0bKJYh2g9AAoytJHo6Tu2p4OS9wFgsg04iZ91hhl38yL-Db4QSSrVDa0M/s72-c/frasifilm.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-1867017853154653401</id><published>2026-07-30T12:25:00.000+02:00</published><updated>2026-08-05T22:35:52.942+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="navigaweb"/><title type="text">Articoli più letti e notizie migliori di Luglio 2026</title><content type="html">&lt;b&gt;I Migliori Articoli&lt;/b&gt; di tecnologia e informatica pubblicati su Navigaweb.net sono divisi in due sezioni: i migliori &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2026/07"&gt;pubblicati a Luglio 2026&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; ed &lt;b&gt;i più letti del sito&lt;/b&gt;, in generale, durante il mese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Articoli migliori di Luglio&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
1) &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/05/frasi-e-suoni-da-film-celebri-e-clip.html"&gt;Frasi da film famosi in italiano e clip audio da scaricare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/06/recupero-dati-e-file-da-un-computer-che.html"&gt;Recuperare i file da un PC spento senza aprire il case&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/05/programmi-free-alternativi-ai-migliori.html"&gt;Alternative software Windows e Linux e come sceglierle&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/10/radio-online-da-ascoltare-e-sentire-sul.html"&gt;Radio online gratis su PC e smartphone senza interruzioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2024/09/aggiungere-chatgpt-su-whatsapp-e.html"&gt;ChatGPT su WhatsApp e Telegram e il numero per usarlo gratis&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/03/migliori-antivirus-gratuiti-in-italiano.html"&gt;Usare Emma oggi ci fa capire perché un LLM non è vera IA&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Articoli più letti in assoluto ultimo mese&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
- &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/05/di-chi-e-il-numero-di-cellulare-che-chiama.html"&gt;Di chi è il numero di telefono cellulare che ha chiamato?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
VEDI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/p/mappa-e-archivio-di-tutti-gli-articoli.html"&gt;Elenco completo di tutti gli articoli di Navigaweb.net&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1867017853154653401" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1867017853154653401" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2008/03/i-post-pi-letti-del-mese-su.html" rel="alternate" title="Articoli più letti e notizie migliori di Luglio 2026" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6440793225838337100</id><published>2026-07-29T21:57:04.899+02:00</published><updated>2026-07-29T21:57:05.006+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Guide PC"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Sicurezza"/><title type="text">Recuperare i file da un PC spento senza aprire il case</title><content type="html">&lt;img alt="Recupero file PC non parte" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4cjnYdxZ8Si6tnmB2a-FvsV0DJGuI4zsg6ylJ4Wf5ep61-8dxbbllmt1wO4GMbRRMq2aQ9IlMoAAKMKaOPS3AgvL5akmysrhQ9XMeeD5mVAuX52jxTamEGl07Cyf9EijkjtTdvKk6wUBN2qV4OgiJvS05LiiYWEnWQOrPJeJtMytn-WD51CxM8-SFv_ST/w400-h210/Recupero-file-PC-bloccato.jpg" title="Recupero file PC bloccato" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Schiacciamo il tasto di accensione e succede il disastro: lo schermo resta nero, appare la temuta schermata blu o il computer si riavvia all'infinito senza mai arrivare al desktop. In quel momento l'unica cosa a cui pensiamo sono le foto, i documenti di lavoro o le fatture rimaste prigioniere dentro il disco fisso. Fino a qualche anno fa, l'unica soluzione era prendere un cacciavite, aprire il computer, smontare l'hard disk e collegarlo a un altro PC con un adattatore. Ma oggi i portatili sono sottilissimi, spesso sigillati, e aprirli significa rischiare di rompere la plastica o perdere la garanzia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La buona notizia è che possiamo entrare nel computer "dalla finestra", senza dover forzare la porta principale. Se il problema è software (Windows è corrotto o un aggiornamento è andato storto), i vostri file sono ancora lì, sani e salvi. Dobbiamo solo usare qualche trucco per leggere il disco senza far partire il sistema operativo guasto.&lt;/p&gt;
 

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/10/come-fare-il-reset-di-windows-10-e-cosa.html"&gt;Riparazione automatica da Windows Update senza perdere nulla, in Windows 11&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Il trucco del Blocco Note per le emergenze immediate&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Questo è il metodo più veloce in assoluto perché non richiede di scaricare nulla o usare un altro PC. Sfruttiamo un "buco" nel sistema di ripristino di Windows per trasformare il semplice Blocco Note in un gestore di file rudimentale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se Windows fallisce l'avvio per due o tre volte, dovrebbe apparire la schermata blu di &lt;em&gt;Riparazione Automatica&lt;/em&gt;. Se non succede, potete forzarla spegnendo il PC tenendo premuto il tasto di accensione appena vedete il logo del produttore, ripetendo l'operazione per tre volte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta arrivati alla schermata blu, seguite questo percorso: &lt;strong&gt;Opzioni avanzate&lt;/strong&gt; &amp;gt; &lt;strong&gt;Risoluzione dei problemi&lt;/strong&gt; &amp;gt; &lt;strong&gt;Opzioni avanzate&lt;/strong&gt; &amp;gt; &lt;strong&gt;Prompt dei comandi&lt;/strong&gt;. Nella finestra nera che appare, scrivete &lt;code&gt;notepad.exe&lt;/code&gt; e premete Invio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si aprirà il Blocco Note. Non scriveteci nulla: andate su &lt;strong&gt;File&lt;/strong&gt; in alto a sinistra e scegliete &lt;strong&gt;Apri&lt;/strong&gt;. Qui sta il segreto: in basso, cambiate l'opzione "Documenti di testo (*.txt)" selezionando &lt;strong&gt;Tutti i file (*.*)&lt;/strong&gt;. Ora vedrete tutte le cartelle del vostro computer. Basta collegare una chiavetta USB, cercare i file da salvare, fare click destro su di essi, scegliere &lt;strong&gt;Copia&lt;/strong&gt; e poi fare &lt;strong&gt;Incolla&lt;/strong&gt; all'interno della vostra chiavetta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un piccolo avviso: con questo metodo non vedrete nessuna barra di caricamento. Se state copiando file pesanti, il computer sembrerà bloccato per qualche minuto. Non toccate nulla e aspettate che il mouse torni a muoversi fluido: significa che la copia è finita.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La chiavetta di salvataggio con Ventoy e Hiren's&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se il trucco del Blocco Note non funziona, serve un sistema operativo esterno. Invece di usare i vecchi metodi, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/12/ventoy-crea-una-chiavetta-usb-multiboot.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Ventoy&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. A differenza di altri programmi, Ventoy prepara la chiavetta una sola volta: dopo, basterà trascinare i file ISO (i sistemi operativi) dentro la memoria USB come se fossero semplici documenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa mettere nella chiavetta? La soluzione migliore per chi è abituato a Windows è &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/06/se-il-pc-non-si-avvia-risolvere-con-i.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Hiren’s BootCD PE&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un ambiente Windows 10/11 "portatile" che parte dalla USB senza toccare il disco fisso. Se invece preferite un'alternativa più leggera e potente per saltare i blocchi di sicurezza delle cartelle, potete usare &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/01/se-windows-non-parte-e-non-si-avvia.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Linux Mint&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per usare queste chiavette, accendete il PC premendo ripetutamente il tasto per il &lt;strong&gt;Boot Menu&lt;/strong&gt; (di solito F12, F9, Esc o CANC a seconda della marca, come HP, Dell o Asus). Selezionate la USB e vi ritroverete davanti a un desktop familiare da cui potrete copiare i vostri file sul disco interno verso un supporto esterno.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Usare la console di ripristino per i più esperti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non avete una chiavetta pronta, potete provare a usare la console di ripristino integrata. Se non riuscite a &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/04/modalita-provvisoria-windows-8.html"&gt;&lt;strong&gt;entrare in modalità provvisoria&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, potete &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/06/come-aprire-la-console-di-ripristino-di.html"&gt;&lt;strong&gt;aprire la console di ripristino&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; tramite le opzioni avanzate viste prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui si lavora a testo, senza mouse. Dovete prima capire quale lettera identifica il vostro disco (usando il comando &lt;code&gt;dir&lt;/code&gt; per ogni lettera, es. &lt;code&gt;C:&lt;/code&gt;, &lt;code&gt;D:&lt;/code&gt;) e quale identifica la chiavetta USB di destinazione (es. &lt;code&gt;Z:&lt;/code&gt;). Una volta individuati, il comando per salvare i dati è: &lt;code&gt;copy X:/Users/nomeutente/cartella Z:/backup&lt;/code&gt;. È un metodo più ostico, ma salva la vita se non avete un secondo PC per preparare una USB di boot.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'ultima spiaggia: l'estrazione fisica del disco&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se i metodi software falliscono, potrebbe esserci un guasto alla scheda madre. In questo caso l'unica via è estrarre il disco e leggerlo su un altro computer. Ma attenzione: non tutti i dischi sono uguali.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dischi SATA:&lt;/strong&gt; Sono quelli rettangolari, grandi come un libro tascabile. Per leggerli serve un &lt;strong&gt;Case USB SATA&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dischi M.2 NVMe:&lt;/strong&gt; Sono quelli moderni, simili a una gomma da masticare avvitata sulla scheda madre. Per questi serve un &lt;strong&gt;Case USB NVMe M.2&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se decidete di aprire il PC, controllate bene che non ci siano sigilli di garanzia che potreste rompere. Una volta inserito il disco nell'adattatore corretto, basterà collegarlo a un altro PC via USB per vederlo come una normale memoria esterna. Se però il disco è rotto o danneggiato, vi consigliamo di leggere la nostra guida su &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/07/cosa-fare-se-disco-pc-rotto.html"&gt;&lt;strong&gt;cosa fare se il disco del PC è danneggiato&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Ostacoli comuni e avvisi di sicurezza&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Durante il recupero potreste imbattervi in alcuni problemi che sembrano insormontabili:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il lucchetto di BitLocker:&lt;/strong&gt; Se il disco è criptato, vi verrà chiesta una chiave di 48 cifre. Senza questa chiave (che trovate nell'account Microsoft online), i dati sono matematicamente irrecuperabili.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Permessi negati:&lt;/strong&gt; Aprendo la cartella utente da un altro sistema, Windows potrebbe dirvi che non avete l'accesso. Basta cliccare su "Continua" per acquisire i permessi di amministratore e attendere che la barra verde finisca il caricamento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Cloud salvavita:&lt;/strong&gt; Prima di impazzire con i software, controllate da uno smartphone se i vostri file non siano già su &lt;strong&gt;OneDrive&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Google Drive&lt;/strong&gt;. Spesso il backup automatico di Windows 10/11 è attivo senza che ce ne accorgiamo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rumori sospetti:&lt;/strong&gt; Se sentite dei "ticchettii" ritmici provenire dal PC (solo per i vecchi dischi meccanici), spegnete tutto subito. È un guasto fisico grave e ogni tentativo di accensione rischia di rigare i piatti magnetici, cancellando i dati per sempre.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho visto troppe persone rinunciare ai propri ricordi pensando che un PC che non parte equivalesse a una memoria bruciata. L'esperienza mi ha insegnato che l'errore più grande è lanciare subito i programmi di "riparazione automatica" di Windows. Questi strumenti scrivono dati sul disco per provare a sistemarlo; se l'hard disk è instabile, ogni scrittura è come un colpo di martello che rischia di distruggere i file che volete salvare. Il mio consiglio spassionato è: prima si estraggono i dati, poi si prova a riparare. Meglio perdere un'ora a creare una chiavetta Linux che perdere le foto di una vita. Se volete essere prevenuti, vi suggerisco di leggere come fare una &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/05/backup-e-ripristino-windows-facile-e.html"&gt;&lt;strong&gt;creazione di immagini disco di backup&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, così la prossima volta basterà un click per tornare indietro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/recupero-dati-e-file-da-un-computer-che.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6440793225838337100" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6440793225838337100" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/06/recupero-dati-e-file-da-un-computer-che.html" rel="alternate" title="Recuperare i file da un PC spento senza aprire il case" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4cjnYdxZ8Si6tnmB2a-FvsV0DJGuI4zsg6ylJ4Wf5ep61-8dxbbllmt1wO4GMbRRMq2aQ9IlMoAAKMKaOPS3AgvL5akmysrhQ9XMeeD5mVAuX52jxTamEGl07Cyf9EijkjtTdvKk6wUBN2qV4OgiJvS05LiiYWEnWQOrPJeJtMytn-WD51CxM8-SFv_ST/s72-w400-h210-c/Recupero-file-PC-bloccato.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-2967232167754839022</id><published>2026-07-29T19:08:29.853+02:00</published><updated>2026-07-29T19:08:29.893+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi"/><title type="text">WiFi gratis e le mappe per trovare reti libere offline</title><content type="html">&lt;img alt="App Wi-Fi libere" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiE4eEYi_CvNqVLUXlZncBQrdnXwP9emnVSB5droNVDeJ3tQTBkMDoPBZnn3mBfOfmWxSoBtIJh_5QomysUVaj-_LzqlVW5RNTVMyTv9ve65r1WeoAfxYHTeYEVBkJ35VyMBunJTUeQb8qVmKLPn1yXZhDJbZJYSmzv2nnwk9XpgVjgoWYm0QRYUhms/w400-h210/App-Wi-Fi-gratuite.jpg" title="App per Wi-Fi gratis e libere" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Siete mai rimasti a secco di giga mentre vi trovate in una città straniera? È un incubo. Vi serve prenotare un taxi, controllare l'indirizzo dell'hotel o mandare un messaggio veloce a casa, ma il telefono non prende e i dati sono finiti. Una volta l'unica soluzione era girare per strada cercando un bar con il cartello "Free Wifi", per poi dover comprare un caffè solo per chiedere al cameriere la password scritta su un pezzetto di carta sbiadita. Oggi non è più necessario fare così, a patto di prepararsi prima di partire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il segreto per non restare isolati è usare le mappe delle connessioni. Non si tratta di hackerare i router o fare cose illegali, ma di sfruttare un enorme archivio condiviso da milioni di persone. Funziona un po' come le recensioni dei ristoranti: un utente entra in un locale, scopre la password del wifi e la scrive nell'app. Chi passa di lì il giorno dopo troverà l'accesso già pronto sullo schermo, senza dover chiedere nulla a nessuno. Se volete andare ancora più a fondo, potete scoprire &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/09/app-android-per-potenziare-rete-wi-fi.html"&gt;&lt;strong&gt;come vedere le reti Wi-Fi disponibili anche quelle nascoste&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per non perdere nessuna opportunità.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;h2&gt;Le app migliori per non restare senza internet&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il problema di molte app che promettono "internet gratis" è che sono piene di pubblicità e spesso non funzionano se non siete già connessi. Un esempio lampante è l'app &lt;em&gt;Wifi Italia&lt;/em&gt; del ministero: un prodotto che, pur essendo ufficiale, è quasi inutilizzabile e frustrante. Meglio puntare su strumenti testati dalla community.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il trucco è installare le app a casa e scaricare la mappa della città di destinazione mentre avete ancora il vostro wifi. Così, una volta arrivati sul posto, l'app funzionerà anche in modalità aerea o senza giga.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="WiFi Map" height="245" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf9urRGLVSR8Q4sveyQXh20v-B_TnFfXZ88SWqlp4VyP_FngnPs38_Y-tQNsJywLv5kwsLKrK-V87SjA37zEaq6X7Fx2i6W_9XSzyTRiXx1G-vMnw8c81avgBnFYMEL4ln8tG-tpYCmGqPB_ARMQku2Lkez0eeGTd-Vg0cFj4LFSlDi8qXxj_Knd5O/w400-h245/WiFi-Map.jpg" title="App WiFi Map" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.wifimap.io/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WiFi Map&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è probabilmente la più famosa. Ha un database gigantesco e funziona come un navigatore: cercate la zona dove vi trovate e vedete tutti i punti di accesso vicini. La funzione più utile è il download della regione; salvate l'intera città nella memoria del telefono e, grazie al GPS, l'app vi mostrerà i locali con il wifi libero anche se non avete un singolo megabyte di traffico dati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se preferite qualcosa di più automatico, c'è &lt;a href="https://instabridge.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Instabridge&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questa app è molto intelligente perché tenta di collegarvi automaticamente ai router che conosce già, senza che dobbiate inserire la password a mano. Inoltre, fa una sorta di "pulizia" costante: se una password non funziona più o il segnale è troppo lento, il sistema lo segnala e rimuove la rete dalla mappa per non farvi perdere tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi invece non vuole installare nulla sul telefono e preferisce fare una ricerca veloce dal browser del PC, &lt;a href="https://wifispace.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;WiFi Space&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'alternativa più rapida. È una mappa globale molto semplice dove i colori vi dicono subito se la rete è completamente aperta o se serve una password. È l'ideale per chi organizza un viaggio in auto e vuole segnarsi i punti di sosta dove può fermarsi a navigare senza costi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Trucchi da esperti: quando le app non bastano&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte le app non sono aggiornate o il locale ha appena cambiato password. In questi casi serve un po' di "intelligenza manuale". Un metodo che funziona quasi sempre è usare &lt;strong&gt;Google Maps&lt;/strong&gt;. Cercate il nome del locale dove vi trovate e scorrete le foto caricate dagli utenti. Spesso, tra le foto del menu o dell'interno del locale, si trova l'immagine di un bigliettino o di un cartello con la password scritta a caratteri cubitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C'è poi una risorsa preziosa per chi studia o lavora nel mondo accademico: &lt;strong&gt;Eduroam&lt;/strong&gt;. È una rete globale per studenti e ricercatori. Se avete le credenziali della vostra università, potete collegarvi automaticamente in migliaia di campus, biblioteche e centri di ricerca in tutto il mondo, da Tokyo a Parigi, senza bisogno di app di terze parti e con un livello di sicurezza molto più alto.&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Sicurezza: come non farsi spiare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Collegarsi a un wifi pubblico è un po' come sedersi in una piazza affollata a parlare a voce alta: chiunque sia abbastanza vicino e sappia ascoltare potrebbe sentire cosa dite. In termini tecnici, un malintenzionato potrebbe provare a intercettare i vostri dati mentre viaggiano verso il router.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In queste situazioni, la rotta di Navigaweb impone una regola d'oro: mai accedere al conto in banca o inserire password importanti mentre siete collegati a un wifi pescato per strada. Per navigare sicuri, come spiegato nella nostra guida su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/08/connettersi-in-rete-wifi-pubblica-o-non.html"&gt;come navigare su reti wifi pubbliche o non protette&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, è fondamentale usare una &lt;strong&gt;VPN&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una VPN crea un tunnel blindato che protegge i vostri dati. Se non sapete quale scegliere, potete consultare la nostra lista delle &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/04/app-vpn-per-navigare-sicuri-e-su-siti.html"&gt;&lt;strong&gt;migliori VPN gratis per navigare anonimi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Senza questo scudo, limitatevi a usare il wifi pubblico per consultare mappe o leggere notizie.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Risolviamo i dubbi più comuni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Chi usa queste mappe per la prima volta si scontra spesso con alcuni ostacoli. Ecco come uscirne senza stress:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Le password scadute:&lt;/strong&gt; I proprietari dei bar cambiano spesso i codici. Controllate sempre la data dell'ultimo aggiornamento nell'app: se è vecchia di mesi, è probabile che non funzioni più.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La pagina di login che non appare:&lt;/strong&gt; Capita che, dopo aver inserito la password, il telefono non vi faccia navigare finché non cliccate su "Accetto" in una pagina di benvenuto. Se la pagina non si apre, provate a digitare &lt;em&gt;8.8.8.8&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;192.168.1.1&lt;/em&gt; nella barra degli indirizzi del browser per forzare l'apertura.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il consumo della batteria:&lt;/strong&gt; Tenere il wifi e il GPS accesi mentre camminate consuma molta energia. Guardate la mappa, individuate il locale e attivate la ricerca solo quando siete a pochi metri dall'obiettivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Trucchi per gli aeroporti:&lt;/strong&gt; Le reti degli aeroporti sono spesso lentissime. Cercate online liste aggiornate delle password delle &lt;em&gt;Lounge VIP&lt;/em&gt;; a volte sono accessibili anche a chi non ha l'abbonamento e sono infinitamente più veloci delle reti pubbliche generali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;È legale?&lt;/strong&gt; Usare una password condivisa in un luogo pubblico non è un reato, specialmente se la rete è per i clienti. Per correttezza, però, se occupate un tavolo per un'ora per lavorare, ordinate almeno un caffè.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ricordo ancora un vecchio viaggio in Asia dove i costi del roaming erano talmente assurdi che avevo quasi paura di accendere il telefono. In quel periodo ho capito che fare affidamento solo sull'operatore telefonico è un rischio. Da allora, scaricare la mappa delle reti della città in cui atterrerò è diventato un gesto automatico, come controllare se ho il passaporto nello zaino. Il mio consiglio spassionato è di non fidarsi dei cartelli "Free Wifi" che vedete fuori dai negozi: spesso sono lenti o pieni di trappole pubblicitarie. Usate i database della comunità, aiutate gli altri inserendo le password dei posti che visitate e, una volta tornati a casa, ricordatevi di "dimenticare" le reti pubbliche salvate nel telefono per evitare che si colleghi da solo a reti potenzialmente insicure.&lt;/p&gt;

 &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/free-hot-spot-wifi-per-trovare-reti.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2967232167754839022" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2967232167754839022" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/05/free-hot-spot-wifi-per-trovare-reti.html" rel="alternate" title="WiFi gratis e le mappe per trovare reti libere offline" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiE4eEYi_CvNqVLUXlZncBQrdnXwP9emnVSB5droNVDeJ3tQTBkMDoPBZnn3mBfOfmWxSoBtIJh_5QomysUVaj-_LzqlVW5RNTVMyTv9ve65r1WeoAfxYHTeYEVBkJ35VyMBunJTUeQb8qVmKLPn1yXZhDJbZJYSmzv2nnwk9XpgVjgoWYm0QRYUhms/s72-w400-h210-c/App-Wi-Fi-gratuite.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>