<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" version="2.0">

<channel>
	<title>MezzoMondo</title>
	<atom:link href="https://mezzomondo.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
	<link>https://mezzomondo.wordpress.com</link>
	<description>Blog pressoché monotematico di Miki Fossati. Scrivimi: m3zz0m0nd0@gmail.com</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Feb 2024 23:03:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain="mezzomondo.wordpress.com" path="/?rsscloud=notify" port="80" protocol="http-post" registerProcedure=""/>
<image>
		<url>https://secure.gravatar.com/blavatar/9ce805a4aec0a66e879172e5cf43ebd927ce9d6e0cdad1ab915a3df621f64fd6?s=96&amp;d=https%3A%2F%2Fs0.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>MezzoMondo</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link href="https://mezzomondo.wordpress.com/osd.xml" rel="search" title="MezzoMondo" type="application/opensearchdescription+xml"/>
	<atom:link href="https://mezzomondo.wordpress.com/?pushpress=hub" rel="hub"/>
	<xhtml:meta content="noindex" name="robots" xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml"/><item>
		<title>Alaturka</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2023/05/02/alaturka/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2023/05/02/alaturka/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 12:07:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3349</guid>

					<description><![CDATA[In Turchia c&#8217;è uno struzzo che si chiama Frängo e siamo diventati amici. Quando uno struzzo diventa tuo amico ti caga sulla porta e si mangia i panni stesi, sono cose che non trovate nei libri di biologia. Mi manchi amico mio. In Turchia giovedì pesce. (Qualche volta anche martedì) Dicono tutti di venire dall&#8217;Anatolia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img width="768" height="1024" data-attachment-id="3356" data-permalink="https://mezzomondo.wordpress.com/2023/05/02/alaturka/frengo/" data-orig-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg" data-orig-size="3024,4032" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;1.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;iPhone SE (2nd generation)&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1681652682&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.99&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;20&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.0014619883040936&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;,&quot;latitude&quot;:&quot;36.578208333333&quot;,&quot;longitude&quot;:&quot;29.090180555556&quot;}" data-image-title="frengo" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=225" data-large-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=768" src="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-3356" srcset="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=768 768w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=1536 1536w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=113 113w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=225 225w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=1440 1440w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>In Turchia c&#8217;è uno struzzo che si chiama Frängo e siamo diventati amici.</p>



<p>Quando uno struzzo diventa tuo amico ti caga sulla porta e si mangia i panni stesi, sono cose che non trovate nei libri di biologia. Mi manchi amico mio.</p>



<p>In Turchia giovedì pesce.</p>



<p>(Qualche volta anche martedì)</p>



<p>Dicono tutti di venire dall&#8217;Anatolia, che non ho trovato sulla mappa.</p>



<p>Per riassumere velocemente fumano, i bagni hanno le tazze e fanno cose.</p>



<p>C&#8217;è molto amore, in Turchia, amore che fa paura, amore che viene tenuto nascosto dietro sorrisi di circostanza.</p>



<p>C&#8217;è tanto fuoco in Turchia, quasi tutto dentro agli occhi. C&#8217;è una morbidezza che lascia solchi indelebili, c&#8217;è il tempo rallentato dalla bellezza.</p>



<p>C&#8217;è anche molta paura, in Turchia, paura del proprio respiro affannato, primo anello della catena di quello che non si può fare né dire. Ma che viene detto, e soprattutto fatto.</p>



<p>Ti ho amata, Turchia, e ti amerò per sempre. Soffrirò le tue sofferenze e ti terrò tra le mie braccia asciugando le tue lacrime, inutilmente forse ma con tutto il mio cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2023/05/02/alaturka/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>

		<media:content medium="image" url="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2023/05/frengo.jpg?w=768"/>
	</item>
		<item>
		<title>L’ortopedico aveva sei dita</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2023/03/29/lortopedico-aveva-sei-dita/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2023/03/29/lortopedico-aveva-sei-dita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Mar 2023 11:57:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3341</guid>

					<description><![CDATA[Vado dall&#8217;ortopedico, mi saluta facendo un misto del segno di Spock e ciao ciao pirla. Ha sei dita nella mano destra, due pollici. Lunga vita e pro-prosperità, gli dico. Non fa ridere, mi risponde. Ti posso chiamare Midjourney? gli chiedo.Non fa ridere, mi risponde.Un bò sì, come direbbe Cilic, mi guarda e non capisce, faccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Vado dall&#8217;ortopedico, mi saluta facendo un misto del segno di Spock e ciao ciao pirla. Ha sei dita nella mano destra, due pollici. Lunga vita e pro-prosperità, gli dico. Non fa ridere, mi risponde.</p>



<p>Ti posso chiamare Midjourney? gli chiedo.<br>Non fa ridere, mi risponde.<br>Un bò sì, come direbbe Cilic, mi guarda e non capisce, faccio spallucce.</p>



<p>Dev&#8217;essere comodo quando bevi il tè ti puoi comunque scaccolare, gli dico.<br>Ti puoi scaccolare anche tu se è per questo senza avere sei dita, dialogo che avviene mentre ha in mano la mia gamba sinistra che forma otto angoli retti in posti che ritenevo non potessero angolarsi.<br>Fa male, gli dico, te lo meriti pezzo di merda, mi sembra abbia risposto ma stavo urlando e non sono sicuro.</p>



<p>Alzati in piedi e saltella per uhm ten minutes? Ma come ten minutes ma che cazzo dici, non ti preoccupare tengo il conto con le dita mi guarda e ha già gli occhi iniettati di sangue così non gli rispondo. Al minuto sei che però lui ha detto FIVE perché è stronzo dentro ero così sudato che si era già formata una pozza per terra, la gamba faceva un male cane ma non volevo mollare.</p>



<p>Non starai mica piangendo mammoletta, un bò sì, come direbbe Cilic. Prendi medicine? No, legali no. Mi guarda e fa ok con i due pollici. Vale doppio, gli faccio notare, come fai quando invece è così così? Uno sopra e uno sotto, mi risponde serio. E lo fa.</p>



<p>Poi la visita è anche andata bene, alla fine volevo stringerli la mano ma lui nope I don&#8217;t do that perché gli chiedo perché people non sa dove mettere il pollice, sotto a questo indica un pollice o in mezzo indica lo stesso pollice. Hai una lesione al tendine, cioè forse non ce l&#8217;avevi prima ma con la manovra degli otto angoli retti della sacra scuola di Okuto adesso ce l&#8217;hai di certo, tra undici settimane sarai come nuovo. E si mette a contare con le dita con quel sorriso.</p>



<p>Poi uscendo nella primavera londinese, gli uccellini che si rimettono a cantare, gli alberi confusi che nel freddo da cagarsi già stanno fiorendo, i trapani e i martelli che si risvegliano dal sonno invernale, ho dimenticato il cappello. Torno dentro mi faccio aprire dalla receptionist e la porta dello studio da cui ero uscito due minuti prima non c&#8217;è più. Midjurney? le chiedo. Mi guarda come fossi matto. I matti siete voi! Le urlo uscendo.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2023/03/29/lortopedico-aveva-sei-dita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Un attivista del sabato sera</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2022/11/12/un-attivista-del-sabato-sera/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2022/11/12/un-attivista-del-sabato-sera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2022 23:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3316</guid>

					<description><![CDATA[(Se non vi foste accorti) È da qualche settimana che la meno con Patreon https://www.patreon.com/mikifossati, aprirlo è stata una decisione che ho sofferto molto. Per qualche motivo l&#8217;idea di dedicarmi alla scrittura e *chiedere soldi* per farlo mi sembrava una vergogna. Stranamente invece lavorare dieci ore al giorno per progettare software per una compagnia petrolifera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="768" data-attachment-id="3334" data-permalink="https://mezzomondo.wordpress.com/2022/11/12/un-attivista-del-sabato-sera/image-1/" data-orig-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png" data-orig-size="4032,3024" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="image-1" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=400" data-large-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=1024" src="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=1024" alt="Rebecca Giblin e Cory Doctorow alla presentazione di Oxford di Chokepoint Capitalism" class="wp-image-3334" srcset="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=1024 1024w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=2048 2048w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=150 150w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=400 400w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=768 768w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=1440 1440w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>(Se non vi foste accorti) È da qualche settimana che la meno con Patreon <a href="https://www.patreon.com/mikifossati" rel="nofollow">https://www.patreon.com/mikifossati</a>, aprirlo è stata una decisione che ho sofferto molto. Per qualche motivo l&#8217;idea di dedicarmi alla scrittura e *chiedere soldi* per farlo mi sembrava una vergogna. Stranamente invece lavorare dieci ore al giorno per progettare software per una compagnia petrolifera che sta letteralmente distruggendo il pianeta, intascando peraltro molti più soldi di quanti me ne potranno mai arrivare da Patreon, mi sembrava ok. Me ne vergognavo lo stesso, ma per il mio contributo al male del mondo, non perché venissi pagato par farlo.</p>



<p>A questo punto mi piacerebbe dire &#8220;Fate come faccio io, supportate direttamente gli autori che vi piacciono, andate e fate una sottoscrizione al Patreon di Miki.&#8221; Mi piacerebbe perché sì, tutti noi paghiamo sottoscrizioni a Prime e Netflix, che significa centinaia di Euro all&#8217;anno, Spotify o Tidal (io butto i miei soldi in Tidal, per esempio) e sappiamo che tutto questo non fa che rinforzare il sistema a &#8220;loro&#8221; finiscono i soldi, a &#8220;noi&#8221; le briciole. Quindi consentitemi di essere paternalista, orsù, seguite il mio esempio.<br>Se ancora siete incerti ecco la lista di autori che seguo e ai quali dono una minuscola parte dei miei soldi anche solo per dimostrar loro il mio supporto:<br>(fine della lista)</p>



<p>Se vi sembra che questa lista sia molto corta avete ragione, di preciso è completamente vuota. I miei soldi vanno ad Amazon ma non a chi scrive, finiscono in un calderone malvagio dal quale &#8220;noi&#8221; non usciremo mai vincenti. E non è solo questo. Nonostante io chieda esplicitamente a chi compra i miei libri di andare fisicamente in qualche bella libreria indipendente o di comprarli direttamente dalla casa editrice (qui <a href="http://www.zona42.it/wordpress/catalogo/finalmente-e-troppo-tardi-di-miki-fossati/" rel="nofollow">http://www.zona42.it/wordpress/catalogo/finalmente-e-troppo-tardi-di-miki-fossati/</a>) poi cosa succede? Che il libro è su Amazon, io abito in UK e finisce che viene comprato lì.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="768" data-attachment-id="3335" data-permalink="https://mezzomondo.wordpress.com/2022/11/12/un-attivista-del-sabato-sera/image-2/" data-orig-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png" data-orig-size="4032,3024" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="image-2" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=400" data-large-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=1024" src="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=1024" alt="Chokepoint Capitalism autografato da Rebecca Giblin e Cory Doctorow" class="wp-image-3335" srcset="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=1024 1024w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=2048 2048w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=150 150w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=400 400w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=768 768w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=1440 1440w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Reduce dalla presentazione di Chokepoint Capitalism di Rebecca Giblin e Cory Doctorow quello che mi rimane è che il danno è fatto e sarà difficile uscirne, sarà difficile anche solo rallentare i meccanismi che portano chi crea a essere sempre più povero e i grandi monopolisti della cultura e dell&#8217;entertainment a essere sempre più ricchi.<br>Non ho modo di rompere questi meccanismi, sono insignificantemente piccolo, ma ho modo di fare qualcosa nella mia vita privata e nelle mie scelte. Non posso chiedervi di supportarmi se prima non inizio io in prima persona a crederci, se deve essere qualcosa che sia una catena, prima ancora che una community.</p>



<p>Mi è rimasto impresso un commento di uno dei miei editori quando mi offrirono il contratto per Finalmente, mi disse una cosa tipo &#8220;Mi dispiace che lo pubblichiamo noi&#8221; intendendo forse che un testo così pubblicato da una casa editrice monopolista avrebbe potuto aver successo. Ne sono lusingato, ovviamente, e ci penso spesso. Le case editrici in Italia che potrebbero dare una svolta alla mia carriera di scrittore sono tipo tre, gli occhi attraverso cui le mie parole devono riuscire ad atterrare sono pochissimi. A Zona 42 è bastato un attimo, avevano loro molto meno dubbi di me, avevano gli occhi giusti e il posto giusto dove atterrare.<br>E io non posso che esserne felicissimo.</p>



<p>(Grazie a Rebecca e Cory per la quantità insensata di ispirazione che mi danno)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2022/11/12/un-attivista-del-sabato-sera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>

		<media:content medium="image" url="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-1.png?w=1024">
			<media:title type="html">Rebecca Giblin e Cory Doctorow alla presentazione di Oxford di Chokepoint Capitalism</media:title>
		</media:content>

		<media:content medium="image" url="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2022/11/image-2.png?w=1024">
			<media:title type="html">Chokepoint Capitalism autografato da Rebecca Giblin e Cory Doctorow</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dove siamo</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/16/dove-siamo/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/16/dove-siamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Nov 2019 00:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove siamo]]></category>
		<category><![CDATA[Finzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3310</guid>

					<description><![CDATA[Le sbatto la porta in faccia. La paura mi fa muovere in modo sconnesso e mi ritrovo dall’altra parte del Confine, nel mio bagno, il sedere sull’asse gelido. Due donne, ma forse dovrei dire ragazzine. La prima ha i capelli neri e tiene per mano una bambina con gli occhi a mandorla che si regge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le sbatto la porta in faccia. La paura mi fa muovere in modo sconnesso e mi ritrovo dall’altra parte del Confine, nel mio bagno, il sedere sull’asse gelido. Due donne, ma forse dovrei dire ragazzine. La prima ha i capelli neri e tiene per mano una bambina con gli occhi a mandorla che si regge appena in piedi. Ha un vestito cortissimo e le spalle nude, sembra si sia accovacciata in un’aiuola di un parcheggio, ci sono delle palme, non sembra un posto famigliare. “Cambia vita facendo soldi in pochi giorni” sta sussurrando alla bambina che sembra quasi voler prendere una rincorsa verso quei soldi. La seconda sembra nello stesso parcheggio ed è in posa. Le si notano i seni sproporzionatamente grandi che una maglietta attillata non riesce a contenere. Ha in braccio una bambina biondissima e un bambino altrettanto biondo è per terra distratto da qualcosa lontano. Le stesse palme, lo stesso cielo… La visione si interrompe perché bussano alla porta in modo violentissimo. È sempre quella di Loro, sta urlando in una lingua stentatissima “Dove siamo? Lo capisci dove siamo?”</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/16/dove-siamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Visioni</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/13/visioni/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/13/visioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 22:33:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove siamo]]></category>
		<category><![CDATA[Finzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3308</guid>

					<description><![CDATA[Loro non hanno le visioni. Lei mi stava troppo vicina sul ponte della ferrovia. Era bella, anche con quel naso così grande da cui uscivano bizzarre volute di fumo grigio. Sembrava sempre in procinto di dire qualcosa ma alla fine non parlava. Anch’io ero bella anche se davvero troppo grande, sarò stata almeno il doppio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight:400;">Loro non hanno le visioni. Lei mi stava troppo vicina sul ponte della ferrovia. Era bella, anche con quel naso così grande da cui uscivano bizzarre volute di fumo grigio. Sembrava sempre in procinto di dire qualcosa ma alla fine non parlava. Anch’io ero bella anche se davvero troppo grande, sarò stata almeno il doppio di lei, troppo poco vestita, spettinata dal vento incessante. Il desiderio di toccarla era irresistibile, riuscivo a malapena a trattenermi ma un leggerissimo tremolio delle mani mi tradiva. E un accogliente calore appena sotto al ventre, che però lei non poteva notare. Aveva gli occhi grandi e azzurri, forse troppo grandi, sicuramente troppo azzurri. Non so cosa mi piacesse di lei, l’enorme naso o il fatto che mi stesse così vicino, avrei potuto avvolgerla con le mie lunghissime braccia e farla sparire dentro di me. Suona il campanello, la visione svanisce, una di Loro è lì sulla porta.</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/13/visioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il confine</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/08/il-confine/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/08/il-confine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 21:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove siamo]]></category>
		<category><![CDATA[Finzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3305</guid>

					<description><![CDATA[Alla fine sono venuto a vivere vicino al confine. In antichità doveva essere un confine fisico di qualche tipo, un muro o forse una rete. Adesso rimangono solo strisce bianche dipinte per terra, spesso in modo malfermo, a volte quasi completamente cancellate. Il confine passa nel bagno della casa dove abito, tagliando fuori il gabinetto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine sono venuto a vivere vicino al confine.<br />
In antichità doveva essere un confine fisico di qualche tipo, un muro o forse una rete. Adesso rimangono solo strisce bianche dipinte per terra, spesso in modo malfermo, a volte quasi completamente cancellate.<br />
Il confine passa nel bagno della casa dove abito, tagliando fuori il gabinetto. Non so quanto questo sia stato studiato a tavolino ma non nascondo che il fatto che i miei escrementi finiscano da Loro mi dà una certa soddisfazione.<br />
Avevo capito che il Confine non si dovesse superare per nessun motivo ma qui sul Confine nessun ci fa veramente caso, a patto di non rimanere dall&#8217;altra parte troppo tempo.<br />
Il tempo di evacuare i miei escrementi, per esempio.<br />
Comunque sono quasi sempre Loro che superano il confine, Noi  perlopiù li guardiamo senza intervenire, evitando ogni contatto.<br />
Sulla strada principale il Confine non si vede praticamente più, Loro lo superano sempre, a dire il vero anche Noi vedo che lo varchiamo spesso, credo per ripicca.<br />
E così sulla strada principale ci si mescola un po&#8217; tutti, se si cammina distrattamente potrebbe quasi sembrare normale che Noi e Loro si cammini fianco a fianco.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2019/11/08/il-confine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Partito Marte</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2018/03/20/partito-marte/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2018/03/20/partito-marte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 13:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business di sicuro successo]]></category>
		<category><![CDATA[La corsa di Miki al Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Non parcheggiare nei luoghi comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove forme di pacifismo di sinistra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3293</guid>

					<description><![CDATA[Dunque ho deciso di fondare un nuovo partito politico Si chiama &#8220;Partito Marte&#8221; ed è fondato su principi che renderanno ottimale una colonizzazione umana di Marte. Il Partito Marte è un partito politico a tutti gli effetti e non si interessa di chi nel frattempo sarà già su Marte se non a fini statistici e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" data-attachment-id="3295" data-permalink="https://mezzomondo.wordpress.com/2018/03/20/partito-marte/worlds_perspectives/" data-orig-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg" data-orig-size="1164,873" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="worlds_perspectives" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=400" data-large-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=1024" class="alignleft size-full wp-image-3295" src="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg" alt="" width="614" height="461" srcset="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=614&amp;h=461 614w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=150&amp;h=112 150w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=400&amp;h=300 400w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=768&amp;h=576 768w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg?w=1024&amp;h=768 1024w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg 1164w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" /></p>
<p>Dunque ho deciso di fondare un nuovo partito politico<br />
Si chiama <em>&#8220;Partito Marte&#8221;</em> ed è fondato su principi che renderanno ottimale una colonizzazione umana di Marte. Il <strong>Partito Marte</strong> è un partito politico a tutti gli effetti e non si interessa di chi nel frattempo sarà già su Marte se non a fini statistici e di test. Il Partito promuove una cultura positiva nei confronti della colonizzazione da sperimentare sulla Terra.</p>
<p><strong>Marte è un sogno, realizziamolo sulla Terra.</strong></p>
<ol>
<li>La <strong>diversità</strong> è il principio fondante del partito, se vogliamo colonizzare un altro pianeta dobbiamo limitare al massimo la stagnazione genetica. Ma &#8220;diversità&#8221; è da intendersi nel senso più lato possibile.</li>
<li>La <strong>tolleranza</strong> reciproca è un altro elemento fondante. I coloni dovranno vivere in condizioni estreme e in spazi ristretti per lunghissimo tempo, dobbiamo selezionare solo persone potenzialmente in grado di sopravvivere a questa sfida, cioè che abbiano la condivisione, la compassione e il supporto reciproco come obiettivi di vita primari.</li>
<li>Gli atteggiamenti antiscientifici saranno considerati nocivi. Stiamo andando su Marte, bitches!</li>
<li>Il partito non sarà però solo aperto alla comunità scientifica, anzi. Promuovere un concetto di <strong>cultura globale</strong> comprendente contemporaneamente umanesimo, arti e scienze è obiettivo del partito.</li>
<li>La promiscuità sessuale sarà incoraggiata, sempre per quella questione del pool genetico, non per altro.</li>
<li>Il partito promuove la cultura fisica e una dieta equilibrata seguendo le raccomandazioni della comunità scientifica, su Marte ci sarà poco spazio per essere schizzinosi.</li>
<li>Tutta l&#8217;infrastruttura informatica verrà selezionata seguendo direttive di solidità ed efficienza, no JVM, no Javascript, no linguaggi con triplo uguale.</li>
<li>Tutti gli esponenti pubblici del partito dovranno avere chiarissima la distinzione tra ruolo pubblico e ruolo privato. Ciascuno ha i suoi valori ma i valori del partito sono quelli che devi esporre pubblicamente con la consapevolezza che la tua vita privata contribuirà comunque all’immagine del partito.</li>
<li>L&#8217;iscrizione al partito avviene in cicli trimestrali di tesseramento dove sarà possibile tesserare al più n*(1/2) persone con n numero di persone già tesserate. Il numero iniziale di tesserati sarà 3.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2018/03/20/partito-marte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>

		<media:content medium="image" url="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2018/03/worlds_perspectives.jpg"/>
	</item>
		<item>
		<title>Spezzare</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2017/11/10/spezzare/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2017/11/10/spezzare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 23:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amici amici amici un cazzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3287</guid>

					<description><![CDATA[Abbiamo spezzato il pane, all&#8217;inizio di questo giorno, senza fiatare. Una tavoletta di cioccolato, una stecca di torrone. Abbiamo spezzato in due un bastone. In un silenzio fatto di rumori a mezzogiorno un&#8217;unghia s&#8217;è spezzata, poca cosa, e un righello. Pensavamo di spezzar gli ormeggi, le catene, i ceppi. Ma c&#8217;era un&#8217;altra cosa da spezzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="embed-youtube"><iframe title="thom yorke - cambridge, 25.feb.2010 - true love waits" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/ww2vsfdEUr0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Abbiamo spezzato il pane, all&#8217;inizio di questo giorno, senza fiatare.<br />
Una tavoletta di cioccolato, una stecca di torrone.<br />
Abbiamo spezzato in due un bastone.<br />
In un silenzio fatto di rumori<br />
a mezzogiorno un&#8217;unghia s&#8217;è spezzata, poca cosa, e un righello.<br />
Pensavamo di spezzar gli ormeggi, le catene, i ceppi.<br />
Ma c&#8217;era un&#8217;altra cosa da spezzare prima di sera.<br />
Il mio cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2017/11/10/spezzare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Si chiamavano Ricchi e Poveri</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2016/05/05/si-chiamavano-ricchi-e-poveri/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2016/05/05/si-chiamavano-ricchi-e-poveri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2016 09:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Non si fa così]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3271</guid>

					<description><![CDATA[Ci avevate pensato? Si chiamavano Ricchi e Poveri. Questo già doveva dirci qualcosa, perché non si chiamavano Ricche e Poveri, ma nemmeno Ricchi e Povere. L&#8217;unica possibilità è che ci fosse un ricco, una ricca, un povero e una povera. Quando se ne andò Marina Occhiena fu un momento importante. Lei tentò la carriera da solista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/42/71_Ricchi_e_Poveri.jpg?20221205105905" alt="File:71 Ricchi e Poveri.jpg" width="606" height="534" /><br />
Ci avevate pensato? Si chiamavano <strong>Ricchi e Poveri</strong>. Questo già doveva dirci qualcosa, perché non si chiamavano <strong>Ricche e Poveri</strong>, ma nemmeno <strong>Ricchi e Povere</strong>. L&#8217;unica possibilità è che ci fosse un ricco, una ricca, un povero e una povera. Quando se ne andò Marina Occhiena fu un momento importante. Lei tentò la carriera da solista e ovviamente fallì, l&#8217;unica possibilità sarebbe stata chiamarsi <strong>Ricca</strong> (o anche <strong>Povera</strong> avrebbe funzionato, ma meno). Se si fosse chiamata <strong>Ricca</strong> allora la brunetta sarebbe stata povera e metà del mistero sarebbe stato risolto!</p>
<p>Il vero oltraggio alla trasparenza fu che il gruppo non cambiò nome. Come potevano chiamarsi ancora <strong>Ricchi e Poveri</strong> quando erano solo in tre? Questa è una storia tipica italiana, dove si vuole sempre nascondere tutto. Dovevano chiamarsi <strong>Ricchi e Povera</strong> o <strong>Ricchi e Povero</strong> o magari <strong>Ricca e Poveri</strong> oppure <strong>Ricco e Poveri</strong>. Ma certo <strong>Ricchi e Poveri</strong> no! Questo fu il momento in cui molti di noi si disamorarono del gruppo, il loro rifiuto di far sapere a tutti il loro status sociale generò grande amarezza tra il pubblico.</p>
<p>Ieri Franco Gatti ha annunciato l&#8217;abbandono del gruppo. Io vedo grandi possibilità. Questo è il momento di cambiar nome: chiamatevi <strong>Ricca e Povero</strong> o <strong>Ricco e Povera</strong> oppure <strong>Ricchi</strong> o anche <strong>Poveri</strong>. Sarebbe un grande gesto. Sarebbe soddisfare una richiesta che il vostro pubblico vi sta facendo da più di mezzo secolo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2016/05/05/si-chiamavano-ricchi-e-poveri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>

		<media:content medium="image" url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/42/71_Ricchi_e_Poveri.jpg?20221205105905">
			<media:title type="html">File:71 Ricchi e Poveri.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Le ali della lib</title>
		<link>https://mezzomondo.wordpress.com/2015/10/16/le-ali-della-lib/</link>
					<comments>https://mezzomondo.wordpress.com/2015/10/16/le-ali-della-lib/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miki]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 07:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://mezzomondo.wordpress.com/?p=3243</guid>

					<description><![CDATA[Sì per La mossa del tapiro avevo proposto questa variante: Antônio si perde nella pianura padana a causa della nebbia di una sera d&#8217;inverno. Gli ultimi abitanti di un paesino semiabbandonato sulle rive del Po lo salvano da morte certa e lo accolgono nella loro comunità. Passa il tempo e Antônio inizia ad apprezzare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" data-attachment-id="3247" data-permalink="https://mezzomondo.wordpress.com/2015/10/16/le-ali-della-lib/libe04/" data-orig-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg" data-orig-size="600,424" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;4.2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;E8700&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1089474336&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;71.2&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;50&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.0039510075069143&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="libe04" data-image-description="" data-image-caption="" data-medium-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg?w=425" data-large-file="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg?w=600" class="alignleft size-medium wp-image-3247" src="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg?w=425" alt="libe04" width="425" height="300" srcset="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg?w=425 425w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg?w=150 150w, https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg 600w" sizes="(max-width: 425px) 100vw, 425px" /></p>
<p>Sì per La mossa del tapiro avevo proposto questa variante: Antônio si perde nella pianura padana a causa della nebbia di una sera d&#8217;inverno. Gli ultimi abitanti di un paesino semiabbandonato sulle rive del Po lo salvano da morte certa e lo accolgono nella loro comunità. Passa il tempo e Antônio inizia ad apprezzare i ritmi lenti della vita in quel paesino, le notti passate al bar con gli ultimi quattro o cinque anziani che ancora lo abitano a giocare a scopone scientifico. Ogni tentativo di uscire dal paesino viene funestato dalla nebbia, Antônio impara a riconoscere le decine di specie di zanzare che infestano la zona e i quasi mitologici miroll, che sarebbero dell bisce aggressive che gli anziani usavano come minaccia ai ragazzini &#8220;Non andate nei campi che ci sono i miroll, che poi vi attaccano&#8221;. Comunque, di ragazzini in quel paese non ce ne sono più, il più giovane ha 18 anni e se ne sta per andare, non vedeva l&#8217;ora. Poi ci sono le libellule, di tutte le dimensioni e di tutti i colori. (eccetera, Antônio sarebbe uscito dal paese ormai massimo esperto mondiale di scopone scientifico e poi boh (in effetti da qui in poi il soggetto diventava un po&#8217; più vago (i coautori della mossa del tapiro avevano accolto questa idea con un mezzo sorriso (son tutte cose che mi immagino, non avendoli mai visti di persona durante la stesura (nemmeno dopo &#8211; almeno Laura)))).</p>
<p>Ecco, in quel paese ci sono cresciuto, e ho imparato forse l&#8217;unica cosa che mi sia mai venuta davvero bene nella mia vita: catturare le libellule. Non è difficile, quando si posano ripiegano le ali sul dorso e apparentemente dietro hanno una zona cieca o forse non guardano perché pensano che dietro non ci sia nulla di interessante. Comunque se si avvicina la mano da dietro si possono afferrare per le ali e loro non possono fare niente. (ho scoperto di recente non senza sconcerto che non riesco più a farlo, mi fanno paura, esito, non riesco nemmeno più ad avvicinarmi a una libellula)</p>
<p>Passavo le giornate nei campi di mais transgenico ad acchiapparle, ad ammirare gli enormi occhi o le mandibole aliene. Poi le lasciavo andare per subito cercarne altre da prendere. Sarà stato il mais transgenico, non so, dei miroll nessuna traccia, libellule invece quante ne volevo.</p>
<p>Un giorno una libellula tutta blu non dissimile da quella nell&#8217;immagine si aggirava vicino al portone di casa mia. Non ci misi molto a catturarla e a portarla in casa. Quella volta sapevo cosa fare, avevo un piano. Mia madre era una sarta e una cosa che in casa non mancava mai era il cotone. Le legai una coda con un lunghissimo filo che mi sembrava dello stesso blu (ma non lo era, il suo blu era inimitabile) e legai l&#8217;altro capo del filo alla maniglia della persiana.</p>
<p>La libellula prese immediatamente il volo ma non si comportò come mi aspettavo (cioè come si aspettava un bambino di sette o otto anni). Volò dritto finché potè, finché il filo non si tese e poi continuò a volare sforzandosi senza sosta di liberarsi, di allontanarsi. Era un lontanissimo e patetico aquilone vivente. Non fece l&#8217;animale domestico che mi ero immaginato. non rimase lì intorno, magari facendosi ogni tanto un giro per poi tornare a vedere che si diceva in casa.</p>
<p>Tutto questo mi è ricaduto addosso il giorno che mia figlia tornando da scuola mi ha raccontato che nell&#8217;ora di filosofia (che in realtà qui si chiama &#8220;Studi Religiosi&#8221; ma che in pratica è filosofia) si sono messi a parlare della libertà, passando dalle guerre e dal problema dei migranti. E siamo fortunati, pare abbia detto la prof, ad avere in classe con noi proprio una migrante, che ci può raccontare di prima mano come sia questa esperienza.</p>
<p>NOI NON SIAMO MIG stavo per intervenire quando invece no, cioè sì, siamo migranti, la sua prof ha ragione, che sciocco non averci mai pensato prima, a volte vedi come le cose più ovvie ci sfuggano, emigrati così si diceva, mia madre ne parlava un po&#8217; con rispetto un po&#8217; scuotendo la testa, ecco cosa siamo.</p>
<p>Mi è ricaduto addosso il pensiero che io sono come quella libellula, più preoccupato di tirare un filo che non capisco per liberarmi da chissà che cosa; sono peggio di lei perché ho trascinato con me la mia intera famiglia senza guardarmi indietro, seguendo un istinto primordiale e irresistibile che mi dice vai, lontano, più lontano, ancora più lontano.</p>
<p>La mattina dopo ho trovato la libellula morta, appesa al mio filo come una marionetta, probabilmente morta di fatica per il suo istintivo ininterrotto volare. Piansi per un po&#8217; e poi stranamente me ne dimenticai per più di quarant&#8217;anni.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://mezzomondo.wordpress.com/2015/10/16/le-ali-della-lib/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		
		<media:content medium="image" url="https://0.gravatar.com/avatar/3e9ebaad869a2d0d6e8c2409bc9f1ba955a9feaeff03ab6d00031e8de3db9eda?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G">
			<media:title type="html">Miki</media:title>
		</media:content>

		<media:content medium="image" url="https://mezzomondo.wordpress.com/wp-content/uploads/2015/10/libe04.jpg?w=425">
			<media:title type="html">libe04</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>