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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657</atom:id><lastBuildDate>Sat, 28 Nov 2009 11:29:48 +0000</lastBuildDate><title>...niente per caso...</title><description>"Il ricordo é un modo d'incontrarsi"</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Peppe)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>164</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/nientepercaso" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">nientepercaso</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-2036395317164446003</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 19:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T21:19:34.621+01:00</atom:updated><title>In Croce</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;Mi fa un po' paura quel signore che sul Manifesto di stamattina ha scritto in una lettera che il Crocefisso è un simbolo dell'Italia, paragonandolo agli spaghetti e al mandolino e sostenendo di preferire gli ultimi due perchè più allegri e giocosi.&lt;br /&gt;E' un tempo difficile, il nostro.&lt;br /&gt;Il tempo di un mondo globalizzato, che abbatte i tempi degli spostamenti e le comunicazioni, che può accedere ovunque, sempre, da ovunque, se ci sono a disposizione un computer ed una adsl, ma che si allontana forse da uno dei valori più importanti del nostro essere: l'identità.&lt;br /&gt;Io credo molto nel rispetto dell'identità. Nella costruzione e maturità della mia, così come nel rispetto di quella altrui. Qualunque sia, quella altrui.&lt;br /&gt;Ed è complesso riconoscersi in questo tempo, perché sembra che il gioco sia quello di appiattire qualsiasi valore, in occidente, chiamando con il falso nome di libertà quella che in realtà è una profondissima perdita dei valori essenziali. Io credo che la religione sia una parte integrante della vita dell'uomo; di più, credo che la vita sia un dono che trova la sua origine direttamente in qualcosa di divino, di sacro, anche se lontanissimo nel tempo.&lt;br /&gt;E non mi spaventa chi crede in un Dio differente dal mio, ma chi crede negli spaghetti e nel mandolino, un po' sì.&lt;br /&gt;Credo anche che le religioni, da un punto di vista squisitamente culturale e sociologico, siano una risorsa immensa di pensieri profondi, visioni del mondo, chiavi di lettura, filosofie della vita: non una roba da sfigatelli un po' bigotti.&lt;br /&gt;Il Crocefisso, per un non credente, rappresenta una figura storica un bel po' rivoluzionaria, che ha sfidato un tribunale romano accettando di morire perchè sosteneva d'essere figlio di Dio e ha predicato sulle strade della Palestina valori importanti.&lt;br /&gt;Il Crocefisso, per un credente, è l'immagine e il simbolo dell'Amore di Dio per gli uomini. Un uomo direttamente, il figlio di Dio. Dei Vangeli, come dei testi sacri delle altre religioni del mondo, ciascuno ne fa l'uso che crede migliore. Un cristiano, del racconto delle prediche sulle strade della Palestina, dei miracoli, delle prediche, dovrebbe farne un esempio da seguire con più coerenza e impegno possibile nella sua vita.&lt;br /&gt;Io credo che il Crocefisso rappresenti un simbolo intoccabile della nostra cultura e della nostra storia. Oltrechè, come detto, un simbolo religioso di infinito valore e identità per chi crede.&lt;br /&gt;E trovo stupido, ingenuo, e molto, molto codardo, cercare di annebbiare duemila anni di storia e di valori universali perchè un gruppetto di politici che dovrebbero essere quelli che garantiscono, in un modo o nell'altro, un'identità (culturale e sociale, prima di tutto) all'Occidente, non solo non crede, ma cerca di eliminarne i simboli.&lt;br /&gt;Personalmente, dico che la cosa mi dispiace profondamente perchè la giudico ignoranza, tanto non curare la propria identità quanto non rispettare quella degli altri.&lt;br /&gt;Ma non mi fa credere di meno.&lt;br /&gt;E a chi dice che il Crocefisso è uno dei tanti simboletti italiani, un po' come gli spaghetti e il mandolino, dico che credo profondamente in una vita dopo la morte e che il Paradiso è la risposta che mi sono dato alle tante ingiustizie e disparità che l'uomo crea su questa Terra.&lt;br /&gt;Se poi è una grande fregatura, almeno l'ho vissuta con un po' più di serenità e di risposte, questa vita.&lt;br /&gt;Allora, creda pure negli spaghetti e nel mandolino, se è convinto di avere ragione. E magari guardi pure il Grande Fratello e come vangelo legga i libri di Bruno Vespa.&lt;br /&gt;Ognuno, in fondo, trova le risposte là dove le cerca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-2036395317164446003?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/11/in-croce.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-8679798287318833157</guid><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 20:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-15T22:50:24.362+02:00</atom:updated><title>I FIUMI</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro.&lt;br /&gt;Il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché c’è una regola per loro.&lt;br /&gt;Vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso. E che tutto questo sbandare da una parte e dall’altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza. Perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire,&lt;br /&gt;Quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci.&lt;br /&gt;Ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada.&lt;br /&gt;Sei un fiume forte, non ti perderai…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da "City"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-8679798287318833157?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/10/i-fiumi.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-1539742586729048907</guid><pubDate>Fri, 11 Sep 2009 12:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-11T14:25:50.711+02:00</atom:updated><title>11/09. Remember. Forever.</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Il terrorismo è e sarà sempre una manifestazione di disumana ferocia, che, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;proprio perché tale, non potrà mai risolvere i conflitti tra esseri umani. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La sopraffazione, la violenza armata, la guerra sono scelte &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;che seminano e generano solo odio e morte. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Soltanto la ragione e l’amore sono mezzi validi per superare e risolvere le contese &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tra le persone e i popoli"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;(Giovanni Paolo II)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-1539742586729048907?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/09/remember-forever.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-8401462367167051370</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2009 20:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-01T22:43:12.638+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">africa</category><title>IL CERCHIO PERFETTO</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Sp2F4U1TbyI/AAAAAAAABpY/YPBw-wEyru8/s1600-h/IMGA0779.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Sp2F4U1TbyI/AAAAAAAABpY/YPBw-wEyru8/s400/IMGA0779.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376600732861689634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;"E' strano come la vita, a volte, disegni sulle sue strade curve strane, apparentemente tortuose, che si rivelano alla fine essere cerchi perfetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il pulmino si fermò davanti al liceo don Bosco di Ngozi, nord del Burundi, nei primi giorni d'agosto del 2007, scendeva un animatore che aveva sognato e desiderato di andare in Africa e che c'era arrivato dove e come mai avrebbe potuto immaginare.&lt;br /&gt;La vita, lo aveva accontentato.&lt;br /&gt;Mi venne incontro un bambino di tre anni, forse quattro, incuriosito dal colore della pelle o chissà, magari solo da una visita un po' inusuale per quel cortile, non troppo abituato forse a ricevere ospiti di altre nazioni.&lt;br /&gt;Si chiama Bertrand, ed è stato il primo bambino che ho incontrato laggiù, il primo a cui ho teso la mano, il primo che ha appoggiato la sua sulla mia, il primo che ho guardato negli occhi senza sapere bene cosa dirgli.&lt;br /&gt;Un sorriso, che riassumeva l'essere lì, il volere essere lì, e questo primo incontro così dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sorriso di quelli naturali, che vengono e basta perché alla fine nonostante le mille imperfezioni siamo stati fatti proprio bene, capaci di un linguaggio fatto di gesti che non ha bisogno di essere imparato a scuola e che corre oltre le parole. I gesti parlano di noi, parlano agli altri per noi come e forse in taluni casi anche di più, delle parole.&lt;br /&gt;Ed un ragazzo burundese, due passi più in là di Bertrand.&lt;br /&gt;Pete, diventato prima un amico e poi il primo animatore.&lt;br /&gt;Così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il progetto è decollato, ha funzionato, quell'animatore è diventato per la gente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muzungu &lt;/span&gt;-uomo bianco - e poi, più semplicemente, Joseph, l'animatore che ama camminare senza jeep tra la gente dell'Africa e che ha i bambini sempre attorno. Che ha girato con i compagni di viaggio e di vita le città del Burundi, incontrando migliaia di persone che un po' alla volta gli hanno svuotato l'anima di qualsiasi polvere di occidentalità che ricopre i colori accesi del nostro essere e l'hanno riempita con l'essenzialità che svela quali sono le cose davvero importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante notti passate a dormire in posti che se non fossero curve strane della vita e parti di un cerchio perfetto, probabilmente non avrebbero senso. Tante cose imparate dall'Africa, tanto ancora da imparare.&lt;br /&gt;Tanti incontri e tanti viaggi, soprattutto, ed ogni incontro una storia, di questo viaggio "al contrario", dal nord al sud dall'Occidente all'Africa, dall'Italia al Burundi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, già, il cerchio perfetto. Alla fine di agosto del 2009, un pulmino si è fermato per prendere e portare all'aereoporto della capitale un gruppo di animatori in partenza per l'italia.&lt;br /&gt;Il progetto lì a Ngozi è finito. Missione compiuta.&lt;br /&gt;Adesso i bambini sono qualche migliaio, gli animatori un centinaio e i bambini stanno imparando ad essere un po' più bambini ed a giocare insieme e gli animatori a prendersi cura dei loro piccoli.&lt;br /&gt;Pete, il primo animatore, guardandomi nel salutarmi, mi ha semplicemente abbracciato e mi ha detto “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tornerai, un giorno?&lt;/span&gt;”. Ho guardato in alto, probabilmente, sta lì la risposta che ancora non so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, a sorpresa ed inaspettatamente come le cose più belle, quando ormai stavamo per partire, arriva dal sentierino un bambino di cinque, forse sei anni, con il solito sorriso acceso e la solita andatura cadenzata e lenta.&lt;br /&gt;Bertrand.&lt;br /&gt;Non so dire di preciso che cosa abbia pensato in quel momento. Forse che la vita in fondo ha una storia ed un progetto segnato fin dal primo giorno, e che le strade ci mettono davanti persone che fanno dei gesti da leggere, da elaborare, per capire che Dio, forse, ci parla così.&lt;br /&gt;Che la vita, in fondo, è in fin dei conti un continuo cercare di camminare due passi più in là dei sorrisi che incontriamo, per inseguire e ritrovare i nostri cerchi perfetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che mi sono allontanato, inginocchiato per terra ed ho allargato le braccia in un gesto di naturale accoglienza e di confidenza creata nel tempo.&lt;br /&gt;Ed è lì che Bertrand ha sorriso, ed accelerando i passi poi ha corso fino a saltarmi in braccio. Adesso che un po' so la lingua kirundi, non potevo più accontentarmi solo di regalargli un sorriso.&lt;br /&gt;Gli ho detto di salutarmi la sua mamma e di continuare a venire a giocare con gli altri bambini.&lt;br /&gt;Mi ha sorriso, e ha fatto sì con la testa.&lt;br /&gt;Poi, abbiamo cantato un pezzettino della canzoncina che abbiamo imparato l'anno scorso.&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Devo andare, Bertrand&lt;/span&gt;” - ed ho allungato la mano.&lt;br /&gt;Ed ha appoggiato la mano sulla mia. Come tre anni prima.&lt;br /&gt;Esattamente, come tre anni prima.&lt;br /&gt;Su quelle due mani, sono passati questi tre anni di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri mi aspettavano già sul pulmino.&lt;br /&gt;Salito sul pulmino, Raymond mi ha detto: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Joseph, dove sei andato?&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A chiudere un cerchio, Raymond&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-8401462367167051370?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/09/il-cerchio-perfetto.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Sp2F4U1TbyI/AAAAAAAABpY/YPBw-wEyru8/s72-c/IMGA0779.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-7104359459498131796</guid><pubDate>Sat, 22 Aug 2009 18:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-22T21:18:41.311+02:00</atom:updated><title>MALINCONIA DOLCE</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mi piace chiamarla malinconia dolce.&lt;br /&gt;Quello strano senso di fine che c'è quando sei consapevole di essere alla conclusione di un passaggio di vita particolarmente bello. L'equilibrio fragile tra il voler restare e il dover tornare, come un elastico che ti lancia lontanissimo a vedere e poi ti riprende per raccontare quando ancora volevi essere lanciato. Malinconia dolce, appunto.&lt;br /&gt;Non è tristezza: triste è chi lascia qualcosa di bello e ritrova qualcosa che non vorrebbe vedere. Non è tristezza, lasciare l'Africa per tornare a Torino. E' un momentaneamente lasciare un posto che sai essere casa per tornare in un altro che casa lo è da quando sei nato. E' un momentaneamente lasciare persone che ti hanno segnato l'anima per ritrovare persone che l'anima la abitano da quando sei nato. Non può rendere tristi, questo.&lt;br /&gt;Non è nemmeno soltanto mal d'Africa. Quello, viene a chi incontra solo il film bello dell'Africa, le savane, la foresta equatoriale, le sculture, quel vivere primitivo che affascina chi viene dalle città dei grattacieli, i bambini che sorridono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivere tra la gente, con la gente, è infinitamente di più.&lt;br /&gt;Trattare i bambini da bambini, regalandogli spazi e tempi per sentirsi piccoli, incontrare e formare animatori che un giorno faranno crescere questi semi lanciati nella terra, vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani il terzo mondo nel suo fascino ma soprattutto nella sua grande ingiustizia, riflettere sulle contraddizioni di un mondo che vive su un equilibrio sbilanciato a nord, questo non è solo mal d'Africa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima volta l'Africa ti affascina e ti cattura il cuore.&lt;br /&gt;La seconda volta ti obbliga in qualche modo ad andare a riprenderlo, scoprendo che forse non lo riprenderai più.&lt;br /&gt;La terza volta, non lo so ancora, ma credo sia qualcosa di importante.&lt;br /&gt;Ci sarà tempo per raccontare, per capire, per tradurre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo, credo in fondo sia solo un arrivederci più lungo.&lt;br /&gt;Malinconia dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-7104359459498131796?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/08/malinconia-dolce.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-8313355553690562952</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2009 21:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-31T23:22:53.059+02:00</atom:updated><title>STRANO SCRIVERE DA QUI...</title><description>In realtà mi sembra davvero strano scrivere da qui.&lt;br /&gt;Mi trovo quasi al centro del mondo, a Bujumbura, nel cuore del cuore dell'Africa, il Burundi.&lt;br /&gt;In attesa di partire per il nord del paese domani, dove seguiremo il progetto, passiamo la prima notte nella capitale, semplicemente perchè l'orario di arrivo dell'aereo non ci permetteva di poter partire subito.&lt;br /&gt;Ho acceso il computer, solamente perché qui i generatori smettono di funzionare alle dieci meno un quarto, e così andando a dormire nella stanza senza luce, l'unico modo che mi è venuto in mente per illuminare un po' la stanza è stato accendere il computer portatile.&lt;br /&gt;Sorpresa, misto a stupore, quando sullo schermo mi è comparsa la pagina di internet con una connessione senza fili. Strano, forse assurdo, vedere ed immaginare dalla finestra di questa stanza le capanne del villaggio che dorme, illuminate solo da qualche fioca luce di candela, e sul davanzale della finestra il mio computer con internet.&lt;br /&gt;Domani si parte dove la rete senza fili non potrà essere una sorpresa perchè non c'è, quindi credo che questa, seppur così inaspettata, sia l'ultima volta che riesco a scrivere direttamente da qui.&lt;br /&gt;Forse l'ultima sera, prima di partire, quando dormirò di nuovo qui.&lt;br /&gt;Da domani sarà Africa, gente, bambini, progetti. Ed ancora voglia di crescere, di sognare, di crederci, di fare, di imparare. Soprattutto l'ultima.&lt;br /&gt;Mi sembra di non essere mai andato via, quasi come se il filo dei ricordi che mi lega a questi posti si sia semplicemente riannodato.&lt;br /&gt;Va così, che siamo fatti per soffrire quando ci mancano le cose che abitano l'anima, ma la sofferenza legata alle cose che ci mancano, si accompagna sempre, proprio perchè siamo fatti così, alla capacità unica di non dimenticare.&lt;br /&gt;Con un sorriso.&lt;br /&gt;Peppe&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-8313355553690562952?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/07/strano-scrivere-da-qui.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-4921805330325810596</guid><pubDate>Tue, 28 Jul 2009 19:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-28T21:51:52.299+02:00</atom:updated><title>TROPPO PICCOLO, PER ESSERE INVISIBILE.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Sm9UoCzBDRI/AAAAAAAABoc/47ET8JxOzE8/s1600-h/Burundi2008_1+359.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Sm9UoCzBDRI/AAAAAAAABoc/47ET8JxOzE8/s400/Burundi2008_1+359.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363598728143899922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;Ancora due giorni in Italia. Poi sarà Africa.&lt;br /&gt;Mi sembra siano trascorsi solo pochissimi giorni dall'anno scorso. E invece, è passato un altro anno di vita. Passato di corsa tra le cose indispensabili, la famiglia, gli affetti, l'amore, l'amicizia, il lavoro, i sogni che accompagnano ogni storia; tra le cose superflue, la televisione, il calcio, il sabato sera.&lt;br /&gt;Tra le parentesi di sorrisi e quelle cariche di lacrime, tra le discese e le salite, tra i momenti di serenità e i momenti carichi di malinconia.&lt;br /&gt;Esattamente come ogni vita che circonda la mia.&lt;br /&gt;Momenti speciali, momenti più tristi, e vita quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni, per capire un'altra volta che le cose indispensabili se lo sono davvero e ci appartengono fino nell'anima sono capaci di oltrepassare qualsiasi distanza. Per capire che la nostra vita è fatta di cose superflue, che non partiranno mai con te per davvero.&lt;br /&gt;Per lavorare tre settimane per quello in cui credo: un mondo più giusto.&lt;br /&gt;Con il realismo di sempre, che non mi fa sentire una persona speciale o diversa dagli altri ma che mi ricorda forte ogni mattina che dopo che sei stato lì non puoi più, forse mai più, fare finta di niente e catalogare i tuoi giorni come un semplice passaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per condividere le poche cose che sono capace di fare, per stare con i bambini, seguire il progetto della scuola e delle cisterne, incontrare la gente; per lo spettacolo di magia e i palloncini che mi lasciano sempre impressi nel cuore gli occhioni sbarrati, per iscrivere a scuola i bambini e dirgli, dopo gli occhioni sbarrati, che ogni cosa che vogliono imparare a fare, ha bisogno di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parto solo. Nessun viaggio, in fondo, può essere fatto completamente da soli.&lt;br /&gt;Verrà il gruppo con cui ho l'onore di condividere questo pezzetto di strada. Con qualcuno anche più di un pezzetto, e sarà comunque bello camminare quelle strade insieme.&lt;br /&gt;Verranno, anche se non fisicamente, gli animatori degli anni scorsi, e don Claudio. Qualcuno di loro è da altre parti nel mondo, qualcuno studia, qualcuno mi accompagna e poi verrà a prendermi e comunque sarà un po' come se fosse lì.&lt;br /&gt;Ci sarà Henry, con cui abbiamo iniziato questo progetto un po' folle e che andrà nei prossimi anni a portarlo avanti.&lt;br /&gt;Ci saranno i tanti che fanno il tifo, che ci credono, che si fidano di noi. Che ci hanno regalato maglie, matite, penne, offerte. Niente di tutto questo andrà sprecato, è una promessa.&lt;br /&gt;E ci saranno, perché no, anche gli scettici, quelli che interpretano l'andare in Africa come un'abitudine e che non condividono o non capiscono questa scelta. Incontrare i poveri, non sarà né potrà essere mai, un'abitudine o un'aggiunta al curriculum. Mai.&lt;br /&gt;Così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo sia l'ultima volta che scriverò sul blog per un po' di tempo, poi ci saranno le foto, questa volta di una scuola finita e di una cisterna piena d'acqua. I bambini ci aspettano e noi aspettiamo loro: sono davvero troppo piccoli, per essere invisibili.&lt;br /&gt;E il nostro poco tempo ritagliato che riusciamo a dare loro, è una piccolissima gocciolina nell'oceano dei diritti, talmente piccola che quasi non si vede. Ma esiste, ed io sono sicuro che in qualche modo servirà a far crescere qualche germoglio che forse non vedremo noi direttamente o non sapremo mai. Ma che non sarà più invisibile. Che comunque sarà piccolo, ma troppo piccolo, per essere invisibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un sorriso di buona estate a tutti,&lt;br /&gt;Peppe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-4921805330325810596?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/07/troppo-piccolo-per-essere-invisibile.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Sm9UoCzBDRI/AAAAAAAABoc/47ET8JxOzE8/s72-c/Burundi2008_1+359.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-6961535377958569024</guid><pubDate>Sat, 25 Jul 2009 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-25T13:01:37.692+02:00</atom:updated><title /><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Smrl3fxlOKI/AAAAAAAABoU/YHoWrJIqi3I/s1600-h/Burundi2008_1+401.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Smrl3fxlOKI/AAAAAAAABoU/YHoWrJIqi3I/s400/Burundi2008_1+401.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362351047923021986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="style380"&gt;      &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"La nostra meta non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="style380"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="style380"&gt;&lt;em&gt;Prima di partire per l'Africa, prometto che scrivo ancora una pagina...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="style383"&gt;       &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-6961535377958569024?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/07/la-nostra-meta-non-e-mai-un-luogo-ma-un.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/Smrl3fxlOKI/AAAAAAAABoU/YHoWrJIqi3I/s72-c/Burundi2008_1+401.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-2209659901563752620</guid><pubDate>Thu, 09 Jul 2009 18:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-09T20:45:18.868+02:00</atom:updated><title>Quindici anni dopo</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono cose che capitano come nei film.&lt;br /&gt;Sono andato via da Torino già mentre finivo la quinta elementare. Dicono fossi allegro da piccolo (come adesso, del resto), così stavo proprio bene con gli altri bambini e le altre bambine della mia classe.&lt;br /&gt;Così, l'ultimo giorno di scuola è stato anche l'ultimo giorno che ci siamo visti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la vita, come un orologio a pile infinite, va avanti, per ciascuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindici anni dopo, viene l'idea di riunire la classe, e così tra internet e vicinanze siamo riusciti a trovarci.&lt;br /&gt;E' strano uscire la sera a 27 anni, con un po' di batticuore. Mi capita solo quando scendo dalla scaletta dell'aereo e davanti c'è l'Africa. Altrimenti, si esce sereni, allegri, tranquilli, contenti, stanchi, sorridenti.. ma mai, con il batticuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato bello rivedervi 15 anni dopo, ognuno con le sue storie da raccontare. Impari qualcosa in più, sulla vita, quindici anni dopo. Che qualcuno va in discesa e corre, qualcuno si arrangia come può, qualcun altro cammina in salita da un po'. Qualcuno si è spostato, ha una famiglia, qualcun altro lo farà presto, altri forse non lo faranno mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello, avrò altre persone da portare nel cuore, che ricordavo bimbi e li ho ritrovati con la barba, che ricordavo con la Barbie e che adesso ha una famiglia. Bello tutto questo, bello davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà tra quindici anni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-2209659901563752620?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/07/quindici-anni-dopo.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-7129695538594397306</guid><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 20:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-17T22:59:35.886+02:00</atom:updated><title>c'e' tempo...</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Dicono che c'è un tempo per seminare&lt;br /&gt;e uno che hai voglia ad aspettare&lt;br /&gt;un tempo sognato che viene di notte&lt;br /&gt;e un altro di giorno teso&lt;br /&gt;come un lino a sventolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un tempo negato e uno segreto&lt;br /&gt;un tempo distante che è roba degli altri&lt;br /&gt;un momento che era meglio partire&lt;br /&gt;e quella volta che noi due era meglio parlarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un tempo perfetto per fare silenzio&lt;br /&gt;guardare il passaggio del sole d'estate&lt;br /&gt;e saper raccontare ai nostri bambini quando&lt;br /&gt;è l'ora muta delle fate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un giorno che ci siamo perduti&lt;br /&gt;come smarrire un anello in un prato&lt;br /&gt;e c'era tutto un programma futuro&lt;br /&gt;che non abbiamo avverato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tempo che sfugge, niente paura&lt;br /&gt;che prima o poi ci riprende&lt;br /&gt;perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo&lt;br /&gt;per questo mare infinito di gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio, è proprio tanto che piove&lt;br /&gt;e da un anno non torno&lt;br /&gt;da mezz'ora sono qui arruffato&lt;br /&gt;dentro una sala d'aspetto&lt;br /&gt;di un tram che non viene&lt;br /&gt;non essere gelosa di me&lt;br /&gt;della mia vita&lt;br /&gt;non essere gelosa di me&lt;br /&gt;non essere mai gelosa di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un tempo d'aspetto come dicevo&lt;br /&gt;qualcosa di buono che verrà&lt;br /&gt;un attimo fotografato, dipinto, segnato&lt;br /&gt;e quello dopo perduto via&lt;br /&gt;senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata&lt;br /&gt;la sua fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un tempo bellissimo tutto sudato&lt;br /&gt;una stagione ribelle&lt;br /&gt;l'istante in cui scocca l'unica freccia&lt;br /&gt;che arriva alla volta celeste&lt;br /&gt;e trafigge le stelle&lt;br /&gt;è un giorno che tutta la gente&lt;br /&gt;si tende la mano&lt;br /&gt;è il medesimo istante per tutti&lt;br /&gt;che sarà benedetto, io credo&lt;br /&gt;da molto lontano&lt;br /&gt;è il tempo che è finalmente&lt;br /&gt;o quando ci si capisce&lt;br /&gt;un tempo in cui mi vedrai&lt;br /&gt;accanto a te nuovamente&lt;br /&gt;mano alla mano&lt;br /&gt;che buffi saremo&lt;br /&gt;se non ci avranno nemmeno&lt;br /&gt;avvisato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che c'è un tempo per seminare&lt;br /&gt;e uno più lungo per aspettare&lt;br /&gt;io dico che c'era un tempo sognato&lt;br /&gt;che bisognava sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ivano Fossati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-7129695538594397306?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/06/ce-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-5398833364511839557</guid><pubDate>Sat, 09 May 2009 09:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-09T11:20:54.118+02:00</atom:updated><title>DOMANI</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SgVJuZ0eA4I/AAAAAAAABew/8-g0PNnLos8/s1600-h/normal_gira___sole-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SgVJuZ0eA4I/AAAAAAAABew/8-g0PNnLos8/s400/normal_gira___sole-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333750395243987842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic;"&gt;Ma domani, domani, domani lo so...&lt;br /&gt;lo so che si passa il confine...&lt;br /&gt;e di nuovo la vita sembra fatta per te&lt;br /&gt;e comincia,&lt;br /&gt;domani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-5398833364511839557?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/05/domani.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SgVJuZ0eA4I/AAAAAAAABew/8-g0PNnLos8/s72-c/normal_gira___sole-1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-4152967330209802598</guid><pubDate>Tue, 07 Apr 2009 21:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-07T23:45:17.496+02:00</atom:updated><title>LA NOSTRA CASA</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SdvH-qdgvjI/AAAAAAAABeo/CMRquFAYN4s/s1600-h/mattone_ricostruito_preview_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 294px; height: 294px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SdvH-qdgvjI/AAAAAAAABeo/CMRquFAYN4s/s400/mattone_ricostruito_preview_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322067264032259634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci sono giornate, che non nascono come tutte le altre. Ci sono giorni che dal televideo, dal telegiornale del mattino, capisci che è successo qualcosa di più grande. Di più grande come più grande di ogni uomo e di ogni casa in cemento armato è la terra che decide di spostarsi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci sono storie, dentro un terremoto. Le storie di chi l'ultima cosa che ha visto è stato il muro della propria casa cadergli addosso, di quella casa dove sono finiti i giorni di lavoro, di quella casa che nella mente di ognuno è il rifugio dal casino del mondo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le storie di chi si è salvato ma ha perso mamma, papà, fratelli, sorelle, bambini.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le storie di chi si è salvato e basta, e bastava che abitasse nella casa accanto, o al piano di sopra o di sotto, che forse non ce l'avrebbe fatta.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le storie di chi una casa ce l'aveva, fino alle tre della notte scorsa.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le storie personali, che i rimbalzi mediatici diffondono al mondo senza il filtro di nessun commento. Di quella bimba di pochi mesi che si è salvata perché la mamma le ha fatto da scudo, o di quella nonna che ha resistito un giorno e mezzo facendo l'uncinetto per far passare il tempo o ancora del bambino che è tornato in casa per prendersi il pupazzo e ha trovato un sopravvissuto.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E poi, l'Italia che si è svegliata scossa da tutto questo. Perché finché senti la gente che chiede aiuto e si dispera in un altra lingua, come spesso purtroppo capita nei servizi dalla Palestina, da Israele, dall'Africa e da chissà quanti altri posti del mondo, finchè lo senti nella loro lingua, provi compassione e qualche momento di tristezza. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma quando la gente che chiede aiuto lo dice nella tua lingua, lo dice in italiano, è diverso, è infinitamente diverso, perchè lo sta dicendo così come lo diresti tu, e la compassione si  trasforma in un dovere di coscienza per aiutare, per fare qualcosa. E' lì, che capiamo l'inutilità di non fare niente, d non poter fare niente, quando qualcuno ha bisogno di aiuto.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nella disperazione della tragedia, sono orgoglioso di essere italiano quando mi accorgo che la gente normale rinuncia a qualcosa immediatamente per mandare un offerta, quando i medici, gli infermieri, i volontari lasciano le loro cose e partono per aiutare, quando bastano un appello dell'Avis e dodici ore perchè le donazioni di sangue siano sufficienti.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono orgoglioso quando abbiamo la percezione che la nostra casa esca dal nostro quartiere, dalla nostra città, dall nostra regione. Quando sentiamo l'Italia, come la nostra casa.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Succede quando capita qualcosa che interroga le nostre vite nel profondo, ogni volta che succede qualcosa per cui in un modo o nell'altro ci rendiamo conto che potremmo esserci stati noi, dall'altra parte.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Coraggio.&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-4152967330209802598?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/04/la-nostra-casa.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SdvH-qdgvjI/AAAAAAAABeo/CMRquFAYN4s/s72-c/mattone_ricostruito_preview_big.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-6833149168576282780</guid><pubDate>Fri, 06 Mar 2009 00:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-06T01:15:34.112+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">citazioni</category><title>...E crescendo impari...</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.&lt;br /&gt;Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...&lt;br /&gt;La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...&lt;br /&gt;non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,&lt;br /&gt;la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.&lt;br /&gt;Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....&lt;br /&gt;...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.&lt;br /&gt;E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,&lt;br /&gt;e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,&lt;br /&gt;e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.&lt;br /&gt;E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.&lt;br /&gt;E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...&lt;br /&gt;E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E impari che nonostante le tue difese,&lt;br /&gt;nonostante il tuo volere o il tuo destino,&lt;br /&gt;in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande&lt;br /&gt;Jonathan Livingston.&lt;br /&gt;E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Grazie Eg!)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-6833149168576282780?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/03/e-crescendo-impari.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-2031353110800077098</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2009 19:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-02T20:45:53.922+01:00</atom:updated><title>TROVA IL TEMPO</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Trova il tempo di pensare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di pregare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di ridere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         È la fonte del potere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         È il più grande potere sulla Terra&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         È la musica dell'anima.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;        &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo per giocare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo per amare ed essere amato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di dare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         È il segreto dell'eterna giovinezza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         È il privilegio dato da Dio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         La giornata è troppo corta per essere egoisti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;        &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di leggere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di essere amico&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di lavorare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         E' la fonte della saggezza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         E' la strada della felicità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         E' il prezzo del successo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;        &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         Trova il tempo di fare la carità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;         E' la chiave del Paradiso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Iscrizione trovata sul muro &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;della Casa dei Bambini di Calcutta.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-2031353110800077098?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/03/trova-il-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-8218609806494151551</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2009 22:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-18T23:43:01.105+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">compleanno</category><title>VENTISETTE</title><description>Ventisette, con oggi.&lt;br /&gt;Ventisette anni e se mi guardo indietro, rifarei tutto da capo.&lt;br /&gt;Accadono tante cose, in ventisette anni; ci sono molte storie da raccontare, momenti che avrei voluto potessero durare infinità di tempo; tanti giorni di quotidianità serena, a cercare di crescere e di diventare grande. Alcune salite, storie in un modo o nell'altro da non ripetere più. Ma che insegnano.&lt;br /&gt;Ci sono angoli di mondo dove ho imparato prima di tutto a scoprire me stesso. Ci sono compagni di viaggio, che hanno camminato con me. Alcuni hanno preso altri mari. Altri, probabilmente, resteranno in questo mare forse per sempre.&lt;br /&gt;Ventisette anni.&lt;br /&gt;Guardo indietro, e rifarei tutto, forse alcune cose meglio, ma rifarei tutto.&lt;br /&gt;Guardo indietro, e vedo l'attesa di diventare grande, la preghiera di poter avere accanto per molto ancora chi cammina con me e chi mi ha visto crescere, la speranza, di ripetermi ogni anno, ogni 19 febbraio, che rifarei ogni giorno tutto da capo.&lt;br /&gt;Con un sorriso,&lt;br /&gt;Peppe&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-8218609806494151551?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/02/ventisette.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-2705315446920561421</guid><pubDate>Sat, 14 Feb 2009 10:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-14T12:28:02.767+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">san valentino</category><title>San Valentino</title><description>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dal fioraio, stamattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"Buongiorno, vorrei una rosa rossa..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"15€"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"?!...!?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"No, scusi, dicevo una sola, non il mazzo..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"Eh, 15€!"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"Non le sembra un po' troppo?!"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"E' San Valentino... se la vuole, è così..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"E mica a San Valentino ci va più acqua per farle crescere!?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"La vuole allora? Posso farle 13 €, al massimo..."&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"No grazie, guardi, volevo comprarne un mazzo ma faccio prima ad aprire un vivaio..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;"Arrivederci"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"Arrivederci, vado a comprare il terreno..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Ho come l'idea che non posso più entrare lì... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trovato una leggenda carina, su San Valentino.&lt;br /&gt;Fermo restando che è piuttosto idiota spendere 15 euro per una rosa o pensare che si possa voler bene alla propria metà un giorno più che un altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.&lt;br /&gt;La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.&lt;br /&gt;Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San Valentino morì..." &lt;/span&gt;          &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-2705315446920561421?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/02/san-valentino.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-6175095054913926579</guid><pubDate>Mon, 09 Feb 2009 21:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-09T22:43:50.299+01:00</atom:updated><title>LA VITA</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In mezzo ai troppi che urlano e ai pochissimi che pensano e rispettano in questi giorni, mi piacerebbe sapere cosa avrebbe detto stasera, Madre Teresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;La vita è un'opportunità, coglila.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è bellezza, ammirala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è beatitudine, assaporala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è un sogno, fanne una realtà.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è una sfida, affrontala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è un dovere, compilo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è un gioco, giocalo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è preziosa, abbine cura.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è una ricchezza, conservala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è amore, godine.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è un mistero, scoprilo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è  promessa, adempila.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è tristezza, superala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è un inno, cantalo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è una lotta, accettala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è un'avventura, rischiala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è felicità, meritala.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; La vita è la vita, difendila.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;- Madre Teresa di Calcutta - &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-6175095054913926579?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/02/la-vita.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-2237118702874458243</guid><pubDate>Sat, 31 Jan 2009 14:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-31T15:37:19.191+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><title>IMPRONTE</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SYReMeMBd7I/AAAAAAAABeI/oPRvVLnkTwU/s1600-h/impronta_blu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 290px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SYReMeMBd7I/AAAAAAAABeI/oPRvVLnkTwU/s400/impronta_blu.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297462630049478578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oh, un post vecchio stile, di quelli scritti con calma.&lt;br /&gt;Per raccontare di un viaggio che è iniziato, che è continuato, che finisce.&lt;br /&gt;O che forse in realtà non finirà mai davvero.&lt;br /&gt;Per raccontare di amici e compagni di viaggio, vecchi e nuovi e chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho chiesto a Chiara, un'amica ed una compagna dei primi viaggi, oltre che una bravissima disegnatrice, se potevamo provare a disegnare un logo per le magliette da portare agli animatori in Africa, il prossimo anno. Ne è nato questo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;lasciamo tutti la stessa impronta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo che quando ero piccolino, d'estate andavo qualche settimana al mare e siccome mio fratello (che era ancora più piccolo) soffriva d'asma, allora al mattino presto, spesso eravamo sulla spiaggia. Ora, sulla spiaggia, tra la sabbia asciutta e il mare, c'è quel pezzettino dove arrivano le onde, che non è mare, ma non appartiene nemmeno alla spiaggia. Che non è coperto d'acqua, ma che non si asciuga mai del tutto. Correvo lì più veloce che potessi, contando le impronte che riuscivo a lasciare prima che arrivasse l'onda... credo che i pescatori che guardavano questo cosetto che correva e si fermava, correva e si fermava, correva e si fermava, pensavano fossi io, e non mio fratello, quello che si doveva curare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ricordato di questa cosa, prima di ieri, anche la scorsa estate, quando ero in Africa.&lt;br /&gt;Niente mare, ma terreno polveroso sì. Accompagnavo i bambini che rimanevano per ultimi fino al villaggio, facendo tre o quattrocento metri di strada, non di più.&lt;br /&gt;Al ritorno, da solo, mi facevano sempre riflettere le impronte che lasciavano le mie scarpe nella polvere rossa, con attorno le piccole impronte di tanti piedini, simili probabilmente a quelle piccole che contavo sulla spiaggia una ventina di anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo tutti la stessa impronta, è vero. Io, vent'anni dopo, lascio quella di una scarpa, e sogno che un giorno, chi camminerà su quei tre o quattrocento metri di terra rossa, possa lasciare la sua, ma circondata da impronte di piccole scarpe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-2237118702874458243?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/impronte.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SYReMeMBd7I/AAAAAAAABeI/oPRvVLnkTwU/s72-c/impronta_blu.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-8021975591292666425</guid><pubDate>Thu, 29 Jan 2009 21:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-29T23:09:32.620+01:00</atom:updated><title>SARA'...</title><description>Sarà, ma dopo aver sentito parlare Marco Travaglio questa sera degli sbarchi a Lampedusa, penso seriamente che Flavia Vento avrebbe detto cose più intelligenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di per sè non lo amo moltissimo, non tanto per le idee politiche, quanto piuttosto perchè è uno di quei giornalisti che non usa la comunicazione, la manipola. Senza dubbio, è capace a scrivere e a parlare. Proprio per questo, spreco due righe per dire che non mi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi piacciono le persone onniscenti, prima di tutto. Gli opinionisti che hanno verità, argomentazioni, numeri, prove, sentenze su ogni cosa che accade intorno a noi. Semplicemente perchè chi finge di sapere molto su tutto quello che succede, in realtà sa poco, di ogni cosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi piacciono le persone che criticano e argomentano con numeri, parole ben scritte, citazioni di leggi, sicurezza, ma che non propongono mai soluzioni rispetto a ciò che contestano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi piacciono, infine, le persone che credono d'essere sempre e comunque in campagna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo, soprattutto quando si parla di esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo scorretto parlare per cinque minuti degli sbarchi a Lampedusa e usare molto spesso le parole "governo", "politica", "Berlusconi", "Prodi", "problema"... senza mai usare la parola "persona", "essere umano", "soluzione"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza voler cadere in un moralismo altrettanto inutile, bisogna però tener conto che ci sono delle persone su quei motoscafi, oltre ai delinquenti che commerciano con la vita degli altri. Bisogna tener conto che se ci diciamo europei, ci sono dei problemi e delle questioni che vanno affrontate come continente. Bisogna tener conto che si deve adottare una linea politicamente condivisa per una volta senza l'idea di fondo di una ragione o di un'opposizione che si schierano ancor prima di sapere di cosa si sta discutendo. Proprio perchè si sta parlando sulla vita di povera gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe abitare in un Paese che sia evoluto anche nel pensiero. Che sia accogliente in modo ragionevole e razionale, che non significa aprire le porte ma neppure prendere i fucili. In un Paese dove la classe politica (ed anche i giornalisti) prima di accusarsi preventivamente provino a cercarla, una soluzione comune e condivisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà senz'altro come dice Travaglio, che pensa sempre di dettare verità assolute, ma se ci fosse un partito qualsiasi, a destra a sinistra o al centro (ammesso che esistano ancora questi concetti) fatto di Uomini, e non di politicanti, non avrebbe bisogno di sentirsi sempre in campagna elettorale...&lt;br /&gt;E troverebbe anche più soluzioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, sarà come dice Travaglio. D'altronde, ha sempre ragione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-8021975591292666425?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/sara.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-1745302177261084719</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2009 00:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-26T01:23:16.703+01:00</atom:updated><title>PACE</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SX0CObF6XTI/AAAAAAAABeA/hzse667_iF0/s1600-h/teresa_life.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 287px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SX0CObF6XTI/AAAAAAAABeA/hzse667_iF0/s400/teresa_life.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295391183671549234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-style: italic;font-size:130%;" &gt;"Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me..." &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;(da Nobel lectures, Peace 1971-1980, 11 dicembre 1979-Madre Teresa di Calcutta )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-1745302177261084719?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/pace.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SX0CObF6XTI/AAAAAAAABeA/hzse667_iF0/s72-c/teresa_life.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-413838362104520066</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2009 21:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-23T22:51:11.347+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">nuvole</category><title>NUVOLE</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dove sono stato oggi per lavoro, il cielo era sereno.&lt;br /&gt;Tornando verso casa, Torino era circondata di nuvole.&lt;br /&gt;Ed ho pensato che oltre quelle nuvole, c'era lo stesso cielo sereno di qualche ora prima; solo, che non si vedeva.&lt;br /&gt;Va così, che sulla vita di ciascuno di noi passano nuvole, che raffreddano subito l'aria, che fanno venire voglia di tornare indietro, che si trascinano un po' di malinconia. Sbagliato.&lt;br /&gt;La strada che facciamo dev'essere come l'acqua in un fiume: non torna mai, indietro. Va avanti. Piano, ma avanti.&lt;br /&gt;Domani ci sarà il sole, su Torino.&lt;br /&gt;Perché le nuvole ci ricordano semplicemente di aspettarlo, il sole. Con calma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic;"&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;Vanno  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;vengono  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;ogni tanto si fermano  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e quando si fermano  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;sono nere come il corvo  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;sembra che ti guardano con malocchio  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;Certe volte sono bianche  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e corrono  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e prendono la forma dell’airone  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;o della pecora  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;o di qualche altra bestia  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;ma questo lo vedono meglio i bambini  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;che giocano a corrergli dietro per tanti metri  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;Certe volte ti avvisano con rumore  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;prima di arrivare  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e la terra si trema  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e gli animali si stanno zitti  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;certe volte ti avvisano con rumore  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;Vanno  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;vengono  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;ritornano  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e magari si fermano tanti giorni  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;che non vedi più il sole e le stelle  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e ti sembra di non conoscere più  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;il posto dove stai  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;Vanno  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;vengono  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;per una vera  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;mille sono finte  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;e si mettono li tra noi e il cielo  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fabrizio De Andrè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-413838362104520066?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/nuvole.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-6169869602598427311</guid><pubDate>Thu, 15 Jan 2009 21:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-15T23:16:12.153+01:00</atom:updated><title>Cinquanta Euro...</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Un pensiero veloce sui soldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Qualche mese fa, una commessa ha trovato 120.ooo €, tra assegni e banconote. E' andata alla stazione dei carabinieri, e li ha restituiti, tutti. Qualche giorno fa, invece, un autista di un autobus ha visto per terra due biglietti del "Gratta e vinci" vincenti: 20.000 €; li ha riconsegnati. Sono voluti rimanere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Mi chiedevo, ascoltando le due notizie per radio o in tv, cosa stessero pensando tutti quelli, me compreso, che ascoltavano o guardavano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Qualcuno li avrebbe presi, qualcun'altro li avrebbe lasciati, altri li avrebbero portati dai Carabinieri, ed altri ancora, io credo, ne avrebbero tenuto un po'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Qualcuno considera questa commessa e quest'uomo due esempi di onestà, qualcun'altro degli sprovveduti. Tutti sognano di trovare dei soldi per la strada, fossero anche 50€, qualcuno quando li trova e sa che non sono suoi, li riconsegna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Ed a proposito di 50€.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, articolo 13.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;"1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt; 2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Non mi pare ci sia scritto "ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni stato pagando 50 €".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;E credo che, in tutta onestà, chi può pagare una tassa di ingresso e di soggiorno, forse non prova a venire in Italia sotto i camion o sui motoscafi. Forse userebbe una nave da crociera o un aereo e dormirebbe non sotto i ponti o nelle stazioni, ma in alberghi e ostelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;E credo anche che, per una volta, chissenefrega se in Europa si paga una tassa di ingresso già da anni... per una volta, possiamo essere da esempio...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;L'uomo, e i diritti dell'uomo, vengono prima di ogni altra cosa, anche dei soldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Poi discutiamone, sull'immigrazione, sulle politiche mondiali che arricchiscono i soliti e ne costringono altri a diventare per forza emigranti dal loro paese e immigrati in altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Ma prima di tutto, trattiamo gli uomini da uomini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-6169869602598427311?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/cinquanta-euro.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-3519256766328327442</guid><pubDate>Sun, 11 Jan 2009 21:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-11T23:09:57.431+01:00</atom:updated><title>SENZA TEMPO</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SWpuEyBNGVI/AAAAAAAABds/Vjop6-EsIL0/s1600-h/fabrizio_de_andre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 303px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SWpuEyBNGVI/AAAAAAAABds/Vjop6-EsIL0/s400/fabrizio_de_andre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290161740725426514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...questa gente di cui mi vai parlando &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è gente come tutti noi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non mi sembra che siano mostri &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non mi sembra che siano eroi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e non mandarmi ancora tue notizie &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nessuno ti risponderà &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se insisti a spedirmi le tue lettere &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da via della Povertà..." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Ci sono artisti che non smetteranno mai d'essere amati, e che non possono essere catalogati in un genere particolare. Fabrizio de Andrè, era uno di quelli.&lt;br /&gt;Uno dei pochi di cui conosco tutte le canzoni a memoria, pur essendo nato nel '82, quando molto era già stato detto. Sono passati dieci anni, oggi, e mi piace ricordarlo per essere uno di quei cantautori il cui nome è legato ad un atto di stima in un certo senso; fa parte di quelle persone per le quali non esiste l'idea "mi piace" o "non mi dice niente". Dice qualcosa per forza.&lt;br /&gt;Geniale perchè non cantava d'amore, di sentimenti, di rivoluzione; per quello sono buoni tutti.&lt;br /&gt;Cantare invece poesie ai drogati, alle prostitute, ai soldati, agli zingari, ai personaggi della Sacra Famiglia, ai carcerati, ai pescatori... quello fa parte di poche menti geniali, che riescono a scorgere gli invisibili nel grande caos del mondo e a dargli voce. Ci riescono in pochi.&lt;br /&gt;Chissà cosa scriverebbe oggi guardando la Palestina, Israele, l'Occidente, l'Africa... la guerra di Piero non si combatte più con il fucile ma con le bombe "intelligenti" e gli occhi del nemico nemmeno li vedi più, in ogni città c'è almeno una Via del Campo affollata, Bocca di Rosa sta ovunque.&lt;br /&gt;Resta il genio di chi è capace a guardare dentro i vicoli del mondo.&lt;br /&gt;Resta il ricordo di un artista senza tempo.&lt;br /&gt;Resta l'attesa, per il prossimo genio che verrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-3519256766328327442?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/senza-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SWpuEyBNGVI/AAAAAAAABds/Vjop6-EsIL0/s72-c/fabrizio_de_andre.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-3857851370356927378</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2009 20:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-05T21:48:25.659+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">buon anno</category><title>BUON ANNO</title><description>&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:12;"  lang="IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tra i mille oroscopi che promettono ogni tipo di successo, utilizzo gli auguri di un caro amico, Henry, per augurare buon anno a tutti coloro che passano da qui. Non credo che Henry si offenderà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:12;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:12;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  hai condiviso la mia gioia e la mia tristezza.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  hai gustato al mio piatto e al mio bicchiere.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  hai provato i miei vestiti e ti sei messo nei miei panni.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  hai sopportato il mio carattere e il mio umore.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  hai fatto per me un pensiero e una preghiera.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  nei momenti belli c’eri e nei momenti bui c’eri.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  mi hai fatto credere che i sogni si possono realizzare. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  sempre mi sei stato vicino.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;DICHIARO  UN ANNO DI GIOIA &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  farai della tua vita un servizio agli altri. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  dedicherai un attimo del tuo tempo al bisognoso. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  dividerai il tuo pezzo di pane con l’affamato.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  stringerà il cuore davanti al dolore dell’indigente.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  condividerai la tua gioia con l’amareggiato. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  prenderai parte al banchetto dei poveri.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  vivi la vita come un incubo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  sogni di vivere la vita almeno per un giorno.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;DICHIARO  UN ANNO DI PACE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  bisticci con gli altri dentro e fuori di casa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che sconvolge la perdita di un tuo  caro amato.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  sei stato tradito dall’amore.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  sei fuggito per trovare un po’ di serenità.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  sfidando tutto, ti trovi ancora in vita.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  assisti impotente alla violenza contro il debole.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  ci provi a rendere la vita ai morenti.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;A te che  nella Verità lotti per la pace dell’Umanità.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-3857851370356927378?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2009/01/buon-anno.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3625951287231754657.post-8221845814636916289</guid><pubDate>Mon, 29 Dec 2008 18:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-29T19:04:04.498+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">citazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fotografie</category><title>La geografia del mio cammino</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SVkQVB62TBI/AAAAAAAABdk/5ebm32Y3KQ8/s1600-h/Mappamondo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 264px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SVkQVB62TBI/AAAAAAAABdk/5ebm32Y3KQ8/s400/Mappamondo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285273591174548498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;E di chi sarà il coraggio allora, se non sarà il mio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;se si spegne quella luce... resto io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;Di chi è la più profonda decisione,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;al di là dei sogni appesi ad una canzone?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;Oggi riconosco il suono della voce di chi sono...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;...e mi fido di un passato carico d'ingenuità,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;di chi va dallo stupore ad un'altra età,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;perché quando sembra tutto poco chiaro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;se mi fermo alla ricerca di un pensiero,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;scopro in uno specchio il cielo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;è la geografia del mio cammino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(La geografia del mio cammino)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte immagine: www.nuke.associazionemappamondo.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3625951287231754657-8221845814636916289?l=nientepercaso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://nientepercaso.blogspot.com/2008/12/la-geografia-del-mio-cammino.html</link><author>noreply@blogger.com (Peppe)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_zgKrxE9y_xs/SVkQVB62TBI/AAAAAAAABdk/5ebm32Y3KQ8/s72-c/Mappamondo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item></channel></rss>
