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			<title>Note a piè di pagina: un libro un disco - Radio Vigiova</title>
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<itunes:summary>Radio Vigiova sceglie i libri più belli, le letture più interessanti e abbiamo una canzone per accompagnare la vostra lettura</itunes:summary>


<description>Radio Vigiova sceglie i libri più belli, le letture più interessanti e vi consiglia un disco per accompagnare la vostra lettura</description>

		
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		<language>it</language>
		<media:keywords>letteratura,libri,lettura,consigli,autori,lettura,consigli,per,i,libri,da,leggere</media:keywords>
		
	
	
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			<title>Piccolo è meglio. Venti storie di piccole grandi imprese italiane - Chiara Spadaro </title>
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			<itunes:summary>Chiara Spadaro giornalista e antropologa vicentina è autrice del libro “Piccolo è meglio. Venti storie di piccole grandi imprese italiane” Il comune denominatore di queste storie è l’aggettivo “piccolo”. Piccolo, breve corto, leggero. Un aggettivo che va oltre le dimensioni. Venti storie che sono buone idee da portare in diversi territori.</itunes:summary>
			<description>Chiara Spadaro giornalista e antropologa vicentina è autrice del libro “Piccolo è meglio. Venti storie di piccole grandi imprese italiane” Il comune denominatore di queste storie è l’aggettivo “piccolo”. Piccolo, breve corto, leggero. Un aggettivo che va oltre le dimensioni. Venti storie che sono buone idee da portare in diversi territori.</description>
			
			<itunes:keywords>letteratura, chiara spadaro, piccolo è meglio, piccolo, breve, corto, leggero, libri, storie, territori</itunes:keywords>
			<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 20:00:00 +0100</pubDate>
		<author>radio@vigiova.it (Radio Vigiova)</author><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Chiara Spadaro giornalista e antropologa vicentina è autrice del libro “Piccolo è meglio. Venti storie di piccole grandi imprese italiane” Il comune denominatore di queste storie è l’aggettivo “piccolo”. Piccolo, breve corto, leggero. Un aggettivo che va oltre le dimensioni. Venti storie che sono buone idee da portare in diversi territori.</itunes:subtitle><itunes:author>Radio Vigiova</itunes:author></item>
		
		
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			<title>Qualcuno con cui correre - David Grossman </title>
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			<itunes:summary>"Qualcuno con cui correre" è il libro di David Grossman. Sono tanti gli interrogativi che l'autore ci lascia, interrogativi anche su noi stessi, sul nostro modo di affrontare la vita e gli ostacoli che ci mette di fronte.
E tu, quale valore dai alle persone e agli incontri che fai? -  Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. "Qualcuno con cui correre" è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.</itunes:summary>

<description>"Qualcuno con cui correre" è il libro di David Grossman. Sono tanti gli interrogativi che l'autore ci lascia, interrogativi anche su noi stessi, sul nostro modo di affrontare la vita e gli ostacoli che ci mette di fronte.
E tu, quale valore dai alle persone e agli incontri che fai? -  Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. "Qualcuno con cui correre" è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.</description>

			<itunes:keywords>letteratura, qualcuno con cui correre, the byrds, c'è un tempo per, turn turn turn, grossman, vita, ostacoli, incontri,Gerusalemme, libri, libro, assaf, aliante, fabi </itunes:keywords>
	<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 20:00:00 +0100</pubDate>
		<author>radio@vigiova.it (Radio Vigiova)</author><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>"Qualcuno con cui correre" è il libro di David Grossman. Sono tanti gli interrogativi che l'autore ci lascia, interrogativi anche su noi stessi, sul nostro modo di affrontare la vita e gli ostacoli che ci mette di fronte. E tu, quale valore dai alle persone e agli incontri che fai? - Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. "Qualcuno con cui correre" è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.</itunes:subtitle><itunes:author>Radio Vigiova</itunes:author></item>
		
		
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			<title>L'eleganza del riccio - Muriel Barbery</title>
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			<itunes:summary>Ad animare le pagine della vicenda è il personaggio della dodicenne Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica. Paloma, è in perenne lotta con tutta la sua famiglia. Paloma, non riesce a sopportare la mediocrità della gente con cui vive, per questo ha pianificato di suicidarsi. 
Paloma e Renée si incontrano e si riconoscono come anime simili grazie all'arrivo di un terzo personaggio: Kakuro Ozu, un signore giapponese.
Nel 2008 è stato realizzato in Francia il film Il riccio (Le Hérisson), liberamente ispirato al testo di Muriel Barbery.</itunes:summary>

<description>Ad animare le pagine della vicenda è il personaggio della dodicenne Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica. Paloma, è in perenne lotta con tutta la sua famiglia. Paloma, non riesce a sopportare la mediocrità della gente con cui vive, per questo ha pianificato di suicidarsi. 
Paloma e Renée si incontrano e si riconoscono come anime simili grazie all'arrivo di un terzo personaggio: Kakuro Ozu, un signore giapponese.
Nel 2008 è stato realizzato in Francia il film Il riccio (Le Hérisson), liberamente ispirato al testo di Muriel Barbery.</description>

			<itunes:keywords>l'eleganza del riccio, libri, Muriel Barbery, paloma,Renée, Kakuro Ozu, Le Hérisson, suicidio, romanzo, dodicenne, adolescenti </itunes:keywords>
	<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 20:00:00 +0100</pubDate>
		<author>radio@vigiova.it (Radio Vigiova)</author><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Ad animare le pagine della vicenda è il personaggio della dodicenne Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica. Paloma, è in perenne lotta con tutta la sua famiglia. Paloma, non riesce a sopportare la mediocrità della gente con cui vive, per questo ha pianificato di suicidarsi. Paloma e Renée si incontrano e si riconoscono come anime simili grazie all'arrivo di un terzo personaggio: Kakuro Ozu, un signore giapponese. Nel 2008 è stato realizzato in Francia il film Il riccio (Le Hérisson), liberamente ispirato al testo di Muriel Barbery.</itunes:subtitle><itunes:author>Radio Vigiova</itunes:author></item>
		
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			<title>Il tempo è un dio breve -  Mariapia Veladiano</title>
			<itunes:duration>11:00</itunes:duration>
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<itunes:summary>A Radio Vigiova Mariapia Veladiano presenta Il tempo è un dio breve. «La luna appariva ogni tanto da dietro una cortina spessa di nuvole scure. Si trattava di non svegliare nessuno: il silenzio era cosí assoluto che anche un sussurro sarebbe sembrato un grido. E d'altro canto non c'era niente da dire. Venivamo entrambi da mondi pieni di parole che non ci avevano salvato dal dolore e dalla paura e in quell'amore muto soffocato sotto il piumone strappato dal letto cercavamo una conferma alla promessa, nata col mondo, che l'amore non finisce, che la morte non è l'ultima parola». 
Ildegarda, la protagonista, si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, di perdere l'amore, di perdere il figlio. Lo strazio per l'abbandono e soprattutto l'angoscia per non saper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada di salvezza.</itunes:summary>
<description>Quanto amore serve a salvare un amore?
Al centro di questo romanzo misterioso e potente, che scorre in una lingua tersa dove sembrano risuonare insieme gli echi delle vite dei mistici e la poesia di Emily Dickinson, c'è la figura di Ildegarda. Una donna che viene lasciata dal marito amatissimo ma devastato nello spirito. La sua solitudine è illuminata solo dall'amore per il figlio che adora. Quando l'ombra della morte sembra sfiorare il bambino, Ildegarda si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, di perdere l'amore, di perdere il figlio. Lo strazio per l'abbandono e soprattutto l'angoscia per non saper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada di salvezza. Un patto con quel Dio che appare impotente di fronte al dolore dell'uomo. È la lotta che ciascuno di noi, credente o no, un giorno si trova a combattere. Un nuovo inatteso incontro, nell'incanto di un paesaggio di neve dalla bellezza struggente, porta Ildegarda a vivere una passione del corpo e dello spirito che ha in sé un'attesa di eternità. Di un'altra vita e giorni nuovi. Perché il sogno di ogni amore è che il miracolo non abbia fine. Forse è solo una promessa, ma una promessa è molto piú potente di un sogno.</description>

			<itunes:keywords>mariapia veladiano, tempo è un dio breve, ildegarda, emily dickinson, romanzo, lotta, dio impotente, solitudione, abbandono, angoscia, eternità giorni nuovi, promessa, perdere il figlio, fede, lotta, sogno di ogni amore, miracolo </itunes:keywords>
	<pubDate>Fri, 1 Mar 2013 20:00:00 +0100</pubDate>
		<author>radio@vigiova.it (Radio Vigiova)</author><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Quanto amore serve a salvare un amore? Al centro di questo romanzo misterioso e potente, che scorre in una lingua tersa dove sembrano risuonare insieme gli echi delle vite dei mistici e la poesia di Emily Dickinson, c'è la figura di Ildegarda. Una donna che viene lasciata dal marito amatissimo ma devastato nello spirito. La sua solitudine è illuminata solo dall'amore per il figlio che adora. Quando l'ombra della morte sembra sfiorare il bambino, Ildegarda si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, di perdere l'amore, di perdere il figlio. Lo strazio per l'abbandono e soprattutto l'angoscia per non saper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada di salvezza. Un patto con quel Dio che appare impotente di fronte al dolore dell'uomo. È la lotta che ciascuno di noi, credente o no, un giorno si trova a combattere. Un nuovo inatteso incontro, nell'incanto di un paesaggio di neve dalla bellezza struggente, porta Ildegarda a vivere una passione del corpo e dello spirito che ha in sé un'attesa di eternità. Di un'altra vita e giorni nuovi. Perché il sogno di ogni amore è che il miracolo non abbia fine. Forse è solo una promessa, ma una promessa è molto piú potente di un sogno.</itunes:subtitle><itunes:author>Radio Vigiova</itunes:author></item>


		


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