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	<title>OlioOfficina » OlioOfficina</title>
	
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	<description>Il blog di Luigi Caricato</description>
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		<title>Il Morgantinon d’oro sotto la pioggia</title>
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		<pubDate>Thu, 31 May 2012 07:31:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[OlioOfficina]]></category>

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		<description><![CDATA[Bella esperienza in provincia di Enna, ieri e l’altro ieri. Giornate piene, intensissime. Dopo una  istruttiva visita al campo di raccolta e conservazione del germoplasma internazionale dell’olivo a Villa Zagarìa, di cui vi riferirò, e, a seguire, la mia moderazione &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/il-morgantino-doro-sotto-la-pioggia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Olivi-al-Campo-di-collezione-di-Villa-Zagaria.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5717" title="Olivi al Campo di collezione di Villa Zagaria. Foto di Luigi Caricato" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Olivi-al-Campo-di-collezione-di-Villa-Zagaria-1024x768.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a>Bella esperienza in provincia di Enna, ieri e l’altro ieri. Giornate piene, intensissime. Dopo una  istruttiva visita al campo di raccolta e conservazione del germoplasma internazionale dell’olivo a Villa Zagarìa, di cui vi riferirò, e, a seguire, la mia moderazione di un convegno ad Aidone – nella ex chiesa di San Francesco d’Assisi, ora sede del Museo archeologico dove sono custodite la Dea di Morgantina, gli Argenti di Eupolemo e gli Acroliti – il programma si è infine concluso con la premiazione, presso il Teatro Greco di Morgantina – sotto la pioggia! –  dei vincitori della terza edizione del concorso regionale Morgantìnon. Esperienza tra sole e pioggia, condita dalla cordialità affettuosa, tipica dei siciliani. Il mio consiglio è che si visitino queste terre dal verde lussureggiante, e, per chi ama l’olivo, non è assolutamente da trascurare il campo di collezione. Ad attendervi l’agronomo Andrea Scoto. E, se siete davvero appassionati di oli da olive, non mancate di seguire le tante lodevoli iniziative promosse dall&#8217;Ente di sviluppo agricolo. Tra cui appunto questa manifestazione appena conclusa con successo. Intanto, volete sapere chi sono i vincitori del Morgantìnon 2012?<span id="more-5716"></span></p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Morgantinon-2012.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5720" title="Morgantinon 2012" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Morgantinon-2012-719x1024.jpg" alt="" width="640" height="911" /></a></p>
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		<title>Luigi Caricato otac pojma oleolog</title>
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		<pubDate>Wed, 30 May 2012 19:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emozioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Noi italiani dobbiamo guardare alla Croazia con ammirazione e rispetto. Sia per gli oli d’ccellenza che producono ormai da tempo con grande maestria, sia per l’attenzione qualificata che dimostrano nel promuovere una solida e dinamica cultura dell’olio. L’occasione per pensare &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/luigi-caricato-otac-pojma-oleolog/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maslinar-LC.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5705" title="Maslinar. Luigi Caricato ritratto da Srećko Niketić " src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maslinar-LC-868x1024.jpg" alt="" width="640" height="755" /></a>Noi italiani dobbiamo guardare alla <strong>Croazia</strong> con ammirazione e rispetto. Sia per gli oli d’ccellenza che producono ormai da tempo con grande maestria, sia per l’attenzione qualificata che dimostrano nel promuovere una solida e dinamica cultura dell’olio. L’occasione per pensare a questa terra dalle mille meraviglie è un’intervista che ho rilasciato a <strong>Branka <em>Žužić</em></strong><em> su </em>“<strong>Maslinar</strong>”, una rivista interamente dedicata agli oli ricavati dalle olive e che spicca per l’originale veste grafica e l’innovativa linea editoriale. Riporto – giusto per soddisfare il mio ego più ispirato – il ritratto di cui è autore il bravo <em><strong>Srećko Niketić</strong> </em>in una foto che mi ritrae assiso, beato, sorridente e pacifico<span id="more-5704"></span>.</p>
<p>Non dimentico ovviamente di ringraziare <strong>Lory Masks Musizza</strong> (artista creatrice di maschere, nonché produttrice d’oli d’eccellenza con un marchio – il “<strong>Meraviglia</strong>” – che è una esplicita dichiarazione d’intenti: puro invito a godere della bellezza e dello stupore di quanto ci sta attorno) per avermi tempestivamente inviato copia della rivista a Milano.</p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maslina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5710" title="Maslina, pagina 7" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maslina-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maslina-pagina-81.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5713" title="Maslina, pagina 8" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maslina-pagina-81-205x300.jpg" alt="" width="205" height="300" /></a></p>
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		<title>I migliori oli Dop sugli scaffali del supermercato</title>
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		<pubDate>Tue, 29 May 2012 08:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analysis]]></category>

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		<description><![CDATA[Io non amo le classifiche, ma nella mia rubrica Conoscere l’olio su “La Cucina Italiana” di giugno, nel numero già in edicola, compare una selezione dei dieci oli che più mi hanno soddisfatto in degustazione. Il mercato ancora non li &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/i-migliori-oli-dop-sugli-scaffali-del-supermercato/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Cucina-Italiana-giugno-12.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5700" title="La Cucina Italiana del giugno 2012" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Cucina-Italiana-giugno-12.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a>Io non amo le classifiche, ma nella mia rubrica <em>Conoscere l’olio</em> su “<strong>La Cucina Italiana</strong>” di giugno, nel numero già in edicola, compare una selezione dei dieci oli che più mi hanno soddisfatto in degustazione. Il mercato ancora non li premia, ma vale la pena affidarsi agli extra vergini a denominazione di origine, sia perché sono sicuramente i più garantiti circa la provenienza, sia in ragione del fatto che per essere certificati debbono sottostare a un preventivo giudizio, e approvazione, di un panel di degustatori. Il futuro sarà Dop?<span id="more-5699"></span> Vedremo. Intanto quest’anno si celebrano i vent’anni dall’introduzione, per legge della Unione europea, delle sigle Dop e Igp.</p>
<p>Tra gli oli segnalati compaiono le regioni Sicilia (con due oli: Valli Tranaesi e Monti Iblei), Sardegna (omonima Dop), Lazio (Sabina), Veneto (Garda), Umbria (omonima Dop), Campania (Cilento), Liguria (Riviera Ligure &#8211; Riviera dei Fiori), Puglia (Terra di Bari &#8211; Bitonto) e Toscana Igp Toscano).</p>
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		<title>Volete diventare assaggiatori? Un consiglio: diffidate, diffidate</title>
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		<pubDate>Mon, 28 May 2012 22:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aneliti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono appena rientrato da Cesena. Oggi ho fatto lezione presso il Campus di Scienze degli alimenti nell’ambito del corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva. Il corso è stato organizzato da Università di Bologna e SerInAr, in collaborazione con Olea, &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/volete-diventare-assaggiatori-un-consiglio-diffidate-diffidate/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Luigi-Caricato-visto-da-Riccardo-Lettieri.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5693" title="Luigi Caricato visto da Riccardo Lettieri" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Luigi-Caricato-visto-da-Riccardo-Lettieri-971x1024.jpg" alt="" width="640" height="674" /></a>Sono appena rientrato da Cesena. Oggi ho fatto lezione presso il <a href="http://www.foodsci.unibo.it/" target="_blank"><strong>Campus di Scienze degli alimenti</strong></a> nell’ambito del corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva. Il corso è stato organizzato da <strong>Università di Bologna</strong> e <strong>SerInAr</strong>, in collaborazione con <a href="http://www.olea.info/" target="_blank"><strong>Olea</strong></a>, l’Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori. E’ stata una bella esperienza. Proprio per questo motivo consiglio caldamente coloro che vogliono acquisire una conoscenza piena in materia di analisi sensoriale applicata agli oli di oliva di non commettere gravi errori, come per esempio quello di affidarsi a improvvisati docenti e improvvisati organizzatori di corsi. Volete essere seri professionisti? Non lasciatevi allora sedurre da chi vi propone corsi gratuiti, tanto per dirne una<span id="more-5692"></span>. Tranne che non si tratti di iniziative edonistiche e occasionali. Iniziative spontanee, dunque, non corsi. Diffidate, perciò. Ne vale della vostra preparazione. Ve lo dico per il vostro bene. In giro ci sono tanti brutti soggetti che mirano purtroppo a intascare tanto danaro pubblico, con la complicità di soggetti istituzionali compiacenti. Persone sgradevoli da cui è bene stare alla larga.</p>
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		<title>Puglia, Puglia, Puglia. Se esisti batti un colpo</title>
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		<pubDate>Mon, 28 May 2012 00:18:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aneliti]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte mi chiedo come mai in questa regione ad alta vocazione oliandola non si riesca a fare tendenza e a imporre una propria linea trainante. Mi riferisco evidentemente alle produzioni olearie. Eppure sul piano artistico e culturale vi sono &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/puglia-puglia-puglia-se-esisti-batti-un-colpo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/santanna-2a2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5684" title="Sant'Anna" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/santanna-2a2-197x300.jpg" alt="" width="197" height="300" /></a>A volte mi chiedo come mai in questa regione ad alta vocazione oliandola non si riesca a fare tendenza e a imporre una propria linea trainante. Mi riferisco evidentemente alle produzioni olearie. Eppure sul piano artistico e culturale vi sono figure di grande evidenza. Nel mondo della scrittura, solo per fare alcuni nomi, cito Nicola Lagioia e Mario Desiati. In campo musicale Raf e i Negramaro. Perché allora nel mondo dell’olio non vi sono nomi altrettanto noti? Forse che si tratta di un settore operativo con scarso appeal? Io credo che si debba insistere e pretendere spazi di visibilità. Anche un olio equivale a un’opera culturale<span id="more-5679"></span>. Una bottiglia d’olio è l’equivalenete di un romanzo o di un cd musicale. Per questo è necessario spingere in tale direzione. Visto che i tempi non sono mai immediati, allora vi  propongo nel frattempo un&#8217;impresa al femminile, la <a href="http://www.bbsantannaceglie.it/index.php?pg=4&amp;lang=it" target="_blank"><strong>Sant’Anna</strong></a>, per metà pugliese e per metà lucana.</p>
<p>“La nostra azienda – mi confida <strong>Antonia Filomeno</strong> – si estende all&#8217;incirca per 52 ettari, di cui circa 35 a uliveti e il resto a uva da da tavola, agrumi e kiwi”.</p>
<p>Un&#8217;azienda metà pugliese e metà lucana, dunque. Si, perché i terreni in parte sono nel Metapontino, in provincia di Matera, e in parte nei comuni di Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi.</p>
<p>L’antico e il nuovo. In Puglia, ed esattamente nel Salento,  vi sono soprattutto gli olivi secolari, autentiche sculture vegetali viventi.; ma non manca certo lo sguardo aperto al futuro, con impianti già ventennali  rinvigoriti e messi a regime dall’irrigazione.</p>
<p>Antonia racconta ogni particolare con animo appassioneato “la raccolta delle olive avviene attraverso l’ausilio di scuotitori&#8221;, precisa; &#8220;abbiamo iniziato a raccogliere dai primi di novembre fino a metà dicembre. Ovviamente la molitura è avvenuta nella stessa giornata, o comunque non oltre le 24 ore, presso impianti in conto terzi&#8221;.</p>
<p>Le coltivazioni sono in regime di agricoltura biologica, da ormai dieci anni. Lo dice con orgoglio, Antonia Filomeno: “agli uliveti quest&#8217;anno non è stato fatto nessun trattamento con fitofarmaci, nemmeno quelli ammessi dal biologico. Eseguiamo pochissime arature, favorendo l&#8217;inerbimento spontaneo del terreno&#8221;.</p>
<p>L’azienda non nasce ora ma è al suo esordio sul fronte del prodotto confezionato. “Questo è il primo anno che imbottigliamo, dopo aver eseguito personalmente degli appositi corsi per assaggiatore”. La cura dei particolari, dunque. Puntando all’olio destinato al pubblico dopo aver prima verificato la bontà dell’olio nella sua valutazione sensoriale.</p>
<p>Il progetto non si ferma alle sole bottiglie per l’olio da cucina. “Il nostro proposito – spiega Antonia –  è di ampliare la gamma dei prodotti ed estenderla all’impiego anche quale cosmetico. Non so se ci riusciremo per l&#8217;anno prossimo – precisa – ma è un altro obiettivo che vorremmo realizzare”.</p>
<p>Le bottiglie? C’è il delicato e l’intenso.</p>
<p>Degustate entrambe, tra le due due mi soffermo sull’intenso.</p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/SantAnna.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5686" title="Sant'Anna Intenso e Delicato" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/SantAnna-1024x731.jpg" alt="" width="640" height="456" /></a>“Il fruttato intenso è il primo olio che abbiamo realizzato”, spiega. “Nasce da olive Coratina, Oglialora, Cima di Melfi e Cellina di Nardò”. A prevalere in questo caso è la Coratina, che conferisce la caratteristica nota frutatta molto intensa, con l’amaro e il piccante in evidenza, ma dai toni che non prevfaricano perché ben smussati dalle altre cultivar, dai tratti sensoriali decisamente più morbidi e rotondi, dal gusto marcatamente vegetale, con richiami al carciofo e note mandorlate in chiusura.</p>
<p>E’ un vero amore, dichiara. “Il fruttato intenso io lo considero il mio secondo figlio. Ho seguito personalmente tutte le fasi in campo, e a seguire dalla raccolta delle olive all’estrazione dell’olio in frantoio. Con grande difficoltà nel cercare ad ogni costo di ottenere una lavorazione attenta e pulita da parte del frantoiano. L’olio – conclude Antonia – è stato realizzato con amore e impegno, ed è parte di me. Non ci sono trucchi: ci sono le sole olive di nostra produzione, nel rispetto rigoroso delle regole previste dall’agricoltura biologica”.</p>
<p>“Non ci sono trucchi”, puntualizza Antonia Filomeno.</p>
<p>Perché – mi viene spontaneo chiedere – forse nel mondo dell’olio ci sono troppi prestigiatori?</p>
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		<item>
		<title>Acquistate prodotti italiani e siatene fieri</title>
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		<pubDate>Sun, 27 May 2012 15:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buoni o cattivi?]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest’oggi sono rimasto sconcertato da un produttore d’olio cosentino, peraltro a capo di una associazione di produttori! Cosa ha fatto? Su facebook ha evocato un passato doloroso per il nostro Paese, riportando in maniera infelice un manifesto fascista in cui &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/acquistate-prodotti-italiani-e-siatene-fieri/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/manifesto-fascista.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5671" title="Manifesto fascista" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/manifesto-fascista.jpg" alt="" width="211" height="350" /></a>Quest’oggi sono rimasto sconcertato da un produttore d’olio cosentino, peraltro a capo di una associazione di produttori! Cosa ha fatto? Su facebook ha evocato un passato doloroso per il nostro Paese, riportando in maniera infelice un manifesto fascista in cui si esalta lo spirito patriottico e autarchico del Duce. Questo personaggio arriva a scrivere che se noi seguissimo – oggi, anno 2012 – l’esempio di <strong>Benito Mussolini</strong>, “i nostri prodotti agroalimentari non avrebbero il problema di restare invenduti o svenduti”. Tale signore, anagraficamente non anziano, evidentemente ignora sia il dramma di tanta onesta gente brutalmente assassinata, o comunque vittima di abusi e violenze nel nome dell’ideologia, sia, nel contempo, l’insensatezza di tale auspicio<span id="more-5669"></span>.</p>
<p>La chiusura verso l’esterno, è segno oltre che di debolezza, anche di ottusità e mancanza di visione del futuro. Dietro a un simile proclama, ripresentato oggi in tutta la sua nefandezza, c’è una profonda ignoranza, oltre che una mancanza di sensibilità, terribile e spaventosa, agghiacciante.</p>
<p>Grande ignoranza, sì: perché la stagione dell’autarchia non fu la scelta ragionata di un uomo prevaricatore qual è stato Mussolini, ma la diretta conseguenza delle sanzioni comminate dalla Società delle Nazioni a seguito dell&#8217;intervento italiano in Etiopia nel 1935. E’ storia.</p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/manifest.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5672" title="Manifesto fascista" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/manifest.jpg" alt="" width="99" height="130" /></a>Sulla mancanza di sensibilità c’è poco da aggiungere. Di questo passo infatti qualcuno prima o poi dirà che anche la ‘ndrangheta, la mafia, la camorra, la sacra corona unita contribuiscono a fare il bene del Paese.</p>
<p>Insomma, siamo proprio messi male!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Diffidate perciò da chi formula pensieri così perversi e distorsivi.</p>
<p>Si tratta di un produttore d’olio che non meriterà mai la mia considerazione.</p>
<p>Posso ben immaginare il livello di qualità delle sue produzioni.</p>
<p>Per indurlo alla ragione, presento alla sua attenzione un altro manifesto, che non ha bisogno di commenti. Siamo proprio scesi così in basso?</p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/manifesto_fascista.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5675" title="manifesto_fascista" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/manifesto_fascista.jpg" alt="" width="435" height="597" /></a></p>
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		<title>L’olivo sembrava morto. Non lo era</title>
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		<pubDate>Sat, 26 May 2012 22:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Visioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest’oggi ho per voi un post malinconico ma non troppo. Non troppo perché apre nel contempo alla speranza. Malinconico perché ho appena avuto l&#8217;ennesima prova che una persona che conosco bene da anni e con cui ho condiviso emozioni e &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/lolivo-sembrava-morto-non-lo-era/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/0-DSC01033.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5663" title="Volubilis, Marocco. Foto di Luigi Caricato" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/0-DSC01033-1024x768.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a>Quest’oggi ho per voi un post malinconico ma non troppo. Non troppo perché apre nel contempo alla speranza. Malinconico perché ho appena avuto l&#8217;ennesima prova che una persona che conosco bene da anni e con cui ho condiviso emozioni e vissuto un percorso che annovero tra i bei ricordi ha tradito non soltanto la mia fiducia, ma gli ideali per i quali credevamo e io continuo a credere. Erano altri tempi, ma oggi quei ricordi sembrano essere d’un tratto svaniti. Tradire un&#8217;amicizia e soprattutto tradire degli ideali getta un&#8217;ombra nefasta che non può essere più risanata. Scopro così – ma non è una novità – che le persone possono far emergere una parte di sé che occultavano da anni, solo che la vera natura prima o poi esplode e si rivela per quello che è, nella nuda e più intima essenza. Non c’è nulla di cui rammaricarsi, succede. Dispiace soltanto per la persona che me lo ha segnalato, raccomandandomelo come fosse suo figlio. Ora questa persona non c’è più, è scomparsa da tempo, e non posso più dirgli “ma che razza di soggetto mi hai presentato?”<span id="more-5659"></span></p>
<p>Comunque, per concludere in luce positiva questo post, ecco per voi un brano tratto da <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788838925498/Un_filo_d%27olio/Simonetta_Agnello_Hornby.html" target="_blank"><strong><em>Un filo d’olio</em></strong></a>, una coinvolgente narrazione di <strong>Simonetta Agnello Hornby</strong>, edita lo scorso anno da Sellerio.</p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Un-filo-dolio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5665" title="Un filo d'olio" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Un-filo-dolio.jpg" alt="" width="150" height="216" /></a>“L’olivo – scrive la signora Agnello – sembrava morto, ma non lo era: quella era la pelle rugosa di un albero che non voleva morire, come dimostrato dai getti di olivastro che spuntavano in mezzo alle radici esterne”.</p>
<p>Insomma, il senso di amicizia e fraternità può anche essere fortemente provato da un tradimento inatteso, ma la generosità e la dedizione di chi vi ha creduto con grande sincerità e pienezza non fanno certo morire la speranza nel continuare a credere, nonostante tutto, nel valore dell’amicizia.</p>
<p>In fondo, il senso dell’amicizia, se uno davvero ce l’ha, non scompare mai, anche quando si viene platealmente traditi da chi si è finto amico per trarne solo vantaggi.</p>
<blockquote><p>Le nostre avventure si concentravano per lo più nell’oliveto, dove la trazzera si tramutava in una pista che attraversava una conca larga e suggestiva. Lì crescevano gli alberi più antichi di Mosè, maestosi olivi saraceni diversi uno dall’altro e appartenenti a tre antiche varietà: Biancolilla, Ogliare e Giarraffa. Alcuni avevano la chioma spampazzata ed enormi tronchi contorti – come sacchi ruvidi lavati, attorcigliati e lasciati ad asciugare al sole – che si curvavano sul terreno e sembravano lì lì per cadere. La corteccia era secca, e in parte sollevata: sotto le squame brulicavano larve bianche, cieche. L’olivo sembrava morto, ma non lo era: quella era la pelle rugosa di un albero che non voleva morire, come dimostrato dai getti di olivastro che spuntavano in mezzo alle radici esterne. Ci arrampicavamo su quegli alberi e ci calavamo nella cavità interna, buia come un tunnel della miniera. Altri olivi, martoriati da nodi e bubboni, erano attorcigliati su se stessi; altri ancora si dividevano alla base in tre tronchi, ciascuno in una direzione differente, come slanciate Proserpine a braccia protese verso il cielo e trasformate in albero.</p>
<p><strong>Simonetta Agnello Hornby</strong></p></blockquote>
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		<title>Più salute e benessere con l’olio da olive</title>
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		<pubDate>Fri, 25 May 2012 12:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete notato che si parla e si scrive poco di olio e salute? E quando se ne parla e se ne scrive – se avete notato – non sempre lo si fa con cognizione di causa. Spesso dominano la scena &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/piu-salute-e-benessere-con-lolio-da-olive/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/olivo-della-strega-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5655" title="Olivo della Strega" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/olivo-della-strega-11.jpg" alt="" width="923" height="780" /></a>Avete notato che si parla e si scrive poco di olio e salute? E quando se ne parla e se ne scrive – se avete notato – non sempre lo si fa con cognizione di causa. Spesso dominano la scena informazioni eclatanti ma scientificamente inesatte, o comunque non verificate. Una grossa lacuna riguarda in particolare la comunicazione, e naturalmente gli studi, intorno all’olio e all’attività sportiva. C’è un vuoto intorno a questo tema, eppure una corretta dieta è molto importante. I grassi alimentari non possono essere scelti a caso, o in funzione del risparmio fine a se stesso: meglio orientarsi verso gli extra vergini d’eccellenza. Per stare in forma brillante senza assumere sostanze proibite. Per fortuna a <strong>Scansano</strong>, in occasione della diciottesima edizione del prestigioso Premio <a href="http://centroservizi.provincia.grosseto.it/index.php?id=70&amp;tx_ttnews[tt_news]=2440&amp;tx_ttnews[backPid]=60&amp;cHash=65a1bef63d" target="_blank"><strong>Olivo della Strega</strong></a>, si affronterà tale tematica<span id="more-5647"></span>.</p>
<p><em> </em></p>
<p>L’appuntamento è per venerdi primo giugno presso il <strong>Museo della vite e del vino</strong>. A Scansano, in provincia di Grosseto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il programma. Ci sarò anch’io.</p>
<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/olivo-della-strega.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5652" title="Olivo della Strega" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/olivo-della-strega.jpg" alt="" width="916" height="777" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 9.30</p>
<p>• Intervengono</p>
<p>Sabrina Cavezzini – <em>Sindaco di Scansano </em></p>
<p>Giovanni Lamioni <em>– Presidente Camera di Commercio di Grosseto </em></p>
<p>Leonardo Marras <em>– Presidente Provincia di Grosseto </em></p>
<p>Antonio Cimato <em>– CNR Firenze </em></p>
<p>Angelo Cichelli <em>– Università degli Studi di Chieti/ Pescara </em></p>
<p>Alfonso De Pietro <em>– Preside Istituto Lorena di Grosseto </em></p>
<p>Fabio Bartalucci <em>– Medico sportivo </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>• Conclusioni</p>
<p>Enzo Rossi <em>– Assessore allo sviluppo rurale Provincia di Grosseto </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>• Coordina i lavori</p>
<p>Luigi Caricato – <em>Giornalista </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>• Interventi programmati</p>
<p>Associazioni agricole – <em>Associazione dell’olio di Scansano </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>• ore 12.30</p>
<p>Premiazione XVIII edizione</p>
<p>Concorso Olivo della Strega</p>
<p><em>a cura del gruppo Panel Test di Grosseto </em></p>
<p>Premiazione dei vincitori</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>• ore 13.00</p>
<p>Degustazioni prodotti tradizionali</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>• ore 15.00</p>
<p>Visita al Museo della Vite e del Vino di Scansano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Info </em></p>
<p>Provincia di Grosseto: segrurale@provincia.grosseto.it</p>
<p>Camera di Commercio di Grosseto: <em>promozione@gr.camcom.it </em></p>
<p>Comune di Scansano: <em>vanelli@comune.scansano.gr.it </em></p>
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		<item>
		<title>Una salsa criolla argentina. Sì, con l’olio da olive</title>
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		<pubDate>Thu, 24 May 2012 22:28:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[In tutte le salse]]></category>
		<category><![CDATA[L'olio entra in ricetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella città di Mendoza ho avuto il piacere di conoscere una ristoratrice e chef di grande simpatia e con tutto un mondo di coinvolgenti storie da raccontare. Se avete voglia di andarla a trovare, sappiate che riceverete un’accoglienza calorosa. Il &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/una-salsa-criolla-argentina-si-con-lolio-da-olive/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maria-Teresa-Coradini-de-Barbera.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5642" title="Maria Teresa Coradini de Barbera" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Maria-Teresa-Coradini-de-Barbera.jpg" alt="" width="267" height="400" /></a>Nella città di <strong>Mendoza</strong> ho avuto il piacere di conoscere una ristoratrice e chef di grande simpatia e con tutto un mondo di coinvolgenti storie da raccontare. Se avete voglia di andarla a trovare, sappiate che riceverete un’accoglienza calorosa. Il ristorante ha nome <a href="http://www.francescoristorante.com.ar/english/history/history.htm" target="_blank"><strong>Francesco Barbera</strong></a> e a fare gli onori di casa è una donna gentile e sorridente: <a href="http://www.francescoristorante.com.ar/english/maria_teresa/maria_teresa.htm" target="_blank"><strong>Maria Teresa Corradini de Barbera</strong></a>. Inevitabile che chiedessi proprio a lei – argentina con cuore e passaporto ancora italiano – una ricetta in cui l&#8217;olio fosse protagonista di primo piano. Ed ecco dunque la salsa criolla<span id="more-5638"></span>.</p>
<p>“Sono oramai 63 anni che lavoro in cucina”, dice. “Incominciai con la mia mamma Fernanda. La nostra specialità è la carne, ma anche la pasta e il pesce, e comunque gli aromi della nostra terra, l&#8217;Italia, sono sempre presenti”.</p>
<p>“I nativi – confida Maria Teresa – hanno sempre mangiato poca verdura e molta carne”. L’olio di oliva non dominava certo la scena. “Sono stati i nostri vecchi immigranti a dare il via libera e intraprendere il primo passo. Tanto è vero che oggi, da almeno vent’anni a questa parte, si ha nozione dell’olio”.</p>
<p>Ecco allora una ricetta per ottenere una salsa di carne cotta alle brace.<strong> </strong>“Nasce dall&#8217;incrocio degli italiani con gli argentini”, tiene a precisare la signora Maria Teresa.</p>
<p>“Spero vada bene”, precisa. “In Argentina – aggiunge – si utilizza ancora strutto e dell’olio neutro”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SALSA CRIOLLA</strong></p>
<p><strong><em>Ricetta di Marìa Teresa Corradini de Barbera</em></strong><strong><em></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per 4 bistecche di 250-300 g circa ciascuna</em><em></em></p>
<p>100 g di cipolla finamente tritata</p>
<p>300 g di pomodoro pelato e spremuto, tagliato a pezzettini</p>
<p>Un peperone verde al quale va tolto il bianco e tagliato a pezzettini</p>
<p>Due o tre spicchi d&#8217;aglio senza camicia, ben schiacciati</p>
<p>Un pizzico di peperoncino piccante ed uno di un altro meno piccante</p>
<p>Un cucchiaino di origano</p>
<p>Un cucchiaio d&#8217;aceto</p>
<p>Un pizzico di zucchero</p>
<p>Olio extra vergine di oliva</p>
<p>Sale q.b.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Preparazione</em></p>
<p>Unire il tutto, versando dell&#8217;olio d&#8217;oliva, quanto basta, tenendo pronto un paio di ore prima della cottura della carne. Si può abbinare con carne di pollo o maiale.</p>
<p>La salsa la si può conservare in frigo per un paio di giorni, in un barattolo in vetro, avendo cura di aggiungere un po&#8217; d&#8217;olio dal gusto delicato e anche successivamente, nel momento in cui viene servita.</p>
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		<item>
		<title>L’olio della giustizia</title>
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		<comments>http://www.olioofficina.it/2012/05/lolio-della-giustizia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 May 2012 23:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Caricato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emozioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.olioofficina.it/?p=5620</guid>
		<description><![CDATA[Quest’oggi vorrei riservare un omaggio speciale a Giovanni Falcone, in occasione del triste anniversario della sua scomparsa a seguito del vile attentato che ha coinvolto anche la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e &#8230; <a href="http://www.olioofficina.it/2012/05/lolio-della-giustizia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Falcone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5624" title="Giovanni Falcone" src="http://www.olioofficina.it/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Falcone.jpg" alt="" width="945" height="629" /></a>Quest’oggi vorrei riservare un omaggio speciale a <strong>Giovanni Falcone</strong>, in occasione del triste anniversario della sua scomparsa a seguito del vile attentato che ha coinvolto anche la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Capaci" target="_blank">strage di Capaci </a>è il segno della negazione dell’uomo. Sì, perché <strong>la mafia è arretramento di civiltà</strong>, <strong>l’equivalente dell’olio rancido</strong>, anzi molto peggio. Così, per ricordare le vittime della strage di Capaci, dedico loro i cinque oli della giustizia, scegliendoli tra i miei cinque oli siciliani del cuore<span id="more-5620"></span>.</p>
<p><del>GLI OLI DELLA GIUSTIZIA</del></p>
<p>Il Dop Monti Iblei <strong>Bell’Omio</strong>, da agricoltura biologica, di <a href="http://www.agrestis.eu/riconoscimenti.html" target="_blank">Agrestis</a>, da olive Tonda Iblea in purezza.</p>
<p>Il Dop Monti Iblei, sottozona val Tellaro, di <strong>Felice Modica</strong>, dell’azienda agricola <a href="http://www.olioevinobufalefi.it/olio-di-felice-modica/bufalefi-dop-monti-iblei/" target="_blank">Bufalefi</a>, da olive in prevalenza Moresca</p>
<p>Il Dop Valli Trapanesi da agricoltura biologica <a href="http://titone.it/" target="_blank"><strong>Titone</strong></a>, da olive Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla</p>
<p>L’<strong>MB</strong> monocultivar Nocellara del Belice dell’azienda agricola <a href="http://www.fontanasalsa.it/" target="_blank">Fontanasalsa</a>, di Maria Caterina Bulgarella</p>
<p>Il <strong>Primo</strong> dei <a href="http://www.frantoicutrera.it/" target="_blank">Frantoi Cutrera</a> da olive Tonda Iblea, un Dop Monti Iblei</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/OlioOfficina/~4/e8FSZBBqke8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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