<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>oneWeb20</title><link>http://www.oneweb20.it</link><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/oneWeb20" /><description>Blog sui social network</description><language>en</language><lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 08:40:25 PDT</lastBuildDate><generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator><sy:updatePeriod xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">1</sy:updateFrequency><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/oneWeb20" /><feedburner:info uri="oneweb20" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneWeb20" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/oneWeb20" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneWeb20" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneWeb20" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneWeb20" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FoneWeb20" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><item><title>Facebook in Borsa: come comprare le azioni</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/3pI8m1Hs1ds/</link><category>Facebook</category><category>Mercato</category><category>facebook</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Viviani</dc:creator><pubDate>Wed, 16 May 2012 08:40:25 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10622</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Facebook</strong> sta per entrare ufficialmente nel listino <strong>Nasdaq di Wall Street</strong>, collocando milioni di <strong>titoli</strong> a una cifra attorno ai 35 dollari, aumentata del 25% giusto nelle ultime ore dopo che Menlo Park ha annunciato l&#8217;aumento di azioni per una raccolta ulteriore di 16 miliardi di dollari. Il valore complessivo della società, quindi, supererà i cento miliardi, come alcuni avevano previsto. Ma se in Italia qualcuno volesse <strong>investire</strong> in Facebook cosa dovrebbe fare?</p>
<p><span id="more-10622"></span>Far parte, anche in piccolo, della più colossale offerta di acquisto iniziale della storia per un&#8217;azienda della Silicon Valley è certamente attraente, ma per il momento noi possiamo stare solo a guardare: non ci sono banche che partecipano al <a href="http://www.oneweb20.it/08/05/2012/facebook-si-apre-il-road-show-per-la-borsa/" title="Facebook a breve in Borsa">collocamento</a> di queste azioni e le società private che lo facevano nella trattazione parallela sono state bloccate. Quindi, un potenziale <strong>investitore italiano</strong> potrà comprare azioni Facebook soltanto dopo venerdì, cioè dopo che saranno state collocate in <strong>Borsa</strong>.</p>
<p>Da quel momento, in effetti, basta avere un <strong>broker</strong>, privato, della propria banca, per gestire dei pacchetti che sicuramente nelle prossime settimane chi investe i vostri risparmi vi proporrà inserendo anche le azioni di Big F. Al momento, invece, ci si può soltanto levare la soddisfazione simbolica di <a href="http://www.webnews.it/2012/05/15/vuoi-comprare-una-azione-facebook/?ref=post" title="Comprare una azione Facebook">comprarne una, cartacea</a>, attraverso siti come quali giveashare.com o oneshare.com. Per il resto, è meglio lasciar fare agli intermediari di fiducia.</p>
<p>La fiducia, però, in questo tipo di investimento dipende anche e prima di tutto dalla crescita del sito. La società ha presentato alla SEC documenti molto ambiziosi, in cui di fatto si spiega come Facebook voglia acquisire ogni utente Internet del mondo, ma è anche stata sincera sugli attuali problemi di remunerazione legati alla pubblicità (l&#8217;82% dei profitti nell&#8217;ultimo trimestre). Per non parlare di problemi come la sfida della connettività mobile, i brevetti, l&#8217;uscita di Zynga.</p>
<p>Non mancano famosi guru di Wall Street che hanno già detto che investiranno in Facebook, ma ci sono anche molte voci che raccomandano prudenza. Un&#8217;<strong>azione</strong> a 35-38 dollari potrebbe essere già molto alta e in caso di investimenti in cui si fermano azioni per poi rivenderle lucrando sull&#8217;eventuale margine potrebbe riservare amare sorprese. </p>
<p>Un suggerimento, molto modesto? Attendere qualche mese, osservare come Facebook supera le sfide tecnologiche e poi acquistare tramite la propria banca o l&#8217;intermediario una cifra non esagerata. Difficile che la net economy arricchisca altre persone oltre ai grandi investitori, manager ed eventualmente dipendenti della società medesima.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=3pI8m1Hs1ds:pqMuiD91ChY:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=3pI8m1Hs1ds:pqMuiD91ChY:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/3pI8m1Hs1ds" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>L'Ipo di Facebook è prevista per venerdì, intanto il network di Mark Zuckerberg ha aumentato del 25% il numero di azioni in vendita. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/16/05/2012/facebook-in-borsa-come-comprare-le-azioni/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/16/05/2012/facebook-in-borsa-come-comprare-le-azioni/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/16/05/2012/facebook-in-borsa-come-comprare-le-azioni/</feedburner:origLink></item><item><title>PC bloccato con logo SIAE? È una truffa</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/GnAblxTzC8w/</link><category>Senza categoria</category><category>malware</category><category>truffe</category><category>virus</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Floriana Giambarresi</dc:creator><pubDate>Wed, 16 May 2012 07:53:39 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10623</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In questi giorni si sta diffondendo in Rete un malware che sfrutta il nome della <strong>SIAE</strong> per <strong>bloccare il PC</strong> degli utenti: si tratta però di una vera e propria <strong>truffa</strong>, dunque è assolutamente consigliato di non cedere alle minacce e di non pagare alcuna somma di denaro per riabilitare l&#8217;uso del proprio computer.</p>
<p><span id="more-10623"></span>È quanto <a href="http://www.webnews.it/2012/05/16/la-siae-blocca-il-pc-truffa/" title="La SIAE ti blocca il PC? è una truffa">precisa</a> la SIAE, che attraverso un comunicato va a smentire il proprio coinvolgimento in questa azione. Gli utenti si stanno ritrovando con PC apparentemente inutilizzabili a causa di questo <strong>malware</strong>, che fa comparire il logo della Società Italiana degli Autori ed Editori e invita al <strong>pagamento</strong> di una somma mediante un sistema truffaldino che va a fare leva sulla paura di aver scaricato del materiale pirata sul proprio computer.</p>
<blockquote><p>Stanno arrivando al centralino della SIAE <strong>telefonate</strong> da più parti d’Italia che segnalano la circolazione in rete di un <strong>virus che blocca i computer</strong> e fa apparire un avviso con una richiesta di pagamento da parte della SIAE, con tanto di logo. Mai e in nessun modo la SIAE utilizza o potrebbe utilizzare sistemi di blocco dei computer degli utenti per fare richieste di pagamento. Per contrastare l’ulteriore diffusione del virus sono state allertate le forze dell’ordine competenti.</p></blockquote>
<p>Attenzione dunque a non cadere nel tranello, che appare strutturato in maniera del tutto simile a quello organizzato sfruttando il <a href="http://www.oneweb20.it/04/01/2012/virus-guardia-di-finanzia-e-una-truffa-online/" title="Virus guardia di Finanza, è una truffa">nome della Guardia di Finanza</a>.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=GnAblxTzC8w:sLjEZWvftak:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=GnAblxTzC8w:sLjEZWvftak:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/GnAblxTzC8w" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>La SIAE avvisa: attenzione al virus che sta bloccando i PC degli utenti italiani. Non pagate per riabilitare l'uso del computer. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/16/05/2012/pc-bloccato-con-logo-siae-e-una-truffa/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/16/05/2012/pc-bloccato-con-logo-siae-e-una-truffa/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/16/05/2012/pc-bloccato-con-logo-siae-e-una-truffa/</feedburner:origLink></item><item><title>Facebook: General Motors sospende la pubblicità in vista dell’Ipo</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/2NQVJa190dQ/</link><category>Facebook</category><category>Web 2.0 e Marketing</category><category>facebook</category><category>general motors</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giuseppe Cutrone</dc:creator><pubDate>Wed, 16 May 2012 03:18:19 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10619</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Facebook</strong> perde la &#8220;fiducia&#8221; di <strong>General Motors</strong> e si avvia così verso l&#8217;imminente <a href="http://www.oneweb20.it/14/05/2012/facebook-in-borsa-conto-alla-rovescia-cambiamenti-per-saverin/" title="Facebook, si avvicina la quotazione">quotazione in Borsa</a> con un piccolo ma importante colpo alla sua immagine, che potrebbe avere qualche riflesso non indifferente sulla valutazione di Wall Street.</p>
<p><span id="more-10619"></span>La novità delle ultime ore è la decisione che ha portato General Motors a <a href="http://www.slashgear.com/general-motors-ditches-facebook-advertising-16228552/" title="General Motors ritira un investimento pubblicitario su Facebook">ritirare un investimento</a> di 10 milioni di dollari per la <strong>pubblicità</strong> sul social network, giustificando la scelta fatta con la motivazione che le inserzioni promozionali su <a href="http://www.oneweb20.it/tag/facebook/" title="I post su Facebook su oneWeb2.0">Facebook</a> non sarebbero efficaci.</p>
<p>Il gruppo automobilistico di Detroit solleva così per primo la questione relativa al &#8220;quanto&#8221; e al &#8220;se&#8221; il sito di Zuckerberg sia in grado di dare visibilità agli <strong>spazi pubblicitari</strong> che vende, ipotizzando quindi che, nonostante l&#8217;enorme volume di utenti che quotidianamente si riversa sulle pagine del social network, la capacità di veicolare con efficacia un messaggio promozionale non è così sicura come potrebbe invece sembrare. </p>
<p>General Motors ha precisato che continuerà a utilizzare i <strong>profili ufficiali</strong> aperti su Facebook attraverso i quali promuove i propri modelli interfacciandosi direttamente con il pubblico, ma ha allo stesso tempo precisato di voler rivedere le altre tipologie di inserzioni per il prossimo futuro, proprio a causa dello scarso impatto che queste avrebbero presso i clienti o potenziali tali.</p>
<p>Facebook rischia quindi di rivelarsi un flop dal punto di vista pubblicitario? Ovviamente rispondere adesso a questa domanda è molto difficile, anche perché lo scarso riscontro rilevato da General Motors potrebbe anche non essere legato necessariamente alla visibilità offerta da Facebook quanto a una campagna promozionale poco incisiva nei modi in cui era stata strutturata. Di certo, però, questa notizia arrivata a poche ore dallo <strong>sbarco in Borsa</strong> non era quello che Zuckerberg e soci speravano per lanciare al meglio il social network nell&#8217;olimpo dei giganti della finanza.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=2NQVJa190dQ:U6cZ7c7GjS8:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=2NQVJa190dQ:U6cZ7c7GjS8:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/2NQVJa190dQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>General Motors sospende un investimento pubblicitario su Facebook a causa della scarsa efficacia, proprio in vista dello sbarco in Borsa. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/16/05/2012/facebook-general-motors-sospende-la-pubblicita-in-vista-dellipo/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/16/05/2012/facebook-general-motors-sospende-la-pubblicita-in-vista-dellipo/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/16/05/2012/facebook-general-motors-sospende-la-pubblicita-in-vista-dellipo/</feedburner:origLink></item><item><title>Usare Facebook è come fare sesso</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/2fEXUQw15Pw/</link><category>Facebook</category><category>facebook</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Floriana Giambarresi</dc:creator><pubDate>Wed, 16 May 2012 01:35:44 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10618</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Gli scienziati dell&#8217;Università di Harvard non hanno dubbi: <strong>usare Facebook</strong> dà un grado di soddisfazione pari a quella offerta dal <strong>sesso</strong>. Questo perché svelare se stessi e le proprie esperienze sul social network va a stimolare la regione del cervello collegata al piacere, cosa che provoca un rilascio di <strong>dopamina</strong>, ovvero quella medesima sostanza chimica che viene prodotta durante l&#8217;attività sessuale.</p>
<p><span id="more-10618"></span>È quanto emerge da un recente <a href="http://www.theage.com.au/technology/technology-news/facebook-is-as-pleasurable-as-food-or-sex-study-20120514-1ylqd.html" title="Scienziati Harvard: Facebook è come fare sesso">studio</a> condotto da due neuroscienziati della prestigiosa <strong>Università di Harvard</strong>, ovvero Diana Tamir e Jason Mitchell, i quali non citano esplicitamente Facebook ma focalizzano la propria ricerca sulle risposte offerte dal cervello in presenza di &#8220;un&#8217;opportunità di esprimere le proprie opinioni e sensazioni a qualcuno&#8221;. Tipico dei social network.</p>
<blockquote><p>La maggior parte delle persone dedica il 30-40 per cento dei discorsi parlando delle proprie <strong>esperienze</strong>, mentre sui social media la percentuale sale fino all&#8217;80%. Gli esseri umani sono naturalmente portati a voler condividere i propri pensieri, e avere la possibilità di farlo è vissuta come una sorta di premio soggettivo.</p></blockquote>
<p>Questo desiderio dunque di raccontare agli altri le proprie esperienze personali e condividere ciò che si pensa rappresenta, secondo gli scienziati, una potente forma di <strong>piacere</strong>, pari a quella che una persona prova facendo sesso o nutrendosi. Se dunque postare su <a href="http://www.oneweb20.it/03/02/2012/facebook-crea-piu-dipendenza-di-fumo-e-alcol/" title="Facebook, una mania che dà dipendenza">Facebook</a> è diventato oggi una vera e propria mania, questo potrebbe essere uno dei motivi per cui il canale sociale ha così tanto successo.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=2fEXUQw15Pw:tmzh8kIXBpk:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=2fEXUQw15Pw:tmzh8kIXBpk:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/2fEXUQw15Pw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Secondo gli scienziati dell'Università di Harvard, usare Facebook dà un grado di soddisfazione pari a quella offerta dal sesso. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/16/05/2012/usare-facebook-e-come-fare-sesso/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/16/05/2012/usare-facebook-e-come-fare-sesso/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/16/05/2012/usare-facebook-e-come-fare-sesso/</feedburner:origLink></item><item><title>BSA, pirateria: in Italia metà dei programmi sono illegali</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/UxLTKwVRGIs/</link><category>Mercato</category><category>Business Software Alliance</category><category>pirateria</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giuseppe Cutrone</dc:creator><pubDate>Tue, 15 May 2012 08:09:21 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10615</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stato presentato oggi da Business Software Alliance (<strong>BSA</strong>) il 2011 BSA Global Software Piracy Study, il rapporto che traccia un&#8217;istantanea della situazione del mercato della <strong>pirateria software</strong> in <strong>Italia</strong>. Dallo studio si apprende che nel 2011 i software pirata in circolazione si attestavano al 48%, con una leggera flessione dell&#8217;1% rispetto all&#8217;anno prima ma non sufficiente a evitare che quasi la metà dei programmi utilizzati dagli utenti italiani è illegale.</p>
<p><span id="more-10615"></span>Traducendo una simile percentuale in valore economico si nota come il valore commerciale del <a href="http://www.oneweb20.it/tag/pirateria" title="Pirateria, news">software pirata</a> distribuito in Italia arrivi a 1.398 milioni di euro, ponendo il mercato italiano all&#8217;ottavo posto della <strong>classifica BSA</strong> dei paesi con più alto tasso di programmi piratati in circolazione, una posizione che sale addirittura al secondo posto se si considerano solamente i paesi dell&#8217;Europa Occidentale, con l&#8217;Italia che si piazza alle spalle della Grecia e si attesta alla pari di Cipro e Islanda.</p>
<p>La situazione evidenziata dal <a href="http://portal.bsa.org/globalpiracy2011/downloads/press/pr_italy_it.pdf" title="Rapporto BSA pirateria in Italia">rapporto</a> è stata descritta da <strong>Matteo Mille</strong>, il presidente di BSA Italia che ha sottolineato:</p>
<blockquote><p>Se il 48% dei consumatori taccheggiasse i prodotti sugli scaffali dei negozi, questo sicuramente indurrebbe le istituzioni a intensificare la sorveglianza da parte delle forze dell&#8217;ordine e ad appesantire le pene per i trasgressori della legge. Invece il nostro Paese si trova ancor oggi privo di una salda normativa per la tutela della proprietà intellettuale in Rete, laddove altre nazioni europee stanno già traendo positivi risultati da innovazioni regolamentari che noi da tempo chiediamo alle Istituzioni, insieme alle altre associazioni di categoria dei titolari di diritti d&#8217;autore.</p></blockquote>
<p>Ha invece sottolineato i danni per l&#8217;economia del settore IT <strong>Robert Holleyman</strong>, presidente e CEO di BSA:</p>
<blockquote><p>la pirateria del software continua a drenare risorse all&#8217;economia legale nel mondo intero, rallentando l&#8217;innovazione nel settore IT e danneggiando l&#8217;occupazione. Per questo i governi devono accelerare l&#8217;evoluzione normativa a tutela della proprietà intellettuale e intensificare l&#8217;impegno nell&#8217;enforcement, per garantire la certezza delle sanzioni a carico dei pirati.</p></blockquote>
<p>Il mercato della pirateria software appare particolarmente fiorente nei mercati emergenti, mentre è meno diffuso in quelli maturi, a eccezione dell&#8217;Italia ovviamente. Il profilo dei pirati definito dal rapporto di <strong>Business Software Alliance</strong> vede protagonista un individuo giovane, di sesso maschile, con un discreto numero di decision maker che hanno dichiarato di aver fatto o di fare regolarmente uso di <strong>programmi pirata</strong> o di tecniche di underlicensing, un comportamento registrato con maggiore frequenza rispetto a quanto avviene in ambito privato.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=UxLTKwVRGIs:KMy1Lm9MyjU:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=UxLTKwVRGIs:KMy1Lm9MyjU:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/UxLTKwVRGIs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Secondo BSA, la pirateria software vale in Italia oltre 1 miliardo di euro, con una percentuale del 48% di utenti che utilizza programmi illegali. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/15/05/2012/bsa-pirateria-in-italia-meta-dei-programmi-sono-illegali/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/15/05/2012/bsa-pirateria-in-italia-meta-dei-programmi-sono-illegali/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/15/05/2012/bsa-pirateria-in-italia-meta-dei-programmi-sono-illegali/</feedburner:origLink></item><item><title>Facebook, cambia l’app per smartphone e tablet</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/g5WVxpXpdJU/</link><category>Facebook</category><category>facebook</category><category>facebook mobile</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giovanni Ferlazzo</dc:creator><pubDate>Tue, 15 May 2012 06:40:30 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10612</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Facebook</strong> ha <a title="Facebook Mobile cambia design" href="http://mashable.com/2012/05/14/facebook-mobile-app-photos/#63931Before">distribuito</a> un nuovo <strong>aggiornamento</strong> dedicato alla sua applicazione ufficiale per dispositivi mobile <strong>smartphone e tablet</strong>. L&#8217;obiettivo principale di questo update è infatti quello di far apparire le foto degli album, all&#8217;interno del news feed, più grandi rispetto la visualizzazione attuale. Un modo per rendere più intuitiva la navigazione tramite un device mobile, soprattutto per quanto concerne gli album.</p>
<p><span id="more-10612"></span>L&#8217;azienda che possiede la piattaforma sociale più famosa e utilizzata del mondo dall&#8217;alto dei suoi 900 milioni di utenti, ha annunciato la novità lunedì attraverso la pagina ufficiale dedicata a <strong>Facebook Mobile</strong>, che giunge a pochi giorni dallo sbarco in Borsa. I cambiamenti, che saranno gradualmente applicati a tutti i consumatori che hanno installato l&#8217;<strong>applicazione</strong>, mirano anche a confermare una particolare attenzione da parte del <strong>social network</strong> nei confronti delle foto dei suoi utenti, specialmente dopo l&#8217;<a title="Facebook, Instagram e l’importanza dell’acquisizione" href="http://www.oneweb20.it/13/04/2012/facebook-instagram-e-limportanza-dellacquisizione/">acquisizione</a> in aprile di Instagram, costata la roboante cifra di un miliardo di dollari.</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-129-10612">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-1408" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.oneweb20.it/nggallery/post/facebook-cambia-lapp-per-smartphone-e-tablet/image/1408" title=" "  >
								<img title="facebook-mobile-2" alt="facebook-mobile-2" src="http://www.oneweb20.it/wp-content/blogs.dir/11/files/facebook-mobile-novita/thumbs/thumbs_facebook-mobile-2.jpg" width="100" height="56" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-1409" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.oneweb20.it/nggallery/post/facebook-cambia-lapp-per-smartphone-e-tablet/image/1409" title=" "  >
								<img title="facebook-mobile-3" alt="facebook-mobile-3" src="http://www.oneweb20.it/wp-content/blogs.dir/11/files/facebook-mobile-novita/thumbs/thumbs_facebook-mobile-3.jpg" width="100" height="56" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-1410" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.oneweb20.it/nggallery/post/facebook-cambia-lapp-per-smartphone-e-tablet/image/1410" title=" "  >
								<img title="facebook-mobile" alt="facebook-mobile" src="http://www.oneweb20.it/wp-content/blogs.dir/11/files/facebook-mobile-novita/thumbs/thumbs_facebook-mobile.jpg" width="100" height="56" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class="ngg-clear"></div> 	
</div>


<p>Proprio la scorsa settimana <strong>Mark Zuckerberg</strong> aveva ammesso durante l&#8217;ultima conferenza con gli investitori che il mobile è un settore al quale <a title="Facebook,news" href="http://www.oneweb20.it/tag/facebook">Facebook</a> intende puntare parecchio, soprattutto in previsione del debutto a <strong>Wall Street</strong>. E oggettivamente garantire un&#8217;esperienza mobile di qualità per il social network più popolato e amato del mondo è una priorità che non va affatto sottovalutata: troppo alta la posta in gioco, troppo altalenante finora la qualità dell&#8217;applicazione ufficiale di Facebook Mobile.</p>
<p>Il <strong>nuovo design per le foto</strong>, visibile tramite le immagini presenti nella galleria qui in alto, è certamente l&#8217;inizio di tante novità che saranno rese disponibili nei prossimi mesi. L&#8217;azienda fa sapere che l&#8217;update è valido per dispositivi <strong>iOS</strong>, <strong>Android</strong> e per quelli in grado di connettersi a m.facebook.com.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=g5WVxpXpdJU:7JZhBxpXxgc:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=g5WVxpXpdJU:7JZhBxpXxgc:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/g5WVxpXpdJU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Facebook Mobile aggiorna il suo design: migliorata la visualizzazione delle foto nella bacheca notizie. Ecco tutte le novità. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-cambia-lapp-per-smartphone-e-tablet/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-cambia-lapp-per-smartphone-e-tablet/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-cambia-lapp-per-smartphone-e-tablet/</feedburner:origLink></item><item><title>Facebook: come scoprire chi guarda di più il nostro profilo</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/l7NVNWdd3Rw/</link><category>Facebook</category><category>facebook</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Marco Viviani</dc:creator><pubDate>Tue, 15 May 2012 03:20:51 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10609</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Chi ci guarda</strong> di più, chi frequenta di più il nostro diario, chi ci legge? Su <strong>Facebook</strong> la domanda più banale è sempre stata quella destinata a rimanere senza risposta. Per un motivo semplice: il funzionamento stesso del social network è basato su algoritmi che non vediamo e di cui utilizziamo alcuni strumenti in funzione di scelte che avvengono altrove.</p>
<p><span id="more-10609"></span>Nei primi anni del boom di Facebook si sono sprecate le applicazioni &#8211; poi man mano cancellate o dimenticate &#8211; che promettevano di <strong>scoprire chi ci seguiva di più</strong>, chi si o ci <a href="http://www.oneweb20.it/31/01/2012/facebook-come-vedere-chi-ti-rimuove-dagli-amici/" title="Come vedere chi ti rimuove dagli amici Facebook">cancellava dall&#8217;elenco</a> dei nostri amici e così via. Alcune di queste sono ancora molto popolari, ed esiste persino un <a href="http://www.oneweb20.it/17/11/2010/unfriend-day-su-facebook-troppi-amici-cancellali/" title="Troppi amici su Facebook? Cancellali">Unfriend Day</a> perché la rete sociale sul web è un flusso, non è mai statico, ma viverci dentro spesso impedisce di osservarlo dall&#8217;alto. Statisticamente e non solo.</p>
<p>Per avere un&#8217;idea, generale, di chi ha una relazione speciale con noi e con chi noi ci intratteniamo di più, si possono sfruttare alcuni algoritmi di Facebook, a sua insaputa. Ad esempio, <strong>aggiornando la pagina del diario</strong> (basta cliccare di continuo F5) noterete che il riquadro degli amici tende a farci vedere una combinazione sempre diversa di alcuni di loro. Questi sample, in realtà, sembrano prendere in considerazione quelli che hanno più relazione con noi, perché guardando con attenzione, alla fine sono sempre gli stessi 10 o 15.</p>
<p>Esiste anche una teoria riguardo alla visualizzazione: secondo Science 2.0, negli <strong>Eventi</strong> e nella <strong>barra della ricerca</strong>, i primi cinque nomi che compaiono &#8211; nel primo caso vicino al nostro quando siamo invitati allo stesso evento, nel secondo quando cominciamo a scrivere e il sistema completa il nome col riconoscimento automatico &#8211; non sono in ordine alfabetico (e questo corrisponde al vero), bensì sarebbero il frutto di qualche calcolo del sito che premia gli <strong>amici che ci hanno visitato di più</strong>. Noi non lo sappiamo, ma Facebook sì.</p>
<p>Naturalmente se il diario su Facebook è molto aperto ai contenuti pubblici oppure se utilizziamo gli aggiornamenti feed, la lista dei <a href="https://www.facebook.com/find-friends/browser/" title="Il trova amici di Facebook">suggerimenti di amici</a> che potremmo conoscere è un indizio molto fondato su chi già ci segue, ci &#8220;spia&#8221;.</p>
<p>Una chicca per i più curiosi: TheKeesh ha creato un geniale <a href="http://thekeesh.com/2011/08/who-does-facebook-think-you-are-searching-for/" title="Chi Facebook pensa tu stia cercando">bookmarklet</a> che ribalta la prospettiva: basta trascinare l&#8217;applicazione java sulla barra del browser e il <strong>Facebook Friends Ranking</strong> produrrà ogni volta che si vuole un elenco aggiornato con un indice che calcola la classifica delle persone che Facebook considera, algoritmicamente, le più attenzionate dalla nostra attività sul social. </p>
<p>Insomma, per ricordarsi che là fuori ci possono essere insospettabili guardoni della nostra vita su Facebook, ma spesso ce n&#8217;è uno anche dentro di noi.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=l7NVNWdd3Rw:fOqt-WRIZvU:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=l7NVNWdd3Rw:fOqt-WRIZvU:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/l7NVNWdd3Rw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Ecco qualche suggerimento per comprendere chi guarda di più il nostro profilo su Facebook, anche se non v'è un metodo ufficiale. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-come-scoprire-chi-guarda-di-piu-il-nostro-profilo/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-come-scoprire-chi-guarda-di-piu-il-nostro-profilo/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-come-scoprire-chi-guarda-di-piu-il-nostro-profilo/</feedburner:origLink></item><item><title>Facebook Highlight, status in evidenza a pagamento</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/Lw3S-2jDots/</link><category>Facebook</category><category>Web 2.0 e Marketing</category><category>facebook</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Floriana Giambarresi</dc:creator><pubDate>Tue, 15 May 2012 00:05:14 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10607</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Facebook Highlight</strong> è una nuova funzionalità attualmente in fase di sperimentazione che consentirà agli utenti di <strong>evidenziare uno status</strong> tramite il <strong>pagamento</strong> di una somma pari a 1,80 dollari. Con un&#8217;opzione del genere, chi vorrà differenziare un aggiornamento, un link o un&#8217;immagine dal flusso di update potrà ottenere un trattamento preferenziale pagando appunto una cifra minima.</p>
<p><span id="more-10607"></span>Chi è iscritto a <strong>Facebook</strong> potrà pertanto scegliere un determinato contenuto, sia di natura testuale che multimediale, e fare in modo che venga <strong>aumentata la sua visibilità</strong>; i metodi di pagamento consentiti sembra che saranno PayPal e carta di credito, ma v&#8217;è da sottolineare che pare non sia previsto alcun modo per verificare quanti utenti abbiano visto lo status in evidenza.</p>
<p>Se dunque da una parte l&#8217;iniziativa potrebbe essere rilevante per chi utilizza il social network per azioni di marketing, dato che in questi casi la possibilità di evidenziare un messaggio promozionale può rivelarsi fondamentale per il successo di un qualunque prodotto, dall&#8217;altra parte chi opera in questo settore non avrebbe alcuno strumento per tenere sotto controllo la situazione e per comprendere se il <strong>post</strong> a pagamento abbia avuto efficacia oppure no. È però vero che le modalità di accesso a questa opzione sembrano molto più semplici rispetto all&#8217;avvio di annunci a pagamento oppure dei più complessi circuiti pubblicitari.</p>
<p>Attualmente, sembra che Facebook Hightlight sia in <strong>fase di sperimentazione</strong> nel territorio neozelandese, ma è possibile che anche gli utenti degli altri paesi vedano la nuova opzione a breve. Non sono tuttavia state diramate le esatte tempistiche per la diffusione pubblica della funzionalità, ma <a href="http://www.oneweb20.it/tag/facebook" title="Facebook, notizie">Facebook</a> ha comunque confermato la <a href="http://www.engadget.com/2012/05/11/facebook-highlight-feature/" title="Facebook testa Highlight, status a pagamento">fase di test</a> attraverso la voce di Mia Garlick, manager della divisione Communications dell&#8217;azienda, la quale ha dichiarato che:</p>
<blockquote><p>«stiamo continuamente testando nuove funzionalità all&#8217;interno del sito. Questo particolare test è atto semplicemente a valutare l’interesse della gente circa questo metodo di condivisione con i propri amici».</p></blockquote>
<p>Una novità, questa, che giunge a pochissimi giorni dallo <a href="http://www.oneweb20.it/14/05/2012/facebook-in-borsa-conto-alla-rovescia-cambiamenti-per-saverin/" title="Facebook presto in Borsa">sbarco in Borsa</a> di Facebook, previsto per il 18 maggio.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=Lw3S-2jDots:gR0cjDw7nBA:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=Lw3S-2jDots:gR0cjDw7nBA:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/Lw3S-2jDots" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Facebook Highlight è una funzionalità in fase di test che consentirà agli utenti di evidenziare un aggiornamento di stato a pagamento. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-highlight-status-in-evidenza-a-pagamento/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-highlight-status-in-evidenza-a-pagamento/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/15/05/2012/facebook-highlight-status-in-evidenza-a-pagamento/</feedburner:origLink></item><item><title>Facebook in Borsa: conto alla rovescia, cambiamenti per Saverin</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/-9F1e3em6Qg/</link><category>Facebook</category><category>Mercato</category><category>Eduardo-Saverin</category><category>facebook</category><category>mark zuckerberg</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Floriana Giambarresi</dc:creator><pubDate>Mon, 14 May 2012 08:30:43 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10606</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Facebook</strong> scalda i motori in vista dell&#8217;<strong>Ipo</strong>: sbarcherà in <a href="http://www.oneweb20.it/11/05/2012/facebook-in-borsa-mark-zuckerberg-bocciato-per-la-sua-felpa/" title="Facebook in Borsa, Mark Zuckerberg e le critiche">Borsa</a> tra pochissimo, il 18 maggio, con il titolo Fb e gli occhi sono attualmente tutti puntati su quella che dovrebbe essere la maggiore Offerta pubblica iniziale della storia per un&#8217;azienda che opera sul Web e sul suo amministratore delegato, <strong>Mark Zuckerberg</strong>, che domani 15 maggio compirà 28 anni. Nel frattempo, <strong>Eduardo Saverin</strong>, il co-fondatore brasiliano del social network, si è trasferito a Singapore proprio alla vigilia del debutto al NASDAQ.</p>
<p><span id="more-10606"></span>Mark Zuckerberg compirà gli anni tra poche ore e, ancora giovanissimo, si ritroverà alla guida di un&#8217;azienda che potrebbe valere più si McDonald&#8217;s o Goldman Sachs. Il <strong>prezzo delle azioni</strong> sta facendo però discutere gli analisti poiché ritenuto eccessivo (<a href="http://www.oneweb20.it/04/05/2012/facebook-in-borsa-azioni-tra-28-e-35-dollari/" title="Facebook, il valore delle azioni">fra i 28 e i 35 dollari per azione</a>), infatti secondo il magazine Barron&#8217;s con una <strong>valutazione</strong> del genere Facebook vedrà &#8220;70 volte gli utili per azione previsti a 50 cent per il 2012 e 18 volte i ricavi stimati&#8221;. </p>
<p>Gli esperti del mercato borsistico sono comunque divisi sull&#8217;andamento della domanda dell&#8217;Ipo: secondo Reuters, la domanda è già superiore all&#8217;offerta, mentre secondo le stime di Bloomberg è debole. A ogni modo, l&#8217;attenzione è alta anche su Mark Zuckerberg che si troverà, con l&#8217;<a href="http://www.oneweb20.it/08/05/2012/facebook-si-apre-il-road-show-per-la-borsa/" title="Facebook, si apre il road show per la Borsa">Ipo</a>, a essere guidicato in tempo reale in questo difficile mercato; secondo il New York Times, l&#8217;obiettivo del 28enne è quello di &#8220;essere un amministratore delegato di lungo periodo. Un obiettivo al quale sta lavorando, cosciente dei propri limiti&#8221;, secondo quanto riferito da alcuni dipendenti di Facebook.</p>
<p>Curiosa anche la situazione di <strong>Eduardo Saverin</strong>, il quale ha <strong>rinunciato alla cittadinanza statunitense</strong> e si è trasferito a <strong>Singapore</strong> proprio nelle ore che precedono lo sbarco in Borsa di Facebook. Questa decisione potrebbe garantirgli consistenti vantaggi fiscali, sebbene la versione fornita alle testate sia davvero differente. Un <a href="http://www.bloomberg.com/news/2012-05-11/facebook-co-founder-saverin-gives-up-u-s-citizenship-before-ipo.html" title="Eduardo Saverin a Singapore">portavoce</a> ha infatti affermato che &#8220;Eduardo ha trovato più pratico risiedere a Singapore, in quanto ha intenzione di fermarsi lì per un periodo di tempo indefinito&#8221;. </p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=-9F1e3em6Qg:8JGuJn59Kvw:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=-9F1e3em6Qg:8JGuJn59Kvw:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/-9F1e3em6Qg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Facebook si prepara al debutto in Borsa proprio nelle ore in cui Mark Zuckerberg sta per compiere 28 anni; Eduardo Saverin va a Singapore. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/14/05/2012/facebook-in-borsa-conto-alla-rovescia-cambiamenti-per-saverin/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/14/05/2012/facebook-in-borsa-conto-alla-rovescia-cambiamenti-per-saverin/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/14/05/2012/facebook-in-borsa-conto-alla-rovescia-cambiamenti-per-saverin/</feedburner:origLink></item><item><title>AGCOM, il Web vuole Stefano Quintarelli</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/oneWeb20/~3/Ow65iEFg5EU/</link><category>Novità e tendenze</category><category>agcom</category><category>Stefano Quintarelli</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giuseppe Cutrone</dc:creator><pubDate>Mon, 14 May 2012 06:31:29 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.oneweb20.it/?p=10603</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Chi sarà l&#8217;erede di <a href="http://www.oneweb20.it/02/05/2012/calabro-agcom-internet-litalia-del-digital-divide/" title="AGCOM, parla Corrado Calabrò">Corrado Calabrò</a> alla guida dell&#8217;<strong>AGCOM</strong>? La risposta, per il popolo del Web, è chiara e ha un nome ben preciso: <strong>Stefano Quintarelli</strong>, l&#8217;attuale direttore dell&#8217;area Digital del Gruppo 24 Ore nonché un blogger molto attivo nel sostenere diverse cause proprio relative alla Rete e alla libertà della stessa.</p>
<p><span id="more-10603"></span>Un folto gruppo di internauti ha infatti raccolto più di <a href="http://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2012/05/14/AP1YRtVC-quintarelli_agcom_firme.shtml#axzz1uqSy3se5" title="Quintarelli all'AGCOM, lo vuole il popolo di Internet">10.000 firme</a> nelle scorse con lo scopo di sostenere la nomina di Quintarelli al comando dell&#8217;Autorità Garante per le Comunicazioni, annunciando la volontà di presentare una <strong>petizione</strong> che, per quanto non vincolante in termini pratici, servirebbe da stimolo per sensibilizzare chi di dovere a favore di Quintarelli.</p>
<p>In passato il blogger di Quinta’s weblog ha infatti preso posizione in numerose vicende evidenziando una sensibilità spiccata verso tematiche con al centro la banda larga, il Web e tutto quanto rappresenta l&#8217;anima di <strong>Internet</strong> in Italia. Da queste premesse è nata pertanto un&#8217;iniziativa popolare che ha preso il via dal sito &#8220;firmiamo.it&#8221;, per sbarcare anche su un sito social molto conosciuto come <strong>Twitter</strong>, dove sta spopolando in queste ore l&#8217;hashtag &#8220;<strong>#Quinta4President</strong>&#8220;.</p>
<p>Sempre sul sito di microblogging si è avuta una prima risposta di Stefano Quintarelli, che tramite il proprio account ha ringraziato i propri sostenitori per gli attestati di stima e fiducia mostrati. Bisognerà comunque attendere per sapere quali saranno le nuove nomine, intanto Quintarelli è quel presidente che vorrebbero molti italiani.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=Ow65iEFg5EU:S4kBLyFTxoY:xurIQenXBRI"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=xurIQenXBRI" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?a=Ow65iEFg5EU:S4kBLyFTxoY:uiO3_RfGj_4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/oneWeb20?d=uiO3_RfGj_4" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/oneWeb20/~4/Ow65iEFg5EU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Stefano Quintarelli all'AGCOM: è la proposta che emerge in queste ore da una petizione sul Web che ha raccolto 10000 firme. &lt;a href="http://www.oneweb20.it/14/05/2012/agcom-il-web-vuole-stefano-quintarelli/"&gt;Continue reading &lt;span class="meta-nav"&gt;&amp;#8594;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://www.oneweb20.it/14/05/2012/agcom-il-web-vuole-stefano-quintarelli/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://www.oneweb20.it/14/05/2012/agcom-il-web-vuole-stefano-quintarelli/</feedburner:origLink></item></channel></rss>

