<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497</atom:id><lastBuildDate>Tue, 07 Dec 2021 16:24:20 +0000</lastBuildDate><category>geek</category><category>Web 2.0</category><category>internet</category><category>society</category><category>Toy</category><category>Linux</category><category>gadget</category><category>social networking</category><category>Microsoft</category><category>appunti di cultura tecnologica</category><category>environment</category><category>free software</category><category>fun stuff</category><category>office life</category><category>technology</category><category>ACT</category><category>cars</category><category>computers</category><category>fantasy</category><category>politics</category><category>ubuntu</category><category>DRM</category><category>Hybrid</category><category>Italy</category><category>Prius</category><category>Space shuttle</category><category>Toyota</category><category>Twitter</category><category>automotive</category><category>bothanics</category><category>civil rights</category><category>consume electronics</category><category>democracy</category><category>electronics</category><category>energy</category><category>entertainment</category><category>freedom</category><category>fuel</category><category>gaming</category><category>imaging</category><category>intellectual property</category><category>law</category><category>magic</category><category>mobile</category><category>philosophy</category><category>photograpy</category><category>plants</category><category>prologue</category><category>pubblicità pro-grezzo</category><category>rights</category><category>security</category><category>steampunk</category><category>test</category><category>trends</category><category>weird</category><title>L&#39;Uomo 1.0</title><description>&quot;Qualsiasi tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia&quot; Arthur C. Clarke, 1962&#xa;&#xa;...e anche &quot;canto il mio Magnificat come un pazzo a mare e monti, ignoranti e colti, sperando che qualcuno ascolti&quot;. CapaRezza</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-1525197751390377065</guid><pubDate>Tue, 26 May 2020 14:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2020-05-26T16:17:03.381+02:00</atom:updated><title>World Lockdown Map</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://1.bp.blogspot.com/-7N2S8O_Hqvg/Xs0kVxf8qoI/AAAAAAABcXQ/sB1DkAOhAccJAbcsdB4maNbVxV5xDGP2ACK4BGAsYHg/Immagine.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;709&quot; data-original-width=&quot;1061&quot; src=&quot;https://1.bp.blogspot.com/-7N2S8O_Hqvg/Xs0kVxf8qoI/AAAAAAABcXQ/sB1DkAOhAccJAbcsdB4maNbVxV5xDGP2ACK4BGAsYHg/s320/Immagine.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I am an Export manager, and I was looking for a map showing how stringent lockdown measures are in various countries in the World.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I could not find one at first, and I was ready to start building my own as a spare time project (admittedly labor intensive), and then while I was looking around for the best software to make custom maps... I found what I was looking for ready made:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href=&quot;https://ourworldindata.org/grapher/covid-stringency-index&quot;&gt;https://ourworldindata.org/grapher/covid-stringency-index&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Big thanks to the folks at Our World in Data, for proving that if it is a good idea, someone is likely to have had it before ;)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2020/05/world-lockdown-map.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://1.bp.blogspot.com/-7N2S8O_Hqvg/Xs0kVxf8qoI/AAAAAAABcXQ/sB1DkAOhAccJAbcsdB4maNbVxV5xDGP2ACK4BGAsYHg/s72-c/Immagine.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-2861842086699309441</guid><pubDate>Sat, 27 Mar 2010 14:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-29T09:01:51.595+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ACT</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">appunti di cultura tecnologica</category><title>ACT II: Il colabrodo della censura</title><description>Ho appena visto l&#39;incipit di &lt;a href=&quot;http://live.raiperunanotte.it/&quot;&gt;Raiperunanotte&lt;/a&gt;, la trasmissione che &lt;strike&gt;non&lt;/strike&gt; è andata in onda l&#39;altra sera perché sgradita al governo. Non voglio dare giudizi di merito perché questo blog non parla di &lt;strike&gt;politica&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;partitica&lt;/i&gt;. Su questo mi limito a dire che il confronto iniziale va forse oltre lo stesso intento polemico degli autori. Da una parte Mussolini infiammava la piazza al grido di &quot;&lt;i&gt;desiderate degli onori? (Noooo!) Delle ricompense? (Noooo!) La vita comoda? (Noooo!)&lt;/i&gt;&quot;, dall&#39;altra Berlusconi chiede &quot;&lt;i&gt;volete la reintroduzione dell&#39;ICI? (Noooo!) Il raddoppio delle tasse sui BOT e i CCT? (Noooo!) Un&#39;imposta patrimoniale anche sugli immobili più piccoli? (Noooo!)&lt;/i&gt;&quot; &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[ometto una serie di altri &quot;volete&quot; giacché Berlusconi si è scordato che la retorica richiede anche di tenere le enumerazioni brevi e dispari]&lt;/span&gt;. I temi dell&#39;epica politica si sono decisamente sviliti, e questo mi suscita un&#39;amarezza che non ha colore né bandiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venendo a temi più cari a questo blog, mi piacerebbe soffermarmi sul fatto che quello che è successo l&#39;altra sera ha pochissimi precedenti nella storia Italiana, e credo anche Mondiale. In breve un intervento censorio (giusto o sbagliato che fosse) da parte dell&#39;establishment, è stato non solo aggirato ma addirittura cavalcato, tanto che &lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Raiperunanotte-fa-oltre-il-13-di-share-Berlusconi-Lugubre-Carro-di-Tespi_172127744.html&quot;&gt;a sentire le cifre che girano&lt;/a&gt; non è detto che una regolare puntata di Annozero avrebbe fatto quel numero di ascolti. Una cosa del genere era già successa qualche anno fa con un&#39;altra trasmissione di sinistra. Si chiamava &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Raiot&quot;&gt;Raiot&lt;/a&gt; ed era una feroce trasmissione di satira politica ideata e condotta da &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Sabina_Guzzanti&quot;&gt;Sabina Guzzanti&lt;/a&gt;. A detta di alcuni la satira fu troppo feroce, tanto che la seconda delle due puntate, perchè non si potesse dire che era stata censurata, si celebrò &quot;liberamente&quot; a teatro dove chiunque fu &quot;libero&quot; di prendere armi e bagagli e, se proprio ci teneva, andarsela a vedere. In pratica già allora il video fu immediatamente disponibile via internet (e lo è ancora), ma la strategia dei censori tutto sommato funzionò egregiamente e passata la polemica nessuno ebbe a parlare di Raiot come di un grande successo mediatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello di cui non è stato tenuto conto questa volta è il mutato scenario delle telecomunicazioni. Nel 2003 gli strumenti c&#39;erano già tutti ma la &quot;struttura&quot; che la maggioranza dei telespettatori percepiva era ancora quella vecchia. Una volta si accendeva il televisore e si ricevevano delle &quot;opzioni&quot; esisteva il telecomando certo, ma la scelta era comunque tra una rosa relativamente ristretta di proposte, uno vedeva cosa c&#39;era e poi sceglieva. Ora il consolidarsi di tecnologie come i video in streaming e l&#39;uso quotidiano di Internet in generale hanno invece ribaltato la situazione, molti utenti si aspettano di scegliere PRIMA cosa vogliono vedere e POI andare a cercarselo. La logica conseguenza è che se un contenuto esiste verrà trovato, anche se non si trova su un canale TV nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;altra grande rivoluzione è stata l&#39;emergere di canali secondari capaci di giocare quasi ad armi pari con i media maggiori. Fino a qualche anno fa una piccola emittente locale poteva fare poco più che trasmettere notizie locali, balli folkloristici e commedie dialettali, il tutto per un pubblico ristretto geograficamente e demograficamente. Allo stesso tempo i blog (allora si chiamavano WebLog ed erano statici) e le altre incarnazioni dell&#39;informazione più o meno libera su Internet erano ancora appannaggio di pochi e particolari individui. Poi c&#39;è stata la guerra in Bosnia, con le ombre gettate sui media della NATO e le eroiche trasmissioni di &lt;a href=&quot;http://www.b92.net/&quot;&gt;Radio B92&lt;/a&gt; in streaming da Sarajevo, poi la Guerra in Iraq e l&#39;enfasi sui blog di guerra opposti al giornalismo embedded, una goccia alla volta finché anche i media e la politica tradizionale hanno dovuto arrendersi e fare i conti con l&#39;esistenza a la potenza di strumenti come youtube, facebok, twitter. Oggi anche un emittente molto piccola, per assurdo anche un singolo individuo, può trasmettere dalla sua cantina al Mondo intero, e guarda caso se quello che dice ha un senso (e purtroppo anche se non ce l&#39;ha) il Modo intero può ascoltarlo e spesso lo va addirittura a cercare, e lo trova. Lo hanno imparato a caro prezzo gli iraniani (per esempio &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=76W-0GVjNEc&amp;amp;skipcontrinter=1&quot;&gt;così&lt;/a&gt; e poi &lt;a href=&quot;http://www.thenation.com/blogs/notion/443634&quot;&gt;così&lt;/a&gt; ma anche &lt;a href=&quot;http://www.zahrasparadise.com/lang/it/archives/76&quot;&gt;così&lt;/a&gt;, astenersi dal primo link i deboli di stomaco), e ora lo sappiamo anche noi. Con questo non voglio, come &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Luigi_Bersani&quot;&gt;qualcuno&lt;/a&gt; ha fatto, paragonare l&#39;Italia all&#39;Iran, non ancora. Ma è evidente che ci accomuna una grossolana ignoranza, nella classe politica, delle peculiarità e delle opportunità di un nuovo modo di intendere la comunicazione (direi un nuovo &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Paradigma&quot;&gt;&lt;i&gt;paradigma&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; se certi imbecilli non l&#39;avessero fatta diventare una parola per intellettualoidi a corto di argomenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad ora la reazione dei governi e dei grandi network di informazione è stata, con qualche eccezione, cercare di forzare vecchie regole su realtà nuove. &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2842304/PI/News/murdoch-una-sterlina-web.aspx&quot;&gt;Chiedendo gabelle&lt;/a&gt; per contenuti che il vicino di casa offre gratis, &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2183668/PI/News/contro-scientology-un-ultimatum-online.aspx&quot;&gt;stirando la legge sul diritto d&#39;autore&lt;/a&gt; oltre i limiti per cui è stata pensata, imponendo divieti troppo semplici da aggirare o solo tecnicamente inapplicabili &lt;a href=&quot;http://www.webmasterpoint.org/diritto/62-diritto-d-autore-leggi-per-libero-utilizzo-di-immagini-video-canzoni.asp&quot;&gt;o privi di significato&lt;/a&gt;. Per fortuna hanno sempre fallito. Intendiamoci a volte la &quot;vecchia guardia&quot; ha anche le sue buone ragioni, ma la mia impressione è che stia semplicemente giocando a un gioco di cui non comprende le regole, e allora se ne inventa delle sue che però guarda caso non vanno bene. Il punto è che per poter governare bene, un rapporto mediatico o un paese non ha importanza, bisognerebbe prima di tutto capirlo, e capire costa fatica, tolleranza e onestà intellettuale. E tanta, TANTA pazienza, soprattutto se ti aspetti ubbidienza da un mezzo come Internet che &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Internet#Funzionamento&quot;&gt;per progetto&lt;/a&gt; non riconosce il principio di autorità, &lt;strike&gt;un po&#39; come gli italiani&lt;/strike&gt;.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/act-ii-il-colabrodo-della-censura.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-2682104522156601226</guid><pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-27T12:05:53.527+01:00</atom:updated><title>Spy story a colazione</title><description>Palo Alto (California) - Esterno giorno. Due famosi miliardari californiani stanno chiacchierando davanti a un caffè davanti a un bar, la maggior parte dei passanti va e viene pensando ai casi propri, qualcuno li riconosce e alza le sopracciglia, qualcun altro &lt;a href=&quot;http://news.cnet.com/2300-13579_3-10002946.html?tag=mncol&quot;&gt;scatta delle foto&lt;/a&gt; e corre a diffondere su Internet la notizia dell&#39;avvistamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si perché i due malcapitati di solito non sono esattamente il gatto e la volpe, più il gatto e il cane. Si tratta di &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Eric_E._Schmidt&quot;&gt;Eric Schmidt, CEO di Google&lt;/a&gt;, e &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_jobs&quot;&gt;Steve Jobs, &lt;strike&gt;Oscuro Signore&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;CEO&lt;/i&gt; di Apple&lt;/a&gt;. Per chi avesse la memoria corta sono due delle più grandi società informatiche al Mondo e sono da tempo impegnate a staccarsi vicendevolmente la testa a morsi &lt;a href=&quot;http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/act-i-patent-wars.html&quot;&gt;senza lesinare i colpi bassi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blogs.law.harvard.edu/doc/files/2010/01/0114_mz_cover.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;131&quot; src=&quot;http://blogs.law.harvard.edu/doc/files/2010/01/0114_mz_cover.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Allora cosa ci fanno i due a discutere amabilmente sorseggiando caffellatte come se niente fosse? Trattano un armistizio? Improbabile. Si infamano? Non si direbbe. Si scambiano pettegolezzi sull&#39;amico paccaro che non li ha raggiunti al bar? Possibile, dopo tutto &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Ballmer&quot;&gt;Steve Ballmer&lt;/a&gt; è davvero quello che manca al quadretto. Internet è già tutta un fermento di ipotesi, congetture, teorie del complotto... tipo che in realtà si sono fatti vedere assieme apposta ed è tutta una manovra per qualche scopo sinistro... Sono perplesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, sono a capo di società rivali... ok il lavoro di ciascuno è fare le scarpe all&#39;altro... ok, hanno dichiarato di non aversi esattamente in grande simpatia... ma alla fine della fiera comunque vada sono e resteranno due uomini &lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/goog_636514958&quot;&gt;schifosamente ricchi&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://money.cnn.com/magazines/fortune/power25/2007/&quot;&gt; e potenti&lt;/a&gt;, non hanno nessuno che si possa permettere di fargli la ramanzina sulla gente che frequentano, pur con idee diverse condividono le stesse passioni e sono anche stati colleghi, sono praticamente vicini di casa... non sarà che gli andava semplicemente di prendere un caffè assieme, parlare di questo e quello, e si sono seduti fuori perchè c&#39;era più fresco? Resta che non so le loro, ma di sicuro le nostre sono solo chiacchiere. (E resta anche che pur non essendo i miei idoli dell&#39;infanzia, un caffè con Eric o Steve me lo prenderei volentieri, e forse farei pure il brillante al momento del conto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;P.S. Qualcuno afferma anche di aver &quot;captato&quot; un frammento di conversazione del tipo &quot;...Alla fine lo vedranno tutti, quindi chi se ne frega come lo ottengono?&quot; (S. Jobs). Altra valanga di congetture... chi lo vedrà? Cos&#39;è che vedrà? Alla fine di cosa? Meh, qui mi sento di buttare i miei due cents, secondo me stavano parlando del &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-Counterfeiting_Trade_Agreement&quot;&gt;trattato ACTA&lt;/a&gt; sul commercio internazionale, che pare contenere talmente tante infamate che sia gli USA che l&#39;UE stanno cercando (&lt;a href=&quot;http://www.inquisitr.com/21747/secret-acta-international-copyright-treaty-leaked-to-wikileaks/&quot;&gt;in vano&lt;/a&gt;) di tenerlo segreto fino a quando non entrerà in vigore.&lt;/span&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/spy-story-colazione.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-8183547924154035141</guid><pubDate>Mon, 22 Mar 2010 08:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-22T09:53:47.430+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pubblicità pro-grezzo</category><title>Pubblicità Pro-Grezzo: Conto Arancio</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://th04.deviantart.net/fs12/300W/i/2006/288/7/a/2D_Gorillaz_Pumpkin_by_likeshine.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;296&quot; src=&quot;http://th04.deviantart.net/fs12/300W/i/2006/288/7/a/2D_Gorillaz_Pumpkin_by_likeshine.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Da parecchio tempo, tutte le volte che vedo la pubblicità di &lt;a href=&quot;http://www.ingdirect.it/Home.aspx&quot;&gt;Conto Arancio&lt;/a&gt; in TV vengo assalito da una vaga sensazione di disagio. Non è per quel &quot;ci metto i soldi che mi pare e li riprendo quando mi pare&quot;, come se con qualsiasi altro conto dovessi aspettare l&#39;apertura temporizzata di un caveau alla maniera dei rapinatori. Non è neanche per qualche altro strano presentimento finanziario... è la colonna sonora. Per chi non ce l&#39;ha presente è &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Clint_Eastwood_%28Gorillaz%29&quot;&gt;&lt;i&gt;Clint Eastwood&lt;/i&gt;, dei Gorillaz&lt;/a&gt;. Può piacere o no ma è il classico motivetto che ti entra in testa, cantilenante, un po&#39; ossessivo, perfetto per una pubblicità, no? No! O meglio si, a patto di darla in pasto a un pubblico distratto e forse un po&#39; becero. Se uno si ricorda che il testo originale diceva &lt;i&gt;&quot;I ain&#39;t happy&quot;&lt;/i&gt; (NON sono felice), sentire l&#39;omino appollaiato sul cartellone pubblicitario canticchiare più o meno convinto &lt;i&gt;&quot;I&#39;m happy&quot;&lt;/i&gt; (sono felice) provoca una certa &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Dissonanza_cognitiva&quot;&gt;dissonanza cognitiva&lt;/a&gt;. Per dovere di cronaca e un po&#39; per noja vi posto qui sotto una traduzione spannometrica del testo della canzone, ditemi poi voi se la usereste per pubblicizzare servizi finanziari (o se comprereste servizi finanziari da uno che usa questa canzone come gingle). EDIT... mi sono poi accorto di non avere testa di tradurla io, l&#39;ho presa da &lt;a href=&quot;http://www.angolotesti.it/traduzioni/G/traduzione_testo_canzone_tradotto_clint_eastwood_gorillaz_746.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;testo&quot;&gt;Non sono felice, ma mi sento allegro &lt;br /&gt;ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia &lt;br /&gt;sono inutile, ma non per molto ancora &lt;br /&gt;il futuro mi viene incontro &lt;br /&gt;Non sono felice, ma mi sento allegro &lt;br /&gt;ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia &lt;br /&gt;sono inutile, ma non per molto ancora &lt;br /&gt;il futuro mi viene incontro &lt;br /&gt;sta arrivando &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente qualcuno mi ha lasciato uscire dalla gabbia &lt;br /&gt;ora il tempo per me non significa nulla perchè io non conto gli anni &lt;br /&gt;ora io potrei non esserci &lt;br /&gt;non dovresti essere spaventato &lt;br /&gt;sono bravo a rimediare &lt;br /&gt;sono esposto ad ogni insidia &lt;br /&gt;intangibile &lt;br /&gt;scommetto che tu non la pensi così  &lt;br /&gt;così io ti ordino di avere una visione ampia &lt;br /&gt;guarda, io sarò docile &lt;br /&gt;prendi e scegli &lt;br /&gt;siedi e abbandona &lt;br /&gt;tutte le tue combriccole &lt;br /&gt;ragazzini e dandy &lt;br /&gt;chi credi che stia veramente creando queste armonie? &lt;br /&gt;il ritratto che tu stai estraendo da un tubetto di pittura &lt;br /&gt;proprio come quando accendi una miccia &lt;br /&gt;credi che sia romanzato &lt;br /&gt;mistico? forse &lt;br /&gt;sprituale &lt;br /&gt;esaudibile &lt;br /&gt;ciò che appare in te è una chiara visione perchè tu sei troppo  insano &lt;br /&gt;senza vita &lt;br /&gt;per conoscere la definizione del termine vita &lt;br /&gt;senza prezzo &lt;br /&gt;per te, perchè io ti ho abituato alle stravaganze più esagerate &lt;br /&gt;ti piace? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono felice, ma mi sento allegro &lt;br /&gt;ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia &lt;br /&gt;sono inutile, ma non per molto ancora &lt;br /&gt;il futuro mi viene incontro &lt;br /&gt;Non sono felice, ma mi sento allegro &lt;br /&gt;ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia &lt;br /&gt;sono inutile, ma non per molto ancora &lt;br /&gt;il futuro mi viene incontro &lt;br /&gt;sta arrivando &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l&#39;essenza, le basi &lt;br /&gt;riesci a vivere senza &lt;br /&gt;permettimi di esserlo &lt;br /&gt;bambino, come in natura &lt;br /&gt;ritmo &lt;br /&gt;lo hai o non lo hai, è una credenza errata &lt;br /&gt;ci sono in mezzo &lt;br /&gt;ogni albero germogliante &lt;br /&gt;ogni bambino in sè &lt;br /&gt;ogni nuvola che vedi &lt;br /&gt;la vedi con i tuoi occhi &lt;br /&gt;vedo la distruzione e la morte &lt;br /&gt;la corruzione nell&#39;inganno &lt;br /&gt;derivante da questa maledetta impresa &lt;br /&gt;ora sto credendo alle tue maledette bugie &lt;br /&gt;attraverso Russ, benchè non siano i suoi muscoli ma le percosse che  da &lt;br /&gt;con me come guida &lt;br /&gt;ma tutti voi potete vedermi ora perchè non guardate con i vostri  occhi &lt;br /&gt;percepite con la vostra mente &lt;br /&gt;che è la parte più profonda &lt;br /&gt;così me ne vado in giro con Russ e sono un mentore &lt;br /&gt;con poche maledette rime &lt;br /&gt;ricorda dove ha sede il pensiero &lt;br /&gt;io li ho analizzati tutti &lt;br /&gt;perciò tu non puoi sopravvivere qaundo la legge è senza legge &lt;br /&gt;sentimenti, sensazioni che tu pensavi fossero morte &lt;br /&gt;non strillare, ricorda &lt;br /&gt;(che è tutto nella tua testa) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono felice, ma mi sento allegro &lt;br /&gt;ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia &lt;br /&gt;sono inutile, ma non per molto ancora &lt;br /&gt;il futuro mi viene incontro &lt;br /&gt;Non sono felice, ma mi sento allegro &lt;br /&gt;ho rinchiuso i raggi di sole, in una valigia &lt;br /&gt;sono inutile, ma non per molto ancora &lt;br /&gt;il futuro mi viene incontro &lt;br /&gt;sta arrivando&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora &lt;span class=&quot;testo&quot;&gt;credo che andrò a svuotare una zucca per metterci dentro tutti i miei risparmi, un tizio sdraiato sul fianco di un autobus sostiene che convenga...&lt;/span&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/pubblicita-pro-grezzo-conto-arancio.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-343934359843523545</guid><pubDate>Tue, 16 Mar 2010 20:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-16T22:05:53.703+01:00</atom:updated><title>La leggenda del pianista sull&#39;oceano di palta</title><description>Se non avete vissuto sotto un sasso negli scorsi giorni, potreste aver sentito parlare di un sito che si chiama &lt;a href=&quot;http://chatroulette.com/&quot;&gt;chatroulette.com&lt;/a&gt;. L&#39;idea è banale, a tratti crudele, e del tutto insensata... in poche parole geniale. Ti colleghi al sito, &lt;strike&gt;ignori i termini di servizio&lt;/strike&gt;, clicchi su &quot;new game&quot;, e in automatico vieni connesso in chat (preferibilmente in video chat) con un perfetto sconosciuto. Le opzioni per entrambi a questo punto sono chattare, o schiacciare &quot;next&quot;, come l&#39;&lt;a href=&quot;http://www.mtv.com/shows/next/series.jhtml#moreinfo&quot;&gt;omonimo programma di MTV&lt;/a&gt; (quella si che era tv di qualità) e passare allo sconosciuto successivo. Fine. Non c&#39;è modo di scegliere l&#39;interlocutore, non c&#39;è modo di tornare sui propri passi dopo un &quot;Next&quot; inflitto o subito, o per difendersi da cosa potremmo vedere al salto successivo (vedi foto esplicativa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_hBWGsdGUsgQ/S5_nck5mpmI/AAAAAAAANt8/yxuDpzlW2H8/s1600-h/2382.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_hBWGsdGUsgQ/S5_nck5mpmI/AAAAAAAANt8/yxuDpzlW2H8/s320/2382.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se state pensando che un servizio così anonimo e sconclusionato sia un enorme parafulmine per tutti i pazzi, perdigiorno, pervertiti e debosciati di Internet... &lt;a href=&quot;http://techcrunch.com/2010/03/16/chatroulette-stats-male-perverts/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Techcrunch+%28TechCrunch%29&quot;&gt;avete ragione&lt;/a&gt;. Qualcuno direbbe che il prezzo della libertà assoluta si paga dovendo guardare in faccia un uomo assolutamente libero. Pare però che nel complesso la cosa rimanga ancora abbastanza civile e divertente da attirare un numero crescente di estimatori o semplici curiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non mancano già coloro che hanno saputo sfruttare il nuovo servizio per fini più alti (o quasi), spesso creativi, e in mezzo a tutto questo bailamme sta già entrando nella leggenda &lt;a href=&quot;http://www.downloadblog.it/post/12028/piano-roulette-quando-su-chatroulette-si-incontra-davvero-qualcuno-interessante&quot;&gt;un ragazzo che canta e suona al piano&lt;/a&gt; motivetti improvvisati basati sull&#39;aspetto dell&#39;interlocutore di turno, con gran divertimento degli interesati e di tutta internet, visto che l&#39;autore stesso ha pubblicato alcune sue performance su youtube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;385&quot; width=&quot;640&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/32vpgNiAH60&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/32vpgNiAH60&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;385&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo o per fortuna, come tutti gli &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Fenomeno_di_Internet&quot;&gt;internet memes&lt;/a&gt;, la leggenda del pianista su chatroulette durerà una frazione di secondo, poi i canali di informazione &quot;alti&quot; torneranno ad ignorarlo e il nostro eroe sarà ricordato, nella migliore delle ipotesi solo in bassifondi ancora più bassi della Rete, in quell&#39;olimpo delle meteore in cui siederà accanto a &lt;a href=&quot;http://knowyourmeme.com/memes/keyboard-cat&quot;&gt;Keyboard Cat&lt;/a&gt; (al secolo Fatso the Cat), &lt;a href=&quot;http://knowyourmeme.com/memes/boxxy&quot;&gt;Boxxy&lt;/a&gt; (che fine ha fatto?), &lt;a href=&quot;http://knowyourmeme.com/memes/kanye-interrupts-imma-let-you-finish&quot;&gt;Kayne West&lt;/a&gt;, e l&#39;immortale &lt;a href=&quot;http://knowyourmeme.com/memes/dramatic-chipmunk-drama-prairie-dog&quot;&gt;chipmunk drammatico&lt;/a&gt;. Se sarà proprio fortunato avrà anche degli spin-off.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel fratempo, mi godo questa scorpacciata di LOL e mi rallegro al pensiero che, data assoluta libertà di espressione e un pubblico relativamente inerme, esistano ancora persone capaci di escogitare qualcosa di bellissimo, si direbbe senza bisogno di altro movente se non il più classico e puro dei &quot;perchè si può&quot; :D</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/la-leggenda-del-pianista-sulloceano-di.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_hBWGsdGUsgQ/S5_nck5mpmI/AAAAAAAANt8/yxuDpzlW2H8/s72-c/2382.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-3312719309509500447</guid><pubDate>Wed, 10 Mar 2010 13:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-10T14:24:13.049+01:00</atom:updated><title>FootBorg?</title><description>Ho letto &lt;a href=&quot;http://www.crunchgear.com/2010/03/08/why-are-we-so-afraid-of-technology-ruining-soccer-its-not-like-technology-hasnt-been-all-over-the-sport-since-its-inception/&quot;&gt;questo post su CrunchGear&lt;/a&gt;, molto interessante, che parla della annosa polemica sul rapporto tra Sport e tecnologia. In particolare si parla del fatto che il calcio possa risentire in qualche modo di soluzioni tecnologiche sempre più avanzate, dalle scarpette super-precise, ai i palloni iper-sferici, fino alle tecnologie sulla linea di porta e alla famigerata moviola in campo. Tutto questo rovina il calcio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onestamente ho sempre fatto fatica a considerare Sport con la S maiuscola competizioni &quot;ad alta tecnologia&quot; come per esempio quelle legate ai motori. Intendiamoci, non ho difficoltà a chiamare Atleti i piloti, è il complesso che non mi convince. Accanto alla preparazione fisica e mentale di piloti, tecnici e meccanici durante la gara contano moltissimo il tempo e i soldi dedicati allo sviluppo di mezzi tecnologici diversi e spesso unici per ciascuna squadra. Prendi la Ferrari, Shumacher vinceva perchè aveva le palle quadrate, ma aveva anche sotto il sedere una Ferrari, dove finisce il contributo del pilota e dove cominciano i miliardi di Maranello e dei vari sponsor?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://trophiestrophy.files.wordpress.com/2009/12/adidas-soccerball.jpg?w=300&amp;amp;h=161&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://trophiestrophy.files.wordpress.com/2009/12/adidas-soccerball.jpg?w=300&amp;amp;h=161&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tutto sommato mi sembra che il Calcio possa essere giocato in tutta la sua poesia anche da un numero dispari di marmocchi in un cortile in pendenza con un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Tele&quot;&gt;Super Tele&lt;/a&gt; (tm), senza arbitro, con i portieri volanti e le prote fatte con le felpe (ergo con traversa spannometrica circa trenta centimetri al di sopra delle braccia alzate del portiere di turno). Verrebbe da dire che la tecnologia in fondo a loro non serve. Verrebbe quindi da dedurne che non è il Giuoco del Calcio a subire o richiedere la tecnologia, quanto piuttosto il giro che c&#39;è dietro, il Mondo del calcio con i suoi soldi, i suoi interessi e (perchè no?), i suoi milioni di tifosi che per un gol confermato o negato si muovono all&#39;unisono &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Raciti&quot;&gt;a volte nella direzione sbagliata&lt;/a&gt;. Lasciamo in pace il Calcio, lui non sa che farsene della moviola in campo anche se tutto sommato non se ne avrebbe neanche a lamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi piuttosto potrebbe avere un&#39;opinione forte a proposito sono gli arbitri onesti che verrebbero finalmente lasciati fare il loro mestiere, gli speculatori e i maneggioni che farebbero un pochino più fatica a intrallazzare, i tifosi violenti a corto di pretesti per sfasciare tutto, certi professionisti del calcio parlato che si scoprirebbero disoccupati dall&#39;oggi al domani. Con rispetto parlando, soprattutto per gli arbitri, tutta gente che con il Giuoco del Calcio, ha più a che vedere che a che fare.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/footborg.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-7621074188553903911</guid><pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-09T17:21:01.562+01:00</atom:updated><title>sBallottamenti</title><description>Se avete comprato un PC con Windows di recente (aka se avete comprato un PC, visto che quelli con linux sono rari come la balena bianca e la Apple si sforza di chiarire che i suoi NON sono PC, sono &quot;Mac&quot;), vi siete ritrovati davanti al primo avvio una videata come questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://static.pcinpact.com/images/bd/news/73475-windows-internet-explorer-ballot-screen.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;239&quot; src=&quot;http://static.pcinpact.com/images/bd/news/73475-windows-internet-explorer-ballot-screen.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finestra in questione si chiama &lt;i&gt;ballot screen&lt;/i&gt; e serve ad informarvi che per andare su Internet non c&#39;è solo il browser &quot;di serie&quot; di Microsoft, &lt;a href=&quot;http://www.microsoft.com/italy/windows/internet-explorer/default.aspx&quot;&gt;Internet Explorer&lt;/a&gt;, ma anche altre opzioni come &lt;a href=&quot;http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/&quot;&gt;Firefox&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.opera.com/&quot;&gt;Opera&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/safari/&quot;&gt;Safari&lt;/a&gt;, o &lt;a href=&quot;http://www.google.com/chrome/?hl=it&quot;&gt;Chrome&lt;/a&gt;. La finestra evidenzia le principali scelte in un ordine generato casualmente di volta in volta, e da accesso ad altre opzioni ancora su richiesta dell&#39;utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa scelta un po&#39; originale è frutto di una decisione della &lt;a href=&quot;http://ec.europa.eu/competition/index_it.html&quot;&gt;commissione antitrust europea&lt;/a&gt;, ovvero dell&#39;organismo dell&#39;UE che si occupa di vigilare sul fatto che nessuna azienda diventi così grossa da monopolizzare il mercato. In parole povere i produttori degli altri browser (rispettivamente Mozzilla Inc., Opera Software, Apple e Google) hanno fatto ricorso alla commissione dicendo che il fatto che Microsoft fornisse Internet Explorer gratis e già installato su tutte le macchine Windows era un abuso di posizione dominante e li danneggiava ingiustamente. La commissione ha accolto il ricorso, e il risultato è che ora tutti gli utenti vengono informati e invitati a scegliere liberamente quale programma intendono utilizzare, e la Microsoft si è ritrovata a pagare una contravvenzione dell&#39;ordine delle diverse centinaia di milioni di Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora datemi il tempo di indossare la mia fidata tuta di amianto anti-flame... ecco, anche il casco... pronto: questa storia del ballot screen, signori, mi pare &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=BCztQYzz3AA&quot;&gt;una c****a pazzesca&lt;/a&gt;. Permettetemi di argomentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se compro un computer solitamente compro anche il sistema operativo (computer venduti senza SO esistono ma devi proprio volerli e cercarteli), e lo pago. Tipicamente si tratta di una qualche incarnazione di Windows o più raramente di Mac OS, in ogni caso il SO non viene regalato con il computer, di riffa o di raffa fa parte del prezzo anche se il contributo specifico al costo totale non è sempre facile da chiarire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo&quot;&gt;per definizione&lt;/a&gt; un sistema operativo in senso stretto dovrebbe fare da interfaccia tra l&#39;hardware della macchina e l&#39;utente, far girare gli altri programmi, permettere l&#39;accesso e la gestione dei dati salvati nel sistema. Fatto ciò, tutto quello che resta da fare ad un teorico sistema operativo è levarsi dalle scatole il più silenziosamente possibile e lasciarci lavorare (hem...). Nell&#39;accezione comune però il concetto di sistema operativo si è allargato fino ad essere quella cosa che &quot;permette le funzionalità di base&quot; di un computer... definizione che include tutte le operazioni di cui sopra più una serie di altre cose che di volta in volta l&#39;utente potrebbe considerare &quot;funzionalità di base&quot;. Mi spiego meglio, se al giorno d&#39;oggi compro un computer e quello non mi fa ascoltare gli mp3 senza dover fare alcuna configurazione e senza installare programmi &quot;terzi&quot;, non penso &quot;devo installare un programma per sentire gli mp3&quot;, probabilmente penso &quot;questo computer è una chiavica&quot;. Opinabile ma è un dato di fatto tanto più vero al discendere della consapevolezza informatica dell&#39;acquirente... ergo è eccezionalmente triste ma vero per la stragrande maggioranza della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che abbiamo appurato che navigare su internet se non è una funzionalità di base, &lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&amp;amp;ID_articolo=988&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione=&quot;&gt;è certamente considerata tale&lt;/a&gt;, possiamo ragionevolmente dedurne che &lt;strike&gt;il&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;un &lt;/i&gt;browser deve essere incluso nel sistema operativo. Metteteci anche che per come la Microsoft ha concepito storicamente il sistema, il programma che gestisce le finestre, il desktop e tutte le iconcine, si chiama Explorer ed è lo stesso che visualizza i siti Internet sotto il nome di Internet Explorer: due piccioni con una fava, può non piacere (personalmente in effetti non mi piace) ma ha una sua logica. Questo spiega anche perchè quando hanno chiesto alla Microsoft di rimuovere Internet Explorer di default quelli gli hanno risposto che oltre a una pessima idea era anche obiettivamente molto difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenete anche presente che tutti gli altri sistemi operativi hanno il loro browser integrato senza tanti capricci. Se ti compri un Mac hai Safari bell&#39;e pronto, se ti installi Linux con tutta probabilità hai già Firefox, o &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/IceWeasel&quot;&gt;Iceweasel&lt;/a&gt; se hai scelto una versione &quot;puritana&quot;. E nessuno lo vede come un problema, anzi... tutt&#39;al più mi arrabbio se accendo e il browser non va al primo colpo. Se chiedessero a &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs&quot;&gt;Steve Jobs&lt;/a&gt; di mettere un orribile ballot screen al primo avvio di MacOS gli verrebbe un coccolone (concedere opzioni all&#39;utente? SEI?), l&#39;idea su Linux è stata presa in considerazione spontaneamente ma tanto in quello è già &lt;a href=&quot;http://www.theregister.co.uk/2000/07/31/ms_ballmer_linux_is_communism/&quot;&gt;un covo di comunisti&lt;/a&gt; ed anarchici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando agli altri programmi, cosa dovrebbero dire i poveri sviluppatori di &lt;a href=&quot;http://www.winamp.com/media-player&quot;&gt;WinAmp&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.videolan.org/vlc/&quot;&gt;VLC&lt;/a&gt; (per non bestemmiare il nome di &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/itunes/&quot;&gt;iTunes&lt;/a&gt; in vano) di fronte all&#39;inclusione di default di Windows Media player per la musica e i filmati? E &lt;a href=&quot;http://it.openoffice.org/&quot;&gt;OpenOffice&lt;/a&gt;? Non bisognerebbe vietare alla Microsoft di includere le versioni più o meno di prova di Office in tutte le installazioni di Windows? E come dovrebbero reagire i produttori di antivirus di fronte alla decisione di Microsoft di offrire un loro pacchetto di sicurezza gratuito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che Microsoft è EFFETTIVAMENTE un monopolista di fatto, e credo sia un bene che le autorità di vigilanza se ne accorgano e facciano qualcosa, ma di tutte le cose a cui potevano attaccarsi questa del browser mi pare proprio la più ridicola. Per combattere questo genere di monopolio le azioni da intraprendere sarebbero ben altre, dovrebbero tener conto dell&#39;intera industria, non solo dei browser, e in spirito di uguaglianza andrebbero applicate a tutte le aziende, non solo alla Microsoft. Permettetemi alcuni esempi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cominciamo con l&#39;obbligare tutte le aziende a indicare il costo delle licenze OEM (ovvero le versioni del sistema operativo e dei programmi che troviamo pre-installate nei computer), tanto per chiarire che &quot;gratis&quot; è fatto diverso. E come con le macchine, non è che tu paghi la macchina e la frizione è &quot;gratis&quot;... paghi la macchina e la frizione semmai è &quot;compresa nel prezzo&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vietiamo a chiunque di concedere sconti e licenze &quot;speciali&quot; a studenti, insegnati e scuole. Mi rendo conto che è contro-intuitivo ma il monopolio si basa in grandissima parte sul fatto che ci allevano fin da piccoli a pensare che &quot;Windows&quot; e &quot;computer&quot; siano sinonimi, o che non avrai altro &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/CAD&quot;&gt;CAD&lt;/a&gt; all&#39;infuori di &lt;a href=&quot;http://www.autodesk.it/adsk/servlet/index?siteID=457036&amp;amp;id=12316699&quot;&gt;AutoCAD&lt;/a&gt;... se uno arriva a trentaespingi anni (visto con i miei occhi) pensando che &quot;Internet&quot; e &quot;Internet Explorer&quot; siano la stessa cosa (che è un po&#39; come dire che &quot;autostrada&quot; e &quot;Fiat Punto&quot; son la stessa cosa) magari non è già brillante di suo, ma di certo non l&#39;hanno neanche proprio allevato  a terra come un pollo Amadori 10+. Sarebbe uno costo ingiustificato per la pubblica amministrazione? No! Semplicemente &lt;strike&gt;molte scuole&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;qualche scuola&lt;/i&gt; userebbe software e sistemi operativi alternativi, ce ne sono a mazzi, spesso gratis, e sono perfettamente adatti allo scopo, risparmiando ED educando alla varietà dei mezzi informatici contemporaneamente. Perdonate se mi dilungo su questo punto ma è come se la Coca-Cola potesse regalare le sue bevande zuccherose e gassate nelle scuole e poi ci venissimo a lamentare perché i nostri bambini vengono su paffutelli e diabetici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vietiamo alle pubbliche amministrazioni di usare software e protocolli proprietari per i siti di pubblico servizio. Avete provato ad aprire il sito della &lt;a href=&quot;http://www.rai.tv/dl/RaiTV/homeTv.html&quot;&gt;RAI &lt;/a&gt;di recente? E fatto con un programma che si chiama &lt;a href=&quot;http://silverlight.net/&quot;&gt;Silverlight&lt;/a&gt;, fatto dalla Microsoft (-_-&#39; per vedere la pagina di Silverlight occorre Silverlight). Se voglio vederlo con Firefox sulla mia macchina Linux non posso (a meno forse di compiere sul mio computer strani riti Voodoo) perché il supporto di Microsoft a quella piattaforma fa volutamente pena. Cos&#39;è i soldi del mio canone sono meno buoni di quelli di un cittadino che usa Internet Explorer in Windows? Chiariamo che qui non stiamo parlando di un mio capriccio perché non riesco a visualizzare Bruno Vespa nell&#39;oblò della lavatrice (vorrei), &lt;a href=&quot;http://www.w3schools.com/browsers/browsers_os.asp&quot;&gt;Linux lo usa il 4,6% della popolazione&lt;/a&gt; (suppongo sia una stima per difetto, ci sono programmi RAI che quelle percentuali se le sognano), e l&#39;alternativa che funzionerebbe ed è a sua volta gratis c&#39;è da anni, la rai la usa già e si chiama Flash (vecchiotto e a sua volta proprietario della Adobe, ma un problema alla volta). Badate che non parlo di bandire Microsoft dalla pubblica amministrazione, se un ufficio dell&#39;anagrafe vuole usare Windows mi frega fino a un certo punto, diverso è se nel mandare un file all&#39;anagrafe fossi costretto a mandargli un &quot;.doc&quot;, o se la scelta non è dettata da criteri di convenienza e di merito come &lt;a href=&quot;http://www.frontieredigitali.it/online/?p=1289&quot;&gt;purtroppo accade&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ultimo, ma non ultimo, chiariamo una volta per tutte se (SI!) e come si può disinstallare Windows o qualsiasi altro sistema operativo preinstallato su una macchina e chiedere un rimborso se quel sistema operativo non è stato espressamente richiesto (si Steve, dovrebbe valere anche per te, prendilo come un complimento verso i tuoi computer che a livello di hardware sono proprio belli, niente da dire)... già che ci siamo rendiamo la cosa anche un po&#39; più facile ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bella sostanza gli unici ballot screen che mi piacerebbe vedere sono quelli di questo tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_hBWGsdGUsgQ/S5ZYOm5r83I/AAAAAAAANnA/trbZHn5iPT4/s1600-h/ballot.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;201&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_hBWGsdGUsgQ/S5ZYOm5r83I/AAAAAAAANnA/trbZHn5iPT4/s320/ballot.JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto mi piacerebbe che a cliccare la seconda opzione non fossero solo gli smanettoni, gli amici di smanettoni e quelli che se ne pentiranno a causa degli effetti nefasti del monopolio, non certo perché l&#39;alternativa è scadente.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/sballottamenti.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_hBWGsdGUsgQ/S5ZYOm5r83I/AAAAAAAANnA/trbZHn5iPT4/s72-c/ballot.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5121434094507451783</guid><pubDate>Wed, 03 Mar 2010 14:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-03T15:24:41.529+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ACT</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">appunti di cultura tecnologica</category><title>ACT I : Patent Wars</title><description>&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Nota: Questo è il primo post di quella che vorrebbe diventare una serie. Se ve lo siete perso trovate il perché e il per come &lt;a href=&quot;http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/appunti-di-cultura-tecnologica-act.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;. Come sempre ogni consiglio è il benvenuto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero tentato di parlare di brevetti già quando l&#39;altroieri &lt;a href=&quot;http://www.pcworld.it/notizia/119887/2010-03-01/Un-brevetto-d-oro-per-Facebook-concorrenti-a-rischio.html&quot;&gt;ne hanno concesso a Facebook uno&lt;/a&gt; che gli permetterebbe di fare causa a Internet, tutta, in blocco. Poi mi sono trattenuto, ma ora c&#39;è un certo altro fermento in rete per &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2824579/PI/News/apple-denuncia-htc-scatena-guerra-dello-smartphone.aspx&quot;&gt;una mossa particolarmente teatrale da parte di Apple&lt;/a&gt;. La casa di Cupertino avrebbe infatti presentato una causa legale piuttosto cicciottella contro la HTC per l&#39;infrazione di una ventina di brevetti riguardanti tecnologie impiegate in particolare l&#39;iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è difficile vedere in questa mossa l&#39;ennesimo atto del titanico scontro che impegna Apple e Google da quando la seconda ha deciso di invadere alcuni campi che Apple considerava &quot;privato dominio&quot;, come la telefonia di fascia alta, in cui il sistema operativo Android di Google ha scalfito la supremazia assoluta dell&#39;iPhone. Intendiamoci, da entusiasta utente Android quale sono penso comunque che l&#39;iPhone sia ancora per molti versi il telefono da battere, ma il punto di forza di Android è che a fronte di un&#39;offerta Apple monolitica (l&#39;iPhone è uno, è quello, è perfetto, costa come una casa al mare), Google ha rilasciato Android all&#39;uso e all&#39;abuso di chiunque voglia sfruttarlo. Il risultato sono una serie di modelli diversi, più o meno costosi, più o meno capaci di rivaleggiare con il telefono di Apple, un ecosistema imperfetto ma &quot;buono abbastanza&quot;, con grandi margini di miglioramento e soprattutto in forte espansione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo a noi, rendendosi conto della minaccia, Apple ha messo in campo una strategia di contrasto a tutto campo. Forte di un team di avvocati &lt;strike&gt;b******i venuti dall&#39;Inferno&lt;/strike&gt; di prim&#39;ordine, e di un portafoglio di brevetti che rasenta il ridicolo, Cupertino ha citato in giudizio la HTC in quanto è il più grande costruttore di terminali Android al momento (seguita da Motorola e Samsung). &lt;a href=&quot;http://www.androidtapp.com/apple-if-we-cant-beat-google-microsoft-well-sue-their-phone-manufacturers/&quot;&gt;Le male lingue&lt;/a&gt; dicono che in effetti le vie legali siano motivate dal fatto che Apple non riesce più a competere con Microsoft e Google sul piano del merito. Il punto non è tanto sulla mossa in sè, che potrebbe essere anche tutto sommato legittima, se uno ha dei diritti che meritano tutela è sacrosanto che vada in tribunale a farli valere. Quello che mi turba è il contenuto dei brevetti, che ora vado a illustrarvi così che anche voi possiate farvi un&#39;idea, e in particolare il fatto che questi siano stati concessi per delle &lt;strike&gt;emerite s*******e&lt;/strike&gt; invenzioni discutibili che metterebbero la Apple nelle condizioni di fare causa a chiunque e già da lungo tempo. Aggiungeteci che l&#39;ufficio brevetti americano è talmente avanti da non riuscire a &lt;a href=&quot;http://www.techdirt.com/articles/20100204/0248048050.shtml&quot;&gt;girare un fax sotto-sopra&lt;/a&gt;, e non eccelle esattamente nelle verifiche dello stato dell&#39;arte (anche se esemplare resta il caso dei cugini australiani che concessero a Microsoft il &lt;a href=&quot;http://yro.slashdot.org/yro/04/06/02/2222258.shtml?tid=109&amp;amp;tid=155&amp;amp;tid=187&amp;amp;tid=99&quot;&gt;brevetto per il doppio click&lt;/a&gt; nel 2004 - si avete letto bene duemilaquattro). Aggiungeteci anche che quando le faceva comodo &lt;a href=&quot;http://www.pcworld.it/notizia/119391/2009-12-11/Apple-al-contrattacco-Nokia-che-viola-i-nostri-brevetti.html&quot;&gt;Apple era la prima&lt;/a&gt; a infamare Nokia dicendo che la sua politica sui brevetti frenava l&#39;industria e aiutava i comunisti a mangiare i bambini (il tutto in relazione ad analoghe accuse da parte di Nokia, per carità). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Ma sto ancora divagando! Eccovi la lista di alcuni dei brevetti in causa. Non sono riuscito a trattenermi da una serie di commenti sarcastici, ma vi invito a seguire i link per ulteriori dettagli e illustrazioni, e farvi un&#39;idea vostra. &lt;i&gt;(Nota, la lista è tratta papale papale da&lt;a href=&quot;http://www.engadget.com/2010/03/02/apple-vs-htc-a-patent-breakdown/&quot;&gt; un popolare sito americano&lt;/a&gt; su cui l&#39;ho trovata questa mattina, curioso anche che per consultare i brevetti in questione uno debba ricorrere all&#39;ottimo &lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents&quot;&gt;&lt;b&gt;GOOGLE&lt;/b&gt; Patents Search&lt;/a&gt; ^_^ ). &lt;/i&gt;Mi rendo conto che il post è lungo, se temete di annoiarvi e saltate direttamente alle conclusioni nell&#39;ultimo paragrafo vi guardo brutto ma vi perdono.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=XTKpAAAAEBAJ&amp;amp;dq=7,362,331&quot;&gt;Brevetto No. 7,362,331&lt;/a&gt;: Spostamento non costante, basato sul tempo, di elementi dell&#39;interfaccia utente tra stati diversi.&lt;/b&gt; Se vi state chiedendo &quot;EEEH?&quot; non temete, li traduco tutti per noi comuni mortali. Si tratta del fatto che un elemento dell&#39;interfaccia possa muoversi in reazione a determinate azioni dell&#39;utente. In parole povere è il fatto che se minimizzo/massimizzo una finestra quella si ingrandisce o si rimpicciolisce con un&#39;animazione, o che se aggiungo un elemento a un menu gli altri si spostano per fargli posto. Intendiamoci, la cosa in generale resta perfettamente legale per tutti, ma se lo si fa in modo &quot;fluido&quot;, allora è un brevetto Apple. Ricordo vagamente videogiochi degli anni &#39;90 che avevano menù che funzionavano in questo modo, il brevetto è stato concesso nel 2008.&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=dCKzAAAAEBAJ&amp;amp;dq=7,479,949&quot;&gt;Bevetto No. 7,479,949&lt;/a&gt;: Metodo e interfaccia grafica per determinare i comandi su un touch-screen in modo euristico&lt;/b&gt;. Nella pratica vuol dire che se scorro col dito in orizzontale o in verticale (per esempio in una pagina web) lo scorrimento viene limitato al solo orizzontale o verticale, mentre se col dito inizio a scorrere in diagonale allora lo &quot;spostamento&quot; che ne risulta è libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.pat2pdf.org/patents/pat7657849.pdf&quot;&gt;Brevetto No. 7,657,849&lt;/a&gt;: Sbloccare un dispositivo per mezzo di gesti su un&#39;immagine di sblocco&lt;/b&gt;. Avete presente la schermata dell&#39;iPhone in cui dovete spostare un cursore col dito per sbloccarlo? Quella. Quella e, per come è formulato, qualsiasi altra forma di sblocco che coinvolga il touch-screen. è stato concesso a Febbraio di quest&#39;anno. Il mio primo palmare circa 6 anni fa aveva una funzionalità simile (per quanto, lo ammetto, molto meno stilosa).&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=n7WxAAAAEBAJ&amp;amp;dq=7,469,381&quot;&gt;Brevetto No. 7,469,381&lt;/a&gt;: Scorrimento di liste e spostamento, ridimensionamento e rotazione di documenti su un display touch-screen&lt;/b&gt;. Questo sembra voler dire tutto e niente ma all&#39;atto pratico si riferisce a quel caratteristico &quot;rimbalzo&quot; che si vede sull&#39;iPhone quando si arriva al fondo di un documento. La cosa è già oggetto di &lt;a href=&quot;http://www.engadget.com/2009/01/28/apple-vs-palm-the-in-depth-analysis/&quot;&gt;scorno tra Apple e Palm&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=S0AZAAAAEBAJ&amp;amp;dq=5,920,726&quot;&gt;&lt;b&gt;Brevetto No. 5,920,726&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;: Sistema e metodo per gestire le condizioni di alimentazione in un dispositivo dotato di fotocamera digitale&lt;/b&gt;. Questo copre qualsiasi oggetto che sia dotato di una batteria e una fotocamera con un processore in mezzo. E stato concesso nel 1999, la mia memoria è offuscata ma &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/History_of_the_camera#Analog_electronic_cameras&quot;&gt;credo&lt;/a&gt; che la macchina fotografica digitale l&#39;abbia inventata dalla Kodak negli anni &#39;70 e che la gente possa portarsi appresso versioni a batteria dagli anni &#39;80.&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=4czKAAAAEBAJ&amp;amp;dq=7,633,076&quot;&gt;Brevetto No. 7,633,076&lt;/a&gt;: Reazione automatica alla rilevazione di azioni dell&#39;utente in dispositivi portatili&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;. A dispetto della formulazione generica questo copre il fatto che se porti il telefono all&#39;orecchio un sensore di prossimità spegne il touch-screen per evitare input involontari.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=lqYZAAAAEBAJ&amp;amp;dq=5,848,105&quot;&gt;Brevetto No. 5,848,105&lt;/a&gt;: Elaboratori di segnali GMSK per una migliore capacità e qualità di comunicazione&lt;/b&gt;. Su questo sembrano starsi grattando le testa in molti perché davvero forse solo l&#39;inventore sa spiegarne i dettagli. Si tratterebbe di un dispositivo capace di &quot;estrarre un determinato segnale da una pluralità di segnali sovrapposti sia nello spettro che nel tempo contenenti dati e un bit-rate&quot;. A me sembra tanto un decoder... e il fatto che la parola &quot;immaginario&quot; compaia sei volte in dodici paragrafi... ho un&#39;irrefrenabile pulsione a grattarmi la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=tEaqAAAAEBAJ&amp;amp;dq=7,383,453&quot;&gt;Brevetto No. 7,383,453&lt;/a&gt;: Conservare energia riducendo il voltaggio di entrata della parte di un processore volta all&#39;elaborazione delle istruzioni&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;SEMBRA un brevetto sullo stand-by, ma è molto tecnico, e ci vorranno anni di udienze per capire bene cosa implica e cosa non implica, di certo è una pratica molto comune e non riesco a pensare un costruttore di hardware al riparo da una simile rivendicazione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/patents/about?id=HrobAAAAEBAJ&amp;amp;dq=5,455,599&quot;&gt;Brevetto No. 5,455,599&lt;/a&gt;: Sistema grafico orientato agli oggetti&lt;/b&gt;. Questa risale al 1995 ed incastella una serie di tecnicismi difficili da interpretare. Il succo è un&#39;interfaccia fatta di oggetti grafici generati da un processore e visualizzati in vari modi. Davvero, sarò io che manco di immaginazione ma detta così copre tutto dal mio vecchio Amiga 500 in su.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi risparmio gli altri brevetti che sono ancora più tecnici &lt;strike&gt;ma il discorso è valido anche per quelli&lt;/strike&gt;, vi invito a leggere il &lt;a href=&quot;http://www.engadget.com/2010/03/02/apple-vs-htc-a-patent-breakdown/&quot;&gt;post originale su Engadget&lt;/a&gt; se volete farvi un&#39;idea più approfondita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà una mia impressione ma ultimamente la questione dei brevetti sta prendendo una piega pessima, allontanandosi dallo scopo iniziale tutelare il diritto degli inventori a beneficiare delle loro scoperte. Ho detto &quot;inventori&quot; non a caso, il sistema dei brevetti è nato con in mente le persone, non le corporazioni multinazionali. Oggi come oggi le grandi aziende possono permettersi di pagare costosi ricercatori per sfornare brevetti più o meno sensati su qualsiasi cosa, e poi tenerli nel cassetto e usarli come strumento di concorrenza ad anni di distanza indipendentemente dall&#39;aver trasferito o meno quel concetto in un prodotto reale, o dall&#39;averlo fatto assieme a mille atri concorrenti. Ha senso che un&#39;azienda possa anche solo pensare di far valere improvvisamente un brevetto del 1995 per una tecnologia che nel frattempo è tranquillamente diventata lo standard dell&#39;intera industria? E se voi foste una mente brillante ed altruistica, dormireste tranquilli sapendo che nel cassetto di qualche multinazionale qualche galoppino (il termine tecnico è &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Patent_troll&quot;&gt;&lt;i&gt;patent troll&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;) potrebbe aver formulato in termini generici l&#39;invenzione che voi avete sudato sangue per mettere a punto e ora&amp;nbsp; producete in una fabbrichetta messa su con un mutuo da capogiro e i risparmi di una vita? Pensieri di questo genere turbano i sonni di compagnie anche abbastanza grosse e impegnano gli uffici legali di colossi come Apple, Microsoft e Google. Mi chiedo se l&#39;Umanità non trarrebbe maggiore giovamento da una disciplina più realistica. Non so se il prossimo telefono della HTC avrà ancora il multi-touch o i menu animati, ma forse mi preoccupa di più che l&#39;ufficio brevetti americano decida anche in materia di bioingegneria, energie rinnovabili e farmacia... Parafrasando De André &lt;i&gt;&quot;se è il buon senso che ti è mancato, il buon senso è sempre quello&quot;&lt;/i&gt;. In Europa &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Software_patents_under_the_European_Patent_Convention&quot;&gt;siamo messi meglio&lt;/a&gt;, ma solo un po&#39;, e comunque non siamo al riparo dai risvolti globali delle decisioni americane ne dai &lt;a href=&quot;http://arstechnica.com/tech-policy/news/2009/10/these-42-people-are-shaping-us-internet-enforcement-policy.ars&quot;&gt;trattati segreti&lt;/a&gt; che minacciano di cambiare le cose.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/act-i-patent-wars.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-2252694726639951125</guid><pubDate>Wed, 03 Mar 2010 14:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-03T15:05:15.262+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">appunti di cultura tecnologica</category><title>Appunti di cultura tecnologica (ACT)</title><description>Volevo intitolare questo post &quot;Lezioni di cultura tecnologica&quot; ma poi mi sono auto-schiaffeggiato ed ho optato per un titolo più umile. Lo scopo è anticipare una serie di post &quot;di pubblico servizio&quot; che saranno contraddistinti dal tag (etichetta) &quot;ACT&quot; e che, traendo spunti dall&#39;attualità ma senza alcuna pretesa di coprire tutte le notizie meritevoli di approfondimento, conterranno alcune riflessioni sul perché determinati avvenimenti in campo tecnologico dovrebbero interessare anche quelli che di tecnologia non si interessano, magari preferendo accontentarsi che tutto &quot;funzioni&quot; senza farsi più domande del necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci tengo a precisare che l&#39;approccio &quot;utilitaristico&quot; alla tecnologia è perfettamente legittimo, qui non si giudicano le abitudini né i gusti di nessuno. D&#39;altro canto se è relativamente irrilevante ignorare gli aspetti tecnici della moderna tecnologia, è molto più rischioso non riflettere sui risvolti culturali, legali e sociali che essa comporta. Rimanere indietro sul primo piano può al massimo portare a non saper usare qualche specifico strumento, trascurando il secondo si rischia invece di aprire inconsapevolmente la strada a conseguenze più gravi, dalla rinuncia a privilegi individuali alla svendita di libertà civili per l&#39;intera collettività. Chiedo scusa se faccio del catastrofismo spicciolo, la situazione non è tragica come sembra... almeno per il momento. In ogni caso spero che annoiare i miei 5 lettori (sospetto che 4 siano bot) non possa peggiorare la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nocciolo della questione è rispondere a quell&#39;alzata di sopracciglia che spesso accompagna certi discorsi. Di fronte a parole come DRM, proprietà intellettuale o standard aperti, la gente pensa &quot;Si però a me che mi frega? Il mio &lt;i&gt;iPod&lt;/i&gt; funziona&quot; - mettete pure al posto di &quot;&lt;i&gt;iPod&lt;/i&gt;&quot; qualsiasi altro prodotto tecnologico, hardware o software. Bene, se avrete voglia di ascoltarmi cercherò di spiegarvi in parole povere perché vi frega, o se non altro perché secondo me vi dovrebbe fregare. Poi come in molti casi... il punto è la scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://pillow.acmos.net/files/2009/07/matrix_revolutionsxxxx.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;182&quot; src=&quot;http://pillow.acmos.net/files/2009/07/matrix_revolutionsxxxx.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente cercherò quanto più possibile di documentarmi e non dire &lt;strike&gt;c*****e&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;inesattezze&lt;/i&gt; ma, siccome gli argomenti&amp;nbsp; che ho in mente sono delicati e non essendo strettamente tecnici spesso risentono le influenze dell&#39;opinione, mi sento in dovere di ribadire che le precisazioni e i pareri discordanti sono assolutamente benaccetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&#39;ultima nota. Lo spunto per questo progetto nasce anche dalla lettura dei bellissimi articoli di &lt;a href=&quot;http://www.cassandracrossing.org/&quot;&gt;Marco Calamari&lt;/a&gt; nella sua rubrica &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=cassandra%20calamari&amp;amp;t=4&quot;&gt;Cassandra Crossing&lt;/a&gt; pubblicata anche su &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/&quot;&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;. Senza alcuna pretesa di potermi avvicinare all&#39;opera di un maestro, suggerisco a tutti di leggerli per ascoltare una voce illuminante sulle conseguenze culturali di una modernità che a volte ci prende un po&#39; la mano.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/appunti-di-cultura-tecnologica-act.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5668379918342740490</guid><pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-01T17:08:30.657+01:00</atom:updated><title>Treddì</title><description>Oggi raccolgo una segnalazione - &lt;i&gt;graze mille!&lt;/i&gt; - e vi parlo di treddì (o si dovrebbe scrivere tredddì?), ovvero di come si fa a convincere il nostro cervello che le mosche che vediamo in &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Avatar_%28film_2009%29&quot;&gt;Avatar&lt;/a&gt; sono più noiose di quelle che vedevamo ne &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Il_signore_delle_mosche_%28film_1963%29&quot;&gt;Il Signore delle Mosche&lt;/a&gt; (1963) o nelle varie iterazioni di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Rambo_%28serie_di_film%29&quot;&gt;Rambo&lt;/a&gt; (1982, 1985, 1988, 2008 e forse 2011). Ho cercato di documentarmi un pochino ma è pur sempre possibile che abbia scritto delle amenità... ogni appunto è il benvenuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una premessa ovvia: il nostro cervello percepisce la profondità delle immagini perché gli occhi inquadrano la stessa immagine da due punti di vista leggermente distanziati (si dice &lt;i&gt;visione binoculare&lt;/i&gt;), quindi se tra l&#39;immagine dell&#39;occhio destro e quella del sinistro c&#39;è molta differenza vuol dire che stiamo guardando un oggetto vicino, se ce n&#39;è poca stiamo guardando un oggetto lontano, e da qui parte tutto il discorso... quindi prima di tuffarci nei tecnicismi vi ricordo che se dovete difendere il vostro onore da un guercio è meglio sfidarlo all&#39;arma bianca piuttosto che duellare con le pistole (grandi momenti di servizio pubblico ^_^).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima fase per generare il treddì è quella di riprendere la scena contemporaneamente da due angolazioni vicine ma separate, un po&#39; come avviene ai nostri occhi, per farlo si usa una telecamera simile a &lt;a href=&quot;http://www.blogcdn.com/www.dvguru.com/media/2006/01/pr-060117-3dvx3-3qtr_sm.jpg&quot;&gt;questa&lt;/a&gt; o, se stiamo parlando di computergrafica, si ordina semplicemente al computer di fare il lavoro due volte cambiando il punto di vista &quot;virtuale&quot;. Il problema arriva quando dobbiamo presentare la cosa allo spettatore, perché lo schermo è uno solo, è bidimensionalmente piatto, ed è lo stesso per tutti e due gli occhi... uno schermo, due occhi... peggio ancora, probabilmente uno schermo per duecento paia di occhi messi in una stessa sala ma ad angolazioni molto diverse sia in larghezza che in altezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito vi propongo quindi una carrellata dei metodi per &quot;ingannare&quot; lo spettatore:&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;1. &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Anaglifo#Visione&quot;&gt;I tragici occhialini colorati&lt;/a&gt;. Il giochino si chiama &lt;i&gt;anaglifo &lt;/i&gt;ed è piuttosto semplice, si mettono due filtri colorati (tipicamente rosso e blu) davanti a ciascuna lente della telecamera, così si ottengono due immagini di colori diversi che possono poi essere messe una sull&#39;altra e unite in fase di montaggio. Il risultato è un immagine in cui ogni contorno ha due &quot;aloni&quot; uno blu e uno rosso, tanto più accentuati quanto più il soggetto è vicino. Agli spettatori vengono dati degli occhiali con lenti colorate in modo che per ciascun occhio uno dei colori venga &quot;mascherato&quot; e ne vedano così solo l&#39;altro. Il cervello fa il resto ignorando i colori sfalsati e restituendoci l&#39;illusione della profondità. Questa tecnica è rudimentale ma efficace, però che io sappia non si è mai diffusa al di là di produzioni fatte apposta per dimostrare il treddì stesso un po&#39; come fenomeno da baraccone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. I (poco) meno tragici &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Cinema_tridimensionale#Luce_polarizzata&quot;&gt;occhialini polarizzati&lt;/a&gt;. Si tratta dello stesso giochino degli occhialini colorati, ma sfrutta una diversa proprietà della luce ovvero la polarizzazione. Qui il discorso si fa un po&#39; meno intuitivo ma se mi seguite cerco di non incasinare troppo la spiegazione. La luce si propaga come un&#39;onda, quindi &quot;oscilla&quot; su e giù, o a destra e a sinistra, o in diagonale... comunque oscilla. Mettendo un particolare filtro davanti a qualsiasi sorgente di luce si può creare una sorta di microscopica &quot;veneziana&quot; che lascia passare solo la luce che oscilla con una certa inclinazione, la luce che esce si chiama &quot;polarizzata&quot; e il bello è che, quando rimbalza su determinate superfici (per esempio contro uno speciale schermo da cinema), rimane ancora polarizzata. Il trucco è quindi proiettare contemporaneamente o in rapidissima successione due immagini polarizzate ad angoli diversi, e con degli occhialini fatti a loro volta &quot;a veneziana&quot; far vedere a ciascun occhio solo una delle due. Il vantaggio rispetto agli occhialini colorati è che in questo caso i colori non vengono sfasati e il risultato è molto più adatto anche a film &quot;veri&quot;. Anche questa tecnica è rimasta un fenomeno da baraccone per decenni ma di recente è stata rispolverata da titoli come Avatar e Coraline. Tutto chiaro? Ho cercato un disegno cheschematizzasse bene la cosa ma ho fallito in maniera miserabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Gli &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/LCD_shutter_glasses&quot;&gt;occhialini altamente tecnologici&lt;/a&gt;. Fino ad ora abbiamo parlato implicitamente di cinema, dove ci sono sale attrezzate apposta, con proiettori apposta, ma cosa succede se il treddì lo voglio in salotto? Niente panico, mi serve solo un televisore apposta e anche in questo caso degli occhiali apposta. Gli schermi delle normali televisioni sfruttano già il controllo della polarizzazione per migliorare la qualità dell&#39;immagine in due dimensioni. Alcuni costruttori, tra cui la Samsung, hanno già annunciato di essere pronti a commercializzare televisori che possono cambiare la polarizzazione delle loro immagini molto rapidamente, circa 120 volte al secondo. Questi televisori saranno venduti in abbinamento a speciali occhiali dotati di lenti polarizzate come quelle dei cinema, ma capaci anche di oscurare con dei cristalli liquidi alternativamente la lente &quot;sbagliata&quot; con la stessa frequenza del televisore. Il tutto avviene così rapidamente che il cervello continua a pensare di essere di fronte a un singolo flusso di immagini ininterrotto. Il portafoglio al contrario si accorgerà eccome della differenza: oltre alla TV che costerà un&#39;occhio, gli occhiali speciali in questo caso sono molto più sofisticati dovendo includere, tra l&#39;altro, anche una radio a batterie per tenersi &quot;sincronizzati&quot; con la TV, e costeranno circa 150 dollari al paio. Sistemi meno raffinati che non richiedono occhiali costosi esistono, ma non sembra essere la direzione in cui si muove il mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Il treddì senza occhiali. Anche di questo ho cercato uno schemino ma ho fallito. L&#39;ho visto un anno fa a Londra in uno schermo della LG esposto da Harrods e lì per lì ho pensato di essere diventato scemo, invece vien fuori che scemo ero già prima e che la tecnica utilizzata si basa sul concetto di parallasse... sembra astruso ma non è in principio molto diverso da quelle card zigrinate che mettono nelle patatine, quelle con un&#39;immagine che cambia a seconda di come le inclini. Funziona così: c&#39;è uno schermo che proietta un&#39;immagine appositamente &quot;alterata&quot;, e subito davanti allo schermo c&#39;è un pannello opaco fatto di tante microscopiche bande verticali come una staccionata. Il risultato è che uno che si trova davanti allo schermo, e guarda quindi attraverso la &quot;staccionata&quot;, vede con ciascun occhio delle &quot;colonne&quot; leggermente diverse dello schermo. Il problema è che per vedere l&#39;effetto giusto devi trovarti nel punto giusto, ma con calcoli particolari su come scomporre l&#39;immagine e come costruire la griglia è possibile costruire schermi con molti punti di vista &quot;validi&quot; diversi... La tecnologia è promettente ma sta il fatto che dopo cinque minuti non riuscivo a staccare gli occhi dal video pur essendo in preda a un tremendo mal di mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se leggendo il punto 2 vi siete chiesti il perché una tecnologia fattibile da una ventina d&#39;anni diventa improvvisamente popolare solo adesso... avete fatto bene! In parte sicuramente è perché tutto sommato i film in due dimensioni sono comunque già molto belli, quindi non c&#39;erano esattamente folle strepitanti nelle piazze che imploravano di avere il treddì. Teniamo anche presente che finché i film si son girati in pellicola (ovvero letteralmente l&#39;altroieri) questo avrebbe comunque richiesto doppie macchine da presa, doppie bobine di pellicola (che costa cara come il fuoco) e fondamentalmente doppio lavoro in montaggio. Però, se volete la mia, in parte è anche perchè si sono finalmente accorti (tardi, vedi punto 3) che visto che al momento il treddì si può fare solo al cinema, i film in treddì sono molto meno soggetti alla pirateria... non è che non si possano piratare, ma la versione pirata in questo caso è EFFETTIVAMENTE una chiavica rispetto all&#39;originale visto in sala, quindi non solo la gente va a vederselo al cinema ma è anche ben contenta di pagare il biglietto. Onestamente credo che dietro il grossolano fallimento della lotta alla pirateria ci sia il fatto che discografici e produttori cinematografici non hanno capito che, al di la dei moralismi più o meno dubbi, chiedere soldi (e soldi grossi) per una cosa tutto sommato superflua che può essere reperita gratis alla stessa qualità, è comunque una pessima idea... verrebbe da sperare che il successo di iTunes con i suoi mp3 scaricabili a 1 Euro, e di film come Avatar che giocano sul &quot;valore aggiunto&quot; del prodotto originale facciano riflettere una attimo coloro che sviliscono il valore della proprietà intellettuale come pretesto per rivendicare prerogative discutibili... ma temo che l&#39;arrivo del treddì nei salotti delle case tra qualche anno dimostrerà soltanto ancora una volta che pirati e hacker si rimboccano le maniche mentre i discografici sono impegnati a piangere miseria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. ho trascurato una quinta opzione un po&#39; grezza ma senza dubbio efficace: &lt;a href=&quot;http://www.vuzix.com/iwear/products_av920.html&quot;&gt;mettere un monitor separato davanti a ciascun occhio&lt;/a&gt; :)</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/03/treddi.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-6109849045892179095</guid><pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-26T11:11:05.014+01:00</atom:updated><title>Una volta si chiamava Ubris</title><description>... E si scriveva &lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%BDbris&quot;&gt;Hýbris&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;ma poi nessuno sapeva come leggerlo, a voler fare gli spocchiosi tanto si dovrebbe dire &lt;i&gt;Υβρις &lt;/i&gt;e tutte le altre sono approssimazioni barbare (&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Barbaro#I_barbari_nella_cultura_classica&quot;&gt;letteralmente&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto che a &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Dubai&quot;&gt;Dubai&lt;/a&gt;, dove ultimamamente non regna esattamente la moderazione nei costumi, oltre alle &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Palm_Islands&quot;&gt;isole artificiali a forma di palma&lt;/a&gt; e i &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Burj_Khalifa&quot;&gt;palazzoni alti 800 metri&lt;/a&gt;, da un anno e mezzo hanno anche un &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/The_Dubai_Mall&quot;&gt;enorme centro commerciale&lt;/a&gt; con dentro per il loro diletto un &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/The_Dubai_Mall#Dubai_Aquarium_and_Under_Water_Zoo&quot;&gt;acquario tropicale&lt;/a&gt; da 2 milioni di galloni (sono settemilionicinquecentosettantamilaerotti litri!) con dentro 33.000 animali marini che probabilmente non si sono nemmeno accorti di non essere più in mare aperto. Questo acquario vanta alcuni primati tra cui il pannello di plexiglas più grande del Mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema arriva proprio dal plexiglas, non il pannellone ma alcune altre &quot;finestre&quot; dell&#39;acquario che... beh... un video vale più di mille parole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height=&quot;340&quot; width=&quot;560&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/9nSVfMplwC4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/9nSVfMplwC4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;340&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Dicevamo, cercare di volare con ali di cera, costruire torri per arrivare in Paradiso, &lt;b&gt;costruire acquari grandi come il Mar Ionio&lt;/b&gt;... Ai miei tempi si chiamava Ubris ed è il peccato di tracotanza che gli uomini commettono quando vogliono strafare apparendo insolenti agli occhi degli dei. L&#39;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Ananke_%28mitologia%29&quot;&gt;inevitabile&lt;/a&gt; conseguenza è la &lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Nemesi&quot;&gt;Nemesi&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;(ok, &lt;i&gt;νέμεσις&lt;/i&gt;, e ora piantatela di fare i fighetti), ovvero la sfiga divina che si abbatte su di te e se gli gira pure sui i tuoi figli, sui i tuoi nipoti, e su tutti quelli a cui hai mai mandato catene di Sant&#39;Antonio nel 1997... ai tempi di internet lo si chiama più prosaicamente &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Failure#Internet_memes&quot;&gt;EPIC FAIL&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece non riuscite a dare un nome a quell&#39;inconfessabile sussulto di soddisfazione che vi ha fatto pensare &quot;alla strafacciazza vostra, così imparate a tirarvela!&quot;, il termine scientifico è &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Schadenfreude&quot;&gt;Schadenfreude&lt;/a&gt; o, nel vernacolo di questi tempi barbari... LOL ;-)</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/02/una-volta-si-chiamava-ubris.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-3466405394378090537</guid><pubDate>Tue, 23 Feb 2010 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-23T13:52:06.564+01:00</atom:updated><title>Perchè Buzz si e Faccialibro no?</title><description>Già, perché? Non è una domanda banale... Perché dopo ormai anni di ostinata e deliberata assenza da &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Facebook&quot;&gt;Facebook&lt;/a&gt; mi ritrovo a usare &lt;a href=&quot;http://www.google.com/buzz?hl=it&quot;&gt;Buzz&lt;/a&gt; e trovarlo addirittura gradevole? Perché questo avviene nonostante &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_febbraio_11/buzz-problema-privacy_22e8a614-1715-11df-a022-00144f02aabe.shtml&quot;&gt;la politica quantomeno discutibile&lt;/a&gt; con cui il nuovo servizio &quot;social&quot; di Google è stato lanciato? Sono domande che uno si pone... Magari sto diventando vecchio, magari mi hanno preso per noja, ma no. Credo ci sia dell&#39;altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo col dire che sono tra i fortunati cui le politiche arbitrarie di attivazione di Buzz non hanno arrecato particolari seccature: i contatti importati automaticamente erano tutti effettivamente miei amici, nessuno dei miei amici è rimasto tagliato fuori, nessuna fidanzata ha scoperto particolari altarini (duole ammetterlo ma ciò si deve anche all&#39;assenza tanto di fidanzate quanto di altarini)... Questo per dire che anche se sono pienamente d&#39;accordo con chi sostiene che Google abbia cappellato in malo modo con il lancio di Buzz, e pur pensando che in generale BigG stia diventando un po&#39; più cattiva mano a mano che diventa più grossa, essere rimasto solo potenzialmente vittima della loro leggerezza aiuta certamente a non odiarli tutti dal primo all&#39;ultimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al dunque, Buzz e Facebook si somigliano per molti aspetti, il primo è più minimalista e gioca su cose un po&#39; più &quot;esotiche&quot; come la geo-localizzazione se uno posta dal cellulare, l&#39;altro è semplicemente nel bene e nel male il punto di riferimento per tutto quello che è social network al giorno d&#39;oggi, ma il punto di entrambi è &lt;strike&gt;farsi i cabasisi altrui e fare si che altrui possa farsi i cabasisi nostri&lt;/strike&gt; condividere informazioni personali, notizie e tenersi in contatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto considerato credo che la mia preferenza derivi principalmente da tre fattori:&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;1. Su Buzz non ci sono cani e porci, il che è probabilmente una considerazione transitoria, ma credo che rimarrà comunque sempre limitato all&#39;ecosistema degli utenti Gmail, che ormai dovrebbero essere una &quot;quota di mercato&quot; consolidata e non si espanderanno bruscamente a meno che Google non tiri fuori dal cilindro qualcosa di (francamente) migliore di Buzz e del comatoso &lt;a href=&quot;https://wave.google.com/&quot;&gt;Wave&lt;/a&gt;. All&#39;obiezione &quot;ma su &lt;br /&gt;Facebook tu accetti come amico solo chi vuoi e decidi chi e come vede le tue informazioni&quot;, potrei rispondere che (che io sappia) invece quello che lascio sulle bacheche altrui viene visto secondo le impostazioni dei proprietari della bacheca e secondo la loro politica su chi accettare come amici... ergo una bella fetta di gente che non conosco può comunque farsi una discreta manata di cabasisi miei (e io i loro, la qual cosa mi da quasi altrettanto fastidio, sia chiaro). Questo in aggiunta alle altre considerazioni in merito che vi racconterò tra poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Buzz integra altri social network come &lt;a href=&quot;http://twitter/&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/&quot;&gt;Flickr&lt;/a&gt;, oltre ai vari pezzi dell&#39;ecosistema dei servizi Google, ma non ritengo improbabile che prima o poi anche il supporto a Facebook, MySpace e altri network &quot;concorrenti&quot; arrivi. Resta il fatto che se avessi dovuto iscrivermi attivamente a un nuovo social network (Google o non Google - qualcuno ha detto &lt;a href=&quot;http://www.orkut.com/&quot;&gt;Orkut&lt;/a&gt;?)&amp;nbsp; non l&#39;avrei fatto: non è che davvero mi serva, quindi di certo non sarei andato a cercarlo. Invece Buzz è fatto apposta per &lt;strike&gt;mangiarsi&lt;/strike&gt; aggregare i servizi che già uso. In più me lo sono trovato lì, già configurato (hem... &lt;a href=&quot;http://www.visionpost.it/dlife/buzz-privacy-a-rischio-google-annuncia-modifiche.htm&quot;&gt;ok ammettiamolo, buona la seconda&lt;/a&gt;) e già avviato, non devo sbattermi a &quot;creare contenuti&quot; apposta per Buzz (anche se ammetto che ha avuto una parte nella resurrezione di questo blog). Mi rendo conto che questa è stata una forzatura sugli utenti da parte di Google, e che se era già discutibile in principio è stata implementata anche peggio, ma all&#39;atto pratico si inserisce in un ragionamento lucidissimo che non posso che condividere: se non ci avessero iscritto gli utenti arbitrariamente pochi si sarebbero sbattuti a provarlo, e i social network funzionano solo se riescono a raggiungere una certa massa critica. Malvagio forse, ma del tutto lineare... e comunque l&#39;opzione per non usare Buzz c&#39;era, bastava leggere la schermata automatica che tutti abbiamo ricevuto, e cliccare su &quot;no grazie&quot; invece di fare i pecoroni e pigiare il grosso tasto &quot;SI LO VOGLIO&quot; senza nemmeno guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Buzz per ora non supporta componenti di terze parti, e spero non le supporterà mai. Qui non mi riferisco all&#39;integrazione con altri network o servizi &quot;esterni&quot; ma all&#39;inclusione di componenti altrui che possono liberamente sifonare i miei dati e farne ciò che meglio credono. Partiamo dal fatto che tutte le informazioni che ci sono su Buzz erano già in possesso di Google in quanto gestore della mia posta, del mio album fotografico, eccetera. Queste informazioni Google le può rendere più o meno pubbliche con il mio consenso ma non le &quot;svende&quot; a terzi, ne tanto meno terzi possono arrivare e chiedermele con il benestare di Google. Prendiamo ora Facebook, e lasciamo stare per un momento i &quot;contenuti di alto livello&quot; tipo &lt;a href=&quot;http://www.farmville.com/&quot;&gt;Farmville&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://apps.facebook.com/petsociety/gameinfo?pf_ref=x1019&quot;&gt;Pet Society&lt;/a&gt; o roba simile. Alzi la mano chi non ha mai fatto uno di quei test idioti tipo &quot;Scopri quale personaggio dei Simpsons sei&quot; questi programmini innocui ti richiedono per poter calcolare il tuo grado di &quot;simpsonicità&quot; di accettare una cosa del tipo &quot;&lt;i&gt;Se consenti l&#39;accesso a $test_del_cavolo, l&#39;applicazione potrà accedere alle informazioni presenti nel tuo profilo, alle foto, alle informazioni dei tuoi amici e ad altri contenuti di cui si rivelerà necessaria l&#39;elaborazione&lt;/i&gt;&quot;. O_o&#39; Dico, ma l&#39;avete letto?!? Cioè per sapere se somiglio più a Bart o a Homer questi hanno bisogno di accedere a tutti i miei dati personali (ometto filippica sul perchè mettrli su FB in prima battuta), le mie foto, i dati in mio possesso riguardo i miei amici (aka se anche voi a questo punto lasciaste perdere, basta un amico sciocco - tutti ne abbiamo uno - e siete punto a capo), e non meglio specificate altre cose... e poi mi fai ancora anche delle domande? ...Per sapere a che Simpson assomiglio? Sarò un malpensante e una carogna ma mi viene da sospettare che gli autori del quiz abbiano dei doppi fini, e se ancora non li hanno di certo sono esposti a tentazioni non da poco perché presto avranno accesso a un patrimonio di informazioni per cui solo dieci anni fa qualsiasi ufficio marketing avrebbe venduto l&#39;anima di sua nonna! Mettici anche che non tutti lo sanno ma per scrivere le &lt;strike&gt;str*****e&lt;/strike&gt; applicazioni per Facebook (non so se questo includa i sondaggi ma di sicuro vale per le app un po&#39; più evolute) uno si deve imparare &lt;a href=&quot;http://developers.facebook.com/specification.php&quot;&gt;il loro linguaggio di programmazione speciale con annessi e connessi&lt;/a&gt;. Per banale che il programma sia, le probabilità che gli autori siano dei buontemponi annoiati si assottigliano; quando va bene sono &lt;a href=&quot;http://www.zynga.com/about/&quot;&gt;oneste multinazionali che fanno soldi su facebook in modo abbastanza trasparente&lt;/a&gt;, ma varrà per tutti? Perdonatemi la divagazione, era solo per chiarire un esempio della spazzatura sospetta che su Buzz non c&#39;è e spero non ci sia mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, non è tutto rose e fiori nemmeno con Buzz, e va da se che valgono le generiche regole di prudenza che si dovrebbero applicare a tutti i social network (e anche alla vita reale, sempre che ci si ostini a considerarli ambiti distinti), e anche in questo caso più dei limiti del sistema valgono la prudenza e il buon senso. In particolare c&#39;è sta cosa della geo-localizzazione che è fantastica quando vai in giro per entrare in contatto con il &quot;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Genius_loci&quot;&gt;genius loci&lt;/a&gt;&quot; ma vuol dire anche che, se non lo disattivo quando non serve, la gente vede ciò che scrivo in base a dove si trova piuttosto che all&#39;essere o non essere miei amici. Tipo l&#39;altro giorno c&#39;era un utente che &quot;commentava&quot; la sua attesa per un colloquio di lavoro in termini che ne avrebbero ridotto le speranze di assunzione; niente di scurrile, per carità, ma abbastanza perché se io fossi stato il suo intervistatore e avessi letto quel post non l&#39;avrei più assunto... e date le circostanze come l&#39;ho letto io avrebbe potuto davvero leggerlo anche l&#39;intervistatore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di fondo è che tanto Buzz, quanto Facebook, o Twitter (e inserite pure quanti altri esempi vi vengono in mente)... non sono giocattoli, ma strumenti comunicativi di una certa potenza, ciascuno con i suoi punti di forza e le sue magagne. Perdonatemi ma credo che non capirlo e non regolarsi di conseguenza sia indice di ignoranza, di superficialità o di stupidità. Delle tre, una sola è parzialmente giustificabile, e comunque il problema rimane.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/02/perche-buzz-si-e-faccialibro-no.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5791365053423524025</guid><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 11:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-18T12:25:12.899+01:00</atom:updated><title>La differenza tra un Pesce e una Torre</title><description>Ah, la &lt;a href=&quot;http://www.darpa.mil/&quot; http:=&quot;&quot; www.darpa.mil=&quot;&quot;&gt;DARPA&lt;/a&gt;, se non ci fosse bisognerebbe inventarla... anzi a dire il vero se non ci fosse si auto-inventerebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse (e non avesse voglia di seguire il pratico link qui sopra), la DARPA è l&#39;agenzia americana per la ricerca nel campo della difesa. Per intenderci sono alcune delle brillanti menti che sviluppano le super-armi fantascientifiche dell&#39;esercito americano, e che negli ultimi cinquant&#39;anni ci hanno regalato, accanto a una serie di &lt;strike&gt;buone&lt;/strike&gt; funzionanti idee come l&#39;M16 e gli aerei stealth, un campionario di perle umoristiche che include uomini che fissano capre, &lt;a en.wikipedia.org=&quot;&quot; gay_bomb=&quot;&quot; href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Gay_bomb&quot; http:=&quot;&quot; wiki=&quot;&quot;&gt;bombe che fanno l&#39;amore invece che la guerra&lt;/a&gt;, e l&#39;ultima sciccheria: il &lt;strike&gt;&lt;a en.wikipedia.org=&quot;&quot; href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Races_and_species_in_The_Hitchhiker%27s_Guide_to_the_Galaxy#Babel_fish&quot; http:=&quot;&quot; races_and_species_in_the_hitchhiker%27s_guide_to_the_galaxy#babel_fish=&quot;&quot; wiki=&quot;&quot;&gt;Pesce di Babele&lt;/a&gt;&lt;/strike&gt; Robust Automatic Translation of Speech (RATS).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo magico roditore/traduttore dovrebbe in teoria essere in grado di tradurre &quot;al volo&quot; da e verso una ventina di linguaggi tra cui l&#39;Arabo, il Farsi e il Pashtun, ovvero i tre idiomi in cui è più probabile che la frase &quot;muori maledetto americano!&quot; sia effettivamente accompagnata da una sventagliata di Kalashnikov. Ora, il razionale del progetto è abbastanza chiaro: se le truppe possono capire meglio la popolazione e farsi capire meglio a loro volta, è probabile che si parli di più e si spari di meno; ma non so perché tutta una serie di considerazioni mi fa pensare di non volermi assolutamente trovare nei panni di chi dovrà testare il roditore sul campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto ho dei seri dubbi sul fatto che si possa davvero creare una macchina in grado di tradurre efficacemente dall&#39;inglese (lingua dal lessico ristretto e dalla grammatica essenziale, senza offesa) all&#39;Arabo al volo e sulla base di input orali. Voi direte beh, Google Translate esiste e funziona decentemente, quindi in teoria... Quindi in teoria come vi trovereste a spiegare le vostre ragioni a un Afghano incazzato ed armato usando Google Translate attraverso un software di dettatura tipo Dragon Dictate? (tenete presente che voi sillabate bene le parole perché ve la state facendo sotto, l&#39;Afghano NO!). Se si tratta di tradurre al volo una pagina web per capire il senso generale del discorso è un conto, ma se serve un lavoro di qualità le traduzioni sono uno degli ultimi baluardi in cui una persona mediamente preparata batte ancora il più potente dei computer ad occhi chiusi e con una mano dietro la schiena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo la DARPA non è esattamente famosa per la parsimonia... progettare le armi del futuro è un affare MOLTO costoso e la &quot;furbità&quot; di un progetto e il suo costo non vanno esattamente di pari passo, quindi stimando che il RATS costi un intorno destro di un occhio della testa... quanti soldi si risparmierebbero semplicemente insegnando una seconda lingua diversa ad ogni soldato (a bastonate se serve, sono addestrati a uccidere e a morire non si spaventeranno mica per un po&#39; di grammatica e sintassi!?) in modo da avere sempre mediamente un interprete efficace in ogni squadra (sempre che l&#39;Afghano di cui sopra non spari PRIMA di gridare &quot;muori maledetto americano!&quot;)? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se in effetti è vero che se parli tre lingue sei un trilingue, se parli due lingue sei un bilingue, e se parli una lingua sola sei un Americano... a tratti mi viene da pensare che forse forse lo status quo è meglio: siamo davvero sicuri che se il pastore afghano capisse di più gli americani sarebbe meno incline a sparargli? Una cosa è certa, questo è uno di quei casi in cui sono quasi contento che almeno i nostri politici investano i soldi dei contribuenti in &lt;a antefatto.ilcannocchiale.it=&quot;&quot; blog.aspx?id_blog=&quot;96578&amp;amp;id_blogdoc=2437188&amp;amp;title=2437188&quot; blogs=&quot;&quot; glamware=&quot;&quot; href=&quot;http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2437188&amp;amp;title=2437188&quot; http:=&quot;&quot;&gt;progetti più concreti&lt;/a&gt;.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/02/la-differenza-tra-un-pesce-e-una-torre.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-3656698105832106701</guid><pubDate>Tue, 16 Feb 2010 13:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-16T14:05:50.860+01:00</atom:updated><title>Revival</title><description>Oggi è una giornata Uggiosa, con la U maiuscola: fuori c&#39;è un tempo grigio che sembra Novembre, in ufficio c&#39;è una penombra silenziosa e ovattata che persino i clienti sembrano timorosi di turbare con l&#39;apparire di una mail o lo squillo di un telefono. Smaltite le mail del mattino e sistemate le due rogne avanzate da ieri (che invece non era una giornata per nulla uggiosa) sono rimasti solo quei lavoretti grigi dalla priorità tanto bassa da sfumare nell&#39;irrilevante... in effetti è una giornata talmente Uggiosa che nella nebbia sembrano aggirarsi fantasmi d&#39;altri tempi, come quello di questo blog che per due anni ho abbandonato al suo letargo. Ora ho tradotto il layout in italiano, aggiunto una citazione, cambiato il disclaimer... l&#39;inizio di una nuova stagione di post ai margini dell&#39;utilità in questo remoto angolo di internet sotto un indirizzo di secondo livello? Solo la nebbia saprebbe rispondere.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2010/02/revival.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5447346422706146726</guid><pubDate>Thu, 22 May 2008 14:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-22T17:04:38.759+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fun stuff</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Toy</category><title>The truth behind human sized hamster balls</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;***CAUTION*** The downright stupidity of this post might cause you permanent mind alterations or death.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Today I tried to verify a voice that I had heard somewhere. That would be that &lt;a href=&quot;http://www.google.com/search?source=ig&amp;amp;hl=it&amp;amp;rlz=&amp;amp;q=human+sized+hamster+ball&amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;amp;meta=&quot;&gt;Googling for &quot;human sized hamster ball&quot;&lt;/a&gt; does not return any result... Well, in case you had heard the same voice yourself but a shadow of pride prevented you from looking for yourselves, i looked for you (don&#39;t worry for me, I have lost the last bits of reputation long ago).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://files.aztekera.com/roffling/hamsterball.png&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 242px; height: 200px;&quot; src=&quot;http://files.aztekera.com/roffling/hamsterball.png&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;For a start, as it was easy to predict, it is false that no result appears, results abund. What is true instead is that no result (in the first pages at least) is useful for anything more than acuing that shameful sense of desire for one of these marvels of plastic elegance.&lt;br /&gt;You cannot have the simplest solution of all, that would be just a plexiglass sphere (perhaps with some hole for entering and ventilation), this seems absent altogether. On the contrary ther are a couple of inflatable options... read &quot;quick to go flat, wrap around you and suffocate you&quot;, which would be nothing but the deserved ending for having even tought of using one. Sounds fair and perhaps cheap but no thanks. There is also a super hi tech &lt;a href=&quot;http://www.boingboing.net/2007/02/16/giant-hamsterball-fo.html&quot;&gt;human sized trackball mouse&lt;/a&gt; that could turn up as the funkyest way to frag after those spooky &lt;a href=&quot;http://www.popsci.com/gear-gadgets/article/2008-02/mind-reading-pc-controller-almost-ready-prime-time&quot;&gt;mind-reading controllers&lt;/a&gt;, but even if it really was for sale it is not what we are looking for right now (but let&#39;s keep the link warm for a later time).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, for the brave among you, &lt;a href=&quot;http://www.complast.com/gazzilaball/index.htm&quot;&gt;here&lt;/a&gt; is the link of a company who makes such devices of doom... unfortunately I could not find any pricing on their products, and this could mean that the things are not only ridiculous and potentially murderous, but also blooddraining expensive... Too bad, I still want one, possibly a plexiglass one, but I fear that the only way to have it remains the good old &lt;a href=&quot;http://xkcd.com/211/&quot;&gt;acquire-on-sight&lt;/a&gt; ;)</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/05/truth-behind-human-sized-hamster-balls.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5206714766341576489</guid><pubDate>Tue, 13 May 2008 07:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-13T15:18:56.341+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">DRM</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intellectual property</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">law</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Microsoft</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">society</category><title>The big brother... in pills.</title><description>Some time ago the world was amazed and a little unsettled by the calims of some government (any one said US? Because I didn&#39;t, no sir) to be able to intercept, record and analize for threats all the communications in the world... the &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/ECHELON&quot;&gt;Echelon&lt;/a&gt; hype however did eventually fade, partly because perhaps it was never as powerful as it was depicted, and partly because the public opinion can get accustomed to far worse atrocities after the press has hammered their hears beyoind a certain threshold.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There is however another form of monitoring and censorship, one carried out by private companies, little bits of limited abuse at the service of this or that marketing campaign. That is seemingly less concerning but if we look better it just lacks even the weak excuse of the sovereignity of the State who tries, at least in rethorics, to defend his citizens (the wrong way, but still perhaps with good will...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I do not want to be mistaken for one of those who always hammer on the same nail but let me just cite some random episode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Recently Microsoft has declared that their old music selling portal will be closed in favor of a new one. &lt;a href=&quot;http://arstechnica.com/news.ars/post/20080422-drm-sucks-redux-microsoft-to-nuke-msn-music-drm-keys.html&quot;&gt;The problem&lt;/a&gt; is that all the musig bought trough the old site is infested with a nasty &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management&quot;&gt;DRM&lt;/a&gt;, every time you (the owner of the music you paid for) want to copy or move it to another device, you have to register a code on the Microsoft website... no more website no more copies, so the music (that you own and that you paid for) will live only as long as you keep the hardware or as long as it survives... it&#39;s strange because I&#39;d bet that the money you paid Microsoft at the time will still be valid by then.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Only some month ago I&#39;ve read several blog posts pointing out how the Xbox Live platform did not allow the users to have nicknames referring to the Free Software community... Exactly, you could not frag at Halo with a nickname like &quot;LiNuXrUlEz&quot;, any reference to the competition was filtered as &quot;&lt;a href=&quot;http://enterpriselinuxlog.blogs.techtarget.com/2007/09/04/unix-linux-banned-from-xbox-live/&quot;&gt;inappropriate content&lt;/a&gt;&quot; like racial offenses and child porn! Does Xbox Live filter racism and child porn? If some user is on the listen, could you please check and let me know?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-It is of these days the news that Windows Messenger &lt;a href=&quot;http://www.betadaily.com/2008/05/10/microsoft-starts-blocking-youtube-links-from-being-shared-on-msn-and-windows-live-messenger/&quot;&gt;does not allow to talk of YouTube&lt;/a&gt;, probably because they would prefer the users to talk about the newborn MessengerTV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;These three examples are from Microsoft because, in the WWII Navy slang, it is the most juicy among LSTs (Large Slow Targets), but we could apply the same criteria to most present day corporations to discover the same flaws. Be it Yahoo! indexing Google as a malware site, Apple intentionally bricking your iPhone which you have paid and thus you should be entitled to do whatever in the hell you please with it...&lt;br /&gt;Let me spend a couple more words on this one: by definition property is &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;ius tum utendi &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;TUM ABUTENDI&lt;/span&gt;,  quatenus iure civili permittitur&lt;/span&gt;, quite literally you can use and abuse of something you own. The police can say you exaggerated, not a corporation, not even the seller and not even if you subscribed an agreement when you bought the product. &lt;strike&gt;In fact&lt;/strike&gt; In theory a contract can be subscribed by anyone but to impose the enforcement of it must remain a privilege of the authorities: would you find normal that if you buy a fridge or a dishwasher and tamper with it, the guy at the mall breaks into your house at night and takes it away? I bet not. Unfortunately examples of this kind are instead just ordinary in consumer electronics.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All these events have in common the leverage on technical and legal possibilities to limit the freedom of choice and influence people seen as nothing but a mass of consumers, thus highly prized in economical terms but spoiled of any further value. It is in fact perfectly legal to sell a communication service and then limiting what can be said trough it, but there is (should be) a difference between what the law doesen&#39;t (perhaps cannot and should not) detail and what is right doing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In this 2.0 society entangled among the caveats of politically correct, legal property issues and mere speculation, we are letting ourselves be subdued in small steps, convinced that some compromises are perfectly acceptable. Who cares if the chat program decides what I can or cannot say to my friends? Who cares if I cannot use my new toy as I please after I have paid half a grand for it? It is so shiny... sooooooo shiny... After all the corporations need those restrictions, they do it for our own good, to give us toys always more shining, because they love us and they want to play with us, forever... &lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;and ever&lt;/span&gt;... &lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;and ever&lt;/span&gt;... &lt;span style=&quot;font-size:78%;&quot;&gt;and ever&lt;/span&gt;...</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/05/big-brother-in-pills.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-2169943401247076339</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 09:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-24T10:37:44.592+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">imaging</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">photograpy</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web 2.0</category><title>Photoshop 2.0? Not yet, but damn close!</title><description>I know, I know... the current photoshop version is 10.something or so, i was referring to the web 2.0 remote computing style applied to photo editing. This is a solution that never convinced me too much but this morning I eventually stumbled on something interesting.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It is a web service called &lt;a href=&quot;http://www.splashup.com/&quot;&gt;Splashup&lt;/a&gt;. Basically it is a web based photo editing application accessible trough a browser, much like &lt;a href=&quot;http://www.photoshop.com/express&quot;&gt;Photoshop Express&lt;/a&gt; but with an interface more reminiscent of the classical desktop based Photoshop look.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.splashup.com/tour/images/multiImage.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;&quot; src=&quot;http://www.splashup.com/tour/images/multiImage.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;The program allows to upload a photo from the computer, import it from a photo sharing service such as PicasaWeb or Flickr, or from just any web source trough an ordinary link. Once you have it there you can edit it applying a fairly standard set of tools (selections, crop, brushes and such), and effects (from the basic hue/saturation and brightness/contrast to some more advanced blur and glow).&lt;br /&gt;What in my opinion puts Splashup head and shoulders above Photoshop Express is that, as opposed to a more amateurish &quot;Picasa style&quot; from Adobe, Splashup handles multiple pictures at once (thus copy-pasting from one to another and such), it has layers (yep, layers!) and allows different modes for them (such as multiply, screen, overlay and such).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.splashup.com/tour/images/layers.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;&quot; src=&quot;http://www.splashup.com/tour/images/layers.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;The only thing really missing is a levels/curves panel, and I realize that some quick fix offered by Photoshop Express such as red-eye removal might be handy if you do not know how or do not want to do it yourself, but yet these are not big showstoppers for me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;One more thing, on my office computer (a &lt;strike&gt;crappy&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;productivity oriented&lt;/i&gt; windows machine who has been around for more than I am) &lt;a href=&quot;http://www.gimp.org/&quot;&gt;The GIMP&lt;/a&gt; runs really slow, and I was very disappointed to see that even Photoshop Express frequently freezes the whole box (that&#39;s right, not just the browser). On the contrary Splashup performances are snappy even on my prehistoric box, so now I will not have to loose an entire afternoon if I Just have to crop and adjust a couple of workshop machinery shots to send a warranty claim or the likes... That&#39;s it, at home I&#39;m sticking with The GIMP (even if I plan to give &lt;a href=&quot;http://www.kanzelsberger.com/pixel/&quot;&gt;Pixel&lt;/a&gt; a try one of these days, I know it is not free nor open... but I&#39;m curious none the less) because I remain of the idea that local based solutions are still better, but as far as web based solutions go, I have finally found something that does not entirely disappoints me :-P</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/04/photoshop-20-not-yet-but-damn-close.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-8034716505307847827</guid><pubDate>Fri, 18 Apr 2008 09:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-21T13:33:57.856+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">computers</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">geek</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Microsoft</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Toy</category><title>Something useful from Microsoft?!</title><description>Ok, I should not flame... Perhaps they had a couple other useful toughts in the past as well and maybe we are just pissed off because they had tose ideas first and now they over-capitalize on them.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, one annoying thing I always found in the mouse (perhaps the only real annoyance of what i think is very close to the perfect human interface device since it was invented) is that while you are typing on the keyboard, having to move your hand and grab the mouse kinda breaks the rithm... ok, I know, I am building a case out of nothing but I am one of those who type looking at the keyboard rather than the screen so, I have to move the hand, look for the mouse, rise the eyes from the keyboard, look for the pointer... it&#39;s a lot of little steps so any solution which removes one is more than welcome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.mobilemag.com/content/images/15091_large.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;&quot; src=&quot;http://www.mobilemag.com/content/images/15091_large.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uncle Bill just adressed step one and two: &quot;moving your hand away&quot; and &quot;looking for the mouse&quot;. The idea illustrated below basically involves a &quot;mouse&quot; which is always strapped to the hand and does not interfere with regular typing, but when the fist is closed some accelerometers are engaged actually turning on the pointing device.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It sounds nice, the only thing that does not convince me is the position of the &quot;left  and right mouse buttons&quot; which are the 114and 116 in the diagram and although they are meant to be engaged by the thumb are very close and very ill placed, just try to touch your index finger knuckle with your tumb to get an idea, and then think of doing it n times per day with enough precision to hit two different buttons (or three buttons, i do not understand what 120 is, the scroll perhaps?). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, I do believe that accelerometers will soon or later show up in day to day pointing devices and it will be for good, but I do not believe that the good old mouse will be sent to retirement too soon.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/04/something-useful-from-microsoft.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5228776387053523394</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 20:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-16T00:25:45.070+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italy</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politics</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">society</category><title>Under forced vacuum</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &quot;Men are so simple and so obedient to the needs of the present, that the one who preys them will always find those who let themselves be fooled&quot;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;strike&gt;Nanni Moretti, Il caimano&lt;/strike&gt; Nicolò Machiavelli, The Prince&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This post is a little off topic, as it is meant for those of my readers that are going to share with me the long winter which is already knocking at the door of my country. I would call it an inside joke... but unfortunately it is no joke at all. I will write in English none the less, but the topic is a very italian one. As it became suddenly clear yesterday evening my people &lt;strike&gt;eventually&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;again&lt;/i&gt; got the government they deserve. The &quot;ox people&quot; (sorry, I don&#39;t know of a proper translation for &quot;popolo bue&quot;) decided that in charge of the economy shall be a thief, in charge of the law shall be a criminal, in charge of the honour shall be a clown... and since we are (were?) a democracy, the will of the people is holy, so be it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personally the perspective of having comedy and drama all in one TV program (we used to call them News, back when we were free) is a very little consolation in front of all the grim and creepy anticipation on the economy, the foreign relations, the social justice and whatever else you can think of a country that could fuck up. And it will, I know because we have seen it all already, then the people will return crying to politicians more wise and guess what? They won&#39;t like the cure, so they will revert to the crappy governors once more... morons, morons ho deserve to chose their leaders but morons none the less.&lt;br /&gt;So I am packing, well not literally, not yet, but mentally I prepare my nuke-bunker where I will try to survive this political holocaust. There is a tune that came to my mind this evening while I was in the shower. You can enjoy the original here while below I try to translate it in a way that saves both metrics and message.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/nxJitJDhcH4&amp;amp;hl=it&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/nxJitJDhcH4&amp;amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center; font-style: italic;&quot;&gt;Under forced vacuum I will envelope this moment when I&#39;m feeling...light-headed&lt;br /&gt;Leaving solid nerves and a smile without my teeth for when it matters... for real.&lt;br /&gt;Sure that I can use it in the future I adorn it with the best of.. my patience&lt;br /&gt;I wanna put away another pair and to be certain not to run ever... without them.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the god of all the fools&lt;br /&gt;will want to force on me his worship and his rules.&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when I&#39;ll have in front of me&lt;br /&gt;just one cry and just one banner, one belief and just one king.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I have to remember just a pinch of salty wisdom and a gesture... of joy,&lt;br /&gt;close with care the bags and put a mark on when I feel more... alive.&lt;br /&gt;Not just for the pleasure of collecting like some photos every moment... I&#39;m happy,&lt;br /&gt;day will come the day when I will feel washed away without my breath nor... my voice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the god of all the fools&lt;br /&gt;will want to force on me his worship and his rules.&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the enemy will have in his shotgun just one more round and in his aim...&lt;br /&gt;What a surprise! Facing the hatred, to find  some laughter, to feel so happy&lt;br /&gt;What a surprise! Facing the hatred, to find me naked, so happy and playful&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I really wanna keep with me the moment when the breathing of the things from crowd and chaos resurfaces to life,&lt;br /&gt;not for pleasure of collecting moments but for when I&#39;ll have to throw it up without a hold&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the god of all the fools&lt;br /&gt;will want to force on me his worship and his rules.&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the enemy will have in his shotgun just one more round and in his aim...&lt;br /&gt;What a surprise! Facing the hatred, to find  some laughter, to feel so happy&lt;br /&gt;What a surprise! Facing the hatred, to find me naked, so happy and playful&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the god of all the fools&lt;br /&gt;will want to force on me his worship and his rules.&lt;br /&gt;We will need we will really need them all, when the enemy will have in his shotgun just one more round and in his aim no one but me.&lt;br /&gt;...in his aim no one but me.&lt;br /&gt;...in his aim no one but me.&lt;br /&gt;...in his aim no one but me.&lt;br /&gt;...in his aim no one but me :(&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Porto Flamingo, Sotto Vuoto Spinto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ok, now I have to get some sleep before tomorrow because among other things I have fucked up pretty bad as a scrutiny officer as well so tomorrow morning I&#39;ll have to enjoy a little trip to the electoral district some 100 Km away to give some explanations (I did nothing anti-democratic, just inverted the worthless contents of two worthless envelopes... bureaucracy but yet...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&#39;Night folks, and remember:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;i&gt;Virtue against furor&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;will take arms; and short &lt;/i&gt;&lt;i&gt;fight &lt;/i&gt;&lt;i&gt;it will make,&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt; since the ancient valour&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;in the italic hearts yet is not dead.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Machiavelli, again.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/04/under-forced-vacuum.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-4245461019070180970</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 07:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-09T16:35:27.989+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">civil rights</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">freedom</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politics</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rights</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">society</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web 2.0</category><title>Scientology Dead Sea Scrolls Unveiled</title><description>&lt;span style=&quot;font-size:78%;&quot;&gt;Forenote: I am deeply convinced that Scientology is evil, this point will not be elaborated because it is not functional to the topic of this post, nor can be discussed under point four of the home rules (see the the side column). Details on my personal point of view are however available upon request.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://wikileaks.org/w/images/WL_Hour_Glass_Uppercase_Halfsize.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 105px; height: 246px;&quot; src=&quot;http://wikileaks.org/w/images/WL_Hour_Glass_Uppercase_Halfsize.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Ever heard of &lt;a href=&quot;http://wikileaks.org/wiki/Wikileaks&quot;&gt;Wikileaks&lt;/a&gt;? It is a very original website tailored for anyone who has some &quot;hot stuff&quot; to show the world but fears the repression of his state, the mafia... or the Church of Scientology as it is the case (I&#39;d no doubt prefer the mafia).   Wikileaks offers to the deep throats all over the world two fundamental services yet very difficult to conciliate: anonimity and visibility.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Today I read trough the blogsphere that an anonimous contributor (obviously ^_^&#39;) published nothing less than &lt;a href=&quot;http://wikileaks.org/wiki/Church_of_Scientology_collected_Operating_Thetan_documents&quot;&gt;the Collected Operating Tethans of the Church of Scientology&lt;/a&gt;, the secret bible written by the founder &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/L._Ron_Hubbard&quot;&gt;Ron Hubbard&lt;/a&gt; himself the sci-fi writer, who invented the biggest &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Scientology#Controversies&quot;&gt;&lt;strike&gt;mind-wiping money siphon&lt;/strike&gt;&lt;/a&gt; &lt;i&gt;religious corporation&lt;/i&gt; ever. This document shall not, in the policies of the church, be released for any reason, beacuse if made public anyone could &lt;strike&gt;see how dork they are&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;access some gnostic knowledge which is better kept among the cultists &lt;/i&gt;&lt;i&gt;hierarchy.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I am not sure but perhaps the unhearting of the sacred tome could even endanger some &lt;strike&gt;criminal plan&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;enlightenment effort &lt;/i&gt;of theirs. After all if I had unraveled some deep mystery of the Cosmos, the very meaning of existence perhaps, why would I keep it away from mankind, why would I not spread it properly... oh yes, I forgot the starting assumption that tey are evil, so enlightenment for members only and of course you pay for the privilege.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scientology already proceeded to sue Wikileaks (aka &quot;yes,it&#39;s the true thing&quot; and &quot;yes, we feel uncomfortable seeing it around&quot;). Wikileaks in turn already proceeded to tell them (politely) where they can settle their lawsuit. Unfortunately the Scientologists have both nightmare lawyers from hell and very little sense of humor so the outcome of a lawsuit is uncertain and I would not be surprised if the document would end up removed from the website.&lt;br /&gt;Right now anyway, there is one thing we all can do in order to twart anything the lawyers from hell could achieve: the forbidden tome is now out, so please, visit Wikileaks and &lt;a href=&quot;http://file.sunshinepress.org:54445/scientology-ot-levels.pdf&quot;&gt;download it&lt;/a&gt;, then share it as you please (edonkey, torrent, limewire, Direct Connect, anything will do). Tey cannot track down and create problems to individual users. The goal is to assure that what was made of public domain remains of public domain, it is a matter of freedom. I don&#39;t want to live in a world were a few individuals of dubious morality can decide what I am or I am not entitled to know.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Today is a bunch of moronic religious fiction, tomorrow it could be something I do care about.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edit. I have glimpsed trough the document in my lunch break and, aside from a couple of really creepy things, I have noticed a little poem in the incipit which is worth mentioning:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;I will not always be here on guard.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;The stars twinkle in the Milky Way&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;And the wind sighs for songs&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Across the empty fields of a planet&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;A Galaxy away.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;You won’t always be here.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;But before you go,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Whisper this to your sons&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;And their sons —&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;“The work was free.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Keep it so.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;It is from Mr. Hubbard himself (like the rest as it seems). Taken out of their context these are really nice words. I&#39;ve always tought that if one could ignore all the religious poppycocks, Hubbard would be a sci-fi writer worth reading.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edit2: cool, adsense suggest a Scientology ad at the end of the post... cool, it says &quot;think with your head, get the facts&quot;, well I guess &lt;a href=&quot;http://wikileaks.org/wiki/Church_of_Scientology_collected_Operating_Thetan_documents&quot;&gt;downloading their hidden tome from Wikileaks&lt;/a&gt; IS thinking with our heads and getting the facts, so they practically support my campaign, now THAT&#39;s cool! Anyway I don&#39;t recall asking for an ad in that position (but I might have tampered without noticing), and I have already provided to inform the adsense bot that Scientology shall be filtered, I hope it works and they don&#39;t kick me for clicking of one of my ads ;)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/04/scientology-dead-sea-scrolls-unveiled.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-5814430136438618173</guid><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 13:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-11T09:06:50.820+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">free software</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Microsoft</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">office life</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">society</category><title>OOXML ISO standard... No, it&#39;s april 3rd</title><description>Of all the sadistic April fools I have read this one is the one I really hoped to be a prank (on the contrary I was really looking forward to the &lt;a href=&quot;http://www.google.com/virgle/&quot;&gt;Virgin-Google Joint venture for Mars colonization&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Instead it was not an innocent prank (I still hope that everything I read around is just a colossal April 1st leftover but I have a terrible feeling about this), &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML&quot;&gt;OOXML&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://www.zdnet.com.au/news/software/soa/Microsoft-OOXML-becomes-an-ISO-standard/0,130061733,339287840,00.htm&quot;&gt;is now an acknowledged ISO standard&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.noooxml.org/local--files/banners/banner-OOXMLnoApto_en.gif&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;&quot; src=&quot;http://www.noooxml.org/local--files/banners/banner-OOXMLnoApto_en.gif&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I don&#39;t want to delve in the tortuous technical arguments that have already been pointed out to demonstrate how this is a very bad news for the users but there is a single piece of reasoning that I&#39;d like to share with my 3 readers (2 of them are actually indexing bots but I love them nonetheless).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What, in the name of everything is good and transparent, leads a major company (thus we will assume that they are not entirely stupid) to fight to the point of telling lies and bribing judges, to impose another standard format when there is already a fully functional, open and widely used one?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/xCZ98bL1Y0U&amp;hl=it&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/xCZ98bL1Y0U&amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Let me make an example with something different: it is like if I invented another format for, say, television images. Now we have PAL and SECAM, both perfectly working, and widely used (honestly I don&#39;t know if HDTV is a different standard or just a different use of the old ones, but it does not matter for the example). One day my quasi-monopolistic TV making company decides that in order to &lt;strike&gt;consolidate my endangered monopoly&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;offer a better service&lt;/i&gt; I want another standard that is open enough for people to use it but closed enough for me to be the only one to truly capitalize on its potential. What happens? Nobody will accept my &quot;standard&quot;... unless I make it worth their while &lt;i&gt;wink wink.&lt;/i&gt; OK, now that the pesky bureaucrats are settled here is what the TV market will look like:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-thanks to my mastery of the new &quot;standard&quot; I can have good performance with it (or at least enough to offer to the marketing guys some leverage)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- thanks to my gargantuan and overfed marketing department The new &quot;standard&quot; sells well and all the more or less independent 3&lt;sup&gt;rd&lt;/sup&gt; party makers have to support it if they want to sell their products (alas, would you REALLY buy a TV that does not even support $new_useless_standard?! How do you think you can impress your friends if it doesn&#39;t???)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- for some mysterious reason my TVs have better images, not that my competitors do not work, they are just fine but you know... there&#39;s something, a shining my TVs have, but this is certainly due to &lt;strike&gt;some insider knowledge I have not disclosed about how to use my standard&lt;/strike&gt; &lt;i&gt;my superior and perfectly clean expertise at making better TVs&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is what is happening with document standards, I know I am not the first to say this but we have a standard, the &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/OpenDocument&quot;&gt;ODF&lt;/a&gt;, which is just fine, it does its job and it does it well. Microsoft could have embraced the open standard and spared a lot of money (we are talking of the yearly income of some African nation and perhaps also some Asian one here) to offer the users a perfectly compatible and powerful tool, instead they preferred to spend their cash for developing an alternate one, marketing it as a free and useful one, bribing the ISO board to approve it... and they have not finished yet because now that it is ready it still has to be implemented. Who do you think will pay for this? The fairy fucking godmother? Us.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimately I can se no &quot;clean&quot; reason for them not to just open to ODF or better stick to their proprietary de facto standard... Instead they chose the expensive and cloudy way, I cannot help but thinking that they have some evil intent up their sleeve, call me negative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There is even darker news... although with the wisdom of the grave it was not difficult to foresee: OOXML is &lt;a href=&quot;http://www.fanaticattack.com/2008/ooxml-office-open-xml-not-suitable-for-gpl-softwarefreedomorg.html&quot;&gt;not compatible with the General Public License&lt;/a&gt;. If a bell is not ringing in your head yet, this means that no free software can use it without having licensing problems. What? I thought it was an OPEN standard... like in Office OPEN XML, this means that no free software can use it and that those who decide to support OOXML will be under the constant risk of a lawsuit from Microsoft unbeatable_lawyers_from_hell shoud they decide that your project poses too much of a threat to their monopoly (but it will not because their mastery of the &quot;standard&quot; will always be unsurpassed due to insider knowledge).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The European Union has &lt;a href=&quot;http://www.theregister.co.uk/2008/02/08/ooxml_eu_probe_iso/&quot;&gt;opened an investigation&lt;/a&gt; on the matter but I really doubt it will lead somewhere... for now the best I can do is to stay the hell away from Office and OOXML (which is kinda difficult as I work in a windows environment, but go tell my boss...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spread the word guys, because &lt;a href=&quot;http://www.openoffice.org/&quot;&gt;OpenOffice.org&lt;/a&gt; is there and it scares The Beast to the point of causing this shit, perhaps we should use it more just to prove that they are soooo right to be scared ;)</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/04/ooxml-iso-standard-no-its-april-3rd.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-4584187756176859193</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 12:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-31T17:24:57.007+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">free software</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Linux</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">security</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ubuntu</category><title>The enemy gets PWND</title><description>Sorry for the poor headline... actually I was reluctant to post about this story because of some sense of dignity preventing me from dancing on the ashes of the enemy... but in the end the joy was too much to contain. Wandering what the Hell I&#39;m babblig about? but of the outcome of the &lt;a href=&quot;http://cansecwest.com/post/2008-03-20.21:33:00.CanSecWest_PWN2OWN_2008&quot;&gt;Pwn2Own contest&lt;/a&gt;! What else?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A few notes for those who are not familiar with the contest, it is pretty straightforward actually.&lt;br /&gt;There are 3 shiny laptops with default software and latest patches available: one with Mac OS (a &lt;a href=&quot;http://store.apple.com/1-800-MY-APPLE/WebObjects/AppleStore.woa/wa/RSLID?nnmm=browse&amp;amp;mco=7B72365F&amp;amp;node=home/shop_mac/family/macbook_air&quot;&gt;MacBook Air&lt;/a&gt;, no less),  one with Windows Vista and one with &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com/&quot;&gt;Ubuntu Linux&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;The contenders have four days to try their best to hack the laptops, take control of them, and violate the file containing the instructions to claim the price... obviously the hackers have no phisical access to the machine except some very basic instructions they can give to a dummy user such as &quot;visit this site&quot; or &quot;open this mail&quot;.&lt;br /&gt;The first one who manages to find a vulnerability and put it to good use wins the glory, the laptop, 10k $ and an NDA to sign.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://cansecwest.com/images/pwn2own.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;&quot; src=&quot;http://cansecwest.com/images/pwn2own.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Everything is done in the name of better security (the vulnerabilities discovered are patched before they can used by crackers in the real world), and it goes without saying that this is at the same time a contest for the hackers (who enters first) and for the operating systems (who stands longer), and here we get to the reason of my joy. This is the outcome of the 2008 edition:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OS X, pwnd on day 2 trough a bug in the Safari web browser&lt;br /&gt;Windows Vista, pwnd on day 4 thanks to a vulnerability in Adobe Flash player&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Ubuntu Linux standing still, nobody managed to hack it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is not only a proof of how Linux is secure, it really overthrows some common opinions about operating systems security in general. I used to be the first one thinking Macs to be more secure than Windows pcs.&lt;br /&gt;Even more, some utter moron still goes around saying that just because a software is free (as in speech AND as in beer) it cannot be safer than a closed one... WRONG! Actually in this contest the closest of all was the first to fail, Windows itself was violated due to a hole in a third party software rather than a Microsoft component, while the little underdeveloped african child (that wouls be Ubuntu) stood still.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bottom line, you can have a very secure computer for free... or you can always have a quite secure one and pay for the privilege ;)</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/03/enemy-gets-pwnd.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-302799772397510524</guid><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 08:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-25T13:34:06.407+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">geek</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Linux</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">social networking</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">society</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ubuntu</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web 2.0</category><title>Linux for the human chimp?</title><description>Lately I have become a full time dweller (ok, &quot;addict&quot; is the correct word) of &lt;a href=&quot;http://brainstorm.ubuntu.com/&quot;&gt;Ubuntu brainstorm&lt;/a&gt;, the praiseworthy feedback website that lets &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot;&gt;Ubuntu&lt;/a&gt; users share their hints and points of view about what the operating system should be. I have already spent words of praise for this initiative in the past, and I am everyday more enthusiast of such involvment, but reading some brainstorm posts I have known an aspect of the linux crowd that I did not believe could exist and that at times scares me a bit. I&#39;d call it the idiot-obsession (IdOb, from now on).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;For what I can observe and infer from their posts, the typical traits of an IdOb user are the following:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- He is a tech-savy user, enough to understand at least in general the underlying problems of certain complex aspects of the system (such as network administration).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- He is not an hardcore Linux nutter (another archetypal type of Linux mental). The IdOb does acknowledge that some people might want to use Linux without understanding it all, just as they did with Windows and Mac, and they might be driven towards Linux for other reasons than the pure hacker spirit (all hail the hacker spirit, but this is not the point right now). Especially, he acknowledges the issues of a user migrating from Windows or Mac in front of the little shortcomings (often reclassified as &quot;freedom features&quot;) of the Linux world.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Most important of all, he thinks that the less computer-savy people will not be able to do anything if the programmers don&#39;t present it in the dumbest way possible. He is so concerned about foolproofness that he will likely sacrifice everything else (power, versatility, ultimately freedom). This goes well beyoind the most common command line phobia (actually I am all for graphic interfaces myself), it represents a general approach to the user experience which affects all the subsequent reasonings before actual choices even come into play.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The IdOb approach is in my opinion very dangerous because, under the cover of sometimes plausible reasonings, it misleads the whole point of Ubuntu as a distribution for &quot;human beings&quot;... which sort of involves the ability to reason and learn. I am seriously concerned that a too much &quot;for dummies&quot; approach to a variety of issues would waste the growing potential i see in this Linux distribution.&lt;br /&gt;As far as I see it, having more graphical tools, having them organized better and more friendly is always a good point, and perhaps a priority (I have just recently tried to set up a network bridge and I just plain failed, so there is room for dummy-oriented improvement), but basing the whole process on the assumption that the user is dumb seems a bit excessive. After all it was Linus himself who said that if you give people a system for dummies you will just grow a generation of dummies (which is what happened, btw).&lt;br /&gt;In my opinion, rather than preventing the user from tweaking something just because it is &quot;too confusing for him&quot; (read &quot;give it up without even trying&quot;), a correct approach should tend to develop better graphical interfaces showing all the options the user might have, and organizing them in a way that he can understand what he is doing, achieve his goal, and ultimately learn how it all worked. It is difficult, but it is the only healthy way I see to face the problem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Is it easyer to just decide a priori what the user is capable of doing? Why not setting everything up in a transparent way so the user is unaware of anything and can sleep quiet (let us just hope that everything &quot;just works&quot; otherwise he is screwed)? If he does not even know that something exists it will not be tempted of tweaking or customizing it, won&#39;t he? Hell yes, it leads to a far more polished and neat result...&lt;br /&gt;Wrong! If the user wanted that, he would buy a Mac, and he would be happy to pay for the privilege. Even Windows users who decide to swich to Linux generally do so because they are sick of an environment that treats them as drones until everything works fine just to abandon them altogether when the slightest issue arise. Either I am too optimist about mankind or IdObs fail to see this elementary truth... we shall wait and see.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://images.slashdot.org/favicon.ico&quot; alt=&quot;Slashdot&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;16&quot; width=&quot;16&quot; /&gt;&lt;a href=&quot;javascript:location.href=&#39;http://slashdot.org/slashdot-it.pl?op=basic&amp;url=&#39;+encodeURIComponent(location.href)&quot;&gt;Slashdot It!&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/03/linux-for-human-chimp.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-2091720073515408651</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2008 08:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-21T14:39:38.830+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gadget</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">geek</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">society</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Toy</category><title>More electroshock games</title><description>In a &lt;a href=&quot;http://onezeroman.blogspot.com/2008/03/games-that-shock.html&quot;&gt;previous post&lt;/a&gt; I presented you the delights of the video game pain simulator. Today &lt;a href=&quot;http://www.ubergizmo.com/15/archives/2008/03/shock_pocket_adds_jolt_to_friendships.html&quot;&gt;via Ubergizmo&lt;/a&gt; I learn of a way more simple, yet perhaps even more spectacular implementation of pain technology to trivial issues.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Once, when we were kids, to decide who should go fetching the ball trown behind the hedge or who shall have the last candy we made some silly carol count, or to paly some other childish game... not today, today&#39;s kids are tough, they are bad guys laughing in front of danger... for such small choices they use electroshock!&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.ubergizmo.com/photos/2008/3/pocket-shockit.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 396px; height: 209px;&quot; src=&quot;http://www.ubergizmo.com/photos/2008/3/pocket-shockit.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;The game is pretty simple, you unpocket it and unfold the scissors-like hinge, then every contender (up to four) takes an end and, upon a signal hits the button... the slowest one gets electrocuted  (AND goes fetching that damn ball). Simple and sadistic as it is, it is also kid-affordable at &lt;a href=&quot;http://www.gadgetshop.com/Gadgets/GadgetGames/ElectricShockingGames/PRDOVR%7E322669/Pocket+ShockIt.jsp&quot;&gt;mere 11,99 $&lt;/a&gt;. Rumors are of a crank powered version on the way for developing countries kids.</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/03/more-etectroshock-games.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3290019130097946497.post-4994246189588699587</guid><pubDate>Mon, 17 Mar 2008 12:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-17T13:58:52.640+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">entertainment</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fun stuff</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Space shuttle</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">technology</category><title>The iSpaceship</title><description>Game of the day: find a popular portable media player in the photo below (&lt;a href=&quot;http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/shuttle/sts-123/hires/iss016e032312.jpg&quot;&gt;hi-res version here&lt;/a&gt;) :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/shuttle/sts-123/lores/iss016e032312.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 286px;&quot; src=&quot;http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/shuttle/sts-123/lores/iss016e032312.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I wander if the Space Shuttle has a proper dock port or the astronauts have to use one of those pesky cassette adaptors :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.bb-shopping.com/prod_images/image_cat38/thumbs/300/thumb_1364_image1_cassette-adapter-1.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 128px; height: 121px;&quot; src=&quot;http://www.bb-shopping.com/prod_images/image_cat38/thumbs/300/thumb_1364_image1_cassette-adapter-1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://onezeroman.blogspot.com/2008/03/ispaceship.html</link><author>noreply@blogger.com (XVIIarcano)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>