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	<title>Pagine Tessili</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>Il 15 e il 16 settembre l&#8217;edizione 66 di FILO</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 06:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Appena rientrati al lavoro dopo la pausa estiva e già Filo66 è alle porte: l’appuntamento con il Salone internazionale dei Filati e delle Fibre è infatti fissato per martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24. In mostra a Filo66 troverete collezioni di filati e materiali tessili innovative, frutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/Filo262.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20744" title="Filo262" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/Filo262.jpg" alt="" width="750" height="937" /></a></p>
<p>Appena rientrati al lavoro dopo la pausa estiva e già Filo66 è alle porte: l’appuntamento con il Salone internazionale dei Filati e delle Fibre è infatti fissato per martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24.</p>
<p>In mostra a Filo66 troverete collezioni di filati e materiali tessili innovative, frutto del lavoro e della ricerca di aziende italiane e internazionali selezionate da Filo sulla base di rigidi criteri qualitativi.<br />
Per i visitatori di Filo che arrivano dall’ingresso Est di Fiera Milano Rho sarà disponibile un servizio di navetta per raggiungere il Padiglione 24, che è il primo dal lato Ovest.<br />
Come ormai avviene da diverse edizioni, Filo66 condivide date e spazi fieristici con Lineapelle – mostra di pelli, accessori, componenti, sintetico, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento – in una sinergia che permette a due filiere legate al sistema moda di presentarsi nel modo migliore e più integrato ai mercati internazionali.</p>
<p><strong>MADE IN FILO: LA COLLEZIONE DI TESSUTI CHE ESALTA LA FILIERA</strong></p>
<p>Torna alla 66a edizione di Filo “Made in Filo”, la collezione di tessuti ideata e realizzata da Filo con un obiettivo di mostrare al pubblico dei visitatori di Filo le potenzialità di sviluppo dei materiali esposti alla fiera.</p>
<p>“Made in Filo”, giunta alla quarta edizione, è un’iniziativa unica nel panorama delle fiere internazionali e per metterla in pratica Filo si è assunta il compito non semplice di “andare essa stessa in produzione”. Il risultato è una collezione di tessuti ottenuti a partire dai materiali forniti dagli espositori, nella quale trovano una particolare sottolineatura gli aspetti tecnici, sia dei filati utilizzati, sia delle lavorazioni a cui si è fatto ricorso.<br />
Il progetto coinvolge insieme a Filo gli espositori e diverse aziende partner. In questa edizione, lavora sulle tre anime di Botanica, il tema delle proposte sviluppo prodotto di Filo66. Per “Spontanea” sono stati utilizzati filati molto semplici, ma che danno uno spirito più naturale al tessuto. “Espansa” rappresenta il concetto di giardino all’italiana, con armature ed effetti molto minuti. “Ibridata” dà spazio alla fantasia, con jacquard molto strutturati e con filati molto più tecnici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Carpi, l’intelligenza artificiale entra nel controllo qualità dei tessuti</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:16:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Carpi, l’intelligenza artificiale entra nel controllo qualità dei tessuti: il 3 settembre i risultati della sperimentazione in dieci imprese del Distretto Al TERMINAL – Terre d’Argine Innovation Lab l’incontro promosso da Carpi Fashion System: computer vision e algoritmi di apprendimento continuo alla prova nelle produzioni tessili del territorio. Focus anche sul nuovo bando regionale per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-2.png"><img class="alignleft size-full wp-image-20737" title="IA per lo sdifettamento (2)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-2.png" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Carpi, l’intelligenza artificiale entra nel controllo qualità dei tessuti: il 3 settembre i risultati della sperimentazione in dieci imprese del Distretto</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Al TERMINAL – Terre d’Argine Innovation Lab l’incontro promosso da Carpi Fashion System: computer vision e algoritmi di apprendimento continuo alla prova nelle produzioni tessili del territorio. Focus anche sul nuovo bando regionale per il trasferimento tecnologico</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>L’intelligenza artificiale può aiutare le imprese tessili a individuare automaticamente i difetti dei tessuti?</strong> E può farlo in tempo reale, anche quando si lavora su piccoli lotti, con frequenti cambi di articoli, texture e pattern? Sono alcune delle domande alle quali proverà a rispondere l’appuntamento <strong><em>Rilevamento automatico dei difetti</em></strong>, in programma <strong>a Carpi</strong> <strong>giovedì 3 settembre</strong>, <strong>alle ore 14.30</strong>, <strong>presso <em>TERMINAL</em></strong><em> – Terre d’Argine Innovation Lab</em>, in piazzale Salvador Allende n°5.</p>
<p><strong>Partecipazione gratuita</strong>, con<strong> registrazione obbligatoria al seguente link: <a href="https://forms.gle/AeRj8T8sMWHcVocVA">https://forms.gle/AeRj8T8sMWHcVocVA</a>.</strong></p>
<p>Promosso nell’ambito delle attività di Carpi Fashion System, l’incontro sarà l’occasione per <strong>presentare e mettere a confronto i risultati di una sperimentazione che ha coinvolto dieci imprese tessili del territorio</strong>, chiamate a testare concretamente l’impiego di computer vision e intelligenza artificiale nel controllo qualità dei tessuti.</p>
<p>Un tema particolarmente rilevante per il Distretto carpigiano: il controllo qualità rappresenta infatti uno dei passaggi più delicati del processo produttivo della moda. Le tradizionali ispezioni manuali, pur mantenendo un ruolo fondamentale, possono risultare difficilmente scalabili e soggette a variabilità, con conseguenze sull’efficienza dei processi e sui costi di produzione.</p>
<p>Da qui <strong>la sperimentazione condotta con il supporto del Centro Qualità Tessile</strong>, attraverso un sistema che utilizza computer vision e intelligenza artificiale con algoritmi di apprendimento continuo, sviluppato per riconoscere le anomalie in tempo reale e adattarsi alle variazioni delle condizioni produttive.</p>
<p>L’obiettivo dell’appuntamento del 3 settembre sarà quindi quello di <strong>passare dalla riflessione sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale alla verifica della sua applicazione concreta</strong>, partendo direttamente dall’esperienza delle aziende. Nel corso del pomeriggio saranno approfondite l’efficacia del rilevamento automatico dei difetti, la capacità della computer vision applicata alle macchine da maglieria di riconoscere le anomalie in tempo reale e le possibilità di utilizzo di queste soluzioni anche in un sistema produttivo, come quello carpigiano, caratterizzato da piccoli lotti, elevata varietà delle produzioni e frequenti cambi di articoli, texture e pattern.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-20738" title="IA per lo sdifettamento (1)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-1.png" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>A portare la propria esperienza saranno le dieci imprese che hanno partecipato alla sperimentazione: <strong>Intra-Tess, Ledatex, Lositex, Marbella, Mekkitess, Project, Staffjersey, Stellatex, Tessitura Rossi e Tessuti&amp;Tessuti</strong>.</p>
<p><strong>Nel corso dell’incontro sarà inoltre illustrato il nuovo bando ‘Progetti di trasferimento tecnologico’ della Regione Emilia-Romagna</strong>, rivolto alle micro, piccole e medie imprese. La misura punta a favorire il passaggio di conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie e soluzioni già sviluppate nell’ambito della ricerca verso <strong>applicazioni concrete nelle aziende</strong>, sostenendone l’impatto innovativo sulle filiere produttive.</p>
<p>Il bando mette a disposizione <strong>3 milioni di euro</strong> per finanziare progetti che prevedano attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico. I contributi saranno concessi a fondo perduto, fino al <strong>50% delle spese ammissibili per le attività di trasferimento tecnologico</strong> e fino al <strong>25% per quelle di sviluppo sperimentale</strong>. Le domande potranno essere presentate dalle ore 13.00 del <strong>24 settembre</strong> alle ore 13.00 del <strong>30 ottobre 2026</strong>.</p>
<p>L’illustrazione della misura regionale completerà così una giornata pensata per mettere in relazione <strong>innovazione, sperimentazione sul campo e opportunità concrete a disposizione delle imprese</strong>, offrendo agli operatori del Distretto elementi utili per valutare nuovi investimenti e percorsi di sviluppo tecnologico.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20739" title="cfs1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs1.jpg" alt="" width="750" height="445" /></a></p>
<p>L’incontro vuole così offrire alle aziende del Distretto un momento di <strong>confronto diretto tra imprese, tecnici e operatori del settore</strong>, mettendo al centro non soltanto le potenzialità teoriche delle nuove tecnologie, ma soprattutto i risultati ottenuti sul campo, le criticità incontrate e le prospettive di applicazione nei processi produttivi.</p>
<p>L’appuntamento si inserisce nel percorso con cui Carpi Fashion System accompagna il sistema moda del territorio di fronte alle trasformazioni che interessano il settore, dalla digitalizzazione dei processi alla sostenibilità e alla tracciabilità, fino allo sviluppo di nuove competenze. Un percorso che punta a <strong>favorire l’incontro tra il sapere manifatturiero che caratterizza il Distretto e le tecnologie emergenti</strong>, individuando soluzioni concrete capaci di contribuire alla competitività delle imprese.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Carpi Fashion System è il progetto di valorizzazione del distretto moda promosso da CNA Modena, Lapam Confartigianato, Confindustria Emilia, Camera di Commercio di Modena, Fondazione CR Carpi, Comune di Carpi, Fondazione Democenter e ForModena, con l&#8217;obiettivo di sostenere l&#8217;innovazione, la formazione e la competitività delle imprese del territorio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet<strong> www.carpifashionsystem.it</strong>.<strong> </strong></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20740" title="cfs2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs2.jpg" alt="" width="750" height="1058" /></a></p>
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		<title>Oltre mille espositori presenti a Texworld Apparel Sourcing Paris</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 31 agosto al 2 settembre 2026, Texworld Apparel Sourcing Paris riunirà oltre 1.000 espositori internazionali presso il centro fieristico Paris-Le Bourget. Questa edizione riflette il nuovo equilibrio globale dell&#8217;approvvigionamento di tessuti e abbigliamento, evidenziando una forte diversità di paesi di provenienza, alcuni dei quali inaspettati. Costruita attorno a Texworld Paris per tessuti e materie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/000.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20730" title="000" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/000.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Dal 31 agosto al 2 settembre 2026, Texworld Apparel Sourcing Paris riunirà oltre 1.000 espositori internazionali presso il centro fieristico Paris-Le Bourget. Questa edizione riflette il nuovo equilibrio globale dell&#8217;approvvigionamento di tessuti e abbigliamento, evidenziando una forte diversità di paesi di provenienza, alcuni dei quali inaspettati.</p>
<p>Costruita attorno a Texworld Paris per tessuti e materie prime, Apparel Sourcing Paris per prodotti finiti e accessori moda e Avantex, la principale vetrina per le soluzioni che promuovono un&#8217;industria della moda più sostenibile e performante, la 59a edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris riunisce l&#8217;intero spettro delle opportunità di approvvigionamento. Conferma il ruolo centrale dell&#8217;evento in un momento in cui l&#8217;industria tessile globale sta attraversando una profonda trasformazione. Oltre 1.000 espositori provenienti da tutto il mondo presenteranno le loro collezioni, competenze e soluzioni di approvvigionamento ad acquirenti provenienti dall&#8217;Europa e non solo.</p>
<p><strong>Un&#8217;offerta più chiara e di qualità superiore</strong></p>
<p>Questa edizione riflette i continui cambiamenti nel mercato dell&#8217;abbigliamento. &#8220;In un contesto di consolidamento industriale e catene di approvvigionamento sempre più snelle, gli acquirenti non cercano più l&#8217;offerta più ampia possibile. Piuttosto, sono alla ricerca di partner affidabili e accuratamente selezionati, in grado di offrire qualità, flessibilità e prezzi competitivi&#8221;, afferma Julien Schmoll, Direttore Marketing e Comunicazione di Messe Frankfurt France. &#8220;Questa edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris riflette questo cambiamento. Con un&#8217;offerta più mirata, più facile da consultare e di qualità superiore, consente agli acquirenti di individuare le soluzioni di approvvigionamento più adatte alle sfide del mercato odierno.&#8221;</p>
<p>A supporto di questo obiettivo, i padiglioni 3 e 4 sono stati organizzati per rendere più facile l&#8217;individuazione delle aree di competenza degli espositori e per favorire lo scambio tra produttori, marchi e professionisti del sourcing. Strutturata attorno a abbigliamento femminile, casual e sportivo, questa impostazione basata sull&#8217;esperienza rafforza le sinergie in tutto il settore, rispondendo al contempo a un&#8217;aspettativa chiave del mercato: aiutare gli acquirenti a entrare rapidamente in contatto con fornitori in grado di combinare qualità, competitività, logistica reattiva e innovazione.</p>
<p><strong>Texworld: vetrina delle migliori competenze tessili internazionali</strong></p>
<p>Con oltre 500 produttori tessili e aziende di tessitura provenienti da circa dieci paesi, Texworld rafforza la sua posizione di piattaforma strategica per tessuti e materie prime tessili. Le principali regioni produttrici di tessuti al mondo saranno rappresentate attraverso padiglioni nazionali e delegazioni collettive, tra cui Cina, Turchia (con il supporto della Camera di Commercio di Istanbul), Corea (rappresentata da KOFOTI, la Federazione coreana delle industrie tessili) e India, i cui specialisti di ricamo di alta gamma continuano a dimostrare il forte slancio del paese.</p>
<p><strong>Competenza tecnica e differenziazione del prodotto</strong></p>
<p>Poiché gli acquirenti sono sempre più alla ricerca di prodotti che si distinguano sul mercato, Texworld mette in evidenza i produttori che coniugano competenza tecnica, creatività e artigianalità di alta qualità. Uno dei punti salienti di questa edizione è la partecipazione di La Lainière de Picardie (Chargeurs PCC Group), la cui presenza rappresenta un importante traguardo per la fiera. Specializzata in fodere per l&#8217;industria del prêt-à-porter, l&#8217;azienda rappresenta il patrimonio industriale della Francia settentrionale, e coniuga una competenza eccezionale con materiali certificati. Offre inoltre un approccio distintivo all&#8217;approvvigionamento responsabile, dimostrando come alcuni produttori europei stiano espandendo la loro presenza internazionale e promuovendo la produzione di alta gamma sui mercati globali.</p>
<p>Un altro espositore di rilievo, alla sua prima partecipazione, è l&#8217;azienda estone Osaühing Tekser Group, specializzata nella produzione di lino di alta gamma. La sua presenza riflette ulteriormente la crescente domanda di fibre naturali di alta qualità e tracciabili.</p>
<p><strong>Apparel Sourcing: diversificazione e nuove alternative di approvvigionamento</strong></p>
<p>Con oltre 500 produttori di abbigliamento e accessori moda, Apparel Sourcing Paris mantiene un livello di partecipazione paragonabile a quello di settembre 2025, nonostante un contesto economico globale più difficile.</p>
<p>I principali paesi di approvvigionamento al mondo, tra cui Cina, India, Bangladesh, Pakistan e la regione euro-mediterranea, costituiranno ancora una volta il nucleo centrale della fiera. Questa edizione riflette anche la continua diversificazione delle strategie di approvvigionamento e la crescente importanza del near sourcing, che è diventato un fattore chiave nello sviluppo del settore dei prodotti finiti.</p>
<p><strong>Nuove dinamiche geografiche</strong></p>
<p>Diversi paesi continuano a rafforzare la propria posizione. L&#8217;Armenia, che ha suscitato grande interesse durante la sua prima partecipazione a settembre 2025, torna con circa dieci aziende. Il Kirghizistan, che partecipa per il secondo anno consecutivo, sarà rappresentato da circa quindici espositori. L&#8217;Uzbekistan, attore strategico grazie al suo ruolo di primo piano nella produzione globale di cotone, continua ad espandere la sua presenza alla fiera. Da segnalare anche la prima partecipazione fisica della Bulgaria, rappresentata da un padiglione che riunisce diversi produttori. Anche i Paesi che da tempo sostengono l&#8217;evento rimangono fortemente rappresentati. Pakistan, Myanmar e Bangladesh manterranno una presenza significativa, con il Bangladesh che consoliderà ulteriormente la sua posizione di secondo hub di approvvigionamento al mondo per l&#8217;abbigliamento finito, dopo la Cina.</p>
<p><strong>Near Sourcing: soddisfare la domanda del mercato</strong></p>
<p>Sviluppato in collaborazione con FourSource, il Near Sourcing Hub riunirà circa 30 aziende provenienti da Turchia, Serbia, Romania e Portogallo in un&#8217;area di 250 mq all&#8217;ingresso del Padiglione 3. Questo concetto ibrido offre agli acquirenti l&#8217;accesso a collezioni sia fisiche che digitali. Dieci produttori esporranno in loco, mentre i campioni di circa venti aziende aggiuntive saranno collegati tramite codici QR alla piattaforma FourSource, facilitando il contatto con i fornitori e la richiesta di preventivi.</p>
<p>Questo approccio riflette le priorità in continua evoluzione del mercato: maggiore prossimità, tempi di produzione più brevi e un migliore controllo della catena di fornitura.</p>
<p><strong>Nuovi segmenti di prodotto e un&#8217;offerta ampliata</strong></p>
<p>Questa edizione introduce anche nuove categorie di prodotto per aiutare gli acquirenti ad ampliare e completare le proprie collezioni. Una nuova area dedicata a gioielli e pelletteria, situata all&#8217;ingresso del Padiglione 3, riunirà una selezione di aziende specializzate in gioielli e accessori in pelle, offrendo agli acquirenti un&#8217;offerta di approvvigionamento più ampia. I prodotti finiti in denim saranno chiaramente identificati all&#8217;interno del settore Casual &amp; Sport. Posizionata all&#8217;incrocio tra Texworld e Apparel Sourcing, la nuova area Outdoor riunirà circa 50 espositori, combinando produttori di tessuti tecnici per abbigliamento sportivo con produttori di capi di abbigliamento sportivo. Questa offerta complementare riflette le esigenze di un mercato in continua evoluzione.</p>
<p><strong>Avantex: accelerare la trasformazione del settore</strong></p>
<p>Situato nel corridoio che collega il Padiglione 2 – sede del Trends Forum, dell&#8217;Agorà e delle aree di servizio dell&#8217;evento – al Padiglione 3, Avantex occupa una posizione strategica all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema di Texworld Apparel Sourcing Paris. Riunendo circa 30 espositori dedicati a soluzioni tecnologiche, materiali innovativi e iniziative responsabili, il settore presenta gli strumenti che stanno già plasmando il futuro della moda, tra cui materiali sostenibili, tracciabilità, intelligenza artificiale, ottimizzazione industriale, circolarità e nuovi modelli di business. In un contesto normativo e ambientale in rapida evoluzione, Avantex offre una piattaforma unica per il dialogo tra produttori, start-up, investitori e marchi. Durante i tre giorni dell&#8217;evento, conferenze, workshop e sessioni di networking offriranno spunti pratici sulle principali trasformazioni che stanno rimodellando il settore (vedi programma).</p>
<p><strong>Avantex Fashion Pitch: una celebrazione dell&#8217;innovazione imprenditoriale</strong></p>
<p>Uno dei momenti salienti di questa edizione, l&#8217;Avantex Fashion Pitch, presenterà le start-up che sviluppano soluzioni progettate per guidare la trasformazione a lungo termine del settore della moda. I finalisti presenteranno i loro progetti durante la presentazione finale il 31 agosto di fronte a una giuria internazionale composta da Claudia Franz (Direttrice Brand Management Abbigliamento Tessuti e Moda e Arredamento e Contract Textiles, Messe Frankfurt), Yoobin Jung (Responsabile Sviluppo Portafoglio, KOMPAS VC), Céline Lippi (Cofondatrice e Amministratrice Delegata di Fashion Capital Partners, Luxury Tech Fund e Cuir Invest), Élodie Lemaire Nowinski (Strategista per le Infrastrutture Culturali e il Patrimonio della Moda), Rachel de Gooijer (Responsabile Marketing di Circular Textile Days e atleta: seconda donna più forte dei Paesi Bassi), Evelyn Mora (Fondatrice e CEO di VLGE AI), Jayne Simone Estève Curé (Esperta di Moda di Lusso e Creativa) e Belvis Soler (Cofondatore e Direttore Artistico di Luxiders Magazine). I vincitori riceveranno una serie di vantaggi, tra cui uno stand dedicato ad Avantex Paris, un premio di 2.000 euro offerto da Texpertise e Messe Frankfurt France, un anno di accesso all&#8217;incubatore di moda Foundry offerto da IFA Paris, un&#8217;opportunità di intervento al Circular Textile Days, un articolo sponsorizzato su Luxiders Magazine.</p>
<p><strong>Discutere e plasmare il futuro della moda</strong></p>
<p>Un programma di conferenze, tavole rotonde, interventi e attività completerà l&#8217;offerta espositiva dell&#8217;Agora. Tra i temi principali: tendenze della moda, sviluppi del mercato, economia tessile rigenerativa, intelligenza artificiale e obiettivi di sviluppo sostenibile, materiali emergenti, professioni in evoluzione, competenze in continua evoluzione, sfide delle risorse umane e sviluppi normativi.</p>
<p>Tra i momenti salienti, Louis Gérin, direttore artistico delle sfilate, presenterà Autopsy, il nuovo trend book di Texworld Apparel Sourcing Paris, che offre un&#8217;analisi lungimirante per la stagione Autunno-Inverno 2027-2028.</p>
<p>Il Forum <strong><em>&#8220;Threading Circularity&#8221;</em></strong>, organizzato dalla Fédération de la ModeCirculaire e dall&#8217;associazione TCBL, sarà una parte fondamentale del programma della conferenza. Si terrà la mattina di mercoledì 2 settembre e riunirà esperti, professionisti del settore e leader dell&#8217;innovazione per esplorare i fattori chiave dell&#8217;economia circolare: lo sviluppo di ecosistemi di riparazione, l&#8217;estensione del ciclo di vita dei prodotti, la promozione delle risorse locali e la reinvenzione delle catene del valore europee. La mattinata prevede interventi interattivi, una tavola rotonda e diversi casi di studio.</p>
<p>Infine, <strong><em>l&#8217;Econogy Tour</em></strong>, che si terrà lunedì 31 agosto dalle 12:30 alle 13:30, offrirà ai giornalisti l&#8217;opportunità di scoprire alcune delle iniziative più responsabili dal punto di vista ambientale presentate agli eventi. Concentrandosi sulle sfide della moda sostenibile, questo tour guidato metterà in luce soluzioni concrete in materia di circolarità, ecodesign, tracciabilità e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/001.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20731" title="001" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/001.jpg" alt="" width="750" height="820" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/002.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20732" title="002" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/002.jpg" alt="" width="750" height="518" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Montréal la prima tappa delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo 2026</title>
		<link>http://paginetessili.it/a-montreal-la-prima-tappa-delle-giornate-della-moda-italiana-nel-mondo-2026.html</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 06:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;inaugurazione della mostra Italia è Moda in programma fino al 23 agosto prossimo presso il Fairmont The Queen Elizabeth Hotel di Montréal si è dato ufficialmente il via alla seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo, il format promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come azione strategica di diplomazia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183213.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20723" title="1000183213" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183213.jpg" alt="" width="750" height="517" /></a></p>
<p>Con l&#8217;inaugurazione della mostra <em>Italia è Moda </em>in programma fino al 23 agosto prossimo presso il Fairmont The Queen Elizabeth Hotel di Montréal si è dato ufficialmente il via alla seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo, il format promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come azione strategica di diplomazia culturale ed economica per promuovere il sistema moda italiano attraverso la rete diplomatica e culturale internazionale dell’Italia.</p>
<p>In occasione del vernissage di apertura della manifestazione sono intervenuti per illustrare i contenuti dell&#8217;iniziativa e le collaborazioni in corso: Enrico Pavone, Console Generale d&#8217;Italia a Montreal; Rebecca Scano, Capo dell’Ufficio Culturale, Comunicazione e Stampa e Portavoce dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ad Ottawa; Elisa Valentin, Sotto-ministro aggiunto alle relazioni con Europa, Africa, Medio Oriente e alla mobilità internazionale giovanile del Ministero delle Relazioni internazionali e della Francofonia del Québec; Francesca Calamaro, Direttrice dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Montréal; Jean-François Daviau, cofondatore e Presidente del M.A.D. Festival; Clara Tosi Pamphili, Curatrice della mostra “Italia è Moda” e Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183251.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20724" title="1000183251" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183251.jpg" alt="" width="750" height="507" /></a></p>
<p>Il Console Generale d&#8217;Italia, Enrico Pavone ha rappresentato il valore del settore moda italiano portando i numeri che questo rappresenta per l&#8217;Italia ed ha illustrato le possibili opportunità che questo ha in Québec mentre Rebecca Scano dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ad Ottawa ha esplicitato il supporto che la Farnesina intende dare al settore e come in Canada si possano sviluppare azioni di supporto. La Direttrice dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Montréal, Francesca Calamaro nel presentare l&#8217;iniziativa e il ruolo delle Associazioni italiane del settore ha evidenziato l&#8217;importanza della collaborazione con il M.A.D. Festival e ancora sulle possibili collaborazioni bilaterali si sono soffermati Elisa Valentin e Jean-François Daviau. I contenuti della mostra e la narrazione che la stessa intende proporre quest&#8217;anno sono stati esplicitati da Clara Tosi Pamphili.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183252.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20725" title="1000183252" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183252.jpg" alt="" width="750" height="498" /></a></p>
<p>A chiudere gli interventi è stato Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda che ha ribadito il valore che l&#8217;artigianato e le piccole imprese hanno nel contesto della moda italiana ed il valore aggiunto rappresentato dalle filiere e dai distretti produttivi.</p>
<p>CNA Federmoda è parte integrante anche di questa seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo portando nella mostra <em>Italia è Moda </em>le creazioni dei brand 20.52 di Gordon Confezioni, Bellwood, Braga, L’Impermeabile di Landi, Par. Co. Denim, Sara Sfregola e Wladi Rigato. L&#8217;esposizione verrà poi trasferita da Montréal a Philadelphia per la seconda tappa del 2026.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183166.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20726" title="1000183166" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183166.jpg" alt="" width="750" height="516" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tutto pronto per la seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[CNA Federmoda con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale porta il made in Italy a Montréal per “Italia è Moda&#8221; prima tappa dell&#8217;edizione 2026 del format promosso dalla Farnesina Il sistema moda italiano si presenta per il secondo anno consecutivo al mondo grazie al format de &#8220;Le Giornate della Moda Italiana nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FB_IMG_1785965426218-b.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20719" title="FB_IMG_1785965426218 - b" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FB_IMG_1785965426218-b.jpg" alt="" width="750" height="530" /></a></p>
<p><em>CNA Federmoda con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale porta il made in Italy a Montréal per “Italia è Moda&#8221; prima tappa dell&#8217;edizione 2026 del format promosso dalla Farnesina</em></p>
<p>Il sistema moda italiano si presenta per il secondo anno consecutivo al mondo grazie al format de &#8220;Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo&#8221; promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.</p>
<p>Il mondo dell&#8217;artigianato e delle PMI grazie all&#8217;installazione strutturata da CNA Federmoda nell&#8217;ambito della mostra &#8220;Italia è Moda&#8221; trova un&#8217;ampia e articolata rappresentazione.</p>
<p>Tre installazioni delle quali due dedicate al mondo femminile con i brand 20.52 di Gordon Confezioni e Sara Sfregola mentre l’installazione uomo vede un total look con la maglieria di Bellwood, i pantaloni di Par.co Denim, le calze Braga, le scarpe Wladi Rigato ed il capospalla de L’Impermeabile di Landi.</p>
<p>Una iniziativa, quella delle GMIM che con la mostra “Italia è Moda” punta a valorizzare il patrimonio del sistema moda italiano, un patrimonio fatto di creatività e artigianalità, promossa dalla Farnesina che vede coinvolta la rete diplomatica e consolare italiana insieme agli Istituti Italiani di Cultura all’Estero e gli Uffici dell’Agenzia ICE.</p>
<p>L’edizione 2026 prenderà avvio il 17 agosto prossimo a Montréal nell’ambito della 26ª edizione del M.A.D. Festival, manifestazione dedicata a moda, arti e intrattenimento. Una presenza strategica utile a sostenere e rafforzare il dialogo economico e culturale tra Italia e Canada.</p>
<p>La scelta del Canada come primo mercato del percorso internazionale del 2026 riflette l’importanza crescente del Paese per il comparto.</p>
<p>“Una scelta condivisa, ritenendo importante presentare al meglio l’eccellenza del sistema moda italiano nel Paese nordamericano, un Paese che ci ha già visti presenti in passato con la manifestazione autonoma WeLoveModainItaly da noi promossa e organizzata e supportata da ICE Agenzia – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – e sul quale riteniamo utile un approccio di sistema”.</p>
<p>La mostra curata da Clara Tosi Pamphili vedrà una serie di installazioni completate da due costumi originali del film “Casanova” di Federico Fellini, disegnati da Danilo Donati, realizzati dalla Sartoria Farani e premiati con l’Oscar nel 1977. Il progetto sarà arricchito anche da videoinstallazioni e contenuti interattivi dedicati alla moda italiana.</p>
<p>Il programma prevede, inoltre, due appuntamenti organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Montréal: il 18 agosto la proiezione del documentario “Grand Tour: Un viaggio attraverso le accademie di arti e mestieri”, dedicato alla formazione e al saper fare delle maison italiane, e il 20 agosto la presentazione di “Cosmeticaly”, un approfondimento sul rapporto tra moda, costume e cinema italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>ICE in collaborazione con MilanoUnica porta a Shanghai il valore del tessile italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Como]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 25 al 27 agosto 2026, 27 linee raccontano qualità, innovazione e cultura manifatturiera a Intertextile Apparel Fabrics Dal 25 al 27 agosto 2026 il tessile italiano presenterà le collezioni Autunno-Inverno 2027/2028 a Intertextile Apparel Fabrics di Shanghai, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore moda in Asia. La partecipazione si svilupperà su una superficie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20714" title="mush" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush.jpg" alt="" width="750" height="368" /></a></p>
<p><em> Dal 25 al 27 agosto 2026, 27 linee raccontano qualità, innovazione e cultura manifatturiera a Intertextile Apparel Fabrics </em></p>
<p>Dal 25 al 27 agosto 2026 il tessile italiano presenterà le collezioni Autunno-Inverno 2027/2028 a <strong>Intertextile Apparel Fabrics </strong>di Shanghai, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore moda in Asia. La partecipazione si svilupperà su una superficie espositiva di 480 metri quadrati presso il National Exhibition and Convention Center.</p>
<p>Organizzata da <strong>ICE Agenzia </strong>in collaborazione con Milano Unica, la partecipazione italiana conferma Shanghai quale piattaforma strategica per accompagnare le imprese nel Far East e per promuovere i valori distintivi del tessile d’eccellenza, fiore all’occhiello della produzione Made in Italy.</p>
<p>La Cina si conferma uno dei mercati più rilevanti per il tessile italiano, con una domanda sempre più orientata verso prodotti di fascia alta, nei quali il valore della manifattura rappresenta un elemento distintivo e competitivo.</p>
<p>Le 27 linee presenti offriranno una panoramica dell&#8217;eccellenza tessile italiana, dai tessuti high-end per l&#8217;abbigliamento maschile alle proposte dedicate al womenswear, espressione di una filiera capace di coniugare ricerca, stile e competenze produttive.</p>
<p><em>“Intertextile Apparel Fabrics rappresenta una piattaforma strategica imprescindibile per rafforzare il dialogo commerciale tra l&#8217;eccellenza tessile italiana e la crescente domanda di qualità del mercato cinese. I buyer e i professionisti cinesi che visiteranno il Padiglione Italia troveranno molto più di una semplice esposizione di tessuti: scopriranno la sintesi perfetta tra tradizione artigianale, innovazione stilistica e sostenibilità. L&#8217;Italia continua a essere il punto di riferimento globale per il design, la ricerca sui materiali e la tracciabilità delle filiere. Oggi il consumatore cinese è sempre più attento alla qualità intrinseca del prodotto, all&#8217;esclusività e alla responsabilità ambientale; elementi che costituiscono il DNA della nostra manifattura. Visitare la nostra collettiva offre ai buyer locali un&#8217;opportunità unica di accedere direttamente ai trend setter del settore, avviare collaborazioni su misura e integrare nelle proprie collezioni tessuti in grado di fare la differenza in termini di valore aggiunto e competitività”</em>, ha dichiarato il Direttore di ICE Shanghai <strong>Fabio De Cillis</strong>.</p>
<p><em>“Dopo gli ottimi risultati della 43^ edizione di Milano Unica, la consolidata collaborazione con ICE Agenzia ci permette di accompagnare il tessile italiano in un mercato strategico come quello cinese. La partecipazione a Intertextile conferma l&#8217;impegno delle imprese italiane a presidiare uno dei mercati più dinamici, valorizzando ricerca, qualità manifatturiera, innovazione e sostenibilità. In un contesto globale in continua evoluzione, questo supporto rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare la competitività delle nostre aziende e creare nuove opportunità di sviluppo internazionale. Desidero pertanto rivolgere un sincero ringraziamento a ICE Agenzia per la consolidata e proficua collaborazione”</em>, ha dichiarato <strong>Massimo Mosiello</strong>, Direttore Generale di Milano Unica.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20715" title="mush2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush2.jpg" alt="" width="750" height="374" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>All&#8217;insegna della stabilità la produzione industriale di Prato nel 2° trimestre 2026</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:28:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Sostanzialmente stabile, a quota +0,3%, la produzione industriale manifatturiera di Lucca, Pistoia e Prato nel 2° trimestre di quest&#8217;anno nel confronto con lo stesso periodo del 2025: è quanto emerge dalle rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord. Fra i settori presenti trasversalmente nelle tre province, le prestazioni migliori appartengono alla meccanica (+1,7%), mentre sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/CapecchiRomagnoliPieretti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20711" title="CapecchiRomagnoliPieretti" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/CapecchiRomagnoliPieretti.jpg" alt="" width="750" height="478" /></a></p>
<p><em>Sostanzialmente stabile, a quota +0,3%, la produzione industriale manifatturiera di Lucca, Pistoia e Prato nel 2° trimestre di quest&#8217;anno nel confronto con lo stesso periodo del 2025: è quanto emerge dalle rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord. Fra i settori presenti trasversalmente nelle tre province, le prestazioni migliori appartengono alla meccanica (+1,7%), mentre sono in negativo chimica-plastica (-0,3%), macchine-elettromeccanica (-1,1%) e soprattutto moda (-2,6) e metallurgia-prodotti in metallo (-4,6). Molto diversificati i risultati degli altri settori, caratterizzati da forte specializzazione territoriale.<br />
</em><br />
&#8220;I risultati che emergono dalle nostre rilevazioni su base locale sono in linea con quelli nazionali, a quota +0,2% &#8211; commenta la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. Niente di nuovo, quindi, in uno scenario stagnante che non rassicura e che presenta scarse prospettive di cambiamento positivo anche per il trimestre in corso. Non si vede la fine delle guerre scoppiate negli ultimi anni e mesi, con tutte le conseguenze che soprattutto il conflitto con l&#8217;Iran comporta sui costi di petrolio e gas; per l&#8217;industria aumenta la bolletta energetica e diminuiscono le opportunità di collocare i propri prodotti su mercati generalmente fiacchi e penalizzati da un tasso di inflazione di entità ormai significativa; inevitabile il rallentamento degli investimenti, nonostante tassi di interesse che, per quanto in lieve aumento, rimangono abbordabili. Stenta anche l&#8217;export, nonostante l&#8217;apprezzamento del dollaro che in teoria sarebbe positivo per i prodotti UE. Territori manifatturieri come quelli di Confindustria Toscana Nord riescono a tenersi a galla, con fatica, solo grazie a un impegno delle imprese particolarmente forte e determinato. Un impegno che sono certa non mancherà nemmeno nel prossimo futuro, ma che meriterebbe maggiore attenzione attraverso una politica industriale altrettanto forte ed efficace, di cui si colgono alcuni tratti ma non quella visione organica e incisiva che occorrerebbe. Questo vale per la politica nazionale e locale ma anche e forse soprattutto per le istituzioni europee, la cui disattenzione nei confronti delle esigenze della manifattura sta creando problemi sempre più seri: la normativa sugli imballaggi, ad esempio, che sta entrando in vigore e presenta numerose criticità. Altro esempio il sistema ETS, da ridiscutere radicalmente se non da eliminare, in un momento in cui l&#8217;energia è un tema centrale per la competitività delle imprese. Questo per tacere delle infinite rigidità e della propensione alla burocratizzazione generate dalle normative UE. Con queste zavorre l&#8217;industria europea arranca e continua a perdere terreno rispetto ai suoi concorrenti, prima fra tutti la Cina che, già di per sé favorita dallo sviluppo tecnologico che ha reso indispensabili i suoi semiconduttori, continua la sua corsa nella produzione industriale e soprattutto nell&#8217;export. Rispetto alla Cina è fondamentale il principio di reciprocità, sul quale l&#8217;Europa è chiamata direttamente in causa. Fare industria sta diventando sempre più difficile, anche per scelte strategiche autolesioniste.&#8221; <em>(ulteriori commenti della presidente sulla situazione di Prato in calce al comunicato)</em></p>
<p><strong>Prato<br />
</strong>&#8220;Prato ha chiuso il 2° trimestre con una diminuzione della produzione, rispetto allo stesso periodo 2025, del -1,9%, con un calo nel tessile (-1,8%), nell&#8217;abbigliamento (-2,7%) e nella metalmeccanica (-8,9%) &#8211; conclude la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. Le buone prestazioni (+4,3%) dell&#8217;aggregato degli altri settori manifatturieri (chimica, plastica, mobili, materassi, alimentare) non bastano a compensare i risultati negativi delle specializzazioni maggiormente presenti nel territorio. Nel caso specifico del tessile pratese il confronto fra l&#8217;andamento della produzione nello stesso periodo &#8211; il 2° trimestre &#8211; degli ultimi anni sugli anni rispettivamente precedenti sembra avvalorare l&#8217;ipotesi di un progressivo avvicinamento al punto di stabilizzazione del sistema: dal -7,5% del 2024 si è passati al -2,5% del 2025 e alla contrazione più contenuta di questo 2026. Una lettura che non può certo dirsi soddisfacente, dato che il nostro auspicio è di una ripresa significativa, ma tuttavia un segnale di possibile relativa rassicurazione in un momento di criticità generale per il manifatturiero italiano ed europeo. Il tessile nazionale, peraltro, nello stesso 2° trimestre segna -3,3% (stima), confermando una tendenza alla riduzione della produzione che in maggiore o minore misura si manifesta dal 2022, per lo più con risultati inferiori a quelli pratesi. Quella della moda, e di conseguenza di Prato, è una situazione del tutto particolare che richiede attenzioni altrettanto particolari: dalla disponibilità agevole e continuativa di incentivi su fronti strategici come l&#8217;innovazione e l&#8217;internazionalizzazione a condizioni infrastrutturali favorevoli all&#8217;attività d&#8217;impresa.&#8221;</p>
<p><em>In foto, da sx: Massimo Capecchi, Fabia Romagnoli, Tiziano Pieretti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I dati dell’Osservatorio sulla provincia di Como</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[COMMENTO DEL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA COMO, GIANLUCA BRENNA «I dati dell’Osservatorio sulla provincia di Como restituiscono l’immagine di un sistema imprenditoriale che continua a dimostrare solidità e capacità di adattamento, investendo e innovando anche in una fase caratterizzata da forte incertezza. La crescita della domanda, la buona tenuta dell’export e il dato occupazionale confermano la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FOTO-GIANLUCA-BRENNA-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20707" title="FOTO GIANLUCA BRENNA 1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FOTO-GIANLUCA-BRENNA-1.jpg" alt="" width="750" height="418" /></a></p>
<p><strong>COMMENTO DEL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA COMO, GIANLUCA BRENNA</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>«I dati dell’Osservatorio sulla provincia di Como restituiscono l’immagine di un sistema imprenditoriale che continua a dimostrare solidità e capacità di adattamento, investendo e innovando anche in una fase caratterizzata da forte incertezza. La crescita della domanda, la buona tenuta dell’export e il dato occupazionale confermano la resilienza delle imprese comasche, ma restano significative le pressioni sui costi, in particolare quelli legati all’energia e alle materie prime.</p>
<p>Un’attenzione particolare va al comparto tessile, cuore della nostra economia territoriale: la ripresa degli ordini dimostra la capacità delle aziende di presidiare i mercati, ma il rallentamento di produzione e fatturato evidenzia una redditività ancora sotto pressione. In un settore fortemente internazionale, le tensioni geopolitiche, i grandi cambiamenti nelle scelte dei consumi in particolare sul mercato cinese e l’incertezza degli scenari globali continuano a rappresentare una sfida rilevante.</p>
<p>La risposta delle imprese è ancora una volta affidata alla capacità di trasformarsi, attraverso investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza energetica. Come Confindustria Como siamo impegnati a fare la nostra parte, mettendo a disposizione strumenti e servizi che aiutino le aziende ad affrontare sfide sempre più complesse: dal sostegno sui temi energetici attraverso iniziative come il Consorzio Energia e i PPA recentemente presentati a oltre 100 imprese tessili, ai percorsi per sviluppare nuove competenze e favorire l’inclusione, fino ai progetti rivolti all’abitare e all’integrazione dei lavoratori più fragili. Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema in cui le imprese non si sentano sole, ma possano trovare nella propria associazione un partner capace di accompagnarle nel cambiamento».</p>
<p>Nella foto il presidente Gianluca Brenna</p>
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		<title>Indice degli ordini macchine tessili, II trimestre 2026</title>
		<link>http://paginetessili.it/indice-degli-ordini-macchine-tessili-ii-trimestre-2026.html</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026, la raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili ha mostrato segnali contrastanti ma incoraggianti per la seconda metà dell’anno. L’indice degli ordini a prezzi costanti si è attestato a 46,6 punti (assumendo come base 2021=100), evidenziando una lieve flessione del 3% rispetto allo stesso trimestre del 2025. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMIT-Salvade.jpg"><img class="size-full wp-image-20703 alignleft" title="ACIMIT Salvade" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMIT-Salvade.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>Nel periodo compreso tra <strong>aprile e giugno 2026</strong>, la raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili ha mostrato segnali contrastanti ma incoraggianti per la seconda metà dell’anno. L’<strong>indice degli ordini a prezzi costanti </strong>si è attestato a 46,6 punti (assumendo come base 2021=100), evidenziando una <strong>lieve flessione del 3%</strong> rispetto allo stesso trimestre del 2025. Tale andamento tendenziale è dipeso in larga misura dalla <strong>contrazione registrata sul mercato interno</strong>, sceso del 25% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Guardando al bilancio complessivo dei primi sei mesi del 2026, <strong>gli ordini totali hanno segnato una riduzione del 4%</strong> rispetto al primo semestre del 2025, ripartita tra il -11% dell’Italia e il -3% dell’estero.</p>
<p>Se il confronto sull’anno risente di basi di paragone particolarmente sfidanti, <strong>la prospettiva congiunturale restituisce tuttavia un quadro di marcato recupero</strong>. Rispetto al primo trimestre del 2026 (gennaio-marzo), la raccolta ordini totale ha infatti registrato <strong>un balzo del 25%</strong>, spinta da un vivace rimbalzo sia della <strong>domanda interna (+39%)</strong> sia di quella <strong>internazionale (+23%)</strong>.</p>
<p>Sul fronte operativo, <strong>il carico di lavoro complessivo accumulato</strong> dalle aziende garantisce attualmente circa <strong>3,5 mesi di produzione assicurata</strong>, mentre il tasso di utilizzo della capacità produttiva degli impianti si è attestato al 79,7%.</p>
<p>Analizzando la dinamica dei singoli comparti produttivi rispetto al primo trimestre dell’anno, sul <strong>mercato nazionale </strong>l’andamento degli ordini è risultato <strong>in crescita o stazionario per tutti i segmenti</strong>, con spunti di deciso aumento per la <strong>filatura e la tessitura</strong>. Sui <strong>mercati internazionali</strong>, il segno positivo ha prevalso in particolare nei settori della <strong>tessitura, della maglieria e della nobilitazione</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>previsioni di vendita</strong> per il terzo trimestre del 2026, le aspettative delle aziende indicano una sostanziale <strong>stabilità dei volumi</strong> rispetto al periodo precedente; sul mercato interno prevale un orientamento alla prudenza, mentre sui mercati esteri le attese tra aumento e diminuzione si bilanciano, riflettendo un <strong>cauto ottimismo</strong>.</p>
<p><strong><em>Marco Salvadè, presidente di ACIMIT, ha commentato: </em></strong><em>“Nonostante la situazione di incertezza a livello internazionale, è confortante che l’indicatore, seppur di poco, sia positivo sul mercato estero, poiché circa l’80% della nostra raccolta ordini proviene dai paesi internazionali. Diverso è il contesto del mercato nazionale, che risente sia del confronto con un secondo trimestre 2025 positivo, sia del nuovo incentivo dell’iperammortamento 2026-2028 partito a giugno, i cui effetti non sono ancora visibili a livello di investimenti”.</em></p>
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		<title>Ecco la presentazione della prossima edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:24:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 31 agosto al 2 settembre 2026, Texworld Apparel Sourcing Paris riunirà oltre 1.000 espositori internazionali presso il centro fieristico Paris-Le Bourget. Questa edizione riflette il nuovo equilibrio globale dell&#8217;approvvigionamento di tessuti e abbigliamento, evidenziando una forte diversità di paesi di provenienza, alcuni dei quali inaspettati. Costruita attorno a Texworld Paris per tessuti e materie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mress0.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20697" title="mress0" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mress0.jpg" alt="" width="750" height="423" /></a></p>
<p>Dal 31 agosto al 2 settembre 2026, Texworld Apparel Sourcing Paris riunirà oltre 1.000 espositori internazionali presso il centro fieristico Paris-Le Bourget. Questa edizione riflette il nuovo equilibrio globale dell&#8217;approvvigionamento di tessuti e abbigliamento, evidenziando una forte diversità di paesi di provenienza, alcuni dei quali inaspettati.</p>
<p>Costruita attorno a Texworld Paris per tessuti e materie prime, Apparel Sourcing Paris per prodotti finiti e accessori moda e Avantex, la principale vetrina per le soluzioni che promuovono un&#8217;industria della moda più sostenibile e performante, la 59a edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris riunisce l&#8217;intero spettro delle opportunità di approvvigionamento. Conferma il ruolo centrale dell&#8217;evento in un momento in cui l&#8217;industria tessile globale sta attraversando una profonda trasformazione. Oltre 1.000 espositori provenienti da tutto il mondo presenteranno le loro collezioni, competenze e soluzioni di approvvigionamento ad acquirenti provenienti dall&#8217;Europa e non solo.</p>
<p><strong>Un&#8217;offerta più chiara e di qualità superiore</strong></p>
<p>Questa edizione riflette i continui cambiamenti nel mercato dell&#8217;abbigliamento. &#8220;In un contesto di consolidamento industriale e catene di approvvigionamento sempre più snelle, gli acquirenti non cercano più l&#8217;offerta più ampia possibile. Piuttosto, sono alla ricerca di partner affidabili e accuratamente selezionati, in grado di offrire qualità, flessibilità e prezzi competitivi&#8221;, afferma Julien Schmoll, Direttore Marketing e Comunicazione di Messe Frankfurt France. &#8220;Questa edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris riflette questo cambiamento. Con un&#8217;offerta più mirata, più facile da consultare e di qualità superiore, consente agli acquirenti di individuare le soluzioni di approvvigionamento più adatte alle sfide del mercato odierno.&#8221;</p>
<p>A supporto di questo obiettivo, i padiglioni 3 e 4 sono stati organizzati per rendere più facile l&#8217;individuazione delle aree di competenza degli espositori e per favorire lo scambio tra produttori, marchi e professionisti del sourcing. Strutturata attorno a abbigliamento femminile, casual e sportivo, questa impostazione basata sull&#8217;esperienza rafforza le sinergie in tutto il settore, rispondendo al contempo a un&#8217;aspettativa chiave del mercato: aiutare gli acquirenti a connettersi rapidamente con i fornitori in grado di combinare qualità, competitività, logistica reattiva e innovazione.</p>
<p><strong>Texworld: vetrina delle migliori competenze tessili internazionali </strong></p>
<p>Con oltre 500 produttori tessili e aziende di tessitura provenienti da circa dieci paesi, Texworld rafforza la sua posizione di piattaforma strategica per tessuti e materie prime tessili. Le principali regioni produttrici di tessuti al mondo saranno rappresentate attraverso padiglioni nazionali e delegazioni collettive, tra cui Cina, Turchia (con il supporto della Camera di Commercio di Istanbul), Corea (rappresentata da KOFOTI, la Federazione Coreana delle Industrie Tessili) e India, i cui specialisti di ricamo di alta gamma continuano a dimostrare il forte slancio del Paese.</p>
<p><strong>Competenza tecnica e differenziazione del prodotto</strong></p>
<p>Poiché gli acquirenti sono sempre più alla ricerca di prodotti che si distinguano sul mercato, Texworld mette in evidenza i produttori che combinano competenza tecnica, creatività e artigianalità di alta qualità. Uno dei punti salienti di questa edizione è la partecipazione di La Lainière de Picardie (Chargeurs PCC Group), la cui presenza rappresenta un importante traguardo per la fiera. Specializzata in fodere per l&#8217;industria del prêt-à-porter, l&#8217;azienda rappresenta il patrimonio industriale della Francia settentrionale, unendo una competenza eccezionale a materiali certificati. Offre inoltre un approccio distintivo all&#8217;approvvigionamento responsabile, illustrando come alcuni produttori europei stiano espandendo la loro presenza internazionale e promuovendo la produzione di alta qualità sui mercati globali. Un altro espositore di rilievo, presente per la prima volta, è l&#8217;azienda estone Osaühing Tekser Grupp, specializzata nella produzione di linee di alta gamma. La sua partecipazione riflette ulteriormente la crescente domanda di fibre naturali di alta qualità e tracciabili.</p>
<p><strong>Iniziative: l&#8217;eccellenza tessile in azione</strong></p>
<p>Situata all&#8217;ingresso del Padiglione 4, nel cuore di Texworld, l&#8217;area Iniziative amplia il suo ruolo di vetrina per competenze ad alto valore aggiunto. Attraverso una serie di dimostrazioni e presentazioni tematiche, metterà in evidenza sia gli sviluppi innovativi che l&#8217;artigianato tradizionale. La Corea, rappresentata da KOFOTI, presenterà una selezione delle produzioni tessili più distintive del paese. Anche la Turchia metterà in luce la sua eccezionale competenza, insieme al China Textile Innovation Center (CTIC), che presenterà una selezione di look creati da alcune delle aziende tessili e di abbigliamento più innovative della Cina. L&#8217;area ospiterà anche le competenze di Chargeurs PCC. Oracle, azienda riconosciuta per i suoi sviluppi tessili tecnici di alta gamma, in particolare per i mercati premium, presenterà le sue ultime innovazioni tessili sostenibili, sviluppate in collaborazione con il suo partner indonesiano. Infine, l&#8217;Atelier Chardon Savard, scuola di moda, svelerà dodici look creati dai suoi studenti dell&#8217;ultimo anno, esplorando le tecniche di finitura tessile e dimostrando come creatività, competenza tecnica e innovazione dei materiali possano collaborare.</p>
<p><strong>Apparel Sourcing: diversificazione e nuove alternative di approvvigionamento</strong></p>
<p>Con oltre 500 produttori di abbigliamento e accessori moda, Apparel Sourcing Paris mantiene un livello di partecipazione paragonabile a quello di settembre 2025, nonostante un contesto economico globale più difficile. I principali paesi di approvvigionamento al mondo, tra cui Cina, India, Bangladesh, Pakistan e la regione euro-mediterranea, costituiranno ancora una volta il nucleo centrale della fiera. Questa edizione riflette anche la continua diversificazione delle strategie di approvvigionamento e la crescente importanza del near sourcing, che è diventato un fattore chiave nello sviluppo del settore dei prodotti finiti.</p>
<p><strong>Nuove dinamiche geografiche</strong></p>
<p>Diversi paesi continuano a rafforzare la propria posizione. L&#8217;Armenia, che ha suscitato grande interesse durante la sua prima partecipazione a settembre 2025, torna con circa dieci aziende. Il Kirghizistan, che partecipa per il secondo anno consecutivo, sarà rappresentato da circa quindici espositori. L&#8217;Uzbekistan, attore strategico grazie al suo ruolo di primo piano nella produzione globale di cotone, continua ad espandere la sua presenza alla fiera. Da segnalare anche la prima partecipazione fisica della Bulgaria, rappresentata da un padiglione che riunisce diversi produttori.</p>
<p><strong>Anche i Paesi che da tempo sostengono l&#8217;evento rimangono fortemente rappresentati.</strong></p>
<p>Pakistan, Myanmar e Bangladesh manterranno una presenza significativa, con il Bangladesh che consoliderà ulteriormente la sua posizione di secondo hub di approvvigionamento al mondo per l&#8217;abbigliamento finito, dopo la Cina.</p>
<p><strong>Near Sourcing: soddisfare la domanda del mercato</strong></p>
<p>Sviluppato in collaborazione con FourSource, il Near Sourcing Hub riunirà circa 30 aziende provenienti da Turchia, Serbia, Romania e Portogallo in un&#8217;area di 250 mq all&#8217;ingresso del Padiglione 3. Questo concetto ibrido offre agli acquirenti l&#8217;accesso a collezioni sia fisiche che digitali. Dieci produttori esporranno in loco, mentre i campioni di circa venti aziende aggiuntive saranno collegati tramite codici QR alla piattaforma FourSource, facilitando il contatto con i fornitori e la richiesta di preventivi. Questo approccio riflette le priorità in continua evoluzione del mercato: maggiore prossimità, tempi di produzione più brevi e un migliore controllo della catena di fornitura.</p>
<p><strong>Nuovi segmenti di prodotto e un&#8217;offerta ampliata</strong></p>
<p>Questa edizione introduce anche nuove categorie di prodotto per aiutare gli acquirenti ad ampliare e completare le proprie collezioni. Una nuova area dedicata a gioielli e pelletteria, situata all&#8217;ingresso del Padiglione 3, riunirà una selezione di aziende specializzate in gioielli e accessori in pelle, offrendo agli acquirenti un&#8217;offerta di approvvigionamento più ampia. I prodotti finiti in denim saranno chiaramente identificati all&#8217;interno del settore Casual &amp; Sport. Posizionata all&#8217;incrocio tra Texworld e Apparel Sourcing, la nuova area Outdoor riunirà circa 50 espositori, combinando produttori di tessuti tecnici per abbigliamento sportivo con produttori di capi di abbigliamento sportivo. Questa offerta complementare riflette le esigenze di un mercato in continua evoluzione.</p>
<p><strong>Avantex: accelerare la trasformazione del settore</strong></p>
<p>Situato nel corridoio che collega il Padiglione 2 – sede del Trends Forum, dell&#8217;Agorà e delle aree di servizio dell&#8217;evento – al Padiglione 3, Avantex occupa una posizione strategica all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema di Texworld Apparel Sourcing Paris. Riunendo circa 30 espositori dedicati a soluzioni tecnologiche, materiali innovativi e iniziative responsabili, il settore presenta gli strumenti che stanno già plasmando il futuro della moda, tra cui materiali sostenibili, tracciabilità, intelligenza artificiale, ottimizzazione industriale, circolarità e nuovi modelli di business. In un contesto normativo e ambientale in rapida evoluzione, Avantex offre una piattaforma unica per il dialogo tra produttori, start-up, investitori e marchi. Durante i tre giorni dell&#8217;evento, conferenze, workshop e sessioni di networking offriranno spunti pratici sulle principali trasformazioni che stanno rimodellando il settore (vedi programma).</p>
<p><strong>Texpertise Focus AI x SPOTT: IA, circolarità e innovazione</strong></p>
<p>Quest&#8217;anno, Avantex metterà in evidenza il crescente impatto dell&#8217;intelligenza artificiale sull&#8217;industria della moda attraverso Texpertise Focus AI x SPOTT, un hub di ispirazione sviluppato con il supporto del Texpertise Network di Messe Frankfurt. Questa vetrina formativa, integrata da un Tech Tour guidato da Anja Bisgaard Gaede (SPOTT Trends &amp; Business), presenterà tecnologie e iniziative innovative che stanno ridefinendo la catena del valore tessile. Tra gli espositori di Avantex Paris 2026 figurano GoldenEye Smart Vision, che offre una soluzione di ispezione tessile basata sull&#8217;IA combinata con un sistema optoelettronico proprietario; FreyZein, azienda specializzata in tessuti tecnici realizzati senza derivati ​​petrolchimici; SAO Textile, azienda francese pioniera nella trasformazione di reti da pesca riciclate in tessuti sostenibili; oltre a LeLabPlus, Seconde Matière e Mitwill, i cui approcci combinano design, circolarità, intelligenza dei dati e filiere responsabili per guidare la trasformazione sostenibile dell&#8217;industria tessile francese.</p>
<p><strong>Avantex Fashion Pitch: celebrare l&#8217;innovazione imprenditoriale</strong></p>
<p>Un momento clou di questa edizione, l&#8217;Avantex Fashion Pitch, presenterà start-up che sviluppano soluzioni progettate per guidare la trasformazione a lungo termine dell&#8217;industria della moda. I finalisti presenteranno i loro progetti durante la presentazione finale il 31 agosto di fronte a una giuria internazionale composta da Claudia Franz (Direttrice Brand Management Abbigliamento Tessuti e Moda e Arredamento e Contract Textiles, Messe Frankfurt), Yoobin Jung (Responsabile Sviluppo Portafoglio, KOMPAS VC), Céline Lippi (Cofondatrice e Amministratrice Delegata di Fashion Capital Partners, Luxury Tech Fund e Cuir Invest), Élodie Lemaire Nowinski (Strategista per le Infrastrutture Culturali e il Patrimonio della Moda), Rachel de Gooijer (Responsabile Marketing di Circular Textile Days e atleta: seconda donna più forte dei Paesi Bassi), Evelyn Mora (Fondatrice e CEO di VLGE AI), Jayne Simone Estève Curé (Esperta di Moda di Lusso e Creativa) e Belvis Soler (Cofondatore e Direttore Artistico di Luxiders Magazine). I vincitori riceveranno una serie di vantaggi, tra cui uno stand dedicato ad Avantex Paris, un premio di 2.000 euro offerto da Texpertise e Messe Frankfurt France, un anno di accesso all&#8217;incubatore di moda Foundry offerto da IFA Paris, un&#8217;opportunità di intervento al Circular Textile Days, un articolo sponsorizzato su Luxiders Magazine.</p>
<p><strong>Discutere e plasmare il futuro della moda</strong></p>
<p>Un programma di conferenze, tavole rotonde, interventi e attività completerà l&#8217;offerta espositiva dell&#8217;Agora. Tra i temi principali: tendenze della moda, sviluppi del mercato, economia tessile rigenerativa, intelligenza artificiale e obiettivi di sviluppo sostenibile, materiali emergenti, professioni in evoluzione, competenze in continua evoluzione, sfide delle risorse umane e sviluppi normativi. Tra i momenti salienti, Louis Gérin, direttore artistico delle sfilate, presenterà Autopsy, il nuovo trend book di Texworld Apparel Sourcing Paris, che offre un&#8217;analisi lungimirante per la stagione Autunno-Inverno 2027-2028.</p>
<p><strong>Il Forum &#8220;Threading Circularity&#8221;, organizzato dalla Fédération de la Mode</strong></p>
<p>Circulaire e dall&#8217;associazione TCBL, sarà una parte fondamentale del programma della conferenza. Si terrà la mattina di mercoledì 2 settembre e riunirà esperti, professionisti del settore e leader dell&#8217;innovazione per esplorare i fattori chiave dell&#8217;economia circolare: lo sviluppo di ecosistemi di riparazione, l&#8217;estensione del ciclo di vita dei prodotti, la promozione delle risorse locali e la reinvenzione delle catene del valore europee. La mattinata prevede interventi interattivi, una tavola rotonda e diversi casi di studio. Infine, l&#8217;Econogy Tour, che si terrà lunedì 31 agosto dalle 12:30 alle 13:30, offrirà ai giornalisti l&#8217;opportunità di scoprire alcune delle iniziative più responsabili dal punto di vista ambientale presentate agli eventi. Concentrandosi sulle sfide della moda sostenibile, questo tour guidato metterà in luce soluzioni concrete in materia di circolarità, ecodesign, tracciabilità e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mress1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20698" title="mress1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mress1.jpg" alt="" width="750" height="845" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mress2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20699" title="mress2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mress2.jpg" alt="" width="750" height="529" /></a></p>
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