<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Partito Democratico della Provincia di Vicenza</title>
	
	<link>http://www.pdvi.it</link>
	<description>pdvi.it</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 18:23:54 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/pdvi" /><feedburner:info uri="pdvi" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Le donne e il mercato del lavoro</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/OJt64ZmaycM/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/le-donne-e-il-mercato-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PDVI</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giuseppe Berlato Sella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1547</guid>
		<description><![CDATA[8 marzo. Una data-simbolo, una ricorrenza che ha visto sfumare il significato originario, per divenire almeno occasione di riflessione e proposta. Il mix lavoro-famiglia, per una donna, diviene sempre più difficile da realizzare, complice sì la crisi ma anche l'offensiva combinata società-welfare, che costringe le donne alle corde.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">8 marzo. Una data-simbolo, una ricorrenza che ha visto sfumare il significato originario, per divenire almeno occasione di riflessione e proposta. Il mix lavoro-famiglia, per una donna, diviene sempre più difficile da realizzare, complice sì la crisi (che per l&#8217;Italia e il Veneto stia finendo, e bene, è una patetica panzana imposta a tutti i tg dal centrodestra) ma anche l&#8217;offensiva combinata società-welfare, che costringe le donne alle corde.<br />
Confrontiamo un uomo e una donna che lavorano e che sono nella stessa condizione famigliare: vivono in coppia ed hanno dei figli. La donna, per le statistiche, lavora due ore in meno dell&#8217;uomo. Ma se al lavoro “fuori” si somma il lavoro domestico e di cura svolto per la famiglia (inclusi i mariti), il gap si rovescia: le donne hanno una giornata lavorativa media più lunga di un’ora e quaranta minuti. Quindi le donne occupate, con carichi famigliari, lavorano complessivamente molto più degli uomini occupati. Ma guadagnano di meno ed accumulano una ricchezza pensionistica inferiore.<br />
Inoltre, rischiano di non tornarci neppure, a lavorare. Se prima della nascita di un figlio lavorano 59 donne su 100, dopo tale evento continuano ad essere impiegate solo 43 donne su 100. Le altre 16 che fine fanno? Fanno compagnia alle tante che, quando si ritirano dal mercato del lavoro, continuano a fornire più o meno intensamente lavoro di cura non solo ai mariti, ma anche ai nipoti, ai genitori ed ai suoceri in età avanzata. Persone a noi care rese dipendenti da una società come la nostra, in cui mancano i servizi sia per la primissima infanzia che per gli anziani non pienamente autosufficienti.<br />
Insomma, da strumento di conciliazione tra lavoro e famiglia (per i mariti), andando in pensione, e talvolta anche prima, le donne si trasformano in strumento di conciliazione (gratis) per figlie e nuore. Quindi, perché la donna possa finalmente operare delle scelte consapevoli sul proprio futuro, è necessario che il sistema del welfare venga potenziato a tutti i livelli, statale, regionale e locale.<br />
Le soluzioni? Innanzitutto l’aumento delle politiche di ausilio alle famiglie, con sgravi fiscali ed aiuti economici per chi ha a carico bambini piccoli, anziani e non autosufficienti. Poi vengono i servizi. Far aumentare e gestire al meglio asili nido, pubblici o privati, che devono essere molti di più e costare molto di meno, le tagesmutter ed i nidi aziendali, senza parlare del problema-scuola:con le ore che si riducono, i figli dove vanno? Infine, last but not least, pensare al femminile. Tutte le soluzioni possibili devono essere confrontate, concordate e condivise con loro, le donne. Con la speranza che in futuro, chissà, l&#8217;8 marzo divenga una giornata come tante altre, senza rivendicazioni e grida d&#8217;allarme. Perché non ce ne sarà più bisogno.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Giuseppe Berlato Sella</strong>, consigliere regionale PD</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/le-donne-e-il-mercato-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/le-donne-e-il-mercato-del-lavoro/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>8 marzo 2010: è tempo di bilanci?</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/lNNr4xXxbbo/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/commenti/8-marzo-2010-e-tempo-di-bilanci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Petroni</dc:creator>
				<category><![CDATA[commenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/commenti/8-marzo-2010-e-tempo-di-bilanci/</guid>
		<description><![CDATA[Difficile proporre riflessioni non scontate sulle donne, sulla vita, sul ruolo, sul futuro delle donne in Italia, oggi 8 marzo 2010.
Si rischia, come ogni anno, di parlare, un po’ sconsolate, un po’ orgogliose, della difficile conquista dei diritti politici, in primis il voto, dei diritti sociali, il lavoro, l’istruzione, la carriera, l’UGUAGLIANZA tra i generi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.pdvi.it/files/8-marzodef.jpg" rel="lightbox[1544]"><img class="alignleft" style="margin-right: 5px" title="8 marzo 2010. Dalla parte delle donne." src="http://www.pdvi.it/files/8-marzodef-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a>Difficile proporre riflessioni non scontate sulle donne, sulla vita, sul ruolo, sul futuro delle donne in Italia, oggi 8 marzo 2010.<br />
Si rischia, come ogni anno, di parlare, un po’ sconsolate, un po’ orgogliose, della difficile conquista dei diritti politici, in primis il voto, dei diritti sociali, il lavoro, l’istruzione, la carriera, l’UGUAGLIANZA tra i generi. La strada lasciata alle nostre spalle è lunga ed è stata impervia, ricca di sfide e di pericoli, affrontati con molta determinazione. Tuttavia il ricordo delle difficoltà e delle battaglie combattute e vinte è andato via via sbiadendosi nella memoria, al punto che è praticamente impossibile farlo presente alle giovani donne, convinte che la vita riserverà loro “parti uguali” della torta delle opportunità.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=469">Un bel documentario</a> della serie “La Storia siamo noi” della RAI ci dà l’opportunità di fissare nella memoria stagioni che abbiamo vissuto o di cui abbiamo sentito parlare:</p>
<p style="text-align: justify">Nel 1975, anno internazionale delle donne, finalmente le Nazioni Unite fissarono questa ricorrenza come Festa Internazionale della Donne. <a href="http://www.un.org/womenwatch/feature/iwd/history.html#">In questa pagina</a> possiamo leggere la storia dell’8 marzo, una storia fatta di grandi manifestazioni per il diritto di voto (1910), per chiedere la pace, cercando di porre fine alla 1° guerra mondiale (1917).</p>
<p style="text-align: justify">Sorge allora il dubbio: ma non era la ricorrenza di una lotta di operai finita tragicamente? Pare proprio di no! Ma allora, perché ne abbiamo parlato per tanti anni?<br />
Credo che il motivo risieda nell’attribuire al LAVORO e alle lotte per un’equa retribuzione, per migliori condizioni di vita nei luoghi di lavoro, un’importanza fondamentale, al punto da creare una leggenda per poter dare valore a questa giornata.</p>
<p style="text-align: justify">Oggi il lavoro è tornato ad essere la nostra principale preoccupazione, compromesso da una crisi di cui si vuole negare l’esistenza, di cui questo governo non vuole farsi carico.<br />
Per le donne vicentine, occupate per il 54 %, contro un tasso nazionale di occupazione del 47%,è stato un momento molto duro, perché ha fatto ridimensionare bruscamente le speranze personali e familiari: sono in pericolo gli investimenti a lungo termine, soprattutto i pagamenti dei mutui per la prima casa, ma non solo. Si allontanano per le giovani donne le speranze di un inserimento lavorativo adeguato.<br />
Le previsioni per l’uscita dalla crisi sono estremamente variabili, ogni economista dà la sua interpretazione, ma al di là delle teorie, rimane la cruda realtà dei nostri paesi e delle famiglie. Una provincia prima al top delle classifiche economiche, già da molti mesi presenta risultati con il segno meno. Gli ammortizzatori sociali stanno arrivando alla fine, serpeggia tra la gente un senso di disperazione. Le donne hanno pagato la crisi in anticipo, con pesanti adeguamenti nei settori produttivi dove più diffusa era la presenza femminile, soprattutto nel settore tessile.<br />
Non consola molto la ricerca del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Verona sull’imprenditoria femminile. Certo, le imprenditrici vicentine, per la maggior parte artigiane, resistono molto meglio di altre realtà alla difficile congiuntura, ma rappresentano solo il 9%.</p>
<p style="text-align: justify">La fiducia nel sistema paese sta crollando: non solo appaiono ad ogni angolo furbi e furbetti, con tesori nascosti e “amici” compiacenti. Anche le semplici regole della democrazia, una data, un orario, una firma, sono variabili, stiracchiabili di qua e di là, a seconda della convenienza. Di sicuro, dirà, o ha già detto, era un complotto, perché si sa che i talebani e i comunisti in realtà sono le stesse persone.<br />
Propongo un 8 marzo di rifiuto dell’ovvio, di trasformazione delle MIMOSE così inermi in CARCIOFI, che mi sembrano decisamente più agguerriti e minacciosi.<br />
Dobbiamo vigilare su questa democrazia così teorica e fragile, non possiamo rischiare di trasformarci tutte o in veline o in casalinghe della pubblicità, ci sono cose più serie da fare nella vita che togliere la polvere da scaffali e pavimenti!<br />
PER ESEMPIO VIVERE UN 8 MARZO DI VIGILANZA PER LA DEMOCRAZIA!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/commenti/8-marzo-2010-e-tempo-di-bilanci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/commenti/8-marzo-2010-e-tempo-di-bilanci/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un partito trasparente.</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/NiwKWvGZWvA/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/video/un-partito-trasparente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Retis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1535</guid>
		<description><![CDATA[
Backstage del servizio fotografico ai candidati consigliere regionale del Partito Democratico della Provincia di Vicenza.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="511" height="383"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9882402&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=39a631&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9882402&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=39a631&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="511" height="383"></embed></object><br />
Backstage del servizio fotografico ai candidati consigliere regionale del Partito Democratico della Provincia di Vicenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/video/un-partito-trasparente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/video/un-partito-trasparente/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il PD vicentino incontra Giuseppe Bortolussi</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/2huq8nBL6rA/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/video/il-pd-vicentino-incontra-giuseppe-bortolussi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 17:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Retis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1526</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="511" height="383"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9606980&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=39a631&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9606980&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=39a631&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="511" height="383"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/video/il-pd-vicentino-incontra-giuseppe-bortolussi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/video/il-pd-vicentino-incontra-giuseppe-bortolussi/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Sbrollini: «Il lavoro torni ad essere una priorità».</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/jLZv1UnEfps/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/comunicati/daniela-sbrollini/%c2%abil-lavoro-torni-ad-essere-una-priorita-nellagenda-politica%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 18:03:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Sbrollini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Daniela Sbrollini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1517</guid>
		<description><![CDATA[La cronaca odierna con il terribile tentativo di suicidio dell’imprenditore salvato dai fratelli, riporta alla luce tutta la drammaticità e le difficoltà che quotidianamente imprenditori, operai e lavoratori di ogni settore devono sopportare. La crisi economica fa riflettere tutti sulla drammaticità del momento che stiamo attraversando.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.pdvi.it/files/quadra_Q2T8531.jpg" rel="lightbox[1517]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1520" style="margin-right: 5px" title="Daniela Sbrollini" src="http://www.pdvi.it/files/quadra_Q2T8531-300x294.jpg" alt="" width="240" height="235" /></a>La cronaca odierna con il terribile tentativo di suicidio dell’imprenditore salvato dai fratelli, riporta alla luce tutta la drammaticità e le difficoltà che quotidianamente imprenditori, operai e lavoratori di ogni settore devono sopportare. La crisi economica, che purtroppo non è alle nostre spalle ma ben presente nella nostra società e nel mondo produttivo, fa riflettere tutti sulla drammaticità del momento che stiamo attraversando. Il tentativo di celare la realtà dietro ad un velo di ottimismo non fondato e di dichiarazioni non corrispondenti alla situazione del Paese si dimostra, davanti a gesta disperate come quelle riportate nei quotidiani, un’operazione priva di senso e non rispettosa dei lavoratori e degli imprenditori che attraversano uno dei momenti più complessi della storia del nostro Paese. La drammaticità della crisi, che colpisce lavoratori autonomi e dipendenti, e tutti i settori dell’economia, anche quella del nostro nord-est, dev’essere affrontata con serietà e senso di responsabilità.<br />
Il Governo e il Parlamento devono porre questo punto come prioritario nell’agenda politica; elaborare una strategia e porre in essere provvedimenti capaci di sostenere e aiutare l’impresa e l’occupazione. È un impegno che non può essere disatteso, il Paese reale lo chiede e le forze politiche, soprattutto quelle che affermano che la crisi e passata, devono collaborare e trovare soluzioni utili ed incisive.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/comunicati/daniela-sbrollini/%c2%abil-lavoro-torni-ad-essere-una-priorita-nellagenda-politica%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/comunicati/daniela-sbrollini/%c2%abil-lavoro-torni-ad-essere-una-priorita-nellagenda-politica%c2%bb/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Berlato Sella: «Le vittorie importanti sono di tutto il PD in Regione».</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/BUdWjCF8FaA/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/%c2%able-vittorie-importanti-sono-di-tutto-il-pd-in-regione%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 12:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PDVI</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giuseppe Berlato Sella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/%c2%able-vittorie-importanti-sono-di-tutto-il-pd%c2%bb/</guid>
		<description><![CDATA[«Sono stato tirato per la giacchetta da una lettera cui avete preso le misure con ironia e garbo. Mi si permetta una replica. Certo dovuta, spero misurata, che mi auguro chiuda la questione». Con una lettera al Giornale di Vicenza, Giuseppe Berlato Sella, consigliere regionale del PD e candidato alle elezioni del 28 e 29 marzo, risponde alle accuse del segretario della Lega Nord di Schio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Lettera al Direttore del Giornale di Vicenza<br />
<span style="font-weight: normal">pubblicata a pag. 63 nell&#8217;edizione di domenica 21 febbraio 2010 </span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.pdvi.it/files/foto-Berlato-Sella.jpg" rel="lightbox[1509]"><img class="alignleft size-full wp-image-1513" style="margin-right: 5px" title="foto Berlato Sella" src="http://www.pdvi.it/files/foto-Berlato-Sella.jpg" alt="" width="200" height="240" /></a>Sono stato tirato per la giacchetta da una <a href="#bastianello">lettera</a> cui avete preso le misure con ironia e garbo. Mi si permetta una replica. Certo dovuta, spero misurata, che mi auguro chiuda la questione.</p>
<p style="text-align: justify">In questi anni non ho mai avuto occasione di conoscere e di confrontarmi direttamente con il segretario della Lega Nord di Schio, Pietro Bastianello, ma il suo agire politico e le sue uscite sulla stampa mi hanno sempre dato l&#8217;idea di ascoltare un energumeno. Politicamente parlando, s’intende.<br />
Se proprio arde dal desiderio di avere una &#8220;certificazione&#8221; del mio impegno in Regione, gli consiglio di rivolgersi a Marino Finozzi o a Roberto Ciambetti, con i quali può forse dire di condividere l&#8217;appartenenza ad un partito, ma non certo l&#8217;intelligenza né la statura morale. Sono tuttora convinto che la mia – consapevole &#8211; scelta di non essere costantemente sui giornali a pubblicizzare quanto ho fatto sia stata apprezzata da molti, nauseati dal presenzialismo vacuo e chiassoso di tanti venditori di fumo. Inoltre non mi è mai piaciuto emergere come il deus ex machina delle situazioni, perché credo nel lavoro di squadra. Le vittorie, quelle davvero importanti, sono ottenute dall&#8217;intero Gruppo consiliare. Non dal singolo consigliere.</p>
<p style="text-align: justify">Tuttavia siamo oramai in piena campagna elettorale, ed è sacrosanto mettere a disposizione dei cittadini le informazioni per farsi un&#8217;idea obiettiva dei candidati. Così chi vuole conoscermi meglio, se non vuole aspettare i tanto temuti volantini, può già farlo collegandosi al mio sito internet o al mio profilo su Facebook. Certo il Bastianello rimarrà deluso, non trovando slogan tranchant, un tanto al chilo. Se vuole darmi qualche esortazione, la prenderò volentieri in considerazione&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Basta che non sia quella eterea, verde idea di votare solo per gli amici degli amici, per essere vicini al potere. Credo che le cronache di questi giorni &#8211; vedi il caso Bertolaso – stendano sopra le sue parole un velo pietoso, più di qualsiasi mio modesto parere.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Giuseppe Berlato Sella</strong><br />
Consigliere regionale PD</p>
<p><a name="bastianello"></a></p>
<p style="text-align: justify"><em>Di seguito, il testo della lettera del sig. Pietro Bastianello al Direttore del Giornale di Vicenza<span style="font-style: normal"> </span></em></p>
<p>Ho visto il ritorno sulle piazze di Schio di Berlato Sella in occasione della passeggiata del candidato presidente del Veneto del Pd. Allora mi è tornato in mente che in effetti cinque anni fa Berlato a Schio ha preso un sacco di voti. Era stato un sindaco autoritario e centralista per tanti anni a Schio distribuendo, come è logico che sia, aiuti a destra e a manca. Aiuti che poi sono stati ripagati coi voti.<br />
Mi chiedo se ora, dopo cinque anni di assoluta ininfluenza in consiglio Regionale del Veneto, e non avendo portato a casa un petacchino che sia uno, prenderà gli stessi voti. A giorni vedremo volantini con scritto farò questo e farò quello, ma di fatto in Regione è pagato con la stessa moneta con cui lui ha pagato tutti gli altri durante il suo mandato di sindaco.<br />
Mai come in questo momento suona bene pronunciare la solita frase che si usa in campagna elettorale&#8230;cittadini di Schio, date un voto utile e votate uno che ha possibilità di essere in maggioranza e magari amico del Presidente.<br />
<strong>Pietro Bastianello</strong><br />
Schio</p>
<p><em>Caro Bastianello, non sarebbe male se, in calce ai suoi giudizi negativi sul candidato in oggetto, lei chiarisse anche la sua (di Bastianello) appartenenza politica. Trattasi forse di esponente leghista assai attivo nella sezione di Schio? O è solo un caso di omonimia?</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/%c2%able-vittorie-importanti-sono-di-tutto-il-pd-in-regione%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/comunicati/giuseppe-berlato-sella/%c2%able-vittorie-importanti-sono-di-tutto-il-pd-in-regione%c2%bb/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Bortolussi a Vicenza: «La metropolitana di superficie e la Tav sono opere indispensabili».</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/kFgZ9mKrVi8/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/comunicati/bortolussi-presidente/%c2%abla-metropolitana-di-superficie-e-la-tav-sono-opere-indispensabili%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 08:39:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PDVI</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bortolussi Presidente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1479</guid>
		<description><![CDATA[«La metropolitana di superficie e la Tav sono grandi opportunità per il futuro del Veneto. Voglio il Veneto prima regione in Europa, non solo per l’economia, ma anche per la cultura ed il turismo. Sarà un’impresa, ma ce la faremo, ne sono sicuro». Così Giuseppe Bortolussi, candidato alla presidenza della Regione, ha presentato la sua visione del futuro del Veneto in conferenza stampa a Vicenza con il sindaco Achille Variati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.pdvi.it/files/4363264176_4ce47034f7_o.jpg" rel="lightbox[1479]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1470" style="margin-right: 5px" title="4363264176_4ce47034f7_o" src="http://www.pdvi.it/files/4363264176_4ce47034f7_o-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a>«La metropolitana di superficie e la Tav sono grandi opportunità per il futuro del Veneto. Voglio il Veneto prima regione in Europa, non solo per l’economia, ma anche per la cultura ed il turismo. Sarà un’impresa, ma ce la faremo, ne sono sicuro».<br />
Così Giuseppe Bortolussi, candidato alla presidenza della Regione Veneto per il centrosinistra, ha presentato la sua visione del futuro del Veneto, oggi in conferenza stampa a Vicenza con il sindaco Achille Variati.<br />
«La metropolitana di superficie è indispensabile soprattutto per i centri minori e periferici, per creare veramente un tessuto “metropolitano” per il Veneto. Occorre recuperare il tempo perso dal centrodestra in questi anni. E bisogna spingere per la Tav, perché è il mercato che la richiede – ha spiegato Bortolussi -. Le infrastrutture sono fondamentali per il Veneto che ho in mente: Veneto prima regione d’Europa non solo per l’economia, ma anche per la cultura ed il turismo».<br />
Bortolussi è anche tornato sulle voci circolate nei giorni scorsi sul ritiro della sua candidatura: «Ritirarmi? Neanche per sogno, sono qui per vincere. Ho solo puntato i piedi per ottenere il massimo da chi sta lavorando con me. Perché, lo ripeto, io gioco per vincere. Sarà un’impresa ma ce la faremo. Zaia spenderà il triplo di noi, ma la sua campagna va bene per vendere saponette. Noi abbiamo buone idee e le buone idee camminano con le loro gambe e vanno lontano».<br />
Bortolussi ha toccato anche altri temi della sua campagna: «Il nucleare? Ma siamo sicuri che i leghisti sanno di cosa stanno parlando? A Roma dicono sì, in Veneto dicono no, e qualcuno propone il referendum. Io credo che la prima fonte energetica sia il risparmio energetico. Il nucleare in Italia rischia di arrivare fra 20 anni, di costare il doppio di quanto si prevede ora e di sfruttare tecnologie già ora antiquate. Meglio puntare sul risparmio energetico e le fonti alternative. Il nucleare è utile solo ad alcune lobby».<br />
Un accenno anche al “caso Balzi”: «Non lo conosco, posso solo dire che è male informato – commenta Bortolussi -. Io faccio da 20 anni battaglie per il Veneto e per le piccole imprese, è da vent’anni che dico che il Veneto è un salmone, che va controcorrente e questa è la sua forza, che nei momenti di crisi supera se stesso. Non ho mai letto nulla di Zaia su questi temi. E io sarei la copia di Zaia? Piuttosto direi il contrario».<br />
«Equità e orgoglio per il Veneto – è quanto ha chiesto a Bortolussi il sindaco di Vicenza, Achille Variati -. Sento ogni giorno slogan roboanti che parlano di federalismo, ma intanto è un’impresa chiudere il bilancio del mio Comune. E non voglio sentire chi, come Brunetta, dice che se diventerà sindaco, farà arrivare milioni di euro a Venezia. Questa è una posizione inaccettabile. I veneti, alcuni dei quali sono quasi alla disperazione per la difficile situazione economica, non si faranno prendere per il naso da questi proclami». Variati ha affrontato il tema delle infrastrutture nel vicentino. «Nel progetto per la metropolitana di superficie non c’è traccia di Vicenza e per la Tav, il tracciato vicentino è stato congelato dal governo. Lo ripeto con forza: Vicenza non vuole essere emarginata da questi progetti. Lo dico a Bortolussi e lo dirò anche a Zaia».</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.pdvi.it/foto/bortolussi-a-vicenza/">Guarda tutte le foto della conferenza stampa.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/comunicati/bortolussi-presidente/%c2%abla-metropolitana-di-superficie-e-la-tav-sono-opere-indispensabili%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/comunicati/bortolussi-presidente/%c2%abla-metropolitana-di-superficie-e-la-tav-sono-opere-indispensabili%c2%bb/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Sbrollini: «Voto di fiducia in Regione, Zaia inizia proprio male».</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/CKf-rcGKOW0/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/comunicati/daniela-sbrollini/%c2%abzaia-inizia-proprio-male%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 16:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Sbrollini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Daniela Sbrollini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1447</guid>
		<description><![CDATA[Tra le prime dichiarazioni del Candidato Luca Zaia, una proprio non la si può accettare! Faccio riferimento all’idea del Candidato Leghista che ipotizza modifiche ai regolamenti del Consigli Regionale per poter introdurre il voto di Fiducia come previsto per il Governo Nazionale. Non c’è che dire; bastano meno di 2 anni seduti su di una poltrona da Ministro e si è già pronti ad importare nella propria Regione discutibili abitudini e stili di governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Tra le prime dichiarazioni del Candidato Luca Zaia, una proprio non la si può accettare! Faccio riferimento all’idea del Candidato Leghista che ipotizza modifiche ai regolamenti del Consigli Regionale per poter introdurre il voto di Fiducia come previsto per il Governo Nazionale. Non c’è che dire; bastano meno di 2 anni seduti su di una poltrona da Ministro e si è già pronti ad importare nella propria Regione discutibili abitudini e stili di governo.<br />
La giustificazione data dal Candidato Zaia per sostenere e introdurre questa grande innovazione nei regolamenti, (sicuramente una priorità per i Veneti), è il fatto che la finanziaria nazionale la si è approvata con una rapidità tale che immettere questo strumento anche nella gestione del consiglio Regionale permetterebbe di essere snelli, veloci e concreti. Complimenti Ministro! Ma in tutto il suo ragionamento mancano alcuni punti e alcune conseguenze.<br />
Lo strumento della Fiducia blocca ogni tipo di confronto e di discussione, il dibattito democratico nelle istituzioni scompare e si rende vano anche il lavoro dei consiglieri  capaci di far approvare ed introdurre migliorie ai provvedimenti in discussione. La verità è una sola, ovvero che il Ministro Zaia sa di non avere mani libere, di poter essere condizionato da veti interni alla sua maggioranza, e da forti pressioni provenienti dal PDL; partito che ha accettato la sua nomina a candidato con mille riserve. Il voto di fiducia rappresenta quindi la volontà di dotarsi di uno strumento capace di zittire dissensi e di Governare con la logica dei ricatti del tipo: “o si vota la fiducia o tutti a casa!”<br />
Il Veneto non merita questo futuro, non può accettare 5 anni di Governo Regionale che presenta sin d’ora i presupposti di litigiosità e di assenza di prospettiva concreta. Mi rivolgo quindi ai Veneti, per smuovere questa regione serve un reale cambiamento di rotta, la Lega non rappresenta questa innovazione e il PDL, piegato da logiche di potere si presenta schiacciato e inefficace. Il PD e la proposta di Bortolussi quale Presidente di Regione può rappresentare questo cambiamento ed una prospettiva concreta per guardare al futuro con occhio diverso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/comunicati/daniela-sbrollini/%c2%abzaia-inizia-proprio-male%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/comunicati/daniela-sbrollini/%c2%abzaia-inizia-proprio-male%c2%bb/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Bortolussi: come uscire dalla crisi</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/VJhKfRSlPAM/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/video/bortolussi-come-uscire-dalla-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 12:21:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Retis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1437</guid>
		<description><![CDATA[ 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <object height="450" width="480"><param name="movie" value="http://blip.tv/play/hMYmgcWKYAI"/><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowscriptaccess" value="always"/><embed src="http://blip.tv/play/hMYmgcWKYAI" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="450" width="480"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/video/bortolussi-come-uscire-dalla-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/video/bortolussi-come-uscire-dalla-crisi/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Bortolussi: il programma politico</title>		<link>http://feedproxy.google.com/~r/pdvi/~3/3GOiVRYZL7M/</link>
		<comments>http://www.pdvi.it/video/bortolussi-il-programma-politico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 12:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Retis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdvi.it/?p=1435</guid>
		<description><![CDATA[ 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <object height="450" width="480"><param name="movie" value="http://blip.tv/play/hMYmgcWLOAI"/><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowscriptaccess" value="always"/><embed src="http://blip.tv/play/hMYmgcWLOAI" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="450" width="480"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdvi.it/video/bortolussi-il-programma-politico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.pdvi.it/video/bortolussi-il-programma-politico/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
