<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>PHPBlog.it</title>
	
	<link>http://phpblog.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 May 2010 20:12:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/phpblog/posts" /><feedburner:info uri="phpblog/posts" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>The State of Symfony 2 Online Conference</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/P5tD3EHRFNc/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2010/05/31/the-state-of-symfony-2-online-conference/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 20:12:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[online conference]]></category>
		<category><![CDATA[sflive2010]]></category>
		<category><![CDATA[symfony]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[Il 22 e 23 giugno si terrà online la conferenza &#8220;The State of Symfony 2&#8221; in cui Fabien Potencier &#38; co. presenteranno le novità e lo stato attuale della nuova versione di Symfony. Il programma delle due giornate è identico mentre a cambiare è l&#8217;orario pensato in modo molto intelligente per dare modo a tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 e 23 giugno si terrà online la conferenza &#8220;<strong>The State of Symfony 2</strong>&#8221; in cui Fabien Potencier &amp; co. presenteranno le novità e lo stato attuale della nuova versione di Symfony.</p>
<p><span id="more-343"></span>Il programma delle due giornate è identico mentre a cambiare è l&#8217;orario pensato in modo molto intelligente per dare modo a tutti di partecipare anche da diversi fusi orari senza fare le ore piccole. Personalmente ho optato per la seconda giornata per assistere tranquillamente all&#8217;evento in orario extra lavorativo senza nessun disturbo, inoltre in caso di imprevisti nella prima giornata sicuramente nella seconda le cose andranno meglio.</p>
<p>Ma <a title="symfony2 online conference schedule" href="http://www.symfony-live.com/schedule" target="_blank">di cosa si parlerà?</a></p>
<ul>
<li><strong>Fabien Potencier</strong>: Unit &amp; Functional Tests</li>
<li><strong>François Zaninotto</strong>: Symfony 2 Meets Propel 1.5</li>
<li><strong>Bernhard Schussek</strong>: The new form framework</li>
<li><strong>Fabien Potencier</strong>: Miscellaneous enhancements</li>
<li><strong>Jonathan Wage</strong>: What&#8217;s new in the Doctrine 2 Symfony  Integration</li>
<li><strong>Fabien Potencier</strong>: The Symfony 2 killer feature &#8211;  you REALLY don&#8217;t want to miss this announcement&#8230;</li>
</ul>
<p>Ogni sessione durerà 30 minuti. Ciò che più mi interessa è sicuramente la parte sullo Unit e Functional testing, visto che Symfony 2 passerà da Lime a PHPUnit e farsi un&#8217;idea in anticipo non è male. Sarà anche molto interessante vedere all&#8217;opera il nuovo form framework.</p>
<p>Che aspettate allora? Correte ad <a title="iscriversi alla conferenza" href="http://www.symfony-live.com/" target="_blank">iscrivervi alla conferenza</a>!</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">The State of Symfony</div>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/P5tD3EHRFNc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2010/05/31/the-state-of-symfony-2-online-conference/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2010/05/31/the-state-of-symfony-2-online-conference/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>phpDay 2010 – seconda giornata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/DNQjkToQjr0/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2010/05/15/phpday-2010-secondo-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 11:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[corropoli]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[phpday2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=326</guid>
		<description><![CDATA[Passata la prima giornata dedicata ai workshop eccoci giunti al secondo giorno del phpDay 2010 a Corropoli (Te) pronti a seguire un gran numero di talk interessanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Passata la prima giornata dedicata ai workshop eccoci giunti al  secondo giorno del phpDay 2010 a Corropoli (Te) pronti a seguire un gran  numero di talk interessanti. A volte è stato difficile fare delle  scelte, ma non potendo seguire tutto qualcosa va sacrificato (pensavo di  proporre per il prossimo anno un serialize dei talk per evitare  collisioni, 16 ore di fila, che dite?).</p>
<p><span id="more-326"></span></p>
<p><img title="Continua..." src="http://phpblog.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<h2>YQL &amp; PHP</h2>
<p>Lasciatemi esordire così: che figata pazzesca! Se non avete mai  sentito parlare di <a title="YQL" href="http://developer.yahoo.com/yql/" target="_blank">YQL</a> vi  consiglio caldamente di dargli un&#8217;occhiata, anche due. Giocate un po&#8217;  con la console e restate impressionati dalle <strong>745</strong> &#8220;tables&#8221; che  vengono messe a disposizione gratuitamente. YQL permette di consumare o,  volendo, esporre dati utilizzando una sintassi simile all&#8217;SQL senza  doversi preoccupare di capire come le api di un dato servizio  funzionino. Un unico modo per parlare con tutti i maggiori servizi web e  creare così altre applicazioni/mashup o semplicemente utilizzare dei  dati ignorando completamente ciò che realmente c&#8217;è sotto. Va provato per  capirne la portata, ho visto gente perdere quasi il senno dopo il talk  <img src='http://phpblog.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<h2>Dependency Injection in PHP</h2>
<p>Che il concetto di DI sia di una facilità e chiarezza disarmante era  ormai chiaro. Molti sicuramente applicano giornalmente la DI anche senza  saperlo, farlo con consapevolezza forse sarebbe ancora meglio. Non così  semplice il concetto e l&#8217;applicazione dei DIC (dependency injection  containers), nonostante Fabien habbia mostrato di essere capace di farlo  con 40 righe di codice. Ma se la DI è una buona pratica da seguire i  DIC vanno presi un po&#8217; più con le molle e non si deve per forza cercare  di applicarli ovunque visto che ci sono situazioni in cui è giusto  vengano utilizzati mentre in altre occasioni sarebbe sbagliato.</p>
<h2>Testare l&#8217;ignoto</h2>
<p>Michele Orselli e Filippo De Santis, del team di Ideato, parlano di  strumenti dedicati al testing funzionale ed unitaro per realizzare un  ambiente di  test per le proprie necessità. Nello specifico l&#8217;esperienza  da cui hanno ricavato le informazioni è scaturita dalla necessità di  testare eZPublish ricorrendo all&#8217;utilizzo di strumenti come Selenium IDE  / RC e PHPUnit.</p>
<p>Come sempre conoscere esperienze reali di utilizzo di tecniche di  testing, in ambienti eterogenei, è molto interessante. Confrontarsi  porta a migliorarsi. Un problema sentito particolarmente, e che più di  qualcuno ha evidenziato, è stato forse quello relativo al livello di  complessità degli esempi affrontati: introduzione o percorso avanzato?  Qualcuno già skillato sull&#8217;argomento spera sempre di spingersi oltre ai  limiti attuali mentre chi è agli inizi o addirittura non ha mai  affrontato l&#8217;argomento si augura che qualcuno lo prenda per mano e lo  conduca in questo fantastico mondo.</p>
<p>Che sia il caso di trovare nuove forme di analisi per stabilire il  livello di un talk coinvolgendo a priori i possibili spettatori? Credo  ne scriverò in futuro.</p>
<h2>Caching in PHP: get better perfomance for your web applications</h2>
<p>Enrico Zimuel di Zend presenta un interessante carellata sugli attuali strumenti di caching presenti nel panorama PHP attraverso uno studio sulle performance che ha condotto personalmente negli ultimi mesi e che dovrebbe vedere la luce tra non molto. Visto l&#8217;alto numero di interventi da parte dei presenti non si è riusciti ad analizzare tutti i dati ricavati dallo studio, tuttavia ci si è accorti che APC, XCache e Zend Cache primeggiano su tutti quando si ha a che fare con un&#8217;infrastruttura a singola macchina; da valutare separatamente il caso di cluster in cui memcached dovrebbe ripagare ciò che perde in prestazioni grazie al fatto di poter gestire in modo centralizzato i dati per i vari nodi del cluster.</p>
<p>A brevissimo mi troverò ad utilizzare uno di questi prodotti per risolvere un po&#8217; il problema inverso: contatori ad alta concorrenza. Quindi qualcosa che avrebbe bisogno di fare qualche migliaio di scritture al minuto sul db che chiaramente non è uno scenario auspicabile. Scrivere in memoria e ad intervalli recuperare il dato per aggiornare il database è la soluzione ideale. Vi farò sapere.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/DNQjkToQjr0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2010/05/15/phpday-2010-secondo-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2010/05/15/phpday-2010-secondo-giorno/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>phpDay 2010 – prima giornata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/6U5TEiEMKvs/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2010/05/15/phpday-2010-prima-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 23:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[agile]]></category>
		<category><![CDATA[phpday2010]]></category>
		<category><![CDATA[software lifecycle]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=317</guid>
		<description><![CDATA[In ritardo di un giorno sulla tabella di marcia per cause di forza maggiore (problemi di hosting proprio durante l'evento clou per il panorama PHP italiano) ecco un breve resoconto sulla mia prima giornata al phpDay 2010 di Corropoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In ritardo di un giorno sulla tabella di marcia per cause di forza maggiore (problemi di hosting proprio durante l&#8217;evento clou per il panorama PHP italiano) ecco un breve resoconto sulla mia prima giornata al phpDay 2010 di Corropoli.</p>
<p><span id="more-317"></span>La giornata di mercoledì è stata dedicata interamente allo svolgimento di workshop, più o meno corposi, su diversi argomenti anche piuttosto distanti tra di loro per riuscire a coprire una gamma più ampia possibile di interessi dei partecipanti. Personalmente ho scelto di seguire quello presentato da <strong>Francesco Trucchia,</strong> CTO di <a title="Ideato" href="http://www.ideato.it" target="_blank">Ideato</a>, intitolato &#8220;<a title="Agile software lifecycle" href="http://joind.in/talk/view/1426" target="_blank"><strong>Agile software lifecycle</strong></a>&#8221; (da ben 4 ore) sia per l&#8217;interesse che ho verso le pratiche agili sia per la stima e la consapevolezza della qualità che Francesco riesce a trasmettere in ogni suo talk/workshop.</p>
<p>In quest&#8217;occasione, tra l&#8217;altro, chi avesse già seguito in passato (edizioni precedenti del phpDay o PHPConference 2009 a Roma) ha avuto modo di aggiungere un altro paio di tasselli al grande puzzle del mondo agile. Infatti se in passato si è sempre parlato di agile focalizzando l&#8217;attenzione sul processo di sviluppo vero e proprio, durante questo workshop si è fatto un passo indietro (continuate a leggere non fraintendetemi) per <strong>riuscire ad ammirare meglio, con prospettiva più ampia</strong>, lo scenario completo del ciclo di vita del software.</p>
<p>E cosa c&#8217;è di meglio che <strong>sentire l&#8217;esperienza diretta</strong>, con successi e fallimenti, di chi realmente prova a mettere in pratica al meglio i principi dell&#8217;agile? La teoria è sicuramente fondamentale, ma l&#8217;esperienza che si accumula con la pratica ha il potere di amplificare tutto ciò che si è studiato e sognato. Come diceva il mio docente universitario di sistemi operativi &#8220;è alzando il cofano e sporcandosi le mani che si imparano le cose&#8221;.</p>
<p>Come evidenziato da altri poi è da apprezzare il coraggio con cui sono stati presentati anche i punti ancora non padroneggiati o non realizzabili per questioni che esulano dallo spirito di mettersi in gioco evidenziandoli bene in rosso piuttosto che fare a meno di elencarli nelle slide per far sembrare tutto rose e fiorie poter dire &#8220;noi di salviamoilmondo.com siamo i più fighi&#8221;.</p>
<p>La partecipazione attiva che da subito si è manifestata ha un po&#8217; scombussolato i piani in termini di timing, ma questa sicuramente non è una nota negativa. Tutt&#8217;altro. Più si riescono a fondere le esperienze maggiore interesse assume il discorso riuscendo a coinvolgere davvero tutto i presenti, anche quelli che si avvicinano per la prima volta al mondo agile.</p>
<p>Applausi a scena aperta.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">In ritardo di un giorno sulla tabella di marcia per cause di forza  maggiore (problemi di hosting proprio durante l&#8217;evento clou per il  panorama PHP italiano) ecco un breve resoconto sulla mia prima giornata  al phpDay 2010 di Corropoli.</div>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/6U5TEiEMKvs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2010/05/15/phpday-2010-prima-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2010/05/15/phpday-2010-prima-giornata/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Lesson learned: don’t mix stacks</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/50zYiV_u3pY/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2010/05/02/do-not-mix-stacks/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 21:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[english]]></category>
		<category><![CDATA[lamp]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[web stacks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=312</guid>
		<description><![CDATA[Lesson learned about development stacks and speed of an svn checkout when you mix too much on you environment. Keep it simple, make a choice.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>First english post on phpblog.it is about PHP development stacks. Since January I&#8217;m telecommuting always doing my job of PHP developer for the same company. Having to work at home I need a development environment (LAMP stack) over than my pc (Win XP, from the company) where to test and work on projects. As I can&#8217;t hold a second computer only for LAMP, I&#8217;ve set up an Ubuntu virtual machine through VMware Workstation that runs over Win XP. Virtual machine ethernet card is bridget so I can access that as working on a simple LAN, browse files thanks to Samba and run NetBeans on my Win XP pc. All works fine.</p>
<p>From Windows I run TortoiseSVN to checkout projects from our main repository to the Samba share on Ubuntu virtual machine (development environment). I works but after some tests I can tell that&#8217;s a pain in the ass: very very very slow. Checking out the same project (10MB) in this environment takes more than an hour, on a Ubuntu laptop it takes only a few minutes. The bottleneck is represented by checking out from Windows to Ubuntu, so it&#8217;s Samba share.</p>
<p>At this point you should say &#8220;you could use SVN directly from your Ubuntu virtual machine&#8221;, ok you&#8217;re right but what about avoiding to mix stacks? If you feel comfortable with Windows set up a WAMP stack and work with it (as one of my colleagues, he&#8217;s happy with it), if you&#8217;re  a Linux boy set up a LAMP stack and if you&#8217;re  a geeky rich dev think about a MAMP.</p>
<p>In the next few days I&#8217;m going to set up a dual boot on my company&#8217;s pc with Ubuntu, sure. Lesson learned: don&#8217;t mix stacks.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/50zYiV_u3pY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2010/05/02/do-not-mix-stacks/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2010/05/02/do-not-mix-stacks/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>phpDay 2010</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/BWKrDHpQo0k/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2010/04/17/phpday-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 20:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[corropoli]]></category>
		<category><![CDATA[grusp]]></category>
		<category><![CDATA[phpday]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=308</guid>
		<description><![CDATA[Oramai manca meno di un mese all'edizione 2010 del phpDay, l'evento di riferimento per tutti gli addetti ai lavori nel panorama italiano. Piano piano ci si sta allargando anche ad un pubblico più ampio, il secondo giorno c'è una track completamente in inglese. Questo anche a testiomonianza dello spessore degli speaker che parteciperanno. Si ho detto secondo giorno visto che l'evento quest'anno si svilupperà su ben tre giornate di cui una, la prima, dedicata interamente a workshop.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oramai manca meno di un mese all&#8217;<a title="phpDay 2010" href="http://www.phpday.it" target="_blank">edizione 2010 del phpDay</a>, l&#8217;evento di riferimento per tutti gli addetti ai lavori nel panorama italiano. Piano piano ci si sta allargando anche ad un pubblico più ampio, il secondo giorno c&#8217;è una track completamente in inglese. Questo anche a testiomonianza dello spessore degli speaker che parteciperanno. Si ho detto secondo giorno visto che l&#8217;evento quest&#8217;anno si svilupperà su ben tre giornate di cui una, la prima, dedicata interamente a workshop.</p>
<p>Ma di cosa si parlerà a <a title="phpDay 2010 a Corropoli" href="http://www.phpday.it/it/luogo" target="_blank">Corropoli</a>?</p>
<blockquote><p>phpDay 2010 ha come focus: Quality Assurance e PHP. Saranno proposte le nuove metodologie di sviluppo, best-pratice, e casi di successo legati alla qualità e al suo mantenimento. Si parlerà di design, project management, continuous integration, test driven development, metodi agili.</p></blockquote>
<p>Parecchie cose interessanti non trovate? Io <a title="phpDay 2010 biglietto" href="http://www.phpday.it/it/iscrizione" target="_blank">il biglietto</a> l&#8217;ho già preso da tempo, e voi?</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/BWKrDHpQo0k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2010/04/17/phpday-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2010/04/17/phpday-2010/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>symfony Advent Calendar 2009</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/Y97v8skoiVY/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2009/12/01/symfony-advent-calendar-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 16:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla rete]]></category>
		<category><![CDATA[advent calendar]]></category>
		<category><![CDATA[symfony]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=301</guid>
		<description><![CDATA[Ormai un'abitudine quella del tutorial dell'Avvento da parte di symfony. Per la terza volta, secondo anno consecutivo, viene pubblicato un tutorial di 24 puntate (1 al giorno dall'1 al 25 dicembre).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai un&#8217;abitudine quella del <a title="Advent Calendar 2009" href="http://www.symfony-project.org/blog/2009/12/01/one-more-thing" target="_blank">tutorial dell&#8217;Avvento</a> da parte di symfony. Per la terza volta, secondo anno consecutivo, viene pubblicato un tutorial di 24 puntate (1 al giorno dall&#8217;1 al 25 dicembre). L&#8217;edizione di quest&#8217;anno &#8220;<a title="symfony advent calendar 2009" href="http://www.symfony-project.org/advent_calendar/" target="_blank">More with symfony</a>&#8221; è particolare perchè si tratta di un libro Open-Source composto da una serie di tutorial avanzati realizzati da 10 autori in 2 mesi, coinvolgendo oltre 30 persone e tradotto in cinque lingue (tra cui l&#8217;italiano) da subito.</p>
<p>Il team italiano dei traduttori (di cui sono fiero di far parte) già da tempo è coinvolto in questo progetto ma non abbiamo potuto anticipare nulla per non rovinare la sorpresa! Buona lettura con la <a title="Advent Calendar 2009, prima puntata" href="http://www.symfony-project.org/advent_calendar/1/it" target="_blank">prima puntata</a>!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/Y97v8skoiVY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2009/12/01/symfony-advent-calendar-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2009/12/01/symfony-advent-calendar-2009/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Rilasciate le versioni stabili 1.3 e 1.4 di symfony</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/vsr_bXNEnNw/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2009/12/01/rilasciate-le-versioni-stabili-1-3-e-1-4-di-symfony/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 15:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla rete]]></category>
		<category><![CDATA[release]]></category>
		<category><![CDATA[symfony]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=298</guid>
		<description><![CDATA[Come annunciato dalla roadmap e dai vari post sul blog ufficiale oggi sono state rilasciate le versioni stabili 1.3 ed 1.4 di symfony.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come annunciato dalla roadmap e dai vari post sul blog ufficiale oggi <a title="release 1.3 e 1.4 di symfony" href="http://www.symfony-project.org/blog/2009/12/01/symfony-1-3-and-1-4-stable-released" target="_blank">sono state rilasciate le versioni stabili 1.3 ed 1.4 di symfony</a>. Dopo tutto il percorso alpha, beta e release candidate anche i meno impavidi possono testare <a title="novità symfony 1.3 e 1.4" href="http://www.symfony-project.org/tutorial/1_4/it/whats-new" target="_blank">le novità che il framework presenta</a> in queste nuove versioni. Le funzionalità sono le stesse, la differenza della versione 1.4 rispetto alla 1.3 è la rimozione di <a title="deprecato in symfony" href="http://www.symfony-project.org/tutorial/1_4/it/deprecated" target="_blank">tutto ciò che è deprecato</a> in quest&#8217;ultima. Quindi per chi deve aggiornare un progetto partendo dalla 1.2 è consigliata la 1.3 mentre chi parte con un nuovo progetto dovrebbe optare subito per la 1.4 anche grazie al supporto di 3 anni (long term support) di cui gode la release.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/vsr_bXNEnNw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2009/12/01/rilasciate-le-versioni-stabili-1-3-e-1-4-di-symfony/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2009/12/01/rilasciate-le-versioni-stabili-1-3-e-1-4-di-symfony/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>IPC Karlsruhe: seconda giornata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/LqfNG1FC3X4/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2009/11/25/ipc-karlsruhe-seconda-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[international php conference]]></category>
		<category><![CDATA[ipc]]></category>
		<category><![CDATA[karlsruhe]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=291</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci qua a fare un breve riassunto della seconda giornata dell’International PHP Conference di Karlsruhe. Dopo i workshop e la giornata di lunedì si continua con i talk classici. Sempre buon numero di partecipanti e incontri interessanti da fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qua a fare un breve riassunto della seconda giornata dell’International PHP Conference di Karlsruhe. Dopo i <a title="IPC Karlsruhe 2009 workshop" href="http://phpblog.it/2009/11/16/ipc-karlsruhe-workshop-day/" target="_blank">workshop</a> e la <a title="IPC Karlsruhe 2009 lunedì" href="http://phpblog.it/2009/11/17/ipc-karlsruhe-prima-giornata/">giornata di lunedì</a> si continua con i talk classici. Sempre buon numero di partecipanti e incontri interessanti da fare.</p>
<p><strong>Building configurable applications for the web</strong> &#8211; Tom Melendez</p>
<p>Primo talk della giornata dedicato ad un argomento che spesso viene trascurato: configurabilità delle applicazioni. Configurabilità per renderle indipendenti dall&#8217;infrastruttura su cui vengono eseguite e per potersi adattare in modo semplice a situazioni poco piacevoli. Se per il primo argomento può venire subito in mente qualche esempio di dati inseriti in modo poco ortodosso (hardcoded), il secondo può sfuggire. Si tratta di poter trarre vantaggio da una serie di accorgimenti per una degradazione pianificata di un servizio: l&#8217;esempio portato è stato quello di Yahoo! News nelle cui pagine sono state identificate diverse aree (articolo, letture suggerite, banner&#8230;) assegnando loro dei valori in base all&#8217;importanza che assumono per il business dell&#8217;applicazione. All&#8217;occorrenza (picchi di traffico, eventi non pianificati) si dovrebbe poter escludere tale porzione dalla pagina in modo da ridurre l&#8217;utilizzo delle risorse necessarie alla pubblicazione della pagina stessa. Quante volte avete &#8220;ridotto&#8221; la home page di un sito a causa dell&#8217;alto traffico? A me è successo, poterlo fare in modo semplice e veloce può rendere le cose molto più semplici&#8230;</p>
<p><strong>Indexing the MySQL Index: Guide to Performance Enhancement</strong> &#8211; Sonali Minocha, Vineet Agrawal</p>
<p>Quando si lavora su piccoli progetti o in piccole aziende non è sempre possibile avere a disposizione un DBA che si occupa di tutte le problematiche relative ai database utilizzati dalle applicazioni su cui si lavora. Molte volte quindi è lo sviluppatore ad avere molto a che fare con il database, anche quando si accusano problemi di performance della base di dati su cui si fa affidamento. Il talk sull&#8217;utilizzo corretto degli index è stato molto interessante per me visto che mi ha introdotto ad alcune problematiche che personalmente ignoravo andando più in profondità e presentando strumenti di controllo che se non altro possono darci la possibilità di analizzare e capire quali sono i colli di bottiglia e come risolvere i problemi che ne derivano.</p>
<p><strong>The future of web technologies</strong> &#8211; Patrick Lauke</p>
<p>Keynote in sala plenaria a cura di Patrick Lauke (Opera) che parla di HTML5 presentando un po&#8217; di novità che già da tempo si vedono nei vari articoli presenti in rete. HTML5 è ciò che aspettiamo tutti noi sviluppatori, per me bastano già le novità relative ai video e per voi? Ciò che più ci si chiede è quanto tempo ci vorrà prima che tutti i player là fuori diano supporto ad HTML5?</p>
<p>Panel su <strong>Cloud computing</strong></p>
<p>A causa di o grazie alla cancellazione di un talk per cause di forza maggiore è stato organizzato un panel sul cloud computing, argomento ben presente a questa edizione dell&#8217;IPC. E&#8217; stato possibile sentire qualche esperienza diretta dei presenti relativamente all&#8217;utilizzo ed alle aspettative riposte nel cloud computing, tuttavia come obiettato da qualcuno pareva più una marketta che qualcosa di tecnico visto che i presenti erano per la maggior parte sviluppatori interessati a tecnicismi piuttosto che a nomi&#8230;</p>
<p><strong>Validating XML &#8211; Avoiding the pain</strong> &#8211; Arne Blankerts, Tobias Schlitt</p>
<p>Qualche prova live durante il talk per l&#8217;utilizzo di DTD, XML Schema e RelaxNG per la validazione degli XML non solo parlando di risultati. Qualcosa che non incontro spesso e che può tornare utile nell&#8217;ottica di distribuzione dati tramite XML. Qualche problema con l&#8217;IDE che non ha permesso di vedere tutti gli esempi, peccato.</p>
<p><strong>Symfony Components: What&#8217;s in for you?</strong> &#8211; Fabien Potencier</p>
<p>Interessante panoramica sui components di symfony da parte di Fabien Potencier, ogni esempio supportato da del codice esemplificativo. Stranamente poche persone a seguire il talk ma nello stesso tempo negli altri canali erano attivi relatori molto interessanti specialmente in lingua tedesca&#8230;</p>
<p>Si chiude la giornata al centro congressi con un buffet / aperitivo con &#8220;free beer&#8221; e possibilità di networking. Vista la scarsa partecipazione abbiamo poi deciso di uscire a cena con Fabien Potencier come ospite d&#8217;onore: due italiani (io e Francesco Fullone), un norvegese (Morten Amundsen) e un francese (Fabien Potencier)&#8230;no non è una barzelletta!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/LqfNG1FC3X4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2009/11/25/ipc-karlsruhe-seconda-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2009/11/25/ipc-karlsruhe-seconda-giornata/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>IPC Karlsruhe: prima giornata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/8GVF2g5shKE/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2009/11/17/ipc-karlsruhe-prima-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 00:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[international php conference]]></category>
		<category><![CDATA[ipc]]></category>
		<category><![CDATA[karlsruhe]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=276</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci qua a fare un breve riassunto della prima giornata dell'International PHP Conference di Karlsruhe. Dopo i workshop di ieri oggi si è iniziato con i talk classici, si è iniziato a fare sul serio anche con il numero di partecipanti che ha dato mostra di sè durante il primo keynote dell'evento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qua a fare un breve riassunto della prima giornata dell&#8217;International PHP Conference di Karlsruhe. Dopo i workshop di ieri oggi si è iniziato con i talk classici, si è iniziato a fare sul serio anche con il numero di partecipanti che ha dato mostra di sè durante il primo keynote dell&#8217;evento.</p>
<p><strong>Web Application Architecture</strong> &#8211; Stefan Priebsch<br />
Si apre subito a tutta velocità con il talk sull&#8217;architettura delle applicazioni web. Ci si vuole concentrare sull&#8217;importanta che tali decisioni hanno nella fase di progettazione di un&#8217;applicazione e sull&#8217;impatto che hanno sul prodotto stesso. Il paragone è con l&#8217;architettura strutturale di chiese, campanili, ponti&#8230;insomma entità di un certo calibro. La differenza sostanziale è che nel software è piuttosto &#8220;semplice&#8221; sostituire intere porzioni di architettura (avendo scritto tutti i test del caso) senza far crollare tutto come potrebbe capitare sostituento le fondamenta della<br />
torre di Pisa&#8230;</p>
<p><strong>NetBeans IDE &#8211; The choice for PHP development</strong> &#8211; Petr Pisl<br />
Novità relative alla versione 6.8 di NetBeans che da qualche tempo utilizzo in versione beta del nightly builds. Il rilascio è fissato per il 10 dicembre. Tra tutte le novità il supporto per symfony è ciò che principalmente mi interessa visto che sono passato da Zend Studio For Eclipse (utilizzato brevemente) a NetBeans principalmente per il framework francese. Lanciare i comandi dell&#8217;ide invece che dalla shell, interrogare direttamente i database senza utilizzare un altro client, avere pieno supporto a PHP5.3&#8230;insomma tutto ciò di cui si può avere bisogno ad un prezzo contenuto in termini di ram e cpu. Mi devo informare se è possibile ottenere l&#8217;integrazione per il code coverage con Lime come già presente per PHPUnit.</p>
<p><strong>PHP in the Cloud</strong> &#8211; Ralph Schindler<br />
Keynote a cura di Schindler (Zend Technologies) che argomenta su alcuni temi che di sicuro riguarderanno il futuro dell&#8217;ecosistema che gravita attorno a PHP: NoSQL, Cloud&#8230;alcuni argomenti prenderanno piede prima di altri, che magari non riusciranno a fare breccia tra gli sviluppatori e le aziende. Personalmente vedo il cloud già come il presente, per il NoSQL credo ci si debba perdere qualche tempo e toccare con mano&#8230;</p>
<p><strong>Building real-time Applications with XMPP</strong> &#8211; Travis Swicegood<br />
Questo forse il talk da cui ci si aspettava di più per sporcarsi le mani con un po&#8217; di codice senza restare tanto sul teorico. La presentazione è sembrata proprio un&#8217;introduzione all&#8217;argomento, cosa che ad una conferenza del genere si dovrebbe dare per scontata. Non tanto perchè tutti devono sapere tutto ma perchè in grado di documentarsi da soli sulle basi&#8230;</p>
<p><strong>Towards the Cloud: Event-driven Architectures in PHP</strong> &#8211; Benjamin Eberlei<br />
Disaccoppiare i componenti delle applicazioni per riuscire a scalare meglio ed avere più flessibilità nell&#8217;utilizzo di nuove risorse come il cloud. Per fare questo viene presentata una tecnica di progettazione architetturale che si basa sugli eventi per scatenare le azioni da eseguire (in symfony event dispatcher vi dice qualcosa vero?) piuttosto che ricorrere a soluzioni come i cron che sono single threaded, possono ritardare fino ad un minuto l&#8217;esecuzione di qualcosa (ricordo che con i cron il minuti è la misura più piccola), in alcuni casi piuttosto difficile in termini di scalabilità. Spunto interessante per un progetto su cui sto lavorando proprio in questo periodo nel quale effettivamente qualche evento potrebbe proprio rimpiazzare dei cron jobs&#8230;da valutare attentamente.</p>
<p>Nell&#8217;insieme una giornata positiva. A domani per la seconda puntata!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/8GVF2g5shKE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2009/11/17/ipc-karlsruhe-prima-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2009/11/17/ipc-karlsruhe-prima-giornata/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>IPC Karlsruhe: workshop day</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/phpblog/posts/~3/Zev5zLfdSvA/</link>
		<comments>http://phpblog.it/2009/11/16/ipc-karlsruhe-workshop-day/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 23:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniel</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[international php conference]]></category>
		<category><![CDATA[ipc]]></category>
		<category><![CDATA[karlsruhe]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://phpblog.it/?p=272</guid>
		<description><![CDATA[Giornata di workshop all'International PHP Conference di Karlsruhe. Non ci sono molti presenti ma è domenica ed i workshop, come mi è stato fatto notare, sono per pochi intimi. Ho seguito due workshop molto interessanti riguardanti MapReduce e Scrum.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata di workshop all&#8217;International PHP Conference di Karlsruhe. Non ci sono molti presenti ma è domenica ed i workshop, come mi è stato fatto notare, sono per pochi intimi. Infatti non ricordo di aver trovato sul sito la possibilità di prenotare anche la giornata di domenica per il proprio pass. Ma veniamo a ciò che vi interessa veramente, ciò che ho potuto seguire: <strong>An introduction to MapReduce</strong> e<strong> Scrum &#8211; Just do it!.</strong></p>
<p><strong>An introduction to MapReduce</strong> &#8211; David Zülke</p>
<p>Eravamo decisamente in pochi, una decina occhio e croce. Argomento che inizialmente pare lontano: <strong>gestire grandi quantità di dati per ricavare informazioni aggregate</strong>. E quando si parla di grandi quantità si portano esempi come Facebook, Yahoo! et simili con ordini di grandezza di PB.</p>
<p>Non è il mio caso potreste pensare, un po&#8217; come ho fatto io inizialmente, salvo ricredermi quando ho messo a fuoco l&#8217;argomento sotto un altro punto di vista come per esempio l&#8217;analisi dei log del webserver per un grosso sito.</p>
<p>Personalmente ho avuto modo di mettere in pratica qualcosa che ignoravo: eseguire delle operazioni in due fasi distinte di <strong>mapping</strong> e poi di <strong>reduce</strong> per ottenere dati specifici partendo da una grande quantità di dati che presi in maniera grezza non danno un grosso valore.</p>
<p>Per un grosso cliente m&#8217;è capitato proprio di dover fare in modo che ogni ora i log creati dal webserver venissero utilizzati per ricavare il numero di impression generate da ogni banner presente sulle pagine del suo sito. Elaborare all&#8217;incirca 200MB di log ogni ora non è come lavorare con ordini dei PB ma inizia ad essere un&#8217;attività piuttosto time consuming quando da qualche decina o centinaia di migliaia di righe vogliamo ottenere una manciata di numeri.</p>
<p>Gli esempi presentati e le idee proposte forse mi permetteranno di migliorare questo compito: voto 8.</p>
<p><strong>Scrum &#8211; Just do it! &#8211; </strong>Sebastian Schürmann, Dominik Jungowski</p>
<p>Agile non è solo XP, esistono vari filoni che mettono in pratica il manifesto agile e avere una visione più completa anche sulle altre metodologie non fa di certo male. Il workshop mi ricorda molto quello ormai collaudatissimo che Jacopo Romei e Francesco Trucchia propongono con grande successo e che seguo sempre volentieri in Italia. Anche qui è una coppia coach-developer a tenere il talk da quanto mi pare di capire, uno più tecnico e l&#8217;altro più dedito al management dei team ed al coaching.</p>
<p>Interessante il gioco della palla in team per simulare l&#8217;evoluzione delle stime del team stesso e di come in poche iterazioni si riesca a raffinare la decisione finale per rispondere in modo corretto ad una certa project velocity.</p>
<p>Proposta anche qui la partita a carte per il <strong>game planning</strong>, non si parla di XP o Scrum ma di Agile. Le affinità sono molte, per lunghi tratti le cose sono coincidenti, per molti altri le differenze sono poche. L&#8217;idea di fondo è solo una, il manifesto agile, metterlo in pratica correttamente non permette di allontanarsi molto ipotizzando soluzioni &#8220;creative&#8221;. Ecco quindi che nascono le affinità.</p>
<p>Ognuno è poi libero di crearsi il metodo che meglio si adatta ai propri clienti ed al proprio mercato, allargare le vedute è fondamentale: voto 8.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/phpblog/posts/~4/Zev5zLfdSvA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://phpblog.it/2009/11/16/ipc-karlsruhe-workshop-day/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://phpblog.it/2009/11/16/ipc-karlsruhe-workshop-day/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
