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<title>PianetaRock.it</title>
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  <tr>
    <td align="center" valign="middle"><img src="img/pr_2020.jpg" width="620" height="326"></td>
  </tr>
  <tr>
    <td height="25" valign="middle" class="testo"><span class="Stile1">
        <p>Correva l'anno 2005 e ci si trovava immersi in una realt&agrave; profondamente diversa, da parecchi punti di vista, non ultimo quello legati al mondo online. Nessuno di noi era iscritto a Facebook e MySpace ancora non aveva ceduto il passo a Spotify e simili. C'erano i blog, non avevamo idea di quanto i social avrebbero da l&igrave; a poco trasformato e piegato le nostre modalit&agrave; di interazione.</span></p>

    <p><span class="Stile1">Siamo cambiati, sono cambiato. Anche PianetaRock &egrave; cambiato, lasciando il suo vestito originale per mettersene uno nuovo, cucito a mano dalla prima all'ultima riga di codice, sbavature comprese. E in tutta sincerit&agrave; non ritengo oggigiorno si avverta pi&ugrave; il bisogno di un sito come questo, se mai lo si &egrave; avvertito.</span></p>

    <p><span class="Stile1">&Egrave; stata una piccola e meravigliosa avventura. Grazie a tutti di cuore.</span></p>

    <p><span class="Stile1">Qualche curiosit&agrave;. La notizia pi&ugrave; letta di questi quindici anni &egrave; stata "Radiohead: il nuovo album In Rainbows annunciato per il 10 ottobre" del 2007, la scheda band pi&ugrave; visitata quella della torinese Nice Boys, la recensione pi&ugrave; consultata quella di "The Next Day" di David Bowie davanti a "Concerto grosso: The Seven Seasons" de La Leggenda New Trolls, tra le vecchie uscite primeggia "Germi" degli Afterhours con una manciata di click in pi&ugrave; rispetto a "Fabrizio De Andr&eacute; In Concerto - Arrangiamenti PFM".</span></p>

    <p><span class="Stile1">Keep on rockin'.</span></p>
        
        </td></tr>
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