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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Piccolini ITA : Latest Articoli magazine for channel Lifestyle</title><link>http://it.piccolini.com</link><description>http://it.piccolini.com</description><language>it</language><copyright>Copyright (c) 2012, Barilla G.e R. F.lli S.p.A.</copyright><lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 06:00:00 +0200</lastBuildDate><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/piccolini-it-lifestyle" /><feedburner:info uri="piccolini-it-lifestyle" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><title>Articolo magazine -  Chiara di Nella mia soffitta: la nostra ricetta per un matrimonio con bambini!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/fcyC9yPBRXo/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.05_IT_lifestyle_nella_mia_soffitta_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Chi ha avuto dei bambini prima di formalizzare il proprio legame civile o religioso probabilmente &amp;egrave; perch&amp;eacute;, fino a quel momento, non ha mai ritenuto il matrimonio un passo davvero essenziale per consacrare la propria famiglia, come famiglia a tutti gli effetti. Poi naturalmente nella vita pu&amp;ograve; succedere di cambiare e quindi di iniziare a pensarla anche in modo diverso. Cosicch&amp;eacute;, ad esempio, ad una coppia come noi che fino a poco tempo prima alla domanda "E voi? Quando vi sposate?", scherzando rispondeva in coro "Noi? E chi ci si piglia!", ad un certo punto &amp;egrave; accaduto di iniziare a percepire il matrimonio non pi&amp;ugrave; come una semplice convenzione da rispettare, quanto come l'evoluzione pi&amp;ugrave; semplice e naturale della propria storia d'amore.&lt;br /&gt;Quindi, come si organizza un matrimonio quando si ha gi&amp;agrave; un bimbo o anche pi&amp;ugrave; di uno? Quando il tempo manca? Quando le spese economiche sono gi&amp;agrave; tante? Quando questo evento rappresenta una tappa intermedia e non tanto un punto di partenza per una famiglia gi&amp;agrave; navigata?&lt;br /&gt;Sinceramente non sono in grado di darvi la ricetta perfetta. Posso giusto dirvi come noi stiamo cercando di organizzare il nostro di matrimonio e quindi suggerirvi qualche dritta appresa strada facendo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Abbandonate ogni ansia voi che organizzate!&lt;br /&gt;Ricordate che il matrimonio &amp;egrave; un giorno di festa. Un giorno come tanti anche se un giorno speciale. Quando all'inizio la sola idea di organizzare tutto mi stressava enormemente, una mia cara amica mi disse "Tesoro, ricordati che si tratta di una cerimonia e di una mangiata!". Per me questa &amp;egrave; stata, pur se ovvia, una vera rivelazione!Con tutto quello che nella vita quotidiana c'&amp;egrave; da fare, soprattutto dopo l'arrivo di un bambino, pensare al matrimonio come al giorno del giudizio universale &amp;egrave; improponibile e poi non serve proprio a niente! Alla fine di ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/fcyC9yPBRXo" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Sat, 19 May 2012 06:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/320/la-nostra-ricetta-per-un-matrimonio-con-bambini/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/320/la-nostra-ricetta-per-un-matrimonio-con-bambini/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Marito, moglie e linea educativa</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/NN5sMMK55gc/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.05_IT_lifestyle_genitori_educazione_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Finch&amp;eacute; si &amp;egrave; in due bene o male si impara a gestire le divergenze di opinione: io imparo a schivare i tasti per te dolenti e tu fai altrettanto con me. I litigi ci sono, ma negli anni si impara a renderli meno conflittuali e pi&amp;ugrave; costruttivi, col dialogo, con la comprensione, con l'amore che si sedimenta e funge da collante e paciere.&lt;br /&gt;Quando per&amp;ograve; arrivano i figli le cose si complicano.&lt;br /&gt;Vengono a mancare i tanti momenti di confronto e la quotidianit&amp;agrave; si trasforma in una corsa alla sopravvivenza per incastrare gli impegni lavorativi, l'accudimento dei figli e le faccende di sussistenza domestica. Ci si comincia addirittura a chiamare mamma e pap&amp;agrave;, non pronunciando pi&amp;ugrave; i nomi di battesimo e ancor meno quelli vezzeggiativi e amorevoli che ci si era scambiati e affibbiati nel periodo da coppia innamorata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche questo fa parte del gioco e probabilmente rappresenta un passaggio obbligato prima di tornare a un equilibrio pi&amp;ugrave; sostenibile.&lt;br /&gt;Ma il vero nodo della questione &amp;egrave; che, con l'arrivo dei figli, una quantit&amp;agrave; enorme di dinamiche si pongono al vaglio delle nostre opinioni personali e quindi sul tavolo del confronto tra moglie e marito.&lt;br /&gt;Quando si diventa genitori ognuno di noi ha ben chiaro cosa ritiene giusto e cosa sbagliato in rapporto all'educazione da impartire. Ha un'idea precisa del bambino che vorrebbe tirar su e del ruolo genitoriale per raggiungere l'obiettivo. E qui casca l'asino.&lt;br /&gt;Trattandosi di una materia misteriosa quanto scivolosa, la crescita dei nostri figli non dipende unicamente da noi, cos&amp;igrave; come non unicamente dalla loro indole e dal loro patrimonio genetico, ma &amp;egrave; un percorso da acrobata sul filo della vita, fatto di equilibri tra un ombrellino donato da un genitore, una ruota di bicicletta posta tra filo e piedi e la sua propria leggiadria o prudenza, ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/NN5sMMK55gc" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 14 May 2012 10:06:25 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/316/marito-moglie-e-linea-educativa/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/316/marito-moglie-e-linea-educativa/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Gli spazi della famiglia</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/TgeklloJ0Y4/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.05_IT_lifestyle_spazi_cover_1.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Anche se non sempre in maniera cosciente, l'uso dello spazio della nostra casa racconta molto della famiglia che siamo, del periodo che stiamo vivendo e dell'approccio che abbiamo coi figli.&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; raro infatti che durante la gravidanza, la prima palese occupazione in relazione al figlio in arrivo sia allestire una cameretta che lo accolga. Si fa quindi spazio nella casa per dargli un ambiente tutto suo, o in alternativa per ritagliargli vari angoli per la sua culletta, per il cambio e per i suoi momenti di gioco. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Poi il pargoletto nasce e pian piano, quasi subdolamente, la sua presenza inizia a invadere ogni centimetro quadrato della casa: giochini, biberon, vestitini, pannolini. Questa situazione di "spargimento a macchia d'olio" prosegue in genere fino all'adolescenza quando il figlio, generalmente, ritrover&amp;agrave; una sua camera, mettendo una porta fra il suo mondo e tutto il resto (compreso noi, prodighi genitori).&lt;br /&gt;Lo shock maggiore per un genitore, per&amp;ograve;, non &amp;egrave; tanto l'assistere a questa invasione di macchinine e mattoncini, quanto la perdita di spazi esclusivi. Primo fra tutti il letto. Beh, all'inizio sembra tutto molto romantico: la creatura indifesa adagiata nel lettone tra mamma e pap&amp;agrave; per accertarsi che respiri ed essere sempre pronti a rispondere a ogni pianto. Poi la creatura cresce e il romanticismo svanisce tra un calcio nelle costole e una capocciata sullo zigomo sinistro. Addirittura talvolta si preferisce trovare giacigli alternativi: un divano, un materasso di fortuna, o anche una poltrona, purch&amp;eacute; si dorma.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma a che prezzo?&lt;br /&gt;In genere chi ne paga le conseguenze sono quei due innamorati, che si disabituano alla vicinanza, all'intimit&amp;agrave; e restano sempre vestiti dei panni di genitori: di giorno, di notte, in vacanza e nella routine.&lt;br /&gt;Forse dovremmo proprio imparare a ridividere gli spazi, a conservare qualcosa di esclusivo per ogni membro della ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/TgeklloJ0Y4" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Tue, 08 May 2012 09:59:30 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/313/gli-spazi-della-famiglia/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/313/gli-spazi-della-famiglia/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  C'eravamo tanto amati</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/nke5P-LhQOQ/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.05_IT_lifestyle_amore_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Ogni tanto ripensare al momento del s&amp;igrave; fa bene.&lt;br /&gt;Si ripensa alle promesse, all'emozione, ai confetti che nessuno si &amp;egrave; mangiato, alle scarpe con cui si &amp;egrave; fatto i primi passi insieme. E inesorabilmente arriva anche la domanda: che fine hanno fatto quei due?&lt;br /&gt;A me viene da pensare che quei due siamo ancora noi, proprio come ci sognavamo quel giorno: in attesa di vivere la parte migliore della nostra vita, ancora, insieme, arricchendoci dei giorni l'uno dell'altra, moltiplicando quell'amore originario grazie alla benedizione dei figli che prima arrivano, sconquassano gli equilibri preesistenti, poi nutrono e ancora riempiono gli eventuali vuoti e singhiozzi della relazione. Perch&amp;eacute; potranno essercene.&lt;br /&gt;Siamo ancora quei bambini che giocavano all'amore per sempre finch&amp;eacute; morte non ci separi, solo che adesso dobbiamo fare anche i grandi perch&amp;eacute; di bambini ne abbiamo due, bisognosi di noi.&lt;br /&gt;Ogni tanto ripensare al momento del s&amp;igrave; fa bene.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si pu&amp;ograve; ripensare alle aspettative, ma anche alle certezze, ai sogni, ma anche agli obbiettivi gi&amp;agrave; raggiunti fino a quel giorno. Perch&amp;eacute; l'amore comincia prima, la coppia gi&amp;agrave; c'era e il matrimonio, col progetto di famiglia che uno sceglie di portarsi appresso, &amp;egrave; un passo, il passo, ma dentro un percorso fatto di giorni di semina e di raccolto, di giorni buoni e giorni cattivi, di conflitti e di riappacificazioni, di trasporto e di distanza.&lt;br /&gt;E se l'amore &amp;egrave; il filo, bisogna continuare a tesserlo.&lt;br /&gt;Ogni tanto ripensare al momento del s&amp;igrave; fa bene.&lt;br /&gt;Fa venire voglia di ripetersi quelle promesse, rivivere quelle emozioni e rinfilarsi quelle scarpe magiche per volteggiare in un valzer sghembo. Attingere alla scatola delle meraviglie per ritrovare quella poesia comprensibile solo alle due met&amp;agrave; di una coppia.&lt;br /&gt;Perch&amp;eacute; il matrimonio si nutre della quotidianit&amp;agrave;, ma i sentimenti si nutrono del sottobosco della quotidianit&amp;agrave;: parole sussurrate e non ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/nke5P-LhQOQ" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Sat, 05 May 2012 06:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/312/c-eravamo-tanto-amati/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/312/c-eravamo-tanto-amati/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Organizzare un matrimonio</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/cjPwvCU2gfo/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.05_IT_lifestyle_org_matrimonio3.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;L'organizzazione di un matrimonio viene spesso vissuta come un periodo di forte stress e di alto rischio per l'unione della coppia di promessi sposi. Tante decisioni da prendere, ansie da prestazione, aspettative e ambizioni tutte racchiuse in un giorno, anzi, in poche ore: dall'attraversamento di una navata o di un corridoio da parte di una sposa, al brindisi con taglio di torta nuziale della coppia ormai unita dal vincolo del matrimonio. Io ho organizzato il nostro matrimonio in pochi mesi, mentre stavo ultimando la mia tesi di laurea e mi sono divertita un mondo, raggiungendo il mio scopo: avere il mio imperfetto matrimonio perfetto. Allora ho pensato di condividere qualche spunto che secondo me &amp;egrave; stato fondamentale per arrivare al dunque in perfetta forma mentale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Di chi &amp;egrave; il matrimonio?&amp;nbsp;Degli sposi.&amp;nbsp;E allora alla larga parenti e amici dall'organizzazione. Gli invitati sono invitati ed &amp;egrave; giusto che intervengano per festeggiare, non per confondere le acqua in fase decisionale. Sta agli sposi arginare le invadenze, da qualsiasi parte arrivino; il che &amp;egrave; un'ottima palestra per tutti i giorni a venire: tra moglie e marito... non mettere il dito!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Per gli sposi: rimanete per&amp;ograve; con i piedi per terra!Non fate diventare quel giorno un tour de force per tutti i convenuti: ci saranno probabilmente persone anziane, bambini piccoli e donne incinta, quindi evitate di scegliere location troppo distanti tra loro per cerimonia e ricevimento, meglio aver pi&amp;ugrave; tempo da trascorrere insieme a festeggiare che farsi in macchina chilometri su chilometri.&lt;br /&gt;Il matrimonio non &amp;egrave; un &amp;ldquo;banchetto&amp;rdquo; di prova. &amp;Egrave; vero che son giorni che restano impressi nella memoria, ma nessuno cambier&amp;agrave; opinione su di voi in base alla quantit&amp;agrave; di tartine al caviale, o alla lunghezza dello strascico della sposa. N&amp;eacute; in bene, n&amp;eacute; in male. Ergo rilassatevi e scegliete i dettagli ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/cjPwvCU2gfo" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Wed, 02 May 2012 09:42:51 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/308/organizzare-un-matrimonio/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/308/organizzare-un-matrimonio/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Tempo e famiglia</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/CAianj3n4nU/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.05_IT_lifestyle_tempo_in_famiglia.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Quando arrivano i figli, la gioia profonda e l&amp;rsquo;incredulit&amp;agrave; di fronte al miracolo della vita &amp;egrave; accompagnata da grandi cambiamenti. E le scopriremo gradualmente nei mesi successivi. Il pi&amp;ugrave; grande &amp;egrave; la perdita della facolt&amp;agrave; di decidere come impiegare i nostri avanzi di tempo. Eh s&amp;igrave;, perch&amp;eacute; da un lato il tempo a nostra disposizione per le attivit&amp;agrave; varie ed eventuali &amp;ndash; ma anche per quelle necessarie a mantenere una presentabilit&amp;agrave; sociale &amp;ndash; crolla improvvisamente; dall&amp;rsquo;altro sembra che non possiamo pi&amp;ugrave; disporre liberamente neanche degli avanzi che ci rimangono. Chiarisco subito che c&amp;rsquo;&amp;egrave; una soluzione molto semplice a tutto questo ma intendo darvela alla fine.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il problema del tempo &amp;egrave; il vero rompicapo della coppia che accoglie con gioia l&amp;rsquo;arrivo del pargolo (o dei pargoli). Le strategie di risposta sono varie e molto diverse.&amp;nbsp;Alcune coppie cercano di portare avanti direttamente, o di sovvenzionare di nascosto, progetti tipo &amp;ldquo;macchina spazio-tempo&amp;rdquo; o &amp;ldquo;ologramma con duplicazione del me&amp;rdquo; con risultati alterni. Altre coppie, le &amp;ldquo;Stakanov&amp;rdquo;, sono quelle che rinunciano al sonno notturno, sempre che il bimbo gli lasci dei brandelli, cercando di dimostrare la superfluit&amp;agrave; del riposo, spostando nelle ore della luna alcune attivit&amp;agrave; (il lavoro, la telefonata agli amici &amp;ldquo; del ciao come va?&amp;rdquo;, la visione della tv), con alcune sorprese. La maggioranza delle coppie per&amp;ograve; soccombe alle prime avvisaglie, capendo che ogni tentativo di opposizione sarebbe inutile e controproducente (aumentando di fatto semplicemente la sofferenza).&amp;nbsp;Per loro alcune attivit&amp;agrave; fondamentali diventano subito superflue: si sposta il lavaggio dei capelli da giornaliero a mensile; si rinuncia a pagare le bollette a ridosso delle scadenze propendendo per un versamento in unica soluzione annuale al 30 settembre (con grandi economie di scala e di mora); si scegli di non fare il cambio di stagione, sostenendo come i beduini del deserto che la migliore difesa dal ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/CAianj3n4nU" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Wed, 02 May 2012 09:42:51 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/307/tempo-e-famiglia/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/307/tempo-e-famiglia/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Giocare riciclando</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/g5GkSR3R6wE/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.04_IT_lifestyle_giochi_riciclati_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Un'ottima maniera per spiegare ai bambini l'ecologia &amp;egrave; senza dubbio quella di prenderla giocando.I bambini, infatti, non hanno bisogno di giocattoli all'ultima moda se possono contare su tanto materiale e un po' di creativit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;I modi in cui possiamo giocare riciclando sono principalmente due: costruire dei giocattoli riciclando materiale di recupero&amp;nbsp;oppure offrire al bambino materiale grezzo perch&amp;eacute; sia lui ad assemblarlo, sviluppandocos&amp;igrave; fantasia e manualit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Quello che possiamo fare &amp;egrave; avere uno spazio adibito alla raccolta di tutto ci&amp;ograve; che, prima di finire nella pattumiera, pensiamo possa tornare utile per creare. Non sempre &amp;egrave; facile, date le dimensioni dei nostri appartamenti, ma ne vale sicuramente la pena.&lt;br /&gt;Rotoli di cartone &amp;ndash; quelli della carta igienica o della carta assorbente per la cucina &amp;ndash;, pacchi e scatole di ogni dimensione e materiale &amp;ndash; s&amp;igrave; anche quelle della pasta sono perfette! &amp;ndash;, tappi di tutte le dimensioni, bottoni, vasetti dello yogurt e contenitori alimentari vari,involucri &amp;ndash; ecco, quelli delle uova di Pasqua danno una marea di spunti &amp;ndash;, bottiglie di plastica, stoffe e tessuti di abbigliamento smesso e chi pi&amp;ugrave; ne ha, pi&amp;ugrave; ne metta.&lt;br /&gt;Non serve avere particolare dimestichezza, basta avere occhio nella scelta dei materiali e saperli porgere adeguatamente ai nostri figli: loro sapranno certo meglio di noi come utilizzarli.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Momo ci mette un istante a trasformare dei tappi di plastica in soldini per giocare al fruttivendolo, o un rotolo di cartone nel cannocchiale del Capitano dei Pirati.Ma se aggiungiamo un paio di forbici, della colla e la nostra collaborazione pu&amp;ograve; venir fuori anche qualcosa di meglio.L'idea base &amp;egrave; quella del collage: un modo divertente e creativo di utilizzare carta, cartoncini e materiali che possano essere appiccicati su un foglio per comporre un'immagine. Con i pi&amp;ugrave; piccoli possiamo semplicemente disegnare una sagoma da far riempire, incollando pezzettini fino a coprirne ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/g5GkSR3R6wE" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 06:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/305/giocare-riciclando/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/305/giocare-riciclando/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Trasparelena: combattiamo lo smog con la bicicletta!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/Wjv_WtwML70/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.04_IT_lifestyle_trasparelena_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Nelle grandi citt&amp;agrave;, ma ultimamente anche nelle piccole, il problema dello smog sta diventando drammatico.Eppure ognuno di noi potrebbe contribuire a mantenere l'aria pi&amp;ugrave; pulita, ad esempio riducendo gli spostamenti in macchina: andando a piedi o usando la bicicletta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Noi quando non fa troppo freddo lo facciamo spesso, soprattutto nel weekend, ma la scorsa estate anche per andare a lavorare e portare la 5-enne all'asilo.&lt;br /&gt;I bimbi si possono trasportare in tutta sicurezza a partire dai 9/10mesi: &amp;egrave; sufficiente munirsi di seggiolino e caschetto.&lt;br /&gt;Io personalmente consiglio, fino ai 3 anni, il seggiolino anteriore, perch&amp;eacute; il bimbo rimane pi&amp;ugrave; sotto controllo e viene anche pi&amp;ugrave; coinvolto dal genitore su quanto lo circonda (tradotto, si annoia di meno).Ci sono due categorie di seggiolini anteriori: quello che siattacca al manubrio e quello che si aggancia al telaio della bici. Questo secondo &amp;egrave; sicuramente da preferire, perch&amp;eacute; permette una maggiore manovrabilit&amp;agrave;del mezzo.&lt;br /&gt;Noi inizialmente, da inesperti, abbiamo preso quello da manubrio, che &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; diffuso dell'altro. La nostra Bambina Ipercinetica per&amp;ograve; ci ha impiegato circa 10 secondi a capire che se si agitava dondolava e fare le curve con una zavorra di 10 kg che sobbalza, non &amp;egrave; banalissimo. Quindi &amp;egrave; stato gioco forza passare al seggiolino da telaio. Per proteggerla dal vento, le avevamo preso anche un mini parabrezza.&lt;br /&gt;Dopo i 2 anni, si pu&amp;ograve; passare al seggiolino posteriore.Anche qui ci sono diversi modelli, da quelli tecnologici che si reclinano o che si possono installare anche su bici piuttosto tecniche a quello supereconomico di stile antico (un cuscinetto con schienalino agganciato al portapacchi della bici, ma che per bimbi pi&amp;ugrave; piccoli, diciamo under 5, &amp;egrave; un po' pericoloso, in quanto il bambino non &amp;egrave; legato e rimane piuttosto esposto).&lt;br /&gt;Fino ai 5 anni noi abbiamo usato un seggiolino di fascia media: ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/Wjv_WtwML70" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 10:13:51 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/297/trasparelena-combattiamo-lo-smog-con-la-bicicletta/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/297/trasparelena-combattiamo-lo-smog-con-la-bicicletta/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  Facciamo i saponi in casa!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/b3aUHd8hNPM/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.04_IT_lifestyle_saponi_coi_bambini_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Da quando &amp;egrave; nato Momo e abbiamo iniziato a guardare al mondo come un patrimonio da preservare per il bene suo e di tutti i bambini che un giorno lo avrebbero abitato, le nostre scelte, prima quasi inconsapevoli, sono diventate pi&amp;ugrave; oculate e attente. Ci siamo accorti per ogni acquisto, per ogni materiale utilizzato, dalla cura del corpo, alla pulizia della casa, all'alimentazione e ai trasporti, la nostra scelta pu&amp;ograve; incidere sull'ambiente.&lt;br /&gt;Ma non solo. Studiando e approfondendo alcune questioni ci siamo accorti che non sempre la strada pi&amp;ugrave; battuta &amp;egrave; quella pi&amp;ugrave; sana. Molto spesso compiere una scelta nell'ottica del rispetto dell'ambiente e della preservazione delle risorse, significa anche prediligere benessere e salute per il nostro organismo nell'immediato.&lt;br /&gt;Una questione su cui ci siamo informati &amp;egrave; stata quella dei saponi.&lt;br /&gt;Tutto &amp;egrave; cominciato perch&amp;eacute; con Momo utilizzavo i pannolini lavabili che non possono essere trattati con qualsiasi sapone, se si vuole conservare l'assorbenza. E quindi ho iniziato a esplorare il mondo dei saponi naturali e anche di quelli auto-prodotti,&lt;/p&gt; &lt;p&gt;fino a giungere a una mia routine, fatta di accortezze per inquinare meno, per avere maggiore cura dei capi di abbigliamento e della nostra casa (stoviglie e superfici) e soprattutto per coccolare la nostra pelle che &amp;egrave; in stretto contatto quotidianamente con tutto questo. Nel frattempo ho anche trovato delle varianti interessanti, per esempio quella del sapone liquido di Marsiglia che &amp;egrave; perfetto per la lavatrice!&lt;br /&gt;Ma la cosa pi&amp;ugrave; interessante &amp;egrave; che con qualche precauzione nel maneggiare i componenti pi&amp;ugrave; pericolosi come la Soda Solvay, preparare i saponi in casa &amp;egrave; un bel passatempo da proporre ai bambini per coinvolgerli in azioni per loro divertentissime: intrugli e miscugli catturano l'attenzione di tutti i e usare le mani &amp;egrave; per loro utile e terapeutico.&lt;br /&gt;Gli ingredienti che uso per un ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/b3aUHd8hNPM" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 09:51:06 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/294/facciamo-i-saponi-in-casa/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/294/facciamo-i-saponi-in-casa/</feedburner:origLink></item><item><title>Articolo magazine -  La differenziata a misura di bambino</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~3/a6EDylCxIXU/</link><description>&lt;img src="http://it.piccolini.com/media/uploads/magazine/snapshot/2012.04_IT_lifestyle_differenziata_cover.jpg" align="right" border="0" width="200"  vspace="4" hspace="4" /&gt;

&lt;p&gt;Fare &amp;egrave; sempre il modo migliore per imparare e se vogliamo insegnare ai nostri figli la cura dell'ambiente anche attraverso la raccolta differenziata, uno dei gesti pi&amp;ugrave; semplici e integrati nella routine famigliare, basta coinvolgerli.&lt;br /&gt;Quando tutto ha un posto &amp;egrave; pi&amp;ugrave; semplice far quadrare le cose in casa e anche coi bambini. E quando c'&amp;egrave; da compiere operazioni quali trasporti, divisioni per categoria e riempimenti e svuotamenti di contenitori, gli alleati migliori son proprio i bambini. Quando poi c'&amp;egrave; anche un margine di "distruzione", confusione e un pizzico di possibilit&amp;agrave; "sporchereccia": be', ve li siete conquistati!&lt;br /&gt;Ora vi racconto come funziona da noi!&lt;br /&gt;Non avendo molto spazio in cucina per tenere tutti i contenitori per plastica, vetro, umido e via di seguito, abbiamo optato per una soluzione che ci permette poi di "giocare agli operatori ecologici".&lt;br /&gt;In cucina abbiamo posizionato sotto il lavello un contenitore con due buste: una per l'umido e una per l'indifferenziato. Sono le cose pi&amp;ugrave; "spazzatura" e le teniamo anche sotto chiave per evitare che il piccolo Dado possa accedervi non appena inizier&amp;agrave; a gattonare.Tutto il resto (plastica, vetro, carta, alluminio) lo riponiamo tutto insieme in una cassettina alla portata dei bambini. Ovviamente io faccio attenzione a non lasciare lattine taglienti o vetri rotti, ma per il resto Momo ha imparato a maneggiare con cura ogni materiale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Che succede a questo punto?&lt;br /&gt;Sul pianerottolo, fuori dalla porta di casa, abbiamo sistemato un grande contenitore Ikea sufficientemente discreto da poter essere posizionato esternamente e composto da tre borse estraibili con le quali poi portiamo i rifiuti nei cassonetti gi&amp;ugrave; in strada.&lt;br /&gt;A questo punto quindi prendiamo la nostra cassettina e dividiamo i materiali per categoria; eventualmente riduciamo a pezzi piatti la carta o togliamo l'aria dalle bottiglie di plastica. Con l'aiuto di un camioncino cavalcabile con ...&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/piccolini-it-lifestyle/~4/a6EDylCxIXU" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Sun, 15 Apr 2012 06:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">http://it.piccolini.com/post/291/la-differenziata-a-misura-di-bambino/</guid><category>Lifestyle</category><feedburner:origLink>http://it.piccolini.com/post/291/la-differenziata-a-misura-di-bambino/</feedburner:origLink></item></channel></rss>

