<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><!-- generator="b2evolution/2.4.6" --><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">
	<channel>
		<title>News</title>
		<link>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php</link>
		<description>Le ultime novita dalla nba, nfl, ncaa, mlb, nhl e mls</description>
		<language>it-IT</language>
		<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
		<admin:generatorAgent rdf:resource="http://b2evolution.net/?v=2.4.6" />
		<ttl>60</ttl>
				<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/playitusa/news" type="application/rss+xml" /><item>
			<title>NBA- Miami a caccia di Odom e Boozer</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/9cFjY4cBAf4/news.php</link>
			<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 13:51:13 +0000</pubDate>			<dc:creator>Federico Ioannoni</dc:creator>
			<category domain="main">NBA</category>			<guid isPermaLink="false">7215@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Secondo il sito Yahoo!Sports i &lt;b&gt;Miami Heat&lt;/b&gt; sarebbero scatenati sul mercato e avrebbero deciso di sferrare l'attacco decisivo per portare in Florida &lt;b&gt;Lamar Odom&lt;/b&gt; e Carlos Boozer.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per l'ala campione dei Lakers, che a Miami ha gi&amp;#224; giocato, sarebbe pronto un contratto di 5 anni a 35 milioni di dollari. Per avere invece &lt;b&gt;Carlos Boozer&lt;/b&gt; sarebbe pronto, sul tavolo dei Jazz, uno scambio a tre che includerebbe anche Memphis per far quadrare i conti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nello Utah finirebbero &lt;b&gt;Udonis Haslem&lt;/b&gt; e Dorrell Wright, quest'ultimo poi verrebbe mandato ai Grizzlies, che hanno spazio sotto il cap, liberando spazio per i Jazz che eviterebbero cos&amp;#236; di andare sotto il salary-cap. Memphis riceverebbe per il disturbo contanti da Miami.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La partenza di Boozer permetterebbe ai Jazz di confermare &lt;b&gt;Paul Millsap&lt;/b&gt; alle cifre offertegli da Portland. Il problema sembra per&amp;#242; il gradimento di Boozer che, dopo aver detto ni a Chicago, vorrebbe fortemente i New York Knicks.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Proprio i Knicks sono finiti nel mirino dei paperoni dell'&lt;b&gt;Olympiakos Pireo&lt;/b&gt;. In Grecia infatti avrebbero formulato sostanziose offerte per &lt;b&gt;Nate Robinson&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;David Lee&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7215&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il sito Yahoo!Sports i <b>Miami Heat</b> sarebbero scatenati sul mercato e avrebbero deciso di sferrare l'attacco decisivo per portare in Florida <b>Lamar Odom</b> e Carlos Boozer.</p>

<p>Per l'ala campione dei Lakers, che a Miami ha gi&#224; giocato, sarebbe pronto un contratto di 5 anni a 35 milioni di dollari. Per avere invece <b>Carlos Boozer</b> sarebbe pronto, sul tavolo dei Jazz, uno scambio a tre che includerebbe anche Memphis per far quadrare i conti.</p>

<p>Nello Utah finirebbero <b>Udonis Haslem</b> e Dorrell Wright, quest'ultimo poi verrebbe mandato ai Grizzlies, che hanno spazio sotto il cap, liberando spazio per i Jazz che eviterebbero cos&#236; di andare sotto il salary-cap. Memphis riceverebbe per il disturbo contanti da Miami.</p>

<p>La partenza di Boozer permetterebbe ai Jazz di confermare <b>Paul Millsap</b> alle cifre offertegli da Portland. Il problema sembra per&#242; il gradimento di Boozer che, dopo aver detto ni a Chicago, vorrebbe fortemente i New York Knicks.</p>

<p>Proprio i Knicks sono finiti nel mirino dei paperoni dell'<b>Olympiakos Pireo</b>. In Grecia infatti avrebbero formulato sostanziose offerte per <b>Nate Robinson</b> e <b>David Lee</b>.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7215&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7215&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7215&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>NBA - Ultime su Frye, Gortrat, Iverson e Griffin</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/bYPvshAe-bY/news.php</link>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 22:08:25 +0000</pubDate>			<dc:creator>Max Giordan</dc:creator>
			<category domain="main">NBA</category>			<guid isPermaLink="false">7214@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Channing Frye&lt;/strong&gt;, ex Knicks e Blazers, ha trovato un accordo con i Suns per 2 anni e 4 milioni di dollari complessivi, un affarone per Phoenix che porta a casa un lungo giovane e adatto al gioco di corsa di Steve Nash.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli Orlando Magic, un po' a sorpresa, hanno pareggiato l'offerta di Dallas per &lt;strong&gt;Marcin Gortat&lt;/strong&gt; - 5 anni, 34 milioni. Il polacco, che gi&amp;#224; pregustava il ruolo da titolare nella squadra di Nowitzki, ora dovr&amp;#224; accontentarsi di un ruolo di secondo piano dietro Dwight Howard.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ancora incerto il futuro di &lt;strong&gt;Allen Iverson&lt;/strong&gt;, che a 34 anni cerca un contratto da 5 milioni a stagione, la cosiddetta mid level exception. Possibili candidate Memphis, Miami e soprattutto i Clippers.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A proposito dei Velieri, alla prima apparizione con la maglia dei Losangelini, la prima scelta &lt;strong&gt;Blake Griffin&lt;/strong&gt; ha totalizzato 27 punti e 12 rimbalzi. Si tratta ovviamente di Summer League, ma come era gi&amp;#224; molto evidente ai tempi del college, sono molto pochi i lunghi anche in NBA capaci di essere cos&amp;#236; fisici in attacco sotto canestro...&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NBA - Ultime su Frye, Gortrat, Iverson e Griffin',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7214&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7214&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Channing Frye</strong>, ex Knicks e Blazers, ha trovato un accordo con i Suns per 2 anni e 4 milioni di dollari complessivi, un affarone per Phoenix che porta a casa un lungo giovane e adatto al gioco di corsa di Steve Nash.</p>

<p>Gli Orlando Magic, un po' a sorpresa, hanno pareggiato l'offerta di Dallas per <strong>Marcin Gortat</strong> - 5 anni, 34 milioni. Il polacco, che gi&#224; pregustava il ruolo da titolare nella squadra di Nowitzki, ora dovr&#224; accontentarsi di un ruolo di secondo piano dietro Dwight Howard.</p>

<p>Ancora incerto il futuro di <strong>Allen Iverson</strong>, che a 34 anni cerca un contratto da 5 milioni a stagione, la cosiddetta mid level exception. Possibili candidate Memphis, Miami e soprattutto i Clippers.</p>

<p>A proposito dei Velieri, alla prima apparizione con la maglia dei Losangelini, la prima scelta <strong>Blake Griffin</strong> ha totalizzato 27 punti e 12 rimbalzi. Si tratta ovviamente di Summer League, ma come era gi&#224; molto evidente ai tempi del college, sono molto pochi i lunghi anche in NBA capaci di essere cos&#236; fisici in attacco sotto canestro...</p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NBA - Ultime su Frye, Gortrat, Iverson e Griffin',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7214&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7214&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7214&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7214&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>NBA - Anthony Parker ai Cavs, Pargo ai Bulls</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/kZWiuOvxqL0/news.php</link>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 17:15:28 +0000</pubDate>			<dc:creator>Max Giordan</dc:creator>
			<category domain="main">NBA</category>			<guid isPermaLink="false">7213@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;I Cleveland Cavs continuano a rafforzare la squadra per preparare l'ennesimo assalto al titolo di Lebron: dopo Shaq e la conferma di Varejao, ora &amp;#232; il turno di Anthony Parker, ex Toronto, che va a rafforzare la panchina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il giocatore, 34 anni, pu&amp;#242; essere un'ottima addizione come sesto uomo, essendo un tiratore, un ottimo difensore e soprattutto una guardia alta - sfiora i 2 metri - il tipo di giocatore che &amp;#232; mancato ai Cavs contro gli Orlando Magic.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ritorna in America anche Jameero Pargo, dopo l'anno passato in Europa fra Russia a Grecia: Chicago, dove ha gi&amp;#224; giocato per 3 anni, gli ha offerto un contratto annuale.&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NBA - Anthony Parker ai Cavs, Pargo ai Bulls',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7213&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7213&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Cleveland Cavs continuano a rafforzare la squadra per preparare l'ennesimo assalto al titolo di Lebron: dopo Shaq e la conferma di Varejao, ora &#232; il turno di Anthony Parker, ex Toronto, che va a rafforzare la panchina.</p>

<p>Il giocatore, 34 anni, pu&#242; essere un'ottima addizione come sesto uomo, essendo un tiratore, un ottimo difensore e soprattutto una guardia alta - sfiora i 2 metri - il tipo di giocatore che &#232; mancato ai Cavs contro gli Orlando Magic.</p>

<p>Ritorna in America anche Jameero Pargo, dopo l'anno passato in Europa fra Russia a Grecia: Chicago, dove ha gi&#224; giocato per 3 anni, gli ha offerto un contratto annuale.</p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NBA - Anthony Parker ai Cavs, Pargo ai Bulls',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7213&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7213&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7213&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7213&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>MLB - L'All Star Game in diretta su ESPN America</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/6ESt5G0QYY0/news.php</link>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 17:11:04 +0000</pubDate>			<dc:creator>Max Giordan</dc:creator>
			<category domain="main">MLB</category>			<guid isPermaLink="false">7212@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Il countdown per l&amp;#8217;80&amp;#176; All-Star Game della MLB &amp;#232; ormai agli sgoccioli. Nella notte tra marted&amp;#236; 14 e mercoled&amp;#236; 15 luglio alle ore 1.30, sul diamante del Busch Stadium di St. Louis, casa dei Cardinals, si terr&amp;#224; infatti il Midsummer Classic (la classica di mezza estate). La sfida tra i migliori giocatori dell&amp;#8217;American e della National League sar&amp;#224; trasmessa in diretta da ESPN America (canale 213 di Sky). In replica mercoled&amp;#236; 15 luglio alle ore 11.30 e 19.00 e gioved&amp;#236; 16 luglio alle ore 16.30.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dal 2003 la sfida non &amp;#232; pi&amp;#249; una semplice passerella riservata alle stelle della MLB, ma ha un valore sportivo: nelle World Series (le finali dell&amp;#8217;ML&lt;img src="http://www.playitusa.com/b2/blogs/rsc/smilies/icon_cool.gif" alt="&amp;#66;&amp;#41;" class="middle" /&gt; il vantaggio del fattore campo spetta infatti alla squadra la cui Lega si &amp;#232; imposta nell&amp;#8217;All-Star Game. Ne &amp;#232; prova lampante la sfida del 2008 vinta 4-3 dall&amp;#8217;American League (al 12&amp;#176; successo consecutivo) dopo ben 15 inning. La partita dello scorso anno, durata 4 ore e 50 minuti, &amp;#232; stata la pi&amp;#249; lunga nella storia dell&amp;#8217;All Star Game.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Come accade per l&amp;#8217;All Star Game della NBA, anche per la MLB sono i tifosi a decidere, attraverso il loro voto, quali giocatori debbano scendere in campo nel Midsummer Classic. Il giocatore pi&amp;#249; votato per l&amp;#8217;edizione 2009 &amp;#232; stato Jos&amp;#232; Albert Pujols, battitore dominicano dei St- Louis Cardinals: con 5.397.374 preferenze &amp;#232; stato il secondo giocatore pi&amp;#249; votato nella storia dell&amp;#8217;All Star Game (pi&amp;#249; voti ha raccolto solo Griffith Jr nel 1994). &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ospite d&amp;#8217;eccezione sar&amp;#224; quest&amp;#8217;anno il neo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama cui spetter&amp;#224; l&amp;#8217;onore di effettuare il primo lancio dell&amp;#8217;80&amp;#176; All-Star Game. Obama sar&amp;#224; il quarto Presidente americano a presentarsi sul monte di lancio in occasione del Midsummer Classic: prima di lui John F. Kennedy, Richard Nixon e Gerald Ford. Con Obama sale invece a sette il numero dei Presidenti degli Stati Uniti che sono stati spettatori dell&amp;#8217;All-Star Game: il primo fu Franklin D. Roosevelt nel 1937. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L&amp;#8217;edizione 2009 dell&amp;#8217;All-Star Game, non &amp;#232; solo un evento sportivo, ma anche un&amp;#8217;occasione per raccogliere fondi e per sensibilizzare il pubblico verso le azioni caritatevoli sottolineando, allo stesso tempo, l&amp;#8217;importanza del servizio civile. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;
&amp;#8220;La Major League Baseball &amp;#232; onorata che sia il Presidente Barack Obama a effettuare il primo lancio dell&amp;#8217;&amp;#8217;80&amp;#176; All-Star Game&amp;#8221;&lt;/em&gt; - ha affermato Allan Huber (Bud) Selig, Commissioner della MLB &amp;#8211; &lt;em&gt;&amp;#8220;il tema centrale dell&amp;#8217;All-Star Game &amp;#232; il servizio civile. Vogliamo cos&amp;#236; celebrare il lavoro straordinario che viene compiuto da persone comuni. Siamo orgogliosi di poter far nostro il monito del Presidente degli Stati Uniti, volto a riaffermare l&amp;#8217;importanza del servizio nazionale&amp;#8221;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'MLB - L&amp;#039;All Star Game in diretta su ESPN America',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7212&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7212&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il countdown per l&#8217;80&#176; All-Star Game della MLB &#232; ormai agli sgoccioli. Nella notte tra marted&#236; 14 e mercoled&#236; 15 luglio alle ore 1.30, sul diamante del Busch Stadium di St. Louis, casa dei Cardinals, si terr&#224; infatti il Midsummer Classic (la classica di mezza estate). La sfida tra i migliori giocatori dell&#8217;American e della National League sar&#224; trasmessa in diretta da ESPN America (canale 213 di Sky). In replica mercoled&#236; 15 luglio alle ore 11.30 e 19.00 e gioved&#236; 16 luglio alle ore 16.30.</p>

<p>Dal 2003 la sfida non &#232; pi&#249; una semplice passerella riservata alle stelle della MLB, ma ha un valore sportivo: nelle World Series (le finali dell&#8217;ML<img src="http://www.playitusa.com/b2/blogs/rsc/smilies/icon_cool.gif" alt="&#66;&#41;" class="middle" /> il vantaggio del fattore campo spetta infatti alla squadra la cui Lega si &#232; imposta nell&#8217;All-Star Game. Ne &#232; prova lampante la sfida del 2008 vinta 4-3 dall&#8217;American League (al 12&#176; successo consecutivo) dopo ben 15 inning. La partita dello scorso anno, durata 4 ore e 50 minuti, &#232; stata la pi&#249; lunga nella storia dell&#8217;All Star Game.</p>

<p>Come accade per l&#8217;All Star Game della NBA, anche per la MLB sono i tifosi a decidere, attraverso il loro voto, quali giocatori debbano scendere in campo nel Midsummer Classic. Il giocatore pi&#249; votato per l&#8217;edizione 2009 &#232; stato Jos&#232; Albert Pujols, battitore dominicano dei St- Louis Cardinals: con 5.397.374 preferenze &#232; stato il secondo giocatore pi&#249; votato nella storia dell&#8217;All Star Game (pi&#249; voti ha raccolto solo Griffith Jr nel 1994). </p>

<p>Ospite d&#8217;eccezione sar&#224; quest&#8217;anno il neo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama cui spetter&#224; l&#8217;onore di effettuare il primo lancio dell&#8217;80&#176; All-Star Game. Obama sar&#224; il quarto Presidente americano a presentarsi sul monte di lancio in occasione del Midsummer Classic: prima di lui John F. Kennedy, Richard Nixon e Gerald Ford. Con Obama sale invece a sette il numero dei Presidenti degli Stati Uniti che sono stati spettatori dell&#8217;All-Star Game: il primo fu Franklin D. Roosevelt nel 1937. </p>

<p>L&#8217;edizione 2009 dell&#8217;All-Star Game, non &#232; solo un evento sportivo, ma anche un&#8217;occasione per raccogliere fondi e per sensibilizzare il pubblico verso le azioni caritatevoli sottolineando, allo stesso tempo, l&#8217;importanza del servizio civile. </p>

<p><em><br />
&#8220;La Major League Baseball &#232; onorata che sia il Presidente Barack Obama a effettuare il primo lancio dell&#8217;&#8217;80&#176; All-Star Game&#8221;</em> - ha affermato Allan Huber (Bud) Selig, Commissioner della MLB &#8211; <em>&#8220;il tema centrale dell&#8217;All-Star Game &#232; il servizio civile. Vogliamo cos&#236; celebrare il lavoro straordinario che viene compiuto da persone comuni. Siamo orgogliosi di poter far nostro il monito del Presidente degli Stati Uniti, volto a riaffermare l&#8217;importanza del servizio nazionale&#8221;.</em></p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'MLB - L&#039;All Star Game in diretta su ESPN America',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7212&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7212&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7212&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7212&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>NBA - Iverson tratta con Miami</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/KeqtpyG33G4/news.php</link>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 14:10:55 +0000</pubDate>			<dc:creator>Federico Ioannoni</dc:creator>
			<category domain="main">NBA</category>			<guid isPermaLink="false">7211@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Se fino a pochi giorni fa &lt;b&gt;Allen Iverson&lt;/b&gt; pareva vicinissimo alla firma con i &lt;b&gt;Miami Heat&lt;/b&gt;, ora sembra che la trattativa si sia bloccata a causa di una "eccezione" salariale sgradita al giocatore.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le parti si erano infatti accordate per una "&lt;b&gt;mid-level exception&lt;/b&gt;", un annuale da 5.8 milioni di dollari, la stessa offerta che l'ex Piston aveva ricevuto da Bobcats e Grizzlies.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo il Miami Herald per&amp;#242; la societ&amp;#224; della Florida avrebbe deciso di fare un passo indietro: sempre un'eccezione salariale per portarsi a casa Iverson, ma quella da &lt;b&gt;2 milioni di dollari&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questa decisione, che non &amp;#232; affatto piaciuta all'entourage di AI, sembra aver riportato in corsa soprattutto i Memphis Grizzlies pronti a inchiostrare l'esterno salvo nuovi ripensamenti.&lt;/p&gt;&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7211&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se fino a pochi giorni fa <b>Allen Iverson</b> pareva vicinissimo alla firma con i <b>Miami Heat</b>, ora sembra che la trattativa si sia bloccata a causa di una "eccezione" salariale sgradita al giocatore.</p>

<p>Le parti si erano infatti accordate per una "<b>mid-level exception</b>", un annuale da 5.8 milioni di dollari, la stessa offerta che l'ex Piston aveva ricevuto da Bobcats e Grizzlies.</p>

<p>Secondo il Miami Herald per&#242; la societ&#224; della Florida avrebbe deciso di fare un passo indietro: sempre un'eccezione salariale per portarsi a casa Iverson, ma quella da <b>2 milioni di dollari</b>.</p>

<p>Questa decisione, che non &#232; affatto piaciuta all'entourage di AI, sembra aver riportato in corsa soprattutto i Memphis Grizzlies pronti a inchiostrare l'esterno salvo nuovi ripensamenti.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7211&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7211&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7211&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>Indycar - A Toronto Franchitti vince una gara movimentata</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/uhn_wpCx6_Y/news.php</link>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 08:47:09 +0000</pubDate>			<dc:creator>marcostraz</dc:creator>
			<category domain="main">MotorSport</category>			<guid isPermaLink="false">7210@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://img189.imageshack.us/img189/9462/franchitti2.jpg" alt="" title="Dario Franchitti" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dario Franchitti&lt;/strong&gt; vince un rocambolesco e spettacolare Honda Indy Toronto disputato sulle strade cittadine di  Toronto, decima prova della Indycar Series, esattamente dieci anni dopo la sua prima vittoria su questo circuito. "&lt;em&gt;E' bello essere di nuovo in Canada, e portare la macchina in Victory Lane&lt;/em&gt;", ha detto Franchitti, che ha fatto registrare la sua terza vittoria stagionale. "&lt;em&gt;E' stata una gara difficile. A met&amp;#224; della corsa, ho pensato che era gi&amp;#224; tanto se avessi potuto ottenere un buon risultato. Ho perso tempo dietro ad alcuni piloti pi&amp;#249; lenti, come ad esempio Moraes, che non faceva mai la stessa cosa nello stesso punto due volte di fila. Grazie ad una buona strategia, una macchina veloce e spingendo come un inferno, siamo riusciti a vincere&lt;/em&gt;." Il pilota di Ganassi ha preceduto i due piloti di Penske, &lt;strong&gt;Ryan Briscoe&lt;/strong&gt;, al quinto secondo posto nelle ultime sei gare, e &lt;strong&gt;Will Power&lt;/strong&gt;, al rientro per un mini programma di 5 gare. "&lt;em&gt;Terminare al secondo posto in un giorno come questo, con una foratura al primo giro, &amp;#232; un grande risultato&lt;/em&gt;", ha detto Briscoe. "&lt;em&gt;Credo che Dario abbia avuto un po' di fortuna con le bandiere gialle, a me &amp;#232; capitato in passato e ho dovuto effettuare il pit due volte!&lt;/em&gt;" Quarto ha terminato il compagno di squadra, &lt;strong&gt;Scott Dixon&lt;/strong&gt;. Con questo risultato, Franchitti si riporta in testa al campionato, con due punti di vantaggio su Dixon e tredici su Briscoe.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;img src="http://img189.imageshack.us/img189/9664/powerv.jpg" alt="" title="Will Power" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La gara &amp;#232; stata complicata e movimentata sin dal via. La partenza vede infatti subito il contatto tra &lt;strong&gt;Graham Rahal &lt;/strong&gt;e Power, col risultato che Power fora una gomma e Rahal rompe l&amp;#8217;alettone anteriore, ed entrambi sono costretti a fermarsi ai box, cos&amp;#236; come Briscoe che fora passando sui detriti. Davanti Franchitti mantiene la leadership davanti ad un sorprendente &lt;strong&gt;Alex Tagliani&lt;/strong&gt;. La prima caution arriva all&amp;#8217;ottavo giro per un contatto tra &lt;strong&gt;Dan Wheldon&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Richard Antinucci&lt;/strong&gt;, seguita subito da una nuova interruzione per un testacoda di &lt;strong&gt;Ed Carpenter&lt;/strong&gt; in ripartenza. Al giro 25 Franchitti effettua il suo primo pit stop; un problema al fissaggio della ruota posteriore sinistra lo blocca per&amp;#242; ai box qualche secondo di troppo, facendolo scivolare indietro in classifica. Per un paio di giri resta in testa un duo canadese, grazie al risparmio di carburante, con Tagliani che precede uno scatenato &lt;strong&gt;Paul Tracy&lt;/strong&gt;, protagonista di alcuni sorpassi spettacolari. Proprio per resistere ad uno di questi sorpassi di Tracy, &lt;strong&gt;Mike Conway &lt;/strong&gt;perde il controllo della sua vettura e tocca il muro rompendo la sospensione posteriore destra, e mettendo fine alla sua ottima gara che lo aveva portato ad occupare a lungo la quarta posizione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;img src="http://img37.imageshack.us/img37/8611/racez.jpg" alt="" title="Race" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una volta effettuato il pit da parte di Tagliani, in testa si ritrova &lt;strong&gt;Tomas Scheckter&lt;/strong&gt;, che aveva effettuato il suo pit stop durante la prima caution. Il sudafricano precede &lt;strong&gt;Helio Castroneves&lt;/strong&gt;, anch&amp;#8217;esso fermatosi in quella occasione, e Power. Quando entrambi effettuano il pit, Tagliani torna in testa. Il momento decisivo della corsa arriva al giro 59 (sugli 85 in programma): un contatto tra Carpenter e Rahal provoca la terza caution della giornata. Proprio in quel momento Franchitti stava rientrando ai box per il suo secondo pit stop. La mossa &amp;#232; al limite del regolamento (la pit lane viene chiusa immediatamente all&amp;#8217;uscita delle bandiere gialle), ma i commissari la considerano regolare. Con gli altri protagonisti che sono costretti a fermarsi un giro dopo, Franchitti si ritrova cos&amp;#236; secondo alle spalle di Castroneves (che non effettua il pit) e davanti a Tracy. Alla ripartenza, Franchitti approfitta di un lungo di Castroneves alla prima curva per riportarsi in testa. Quando il giro dopo tenta il sorpasso anche Tracy, i due si toccano e la corsa di entrambi &amp;#232; finita. Franchitti si ritrova cos&amp;#236; primo davanti a Briscoe, Power, &lt;strong&gt;Justin Wilson&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Danica Patrick &lt;/strong&gt;e Dixon. Quando la gara riprende il neozelandese &amp;#232; scatenato e in due giri supera sia la Patrick che Wilson, portandosi al quarto posto. L&amp;#8217;ultima bandiera gialla arriva a 10 giri dalla fine, per un contatto multiplo tra Scheckter, Tagliani e Mario Moraes. Al restart Franchitti scappa di nuovo via e va a vincere con un margine di circa un secondo e mezzo su Briscoe, con Power che gli guarda le spalle dagli eventuali attacchi di Dixon. Wilson completa la top five.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;img src="http://img515.imageshack.us/img515/2840/franchitti3.jpg" alt="" title="Pit stop" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Classifica finale:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pos  Driver             Team                          Gap&lt;br /&gt;
 1.  Dario Franchitti   Ganassi              1h43m47.1408&lt;br /&gt;
 2.  Ryan Briscoe       Penske                 +  1.6745s&lt;br /&gt;
 3.  Will Power         Penske                 +  2.1355s&lt;br /&gt;
 4.  Scott Dixon        Ganassi                +  2.4803s&lt;br /&gt;
 5.  Justin Wilson      Coyne                  +  2.9230s&lt;br /&gt;
 6.  Danica Patrick     Andretti Green         +  6.4095s&lt;br /&gt;
 7.  Ryan Hunter-Reay   Foyt                   +  7.1837s&lt;br /&gt;
 8.  Marco Andretti     Andretti Green         +  8.2552s&lt;br /&gt;
 9.  Alex Tagliani      Conquest               + 13.4745s&lt;br /&gt;
10.  Raphael Matos      Luczo Dragon           + 16.0983s&lt;br /&gt;
11.  Mario Moraes       KV                     + 19.0141s&lt;br /&gt;
12.  Hideki Mutoh       Andretti Green         +    1 lap&lt;br /&gt;
13.  EJ Viso            HVM                    +    1 lap&lt;br /&gt;
14.  Dan Wheldon        Panther                +    1 lap&lt;br /&gt;
15.  Ed Carpenter       Vision                 +   3 laps&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ritiri:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;     Tomas Scheckter    Dreyer &amp;amp; Reinbold     74 laps&lt;br /&gt;
     Tony Kanaan        Andretti Green        70 laps&lt;br /&gt;
     Helio Castroneves  Penske                65 laps&lt;br /&gt;
     Paul Tracy         KV                    65 laps&lt;br /&gt;
     Graham Rahal       Newman/Haas/Lanigan   57 laps&lt;br /&gt;
     Richard Antinucci  3G                    41 laps&lt;br /&gt;
     Mike Conway        Dreyer &amp;amp; Reinbold     32 laps&lt;br /&gt;
     Robert Doornbos    Newman/Haas/Lanigan   26 laps&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'Indycar - A Toronto Franchitti vince una gara movimentata',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7210&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7210&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img189.imageshack.us/img189/9462/franchitti2.jpg" alt="" title="Dario Franchitti" /></p>

<p><strong>Dario Franchitti</strong> vince un rocambolesco e spettacolare Honda Indy Toronto disputato sulle strade cittadine di  Toronto, decima prova della Indycar Series, esattamente dieci anni dopo la sua prima vittoria su questo circuito. "<em>E' bello essere di nuovo in Canada, e portare la macchina in Victory Lane</em>", ha detto Franchitti, che ha fatto registrare la sua terza vittoria stagionale. "<em>E' stata una gara difficile. A met&#224; della corsa, ho pensato che era gi&#224; tanto se avessi potuto ottenere un buon risultato. Ho perso tempo dietro ad alcuni piloti pi&#249; lenti, come ad esempio Moraes, che non faceva mai la stessa cosa nello stesso punto due volte di fila. Grazie ad una buona strategia, una macchina veloce e spingendo come un inferno, siamo riusciti a vincere</em>." Il pilota di Ganassi ha preceduto i due piloti di Penske, <strong>Ryan Briscoe</strong>, al quinto secondo posto nelle ultime sei gare, e <strong>Will Power</strong>, al rientro per un mini programma di 5 gare. "<em>Terminare al secondo posto in un giorno come questo, con una foratura al primo giro, &#232; un grande risultato</em>", ha detto Briscoe. "<em>Credo che Dario abbia avuto un po' di fortuna con le bandiere gialle, a me &#232; capitato in passato e ho dovuto effettuare il pit due volte!</em>" Quarto ha terminato il compagno di squadra, <strong>Scott Dixon</strong>. Con questo risultato, Franchitti si riporta in testa al campionato, con due punti di vantaggio su Dixon e tredici su Briscoe.</p>

<p><img src="http://img189.imageshack.us/img189/9664/powerv.jpg" alt="" title="Will Power" /></p>

<p>La gara &#232; stata complicata e movimentata sin dal via. La partenza vede infatti subito il contatto tra <strong>Graham Rahal </strong>e Power, col risultato che Power fora una gomma e Rahal rompe l&#8217;alettone anteriore, ed entrambi sono costretti a fermarsi ai box, cos&#236; come Briscoe che fora passando sui detriti. Davanti Franchitti mantiene la leadership davanti ad un sorprendente <strong>Alex Tagliani</strong>. La prima caution arriva all&#8217;ottavo giro per un contatto tra <strong>Dan Wheldon</strong> e <strong>Richard Antinucci</strong>, seguita subito da una nuova interruzione per un testacoda di <strong>Ed Carpenter</strong> in ripartenza. Al giro 25 Franchitti effettua il suo primo pit stop; un problema al fissaggio della ruota posteriore sinistra lo blocca per&#242; ai box qualche secondo di troppo, facendolo scivolare indietro in classifica. Per un paio di giri resta in testa un duo canadese, grazie al risparmio di carburante, con Tagliani che precede uno scatenato <strong>Paul Tracy</strong>, protagonista di alcuni sorpassi spettacolari. Proprio per resistere ad uno di questi sorpassi di Tracy, <strong>Mike Conway </strong>perde il controllo della sua vettura e tocca il muro rompendo la sospensione posteriore destra, e mettendo fine alla sua ottima gara che lo aveva portato ad occupare a lungo la quarta posizione.</p>

<p><img src="http://img37.imageshack.us/img37/8611/racez.jpg" alt="" title="Race" /></p>

<p>Una volta effettuato il pit da parte di Tagliani, in testa si ritrova <strong>Tomas Scheckter</strong>, che aveva effettuato il suo pit stop durante la prima caution. Il sudafricano precede <strong>Helio Castroneves</strong>, anch&#8217;esso fermatosi in quella occasione, e Power. Quando entrambi effettuano il pit, Tagliani torna in testa. Il momento decisivo della corsa arriva al giro 59 (sugli 85 in programma): un contatto tra Carpenter e Rahal provoca la terza caution della giornata. Proprio in quel momento Franchitti stava rientrando ai box per il suo secondo pit stop. La mossa &#232; al limite del regolamento (la pit lane viene chiusa immediatamente all&#8217;uscita delle bandiere gialle), ma i commissari la considerano regolare. Con gli altri protagonisti che sono costretti a fermarsi un giro dopo, Franchitti si ritrova cos&#236; secondo alle spalle di Castroneves (che non effettua il pit) e davanti a Tracy. Alla ripartenza, Franchitti approfitta di un lungo di Castroneves alla prima curva per riportarsi in testa. Quando il giro dopo tenta il sorpasso anche Tracy, i due si toccano e la corsa di entrambi &#232; finita. Franchitti si ritrova cos&#236; primo davanti a Briscoe, Power, <strong>Justin Wilson</strong>, <strong>Danica Patrick </strong>e Dixon. Quando la gara riprende il neozelandese &#232; scatenato e in due giri supera sia la Patrick che Wilson, portandosi al quarto posto. L&#8217;ultima bandiera gialla arriva a 10 giri dalla fine, per un contatto multiplo tra Scheckter, Tagliani e Mario Moraes. Al restart Franchitti scappa di nuovo via e va a vincere con un margine di circa un secondo e mezzo su Briscoe, con Power che gli guarda le spalle dagli eventuali attacchi di Dixon. Wilson completa la top five.</p>

<p><img src="http://img515.imageshack.us/img515/2840/franchitti3.jpg" alt="" title="Pit stop" /></p>

<p>Classifica finale:</p>

<p>Pos  Driver             Team                          Gap<br />
 1.  Dario Franchitti   Ganassi              1h43m47.1408<br />
 2.  Ryan Briscoe       Penske                 +  1.6745s<br />
 3.  Will Power         Penske                 +  2.1355s<br />
 4.  Scott Dixon        Ganassi                +  2.4803s<br />
 5.  Justin Wilson      Coyne                  +  2.9230s<br />
 6.  Danica Patrick     Andretti Green         +  6.4095s<br />
 7.  Ryan Hunter-Reay   Foyt                   +  7.1837s<br />
 8.  Marco Andretti     Andretti Green         +  8.2552s<br />
 9.  Alex Tagliani      Conquest               + 13.4745s<br />
10.  Raphael Matos      Luczo Dragon           + 16.0983s<br />
11.  Mario Moraes       KV                     + 19.0141s<br />
12.  Hideki Mutoh       Andretti Green         +    1 lap<br />
13.  EJ Viso            HVM                    +    1 lap<br />
14.  Dan Wheldon        Panther                +    1 lap<br />
15.  Ed Carpenter       Vision                 +   3 laps</p>

<p>Ritiri:</p>

<p>     Tomas Scheckter    Dreyer &amp; Reinbold     74 laps<br />
     Tony Kanaan        Andretti Green        70 laps<br />
     Helio Castroneves  Penske                65 laps<br />
     Paul Tracy         KV                    65 laps<br />
     Graham Rahal       Newman/Haas/Lanigan   57 laps<br />
     Richard Antinucci  3G                    41 laps<br />
     Mike Conway        Dreyer &amp; Reinbold     32 laps<br />
     Robert Doornbos    Newman/Haas/Lanigan   26 laps</p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'Indycar - A Toronto Franchitti vince una gara movimentata',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7210&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7210&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7210&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7210&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>NASCAR - Quarta vittoria per Mark Martin</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/DbrhQ064_7s/news.php</link>
			<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 10:28:59 +0000</pubDate>			<dc:creator>marcostraz</dc:creator>
			<category domain="main">MotorSport</category>			<guid isPermaLink="false">7208@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Mark Martin&lt;/strong&gt; conquista la quarta vittoria stagionale trionfando alla LifeLock.com 400 disputata sabato sera sul Chicagoland Speedway. Il 50enne pilota dell&amp;#8217;Hendrick Motorsport ha dominato la corsa, rimanendo in testa per 195 dei 267 giri, ma si &amp;#232; comunque dovuto sudare la vittoria fino all&amp;#8217;ultimo. Gli ultimi 40 giri, dopo la ripartenza in seguito alla caution provocata da un contatto tra &lt;strong&gt;Dale Earnhardt jr &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Paul Menard&lt;/strong&gt;, che ha coinvolto anche &lt;strong&gt;Jeff Burton &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Scott Speed&lt;/strong&gt;, sono stati caratterizzati da un grande duello tra Martin, &lt;strong&gt;Jeff Gordon &lt;/strong&gt;(poi secondo), &lt;strong&gt;Kasey Kahne &lt;/strong&gt;(terzo alla fine), &lt;strong&gt;Tony Stewart&lt;/strong&gt; (quarto) e &lt;strong&gt;Denny Hamlin &lt;/strong&gt;(quinto). "&lt;em&gt;E' stato molto divertente&lt;/em&gt;", ha detto. "&lt;em&gt;I ragazzi hanno fatto un grande lavoro e meritavano di vincere. Avevamo lavorato molto bene durante le prove libere. Sapevamo che potevamo andare incontro a qualcosa di bello. Ma sappiamo tutti che non &amp;#232; detto che la migliore auto alla fine vinca. Il nuovo sistema di restart (in doppia fila) ci poteva mettere in difficolt&amp;#224;, ma alla fine siamo riusciti a farcela&lt;/em&gt;."&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il finale di gara &amp;#232; stato molto spezzettato. Dopo la caution al giro 227 ci sono state altre due bandiere gialle negli ultimi 40 giri. Al giro 246 &lt;strong&gt;David Reutimann&lt;/strong&gt; ha toccato il muro dopo un lieve contatto con &lt;strong&gt;Juan Pablo Montoya &lt;/strong&gt;(poi decimo alla fine). Con le conseguenti bandiere gialle tutti i piloti sono andati ai box per l&amp;#8217;ultimo pit, con Gordon che si &amp;#232; ritrovato in testa. Al giro 261 l&amp;#8217;ultima caution di giornata, causata dal motore di &lt;strong&gt;Kyle Busch &lt;/strong&gt;(autore di una ennesima prova deludente) che perdeva olio. Alla ripartenza Martin &amp;#232; riuscito a scavalcare Gordon, suo compagno di squadra. "&lt;em&gt;All&amp;#8217;ultimo restart Mark &amp;#232; partito molto rapidamente. Ho cercato di reagire ma le mie gomme hanno slittato troppo. E' stato ancora un grande finale, un grande 1-2 per Hendrick&lt;/em&gt;", ha detto Gordon. Rick Hendrick ha cos&amp;#236; potuto festeggiare degnamente il suo sessantesimo compleanno, che cade proprio domenica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con questa vittoria Martin sale in undicesima posizione in campionato, rientrando nella Chase. Essendo questa la sua quarta vittoria stagionale, ed essendo il pilota con il maggior numero di vittorie nel 2009, &amp;#232; quindi il leader virtuale della classifica (visto che nella Chase tutti i piloti partiranno da 5000 punti, pi&amp;#249; 10 punti per ogni vittoria ottenuta). Ad uscire al momento dalla Chase &amp;#232; cos&amp;#236; &lt;strong&gt;Greg Biffle&lt;/strong&gt;, soltanto trentunesimo a Chicagoland.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Classifica finale:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pos. Driver Make &lt;br /&gt;
1. Mark Martin Chevrolet &lt;br /&gt;
2. Jeff Gordon Chevrolet &lt;br /&gt;
3. Kasey Kahne Dodge &lt;br /&gt;
4. Tony Stewart Chevrolet &lt;br /&gt;
5. Denny Hamlin Toyota &lt;br /&gt;
6. Ryan Newman Chevrolet &lt;br /&gt;
7. Brian Vickers Toyota &lt;br /&gt;
8. Jimmie Johnson Chevrolet &lt;br /&gt;
9. Clint Bowyer Chevrolet &lt;br /&gt;
10. Juan Montoya Chevrolet &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Classifica del campionato:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pos. +/- Driver Points Behind &lt;br /&gt;
1. -- Tony Stewart 2884 Leader &lt;br /&gt;
2. -- Jeff Gordon 2709 -175 &lt;br /&gt;
3. -- Jimmie Johnson 2672 -212 &lt;br /&gt;
4. -- Kurt Busch 2526 -358 &lt;br /&gt;
5. +1 Denny Hamlin 2457 -427 &lt;br /&gt;
6. -1 Carl Edwards 2438 -446 &lt;br /&gt;
7. -- Ryan Newman 2385 -499 &lt;br /&gt;
8. +4 Kasey Kahne 2336 -548 &lt;br /&gt;
9. +2 Juan Montoya 2321 -563 &lt;br /&gt;
10. -2 Kyle Busch 2298 -586 &lt;br /&gt;
11. +2 Mark Martin 2296 -588 &lt;br /&gt;
12. -2 Matt Kenseth 2295 -589 &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il via della corsa:&lt;br /&gt;
&lt;img src="http://img193.imageshack.us/img193/9420/18837697.jpg" alt="" title="Start" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il poleman Brian Vickers:&lt;br /&gt;
&lt;img src="http://img29.imageshack.us/img29/556/15069804.jpg" alt="" title="Brian Vickers" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Martin guida il gruppo:&lt;br /&gt;
&lt;img src="http://img33.imageshack.us/img33/5271/14726193.jpg" alt="" title="Mark Martin" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L'incidente che ha messo ko Burton e Speed:&lt;br /&gt;
&lt;img src="http://img405.imageshack.us/img405/8381/75642556.jpg" alt="" title="Burton e Speed" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Martin festeggia in Victory Lane:&lt;br /&gt;
&lt;img src="http://img29.imageshack.us/img29/2448/85632959.jpg" alt="" title="Victory Lane" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NASCAR - Quarta vittoria per Mark Martin',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7208&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7208&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mark Martin</strong> conquista la quarta vittoria stagionale trionfando alla LifeLock.com 400 disputata sabato sera sul Chicagoland Speedway. Il 50enne pilota dell&#8217;Hendrick Motorsport ha dominato la corsa, rimanendo in testa per 195 dei 267 giri, ma si &#232; comunque dovuto sudare la vittoria fino all&#8217;ultimo. Gli ultimi 40 giri, dopo la ripartenza in seguito alla caution provocata da un contatto tra <strong>Dale Earnhardt jr </strong>e <strong>Paul Menard</strong>, che ha coinvolto anche <strong>Jeff Burton </strong>e <strong>Scott Speed</strong>, sono stati caratterizzati da un grande duello tra Martin, <strong>Jeff Gordon </strong>(poi secondo), <strong>Kasey Kahne </strong>(terzo alla fine), <strong>Tony Stewart</strong> (quarto) e <strong>Denny Hamlin </strong>(quinto). "<em>E' stato molto divertente</em>", ha detto. "<em>I ragazzi hanno fatto un grande lavoro e meritavano di vincere. Avevamo lavorato molto bene durante le prove libere. Sapevamo che potevamo andare incontro a qualcosa di bello. Ma sappiamo tutti che non &#232; detto che la migliore auto alla fine vinca. Il nuovo sistema di restart (in doppia fila) ci poteva mettere in difficolt&#224;, ma alla fine siamo riusciti a farcela</em>."</p>

<p>Il finale di gara &#232; stato molto spezzettato. Dopo la caution al giro 227 ci sono state altre due bandiere gialle negli ultimi 40 giri. Al giro 246 <strong>David Reutimann</strong> ha toccato il muro dopo un lieve contatto con <strong>Juan Pablo Montoya </strong>(poi decimo alla fine). Con le conseguenti bandiere gialle tutti i piloti sono andati ai box per l&#8217;ultimo pit, con Gordon che si &#232; ritrovato in testa. Al giro 261 l&#8217;ultima caution di giornata, causata dal motore di <strong>Kyle Busch </strong>(autore di una ennesima prova deludente) che perdeva olio. Alla ripartenza Martin &#232; riuscito a scavalcare Gordon, suo compagno di squadra. "<em>All&#8217;ultimo restart Mark &#232; partito molto rapidamente. Ho cercato di reagire ma le mie gomme hanno slittato troppo. E' stato ancora un grande finale, un grande 1-2 per Hendrick</em>", ha detto Gordon. Rick Hendrick ha cos&#236; potuto festeggiare degnamente il suo sessantesimo compleanno, che cade proprio domenica.</p>

<p>Con questa vittoria Martin sale in undicesima posizione in campionato, rientrando nella Chase. Essendo questa la sua quarta vittoria stagionale, ed essendo il pilota con il maggior numero di vittorie nel 2009, &#232; quindi il leader virtuale della classifica (visto che nella Chase tutti i piloti partiranno da 5000 punti, pi&#249; 10 punti per ogni vittoria ottenuta). Ad uscire al momento dalla Chase &#232; cos&#236; <strong>Greg Biffle</strong>, soltanto trentunesimo a Chicagoland.</p>

<p><strong>Classifica finale:</strong></p>

<p>Pos. Driver Make <br />
1. Mark Martin Chevrolet <br />
2. Jeff Gordon Chevrolet <br />
3. Kasey Kahne Dodge <br />
4. Tony Stewart Chevrolet <br />
5. Denny Hamlin Toyota <br />
6. Ryan Newman Chevrolet <br />
7. Brian Vickers Toyota <br />
8. Jimmie Johnson Chevrolet <br />
9. Clint Bowyer Chevrolet <br />
10. Juan Montoya Chevrolet </p>

<p><strong>Classifica del campionato:</strong></p>

<p>Pos. +/- Driver Points Behind <br />
1. -- Tony Stewart 2884 Leader <br />
2. -- Jeff Gordon 2709 -175 <br />
3. -- Jimmie Johnson 2672 -212 <br />
4. -- Kurt Busch 2526 -358 <br />
5. +1 Denny Hamlin 2457 -427 <br />
6. -1 Carl Edwards 2438 -446 <br />
7. -- Ryan Newman 2385 -499 <br />
8. +4 Kasey Kahne 2336 -548 <br />
9. +2 Juan Montoya 2321 -563 <br />
10. -2 Kyle Busch 2298 -586 <br />
11. +2 Mark Martin 2296 -588 <br />
12. -2 Matt Kenseth 2295 -589 </p>

<p>Il via della corsa:<br />
<img src="http://img193.imageshack.us/img193/9420/18837697.jpg" alt="" title="Start" /></p>

<p>Il poleman Brian Vickers:<br />
<img src="http://img29.imageshack.us/img29/556/15069804.jpg" alt="" title="Brian Vickers" /></p>

<p>Martin guida il gruppo:<br />
<img src="http://img33.imageshack.us/img33/5271/14726193.jpg" alt="" title="Mark Martin" /></p>

<p>L'incidente che ha messo ko Burton e Speed:<br />
<img src="http://img405.imageshack.us/img405/8381/75642556.jpg" alt="" title="Burton e Speed" /></p>

<p>Martin festeggia in Victory Lane:<br />
<img src="http://img29.imageshack.us/img29/2448/85632959.jpg" alt="" title="Victory Lane" /></p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NASCAR - Quarta vittoria per Mark Martin',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7208&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7208&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7208&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7208&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>Indycar - Franchitti in pole a Toronto</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/g73nEaQMQ2U/news.php</link>
			<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 09:25:03 +0000</pubDate>			<dc:creator>marcostraz</dc:creator>
			<category domain="main">MotorSport</category>			<guid isPermaLink="false">7207@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://img19.imageshack.us/img19/977/67874883.jpg" alt="" title="Dario Franchitti" /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dario Franchitti&lt;/strong&gt; ottiene la pole position a Toronto, 12 anni dopo la sua prima pole position in carriera, nell&amp;#8217;anno da rookie in CART. Il pilota scozzese ha fatto segnare il tempo di 1:01.0249, precendo di due decimi &lt;strong&gt;Will Power&lt;/strong&gt;, al rientro sulla terza vettura del Team Penske (disputer&amp;#224; un mini programma di 5 gare). "&lt;em&gt;La vettura era buona sin dal primo giro fuori dai box&lt;/em&gt;", ha detto Franchitti. "&lt;em&gt;Sono molto contento della macchina oggi e del lavoro fatto&lt;/em&gt;." In seconda fila partiranno &lt;strong&gt;Graham Rahal&lt;/strong&gt;, protagonista di un leggero contatto proprio con Franchitti all&amp;#8217;inizio delle prove, e il vincitore di Watkins Glen &lt;strong&gt;Justin Wilson&lt;/strong&gt;. "&lt;em&gt;Dobbiamo essere soddisfatti di questa qualifica&lt;/em&gt;", ha detto Rahal. "&lt;em&gt;I ragazzi hanno lavorato molto duramente da ieri, perch&amp;#233; la macchina non andava esattamente come volevamo, ma non ci siamo fatti prendere dal panico. Il nostro motto &amp;#232; 'Semplicit&amp;#224;', ed &amp;#232; ci&amp;#242; che abbiamo praticato in questo weekend. L&amp;#8217;obiettivo per la gara &amp;#232; quello di arrivare in fondo&lt;/em&gt;." Completano la Fast Six, partendo dalla terza fila, due sorprese di giornata: &lt;strong&gt;Alex Tagliani&lt;/strong&gt;, al rientro con il Conquest Racing, e &lt;strong&gt;Mike Conway&lt;/strong&gt;, alla migliore qualifica in carriera. Brutte qualifiche invece per alcuni dei principali protagonisti della serie: il leader della classifica &lt;strong&gt;Scott Dixon&lt;/strong&gt; partir&amp;#224; ottavo, pi&amp;#249; dietro gli altri due piloti di Penske, con &lt;strong&gt;Helio Castroneves &lt;/strong&gt;decimo e &lt;strong&gt;Ryan Briscoe &lt;/strong&gt;undicesimo. Completo disastro invece per l&amp;#8217;Andretti-Green Racing, con il migliore dei quattro piloti in diciassettesima posizione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Griglia di partenza:&lt;br /&gt;
Pos  Driver             Team                 Time&lt;br /&gt;
 1.  Dario Franchitti   Ganassi              1m01.0249s&lt;br /&gt;
 2.  Will Power         Penske               1m01.2851s&lt;br /&gt;
 3.  Graham Rahal       Newman/Haas/Lanigan  1m01.3301s&lt;br /&gt;
 4.  Justin Wilson      Coyne                1m01.5157s&lt;br /&gt;
 5.  Alex Tagliani      Conquest             1m01.6980s&lt;br /&gt;
 6.  Mike Conway        Dreyer &amp;amp; Reinbold    1m02.0090s&lt;br /&gt;
 7.  Robert Doornbos    Newman/Haas/Lanigan  1m01.4419s&lt;br /&gt;
 8.  Scott Dixon        Ganassi              1m01.4718s&lt;br /&gt;
 9.  Raphael Matos      Luczo Dragon         1m01.5348s&lt;br /&gt;
10.  Helio Castroneves  Penske               1m01.7954s&lt;br /&gt;
11.  Ryan Briscoe       Penske               1m01.8575s&lt;br /&gt;
12.  Ryan Hunter-Reay   Foyt                 1m01.9680s&lt;br /&gt;
13.  Mario Moraes       KV                   1m01.9704s&lt;br /&gt;
14.  Tomas Scheckter    Dreyer &amp;amp; Reinbold    1m01.8681s&lt;br /&gt;
15.  Paul Tracy         KV                   1m01.9730s&lt;br /&gt;
16.  EJ Viso            HVM                  1m02.1577s&lt;br /&gt;
17.  Marco Andretti     Andretti Green       1m02.2138s&lt;br /&gt;
18.  Danica Patrick     Andretti Green       1m02.5839s&lt;br /&gt;
19.  Ed Carpenter       Vision               1m02.5907s&lt;br /&gt;
20.  Tony Kanaan        Andretti Green       1m02.6556s&lt;br /&gt;
21.  Dan Wheldon        Panther              1m02.8411s&lt;br /&gt;
22.  Hideki Mutoh       Andretti Green       1m03.0413s&lt;br /&gt;
23.  Richard Antinucci  3G                   1m04.5132s&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'Indycar - Franchitti in pole a Toronto',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7207&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7207&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img19.imageshack.us/img19/977/67874883.jpg" alt="" title="Dario Franchitti" /></p>

<p><strong>Dario Franchitti</strong> ottiene la pole position a Toronto, 12 anni dopo la sua prima pole position in carriera, nell&#8217;anno da rookie in CART. Il pilota scozzese ha fatto segnare il tempo di 1:01.0249, precendo di due decimi <strong>Will Power</strong>, al rientro sulla terza vettura del Team Penske (disputer&#224; un mini programma di 5 gare). "<em>La vettura era buona sin dal primo giro fuori dai box</em>", ha detto Franchitti. "<em>Sono molto contento della macchina oggi e del lavoro fatto</em>." In seconda fila partiranno <strong>Graham Rahal</strong>, protagonista di un leggero contatto proprio con Franchitti all&#8217;inizio delle prove, e il vincitore di Watkins Glen <strong>Justin Wilson</strong>. "<em>Dobbiamo essere soddisfatti di questa qualifica</em>", ha detto Rahal. "<em>I ragazzi hanno lavorato molto duramente da ieri, perch&#233; la macchina non andava esattamente come volevamo, ma non ci siamo fatti prendere dal panico. Il nostro motto &#232; 'Semplicit&#224;', ed &#232; ci&#242; che abbiamo praticato in questo weekend. L&#8217;obiettivo per la gara &#232; quello di arrivare in fondo</em>." Completano la Fast Six, partendo dalla terza fila, due sorprese di giornata: <strong>Alex Tagliani</strong>, al rientro con il Conquest Racing, e <strong>Mike Conway</strong>, alla migliore qualifica in carriera. Brutte qualifiche invece per alcuni dei principali protagonisti della serie: il leader della classifica <strong>Scott Dixon</strong> partir&#224; ottavo, pi&#249; dietro gli altri due piloti di Penske, con <strong>Helio Castroneves </strong>decimo e <strong>Ryan Briscoe </strong>undicesimo. Completo disastro invece per l&#8217;Andretti-Green Racing, con il migliore dei quattro piloti in diciassettesima posizione.</p>

<p>Griglia di partenza:<br />
Pos  Driver             Team                 Time<br />
 1.  Dario Franchitti   Ganassi              1m01.0249s<br />
 2.  Will Power         Penske               1m01.2851s<br />
 3.  Graham Rahal       Newman/Haas/Lanigan  1m01.3301s<br />
 4.  Justin Wilson      Coyne                1m01.5157s<br />
 5.  Alex Tagliani      Conquest             1m01.6980s<br />
 6.  Mike Conway        Dreyer &amp; Reinbold    1m02.0090s<br />
 7.  Robert Doornbos    Newman/Haas/Lanigan  1m01.4419s<br />
 8.  Scott Dixon        Ganassi              1m01.4718s<br />
 9.  Raphael Matos      Luczo Dragon         1m01.5348s<br />
10.  Helio Castroneves  Penske               1m01.7954s<br />
11.  Ryan Briscoe       Penske               1m01.8575s<br />
12.  Ryan Hunter-Reay   Foyt                 1m01.9680s<br />
13.  Mario Moraes       KV                   1m01.9704s<br />
14.  Tomas Scheckter    Dreyer &amp; Reinbold    1m01.8681s<br />
15.  Paul Tracy         KV                   1m01.9730s<br />
16.  EJ Viso            HVM                  1m02.1577s<br />
17.  Marco Andretti     Andretti Green       1m02.2138s<br />
18.  Danica Patrick     Andretti Green       1m02.5839s<br />
19.  Ed Carpenter       Vision               1m02.5907s<br />
20.  Tony Kanaan        Andretti Green       1m02.6556s<br />
21.  Dan Wheldon        Panther              1m02.8411s<br />
22.  Hideki Mutoh       Andretti Green       1m03.0413s<br />
23.  Richard Antinucci  3G                   1m04.5132s</p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'Indycar - Franchitti in pole a Toronto',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7207&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7207&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7207&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7207&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>NBA - Offerte per Millsap e Gortrat</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/v213hvsGXSs/news.php</link>
			<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 22:40:16 +0000</pubDate>			<dc:creator>Max Giordan</dc:creator>
			<category domain="main">NBA</category>			<guid isPermaLink="false">7206@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Due fra i pi&amp;#249; ambiti "restricted free agent" dell'estate NBA hanno firmato un foglio d'offerta da parte di una nuova squadra: Paul Millsap degli Utah Jazz si &amp;#232; accordato con Portland per 36 milioni in 4 anni, mentre Marcin Gortat degli Orlando Magic si &amp;#232; accordato con Dallas per 34 milioni in 5 anni.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le squadre di provenienza di entrambi i giocatori hanno ora 7 giorni di tempo per pareggiare l'offerta, e tenersi il giocatore, oppure declinare l'offerta, in tal caso perdono il giocatore senza avere nulla in cambio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Orlando in un primo momento sembrava intenzionata a non riconfermare Gortrat, prevedendo offerte troppo elevate per il proprio budget, ma l'offerta di Dallas pare invece pareggiabile, anche se in Florida il polacco farebbe sempre e solo il back up di Howard.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pi&amp;#249; intricato il caso Millsap, che Utah ha sempre voluto confermare, ma la franchigia di Salt Lake City ora deve rifare i conti in seguito alla decisione a sorpresa di Boozer di non uscire dal contratto rimanendo con i Jazz. Gli addetti ai lavori, inoltre, si chiedono che senso possa avere, per i Blazers, offrire un tale contratto ad un giocatore sicuramente valido, ma che altrettanto sicuramente a Portland dovrebbe partire dalla panchina dietro ad Aldridge...&lt;/p&gt;
&lt;div class="sharethis"&gt;
        &lt;script type="text/javascript" language="javascript"&gt;
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NBA - Offerte per Millsap e Gortrat',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7206&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        &lt;/script&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7206&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due fra i pi&#249; ambiti "restricted free agent" dell'estate NBA hanno firmato un foglio d'offerta da parte di una nuova squadra: Paul Millsap degli Utah Jazz si &#232; accordato con Portland per 36 milioni in 4 anni, mentre Marcin Gortat degli Orlando Magic si &#232; accordato con Dallas per 34 milioni in 5 anni.</p>

<p>Le squadre di provenienza di entrambi i giocatori hanno ora 7 giorni di tempo per pareggiare l'offerta, e tenersi il giocatore, oppure declinare l'offerta, in tal caso perdono il giocatore senza avere nulla in cambio.</p>

<p>Orlando in un primo momento sembrava intenzionata a non riconfermare Gortrat, prevedendo offerte troppo elevate per il proprio budget, ma l'offerta di Dallas pare invece pareggiabile, anche se in Florida il polacco farebbe sempre e solo il back up di Howard.</p>

<p>Pi&#249; intricato il caso Millsap, che Utah ha sempre voluto confermare, ma la franchigia di Salt Lake City ora deve rifare i conti in seguito alla decisione a sorpresa di Boozer di non uscire dal contratto rimanendo con i Jazz. Gli addetti ai lavori, inoltre, si chiedono che senso possa avere, per i Blazers, offrire un tale contratto ad un giocatore sicuramente valido, ma che altrettanto sicuramente a Portland dovrebbe partire dalla panchina dietro ad Aldridge...</p>
<div class="sharethis">
        <script type="text/javascript" language="javascript">
          SHARETHIS.addEntry( {
            title : 'NBA - Offerte per Millsap e Gortrat',
              url   : 'http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7206&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1'}, 
            { button: true }
          ) ;
        </script></div>
<div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7206&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7206&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7206&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
				<item>
			<title>NBA - I Knicks interessati a Andre Miller</title>
			<link>http://feedproxy.google.com/~r/playitusa/news/~3/BsKluK7KGsM/news.php</link>
			<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 13:03:53 +0000</pubDate>			<dc:creator>Federico Ioannoni</dc:creator>
			<category domain="main">NBA</category>			<guid isPermaLink="false">7205@http://www.playitusa.com/b2/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;I &lt;b&gt;New York Knicks&lt;/b&gt; sarebbero interessati al play-maker dei Philadelphia 76ers &lt;b&gt;Andre Miller&lt;/b&gt;. La voce, riportata da alcuni siti specializzati di Philadelphia, sarebbe rimbalzata anche dall'entourage del giocatore, free-agent, che gradirebbe molto l'ipotesi New York.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per lui si parla di un sign &amp;amp; trade che portarebbe &lt;b&gt;Chris Duhon&lt;/b&gt; in maglia Sixers. Secondo gli esperti il management di Phila gradirebbe il play di scuola Duke, ma avrebbe chiesto l'inserimento di qualche altra pedina, magari scelte.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per adesso la trattatva &amp;#232; in stato embrionale, ma su Miller ci sarebbe l'interesse di altre squadre, a caccia di un regista vecchio stampo per guidare la squadra. Nelle scorse settimane si era parlato di Portland e &lt;b&gt;Golden State&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="item_footer"&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7205&amp;amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href="http://b2evolution.net/"&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I <b>New York Knicks</b> sarebbero interessati al play-maker dei Philadelphia 76ers <b>Andre Miller</b>. La voce, riportata da alcuni siti specializzati di Philadelphia, sarebbe rimbalzata anche dall'entourage del giocatore, free-agent, che gradirebbe molto l'ipotesi New York.</p>

<p>Per lui si parla di un sign &amp; trade che portarebbe <b>Chris Duhon</b> in maglia Sixers. Secondo gli esperti il management di Phila gradirebbe il play di scuola Duke, ma avrebbe chiesto l'inserimento di qualche altra pedina, magari scelte.</p>

<p>Per adesso la trattatva &#232; in stato embrionale, ma su Miller ci sarebbe l'interesse di altre squadre, a caccia di un regista vecchio stampo per guidare la squadra. Nelle scorse settimane si era parlato di Portland e <b>Golden State</b>.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7205&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7205&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#comments</comments>
		<feedburner:origLink>http://www.playitusa.com/b2/blogs/news.php?p=7205&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1</feedburner:origLink></item>
			</channel>
</rss>
