<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:yt="http://gdata.youtube.com/schemas/2007" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">
   <channel>
      <title>PMI feed</title>
      <description>Pipes Output</description>
      <link>http://pipes.yahoo.com/pipes/pipe.info?_id=98a9cb189f0c77791d5bd0706b712f4f</link>
      <atom:link rel="next" href="http://pipes.yahoo.com/pipes/pipe.run?_id=98a9cb189f0c77791d5bd0706b712f4f&amp;_render=rss&amp;page=2" />
      <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 22:20:13 +0000</pubDate>
      <generator>http://pipes.yahoo.com/pipes/</generator>
      <atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/pmi/n" /><feedburner:info uri="pmi/n" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fpmi%2Fn" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fpmi%2Fn" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/pmi/n" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fpmi%2Fn" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fpmi%2Fn" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fpmi%2Fn" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><item>
         <title>Innovazione e brevetti, Milano nella top ten europea</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/xG9uj8FxbH8/innovazione-e-brevetti-milano-nella-top-ten-europea.html</link>
         <description>Milano fra le dieci capitali europee dell'innovazione si candida per il Tribunale europeo dei brevetti: i report su innovazione e brevetti della Camera di Commercio di Milano e della Commissione Europea.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/52335/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:30:21 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52340" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/innovazione.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52340" title="innovazione" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/innovazione-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Innovazione, Milano nella top ten europea dei brevetti</p></div>
<p>Milano fra le città leader dell&#8217;<strong>innovazione</strong> in Europa aspira a diventare capitale europea dei <strong>brevetti</strong>: la candidatura del capoluogo lombardo come sede del <strong>Tribunale Europeo dei Brevetti</strong> è stata lanciata dalla <a rel="nofollow" title="Camere di Commercio in Italia su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/camere-di-commercio/">Camera di Commercio</a> e subito fatta propria dal Comune di Milano, forte di una posizione di primo piano della città della Madonnina, già oggi nella top ten europea dei brevetti.</p>
<p>La creazione di un <strong>sistema giurisdizionale europeo</strong> in materia di <a rel="nofollow" title="Brevetti, al via le domande di incentivi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/10043/brevetti-al-via-le-domande-di-incentivi.html">brevetti</a> è certamente di interesse per le imprese, anche per colmare un gap competitivo: in Europa il <strong>costo</strong> che un&#8217;impresa deve sostenere per un brevetto è circa 13 volte superiore che negli Stati Uniti).</p>
<p>Dunque, uno strumento utile a promuovere quell&#8217;<a rel="nofollow" title="innovazione su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/innovazione">innovazione</a> che è uno dei più interessanti volani di crescita per le aziende, a patire dalle <strong>Pmi</strong>. Il recente report di Intesa SanPaolo sull&#8217;andamento dei <a rel="nofollow" title="Internazionalizzazione: primato per Pmi innovative di distretto" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/52288/internazionalizzazione-primato-per-pmi-innovative-di-distretto.html">distretti industriali</a> 2011 dimostra come l&#8217;innovazione, legata alla capacità di <a rel="nofollow" title="internazionalizzazione su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/internazionalizzazione">internazionalizzare</a>, siano uno degli elementi fondamentali della crescita delle <strong>Pmi dei distretti</strong> e rappresentino una delle più interessanti tendenze in corso.</p>
<p>Fra l&#8217;altro, anche le indagini della <strong>Commissione di Bruxelles</strong> dimostrano come quello dell&#8217;<a rel="nofollow" title="Imprenditoria femminile green: bando in Lazio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/green-economy/news/51879/imprenditoria-femminile-green-bando-in-lazio.html">innovazione</a> sia un terreno su cui l&#8217;Europa può e deve muoversi meglio, a maggior ragione in un periodo di crisi, caratterizzato dalla necessità di un notevole rigore sul fronte dei bilanci, che può essere utilmente controbilanciato da opportune politiche per la <strong>crescita</strong>.<br />
<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<h2>Le capitali europee dei brevetti</h2>
<p>Partiamo dall&#8217;indagine che la Camera di Commercio di Milano ha fatto sulle capitali europee dei brevetti. <strong>Milano</strong>, prima in Italia con un quarto dei brevetti depositati nel paese nel 2011 (70mila le domande su scala nazionale, in calo dell&#8217;1,2% rispetto al 2010), è settima in Europa.</p>
<p>Al primo posto si posiziona <strong>Monaco di Baviera</strong>, seguita dalla francese <strong>Hauts de Seine</strong>. Al terzo posto torna la Germania con <strong>Berlino</strong>, quindi l&#8217;olandese <strong>Brabant</strong>, poi <strong>Parigi</strong>, sesta la francese Isere e finalmente <strong>Milano</strong>. Fra le prime 30 città dell&#8217;innovazione, posizionate in graduatoria per numero di brevetti, ci sono altre due italiane: <strong>Torino</strong>, 13esima, e <strong>Bologna</strong>, 24esima.</p>
<p>Tornando alla top ten, all&#8217;ottavo posto troviamo la svedese Stoccolma, e poi altre due tedesche, Ludwigsburg e Stoccarda. In genere, la classifica è dominata dalla <strong>Germania</strong>, con 10 città su 30, seguita dalla <strong>Francia</strong>.</p>
<p>Nella classifica europea per <a rel="nofollow" title="Agenda Digitale: 15 emendamenti e cabina di regia al via" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/news/52322/agenda-digitale-15-emendamenti-e-cabina-di-regia-al-via.html">brevetti tecnologici</a>, Milano è dodicesima, e fra le prime trenta c&#8217;è anche <strong>Roma</strong>, 22esima.</p>
<h2>Il Tribunale europeo dei brevetti</h2>
<p>Anche grazie a questi posizionamenti Milano si propone come sede del <strong>Tribunale</strong> di prima istanza in materia brevettuale, affiancando la candidatura a quelle di Monaco, Parigi e Londra. La <strong>Corte europea dei Brevetti</strong> è un nuovo organismo che avrà competenze sui brevetti che inventori e imprese italiani vorranno tutelare in Europa: l&#8217;Italia partecipa come parte contraente ai negoziati per la definizione del trattato costitutivo di questo tribunale. Come detto, si tratta di creare un sistema che promuove e tuteli l&#8217;innovazione a livello europeo anche nel senso della riduzione dei costi per le aziende.</p>
<p>Della candidatura di Milano si è parlato nel corso del<em> Forum sulla Proprietà intellettuale</em> organizzato a Milano dalla Camera di Commercio, con un particolare focus proprio sulle<strong> micro, piccole e medie imprese</strong>. Il Comunque di Milano appoggia la candidatura, nella convinzione che questo possa «rappresentare un elemento importante di <a rel="nofollow" title="competitivit&#xe0; su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/competitivit&#xe0;">competitività</a>» per rendere la città un «punto di attrazione professionale a livello internazionale nei settori legati all&#8217;innovazione».</p>
<h2>Innovazione, l&#8217;indagine Europea</h2>
<p>E concludiamo, dopo aver visto i dati elaborati dall&#8217;indagine della Camera di Commercio, con quelli relativi all&#8217;innovazione presentati invece dalla <strong>Commissione Europea</strong>.</p>
<p>Il <em>Quadro valutativo dell&#8217;Unione dell&#8217;innovazione 2011</em> vede migliorate le prestazioni di quasi tutti gli Stati Membri. Ma la crescita è in rallentamento, e l&#8217;Europa non riesce a colmare il divario sui <strong>leader globali dell&#8217;innovazione</strong>, che sono Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud, relativo soprattutto all&#8217;innovazione nel settore privato. L&#8217;Europa resta in netto vantaggio rispetto alle <a rel="nofollow" title="Notizie sui mercati emergenti" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/mercati-emergenti">economie emergenti</a> di Cina (che però è in crescita su questo fronte), Brasile, India, Russia e Sud Africa.</p>
<p>Secondo questo indagine, bisogna dirlo, l&#8217;<strong>Italia</strong> non è ben posizionata in Europa, è nella seconda metà della classifica fra i 27 partner di Bruxelles, fra gli &#8220;<strong>innovatori moderati</strong>&#8220;. Al top della graduatoria ci sono Svezia, Danimarca, Germania e Finlandia.</p>
<p>È importante sottolineare come le differenze maggiori fra l&#8217;Europa e il contesto internazionale riguardino la categoria &#8220;<strong>Attività delle imprese</strong>&#8220;, nell&#8217;ambito della quale l&#8217;UE-27 è in ritardo in termini di spesa delle imprese per attività di <strong>R&amp;S</strong> (ricerca e sviluppo), co-pubblicazioni pubblico/privato e, rispetto agli Stati Uniti, sistemi di ricerca eccellenti e attrattivi.</p>
<p>E non è un caso se i Paesi invece in cima alla classifica europea dell&#8217;<strong>innovazione</strong> siano caratterizzati da solidi sistemi nazionali di ricerca e di innovazione in cui l&#8217;attività economica e la <strong>collaborazione fra pubblico e privato</strong> rivestono un ruolo essenziale. Finlandia, Svezia, Danimarca e Germania riportano risultati molto positivi per quanto riguarda la spesa, inclusa quella delle imprese, per le <strong>attività di ricerca</strong>.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=xG9uj8FxbH8:fMXmVL6Rh4U:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=xG9uj8FxbH8:fMXmVL6Rh4U:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/xG9uj8FxbH8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/52335/innovazione-e-brevetti-milano-nella-top-ten-europea.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Avviso Progetto MISE …</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/p3Krvw9XygM/avviso-progetto-mise.html</link>
         <description>Avviso Progetto MISE</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52185/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:22:19 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Avviso Progetto MISE</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=p3Krvw9XygM:ZRbOVwg17gs:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=p3Krvw9XygM:ZRbOVwg17gs:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/p3Krvw9XygM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52185/avviso-progetto-mise.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Prestazioni professionali …</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/pq-6rdhaTII/prestazioni-professionali.html</link>
         <description>Prestazioni professionali e di consulenza e/o servizi di comunicazione, attività di corporate, below the line, pubblicità grafica</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52255/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:22:17 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Prestazioni professionali e di consulenza e/o servizi di comunicazione, attività di corporate, below the line, pubblicità grafica	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=pq-6rdhaTII:n3h0ZzfNLV4:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=pq-6rdhaTII:n3h0ZzfNLV4:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/pq-6rdhaTII" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52255/prestazioni-professionali.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Servizio di gestione ..</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/4CpLwDSDfbk/servizio-di-gestione-40.html</link>
         <description>Servizio di gestione del procedimento di stampa e postalizzazione di atti conseguenti ad attività della polizia provinciale &amp;#8211; PREINFORMAZIONE</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52258/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:22:15 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Servizio di gestione del procedimento di stampa e postalizzazione di atti conseguenti ad attività della polizia provinciale &#8211; PREINFORMAZIONE	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=4CpLwDSDfbk:GP1PgDXNLmI:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=4CpLwDSDfbk:GP1PgDXNLmI:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/4CpLwDSDfbk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52258/servizio-di-gestione-40.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Adeguamento Server Farm Aziendale…</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/qilzYy4E7bc/adeguamento-server-farm-aziendale.html</link>
         <description>Adeguamento Server Farm Aziendale &amp;#8211; RETTIFICA IMPORTO</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52260/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:22:13 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Adeguamento Server Farm Aziendale &#8211; RETTIFICA IMPORTO	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=qilzYy4E7bc:qS6QcV1yIp4:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=qilzYy4E7bc:qS6QcV1yIp4:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/qilzYy4E7bc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52260/adeguamento-server-farm-aziendale.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Fornitura materiale hardware vario…</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/dCvYR1lGCIM/fornitura-materiale-hardware-vario.html</link>
         <description>fornitura materiale hardware vario</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52263/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:21:55 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>fornitura materiale hardware vario	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=dCvYR1lGCIM:68RedyUXbLY:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=dCvYR1lGCIM:68RedyUXbLY:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/dCvYR1lGCIM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52263/fornitura-materiale-hardware-vario.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Selezione di un advisor ..</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/twP1o88L88k/selezione-di-un-advisor.html</link>
         <description>Selezione di un advisor per affidamento del servizio di assistenza di natura economico-finanziaria, organizzativa, gestionale e di supporto tecnico specialistico finalizzato alla valorizzazione e cessione di alcune partecipazioni societarie</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52262/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:31:08 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Selezione di un advisor per affidamento del servizio di assistenza di natura economico-finanziaria, organizzativa, gestionale e di supporto tecnico specialistico finalizzato alla valorizzazione e cessione di alcune partecipazioni societarie	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=twP1o88L88k:R0zZuFvV7rA:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=twP1o88L88k:R0zZuFvV7rA:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/twP1o88L88k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52262/selezione-di-un-advisor.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Aggiornamento della propria…</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/lShNeAmpuzA/aggiornamento-della-propria.html</link>
         <description>aggiornamento della propria short list</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52264/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:31:06 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>aggiornamento della propria short list	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=lShNeAmpuzA:vYrVT1qBSp8:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=lShNeAmpuzA:vYrVT1qBSp8:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/lShNeAmpuzA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52264/aggiornamento-della-propria.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Servizio di gestione ordinaria…</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/ICyuELQtDaQ/servizio-di-gestione-ordinaria-2.html</link>
         <description>servizio di gestione ordinaria, di gestione delle attività di accertamento, liquidazione e riscossione volontaria e coattiva imposta comunale sulla pubblicità</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52266/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:31:01 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>servizio di gestione ordinaria, di gestione delle attività di accertamento, liquidazione e riscossione volontaria e coattiva imposta comunale sulla pubblicità	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=ICyuELQtDaQ:1hkxi_ohmmA:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=ICyuELQtDaQ:1hkxi_ohmmA:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/ICyuELQtDaQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52266/servizio-di-gestione-ordinaria-2.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Assistenza tecnica di base…</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/oFM_W52RjzE/assistenza-tecnica-di-base.html</link>
         <description>assistenza tecnica di base per garantire efficenza e funzionalità del sito web</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/appalti/52269/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:30:47 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>assistenza tecnica di base per garantire efficenza e funzionalità del sito web	</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=oFM_W52RjzE:exv3GLWkr1E:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=oFM_W52RjzE:exv3GLWkr1E:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/oFM_W52RjzE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/appalti/52269/assistenza-tecnica-di-base.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Risparmio gestito: come valutare performance e rischi dei fondi</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/sfEDhSNOATo/risparmio-gestito-come-valutare-performance-e-rischi-dei-fondi.html</link>
         <description>Come valutare la performance dei fondi di investimento: non limitarsi agli ultimi 12 mesi, nel risparmio gestito è bene guardare al lungo periodo senza perdere di vista il rischio.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/52330/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:50:24 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52333" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/investimenti.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52333" title="investimenti" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/investimenti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Risparmio gestito, come valutare le performance di un fondo</p></div>
<p>Quando si tratta di <strong>scegliere</strong> un prodotto di risparmio gestito come un <strong>fondo di investimento</strong>, una delle prime cose che si guardano sono le <strong>performance</strong>: si tratta di un atteggiamento corretto, il <strong>rendimento</strong> è infatti un indicatore fondamentale, ma bisogna fare attenzione a non considerare solo l&#8217;andamento dell&#8217;anno precedente.</p>
<p>E comunque, per valutare un <a rel="nofollow" title="fondi di investimento su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/fondi-di-investimento">fondo di investimento</a>, meglio guardare sempre anche il margine di <strong>volatilità</strong>, e quindi di <strong>rischio</strong>, possibilmente su un ampio periodo di tempo.</p>
<p>A dimostrare che la performance di un solo anno non è sufficiente per una valutazione attenta le analisi di <strong>Morningstar Direct</strong> a livello europeo sui settori che sono andati meglio negli ultimi anni.</p>
<p>I risultati del 2010 sono molto diversi da quelli del 2011, il che significa che per ipotesi chi nel 2011 ha orientato le proprie scelte di<a rel="nofollow" title="Risparmio gestito: risparmiatori in fuga dai fondi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/51776/risparmio-gestito-risparmiatori-in-fuga-dai-fondi.html"> investimento</a> sull&#8217;andamento del 2010 non ha fatto la scelta migliore. Si tratta di un elemento importante, perché spesso i consulenti finanziari sono i primi, quando si tratta di consigliare un prodotto, a presentare come riferimento le <strong>performance dei 12 mesi</strong> precedenti.</p>
<h2>Investimenti obbligazionari</h2>
<p>Per esempio, qualcuno potrebbe essere tentato di puntare in questo momento sugli <a rel="nofollow" title="Piano di ammortamento di un prestito obbligazionario" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/software-e-web/tutorial/1558/piano-di-ammortamento-di-un-prestito-obbligazionario.html">obbligazionari</a> legati all&#8217;<a rel="nofollow" title="Notizie sul rischio inflazione in Italia" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/inflazione">inflazione</a>, che nel 2011 sono andati molto bene. Secondo l&#8217;analisi Morningstar, effettuata a livello europeo, gli obbligazionari <strong>inflation linked GBP</strong> (inglesi) nel 2011 hanno reso il 22,13%, gli obbligazionari <strong>governativi GBP</strong> il 18,89%, gli obbligazionari <strong>inflation linekd USD</strong> (statunitensi) il 15,7%.</p>
<p>Anche la Svezia ha riservato soddisfazioni agli <a rel="nofollow" title="Private Equity: nel 2012 focus sulle Pmi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/articolo/51572/private-equity-nel-2012-focus-sulle-pmi.html">investitori</a> che hanno puntato sugli obbligazionari <strong>inflation linked SEK</strong>, che hanno guadagnato il 13,31%. Seguono, nella tabella dei rendimenti, gli obbligazionari <strong>diversificati GBP</strong>, +11,97%, gli obbligazionari <strong>governativi USD</strong>, +10,36%, gli obbligazionari<strong> globali islamici</strong>, +9,84%, gli obbligazionari <strong>diversificati USD</strong>, 8,36%, gli obbligazionari <strong>giapponesi</strong>, +8,1%, e infine gli obbligazionari <strong>GBP</strong>, che hanno reso l&#8217;8,04%.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<h2>Valutare un prodotto finanziario</h2>
<p>Premesso che l&#8217;andamento è un buon indicatore per valutare un <a rel="nofollow" title="Risparmio gestito: gli investimenti migliori ai tempi dello spread" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/51365/risparmio-gestito-gli-investimenti-migliori-ai-tempi-dello-spread.html">prodotto finanziario</a>, il punto è che <strong>un anno</strong> è un arco temporale che certamente rappresenta un utile indicazione, ma non è neanche lontanamente sufficiente a una valutazione completa.</p>
<p>A dimostrarlo, le 10 categorie che hanno performato meglio nel 2010: in questo caso, i protagonisti sono le <strong>commodities</strong> e i <strong>mercati emergenti</strong>: al primo posto materie prime-agricoltura, con un rendimento del 77,78%, seguite da azionari Thailandia (67,94), e azionari Indonesia, (57,43%). Performance superiori al 50% anche per azionari settore metalli preziosi e materie prime-grano.</p>
<p>Nella <strong>top ten 2010</strong>, con rendimento superiori al 40%, anche azionari small cap Sudafrica e Namibia, materie prime-metalli preziosi, azionari Svezia small cap, azionari Malesia e azionari Asia Pacifico.</p>
<p>Si tratta di prodotti che nel 2011 hanno avuto un andamento diverso, in alcuni casi hanno registrato perdite (il 2011 ad esempio, non è stato positivo per i <a rel="nofollow" title="Notizie sui mercati emergenti" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/mercati-emergenti">mercato emergenti</a><strong>,</strong> che come si vede avevano invece dato ottime soddisfazione nel 2010).</p>
<p>E provando a incrociare altri dati, si vede ad esempio che, fra gli <strong>obbligazionari legati all&#8217;inflazione</strong>, gli inflation linked GBP (che come visto nel corso del 2011 hanno reso il 22,13%) dall&#8217;inizio di questo 2012 all&#8217;8 febbraio hanno invece registrato una lieve perdita. Analizzandoli nell&#8217;arco degli ultimi tre mesi, il guadagno è intorno al 6,5%. Provando invece ad allargare l&#8217;orizzonte temporale, nei 5 anni il guadagno si riduce visibilmente, intorno al 3,9%.</p>
<p>Al di là delle cifre, il senso è che un prodotto come il <strong>fondo di investimento</strong> va sempre valutato prendendo in considerazione un lungo periodo.</p>
<p>Secondo i dati di Morningstar Direct, ad esempio, il rendimento migliore negli <strong>ultimi 10 anni</strong> spetta ai fondi della categoria azionari Indonesia, che hanno guadagnato il 26,95%. In generale, la top ten dei rendimenti a 10 anni per settori è dominata dagli<strong> azionari sui mercati emergenti</strong> (ci sono ache gli azionari sui metalli preziosi).</p>
<p>Ma attenzione: anche questo è un dato che, da solo, non basta per individuare un buon investimento. Innanzitutto, bisogna valutare, con l&#8217;ausilio del proprio consulente, le <strong>prospettive</strong> che un settore ha nel futuro: è l&#8217;operazione più difficile, naturalmente, ma in presenza di un settore che è andato particolarmente bene in tempi recenti bisogna sempre chiedersi se il margine di rendimento si è esaurito.</p>
<h2>Il fattore rischio</h2>
<p>E comunque la regola d&#8217;oro che l&#8217;investitore, piccolo risparmiatore in primis, deve sempre tener presente è quella relativa al <strong>rischio</strong> che è disposto a correre. Perché, per tornare agli esempi sopra citati, gli obbligazionari legati ai <strong>paesi emergenti</strong> in genere hanno un<strong> indice di volatilità</strong> alto, quindi sono prodotti adatti a chi è disposto a prendersi un <strong>alto rischio</strong>.</p>
<p>Chi invece vuole puntare su prodotti più sicuri, deve sempre prestare attenzione agli indici di volatilità. Certo, nella maggior parte dei casi a un basso rischio corrispondono <strong>rendimento</strong> non certo a due cifre. Può essere utile cercare prodotti con <strong>profili di rischio</strong> bassi e rendimenti che, nel medio-lungo periodo, abbiano dato rendimenti almeno migliori dell&#8217;<strong>inflazione</strong>.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=sfEDhSNOATo:j77IpL-JhIY:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=sfEDhSNOATo:j77IpL-JhIY:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/sfEDhSNOATo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/52330/risparmio-gestito-come-valutare-performance-e-rischi-dei-fondi.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Evasione fiscale internazionale: patto FATCA tra Europa e USA</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/kfyZYEUwJxc/evasione-fiscale-internazionale-patto-fatca-tra-europa-e-usa.html</link>
         <description>FATCA: patto a 6 tra Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti per la definizione di un approccio Intergovernativo finalizzato a migliorare la Compliance Fiscale Internazionale.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52327/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:37:17 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52328" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/facta.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52328" title="facta" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/facta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">FATCA: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti insieme per la lotta all&#39;evasione fiscale internazionale</p></div>
<p>Ormai il <strong>governo Monti</strong> ha dichiarato guerra aperta all’<strong>evasione fiscale</strong> e non solo nel nostro Paese, dove ha messo in campo strumenti come i temutissimi <a rel="nofollow" title="Spesometro: la compilazione nei casi particolari" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/normativa/articolo/51424/spesometro-la-compilazione-nei-casi-particolari.html">spesometro</a> e <a rel="nofollow" title="Il Redditometro 2012 in pillole nell&#x002019;infografica di PMI.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/52197/il-redditometro-2012-in-pillole-nellinfografica-di-pmi-it.html">redditometro</a>: L&#8217;Italia, insieme a Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti punta ad applicare la normativa <strong>Foreign Account Tax Compliance Act</strong> (FATCA) a livello internazionale, «attraverso accordi bilaterali basati sulle vigenti convenzioni contro le doppie imposizioni».</p>
<p>La finalità degli accordi bilaterali sulla <strong>FATCA</strong>  è di attuare un approccio comune volto «favorire la <strong>compliance fiscale internazionale</strong> e facilitare l&#8217;applicazione della legislazione fiscale a beneficio di entrambe le parti» coinvolte.</p>
<p>È quanto si legge in una “Dichiarazione Congiunta in merito ad un Approccio Intergovernativo finalizzato a migliorare la Compliance Fiscale Internazionale e ad applicare la normativa FATCA” con il quale il <strong>Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze</strong> italiano che annuncia la volontà dei 6 Paesi di aderire al FACTA, già peraltro utilizzato negli Stati Uniti dal 18 marzo 2010, con l’obiettivo di «intensificare la lotta all&#8217;<a rel="nofollow" title="Evasione fiscale: controlli in dichiarazione dei redditi" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/07/02/2012/evasione-fiscale-al-via-controlli-in-dichiarazione-dei-redditi/">evasione fiscale</a> internazionale».</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>Il Foreign Account Tax Compliance Act definisce delle policy che puntano ad ottenere la <strong>comunicazione delle informazioni</strong> da parte delle istituzioni finanziarie estere (Foreign Financial Institutions – FFIs), in relazione a determinati conti, piuttosto che a riscuotere le ritenute.</p>
<p>Gli USA si sono dimostrati disponili ad adottare un <strong>approccio intergovernativo</strong> finalizzato ad applicare la normativa FATCA su base internazionale, così dare il via ad uno « scambio automatico di informazioni in due direzioni (da e verso gli Stati Uniti)» con Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito relativamente ai conti aperti dai cittadini di questi Stati negli istituti finanziari statunitensi.</p>
<p>I sei Paesi, quindi, «si impegnano ad individuare gli strumenti internazionali e nazionali più idonei a realizzare uno <strong>scambio automatico di informazioni</strong> tra amministrazioni che possa consentire alle istituzioni finanziarie interessate dalle norme USA di evitare il ricorso ad accordi individuali di tipo contrattuale con l&#8217;amministrazione finanziaria americana».</p>
<p>Infine, nella consapevolezza «della necessità di mantenere i<strong> costi di adempimento</strong> al livello più basso possibile per le istituzioni finanziarie e per gli altri soggetti interessati dall’applicazione della normativa FATCA», i 6 Paesi si «sono impegnati a collaborare nel lungo termine per raggiungere standard comuni in materia di <strong>obblighi dichiarativi</strong> e di <strong><em>due diligence</em></strong>».</p>
<p><em>Fonte: <a rel="nofollow" title="Dichiarazione congiunta MEF" target="_blank" href="http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=29106">Ministero dell’Economia e delle Finanze</a></em></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=kfyZYEUwJxc:hdszv2KNLnk:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=kfyZYEUwJxc:hdszv2KNLnk:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/kfyZYEUwJxc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/52327/evasione-fiscale-internazionale-patto-fatca-tra-europa-e-usa.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Sovraindebitamento degli imprenditori, le nuove regole per il concordato</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/Y89CIQh25aE/</link>
         <description>Novit&amp;#224; in vista per ci&amp;#242; che riguarda il sovraindebitamento, ossia, in estrema sintesi, quella situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte e, conseguentemente, la definitiva incapacit&amp;#224; del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni.
La legge n.3 del 27 gennaio 2012, gi&amp;#224; pubblicata in gazzetta ufficiale, prevede [...]&lt;br /&gt;Autore: Francesco Mantica&lt;br /&gt;Tags: debiti, ristrutturazione debito, sovraindebitamento</description>
         <guid isPermaLink="false">http://blog.pmi.it/09/02/2012/sovraindebitamento-degli-imprenditori-le-nuove-regole-per-il-concordato/</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:00:24 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img id="image7936" align="left" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2012/02/money.jpg" alt="money.jpg"/>Novit&agrave; in vista per ci&ograve; che riguarda il <strong>sovraindebitamento</strong>, ossia, in estrema sintesi, quella situazione di <strong><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/06/08/2009/imprese-in-crisi-linee-guida-sugli-aiuti-di-stato-valide-fino-al-2012/" title="perdurante squilibrio">perdurante squilibrio</a></strong> tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte e, conseguentemente, la <strong>definitiva incapacit&agrave; del debitore</strong> di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni.<br />
La legge n.3 del 27 gennaio 2012, gi&agrave; pubblicata in gazzetta ufficiale, prevede infatti nuove procedure atte a <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/articolo/51996/imprenditori-in-crisi-concordato-per-la-ristrutturazione-del-debito.html" title="">risolvere le crisi degli indebitori troppo indebitati</a>.<a rel="nofollow" id="more-7944"></a></p>
<p>Il debitore sovraindebitato, secondo le nuove regole, potr&agrave; infatti <strong>concludere un accordo con i creditori</strong> volto a ristrutturare il debito sulla base di un piano che ne assicuri il regolare pagamento. </p>
<p>Nel caso in cui il piano stesso risulti idoneo ad estinguere il debito nei tempi previsti e la sua esecuzione sia affidata ad un liquidatore nominato da un giudice su proposta dell&#8217;organismo di composizione della crisi, il piano pu&ograve; prevedere una <strong>moratoria fino ad un anno</strong> per il pagamento dei creditori, ad eccezione dei titolari di crediti impignorabili.</p>
<p>Affinch&eacute; la proposta sia omologata, &egrave; necessario il raggiungimento dell&#8217;accordo con i creditori che rappresentano almeno il 70% dei debiti. L&#8217;accordo &egrave; da considerarsi nullo nel caso il debitore, entro 90 giorni, <strong>non saldi i pagamenti dovuti</strong> alle Agenzie fiscali. </p>
<p>La legge di cui sopra entrer&agrave; in vigore il 29 febbraio 2012 e si inserisce nel quadro di provvedimenti volti a venire incontro soprattutto agli imprenditori che, a causa della crisi, sono andati in difficolt&agrave; nella loro attivit&agrave; ma che <strong>si vuole evitare che vadano in bancarotta</strong>. </p>
<p>L&#8217;eccessivo numero di imprese sovraindebitate, infatti, potrebbe creare notevoli problemi alla gi&agrave; debole economia italiana, portando coloro che prestano il denaro ad esigere ulteriori, eccessive garanzie per il suo ritorno, &#8220;strozzando&#8221; di fatto la <strong>possibilit&agrave; di investimenti e di crescita</strong>. </p>
<p>Questa legge &egrave; solo uno dei tanti provvedimenti che, nel loro insieme, hanno l&#8217;obiettivo di tornare a far respirare l&#8217;economia del nostro paese.</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/debiti/">debiti</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/ristrutturazione-debito/">ristrutturazione debito</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/sovraindebitamento/">sovraindebitamento</a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=Y89CIQh25aE:2iM4NLoEdMU:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=Y89CIQh25aE:2iM4NLoEdMU:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/Y89CIQh25aE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://blog.pmi.it/09/02/2012/sovraindebitamento-degli-imprenditori-le-nuove-regole-per-il-concordato/</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Volunia: prime critiche e osservazioni</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/qTHhvhfcsl0/volunia-prime-critiche-e-osservazioni.html</link>
         <description>Luci e ombre su Volunia, il nuovo motore di ricerca italiano di Massimo Marchiori: interessante la connotazione sociale dei contenuti e la mappa grafica ma delude il supporto esclusivo iframe e i risultati delle ricerche.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52326/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:49:58 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52222" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><img class="size-thumbnail wp-image-52222" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Volunia1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/><p class="wp-caption-text">Volunia: pioggia di critiche nonostante i punti di forza</p></div>
<p>Dopo la presentazione  e il lancio ufficiale delle versione beta, si cominciano a raccogliere i primi commenti su <a rel="nofollow" title="Volunia: presentato l&#x002019;innovativo motore di ricerca" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/software-e-web/news/52220/volunia-presentato-linnovativo-motore-di-ricerca.html"><strong>Volunia</strong></a>, il nuovo <strong>motore di ricerca social</strong>, nato dal progetto tutto italiano di<strong> Massimo Marchiori</strong>, tra gli autori della tecnologia HyperSearch alla base del PageRank di Google.</p>
<p>Le prime impressioni d&#8217;uso sottolineano alcuni aspetti positivi del progetto, evidenziando tuttavia alcune sue <strong>zone d&#8217;ombra</strong>: se i punti di forza sono aspetto sociale e capacità di rappresentare il Web sotto forma di mappa visuale, i punti deboli sono l&#8217;aspetto grafico dell&#8217;<strong>interfaccia</strong>, l&#8217;impossibilità di partire da una base di amici prelevata da altri<strong> social network</strong> con cui manca la comunicazione e le limitate capacità del<strong> motore di ricerca</strong>.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>E&#8217; proprio su quest&#8217;ultimo aspetto che si sono concentrate le critiche al progetto: <strong>non è possibile visitare Google, Facebook, Twitter o YouTube</strong> e una considerevole quantità di altri siti web, in pratica tutti quelli che &#8211; per motivi di sicurezza &#8211; non supportano la <strong>tecnologia iframe</strong>, o bloccano l&#8217;accesso se caricati all&#8217;interno di un iframe.</p>
<p>Al di là dei problemi legati agli iframe, <strong>i risultati delle ricerche</strong> appaiono comunque in linea di massima lacunosi e insoddisfacenti se paragonati agli altri motori di ricerca; come spiegato da Marchiori, ciò sarebbe dovuto al fatto che <strong>Volunia indicizza ad oggi solo l&#8217;1% del Web</strong>.</p>
<p>«Siamo solo all’1% dell’indicizzazione di tutta la Rete. Il motore semantico è ancora in cantiere, servono altri sette mesi di lavoro. C’è solo una briciola di quello che Volunia sarà in futuro», spiega infatti Marchiori.</p>
<p>Nonostante alcune carenze e problematiche di gioventù, Volunia appare comunque un&#8217;idea interessante, soprattutto per via della sua singolare visione sociale dei contenuti; un&#8217;idea, che se opportunamente portata avanti, potrebbe aprire alle aziende in un prossimo futuro <strong>nuove strade a livello di marketing pubblicitario</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=qTHhvhfcsl0:nAAcaGmc5CQ:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=qTHhvhfcsl0:nAAcaGmc5CQ:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/qTHhvhfcsl0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/tecnologia/software-e-web/news/52326/volunia-prime-critiche-e-osservazioni.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Agenda Digitale: 15 emendamenti e cabina di regia al via</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/upWtK_dOjkw/agenda-digitale-15-emendamenti-e-cabina-di-regia-al-via.html</link>
         <description>Prima riunione della cabina di regia per l'Agenda Digitale: sul piatto la banda larga italiana, l'innovazione digitale del Paese e l'analisi delle proposte di emendamento al DL Liberalizzazioni.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52322/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:04:15 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52323" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><img class="size-full wp-image-52323" title="Agenda Digitale Italia" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Agenda-Digitale-Italia.jpg" alt="" width="150" height="150"/><p class="wp-caption-text">Agenda Digitale in Italia: avviati i lavori</p></div>
<p>Il 9 febbraio è il giorno della prima riunione della <strong>cabina di regia</strong>, primo passo dell&#8217;<strong>Agenda Digitale</strong> per lo sviluppo della banda larga in Italia, all&#8217;indomani della presentazione di 15 proposte di<strong> emendamento </strong>al decreto sulle <a rel="nofollow" title="Liberalizzazioni" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/liberalizzazioni">liberalizzazioni</a> &#8211; compresa l&#8217;abolizione del &#8220;monopolio&#8221; SIAE &#8211; affinché nell&#8217;Agenda Digitale porti avanti al meglio l&#8217;innovazione digitale.</p>
<h2>Agenda Digitale</h2>
<p>L&#8217;<a rel="nofollow" title="Agenda Digitale in Italia" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/articolo/52024/unagenda-digitale-italiana-per-le-pmi.html">Agenda Digitale</a>, dopo essere stata rivitalizzata attraverso il <a rel="nofollow" title="Decreto Semplificazioni" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/news/51847/agenda-digitale-piu-egov-piu-efficienza.html">Decreto Semplificazioni</a>, cerca così di offrire una risposta concreta al bisogno di rilancio delle infrastrutture digitali italiane, di cui tanto le Pmi hanno bisogno per crescere.</p>
<p>Tra gli obiettivi principali dell&#8217;Agenda, rendere più efficiente l’intera amministrazione locale e centrale a beneficio delle imprese e dei cittadini, una attenzione particolare al rilancio del tessuto economico e dei<strong> <a rel="nofollow" title="Efficienza nei servizi digitali alle imprese" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/news/51847/agenda-digitale-piu-egov-piu-efficienza.html">servizi alle aziende</a></strong>.</p>
<h2>Emendamenti al DL Liberalizzazioni</h2>
<p>Il pacchetto di proposte di emendamento, presentate in conferenza stampa al Senato da Agorà Digitale<strong>,</strong> Assoprovider, Altroconsumo e numerosi altri soggetti, intende «<strong>eliminare al più presto i vincoli e gli ostacoli per chi vuole fare innovazione</strong> in questo Paese», come spiegato da Luca Nicotra di Agorà Digitale.</p>
<p>Tra le <strong>proposte</strong> volte ad una innovazione e apertura del mercato, spicca per prima «l&#8217;abolizione del monopolio <strong>SIAE</strong> sull’intermediazione dei diritti d’autore», al fine di rivitalizzare il mercato dei contenuti digitali ed incrementarne il livello di libera concorrenza.</p>
<p>A seguire, la diffusione del <strong>software libero</strong> nelle Pubbliche amministrazioni, per una piena trasparenza nei dati delle PA.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>Chiesta anche una nuova procedura di <strong>assegnazione delle frequenze</strong> con eliminazione del beauty contest»: «per una volta», spiegano i promotori, «vogliamo convincere la politica ad ispirarsi al principio “Release Early, Release Often”, ovvero, “Rilascia Presto, Rilascia Spesso”.<br />
Una pratica che aiuta tale leggi a conformarsi meglio ai bisogni dei cittadini, ottenendo quindi un sistema di regole migliore».</p>
<p>Tra gli emendamenti proposti trova posto il mercato degli <strong>e-Book</strong> che si vorrebbe incentivare con agevolazioni e sconti per le aziende del settore.</p>
<p>Per migliorare la gestione del <strong>Copyright</strong> è stato proposto un progetto di riforma del mercato digitale, che valorizzi la distribuzione dei contenuti per adattarsi alla domanda degli utenti, sempre più online.</p>
<p>In tema di <strong>digitalizzazione</strong> del Paese, viene proposto di prevedere delle agevolazioni per le imprese ISP ( Internet Service Provider) ed una autorizzazione per l’installazione e fornitura di reti di comunicazione pubbliche.</p>
<p><em>Fonte: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://tariffe.digital.it/agenda-digitale-ecco-i-15-emendamenti-proposti-da-associazioni-e-parlamentari-7669.html">Digital.it</a></em></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=upWtK_dOjkw:wkkdM_8qmHg:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=upWtK_dOjkw:wkkdM_8qmHg:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/upWtK_dOjkw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/news/52322/agenda-digitale-15-emendamenti-e-cabina-di-regia-al-via.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Scritture elementari, contabilità generale e analitica delle imprese</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/rizhc2qu1fA/</link>
         <description>Il sistema informativo contabile di un&amp;#8217;azienda &amp;#232; quel complesso di rilevazioni ovvero di scritture che permette di annotare i fatti di gestione, conoscere il risultato di gestione sotto il profilo reddituale, patrimoniale ed economico, produrre informazioni di supporto ai processi decisionali interni. Ma l&amp;#8217;esigenza di avere un buon sistema informativo contabile va anche al di [...]&lt;br /&gt;Autore: Nicola Santangelo&lt;br /&gt;Tags: contabilità analitica, contabilità generale, partita doppia, scritture elementari, sistema informativo contabile</description>
         <guid isPermaLink="false">http://blog.pmi.it/09/02/2012/scritture-elementari-contabilita-generale-e-contabilita-analitica-delle-imprese/</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:00:49 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img id="image7938" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2012/02/contabilita.jpg" alt="Contabilit&agrave;" align="left"/>Il <strong>sistema informativo contabile</strong> di un&#8217;azienda &egrave; quel complesso di rilevazioni ovvero di scritture che permette di annotare i fatti di gestione, conoscere il risultato di gestione sotto il profilo reddituale, patrimoniale ed economico, produrre informazioni di supporto ai processi decisionali interni. Ma l&#8217;esigenza di avere un buon sistema informativo contabile va anche al di l&agrave; dagli aspetti meramente contabili e amministrativi interni. Non &egrave; da sottovalutare, infatti, l&#8217;importanza del sistema informativo contabile quando occorre fornire dettagliate informazioni a diversi soggetti che, per qualsiasi motivo, si relazionano con l&#8217;impresa: la trasparenza verso terzi &egrave; ormai un must tanto per le grandi imprese quanto per le Pmi.</p>
<p><a rel="nofollow" id="more-7937"></a>Qualsiasi <strong>rilevazione contabile</strong> deve trovare fondamento in un documento proveniente dall&#8217;esterno, come ad esempio fatture di acquisto, parcelle, notule o documenti di trasporto, o dall&#8217;interno, come ad esempio movimenti di magazzino, buste paga, assegni o fatture di vendita. Ciascun documento emesso o ricevuto costituisce prova dell&#8217;operazione iscritta in contabilit&agrave;.</p>
<p>In tale ambito &egrave; bene parlare di <strong>rilevazioni elementari</strong> ossia scritture non formalizzate che hanno come obiettivo quello di registrare le operazioni aziendali. Di queste, notevole rilievo assumono la prima nota, il libro cassa, i movimenti bancari e il partitario clienti e fornitori. In pratica, con le scritture elementari saranno annotati, seguendo un rigoroso ordine cronologico, tutti i fatti di gestione.</p>
<p>Dall&#8217;elaborazione delle rilevazioni elementari si d&agrave; vita alla contabilit&agrave; generale e alla contabilit&agrave; analitica. La <strong>contabilit&agrave; generale</strong> &egrave; il sistema di rilevazioni contabili il cui obiettivo &egrave; quello di controllare continuamente le variazioni finanziarie ed economiche nonch&eacute; determinare il risultato economico dell&#8217;esercizio. Destinatari della contabilit&agrave; generale sono sia il management che i soggetti estranei all&#8217;azienda stessa. La contabilit&agrave; generale utilizza un metodo di rilevazione che prende nome di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/11/05/2011/contabilita-dalla-gestione-degli-eventi-alla-partita-doppia/" title="Contabilit&agrave;: gestione eventi e partita doppia">partita doppia</a>.</p>
<p>La <strong>contabilit&agrave; analitica</strong> permette di effettuare il controllo di gestione sotto il profilo economico ma puntando a specifici oggetti quali prodotti, linee di produzione, centri di costo, commesse. Fa riferimento esclusivamente ai fatti interni di gestione, non ha alcun obbligo di legge ed &egrave; rivolta al solo management al fine di supportare il processo decisionale.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/contabilit%C3%A0-analitica/">contabilità analitica</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/contabilit%C3%A0-generale/">contabilità generale</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/partita-doppia/">partita doppia</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/scritture-elementari/">scritture elementari</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/sistema-informativo-contabile/">sistema informativo contabile</a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=rizhc2qu1fA:eC2K1wE9eRc:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=rizhc2qu1fA:eC2K1wE9eRc:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/rizhc2qu1fA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://blog.pmi.it/09/02/2012/scritture-elementari-contabilita-generale-e-contabilita-analitica-delle-imprese/</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Sicilia: bando formazione ricerca e sviluppo</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/aJCqLRG4T1E/sicilia-bando-formazione-ricerca-e-sviluppo.html</link>
         <description>Dalla Regione Sicilia arriva sostegno per la formazione e le iniziative imprenditoriali dei giovani laureati nel settore della R&amp;#38;S: borse di studio e di accompagnamento presso Enti di Ricerca pubblici.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52318/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:40:47 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52210" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/formazione4.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52210" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/formazione4-e1328604490745-150x97.jpg" alt="formazione" width="150" height="97"/></a><p class="wp-caption-text">Sicilia: bando formazione ricerca e sviluppo</p></div>
<p>La <strong>Regione Sicilia </strong>promuove la <strong>formazione </strong>dei giovani laureati per incentivare l’occupazione e le iniziative di imprenditoria nel settore della <strong>ricerca e sviluppo</strong>: il bando si rivolge anche agli Enti di Ricerca pubblici che possono presentare progetti innovativi volti a incentivare il lavoro nell’isola.</p>
<h2>Formazione per disoccupati</h2>
<p>Gli aiuti della<a rel="nofollow" title="Sicilia: contributi per progetti di ricerca e spin-off" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51797/sicilia-contributi-per-progetti-di-ricerca-e-spin-off.html"> Regione Sicilia </a>sono rivolti ai <strong>disoccupati</strong> residenti o domiciliati nel territorio da almeno un anno, in possesso di una laurea e non beneficiari di altre <strong>borse di studio</strong> o assegni di ricerca. Sono ammessi, invece, soggetti che hanno all’attivo contratti di collaborazione occasionale con entrate inferiori ai 5 mila euro annui.<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<h2>Borse di studio</h2>
<p>La Regione Sicilia, attraverso gli <strong>Enti di Ricerca</strong>, concede sia<a rel="nofollow" title="Universitas Mercatorum, 100 borse di studio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/7591/universitas-mercatorum-100-borse-di-studio.html"> borse di studio </a>finalizzate a finanziare <strong>percorsi formativi</strong> (non superiori ai 1.650 euro mensili lordi per 12 mesi), sia a favore di nuove <strong>idee imprenditoriali</strong> da concretizzare presso gli Enti di Ricerca: per ciascun richiedente è previsto un percorso di accompagnamento.</p>
<p>Le domande devono essere inviate entro il 3 aprile 2012 direttamente al Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Sicilia.</p>
<p><em>Maggiori informazioni sulle <a rel="nofollow" title="Il bando nel sito della Regione Sicilia" target="_blank" href="http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/15290409.PDF">borse di studio</a> sono presenti sul sito della Regione Sicilia</em></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=aJCqLRG4T1E:GwyyhI5VFgo:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=aJCqLRG4T1E:GwyyhI5VFgo:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/aJCqLRG4T1E" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/52318/sicilia-bando-formazione-ricerca-e-sviluppo.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Lombardia: imprenditoria giovanile in crescita</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/KGfnH-jRMf8/lombardia-imprenditoria-giovanile-in-crescita.html</link>
         <description>Nei primi mesi del 2012 le iniziative di imprenditoria giovanile supereranno le assunzioni, soprattutto in Lombardia: i dati resi noti dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52311/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:11:29 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_51514" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/01/Giovani.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-51514" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/01/Giovani-150x150.jpg" alt="Imprenditoria giovanile" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Lombardia: imprenditoria giovanile in crescita</p></div>
<p>Saranno molti i lombardi che sceglieranno la strada dell’<strong>imprenditoria giovanile</strong> nei prossimi mesi del 2012: questo è quanto emerge da una stima effettuata dall’Ufficio Studi della <strong>Camera di Commercio di Monza e Brianza</strong>, che mette in evidenza come gli under 30 che si metteranno in proprio avviando una nuova attività saranno più numerosi dei coetanei che troveranno un impiego.</p>
<h2>Imprenditoria giovanile</h2>
<p>La <strong>Lombardia</strong> è la Regione che sarà maggiormente caratterizzata dalla crescita dell’<a rel="nofollow" title="Imprenditoria giovanile: Premio Impresa Innovazione" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51517/imprenditoria-giovanile-premio-impresa-innovazione.html">imprenditoria giovanile</a><strong>: </strong>secondo quanto annunciato dall’indagine effettuata dalla <a rel="nofollow" title="News dalle Camere di Commercio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/camere-di-commercio/">Camera di Commercio di Monza e Brianza</a>, infatti, nascerà nel territorio il 16% delle imprese nazionali guidate da imprenditori under 30.<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<h2>Occupazione</h2>
<p>Per la prima metà del 2012, tuttavia, sono previste anche circa 9700 nuove<strong> assunzioni</strong> di forza lavoro giovanile solo nel territorio lombardo, una cifra che mostrerebbe un concreto aumento dell’<a rel="nofollow" title="Posto fisso, licenziamenti e articolo 18: il Governo va avanti" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/52120/posto-fisso-licenziamenti-e-articolo-18-il-governo-va-avanti.html">occupazione giovanile</a> rispetto all’ultimo trimestre del 2011.</p>
<p>Il <strong>settore del commercio</strong>, unitamente a quello dei servizi, rappresenta l’ambito professionale più aperto alle assunzioni di giovani al di sotto dei 30 anni, molti dei quali potranno beneficiare di <strong>contratti a tempo indeterminato</strong>.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=KGfnH-jRMf8:PDYVo3frsdY:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=KGfnH-jRMf8:PDYVo3frsdY:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/KGfnH-jRMf8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/52311/lombardia-imprenditoria-giovanile-in-crescita.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Rifiuti: fondo di garanzia per Pmi del Lazio</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/nefmkWwk3dc/rifiuti-fondo-di-garanzia-per-pmi-del-lazio.html</link>
         <description>Incentivi a favore delle imprese attive nel settore dello smaltimento dei rifiuti in Lazio: Banca Impresa Lazio offre garanzie per crediti con i Comuni.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52312/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 10:06:56 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_43369" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2011/10/Fondi-pmi.png"><img class="size-thumbnail wp-image-43369" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2011/10/Fondi-pmi-150x150.png" alt="Garanzie" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Banca Impresa Lazio: garanzie alle Pmi ciclo rifiuti</p></div>
<p>La <strong>Regione Lazio</strong> ha disposto un fondo a favore delle imprese che operano nel settore sello<strong> smaltimento dei RSU</strong> (ciclo rifiuti), per offrire alle Pmi <strong>garanzie sui crediti</strong> attivi nei confronti dei Comuni presenti nel territorio attraverso <strong>Banca Impresa Lazio</strong> e la partecipazione delle banche convenzionate.</p>
<h2>Fondo per imprese ciclo rifiuti</h2>
<p>Le imprese operanti nel ciclo rifiuti che hanno sede legale nella <a rel="nofollow" title="Sviluppo Lazio: bando Rinnovabili per Pmi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/52201/sviluppo-lazio-bando-rinnovabili-per-pmi.html">Regione Lazio</a>, e che abbiano emesso fatture a carico dei Comuni laziali tra il 2009 e il 2010, possono richiedere garanzie sui crediti attraverso Banca Impresa Lazio.<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<p>Le garanzie andranno a coprire l’<strong>80% del valore complessivo di ciascun credito</strong>, o anticipazione concessa alle imprese dalle <strong>banche convenzionate</strong>.</p>
<p>Per accedere ai <a rel="nofollow" title="Bando imprenditoria femminile e mentoring in Lazio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51923/bando-imprenditoria-femminile-e-mentoring-in-lazio.html">fondi della Regione </a>è necessario aderire alla convenzione stipulata dal Comune debitore con Banca Impresa Lazio.</p>
<p><em>Per maggiori informazioni consultare il sito di <a rel="nofollow" title="Il sito Banca Impresa Lazio" target="_blank" href="http://www.bancaimpresalazio.it/template/default.asp?i_menuID=-116">Banca Impresa Lazio</a></em></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=nefmkWwk3dc:I7antt90OWM:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=nefmkWwk3dc:I7antt90OWM:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/nefmkWwk3dc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/52312/rifiuti-fondo-di-garanzia-per-pmi-del-lazio.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Riforma del Lavoro entro marzo su modello flexicurity</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/4_oFlwe9lMI/riforma-del-lavoro-entro-marzo-su-modello-flexicurity.html</link>
         <description>Fornero e Monti accelerano sulla riforma del lavoro, prevista entro marzo: porte aperte al dialogo con le parti sociali ma intanto il Governo viaggia spedito verso un mercato del lavoro più flessibile.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52299/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:53:11 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52309" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/ForneroMonti8.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52309" title="ForneroMonti" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/ForneroMonti8-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Fornero e Monti accelerano sulla riforma del lavoro</p></div>
<p>La <strong>riforma del lavoro</strong> arriverà entro marzo: il ministro del Welfare <strong>Elsa Fornero</strong> e il presidente del Consiglio <strong>Mario Monti</strong> viaggiano spediti, nonostante le polemiche degli ultimi giorni riguardo <a rel="nofollow" title="Riforma del Lavoro: tra posto fisso e competitivit&#xe0;" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52239/riforma-del-lavoro-tra-posto-fisso-e-competitivita.html">posto fisso</a>, <a rel="nofollow" title="Riforma del Lavoro in tempi rapidi: flessibilit&#xe0; e articolo 18" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52026/riforma-del-lavoro-in-tempi-rapidi-flessibilita-e-articolo-18.html">flessibilità</a>, <a rel="nofollow" title="Mobilit&#xe0; individuale e Articolo 18: prospettive future" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52200/mobilita-individuale-e-articolo-18-prospettive-future.html">mobilità</a>, <a rel="nofollow" title="Licenziamenti e contratti a tempo, nuove regole per i ricorsi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/51270/licenziamenti-e-contratti-a-tempo-nuove-regole-per-i-ricorsi.html">licenziamenti</a> e <a rel="nofollow" title="Statuto dei lavoratori: articolo 18" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/articolo-18-statuto-dei-lavoratori">articolo 18</a>.</p>
<p><a rel="nofollow" title="Notizie sulle azioni del premier Mario Monti">Mario Monti</a> rivela che la riforma del lavoro, contenente leggi per <strong>tutelare l&#8217;impiego</strong> e rendere più <strong>flessibile</strong> il <a rel="nofollow" title="Governo Monti: gli aiuti al mercato del lavoro" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52005/governo-monti-gli-aiuti-al-mercato-del-lavoro.html">mercato del lavoro</a>, è vicina alla conclusione, che arriverà «non più tardi della fine di marzo».</p>
<p>In tema di <a rel="nofollow" title="Flexicurity: il modello danese" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/26/01/2012/riforma-del-lavoro-il-modello-flexicurity/"><strong>flexicurity</strong></a>, il modello scandinavo preso a esempio da molti, Monti ha confermato la volontà di volersi ispirare al sistema del Nord Europa e in particolare alla Danimarca, aumentando la complessiva <a rel="nofollow" title="Riforma del Lavoro in tempi rapidi: flessibilit&#xe0; e articolo 18" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52026/riforma-del-lavoro-in-tempi-rapidi-flessibilita-e-articolo-18.html">flessibilità del mercato del lavoro</a>.</p>
<p>In generare «la direzione delle modifiche è <strong>ridurre la segmentazione</strong> nel mercato del lavoro italiano tra quelli che sono protetti, a volte iper-protetti e quelli, in particolare i giovani, che non possono effettivamente<strong> entrare nel mercato del lavoro</strong>».</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>«Noi  vogliamo permettere più impiego e la rimozione delle barriere che di fatto impediscono l&#8217;entrata» nel <a rel="nofollow" title="Mercato del lavoro, lo spread uomo/donna" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52088/mercato-del-lavoro-lo-spread-uomodonna.html">mondo del lavoro</a>, ha concluso il premier Monti.</p>
<h2>Riforma in due tempi</h2>
<p>La <a rel="nofollow" title="Riforma del Lavoro: tra posto fisso e competitivit&#xe0;" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52239/riforma-del-lavoro-tra-posto-fisso-e-competitivita.html">riforma del lavoro</a> dunque si farà presto, con o senza l’accordo unanime tra <a rel="nofollow" title="Riforma del Lavoro, accordo con Confindustria e sindacati: fuori Pmi?" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/51990/riforma-del-lavoro-accordo-con-confindustria-e-sindacati-fuori-pmi.html">Governo, sindacati e imprese</a>. O almeno questa è l’impressione generale, anche se nelle ultime dichiarazioni <a rel="nofollow">Fornero e Monti</a> hanno ribadito di voler «lavorare per l&#8217;accordo» e che la strada che si profila su questo fronte «è un bel sentiero largo».</p>
<p>«La porta del ministro è aperta» per tutti «quelli che vogliono vedermi per parlare di <a rel="nofollow" title="Riforma del Lavoro 2012 Fornero - Monti" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/riforma-lavoro">riforma del mercato del lavoro</a> con l&#8217;agenda che abbiamo stabilito», ha dichiarato <a rel="nofollow" title="Notizie sulle azioni del Ministro Elsa Fornero" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/elsa-fornero">Elsa Fornero</a> che ieri ha incontrato la leader della Cgil <strong>Susanna Camusso</strong> e oggi vede quella di Confindustria <strong>Emma Marcegaglia</strong>.</p>
<p>Per la prossima settimana è previsto invece un<strong> tavolo con le parti sociali</strong>, perchè prima bisogna trovare «qualcosa di più concreto».</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=4_oFlwe9lMI:Q_5kuJxRq0M:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=4_oFlwe9lMI:Q_5kuJxRq0M:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/4_oFlwe9lMI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/52299/riforma-del-lavoro-entro-marzo-su-modello-flexicurity.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Sostituti d’imposta: online modello Flussi 730-4</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/B44Kc7fAEmE/sostituti-dimposta-online-modello-flussi-730-4.html</link>
         <description>I sostituti d'imposta devono comunicare all'Agenzia delle Entrate l'indirizzo presso cui inviare il flusso telematico dei risultati delle dichiarazioni dei redditi effettuate tramite 730-4: online il modello.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52300/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:40:21 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52307" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/fisco90.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52307" title="fisco90" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/fisco90-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">I sostituti d&#39;imposta devono comunicare l&#39;indirizzo su cui ricevere i risultati delle dichiarazioni dei redditi</p></div>
<p>Per le <strong>dichiarazioni dei redditi</strong> effettuate tramite <strong>modello 730</strong>, a partire dal 2012 tutti i<strong> sostituti d’imposta</strong> devono partecipare al flusso telematico dei risultati finali: entro 10 giorni dalla <strong>comunicazione telematica</strong> effettuata dai centri di assistenza fiscale e i professionisti abilitati (iscritti all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili e all’albo dei consulenti del lavoro), l’<strong>Agenzia delle Entrate</strong> invierà il <strong>risultato contabile</strong> delle dichiarazioni 730 (<a rel="nofollow" title="Modello 730 / 2012: le novit&#xe0; dopo la manovra finanziaria" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/51320/modello-730-2012-le-novita-dopo-la-manovra-finanziaria.html">modello 730-4</a>), sempre telematicamente, ai <a rel="nofollow" title="notizie per i sostituti d'imposta" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/sostituto-dimposta">sostituti d’imposta </a>(datori di lavoro ed enti pensionistici) o agli intermediari da questi incaricati.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>Allo scopo, con il provvedimento del direttore dell’<a rel="nofollow" title="Notizie dall'Agenzia delle Entrate" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/agenzia-delle-entrate">Agenzia delle Entrate</a> del 2 febbraio, è stato approvato il modello <em>“Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle entrate”</em>.</p>
<p>Questo deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare, entro il <strong>31 marzo 2012</strong>, l’<strong>indirizzo</strong> presso cui ricevere i risultati contabili finali delle <a rel="nofollow" title="notizie sulle dichiarazioni dei redditi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/dichiarazione-redditi">dichiarazioni dei redditi</a>. Pubblicate dall’Agenzia anche le <strong>istruzioni per la compilazione</strong> e le specifiche tecniche di trasmissione.</p>
<p>L’indirizzo indicato per ricevere il flusso delle comunicazioni può essere il proprio o quello di un intermediario incaricato.</p>
<p>La <strong>comunicazione</strong> deve contenere:</p>
<ul>
<li>l&#8217;<strong>utenza telematica</strong> presso cui il sostituto intende ricevere direttamente il mod. 730-4;</li>
<li>se in possesso di <strong>più utenze</strong>, quella scelta per ricevere il modello;</li>
<li>l&#8217;<strong>intermediario</strong> prescelto tra i soggetti incaricati alla trasmissione telematica.</li>
</ul>
<p>Sono <strong>esonerati</strong> dall’invio del suddetto modello i sostituti d’imposta che in passato abbiano già ricevuto una comunicazione dall’Agenzia delle entrate relativamente ai modelli 730-4, i cui dati non abbiano subito modifiche. Per comunicare variazioni invece, può essere presentato il <strong>Flusso modelli 730-4</strong>.</p>
<p>Il modello deve essere presentato anche per comunicare la <strong>variazione dei dati</strong> già inviati (per esempio, intermediario incaricato, dati anagrafici, ecc.).</p>
<p>Sono inoltre esclusi dalla comunicazione il <strong>MEF</strong> (personale centrale e periferico gestito dal sistema Service Personale Tesoro), l’<a rel="nofollow" title="Notizie dall'INPS" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/inps">INPS</a> e l’<a rel="nofollow" title="Pensioni: cedolino INPS e INPDAP a consulatione online" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/51385/pensioni-cedolino-inps-e-inpdap-a-consulatione-online.html">INPDAP</a>.</p>
<p><em>Fonte: <a rel="nofollow" title="Modello e istruzioni Flusso modelli 730-4" target="_blank" href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Richiesta+per+ricezione+dei+730-4+2012/Modello+730-4+2012/">Agenzia delle Entrate</a> </em></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=B44Kc7fAEmE:c_3ZQnczPnc:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=B44Kc7fAEmE:c_3ZQnczPnc:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/B44Kc7fAEmE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/52300/sostituti-dimposta-online-modello-flussi-730-4.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Accesso al credito per Pmi: appello alla UE</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/_wE-Uu2w9S0/accesso-al-credito-per-pmi-appello-alla-ue.html</link>
         <description>Pmi italiane strette nella morsa del credito: chiesto l’intervento dell’Unione Europea e dell'Eba con un appello bipartisan per ridimensionare Basilea 3.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52302/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:50:35 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52304" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/unione-europea.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52304" title="unione-europea" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/unione-europea-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Chiesto aiuto UE per la stretta creditizia delle Pmi italiane</p></div>
<p>Gli eurodeputati italiani hanno rivolto un <strong>appello</strong> alla <strong>Commissione Europea</strong> con l’obiettivo rilanciare l’economia e salvare le piccole e medie imprese dal rischio della <strong>stretta creditizia</strong>: le misure prescritte da<strong> Basilea 3 &#8211; </strong>ovvero l’innalzamento dei requisiti minimi e della qualità del capitale degli istituti di credito &#8211; rischiano di avere un impatto sull&#8217;erogazione del credito innescando un &#8221;<strong><em>credit crunch</em></strong>&#8221; verso le <strong>Pmi</strong>.</p>
<p>I rappresentanti italiani chiedono pertanto di «verificare se la decisione dell&#8217;Autorità bancaria europea di anticipare <a rel="nofollow" title="informazioni su Basilea 3" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/basilea-3">Basilea 3</a> per il rafforzamento dei requisiti patrimoniali a <strong>giugno 2012</strong> sia stata adottata tenendo conto delle conseguenze pro-cicliche e degli <strong>effetti sul finanziamento dell&#8217;economia reale</strong> e se sia stato tenuto in considerazione il tessuto economico italiano, costituito in larga parte di piccole e medie imprese con dimensioni medie inferiori a livello UE, quindi maggiormente dipendenti dal credito bancario e più penalizzate dall&#8217;introduzione dei nuovi<strong> capital ratios»</strong>.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>La difficoltà di <strong>accesso al credito </strong>- affermano quindi gli eurodeputati nell&#8217;appello bipartisan &#8211; è particolarmente gravosa per le imprese italiane e necessita un intervento a livello europeo.</p>
<p>La richiesta è assolutamente in linea con le recenti dichiarazioni del presidente dell’<a rel="nofollow" title="Notizie dall'ABI">ABI</a><strong> Giuseppe Mussari</strong>, che valuta «l&#8217;opportunità di ricorrere presso la corte di giustizia europea» ed attraverso l’intervento della Banca d’Italia e del Governo, la predisposizione di «una modifica della decisione del consiglio europeo quanto alla metodologia sottostante alla <a rel="nofollow" title="Basilea 3: l&#x002019;ABI chiede revisione dei criteri EBA" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51631/basilea-3-labi-chiede-revisione-dei-criteri-eba.html">raccomandazione EBA</a> o almeno a un differimento della data prevista».</p>
<p>Forti le <strong>critiche</strong> dell’ABI, quindi, che evidenzia come il recupero della redditività delle banche sia determinante per proseguire nel sostegno all&#8217;<a rel="nofollow" title="Accesso al credito, Bankitalia: i criteri per le Pmi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/51972/accesso-al-credito-bankitalia-i-criteri-per-le-pmi.html">accesso al credito</a> delle imprese.<br />
Le banche italiane &#8211; spiega Mussari &#8211; sono «emerse come affidabili e solide», ma se prosegue la proposta attuale di Basilea 3 sarebbe inevitabile la restrizione di credito verso le Pmi».</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=_wE-Uu2w9S0:eCD3Sr9EJrg:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=_wE-Uu2w9S0:eCD3Sr9EJrg:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/_wE-Uu2w9S0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/mercati/news/52302/accesso-al-credito-per-pmi-appello-alla-ue.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Mutui alle Pmi: le banche frenano, interessi in rialzo oltre il 4%</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/t_4khruP3v0/mutui-alle-pmi-le-banche-frenano-interessi-in-rialzo-oltre-il-4.html</link>
         <description>Le banche concedono sempre meno prestiti e mutui, e in più alzano spread e interessi: la conferma nel rapporto mensile di Bankitalia.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52301/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:25:18 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52305" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/mutuo90.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52305" title="mutuo90" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/mutuo90-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Mutui alle Pmi in calo, salgono invece gli interessi</p></div>
<p>I <strong>mutui concessi alle imprese</strong> sono in diminuzione e, nonostante la prosecuzione del periodo di crisi economica globale, le <strong>banche</strong> continuano ad accorciare le redini.<strong> </strong></p>
<p><strong>Mutui e prestiti</strong> nel mese di dicembre hanno registrato un aumento del +2,3% contro il +3,5% del mese precedente, ovvero una flessione del<strong> -1,2%</strong>.</p>
<p>Ad affermarlo è la <a rel="nofollow" title="Notizie da Bankitalia">Banca d’Italia</a>, che evidenzia i risultati della consueta analisi mensile dei principali indicatori bancari.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>In particolare, la riduzione di prestiti e <a rel="nofollow" title="Mutui per imprenditori in fallimento: nuova legge Usura 2012" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/articolo/52003/mutui-per-imprenditori-in-fallimento-nuova-legge-usura-2012.html">mutui</a> ha coinvolto sia le <strong>società non finanziarie</strong>, su cui si registra un valore del 2,6% rispetto al precedente 4,4%) sia le famiglie (che scendono al 3,4% dal 3,9%) .</p>
<p>A peggiorare la situazione anche il <strong>costo del denaro</strong>, in relazione al quale i<strong> tassi d&#8217;interesse </strong>sui prestiti alle imprese sono saliti al <strong>4,18</strong>% dal 3,86 di novembre. Anche i<a rel="nofollow" title="Moratoria mutui, proroga solo per famiglie" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51950/moratoria-mutui-proroga-solo-per-famiglie.html"> mutui per l&#8217;acquisto di abitazioni</a> hanno raggiunto il 4,26% dal 3,98% di novembre, ma soprattutto dal 3,18% dell’anno precedente, e quelli sul credito al consumo al 9,11% dal 9,07%.</p>
<p>Indice di <a rel="nofollow" title="informazioni sulla crisi economica" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/crisi-economica">crisi economica</a> anche il rapporto sui tassi annuali di crescita dei <strong>depositi del settore privato</strong>, che continua a scendere registrando un ulteriore -0,5% rispetto all -0,7% di novembre.</p>
<p>In salita solo la <strong>raccolta obbligazionaria</strong>, dal 6,5% al 12,8% del mese di novembre, che tuttavia beneficia delle misure presenti nel Decreto Legge &#8220;salva-Italia&#8221; circa le emissioni obbligazionarie con garanzia statale.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=t_4khruP3v0:a8Ur_A4TdFc:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=t_4khruP3v0:a8Ur_A4TdFc:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/t_4khruP3v0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/mercati/news/52301/mutui-alle-pmi-le-banche-frenano-interessi-in-rialzo-oltre-il-4.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Ecco come sarà Windows Phone 8 Apollo</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/zyBuGIfOE_E/</link>
         <description>Ecco come sar&amp;#224; il nuovo Windows Phone 8, nome in codice Apollo che andr&amp;#224; ad equipaggiare i nuovi smartphone targati Microsoft su cui molte aziende, tra cui Nokia, puntano molto. Molte le novit&amp;#224; trapelate che rivoluzioneranno il sistema operativo mobile di Microsoft che finalmente dovrebbe poter competere pienamente con i principali competitors e cio&amp;#232; Android [...]&lt;br /&gt;Autore: Filippo Vendrame&lt;br /&gt;Tags: apollo, Microsoft, windows phone 8</description>
         <guid isPermaLink="false">http://blog.pmi.it/09/02/2012/ecco-come-sara-windows-phone-8-apollo/</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:00:53 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img id="image5689" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2010/10/htc-hd7_1.jpg" alt="windows phone 8" align="left"/>Ecco come sar&agrave; il nuovo <strong>Windows Phone 8</strong>, nome in codice <strong>Apollo</strong> che andr&agrave; ad equipaggiare i nuovi <strong>smartphone targati Microsoft</strong> su cui molte aziende, tra cui <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/nokia" title="nokia">Nokia</a>, puntano molto. Molte le novit&agrave; trapelate che rivoluzioneranno il sistema operativo mobile di <strong>Microsoft</strong> che finalmente dovrebbe poter competere pienamente con i principali competitors e cio&egrave; Android e iOS.</p>
<p>Innanzitutto ci sar&agrave; il supporto alle nuove <strong>CPU dual core</strong>, passaggio importantissimo per poter realizzare smartphone sempre pi&ugrave; completi e ricchi di funzioni.</p>
<p><a rel="nofollow" id="more-7932"></a></p>
<p>Aspetto che va a braccetto con la possibilit&agrave; di offrire<strong> diverse risoluzioni video</strong> nei dispositivi. Questa &egrave; una caratteristica molto attesa perch&eacute; in un mercato dove gli schermi puntano all&#8217;HD anche i device <strong>Windows Phone</strong> non potevano certo rimanere indietro. Altra nuova caratteristica sino ad oggi mancante, il <strong>supporto alle tanto amate schede MicroSd</strong>.</p>
<p>Arriver&agrave; anche l&#8217;attesissimo <strong>supporto nativo a Skype</strong> che gi&agrave; oggi &egrave; in fase di test presso alcuni sviluppatori Microsoft. In Windows Phone 8 far&agrave; anche capolino la <strong>tecnologia Nfc</strong> (Near field communications) utile per i micro pagamenti.</p>
<p>La lista delle novit&agrave; trapelate &egrave; ancora lunga come un <strong>miglior supporto a Xbox Live</strong>, una migliore integrazione con <strong>Sky Drive</strong>, nuovi sistemi di sicurezza e forse anche una nuova piattaforma software per la gestione del telefono sul proprio computer di casa.<br />
L&#8217;appuntamento &egrave; ovviamente pi&ugrave; o meno per met&agrave; del 2012 quando <strong>Windows Phone 8</strong> &#8220;Apollo&#8221; dovrebbe fare il suo debutto.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/apollo/">apollo</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/microsoft/">Microsoft</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/windows-phone-8/">windows phone 8</a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=zyBuGIfOE_E:arE9BMPOPaA:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=zyBuGIfOE_E:arE9BMPOPaA:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/zyBuGIfOE_E" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://blog.pmi.it/09/02/2012/ecco-come-sara-windows-phone-8-apollo/</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Sicurezza Pmi: bando in Liguria</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/yZ3dbwd330Q/sicurezza-pmi-bando-in-liguria.html</link>
         <description>La Regione Liguria stanzia finanziamenti alle imprese per attivare impianti di sicurezza contro la criminalità locale: incentivi fino a 6 mila euro.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52316/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:00:47 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_48207" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2011/11/Sicurezza-botnet.png"><img class="size-thumbnail wp-image-48207" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2011/11/Sicurezza-botnet-150x150.png" alt="Sicurezza" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Sicurezza Pmi: bando in Liguria</p></div>
<p>Per garantire la <strong>sicurezza delle imprese</strong> esposte ai rischi legati alla criminalità, la <strong>Regione Liguria </strong>concede agevolazioni per la realizzazione di nuovi impianti di sicurezza.</p>
<h2>Bando sicurezza imprese commerciali</h2>
<p>Possono richiedere i contributi per l&#8217;installazione di <a rel="nofollow" title="Pmi: pi&#xf9; dispositivi mobili, meno sicurezza" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tecnologia/prodotti-e-servizi-ict/news/51890/pmi-piu-dispositivi-mobili-meno-sicurezza.html">sistemi di sicurezza</a> le PMI commerciali del territorio ligure che effettuano attività di vendita al dettaglio, rivendita di generi di monopolio, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, vendita all&#8217;ingrosso, rivendita di stampa quotidiana e periodica, vendita e distribuzione di carburanti su impianti stradali e autostradali. <div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>Sono ammesse al bando anche le <strong>piccole imprese </strong>che operano nell&#8217;artigianato, nel turismo, nell&#8217;agricoltura nonché gli agriturismi.</p>
<h2>Spese finanziabili</h2>
<p>I <a rel="nofollow" title="Liguria: bando prestiti partecipativi per imprese" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51725/liguria-bando-prestiti-partecipativi-per-imprese.html">contributi della Regione</a> possono essere utilizzati per acquistare e installare <strong>impianti di videosorveglianza</strong>, antifurto, antintrusione e antirapina, e per l&#8217;acquisto di cristalli antisfondamento, porte di sicurezza, armadi blindati, casseforti e sistemi di pagamento elettronici.</p>
<h2>Contributi fino a 6 mila euro</h2>
<p>I finanziamenti della Regione sono destinati a coprire i costi <strong>fino al 60% delle spese</strong>, con un tesso massimo fissato a 6 mila euro. Le domande di partecipazione al bando possono essere presentate a partire dal 15 marzo fino al 15 maggio 2012 direttamente alla <strong>Camera di Commercio</strong> competente.</p>
<p><em>Il <a rel="nofollow" title="Il bando nel sito della Camera di Commercio di La Spezia" target="_blank" href="http://www.sp.camcom.it/pdf/bando_sicurezza_2012/Disposizioni%20attuative%20allegato%20A.pdf">bando</a> è scaricabile dal sito della Camera di Commercio di La Spezia</em></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=yZ3dbwd330Q:5MoH-5kvK4Y:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=yZ3dbwd330Q:5MoH-5kvK4Y:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/yZ3dbwd330Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/52316/sicurezza-pmi-bando-in-liguria.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Governo Monti: gli aiuti al mercato del lavoro</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/F9quKAMVUog/governo-monti-gli-aiuti-al-mercato-del-lavoro.html</link>
         <description>Mercato del lavoro: gli aiuti previsti dalla manovra finanziaria Monti a sostegno dell’occupazione, dalla deducibilità delle imposte alla riduzione della pressione fiscale.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/52005/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:00:27 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52297" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Mercato-del-lavoro.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52297" title="Mercato-del-lavoro" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Mercato-del-lavoro-e1328726621799-150x82.jpg" alt="" width="150" height="82"/></a><p class="wp-caption-text">Mercato del lavoro: gli aiuti previsti dalla manovra finanziaria Monti</p></div>
<p>Tanti sono i sacrifici imposti ai contribuenti dalla <strong>manovra finanziaria Monti</strong>, ma anche gli aiuti per il <strong>mercato del lavoro</strong> e l’<strong>occupazione</strong> derivanti dalle misure a sostegno dell’economia come la riduzione della <strong>pressione fiscale</strong> e la deducibilità integrale ai fini delle imposte dirette dell’<strong>IRAP</strong>.</p>
<h2>IRAP</h2>
<p>Il Dl 201/2011 stabilisce che dal periodo d’imposta in corso fino al 31 dicembre 2012 l’<a rel="nofollow" title="informazioni sull'IRAP" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/irap">IRAP</a> relativa a personale dipendente e assimilato sarà deducibile dal <strong>reddito d’impresa</strong> o di lavoro autonomo, ovvero dal reddito imponibile ai fini <a rel="nofollow" title="Informazioni sull'IRPEF" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/irpef">IRPEF</a> e <a rel="nofollow" title="informazioni sull'Ires" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/ires">IRES</a>. Inoltre la norma ha inteso aumentare gli importi per la <strong>deduzione forfettaria dalla base imponibile</strong> dei quali beneficiano i contribuenti sia per le lavoratrici che per i lavoratori al di sotto dei 35 anni impiegati a <a rel="nofollow" title="Il contratto a tempo indeterminato" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/contratto-di-lavoro-tempo-indeterminato">tempo indeterminato</a> durante il periodo di riferimento.</p>
<p>I <strong>costi deducibili</strong>, quelli per il personale dipendente e assimilato, devono essere considerati al netto deduzioni indicate dall’art. 11 del Dlgs 446 del 1997: <a rel="nofollow" title="Pensioni: ricongiunzione contributi o totalizzazione?" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/51081/pensioni-ricongiunzione-contributi-o-totalizzazione.html">contributi assicurativi</a>; <a rel="nofollow" title="Informazioni sui contributi INPS" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/contributi-inps">contributi INPS</a> per lavoratori a <a rel="nofollow" title="Il contratto a tempo indeterminato" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/contratto-di-lavoro-tempo-indeterminato">tempo indeterminato</a>, <a rel="nofollow" title="Apprendistato in Italia: verso l&#x002019;assunzione a tempo indeterminato" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52244/apprendistato-in-italia-verso-lassunzione-a-tempo-indeterminato.html">apprendisti</a>, disabili, addetti alla ricerca; deduzione forfettaria per lavoratori con contratto a <strong>tempo indeterminato</strong>; indennità di trasferta se riguardante il settore degli <strong>autotrasporti</strong>; deduzione forfettaria per <strong>importi decrescenti</strong> rispetto alla base imponibile; <strong>deduzione di 1.850 euro</strong> per ciascun lavoratore dipendente riservata a contribuenti aventi valore della produzione inferiore a 400 mila euro.</p>
<p>Questa norma sostituisce integralmente la precedente, secondo cui era prevista solo una <strong>deducibilità parziale</strong> (del 10%).<br />
<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<h2>Modello UNICO</h2>
<p>Da <a rel="nofollow" title="Unico 2012 le novit&#xe0;" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/51220/unico-2012-tutte-le-novita-della-manovra-finanziaria.html">UNICO 2012</a> invece la deduzione non è più forfettaria ma viene calcolata, tranne nel caso in cui il contribuente ha sia affrontato costi del personale che pagato interessi passivi. In <strong>UNICO 2013</strong> invece sarà possibile dedurre l’IRAP pagata come saldo 2011 e acconto 2012 per le spese legate al personale attraverso un <strong>calcolo analitico</strong>, più un ulteriore 10% nel caso in cui siano stati sostenuti oneri finanziari.</p>
<p>Per il calcolo della deduzione si tiene conto dell’<strong>IRAP versata come saldo</strong> del periodo d’imposta precedente e acconto di quello successivo, nel periodo d’imposta di riferimento. Nel caso di <strong>IRAP versata in acconto</strong> è possibile la deduzione esclusivamente nei limiti definiti dall’imposta dovuta effettivamente nel periodo di riferimento, quindi l’acconto in eccesso non può essere dedotto.</p>
<p>La deducibilità riguarda infine i <strong>soggetti passivi</strong> che determinano la loro base imponibile attraverso i criteri ordinari, come definito dall’art 11 del Dlgs 446 del 1997, e cioè <strong>società di capitali, di persone, enti commerciali</strong> (Enti pubblici e privati diversi dalle società residenti sul territorio nazionale che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali), imprese individuali, banche, enti e società finanziarie, imprese di assicurazione, persone fisiche, società semplici ed equiparate, esercenti arti e professioni.</p>
<h2>Pressione fiscale</h2>
<p>Per quanto riguarda la <a rel="nofollow" title="Pressione fiscale in Italia: nel 2012 al 44% del PIL" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/10003/pressione-fiscale-in-italia-nel-2012-al-44-del-pil.html">pressione fiscale</a>, secondo l’art. 2 co. 2 del decreto 201, per ogni lavoratore <strong>fino ai 35 anni</strong> e contratto a tempo indeterminato viene incrementato a<strong> 10.600 euro l’importo forfettario di base</strong>, pari a 4.600 euro che viene messo in deduzione ai fini del <a rel="nofollow" title="Calcolo IRAP in base al bilancio: opzione entro febbraio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/52203/calcolo-irap-in-base-al-bilancio-opzione-entro-febbraio.html">calcolo IRAP</a> per ogni lavoratore dipendente.</p>
<p>Il Governo ha deciso di avvantaggiare le <strong>aree del Sud</strong>, prevedendo un importo per la deduzione forfettaria per giovani sotto i 35 anni pari a <strong>15.200 euro</strong>.</p>
<p>Sono <strong>escluse dalla deduzione dei 10.600 euro</strong> le imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, acqua, trasporti, infrastrutture, poste, telecomunicazioni, raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento rifiuti, amministrazioni pubbliche, amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e degli organi legislativi delle Regioni a statuto speciale.</p>
<p>Sono <strong>escluse dalla deduzione di 15.200 euro</strong> banche e altri Enti finanziari; imprese di assicurazione; imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori di energia, acqua, trasporti, infrastrutture, poste, telecomunicazioni, raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento rifiuti, amministrazioni pubbliche, amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e degli organi legislativi delle Regioni a statuto speciale.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=F9quKAMVUog:s7X3UofbDL4:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=F9quKAMVUog:s7X3UofbDL4:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/F9quKAMVUog" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/52005/governo-monti-gli-aiuti-al-mercato-del-lavoro.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Calcolare l’IMU con Excel</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/qBrSs8_LBMA/calcolare-limu-con-excel.html</link>
         <description>Come calcolare l'imposta Municipale Unica da inserire nella dichiarazione dei redditi 2012: la simulazione IMU con un foglio di calcolo Excel.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/52291/.html</guid>
         <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:00:03 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Sotto il profilo tributario il 2012 rappresenta l’anno di debutto dell’<strong>IMU</strong>, l’Imposta Municipale Unica, che ciascun proprietario di immobile o titolare di diritto reale (uso, usufrutto, abitazione, enfiteusi e superficie) dovrà riconoscere al proprio Comune di appartenenza. Concepita come parte integrante del federalismo fiscale per sostituire, a partire dal 2014, l’Ici e l’Irpef sui redditi fondiari e sugli immobili strumentali, l’IMU ha modificato la propria forma lungo il complesso iter di approvazione, al termine del quale si è deciso come anno di debutto proprio il 2012.</p>
<p>Vediamo, allora, come realizzare <strong>un foglio di lavoro Excel</strong> che ci permetta di <strong>calcolare l’Imposta Municipale Unica</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><img style="height:20px;width:20px;border-width:0px;" title="Effettua il download" src="http://www.pmi.it/img/download.png" alt=""/></p>
<p style="text-align:center;"><a rel="nofollow" title="" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Calcolo_Imu.xls">Scarica l&#8217;esempio di calcolo IMU</a></p>
<p>Prima di avviare la procedura diamo qualche utile informazione preliminare.<br />
Il presupposto dell’IMU è il possesso di fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli a qualsiasi uso destinati.</p>
<p><div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p>L’<strong>aliquota IMU</strong> varia dallo 0,40% della rendita catastale per le prime case allo 0,76% per tutte le altre comprese le abitazioni di persone fisiche residenti in Italia in possesso di immobili situati all’estero per i quali l’aliquota sarà applicata al costo di acquisto risultante dall’atto o, in mancanza, dal valore di mercato, dall’imposta così calcolata si dovrà detrarre l’imposta patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l’immobile.</p>
<p>I Comuni avranno la possibilità di manovrare le aliquote abbattendole o rialzandole anche del 50%. L’aliquota di riferimento potrà essere rilevata nel sito Web del Comune in cui è ubicata l’abitazione oppure in quello dell’<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.agenziaterritorio.it/">Agenzia del Territorio</a>.</p>
<p>Sull’abitazione principale è prevista la <strong>detrazione di 200 euro</strong> (170 euro a partire dal 2014) e uno <strong>sconto di 50 euro a figlio</strong> di età non superiore a 26 anni, anche se non a carico del proprietario ma purché residente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo 400 euro.</p>
<p>L’Imu si calcola applicando l’aliquota di riferimento sulla <strong>rendita catastale</strong> degli immobili rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti <strong>coefficienti</strong> fissi:</p>
<ul>
<li>160 per abitazioni, box, magazzini e tettoie;</li>
<li>130 per terreni agricoli;</li>
<li>110 per terreni di coltivatori diretti e imprenditori professionali iscritti nella previdenza agricola;</li>
<li>140 per scuole, uffici pubblici, caserme, laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari;</li>
<li>80 per banche e assicurazioni;</li>
<li>60 per immobili produttivi (65 a partire dal 2013);</li>
<li>55 per negozi e botteghe.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Avviare Microsoft Excel. La cartella di lavoro sarà composta da due fogli rispettivamente “Calcolo Imu” e “Coefficienti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_52293" class="wp-caption aligncenter" style="width:584px;"><img class="size-full wp-image-52293" title="Calcolo Imu" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Immagine-1.jpg" alt="" width="574" height="416"/><p class="wp-caption-text">Calcolo Imu</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel foglio “Coefficienti” inserire i coefficienti di rivalutazione della rendita catastale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_52294" class="wp-caption aligncenter" style="width:603px;"><img class="size-full wp-image-52294" title="coefficienti di rivalutazione della rendita catastale" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Immagine-2.jpg" alt="" width="593" height="234"/><p class="wp-caption-text">coefficienti di rivalutazione della rendita catastale</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Selezionare le celle dalla A2 alla A8. Dal menu Inserisci selezionare la voce Nome, quindi Definisci. Indicare il nome “Coefficienti”, premere il pulsante Aggiungi e Ok.</p>
<p>La cella D2 del foglio “Calcolo Imu” dovrà contenere la rendita catastale. La cella D4 dovrà contenere la rivalutazione del 5% della rendita catastale. Inserire la formula =D2*5/100. La cella D6 dovrà contenere la rendita catastale rivalutata. Inserire la formula =D2+D4.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Selezionare la cella D8, dal menu Dati scegliere il comando Convalida. Fra i criteri di convalida scegliere la voce “Elenco” e indicare nel campo “Origine” l’espressione “=Coefficienti”. Accertarsi che le opzioni “Ignora celle vuote” e “Elenco nella cella” siano selezionate. Confermare con il pulsante Ok.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_52295" class="wp-caption alignnone" style="width:610px;"><img class="size-full wp-image-52295" title="Calcolo IMU" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Immagine-3.jpg" alt="" width="600" height="300"/><p class="wp-caption-text">La rivalutazione</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel campo J8 inserire la formula =SE(D8&lt;&gt;&#8221;";CERCA.VERT(D8;Coefficienti!A2:B8;2;FALSO);&#8221;"). La funzione CERCA.VERT permette di cercare un valore nella colonna più a sinistra di una tabella e restituire il valore indicato in un’altra colonna in corrispondenza della stessa riga.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cella D10 dovrà contenere la base imponibile su cui si dovrà calcolare l’Imu. Inserire la formula =SE(J8&lt;&gt;&#8221;";D6*J8;&#8221;").</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cella D12 dovrà contenere l’aliquota Imu. La cella D14 dovrà contenere l’imposta lorda. Inserire la formula =D10*D12.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cella H19 dovrà contenere l’indicazione se trattasi di abitazione principale o meno. Dopo aver selezionato la cella scegliere il comando Convalida dal menu Dati. Fra i criteri di convalida scegliere la voce “Elenco” e indicare nel campo “Origine” l’espressione “Sì;No”. Accertarsi che le opzioni “Ignora celle vuote” e “Elenco nella cella” siano selezionate. Confermare con il pulsante Ok. Nella cella J19 inserire la formula =SE(H19=&#8221;Sì&#8221;;200;0).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cella H21 dovrà contenere il numero dei figli inferiori a 26 anni residenti nell’abitazione. Ricordiamo che la detrazione per figli a carico spetta nel caso di abitazione principale. Selezionare la cella e scegliere il menu Convalida dal menu Dati. Fra i criteri di convalida scegliere la voce “Elenco” e indicare nel campo “Origine” l’espressione “1;2;3;4;5;6;7;8”. Accertarsi che le opzioni “Ignora celle vuote” e “Elenco nella cella” siano selezionate. Confermare con il pulsante Ok. Nella cella J21 inserire la formula =SE(H21&lt;&gt;&#8221;0&#8243;;H21*50;&#8221;0&#8243;).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cella D24 dovrà contenere l’imposta netta. Inserire la formula =SE(D14-J19-J21&lt;0;0;D14-J19-J21).</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_52296" class="wp-caption aligncenter" style="width:606px;"><img class="size-full wp-image-52296" title="Il calcolo" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Immagine-4.jpg" alt="" width="596" height="347"/><p class="wp-caption-text">Il calcolo</p></div><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=qBrSs8_LBMA:KkX8ZpjIYmc:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=qBrSs8_LBMA:KkX8ZpjIYmc:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/qBrSs8_LBMA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/tutorial/52291/calcolare-limu-con-excel.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Internazionalizzazione: primato per Pmi innovative di distretto</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/hcUlkdCclXI/internazionalizzazione-primato-per-pmi-innovative-di-distretto.html</link>
         <description>Le Pmi dei distretti vanno meglio delle altre in termini di fatturato e redditività, grazie a innovazione, investimenti all'estero, contratti di rete: il rapporto Intesa Sanpaolo.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/52288/.html</guid>
         <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:32:04 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52289" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/internazionalizzazione.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-52289" title="internazionalizzazione" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/internazionalizzazione-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/></a><p class="wp-caption-text">Le Pmi dei distretti eccellono per internazionalizzazione e innovazione</p></div>
<p>Aumentano il <strong>fatturato</strong> più delle altre imprese, <strong>innovano</strong>, valorizzano l&#8217;<strong>internazionalizzazione</strong>: sono le Pmi dei <strong>distretti italiani</strong>, che secondo il tradizionale rapporto annuale di IntesaSanpaolo su &#8220;<em>Economia e Finanza dei distretti</em>&#8221; si confermano come una vera e propria ricchezza del panorama produttivo nazionale.</p>
<p>Fra i segnali di trasformazione in corso che il rapporto sottolinea, ci sono la maggior propensione a <a rel="nofollow" title="Pmi italiane all&#x002019;estero: internazionalizzazione e opportunit&#xe0;" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/9694/pmi-italiane-allestero-internazionalizzazione-e-opportunita.html">investire all&#8217;estero</a> e a <a rel="nofollow" title="Imprenditoria femminile green: bando in Lazio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/green-economy/news/51879/imprenditoria-femminile-green-bando-in-lazio.html">innovare</a>, il consolidamento delle <a rel="nofollow" title="Notizie sulle reti d'impresa" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/reti-di-imprese">reti d&#8217;impresa</a>, il ruolo dei <strong>Confidi</strong>, fondamentale soprattutto in un momento di<strong> crisi economica</strong> che comporta, soprattutto per i piccoli, una maggior difficoltà finanziaria e nodi irrisolti in materia di <strong>accesso al credito</strong>.</p>
<p>Il report, presentato dal consigliere delegato di Intesa Sanpaolo <strong>Enrico Cucchiani</strong> e dal chief economist <strong>Gregorio De Felice</strong>, riguarda i <a rel="nofollow" title="CIO: i budget ICT 2012 non soffrono la crisi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/business-e-project-management/articolo/52245/cio-i-budget-ict-2012-non-soffrono-la-crisi.html">bilanci aziendali</a> per il triennio 2008-10, comprende quasi 13mila imprese appartenenti a 139 <a rel="nofollow" title="I distretti industriali: punti di forza e prospettive di sviluppo" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/949/i-distretti-industriali-punti-di-forza-e-prospettive-di-sviluppo.html">distretti industriali</a> e circa 36mila imprese non distrettuali specializzate nei settori produttivi rilevanti per gli stessi <a rel="nofollow" title="Distretti turistici: le agevolazioni del Dl  Sviluppo" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/9188/distretti-turistici-le-agevolazioni-del-dl-sviluppo.html">distretti</a>, e riporta le stime sui risultati di bilancio 2011 e le previsioni per il biennio 2012-13.<br />
<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p></p>
<h2>I bilanci</h2>
<p>Partiamo dall&#8217;analisi dei bilanci. Nel 2010 il <strong>fatturato</strong> delle imprese distrettuali è cresciuto dell&#8217;8,3%, contro il +6,6% delle imprese non distrettuali. Per il 2011 il dato stimato è pari a una crescita del fatturato dell&#8217;8,5%, superiore di circa mezzo punto rispetto a quello delle altre imprese. Le <strong>proiezioni per il 2012-2013</strong> registrano invece un deciso rallentamento della crescita: meno di un punto nel 2012, al 3% nel 2013.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo dato rappresenta un punto critico, su cui gli esperti sottolineano la necessità di attivarsi per migliorare.</p>
<p>L&#8217;elemento che rappresenta la maggior preoccupazione è la <a rel="nofollow" title="crisi del debito su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/crisi-del-debito">crisi del debito</a> europea, mentre uno sforzo positivo potrebbe essere quello di utilizzare il recupero dell&#8217;<a rel="nofollow" title="Il redditometro 2012 in pillole" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/52197/il-redditometro-2012-in-pillole-nellinfografica-di-pmi-it.html">evasione fiscale</a> per ridurre il <strong>tax rate</strong> sulle imprese e in genere per alleggerire la pressione sulle fasce più deboli.</p>
<p>Il motivo di positività è invece rappresentato dal fatto che sul miglior andamento del fatturato delle Pmi nei <strong>distretti</strong> ha inciso soprattutto la più pronunciata propensione a <strong>esportare</strong>, premiante in un anno di ripresa della <strong>domanda mondiale</strong>, a fronte di un mercato interno rimasto debole. Anche qui c&#8217;è una criticità: il fatturato 2010 è ancora del 10,6% inferiore rispetto ai livelli registrati nel 2008 (quelli precedenti alla crisi). Ma anche questo dato resta migliore rispetto a quello delle aree non distrettuali, dove il divario è dell&#8217;11,5%.</p>
<p>Sul fronte dei <strong>margini</strong>, si evidenzia una situazione molto simile, con un recupero che però è ancora parziale rispetto al periodo <strong>pre-crisi</strong>: le Pmi dei distretti in termini di margini operativi netti hanno recuperato nel 2010 lo 0,6%% sul fatturato, circa la metà di quanto perso dal 2008. Per le altre imprese, il livello del 2008 è distante di un punto. Nel 2011 si prevede che le aziende distrettuali recuperino altri tre decimi di punto.</p>
<p>Per quanto riguarda le tendenze in atto, <strong>innovazione</strong> e <a rel="nofollow" title="Informazioni sull'internazionalizzazione delle Pmi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/internazionalizzazione">internazionalizzazione</a> sono le due parole chiave per spiegare il piccolo miracolo rappresentato dai miglioramenti 2010 e 2011 (che sono stati pur sempre anni di crisi).</p>
<h2>L&#8217;internazionalizzazione</h2>
<p>Innanzitutto, le Pmi distrettuali hanno parecchie <strong>partecipate estere</strong>: ogni 100 imprese, ci sono 25 partecipate estere (la quota si ferma a 16 nelle imprese non distrettuali). Il fenomeno non è legato alle operazioni di pochi grandi investitori, ma è diffuso. È avvenuto negli ultimi dieci anni.</p>
<p>E, almeno per il momento, contrariamente a quanto fanno le grandi imprese le Pmi non usano la <strong>delocalizzazione</strong> per <strong>abbattere i costi del lavoro</strong>, ma mantengono anzi un saldo rapporto con il territorio. Si tratta, in sostanza, di investimenti aggiuntivi e non sostitutivi. Quindi, dal distretto di appartenenza continuano a trarre un vantaggio di <strong>competitività</strong> e usano gli <a rel="nofollow" title="Crisi economica? Le Pmi investono sui mercati esteri" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/mercati/news/51129/crisi-economica-le-pmi-investono-sui-mercati-esteri.html">investimenti esteri</a> per seguire i mercati locali.</p>
<p>In tema di internazionalizzazione, spiccano in particolare il <strong>distretto bolognese</strong> delle macchine di imballaggio (primo sbocco commerciale: la Cina) e alcune realtà del distretto per le macchine tessili e per materie plastiche di <strong>Brescia</strong>.</p>
<p>Resta invece un punto critico relativo al fatto che è ancora bassa la presenza di<strong> investitori esteri nei distretti</strong> (meno di cinque ogni cento aziende).</p>
<h2>L&#8217;innovazione e le reti d&#8217;impresa</h2>
<p>E veniamo all&#8217;<a rel="nofollow" title="ISO 9001: certificazioni di qualit&#xe0; come strumento per l&#x002019;innovazione" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/business-e-project-management/articolo/51018/iso-9001-certificazioni-di-qualita-come-strumento-per-linnovazione.html">innovazione</a>. I distretti evidenziano una maggior propensione ad innovare: depositano 16 <strong>brevetti</strong> ogni 100 imprese, contro i 12 delle altre aziende. Però poi sono meno propense ad utilizzare i risultati della <strong>ricerca scientifica</strong>, e questo è un punto su cui lavorare.</p>
<p>Altro trend positivo individuato dalla ricerca, il potenziamento delle <a rel="nofollow" title="Reti di imprese: credito agevolato in Lombardia" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51992/reti-di-imprese-credito-agevolato-in-lombardia.html">reti d&#8217;impresa</a>. L&#8217;indagine evidenzia il superamento di una vecchia convinzione per cui <strong>distretti</strong> e <strong>reti</strong> sono in alternativa gli uni alle altre (con le seconde che rappresenterebbero il superamento dei primi).</p>
<p>In realtà, c&#8217;è una complementarietà fra le due forme di aggregazione: le imprese dei distretti tendono a coinvolgere soggetti esterni, anche utilizzando i <a rel="nofollow" title="Notizie sui contratti di rete" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/contratto-rete">contratti di rete</a>, per ampliarsi e creare sinergie che ne rafforzano il <strong>posizionamento competitivo</strong> soprattutto sul fronte dell’innovazione, della promozione e della distribuzione. Qui si evidenzia un rapporto particolarmente stretto fra <strong>contratti di rete e innovazione</strong>: in un caso su due, i 179 contratti di rete analizzati dall&#8217;indagine hanno come obiettivo principale l’innovazione.</p>
<h2>Accesso al credito e ruolo dei Confidi</h2>
<p>Sono tre le principali <strong>criticità</strong> rilevate dal rapporto:</p>
<ul>
<li>Le dimensioni: le<strong> imprese minori</strong> hanno avuto più difficoltà negli ultimi anni e sembrano meno attrezzate a gestire la congiuntura negativa che si prospetta per il 2012.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il <a rel="nofollow" title="accesso al credito su Pmi.it" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/accesso-al-credito">credito</a> e i <strong>tempi di pagamento</strong>: soprattutto nei confronti delle imprese minori, il credito commerciale è cresciuto in modo preoccupante a causa delle significative dilazioni di pagamento che devono rilasciare alla loro clientela. In prospettiva, queste tensioni potrebbero risultare difficilmente gestibili.</li>
</ul>
<ul>
<li>L&#8217;impatto della crisi sulla <strong>sostenibilità economico-finanziaria</strong>: le imprese più deboli (siano o meno di piccole dimensioni) hanno maggiori difficoltà rispetto al passato a trovare soluzioni che le riportino su un sentiero di sostenibilità economico-finanziaria.</li>
</ul>
<p>Uno strumento molto utile per fronteggiare queste criticità è rappresentato dai <a rel="nofollow" title="Tutti i finanziamenti dai Confidi" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/Confidi">Confidi</a>, il cui intervento secondo l&#8217;indagine ha effetti positivi in termini di crescita: le imprese che hanno ottenuto la garanzia hanno complessivamente avuto migliori performance sia come attivo che come fatturato, pur presentando una maggior fragilità finanziaria.</p>
<h2>Le eccellenze</h2>
<p>Infine, i casi di eccellenza. Secondo il report, due comparti che potrebbero dare un contributo molto importante alla crescita del paese sono i distretti dell&#8217;<strong>agroalimentare</strong> e i <strong>poli tecnologici</strong>.</p>
<p>I distretti dell’<a rel="nofollow" title="Internazionalizzazione imprese agroalimentari: bando in Lazio" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/51796/internazionalizzazione-imprese-agroalimentari-bando-in-lazio.html">agro-alimentare</a> presentano ottime potenzialità di crescita sui <strong>mercati esteri</strong>, grazie al contenuto innovativo e di qualità di molti prodotti, che formano barriere per i competitor.</p>
<p>I poli dei settori <strong>ICT</strong>, <strong>biomedicale</strong>, <strong>aeronautico</strong> e <strong>farmaceutico</strong> mostrano tassi di espansione strutturalmente migliori rispetto ai distretti “tradizionali”. Il rapporto sottolinea come difficilmente l&#8217;Italia potrà riacquistare a breve una posizione di punta sul piano dell’alta tecnologia, ma questi settori e poli possono comunque offrire molte opportunità di crescita e garantire effetti di <strong>spillover</strong> importanti sull’intera industria.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=hcUlkdCclXI:yLVMaYy9uLQ:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=hcUlkdCclXI:yLVMaYy9uLQ:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/hcUlkdCclXI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/economia/mercati/articolo/52288/internazionalizzazione-primato-per-pmi-innovative-di-distretto.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Adobe CS6 taglia i prezzi con Creative Cloud</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/eN8HNzgH0vg/adobe-cs6-taglia-i-prezzi-con-creative-cloud.html</link>
         <description>Adobe Creative Cloud è la nuova offerta software-as-a-service su abbonamento per frurire dei singoli programmi della suite Creative Suite 6 a prezzi convenienti.</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.pmi.it/news/52280/.html</guid>
         <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:30:11 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52284" class="wp-caption alignleft" style="width:160px;"><img class="size-thumbnail wp-image-52284" src="http://www.pmi.it/wp-content/uploads/2012/02/Adobe-Suite-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150"/><p class="wp-caption-text">Adobe Creative Suite 6 a prezzi vantaggiosi</p></div>
<p><strong>Adobe</strong> ha rilasciato le prime informazioni riguardanti <strong>Adobe Creative Cloud</strong>, un nuovo servizio previsto per la prima metà del 2012 grazie al quale sarà possibile accedere agli applicativi messi a disposizione dalla <strong>Creative Suite 6</strong> a prezzi particolarmente vantaggiosi.</p>
<p>Anziché acquistare l&#8217;intero pacchetto, le aziende potranno così accedere ai <strong>singoli software</strong> creativi di Adobe attraverso un <strong>canone mensile di 49,99 dollari</strong> (sottoscrivendo un contratto annuale).</p>
<p>La nuova <strong>offerta software-as-a-service</strong> appare quindi decisamente conveniente (600 dollari per un anno contro gli oltre 2000 dell&#8217;intera suite).<br />
<div class="banner-container spaceV-box resource-banner">
	<div class="banner-content"> 	</div>
</div><p><br />
Il servizio verrà lanciato assieme alla Creative Suite 6 con la possibilità di scaricare gli applicativi individualmente o in un unico pacchetto; la licenza copre l&#8217;installazione su un massimo di due computer.</p>
<p>Verranno inoltre offerti <strong>20Gb di spazio sulla “nuvola” Adobe</strong>, ove archiviare i dati, sincronizzare le informazioni e accedere alle <strong>Adobe touch apps</strong>, disponibili nel corso del 2012.</p>
<p>Sarà così possibile utilizzare Business Catalyst per il web hosting, oltre a Typekit e Digital Publisching Suite, una soluzione per trasformare contenuti interattivi in applicazioni funzionanti su iPad.</p>
<p>Gli ambienti di lavoro che necessitano di strumenti di collaborazione potranno scegliere l&#8217;<strong>abbonamento da</strong> <strong>69 dollari al mese</strong>, che includerà anche la possibilità di utilizzare <strong>Lightroom 4</strong>, non appena uscirà dalla attuale fase beta.</p>
<p>Adobe prepara così una nuova ricetta per combattere la <strong>pirateria</strong>: nuove opzioni di acquisto a prezzi decisamente più contenuti rispetto alle classiche licenze, applicativi subito disponibili e nuovi strumenti cloud per massimizzare la condivisione e offrire nuove opportunità di archiviazione dei contenuti.</p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=eN8HNzgH0vg:z_Fvfi7KL64:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=eN8HNzgH0vg:z_Fvfi7KL64:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/eN8HNzgH0vg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://www.pmi.it/tecnologia/software-e-web/news/52280/adobe-cs6-taglia-i-prezzi-con-creative-cloud.html</feedburner:origLink></item>
      <item>
         <title>Pensioni, rivalutazioni per l’anno 2012</title>
         <link>http://feedproxy.google.com/~r/pmi/n/~3/kCvTnZQSKkY/</link>
         <description>L&amp;#8217;INPS ha reso disponibile sul proprio sito la circolare che specifica le rivalutazioni pensionistiche per gli anni 2012 e 2013. Come previsto dalla recente manovra finanziaria, che ha definito l&amp;#8217;indicizzazione delle pensioni all&amp;#8217;inflazione, la rivalutazione automatica &amp;#232; riconosciuta fino a tre volte il minimo.
Pi&amp;#249; in particolare ci stiamo riferendo alla circolare n.10 del 2 febbraio [...]&lt;br /&gt;Autore: Noemi Ricci&lt;br /&gt;Tags: inps, manovra finanziaria, pensioni&lt;br /&gt;Commenti: 2</description>
         <guid isPermaLink="false">http://blog.pmi.it/08/02/2012/pensioni-rivalutazioni-per-l%e2%80%99anno-2012/</guid>
         <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:00:46 +0000</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" id="image7936" src="http://blog.pmi.it/wp-content/blog.pmi.it_uploads/2012/02/money.miniatura.jpg" alt="money.jpg"/>L&#8217;<strong>INPS</strong> ha reso disponibile sul proprio sito la circolare che specifica le <strong>rivalutazioni pensionistiche</strong> per gli anni 2012 e 2013. Come previsto dalla recente manovra finanziaria, che ha definito l&#8217;indicizzazione delle <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/normativa/news/50496/manovra-finanziaria-riforma-pensioni-di-sacrifici-per-imprese-e-professionisti.html" title="Manovra finanziaria: riforma pensioni di sacrifici per imprese e professionisti">pensioni</a> all&#8217;inflazione, la rivalutazione automatica &egrave; riconosciuta <strong>fino a tre volte il minimo</strong>.</p>
<p>Pi&ugrave; in particolare ci stiamo riferendo alla circolare n.10 del 2 febbraio 2012 dove l&#8217;<a rel="nofollow" title="Notizie dall'INPS" target="_blank" href="http://www.pmi.it/tag/inps">INPS</a> specifica che le <a rel="nofollow" title="Pensioni: rivalutazioni INPS 2012 e 2013" target="_blank" href="http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/52097/pensioni-rivalutazioni-inps-2012-e-2013.html">rivalutazioni pensionistiche</a> per l&#8217;anno 2012  sono riconosciute in maniera automatica  e nella misura del 100% esclusivamente i trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a <strong>tre volte il trattamento minimo</strong> (480,53 euro mensili).</p>
<p><a rel="nofollow" id="more-7935"></a></p>
<p>Di conseguenza, secondo le informazioni presenti sul sito dell&#8217;INPS, in virt&ugrave; di quanto stabilito dal decreto legge 201/2011 (<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.pmi.it/impresa/normativa/news/50492/la-manovra-finanziaria-monti-e-legge-si-del-senato-con-fiducia.html" title="La manovra finanziaria Monti &egrave; legge">manovra finanziaria Monti</a>) convertito con modificazioni nella legge 214/2011, l&#8217;<strong>aumento di perequazione per l&#8217;anno 2012</strong> spetta fino all&#8217;importo di <strong>1405,05 euro</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>aumento di perequazione </strong>&egrave; stato fissato in via previsionale nella misura del 2,6% dal decreto del 18 gennaio 2012 emanato dal Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2012.
</p>
<p class="tagsetlist">Tags: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/inps/">inps</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/manovra-finanziaria/">manovra finanziaria</a>  <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.pmi.it/tag/pensioni/">pensioni</a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=kCvTnZQSKkY:fOsa5aLYk2Q:L6ht6jUKT_o"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=L6ht6jUKT_o" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?a=kCvTnZQSKkY:fOsa5aLYk2Q:iNPH0E5q5ho"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/pmi/n?d=iNPH0E5q5ho" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/pmi/n/~4/kCvTnZQSKkY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
      <feedburner:origLink>http://blog.pmi.it/08/02/2012/pensioni-rivalutazioni-per-l%e2%80%99anno-2012/</feedburner:origLink></item>
   </channel>
</rss><!-- fe11.pipes.sp1.yahoo.com compressed/chunked Thu Feb  9 22:20:11 UTC 2012 -->

