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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922</atom:id><lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 14:40:12 +0000</lastBuildDate><category>lavoro</category><category>INSIEME per SERRENTI</category><category>scuola</category><category>antifascismo</category><category>liberazione</category><category>primo piano</category><category>università</category><category>sinistra medio campidano</category><category>elezioni</category><category>consiglio comunale</category><category>tesserati</category><category>volantini</category><category>playa giron risponde</category><category>Serrenti</category><category>SPECIALE PALESTINA</category><category>appelli</category><category>il perché del nostro progetto.</category><category>iniziative</category><category>acqua</category><category>pace</category><category>direttivo del circolo</category><category>ambiente</category><category>cosa significa "Playa Giron"</category><category>rifondazione comunista</category><category>s</category><title>Circolo "Playa Giron" Rif. Comunista Serrenti</title><description>Sito del circolo "Playa Giron" di Serrenti (Medio Campidano) del partito della Rifondazione Comunista.
Siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili.</description><link>http://prcserrenti.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>213</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/prcserrenti" /><feedburner:info uri="prcserrenti" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-217546453779809793</guid><pubDate>Sat, 11 Feb 2012 14:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-11T15:33:12.667+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">appelli</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">acqua</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>Lavoro e Beni comuni!</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6kbQZNYRemc/TzZ7w5FjFjI/AAAAAAAABaU/BV4L-1vSOlY/s1600/295828_2462812579167_1517802306_2594044_1693437183_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-6kbQZNYRemc/TzZ7w5FjFjI/AAAAAAAABaU/BV4L-1vSOlY/s400/295828_2462812579167_1517802306_2594044_1693437183_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="background-color: white; color: #52594f; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Massimo Rossi (Portavoce Nazionale Federazione della Sinistra)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo dei beni comuni esiste.&amp;nbsp;È questo un popolo che non si rassegna all'ideologia dominante che propone come unica società possibile quella del liberismo in crisi e della quale il governo Monti è l'ultima perniciosa manifestazione, forse la più subdola ma anche la più spietata degli ultimi anni. È un popolo consapevole che le strade da imboccare per trasformare le relazioni tra gli esseri umani (cooperazione solidale anziché competizione) e tra essi e la natura (fruizione armonica anziché rapina) passano obbligatoriamente per un'assunzione collettiva di responsabilità, e non per vecchi modelli deleganti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="background-color: white; color: #52594f; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;
Sono tanti i soggetti disposti ad investire parte del proprio tempo di vita, braccia e testa, per costruire un modello di economia, e prima ancora di esistenza, realmente alternativo. Pronti a partecipare concretamente a dar corpo ad un progetto alternativo di società e di economia che nei beni comuni trovi il proprio baricentro.&lt;br /&gt;Partecipare è la parola chiave. Una partecipazione che da singola e parziale, vuole diventare organica e reticolare. Tutti collegati orizzontalmente e ciascuno attivo sul proprio territorio.&lt;br /&gt;Ma c'è un rischio, che per non essere ipocriti deve essere messo subito a fuoco. Va assolutamente evitato che, come già è avvenuto nel passato, queste energie vengano mortificate, magari finalizzandole a supportare scommesse elettorali di leader, gruppi, partiti vecchi e nuovi, o mettendole a reddito sul mercato della politica mediatica; quella delle alchimie e delle larghe coalizioni, magari aperte ai famosi "moderati".&lt;br /&gt;Io credo che sia proprio interesse delle forze politiche organizzate mettere da parte gli egoismi dal fiato corto e scommettere invece sull'autonomia del movimento oggi in campo. La forza del popolo dei beni comuni è qualcosa che viene prima e che va oltre le scadenze elettorali.&lt;br /&gt;Se è vero come è vero che c'è un bisogno indiscutibile ed urgente di costruire soggettività politica e rappresentanza, la premessa indispensabile per la sua utilità è la formazione di un popolo capace di immaginare e praticare dal basso il cambiamento. Solo attraverso queste pratiche è pensabile peraltro di innovare le forme obsolete della rappresentanza.&lt;br /&gt;Per questo il Forum dei Beni comuni non può e non deve considerarsi chiuso. La piattaforma in 17 punti presentata sabato scorso su il manifesto ed emersa dal fervore di quei tavoli tematici non deve restare una petizione di principi sacrosanti né rimanere una lista di richieste rivolte a qualche attore, che per meriti e qualità, è chiamato a disporsi sopra il palcoscenico. È la platea, stavolta, che deve interpretarla, invadendo il palcoscenico.&lt;br /&gt;Quella piattaforma deve essere la base per comporre centinaia e centinaia di forum permanenti in ogni angolo d'Italia. Forum aperti e inclusivi, senza discriminazioni o pregiudizi reciprochi, dove viga l'assoluta parità tra persone con o senza tessere in tasca.&lt;br /&gt;Forum da intrecciare con straordinari laboratori disposti a lavorare verso il medesimo orizzonte; fornendo così ad essi un forte e indispensabile sostegno, e ricevendo in cambio "prototipi di alternative praticabili", sperimentazioni concrete di "altra economia", pratiche di governo dei beni comuni, nuove formule di welfare, modelli partecipati di gestione delle risorse primarie, dell'energia, della mobilità, del paesaggio, della produzione.&lt;br /&gt;D'altro canto sarebbe assolutamente riduttivo limitarsi a delegare quella piattaforma alla pur preziosa azione dei Comuni, magari continuando a considerare i movimenti come soggetti con cui "mantenere il confronto" e non invece come attori protagonisti con cui condividere "istituzionalmente" e pariteticamente i processi decisionali.&lt;br /&gt;Lancio allora un'ultima provocazione. Costruiamo un grande movimento dei beni comuni e del lavoro.&lt;br /&gt;Sì, anche del lavoro. Non perché il lavoro non sia contemplato nella piattaforma (forse un po' incidentalmente) o perché non sia anch'esso un bene comune che vorremmo demercificare. Ma perché in un mondo capitalistico imperniato sul paradigma della crescita illimitata, il tema enorme del "cosa, come e quanto produrre" diventa base fondativa, per qualsiasi azione di tutela dei beni comuni dalla distruzione e dalla privatizzazione.&lt;br /&gt;Senza addentrarci in dibattiti infiniti, credo che sia ormai palese a tutti noi che, se da un lato un mero laburismo parasindacale è un limite al nostro agire, dall'altro non è più possibile derubricare dal nostro 'intervento l'elemento centrale del conflitto tra le classi, la cui attualità ce la ricordano proprio i principali avversari dei beni comuni, siano essi al vertice di gruppi finanziari, di grandi aziende o di governi nazionali e territoriali. Tanto più di fronte all'attacco del governo Monti alla stabilità del contratto di lavoro e all'articolo 18, il popolo dei beni comuni non può mostrarsi impreparato e deve impegnarsi in una controffensiva che abbia come cardine la richiesta di abrogare tutti i contratti precari e di istituire, come correttamente chiede la piattaforma, un reddito di cittadinanza.&lt;br /&gt;Non perdiamo tempo, allora.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="background-color: white; color: #52594f; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 16px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;
Costruiamo dal basso una vera e propria Costituente dei beni comuni e del lavoro. Questa potrebbe essere forse l'ultima occasione o, più ottimisticamente, l'occasione buona!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-217546453779809793?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/InQST1oiuRo/lavoro-e-beni-comuni.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-6kbQZNYRemc/TzZ7w5FjFjI/AAAAAAAABaU/BV4L-1vSOlY/s72-c/295828_2462812579167_1517802306_2594044_1693437183_n.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2012/02/lavoro-e-beni-comuni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4267779175489442780</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 13:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-18T14:05:00.052+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">acqua</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><title>Liberalizzazioni? Una truffa!</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="background-color: white; color: #4c4c4c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 11px; font: normal normal normal 90%/normal Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; line-height: 28px; padding-bottom: 0px; padding-left: 20px; padding-right: 20px; padding-top: 25px; text-align: justify;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #efefef; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;LIBERALIZZAZIONI, ACQUA, FERRERO (PRC – FDS): «INACCETTABILE TENTATIVO DI VIOLARE LA VOLONTÀ POPOLARE, IL GOVERNO STA FACENDO UNA TRUFFA»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="background-color: white; clear: both; color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dWqAWLUZh2A/TxbAixNlleI/AAAAAAAAAJw/I8hY9ZyjfGA/s1600/d501f0bcbeff659f1e2d4fd8e024ec1e2d2f7a0d549af154271a873c.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; color: #b03336; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-dWqAWLUZh2A/TxbAixNlleI/AAAAAAAAAJw/I8hY9ZyjfGA/s320/d501f0bcbeff659f1e2d4fd8e024ec1e2d2f7a0d549af154271a873c.jpg" style="border-bottom-style: none; border-color: initial; border-left-style: none; border-right-style: none; border-top-style: none; border-width: initial; max-width: 100%;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #efefef; color: #333333; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;"&gt;Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista , dichiara:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #efefef; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;«&lt;b&gt;È inaccettabile l’attacco del governo su acqua e servizi pubblici locali&lt;/b&gt;: si fa scudo dei privilegi dei notai mentre&amp;nbsp;&lt;b&gt;sta compiendo una vera e propria truffa, cercando di vanificare l'esito del referendum sull'acqua pubblica&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;b&gt;Noi diciamo ‘no’ alla la privatizzazione dei servizi pubblici locali: l’acqua pubblica non si tocca.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;L’esecutivo Monti si conferma così non solo il governo dei poteri forti ma come quello che potrebbe agire in violazione della volontà popolare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #efefef; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Rifondazione Comunista aderisce alla mobilitazione dei movimenti per l’acqua pubblica di questa settimana e al presidio organizzato per oggi pomeriggio di fronte a Montecitorio. Proponiamo una manifestazione unitaria di tutte le forze che hanno sostenuto il referendum, di tutte le voci impegnate sui temi del lavoro, della sinistra, contro il governo».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #efefef; color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: x-small; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Anche sulle Farmacie la posizione del governo non è chiara.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: x-small; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Paolo Ferrero, ha affermato a Tgcom24: «Sui farmaci temiamo il consumismo farmaceutico. Il Cile di Pinochet era la stessa cosa: nelle farmacie cilene si vendevano due scatole di antibiotici al prezzo di uno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #efefef; color: #333333; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20px;"&gt;».&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4267779175489442780?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/ZYlDWOzBqyw/liberalizzazioni-una-truffa.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-dWqAWLUZh2A/TxbAixNlleI/AAAAAAAAAJw/I8hY9ZyjfGA/s72-c/d501f0bcbeff659f1e2d4fd8e024ec1e2d2f7a0d549af154271a873c.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2012/01/liberalizzazioni-una-truffa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-7263835249138257362</guid><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 11:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-14T12:15:25.807+01:00</atom:updated><title>Manovra: Le proposte di Rifondazione</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qv3kkF15_2s/TuiEyetFLhI/AAAAAAAABaE/OZDRIQ3kYII/s1600/338390_2225979813238_1360056382_31824044_625789149_o.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-qv3kkF15_2s/TuiEyetFLhI/AAAAAAAABaE/OZDRIQ3kYII/s400/338390_2225979813238_1360056382_31824044_625789149_o.jpg" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;La proposta di Rifondazione Comunista&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;1) Tassa sui grandi patrimoni al di sopra del milione di euro&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; 2) Lotta all’evasione fiscale facendo pagare per intero le tasse a chi ha usato lo scudo fiscale&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;3)Dimezzare le spese militari. Basta con la guerra in Afghanistan e in Libia&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; 4) Dimezzare gli stipendi delle caste e mettere un tetto agli stipendi dei manager&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; 5) Le aziende che delocalizzano devono restituire i finanziamenti pubblici&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; 6) Bloccare le grandi opere inutili come la Tav e il Ponte sullo Stretto e usare quelle risorse per un grande piano di sviluppo delle energie alternative e di riassetto idrogeologico del territorio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;7) Tetto a 5000 euro alle pensioni d'oro!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;_________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Noi siamo indignati. Il governo, con la scusa della crisi economica e della speculazione, vuole demolire lo stato sociale, i diritti dei lavoratori, la democrazia nel paese. Il tutto per difendere privilegi e grandi ricchezze. Noi proponiamo una politica economica rovesciata.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-7263835249138257362?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/SkmWJtkO_7c/manovra-le-proposte-di-rifondazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-qv3kkF15_2s/TuiEyetFLhI/AAAAAAAABaE/OZDRIQ3kYII/s72-c/338390_2225979813238_1360056382_31824044_625789149_o.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/12/manovra-le-proposte-di-rifondazione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-7792621485065959313</guid><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 15:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-06T16:47:51.268+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>No al governo dei banchieri!</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;NO AL GOVERNO DEI BANCHIERI! SI SALVANO I RICCHI, SI COLPISCONO LAVORATRICI E LAVORATORI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TSXSatNpQB0/Tt420szjp7I/AAAAAAAABZ8/pqLHZyv5OwU/s1600/Berlusconi-governo-Monti-fino-al-2013.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://4.bp.blogspot.com/-TSXSatNpQB0/Tt420szjp7I/AAAAAAAABZ8/pqLHZyv5OwU/s320/Berlusconi-governo-Monti-fino-al-2013.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;La manovra del governo Monti è una stangata in totale continuità con le politiche di Berlusconi. Graverà sulla media delle famiglie per 635 euro. Sommato alle manovre di Berlusconi di luglio e agosto, l’impatto su ogni famiglia raggiungerà nel quadriennio 2011-2014, i 6.400 euro. La manovra colpisce sempre gli stessi, e salvaguarda sempre gli stessi. Colpisce le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati, i giovani. Salvaguarda i grandi patrimoni, i grandi speculatori, i grandi evasori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;E’ vergognoso l’intervento sulle pensioni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Si porta da subito l’età pensionabile a 42 anni e un mese, prevedendo che cresca di un altro mese ogni anno futuro, e si aboliscono le quote cioè la somma tra età ed anni di lavoro. In questo modo un lavoratore nato nel ’52 con 36 anni di contributi, andrà in pensione 5 anni più tardi. Se nel frattempo viene licenziato, chi lo riassume? E come campa? Di fatto si aboliscono le pensioni di anzianità, senza neppure tutelare chi si è rotto la schiena facendo lavori duri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Ci si accanisce ancora con le donne che hanno sopportato per tutta la vita anche la fatica del lavoro domestico e di cura&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Ora tocca alle lavoratrici del privato, le tessili, le metalmeccaniche, aumentando a tappe accelerate l’età per la pensione di vecchiaia: nel 2012 sarà a 62 anni, a 66 entro il 2018, per poi aumentare fino a oltre i 70 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Si portano tutti al contributivo diminuendo pensioni già basse e si blocca la rivalutazione delle pensioni al costo della vita&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; sopra i 935 euro: uno scandalo per pensioni da anni non più agganciate all’aumento delle retribuzioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Per giustificare questi interventi, si è preparato il terreno raccontando molte falsità.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;E’ falso che l’Italia spenda per le pensioni più del resto d’Europa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: se si usano dati omogenei, togliendo dai conti le tasse (altrove bassissime o inesistenti, che valgono 2,5 punti di PIL) e il TFR (che non è pensione ma la restituzione di un prestito forzoso dei lavoratori alle aziende e che vale 1,5 punti di PIL), l’Italia è pienamente nel la media europea. Nel 2009 il saldo tra le entrate contributive e le prestazioni pensionistiche al netto delle tasse, cioè quello che effettivamente esce dalle casse dello stato ed entra nelle tasche dei pensionati, è attivo per 27,6 miliardi! Ed il bilancio dell’Inps è in attivo ormai da anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;E’ vero invece che il sistema previdenziale è iniquo, perché i fondi dei lavoratori dipendenti, dei parasubordinati e quelli per la cassa integrazione, con i loro attivi coprono i passivi degli altri fondi a partire da quelli dei dirigenti, su cui non c’è nessun intervento. Così accade che ci siano pensioni da, 90.246 euro al mese, che prendono dall’INPS ogni 48 ore quanto un pensionato al minimo prende in un anno!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Intervenire ancora per fare cassa sulle pensioni dei lavoratori è intollerabile! Tagliare ancora invece di preoccuparsi di costruire una pensione decente per i lavoratori precari e i giovani, condannati ad un futuro di miseria, è scandaloso!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;E’ inaccettabile tagliare ancora su Regioni ed Enti Locali.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; Si tagliano altri 5 miliardi da subito, 6,5 dal 2012. Sono tagli agli asili nido, alla non autosufficienza, alle politiche abitative e del lavoro. E’ messa in discussione sempre di più la sanità pubblica, già colpita da tagli per 13 miliardi al 2014.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;E’ iniquo l’intervento sulla casa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; La rivalutazione degli estimi catastali, unito alla reintroduzione dell’ICI sulla prima casa colpirà pesantemente le famiglie italiane. Si colpisce nel mucchio senza tutelare i lavoratori e le fasce più deboli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;E’ inaccettabile che si varino nuove privatizzazioni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Contro 27 milioni di italiani che hanno votato al referendum contro le privatizzazioni dell’acqua e dei servizi pubblici locali, si va avanti su quella strada.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;E inaccettabile che non ci sia la patrimoniale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, che la sovratassa sui capitali scudati sia un misero 1,5%. Con una patrimoniale progressiva a partire dall’1% sopra il milione di euro si potevano e possono reperire 20 miliardi di risorse colpendo solo il 5% della popolazione più ricca. Con una sovratassa sui capitali scudati del 15% e non dell’1,5% si potevano e possono reperire 15 miliardi, colpendo i grandi evasori e le loro attività illecite.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Monti in Europa si schiera con la Merkel contro la sola vera possibilità di combattere la speculazione, che passa dall’ obbligo per la BCE di acquistare direttamente i titoli di stato dei paesi membri come fa la FED negli USA. In Italia si schiera con i ricchi contro il lavoro. La manovra è iniqua e recessiva: peggiorerà la crisi, e ci porterà al dramma della Grecia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Il 12 dicembre scioperiamo per 8 ore!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Blocchiamo il paese e obblighiamoli a cambiare!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-7792621485065959313?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/leOtgNf3rJw/no-al-governo-dei-banchieri.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-TSXSatNpQB0/Tt420szjp7I/AAAAAAAABZ8/pqLHZyv5OwU/s72-c/Berlusconi-governo-Monti-fino-al-2013.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/12/no-al-governo-dei-banchieri.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4199749305830738662</guid><pubDate>Thu, 19 May 2011 15:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-19T17:00:38.454+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><title>Elezioni amministrative</title><description>&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;ELEZIONI – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA):&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;NONOSTANTE LA CENSURA MEDIATICA LA FEDERAZIONE DELLA SINSITRA CRESCE.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;“Nonostante la vergognosa censura mediatica di cui siamo stati oggetto, la Federazione della Sinistra cresce nelle elezioni amministrative. In particolare ci tengo a sottolineare tre elementi:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;1)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nelle elezioni provinciali, la somma dei voti delle forze che fanno parte della Federazione della Sinistra da luogo ad un risultato del 4,1%. Questo risultato rappresenta una crescita netta sia rispetto alle elezioni europee (era il 3,5% ) che rispetto alle elezioni regionali (era il 3,4%).&amp;nbsp; Nulla di clamoroso, tuttavia rappresenta una crescita reale della Federazione ed è – per rimanere a sinistra - un risultato percentuale identico a quello di SEL (4,1% pure loro) e di poco inferiore a quello dell’IdV (4,8%). Non male visto il completo oscuramento di cui siamo stati oggetto.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;2)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La candidatura di Pisapia nelle elezioni primarie a Milano era stata sostenuta da SEL e dalla Federazione della Sinistra, che a Milano totalizza un 3,2 %, così come la Candidatura di de Magistris a Napoli è stata sostenuta dall’IdV e della Federazione della Sinistra, che totalizza il 3,6%. Anche qui, nulla di incredibile ma certo la Federazione della Sinistra è stata protagonista dei due fatti politici più rilevanti avvenuti nelle elezioni: la possibilità concreta di sconfiggere le destre ad opera di candidati di sinistra vera.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;3)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dalle elezioni esce quindi confermata la validità della nostra proposta politica: la possibilità concreta di battere le destre attraver so una alleanza delle forze di centro sinistra e di sinistra&amp;nbsp; - senza alleanze con il centro - e la necessità di unire le forze della sinistra (Federazione, SEL, IdV) al fine di modificare profondamente il profilo programmatico e politico del centro sinistra.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Mi pare che in questo clima in cui tutti fanno a gara a dichiararsi liberali e democratici, i mezzi di comunicazione dovrebbero dar conto di questi elementi di realtà.”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4199749305830738662?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/3OkTSX0THkY/elezioni-amministrative.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/05/elezioni-amministrative.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-7478793786769523605</guid><pubDate>Thu, 19 May 2011 14:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-19T16:57:05.312+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><title>La vittoria contro il nucleare</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-o13-sjV5y8Y/TdUvpEDS6HI/AAAAAAAABY8/ziZiJiIqi6s/s1600/9304086-no-nuclear.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-o13-sjV5y8Y/TdUvpEDS6HI/AAAAAAAABY8/ziZiJiIqi6s/s400/9304086-no-nuclear.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Oltre il 50 % dei Sardi è andato a votare (sebbene bastasse il 33 % per convalidare il referendum), questa vittoria è merito anche dell’impegno dei militanti della Federazione della Sinistra che hanno contribuito alla raccolta delle firme&amp;nbsp; per il referendum contro il nucleare e alla campagna a favore del SI condotta dal comitato SInonucle in tutti i paesi dell'isola.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Il risultato sardo è una dichiarazione chiaro contro le scelte energetiche e di sviluppo che il governo Berlusconi, con l'avvallo di questo governo regionale, vuole imporre alla Sardegna. P&lt;b&gt;er noi comunisti questa vittoria è il primo passo verso un risultato che speriamo di poter replicare il 12 Giugno a livello nazionale quando si voterà per dire Sì alle energie rinnovabili, No al nucleare in tutta Italia.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;La compagne e i compagni saranno nel prossimo mese mobilitati per informare i sardi sull'importanza che riveste anche per noi un altro no al nucleare, convinti che non si possa essere contro il nuclerare a Cagliari e sostenitori delle politiche di Berlusconi a Roma.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-7478793786769523605?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/6RRIxqliQb0/la-vittoria-contro-il-nucleare.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-o13-sjV5y8Y/TdUvpEDS6HI/AAAAAAAABY8/ziZiJiIqi6s/s72-c/9304086-no-nuclear.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/05/la-vittoria-contro-il-nucleare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-8254689664562313289</guid><pubDate>Tue, 10 May 2011 08:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-10T10:34:54.039+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">volantini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">iniziative</category><title>Vota Si contro il nucleare!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pdV-ki4caFI/Tcj4mey9pRI/AAAAAAAABY4/Q8fzVVnOzjA/s1600/nonucle.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-pdV-ki4caFI/Tcj4mey9pRI/AAAAAAAABY4/Q8fzVVnOzjA/s640/nonucle.png" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-8254689664562313289?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/clBa4mz5-1Y/vota-si-contro-il-nucleare.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-pdV-ki4caFI/Tcj4mey9pRI/AAAAAAAABY4/Q8fzVVnOzjA/s72-c/nonucle.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/05/vota-si-contro-il-nucleare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4227833865888259180</guid><pubDate>Thu, 21 Apr 2011 18:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-10T10:32:16.473+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>Caro Governo, i lavoratori sono alla fame</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rMbpSjH9zjU/TbB-SAthdsI/AAAAAAAAABc/Y6tSfJCatHc/s1600/lavoratori.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598113184715208386" src="http://4.bp.blogspot.com/-rMbpSjH9zjU/TbB-SAthdsI/AAAAAAAAABc/Y6tSfJCatHc/s320/lavoratori.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 264px; margin: 0 10px 10px 0; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #666666; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;Nei giorni scorsi abbiamo celebrato i 150 anni dell’unità d’Italia. L’unità d’Italia dovrebbe rappresentare un punto di riferimento importante, anche per la globalizzazione e per la nostra identità, di lavoratori e di cittadini. Le nostre radici, quindi, da cui si dovrebbe guardare al futuro. Ma invece non è così. Nel mondo del lavoro ormai non si capisce più nulla. Ormai è crisi profonda. Comunque voglio entrare nello specifico e parlare del mio lavoro. Il mio settore è il pulimento dove non c’è tutta questa unità tra i lavoratori. La colpa è ancora dell’ignoranza. Mi chiamo Stefania ho 51 anni e da ben 30 sono una adetta del setttore del pulimento. Nel mio settore ultimamente si va indietro e non certo avanti, siamo all’assurdo, al paradosso. Di questo settore i giornali non ne parlano, e se ne parlano è un trafiletto che neanche si nota. E sinceramente non riesco a capirne il motivo. Si parla di metalmeccanici e di statali, spesso. Degli adetti alle pulizie non si sa nulla. è vero siamo un popolo frastagliato in una miriade di posti dislocati ovunque, sbattuti da una committente all’altra e, specialmente a Roma dove c’è la sede del Governo, vi lascio immaginare quanta dispersione ci sia. Comunque siamo tantissimi, ma non siamo una categoria. Siamo tanti ma ci manca il collante. Gli addetti alle pulizie vengono spesso minacciati e ricattati per pochi euro. E nessuno ne parla, purtroppo. Proprio in questi giorni sta accadendo una storia paradossale in cui una istituzione, la prefettura di Roma, ha ridotto unilateralmente le ore di lavoro. Fatta la legge fatto l’inganno, dicono alcuni. Ed è vero. Noi, poveri lavoratori, abbiamo sempre meno ore e con poche ore non riusciamo più a mettere insieme uno stipendio. E nel caso specifico la cassa integrazione in deroga è a tempo limitato. Quindi il nostro ben famoso articolo 4, che dovrebbe tutelarci proprio dai tagli di ore, si può anche mettere in soffitta. La Regione ha fatto una legge per la cassa integrazione in deroga e di fatto serve a finanziare le aziende di pulizie e i committenti che continuano a tagliare rispetto a quanto pattuito nei contratti. Mi dispiace che i politicanti al Governo non guardino al futuro ma bensì al potere e alla loro bella sedia o come si legge a sistemare i loro famigliari, come è accaduto a Roma. Cari politicanti ci sono persone che si alzano alle quattro e mezza per andare a pulire l’ufficio dove poi voi vi sistemerete e non sono minimamente apprezzate. Anzi, si fa finta che non esistano. E veniamo calcolati di ”serie b”. Vi vorrei dire che ci sono persone che lavorano solo 45 minuti al giorno e pagano le tasse come tutti gli altri cittadini. E per questo basta vedere cosa ha deciso la prefettura . Poi ci sono le scuole e anche le altre situazione drammatiche che nessuno vuole ascoltare, come i seicento addetti che stanno per essere buttati fuori dalle scuole a causa dei tagli della Gelmini. Signori questo popolo è messo alla fame come tanti altri e non fate nulla. Di tutto questo mi rammarico non solo perché mi sento una donna di destra. La cosa che mi spaventa è che molti di voi si siano dimenticati quei valori sacri che erano un punto di riferimento. Se ho scritto su questo giornale è una provocazione ma spero che qualcuno la colga e sappia darmi una risposta seria e concreta. Gli addetti alle pulizie oltre a lavorare al meglio cercano delle risposte che proprio non arrivano. Ci sono leggi in Italia molto valide come il decreto 81, quello sulla sicurezza, ma le aziende si guardano bene dall’applicarle. Per loro sono costi che non vogliono affrontare. Ma a rimetterci siamo noi lavoratori. Perché non c’è nessuno da parte delle istituzioni che controlla?&lt;br /&gt;
L’articolo 1 dice che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. Non sono parole mie ma di un testo sacro della Repubblica italiana. Cari politicanti vi ricordo una cosa, il lavoro scarseggia. Ovunque c’è cassa integrazione. Cosa daremo ai nostri nipoti o figli. Quale futuro?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4227833865888259180?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/asZAOZO9HGQ/caro-governo-i-lavoratori-sono-alla.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessio)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-rMbpSjH9zjU/TbB-SAthdsI/AAAAAAAAABc/Y6tSfJCatHc/s72-c/lavoratori.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/04/caro-governo-i-lavoratori-sono-alla.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-6500012176176527569</guid><pubDate>Wed, 23 Mar 2011 14:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-10T10:33:13.073+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pace</category><title>L’Onu e la guerra</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5yvwLnKAurQ/TYoDLDyvN-I/AAAAAAAAABU/YyeJJUJahhs/s1600/onu.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587281776238082018" src="http://4.bp.blogspot.com/-5yvwLnKAurQ/TYoDLDyvN-I/AAAAAAAAABU/YyeJJUJahhs/s320/onu.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0 10px 10px 0; width: 177px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #292929; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;di Ramon Mantovani (Liberazione del 23 marzo 2011)  Mi riconosco completamente nelle posizioni espresse negli articoli di fondo e di commento pubblicati nelle ultime settimane su Liberazione circa la vicenda libica. Non ripeterò, quindi, i giudizi articolati sui diversi regimi investiti dalle rivolte popolari. Come non ribadirò il senso delle diverse motivazioni che militano contro l’intervento militare guerrafondaio in corso in Libia. Mi interessa, invece, mettere in evidenza un punto controverso (forse il più controverso) della questione pace-guerra oggi. Si tratta della presunta legittimazione dell’Onu a consentire intraprese militari, del tutto assimilabili alla guerra, ancorché condotte con i moderni strumenti militari che permettono alle potenze occidentali di condurre la guerra dal cielo senza subire perdite, e trasformando una delle fazioni in lotta nelle proprie truppe di terra.  Non c’è telegiornale o talk show, non c’è pensoso commentatore ed “esperto di politica internazionale” o di “politica militare”, tranne qualche mosca bianca generalmente censurata, che dica o scriva che le Nazioni Unite hanno autorizzato..., hanno legittimato…, hanno deciso…, e così via.  Come qualcuno dovrebbe pur ricordare, la guerra contro la Repubblica Federale Yugolslava del ’99 non fu nemmeno discussa in sede di Consiglio di Sicurezza Onu e l’allora Segretario Generale lamentò di non essere nemmeno stato informato dell’inizio dei bombardamenti. Fu, invece, il G7 allargato alla Russia a decidere, pur essendo un puro incontro informale non retto da alcun trattato internazionale, la fine del conflitto. Come qualcuno dovrebbe ricordare, sul precedente conflitto bosniaco l’Onu esercitò la propria funzione predisponendo una missione militare d’interposizione allo scopo di impedire la continuazione del conflitto armato. Peccato che, non disponendo di propri strumenti militari, per altro previsti fin dal 1945 nell’articolo 43 dello Statuto, ma mai organizzati a causa della guerra fredda, dovette ricorrere al buon cuore di paesi volontari ed organizzò una forza di circa 5000 unità invece delle 60.000 considerate necessarie. Così i baschi blu dell’Onu nulla poterono contro le diverse pulizie etniche fino all’intervento della Nato, che venne fatto esattamente dai paesi che si erano rifiutati di mettere a disposizione dell’Onu le truppe necessarie affinché la missione di interposizione avesse successo. Senza ricordare questi due precedenti è difficile capire cosa stia succedendo oggi in Libia, giacché si tratta di un caso analogo a quello della Repubblica Federale Yogoslava. Analogo perché si tratta di un paese membro dell’Onu, dilaniato da una guerra civile interna. L’analogia, però, finisce qui. Anche se distingue inequivocabilmente questa fattispecie di casi da quelli dell’Afghanistan e dell’Iraq.  Lasciamo perdere i “motivi umanitari” ai quali credono solo gli ipocriti e cinici complici degli obiettivi neocoloniali conclamati delle potenze occidentali. Stiamo sul punto della funzione dell’Onu e sulla sua presunta facoltà di legittimare e autorizzare intraprese militari di parte.  Di fronte alle tragedie umanitarie prodotte da un conflitto armato che sia in grado di minacciare la pace a livello internazionale, senza entrare nello specifico della situazione libica, cosa dovrebbe fare l’Onu?  In più articoli dello Statuto si parla chiarissimo. Non ho qui lo spazio per citare lo Statuto (ne consiglio però una ri-lettura periodica come per la Costituzione Italiana). Ma non temo smentite se affermo che è improntato alla soluzione negoziale e diplomatica di ogni conflitto, all’idea di riduzione drastica degli apparati e delle spese militari ed alla ricerca di soluzioni collettive e concordate dei conflitti. Ovviamente lo Statuto prevede anche interventi militari, ma solo nel caso falliscano tutte le azioni non militari (previste negli articoli 40 e 41).  Chiunque può giudicare se l’Onu abbia o meno esperito tutti i tentativi che il suo statuto prevede per mettere fine ad un conflitto nel caso della Libia. Eppure ci sono state proposte per esercitare una funzione di mediazione, proposte per avviare un negoziato. Tutte volutamente ignorate sia dai ribelli anti-Gheddafi sia dalle potenze occidentali. E fin qui è normale e sembra la copia esatta della vicenda kosovara. Ma sono state ignorate anche dal Segretario Generale dell’Onu! Che però, per questo, è venuto meno ad un suo preciso compito statutario. A nulla vale dire che bombardare una parte in lotta in una guerra civile è una azione in difesa dei civili, come ha fatto Ban Ki-moon. È un grottesco aggiramento e svuotamento dello Statuto dell’Onu.  In altre parole la risoluzione del Consiglio di Sicurezza è illegittima, ed anche ove la colpevole astensione di Cina e Russia, che solo ora sembrano accorgersi della vera natura guerrafondaia della risoluzione (sic), lo abbia reso apparentemente legittimo, è più che criticabile. E non giustifica in nessun modo l’atteggiamento di chi, governo od opposizione che sia, vorrebbe venderlo come oro colato.  Ma c’è di più.  Anche questa vicenda dimostra che è assurdo, sempre che i principi e il diritto internazionale abbiano un valore, che dopo ventidue anni dalla fine della guerra fredda l’ONU non disponga di una propria forza militare permanente per esercitare la funzione di polizia internazionale, come previsto dall’articolo 43 del suo Statuto.  Rimanendo nel regime “transitorio” per cui il Consiglio di Sicurezza deve “autorizzare” missioni di paesi “volonterosi”, spiegato se non giustificato dall’equilibrio della guerra fredda, si codifica e cristallizza il monopolio occidentale (leggi soprattutto Nato) dell’uso della forza militare.  Mi si scuserà la sommarietà del paragone, ma è come dire che uno stato emana leggi ma non avendo una polizia ai propri ordini, deve affidarsi alle polizie private dei più potenti cittadini, per farle rispettare. Ci saranno leggi per cui si troverà la polizia ed altre che rimarranno inapplicate per mancanza della forza necessaria. Ed è esattamente ciò che succede nel mondo.  Tutti quelli che si dichiarano difensori dei diritti umani, preoccupati per le crisi umanitarie, desiderosi di promuovere la democrazia in ogni dove, e che fanno finta di non sapere queste cose o, peggio ancora, le ignorano, accettando l’idea che lo Statuto dell’ONU sia una variabile dipendente dagli interessi dei paesi più armati e più potenti non è solo ipocrita. È complice e servo della dittatura “occidentale” che trascina il mondo nella catastrofe e che uccide lentamente le Nazioni Unite riducendole sempre più a “notaio” delle proprie decisioni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-6500012176176527569?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/KtKyb3RHP40/lonu-e-la-guerra.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessio)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-5yvwLnKAurQ/TYoDLDyvN-I/AAAAAAAAABU/YyeJJUJahhs/s72-c/onu.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/03/lonu-e-la-guerra.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-7682049771920791569</guid><pubDate>Tue, 01 Mar 2011 13:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-01T14:25:19.086+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">appelli</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serrenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><title>Dimensionamento scolastico</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-dh9qIp8Palc/TWzvthKXmTI/AAAAAAAABY0/HOFFgo4y3uE/s1600/riforma_scuola11.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="272" src="https://lh6.googleusercontent.com/-dh9qIp8Palc/TWzvthKXmTI/AAAAAAAABY0/HOFFgo4y3uE/s320/riforma_scuola11.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Esprimiamo un parere fortemente negativo alla decisione della regione di sopprimere due delle autonomie scolastiche della Provincia. &lt;b&gt;L'eliminazione dell'autonomia delle scuole di Sardara e Pabillonis che verranno accorpate rispettivamente a Serrenti e Guspini&lt;/b&gt; è una scelta miope, compiuta con la mera logica dei numeri senza un minimo ragionamento di prospettiva e di sviluppo. Così si condannando i territori a perdere la più importante delle strutture pubbliche, quella attorno a cui si formano la cultura, e l'identità stessa di una comunità.&lt;br /&gt;
Le sciagurate politiche di taglio dell'istruzione pubblica a livello nazionale, seguite acriticamente dalla Regione non potranno che peggiorare i già allarmanti tassi di dispersione scolastica e favorire lo spopolamento dei piccoli comuni.&lt;br /&gt;
Tutto questo vanifica il lavoro meticoloso operato dalla Provincia per tutelare e mantenere tutte le autonomie scolastiche, un lavoro fatto dalla giunta, dal consiglio provinciale e dagli uffici che ha coinvolto capillarmente il territorio con numerosi incontri con i dirigenti scolastici, le forze sociali, i sindaci e le amministrazioni dei ventotto comuni.&lt;br /&gt;
Non ci rimane che chiederci quale sia il futuro dei paesi ai quali si sta uccidendo la scuola pubblica, la più importante delle istituzioni pubbliche del terriorio. Se ai piccoli comuni si toglie la possibilità di avere una scuola autonoma cosa rimarrà in quelle comunità oltre al cimitero?&lt;br /&gt;
Chiediamo con forza un passo indietro della Regione e ci rendiamo disponibili a tutte le iniziative di mobilitazione che studenti, docenti, e cittadini vorranno mettere in piedi per combattere questa disastrosa scelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-7682049771920791569?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/PbjTpXHtVl8/dimensionamento-scolastico.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh6.googleusercontent.com/-dh9qIp8Palc/TWzvthKXmTI/AAAAAAAABY0/HOFFgo4y3uE/s72-c/riforma_scuola11.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/03/dimensionamento-scolastico.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-5460829667269343685</guid><pubDate>Fri, 18 Feb 2011 13:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-18T14:38:36.798+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tesserati</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">iniziative</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serrenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><title>Tesseramento 2011</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tYH8tiCBwqY/TV51Z3yIG6I/AAAAAAAABYw/oCRrNSs9AlI/s1600/110202tesseramento.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-tYH8tiCBwqY/TV51Z3yIG6I/AAAAAAAABYw/oCRrNSs9AlI/s640/110202tesseramento.png" width="448" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;TESSERAMENTO 2011&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Apriamo il tesseramento al circolo per l'anno 2011, per tesserarsi, vieni a trovarci alla sede del circolo in via Nazionale 143 dalle 17 alle 19 ogni martedì e giovedì, scrivici una mail oppure &lt;a href="http://prcserrenti.blogspot.com/2008/03/tesseramento_16.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-5460829667269343685?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/mgG6jAhA-Bk/tesseramento-2011-apriamo-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-tYH8tiCBwqY/TV51Z3yIG6I/AAAAAAAABYw/oCRrNSs9AlI/s72-c/110202tesseramento.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/02/tesseramento-2011-apriamo-il.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-7827443984046105371</guid><pubDate>Wed, 16 Feb 2011 11:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-16T12:03:01.727+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><title>Elezioni subito!</title><description>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/CEkZO1EhqrU" title="YouTube video player" width="640"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-7827443984046105371?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/tBNBZjXtrGE/elezioni-subito.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/CEkZO1EhqrU/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/02/elezioni-subito.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4117503401911304459</guid><pubDate>Tue, 04 Jan 2011 16:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-04T17:43:21.452+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">iniziative</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><title>Edilizia scolastica in provincia</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Quattro interventi per l’edilizia scolastica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Da "La Nuova Sardegna" 02 gennaio 2011 pagina 03   sezione di Cagliari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TSNGH1RmDKI/AAAAAAAABYg/KKsC2pjkYgQ/s1600/edilizia_scolastica_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TSNGH1RmDKI/AAAAAAAABYg/KKsC2pjkYgQ/s320/edilizia_scolastica_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;SANLURI.&lt;/b&gt; Quattro importanti interventi in edilizia scolastica sono stati deliberati dal Consiglio provinciale all’interno della variazione del programma triennale dei lavori pubblici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Su proposta dei consiglieri di Rifondazione comunista Matteo Castangia e Alessandro Serra&lt;/b&gt;, l’assemblea ha deliberato interventi strutturali nell’istituto alberghiero di Villamar (250 mila euro), nel Liceo classico di Villacidro (200 mila euro), nel pedagogico di San Gavino (250 mila euro) e all’Ipsia di Arbus (installazione ascensore, 50 mila euro). «Questi interventi vanno in controtendenza rispetto ai tagli alle scuole a livello nazionale - affermano i due consiglieri di Rifondazione - dimostrando che questa Provincia investe sulla crescita culturale». (l.on)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Dichiarazione stampa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Gruppo Comunista, consiglio provinciale del Medio Campidano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Pubblicata integralmente nel "Provinciale" numero 23 (30/12/2010) pag.8&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Esprimiamo la massima soddisfazione per la approvazione da parte del Consiglio Provinciale in data odierna (23 dicembre 2010) della Variazione del programma triennale dei lavori pubblici 2010 -2012 e dell’elenco annuale 2010.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;La programmazione delle opere da realizzare è stata arricchita da numerosi interventi di manutenzione e miglioramento dei plessi scolastici della Provincia, per un importo complessivo di 750.000 € da destinarsi ai seguenti progetti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; margin-top: 0.49cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Lavori  finitura esterna Istituto tecnico di &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Villamar:  € 250.000&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Lavori  di manutenzione Istituto “Piga” di Villacidro: € 200.000&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Completamento  lavori di manutenzione istituto “Lussu” di S. Gavino: €  250.000&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Istallazione  ascensore “IPSIA” turistico di Arbus: € 50.000&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.49cm; margin-top: 0.49cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Questi interventi sono sicuramente un forte investimento sul futuro e la crescita culturale, economica e sociale del nostro territorio che va in controtendenza rispetto ai continui tagli che a livello nazionale e regionale colpiscono il settore dell’istruzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Questo investimento è stato fortemente voluto dal nostro gruppo, che ha sempre portato avanti anche con la proposta di atti di indirizzo e ordini del giorno misure volte alla realizzazione di strutture scolastiche accoglienti e sicure per chi vi studia e chi vi lavora.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;L’ultima proposta in tal senso è stato l’ordine del giorno presentato (14/09/2010) a firma Matteo Castangia e Alessandro Serra che impegnava l’assessore a monitorare la situazione dell’edilizia scolastica nella Provincia ed a intervenire in merito, indicando in essa una priorità. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Questa posizione è stata condivisa anche dall’assessore, dal presidente e dalla maggioranza di centro sinistra, mostrando con i fatti che la scuola è uno dei più importanti settori dove investe questa provincia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0.49cm; margin-top: 0.49cm;"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Matteo Castangia,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Alessandro Serra&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4117503401911304459?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/iIwZ0f4-RqM/edilizia-scolastica-in-provincia.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TSNGH1RmDKI/AAAAAAAABYg/KKsC2pjkYgQ/s72-c/edilizia_scolastica_1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/01/edilizia-scolastica-in-provincia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-5094493657853015755</guid><pubDate>Mon, 03 Jan 2011 17:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-04T18:46:04.200+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">volantini</category><title>Volantino "Cacciamolo"</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TSNcfY16CvI/AAAAAAAABYk/obb8V-HlLBg/s1600/volantino.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TSNcfY16CvI/AAAAAAAABYk/obb8V-HlLBg/s640/volantino.png" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-5094493657853015755?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/jMsUw04lpP4/volantino-cacciamolo.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TSNcfY16CvI/AAAAAAAABYk/obb8V-HlLBg/s72-c/volantino.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2011/01/volantino-cacciamolo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4134704333757799583</guid><pubDate>Wed, 29 Dec 2010 15:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-29T16:41:37.945+01:00</atom:updated><title>Buon 2011, buona lotta</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WAw_kuTnmTg/TRtWk-Ich5I/AAAAAAAAABI/Il2hTEt6MDM/s1600/auguri%2Bmarxisti.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WAw_kuTnmTg/TRtWk-Ich5I/AAAAAAAAABI/Il2hTEt6MDM/s320/auguri%2Bmarxisti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556129758445340562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Quale sarà il futuro dei giovani se continuerà a sussistere un regime  capitalistico? Quale sarà il futuro degli operai e dei lavoratori che  vengono licenziati e sacrificati per proteggere il capitalismo e gli  interessi degli speculatori, dei manager e delle banche, la prima causa  della crisi? Quale sarà il futuro delle donne, dei bambini e degli  uomini che migrano, per poter mangiare, nei paesi occidentali al  collasso? Quali prospettive avranno i lavoratori (sia donne, sia uomini,  sia bambini) sfruttati dalle imprese che delocalizzano, trasformandosi  in multinazionali, per aumentare i loro profitti, spinti dalla  globalizzazione?  Quale sarà il futuro del nostro pianeta se il  capitalismo continuerà a sfruttare, oltre che le risorse umane, quelle  ambientali?  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fare questa critica al sistema dominante non  significa essere criminali, eversivi e comunisti (nel senso  dispregiativo del termine); significa, bensì, preoccuparsi per le sorti  dell'intera umanità e del nostro pianeta, significa preoccuparsi del  futuro, sia dell'immediato, viste le attuali condizioni dei giovani e  dei lavoratori, non solo italiani, ma europei ed occidentali in  generale, sia del prossimo, viste le scarse o nulle prospettive e visto  il rischio enorme che corre il pianeta, se si continuerà a non tener  conto dell'ambiente nei processi produttivi.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sta per  concludersi un anno terribilmente difficile per le classi subordinate in  Italia: vi è stato il pesante attacco al Contratto nazionale e allo  Statuto dei lavoratori, vi è stato il pesantissimo attacco, appena  conclusosi, alla scuola e all'Università pubblica, si è visto  l'aggravarsi del divario economico e sociale tra il nord e il sud,  esasperando la secolare "questione meridionale". Un anno, tuttavia, che  ha visto accendersi focolai di lotta in tutta Europa, un movimento  spontaneo di lavoratori e studenti che non hanno retto più il colpo  della borghesia reazionaria della globalizzazione e hanno reagito.  Questo focolaio di rivolta sarà destinato a spegnersi, se esso non si  organizzerà, se non vi sarà, cioè, un partito politico di riferimento,  che ne interpreterà i bisogni e che lo guiderà nel conflitto sociale,  nella lotta di classe.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;In Italia la nascita del progetto della  Federazione della sinistra, con la riunificazione quindi del Partito dei  comunisti italiani e del Partito della Rifondazione comunista, assieme a  Socialismo 2000 e a Lavoro e Solidarietà, e con la prospettiva di  riunire la Sinistra anticapitalista tutta, rappresenta, secondo noi,  l'unica soluzione politica possibile, per costruire in Italia una  organizzazione che rappresenti al meglio tutte le classi subordinate al  giogo capitalistico, che assuma la responsabilità e la dignità di un  cambiamento radicale e alternativo della società, che assuma vesti  rivoluzionarie e che indichi la strada, con una rivisitazione oggettiva,  e sottolineo oggettiva, e non moralistica, della storia del Movimento  operaio italiano ed internazionale, per l'uscita da questa crisi da  sinistra. La Federazione, che richiama a se tutte le forza  anticapitaliste, dovrà essere anche capace di redarre un programma di  medio termine, che possa dare risposte materiali concrete e immediate ai  lavoratori e agli studenti. Non vi è alcun dubbio che a condizione  necessaria perché possa iniziare questo processo sia la caduta di  Berlusconi e del berlusconismo, che ha deformato la democrazia italiana,  rendendola peggiore di tutte le altre del mondo occidentale,  personalizzandola. E', perciò, indispensabile un'alleanza democratica  per la ricostruzione della democrazia stessa.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ci lasciamo il  2010 alle spalle con l'auspicio che possa, realmente, cambiare qualcosa,  che la sinistra, quella vera, possa avere a propria disposizione figure  intellettuali, militanti, esponenti politici irrazionalmente e  irresponsabilmente divisi in una situazione del genere, con l'auspicio  che il nuovo anno porti benessere e nuova speranza ai lavoratori, ai  disoccupati, ai precari, agli immigrati, insomma a tutte le vittime del  capitalismo.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un augurio sincero da parte dei comunisti di Serrenti a tutti e a tutte. Alla lotta!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessio Frau&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4134704333757799583?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/YHHHBUR87ZA/buon-2011-buona-lotta.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessio)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_WAw_kuTnmTg/TRtWk-Ich5I/AAAAAAAAABI/Il2hTEt6MDM/s72-c/auguri%2Bmarxisti.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/12/buon-2011-buona-lotta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-5761451764170747618</guid><pubDate>Tue, 14 Dec 2010 15:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-14T16:25:46.541+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serrenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>Una vittoria momentanea</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Oggi abbiamo assistito ad uno dei momenti di maggior distacco delle istituzioni dal paese reale, mentre centinaia di migliaia di giovani, il futuro ed il presente dell'Italia gridavano dalle piazze "dimissioni", il governo si salva per 3 voti di deputati comprati all'ultimo minuto.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Ma il paese è ormai in agitazione, c'è un moto di rivolta che non si sopirà facilmente, come dimostra la stessa manifestazione odierna di Cagliari, con più di 6.000 studenti e studentesse a lottare per la scuola pubblica (&lt;i&gt;a cui il circolo PRC di Serrenti ha partecipato).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Questo voto codardo del Parlamento che prolunga il governo agonizzante di centro destra dimostra una sola cosa, che il paese non è degnamente rappresentato e che bisogna andare il più presto possibile ad elezioni.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Se gli eletti dal popolo non hanno avuto il coraggio di farla finita con Berlusconi, dovrà provarci il popolo, o almeno quella parte migliore del popolo italiano che è rimasta pulita e onesta e non è stata corrotta dal ventennio Berlusconiano.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/naInr9SO9mo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/naInr9SO9mo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-5761451764170747618?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/wcwXCg8nFqI/una-vittoria-momentanea.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/12/una-vittoria-momentanea.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-631276934067235067</guid><pubDate>Mon, 13 Dec 2010 10:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-13T11:01:07.192+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><title>Paolo Ferrero: due Italie</title><description>&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/blAwzl6l19I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/blAwzl6l19I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-631276934067235067?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/fqo6dpW1bds/paolo-ferrero-due-italie.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/12/paolo-ferrero-due-italie.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-2710097316262846385</guid><pubDate>Fri, 10 Dec 2010 14:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-10T15:29:46.759+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>Scioperi e disagi nelle Ferrovie</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TQI2Ji7h-YI/AAAAAAAABYU/uOUzPVoufL8/s1600/sciopero-regionale-del-personale-di-macchina-di-trenitalia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="292" src="http://2.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TQI2Ji7h-YI/AAAAAAAABYU/uOUzPVoufL8/s320/sciopero-regionale-del-personale-di-macchina-di-trenitalia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Pubblichiamo questo comunicato stampa sulla vertenza Geas, dei lavoratori delle pulizie dei treni, che rischiano di perdere il posto di lavoro, non ricevono da mesi lo stipendio &amp;nbsp;e per questo sono in mobilitazione.&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Lo sciopero ha (naturalmente) creato forti disagi, specialmente ai pendolari, tuttavia la colpa dei disagi non è dei lavoratori, ma di una giunta regionale che, ancora una volta, dimostra di non essere in grado di governare, e di dare risposte concrete alle legittime richieste dei lavoratori ed in generale del popolo sardo.&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-size: large;"&gt;Federazione della Sinistra: Trenitalia e la la Giunta regionale sono incapaci di gestire la vertenza Geas.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Trenitalia e la la Giunta regionale sono incapaci di gestire la vertenza Geas.&amp;nbsp;la Federazione &amp;nbsp;della Sinistra della Provincia di Cagliari esprime solidarietà e forte preoccupazione per le sorti dei&amp;nbsp;dei 104 dipendenti della ditta Geas senza stipendio da 4 mesi. Lavoratori che giustamente protestano bloccando le comunicazioni delle ferrovie di stato in Sardegna.&amp;nbsp;Quaranta giorni fa il Presidente Capellacci garantiva, ma solo a parole, la risoluzione della vertenza. Da quel momento nulla è cambiato. I treni sono fermi e i lavoratori sono senza stipendio e senza futuro di occupazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Chiediamo al presidente Capellacci di rimettersi in contatto con l'amministratore delegato Soprano e il direttore regionale di Trenitalia Tola, per fermare il &amp;nbsp;disastro che sta paralizzando le Ferrovie in Sardegna.&amp;nbsp;15 mila passeggeri al giorno non riescono a prendere il treno per colpa di un sistema ormai consolidato della gestione degli appalti da parte delle cooperative. Un sistema che ha prodotto negli anni un vero e proprio massacro sociale, non solo negli appalti che gestiscono le comunicazioni. Un massacro dovuto all'assenza di garanzia nella sicurezza del lavoro, e al pericoloso meccanismo del "giocare al ribasso" per conquistare gli appalti cancellando i diritti e le tutele dei lavoratori delle ditte.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;La Federazione della Sinistra della Provincia di Cagliari chiede un accordo immediato che preveda la conclusione della trattativa con la ditta subentrante e che il tavolo della Regione, Trenitalia e Geas preveda il pagamento immediato dei salari senza che nessun lavoratore venga escluso e che si rimettano a disposizione dei pendolari i treni.&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Federazione della Sinistra della Provincia di Cagliari&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-2710097316262846385?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/KxSiLQHsS4s/scioperi-e-disagi-nelle-ferrovie.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TQI2Ji7h-YI/AAAAAAAABYU/uOUzPVoufL8/s72-c/sciopero-regionale-del-personale-di-macchina-di-trenitalia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/12/scioperi-e-disagi-nelle-ferrovie.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4948069534410666463</guid><pubDate>Thu, 09 Dec 2010 09:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-10T15:50:10.574+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><title>Manifestazione No Gelmini</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TQI4wIPqHOI/AAAAAAAABYY/Ikb012g427c/s1600/155742_117586051642368_100001729211316_108513_5862302_n+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TQI4wIPqHOI/AAAAAAAABYY/Ikb012g427c/s640/155742_117586051642368_100001729211316_108513_5862302_n+%25281%2529.jpg" width="428" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;MANIFESTAZIONE REGIONALE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;14 DICEMBRE 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;CAGLIARI, PIAZZA GARIBALDI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;ORE 9.00&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4948069534410666463?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/J7pYVakk5-8/manifestazione-no-gelmini.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TQI4wIPqHOI/AAAAAAAABYY/Ikb012g427c/s72-c/155742_117586051642368_100001729211316_108513_5862302_n+%25281%2529.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/12/manifestazione-no-gelmini.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-4572218527219186960</guid><pubDate>Fri, 03 Dec 2010 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-03T19:32:04.627+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><title>Comunicato stampa sull'università</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TPkXnDEZElI/AAAAAAAABYM/xc-tOmfIJd0/s1600/no-gelmini-4909f626d9529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TPkXnDEZElI/AAAAAAAABYM/xc-tOmfIJd0/s320/no-gelmini-4909f626d9529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Le mobilitazioni unitarie del mondo Universitario (studenti, precari della ricerca icercatori, corpo docente), sono un segnale inequivocabile sull’irricevibilità di una finta riforma che da un lato copre i tagli indiscriminati ai finaziamenti statali e dall’altra apre la strada alla privatizzazione dei Consigli di Amministrazione, programmando una ulteriore selezione di classe non solo negli accessi e nelle prospettive dell’alta formazione, della ricerca e dell’insegnamento, ma nella stessa costruzione delle classi dirigenti del Paese. Altro che impegno per la meritocrazia e contro i baronati, questa riforma è la pietra tombale alla mobilità sociale dell’Italia!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;La protesta degli studenti in Sardegna di questi mesi è straordinaria, la Federazione della Sinistra, attivamente impegnata nelle lotte con tanti suoi militanti che operano nell’Università, intende orientare tutti i suoi sforzi per congiungere queste lotte con le altre del mondo del lavoro ponendo all’ordine del giorno una radicale svolta politica e sociale nella nostra Regione e nel Paese. La lotta paga, non solo in termini di crescita di consapevolezza di intere generazioni che in molti casi si avvicinano per la prima volta all’impegno politico, ma anche per i risultati che questo straordinario movimento, da Nord a Sud, può conseguire. Il voto alla Camera potrebbe rivelarsi una vittoria di Pirro, l’ultima sfrontata provocazione di una maggioranza che non ha più consenso nel Paese. La calendarizzazione del voto sul ddl Gelmini dopo il 14 Dicembre apre speranze al movimento studentesco che vanno alimentate con l’intensificarsi ulteriore delle mobilitazioni per dare con ancora più forza, dalle piazze e dagli Atenei occupati, la spallata decisiva a questo governo disastroso. Questa controriforma, che fa il paio con quella della scuola, costituisce un attacco ai principi fondamentali della nostra Costituzione ingenerando un’ulteriore involuzione autoritaria ed élitaria nella nostra&amp;nbsp; Repubblica, per questo le lotte non riguardano solo coloro che ne sono direttamente coinvolti ma tutti i cittadini che hanno a cuore la tenuta democratica di questo paese. Di fronte allo sfascio che colpisce un altro settore della già disastrata società sarda la Giunta Regionale ha confermato la sua linea di acquiescenza servile verso il governo nazionale mantenendo un profilo silente e non avvalendosi neanche degli strumenti di Autonomia e specialità del suo Statuto. Dagli studenti ai pastori, dagli insegnanti agli operai in agitazione un’istanza si leva con forza verso il presidente del consiglio e il suo prestanome in Sardegna: dimissioni subito!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-4572218527219186960?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/j_nk9D5i8v4/le-mobilitazioni-unitarie-del-mondo.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TPkXnDEZElI/AAAAAAAABYM/xc-tOmfIJd0/s72-c/no-gelmini-4909f626d9529.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/12/le-mobilitazioni-unitarie-del-mondo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-152954638509461449</guid><pubDate>Tue, 16 Nov 2010 16:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-16T17:02:41.246+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serrenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">consiglio comunale</category><title>Report consiglio comunale 8/11</title><description>&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il consiglio comunale si è riunito nella giornata di lunedì 8 novembre 2010.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/R-DcLtFtKQI/AAAAAAAAAVI/qfzlx9wsvV8/s1600/logo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/R-DcLtFtKQI/AAAAAAAAAVI/qfzlx9wsvV8/s320/logo.jpg" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Il primo ordine&lt;/b&gt; del giorno riguardava la presa d'atto verbale delle interpellanze presentate nella seduta del 23 settembre 2010 in relazione all'ordinanza sindacale n. 17/2010 sulla festa di S. Vitalia (in quanto non erano previste come ordine del giorno)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Queste interpellanze una delle quali presentata dal consigliere di Rifondazione Comunista &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Stefano Aramu &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;erano dirette a ridurre il limite di 50 metri che l'ordinanza del sindaco prevedeva di distanza obbligatoria tra il luna park e le attività di vendita di alimenti e bevande. Purtroppo quest'anno nonostante l'interpellanza e la volontà del sindaco di calmierare il provvedimento non tutte le attività previste (le baracche) erano presenti. Riteniamo che per il prossimo anno queste misure di ordine pubblico debbano essere previste per tempo e condivise con la cittadinanza tutta, in modo che non si verifichino più problematiche simili.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il secondo, terzo e quarto punto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; all’ordine del giorno riguardavano la revoca del vecchio regolamento e l'approvazione di un nuovo regolamento per &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; esternalizzare il servizio di gestione della casa dei nonni (concessione del servizio in affidamento a terzi).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il Sindaco&lt;/b&gt; espone una relazione che illustra le modifiche apportate e che precisa che il regolamento che si va ad approvare è da considerarsi di tipo generale al quale dovrà poi seguire il regolamento di funzionamento interno della comunità alloggio;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Sindaco fa presente che la struttura è stata gestita per un periodo come centro diurno. Attualmente la stessa è dotata di 16 posti letto. Nell’appalto per l’affidamento della comunità alloggio vi è stato un ricorso e non si è proceduto alla stipula del contratto. Si sta proponendo al Consiglio Comunale di riprendere una procedura analoga (affidamento a terzi), con esternalizzazione del servizio e l’individuazione degli elementi fondamentali. Tra questi un canone annuo di € 12.000,00 da versare al comune da parte del gestore del servizio. Si propone che questo canone debba essere utilizzato dall’amministrazione per attività connesse alla Casa di dei Nonni. Le rette potranno essere fissate e costituire elemento invariabile in sede di gara. Il valore complessivo del servizio per residenti è di circa 250.000 euro all’anno. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Consigliere &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Filippo Marras&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; che ha analizzato la problematica anche nella commissione comunale statuto e regolamenti sottolinea alcuni punti importanti del regolamento, sopratutto il nulla osta del servizio sociale in caso di dimissioni per morosità di anziani che usufruiscono del servizio. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Gli interventi di &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Mauro Diana e altri consiglieri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; considerano la Casa dei Nonni una struttura importante per tutta la popolazione anziana. I lavori per gli ulteriori 10 posti rappresentano un elemento migliorativo che renderà la struttura più competitiva ed economica. Si Ritiene importante avviare il servizio al più presto. Tutti condividono il fatto che la destinazione del canone deve essere utilizzata per attività assimilabili alle finalità della struttura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Sindaco ribadisce che i servizi che dovranno essere garantiti dalla ditta sono indicati nel regolamento. Informa che la struttura è destinata ad anziani autosufficienti. Ma sono sempre più numerosi i pazienti non autosufficienti. Auspica che un nucleo della struttura possa ospitare i non autosufficienti. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il tutto viene approvato con votazione unanime.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il circolo serrentese del PRC ritiene che la casa dei nonni sia una struttura importantissima per il nostro comune, e che si debba procedere con la massima attenzione perché chi si occuperà in futuro di gestirla si obblighi ad erogare dei servizi di qualità per i futuri residenti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Si deve inoltre cercare di limitare al massimo la retta a carico dei residenti, per permettere l'accesso a tutte le fasce sociali di anziani alla nuova struttura ed evitare che le fasce più deboli (pensionati minimi) non possano accedervi o che le spese siano eccessive per le loro famiglie.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Sarà utile controllare da parte dell'amministrazione anche la questione dei futuri lavoratori della casa dei nonni, per evitare che la gestione utilizzi contratti di natura precaria e squalificanti che sarebbero a danno dei lavoratori e causerebbero anche servizi peggiori per i residenti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il quinto punto&lt;/b&gt; all’ordine del giorno consisteva nella variante &lt;span style="color: #000002;"&gt;non sostanziale al piano di zona s. antonio – variante planivolumetrica al lotto d3&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il Consigliere Anna Rita Corda, Assessore all’Urbanistica, illustra la variante non sostanziale, al Piano di Zona Sant’Antonio, che si riferisce alla misura di un lotto destinato a servizi connessi alla residenza, che va diviso in tre lotti. Uno di questi di dimensioni un po’ maggiori rispetto agli altri due. La variante è da considerarsi minimale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il Consigliere &lt;b&gt;Filippo Marras&lt;/b&gt; rileva che sul lotto esiste un’attività di rimessaggio del cantiere comunale e afferma che la sistemazione definitiva del cantiere comunale non può essere rinviata sine die, in quanto se quello stesso lotto dovesse essere venduto, si riproporrà il problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il Sindaco&lt;/b&gt; fa presente che il materiale e parte delle attività potranno essere sistemate in via Fara, in un’area adiacente al Centro Scolastico Polivalente, e un'altra parte di attività potrà essere sistemata nel lotto disponibile nella zona artigianale di “Serra Pulixi”. Sarebbe ovviamente opportuno avere un’apposita struttura dedicata per il cantiere comunale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il Consigliere &lt;b&gt;Marcello Ortu&lt;/b&gt;, assessore al personale, fa presente che nei locali di via Fara ci si sta già adoperando per realizzare dei locali con opportuni spazi dedicati ai lavoratori. E’ pertanto un problema legato al mantenimento degli equilibri di bilancio imposti dal patto di stabilità, che limitano fortemente anche le spese di investimento&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Dopo ampia discussione con 16 voti a favore e n° 1 astenuto (Fabio Corongiu), espressi per alzata di mano si DELIBERA  Di approvare la Variante.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il penultimo punto&lt;/b&gt; riguardava  la &lt;span style="color: #000002;"&gt;riformulazione programma 2010 di incarichi di studi, ricerca, consulenza e collaborazione autonoma (art. 3, comma 55 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - legge finanziaria 2008)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il Sindaco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; ricorda che con il Bilancio di previsione 2010, è stato anche approvato anche il programma degli incarichi esterni di collaborazione autonoma, studi ricerche e consulenze. Nel corso dell’anno si è rilevata la necessità di apportarvi alcune modifiche e da quindi lettura dell’elenco degli incarichi, così come riformulati per le esigenze dell’Amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;In qusto elenco sono presenti anche la nomina di un esperto in organizzazione aziendale e la nomina di un docente di lingua sarda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Consigliere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt; Alessandro Argiolas&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; pone l’attenzione sulla nomina di un esperto in organizzazione aziendale e alla nomina di un docente di lingua sarda. Chiede informazioni anche per la nomina dei docenti per corsi vari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Consigliere &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Pantaleo Talloru&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;, Assessore alla Cultura e Lingua Sarda, espone l'attività del comune in merito chiarendo che attualmente è attivo uno sportello linguistico che comunque finirà nel corso dell’anno. Ad oggi è stato avviato un corso di lingua sarda per gli adulti e per i dipendenti pubblici. Sta per iniziare, anche un corso di storia sarda. Per quanto riguarda i corsi vari è noto che il comune organizza corsi sia nel periodo estivo sia in altri periodi, che hanno un costo unitario minimo, ma costituiscono una valenza sociale di particolare importanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Sindaco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; informa che diverse volte negli anni precedenti si sono verificate difficoltà di funzionamento della macchina comunale. Il personale attualmente in servizio non potrà aumentare, anzi con le nuove disposizione tenderà a diminuire, pertanto l’unica via perseguibile è quella dell’organizzazione del lavoro. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;L’ultimo punto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; era dedicato alla presentazione lavori del forum giovani di serrenti del 30.10.2010.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il Sindaco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; informa che Sabato 30 ottobre 2010 si è svolto Il FORUM DEI GIOVANI DI SERRENTI 2010, presso l'Ex Mattatoio in Via Nazionale 270 a Serrenti. Uno spazio di confronto in&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;cui sono stati raccolti desideri, bisogni e proposte sui temi che riguardano la vita dei giovani. Uno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;spazio creativo in cui si sono prospettate soluzioni e messe insieme le forze per progettare il cambiamento. Il FORUM DEI GIOVANI DI SERRENTI 2010 è stata una giornata di lavori, riflessioni, discussioni, ma anche divertimento, musica, arte e festa, rivolta a TUTTI I GIOVANI, agli amministratori, alle Associazioni, ai volontari e alle risorse del paese, a tutte le persone interessate. Il Consigliere di rifondazione comunista, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Gabriele Frau&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;, Assessore alle politiche giovanili, conferma che il Forum Giovani è stato un momento di incontro e di confronto tra giovani, amministratori e non. Questo Forum si è tenuto anche con la collaborazione di una società Coop Koinos (servizio SETAT del PLUS) e è stato preceduto da attività promozionali (Caccia al tesoro e Giochi senza frontiere). Si sono individuate 7 aree tematiche e costituiti tre gruppi che hanno concordato con la necessita di un punto di incontro con i giovani (centro polivalente di aggregazione). Il gruppo “inserimento nel mondo del lavoro” ha proposto lo svolgimento di tirocini formativi finanziati dalla Pubblica Amministrazione. Il comitato promotore deve verificare che i progetti vengano realizzati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Consigliere &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Silvia Sanna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; ritiene che il forum è stata una giornata molto importante che ha visto la partecipazione di diverse associazioni e di gruppi di giovani e non di Serrenti con spirito molto propositivo. E’ manifesta una diffusa intenzione a proseguire lungo questo percorso partecipativo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Claudio Sabatini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; (Koinos) indica i dati dei partecipanti. Nella realizzazione dei progetti emerge non una richiesta di fondi specifica, ma quella di una spesa dedicata che possa essere cooperata con la partecipazione dei gruppi. C’è sempre chi chiede un servizio ma anche si offre anche come operatore con modalità compartecipata. Il forum è stato un incontro dove l’amministrazione, i giovani e i gruppi si sono messi insieme a progettare le attività. Tutto ciò che emerso è questo di una progettazione partecipata tra amministrazione e giovani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Il Consigliere &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Stefano Aramu &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;ritiene che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; il forum sia stato anche un biglietto da visita molto importante per le organizzazioni e per le associazioni locali. Alla fine del forum i musicisti dell’associazione si sono fatti conoscere e questo è un fatto molto positivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;Consigliere &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Clara Pisu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt; ricorda che nel forum si è tenuto anche un piacevole spettacolo teatrale con la partecipazione di ragazzi del “Cada die teatro”. La stessa ritiene il segnale portato dai giovani molto importante perché si vuole restare nel territorio, per realizzare un progetto anche a lungo termine. Consigliere &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Licia Deplano &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;dice che s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;i è partiti con la caccia al tesoro per vedere poi crescere la voglia di partecipazione e ciò da’ un indicazione all’amministrazione per una progettazione attiva, condivisa e partecipata a favore e con i giovani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;Il Sindaco&lt;/b&gt; ritiene necessario e opportuno investire il Consiglio Comunale di quanto successo nella&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;giornata e nei mesi precedenti. La partecipazione straordinaria nella giornata di sabato 30 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;2010 è stata molto insolita e di qualità, ma non sorprendente, in quanto è da diversi anni che si&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;vedono associazioni e giovani farsi promotori di iniziative a Serrenti. Crede che ciò sia un segnale da cogliere, da interpretare quale modo di vivere dei giovani nel paese. I gruppi hanno lavorato per una giornata intera con grande partecipazione ed entusiasmo. Un’altra cosa che è stata sottolineata è chele tre gambe del tavolo (giovani, operatori, amministrazione) costituiscono un elemento fondamentale da portare lungo un percorso che da’ la possibilità di intravedere cose importanti da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #000002;"&gt;realizzare tutti insieme. Da amministratori comunali è possibile migliorare qualcosa nel futuro e con&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #000002;"&gt;la collaborazione dei giovani si potrebbe operare e progettare a lungo termine. &lt;b&gt;Può valer la pena nel&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;bilancio del prossimo anno inserire risorse a favore degli interventi proposti, oltre che garantire la&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000002;"&gt;&lt;b&gt;disponibilità di spazi&lt;/b&gt;. Si considera molto soddisfatto del forum, c’è un lavoro importante di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #000002;"&gt;accompagnamento e c'è una parte di risorse che può portare questo Consiglio Comunale a rinunciare ad altri interventi per investirli nei progetti dei giovani. Riconosce e sollecita tutti i giovani a partecipare attivamente, così come è successo nel FORUM.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-152954638509461449?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/jpBgkwRVbBQ/report-consiglio-comunale-811.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/R-DcLtFtKQI/AAAAAAAAAVI/qfzlx9wsvV8/s72-c/logo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/11/report-consiglio-comunale-811.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-8312614251596425452</guid><pubDate>Sun, 14 Nov 2010 11:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-14T13:24:21.995+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>Lavoro: Sacconi vuole cancellare art. 18</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WAw_kuTnmTg/TN_Hu4zNiaI/AAAAAAAAAA0/iHJitIZhpUM/s1600/articolo%2B18%2Bsalvare.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539365675024091554" src="http://2.bp.blogspot.com/_WAw_kuTnmTg/TN_Hu4zNiaI/AAAAAAAAAA0/iHJitIZhpUM/s320/articolo%2B18%2Bsalvare.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 266px; margin: 0 10px 10px 0; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #666666; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 1em; margin-bottom: 18px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #666666; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 13px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Roma&lt;/strong&gt; - Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, vuole cancellare lo statuto dei lavoratori e con esso l'articolo 18. Ne è convinta la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, all'indomani della presentazione da parte del ministro del nuovo statuto dei lavori. Parlando a margine dell'assemblea dei quadri e dei delegati della Cgil Roma-Lazio, tenutasi ieri a Roma, Camusso ha parlato di ingiustizia: «Sacconi con la cancellazione dello statuto dei lavoratori, perché di questo si tratta, fa due operazioni. Si cancella l'articolo 18 ma anche il diritto della libertà di associazione sindacale. Che si pensi se tutto questo può essere azzerato è un'ingiustizia e un'idea di società insopportabile». «Sacconi - ha proseguito Camusso - convinto che tutto i Italia vada bene, ha deciso di inviare alle parti il testo che considera la premessa allo statuto dei lavori». Il dirigente sindacale ha spiegato che questo testo contiene fondamentalmente due articoli: «il primo è una delega al governo che a quel punto può fare tutto. Stiamo di fronte a vette di autoritarismo mai conosciute. Nel secondo si dice che lo statuto dei lavoratori deve parlare ai lavoratori dipendenti ma anche ai co.co.pro. che abbiano un unico rapporto di committenza. Non si vuole costruire - ha concluso Camusso - un sistema di diritti più avanzati ma consolidare la prospettiva di un lavoro precario». «Bisognerebbe chiedere - ha detto ancora Camusso - a Sacconi e alle parti sociali: c'è davvero qualcuno che pensa che nella crisi questo è il problema da affrontare? (il passaggio dallo Statuto dei Lavoratori allo Statuto dei Lavori ndr)». «È stato dato - ha affermato - un pugno in faccia ai lavoratori e ai precari. Si delega il ministro di decidere dei diritti mentre i diritti sono decisi dalla lotta dei lavoratori. Non abbiamo bisogno - ha aggiunto - di un nuovo interprete perché il dubbio è che non sappia leggere i diritti e gli venga da cancellarli».&lt;br /&gt;
(AGI)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="article-base" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: both; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;div class="meta" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 1em; margin-bottom: 18px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #666666; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;strong class="date" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #020202; display: block; font-size: 13px; font-style: italic; font-weight: normal; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="hide" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 13px; height: 1px; left: -9999px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: absolute; text-decoration: none; top: -9999px; vertical-align: baseline; width: 1px;"&gt;in data:&lt;/span&gt;13/11/2010&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-8312614251596425452?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/uYWtIOhyLxc/lavoro-camusso-sacconi-vuole-cancellare.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessio)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_WAw_kuTnmTg/TN_Hu4zNiaI/AAAAAAAAAA0/iHJitIZhpUM/s72-c/articolo%2B18%2Bsalvare.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/11/lavoro-camusso-sacconi-vuole-cancellare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-5124793422202076746</guid><pubDate>Tue, 09 Nov 2010 10:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-09T10:25:10.358+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">iniziative</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serrenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoro</category><title>Forum Giovani Serrenti</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/TP_EUsVgoCw/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TP_EUsVgoCw&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/TP_EUsVgoCw&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Sabato 30 ottobre a Serrenti, presso i locali del Teatro comunale, si è svolto il Forum Giovani di Serrenti, una giornata in cui i giovani, di età compresa fra i 14 e i 30 anni, hanno discusso e “progettato il presente”, cercando, in prima persona di affrontare e risolvere le problematiche riguardanti il lavoro, lo studio, il tempo libero, i rapporti con l'amministrazione comunale, i servizi per i giovani e gli spazi per i giovani.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Questa splendida giornata è stata il punto di arrivo di un progetto portato avanti dall'Assessore alle politiche giovanili Gabriele Frau e dall'amministrazione comunale di Serrenti, supportati da un progetto, chiamato SETAT, “avviato nel mese di Novembre 2008 dai comuni del distretto sanitario di Sanluri, che si propone come strumento per favorire la partecipazione dei giovani alla vita della comunità locale, per sostenere e sviluppare il protagonismo giovanile e l'empowerment di comunità”.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Alcuni giovani si sono uniti a formare il “Comitato Forum Giovani di Serrenti”, un comitato apartitico ed aperto a tutti, il quale ha organizzato anche due eventi ludici, quali la "&lt;b&gt;caccia al tesoro&lt;/b&gt;"&amp;nbsp;per il paese e i “&lt;b&gt;Giochi senza frontiere&lt;/b&gt;”.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;La giornata è iniziata alle 9.00 del mattino, ognuno ha scelto un’area tematica tra &lt;i&gt;&lt;b&gt;Lavoro, Studio, rapporti con L’amministrazione, tempo libero, spazi per i giovani e servizi per i giovani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, in modo da formare dei gruppi di lavoro che avevano il compito di produrre uno o più progetti per risolvere i problemi più incalzanti riguardanti i giovani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;La nota più positiva della giornata è stata sicuramente l’eccezionale partecipazione di tanti giovani i quali hanno dimostrato di essere parte attiva della società, di voler combattere la loro specifica condizione di subordinazione nei confronti della società e il loro status di precari e disoccupati, progettando efficacemente azioni che, sicuramente, miglioreranno la loro posizione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;I comunisti di Serrenti auspicano la realizzazione di tali progetti che non devono essere destinati a rimanere sulla carta, come ricordo di una bellissima giornata, come monumento di una democrazia estinta, ma devono incidere realmente sulla realtà dello stato di cose, devono mostrare che la democrazia, quella partecipativa, diretta esiste ancora.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Ora i giovani hanno realizzato i progetti, la palla passa alla politica che deve dare risposte soddisfacenti a questo richiesta di partecipazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;I programmi pensati nel forum sono molto buoni: si è parlato tra l'altro di creare un luogo fisico autogestito, una sorta di centro giovani, di trasparenza amministrativa, di incentivi volti a creare occupazione giovanile, di ripetizioni popolari per combattere la dispersione scolastica, di eventi per il tempo libero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Il lavoro per noi è la priorità, in quanto le cifre della disoccupazione giovanile superano il 50%, un giovane su due è disoccupato, tra questi disoccupati ci sono molte energie e competenze che desiderano mettersi in gioco; dobbiamo investire su questi giovani perché rappresentano il futuro di una comunità la nostra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Il forum è stato una buonissima esperienza di democrazia, che dovrebbe essere ad esempio per tutti gli enti pubblici. Ora l'aiuto economico ma anche di strutture dell'amministrazione potrà e dovrà costruire delle misure a favore dei giovani, e lo potrà fare con la consapevolezza delle richieste degli stessi, che, una volta tanto, le hanno espresse con la propria voce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-5124793422202076746?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/p7cgaiky3Aw/forum-giovani-serrenti.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/11/forum-giovani-serrenti.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-2704727693650817379</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 11:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-28T13:52:00.482+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><title>La dittatura dell'ignoranza</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/ScZVEVvPSfI/AAAAAAAAA5g/cTT7gNKsLKo/s1600/numeri.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/ScZVEVvPSfI/AAAAAAAAA5g/cTT7gNKsLKo/s320/numeri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Le cifre della dittatura dell'ignoranza del governo Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Ai tagli al cinema e ai bavagli&amp;nbsp;all’informazione vanno sommati i&amp;nbsp;pesantissimi interventi su scuola&amp;nbsp;università e ricerca.&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Scuola&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Tutto parte dalla Legge 133/2008,&amp;nbsp;«quella che scatenò l’Onda», ricorda&amp;nbsp;Gianna Fracassi, della segreteria Flc&amp;nbsp;Cgil. Un’operazione da 87mila&amp;nbsp;docenti e 44.500 Ata in meno pari a&amp;nbsp;circa 8 miliardi di euro di &amp;nbsp;tagli nel&amp;nbsp;triennio 2009-2011. Solo nello&amp;nbsp;scorso anno scolastico sono stati&amp;nbsp;persi 9.968 posti nella primaria, 15.542 nella scuola di primo grado,&amp;nbsp;11.347 nella scuola secondaria più&amp;nbsp;ulteriori 5mila tagliati in organico di&amp;nbsp;fatto tra i vari ordini di scuola, e&amp;nbsp;15mila Ata. Per il 2010/2011 altri&amp;nbsp;13.746 posti nella scuola secondaria&amp;nbsp;di secondo grado andranno in fumo,&amp;nbsp;e altri 3.661 nella scuola secondaria&amp;nbsp;di primo grado, con 8.711 in meno&amp;nbsp;anche nella scuola primaria più&amp;nbsp;ulteriori 3.540 in meno in organico&amp;nbsp;di fatto tra i vari ordini. Gli Ata&amp;nbsp;perdono altri 15mila posti. Nel&amp;nbsp;prossimo anno scolastico sono&amp;nbsp;previsti tagli per 19.676 posti di&amp;nbsp;docente e 14.167 ata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Università&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Il sistema è ormai al collasso. Qui la&amp;nbsp;133 prevedeva un miliardo e mezzo&amp;nbsp;di tagli. Spiega Francesco Sinopoli, responsabile per la Flc Cgil che il&amp;nbsp;Fondo di finanziamento ordinario&amp;nbsp;segna quest’anno meno 17 punti percentuali. «Anche gli atenei&amp;nbsp;virtuosi sono al limite della&amp;nbsp;sostenibilità finanziaria. E La&amp;nbsp;Sapienza ha già annunciato che nel&amp;nbsp;2011 non avrà soldi per pagare gli&amp;nbsp;stipendi». Difficile un consuntivo&amp;nbsp;occupazionale vista l’invisibilità dei&amp;nbsp;ricercatori e dei collaboratori&amp;nbsp;didattici. Si tratta di alcune migliaia&amp;nbsp;di posti perduti tra i 50mila precari&amp;nbsp;stimati. E oltre al taglio, c’è «la&amp;nbsp;caramella» della manovra&amp;nbsp;economica estiva che ha dimezzato il&amp;nbsp;numero dei contratti per l’università.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Ricerca&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Il sistema sta subendo un&amp;nbsp;dimagrimento strutturale con la&amp;nbsp;soppressione di alcuni enti di ricerca.&lt;br /&gt;
Fa scalpore quella dell’Isae, l’ente che&amp;nbsp;si occupava di calcolare il protocollo&amp;nbsp;Ipca per calcolare gli aumenti salari&amp;nbsp;nel modello contrattuale «che la Cgil&amp;nbsp;non ha firmato». Soppresso anche&amp;nbsp;l’Ispesl che si occupa di sicurezza sul&amp;nbsp;lavoro. «Il rischio è che i processi di&amp;nbsp;accorpamento facciano saltare i&amp;nbsp;lavoratori alla voce precari. Ma&amp;nbsp;ancora non emerge con sufficiente&amp;nbsp;forza il vero intervento sugli enti&amp;nbsp;ossia la ridefinizione degli statuti che&amp;nbsp;avrebbe dovuto favorire l’autonomia&amp;nbsp;degli enti e valorizzare la comunità&amp;nbsp;scientifica ma si sta per tramutare in&lt;br /&gt;
mezzo per rafforzare il controllo&amp;nbsp;politico sui principali enti di ricerca&amp;nbsp;a partire dal Cnr e dall’Ingv. Gli&amp;nbsp;statuti sono stati scritti dai Cda&amp;nbsp;commissariati dal Miur. «Se passasse&amp;nbsp;il nuovo statuto, il Cnr non potrebbe&amp;nbsp;spendere per il personale più del&amp;nbsp;75% delle risorse del fondo&amp;nbsp;ordinario che è fermo dal 1993.&amp;nbsp;Sarebbe un colpo di grazia al sistema&amp;nbsp;della ricerca». Infine l’Istat dove si&amp;nbsp;parla di 60 milioni di euro di tagli&amp;nbsp;che metterebbero a rischio la&amp;nbsp;capacità di funzionare di quell’ente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-2704727693650817379?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/RSXvvqu_xQI/la-dittatura-dellignoranza.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/ScZVEVvPSfI/AAAAAAAAA5g/cTT7gNKsLKo/s72-c/numeri.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/10/la-dittatura-dellignoranza.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6835451120430105922.post-6876689829307789972</guid><pubDate>Thu, 28 Oct 2010 11:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-28T13:39:40.830+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifondazione comunista</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serrenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primo piano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sinistra medio campidano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scuola</category><title>Pendolarismo scolastico provinciale</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TKL3y7sf3KI/AAAAAAAABX0/UPAdhu7rdnc/s1600/TRENI_AUTOBUS_FDS_ARST_03.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" src="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TKL3y7sf3KI/AAAAAAAABX0/UPAdhu7rdnc/s320/TRENI_AUTOBUS_FDS_ARST_03.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;La Regione Sardegna ha dato parere favorevole all’attuazione della proposta di riassetto degli orari del trasporto pubblico degli studenti della Provincia, che permetterà di risolvere i problemi sorti all’inizio dell’anno con l’avvio delle lezioni.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Infatti, a seguito delle novità sugli orari scolastici determinati dai regolamenti attuativi previsti dalla riforma Gelmini, e dalle conseguenti criticità sul trasporto dei pendolari, la Provincia ha affrontato il problema convocando al tavolo tecnico, voluto dall’Assessore provinciale ai Trasporti&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Gianluigi Piano&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;, le Aziende di Trasporto pubbliche e private, i dirigenti scolastici, e la Regione Sardegna, allo scopo di trovare le soluzioni relative ai problemi legati al pendolarismo scolastico.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;In questo tavolo come già detto in altre occasioni si sono analizzate tutte le criticità relative al trasporto dei pendolari.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Il nuovo piano orario partirà da Martedì 2 Novembre e avrà un periodo di prova “sul campo” durante il quale i Dirigenti scolastici evidenzieranno e segnaleranno alla Provincia eventuali anomalie; a sua volta l’assessorato provinciale ai trasporti avrà cura di trasmettere le segnalazioni alla Regione. Gli orari sono consultabili presso il sito istituzionale della Provincia alla voce Trasporti: &lt;a href="http://www.provincia.mediocampidano.it/mediocampidano/it/trasporti.wp"&gt;&lt;b&gt;http://www.provincia.mediocampidano.it/mediocampidano/it/trasporti.wp&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, e presso tutti gli istituti scolastici. Degli stessi, inoltre, verrà data ampia pubblicità attraverso i mezzi di comunicazione.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;L’Assessore alla Viabilità e Trasporti Gianluigi Piano ha commentato: “Questo piano è il frutto di un lavoro condiviso, ottenuto grazie al grande impegno profuso e alla sinergia di intenti di tutti gli attori, senza i quali non sarebbe stato possibile un risultato così importante. Un doveroso ringraziamento” continua l’Assessore Piano “va all’Assessorato ai Trasporti della Regione Sardegna, all’Arst e al FDS e alle Ditte Private. Un particolare ringraziamento va ai Dirigenti Scolastici che hanno dimostrato ancora una volta di avere come priorità assoluta il diritto allo studio e la serenità dei ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;Conclude l’Assessore: “Nei prossimi giorni verrà verificata la puntuale applicazione dei nuovi orari, per capire se quanto programmato sulla carta trova piena attuazione nella realtà. ”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #2a2a2a; font-family: Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="ecxMsoNormal" style="line-height: 17px; margin-bottom: 1.35em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;Nota stampa di Alessandro Serra (presidente commissione Trasporti del consiglio provinciale)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="line-height: 17px; margin-bottom: 1.35em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Il tavolo tecnico promosso dalla Provincia del Medio Campidano sui trasporti per gli studenti pendolari ha raggiunto il migliore dei risultati possibili, in accordo con i dirigenti scolastici, armonizzando gli orari delle scuole e accordandosi con tutte le aziende di trasporto pubblico sarà a breve possibile a tutti gli studenti della provincia la partenza e il rientro a casa&amp;nbsp;&lt;span style="line-height: 17px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in orari accettabili e conciliabili con lo studio e le altre attività dei nostri studenti.&amp;nbsp;Il problema, nato dai regolamenti attuativi sulla scuola della riforma Gelmini, che portano le ore scolastiche da 50 minuti a 60 minuti è stato affrontato tempestivamente dalla Provincia, che a costo zero, riesce ad essere promotrice di accordi e soluzioni immediate volte al miglioramento della vita dei cittadini.&amp;nbsp;Tutto questo ha ancora più valore perché si è lavorato in un momento difficile del trasporto pubblico, con il taglio di fondi imposto dal governo nazionale e subito passivamente dalla regione, che rendeva difficile l’istituzione di nuove tratte.&amp;nbsp;E’ d’obbligo ringraziare l’assessore Gianluigi Piano, i dirigenti scolastici e le aziende dei trasporti per la disponibilità dimostrata e il lavoro fatto che hanno permesso questo importante risultato.&amp;nbsp;Date le competenze e l’efficienza dimostrata sarebbe utile e più razionale che la Provincia avesse la possibilità di intervento e programmazione diretta sulla questione del trasporto pubblico provinciale. Per questo chiediamo alla regione di trasferirci la competenza in merito perché si possa realizzare il “Piano provinciale dei trasporti”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404040; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6835451120430105922-6876689829307789972?l=prcserrenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/prcserrenti/~3/pi6vqM8o8CY/pendolarismo-scolastico-provinciale.html</link><author>noreply@blogger.com (Alex Nevskij)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_IiB2fySRWdg/TKL3y7sf3KI/AAAAAAAABX0/UPAdhu7rdnc/s72-c/TRENI_AUTOBUS_FDS_ARST_03.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://prcserrenti.blogspot.com/2010/10/pendolarismo-scolastico-provinciale.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

