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    <title>PressVisione - Progetto Lettura Agevolata</title>
    <link>http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/</link>
    <description>Gli ultimi articoli inviati da PressVisione, la rassegna stampa sul mondo della disabilit� visiva. L'archivio completo � disponibile all'indirizzo http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/newsletter/</description>
    <language>it</language>

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      <title><![CDATA[ Cos� i ciechi leggeranno il giornale]]></title>
      <link>http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/vai.asp?numero=17570</link>
      <description><![CDATA[ [da <span style='color:#B80607;font-weight:bold'>Gazzetta di Modena</span> del <span style='font-weight:bold'>29-01-2009</span>]<br/><br/>E' stato presentato nella sede della Uici di Modena uno strumento che integra un scanner e un sintetizzatore vocale <br/>
Disponibile anche un altro apparecchio per �ascoltare� i siti internet <br/>
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di Marco Pederzoli<br/>
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MODENA. Ci sono importanti novit� per i cittadini modenesi ciechi o ipovedenti. Ieri pomeriggio, presso la sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, in via Baraldi 50, � stato presentato il �Voice box�, un apparecchio progettato dalla ditta Voice Systems di Milano, che permette in pratica anche ad una persona non vedente la lettura di un documento scritto su carta.<br/>
 Come si legge nella stessa presentazione del prodotto, �Voice box� � un sistema di lettura semplice da utilizzare e contenuto nelle dimensioni, che integra uno scanner e una sintesi vocale, �per permettere al disabile visivo la lettura di testi stampati e la generazione degli stessi in formato mp3. Il sistema funziona anche a batterie, permettendo la massima autonomia in ogni situazione�.<br/>
 �Si tratta di un supporto molto importante - ha commentato a riguardo Antonio Di Francescantonio, consigliere della Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Modena - che potr� essere acquistato o essere richiesto all'Ausl da chi ne ha necessit�.<br/>
 Per ulteriori informazioni, si pu� contattare il centralino dell'Uici di Modena allo 059/300012.<br/>
 Ma le novit� non sono finite qui: sabato prossimo, alle 9,30, sempre presso la sezione modenese dell'Uici sar� presentato un altro apparecchio che permette anche ai non vedenti di leggere contenuti digitali, come un giornale on line.<br/>
 Si tratta dello �Spider easy reader�, prodotto dalla Virtual Land. Pi� in particolare, � una periferica con porta usb auto installante che, connessa ad un qualsiasi personal computer, permette l'accesso facilitato a contenuti digitali, come appunto siti internet di informazioni. I contenuti digitali, attraverso questo dispositivo, sono tramutati in voce sintetica di alta qualit�.<br/>
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       <pubDate>01/29/2009</pubDate>
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      <title><![CDATA[ Audiolibri: Provincia e Unione ciechi insieme per diffondere il prestito]]></title>
      <link>http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/vai.asp?numero=17564</link>
      <description><![CDATA[ [da <span style='color:#B80607;font-weight:bold'>Giornale di Brescia</span> del <span style='font-weight:bold'>29-01-2009</span>]<br/><br/>BRESCIA. Uno sportello sul territorio per usufruire dei servizi della Nastroteca �F.lli Milani�, una struttura della sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che fa parte dei 12 �nodi� di distribuzione del Centro Nazionale del Libro Parlato. � il ruolo che la Rete Bibliotecaria Bresciana pu� svolgere grazie alla convenzione stipulata tra la Provincia e l'Unione Ciechi, rinnovata ieri a Palazzo Broletto alla presenza dell'assessore alle Attivit� e Beni Culturali, Riccardo Minini e dei rappresentanti della sezione bresciana dell'Unione, il presidente Claudio Romano e il consigliere Gilberto Pozza, coordinatore della Nastroteca.<br/>
Il �Prestito audiolibri�, questo il nome del servizio promosso dal 2004, � una delle voci importanti della collaborazione tra le due realt�, che consente l'accesso al catalogo della Nastroteca attraverso le biblioteche della Rete Bibliotecaria Bresciana, dislocate sul territorio. La Nastroteca � una realt� radicata a Brescia dal 1974, che registra e distribuisce in ascolto libri registrati su supporti magnetici e digitali fruibili per non vedenti, ipovedenti, disabili e tutti coloro che hanno gravi difficolt� nella lettura autonoma. Il servizio � gratuito e si rivolge agli oltre 2 mila iscritti, residenti in Lombardia, ma anche all'estero.<br/>
Il Prestito audiolibri funziona anche con la formula del prestito interbibliotecario: le biblioteche della rete non solo forniscono informazioni sui servizi della Nastroteca, ma possono inoltrare le richieste di prestito di materiali del Catalogo della Nastroteca, nella sede della sezione dell'Unione Ciechi, in via Repubblica Argentina. Per la consegna e il ritiro degli audiolibri, il Centro Nazionale del Libro Parlato e le biblioteche della Rete potranno avvalersi del servizio di prestito interbibliotecario gestito dalla Provincia. �La Nastroteca - ha aggiunto Romano - dispone di due cabine di registrazione con il sistema digitale, che consentono di produrre mediamente 100 libri registrati all'anno, con una dozzina di lettori professionisti. L'attivit� di registrazione professionale viene integrata con un servizio di lettura volontaria che, con una quarantina di persone, registra altri libri, prevalentemente di uso scolastico o per esigenze personali. Nel 2007, abbiamo attivato il servizio �Banca del libro parlato on-line� che consente agli utenti abilitati di scaricare sul personal computer di casa tutte le opere del centro riprodotte in formato mp3 e Daisy�.<br/>
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Paola Gregorio<br/>
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       <pubDate>01/29/2009</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ Unione ciechi: ''L'ok del Senato alla Convenzione Onu � il primo passo'']]></title>
      <link>http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/vai.asp?numero=17560</link>
      <description><![CDATA[ [da <span style='color:#B80607;font-weight:bold'>Redattore Sociale</span> del <span style='font-weight:bold'>28-01-2009</span>]<br/><br/>Il presidente Tommaso Daniele: ''Nonostante la crisi economica non � pi� possibile pensare di penalizzare i soggetti pi� deboli: lotteremo uniti perch� la Convenzione sia rispettata''<br/>
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ROMA - "Un primo passo certamente importante verso l'attuazione di politiche a favore dei disabili e un"assunzione di responsabilit� da parte del governo italiano�. Cos� Tommaso Daniele, presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e del Forum Italiano sulla Disabilit� esprime il suo compiacimento per l'avvenuta approvazione in Senato del ddl di ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili, al quale � collegato l'istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla disabilit�. Il provvedimento, approvato all'unanimit�, passa ora all'esame della Camera. �Nonostante la crisi economica che tutti noi ora stiamo vivendo � sostiene Daniele - non � pi� pensabile pensare di penalizzare i pi� deboli: aspettiamo comunque che si concluda l'iter del ddl, prima di festeggiare�. �Se dovesse servire � conclude il presidente dell'Uic - noi disabili lotteremo uniti perch� la Convenzione venga rispettata, ricordandoci sempre che fare una legge e non farla rispettare equivale ad autorizzare la cosa che si vuole proibire�. <br/>
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(ska)<br/>
]]></description>
       <pubDate>01/28/2009</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ Tullia Bresin e i ciechi. Un prezioso esempio di vita]]></title>
      <link>http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/vai.asp?numero=17559</link>
      <description><![CDATA[ [da <span style='color:#B80607;font-weight:bold'>Messaggero Veneto</span> del <span style='font-weight:bold'>28-01-2009</span>]<br/><br/>UDINE. Nel pomeriggio freddo e piovoso del 21 gennaio in villa Masieri a Luseriacco di Tricesimo, dove due giorni prima si era spenta serenamente la dottoressa Tullia Bresin, si � tenuta una cerimonia strettamente privata per l'ultimo saluto a una leader storica dei ciechi del Friuli Venezia Giulia.<br/>
Laureata, insegnante, gi� presidente della sezione provinciale dell'Unione italiana ciechi di Pordenone, da lei fondata nel 1969, per lungo tempo fu anche presidente del consiglio regionale del sodalizio stesso. � stata pi� volte rappresentante italiana in seno a organismi internazionali dei ciechi.<br/>
Da sempre priva della vista, pur essendo una persona bella e interessante, ha scelto di non formare una propria famiglia al fine di dedicarsi all'impegnativo ruolo imperniato sulla lotta civile per l'emancipazione dei deboli e degli emarginati.<br/>
Una grande volont� di stare fra la gente ha sempre sorretto Tullia Bresin, dotata di grande energia spirituale.<br/>
Infatti, attraverso la sua forza realizzatrice, riusc� a far assumere negli anni 70 quindici operai ciechi alla Rex, dopo aver convinto Lino Zanussi, il proprietario della fabbrica di elettrodomestici pordenonese. Fra le sue importanti iniziative basti ricordare il primo Convegno internazionale della Comunit� europea sui problemi dei ciechi, svoltosi a Pordenone nell'autunno del 1972.<br/>
Fu questo un incontro indimenticabile che coinvolse la citt� in un abbraccio tra i non vedenti stranieri e italiani, impegnati in uno scambio di idee sulle loro problematiche, affrontate in maniera diversa nei Paesi europei.<br/>
Coloro che, come lo scrivente, hanno operato a fianco di Tullia Bresin sono convinti che lei � stata un prezioso esempio di vita per chi ha potuto trovare la forza di agire lavorando concretamente per il benessere di se stessi e degli altri.<br/>
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Carino Tissino<br/>
presidente dell'Uici di Udine <br/>
]]></description>
       <pubDate>01/28/2009</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ Nuovo progetto: percepire lo spazio attraverso il suono]]></title>
      <link>http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/vai.asp?numero=17558</link>
      <description><![CDATA[ [da <span style='color:#B80607;font-weight:bold'>Il Resto del Carlino</span> del <span style='font-weight:bold'>28-01-2009</span>]<br/><br/>ISTITUTO DEI CIECHI FRANCESCO CAVAZZA.<br/>
L'impegno � realizzare l'ambizioso obiettivo di CASBliP: studiare e realizzare un prototipo che sia in grado di fornire ad un non vedente l'idea dello spazio che lo circonda<br/>
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BOLOGNA. Riuscire a far percepire lo spazio ai non vedenti grazie ai suoni. L'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna � impegnato all'interno del progetto europeo CASBliP (Cognitive Aid System for Blind People � Ausilio Cognitivo per persone non vedenti), che si pone come ambizioso obiettivo lo studio e la realizzazione di un prototipo che sia in grado di fornire ad un non vedente l'idea dello spazio che lo circonda utilizzando informazioni sonore.<br/>
Colonne, muri, porte e altri tipi di passaggi possono essere individuati a partire da impulsi sonori prodotti dal sistema sulla base delle informazioni ricevute da vari sensori. All'interno del progetto L'Istituto Cavazza ha ricoperto ruoli importanti nell'indicazione dei requisiti all'inizio e nella validazione e testing dei prototipi nell'ultimo periodo della ricerca.<br/>
Il prototipo � costituito da un paio di occhiali, simili ad occhiali da sole che montano un sensore CMOS, da un'unit� di elaborazione, il cui compito � quello di convertire le informazioni provenienti dal sensore in impulsi sonori e da un paio di cuffie (o auricolari) che riproducono il suono.<br/>
Il cuore del dispositivo � un sensore, progettato e realizzato dalla Siemens, che, utilizzando un raggio laser invisibile all'occhio umano e, ovviamente, non dannoso, rileva le informazioni necessarie che permettono di ricostruire il profilo degli oggetti presenti nel settore esaminato dal dispositivo.<br/>
Queste informazioni vengono elaborate e convertite in una sequenza di suoni opportunamente strutturati per rappresentare informazioni di carattere spaziale. Il tipo di segnale utilizzato � tale che l'utente, dopo aver acquisito la necessaria familiarit� con il sistema riesce ad esternalizzare il suono, percependolo come se provenisse effettivamente dagli oggetti piuttosto che dalle cuffie.<br/>
Si tratta sicuramente un passo importante sotto il profilo della ricerca e della sperimentazione, ma resta ancora parecchia strada da percorrere prima di arrivare ad un prodotto finale che possa concretamente consentire un significativo salto nella qualit� della vita e dell'autonomia delle persone non vedenti.<br/>
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       <pubDate>01/28/2009</pubDate>
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