<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Progettinvestimenti.it</title>
	<atom:link href="http://www.progettinvestimenti.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.progettinvestimenti.it</link>
	<description>pianifica i tuoi investimenti e riprendi il controllo dei tuoi progetti di vita</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Jun 2024 14:43:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Buoni Fruttiferi Postali: 1 Strumento, 2 Diverse Finalità</title>
		<link>https://www.progettinvestimenti.it/buoni-fruttiferi-postali-1-strumento-2-finalita?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=buoni-fruttiferi-postali-1-strumento-2-finalita</link>
		<comments>https://www.progettinvestimenti.it/buoni-fruttiferi-postali-1-strumento-2-finalita#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 May 2024 05:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Mazzei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia & Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti di investimento]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettinvestimenti.it/?p=1</guid>
		<description><![CDATA[Chi non ricorda i Buoni Fruttiferi Postali? Attraverso queso post proveremo a capire come la diversa finalità di utilizzo che è alla base delle nostre preferenze di investimento, può condizionare l'esito positivo o negativo e ottenere un risultato diverso dalle nostre aspettative anche nel caso di un investimento a basso rischio qual è appunto il Buono Fruttifero Postale. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.progettinvestimenti.it/buoni-fruttiferi-postali-1-strumento-2-finalita/two-ways-0-3" rel="attachment wp-att-376"><img class="aligncenter size-full wp-image-376" title="two ways.0" src="http://www.progettinvestimenti.it/wp-content/uploads/two-ways.02.jpg" alt="" width="640" height="478" /></a>Chi non ricorda i Buoni Fruttiferi Postali?<br />
Si usavano anche come regalo per ricorrenze particolari: nascita, battesimo o prima comunione.</p>
<p>Un investimento semplice e con alcune emissioni (30/40 anni fa, mica ieri), che <strong>dopo sette anni il capitale raddo</strong><strong>ppiava e dopo undici triplicava.</strong></p>
<p>Bei tempi, alcuni miei amici ancora li rimpiangono. Semplici nell’offerta, rendimenti interessanti, sicurezza del rimborso, insomma, verrebbe quasi da dire <strong>la soluzione ideale, la migliore in assoluto.</strong></p>
<p>Ideale? La migliore in assoluto?<br />
Mah, ideale forse, in assoluto proprio no.</p>
<p><span id="more-1"></span></p>
<p>L’elemento che li faceva ritenere“i migliori”, era la semplicità della proposta, comprensibile a chiunque, non occorreva una grande conoscenza finanziaria: fissato un certo periodo, 7 o 11 anni, capitale investito raddoppiato o triplicato. Stop.</p>
<p>Da qui a dire che fossero il migliore investimento in assoluto, come dire una medicina buona per tutte le malattie, ce ne corre.</p>
<p>Proviamo a capirne di più scomponendo il Buono Fruttifero in caratteristiche oggettive, tipiche di quel bene e caratteristiche soggettive, specifiche per ciascuno di noi: la prospettiva cambia in funzione della finalità di uso di quel bene da parte del suo acquirente.</p>
<h2>Caratteristica oggettiva del prodotto</h2>
<p>Acquistando quel bene, il capitale non era nelle nostre disponibilità, ma in quelle delle Poste, per tutto il tempo prefissato (7 o 11 anni) a costo di pagare una penalità per vendita anticipata (ops! ve lo eravate dimenticato o nessuno ve lo aveva detto?)</p>
<p>Il premio della nostra attesa era la riscossione in un unico momento del capitale e degli interessi cumulati nel corso del tempo.</p>
<p>Detto questo, la situazione cambia se parliamo del nonno che in occasione della Prima Comunione del suo nipote gli regala un Buono Fruttifero Postale di cui il ragazzo ne disporrà quando andrà all’Università, oppure dello stesso nonno che con gli interessi maturati anno dopo anno gli servono per integrare la sua pensione e magari pagarsi le medicine necessarie per la sua salute.</p>
<h2>Caratteristica soggettiva</h2>
<p>Siamo nel caso del nonno che investe per suo nipote o nel caso del nonno che investe per sé stesso?</p>
<p>Da qui, discendono due spunti di riflessione che devono stare alla base di qualsiasi scelta di investimento che ci viene proposta:</p>
<ul>
<li><strong>1. Semplicità della proposta</strong>: in quanto tempo sono stato in grado di capire cosa mi è stato proposto dal mio interlocutore: impiegato delle Poste, della mia banca o dal mio promotore finanziario? Cinque minuti, cinque ore, cinque giorni o mai?</li>
<li><strong>2. Nostre specifiche necessità:</strong> una volta capito ciò che ci è stato proposto, è effettivamente quello che a noi serve?</li>
</ul>
<p>Vi pare poco, con i tempi che corrono?</p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><em>pianifica i tuoi investimenti e riprendi il controllo dei tuoi progetti di vita</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.progettinvestimenti.it/buoni-fruttiferi-postali-1-strumento-2-finalita/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comprendere la Finanza Comportamentale: 2° parte</title>
		<link>https://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-seconda-parte?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=comprendere-la-finanza-comportamentale-seconda-parte</link>
		<comments>https://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-seconda-parte#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 05:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Mazzei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia & Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettinvestimenti.it/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo già parlato qualche giorno fa di come comprendere la finanza comportamentale, e abbiamo visto come le nostre emozioni condizionano la nostra &#8220;macchina-cervello&#8221; e quindi il nostro comportamento. In questo post, proverò a focalizzare l&#8217;attenzione su due elementi che ritengo prioritari nelle nostre scelte di investimento: quanto ci conosciamo effettivamente e quali meccanismi protettivi adottare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.progettinvestimenti.it/?attachment_id=353"><img class="alignleft size-full wp-image-353" title="hérisson" src="http://www.progettinvestimenti.it/wp-content/uploads/Riccio.jpg" alt="" width="435" height="276" /></a>Abbiamo già parlato qualche giorno fa di <a href="http://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-prima-parte"><span style="color: #0000ff;">come comprendere la finanza comportamentale</span></a>, e abbiamo visto come le nostre emozioni condizionano la nostra &#8220;macchina-cervello&#8221; e quindi il nostro comportamento.</p>
<p>In questo post, proverò a focalizzare l&#8217;attenzione su due elementi che ritengo prioritari nelle nostre scelte di investimento: quanto ci conosciamo effettivamente e quali meccanismi protettivi adottare rispetto al mercato e quindi agli eventi esterni alla nostra volontà.</p>
<h2>1. Il caposaldo dell&#8217;investimento dei capitali: conoscere sè stessi.</h2>
<p>Per investire correttamente i propri capitali, non è necessario essere degli esperti finanziari, basta conoscere le proprie esigenze di spesa e gli obiettivi di investimento, o, per dirla meglio, in quanto tempo e quali progetti si vorrebbero realizzare attraverso l’impiego delle proprie risorse finanziarie.</p>
<p>Nessuno può conoscere ciò al di fuori e meglio di noi stessi.</p>
<p>Il rischio non sta nel prodotto finanziario che ha caratteristiche oggettive che si conoscono a priori, ma si trova nell’errata valutazione delle proprie esigenze di spesa e degli obiettivi di investimento e nell’errata valutazione del tempo occorrente a che il progetto che noi ci siamo prefissi, si possa concretamente realizzare.</p>
<p>Con l’osservanza del Caposaldo del ben investire, siamo invece capaci di gestire meglio la nostra emotività di fronte alle quotidiane oscillazioni di prezzo di uno strumento, anzi applicando i Meccanismi Protettivi (Me.P) sono le stesse variazioni di prezzo a diventare favorevoli opportunità per i nostri progetti.</p>
<p>Di conseguenza: <strong>non è lo strumento che sbaglia ma il suo cattivo utilizzo</strong>.</p>
<p>Un esempio? Pensiamo al diverso uso di un coltello: che differenza c’è tra “posata” o “arma del delitto”?</p>
<h2>2. I meccanismi protettivi (Me.P): capire il mercato</h2>
<p><strong>Me.P 1- conoscere il tempo minimo di un investimento:</strong> ogni prodotto finanziario ha un suo orizzonte temporale: breve, medio o lungo. Confondere la liquidità del mercato con la liquidabilità dello strumento può incidere sulla nostra emotività facendoci assumere decisioni errate con sensibili conseguenze economiche.</p>
<p>Tutti i giorni gli operatori si incontrano per scambiarsi strumenti finanziari, azioni, obbligazioni, Titoli di Stato sui relativi mercati (liquidità di mercato) e attraverso l’incrocio della domanda e dell’offerta di quel bene si genera un determinato prezzo (liquidabilità dello strumento) e questo avviene indipendentemente da noi.</p>
<p>Quante volte, ad es., nella nostra vita siamo entrati in un’agenzia immobiliare per chiedere il valore della nostra casa di vacanza (bene di investimento) o della nostra stessa abitazione in cui viviamo (bene primario)?</p>
<p>Eppure tutti i giorni, si comprano e si vendono case e non per questo ci sentiamo più o meno ricchi se l’inquilino del nostro stesso pianerottolo ha deciso di vendere la sua abitazione, a un prezzo maggiore o minore rispetto al valore stimato della nostra abitazione. La sua decisione è indipendente dalle nostre motivazioni.</p>
<p><strong>Me.P 2 – assicurarsi da eventi imprevisti con adeguate coperture assicurative.</strong> Si assicura la nostra auto in caso di furto, oppure la nostra abitazione in caso di incendio, ma troppo spesso ci si “dimentica” di tutelare il bene più prezioso, i nostri affetti più cari, in caso di nostra premorienza, oppure noi stessi e la nostra capacità lavorativa a seguito di un infortunio.</p>
<p>Ecco quindi che un’adeguata copertura assicurativa, soddisfa la necessità di tutelare il nostro tenore di vita o quello del nostro nucleo familiare e ci rende finanziariamente indipendenti dagli eventi imprevisti ed esterni alla nostra volontà.</p>
<p><strong>Me.P 3 – potenziare l’investimento iniziale con programmi sistematici:</strong> sfruttare le oscillazioni dei prezzi con investimenti programmati. I cosiddetti piani di accumulo di capitale (p.a.c.) servono a questo. Grazie a investimenti programmati e indipendenti dal tempo, si crea la possibilità di acquistare sia nelle fasi di rialzo che nelle fasi di ribasso dei mercati.</p>
<p>In questo modo si ottengono due evidenti benefici:</p>
<ol>
<li>Si riduce notevolmente il cosiddetto “market timing”. La valutazione di opportunità, che può essere verificata solo a posteriori, viene risolta mediante la sistematicità di un acquisto frazionato;</li>
<li>Di conseguenza, siamo meno esposti alle oscillazioni di prezzo, proprio perché la nostra esposizione è limitata a quella frazione di capitale e non all’intero.Un buon affare non è mai cancellato da un migliore affare.</li>
</ol>
<p><strong>Me.P 4 – diversificare per aree geografiche, settori dell’economia:</strong> sempre valido il vecchio adagio “mai tutte le uova nello stesso paniere”</p>
<p><strong>Me.P 5 – scegliere gestori efficaci:</strong> privilegiare all’interno di ciascuna categoria di strumenti, i gestori che nel tempo hanno scientificamente dimostrato di dare valore aggiunto in termini di maggior rendimento e minor rischio – secondo quanto affermato dallo stesso W. Sharpe (Premio Nobel per l’economia).</p>
<p>Diversificazione, qualità di gestione, tutelarsi dagli imprevisti etc., non credo proprio di aver detto qualcosa di inedito o di trascendentale, ma ho solamente cercato di mettere ordine nella nostra &#8220;cassetta degli attrezzi mentali&#8221; per sapere dove cercare quando ne abbiamo bisogno.</p>
<p>Ristrutturare l&#8217;ordine delle cose non significa pensare al nostro livello di conoscenza di questi concetti, quanto invece provare a soffermarsi sul valore che questi rivestono.</p>
<p>La nostra forza consiste nell&#8217;utilizzo di questi &#8220;attrezzi mentali&#8221; e questa non ce la può togliere nessuno.</p>
<p>Le incertezze future fanno parte della nostra esistenza, anzi ne costituiscono l&#8217;ossatura, &#8220;il sale nella minestra&#8221;.</p>
<p>Epperò che bello sapere che abbiamo già tutti gli strumenti che ci permettono di determinare la nostra felicità e la nostra indipendenza dalle incertezze stesse.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em><span style="color: #ff00ff;">pianifica i tuoi investimenti e riprendi il controllo dei tuoi progetti di vita</span></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-seconda-parte/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>4 Regole Semplici per Vivere Felici</title>
		<link>https://www.progettinvestimenti.it/4-regole-vivere-felici?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=4-regole-vivere-felici</link>
		<comments>https://www.progettinvestimenti.it/4-regole-vivere-felici#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 05:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Mazzei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia & Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti di investimento]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettinvestimenti.it/?p=6</guid>
		<description><![CDATA[La mia filosofia è che il denaro è lì solo per contribuire alla mia felicità. Di per sé, il denaro non potrà mai rendermi felice. Il denaro è importante solo nella misura in cui...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.progettinvestimenti.it/4-regole-vivere-felici/moneyhappiness" rel="attachment wp-att-364"><img class="alignleft size-medium wp-image-364" title="Money&amp;happiness" src="http://www.progettinvestimenti.it/wp-content/uploads/Moneyhappiness-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a>La mia filosofia è che il denaro è lì solo per contribuire alla mia felicità.</p>
<p>Di per sé, il denaro non potrà mai rendermi felice.</p>
<p>Il denaro è importante solo nella misura in cui esso mi permette di realizzare i miei progetti e apprezzare insieme alla famiglia il piacere della vita. A un certo punto, il denaro aggiuntivo offre rendimenti decrescenti. A riprova di questo, basta vedere l&#8217;esistenza di tanti ricchi eppure infelici.</p>
<p>Tempo fa mi è capitato di leggere che negli Usa oltre la soglia dei 75.000 dollari l’anno, le persone non erano veramente felici.<br />
Credo che la cifra di per sé non rappresenti nulla.</p>
<p>Certo, è un importo che necessariamente cambia in funzione delle spese che si sostengono vivendo in un posto piuttosto che in un altro, in uno Stato piuttosto che in altro. Sebbene questa cifra possa variare in considerazione dei diversi costi della vita, ancor di più è destinata a variare in funzione di come voi intendete gestire i vostri soldi e la vostra vita.</p>
<p>Con tutte le lezioni sulla finanza personale che ho seguito negli ultimi anni, sono stato in grado di fare molto di più con i miei soldi. Ora sto godendo la mia vita molto di più, senza necessariamente guadagnare di più.</p>
<p>Quando guardo mia figlia che oggi è nel pieno della sua gioventù, con il suo sguardo proteso al futuro tipico della sua età, so che questi saranno i suoi giorni dei ricordi, quando un giorno anche lei si volterà indietro per vedere quanto ha costruito nel frattempo.</p>
<p>Al contrario, conosco altri che si industriano in ogni maniera nel perseguire una maggiore ricchezza senza per questo avere un vero obiettivo, un progetto, un sogno che si vuole realizzare. Si allontanano dalle loro famiglie, corrono di qua e di là alla ricerca di un lavoro migliore, dove per migliore intendo maggiormente remunerato</p>
<p>In tutta questa affannosa ricerca però, hanno poco tempo per vedere e apprezzare quanto la loro città, il loro paese, il mondo ha da offrire.</p>
<h2>Come mantenere l&#8217;equilibrio</h2>
<p>Per ottenere il massimo di ciò che ho, ho cominciato a seguire almeno queste 4 regole semplici.</p>
<ol>
<li>Ho cercato di pensare quanto c’era sul mio conto in banca, prima di usare una carta di credito. Quanto mi costa effettivamente quel bene se già al momento della transazione so che devo aggiungere anche gli interessi per avere quell’oggetto?</li>
<li>Noi tutti guidiamo auto usate, eppure alcune persone non riescono a frenare l’impulso di acquistare necessariamente un’auto nuova. Sono riuscito a sopravvivere anche acquistando solo auto usate.</li>
<li>Ho cercato di risparmiare sulle grandi cose, tralasciando le piccole. Non faccio uso di coupons o buoni acquisto, ma al contempo cerco di non farmi sfuggire le vere occasioni e solo sui prodotti di cui ho veramente bisogno.</li>
<li>Insieme alla mia famiglia abbiamo razionalizzato quanto più possibile le bollette delle nostre utenze, valutato quanto fosse necessario avere un abbonamento alla tv satellitare per poi vedere principalmente canali gratuiti o generalisti, quanto costa avere un telefono cellulare con connessione internet per poi usarlo solo per vedere la mia bacheca su FB. Preferiamo piuttosto spendere una parte dei nostri risparmi per acquistare di tanto in tanto un buon libro.</li>
</ol>
<p>In definitiva si tratta di dissociare la tua felicità dal tuo conto bancario o dall’accumulazione di beni fini solo a sé stessi.</p>
<p>Si tratta di essere felici regalandosi un viaggio di vacanza con gli affetti più cari a bordo della propria auto vecchia di 5 anni, piuttosto che su un’auto che era nuova fino al giorno in cui l’abbiamo ritirata dal nostro concessionario.</p>
<p>Si tratta di godere del tempo passato con la famiglia senza per questo trascorrerlo necessariamente in un resort di lusso. Lo si può fare nella stessa località di villeggiatura, ma nel resort limitrofo, confortevole e non di lusso.</p>
<p>75.000 dollari o euro non è un numero magico. Qualunque cifra si guadagni, ciò che conta è una buona gestione del proprio denaro.</p>
<p>Dare a questo il suo giusto valore permette di apprezzare veramente quello che si possiede e si hanno migliori possibilità per varcare quella soglia per sentirsi veramente felici e in armonia con sé stessi e il prossimo che ci sta intorno.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #ff00ff;"><em>pianifica i tuoi investimenti e riprendi il controllo dei tuoi progetti di vita</em></span></p>
<p><em>Photo by <a href="http://www.flickr.com/people/akitzmil/" target="_blank">agitprop</a> under Creative Commons licence</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.progettinvestimenti.it/4-regole-vivere-felici/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comprendere la Finanza Comportamentale: 1° parte</title>
		<link>https://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-prima-parte?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=comprendere-la-finanza-comportamentale-prima-parte</link>
		<comments>https://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-prima-parte#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2024 06:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Mazzei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia & Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti di investimento]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.progettinvestimenti.it/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[Se immaginiamo la nostra Azienda-Famiglia come un’imbarcazione di cui noi siamo lo skipper, la navigazione sarà più piacevole e serena se le varie componenti quali le dimensioni della nostra barca, il suo allestimento, l’equipaggio, saranno in sintonia con le condizioni del mare, il vento, le condizioni meteo. Anche quando ci si relaziona con un’opportunità proposta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-prima-parte/crisis-2" rel="attachment wp-att-368"><img class="alignleft size-medium wp-image-368" title="Sea&amp;Me" src="http://www.progettinvestimenti.it/wp-content/uploads/SeaMe-283x300.jpg" alt="" width="283" height="300" /></a>Se immaginiamo la nostra Azienda-Famiglia come un’imbarcazione di cui noi siamo lo skipper, la navigazione sarà più piacevole e serena se le varie componenti quali le dimensioni della nostra barca, il suo allestimento, l’equipaggio, saranno in sintonia con le condizioni del mare, il vento, le condizioni meteo.</p>
<p>Anche quando ci si relaziona con un’opportunità proposta dal nostro consulente di banca, <span style="text-decoration: underline;">prima di valutare se questa è davvero una buona o cattiva opportunità deve essere valutata se è coerente con i progetti e i sogni che ciascuno di noi vuole realizzare.</span></p>
<p>Proviamo quindi a capire alcuni elementi basilari della cosiddetta finanza comportamentale, quella scienza che soprattutto nell’ultimo decennio si è imposta come faro che dovrebbe guidare la nostra navigazione tra gli investimenti: ogni investimento ha le sue caratteristiche oggettive che devono confrontarsi con le nostre caratteristiche soggettive.<br />
<strong>La nostra “macchina-uomo” non è tutto cervello, razionalità; al contrario, sono le nostre emozioni che condizionano il nostro comportamento.</strong></p>
<p>Quando rientrate a casa la sera e sentite al vostro tg una notizia di una giornata positiva o negativa sui mercati finanziari, il sapore del vostro piatto (si, proprio quello vostro preferito) cambia oppure no?</p>
<p><span id="more-66"></span></p>
<h3>Maradona in porta non ne avrebbe preso una.</h3>
<p>Le Società (ad es. Banche, Sim, Sgr) operanti in Italia e che erogano servizi di investimento sono centinaia e migliaia sono gli strumenti di investimento del risparmio che queste offrono ai loro clienti.</p>
<p>Una cosa è certa: nessuna Società può essere migliore su tutto e per sempre.</p>
<p>Quindi bisogna saper scegliere rispettando, con la massima rigorosità, alcuni principi fondamentali per un saggio investire.</p>
<p><strong>DUE DOGMI: capire gli altri</strong></p>
<ol>
<li>Difendersi dal conflitto di interessi</li>
<li>Proteggersi dall’incertezza delle previsioni</li>
</ol>
<h2>1. Difendersi dal conflitto di interessi</h2>
<p>Tante informazioni e tanti consigli su come investire ci cadono continuamente addosso, ma per il loro utilizzo bisogna capire e valutare la loro veridicità.</p>
<p>Il che non è facile. Che fare allora?</p>
<p>Per una corretta selezione delle proposte, prima di cercare, ascoltare e poi accogliere, è indispensabile che si valuti quanto costoro siano indipendenti dalle Società che “producono” i prodotti di investimento consigliati.</p>
<p>Pertanto il primo Dogma da rispettare rigorosamente è: <strong>verificare l’INDIPENDENZA di chi dà consigli.</strong></p>
<h2>2. Proteggersi dall’incertezza delle previsioni a favore della certezza delle conoscenze</h2>
<p>Un investitore, una volta che si è difeso dal conflitto di interesse, deve proteggersi dall&#8217;incertezza delle previsioni e dei rendimenti futuri.</p>
<p>Tutti vorremo sapere cosa accadrà domani. E’ tanto forte il desiderio che si è disposti ad accettare tutte le promesse. Troppo spesso chi “le spara più grosse” riceve maggiore credibilità, perché nulla si può dimostrare oggi di quello che potrà accadere domani. In un sistema di mercato se ci fosse la certezza del rialzo, nessuno venderebbe, come nessuno comprerebbe se ci fosse la certezza del ribasso.</p>
<h3>Il vantaggio della certezza delle conoscenze</h3>
<p>Esattamente come quando di fronte a un problema di salute, in sala operatoria ci si affida ai quattro migliori chirurghi, nei nostri investimenti è determinante la scelta delle migliori competenze nella gestione di patrimoni.</p>
<p>La soluzione? Gestione scientifica del futuro: avvalersi di dati storici scientificamente convalidati e certificati da terzi a testimonianza del fatto che queste competenze sono ripetibili nel tempo e possono migliorare.</p>
<p>Secondo Dogma: <strong>focalizzarci sulle certezze delle competenze</strong> storicamente e scientificamente convalidate per non essere sviati dalle incertezze delle previsioni.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #ff00ff;"><em>pianifica i tuoi investimenti e riprendi il controllo dei tuoi progetti di vita</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.progettinvestimenti.it/comprendere-la-finanza-comportamentale-prima-parte/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
