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	<title>Prostata In Forma</title>
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	<description>Curare la Prostata con Rimedi Naturali</description>
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		<title>Bruciore Urinario e Prostata: Cause, Collegamenti e Quando Preoccuparsi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 11:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prostata Sintomi]]></category>
		<category><![CDATA[minzione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il bruciore urinario è un sintomo comune che può interessare uomini di tutte le età e che, in molti casi, viene sottovalutato. Quando questo disturbo si manifesta in modo persistente o ricorrente, è naturale chiedersi se possa esserci un collegamento con la prostata. In questo articolo analizziamo il rapporto tra bruciore urinario e prostata, spiegando [&#8230;]]]></description>
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<p>Il <strong>bruciore urinario</strong> è un sintomo comune che può interessare uomini di tutte le età e che, in molti casi, viene sottovalutato. Quando questo disturbo si manifesta in modo persistente o ricorrente, è naturale chiedersi se possa esserci un collegamento con la <strong>prostata</strong>.</p>



<p>In questo articolo analizziamo il rapporto tra <strong>bruciore urinario e prostata</strong>, spiegando le possibili cause, quando il sintomo merita attenzione e quali accertamenti sono generalmente indicati.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è il bruciore urinario</h2>



<p>Con il termine <em>bruciore urinario</em> si indica una sensazione di dolore, pizzicore o fastidio durante la minzione o immediatamente dopo. In ambito medico viene spesso definito come <strong>disuria</strong>.</p>



<p>Questo sintomo può essere legato a un’irritazione delle vie urinarie, a un’infezione o a condizioni che coinvolgono organi vicini, tra cui la prostata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il legame tra bruciore urinario e prostata</h2>



<p>Negli uomini, la prostata circonda il primo tratto dell’uretra. Per questo motivo, qualsiasi <strong>infiammazione, ingrossamento o alterazione prostatica</strong> può interferire con la normale minzione e provocare bruciore.</p>



<p>Il bruciore urinario può quindi rappresentare uno dei sintomi associati a diverse condizioni prostatiche, soprattutto quando è accompagnato da altri segnali urinari.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prostatite</h3>



<p>La <strong>prostatite</strong> è un’infiammazione della prostata che può essere acuta o cronica. Tra i sintomi più comuni rientrano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>bruciore o dolore durante la minzione</li>



<li>aumento della frequenza urinaria</li>



<li>dolore pelvico o perineale</li>



<li>difficoltà a svuotare completamente la vescica</li>
</ul>



<p>Secondo il <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK599550/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">National Institutes of Health (NIH)</a>, la prostatite è una delle cause più frequenti di disturbi urinari negli uomini sotto i 50 anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prostata ingrossata (IPB)</h3>



<p>L’<strong>ipertrofia prostatica benigna (IPB)</strong> è una condizione comune con l’avanzare dell’età. L’aumento di volume della prostata può comprimere l’uretra e alterare il flusso urinario.</p>



<p>In alcuni casi, questa compressione può causare <strong>bruciore urinario</strong>, soprattutto se la vescica non si svuota completamente.</p>



<p>Approfondimento consigliato: <a href="https://www.prostatainforma.com/prostata-ingrossata/">prostata ingrossata e sintomi urinari</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/02/sintomi-bruciore-urinario-1024x683.jpeg" alt="sintomi bruciore alla prostata" class="wp-image-31167" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/02/sintomi-bruciore-urinario-980x653.jpeg 980w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/02/sintomi-bruciore-urinario-480x320.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Altre possibili cause del bruciore urinario</h2>



<p>È importante ricordare che non sempre il bruciore urinario dipende dalla prostata. Tra le altre cause possibili troviamo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>infezioni delle vie urinarie</li>



<li>uretrite</li>



<li>calcoli urinari</li>



<li>irritazioni chimiche o alimentari</li>



<li>malattie sessualmente trasmissibili</li>
</ul>



<p>La <a href="https://www.mayoclinic.org/symptoms/painful-urination/basics/causes/sym-20050772" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mayo Clinic</a> sottolinea come il contesto clinico e i sintomi associati siano fondamentali per individuare la causa reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando il bruciore urinario è un segnale da non ignorare</h2>



<p>È consigliabile consultare il medico se il bruciore urinario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>persiste per più giorni</li>



<li>è associato a febbre</li>



<li>compare insieme a dolore pelvico o lombare</li>



<li>si accompagna a sangue nelle urine</li>



<li>è associato a difficoltà a urinare</li>
</ul>



<p>In questi casi possono essere necessari esami delle urine, esami del sangue e una valutazione prostatica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Possibili approcci e gestione del sintomo</h2>



<p>Il trattamento del bruciore urinario dipende sempre dalla causa sottostante. In presenza di infezioni batteriche possono essere prescritti antibiotici, mentre per le condizioni prostatiche si adottano strategie specifiche.</p>



<p>In alcuni casi, il medico può consigliare modifiche dello stile di vita, una corretta idratazione e l’evitare sostanze irritanti per le vie urinarie.</p>



<p>Per approfondire i rimedi naturali di supporto e ridurre tutti i sintomi della prostata puoi fare una piccola donazione e ricevere <a href="https://www.prostatainforma.com/libro/">questo libro</a>:</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.prostatainforma.com/libro/"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="894" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/02/prostata-libro.jpg" alt="libro come ridurre i sintomi della prostata" class="wp-image-31165" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/02/prostata-libro.jpg 800w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/02/prostata-libro-480x536.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw" /></a></figure>



<p>&nbsp;</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">FAQ – Domande frequenti</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Il bruciore urinario è sempre legato alla prostata?</h3>



<p>No. Può dipendere anche da infezioni urinarie, irritazioni o altre condizioni non prostatiche.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La prostatite provoca sempre bruciore urinario?</h3>



<p>Non sempre, ma è uno dei sintomi più comuni, soprattutto nelle forme infiammatorie.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Bere più acqua può aiutare?</h3>



<p>Una buona idratazione può ridurre l’irritazione delle vie urinarie, ma non sostituisce una diagnosi medica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando è necessario fare controlli alla prostata?</h3>



<p>In presenza di sintomi urinari persistenti è consigliabile una valutazione con un urologo di fiducia, come strumento diagnostico.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Articoli correlati consigliati</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.prostatainforma.com/flusso-urinario-debole-uomo/">Flusso urinario debole nell’uomo</a></li>



<li><a href="https://www.prostatainforma.com/prostatite/">Prostatite: sintomi e cause</a></li>



<li><a href="https://www.prostatainforma.com/difficolta-a-urinare-uomo/">Difficoltà a urinare nell’uomo</a></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti esterne citate</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK599550/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NIH – Prostatitis</a>: panoramica clinica sulle infiammazioni prostatiche</li>



<li><a href="https://www.mayoclinic.org/symptoms/painful-urination/basics/causes/sym-20050772" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mayo Clinic – Painful urination</a>: cause e valutazione del bruciore urinario</li>
</ul>



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		<title>Minzione frequente e prostata: guida completa per capire cause, sintomi e soluzioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 11:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipertrofia Prostatica Benigna]]></category>
		<category><![CDATA[minzione frequente]]></category>
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					<description><![CDATA[La minzione frequente è uno dei sintomi urinari più comuni negli uomini over 45. Può comparire gradualmente, peggiorare nel tempo e influenzare in modo significativo la qualità della vita, soprattutto quando disturba il sonno o crea disagio nelle attività quotidiane. Nella maggior parte dei casi, questo disturbo è strettamente legato alla salute della prostata, una [&#8230;]]]></description>
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<p>La <strong>minzione frequente</strong> è uno dei sintomi urinari più comuni negli uomini over 45. Può comparire gradualmente, peggiorare nel tempo e influenzare in modo significativo la qualità della vita, soprattutto quando disturba il sonno o crea disagio nelle attività quotidiane.</p>



<p>Nella maggior parte dei casi, questo disturbo è <strong>strettamente legato alla salute della prostata</strong>, una ghiandola che con l’età tende fisiologicamente ad aumentare di volume. Comprendere il legame tra prostata e minzione frequente è fondamentale per affrontare il problema in modo consapevole, senza allarmismi ma con le giuste informazioni.</p>



<p>Questa guida completa ti aiuterà a capire <strong>perché la minzione frequente si manifesta</strong>, quali sono le cause più comuni, cosa può peggiorarla e quali strategie di supporto sono supportate dalle evidenze scientifiche.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="650" height="372" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/01/minzione-frequente-prostata.jpg" alt="" class="wp-image-31126" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/01/minzione-frequente-prostata.jpg 650w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/01/minzione-frequente-prostata-480x275.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 650px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cos’è la minzione frequente</h2>



<p>In un adulto sano, urinare da <strong>4 a 7 volte al giorno</strong> è considerato normale. Si parla di minzione frequente quando:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il numero di minzioni giornaliere aumenta in modo evidente;</li>



<li>si avverte urgenza anche con vescica poco piena;</li>



<li>il disturbo interferisce con il lavoro, la vita sociale o il sonno.</li>
</ul>



<p>Secondo la <a href="https://www.mayoclinic.org/symptoms/frequent-urination/basics/definition/sym-20050712" target="_blank" rel="noopener">Mayo Clinic</a>, la minzione frequente può dipendere sia da un aumento della produzione di urina sia da alterazioni funzionali della vescica o delle vie urinarie.</p>



<p>In realtà le cause sono spesso molto più profonde e possono essere attribuite anche allo stile di vita, a situazioni stressanti, a conflitti emotivi irrisolti che si ripetono da anni. Ma non è questo l&#8217;articolo dove vado a trattare questi argomenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché la prostata influisce sulla minzione</h2>



<p>La <strong>prostata</strong> è una ghiandola situata sotto la vescica e attraversata dall’uretra, il canale che trasporta l’urina all’esterno. Con l’avanzare dell’età, la prostata può aumentare di volume dando origine alla cosiddetta <strong>iperplasia prostatica benigna (IPB)</strong>.</p>



<p>Quando questo accade, la prostata può:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>comprimere l’uretra;</li>



<li>ostacolare il flusso urinario;</li>



<li>impedire lo svuotamento completo della vescica;</li>



<li>aumentare lo stimolo a urinare, anche poco dopo aver urinato.</li>
</ul>



<p>La <a href="https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/benign-prostatic-hyperplasia/symptoms-causes/syc-20370087" target="_blank" rel="noopener">Mayo Clinic</a> e il <a href="https://www.niddk.nih.gov/health-information/urologic-diseases/benign-prostatic-hyperplasia-bph" target="_blank" rel="noopener">NIH</a> indicano l’IPB come una delle principali cause di disturbi urinari negli uomini maturi.</p>



<p>Anche lo stile di vita gioca un ruolo importante, come approfondito nell’articolo su <a href="https://www.prostatainforma.com/alimentazione-prostata/">alimentazione e prostata</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cause più comuni della minzione frequente negli uomini</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Iperplasia prostatica benigna (IPB)</h3>



<p>È la causa più frequente dopo i 50 anni. L’ingrossamento progressivo della prostata può rendere la minzione più difficoltosa e frequente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prostatite</h3>



<p>La prostatite, soprattutto nella forma cronica, può causare urgenza urinaria, aumento della frequenza e fastidi pelvici. Il <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK448167/" target="_blank" rel="noopener">National Institutes of Health</a> descrive l’infiammazione prostatica come una possibile causa di alterazioni del controllo urinario.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Altre condizioni da considerare</h3>



<p>Secondo <a href="https://www.webmd.com/urinary-incontinence-oab/frequent-urination-causes-and-treatment" target="_blank" rel="noopener">WebMD</a>, la minzione frequente può dipendere anche da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>vescica iperattiva;</li>



<li>infezioni delle vie urinarie;</li>



<li>diabete;</li>



<li>assunzione di farmaci diuretici;</li>



<li>condizioni neurologiche.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Minzione frequente notturna (nicturia)</h2>



<p>La <strong>nicturia</strong> è la necessità di alzarsi più volte durante la notte per urinare. Studi pubblicati su <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/" target="_blank" rel="noopener">PubMed</a> mostrano una forte associazione tra IPB e nicturia, anche se entrano in gioco fattori metabolici e ormonali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fattori che possono peggiorare i sintomi urinari</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>caffeina e alcol (irritanti vescicali riconosciuti);</li>



<li>eccesso di liquidi nelle ore serali;</li>



<li>sedentarietà;</li>



<li>dieta ricca di alimenti irritanti.</li>
</ul>



<p>Su questo aspetto può essere utile consultare anche <a href="https://www.prostatainforma.com/cibi-da-evitare-prostata/">i cibi da evitare per la prostata</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Strategie di supporto e buone pratiche</h2>



<p>Ci sono alcune buone pratiche possono contribuire al benessere urinario.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Alimentazione equilibrata</h3>



<p>Ormai molte associazioni sulla salute sottolineano l’importanza di una dieta equilibrata per la salute generale, inclusa quella metabolica e urinaria.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Attività fisica regolare</h3>



<p>Secondo il <a href="https://www.nia.nih.gov/health/prostate-problems" target="_blank" rel="noopener">National Institute on Aging</a>, l’attività fisica favorisce anche il corretto funzionamento dell’apparato urinario.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Alimenti funzionali</h3>



<p>Alcuni alimenti, come i semi di zucca, sono studiati per il loro possibile ruolo di supporto. Approfondisci nell’articolo dedicato ai <a href="https://www.prostatainforma.com/semi-di-zucca-prostata/">semi di zucca e prostata</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="687" height="377" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/01/Rimedi-naturali-minzione-frequente.jpg" alt="" class="wp-image-31127" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/01/Rimedi-naturali-minzione-frequente.jpg 687w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2026/01/Rimedi-naturali-minzione-frequente-480x263.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 687px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Quando è importante consultare il medico</h2>



<p>In genere non è sempre necessario rivolgersi a un medico ma può essere utile ad escludere dei problemi più gravi, a patto di non farsi prescrivere cure invasive, biopsie o farmaci dannosi.</p>



<p>In particolare una diagnosi medica può essere utile se:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la minzione frequente peggiora nel tempo;</li>



<li>compaiono blocchi urinari importanti e dolore forte nella minzione;</li>



<li>Ci sono perdite importanti e incapacità a trattenere l&#8217;urina;</li>
</ul>



<p>Secondo <a href="https://medlineplus.gov/ency/article/003143.htm" target="_blank" rel="noopener">MedlinePlus</a>, una valutazione specialistica è fondamentale per escludere problemi più gravi, ma nella maggior parte dei casi il problema può ridursi se si segue una strategia e si attuano dei cambiamenti nelle proprie abitudini e stile di vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p>La minzione frequente è un sintomo comune negli uomini maturi e spesso correlato alla prostata. Comprendere il problema e adottare uno stile di vita consapevole può aiutare a gestirlo meglio, senza sostituire mai il parere medico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Iscriviti alla newsletter</h2>



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		<title>Semi di Zucca per la Prostata: Proprietà e  Benefici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 11:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
		<category><![CDATA[semi di zucca]]></category>
		<category><![CDATA[testosterone]]></category>
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<p>Ultimo aggiornamento: gennaio 2026</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2009/01/semi-di-zucca-prostata-1024x683.png" alt="semi di zucca prostata" class="wp-image-31121" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2009/01/semi-di-zucca-prostata-980x653.png 980w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2009/01/semi-di-zucca-prostata-480x320.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Semi di Zucca e Salute della Prostata: Proprietà, Benefici e Come Assumerli</h2>



<p>I <strong>semi di zucca</strong> (<em>Cucurbita pepo</em>) sono piccoli semi commestibili contenuti all’interno del frutto della zucca. Da sempre apprezzati come alimento nutriente, negli ultimi anni sono stati oggetto di crescente interesse per il loro possibile ruolo nel <strong>supporto alla salute della prostata</strong> e nel miglioramento dei <strong>disturbi urinari maschili</strong>, soprattutto con l’avanzare dell’età.</p>



<p>Ricchi di nutrienti e sostanze bioattive, i semi di zucca rappresentano un rimedio naturale semplice, accessibile e ben tollerato, spesso utilizzato come supporto all’interno di uno stile di vita sano. Se ti interessa un approccio più completo, leggi anche: <a href="https://www.prostatainforma.com/rimedi-naturali-per-curare-la-prostata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">9 Rimedi Naturali per Curare la Prostata</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché i Semi di Zucca sono Interessanti per la Prostata</h2>



<p>I semi di zucca contengono una combinazione di <strong>nutrienti essenziali e composti funzionali</strong> che li rendono particolarmente interessanti per il benessere prostatico:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Fitosteroli</strong>: sostanze di origine vegetale che possono contribuire a modulare i meccanismi ormonali coinvolti nella crescita prostatica</li>



<li><strong>Zinco</strong>: minerale fondamentale per la funzione della prostata e per il corretto funzionamento del sistema immunitario</li>



<li><strong>Acidi grassi insaturi</strong> (in particolare acido linoleico e oleico): utili per la salute delle membrane cellulari</li>



<li><strong>Antiossidanti e carotenoidi</strong>: aiutano a contrastare lo stress ossidativo e i processi infiammatori</li>
</ul>



<p>Questa combinazione rende i semi di zucca un vero e proprio <strong>alimento funzionale</strong> per l’uomo adulto. Se vuoi approfondire il tema DHT/5-alfa-reduttasi: <a href="https://www.prostatainforma.com/testosterone-alto-dht/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Testosterone alto e DHT: cibi consigliati</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Benefici per la Prostata e l’Apparato Urinario</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Riduzione dei Sintomi dell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)</h3>



<p>L’<strong>ipertrofia prostatica benigna</strong> è una condizione molto diffusa negli uomini maturi e può causare disturbi urinari come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>aumento della frequenza urinaria</li>



<li>necessità di urinare durante la notte</li>



<li>flusso urinario debole</li>



<li>sensazione di incompleto svuotamento della vescica</li>
</ul>



<p>Studi e testimonianze indicano che l’assunzione regolare di semi di zucca o dei loro estratti può <strong>contribuire a ridurre l’intensità di questi sintomi</strong>, migliorando nel tempo la qualità della minzione. Se vuoi un quadro più completo su IPB e sintomi, vedi anche: <a href="https://www.prostatainforma.com/prostata-ingrossata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Prostata ingrossata: cause, sintomi e passi per guarire</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Supporto alla Funzione Urinaria</h3>



<p>I semi di zucca possono aiutare a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ridurre urgenza e frequenza urinaria</li>



<li>migliorare la regolarità del flusso</li>



<li>favorire una migliore sensazione di svuotamento</li>
</ul>



<p>Questi effetti sono attribuiti all’azione congiunta di <strong>fitosteroli, zinco e acidi grassi</strong> sul tessuto prostatico e sull’apparato urinario. Per la parte alimentare collegata all’IPB puoi leggere: <a href="https://www.prostatainforma.com/ipertrofia-prostatica-dieta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ipertrofia prostatica e dieta: cosa mangiare</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Proprietà Antinfiammatorie e Protettive</h3>



<p>I composti antiossidanti presenti nei semi di zucca contribuiscono a <strong>contrastare lo stress ossidativo</strong> e a sostenere l’integrità dei tessuti prostatici, favorendo un ambiente meno infiammato e più equilibrato. Se il tuo focus è l’infiammazione, vedi anche: <a href="https://www.prostatainforma.com/prostata-infiammata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Prostata infiammata: cause e cambiamenti nello stile di vita</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa Dice la Ricerca Scientifica</h2>



<p>Le ricerche disponibili suggeriscono che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’assunzione di <strong>estratti di semi di zucca</strong> può migliorare i sintomi urinari rispetto al placebo</li>



<li>l’<strong>olio di semi di zucca</strong> può contribuire a limitare l’ingrossamento prostatico in modelli sperimentali</li>



<li>alcuni componenti sembrano influenzare l’attività dell’enzima <strong>5-alfa-reduttasi</strong>, coinvolto nella conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), un ormone legato alla crescita prostatica</li>
</ul>



<p>È importante sottolineare che, sebbene promettenti, questi effetti <strong>non sostituiscono terapie mediche</strong>, ma possono rappresentare un valido supporto naturale. Per una panoramica sugli integratori, vedi: <a href="https://www.prostatainforma.com/integratori-per-la-prostata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Integratori per la prostata che funzionano davvero</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come Assumere i Semi di Zucca</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Modalità di consumo</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>crudi</li>



<li>leggermente tostati (senza sale)</li>



<li>sotto forma di olio spremuto a freddo</li>



<li>come estratti o integratori specifici</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Dosaggio indicativo</h3>



<p>Una quantità comunemente utilizzata è:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>20–30 grammi al giorno</strong>, pari a un piccolo pugno</li>
</ul>



<p>Per gli estratti o gli integratori è sempre consigliabile attenersi alle indicazioni riportate dal produttore o dal professionista sanitario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Precauzioni e Considerazioni</h2>



<p>I semi di zucca sono generalmente sicuri e ben tollerati. Tuttavia:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un consumo eccessivo può causare gonfiore o disturbi intestinali</li>



<li>in caso di assunzione di farmaci o terapie specifiche è opportuno consultare il medico</li>
</ul>



<p>Non devono essere considerati un sostituto di cure mediche prescritte. In tema “attenzione ai farmaci”, può esserti utile: <a href="https://www.prostatainforma.com/prostata-farmaci-da-evitare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Farmaci da evitare in caso di prostata ingrossata</a>. Se invece vuoi capire cosa limitare a tavola: <a href="https://www.prostatainforma.com/cibi-da-evitare-per-la-prostata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cibi da evitare per la prostata ingrossata</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">FAQ – Domande Frequenti sui Semi di Zucca e la Prostata</h2>



<p><strong>I semi di zucca fanno davvero bene alla prostata?</strong><br>Sì, grazie al loro contenuto di fitosteroli, zinco e antiossidanti possono supportare la salute prostatica e il benessere urinario.</p>



<p><strong>Quanti semi di zucca mangiare al giorno?</strong><br>Circa 20–30 grammi al giorno sono generalmente sufficienti.</p>



<p><strong>Meglio crudi o tostati?</strong><br>Entrambi vanno bene. I crudi preservano più nutrienti, i tostati risultano spesso più digeribili.</p>



<p><strong>L’olio di semi di zucca è efficace?</strong><br>Sì, soprattutto se spremuto a freddo e utilizzato a crudo.</p>



<p><strong>Dopo quanto tempo si notano i benefici?</strong><br>In genere dopo 2–4 settimane di consumo costante.</p>



<p><strong>Possono sostituire i farmaci per la prostata?</strong><br>No, ma possono essere utilizzati come supporto naturale complementare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p>I <strong>semi di zucca</strong> rappresentano un supporto naturale valido per <strong>sostenere la salute della prostata e migliorare la funzione urinaria</strong>, soprattutto se inseriti con costanza all’interno di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vuoi ridurre i disturbi urinari e riposare meglio la notte?</h2>



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<p>Ricerche e Studi consultati:</p>



<p><a href="http://www.karger.com/Article/Abstract/94821" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.karger.com/Article/Abstract/94821</a></p>



<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3114577" target="_blank" rel="noopener">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3114577</a></p>



<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2809240" target="_blank" rel="noopener">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2809240</a></p>



<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2809240" target="_blank" rel="noopener">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2809240</a></p>



<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Colazione è Davvero Così Importante?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 09:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
		<category><![CDATA[digiuno]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo approfondiamo la questione per comprendere quando e se la colazione è davvero importante, e quando invece saltarla può rivelarsi benefico. La colazione è quasi universalmente considerata come un’abitudine salutare, e i media non fanno che sottolineare la sua importanza. Se digiti le parole “colazione importante” in un motore di ricerca, infatti, ti [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="810" height="450" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/10/saltare-la-colazione.jpg" alt="" class="wp-image-30220" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/10/saltare-la-colazione.jpg 810w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/10/saltare-la-colazione-480x267.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 810px, 100vw" /></figure>



<p></p>



<p>In questo articolo approfondiamo la questione per comprendere quando e se la colazione è davvero importante, e quando invece saltarla può rivelarsi benefico.</p>



<p>La colazione è quasi universalmente considerata come un’abitudine salutare, e i media non fanno che sottolineare la sua importanza.</p>



<p>Se digiti le parole “colazione importante” in un motore di ricerca, infatti, ti troverai immediatamente sommerso di risultati come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Perché la colazione è il pasto più importante della giornata</li>



<li>Perché saltare la colazione è un’abitudine dannosa</li>



<li>Detti come “colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri”.</li>
</ul>



<p>Tuttavia, moltissime persone sane in tutto il mondo <strong>saltano abitualmente la colazione</strong>, e in alcune culture questo avviene da secoli.</p>



<p>Negli anni, ho avuto modo di sperimentare svariate forme di <strong><a href="https://www.prostatainforma.com/digiuno-intermittente-cancro-prostata/" data-type="post" data-id="27925">“digiuno intermittente”</a></strong>, che consiste nell’evitare il cibo per un certo numero di ore nel corso della giornata, generalmente da 8 a 19, <strong>mangiando solo nelle ore rimanenti.</strong></p>



<p>Trovo che, saltando la colazione, dispongo di maggior energia e concentrazione, il che <strong>contraddice l’opinione comune.</strong></p>



<p>Molti professionisti della salute che ho incontrato nel corso degli anni saltano regolarmente la colazione, considerandola una scelta salutare.</p>



<p>Inoltre, consumare una colazione abbondante non è una comune tradizione in molte culture. I francesi, ad esempio, generalmente prendono solo un caffè – accompagnandolo al massimo con un croissant.</p>



<p>Circa 100 anni fa, un medico di nome <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Hooker_Dewey" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Edward Dewey</a>, il quale ebbe una grande influenza sul movimento dell’Igiene Naturale, scrisse un libro intitolato “No Breakfast Plan and the Fasting Cure” (Il programma del digiuno mattutino e la cura del digiuno).</p>



<p>In questo libro, egli descrive un semplice metodo di sua scoperta e fornisce molte testimonianze di persone che, applicandolo, riuscirono a guarire da ogni genere di malattie.</p>



<p>Il metodo è piuttosto semplice: <strong>saltare la colazione!</strong> </p>



<p>Digiunare al mattino, limitandosi a consumare <strong>due soli pasti al giorno</strong>.</p>



<p>Solamente con questo metodo, senza cambiare nient’altro, Dewey ottenne risultati spettacolari.</p>



<p>Come mai Dewey ottenne tali risultati coi suoi pazienti se, come ci dicono, la colazione &#8220;è il pasto più importante della giornata?&#8221;</p>



<p>La ragione per cui ci dicono questo è che alcuni studi hanno dimostrato come le persone che fanno colazione tendono a essere più magre di quelle che la saltano o che prendono semplicemente un caffè.</p>



<p>E’ vero infatti che alcune persone, specialmente ragazzi, tendono a saltare la colazione, mangiando come un uccellino a pranzo e abbuffandosi poi la sera a casa con cibi poco salutari. </p>



<p>Finiscono così per non sentirsi molto bene il mattino successivo e, non avendo appetito, saltano nuovamente la colazione, cosicché il ciclo ricomincia.</p>



<p>Il punto non è tanto se saltare la colazione faccia bene o faccia male. Il punto è che <strong>molte persone traggono giovamento lasciando al proprio corpo il tempo di processare il cibo che mangiano</strong>.</p>



<p>Forse hai sentito parlare di diete in cui le persone, anziché saltare la colazione, saltano la cena oppure evitano di mangiare al di fuori delle ore di luce, adeguandosi in base alle stagioni. </p>



<p>Molti si danno anche un orario, ad esempio evitando di mangiare dopo le 15 o le 17.</p>



<p>Esiste anche una dieta in cui si mangia solamente durante una finestra di cinque ore nel corso della giornata, ad esempio dalle 14 alle 19, oppure dalle 11 alle 16.</p>



<p>C’è la “<strong>dieta del guerriero</strong>”, in cui le persone non mangiano nulla durante il giorno, eccetto piccole quantità di frutta e verdura, e poi consumano un pasto abbondante la sera. Questa dieta dovrebbe – secondo i suoi sostenitori &#8211; riprodurre lo schema alimentare dei nostri avi.</p>



<p>C’è poi il programma del <strong>digiuno mattutino</strong>, in cui si salta del tutto la colazione, limitandosi a consumare il pranzo e la cena, generalmente verso le 13 e le 18-19 (ma non necessariamente).</p>



<p>Tutte queste diverse diete sono forme di digiuno intermittente, che forniscono al corpo tempo sufficiente perché il livello degli zuccheri nel sangue si abbassi prima di assumere altro cibo.</p>



<p>Questo schema, a causa dei livelli inferiori di insulina, promuove il consumo dei grassi. Se praticato correttamente, l’assunzione complessiva di calorie sarà adeguata – non eccessiva, né insufficiente. </p>



<p>La differenza sarà che il corpo comincerà a usare anche il proprio grasso in eccesso come fonte di calorie, anziché semplicemente utilizzare i cibi assunti.</p>



<p>Le persone che praticano qualche tipo di <strong>digiuno intermittente</strong> riportano un maggior senso di energia e di benessere, così come una miglior digestione ed eliminazione.</p>



<p>Anche la scienza moderna sta cominciando ad appoggiare il digiuno intermittente, o una sua variante. </p>



<p><a href="https://www.macrolibrarsi.it/search/?search3=digiuno+intermittente?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">Un numero sempre maggiore di libri tratta questo argomento</a>, e i medici di tutto il mondo cominciano a riconsiderare il vecchio adagio del “pasto più importante della giornata”.</p>



<p>Personalmente, trovo che quando salto un pasto o due, ho molta energia e chiarezza mentale, qualsiasi cosa debba fare. </p>



<p>Posso facilmente passare la giornata correndo a destra e a manca e perfino fare allenamento senza pensare al cibo, almeno fino alle 15 o alle 16. Ma a quel punto sono affamato e <strong>apprezzo davvero il cibo che mangio!</strong></p>



<p>Il digiuno intermittente non dev’essere uno stile di vita. Per alcuni, la cosa migliore è saltare occasionalmente la colazione (o la cena), o anche fare un digiuno breve di 24 ore ogni tanto. </p>



<p>Non devi farlo per forza ogni giorno (anche se io lo faccio da anni).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ecco alcuni consigli e cose da tenere a mente:</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Generalmente, gli atleti e le persone che hanno bisogno di mettere su peso non dovrebbero saltare la colazione o la cena, ma assumere <strong>almeno 3 pasti al giorno</strong> per soddisfare il proprio fabbisogno calorico.</li>



<li>&nbsp;Alcuni disturbi non sono compatibili con la pratica del digiuno intermittente. Consulta il tuo medico prima di fare dei cambiamenti importanti nella tua dieta.</li>



<li>Sta a te decidere se <strong>saltare la colazione</strong> o la cena, è indifferente.</li>



<li>Puoi incorporare questa pratica in <strong>qualsiasi tipo di dieta</strong>, tuttavia alcune diete sono più adatte. Se mangi cibi più concentrati e sazianti, tendenzialmente sei in grado di sentirti a tuo agio più a lungo senza mangiare.</li>



<li>Generalmente, più anni hai, più grasso corporeo hai accumulato, e più trarrai beneficio dal <strong>digiuno intermittente</strong>. Le persone più giovani e attive dovrebbero molta attenzione a mangiare a sufficienza per soddisfare il proprio fabbisogno calorico.</li>



<li>Il digiuno intermittente non deve diventare una scusa per mangiare troppo. Non dovrebbe instaurarsi uno schema del tipo “abbuffate e digiuni”. Si tratta piuttosto di <strong>dare più tempo al corpo di digerire e riposare</strong>, consumando pasti adeguati</li>
</ul>



<p>E tu, hai fatto qualche esperienza di <strong>digiuno intermittente</strong> o hai mai saltato la colazione?</p>



<p>Raccontacelo lasciando un commento qui sotto!</p>



<p></p>
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		<title>La Pandemia dei Giovani: Il Declino del Testosterone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 08:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[testosterone]]></category>
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					<description><![CDATA[Non amo usare questa parola, ma esiste una vera e propria pandemia nei giovani ultimamente. È vero, c&#8217;è un aspetto culturale in cui alcuni poteri forti cercano di de-mascolinizzare gli uomini, ma non è necessario quando internamente i giovani sono sempre più malati. La vera pandemia nei giovani uomini è la costante diminuzione dei livelli [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="810" height="450" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/09/giovani-testosterone.jpeg" alt="giovani testosterone basso" class="wp-image-30206" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/09/giovani-testosterone.jpeg 810w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/09/giovani-testosterone-480x267.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 810px, 100vw" /></figure>



<p></p>



<p>Non amo usare questa parola, ma esiste una vera e propria <strong>pandemia</strong> nei giovani ultimamente. </p>



<p>È vero, c&#8217;è un aspetto culturale in cui <strong>alcuni poteri forti cercano di de-mascolinizzare gli uomini</strong>, ma non è necessario quando internamente i giovani sono sempre più malati.</p>



<p>La vera pandemia nei giovani uomini è la <strong>costante diminuzione dei livelli di testosterone </strong>che si registra in molti paesi.</p>



<p>In questo articolo riassumo ed elaboro alcune dichiarazioni fatte del <a href="https://drpatrickflynn.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">Dr. Flynn</a>, chiropratico statunitense, autore e speaker.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno studio sul calo del testosterone</h2>



<p>Il Dr. Flynn riporta uno <a href="https://www.urologytimes.com/view/testosterone-levels-show-steady-decrease-among-young-us-men" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">studio</a> pubblicato su Urology Times, intitolato <em>“I livelli di testosterone mostrano una costante diminuzione tra i giovani uomini statunitensi”:</em></p>



<p>Dal 1999 al 2016, <strong>i livelli di testosterone sono diminuiti</strong> negli uomini adolescenti e giovani adulti, secondo i risultati presentati all&#8217;American Urological Association nel 2020.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Il declino complessivo del testosterone maschile può essere attribuito a molteplici eziologie. Negli Stati Uniti la popolazione sta invecchiando e i maschi anziani presentano livelli di testosterone più bassi. Inoltre, la popolazione generale presenta un aumento delle comorbidità, tra cui il diabete, che potrebbe aver causato questa diminuzione del testosterone a livello nazionale”.</p>
</blockquote>



<p>Quindi Soum Lokeshwar, l&#8217;autore di questo studio, specializzando in urologia presso la Yale School of Medicine di New Haven, Connecticut, durante una conferenza stampa dichiara:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Tuttavia, la maggior parte di queste spiegazioni per la carenza di testosterone può essere attribuita all&#8217;età.</p>
</blockquote>



<p>In poche parole <strong>dà la colpa all&#8217;invecchiamento</strong> perché si ha una “via d&#8217;uscita facile” e <strong>non ci si deve assumere la responsabilità.</strong></p>



<p>E&#8217; falso.</p>



<p>Ci sono uomini ultra settantenni con livelli di testosterone invidiabili, così come ci sono molti giovani carenti.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La carenza di testosterone ha una prevalenza del 10%-40% tra i maschi adulti e del 20% tra gli uomini di età compresa tra 15 e 39 anni</p>
</blockquote>



<p>Ha aggiunto l&#8217;autore di questo studio. </p>



<p>I livelli di testosterone si abbassano negli anni, non nell&#8217;età delle persone. <strong>Sono peggiorati oggi rispetto a 25 anni fa.</strong> </p>



<p>Perché? </p>



<p>Chi informa i giovani su come prendersi cura dei loro livelli di testosterone? Il nostro modo di pensare sta portando a una popolazione non sana. <strong>Il campo medico corrotto sta dominando in questo settore</strong>.</p>



<p>I veri medici dove sono? E i pediatri stanno facendo analisi del sangue e controllando i livelli di testosterone nei nostri ragazzi? </p>



<p>No, stanno solo facendo le cose di base. Sarai sorpreso di sapere quanti giovani uomini hanno il testosterone basso. </p>



<p>Questo ha enormi implicazioni per la salute in generale: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>problemi cardiaci</li>



<li>problemi agli occhi </li>



<li>disfunzioni sessuali</li>
</ul>



<p>Secondo l&#8217;autore di questo studio, le cause potenziali di questi cali potrebbero essere l&#8217;aumento dell&#8217;obesità/BMI, le variazioni di dosaggio, la dieta, i fitoestrogeni, la diminuzione dell&#8217;esercizio e dell&#8217;attività fisica, la percentuale di grasso, l&#8217;abuso di marjuana e le tossine ambientali.</p>



<p>Sai qual è la più alta fonte di fitoestrogeni nei bambini? Il <strong>latte in polvere artificiale</strong> a base di soia (<a href="https://publications.aap.org/pediatrics/article/121/5/1062/73488/Use-of-Soy-Protein-Based-Formulas-in-Infant" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">qui lo studio</a>).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il testosterone influisce sull&#8217;attrattiva dell&#8217;uomo</h2>



<p><strong>Le donne sono attratte dagli uomini forti. </strong></p>



<p>Certo, piace anche vedere gli uomini che tengono in braccio le loro bambine. Anche questo è attraente non c&#8217;è dubbio.</p>



<p>Vogliono però un uomo forte, <strong>che sappia tenerle testa</strong>, che le protegga, che vada a combattere per loro, che sia forte e che sappia procurarsi le cose di cui la famiglia ha bisogno. </p>



<p>La lamentela più comune delle donne a riguardo è che il loro uomo <strong>ha perso la sua grinta, la sua attrattiva virile.</strong></p>



<p>Il testosterone ha molto a che fare con questo fenomeno e dobbiamo esaminare i fattori che ne abbassano i livelli. </p>



<p>Stiamo distruggendo i livelli di testosterone dei giovani uomini coi cibi raffinati, l&#8217;obesità, i fitoestrogeni, le tossine ambientali (persino i vaccini), i metalli pesanti, il glifosato e la mancanza di attività fisica.</p>



<p>Genitori, se leggete questo articolo, allontanate i vostri ragazzi dai videogiochi e portateli all&#8217;aperto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non equiparare i sintomi e l&#8217;aspetto con la salute del testosterone</h2>



<p>Lo studio continua:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Abbiamo visto che valori più bassi di testosterone sono stati associati a un aumento delle comorbidità e del rischio di mortalità per tutte le cause. Questo declino, in particolare, in questi uomini giovani e adulti, con l&#8217;aumento dell&#8217;obesità, può portare a un aumento del cancro”.</p>
</blockquote>



<p>Aggiungendo che tali diminuzioni possono anche risultare in una <strong>bassa libido e un incremento di rischio di disfunzione erettile.</strong></p>



<p>Quando il testosterone scende, la giornata non è delle migliori. Il rischio di mortalità per tutte le cause, comprese le malattie cardiache, aumenta. <strong>Il testosterone è protettivo per il cuore.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Questo è particolarmente preoccupante in questa fascia d&#8217;età di giovani, poiché molti uomini sono meno propensi a cercare soluzioni per la bassa libido e la disfunzione erettile”.</p>
</blockquote>



<p>Gli uomini sono meno propensi a cercare assistenza per alcuni di questi problemi. È difficile per gli uomini parlare dei problemi che hanno, e poiché non ne parlano e non cercano aiuto, il problema peggiora.</p>



<p>I medici dovrebbero quindi essere proattivi nel fare prevenzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa influisce sui livelli di testosterone?</h2>



<p>Il medico passa poi in rassegna un altro studio chiamato “<a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6966696/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Low Testosterone in Adolescents &amp; Young Adults</a>”. Questo studio è molto conosciuto! È in tutte le riviste mediche:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;L&#8217;ipogonadismo maschile, la sindrome clinica con sintomi variabili associati alla disfunzione gonadica, può colpire uomini di tutte le età. Nei maschi più anziani, i cambiamenti fisiologici del testicolo che invecchia sono responsabili della maggior parte della diminuzione dei livelli di testosterone in questa popolazione.&#8221;</p>
</blockquote>



<p>Anche in questo caso,<strong> il colpevole diventa l&#8217;invecchiamento!</strong></p>



<p>Il dottor Flynn, a 47 anni, ha quattro volte il testosterone di un giovane di 22 anni. Sono 25 anni in più! </p>



<p><strong>Non ha nulla a che fare con l&#8217;invecchiamento. </strong></p>



<p>Torniamo allo studio:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Nei maschi più giovani e negli adolescenti, l&#8217;eziologia dell&#8217;ipogonadismo è comunemente dovuta a condizioni congenite o acquisite che alterano la produzione di testosterone da parte dei testicoli o la segnalazione dell&#8217;asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. </p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La diagnosi di ipogonadismo nei giovani maschi può essere una sfida, in quanto sintomi come la <strong>diminuzione della libido </strong>o la disfunzione erettile, comuni negli uomini più anziani, non sono di solito presenti, e i giovani uomini lamentano invece una scarsa energia.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Sebbene una causa congenita di fondo debba sempre essere presa in considerazione nei giovani con ipogonadismo, condizioni acquisite come l&#8217;obesità, il diabete, l&#8217;uso di steroidi anabolizzanti o di farmaci sono state tutte associate a bassi livelli di testosterone. </p>



<p>Oltre a modificare i fattori di rischio identificabili per l&#8217;ipogonadismo, la terapia farmacologica con testosterone può anche portare a dilemmi terapeutici nei giovani uomini che desiderano la paternità. </p>



<p>La somministrazione topica o iniettabile di testosterone, attraverso un feedback negativo sull&#8217;ipotalamo e sull&#8217;ipofisi, può ridurre la spermatogenesi, con conseguente rischio di infertilità.</p>



<p>Si ricorre sempre alla sostituzione sintetica, ma la manipolazione degli ormoni da un punto di vista sintetico non sempre ottiene il risultato desiderato. </p>
</blockquote>



<p>In questo caso, hanno ammesso che il testosterone artificiale <strong>potrebbe portare all&#8217;infertilità. </strong></p>



<p>Il testosterone topico o iniettabile non è la stessa cosa del <strong>testosterone naturale</strong>. </p>



<p>Sono necessari i componenti per creare testosterone e sperma sani. I livelli di testosterone sono ai minimi storici.</p>



<p>Torniamo allo studio…</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Si preferiscono altri agenti in grado di sostituire il testosterone o di aumentare la produzione naturale di testosterone senza diminuire la spermatogenesi, come il testosterone intranasale, i modulatori selettivi degli estrogeni, gli inibitori dell&#8217;aromatasi o la gonadotropina corionica umana, spesso usati in combinazione. </p>
</blockquote>



<p>Quindi, di cosa hai bisogno per aumentare il testosterone? </p>



<p>Sono necessari i componenti, come lo zinco e la vitamina A, ma per semplificare, è necessario l&#8217;LH (ormone luteinizzante) proveniente dal cervello e il colesterolo prodotto dall&#8217;organismo.</p>



<p>Ecco un articolo che ho scritto in passato su <a href="https://www.prostatainforma.com/aumentare-il-testosterone/" data-type="post" data-id="27700">come aumentare il testosterone in modo naturale</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La carenza di zinco e il testosterone basso per la prostata</h2>



<p>Analizziamo un altro studio: </p>



<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20428803/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Studio trascrizionale comparativo degli effetti di un elevato zinco intracellulare sulle cellule di carcinoma prostatico.</a></p>



<p>La concentrazione normalmente elevata di zinco nella ghiandola prostatica normale è significativamente ridotta nei tessuti prostatici maligni, ma il suo ruolo preciso nella tumorigenesi della prostata rimane poco chiaro.</p>



<p>Molti uomini pensano che i <strong>problemi alla prostata</strong>, come il cancro alla prostata, derivino da alti livelli di testosterone. </p>



<p>Questo non è vero, a meno che non si parli di <a href="https://www.prostatainforma.com/dht-prostata/" data-type="post" data-id="29208">DHT</a>, che è una forma più potente di testosterone. La maggior parte dei problemi alla prostata <strong>deriva dai livelli di estrogeni.</strong></p>



<p>Qual è l&#8217;organo con la più alta concentrazione di zinco? La prostata. Quindi, se il livello di zinco è basso, si evidenziano dei problemi. </p>



<p>Ecco alcuni studi in merito: <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3114577/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Stato dello zinco nei pazienti con iperplasia prostatica benigna e carcinoma prostatico.</a></p>



<p>L&#8217;organismo non immagazzina lo zinco, per cui <strong>è necessario assumerlo quotidianamente</strong> per avere concentrazioni elevate. Se manca lo zinco, è più probabile che si verifichi l&#8217;ipertrofia prostatica.</p>



<p>Lo stesso vale per il <strong>cancro alla prostata</strong>. Gli &#8220;scienziati&#8221; danno la colpa al testosterone, ma c&#8217;è una <strong>forte carenza di zinco</strong> e, in aggiunta, un aumento dei livelli di estrogeni.</p>



<p>Possiamo misurare i livelli di zinco? No, ecco perché è necessario assumerlo regolarmente. Se non è possibile assumere questi nutrienti con la dieta quotidiana, <strong>è necessario integrarli.</strong></p>



<p>Da questo studio risulta evidente che l&#8217;IPB o il carcinoma prostatico possono essere associati a una riduzione dei livelli di zinco tissutale, di zinco plasmatico e a un aumento dello zinco/creatinina nelle urine.</p>



<p>Se soffri di IPB o di carcinoma prostatico, il tuo medico ti ha parlato dei tuoi livelli di zinco? </p>



<p>Ti ha parlato dei livelli di estradiolo o estrone? O dei livelli di DHT? </p>



<p>Se sei fortunato sì altrimenti sei passato subito a un <a href="https://www.prostatainforma.com/prostata-farmaci-da-evitare/" data-type="post" data-id="29429">trattamento con farmaci</a> per ridurre il testosterone (tipo avotard o finasteride).</p>



<p>Qui trovi un articolo sullo <a href="https://www.prostatainforma.com/zinco-prostata/" data-type="post" data-id="26122">zinco e la prostata</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come fermare il declino del testosterone negli uomini?</h2>



<p>Prima di tutto si tratta di eliminare i fattori di rischio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cibi raffinati e innaturali</li>



<li>Uso (e abuso) di alcol e droghe</li>



<li>Obesità </li>



<li>Fitoestrogeni </li>



<li>Carenza di esercizio fisico</li>



<li>Tossine ambientali</li>



<li><a href="https://www.prostatainforma.com/eiaculazione-e-prostatite/" data-type="post" data-id="848">Eiaculazioni frequenti</a></li>
</ul>



<p>Si tratta anche di mangiare gli alimenti giusti e di assumere i nutrienti giusti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo zinco per il testosterone</h2>



<p>Quali sono le migliori fonti vegetali di zinco? i semi di zucca, le mandorle, l&#8217;avena, i ceci…</p>



<p>Lo zinco è il secondo minerale più abbondante nell&#8217;organismo dopo il ferro. </p>



<p>È presente in ogni cellula del corpo, ma <strong>non viene immagazzinato</strong>. L&#8217;attività di oltre 300 enzimi nel corpo (forse addirittura 1000) dipende dallo zinco.</p>



<p>Questo minerale è fondamentale per lo sviluppo e il funzionamento delle cellule immunitarie, della pelle, della crescita e dello sviluppo del corpo e dei nostri sensi del gusto e dell&#8217;olfatto. </p>



<p>Contribuisce a mantenere gli zuccheri nel sangue, il che spiega perché il pancreas ha la seconda concentrazione più alta.</p>



<p>E… <strong>partecipa alla produzione di testosterone</strong> e di tutti i principali ormoni. </p>



<p>Il primo segno di carenza di zinco è la mancanza di respiro.</p>



<p>Mangi carne? <strong>Io la sconsiglio</strong> ma se sì, mangia <strong>solo</strong> quella che ti fa bene: <strong>le frattaglie!</strong> Non il filetto di manzo o il petto di pollo.</p>



<p>La migliore è probabilmente il cuore, sia esso di pollo, di manzo, ecc. In questo caso è bene procurarsi delle buone fonti, <strong>altrimenti meglio evitarla</strong>.</p>



<p>Se la tua dieta è carente di zinco e non puoi cambiarla allora dovresti integrarlo.</p>



<p>Sì, è possibile integrare lo zinco attraverso degli <a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__complesso-di-zinco-15mg-50-capsule-vegetali.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">ottimi prodotti</a>:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__complesso-di-zinco-15mg-50-capsule-vegetali.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="834" height="381" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/09/Schermata-2024-09-10-alle-12.29.19.png" alt="integratore di zinco per testosterone" class="wp-image-30204" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/09/Schermata-2024-09-10-alle-12.29.19.png 834w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/09/Schermata-2024-09-10-alle-12.29.19-480x219.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 834px, 100vw" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p>In conclusione, il calo dei livelli di testosterone tra i giovani uomini è un problema serio che spesso viene sottovalutato o attribuito solo all&#8217;invecchiamento. </p>



<p>La verità è che ci sono molti fattori moderni, come la cattiva alimentazione, la mancanza di esercizio fisico e l&#8217;esposizione a tossine, che stanno contribuendo a questa situazione. E la cosa preoccupante è che pochi ne parlano davvero.</p>



<p>Ma non tutto è perduto: <strong>ci sono modi naturali per combattere questo declino</strong>. </p>



<p>Mangiare meglio, fare più attività fisica, evitare cibi raffinati e ridurre l’esposizione a sostanze dannose può fare una grande differenza. </p>



<p>Non dimentichiamo inoltre l&#8217;importanza di <strong>nutrienti fondamentali come lo zinco</strong>, che possono sostenere la produzione naturale di testosterone.</p>



<p>In sostanza, dobbiamo smettere di dare la colpa all&#8217;età e iniziare a <strong>prenderci la responsabilità della nostra salute</strong>. </p>



<p>È il momento di fare scelte più consapevoli, perché migliorare i livelli di testosterone non significa solo sentirsi meglio fisicamente, ma anche avere più energia, migliorare la qualità della vita e proteggere il benessere a lungo termine. </p>



<p>Genitori, medici, educatori e <strong>giovani stessi</strong>, è ora di agire: la salute ormonale <strong>è importante</strong> e si può fare molto per proteggerla!</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Come Abbassare la Pressione Alta con la Dieta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2024 07:43:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
		<category><![CDATA[pressione alta]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti noi conosciamo qualcuno che dopo un pranzo copioso, o prima di cena, compie il rituale della “pastiglietta”. Spesso è un signore – o una signora – che ha superato i cinquanta: magari è nostro padre o nostra madre o siamo noi stessi&#8230; Ogni tanto accusiamo un accenno di nausea, dei mal di testa improvvisi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutti noi conosciamo qualcuno che dopo un pranzo copioso, o prima di cena, compie il rituale della “pastiglietta”.<em> </em></p>



<p>Spesso è un signore – o una signora – che ha superato i cinquanta: magari è nostro padre o nostra madre o siamo noi stessi&#8230;</p>



<p>Ogni tanto accusiamo un accenno di nausea, dei mal di testa improvvisi quanto terribili, un senso di pulsazione nella testa o un generico, subdolo affaticamento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="590" height="350" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/08/abbassare-la-pressione-con-la-dieta.jpeg" alt="" class="wp-image-30193" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/08/abbassare-la-pressione-con-la-dieta.jpeg 590w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/08/abbassare-la-pressione-con-la-dieta-480x285.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 590px, 100vw" /></figure>



<p></p>



<p>L’ipertensione – l’alta pressione sanguigna &#8211; è un male con il quale la nostra società è abituata a convivere praticamente da sempre.</p>



<p>Eppure stiamo parlando a tutti gli effetti di un killer silenzioso. In molti ignorano il fatto che l’ipertensione è una delle principali cause di morte nelle società occidentali.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>In Italia, il Progetto Cuore rileva che l’ipertensione colpisce in media il 33% degli uomini e il 31% delle donne, e che il 19% degli uomini e il 14% delle donne possono essere considerati a rischio.</em></p>



<p><em>[fonte: <a href="http://siia.it/per-il-pubblico/ipertensione/ipertensione-i-numeri-in-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">http://siia.it/per-il-pubblico/ipertensione/ipertensione-i-numeri-in-italia/</a>]</em></p>
</blockquote>



<p>Ad aggravare questo panorama poco rassicurante, c’è il fatto che l’ipertensione è sempre più diffusa tra le persone giovani perché, al di là di fattori ereditari (che tuttavia incidono per meno del 15%), la combinazione di stile di vita sedentario e regime alimentare sbagliato è sempre più radicata nella nostra cultura.</p>



<p>La buona notizia è che è possibile riportare alla normalità una condizione di <strong>pressione alta</strong> decidendo <strong>come mangiare.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Pressione alta: cosa vuol dire?</h2>



<p>Prima di tutto diamo una definizione dell’ipertensione.</p>



<p>La pressione sanguigna si misura sul proprio braccio, a riposo. In seguito alla misurazione si ottiene un doppio valore: quello relativo alla frequenza del battito cardiaco (la pressione sistolica) e quello relativo alle pause tra i battiti (pressione diastolica). </p>



<p>Una sola misurazione non vuole dire molto: per avere un valore attendibile della nostra condizione di salute dobbiamo eseguire una serie di misurazioni almeno in tre occasioni separate.</p>



<p>Le tabelle mediche ci dicono che il rischio cardiovascolare aumenta progressivamente per valori di pressione non normali, superiori cioè ai 115/75 mmHg.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="258" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/08/valori-pressione.jpeg" alt="" class="wp-image-30194" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/08/valori-pressione.jpeg 600w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/08/valori-pressione-480x206.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">chart1</figcaption></figure>



<p>La pressione è influenzata per l’85% dal nostro stile di vita.</p>



<p>E il nostro stile di vita ruota anche attorno al regime alimentare che abbiamo scelto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come abbassare la pressione alta con la dieta</h2>



<p>Da un punto di vista alimentare, i colpevoli dell’innalzamento della pressione sono ben conosciuti.</p>



<p>Il principale fautore dell’aumento della pressione sanguigna è <a href="https://crudoesalute.com/il-sale-fa-male/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’onnipresenza del sale</a> nei cibi industriali: tanto che i tre quarti del consumo giornaliero di questo composto, in Europa, viene proprio dal cibo raffinato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Forse non sai che le carni bianche (pollame) vengono aumentate di volume saturandole di sale e acqua. </em></p>



<p><em>In seguito a questo trattamento, chiamato “pumping”, l’apparentemente innocua fettina di petto di pollo diventa una bomba per nostre arterie.</em></p>
</blockquote>



<p>Al secondo posto troviamo il colesterolo: una sostanza da non demonizzare a priori, ma da conoscere e imparare a gestire.</p>



<p>Qui trovi proprio un articolo su <a href="https://www.prostatainforma.com/abbassare-il-colesterolo/" data-type="post" data-id="30188">come abbassare il colesterolo con rimedi naturali</a>.</p>



<p>Risulta evidente come le carni animali rappresentino una minaccia seria, anche da questo punto di vista, per la nostra salute.</p>



<p>A conforto di questo concetto, possiamo prima di tutto guardare alle popolazioni rurali cinesi, a quelle africane e del Sud America, le quali seguono spesso una dieta a base vegetale (la carne è relegata alle poche occasioni speciali) e che mostrano valori invidiabili di pressione sanguigna anche in età molto avanzate.</p>



<p>Nel mondo occidentale, gli unici ad avvicinarsi a questi valori sono gli sportivi che seguono un <strong>regime di alimentazione a base vegetale.</strong></p>



<p>I ricercatori stanno iniziando a incrociare i dati e a trarre conclusioni ancora più rassicuranti, come il fatto che seguire una dieta vegetariana porti ad una riduzione del 55% dell’incidenza dell’ipertensione: valore che sale ad un incredibile 75% nel caso di esclusione di ogni prodotto di origine animale.</p>



<p>Si ipotizza che il regime alimentare vegano offra, rispetto a quello vegetariano, una protezione maggiore contro l’obesità, l’ipertensione, il diabete di tipo 2, e la mortalità per problemi cardiovascolari.</p>



<p>Qui trovi uno studio (in inglese) effettuato sugli avventisti del settimo giorno, che seguono una dieta strettamente vegetariana: <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24871675" target="_blank" rel="noopener">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24871675</a>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>I meccanismi che portano questi benefici sono ancora per la maggior parte in fase di studio: si citano comunque tra questi una migliore vasodilatazione, l’assunzione maggiore di antiossidanti e anti-infiammatori naturali, una migliore sensibilità all’insulina, una minore viscosità del sangue e modificazioni della flora intestinale.</em></p>
</blockquote>



<p>Anche le associazioni mediche statunitensi che si occupano della salute del cuore hanno iniziato a indicare il passaggio a una dieta senza carne come il primo passo, assieme all’attività fisica, per <strong>abbassare la pressione alta in modo naturale</strong>, propedeutico anche all’eventuale trattamento farmacologico.</p>



<p>E’ indicativo che il passaggio ad una dieta vegetariana o vegana venga finalmente promosso dalle associazioni mediche, organismi tradizionalmente “lenti” ad incorporare questo genere di cambiamento nelle proprie prescrizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Curare la pressione alta senza farmaci</h2>



<p>Solo quando iniziamo ad interrogarci con curiosità e attenzione sul nostro benessere possiamo scoprire il modo giusto di prenderci cura di noi.</p>



<p>Spesso il rimedio più facile – quella che ci viene proposta per prima – non è il migliore. </p>



<p>Chi scopre di avere la pressione alta spesso si vede prescritti farmaci che inevitabilmente <strong>sono una soluzione temporanea al problema.</strong></p>



<p>E’ possibile mantenere la pressione sanguigna a livelli ottimali semplicemente intervenendo sul nostro stile di vita.</p>



<p>Il regime alimentare che seguiamo, l’attività fisica che pratichiamo, la riduzione dello stress e il raggiungimento di un benessere anche interiore: sono tutti fattori ai quali stare attenti per dare il meglio al nostro corpo.</p>



<p>Quando allora iniziamo a chiederci <strong>come abbassare la pressione alta con rimedi naturali</strong>, scopriamo che già la sola diminuzione o eliminazione della carne dalla dieta porta un enorme giovamento.</p>



<p>Gli stessi studi che abbiamo citato accennano anche alla possibilità che il consumo di frutta e verdura cruda possa portare, anche da questo punto di vista, benefici ancora maggiori.</p>



<p></p>
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		<title>Come Abbassare il Colesterolo con Rimedi Naturali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 08:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il colesterolo si merita davvero la cattiva reputazione ha? Prima di rispondere a questa domanda, prendiamo in considerazione i fatti. Il colesterolo è una molecola fondamentale nel nostro corpo ed è essenziale per la vita di tutti gli animali. E’ un importante mattone per la bile, che decompone i grassi durante la digestione. Senza colesterolo, [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="810" height="450" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/abbassare-il-colesterolo-con-rimedi-naturali.jpeg" alt="abbassare il colesterolo con rimedi naturali" class="wp-image-30190" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/abbassare-il-colesterolo-con-rimedi-naturali.jpeg 810w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/abbassare-il-colesterolo-con-rimedi-naturali-480x267.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 810px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il colesterolo si merita davvero la cattiva reputazione ha?</h2>



<p>Prima di rispondere a questa domanda, prendiamo in considerazione i fatti. </p>



<p><strong>Il colesterolo è una molecola fondamentale</strong> nel nostro corpo ed è essenziale per la vita di tutti gli animali. </p>



<p>E’ un importante mattone per la bile, che decompone i grassi durante la digestione. </p>



<p>Senza colesterolo, non potremmo muoverci così fluidamente come facciamo. Inoltre, ne abbiamo bisogno per <strong>produrre la vitamina D</strong>, così come per la <strong>sintesi degli ormoni</strong> adrenalinici come il cortisolo, degli ormoni sessuali steroidei, gli estrogeni, il testosterone, e il progesterone.</p>



<p>Quando il colesterolo si trova nelle membrane cellulari, è una molecola benefica. Quando se ne accumula troppo nel sangue, invece, può diventare un problema. </p>



<p>La forma più preoccupante di colesterolo si chiama lipoproteina a bassa densità (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lipoproteine_a_bassa_densit%C3%A0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LDL</a>).</p>



<p>Appena il metabolismo dei lipidi diviene disfunzionale, le molecole LDL si trasformano in cellule schiumose. Le cellule schiumose si accumulano sulle pareti dei vasi sanguigni e contribuiscono alla formazione della placca aterosclerotica. </p>



<p>Le placche producono molecole infiammatorie come la proteina C-reattiva ultra sensibile (PCR) e la lipoproteina associata alla fosfolipasi (Lp-PLA2), che sono le maggiori cause di attacchi di cuore e ictus.</p>



<p><strong>Abbiamo bisogno di sufficiente colesterolo per funzionare normalmente</strong>. </p>



<p>Non è male, se il colesterolo LDL “cattivo” non è troppo alto. Tuttavia i test clinici dei lipidi che associano il rischio solo ad alti livelli di colesterolo, <strong>sono obsoleti</strong>. Cosa puoi fare, dunque?</p>



<p>Fai le analisi dei tuoi lipidi. Se il tuo colesterolo totale è alto e il tuo LDL supera i 99 mg/dL, è tempo di fare dei cambiamenti per riportare i livelli entro limiti desiderabili. </p>



<p>Mira ad avere <strong>livelli di colesterolo ottimali</strong>, per ridurre radicalmente il rischio di malattie cardiovascolari:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full wp-image-2121"><img loading="lazy" decoding="async" width="602" height="184" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/livelli-di-colesterolo.jpeg" alt="livelli di colesterolo" class="wp-image-30189" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/livelli-di-colesterolo.jpeg 602w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/livelli-di-colesterolo-480x147.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 602px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Livelli Clinici di Colesterolo LDL 0-99 mg/dl</figcaption></figure>



<p>Nell&#8217;articolo &#8220;<a href="https://www.prostatainforma.com/il-grande-dibattito-sul-colesterolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il grande dibattito sul colesterolo</a>&#8221; ho approfondito altri aspetti che non ripeterò in questo articolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Abbassare il colesterolo con l’alimentazione</h2>



<p>Non c’è mistero su quali siano le cause di livelli alti di colesterolo. </p>



<p>Mangiare <strong>molti cibi animali</strong> come carne, uova, e formaggi fa aumentare il colesterolo. </p>



<p>I grassi saturi che si trovano nella carne, nei prodotti caseari, nel cioccolato, nei prodotti da forno e nei <strong>cibi fritti aumentano l’LDL</strong>.</p>



<p>Di solito consiglio a chi ha un colesterolo totale molto alto (oltre 250) e un LDL oltre i 150, di <strong>mangiare a base vegetale per cinque mesi.</strong> </p>



<p>Tuttavia, seguire una dieta vegan troppo rigida per più di cinque mesi, abbassa troppo il colesterolo e l’LDL. </p>



<p>Ho visto numerosi casi in cui i livelli di LDL erano così bassi che il corpo non riusciva a sintetizzare sufficienti ormoni steroidei. </p>



<p>Ho visto soggetti vegan maschi di 25 anni che avevano i livelli di testosterone di un 85enne. </p>



<p>Questa è una delle ragioni per cui, fra chi segue una <strong>dieta vegan estrema</strong>, è così comune accusare fatica, poca energia, e scarsa capacità di recupero dopo l’attività fisica.</p>



<p>Sebbene una dieta a base vegetale sia un modo sicuro per normalizzare i livelli di colesterolo e di LDL, <strong>non abusare dell’<a href="https://www.prostatainforma.com/olio-di-cocco-prostata/" data-type="post" data-id="30085">olio di cocco</a></strong>.</p>



<p>Assumere troppo olio di cocco, un grasso saturo vegetale, fa aumentare l’LDL. </p>



<p>Per avere sufficiente energia, i vegani spesso compensano la loro dieta a basso contenuto di grassi consumando troppo olio di cocco (presente ormai in molti prodotti vegan) facendo salire alle stelle il loro livello di LDL.</p>



<p>Nell’arco della vita, un’alimentazione equilibrata è una chiave per la salute. Per una salute ottimale, digiunare periodicamente o mangiare vegan fino a cinque mesi mantiene il corpo in equilibrio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I farmaci che abbassano il colesterolo offrono false speranze</h2>



<p>Le statine sono i farmaci per abbassare il colesterolo più comunemente prescritti dai medici. </p>



<p>Ad ogni modo, anche se le statine sono efficaci nell’abbassare i valori dei tuoi esami, <strong>abbassare semplicemente i valori non sempre riduce il rischio di un attacco di cuore</strong>.</p>



<p>Le statine hanno una cattiva reputazione e se la meritano. Sul sito <a href="http://www.thennt.com/nnt/statins-for-heart-disease-prevention-without-prior-heart-disease/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">The NNT</a>, dopo un attento esame di tutti i documenti scientifici sugli effetti delle statine, una squadra di medici ha riscontrato che non ci sono benefici salva-vita per coloro che non hanno precedenti di malattie cardiache. </p>



<p>Studi sulla dieta mediterranea hanno mostrato che il cibo da solo è stato circa tre volte più efficace delle statine per prevenire attacchi di cuore fatali.</p>



<p>Molte persone sono deluse e frustrate dai farmaci a base di statine. Non solo non abbassano il rischio di una malattia cardiaca, ma <strong>hanno anche significativi effetti collaterali</strong>. </p>



<p>Gli effetti collaterali delle statine includono fatica, debolezza, perdita di appetito, dolori addominali, danni del fegato, perdite di memoria, danni ai nervi delle mani e dei piedi, così come tendiniti e dolori muscolari. </p>



<p>Assumere statine si associa inoltre a un aumento di <strong>rischio di diabete</strong>.</p>



<p>Oltre alle statine, i medici prescrivono altri farmaci che abbassano l’LDL. Ma uno <a href="http://www.nytimes.com/2016/04/04/health/dashing-hopes-study-shows-cholesterol-drug-has-no-benefits.html?ref=health&amp;_r=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">studio del 2015</a> condotto su 12,000 pazienti che prendevano Evacetrapib, che agisce eliminando il colesterolo dal fegato, è stato interrotto a metà perché abbassare i livelli di LDL non preveniva gli attacchi di cuore.</p>



<p>Non si tratta di numeri. Si tratta di avere lipidi sani, un cuore forte, e vasi sanguigni puliti senza infiammazione. Non c’è da meravigliarsi che le persone vogliano alternative naturali. </p>



<p>Ma gli integratori funzionano per abbassare il colesterolo?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Integratori efficaci per abbassare il colesterolo</h2>



<p>Gli integratori sono d’aiuto specialmente quando fanno parte di uno stile di vita che include <strong>esercizio regolare</strong> e una sana alimentazione a base vegetale. </p>



<p>Una <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=testing+the+short-term+efficacy+of+a+lipid+lowering" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ricerca del 2015</a> svolta in Italia ha dimostrato che una combinazione di estratto di riso rosso fermentato, acidi grassi polinsaturi (PUFA), e un fitosterolo a base vegetale è in grado di abbassare la LDL.</p>



<p>Sebbene le statine restino la terapia fondamentale prescritta dai medici convenzionali per abbassare il colesterolo totale e l’LDL, <strong>l’alternativa naturale funziona ugualmente bene</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I 7 migliori rimedi naturali per abbassare il colesterolo</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>L’aglio (Allium sativa) aiuta ad abbassare il colesterolo, ma non funziona velocemente:</strong> l’allicina, un estratto di aglio a lento rilascio, abbassa l’LDL e ha un moderato effetto nell’abbassare la pressione sanguigna. L’estratto secco di aglio abbassa il colesterolo, riduce l’aterosclerosi ed è prontamente disponibile nei negozi di alimentazione naturale. Prendine 600-800 mg due volte al giorno con i pasti. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__aglio-capsule.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">In vendita qui</a>).</li>



<li><strong>L’estratto di tè verde può ridurre considerevolmente l’LDL:</strong> prendine 200 mg di estratto di tè verde due volte al giorno. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__the-verde-acinum.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener">In vendita qui</a>). Bere tè verde invece ha effetti moderati ma può aiutare a ridurre la pressione sanguigna e ha altri benefici (meglio il <a href="https://www.prostatainforma.com/te-verde-prostata/" target="_blank" data-type="post" data-id="29148" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">tè verde senza caffeina</a> per la prostata).</li>



<li><strong>L’estratto di Guggul (Commiphora mukul) può abbassare il colesterolo totale, l’ LDL e i trigliceridi:</strong> prendine 500 mg di un estratto standardizzato. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__guggul-compresse.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">In vendita qui</a>).</li>



<li><strong>L’estratto di riso rosso fermentato (Monascus purpureus) aiuta ad abbassare la pressione sanguigna, la proteina C-reattiva, il colesterolo totale, e l’LDL: </strong>prendine 1,200 mg al giorno ai pasti. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__kolefat-integratore-a-base-di-riso-rosso-fermentato-barberis-e-banaba.php??pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">In vendita qui</a>).</li>



<li><strong>La niacina può alzare l’HDL (il colesterolo “buono”), ma non sempre e richiede alti dosaggi:</strong> prendine 1000 mg in una forma a lento rilascio due volte al giorno con il cibo. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__vegan-b3-niacina.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">In vendita qui</a>).</li>



<li><strong>I fitosteroli riducono l’assorbimento del colesterolo e abbassano efficacemente l’LDL:</strong> prendi 500 mg di un complesso di fitosteroli due volte al giorno ai pasti. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__kolegea-plus.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">In vendita qui</a>).</li>



<li><strong>Gli acidi grassi omega-3 riducono i trigliceridi:</strong> prendi 800-1,000 mg di omega 3 durante i pasti. (<a href="https://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__omega-3-epa-dha.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">In vendita qui</a>).</li>
</ol>



<p><strong>NB</strong>: Non è necessario prendere tutti i prodotti. In base alla tua alimentazione e alle tue carenze puoi scegliere quelli che ritieni più idonei. Acquistandoli dai link indicati mi aiuti a mantenere attivo il sito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre i valori dei tuoi esami</h2>



<p>Abbiamo bisogno di sufficiente colesterolo per rimanere in salute. I valori del colesterolo totale e dell’LDL sul tuo profilo lipidico non raccontano tutto sulla tua salute cardiovascolare. </p>



<p>Quasi il <strong>75% di attacchi di cuore fatali si presenta in persone con livelli normali</strong> di colesterolo. Solo quando il tipo &#8220;meno buono&#8221; di colesterolo (LDL) è troppo alto e c’è infiammazione, diventa pericoloso.</p>



<p><strong>Età e sesso contano molto</strong>. La maggior parte degli attacchi di cuore fatali si verifica in uomini oltre i 50. Una predisposizione genetica, rivelata da una storia familiare di malattie coronariche e attacchi di cuore, aumenta il tuo rischio di malattie cardiovascolari.</p>



<p>Ad ogni modo, il fattore di rischio più importante per le malattie cardiovascolari è il nostro <strong>stile di vita moderno</strong>. </p>



<p>La mancanza di esercizio fisico rende i nostri vasi sanguigni meno elastici e indebolisce il nostro cuore. Mangiare troppi grassi e zuccheri, carne e prodotti caseari, e insufficienti vegetali provoca squilibri alimentari che mettono a rischio la salute dei vasi sanguigni.</p>



<p>Abbassare i valori di colesterolo e LDL è un inizio. Tuttavia, la causa delle malattie cardiovascolari croniche, degli attacchi di cuore fatali e degli ictus <strong>parte dai vasi sanguigni</strong>.</p>



<p>Soltanto migliorando la tua salute vascolare e <strong>normalizzando l’infiammazione cronica</strong> si può ridurre il rischio di un attacco di cuore o ictus. </p>



<p>Ci vuole una combinazione di <strong>alimentazione a base vegetale</strong>, comprese periodiche scelte vegane a breve termine, e di integratori che riducono i lipidi, per abbassare il colesterolo totale, l’LDL, i trigliceridi, e alzare l’HDL.</p>



<p>La dieta migliore <strong>a base vegetale</strong> la spiego nel mio <strong>Corso Base Prostata In Forma</strong> che <a href="https://www.prostatainforma.com/prostatite-cura/" data-type="page" data-id="1584">trovi qui ancora in promozione.</a></p>



<p></p>
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		<title>I Benefici (anche per la Prostata) di una Dieta Senza Grassi Aggiunti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2024 08:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
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					<description><![CDATA[A partire dalla prima versione del mio Corso Base per la Prostata, ho affrontato più volte il dibattito sui grassi, suscitando spesso molte ire. Il punto centrale del dibattito, focalizzato sulla salute della prostata (ma non solo), è se dovremmo seguire una dieta senza grassi, a basso contenuto di grassi, o se invece possiamo usare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="810" height="450" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/dieta-senza-grassi.jpeg" alt="" class="wp-image-30184" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/dieta-senza-grassi.jpeg 810w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/07/dieta-senza-grassi-480x267.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 810px, 100vw" /></figure>



<p>A partire dalla prima versione del mio <a href="https://www.prostatainforma.com/prostatite-cura/" data-type="page" data-id="1584">Corso Base per la Prostata</a>, ho affrontato più volte il dibattito sui grassi, suscitando spesso molte ire. </p>



<p>Il punto centrale del dibattito, focalizzato sulla <strong>salute della prostata</strong> (ma non solo), è se dovremmo seguire una dieta senza grassi, a basso contenuto di grassi, o se invece possiamo usare liberamente cibi ad alto contenuto di grassi traendone dei benefici.</p>



<p>Questo dibattito acceso ma complesso ha portato a molti fraintendimenti, che vorrei chiarire, prima di passare al concetto di “<strong>Dieta senza grassi aggiunti</strong>” e ai suoi potenziali benefici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">C&#8217;è Grande Confusione sui Grassi</h2>



<p>Sono stati fatti molti studi scientifici per cercare di esaminare il <strong>ruolo dei grassi nella dieta umana</strong> e nessuno può affermare di aver trovato tutte le risposte. </p>



<p>Ogni ricercatore cerca di utilizzare delle specifiche ricerche per supportare le proprie teorie, ma ciò che conta è la direzione in cui punta la maggior parte degli studi.</p>



<p>Tutti gli studi che hanno rimpiazzato il burro con qualche tipo di olio vegetale hanno rilevato come questo abbia rallentato il progredire di problematiche cardiache o dei loro markers critici (come i livelli di colesterolo). </p>



<p>Non dovremmo interpretare questi risultati come “gli oli vegetali sono salutari”, ma piuttosto riconoscere che il burro è così dannoso per la nostra salute che sostituirlo con degli oli fa una differenza in positivo.</p>



<p>Questo è solo un esempio, tra i tanti, di come le persone fraintendano gli interrogativi nutrizionali sui grassi nella dieta umana.</p>



<p>Ma ciò di cui vorrei parlare ora è molto più interessante e può essere utile a molti. Tuttavia, la mia introduzione può servire come avvertenza per quanti, inevitabilmente, fraintenderanno ciò che sto per dire.</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Non sostengo che questa sia la dieta ideale per tutti gli esseri umani</strong> sulla terra, né che i cibi ad alto contenuto di grassi non possano essere benefici in alcune circostanze.</li>



<li>Una dieta senza grassi aggiunti contiene all’incirca un <strong>4-5% di acidi grassi essenziali</strong>, che si trovano nella frutta, nella verdura, nei legumi e nei cereali. Questa percentuale è molto bassa, ma per la maggior parte delle persone i suoi benefici supereranno qualsiasi potenziale “carenza di acidi grassi”. Tuttavia, <strong>alcuni potrebbero aver bisogno di più grassi</strong> per una salute ottimale.</li>



<li>Questa dieta non dovrebbe essere confusa con la “dieta low-fat” che gli americani in teoria (ma non in pratica) hanno abbracciato negli anni ’80. <strong>Non dobbiamo rimpiazzare i grassi con zuccheri e prodotti raffinati</strong>.</li>



<li>Non sto sostenendo che faccio sempre a meno dei cibi grassi. Tuttavia, ho avuto grandi benefici facendone a meno per alcuni periodi.</li>
</ol>



<p>Ma andiamo avanti!</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Dieta Senza Grassi Aggiunti</h2>



<p>La dieta senza grassi aggiunti è una <strong>dieta a base vegetale</strong> composta di cibi integrali (come frutta, verdura, cereali e legumi) priva di cibi ad alto contenuto di grassi concentrati come oli, noci e semi oleosi.</p>



<p><strong>Perciò niente olio di cocco, olio d’oliva, mandorle, noci di macadamia o altri cibi contenenti olio.</strong></p>



<p>Questa “dieta” <strong>non è un assoluto</strong> e può essere utilizzata in parte, in gran parte o completamente, secondo le possibilità e necessità personali, può essere seguita per alcuni giorni la settimana, per alcune settimane o mesi di seguito, secondo ciò che soddisfa meglio i propri obiettivi.</p>



<p>E’ stato probabilmente il dr. Douglas Graham a coniare l’espressione “senza grassi aggiunti”, per sottolineare il fatto che i cibi vegetali integri contengono naturalmente piccole percentuali di acidi grassi.</p>



<p>Per chi avesse dubbi, ecco le percentuali di grassi che si trovano naturalmente in alcuni cibi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Spinaci, 100 g, 0,4 di grassi, Omega 3: 138 mg. Omega 6: 26 mg.</li>



<li>Avena, 100 g, 6,5 g di grassi, Omega 3: 100 mg. Omega 6: 2200 mg.</li>



<li>Banana, 100 g, o,3 g di grassi, OMEGA 3: 27 mg. Omega 6: 46 mg.</li>



<li>Fagioli neri, 1 tazza (bolliti), 0,9 g di grassi, Omega 3: 181 mg. Omega 6: 217 mg.</li>
</ul>



<p>Una dieta ipotetica di 2000 calorie (quindi ipocalorica per molte persone), composta di:</p>



<p>300 g di spinaci (69 calorie), 2 tazze di riso integrale (432 calorie), 1 tazza di fagioli neri (227 calorie), 2 grandi patate al forno (556 calorie) e circa 800 g di banane (715 calorie), fornirebbe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>8,24 g di grassi</li>



<li>Omega 3: 920 mg</li>



<li>Omega 6: 2088 mg.</li>
</ul>



<p>Non ci sono dei requisiti minimi per gli Omega 3, ma si consiglia di assumerne tra i 200 e i 500 mg al giorno.</p>



<p>Mentre la dieta ipotetica che ho descritto contiene solamente un 3,7% di grassi sulle calorie totali, la maggior parte delle persone arriverebbe più vicina al 4-5% includendo una varietà di cibi vegetali diversi. </p>



<p>Il totale arriverebbe all’ 8-10% includendo pochi grassi aggiunti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Benefici di una Dieta Senza Grassi Aggiunti</h2>



<p>Come dicevo all’inizio, questa non è necessariamente la dieta giusta per tutti. </p>



<p>Vorrei però sottolineare ora i benefici curativi di una dieta senza grassi aggiunti. </p>



<p>Se hai già provato di tutto senza riuscire a migliorare la tua salute, potrebbe esserti d’aiuto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Acne</h3>



<p>Evitare completamente i grassi aggiunti <strong>può migliorare drasticamente alcuni casi di acne</strong>.</p>



<p>Nina e Randa Nelson sono le figlie di Jeff Nelson, proprietario e fondatore di <a href="https://vegsource.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">Veg Source</a>. </p>



<p>Sono anche due giovani celebrità vegan su YouTube, che seguono una dieta vegan sin dalla nascita. </p>



<p>Un’acne terribile le ha portate a sperimentare una dieta senza grassi aggiunti, secondo il consiglio del dr. McDougall. I risultati sono stati stupefacenti e vengono riportati in <a href="https://youtu.be/5Qdwn2itsgg" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">questo video (in inglese)</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Problemi cardiaci</h3>



<p>Niente è altrettanto veloce nel migliorare i sintomi cardiaci del seguire i consigli del dr. Esselstyn, che essenzialmente propone una dieta senza grassi aggiunti (di soli cibi integrali). </p>



<p>Per maggiori informazioni, leggi il suo eccezionale libro <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__come-prevenire-e-guarire-le-malattie-cardiache-con-l-alimentazione.php?pn=5014" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Come prevenire e guarire le malattie cardiache con l’alimentazione”.</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Infiammazione</h3>



<p>Ci sono ricerche che puntano all’idea che i grassi saturi aumentino l’infiammazione nel corpo. </p>



<p>Lo stesso vale per gli Omega 6. </p>



<p>Tuttavia, la maggior parte dei cibi ricchi di Omega 3, i cosiddetti “grassi buoni”, contiene anche una considerevole quantità di Omega 6. </p>



<p>Questa potrebbe essere la ragione per cui questa dieta funziona così bene a diminuire l’infiammazione del corpo. (Vedi <a href="http://advances.nutrition.org/content/6/3/293S.full" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo</a> studio e <a href="http://atvb.ahajournals.org/content/30/4/692" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo</a>.)</p>



<p>Chiaramente se l&#8217;organo infiammato nel nostro corpo è la prostata, una dieta senza grassi aggiunti diminuirebbe l&#8217;infiammazione e aiuterebbe il nostro corpo a guarire dai sintomi della prostata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prostata ingrossata e cancro alla prostata</h3>



<p>Una dieta a basso contenuto di grassi è risultata benefica anche nei casi di ipertrofia prostatica e cancro alla prostata.</p>



<p>Gli studi attuali dimostrano che troppo grasso corporeo può aumentare i livelli ormonali e altri fattori nel sangue e <strong>stimolare la crescita delle cellule della prostata</strong>. (<a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8264431/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Studio 1</a> &#8211; <a href="https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/13685538.2022.2044468#:~:text=This%20study%20also%20stated%20that,inflammation%2C%20hypoxia%20and%20tissue%20remodelling." target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Studio 2</a>)</p>



<p>Riguardo al cancro alla prostata è stato scoperto che i punteggi del ciclo cellulare del cancro erano <strong>significativamente più bassi </strong>negli uomini che con una dieta a basso contenuto di grassi, rispetto agli uomini che seguivano una dieta occidentale ad alto contenuto di grassi.</p>



<p>Hanno anche scoperto che gli uomini che seguivano una dieta a basso contenuto di grassi avevano livelli ematici ridotti di sostanze pro-infiammatorie che <strong>sono state associate al cancro</strong>. (<a href="http://newsroom.ucla.edu/portal/ucla/you-are-what-you-eat-low-fat-diet-217897.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">Studio 1</a> &#8211; <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3089950/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Studio 2</a>).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Diabete di tipo 2</h3>



<p>Dopo l’uscita del film <a href="https://www.netflix.com/it/title/80174177" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">“What the Health” su Netflix</a>, molti disinformati hanno criticato il film e frainteso la parte sulla relazione tra grassi e diabete di tipo 2. </p>



<p>Se hai visto il film, ricorderai la parte in cui il dr. Neal Barnard sostiene che <strong>“i grassi, e non gli zuccheri, sono la causa del diabete di tipo 2”</strong>.</p>



<p>Questa parte richiede spiegazioni.</p>



<p>Il dr. Barnard sostiene che “<em>Il diabete non è causato da una dieta ricca di carboidrati, e non è causato dal mangiare zuccheri. La causa del diabete è una dieta che fa accumulare grassi nel corpo. Sto parlando di una tipica dieta a base di carne e prodotti animali. Puoi guardare nelle cellule del corpo umano, e troverai che stanno accumulando minuscole particelle di grasso che causano insulino-resistenza. Ciò significa che gli zuccheri contenuti naturalmente nei cibi che mangi non possono entrare nelle cellule come dovrebbero. Si accumulano nel sangue, ed ecco il diabete.”</em></p>



<p>Ciò a cui si riferisce è:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il fatto che le diete ad alto contenuto di grassi <strong>abbassano la sensibilità insulinica</strong> e le diete a basso contenuto di grassi fanno il contrario</li>



<li>Il fatto che la reale causa dell’insulino-resistenza (il sovrappeso è la sua manifestazione più visibile) è il grasso intracellulare, <strong>non una dieta ricca di zuccheri</strong>.</li>
</ul>



<p>Tutto ciò è ben documentato nel suo <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__curare-il-diabete-senza-farmaci-barnard.php?pn=5014" target="_blank" rel="noreferrer noopener">libro</a>. Vedi anche il suo studio,&nbsp;<a href="https://nutritionfacts.org/2016/11/17/fat-is-the-cause-of-type-2-diabetes/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui.</a></p>



<p>Segue naturalmente che una dieta senza grassi aggiunti può migliorare e perfino <strong>far regredire il diabete di tipo 2</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perdere peso</h3>



<p>Il vantaggio di eliminare i grassi aggiunti, per quanto riguarda il dimagrimento, viene dalla bassa densità calorica dei cibi consumati. </p>



<p>Contrariamente alle bugie promosse dal movimento Paleo e low-carb, <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4603544/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studi</a> medici hanno mostrato che le diete low-fat danno un vantaggio metabolico quando si tratta di perdere peso.</p>



<p>I grassi sono la fonte più concentrata di calorie, e un loro consumo eccessivo può portare ad accumulare più peso, specialmente quando la maggior parte dei grassi nella dieta è nascosta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi utilizza una dieta senza grassi aggiunti?</h2>



<p>Diversi programmi dietetici utilizzano una variante della dieta senza grassi aggiunti.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La dieta del dr. Esselstyn</strong> per prevenire e curare i problemi cardiaci non include frutta a guscio, semi, avocado, oli o prodotti a base di cocco. Egli ammette i semi di lino macinati e qualche noce per i pazienti senza malattie cardiache, ma consiglia a chi è a uno stadio avanzato di evitare tutti i grassi aggiunti.</li>



<li><strong>Il dr. McDougall</strong> ammette qualche grasso aggiunto nella sua dieta, ma una variante del suo programma è la Dieta McDougall per una perdita di peso ottimale. In questa versione, non è permesso alcun grasso aggiunto.</li>



<li><strong>Il dr. Doug Graham, </strong>che a quanto ne so ha coniato l’espressione “grassi aggiunti”, non consiglia esplicitamente di evitare i grassi per tutto il tempo, ma ha parlato dei benefici del seguire un simile programma di tanto in tanto.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Popolazioni che vivono vicino a questo ideale</h2>



<p>Gli abitanti di Okinawa sono in cima alla lista dei record di longevità, come riportato dall’indagine informale nel libro <a href="https://crudoesalute.com/come-vivere-100-anni-le-zone-blu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le zone blu</a> di Dan Buettner, che ha lavorato per il National Geographic.</p>



<p>E’ interessante notare come la loro dieta fosse composta principalmente da patate dolci e contenesse meno del 6% di grassi, il che la rendeva sostanzialmente una dieta senza grassi aggiunti (vedi <a href="https://fanaticcook.com/2015/03/14/the-diet-of-okinawa-1949-low-fat-high-carb-very-little-meat/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>).</p>



<p>Come ulteriori prove che una dieta priva di grassi aggiunti può essere perfettamente salutare, ecco alcune altre culture tradizionali che hanno vissuto vicine a questo ideale.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I Bantu in Africa, la cui dieta conteneva circa il 10% di grassi. La loro incidenza di disturbi cardiaci era prossima allo zero.</li>



<li>Molti nativi della Nuova Guinea, altrettanto privi di disturbi cardiaci e ipertensione, seguivano un’alimentazione tradizionale con non più del 10% di grassi (vedi <a href="https://www.drmcdougall.com/misc/2013nl/feb/pritikinarticle.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>).</li>



<li>La dieta hawaiana, prima che l’esploratore James Cook mettesse queste isole in contatto col resto del mondo nel 1776, comprendeva una percentuale di grassi inferiore al 10%. Uno <a href="https://evols.library.manoa.hawaii.edu/bitstream/10524/53789/1/2001-03p69-73.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio</a> recentemente ha fatto seguire a un gruppo di hawaiani obesi una dieta tradizionale e i partecipanti hanno riportato notevoli benefici.</li>



<li>Una popolazione dell’Amazzonia boliviana, con le “arterie più sane” mai trovate finora, seguiva una dieta con una percentuale di grassi del 14%.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Walter Kempner</h2>



<p>Un esempio terapeutico di questa dieta è la “dieta di riso”, ideata dal rifugiato tedesco Walter Kempner nel 1940 come trattamento radicale per l’ipertensione maligna, prima dell’avvento dei farmaci.</p>



<p>Non solo la dieta di riso curò molti casi di ipertensione grave, ma funzionò anche per alleviare mal di testa, affaticamento e disturbi cardiaci. Curò anche diversi casi di diabete di tipo 2.</p>



<p>La tipica composizione della dieta di riso prevedeva 565 g di carboidrati, da frutta, riso e zucchero. Solo 25 g di proteine e 5 g di grassi. Perciò la dieta di riso prevedeva meno del 2% di grassi!</p>



<p>La presenza dello zucchero può lasciare perplessi i dietisti moderni, ma era stato incluso per aggiungere calorie senza includere verdure o altri cibi che potessero contenere sodio. In media, i pazienti consumavano 400 calorie al giorno dallo zucchero bianco. Includevano anche qualche integratore vitaminico. Il contenuto di sodio era di soli 150 mg al giorno.</p>



<p><strong>Come terapia, non come scelta dietetica</strong>, questa dieta ebbe un incredibile successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I benefici che ho avuto da una dieta senza grassi aggiunti</h2>



<p>La prima cosa che noto, ogni volta che adotto una dieta “senza grassi aggiunti”, è quanto stabile diventino la mia energia e la mia glicemia. </p>



<p>L’insulina diventa super efficiente, e qualsiasi sintomo di ipoglicemia se ne va. Quando tendo a includere più grassi nella dieta, la mia energia è meno stabile.</p>



<p>Oltre ad alcuni dei benefici che ho già menzionato, i miei miglioramenti più grossi riguardano la digestione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Dieta della Foresta</h2>



<p>Recentemente sono stato in Amazzonia, a stretto contatto coi popoli indigeni della foresta, vivendo e mangiando con loro.</p>



<p>Ho fatto una dieta tradizionale, come loro fanno periodicamente. Essendo un popolo di cacciatori e raccoglitori, gli indigeni fanno spesso diete depurative e ne traggono grandi benefici.</p>



<p>Maggiori dettagli sul <a href="https://www.prostatainforma.com/tre-settimane-nella-foresta-amazzonica/" data-type="post" data-id="30125">mio viaggio puoi trovarli in questo articolo.</a></p>



<p>Per 2 settimane dunque ho mangiato solo quello che mi davano e senza sorpresa mi sono reso conto che era una <strong>dieta a base vegetale senza grassi aggiunti</strong>, ovvero esattamente quello che diffondo da anni.</p>



<p>La dieta consisteva in manioca (un tubero), mais e platano (banane verdi amidacee). Il tutto cucinato in vari modi, ma senza nessun tipo di condimento. Ogni tanto mi davano anche riso e fagioli.</p>



<p>Questa è una dieta a bassissimo contenuto di grassi e <strong>alta in carboidrati</strong> ed è considerata da loro una dieta depurativa.</p>



<p>Contemporaneamente alla dieta assumevamo <strong>varie piante sacre della foresta</strong>, ognuna con una specifica funzione depurativa (non solo fisicamente, ma anche e soprattutto a livello energetico).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>La maggior parte delle persone può beneficiare dall’includere un po’ di frutta a guscio, semi e avocado nella propria dieta. Ma vale la pena menzionare che una dieta senza grassi aggiunti può essere particolarmente utile in molti casi in cui nient’altro ha funzionato.</p>



<p>Solo un’avvertenza: ho sentito da diversi esperti che <strong>ci vogliono circa 90 giorni per “neuro-adattarsi”</strong> a una dieta low fat. Ciò significa che durante questa transizione potresti non sentirti soddisfatto come al solito dopo un pasto, e potresti desiderare dei grassi o sentire che “manca qualcosa”. Queste sensazioni scompariranno col tempo.</p>



<p>Alcuni esperti mettono in guardia contro una possibile <strong>carenza di Omega 3</strong>. E’ bene ricordare che i cibi integrali forniscono in media un 5% di acidi grassi, di cui le verdure a foglia verde sono particolarmente ricche.</p>



<p>Se però una persona segue una dieta senza grassi aggiunti per più di tre mesi, può essere buona idea a quel punto <strong>fare delle analisi per vedere se c’è bisogno di integrare qualcosa</strong>. Puoi decidere poi se includere dei semi di lino macinati, delle noci o un integratore vegano di Omega 3.</p>



<p></p>
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		<title>Come Non Morire: I 12 Cibi del Dottor Greger</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 09:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
		<category><![CDATA[dieta prostata]]></category>
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					<description><![CDATA[Michael Greger è un medico statunitense, uno specialista in clinica nutrizionale e uno speaker riconosciuto a livello internazionale per i suoi interventi su nutrizione, salute e sicurezza alimentare. Nel suo libro &#8220;How Not to Die&#8221; (Tradotto: Come Non Morire), che trovi in italiano con un altro titolo qui, il Dr. Michael Greger riassume la ricerca [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="810" height="450" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/06/Come-non-morire.jpeg" alt="come non morire" class="wp-image-30177" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/06/Come-non-morire.jpeg 810w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/06/Come-non-morire-480x267.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 810px, 100vw" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Michael Greger</strong> è un medico statunitense, uno specialista in clinica nutrizionale e uno speaker riconosciuto a livello internazionale per i suoi interventi su nutrizione, salute e sicurezza alimentare.</p>



<p>Nel suo libro <em>&#8220;How Not to Die&#8221;</em> (Tradotto: <em>Come Non Morire</em>), che trovi <a href="https://www.macrolibrarsi.it/libri/__sei-quel-che-mangi-libro.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">in italiano con un altro titolo qui</a>, il Dr. Michael Greger riassume la ricerca sulla salute e la nutrizione e suggerisce una lista di <strong>12 alimenti che dovremmo mangiare ogni giorno</strong>. </p>



<p>Fornisce, in seguito, anche le dosi raccomandate e addirittura un libro di ricette intitolato: La Dieta che ti Salva la Vita e <a href="https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-dieta-che-ti-salva-la-vita-libro.php?pn=5050" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">che puoi trovare qui.</a></p>



<p>Mangiare questi 12 cibi, secondo le attuali ricerche, crea un beneficio per la salute perché, in modo naturale, si vanno a  sostituire quegli alimenti che sono forieri di malattie, come i latticini, la carne etc&#8230;</p>



<p>Tuttavia ritengo che la dozzina quotidiana suggerita dal dottore sia <strong>troppo complicata</strong>. </p>



<p>In più non tutti i 12 alimenti suggeriti possono vantare un vaglio della scienza davvero conclamato.</p>



<p>Penso anche che per la maggior parte delle persone pensare di mangiare 12 diversi alimenti e spezie ogni giorno sia esagerato… </p>



<p>Così ho deciso di semplificare la dozzina quotidiana proponendo un mio elenco <strong>molto più breve e attuabile</strong> dall&#8217;italiano medio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I 12 Cibi da Mangiare Ogni Giorno &#8211; Rivisitati.</h2>



<p>Consentitemi di passare in rassegna l&#8217;elenco che Greger raccomanda e di indicare quali dei suoi alimenti ho deciso di conservare e quali eliminare.</p>



<p><strong>Semi di lino</strong> &#8211; Greger consiglia di mangiare semi di lino macinati ogni giorno per i composti lignani antitumorali. Penso che sia una grande idea mangiare semi di lino ogni giorno, ma non credo che abbiano bisogno di essere nominati in una categoria a parte.</p>



<p><strong>Legumi</strong> &#8211; I fagioli figurano nell&#8217;elenco giornaliero per il loro contenuto di fibre e proteine vegetali e per il loro valore nutrizionale complessivo.</p>



<p><strong>Frutti di bosco</strong> &#8211; Non capisco perché i frutti di bosco abbiano bisogno di una categoria a parte, oltre a quella della frutta. Sì, possono essere un po&#8217; più sani, ma non mi piace pensare al cibo come a una medicina. Mangiare un&#8217;ampia varietà di frutta di sicuro rende più benefici generali rispetto all&#8217;ossessione per i frutti di bosco causata dai risultati di alcuni (discutibili) studi sulla salute.</p>



<p><strong>Vegetali verdi</strong> &#8211; Le foglie verdi compaiono nella lista &#8220;quotidiana&#8221; per il loro ottimo profilo nutrizionale.</p>



<p><strong>Crucifere</strong> &#8211; Non c&#8217;è bisogno di metterle in una categoria a parte: mentre si mangiano le verdure basta ricordarsi di includere le crucifere (broccoli vari, cavoli e cavoletti).</p>



<p><strong>Altri ortaggi</strong> &#8211; Questa potrebbe essere una categoria a sé stante. Ma penso che i “verdi” siano l&#8217;unico gruppo essenziale di piante da mangiare ogni giorno perché biologicamente non sono verdure a foglia (come le crucifere del resto) ma frutta-ortaggio (cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane etc&#8230;).</p>



<p><strong>Noci</strong> &#8211; Mangio noci solo se ho voglia di mangiare noci, non sono essenziali, ma utili.</p>



<p><strong>Spezie</strong> &#8211; I presunti benefici della curcuma ci sono <a href="https://www.prostatainforma.com/curcuma-prostata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">e ne parlo anche qui</a>, ma lo considero più un integratore che un cibo. Nel libro si parla invece di mangiare curcuma ogni giorno come una sorta di &#8220;cibo medicina&#8221; imperativo.</p>



<p><strong>Cereali integrali</strong> &#8211; Non credo sia necessario mangiare cereali integrali ogni giorno, soprattutto se nella tua dieta c&#8217;è frutta e ci sono cibi amidacei come patate, patate dolci, zucche di vario tipo, altri tuberi amidacei, legumi etc&#8230; </p>



<p><strong>Bevande (acqua)</strong> &#8211; Bere secondo la propria sete e non è necessario tenere traccia dell’assunzione, soprattutto se non beviamo alcolici.</p>



<p><strong>Esercizio</strong> &#8211; Non è un alimento, quindi non lo includo nella mia lista quotidiana, ma è ovviamente essenziale per la salute e <a href="https://www.prostatainforma.com/i-5-migliori-esercizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ne parlo qui</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Mio Elenco Top-5 Semplificato</h2>



<p>Ecco dunque il mio elenco, ultra semplificato dei cibi che sono dal mio punto di vista essenziali e che dovremmo mangiare almeno ogni giorno o quasi:</p>



<p><strong>Frutta</strong> &#8211; Mangiarne almeno cinque porzioni al giorno e cercare di includere i frutti di bosco (anche congelati eventualmente).</p>



<p><strong>Foglie Verdi</strong> &#8211; Mangiare dai 200 ai 500 gr di verdure a foglia verde al giorno e cercare di includere spesso anche le crucifere.</p>



<p><strong>Omega 3</strong> &#8211; Mangiare alcuni alimenti ricchi di grassi omega-3: semi di chia macinati, semi di zucca e canapa, noci. <a href="https://www.prostatainforma.com/omega-3-prostata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ne parlo meglio qui</a>.</p>



<p><strong>Legumi</strong> &#8211; Mangiarne una tazza (o più) al giorno a rotazione: (fagioli, lenticchie, ceci, cicerchie, fave etc&#8230;)s</p>



<p><strong>Grassi vegetali</strong> &#8211; Per sentirsi soddisfatti mangiare anche alcuni grassi vegetali quando se ne ha voglia. Potrebbe essere ogni giorno ma non c&#8217;è bisogno di mangiarli entrambi negli stessi giorni. I cibi integrali che ne contengono sono: Avocado, cocco, frutta a guscio e altri semi oleosi.</p>



<p>Credo nella <a href="https://www.prostatainforma.com/legge-di-pareto-salute/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">regola 80-20</a> e penso che una delle ragioni per cui le persone falliscono nella dieta è che spesso sono<strong> troppo complicate</strong>, con troppe parti confuse che non hanno lo stesso livello di importanza.</p>



<p>Cosa ne pensi della mia lista semplificata top-5?</p>



<p>Ovviamente la dieta è solo uno dei pilastri della salute. E&#8217; un buon punto di partenza, ma <strong>non basta mangiar bene per mantenersi sani </strong>o per invertire malattie anche cronicizzate.</p>



<p>Puoi trovare molte altre informazioni nel mio <a href="https://www.prostatainforma.com/prostatite-cura/" data-type="page" data-id="1584">Corso Base Prostata In Forma</a>.</p>



<p>Se invece vuoi saperne di più sul Dr. Greger puoi comunque visitare il suo sito famoso sito di nutrizione, in inglese: <a href="https://nutritionfacts.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow sponsored">https://nutritionfacts.org/</a>.</p>



<p></p>
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		<title>Come Mangiare a Base Vegetale in Brasile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Benedettini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 06:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione Prostata]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora fresco di ricordi da questo immenso e colorato paese, eccomi a raccontarvi la mia esperienza e qualche suggerimento per&#160;mangiare a base vegetale anche in Brasile! Innanzitutto lo scopo del mio viaggio non è stato affatto turistico o culinario, sono andato in Brasile per fare una dieta coi popoli indigeni della foresta amazzonica con le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="810" height="450" src="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/06/brasile-mangiare-vegetale.jpeg" alt="mangiare vegetale brasile" class="wp-image-30167" srcset="https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/06/brasile-mangiare-vegetale.jpeg 810w, https://www.prostatainforma.com/wp-content/uploads/2024/06/brasile-mangiare-vegetale-480x267.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 810px, 100vw" /></figure>



<p></p>



<p>Ancora fresco di ricordi da questo immenso e colorato paese, eccomi a raccontarvi la mia esperienza e qualche suggerimento per&nbsp;<strong>mangiare a base vegetale anche in Brasile!</strong></p>



<p>Innanzitutto lo scopo del mio viaggio non è stato affatto turistico o culinario, sono andato in Brasile per fare una <a href="https://www.prostatainforma.com/tre-settimane-nella-foresta-amazzonica/" data-type="post" data-id="30125">dieta coi popoli indigeni della foresta</a> amazzonica con le loro <strong>piante sacre medicina</strong> e a studiare e approfondire il <a href="https://www.prostatainforma.com/trattamenti-kambo-italia/" data-type="post" data-id="30141">KAMBO</a>.</p>



<p>Il Kambo è il nome di <strong>una rana</strong> che ha un potere altamente curativo, provocando dei processi depurativi che sono difficilmente replicabili con altre pratiche.</p>



<p>Se sei interessato a saperne di più, <a href="https://www.prostatainforma.com/contatti/" data-type="page" data-id="324">contattami pure in privato</a>, sarò felice di rispondere alle tue domande perché applico questo rimedio già da molti anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cibo Vegetariano in Brasile</h2>



<p>Tutto il Sud America non è un posto facile per gli attenti alla salute e all&#8217;alimentazione, quindi è necessario partire preparati se non vuoi avere problemi e trovarti a mangiare quello che capita.</p>



<p><strong>Il Brasile è pieno di carne</strong>&nbsp;come il resto del continente e data la quantità di cibo che i brasiliani mangiano, ha l’ulteriore problema del sovrappeso e dell&#8217;obesità, con tutti i rischi che questo comporta.</p>



<p>Inoltre è caro e ho scoperto che la maggior parte dei ristoranti più a buon mercato non ha alcuna opzione vegetariana, poiché i pasti fissi sono costituiti da carne, pollo o pesce servito con riso, fagioli e insalata.</p>



<p>Tuttavia, tralasciando la parte della foresta dove ero appunto in dieta, sono riuscito a sopravvivere bene ed ecco quindi i miei consigli per chi visita il Brasile e&nbsp;<strong>vuole mangiare bene, sano e a base vegetale.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Impara un po’ di portoghese</h2>



<p>L’inglese o lo spagnolo non sono ampiamente parlati, quindi è fondamentale&nbsp;<strong>imparare alcune frasi in portoghese brasiliano</strong>. </p>



<p>Puoi facilmente usare google translator. La pronuncia brasiliana è difficile, quindi vale la pena provare a pronunciare le frasi varie volte o farsi aiutare da qualcuno del posto.</p>



<p>Potresti provare a dire nei vari locali:&nbsp;<strong>“Eu sou vegetariano”</strong>&nbsp;(io sono vegetariano), ma se non sei nei ristoranti turistici questo spesso non significherà nulla per loro, quindi è meglio essere più specifici:</p>



<p><strong>“Eu não como queijo, carne, peixe ou frango”</strong>&nbsp;(non mangio formaggio, carne, pesce o pollo). </p>



<p>Specificare il pollo è essenziale in quanto <strong>non è chiamato carne</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Frutta e Verdura</h2>



<p>La qualità della frutta è generalmente molto buona nei mercati e nei fruttivendoli. </p>



<p>Meno nei supermercati ho notato, ma in generale puoi trovare una&nbsp;<strong>vasta varietà di frutta esotica</strong>&nbsp;che in Italia ci sogniamo la notte.</p>



<p>In particolare ho apprezzato i vari tipi di mango, soprattutto il profumatissimo&nbsp;<strong>mango rosa</strong>&nbsp;che sono riuscito a portare nonostante i divieti di esportazione materiale biologico all’aeroporto :-). Papaya, ananas, banane e meloni altrettanto buoni, ma si trovano anche frutti più strani che puoi trovare sono lì.</p>



<p>Ho assaggiato il Caju,&nbsp;<strong>frutto dell’anacardo</strong>&nbsp;(non il seme),&nbsp;<strong>l’acerola</strong>&nbsp;e dei vegetali di cui non conosco il nome.</p>



<p>La cosa migliore, simbolo del brasile è l’<a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/rimedi-naturali/erboristeria/acai.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">açai</a>, una bacca viola di palma originaria del Brasile che ha delle proprietà molto interessanti. </p>



<p>Mescolato con ghiaccio è rinfrescante, e i locali spesso la mangiano tipo gelato con con banana, muesli e altri condimenti. </p>



<p>Spesso molto zuccherata, è difficile da trovare pura, ma si trova la polpa e poi puoi mangiarla come vuoi.</p>



<p>Se vai al mercato di Rio Branco o Manaus è molto probabile che di tutta la frutta che vedi,&nbsp;<strong>conoscerai il nome solo di 4-5 tipi.</strong></p>



<p>Infine puoi trovare chioschi ovunque dove ti vendono frullati freschi o succhi (chiedi “sin azucar”) o ancora meglio&nbsp;<strong>succo di canna da zucchero</strong>&nbsp;che ti spremono al momento o il cocco verde fresco che ti aiuta a re-idratarti, perché può fare molto caldo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ristoranti Por Kilo (Buffet)</h2>



<p>I ristoranti a peso possono salvarti la vita se sei fuori dalle grandi città dove il concetto di pasto a base vegetale non esiste.</p>



<p>Sono ristoranti self service in stile buffet dove ti servi e poi&nbsp;<strong>paghi in base al peso&nbsp;</strong>(vai alla cassa col piatto prima di sederti). </p>



<p>Si trovano ovunque in Brasile, anche nelle piccole città, e sono una delle opzioni più economiche e sicure per mangiare fuori perché vedi quello che prendi.</p>



<p>Sebbene offrano molta carne, possiamo sempre trovare&nbsp;<strong>insalate, fagioli e riso</strong>. </p>



<p>La precisone delle indicazioni scritte variano molto, quindi dovrai chiedere se non sei sicuro cosa contenga (qui entra in gioco il portoghese).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cibo vegetariano nelle città</h2>



<p>La buona notizia è che anche in Brasile le vendite di alimenti salutisti stanno esplodendo, con oltre 25.000 negozi che li rendono disponibili in tutto il Paese, quindi non avrai problemi a trovare il tuo&nbsp;<strong>comfort food</strong>&nbsp;se passi dalle grandi città come Rio, San Paolo o Salvador.</p>



<p>Se il tuo percorso invece prevede la&nbsp;<strong>Chapada dos Veadeiros</strong>&nbsp;(e te lo auguro perché è molto bella e ricca di cascate rinfrescanti), puoi fare tappa ad Alto Paraiso de Goias.</p>



<p>Questo paesino è situato a 4 ore da Brasilia, a circa 1200 metri di altezza, con un clima molto piacevole. E’ famoso per la presenza di&nbsp;<strong>cristalli di quarzo</strong>&nbsp;in tutto il sottosuolo e per questo attira mistici e ricercatori spirituali di tutto il mondo.</p>



<p>In questo paesino troverai&nbsp;<strong>tanti vegetariani, salutisti&nbsp;</strong>e personaggi alternativi. </p>



<p>Tanta musica ogni sera e atmosfera rilassata e super sicura. Se vuoi puoi andare a mangiare (o lavorare) al&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/CentroChaupin" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chaupin – Coworking &amp; Culinária Consciente</a>, gestito da una brava israeliana, dove preparano dei piatti vegetariani e vegani veramente eccellenti.</p>



<p>E questo è tutto, spero che questo mio articolo ti inviti ad esplorare nuovi emisferi!</p>



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