<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" version="2.0">

<channel>
	<title>Qelsi</title>
	
	<link>http://www.qelsi.it</link>
	<description>Blog di informazione anticomunista</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 16:54:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/qelsi" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="qelsi" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">qelsi</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item>
		<title>E’ l’ora delle scelte : Berlusconi chiude il Bar dello Sport e riporta la politica in Parlamento</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/e-lora-delle-scelte-berlusconi-chiude-il-bar-dello-sport-e-riporta-la-politica-in-parlamento/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/e-lora-delle-scelte-berlusconi-chiude-il-bar-dello-sport-e-riporta-la-politica-in-parlamento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 16:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caelsius Mars</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica ed Economia]]></category>
		<category><![CDATA[angelino alfano]]></category>
		<category><![CDATA[gianni letta]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2612</guid>
		<description><![CDATA[Forse Berlusconi è stato molto sottovalutato come uomo politico. In quanti, noi tra questi, siamo stati a chiederci perchè mai abbia accettato di farsi da parte per cedere Palazzo Chigi ad un governo sulla cui legittimità ci sarebbe molto da discutere, e sul perchè non stacchi la spina a Monti nonostante le pressanti sollecitazioni in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/10/berlusconi-crisi-governo-fiducia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1010" title="berlusconi-crisi-governo-fiducia" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/10/berlusconi-crisi-governo-fiducia.jpg" alt="" width="200" height="234" /></a>Forse Berlusconi è stato molto sottovalutato come uomo politico. In quanti, noi tra questi, siamo stati a chiederci perchè mai abbia accettato di farsi da parte per cedere Palazzo Chigi ad un governo sulla cui legittimità ci sarebbe molto da discutere, e sul perchè non stacchi la spina a Monti nonostante le pressanti sollecitazioni in tal senso che gli sono arrivate addosso da tutte le parti, specialmente da molti all&#8217;interno dello stesso PdL. A partire dalla scorsa estate, abbiamo attraversato un periodo di caos politico, di confusione, quasi di smarrimento. Il governo tecnico ha rimescolato ed intorbidito tutte le acque al punto da sconvolgere le vecchie e semplicistiche schematizzazioni della politica tra destra, centro e sinistra. Ma col trascorrere del tempo, le acque si vanno chetando, le scorie in sospensione decantano ed i contorni cominciano a definirsi. Ed a questo punto la vera domanda da porsi non è perchè Berlusconi abbia ceduto il passo a Monti, ma chi da adesso in poi farà la politica del Paese prendendo quelle decisioni &#8220;politiche&#8221; che i tecnici non sono in grado di prendere.<br />
Sinora il prof. Monti si è limitato a svolgere i compitini assegnatigli dalla Ue. Ha imposto tasse tremende, alcune cervellotiche, ha presentato alle Camere un provvedimento che disarticola  molte categorie produttive con benefici per la comunità tutti da dimostrare, sta tentando di varare un provvedimento per introdurre una maggiore flessibilità nel mondo del lavoro. Tutte vecchie questioni, che erano nell&#8217;agenda del precedente governo, ma che non si potevano attuare per colpa di una ottusa conflittualità, veemente e senza quartiere col quale la &#8220;minoranza chiassosa&#8221; dei media, del mondo sindacale, della pseudo-cultura popolare si è scagliata contro l&#8217;uomo Berlusconi, quello che aveva osato sconfiggere la &#8220;gioiosa macchina da guerra&#8221; di Occhetto. Bisognava fargliela pagare, costasse quel che costasse. Nessuno negli ultimi 20 anni ha mai letto la situazione socio-economica con serena obiettività e le discussioni di politica sono diventate come quelle incentrate sul calcio nel Bar dello Sport: fazioni contro, con fideistiche convizioni da tifosi e nessuna obbiettiva valutazione ed alla fine siamo arrivati alla situazione che è sotto agli occhi di tutti. Una sinistra sfascista ed in chiara difficoltà, anzichè operare con responsabilità a favore del Paese, ha preferito eleggere Berlusconi a suo bersaglio strategico, definendolo in ogni modo ed ogni occasione come il Male da sconfiggere, l&#8217;avversario da abbattere, aizzando una contrapposizione pretestuosa, totale, distruttiva e demagogica, sempre e su tutto, solo finalizzata a ricreare perduti consensi ed a ricompattare gli sfilacciati schieramenti in cui s&#8217;era frammentata.<br />
Berlusconi ha capito che non gli avrebbero mai consentito di ammodernare lo Stato, riformare la Costituzione, ristrutturare il mondo del lavoro, eliminare i privilegi delle varie caste, da quella della politica a quella della magistratura. Quando Napolitano, imbeccato dalla Merkel, ha fatto osservare a Berlusconi come la sua maggioranza si fosse pericolosamente assottigliata, lui con lungimirante pragmatismo e non poca malizia da consumato politico ha preso la palla al balzo e si è fatto da parte. Sì è venuta a creare una situazione in cui c&#8217;è stata la corsa al lealismo che ha preso, coinvolto ed imprigionato anche Bersani, che si riprometteva di riproporre il PD come autorevole forza di governo e condizionare l&#8217;operato di Monti. Ma il segretario PD ha completamente sbagliato i conti ed ora, isolato all&#8217;interno del partito e travolto dalla questione morale, si ritrova scavalcato a sinistra non solo da SEL, ma anche dall&#8217;IdV. Sperava di influenzare Monti costringendolo ad appiattirsi sulle posizioni del PD, ma questo non è successo, e non succederà, per cui la base s&#8217;è vista tradita e nelle primarie Bersani ha inanellato una sconfitta dopo l&#8217;altra. Adesso siamo arrivati al momento delle scelte fondamentali per il rilancio, l&#8217;ammodernamento ed il ritorno al benessere del Paese. Silvio Berlusconi, Gianni Letta ed Angelino Alfano oggi a pranzo da Monti a Palazzo Chigi non si saranno limitati a leggere il menu, ma senza ombra di dubbio avranno colto l&#8217;occasione per fare il punto della situazione e per incoraggiare il premier nell&#8217;andare avanti  con la riforma del mercato del lavoro e di proseguire senza timidezza sulle strada delle altre riforme necessarie.<br />
Se Berlusconi continua ad offrire un appoggio sempre più deciso e responsabile a questo governo è perchè il PdL si è convinto nella sua interezza, anche nell&#8217;area di estrazione Alleanza Nazionale,  che questo è un esecutivo che sembra non lasciarsi condizionare dalla sinistra, tanto meno dalla CGIL. In un quadro politico dominato da una totale incertezza, almeno questa è una buona notizia per cui nell&#8217;incotro odierno c&#8217;è da ritenere che Berlusconi abbia chiesto a Monti anche di stilare una sorta di road map della &#8220;fase 2&#8243; del governo, quella con le misure di rilancio, non escludendo addirittura una &#8220;fase 3&#8243; dedicata al rientro del debito ed alla riduzione della pressione fiscale sulle famiglie e sulle imprese.<br />
Sarà un caso, ma finalmente il governo comincia a parlare di strumenti per il pagamento delle pmi da parte dello Stato, dell&#8217;occupazione giovanile e delle donne, di misure per il rilancio dei consumi delle famiglie, di riduzione della pressione fiscale, come da mesi auspicato da Qelsi. Chiuso il Bar dello Sport, finalmente si tornerà a fare politica in Parlamento, dove ciascuno dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte agli italiani. Ci dispiace per Bersani, ma son rose che se fioriranno certamente non saranno rose rosse.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=sJazc46iEaE:hV0-i5I6vtY:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/e-lora-delle-scelte-berlusconi-chiude-il-bar-dello-sport-e-riporta-la-politica-in-parlamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Rai dovrà pagare una multa di 5 milioni di euro alla Fiat. Per colpa di Annozero</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/la-rai-dovra-pagare-una-multa-di-5-milioni-di-euro-alla-fiat-per-colpa-di-annozero/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/la-rai-dovra-pagare-una-multa-di-5-milioni-di-euro-alla-fiat-per-colpa-di-annozero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 20:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[alfa mito]]></category>
		<category><![CDATA[annozero]]></category>
		<category><![CDATA[fiat]]></category>
		<category><![CDATA[formigli]]></category>
		<category><![CDATA[multa annozero]]></category>
		<category><![CDATA[santoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2605</guid>
		<description><![CDATA[Michele Santoro non era il grande conduttore che faceva guadagnare l&#8217;azienda? E rappresentava una vera fortuna per la Rai? E che grazie all&#8217;audience che otteneva riusciva a far fruttare all&#8217;azienda milioni di pubblicità? Si direbbe di no. E&#8217; di oggi la notizia che il Tribunale Civile di Torino ha condannato la Rai a corrispondere la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/10/santoro1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-965" title="santoro" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/10/santoro1.jpg" alt="" width="159" height="200" /></a>Michele Santoro non era il grande conduttore che faceva guadagnare l&#8217;azienda? E rappresentava una vera fortuna per la Rai? E che grazie all&#8217;audience che otteneva riusciva a far fruttare all&#8217;azienda milioni di pubblicità?<br />
Si direbbe di no.<br />
E&#8217; di oggi la notizia che il Tribunale Civile di Torino ha condannato la Rai a corrispondere la tutt&#8217;altro che modica cifra di 5 milioni di euro alla Fiat Gruop Automobiles, a causa di un servizio dai contenuti considerati denigratori sulla vettura Alfa Mito andato in onda durante la trasmissione di Annozero il 2 dicembre 2010.<br />
Secondo il dispositivo della sentenza, il comportamento del giornalista autore del servizio Corrado Formigli è stato &#8220;denigratorio perché scredita il valore di un’auto che è il simbolo di una casa automobilistica produttrice, e difforme dal vero in quanto atto a rappresentare una falsa realtà&#8221;, mentre la Rai è stata ritenuta corresponsabile &#8220;per il solo fatto di avere messo a disposizione i suoi mezzi di organizzazione e diffusione, conservando, quale datrice di lavoro, la potestà di dettare regole di comportamento e di adottare le concrete decisioni circa i modi di svolgimento della prestazione&#8221;.<br />
Santoro, invece, secondo il giudice Mauro Sabbione non c&#8217;entra nulla, in quanto &#8220;estraneo all&#8217;organizzazione della gara&#8221;. Quindi assolto.<br />
Già, perché mai un conduttore dovrebbe essere responsabile di video dal contenuto denigratorio che vengono mandati in onda durante la sua stessa trasmissione?<br />
In realtà pagheranno solo i contribuenti: il danno patrimoniale è stato calcolato nella somma di 1 milione 750 mila euro, quello non patrimoniale in 5 milioni e 250 mila. Due milioni però dovranno essere spesi tramite la pubblicazione della sentenza a spese dei condannati, entro due settimane sui maggiori quotidiani nazionali ed entro un mese e mezzo sul periodico Quattroruote. La spesa totale, quindi, ammonterebbe a circa 7 milioni di euro.<br />
Un bel gruzzoletto,  non c&#8217;è che dire. Il cachet di Adriano Celentano a Sanremo rappresenta soltanto il 10% delle multa che la Rai dovrà pagare a causa di Annozero.<br />
Cosa diranno ora coloro che sostenevano che stipendi e buonuscita di Santoro erano giustificati dall&#8217;audience e dal fatto che la Rai guadagnasse tanti soldi per merito del conduttore? Probabilmente non diranno nulla. Il problema è che il canone non lo pagano soltanto loro.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=P35wv9X8B_g:UFTXYK_pCgY:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/la-rai-dovra-pagare-una-multa-di-5-milioni-di-euro-alla-fiat-per-colpa-di-annozero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Napolitano contestato a Cagliari, Presidente di che va parlando?</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/napolitano-contestato-a-cagliari-presidente-di-che-va-parlando/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/napolitano-contestato-a-cagliari-presidente-di-che-va-parlando/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 13:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Mantegna Venerando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica ed Economia]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[fischi]]></category>
		<category><![CDATA[napolitano contestato]]></category>
		<category><![CDATA[presidente repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2602</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente Napolitano è in visita a Cagliari e stavolta ha assaggiato la protesta, al posto delle solite folle con bandierine di carta. Ormai interviene senza freni sullo scenario politico e lancia precisi segnali, come la riforma del welfare. Evidentemente sottovaluta il fatto che il popolo italiano sta diventando sempre più consapevole del gravissimo tradimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/01/Napolitano-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2056" title="Napolitano (1)" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/01/Napolitano-1.jpg" alt="" width="149" height="150" /></a>Il Presidente Napolitano è in visita a Cagliari e stavolta ha assaggiato la protesta, al posto delle solite folle con bandierine di carta. Ormai interviene senza freni sullo scenario politico e lancia precisi segnali, come la riforma del welfare. Evidentemente sottovaluta il fatto che il popolo italiano sta diventando sempre più consapevole del gravissimo tradimento alla Costituzione, con la cessione di fatto della nostra sovranità nazionale. Non una parola sullo scellerato Trattato SEM (Meccanismo Europeo di Stabilità) che veicola gratuitamente i soldi degli Italiani nella cassa dei banchieri, che saranno immuni da ogni responsabilità e liberi di manipolare le risorse finanziarie a loro piacimento, senza alcun controllo istituzionale da parte dei governi e dei parlamenti degli Stati europei.<br />
Di che va parlando questo Presidente, che da &#8220;custode&#8221; della Costituzione va assecondando passivamente la dittatura finanziaria europea, già responsabile della tragedia del popolo greco e in procinto di aggredire l&#8217;Italia con analogo sistema&#8230;?</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=_mNCYVGRQcU:Yx4GIsQ3KmU:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/napolitano-contestato-a-cagliari-presidente-di-che-va-parlando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’illegittimità del canone TV richiesto dalla Rai a chi possiede partita iva e lavora con pc e telefonini</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/lillegittimita-del-canone-tv-richiesto-dalla-rai-a-chi-possiede-partita-iva-e-lavora-con-pc-e-telefonini/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/lillegittimita-del-canone-tv-richiesto-dalla-rai-a-chi-possiede-partita-iva-e-lavora-con-pc-e-telefonini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 21:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Qelsi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[canone rai]]></category>
		<category><![CDATA[cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[jester]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2597</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni impazza sul web la notizia secondo la quale la RAI sta inviando alle imprese una lettera per invitarle a pagare il canone Rai, in virtù del fatto che sono in possesso di una connessione internet e di computer idonei a ricevere il segnale TV. A quanto pare, non è una bufala ed è dunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/no-canone-rai-300x289.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2598" title="no-canone-rai-300x289" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/no-canone-rai-300x289.jpg" alt="" width="200" height="193" /></a>In questi giorni impazza sul web la notizia secondo la quale <strong>la RAI sta inviando alle imprese una lettera per invitarle a pagare il canone Ra</strong>i, in virtù del fatto che sono in possesso di una connessione internet e di computer <strong>idonei a ricevere il segnale TV</strong>. A quanto pare, non è una bufala ed è dunque giusto dare un semplice chiarimento sull’increscioso problema che rischia di danneggiare ancor di più il sistema produttivo con un ulteriore e gravoso balzello, <strong>assolutamente illegittimo e ingiustificato</strong>.<br />
Prima di tutto, se è vero che esistono due sentenze (Cassazione 2007 e Corte Costituzionale 1988) che affermano che il tributo del canone TV <strong>è fondato sul possesso di un apparecchio in grado di ricevere i segnali TV </strong>e che questo è dovuto a prescindere dall’effettivo utilizzo del mezzo, è anche vero che si tratta di una <strong>giurisprudenza discutibile</strong> e che nel caso della Corte Costituzionale è persino vecchia. Nel 1988 infatti il segnale digitale, benché presente, non si era ancora affermato come segnale di consumo, e la Consulta si all’epoca si era occupata precisamente <strong>dei segnali TV ricevuti dall’estero e via cavo</strong>. Questi sono certamente diversi dal segnale digitale che per essere idoneo a ricevere un segnale TV<strong>deve utilizzare una periferica specifica (la periferica TV)</strong> che non tutti i computer e i telefonini possiedeono. E va da sé che lo<em> streaming</em> non può in alcun modo essere considerato alla stregua di un segnale radiotv.<br />
Ciò detto, passando alla norma che fonderebbe la pretesa tributaria della Rai, questo è il<strong> R. D. N. 246/38</strong>, che afferma che «<em>chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento</em>».<br />
Apparentemente pare non ci sia scampo. <strong>La verità è che la norma è piuttosto vecchia ed è precostituzionale</strong>. Pertanto deve essere letta in un contesto storico ben diverso da quello attuale, in cui gli apparecchi tv non esistevano e il sistema autoritario imponeva un forte controllo — anche tramite il mezzo tributario — delle attività radio. Non a caso,<strong> la norma non parla di apparecchi TV</strong>, ma diapparecchi atti a ricevere le radioaudizioni. Se dovessimo perciò dare una prima nterpretazione restrittiva del precetto verrebbero esclusi quegli apparecchi che ricevono segnali video, come le televisioni.<br />
Ma andiamo oltre. <strong>La norma sarebbe di fatto inapplicabile se si prende in considerazione il segnale digitale</strong>, ben diverso dal segnale radio (sul quale è fondata la pretesa tributaria dello Stato). Il segnale digitale infatti è un flusso elettronico di dati il cui scopo non è principalmente quello di trasmettere segnali radiotelevisivi (solamente eventuali, attraverso uno specifico adattamento tecnico non alla portata di tutti), bensì<strong> una serie di dati elaborati da un cervello elettronico</strong> con i quali l’utente può interagire materialmente. Ridurre pertanto il PC o il telefonino a uno strumento atto alla ricezione di segnali radiotelevisivi è puramente arbitrario ed è persino contrario all’interpretazione logico-letterale della norma.<br />
<strong>Ma a proposito dell’attività di interpretazione, è opportuna un’ultima considerazione</strong>. Qualsiasi tributarista sa bene che <strong>per tutte le norme che impongono un tributo </strong><strong>vi è l’assoluto divieto di analogia sostanziale</strong>. A conti fatti, dunque, non è possibile estendere l’operatività di una norma tributaria per via analogica (vedere anche lo <strong>Statuto del Contribuente</strong>, secondo il quale nuove norme tributarie possono essere imposte solo per legge).<br />
Se così è, va da sé che il tentativo di applicare per analogia il R.D. citato ai segnali tv, e peggio ai segnali digitali, <strong>è una violazione dello Statuto del contribuente e dei principi generali dell’ordinamento giuridico</strong>. Il tentativo della Rai di riscuotere il cosiddetto “canone speciale” da aziende e imprenditori sulla base di un’interpretazione analogica di fatto vietata <strong>è assolutamente illegittimo</strong>, e fanno bene le associazioni dei consumatori e degli imprenditori a contestarne la legittimità in tutte le sedi istituzionali e giudiziarie.</p>
<p><a title="jester" href="http://www.iljester.it/illegittimita-del-canonte-tv-richiesto-dalla-rai-a-chi-possiede-partita-iva-e-lavora-con-pc-e-telefonini.html">Fonte</a></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=OMETewgJVPs:J9lEBa-ixNs:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/lillegittimita-del-canone-tv-richiesto-dalla-rai-a-chi-possiede-partita-iva-e-lavora-con-pc-e-telefonini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Celentano: il “Dio uomo” finito nella polvere</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/celentano-il-dio-uomo-finito-nella-polvere/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/celentano-il-dio-uomo-finito-nella-polvere/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 09:57:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio Rizzitiello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giustizia e Società]]></category>
		<category><![CDATA[adriano celentano]]></category>
		<category><![CDATA[fischi a celentano]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2594</guid>
		<description><![CDATA[Il destino di Celentano, uomo che si credeva Dio e che da sempre ha cercato di farlo capire a noi comuni mortali, che ottusi non sempre riuscivamo a intenderlo, è quello comune a molti “maitre a penser” italiani: finire nella polvere perché non si ha più l&#8217;altro Dio da combattere. Chi è l&#8217;altro Dio? Ma è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/celentano.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2595" title="celentano" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/celentano.jpg" alt="" width="200" height="120" /></a>Il destino di Celentano, uomo che si credeva Dio e che da sempre ha cercato di farlo capire a noi comuni mortali, che ottusi non sempre riuscivamo a intenderlo, è quello comune a molti “maitre a penser” italiani: finire nella polvere perché non si ha più l&#8217;altro Dio da combattere.<br />
Chi è l&#8217;altro Dio? Ma è Berlusconi, naturalmente.<br />
Sono anni che una moltitudine di uomini, donne, che si sentivano appartenere al gota degli esseri superiori, mordeva ogni giorno, con furore, le caviglie al Dio di Arcore, reo, per loro, di defenestrarli dal Circolo delle anime belle.<br />
Come si permette quell’omuncolo, pensavano, anzi, urlavano, quell&#8217;esserino piccolino e volgare a farci sentire così inferiori, a noi, poi, razza, per antonomasia, antropologicamente superiore?<br />
Il povero Roberto Benigni, nello spettacolo di Fiorello, si è dovuto addirittura inventare un Berlusconi ancora come se fosse Presidente del Consiglio, indirizzandogli i suoi soliti lazzi che avevano però il sapore dell&#8217;assurdo, poiché non c&#8217;era più l&#8217;occasione solita per farlo, e, infatti, il suo monologo è stato veramente deprimente.<br />
Ma è successo qualcosa di nuovo ieri: Celentano, col venir meno il suo nemico verso cui indirizzare i suoi sermoni, è stato svestito dell&#8217;immunità, che era vera e propria impunità, e vedendolo nudo, cioè patetico, inconcludente, banale, piatto, se non addirittura pesante, noioso e irritante, la gente, il pubblico, lo ha contestato.<br />
Trovo questo un evento di straordinaria importanza e getta sulla nostra società, più luce di qualsiasi analisi sociologica o mass-mediologa: gli antichi detrattori di Berlusconi, che fino a ieri si erano arricchiti, che avevano potuto costruire la loro carriera come fini intellettuali, come moralizzatori, come angeli dotati di scintillanti spadoni, ora sono visti per quello che sono, cioè come il nulla.<br />
Ma è lo stesso nulla di prima, solo che la gente, il pubblico non osava vederlo, per i molteplici divieti, per le innumerevoli interdizioni, veri e propri tabù che impedivano di essere infranti, e, infatti, il pubblico non osava infrangerli.<br />
Spesso la storia propone queste situazioni: la fiaba del re nudo che prima di essere visto dall’innocente bambino era creduto vestito in pompa magna, è una situazione paradigmatica che vive e si rinnova in ognuno di noi.<br />
Da oggi, però, gli eletti (quelle persone che si alimentavano di gloria nel sentirsi fieri antiberlusconiani) hanno un motivo profondo per essere preoccupati: la storia è mutata, e ciò che fino a ieri era ottenuto con facilità, e con tutti gli onori, oggi devono procurarselo sicuramente con molto più sudore.<br />
E anche Celentano da stasera lo sa: da Dio è diventato uomo ed è finito nella polvere.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=JS8Ybb7vtik:I06SA4tTRRs:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/celentano-il-dio-uomo-finito-nella-polvere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bellezza e i suoi ipocriti detrattori</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/la-bellezza-e-i-suoi-ipocriti-detrattori/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/la-bellezza-e-i-suoi-ipocriti-detrattori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 20:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio Rizzitiello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[annunziata]]></category>
		<category><![CDATA[belen]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[farfalla belen]]></category>
		<category><![CDATA[fornero]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2591</guid>
		<description><![CDATA[Belen ha mostrato una farfallina in prossimità dell&#8217;inguine, scostando un bellissimo vestito generoso che lasciava vedere quello che si doveva vedere, ed è iniziato il finimondo, si è scatenato l&#8217;inferno, le vesti, paradossalmente, se le sono stracciate gli accusatori, lasciando vedere il loro corpo irato, indignato, offeso, umiliato. Finché a indignarsi è il gruppo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/belen.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2592" title="belen" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/belen.jpg" alt="" width="133" height="200" /></a>Belen ha mostrato una farfallina in prossimità dell&#8217;inguine, scostando un bellissimo vestito generoso che lasciava vedere quello che si doveva vedere, ed è iniziato il finimondo, si è scatenato l&#8217;inferno, le vesti, paradossalmente, se le sono stracciate gli accusatori, lasciando vedere il loro corpo irato, indignato, offeso, umiliato.<br />
Finché a indignarsi è il gruppo di persone che ruota intorno allo show di San Remo, qualcuno avrebbe potuto pensare al solito putiferio creato ad arte per far salire gli indici d&#8217;ascolto, per attirare, in negativo, l&#8217;attenzione sullo spettacolo, ma che ad infuriarsi ci si mettono pure una decana delle giornaliste, l&#8217;Annunziata, e una ministra, la Fornero, allora c&#8217;è indubbiamente qualcosa che non va.<br />
La Belen, dicono,  ha offeso tutte le donne, trattate al solito come oggeti, pupattole, e via dicendo.<br />
Quanto manca a costoro l&#8217;antica  saggezza greca che fece assolvere una donna bellissima, Frine, proprio perché bella, senza aggiungere altro, senza volerne giustificare l&#8217;estetica con altro argomento surrettizio.<br />
E gli antichi greci la sapevano lunga, erano veramente profondi, tanto è vero che Platone iniziava il suo interrogarsi sui massimi sistemi partendo dalle belle forme corporee.<br />
Del resto la bellezza, e qui vi è la sostanziale differenza col nostro mondo, non era mai percepita come fine a se stessa ma sempre legata alla verità, alla morale, esprimendo ciò col termine di Kalos kai agathos, ciò che è bello è anche buono, e viceversa.<br />
Invece queste moderne virago, per restare in tema classico, queste adirate moralizzatrici, vorrebbero negare la giustezza della bellezza servendosi di argomenti così puerili, così risibili, così pretestuosi, che si rimane veramente di stucco solo a sentirli.<br />
Trovo inoltre significativo che la levata di scudi sia stata fatta in special modo da donne, non belle, lasciando la netta sensazione che il fuori di Belen, sicuramente bello, non sia per loro indifferente, ma che il dentro, quello delle moralizzatrici, abbia qualcosa che non quadra, qualcosa di sicuramente non bello.<br />
Mi piacerebbe che tutte le farfalle delle donne belle di questo mondo volassero gioiose e con la loro luce togliessero, se è possibile, le ombre, le tenebre, in queste moderne virago.</p>
<p>P.S.<br />
C&#8217;è una scena di un film di Alessandro Blasetti, del 1951, &#8220;Altri tempi&#8221;, in cui un avvocato interpretato dal grandissimo Vittorio De Sica deve far assolvere una bella imputata.<br />
Allora, come il suo antico predecessore greco, ricorda la vicenda di Frine, la bellissima donna assolta per la sua bellezza, con una battuta finale che è un capolavoro comico e insieme pieno di profonda verità: se i minorati psichici sono assolti perché mai non dovrebbero essere assolte le maggiorate fisiche?</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=CVpqSykRoTo:Z9yE8U6ttsE:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/la-bellezza-e-i-suoi-ipocriti-detrattori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La “cura” Monti : eliminati i precari – tutti disoccupati – e dimezzati gli investimenti esteri. E arriva un’altra manovra</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/la-cura-monti-eliminati-i-precari-tutti-disoccupati-e-dimezzati-gli-investimenti-esteri-e-arriva-unaltra-manovra/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/la-cura-monti-eliminati-i-precari-tutti-disoccupati-e-dimezzati-gli-investimenti-esteri-e-arriva-unaltra-manovra/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 17:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caelsius Mars</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica ed Economia]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 18]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[manovra monti]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[precari]]></category>
		<category><![CDATA[precariato]]></category>
		<category><![CDATA[recessione]]></category>
		<category><![CDATA[spread]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2588</guid>
		<description><![CDATA[Mentre la Merkel ha disdetto ancora per una volta, la terza, l&#8217;incontro faccia-a faccia con l&#8217;attuale premier, lei viene informata di tutto al telefono, divengono sempre più netti i contorni degli effetti prodotti nel Paese dalla cura Monti. Nonostante tra gennaio e settembre 2011, governo Berlusconi, si fosse registrata una mini-ripresa dell&#8217;occupazione generale, con l&#8217;avvento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/12/merkel_monti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2027" title="Bundeskanzlerin Merkel in Frankreich 2011" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/12/merkel_monti.jpg" alt="" width="200" height="133" /></a>Mentre la Merkel ha disdetto ancora per una volta, la terza, l&#8217;incontro faccia-a faccia con l&#8217;attuale premier, lei viene informata di tutto al telefono, divengono sempre più netti i contorni degli effetti prodotti nel Paese dalla cura Monti. Nonostante tra gennaio e settembre 2011, governo Berlusconi, si fosse registrata una mini-ripresa dell&#8217;occupazione generale, con l&#8217;avvento dei tecnici non solo questa tendenza si è invertita, ma addirittura è precipitato il dato sull&#8217;occupazione giovanile. Si sono già persi 80.000 posti per gli under 30, ed altri 20.000 ne saranno conteggiati nel bilancio di fine 2011, portando ad oltre 100.000 la perdita complessiva. L&#8217;80 % delle poche nuove assunzioni di giovani riguardano solo contratti a tempo determinato, per molti dei quali è già stato preannunciato che non ci sarà un rinnovo. Insomma, i precari si avviano a scomparire dal panorama nazionale per riapparire non come titolari di un lavoro solido e duraturo come sarebbe negli auspici, ma come disoccupati. Per non dire dell&#8217;occupazione delle donne, che secondo i dati Istat è scesa a meno di una donna su due.<br />
Apriamo una parentesi. Si parla tanto (a vanvera) dell&#8217;art. 18 dello Statuto, ma lo sa la Cgil che è invalso l&#8217;uso infame di far firmare alle donne Dimissioni Volontarie in Bianco all&#8217;atto dell&#8217;assunzione per poi poterle &#8220;licenziare&#8221; come e quando fa comodo, ad esempio in gravidanza, senza neanche dover accampare una giusta causa, e senza indennità e senza alcuna tutela? Non sarebbe meglio porre sotto tutela tutti i lavoratori con una revisione concordata dell&#8217;art 18 che offra garanzie ai neo-disoccupati in cerca di lavoro e li sostenga con adeguati ammortizzatori sociali? Chiusa parentesi.<br />
Quello che spaventa è che su questo fronte nessun segnale dal governo che si è chiuso in trincea non si sa bene in attesa di che cosa. Né tranquillizza il dato sugli investimenti. E&#8217; noto che l&#8217;economia italiana è composta per lo più di manifatturiere, cioè di tante scatole, le imprese, in ognuna delle quali confluiscono due frecce: i materiali da lavorare ed i soldi che servono per realizzare le infrastrutture logistiche, quelle produttive e le spese correnti per condurre le attività. Poi c&#8217;è una freccia uscente, la produzione, la quale, una volta smaltita sul mercato, fornisce i ricavi a copertura degli investimenti e dei margini di profitto. In questo schema è evidente che la ricchezza prodotta è tanto più ampia quanto più si può investire. In Italia c&#8217;è chi investe di suo, ma la stragrande maggioranza degli imprenditori, specie tra i titolari di pmi, si affida al finanziamento delle banche, che in questo momento sono chiusi. E&#8217; questo fatto a far crollare la produzione, e quindi il Pil, cioè la ricchezza nazionale nel suo insieme, ma Monti di questo stato di fatto se ne sta fregando altamente. E non capisce che un Paese che si impoverisce si allontana sempre più dalla possibilità di onorare i suoi debiti. Come non bastasse, spaventati da questo andazzo, stanno scappando dall&#8217;Italia anche quei pochi investitori stranieri che erano riusciti a resistere sino ad oggi. E&#8217; di ieri il dato che negli ultimi mesi del 2011 gli investimenti stranieri in Italia sono crollati del 53 %, cioè più che dimezzati. Questa è la fiducia che il governo Monti trasmette agli operatori finanziari ed industriali all&#8217;estero, altro che le chiacchiere del Sole 24Ore e di Corsera. Tra le ragioni per questa fuga dal nostro Paese, si annoverano le lungaggini burocratiche per avviare un&#8217;attività, l&#8217;instabilità del quadro normativo, ciò che vale oggi potrebbe non valere domani, la lentezza della giustizia nella soluzione dei contenziosi da lavoro ed ultimo, ma non meno importante, la scarsa formazione offerta dall&#8217;istruzione superiore ed universitaria in Italia, per niente orientata all&#8217;inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Come non bastasse, neanche sul fronte dello spread e del debito si hanno notizie confortanti, anzi. Una attenta disamina pubblicata dall&#8217;ex ministro Brunetta indica chiaramente la situazione in merito, che è sconfortante.<br />
La media dello spread negli ultimi 91 giorni del governo Berlusconi era più bassa, 365 punti, di quella dei primi 91 giorni del governo Monti, 455. Non solo; nel primo semestre del 2011 in Italia la media dello spread è stata di 159 punti, contro i 219 della Spagna, mentre attualmente la media dello spread italiano è di 459 punti, contro i 359 della Spagna che non ha attuato una manovra alla Monti. Dati che, nonostante le smentite, stanno innervosendo Monti che comincia a pensare ad una nuova mezza-manovra. Non per tutelare il Paese, ma solo per inseguire un suo miraggio e difendere la sua immagine, evitando l&#8217;ennesima figuraccia con i suoi amichetti delle banche nazionali ed europee: ha detto spread zero e zero sarà, costi quel che costi. A noi, mica a lui.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=Jcbd18aYRD8:1JsfoQ-Jfls:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/la-cura-monti-eliminati-i-precari-tutti-disoccupati-e-dimezzati-gli-investimenti-esteri-e-arriva-unaltra-manovra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>400 indagati del Pd da quando Bersani è segretario</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/400-indagati-del-pd-da-quando-bersani-e-segretario/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/400-indagati-del-pd-da-quando-bersani-e-segretario/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 15:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bersani]]></category>
		<category><![CDATA[indagati pd]]></category>
		<category><![CDATA[ipocrisia della sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[questione morale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2585</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo caso, per la verità persino pacchiano e surreale, di un consigliere comunale di Pomezia che si fa beccare con le mani nella marmellata, o per meglio dire nella bustarella, riporta in auge il dibattito sulla &#8220;questione morale&#8221; all&#8217;interno del Pd. Un partito che, nonostante i sondaggi sembrano orientati a far credere il contrario, appare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/08/bersani_franceschini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-19" title="bersani_franceschini" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/08/bersani_franceschini.jpg" alt="" width="299" height="207" /></a>L&#8217;ultimo caso, per la verità persino pacchiano e surreale, di un consigliere comunale di Pomezia che si fa beccare con le mani nella marmellata, o per meglio dire nella bustarella, riporta in auge il dibattito sulla &#8220;questione morale&#8221; all&#8217;interno del Pd. Un partito che, nonostante i sondaggi sembrano orientati a far credere il contrario, appare sempre più allo sbando. Non solo per la disaffezione della base e per un segretario come <strong>Pier Luigi Bersani</strong> la cui popolarità è ai minimi, ma anche e soprattutto per le inchieste giudiziarie che colpiscono il partito. Per un Pd diventato improvvisamente forcaiolo e giustizialista pur di avallare la persecuzione giudiziaria nei confronti dell&#8217;ex premier Berlusconi, non deve essere una bella pubblicità quella di essere invischiato un giorno sì e l&#8217;altro pure in qualche inchiesta giudiziaria. Gli elettori, divenuti forcaioli e giustizialisti pure loro, cominciano a manifestare insoddisfazione. E&#8217; la legge del contrappasso.<br />
Un articolo uscito oggi sul quotidiano Libero, a firma Andrea Scaglia, parla di ben 35 arrestati e circa 400 indagati tra esponenti nazionali del Pd a partire dal 9 novembre 2009, ossia da quando Bersani è stato nominato segretario. Un vero e proprio record, ovviamente ignorato da organi di stampa sempre pronti a cavalcare il giustizialismo anti-destra come Il Fatto Quotidiano e L&#8217;Unità, senza voler neppure nominare i giornali di De Benedetti.<br />
In un <a title="qelsi pd" href="http://www.qelsi.it/2011/lelenco-di-tutti-gli-esponenti-del-pd-arrestati-indagati-imputati-e-condannati/ ">post pubblicato lo scorso 19 agosto</a> abbiamo già tracciato un elenco degli esponenti del Pd arrestati, imputati e condannati pubblicato sul settimanale Panorama. Risultavano 101. Dal novembre 2009, però, pare esserci stata un&#8217;escalation straordinaria, con alcuni casi pure eclatanti. Quello di <strong>Renzo Antonini</strong>, il consigliere comunale arrestato in flagranza di reato mentre era intento ad intascarsi una bustarella di 2.500 euro, è solo l&#8217;ultimo caso. Viene dopo quelli di ben più noti di <strong>Filippo Penati</strong>, ex vicepresidente del Consiglio regionale lombardo indagato per concussione e corruzione; <strong>Vincenzo De Luca</strong>, sindaco di Salerno indagato per abuso d&#8217;ufficio; <strong>Alberto Tedesco</strong>, senatore indagato sulla gestione della sanità pugliese e salvato dall&#8217;arresto nello stesso giorno in cui la Camera ha dato il via libera all&#8217;incarcerazione del parlamentare Pdl Papa; <strong>Mario Morcone</strong>, candidato sindaco di Napoli indagato per abuso d&#8217;ufficio, turbativa d&#8217;asta e truffa; <strong>Vittorio Casale</strong>, immobirialista emiliano finito in carcere con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta; <strong>Vincenzo Morichino</strong>, co-proprietario della barca a vela &#8220;Ikarus&#8221; con D&#8217;Alema, accusato di frode fiscale e false fatturazioni; <strong>Gaspare Vitrano</strong>, deputato regionale siciliano arrestato per aver intascato una mazzetta da 10.000 euro da un imprenditore del fotovoltaico; <strong>Franco Pronzato</strong>, consulente e manager amico di Bersani, ex responsabile nazionale per il trasporto aereo del Pd, arrestato per tangenti nell&#8217;ambito degli appalti all&#8217;Enac (&#8220;La tangente? Pensavo fosse un regalo di Natale&#8221;, una delle sue dichiarazioni che farebbero impallidire il tanto vituperato Scajola).<br />
E poi c&#8217;è <strong>Massimo D&#8217;Alema</strong>, in persona, indagato anch&#8217;egli nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sugli appalti all&#8217;Enac: avrebbe usufruito di cinque passaggi aerei gratuiti. E ancora: <strong>Luca Bianchini</strong>, il coordinatore di un circolo condannato per tre violenze sessuali; le indagini in Piemonte sulle presunte irregolarità della lista &#8220;Pensionati e Invalidi&#8221; che appoggiava la candidata alla presidenza <strong>Mercedes Bresso</strong>; l&#8217;inchiesta giudiziaria sulle presunte infiltrazioni della Camorra alle <strong>primarie del Pd a Napoli</strong>. O <strong>Andrea Lettieri</strong>, sindaco di Gricignano d&#8217;Aversa indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. O il<strong> Comune di Nicotera</strong>, a maggioranza Pd, sciolto per infiltrazioni della n&#8217;drangheta. O <strong>Ciro Caravà</strong>,<a title="qelsi caravà" href="http://www.qelsi.it/2011/arrestato-il-sindaco-antimafia-del-pd-di-campobello-per-associazione-mafiosa/"> il sindaco &#8220;anti-mafia&#8221; di Campobello arrestato proprio per associazione mafiosa</a>.<br />
E poi l&#8217;ultimo scandalo umbro, culminato nell&#8217;arresto del vice-presidente del consiglio regionale ed e<a title="qelsi goracci" href="http://www.qelsi.it/2012/arrestato-vice-presidente-del-consiglio-regionale-umbria-goracci-prc-e-lex-sindaco-di-gubbio/">x sindaco di Gubbio <strong>Orfeo Goracci</strong>, accusato di abuso di ufficio e addirittura violenza sessuale aggravata</a>, in un&#8217;inchiesta che ha coinvolto altre nove ordinanza di custodia cautelare.<br />
Senza dimenticare il terremoto giudiziario in Basilicata, che ha coinvolto l&#8217;intera classe dirigente regionale del Pd. Dal deputato dalemiano <strong>Antonio Luongo</strong> al sindaco di Anzi <strong>Giovanni Petruzzi</strong>; dal governatore lucano <strong>Vito De Filippo</strong> al presidente del Consiglio regionale <strong>Vincenzo Folino</strong>; dall&#8217;ex assessore regionale <strong>Erminio Restaino</strong> al sindaco di Potenza <strong>Vito Santarsiero</strong>; dal consigliere regionale <strong>Pasquale Robortella</strong> al presidente della provincia di Matera <strong>Franco Stella</strong>, fino al consigliere provinciale di Matera <strong>Nicola Montesano</strong>. Tutti esponenti del Pd, accusati dei più svariati reati nell&#8217;ambito di diverse inchieste: dalla corruzione alla turbativa d&#8217;asta, fino alla truffa sui fondi europei. <a title="giornale" href="http://www.ilgiornale.it/interni/lo_scandalo_democratico/03-02-2012/articolo-id=570192-page=0-comments=1">Potete leggere tutto su questo articolo pubblicato sul Giornale.it</a>.<br />
E sono solo alcuni dei 400.<br />
Insomma, da quando c&#8217;è Bersani il Pd ha spiccato il volo. Sì, ma solo nelle inchieste giudiziarie.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=QX6fbjcTbiQ:mux9YeNTXOs:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/400-indagati-del-pd-da-quando-bersani-e-segretario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I comuni, se vogliono, possono dimezzare l’IMU sulla prima casa con una delibera.</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/i-comuni-se-vogliono-possono-dimezzare-limu-sulla-prima-casa-con-una-delibera/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/i-comuni-se-vogliono-possono-dimezzare-limu-sulla-prima-casa-con-una-delibera/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:35:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Qelsi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica ed Economia]]></category>
		<category><![CDATA[ici]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>
		<category><![CDATA[mozione anti-imu]]></category>
		<category><![CDATA[prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[tea party]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2577</guid>
		<description><![CDATA[Grande successo per l&#8217;iniziativa di Tea Party Italia che ha lanciato in tutta Italia contro l&#8217;IMU, l&#8217;odiata tassa sulla casa del governo Monti. Con questa iniziativa il movimento chiede di ridurre del 50% l&#8217;IMU sulla prima casa, passando quindi dallo 0,4% allo 0,2%. L&#8217;invito del movimento alle amministrazioni locali è di rinunciare al gettito proveniente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/12/prima-casa-300x227.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1820" title="prima-casa-300x227" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2011/12/prima-casa-300x227.jpg" alt="" width="200" height="152" /></a>Grande successo per l&#8217;iniziativa di Tea Party Italia che ha lanciato in tutta Italia contro l&#8217;IMU, l&#8217;odiata tassa sulla casa del governo Monti. Con questa iniziativa il movimento chiede di ridurre del 50% l&#8217;IMU sulla prima casa, passando quindi dallo 0,4% allo 0,2%. L&#8217;invito del movimento alle amministrazioni locali è di rinunciare al gettito proveniente dalla prima abitazione, applicando un corrispettivo taglio alla spesa e non un trasferimento della tassa dalla prima abitazione ad altri beni.</p>
<p>&#8220;Prima di chiedere ai cittadini di fare cassa di tasca propria, oltretutto in periodo di crisi&#8221; dichiara il portavove del Tea Party, Giacomo Zucco &#8220;è indispensabile che il Comune dimostri di non avere nessuna spesa in eccesso, nessuno spreco, nessuna uscita ingiustificata, inclusi tutti quei servizi che possono essere esternalizzati&#8221;. Finora la mozione &#8220;anti-IMU&#8221; è stata richiesta da amministratori locali di quasi 100 comuni su tutto il territorio, con una maggiore concentrazione in Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna. E&#8217; già stata depositata in importanti capoluoghi di provincia come Torino, Milano, Pavia, Lodi, Venezia, Padova, Firenze, Bologna, Prato, Modena, Reggio Emilia e molti altri.</p>
<p>Due diverse reazione delle giunte che si trovano a votare la mozione: chi ha a cuore le tasche dei cittadini e si impegna a tagliare le spese pur di compensare il mancato gettito e chi invece intende incassare tutti gli introiti delle nuove tasse. A <strong>Milano</strong>, per esempio, la mozione è stata presentata al consiglio di giovedì 2 febbraio, ma la maggioranza ha impedito la discussione. Il piccolo Comune di <strong>Caminata</strong>, in Provincia di Piacenza, è stato invece uno dei primi in Italia a prendere a cuore la mozione, approvandola: per fare tornare il bilancio il Sindaco ha provveduto a corrispettivi tagli di spesa, inclusa la rinuncia a rimborsi e prebende da parte di tutta la giunta.</p>
<p>La mozione è a disposizione di tutti gli amministratori locali e dei cittadini che ne facessero richiesta scrivendo a <strong>segreteria@teapartyitalia.it</strong> o<strong> coordinamentoteapartyitalia.it</strong><br />
C&#8217;è tempo ancora fino al 31 marzo per presentare la mozione nel vostro comune!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.teapartyitalia.it/index.php/post/show/id/88">Fonte</a></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=0uFBQka14g4:bRTPD7ZhiLs:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/i-comuni-se-vogliono-possono-dimezzare-limu-sulla-prima-casa-con-una-delibera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla “pecora” alla “pecorina”, ecco il nuovo bando del Ministero dell’Istruzione</title>
		<link>http://www.qelsi.it/2012/dalla-pecora-alla-pecorina-ecco-il-nuovo-bando-del-ministero-dellistruzione/</link>
		<comments>http://www.qelsi.it/2012/dalla-pecora-alla-pecorina-ecco-il-nuovo-bando-del-ministero-dellistruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Ghezzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[doggy style]]></category>
		<category><![CDATA[gaffe miur]]></category>
		<category><![CDATA[miur]]></category>
		<category><![CDATA[pecorina]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.qelsi.it/?p=2572</guid>
		<description><![CDATA[Che figuraccia! Il Ministero dell&#8217;Istruzione e della Ricerca ha indetto un bando la cui descrizione sul sito riporta: &#8220;Dalla pecora al pecorino, tracciabilità e rintracciabilità di filiera nel settore lattiero caseario toscano&#8221;. Il problema è stato tradurre in inglese tale descrizione, a giudicare dal risultato finale che così appare testualmente: &#8220;From the sheep to doggy [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2580" title="pecora" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-11.jpg" alt="" width="200" height="181" /></a>Che figuraccia! Il Ministero dell&#8217;Istruzione e della Ricerca ha indetto un bando la cui descrizione sul sito riporta: &#8220;Dalla pecora al pecorino, tracciabilità e rintracciabilità di filiera nel settore lattiero caseario toscano&#8221;. Il problema è stato tradurre in inglese tale descrizione, a giudicare dal risultato finale che così appare testualmente: &#8220;From the sheep to doggy style&#8221;, che però in italiano sta in realtà a significare &#8220;dalla pecora al fare sesso a pecorina&#8221;. Terribile!<br />
Una gaffe, se si può chiamarla tale, usando un eufemismo. Davvero una pessima figura per il Ministero, molto peggio del famoso &#8220;tunnel dei neutrini&#8221; che tanto era costato pagine e pagine di critiche e prese in giro nei confronti dell&#8217;ex ministro Maria Stella Gelmini. Quello della Gelmini era stato un comunicato scritto in maniera imperfetta da un componente dello staff, ma la stampa libera e democratica subito seguita dall&#8217;orda impazzita che spopola sui social network aveva preferito addossare tutte le colpe al ministro allora in carica.<br />
Oggi il vento è cambiato, e per una clamorosa e ridicola gaffe del Ministero le acque sembrano essersi improvvisamente calmate. Nessuno disquisisce sulla scarsa professionalità di chi, pur aggiornando il sito del Ministero, si avvale presumibilmente di traduttori automatici on-line, mostrando di non conoscere neppure l&#8217;inglese. Non c&#8217;è più l&#8217;odiato ministro che possa fungere da capro espiatorio, quindi non vale la pena sprecare tempo in battute, link, note, vignette. Eppure ce ne sarebbe da dire.<br />
Cosa sarebbe accaduto se oggi ci fosse ancora Maria Stella Gelmini? L&#8217;accostamento Gelmini-pecorina sarebbe diventato il leitmotiv di tutti i prossimi sketch di Sabina Guzzanti, conoscendo il soggetto. E ancora: quante vignette avrebbe disegnato Vauro? In quante trasmissioni di Santoro si sarebbe parlato solo di questo? Quanti monologhi ed editoriali di Marco Travaglio? Quante battute sul sito Spinoza.it e affini? Quanti filmati su youtube, note su facebook, link, caricature? Quante paginate su google scrivendo &#8220;Gelmini pecorina&#8221;?<br />
Non osiamo immaginare. Ora però il vento è cambiato, e si vede. Persino una figuraccia del Miur rischia di passare inosservata.</p>
<p><a href="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/bandoministero.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2573" title="bandoministero" src="http://www.qelsi.it/wp-content/uploads/2012/02/bandoministero.jpg" alt="" width="600" height="297" /></a></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:D7DqB2pKExk"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:D7DqB2pKExk" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?i=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?a=gmNfecvtN3c:ZCz1bPdTC6E:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/qelsi?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.qelsi.it/2012/dalla-pecora-alla-pecorina-ecco-il-nuovo-bando-del-ministero-dellistruzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss><!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Served from: www.qelsi.it @ 2012-02-22 16:54:47 -->

