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						<title>“Il destino di Anna”: emozioni letterarie alla biblioteca Nella Bar di Bussoleno</title>
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						<pubDate>Wed, 20 May 2026 20:15:46 +0000</pubDate>
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												<description><![CDATA[A Bussoleno la presentazione de Il destino di Anna, il nuovo romanzo di Silvana Tosatto Sabato 23 maggio, alle ore 18.00, la Biblioteca “Nella Bar” di Bussoleno ospiterà un appuntamento dedicato alla letteratura, alla memoria e alla forza dei sentimenti. Protagonista dell’incontro sarà la scrittrice Silvana Tosatto, che presenterà al pubblico il suo nuovo romanzo, [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<h1 data-section-id="1wi52q3" data-start="67" data-end="158"><span role="text">A Bussoleno la presentazione de <em data-start="101" data-end="121">Il destino di Anna</em>, il nuovo romanzo di Silvana Tosatto</span></h1>
<p data-start="160" data-end="521">Sabato 23 maggio, alle ore 18.00, la Biblioteca “Nella Bar” di Bussoleno ospiterà un appuntamento dedicato alla letteratura, alla memoria e alla forza dei sentimenti. Protagonista dell’incontro sarà la scrittrice <strong data-start="373" data-end="392">Silvana Tosatto</strong>, che presenterà al pubblico il suo nuovo romanzo, <em data-start="443" data-end="463">Il destino di Anna</em>, pubblicato nell’aprile 2026 da <strong data-start="496" data-end="520">Edizioni del Graffio</strong>.</p>
<p data-start="523" data-end="998">L’autrice dialogherà con la professoressa <strong data-start="565" data-end="581">Stella Sirio</strong>, in un confronto che permetterà ai lettori di entrare nel cuore dell’opera, di scoprirne i temi principali e di conoscere più da vicino il percorso creativo che ha dato vita alla protagonista. L’incontro si preannuncia come un momento intenso, capace di unire il piacere della lettura alla riflessione sul destino, sulle scelte della vita e sulla capacità, tutta umana, di rialzarsi anche dopo le prove più dolorose.</p>
<p data-start="1000" data-end="1513"><em data-start="1000" data-end="1020">Il destino di Anna</em> è una saga familiare ambientata nel Piemonte degli anni Cinquanta, un periodo storico ancora segnato dalle conseguenze della guerra, ma anche attraversato da un forte desiderio di ricostruzione, di cambiamento e di speranza. In questo contesto prende forma la vicenda di Anna, una giovane donna costretta a confrontarsi troppo presto con la perdita dell’uomo che ama. Un dolore profondo, improvviso, capace di spezzare ogni certezza e di trasformare radicalmente il corso della sua esistenza.</p>
<p data-start="1515" data-end="1982">Ma Anna non è una figura destinata a restare prigioniera del lutto. La sua storia è quella di una donna che attraversa la sofferenza senza lasciarsene annientare. Dopo la perdita dell’amore della sua vita, si trova ad affrontare la maternità, le responsabilità quotidiane, il peso delle convenzioni sociali e il bisogno di trovare dentro di sé una nuova ragione per continuare. Il suo cammino diventa così un viaggio non soltanto geografico, ma soprattutto interiore.</p>
<p data-start="1984" data-end="2500">Dal piccolo paese piemontese in cui vive, Anna sarà spinta oltre i confini conosciuti, fino alla Monaco di Baviera del dopoguerra e poi verso la Sicilia. Luoghi diversi, atmosfere lontane, culture e paesaggi che diventano parte integrante della sua trasformazione. Ogni tappa rappresenta una nuova sfida, ma anche una possibilità: quella di guardare la vita da un’altra prospettiva, di scoprire risorse inattese, di comprendere che il dolore può lasciare cicatrici, ma non deve necessariamente impedire la rinascita.</p>
<p data-start="2502" data-end="2965">Silvana Tosatto costruisce una protagonista forte e fragile al tempo stesso, una donna che non cerca scorciatoie e non pretende di dimenticare ciò che ha perduto. Anna non cancella il passato: impara a portarlo con sé. Ed è proprio in questa consapevolezza che si rivela la sua grandezza. Il romanzo racconta infatti che il coraggio non consiste nel fingere che nulla sia accaduto, ma nel permettere alla vita di tornare a fiorire anche dopo le stagioni più dure.</p>
<p data-start="2967" data-end="3485">La scrittura dell’autrice è delicata, attenta alle sfumature dei sentimenti, capace di accompagnare il lettore dentro una vicenda familiare e personale senza mai cadere nell’eccesso. Le emozioni sono raccontate con misura, ma anche con intensità. Amore, sacrificio, perdita, maternità, indipendenza e speranza si intrecciano in una narrazione che parla al cuore e invita a riflettere sul destino di tante donne che, nel silenzio della vita quotidiana, hanno saputo affrontare prove enormi con dignità e determinazione.</p>
<p data-start="3487" data-end="3986">Anna è una protagonista che appartiene al suo tempo, ma che riesce a parlare anche ai lettori di oggi. La sua ricerca di autonomia, il desiderio di non essere definita soltanto dalle ferite subite, la volontà di immaginare un futuro diverso rendono la sua vicenda profondamente attuale. Attraverso di lei, il romanzo restituisce voce a tutte quelle donne che hanno dovuto conquistare passo dopo passo il proprio spazio nel mondo, spesso lottando contro giudizi, paure e limiti imposti dalla società.</p>
<p data-start="3988" data-end="4505">L’appuntamento del 23 maggio alla Biblioteca “Nella Bar” sarà dunque molto più di una semplice presentazione libraria. Sarà un’occasione per incontrare l’autrice, ascoltare il racconto della nascita del romanzo, approfondire i personaggi e le ambientazioni, ma anche per condividere il valore della lettura come esperienza collettiva. Le biblioteche, in questo senso, continuano a essere luoghi preziosi: spazi di incontro, dialogo e crescita culturale, dove le storie dei libri si intrecciano con quelle dei lettori.</p>
<p data-start="4507" data-end="4996">La Biblioteca “Nella Bar”, situata in via Traforo 62 a Bussoleno e inserita nel circuito del <strong data-start="4600" data-end="4633">Sistema Bibliotecario Valsusa</strong>, farà da cornice a una serata pensata per tutti gli appassionati di narrativa, ma anche per chi ama le storie capaci di unire sentimento e memoria storica. La vicenda di Anna, con il suo intreccio di dolore e speranza, promette infatti di coinvolgere un pubblico ampio, sensibile alle storie di donne forti e ai romanzi in cui le emozioni diventano materia viva.</p>
<p data-start="4998" data-end="5504" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti. Un invito rivolto a chi ama leggere, a chi desidera conoscere nuove voci della narrativa contemporanea e a chi crede che ogni libro possa offrire uno sguardo diverso sulla vita. <em data-start="5225" data-end="5245">Il destino di Anna</em>è una storia di cadute e ripartenze, di ferite e possibilità, di sogni perduti e sogni inattesi. Perché, a volte, le strade più importanti sono proprio quelle che non avevamo previsto, e i sogni più belli sono quelli che non avevamo nemmeno osato immaginare.</p>
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						<title>Pianezza al Salone del Libro OFF: il punto sugli eventi di INSIEME cambiamo PIANEZZA</title>
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						<pubDate>Wed, 20 May 2026 09:47:28 +0000</pubDate>
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												<description><![CDATA[Pianezza si è ritagliata un ruolo di primo piano nel programma del Salone Internazionale del Libro OFF 2026, confermandosi uno dei comuni più vivaci dell’area metropolitana torinese. Il Salone OFF, in calendario dall’8 al 19 maggio, ha coinvolto 39 Comuni, oltre 1.000 eventi e circa 400 spazi, portando libri, autori, incontri e dibattiti fuori dal [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="570">Pianezza si è ritagliata un ruolo di primo piano nel programma del <strong data-start="156" data-end="200">Salone Internazionale del Libro OFF 2026</strong>, confermandosi uno dei comuni più vivaci dell’area metropolitana torinese. Il Salone OFF, in calendario dall’8 al 19 maggio, ha coinvolto <strong data-start="339" data-end="352">39 Comuni</strong>, oltre <strong data-start="360" data-end="376">1.000 eventi</strong> e circa <strong data-start="385" data-end="398">400 spazi</strong>, portando libri, autori, incontri e dibattiti fuori dal Lingotto e dentro biblioteche, locali, piazze e luoghi della vita quotidiana.</p>
<p data-start="572" data-end="1034">In questo quadro si inserisce il lavoro dell’associazione <strong data-start="630" data-end="659">INSIEME cambiamo PIANEZZA</strong>, che ha costruito un calendario diffuso, fatto di presentazioni, aperitivi letterari, cinema, narrativa giovane, noir, thriller, fantasy e incontri con autori affermati. Non una semplice rassegna, ma una vera idea di cultura popolare: accessibile, conviviale, distribuita nei luoghi della città e capace di coinvolgere pubblici diversi.</p>
<p data-start="1036" data-end="1402">Il percorso è partito <strong data-start="1058" data-end="1078">venerdì 8 maggio</strong> al <strong data-start="1082" data-end="1103">Multisala Lumière</strong>, con la proiezione del film <em data-start="1132" data-end="1151">La vita da grandi</em>, diretto da <strong data-start="1164" data-end="1181">Greta Scarano</strong>, presente in sala insieme al protagonista <strong data-start="1224" data-end="1237">Yuri Tuci</strong>. Un’apertura cinematografica che ha dato subito il tono della rassegna: non solo libri, ma storie raccontate in più linguaggi.</p>
<p data-start="1404" data-end="1929">Lunedì <strong data-start="1411" data-end="1424">11 maggio</strong>, alla <strong data-start="1431" data-end="1454">Fattoria del Gelato</strong>, spazio invece ai giovani autori con l’incontro tra <strong data-start="1507" data-end="1525">Mattia Remolif</strong> e <strong data-start="1528" data-end="1543">Alice Testa</strong>. Remolif ha presentato <em data-start="1567" data-end="1590">Il fantasma del fiume</em>, romanzo storico pubblicato da Graffio, mentre Alice Testa ha portato il suo fantasy <em data-start="1676" data-end="1702">Il cuore pesa nella Duat</em>, ambientato nell’antico Egitto. L’evento, organizzato da INSIEME cambiamo PIANEZZA in collaborazione con La Fattoria del Gelato, risulta anche nel programma ufficiale del Salone del Libro.</p>
<p data-start="1931" data-end="2310"><a href="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/la-magia-del-premio-strega-arriva-a-pianezza-questa-sera-antiniska-pozzi-presenta-tanto-domani-muori/">Mercoledì <strong data-start="1941" data-end="1954">13 maggio</strong> è stata la volta di <strong data-start="1975" data-end="1994">Antiniska Pozzi</strong></a>, ospite all’<strong data-start="2007" data-end="2038">AgriBiscotto Bakery Bistrot</strong> con <em data-start="2043" data-end="2063">Tanto domani muori</em>, romanzo pubblicato da HarperCollins e proposto al Premio Strega da Lia Levi. Un appuntamento significativo perché ha portato a Pianezza una voce letteraria legata al più importante premio narrativo italiano.</p>
<p data-start="2312" data-end="2676">Giovedì <strong data-start="2320" data-end="2333">14 maggio</strong>, al <strong data-start="2338" data-end="2350">Barrocco</strong>, protagonista <strong data-start="2365" data-end="2384">Francesca Barra</strong> con <em data-start="2389" data-end="2413">Il no che vorrei dirti</em>, edito da Giunti. L’incontro ha affrontato temi legati alla libertà personale, alla consapevolezza emotiva e alle relazioni contemporanee, confermando la volontà di alternare intrattenimento, attualità e riflessione sociale.</p>
<p data-start="2678" data-end="2996">Domenica <a href="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/a-pianezza-il-salone-del-libro-off-si-conclude-con-tre-appuntamenti-significativi/"><strong data-start="2687" data-end="2700">17 maggio</strong>, presso <strong data-start="2709" data-end="2725">La Chiantina</strong></a>, è arrivato <strong data-start="2738" data-end="2756">Niccolò Zancan</strong>, giornalista de <em data-start="2773" data-end="2784">La Stampa</em>, con <em data-start="2790" data-end="2808">L’ultimo operaio</em>, pubblicato da Einaudi. Un libro che guarda al lavoro, alla memoria operaia, all’identità industriale e alle trasformazioni sociali del nostro tempo.</p>
<p data-start="2998" data-end="3415"><a href="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/salone-del-libro-a-pianezza-presenta/">Lunedì <strong data-start="3005" data-end="3018">18 maggio</strong>, all’<strong data-start="3024" data-end="3034">ASTEMY</strong> </a>in piazza Papa Giovanni Paolo II, l’aperitivo letterario ha visto protagonisti <strong data-start="3114" data-end="3141">Alessandro Perissinotto</strong> e <strong data-start="3144" data-end="3163">Piero D’Ettorre</strong> con <em data-start="3168" data-end="3191">L’inganno di Magritte</em>, pubblicato da Mondadori. L’incontro è stato presentato come una serata dedicata al poliziesco, alla suspense e ai meccanismi del noir, con aperitivo dalle 19.30 e incontro dalle 20.30.</p>
<p data-start="3417" data-end="3890">La chiusura, martedì <strong data-start="3438" data-end="3451">19 maggio</strong>, ha avuto un tono più fiabesco e originale con <a href="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/a-pianezza-il-salone-del-libro-off-si-conclude-con-tre-appuntamenti-significativi/"><strong data-start="3499" data-end="3518">Gabriela Benton</strong> e <em data-start="3521" data-end="3551">Bastet – Le forme dell’amore</em></a>, pubblicato da Atene del Canavese. L’evento, nel parco privato di via La Cassa, frazione Parucco, è segnalato anche dal programma ufficiale del Salone e prevedeva persino la possibilità di partecipare accompagnati dal proprio gatto: dettaglio curioso, ma perfettamente in linea con il tema del libro.</p>
<p data-start="3892" data-end="4374">Il dato più interessante, però, è il metodo: <strong data-start="3937" data-end="3966">INSIEME cambiamo PIANEZZA</strong> non ha concentrato tutto in una sola sede, ma ha distribuito gli appuntamenti tra cinema, bistrot, locali, spazi privati e luoghi aggregativi. Così il Salone OFF è diventato davvero “off”: fuori dai padiglioni, dentro la città. Pianezza, almeno per alcuni giorni, non è stata periferia culturale di Torino, ma una piccola capitale diffusa del libro, con la cultura scritta finalmente con la <strong data-start="4358" data-end="4373">C maiuscola</strong>.</p>
<p data-start="3892" data-end="4374"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1540" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-724x1024.jpg" alt="pianezza-salone-libro-torino-01" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-1200x1697.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01.jpg 1448w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<p data-start="3892" data-end="4374"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1541" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-724x1024.jpg" alt="salone-libro-torino-pianezza" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-1200x1697.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza.jpg 1448w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
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						<title>Salone del libro a Pianezza presenta un aperitivo letterario</title>
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						<pubDate>Mon, 18 May 2026 10:31:12 +0000</pubDate>
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												<description><![CDATA[Organizzato da INSIEME cambiamo PIANEZZA LUNEDÌ 18 maggio, a partire dalle ore 19.30 con aperitivo di benvenuto, oppure direttamente dalle ore 20.30 per l’inizio dell’incontro, appuntamento presso ASTEMY, in Piazza Papa Giovanni Paolo II, per una serata dedicata alla letteratura e al confronto culturale. Ospiti dell’evento saranno lo scrittore Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre, che [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Organizzato da <a href="http://insiemecambiamopianezza.blogspot.com" target="_blank" rel="noopener">INSIEME cambiamo PIANEZZA</a></strong></p>
<p data-start="0" data-end="631"><strong>LUNEDÌ 18 maggio, a partire dalle ore 19.30</strong> con <strong>aperitivo</strong> di benvenuto, oppure direttamente dalle ore 20.30 per l’inizio dell’incontro, appuntamento presso ASTEMY, in Piazza Papa Giovanni Paolo II, per una serata dedicata alla letteratura e al confronto culturale. Ospiti dell’evento saranno lo scrittore Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre, che accompagneranno il pubblico alla scoperta dell’ultimo romanzo “L’inganno di Magritte”, pubblicato da Mondadori. Un’occasione speciale per entrare nel cuore di una storia intensa e coinvolgente, capace di intrecciare suspense, temi sociali e riflessioni profonde sull’animo umano.</p>
<p data-start="0" data-end="631"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1585" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1024x375.jpeg" alt="salone-libro-off-pianezza-torino" width="840" height="308" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1024x375.jpeg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-300x110.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-768x281.jpeg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1536x562.jpeg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-2048x750.jpeg 2048w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1200x439.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p data-start="633" data-end="1376">Il libro conduce il lettore in una vicenda cupa e drammatica, dove la giustizia, la verità e la disperazione si rincorrono continuamente. La prigione, già di per sé luogo di sofferenza e privazione, assume contorni ancora più duri quando a viverla è una donna condannata all’ergastolo. Per Nina Shakirova, infatti, il carcere non rappresenta soltanto la perdita della libertà, ma una condizione quasi infernale, aggravata dalla presenza della sua bambina di cinque anni, costretta a condividere con lei la vita dietro le sbarre. In una cella soffocante, tra paura e speranza, la donna affronta ogni giorno il peso di una sentenza definitiva: “fine pena mai”. Una formula fredda e implacabile che sembra cancellare qualsiasi prospettiva futura.</p>
<p data-start="1378" data-end="2067">È proprio questa situazione disperata a convincere l’avvocato Giacomo Meroni ad assumere la difesa della donna nel processo d’appello. Nina è accusata di aver assassinato il marito, un uomo ricco e influente, e fin dall’inizio si è proclamata innocente. Secondo la sua versione dei fatti, il consorte si sarebbe tolto la vita ingerendo del veleno in un momento di profonda crisi personale. Una spiegazione che, però, non ha convinto i giudici del primo processo, orientati invece verso la convinzione che si sia trattato di un omicidio abilmente travestito da suicidio. Tutti gli indizi sembrano infatti puntare contro di lei, e l’opinione pubblica è ormai persuasa della sua colpevolezza.</p>
<p data-start="2069" data-end="2711">Giacomo Meroni, tuttavia, è un uomo abituato a non fermarsi alle apparenze. Diversamente dal precedente difensore, che aveva affrontato il caso con superficialità e scarso coinvolgimento, Meroni sente il bisogno di scavare più a fondo. L’avvocato che aveva seguito Nina nel primo grado di giudizio aveva lavorato con precisione formale, quasi burocratica, senza però cercare davvero la verità. Un atteggiamento che Giacomo non riesce ad accettare. Per lui il mestiere dell’avvocato non consiste soltanto nel rispettare procedure e scadenze, ma nel difendere le persone e comprendere ciò che si nasconde dietro le accuse, le prove e i silenzi.</p>
<p data-start="2713" data-end="3260">Animato da questo forte senso etico, Giacomo decide quindi di rimettere insieme ogni frammento della vicenda, cercando elementi nuovi che possano dimostrare l’innocenza di Nina. La sua indagine si trasforma ben presto in un percorso complesso e rischioso, fatto di interrogatori, dubbi e intuizioni improvvise. Ogni dettaglio può rivelarsi decisivo, ogni testimonianza può nascondere una verità diversa da quella raccontata ufficialmente. Ma mentre l’avvocato tenta di fare luce sul caso, il mondo intero viene travolto da un evento imprevedibile.</p>
<p data-start="3262" data-end="3881">La storia si svolge infatti nel 2020, l’anno in cui la pandemia da Covid-19 ha sconvolto la vita delle persone e modificato radicalmente ogni abitudine. L’arrivo del virus cambia improvvisamente il contesto dell’indagine e introduce un clima di paura collettiva che avvolge l’intera narrazione. La data del 9 marzo segna un momento cruciale: il lockdown costringe tutti a confrontarsi con una realtà mai vissuta prima. Le città si svuotano, le strade diventano silenziose, i rapporti umani si interrompono o si trasformano. Una parola fino ad allora sconosciuta entra nella quotidianità di milioni di persone: lockdown.</p>
<p data-start="3883" data-end="4558">In questo scenario sospeso e inquietante, anche la ricerca della verità diventa più difficile. Le limitazioni, la paura del contagio e il senso di isolamento rendono ogni movimento complicato. Tuttavia, nonostante tutto sembri fermarsi, la vita continua comunque a scorrere. Rossana, la moglie di Giacomo, insegnante appassionata e determinata, deve continuare a seguire i propri studenti e prepararli all’esame di maturità, cercando di mantenere vivo un rapporto educativo nonostante la distanza e le difficoltà della didattica a distanza. La scuola, improvvisamente trasferita sugli schermi dei computer, diventa simbolo di una società che tenta faticosamente di resistere.</p>
<p data-start="4560" data-end="5065">Anche Giulia, giovane praticante dello studio legale, si trova costretta a crescere rapidamente. Per lei il processo d’appello di Nina rappresenta una prova importante, il primo vero confronto con il mondo duro e imprevedibile della giustizia. L’emergenza sanitaria rende tutto più complesso e destabilizzante, ma allo stesso tempo la obbliga a maturare professionalmente e umanamente. Attraverso il suo sguardo emerge tutta l’incertezza di una generazione improvvisamente privata delle proprie sicurezze.</p>
<p data-start="5067" data-end="5599">Nel frattempo, Giacomo continua ostinatamente la propria battaglia legale. Convinto che Nina non abbia ucciso il marito, si addentra sempre di più in una rete di menzogne, interessi nascosti e verità ambigue. La città deserta e impaurita fa da sfondo a un’indagine che assume toni quasi claustrofobici. Le mascherine, le strade vuote, il silenzio irreale delle piazze e il timore costante del contagio amplificano il senso di tensione e precarietà. In un mondo improvvisamente fragile, anche la fiducia negli altri sembra vacillare.</p>
<p data-start="5601" data-end="6139">“L’inganno di Magritte” non è soltanto un thriller giudiziario, ma anche un romanzo che riflette sulle illusioni, sulle apparenze e sulla difficoltà di distinguere il vero dal falso. Il riferimento al celebre pittore surrealista René Magritte suggerisce proprio questo gioco ambiguo tra realtà e rappresentazione. Come nelle opere dell’artista belga, anche nella vicenda narrata da Perissinotto nulla è davvero ciò che sembra. Ogni personaggio nasconde fragilità, paure e segreti; ogni certezza può essere ribaltata da una nuova scoperta.</p>
<p data-start="6141" data-end="6569">Il romanzo affronta inoltre temi molto attuali e profondi: la giustizia, il pregiudizio, la condizione femminile, il peso della maternità in carcere e l’impatto della pandemia sulle relazioni umane. Attraverso una scrittura intensa e coinvolgente, Alessandro Perissinotto costruisce una storia capace di tenere il lettore con il fiato sospeso, ma anche di spingerlo a riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea.</p>
<p data-start="6571" data-end="7112" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La presentazione del libro presso ASTEMY rappresenta dunque un’opportunità preziosa per ascoltare direttamente dalla voce dell’autore i retroscena della sua opera, approfondire i temi del romanzo e dialogare con chi ha dato vita a questa storia ricca di tensione emotiva e significati. Una serata che unisce cultura, attualità e narrativa, offrendo al pubblico non solo un incontro letterario, ma anche uno spazio di riflessione condivisa sulle paure, le fragilità e le speranze che hanno segnato gli ultimi anni della nostra storia recente.</p>
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						<title>Città e comuni protagonisti del Salone del Libro di Torino</title>
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						<pubDate>Thu, 14 May 2026 06:27:53 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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												<description><![CDATA[Ogni primavera Salone Internazionale del Libro di Torino trasforma Torino nella capitale italiana dell’editoria e della cultura. Per cinque giorni, il capoluogo piemontese accoglie scrittori, editori, insegnanti, studenti e lettori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tuttavia, il Salone non si limita agli spazi del Lingotto Fiere. Da molti anni, grazie al progetto Salone OFF, [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="325" data-end="993">Ogni primavera <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span> trasforma <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torino</span></span> nella capitale italiana dell’editoria e della cultura. Per cinque giorni, il capoluogo piemontese accoglie scrittori, editori, insegnanti, studenti e lettori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tuttavia, il Salone non si limita agli spazi del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lingotto Fiere</span></span>. Da molti anni, grazie al progetto Salone OFF, la manifestazione si estende a numerose città del Piemonte e coinvolge anche territori e istituzioni di altre regioni italiane, creando una rete culturale diffusa che porta libri e incontri ben oltre i confini della sede principale.</p>
<p data-start="995" data-end="1463">Il Salone OFF rappresenta una delle iniziative più significative del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span>. Nato per avvicinare la lettura ai cittadini e valorizzare il territorio, propone centinaia di eventi gratuiti in biblioteche, scuole, teatri, librerie, centri culturali e spazi pubblici. In questo modo, la cultura raggiunge anche chi non può visitare direttamente il Salone, offrendo occasioni di confronto e approfondimento in contesti quotidiani e familiari.</p>
<p data-start="1465" data-end="1935">Accanto a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torino</span></span>, partecipano ogni anno numerose città piemontesi. <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Moncalieri</span></span></strong> è tra le realtà più attive, con una forte tradizione culturale e una rete di biblioteche e associazioni che collaborano alla realizzazione degli eventi. Anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pinerolo</span></span>ospita incontri con autori e laboratori dedicati a studenti e famiglie, consolidando il proprio ruolo di centro culturale del territorio.</p>
<p data-start="1937" data-end="2353"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rivoli</span></span>, nota anche per il <a href="https://www.castellodirivoli.org" target="_blank" rel="noopener"><strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Castello di Rivoli Museo d&#8217;Arte Contemporanea</span></span></strong></a>, partecipa con presentazioni di libri e attività interdisciplinari che uniscono letteratura e arti visive. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Settimo Torinese</span></span>, grazie alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Biblioteca Archimede</span></span>, è diventata un punto di riferimento per la promozione della lettura e ospita regolarmente appuntamenti di grande richiamo.</p>
<p data-start="2355" data-end="2835">Altri comuni della cintura torinese contribuiscono in modo significativo. <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nichelino</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Orbassano</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Collegno</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Venaria Reale</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Chivasso</span></span> </strong>organizzano incontri, letture e laboratori rivolti a tutte le fasce d’età. La loro presenza testimonia quanto la cultura del libro sia radicata non solo nel capoluogo, ma in tutta l’area metropolitana.</p>
<p data-start="2837" data-end="3287">Un caso particolarmente interessante è l&#8217;Associazione <a href="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/pianezza-protagonista-del-salone-del-libro-off-2026-cultura-giovani-autori-e-partecipazione-diffusa-libri/"><strong>INSIEME Cambiamo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">PIANEZZA</span></span></strong></a>, che partecipa al Salone OFF con iniziative pensate per coinvolgere la comunità locale. In questo contesto, biblioteche, scuole e associazioni diventano luoghi di incontro e di dialogo, dimostrando come anche i comuni di dimensioni più contenute possano svolgere un ruolo importante nella diffusione della lettura e nella costruzione di relazioni culturali significative.</p>
<p data-start="3289" data-end="3755">Il valore del Salone OFF risiede proprio nella sua capacità di trasformare l’intero territorio piemontese in un grande laboratorio culturale. Ogni città porta il proprio contributo, valorizzando le peculiarità locali e creando occasioni di partecipazione. Alcuni comuni puntano sulla letteratura per ragazzi, altri sulla saggistica, altri ancora su temi di attualità, storia, ambiente o innovazione. Questa pluralità di approcci rende il programma ricco e inclusivo.</p>
<p data-start="3757" data-end="4181">Oltre al Piemonte, il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span> accoglie ogni anno città, regioni e istituzioni provenienti da tutta Italia. Una regione ospite ha spesso uno spazio dedicato all’interno della manifestazione e presenta autori, case editrici, tradizioni e progetti culturali. Questa formula permette di mettere in luce la varietà del patrimonio letterario italiano e di favorire il dialogo tra territori diversi.</p>
<p data-start="4183" data-end="4650">Partecipano inoltre numerosi comuni italiani attraverso biblioteche civiche, assessorati alla cultura, università e fondazioni. Città come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roma</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Milano</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bologna</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Napoli</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Firenze</span></span> sono spesso presenti con editori, istituzioni e progetti culturali che arricchiscono ulteriormente il programma del Salone.</p>
<p data-start="4652" data-end="5092">Il coinvolgimento delle città italiane conferma il ruolo del Salone come punto di incontro nazionale. Non si tratta soltanto di una fiera editoriale, ma di un luogo di confronto in cui amministrazioni locali, operatori culturali e cittadini condividono idee e buone pratiche. Le esperienze maturate nelle diverse città contribuiscono a rafforzare le politiche di promozione della lettura e a diffondere modelli innovativi di partecipazione.</p>
<p data-start="5094" data-end="5497">Un altro aspetto fondamentale è il ruolo delle scuole e delle biblioteche. In molte città, gli eventi del Salone OFF diventano occasione per coinvolgere studenti e insegnanti in percorsi educativi dedicati alla lettura e alla scrittura. Gli incontri con gli autori permettono ai giovani di confrontarsi direttamente con chi crea libri, stimolando curiosità, spirito critico e passione per la conoscenza.</p>
<p data-start="5499" data-end="5888">Dal punto di vista economico e turistico, la manifestazione genera benefici significativi. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torino</span></span> accoglie migliaia di visitatori, mentre le città coinvolte nel Salone OFF vedono valorizzati i propri spazi culturali e le attività del territorio. Alberghi, ristoranti, librerie e servizi locali traggono vantaggio da un evento che unisce cultura e sviluppo.</p>
<p data-start="5890" data-end="6317">In un’epoca dominata dalla comunicazione digitale, il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span> dimostra che il libro continua a essere uno strumento essenziale di crescita personale e collettiva. La partecipazione di tante città piemontesi e italiane rende questa manifestazione ancora più significativa, perché mostra come la cultura possa diffondersi attraverso una rete di comunità unite dalla stessa passione per la lettura.</p>
<p data-start="6319" data-end="6900" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Salone del Libro di Torino non è quindi solo un grande appuntamento editoriale, ma un progetto culturale che coinvolge territori, istituzioni e cittadini. Da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torino</span></span> a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pianezza</span></span>, da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Moncalieri</span></span> a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roma</span></span>, ogni città contribuisce a costruire un mosaico di esperienze e idee. È questa dimensione condivisa che rende il Salone una delle manifestazioni culturali più importanti d’Europa e un simbolo concreto della vitalità del libro e della lettura in Italia.</p>
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						<title>A Pianezza il Salone del Libro Off si conclude con tre appuntamenti significativi</title>
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						<pubDate>Wed, 13 May 2026 18:17:59 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Dirette]]></category>

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												<description><![CDATA[L&#8217;Ass INSIEME cambiamo PIANEZZA conclude l&#8217;esperienza SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO OFF 2026 con tre appuntamenti significativi Si parte: Domenica 17 Maggio dalle ore 19.30 presso il Portico de LA CHIANTINA, in Via Mazzini 4 a Pianezza, con aperitivo su prenotazione, oppure direttamente alle ore 20.30 appuntamento con Niccolò Zancan, giornalista de LA STAMPA, a presentare [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;Ass INSIEME cambiamo PIANEZZA</strong> conclude l&#8217;esperienza SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO OFF 2026 con tre appuntamenti significativi Si parte:</p>
<div dir="auto"><strong>Domenica 17 Maggio dalle ore 19.30 presso il Portico de LA CHIANTINA, in Via Mazzini 4 a Pianezza, c</strong>on aperitivo su prenotazione, oppure direttamente alle ore 20.30 appuntamento con <strong>Niccolò Zancan, giornalista de LA STAMPA, a presentare &#8216;L&#8217;ULTIMO OPERAIO&#8221; (Einaudi)</strong></div>
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<div dir="auto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1567" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1024x347.jpg" alt="salone-libro-pianezza " width="840" height="285" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1024x347.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-300x102.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-768x261.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1536x521.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-2048x695.jpg 2048w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1200x407.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></div>
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<div dir="auto">Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l&#8217;ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo &#8211; novecentesco &#8211; svanisca dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso uno stile poetico suo peculiare, senza venir meno alla critica sociale e civile.</div>
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<div dir="auto"><strong>LUNEDÌ 18 Maggio dalle ore 19.30 con aperitivo, oppure direttamente alle ore 20.30 ritrovo presso ASTEMY, in Piazza Papa Giovanni Paolo II con lo scrittore Alessandro Perissinotto e Piero D&#8217;ETTORRE</strong> a presentare l&#8217;ultimo libro &#8220;L&#8217;inganno di Magritte&#8221; (Mondadori)</div>
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<div dir="auto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1585" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1024x375.jpeg" alt="salone-libro-off-pianezza-torino" width="840" height="308" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1024x375.jpeg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-300x110.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-768x281.jpeg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1536x562.jpeg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-2048x750.jpeg 2048w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-off-pianezza-torino-1200x439.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></div>
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<div dir="auto"> La vita in carcere non è mai facile, ma se sei donna, se dividi la cella con la tua bambina di cinque anni e se sul verdetto c’è scritto “fine pena mai”, la prigione diventa l’immagine stessa dell’inferno.</div>
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<div dir="auto">Ed è per sottrarre lei e sua figlia a quel destino di dannazione che Giacomo Meroni accetta di difendere in appello Nina Shakirova, accusata di aver ucciso il ricco consorte. La donna si è sempre dichiarata innocente e continua a sostenere che il marito si è avvelenato in un gesto di disperazione: peccato che i giudici non le abbiano creduto e che tutto lasci pensare a un omicidio camuffato da suicidio.</div>
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<div dir="auto">L’avvocato che ha difeso Nina in primo grado ha operato con la diligenza di uno scolaretto, ma senza quell’amore per la verità che da sempre anima Giacomo. Così tocca a lui mettersi alla ricerca di prove che scagionino la giovane donna; ma siamo nel 2020 e tutto si complica all’improvviso. Il covid-19 riporta gli umani alle loro antiche paure e la data del 9 marzo mette tutti di fronte a una realtà mai sperimentata e a una parola inedita: lockdown. Anche se nulla si può fermare davvero: Rossana, la moglie di Giacomo, deve continuare a preparare i suoi studenti per l’esame di maturità, Giulia, la praticante di studio, deve fare i conti con il suo primo processo d’appello e Giacomo deve provare che Nina è innocente. Ma nella città deserta e atterrita, cercare la verità può essere molto pericoloso.</div>
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<div dir="auto"><strong>Martedì 19 Maggio ore 20.30 presso il Parco privato in Via La Cassa &#8211; Fr. Parucco a Pianezza, la scrittrice Gabriela Benton presenta il suo libro &#8220;BASTET &#8211; LE FORME DELL&#8217; AMORE&#8221;</strong></div>
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<div dir="auto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1586" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026-1024x342.jpeg" alt="" width="840" height="281" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026-1024x342.jpeg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026-300x100.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026-768x256.jpeg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026-1536x513.jpeg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026-1200x401.jpeg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-off-libro-pianezza-2026.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></div>
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<div dir="auto">Vi immergerete in una storia fantastica, dove la protagonista e la sua gatta, vivranno delle situazioni generate dalla magia del desiderio del grande amore che le unisce. Probabilmente, le persone che hanno avuto nella propria vita un percorso insieme ad un cucciolo, si sono ritrovate a desiderare almeno per una volta che fosse umano, per poter condividere totalmente le proprie affinità. Il desiderio di avere una persona al proprio fianco, con la quale vivere piacevoli esperienze e momenti di fragilità senza sentirsi giudicati. Trovandosi altresì in situazioni paradossali e divertenti, generate dalla convivenza con altri personaggi che non sono al corrente di quanto sta accadendo. Vi intrigherà la presenza di una Dea Egiziana che dovrà sostenere senza favoritismi i desideri reciproci delle due protagoniste, riuscendo a dipanare ed unire i dubbi umani con le stranezze animali attraverso l&#8217;introspezione psicologica delle relazioni familiari. Questa storia vi porterà in un&#8217;isola delle Bahamas, dove spiagge dalla sabbia caraibica ed un mare cristallino accompagneranno il lettore in una realtà fuori dai soliti schemi, regalando momenti di serenità e piacere. Età di lettura: da 9 anni e chi vorrà potrà portarsi il proprio gatto.</div>
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						<title>La magia del Premio Strega arriva a Pianezza: questa sera Antiniska Pozzi presenta “Tanto domani muori”</title>
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						<pubDate>Wed, 13 May 2026 11:57:55 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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												<description><![CDATA[Pianezza, per una sera, diventa capitale della grande letteratura italiana.Questa sera, mercoledì 13 maggio, l’autrice Antiniska Pozzi sarà protagonista di un aperitivo letterario da Agribiscotto, portando in città il romanzo Tanto domani muori, tra i titoli candidati al prestigioso Premio Strega 2026. È una iniziativa  della Associazione INSIEME cambiamo PIANEZZA.  Un appuntamento speciale che rappresenta [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="504">Pianezza, per una sera, diventa capitale della grande letteratura italiana.<br data-start="183" data-end="186" />Questa sera, mercoledì 13 maggio, l’autrice <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antiniska Pozzi</span></span> sarà protagonista di un aperitivo letterario da <span class="" data-state="closed"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Agribiscotto</span></span></span>, portando in città il romanzo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tanto domani muori</span></span>, tra i titoli candidati al prestigioso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Premio Strega</span></span> 2026.</p>
<p data-start="108" data-end="504"><strong>È una iniziativa  della Associazione INSIEME cambiamo PIANEZZA. </strong></p>
<p data-start="506" data-end="761"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1580" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/pianezza-strega-1024x539.png" alt="" width="840" height="442" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-strega-1024x539.png 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-strega-300x158.png 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-strega-768x404.png 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-strega-1536x809.png 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-strega-2048x1079.png 2048w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-strega-1200x632.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" />Un appuntamento speciale che rappresenta molto più di una semplice presentazione: è l’occasione rara di incontrare da vicino una delle voci letterarie più interessanti del panorama contemporaneo italiano, in un momento decisivo del suo percorso artistico.</p>
<p data-start="763" data-end="1046">Il romanzo, pubblicato da <a class="decorated-link" href="https://www.harpercollins.it/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="789" data-end="865">HarperCollins Italia</a> e proposto al Premio Strega da Lia Levi, sta attirando l’attenzione della critica per la sua scrittura intensa, poetica e profondamente umana.</p>
<p data-start="1048" data-end="1386"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tanto domani muori</span></span> racconta la storia di Anna, una bambina cresciuta nella periferia milanese tra fragilità familiari, sogni spezzati e desiderio di riscatto. Un romanzo che intreccia memoria, dolore e identità sociale, trasformando la dimensione privata in un racconto universale.</p>
<p data-start="1388" data-end="1830">A rendere ancora più importante l’evento è proprio il legame con il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Premio Strega</span></span>, considerato il riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia dal 1947. <br data-start="1608" data-end="1611" />Avere a Pianezza una delle autrici selezionate significa offrire al territorio un’occasione culturale di altissimo livello, capace di avvicinare il pubblico ai grandi protagonisti della narrativa italiana contemporanea.</p>
<p data-start="1832" data-end="2204">L’incontro inizierà alle 20.30, con aperitivo su prenotazione dalle 19.30, in un’atmosfera che promette dialogo, emozioni e passione per i libri. Un evento che unisce cultura e convivialità, dando ai lettori la possibilità di conoscere l’autrice, ascoltare la nascita del romanzo e confrontarsi direttamente con chi sta lasciando il segno nella narrativa italiana di oggi.</p>
<p data-start="2206" data-end="2387">Per una sera, dunque, Pianezza entra nel circuito della grande letteratura nazionale. E lo fa accogliendo una protagonista del Premio Strega.</p>
<p data-start="2206" data-end="2387">
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<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Il libro</h2>
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<div class="elementor-widget-container">“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È scritto su un muro poco lontano dalla ferrovia, nella periferia nord di Milano, vicino a casa di Anna, che ha sei anni e un rumore che le abita la testa, un cubo che rotola nel buio mentre nella stanza accanto il padre russa e la madre veglia i propri fantasmi. Al terzo piano dell’edificio in klinker marrone dove abitano, Anna osserva i suoi genitori consumarsi. È figlia di un operaio, Nino, che sognava di fare il calciatore e ora cerca la felicità nelle cose semplici, e di Adriana, che è nata in Toscana, vicino al mare, non lavora ed è segnata da una malinconia che non trova nome né sollievo, dalla costante paura della disgrazia. Una disgrazia annunciata durante l’infanzia dalla Canuta, una sorta di spettro che popola incubi e racconti familiari. Accanto a loro Anna cresce, la bambina introversa e accondiscendente si trasforma in un’adolescente piena di domande, in cerca di una voce che non sia solo eco del mondo da cui proviene, mentre gli anni Settanta trasformano il Paese. Finché le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita, e la tragedia, che sua madre da sempre attendeva, diventa realtà. Antiniska Pozzi ha la voce di chi è abituata a scrivere poesia, e si vede.</div>
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<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La motivazione del Premio Strega</h2>
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<div class="elementor-widget-container">«Una storia di genitori e figli sì ma che, fin dall’inizio, si presenta molto lontana dalle modalità di espressione sul tema famiglia così tanto frequentata dall’odierna letteratura. In questo racconto si sono invece irruentemente fatte strada intonazioni di autentica poesia accompagnate da un umorismo acuminato (quasi al limite della crudeltà) quando si raffigurano i personaggi di quel sradicato gruppo famigliare. A chiudere il gioco citazioni classiche che si infilano ogni tanto di soppiatto. Ci troviamo quindi di fronte a una specie di poemetto? Neanche per sogno. Poesia, sottile umorismo e mondo greco-latino sono solo gli spezzoni dono di una storia quanto mai realistica con genitori che in assoluta buonafede considerano educazione punire con cinghiate sulle gambe i bambini che sbagliano. C’è una figlia di nome Anna in questa storia in continua lotta con sé stessa per acquisire coscienza dei valori di cui è stata dotata. Lotte che la accompagnano nella sua crescita man mano che la società esterna si sta trasformando. Ha un passato di proletaria Anna e un presente di borghese benestante e si ritrova spezzata a metà fra un mondo a cui vorrebbe appartenere e un mondo da cui proviene. Sarà questo il nodo che forse non riuscirà del tutto a sciogliere anche se ormai vive all’ottavo piano di un palazzo del centro città. Un libro intenso, scavato dove duri colpi del destino si intrecciano alla leggerezza di volatili parole. Tutto sotto alla volta delle contraddizioni che incombono su di noi esseri umani. Va da sé che puntualmente mi ha fatto pensare alle mie contraddizioni, ma in fondo in fondo c’è sempre la gioia di una lettura a salvarci.»</div>
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						<title>Cambiamo Pianezza protagonista del Salone del Libro OFF 2026: cultura, giovani autori e partecipazione diffusa</title>
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						<pubDate>Wed, 13 May 2026 11:32:14 +0000</pubDate>
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												<description><![CDATA[&#160; Nel maggio 2026 Pianezza si conferma uno dei comuni più dinamici dell’area metropolitana torinese all’interno del programma del Salone Internazionale del Libro OFF, la grande manifestazione culturale diffusa che porta libri, autori e incontri oltre gli spazi del Lingotto e direttamente nei territori, nelle biblioteche, nei caffè culturali e nelle piazze. In un’edizione che [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1566" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-1024x216.jpg" alt="" width="840" height="177" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-1024x216.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-300x63.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-768x162.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-1536x324.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-2048x432.jpg 2048w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/699760962_1560390416088365_8249868110513781961_n-1200x253.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1567" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1024x347.jpg" alt="" width="840" height="285" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1024x347.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-300x102.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-768x261.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1536x521.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-2048x695.jpg 2048w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/696364272_1560390516088355_7154371975208329935_n-1200x407.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="105" data-end="769">Nel maggio 2026 Pianezza si conferma uno dei comuni più dinamici dell’area metropolitana torinese all’interno del programma del Salone Internazionale del Libro OFF, la grande manifestazione culturale diffusa che porta libri, autori e incontri oltre gli spazi del Lingotto e direttamente nei territori, nelle biblioteche, nei caffè culturali e nelle piazze. In un’edizione che coinvolge ben 39 comuni della Città Metropolitana di Torino e oltre mille appuntamenti culturali, <strong>Associazioni di cittadini come l&#8217;Associazione Cambiamo Pianezza</strong>  alle porte del capoluogo piemontese hanno scelto di puntare su partecipazione, dialogo tra generazioni e valorizzazione dei talenti emergenti.</p>
<p data-start="771" data-end="1401">Il Salone OFF rappresenta ormai da anni una delle esperienze culturali più significative del Piemonte. Nato come estensione territoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, il progetto ha progressivamente ampliato la propria presenza fino a trasformarsi in una rete diffusa di eventi che coinvolgono associazioni, scuole, biblioteche, circoli culturali e amministrazioni locali. Non si tratta soltanto di incontri letterari, ma di un vero e proprio laboratorio di cittadinanza culturale capace di avvicinare il pubblico alla lettura attraverso modalità accessibili e partecipative.</p>
<p data-start="1403" data-end="1846">In questo contesto, Pianezza si distingue per un programma ricco e articolato che mette al centro il territorio e la comunità. L’edizione 2026 del Salone OFF a Pianezza  propone incontri con scrittori, presentazioni di libri, dibattiti, momenti musicali e iniziative dedicate ai giovani e agli studenti. L’obiettivo è chiaro: fare della cultura uno strumento di aggregazione e crescita collettiva.</p>
<p data-start="1848" data-end="2447">Uno degli appuntamenti più attesi è sicuramente quello dedicato alla giornalista e scrittrice <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesca Barra</span></span>,</strong> protagonista di una serata speciale al Barrocco di Pianezza. L’evento, previsto per giovedì 14 maggio 2026 alle ore 20.30, rientra tra gli appuntamenti di maggiore richiamo del calendario locale del <a href="https://europanelmondo.it/2026/05/11/pianezza-al-salone-del-libro-off-cultura-incontri-e-partecipazione-per-tutta-la-citta/">SALTO OFF</a>. La scrittrice presenterà il suo libro <em data-start="2229" data-end="2253">Il no che vorrei dirti</em>, opera che affronta temi profondi legati ai rapporti umani, alla fragilità e alla capacità di trovare nuove forme di dialogo nelle relazioni contemporanee.</p>
<p data-start="2449" data-end="3034">La presenza di Francesca Barra rappresenta un segnale importante per la programmazione culturale di Pianezza. Negli ultimi anni, infatti, molte realtà territoriali hanno scelto di investire nella qualità degli incontri letterari per offrire ai cittadini occasioni di confronto diretto con autori e protagonisti del panorama culturale italiano. In questo senso, il Salone OFF diventa non soltanto una rassegna parallela al grande evento torinese, ma uno strumento concreto di diffusione culturale capace di raggiungere comunità spesso lontane dai grandi circuiti degli eventi nazionali.</p>
<p data-start="3036" data-end="3592">Ma il cuore più innovativo dell’esperienza pianezzese è forse rappresentato dall’attenzione riservata ai giovani autori e alle nuove voci della narrativa contemporanea. Tra gli eventi più significativi del programma figura infatti “Due giovani autori si incontrano”, appuntamento organizzato presso La Fattoria del Gelato e promosso dall’Associazione Insieme Cambiamo Pianezza. L’incontro mette a confronto due giovani scrittori emergenti: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Remolif</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alice Testa</span></span>.</p>
<p data-start="3036" data-end="3592"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1540" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-724x1024.jpg" alt="pianezza-salone-libro-torino-01" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-1200x1697.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01.jpg 1448w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<p data-start="3594" data-end="4145">L’evento rappresenta molto più di una semplice presentazione letteraria. È il simbolo di una nuova generazione di autori che cerca spazi di confronto e dialogo con il pubblico, portando temi originali e linguaggi contemporanei all’interno del panorama culturale piemontese. Mattia Remolif propone un romanzo storico, mentre Alice Testa presenta un fantasy ambientato nell’antico Egitto, dimostrando come la narrativa giovanile possa spaziare tra generi diversi mantenendo una forte capacità evocativa e narrativa.</p>
<p data-start="4147" data-end="4612">Il valore di iniziative come questa risiede anche nella loro capacità di coinvolgere direttamente il territorio. A Pianezza, infatti, il Salone OFF non è percepito come un evento calato dall’alto, ma come un’occasione condivisa che vede la partecipazione di associazioni culturali, realtà civiche, biblioteche e cittadini. La cultura diventa così un’esperienza collettiva e quotidiana, capace di creare connessioni tra persone, generazioni e sensibilità differenti.</p>
<p data-start="4614" data-end="5105"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1541" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-724x1024.jpg" alt="salone-libro-torino-pianezza" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-1200x1697.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza.jpg 1448w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<p data-start="4614" data-end="5105">La presenza di eventi distribuiti nei luoghi simbolo della città contribuisce ulteriormente a rafforzare questa dimensione partecipativa. Biblioteche, locali storici, sale comunali e spazi associativi si trasformano in punti di incontro dove la letteratura dialoga con la vita quotidiana. È proprio questa la forza del Salone OFF: portare i libri fuori dai luoghi tradizionali della cultura e inserirli nel tessuto urbano e sociale dei comuni coinvolti.</p>
<p data-start="5107" data-end="5696">Il programma pianezzese si inserisce inoltre in una più ampia strategia culturale della Città Metropolitana di Torino, che attraverso il Salone OFF punta a valorizzare i comuni dell’hinterland come poli culturali attivi e capaci di proporre eventi di qualità. L’edizione 2026 coinvolge infatti un vastissimo territorio, dal Canavese alla Val di Susa, passando per il Chierese e l’area ovest torinese. In ogni città aderente vengono organizzati appuntamenti pensati per pubblici differenti: bambini, famiglie, studenti e appassionati di letteratura.</p>
<p data-start="5698" data-end="6171">Questa diffusione territoriale della cultura assume un valore ancora più importante in un’epoca in cui molte comunità locali cercano nuovi strumenti di aggregazione sociale. La lettura, gli incontri con gli autori e i dibattiti pubblici diventano occasioni per costruire relazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Pianezza sembra aver compreso pienamente questa opportunità, investendo su una proposta culturale capace di unire qualità e partecipazione.</p>
<p data-start="6173" data-end="6688">Non va inoltre sottovalutato il ruolo delle associazioni locali, autentico motore dell’organizzazione degli eventi. Realtà associative e gruppi culturali svolgono un lavoro fondamentale nel creare occasioni di confronto aperte e inclusive, contribuendo a rendere il programma del Salone OFF vicino ai bisogni e agli interessi della cittadinanza. Iniziative come quelle organizzate da Insieme Cambiamo Pianezza dimostrano quanto il volontariato culturale possa incidere concretamente sulla vitalità di un territorio.</p>
<p data-start="6690" data-end="7260">L’esperienza del Salone OFF evidenzia anche un cambiamento più ampio nel modo di vivere gli eventi culturali. Oggi il pubblico cerca occasioni di incontro autentico, momenti di dialogo diretto con gli autori e spazi in cui la cultura possa essere condivisa in maniera semplice e accessibile. Non più soltanto grandi eventi centralizzati, ma reti diffuse di appuntamenti capaci di raggiungere quartieri, paesi e comunità locali. In questo senso il modello torinese rappresenta una delle esperienze più avanzate a livello nazionale.</p>
<p data-start="7262" data-end="7669">Anche il coinvolgimento dei giovani costituisce un elemento centrale della manifestazione. Le iniziative dedicate agli studenti e agli autori emergenti dimostrano la volontà di costruire un rapporto nuovo tra le nuove generazioni e il mondo del libro. La partecipazione attiva di ragazzi e ragazze non viene considerata soltanto come pubblico da coinvolgere, ma come parte integrante del processo culturale.</p>
<p data-start="7671" data-end="8070">Il successo del Salone OFF dipende proprio da questa capacità di creare relazioni. Ogni incontro, ogni presentazione e ogni dibattito diventano momenti di condivisione che rafforzano il legame tra cultura e territorio. Pianezza, con il suo calendario di appuntamenti, offre un esempio concreto di come un territorio possa trasformare la partecipazione culturale in un elemento identitario e comunitario.</p>
<p data-start="8072" data-end="8546">Nel panorama culturale contemporaneo, spesso dominato dalla rapidità dei contenuti digitali e dalla frammentazione dell’attenzione, eventi come quelli del Salone OFF assumono quindi un significato ancora più profondo. Creano tempo e spazio per l’ascolto, il confronto e la riflessione. Permettono di costruire una relazione diretta con la letteratura e con chi la produce. E soprattutto restituiscono centralità alle comunità locali come luoghi vivi di produzione culturale.</p>
<p data-start="8548" data-end="8887">Pianezza sembra aver colto pienamente questo spirito. La partecipazione al Salone OFF 2026 non appare come una semplice adesione a un calendario di eventi, ma come la conferma di una precisa scelta culturale e sociale: investire nella cultura come strumento di crescita collettiva, valorizzazione del territorio e costruzione di relazioni.</p>
<p data-start="8889" data-end="9310">In un periodo storico in cui molte città cercano nuove forme di partecipazione civica, il modello del Salone OFF mostra come i libri possano ancora diventare occasione di incontro e dialogo. Dalle presentazioni di autori affermati come Francesca Barra agli incontri dedicati ai giovani scrittori emergenti, Pianezza costruisce un percorso culturale capace di parlare a pubblici diversi e di coinvolgere l’intera comunità.</p>
<p data-start="9312" data-end="9735">Il risultato è una città che, almeno per alcuni giorni, si trasforma in un laboratorio culturale aperto e diffuso, dove la lettura non rimane confinata agli spazi specialistici ma entra nella quotidianità delle persone. È questa forse la vera forza del Salone OFF: dimostrare che la cultura può ancora essere un’esperienza condivisa, partecipata e profondamente legata al territorio.</p>
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						<title>La Val Susa porta la Cultura al Salone Internazionale del Libro</title>
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						<pubDate>Mon, 11 May 2026 19:36:15 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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												<description><![CDATA[Da Pianezza alle Alpi la Val Susa porta la cultura da tutto il Piemonte al Salone del Libro Off  Dal 14 al 18 maggio 2026 il Salone Internazionale del Libro di Torino ospiterà un ricco calendario di appuntamenti promossi dall’Unione Montana Valle Susa insieme al Sistema Bibliotecario Valsusa. All’interno degli spazi del Lingotto Fiere, nel [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<div class="relative w-full overflow-visible">
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<div class="max-w-full min-w-0 [overflow-wrap:anywhere] whitespace-pre-wrap">Dal 14 al 18 maggio 2026 il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span> ospiterà un ricco calendario di appuntamenti promossi dall’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Montana Valle Susa</span></span> insieme al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sistema Bibliotecario Valsusa</span></span>. All’interno degli spazi del <strong data-start="241" data-end="259">Lingotto Fiere</strong>, nel Padiglione Oval Stand W170-X169, la <strong data-start="301" data-end="318">Valle di Susa</strong> porterà al centro del panorama culturale piemontese una serie di incontri, presentazioni editoriali, dialoghi con autori e approfondimenti dedicati alla storia, alla montagna, all’ambiente, alla memoria e alla valorizzazione del territorio.</div>
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<p data-start="561" data-end="1070"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1561" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/val-susa-porta-pianezza-salone-libro-819x1024.jpg" alt="val-susa-porta-pianezza-salone-libro" width="819" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/val-susa-porta-pianezza-salone-libro-819x1024.jpg 819w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/val-susa-porta-pianezza-salone-libro-240x300.jpg 240w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/val-susa-porta-pianezza-salone-libro-768x960.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/val-susa-porta-pianezza-salone-libro.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></p>
<p data-start="561" data-end="1070">
<p data-start="561" data-end="1070">
<p data-start="561" data-end="1070">La partecipazione della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Montana Valle Susa</span></span> al Salone del Libro rappresenta molto più di una semplice presenza istituzionale. Si tratta infatti di un progetto culturale articolato che punta a raccontare l’identità della valle attraverso libri, testimonianze, ricerca storica e nuove forme di divulgazione. Per cinque giorni, il pubblico del Salone avrà l’opportunità di conoscere da vicino le tradizioni, le trasformazioni e le eccellenze di uno dei territori più significativi del Piemonte.</p>
<p data-start="1072" data-end="1839">Il programma prenderà il via giovedì 14 maggio con un appuntamento dedicato all’innovazione e al mondo della scuola. I ragazzi dell’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IIS Enzo Ferrari di Susa</span></span> presenteranno infatti l’incontro <strong data-start="1275" data-end="1314">“La robotica educativa del Ferrari”</strong>, offrendo ai visitatori uno sguardo sulle nuove frontiere della didattica tecnologica. La presenza degli studenti all’interno di una manifestazione culturale di rilievo nazionale sottolinea l’importanza del dialogo tra educazione, tecnologia e territorio. La robotica educativa rappresenta oggi uno strumento fondamentale per sviluppare creatività, problem solving e competenze interdisciplinari, e il coinvolgimento diretto dei giovani dimostra come la scuola possa diventare protagonista attiva della diffusione culturale.</p>
<p data-start="1841" data-end="2148">La giornata di venerdì 15 maggio sarà particolarmente intensa e ricca di appuntamenti. In mattinata gli studenti del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liceo Norberto Rosa</span></span> cureranno una serie di incontri letterari, confermando il ruolo centrale delle nuove generazioni nella promozione della lettura e del dialogo culturale.</p>
<p data-start="2150" data-end="2856">Nel pomeriggio spazio alla memoria e alla fotografia con la presentazione del volume <strong data-start="2235" data-end="2270">“Ricordi fotografici valsusini”</strong>, numero 64 della rivista Segusium, a cura di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Germano Bellicardi</span></span>. L’incontro vedrà anche la partecipazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Walter Giuliano</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Daniel Martinez</span></span>. Attraverso immagini e testimonianze visive, il volume racconta la storia della Valle di Susa, offrendo uno straordinario patrimonio iconografico capace di custodire la memoria collettiva del territorio. La fotografia storica diventa così uno strumento prezioso per comprendere le trasformazioni sociali, culturali e paesaggistiche che hanno segnato la valle nel corso del tempo.</p>
<p data-start="2858" data-end="3346">Sempre venerdì sarà presentato anche l’incontro <strong data-start="2906" data-end="2953">“Oltre la strada – scopri la Valle di Susa”</strong>, promosso da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SITAF</span></span> con la partecipazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Debora Paschero</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Giacobbe</span></span>. Il focus dell’appuntamento sarà dedicato alla promozione turistica e culturale della valle, con particolare attenzione ai percorsi naturalistici, alla scoperta del patrimonio alpino e alle opportunità offerte dal turismo sostenibile.</p>
<p data-start="3348" data-end="3792">Nel corso della stessa giornata il pubblico potrà assistere alla presentazione del libro <strong data-start="3437" data-end="3466">“La fatica non fa rumore”</strong> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gabriele Scapola</span></span>, moderata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Archinà</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesco Sabatini</span></span>. Il titolo suggerisce una riflessione sul valore dell’impegno quotidiano, del lavoro silenzioso e della resilienza personale, temi che trovano grande spazio nella narrativa contemporanea.</p>
<p data-start="3794" data-end="4295">A chiudere il venerdì sarà la presentazione della rivista <strong data-start="3852" data-end="3877">“Libere di viaggiare”</strong>, curata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessia Taglianetti</span></span> insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matilde Boratto</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sofia Milan</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nicole Pizzolato</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudia Zecchin</span></span>. L’incontro affronterà il tema del viaggio femminile come esperienza di libertà, scoperta e crescita personale, proponendo una riflessione sul turismo vissuto da prospettive nuove e inclusive.</p>
<p data-start="4297" data-end="4723">La giornata di sabato 16 maggio sarà caratterizzata da un forte intreccio tra narrativa, storia e ambiente. In apertura <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Cane</span></span> presenterà il libro <strong data-start="4477" data-end="4502">“Le ombre di Atheris”</strong>, dialogando con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Elisa Osella Bon</span></span>. L’incontro offrirà spazio alla narrativa fantasy e all’immaginazione, dimostrando come il Salone del Libro sappia valorizzare generi differenti e pubblici diversi.</p>
<p data-start="4725" data-end="5279">Seguirà l’appuntamento <strong data-start="4748" data-end="4777">“Storie della Preistoria”</strong>, organizzato dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Museo Laboratorio di Vaie</span></span>. L’iniziativa accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta delle comunità del Neolitico alpino, approfondendo il rapporto tra uomo e natura attraverso percorsi di sperimentazione, archeologia e inclusione culturale. Interverranno <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefania Padovan</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gabriella Monzeglio</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marta Ginanneschi</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enzo Merini</span></span> ed <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Elisabetta Serra</span></span>.</p>
<p data-start="5281" data-end="5594">Nel pomeriggio sarà protagonista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanni Tesio</span></span> con il volume <strong data-start="5368" data-end="5445">“Cento per cento. Cento titoli per cento anni di letteratura (1900-2000)”</strong>, un’opera che attraversa un secolo di narrativa italiana e internazionale, offrendo una riflessione sull’evoluzione della letteratura contemporanea.</p>
<p data-start="5596" data-end="5941">A seguire <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianni Oliva</span></span> presenterà il libro <strong data-start="5666" data-end="5694">“La prima guerra civile”</strong>, dedicato a uno dei periodi più complessi della storia italiana. Gli incontri storici assumono un ruolo fondamentale all’interno del Salone perché permettono di approfondire eventi che continuano a influenzare il presente e il dibattito pubblico.</p>
<p data-start="5943" data-end="6512">Grande attesa anche per l’intervento di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Mercalli</span></span>, che presenterà i volumi <strong data-start="6048" data-end="6072">“Salire in montagna”</strong>, <strong data-start="6074" data-end="6102">“Breve storia del clima”</strong> e <strong data-start="6105" data-end="6147">“Duemila anni di clima in Val di Susa”</strong>. Il tema del cambiamento climatico sarà uno degli argomenti centrali dell’incontro, con particolare attenzione alle trasformazioni ambientali che stanno interessando i territori alpini. La presenza di Mercalli conferma l’attenzione del Salone verso le grandi questioni ambientali contemporanee e il legame tra divulgazione scientifica e sensibilizzazione pubblica.</p>
<p data-start="6514" data-end="6942">Domenica 17 maggio si aprirà con la presentazione del libro <strong data-start="6574" data-end="6598">“Donne protagoniste”</strong> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruna Bertolo</span></span>. L’incontro sarà moderato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nino Boeti</span></span> e vedrà la partecipazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Clara Bertolo</span></span>. Il tema del ruolo femminile nella storia e nella società contemporanea rappresenta uno degli aspetti più significativi della programmazione culturale del Salone.</p>
<p data-start="6944" data-end="7430">Nel pomeriggio sarà invece protagonista il patrimonio storico romano con la conferenza <strong data-start="7031" data-end="7109">“Almese e Caselette: nuovi dati e nuove progettualità per le ville romane”</strong>, curata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanni D&#8217;Alessandro</span></span> insieme alle archeologhe <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefania Ratto</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Deborah Rocchietti</span></span>. L’incontro offrirà un approfondimento sulle recenti ricerche archeologiche legate al territorio valsusino e sulle prospettive future di valorizzazione culturale.</p>
<p data-start="7432" data-end="7818">Seguirà l’appuntamento <strong data-start="7455" data-end="7541">“Disegnare un paesaggio culturale: l’area naturalistica di Primavalle a Caselette”</strong>, con la partecipazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanni D&#8217;Alessandro</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giulio Cadum</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sonia Djidel</span></span>. Il focus sarà dedicato alla tutela ambientale e alla valorizzazione dei paesaggi naturali come patrimonio culturale condiviso.</p>
<p data-start="7820" data-end="8119">La domenica si concluderà con la presentazione del romanzo <strong data-start="7879" data-end="7913">“Chiara è la luce di dicembre”</strong> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mauro Russo</span></span>, in dialogo con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Barbara Magni</span></span>. La narrativa tornerà così protagonista in una giornata che unirà memoria, ambiente e riflessione sociale.</p>
<p data-start="8121" data-end="8478">Il programma terminerà lunedì 18 maggio con nuovi incontri letterari organizzati dagli studenti del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liceo Norberto Rosa</span></span> e con la presentazione del libro <strong data-start="8294" data-end="8324">“Il mistero di casa Bimma”</strong> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Giai</span></span>. Anche l’ultima giornata confermerà il valore della collaborazione tra scuole, autori e istituzioni culturali.</p>
<p data-start="8480" data-end="8864">Parallelamente agli incontri, ogni giorno saranno organizzati approfondimenti dedicati alla <strong data-start="8572" data-end="8590">Via Francigena</strong>, alla ciclabilità e alla promozione turistica del territorio a cura di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ValSusa Turismo</span></span>. Questo aspetto evidenzia come la partecipazione della Valle di Susa al Salone del Libro non sia soltanto letteraria, ma anche territoriale, storica e ambientale.</p>
<p data-start="8866" data-end="9226">L’intero programma proposto dall’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Montana Valle Susa</span></span> dimostra quanto la cultura possa diventare strumento di valorizzazione locale e occasione di dialogo tra discipline diverse. Letteratura, archeologia, ambiente, fotografia, turismo e innovazione si intrecciano in una proposta ampia e inclusiva, capace di coinvolgere pubblici differenti.</p>
<p data-start="9228" data-end="9729" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un’epoca in cui il ruolo degli eventi culturali è sempre più importante per costruire partecipazione e consapevolezza collettiva, la presenza della Valle di Susa al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span> rappresenta un esempio concreto di come il territorio possa raccontarsi attraverso libri, incontri e idee. Un viaggio culturale che unisce memoria e futuro, tradizione e innovazione, offrendo ai visitatori del Salone un’occasione preziosa per scoprire la ricchezza storica e umana della valle.</p>
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						<title>Pianezza Salone del Libro Off: al Barrocco il libro di Francesca Barra</title>
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						<pubDate>Mon, 11 May 2026 19:12:05 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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								<title>salone-libro-pianezza</title>
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												<description><![CDATA[Pianezza si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi del programma SALTO OFF 2026, il calendario di eventi del Salone Internazionale del Libro di Torino che porta autori e protagonisti della cultura nei comuni dell’area metropolitana. Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 20.30, il Barrocco di Pianezza, in piazza Santi Pietro e Paolo 3, [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="512"><a href="https://www.quotidianoeuropeo.it/2026/05/pianezza-con-il-salone-del-libro-un.html">Pianezza</a> si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti <strong>più</strong> <strong>significativi del programma SALTO OFF 2026</strong>, il calendario di eventi del Salone Internazionale del Libro di Torino che porta autori e protagonisti della cultura nei comuni dell’area metropolitana. <strong>Giovedì 14 maggio 2026,</strong> alle ore 20.30, il Barrocco di Pianezza, in piazza Santi Pietro e Paolo 3, ospiterà la giornalista e scrittrice <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesca Barra</span></span> per la presentazione del suo ultimo libro, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Il no che vorrei dirti</span></span>.</p>
<p data-start="514" data-end="897">L’evento è organizzato dall’associazione <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Insieme Cambiamo Pianezza</span></span> </strong>nell’ambito del progetto “Pianezza al Salone del Libro”, inserito nel circuito del Salone OFF. Si tratta di un appuntamento di grande valore culturale e sociale che offrirà al pubblico l’opportunità di confrontarsi su un tema di strettissima attualità: il rapporto tra genitori, figli e nuove tecnologie.</p>
<p data-start="899" data-end="1346">Il volume di Francesca Barra, pubblicato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giunti Editore</span></span>, affronta con sensibilità e concretezza una delle sfide educative più complesse del nostro tempo. Il sottotitolo del libro, “Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti”, riassume perfettamente il contenuto dell’opera, che si propone come uno strumento utile per comprendere i rischi e le opportunità del mondo digitale in cui crescono i ragazzi.</p>
<p data-start="1348" data-end="1799">Attraverso testimonianze, riflessioni e consigli pratici, l’autrice accompagna i lettori in un percorso che tocca temi come la dipendenza da smartphone, il cyberbullismo, l’isolamento emotivo, l’uso dei social network e la difficoltà, per molti adulti, di stabilire regole chiare e autorevoli. Il titolo stesso del libro richiama il valore educativo del “no”, inteso non come chiusura, ma come atto d’amore e di responsabilità nei confronti dei figli.</p>
<p data-start="1801" data-end="2321">Francesca Barra è una delle firme più apprezzate del giornalismo italiano. Giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva, collabora con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">L&#8217;Espresso</span></span> e conduce insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Poletti</span></span> il programma di approfondimento politico “4 di sera” su <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rete 4</span></span>. Nel corso della sua carriera ha affrontato con grande competenza temi sociali, familiari e culturali, conquistando la stima del pubblico per il suo stile diretto e coinvolgente.</p>
<p data-start="2323" data-end="2739">L’incontro al Barrocco sarà un’occasione preziosa per ascoltare dal vivo una delle protagoniste più autorevoli del panorama mediatico nazionale e per dialogare con lei su questioni che interessano da vicino genitori, insegnanti ed educatori. In un’epoca in cui smartphone e social network sono parte integrante della quotidianità dei giovani, diventa fondamentale acquisire strumenti di comprensione e di intervento.</p>
<p data-start="2741" data-end="3275">La scelta di proporre questo appuntamento testimonia l’attenzione di Insieme Cambiamo Pianezza verso temi di grande rilevanza sociale. L’associazione continua infatti a distinguersi per l’organizzazione di eventi culturali capaci di coniugare approfondimento, partecipazione e utilità concreta per la comunità. Portare a Pianezza un’autrice come Francesca Barra significa offrire al territorio un’occasione di alto profilo, in linea con lo spirito del Salone OFF, che diffonde la cultura oltre i confini della manifestazione torinese.</p>
<p data-start="3277" data-end="3720">Il Barrocco, nel cuore del centro storico, rappresenta una cornice ideale per questo tipo di incontro. L’atmosfera raccolta e accogliente favorirà un dialogo diretto tra l’autrice e il pubblico, trasformando la presentazione in un momento di confronto autentico e partecipato. Non sarà soltanto un’occasione per conoscere il libro, ma anche per condividere dubbi, esperienze e riflessioni su una delle sfide educative più urgenti del presente.</p>
<p data-start="3722" data-end="4046">L’appuntamento si inserisce nel ricco programma del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino 2026</span></span>, che ogni anno richiama migliaia di lettori e operatori del settore da tutta Italia. Grazie al Salone OFF, il festival del libro si diffonde sul territorio, raggiungendo realtà locali e creando un legame diretto tra autori e comunità.</p>
<p data-start="4048" data-end="4292">Per partecipare alla serata è consigliata la prenotazione presso Edicola Palma, in via Caduti per la Libertà 21 a Pianezza. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="4231" data-end="4251">domi662006@gmail.com</a> oppure contattare il numero 333 2834252.</p>
<p data-start="4294" data-end="4813" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’incontro con Francesca Barra si annuncia come una serata intensa e ricca di spunti, capace di unire cultura, attualità e riflessione educativa. Un appuntamento da non perdere per chi desidera comprendere meglio il mondo digitale in cui vivono i ragazzi e trovare strumenti concreti per accompagnarli con consapevolezza e responsabilità. Grazie all’impegno di Insieme Cambiamo Pianezza, il territorio si conferma ancora una volta protagonista di iniziative culturali di grande valore e interesse per tutta la comunità.</p>
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						<title>Pianezza al Salone del Libro Off due giovani autori si incontrano</title>
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						<pubDate>Mon, 11 May 2026 18:17:03 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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												<description><![CDATA[L’11 maggio 2026, nella cornice degli Eventi SALTO OFF collegati al Salone Internazionale del Libro di Torino, si terrà a Pianezza un appuntamento dedicato alla narrativa emergente e alla creatività giovanile, organizzato dall’associazione Insieme Cambiamo Pianezza. Presso La Fattoria del Gelato, alle ore 20.30, andrà in scena un incontro letterario che vedrà protagonisti due giovani [&#8230;]]]></description>

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<div class="max-w-full min-w-0 [overflow-wrap:anywhere] whitespace-pre-wrap">L’11 maggio 2026, nella cornice degli <strong data-start="38" data-end="58">Eventi SALTO OFF</strong> collegati al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino</span></span>, si terrà a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pianezza</span></span> un appuntamento dedicato alla <strong data-start="190" data-end="213">narrativa emergente</strong> e alla <strong data-start="221" data-end="245">creatività giovanile</strong>, organizzato dall’associazione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Insieme Cambiamo Pianezza</span></span>. Presso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">La Fattoria del Gelato</span></span>, alle ore 20.30, andrà in scena un <strong data-start="396" data-end="419">incontro letterario</strong> che vedrà protagonisti due giovani autori: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Remolif</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alice Testa</span></span>.</div>
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<p data-start="545" data-end="979">L’iniziativa, a <strong data-start="561" data-end="580">ingresso libero</strong>, rappresenta un’importante occasione di <strong data-start="621" data-end="644">confronto culturale</strong> e di valorizzazione delle <strong data-start="671" data-end="717">nuove voci della letteratura contemporanea</strong>. In un panorama editoriale spesso dominato da nomi consolidati, eventi come questo dimostrano quanto sia fondamentale offrire spazio a <strong data-start="853" data-end="871">giovani autori</strong> capaci di proporre <strong data-start="891" data-end="911">storie originali</strong>, sensibilità nuove e linguaggi vicini alle generazioni più recenti.</p>
<p data-start="981" data-end="1611">Durante la serata saranno presentati due romanzi molto diversi tra loro, ma accomunati da una forte <strong data-start="1081" data-end="1104">intensità narrativa</strong> e dalla volontà di accompagnare il lettore in mondi ricchi di emozioni e riflessioni. Il primo titolo protagonista dell’incontro sarà <strong data-start="1239" data-end="1266">“Il Fantasma del Fiume”</strong>, romanzo storico pubblicato da <strong data-start="1298" data-end="1309">Graffio</strong> e firmato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Remolif</span></span>. L’opera si distingue per l’atmosfera suggestiva e malinconica evocata già dalla copertina: un paesaggio fluviale immerso nella nebbia, quasi sospeso nel tempo, che introduce il lettore a una vicenda densa di <strong data-start="1570" data-end="1581">mistero</strong>, <strong data-start="1583" data-end="1594">memoria</strong> e introspezione.</p>
<p data-start="1613" data-end="2244">Il <strong data-start="1616" data-end="1635">romanzo storico</strong> continua a essere uno dei generi più amati dai lettori italiani perché permette di unire il piacere della narrazione alla scoperta del passato. In questo contesto, <strong data-start="1800" data-end="1827">“Il Fantasma del Fiume”</strong> sembra inserirsi in quella tradizione letteraria capace di trasformare la storia in <strong data-start="1912" data-end="1934">esperienza emotiva</strong>, facendo emergere il rapporto tra individuo, territorio e <strong data-start="1993" data-end="2015">memoria collettiva</strong>. Attraverso personaggi intensi e scenari evocativi, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Remolif</span></span> costruisce una narrazione che invita a riflettere sul peso degli eventi passati e sulle tracce che essi lasciano nelle vite delle persone.</p>
<p data-start="2246" data-end="2836">Accanto al romanzo storico, la serata offrirà spazio anche alla <strong data-start="2310" data-end="2322">fantasia</strong> e all’immaginazione con <strong data-start="2347" data-end="2377">“Il Cuore Pesa nella Duât”</strong>, opera <strong data-start="2385" data-end="2396">fantasy</strong> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alice Testa</span></span>. Il titolo richiama immediatamente l’<strong data-start="2475" data-end="2492">antico Egitto</strong> e il concetto della <strong data-start="2513" data-end="2521">Duât</strong>, il regno ultraterreno della mitologia egizia, luogo di passaggio e giudizio delle anime. La copertina del libro, dominata dalla figura enigmatica di una giovane donna avvolta nell’ombra e affiancata da una bilancia simbolica, suggerisce un intreccio profondo tra <strong data-start="2786" data-end="2802">spiritualità</strong>, <strong data-start="2804" data-end="2815">destino</strong> e ricerca interiore.</p>
<p data-start="2838" data-end="3380">Negli ultimi anni il <strong data-start="2859" data-end="2879">fantasy italiano</strong> sta vivendo una fase di grande crescita, grazie ad autori che scelgono di reinterpretare miti, culture e tradizioni attraverso uno stile personale e contemporaneo. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alice Testa</span></span> sembra inserirsi in questa nuova corrente narrativa, proponendo un universo ricco di <strong data-start="3167" data-end="3181">simbolismi</strong> e suggestioni. Il richiamo alla <strong data-start="3214" data-end="3236">pesatura del cuore</strong>, rituale centrale nella religione egizia antica, apre infatti a temi universali come la colpa, la verità, il coraggio e il <strong data-start="3360" data-end="3379">giudizio morale</strong>.</p>
<p data-start="3382" data-end="3862">L’incontro tra questi due autori appare particolarmente interessante proprio per il contrasto e al tempo stesso la complementarità dei loro mondi narrativi. Da una parte la dimensione storica e terrena di <strong data-start="3587" data-end="3614">“Il Fantasma del Fiume”</strong>, dall’altra quella mitologica e spirituale di <strong data-start="3661" data-end="3691">“Il Cuore Pesa nella Duât”</strong>. Due modi differenti di raccontare l’essere umano, le sue paure e i suoi desideri, attraverso <strong data-start="3786" data-end="3806">generi letterari</strong> diversi ma ugualmente capaci di coinvolgere il lettore.</p>
<p data-start="3864" data-end="4334">Manifestazioni culturali di questo tipo assumono inoltre un valore significativo per il territorio e per le associazioni che scelgono di investire nella <strong data-start="4017" data-end="4045">promozione della cultura</strong>. L’impegno di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Insieme Cambiamo Pianezza</span></span> dimostra infatti la volontà di creare occasioni di incontro, dialogo e partecipazione attraverso la <strong data-start="4200" data-end="4215">letteratura</strong>, offrendo spazio ai <strong data-start="4236" data-end="4255">giovani talenti</strong> e avvicinando il pubblico alla lettura in un contesto informale e accessibile.</p>
<p data-start="4336" data-end="4828">Non bisogna poi sottovalutare l’importanza del <strong data-start="4383" data-end="4424">contatto diretto tra autore e lettore</strong>. In un’epoca dominata dalla comunicazione digitale, poter ascoltare dal vivo il racconto di un <strong data-start="4520" data-end="4541">processo creativo</strong>, le ispirazioni dietro un libro e le emozioni legate alla scrittura rappresenta un’esperienza autentica e coinvolgente. Gli incontri letterari permettono infatti di creare un rapporto umano tra chi scrive e chi legge, trasformando il libro in un ponte di <strong data-start="4797" data-end="4810">confronto</strong> e partecipazione.</p>
<p data-start="4830" data-end="5289">La serata dell’11 maggio si preannuncia quindi come un appuntamento capace di unire <strong data-start="4914" data-end="4941">passione per la lettura</strong>, curiosità culturale e valorizzazione dei <strong data-start="4984" data-end="5003">giovani talenti</strong>. Gli appassionati di <strong data-start="5025" data-end="5046">narrativa storica</strong> potranno immergersi nelle atmosfere evocative del romanzo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Remolif</span></span>, mentre gli amanti del <strong data-start="5171" data-end="5182">fantasy</strong> avranno l’occasione di scoprire il mondo immaginifico creato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alice Testa</span></span>.</p>
<p data-start="5291" data-end="5556" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un tempo in cui la <strong data-start="5313" data-end="5324">cultura</strong> ha sempre più bisogno di spazi di incontro e condivisione, eventi come questo ricordano quanto la <strong data-start="5423" data-end="5438">letteratura</strong> continui a essere uno strumento potente per raccontare il presente, interpretare il passato e immaginare nuovi mondi.</p>
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						<title>A Pianezza il Salone del Libro off: la Cultura con la C Maiuscola</title>
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						<pubDate>Mon, 11 May 2026 13:17:47 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Aperto]]></category>

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												<description><![CDATA[La cultura non è soltanto un patrimonio da custodire, ma un’esperienza viva, capace di unire persone, luoghi e idee. È con questo spirito che  Insieme Cambiamo Pianezza e i pianezzesi partecipano al Salone Internazionale del Libro di Torino Off, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi d’Europa, portando sul territorio una rassegna di incontri, presentazioni, proiezioni [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="63" data-end="510">La cultura non è soltanto un patrimonio da custodire, ma un’esperienza viva, capace di unire persone, luoghi e idee. È con questo spirito che <a href="http://insiemecambiamopianezza.blogspot.com" target="_blank" rel="noopener"><em><strong> Insieme Cambiamo Pianezza</strong></em></a> e i <strong>pianezzesi</strong> partecipano al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Salone Internazionale del Libro di Torino Off</span></span>, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi d’Europa, portando sul territorio una rassegna di incontri, presentazioni, proiezioni e aperitivi letterari che trasformeranno il mese di maggio in un vero e proprio festival diffuso.</p>
<p data-start="512" data-end="947">Con un calendario ricco e variegato, a Pianezza si conferma la propria vocazione culturale e il desiderio di rendere la letteratura, il cinema e il dialogo con gli autori accessibili a tutti. Gli eventi, tutti a ingresso libero e senza prenotazione fino a esaurimento posti, coinvolgeranno luoghi simbolici della città: librerie, bistrot, parchi, cinema e spazi pubblici che per una sera diventeranno palcoscenici di emozioni e riflessioni.</p>
<h2 data-section-id="1plhgia" data-start="949" data-end="993">Un mese di cultura diffusa sul territorio</h2>
<p data-start="995" data-end="1354">Il programma che coinvolge Pianezza al Salone del Libro rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa uscire dai grandi padiglioni fieristici e raggiungere direttamente i cittadini. Romanzi storici e fantasy, noir e narrativa contemporanea, cinema d’autore e incontri con scrittori e registi: ogni appuntamento offrirà un’occasione di confronto e di crescita.</p>
<p data-start="1356" data-end="1398">Di seguito, tutti gli eventi in programma.</p>
<p data-start="1356" data-end="1398"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1540 size-full" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01.jpg" alt="pianezza-salone-libro-torino-01" width="1448" height="2048" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01.jpg 1448w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/pianezza-salone-libro-torino-01-1200x1697.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<hr data-start="1400" data-end="1403" />
<h2 data-section-id="1hv8v5y" data-start="1405" data-end="1466"><span role="text">Venerdì 8 maggio – Proiezione del film <em data-start="1447" data-end="1466">La vita da grandi</em></span></h2>
<p data-start="1468" data-end="1674">La rassegna si apre con la proiezione del film <em data-start="1515" data-end="1534">La vita da grandi</em>, diretto da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Greta Scarano</span></span>, che sarà presente in sala insieme al protagonista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Yuri Tuci</span></span>.</p>
<p data-start="1676" data-end="1857">L’appuntamento si terrà presso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Multisala Lumière</span></span> alle ore 20:30. Un’occasione speciale per incontrare dal vivo i protagonisti di un’opera intensa e coinvolgente.</p>
<hr data-start="1859" data-end="1862" />
<h2 data-section-id="1crz2mm" data-start="1864" data-end="1918">Lunedì 11 maggio – Due giovani autori si incontrano</h2>
<p data-start="1920" data-end="2027">Presso La Fattoria del Gelato, alle 20:30, si confronteranno due promettenti voci della narrativa italiana.</p>
<p data-start="2029" data-end="2228"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Remolif</span></span> presenterà <em data-start="2078" data-end="2101">Il fantasma del fiume</em> (Graffio), romanzo storico, mentre <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alice Test</span></span> racconterà il suo fantasy <em data-start="2201" data-end="2227">Il cuore pesa nella duat</em>.</p>
<p data-start="2230" data-end="2325">Un dialogo tra generi diversi, accomunati dalla passione per la scrittura e dall’immaginazione.</p>
<hr data-start="2327" data-end="2330" />
<h2 data-section-id="1pfhct6" data-start="2332" data-end="2395"><span role="text">Mercoledì 13 maggio – Antiniska Pozzi e <em data-start="2375" data-end="2395">Tanto domani muori</em></span></h2>
<p data-start="2397" data-end="2561">L’AgriBiscotto Bakery Bistrot ospiterà un aperitivo letterario con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antiniska Pozzi</span></span>, autrice del thriller <em data-start="2524" data-end="2544">Tanto domani muori</em>(HarperCollins).</p>
<p data-start="2563" data-end="2657">Un incontro che promette suspense e approfondimento, in un’atmosfera conviviale e accogliente.</p>
<p data-start="2563" data-end="2657"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1541 size-full" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza.jpg" alt="salone-libro-torino-pianezza" width="1448" height="2048" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza.jpg 1448w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/05/salone-libro-torino-pianezza-1200x1697.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<hr data-start="2659" data-end="2662" />
<h2 data-section-id="tntysa" data-start="2664" data-end="2736"><span role="text">Giovedì 14 maggio – Francesca Barra presenta <em data-start="2712" data-end="2736">Il no che vorrei dirti</em></span></h2>
<p data-start="2738" data-end="2903">Nella suggestiva cornice di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Barrocco</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesca Barra</span></span> presenterà il suo libro <em data-start="2869" data-end="2893">Il no che vorrei dirti</em> (Giunti).</p>
<p data-start="2905" data-end="3038">Un’opera intensa e attuale, che affronta con sensibilità e coraggio temi legati alla libertà personale e alla consapevolezza emotiva.</p>
<hr data-start="3040" data-end="3043" />
<h2 data-section-id="1t8vdii" data-start="3045" data-end="3104"><span role="text">Domenica 17 maggio – Niccolò Zancan e <em data-start="3086" data-end="3104">L’ultimo operaio</em></span></h2>
<p data-start="3106" data-end="3219">Alle ore 20:30, presso La Chiantina, si terrà l’aperitivo letterario con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Niccolò Zancan</span></span>.</p>
<p data-start="3221" data-end="3371">Il suo libro <em data-start="3234" data-end="3252">L’ultimo operaio</em> (Einaudi) offre una riflessione profonda sul lavoro, sull’identità e sulle trasformazioni della società contemporanea.</p>
<hr data-start="3373" data-end="3376" />
<h2 data-section-id="jnblpx" data-start="3378" data-end="3422">Lunedì 18 maggio – Processo al Poliziesco</h2>
<p data-start="3424" data-end="3606">L’<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASTEMI</span></span> farà da cornice a una serata originale e coinvolgente con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Perissinotto</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piero D&#8217;Ettorre</span></span>.</p>
<p data-start="3608" data-end="3776">Tra presentazione e performance, i due autori guideranno il pubblico in un appassionante “processo al poliziesco”, esplorando i meccanismi e il fascino del genere noir.</p>
<hr data-start="3778" data-end="3781" />
<h2 data-section-id="1a7zwel" data-start="3783" data-end="3854"><span role="text">Martedì 19 maggio – Gabriela Benton e <em data-start="3824" data-end="3854">Bastet – Le Forme dell’Amore</em></span></h2>
<p data-start="3856" data-end="4025">Nel parco privato di Via La Cassa, frazione Parucco, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gabriela Benton</span></span> presenterà il suo libro <em data-start="3973" data-end="4003">Bastet – Le Forme dell’Amore</em> (Atene del Canavese).</p>
<p data-start="4027" data-end="4116">Un incontro dedicato ai sentimenti, al simbolismo e alle molteplici sfumature dell’amore.</p>
<hr data-start="4118" data-end="4121" />
<h2 data-section-id="13ms6mm" data-start="4123" data-end="4161">Pianezza protagonista della cultura</h2>
<p data-start="4163" data-end="4459">A Pianezza il Salone Internazionale del Libro di Torino dimostra come la cultura possa diventare motore di comunità, crescita e condivisione. Non si tratta soltanto di ospitare eventi, ma di creare occasioni autentiche di incontro tra autori e lettori, tra storie e territorio.</p>
<p data-start="4461" data-end="4675">In un’epoca in cui il dialogo e il pensiero critico sono più importanti che mai, Pianezza sceglie di investire nella cultura con convinzione e visione, offrendo ai cittadini appuntamenti di grande qualità e valore.</p>
<p data-start="4677" data-end="4796" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Perché la cultura, quando è vissuta con passione e partecipazione, merita davvero di essere scritta con la C maiuscola.</p>
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						<title>Il Museo del Cinema omaggia Alfred Hitchcock proiettando 12 capolavori americani</title>
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						<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:39:54 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Gabriele Farina</media:title>
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												<description><![CDATA[Alfred Hitchcock, il più grande di tutti. Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende omaggio al Re del thriller proiettando al Cinema Massimo, dal 2 al 19 maggio 2026, dodici film tra quelli realizzati negli Stati Uniti. Sono film nati all’interno del sistema produttivo hollywoodiano ma che mantengono una forte impronta autoriale, in pratica [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alfred Hitchcock</strong>, il più grande di tutti. Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende omaggio al Re del thriller proiettando al Cinema Massimo, dal 2 al 19 maggio 2026, dodici film tra quelli realizzati negli Stati Uniti.</p>
<p>Sono film nati all’interno del sistema produttivo hollywoodiano ma che mantengono una forte impronta autoriale, in pratica sono i 12 film più famosi del buon zio Alfred. &#8220;Qui Hitchcock sviluppa un linguaggio visivo rigoroso, &#8211; spiega il MNC &#8211; basato su un controllo preciso della narrazione e della suspense, realizzando opere che hanno in comune un instancabile analisi dei meccanismi dell’animo umano, oltre che del linguaggio cinematografico, raffinato e più che mai sperimentale, grazie anche alle risorse produttive elevate che Hollywood gli offre&#8221;.</p>
<h3>Il programma delle proiezioni</h3>
<p><strong>I sabotatori (Saboteur)</strong><br />
(Usa 1942, 108’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, Barry Kane (Robert Cummings) resta vittima di un&#8217;esplosione in una fabbrica di aeroplani. Viene ingiustamente accusato di sabotaggio, ma, grazie all&#8217;ingegno, riesce a sfuggire alla polizia e mettersi alla ricerca del vero colpevole, che fugge in cima alla Statua della Libertà in una scena rimasta famosa.</p>
<p>Sab 2, h. 16.00/Sab 16, h. 18.30</p>
<p><strong>L’ombra del dubbio (Shadow of a Doubt)</strong><br />
(Usa 1943, 108’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>Lo zio Charlie (Joseph Cotten) torna nella casa di famiglia: tutti sono entusiasti del suo ritorno, a partire dalla giovane nipote (Teresa Wright). Quest&#8217;ultima, inizialmente affascinata dal suo carisma, molto presto sospetterà che dietro a quel fare così elegante si nasconda un animo violento e malato. Hitchcock sfrutta al meglio le grandi abilità di Joseph Cotten per dipingere un personaggio ambiguo, diabolico e magnetico al tempo stesso.</p>
<p>Sab 2, h. 18.30/Lun 18, h. 16.00</p>
<p><strong>Io ti salverò (Spellbound)</strong><br />
(Usa 1945, 117’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>La psichiatra Constance Peterson (Ingrid Bergman) lavora in una clinica il cui direttore sta per andare in pensione anticipata a causa di un esaurimento nervoso: il sostituto è il talentuoso Anthony Edwards (Gregory Peck). Si scoprirà che il nuovo dottore è in realtà John Ballantine, un uomo che soffre di amnesia e che crede di aver ucciso il vero dott. Edwards. Constance, ormai innamorata di lui, cercherà di aiutarlo a guarire grazie alla psicanalisi.</p>
<p>Dom 3, h. 18.00/Dom 17, h. 16.00</p>
<p><strong>Notorius &#8211; L&#8217;amante perduta</strong><br />
(Usa 1946, 101’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>Figlia di una spia tedesca, la bella Elena (Alicia nella versione originale, interpretata da Ingrid Bergman) viene chiamata dai servizi segreti americani a indagare su un gruppo di simpatizzanti nazisti in Sud America. La donna accetta perché innamorata dell&#8217;agente Devlin (Cary Grant) che andrà in missione con lei in Brasile. Qui verrà costretta ad avvicinare il capo dell&#8217;organizzazione nemica.</p>
<p>Lun 4, h. 16.00/Dom 17, h. 18.30</p>
<p><strong>Nodo alla gola (Rope)</strong><br />
(Usa 1948, 80’, Hd, col., v.o. sott. it.)</p>
<p>Brandon Shaw (John Dall) e Philip Morgan (Farley Granger), due giovani studenti, strangolano con una corda un loro coetaneo e nascondono il cadavere in un vecchio baule. Poco dopo inizia una festa a cui prendono parte parenti e amici del ragazzo ucciso, oltre al professore Rupert Cadell (James Stewart) esponente di alcune curiose teorie sull&#8217;omicidio. Alfred Hitchcock aveva un sogno: girare un film intero in un unico piano-sequenza. Ci riuscì in parte realizzando undici piani-sequenza spesso collegati come se non ci fosse un reale stacco.</p>
<p>Lun 4, h. 18.30/Sab 16, h. 20.45</p>
<p><strong>Gli uccelli (Birds)</strong><br />
(Usa 1963, 120’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>Melania Daniels raggiunge la deliziosa Bodega Bay per rivedere Mitch Brenner, di cui si è innamorata dopo un fugace incontro a San Francisco. Qui viene aggredita da un gabbiano. Si tratta solo del primo caso: Bodega Bay verrà presa d’assalto da volatili sempre più aggressivi e minacciosi. Riflessione pessimista, apocalittica. È la più grave accusa contro la nostra società materialista, alla quale non accorda che poche speranze prima della catastrofe.</p>
<p>Lun 11, h. 18.15/Ven 15, h. 16.00</p>
<p><strong>L’altro uomo (Strangers on a Train)</strong><br />
(Usa 1951, 101’, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>Durante un viaggio in treno, il campione di tennis Guy Haines (Farley Granger) e Bruno Anthony (Robert Walker), un miliardario che non sopporta il padre autoritario, fanno conoscenza. Il secondo propone al primo un folle scambio di favori: Bruno ucciderà la moglie di Guy se questi, in cambio, ammazzerà il suo odiato genitore. Tratto da un romanzo di Patricia Highsmith e sceneggiato da Raymond Chandler alla sua unica collaborazione cinematografica con Hitchcock.</p>
<p>Lun 11, h. 20.45/Lun 18, h. 18.30</p>
<p><strong>Il delitto perfetto (Dial M for Murder)</strong><br />
(Usa 1954, 105’, Hd, col. v.o. sott. it.)</p>
<p>Tony (Ray Milland) e Margot (Grace Kelly) sono una coppia sposata e infelice: lui vive alle spalle della moglie, lei è innamorata di un altro uomo. Il divorzio sarebbe la rovina per Tony, che pensa così di ucciderla con un piano apparentemente perfetto. Girato in formato stereoscopico che Hitchcock usò con oculatezza e ricorrendo a frequenti inquadrature dal basso per le quali aveva fatto costruire una buca in modo che la macchina da presa fosse al livello del pavimento.</p>
<p>Mar 12, h. 15.45/Mar 19, h. 18.00</p>
<p><strong>L&#8217;uomo che sapeva troppo (The Man Who Knew Too Much)</strong><br />
(Usa 1956, 120’, Hd, col., v.o. sott. it.)</p>
<p>Una famiglia come tante, in vacanza in Marocco, si trova invischiata in un complotto internazionale che ha come fine l&#8217;omicidio, a Londra, di un importante uomo di stato. Il dottor Ben McKenna (James Stewart) e sua moglie Jo (Doris Day) finiscono così per essere coinvolti in una losca vicenda di cui non colgono le proporzioni mentre i terroristi rapiscono il figlio della coppia per intimare il loro silenzio sui fatti di cui sono venuti a conoscenza.</p>
<p>Mar 12, h. 18.00/Mar 19, h. 20.30</p>
<p><strong>La donna che visse due volte (Vertigo)</strong><br />
(Usa 1958, 128’, Hd, col, v.o. sott. it.)</p>
<p>Scottie (James Stewart), un ex detective da poco dimessosi dalla polizia, viene chiamato da un suo vecchio compagno di college per sorvegliare la moglie Madeleine (Kim Novak). La donna, incantevole e tormentata, s&#8217;identifica con la bisnonna materna, che si è suicidata a ventisette anni: esattamente l&#8217;età di Madeleine. Scottie inizierà a pedinarla nel tentativo di capire l&#8217;origine delle sue ossessioni.</p>
<p>Mer 13, h. 16.00/Lun 18, h. 20.30</p>
<p><strong>Intrigo internazionale (North By Northwest)</strong><br />
(Usa 1959, 136’, Hd, col., v.o. sott. it.)</p>
<p>Durante una giornata come tante, il pubblicitario Roger Thornhill (Cary Grant) viene scambiato per un “altro uomo” e sequestrato da due uomini che lo portano fuori città. Arrivato sul posto viene accusato dal suo rapitore di crimini che non ha commesso. Il tema dello scambio di persone e dell&#8217;innocente ingiustamente accusato, più volte sviscerato da Hitchcock, trova qui il suo apice e il pieno compimento.</p>
<p>Mer 13, h. 18.30/Lun 17, h. 20.30</p>
<p><strong>Psyco</strong><br />
(Usa 1960, 109’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)</p>
<p>Marion Crane (Janet Leigh), giovane e affascinante segretaria di un&#8217;agenzia immobiliare in Arizona, ruba 40.000 dollari di proprietà di un ricco cliente della sua piccola azienda. Dopo un lungo viaggio in automobile, si ferma per riposarsi al Bates Motel: il proprietario, Norman (Anthony Perkins), è un giovanotto introverso che vive insieme alla madre oppressiva in un&#8217;inquietante villa sulla collina accanto al motel.</p>
<p>Ven 15, h. 18.30/Sab 16, h. 16.00</p>
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