<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" version="2.0">

<channel>
	<title>Quotidiano Piemontese - Piemonte</title>
	<atom:link href="https://www.quotidianopiemontese.it/category/piemonte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
	<link>https://www.quotidianopiemontese.it/category/piemonte/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 13:33:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/04/cropped-qu-pi_400x400-32x32.jpg</url>
	<title>Piemonte - Quotidiano Piemontese</title>
	<link>https://www.quotidianopiemontese.it/category/piemonte/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Stragi di mafia del ’93, archiviate le accuse a Dell’Utri e Berlusconi: il commento del presidente Cirio</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/stragi-di-mafia-del-93-archiviate-le-accuse-a-dellutri-e-berlusconi-il-commento-del-presidente-cirio/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/stragi-di-mafia-del-93-archiviate-le-accuse-a-dellutri-e-berlusconi-il-commento-del-presidente-cirio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:33:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Cirio]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531769</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-400x240.jpg 400w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Secondo il giudice, "mancano elementi concreti su contatti/rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell'Utri"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/stragi-di-mafia-del-93-archiviate-le-accuse-a-dellutri-e-berlusconi-il-commento-del-presidente-cirio/">Stragi di mafia del &#8217;93, archiviate le accuse a Dell&#8217;Utri e Berlusconi: il commento del presidente Cirio</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/silvio-berlusconi-morte-400x240.jpg 400w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO &#8211; </strong>È arrivata qualche ora fa la decisione del gip del Tribunale di Firenze, Patrizia Martucci, che ha disposto l&#8217;<strong>archiviazione delle accuse nei confronti di Marcello Dell&#8217;Utri</strong>, indagato nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi di mafia del 1993.</p>
<p>Come riporta Ansa, secondo il giudice, &#8220;mancano elementi concreti su contatti/rapporti diretti tra<strong> Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell&#8217;Utri</strong>, stretto collaboratore di Berlusconi&#8221;. Per questo motivo, lo scorso 15 gennaio ha firmato il decreto di archiviazione. Dopo trent&#8217;anni di indagini si tratta della <strong>sesta archiviazione</strong>.</p>
<blockquote><p>Tutto questo accanirsi su una tesi insensata &#8211; cioè che le stragi mafiose del 1993-94 avrebbero avvantaggiato la nascente Forza Italia &#8211; ha alimentato trent&#8217;anni di sospetti, insinuazioni e campagne di delegittimazione contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell&#8217;Utri.</p>
<p>Ma alla fine ha prodotto solo una montagna di carta straccia, sia in tribunale, sia nelle redazioni di certi giornali.</p>
<p>La verità storica è totalmente diversa: mio padre è stato uno dei principali protagonisti della lotta alla criminalità organizzata in Italia.</p></blockquote>
<p>Lo ha affermato Marina Berlusconi commentando l&#8217;archiviazione dell&#8217;inchiesta sulle stragi mafiose.</p>
<h3>Il commento di Alberto Cirio</h3>
<p>Sul caso non è mancato anche il commento del presidente della Regione Piemonte e vice segretario nazionale di Forza Italia Alberto Cirio:</p>
<blockquote><p>Oggi viene ristabilita la verità e si mette la parola fine a decenni di accuse gravissime, accanimento e sospetti su Silvio Berlusconi e suoi suoi rapporti con la criminalità organizzata.</p>
<p>Una narrazione falsa, come dimostra l’archiviazione di Firenze per lui e per Marcello Dell’Utri. Negli anni del suo impegno politico, Berlusconi è stato tra i principali protagonisti della lotta alla criminalità organizzata in Italia a partire dal carcere duro per i mafiosi, reso stabile durante i suoi governi, il primo Codice antimafia e l’istituzione dell&#8217;Agenzia nazionale per l&#8217;amministrazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, come ha ricordato sua figlia Marina.</p>
<p>A lei e a tutta la famiglia va in questo momento un pensiero doveroso di vicinanza e affetto, perché è vero che oggi viene ristabilita la verità, ma è anche vero che nessuno potrà restituire i troppi anni di fango, accuse e sofferenze che hanno segnato l’esistenza loro e del loro papà”</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/stragi-di-mafia-del-93-archiviate-le-accuse-a-dellutri-e-berlusconi-il-commento-del-presidente-cirio/">Stragi di mafia del &#8217;93, archiviate le accuse a Dell&#8217;Utri e Berlusconi: il commento del presidente Cirio</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/stragi-di-mafia-del-93-archiviate-le-accuse-a-dellutri-e-berlusconi-il-commento-del-presidente-cirio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basket Torino quale futuro? Il rilancio con nuovi soci e maggiori ambizioni o la cessione dei diritti sportivi a Brescia?</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/basket-torino-quale-futuro-il-rilancio-con-suovi-soci-e-maggiori-ambizioni-o-la-cessione-dei-diritti-sportivi-a-brescia/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/basket-torino-quale-futuro-il-rilancio-con-suovi-soci-e-maggiori-ambizioni-o-la-cessione-dei-diritti-sportivi-a-brescia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio Pasteris]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 08:09:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alessandria]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[basket]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Reale Mutua Basket Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531664</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-400x240.jpg 400w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>La società cerca nuovi soci per crescere, ma potrebbe essere lusingata da una offerta importante per cedere i diritti sportivi a Brescia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/basket-torino-quale-futuro-il-rilancio-con-suovi-soci-e-maggiori-ambizioni-o-la-cessione-dei-diritti-sportivi-a-brescia/">Basket Torino quale futuro? Il rilancio con nuovi soci e maggiori ambizioni o la cessione dei diritti sportivi a Brescia?</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/torino-basket-scafati-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; Dopo la fine della stagione con l&#8217;eliminazione al primo turno di play in promozione sembrava iniziata una fase di riorganizzazione e potenziamento per <strong>Basket Torino</strong>. La società aveva lanciato un mese fa un appello per cercare nuovi soci in grado di affiancare gli attuali per puntare a una crescita verso la massima serie. Dal punto di vista tecnico ci sono poche certezze, ma piuttosto solide. I contratti dell&#8217;allenatore Paolo Moretti e del Direttore Generale Giorgio Bottaro scadranno nel 2027 e quindi tocca a loro disegnare il futuro di breve periodo. Il roster è incentrato sui Federico Massone e Robert Allen, che però dopo la ottima stagione potrebbe essere oggetto di mercato.</p>
<p>Nelle ultime ore diverse testate hanno proposto delle ipotesi che sembrano ipotetiche ma che nella attività arrembante di un basket italiano che quest&#8217;anno ha fatto discreti danni imprenditoriali e sportivi, sembrano per lo meno possibili e addirittura realizzabili.</p>
<h3>Cosa sta succedendo?</h3>
<p>Tutto nasce dalla frenesia derivante dalla nascita di <strong>NBA Europe</strong>, che prenderà il via nel 2027. Il progetto prevede una lega a 16 squadre di cui 12 franchigie permanenti e 4 assegnati di stagione in stagione per meriti sportivi. Nel progetto sono previste due squadre all’Italia: una a Roma e una a Milano. Un posto verrà assegnato alla vincitrice della Champions League della Fiba, gli altri tre sulla base dei risultati nei campionati nazionali. Le altre squadre saranno a Londra e Manchester, Parigi e Lione, Madrid e Barcellona, Berlino e Monaco di Baviera, Atene e Istanbul.</p>
<p>Con questo disegno prospettico Roma, che ad oggi non ha squadre di massimo livello, sta mettendo insieme capitali e titoli sportivi. Un gruppo di investitori statunitensi, ha annunciato l&#8217;acquisizione del titolo di serie A dalla Vanoli Cremona ed il contemporaneo trasferimento nella capitale del team. A questa certezza si è affiancata un&#8217;ipotesi tipo effetto domino che prevede la cessione dei diritti sportivi della squadra di Brescia, attualmente in semifinale dei playoff e in corsa per lo scudetto. Acquirente sarebbe Paul Matiasic, attuale presidente di Trieste, che trasferirebbe i titoli sportivi a Roma insieme alla possibilità di partecipare all&#8217;Eurocup.</p>
<h3>Torino e Brescia</h3>
<p>Per mantenersi nell&#8217;elite del basket italiano Brescia punterebbe a rinascere dalla A2 con il titolo sportivo di Torino, per cui il capoluogo piemontese perderebbe la pallacanestro ad alto livello. Per ora in casa Basket Torino &#8211; Reale Mutua bocche cucite: si attendono delle informazioni nei prossimi giorni dopo la fine delle semifinali dei playoff dove Brescia è a un passo dall&#8217;eliminazione.</p>
<p>La promozione in Serie A sfumata contro Tortona nel giugno 2021 è ad oggi  il momento  più eclatante del team nato dalle ceneri della Auxilum e diretto dal presidente Avinio. Ma mentre proporio <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/conferenza-stampa-di-fine-anno-per-il-derthona-basket-un-grande-annata-ma-il-club-vuole-ancora-crescere-nonostante-la-partenza-di-baldasso/">Derthona oramai punta ai massimi livelli ed è stabilmente nei playoff</a> con la nuova grandiosa Arena, con un settore femminile che è arrivato ai playoff e con un vivaio tra i migliori d&#8217;Italia, a Torino si naviga a vista e il vivaio è insidiato oltre che da Tortona dal progetto Grande Torino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/basket-torino-quale-futuro-il-rilancio-con-suovi-soci-e-maggiori-ambizioni-o-la-cessione-dei-diritti-sportivi-a-brescia/">Basket Torino quale futuro? Il rilancio con nuovi soci e maggiori ambizioni o la cessione dei diritti sportivi a Brescia?</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/basket-torino-quale-futuro-il-rilancio-con-suovi-soci-e-maggiori-ambizioni-o-la-cessione-dei-diritti-sportivi-a-brescia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piemonte, tornano temporali e nubifragi: allerta tra giovedì sera e la notte di venerdì</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/piemonte-temporali-nubifragi-zone-rischio-giugno-2026/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/piemonte-temporali-nubifragi-zone-rischio-giugno-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 05:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[nubifragi]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531740</guid>

					<description><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp.jpg 1280w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp-300x225.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp-1024x768.jpg 1024w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p>Gli esperti sottolineano come l'episodio atteso tra giovedì e venerdì presenti caratteristiche differenti rispetto ai violenti temporali di martedì scorso</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/piemonte-temporali-nubifragi-zone-rischio-giugno-2026/">Piemonte, tornano temporali e nubifragi: allerta tra giovedì sera e la notte di venerdì</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp.jpg 1280w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp-300x225.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp-1024x768.jpg 1024w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/05/torino-pioggia-qp-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; Dopo la breve tregua concessa dal miglioramento di mercoledì, il maltempo è pronto a tornare sul Piemonte. Tra il tardo pomeriggio di giovedì 4 giugno e le prime ore di venerdì 5 giugno è atteso infatti il passaggio di una <strong>nuova perturbazione che potrebbe portare piogge intense, temporali e locali nubifragi</strong> soprattutto sulle aree alpine, pedemontane e sulle pianure a nord del Po.</p>
<p>A lanciare l&#8217;avvertimento è il meteorologo Andrea Vuolo, che segnala l&#8217;arrivo di un secondo sistema instabile proveniente dall&#8217;Europa nord-occidentale, accompagnato da aria più fredda in quota. Una configurazione destinata a favorire lo sviluppo di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, seppur con caratteristiche diverse rispetto all&#8217;ondata di maltempo che martedì aveva colpito diverse zone della regione.</p>
<h3>Mattinata tranquilla, poi rapido peggioramento</h3>
<p>La giornata inizierà con condizioni ancora relativamente stabili. Dopo le ampie schiarite che hanno caratterizzato mercoledì, con temperature massime risalite fino a 27-29 gradi in pianura e punte vicine ai 30 gradi nell&#8217;Alessandrino, il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso nelle prime ore del giorno.</p>
<p>Il peggioramento prenderà forma nel corso del pomeriggio. A partire dalle 16 sono attesi i primi rovesci e temporali sui rilievi compresi tra il Torinese e il Verbano-Cusio-Ossola, mentre sulle zone pedemontane tra Eporediese, Biellese, Valsesia e Verbano potranno verificarsi piovaschi intermittenti.</p>
<h3>Le ore più critiche tra le 18 e la mezzanotte</h3>
<p>La fase più intensa del maltempo è prevista tra la tarda serata di giovedì e le prime ore della notte. Con l&#8217;avvicinarsi del fronte perturbato da ovest-nordovest, piogge e temporali tenderanno a intensificarsi lungo tutto l&#8217;arco alpino piemontese.</p>
<p>Particolarmente interessati saranno gli sbocchi vallivi del <strong>Pinerolese, della Val Sangone, della Val di Susa, delle Valli di Lanzo, del Canavese, del Biellese, della Valsesia, del Cusio e dell&#8217;Ossola</strong>. In queste aree non si escludono nubifragi persistenti in grado di scaricare oltre 40-50 millimetri di pioggia nell&#8217;arco di appena tre ore, con possibili allagamenti localizzati.</p>
<p>Dalle 20 il sistema perturbato si sposterà progressivamente verso est, coinvolgendo anche le pianure. Tra le 21 e le 2 della notte sono attesi i fenomeni più significativi lungo e a nord del corso del Po, dove potranno verificarsi precipitazioni forti o molto forti accompagnate da raffiche di vento e locali grandinate di piccole dimensioni.</p>
<h3>Le zone più esposte</h3>
<p>Secondo le elaborazioni meteorologiche, le aree maggiormente interessate dal rischio di temporali intensi saranno il <strong>Torinese, la collina torinese, l&#8217;alto Astigiano, il Monferrato, il Canavese, il Biellese, il Vercellese, il Novarese e il Verbano</strong>.</p>
<p>Sul Piemonte meridionale, invece, i fenomeni dovrebbero risultare più irregolari e discontinui. Il miglioramento è previsto a partire dalle ore notturne, con una graduale attenuazione delle precipitazioni da ovest verso est.</p>
<h3>Meno rischio grandine, ma attenzione agli allagamenti</h3>
<p>Gli esperti sottolineano come l&#8217;episodio atteso tra giovedì e venerdì presenti caratteristiche differenti rispetto ai violenti temporali di martedì scorso. Le condizioni atmosferiche nei bassi strati non sembrano infatti favorevoli allo sviluppo di grandinate diffuse e di grosse dimensioni o di fenomeni temporaleschi particolarmente severi.</p>
<p>Resta però elevata l&#8217;attenzione per il rischio di allagamenti localizzati dovuti ai possibili nubifragi serali e per eventuali criticità idrogeologiche nelle aree alpine e pedemontane. Le piogge intense concentrate in poche ore potrebbero infatti provocare smottamenti o fenomeni di versante, soprattutto nei territori montani già messi alla prova dalle abbondanti precipitazioni registrate nei giorni scorsi.</p>
<p>Le autorità invitano quindi alla prudenza negli spostamenti durante le ore serali e a monitorare l&#8217;evoluzione delle previsioni meteorologiche, in particolare nelle zone più esposte ai fenomeni temporaleschi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/piemonte-temporali-nubifragi-zone-rischio-giugno-2026/">Piemonte, tornano temporali e nubifragi: allerta tra giovedì sera e la notte di venerdì</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/04/piemonte-temporali-nubifragi-zone-rischio-giugno-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo sempre più intenso e fenomeni estremi in Piemonte: perché succede?</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-sempre-piu-intenso-e-fenomeni-estremi-in-piemonte-perche-succede/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-sempre-piu-intenso-e-fenomeni-estremi-in-piemonte-perche-succede/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:32:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[andrea vuolo]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531719</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Presto un nuovo peggioramento dopo questa breve pausa dal maltempo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-sempre-piu-intenso-e-fenomeni-estremi-in-piemonte-perche-succede/">Maltempo sempre più intenso e fenomeni estremi in Piemonte: perché succede?</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO &#8211; </strong>Dopo i violenti fenomeni che hanno colpito il Piemonte nelle ultime ore, la situazione meteorologica è in netto miglioramento, ma<a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/meteo-piemonte-sole-29-gradi-ritorno-temporali-grandine/" target="_blank" rel="noopener"> la pausa sarà breve</a>. Infatti, la giornata di oggi sarà caratterizzata da <strong>ampie schiarite e temperature in rialzo</strong>, prima di un <strong>nuovo peggioramento atteso tra giovedì sera e la notte successiva</strong>.</p>
<p>Ma perché i fenomeni sono sempre più estremi? A spiegarcelo è il meteorologo Andrea Vuolo.</p>
<h3>Temporali intensi e riscaldamento delle acque</h3>
<p>Come chiaramente spiegato dal meteorologo, l’eccezionale persistenza e intensità dell’anticiclone subtropicale dei giorni scorsi, ha determinato un impressionante &#8211; quanto rapido &#8211; <strong>riscaldamento delle acque superficiali del Mediterraneo,</strong> portandolo a raggiungere anomalie di temperatura <strong>fino ad oltre 3-4°C</strong> rispetto alla climatologia di riferimento per l’inizio di giugno secondo la media trentennale del periodo 1971-2000.</p>
<p>Un dato preoccupante e allarmante in vista di nuove eventuali incursione di aria fresca e instabile proveniente dal Nord Europa come accaduto per esempio nella giornata di ieri poiché, in queste condizioni termodinamiche di partenza, la nostra atmosfera risulta essere decisamente più propensa ad una <strong>fenomenologia meteorica intensa e talora estrema</strong>.</p>
<p>In un contesto di temperature superficiali del mare così elevate, le masse d’aria tendono infatti ad arricchirsi maggiormente di calore latente e vapore acqueo, vero e proprio carburante per le nubi cumuliformi e di conseguenza per lo sviluppo dei temporali sulla vicina Pianura Padana.</p>
<p>Chi conosce un po’ di leggi della termodinamica &#8211; prosegue &#8211;  ricorderà senz’altro l’equazione di Clausius-Clapeyron in merito alla relazione tra la pressione di vapore saturo e la temperatura dell’aria durante i cambiamenti di stato: nel contesto meteorologico questo concetto si traduce nella capacità che ha l’atmosfera di trattenere fino al 7% in più di vapore acqueo ad ogni aumento della temperatura di 1°C, con una conseguenza diretta sull’aumento dei valori di energia termica e potenziale all’interno della medio-bassa troposfera.</p>
<p>Questo per dire che nei prossimi mesi, conclude Vuolo, ovviamente in presenza di condizioni sinottiche favorevoli a instabilità atmosferica e a forcing convettivi per lo sviluppo dei temporali, <strong>sarà da attendersi un potenziale aumento nell’intensità e nella frequenza di fenomeni meteorologici di forte intensità sull’area mediterranea</strong>, proprio in virtù dell’anomala condizione termodinamica di partenza dell’estate meteorologica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-sempre-piu-intenso-e-fenomeni-estremi-in-piemonte-perche-succede/">Maltempo sempre più intenso e fenomeni estremi in Piemonte: perché succede?</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-sempre-piu-intenso-e-fenomeni-estremi-in-piemonte-perche-succede/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alpinista colpito da un fulmine sul Monte Bianco: recuperati nella notte i due scalatori</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/alpinista-colpito-fulmine-monte-bianco-dente-del-gigante/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/alpinista-colpito-fulmine-monte-bianco-dente-del-gigante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[fulmini]]></category>
		<category><![CDATA[monte bianco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531702</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="332" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2018/01/06123152/monte-bianco-montagna-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" /><p>Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente difficili a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno impedito l'impiego dell'elicottero</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/alpinista-colpito-fulmine-monte-bianco-dente-del-gigante/">Alpinista colpito da un fulmine sul Monte Bianco: recuperati nella notte i due scalatori</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="332" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2018/01/06123152/monte-bianco-montagna-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" /><p><strong>AOSTA</strong> &#8211; Si è conclusa poco dopo la mezzanotte la complessa operazione di soccorso che ha permesso di mettere in salvo due alpinisti rimasti bloccati sul <strong>Dente del Gigante</strong>, una delle vette più iconiche del massiccio del <strong>Monte Bianco</strong>, al confine tra Valle d&#8217;Aosta e Francia.</p>
<p>L&#8217;allarme era scattato nella giornata di martedì 2 giugno, quando i due escursionisti avevano contattato i soccorritori spiegando di trovarsi in difficoltà. Secondo quanto riferito, uno dei due era stato colpito da un fulmine a una spalla durante la progressione in quota. Pur dichiarandosi in condizioni complessivamente buone, entrambi avevano comunicato di non essere più in grado di proseguire il percorso né di rientrare autonomamente a valle.</p>
<h3>Le operazioni di recupero</h3>
<p>Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente difficili a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno impedito l&#8217;impiego dell&#8217;elicottero. Per questo motivo è intervenuta una squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e del Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), che ha dovuto raggiungere i due alpinisti via terra.</p>
<p>Dopo diversi tentativi, i soccorritori sono riusciti a raggiungere i due uomini, che nel frattempo erano riusciti a spostarsi a una quota inferiore rispetto al punto in cui si era verificato l&#8217;incidente. Da lì è stato possibile procedere al recupero e <strong>accompagnarli in sicurezza verso il Rifugio Torino</strong>.</p>
<p>I due alpinisti sono arrivati al rifugio poco dopo la mezzanotte, dove ad attenderli c&#8217;erano due tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico per una prima valutazione sanitaria. Successivamente sono scesi a Courmayeur utilizzando la funivia Skyway Monte Bianco e sono stati presi in carico dal personale sanitario.</p>
<p>Trasportati in ambulanza al Pronto Soccorso, sono ora sottoposti agli accertamenti diagnostici necessari per verificare eventuali conseguenze del fulmine e delle ore trascorse in quota. Le loro condizioni sono attualmente in fase di valutazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/alpinista-colpito-fulmine-monte-bianco-dente-del-gigante/">Alpinista colpito da un fulmine sul Monte Bianco: recuperati nella notte i due scalatori</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/alpinista-colpito-fulmine-monte-bianco-dente-del-gigante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sara Curtis a Ne parliamo con il Presidente, per festeggiare con Mattarella gli 80 anni della Repubblica</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/sara-curtis-a-ne-parliamo-con-il-presidente-per-festeggiare-con-mattarella-gli-80-anni-della-repubblica/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/sara-curtis-a-ne-parliamo-con-il-presidente-per-festeggiare-con-mattarella-gli-80-anni-della-repubblica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio Pasteris]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 06:59:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531687</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Nel contesto degli eventi per gli 80 anni della Repubblica Italiana, martedì dieci giovani adulti under 35 hanno partecipato a Ne parliamo con il Presidente. La Repubblica che verrà,  sviluppando delle riflessioni insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sui futuri possibili dei prossimi 80 anni parlando della partecipazione politica di oggi, dell’attualità internazionale, delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/sara-curtis-a-ne-parliamo-con-il-presidente-per-festeggiare-con-mattarella-gli-80-anni-della-repubblica/">Sara Curtis a Ne parliamo con il Presidente, per festeggiare con Mattarella gli 80 anni della Repubblica</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/mattarella-curtis-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Nel contesto degli eventi per gli 80 anni della Repubblica Italiana, martedì dieci giovani adulti under 35 hanno partecipato a <em><a href="https://www.raiplay.it/programmi/neparliamoconilpresidentelarepubblicacheverra" target="_blank" rel="noopener">Ne parliamo con il Presidente.</a> La Repubblica che verrà</em>,  sviluppando delle riflessioni insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sui futuri possibili dei prossimi 80 anni parlando della partecipazione politica di oggi, dell’attualità internazionale, delle crisi geopolitiche, del cambiamento climatico e delle sfide dell’innovazione, dell’intelligenza artificiale, e dello Spazio.</p>
<p>Fra i partecipanti all&#8217;evento anche la nuotatrice cuneese Sara Curtis che ha raccontato la sua esperienza di sportiva e italiana</p>
<blockquote><p>Indossare la felpa azzurra ed entrare in piano vasca con la cuffia Italia, è un grandissimo onore. Ho la fortuna di avere una mamma nigeriana che è un grande punto di ispirazione, arrivò in Italia alla mia età di oggi, sono orgogliosissima e fierissima di lei e del percorso che ha fatto. Il mondo dei social talvolta può nascondere facce che si nascondono, come dico io. A coloro che ricevono messaggi frutto dell’ignoranza e di scegliere lo studio, l’ignoranza è da evitare e si può abbattere, si può cancellare con razionalità e ragionando con un pensiero critico. Mi rendo conto che posso essere un grande riferimento per famiglie come la mia, voglio portare una buona parola e un buon obiettivo da trasmettere. Presidente si può essere ottimisti per il futuro?.</p></blockquote>
<p>La risposta di Mattarella sul tema dell’integrazione degli italiani</p>
<blockquote><p>Ci sono giovani nati nel nostro Paese, nelle nostre città, che hanno l’italiano come lingua madre, che parlano e pensano in italiano, che sono nelle nostre scuole, hanno stili di vita italiani nelle letture, nello sport. So bene che vi sono alcuni episodi, alcuni fenomeni di disagio su base etnica, che a volte si esprimono in maniera scomposta, qualche volta con gesti di rifiuto violento, ma sono fenomeni che appartengono alla patologia della società, ben diversi, non vanno confusi. Io sono molto ottimista per il futuro, decisamente ottimista. Sulla base dell’esperienza e perché ho grande fiducia nella solidità dei nostri valori nazionali.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/sara-curtis-a-ne-parliamo-con-il-presidente-per-festeggiare-con-mattarella-gli-80-anni-della-repubblica/">Sara Curtis a Ne parliamo con il Presidente, per festeggiare con Mattarella gli 80 anni della Repubblica</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/sara-curtis-a-ne-parliamo-con-il-presidente-per-festeggiare-con-mattarella-gli-80-anni-della-repubblica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piemonte, tregua dal maltempo ma è solo temporanea: mercoledì sole e fino a 29 gradi, poi tornano temporali e grandine</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/meteo-piemonte-sole-29-gradi-ritorno-temporali-grandine/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/meteo-piemonte-sole-29-gradi-ritorno-temporali-grandine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 06:15:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pioggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531690</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/previsioni-meteo-piemonte-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/previsioni-meteo-piemonte-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/previsioni-meteo-piemonte-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Una breve pausa di stabilità e temperature elevate, poi giovedì tornano temporali e temerature più basse</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/meteo-piemonte-sole-29-gradi-ritorno-temporali-grandine/">Piemonte, tregua dal maltempo ma è solo temporanea: mercoledì sole e fino a 29 gradi, poi tornano temporali e grandine</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/previsioni-meteo-piemonte-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/previsioni-meteo-piemonte-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/previsioni-meteo-piemonte-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; Dopo i violenti fenomeni che hanno colpito il Piemonte nelle ultime ore, la situazione meteorologica è in netto miglioramento, ma la pausa sarà breve. A fare il punto è il meteorologo Andrea Vuolo, che prevede una giornata di mercoledì caratterizzata da <strong>ampie schiarite e temperature in rialzo</strong>, prima di un <strong>nuovo peggioramento atteso tra giovedì sera e la notte successiva</strong>.</p>
<p>L&#8217;ondata di caldo che aveva interessato la regione nelle scorse settimane può ormai considerarsi conclusa. Nel pomeriggio di martedì il Piemonte è stato attraversato da una perturbazione atlantica accompagnata da aria fredda in quota, un mix che ha favorito lo sviluppo di <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/violentissimi-temporali-nel-torinese/">temporali particolarmente intensi</a>.</p>
<p>Le zone più colpite sono state il basso Canavese, il Chivassese, le colline del Po, il Cuneese e il Monferrato, dove si sono registrate grandinate con chicchi fino a 4-5 centimetri di diametro e raffiche di vento che localmente hanno sfiorato i 100 chilometri orari. <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-piemonte-grandine-tempesta-danni-2-giugno-2026/">Numerosi i disagi segnalati sul territorio</a>, con allagamenti e danni causati soprattutto dalla violenza della grandine.</p>
<p>Situazione particolarmente critica anche sull&#8217;alto Piemonte. Tra la notte e la mattinata del 2 giugno, piogge persistenti e temporali autorigeneranti hanno interessato soprattutto l&#8217;area dell&#8217;alto Lago Maggiore. Nel territorio di Cannobio, nel Verbano-Cusio-Ossola, gli accumuli di pioggia hanno localmente superato i 150-200 millimetri.</p>
<h3>Mercoledì torna il sole</h3>
<p>La perturbazione si allontana ora verso est, mentre correnti nordoccidentali favoriscono un temporaneo miglioramento del tempo su tutta la regione.</p>
<p>La giornata di mercoledì sarà quindi in prevalenza soleggiata, fatta eccezione per qualche residua nube bassa o banco di nebbia nelle prime ore del mattino. Sarà inoltre evidente l&#8217;escursione termica tra notte e giorno: le temperature minime scenderanno fino a 13-16 gradi nelle aree di pianura, mentre durante il pomeriggio <strong>le massime torneranno a salire raggiungendo valori compresi tra 26 e 29 gradi</strong>.</p>
<p>Sulle vallate alpine sono attesi anche episodi di foehn, il vento caldo e secco che contribuirà a rendere l&#8217;aria più limpida.</p>
<h3>Giovedì nuovo peggioramento</h3>
<p>La tregua, però, durerà poco. Già <strong>nella giornata di giovedì l&#8217;atmosfera tornerà a mostrare segnali di instabilità</strong>.</p>
<p>La mattinata sarà ancora caratterizzata da alternanza tra sole e nuvole, ma nel corso del pomeriggio si svilupperanno nuovi temporali sulle Alpi. I fenomeni tenderanno poi a estendersi in serata verso le pianure e potranno proseguire fino alle prime ore della notte.</p>
<p>Secondo Vuolo, i settori maggiormente esposti al rischio di fenomeni intensi saranno le aree pedemontane tra il Torinese e il Verbano, oltre alle pianure centro-orientali della regione. Anche questa volta non si escludono temporali forti o molto forti, accompagnati da grandinate, raffiche di vento intense e frequente attività elettrica.</p>
<p>L&#8217;evoluzione dei prossimi giorni conferma quindi una fase meteorologica particolarmente dinamica, tipica dell&#8217;inizio dell&#8217;estate meteorologica, con alternanza tra momenti di sole e improvvisi episodi temporaleschi anche di forte intensità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/meteo-piemonte-sole-29-gradi-ritorno-temporali-grandine/">Piemonte, tregua dal maltempo ma è solo temporanea: mercoledì sole e fino a 29 gradi, poi tornano temporali e grandine</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/meteo-piemonte-sole-29-gradi-ritorno-temporali-grandine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nubifragi e grandine in Piemonte, si contano i danni: scuola scoperchiata a Crescentino</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-piemonte-grandine-tempesta-danni-2-giugno-2026/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-piemonte-grandine-tempesta-danni-2-giugno-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 05:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[crescentino]]></category>
		<category><![CDATA[grandine]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531685</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Scuole scoperchiate, alberi caduti e coltivazioni devastate. Sono pesantissimi i danni di un pomeriggio di nubifragi e grandine in PIemonte</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-piemonte-grandine-tempesta-danni-2-giugno-2026/">Nubifragi e grandine in Piemonte, si contano i danni: scuola scoperchiata a Crescentino</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/scuola-scoperchiata-crescentino-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; La violenta <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/il-maltempo-si-abbatte-sul-piemonte-provocando-danni-sospesa-la-circolazione-ferroviaria-sulla-torino-germagnano/">ondata di maltempo</a> ha colpito il Piemonte nella giornata del 2 giugno ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni tra abitazioni, edifici pubblici, infrastrutture e coltivazioni agricole. Dalle province di Torino e Vercelli fino al Monferrato, all&#8217;Alessandrino, al Novarese e al Verbano-Cusio-Ossola, temporali particolarmente intensi hanno provocato allagamenti, alberi abbattuti, tetti scoperchiati e grandinate eccezionali.</p>
<p>L&#8217;immagine simbolo della giornata arriva da <strong>Crescentino</strong>, nel Vercellese, dove la furia del vento ha scoperchiato parte del tetto di un edificio scolastico. Per motivi di sicurezza il Comune ha disposto la chiusura della scuola nella giornata di oggi, 3 giugno, mentre sono in corso le verifiche tecniche per valutare l&#8217;entità dei danni.</p>
<h3>Vercellese tra le aree più colpite</h3>
<p>La situazione più critica si registra proprio in provincia di Vercelli. Oltre a Crescentino, numerosi interventi dei Vigili del Fuoco sono stati necessari a <strong>Trino</strong>, dove il sindaco Daniele Pane ha effettuato sopralluoghi nelle zone maggiormente danneggiate. L&#8217;amministrazione comunale ha invitato i cittadini a segnalare tempestivamente i danni subiti, anche attraverso documentazione fotografica, per consentire una rapida ricognizione delle criticità presenti sul territorio.</p>
<h3>Grandine e vento devastano il Torinese</h3>
<p>Nel Torinese il maltempo si è manifestato con particolare intensità nel pomeriggio e in serata. Un violento temporale ha attraversato il capoluogo piemontese accompagnato da forti raffiche di vento e locali grandinate.</p>
<p>Le zone più colpite sono state quelle comprese tra la pianura di Rivarolo Canavese e Chivasso, passando per le colline del Po. Numerose le segnalazioni di tegole divelte, alberi abbattuti e rami spezzati.</p>
<p>Particolarmente <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/violentissimi-temporali-nel-torinese/">impressionanti i dati registrati a Montanaro</a>, dove le raffiche hanno sfiorato i 100 chilometri orari. Situazione difficile anche a Borgo Revel, dove il vento ha provocato danni a tetti e finestre.</p>
<h3>Grandine gigante nel Monferrato</h3>
<p>Tra gli episodi più spettacolari e distruttivi figurano le grandinate che hanno interessato il Monferrato tra le province di Alessandria e Casale.</p>
<p>A <strong>Murisengo</strong> e Odalengo Grande sono stati segnalati <strong>chicchi di grandine con diametri fino a 5 centimetri</strong>, mentre nella Val Cerrina alcuni testimoni hanno documentato chicchi compresi tra i 5 e i 6 centimetri.</p>
<p>L&#8217;intera area del Monferrato alessandrino è stata investita da una supercella temporalesca accompagnata da raffiche tempestose che localmente hanno superato i 100 chilometri orari. Le conseguenze sono state pesanti: alberi abbattuti, serre distrutte, cavi elettrici danneggiati, cantine e garage allagati e gravi perdite per il comparto agricolo, con raccolti compromessi dalla grandinata.</p>
<h3>Gabiano, danni al castello e al parco storico</h3>
<p>Tra i comuni maggiormente colpiti figura <strong>Gabiano</strong>, dove il temporale ha causato danni significativi al castello e al suo parco secolare.</p>
<p>Numerose piante sono state abbattute dal vento e alcune sono finite sulle carreggiate. Il sindaco Stefano Vedovato ha segnalato anche il crollo del porticato di una legnaia nella frazione Piagera. Vetri di abitazioni private sono andati in frantumi e persino l&#8217;auto di servizio dei carabinieri è stata danneggiata dalla grandine.</p>
<p>Nonostante le difficoltà, il primo cittadino ha sottolineato la pronta risposta della comunità locale, con cittadini e amministratori mobilitati per ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza.</p>
<h3>Disagi anche nel Novarese e nel Verbano</h3>
<p>La perturbazione aveva già mostrato la sua forza nelle ore mattutine tra Novarese e Verbano-Cusio-Ossola.</p>
<p>A Novara alcuni tratti della tangenziale sono stati temporaneamente chiusi a causa delle criticità provocate dal maltempo.</p>
<p>Nel Verbano-Cusio-Ossola, in particolare nell&#8217;area di <strong>Omegna</strong>, si sono registrati allagamenti di abitazioni e attività commerciali, con tombini saltati e strade invase dall&#8217;acqua. Nelle zone vicine al confine svizzero sono stati misurati accumuli di pioggia superiori ai 140 millimetri.</p>
<h3>Messa del 2 Giugno trasferita a causa del maltempo</h3>
<p>Le condizioni meteorologiche hanno avuto ripercussioni anche sugli eventi pubblici. A <strong>Castelnuovo Scrivia</strong>, nel Tortonese, la tradizionale celebrazione del 2 Giugno in memoria delle vittime del Covid è stata spostata dal Bosco della Memoria alla chiesa parrocchiale per garantire lo svolgimento della cerimonia in sicurezza.</p>
<h3>Ancora attenzione per le prossime ore</h3>
<p>L&#8217;ondata di maltempo del 2 giugno conferma una fase meteorologica particolarmente instabile sul Piemonte, caratterizzata da forti contrasti termici e temporali localmente molto intensi. Le operazioni di messa in sicurezza e di quantificazione dei danni proseguiranno nelle prossime ore, mentre agricoltori e amministrazioni locali fanno già i conti con un bilancio che si preannuncia pesante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-piemonte-grandine-tempesta-danni-2-giugno-2026/">Nubifragi e grandine in Piemonte, si contano i danni: scuola scoperchiata a Crescentino</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/03/maltempo-piemonte-grandine-tempesta-danni-2-giugno-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Temporali, grandine e raffiche di vento sul Piemonte: cosa ci aspetta nelle prossime ore?</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/temporali-grandine-e-raffiche-di-vento-sul-piemonte-cosa-ci-aspetta-nelle-prossime-ore/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/temporali-grandine-e-raffiche-di-vento-sul-piemonte-cosa-ci-aspetta-nelle-prossime-ore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 18:11:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531682</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Il maltempo oggi ha flagellato la nostra regione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/temporali-grandine-e-raffiche-di-vento-sul-piemonte-cosa-ci-aspetta-nelle-prossime-ore/">Temporali, grandine e raffiche di vento sul Piemonte: cosa ci aspetta nelle prossime ore?</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/grandine-murisengo-e1780423689361-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO &#8211; </strong>Come <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/violentissimi-temporali-nel-torinese/" target="_blank" rel="noopener">già anticipato</a>, una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sul Piemonte portando allagamenti, grandinate, venti forti e danni in molte zone della regione. Ma cosa ci aspetta nelle prossime ore?</p>
<h3>Le previsioni</h3>
<p>Secondo l&#8217;ultimo aggiornamento del meteorologo Andrea Vuolo, il fronte temporalesco del pomeriggio si è ormai allontanato verso Est, ma al seguito affluisce aria fredda in quota che determina la <strong>nuova formazione di rovesci e temporali</strong> sulle aree alpine comprese tra <strong>Susa, Lanzo, Orco e Soana</strong>.</p>
<p>Questa nuova linea di temporali si porterà nuovamente verso Est nel corso delle prossime 2-3 ore, favorendo così il passaggio di veloci acquazzoni e temporali, localmente <strong>ancora intensi e con grandine di piccole dimensioni,</strong> prima di una definitiva conclusione delle precipitazioni entro la tarda serata.</p>
<p><strong>Domani</strong>, mercoledì 3 giugno, sarà invece una giornata complessivamente soleggiata su tutta la regione e con ampia escursione termica giornaliera: le <strong>temperature minime risulteranno infatti in marcato calo</strong>, con valori fino a 13-17°C, mentre le massime saranno in nuovo rialzo verso i <strong>26-29°C in pianura</strong>, anche con venti di foehn sulle Alpi.<br />
A seguire, tra giovedì e venerdì, sono attese condizioni di maggiore variabilità &#8211; prosegue Vuolo &#8211; con nubi sparse alternate a schiarite, più ampie in mattinata, ma con<strong> possibili nuovi temporali nel pomeriggio-sera di giovedì</strong>, specie su Alpi e pianure lungo e a Nord del Po, localmente intensi sui settori pedemontani tra Torinese e Verbano e con nuove possibili grandinate, il tutto con temperature che si manterranno intorno alle medie tipiche del periodo.</p>
<p>Foto di Elisa Socia dal gruppo Andrea Vuolo &#8211; Meteo in Piemonte</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/temporali-grandine-e-raffiche-di-vento-sul-piemonte-cosa-ci-aspetta-nelle-prossime-ore/">Temporali, grandine e raffiche di vento sul Piemonte: cosa ci aspetta nelle prossime ore?</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/temporali-grandine-e-raffiche-di-vento-sul-piemonte-cosa-ci-aspetta-nelle-prossime-ore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il maltempo si abbatte sul Piemonte provocando danni: sospesa la circolazione ferroviaria sulla Torino-Germagnano</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/il-maltempo-si-abbatte-sul-piemonte-provocando-danni-sospesa-la-circolazione-ferroviaria-sulla-torino-germagnano/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/il-maltempo-si-abbatte-sul-piemonte-provocando-danni-sospesa-la-circolazione-ferroviaria-sulla-torino-germagnano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531678</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Tanti i danni e i disagi causati dal maltempo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/il-maltempo-si-abbatte-sul-piemonte-provocando-danni-sospesa-la-circolazione-ferroviaria-sulla-torino-germagnano/">Il maltempo si abbatte sul Piemonte provocando danni: sospesa la circolazione ferroviaria sulla Torino-Germagnano</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/maltempo-piemonte-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO &#8211; </strong>Come <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/violentissimi-temporali-nel-torinese/" target="_blank" rel="noopener">già anticipato</a>, violenti nubifragi si sono abbattuti sul Piemonte, con criticità per allagamenti, grandinate e venti forti.</p>
<p>In particolare, per quanto riguarda il Torinese, la zona di <strong>Montanaro</strong> è quella tra le più colpite dalle raffiche di vento tempestose del pomeriggio di oggi, localmente prossime ai 100 km/h. Qui, riporta il meteorologo Andrea Vuolo, vengono segnalati diversi danni con tegole divelte dai tetti a causa del forte vento durante il transito del sistema temporalesco. Segnalati diversi danni anche a Borgo Revel.</p>
<p>A Murisengo (AL) segnalata grandine di grosse dimensioni <strong>fino a 5 centimetri</strong> di diametro nella zona. Chicchi di medio-grandi dimensioni anche nel Cuneese, con il clou segnalato a Clavesana. Tetti scoperchiati a Crescentino.</p>
<h3>Danni del maltempo, disagi per la circolazione ferroviaria e su strada</h3>
<p>Il maltempo ha provocato danni anche sulla linea ferroviaria.</p>
<p>Trenitalia segnala infatti che sulla linea Torino-Germagnano, dalle 16, la circolazione è <strong>sospesa tra Nole e Germagnano</strong> per danni causati dal maltempo. I treni Regionali possono subire<strong> limitazioni di percorso, cancellazioni e ritardi.</strong></p>
<p>Sulla strada <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/allagamenti-tangenziale-novara-maltempo/" target="_blank" rel="noopener">statale 703 “tangenziale di Novara” sono presenti limitazioni provvisorie al transito</a> a causa di <strong>allagamenti dovuti al maltempo</strong>. Nel dettaglio, la strada è chiusa in direzione Laghi  &#8211; <strong>ora riaperta</strong> &#8211; tra le uscite di corso Vercelli (km 16) e via Monte San Gabriele (km 14) e in direzione Vercelli tra l’uscita di via Monte San Gabriele (km 14) e la rotatoria di innesto sulla SP11 (fine tratta).<br />
Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.</p>
<p><strong>Permane la chiusura in direzione Vercelli</strong></p>
<p><strong>Aggiornamento</strong> <strong>ore 18:00</strong></p>
<p>La circolazione ferroviaria è tornata regolare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/il-maltempo-si-abbatte-sul-piemonte-provocando-danni-sospesa-la-circolazione-ferroviaria-sulla-torino-germagnano/">Il maltempo si abbatte sul Piemonte provocando danni: sospesa la circolazione ferroviaria sulla Torino-Germagnano</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/il-maltempo-si-abbatte-sul-piemonte-provocando-danni-sospesa-la-circolazione-ferroviaria-sulla-torino-germagnano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le celebrazioni del 2 giugno nei capoluoghi piemontesi: a Torino conferite 57 onorificenze</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/celebrazioni-2-giugno-capoluoghi-piemontesi-onorificenze-torino/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/celebrazioni-2-giugno-capoluoghi-piemontesi-onorificenze-torino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[festa della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531676</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/2-giugno-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/2-giugno-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/2-giugno-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>I cortei e le commemorazioni ufficiali di oggi in Piemonte sono stati molto partecipati</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/celebrazioni-2-giugno-capoluoghi-piemontesi-onorificenze-torino/">Le celebrazioni del 2 giugno nei capoluoghi piemontesi: a Torino conferite 57 onorificenze</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/2-giugno-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/2-giugno-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/2-giugno-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>PIEMONTE</strong> – In Piemonte come in tutta Italia si festeggia oggi la nascita della Repubblica italiana, costituita il 2 giugno 1946. Molte le iniziative e le commemorazioni ufficiali nella nostra regione.</p>
<h3>Torino</h3>
<p>A Torino i festeggiamenti si sono aperti alle ore 10 in piazza Castello, con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, alla quale hanno preso parte le autorità civili e militari. Presente il sindaco <strong>Stefano Lo Russo</strong>: «Celebrare gli ottant’anni della Repubblica è una grande emozione. Significa riconoscere la forza di questa eredità viva e continuare a farla crescere, insieme, per custodire quella scelta e quel patto con le generazioni future fatto dalle donne e dagli uomini di allora. Buon 2 giugno a tutte e tutti noi, viva la democrazia, viva la Repubblica!» l’augurio del primo cittadino sui social.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fstefanolorussotorino%2Fposts%2Fpfbid0R4pxqaqWGHQEz8DZvzfmrdZ8Lj4MbU2YnGBd9fwVZAHQi2RqdUFu23nYCgvHhdnwl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="684" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Consegnate come di consueto le onorificenze dell&#8217;Ordine al merito della Repubblica: 57 i diplomi consegnati. Il grado più alto, Cavaliere di gran croce, assegnato a Luigi La Sala, ex prefetto della città. Nel pomeriggio, alle ore 17, sempre in piazza Castello, la cerimonia dell’ammainabandiera.</p>
<h3>Novara</h3>
<p>A Novara questa mattina le autorità hanno deposto al parco dell’Allea le corone, alla presenza del picchetto. Dopo la resa degli onori ai Caduti, la cerimonia si è spostata al Broletto, dove il concerto banda di Grignasco ha preceduto le parole delle autorità presenti, tra cui il <strong>presidente della provincia novarese, Marco Caccia</strong>: «Un grazie dobbiamo farlo oggi a tutte quelle persone che hanno contribuito alla liberazione dell’Italia, ma soprattutto a costruire questi 80 anni di democrazia» ha detto di fronte all’assemblea il presidente.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F867748626346043%2F&amp;show_text=false&amp;width=267&amp;t=0" width="267" height="476" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Biella</h3>
<p>Biella ha celebrato la Festa della Repubblica con una cerimonia partecipata alla presenza delle autorità civili, militari e dei cittadini. e celebrazioni del 2 giugno si sono aperte ai Giardini Zumaglini con la deposizione della corona d&#8217;alloro al Monumento ai Caduti. Da qui è poi partito il corteo che ha attraversato via Italia fino a raggiungere piazza Duomo, dove si è svolta la tradizionale cerimonia dell&#8217;alzabandiera. Dopo i Giardini Zumaglini il corteo è arrivato in piazza Duomo. Nel corso degli interventi istituzionali, il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, ha voluto ricordare la figura di Anna Iberti. Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, ha invece richiamato l&#8217;attenzione sulla necessità di superare le contrapposizioni che caratterizzano l&#8217;attuale contesto sociale, sottolineando l&#8217;importanza di ritrovare unità e coesione all&#8217;interno delle comunità.</p>
<p>Il <strong>Prefetto Elena Scalfaro</strong> ha rivolto il proprio saluto a tutti i cittadini. Nel suo intervento ha ricordato il significato storico del 2 giugno 1946: «Il due giugno è una festa, oltre che una cerimonia istituzionale. Ed è la festa di tutti, perché rappresenta il giorno in cui il popolo italiano nella sua totalità si è reso protagonista del proprio futuro e ha assunto con grande senso di responsabilità il compito di costruire una nuova storia», ha affermato il Prefetto.</p>
<p>La cerimonia si è conclusa con la consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite dal Presidente della Repubblica.</p>
<p>La cittadinanza è stata invitata a partecipare anche all&#8217;evento serale, organizzato dall’amministrazione comunale. Verrà infatti predisposto un maxischermo in Via Battistero per consentire alla popolazione di seguire in diretta la serata evento promossa dalla Presidenza della Repubblica e trasmessa su Rai 1. L’appuntamento è a partire dalle ore 21.00. L’iniziativa collegherà idealmente numerose piazze italiane in una celebrazione condivisa dei valori repubblicani e nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di partecipazione collettiva e di condivisione istituzionale in una data simbolica per la Nazione. In caso di maltempo, l’evento si terrà sotto i portici del Comune.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fbiellacitta%2Fposts%2Fpfbid0sM5E5TK5Mn2eeWewR1mRvCf2F4nX75rEKqcFKiZjvXy4JdPKoittc9zNwUdMY3iil&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="670" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Vercelli</h3>
<p>A Vercelli le celebrazioni hanno avuto inizio alle 9.45 in piazza del Municipio con l&#8217;alzabandiera. Il <strong>sindaco di Vercelli, Roberto Scheda</strong>, ha introdotto i festeggiamenti che si sono tenuti al teatro Civico davanti a oltre 400 persone.</p>
<p>La solenne ricorrenza è coincisa con l’esordio ufficiale della Banda “Città di Vercelli”, il progetto realizzato dalle professionalità della Istituzione Scuola Comunale di Musica &#8220;F.A. Vallotti&#8221; di Vercelli.</p>
<p>Durante il suo discorso, il sindaco si è rivolto ai giovani presenti in platea e sul palco: «<strong>La Repubblica non è un monumento immobile</strong>. Vive solo se ogni generazione la rinnova con coraggio e senso del dovere. Noi italiani, sovente, abbiamo il vizio di lamentarci e di non aver fiducia in noi stessi. La Storia della Repubblica dimostra il contrario: quando l’Italia ha saputo unirsi, nessuna prova è stata impossibile». «Il futuro dell’Italia» &#8211; ha detto, rivolgendosi ai ragazzi &#8211; «non dipenderà dalla fortuna. Dipenderà dalla qualità delle vostre coscienze e dalla vostra capacità di essere cittadini e non semplici consumatori di diritti. Abbiate ambizione e passione. Non cedete mai all’idea che tutto sia inutile. La Repubblica italiana è nata proprio perché uomini e donne, in un’epoca buia e disperata, rifiutarono la rassegnazione. Ottant’anni fa nasceva una speranza. Oggi quella speranza passa nelle vostre mani».</p>
<p>Sono state consegnate anche due onorificenze: una ad Aldo Casalini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, e l’altra alla storica titolare del ristorante Piedigrotta, Maria Iolanda Mandara, quale riconoscimento per l’impegno e il contributo offerto alla comunità cittadina.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcomunevercelli%2Fposts%2Fpfbid0fAp3UoSZbKwohjeAQnSskVc6SyjN26kuBU4kq8wvoGwLiMb9RCz4Tzeqb1aS7UCFl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="250" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Asti</h3>
<p>Ad Asti i festeggiamenti sono iniziati alle 10.30 in piazza San Secondo, con la presenza della Banda della Città di Asti “Giuseppe Cotti”, dei maratoneti “Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti” e di una rappresentanza di studenti meritevoli. Il momento centrale è stato l’alzabandiera, seguito dalla lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affidata al <strong>prefetto Claudio Ventrice: «La Repubblica è impegno quotidiano fatto di partecipazione</strong>» – ha detto il prefetto &#8211; «Nel celebrare questo importante anniversario facciamo una promessa: non smettere di credere mai nel bene comune. Uno Stato vive davvero quando tutti i cittadini scelgono di prendersene cura». Presenti alle celebrazioni anche sindaci e istituzioni della provincia, delle Forze dell’ordine e del mondo del volontariato.</p>
<p>Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a dieci cittadini benemeriti della provincia di Asti.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpermalink.php%3Fstory_fbid%3Dpfbid0acrHoicBtHrrCKvGYWtXEWu5pZiKzNRw1YcBy6udktXh7bZGc5meCQKCSHpRSqo1l%26id%3D100092304786503&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="250" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Verbania</h3>
<p>A Verbania, dopo la deposizione della corona d&#8217;alloro al monumento ai Caduti sul lungolago di Verbania Intra, la cerimonia è proseguita al teatro alla presenza del picchetto interforze. La mattinata si è aperta con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica a cui hanno fatto seguito gli interventi delle autorità – tra cui i<strong>l sindaco Giandomenico Albertella</strong> &#8211; e la consegna dei diplomi dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.</p>
<p>Come da tradizione a chiudere la festa della Repubblica il benvenuto civico ai neo-maggiorenni di Verbania, ai quali è stata consegnata una copia della Costituzione Italiana. Brevi interventi musicali a cura dell’arpista Oriana della Cha e della chitarrista Angela Centola.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiandomenico.albertella.7%2Fposts%2Fpfbid0axqUJ3N3cfLXEn1u1vKihAyE4zZULr6Tf7AdaNSEQxx64p6R7zeWmHZ7RA7JyvvMl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="250" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Alessandria</h3>
<p>Ad Alessandria la comunità si è riunita questa mattina presso il Monumento ai Caduti in corso Crimea. Alla solenne cerimonia hanno preso parte le massime autorità insieme ai rappresentanti alessandrini in Regione e in Parlamento, alle associazioni combattentistiche e d’Arma e a numerosi cittadini. Saluti istituzionali affidati al presidente della Provincia Luigi Benzi e al <strong>sindaco Giorgio Abonante</strong>, che ha ricordato «i padri e le madri costituenti del nostro territorio o eletti nell’alessandrino». Il Prefetto della Provincia di Alessandria, dr.ssa Alessandra Vinciguerra, ha dato lettura del tradizionale messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.</p>
<p>I momenti più toccanti della mattinata sono stati l’Alzabandiera e la deposizione della Corona d’alloro in memoria dei Caduti, accompagnati musicalmente dalla Banda Civica Orchestra di Fiati &#8220;G. Cantone” di Alessandria.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FGiorgioAbonanteAlessandria%2Fposts%2Fpfbid0383gAATdRi8KvnAtj4ohcuQaGhizxQQS7WC7GA5C4CyEjTp4fMy7zgRwjE4gweRTCl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="737" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Cuneo</h3>
<p>A Cuneo la cerimonia per la festa della Repubblica si è tenuta in piazza della Costituzione. Presenti tutte le istituzioni cittadine e provinciali, a partire dal <strong>Prefetto</strong> <strong>Savastano</strong> che ha prima letto il messaggio del Presidente Mattarella e poi ha espresso un suo intervento personale. Sono intervenuti inoltre i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti, a cui ha fatto seguito la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, conclusa dall’esibizione del soprano Serena Garelli. «Una giornata che ci ricorda la forza di una scelta che ha segnato la storia del nostro Paese e il contributo di tante donne e tanti uomini che, in questi ottant’anni, hanno costruito un’Italia più libera e giusta, come la nostra concittadina Flavia Pellegrino che oggi è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica per il suo impegno per la legalità e il sociale» il pensiero, affidato ai social, della sindaca Patrizia Manassero.</p>
<p>Chiuderà la giornata, alle 21 al Toselli, il <strong>concerto sinfonico</strong> gratuito dell’Orchestra Bartolomeo Bruni che, diretta dal maestro Andrea Oddone, eseguirà alcune celebri brani del repertorio operistico italiano.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FComunediCuneo%2Fposts%2Fpfbid0C8E8FtBbRNiPjP3unpqVdPyGWdGDwoveYF3NB3MpTyrdyAQLBsrjVb7qZi7QqH2Al&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="250" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/celebrazioni-2-giugno-capoluoghi-piemontesi-onorificenze-torino/">Le celebrazioni del 2 giugno nei capoluoghi piemontesi: a Torino conferite 57 onorificenze</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/celebrazioni-2-giugno-capoluoghi-piemontesi-onorificenze-torino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calo delle temperature e temporali, nuovo fronte perturbato in arrivo oggi</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/calo-delle-temperature-e-temporali-nuovo-fronte-perturbato-in-arrivo-oggi/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/calo-delle-temperature-e-temporali-nuovo-fronte-perturbato-in-arrivo-oggi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Van Anh Phan Thi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 06:22:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[grandine]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531652</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Temporali" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Un nuovo fronte temporalesco porterà tra le 15 e le 18 piogge intense a volte accompagnate da nubifragi, grandinate e raffiche di vento talora tempestose</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/calo-delle-temperature-e-temporali-nuovo-fronte-perturbato-in-arrivo-oggi/">Calo delle temperature e temporali, nuovo fronte perturbato in arrivo oggi</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Temporali" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Temporali-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>PIEMONTE</strong> &#8211; Come ampiamente previsto dal meteorologo Andrea Vuolo nei giorni scorsi, è tornata la pioggia nella serata di ieri ed è definitivamente finita l&#8217;ondata di caldo intenso che ha caratterizzato gli ultimi 10 giorni con temperature di 7-10°C sopra la media del periodo. Dalla tarda serata di ieri si sono infatti iniziati a sentire gli effetti della prima perturbazione di giugno che ha già portato forti piogge e temporali tra Canavese e Verbano, anche con le prime grandinate e accumuli pluviometrici localmente superiori ai 100 millimetri sull’estrema area Nord del Lago Maggiore nel territorio di Cannobio (VB).</p>
<p>Un nuovo fronte temporalesco porterà tra le 15 e le 18 piogge intense a volte accompagnate da nubifragi, grandinate e raffiche di vento talora tempestose, con i fenomeni più intensi ed estesi attesi soprattutto su pianure e colline di Torinese, Astigiano, Vercellese e Alessandrino. Le precipitazioni si esauriranno in tarda serata con un marcato calo delle temperature massime che oggi si manterranno comprese tra 21 e 25°C su pianure e colline.</p>
<p>Mercoledì sono attese condizioni ben soleggiate, con venti di foehn sulle Alpi e un deciso calo delle temperature minime notturne che si porteranno fino a 14-16°C, mentre saranno in nuovo rialzo le massime tra 25 e 29°C su pianure e colline. Tra giovedì e venerdì maggiore variabilità con nubi sparse e schiarite e possibili temporali nel pomeriggio-sera su Alpi e pianure dell’alto Piemonte, con temperature massime tra 25 e 28°C in pianura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/calo-delle-temperature-e-temporali-nuovo-fronte-perturbato-in-arrivo-oggi/">Calo delle temperature e temporali, nuovo fronte perturbato in arrivo oggi</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/calo-delle-temperature-e-temporali-nuovo-fronte-perturbato-in-arrivo-oggi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Referendum del 2 giugno 1946: come votò il Piemonte tra Repubblica e Monarchia</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/referendum-1946-piemonte-risultati-torino-capoluoghi-repubblica-monarchia/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/referendum-1946-piemonte-risultati-torino-capoluoghi-repubblica-monarchia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 06:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[monarchia]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531626</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/referendum-2-giugno-1946-monarchia-repubblica-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/referendum-2-giugno-1946-monarchia-repubblica-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/referendum-2-giugno-1946-monarchia-repubblica-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>A 80 anni dal Referendum che decise tra Monarchia e Repubblica vediamo come votò il Piemonte</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/referendum-1946-piemonte-risultati-torino-capoluoghi-repubblica-monarchia/">Referendum del 2 giugno 1946: come votò il Piemonte tra Repubblica e Monarchia</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/referendum-2-giugno-1946-monarchia-repubblica-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/referendum-2-giugno-1946-monarchia-repubblica-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/referendum-2-giugno-1946-monarchia-repubblica-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; Il 2 e 3 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a una delle consultazioni più importanti della storia nazionale: scegliere attraverso un <strong>referendum</strong> se mantenere la Monarchia dei Savoia o dare vita alla Repubblica. Per la prima volta votarono anche le donne, in un Paese che usciva devastato dalla Seconda guerra mondiale e dal ventennio fascista.</p>
<p>A livello nazionale <strong>la Repubblica prevalse con 12,7 milioni di voti, pari al 54,27%</strong>, contro i 10,7 milioni ottenuti dalla Monarchia, ferma al 45,73%. Una scelta che cambiò definitivamente il volto dell&#8217;Italia e che portò alla nascita della Repubblica Italiana.</p>
<h3>Il Piemonte tra tradizione sabauda e spirito della Resistenza</h3>
<p>Il risultato piemontese fu particolarmente significativo. La regione era infatti la terra d&#8217;origine della Casa Savoia, ma allo stesso tempo era stata uno dei principali centri della Resistenza antifascista.</p>
<p>I dati mostrano una vittoria della Repubblica anche in Piemonte, seppur con differenze importanti tra le varie aree del territorio.</p>
<p><strong>Nella circoscrizione Torino-Novara-Vercelli la Repubblica ottenne 803.191 voti, pari al 59,90%</strong>, mentre la Monarchia si fermò a 537.693 voti, il 40,10%.</p>
<p>Più equilibrato il risultato nella circoscrizione Cuneo-Alessandria-Asti, dove la Repubblica raccolse 412.666 voti, pari al 51,93%, contro i 381.977 della Monarchia, che raggiunse il 48,07%.</p>
<p>Nel complesso il Piemonte contribuì dunque alla vittoria repubblicana, pur mantenendo in alcune province una forte presenza di elettori favorevoli alla Corona.</p>
<h3>Torino, il capoluogo più repubblicano del Piemonte</h3>
<p>Tra i principali centri urbani piemontesi, Torino fu una delle città che sostennero con maggiore convinzione la nascita della Repubblica.</p>
<p>Il capoluogo, duramente segnato dai bombardamenti e protagonista della lotta partigiana, espresse un consenso repubblicano superiore alla media regionale. Nelle sezioni cittadine la Repubblica superò nettamente la Monarchia, confermando il forte radicamento delle forze antifasciste e dei movimenti operai che caratterizzavano la città nel dopoguerra.</p>
<h3>Come votarono gli altri capoluoghi piemontesi</h3>
<p>Anche negli altri capoluoghi della regione emersero differenze significative.</p>
<p><strong>Alessandria</strong></p>
<p>La città mostrò un orientamento favorevole alla Repubblica, pur in un territorio provinciale dove il confronto con la Monarchia risultò più equilibrato rispetto all&#8217;area torinese.</p>
<p><strong>Asti</strong></p>
<p>Nel capoluogo astigiano il voto repubblicano prevalse, ma con margini più contenuti rispetto a Torino, riflettendo una realtà sociale e politica più moderata.</p>
<p><strong>Cuneo</strong></p>
<p>La provincia di Cuneo fu una delle zone piemontesi dove il risultato risultò maggiormente combattuto. La tradizione cattolica e monarchica mantenne un peso rilevante, anche se la Repubblica riuscì comunque a prevalere complessivamente.</p>
<p><strong>Novara</strong></p>
<p>Il capoluogo novarese si schierò in maggioranza con la Repubblica, seguendo l&#8217;orientamento generale della parte nord-orientale del Piemonte.</p>
<p><strong>Vercelli</strong></p>
<p>Anche Vercelli contribuì al successo repubblicano, in linea con il voto espresso nella circoscrizione Torino-Novara-Vercelli.</p>
<p><strong>Biella e Verbano-Cusio-Ossola</strong></p>
<p>Va ricordato che nel 1946 queste province non esistevano ancora come enti autonomi. I territori erano rispettivamente compresi nelle province di Vercelli e Novara. Per questo motivo non sono disponibili risultati separati riferiti agli attuali capoluoghi di Biella e Verbania.</p>
<h3>Una regione divisa tra passato e futuro</h3>
<p>Il voto piemontese del 1946 racconta bene le contraddizioni dell&#8217;epoca. Da un lato la regione che aveva dato origine al Regno d&#8217;Italia e alla dinastia dei Savoia; dall&#8217;altro una delle culle della Resistenza e dell&#8217;antifascismo.</p>
<p>Le aree industriali, operaie e urbane premiarono con decisione la Repubblica, mentre nelle zone rurali e in alcune vallate alpine la Monarchia conservò un consenso significativo. In diversi piccoli comuni si registrarono addirittura percentuali molto elevate a favore dell&#8217;una o dell&#8217;altra scelta, segno di un Paese ancora profondamente segnato dalla guerra e dalle divisioni politiche.</p>
<p>Settantanove anni dopo, quei risultati continuano a rappresentare una fotografia preziosa dell&#8217;Italia che stava nascendo e di un Piemonte sospeso tra la fedeltà alla propria storia monarchica e la volontà di costruire un nuovo futuro repubblicano.</p>
<h3>I risultati nei capoluoghi piemontesi</h3>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Città</th>
<th align="right">Voti Repubblica</th>
<th align="right">Voti Monarchia</th>
<th align="right">% Repubblica</th>
<th align="right">% Monarchia</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Torino</td>
<td align="right">252.001</td>
<td align="right">158.368</td>
<td align="right">61,41%</td>
<td align="right">38,59%</td>
</tr>
<tr>
<td>Alessandria</td>
<td align="right">35.709</td>
<td align="right">15.852</td>
<td align="right">69,26%</td>
<td align="right">30,74%</td>
</tr>
<tr>
<td>Asti</td>
<td align="right">18.503</td>
<td align="right">14.473</td>
<td align="right">56,11%</td>
<td align="right">43,89%</td>
</tr>
<tr>
<td>Cuneo</td>
<td align="right">12.457</td>
<td align="right">10.631</td>
<td align="right">53,95%</td>
<td align="right">46,05%</td>
</tr>
<tr>
<td>Novara</td>
<td align="right">28.545</td>
<td align="right">16.594</td>
<td align="right">63,24%</td>
<td align="right">36,76%</td>
</tr>
<tr>
<td>Vercelli</td>
<td align="right">15.924</td>
<td align="right">12.025</td>
<td align="right">56,98%</td>
<td align="right">43,02%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Fonte: ISRAL – Istituto per la Storia della Resistenza di Alessandria. I dati fanno riferimento ai comuni capoluogo nel referendum istituzionale del 2-3 giugno 1946.</em></p>
<h3>Le province piemontesi: un quadro più articolato</h3>
<p>Se nei capoluoghi la Repubblica prevalse ovunque, il quadro provinciale risultò molto più sfumato. In particolare la provincia di Cuneo votò in maggioranza per la Monarchia, mentre Asti fu sostanzialmente divisa a metà.</p>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Provincia</th>
<th align="right">Voti Repubblica</th>
<th align="right">Voti Monarchia</th>
<th align="right">% Repubblica</th>
<th align="right">% Monarchia</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Torino</td>
<td align="right">489.289</td>
<td align="right">350.683</td>
<td align="right">58,25%</td>
<td align="right">41,75%</td>
</tr>
<tr>
<td>Alessandria</td>
<td align="right">193.200</td>
<td align="right">119.413</td>
<td align="right">61,80%</td>
<td align="right">38,20%</td>
</tr>
<tr>
<td>Asti</td>
<td align="right">71.985</td>
<td align="right">73.688</td>
<td align="right">49,42%</td>
<td align="right">50,58%</td>
</tr>
<tr>
<td>Cuneo</td>
<td align="right">147.480</td>
<td align="right">188.876</td>
<td align="right">43,85%</td>
<td align="right">56,15%</td>
</tr>
<tr>
<td>Novara</td>
<td align="right">110.674</td>
<td align="right">64.809</td>
<td align="right">63,07%</td>
<td align="right">36,93%</td>
</tr>
<tr>
<td>Vercelli</td>
<td align="right">77.150</td>
<td align="right">56.239</td>
<td align="right">57,84%</td>
<td align="right">42,16%</td>
</tr>
<tr>
<td>Verbano-Cusio-Ossola*</td>
<td align="right">51.808</td>
<td align="right">28.150</td>
<td align="right">64,79%</td>
<td align="right">35,21%</td>
</tr>
<tr>
<td>Biella*</td>
<td align="right">74.269</td>
<td align="right">37.612</td>
<td align="right">66,38%</td>
<td align="right">33,62%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>* Le province di Biella e Verbano-Cusio-Ossola non esistevano ancora nel 1946; i dati sono stati successivamente ricostruiti sulla base degli attuali confini provinciali.</em></p>
<p>Questo confronto evidenzia un aspetto molto interessante: mentre città come Torino, Alessandria e Novara votarono nettamente per la Repubblica, vaste aree rurali del Piemonte meridionale rimasero legate alla tradizione monarchica. Il caso più emblematico fu quello della provincia di Cuneo, che rappresentò una delle poche grandi aree del Nord Italia a scegliere la Monarchia. Asti, invece, risultò quasi perfettamente spaccata tra le due opzioni.</p>
<p>Una chiave di lettura spesso citata dagli storici è il diverso peso della Resistenza, dell&#8217;industrializzazione e delle tradizioni cattolico-conservatrici: le aree operaie e urbane si orientarono prevalentemente verso la Repubblica, mentre molte zone agricole e montane conservarono un forte consenso per la Corona sabauda.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/referendum-1946-piemonte-risultati-torino-capoluoghi-repubblica-monarchia/">Referendum del 2 giugno 1946: come votò il Piemonte tra Repubblica e Monarchia</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/02/referendum-1946-piemonte-risultati-torino-capoluoghi-repubblica-monarchia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piemonte, maggio 2026 tra i più caldi degli ultimi 70 anni: piogge quasi dimezzate e primavera da record</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/maggio-2026-piemonte-caldo-record-poche-piogge/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/maggio-2026-piemonte-caldo-record-poche-piogge/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 16:13:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pioggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531638</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Secondo le statistiche climatologiche regionali, maggio si è chiuso con una temperatura media di 14,02°C, valore superiore di 1,08°C rispetto alla media del periodo 1991-2020</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/maggio-2026-piemonte-caldo-record-poche-piogge/">Piemonte, maggio 2026 tra i più caldi degli ultimi 70 anni: piogge quasi dimezzate e primavera da record</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/06/torino-caldo-ai-qp-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; Il mese di maggio 2026 entra ufficialmente nella classifica dei più caldi mai registrati in Piemonte. A certificarlo sono i <strong>dati elaborati da Arpa Piemonte</strong> e analizzati dal meteorologo Andrea Vuolo, che evidenziano come l&#8217;ultima parte del mese sia stata caratterizzata da un&#8217;intensa ondata di calore capace di spingere le temperature fino a <strong>8-10 gradi oltre le medie stagionali</strong>.</p>
<p>Secondo le statistiche climatologiche regionali, maggio si è chiuso con <strong>una temperatura media di 14,02°C</strong>, valore superiore di 1,08°C rispetto alla media del periodo 1991-2020. Un dato che colloca il mese al settimo posto tra i mesi di maggio più caldi dal 1958, anno di inizio della serie storica di Arpa Piemonte.</p>
<p>Il confronto con il passato mostra come il maggio appena concluso sia stato solo leggermente più fresco del celebre maggio 2003, ricordato per il caldo anomalo che anticipò l&#8217;estate eccezionale di quell&#8217;anno. Ancora imbattuto resta invece maggio 2009, che mantiene il primato di mese di maggio più caldo dell&#8217;intera serie storica.</p>
<h3>Piogge in forte deficit: quasi il 50% in meno rispetto alla norma</h3>
<p>Se il caldo è stato il protagonista della seconda metà del mese, sul fronte delle precipitazioni emerge un altro dato significativo: la scarsità di piogge.</p>
<p>Nonostante una prima parte di maggio caratterizzata da condizioni più fresche e instabili, con nevicate localmente fino ai mille metri di quota, il bilancio finale registra appena 67 millimetri di precipitazioni medie regionali, contro i 123 millimetri normalmente attesi.</p>
<p>Il deficit pluviometrico raggiunge quindi il 46%, con le situazioni più critiche osservate soprattutto sui settori alpini e pedemontani nord-occidentali. Secondo Vuolo, la causa principale è da ricercare nella mancanza di perturbazioni atlantiche capaci di alimentare i fenomeni di sbarramento orografico, particolarmente frequenti durante la tarda primavera.</p>
<h3>Primavera meteorologica 2026: quarta più calda della storia</h3>
<p>Con il 1° giugno si è conclusa anche la primavera meteorologica, che comprende il trimestre marzo-aprile-maggio. Anche in questo caso i numeri raccontano una stagione eccezionale.</p>
<p>La temperatura media regionale si è attestata a 10,55°C, con un&#8217;anomalia positiva di 1,47°C rispetto alla climatologia 1991-2020. Questo valore colloca la primavera 2026 al quarto posto tra le più calde mai registrate in Piemonte.</p>
<p>Le precipitazioni, ancora una volta, sono risultate inferiori alla norma. Nel trimestre sono caduti mediamente 209,9 millimetri di pioggia, contro i 294,7 millimetri attesi, pari a un deficit del 29%.</p>
<h3>Effetti sul territorio: vegetazione in anticipo e neve in rapido scioglimento</h3>
<p>La combinazione tra temperature elevate e piogge scarse ha avuto effetti evidenti sul territorio regionale.</p>
<p>L&#8217;anticipo della stagione vegetativa è stato uno degli aspetti più evidenti osservati durante la primavera. Le condizioni climatiche hanno infatti favorito una crescita precoce della vegetazione e accelerato la fusione del manto nevoso alpino, anche alle quote più elevate.</p>
<p>Particolarmente rilevanti sono state le fasi molto miti registrate durante il periodo pasquale e soprattutto nell&#8217;ultima decade di maggio, quando numerose località piemontesi hanno fatto segnare nuovi record storici di temperatura massima per il mese.</p>
<h3>Bilancio dell&#8217;anno ancora in leggero deficit pluviometrico</h3>
<p>Guardando all&#8217;intero 2026, il quadro resta caratterizzato da precipitazioni inferiori alla media.</p>
<p>Al 31 maggio, infatti, in Piemonte sono stati registrati complessivamente 346 millimetri di precipitazioni tra pioggia e neve fusa, un quantitativo che corrisponde a un deficit del 9% rispetto alla media climatologica.</p>
<p>Un dato che, pur non configurando ancora una situazione di emergenza idrica generalizzata, conferma una tendenza verso condizioni più secche rispetto agli standard climatici di riferimento e che sarà necessario monitorare attentamente nei prossimi mesi estivi, tradizionalmente i più critici per disponibilità d&#8217;acqua e rischio siccità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/maggio-2026-piemonte-caldo-record-poche-piogge/">Piemonte, maggio 2026 tra i più caldi degli ultimi 70 anni: piogge quasi dimezzate e primavera da record</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/maggio-2026-piemonte-caldo-record-poche-piogge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allerta gialla per temporali sul Piemonte centro-settentrionale: quali le zone colpite</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/allerta-gialla-temporali-piemonte-martedi-2-giugno/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/allerta-gialla-temporali-piemonte-martedi-2-giugno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Van Anh Phan Thi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 11:58:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[allerta gialla]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531623</guid>

					<description><![CDATA[<img width="535" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2021/06/temporali-fulmini.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2021/06/temporali-fulmini.jpeg 600w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2021/06/temporali-fulmini-300x199.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px" /><p>L’attuale fase di stabilità, favorita dalla presenza di un’area di alta pressione, sarà infatti interrotta dall’arrivo di una perturbazione proveniente dall’Atlantico</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/allerta-gialla-temporali-piemonte-martedi-2-giugno/">Allerta gialla per temporali sul Piemonte centro-settentrionale: quali le zone colpite</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="535" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2021/06/temporali-fulmini.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2021/06/temporali-fulmini.jpeg 600w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2021/06/temporali-fulmini-300x199.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px" /><p><strong>PIEMONTE</strong> &#8211; Dopo una giornata caratterizzata in gran parte dal bel tempo, il Piemonte si prepara a un peggioramento delle condizioni meteo. La Protezione civile ha emesso un’allerta gialla per temporali, con particolare attenzione alle zone centro-settentrionali della regione.</p>
<p>Nelle prossime ore sono attesi soltanto alcuni rovesci isolati sulle vallate alpine, ma dalla serata il tempo inizierà a cambiare. I temporali faranno la loro comparsa soprattutto nelle aree settentrionali e centrali del Piemonte, per poi intensificarsi nel corso della notte e nelle prime ore di domani.</p>
<p>La fase più intensa del maltempo è prevista nel pomeriggio di domani, quando i fenomeni si estenderanno progressivamente dalle montagne alle pianure. In diverse zone della regione i temporali potranno risultare forti, accompagnati da raffiche di vento e locali grandinate.</p>
<p>L’attuale fase di stabilità, favorita dalla presenza di un’area di alta pressione, sarà infatti interrotta dall’arrivo di una perturbazione proveniente dall’Atlantico, che porterà aria più fresca e umida favorendo la formazione di rovesci e temporali.</p>
<p>Secondo le previsioni, dopo una breve tregua nella tarda mattinata di domani, il maltempo tornerà a intensificarsi nel pomeriggio con fenomeni più diffusi e localmente anche di forte intensità, soprattutto nelle aree di pianura.</p>
<p>La situazione dovrebbe però migliorare rapidamente dalla serata di domani, quando la perturbazione si allontanerà verso il Nord-Est dell’Italia. Per mercoledì è atteso un ritorno a condizioni più stabili e prevalentemente soleggiate su gran parte del Piemonte.</p>
<p><a href="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-531624" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno-300x144.png" alt="" width="435" height="209" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno-300x144.png 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno-1024x493.png 1024w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno-768x370.png 768w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno-1536x739.png 1536w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/06/allerta-gialla-martedi-2-giugno.png 1642w" sizes="auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/allerta-gialla-temporali-piemonte-martedi-2-giugno/">Allerta gialla per temporali sul Piemonte centro-settentrionale: quali le zone colpite</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/allerta-gialla-temporali-piemonte-martedi-2-giugno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festa della Repubblica: castelli e palazzi reali gratis in tutto il Piemonte per il 2 giugno</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/2-giugno-musei-gratis-piemonte-residenze-sabaude-castelli-orari/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/2-giugno-musei-gratis-piemonte-residenze-sabaude-castelli-orari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Scerba]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[2 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[festa della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[musei gratis]]></category>
		<category><![CDATA[weekend lungo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531619</guid>

					<description><![CDATA[<img width="531" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2018/03/26230947/12-villa-della-regina-veduta.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" /><p>Per chi ama perdersi nella storia o scoprire nuove gemme, ecco alcune proposte in occasione della Festa della Repubblica</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/2-giugno-musei-gratis-piemonte-residenze-sabaude-castelli-orari/">Festa della Repubblica: castelli e palazzi reali gratis in tutto il Piemonte per il 2 giugno</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="531" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2018/03/26230947/12-villa-della-regina-veduta.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" /><p><strong>PIEMONTE</strong> &#8211; Il 2 giugno si trasforma nell&#8217;occasione perfetta per commemorare e rievocare la storia, approfittando della possibilità di visitare gratuitamente (o con pochi euro) siti culturali. Domani, in occasione della Festa della Repubblica, i Musei Nazionali del Piemonte spalancano le porte delle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="215">Residenze Sabaude</b>, di storiche abbazie e di aree archeologiche, regalando ai cittadini e ai turisti una giornata all&#8217;insegna del patrimonio culturale.</p>
<h3 data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Da non perdere</b></h3>
<p data-path-to-node="5">La vera sorpresa di quest&#8217;anno attende i visitatori nel cuore di Torino, a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="75">Palazzo Carignano</b>. Gli Appartamenti dei Principi debutti infatti con un inedito percorso immersivo nella storica Sala dei Valletti a piedi. Un&#8217;esperienza scenografica fatta di videoproiezioni e specchi che svelano i segreti del progetto settecentesco di Guarino Guarini (apertura dalle 10 alle 13 e dalle 14:15 alle 18).</p>
<p data-path-to-node="6">Sempre in città, anche la splendida <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="36">Villa della Regina</b> aprirà le sue porte gratuitamente dalle 9:30 alle 18.</p>
<h3 data-path-to-node="6">FUori Torino</h3>
<p data-path-to-node="6">Spostandosi fuori porta, il menu culturale si arricchisce di grandi mostre d&#8217;arte incluse nel percorso gratuito:</p>
<ul data-path-to-node="7">
<li>
<p data-path-to-node="7,0,0"><b data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="0">Castello di Agliè (ore 9-13, 14-19):</b> le sculture contemporanee di Jessica R. Carroll dedicate alla natura dialogano con le sale storiche.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="7,1,0"><b data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="0">Castello di Racconigi (ore 9-19):</b> porte aperte per le sale reali, mentre il parco sarà accessibile solo dalle 12:00 dopo il passaggio della corsa podistica <i data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="156">StraRacconigi 2026</i>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="7,2,0"><b data-path-to-node="7,2,0" data-index-in-node="0">Castello di Moncalieri (ore 10-18):</b> fa eccezione alla gratuità ma merita una visita per l&#8217;omaggio multimediale e teatrale a Emily Dickinson <i data-path-to-node="7,2,0" data-index-in-node="140">&#8220;Fammi un quadro del sole&#8221;</i>, accessibile con biglietto ordinario a 7 euro.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="9">Citiamo inoltre l’<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="78">Abbazia di Vezzolano</b> (aperta dalle 10 alle 18), l’Area Archeologica di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="149">Industria</b> e i resti romani di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="179">Augusta Bagiennorum</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Chi invece non vuole rinunciare al fascino delle Langhe può optare per il suggestivo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="285">Castello di Serralunga d&#8217;Alba</b>, accessibile per l&#8217;occasione a una tariffa speciale ridotta di soli 4 euro.</p>
<h3 data-path-to-node="11"></h3>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/2-giugno-musei-gratis-piemonte-residenze-sabaude-castelli-orari/">Festa della Repubblica: castelli e palazzi reali gratis in tutto il Piemonte per il 2 giugno</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/06/01/2-giugno-musei-gratis-piemonte-residenze-sabaude-castelli-orari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fine del caldo a Torino e in Piemonte: arrivano nubifragi, grandine e crollo delle temperature</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/31/piemonte-temporali-2-giugno-calo-temperature-caldo-fine-ondata/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/31/piemonte-temporali-2-giugno-calo-temperature-caldo-fine-ondata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 10:06:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[grandine]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531576</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Da martedì repentino cambio del clima, con temeprature che scenderano anche di 9 gradi rispetto al giorno precedente</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/31/piemonte-temporali-2-giugno-calo-temperature-caldo-fine-ondata/">Fine del caldo a Torino e in Piemonte: arrivano nubifragi, grandine e crollo delle temperature</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/05/temporale-pioggia-qp-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>TORINO</strong> &#8211; L’ondata di caldo che ha interessato il Piemonte negli ultimi giorni si prepara a una brusca e significativa svolta meteorologica. Secondo le previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, tra martedì 2 giugno e le giornate immediatamente successive la regione sarà interessata da un <strong>cambiamento repentino delle condizioni atmosferiche</strong>, con il passaggio da clima estivo a scenari marcatamente instabili.</p>
<h3>Ultimi giorni di caldo intenso sul Piemonte</h3>
<p>Tra domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno il tempo resterà ancora pienamente estivo su gran parte del territorio piemontese. Le temperature massime potranno raggiungere valori compresi tra 31 e 33 gradi in pianura, confermando una fase di caldo eccezionale che, in alcune località, ha già fatto registrare nuovi record mensili per il mese di maggio.</p>
<p>Non mancherà tuttavia una certa instabilità pomeridiana: possibili temporali di calore, in particolare nelle aree alpine, potranno estendersi in serata verso le pianure, interessando soprattutto Torinese, Canavese, Biellese, alto Novarese e Verbano-Cusio-Ossola. Fenomeni localmente intensi, ma generalmente di breve durata.</p>
<h3>La svolta di martedì 2 giugno: temporali violenti e crollo termico</h3>
<p>Il cambiamento più significativo è atteso nella giornata di martedì 2 giugno, quando l’anticiclone subtropicale cederà sotto la spinta di una perturbazione atlantica in arrivo dal Nord Europa.</p>
<p>Fin dal mattino il cielo sarà spesso nuvoloso, con rovesci sparsi sui settori alpini e sulle zone di confine con la Lombardia. Ma il momento più critico è atteso tra il pomeriggio e la sera, quando il sistema frontale attraverserà il Piemonte da ovest verso est.</p>
<p>In questa fase si potranno sviluppare temporali anche di forte intensità, con:</p>
<ul>
<li>nubifragi localizzati</li>
<li>grandinate con chicchi fino a 2-3 cm</li>
<li>raffiche di vento molto forti o temporaneamente tempestose</li>
</ul>
<p>I fenomeni interesseranno in particolare la fascia compresa tra le ore 15 e le 19, con possibili disagi legati alla rapidità e alla violenza dei sistemi temporaleschi.</p>
<p>A seguire, l’ingresso di aria più fredda di origine atlantica determinerà un netto calo delle temperature, con <strong>valori massimi in diminuzione anche di 7-9 gradi</strong> rispetto al giorno precedente. Martedì, infatti, le massime difficilmente supereranno i 22-24°C.</p>
<h3>Mercoledì più stabile ma più fresco</h3>
<p>Mercoledì 3 giugno il tempo tenderà a migliorare con ampie schiarite, ma il contesto termico risulterà più fresco soprattutto nelle ore notturne, con minime in calo fino a 14-16°C. Le massime torneranno comunque a salire fino a 26-29°C, in un contesto più secco e tipicamente estivo ma senza gli eccessi dei giorni precedenti.</p>
<h3>Nuova instabilità tra fine settimana e inizio giugno</h3>
<p>Tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno, secondo le attuali proiezioni, le correnti atlantiche potrebbero tornare a interessare l’arco alpino, favorendo la formazione di nuovi rovesci e temporali pomeridiani e serali sulle aree montane piemontesi, con possibile successivo coinvolgimento delle pianure a nord del Po.</p>
<p>Si tratterebbe di fenomeni localmente intensi, soprattutto nella giornata di venerdì, anche se la previsione resta ancora soggetta a margini di incertezza per la distanza temporale.</p>
<h3>Un cambio di scenario dopo il caldo eccezionale</h3>
<p>La fase meteo descritta segna dunque una netta cesura tra due scenari opposti: da un lato un’ondata di caldo precoce e intensa, dall’altro il ritorno a condizioni più dinamiche e instabili, tipiche delle correnti atlantiche di inizio estate.</p>
<p>Un’evoluzione che conferma come il mese di giugno possa alternare rapidamente fasi pienamente estive a episodi di forte instabilità atmosferica, soprattutto in presenza di contrasti termici così marcati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/31/piemonte-temporali-2-giugno-calo-temperature-caldo-fine-ondata/">Fine del caldo a Torino e in Piemonte: arrivano nubifragi, grandine e crollo delle temperature</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/31/piemonte-temporali-2-giugno-calo-temperature-caldo-fine-ondata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dall’intesa tra Regione e Fondazione CRT i finanziamenti per 356 realtà culturali</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/bandi-triennali-cultura-finanziamenti-piemonte-crt/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/bandi-triennali-cultura-finanziamenti-piemonte-crt/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 14:25:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione crt]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531541</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/cirio-alberto-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/cirio-alberto-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/cirio-alberto-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>La Fondazione coprirà per metà le spese per lo scorrimento delle graduatorie dei bandi triennali della cultura: saranno finanziati tutti gli idonei</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/bandi-triennali-cultura-finanziamenti-piemonte-crt/">Dall&#8217;intesa tra Regione e Fondazione CRT i finanziamenti per 356 realtà culturali</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/cirio-alberto-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/cirio-alberto-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/03/cirio-alberto-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>PIEMONTE</strong> – L’impegno congiunto tra la Regione Piemonte e Fondazione CRT permetterà di finanziare tutti i progetti idonei nelle graduatorie dei bandi triennali della cultura, nel 2026 e nel 2027. Dei <strong>3,6 milioni di euro necessari allo scorrimento</strong> delle graduatorie per le due annualità, la metà sarà infatti messa a disposizione dalla Fondazione CRT. Saranno così 356 le realtà culturali finanziate su tutto il territorio, 70 in più rispetto al triennio precedente.</p>
<p>Per i bandi del triennio 2025–2027, pur essendo la dotazione finanziaria superiore a quella del triennio 2022/2024 &#8211; 8,3 milioni rispetto agli 8 all’avvio del triennio precedente &#8211; non è stato possibile finanziare subito l’intera graduatoria, sia perché sono aumentati i soggetti che hanno presentato domanda risultando finanziabili, sia perché è cresciuto il valore del singolo contributo erogato. A fronte di questa situazione,<strong> la Regione, in accordo con il Consiglio regionale, si era impegnata a individuare risorse ulteriori</strong>, per garantire la piena copertura di tutti i soggetti ammissibili sul biennio 2026/2027.</p>
<p>«Ringraziamo la Fondazione CRT per il supporto sinergico e prezioso, frutto di una collaborazione consolidata nel tempo. Oggi manteniamo un impegno assunto di fronte al Consiglio regionale e alle realtà culturali del nostro Piemonte portando a oltre 10 milioni di euro lo stanziamento previsto per i bandi triennali della cultura, 2 milioni in più rispetto al triennio precedente» – dichiarano <strong>il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli.</strong></p>
<p>«L’incremento delle risorse messo in campo rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso il sistema culturale e sociale del nostro territorio. In particolare, l’aumento dei fondi destinati agli enti culturali consentirà di offrire nuove opportunità a progettualità di qualità che meritano di essere valorizzate e garantire un’offerta culturale vivace, diffusa e variegata» &#8211; dichiara la <strong>presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda il cronoprogramma amministrativo, l’obiettivo condiviso con il Tavolo della cultura è di arrivare alla <strong>conclusione del percorso di assegnazione dei contributi</strong> entro il mese di luglio per i soggetti già finanziati ed entro ottobre per quelli che potranno beneficiare dello scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/bandi-triennali-cultura-finanziamenti-piemonte-crt/">Dall&#8217;intesa tra Regione e Fondazione CRT i finanziamenti per 356 realtà culturali</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/bandi-triennali-cultura-finanziamenti-piemonte-crt/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Livello massimo di allerta caldo in gran parte del Piemonte fino a domenica: si teme anche il pericolo incendi</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/allerta-caldo-piemonte-pericolo-incendi/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/allerta-caldo-piemonte-pericolo-incendi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 12:23:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[allerta caldo]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[incendi boschivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531536</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Elevato il rischio di roghi boschivi nel Nord e nel Sud-Est della Regione fino a domani</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/allerta-caldo-piemonte-pericolo-incendi/">Livello massimo di allerta caldo in gran parte del Piemonte fino a domenica: si teme anche il pericolo incendi</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/04/val-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>PIEMONTE</strong> – Ancora <strong>bollino rosso di allerta</strong> per la maggior parte delle province piemontesi in questo week end. Il bollettino sulle ondate di calore pubblicato da Arpa poco fa conferma il livello di disagio bioclimatico forte per tutte le province tranne Torino e Biella (per queste due disagio bioclimatico moderato).</p>
<p><strong>Le temperature rimangono elevate: massime oltre i 30°C</strong> dappertutto, con punte di 33° ad Alessandria. Ancora più intenso il caldo domani, con tutto il Piemonte in allerta rossa tranne Alessandria. Le temperature più alte previste a Vercelli e Torino (34°C). Andrà meglio da lunedì, con temperature in leggerissima discesa e quasi tutte le province non contrassegnate da allerta rossa, tranne Cuneo e Novara.</p>
<p>Attenzione anche al pericolo incendio: oggi e domani il Piemonte Nord e il Sud-Est sono stati classificati da Arpa zone a rischio elevato di incendi boschivi. In questi casi, a seguito di un innesco <strong>il fronte di fiamma si può diffondere molto rapidamente</strong> e la sua estinzione risulta difficile.</p>
<p>Oggi pomeriggio saranno comunque possibili rovesci e temporali sulle Alpi, mentre <strong>domani pomeriggio sono previsti temporali più diffusi anche in pianura</strong>, alimentati dall&#8217;aria molto calda, con possibili grandinate e raffiche di vento forte. Rovesci che potrebbero poi tornare martedì 2 giugno, dopo un lunedì stabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/allerta-caldo-piemonte-pericolo-incendi/">Livello massimo di allerta caldo in gran parte del Piemonte fino a domenica: si teme anche il pericolo incendi</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/allerta-caldo-piemonte-pericolo-incendi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emergenza caldo, la Regione Piemonte anticipa l’ordinanza che tutela i lavoratori dei settori più esposti</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/emergenza-caldo-la-regione-piemonte-anticipa-lordinanza-che-tutela-i-lavoratori-dei-settori-piu-esposti/</link>
					<comments>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/emergenza-caldo-la-regione-piemonte-anticipa-lordinanza-che-tutela-i-lavoratori-dei-settori-piu-esposti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 06:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[cisl piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza caldo]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.quotidianopiemontese.it/?p=531525</guid>

					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Cisl Piemonte: «Bene l'ordinanza, chiediamo alle aziende di applicarla con rigore e spirito autentico, non come adempimento formale»</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/emergenza-caldo-la-regione-piemonte-anticipa-lordinanza-che-tutela-i-lavoratori-dei-settori-piu-esposti/">Emergenza caldo, la Regione Piemonte anticipa l&#8217;ordinanza che tutela i lavoratori dei settori più esposti</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/05/ChatGPT-Image-30-mag-2026-08_15_36-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>PIEMONTE</strong> – A causa delle temperature record, l’ordinanza anti-caldo della giunta Cirio arriva<a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2025/07/01/e-emergenza-caldo-in-piemonte-stop-ai-lavori-allaperto-tra-le-12-30-e-le-16/"> più di un mese prima rispetto all’anno scorso</a>. Entra in vigore oggi, 30 maggio, in Piemonte, l’ordinanza firmata dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio </strong>e dall’assessore alla Sanità <strong>Federico Riboldi</strong> che introduce sino<strong> al 31 agosto le misure straordinarie a tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature</strong>.</p>
<h3>Cosa prevede l&#8217;ordinanza?</h3>
<p>Il provvedimento riguardai lavoratori subordinati e autonomi, nonché i soggetti ad essi equiparati,<strong> impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider), delle cave e in attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole</strong>, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio.</p>
<p>L’ordinanza prevede <strong>l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16, </strong>nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto. Non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…).</p>
<p>Per favorire lo svolgersi delle attività lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione chiede ai Comuni di valutare la possibilità di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche.</p>
<h3>Caldo estremo fenomeno non più occasionale</h3>
<p>«Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, ma sappiamo che il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno occasionale, ma una condizione, spesso improvvisa, con cui dobbiamo confrontarci sempre più frequentemente. Per questo abbiamo firmato l’ordinanza in modo da essere pronti in caso di caldo anomalo per tutelare i lavoratori nelle situazioni di maggiore rischio, favorendo al tempo stesso una corretta organizzazione delle attività produttive» – dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi.</p>
<p>«La prevenzione resta l’arma più efficace» – aggiunge il <strong>vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone</strong> &#8211; «L’obiettivo non è fermare le attività produttive, ma favorire una corretta organizzazione del lavoro e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di sicurezza adeguate. <strong>La salute dei lavoratori viene prima di tutto</strong> ed è una responsabilità che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori stessi».</p>
<p>Al fine di fare il punto sull’applicazione dell’ordinanza e sull’esperienza degli anni scorsi, la prossima settimana sarà convocato in Regione <strong>il tavolo sull’emergenza caldo</strong>, con i soggetti interessati e le direzioni regionali competenti.</p>
<h3>La Cisl accoglie positivamente l&#8217;ordinanza</h3>
<p>«Le ondate anomale di calore, come quelle di questi giorni, e il caldo che arriva con la stagione estiva rappresentano un<strong> rischio reale e sottovalutato</strong> per migliaia di lavoratori piemontesi» — dichiara <strong>Luca Caretti, segretario generale Cisl Piemonte</strong> —. «Edili, agricoltori, florovivaisti, rider, operatori della logistica sono categorie che ogni giorno lavorano sotto il sole senza possibilità di riparo. Bene ha fatto la Regione Piemonte ad approvare con largo anticipo rispetto all’anno scorso, lo stop obbligatorio nella fascia 12:30-16:00 nei giorni di rischio alto e di maggior caldo, tutelando in primo luogo la salute dei lavoratori. Come Cisl chiediamo alle aziende di applicare l’ordinanza con rigore e spirito autentico, non come adempimento formale.<strong> Le misure organizzative (ombra, acqua, turni adeguati) devono essere garantite concretamente</strong>, a partire dai lavoratori più fragili e da quelli con patologie croniche. Nei prossimi giorni chiederemo comunque un incontro alla Regione per approfondire eventuali situazioni particolari».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/emergenza-caldo-la-regione-piemonte-anticipa-lordinanza-che-tutela-i-lavoratori-dei-settori-piu-esposti/">Emergenza caldo, la Regione Piemonte anticipa l&#8217;ordinanza che tutela i lavoratori dei settori più esposti</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/05/30/emergenza-caldo-la-regione-piemonte-anticipa-lordinanza-che-tutela-i-lavoratori-dei-settori-piu-esposti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>