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  <title>Reteluna.it Bologna</title>
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  <lastBuildDate>Sun, 17 Aug 2025 10:41:18 +0200</lastBuildDate>

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  <title>Un negozio di generi alimentari non a norma con prodotti scaduti e precario nell&apos;igiene</title>
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  <pubDate>Sat, 13 Apr 2013 15:43:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">BOLOGNA</span></span></b> | <strong>Quando si tratta di prodotti alimentari, l'Italia &egrave; senza dubbio il paese pi&ugrave; intransigente</strong> sulle norme che regolano la produzione, la distribuzione e la vendita. Norme che in parte derivano dall'omologazione verso una normativa pi&ugrave; grande, quella comunitaria, ma che in altra misura derivano da una tradizione tutta italiana che vuole che sugli scaffali dei supermercati e dei centri commerciali vi siano prodotti freschi e genuini. E l'Italia, a causa della globalizzazione, ma anche a causa di una immigrazione che non sempre consente ai cittadini extracomunitari di integrarsi perfettamente con le rigide regole italiane, in questo momento si trova ad affrontare due grossi problemi: il primo, quello dei prodotti a marchio nazionale che in realt&agrave; non sono frutto di una lavorazione...</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2013_04/IMG_7118.jpeg" height="240" alt=""></p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/un-negozio-di-generi-alimentari-non-a-norma-con-prodotti-scaduti-e-precario-nell-igiene-AQKK.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Sabato 13 aprile 2013</font></span></p>]]></description>
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  <title>Save, un percorso formativo a sostegno delle donne vittime di violenza e a rischio</title>
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  <pubDate>Sat, 13 Apr 2013 13:35:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">BOLOGNA</span></span></b> | <span style="text-decoration: underline;">Marted&igrave; prossimo, dalle 8.30 alle 16.30</span>, <span style="text-decoration: underline;">presso la sala Scantamburlo della caserma &laquo;Luciano Manara&raquo;</span>, sede della legione carabinieri dell'Emilia-Romagna, si svolger&agrave; il primo modulo formativo del <strong>progetto &laquo;Save&raquo;</strong>, acronimo di Sicurezza e accoglienza per vittime in emergenza. L'obiettivo generale del percorso formativo, promosso dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, &egrave; quello di mettere in grado il personale coinvolto nel progetto Save di interagire efficacemente con le donne vittime di violenza e in particolare con tutte quelle ad alto rischio di omicidio o di recidiva per maltrattamenti migliorando l'accoglienza in tutti gli ambiti, forze dell'ordine, sanit&agrave;, servizi territoriali, Asp Irides, Udi.</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2013_04/c9a84a1a7dd5b7aad46146b1f0aee590_2.jpeg" height="240" alt=""></p><p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">DONNE VITTIME DI VIOLENZA</span></span></b> | Il progetto, che ha durata...</p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/save-un-percorso-formativo-a-sostegno-delle-donne-vittime-di-violenza-e-a-rischio-AQKc.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Sabato 13 aprile 2013</font></span></p>]]></description>
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  <title>Parcheggiatori abusivi davanti l&apos;ospedale. I carabinieri denunciano tre rumeni 20enni</title>
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  <pubDate>Sat, 13 Apr 2013 13:09:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">BOLOGNA</span></span></b> | Quello dei parcheggiatori abusivi davanti agli ospedali &egrave; un vero e proprio problema sociale. Non bastasse economica e l'altra imposizione fiscale a vessare i cittadini, talvolta succede che quando vai all'ospedale per visitare un parente o un familiare si trovi davanti il solito parcheggiatore abusivo che ti chiede una piccola offerta. Ammesso e non concesso che la sua figura fuorilegge abbia un senso, non si capisce quale sia il suo ruolo, in un parcheggio pubblico, in un ampio spazio in cui il problema del parcheggio &egrave; inesistente. E seppure il suo ruolo possa sembrare quello di vigilare sulle auto affinch&eacute; a loro nulla accada, rimane comunque giustificato in quanto l&igrave; sul posto sono gi&agrave; presenti le forze di polizia.</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2013_04/fd6eee90fab2c97e762a5a642c28033d_2.jpeg" height="240" alt=""></p><p>Al termine di un controllo del territorio mirato a...</p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/parcheggiatori-abusivi-davanti-l-ospedale-i-carabinieri-denunciano-tre-rumeni-20enni-AQKQ.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Sabato 13 aprile 2013</font></span></p>]]></description>
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  <title>Fatture false per 600mila euro, chiude azienda manifatturiera cinese con sede a Bologna</title>
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  <pubDate>Mon, 28 Jan 2013 09:38:00 +0100</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">BOLOGNA</span></span></b> | <strong>Fatture false per quasi 600,000 euro</strong> sono state emesse dall'azienda di Bologna di propriet&agrave; di un cinese col fine di creare fondi in nero e ridurre l'imponibile fiscale. La scoperta &egrave; stata fatta dalla <strong>Guardia di Finanza di Udine</strong> che ha accettato l'utilizzo delle fatture per operazioni inesistenti. Si tratta di una societ&agrave; manifatturiera che col suo operato danneggiava anche altre aziende manifatturiere operanti nello stesso settore, le quali, invece, sono in ordine con tutti gli adempimenti fiscali.</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2013_01/guardia-finanza-udine.jpg" height="240" alt=""></p><p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">Le fatture venivano emesse nei confronti di altri cittadini</span></span></b> della Repubblica popolare cinese. A seguito degli elementi probatori che sono stati acquisiti dalle fiamme gialle nel corso delle indagini, la procura della Repubblica di Udine ha richiesto e ottenuto dal giudice per le...</p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/fatture-false-per-600mila-euro-chiude-azienda-manifatturiera-cinese-con-sede-a-bologna-AQKt.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Luned&igrave; 28 gennaio 2013</font></span></p>]]></description>
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  <title>Inaugurata nuova sala studio in via Petroni</title>
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  <pubDate>Wed, 24 Oct 2012 14:49:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">BOLOGNA </span></span></b>| Inaugurata una nuova sala studio in via Petroni. Si trova in via Petroni 13/b ed ha una capienza di 106 posti con copertura wireless. Rester&agrave; aperta dal luned&igrave; alla domenica dalle 9 alle 23. &Egrave; la nuova sala studio dell&rsquo;Alma Mater, inaugurata oggi alla presenza del Rettore Ivano Dionigi, del Prorettore agli studenti Roberto Nicoletti e del Prorettore all&rsquo;edilizia Emilio Ferrari.<br />Lo spazio, gestito dall'Ateneo, &egrave; stato assegnato all'associazione studentesca &laquo;Media&raquo; che, avendo vinto un apposito bando di concorso, potr&agrave; utilizzare la sala per attivit&agrave; culturali, ricreative e di supporto allo studio. Per i lavori di ripristino, gli impianti e gli arredi sono stati spesi in totale 130 mila euro, di cui 112 mila euro ottenuti grazie ad un finanziamento dalla Fondazione del Monte di...</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2012_10/uniboportico213x1208.jpg" height="240" alt=""></p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/inaugurata-nuova-sala-studio-in-via-petroni-AQKd.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Mercoled&igrave; 24 ottobre 2012</font></span></p>]]></description>
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  <title>I carabinieri denunciano due rumeni con l&apos;accusa di ricettazione di gasolio</title>
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  <pubDate>Wed, 24 Oct 2012 14:39:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">SAN PIETRO IN CASALE</span></span></b> | Ieri mattina, i carabinieri della stazione di San Pietro in Casale hanno denunciato due persone per ricettazione di gasolio. I fatti si sono verificati alle 7.20 quando la centrale operativa del 112 ha ricevuto una segnalazione da parte di due cittadini che segnalavano il furto di 600 litri di gasolio da tre mezzi pesanti di propriet&agrave; di una ditta ubicata in via Altedo a San Pietro in Casale. Durante il sopralluogo, svolto dalla stazione dell&rsquo;Arma competente, &egrave; emerso che i malfattori erano riusciti a raggiungere l&rsquo;azienda passando da un terreno agricolo, poi avevano aspirato il carburante e si erano dati alla fuga. A quel punto, gli investigatori si sono ricordati di un episodio che li avrebbe aiutati a risalire agli autori: la notte del 20 ottobre scorso, una...</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2012_10/gasolio.jpg" height="240" alt=""></p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/i-carabinieri-denunciano-due-rumeni-con-l-accusa-di-ricettazione-di-gasolio-AQKp.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Mercoled&igrave; 24 ottobre 2012</font></span></p>]]></description>
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  <title>Una donna croata si intrufola con nomi falsi. (ventinove) e mette a segno i suoi furti</title>
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  <pubDate>Wed, 24 Oct 2012 14:24:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">DOZZA </span></span></b>| Una 29enne croata &egrave; finita nuovamente nei guai dopo essere stata denunciata per l'ennesima volta a causa delle sue false identit&agrave;. La donna le utilizzava per mimetizzarsi all'interno di aziende in cui non lavorava per sottrarre denaro e oggetti di valore. L'ultima denuncia per furto &egrave; arrivata ieri. Avrebbe utilizzato uno dei suoi 29 nomi falsi per intrufolarsi all'interno di un magazzino commerciale. La vicenda &egrave; accaduta dieci giorni fa all&rsquo;interno dello showroom Progetto Luce di via Emilia a Toscanella di Dozza, dove ad essere derubate sono state due donne che si trovavano al lavoro all&rsquo;interno della citata ditta di famiglia.<br />La 22enne &egrave; riuscita a entrare all&rsquo;interno del magazzino e a rubare soldi, per un totale di 500 euro, ed effetti personali appartenenti alle due...</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2012_10/progettoluce.jpg" height="240" alt=""></p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/una-donna-croata-si-intrufola-con-nomi-falsi-ventinove-e-mette-a-segno-i-suoi-furti-AQKZ.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Mercoled&igrave; 24 ottobre 2012</font></span></p>]]></description>
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  <title>Ruba una borsetta e scappa con la refurtiva: carte di credito, documenti e un I-Phone</title>
  <link>http://bologna.reteluna.it/it/ruba-una-borsetta-e-scappa-con-la-refurtiva-carte-di-credito-documenti-e-un-i-phone-AQcN.html</link>
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  <pubDate>Sun, 07 Oct 2012 20:01:00 +0200</pubDate>
  <description><![CDATA[<p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">BOLOGNA </span></span></b>| Un tunisino &egrave; stato arrestato dai carabinieri di Bologna per aver rubato una borsa ad una studentessa di Pescara. La ragazza si trovava in <strong>piazza Verdi</strong> e aveva lasciato per qualche momento incautamente incustodita una borsa con gli effetti personali. Il tunisino, Chokri Jeddou, di 51 anni, residente a Bologna con regolare permesso, attorno all&rsquo;una di questa notte, approfittando del momento di confusione ha sottratto la borsetta della ragazza portandola via dal tavolino dov&rsquo;era appoggiata.</p><p><img src="http://bologna.reteluna.it/it/foto/big/2012_10/image002.jpg" height="240" alt=""></p><p><b><span class="parag-title"><span class="parag-title">VIA TRA LA FOLLA</span></span></b> | Il tunisino ha approfittato del momento di confusione, dal momento che l&igrave; vicino era presente una piccola folla di avventori che occupavano la piazza, per mischiarsi fra la gente nel tentativo di non essere pi&ugrave; visto e sparire con la piccola refurtiva. Fatto sta che la...</p><p><b><a href="http://bologna.reteluna.it/it/ruba-una-borsetta-e-scappa-con-la-refurtiva-carte-di-credito-documenti-e-un-i-phone-AQcN.html">Continua su Reteluna.it Bologna. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.</a></b></p><p><span style="color: #888888;"><font color="#888888">Domenica 7 ottobre 2012</font></span></p>]]></description>
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