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<title>News dalla Rete Voltaire</title>
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<description>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</description>
<language>it</language>
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<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</itunes:subtitle><item xml:lang="it">
<title>Verso lo smembramento della Germania, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224621.html</link>
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<description>Mentre Regno Unito e Ucraina spingono la Germania a preparare una guerra contro la Russia, assistiamo alla fine della Germania riunificata. Il Paese è profondamente diviso in due popolazioni distinte. La sua identità è ormai messa in questione. La dissoluzione della Germania federale è ineluttabile. Nel frattempo la pace conclusa tra Washington e Mosca porterà all'annessione di una parte dell'Ucraina e della Transnistria alla Russia. La fine dell'Unione Europea sarà invece provocata dalla rinuncia ai suoi valori fondanti.</description>		
<dc:date>2026-06-02T06:09:23Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Unione europea </dc:subject>
<dc:subject>Germania </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Moldava di Pridnestrovie </dc:subject>
<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Mentre Regno Unito e Ucraina spingono la Germania a preparare una guerra contro la Russia, assistiamo alla fine della Germania riunificata. Il Paese è profondamente diviso in due popolazioni distinte. La sua identità è ormai messa in questione. La dissoluzione della Germania federale è ineluttabile. Nel frattempo la pace conclusa tra Washington e Mosca porterà all'annessione di una parte dell'Ucraina e della Transnistria alla Russia. La fine dell'Unione Europea sarà invece provocata dalla rinuncia ai suoi valori fondanti.</itunes:subtitle><itunes:summary>Mentre Regno Unito e Ucraina spingono la Germania a preparare una guerra contro la Russia, assistiamo alla fine della Germania riunificata. Il Paese è profondamente diviso in due popolazioni distinte. La sua identità è ormai messa in questione. La dissoluzione della Germania federale è ineluttabile. Nel frattempo la pace conclusa tra Washington e Mosca porterà all'annessione di una parte dell'Ucraina e della Transnistria alla Russia. La fine dell'Unione Europea sarà invece provocata dalla rinuncia ai suoi valori fondanti.</itunes:summary><itunes:keywords>Riorganizzazione del mondo, Unione europea, Germania, Repubblica Moldava di Pridnestrovie</itunes:keywords></item>
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<title>La nuova cortina di ferro, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224612.html</link>
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<description>Nel 1946, Londra pianificò di bombardare l'Unione Sovietica con armi nucleari, denunciando al contempo la "cortina di ferro" calata sull'Europa. Ottant'anni dopo, Londra pianifica un attacco sottomarino contro la Russia e denuncia l'"invasione" russa dell'Ucraina. Stiamo ripetendo gli stessi errori dei nostri genitori.</description>		
<dc:date>2026-05-31T04:59:12Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord </dc:subject>
<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Nel 1946, Londra pianificò di bombardare l'Unione Sovietica con armi nucleari, denunciando al contempo la "cortina di ferro" calata sull'Europa. Ottant'anni dopo, Londra pianifica un attacco sottomarino contro la Russia e denuncia l'"invasione" russa dell'Ucraina. Stiamo ripetendo gli stessi errori dei nostri genitori.</itunes:subtitle><itunes:summary>Nel 1946, Londra pianificò di bombardare l'Unione Sovietica con armi nucleari, denunciando al contempo la "cortina di ferro" calata sull'Europa. Ottant'anni dopo, Londra pianifica un attacco sottomarino contro la Russia e denuncia l'"invasione" russa dell'Ucraina. Stiamo ripetendo gli stessi errori dei nostri genitori.</itunes:summary><itunes:keywords>Riorganizzazione del mondo, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord</itunes:keywords></item>
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<title>Il Consiglio di Sicurezza discute della propria paralisi</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224606.html</link>
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<description>•	Per iniziativa della Cina, che lo presiede nel mese di maggio 2026, il Consiglio di Sicurezza si è riunito il 22 maggio sotto la presidenza del ministro degli Esteri, Wang Yi, per un dibattito pubblico sulla difesa degli scopi e dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e sul rafforzamento del sistema internazionale incentrato sull'ONU. Dall'incontro è emerso che la crisi del multilateralismo è innanzitutto crisi del Consiglio stesso, paralizzato dal diritto di veto dei membri (…)</description>		
<dc:date>2026-05-30T04:08:08Z</dc:date>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
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<title>I veri ostacoli alla pace in Europa, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224584.html</link>
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<description>Il compromesso sull'Ucraina, concluso il 15 agosto 2025 dai presidenti Donald Trump e Vladimir Putin, non si è ancora concretizzato. Gli ostacoli sono diversi da quelli ipotizzati dagli Stati Uniti. L'Ucraina non sta al gioco, mentre la Germania e il Regno Unito vogliono la guerra.</description>		
<dc:date>2026-05-26T06:02:03Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Germania </dc:subject>
<dc:subject>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord </dc:subject>
<dc:subject>Ucraina </dc:subject>
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<title>I disastri della guerre, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224563.html</link>
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<description>La pace ottenuta con la forza è uno slogan che ha sempre galvanizzato le folle, conducendole però alla catastrofe. Invocato oggi dal presidente Donald Trump, non gli ha permesso di sconfiggere una potenza di medio livello come l'Iran, e sta di conseguenza gettando centinaia di milioni di persone, senza alcun legame con questo conflitto, nella povertà e, presto, nella carestia.</description>		
<dc:date>2026-05-23T10:37:03Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<dc:subject>Complesso militare-industriale </dc:subject>
<dc:subject>USA: amministrazione Trump </dc:subject>
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<title>L'ucraina rimpatria le spoglie di Sophia e Andriy Menlyk, nonché di Yevhen Konovalets</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224557.html</link>
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<description>Proclamazione dell'Ucraina "indipendente" da parte di dignitari nazisti. Dietro gli oratori, i tre ritratti esposti sono quelli di Stepan Bandera, Adolf Hitler e Yevhen Konovalets. L'Ucraina ha avviato la procedura per il rimpatrio delle spoglie dei collaboratori dei nazisti, che verranno sepolti in un tempio dedicato alla battaglia finale contro i “moscoviti” (ovvero gli slavi, in contrapposizione ai vichinghi variaghi). Il 19 maggio 2026 il presidente ucraino non-eletto, Volodymyr (…)</description>		
<dc:date>2026-05-21T13:44:47Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
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<dc:subject>Gruppi fascisti e paramilitari </dc:subject>
<dc:subject>Ucraina </dc:subject>
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<title>Davanti a Xi Jinping, Donald Trump considera l'ipotesi di desistere, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224524.html</link>
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<description>Il G2 Usa-Cina non si è concluso con risposte precise sui conflitti in corso, da Taiwan all'Iran, né ha affrontato questioni come i dazi doganali. Un presidente Trump improvvisamente ben educato ha ascoltato con piacere l'omologo Xi e ha immaginato come potrebbero essere le relazioni tra i due Paesi se non si facessero la guerra.</description>		
<dc:date>2026-05-19T05:57:57Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Popolare Cinese </dc:subject>
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<title>Miliardi USA in Cina con Trump, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224504.html</link>
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<description>Il presidente Donald Trump non ha commentato il sistema politico della Repubblica Popolare Cinese. Questo è perfettamente normale: ha mantenuto il silenzio anche sui sistemi politici di altri Paesi. Per la prima volta nella storia, viviamo in una sorta di feudalesimo in cui 350 persone possiedono il 75% della ricchezza mondiale, ponendo di fatto fine ai sistemi democratici.</description>		
<dc:date>2026-05-16T04:50:54Z</dc:date>
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<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<title>Gli Emirati Arabi Uniti entrano nella guerra contro l'Iran al fianco di Israele</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224497.html</link>
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<description>Sei anni fa gli Emirati Arabi Uniti normalizzarono le relazioni con Israele firmando gli Accordi di Abramo. Quattro anni fa il presidente israeliano, Isaac Herzog, ha effettuato una visita ufficiale negli Emirati Arabi Uniti. •	Inizialmente gli Emirati Arabi Uniti hanno cercato di sfuggire alle conseguenze della guerra contro l'Iran. Per questo, l'Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) ha spento i transponder delle proprie navi e, per sfuggire ai radar dei Guardiani della Rivoluzione, ha (…)</description>		
<dc:date>2026-05-15T13:12:08Z</dc:date>
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<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
<dc:subject>Israele </dc:subject>
<dc:subject>Emirati Arabi Uniti </dc:subject>
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<title>L'Iran non reagisce né negozia, prosegue la sua rivoluzione mondiale, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224481.html</link>
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<description>Noi Occidentali non capiamo affatto la posizione iraniana di fronte agli Stati Uniti e ai loro alleati: il popolo iraniano non è stato sorpreso dalla guerra. Se l'aspettava, data la sua posizione antimperialista. Non è interessato a negoziare la fine delle ostilità, quanto piuttosto a un nuovo ordine mondiale. Accetta di soffrire per portare avanti il proprio programma. Washington può vincere militarmente, ma Teheran avanza politicamente.</description>		
<dc:date>2026-05-12T05:56:57Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
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