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<title>News dalla Rete Voltaire</title>
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<description>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</description>
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<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</itunes:subtitle><item xml:lang="it">
<title>Le regole iraniane per la gestione dello Stretto di Hormuz</title>		
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<description>Il 6 maggio 2026 l'Autorità dello Stretto del Golfo Persico ha inviato una mail a diverse compagnie di navigazione le cui navi sono bloccate nel Golfo: «Istruzioni per passare attraverso lo Stretto di Hormuz. Le navi che intendono passare attraverso lo Stretto di Hormuz devono inviare una mail a info@PGSA.ir. I punti più importanti stabiliti dal meccanismo di transito sono: 1)	Priorità di pagamento in valuta nazionale iraniana. 2)	Rilascio di garanzie presso le banche iraniane. 3) (…)</description>		
<dc:date>2026-05-08T03:28:30Z</dc:date>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
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<title>Il contributo dell'Iran al diritto internazionale, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224428.html</link>
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<description>L'attuale guerra è stata l'occasione per gli Stati membri delle Nazioni Unite di constatare che l'Onu in moltissime occasioni, dalla sua fondazione, ha violato il diritto internazionale; e di ricordarsi che un attacco come quello di Israele e Stati Uniti contro l'Iran è, secondo il diritto internazionale, un'«aggressione». Inoltre, 193 Stati, tra cui Stati Uniti e Israele, hanno riconosciuto il diritto dello Stato aggredito di considerare co-aggressori anche tutti gli Stati che ospitano basi militari degli aggressori.</description>		
<dc:date>2026-05-05T06:02:02Z</dc:date>
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<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
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<title>Il Consiglio di Sicurezza discute della sicurezza marittima</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224390.html</link>
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<description>Il 27 aprile 2026 il Consiglio di Sicurezza ha esaminato la sicurezza marittima nel contesto del blocco dello Stretto di Hormuz. Il segretario generale dell'Onu, António Guterres, ha innanzitutto ricordato che nel Golfo Persico sono ancora bloccate oltre duemila navi e 20 mila marittimi non possono sbarcare. Il segretario generale dell'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), il panamense Arsenio Dominguez, ha sottolineato che, in virtù della Convenzione delle Nazioni Unite sul (…)</description>		
<dc:date>2026-05-02T10:17:55Z</dc:date>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
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<title>Primo maggio contro la guerrra, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224387.html</link>
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<description>Le principali compagnie petrolifere, soprattutto quelle americane e britanniche, sono le principali beneficiarie della guerra degli Stati Uniti contro l'Iran. Nell'interesse dei loro azionisti, è preferibile che questa guerra continui il più a lungo possibile.</description>		
<dc:date>2026-05-02T09:11:12Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<dc:subject>Comunicazioni </dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
<dc:subject>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord </dc:subject>
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<item xml:lang="it">
<title>Donald Trump prende atto dei limiti del jacksonismo, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224351.html</link>
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<description>Gli eventi si concatenano in senso negativo. Allorché il presidente Trump lancia la sua Kulturkampf contro la Chiesa cattolica per riaffermare il carattere anglosassone e non azteco del Paese, subisce una pesante sconfitta nella guerra contro l'Iran. È costretto a riconoscere che il suo modo di condurre gli affari commerciali non può sostituire la diplomazia, perlomeno con l'Iran; e che l'ideologia jacksoniana cui s'ispira fa miracoli sul piano interno, ma non è consona a risolvere problemi strategici. Consapevole dell'impasse in cui si trova, Trump si adatta. Cambia tutto.</description>		
<dc:date>2026-04-28T06:20:47Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>USA: amministrazione Trump </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
<dc:subject>&lt;span lang='fr'&gt;Trump, Donald &lt;/span&gt;</dc:subject>
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<title>Liberazione dalla guerra, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224334.html</link>
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<description>Non abbiamo mai alcuna giustificazione per ricorrere alla guerra. Eppure, dobbiamo difenderci quando veniamo attaccati. Forse riflettendo sui costi che la guerra ci impone, inizieremo davvero a cercare altre soluzioni. Forse.</description>		
<dc:date>2026-04-27T09:48:00Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<dc:subject>Complesso militare-industriale </dc:subject>
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<title>Sergej Lavrov al Forum di Antalya</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224314.html</link>
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<description>•	Intervenendo il 18 aprile 2026 al Forum di Antalya (Turchia), Sergej Lavrov, ministro degli esteri russo, in merito alla sicurezza europea ha dichiarato: «Una nuova concezione è oggetto di ampie discussioni. Gli americani, si dice, vorrebbero liberarsi dell'onere di finanziare la sicurezza europea, poi trovare un accordo su alcuni punti con la Russia e dedicarsi interamente a un confronto a lungo termine con la Repubblica Popolare Cinese. Per sostituire gli americani si sta pensando di (…)</description>		
<dc:date>2026-04-24T03:38:46Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
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<title>Lo scisma che oppone il Pentagono al Vaticano, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224291.html</link>
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<description>Dall'esterno non ci rendiamo conto della metamorfosi degli Stati Uniti: in quattro mesi hanno cambiato ideologia politica (non sono più jacksoniani), dottrina militare (non applicano più la strategia Rumsfeld-Cebrowsky) e fede (non credono più nella pluralità delle religioni). Pubblichiamo un'analisi di questa trasformazione che ci costringe a rivedere completamente la percezione di questo Paese.</description>		
<dc:date>2026-04-21T05:56:58Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Chiese e società segrete </dc:subject>
<dc:subject>USA: amministrazione Trump </dc:subject>
<dc:subject>Santa Sede </dc:subject>
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<title>Rivelazioni sui preparativi per la guerra contro l'Iran</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224274.html</link>
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<description>•	Il 21 gennaio 2026, al Forum Economico Mondiale (Davos), Scott Bessent, segretario al Tesoro degli Stati Uniti, ha dichiarato: «Ha funzionato perché a dicembre la loro economia è crollata. Abbiamo visto una grande banca fallire. La Banca Centrale ha iniziato a stampare denaro. C'è penuria di dollari. Non possono importare ed è per questo che la gente è scesa in piazza.» Questa ammissione modifica profondamente la spiegazione delle manifestazioni di gennaio in Iran. Avevamo già rilevato che (…)</description>		
<dc:date>2026-04-18T05:00:06Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
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<dc:subject>Operazioni Occulte </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
<dc:subject>Francia </dc:subject>
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<title>Il crollo del diritto multilaterale e la confusione sui campi di battaglia, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224227.html</link>
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<description>Nella guerra d'Israele contro l'Iran, gli Stati Uniti si sono comportati come barbari. Il loro presidente, Donald Trump, ha rivendicato attacchi ai civili che solo un mese fa proclamava di voler liberare. È arrivato persino a minacciare di sradicare la civiltà iraniana, lui che ambiva ricevere il premio Nobel per la pace. Agendo in questo modo, Washington ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ma ha anche costretto alcuni suoi alleati a scoprire che gli Stati Uniti, lungi dal proteggerli li stanno precipitando in una guerra che gli stessi alleati non hanno voluto.</description>		
<dc:date>2026-04-14T06:02:15Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
<dc:subject>&lt;span lang='fr'&gt;Trump, Donald &lt;/span&gt;</dc:subject>
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