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<title>News dalla Rete Voltaire</title>
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<description>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</description>
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<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</itunes:subtitle><item xml:lang="it">
<title>Rete Voltaire sospende le pubblicazioni</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224822.html</link>
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<description>Cari lettori, sospendiamo le nostre pubblicazioni nei mesi di luglio e agosto, salvo notizie di eccezionale importanza. Riprenderemo gli articoli di analisi il 1° settembre e il bollettino riservato il 4 settembre. Vi auguriamo buone vacanze</description>		
<dc:date>2026-07-05T13:18:56Z</dc:date>
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<dc:subject>&lt;span lang='fr'&gt;Meyssan, Thierry &lt;/span&gt;</dc:subject>
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<title>Dopo il Memorandum d'Islamabad, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224806.html</link>
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<description>Gli arabi del Golfo Persico hanno tratto dalla guerra contro l'Iran la conclusione che Israele è uno Stato predatore e gli Stati Uniti non sono il gendarme del mondo. Gi Stati Uniti invece ancora non sanno cosa pensare di Benjamin Netanyahu e della sua coalizione di governo. I sionisti revisionisti cercano di inserire candidati filoisraeliani nel partito Repubblicano e in quello Democratico, nonostante la maggioranza degli elettori non voglia più sostenere uno Stato genocida. Cercano inoltre di aizzare gli arabi del Golfo contro l'Iran e di rilanciare l'operazione israeliana in Libano.</description>		
<dc:date>2026-06-30T06:03:03Z</dc:date>
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<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Gruppi fascisti e paramilitari </dc:subject>
<dc:subject>Israele </dc:subject>
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<title>La Polonia revoca l'onorificenza dell'Ordine dell'Aquila Bianca conferita a Volodymyr Zelensky</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224763.html</link>
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<description>•	Il presidente polacco, Karol Nawrocki, già presidente dell'Istituto della Memoria azionale, il 19 giugno 2026 ha revocato l'onorificenza dell'Ordine dell'Aquila Bianca, il più alto riconoscimento polacco, al presidente ucraino non eletto Volodymyr Zelensky. Questa decisione fa seguito all'intitolazione di un'unità militare ucraina agli “Eroi dell'UPA”, in riferimento all'Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), braccio armato dei banderisti, o nazionalisti integralisti, durante la seconda (…)</description>		
<dc:date>2026-06-26T03:05:44Z</dc:date>
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<dc:subject> Storia </dc:subject>
<dc:subject>Polonia </dc:subject>
<dc:subject>Ucraina </dc:subject>
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<title>Lo Stato di Israele deve essere de-fascistizzato?, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224748.html</link>
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<description>Ci rendiamo conto spesso con ritardo dei crimini commessi da Benjamin Netanyahu contro i civili di Gaza, i libanesi, i siriani e gli iraniani. Nessun altro governo al mondo ritiene che eliminare chi gli oppone resistenza giustifichi ogni vittima collaterale, senza limiti di numero. Dobbiamo anche renderci conto che questo modo di pensare non nasce dal nulla, ma ha una lunga e abominevole storia. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e intervenire prima che questo governo inizi ad attaccare i propri concittadini. Non perché i cittadini dello Stato di Israele contino maggiormente ma perché sono esseri umani al pari degli arabi e dei persiani.</description>		
<dc:date>2026-06-23T05:57:59Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Gruppi fascisti e paramilitari </dc:subject>
<dc:subject>Israele </dc:subject>
<dc:subject>Netanyahu, Benjamin </dc:subject>
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<title>Il futuro incerto della Bosnia-Erzegovina</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224734.html</link>
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<description>Il Comitato direttivo del Consiglio per l'attuazione della pace, istituito dagli Accordi di Dayton del 1995, si è riunito il 4 e il 5 giugno 2026. All'incontro hanno partecipato Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, la presidenza del Consiglio dell'Unione Europea nonché l'Organizzazione della Conferenza islamica. Il Comitato non è riuscito a designare il nuovo alto rappresentante per la Bosnia-Erzegovina. Secondo Agence Europe, Germania e Francia (…)</description>		
<dc:date>2026-06-20T03:26:24Z</dc:date>
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<dc:subject>Bosnia-Erzegovina </dc:subject>
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<title>Il pensiero strategico iraniano, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224709.html</link>
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<description>Fin dai suoi primi anni, la Repubblica Islamica dell'Iran ha elaborato una visione del mondo e un pensiero strategico. La recente guerra che Israele e Stati Uniti le hanno mosso l'ha indotta a coordinare forze armate e diplomazia. Le realizzazioni militari le hanno permesso di riflettere su come perseguire i propri obiettivi rivoluzionari proteggendo al contempo la popolazione.</description>		
<dc:date>2026-06-16T06:12:18Z</dc:date>
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<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
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<title>Il Consiglio di Sicurezza discute su come raggiungere la pace in Medio Oriente</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224695.html</link>
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<description>•	Il 10 giugno il Consiglio di Sicurezza ha organizzato un dibattito pubblico sugli strumenti per far progredire la pace in Medio Oriente. Vi hanno partecipato 70 Stati. •	Tutti i partecipanti hanno ritenuto che la sicurezza di Israele e i diritti del popolo palestinese debbano essere affrontati congiuntamente in un quadro negoziato e non in una logica di fatto compiuto – il che non significa che anche le responsabilità dello Stato di Israele e de non-Stato della Palestina debbano essere (…)</description>		
<dc:date>2026-06-13T13:35:48Z</dc:date>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
<dc:subject>Organizzazione delle Nazioni Unite </dc:subject>
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<title>I rapporti tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224673.html</link>
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<description>Donald Trump ha capito chi è Benjamin Netanyahu durante le elezioni presidenziali statunitensi truccate del 2020. Nonostante le apparenze, da quel momento i due uomini non sono più sulla stessa lunghezza d'onda. Il presidente Trump sogna di concludere la pace ovunque c'è guerra, il primo ministro Netanyahu invece persegue il progetto sionista revisionista di conquista del Medio Oriente, che non ha nulla in comune con il sionismo di Herzl. La tenacia iraniana ha messo a nudo i loro programmi e ha avuto la meglio sui loro compromessi.</description>		
<dc:date>2026-06-09T06:03:29Z</dc:date>
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<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Netanyahu, Benjamin </dc:subject>
<dc:subject>&lt;span lang='fr'&gt;Trump, Donald &lt;/span&gt;</dc:subject>
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<title>Gli Stati Uniti cesseranno ogni aiuto finanziario diretto a Israele</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224653.html</link>
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<description>•	Mike Juckabee, ambasciatore degli Stati Uniti a Gerusalemme/Al-Quds, il 1° giugno 2026 ha pubblicato un messaggio su X: «Joe Kent non è molto intelligente o è semplicemente disonesto. Israele riceve 3,8 miliardi di dollari, ma ne spende molti di più per l'acquisto di equipaggiamento militare statunitense. Gli Stati Uniti ricevono anche innovazioni tecnologiche, sicché il ritorno sull'investimento è di gran lunga superiore. Il nuovo protocollo d'intesa con Israele pone fine agli aiuti e (…)</description>		
<dc:date>2026-06-05T13:24:37Z</dc:date>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Israele </dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
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<title>Verso lo smembramento della Germania, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224621.html</link>
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<description>Mentre Regno Unito e Ucraina spingono la Germania a preparare una guerra contro la Russia, assistiamo alla fine della Germania riunificata. Il Paese è profondamente diviso in due popolazioni distinte. La sua identità è ormai messa in questione. La dissoluzione della Germania federale è ineluttabile. Nel frattempo la pace conclusa tra Washington e Mosca porterà all'annessione di una parte dell'Ucraina e della Transnistria alla Russia. La fine dell'Unione Europea sarà invece provocata dalla rinuncia ai suoi valori fondanti.</description>		
<dc:date>2026-06-02T06:09:23Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Unione europea </dc:subject>
<dc:subject>Germania </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Moldava di Pridnestrovie </dc:subject>
<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Mentre Regno Unito e Ucraina spingono la Germania a preparare una guerra contro la Russia, assistiamo alla fine della Germania riunificata. Il Paese è profondamente diviso in due popolazioni distinte. La sua identità è ormai messa in questione. La dissoluzione della Germania federale è ineluttabile. Nel frattempo la pace conclusa tra Washington e Mosca porterà all'annessione di una parte dell'Ucraina e della Transnistria alla Russia. La fine dell'Unione Europea sarà invece provocata dalla rinuncia ai suoi valori fondanti.</itunes:subtitle><itunes:summary>Mentre Regno Unito e Ucraina spingono la Germania a preparare una guerra contro la Russia, assistiamo alla fine della Germania riunificata. Il Paese è profondamente diviso in due popolazioni distinte. La sua identità è ormai messa in questione. La dissoluzione della Germania federale è ineluttabile. Nel frattempo la pace conclusa tra Washington e Mosca porterà all'annessione di una parte dell'Ucraina e della Transnistria alla Russia. La fine dell'Unione Europea sarà invece provocata dalla rinuncia ai suoi valori fondanti.</itunes:summary><itunes:keywords>Riorganizzazione del mondo, Unione europea, Germania, Repubblica Moldava di Pridnestrovie</itunes:keywords></item>
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