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<title>News dalla Rete Voltaire</title>
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<description>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</description>
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<itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Réseau Voltaire International è una rete d’informazioni indipendente, specializzata nell’analisi delle relazioni internazionali, creata su iniziativa dell’intellettuale francese Thierry Meyssan.</itunes:subtitle><item xml:lang="it">
<title>O diritto internazionale o basi militari straniere: bisogna scegliere, di Thierry Meyssan</title>		
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<description>La guerra d'Israele, Stati Uniti e Regno Unito contro l'Iran ha messo in discussione il diritto internazionale. Lo stesso Consiglio di Sicurezza ha dimenticato la propria definizione di aggressione. Si è pronunciato contraddicendo se stesso. È una situazione senza precedenti. Tutti gli Stati membri dell'Onu ora devono scegliere: o il diritto internazionale o il sistema di alleanze ideato dagli Stati Uniti.</description>		
<dc:date>2026-04-07T06:00:35Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Diritto internazionale </dc:subject>
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<title>L'Ucraina intende costruire un tempio dedicato ai nazisti criminali contro l'umanità </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224133.html</link>
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<description>Il generale Kyrylo Budanov, direttore generale dell'amministrazione presidenziale ucraina, il 28 marzo 2026 ha presieduto una riunione per «la creazione di un Pantheon di ucraini eminenti». Budanov ha precisato: «Si tratta di dare sepoltura sul territorio dell'Ucraina a eminenti ucraini deceduti all'estero. Non sarà un compito facile, poiché sono sparsi in tutto il mondo, in Paesi amici e in Paesi ostili. Dobbiamo iniziare il prima possibile, perché il recupero della memoria storica è una (…)</description>		
<dc:date>2026-04-04T04:53:13Z</dc:date>
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<dc:subject>Gruppi fascisti e paramilitari </dc:subject>
<dc:subject>Ucraina </dc:subject>
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<title>Le conseguenze della guerra contro l'Iran, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224087.html</link>
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<description>Per la prima volta un popolo aggredito dalla più grande forza militare della storia reagisce contro le basi militari e gli investimenti all'estero dell'avversario. Si tratta di un modo di fare la guerra adeguato all'èra della globalizzazione, che nessuno dei nostri strateghi aveva previsto. Questo conflitto è diverso da ogni altro: il primo in cui un Paese di media importanza potrebbe avere la meglio su una forza mostruosa.</description>		
<dc:date>2026-03-31T06:23:05Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
<dc:subject>Israele </dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
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<title>United Against Nuclear Iran: una lobby discreta ed efficace, non così privata come sembra</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224077.html</link>
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<description>United Against Nuclear Iran (UANI), è un'associazione statunitense fondata nel 2009 da due ex ambasciatori degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mark Wallace e Richard Holbrooke. Ha esordito invitando tutti gli hotel di New York a boicottare la visita del presidente Mahmoud Ahmadinejad alle Nazioni Unite. Successivamente ha condotto campagne per spingere aziende, come la francese Renault, a non investire più in Iran. Nel 2013 l'UANI ha iniziato a ricevere donazioni molto ingenti dai (…)</description>		
<dc:date>2026-03-29T07:20:19Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
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<dc:subject>Operazioni Occulte </dc:subject>
<dc:subject>Israele </dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
<dc:subject>Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord </dc:subject>
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<title>Operazione Furia Epica, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224066.html</link>
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<description>L'operazione "Epic Fury" avrebbe dovuto rappresentare il culmine della riorganizzazione del Medio Oriente annunciata da Benjamin Netanyahu. Gli Stati Uniti vi hanno aderito senza esitazione. Dopo un mese di combattimenti, l'Iran non solo continua a resistere, ma intende imporre le proprie condizioni. Con le munizioni in esaurimento e i soldati sfiniti da una serie di guerre su sette fronti, Tel Aviv sta valutando una possibile escalation: un bombardamento nucleare dell'Iran potrebbe essere la soluzione?</description>		
<dc:date>2026-03-28T06:35:41Z</dc:date>
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<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Stati Uniti d'America </dc:subject>
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<title>Si può annientare una civiltà in nome della democrazia?, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224037.html</link>
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<description>Contrariamente a quanto vorrebbero farci credere i nostri media, la Repubblica Islamica d'Iran non è un regime più totalitario dei nostri. L'Iran è una civiltà molto più antica dell'Occidente. Gli iraniani possiedono qualità che noi non abbiamo. Non soltanto non dovremmo essere fieri di volerli estirpare, ma dovremmo ascoltarne la voce.</description>		
<dc:date>2026-03-24T06:56:52Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
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<title>Epic Fry e la rivolta dei trumpisti contro il presidente Trump</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224034.html</link>
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<description>•	In questo periodo il presidente Trump pubblica post molto più numerosi di prima e, in media, tre volte più lunghi. Contemporaneamente la Casa Bianca diffonde videoclip, realizzati con estratti di film hollywoodiani o videogiochi, che esaltano la potenza delle forze armate degli Stati Uniti. •	Il 17 marzo Joe Kent ha pubblicato su X questo messaggio: «Dopo attenta riflessione, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo a partire da oggi. In tutta (…)</description>		
<dc:date>2026-03-23T14:08:01Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
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<title>Gli incendiari, di Manlio Dinucci </title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article224019.html</link>
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<description>L'Ucraina, governata da "nazionalisti radicali" seguaci di Dmytro Dontsov, non cerca di difendere il proprio paese, ma di combattere contro i "moscoviti". Per questo motivo combatte contro la Russia in Sudan e Mali, in Libia e ora nel Golfo Persico. Ha appena attaccato una nave metaniera russa, non nel Mar d'Avoz o nel Mar Nero, ma nel Mediterraneo, al largo delle coste libiche. A poco a poco, la guerra si sta diffondendo sotto i nostri occhi.</description>		
<dc:date>2026-03-21T13:13:49Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Manlio Dinucci </dc:creator>
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<dc:subject>Ambiente </dc:subject>
<dc:subject>Ucraina </dc:subject>
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<title>Impreviste conseguenze della resistenza iraniana, di Thierry Meyssan</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article223961.html</link>
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<description>Resistendo all'attacco illegale di Israele e Stati Uniti gli iraniani hanno costretto la “tigre di carta” a rivelarsi. In pochi giorni hanno dimostrato che le armi sofisticate e costose del Pentagono sono inadatte al loro modo, molto economico, di fare la guerra; hanno destabilizzato il mercato mondiale del petrolio che garantisce il dollaro statunitense; infine hanno offerto a tutti gli avversari del dominio anglosassone un nuovo modello su cui riflettere. La Cina è stata già indotta a rivedere completamente i piani di difesa in caso di attacco statunitense nell'area di Taiwan.</description>		
<dc:date>2026-03-17T06:58:21Z</dc:date>
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<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>Thierry Meyssan</dc:creator>
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<dc:subject>Complesso militare-industriale </dc:subject>
<dc:subject>Energia </dc:subject>
<dc:subject>Riorganizzazione del mondo</dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
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<title>La Marina pakistana e lo Stretto di Hormuz</title>		
<link>https://www.voltairenet.org/article223940.html</link>
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<description>•	La Marina pakistana ha annunciato il lancio dell'Operazione Muhafiz-ul-Bahr (Protettore dei Mari). Ha dichiarato che le sue navi da guerra scorteranno le navi mercantili pakistane in Medio Oriente per «garantire il flusso ininterrotto delle forniture energetiche nazionali». •	Il Pakistan importa la maggior parte del gas naturale dal Qatar e del petrolio greggio dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, attraverso lo Stretto di Hormuz. Secondo il ministero del Petrolio del (…)</description>		
<dc:date>2026-03-14T13:43:52Z</dc:date>
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<dc:subject>Energia </dc:subject>
<dc:subject>Repubblica Islamica dell'Iran </dc:subject>
<dc:subject>Pakistan </dc:subject>
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