<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">
    <title>Cattolica Blog</title>
    
    
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/" />
    <id>tag:typepad.com,2003:weblog-1227664</id>
    <updated>2008-01-05T19:36:38+01:00</updated>
    <subtitle>in bilico tra intimismo pascoliano e divismo romagnolo

Provincia di Rimini Assessorato al Turismo</subtitle>
    <generator uri="http://www.typepad.com/">TypePad</generator>
    <atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/rimini/cattolica_blog" /><feedburner:info uri="rimini/cattolica_blog" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://hubbub.api.typepad.com/" /><entry>
        <title>Un voto agli hotel di Rimini</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/JZT5E7IT92E/un-voto-agli-ho.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2008/01/un-voto-agli-ho.html" thr:count="6" thr:updated="2011-03-11T23:07:24+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-43719864</id>
        <published>2008-01-05T19:36:38+01:00</published>
        <updated>2008-01-05T19:36:38+01:00</updated>
        <summary>Riemergo a fatica dalle nebbie del linguaggio php che ha preso in ostaggio i miei centri neuronali. E' una faticaccia svegliarsi sfrondando questa selva di variabili fatte di dollari $ e dilemmi binari. Ma ce l'ho fatta in qualche modo....</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="alberghi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="commenti hotel" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="elenco hotel" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="hotel rimini" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="hotels" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="portale turistico" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="provincia rimini" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="turismo" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/logo-708234.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/logo-708232.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" /></a>Riemergo
a fatica dalle nebbie del linguaggio php che ha preso in ostaggio i
miei centri neuronali. E' una faticaccia svegliarsi sfrondando questa
selva di variabili fatte di dollari $ e dilemmi binari.<br />Ma ce l'ho fatta in qualche modo.<br />Ho finalmente completato il portale che avevo in testa, anzi "abbiamo" completato il portale, grazie
alla collaborazione di alcuni amici albergatori ad un passo dall'abisso
informatico, ansiosi cioè anche loro di consegnare i cervelli al
linguaggio di programmazione e ai suoi misteri algoritmici.<br />Ora mi posso guardare indietro. Abbiamo realizzato un portale diverso.<br />Il portale si chiama <a href="http://www.turismorimini.it/">Turismo Rimini</a>. Una
cosa a metà tra wikipedia e una web community. Avevamo tre necessità:
1) che fosse un portale gratuito per dare forza e voce anche e
soprattutto a quei piccoli hotel anima della Riviera Romagnola che per
scelta o per necessità non potevano affrontare costose campagne
pubblicitarie, 2) che fosse un portale esaustivo contemplando OGNI sito
web legato a una struttura ricettiva collocata nello spazio geografico
tra i Lidi Ravennati e Gabicce Mare 3) che fosse un portale interattivo
dando modo a chi lo visitava di esprimere un commento, un ricordo, due
parole su quell'albergo nel quale aveva passato tante belle giornate in
compagnia di nonna Arnolda e magari potesse financo esprimere un voto
andando a dare corpo e vita ad una classifica virtuale che tenesse
conto delle preferenze dei turisti internauti.<br />Abbiamo rispettato le consegne.<br />Ora, lo prometto, posso tornare a scrivere di cose mie e soprattutto di Cattolica.<br />Torno al mio posto, prof.</p></div>
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2008/01/un-voto-agli-ho.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Bonafede e Di Modugno a Misano</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/GQ7dEqVR5aA/bonafede-e-di-m.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/11/bonafede-e-di-m.html" thr:count="1" thr:updated="2011-11-21T08:51:25+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-41791914</id>
        <published>2007-11-20T10:29:50+01:00</published>
        <updated>2007-11-20T10:29:50+01:00</updated>
        <summary>Finalmente - e lo dico a nome di tutti gli appassionati romagnoli di questa musica - torna Melodica con le sue rassegne di Jazz e contaminazioni varie. Contaminazioni che spaziano dal dibattito alla serata degustazione vini al buffet all'arma bianca....</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="cattolica" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="eventi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="jazz" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="misano adriatico" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/salvatorebonafede-756936.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/salvatorebonafede-756933.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 233px; height: 174px;" /></a>Finalmente
- e lo dico a nome di tutti gli appassionati romagnoli di questa musica
- torna Melodica con le sue rassegne di Jazz e contaminazioni varie.
Contaminazioni che spaziano dal dibattito alla serata degustazione vini
al buffet all'arma bianca. L'importante è che questi fanciulli tengano
ben fermo al centro di tutto questo turbinio contaminativo il jazz nudo
e crudo. La cosa non sembra comunque in discussione, vista la grande
passione di Mauro Drudi- uno dei fondatori di Melodica - per questa
musica.<br />Dunque si riparte con una nuova stagione. Quest'anno è la
volta di "Battiti Jazz", una rassegna che si terrà nientemeno che al
rinato Cinema Astra di Misano Adriatico, una sorta di Fenice Romagnola
ante litteram. Il cinema è infatti stato rimodernato per ospitare
questo tipo di manifestazioni.<br />Si parte Sabato 24 novembre con <a href="http://www.salvatorebonafede.com/">Salvatore Bonafede</a> accompagnato da <a href="http://web.tiscali.it/vitodimodugno/">Vito Di Modugno,</a>
dal fratello Pinoe dalla sezione ritmica degli High Five di Fabrizio
Bosso.Un gruppo interessante che non bisogna lasciarsi sfuggire.<br />Di seguito il comunicato di Melodica con le notizie relative al primo concerto:</p>

<p>Dopo
una pausa ingiustificabile Melodica torna finalmente a offrirvi della
buona musica e lo fa in una cornice del tutto nuova. La collaborazione
con Effetto Notte ha dato vita a Battiti Jazz aprendo le porte del
cinema Astra di Misano Adriatico, sala dall'ottima acustica che si
presenta in una veste nuova e del tutto particolare: in platea infatti
le rigide file di sedute cinematografiche lasciano spazio a sedie,
tavoli e abat-jour, poltroncine basse per le primissime file e spazio
buffet. E così sabato 24 novembre il cinema Astra sarà un cinema, un
teatro, un auditorium ma anche un locale in cui bere, parlare e alla
fine mangiare tutti assieme, la fine di una serata che comincia con un
aperitivo durante un breve DJazz set, continua con il concerto del trio
sperimentale formato da Diego Cofone, già vincitore del premio
'Iceberg', al pianoforte e alle ance, Lucio Corenzi al contrabbasso e
Chris Iemulo alla chitarra, trio che scalderà il palco per il quintetto
di Salvatore Bonafede, straordinario pianista e compositore,
accompagnato da Vito Di Modugno all'organo Hammond, Pino Di Modugno
alla fisarmonica, e dalla base ritmica degli High Five di Fabrizio
Bosso, e cioé Pietro Ciancaglini al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla
batteria. La serata finirà come anticipato con un buffet gratuito e una
Jam Session alla quale tutti i musicisti sono invitati a partecipare.
Il costo del biglietto è di 15.00 euro e comprende, oltre all'aperitivo
iniziale e al buffet, il tesseramento per il 2008. Sperando in un vero
e proprio assalto del pubblico, vi indichiamo il numero di telefono di
Battiti Jazz: per informazioni e prenotazioni Michele - 3491021902.</p>

<p>MELODICA ass.cul.pop in collaborazione con EFFETTO NOTTE</p>

<p>BATTITI JAZZ<br />sabato 24 novembre 2007<br />20.00<br />aperitivo+DJazz set<br />21.00<br />TRIO CASOMAI<br />22.00<br />SALVATORE BONAFEDE QUINTET</p>

<p>a seguire Jam Session + Buffet</p>

<p>CINEMA ASTRA<br />via D'annunzio 20 - Misano Adriatico - RN<br />ingresso: 15.00 euro<br />informazioni e prenotazioni: Michele - 3491021902</p></div>
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/11/bonafede-e-di-m.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Blue in Green</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/Qpy38A95_zA/blue-in-green.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/11/blue-in-green.html" thr:count="0" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-41682728</id>
        <published>2007-11-17T11:59:08+01:00</published>
        <updated>2007-11-17T11:59:08+01:00</updated>
        <summary>Da un sole che non vedevo, sul campanile, sulla chiesa e sul muro bianco di cinta cadeva una luce appena dorata: Dentro a questa luce tutte le cose liberate dalla loro pesantezza, quasi svuotate da ogni materialità, parevano mescolarsi e...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Bill Evans" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="jazz" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Kind of Blue" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Miles Davis" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="potevi aspettare" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/miles-779431.gif"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/miles-779428.gif" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" /></a><span style="font-style: italic;">Da
un sole che non vedevo, sul campanile, sulla chiesa e sul muro bianco
di cinta cadeva una luce appena dorata: Dentro a questa luce tutte le
cose liberate dalla loro pesantezza, quasi svuotate da ogni
materialità, parevano mescolarsi e sollevarsi insieme. Scende sulla
terra il vuoto dei cieli o su di noi si spalanca la miglior vita?
Questo non sapevo, che il mondo muore a ogni morte di un uomo.</span></p>

<p>Il
vinile gira. Il giradischi ha ripreso a funzionare dopo 6 mesi di
inattività. Ne avevo scordato il placido tramestio della cinghia e
della puleggia mentre conferiscono al piatto un moto rotatorio
prestabilito. La puntina piomba su Kind of Blue con una certa
discrezione, un piccolo toc, poi il silenzio, poi la musica.<br />Passeggio
per le strade arabescate di foglie. Via Carducci sembra sospesa,
privata per un attimo di luce, un filamento svuotato di ogni
significato. Le foglie si accartocciano con un cric croc mentre le
calpesto. Non incontro nessuno. Sono solo. Ripenso al terzo brano di
Kind of Blue, un pezzo che s'intitola <a href="http://www.cattolicablog.com/blueingreen.mp3">Blue in Green</a>:
Bill Evans sfiora un paio di accordi poi Miles si avviluppa al refrain,
un lungo interminabile sospiro in sordina. Il cielo precipita in un
grigio ghiaccio, portato da un vento secco e freddo.<br />Cerco
d'immaginare la tua morte, "il mondo muore a ogni morte di un uomo".
Perdo di vista le ultime case, il circolo leggero dei gabbiani, il
cielo è più che mai plumbeo.<br />Miles...</p></div>
</content>


        <link rel="enclosure" type="audio/mpeg" href="http://www.cattolicablog.com/blueingreen.mp3" />

    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/11/blue-in-green.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Cena di Beneficenza</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/HxdeyFnCwqo/cena-di-benefic.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/11/cena-di-benefic.html" thr:count="1" thr:updated="2011-11-19T04:21:36+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-41393678</id>
        <published>2007-11-11T11:47:11+01:00</published>
        <updated>2007-11-11T11:47:11+01:00</updated>
        <summary>Mauro ha di nuovo fatto partire un progetto. Il fulcro di tale progetto di beneficenza è l'organizzazione di una cena che si terrà il 23 novembre alle 20.30 presso l'agriturismo Oasi di San Nicola (Pesaro). La quota di partecipazione alla...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="africa" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="bambini" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="beneficenza" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="cena" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="etiopia" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Mauro Ciaroni" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="orfanatrofio" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="orphanage" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="raccolta fondi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="street children" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="uganda" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="zambia" />
        
<content type="html" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/mauro-700082.jpg"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/mauro-700075.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 236px; height: 177px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.cattolicablog.com/2007/04/il-progetto-sofia.html"&gt;Mauro&lt;/a&gt; ha di nuovo fatto partire un progetto. Il fulcro di tale progetto di beneficenza è l'organizzazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una cena che si terrà il 23 novembre alle 20.30 presso l'agriturismo Oasi di San Nicola (Pesaro)&lt;/span&gt;.
La quota di partecipazione alla cena è di 40 euro e la mia
raccomandazione è quella di non mancare ad un appuntamento che per noi significa un mero momento conviviale come tanti altri, ma per molti bimbi, aldilà di ogni facile buonismo, significa
più prosaicamente poter mangiare. Chi volesse prenotarsi per la cena
può telefonare al numero del ristorante: 0721 50849, oppure
direttamente a Mauro: 388 7644863.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il progetto di raccolta fondi che ha organizzato Mauro riguarda&amp;nbsp; tre orfanatrofi africani:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;-
L'orfanatrofio di Soddo in Etiopia: cè bisogno di generi alimentari di
prima necessità, vestiario, coperte, materiale scolastico,
ristrutturazione scuola, dormitorio e mensa.&lt;br /&gt;- L'orfanatrofio del
Villaggio di Kisugu (vicino a Kampala, la capitale) in Uganda: c'è
bisogno di medicine, generi alimentari di prima necessità, vestiario,
coperte, materiale scolastico, attrezzatura riabilitativa,
ristrutturazione scuola e dormitorio&lt;br /&gt;- L'orfanatrofio del Villaggio
di Sichili in Zambia: c'è bisogno di allestire e arredare una sala
parto e una sala accoglienza neonati&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tutti e tre glie enti
destinatari dei fondi raccolti sono stati visitati personalmente da
Mauro nel corso dei suoi viaggi. In particolar modo Mauro si è fatto
carico di (parte) del progetto di ristrutturazione del grande
orfanatrofio di Soddo in Etiopia, attualmente gestito da una comunità
di Frati Missionari. Qui di seguito riporto un estratto dalla relazione
sul progetto dell'orfanatrofio di Soddo, precisamente gli obiettivi
operativi di tale impresa, così come mi sono pervenuti dagli stessi
frati missionari di Soddo:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Obiettivo generale&lt;br /&gt;Preventivo
miglioramento delle condizioni di vita e del complessivo benessere di
circa 300 bambini di strada nella città di Soddo per permettere una
esperienza di vita dignitosa per trasformarli in cittadini produttivi
ed autonomi della società/comunità, contribuendo così alla riduzione
dei problemi sociali nell'area di riferimento. E' un progetto di
sviluppo sociale per persone in situazioni di alto rischio, in
particolare &amp;quot;bambini di strada&amp;quot;. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Obiettivi specifici&lt;br /&gt;Costruire un centro ben equipaggiato e fornito, con personale preparato che risponderà&lt;br /&gt;ai bisogni primari di 150 bambini di strada che non possono essere riuniti alle loro famiglie.&lt;br /&gt;Prevenire
la disgregazione delle famiglie e la trasformazione in bambini di
strada intervenendo con necessarie misure preventive.&lt;br /&gt;Offrire preparazione qualificata e supporto per sviluppare attività economiche a 100 bambini di strada.&lt;br /&gt;Far
crescere il livello di preparazione delle famiglie dei bambini di
strada e delle comunità sull'allevamento del bambino, sul fenomeno dei
bambini di strada, sulla propagazione del HIV le le sue conseguenze
attraversO specifici programmi educazionali.&lt;br /&gt;Organizzare una educazione civica per conseguire un cambiamento comportamentale&lt;br /&gt;positivo
nei confronti dei bambini e permettere loro di conoscere i loro diritti
di cittadini ed il modo di difenderli •&lt;br /&gt;Facilitare piccoli crediti a
80/90 bambini come componente del termine dell'apprendistato e
intervento per la creazione di nuovi posti lavoro.&lt;br /&gt;Coordinazione tra enti governativi e non governativi che si occupano del problema dei&lt;br /&gt;bambini di strada per una effettiva partenza dei servizi.&lt;br /&gt;Provvedere di supporto educazionale per 100 bambini iscritti e ritirati dalla scuola.&lt;br /&gt;Facilitare un tetto ed un approvvigionamento di cibo a 100 bambini che non possono&lt;br /&gt;permettersi in proprio l'affitto per seri e convincenti motivi.&lt;br /&gt;Reintegrare 60 bambini di strada presso i loro genitori o parenti o comunità su base&lt;br /&gt;volontaria
attraverso la collaborazione con gli uffici pubblici quale l'Unità di
protezione e cura dei bambini del Dipartimento della Polizia zonale.&lt;br /&gt;Curare i bisogni emozionali e spirituali di 300 bambini di strada attraverso consigli,&lt;br /&gt;fornitura
di attrezzature ricreazionali e attività di educazione consapevole dei
diritti dei bambini e dello sviluppo del tenore di vita.&lt;br /&gt;Scopo del progetto&lt;br /&gt;Lo
scopo del progetto si focalizza sulle strategie preventive per
diminuire il fenomeno dei bambini di strada in Soddo. Vale a dire dare
opportunità a coloro che sono bambini di strada di partecipare alla
vita sociale della comunità/società attraverso i vari programmi di
sviluppo del Centro. La continuità del progetto dipenderà sempre dalla
cooperazione e dall'impegno dei benefattori, dai donatori di fondi e
dai partners locali. Nel dovuto rispetto alla politica Governativa il
progetto sarà rinnovato ogni 5 anni raccordando i vari periodi.&lt;br /&gt;Partenza del progetto&lt;br /&gt;realizzatore del progetto, l'Ufficio di coordinamento di Soddo Hosanna (ECC-SDCO/SH)&lt;br /&gt;sarà
responsabile di contattare i donatori di fondi per la implementazione
del progetto dove le risorse materiali venissero a mancare. Per le
risorse umane il progetto dispone di uno staff di religiosi stranieri
come volontari oltre che uno locale. Essi saranno responsabili per
tutte le operazioni del progetto e agiranno come consulenti in gestione
delle risorse.&lt;br /&gt;Le attività del progetto saranno seguite dal
Coordinatore, da 22 dipendenti locali a tempo pieno e da esperti
invitati di volta in volta.&lt;br /&gt;Pertanto:&lt;br /&gt;il fabbisogno finanziario
per 5 anni viene stimato in Eth. Birr 7.783.000,00 pari ad Euro
694.911,00 al cambio attuale le risorse umane necessarie sono formate
da un religioso straniero volontario e 22 addetti locali&lt;br /&gt;Durata del progetto&lt;br /&gt;Cinque anni: dal 2005 al 2009.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Centro Riabilitazione STreet CHildren di Soddo-Wolayta&lt;br /&gt;email sdcoshcs@telecom.net.et&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;A tutti i lettori di Cattolicablog rinnovo l'invito a partecipare.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/11/cena-di-benefic.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Beckett TV</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/E6FfF104cxM/beckett-tv.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/beckett-tv.html" thr:count="2" thr:updated="2011-11-19T04:21:37+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-40871848</id>
        <published>2007-10-30T16:55:46+01:00</published>
        <updated>2007-10-30T16:55:46+01:00</updated>
        <summary>Oggi mi tocca il Marco Polo di Misano Adriatico, devo banalmente sostituire il telecomando del TV (che manco a dirlo mi hanno dato sbagliato). Sento già addosso lo sguardo vacuo e sardonico del commesso mentre mi sciorina un rotolare di...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="assurdo" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="beckett" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="sarebbe un problema se mi dichiarassi sconfitto al" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="teatro" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/telecomando.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/telecomando.JPG" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 156px; height: 116px;" /></a>Oggi
mi tocca il Marco Polo di Misano Adriatico, devo banalmente sostituire
il telecomando del TV (che manco a dirlo mi hanno dato sbagliato).
Sento già addosso lo sguardo vacuo e sardonico del commesso mentre mi
sciorina un rotolare di pupille e uno spartito di grugniti
pleistocenici.<br />Arrivo trafelato nel reparto Grandi Ustionati come
sadicamente lo definisco, vale a dire il reparto dei tizi che si
incollano ore davanti a un TV soppesando variazioni di micron
all'interno della ionosfera e crepitare di plancton sotto forma di
serici pixel annotando meticolosamente ogni tenue dato alla luce di una
foga tassonomica da alunno con quadernetto e matita tra i denti.<br />Regolarmente
questi tizi segregano i commessi (e i loro grugniti) in una gabbia di
domande infarcite di termini quali vertical banding, pixel shading,
omar sharif. Una dura prova per le pupille vacue e i grugniti di
interiezione dell'inserviente. La scena si sviluppa così:</p>

<p>Attori:<br />-
grande ustionato (GU): un tizio che si deve comprare un TV e si è
iscritto a quattro o cinque università per documentarsi in materia<br />- commesso Marco Polo (MP): un secondo tizio che emette grugniti pleistocenici e ha pupille prensili<br />- io (IO), lo sfigato di turno ai margini di una conversazione ioneschiana</p>

<p>IO - Mi scusi, potrei solo...?<br />GU
- (alzando la voce) come ti dicevo, è più di un anno che sto studiando
il fenomeno della polarizzazione dei colori all'interno di un
particolare spettro di colore e mi sono convinto...<br />MP - ARDFHYUYHGUUUUHM (grugnito con intonazione vagamente gaddiana)<br />GU
- e poi questo pannello di tredicesima generazione non convince, direi
che è addirittura grossolana l'impostazione del pixel shading<br />Vladimiro - (<span style="font-style: italic;">sbadiglia</span>) Questi tuoi discorsi mi importunano non poco e con tutte le tue ciance mi hai fatto perder il filo del discorso...<br />Estragone - (<span style="font-style: italic;">punto sul vivo</span>)
Ma sentitelo, come se non sapesse che siamo qui ad attendere il suo
amico ritardatario e intanto l'umidità ci penetra nelle ossa sotto
forme di invisibili stille, un esercito nell'ombra di cui nulla o
nessuno può arrestarne l'avanzata.<br />VL - Già come se fosse facile
predisporre un alveo, recintarlo per bene e poi incanalarci dentro
tutte le particelle liquorose che volteggiano libere nell'aria.<br />ES - E dire che te ne intendi tu di prigione e cattività, mio buon amico, se non sbaglio.<br />VL - (<span style="font-style: italic;">facendo finta di niente</span>)
Una volta ho costruito una trappola perfetta per le rane, accidenti era
così perfetta e tremenda e subdola che quasi quasi ci cascavo io
stesso, il creatore. E ne ho prese di rane con quell'arnese, certe
scorpacciate che non ti dico...<br />ES - Ci risiamo, vorresti
imbrigliare tutte le mie argomentazioni filosofiche sottomettendole ai
tuoi bassi istinti primordiali, come fango sotto gli scarponi dopo una
serata a sguazzare nei campi di riso.<br />VL - Ma quasi mi dimenticavo! Sai venendo qui chi ti ho incontrato?<br />ES - Questa è una domanda retorica?<br />VL - Certo.<br />ES
- Bene, allora perchè attendi una mia risposta che non arriverà mai? Si
suppone che nel contesto della frase tu ponga una domanda retorica e
IMMEDIATAMENTE dopo fornisca la lecita risposta al quesito.<br />VL - Sai qual è il tuo problema?<br />ES - Attenzione a disporre troppe domande retoriche, eccone un'altra!<br />VL - Tu... tu sei maledettamente pignolo, il tuo furore tassonomico ti travolgerà, te lo garantisco.<br />ES - Intanto siamo al punto di prima.<br />VL - Cioè?<br />ES
- Cioè siamo da capo, questo tuo bislacco incedere oratorio non ha
portato nulla di buono, nulla di tangibile (come sempre) e ci
ritroviamo semanticamente con un pugno di mosche...<br />VL - Sentimi bene caro il mio signor Retore, io non ho certo la puntigliosità di vocaboli che tu possiedi, ma...<br />ES - La "puntigliosità di vocaboli"? Oh bella, siamo allo sproloquio...<br />VL - Questo cielo stellato mi è testimone la mia pazienza con te non durerà in eterno e voglia Dio che...<br />ES
- A proposito di Dio, mio suscettibile compagno, che ne dici di quella
conformazione lassù, quella luminescente massa di stelle che pare
trapuntata secondo un imperscrutabile disegno...<br />VL - Quale, quale? Quella là?<br />ES - Sì, esatto. Hai notato come rifulga di una luce plumbea e spettrale rispetto al resto del firmamento? Sembra quasi...<br />VL - Un viso stampato nella notte!<br />ES - Direi piuttosto...<br />VL - Un vecchio aratro, lasciato andare in malora!<br />ES - Perdinci fammi spiegare!<br />VL
- Ecco, ecco! Ci sono! E' un messaggio del nostro amico, ci dice che
sta arrivando, sono parole scritte con la forze del pensiero, ha unito
stelle e galassie per premura verso di noi!<br />ES - Tu sei da legare! Stavo dicendoti che...<br />VL- Sì?<br />ES - Con le tue dannate panzane mi hai di nuovo rivoltato il cervello... Non mi ricordo più a che punto eravamo...</p>

<p>Fuori un cielo senza luce trattiene un mantello di pioggia.<br />Stringo in tasca il telecomando inservibile.<br />Sorrido come solo ai vinti e agli invisibili è concesso sorridere.</p></div>
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/beckett-tv.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Cucina giapponese</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/zaMz-Hz0oIA/cucina-giappone.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/cucina-giappone.html" thr:count="3" thr:updated="2011-11-12T20:45:26+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-40571520</id>
        <published>2007-10-23T11:45:21+02:00</published>
        <updated>2007-10-23T11:45:21+02:00</updated>
        <summary>Il Giappone è un mistero sospeso in un bozzolo di sushi. Con questo inquietante grimaldello psicologico mi sono messo ai fornelli armato di pc portatile e mi sono voluttuosamente perduto tra i demoni gastronomici del Sol Levante. Non so dire...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="anime" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="cartoni animati" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="cucina" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="cucina giapponese" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="giappone" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Gundam" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="mangiare" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="piatti giapponesi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="ricette" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="ricette giapponesi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="sigle cartoni" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="sushi" />
        
<content type="html" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/sushi-746004.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/sushi-746002.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 370px; height: 211px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Giappone è un mistero sospeso in un bozzolo di sushi.&lt;br /&gt;Con
questo inquietante grimaldello psicologico mi sono messo ai fornelli
armato di pc portatile e mi sono voluttuosamente perduto tra i demoni
gastronomici del Sol Levante. Non so dire il perchè di un gesto così
estremo. Forse voglia di sperimentare nuovi orizzonti per la cucina
dell'hotel, forse masochismo gastrointestinale, forse sindrome da
ingresso negli anta (anche se i prossimi saranno 39, è bene precisarlo).&lt;br /&gt;Il
Giappone dunque, e la sua millenaria cucina. Eccoci qua... Dunque, mi
fiondo su google e digito &amp;quot;ricette giapponesi&amp;quot;, e trac, ecco &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;q=ricette+giapponesi&amp;amp;btnG=Cerca&amp;amp;meta="&gt;i risultati&lt;/a&gt;. Il primo sito, &lt;a href="http://www.cookaround.com/"&gt;Cookaround&lt;/a&gt;,
mi offre graziosamente i suoi servigi e io me li prendo avidamente.
Vediamo, vediamo... Antipasti... Questi li saltiamo, niente antipasti,
fedeli alla corrente di pensiero dei cuochi eretici del Movimento
Azione Carbonara (nel senso di &amp;quot;bucatini alla&amp;quot;) i quali sostenevano
strenuamente la centralità di un pasto libero da fronzoli barocchi e
conservatori quali antipasti, eccessivo decorativismo, spropositato
sfarzo, servilismo intellettuale alla cucina francese (abolita anche la
erre moscia a tavola e il mignolo sollevato dalla tazzina).&lt;br /&gt;Dunque le zuppe... Cosa abbiamo?&lt;br /&gt;- Dashi di brodo di pesce: iniziamo coi baganelli?&lt;br /&gt;- Ebi no suimono, zuppa di gamberetti: interessante&lt;br /&gt;-
Miso-shiru, Minestra con pasta di soia: la soia mi ricorda gelati
dietetici e mini-market asiatici dalle parti di Via Irnerio a Bologna&lt;br /&gt;-
Satsurna-jiru, Minestra con miso, pollo e verdure: straziante dilemma
su cosa sia il Miso allontana questo piatto dalla lista dei papabili&lt;br /&gt;- Ushio-jiru,&amp;nbsp; Minestra di vongole, e qui al termine &amp;quot;vongole&amp;quot; crepita la romagnolità &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ch'entro mi rugge&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-
Uwo dango no shiru, Minestra con polpettine di pesce: ora non so a voi
ma a me la parola &amp;quot;polpettine&amp;quot; mi ha sempre schiuso un universo di
angoscia e spasimi. Riuscite ad immaginare una crosta superficiale
impenetrabile che racchiude misteri inviolabili, a cui noi dobbiamo
sottomettere la nostra cultura e financo i nostri sensi, dobbiamo
concedere cieca fiducia e affidarci alle tenebre di un ripieno che non
ci è dato esperire con nessun altro senso se non con l'intimità più
personale e privata del nostro palato. Il mio è un atto di ribellione.
Le polpettine no.&lt;br /&gt;Ho scelto: sarà &amp;quot;Ebi no suimono&amp;quot; il mio varco nella tavola nipponica.&lt;br /&gt;Ora il secondo, ecco le ozpioni:&lt;br /&gt;- Onigara-yaki, gamberi alla griglia: direi un degno corollario della zuppa di gamberi&lt;br /&gt;- Amaguri yaki&amp;nbsp; Vongole alla brace: e qui mi si insinua il dubbio che ci sia un piccolo romagnolo dentro ogni cuoco giapponese&lt;br /&gt;- Tempura, Fritto di mare e verdure: anche questo molto familiare&lt;br /&gt;-
Tendon, scampi col riso: la paronomasia di tendon e scampi mi balena la
scena di un pagliaccio che si cuoce mestamente la cena sotto il tendone
di un circo&lt;br /&gt;- Teriyaki di pollo,&amp;nbsp; Pollo marinato e grigliato: rimarrei sul pesce&lt;br /&gt;- Teriyaki di salmone,&amp;nbsp; Salmone marinato e grigliato: ecco il salmone forse sì&lt;br /&gt;- Uni-yaki&amp;nbsp; Pesce alla griglia con pasta di uni: gli uni sono un po' pesanti, alla lunga, specie con gli altri (pesante questa).&lt;br /&gt;Ok basta così, vado sul Teriyaki di salmone e non ci penso più.&lt;br /&gt;Ora
consulto un po' di ricette in giro per la preparazione di questi due
piatti e mi imbatto continuamente in ingredienti alchemici dai nomi
oscuri e crudeli: Aburage, Azuki, Harusame, Karashi, Mitsuda, Shichimi
Togarashi. Al millesimo termine giapponese mi ritorna in mente &lt;a href="http://www.ivanpiombino.org/menu/ivan/ricordi/cartoni/tekkamen.mp3"&gt;la sigla di Tekkamen&lt;/a&gt;
in giapponese che incredibilmente è presente integra nelle pieghe della
memoria e anzi mi sorprendo con grembiule e mestolo in mano a cantare a
squarciagola &amp;quot;ucciu no kiskhi, ucciu no kishi, Tekkamaaan!&amp;quot;. Una scena
rivoltante.&lt;br /&gt;Inutile dire che gamberetti e salmone hanno ricevuto un
trattamento più addomesticato e il mio esotismo nipponico si è perso in
siti di Anime che hanno risvegliato ricordi mai sopiti:&lt;br /&gt;Gundam, Jeeg Robot, Mazinga, Daitarn 3, Daltanius, Baldios, Trider G7, Astrorobot, Gordian...&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Giapponesi,
lo volete un consiglio? Continuate a disegnare e se proprio dovete
mangiare, fatevi un panino al tonno, o magari importate la mortadella e
le rosette, nuovi orizzonti vi si schiuderanno e il sushi sarà spazzato
via da un impalpabile velo di Bologna...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
</content>


        <link rel="enclosure" type="audio/mpeg" href="http://www.ivanpiombino.org/menu/ivan/ricordi/cartoni/tekkamen.mp3" />

    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/cucina-giappone.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Recherche</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/yzWyd_TUQe8/recherche.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/recherche.html" thr:count="1" thr:updated="2011-11-21T08:50:24+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-40428520</id>
        <published>2007-10-19T18:01:03+02:00</published>
        <updated>2007-10-19T18:01:03+02:00</updated>
        <summary>A lungo, mi sono coricato di buonora. Qualche volta, appena spenta la candela, gli occhi mi si chiudevano così in fretta che non avevo il tempo di dire a me stesso: "Mi addormento". Ogni mattina mi alzo con il pensiero...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="foto viaggi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="fotografia" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="ma lo troverò" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="marcel proust" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="non ho tempo" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="tempo" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="travel directory" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="travel photos" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="travel pictures" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/DSC00085-778796.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/DSC00085-778792.jpg" style="cursor: pointer; width: 357px; height: 267px;" /></a><br /><span style="font-style: italic;"><br />A
lungo, mi sono coricato di buonora. Qualche volta, appena spenta la
candela, gli occhi mi si chiudevano così in fretta che non avevo il
tempo di dire a me stesso: "Mi addormento".</span></p>

<p>Ogni mattina
mi alzo con il pensiero di scrivere su questo blog, poi in qualche modo
mi si attagliano alla pelle mille complicazioni e il tempo mi sfugge
dalle dita come sabbia in un vortice prestabilito.<br />Sto lavorando a troppi progetti, troppa carne sulla brace, la graticola pesa e non è più manovrabile, devo sfrondare.<br />Il bisogno di scrivere su questo blog d'altronde è uno di quei bisogni istintuali cui non si può/deve resistere.<br />Ultimamente
ho completato un mio vecchio progetto che avevo in cantiere da tempo
immemore e a cui in questi giorni di pallido autunno ho dato corpo e
vita. Si tratta di una libera e gratuita <a title="travel photos" href="http://www.travelwebdir.com/travelphotos/">directory fotografica di viaggi</a>
aperta a tutti coloro amano viaggiare e dissetarsi di esotismo
attraverso il diaframma di una macchina fotografica. Tutti coloro cioè
che amino condividere i posti che hanno visitato, che hanno amato, e di
cui ne hanno silenziosamente omaggiato la bellezza fermandola in pochi
bit di jpg (una volta avrei detto in pochi cm di pellicola). Sul sito
sono attualmente presenti, tra le altre, alcune foto di <a href="http://www.cattolicablog.com/2007/04/il-progetto-sofia.html">Mauro Ciaroni</a>,
viaggiatore professionista e fotografo dilettante, con una
predisposizione etnologica per l'inquadratura umana, scatti mai banali,
mai fini a se stessi, tesi a catturare la bellezza umana, prima ancora
di quella naturalistica. Inutile dire che per il mio neonato sito è un
onore ospitare le foto di Mauro, una delle quali ho scelto per aprire
questo post, come un onore sarà ospitare le foto di tutti coloro che
vorranno partecipare a questa libera condivisioni di "emozioni
congelate".<br />Ora che il lavoro è terminato prometto a tutti coloro
che mi hanno rivolto richieste più o meno pressanti di fare il bravo
blogger. Buoni propositi per il futuro quindi: scrivere di più,
impegnarmi ad essere più presente su Cattolica Blog, togliere carne
dalla brace, ritrovare il tempo.<br />Ritrovare il tempo, ecco, sì.</p></div>
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/recherche.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Rodi et Amo</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/Q5IwIIuSHEA/rodi-et-amo.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/rodi-et-amo.html" thr:count="0" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-39758974</id>
        <published>2007-10-04T17:52:04+02:00</published>
        <updated>2007-10-04T17:52:04+02:00</updated>
        <summary>Ancora una volta torno a scrivere dopo una notevole latitanza. La prima volta fu: stagione lavorativa, la seconda volta fu: vacanza dopo la stagione lavorativa. Ed eccomi alla mia seconda resurrezione. Virtuale s'intende. Come facilmente intuirete, non appena terminata l'Apocalisse...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="architettura" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Benito" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Catullo" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="famiglia" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="ho paura di guardare l'orologio e scoprire che son" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Rhodes" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Rodi" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="vacanza" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Ventennio" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/P1060035-783144.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/P1060035-783137.JPG" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 280px; height: 210px;" /></a>Ancora
una volta torno a scrivere dopo una notevole latitanza. La prima volta
fu: stagione lavorativa, la seconda volta fu: vacanza dopo la stagione
lavorativa.<br />Ed eccomi alla mia seconda resurrezione.<br />Virtuale s'intende.<br />Come facilmente intuirete, non appena terminata l'Apocalisse turistica, ho repentinamente apposto ai portoni dell'<a href="http://www.hboston.it/">Hotel di Cattolica</a> sigilli, chiavistelli e catenacci e mi sono trasferito armi, bagagli, moglie e figlia nell'<a href="http://www.aldemarhotels.com/EN_Rhodes-Paradise-Royal-Mare_Welcome.html">Hotel di Rodi</a> che ci ha accolto con fraterna benevolenza e munifica accoglienza.<br />E come in uno specchio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lewis_Carroll">Carrolliano</a> ho varcato il sottile diaframma di vetro e da ospitante son divenuto ospitato, da albergatore albergante, da... ok basta così.<br />Eccoci
qua che facciamo ciao ciao dalla piscina dell'Hotel, il nostro centro
di gravità permanente di questi ultimi giorni. Per quanto ci è stato
possibile abbiamo vissuto quivi perennemente a mollo, e devo
vergognosamente ammettere che le escursioni nelle varie località
dell'isola suonavano come un polveroso intermezzo a questa ipnotica
vita acquatica che ci ammaliava, ci teneva e ci incatenava all'elemento
azzurro.<br />Ah già. Di che località sto parlando, chiederete voi. Quella intorno alla piscina, per intenderci.<br />Si
tratta di Rodi, un'isola piena di Russi e di animatori corrosi da una
lunga stagione di beach-volley sovrappeso e scenette piccanti dopo i
luculliani buffet serali.<br />La città di Rodi è un budello di piccole
stradine medievali che si inerpicano intorno alla fortezza,
praticamente un bazar a cielo aperto dove ogni tipologia di souvenir è
stata appositamente studiata per venire incontro alle esigenze di una
clientela multiecnica e assai poco avvezza alla prosaica cartolina (di
cui umilmente mi dichiaro fan)<br />Una vagonata di ricordini, ma che
dico, un intero pianeta di carabattole che veniva bellamente esposto
invadendo ogni possibile pertugio, fessura o scanalatura presente tra
le antiche mura.<br />Ora non starò a farvi una storia di Rodi nè vi dirò
che il nostro Benito ebbe occasione di metterci le mani e omaggiare
l'isola di quella avveniristica architettura fascista che tanto oscuro,
squadrato, austero fascino dona ancora oggi al lungo porto, nella
cosiddetta "passeggiata italiana".<br />Nel frattempo alcuni meravigliosi fatti sono accaduti a Cattolica, ma questa è un'altra storia, anzi un altro post...<br />Sono tornato per restare (e scrivere).</p></div>
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/10/rodi-et-amo.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Weather Departed</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/iglrWw3kgvI/weather-departe.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/09/weather-departe.html" thr:count="0" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-38761169</id>
        <published>2007-09-12T00:02:27+02:00</published>
        <updated>2007-09-12T00:02:27+02:00</updated>
        <summary>Ciao Joe, te ne sei andato in punta di piedi, ma la tua musica resterà e si farà sentire. Ti scrivo queste quattro banalità masticando mentalmente la tua musica, i tuoi incroci di accordi squadernati sotto un cielo limpido. Il...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="i migliori se ne vanno e i peggiori restano" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Jazz" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="Joe Zawinul" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="piano" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="weather report" />
        
<content type="html" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;

&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/joe-zawinul-723868.jpg"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/joe-zawinul-723866.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 171px; height: 271px;" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao Joe,&lt;br /&gt;te ne&amp;nbsp; sei andato in punta di piedi, ma la tua musica resterà e si farà sentire.&lt;br /&gt;Ti
scrivo queste quattro banalità masticando mentalmente la tua musica, i
tuoi incroci di accordi squadernati sotto un cielo limpido. &lt;br /&gt;Il tuo
bollettino meteo era sempre il più aggiornato, eh? Vecchio volpone di
un austriaco... &lt;br /&gt;Quante belle serate a nuotare nello stagno dei tuoi
assolo... Quanti dischi dei Weather Report consumati sotto l'ombra del
tuo pianismo dilagante...&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ciao Joe Zawinul, il Jazz ancora una volta ha perso un grande Maestro.&lt;br /&gt;A noi mancherà soprattutto quella tua delicata umanità, come lacrime bebop sopra un blues in fa.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/09/weather-departe.html</feedburner:origLink></entry>
    <entry>
        <title>Igno</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/rimini/cattolica_blog/~3/azSfz48G5D8/igno.html" />
        <link rel="replies" type="text/html" href="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/09/igno.html" thr:count="2" thr:updated="2011-11-25T16:15:24+01:00" />
        <id>tag:typepad.com,2003:post-38645273</id>
        <published>2007-09-09T01:08:14+02:00</published>
        <updated>2007-09-09T01:08:14+02:00</updated>
        <summary>Ignazio non si chiama Ignazio. Deve il suo nome a un patronimico abnorme che si è divorato l'originale. Con acrobazia speleologica recuperiamolo, per onor di cronaca e di firma: Luigi Alberto (con inchino). Ignazio nabbe (direbbe lui) nel 197x a...</summary>
        <author>
            <name>Marco Belemmi</name>
        </author>
        
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="anticlericalismo" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="cattolica" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="comunismo" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="ignazio" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="inttellettuale" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="taggare tutto mi manda ai matti" />
        <category scheme="http://sixapart.com/ns/types#tag" term="teologia" />
        
<content type="xhtml" xml:lang="en-US" xml:base="http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><a href="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/ignazio-726874.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img border="0" src="http://www.cattolicablog.com/uploaded_images/ignazio-726871.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" /></a>Ignazio non si chiama Ignazio.<br />Deve il suo nome a un patronimico abnorme che si è divorato l'originale.<br />Con acrobazia speleologica recuperiamolo, per onor di cronaca e di firma: Luigi Alberto (con inchino).<br />Ignazio
nabbe (direbbe lui) nel 197x a Cattolica, stabilendosi da qualche parte
in quel lungo budello che è Via Emilia Romagna, e prendendo
precocemente possesso di un vasto sostrato di chiasmi e artifici
dialettali cattolichini con cui, più tardi, ordirà pazientemente il suo
disegno di sottomissione del mondo linguistico a lui circostante,
spingendosi cioè fino alle inferriate dell'avita magione e lambendo il
marciapiede antistante. Nasce così, con una punta di sfrenata
ambizione, il gergo ignaziato o "ignese" secondo alcuni autorevoli
agiografi.<br />Ignazio è un vero intellettuale ma è pudico e non lo
ammetterà mai, nemmeno sotto cruenta tortura. Emigrato in Francia
intorno alla metà degli anni '90 e ivi affermatosi come insegnante di
greco e latino, e perfino letteratura francese (ai francesi),
peregrinando da Lille alla Metropoli Parigina, fino ad Avignone per
fare trionfalmente ritorno sulle rive della Senna con un serto di
alloro Sorbonese, un codazzo di discepoli squinternati e un ingaggio da
titolare nel <a href="http://www.cnrs.fr/">CNRS</a> per la stagione 2007 - 2008.<br />Ignazio
è fatto così: dopo due minuti di permanenza in landa transalpina
conosceva il francese meglio di Vincent Cassel rimanendogli un pelino
inferiore soltanto nella scelta della compagna di vita: a Cassel la
Bellucci, a Ignazio un vecchio santino sgualcito di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guillaume_Bud%C3%A9">Guillame Budé</a> contro cui oscenamente strusciarsi nelle tremende notti di tentazione.<br />Ignazio
è incidentalmente comunista (scusate il termine). Un comunismo irsuto,
trasudante trippa al cartoccio e poesie Einaudi in stile libero. Quel
genere di comunismo che bascula tra i 3 stomaci di un ruminante e
partorisce un <a href="http://www.uaar.it/ateismo/contributi/19.pdf">pamphlet antipapista</a>
dalla trattazione ammiccante e sornionamente gaglioffa, con una lacrima
di eresia e una spruzzata di Pepponismo allo stato brado.<br />Ignazio
stamattina sarà al Parco Navi per tenere una conferenza sulla sostanza
di Dio e di Suo figlio. Direi che per un comunista anticlericale
mangiapreti come lui non c'è male. Complimenti anche agli organizzatori
dell'evento per la scelta oculata.<br />L'evento vedrà la partecipazione anche di Lucia De Nicolò, già <a href="http://www.cattolicablog.com/2007/05/le-origini-di-cattolica.html">apparsa</a>
su questo blog per il suo libro su Cattolica. La conferenza inizia alle
9.00, cioè tra 8 ore visto che adesso è l'una, e ancora son qui a
straparlare.<br />C'è solo da sperare che ai prelati e agli alti papaveri
ecclesiastici presenti non cada l'occhio sulla bibliografia
dell'oratore. Ma credo che brioche e cappuccino faranno la loro parte
nell'allontanare questo pericolo. Ora che il pamphlet sarà stampato da
un editore di Napoli prevedo un tour de force di Ignazio presso le
corti dei talk-show di mezza Italia, fino a Telerimini su su fino a
Videolina e TeleNorba, ogni volta con condanna in tralice del
conduttore e mormorii scandalizzati tra le signore in sala.<br />Ignazio
non so come chiudere questo post quindi basta qui. Domani mattina non
sarò alla tua cavalcata teologica, mi farai sapere.</p></div>
</content>



    <feedburner:origLink>http://blog.riviera.rimini.it/cattolicablog/2007/09/igno.html</feedburner:origLink></entry>
 
</feed><!-- ph=1 -->

