<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:blogChannel="http://backend.userland.com/blogChannelModule" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:pingback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/pingback/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">
  <channel>
    <title>Il Blog di Sandro Rizzetto</title>
    <description>Un altro blog per sprecare banda e bytes...</description>
    <link>http://www.rizzetto.com/BLOG/</link>
    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs>
    <generator>BlogEngine.NET 1.5.0.7</generator>
    <language>it-IT</language>
    <blogChannel:blogRoll>http://www.rizzetto.com/BLOG/opml.axd</blogChannel:blogRoll>
    <blogChannel:blink>http://www.dotnetblogengine.net/syndication.axd</blogChannel:blink>
    <dc:creator>Sandro Rizzetto</dc:creator>
    <dc:title>Il Blog di Sandro Rizzetto</dc:title>
    <geo:lat>0.000000</geo:lat>
    <geo:long>0.000000</geo:long>
    <atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/rizzetto/Blog" /><feedburner:info uri="rizzetto/blog" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
      <title>Attack of la Niña, the bitch is back</title>
      <description>&lt;p&gt;Per il mio compleanno ho avuto un graditissimo regalo dall’amico Gerald, un &lt;a href="http://www.skimovie.com/index.php/dvds/details/attack-of-la-nina/" target="_blank"&gt;DVD&lt;/a&gt; contenente le imprese di mirabolanti sciatori freerider che si esibiscono su pendii e snowpark nord-americani.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alla fine della visione ero totalmente…DEPRESSO in quanto ho capito che:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Se non esiste la reincarnazione, non riuscirò mai a fare quelle cose! &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Ho 25 anni di troppo &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Quella quantitá di neve qui da noi non arriverà mai&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Quindici anni fa con un amico ci eravamo ripromessi per i 40 anni di andare a provare la vera powder e non lo abbiamo fatto (ma sono ancora in tempo per i 50…)&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Se faccio uno di quei salti, i miei dischi vertebrali si accartocciano uno sopra l’altro come Girelle Motta &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Il film rimane comunque uno spettacolo da rimanere a bocca aperta, sia per l’ottimo montaggio e realizzazione tecnica (non si tratta di mettersi 1 gopro sul casco, qui ci sono crane, camere alta velocità, elicotteri che fanno su e giù, ecc.) che per la scelta delle musiche veramente azzeccate.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ora vado a procurarmi &lt;a href="http://www.skimovie.com/index.php/dvds/details/the-way-i-see-it/" target="_blank"&gt;The Way I See It&lt;/a&gt; per deprimermi ancora di più… &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_9.png" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt; &lt;iframe height="360" src="http://player.vimeo.com/video/26021718?byline=0&amp;amp;portrait=0&amp;amp;color=ffffff" frameborder="0" width="640" mozallowfullscreen="mozallowfullscreen" allowfullscreen="allowfullscreen" webkitallowfullscreen="webkitallowfullscreen"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/Bm17fExy3OU" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/Bm17fExy3OU/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Attack-of-la-Nina-the-bitch-is-back.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=00d961fb-7ddc-4d50-af51-1f02f99ed831</guid>
      <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:07:49 +0100</pubDate>
      <category>Misc</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=00d961fb-7ddc-4d50-af51-1f02f99ed831</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=00d961fb-7ddc-4d50-af51-1f02f99ed831</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Attack-of-la-Nina-the-bitch-is-back.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=00d961fb-7ddc-4d50-af51-1f02f99ed831</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=00d961fb-7ddc-4d50-af51-1f02f99ed831</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Gestionali/Erp italiani: un panorama tecnologico deludente</title>
      <description>&lt;p&gt;Data la necessità di cambiare il nostro, obsoleto è dir poco, software gestionale, negli ultimi tre mesi ho passato molte giornate a documentarmi e ad assistere a demo di software ERP. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Lasciando perdere i mostri sacri come SAP, Oracle, Jde dal costo inarrivabile (per noi), la ricerca si è indirizzata su un sistema che oltre alle funzionalità “base” come contabilità, produzione, commerciale, logistica, assistenza, ecc. inglobasse anche delle parti (CRM, Business Intelligence, accesso web/mobile, gestione della Qualità, gestione avanzata delle commesse, ecc.) che davo per scontate in un ERP degno di questo nome.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il panorama dei player di livello nazionale, o comunque con una base di installato cospicua, è a mio avviso abbastanza desolante.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Prima delusione: &lt;strong&gt;il prodotto che fa tutto non esiste&lt;/strong&gt;! E forse (dico FORSE) non è sbagliato; facendo un paragone azzardato, è vero che non esiste il telefonino che fa bene le foto, i video, il navigatore e il player di mp3, però almeno ci provano! Invece ormai nessuna software house può permettersi (o vuole) investire migliaia di ore uomo per creare dei moduli “fuori standard” e soprattutto reinventare l’acqua calda quando sul mercato esistono già prodotti che la loro nicchia la coprono già bene. Dal mio punto di vista (quello dello User) avere però N interfaccie utente diverse (gestionale Win32, Crm su web, BI su un altro client, documentale su Sharepoint, ecc ecc) è “fastidioso” e poco produttivo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E’ però sul &lt;strong&gt;fronte tecnologico&lt;/strong&gt; che sono rimasto &lt;b&gt;s&lt;/b&gt;piacevolmente sorpreso. Due tra le maggiori software house italiane in questo settore (TeamSystem e EsaSoftware/Sole24ore tanto per non fare nomi e ci aggiungo Diamante) offrono ancora oggi prodotti completamente client/server e scritti in VB6 o Delphi (e ne ho visti anche in FoxPro!!). Ok, dirà qualcuno, se il motore è buono, la base dati (Sql Server la fa da padrone) è disegnata bene e gli algoritmi “girano” senza problemi, che te ne frega della tecnologia o della UI? Potrei perdonarli se mi avessero raccontato (anche bluffando) di roadmap di sviluppo/conversione in qualcosa di più moderno, ma niente di tutto ciò. Si va avanti con VB6 “&lt;i&gt;perché riscrivere tutto sarebbe un investimento troppo oneroso&lt;/i&gt;”!! &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Altro esempio: il gestionale che ho visto con forse le maggiori potenzialità e sicuramente con le persone più preparate dal punto di vista dei processi “enterprise” (non per niente tutta gente ex-IBM) è scritto in “Visual RPG” (!) linguaggio che in IBM è supportato da un team di 4 vecchietti che sono terrorizzati che questa software house italiana cambi le cose in Java perché loro saranno costretti ad andare in pensione! Come faccio io a convincere i miei commerciali che fanno le offerte da 10 anni su un browser a passare a qualcosa che assomiglia molto al VT100 ?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E anche chi si spaccia come il “full .net ultra moderno/tecnologico” alla fine propone un normalissimo 3-tier con la UI in Winforms, QUALCHE paginetta Asp 3.0 e un paio di WebServices .asmx (alla domanda se hanno pensato ad un upgrade WPF o WCF, facce da mucca che guarda passare il treno e sguardi di terrore del CEO quando gli ho detto che a Redmond il team di Winforms probabilmente ha chiuso baracca e burattini già da qualche tempo!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In casa MS poi predicano bene ma ecc…Sono anni che sulle slide di NAV (che comunque rimane a mio avviso il prodotto “meno peggio” in questo panorama) la voce “Full .NET Runtime” slitta di versione e di anno in anno; &lt;a href="http://www.slideshare.net/Columbus_UK/nav-customer-day-8th-september-2011-inc-mg-slides" target="_blank"&gt;oggi&lt;/a&gt; (slide 6) la danno 2013/2014 con Nav 8 (a 12 anni dall’uscita di .net) ma non ci scommetterei più di una birra visto che ricordo perfettamente analoghe slide che la davano nel 2009, poi 2011, ecc.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nessuno pretende che ci siano in giro ERP con già l’occhio a WinRT o HTML5. Concordo che la curva di apprendimento di WPF è irta e forse all’utente finale il fatto che sotto una griglia sia in TwoWay Binding con una Observable Collection frega poco!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Però quando ciò si traduce in &lt;u&gt;mancanza di funzionalità&lt;/u&gt;, la cosa comincia a pesare. Esempio stupido: per me è fondamentale gestire le descrizioni degli articoli in unicode (colpa mia se vendo bene in Cina, Giappone, Corea e se i miei distributori gradiscono avere le offerte nella loro lingua?). Già questa richiesta fa andare nel pallone molti (uno mi ha detto “&lt;i&gt;E’ COLPA di Microsoft che non ha mai aggiornato i controlli textbox di VB6&lt;/i&gt;” !!! ah si.. e non è tua che dal 2002 –anno di uscita di .Net- non hai pensato di evolverti ??).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E la cosa più triste è che quando gli fai pesare un po’ questa obsolescenza, il commerciale ti guarda con il sorrisetto di compassione (“&lt;i&gt;adesso ti frego io&lt;/i&gt;”) e ti tira fuori l’iPad facendoti vedere una mirabolante app per la Sales Force Automation (che crolla miseramente quando gli chiedi se supporta la tua VPN). Questa è innovazione per loro!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se poi andiamo nel dettaglio delle &lt;b&gt;funzionalità&lt;/b&gt; ci sarebbe da scrivere un libro. Il concetto di push delle informazioni o comunque di un programma leggermente “proattivo” nei confronti dell’utente è praticamente sconosciuto. La programmazione della produzione si fa lanciando e rilanciando l’MRP e cercandosi i colli di bottiglia tra migliaia di righe di una griglia. Al massimo qualche data colorata in rosso di warning, ma strumenti user-friendly che dicano “&lt;em&gt;occhio che quella vite che è in ritardo ti causerà la mancata consegna di questo e questo ordine; avverti il cliente prima che si incazzi!&lt;/em&gt;” non ne ho visti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come non ho mai visto enfatizzato o implementato una gestione facile e efficace delle “&lt;b&gt;To Do List&lt;/b&gt;” (a parte forse&amp;#160; il nuovo RTC client di NAV), qualcosa che dica alla mattina al mio commerciale quali clienti ricontattare o quali offerte fare (roba da CRM mi direte) ma anche al mio tecnico di laboratorio quali ordini preparare o quale merce riparare (un altro genio mi ha detto “&lt;i&gt;basta che ogni mattina STAMPATE la lista degli ordini suddivisa per utente&lt;/i&gt;”… mi sono subito informato dove trovare le stampanti a 132 colonne e la carta a tabulati a righe alterne!!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sui moduli &lt;b&gt;Qualità&lt;/b&gt; (chi li aveva) stendo un velo pietoso; la maggior parte confonde la Qualità con i piani di controllo in entrata merce, ma chi come me deve gestire (PAPERLESS, perché così mi sono certificato io 9001 e 13485 con la mia intranet self-made) non conformità, reclami, azioni correttive/preventive, valutazione fornitori, formazione del personale, attrezzature, documenti, workflow, ecc. sperava di trovare qualcosa di più. Unica eccezione San Marco Informatica che ha un esauriente &lt;a href="http://www.sanmarcoinformatica.it/home.pag?openId=1&amp;amp;openSubId=39" target="_blank"&gt;modulo&lt;/a&gt; o chi si affida a qualcosa di completamente esterno e indipendente come il software &lt;a href="http://www.blulink.com/software-gestione-qualita/" target="_blank"&gt;Quarta&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Anche sulla &lt;b&gt;Business Intelligence&lt;/b&gt; c’è stato da sospirare; soluzioni complete interne all’ERP non ne ho viste. Un solo player mi ha offerto un vero e proprio Cubo Olap (basato su Analysis Services ma avrei voluto vedere come era fatto) ma il client per navigarlo era una misera pivot di Excel (e oltre a non conoscere PowerPivot o altri client alternativi, mi voleva convincere che scrivere una query MDX –che non saprà neppure come è fatta- è la STESSA identica cosa di una T-sql…se non sai le cose, evita!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per il resto &lt;b&gt;QlikView&lt;/b&gt; ha fatto il botto: 9 su 10 ormai offrono questa soluzione con un connector verso la propria fonte dati. Tanto di cappello a questi signori che hanno fatto/stanno facendo le scarpe a Microsoft, IBM, Oracle, SAP client con la sua facilità d’uso e prestazioni e features che salvo rari casi vanno bene alla maggior parte delle PMI. Un plauso a quei pochi (Nevis con il prodotto &lt;a href="http://www.nuvola.it/index.php/it/soluzioni/nuvola" target="_blank"&gt;Nuvola&lt;/a&gt; e San Marco Informatica con &lt;a href="http://eventi.sanmarcoweb.com/11-epm/presentazione.htm" target="_blank"&gt;Galileo EPM&lt;/a&gt;) che su QlikView hanno costruito qualcosa di più solido e utile che le solite 4 statistiche in croce (vendite per agente, nazione, gruppo merceologico, ecc. se ti va bene, altri ti vendono solo la licenza e poi “&lt;i&gt;facciamo a consuntivo le cose che ti interessano&lt;/i&gt;”…). C’è solo da chiedersi se non si sta esagerando talvolta a spostare su questi client (facili da implementare e attraenti dal punto di vista della UI) processi che forse starebbero meglio dentro l’ERP (ho visto Budgeting commerciali fatti in QlikView con write-back nell’ETL; brrrr….).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Concludo con lo skill dei dimostratori; purtroppo sono stato “abituato” male e ho avuto la “sfortuna” di iniziare la mia carriera di spettatore di demo con personaggi super-preparati, carismatici, e che sanno tenere il palco come pochi (cito come esempio i vari Sponza, i miei amici di Devleap, AndySal, Ricciolo, Raf, ecc., ma potrei fare n altri nomi). &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E non pretendo neanche che tu consulente/tecnico sia un super-geek che sappia ogni dettaglio (ma saperne di più di te del tuo prodotto non depone a tuo favore). Però se vieni per vendermi una soluzione da 100k, preparati un minimo un percorso per farmi capire perché dovrei scegliere il tuo software. E soprattutto, RALLENTA quel ca**o di mouse!! Non puoi farmi venire mal di testa a seguire la tua freccia non capendo cosa stai facendo. Se quelli che mandano a fare le demo di solito sono i più “bravi”, come saranno i tuoi colleghi che avrò qui per 6 mesi a seguire l’implementazione ??&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Insomma, essere dall’altra parte della barricata (quella del cliente), ti fa vedere le cose in modo diverso. Scusate per la lunghezza del post, ma almeno se i vari fornitori mi chiederanno il perché li ho scartati, posso indirizzarli su un certo blog…&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/qKnxVXV0Jcg" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/qKnxVXV0Jcg/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Gestionali-Erp-italiani_un-panorama-tecnologico-deludente.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=8febad5d-6c37-47a3-b55c-594021bdbe1e</guid>
      <pubDate>Thu, 29 Dec 2011 22:27:13 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=8febad5d-6c37-47a3-b55c-594021bdbe1e</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=8febad5d-6c37-47a3-b55c-594021bdbe1e</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Gestionali-Erp-italiani_un-panorama-tecnologico-deludente.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=8febad5d-6c37-47a3-b55c-594021bdbe1e</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=8febad5d-6c37-47a3-b55c-594021bdbe1e</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Ottimizzare l’installazione di un SSD</title>
      <description>&lt;p&gt;Come anticipato in questo &lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Come-recuperare-facilmente-spazio-da-un-Hard-Disk.aspx"&gt;post&lt;/a&gt;, mi sono deciso a rinverdire il mio notebook vecchio di 2 anni con un SSD (Solid State Drive) di pari capacità all’originale HDD (256 Gb).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Solitamente tendo a prendere i pc configurati come escono di fabbrica visto che si spera che i vari test di compatibilità tra hardware, driver e sistemi operativi se li smazzino loro, ma dato che l’uscita di Windows 8 non è così vicina (tendo a cambiare PC insieme alle major release dell’OS), ho pensato di dare un “turbo” ai mesi che mi separano dal cambio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La scelta è caduta su un &lt;a href="http://www.crucial.com/store/ssd.aspx"&gt;Crucial M4&lt;/a&gt; che nei vari forum/siti è molto ben considerato, ma soprattutto è valso il consiglio dell’amico Roberto che lo aveva appena comprato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Lo stesso amico mi ha poi convinto (a forza!) a non fare l’errore di “clonare” il vecchio hd tramite qualche programma di image (Acronis, Norton Ghost, ecc) ma di procedere a una installazione da zero di Windows e di tutti i programmi. Il motivo sta essenzialmente nel tirare fuori il massimo delle prestazioni da questi SSD; partire con le partizioni esistenti (quasi sicuramente non “allineate”) e con alcuni parametri non settati correttamente, non è il modo giusto. E poi dopo due anni, si sa, di m… installata che non serve, ce n’è a pacchi e quindi vale la pena spendere un po’ di tempo per una bella ripulita.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Riassumo qui i passi compiuti in questi 2 giorni che mi hanno portato ad una soddisfacente installazione (senza dilungarmi nelle spiegazioni tecniche per le quali c’è Google).&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="Capture" border="0" alt="Capture" align="right" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture_1.png" width="244" height="220" /&gt;Benchmarking&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Per prima cosa, se volete misurare le performance e controllare se quello che state facendo porta a un miglioramento bisogna procurarsi i giusti tools di benchmarking. Il più usato è &lt;a href="http://crystalmark.info/download/index-e.html"&gt;CrystalDiskMark&lt;/a&gt; (alcuni usano &lt;a href="http://www.alex-is.de/PHP/fusion/downloads.php?cat_id=4"&gt;AS SSD&lt;/a&gt; ma sembra essere obsoleto).&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;SATA Mode&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Dopo l’installazione fisica del drive la prima cosa che ho fatto è stata cambiare nel BIOS la modalità del controller (nel mio caso era IRRT, spesso è IDE); settarlo in &lt;strong&gt;AHCI&lt;/strong&gt; può portare a un&amp;#160; notevole miglioramento delle prestazioni (almeno con Crucial). Il problema è che dopo qualche ora di funzionamento i BSOD (Blue Screen of Death) spuntavano come i funghi. La causa sembra essere il driver Microsoft AHCI; installato quello di Intel (&lt;a href="http://downloadcenter.intel.com/Detail_Desc.aspx?ProductID=2101&amp;amp;DwnldID=20215&amp;amp;lang=eng&amp;amp;iid=dc_rss"&gt;Intel Rapid Storage Technology 10.6&lt;/a&gt;) tutto sembra funzionare correttamente (almeno dopo un paio di giorni di uso…sgrat!)&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="Capture2" border="0" alt="Capture2" align="right" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture2_1.png" width="371" height="484" /&gt;Trim&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Per verificare che il disco supporti il Trim e che in Win7 sia attivato si può procedure in due modi: al prompt Dos (in Run As Admin) digitare &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;code&gt;fsutil behavior query DisableDeleteNotify&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;se il comando ritorna 0 (zero) il trim è attivo. Oppure usare questo tool gratuito (&lt;a href="http://ssd-life.com/SSDlifeFree.exe"&gt;SSD Life Free&lt;/a&gt;) che oltre a questa informazione vi fornirà anche l’aspettative di vita del vostro disco.&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Partition alignment&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Per verificare se le partizioni (di solito Windows ne crea due, una di recovery e una per l’OS) sono allineate si procede in questo modo: lanciare da Start il comando msinfo32, aprire il ramo Components, Storage, Disk e verificare che i valori di Partition Starting Offset siano divisibili per 4096. Se lo sono (cosa sicura in caso di nuova installazione) l’allineamento è ok&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture3.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="Capture3" border="0" alt="Capture3" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture3_thumb.png" width="600" height="484" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Prefetch, Superfetch, ReadyBoost&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Tre features utili con gli HDD ma da disabilitare con gli SSD; innazittutto disabilitare il servizio chiamato SuperFetch (services.msc, cercare il servizio stopparlo e settarlo su Disable). E poi cambiare le tre chiavi di registro presenti in:    &lt;br /&gt;&lt;code&gt;HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\SessionManager\MemoryManagement\PrefetchParameters\ &lt;/code&gt;    &lt;br /&gt;al valore 0 (zero). Le mie erano a 3 (enabled)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture4.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="Capture4" border="0" alt="Capture4" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture4_thumb.png" width="644" height="162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Write Back Cache&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Assicurarsi che sia attivata; aprire il Device Manager, sotto Disk selezionare il proprio SSD e nel tab Policies verificare che il flag sia selezionato&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture6.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="Capture6" border="0" alt="Capture6" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture6_thumb.png" width="414" height="242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Disk Defragmenter&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Semplicemente non serve. Evitare quindi che si autolanci schedulato (lanciarlo da Start, premere Configure Scheduler e deselezionare Run on a schedule)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture5.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="Capture5" border="0" alt="Capture5" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture5_thumb.png" width="435" height="151" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Tweak per notebook (Power Management)&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Dopo aver fatto quanto sopra, i numeri che ricevevo dal benchmark (soprattutto per le 4k Writes) non erano entusiasmanti (ca. 34 Mb/s); applicando quanto sotto sono riuscito a portarli a quasi 64 (un bel improvement!!). Si tratta di forzare il pc a lavorare con il processore un po’ più “tirato” a discapito ovviamente dell’autonomia e di un leggero aumento della temperatura (nel mio caso in idle sono passato da 47 a 52 gradi).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per prima cosa ho cambiato questo chiavi da 3 a 4 (e poi Reboot)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Processor HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Intelppm &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il vero salto è stato però seguendo questo &lt;a href="http://forum.notebookreview.com/solid-state-drives-ssds-flash-storage/517917-how-improve-ssd-performance-intel-series-4-5-965-chipsets-jjb-tweak.html"&gt;post&lt;/a&gt;. Senza dilungarmi a riscrivere i vari passi, si tratta di scegliere il Power Plan (da Start, Power Options) High Performance e di cambiare alcuni valori innalzandoli:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Proc. performance increase threshold = 30% &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;proc. perf. decrease threshold = 85% &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Proc. perf. decrease policy = Ideal &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Proc. idle demote threshold = 85% &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Proc. idle promote threshold = 95% &lt;b&gt;**&lt;/b&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Minimum processor state = 0% &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Proc. performance core parking overutilization Threshold = 95% &lt;b&gt;**&lt;/b&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;System cooling policy (no change) = 'active' &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Maximum processor state (no change) = 100% &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Potete farlo solo per l’opzione Plugged o anche per Battery. (** 95% è un valore conservativo per il calore e la batteria; per prestazioni ancora maggiori si può provare 99 o 100%).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;(Se non vedete quei parametri nel Power Plan, lanciate i comandi &lt;a href="http://forum.notebookreview.com/hardware-components-aftermarket-upgrades/513313-laptops-w-intel-series-5-chipset-can-not-take-full-advantage-fast-ssds-51.html#post6685136"&gt;descritti qui&lt;/a&gt; per abilitarli)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture7.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="Capture7" border="0" alt="Capture7" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=Capture7_thumb.png" width="607" height="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Varie&lt;/h3&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Verificate di avere sempre l’ultimo firmware aggiornato dell’SSD &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Lasciate pure il file Pagefile.sys sul SSD (alcuni siti dicono il contrario, ma tanto io non ho 2 dischi) &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Disabilitare Indexing Service ? Controverso…alcuni dicono che con tempi così bassi non serve, altri invece che avere un indice è sempre meglio (e da “esperto” di DB posso confermarlo). &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Disabilitare l’Hibernation ? Serve solo a risparmiare spazio…secondo me è comunque più veloce del boot completo, quindi io non l’ho fatto &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Disabilitare il System Restore ? Altra questione con molta letteratura…alcuni costruttori dicono espressamente di disabilitarlo, ma i vantaggi (se non si corrompe) di averlo in caso di bisogno sono evidenti. &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;h3&gt;Conclusione&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Come ormai anche i sassi sanno, un SSD è l’elemento che può veramente cambiare le prestazioni molto di più di CPU, RAM, ecc. Dover reinstallare tutto è sicuramente un “pain in the ass” ma i tempi per farlo sono notevolmente ridotti (programmi grossi come Visual Studio 10 o Office si installano in tempi almeno di un ordine di grandezza inferiore a prima). Vale quindi la pena di lavorarci un po’ su; aprire Outlook con un pst da una decina di Gb in un paio di secondi non ha prezzo!!&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/Yt7QCJSJp00" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/Yt7QCJSJp00/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Ottimizzare-le28099installazione-di-un-SSD.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=b7fc5a78-2a4b-450c-b9c3-4f052972f7be</guid>
      <pubDate>Tue, 01 Nov 2011 23:31:57 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=b7fc5a78-2a4b-450c-b9c3-4f052972f7be</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=b7fc5a78-2a4b-450c-b9c3-4f052972f7be</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Ottimizzare-le28099installazione-di-un-SSD.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=b7fc5a78-2a4b-450c-b9c3-4f052972f7be</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=b7fc5a78-2a4b-450c-b9c3-4f052972f7be</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Riunire i file pst di Outlook 2010 in un unico posto</title>
      <description>&lt;p&gt;Installando da zero Office 2010 (l’ultima volta provenivo da un upgrade dalla 2007) ho avuto la brutta sorpresa di scoprire che di default il file principale outlook.pst del Personal Folder più tutti i file degli account POP3 stanno in &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;C:\Users\&amp;lt;username&amp;gt;\Documents\Outlook Files&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;mentre (chissà perché poi…) i file .pst relativi agli account IMAP stanno in:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;C:\Users\&amp;lt;username&amp;gt;\AppData\Local\Microsoft\Outlook&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Avere due locazioni diverse è molto scomodo per il backup ed ho quindi cercato la soluzione per spostare i file IMAP nella prima cartella:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Cancellare gli account Imap &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Chiudere Outlook &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Inserire in questa posizione del registro &lt;code&gt;&lt;font size="2"&gt;HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\14.0\Outlook&lt;/font&gt;&lt;/code&gt;       &lt;br /&gt;la chiave String &lt;code&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="2"&gt;ForcePSTPath&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/code&gt; nel cui valore metterete la cartella di default dove saranno creati i .pst degli account imap &lt;/code&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Riaprite Outlook e ri-create gli account &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Ho provato lo spostamento invece che la distruzione/creazione ma facendo Send/receive mail ottenevo degli errori, quindi conviene ricrearli (tanto essendo Imap è tutto sul server).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In alternativa copiate questo testo in un file .reg (cambiando la directory ovviamente e lasciando le //) e lanciatelo&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;code&gt;&lt;font size="2"&gt;Windows Registry Editor Version 5.00        &lt;br /&gt;[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\14.\Outlook] &lt;/font&gt;&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;code&gt;&lt;font size="2"&gt;&amp;quot;ForcePSTPath&amp;quot;=&amp;quot;C:\\folder\\folder\\folder\\folder\\folder&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/code&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PS Per Outlook 2007 la chiave è &lt;code&gt;HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\12.0\Outlook&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/cySVzoulhZ0" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/cySVzoulhZ0/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Riunire-i-file-pst-di-Outlook-2010-in-un-unico-posto.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4e896f76-2a2d-4616-a2d6-f3bae61ee192</guid>
      <pubDate>Tue, 01 Nov 2011 18:51:12 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4e896f76-2a2d-4616-a2d6-f3bae61ee192</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=4e896f76-2a2d-4616-a2d6-f3bae61ee192</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Riunire-i-file-pst-di-Outlook-2010-in-un-unico-posto.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=4e896f76-2a2d-4616-a2d6-f3bae61ee192</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4e896f76-2a2d-4616-a2d6-f3bae61ee192</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Come recuperare facilmente spazio da un Hard Disk</title>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" align="right" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image3.png" width="305" height="244" /&gt;In vista di un probabile acquisto di un disco SSD, mi sono deciso a dare una pulita al mio HDD da 256Gb che viaggiava sempre quasi al limite dell’occupazione (visto che sugli SSD tra 240, 256, 300 o adirittura 512Gb ci balla una bella cifra).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I tools che uso abitualmente da anni per questo tipo di operazioni sono &lt;a href="http://www.piriform.com/CCLEANER" target="_blank"&gt;CCLeaner&lt;/a&gt; per dare una prima “passata” e &lt;a href="http://www.jam-software.com/treesize_free/" target="_blank"&gt;TreeSize Free&lt;/a&gt; per analizzare meglio a fondo le cartelle che occupano più spazio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con quest’ultimo si vedono subito ad occhio le macro-aree dove operare che nel mio caso erano:&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Windows Installer&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Se cercate c:\windows\installer su google troverete un sacco di utenti che si lamentano della grandezza che questa folder può assumere, nel mio caso 20Gb !! Esistono un sacco di suggerimenti su come ridurla usando un tool chiamato &lt;a href="http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windows/desktop/aa370523(v=vs.85).aspx" target="_blank"&gt;MSIZAP&lt;/a&gt; (con l’opzione –G che dovrebbe svuotare gli installer ophaned) ma funziona solo con xp/vista e non con Win 7. L’utility si trova ancora su qualche sito, ma non è più supportata da Microsoft, così come MsiCuu.exe ovvero il Microsoft Windows Installer CleanUp Utility. Insomma bisogna tenersela così com’è. Quello che però &lt;a href="http://blogs.msdn.com/b/heaths/archive/2009/08/09/atl-security-update-kb971092-still-offered-on-microsoft-update.aspx" target="_blank"&gt;si può fare&lt;/a&gt; (o almeno io ho fatto) è cancellare la sottodirectory $PatchCache$ tramite questo comando:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;code&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;rmdir /q /s %WINDIR%\Installer\$PatchCache$&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;e solo così ho recuperato 10Gb.&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Winsxs&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Altra cartella che aveva raggiunto dimensioni assurde (15Gb) era la c:\windows\winsxs. Anche qui &lt;a href="http://www.iishacks.com/2011/06/23/reduce-windows-7-winsxs-folder-size/" target="_blank"&gt;googlando&lt;/a&gt; si trova quasi subito il comando da lanciare per ridurne le dimensioni:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;code&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;dism /online /cleanup-image /spsuperseded&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;e altri 7Gb liberi sono magicamente apparsi.&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Disk Cleanup Utility&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Certe volte ci rivolgiamo a tool di terze parti e magari abbiamo nel sistema operativo la soluzione a portata di mano. Ammetto di non aver mai usato questa utility che invece mi è venuta comodissima per levare un paio di Gb di System Dump probabilmente apparsi dopo un BSOD.&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Outlook&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Quando è l’ultima volta che avete fatto tasto destro su Personal Folders (o sull’account imap che mappa il suo .pst) e fatto Advanced&amp;gt;Compact Now? 2,5Gb recuperati su un pst e 1,5Gb su un altro…&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Hibernate&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Se proprio siete alla canna del gas con lo spazio, potete recuperare circa la quantità della vostra Ram (quindi 2, 4 o 8Gb normalmente) andando a &lt;a href="http://www.windows7hacker.com/index.php/2009/05/what-is-hiberfilsys-and-how-to-delete-in-windows-7-free-up-hard-drive-space/" target="_blank"&gt;disabilitare l’opzioni di ibernazione&lt;/a&gt; che salva nel file C:\hiberfil.sys appunto lo stato del Pc nel momento dell’hibernate.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;code&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;powercfg.exe -h off&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;e poi riavviate... il file dovrebbe essere sparito (io non ho provato, in quanto la funzione di hibernate mi è molto utile)&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Preview Data di Adobe Lightroom&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Se lavorate con questo programma e avete un catalog di foto molto corposo la cartella delle preview sarà probabilmente la più grossa del vostro disco (nel mio caso con circa 60000 foto gestite raggiunge i 35 Gb). Si può cancellare ?? La risposta è si, ma la controindicazione è che quando andrete a riguardare o sviluppare certe foto, LR ovviamente dovrà ricreare le preview (per essere precisi sia la Standard Preview, la cui dimensione è settabile, che la 1:1). Operazione che ovviamente rallenta di molto l’utilizzo normale del programma. La domanda è… ma io andrò mai a riguardare certe foto o certi album ? e quindi avere su disco già le preview pronte di foto che non mi servono non è uno spreco ? Io mi sono risposto di si ed ho deciso che quando farò il passaggio al SSD cancellerò questi 35Gb (visto che poi l’SSD dovrebbe essere molto più veloce a ricrearle).&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Media-Cache Adobe Premiere&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Una cartella che era stranamente molto grande riguardava l’applicativo Adobe Premiere e più precisamente C:\Users\&amp;lt;YourName&amp;gt;\AppData\Roaming\Adobe\Common\Media Cache Files.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ero convinto che i rendering e i comformed audio files di un progetto fossero nelle subdir vicino al progetto, invece se non si checka l’opzione Save next to original, questa è la location della cache di default. Se non avete progetti in corso si può tranquillamente cancellare (5 Gb, oleee) e poi magari spostarla sulla root di un disco eSata esterno che ripulite spesso. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_25.png" width="504" height="225" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Conclusioni e disclaimer&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Se provate i comandi di cui sopra intanto usate un prompt di comandi lanciato con “Run as Administrator…” e poi fatelo a vostro rischio e pericolo (non rispondo di nulla ovviamente!!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tramite TreeSize troverete altre decine di cartelle corpose lasciate lì da programmi non più usati o adirittura disinstallati (e anche le big in questo caso sono carenti, visto che c’era una Chrome10.x bella grossa mentre uso da tempo la 13.x), armatevi di pazienza e riuscirete magari ad evitare un upgrade di disco che pensavate di dover fare.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/Vpo9Rj-XBOI" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/Vpo9Rj-XBOI/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Come-recuperare-facilmente-spazio-da-un-Hard-Disk.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=3685eb4c-6935-4047-b108-9e0337e2c265</guid>
      <pubDate>Sun, 16 Oct 2011 17:34:27 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=3685eb4c-6935-4047-b108-9e0337e2c265</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=3685eb4c-6935-4047-b108-9e0337e2c265</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Come-recuperare-facilmente-spazio-da-un-Hard-Disk.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=3685eb4c-6935-4047-b108-9e0337e2c265</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=3685eb4c-6935-4047-b108-9e0337e2c265</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Primo viaggio con tablet (e smartphone) Android</title>
      <description>&lt;p&gt;Durante l’ultimo &lt;a href="http://www.rizzetto.com/viaggi/Tsarabanjina/" target="_blank"&gt;viaggio balneare/esotico nel nord Madagascar&lt;/a&gt; ho deciso di lasciare a casa il fido netbook eeePC 1000H che tante volte mi aveva accompagnato, e di sostituirlo con un tablet Android sempre di casa Asus (&lt;a href="http://www.asus.it/Eee/Eee_Pad/Eee_Pad_Transformer_TF101/" target="_blank"&gt;eee Pad Transformer TF101&lt;/a&gt;); queste le mie impressioni d’uso.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’esperienza devo subito dire che è stata più che positiva e la cosa che mi ha più sorpreso è stata la duttilità e la versatilità che questi apparecchi riescono ad offrire. Ecco quindi una lista di usi che ne ho fatto.&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Media Player&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Sapendo di prendere un lungo volo charter dove quasi sempre gli aeromobili usati sono vetusti (767 o 747) e di schermo personale davanti al sedile non se ne parla, la prima esigenza era come far trascorrere le 10, 11 ore di volo di andata e ritorno. Il test era sull’autonomia visto che le dichiarate 16 ore (8 di tablet + 8 di tastiera) le avevo lette solo sui datasheet. E invece le promesse sono state mantenute: dopo la visione di 3 film (in cui la cpu probabilmente era sempre a livelli molto alti visto che i vari formati compressi vengono decodificati via software e non dalla gpu), un paio album di musica, fumetti, riviste e -nel ritorno- la scrittura del diario del viaggio, sono stati tranquillamente espletati nell’arco del volo e alla fine la batteria aveva ancora un bel margine (se non proprio 16, penso che 12 o 13 ore in modo “aereo” le faccia tranquillamente).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dal lato delle apps usate, &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.mxtech.videoplayer.ad" target="_blank"&gt;MX Video Player&lt;/a&gt;&amp;#160; e &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.clov4r.android.nil" target="_blank"&gt;Mobo Player&lt;/a&gt; che ho alternato per testarli entrambi, si sono comportati ottimamente come decoder video, &lt;a href="https://market.android.com/details?id=org.abrantix.rockon.rockonnggl" target="_blank"&gt;Cube&lt;/a&gt; ha reso divertente, con la sua User Interface un po’ diversa dal solito, navigare nella mia libreria musicale (ma come qualità d’ascolto investite in &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.maxmpz.audioplayer.unlock" target="_blank"&gt;Power Amp&lt;/a&gt;). &lt;/p&gt;  &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="640"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=IMG_7704_4.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="IMG_7704" border="0" alt="IMG_7704" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=IMG_7704_5.jpg" width="324" height="204" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=P20111008150833.png"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="P20111008150833" border="0" alt="P20111008150833" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=P20111008150833_1.png" width="324" height="204" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;em&gt;MicroSD interna da 16Gb per musica, foto e testi e chiavetta USB da altri 16Gb per una dozzina di film.&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;em&gt;Lo spettacolo ha inizio… peccato la barra di Android sempre presente sul fondo.&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;h3&gt;eBook e Pdf Reader&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Una volta arrivato a destinazione c’era il problema di come trascorrere il tempo sotto l’ombrellone (bei problemi, eh…). Per la prima volta sono partito senza libri in valigia ma sapevo già che l’uso outdoor come lettore di libri sarebbe stato problematico. In effetti al pari di tutti i tablet dotati di schermo LCD (TFT o IPS che sia, iPad compreso) la lettura in pieno giorno e sotto il sole è molto affaticante e lo schermo molto glossy e riflettente del mio Tf101 rende l’impresa ancor più ardua. Diciamo che all’ombra della veranda si riusciva ancora a leggere tranquillamente (magari qualcosa di leggero come l’intera collezione delle strisce dei Peanuts) ma l’uso principale come lettore è stato fatto la sera a letto (con i reader in night mode per non disturbare la signora). L’ottimo &lt;a href="https://market.android.com/details?id=udk.android.reader" target="_blank"&gt;ezPDF&lt;/a&gt; come al solito non ha battuto ciglio anche con pdf molto pesanti e corposi (300 e passa mega) mentre per quei pochi libri in formato ePub che avevo dietro ho usato &lt;a href="https://market.android.com/details?id=org.geometerplus.zlibrary.ui.android" target="_blank"&gt;FBReader&lt;/a&gt; (provando anche &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.aldiko.android" target="_blank"&gt;Aldiko&lt;/a&gt; che mi è piaciuto meno).&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Media Storage e Photo manager&lt;/h3&gt;&lt;a name="#media"&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;Il motivo principale per cui sono costretto a portarmi in un viaggio un pc o qualcosa di simile è la necessità di scaricare le foto che faccio durante il giorno su un supporto di massa (i miei “RAW” pesano circa 30 Mb l’uno e quindi è impensabile affidarsi solo alle memory card della camera). La scelta del tablet ibrido fornito di tastiera/dock era stata dettata dal fatto di avere due porte USB, cosa che mi consentiva di attaccare su una un hard disk esterno autoalimentato e sull’altra un lettore di Compact Flash. Ogni sera quindi tramite l’ottimo &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.estrongs.android.pop" target="_blank"&gt;Es File Explorer&lt;/a&gt; copiavo in maniera anche abbastanza rapida 4 o 5 Giga di files dalla CF della reflex ad un normalissimo hard disk da 250Gb USB 2.0. La stessa cosa avveniva con la SD della compattina che usavo scafandrata sott’acqua (sia per foto che per video), questa volta potendo contare sullo slot integrato nella tastiera/dock. Questa era la cosa che più mi preoccupava come affidabilità in quanto se la cosa fosse andata male avrei dovuto rinunciare a scattare fotografie (uno dei miei piaceri maggiori delle ferie). Nelle prove condotte prima di partire a casa avevo infatti avuto alcuni inceppamenti nel processo di copia che avevo imputato all’hard disk&amp;#160; troppo esoso in fatto di corrente. Cambiando non il disco ma il suo contenitore con uno di quelli generici che si comprano vuoti, il problema si era risolto (quindi prima di buttare un hard disk che vi sembra dia problemi, provate prima lo chassis, perchè quasi sempre è il controller USB a essere “inaffidabile” o progettato male..)&lt;/p&gt;  &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="640"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="640"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=IMG_7702.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="IMG_7702" border="0" alt="IMG_7702" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=IMG_7702_thumb.jpg" width="644" height="431" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="640"&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;Hard Disk USB2.0, Lettore Compact Flash e Slot per SD Memory Card&lt;/font&gt;&lt;/em&gt; &lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una volta scaricate le foto c’era la curiosità di vedere se avevo scattato qualcosa di buono e mentre sul netbook Windows potevo contare su Adobe Lightroom (seppur lentissimo sotto Athlon), qui presumevo di non avere chances di vedere i file raw Canon CR2. Invece l’utilissimo &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.holst.cr2thumbnailer" target="_blank"&gt;CR2 Thumbnailer&lt;/a&gt; (3€ spesi bene) compie alla grande il suo lavoro: visualizza in modo molto veloce le foto (usa l’anteprima jpeg contenuta nel file invece che fare il rendering come LR) e volendo salva un jpeg utilissimo per mandare via mail o mms per far invidia a qualcuno a casa!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=P20111008163031.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="P20111008163031" border="0" alt="P20111008163031" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=P20111008163031_thumb.png" width="644" height="404" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un’altra app del mondo fotografico mi è stata molto utile per fotografare di notte lo splendido cielo stellato che solo un posto con zero inquinamento luminoso (e per di più nell’emisfero australe) può offrire. Dovendo usare la posa B con tempi abbastanza lunghi (anche 5 minuti) senza un telecomando è impossibile tenere premuto il pulsante di scatto senza muovere la camera. Ecco che allora &lt;a href="https://market.android.com/details?id=eu.chainfire.dslrcontroller" target="_blank"&gt;DSLR Controller&lt;/a&gt; mi è venuto in aiuto: collegata la camera al tablet, intanto mettere a fuoco cose molto buie e lontane su un 10” è molto piú facile che sul lcd della camera e poi un click per aprire l’otturatore e un altro (n minuti dopo) per chiuderlo, eliminano ogni possibilità di vibrazione (per i photo-geek: ovviamente attivate l’alzamento preventivo dello specchio). Unica “scomodità” portarsi dietro la tastiera che è dove risiede la presa &lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=282100_2198146829184_1112651422_32544724_7325036_n.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="282100_2198146829184_1112651422_32544724_7325036_n" border="0" alt="282100_2198146829184_1112651422_32544724_7325036_n" align="right" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=282100_2198146829184_1112651422_32544724_7325036_n_thumb.jpg" width="354" height="249" /&gt;&lt;/a&gt;USB; per il prossimo viaggio sarà d’uopo procurarsi &lt;a href="http://shop.asus.it/shop/it/it-IT/Home/1-Prodotti/1500-ASUS-Collection/1737-Eee-Pad-Transformer-TF101-Accessori/90-XB2UOKEX00020-ASUS-Eee-Pad-Esterno-USB-Adattatore.aspx" target="_blank"&gt;l’adattatore USB&lt;/a&gt; che trasforma la porta proprietaria sul tablet in un porta Usb. Ultima nota…durante le lunghe esposizioni (raddoppiate dal modo High Iso Noise Reduction che rifa la stessa foto a otturatore chiuso per sottrarre dalla foto il rumore digitale) era molto divertente “navigare” nella mappa stellare offerta da &lt;a href="http://www.google.com/mobile/skymap/" target="_blank"&gt;Google Sky Map&lt;/a&gt; che tramite la bussola e il GPS incorporato riesce a darti una finestra sul firmamento con nomi e posizioni (incredibilmente molto precise) di stelle pianeti e galassie.&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Email, Web, Internet, Remote Access&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Il mio TF101 è il modello senza 3G ma solo Wifi, preso appositamente in questa configurazione in quanto conscio di usarlo quasi sempre in casa o in situazioni dove la Wifi è presente (come lo era nell’area ristorante/bar di questa isola). Inutile dire che leggere la posta e navigare a colazione sui quotidiani italiani non ti fa forse staccare completamente dal mondo “reale” e lavorativo ma è comunque una bella comodità. Sinceramente devo dire di averlo fatto raramente in quanto posseggo anche uno smartphone (SGS II) che in 4,3” di display mi consente di leggere tranquillamente anche sul telefono le stesse cose (e andare a colazione col telefono in tasca invece che col tablet sotto braccio è più comodo). Per pura curiosità ho provato (in Italia per non svenarmi) a usare il tethering bluetooth tra telefono e tablet e sono riuscito a navigare in 3G tranquillamente e anche con ottime prestazioni. Unico problema se avessi dovuto collegarmi al sistema informativo della mia azienda che usa una VPN Cisco. Il Client &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.cisco.anyconnect.vpn.android.rooted" target="_blank"&gt;Cisco AnyConnect&lt;/a&gt; infatti esiste ma solo se il device è rooted (cosa che io al momento non ho fatto). Fortunatamente &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.cisco.anyconnect.vpn.android.samsung" target="_blank"&gt;per i device Samsung invece il client funziona&lt;/a&gt; anche su terminali non rooted, e quindi alla bisogna avrei potuto usare il Galaxy SII.&amp;#160; Mi ero comunque premunito di montare su Honeycomb alcuni client di accesso remoto come &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.logmein.joinme" target="_blank"&gt;Join.me&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.crossloop.connect" target="_blank"&gt;Crossloop&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.teamviewer.teamviewer.market.mobile" target="_blank"&gt;TeamViewer&lt;/a&gt; sapendo anche che avrei potuto contare che dall’altra parte uno di questi fosse presente.&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Blocco Appunti, Word Processor, Mappe e File Sharing&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Di tanto in tanto chiaccherando con qualche altro ospite veniva comodo prendere nota di qualche chicca suggerita o anche solo di nomi e email ed &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.evernote" target="_blank"&gt;Evernote&lt;/a&gt; con la sua sync phone/tablet/pc-a-casa è un buon strumento. Per scambiare qualche file con altra gente dotata di device che non hanno usb e i pdf li possono solo scambiare da link o da mail (non faccio nomi ma inizia per “i” &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_8.png" /&gt;) è venuto comodo &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.dropbox.android" target="_blank"&gt;Dropbox&lt;/a&gt; e la sua public folder. Sapendo di non contare su connettività 3G volevo vedere come funzionavamo alcune soluzioni di mappe offline: Google Maps con l’attuale versione riesce a cachare su sdcard 10kmq rispetto a un punto desiderato, mentre &lt;a href="https://market.android.com/details?id=com.osa.android.mapdroyd" target="_blank"&gt;MapDroyd&lt;/a&gt; consente preventivamente di scaricarsi la parte di mondo che interessa anche a dettagli molto alti (ovviamente a patto di disporre di un po’ di spazio; es. un paese come la Francia occupa circa 1 Gb). Infine un editor/word processor per scrivere: il &lt;a href="http://www.rizzetto.com/viaggi/Tsarabanjina" target="_blank"&gt;diario del viaggio qui pubblicato&lt;/a&gt; e l’inizio di questo lungo post sono stati scritti in aereo con il &lt;a href="https://www.infraware.co.kr/eng/01_product/product17.asp" target="_blank"&gt;Polaris Office&lt;/a&gt; installato di default sul TF101: ottimo il feedback e l’ergonomia della tastiera fisica, per quella virtuale rimando &lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/post/SwiftKey-X-la-tastiera-preveggente.aspx" target="_blank"&gt;a questo post&lt;/a&gt; sulla fantastica Swift Key.&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Conclusioni&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Come anticipato in apertura esperienza più che positiva. Autonomia maggiore e peso inferiore sono già dei plus rispetto al netbook, per non parlare di un eventuale notebook. Certo non stiamo parlando di viaggi di lavoro dove magari compilare con Visual Studio o far girare una simulazione in Matlab è oggi ancora compito esclusivo dei pc (ma vedremo Windows8 e i nuovi Quad Core cosa ci porteranno). Ma per il resto nessun rimpianto di non aver sotto un sistema operativo “desktop” e come spero ho dimostrato abbiamo oggi tra le mani a costo “irrisorio” un coltellino svizzero dai mille usi.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/drAbILIDmDw" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/drAbILIDmDw/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Primo-viaggio-con-tablet-e-smartphone-android.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4b835e66-2b5d-4963-84b3-8f5f042682fc</guid>
      <pubDate>Sat, 08 Oct 2011 16:15:00 +0100</pubDate>
      <category>Viaggi</category>
      <category>Informatica</category>
      <category>Fotografia</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4b835e66-2b5d-4963-84b3-8f5f042682fc</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=4b835e66-2b5d-4963-84b3-8f5f042682fc</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Primo-viaggio-con-tablet-e-smartphone-android.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=4b835e66-2b5d-4963-84b3-8f5f042682fc</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4b835e66-2b5d-4963-84b3-8f5f042682fc</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Safety Park Refresh</title>
      <description>&lt;p&gt;Due anni fa &lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Safety-Park-After-Works-bellissima-esperienza.aspx" target="_blank"&gt;avevo personalmente sperimentato&lt;/a&gt; quanto utili e divertenti fossero i corsi di Guida Sicura che si tengono nel vicino &lt;a href="http://www.safety-park.com/index_1.html" target="_blank"&gt;Safety Park&lt;/a&gt; di Vadena (BZ). Proprio perché la consideravo un’esperienza formativa che può trarti d’impaccio da sgradevoli situazioni, ho insistito perché anche Silvia lo facesse (visto che non di rado d’inverno deve affrontare con fondo innevato la discesa verso Bolzano e che comunque ero conscio che certe manovre non le aveva mai provate).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fortuna ha voluto che l’offerta estiva “Personal Coaching da 2 ore” si potesse frequentare in due persone, e di conseguenza “&lt;em&gt;mi è toccato con mio grande dispiacere&lt;/em&gt;” ri-partecipare (come sempre nei mesi di luglio e agosto visto la bassa affluenza di ditte ed enti vengono praticate tariffe scontate, nel nostro caso 150 euro appunto per 2 persone per 2 ore).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mi ha fatto molto piacere avere nuovamente come istruttore il simpaticissimo Erwin con il quale si è creato subito un ottimo feeling. Gli esercizi sono stati gli stessi dell’altra volta (anche se due anni fa ero da solo devo dire che in due la quantità di volte che si provano è circa la stessa, visto che mentre una macchina torna, l’altro compie la prova); quello che cambiava era la mia autovettura e il passaggio a una 4 ruote motrici rispetto alla precedente trazione posteriore mi incuriosiva molto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I temi affrontati erano i classici: slalom su fondo innevato, frenata di emergenza, evitamento ostacoli, il cerchio “maledetto” del sottosterzo (dove ho imparato a mie spese che il 4x4 non serve assolutamente a niente e in una gara a inseguimento con la trazione anteriore di Silvia siamo praticamente arrivati pari) e la piastra di sbandamento per il controllo del sovrasterzo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alla fine di tutto ciò eravamo così entusiasti che la domanda è sorta spontanea: possiamo fare altre 2 ore con i contenuti del corso “avanzato”? E così a distanza di una settimana eccoci di nuovo in pista, dapprima con Manfred (altro valido istruttore molto preciso nello spiegare anche i dettagli tecnici) e poi ancora col mitico Erwin con il quale si sono provati esercizi a velocità più sostenute (da 70 a 100kmh) e su fondo asciutto: frenata (sempre d’emergenza) con due ruote sul bagnato e due sull’asfalto, frenata in curva appunto ad “alta” velocità, e acquaplanning. Infine di nuovo la piastra di sbandamento questa volta con successivo doppio ostacolo da evitare (con qualche 360° di Silvia visto che il passo corto della sua macchina non è proprio così semplice da gestire… “purtroppo” per Erwin io invece ho superato con entrambe le vetture la prova e quindi –persa la scommessa- il prossimo inverno sarà costretto ad offrirmi un bombardino sulle piste di Obereggen dove è maestro di sci &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_7.png" /&gt; ).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I pensieri finali vanno alla Bosch (o per Wikipedia al signor &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olof_Tegstr%C3%B6m" target="_blank"&gt;Olof Tegström&lt;/a&gt;) inventore dell’ABS…secondo me si merita il Nobel quanto Fleming per la scoperta della penicilina! Ogni esercizio che si faceva la domanda era “e non avessi l’ABS”? La possibilità di continuare a sterzare (con successo) MENTRE si frena non è così palese o evidente, ma è una delle cose fondamentali che potrebbe salvarci da un impatto sicuro. Oltre ovviamente a tutti gli altri sistemi elettronici di controllo stabilità e alle prestazioni generali delle macchine moderne. Ci lamentiamo spesso che costano tanto, ma i progressi che hanno compiuto sono innegabili e ancor più di prima posso dire di essere estremamente soddisfatto del mio giocattolone!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=IMG_2235.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="IMG_2235" border="0" alt="IMG_2235" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=IMG_2235_thumb.jpg" width="644" height="364" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Drifting Silvia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/uW4O4-G3vg0" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/uW4O4-G3vg0/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Safety-Park-Refresh.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=91e8015f-46ad-48d9-ad5e-936f007e7d3b</guid>
      <pubDate>Tue, 09 Aug 2011 21:51:31 +0100</pubDate>
      <category>Misc</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=91e8015f-46ad-48d9-ad5e-936f007e7d3b</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=91e8015f-46ad-48d9-ad5e-936f007e7d3b</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Safety-Park-Refresh.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=91e8015f-46ad-48d9-ad5e-936f007e7d3b</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=91e8015f-46ad-48d9-ad5e-936f007e7d3b</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>ScreenCapture software</title>
      <description>&lt;p&gt;Occupandomi della redazioni dei manuali dei nostri prodotti o di technical support dove quasi sempre un’immagine vale piú di mille parole, mi capita molto spesso di dover catturare una porzione di schermo da salvare negli appunti o su file. Quasi sempre sull’immagine copiata serve evidenziare (letteralmente con un brush giallo) una zona, disegnare rettangoli, linee o frecce o apporre del testo come note.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se a qualcuno serve, trovate qui &lt;strong&gt;&lt;u&gt;le mie esperienze&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; degli ultimi anni (di sw di questo tipo &lt;a href="http://screen-capture-software-review.toptenreviews.com/" target="_blank"&gt;ne esistono a decine&lt;/a&gt;) in ordine cronologico .&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Tasto Print Screen e incolla in un software qualsiasi&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;E’ il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stampa_schermo" target="_blank"&gt;metodo più comune&lt;/a&gt; presente penso da Windows95 (o forse 3.1). Premendo il tasto Prt-Scn (Stamp in italiano, Druck sulla mia tastiera tedesca) si copia l’intero schermo nella clipboard, in combinazione con il tasto ALT si copia la finestra attiva. Dopodichè basta aprire un software qualsiasi (es. il Paint che abbiamo tutti) per editarlo e salvarlo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pro&lt;/strong&gt;: gratis     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contra&lt;/strong&gt;: impossibilità di copiare solo una zona; necessita di un secondo software per edit/save     &lt;br /&gt;&amp;#160;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_18.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_18.png" width="586" height="111" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;OneNote Screen Clipper and Launcher&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;E’ stata la mia evoluzione dal metodo precedente. Me lo sono trovato installato insieme alla prima versione di &lt;a href="http://office.microsoft.com/it-it/onenote/" target="_blank"&gt;OneNote&lt;/a&gt; e l’ho usato per anni; il suo shortcut Win-S è ormai diventata un’abitudine e mi capita ancora oggi di usarlo se mi serve solo da copia/incolla rapido. Cattura solo una zona rettangolare nella clipboard (o direttamente in OneNote) e, come sopra, serve un secondo software per operazioni di editing.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong style="line-height: 13.425pt"&gt;&lt;font style="font-size: 9pt"&gt;Pro&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font style="font-size: 9pt"&gt;: nessuno…ma il primo amore non si scorda mai!      &lt;br /&gt;&lt;strong style="line-height: 13.425pt"&gt;Contra&lt;/strong&gt;: necessita di un secondo software per edit/save       &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_19.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_19.png" width="347" height="191" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;#160;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;Snipping Tool (Strumento di Cattura)&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;E’ un &lt;a href="http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/products/features/snipping-tool" target="_blank"&gt;tool&lt;/a&gt; compreso negli accessori “di serie” di Windows 7 e dal suo avvento ho iniziato a usarlo soprattutto per i suoi strumenti di editing grafici (evidenziatore, matita) e per il fatto di non dover aprire un secondo programma. Molto comodo il fatto che continua a aggiornare la clipboard ad ogni nostro cambiamento grafico senza dover premere CTRL-C. Permette capture full-screen, window, aree rettangolari ed anche free-form.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pro&lt;/strong&gt;: gratis, alcuni strumenti di editing basilari, salva in vari formati     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contra&lt;/strong&gt;: mancano strumenti di testo, linee, frecce,&amp;#160; non è possibile evidenziare o disegnare costraint a 0° o 90° (tasto shift)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_20.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_20.png" width="270" height="78" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;FastStone Capture&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;I limiti del tool precedente mi hanno portato a cercare un’alternativa. L’ho trovata nel software di una casa che conoscevo già, in quanto da tempo uso i suoi prodotti free &lt;a href="http://www.faststone.org/FSResizerDetail.htm" target="_blank"&gt;FastStone Resize&lt;/a&gt; (resize batch di n immagini) e &lt;a href="http://www.faststone.org/FSViewerDetail.htm" target="_blank"&gt;FastStone Image Viewer&lt;/a&gt; come viewer di default integrato in Explorer per i file di immagine (molto piú veloce e duttile del Windows Photo Viewer standard).     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.faststone.org/FSCaptureDetail.htm" target="_blank"&gt;FastStone Capture&lt;/a&gt; offre le stesse modalità di clipping di Snipping Tool (associabili ad uno shortcut) ma i suoi strumenti di editing sono più numerosi e raffinati e fanno esattamente quello che serve per l’editing di uno screen clip. Molto comoda l’opzione di ri-croppare per eliminare parti che abbiamo catturato per sbaglio. E’ a pagamento (19,95$) ma per quella cifra basta il tempo risparmiato a fare due freccie o due annotazioni per ripagarselo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pro&lt;/strong&gt;: ha “quasi” (vedi sotto) tutto quello che serve     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contra&lt;/strong&gt;: non è free come gli altri; mi continua a dire che lo shortcut Ctrl-PrintScreen è già occupato da un altro software, ma a) non mi dici da chi, b) se premo quella combinazione non succede niente quindi non è vero…&amp;#160; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_21.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_21.png" width="240" height="56" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;DuckCapture&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Non mi capita spesso ma talvolta mi capita: dover fare uno screen-capture di una pagina web lunga che non ci sta dentro una finestra e scrolla verticalmente. Ieri cercando un tool che risolvesse questa esigenza mi sono imbattuto in questo &lt;a href="http://www.ducklink.com/p/free-screen-capture-tool/" target="_blank"&gt;DuckCapture&lt;/a&gt; della DuckLink che oltre a risolvere egregiamente quanto sopra, offre praticamente gli stessi tool del FastStone ma a costo zero (è free pure lui!). E’ vero che esiste una versione &lt;a href="http://www.ducklink.com/p/comparison-of-standard-and-professional-version/" target="_blank"&gt;PRO&lt;/a&gt; (a 39,95 $) ma quello che offre in più (send via email/ftp e extended script) penso serva a pochissimi. Oltre alla &lt;a href="http://www.ducklink.com/p/free-screen-capture-tool-on-mac/" target="_blank"&gt;versione per Mac&lt;/a&gt;, ne esiste una anche per &lt;a href="http://www.ducklink.com/p/command-line-screen-capture/" target="_blank"&gt;Command Line&lt;/a&gt; utilissima a mio avviso per il capture batch di operazioni non loggabili o comunque che durano molto tempo (es. uno script matlab che dura una notte e che voglio “fotografare” ogni 10 minuti per vederne l’andamento). E’ troppo presto per dire se lo userò solo per le pagine web o per tutto, ma in ogni caso penso che valga la pena darci un’occhiata.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pro&lt;/strong&gt;: gratis, capture di scrolling window (es. web pages lunghe), versione command-line     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contra&lt;/strong&gt;: al momento nessuno     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_22.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_22.png" width="263" height="102" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;UPDATE&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://blogs.devleap.com/marco/default.aspx" target="_blank"&gt;Marco&lt;/a&gt; dice di provare &lt;a href="http://www.techsmith.com/snagit/" target="_blank"&gt;SnagIt&lt;/a&gt; che avevo visto essere sempre ai primi posti nelle review dei BestOf. Costa 50$ ma sembra valerli tutti…e se lo dice lui, c’è da fidarsi!&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/tXI2iaqxjco" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/tXI2iaqxjco/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/ScreenCapture-software.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=ef17ad09-70fe-4740-bcc6-7da716f5e3c1</guid>
      <pubDate>Sun, 24 Jul 2011 12:49:49 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=ef17ad09-70fe-4740-bcc6-7da716f5e3c1</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=ef17ad09-70fe-4740-bcc6-7da716f5e3c1</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/ScreenCapture-software.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=ef17ad09-70fe-4740-bcc6-7da716f5e3c1</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=ef17ad09-70fe-4740-bcc6-7da716f5e3c1</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Ripristinata pagina Meteo Alto Adige e mini API per recupero informazioni</title>
      <description>&lt;p&gt;A fine maggio 2011 il &lt;a href="http://www.provincia.bz.it/meteo" target="_blank"&gt;Servizio Meteo della Provincia di Bolzano&lt;/a&gt; ha sospeso la pubblicazione di un file “simil-xml” chamato wttsinfonet.txt sul quale basavo una pagina del mio sito che riassumeva le condizioni e previsioni meteo della mia provincia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fortunatamente è stato sostituito dalla pubblicazione di un altro file (questa volta un vero xml valido) al quale è possibile abbonarsi gratuitamente facendo richiesta di user e password.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=xml.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="xml" border="0" alt="xml" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=xml_thumb.png" width="644" height="253" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il file contiene varie sezioni riguardanti le previsioni dettagliate di oggi e domani (fondovalle e montagna) e l’evoluzione a 4 giorni (tra l’altro è stato realizzato dall’amico Agostino G. validissimo programmatore MCSD e persona squisita).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Visto che oggi, per rimanera in tema, il tempo era schifoso e non sapevo cosa fare, ho deciso di crearmi una struttura di classi che mappasse le informazioni del file e un Biz che riempisse (&lt;em&gt;cachando&lt;/em&gt; le chiamate) i vari oggetti da bindare alla UI (al momento una pagina web).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=cd.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="cd" border="0" alt="cd" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=cd_thumb.png" width="644" height="393" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Perché tutto questo ? Non bastava un semplice link alla pagina del sito della Provincia ? Lo scopo originario della pagina era di avere in un colpo d’occhio unico tutte le info che altrimenti vanno cercate scorrendo varie pagine (senza usare il trucco di usare pezzi del loro codice html che potrebbe essere cambiato da un giorno all’altro).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La creazione delle varie Entities e di un Biz che le popola può venire quindi molto comodo per questo scopo ma anche per la fruizione in altre tecnologie (Silverlight, un webservice, una console application che riempe ogni giorno un db statistico, ecc.) o l’esposizione su altri device (se qualcuno ha voglia di fare una app per Win7Phone faccia un fischio).   &lt;br /&gt;L’utilizzo è banale: basta costruire un oggetto passando user, password e lingua (IT|DE|EN) e chiamare il metodo LoadData che lo popola con tutte le informazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_17.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_17.png" width="504" height="176" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il risultato è questa &lt;a href="http://www.rizzetto.com/meteo-altoadige.aspx" target="_blank"&gt;nuova pagina&lt;/a&gt; che, rispetto alla precedente, ho arricchito con qualche nuova webcam e con la nuova mappa dei fulmini in tempo reale.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/yWivY5yOXEY" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/yWivY5yOXEY/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Ripristinata-pagina-Meteo-Alto-Adige-e-mini-API-per-recupero-informazioni.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=2f7fd2b7-7403-42b3-975f-21d6a75c87b5</guid>
      <pubDate>Sun, 17 Jul 2011 21:05:45 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=2f7fd2b7-7403-42b3-975f-21d6a75c87b5</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=2f7fd2b7-7403-42b3-975f-21d6a75c87b5</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Ripristinata-pagina-Meteo-Alto-Adige-e-mini-API-per-recupero-informazioni.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=2f7fd2b7-7403-42b3-975f-21d6a75c87b5</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=2f7fd2b7-7403-42b3-975f-21d6a75c87b5</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>SwiftKey X, la tastiera preveggente</title>
      <description>&lt;p&gt;Ero molto curioso di sapere quale sarebbe stato il mio primo acquisto sul Market Android: un gioco? (come fu Need for Speed sull&amp;rsquo;iPhone di Silvia), qualche apps legata ai viaggi ? una versione pro di qualche app che gi&amp;agrave; uso (ci stavo pensando per &lt;a href="http://runtastic.com/en/apps/android" target="_blank"&gt;Runtastic Pro&lt;/a&gt; ma ho iniziato a usare &lt;a href="http://www.sports-tracker.com/" target="_blank"&gt;Sports-Tracker&lt;/a&gt;)?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invece l&amp;rsquo;onore del primo Google Checkout (1,38 &amp;euro;) &amp;egrave; andato ad una tastiera (&lt;a href="http://www.swiftkey.net/" target="_blank"&gt;SwiftKey X Phone&lt;/a&gt;) da usare in sostituzione a quella stock di Android/Samsung e alla alternativa &lt;a href="http://swypeinc.com/" target="_blank"&gt;Swipe&lt;/a&gt; (anch&amp;rsquo;essa di serie sul Galaxy SII).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cosa che mi ha attratto (oltre alle recensioni tutte entusiastiche e a 5 stelle) a prima vista &amp;egrave; stata la presenza delle 4 freccie del cursore&amp;hellip; o sono imbranato io o ogni volta che dovevo spostare il cursore in qualche punto di un testo perdevo secondi preziosi. Quattro o cinque tap sul tasto freccia-sx, per esempio per tornare indietro, mi sembrano molto pi&amp;uacute; efficaci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi il punto di domanda direttamente nella prima pagina. Passare alla seconda schermata dei simboli ogni volta che in un SMS dove chiedere qualcosa (e mi capita sovente) era un po&amp;rsquo; rognoso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La possibilit&amp;agrave; di cambiare vari skin (dark, light, neon) non mi interessava pi&amp;ugrave; di tanto (non sono cos&amp;igrave; fashion), mentre la sbandierata &amp;ldquo;learn-from-cloud&amp;rdquo; mi sembrava pi&amp;ugrave; fuffa marketing.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invece&amp;hellip; questa tastiera &amp;egrave; magica!!! Ti legge nel pensiero. Quello che vedete sotto &amp;egrave; il primo typing dopo l&amp;rsquo;installazione e volevo scrivere (GIURO!) &amp;ldquo;Ciao sto &lt;strong&gt;scrivendo&lt;/strong&gt; con swiftkey&amp;rdquo;. Come cavolo ha fatto a suggerirmi &amp;ldquo;scrivendo&amp;rdquo; solo da una &amp;ldquo;s&amp;rdquo; ???? Sono rimasto basito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110714-232629.jpg"&gt;&lt;img title="SC20110714-232629" style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110714-232629_thumb.jpg" border="0" alt="SC20110714-232629" width="644" height="388" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che sta alla base dei suggerimenti &amp;egrave; proprio l&amp;rsquo;autoapprendimento che pu&amp;ograve; fare non dopo giorni o settimane di uso, ma da subito andando a spulciare i tuoi SMS, i tuoi profili social di Facebook e Twitter e il tuo account Gmail.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110715-185419.jpeg.jpg"&gt;&lt;img title="SC20110715-185419.jpeg" style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110715-185419.jpeg_thumb.jpg" border="0" alt="SC20110715-185419.jpeg" width="292" height="484" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tramite questa mole di dati, SwiftKey impara DA SUBITO come scrivi TU e quali parole usi di frequente. Solo facendogli leggere i miei SMS (che in un mese di vita non sono moltissimi) ha imparato il mio stile e mi suggeriva dopo poche lettere nomi e parole del MIO vocabolario. Geniale!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E se ci pensate questo &amp;egrave; fondamentale per tutti quelle persone che scrivono in una lingua che non ha un dizionario sottostante. Come dite ?? Quale lingua ormai non ha un dizionario ufficiale supportato (e Swiftkey propone tra gli altri il catalano, l&amp;rsquo;indonesiano e molti altri) ? Ma il S&amp;uuml;dtirolese ovviamente &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_6.png" alt="Smile" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarei curioso di farla provare a qualche mio conterraneo che sicuramente chatta o colloquia in dialetto stretto&amp;hellip; per capirci meglio, questo &amp;egrave; un esempio di conversazione su FB tratta da un amico tedesco (che spero non legga). Ci scommettiamo che SwiftKey dopo il learn (o dopo un po&amp;rsquo; di uso) saprebbe suggerire &amp;ldquo;isch&amp;rdquo; &amp;ldquo;do mog&amp;rdquo; (che nel vocabolario tedesco di sicuro non ci sono) e anche &amp;ldquo;almeno&amp;rdquo; o &amp;ldquo;magari&amp;rdquo; (parole che non so perch&amp;egrave; vengono spesso usate in italiano).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_16.png"&gt;&lt;img title="image" style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_16.png" border="0" alt="image" width="414" height="446" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma oltre che consigliarla per il prezzo (ridicolo), per l&amp;rsquo;ottimo feeling e per tutte le feature che la tastiera stock non ha, il plus &amp;egrave; proprio questo learn-by-you.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se qualche amico di madrelingua tedesca ci vuole provare mi faccia sapere i risultati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS Thomas&amp;hellip; no, tu non puoi&amp;hellip; purtroppo l&amp;rsquo;iphone non permette di cambiare la tastiera standard &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_6.png" alt="Smile" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #ff0000;"&gt;UPDATE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: acquistata anche per il Tablet eee Pad Transformer&amp;hellip;molto comoda da usare con lo skin &amp;ldquo;aperto&amp;rdquo; solo con i pollici&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=P20110807185033.png"&gt;&lt;img title="P20110807185033" style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=P20110807185033_thumb.png" border="0" alt="P20110807185033" width="644" height="404" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/4wc7ug4CNHM" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/4wc7ug4CNHM/post.aspx</link>
      <author>Sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/SwiftKey-X-la-tastiera-preveggente.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=cb4c9657-8207-481e-84eb-0ab3d6b7949c</guid>
      <pubDate>Fri, 15 Jul 2011 19:32:00 +0100</pubDate>
      <category>Mobile</category>
      <dc:publisher>Sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=cb4c9657-8207-481e-84eb-0ab3d6b7949c</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=cb4c9657-8207-481e-84eb-0ab3d6b7949c</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/SwiftKey-X-la-tastiera-preveggente.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=cb4c9657-8207-481e-84eb-0ab3d6b7949c</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=cb4c9657-8207-481e-84eb-0ab3d6b7949c</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Il mio codice è un’opera d’arte</title>
      <description>&lt;p&gt;No…non sono stato preso da una botta di megalomania o di super-narcisismo; purtroppo non ritengo di aver mai scritto algoritmi geniali o routine così ben strutturate da essere definite in quel modo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Semplicemente un mio piccolo software è diventato parte integrante di un’installazione artistica di videoarte del famoso artista &lt;a href="http://www.plessi.it/home/home.html" target="_blank"&gt;Fabrizio Plessi&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E’ successo infatti che l’amico &lt;a href="http://www.walter.bz/" target="_blank"&gt;Walter&lt;/a&gt; (che rammento essere –per chi dice che sono un buon fotografo- il mio &lt;em&gt;mentore &lt;/em&gt;e la persona che mi ha insegnato piú di tutte, anche solo guardando &lt;a href="http://www.differentsensations.com/" target="_blank"&gt;le sue opere&lt;/a&gt;) mi ha coinvolto nello sviluppo di questo progetto consistente in un’altalena di acciaio che muovendosi fa scorrere l'acqua da un serbatoio (virtuale) all'altro. L’opera originale era del 1981 ed i video proiettati da due dvd player avevano ovviamente un forte problema di perdita di sincronismo dopo poche oscillazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_15.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=image_thumb_15.png" width="644" height="446" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il commitment di Altalena 2.0 era quindi di migliorare questo aspetto di sincronismo e, dopo varie elucubrazioni, la strada più semplice (ed economica) ci è sembrata quella di usare un pc con una scheda grafica con due uscite video e un programma che proiettasse sui due monitor due filmati in fullscreen in SINCRO tra di loro e soprattutto con i comandi dati al motore/PLC che fa&amp;#160; muovere la struttura di acciaio arruginito.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alla fine nulla di fantascientifico, se uno avesse un po’ di esperienza nel mondo Win32 (cosa che a me manca). Mi sono dovuto quindi, con piacere, studiare un po’ di concurrent programming per gestire un po’ di multithreading e risolvere un paio di tricks per il dual display, il full screen, ecc. Inizialmente sono partito con un progetto WPF ma mi sono scontrato con le performance dell’oggetto mediaelement che con due video FullHD non era sufficiente (dopo un po’ uno dei due “driftava” troppo rispetto all’altro). Sicuramente avendo più tempo (e budget!) la cosa presumo fosse risolvibile (magari cambiando solo il controllo da usare), ma per tagliare velocemente la testa al toro ho preferito passare alle care e vecchie WinForms e soprattutto alle librerie DirectShow che andando forse più a basso livello si sono rilevate molto più veloci e stabili (ripeto, è per mia ignoranza, non vuole essere una critica a WPF).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La parte di controllo del motore è stata molto semplificata da un wrapper C# (gentilmente fornito da &lt;a href="http://electronixx.deviantart.com/gallery/" target="_blank"&gt;Manuel&lt;/a&gt;, altro bravissimo fotografo) di una libreria che controlla un fieldbus controller (ethernet) a sua volta responsabile dei comandi di start/stop/pause/reset da dare al motore.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il risultato finale lo vedete nel video e foto gentilmente “scippati” dal sito della capocommessa &lt;a href="http://www.pixxelfactory.net/" target="_blank"&gt;pixxelfactory&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt; &lt;iframe height="390" src="http://www.youtube.com/embed/PoriP4f49_c?rel=0" frameborder="0" width="640" allowfullscreen="allowfullscreen"&gt;&lt;/iframe&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img alt="DSCF0013" src="http://www.pixxelfactory.net/images/blog/plessi/DSCF0013.jpg" width="550" height="367" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img alt="DSCF0053" src="http://www.pixxelfactory.net/images/blog/plessi/DSCF0053.jpg" width="550" height="367" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Insomma una bella esperienza della quale ringrazio Walter per aver pensato (e creduto!) in me.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PS magari la prossima volta le specifiche del progetto dammele tutte all’inizio, non a metà &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_5.png" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/dTeL84bEpwk" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/dTeL84bEpwk/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Il-mio-codice-e-une28099opera-de28099arte.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=6e488d06-091a-4ed6-a20c-3226ca76fffd</guid>
      <pubDate>Thu, 14 Jul 2011 22:07:12 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=6e488d06-091a-4ed6-a20c-3226ca76fffd</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=6e488d06-091a-4ed6-a20c-3226ca76fffd</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Il-mio-codice-e-une28099opera-de28099arte.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=6e488d06-091a-4ed6-a20c-3226ca76fffd</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=6e488d06-091a-4ed6-a20c-3226ca76fffd</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>iTunes e Android, matrimonio possibile</title>
      <description>&lt;p&gt;Una delle questioni che mi hanno convinto a scegliere come smartphone un device Android (lo splendido Samsung Galaxy S II) era il fatto di non dover dipendere da un software desktop per la sincronizzazione di files (foto, video, musica) e di apps, come invece sono costretti a fare i cugini Apple e Win7Phone con i loro iTunes e Zune.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tra l’altro dopo aver visto il Samsung Kies (“a piece of crap” il giudizio piú lusinghiero che ho letto in giro e che condivido) la cosa mi conforta ancor di più. Il suo unico scopo è quello di installare i driver USB con i quali il telefono viene visto da Windows come risorsa da sfogliare con Explorer e quindi darci la possibilità di copiare dentro una folder qualsiasi (es. la cartella “music”) i vari mp3 che verranno subito visti dal player multimediale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Perchè allora andarsi a far del male con quell’altro gioellino di software chiamato iTunes, che così tante volte ha attentato alla vita del mio fegato ? Perchè purtroppo gira e rigira lo uso dal 2004 (anno del mio primo iPod) e nel tempo mi sono ho creato una library ben organizzata e con molte playlist che mi farebbe comodo avere sul nuovo device. E poi diciamolo… come gestione di grosse librerie musicali difficilmente si trova meglio e quelle poche alternative a cui ho dato un’occhiata (WinAmp, MediaMonkey, DoubleTwist) non mi parevano all’altezza, per non parlare di Windows Media Player che con una libreria da 90Gb non si muove neppure (mentre le ricerche indicizzate di iTunes sono molto veloci…diamo a Steve quel che è di Steve!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E’ possibile quindi continuare a usare iTunes per gestire la propria libreria e scegliere quali pezzi portare sul Galaxy SII (e soprattuttto gestire delle sync intelligenti in caso di aggiunte/rimozioni) ?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La riposta fortunatamente è SI ed è merito di un piccolo software (free!!) chiamato &lt;a href="http://ita.sourceforge.net/" target="_blank"&gt;iTunes Agent&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il software lavora mappando una playlist di iTunes (che possiamo scegliere noi oppure lasciare creare a lui dal nome del device) con una cartella della memoria interna del device oppure della SD card aggiuntiva (come nel mio caso, una microSD da 32Gb).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per fare ciò è però necessario far vedere al pc lo smartphopne come USB memory storage (al pari di una chiavetta USB insomma) in quanto iTunesAgent lavora solo con lettere fisiche di drive (F:, G:, ecc).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come fare quindi per passare da una situazione in cui il Galaxy viene visto come Portable Device a quella in cui le sue due memorie sono drive (E: e H: nel mio esempio)?&lt;/p&gt;  &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="640"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=gal1.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="gal1" border="0" alt="gal1" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=gal1_thumb.png" width="304" height="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=gal3.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="gal3" border="0" alt="gal3" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=gal3_thumb.png" width="320" height="232" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p&gt;Semplicemente basta andare sul telefono in Menu, Impostazioni, Wireless e rete, Impostazioni USB e premere il bottone “Collega” (a cavo &lt;em&gt;staccato&lt;/em&gt;); seguendo poi le istruzioni sullo schermo vedremo apparire il nostro device come drive (o drives) removibili.&lt;/p&gt;  &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="640"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110626-201733.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="SC20110626-201733" border="0" alt="SC20110626-201733" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110626-201733_thumb.jpg" width="204" height="337" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110626-201802.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="SC20110626-201802" border="0" alt="SC20110626-201802" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SC20110626-201802_thumb.jpg" width="204" height="337" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p&gt;Superato questo piccolo scoglio non ci resterà che creare una configurazione in iTunesAgent (che lui chiama “new device”) scegliendo quale playlist di iTunes mappare, dove copiare i file (es. H:\music) e con che organizzazione (alla iTunes –ovvero autore/album/brano, con solo la cartella dell’autore e l’album nel nome del file, o flat –tutti gli mp3 nella cartella scelta).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;(NB: a dire il vero di scoglio me ne sono trovato un altro…iTunesAgent non riusciva a colloquiare con iTunes per via di una libreria COM non registrata… in rete cercando si trova di quale dll fare il regsvr32, ma ancora più semplicemente basta procurarsi questo &lt;a href="http://www.binaryfortress.com/itunes-com-fix/" target="_blank"&gt;iTunesCOMFix&lt;/a&gt; che fa il lavoro per noi!)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=gal2.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="gal2" border="0" alt="gal2" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=gal2_thumb.png" width="644" height="425" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il bello è che lui vede le “playlist folder” (i contenitori di playlist di iTunes) come playlist valide, quindi è molto semplice crearsene una e magari copiare/spostare nostre playlist già esistenti dentro questo container.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una volta salvata la configurazione basterà lanciare la sincronizzazione e inizierà la copia di tutti i file.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tutto ciò sembra complicato e conferma la nomea di Android=device per smanettoni ? Può essere, ma intanto nessuno vi obbliga a essere masochisti come me (sto usando un programma &lt;em&gt;Apple&lt;/em&gt; che gira sotto &lt;em&gt;Windows&lt;/em&gt;, che prende i dati da un NAS &lt;em&gt;Linux&lt;/em&gt; –il fido Qnap- e li mette su un device &lt;em&gt;Android&lt;/em&gt;) ed inoltre imho il bello è avere più strade (Kies, il file system, software musicali o metodi misti come questo) che uno sceglierà in base alle competenze e esigenze.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/bu9pdfMiO7M" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/bu9pdfMiO7M/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/iTunes-e-Android-matrimonio-possibile.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=50c5349b-0198-40ad-abda-5dcb669e7cd0</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jun 2011 21:37:47 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <category>Musica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=50c5349b-0198-40ad-abda-5dcb669e7cd0</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=50c5349b-0198-40ad-abda-5dcb669e7cd0</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/iTunes-e-Android-matrimonio-possibile.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=50c5349b-0198-40ad-abda-5dcb669e7cd0</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=50c5349b-0198-40ad-abda-5dcb669e7cd0</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Samsung Galaxy S II si blocca durante aggiornamento firmware</title>
      <description>&lt;p&gt;Inauguro con questo post una probabile serie riguardante il mio ingresso nel mondo Android tramite il mio primo smartphone, un Samsung Galaxy S II.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come mai non un Windows 7 Phone essendo principalmente un dev di estrazione Microsoft? In primis per una (imho) serie di manchevolezze di questa piattaforma (alcune delle quali, è vero, saranno colmate con Mango), ma soprattutto per entrare in questo “terzo polo” (quello della mela è già presente in famiglia grazie alla moglie) e non parlare a vanvera dicendo questo è meglio di quello solo per aver letto 2 review.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il device è comunque splendido e AL MOMENTO (durerá pochissimo) imho il top sul mercato; il display SuperAMOLED+ è spaventoso per quanto riguarda i neri e il contrasto (e da possessore di Kuro penso un po’ di intendermene &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_4.png" /&gt; ) e tutto il resto è comunque all’altezza.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una prima pecca però oggi l’ho riscontrata sul software PC Kies, un mini iTunes/Zune per la sincronizzazione di foto/video/musica e gestore per gli update firmware.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Attacco all’usb lo smartphone, mi viene chiesto se aggiornare il fw e inizia il download da internet del binario, alla fine del quale sento un “boing” di disconessione del device sul quale resta fisso il robottino verde con la scritta “Downloading…do not turn off target” mentre Kies mi segnala “ho perso contatto con il device”. Io invece ho perso qualche mese di vita, vedendomi già pronto a rispedire in assistenza lo smartphone con poche ore di vita !!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Aspetto un po’ (e già San Pietro stava scendendo…), mi faccio coraggio, stacco cavo e batteria e provo a farlo ripartire: fortunatamente non aveva ancora scritto niente sulla flash e quindi ha rebootato con il vecchio fw !!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ci riprovo questa volta &lt;strong&gt;facendo partire Kies con un “Run As Administrator”&lt;/strong&gt; e questa volta tutto procede correttamente. All’atto della precedente partenza mi avevano infatti insospettito due richieste di UAC, ed infatti –CVD- anche i programmatori Samsung saranno di quelli che sviluppano il software essendo admin della propria macchina!!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come diceva il cinesino di Nick Carter (solo quelli anziani come me sanno a cosa mi sto riferendo) “tutto è bene quello che finisce bene”…&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/fzBftYYygks" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/fzBftYYygks/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Samsung-Galaxy-S-II-si-blocca-durante-aggiornamento-firmware.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=27aadecc-31d8-4849-902b-3bdba9fda45f</guid>
      <pubDate>Fri, 10 Jun 2011 15:39:42 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=27aadecc-31d8-4849-902b-3bdba9fda45f</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=27aadecc-31d8-4849-902b-3bdba9fda45f</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Samsung-Galaxy-S-II-si-blocca-durante-aggiornamento-firmware.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=27aadecc-31d8-4849-902b-3bdba9fda45f</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=27aadecc-31d8-4849-902b-3bdba9fda45f</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>MeteoLevicoTerme 2 la vendetta</title>
      <description>&lt;p&gt;Circa &lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/post/meteo-levico-terme.aspx" target="_blank"&gt;quattro anni fa&lt;/a&gt;, diedi una mano all’amico Giampaolo per mettere in linea un piccolo sito web amatoriale che trattasse della sua grande passione: la meteorologia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pensando che si trattasse di un giocattolo dalla vita breve, optai per un sito statico con qualche paginetta dinamica che estrapolava le rilevazioni di temperature e precipitazioni da un file Access (ebbene si, lo ammetto…mea culpa!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mai avrei pensato che piano piano la passione lo avrebbe portato a riempirlo all’inverosimile di contenuti e soprattutto che la popolarità derivata dalla sua attività di “&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Il-cugino-cercatore-di-freddo.aspx" target="_blank"&gt;cacciatore del freddo&lt;/a&gt;” rendesse il sito molto visitato e citato su testate e tv a carattere nazionale (Repubblica e TG1 per citare due esempi).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Visto che molto cortesemente venivo da lui citato come autore, era ora di mettere in piedi una cosa un po’ piú seria (un CMS ovviamente) e che soprattutto lo “ingabbiasse” tenendolo lontano da font, colori, background, ecc. &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_3.png" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La &lt;a href="http://www.kentico.com/freecms.aspx" target="_blank"&gt;versione free di KenticoCMS&lt;/a&gt; sembrava fatta apposta: non mi serviva il multi-language, mi bastava un admin (io) e un content-editor (lui), però mi venivano comodi tutti quei moduli aggiuntivi che compongono il sito (document types custom, news, newsletter, bizform, poll, custom tables, ecc.).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tra l’altro ho potuto sperimentare che è facilmente installabile presso provider (come Aruba dove attualmente sta girando non proprio a tutta birra…) che impongono qualche limitazione come il medium trust di IIS e schema diversi da ‘dbo’ per il database.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per il layout grafico, i più accorti noteranno un “certa somiglianza” con un altro sito “parente”… si sa che i devs sono pessimi grafici e non hanno fantasia!! &lt;a href="http://www.meteolevicoterme.it/About/Loghi-e-Banner.aspx" target="_blank"&gt;Il logo&lt;/a&gt; invece è un gentile omaggio dell’agenzia grafica &lt;a href="http://www.hmc.it/" target="_blank"&gt;HMC&lt;/a&gt; che ha saputo ben immortalare la variabilità del meteo nel succedersi dei pittogrammi animati del fumetto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ecco quindi, per gli interessati della materia, la versione 2.0 del sito &lt;a href="http://www.meteolevicoterme.it"&gt;www.meteolevicoterme.it&lt;/a&gt; . &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E buon divertimento a Giampaolo (che speriamo non capisca dove si cambiano i css &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_3.png" /&gt; ).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=mlt.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="mlt" border="0" alt="mlt" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=mlt_thumb.jpg" width="543" height="772" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/HPZBp0GKF7Q" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/HPZBp0GKF7Q/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/MeteoLevicoTerme-2-la-vendetta.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=506a44ea-6f4a-4932-b2f7-c6625e1fa264</guid>
      <pubDate>Tue, 10 May 2011 22:27:17 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <category>Misc</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=506a44ea-6f4a-4932-b2f7-c6625e1fa264</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=506a44ea-6f4a-4932-b2f7-c6625e1fa264</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/MeteoLevicoTerme-2-la-vendetta.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=506a44ea-6f4a-4932-b2f7-c6625e1fa264</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=506a44ea-6f4a-4932-b2f7-c6625e1fa264</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Il mio albero da Bugfinder</title>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SandroRizzetto.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 0px 2px 2px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="SandroRizzetto" border="0" alt="SandroRizzetto" align="right" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SandroRizzetto_thumb.png" width="304" height="237" /&gt;&lt;/a&gt;Sono molto orgoglioso di aver appreso che, in qualità di scopritore di un bug del noto prodotto &lt;a href="http://www.kentico.com" target="_blank"&gt;KenticoCMS&lt;/a&gt;, hanno &lt;a href="http://trees.kentico.com/Tree-gallery/2011H1/Sandro-Rizzetto.aspx" target="_blank"&gt;piantato un albero a mio nome&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Kentico infatti per la seconda volta in 2 anni ha intrapreso la sfida di piantare un albero per ogni bug trovato (&lt;em&gt;Tree for Bugs&lt;/em&gt;) e soprattutto di risolverlo entro soli 7 giorni. Durante questa tornata sono stati trovati 45 bugs (non sono pochi, ma bisogna considerare la vastità del prodotto e le decine di migliaia di righe di codice che probabilmente lo compongono) anche se &lt;a href="http://trees.kentico.com/Blog/Trees-for-Bugs-Got-Planted!.aspx" target="_blank"&gt;gli alberi piantati sono stati 300&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Divertente il &lt;a href="http://trees.kentico.com/Home.aspx" target="_blank"&gt;sito appositamente creato&lt;/a&gt; che mette in competizione i vari team (con tanto di nome e cognome del team leader) sul numero di bug di loro competenza e mostra i dettagli della fase di messa a dimora degli arbusti (e ovviamente non poteva mancare la &lt;a href="http://www.facebook.com/TreesForBugs?sk=wall" target="_blank"&gt;pagina Facebook&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Chissà, avendo le &lt;a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=205555703856418503025.0004a0e091f22370ba1ca&amp;amp;t=h&amp;amp;z=18" target="_blank"&gt;coordinate esatte&lt;/a&gt;, magari un giorno potrò andare a vederlo a distendermi sotto le sue fronde (magari degustando un vino locale visto che si trova nel più grande winery village - &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Novosedly_%28B%C5%99eclav_District%29"&gt;Novosedly&lt;/a&gt;- della Repubblica Ceca; potevano mica piantare una vite ?).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SAM_4532.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="SAM_4532" border="0" alt="SAM_4532" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=SAM_4532_thumb.jpg" width="404" height="537" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;em&gt;I piantatori del mio albero (Daniela, Tester e Marketplace Administrator e il suo ragazzo); non sembrano Cripstac e Petrectec di Zelig ? &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_2.png" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=map.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="map" border="0" alt="map" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=map_thumb.jpg" width="644" height="484" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;L’esatta ubicazione dell’albero&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=208672_195563000485707_178343475540993_459271_863283_n.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="208672_195563000485707_178343475540993_459271_863283_n" border="0" alt="208672_195563000485707_178343475540993_459271_863283_n" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=208672_195563000485707_178343475540993_459271_863283_n_thumb.jpg" width="644" height="428" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;La piantagione&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=215371_195563143819026_178343475540993_459284_7006764_n.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="215371_195563143819026_178343475540993_459284_7006764_n" border="0" alt="215371_195563143819026_178343475540993_459284_7006764_n" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=215371_195563143819026_178343475540993_459284_7006764_n_thumb.jpg" width="644" height="431" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;em&gt;Umorismo informatico&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt; &lt;iframe title="YouTube video player" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/BdMb5swSB2I?hd=1" frameborder="0" width="640" allowfullscreen="allowfullscreen"&gt;&lt;/iframe&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;Il video che spiega l’iniziativa&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/8tBaEzVxFRE" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/8tBaEzVxFRE/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Il-mio-albero-da-Bugfinder.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=f0665b76-d023-4a1c-8974-94b832eaf137</guid>
      <pubDate>Mon, 25 Apr 2011 21:26:08 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=f0665b76-d023-4a1c-8974-94b832eaf137</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=f0665b76-d023-4a1c-8974-94b832eaf137</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Il-mio-albero-da-Bugfinder.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=f0665b76-d023-4a1c-8974-94b832eaf137</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=f0665b76-d023-4a1c-8974-94b832eaf137</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Lufram chiude i battenti: un pezzo di storia che se ne va</title>
      <description>&lt;p&gt;Poche volte come ieri sera una newletter mi ha riempito di tristezza: i 3 titolari (&lt;strong&gt;Lu&lt;/strong&gt;ciano, &lt;strong&gt;Fra&lt;/strong&gt;nco e &lt;strong&gt;M&lt;/strong&gt;oreno) di una delle più grandi e famose videoteche della mia città annunciavano la loro resa e comunicavano ai loro -numerosi suppongo- clienti che il 31 maggio chiuderanno la loro attività dopo ben 24 anni di onorato servizio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Hanno iniziato ovviamente negli anni d’oro del boom delle VHS, hanno sicuramente giovato della popolarità del porno (il famoso piano interrato dove penso di non essere mai sceso per pudore), si sono buttati molto in anticipo sulla novità del DVD (spronati dal sottoscritto e da qualche altro pazzo scatenato malato di tecnologia che già nel 98 si era comprato il lettore e lo usava come soprammobile per mancanza di software!); hanno tentato alternative (le stampe digitali, il sito internet, cataloghi elettronici –uno sviluppato dal sottoscritto e pagato in “natura” a suon di noleggi gratuiti) e investito da veri imprenditori (distributori automatici, più copie di un film, ecc.). Purtroppo però anche loro, a quanto pare, hanno dovuto soccombere.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quando leggi della crisi di un settore e di quanti negozi hanno chiuso negli ultimi anni, ti appaiono solo sterili numeri, ma quando la cosa colpisce qualcuno che conosci da così tanto tempo, è diverso e ti viene da riflettere (e scriverci sopra un post).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oltre al dispiacere è subentrato subito anche un sottile “senso di colpa”, in quanto ahimè sono anche io uno di quei (ex)-clienti che diminuendo gradualmente la frequentazione, avranno reso impossibile far tornare i conti (non dimentichiamo che un film da noleggio costa molto di piú di uno da vendita e che ci vogliono decine di noleggi per ammortizzarlo).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sono sicuro che se chiedessimo quale sia la causa principale di questa crisi, loro risponderebbero il file-sharing e lo scarico selvaggio di film da internet; e forse hanno ragione. Nel mio caso però non è stato così…chi mi conosce sa che metto la qualità sempre al primo posto (non per niente faccio il Quality Assurance Manager &lt;img style="border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-top-style: none; border-right-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=wlEmoticon-smile_1.png" /&gt; ) e quindi figurarsi se sono il tipo da accontentarsi di un divx a basso bitrate con audio mono !! E se anche oggi esistono i matrioska in HD ben rippati ecc, il mio tempo a cercare, scaricare, magari convertire, ecc. vale molto di più dei 3 o 4 euro che pago per il noleggio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Al contrario è stata proprio la mia voglia di innovazione 3 anni fa a farmi allontanare da loro visto che (già per problemi di budget) non erano saltati subito sul carro del Blue-Ray costringendomi a rivolgermi al competitor Block Buster (che anche lui non se la passa benissimo essendo sull’orlo del Chapter 11).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quanta differenza però a entrare in un asettico negozio, fare lo slalom tra giochi, patatine e libri e soprattutto non poter chiedere un consiglio se quel film valeva la pena di vederlo o lasciarlo sullo scaffale…non voglio fare la retorica di chi aborre la GDO (Grande Distribuzione) e rimpiange il lattaio sotto casa, ma il rapporto personale con il commerciante penso che un po’ nel futuro ci mancherà.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Purtroppo oltre a internet, a mio avviso la botta finale l’hanno data i vari Sky o Premium, non tanto per la quantità di film in programmazione (io ho Sky Cinema ma i film che guardo saranno una decina all’anno se va bene), quanto alla possibilità data dai PVR (mySky HD nel mio caso) di farsi durante la settimana una “scorta” di materiale che poi prima o poi –nei week end dove prima noleggiavi- devi vederti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E sulla qualità dei film vogliamo dire qualcosa ? O sono io che sono invecchiato molto e ho cambiato gusti, oppure la qualità media delle trame si è molto abbassata. Una volta si aspettava con ansia l’uscita di un blockbuster (inteso come successo al botteghino) e bisognava strapparselo dalle mani il sabato mattina alle 10.01 per poterselo godere. Oggi quando vado a noleggiare qualcosa che mi interessa, per trovare altri due titoli da abbinare (perché da BB se prendi meno di 3 film li paghi quasi come li comprassi !!) faccio una fatica boia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per concludere faccio i miei migliori auguri a tre imprenditori ma, soprattutto, a tre grandi appassionati. E’ anche merito loro se molte persone si sono avvicinate alla settima arte e hanno potuto godere della loro competenza e amicizia. Sono sicuro che si sapranno rimettere in gioco in fretta (o magari per qualcuno è anche arrivato il tempo della meritata pensione!!).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Grazie ragazzi e in bocca al lupo.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/uFjhOP4KERg" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/uFjhOP4KERg/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Lufram-chiude-i-battenti-un-pezzo-di-storia-che-se-ne-va.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=96b1989b-8e50-4f0a-b165-b72ec600908e</guid>
      <pubDate>Tue, 12 Apr 2011 22:14:57 +0100</pubDate>
      <category>Misc</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=96b1989b-8e50-4f0a-b165-b72ec600908e</pingback:target>
      <slash:comments>2</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=96b1989b-8e50-4f0a-b165-b72ec600908e</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Lufram-chiude-i-battenti-un-pezzo-di-storia-che-se-ne-va.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=96b1989b-8e50-4f0a-b165-b72ec600908e</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=96b1989b-8e50-4f0a-b165-b72ec600908e</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>RedGate e Reflector: come rovinarsi la reputazione</title>
      <description>&lt;p&gt;Come presumo tutti i programmatori .NET sanno, un paio di anni fa &lt;a href="http://www.red-gate.com/" target="_blank"&gt;RedGate&lt;/a&gt; decise di comprare dal buon Lutz Roeder il famoso (e indispensabile) tool .NET Reflector, mantenendolo gratuito e continuandone lo sviluppo; questo fino a poco tempo fa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un paio di mesi orsono infatti, uscì la notizia che la versione 7 non sarebbe stata più free: niente da obiettare, una società ha (anche) lo scopo di fare profitti e visto anche il prezzo più che ragionevole (25 euro la versione standalone) non avrei avuto nessuna difficoltà a comprarlo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’altro giorno però leggo &lt;a href="http://west-wind.com/weblog/posts/966629.aspx?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+RickStrahl+%28Rick+Strahl%27s+WebLog%29&amp;amp;utm_content=Google+Reader" target="_blank"&gt;questo post&lt;/a&gt; dove tra le altre cose si dice che alcuni utenti si sono trovati con il “vecchio” Reflector eliminato dal disco dopo avere detto di NON voler eseguire l’update a pagamento. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Figurarsi, mi sono detto… è quasi al limite della legalità! E invece quei geni di RedGate hanno fatto proprio questo. Già nelle vecchie copie (DICHIARATE FREE DA LORO STESSI) avevano infilato&amp;#160; un time-bombing con il quale ti cancellano dal disco il .exe o nel caso non autorizzi il programmino (perchè spero tutti usino UAC o un utente non-admin!!) il programma comunque crasha con una eccezione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se non ci credete guardate qui (NB: lo screen recorder che ho usato non registra la richiesta di UAC di eseguire un ingannevole tmp3C57.exe che è proprio l’”eliminator”):&lt;/p&gt; &lt;iframe title="YouTube video player" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/2rfGsncuBQg" frameborder="0" width="640" allowfullscreen="allowfullscreen"&gt;&lt;/iframe&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Che peccato… Fin dai tempi del primissimo SqlPrompt avevo sempre ammirato e &lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Sql-Search-une28099altra-chicca-di-RedGate.aspx" target="_blank"&gt;elogiato&lt;/a&gt; questa software house, ma questa mi pare una bruttissima caduta di stile.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Proprio oggi ero con il dito sul Buy Now per il ANTS Memory Profiler, ma giuro che se stasera trovo un prodotto concorrente simile, compro quello.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A proposito: stanno nascendo alternative free anche di Reflector come &lt;a href="http://wiki.sharpdevelop.net/ilspy.ashx" target="_blank"&gt;ILSpy&lt;/a&gt; . Non sono un fan dell’Open Source o del Free ad ogni costo. Ma del far rimpiangere e punire l’arroganza, quello si!&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/Fsi6f1vtads" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/Fsi6f1vtads/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/RedGate-e-Reflector-come-rovinarsi-la-reputazione.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=88f7f851-dc69-423b-9a66-c54e738318f2</guid>
      <pubDate>Thu, 24 Mar 2011 21:22:35 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=88f7f851-dc69-423b-9a66-c54e738318f2</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=88f7f851-dc69-423b-9a66-c54e738318f2</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/RedGate-e-Reflector-come-rovinarsi-la-reputazione.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=88f7f851-dc69-423b-9a66-c54e738318f2</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=88f7f851-dc69-423b-9a66-c54e738318f2</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Web Security in KenticoCMS e non solo…</title>
      <description>&lt;p&gt;Mi fa molto piacere constatare che &lt;a href="http://www.kentico.com" target="_blank"&gt;KenticoCMS&lt;/a&gt;, il prodotto che ho scelto per i miei sviluppi di siti piú o meno grandi (come ad esempio il nostro &lt;a href="http://www.microgate.it/" target="_blank"&gt;sito aziendale&lt;/a&gt; che conta piú di 2000 pagine), prenda in seria considerazione tutti gli aspetti legati alla sicurezza delle applicazioni web.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ne è riprova il fatto che è stato appena &lt;a href="http://devnet.kentico.com/downloads/Kentico-CMS_Security-White-Paper.pdf" target="_blank"&gt;pubblicato un interessante white paper&lt;/a&gt; sulle più comuni tipologie di vulnerabilità, ovvero:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;XSS (cross site scripting) &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;SQL Injection &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Argument Injection &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Code Injection &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;XPath Injection &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;CSRF/XSRF (cross site request forgery) &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Session Attacks &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Directory Traversal &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Unvalidated Redirects and Forwards &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;DoS (Denial of Service) &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Consiglio la lettura del documento anche a chi non usa questo CMS, sia per capire meglio le varie vulnerabilità nel caso le si ignorasse, sia per imparare come evitarle.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/HT0AtrFaOVY" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/HT0AtrFaOVY/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Web-Security-in-KenticoCMS-e-non-soloe280a6.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=ff32b55d-bca1-450b-9a39-5b612d8367e4</guid>
      <pubDate>Mon, 21 Mar 2011 19:33:27 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=ff32b55d-bca1-450b-9a39-5b612d8367e4</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=ff32b55d-bca1-450b-9a39-5b612d8367e4</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Web-Security-in-KenticoCMS-e-non-soloe280a6.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=ff32b55d-bca1-450b-9a39-5b612d8367e4</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=ff32b55d-bca1-450b-9a39-5b612d8367e4</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Disinstallare un programma in modalità provvisoria</title>
      <description>&lt;p&gt;Ieri ho dovuto fare assistenza su un pc (notebook Acer) che dopo pochi minuti dall’avvio andava in BSOD (si riavviava con un blue screen per i meno tecnici); il proprietario, non fidandosi del mio consiglio a usare un antivirus free come Microsoft Essential, aveva deciso di comprare la suite antivirus Kaspersky e investigando sul driver che causava il BSOD (csfile.sys) ho capito abbastanza in fretta che era colpa proprio del Kaspersky KriptoStorage, installato insieme all’antivirus.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Riavviato in modalità provvisoria (Safe mode) per procedere alla disinstallazione del mefetico programma, ho scoperto che ciò non era possibile in quanto il servizio Windows Installer non era avviato (e ovviamente non si lasciava avviare dalla console dei servizi).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il “trucco” sta nell’aggiungere quel servizio alla lista di quelli “minimi” che partono in modalità provvisoria e lo si fa aggiungendo una chiave di registro REG_SZ a questo ramo:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font face="Courier New"&gt;HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La chiave deve avere come nome quello del servizio (il &lt;strong&gt;Service name&lt;/strong&gt;, non il Display name) nel nostro caso msiserver, deve essere &lt;strong&gt;CASE-SENSITIVE&lt;/strong&gt; e al suo interno il valore deve essere “Service” (senza vigolette).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Successivamente possiamo fare partire il nostro servizio (dalla console oppure da prompt con    &lt;br /&gt;&amp;gt; net start msiserver) e provare a disinstallre il nostro programma. Se l’uninstall avesse bisogno di un altro servizio per procedere, ripetiamo la procedura anche per questo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Se facciamo partire il pc in Modalità provvisoria con servizi di rete (Safe mode with network) allora la chiave è da aggiungere qui:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font face="Courier New"&gt;HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Network\&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PS spendere 30 euro per sentirsi più sicuri e protetti e poi non poter usare il pc perchè chi ti doveva proteggere ti fa crashare il pc è abbastanza ridicolo !&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=msiserver.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="msiserver" border="0" alt="msiserver" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=msiserver_thumb.jpg" width="495" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=msiserver2.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="msiserver2" border="0" alt="msiserver2" src="http://www.rizzetto.com/BLOG/image.axd?picture=msiserver2_thumb.jpg" width="504" height="95" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/KpifI9sCbh0" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/KpifI9sCbh0/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Disinstallare-un-programma-in-modalita-provvisoria.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=11e1653c-6b35-4da3-9af4-bfc024a60d49</guid>
      <pubDate>Sun, 20 Mar 2011 11:25:09 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=11e1653c-6b35-4da3-9af4-bfc024a60d49</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=11e1653c-6b35-4da3-9af4-bfc024a60d49</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Disinstallare-un-programma-in-modalita-provvisoria.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=11e1653c-6b35-4da3-9af4-bfc024a60d49</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=11e1653c-6b35-4da3-9af4-bfc024a60d49</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Scoprire come si usa il corredo fotografico con PivotViewer</title>
      <description>&lt;p&gt;Incuriosito da un &lt;a href="http://sqlblog.com/blogs/marco_russo/archive/2011/01/08/donald-farmer-left-microsoft-for-qlikview.aspx" target="_blank"&gt;post di Marco&lt;/a&gt; che lo citava, ho deciso di dare un’occhiata a &lt;a href="http://www.silverlight.net/learn/pivotviewer/" target="_blank"&gt;PivotViewer&lt;/a&gt;, un controllo per Silverlight 4 che consente di visualizzare grandi moli di oggetti all’interno di un’unica applicazione Silverlight e utilizzare DeepZoom per navigare all’interno di questi dati. In parole piú semplici, disponendo di una base dati in cui ad ogni record è associata una foto (es. un catalogo prodotti o un database di atleti) è possibile filtrare questi dati alla maniera dei client di Business Intelligence, ma con la differenza di aver come risultato una “griglia” di immagini invece che di numeri o stringhe.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La prima &lt;em&gt;collection&lt;/em&gt; di dati che mi è venuta in mente per testarlo su un caso pratico è stata la mia libreria di &lt;a href="http://www.rizzetto.com/photo/default.aspx" target="_blank"&gt;Photogalleries&lt;/a&gt;, visto che ogni foto risiede in un Db MS-Sql corredato dai suoi dati EXIF ed era quindi facilmente esportabile nel file .cxml che rappresenta la fonte-dati per il controllo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fotograficamente&lt;/strong&gt; parlando, l’analisi è molto divertente e utile perchè, condotta su una grossa mole di foto, permette di valutare alcuni aspetti non sempre evidenti; oltre a cose &amp;quot;banali&amp;quot; e ovvie (le foto floreali la maggior parte sono fatte col 100 macro... ma va!!) si può infatti scoprire che:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;fotografo più in autunno/inverno invece che nella bella stagione &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;che quell’obiettivo costoso che ho da poco comprato lo uso pochissimo &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;che un certo zoom lo uso maggiormente ad una focale invece che a un’altra (es. se il 24-105 lo usi moltissimo da 90 in su non pensarci neanche di cambiarlo con il 24-70!) &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;che da quando hai la macchina nuova molto meno rumorosa, non usi quasi più il flash ma sfrutti molto di più gli alti ISO &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;che, nonostante i testi sacri insegnino di usare diaframmi intermedi (f/9, f10) tu scatti molto a TA (tutta apertura per i non addetti), quindi rassegnati a comprare dei serie L &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;che raramente stari l’esposizione (tanto si fa in post-produzione) &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;che usi il modo P(rogram), tanto hai comunque la coppia variabile, o l’AV (automatismo a priorità di diaframmi) e che l’automatismo a priorità di tempo è completamente inutile se hai gli altri due (come dico da anni) &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;...e potrei continuare&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A essere sincero tutte queste considerazioni le potevo già fare (e le faccio) anche in Adobe Lightroom, ma il risultato grafico non è così immediato come in PivotViewer (ad es. sfruttando la feature carina del grafico a barre formato dalle foto).    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=pivotViewer.jpg"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="pivotViewer" border="0" alt="pivotViewer" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=pivotViewer_thumb.jpg" width="644" height="417" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tecnicamente&lt;/strong&gt; parlando la cosa è abbastanza semplice: si tratta solo di capire come generare facilmente il file .cxml e i relativi file dzc/dzi di DeepZoom (tecnologia che &lt;a href="http://www.rizzetto.com/labs/Silverlight/DeepZoom/Default.aspx" target="_blank"&gt;avevo testato&lt;/a&gt; giusto un anno fa, si vede che i primi di gennaio mi ispirano a queste cose…).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel mio caso una bella query sql FOR XML ben congegnata sarebbe stata la soluzione più elegante, ma purtroppo è passato troppo tempo da quando &lt;a href="http://blogs.devleap.com/paolo/default.aspx" target="_blank"&gt;Paolo&lt;/a&gt; ha cercato di insegnarmela (e si vede che non è entrata bene del tutto nella mia zucca)…ho quindi ripiegato sul &lt;a href="http://www.silverlight.net/learn/pivotviewer/command-line-tool/" target="_blank"&gt;tool a linea di comando&lt;/a&gt;, dando anche un’occhiata &lt;a href="http://www.silverlight.net/learn/pivotviewer/excel-tool/" target="_blank"&gt;all’add-in per Excel&lt;/a&gt; che per cose semplici è forse la soluzione più facile ed immediata.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il vero problema sta più che altro nel deployment; se avessi voluto generare i file DeepZoom per tutte le 6500 foto delle mie photogallery (o addirittura per le 58.000 totali della mia library) la quantitá di file e directory risultante sarebbe stata enorme. Non si tratta tanto di un overhead di spazio (anzi, addirittura è inferiore ai file originali) quanto del tempo speso con un client ftp a uploadare migliaia (o centinaia di migliaia di files). Per dare un paio di numeri ho convertito le 240 fotografie del mio &lt;a href="http://www.rizzetto.com/photo/MyBook/" target="_blank"&gt;Greatest Hits&lt;/a&gt; provando sia a risoluzione web (900x600) che a quella FullHD (1920x1280); ecco i risultati:&lt;/p&gt;  &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="642"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="103"&gt;&lt;strong&gt;Risoluzione&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="87"&gt;&lt;strong&gt;Nr. Files Jpeg&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="119"&gt;&lt;strong&gt;Dim.Originale&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="120"&gt;&lt;strong&gt;Dim.Convertita&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="108"&gt;&lt;strong&gt;Numero Files DZ&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="103"&gt;&lt;strong&gt;Numero Folder DZ&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="103"&gt;&lt;strong&gt;900x600&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="87"&gt;240&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="119"&gt;61,6 Mb          &lt;br /&gt;(62 on disk)&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="120"&gt;37,6 Mb          &lt;br /&gt;(51,7 on disk)&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="108"&gt;6169&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="103"&gt;2890&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="103"&gt;&lt;strong&gt;1920x1280&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="91"&gt;240&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="126"&gt;306 Mb          &lt;br /&gt;(306 on disk)&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="127"&gt;132 Mb          &lt;br /&gt;(169 on disk)&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="123"&gt;17029&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="122"&gt;3135&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’alternativa, come suggerito da Microsoft, è sicuramente quella di generare i file direttamente sul server di produzione, cosa che non dovrebbe essere neanche così difficile visto che su Codeplex viene fornita una &lt;a href="http://pauthor.codeplex.com/" target="_blank"&gt;library in C#&lt;/a&gt; per implementare le stesse funzionalità del command-line tool.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il mio case-study messo online si è quindi limitato a queste 240 foto, che ovviamente sono un campione troppo piccolo per le analisi di cui sopra, ma che dovrebbe essere sufficiente a far capire le potenzialità del controllo:&lt;/p&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/labs/Silverlight/PivotViewer/RizPhotoPivotViewer.aspx" target="_blank"&gt;Clicca qui per il mio “RizPhotoPivotViewer”…&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Consiglio ai webdesigner di darci un’occhiata e consigliarlo a qualche cliente; sicuramente una ricerca prodotto su un sito o su un B2B (ad es. mi viene in mente &lt;a href="http://www.salewa.com/clothing/jackets" target="_blank"&gt;questo&lt;/a&gt;) condotta in questo modo, per l’utente finale è molto accattivante.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/Wrff9L5Otu4" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/Wrff9L5Otu4/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Scoprire-come-si-usa-il-corredo-fotografico-con-PivotViewer.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=c68e1cc2-657e-4222-ac94-7518d642c829</guid>
      <pubDate>Mon, 10 Jan 2011 21:30:48 +0100</pubDate>
      <category>Fotografia</category>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=c68e1cc2-657e-4222-ac94-7518d642c829</pingback:target>
      <slash:comments>1</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=c68e1cc2-657e-4222-ac94-7518d642c829</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Scoprire-come-si-usa-il-corredo-fotografico-con-PivotViewer.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=c68e1cc2-657e-4222-ac94-7518d642c829</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=c68e1cc2-657e-4222-ac94-7518d642c829</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Kentico 5.5R2: un’alternativa a Sharepoint ?</title>
      <description>&lt;p&gt;E’ uscita da poco una nuova “intermediate” release di KenticoCMS, il CMS che uso da qualche tempo per i miei progetti e del quale ho già parlato in &lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/post/KenticoCMS-il-CMS-che-avrei-voluto-scrivere-io.aspx" target="_blank"&gt;questo post&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La novità maggiore di questa versione è sicuramente la presenza di un modulo per costruirsi rapidamente una intranet aziendale. Nell’ottica dell’&lt;strong&gt;Enterprise 2.0&lt;/strong&gt;, sfruttando molti &lt;a href="http://www.kentico.com/cms-asp-net-features/Modules.aspx" target="_blank"&gt;moduli già esistenti&lt;/a&gt; (il Content Management ovviamente, ma anche forum, blog, wiki, boards, news, events, media library, ecc) ci si può costruire in pochi clic una intranet out-of-the-box.&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;Intranet Solution&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;Il template “Intranet” che possiamo scegliere durante il setup ci installerà una soluzione che copre molte delle esigenze di una tipica intranet aziendale e che comunque potremmo andare ad arricchire con le nostre webparts, widget, pagine aspx o intere applicazioni sfruttando le estese API del CMS.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo aver inserito i nostri dipendenti (&lt;strong&gt;Employee Directory&lt;/strong&gt;) che saranno anche gli User del portale, tramite i moduli citati prima potremmo cominciare a riempire il sito di tutte le informazioni inerenti la Società: pagine relative alla Politica dell’azienda, organigrammi, policy interne, news, eventi con calendario, contenuti multimediali (foto e videogalleries), blog aziendali e singoli per ogni utente, forum interni, ecc. Il tutto sarà indicizzato (compresi PDF e documenti Office) e facilmente ricercabile.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_7.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_7.png" width="644" height="473" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Document Management&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Gran parte delle informazioni aziendali sono ovviamente sotto forma di documenti e quindi grande attenzione è stata posta al modulo di &lt;strong&gt;Document Library&lt;/strong&gt; che è stato molto migliorato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La webpart Document Library ci presenterà la lista documenti uploadati ognuno corredato da un menu contestuale che permette le classiche operazioni di Copy/Delete/Open/Edit/Upload, di gestione dei permessi, di versioning e di archiviazione. Se abilitato è possibile anche l’associazione a un workflow e le classiche operazioni di check-in/check-out.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Molto comoda l’integrazione con &lt;strong&gt;WebDAV&lt;/strong&gt; che ci permette di aprire e salvare i documenti direttamente dentro l’applicazione associata (es. Office) senza dovere rifare l’upload o usare l’opzione di update. Coerente con il modulo di Content Management la possibilitá di caricare un documento in un’altra lingua se la nostra intranet è di tipo multi-language (e in Alto Adige l’esigenza non è poi così remota). &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_8.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_8.png" width="644" height="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Departments e Workgroups&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Anche se l’azienda è piccola, sarà sicuramente suddivisa in qualche reparto (IT, Commerciale, Marketing, ecc) e mediante questo modulo possiamo gestire i vari settori come sotto-siti di quello generale. Le informazioni e i documenti inseriti in un &lt;strong&gt;department&lt;/strong&gt;, che può avere un theme grafico diverso da quello generale, saranno accessibili solo ai membri del reparto, permettendo così una gestione della security molto semplice da parte dell’administrator (che è l’unico che può creare e gestire i department).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Al contrario i &lt;strong&gt;Workgroups&lt;/strong&gt; possono essere creati da qualsiasi utente e nascono come strumento per la collaborazione e cooperazione di un team di lavoro (es. per la gestione di un progetto). Anche loro sono website separati con un loro tema e design schema e sia l’accesso che i documenti possono essere privati (riservati solo ai membri del workgroup) oppure anche pubblici.&lt;/p&gt;  &lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="640"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_9.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_9.png" width="319" height="235" /&gt;&lt;/a&gt; Department Home&lt;/td&gt;        &lt;td valign="top" width="320"&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_10.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_10.png" width="319" height="307" /&gt;&lt;/a&gt; Workgroup Home&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Project Management e Task&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_11.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" align="right" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_11.png" width="404" height="236" /&gt;&lt;/a&gt;Ogni utente con i giusti permessi può creare e gestire un progetto che includerà una serie di &lt;strong&gt;task&lt;/strong&gt;. L’avanzamento del progetto sarà legato al progresso dei suoi task figli e visualizzato sul live-site o nel backoffice tramite semplici percentuali di completamento. E’ovviamente possibile l’integrazione con il modulo di Workgroup. Tutti gli status con i suoi relativi colori (completato, in corso, critico, ecc) e le priorità sono completamente customizzabili dal backoffice.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_12.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 8px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" align="left" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_12.png" width="354" height="296" /&gt;&lt;/a&gt;Ogni utente può inoltre crearsi una serie di &lt;strong&gt;Personal Task&lt;/strong&gt; non legati a un singolo progetto, e vedere in una dashboard rapidamente lo status dei suoi task, di quelli a cui è stato assegnato da altri e dei progetti in cui è coinvolto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E’ chiaro che non ci avviciniamo nemmeno ai livelli di un Project Management vero come puó essere Ms Project e neppure ai “Project Task” di Sharepoint che seppur semplici almeno visualizzano un Gannt, ma per gestire le informazioni basiche di un progetto (goal, status, estimated time, priority, deadline, progress, ecc), il modulo fa il suo dovere.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Personalization e User Contribution&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Sappiamo benissimo che la fortuna del Web 2.0 è stato lo User Generated Content, e anche nell’Enterprise 2.0 dobbiamo consentire all’utente finale di arricchire il nostro portale con contenuti e documenti. Tutto ciò è possibile direttamente dal live-site senza che il dipendente debba entrare nel Backoffice di Amministrazione. Tramite semplici comandi e con un training molto basico (forse qualche nozione sul FCKeditor html) potremmo quindi consentire al nostro utente di inserire news o articoli o di uploadare documenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’interfaccia e i contenuti delle varie pagine potranno inoltre essere customizzati secondo i vari livelli: l’admin potrà personalizzare la parte corporate, i capi-settore i loro department, i responsabili progetto i loro workgroup e ogni utente il proprio “&lt;strong&gt;My Dashboard&lt;/strong&gt;”. Il metodo per farlo è quello classico del drag’n drop di &lt;strong&gt;webparts&lt;/strong&gt; (dal CmsDesk quando si preparano i template) o di &lt;strong&gt;widget&lt;/strong&gt; (direttamente nel live site) e la quantità messa a disposizione dal sistema è veramente notevole.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_13.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_13.png" width="644" height="419" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;Microsoft Sharepoint 2007/2010 Connector&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_14.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 0px 0px 7px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: right; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="image" border="0" alt="image" align="right" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=image_thumb_14.png" width="359" height="99" /&gt;&lt;/a&gt;Come vedremo più avanti, KenticoCMS 5.5R2 potrebbe essere una valida alternativa a Sharepoint. E se invece li volessimo far convivere? O se già avessimo catalogato in Sharepoint migliaia di files e non volessimo cambiarne il repository, ma solo pubblicarne l’elenco sulla mia nuova intranet? Kentico ci viene in aiuto con un &lt;strong&gt;connector&lt;/strong&gt; (disponibile addirittura nella versione Free!) che invoca i classici webserver di Moss (lists.asmx e imaging.asmx) e tramite 4 diversi webparts (DataSource, DataGrid, DataList e Repeater) ci permette di includere nel portale informazioni provenienti dall’ambiente Microsoft.&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;Supporto a Windows Azure&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: inline; float: left" align="left" src="http://www.toptechreviews.net/wp-content/uploads/2010/06/Amazon%E2%80%99s-ECC-and-Windows-Azure-to-Be-on-Course-of-Collision.png" width="200" height="200" /&gt;Da questa release KenticoCMS supporta l’ambiente di &lt;strong&gt;Cloud Computing&lt;/strong&gt; di Microsoft pur se con qualche limitazione. Sql Azure ad oggi non supporta il Full Text e quindi l’indicizzazione di doc e pdf non è possibile. Data la mancanza di un file-system tutte le operazioni/feature che richiedono un accesso diretto ai file (import/export, smart search, media library, ecc) non sono supportate. Inoltre per problemi con lo session state provider e la web-farm synchronization viene supportato solo il &lt;strong&gt;SINGLE INSTANCE&lt;/strong&gt; mode. Infine il setup è manuale anche se molto ben documentato da un whitepaper. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L’obiettivo della software house è stato quello di non creare due versioni diverse per il cloud e l’on-premise e quindi in questa versione ci dobbiamo accontentare di quanto offerto. La prossima major relase 6.0 (disponibile a Q2/Q3 2011) nasce già con Windows Azure in mente e quindi sarà completamente riscritto il supporto al file-system (che riconoscerà se sta girando su Azure o su un server normale), sarà implementato un nuovo session provider per supportare multiple instances e webfarms, sarà cambiato il componente di Smart Search nel caso Sql Azure continuasse a non avere la parte di Fulltext e il setup consentirà l’installazione di un Windows Azure Project.&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;Altre novità&lt;/h2&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;“&lt;em&gt;Versioning without workflow&lt;/em&gt;”: è ora possibile usare le features di versioning e check-in/check-out senza necessariamente creare un workflow; i documenti sono direttamente pubblicati (questo è diventato il comportamento standard delle Document Libraries; come spesso accade semplificare al massimo i processi è la chiave per il successo). &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;h2&gt;Prezzi e Licensing&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;Tutto bello, ma quanto costa tutto ciò? Con questa nuova release entra nel &lt;a href="http://www.kentico.com/cms-asp-net-features/Feature-Matrix.aspx" target="_blank"&gt;listino&lt;/a&gt; un nuovo pacchetto chiamato &lt;strong&gt;Document Management Package&lt;/strong&gt; che comprende appunto il Document Management, il Project Management, il Task Management e il supporto WebDAV e che costa al pubblico $1,499. A questo bisogna aggiungere il prezzo del pacchetto Base di $1,999 per un totale di 3500$ (circa 2700 euro). La versione Ultimate che da oggi comprende anche il Document Management oltre a tutti gli altri Package (Advanced, Ecommerce e Social Network) non ha subito nessun aumento rimanendo a $4,499 ed essendo spesso oggetto di sconti e promozioni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il modello di pricing come si vede non è legato al numero di utenti (CAL) o di subsite, quindi con questo prezzo non si hanno limiti sul numero di department/workgroups/users creabili.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La &lt;em&gt;Kentico Intranet Solution&lt;/em&gt;, ovvero il sito ready-to-use da cui ho tratto gli screenshot di cui sopra è fornita a titolo gratuito così come gli altri starter kit (corporate, personal, ecommerce e community) ma a differenza degli altri fornisce a mio parere un base molto più sostanziosa e ricca per partire con lo sviluppo della propria intranet.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Infine il Licensing per la parte Cloud è stato molto &lt;a href="http://devnet.kentico.com/Blogs/Petr-Palas/December-2010/Simplified-cloud-licensing.aspx" target="_blank"&gt;semplificato&lt;/a&gt; (o per meglio dire cancellato): per mettere il sito on the cloud non si deve pagare niente in più rispetto alla licenza normale, vedremo con la 6.0 se la multiple instance cambierà nuovamente le carte in tavola.&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;KenticoCMS vs Sharepoint&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;Leggendo i vari moduli (e anche io stesso testando la soluzione) qualcuno avrà fatto un parallelo con la più nota piattaforma per creare Intranet e soluzioni di Document Management. Possiamo paragonarle? Il confronto è veramente difficile a partire dal prezzo, dove Sharepoint può essere molto più economico in certi casi (i WSS / Sharepoint Foundation sono gratis) ma estremamente più caro in caso di molti utenti (secondo &lt;a href="http://www.sharepointblues.com/2010/10/25/sharepoint-2010-pricing-examples/" target="_blank"&gt;questo sito&lt;/a&gt; per una intranet di 1000 utenti si spendono all’incirca 80.000 euro, ma prendetelo con le pinze perchè si sa che il licensing di Microsoft è molto piú complicato della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_quantistica_di_Yang-Mills" target="_blank"&gt;Teoria Quantistica di Yang-Mills&lt;/a&gt; &lt;img style="border-bottom-style: none; border-right-style: none; border-top-style: none; border-left-style: none" class="wlEmoticon wlEmoticon-smile" alt="Smile" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=wlEmoticon-smile.png" /&gt; ).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A livello di potenzialità chiaramente Sharepoint offre molto di più (ad esempio tutta la parte di Business Intelligence disponibile nella versione Enterprise) e ormai è un ambiente talmente vasto che è difficile considerarlo come un’applicazione. E forse proprio questa vastità -che talvolta si può trasformare in complessità- potrebbe “spaventare” qualcuno del reparto IT e fargli preferire una soluzione più semplice da gestire (per installare KenticoCMS non ci vuole certo un sistemista, per una soluzione MOSS non ci giurerei…). Idem dal punto di vista del Developer: avete mai provato in Sharepoint a fare il &lt;a href="http://farhanfaiz.wordpress.com/2008/01/24/creating-and-deploying-feature-in-moss/" target="_blank"&gt;deploy di una feature&lt;/a&gt; oppure a &lt;a href="http://paulsiu.wordpress.com/2009/03/06/sharepoint-solutions-file-wsp-schema/" target="_blank"&gt;customizzarlo tramite un .wsp file&lt;/a&gt;? Bene, per creare una webpart o un nuovo template di Kentico basta aprire Visual Studio (o anche Notepad volendo), scrivere il file ascx/aspx e copiarlo! E il bello è che è completamente basato su feature &lt;strong&gt;STANDARD&lt;/strong&gt; di Asp.Net (es. la Form Authentication è quella di asp.net, provate invece a implementarla su MOSS!) e il processo di integrazione/estensione è molto fluido (per fare debug premo F5 e basta, non impazzisco mezza giornata!).&lt;/p&gt;  &lt;h2&gt;Conclusioni&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;KenticoCMS continua a sorprendermi e a piacermi sempre di piú e con questi nuovi moduli per intranet/extranet/collaboration aggiunge un mattone importante per incrementare la sua popolarità. E non pensate che sia rivolto solo a piccole entità; il software è molto scalabile, sfrutta molto bene il caching e offre il supporto per il load balancing e le web-farms (altrimenti &lt;a href="http://www.kentico.com/CMSModules/Partners/CMSPages/GetPartnerFile.aspx?filename=6402fe28-7fd3-4a32-b973-31bdc4f1ab0b.pdf&amp;amp;sitename=partnerportal" target="_blank"&gt;intranet da 30.000 utenti&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://devnet.kentico.com/Blogs/Petr-Passinger/September-2010/Top-3-websites-with-the-highest-traffic-running-on.aspx" target="_blank"&gt;siti con High Availibility e molte pageviews&lt;/a&gt; non sarebbero possibili).&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/Jdd1KOT47Ko" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/Jdd1KOT47Ko/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Kentico-55R2-una-alternativa-a-Sharepoint.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4f04b552-b5ac-4a6a-992a-38ab0de8547a</guid>
      <pubDate>Thu, 06 Jan 2011 16:35:24 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4f04b552-b5ac-4a6a-992a-38ab0de8547a</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=4f04b552-b5ac-4a6a-992a-38ab0de8547a</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Kentico-55R2-una-alternativa-a-Sharepoint.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=4f04b552-b5ac-4a6a-992a-38ab0de8547a</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=4f04b552-b5ac-4a6a-992a-38ab0de8547a</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>E adesso che finisca pure il ciclo…</title>
      <description>&lt;p&gt;Lo dico senza ipocrisia: un campionato come quello francese dove da lustri vince sempre la stessa squadra (il Lione) non mi entusiasmerebbe, anche essendo dalla parte dei vincitori.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Peró non so se mi ricapiterà nella mia vita (45 anni sono tanti) di urlare &lt;u&gt;nello stesso anno&lt;/u&gt; CAMPIONI &lt;strong&gt;d’Italia&lt;/strong&gt;, CAMPIONI &lt;strong&gt;d’Europa&lt;/strong&gt; e CAMPIONI &lt;strong&gt;del Mondo&lt;/strong&gt; !!!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quindi, GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE MOU E RAFA, GRAZIE PRESIDENTE, GRAZIE CAPITANO (un esempio per tanti)! Peppino e Giacinto da lassù se la stanno godendo !&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=cdm.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto; padding-top: 0px" title="cdm" border="0" alt="cdm" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=cdm_thumb.png" width="554" height="611" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/_eBebMsKfEM" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/_eBebMsKfEM/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/E-adesso-che-finisca-pure-il-cicloe280a6.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=eb29e9d2-b707-4e9e-bae6-290445ff33fe</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Dec 2010 20:06:25 +0100</pubDate>
      <category>Misc</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=eb29e9d2-b707-4e9e-bae6-290445ff33fe</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=eb29e9d2-b707-4e9e-bae6-290445ff33fe</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/E-adesso-che-finisca-pure-il-cicloe280a6.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=eb29e9d2-b707-4e9e-bae6-290445ff33fe</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=eb29e9d2-b707-4e9e-bae6-290445ff33fe</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>KISS: Keep it simple, stupid…</title>
      <description>&lt;p&gt;In uno dei suoi &lt;a href="http://blog.vincentlaforet.com/2010/11/05/chase-jarvis-panel-at-photo-plus/" target="_blank"&gt;recenti post&lt;/a&gt;, il noto fotografo &lt;a href="http://blog.vincentlaforet.com/" target="_blank"&gt;Vincent Laforet&lt;/a&gt; ha provocatoriamente chiesto ai suoi lettori di indovinare la tecnica con la quale è stato girato il video sottostante.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ne sono scaturite un sacco di ipotesi astruse e complicate: da improbabili funivie (almeno spero che per “gondola” quello intendessero o pensano che a Venezia le vere gondole volino ?), palloni aerostatici, elicotteri radiocontrollati, accessori costosissimi per la stabilizzazione, obiettivi tilt-shift e molto altro… &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E invece… una cosa super-semplice: dalla propria cabina di una nava da crociera (probabilmente di lusso in quanto a un piano molto alto) che solcava il canale della Giudecca, l’autore ha tenuto la camera appoggiata alla ringhiera CON LE MANI (altro che &lt;a href="http://store.redrockmicro.com/Catalog/Nano?range=6,7,7" target="_blank"&gt;Red Rock Rig&lt;/a&gt;) e ha girato per tutta la durata del tragitto. In post produzione si è limitato ad accelerare di 3 volte la velocitá della clip (ecco spiegato “l’effetto toy” dei vaporetti), ma non ha operato nessun’altra operazione di stabilizzazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Certe volte quindi le cose più semplici producono i risultati migliori.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;(per i geek: Canon 5D II, 16-35 f2,8L&amp;#160; @35mm)&lt;/p&gt; &lt;iframe height="360" src="http://player.vimeo.com/video/13969174?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0&amp;amp;color=59a5d1" frameborder="0" width="640"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/8WBqMVEoDck" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/8WBqMVEoDck/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/KISS-Keep-it-simple-stupide280a6.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=becab65e-4b31-4057-b04b-c7dcc3ef606f</guid>
      <pubDate>Sun, 07 Nov 2010 15:15:10 +0100</pubDate>
      <category>Fotografia</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=becab65e-4b31-4057-b04b-c7dcc3ef606f</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=becab65e-4b31-4057-b04b-c7dcc3ef606f</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/KISS-Keep-it-simple-stupide280a6.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=becab65e-4b31-4057-b04b-c7dcc3ef606f</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=becab65e-4b31-4057-b04b-c7dcc3ef606f</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Synchronize Google Calendar and Outlook 2010 64bit (and shutdown too)</title>
      <description>&lt;p&gt;Dopo aver aspettato invano per mesi che il team di Google si decidesse ad aggiornare il suo &lt;a href="http://www.google.com/support/calendar/bin/answer.py?answer=98565" target="_blank"&gt;Google Calendar Sync&lt;/a&gt; anche per la versione x64 di Outlook, mi sono deciso a cercare un’alternativa shareware di terze parti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo aver provato per qualche tempo &lt;a href="http://oggsync.com/" target="_blank"&gt;OggSync&lt;/a&gt; sperimentando diversi crash (e tra l’altro in beta da un sacco di tempo e a mio avviso abbandonato dall’autore), ho finalmente trovato un programmino che sembra funzionare correttamente: &lt;a href="http://www.daveswebsite.com/software/gsync/" target="_blank"&gt;gSyncIt&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non solo sincronizza il calendario (anzi I calendari, perché può gestirne N), ma anche Contact, Task, Notes e lo fa con una serie infinita di opzioni che permettono di customizzarsi veramente a fondo il comportamento della sincronizzazione. Il tutto per soli 19,99$. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dello stesso autore segnalo un altro addin per eliminare uno dei più fastidiosi bug di Outlook che si porta dietro da innumerevoli versioni: &lt;a href="http://www.daveswebsite.com/software/olshutdown/" target="_blank"&gt;ShutDown Addin&lt;/a&gt;. Come infatti molti avranno sperimentato, chiudendo Outlook, 9 volte su 10 se andiamo nel Task Manager il processo è ancora running, impedendoci ad esempio di fare il backup del file .pst in quanto locked. Per soli “5 bucks” ci togliamo questa fastidiosa rogna (il nostro tempo costa di più!), ma quello che è da rimarcare è come mamma MS non sia ancora riuscita a porre rimedio a questa cosa!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=gsyncit.png"&gt;&lt;img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="gsyncit" border="0" alt="gsyncit" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=gsyncit_thumb.png" width="514" height="563" /&gt;&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="1"&gt;Le numerose opzioni di sincronizzazione&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/6OFQqZ-Gaxo" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/6OFQqZ-Gaxo/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Synchronize-Google-Calendar-and-Outlook-2010-64bit-(and-shutdown-too).aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=26821565-7917-41a2-9273-b298f4bc868b</guid>
      <pubDate>Sun, 07 Nov 2010 14:50:20 +0100</pubDate>
      <category>Informatica</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=26821565-7917-41a2-9273-b298f4bc868b</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=26821565-7917-41a2-9273-b298f4bc868b</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Synchronize-Google-Calendar-and-Outlook-2010-64bit-(and-shutdown-too).aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=26821565-7917-41a2-9273-b298f4bc868b</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=26821565-7917-41a2-9273-b298f4bc868b</feedburner:origLink></item>
    <item>
      <title>Livello di compressione JPEG in Lightroom</title>
      <description>&lt;p&gt;Fino ad oggi nella fase di esportazione delle mie foto RAW in JPG con Adobe Lightroom non mi ero mai preoccupato del livello di Qualità lasciandolo sempre al massimo (100). Così come rippo i CD a qualità massima (320k) quando in teoria un buon vbr a 228 basterebbe, anche per i jpg non mi sono mai posto il problema dello spazio e quindi lo slider era sempre a “canna”.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oggi dovendo farci stare su una chiavetta usb un gran numero di foto (che a 100 non ci sarebbero state), ho speso qualche minuto in diversi test a diversi livelli di compressione (da 100 a 70 a step di 5) e con mia grande sorpresa ho scoperto che da 80 a 100 la qualità è praticamente identica, mentre la grandezza del file spesso si riduce di 1/3 !&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Facciamo un esempio: Raw da 21mpx esportato in Jpeg a 1920x1280, sharpen for screen standard, metadata minimized.    &lt;br /&gt;Mediamente il file con qualità 100 occupa 2,1 Mb, quello con qualità 90 1Mb (la metà) e quello con qualità 80 700Kb (1/3 del primo) e anche facendo il pixel-peeping non ho trovato nessuna differenza. Addirittura su alcune foto si può scendere anche a 70, ma su sfondi uniformi si potrebbero cominciare a vedersi effetti di solarizzazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Cercando in rete conferma di quanto avevo scoperto, ho trovato questo interessante &lt;a href="http://regex.info/blog/lightroom-goodies/jpeg-quality" target="_blank"&gt;post di Jeffrey Friedl&lt;/a&gt; (un guru delle RegEx, bravo fotografo e che abita a Kyoto, che per coincidenza è il soggetto delle N foto che dovevo esportare oggi!) con un sacco di esempi reali con cui giocare e che avvalorano la mia tesi: ovvero esportare con Quality 90 o 100 è un inutile spreco di spazio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=LRjpg.png"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="LRjpg" border="0" alt="LRjpg" src="http://www.rizzetto.com/Blog/image.axd?picture=LRjpg_thumb.png" width="644" height="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/rizzetto/Blog/~4/31S0DH8MP3A" height="1" width="1"/&gt;</description>
      <link>http://feedproxy.google.com/~r/rizzetto/Blog/~3/31S0DH8MP3A/post.aspx</link>
      <author>sandro</author>
      <comments>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Livello-di-compressione-JPEG-in-Lightroom.aspx#comment</comments>
      <guid isPermaLink="false">http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=843a2f0e-9585-4d50-9b51-3eb8a56a1356</guid>
      <pubDate>Sat, 09 Oct 2010 19:35:43 +0100</pubDate>
      <category>Fotografia</category>
      <dc:publisher>sandro</dc:publisher>
      <pingback:server>http://www.rizzetto.com/BLOG/pingback.axd</pingback:server>
      <pingback:target>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=843a2f0e-9585-4d50-9b51-3eb8a56a1356</pingback:target>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.rizzetto.com/BLOG/trackback.axd?id=843a2f0e-9585-4d50-9b51-3eb8a56a1356</trackback:ping>
      <wfw:comment>http://www.rizzetto.com/BLOG/post/Livello-di-compressione-JPEG-in-Lightroom.aspx#comment</wfw:comment>
      <wfw:commentRss>http://www.rizzetto.com/BLOG/syndication.axd?post=843a2f0e-9585-4d50-9b51-3eb8a56a1356</wfw:commentRss>
    <feedburner:origLink>http://www.rizzetto.com/BLOG/post.aspx?id=843a2f0e-9585-4d50-9b51-3eb8a56a1356</feedburner:origLink></item>
  </channel>
</rss>

