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	<title>Nazionale &#8211; Oggi Notizie</title>
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	<description>Gruppo editoriale 77post</description>
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		<title>A Livorno pescatore arrestato per aver buttato in mare un extracomunitario</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/a-livorno-pescatore-arrestato-per-aver-buttato-in-mare-un-extracomunitario/</link>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 07:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[alessandro piccione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’uomo voleva sfuggire ai controlli della guardia costiera Un livornese di 46 anni, Andrea Caroti, ha spinto in acqua un cittadino senegalese che lavorava per lui abusivamente. L’uomo voleva sfuggire ai controlli della guardia costiera. I fatti sono accaduti nel 2016. Adesso l’uomo, comandante e proprietario del motopeschereccio, è stato arrestato. Caroti è accusato di &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>L’uomo voleva sfuggire ai controlli della guardia costiera</h4>
<p>Un livornese di 46 anni, Andrea Caroti, ha spinto in acqua un cittadino senegalese che lavorava per lui abusivamente. L’uomo voleva sfuggire ai controlli della guardia costiera. I fatti sono accaduti nel 2016. Adesso l’uomo, comandante e proprietario del motopeschereccio, è stato arrestato. Caroti è accusato di violenza privata, violenza e minaccia per costringere a commettere un reato e sfruttamento del lavoro. L’uomo è stato condannato dalla procura di Livorno. Caroti impiegava manodopera irregolare costituita da cittadini di Paesi africani. Gli extracomunitari erano sottoposti a pesanti condizioni di sfruttamento. Le indagini, che sono partite l’8 Giugno 2016, sono state effettuate dalla guardia costiera e dai carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare. Il cittadino senegalese che è stato scaraventato in mare ha rilasciato ai militari dettagli e dichiarazioni che hanno inchiodato l’uomo.</p>
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		<title>Aggressione a Pompei senza un motivo. 22enne malmenato da una baby gang</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/aggressione-a-pompei-senza-un-motivo-22enne-malmenato-da-una-baby-gang/</link>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 06:55:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[alessandro piccione]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[A “Pomeriggio cinque” dichiara: ”mi hanno distrutto la vita” Un’aggressione quella di Gaetano, 22enne di Ercolano, che lascia sconcertati. Un&#8217;aggressione priva di motivazioni mentre il giovane prendeva il treno per casa. I fatti risalgono al 29 Novembre scorso. Quel giorno, un gruppo di ragazzini, una &#8220;baby gang&#8221; possiamo affermare, ha seguito Gaetano fin dentro alla &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>A “Pomeriggio cinque” dichiara: ”mi hanno distrutto la vita”</h4>
<p>Un’aggressione quella di Gaetano, 22enne di Ercolano, che lascia sconcertati. Un&#8217;aggressione priva di motivazioni mentre il giovane prendeva il treno per casa. I fatti risalgono al 29 Novembre scorso. Quel giorno, un gruppo di ragazzini, una &#8220;baby gang&#8221; possiamo affermare, ha seguito Gaetano fin dentro alla stazione di Pompei Scavi &#8211; Villa dei Misteri. Qui lo hanno pestato a sangue e lo hanno lasciato a terra col volto tumefatto mentre le decine di persone presenti non hanno alzato un dito. A seguito di questa violenta aggressione, Gaetano ha partecipato, insieme alla famiglia, alla trasmissione “pomeriggio cinque”, dove ha raccontato i dettagli di quell’assurda violenza: &#8220;Stavo aspettando il treno quando mi hanno aggredito, sono riuscito a scappare attraverso i binari arrivando davanti alla biglietteria ma la porta era chiusa e il bigliettaio non mi ha fatto entrare fino a che non sono andati via&#8221;. Gaetano prosegue: &#8220;Io non li conosco, mi hanno inseguito e cominciato a picchiare, mi dicevano &#8216;Nunn &#8216;o ffa&#8217; cchiù&#8217;, ma io non li ho mai visti. Sono entrato nella stazione ma il bigliettaio mi diceva di uscire fuori. Mi hanno raggiunto e mi hanno preso a pugni e calci, mi hanno rotto lo zigomo&#8221;.<br />
Con i segni ancora evidenti di quel pestaggio Gaetano parla anche della reazione della gente: &#8220;La stazione era piena di gente e nessuno mi ha dato una mano o è venuto a soccorrermi, hanno lasciato che mi aggredissero&#8221;. Una vicenda che ha lasciato il segno: &#8220;Mi hanno distrutto fisicamente e moralmente&#8221;.</p>
<p>Il giovane è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per sistemare la frattura allo zigomo. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri che stanno visionando le immagini delle videocamere di sorveglianza per l&#8217;identificazione dei componenti della baby gang.</p>
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		<title>Condannato al carcere a vita dopo 49 anni dall&#8217;accaduto</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/condannato-al-carcere-vita-49-anni-dallaccaduto/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 19:35:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[arianna marino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Inghilterra: David Dearlove condannato per omicidio a distanza di 49 anni Nel lontano 1968 Paul Booth, un neonato di 19 mesi, morì a causa di una lesione cerebrale causata da una frattura del cranio. L&#8217;allora patrigno David Dearlove, ora 71 anni, ha da sempre affermato che il bimbo fosse caduto dal letto sbattendo la testa. A &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Inghilterra: David Dearlove condannato per omicidio a distanza di 49 anni</h4>
<p>Nel lontano 1968 Paul Booth, un neonato di 19 mesi, morì a causa di una lesione cerebrale causata da una frattura del cranio.</p>
<p>L&#8217;allora patrigno David Dearlove, ora 71 anni, ha da sempre affermato che il bimbo fosse caduto dal letto sbattendo la testa.</p>
<p>A distanza di quasi mezzo secolo, guardando un ritratto di famiglia, il fratello maggiore di Paul, Peter  Booth, ha ricordato una scena passata.</p>
<p>Quando aveva 3 anni, ed il fratellino 19 mesi, ricorda di aver visto il patrigno David Dearlove lanciare il piccolo contro il camino.</p>
<p>Così nel 2015 la sua testimonianza ha portato D. Dearlove all&#8217;arresto per omicidio in quanto le sue affermazioni coincidessero con i lividi riportati sul fratellino neonato.</p>
<p>Le parole della famiglia di Paul Booth oggi : &#8220;Paul sarebbe un uomo, probabilmente sposato e probabilmente avrebbe figli. Tuttavia, purtroppo, Paul non ha potuto vivere la sua vita a causa del crudele atto di David Dearlove, un uomo che avrebbe dovuto prendersi cura e vegliare su di lui &#8220;.</p>
<p>L&#8217;ispettore del caso, Mark Dimmelo, ha reso &#8220;omaggio&#8221; alla famiglia e ai testimoni, lodando il loro coraggio per aver rivissuto quegli eventi quasi 50 anni più tardi.</p>
<p>La famiglia conclude: &#8221; Soddisfatti che sia stata fatta giustizia&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Un morto sulla Liberty Avenue</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/un-morto-sulla-liberty-avenue/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 14:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[denise vola]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo una rissa un folle si lancia sui passanti New York &#8211; Un&#8217;autista avrebbe avuto una discussione in un locale, nel quale si sarebbe consumata una rissa con accoltellamento, e alla sua uscita dal locale si è deliberatamente scagliato con la sua auto sui passanti.  I fatti sarebbero avvenuti alle ore 4,30, ore locali, ad &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Dopo una rissa un folle si lancia sui passanti</h4>
<p>New York &#8211; Un&#8217;autista avrebbe avuto una discussione in un locale, nel quale si sarebbe consumata una rissa con accoltellamento, e alla sua uscita dal locale si è deliberatamente scagliato con la sua auto sui passanti.  I fatti sarebbero avvenuti alle ore 4,30, ore loc<img class=" wp-image-500018 alignright" src="http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/ny-pd-300x211.jpg" alt="" width="233" height="164" srcset="http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/ny-pd-300x211.jpg 300w, http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/ny-pd-150x106.jpg 150w, http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/ny-pd-768x541.jpg 768w, http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/ny-pd.jpg 960w" sizes="(max-width: 233px) 100vw, 233px" />ali, ad essere state travolte sarebbero 6 persone, una è stata uccisa e 2 sarebbero state accoltellate nella precedente lite.  Attualmente, il sospettato è stato fermato e sarebbe in custodia, ma sono ancora aperte le ricerche di un auto bianca e del suo conducente. Le forze dell&#8217;ordine hanno precisato che i fatti non sono collegati a un movente terroristico.  I feriti sono stati trasportati in ospedale e verserebbero in condizioni critiche.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Prete anglicano prega perchè il principino George diventi gay</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/prete-anglicano-prega-perche-principino-george-diventi-gay/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 14:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[denise vola]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il prete spera così di accellerare il progresso delle istanze lgbt Un prete anglicano, Kelvim Holdsworth, piuttosto insolito, fa parlare nuovamente di se. Nel gennaio scorso invitò un musulmano a pregare versetti del Corano nella Cattedrale durante una liturgia. Ebbene, i versetti in questioni includevano un passaggio nel quale Gesù viene descritto come un semplice profeta e non come &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Il prete spera così di accellerare il progresso delle istanze lgbt</h4>
<p>Un prete anglicano, Kelvim Holdsworth,<strong> </strong>piuttosto insolito, fa parlare nuovamente di se. Nel gennaio scorso invitò un musulmano a pregare versetti del Corano nella Cattedrale durante una liturgia. Ebbene, i versetti in questioni includevano un passaggio nel quale Gesù viene descritto come un semplice profeta e non come figlio di Dio. Ora chiede ai propri fedeli di pregare affinché il princ<img class="size-full wp-image-500015 alignright" src="http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/william.jpg" alt="" width="284" height="178" srcset="http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/william.jpg 284w, http://www.ogginotizie.it/wp-content/uploads/2017/12/william-150x94.jpg 150w" sizes="(max-width: 284px) 100vw, 284px" />ipino George diventi gay, per accellerare il progresso delle istanze lgbt nella Chiesa d&#8217;Inghilterra e nella società. Esso in fatti è un già noto sostenitore della causa omosessuale, fecendosi fotografare con spille e ombrello con i colori dell&#8217;arcobaleno, tutto ciò nella prestigiosa Cattedrale di Santa Maria di Glasgow, in Scozia. L&#8217;uscita del bizzarro reverendo è stata criticato anche da Gavin Ashenden, ex cappellano della Regina e missionario vescovo anglicano. Ha definito il suggerimento una &#8220;preghiera cattiva e destabilizzante&#8221;, che rappresenta &#8220;l&#8217;equivalente teologico della maledizione della fata malvagia in una delle fiabe&#8221;. Ashenden ha quindi aggiunto: &#8220;Pregare che il principe cresca omosessuale, in particolare quando l&#8217;aspettativa è che produca un erede biologico con una donna che ama, è pregare in un modo che può disabilitare e minare il suo ruolo costituzionale e personale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Whatsapp: i &#8220;Gruppi con restrizioni&#8221;</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/whatsapp-gruppi-restrizioni/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 13:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[arianna marino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[chat]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<category><![CDATA[messaggi]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuova funzionalità al momento solo nella versione beta dell&#8217;app. La più famosa app di messaggeria istantanea, WhatsApp, sta in questi giorni testando una nuova funzionalità riguardante i gruppi. Tale funzionalità si chiama Gruppi con restrizioni e consentirebbe all&#8217;amministratore di un gruppo di inviare messaggi mentre gli altri membri del gruppo potranno solo leggerli. Dunque tutti i partecipanti &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Nuova funzionalità al momento solo nella versione beta dell&#8217;app.</h4>
<p>La più famosa app di messaggeria istantanea, WhatsApp, sta in questi giorni testando una nuova funzionalità riguardante i gruppi.</p>
<p>Tale funzionalità si chiama Gruppi con restrizioni e consentirebbe all&#8217;amministratore di un gruppo di inviare messaggi mentre gli altri membri del gruppo potranno solo leggerli.</p>
<p>Dunque tutti i partecipanti saranno &#8220;passivi&#8221;, a meno che non siano amministratori, e non potranno inviare ne messaggi ne video ne GIF o quant&#8217;altro.</p>
<p>Per comunicare con i componenti del gruppo bisognerà quindi scrivere in chat privata.</p>
<p>Apparirà una notifica che afferma : &#8221;[Nome amministratore] ha permesso solo agli amministratori di inviare messaggi a questo gruppo&#8221; e l&#8217;amministratore di gruppo potrà scegliere di disabilitare le funzionalità di chat del gruppo per un massimo di 72 ore .</p>
<p>Insomma stiamo parlando di una novità importante soprattutto per chi vuole farsi sentire all&#8217;interno di un gruppo.</p>
<p>Per il momento la funzionalità non è ancora presente nell&#8217;app perché ancora nella sua versione beta.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>PADOVA, GENITORI DI ELEONORA PROSCIOLTI DALLE ACCUSE</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/padova-genitori-eleonora-prosciolti-dalle-accuse/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 10:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[alessandro piccione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[leucemia linfoblastica acuta]]></category>
		<category><![CDATA[cure alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Bottaro]]></category>
		<category><![CDATA[chemioterapia]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo il pm avevano convinto la figlia a non sottoporsi alla chemioterapia PADOVA, Importanti novità sul caso di Eleonora Bottaro, l&#8217;adolescente di 18 anni morta a causa di una leucemia linfoblastica acuta. I genitori della ragazza sono stati prosciolti dalle accuse di omicidio colposo. I due, secondo il pm, avevano convinto la figlia a non &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Secondo il pm avevano convinto la figlia a non sottoporsi alla chemioterapia</h4>
<p>PADOVA, Importanti novità sul caso di Eleonora Bottaro, l&#8217;adolescente di 18 anni morta a causa di una leucemia linfoblastica acuta. I genitori della ragazza sono stati prosciolti dalle accuse di omicidio colposo. I due, secondo il pm, avevano convinto la figlia a non sottoporsi alla chemioterapia come consigliato dai medici. Per il giudice invece &#8220;Il fatto non costituisce reato&#8221; in quanto Lino Bottaro e Rita Benini avevano agito in buona fede.</p>
<p>I fatti, ricostruiti dalla Procura, risalgono al 29 Agosto del 2016. Quando si ammalò di tumore, Eleonora aveva ancora 17 anni. La ragazza convinta dai genitori si era rivolta ad una clinica in Svizzera per tentare cure alternative che prevedevano l&#8217;assunzione di preparati a base di cortisone e vitamina C. L&#8217;Usl aveva segnalato il caso al Tribunale dei minori che aveva tolto la patria potestà alla coppia. Ma il gup, che doveva decidere sul rinvio a giudizio, ha scagionato i genitori di Eleonora. Non ci sarà dunque alcun processo. Una decisione che potrebbe fare scuola.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>SARONNO, GRAVISSIMO INCIDENTE VENERDI&#8217; NOTTE</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/saronno-gravissimo-incidente-venerdi-notte/</link>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 10:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[alessandro piccione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[Incidente]]></category>
		<category><![CDATA[incidente stradale]]></category>
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		<category><![CDATA[inversione di marcia]]></category>

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		<description><![CDATA[Auto contro camion: muoiono tre ragazzi di Rovello Porro. Ferito giovane alla guida SARONNO &#8211; Tre ragazzi di 16 e 20 anni sono deceduti nella tarda serata di venerdì. L&#8217;incidente stradale è avvenuto lungo la Statale Monza-Saronno. Le tre vittime sono tutti studenti di Rovello Porro. Si tratta di Alessandro Masini, 16 anni, Matteo Carnelli, &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Auto contro camion: muoiono tre ragazzi di Rovello Porro. Ferito giovane alla guida</h4>
<p>SARONNO &#8211; Tre ragazzi di 16 e 20 anni sono deceduti nella tarda serata di venerdì. L&#8217;incidente stradale è avvenuto lungo la Statale Monza-Saronno. Le tre vittime sono tutti studenti di Rovello Porro. Si tratta di Alessandro Masini, 16 anni, Matteo Carnelli, 16 anni e di Davide Greco, 21 anni. Intorno alle 22.45, all’altezza di un distributore di benzina in via Como a Saronno, la loro vettura è stata centrata da un camion. A causa del violento impatto l&#8217;auto, una Fiat Punto, è stata sbalzata contro le protezioni in cemento poco distanti. Per i tre non c’è stato nulla da fare. L&#8217;automobile è andata completamente distrutta.</p>
<p>L’impatto con il mezzo pesante è stato improvviso. Il conducente del camion non ha fatto in tempo ad arrestare il veicolo. Alla guida dell&#8217;automobile era un quarto giovane, anche lui poco più che ventenne, ora ricoverato all&#8217;ospedale Niguarda di Milano. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi del 118, tra cui due auto mediche. Sulla statale anche tre pattuglie dei carabinieri di Saronno insieme ai Vigili del Fuoco di Varese</p>
<p>Dalle prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, il ragazzo alla guida dell&#8217;auto avrebbe effettuato un&#8217;improvvisa inversione di marcia, probabilmente per entrare in un distributore di benzina che era dall&#8217;altra parte della carreggiata. Nella manovra non si è accorto del mezzo pesante che stava sopraggiungendo. Nel violento impatto i suoi tre amici sono morti. Lui è rimasto gravemente ferito. Ha riportato ferite anche l&#8217;autista del camion, un 25enne di Uboldo, portato sotto choc in ospedale a Saronno.<br />
Ai militari l’ingrato compito di trovare le famiglie dei ragazzi e avvisarle di quanto era avvenuto.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>CATANIA, ARRESTATO UN PRETE PEDOFILO</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/catania-arrestato-un-prete-pedofilo/</link>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 11:03:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[alessandro piccione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[Prete pedofilo]]></category>
		<category><![CDATA[Olio santo]]></category>
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		<category><![CDATA[Processo canonico]]></category>

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		<description><![CDATA[Olio santo per gli abusi CATANIA &#8211; Un prete avrebbe abusato di minori costringendoli a subire e compiere atti sessuali, dopo essere stati cosparsi con l’olio santo che il parroco prelevava dalla sagrestia della chiesa. Convinceva i minorenni che quei gesti avevano una valenza spirituale essendoe “atti urificatori”, in grado di lenire le loro sofferenze &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Olio santo per gli abusi</h4>
<p>CATANIA &#8211; Un prete avrebbe abusato di minori costringendoli a subire e compiere atti sessuali, dopo essere stati cosparsi con l’olio santo che il parroco prelevava dalla sagrestia della chiesa. Convinceva i minorenni che quei gesti avevano una valenza spirituale essendoe “atti urificatori”, in grado di lenire le loro sofferenze interiori. Con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minori è stato così arrestato un sacerdote, Pio Guidolin, a capo della parrocchia Santa Croce al Villaggio San’Agata.</p>
<p>A seguito delle indagini avviate dai Carabinieri del Comando Provinciale, il sacerdote, sfruttando il suo ruolo e l&#8217;ingenuità dei ragazzini, già provati da difficili vicende personali e quindi in condizioni di particolare fragilità, abusava di loro. Gli abusi andavano avanti dal 2014. I minorenni hanno tutti meno di 14 anni. Nel corso degli anni qualche ragazzino aveva provato ad opporre resistenza al prete rivelando gli abusi subiti. Ma inutilmente. Uno di questi era stato addirittura isolato dalla comunità di fedeli ed accusato di essere un calunniatore.</p>
<p>Non solo. Per esercitare una forte pressione psicologica nei confronti dei genitori dei ragazzini abusati e decisi a denunciare i fatti, il prelato millantava la possibilità di far intervenire esponenti della criminalità organizzata etnea per indurli a desistere. A sottolineare la realtà sociale in cui sono costretti a vivere questi minorenni, l&#8217;assurdo gesto di uno dei genitori delle vittime che, nel corso delle indagini, è stato denunciato per favoreggiamento personale, in quanto, quando il figlio aveva esposto i fatti all&#8217;autorità giudiziaria, avrebbe contattato il sacerdote per avvisarlo.</p>
<p>La Curia etnea, a seguito delle indagini in corso nei confronti del prete, ha assunto nei suoi confronti provvedimenti cautelari, allontanandolo dalla parrocchia e collocandolo in un’altra sede, privo di funzioni. E&#8217; stato, inoltre, avviato un processo canonico da parte del tribunale ecclesiastico, Si prevede la sanzione massima della riduzione del sacerdote allo stato laicale.</p>
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		<title>BIMBE ABBANDONATE IN AUTO, TROVATE TRACCE DI COCAINA NEL LORO SANGUE</title>
		<link>http://www.ogginotizie.it/bimbe-abbandonate-auto-trovate-tracce-cocaina-nel-sangue/</link>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 09:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[alessandro piccione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[#droga]]></category>
		<category><![CDATA[minorenni]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[slot machine]]></category>
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		<description><![CDATA[Il padre le avrebbe lasciate in auto per andare a giocare alle Slot Machine BORGO SAN GIACOMO &#8211; Due bambine di 3 anni e di 8 mesi sono state trovate in un auto letteralmente &#8220;abbandonate&#8221;. Le bambine sono state notate all&#8217;interno dell&#8217;automobile da un passante. Le sorelline piangevano e così l&#8217;uomo ha chiamato immediatamente le &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Il padre le avrebbe lasciate in auto per andare a giocare alle Slot Machine</h4>
<p>BORGO SAN GIACOMO &#8211; Due bambine di 3 anni e di 8 mesi sono state trovate in un auto letteralmente &#8220;abbandonate&#8221;. Le bambine sono state notate all&#8217;interno dell&#8217;automobile da un passante. Le sorelline piangevano e così l&#8217;uomo ha chiamato immediatamente le forze dell&#8217;ordine.<br />
A lasciare le piccole in auto il padre, un romeno che non si é fatto molti scrupoli pur di andare a giocare alle Slot Machine. Nel frattempo la madre si prostituiva. I fatti risalgono ad una settimana fa.</p>
<p>Oggi, dalle analisi a cui le bimbe sono state sottoposte, si è scoperto che nel loro sangue ci sono traccie di cocaina. Le bimbe si trovano ora in una comunità protetta e la procura per i minorenni ha aperto la pratica di adottabilità per entrambe.</p>
<p>In merito alle tracce di cocaina rinvenute del sangue delle bambine, il procuratore dei Minori di Brescia, Emma Avezzù, commenta così la vicenda: &#8220;Bisogna capire come sia stato possibile. Non sono valori del sangue compatibili col fumo passivo di cocaina. Se casuale, con le bambine che hanno ingerito cocaina, o volontario da parte di genitori la situazione resta allarmante.</p>
<p>&#8220;Siamo davanti ad un caso molto grave: i valori della cocaina sono ancora più inquietanti dell&#8217;abbandono&#8221;.</p>
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