<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/rss2italianfull.xsl" type="text/xsl" media="screen"?><?xml-stylesheet href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css" type="text/css" media="screen"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" --><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0">

<channel>
	<title>BLIK</title>
	<link>http://www.zeteti.com/blik</link>
	<description>Il giro del mondo in verticale</description>
	<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 23:44:27 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
	<language>en</language>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/sblik" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">274609</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://www.feedburner.com</feedburner:feedburnerHostname><feedburner:feedFlare xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fsblik" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/sblik" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fsblik" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fsblik" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fsblik" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2Fsblik" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><item>
		<title>Breakfast of Mockeries</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=227</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=227#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 16:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pappette logorroiche]]></category>

		<category><![CDATA[Sgurz]]></category>

		<category><![CDATA[breakfast of champions]]></category>

		<category><![CDATA[buco di culo]]></category>

		<category><![CDATA[buco nero]]></category>

		<category><![CDATA[cern]]></category>

		<category><![CDATA[cervello]]></category>

		<category><![CDATA[colazione dei campioni]]></category>

		<category><![CDATA[gran bretagna]]></category>

		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>

		<category><![CDATA[kurt vonnegut]]></category>

		<category><![CDATA[lampadina]]></category>

		<category><![CDATA[londra]]></category>

		<category><![CDATA[mare]]></category>

		<category><![CDATA[presa per il culo]]></category>

		<category><![CDATA[regno unito]]></category>

		<category><![CDATA[stivale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[State a sentire: recentemente sono stato a Londra e avrei un sacco di cose da dire su questa città e su quello che mi è capitato mentre ero lì. Ne parlerò approfonditamente in un romanzo che sarà pubblicato tra qualche anno, il cui titolo provvisorio è Gravity&#8217;s Rainbow 2.0. Poco prima di partire per Londra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>State a sentire: recentemente sono stato a Londra e avrei un sacco di cose da dire su questa città e su quello che mi è capitato mentre ero lì. Ne parlerò approfonditamente in un romanzo che sarà pubblicato tra qualche anno, il cui titolo provvisorio è <em>Gravity&#8217;s Rainbow 2.0</em>. Poco prima di partire per Londra ho letto due romanzi di Kurt Vonnegut, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_colazione_dei_campioni">La colazione dei campioni</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ghiaccio-nove">Ghiaccio-nove</a>; di <em>Ghiaccio-nove</em> parlerò prossimamente in un post il cui titolo provvisorio è <em>Le foma di Bokonon salveranno il mondo</em>, mentre in questo post vorrei dilungarmi su <em>La colazione dei campioni</em>. Vorrei, ma un singolo post non riuscirebbe a contenere tutte le cose che ho da dire, così ho deciso che parlerò approfonditamente de <em>La colazione dei campioni</em> in un romanzo che sarà pubblicato tra qualche anno, il cui titolo provvisorio è <em>Gravity&#8217;s Rainbow 2.0</em><em>. </em>In questo post mi limiterò a <strong>far finta</strong> di parlare di Londra e de <em>La colazione dei campioni</em>, e cercherò di farlo nel modo più vonnegutiano possibile, per rendere omaggio al compianto Kurt. Ecco perché il post comincia con &#8220;state a sentire&#8221; ed è pieno di disegnini, &#8220;ecc.&#8221; e frasi strane. Se ci pensate è una cosa piuttosto <strike>cretina</strike> originale: correggetemi se sbaglio, ma mi pare che nella storia dell&#8217;umanità nessuno prima di me abbia avuto l&#8217;idea di scrivere un post in stile vonnegutiano in cui finge di parlare di Londra e de <em>La colazione dei campioni</em>. Solitamente le idee originali (anche quelle cretine) sono rappresentate graficamente dal disegno di una lampadina accesa. Una lampadina è un piccolo oggetto che serve a illuminare artificialmente un posto buio. Esistono lampadine a incandescenza, a fluorescenza, a raggi UVA, ecc. Una lampadina a incandescenza è fatta più o meno così:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/lampadina.jpg" alt="lampadina" title="lampadina" width="158" height="164" /></p>
<p>Su Wikipedia c&#8217;è scritto che <em>La colazione dei campioni</em> è un romanzo di fantascienza, ma non è vero. Io ho letto un sacco di romanzi di fantascienza e vi posso assicurare che quello di Vonnegut è tutto fuorché un romanzo di fantascienza. Ci sono dentro un sacco di idee fantascientifiche, è vero, ma nessuna di queste è sviluppata in modo fantascientifico. Ad esempio, uno dei protagonisti è un tizio - tale Dwayne Hoover - che dopo aver letto un romanzo di fantascienza di Kilgore Trout (Kilgore Trout è una specie di alter-ego di Vonnegut, uno scrittore di fantascienza sfigato che compare in diversi suoi romanzi) si convince del fatto che tutti gli esseri umani eccetto lui sono macchine prive di coscienza e di libero arbitrio; questa se ci pensate è un&#8217;ottima idea fantascientifica (oltre che filosofica), e leggendo la quarta di copertina pare che l&#8217;intero romanzo ruoti intorno a questa idea. Per inciso, gli esseri umani sono <strong>davvero</strong> macchine. Forse essi sono dotati di coscienza e libero arbitrio, forse no, ma di sicuro sono macchine. Macchine dalla forma stranissima e piene di protuberanze e buchi da cui escono ed entrano cose in continuazione. Le macchine umane sono dotate inoltre di una sostanza molliccia e grigiastra posta all&#8217;interno della loro testa in un contenitore chiamato &#8220;scatola cranica&#8221;. La sostanza molliccia si chiama &#8220;cervello&#8221; e serve a regolare i movimenti e le azioni delle protuberanze e dei buchi. Tantissime macchine umane sono pazze e fanno cose brutte (tipo guerre, stragi, torture e televendite) perché il loro cervello è pieno di sostanze chimiche cattive. Un cervello umano medio pesa all&#8217;incirca un chilo e trecento grammi ed è fatto più o meno così:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/cervello.jpg" alt="cervello umano" title="cervello umano" width="190" height="154" /></p>
<p>Londra è la città ideale per chi vuole convincersi della fondatezza di questa idea, perché pullula di esseri umani di tutte le forme, dimensioni, religioni, colori, sessi, età, ecc. Sembra una gigantesca vetrina di umani che camminano, corrono, parlano e cose del genere. Gli abitanti di Londra si dividono fondamentalmente in due categorie: la prima categoria comprende coloro che parlano un inglese perfetto, ancor più perfetto di quello della regina Elisabetta II e del mitico <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Francis_Matthews_(actor)">Francis Matthews</a> dei corsi d&#8217;inglese della <acronym title="British Broadcasting Corporation">BBC</acronym>; nella seconda categoria invece rientrano quelli che parlano una lingua incomprensibile, che solo vagamente ricorda l&#8217;inglese. Quelli della prima categoria pensano di dire &#8220;Hi! How are you?&#8221; e dicono proprio &#8220;Hi! How are you?&#8221;: la sostanza molliccia dentro la loro scatola cranica è ben tarata. Quelli della seconda categoria, invece, pensano di dire &#8220;Hi! How are you?&#8221; e dicono &#8220;auiu?&#8221;: la sostanza molliccia dentro la loro scatola cranica è tarata male. Della prima categoria fanno parte i membri delle comunità pakistane, cingalesi, indiane, senegalesi, ecc.: Londra è una megalopoli multietnica e ci vivono persone provenienti dai quattro angoli del globo (incidentalmente, questo è solo un modo di dire: il globo è di forma sferica e non ha quattro angoli). Della seconda categoria fanno parte i londinesi <a href="http://www.demauroparavia.it/23787">cockney</a>. Londra è davvero grande, sapete? È grande quasi quanto la provincia di Ragusa (ho appena controllato), solo che nella provincia di Ragusa vivono 308.103 persone, mentre Londra ha 7.512.400 abitanti, che di certo staranno un po&#8217; più stretti dei ragusani. Londra si trova in Gran Bretagna. La Gran Bretagna è un&#8217;isola separata dal resto del mondo da un pezzettino di mare. Il mare è una grande massa d&#8217;acqua salata, e l&#8217;acqua è una sostanza liquida composta da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. Il mare è fatto più o meno così:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/maremare.jpg" alt="mare" title="mare" width="255" height="133" /></p>
<p>Nel suo <em>La colazione dei campioni</em> Vonnegut parla di un sacco di cose. Non è un romanzo di fantascienza, dicevo, ma è pieno di formidabili idee fantascientifiche (con interessanti implicazioni filosofiche). Vonnegut le inserisce sotto forma di riassuntini di romanzi e racconti di Kilgore Trout, lo scrittore di fantascienza sfigato suo alter-ego. Ecco un esempio:</p>
<blockquote><p>Kilgore Trout una volta aveva scritto un racconto che era costituito da un dialogo tra due cellule di lievito. Le due discutevano dei possibili scopi della vita intanto che mangiavano zucchero e soffocavano nei propri escrementi. A causa della loro limitata intelligenza non sospettavano neppure che stavano fabbricando champagne.</p></blockquote>
<p>Londra è stata invasa dagli italiani. Ci sono ristoranti, caffetterie e negozi italiani dappertutto, e la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/National_Gallery_(Londra)">National Gallery</a> è piena di quadri di artisti italiani. Ovunque è possibile mangiare un piatto di ottime &#8220;lasagne with salad or chips&#8221;, &#8220;penne all arabiata&#8221; o &#8220;fettucine carbonara&#8221; e bere un delizioso <a href="http://it.youtube.com/watch?v=WnCdo0s3D_0">Espresso Double Shot</a><em> </em>che sa di Coca-Cola. La Coca-Cola è una bibita famosa in tutto il mondo, fatta col caramello e <span class="descrizione">resa effervescente mediante l’aggiunta di anidride carbonica sotto pressione</span>. Su Wikipedia c&#8217;è scritto che la Coca-Cola fu inventata dal farmacista statunitense <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Stith_Pemberton" title="John Stith Pemberton">John Stith Pemberton</a> l&#8217;8 maggio 1886 ad Atlanta, inizialmente come rimedio per il mal di testa. Tornando al discorso di prima, le strade di Londra sono piene di gente che parla la nostra lingua. Questo lo so perché la sostanza molliccia che si trova dentro la mia scatola cranica è stata tarata per decodificare con facilità le onde sonore provenienti dagli orifizi orali degli italiani. Gli italiani sono gli abitanti dell&#8217;Italia, e l&#8217;Italia è una penisola la cui forma ricorda vagamente quella di uno stivale da donna. Uno stivale è una calzatura di cuoio o di gomma che arriva sino al ginocchio o alla coscia, ed è fatto più o meno così:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/stivale.jpg" alt="stivale" title="stivale" width="136" height="194" /></p>
<p>Uno dei simboli di Londra è il Big Ben, la torre dell&#8217;orologio del palazzo di Westminster. Quand&#8217;ero piccolo ero convinto - come tanti altri piccoli umani - che il Big Ben si chiamasse Big Bang. Il Big Bang in realtà è una specie di grande esplosione che ha dato origine all&#8217;intero universo. Prima non c&#8217;era niente, ma proprio niente di niente, e poi di colpo - boom! - una quindicina di miliardi di anni fa c&#8217;è stato questo grande botto che ha dato origine a spazio-tempo, stelle, galassie, pianeti, vita, dinosauri, zanzare, fiori, biodiversità, uomini, donne, romanzi di Vonnegut, scatole craniche, cervelli, Berlusconi, mafia, ecc.: tutto quanto, ma proprio tutto tutto. Il giorno in cui ho lasciato Londra e sono tornato in Italia un gruppo di scienziati del <acronym title="Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire">CERN</acronym> di Ginevra ha dato il via ad un esperimento con l&#8217;<acronym title="Large Hadron Collider">LHC</acronym>, il più grande acceleratore di particelle del mondo. Un acceleratore di particelle è un aggeggio che fa accelerare le particelle. Sui giornali c&#8217;era scritto che lo scopo dell&#8217;esperimento era quello di ricreare le condizioni dell&#8217;universo subito dopo il Big Bang (in realtà non era proprio questo, ma molti giornalisti sono scrittori di fantascienza mancati e hanno una fervida fantasia) e scoprire se esiste il fantomatico bosone di Higgs. Wikipedia dice che il bosone di Higgs è una ipotetica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Particella_elementare" title="Particella elementare">particella elementare</a>, massiva, scalare, prevista dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_standard" title="Modello standard">modello standard</a> della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fisica_delle_particelle" title="Fisica delle particelle">fisica delle particelle</a>. E io mi fido. Secondo alcuni scienziati pazzi (anche loro scrittori di fantascienza mancati), l&#8217;esperimento del CERN avrebbe prodotto, come effetto collaterale, <a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/big-bang-test/big-bang-test.html">la nascita di un piccolo buco nero che avrebbe risucchiato la Terra nel giro di quattro anni</a>. Proprio nelle ore in cui gli scienziati del CERN stavano dando il via all&#8217;esperimento io mi trovavo sull&#8217;aereo Londra-Milano, esattamente sopra Ginevra. Una parte di me sapeva che non c&#8217;era alcun rischio concreto, ma un&#8217;altra temeva e al contempo sperava che gli scienziati pazzi avessero ragione. Sarò sincero, ero eccitato all&#8217;idea di essere risucchiato da un buco nero e curiosissimo di scoprire cosa si prova ad essere smaterializzati e a rimaterializzarsi in un universo parallelo. Sì, perché i buchi neri in realtà sono dei varchi che danno accesso a tunnel spazio-temporali attraverso i quali si possono raggiungere altri universi. Un buco nero è fatto più o meno così:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/buconero.jpg" alt="buco nero" title="buco nero" width="135" height="136" /></p>
<p><em>La colazione dei campioni</em>, dicevo, non è un romanzo di fantascienza. Secondo alcuni è un romanzo postmoderno. &#8220;Postmoderno&#8221; è una parola che non significa niente, ma suona bene ed è utilizzata spesso per definire le cose che non si capiscono. In realtà il romanzo di Vonnegut non è postmoderno. Non sono neppure sicuro che sia un romanzo. A me sembra più una gigantesca e magnifica presa per il culo. Londra pure - a ben vedere - è una gigantesca e magnifica presa per il culo a forma di città. <strong>Ad essere sincero credo che tutto quanto in questo mondo sia una gigantesca e magnifica presa per il culo; anche questo post, nel suo piccolo, lo è.</strong> <em>La colazione dei campioni</em> è pieno di disegni realizzati dallo stesso Vonnegut. Tra gli altri, guarda caso, c&#8217;è proprio quello di un buco di culo. Vonnegut lo disegna più o meno così:</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/bucodiculo.jpg" alt="buco di culo" title="buco di culo" width="190" height="154" /></p>
<p><font size="-1">N.B. Tutti i disegni di questo post sono stati realizzati dal sottoscritto utilizzando unicamente mouse e Photoshop. Di ciò vado oltremodo orgoglioso.</font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=227</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Orgoglio e castigo</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=226</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=226#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 04:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Chi? Io? Io chi?]]></category>

		<category><![CDATA[Sgurz]]></category>

		<category><![CDATA[delitto e castigo]]></category>

		<category><![CDATA[grano]]></category>

		<category><![CDATA[loglio]]></category>

		<category><![CDATA[nico]]></category>

		<category><![CDATA[orgoglio e pregiudizio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=226</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto Delitto e castigo nel luglio del 2001, perduto tra gli scaffali di una piccola biblioteca di quartiere. Quell&#8217;anno facevo l&#8217;obiettore di coscienza e fuori c&#8217;erano 40 gradi, l&#8217;erba secca, il sole a picco e un po&#8217; di cervelli umani fritti alla fermata del&#8217;autobus; dentro invece c&#8217;erano ombra, silenzio, frescura, solitudine e lo struggimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto <a href="http://www.anobii.com/books/Delitto_e_castigo/9788817124553/01a35a29f0f4ef33b2/">Delitto e castigo</a> nel luglio del 2001, perduto tra gli scaffali di una piccola biblioteca di <a href="http://www.comune.catania.it/portale/comctnet/municipalita/nesima.asp">quartiere</a>. Quell&#8217;anno facevo l&#8217;obiettore di coscienza e fuori c&#8217;erano 40 gradi, l&#8217;erba secca, il sole a picco e un po&#8217; di cervelli umani fritti alla fermata del&#8217;autobus; dentro invece c&#8217;erano ombra, silenzio, frescura, solitudine e lo struggimento di un giovane pazzo che faceva suoi i tormenti di Raskol&#8217;nìkov. La mia lettura di <a href="http://www.anobii.com/books/Orgoglio_e_pregiudizio/9788817123747/0101cb7c30d86ad55c/">Orgoglio e pregiudizio</a> risale invece a molto tempo prima (non ricordo con esattezza, ma credo fosse il 1996 o giù di lì). Nel corso di questi lunghi anni la trama del libro è quasi del tutto svaporata dalla mia mente, ma ho ancora contezza della profonda antipatia nutrita nei confronti della signora Bennet e di quasi tutti i personaggi, eccezion fatta forse per Jane; ricordo poi che <a href="http://www.anobii.com/books/Ragione_e_sentimento/9788824104579/012e7ef082b742087d/">Ragione e sentimento</a> - letto pochi giorni prima - m&#8217;era piaciuto molto di più. Ora, sono certo che molti tra i miei affezionatissimi lettori <strike>(a proposito, chi diavolo siete?)</strike> si staranno chiedendo quale oscuro legame intercorra tra il romanzo dello scrittore russo e quello della scrittrice inglese. La risposta è semplice: nessuno. Il fatto è che, poco più di 24 ore fa, partecipando ad un consesso di filosofi nietzscheani, ho proferito distrattamente le seguenti parole: «secondo me il miglior romanzo di Dostoevskij è senza dubbio <em>Orgoglio e pregiudizio</em>». Banale lapsus di cui mi sono subito accorto, correggendomi pochi istanti dopo. E però l&#8217;idea che gli altri convitati possano aver pensato - seppur per un fugace istante - che io fossi portatore di una sì abissale ignoranza, provoca in me un profondo dolore non solo spirituale ma anche fisico (vi basti sapere che in questo momento il mio povero corpo è scosso da brividi di freddo e convulsioni febbrili che rendono difficoltosa la stesura di questo post). Mi chiedo dunque, e chiedo a voi cari lettori <strike>(ma chi cavolo siete?)</strike>, perché reagisco in modo così esagerato ad un evento tanto insignificante? Cosa c&#8217;è di sbagliato in me? Sono forse eccessivamente severo con me stesso e terribilmente insicuro riguardo la percezione che gli altri hanno di me, oppure in realtà sono tanto <strong>orgoglioso</strong> da ritenermi la sola persona al mondo in grado di distinguere semplici errori di distrazione da vere manifestazioni di ignoranza? È così? Temo inconsciamente che gli altri esseri umani non abbiano la mia stessa capacità di discernere il grano dal loglio, e il mio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Super-Io">Über-Ich</a> mi punisce infliggendomi il <strong>castigo</strong> di interminabili tribolazioni e sofferenze? A voi, miei piccoli lettori <strike>(ma chi stradiavolo siete?)</strike>, l&#8217;ardua sentenza.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/0/00/Nico_desertshore.jpg" title="Uno degli album più belli di Nico (Christa Päffgen), la cantante di cui quella sera maledetta non ricordavo il nome" alt="Uno degli album più belli di Nico (Christa Päffgen), la cantante di cui quella sera maledetta non ricordavo il nome" width="300" height="300" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=226</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>E se Rosa avesse avuto la voce di Martin?</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=224</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=224#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 12:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pic]]></category>

		<category><![CDATA[apparire]]></category>

		<category><![CDATA[balbuzie]]></category>

		<category><![CDATA[bondi]]></category>

		<category><![CDATA[essere]]></category>

		<category><![CDATA[esterno]]></category>

		<category><![CDATA[interno]]></category>

		<category><![CDATA[Martin Luther King]]></category>

		<category><![CDATA[Procarioti]]></category>

		<category><![CDATA[Rosa Russo Iervolino]]></category>

		<category><![CDATA[Winston Churchill]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=224</guid>
		<description><![CDATA[Pensierino delle due del pomeriggio. Si può avere la mente di un hanshi 10° dan di Karate ed essere zoppi, oppure semplicemente troppo emotivi (magari sei più bravo di Bruce Lee, ma se sbagli una presa perché ti sudano le mani fai comunque la figura del pirla). Riuscire a far coincidere interno ed esterno è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensierino delle due del pomeriggio. Si può avere la mente di un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gradi_del_karate#Irokokoro_-_La_maturit.C3.A0">hanshi 10° dan di Karate</a> ed essere zoppi, oppure semplicemente troppo emotivi (magari sei più bravo di Bruce Lee, ma se sbagli una presa perché ti sudano le mani fai comunque la figura del pirla). Riuscire a far coincidere interno ed esterno è per tutti una faccenda dannatamente complicata, con l&#8217;eccezione forse dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procarioti">Procarioti</a> e di <a href="http://nevevalenti.files.wordpress.com/2008/02/blog-2007-09-18-12-31-353.jpg">Sandro Bondi</a>. Tra essere e apparire c&#8217;è una voragine, e <a href="http://www.informagiovani-italia.com/balbuzienti_famosi.htm">Winston Churchill balbettava</a> (chissà quanti potenziali Winston Churchill sono considerati scemi del villaggio solo perché balbettano). Se <a href="http://www.youtube.com/watch?v=o0FiCxZKuv8">Martin Luther King</a> avesse avuto la voce della Iervolino probabilmente sarebbe ancora vivo.</p>
<p align="center"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=BnuJaubEZVQ">www.youtube.com/watch?v=BnuJaubEZVQ</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=224</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Towel Day</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=223</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=223#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 May 2008 21:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza parole]]></category>

		<category><![CDATA[Sgurz]]></category>

		<category><![CDATA[douglas adams]]></category>

		<category><![CDATA[foto]]></category>

		<category><![CDATA[giorno dell'asciugamano]]></category>

		<category><![CDATA[guida galattica per gli autostoppisti]]></category>

		<category><![CDATA[me]]></category>

		<category><![CDATA[towel day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=223</guid>
		<description><![CDATA[
Il Giorno dell&#8217;Asciugamano (DON&#8217;T PANIC)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/simulation/2522654110/" title="Towel Day by Sim Dawdler, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3085/2522654110_e1592326b4.jpg" alt="Towel Day" height="375" width="500" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Towel_Day">Il Giorno dell&#8217;Asciugamano</a> (<a href="http://www.flickr.com/groups/towelday">DON&#8217;T PANIC</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=223</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Post mai scritti #1: Who cares?</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=218</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=218#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 12:38:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Hermetic]]></category>

		<category><![CDATA[Post mai scritti]]></category>

		<category><![CDATA[mad men]]></category>

		<category><![CDATA[memo]]></category>

		<category><![CDATA[new york]]></category>

		<category><![CDATA[post-it]]></category>

		<category><![CDATA[serie tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=218</guid>
		<description><![CDATA[memo 25.03.2008 - 23:55:51
scrivere un post su mad men. cominciare con fumo, alcool, donne ed ebrei. proseguire con neri ascensoristi e camerieri, abissi e pochezze umane. tutto è nuovo di zecca, il vecchio mondo sta per crollare, nel village i prodromi della rivoluzione. il doppio significato di utopia. la speranza affogata per sempre in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>memo </strong><strong>25.03.2008 - 23:55:51</strong><br />
scrivere un post su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mad_Men">mad men</a>. cominciare con fumo, alcool, donne ed ebrei. proseguire con neri ascensoristi e camerieri, abissi e pochezze umane. tutto è nuovo di zecca, il vecchio mondo sta per crollare, nel village i prodromi della rivoluzione. il doppio significato di utopia. la speranza affogata per sempre in un cocktail televisivo, chi l&#8217;avrebbe mai detto? episodio 8 (intorno al minuto 42): il dentifricio non risolve nulla, l&#8217;universo è indifferente. i dialoghi con cooper e quelli con rachel menken (bellissimi). uomini <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/White_Anglo-Saxon_Protestant">wasp</a> in competizione, donne dai capelli cotonati. di cosa si fanno gli sceneggiatori americani? new york è la capitale del mondo e madison avenue un tappeto rosso srotolato sul futuro. omosessualità tabù. la gente è puttana, egoista, arrivista (ieri come oggi). l&#8217;amore è stato inventato per vendere calze di nylon.  <a href="http://italian.imdb.com/title/tt0119361/">nella società degli uomini</a>: riferimento al film di neil labute. la camicia bianca inamidata sempre pronta nel cassetto, l&#8217;amante sotto la scrivania. nixon contro kennedy, chi vincerà? lucky strike: it&#8217;s toasted. don draper solo nell&#8217;ultima scena. <em>who cares?</em></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/postit.jpg" title="Preferisco quelli rettangolari" alt="Preferisco quelli rettangolari" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=218</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Being Rosy Bindi</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=221</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=221#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 16:40:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pappette logorroiche]]></category>

		<category><![CDATA[Sgurz]]></category>

		<category><![CDATA[rosy bindi]]></category>

		<category><![CDATA[transessuali]]></category>

		<category><![CDATA[transgender]]></category>

		<category><![CDATA[yanez]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=221</guid>
		<description><![CDATA[In un commento al mio ultimo post, il buon vecchio Yanez afferma (in riferimento alle persone che cambiano genere sessuale):
[&#8230;] se il sesso non fosse un dato fisico, chi non si sente certo del proprio non tenterebbe (di solito alquanto goffamente) di modificare il proprio aspetto, si limiterebbe a dire “io sono feschio” o “io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=220#comment-4026">commento</a> al mio <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=220">ultimo post</a>, il buon vecchio <a href="http://callemaipu994.spaces.live.com/">Yanez</a> afferma (in riferimento alle persone che cambiano genere sessuale):</p>
<blockquote><p><em>[&#8230;] se il sesso non fosse un dato fisico, chi non si sente certo del proprio non tenterebbe (di solito alquanto goffamente) di modificare il proprio aspetto, si limiterebbe a dire “io sono feschio” o “io sono màmmina” (crasi pericolosa) come noi diciamo “io sono conservatore” o “io sono interista”. I segni esteriori verrano poi, se verranno, ma non sono essenziali. Ma uno che deve tagliuzzarsi e imbottirsi per sembrare ciò che, evidentemente, non è, a me pare una cosa diversa. Un uomo che crede di essere uno scoiattolo è pazzo. Un uomo che crede di essere una donna (o qualche animale intermedio inesistente in natura), se non è pazzo ci somiglia.</em></p></blockquote>
<p>Non chiedetemi come si sia arrivati a parlare di questo argomento partendo da una normalissima riflessione postelettorale sulle unghie; se siete interessati, leggete <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=220#comments">tutti i commenti</a> e la vostra curiosità sarà soddisfatta. Ora, non potevo non reagire ai titillamenti di Yanez, ma essendo <strike>mostruosamente pigro</strike> pieno di impegni ho deciso di farlo riciclando una cosa scritta molto tempo fa in <a href="http://www.marforio.org/forum/">un altro luogo</a>. Buona lettura.</p>
<p>Immagina se un mattino, al risveglio da sogni inquieti, ti trovassi trasformato in Rosy Bindi. Riemergi alla coscienza dal limbo dei sogni, ti stropicci gli occhi e ti stiracchi per bene. Vai in bagno a fare pipì, di fronte al water fai il gesto automatico di tirar fuori il pisellino e ti rendi conto di non averlo più. Niente, nisba, nada, zero, zut. Inutile frugare tra le mutande. Sei inesorabilmente, inequivocabilmente, maledettamente senza pisello. No, non stai ancora sognando, non è uno strafottutissimo incubo. È tutto vero. Vai a sciacquarti la faccia con l&#8217;acqua gelida e di fronte allo specchio vedi LEI. <strong>Rosy Bindi</strong>. Ro-Sy Bin-Di. Rosy Bindi dall&#8217;altra parte dello specchio che ti guarda col viso paonazzo e un&#8217;espressione sconvolta e disgustata. Lei sei tu. Tu sei LEI. Ti spogli completamente e cominci a tastarti ovunque, con la segreta speranza che almeno un centimetro quadrato del tuo corpo possa essere sfuggito all&#8217;orribile metamorfosi. Niente da fare. Il tuo corpo adesso è quello di Rosy Bindi. Al posto dei tuoi splendidi pettorali scolpiti nel granito hai dei grossi seni flaccidi, e il culo a mandolino è scomparso per lasciar posto a un sedere cascante grande quanto un tavolo da ping-pong. Niente barbetta finto-incolta, capelli da mohicano e occhio ceruleo da playboy. Solo due guanciotte glabre da chipmunk depilato e un po&#8217; di capelli grigi da impiegato del catasto. Sei imprigionato nel corpo di Rosy Bindi. Tu, proprio tu. Senza pisello, con due tettone e la faccia di Rosy Bindi. Come ti sentiresti? <strong>Quanto sarebbe intenso il desiderio di poter riavere il tuo corpo?</strong> Cosa saresti disposto a fare pur di poter riallineare il tuo aspetto esteriore alla tua mente, alla tua essenza più profonda, alla tua vera natura?</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/beingrosybindi.jpg" alt="Di che ti lamenti? Sarebbe molto peggio ritrovarsi nel corpo di Borghezio" title="Di che ti lamenti? Sarebbe molto peggio ritrovarsi nel corpo di Borghezio" height="244" width="351" /></p>
<p>Ecco, ora immagina di trovarti in questa situazione da sempre. Immagina di avere cinque anni e di sentire, percepire, sapere intimamente che tu sei una bambina. E però hai un corpo da maschietto <em>porcamiseria</em>, hai il pisellino e tutti ti chiamano Ugo. I tuoi compagnetti giocano a Ken il guerriero e tu sei costretto a giocare con loro, quando invece vorresti con tutt<strong>a</strong> te stess<strong>a</strong> (quando pensi fra te e te usi il femminile, ti viene naturale) avere la tua Barbie da mostrare alle amichette. Tutte le sere quando vai a letto stringi gli occhi ed esprimi lo stesso desiderio: non avere più il pisellino, risvegliarti bambina, poter essere finalmente te stessa. Poi cresci, arriva la pubertà e le cose peggiorano. Giorno dopo giorno il tuo corpo cambia, si trasforma. Ma non nel modo sperato. La voce s&#8217;ingrossa, ti spuntano peli dappertutto e il pisellino non scompare per nulla. A scuola studi biologia e ti rendi conto che non c&#8217;è niente da fare. È tutto scritto nei tuoi cromosomi XY: sei un maschio e un maschio resterai per sempre. Scopri che essere <em>maschio</em> o <em>femmina</em> dipende dal DNA, ma sai anche che <em>uomo</em> e <em>donna</em> sono dati culturali, non genetici. E però anche di questo non ti frega nulla. Tu sai che sei sempre stata una femmina. Sempre. E non te ne frega un accidente dei tuoi cromosomi. Potresti avere il DNA di un triceratopo o di un marziano e non cambierebbe niente. Non cambierebbero i tuoi desideri, le tue sensazioni, le tue emozioni, i tuoi pensieri. Tu sei una donna e niente e nessuno potrà mai farti cambiare idea. Non ci riesce la mamma, non ce la fa il parroco del paese e pure lo strizzacervelli fallisce miseramente. Sei disposta a superare anche gli ostacoli più insormontabili e le sofferenze più atroci pur di poter mettere le cose a posto, <strong>pur di poter allineare il tuo corpo al tuo Io, alla tua vera identità, alla tua natura più intima e autentica.</strong> Tu odi profondamente quel corpo, quell&#8217;estraneo che ti guarda tutte le volte che passi davanti a uno specchio o a una vetrina. Non lo riconosci, non sei tu. Sei disposta ad affrontare l&#8217;incomprensione della tua famiglia, l&#8217;ostracismo e il disprezzo della società, l&#8217;idiozia imperante che ti circonda pur di poter distruggere la corazza maschile che ti imprigiona. E ti sottoporrai a sedute estenuanti di elettrocoagulazione, prenderai pasticche di ormoni e infine arriverai all&#8217;operazione di riassegnazione chirurgica di sesso. E a 20, 40 o magari a 60 anni (dopo una vita passata nascondendoti e negando persino a te stessa la tua vera identità), finalmente guardandoti allo specchio ti riconoscerai. Finalmente potrai cominciare a vivere. E ti verrà da ridere (o da piangere), quando qualcuno ti dirà che sei pazz<strong>o</strong>, che hai fatto qualcosa &#8220;contro natura&#8221; o che prendendo ormoni ti sei divertito a giocare al piccolo alchimista e hai voluto disfare quel che Dio, la Natura, il Logos o il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo">Flyng Spaghetti Monster</a> aveva stabilito e deciso per te.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=221</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Riflessione postelettorale: Le unghie</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=220</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=220#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 13:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pappette logorroiche]]></category>

		<category><![CDATA[Sgurz]]></category>

		<category><![CDATA[Zetetic Mode]]></category>

		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[borges]]></category>

		<category><![CDATA[elezioni]]></category>

		<category><![CDATA[fredric brown]]></category>

		<category><![CDATA[haiku]]></category>

		<category><![CDATA[la cifra]]></category>

		<category><![CDATA[lega nord]]></category>

		<category><![CDATA[libro di sabbia]]></category>

		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>

		<category><![CDATA[popolo della libertà]]></category>

		<category><![CDATA[sentinella]]></category>

		<category><![CDATA[unghie]]></category>

		<category><![CDATA[veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=220</guid>
		<description><![CDATA[Il Popolo della Libertà ha stravinto le elezioni e Silvio Berlusconi si appresta a diventare per la terza volta presidente del consiglio. La Lega ha letteralmente fatto boom, superando l&#8217;8% su scala nazionale e andando addirittura oltre il 30% in diverse cittadine del profondo nord. Il Partito Democratico non ha sfondato e la Sinistra Arcobaleno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.primadanoi.it/FOTO/GENERICHE/berlusconi_corna.jpg">Popolo della Libertà</a> ha stravinto le elezioni e Silvio Berlusconi si appresta a diventare per la terza volta presidente del consiglio. La <a href="http://www.claudiocaprara.it/mediamanager/sys.user/38949/Umberto%20Bossi.jpg">Lega</a> ha letteralmente fatto boom, superando l&#8217;8% su scala nazionale e andando addirittura oltre il 30% in diverse cittadine del profondo nord. Il <a href="http://www.claudiocasano.it/Veltroni%2520schifato.jpg">Partito Democratico</a> non ha sfondato e la <a href="http://andreabraconi.files.wordpress.com/2007/05/bertinotti-03.jpg">Sinistra Arcobaleno</a> ha fatto harakiri ed è quasi scomparsa. Tutto questo mi spinge a pormi un paio di domande e a fare alcune considerazioni. <strong>Cosa sono le unghie? </strong>Per lo Zingarelli l&#8217;unghia è una «produzione cornea lamellare, caratteristica dei Vertebrati terrestri, che riveste l&#8217;estremità distale del dito e ha compiti di protezione, appoggio, difesa od offesa, a seconda della specie animale che si considera»; il <a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c2/Tullio_De_Mauro_Trento_2007.jpg/200px-Tullio_De_Mauro_Trento_2007.jpg">De Mauro</a> ricorre ad una definizione più sintetica: «<span class="descrizione">struttura cornea presente sull’estremità delle dita dell’uomo e di altri animali</span>»; su <a href="http://graphics.boston.com/bonzai-fba/Globe_Photo/2006/02/13/1139845442_1927.jpg">Wikipedia</a>, infine, l&#8217;unghia è definita «una lamina cornea semitrasparente che ricopre l&#8217;estremità delle dita di alcune specie animali», il cui scopo è quello di «facilitare la prensione». Sempre su Wikipedia, inoltre, sono riportati i nomi delle singole parti dell&#8217;unghia umana:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>la <strong>lamina</strong> o <strong>corpo ungueale</strong>, che è la parte cornea, composta per la maggior parte da cheratina</li>
<li>la <strong>radice ungueale</strong>, situata al di sotto del corpo</li>
<li>il <strong>letto ungueale</strong> o <strong>iponichio</strong>, dove la lamina si inserisce nel <strong>solco periungueale</strong> o <strong>perinichio</strong></li>
<li>la <strong>lunula</strong>, estremità biancastra alla base della radice che è la matrice responsabile della crescita</li>
<li>la <strong>pellicola ungueale</strong>, che ricopre parte della lamina all&#8217;estremità inferiore</li>
</ul>
</blockquote>
<p><strong>A cosa servono le unghie umane?</strong> Come abbiamo visto, pare che il loro scopo sia quello di facilitare la prensione e di proteggere le dita; su un <a href="http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/unghie.html">altro sito</a> è possibile leggere che le unghie «contribuiscono in misura sostanziale alla precisione manipolativa della mano» e che esse «conferiscono alla punta delle dita una maggiore sensibilità, grazie alla ricca innervazione del letto ungueale». Le unghie inoltre sono utilizzate dagli umani per grattare oggetti di qualsivoglia natura o parti del corpo, e sono spesso pittate con smalti colorati per rendere più gradevole l&#8217;aspetto dei piedi e delle mani. La parte posteriore della radice ungueale è chiamata <strong>matrice</strong> ed è formata da cellule che si moltiplicano molto velocemente, producendo una crescita continuativa del corpo ungueale. Le unghie infatti - sì come i capelli - crescono costantemente, a dispetto della nostra volontà; se non fossero accorciate regolarmente con tagliaunghie e forbicine (o attraverso la pratica dell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Onicofagia">onicofagia</a>), crescerebbero a dismisura e perderebbero completamente la loro utilità, divenendo anzi un impedimento per l&#8217;espletamento della maggior parte delle attività quotidiane umane, come allacciarsi le scarpe o mettersi le dita nel naso. L&#8217;affascinante signora della foto qui sotto ha avuto l&#8217;onore di entrare nell&#8217;edizione 2007 del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Primati">Guinness dei primati</a> per l&#8217;incredibile lunghezza delle sue unghie (sette metri e mezzo, nuovo record mondiale).</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/unghielunghe.jpg" alt="Vieni che ti faccio un grattino" title="Vieni che ti faccio un grattino" height="450" width="369" /></p>
<p>Noi siamo abituati sin dalla nascita ad avere le unghie, ci conviviamo e siamo circondati da altri esseri dotati di unghie. Questo ci porta a ritenerle una cosa assolutamente normale, parte integrante di quella macchina perfetta che è l&#8217;uomo, <a href="http://74.54.212.169/GdI7JyaNp7venvqpTh3N4HEC_500.jpg">microcosmo che racchiude in sé le meraviglie dell&#8217;universo</a>, creatura fatta a immagine e somiglianza di <a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4b/Flying_Spaghetti_Monster_2.jpg">Dio</a>. Se proviamo ad allontanarci per un attimo dalle sovrastrutture culturali in cui siamo immersi sin dalla nascita, però, possiamo renderci conto che le cose stanno in modo completamente diverso. Le unghie dimostrano inequivocabilmente che noi non siamo altro che animali - frutto di milioni di anni di alchimie genetiche casuali - e inoltre rendono evidente la nostra stupida sicumera e parzialità nel ritenerci creature dotate di armonia e bellezza. La <a href="http://ziubustianu.blog.kataweb.it/files/2007/09/calderoli2.jpg">vita intelligente</a> si è sviluppata in un certo modo e ha assunto determinate forme nel nostro Sistema di Riferimento (il pianeta Terra), ma potrebbe aver seguito strade completamente diverse in altre parti dell&#8217;universo. Gli scarafaggi non sono abbastanza evoluti per poterci dire che il nostro aspetto li ripugna, ma un giorno - come dice <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fredric_Brown">Fredric Brown</a> nel mirabile racconto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sentinella_%28Brown%29">Sentinella</a> - potrebbe capitarci di avere a che fare con extraterrestri disgustati da creature «con solo due braccia e due gambe, quella pelle d&#8217;un bianco nauseante, e senza squame». <a href="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/09/borghezio.jpg">Siamo dei mostri</a>, né più né meno di quanto lo siano esseri con cinquanta occhi e cento tentacoli, solo che non ce ne accorgiamo perché siamo circondati da sempre da altre creature mostruose come noi. Di fronte all&#8217;impossibile <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=131">libro di sabbia</a>, il protagonista del racconto di Borges afferma quanto segue: « [&#8230;] capii che il libro era mostruoso. A nulla valse considerare che <strong>non meno mostruoso ero io, che lo percepivo con occhi e lo palpavo con dieci dita provviste di unghie</strong>». La mostruosa assurdità del nostro corpo, e in particolare di quelle lamine cheratinose poste sulle ultime falangi delle nostre dita, torna spesso nei racconti e nelle poesie di Borges. Di seguito, per concludere, riporto il decimo dei diciassette <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haiku">haiku</a> contenuti all&#8217;interno de <a href="http://www.anobii.com/books/La_cifra/9788804308201/019e9408dacfd96a52/">La cifra</a>:</p>
<p align="center"><em>El hombre ha muerto.<br />
La barba no lo sabe.<br />
Crecen las uñas.</em></p>
<p align="center">L&#8217;uomo è morto.<br />
La barba non lo sa.<br />
Crescono le unghie.</p>
<p align="center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/borgesunghie.jpeg" alt="Borges e le unghie della sua mano destra" title="Borges e le unghie della sua mano destra" /></p>
<p>Detto questo, <a href="http://blog.brokep.com/wp-content/uploads/2007/06/fuck_you.jpg">lunga vita e prosperità al governo Berlusconi</a>. Io credo che emigrerò in Nuova Zelanda. (Nella prossima puntata: George W. Bush e la deriva dei continenti.)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=220</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Everyman</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=219</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=219#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 22:14:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Biblioteca di Babele]]></category>

		<category><![CDATA[everyman]]></category>

		<category><![CDATA[libro]]></category>

		<category><![CDATA[philip roth]]></category>

		<category><![CDATA[romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=219</guid>
		<description><![CDATA[[Scritto il 14 aprile 2007]
Everyman è l’ultimo libro di Philip Roth. Romanzo breve di 117 pagine, pare sia lontano anni luce dall’intensità e dalla forza di Lamento di Portnoy, Pastorale americana e altri capolavori rothiani. Io questo però non lo so, perché Everyman è il primo romanzo di Roth che leggo. So solo che in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">[Scritto il 14 aprile 2007]</p>
<p><em>Everyman</em> è l’ultimo libro di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_Roth">Philip Roth</a>. Romanzo breve di 117 pagine, pare sia lontano anni luce dall’intensità e dalla forza di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lamento_di_Portnoy">Lamento di Portnoy</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pastorale_americana">Pastorale americana</a> e altri capolavori rothiani. Io questo però non lo so, perché <em>Everyman</em> è il primo romanzo di Roth che leggo. So solo che in qualche modo ha lasciato il segno - un piccolo segno - e m’ha fatto venire voglia di leggere subito qualcos’altro di suo (mi sa che comincerò proprio con <em>Lamento di Portnoy</em>). <em>Everyman</em> è la storia di un uomo e di quell&#8217;uomo soltanto, ma potrebbe essere la storia di ogni uomo. Una storia che comincia col funerale del protagonista e finisce con la sua morte. Dentro questo cerchio perfetto ci sono solo spezzoni e flashback a singhiozzo della sua vita: errori, passioni, rimpianti, amori, rimorsi, incomprensioni, speranze, illusioni, disillusioni. E poi gradualmente decadenza, sofferenza e malattia che assurdamente prendono il sopravvento e si impossessano di lui. È la storia di un uomo per quel che è: un corpo che che cresce, respira, soffre, pensa, si muove, scopa, si riproduce, crea e distrugge relazioni, fa cose intelligenti e commette imperdonabili e normalissime cazzate; ed è fatto di muscoli, nervi, vene e contiene un cervello e un cuore e tanti altri organi che all’improvviso cominciano a funzionare male e poi si rompono e l’uomo muore ed è tutto finito.</p>
<p>Tutto qui. Niente che appaghi o consoli, nessuna speranza residua, nessun intreccio avvincente o sorprendente. Quel che resta alla fine sono solo ossa, ricordi sparsi qua e là e un po’ di vuoto. Probabilmente non è tra i migliori romanzi di Roth e non so se m’è piaciuto; forse sì, ma propendo per il no. Non credo sia questo il punto, però. Il punto è che m’ha lasciato una microscopica e impercettibile sacca di vuoto nella mente. Nient’altro.</p>
<p align="center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/everyman.jpg" alt="Everyman" title="Everyman" height="305" width="200" /></p>
<blockquote><p><em>Insieme  a Howie, aveva smesso di prendere sul serio il giudaismo a tredici anni – la domenica dopo il sabato del suo bar mitzvah – e da allora non aveva più messo piede in una sinagoga. Aveva persino lasciato in bianco lo spazio per la religione sul modulo di ammissione all’ospedale, per evitare che la parola «ebreo» provocasse la visita di un rabbino, venuto a parlare con lui nella sua stanza nel modo in cui parlano i rabbini. La religione era una bugia che aveva riconosciuto presto nella vita, e trovava offensive tutte le religioni, considerava insensato e puerile il loro superstizioso bla-bla e non poteva soffrire l’assoluto infantilismo di tutto ciò: i discorsi da bambini e la rettitudine e le pecore, gli avidi credenti. Niente abracadabra su Dio e sulla morte, né obsolete fantasie sul paradiso, per lui. Esisteva solo il nostro corpo, venuto al mondo per vivere e morire alle condizioni decise dai corpi vissuti e morti prima di noi. Se si fosse potuto dire che aveva individuato una nicchia filosofica in cui collocarsi, eccola: l’aveva trovata presto e intuitivamente, e per quanto elementare, era tutta lì. Se avesse mai scritto un’autobiografia, l’avrebbe intitolata </em>Vita e morte di un corpo maschile.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=219</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Idi di marzo: La Rinascita</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=217</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=217#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 13:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Com di servizio]]></category>

		<category><![CDATA[blik]]></category>

		<category><![CDATA[blog]]></category>

		<category><![CDATA[idi di marzo]]></category>

		<category><![CDATA[rinascita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=217</guid>
		<description><![CDATA[Nel giorno delle Idi di marzo, a distanza di quasi 15 mesi dall&#8217;ultimo post, a 30 anni dal rapimento di Aldo Moro e 2052 anni dopo il brutale assassinio del compianto Giulio, sono lieto di annunciare la buona novella: il mio blog è finalmente risorto dalle sue ceneri (la storia dell&#8217;animazione sospesa era solo un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel giorno delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Idi_di_marzo">Idi di marzo</a>, a distanza di quasi 15 mesi dall&#8217;ultimo post, a 30 anni dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Moro">rapimento di Aldo Moro</a> e 2052 anni dopo il <em>brutale</em> assassinio del <a href="http://www.youtube.com/watch?v=gqp61qykUNU">compianto Giulio</a>, sono lieto di annunciare la buona novella: il mio blog è finalmente risorto dalle sue ceneri (la storia dell&#8217;<a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=204">animazione sospesa</a> era solo un modo per nascondere a me stesso e a voi tutti la triste verità sulla sua morte). Durante il processo di rigenerazione questo posto ha mutato completamente forma e sostanza, divenendo un <em>blik</em> (a parte il comune passato ha poco o nulla a che vedere col <a href="http://www.zeteti.com/blog/">vecchio blog</a>). Se volete sapere cosa significa <em>blik</em> e per quale motivo ho deciso di chiamare questo posto così, cliccate su <a href="http://www.zeteti.com/blik/?page_id=214">Cosa significa blik?</a>, all&#8217;interno della sezione <em>Informazioni essenziali</em> nella prima colonnina qui a destra. Più in generale, se volete <strike>toccare con mano la mia follia</strike> sapere qualcosa in più su di me, vi consiglio di leggere <u>tutto</u> quel che è scritto tra le <em>Informazioni essenziali</em> (le quali sono letteralmente <em>essenziali</em>, perché al loro interno vi è anche una pagina in cui è spiegato <a href="http://www.zeteti.com/blik/?page_id=2">chi sono</a>). Se invece volete sapere cosa vuol dire il sottotitolo (<em>il giro del mondo in verticale</em>) potete stare freschi, perché non ho alcuna intenzione di rivelarlo. Vi basti sapere che si tratta di un&#8217;idea che è balenata nella mia mente nel lontano 1986, e che ha qualcosa a che vedere con le sei immagini random che appaiono nell&#8217;header di questo <em>blik</em>. A proposito, le immagini sono tratte da due vecchie foto a cui sono molto affezionato e da alcune cartine geografiche presenti all&#8217;interno del vecchissimo e logoro <em>L&#8217;Atlante - Grande atlante geografico internazionale</em> della Bompiani (pubblicato nel 1984).</p>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/simulation/2334264349/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3078/2334264349_5472b5c93a_s.jpg" alt="25 dicembre 1985" title="25 dicembre 1985" height="75" width="75" /></a><a href="http://flickr.com/photos/simulation/3451244/"><img src="http://farm1.static.flickr.com/3/3451244_49b9d690fe_s.jpg" alt="27 agosto 1997" title="27 agosto 1997" height="75" width="75" /></a><a href="http://www.flickr.com/photos/simulation/2335082968/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2291/2335082968_2d486cac17_s.jpg" alt="L'Atlante" title="L'Atlante" height="75" width="75" /></a></p>
<p>Bene, non mi resta che dire che questo <em>blik</em> sarà aggiornato con maggior frequenza rispetto al vecchio blog (che aveva una media di 18,8 post all&#8217;anno), ragion per cui vi consiglio di abbonarvi al <a href="http://feeds.feedburner.com/sblik">feed RSS</a> (potete scegliere il feed di vostro gradimento tra quelli presenti nella sezione <em>Feeds</em> della seconda colonna a destra; se non sapete cos&#8217;è un feed <strike>siete ignoranti</strike>  cliccate <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Feed">qui</a>). Come si dice in gergo <strike>(nel gergo dei deficienti)</strike>, <em>stay tuned</em>.</p>
<p>Ah, ringrazio <a href="http://www.tommydavid.com">Tommy David</a> e <a href="http://www.giofilo.it">Giofilo</a> per <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=204#comment-3975">aver taciuto</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=217</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Animazione sospesa</title>
		<link>http://www.zeteti.com/blik/?p=204</link>
		<comments>http://www.zeteti.com/blik/?p=204#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 11:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sim</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Com di servizio]]></category>

		<category><![CDATA[animazione sospesa]]></category>

		<category><![CDATA[blog]]></category>

		<category><![CDATA[naq]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.zeteti.com/blik/?p=204</guid>
		<description><![CDATA[Gli ultimi post degni di nota pubblicati su questo blog risalgono a circa un anno fa (mi riferisco in particolare a questo, questo e quest&#8217;altro; ovviamente la mia concezione di post degno di nota* può differire dalla vostra, chiunque voi siate già, chi cavolo siete?). Da oggi, quindi, questo blog è ufficialmente in animazione sospesa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli ultimi post degni di nota pubblicati su questo blog risalgono a circa un anno fa (mi riferisco in particolare a <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=189">questo</a>, <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=193">questo</a> e <a href="http://www.zeteti.com/blik/?p=195">quest&#8217;altro</a>; ovviamente la mia concezione di post degno di nota* può differire dalla vostra, chiunque voi siate<strike> già, chi cavolo siete?</strike>). Da oggi, quindi, <strong>questo blog è ufficialmente in animazione sospesa</strong>. Per evitare di essere inondato da centinaia di email di lettori preoccupati, ho preparato il piccolo elenco di <strong><acronym title="Never Asked Questions">NAQ</acronym></strong> (Never Asked Questions) che riporto di seguito.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/ansosp.jpg" alt="Da sinistra a destra, in senso orario: Sim Dawdler, Kuan Yin ed Eterogenesi dei Sim" title="Da sinistra a destra, in senso orario: Sim Dawdler, Kuan Yin ed Eterogenesi dei Sim" /></p>
<p><strong>Perché questo blog è in animazione sospesa?</strong><br />
Per diverse ragioni, alcune delle quali saranno rivelate quando il blog uscirà dall&#8217;animazione sospesa.</p>
<p><strong>Quando uscirà dall&#8217;animazione sospesa?</strong><br />
Non lo so. Potrebbe uscire fra 24 ore, fra sei mesi o fra un anno.<strong><a href="http://oblomov.ilcannocchiale.it"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://oblomov.ilcannocchiale.it">Qualcuno</a> attende con ansia un post su un argomento di scottante attualità. Quanto dovrà aspettare?</strong><br />
Non so. Potrebbe dover aspettare 24 ore, sei mesi o un anno.</p>
<p><strong>Sei anche tu in animazione sospesa?</strong><br />
In un certo senso sì, da molto tempo.</p>
<p><strong>Tu e il tuo blog uscirete dall&#8217;animazione sospesa contemporaneamente?</strong><br />
Difficile dirlo. Non mi sento di escluderlo, ma non ne sono certo. Potrebbe uscire prima lei (il mio blog è femmina) o prima io, anche se l&#8217;ideale sarebbe se uscissimo in contemporanea.</p>
<p><strong>L&#8217;animazione sospesa è una specie di coma?</strong><br />
No, è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Animazione_sospesa">una cosa diversa</a>.</p>
<p><strong>È stata una vostra scelta o siete stati costretti?</strong><br />
Entrambe le cose.</p>
<p><strong>L&#8217;animazione sospesa ha qualcosa a che vedere con l&#8217;<a href="http://www.zeteti.com/blik/?page_id=216">ALEPH</a>?</strong><br />
Ovviamente sì.</p>
<p><strong>Andiamo a bere un drink e poi <a href="http://www.youtube.com/watch?v=HgNRLgFy3Zk">facciamo fiki fiki insieme</a>?</strong><br />
Certo, quando uscirò dall&#8217;animazione sospesa.</p>
<p><strong>Qual è il nome originale di Archimede Pitagorico?</strong><br />
Gyro Gearloose.</p>
<p><strong>Esistono infinite soluzioni per il problema di Neumann relativo ad un’equazione quasilineare?</strong><br />
Non so, chiedetelo a <a href="http://oblomov.ilcannocchiale.it">lui</a>.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.zeteti.com/blog/imma/ansosp2.jpg" alt="Eterogenesi dei Sim in stato di animazione sospesa, fotografata da Sim Dawdler" title="Eterogenesi dei Sim in stato di animazione sospesa, fotografata da Sim Dawdler" /></p>
<p>*Cliccando <a href="http://www.zeteti.com/blik/?page_id=211">qui</a> potrete leggere l&#8217;elenco dei primi venti post degni di nota per il sottoscritto. Se non siete d&#8217;accordo inviate una lista alternativa a <a href="mailto:simulation@gmail.com">questo indirizzo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.zeteti.com/blik/?feed=rss2&amp;p=204</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
