<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125</atom:id><lastBuildDate>Wed, 11 Sep 2024 20:14:51 +0000</lastBuildDate><category>home sweet home</category><category>sex and the city</category><category>another lonely day</category><category>chi non lavora...</category><category>aspetta e spera</category><category>bagaglio a mano</category><category>è tutta mia la città</category><category>caro amico</category><category>incontri per solitudine</category><category>rimembri ancora</category><category>mediorama</category><category>tu lo dici: io lo sono</category><category>peccati di gola</category><category>spleen</category><category>satisfaction</category><category>shopping bag</category><category>tutta mia la città</category><category>incontri</category><category>relazioni</category><category>speranze</category><category>viaggi</category><title>SCORTAMI E SCORDAMI</title><description>«Dice: “Mi ami?”.
È proprio quando la gente fa domande del genere che perdi la luce dei riflettori.
È così che poi ti ingabbiano in un ruolo di comparsa.»</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (CityGirl)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>71</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-5095972198098658777</guid><pubDate>Wed, 15 Apr 2009 14:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-15T15:14:03.907+01:00</atom:updated><title>Ecco(mi)</title><description>Leggiucchi Berne, che distingue le persone in base a come arrivano a lavoro. Puoi sintetizzarli così:&lt;br /&gt;1) quelli che hanno la frenesia del ritardo e con la mente, mentre sono in macchina o sui mezzi, sono al futuro, davanti alla validatrice;&lt;br /&gt;2) quelli che pensano alle scuse per il ritardo e alle colpe degli altri;&lt;br /&gt;3) quelli che si gasano con il piacere della guida e si immaginano come pioloti di Mach3.&lt;br /&gt;4) quelli che guardano gli alberi e si godono il viaggio, perché sanno che gli alberi gli sopravviveranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sei della prima categoria, e quindi probabilmente morirai di coronarie. La tua azienda ti ha comunicato che sei uno dei 200 esuberi che hanno pianificato. Tu ti sei ritrovata un'altra collocazione, una bella schifezza in realtà, ma molto meglio di una pedata nel sedere o di quello che ti avevano proposto loro.&lt;br /&gt;Hai le pellicine in uno stato di pre-cancrena, e la valeriana sempre a portata di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stai facendo un corso in questo periodo, ti sei rimessa tra i banchi e ti piace: 2 volte a settimana ti fai viala Monza in motorino, abbracciando il tuo amore che ti ci porta e godendoti il venticello di primavera. Come ti fa bene quest'aria, nonostante tutto. Se tutto questo casino doveva succedere non ha trovato momento migliore: in un altro momento dell'anno non avresti retto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera hai visto Sweet November, lo hai ritrovato... ma dopo le notizie del possibile cancro che ti minaccia... è stato diverso vederlo, straziante. Ma sei innamorata. Punto. Ed è primavera. E anche se sei languida, come quasi sempre nella tua vita, pensi che questa pozzanghera si asciugherà e metterà su qualche bel fiore. Fino a nuovo avviso :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le novità di quest'ultimo periodo sono che:&lt;br /&gt;- tornerai a Budapest;&lt;br /&gt;- è tristissimo dover lasciare il proprio lavoro agli altri, come farsi rubare un figlio;&lt;br /&gt;- sei su Smallworld ma niente è cambiato!</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2009/04/eccomi.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>16</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-6766705634400387503</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2009 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-01T23:12:19.436+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping bag</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>Milano</title><description>Non finisce mai di sorprenderti. Hai camminato centinaia di volte in via Ozanam, ma sempre dallo stesso lato. Invece stasera, di ritorno dal Pacino con una tua amica, hai scoperto un negozio magico con dei bellissimi stivali viola in vetrina, e subito accanto la bottega di Eraclea, con delle tazze e teiere da Regina Margherita o casa delle bambole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure i tuoi, che sono stati qui due giorni (troppi per te, ma per questo andrai a leggerti il libro di Berne che hai sul comodino) la vedono con occhi diversi: troppi coriandoli, troppi stranieri, troppo inquinamento, il pollo della Cantina della Vetra che è "andabile"... E invece per te significa fidanzati, ex fidanzati, innamoramenti, amici, lavoro, tormenti, ornamenti, shopping, passeggiate, musica dei Baustelle e di Elio che la rappresentano benissimo... E Milano li ha ripagati bene, con un Carnevale fatto di fiumane di persone che rendevano ingestibile il passaggio, e con il 14, su cui eravate saliti, che si è del tutto bloccato in mezzo alla città, con 40° di temperatura interna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque oggi su Repubblica hai scoperto che rifaranno Corso Buenos Aires, che è già bellissimo, ma vogliono renderlo come la Fifth Avenue! Tu ci stai... anche se, quest'anno che sei stata per motivi tuoi in Viale Zara quando ha nevicato e ti sembrava la Lapponia, pensi che ci sarebbero altre zone della città che meriterebbero quei 2 milioni di Euro...</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2009/03/milano.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8913260704368224256</guid><pubDate>Sun, 26 Oct 2008 15:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-26T16:15:24.902+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tu lo dici: io lo sono</category><title>Fantasie</title><description>&lt;div&gt;Sei sola in casa, ascolti &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JPX8z5H1-aU"&gt;Pop porno dei Genio&lt;/a&gt;, una scoperta di ieri, mentre tornavi in macchina sulla Palmanova da Carugate, dove hai fatto spesa da Decathlon. Eh sì, andrai in palestra: tapis roulant e pilates aspettano la tua pigrizia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Niente di rilevante è successo: la tua vita è un mensile con copertine splendenti. Nessun vero contenuto, o meglio, nessun fatto. Solo scintillii, riflessioni... Ma va bene così.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora vuoi solo condividere che sei "una donna un po' porno".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa cartolina ti ricorda quanto ti eccitava la scena di Atto di forza in cui una umanoide che faceva la prostituta su Marte si scopriva il petto e mostrava tre seni ai suoi clienti...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1n1RlTCwhx35fIu6gutrd5NWVUJEZUQJFFHgAH8B4hDXMycQ01yoW7Jb8bFaH-T4SmADbZWKk5ynMq-V4mDFBFl2YxHyXW912yZjjrIoTdpB_8ylI3_r5_z1mMUt57qN26vvZfWvyv08/s1600-h/seins.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261480609908028418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 224px" alt="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1n1RlTCwhx35fIu6gutrd5NWVUJEZUQJFFHgAH8B4hDXMycQ01yoW7Jb8bFaH-T4SmADbZWKk5ynMq-V4mDFBFl2YxHyXW912yZjjrIoTdpB_8ylI3_r5_z1mMUt57qN26vvZfWvyv08/s320/seins.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/10/fantasie.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1n1RlTCwhx35fIu6gutrd5NWVUJEZUQJFFHgAH8B4hDXMycQ01yoW7Jb8bFaH-T4SmADbZWKk5ynMq-V4mDFBFl2YxHyXW912yZjjrIoTdpB_8ylI3_r5_z1mMUt57qN26vvZfWvyv08/s72-c/seins.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8939483922909274573</guid><pubDate>Wed, 22 Oct 2008 17:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-22T19:13:40.991+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incontri per solitudine</category><title/><description>Cambia, tutto cambia. Sicuro? Sei sola a casa, hai litigato con il tuo ragazzo, povera misera piccola donnetta Harmony. Ti ha chiamata il tuo ex, non per caso.&lt;br /&gt;Cos'hai dentro? Credi che una vita non ti basti. O che ogni tanto se ne accumula così tanta, di vita, dentro di te, che ti serve l'intestino della scrittura per smaltirlo ed espellerlo. E depurarti. Sei in quei momenti della tua vita in cui la vita ti spaventa: la luce troppo forte, la musica disco, l'alcool, le sigarette, il non senso di svegliarsi per andare a lavoro, comprare dei vestiti, baciare un uomo e farci l'amore. Se te lo chiedono sei felice. Ma di cosa?&lt;br /&gt;Hai un cancro dentro di te, che ti fa temere di non amare nessuno, e di invecchiare senza niente, senza radici, che hai abbandonato. Perché? Parole, il tuo amato ti scrive parole e tu vuoi punirlo, anche se non lo merita. Forse è questo il sadismo, far male agli altri e scaraventare nella frusta scagaliata sugli altri le vibrazioni del proprio dolore, chissà quando e dove cresciuto.&lt;br /&gt;La tua vita su Facebook ti fa schifo, quella sovraesposizione, eppure il voler esserci. Dove sono le relazioni reali? Sono quelle degli amici e degli amori, che passano e vanno, che non sono eterni? Forse è colpa di internet, degli sms, di Facebook.&lt;br /&gt;Perché non riempi un quaderno di fogli? Perché resterebbe nel vuoto vacuo del tuo mobile, e invece vuoi che un estraneo lo trovi, vuoi che un amico immaginario ti prenda per mano, ti parli all'orecchio come una musica amata, vuoi uscire con persone che ti vogliono bene e che ti assomigliano.&lt;br /&gt;Il tuo dolore perde corpo man mano che ne parli, ma ritieni che ci siano troppe cose da dire, vorresti capire perché ti crei e crei solitudine per non subirla. Perché non vuoi fare del male agli altri e ne fai a tutti. Perché non vai dalla tua famiglia da 7 mesi, perché vorresti vedere i tuoi amici ma non prendi un aereo, perché sei pigra e poco coraggiosa, perché non sei amica di tua sorella?&lt;br /&gt;Va bene così, ora vai a fare una doccia, anche se il tuo corpo richiede cure già troppo lunghe per la tua pazienza. A volte pensi che hai la crisi dei 30 anni da sempre, e invece ora ne hai quasi 27, e ci sei arrivato, e nulla è cambiato. Sei bloccata, vorresti una purificazione. Vorresti pensare, pensarti, eppure addormentarti, e ricominciare con la vita solo quando saresti pronta.&lt;br /&gt;Stai pensando a Marco, ieri lo hai incontrato per caso dalle parti di Via Senato, e hai pensato che in fondo Milano, ogni giorno di più, è così piccola. Lui sarebbe un buon amico, ma non si può parlare di problemi d'intestino tra un ragazzo e una ragazza che si attraggono, sarebbe ridicolo.&lt;br /&gt;E in più hai scoperto qualche giorno fa che la ex del tuo ragazzo non è brutta affatto, e che, nonostante lei sia di Milano e tu del Sud, lei ha delle foto in cui hai trovato una tua amica, della tua città d'origine. Che tu non senti più da anni, nonostante 5 anni come vicine di banco. Tutti sono sostituibili, e la ex del tuo ragazzo sembra più felice di te, e tu hai paura di essere nient'altro che il suo riciclo, è questa la verità. Anche se a volte pensi proprio che la tua vita e la tua vita siano scollate.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;My baby shot me down&lt;/em&gt; is going on.</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/10/cambia-tutto-cambia.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8498732702917676705</guid><pubDate>Thu, 19 Jun 2008 20:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-19T21:02:28.506+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bagaglio a mano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caro amico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><title>L'inventario del niente</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ti fa quasi o del tutto rabbrividire il fatto che un giorno, il 20 febbraio 2002, era identico ad oggi. Allora avevi 6 anni di meno, eri una ragazzina, scrivevi piuttosto bene, eri molto molto triste.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ti stupivano, come oggi, gli oggetti che avevi intorno: credevi che il tuo nonsenso, il fatto che la vita fosse triste e lontana da te fosse un fatto transitorio, ed eri in attesa di scappare. Ti vedevi in Nord Europa, felice, parlare un'altra lingua. Ti senti insomma come tanti anni fa. Guardi la tazza sporca, e il mix per il pancake, e ti fa schifo il tuo deplorare la vita e poi covare un piacere piccolo piccolo, e sottile, per i nomi delle cose, o per le formiche che sono le parole, o per le penne che solcano i fogli, o per il tocco dei tasti di una tastiera.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Cosa c’è dentro di te? ché fai ridere gli altri, che usi il sarcasmo per offendere e difenderti. Non hai nemici, né amici. Ti rendi conto che quando ti senti sola, scorri liste vuote, e hai paura. Sei un po’ più simile a come ti volevi, ma in fondo… ti chiedi... ha senso passeggiare, e neanche tanto spesso, per Milano, se Milano non è tua, e tu non sua.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E qui non c’è il fuoco dell’adolescenza, non c’è il giardino dei genitori, non ci sono gli abbracci degli amici. C’è che ti innamori e ti disincanti al primo sguardo truce, come un cagnolino intristito da un calcio inatteso e ingiustificato.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Sei diventata una di molte parole fuori e poche parole dentro. Poco tempo per il passato, troppo per il futuro. Sei niente. Ma questo non hai mai avuto paura a dirlo.&lt;/p&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/06/linventario-del-niente.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>22</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-3047557294381564043</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2008 16:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:13.060+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">peccati di gola</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><title>Il tuo approccio bulimico alla vita</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqeFyDkGG_Da5qq823Uwp1Y3dUYNMPMKAPKU4wjz7aat9HnBmIkVo5QFGNLbGbMf70oGnOwMt92H1Qbe398EVieuIVKGsTN43wXytos0L4ozRUeQ2XHrs97dmqxjKAvrZmlx2TT6HUlqA/s1600-h/kebab.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqeFyDkGG_Da5qq823Uwp1Y3dUYNMPMKAPKU4wjz7aat9HnBmIkVo5QFGNLbGbMf70oGnOwMt92H1Qbe398EVieuIVKGsTN43wXytos0L4ozRUeQ2XHrs97dmqxjKAvrZmlx2TT6HUlqA/s320/kebab.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208064252683041170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKHfVigyMIQoc-jTmb1fkoFQx9insPPS9eqoe4sAPskLCl4i635LYQ9fUPmAlFWBTWasmB1V2YdAhf6bvDeNQnMcB74-4cTAsb_GyzLKE6DGTa-Ulwmo_6_Ay4_dtepM2xjvcI_7Xc484/s1600-h/pretty.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKHfVigyMIQoc-jTmb1fkoFQx9insPPS9eqoe4sAPskLCl4i635LYQ9fUPmAlFWBTWasmB1V2YdAhf6bvDeNQnMcB74-4cTAsb_GyzLKE6DGTa-Ulwmo_6_Ay4_dtepM2xjvcI_7Xc484/s320/pretty.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208064171078662530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vai su Postsecret e trovi proprio un'immagine che rappresenta la tua vigilia dell'estate. L'ossessione di una pelle tirata, una pancia piatta, una luce sul corpo e sul viso. Poi va i sulla versione francese e trovi la seconda cartolina: oggi hai pranzato come accade spesso al &lt;a href="http://affamato.altervista.org/?q=node/6"&gt;Kebab di via Palazzi&lt;/a&gt;, il più buono della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Orsacchietto è partito per Roma, per un colloquio di lavoro, e tu ti sei ferita ingurgitando carboidrati, zuccheri, grassi, scatolame, gelato, yogurt. Come fai a pesare 54 chili? Sono troppi, comunque. Hai paura dell'invecchiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora hai mal di testa, non ce la fai a scrivere. Volevi solo dire che il nuovo lavoro ti piace e che è bello, la mattina, passare accanto a Villa Invernizzi e ai suoi fenicotteri rosa. Ed è ancora più bello che tu vivs in questa zona bellissima, con il tuo amore bellissimo, che domenica ha fatto i suoi primi buchi con il trapano per montare il vostro salotto Ikea.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/06/il-tuo-approccio-bulimico-alla-vita.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqeFyDkGG_Da5qq823Uwp1Y3dUYNMPMKAPKU4wjz7aat9HnBmIkVo5QFGNLbGbMf70oGnOwMt92H1Qbe398EVieuIVKGsTN43wXytos0L4ozRUeQ2XHrs97dmqxjKAvrZmlx2TT6HUlqA/s72-c/kebab.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-3769215856536418212</guid><pubDate>Fri, 25 Apr 2008 11:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-25T13:17:41.123+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>Molestie e cucine</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono successe tante cose, questa settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri l'Orsacchietto ha detto ai suoi che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;abbiamo&lt;/span&gt; deciso di vivere insieme. Non riesci a contenerlo, vorresti più tempo per tutti e due, per non logorare una storia molto bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera sei uscita con Vik e un vostro vecchio amico che lavorava a Budapest con voi: ora lavora 12 ore al giorno come auditor in una grande società di consulenza. Vi siete divertiti abbastanza, a parte il vatto che Vik è piuttosto spenta, sempre indecisa, ripetitiva, e le vorresti spiegare che non trova un uomo per questo. Prima di arrivare a cena ti è successa una cosa raccapricciante: eri in metro, a un certo punto ti sei alzata e aspettavi che il treno si fermasse a Porta Genova. Ti guardavi intorno abbastanza distratta, finché ti sei accorta che un asiatico agitato e con un gigno orrendo ti stava fissando e ti stava quasi chiamando. Era seduto dietro altri passeggeri e ha esposto il suo pene enorme al di sopra del sedile che aveva davanti, e si stava masturbando e ti rideva in faccia soddisfatto, ed era pieno di gente; un uomo era seduto proprio davanti a lui e a questa scena orrenda, aveva il suo pene addosso. e quelli che erano vicini a lui non hanno detto o fatto niente, il silenzio più assoluto. Tu ovviamente hai girato subito lo sguardo e sei scesa, ma sei rimasta schifata, disgustata, impaurita. Ti è già successa a Budapest una cosa del genere, e hai sentito storie simili da una tua ex collega, ma sei veramente triste e svuotata. Stanotte hai dormito male e ora hai paura di scendere in metro. Erano le 9!!! Come se non fosse bastato, mentre salivi le scale mobili hai sentito che qualcuno che puzzava di alcool ti si è incollato addosso, e a Lima, prima di prendere la verde, un'alcolizzata ti aveva chiesto di mandare un sms a suo figlio per dire che aveva recuperato i soldi per la spesa e che stava tornando. Voleva pagartelo 50 centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei a pezzi. Pensi ai mille stupri al giorno, alla debolezza della donna, alla vergogna, alle perversioni. A uno che si masturba in metro in mezzo a decine di persone, senza che tu possa accedere a un telefono o chiamare la polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque ora sei sul progetto cucina, avete deciso di comprarne una nuova e giochi al piccolo architetto sul software di Ikea per la progettazione degli spazi, ma combatti con pochi metri quadri, con la monotonia dei mobili in fila, con un soffitto mansardato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il progetto sarà prondo lo condividerai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, hai anche deciso che lavorerai per 6 mesi in una grande multinazionale come HR Specialist. Hai detto addio al posto come redattrice a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/04/molestie-e-cucine.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-7545455008980248917</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2008 21:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-17T22:26:09.657+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incontri per solitudine</category><title>Caro diario</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Ti è venuta voglia di scrivere con la penna, stasera. Di infittire fogli con l'inchiostro, e di lasciarli al tempo, al vento, agli amici.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Ti ha chiamata una tua ex collega, poco fa, e ti ha fatto molto bene: a volte vorresti che i tuoi amici leggessero il tuo blog, e cosa pensi di loro, ma dovresti chiuderlo al primo umore sbagliato. La tua ex collega ti ha commossa: ti ha detto che da quando non ci sei la gente non si dice più le cose in faccia, e questo lo sai che in fondo è un bene. Ti dicono: il tuo carattere forte. Ti dicono: la tua trasparenza. E tu non capisci come si concilii tutto questo con le tue lacrime e con il tuo tenerti tutto dentro, con la tua opacità, con il tuo non co-municare mai.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Sei in casa da sola stasera, senti solo la TV del vicino, che da quando dormi dall'altra parte della casa ha abbassato il volume. Niente Orsacchietto, niente festa delle Edizioni Pem. Solo flusso di pensieri, solo ricordi, proiezioni. Non sai perché ti infliggi tutto questo, perché la mondanità e la pioggia ti impigriscono così tanto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Ti vedi come Carrie Bradshow tra 5 anni: basta accettare il lavoro di content manager a 800 metri da casa tua. O continuare a sperare, come stai facendo, che le Risorse Disumane ti vogliano. Che esca qualcosa di concreto prima di iniziare il nuovo lavoro: odieresti il sotterfuggi dei permessi, delle telefonate segrete, dello sdoppiamento di personalità. Tra l'altro esiste il periodo di prova, e non ti piacerebbe essere sbolognata. Non sei una furbona, i tuoi movimenti sono discreti come quelli di un elefante.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Oggi, poi, ti ha anche scritto il managing director di una delle compagnie che ti aveva fatto una proposta di lavoro: l'ultima mail che gli hai madato minacciava sottilmente un'azione legale (no, non sei pazza, hanno detto alla tua azienda corrente che avresti iniziato a breve da loro: tu non avevi né deciso, né ti eri dimessa). Sei quasi sicura che la cosa finirà così, in una bolla di sapone, ma oggi, mentre lavavi i piatti, hai fantasticato un'azione alla Rainmaker o alla Michael Moore: una piccola donna contro una multinazionale inglese che vende le persone, e che riceve una proposta da 25mila euro di risarcimento, allo scopo di scongiurare un'azione legale che porterebbe la compagnia nello scandalo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/04/caro-diario.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-3073989132852648336</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2008 16:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-17T17:55:58.505+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tu lo dici: io lo sono</category><title>American Sicko</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stupido navigare, per te, nient'altro. Non ti va di leggere, né di impegnarti a guardare la TV (se non il tandem Simpson-Futurama). Sei nella condizione di disoccupata, tra un contratto a tempo indeterminato finito, e uno che purtroppo ricomincerà tra qualche settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti piace la nullafacenza, è innegabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri hai visto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sicko&lt;/span&gt; con l'Orsacchietto. Adori Michael Moore, il suo stile da documentarista d'assalto, da giornalista non giornalista, da finto osservatore obiettivo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;à la&lt;/span&gt; Michele Santoro. Il linguaggio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gorgeous&lt;/span&gt; con cui parla agli americani, l'unico che sembrano capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film mostra le assurdità del (non) sistema sanitario nazionale USA, la loro paura dello statalismo, il malato meccanismo delle compagnie assicurative, la paura della gente, l'amoralità dei medici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chicche del film: tre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;heroes&lt;/span&gt; dell'11 settembre che vengono portati a Cuba per poter essere visitati e curati, e l'assegno da 12mila dollari che Moore manda 'in anonimo' alla moglie di un suo grande avversatore, il titolare del sito Moorewatch.com, &lt;a href="http://www.moorewatch.com/index.php/weblog/comments/hello_my_name_is/"&gt;da cui la signora lo ringrazia pubblicamente per averle permesso di sopravvivere nonostante il marito lo odi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno stratega.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/04/american-sicko.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-7242448186713987481</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 13:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-16T19:06:34.429+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incontri per solitudine</category><title>Fuochi d'artificio (sei bipolare)</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Stamattina sei partita bella bellina, te ne sei scesa a Sesto Marelli, e hai seguito la folla armata di studenti della Statale. Hai raggiunto, a debita distanza, il tuo bell'amore. Attorniato da numerosa famiglia del Meriland, e lui il solo con l'accento di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una giovane donna in TV racconta che ha avuto l'endometriosi e non potrà diventare mamma. Magari ce l'hai anche tu: non si spiega, altrimenti, come mai il tuo comportamento sessuale non ti abbia portato a multi-gravidanze. Lo senti da sempre che qualcosa nelle tue viscere non funziona: le parti di te più interne e importanti, quelle che sono i tuoi sensi più sviluppati e i ponti sull'esterno, sono in realtà carcinomatose o lo diventeranno. Così senti gli occhi, così l'utero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi è stato il giorno della solitudine: niente famiglia, niente lavoro, niente amici. E il padre del tuo ragazzo ti ha preso per la ragazza del suo amico. Non hai identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Hai fatto una scoperta: una delle tue candidate, una che ritenevi una brava PA ma niente di più (anzi, non ti sei nemmeno posta il problema), è in realtà un universo ricchissimo: scrive, canta, compone, studia mille lingue. Ti piacerebbe averla come amica. Il tuo lavoro non ti permetteva di approfondire davvero i contatti, le personalità. E allora hai invertito le parti: hai pensato a quando ti chiamano dalle aziende, e tu sei solo una candidata, e invece pensi: ma che ne sanno loro di me, che ho un'interiorità enorme e a pezzi?&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/04/fuochi-dartificio-sei-bipolare.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-4598051991753061214</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 18:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:13.268+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incontri per solitudine</category><title>That's all folks</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_GVkwO3xx2-VoEQEh1AquVYSOG-AT89dhMw88qmSlK1iZBWsmnxnEglDCPC4MgIjwOKr3XFUngP76W1rtUIz363v7tLrkyjuti7ahKhjSND8mMIbM-UFfwWz1J0svO_6g20LRJCxmGfw/s1600-h/that'sall.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_GVkwO3xx2-VoEQEh1AquVYSOG-AT89dhMw88qmSlK1iZBWsmnxnEglDCPC4MgIjwOKr3XFUngP76W1rtUIz363v7tLrkyjuti7ahKhjSND8mMIbM-UFfwWz1J0svO_6g20LRJCxmGfw/s320/that'sall.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189548366802237970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sarà che ti sei licenziata, che deve venirti il ciclo, sarà che la luce in camera non funziona e non sei un elettricista, che hai 300 euro sul conto, sarà che domani il tuo bello si laurea, o che ti senti sola a Milano, ma&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sei depressa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Oggi hai parlato con una psicologa, per l'ennesimo colloquio di lavoro, e ti ha detto che nonostante fossi una dimissionaria, non sembravi depressa. E allora hai cominciato a pensarci sul serio, e nonostante sembri sorridente e sei libera dalla tua vecchia azienda (dalla tua ex capa marchettara, dall'obbligo di tirar su soldi per un titolo che crolla), la verità è che ti senti sola, e che il tuo percorso non sembra così lineare: ti chiedi se è giusto che tu sia a Milano senza voler diventare un manager in 2 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E alla fine ti dici che è così e basta, e allora vaffanculo HR, farai la content manager dal 5 maggio, verrai pagata per scrivere, e ti aggrappi alla canzone che ha appena cantato Hermes di Futurama: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;You gotta do what you love even if it's not a good idea!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperem.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/04/lezione.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_GVkwO3xx2-VoEQEh1AquVYSOG-AT89dhMw88qmSlK1iZBWsmnxnEglDCPC4MgIjwOKr3XFUngP76W1rtUIz363v7tLrkyjuti7ahKhjSND8mMIbM-UFfwWz1J0svO_6g20LRJCxmGfw/s72-c/that'sall.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8153651506145695804</guid><pubDate>Sun, 16 Mar 2008 14:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-16T16:19:53.314+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><title>La settimana delle verità</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Speri &lt;/span&gt;che quella che verrà sia la settimana giusta: che il telefono squilli con &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=foXy8gVKgog"&gt;I belong to you&lt;/a&gt; e che sia l'HR Director di quella società che ti interessa tanto, di quel tuo cliente a cui sei piaciuta,  che saresti troppo felice di portare via alla tua azienda. Sarebbe il trionfo più bello, quello dell'ingrata, che quasi sputa in faccia a una direttrice bionda e cattiva, falsa, invidiosa, bambina, ingiusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo speri tanto: ti hanno chiamato diversi competitor della tua società ma non ce la fai più a vendere gente, negoziare, trattare, piangere, svegliarti con ansia e paura, dover raggiungere target di fatturato che sono fattibili solo se i soldi ce li metti di tasca, solo se vendi qualcosa a tua madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai uno stipendio da fame, soprattutto se paragonato a quello che ti chiedono, al tempo che non hai, alle schifezze che ti dicono e fanno, a quello che - peggio - respiri nell'aria. E stai pensando quasi di diventare una &lt;a href="http://www.ragazzeinvendita.com/"&gt;RIV&lt;/a&gt;, una ragazza in vendita, di mettere tue foto nude sul web e poter pagare così le bollette, pagare l'affitto che ti strozza, comprare un vestito e delle scarpe per il matrimonio di tua sorella, il biglietto aereo per andarci, il regalo da testimone di nozze, il regalo per la laurea del tuo bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei sul lastrico. Oggi Vik ti ha chiesto di venire a stare da te, se troverà un nuovo lavoro. E il bello è che te l'ha chiesto anche lui, così bello, timido ma sfacciato, ingenuo, non immagina che la convivenza logorerebbe tutto, che non ti sopporterebbe né desidererebbe più, che tutto esploderebbe in un modo malato. Ma ti dice che aveva paura a chiedertelo, con quel faccino da ragazzino perfetto, e mentre fate l'amore te lo sussurra: voglio venire a stare con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E la sventurata rispose&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/03/la-settimana-delle-verit.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-3498174076687676158</guid><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 13:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-08T14:43:47.446+01:00</atom:updated><title>Reporting del week-end</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parola reporting ti fa pensare a cose tristi: il giovedì sera il vostro sistema informativo estrae i dati sulle vostre performance e il venerdì vi trovate sulla scivania le copie del dossier del vostro capo, che vi esponde al pubblico ludibrio, cerchiando i punti critici e scrivendo su tutte le copie la percentuale di performance che avete raggiunto durante la settimana. Tu sei sempre tra il 70 e l'80%. Cioè uno schifo, e hai da fatturare ogni mese quella che è la tua retribuzione annua lorda. In tutto questo lavori 12 ore al giorno e te l'ha fatto notare anche il tuo calzolaio, che ti vede uscire alle 8 e mezza AM e rientrare alle 8 e mezza PM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera non avresti dovuto vedere Kinder Boy, perché arrivava suo cugino dalla Spagna, poi la cosa è saltata e ti ha chiamata sperando di vedervi. Dovevi disdire dei piani che avevi realizzato già in funzione dei suoi. Quindi gli hai detto che facevi a pugni con il tuo orgoglio ma che ti andava di vederlo e bon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà ieri sera ti sei resa conto di essere abbastanza sola: hai fatto un giro di chiamate/sms e ti sei resa conto che c'è qualcosa in te che non ti fa creare dei network, ma delle relazioni uno a uno, e una per volta. Sei come Picasso: c'è il periodo blu, quello rosa e così via... e in un ognuno appare e scompare una persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri con Quit avete parlato delle vostre solite speculazioni letterarie, poi avete fatto l'amore e ti sei addormentata: avevi bevuto e fumato molto. Quando ti sei risvegliata, verso le 4, lui non c'era più, c'era un messaggio sul tuo cellulare che all'una e mezza ti diceva buonanotte amore. Ma ti sei sentita inquieta, averlo perso senza essertene accorta ti ha fatto male...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque stasera si va all'Oca Giuliva con Hello Kitty e amica e con la Francia. Le tue amiche stanno facendo un po' le fighe di legno in questo periodo: o sarai tu che sei più insicura per tutta una serie di motivi. Comunque dopo cena dovreste incontrare il tuo bello e suo cugino di Barcellona al Refill. Chissà se gli uomini saranno ammessi nei locali pubblici stasera. Speri di sì, perché l'altro sesso è quasi la tua ragione di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora te ne vai a letto, che le lentine scadute ti hanno ucciso gli occhi e la testa. La canzone che stai ascoltando è Santa Maria del Buen Ayre, e tu vieni da una città che si chiama Benevento e vivi in una strada che si chiama Buenos Aires.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita la stai sentendo così forte che ti sta facendo male in questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/03/reporting-del-week-end.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-2779896820773692331</guid><pubDate>Sun, 02 Mar 2008 11:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:13.409+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incontri per solitudine</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><title>Le sorelle M.</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimg_AeeQKU3hlwwuPwqG-VGJLH0eVrsXwohKJ40P8OqouTEvM07KyV3fI4gpzg7Z2Pq2sSbQFXXXIxNxy2akBu9oFhPMgJ_hxf9_EclotkhL7TQm5ktiUzojdo8t1kqJ4q93xOv5gNWOQ/s1600-h/tool.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimg_AeeQKU3hlwwuPwqG-VGJLH0eVrsXwohKJ40P8OqouTEvM07KyV3fI4gpzg7Z2Pq2sSbQFXXXIxNxy2akBu9oFhPMgJ_hxf9_EclotkhL7TQm5ktiUzojdo8t1kqJ4q93xOv5gNWOQ/s320/tool.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173115641928582226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come casalinga fai schifo, si sa: per togliere una macchiolina di colla dal pavimento nero, ne hai appena sbiancato un pezzo enorme con il Cillit Bang, che dovrebbero rinominare Killit Bang. Ma in compenso sai aggiustare come nessuno caldaie e finestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente di nuovo sotto il sole, tranne che piangi quasi tutti i giorni per il lavoro e che non riesci a coltivare relazioni. Con Petit Cheri tutto bene, fai talmente tanto sesso che ti svegli con gli addominali doloranti. La prossima settimana hai due colloqui, e questo ti rende piena di belle speranze, che preghi non vengano disattese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai visto l'Ingegnere giovedì: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ti ha portata a cena&lt;/span&gt; - dopo aver insistito tanto c'è riscuscito, ti ha sempre presa per sfinimento - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma alla fine hai pagato tu!&lt;/span&gt; Nel &lt;a href="http://www.milanodabere.it/milano/ristoranti/matto_di_bacco.html"&gt;restau&lt;/a&gt; c'era una bionda strafiga, peraltro italiana, ma quanto ti sei sentita - forse ingiustificatamente - più bella e sicura, con il tuo interno spaccato, con il tuo nonsense permanente, con i tuoi capelli che la piastra non andava, con la tua povertà da 26enne emigrata. Con l'Ingegnere ti sei sempre messa nella condizione di quella che doveva ricevere e non riceveva (facendoglielo pesare), proprio perché avevi voglia di destrutturare la parte che si era dato di giovin signore, accompagnatore galante, corteggiatore veneziano, commerciante arricchito, elegante portatore di pashmine. In realtà non sa cosa sia la superiorità e non conosce l'effetto di chi vuol conquistare una donna con un regalo o una cena: nessuno come lui se la canta e se la suona, crede che assumere l'atteggiamento del cavaliere o definirsi tale gli consenta di esserlo davvero o di ottenere questo riconoscimento dagli altri. Ti ha chiesto ospitalità martedì prossimo e tu gliel'hai accordata. Ma l'idea di fare sesso con lui ti mette i brividi, dormirà su un altro letto: vi siete scambiati qualche bacio giovedì e l'esito è stato che non vedevi l'ora di tornare a casa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu da una storia vuoi ben altro: non a caso i tuoi amori importanti sono stati: un quasi tossico, uno studente depresso e il meraviglioso stagista modello di cui sei innamorata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tua sorella il 5 aprile si sposa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/03/le-sorelle-m.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimg_AeeQKU3hlwwuPwqG-VGJLH0eVrsXwohKJ40P8OqouTEvM07KyV3fI4gpzg7Z2Pq2sSbQFXXXIxNxy2akBu9oFhPMgJ_hxf9_EclotkhL7TQm5ktiUzojdo8t1kqJ4q93xOv5gNWOQ/s72-c/tool.jpg" width="72"/><thr:total>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8424221730482666687</guid><pubDate>Sun, 10 Feb 2008 11:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:14.297+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><title>Carnevale, San Valentino e l'arrivo dei tuoi</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiotY9BW0vA3v33HJ_hCqDpUOkOglrw2PGGoIOIzdU9TTiqmv9A_ab73-YbH708KrREiquQO16asSSK7j5_VqYvI_uicXbXdCSzODp5yL3jaHXIRsJF-wDThrZalQzd66-d7t2zUccIWjA/s1600-h/trip3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiotY9BW0vA3v33HJ_hCqDpUOkOglrw2PGGoIOIzdU9TTiqmv9A_ab73-YbH708KrREiquQO16asSSK7j5_VqYvI_uicXbXdCSzODp5yL3jaHXIRsJF-wDThrZalQzd66-d7t2zUccIWjA/s320/trip3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165308298783436034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non sei molto concentrata: attirano la tua attenzione le cose intorno: l'apribottiglie; il tempo che da quando vivi a Milano vola, corre, fugge; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=qQwCCm-H-sU"&gt;Living Darfur&lt;/a&gt;, la canzone di Mattafix che ti commuove; il sole fuori che ti turba un po'. Vorresti comprare qualcosa a Quit per San Valentino, per sublimare la vostra fresca storia, ma magari lo inviterai a cena in qualche bel posto. Avresti voluto prendere qualcosa anche ai tuoi genitori, che arrivano proprio il giorno di San Valentino: il giorno dopo è il loro anniversario di nozze e il 2 è stato il compleanno di tua mamma. Ma non hai tempo: ozi, pulisci casa, esci a bere cose... Il sabato vola, e la domenica è tutto maledettamente chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì hai sostenuto un colloquio che ha prodotto buoni frutti, in una piccola e importante società di consulenza di Milano: dovresti mappare il mondo Fashion &amp;amp; Luxury e cercare manager per loro. Una boutique per boutique... &lt;a href="http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/02/next-step.html#links"&gt;Come dicevi, il partner che dovresti seguire è nato il tuo stesso giorno&lt;/a&gt;, ma ormai lo sai che sei capacissima di far gravitare intorno a te solo cose e persone con cui c'è magnetismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione nella tua azienda in questo momento è pessima e tu non hai la forza per sperare o aspettare che passi. Guadagni quanto una receptionist e i bonus trimestrali equivalgono a un esborso di sangue. Le riunioni del lunedì non ti fanno dormire e trovi che sia tutto poco etico e poco giusto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Hai invitato Vik a pranzo: preparerai risotto e pollo al curry, ma non sei per niente in vena. Hai il magone da domenica pomeriggio. Ti senti sola con il tuo affitto, i tuoi problemi, il tuo passato, il tuo non senso.</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/02/carnevale-san-valentino-e-larrivo-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiotY9BW0vA3v33HJ_hCqDpUOkOglrw2PGGoIOIzdU9TTiqmv9A_ab73-YbH708KrREiquQO16asSSK7j5_VqYvI_uicXbXdCSzODp5yL3jaHXIRsJF-wDThrZalQzd66-d7t2zUccIWjA/s72-c/trip3.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-578594045831300426</guid><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 20:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-07T22:00:43.875+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>The next step</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quit ti ha raccontato che a Disneyland pagano un uomo per star fermo sulle banchine dei treni e dire "Watch your step" a tutti quelli che scendono, perché i risarcimenti alla gente che inciampa sono più cospicui degli stipendi che pagano agli omini-gradini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senti dentro che qualcosa ti sta dicendo che hai paura del prossimo passo, o che forse desideri un passo ma non sai in che direzione compierlo. Le borse crollano, forse il mercato del lavoro sta per avere un nuovo trend negativo e in azienda se la prendono con voi. Con la base. Stai molto male, dimenticano le tue fatture da migliaia di euro, parlano di cose che non conoscono. Ti stai guardando intorno, hai fatto un colloquio, ieri, in una società di consulenza/head hunting. Il partner che dovresti affiancare è nato il tuo stesso giorno. Manderai una mail di feedback, oggi stesso o venerdì sera: hai fretta di uscire dal lager che è diventata la tua azienda. Aria triste e tesa per tutti, quasi le lacrime agli occhi, lo stress, il far sentire inadeguati tutti, e beneamati quelli che convergono o i nuovi arrivati. Vuoi dismettere responsabilità che non possono essere tue, le statistiche aleatorie, i numeri fantasma, la paura delle riunioni, la tensione di ogni istante, il magone della domenica sera, gli orari che non ti permettono nemmeno di far la spesa. Eppure non vuoi scappare, non vuoi prendere la prima opportunità che non significhi la tua azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai parlato con il tuo ex capo, oggi pomeriggio, ti ha dato ottime referenze della nuova società che stai valutando (sembra anche che ci lavori una sua amica), e comunque quella che ti offrono ti sembra una buona opportunità per diversi motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stai sulla sponda del fiume e aspetti l'enorme cadavere del tuo nemico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/02/next-step.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-1492496102169012788</guid><pubDate>Sun, 03 Feb 2008 13:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:14.495+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chi non lavora...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>Incubi ed emozioni</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiub2RN449ThLQ8AgIvCniWDVD4FphzOxAvj5veivQ1Rn-TZPx9ZtRDSw3qDoTYZPgno6a4SxtlKzZDiQCkM483bpN7LHvOMDzHRnEQv9nHb0-VLOfIvEzn_4pCZ-QwmAryiYv608E35kQ/s1600-h/party.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiub2RN449ThLQ8AgIvCniWDVD4FphzOxAvj5veivQ1Rn-TZPx9ZtRDSw3qDoTYZPgno6a4SxtlKzZDiQCkM483bpN7LHvOMDzHRnEQv9nHb0-VLOfIvEzn_4pCZ-QwmAryiYv608E35kQ/s320/party.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162742892716019026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ti senti serena, sei piena di ricordi e belle speranze. La primavera impazza e ti fa impazzire. Persino il tuo vicino-papà gambalunga ieri pomeriggio ti ha detto: “con la primavera vieni fuori?”. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ieri sera sei stata in &lt;a href="http://milano.tonight.eu/locale/la_baracca"&gt;Baracca&lt;/a&gt;, il famoso posto dove il Giovane Arbitro si riunisce il giovedì con i suoi amici e fa bisboccia con le cameriere. Ti ha presentata a una delle sue amiche, il resto hai voluto evitarlo. Eri stranamente in tensione, ti sentivi nel suo mondo senza avere alleati, un po’ fuori luogo. Il posto è molto carino, una brasserie molto curata che ti ricorda le tue birrerie storiche del Meriland.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Non sai cosa far prima e alla fine non fai niente. Ti piace startene al tuo laptop e maledire la connessione rubata a chissà chi, che svanisce nei momenti topici e non fa andare Emule come si deve. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Stavi sfogliando Casaviva di giugno, l’avevi comprato qualche giorno prima di venire a vivere nella tua bella mansarda, quando credevi che avresti messo su un nido insieme all’Ingegnere, che sta tentando di riavvicinarsi. L’altro giorno ti ha mandato delle foto molto carine, dei vostri viaggi per Roma, Firenze, quando eravate sempre in autostrada... Comunque su Casaviva ci sono dei bellissimi letti-alcova di una casa svedese di vacanza. E poi subito dopo delle immagini di una terrazza in Provenza. E tu immagini la tua vita in giro per campagne e città, estati al mare, primavere libere, immagini di essere ricca, e di non dovere andare a lavoro domani. Di non dover subire le tensioni delle riunioni del lunedì.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Stanotte hai sognato che prendevi la pillola, e che quindi non c’erano problemi circa le notti di sesso senza filtro a cui ti stai sottoponendo… Ma non è vero, e quindi cerchi su Google le parole “&lt;a href="http://www.periodofertile.it/"&gt;periodo fertile del ciclo&lt;/a&gt;”.&lt;/p&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/02/incubi-ed-emozioni.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiub2RN449ThLQ8AgIvCniWDVD4FphzOxAvj5veivQ1Rn-TZPx9ZtRDSw3qDoTYZPgno6a4SxtlKzZDiQCkM483bpN7LHvOMDzHRnEQv9nHb0-VLOfIvEzn_4pCZ-QwmAryiYv608E35kQ/s72-c/party.jpg" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8899555894603515772</guid><pubDate>Mon, 28 Jan 2008 20:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:14.733+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tu lo dici: io lo sono</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>Save Tonight</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8cm0p5tp5SYaTObPuNlBIhCssKybBKBZK-8bZEzH79dxphzkf1UC81V1uBu-r_zZR6UHQrULtx14xx6Jcz2Y1pl233oKS979zYESfdAUT1mr8PYXOqEJMv1Wb5SX30zELh9PDbgpq1E0/s1600-h/cinnamon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8cm0p5tp5SYaTObPuNlBIhCssKybBKBZK-8bZEzH79dxphzkf1UC81V1uBu-r_zZR6UHQrULtx14xx6Jcz2Y1pl233oKS979zYESfdAUT1mr8PYXOqEJMv1Wb5SX30zELh9PDbgpq1E0/s320/cinnamon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160647270798118210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovresti fare i tuoi compiti d'inglese, ti stai appassionando di nuovo agli studi linguistici. Stai facendo conversazione con la Viki, la domenica sera, quando siete già insofferenti per l'inizio imminente della settimana di lavoro. Non starai qui a farla lunga su come ti si riattivino mille connessioni neuronali in più, quando studi o riprendi una lingua, su come ti piaccia che le parole, le frasi, ti vengano in testa in inglese, prima che in italiano, e che ti suonino in qualche modo meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera sei sul letto di Ikea che si chiama &lt;a href="http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/S19825501"&gt;Leksvik&lt;/a&gt;, la baia dei giochi, il tuo Stagista-Modello-Arbitro parla svedese. Lo avete comprato insieme due settimane fa, la prima settimana di primavera qui a Milano, perfetta per comprare un letto... Per promettervi e darvi giochi, carezze, sorrisi, luci soffuse, solletico. Per guardarvi i volti: vi piacete, vi specchiate. Due Sagittari ascendenti Acquario. Gli uguali che si attraggono. Tu più vecchia di lui di due anni, e ti lasci chiamare Amore. Viene a trovarti, apre il vino, prepara una cannetta, aspetta che esci dalla doccia e ti piastri i capelli. Ti dice che sei bellissima, che hai un sorriso incredibile, e tu gli faresti da manager, per quanto è pieno di potenziale. Gli scrivi i versi della Nannini e gli chiedi se non vuole partecipare a Modeland.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete trascorso un bel week-end, vi siete visti tutti e tre i giorni. Visto che un blog serve in primis a te per ricordare, questa settimana siete stati:&lt;br /&gt;- da Trattoria Mercato a Monza, a mangiare frittura di pesce, da far pagare all'azienda, dopo essere arrivati in scooter in tangenziale con una temperatura disumana;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- da &lt;a href="http://www.joepenas.it/"&gt;Joe Pe&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.joepenas.it/"&gt;ña's&lt;/a&gt; a bere un mojito al banco da vera se&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ñorita, mentre aspettavi lui per mangiare vero messicano alle 22.30 di un mercoledì;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- al solito &lt;a href="http://www.pacinocafe.it/"&gt;Pacino Cafè&lt;/a&gt;, sotto casa tua, sempre pieno di gente il sabato sera, ma con qualche speranza in più del Frank;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- dagli &lt;a href="http://www.amicidellabirra.it/"&gt;Amici della Birra&lt;/a&gt; in piazza Udine, a mangiare carne reale, che non mangiavi da secoli, e lì vedevi quanto lui fosse bello e ragazzino, così semplice, a bere rossa e prendere la torta della nonna come dessert.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete concluso nella baia dei giochi, ovviamente, e poi stamattina a lavoro, di nuovo, a dichiararvi amore a tavola con i sottotitoli, per gabbare un po' i colleghi che in fondo hanno occhi e lingue.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;Go on and close the curtains&lt;br /&gt;All we need is candlelight&lt;br /&gt;You and me and a bottle of wine&lt;br /&gt;Going to hold you tonight&lt;br /&gt;[...]&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Save tonight&lt;br /&gt;And fight the break of dawn&lt;br /&gt;Come tomorrow&lt;br /&gt;Tomorrow I'll be gone&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eagle-Eye Cherry, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wFBuFGG_04o"&gt;Save Tonight&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/01/save-tonight.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8cm0p5tp5SYaTObPuNlBIhCssKybBKBZK-8bZEzH79dxphzkf1UC81V1uBu-r_zZR6UHQrULtx14xx6Jcz2Y1pl233oKS979zYESfdAUT1mr8PYXOqEJMv1Wb5SX30zELh9PDbgpq1E0/s72-c/cinnamon.jpg" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8571039363634067445</guid><pubDate>Wed, 02 Jan 2008 22:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T08:17:14.935+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><title>Hot flat</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhD3GKmdDBUbdkzIvbBdVoCxG5Yoe10ExTs7tBWLOWnDHXX5moPg9K94HKDFa6LsyWUwmAiVCj1w7l7Xm7qC8T1TFfiChlMOwLZygNcWVVM68RasxTWOO1BIbMPrb7-3sUPksXzAXcMrc/s1600-h/2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhD3GKmdDBUbdkzIvbBdVoCxG5Yoe10ExTs7tBWLOWnDHXX5moPg9K94HKDFa6LsyWUwmAiVCj1w7l7Xm7qC8T1TFfiChlMOwLZygNcWVVM68RasxTWOO1BIbMPrb7-3sUPksXzAXcMrc/s320/2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151013075864662610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poco da dire, troppo da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/Documents%20and%20Settings/Little%20Hyena/Desktop/2008.jpg" alt="" /&gt;E' successo moltissimo. Alla cena aziendale di Natale ti hanno rubato un vestito di Sisley al &lt;a href="http://www.spaziofitzcarraldo.com/"&gt;Fitzcarraldo&lt;/a&gt;. Questo, subito dopo il furto da &lt;a href="http://www.peck.it/"&gt;Peck&lt;/a&gt; della borsa di Franci. Quando si dice la Milano bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo era il 2007. Il 2007 ti ha portato lo Stagiaire. Un ragazzo sexy e dolce, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tuo&lt;/span&gt; stagista, quello che tu eri per Mark, il tuo bellissimo e fuggitivo capo. Avete diviso tantissimo: il letto, la casa (so cosy!), Palahniuk, baci, amore voluttuoso, lavoro, sguardi, sguardi degli altri, musica, vino, cibo, luci di candele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui è bellissimo, voi siete bellissimi. Premurosi, sfacciati, rudi, linguisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha finito la sua storia, tu la tua, vi state bruciando così come deve essere. Stai bene, vorresti raccontare tanto, perdi sempre i dettagli per concentrarti sugli stati. Stai credendo di nuovo, è un bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2008/01/hot-flat.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhD3GKmdDBUbdkzIvbBdVoCxG5Yoe10ExTs7tBWLOWnDHXX5moPg9K94HKDFa6LsyWUwmAiVCj1w7l7Xm7qC8T1TFfiChlMOwLZygNcWVVM68RasxTWOO1BIbMPrb7-3sUPksXzAXcMrc/s72-c/2008.jpg" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-1210626902713858535</guid><pubDate>Sat, 17 Nov 2007 11:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-17T12:29:27.086+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caro amico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incontri per solitudine</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><title>Le coppie scoppiano</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;O forse: tutto scoppia. Sei scoppiata tu, che pensi contemporaneamente a contatti aziendali per il tuo lavoro, e a contatti aziendali per cambiar lavoro. A uscire con i tuoi amici, che diventano tuoi colleghi, e colleghi che diventano amici.    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E’ scoppiata con l’Ing, che disprezzi sempre più – e lui disprezza te allo stesso modo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Sei piena di pensieri, e tensioni, e cambiamenti. Vuoi liberarti, in parte lo stai facendo… ma…&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Il 9 dicembre lui sarà fuori di qui, lo hai già detto? &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Aspetti Vale, è a Lecco da una sua amica con prole, tornerà stasera. Tu farai forse le tue faccende da sabato pomeriggio e poi in preparazione per la serata. Cerchi di non impigrirti, e riuscire a scendere per comprare calze e biscotti. Forse stasera vedrai anche la Franci e un tuo 'lontano' collega che dev'essere simpatico. Cucina i pizzoccheri, ha idee ambientaliste, beve, ha vissuto un anno a Londra e ha gli occhi che sembra abbiano il kajal nero all'interno.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Ti chiedi forsennatamente: perché l’uomo, che ha paura di esser solo, poi in realtà si dimostra fatto per esser solo? Perché nessun rapporto dura per sempre? Perché da soli siamo mancanti eppure completi? Perché uno è poco e due è troppo?&lt;/p&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/le-coppie-scoppiano.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-3152187748453028230</guid><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 11:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-11T12:48:59.251+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caro amico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>Serata in libertà</title><description>&lt;div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Ieri sera con l'Ingegnere c'è stato un  nuovo sfacelo, in cui è stata coinvolta anche Vale, e ti è dispiaciuto molto.  Lui definisce le cose come vuole, alterna la meschinità alle  lacrime.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Però vi siete rifatte alla grande. Siete  andate alla Sma di Corso Buenos Aires e avete fatto una spesa da ragazze in  Erasmus: formaggio, vino, succo di frutta, insalata... Avete mangiato formaggio  con miele, e bevuto una bottiglia di Nero d'Avola. Vale ti ha raccontato del suo  aborto, del mattatoio che si è trovata a vivere. Poi vi siete fatte carine, ma  in modo semplice: tu hai legato i capelli (il tuo taglio è carino con la coda!)  e messo gli orecchini galiziani. Siete andate al &lt;a href="http://www.goganga.it/"&gt;GoGanga&lt;/a&gt;, suggerito dalla  Franci. Avete ballato un po': Subsonica, Planet Funk, Madonna. Le luci erano  belle, la musica buona, i drink ben fatti! Siete tornate in taxi, hai litigato  un po' con Vale... per le tensioni della giornata, perché non ti sei sentita  difesa, appoggiata. E' un periodo pieno di stress: hai le braccia e le gambe  molli, ti trema e ti brucia tutto, dentro... La &lt;em&gt;bella&lt;/em&gt; notizia è che  l'Ingegnere ha trovato casa: va via il 9 dicembre. Ci sono state troppe  tristezze attorno a questa cosa, non ce la fai più: addii, sperazioni,  fallimenti, soldi, patti, compromessi, ambiguità. Lacrime.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;"  &gt;Per rialzarsi, per...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/serata-in-libert.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-4407109164212026426</guid><pubDate>Sat, 10 Nov 2007 10:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-10T12:06:26.162+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">another lonely day</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rimembri ancora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">spleen</category><title>"Life is more intricate than it seems"</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sei completamente triste e afasica. Vorresti addormentare i tuoi sensi, e risvegliarti quando tutto è finito.&lt;br /&gt;Ieri l'Ingegnere ti ha chiamata puttana, perché tu ti sei chiusa in bagno per rispondere a una chiamata, e lui ha pensato che fosse il tuo nuovo amante. E invece era solo il tuo ex. Ti sopravvaluta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera è stato il delirio. Gli hai detto che se il tuo spingere per la separazione vuol leggerlo come un cacciarlo di casa è libero di farlo. Tu gli fai schifo, ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu non aggiungi niente, non parli. Aspetti lo sfascio, sulla sponda del fiume il cadavere del tuo nemico. Di tutta questa situazione ti fanno rabbia diverse cose, ma più di tutte la sua piccolezza: tu hai il coraggio dei tuoi limiti, e li senti tuoi come i tuoi pregi. Lui cerca di esternalizzare tutte sue colpe, le sue mancanze, i suoi errori. Tutto questo è nato da una sua decisione, che tu hai deciso di portare a termine per lui. Quando hai smesso di disperarti, ha cominciato lui. E ti senti adolescente: ricordi la tua storia con Mimì? La sua forza era la trincea del suo silenzio, la dittatura del suo vittimismo aggressivo. Come hai potuto ricacciarti in questa situazione, rimetterti difronte a qualcuno che lascia senza parole, tanta è l'ingiustizia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei sola in casa, adesso: Vale è uscita a far commissioni, e l'Ingegnere a vedere appartamenti che non vanno bene a priori. Ti senti innegabilmente superiore a tutti e due. Li odi, perché siete topi in gabbia. Sei ancora forte del week-end nel meriland, dell'amore dei tuoi genitori, che non riesci a ricambiare, tanta è la tristezza, la rabbia, la pressione e depressione che devi sopportare. Vuoi esplodere, vuoi piangere. Basta. Ti tira su anche il pensiero di G., che ieri ti ha chiamato appunto, dicendo che non voleva imbarazzarti, dato che eri a casa con lui: ma ti ha detto che tornava dal parchetto di Monterotondo con 10 euro di fumo, per alterarsi un po' e dormire. Stamattina avrebbe dipinto la sua stanza. Te lo sei immaginato trotterellare giù per la discesa che lo porta a casa, un po' contento e un po' triste. Vorresti chiamarlo, ora, e piangere nel telefono. Lui ti capirebbe, ma non potrebbe fare niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su MTV hai visto per la prima volta &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Lxc3O4mQV74"&gt;il video di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ordinary day&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Mentre la musica andava, e guardavi il labbiale di Dolores, hai discretizzato un flusso di parole. Tu non sei così brava in Inglese da capire i testi delle canzoni, ma questa frase, a ogni parola, si scolpiva: &lt;a href="http://angolotesti.leonardo.it/D/testi_dolores_oriordan_13966/testo_canzone_ordinary_day_455088.html"&gt;life is more intricate than it seems&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/life-is-more-intricate-than-it-seems.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-3623053156003319000</guid><pubDate>Sun, 04 Nov 2007 16:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-04T23:11:35.852+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aspetta e spera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bagaglio a mano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caro amico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rimembri ancora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><title>Amare Amando Amato</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Hai salutato G. Domattina hai l'aereo che ti riporta a Milano. Ti ha detto ti amo. Ma sorridendo, sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ingegnere ti ha scritto un messaggio: "ti ho amata... da morire".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sei banale nei tuoi drammi. Non hai neanche più voglia di spiegare, spiegarti. Vorresti però che per una volta la tua vita interiore cominciasse a somigliare a una vita interiore, e non a una sequenza di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=beGjncfEPt8"&gt;videoclip&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/amare-amando-amato.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-8516956361104189432</guid><pubDate>Sun, 04 Nov 2007 08:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-04T10:52:37.342+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caro amico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rimembri ancora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><title>Pienezza</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Hai le cuffie che tuo padre usa per Skype: stamattina &lt;a href="http://www.last.fm/user/1CityGirl/"&gt;la tua radio di Last.fm&lt;/a&gt; ti regala davvero delle canzoni perfette: carezzevoli e intriganti. Qualche consiglio per chi ama Portishead e Massive Attack: Sia, Hooverphonic, Smoke City, Bent, Nouvelle Vague. Per sentirsi in un lounge bar. &lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri pomeriggio hai visto Albert per un tè, e ti ha raccontato un po' di sé, si iscriverà a Statistica, continua ad essere l'adorabile secchione che è sempre stato. Ti ha detto che ha ricevuto l'invalidità, e hai pensato al tuo lavoro. A quando avresti cercato qualche categoria protetta, alle storie di queste persone... poi hai preferito abbandonare il pensiero triste. Ti ha lasciata con due tavolette di cioccolato prese a Perugia: su una è scritto &lt;em&gt;I Miss You&lt;/em&gt;. E ti sei commossa non poco...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br&gt;Più tardi sei andata a prendere Kate per un giro di shopping, ché aveva bisogno di rilassarsi dall'inquietudine che l'ultima storia le ha dato. Avete parlato molto, ti ha ringraziato per la tua sincerità, ed è stato davvero un bel pomeriggio. Alla fine hai fatto un acquisto semi-compulsivo. Sei entrata da Max &amp;amp; Co. e hai scelto a catalogo un vestitino di lana rosso lampone, spalle scoperte e necessità di cinturone sui fianchi o in vita. Lo hai messo con le tue solite autoreggenti e gli stivali neri, ma ti sei resa conto che il taglio particolare lo rende poco comodo. Si tira su al primo movimento banale, come infilare il cappotto. Allora hai deciso di indossarlo come maglioncino, lo porterai più sblusato, fermato da una cintura: devi &lt;em&gt;solo &lt;/em&gt;comprare un paio di jeans a tubino/sigaretta o - speriamo di no - un paio di leggings. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque Kate ha deciso, per dimenticare il Ragazzino, di aspettare le 2 di notte per avere una sana notte di sesso in auto con il Dottore, il suo flirt dell'anno scorso, quando tu vedevi l'Oste, Mimì e Ale (quasi contemporaneamente!). Non ti è piaciuto che Kate aspettasse, come sempre, che lui vedesse famiglia, amici e soprattutto ragazza cornificata. Ma ora non puoi biasimarla, ha bisogno di contatto, carezze, vicinanze... di qualcuno che la desideri, per dare un senso alla noia e al senso di inutilità che la stanno affliggendo. Tu ti sentivi così l'anno scorso... Stamattina dovrai indagare sullo stato delle cose.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In ogni caso hai visto G. per cena, e dopo due soli bicchieri di vino hai avuto il sonno di ieri, e in più la tua nausea psicosomatica. Inoltre, inaspettatamente, tra i messaggi carini delle tue amiche e una chiamata di tuo zio, è spuntato un sms dell'Ingegnere, in cui ti diceva che l'orgoglio è la debolezza dell'essere umano e ti chiedeva scusa. Non puoi negare di esserti intenerita, ma non sei d'accordo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi hai fatto due volte l'amore con G., e nonostante la nostalgia e i problemi, è stato divertente, come sempre è il sesso con lui. Lo hai preso in giro perché fa sesso in modo troppo veemente, ma era da tempo che non sentivi una pienezza fisica come quella che lui può dare. Poi ti ha raccontato di non essere stato con nessuna, e tu lì a piagnucolare di nuovo. E a giustificare la tua storia dicendo che è ormai si è rotta.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo hai scritto a Kate, e lei ti ha detto che le scuse post-trauma dell'Ingegnere sono facili quanto inutili, e che dobbiamo smetterla di stare con persone senza lungimiranza e presentimenti... E' stato bello, o forse ti ci sei aggrappata. In ogni caso, l'Ingegnere non lo ami più, hai paura di vivere nel ricatto di un adolescente che vuole scappare di casa...&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Forse quella con G. è l'amicizia più bella della tua vita: tu ieri gli hai regalato 10 €, gli servivano per tornare a Roma: lui è sempre stato molto generoso con te, e gli hai detto che forse sarebbe stato meglio non essere mai stati insieme, perché così l'amicizia sarebbe stata più facile... Ma lui dice di no, e che sono l'unica persona con cui riesce a vivere questo grado di consapevolezza, mista a fatalismo, che lo porta a vivere pienamente. Tu ti chiedi: se lui un giorno avesse una ragazza? &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Ma sei fatta così: occhio non vede, cuore non duole.&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/pienezza.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4372897612506302125.post-2407018477548880506</guid><pubDate>Sat, 03 Nov 2007 11:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-11-04T09:57:54.566+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caro amico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">home sweet home</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rimembri ancora</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sex and the city</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">è tutta mia la città</category><title>Risveglio</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Ti sei svegliata a casa dei tuoi anche stamattina, ancora non sei abituata. Quando apri gli occhi al buio credi di avere intorno a te gli spazi e gli oggetti di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri è successo un po' di tutto. Sei andata a cena con G., nell'osteria dove hai festeggiato la tua laurea, e vi siete raccontati un po'. G. ovviamente non voleva saperne dei tuoi conflitti con l'Ingegnere. Lui è la persona più speciale che tu abbia mai conosciuto. Ora ha una nuova dipendenza, generata dalla separazione da te, da noia, cambiamenti, spleen, sue mancanze che mai lo abbandoneranno, e invece speri di sì, perché gli vuoi tanto bene e provi troppo dolore per il suo dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi avete aspettato Kate, con un altra bottiglia di vino che però ti dava un sonno assurdo ad ogni bicchiere. Siete andati a prenderla, era molto carina. Aveva avuto il suo ennesimo litigio con il suo amore molto giovane (altro che l'Ingegnere, che ha 4 mesi meno di te!). La sua relazione è con un ragazzino di 7 anni più piccolo, che ieri sera hai visto in jeans con catene e felpa! In ogni caso si erano separati per l'ennesima volta per le gelosie e ansie di lui, assolutamente giusitificate dall'età e dal confronto amoroso con una persona non alla pari. Kate è molto coraggiosa, l'hai sempre pensato. Il ragazzino ieri sera l'ha quasi picchiata, e ora cerca di salvarsi la faccia gettando su di lei colpe che non ha. Voleva persino il tuo numero, tu non lo conosci affatto, per dirti che Kate è pazza e lui è uno per bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai fatto un giro e hai incontrato un ex ex di Amélie, che ti ha lusingata, e raccontato del suo anno e mezzo a Milano, e ora è qui, e hai pensato che forse c'è speranza anche per te dopo la gavetta, anche se: ritorneresti mai al natìo borgo selvaggio del Sud? Ora i tuoi amici e i tuoi ambienti ti mancheranno molto, ma che bella l'aria della straniera... sei nata così! Sei un racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi hai incontrato una tua storia degli inzi del 2006, durata qualche mese, molto strana ed estremamente passionale. Ti eri lasciata con G., avevi intrapreso un flirt con il proprietario dell'&lt;a href="http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/il-potere-delle-amiche.html"&gt;enoteca in cui sei stata l'altra sera&lt;/a&gt; (flirt assolutamente fallito) e poi, prima di ricominciare con G., hai avuto una storia con questo Ale (il nome l'hai cercato stamattina sul cellulare!). Ricordi la sua casa universitaria, il sofà, le coperte sotto le quali vi biciavate e toccavate... Lui estremamente delicato, dopo l'irruenza dell'oste... Lui quasi femminile... Ricorderai per sempre una frase: "ti prendo qui", detta con timidezza, con il tono di un giovane del '900. Ti prendo. Ieri sera ha flirtato con te, senza accorgersi di G., ti ha invitata a restare, ieri sera, e tu hai declinato. Allora ha rilanciato su stasera. Ti ha fatto piacere, ha un bel riordo di te nonostante tutto, evidentemente, e ti trova ancora attraente nonostante i capelli a fungo che ieri ti ha fatto la parrucchiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la storia con questo Ale è finita, perché aveva poco senso, perché era per sua natura un segmento. E allora hai ripreso con G., con difficoltà... Ti sei laureata e sei partita. Finito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sei qui, in questo paesello, con i tuoi amori e amici, con le loro storie sempre diverse ma sempre difficili. Mai requie. Ieri sei stata un po' gelosa di G., quando lo hai visto accanto a una ragazza molto milanese, ma hai capito quanto sei stupida e limitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera farai l'amore con G. Te lo ha chiesto espressamente, non puoi rifiutare, vuoi fargli questo regalo, che poi forse vi ucciderà ancora... con la partenza. Ma lo merita, tu gli vuoi troppo bene. Ma i sentimenti, i tuoi, sono finiti. E sei in una condizione troppo difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì tornerai a Milano, e a casa, in una piccola casa, troverai uno sconosciuto, un estraneo, con cui dividere solo l'incomprensibilità delle separazioni.&lt;/div&gt;</description><link>http://scortami-e-scordami.blogspot.com/2007/11/risveglio.html</link><author>noreply@blogger.com (CityGirl)</author><thr:total>5</thr:total></item></channel></rss>