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	<title>.:: Securnetwork.net Blog - Massimo Rabbi ::.</title>
	
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	<description>Blog personale di Massimo Rabbi con le ultime news in fatto di sicurezza, software, sistemi operativi e tecnologia</description>
	<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 11:18:15 +0000</pubDate>
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		<title>Attaccato il server del progetto CentOS</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/07/07/attaccato-il-server-del-progetto-centos/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 11:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sfruttando un errore di configurazione del CMS Xoops, anonimi crackers hanno ottenuto accesso al server web principale del progetto CentOS.
Stando a Ralph Angenendt, sysadmin di CentOS, non sono stati rubati o manomessi dati/informazioni.
Il server a quanto pare non è stato usato neanche per operazioni di spamming.
In ogni caso come misura di sicurezza, tutti gli utenti [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Attaccato il server del progetto CentOS", url: "http://www.securnetwork.net/2009/07/07/attaccato-il-server-del-progetto-centos/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sfruttando un errore di configurazione del CMS Xoops, anonimi crackers hanno ottenuto accesso al server web principale del progetto CentOS.<br />
Stando a Ralph Angenendt, sysadmin di CentOS, non sono stati rubati o manomessi dati/informazioni.<br />
Il server a quanto pare non è stato usato neanche per operazioni di spamming.<br />
In ogni caso come misura di sicurezza, tutti gli utenti registrati dovranno reimpostare una nuova password attraverso il sistema di recupero password di Xoops.</p>
<p>Nonostante siano installati sulla stessa macchina il wiki e il sistema di bug tracking non sono stati manomessi.<br />
L&#8217;attacco è stato inizialmente scoperto venerdi&#8217; 3 luglio quando gli amministratori si sono imbattuti in alcuni file sospetti sul server.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.h-online.com/open/Attack-on-CentOS-project-server--/news/113705">Attack on CentOS project server</a> by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Attaccato+il+server+del+progetto+CentOS&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F07%2F07%2Fattaccato-il-server-del-progetto-centos%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>ColdFusion nel mirino dei crackers</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/07/04/coldfusion-nel-mirino-dei-crackers/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 11:53:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[A quanto pare in questi ultimi giorni si stanno registrando ondate di attacchi che prendono di mira web applications scritte con ColdFusion (CFML).
I ricercatori del SANS hanno ricevuto infatti notifiche di intrusioni che riguardano l&#8217;exploiting di vulnerabilità presenti in vecchie versioni di ColdFusion.
In particolare il problema interessa due componenti delle applicazioni ColdFusion: l&#8217;editor di testo [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "ColdFusion nel mirino dei crackers", url: "http://www.securnetwork.net/2009/07/04/coldfusion-nel-mirino-dei-crackers/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A quanto pare in questi ultimi giorni si stanno registrando ondate di attacchi che prendono di mira web applications scritte con ColdFusion (CFML).<br />
I ricercatori del SANS hanno ricevuto infatti notifiche di intrusioni che riguardano l&#8217;exploiting di vulnerabilità presenti in vecchie versioni di ColdFusion.<br />
In particolare il problema interessa due componenti delle applicazioni ColdFusion: l&#8217;editor di testo FCKEditor e il filemanager CKFinder. Una volta compromessa l&#8217;applicazione, gli attaccanti hanno pieno controllo sulla macchina server.<br />
Bojan Zdrnja, ricercatore presso il SANS, fa sapere che le pagine web compromesse tipicamente riportano all&#8217;interno del codice html tag &lt;script&gt; che fanno puntare a siti web contenenti ogni sorta di malware, pronto per essere scaricato/installato al fine di sfruttare eventuali vulnerabilità sulle macchine degli utenti.</p>
<p>Il consiglio è quindi quello di verificare le installazioni ColdFusion esistenti ed eventualmente patchare i sistemi. Gli amministratori dovrebbero anche controllare l&#8217;eventuale presenza di applicazioni ColdFusion &#8220;vecchie&#8221; e mai disinstallate: anche queste potrebbero essere un potenziale target degli attacchi.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=ColdFusion+nel+mirino+dei+crackers&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F07%2F04%2Fcoldfusion-nel-mirino-dei-crackers%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pericolo iPhone: crash o exploit?</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/07/03/pericolo-iphone-crash-o-exploit/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/07/03/pericolo-iphone-crash-o-exploit/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 12:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Charlie Miller, security researcher presso Independent Security Evaluators, ha dimostrato che sfruttando un bug nella modalità di parsing SMS dell&#8217;iPhone è possibile disconnettere il dispositivo dal network dell&#8217;operatore.
Miller è ancora alla ricerca di una maniera per sfruttare la vulnerabilità per eseguire codice remoto.
Laddove l&#8217;exploit risultasse praticabile si aprirebbero scenari abbastanza preoccupanti: iPhone zombie che possono [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Pericolo iPhone: crash o exploit?", url: "http://www.securnetwork.net/2009/07/03/pericolo-iphone-crash-o-exploit/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Charlie Miller, security researcher presso <a href="http://securityevaluators.com/index.jsp">Independent Security Evaluators</a>, ha dimostrato che sfruttando un bug nella modalità di parsing SMS dell&#8217;iPhone è possibile disconnettere il dispositivo dal network dell&#8217;operatore.<br />
Miller è ancora alla ricerca di una maniera per sfruttare la vulnerabilità per eseguire codice remoto.<br />
Laddove l&#8217;exploit risultasse praticabile si aprirebbero scenari abbastanza preoccupanti: iPhone zombie che possono essere monitorati/localizzati (sfruttando il gps integrato) o usati come &#8220;microspie&#8221; grazie al microfono integrato.</p>
<p>La scoperta è stata presentata alla conferenza SyScan a Singapore nella giornata di ieri e ulteriori dettagli verranno rilasciati in occasione del Black Hat in programma a Las Vegas verso la fine di questo mese.<br />
Fondamentale nella scoperta del bug anche Colin Mulliner.</p>
<p>APPROFONDIMENTI:<br />
- <a href="http://www.theregister.co.uk/2009/07/02/critical_iphone_sms_bug/">iPhone crashing bug could lead to serious exploit</a>, by The Register</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Pericolo+iPhone%3A+crash+o+exploit%3F&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F07%2F03%2Fpericolo-iphone-crash-o-exploit%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamenti di sicurezza per Samba</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/25/aggiornamenti-di-sicurezza-per-samba/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/25/aggiornamenti-di-sicurezza-per-samba/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 12:20:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Gli sviluppatori di Samba hanno rilasciato le versioni 3.0.35, 3.2.13 e 3.3.6 per risolvere i problemi legati a due vulnerabilità, una nel smbclient e l&#8217;altra nel server
Il tool smbclient soffre di una vulnerabilità di tipo &#8220;format string attack&#8221; che può essere sfruttata usando il comando put e nomi di file malevoli.
Nelle versioni Samba 3.0.31 e [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Aggiornamenti di sicurezza per Samba", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/25/aggiornamenti-di-sicurezza-per-samba/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli sviluppatori di <a href="http://samba.org/">Samba</a> hanno rilasciato le versioni 3.0.35, 3.2.13 e 3.3.6 per risolvere i problemi legati a due vulnerabilità, una nel smbclient e l&#8217;altra nel server<br />
Il tool smbclient soffre di una vulnerabilità di tipo &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Format_string_attack">format string attack</a>&#8221; che può essere sfruttata usando il comando put e nomi di file malevoli.<br />
Nelle versioni Samba 3.0.31 e 3.3.5 è possibile eseguire codice arbitrario in certi casi.<br />
La vulnerabilità che riguarda il server interessa invece le versioni 3.2.0 e 3.2.12 di smbd: questa consente di cambiare a piacimento i permessi di un file scrivibile.<br />
Il problema è dovuto ad una mancata inizializzazione di alcuni dati applicativi.<br />
In aggiunta alle nuove versioni, disponibili anche le relative patch.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Security-updates-for-Samba--/news/113615">Security updates for Samba</a>, by Heise Security<br />
    * <a href="http://us1.samba.org/samba/security/CVE-2009-1886.html">Formatstring vulnerability in smbclient</a>, Samba advisory.<br />
    * <a href="http://us1.samba.org/samba/security/CVE-2009-1888.html">Uninitialized read of a data value</a>, Samba advisory.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Aggiornamenti+di+sicurezza+per+Samba&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F25%2Faggiornamenti-di-sicurezza-per-samba%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Crackato il web server di Squirrelmail</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/23/crackato-il-web-server-di-squirrelmail/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/23/crackato-il-web-server-di-squirrelmail/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 11:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sulla homepage del noto opensource webmailer Squirrelmail, campeggia il messaggio che informa dell&#8217;avvenuto cracking al webserver del progetto in data 16 giugno.
A seguito dell&#8217;accaduto gli amministratori hanno sospeso tutti gli accounts e resettato tutte le password più cruciali.
Disabilitato anche l&#8217;accesso al server originale e a tutti i plug-ins: si tratta di una misura precauzionale finchè [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Crackato il web server di Squirrelmail", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/23/crackato-il-web-server-di-squirrelmail/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla homepage del noto opensource webmailer Squirrelmail, campeggia il messaggio che informa dell&#8217;avvenuto cracking al webserver del progetto in data 16 giugno.<br />
A seguito dell&#8217;accaduto gli amministratori hanno sospeso tutti gli accounts e resettato tutte le password più cruciali.<br />
Disabilitato anche l&#8217;accesso al server originale e a tutti i plug-ins: si tratta di una misura precauzionale finchè non si sarà certi che nessuno di questi sia stato compromesso a livello di codice.<br />
Ancora sconosciute restano le modalità con cui i crackers hanno avuto accesso al sistema.<br />
Fortunamente il codice sorgente di SquirrelMail non è a rischio visto che è localizzato su un server completamente diverso.<br />
Tuttavia i phishers hanno approfittato dell&#8217;accaduto cominciando una campagna di spam mirata.<br />
Nelle mail infatti si millanta che le versioni 1.4.11, 1.4.12 e 1.4.13 sono state compromesse dall&#8217;introduzione di una backdoor, consigliando cosi&#8217; agli utenti di passare alla 1.4.15.<br />
Ecco il contenuto del messaggio:<br />
&#8220;<em>Due to the package compromise of 1.4.11,1.4.12 and 1.4.13, we are forced to release 1.4.15 to ensure no confusions.<br />
 While initial review didn&#8217;t uncover a need for concern, several proof of concepts show that the package<br />
 alterations introduce a high risk security issue, allowing remote inclusion of files.<br />
 These changes would allow a remote user the ability to execute exploit code on a victim machine,<br />
 without any user interaction on the victim&#8217;s server. This could grant the attacker the ability to<br />
 deploy further code on the victim&#8217;s server.<br />
We STRONGLY advise all users of 1.4.11, 1.4.12 and 1.4.13 upgrade immediately.</em>&#8221;</p>
<p>L&#8217;email contiene naturalmente un link che porta ad una pagina di login SquirrelMail contraffatta.<br />
Va chiarito tuttavia che la versione attuale è la 1.4.19 e come detto sopra non ci sono possibilità che il codice sorgente sia stato manipolato.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
 - <a href="http://www.h-online.com/security/SquirrelMail-open-source-project-s-web-server-hacked--/news/113590">SquirrelMail open source project&#8217;s web server hacked</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Crackato+il+web+server+di+Squirrelmail&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F23%2Fcrackato-il-web-server-di-squirrelmail%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato OpenESB 2.1</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/22/rilasciato-openesb-21/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/22/rilasciato-openesb-21/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 16:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sun ha rilasciato la versione 2.1 di OpenESB, la versione free di Enterprise Service Bus per l&#8217;application server Glassfish.
ESB può essere usato come piattaforma negli ambiti di Business Integration (BI), Enterprise Application Integration (EAI) e Service Oriented Architecture (SOA).
OpenESB è basato sullo standard e supporta svariate funzionalità di interoperabilità. 
Con la nuova versione l&#8217;installazione di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Rilasciato OpenESB 2.1", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/22/rilasciato-openesb-21/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sun ha rilasciato la versione 2.1 di <a href="https://open-esb.dev.java.net/">OpenESB</a>, la versione free di Enterprise Service Bus per l&#8217;application server <a href="https://glassfish.dev.java.net/">Glassfish</a>.<br />
ESB può essere usato come piattaforma negli ambiti di Business Integration (BI), Enterprise Application Integration (EAI) e Service Oriented Architecture (SOA).<br />
OpenESB è basato sullo standard e supporta svariate funzionalità di interoperabilità. </p>
<p>Con la nuova versione l&#8217;installazione di Glassfish/ESB su larga scala dovrebbe essere semplificata, visto il supporto attuale al clustering per tutti i componenti.<br />
Tra le nuove features incluse:<br />
 - un componente per lo scheduling basato sul package <a href="http://www.opensymphony.com/quartz/">Quartz</a><br />
 - un Service Engine per <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Complex_Event_Processing">Complex Event Processing</a> (CEP)<br />
Fixati anche numerosi bug e altri cambiamenti consultabili direttamente nelle <a href="http://wiki.open-esb.java.net/Wiki.jsp?page=GFESBReleaseNotesv2.1">release notes</a>.<br />
OpenESB è disponibile sotto la <a href="http://www.sun.com/cddl/cddl.html">Common Development and Distribution License (CDDL)</a>.<br />
Glassfish ESB è disponibile in un unico pacchetto di installazione contenente l&#8217;application server GlassFish e l&#8217;ide Netbeans.</p>
<p>Riferimenti:<br />
 - <a href="http://www.h-online.com/open/OpenESB-2-1-released--/news/113567">OpenESB 2.1 released</a> by Heise OpenSource</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Rilasciato+OpenESB+2.1&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F22%2Frilasciato-openesb-21%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>1nn0va organizza “La sicurezza in rete”</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/18/1nn0va-organizza-la-sicurezza-in-rete/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/18/1nn0va-organizza-la-sicurezza-in-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 18:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;associazione no-profit 1nn0va organizza nella giornata di martedì 23 giugno un convegno che verterà sulle tematiche della sicurezza in rete e un pò di quello che a livello legislativo ci sta dietro.
Posto volentieri quindi il riferimento al pdf del volantino informativo, su segnalazione di Lino, mio ex-collega universatario 

Il programma della serata:
Ore 19:00 ASPETTI LEGALI [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "1nn0va organizza &#8220;La sicurezza in rete&#8221;", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/18/1nn0va-organizza-la-sicurezza-in-rete/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;associazione no-profit 1nn0va organizza nella giornata di martedì 23 giugno un convegno che verterà sulle tematiche della sicurezza in rete e un pò di quello che a livello legislativo ci sta dietro.<br />
Posto volentieri quindi il riferimento al pdf del volantino informativo, su segnalazione di Lino, mio ex-collega universatario <img src='http://www.securnetwork.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
<em><br />
Il programma della serata:</em><br />
Ore 19:00 ASPETTI LEGALI della navigazione in rete Avv. Paolo Vicenzotto<br />
    * Chiarimenti legali in merito al provvedimento del Garante Privacy sugli &#8220;amministratori di sistema&#8221;<br />
    * Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema  27 novembre 2008 (G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008)<br />
Ore 19:30 LA SICUREZZA della navigazione in rete Dott. Andrea Tonini</p>
<p><em>Location:</em><br />
Martedi 23 Giugno 2009 - Ore 19.00<br />
Via Prasecco, 3/a<br />
33170 - Pordenone<br />
(Presso Il Polo Universitario di Pordenone) </p>
<p>Volantino in formato <a href="http://www.1nn0va.net/Registration/Volantino_evento_23062009.pdf">PDF</a>.<br />
Informazioni sulla registrazione sul sito di <a href="http://www.1nn0va.net/">1nn0va</a>.</p>
<p><strong>Lino avanzo uno spritz! <img src='http://www.securnetwork.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=1nn0va+organizza+%26%238220%3BLa+sicurezza+in+rete%26%238221%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F18%2F1nn0va-organizza-la-sicurezza-in-rete%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mettere il “freno a mano” ad un web server</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/18/mettere-il-freno-a-mano-ad-un-web-server/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/18/mettere-il-freno-a-mano-ad-un-web-server/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 17:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;esperto di sicurezza Robert &#8220;RSnake&#8221; Hansen ha rilasciato un tool in grado di mettere ko anche i web server più &#8220;grossi&#8221; usando un semplice PC connesso a Internet.
&#8220;Slowloris&#8221; non sfrutta particolari vulnerabilità, ma utilizza invece una feature del protocollo HTTP nota come &#8220;richieste HTTP parziali&#8221;.
I client infatti non sono costretti a forwardare l&#8217;intero contenuto di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Mettere il &#8220;freno a mano&#8221; ad un web server", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/18/mettere-il-freno-a-mano-ad-un-web-server/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperto di sicurezza Robert &#8220;RSnake&#8221; Hansen ha rilasciato un tool in grado di mettere ko anche i web server più &#8220;grossi&#8221; usando un semplice PC connesso a Internet.<br />
&#8220;Slowloris&#8221; non sfrutta particolari vulnerabilità, ma utilizza invece una feature del protocollo HTTP nota come &#8220;richieste HTTP parziali&#8221;.<br />
I client infatti non sono costretti a forwardare l&#8217;intero contenuto di una GET o una POST in un solo passaggio, possono suddividerlo in un certo numero di query HTTP.</p>
<p>A seconda di come è configurato il web server, la prima richiesta può quindi fare in modo che vengano mantenute delle risorse per la response in attesa che venga completata l&#8217;intera request.<br />
I web server vulnerabili a questa sorta di &#8220;freno a mano&#8221; remoto sono stranamente proprio quelli che implementano strategie per evitare gli overload, per esempio, consentendo solo un determinato numero di richieste HTTP parallele.<br />
Stando a quanto dichiarato da Hansen fra questi Apache Server 1.x e 2.x, dhttpd, GoAhead WebServer e Squid. Non vulnerabili al problema IIS6.0, IIS7.0 e lighttpd.<br />
I web server possono essere protetti mediante l&#8217;utilizzo di load balancers come Perlbal o web applications firewall che forwardino in maniera completa le richieste HTTP al server.<br />
In caso di attacchi improvvisi, il problema può essere &#8220;mitigato&#8221;, semplicemente riducendo il parametro di time-out per le richieste http.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Remote-handbrake-for-web-servers--/news/113564">Remote handbrake for web server</a>s by Heise Security<br />
    * <a href="http://ha.ckers.org/slowloris/">Slowloris HTTP DoS</a>, an explanation of the Slowloris concept from RSnake.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Mettere+il+%26%238220%3Bfreno+a+mano%26%238221%3B+ad+un+web+server&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F18%2Fmettere-il-freno-a-mano-ad-un-web-server%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Citrix rilascia XenServer 5.5</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/17/citrix-rilascia-xenserver-55/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/17/citrix-rilascia-xenserver-55/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 14:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[E&#8217; stata rilasciata la versione 5.5 del software di virtualizzazione Citrix XenServer.
Le nuove features includono la possibilità di connettersi a Microsoft Active Direcytory e il supporto a nuovi sistemi host, tra cui RedRed Hat Enterprise Linux (RHEL) 5.3, Debian &#8220;Lenny&#8221; 5.0 e Novell SUSE Linux Enterprise 11 (SLES).
Migliorata la gestione del backup e delle snapshot: [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Citrix rilascia XenServer 5.5", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/17/citrix-rilascia-xenserver-55/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata rilasciata la versione 5.5 del software di virtualizzazione Citrix XenServer.<br />
Le nuove features includono la possibilità di connettersi a Microsoft Active Direcytory e il supporto a nuovi sistemi host, tra cui RedRed Hat Enterprise Linux (RHEL) 5.3, Debian &#8220;Lenny&#8221; 5.0 e Novell SUSE Linux Enterprise 11 (SLES).<br />
Migliorata la gestione del backup e delle snapshot: è ora possibile effettuare le snapshot direttamente da riga di comando o attraverso la XenCenter management console.</p>
<p>La versione commerciale del prodotto, XenServer Essentials, include features quali bilanciamento del carico e connettività verso Citirix StorageLink services: quest&#8217;ultima configurabile solamente da riga di comando.<br />
La versione community edition di XenServer 5.5 è disponibile per il <a href="http://www.citrix.com/lang/English/lp/lp_1688615.asp">download gratuito qui</a>.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.h-online.com/open/Citrix-XenServer-5-5-released--/news/113551">Citrix XenServer 5.5</a> released by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Citrix+rilascia+XenServer+5.5&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F17%2Fcitrix-rilascia-xenserver-55%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Luglio sarà il “Mese dei bug di Twitter”</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/16/luglio-sara-il-mese-dei-bug-di-twitter/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/16/luglio-sara-il-mese-dei-bug-di-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 20:02:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;esperto di sicurezza Aviv Raff ha nominato il mese di luglio come &#8220;Month of Twitter Bugs&#8221; (MoTB).
Lo scopo è quello di pubblicare i dettagli di una vulnerabilità al giorno, legata all&#8217;uso delle API di Twitter.
Le API consentono ai normali utenti di configurare, gestire e interrogare lo stato del proprio account mediante richieste http.
Raff ha infatti [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Luglio sarà il &#8220;Mese dei bug di Twitter&#8221;", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/16/luglio-sara-il-mese-dei-bug-di-twitter/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperto di sicurezza Aviv Raff ha nominato il mese di luglio come &#8220;Month of Twitter Bugs&#8221; (MoTB).<br />
Lo scopo è quello di pubblicare i dettagli di una vulnerabilità al giorno, legata all&#8217;uso delle API di Twitter.<br />
Le API consentono ai normali utenti di configurare, gestire e interrogare lo stato del proprio account mediante richieste http.<br />
Raff ha infatti già fatto notare come sia possibile sfruttare le API che interrogano twitpic.com (servizio immagini di Twitter) per diffondere worms.</p>
<p>Volendo essere precisi non ci sono vere e proprie vulnerabilità nelle API di Twitter: si tratta invece di implementazioni errate o poco attente delle API di querying da parte di terzi.<br />
Raff afferma di aver già individuato un numero di bug nei servizi di terze parti (che usano le API Twitter) tale da &#8220;riempire&#8221; tutto il mese di segnalazioni.<br />
Detto questo è comunque disponibile a ricevere notifiche da parte di qualunque sviluppatore o appassionato che abbia scoperto qualche falla.<br />
Lo scopo dell&#8217;iniziativa è sensibilizzare circa i potenziali problemi derivanti da uso non accorto delle API Twitter, ma in generale di API Web 2.0 generiche.<br />
Vista comunque la possibilità di diffondere worms utilizzando queste vulnerabilità Raff ha deciso di dare 24 ore di &#8220;pre-avviso&#8221; agli operatori Twitter e sviluppatori interessati ogni qualvolta verrà rilasciato un report.<br />
Bisognerà vedere se i fix riusciranno ad essere rilasciati in così poco tempo.</p>
<p>Il &#8220;Month of Twitter Bugs&#8221; prosegue la serie di iniziative simili che ha visto in precedenza i vari&#8221;Month of Browser Bugs&#8221;, &#8220;Month of Apple Bugs&#8221;, &#8220;Month of PHP Bugs&#8221; e &#8220;Month of Kernel Bugs&#8221;.<br />
Il &#8220;Month of Java Bugs&#8221; si è invece rivelato, almeno per ora, un pesce d&#8217;aprile.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.h-online.com/security/July-to-be-the-Month-of-Twitter-Bugs--/news/113542">July to be the &#8220;Month of Twitter Bugs&#8221;</a> by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Luglio+sar%C3%A0+il+%26%238220%3BMese+dei+bug+di+Twitter%26%238221%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F16%2Fluglio-sara-il-mese-dei-bug-di-twitter%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamenti per le versioni Java di Apple</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/16/aggiornamenti-per-le-versioni-java-di-apple/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/16/aggiornamenti-per-le-versioni-java-di-apple/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 15:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Apple ha rilasciato Java for Mac OS X 10.4 Release 9 e Java for Mac OS X 10.5 Update 4 per fixare alcune note vulnerabilità di sicurezza riguardanti la piattaforma Java.
A metà maggio, l&#8217;esperto di sicurezza Landon Fuller aveva pubblicato un exploit per Mac OS X, dimostrando quanto fosse semplice sfruttare la vulnerabilità Java.
Fin da [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Aggiornamenti per le versioni Java di Apple", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/16/aggiornamenti-per-le-versioni-java-di-apple/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apple ha rilasciato Java for Mac OS X 10.4 Release 9 e Java for Mac OS X 10.5 Update 4 per fixare alcune note vulnerabilità di sicurezza riguardanti la piattaforma Java.<br />
A metà maggio, l&#8217;esperto di sicurezza Landon Fuller aveva pubblicato un exploit per Mac OS X, dimostrando quanto fosse semplice sfruttare la vulnerabilità Java.<br />
Fin da allora Apple è stata ampiamente criticata per lasciare i propri utenti &#8220;non protetti&#8221; cosi&#8217; a lungo.<br />
Un&#8217;altro esperto di sicurezza, Rich Mogull, ha proposto l&#8217;introduzione di un programma &#8220;Secure Software Development&#8221; per prodotti Apple più importanti e la nomina di un Chief Security Officer (CSO) che faccia da coordinatore e da elemento trainante affinchè Apple possa rispondere in modo più veloce ed efficiente alle problematiche di sicurezza.</p>
<p>L&#8217;aggiornamento della &#8220;Mela&#8221; include i fix per alcune vulnerabilità critiche in Java 1.6, 1.5 e 1.4.<br />
Una falla &#8220;extra&#8221; non riportata da Fuller è stata patchata in Mac OS X 10.5: era possibile per applet Java non firmate ottenere i privilegi per eseguire codice malevole.<br />
L&#8217;aggiornamento rilasciato da Apple tuttavia incorpora la versione Java 6 Update 13, nonostante alla fine di maggio sia stato rilasciato l&#8217;update 14.<br />
Stando a Sun tuttavia l&#8217;aggiornamento Java 6 Update 14 non chiude alcuna vulnerabilità, ma aggiunge una nuova funzionalità &#8220;blacklist&#8221;.<br />
Grazie a questa, il Java Plug-in e Web Start controllano una blacklist per verificare se caricare o meno eventuali jar &#8220;malevoli&#8221; o non sicuri.</p>
<p>FONTE:  <a href="http://www.h-online.com/security/Apple-closes-vulnerabilities-in-Java--/news/113536">Apple closes vulnerabilities in Java</a> by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Aggiornamenti+per+le+versioni+Java+di+Apple&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F16%2Faggiornamenti-per-le-versioni-java-di-apple%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato TrueCrypt 6.2a</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/16/rilasciato-truecrypt-62a/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/16/rilasciato-truecrypt-62a/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 14:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Gli sviluppatori di TrueCrypt hanno rilasciato la versione 6.2a del loro tool di encryption open source e multipiattaforma.
La release corrente include miglioramenti nelle performance della fase di creazione di un file container e fixa un errore che sorge a seguito del decrypt del sistema su macchine Windows.
Inclusi anche alcuni bug fixes per la release 6.2 [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Rilasciato TrueCrypt 6.2a", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/16/rilasciato-truecrypt-62a/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli sviluppatori di TrueCrypt hanno rilasciato la versione 6.2a del loro tool di encryption open source e multipiattaforma.<br />
La release corrente include miglioramenti nelle performance della fase di creazione di un file container e fixa un errore che sorge a seguito del decrypt del sistema su macchine Windows.<br />
Inclusi anche alcuni bug fixes per la release 6.2 rilasciata a inizio mese.</p>
<p>Per il futuro sono previsti il supporto a Windows 7, opzioni da command line per la creazione di volumi e volumi CD/DVD &#8220;Raw&#8221;.<br />
TrueCrypt 6.2a è disponibile per piattaforme Windows 2000, XP, Vista, Mac OS X e Linux.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.h-online.com/security/TrueCrypt-6-2a-released--/news/113539">TrueCrypt 6.2a</a> released by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Rilasciato+TrueCrypt+6.2a&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F16%2Frilasciato-truecrypt-62a%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Supporto nativo al multi-touch su Linux</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/06/15/supporto-nativo-al-multi-touch-su-linux/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/06/15/supporto-nativo-al-multi-touch-su-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 18:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<category><![CDATA[2.6.30]]></category>

		<category><![CDATA[compiz]]></category>

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		<description><![CDATA[Il team di sviluppatori dell&#8217;Interactive Computing Lab dell&#8217;accademia aeronautica ENAC (Ecole Nationale de l&#8217;Aviation Civile) di Tolosa, hanno creato il prototipo dei drivers Linux multi-touch.
A differenza della tecnologia Multi-Pointer X (MPX) che è attualmente integrata in X.Org 7.5 e X Server 1.7, i drivers ENAC lavorano direttamente a livello kernel e possono fornire supporto nativo [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Supporto nativo al multi-touch su Linux", url: "http://www.securnetwork.net/2009/06/15/supporto-nativo-al-multi-touch-su-linux/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team di sviluppatori dell&#8217;Interactive Computing Lab dell&#8217;accademia aeronautica ENAC (Ecole Nationale de l&#8217;Aviation Civile) di Tolosa, hanno creato il prototipo dei drivers Linux multi-touch.<br />
A differenza della tecnologia Multi-Pointer X (MPX) che è attualmente integrata in X.Org 7.5 e X Server 1.7, i drivers ENAC lavorano direttamente a livello kernel e possono fornire supporto nativo al multi-touch.</p>
<p>All&#8217;inizio la tecnologia potrebbe essere usata sui dispositivi embedded.<br />
Il supporto multi-touch richiede l&#8217;ultima versione 2.6.30 del Kernel Linux.</p>
<p>L&#8217;applicazione di demo riconosce i movimenti multi-touch e invia messaggi D-Bus (un meccanismo di comunicazione IPC) al window manager Compiz 3D per creare i relativi effetti.<br />
Qui sotto il video dimostrativo messo disponibile dall&#8217;ENAC.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DTeUbx_nnM4&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/DTeUbx_nnM4&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Supporto+nativo+al+multi-touch+su+Linux&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F06%2F15%2Fsupporto-nativo-al-multi-touch-su-linux%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Web Application Security blog</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/27/web-security-blog/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/27/web-security-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 15:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Per tutti gli appassionati di Web Application Security, segnalo questo blog che ha aperto i battenti giusto la settimana scorsa.
Si tratta del SANS Web Application Security blog: http://blog.appsecstreetfighter.com/
Gli autori sono Johannes Ullrich and Jason Lam, gestori dell&#8217;ISC (Internet Storm Center), oltre ad altri istruttori certificati SANS.
<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Web Application Security blog", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/27/web-security-blog/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per tutti gli appassionati di Web Application Security, segnalo questo blog che ha aperto i battenti giusto la settimana scorsa.<br />
Si tratta del SANS Web Application Security blog: <a href="http://blog.appsecstreetfighter.com/">http://blog.appsecstreetfighter.com/</a><br />
Gli autori sono Johannes Ullrich and Jason Lam, gestori dell&#8217;ISC (<a href="http://isc.sans.org/">Internet Storm Center</a>), oltre ad altri istruttori certificati <a href="http://www.sans.org/">SANS</a>.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Web+Application+Security+blog&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F27%2Fweb-security-blog%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Service Pack 2 per Windows Vista e Windows Server 2008</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/26/service-pack-2-per-windows-vista-e-windows-server-2008/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/26/service-pack-2-per-windows-vista-e-windows-server-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 18:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Il service pack 2 (SP2) per i sistemi operativi Windows Vista e Server 2008, completato un mese fa, è ora disponibile per il download pubblico.
E&#8217; quindi possibile aggiornare le versioni inglese, francese, tedesca, giapponese e spagnola per piattaforme x86, x64, ia64.
Oltre che in package stand-alone, gli aggiornamenti sono disponibili sotto forma di file .ISO.
Attualmente il [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Service Pack 2 per Windows Vista e Windows Server 2008", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/26/service-pack-2-per-windows-vista-e-windows-server-2008/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il service pack 2 (SP2) per i sistemi operativi Windows Vista e Server 2008, completato un mese fa, è ora disponibile per il download pubblico.<br />
E&#8217; quindi possibile aggiornare le versioni inglese, francese, tedesca, giapponese e spagnola per piattaforme <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&#038;FamilyID=a4dd31d5-f907-4406-9012-a5c3199ea2b3">x86</a>, <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=656c9d4a-55ec-4972-a0d7-b1a6fedf51a7&#038;DisplayLang=en">x64</a>, <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&#038;FamilyID=e890b3cf-972b-483f-a2ff-03f6aefac6f8">ia64</a>.<br />
Oltre che in package stand-alone, gli aggiornamenti sono disponibili sotto forma di <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&#038;FamilyID=9f073285-b6ef-4297-85ce-f4463d06d6cb">file .ISO</a>.</p>
<p>Attualmente il SP2 non viene ancora distribuito tramite Windows Update, e richiede che sia presente sul sistema il SP1.<br />
Il precedente megapack aveva fatto in modo di &#8220;sincronizzare&#8221; il codice base di Windows Vista e Server 2008: ecco perchè il SP2 esce in contemporanea per entrambi i sistemi.</p>
<p>L&#8217;overview dei cambiamenti può esserer consultato a <a href="http://technet.microsoft.com/en-us/library/dd335036.aspx">questo indirizzo</a>.<br />
Oltre ad includere tutti gli aggiornamenti dall&#8217;ultimo SP1, è stato incluso Windows Search 4.0, <a href="http://support.microsoft.com/default.aspx/kb/942567">Windows Vista Feature Pack for Wireless</a> (incluso supporto per Bluetooth 2.1) e supporto Blu-ray.</p>
<p>E&#8217; stata pubblicata anche una <a href="http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;969707&#038;sd=rss&#038;spid=11734">lista</a> delle applicazione che smetteranno di funzionare o potrebbe non funzionare correttamente a seguito di una installazione del SP2.<br />
Le applicazioni non girano piu&#8217; veloci con Vista SP2, addirittura i tempi di boot sono leggermente più lunghi.<br />
I tempi di copia dei file continuano a rimanere superiori rispetto a quelli su Windows XP o Windows 7.<br />
Di contro dovrebbero essere migliorati i tempi di risposta delle operazioni più comuni: accesso al menu start, lanciare Windows Explorer o accedere alle impostazioni di sistema.<br />
In ogni caso queste differenze di performance sono quasi impercettibili nei computer di ultima generazione.<br />
Lo spazio su disco richiesto per l&#8217;aggiornamento continua ad essere la vera nota dolente!</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/Microsoft-releases-Service-Pack-2-for-Windows-Vista-and-Server-2008--/news/113380">Microsoft releases Service Pack 2 for Windows Vista and Server 2008</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Service+Pack+2+per+Windows+Vista+e+Windows+Server+2008&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F26%2Fservice-pack-2-per-windows-vista-e-windows-server-2008%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Adobe contro SourceForge e rtmpdump</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/26/adobe-contro-sourceforge-e-rtmpdump/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/26/adobe-contro-sourceforge-e-rtmpdump/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 18:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[SourceForge, uno tra i piu&#8217; famosi hoster per progetti opensource, ha rimosso dal proprio network le pagine riguardanti il software di stream-recording rtmpdump.
Tutto questo a seguito dell&#8217;ultimatum di Adobe, che era già pronta a passare alle vie legali.
Il programma utilizza il Real-Time Messaging Protocolo (RTMP) per registrare non solo semplici media Flash, ma anche stream [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Adobe contro SourceForge e rtmpdump", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/26/adobe-contro-sourceforge-e-rtmpdump/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SourceForge, uno tra i piu&#8217; famosi hoster per progetti opensource, ha rimosso dal proprio network le pagine riguardanti il software di stream-recording rtmpdump.<br />
Tutto questo a seguito dell&#8217;<a href="http://www.chillingeffects.org/anticircumvention/notice.cgi?NoticeID=25159">ultimatum</a> di Adobe, che era già pronta a passare alle vie legali.<br />
Il programma utilizza il Real-Time Messaging Protocolo (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Real_Time_Messaging_Protocol">RTMP</a>) per registrare non solo semplici media Flash, ma anche stream criptati.<br />
Adobe ha aggiunto un sistema di crittografia al proprio protocollo proprietario con l&#8217;introduzione di Flash Media Server 3, al fine di impedire la registrazione e il download &#8220;selvaggio&#8221; dei contenuti flash.<br />
Il protocollo RTMPE (RMTP encrypted) è stato ideato proprio a questo scopo.</p>
<p>Dopo essersi accorta che la sua protezione può essere scavalcata dal supporto RTMPE integrato in rtmpdump, ha fatto partire un avviso &#8220;cease-and-desist&#8221;, invocando il Digital Millennium Copyright Act (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/DMCA">DMCA</a>) per impedire la distribuzione del software.<br />
Una <a href="http://lkcl.net/rtmp/RTMPE.txt">analisi del RTMPE</a> pubblicata di recente giunge alla conclusione che, nonostante l&#8217;algoritmo utilizzi un modello di sicurezza end-to-end simile al protocollo SSL, a differenza di questo non fornisce alcuna sicurezza o autenticazione di sorta.<br />
Non viene utilizzata da nessuna parte una chiave segreta, una password o una pass-phrase per cifrare/decifrare il contenuto.<br />
Il processo di verifica necessita semplicemente dell&#8217;SWFHash (hash di 32 bytes), della dimensione del file SWF, e degli ultimi 32 bytes della prima risposta del server.<br />
Alla luce di questo sembra alquanto strano che Adobe invochi il DMCA per classificare questa situazione come un tentativo di aggirare un meccanismo di protezione delle copie.</p>
<p>Di certo tutto ciò non pone in buona luce Adobe di fronte ai suoi clienti,network televisivi e studios cinematografici in primis.<br />
L&#8217;uso del protocollo RTMPE per la distribuzione di contenuti DRM-protected è diventato sempre più diffuso infatti.<br />
Nel contempo si segnala <a href="http://linuxcentre.net/getiplayer/download/">flvstreamer</a>, una versione &#8220;ridotta&#8221; di rtmpdump, che non include il supporto RTMPE. </p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
<a href="http://www.h-online.com/open/Adobe-acts-against-Flash-video-stream-recorder--/news/113370">Adobe acts against Flash video stream recorder</a>, by Heise OpenSource</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Adobe+contro+SourceForge+e+rtmpdump&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F26%2Fadobe-contro-sourceforge-e-rtmpdump%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Parameter pollution: un nuovo modo di attaccare le web applications</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/20/parameter-pollution-un-nuovo-modo-di-attaccare-le-web-applications/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/20/parameter-pollution-un-nuovo-modo-di-attaccare-le-web-applications/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 17:41:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[All&#8217;ultima conferenza OWASP, gli esperti di sicurezza italiani Luca Carettoni e Stefano Di Paola hanno dimostrato un nuovo modo di manipolare le web applications e ingannare i classici meccanismi di sicurezza: HTTP Parameter Pollution (HPP).
Questa forma di attacco consiste nell&#8217;inviare parametri in GET o POST in forma o ordine &#8220;anomalo&#8221;, o usando caratteri delimitatori strani.
Una [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Parameter pollution: un nuovo modo di attaccare le web applications", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/20/parameter-pollution-un-nuovo-modo-di-attaccare-le-web-applications/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;ultima conferenza OWASP, gli esperti di sicurezza italiani Luca Carettoni e Stefano Di Paola <a href="http://www.owasp.org/images/b/ba/AppsecEU09_CarettoniDiPaola_v0.8.pdf">hanno dimostrato</a> un nuovo modo di manipolare le web applications e ingannare i classici meccanismi di sicurezza: HTTP Parameter Pollution (HPP).<br />
Questa forma di attacco consiste nell&#8217;inviare parametri in GET o POST in forma o ordine &#8220;anomalo&#8221;, o usando caratteri delimitatori strani.<br />
Una richiesta del tipo:<br />
<code>GET /foo?par1=val1&#038;par2=val2 HTTP/1.1</code><br />
verrà processata in maniera classica, mentre questa:<br />
<code>GET /foo?par1=val1&#038;par1=val2 HTTP/1.1</code><br />
con due occorrenze dello stesso parametro par1 è suscettibile a varie interpretazioni, a seconda della routine di parsing dell&#8217;application/web server destinatario.</p>
<p>Stando a Carettoni e Di Paola, questo può causare comportamenti anomali e indesiderati, oltre a prestarsi a potenziali attacchi di sicurezza.<br />
Gli stessi WAFs (Web Application Firewalls) e i moduli di sicurezza dei server sarebbero vulnerabili ad attacchi di tipo HPP.<br />
Mentre il modulo Apache&#8217;s ModSecurity è infatti in grado di riconoscere un attacco SQL-injection come questo:<br />
<code>/index.aspx?page=select 1,2,3 from table where id=1</code><br />
non è in grado di inviduare quest&#8217;altro:<br />
<code>/index.aspx?page=select 1&#038;page=2,3 from table where id=1</code><br />
La tecnica HPP potrebbe altresì essere usata per lanciare attacchi di tipo Cross-Site-Scripting (XSS) a danno dei vari web browsers.<br />
Il filtro anti-XSS di Internet Explorer 8 è infatti tra i componenti vulnerabili.</p>
<p>Carettoni e Di Paola come &#8220;rimedio&#8221; consigliano un filtering appropriato e rigoroso dei parametri oltre all&#8217;uso dell&#8217;URL encoding. Suggerito anche l&#8217;uso di un URL rewriting che utilizzi espressioni regolari &#8220;sicure&#8221;.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/New-type-of-attack-on-web-applications-Parameter-Pollution--/news/113333">New type of attack on web applications: Parameter Pollution</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Parameter+pollution%3A+un+nuovo+modo+di+attaccare+le+web+applications&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F20%2Fparameter-pollution-un-nuovo-modo-di-attaccare-le-web-applications%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento di sicurezza per SquirrelMail</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/13/aggiornamento-di-sicurezza-per-squirrelmail/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/13/aggiornamento-di-sicurezza-per-squirrelmail/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 21:24:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Gli sviluppatori SquirrelMail ha annunciato il rilascio della versione 1.4.18 del loro webmail frontend opensource.
Gli update risolvono numerosi problemi di sicurezza, incluse vulnerabilità di tipo XSS (cross-site scripting) e un fix sulla gestione delle sessioni che consentiva di &#8220;rubare&#8221; le credenziali di login di un utente.
Patchata anche la possibilità eseguire codice server-side: non ci sono [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Aggiornamento di sicurezza per SquirrelMail", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/13/aggiornamento-di-sicurezza-per-squirrelmail/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli sviluppatori SquirrelMail ha annunciato il rilascio della versione 1.4.18 del loro webmail frontend opensource.<br />
Gli update risolvono numerosi problemi di sicurezza, incluse vulnerabilità di tipo XSS (cross-site scripting) e un fix sulla gestione delle sessioni che consentiva di &#8220;rubare&#8221; le credenziali di login di un utente.<br />
Patchata anche la possibilità eseguire codice server-side: non ci sono molti dettagli a riguardo.<br />
Aggiunti il supporto per tre nuove lingue e miglioramenti ai meccanismi dei filtri e della rubrica.</p>
<p>Link per effettuare il <a href="http://squirrelmail.org/download.php">download della nuova versione 1.4.18</a>.</p>
<p>Riferimenti:<br />
  - <a href="http://www.h-online.com/security/Security-Update-for-SquirrelMail--/news/113276">Security Update for SquirrelMail</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Aggiornamento+di+sicurezza+per+SquirrelMail&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F13%2Faggiornamento-di-sicurezza-per-squirrelmail%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.securnetwork.net/2009/05/13/aggiornamento-di-sicurezza-per-squirrelmail/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Patch da Adobe per le vulnerabilità su Acrobat e Acrobat Reader</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/13/patch-da-adobe-per-le-vulnerabilita-su-acrobat-e-acrobat-reader/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/13/patch-da-adobe-per-le-vulnerabilita-su-acrobat-e-acrobat-reader/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 20:23:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<category><![CDATA[adobe]]></category>

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		<description><![CDATA[Come pre-annunciato la settimana scorsa, Adobe ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza che chiudono le vulnerabilità riguardanti varie versioni dei prodotti Adobe Reader e Acrobat.
Gli update fixano un problema di buffer overflow nella funzione Javascript getAnnots() che può essere usato per mandare in crash l&#8217;applicazione o addirittura prendere il controllo del sistema.
Affinchè un attacco di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Patch da Adobe per le vulnerabilità su Acrobat e Acrobat Reader", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/13/patch-da-adobe-per-le-vulnerabilita-su-acrobat-e-acrobat-reader/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come pre-annunciato la settimana scorsa, Adobe ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza che chiudono le vulnerabilità riguardanti varie versioni dei prodotti Adobe Reader e Acrobat.<br />
Gli update fixano un problema di buffer overflow nella funzione Javascript getAnnots() che può essere usato per mandare in crash l&#8217;applicazione o addirittura prendere il controllo del sistema.<br />
Affinchè un attacco di questo tipo abbia successo è necessario che l&#8217;utente apra un particolare file PDF modificato.<br />
Le versioni 9.1.1, 8.1.5 e 7.1.2 di Adobe Reader e Acrobat risolvono il bug.</p>
<p>La versione 9.1.1 per UNIX dell&#8217;aggiornamento risolve anche una seconda vulnerabilità riguardante la funzione Javascript &#8217;spell.customDictionaryOpen&#8217;.<br />
Il metodo in questione può essere manipolato per causare un DoS (Denial of Service) o eseguire codice arbitrario.<br />
Aggiornamento consigliato quindi, e disponibile per le piattaforme Windows, Mac e UNIX.</p>
<p>Riferimenti:<br />
   * <a href="http://www.h-online.com/security/Adobe-closes-critical-Acrobat-and-Reader-holes--/news/113272">Adobe closes critical Acrobat and Reader holes</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Patch+da+Adobe+per+le+vulnerabilit%C3%A0+su+Acrobat+e+Acrobat+Reader&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F13%2Fpatch-da-adobe-per-le-vulnerabilita-su-acrobat-e-acrobat-reader%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Trick per aggiornare i drivers grafici di Ubuntu 9.04</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/12/trick-per-aggiornare-i-drivers-grafici-di-ubuntu-904/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/12/trick-per-aggiornare-i-drivers-grafici-di-ubuntu-904/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 17:28:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi operativi]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<category><![CDATA[amd]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli utenti Ubuntu possono installare le versioni aggiornate dei drivers grafici per hardware Intel, AMD/ATI e altri vendor mediante un apposito repository.
Questo consente ai possessori di hardware Intel di risolvere alcuni problemi riscontrati con l&#8217;attuale versione di Ubuntu.
Il driver Intel è disponibile come pre-release della futura versione 2.8, che fixerà alcuni bug individuati nell&#8217;attuale versione [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Trick per aggiornare i drivers grafici di Ubuntu 9.04", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/12/trick-per-aggiornare-i-drivers-grafici-di-ubuntu-904/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli utenti Ubuntu possono installare le versioni aggiornate dei drivers grafici per hardware Intel, AMD/ATI e altri vendor mediante un apposito repository.<br />
Questo consente ai possessori di hardware Intel di risolvere alcuni problemi riscontrati con l&#8217;attuale versione di Ubuntu.<br />
Il driver Intel è disponibile come pre-release della futura versione 2.8, che fixerà alcuni bug individuati nell&#8217;attuale versione 2.6.3.<br />
Il repository può essere aggiunto al package manager Synaptic, o attraverso l&#8217;opzione di menu Administration/Software Sources, o editando direttamente il file /etc/apt/sources.list aggiungendo le seguenti informazioni:<br />
<code>deb http://ppa.launchpad.net/xorg-edgers/ppa/ubuntu jaunty main</code><br />
Sul sito di Heise-Online si legge come il nuovo driver abbia consentito di abilitare l&#8217;accellerazione 3D su una scheda Intel GM965 dopo aver appositamente commentato la blacklist di chipset in /usr/bin/compiz.</p>
<p>Dai test effettuati il team ha confermato che il sistema sembra stabile con queste nuove impostazioni, tuttavia non è ancora confermato se i nuovi driver offriranno offriranno un supporto certo a questa funzionalità.<br />
Si tratta infatti di un test puramente sperimentale visto che i drivers non sono stati ancora ufficialmente integrati in Ubuntu 9.04.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/open/Updated-graphics-drivers-for-Ubuntu-9-04--/news/113261">Updated graphics drivers for Ubuntu 9.04</a>, by Heise OpenSource</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Trick+per+aggiornare+i+drivers+grafici+di+Ubuntu+9.04&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F12%2Ftrick-per-aggiornare-i-drivers-grafici-di-ubuntu-904%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>.NET Micro Framework: presto opensource?</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/11/net-micro-framework-presto-opensource/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/11/net-micro-framework-presto-opensource/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 17:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra che Microsoft stia prendendo in considerazione l&#8217;idea di rendere disponibile il codice sorgente di .NET Micro Framework (MF) con licenza open source.
L&#8217;attuale team di MF sarà spostato nella divisione &#8220;Microsoft Server and Tools&#8221;.
Questa decisione pare sia il frutto dell&#8217;annuncio della scorsa settimana di adottare una serie di misure per la riduzione dei costi.
Il team [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: ".NET Micro Framework: presto opensource?", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/11/net-micro-framework-presto-opensource/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra che Microsoft stia prendendo in considerazione l&#8217;idea di rendere disponibile il codice sorgente di .NET Micro Framework (MF) con licenza open source.<br />
L&#8217;attuale team di MF sarà spostato nella divisione &#8220;Microsoft Server and Tools&#8221;.<br />
Questa decisione pare sia il frutto dell&#8217;annuncio della scorsa settimana di adottare una serie di misure per la riduzione dei costi.<br />
Il team ha confermato lo spostamento deciso dai &#8220;piani alti&#8221;, e in virtù appunto di questo auspica un maggiore coinvolgimento e partecipazione della comunità online.</p>
<p>Micro Framework è un runtime .NET per devices &#8220;ridotti&#8221; che non sono supportati dal Microsoft .NET Compact Framework o dalla versione embedded Windows CE.<br />
Il framework non supporta sistemi operativi real time, ma supporta processori ARM7 e ARM9 e dispone della funzionalità di garbage collection per la memoria.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/open/NET-Micro-Framework-could-become-open-source--/news/113252">.NET Micro Framework could become open source</a>, by Heise OpenSource</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=.NET+Micro+Framework%3A+presto+opensource%3F&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F11%2Fnet-micro-framework-presto-opensource%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Processi separati per le future versioni di Firefox</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/08/processi-separati-per-le-future-versioni-di-firefox/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/08/processi-separati-per-le-future-versioni-di-firefox/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 21:44:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo quanto riportato sul wiki di Mozilla, le prossime versioni di Firefox utilizzeranno due processi distinti per interfaccia grafica e gestione dei contenuti web delle pagine.
A differenza di Google Chrome e Internet Explorer 8, i tab non avranno processi dedicati: questa modifica è &#8220;prevista&#8221; molto più avanti nel tempo.
Gli sviluppatori Mozilla affermano che i vantaggi [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Processi separati per le future versioni di Firefox", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/08/processi-separati-per-le-future-versioni-di-firefox/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto riportato sul <a href="https://wiki.mozilla.org/Content_Processes">wiki di Mozilla</a>, le prossime versioni di Firefox utilizzeranno due processi distinti per interfaccia grafica e gestione dei contenuti web delle pagine.<br />
A differenza di Google Chrome e Internet Explorer 8, i tab non avranno processi dedicati: questa modifica è &#8220;prevista&#8221; molto più avanti nel tempo.</p>
<p>Gli sviluppatori Mozilla affermano che i vantaggi saranno tutti in performance e stabilità: utilizzare processi separati per l&#8217;UI e per i contenuti consentirà di avere un browser che non si blocca quando ci sono problemi con un sito web. Le versioni attuali di Firefox sono costituite da un unico processo.<br />
Un&#8217;anteprima semi-funzionante del browser è prevista per metà luglio, seguita dal rilascio della maggior parte del codice per l&#8217;inizio di Novembre assieme a tweaks su performace e stabilità.<br />
Ignota invece la data di un rilascio finale.</p>
<p>Mozilla sta altresì prendendo in considerazione l&#8217;idea di utilizzare lo stack di rete &#8220;preso&#8221; da <a href="http://code.google.com/chromium/">Chromium</a> per rimpiazzare <a href="http://www.mozilla.org/projects/netlib/">Necko</a>, la loro libreria di rete.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/open/Future-Firefox-to-run-separate-processes--/news/113246">Future Firefox to run separate processes</a>, by Heise Open Source</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Processi+separati+per+le+future+versioni+di+Firefox&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F08%2Fprocessi-separati-per-le-future-versioni-di-firefox%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato OpenOffice 3.1</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/07/rilasciato-openoffice-31/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/07/rilasciato-openoffice-31/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 17:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>

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		<category><![CDATA[OpenOffice 3.1]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;apparizione su vari mirrors, OpenOffice 3.1 è stato finalmente rilasciato in maniera ufficiale.
La nuova versione include svariate migliorie, tra le più evidenti i miglioramenti all&#8217;anti-aliasing per la grafica vettoriale, permettendo così di avere grafici e diagrammi con un look&#038;feel più accattivante.
Altra novità la possibilità di includere campi proprietà custom definiti dall&#8217;utente nei documenti
Una analisi [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Rilasciato OpenOffice 3.1", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/07/rilasciato-openoffice-31/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;apparizione su vari mirrors, OpenOffice 3.1 è stato finalmente rilasciato in maniera ufficiale.<br />
La nuova versione include svariate migliorie, tra le più evidenti i miglioramenti all&#8217;anti-aliasing per la grafica vettoriale, permettendo così di avere grafici e diagrammi con un look&#038;feel più accattivante.<br />
Altra novità la possibilità di includere campi proprietà custom definiti dall&#8217;utente nei documenti<br />
Una analisi delle nuove features è consultabile qui in questo articolo: <a href="http://www.h-online.com/open/OpenOffice-3-1-The-new-features--/features/113234">OpenOffice 3.1: The new features</a>.</p>
<p>OpenOffice 3.1, nelle sue versioni per Windows, Linux, Solaris e Mac OS X è <a href="http://download.openoffice.org/">scaricabile gratuitamente</a> dal sito ufficiale di OpenOffice.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Rilasciato+OpenOffice+3.1&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F07%2Frilasciato-openoffice-31%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Twitter conferma di essere stato “bucato”</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/02/twitter-conferma-di-essere-stato-bucato/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/02/twitter-conferma-di-essere-stato-bucato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 10:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Twitter ha definitivamente confermato che si è verificato un accesso non autorizzato alla sua interfaccia amministrativa.
Il blog francese Korben ha pubblicato gli screen-shots in cui vengono mostrati i dettagli degli account appartenenti a Ashton Kutcher, Lily Allen, Britney Spears e Barack Obama.
Nelle immagini si vedono statistiche di accesso, indirizzi email, block lists ma non le [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Twitter conferma di essere stato &#8220;bucato&#8221;", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/02/twitter-conferma-di-essere-stato-bucato/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Twitter ha definitivamente confermato che si è verificato un accesso non autorizzato alla sua interfaccia amministrativa.<br />
Il blog francese Korben ha pubblicato gli screen-shots in cui vengono mostrati i dettagli degli account appartenenti a Ashton Kutcher, Lily Allen, Britney Spears e Barack Obama.<br />
Nelle immagini si vedono statistiche di accesso, indirizzi email, block lists ma non le password.</p>
<p>Stando a quando dichiarato da Graham Cluley di Sophos, il cracker avrebbe avuto accesso all&#8217;interfaccia di admin dopo aver indovinato la &#8220;domanda segreta&#8221; dell&#8217;account email di un impiegato di Twitter.<br />
Questo gli ha cosi&#8217; consentito di resettare la password e di individuare le credenziali di login dell&#8217;impiegato nella casella di posta.<br />
Twitter afferma, dopo aver esaminato l&#8217;accaduto, che solamente dieci account personali sono stati &#8220;violati&#8221;. In ogni caso non sono state modificate le password o consultati i messaggi personali.<br />
Verrà ora condotto un audit più approfondito di tutti i sistemi interni e verranno adottate ulteriori misure di sicurezza contro tentativi di intrusione.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.korben.info/twitter-vu-de-linterieur-interface-admin-piratee.html">Twitter vu de l’intérieur - Interface admin piratée !</a>, Korben blog<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/Twitter-confirms-security-breach--/news/113194">Twitter confirms security breach</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Twitter+conferma+di+essere+stato+%26%238220%3Bbucato%26%238221%3B&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F02%2Ftwitter-conferma-di-essere-stato-bucato%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato OpenBSD 4.5</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/05/01/rilasciato-openbsd-45/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/05/01/rilasciato-openbsd-45/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 May 2009 11:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi operativi]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli sviluppatori OpenBSD hanno annunciato il rilascio della versione 4.5 del sistema operativo BSD UNIX-like sicuro per &#8220;definizione&#8221;.
Le novità riguardano nuove features, supporto migliorato per l&#8217;hardware, nuovi drivers e fix vari.
Inclusi i ports iniziali per la piattaforma Gumstix (xscale based) e per OpenMoko (ARM based).
Aggiunto il supporto per il virtual I/O tra i logical domains [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Rilasciato OpenBSD 4.5", url: "http://www.securnetwork.net/2009/05/01/rilasciato-openbsd-45/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli sviluppatori OpenBSD hanno annunciato il rilascio della versione 4.5 del sistema operativo BSD UNIX-like sicuro per &#8220;definizione&#8221;.<br />
Le novità riguardano nuove features, supporto migliorato per l&#8217;hardware, nuovi drivers e fix vari.</p>
<p>Inclusi i ports iniziali per la piattaforma Gumstix (xscale based) e per OpenMoko (ARM based).<br />
Aggiunto il supporto per il virtual I/O tra i logical domains su server Sun CoolThreads.<br />
Workstation e portatili con cpu UltraSPARC IIe riescono ad utilizzare correttamente la modalità powersaving (downscale della frequenza del processore).<br />
Tra i nuovi tool: ypldap, un YP server che utilizza LDAP come back-end.<br />
L&#8217;installazione consente di configurare piu&#8217; per interfacce per il DHCP.<br />
La versione di OpenSSH inclusa è stata aggiornata alla 5.2.</p>
<p>Come da tradizione non esiste una versione ufficiale gratuita su CD/DVD di OpenBSD: il team non fornisce alcuna iso.<br />
I cd (3 in totale), assieme ad altri gadgets sono acquistabili <a href="http://www.openbsd.org/orders.html">direttamente sul sito</a>.<br />
Al solito invece disponibili tutti i pacchetti via FTP e scaribili per creare i propri CD personalizzati o per l&#8217;installazione di rete mediante floppy/cd di boot.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.openbsd.org/45.html">Release notes della versione OpenBSD 4.5</a><br />
- <a href="http://www.h-online.com/open/OpenBSD-4-5-released--/news/113193">OpenBSD 4.5 released</a>, by Heise Open Source</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Rilasciato+OpenBSD+4.5&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F05%2F01%2Frilasciato-openbsd-45%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.securnetwork.net/2009/05/01/rilasciato-openbsd-45/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Exploits dimostrativi per due nuove falle di Adobe Reader</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/04/29/exploits-dimostrativi-per-due-nuove-falle-di-adobe-reader/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/04/29/exploits-dimostrativi-per-due-nuove-falle-di-adobe-reader/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 21:14:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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	<category>reader</category>
	<category>adobe</category>
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	<category>securityfocus</category>
	<category>demo</category>
	<category>time</category>
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		<description><![CDATA[Su Internet circolano exploits dimostrativi per due nuove vulnerabilità di Acrobat Reader.
Stando al SecurityFocus bug database le versioni interessate dal problema sono la 9.1 e la 8.1.4.
Ancora non è disponibile un aggiornamento software che risolva la falla, e comincia ad aumentare la &#8220;paura&#8221; del diffondersi di documenti pdf infetti che possano causare la diffusione di [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Exploits dimostrativi per due nuove falle di Adobe Reader", url: "http://www.securnetwork.net/2009/04/29/exploits-dimostrativi-per-due-nuove-falle-di-adobe-reader/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su Internet circolano exploits dimostrativi per due nuove vulnerabilità di Acrobat Reader.<br />
Stando al SecurityFocus bug database le versioni interessate dal problema sono la 9.1 e la 8.1.4.<br />
Ancora non è disponibile un aggiornamento software che risolva la falla, e comincia ad aumentare la &#8220;paura&#8221; del diffondersi di documenti pdf infetti che possano causare la diffusione di malware.</p>
<p>La stessa Adobe ha confermato che attualmente tutte le versioni supportate di Adobe Reader (9.1, 8.1 e 7.1.1) sono vulnerabili. Il consiglio è quello di disattivare il suppurto Javascript per limitare il problema.<br />
Gli aggiornamenti dovrebbero essere resi disponibili il prima possibile.<br />
Tutti gli utenti che vogliono evitare strane &#8220;sorprese&#8221; nascoste dentro i file PDF, dovrebbero orientarsi verso un reader pdf (magari gratuito) alternativo e disinstallare Adobe Reader.</p>
<p>Approfondimenti:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Demo-exploits-for-new-vulnerabilities-in-Adobe-Reader--/news/113175">Demo exploits for new vulnerabilities in Adobe Reader</a>, by Heise Security<br />
    * <a href="http://www.securityfocus.com/bid/34736/info">Adobe Reader &#8216;getAnnots()&#8217; Javascript Function Remote Code Execution Vulnerability</a>, SecurityFocus post.<br />
    * <a href="http://www.securityfocus.com/bid/34740/info">Adobe Reader &#8217;spell.customDictionaryOpen()&#8217; JavaScript Function Remote Code Execution Vulnerability</a>, SecurityFocus post.<br />
    * <a href="http://blogs.adobe.com/psirt/2009/04/potential_adobe_reader_issue.html">Potential Adobe Reader Issue</a>, Adobe&#8217;s response.<br />
    * <a href="http://blogs.adobe.com/psirt/2009/04/update_on_adobe_reader_issue.html">Update on Adobe Reader Issue</a>, Adobe&#8217;s follow up response.<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/F-Secure-advises-against-using-Adobe-Reader--/news/113125">F-Secure advises against using Adobe Reader</a>, report from The H Security.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Exploits+dimostrativi+per+due+nuove+falle+di+Adobe+Reader&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F04%2F29%2Fexploits-dimostrativi-per-due-nuove-falle-di-adobe-reader%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Oracle pubblica 43 patches</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/04/15/oracle-pubblica-43-patches/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/04/15/oracle-pubblica-43-patches/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 20:54:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Oracle ha pubblicato ben 43 aggiornamenti nel suo Critical Patch Update di aprile, chiudendo anche parecchie vulnerabilità di sicurezza.
Oracle Database Server è interessato da patches riguardanti ben 16 bugs, due dei quali consentono di lanciare exploits che non richiedono alcun tipo di autenticazione.
Nonostante questo entrambe hanno ottenuto un CVS-Score (Common Vulnerability Scoring System) di 5.
12 [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Oracle pubblica 43 patches", url: "http://www.securnetwork.net/2009/04/15/oracle-pubblica-43-patches/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oracle ha pubblicato ben 43 aggiornamenti nel suo Critical Patch Update di aprile, chiudendo anche parecchie vulnerabilità di sicurezza.</p>
<p>Oracle Database Server è interessato da patches riguardanti ben 16 bugs, due dei quali consentono di lanciare exploits che non richiedono alcun tipo di autenticazione.<br />
Nonostante questo entrambe hanno ottenuto un CVS-Score (<a href="http://www.first.org/cvss/">Common Vulnerability Scoring System</a>) di 5.<br />
12 patches anche per Oracle Application Server, mentre solo 3 per Oracle E-Business Suite and Applications.</p>
<p>Piu&#8217; gravi invece le vulnerabilità riguardanti la suite BEA (<a href="http://www.oracle.com/technology/deploy/security/beaarchive.html">8 patches</a>), con punteggi CVS fino a 10 per i prodotti JRockit e WebLogic Server.<br />
La <a href="http://www.oracle.com/technology/deploy/security/wls-security/1006.html">patch per JRockit</a> include i fix per 14 problemi riguardanti la JRE (Java Runtime Environment) di Sun Microsystems: tutti bugs noti già da dicembre.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
  * <a href="http://www.h-online.com/security/Oracle-publishes-43-security-updates--/news/113068">Oracle publishes 43 security updates</a>, by Heise Security<br />
  * <a href="http://www.oracle.com/technology/deploy/security/critical-patch-updates/cpuapr2009.html">Oracle Critical Patch Update Advisory - April 2009</a>, advisory from Oracle.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Oracle+pubblica+43+patches&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F04%2F15%2Foracle-pubblica-43-patches%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Seri problemi di sicurezza per Mac OS X</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/04/15/seri-problemi-di-sicurezza-per-mac-os-x/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/04/15/seri-problemi-di-sicurezza-per-mac-os-x/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 18:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Sistemi operativi]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Attualmente in circolazione ci sono parecchi exploits per vulnerabilità di Mac OS X non ancora patchate.
Da alcuni test effettuati dal team di Heise Security, uno di questi permette ad un normale utente Mac OS X 10.5.6 di ottenere i privilegi di amministratore.
Il problema è riscontrabile quando si tenta di montare immagini disco HFS corrotte (le [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Seri problemi di sicurezza per Mac OS X", url: "http://www.securnetwork.net/2009/04/15/seri-problemi-di-sicurezza-per-mac-os-x/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente in circolazione ci sono parecchi exploits per vulnerabilità di Mac OS X non ancora patchate.<br />
Da alcuni test effettuati dal team di Heise Security, uno di questi permette ad un normale utente Mac OS X 10.5.6 di ottenere i privilegi di amministratore.<br />
Il problema è riscontrabile quando si tenta di montare immagini disco HFS corrotte (le .ISO per Mac).<br />
L&#8217;exploit è costituito da uno shell script e da un sorgente C in grado di generare l&#8217;immagine disco corrotta, che una volta caricata consente di eseguite codice per ottenere i privilegi di root.</p>
<p>Gli altri exploits sfruttano delle vulnerabilità di alcune chiamate di sistema (<em>CTL_VFS</em>, <em>SYS___mac_getfsstat</em> e <em>SYS_add_profil</em>) che permettono ad utenti loggati di far crashare il sistema.<br />
Un ulteriore bug in AppleTalk permette di realizzare un buffer overflow.</p>
<p>Resta ignoto se Apple è stata informata di questi problemi.<br />
Sul suo sito web digit-labs.org, l&#8217;autore degli exploits scrive che ha già mostrato al recente CanSecWest 2009 i problemi in questione.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Root-exploit-for-Mac-OS-X--/news/113075">Root exploit for Mac OS X</a>, by Heise Security<br />
    * <a href="http://www.digit-labs.org/">Recent Additions</a>, Overview of the exploit for Mac OS X.<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Pwn2Own-2009-Safari-IE-8-and-Firefox-exploited--/news/112889">Pwn2Own 2009: Safari, IE 8 and Firefox exploited</a>, a report from The H.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Seri+problemi+di+sicurezza+per+Mac+OS+X&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F04%2F15%2Fseri-problemi-di-sicurezza-per-mac-os-x%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Disponibile Nessus 4.0</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/04/13/disponibile-nessus-40/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/04/13/disponibile-nessus-40/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 11:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Networking]]></category>

		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>

		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Tenable Network Security ha annunciato pochi giorni fa il rilascio della versione 4 del suo vulnerability scanner Nessus.
Nessus è un network scanner in grado di individuare vulnerabilità in singoli sistemi o reti di computer, prevenendo così attacchi informatici di vario genere. Tra le sue funzionalità anche la capacità di verificare sugli host di una rete [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Disponibile Nessus 4.0", url: "http://www.securnetwork.net/2009/04/13/disponibile-nessus-40/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tenablesecurity.com/solutions/">Tenable Network Security</a> ha <a href="http://blog.tenablesecurity.com/2009/04/nessus-version-4-released.html">annunciato</a> pochi giorni fa il rilascio della versione 4 del suo vulnerability scanner Nessus.<br />
Nessus è un network scanner in grado di individuare vulnerabilità in singoli sistemi o reti di computer, prevenendo così attacchi informatici di vario genere. Tra le sue funzionalità anche la capacità di verificare sugli host di una rete la presenza di prodotti antivirus correttamente aggiornati.</p>
<p>La nuova release supporta ora il multi-threading, migliorando così le prestazioni e riducendo il tempo impiegato per completare una scansione.<br />
Aggiunta anche la possibilità di creare report personalizzati dei risultati grazie a XSLT.<br />
Sia su sistemi Windows che Unix-based viene usato lo stesso motore di scansione e meccanismo di TCP SYN port scan. Tutti i tools da riga di comando sotto Unix/Linux funzionano ora perfettamente anche su Windows.<br />
La versione 4.0 non dipende piu&#8217; da librerie esterne, rendendo l&#8217;installazione e la configurazione piu&#8217; semplici.<br />
Il Nessus Attack Scripting Language (nasl) è stato inoltre rivisto e ampliato grazie al nuovo supporto per il parsing XML e funzionalità di rete varie.</p>
<p>Nessus 4.0 è disponibile gratuitamente per uso personale e non-aziendale, ma richiede agli utenti l&#8217;indirizzo e-mail per la registrazione.<br />
La licenza annuale professional costa 1200$.<br />
Maggiori informazioni circa il rilascio può essere recuperate tra <a href="http://www.tenablesecurity.com/documentation/index.php?doc=faq">le FAQ di Nessus 4.0</a> e la <a href="http://www.tenablesecurity.com/documentation/">documentazione</a> fornita.<br />
Disponibile direttamente per il download qui: <a href="http://www.nessus.org/download/">http://www.nessus.org/download/</a>.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
-  <a href="http://www.h-online.com/security/Version-4-of-the-Nessus-vulnerability-scanner-released--/news/113045">Version 4 of the Nessus vulnerability scanner released</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Disponibile+Nessus+4.0&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F04%2F13%2Fdisponibile-nessus-40%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Conficker ora si aggiorna!</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/04/09/conficker-ora-si-aggiorna/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/04/09/conficker-ora-si-aggiorna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 18:05:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Trend Micro segnala che il worm Conficker.C (o Downad) ha effettivamente iniziato a scaricare gli aggiornamenti (tanto annunciati).
In ogni caso non da quei siti web che erano sotto controllo ma bensi&#8217; attraverso la sua funzionalità P2P.
Gli esperti hanno rilevato questo comportamento osservando il traffico di rete su un sistema infetto e le modifiche alla cartella [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Conficker ora si aggiorna!", url: "http://www.securnetwork.net/2009/04/09/conficker-ora-si-aggiorna/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trend Micro <a href="http://blog.trendmicro.com/downadconficker-watch-new-variant-in-the-mix/">segnala</a> che il worm Conficker.C (o Downad) ha effettivamente iniziato a scaricare gli aggiornamenti (<a href="http://www.securnetwork.net/2009/03/31/ricercatori-tedeschi-sviluppano-un-network-scanner-per-individuare-conficker/">tanto annunciati</a>).<br />
In ogni caso non da quei siti web che erano sotto controllo ma bensi&#8217; attraverso la sua funzionalità P2P.<br />
Gli esperti hanno rilevato questo comportamento osservando il traffico di rete su un sistema infetto e le modifiche alla cartella Temp di Windows.<br />
A differenza delle altre due varianti, Conficker.C è in grado di stabilire una rete peer-to-peer con gli altri sistemi infetti e puo&#8217; utilizzarla per scaricare ulteriori programmi e/o ricevere comandi remoti.<br />
Stando a quanto rilevato da Trend Micro pare che questa &#8220;operazione P2P&#8221; sia in piena esplosione.</p>
<p>Nel caso del sistema sotto osservazione è stato rilevato il download e successiva installazione di un aggiornamento criptato da un nodo P2P in Corea.<br />
Il worm è mutato nella variante .E, che mostra nuove caratteristiche.<br />
In particolare tenta di cancellare le proprie tracce, eliminando voci di registro esistenti e utilizzando da quel momento in poi nomi di file e servizi in maniera random.<br />
Il worm <a href="http://countermeasures.trendmicro.eu/new-downadconficker-variant-spreading-over-p2p/">si mette in ascolto</a> sulla porta TCP 5114, in attesa di richieste in grado di essere processate dal mini-server HTTP interno.<br />
Si connette a myspace.com, msn.com, ebay.com, aol.com cnn.com al fine di verificare se c&#8217;è una connessione Internet attiva.</p>
<p>A quanto pare il worm sta continuando a diffondersi unicamente attraverso la vulnerabilità di Windows.<br />
BitDefender ha fatto sapere che la nuova variante blocca l&#8217;accesso non solo al <a href="http://bdtools.net/">sito web</a> di BitDefender, ma anche a quelli di numerosi security vendors che offrono tools per la rimozione di Conficker in tutte le sue varianti.</p>
<p>Le analisi hanno evidenziato come l&#8217;ultima versione di Downad/Conficker dovrebbe disabilitarsi il 3 maggio 2009. Non appare ancora chiaro se siano previsti ulteriori aggiornamenti prima di allora.<br />
Alcuni esperti hanno evidenziato sporadici collegamenti a domini legati alla botnet Waledac.<br />
Anche Symantec <a href="https://forums2.symantec.com/t5/blogs/blogarticlepage/blog-id/malicious_code/article-id/260">ha riscontrato</a> un comportamento analogo.<br />
Un file scaricato da Conficker (484528750.exe) si pensa contenga il bot Waledac.<br />
Tuttavia a parte questo, finora, ne&#8217; Trend Micro, ne&#8217; Symantec si sono sbilanciati circa questa &#8220;interconnessione&#8221; tra Conficker e Waledac.</p>
<p>Sul sito di Heise Security e&#8217; disponibile una pagina con le principali informazioni su Conficker e collegamenti a test per verificare un&#8217;eventuale infezione della propria macchina.<br />
Vengono elencati anche i principali e piu&#8217; importanti tools e scanners per la rimozione.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/Conficker-now-definitely-downloading-updates--/news/113044">Conficker now definitely downloading updates</a>, by Heise Security<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/The-H-Security-Conficker-information-site--/features/113002">The H Security Conficker information site</a></p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Conficker+ora+si+aggiorna%21&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F04%2F09%2Fconficker-ora-si-aggiorna%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pericolosa falla nel plugin Formats di IrfanView</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/04/08/pericolosa-falla-nel-plugin-formats-di-irfanview/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/04/08/pericolosa-falla-nel-plugin-formats-di-irfanview/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 21:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stata riscontrata una vulnerabilità piuttosto critica nel plugin Formats (format.dll) del noto software IrfanView.
Stando al security advisory di Secunia, il problema risiede in un integer overflow nella fase di processing di files XPM di specifiche dimensioni.
La vulnerabilità può essere potenzialmente sfruttata per compromettere il sistema di un utente e infettarlo con un malware.
Il software [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Pericolosa falla nel plugin Formats di IrfanView", url: "http://www.securnetwork.net/2009/04/08/pericolosa-falla-nel-plugin-formats-di-irfanview/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata riscontrata una vulnerabilità piuttosto critica nel plugin Formats (<em>format.dll</em>) del noto software IrfanView.<br />
Stando al security advisory di Secunia, il problema risiede in un integer overflow nella fase di processing di files XPM di specifiche dimensioni.<br />
La vulnerabilità può essere potenzialmente sfruttata per compromettere il sistema di un utente e infettarlo con un malware.<br />
Il software IrfanView nella sua installazione di default non contiene il problema.<br />
E&#8217; necessario che sia stato installato a posteriori il plugin &#8220;buggato&#8221;.<br />
La versione interessata è la 4.22, mentre la <a href="http://www.irfanview.net/plugins/irfanview_plugin_formats.exe">versione 4.23</a> corretta è già disponibile per il download diretto.</p>
<p>Riferimenti:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Critical-vulnerability-in-plug-in-for-IrfanView-image-viewer--/news/113024">Critical vulnerability in plug-in for IrfanView image viewer</a>, advisory from Heise Security.<br />
    * <a href="http://secunia.com/secunia_research/2009-20/">IrfanView Formats Plug-in XPM Parsing Integer Overflow</a>, advisory from Secunia Research.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Pericolosa+falla+nel+plugin+Formats+di+IrfanView&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F04%2F08%2Fpericolosa-falla-nel-plugin-formats-di-irfanview%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricercatori tedeschi sviluppano un network scanner per individuare Conficker</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/03/31/ricercatori-tedeschi-sviluppano-un-network-scanner-per-individuare-conficker/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 20:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<category><![CDATA[Virus &#038; Spyware]]></category>

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		<description><![CDATA[Felix Leder e Tillmann Werner dell&#8217;università di Bonn hanno analizzato il worm Conficker e hanno scoperto che cambia il modo in cui Windows risponde ad alcune chiamate di sistema.
Questa caratteristica puo&#8217; quindi essere sfrutta per individuare in maniera remota i sistemi che sono stati infettati dal worm.
In particolare invocando la funzione NetpwPathCanonicalize(), che contiene la [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Ricercatori tedeschi sviluppano un network scanner per individuare Conficker", url: "http://www.securnetwork.net/2009/03/31/ricercatori-tedeschi-sviluppano-un-network-scanner-per-individuare-conficker/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Felix Leder e Tillmann Werner dell&#8217;università di Bonn hanno analizzato il worm Conficker e hanno scoperto che cambia il modo in cui Windows risponde ad alcune chiamate di sistema.<br />
Questa caratteristica puo&#8217; quindi essere sfrutta per individuare in maniera remota i sistemi che sono stati infettati dal worm.</p>
<p>In particolare invocando la funzione NetpwPathCanonicalize(), che contiene la vulnerabilità attraverso cui il worm si diffonde.<br />
Quando la macchina è infetta, Conficker intercetta e gestisce le chiamate a questa funzione, modificando in alcuni casi le risposte.<br />
Affinchè questo test abbia successo è necessario che la porta TCP 445 sia accessibile.<br />
Tipicamente questa porta non è accessibile (e non dovrebbe esserlo) attraverso da Internet.</p>
<p><img src="http://www.securnetwork.net/img_blog/conficker_worm.png" alt="Conficker worm NetpathCanonicalize function" /></p>
<p>Leder e Werner hanno realizzato uno scanner per dimostrare la veridicità di quanto scoperto.<br />
In collaborazione con Dan Kaminsky, hanno inoltrato l&#8217;informazione al <a href="http://www.confickerworkinggroup.org/">Conficker Working Group</a> e altri esperti di sicurezza.<br />
In questo i tool di scansione disporranno presto di questa funzionalità: in particolare Kaminsky ha annunciato estensioni per nmap, Tenable (Nessus), McAfee/Foundstone, ncircle e Qualys.<br />
A quanto pare domani 1 aprile Conficker.C scaricherà da Internet degli aggiornamenti al proprio codice.<br />
Gli effetti di questi updates non sono al momento conosciuti.<br />
Attualmente molti produttori anti-virus offrono tools specifici per rimuovere Conficker.<br />
In ogni caso la soluzione migliore per un sistema infetto è la reinstallazione del sistema operativo e l&#8217;eventuale ripristino di una copia &#8220;pulita&#8221; dei dati di backup.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/German-researchers-develop-network-scan-for-Conficker-worm--/news/112963">German researchers develop network scan for Conficker worm</a>, by Heise Security<br />
    * <a href="http://honeynet.org/node/388">Detecting Conficker</a>, announcement from the Honeynet Project.<br />
    * <a href="http://iv.cs.uni-bonn.de/uploads/media/scs.zip">Scanner download</a>, a ZIP file.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Ricercatori+tedeschi+sviluppano+un+network+scanner+per+individuare+Conficker&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F03%2F31%2Fricercatori-tedeschi-sviluppano-un-network-scanner-per-individuare-conficker%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Disponibile Firefox 3.0.8</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/03/28/disponibile-firefox-308/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/03/28/disponibile-firefox-308/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 10:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

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		<description><![CDATA[Mozilla ha rilasciato la versione 3.0.8 di Firefox.
L&#8217;aggiornamento, annunciato martedi&#8217;, era previsto per la settimana prossima, ma il pericolosissimo bug scoperto nei giorni scorsi (e relativo exploit) ha costretto a rilasciare in anticipo l&#8217;update.
Gli aggiornamenti sono disponibili per le piattaforme Windows, Mac OS X e Linux, e fixano due vulnerabilità.
Uno è per l&#8217;appunto il problema [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Disponibile Firefox 3.0.8", url: "http://www.securnetwork.net/2009/03/28/disponibile-firefox-308/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mozilla ha rilasciato la versione 3.0.8 di Firefox.<br />
L&#8217;aggiornamento, annunciato martedi&#8217;, era previsto per la settimana prossima, ma il pericolosissimo bug scoperto nei giorni scorsi (e <a href="http://milw0rm.com/exploits/8285">relativo exploit</a>) ha costretto a rilasciare in anticipo l&#8217;update.</p>
<p>Gli aggiornamenti sono disponibili per le piattaforme Windows, Mac OS X e Linux, e fixano due vulnerabilità.<br />
Uno è per l&#8217;appunto il problema legato al <a href="http://www.mozilla.org/security/announce/2009/mfsa2009-12.html">parsing XSL</a>, scoperto da Guido Landi e precedentemente segnalato da un utente della comunità Ubuntu come problema di stabilità.<br />
L&#8217;<a href="http://www.mozilla.org/security/announce/2009/mfsa2009-13.html">altra vulnerabilità</a> riguarda la possibilità di eseguire codice, legata ad un bug del metodo XUL <em>tree</em>. Questo bug è stato reso noto da Nils al <a href="http://www.h-online.com/security/Pwn2Own-2009-Safari-IE-8-and-Firefox-exploited--/news/112889">Pwn2Own 2009</a>.</p>
<p>Disponibili le <a href="http://en-us.www.mozilla.com/en-US/firefox/3.0.8/releasenotes/#">Release Notes</a> di Firefox 3.0.8.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/Firefox-3-0-8-now-available--/news/112952">Firefox 3.0.8 now available</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Disponibile+Firefox+3.0.8&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F03%2F28%2Fdisponibile-firefox-308%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Conflicker infetta il parlamento inglese</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/03/28/conflicker-infetta-il-parlamento-inglese/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/03/28/conflicker-infetta-il-parlamento-inglese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 10:42:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Virus &#038; Spyware]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedi&#8217; 26 marzo, Channel 4 News ha rivelato che il sistema informatico del Parlamento britannico è stato vittima del worm Conflicker.
A parte la conferma dell&#8217;attacco subito, nessuna informazione aggiuntiva (es: durata e origine) è stata riportata dai portavoce del parlamento.
Quando è stato chiesto dai giornalisti di Channel 4 la data dell&#8217;ultimo aggiornamento del sistema antivirus [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Conflicker infetta il parlamento inglese", url: "http://www.securnetwork.net/2009/03/28/conflicker-infetta-il-parlamento-inglese/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedi&#8217; 26 marzo, Channel 4 News ha rivelato che il sistema informatico del Parlamento britannico è stato vittima del worm Conflicker.</p>
<p>A parte la conferma dell&#8217;attacco subito, nessuna informazione aggiuntiva (es: durata e origine) è stata riportata dai portavoce del parlamento.<br />
Quando è stato chiesto dai giornalisti di Channel 4 la data dell&#8217;ultimo aggiornamento del sistema antivirus della rete parlamentare, la risposta è stata un secco &#8220;no comment&#8221;.<br />
Appare abbastanza chiaro che poichè la maggior parte dei produttori antivirus e antispyware hanno rilasciato firme aggiornate per questo malware sin da novembre 2008, gli aggiornamenti non sono stati effettuati dal personale con regolarità.<br />
Questo fatto lascia alquanto perplessa l&#8217;opinione pubblica sulle competenze del personale IT del Parlamento.<br />
Tuttavia la &#8220;nota positiva&#8221; è che almeno qualcuno aveva l&#8217;antivirus aggiornato visto che Conflicker è stato rilevato.</p>
<p>Alla scoperta dell&#8217;attacco è stata inviata una mail a tutto lo staff parlamentare con un testo del genere: &#8220;Chiediamo dunque che, se si sta utilizzando un PC o computer portatile non autorizzato ad essere connesso alla rete, venga immediatamente disconnesso&#8221;.<br />
A quanto pare non è un fenomeno tanto strano (e sconosciuto) che vengano collegate delle macchine prive di autorizzazione, controlli antivirus o firewall.</p>
<p>Qualcuno ha suggerito che l&#8217;attacco del worm possa essere in qualche modo legato al summit G20 che si terrà nella città di Londra la prossima settimana.<br />
Pare infatti che il codice di Conflicker contenga una particolare data di attivazione per il 1 aprile, giorno in cui il creatore della botnet dovrebbe prenderne controllo per non si sa quale scopo.</p>
<p>RIFERIMENTI E APPROFONDIMENTI:<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Conficker-infects-UK-parliament--/news/112947">Conficker infects UK parliament</a>: news by Heise Security<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Worth-Reading-An-Analysis-of-Conficker-C--/features/112904">Worth Reading: An Analysis of Conficker-C</a>, by Heise Security.<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Tools-to-remove-Conficker--/news/112845">Tools to remove Conficker</a>,  report by Heise Security.<br />
    * <a href="http://www.h-online.com/security/Conficker-modified-for-more-mayhem--/news/112802">Conficker modified for more mayhem</a>, report  by Heise Security.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Conflicker+infetta+il+parlamento+inglese&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F03%2F28%2Fconflicker-infetta-il-parlamento-inglese%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SWFScan: security tool gratuito da HP per gli sviluppatori Flash</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/03/24/swfscan-security-tool-gratuito-da-hp-per-gli-sviluppatori-flash/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/03/24/swfscan-security-tool-gratuito-da-hp-per-gli-sviluppatori-flash/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 00:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Hewlett-Packard ha reso disponibile un tool free per individuare problemi di sicurezza nelle applicazioni Flash.
SWFScan è infatti un tool per sistemi Windows dedicato a tutti quegli sviluppatori Flash interessati a rendere più sicure le proprie realizzazioni in Flash.
Il software una volta preso in input l&#8217;SWF da analizzare è in grado di decompilare il bytecode ActionScript [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "SWFScan: security tool gratuito da HP per gli sviluppatori Flash", url: "http://www.securnetwork.net/2009/03/24/swfscan-security-tool-gratuito-da-hp-per-gli-sviluppatori-flash/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hewlett-Packard ha <a href="http://www.communities.hp.com/securitysoftware/blogs/spilabs/archive/2009/03/20/exposing-flash-application-vulnerabilities-with-swfscan.aspx">reso disponibile</a> un tool free per individuare problemi di sicurezza nelle applicazioni Flash.<br />
<a href="https://h30406.www3.hp.com/campaigns/2009/wwcampaign/1-5TUVE/index.php?key=swf&#038;jumpid=go/swfscan">SWFScan</a> è infatti un tool per sistemi Windows dedicato a tutti quegli sviluppatori Flash interessati a rendere più sicure le proprie realizzazioni in Flash.</p>
<p>Il software una volta preso in input l&#8217;SWF da analizzare è in grado di decompilare il bytecode ActionScript 2/3 in codice sorgente originale, permettendone la scansione, alla ricerca di oltre 60 vulnerabilità conosciute.<br />
Il tool è in grado di controllare svariati tipi di vulnerabilità, inclusi problemi di escalation di privilegi cross-domain, cross-site scripting (XSS) e altri leak nella sicurezza di informazioni confidenziali.<br />
A tutto questo si aggiunge un check con le &#8220;best practices&#8221; di Adobe in fatto di sicurezza.</p>
<p>Stando a quanto riferito da Billy Hoffman, manager dell&#8217;<a href="http://www.communities.hp.com/securitysoftware/blogs/default.aspx?GroupID=21">HP Web Security Research Group</a>, durante la fase di testing, gli autori hanno scaricato e scansionato col tool oltre 4000 applicazioni Flash in giro per la rete.<br />
All&#8217;incirca il 35% di queste viola alcune delle security best practices di Adobe.<br />
Dati sensibili come chiavi di crittazione, username e password sono spesso memorizzate nel codice Flash client-side.<br />
Inoltre su 250 applicazioni con un form di login, ben il 15% conteneva username e password hard-coded.<br />
E&#8217; disponibile <a href="http://h30423.www3.hp.com/index.jsp?fr_story=3a98c704f7ef61299c19ef1f648f1acb1a5aeab8&#038;rf=bm">un video</a> che dimostra come questi tipi di vulnerabilità in applicativi Flash possono essere sfruttati.</p>
<p>Il tool supporta tutte le versioni pubbliche di Flash e include delle funzionalità in grado di identificare e evidenziare pratiche di programmazione non sicura, suggerendo di volta in volta le best practices.<br />
SWFScan consente agli sviluppatori di fare auditing anche su applicazioni di terze parti, senza avere accesso ai sorgenti originali.<br />
Maggiori informazioni si possono trovare sulla pagina delle <a href="http://www.communities.hp.com/securitysoftware/blogs/spilabs/archive/2009/03/20/hp-swfscan-faq.aspx">FAQ di SWFScan</a>.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/HP-publishes-free-security-tool-for-Flash-developers--/news/112911">HP publishes free security tool for Flash developers</a>, by Heise Security<br />
- <a href="http://www.adobe.com/devnet/flashplayer/articles/secure_swf_apps.html">Creating more secure SWF web applications</a>, report from Adobe.</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=SWFScan%3A+security+tool+gratuito+da+HP+per+gli+sviluppatori+Flash&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F03%2F24%2Fswfscan-security-tool-gratuito-da-hp-per-gli-sviluppatori-flash%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Nuovo firewall per il kernel Linux</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/03/20/nuovo-firewall-per-il-kernel-linux/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/03/20/nuovo-firewall-per-il-kernel-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 16:12:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>

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		<description><![CDATA[Patrick McHardy del team di sviluppo Netfilter ha rilasciato una versione alpha di nftables, la nuova implementazione del firewall per il kernel Linux, assieme ad un tool user space per utilizzarlo.
nftables introduce una distinzione fondamentale tra le regole definite in user space e gli oggetti di rete nel kernel: il componente kernel funziona con dati [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Nuovo firewall per il kernel Linux", url: "http://www.securnetwork.net/2009/03/20/nuovo-firewall-per-il-kernel-linux/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Patrick McHardy del team di sviluppo <a href="http://netfilter.org/">Netfilter</a> ha rilasciato una <a href="http://thread.gmane.org/gmane.comp.security.firewalls.netfilter.devel/28922">versione alpha di nftables</a>, la nuova implementazione del firewall per il kernel Linux, assieme ad un tool user space per utilizzarlo.<br />
nftables introduce una distinzione fondamentale tra le regole definite in user space e gli oggetti di rete nel kernel: il componente kernel funziona con dati generici come indirizzi IP, porte e protocolli e fornisce delle operazioni generiche per confronto delle informazioni di pacchetto con costanti o per scartare pacchetti.</p>
<p>Le regole del firewall, vengono definite attraverso il tool nft: a seguito di un controllo sono convertite in operazioni e oggetti kernel.<br />
Da un&#8217;occhiata agli esempi nella <a href="http://thread.gmane.org/gmane.comp.security.firewalls.netfilter.devel/28922">pagina di annuncio</a>, sembra proprio che nftables abbia una sintassi differenta da iptables.<br />
Le regole possono essere aggiunte in maniera incrementale da command line oppure venir lette da un file appositamente scritto.</p>
<p>Il codice di nftables è attualmente in status alpha: contiene quindi bugs e non tutte le features sono state implementate.<br />
E&#8217; quindi assolutamente sconsigliato un suo utilizzo in ambiente di produzione, anche se gli sviluppatori hanno confermato che è sufficientemente robusto per poter cominciare a fare i primi esperimenti in ambienti di test.<br />
Stando a McHardy infatti: &#8220;&#8230;tutte le funzionalità base e gran parte del resto, dovrebbero funzionare correttamente. L&#8217;ultimo crash serio al kernel si è infatti verificato mesi fa.&#8221;.</p>
<p>RIFERIMENTI:<br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/New-firewall-for-the-Linux-kernel--/news/112897">New firewall for the Linux kernel</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Nuovo+firewall+per+il+kernel+Linux&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F03%2F20%2Fnuovo-firewall-per-il-kernel-linux%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato PHP 5.2.9</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/02/28/rilasciato-php-529/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/02/28/rilasciato-php-529/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 13:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

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		<description><![CDATA[Il team di sviluppo di PHP ha rilasciato la nuova versione 5.2.9 includendo oltre 50 bug fixes e alcune patches di sicurezza.
In particolar modo la funzione imagerotate() non effettuava in maniera corretta la validazione dei colori, dando cosi&#8217; modo ad un potenziale attaccante di leggere in maniera arbitraria la memoria e di accedere a informazioni [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Rilasciato PHP 5.2.9", url: "http://www.securnetwork.net/2009/02/28/rilasciato-php-529/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team di sviluppo di PHP ha rilasciato la nuova versione 5.2.9 includendo oltre 50 bug fixes e alcune patches di sicurezza.<br />
In particolar modo la funzione <em>imagerotate()</em> non effettuava in maniera corretta la validazione dei colori, dando cosi&#8217; modo ad un potenziale attaccante di leggere in maniera arbitraria la memoria e di accedere a informazioni sensibili.<br />
Altamente consigliato l&#8217;upgrade alla nuova release.</p>
<p>Riferimenti:<br />
- <a href="http://www.php.net/releases/5_2_9.php">PHP 5.2.9 Release Announcement</a><br />
- <a href="http://www.h-online.com/security/PHP-5-2-9-published--/news/112741">PHP 5.2.9 published</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Rilasciato+PHP+5.2.9&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F02%2F28%2Frilasciato-php-529%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple: rilasciate svariate patch di sicurezza</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/02/14/apple-rilasciate-svariate-patch-di-sicurezza/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 18:14:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apple]]></category>

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		<description><![CDATA[Apple col suo Security-Update 2009-001, ha rilasciato numerosi fix di sicurezza per Mac OS x v10.4.11, Mac OS X Server v10.4.11, Mac OS X v10.5.6 e Mac OS X Server v10.5.6.
L&#8217;aggiornamento risolve anche il problema riguardante il browser Safari scoperto a metà gennaio. Il bug consentiva attraverso un particolare feed RSS di leggere i file [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Apple: rilasciate svariate patch di sicurezza", url: "http://www.securnetwork.net/2009/02/14/apple-rilasciate-svariate-patch-di-sicurezza/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apple col suo Security-Update 2009-001, ha rilasciato numerosi fix di sicurezza per Mac OS x v10.4.11, Mac OS X Server v10.4.11, Mac OS X v10.5.6 e Mac OS X Server v10.5.6.<br />
L&#8217;aggiornamento risolve anche il problema riguardante il browser Safari scoperto a metà gennaio. Il bug consentiva attraverso un particolare feed RSS di leggere i file dall&#8217;hard disk dell&#8217;utente.<br />
Un update separato è disponibile per la versione di Safari 3.2.2 su Windows.<br />
Risolti anche altri problemi scoperti in vari componenti Mac OS X inclusi X11, Samba, Squirrelmail, Python, Perl, CUPS, CFNetwork, ClamAV, e AFPServer CarbonCore.<br />
Aggiornate anche le versioni di Java per Mac OS X 10.5 e e 10.4.<br />
Risolti bugs inerenti Java Web Start e il plugin Java.</p>
<p>Riferimenti:<br />
* <a href="http://support.apple.com/kb/HT3438">About the security content of Security Update 2009-001</a>, report from Apple.<br />
* <a href="http://support.apple.com/kb/HT3436">About the security content of Java for Mac OS X 10.4, Release 8</a>, report from Apple.<br />
* <a href="http://support.apple.com/kb/HT3437">About the security content of Java for Mac OS X 10.5 Update 3</a>, report from Apple.<br />
* <a href="http://www.heise-online.co.uk/security/Apple-closes-critical-security-vulnerability-in-Safari--/news/112642">Apple closes critical security vulnerability in Safari</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Apple%3A+rilasciate+svariate+patch+di+sicurezza&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F02%2F14%2Fapple-rilasciate-svariate-patch-di-sicurezza%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>SQL Injection: chiusa vulnerabilità per ProFTPD</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/02/12/sql-injection-chiusa-vulnerabilita-per-proftpd/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/02/12/sql-injection-chiusa-vulnerabilita-per-proftpd/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 18:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo WWW]]></category>

		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; già in circolazione un exploit che sfrutta una recente vulnerabilità scoperta in ProFTPD 1.3.1.
Stando all&#8217;Internet Storm Center, sarebbero già cominciati i primi tentativi di sfruttare la vulnerabilità per ottenere l&#8217;accesso a server ftp in giro per il web.
La falla riguarda i moduli mod_sql_mysql e mod_sql_postgres utilizzati da coloro che hanno abilitato l&#8217;autenticazione degli utenti [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "SQL Injection: chiusa vulnerabilità per ProFTPD", url: "http://www.securnetwork.net/2009/02/12/sql-injection-chiusa-vulnerabilita-per-proftpd/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; già in circolazione un <a href="http://www.securityfocus.com/archive/1/500851/30/0/threaded">exploit</a> che sfrutta una recente vulnerabilità scoperta in ProFTPD 1.3.1.<br />
Stando all&#8217;Internet Storm Center, sarebbero già <a href="http://isc.sans.org/diary.html?storyid=5845">cominciati</a> i primi tentativi di sfruttare la vulnerabilità per ottenere l&#8217;accesso a server ftp in giro per il web.</p>
<p>La falla riguarda i moduli mod_sql_mysql e mod_sql_postgres utilizzati da coloro che hanno abilitato l&#8217;autenticazione degli utenti da database SQL.<br />
L&#8217;attacco è di tipo SQL injection: mediante username e passwords &#8220;creati&#8221; usando caratteri multi-byte  è possibile bypassare i metodi di &#8220;string escaping&#8221; e eseguire codice SQL.<br />
Questo puo&#8217; consentire di rilevare ad esempio la lista degli utenti o addirittura di effettuare un reset delle passwords.<br />
Tutte quelle installazioni che usano un&#8217;autenticazione utente basata sul s.o. non corrono alcun rischio.</p>
<p>La versione 1.3.2 che corregge il problema è già disponibile.<br />
A breve dovrebbe essere rilasciata anche una patch per le versioni 1.3.1.<br />
A ruota dovrebbe seguire gli aggiornamenti automatici forniti da tutte le maggiori distribuzioni Linux.</p>
<p>Riferimenti:<br />
- <a href="http://bugs.proftpd.org/show_bug.cgi?id=3173">Encoding-dependent SQL injection vulnerability</a>, ProFTPD bug report with patch.<br />
- <a href="http://www.heise-online.co.uk/security/SQL-injection-vulnerability-in-ProFTPD-closed--/news/112632">SQL injection vulnerability in ProFTPD closed</a>, by Heise Security</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=SQL+Injection%3A+chiusa+vulnerabilit%C3%A0+per+ProFTPD&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F02%2F12%2Fsql-injection-chiusa-vulnerabilita-per-proftpd%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Patch per VMware ESX e ESXi</title>
		<link>http://www.securnetwork.net/2009/02/01/patch-per-vmware-esx-e-esxi/</link>
		<comments>http://www.securnetwork.net/2009/02/01/patch-per-vmware-esx-e-esxi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 20:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Rabbi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[VMware ha rilasciato degli aggiornamenti per ESX server e ESXi hypervisor che risolvono quattro vulnerabilità che affliggono VMware ESXi 3.5, VMware ESX 3.4, VMware ESX 3.0.3 e VMware 3.0.2.
Il primo fix riguarda problemi con snapshots VMDK (virtual machine disk) corrotte.
E&#8217; possibile infatti che caricando un file danneggiato l&#8217;ESX host crashi.
E&#8217; stato inoltre fixato il package [...]<script type="text/javascript">SHARETHIS.addEntry({ title: "Patch per VMware ESX e ESXi", url: "http://www.securnetwork.net/2009/02/01/patch-per-vmware-esx-e-esxi/" });</script>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VMware ha rilasciato degli aggiornamenti per ESX server e ESXi hypervisor che risolvono quattro vulnerabilità che affliggono VMware ESXi 3.5, VMware ESX 3.4, VMware ESX 3.0.3 e VMware 3.0.2.<br />
Il primo fix riguarda problemi con snapshots VMDK (virtual machine disk) corrotte.<br />
E&#8217; possibile infatti che caricando un file danneggiato l&#8217;ESX host crashi.</p>
<p>E&#8217; stato inoltre fixato il package net-snmp per rimuovere la vulnerabilità di tipo DoS (denial-of-service) legati ad un errato processing di comandi SNMP GETBULK.<br />
Problemi di integer overflow risolti anche per la libreria XML libxml2, evitando potenziali attacchi di code injection, crash o loop applicativo.</p>
<p>Riferimenti:<br />
- <a href="http://www.heise-online.co.uk/security/Patches-for-VMware-ESX-and-ESXi--/news/112530">Patches for VMware ESX and ESXi</a>, by Heise Security<br />
- <a href="http://lists.vmware.com/pipermail/security-announce/2009/000049.html">VMSA-2009-0001 ESX patches address an issue loading corrupt virtual disks and update Service Console packages</a>, VMWare security announcement</p>
<p><a href="http://sharethis.com/item?&wp=2.5.1&amp;publisher=e170a593-c3fd-4230-9718-8dafa13e2a59&amp;title=Patch+per+VMware+ESX+e+ESXi&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.securnetwork.net%2F2009%2F02%2F01%2Fpatch-per-vmware-esx-e-esxi%2F">ShareThis</a></p>]]></content:encoded>
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