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<?xml-stylesheet href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css" type="text/css" media="screen"?><rss xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>:: senzavolto ::</title><link>http://senzavolto.blogspot.com/</link><language>en</language><managingEditor>noreply@blogger.com (francescop)</managingEditor><lastBuildDate>Wed, 16 Jul 2008 19:23:26 -0500</lastBuildDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">888</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><description></description><media:copyright>Pubblicato in licenza Creative Commons</media:copyright><media:thumbnail url="http://www.pandoraformazione.it/senzavolto/podcast/senzavolto_podcast.jpg" /><media:keywords>senzavolto,senza,volto,stephen</media:keywords><media:category scheme="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd">Audio Blogs</media:category><media:category scheme="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd">Music</media:category><itunes:owner><itunes:email>senzavoltoblog@gmail.com</itunes:email><itunes:name>Stephen</itunes:name></itunes:owner><itunes:author>Stephen</itunes:author><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:image href="http://www.pandoraformazione.it/senzavolto/podcast/senzavolto_podcast.jpg" /><itunes:keywords>senzavolto,senza,volto,stephen</itunes:keywords><itunes:subtitle>Il podcast di Senzavolto. Appuntamento settimanale con la musica internettiana in libera circolazione, più speciali audio e video a sorpresa. Esce di lunedì.</itunes:subtitle><itunes:summary>Il podcast di Senzavolto. Appuntamento settimanale con la musica internettiana in libera circolazione, più speciali audio e video a sorpresa. Esce di lunedì.</itunes:summary><itunes:category text="Audio Blogs" /><itunes:category text="Music" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/senzavolto" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>118044</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://www.feedburner.com</feedburner:feedburnerHostname><item><title>Kindle, ebook reader per chi va a spasso</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/187317610/kindle-ebook-reader-per-chi-va-spasso.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Mon, 19 Nov 2007 13:37:25 -0600</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-1241907971697449261</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://techno.branchez-vous.com/actualite/upload/2007/09/amazon_kindle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://techno.branchez-vous.com/actualite/upload/2007/09/amazon_kindle.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Son sempre in attesa del mio &lt;a href="http://www.bookeen.com/ebook/ebook-reading-device.aspx"&gt;Cybook&lt;/a&gt;. Nel frattempo, Amazon ha lanciato &lt;a href="http://www.amazon.com/Amazon-com-kindle/dp/B000FI73MA"&gt;Kindle&lt;/a&gt;, un ebook reader dalle caratteristiche assai diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumendo: ha una tastiera e un accesso wireless (sulla rete dei cellulari), senza affitti mensili o ricariche: da quanto ho capito il collegamento si paga da solo, perché ti colleghi per comprare ebook da Amazon stessa.&lt;br /&gt;Ci si può iscrivere a blog e giornali (e nel caso dei blog, quanto costa aggiornare i feed? Boh...).&lt;br /&gt;Non credo che supporti altri formati, tipo il pdf.&lt;br /&gt;Per il resto, è anch'esso naturalmente ad inchiostro elettronico, la batteria dura a lungo e di aspetto, almeno in foto, sembra davvero bruttissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so, a una prima impressione mi pare un po' troppo vincolato per fare il botto, data la diffidenza che c'è verso gli ebook reader e l'amore (giustificato) per la carta stampata. Comunque il settore è animato. Vedremo.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/11/kindle-ebook-reader-per-chi-va-spasso.html</feedburner:origLink></item><item><title>Personalizzazione post vendita</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/183327375/personalizzazione-post-vendita.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 18:32:27 -0600</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-1746622388402955816</guid><description>Un tempo si modificava il motorino, oggi la stessa cosa si fa col sistema operativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son due giorni che abbiamo Leopard, e già c'è gente che dice "questo colore qui non mi piace" e lo va a modificare. Ad esempio, le &lt;a href="http://jeby.blogspot.com/2007/11/leopard-scrollbar-come-itunes.html"&gt;barre di scorrimento&lt;/a&gt; (a Cupertino si son dimenticati e le han lasciate nel vecchio stile Aqua... ma a noi mica ci sfugge!), o ancora &lt;a href="http://www.melamorsicata.it/mela/2007/11/11/pimp-my-leopard-modifichiamo-le-barre-di-scorrimento-stacks-e-il-dock/"&gt;gli stacks e il dock&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è bello tutto ciò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. ricordate che a furia di modificarlo, il motorino, poi non partiva più. Se il computer lo usate per lavorare, manipolatelo con moderazione. Me lo ripeto un giorno sì e uno no da cinque o sei anni, abbastanza inutilmente.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/11/personalizzazione-post-vendita.html</feedburner:origLink></item><item><title>Skype sul cellulare</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/183054523/skype-sul-cellulare.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 05:19:12 -0600</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-7797578708327725921</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.silenzi.com/wp-content/uploads/2007/11/skype_front.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.silenzi.com/wp-content/uploads/2007/11/skype_front.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si fa un gran parlare dello Skypephone, offerto da qualche giorno da 3 anche in Italia. In buona sostanza, un cellulare che consente di usare Skype per chiamare gratuitamente altri Skype.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gratuitamente, si fa per dire. Perché, ovviamente, è un servizio e ha i suoi costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su diversi blog si riportano i &lt;i&gt;contra&lt;/i&gt; e si riflette sulle righe piccole dell'offerta. Qui &lt;a href="http://www.kurai.eu/391/incompetenze/"&gt;Kurai&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.gaspartorriero.it/2007/11/novit-su-skypephone-3.html"&gt;Gaspar&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/post/20071110_81893.html"&gt;Wittgenstein&lt;/a&gt; riporta anche voci in difesa.&lt;br /&gt;Allora faccio un &lt;i&gt;deeplinking&lt;/i&gt; per facilitare l'accesso al caso a chi ancora non ne avesse letto per bene: eccovi un post che presenta le possibili &lt;a href="http://www.silenzi.com/2007/11/09/skypephone-e-3-la-disonesta-fatta-operatore/"&gt;fregature&lt;/a&gt;, uno che risponde con alcune &lt;a href="http://joetempesta.blogspot.com/2007/11/lo-skypephone-ganzo-ma.html"&gt;precisazioni&lt;/a&gt; ed uno che difende la &lt;a href="http://www.maxkava.com/2007/11/skypephone.html"&gt;bontà dell'offerta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opinione mia è che si tratti di un primo esperimento da prendere con le molle, ma è una strada aperta, che spero non tarderà molto ad essere asfaltata.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/11/skype-sul-cellulare.html</feedburner:origLink></item><item><title>Mailplane is good</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/181567986/mailplane-is-good.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 04:30:04 -0600</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-4965385439254056857</guid><description>Sto usando da alcuni giorni &lt;a href="http://mailplaneapp.com/"&gt;Mailplane&lt;/a&gt;, un client che permette di usare account gmail con un'interfaccia e un ventaglio di funzioni del tutto analoghi a Mail. E' davvero niente male.&lt;br /&gt;Se a qualcuno interessa provarlo, dato che è ancora in beta, ho degli inviti disponibili.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/11/mailplane-is-good.html</feedburner:origLink></item><item><title>eBook reader in arrivo</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/179754069/ebook-reader-in-arrivo.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 04 Nov 2007 16:01:51 -0600</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-5235964383601109628</guid><description>Ho ordinato il nuovo (3a generazione) &lt;a href="http://www.bookeen.com/"&gt;Cybook della Bookeen&lt;/a&gt;, un ebook reader di cui &lt;a href="http://senzavolto.blogspot.com/2007/08/ebook-reader.html"&gt;parlavo&lt;/a&gt; qualche tempo fa.&lt;br /&gt;Mi arriverà probabilmente solo in dicembre, perché sono già molte le richieste che hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea è che uno strumento del genere si adatti alle mie abitudini quotidiane andando a sostituire, in molte occasioni, computer portatile e carta stampata. Di fatto in quasi tutte le occasioni in cui leggo.&lt;br /&gt;Questo nuovo oggettino ha infatti delle caratteristiche che, almeno sulla carta, lo rendono un ottimo prodotto: è molto rapido a girar pagina, la batteria dura a lungo (8000 caricamenti di pagina) e legge qualunque formato comune, &lt;a href="http://bookeen.blogspot.com/2007/10/pdf-on-tracks-design-slight.html"&gt;compresi i pdf&lt;/a&gt;, che possono essere ingranditi a larghezza pagina e visti in verticale o in orizzontale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me serve soprattutto per leggere articoli scientifici, che sono tutti in pdf. E la lettura di pdf ha ancora qualche limite - ad esempio non si può zoomare. Ma dovrebbe migliorare con release future, e intanto se necessario si tampona in vari modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori vantaggi sono il poter leggere qualunque libro (e oggi reperire ebook in lingua, anche aggratis, è davvero facile), il potersi portare in borsa una biblioteca intera, e last but not least il diminuire fortemente la fatica per gli occhi. Con l'inchiostro elettronico la lettura è analoga a quella su carta: non ci sono lampade dietro lo schermo né sfarfallamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo che questo acquisto serve anche per fare qualche esperimento. Stiamo pensando, con un paio di aziende, di utilizzare l'oggetto in questione con alcuni clienti, soprattutto in ambito medico e congressistico. Faremo qualche prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancherò di recensirlo quando arriva, intanto vi segnalo le &lt;a href="http://www.bookeen.com/shop/productdetails.aspx?ProductID=417#"&gt;specifiche tecniche&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://bookeen.blogspot.com/"&gt;blog della Bookeen&lt;/a&gt;.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/11/ebook-reader-in-arrivo.html</feedburner:origLink></item><item><title>Svizzera weird</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/179619475/svizzera-weird.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 04 Nov 2007 09:14:27 -0600</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-485631362650941515</guid><description>Foto di un &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/cecio/sets/72157602903803344/"&gt;giro un po' grottesco&lt;/a&gt; in Svizzera, tra museo Giger, Lovecraft e collezione di rane imbalsamate...</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/11/svizzera-weird.html</feedburner:origLink></item><item><title>Quando i programmi traslocano sul web</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/177884986/quando-i-programmi-traslocano-sul-web.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Wed, 31 Oct 2007 15:34:45 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-666334871164102908</guid><description>Verso l'integrazione fra applicazioni desktop e web: anche Mozilla ha un progetto in cantiere, si chiama &lt;a href="http://labs.mozilla.com/2007/10/prism/"&gt;Prism&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Mozilla Labs is launching a series of experiments to bridge the divide in the user experience between web applications and desktop apps and to explore new usability models as the line between traditional desktop and new web applications continues to blur.&lt;/i&gt;</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/quando-i-programmi-traslocano-sul-web.html</feedburner:origLink></item><item><title>Leopard, buona impressione</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/177234806/leopard-buona-impressione.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Tue, 30 Oct 2007 10:35:18 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-3587101200495631924</guid><description>Oggi ho visto &lt;a href="http://www.apple.com/macosx/features/"&gt;Mac OSX 10.5&lt;/a&gt;, alias Leopard. Ci ho giochicchiato un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La funzione di visione in anteprima di un file ("Quick Look"), senza aprire alcun programma, è fantastica. Credo che possa incidere sulla velocità di lavoro quasi quanto fece Exposè anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottima anche la gestione delle cartelle nel dock ("Stacks").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Spaces", la gestione di più desktop, è utilissimo, ma c'era già: da anni uso &lt;a href="http://www.macupdate.com/info.php/id/12682"&gt;desktop manager&lt;/a&gt;, che fa quasi le stesse cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva, domani me lo installo pure io :)</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/leopard-buona-impressione.html</feedburner:origLink></item><item><title>Bello Google Docs</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/177234807/bello-google-docs.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Tue, 30 Oct 2007 10:22:58 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-4280847267475671246</guid><description>Sto usando sempre di più e con sempre maggior soddisfazione &lt;a href="http://docs.google.com/"&gt;Google Docs&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' lo strumento, lo conoscerete tutti, che Google mette a disposizione aggratis per lavorare su documenti di testo, fogli di calcolo o presentazioni, a più mani contemporaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò significa, nell'uso che ho provato finora, portare avanti un documento unico in comune (viene tenuta traccia delle modifiche di ognuno), tenere un'agenda condivisa, ma anche lavorare in tempo reale su uno stesso documento, pure stando uno di fronte all'altro allo stesso tavolo.&lt;br /&gt;Molto, molto utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi usa già i wiki non è nulla di eccezionale, ma il pregio di questo strumento è che è molto semplice (stile MS Office), integrato con gli altri servizi di Google, e si esporta il documento in qualsiasi formato, o lo si invia per email con un click.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/bello-google-docs.html</feedburner:origLink></item><item><title>A Tunguska cadde un grosso sasso</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/177222216/tunguska-cadde-un-grosso-sasso.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Tue, 30 Oct 2007 10:17:35 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-5924274163417291192</guid><description>Il lancio è da strillone giornalistico, ma &lt;a href="http://news.kataweb.it/item/371196/italiani-svelano-il-mistero-dell-esplosione-di-tunguska"&gt;pare che&lt;/a&gt; una ricerca italiana avvalori l'ipotesi che l'esplosione di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tunguska"&gt;Tunguska&lt;/a&gt; sia stata causata da un asteroide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un'esplosione di straordinaria potenza avvenuta nel 1908, ancor oggi ci si interroga sulle cause. Che per alcuni significa anche ipotizzare la caduta di un UFO: dipende sempre dalla teoria di riferimento che uno si sceglie...</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/tunguska-cadde-un-grosso-sasso.html</feedburner:origLink></item><item><title>Ma va?</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/174757315/ma-va.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Thu, 25 Oct 2007 04:14:38 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-839593429345327843</guid><description>Altroconsumo e il &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_25/intercity_lenti.shtml"&gt;corriere&lt;/a&gt; raccontano di come oggi, gli intercity, siano più lenti che mai:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel 1987 l'Ic 531 ci impiegava cinque ore e cinque minuti per andare da Milano a Roma, oggi l'Ic 595 ne impiega ben cinque e 56: in vent'anni il tempo di percorrenza sulla stessa tratta è aumentato di circa cinquanta minuti&lt;/i&gt;</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/ma-va.html</feedburner:origLink></item><item><title>Giovani psicologi in Lombardia</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/174394989/giovani-psicologi-in-lombardia.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Wed, 24 Oct 2007 11:18:06 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-7852494828723279210</guid><description>Ormai le attività sono avviate, quindi ve lo segnalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è qualche psicologo all'ascolto, meglio se laureato da poco e meglio ancora se lombardo, faccia un salto sul sito dell'&lt;a href="http://www.giovanipsicologi.it"&gt;Associazione Giovani Psicologi Lombardia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne faccio parte, siamo attualmente una decina di consiglieri e la stiamo creando proprio in questi mesi. Io mi occupo in particolare di sito e attività varie online.&lt;br /&gt;C'è una newsletter (gratuita), informazioni, servizi convenzionati e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hey, ti aspettiamo. Blink.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/giovani-psicologi-in-lombardia.html</feedburner:origLink></item><item><title>Teleriunioni col raffreddore</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/174208088/teleriunioni-col-raffreddore.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Wed, 24 Oct 2007 02:48:59 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-1239087036753455598</guid><description>Uno dei vantaggi, oggigiorno, dello starsene a casa con l'influenza, è che lavori tale e quale in videoconferenza.&lt;br /&gt;Uno degli svantaggi, è che lavori tale e quale, in videoconferenza.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/teleriunioni-col-raffreddore.html</feedburner:origLink></item><item><title>Strofinarsi gli occhi</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/174029309/strofinarsi-gli-occhi.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Tue, 23 Oct 2007 18:05:52 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-2388087720275932938</guid><description>Ultimi dati fiscali, Apple &lt;a href="http://bits.blogs.nytimes.com/2007/10/23/how-apple-can-keep-its-value/index.html?ex=1350878400&amp;en=8a2298b790f62217&amp;ei=5088&amp;partner=rssnyt&amp;emc=rss"&gt;vale più&lt;/a&gt; di IBM, Intel e Nokia. E' la quarta compagnia al mondo per valore, se la volete comprare, costa 162 miliardi di dollari.&lt;br /&gt;Ecco, chi usa un Mac da tanti anni, a sentire questa cosa, pare fantascienza. Che strano mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;New York Times&lt;/i&gt;</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/strofinarsi-gli-occhi.html</feedburner:origLink></item><item><title>Surriscaldamento globale, e quindi?</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/173436227/surriscaldamento-globale-e-quindi.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Mon, 22 Oct 2007 13:48:11 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-2603561708068109946</guid><description>Sul WSJ un &lt;a href="http://www.opinionjournal.com/extra/?id=110010763"&gt;editoriale&lt;/a&gt; di Daniel Botkin della University of California, Santa Barbara, degno di nota. Riflette sul problema del surriscaldamento globale in termini di conseguenze attese, di rappresentazione pubblica delle stesse, e ruolo della scienza in tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;My concern is that we may be moving away from an irrational lack of concern about climate change to an equally irrational panic about it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Many of my colleagues ask, "What's the problem? Hasn't it been a good thing to raise public concern?" The problem is that in this panic we are going to spend our money unwisely, we will take actions that are counterproductive, and we will fail to do many of those things that will benefit the environment and ourselves.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;At the heart of the matter is how much faith we decide to put in science--even how much faith scientists put in science. Our times have benefited from clear-thinking, science-based rationality. I hope this prevails as we try to deal with our changing climate.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.wittgenstein.it/post/20071022_42206.html"&gt;via&lt;/a&gt;)</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/surriscaldamento-globale-e-quindi.html</feedburner:origLink></item><item><title>Rallentate il mondo che mi gira la testa</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/173398562/rallentate-il-mondo-che-mi-gira-la.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Mon, 22 Oct 2007 12:05:50 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-5997430579733851513</guid><description>Sarà per un po' di influenza che mi rallenta in tutto - pure nella percezione della realtà, fatto sta che negli ultimi giorni ho ritardato nel rispondere ad alcune email. Ritardi di 2, 3 giorni rispetto al normale. Del tipo mi arriva la richiesta via email giovedì, rispondo lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo ci sia una ragione se usiamo un sistema di comunicazione &lt;i&gt;asincrono&lt;/i&gt;, ed è proprio che tu mi scrivi appena puoi, io ti rispondo appena posso.&lt;br /&gt;Se non ti rispondo venerdì, è perché non posso. Se non ti rispondo sabato mattina, è perché non posso.&lt;br /&gt;Volevi una risposta immediata? Potevi usare il telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, insomma, mi sto virtualmente sfogando, perché oggi son già un grappolo quelli che mi han chiamato o ri-inoltrato la stessa email (pratica terroristica!) sollecitando una mia risposta. Eccheccavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì scorso ne parlavo a lezione in un master per psicologi. Ok, la cosa è semplice: l'email è il classico esempio di comunicazione con un feedback differito, e non ricevere feedback alle proprie comunicazioni ha delle &lt;i&gt;pessime&lt;/i&gt; conseguenze.&lt;br /&gt;Però, ripeto, lo sappiamo. Scegliamo coscientemente di usare uno strumento asincrono, dunque di ricevere feedback solo a distanza di tempo. Ecco su questo manca alfabetizzazione. Per molta gente il problema non è chiaro, s'ingenerano comportamenti vagamente ossessivi, si fa fatica a tenere a bada un'ansia che era inattesa, e si ricorre a strumenti (concedetemi) idioti come la "conferma di ricevimento" o l'email a "priorità alta", niente altro che &lt;i&gt;refugia peccatorum&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure si telefona e si chiede "le è arrivata la mia email?"&lt;br /&gt;Sì, e l'ho stampata ma solo per bruciarla nel caminetto. Grrr.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/rallentate-il-mondo-che-mi-gira-la.html</feedburner:origLink></item><item><title>Alla corte di Torino</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/173059962/alla-corte-di-torino.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 21 Oct 2007 18:06:05 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-2660966519051172604</guid><description>L'idea che ha guidato il restauro, a detta di un cartellone, è che oggi 2007 si possa e si debba rendere patrimonio collettivo cioè che ieri XVII secolo era esperienza di pochi privilegiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.lavenaria.it/"&gt;Reggia di Venaria&lt;/a&gt; (accento sulla i) è la Versailles italiana (qui un &lt;a href="http://www.lavenaria.it/photogallery/ita/veduta_aerea.shtml"&gt;filmato&lt;/a&gt;). Era uno dei palazzi dei Savoia, terreno di caccia, sede, nel '700, di un'autentica vita di corte fatta di fasti, lusso, potere, complesse dinamiche sociali e politiche. Tutto ciò che descrive Sofia Coppola, a modo suo, nell'ultimo &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0422720/"&gt;Marie Antoinette&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sta fuori Torino, insieme ad altri splendori: il &lt;a href="http://www.castellodirivoli.it/"&gt;castello di Rivoli&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://www.comune.torino.it/musei/pag/pacast.htm"&gt;palazzina di caccia di Stupinigi&lt;/a&gt;, solo per citarne due.&lt;br /&gt;Che se tutto questo fosse valorizzato e comunicato, farebbe davvero concorrenza alla Loira e ai dintorni di Parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venaria l'hanno aperta da due settimane, l'immenso parco è ancora in gran parte chiuso, ci sono una disorganizzazione e una mancanza di indicazioni squisitamente italiane. Ciononostante, è splendida, il percorso interno è stimolante, le video installazioni di &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0000425/"&gt;Peter Greenaway&lt;/a&gt;, che fanno rivivere la gente di corte, sono belle, la galleria lunga quasi ottanta metri e alta 17 vale da sola la visita (qui il &lt;a href="http://www.lavenaria.it/photogallery/ita/galleria.shtml"&gt;360° in foto&lt;/a&gt;, ma vi assicuro, non rende).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo a due note di tecnologia comunicativa, che dovrebbe essere il &lt;i&gt;fil rouge&lt;/i&gt; di questo blog.&lt;br /&gt;La prima sono i video informativi nelle mostre. Ben fatti, chiari, appropriati, tutto quello che volete. Ma accidenti, visto che sono pensati per ripetersi continuamente in loop, perché non ne ho mai visto uno che abbia un indicatore del punto a cui il filmato è? Il visitatore ci si accosta sempre in medias res, l'esigenza primaria è capire quando ricomincia dall'inizio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda, il mobile learning, che mi stuzzica molto da tempo. Qui è stato attivato un servizio basato sul bluetooth: basta attivare quello del proprio cellulare, spiegano i pannelli, e vi arriveranno delle informazioni sul luogo che state visitando.&lt;br /&gt;Peccato che (a) non si chiarisca quali informazioni e non si dia l'opzione di accettare quelle che interessano e non altre. E che (b), dopo due settimane dall'apertura, il sistema sia già impallato. Niente informazioni bluetooth.&lt;br /&gt;Come del resto niente biglietteria informatizzata: le cassiere costrette a scrivere a biro data e ora di emissione dei biglietti sui biglietti stessi.&lt;br /&gt;Due settimane.&lt;br /&gt;Ah, l'Italia.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/alla-corte-di-torino.html</feedburner:origLink></item><item><title>Il violino dello zingaro</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/173054460/il-violino-dello-zingaro.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 21 Oct 2007 17:34:44 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-6696103194861236184</guid><description>Bel post di &lt;a href="http://causacrisi.splinder.com/post/14360718#comment"&gt;Barbara&lt;/a&gt; sui Rom e sulle metropolitane milanesi.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/il-violino-dello-zingaro.html</feedburner:origLink></item><item><title>Vomitare informazioni</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/170857269/vomitare-informazioni.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Tue, 16 Oct 2007 17:27:36 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-8517267823867715428</guid><description>Sempre più penso all'importanza che sta acquisendo la nostra capacità di filtrare l'universo di informazioni che abbiamo a disposizione. E altrettanto importante diventa il poterlo fare per conto di altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di recente abbiamo avviato, con la mia &lt;a href="http://www.pandoraformazione.it"&gt;associazione&lt;/a&gt;, un &lt;a href="http://www.pandoraformazione.it/doceboCms/index.php?special=changearea&amp;newArea=17"&gt;progettino&lt;/a&gt; che consiste nel creare e mettere a disposizione gratuitamente corsi elearning introduttivi ad argomenti base di internet. Li si crea a partire da quanto (e quanto!) si trova in Rete su qualunque argomento, liberamente accessibile. E in particolare a partire da Wikipedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora qual è il grande vantaggio di Wikipedia? Che c'è di tutto, e in molti ambiti è costantemente aggiornata. Qual è il grande svantaggio? Che non è una fonte attendibile &lt;i&gt;ipso facto&lt;/i&gt;. Se si fa due più due, basta che una fonte attendibile prenda il materiale di Wikipedia e lo vagli, prima di presentarlo ad altri. Bingo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaro che l'attendibilità di una fonte è qualcosa di relativo ed elastico, su cui si potrebbe discutere. Noi ad esempio, come associazione, ci proponiamo di essere una fonte attendibile per le persone che ci seguono e con le quali lavoriamo.&lt;br /&gt;Un professore universitario potrebbe prendere una serie di lemmi di Wikipedia, passarli in rassegna, correggerli qua e là, e poi presentarli, in qualità di fonte attendibile, sotto forma di lezione ad un suo corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un vantaggio grandissimo in questo meccanismo. Il fatto che l'informazione accessibile sia oggi aumentata strepitosamente, sia cresciuta moltissimo in qualità, e stia aumentando e crescendo alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, a ben pensarci, mi pare che una grossa fetta dei miei lavori, che siano di consulenza, formazione o insegnamento, consistano nel raccogliere contenuti già presenti, vagliarli criticamente, aggiustarli, e riproporli.&lt;br /&gt;Un lavoro da analista, in fondo. E vedere la mia professione sotto questa luce mi piace un sacco. E' unificante: non faccio dieci cose diverse, ne faccio una: l'analista. Con preparazione psicologica, su argomenti di tecnologia, comunicazione, apprendimento. Wow, non avevo mai trovato una definizione così semplice e diretta per... me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete presente quegli uccelli che mangiano e poi vomitano il cibo predigerito nel becco dei pargoli? Ecco.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/vomitare-informazioni.html</feedburner:origLink></item><item><title>Videointratteniamoli</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/170491417/videointratteniamoli.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Tue, 16 Oct 2007 00:04:45 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-7960759704285892173</guid><description>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/airbus-a380/8.html"&gt;Immagine emblematica&lt;/a&gt;, sempre a proposito della virulenza del video oggigiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' veloce, efficace, potente. Comincia ad essere anche economico, sia nell'hardware che nella produzione di contenuti o microcontenuti. E chi lo ferma più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, negli ultimi pochi mesi, ho visto crescere sempre di più alcuni progetti lavorativi che sono, nell'ordine: un sistema di videoconferenza; filmati per ipod video; videopodcast.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La perplessità è: ma le controindicazioni, in tutto ciò?</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/videointratteniamoli.html</feedburner:origLink></item><item><title>Sempre in tema di stranezze</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/170220288/sempre-in-tema-di-stranezze.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Mon, 15 Oct 2007 11:40:08 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-8289673072751493834</guid><description>Anche Roma ha le sue mostre &lt;i&gt;weird&lt;/i&gt; da proporre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel centro di Roma, a due passi dal Palazzaccio, c’è addirittura un museo delle anime dei defunti, si trova nella chiesa neogotica del Sacro Cuore del Suffragio ed è lì per confutare la Scienza, Piero Angela e gli scettici: gli spiriti esistono, sono continuamente in contatto con noi e interagiscono alacremente sui nostri Destini. Visitarlo è molto più inquietante di qualunque film di M. Night Shyamalan. Sempre a Roma, questa volta però in via Milano - civico 76 - c’è il museo dell’Istituto di Patologia del Libro, un museo davvero insolito se consideriamo che nel nostro paese i lettori abbondano come gli hockeisti in Venezuela. Liquidarlo come una extravagance per bibliofili è un errore, qui apprendiamo tutto sulle devastazioni che un libro nella sua vita può subire: malattie, mutilazioni, usi impropri, decessi. Un museo unico nel suo genere, ignorato dalle guide e dai romani - che nemmeno sanno che esiste - eppure interessante e utilissimo. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via &lt;a href="http://cairoli.simplicissimus.it/2007/02/il_museo_delle_rane_del_soldat.html"&gt;Lorenzo Cairoli&lt;/a&gt;.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/sempre-in-tema-di-stranezze.html</feedburner:origLink></item><item><title>Weekend dei morti con il morto</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/170214682/weekend-dei-morti-con-il-morto.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Mon, 15 Oct 2007 11:36:49 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-2765034967108913296</guid><description>Per sfuggire al gelido abbraccio della routine lavorativa, programmiamo una spedizione per il weekend dei morti.&lt;br /&gt;E per l'occasione, 'o famo strano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un giro in Svizzera, tutt'attorno a Ginevra, a vedere cose puzzolenti di mondi che proprio vivi non sono. In ordine sparso: i mostri di &lt;a href="http://www.hrgigermuseum.com/index.php"&gt;Giger&lt;/a&gt;, gli incubi di &lt;a href="http://in-tenebris-scriptus.blogspot.com/2007/10/lovecraft-in-svizzera-una-mostra-di.html"&gt;Lovecraft&lt;/a&gt;, le rane morte di &lt;a href="http://www.museedesgrenouilles.ch/html/home/index.htm"&gt;Perrier&lt;/a&gt;, e pure la materia inanimata del &lt;a href="http://globe.web.cern.ch/globe/Events-en.html"&gt;Cern&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In mezzo a tutto questo, per ritrovare un po' di vitalità, &lt;a href="http://www.cty.ch/bains.html"&gt;terme&lt;/a&gt; di acqua calda e raclette a profusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli di stranezze da aggiungere al programma?&lt;br /&gt;Chi si aggrega, fischi.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/weekend-dei-morti-con-il-morto.html</feedburner:origLink></item><item><title>L'internet di domani: umano, troppo umano</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/169916268/linternet-di-domani-umano-troppo-umano.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 19:38:10 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-7100712183004176215</guid><description>Gli ipertesti sono dei pessimi descrittori del comportamento. Gli si adattano male assai.&lt;br /&gt;Un ipertesto ha, almeno secondo alcuni, la velleità di essere un modello di funzionamento mentale. Almeno indirettamente: uno schema, cioè, a cui il nostro ragionare dovrebbe essere in grado di adattarsi agevolmente, perché sono di natura affine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ipertesto che spodesta il libro. L'ipertesto chiave del successo di Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto sta che non è vero. Da quando abbiamo cominciato a mandare in giro per il mondo ipertesti, ci siamo accorti sempre più chiaramente che la gente (a) li usava con imbarazzo e il meno possibile, (b) li usava in modi improbabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete Wikipedia. Una caterva di informazioni, tutte perfettamente disposte in ipertesto. Com'è che non la scaviamo di continuo? Com'è che non ha quintuplicato il sapere di ognuno di noi?&lt;br /&gt;Prendete Internet. Navigazione ipertestuale per antonomasia. Com'è che l'utente medio rimane alla home page e clicca sulle quattro pagine in maggior risalto? Com'è che tra le invenzioni di maggior successo ci sono le schede (&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tab_%28GUI%29"&gt;&lt;i&gt;tabs&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;) e i percorsi per tornare indietro linearmente (&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Breadcrumb_(navigation)"&gt;&lt;i&gt;breadcrumbs&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ipertesto è un'organizzazione delle informazioni, ahimé, semplicistica, se paragonata al funzionamento umano. Noi esseri umani siamo molto più complicati, emozionali, macchiavellici e imprevedibili. &lt;br /&gt;E' questa complessità di funzionamento la sfida da vincere. E' a questa che l'Internet di domani dovrà stare al passo, per avere successo. Di fronte al marasma di informazioni disponibili oggi serve filtro: serve metterle in fila, per così dire, ma non in una linea retta, e nemmeno in una banale rete: serve adattarle al comportamento umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che questo in futuro venga fatto in automatico, può darsi. Non credo che la soluzione stia nella semantica. Toccherà inventarsi qualcos'altro. Pensare alle organizzazioni semantiche come ad un traino per l'ordinamento delle informazioni, significa mettere il carro davanti ai buoi: la semantica non ci induce a comportarci, è piuttosto vero il contrario. Sono le cose che facciamo, diciamo, pensiamo, che creano significato. Prima bisogna farle.&lt;br /&gt;Le &lt;i&gt;keywords&lt;/i&gt;, le &lt;i&gt;tags&lt;/i&gt;, non bastano: le nostre scelte sono più complesse. Ed assai meno artificiose, peraltro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ci vuole qualcuno che agisca. Non un qualcuno specifico - non sto auspicando un beppe grillo per la rivoluzione del web. Un qualcuno generico, mille qualcuno. &lt;br /&gt;Il modo che oggi appare al tempo stesso più efficace ed efficiente per valorizzare l'apprendimento in Rete (perché di processi di apprendimento si parla, sempre), è la selezione fatta da esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi sono i blog - ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono una serie di pensieri che abbozzo ora rapidamente, ci sto lavorando e scrivendo, e credo che d'ora in poi ne riparleremo qui spesso, spero un po' più precisamente.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/linternet-di-domani-umano-troppo-umano.html</feedburner:origLink></item><item><title>I've no idea what you are talking about</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/169104982/ive-no-idea-what-you-are-talking-about.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Fri, 12 Oct 2007 15:33:15 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-2271134179526712181</guid><description>Restando in tema &lt;a href="http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/i-radiohead-un-passo-avanti.html"&gt;in rainbows&lt;/a&gt;, i Radiohead son belli il triplo se capisci &lt;a href="http://www.idioteque.it/testi/"&gt;i testi&lt;/a&gt;.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/ive-no-idea-what-you-are-talking-about.html</feedburner:origLink></item><item><title>Ridere delle pene altrui</title><link>http://feeds.feedburner.com/~r/senzavolto/~3/169096880/ridere-delle-pene-altrui.html</link><author>senzavoltoblog@gmail.com (Stephen)</author><pubDate>Fri, 12 Oct 2007 15:14:14 -0500</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-14402880.post-5077809320851345421</guid><description>Le ultime di Zoro sono davvero imperdibili. Videostoria delle sofferenze di un (ex) comunista, oggi alle prese col partito democratico. Esilarante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://zoro.blog.excite.it/permalink/500614"&gt;Uno&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://zoro.blog.excite.it/permalink/502657"&gt;due&lt;/a&gt;.</description><feedburner:origLink>http://senzavolto.blogspot.com/2007/10/ridere-delle-pene-altrui.html</feedburner:origLink></item><copyright>Pubblicato in licenza Creative Commons</copyright><media:credit role="author">Stephen</media:credit><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>
