J.K. Rowling sta per scrivere un nuovo libro. Non sarà legato a Harry Potter, ma si tratterà di un romanzo per adulti.
“Although I’ve enjoyed writing it every bit as much, my next book will be very different to the Harry Potter series, which has been published so brilliantly by Bloomsbury and my other publishers around the world. The freedom to explore new territory is a gift that Harry’s success has brought me, and with that new territory it seemed a logical progression to have a new publisher. I am delighted to have a second publishing home in Little, Brown, and a publishing team that will be a great partner in this new phase of my writing life.”
http://violapost.wordpress.com/2012/02/08/elsa-silvia-e-lo-strano-caso-del-professor-piazza/
C’è un nome che ricorre nella storia professionale di Silvia Deaglio -figlia del ministro del lavoro Elsa Fornero- ed è quello di Alberto Piazza, potentissimo docente di genetica umana all’università di Torino. E’ lui il presidente della commissione giudicatrice di esame (qui il documento) chiamata ad effettuare la valutazione comparativa che ha nominato la Deaglio, nell’ottobre 2010 e con sei anni di anticipo rispetto alla media, docente di seconda fascia.
Nell’attribuzione del posto messo a concorso ha avuto un ruolo determinante, per Silvia Deaglio, l’incarico di capo unità di ricerca all’Hugef (ente finanziato dalla Fondazione San Paolo), ottenuto solo un mese prima, nel settembre 2010, quando era ancora al gradino più basso della carriera accademica, proprio a ridosso dell’ultima riunione della commissione che l’ha nominata docente. Nei verbali del concorso, oltre ai molti titoli, corsi e premi vinti, si legge testualmente: “La candidata dimostra inoltre un’ottima capacità di attrarre fondi di finanziamento per la ricerca: infatti è responsabile di rilevanti progetti di ricerca” (fonte: Corriere della Sera del 7 febbraio 2012). Il riferimento è appunto al ruolo ricoperto all’Hugef per il quale la Deaglio riesce ad attrarre milioni di euro di finanziamenti, attraverso la fondazione bancaria di cui la madre Elsa è vicepresidente. Ma non è tutto: appena due settimane prima della chiusura del concorso, il 6 settembre, Piazza apre un Convegno indetto dall’HuGeF, di cui illustra le “linee di ricerca 2010-11″: tra i relatori del convegno, subito dopo l’onnipresente Piazza, c’è la non ancora professoressa Deaglio (qui il documento). Ed è così che la Deaglio diventa docente, giudicata da Alberto Piazza, inossidabile barone in quello stesso ateneo (Torino, dove insegnano anche mamma è papà di Silvia Deaglio), nello stesso dipartimento di cui Piazza è direttore (qui il documento). Una roba da far girare la testa.
Ironia della sorte, Alberto Piazza è anche il presidente dell’Hugef (qui il documento) l’ente in cui la Deaglio ricopre il ruolo di capo ricerca e di cui Elsa Fornero, in quel momento, ricopre il ruolo di vicepresidente.
Riepilogando: Alberto Piazza è dunque allo stesso tempo:
- Presidente della commissione d’esame che attribuirà il posto a Silvia Deaglio
- Docente di genetica umana nell’università presso cui la Deaglio diventerà docente e dove già insegnano entrambi i suoi genitori
- Presidente dell’ente, l’Hugef, presso cui la Deaglio ricopre già il ruolo di capo di unità di ricerca e di cui la madre, Elsa Fornero, è in quel momento vicepresidente.
Frutto del caso? Coincidenze? Forse. Però se la Deaglio fosse docente in un’università diversa da quella in cui insegnano i genitori ed avesse vinto il concorso senza che il presidente della Commissione giudicatrice fosse di quella stessa Università, nonché presidente dell’ente di cui la madre è in quel momento vicepresidente e presso cui la Deaglio opera come responsabile di unità di ricerca non sarebbe meglio?
http://www.geekissimo.com/2012/02/16/chiuso-library-nu-cancellati-migliaia-ebook-pirata/
Dopo la chiusura, avvenuta ieri, dei siti ScaricoLibero e FilmGratis.tv per ricettazione e violazione delle norme sul diritto d’autore, nel corso delle ultime ore la medesima sorte è toccata anche a Library.nu, la baia degli eBook pirata, e di ifile.it, il relativo servizio di hosting.
http://www.06blog.it/post/13471/i-sette-peccati-capitali-durante-il-regno-del-sindaco-alemanno
Sono sette i peccati capitali che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si porterà sulle spalle fino alle prossime elezioni, previste tra poco più di un anno. Teniamo subito a precisare che questo non è un atto di accusa nei confronti del sindaco ne un certificato di incapacità. E’ solo una cronaca di tutti i fallimenti ed i guai che si sono verificati durante questi suoi 4 anni di gestione. E che ci fanno prevedere che per l’attuale sindaco una riconferma sarà veramente dura.
Qualche settimana fa c’era sembrata una notizia da urlo, e ancora non ne avevamo la certezza, ma la speranza che “l’onda lunga” d’oltralpe si estendesse anche all’Italia, era ben viva. Oggi sappiamo che non si trattava solo di un bell’insieme di promesse da campagna elettorale, quelle che preannunciavano l’equiparazione dei libri digitali e cartacei in fatto d’Iva. La Francia l’ha fatto davvero e a partire dal 1 gennaio 2012 entrambe le categorie saranno tassate al 7%, procedendo verso quella doverosa equiparazione tra libri digitali e cartacei che da una risposta giuridica ad una realtà che di fatto ha già saputo ritagliarsi una fetta sempre più importante di mercato. Ciò non impedisce a voci non ufficiali e alquanto disfattiste, provenienti da fonti vicine alla Commissione Ue, di smentire le dichiarazioni del Ministro della Cultura francese Frédéric Mitterrand, contribuendo ad intorbidire le acque. Non resta che chiedersi quale sarà la posizione italiana sull’argomento, perché se poco più di un anno fa la campagna nazionale lanciata da Key4biz proponeva di portare l’Iva degli ebook nel belpaese dal 20%, che veniva applicato al software, al 4%, dei libri cartacei, ad oggi ben poco si è fatto concretamente in questa direzione.
Via | lexpress.fr |In Francia Iva al 7% su libri cartacei e digitali.
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(Source: morning-glories)
Anonymous, il popolare gruppo di pressione, ha pubblicato un filmato nel quale arriva a minacciare gli Zeta: uno tra i gruppi più potenti del narcotraffico internazionale. La tensione s’è creata a causa del rapimento d’un attivista di Anonymous, avvenuto in Messico mentre affiggeva dei manifesti. Gli hacker hanno dichiarato guerra.Il messaggio di Anonymous non rivela l’identità dell’attivista rapito in Veracruz. La rappresaglia degli hacker, se non fosse rilasciato immediatamente, inizierà il 5 novembre col Guy Fawkes Day: è l’anniversario del tentato atto terroristico del 1605, quando il cattolico cercò d’incendiare la Camera dei Lord del parlamento inglese.Registrato in lingua spagnola, il filmato dichiara che Anonymous è pronto a fornire tutte le informazioni sugli Zeta e gli amministratori messicani o statunitensi corrotti. Se si realizzasse, si tratterebbe dell’operazione più grande contro il narcotraffico internazionale. Un’operazione condotta da presunti “terroristi” della rete.
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