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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;DkEAR3wyeip7ImA9WxJUEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412</id><updated>2009-07-09T12:17:26.292+02:00</updated><title>Sguardi dal cielo</title><subtitle type="html" /><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>605</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><link rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/SguardiDalCielo" type="application/atom+xml" /><entry gd:etag="W/&quot;DkEAR307fip7ImA9WxJUEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-3162031569053716004</id><published>2009-07-09T12:16:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T12:17:26.306+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-09T12:17:26.306+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="misteri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>I CROP CIRCLE ANNUNCIANO</title><content type="html">&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;IL RITORNO DI QUETZALCÓATL &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;PREVISTE&amp;#160; TEMPESTE SOLARI TRA IL 2009 E 2012&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;di Massimo Fratini&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDeaM_fAI/AAAAAAAADDw/ZJQeeC0K-TM/s1600-h/crop_tempeste_solari2%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_tempeste_solari2" border="0" alt="crop_tempeste_solari2" src="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDfRYOJXI/AAAAAAAADD0/Y-ok25Hn3q8/crop_tempeste_solari2_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="440" height="297" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alcuni dei ricercatori dei pittogrammi hanno cominciato a decifrare le ultime spettacolari formazioni inglesi comparse dalla fine del mese di Giugno 2009. Non ultimo il pittogramma di Milk Hill comparso il 21 Giugno, disegno che si e ultimato il 30 Giugno, perché come abbiamo visto nel precedente articolo &amp;quot;&lt;a href="http://www.segnidalcielo.it/crop_circle_messaggi_cosmici.html"&gt;Messaggi Cosmici&lt;/a&gt;&amp;quot; il crop si è sviluppato in 3 fasi nei giorni 21, 23 e 30 Giugno, completandosi con una misteriosa scrittura aliena.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDgPw7fKI/AAAAAAAADD4/ulI-OsXkTcU/s1600-h/crop_tempeste_solari3%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_tempeste_solari3" border="0" alt="crop_tempeste_solari3" src="http://lh4.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDg2Hj4JI/AAAAAAAADD8/kdoLTcid0jc/crop_tempeste_solari3_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" height="222" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDiL74u3I/AAAAAAAADEA/lo-MII_X124/s1600-h/crop_tempeste_solari4%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_tempeste_solari4" border="0" alt="crop_tempeste_solari4" src="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDjLIvXpI/AAAAAAAADEE/l7ZcWsBguPQ/crop_tempeste_solari4_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="450" height="341" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;span id="fullpost"&gt;   &lt;h3&gt;2012 - Tempeste geomagnetiche&lt;/h3&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDjyhAv7I/AAAAAAAADEI/WsIDGakdhgI/s1600-h/crop_tempeste_solari5%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_tempeste_solari5" border="0" alt="crop_tempeste_solari5" src="http://lh3.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDkpK3H9I/AAAAAAAADEM/BTwMTZpl_go/crop_tempeste_solari5_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="445" height="259" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;La formazione del 21 giugno 2009 di Milk Hill&amp;#160; ha mostrato un grande simbolo a forma di lacrima per il pianeta Terra, per dirci che cinque CME Eiezioni di Massa Coronale seguiranno percorsi attraverso curve spazio interplanetarie per raggiungere il nostro pianeta al più presto, forse già dal 7 Luglio 2009.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDmByJAEI/AAAAAAAADEQ/I2fWHlUh-uU/s1600-h/crop_t1%5B6%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_t1" border="0" alt="crop_t1" src="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDm1PQUhI/AAAAAAAADEU/Iqw-P2eSrCs/crop_t1_thumb%5B4%5D.jpg?imgmax=800" width="422" height="314" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Un buon numero di immagini da ritagliare dall'inizio di questa estate del 2009 hanno fatto discutere molti ricercatori in merito ad eventi&amp;#160; che potranno sconvolgere il nostro sistema planetario e il nostro Pianeta, con la possibilità di imminenti tempeste solari. Credo che la malattia che colpisce l'Uomo in questo periodo del 21° secolo, ovvero l'Antropocentrismo, si sia acuita intensamente, fatto sta che nessuno crede che i Crop Circle siano profetici come il Terzo Segreto di Fatima . Già dimenticavamo che i pittogrammi sono creati dai Porcospini in amore e dai Canguri che mangiano piantagioni di Oppio e Canapa Indiana....&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Bene, per sintetizzare il significato dei pittogrammi che stanno comparendo in questo periodo, dobbiamo ritornare indietro di qualche mese. Ecco il titolo di un dispaccio diramato dalla NASA (Ente Spaziale Americano) che riassume praticamente quello che i Maya profetizzarono per il 2012: una tragedia cosmica terminerà alla fine del Quinto Sole (5° Ciclo o quinta Era)&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;La NASA annuncia : &lt;/b&gt;&lt;i&gt;&amp;quot;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Una catastrofica tempesta solare è prevista nel corso dell'anno 2012 e metterebbe a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra&amp;quot;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;E' la prima volta che scienziati della NASA cominciano a credere alle Profezie dei Maya e degli Hopi. Questi popoli avrebbero predetto che la fine della Quinta Era (quella attuale) o l'Era del Quinto Sole sarebbe terminata con una grande tragedia cosmica. E infatti come detto la NASA ha pubblicato tramite l'Accademia Nazionale delle Scienze, un dossier preoccupante che noi pubblichiamo di seguito. In questo dossier si parla esplicitamente dei rischi potenziali per una serie di eventi catastrofici che avverranno entro il 2012. Questi eventi verranno caratterizzati da bombardamenti di vere e proprie tempeste solari e di sciami meteoritici.      &lt;br /&gt;Ecco i perché delle basi sotterranee e della raccolta di sementi che vengono conservate presso l'Isola di Svalbard, nessuno ci aveva pensato? Il tunnel costruito alle Svalbard è situato a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, ha la capacità di contenere 4,5 milioni di diversi campioni di sementi. Dal momento che ogni campione contiene in media 500 semi, circa 2,25 miliardi di semi possono essere contenuti. Esse si trovano nella regione artica di stoccaggio nel caso di un futuro disastro che potrebbe eliminare le colture alimentari. La posizione è stata accuratamente scelta per prestare la massima protezione per i semi. I sotterranei sono stati costruiti in un lungo tunnel di 120 metri all'interno di una montagna, a circa 130 metri sopra il livello del mare, e del permafrost che è la roccia che fa da&amp;#160; spessore in modo che i campioni restano congelati, anche senza elettricità.       &lt;br /&gt;Nel 2012 minaccia di ripetersi il potente fenomeno magnetico che nel 1859 mandò in tilt le telecomunicazioni: dall’elettricità al telefono ai sistemi di sicurezza, sono a rischio blackout tutti i servizi essenziali.&lt;/p&gt;    &lt;h3&gt;IO SONO QUETZALCÓATL IL SERPENTE PIUMATO&lt;/h3&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDov7gnRI/AAAAAAAADEY/g0fEH3_Xyf8/s1600-h/crop_t2%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_t2" border="0" alt="crop_t2" src="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDqNkk0uI/AAAAAAAADEc/o9_5YX3erNA/crop_t2_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="438" height="357" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;Io vengo per lasciare il Verbo, la mia immagine sulla Terra.. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;..il mio cuore è vivo, è tornato ... Io sono Quetzalcóatl, il Serpente Piumato.. &amp;quot;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;La stupenda e affascinante formazione comparsa il 5 Luglio 2009 mi ha lasciato a bocca aperta. Eccola, la stavamo aspettando!!&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Il Segno della Fine di un'Era e l'inizio di un'altra Era...di pace. Il Ritorno del Serpente Cosmico &amp;quot;Quetzalcóatl&amp;quot;. Sono stati scritti fiumi di inchiostro su questo famoso serpente piumato e il significato lascia esterrefatti gli addetti ai lavori.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDr0_dKII/AAAAAAAADEg/d_0AwTXOIZE/s1600-h/crop_t3%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="crop_t3" border="0" alt="crop_t3" src="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlXDtK2UwSI/AAAAAAAADEk/fJS106Pp1uw/crop_t3_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="450" height="332" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&amp;quot;Quetzalcoatl ha insegnato agli antichi tutte le competenze, conoscenze necessarie per far progredire la loro civiltà, dalla matematica alle scienze, dall'agricoltura all'astronomia, come pure il famoso calendario Maya che nelle sue complicate formule, predice la fine del mondo per il 21 Dicembre 2012. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Fu conosciuto come inventore dei libri e del calendario, colui che donò il mais al genere umano e, a volte, è stato anche considerato il simbolo della morte e della resurrezione. Quetzalcoatl era anche il protettore dei sacerdoti e rivestiva il ruolo di sommo sacerdote azteco. Nella maggior parte dei culti mesoamericani era contemplato il ciclo dei mondi. Di solito, la nostra epoca attuale veniva considerata il quinto mondo, mentre i quattro precedenti erano stati distrutti dal diluvio, dal fuoco e via dicendo. Si racconta poi che Quetzalcoatl fosse andato a Mictlan, il mondo sotterraneo, ed avesse creato il quinto mondo-genere umano dalle ossa delle razze che lo avevano preceduto, usando il suo stesso sangue per infondere alle ossa nuova vita.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Quetzalcóatl&amp;#160; ha insegnato al popolo a vivere in pace per poi dopo sparire, ma ha promesso che un giorno sarebbe ritornato. Secondo una profezia il ritorno di Quetzalcoatl Signore della Luce avverrà nel 2009, dopo il ritorno del Signore delle Tenebre nel 2008, il fratello Tezcatlipoca nella forma di Huitzilopochtli, dio della guerra, da interpretare come l'avvento di una Terza Guerra Mondiale.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Infatti la comparsa del pittogramma sul campo di &lt;b&gt;Silbury Hill&lt;/b&gt; ci dice che Quetzalcóatl sta per tornare, ORA!! &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Ancora una volta (vedi foto sopra) abbiamo il simbolo ovale/lacrima che forma al centro una croce celtica. La grande anima che ci ha inviato Quetzalcoatl è la stessa anima che ci ha inviato Gesù o Jeshua. Questo è stato la prima anima creata dopo gli Angeli Serafini, angeli e cherubini, conosciuti in tutto il cosmo, come &amp;quot;&lt;b&gt;La Radiant One&lt;/b&gt;&amp;quot; (Radiante Uno), ovvero &lt;b&gt;Unab Ku&lt;/b&gt; il creatore della nostra galassia.       &lt;br /&gt;E così, in tal senso, tornerà il 28 dicembre 2012 dopo l'arrivo delle energie provenienti dall'allineamento Centro Galattico il 21 dicembre 2012.       &lt;br /&gt;Tutto ciò comporta una emissione di energie che stanno per arrivare dal Sole e con l'eclissi di domani 7 Luglio 2009, inizia sul serio la nostra preparazione per il nostro appuntamento con il nostro destino       &lt;br /&gt;Per osservare meglio ciò che succede al Sole potete andare su: &lt;b&gt;www.spaceweather.com&lt;/b&gt; a testimonianza anche della preparazione di queste energie che stanno irradiando la Terra e tutto il sistema planetario. Energie che influenzeranno il nostro DNA, i nostro corpo, i nostri pensieri. Dobbiamo più che mai essere pronti, centrarsi con il cuore e non con la mente. La mente e razionale. Prepariamoci al grande salto quantico, per un percorso diretto alla conoscenza nel capire chi siamo e quale è il nostro ruolo nell'Universo.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;articolo di Massimo Fratini&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;immagini tratte dal sito: www.cropcircleconnector.com&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;fonte: &lt;a href="http://www.segnidalcielo.it/crop_tempeste_solari.html" target="_blank"&gt;segnidalcielo.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-3162031569053716004?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/0Oo8ezQ6lL8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/3162031569053716004/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/i-crop-circle-annunciano.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3162031569053716004?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3162031569053716004?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/0Oo8ezQ6lL8/i-crop-circle-annunciano.html" title="I CROP CIRCLE ANNUNCIANO" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/i-crop-circle-annunciano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUBRH86eip7ImA9WxJVGUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-6897943871621928632</id><published>2009-07-07T12:23:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T12:24:15.112+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-07T12:24:15.112+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="messaggi" /><title>Voi siete Pionieri</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://skipall.com/1v1.jpg" width="270" height="321" /&gt;Siete pionieri, viaggiatori coraggiosi; avete ereditato la mappa tracciata dai vostri antenati, una mappa che ha sfidato il potere, le catene e i roghi.     &lt;br /&gt;Il vostro mondo tecnologico può favorire questo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?viaggio"&gt;viaggio&lt;/a&gt;, aprendovi alla visione multidimensionale dell’esistenza, ma anche distogliervi dal vostro intento, isolandovi e rinchiudendo la vostra immaginazione in compartimenti stagni prefabbricati. Potete utilizzare questi preziosi strumenti progettati per il potere e il controllo delle vostre menti cavalcando la libertà, veleggiando sempre verso l’alto, mai schiavi.    &lt;br /&gt;Seguite il cuore ed usate la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; per ridisegnare la vostra vita. Imparate a conoscere chi siete veramente, come funziona la perfezione del vostro essere biologico; accantonate per un momento le spiegazioni che avete sempre ricevuto, la storia ufficiale, le idee della scienza e i dogmi delle religioni. Ascoltate la vita che vi abita, apprendetene le lezioni, interagite con i vostri sensi psichici e indagate nel profondo.     &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Incontrate la vostra luce e il vostro buio, assaggiate tutte le sensazioni. Il mondo in cui vivete è quello su cui focalizzate la vostra attenzione, ma c’è qualcosa di molto più grande che vi riguarda e che non avete ancora incontrato ed esplorato; siete molto di più di quello che hanno deciso di farvi credere.    &lt;br /&gt;La vostra sfida attuale consiste nel conquistare la libertà e questo non significa lottare contro il governo e contro l’esercito. La vostra lotta è contro il controllo che il potere esercita sulla vostra &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; attraverso la manipolazione della conoscenza; reclamate le vostre capacità innate di guarire, creare con il pensiero, comunicare telepaticamente, percepire ed interagire con i campi energetici. Usate la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; come uno strumento, essa non è ciò che siete, perché voi siete molto di più di questo, ma può costituire uno strumento di creazione. Strumento al vostro servizio, non signore delle vostre vite.    &lt;br /&gt;La vostra scienza, fondata sulla limitatezza del dominio mentale vincolato alla realtà materiale, vi impone di attribuire nomi, di etichettare e definire; ma l’espansione della vostra &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?coscienza"&gt;coscienza&lt;/a&gt; passa attraverso la percezione delle vostre più intime &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?emozioni"&gt;emozioni&lt;/a&gt;, dalla capacità di vivere ciò che siete e di padroneggiare il vostro essere.     &lt;br /&gt;Diranno di voi che siete dei visionari sovversivi, ma come esseri umani coscienti dovrete soprassedere a tutto questo. Il vostro compito risiede nel cambiare la vibrazione del vostro pianeta e traghettare la vostra civiltà verso un’onda di consapevolezza. Ogni cosa è &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt;, luce intrappolata, anche il marmo su cui ora state camminando; il vostro corpo non è solido, niente lo è.     &lt;br /&gt;Tutto è una danza di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt;, un’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt; libera ma rinchiusa in una forma perché le vostre percezioni sono educate a captare la realtà in questo modo. Ed è con questa &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt; che dovete imparare ad interagire profondamente. Si è sempre lottato per il possesso della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; umana, forse vi è stato fatto credere che siete imperfetti e che solo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt; e i suoi ministri possono intercedere per voi; in realtà vivete in corpi biologici progettati in modo mirabile, in grado di vivere un’esistenza esemplare.    &lt;br /&gt;Non biasimate i vostri antenati per aver scelto di delegare il proprio potere sulla base della paura; la via del rinnovamento passa anche attraverso il perdono per le azioni del passato. Siate costruttivi, non criticate né condannate, ma operate una discontinuità con il modello in cui siete vissuti fino ad oggi. La comprensione della vibrazione dell’amore, in tutte le sue forme, è la lezione più importante della vita. Cercate l’armonia, domandatevi cosa vi occorre per coltivarla nella vostra vita. Lasciatevi guidare dall’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt; femminile della dea Madre che risiede dentro di voi, pronta ad assistervi nel risveglio della vostra &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?coscienza"&gt;coscienza&lt;/a&gt;.     &lt;br /&gt;Alle donne di questo tempo è richiesta la grande sfida di recuperare il proprio valore come conoscitrici dei misteri dei cicli della vita. Risvegliate il potere della vostra femminilità e non avrete bisogno di competere con l’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt; maschile per cogliere la vostra essenza.     &lt;br /&gt;Voi provenite da un’eredità ancestrale, direttamente dalle stelle. Voi appartenete alle stelle ed è lì che tornerete.    &lt;br /&gt;RHIANNON     &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.kuthumadierks.com/pageopen.asp?r=trio&amp;amp;id=152"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-6897943871621928632?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/0XqgB_kz14s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/6897943871621928632/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/voi-siete-pionieri.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/6897943871621928632?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/6897943871621928632?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/0XqgB_kz14s/voi-siete-pionieri.html" title="Voi siete Pionieri" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/voi-siete-pionieri.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0QBR34_fyp7ImA9WxJVGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-4611265559908002659</id><published>2009-07-06T17:46:00.000+02:00</published><updated>2009-07-06T17:49:16.047+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-06T17:49:16.047+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="riflessioni" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="informazione" /><title>Earthlings (Terrestri) - Sottotitoli Italiano</title><content type="html">&lt;div align="center"&gt;&lt;object width="420px" height="360px" &gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent" /&gt;&lt;param name="movie" value="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=60077872,t=1,mt=video" /&gt;&lt;embed src="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=60077872,t=1,mt=video" width="420" height="360" allowFullScreen="true" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;  &lt;h4&gt;&lt;b&gt;EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti &amp;quot;fornitori non umani&amp;quot;.&lt;span id="fullpost"&gt; Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix, nomitato dall'Academy Award (GLADIATOR) e la colonna sonora è di Moby, artista acclamato dalla critica. Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali. Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa riflettere ed è finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani. Ci sono molti film ben fatti sui diritti animali, ma questo li supera tutti. EARTHLINGS deve essere visto! Molto raccomandato!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;    &lt;p&gt;fonte: &lt;a href="http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&amp;amp;videoid=60077872" target="_blank"&gt;Menphis75.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-4611265559908002659?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/gflWkq2iwrE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/4611265559908002659/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/earthlings-terrestri-sottotitoli.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/4611265559908002659?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/4611265559908002659?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/gflWkq2iwrE/earthlings-terrestri-sottotitoli.html" title="Earthlings (Terrestri) - Sottotitoli Italiano" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/earthlings-terrestri-sottotitoli.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YFQ389fCp7ImA9WxJVGEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-3389332347727849723</id><published>2009-07-06T14:57:00.000+02:00</published><updated>2009-07-06T14:58:32.164+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-06T14:58:32.164+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>Flotillas Casavatore (Na) 13/06/2009</title><content type="html">&lt;div style="padding-bottom: 0px; margin: 0px auto; padding-left: 0px; width: 425px; padding-right: 0px; display: block; float: none; padding-top: 0px" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:b7314b2e-a6fc-4f85-aea4-79b9cfeb73d0" class="wlWriterEditableSmartContent"&gt;&lt;div id="f676cdc6-d86c-4187-932d-7335b333c401" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9dE770_loIs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" target="_new"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SlH090sltKI/AAAAAAAADDg/7AALc8-13Tg/video75c35c10dad4.jpg?imgmax=800" style="border-style: none" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('f676cdc6-d86c-4187-932d-7335b333c401'); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/9dE770_loIs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/9dE770_loIs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot; 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 &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://skipall.com/1qs.jpg" width="249" height="312" /&gt;&lt;strong&gt;di Andrew Lawler&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;New Age Journal     &lt;br /&gt;Luglio 2001&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;La ricerca di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?john_mack"&gt;John Mack&lt;/a&gt; sulle abductions aliene lo ha spinto lontano dal mondo accademico, ma lo Psichiatra di Harvard e il suo Program for Extraordinary Experience Research costruiscono la &amp;quot;scienza del sacro&amp;quot;.    &lt;br /&gt;&amp;quot;Area di Virginia - emozionante&amp;quot;, &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?john_mack"&gt;John Mack&lt;/a&gt; scrisse in una nota del 1964. Si riferiva ad una possibilità per sviluppare nuovi metodi per la cura mentale all'ospedale del Massachusetts. Però questo entusiasmo e questo spirito per il rischio è un riassunto pulito della lunga e controversa carriera dello psichiatra di Harvard, come scienziato e attivista.    &lt;br /&gt;Mack non ha mai evitato l'esplorazione di frontiera. Mentre molti dei suoi colleghi lavoravano tranquilli nella torre d'avorio di Harvard, Mack protestava contro i test nucleari nel Nevada, volava verso le guerre in Libano per dare aiuto alla diplomazia in Medio Oriente e collaborava con i colleghi Sovietici durante la Mosca della guerra fredda. Fatto più famoso, ascoltava le persone che gli raccontavano storie di visite aliene e di abductions e credeva in loro.    &lt;br /&gt;Il suo comportamento, inusuale per un accademico di alto livello, lo ha trasformato in una figura divertente di 71 anni per il mondo ufficiale, un moderno Don Chisciotte per quelli di orientamento progressista e un cavaliere sul cavallo bianco per quelli che credono che gli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt; siano fra noi. Persino quegli amici e colleghi contrari alle teorie sulle abductions di Mack, riconoscono il suo profondo impegno nell'affrontare i problemi a tutti i livelli personali, sociali e spirituali.     &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;&amp;quot;La sua visione davvero importante è che le persone possono cambiare, possono aprirsi&amp;quot;, dice un amico accademico.    &lt;br /&gt;Un altro amico dice che nel cuore di Mack c'è la passione del comprendere e alleggerire la sofferenza umana. Ironicamente, l'insolito &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?viaggio"&gt;viaggio&lt;/a&gt; di Mack nel reame alieno gli ha portato la sua quota di sofferenza, dai danni alla sua credibilità professionale, alla perdita di vecchi amici e alla rottura di un lungo matrimonio.    &lt;br /&gt;Mack stesso sembra faticare a spiegare il perchè è quello che è, data la mancanza passata sia nell'attivismo sociale che nelle materie spirituali. Un bambino introspettivo come si descrive, nato in una famiglia di accademici Ebrei Tedeschi a New York. Suo padre legge la Bibbia, ma solo come letteratura in questa famiglia atea.    &lt;br /&gt;Però la sofferenza non è stata un concetto astratto nella sua giovane vita. La madre biologica di Mack è morta per appendicite quando lui aveva solo 8 mesi. La sorella di sua madre si sposò più tardi con un sopravvissuto all'Olocausto, un uomo che divenne un esperto nel processo di gruppo e nella psicoterapia. Un altro zio era malato di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; e venne lobotomizzato. &amp;quot;Questo fu un grande fattore nella mia scelta di entrare in psichiatria&amp;quot;, dice. Il manicomio che vedeva durante i viaggi verso il paese lo catturò. Per l'età di 12 anni, stava divorando libri di psicologia nella libreria della sua scuola.    &lt;br /&gt;Dopo aver finito la scuola di medicina e sposato Sally Stahl nel 1959, partirono per un'esperienza di due anni in cui Mack servì come psichiatra dell'Air Force in Giappone, dove il primo dei loro tre figli nacque. Lo shock culturale fu intenso. La vita in quel posto, ricordò più tardi, gli insegnò quanto &amp;quot;fantasticamente etnocentrici ed ecologicamente distruttivi possiamo essere noi Americani&amp;quot;. La famiglia tornò negli Stati Uniti e Mack entrò in psichiatria ad Harvard negli anni '60, quando le idee sulla salute mentale erano state revisionate. Lui giocò un ruolo chiave nel creare una nuova clinica psichiatrica sia per pazienti esterni che interni nel vecchio ospedale di Cambridge di cui Harvard aveva preso il controllo.    &lt;br /&gt;La passione di Mack per T.E.Lawrence lo portò a scrivere una approfondita biografia dell'enigmatico uomo che giocò un ruolo chiave nella &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?politica"&gt;politica&lt;/a&gt; del Medio Oriente e nel 1977, lo sforzo lo portò al Premio Pulitzer. Lawrence visse una visione creativa del cambiare il mondo, cosa che fece appassionare, uno dei suoi amici dice ossessionare, Mack.    &lt;br /&gt;Per i primi anni '80, quando entrò in quella che per molti professori sarebbe la confortevole mezza età, Mack, sotto la spinta dei suoi figli, venne attirato in due altri territori vergini, il regno dei quesiti spirituali e il mondo dell'attivismo politico. Sperimentò la respirazione olotropica e le droghe psichedeliche. Venne attirato nella &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?politica"&gt;politica&lt;/a&gt; del Medio Oriente, incontrandosi con Yassir Arafat a Beirut per discutere prospettive di pace. In seguito si lanciò in un crescente sforzo antinucleare durante gli anni di Reagan, esplorando gli aspetti psicosociali della minaccia di guerra nucleare e testimoniò davanti al Congresso un problema come gli incubi infantili di un olocausto nucleare. Infine si spinse in un ruolo più attivo; la sua intera famiglia venne arrestata nel 1986 nel Sito di Test governativo del Nevada per aver protestato sulle detonazioni nucleari sotterranee.    &lt;br /&gt;Il suo lavoro respiratorio in particolare, impostò le basi per il suo interesse sugli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt;. &amp;quot;Ero aperto alla possibilità che esistesse un mondo oltre quello che possiamo vedere&amp;quot;, ricorda. Mack iniziò a vedere pazienti che descrivevano una varietà di incontri &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt; e creò il Programma per la Ricerca sulle Esperienze Straordinarie (PEER) nel Centro di Harvard per il Cambiamento Psicologico &amp;amp; Sociale. (Correntemente il Centro e il PEER non sono affiliati con Harvard.) Il suo libro del 1994 sul soggetto ( &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?abduction"&gt;Abduction&lt;/a&gt;), che si concentra su interviste che descrivono le esperienze di un gruppo di 70 persone che affermarono di essere state addotte, provocarono la ridicolizzazione e l'indignazione nei media ufficiali e una investigazione di Harvard nei suoi metodi scientifici.    &lt;br /&gt;Imperterrito, Mack rimase fermo, raccogliendo altri dati e intervistando persone da tutto il mondo, pubblicando Passport to the Cosmos: Human Transformation and Alien Encounters nel 1999, che si concentrava su miti relativi agli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt; ed esperienze nelle culture native, dall'Amazzonia all'Africa del Sud.    &lt;br /&gt;Di persona, Mack ha i tratti cauti di uno studioso, la combattività di una figura attaccata dai media e l'entusiasmo innocente di un giovane studente di college che scopre sè stesso. Durante una lunga &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; nei centri del PEER, Mack ha parlato con New Age sulla sua ultima frontiera. Quello che segue è un riassunto dell' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domanda: Qual'è stato il primo incontro con il fenomeno alieno?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Risposta: Ho letto un articolo che trattava il fenomeno come emergenza spirituale e un collega nel mio corso di respirazione, mi portò a vedere Budd Hopkins (autore di diversi libri sugli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt;) nel Gennaio 1990. All'inizio io non credevo che fosse possibile incontrare esseri esterni alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, ma divenne chiaro che non avevo altro modo per spiegare cosa stesse accadendo: se diverse persone che non sono connesse hanno le stesse dettagliate esperienze, allora non hai a che fare con un effetto generato internamente. Quindi divenni curioso.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come verifichi l'attendibilità di queste affermazioni?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Faccio una valutazione psicologica accurata dei loro stati mentali, prendo la loro storia psicologica, gli esami clinici standard e, in alcuni dei primi casi, batterie di test psicologici. Valuterò se abbelliscono la verità. C'è altro, con cui ancora combatto. La sensazione che una persona stia parlando come se sia stata lì, questa viene dal linguaggio del corpo, lo sguardo nei loro occhi, dal non avere altri piani. Sto lavorando per definire meglio questi punti.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quindi vedi quello che stai facendo come scienza?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Devo essere aperto al fatto che ci sono reami di dimensioni della realtà che non conosco. La conoscenza non è la stessa quando non puoi creare un esperimento controllato, ma rimangono ancora vie affidabili per conoscere. Non posso creare un esperimento che raccoglie un gruppo di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt;. Però credo che esista una qualità d'apertura di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; e rigore che possiamo applicare. Possiamo sviluppare degli standard di autenticità, attendibilità, molteplicità di testimonianze. Questa può essere considerata una scienza del sacro o dell'esperienza umana.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali tipi di standard visualizzi per tale scienza?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Abbiamo un progetto sulle esperienze anomale al PEER, che deriva da un workshop del 1999 sull'argomento che ha incluso teologi, antropologi, astrofisici e filosofi. Non guardiamo solo il fenomeno delle &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?abduction"&gt;abduction&lt;/a&gt;, ma le esperienze di pre- &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?morte"&gt;morte&lt;/a&gt; e altri fenomeni simili che non cadono in una singola disciplina. Noi vogliamo esplorare le tradizioni dove esistono, se non standard, tradizioni sulla testimonianza oculare e sulla verità, metodi sul come decidere chi prendere seriamente. Le tradizioni Buddiste e Cattoliche affrontano questo in dettaglio, per esempio nel determinare cosa sia miracolo e cosa no.    &lt;br /&gt;Padre Corrado Balducci, un gentiluomo vicino al &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?vaticano"&gt;Vaticano&lt;/a&gt;, una volta mi colpì dicendo che la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?chiesa"&gt;Chiesa&lt;/a&gt; prende molto seriamente questi rapporti sugli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt; e sulle abductions, perchè sembrano esserci molte testimonianze attendibili. Ho iniziato a pensare a questa nozione del testimone sacro o del testimone del sacro. Non vogliamo prendere, per esempio, gli standard Cattolici o Buddisti, ma possono essere delle guide.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quindi questi standard possono essere applicati ad ogni sorta di esperienza anomala?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Il mondo New Age è pieno di persone che lavorano su tutto dalle esperienze aliene al channeling, ma non ci sono criteri reali per dire cosa prendere seriamente. Abbiamo molte critiche appropriate sul lavoro new age. Solo perchè qualcuno dice che può canalizzare qualcosa, non significa che sia vero. Il metodo scientifico ha mezzi per decidere sull'attendibilità di evidenze fisiche. Però se non ci sono evidenze fisiche, segni fisici sul corpo per esempio, ci devono essere modi per raccogliere dati e determinare la validità.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Stai cercando con forza di portare la scienza in un'area che è dominio della religione?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Barbara McClintock, vincitrice del Premio Nobel in genetica, ha descritto il suo modo di conoscere come altamente soggettivo. Lei potrebbe cadere in amore con spighe di grano; si è fusa con quello su cui lavorava. Chiaramente, dopo aver appreso in questo modo interconnesso e soggettivo, allora puoi usare la tua &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt; razionale per trovarne un senso. Però il tuo strumento di conoscenza è il tuo intero sè, il tuo sè intuitivo, la tua piena &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?coscienza"&gt;coscienza&lt;/a&gt;. Quello che i bravi scienziati e quelli che ci portano &amp;quot;oltre il velo&amp;quot; hanno in comune, è il pieno impegno con questo altro sè.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Dici che il lavoro respiratorio ti ha aperto ad altre visioni del mondo. Come si è rivelato questo?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Ho realizzato che non ero bloccato nella mia torre accademica e psicoanalitica, mi sono espanso oltre il guscio. Ho avuto questo senso di connessione con tutte queste persone, che era inspiegabile per me. Questo senso per cui ognuno di noi è in qualche modo una persona aperta e che ama e che eravamo una sola cosa in un certo modo, che in condizioni naturali possiamo connetterci in un modo molto differente dal solito isolamento competitivo in cui viviamo.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come si relaziona questo con gli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt;?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Siamo esseri spirituali connessi con altre forme di vita e col cosmo in modo profondo e lo stesso cosmo contiene una intelligenza. Non è solo materia morta ed &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Le tue idee sulle abductions, sono più accettate ora nelle vie ufficiali, rispetto al 1994?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: No, al contrario. Ci sono coloro che hanno paura di quello che vedono come il pericolo del ritorno dell'irrazionale. Però agli estremi c'è una crescente eccitazione e un interesse nel comprendere una realtà non conosciuta tramite il metodo scientifico tradizionale. Quindi c'è come un riscaldamento, non per una guerra di paradigma, ma un discorso non molto amichevole tra visioni in contrasto.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Gli &amp;quot;sperimentatori&amp;quot; del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;contatto&lt;/a&gt; alieno, vengono considerati pazzi nel mondo ufficiale. Li vedi come una minoranza oppressa?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: La ridicolizzazione di questi individui e la negazione delle loro storie ha profonde implicazioni morali. Una società non può sopravvivere a lungo se chi racconta la verità viene respinto. Io credo che questi testimoni dicano la verità, nonostante il fatto che quello di cui parlano non può essere vero secondo la visione materialista dominante nel mondo. Il fatto che vengano respinti non li rende una minoranza soppressa. Ho iniziato a vedere che l'errato respingimento delle testimonianze di attendibili testimoni era dovuto al fatto che ciò che riportavano non combaciava con la visione dominante del mondo.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come reagisci alle strane varietà di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt; descritti dagli addotti?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: L'intero discorso della demografia aliena è piuttosto ironica in un certo modo, alcuni biondi, altri rettiliani, altri come insetti, altri come mantidi religiose e chiaramente i grigi. L'intero discorso in un certo modo è comico. Quindi arrivi sulla loro provenienza stellare. Sembra uno scherzo cosmico. Quando una cultura diviene sterile e limitata nella sua visione, arriva qualcosa che strappa l'intero sistema.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quindi credi personalmente in questo fenomeno?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Non serve sforzo. Non si può spiegare in modi puramente interpsichici. Molte persone hanno queste esperienze nel mondo, spontaneamente. Deve arrivare da qualche luogo, quella che James William ha chiamato &amp;quot;provocazione dall'esterno&amp;quot;. Lo vedo nel contesto della crisi ecologica globale. La &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; è una fonte di creazione e vita e per ignoranza, avidità e aggressione, la stiamo distruggendo. Vedo un risveglio delle coscienze in questo, una riconnessione spirituale col sacro, col divino.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Il pedaggio personale e professionale per aver scavato nel fenomeno abductions, è stato troppo alto?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Non ho rimpianti. Nonostante le critiche e gli attacchi, ho incontrato così tante incredibili persone aperte alla conoscenza. Ho probabilmente guadagnato più colleghi e amici da quando ho iniziato questo lavoro, rispetto a quelli che avevo nel periodo precedente, sono semplicemente differenti. Non risuono allo stesso modo con un numero di altre persone. E' stata come un'espansione dei miei orizzonti e un'apertura a connessioni e possibilità eccitanti, più che una sofferenza. Quello che mi ha portato a sentirmi bene è che le persone hanno iniziato a cercare in anomalie di altro tipo. Ci sono stati molti altri pionieri prima di me.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;R: Vuoi avere un'esperienza di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?abduction"&gt;abduction&lt;/a&gt;?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;R: Non penso. Una ragione è che spesso è spaventoso, ma penso che potrei gestirla. Secondo, la mia attendibilità e il mio ruolo come testimone dei testimoni, dipende sul mio essere pulito in questo punto. Ho visto esempi in cui investigatori che hanno avuto esperienze o hanno riconosciuto le loro esperienze, hanno perso credibilità come investigatori. Sento di avere un ruolo diverso. Non mi permetto di pensare troppo a questo.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Andrew Lawler è il corrispondente da Boston per il magazine Science.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.johnemackinstitute.org/ejournal/article.asp?id=287"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tradotto da Richard per Altrogiornale.org&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-3736674273058326305?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/Sa-z00h5ITs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/3736674273058326305/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/concetti-alieni-intervista-col-drjohn.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3736674273058326305?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3736674273058326305?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/Sa-z00h5ITs/concetti-alieni-intervista-col-drjohn.html" title="Concetti Alieni: Intervista col Dr.John Mack" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/07/concetti-alieni-intervista-col-drjohn.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0ADQ3g_fip7ImA9WxJVE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-5697140164053932170</id><published>2009-06-30T15:47:00.000+02:00</published><updated>2009-06-30T15:49:32.646+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-30T15:49:32.646+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualita" /><title>NELL'ESSERE VERSO IL DIVENIRE</title><content type="html">&lt;p&gt;di Giuseppe Bufalo   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SkoX6M4KPzI/AAAAAAAADDY/oZLbEi-Xk_w/s1600-h/image%5B5%5D.png"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="image" border="0" alt="image" align="left" src="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SkoX69Vs-uI/AAAAAAAADDc/Fgd93GT6KxY/image_thumb%5B3%5D.png?imgmax=800" width="212" height="166" /&gt;&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tutto passa, tutto va... Nulla è stabile nel lento fluire dell'attimo Eterno. Piccole particelle, atomi permanenti, granelli di sabbia che si rincorrono e si ritrovano nell'Eterna manifestazione del Tutto che ogni cosa ingloba.&lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Siamo piccoli individui che abitano un piccolo pianeta e viviamo in un meraviglioso universo che è caratterizzato da ordine ed armonia perfetti.    &lt;br /&gt;Consapevole di questo, il Viandante sul Sentiero si chiede: &amp;quot;Chi sono io in questa trama distesa sull'ordito dell'esistenza?&amp;quot;    &lt;br /&gt;Una Voce da lontano gli risponde: &amp;quot;Chi potrà trovare una risposta oltre te stesso?&amp;quot;    &lt;br /&gt;Nessuno; la risposta risiede in lui ed in nessun altro posto.    &lt;br /&gt;Egli non appartiene a nessun periodo storico in particolare e nessuna epoca può vantarsi di rivendicarne la sua matrice; l'Anima vive la sua Eterna esistenza noncurante dei luoghi, delle epoche e delle personalità che l'hanno ospitata fornendogli l'abito temporaneo.    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Vive il suo Essere dirigendosi verso il suo Divenire e così facendo si arricchisce di nuove esperienze e, ad ogni svolta d'angolo sul Sentiero della Consapevolezza, non sarà mai la stessa.    &lt;br /&gt;Alte e basse maree, cadute e risalite, gioie e dolori, amori, passioni e misticismo, ricerca interiore del senso della vita, profonde meditazioni in contatto con gli abissi più profondi dell'essere e con le cime innevate dello Spirito, albe e tramonti...    &lt;br /&gt;...e l'Anima sperimenta attraverso il suo sofisticato meccanismo, non sempre pronto ad eseguire pienamente i suoi propositi.    &lt;br /&gt;Partecipa coscientemente all'essere e sintonizza la sua andatura in relazione all'ambiente che lo circonda.    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Oramai libero da molte catene, il Viandante cavalca il &amp;quot;destriero&amp;quot; domato e parla d'antiche esperienze facendo risuonare, in chi l'ascolta, la Voce del Silenzio che sopita si risveglia.    &lt;br /&gt;Ogni essere umano è suo fratello, ogni cultura gli è cara, ogni fede religiosa lo invita alla sua conoscenza e comprensione.    &lt;br /&gt;Ma a nulla ed a nessuno egli appartiene e nulla e nessuno vuol possedere.    &lt;br /&gt;Come può appartenere ciò che è Eterno?    &lt;br /&gt;E cosa potrà mai farsene d'ogni forma Colui che non conosce nascita o morte?    &lt;br /&gt;Eppure, nulla volendo e tutto possedendo... Infatti, Tutto vien dato a colui che nulla brama e che di nulla è schiavo.    &lt;br /&gt;Vaga e prosegue il Viandante, lasciando piccole particelle di se stesso in coloro che incontra sulla sua via, accogliendone altre in cambio, ampliando l'esperienza consapevole dell'Anima sua.    &lt;br /&gt;E continua ad interrogarsi, a studiarsi, a prendere coscienza d'ogni cosa che lo circonda, a viaggiare per conoscere i Luoghi Sacri dentro e fuori se stesso cercando di penetrare la natura intima della propria Anima attraverso pensieri e riflessioni.    &lt;br /&gt;Il mondo delle forme e delle apparenze illusorie, un tempo oggetto dei suoi interessi e desideri, non lo coinvolge più.    &lt;br /&gt;Un altro Mondo ben più importante inizia a fare capolino nella sua esistenza: il Mondo delle Cause e dei Significati.    &lt;br /&gt;Oramai ha appreso l'Arte della Comprensione ed in ogni evento percepisce il lato nascosto ai più, quella parte accessibile solo ai Pochi, nella quale risiede la Verità, quella che rende liberi dalle illusioni.    &lt;br /&gt;Egli ora comprende che ogni mutamento nella coscienza è governato dalla Legge esoterica secondo la quale l'Energia segue il pensiero.    &lt;br /&gt;Vedrà quindi più chiaramente le situazioni e si renderà conto dei fatti per quello che sono, dissipando le sue vane illusioni; in tal modo la Luce splenderà sempre più radiosa sul suo Sentiero.    &lt;br /&gt;A quel punto riconosce che il suo lavoro è duplice: da una parte quello su se stesso per migliorarsi ed eliminare ciò che impedisce l'avanzamento sul Sentiero e dall'altra, aiutare tutti coloro che incontra e che gli chiedono sostegno, nel vivere quotidiano.    &lt;br /&gt;A tal proposito ecco una frase del Maestro-Poeta-Scrittore Kahlil Gibran che ha prodotto in chi scrive un espansione di coscienza considerevole:    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&amp;quot;Una lacrima per purificare il nostro cuore e per renderci consci dei Segreti e dei Misteri della vita, un sorriso per collegarci al nostro prossimo e un simbolo dello splendore degli Dei. Una lacrima per unirci a coloro il cui cuore è spezzato e un sorriso come segno della nostra gioia del vivere.&amp;quot;    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Questa è la Via che conduce il Viandante sul Sentiero verso la Porta della Rinascita dell'Uomo Nuovo.    &lt;br /&gt;Ma giunto alla Porta egli s'arresta e tace. Varcarla significa abbandonare per sempre ciò che fino a quel momento, per Ere e vite incalcolabili, gli è servito per percorrere il Sentiero.    &lt;br /&gt;Il suo servo fedele che in silenzio si fa da parte.    &lt;br /&gt;E' l'attimo Eterno e meraviglioso che ripaga abbondantemente tante vite vissute per la ricerca della Verità che rende liberi.    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;...nell'Essere verso il Divenire...&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;fonte:&lt;a href="http://lucideimaestri.altervista.org/" target="_blank"&gt;Luci dei Maestri&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-5697140164053932170?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/qwam6BxE904" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/5697140164053932170/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/nell-verso-il-divenire.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/5697140164053932170?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/5697140164053932170?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/qwam6BxE904/nell-verso-il-divenire.html" title="NELL&amp;#39;ESSERE VERSO IL DIVENIRE" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/nell-verso-il-divenire.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEYGQnc7fyp7ImA9WxJVEEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-7034048932658834798</id><published>2009-06-27T10:40:00.000+02:00</published><updated>2009-06-27T10:42:03.907+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-27T10:42:03.907+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="misteri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>Un Ufo ha attraversato l’Argentina?</title><content type="html">&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SkXbWTksE5I/AAAAAAAADDQ/iYtFCMRRnUs/s1600-h/clip_image002%5B6%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" src="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SkXbW0uQeLI/AAAAAAAADDU/dDNYwOhM_WQ/clip_image002_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="404" height="242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un forte bagliore luminoso di origine sconosciuta è stato osservato all’alba nel firmamento dagli abitanti di almeno dieci province nelle regioni di Cuyo, Centro, nordest e Litorale argentino. Mentre i testimoni parlano di un forte “riflesso luminoso” di colore bianco o azzurro che avrebbe illuminato la superficie, gli astronomi speculano sulla possibilità che il fenomeno sia derivato dall’entrata nell’atmosfera di una meteorite di enormi dimensioni.&lt;/p&gt;  &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Secondo la radio di Cordoba, Cadena 3, che ha molti ripetitori in diversi punti del paese, nelle ultime ore si sono ricevute diverse informazioni dalle province di Tucumán, Catamarca, Misiones, La Rioja, Mendoza, San Luis, Córdoba, Santa Fe, La Pampa e Buenos Aires. Ricardo, un camionista che si trovava vicino alla località cordobesa di Laguna Larga, ha descritto il fenomeno come “una luce molto intensa che si accendeva e si spegneva” all’improvviso. “&lt;i&gt;È stato molto breve. Si è illuminano tutto, è stato come un flash. Non sapevo cosa pensare e quando ho sentito che lo avevano visto da diverse località mi sono spaventato un po’ ”&lt;/i&gt;, ha dichiarato il camionista.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;“&lt;i&gt;È stato un riflesso azzurro, ho pensato ad uno scontro frontale perché non c’era luce sulla strada, ne veicoli vicini. È successo prima delle 6 del mattino&lt;/i&gt;”, ha detto. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il coordinatore dell’Area di Astronomia del Planetario, Marino Ribas, ha formulato due ipotesi: la vicinanza del pianeta Venere o un meteorite. Riguardo a Venere, ha detto che in questi giorni a partire dalle ore 4:30 “è l’oggetto che brilla di più” in cielo e si può vedere anche Marte come “un punto rosso” visibile ad occhio nudo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ma non esclude che possa trattarsi di una meteorite.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Edición Impresa Diario Jornada&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Giovedì, 25 Giugno 2009 ore12:05&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;fonte: Associazione Culturale Giordano Bruno&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-7034048932658834798?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/_2Mdq1xY41I" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/7034048932658834798/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/un-ufo-ha-attraversato-largentina.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/7034048932658834798?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/7034048932658834798?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/_2Mdq1xY41I/un-ufo-ha-attraversato-largentina.html" title="Un Ufo ha attraversato l’Argentina?" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/un-ufo-ha-attraversato-largentina.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkMNRHsycSp7ImA9WxJWGE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-667552628515055349</id><published>2009-06-24T12:13:00.000+02:00</published><updated>2009-06-24T12:14:55.599+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-24T12:14:55.599+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="informazione" /><title>L’esercito della Polonia sulle tracce degli UFOs</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://skipall.com/1je.jpg" width="171" height="177" /&gt;Ecco uno stralcio di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; al Colonnello Ryszard Grundman, ex capo del Traffico Aereo e dell’Air Force Air Defense Land polacco. Le forze aeree raccolgono e analizzano rapporti dei piloti relativi ad incontri con oggetti volanti non identificati. Nella cartella “unknown” (sconosciuto) sono raccolte decine di segnalazioni. Entro 90. Inestimabili prove sono scomparse dal personale.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sapete che la maggior parte delle persone che sentono parlare di “dischi volanti” si mette a ridere?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Lo so (risponde il Colonnello). Tuttavia, i piloti militari che hanno visto con i propri occhi degli UFOs ci pensano a lungo prima di ridere. Non dico che c’è stata una riunione di extraterrestri, ma sento che qualcosa è successo a loro, che è difficile spiegare razionalmente. Immagina che durante un volo un pilota avvista un “saucer”, una macchina variabile, con luce lampegginate che incomincia ad eseguire delle manovre, con leggi della fisica sconosciute. E dici? In che modo è rimasta integra la “padella”?    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non so. Ma questi casi si sono realmente verificati?&lt;/strong&gt;    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;In questi 80 anni, quando ero responsabile dell’Head of Air Traffic Services Air Force e dell’Air Defense della Polonia, relazioni di oggetti volanti spiegati convenzionalmente arrivavano in maniera frequente. Nel periodo che portava alla fine del mio servizio, che durerà fino al 1992, ne arrivavano almeno varie decine. Tutti inseriti in una speciale cartella con su scritto “on the unexplained”. Assieme al Colonnello George Topolnickim, che era allora il mio immediato superiore, ha cercato di analizzare, ma ha potuto fare poco per via dell’eliminazione dei pochi rapporti dei piloti. Abbiamo riconosciuto, tuttavia, che se non capivamo qualcosa, c’era comunque gente che in 50 anni ancora non aveva le idee chiare per spiegare questi fenomeni. Non riuscivo a chiudere gli occhi su eventi che potevano mettere a repentaglio la sicurezza dei voli. Questo è stato il mio ruolo di servizio.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nell’Esercito Polacco, nel passato oppure ora, mai nessuno ha raccolto segnalazioni di UFOs?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Sono stato il primo militare, che si è interessato a questo argomento serio. Se hai nelle mani rapporti provenienti da un esperto pilota militare, da un ufficiale e hai dei dubbi per mancanza di competenze per la valutazione delle condizioni meteorologiche, di veicoli atterrati oppure aspetto di aeroplani, non puoi gettare tutto nel cestino. Le istruzioni militari non includono un corso sugli UFOs, a causa della data di introduzione di un documento ufficiale, il quale afferma che l’esistenza di UFOs è riconosciuta non sono dall’Esercito Polacco, ma da parte della Forze Armate di tutto il Patto di Varsavia. Le disposizioni dei militari sono standardizzate su questo accordo. Nessuno, tuttavia, vieta la raccolta di dati sugli strani fenomeni del cielo. L’ho fatto e spero che il mio lavoro continui.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E continuerà?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Purtroppo no. Nessuno dell’Esercito Polacco si occupa di oggetti volanti non identificati. Gli ufologi, a volte, dicono che l’Esercito Polacco occulti le informazioni sugli UFOs. Non ne nasconde, perchè le informazioni non esistono. Dopo la mia partenza, il personale non raccoglie più rapporti sistematici sul tema. Peccato. Gli Eserciti occidentali indagano sugli inusuali fenomeni. Anche i Russi lo fanno.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E cosa è accaduto alla raccolte delle segnalazioni?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Dopo la mia partenza dal personale, le cartelle sono scomparse.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scomparse?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Scomparse. Non ci sono.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E che fine hanno fatto?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Non lo so. Forse qualcuno ha preso questi rapporti. Nessuno tratta la questione seriamente. Desideravo a continuare a collezionare questo tipo di segnali. Sarebbero disponibili dati che avrebbero coperto un periodo di più di 20 anni. Si potrebbe essere tentati ad analizzarli e cercare di catturare l’emergere della regolarità del comportamento degli UFOs. Ma dal momento che non c’è materiale non si può analizzare nulla.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando ha avuto il primo rapporto sugli incontri tra aerei militari e &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt;?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Non ricordo la data esatta, ma la maggior parte dei segnali erano relativi ad eventi accaduti l’11 dicembre 1982. Quella notte, numerose stazioni radar, in diverse parti della Polonia, cominiciarono a rilevare numerosi oggetti in movimento, a grande velocità. In totale, sopra al nostro territorio, ne furono individuati 16. Ad aerei da caccia fu dato l’ordine di intercettare gli oggetti, ma una delle macchine fallì nel localizzare i “targets”. Strani oggetti apparvero sulla Germania dell’Est, Cecoslovacchia e nella parte orientale dell’Unione Sovietica. Temevo che avrebbero iniziato ad attaccare la NATO. In questo caso, non c’è stata l’osservazione di un singolo pilota militare, ma un evento che ha coinvolto tutto l’apparato militare ed ha coinvolto centinaia di persone. Tutti non potevano essersi sbagliati. Ed in più non si potevano sbagliare i radar.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le stazioni radar rivelano spesso questi oggetti?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;No. La maggior parte non ha rilevato nulla. Il radar solo un paio di volte ha avuto un quadro completo. Ho anche un rapporto risalente al 1955 del Patto di Varsavia, in cui in corso di una esercitazione che si svolgeva nel Golfo di Gdansk (Varsavia), le stazioni radar rilevarono due oggetti. Si spostavano ad una velocità di 2.300 km/h ed ad una altitudine di circa 20 mila metri. In quel periodo non esistevano aereomobili con quelle prestazioni. Ad un certo punto questo oggetti invertirono la rotta a 90°, da un luogo ad un altro senza raggio di sterzata. Questa manovra, a tale velocità, non può essere fatta. Oggi sono in grado di farlo molti nostri aeromobili. Ma questo caso è accaduto 50 anni fa.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E poi cosa è accaduto a questi oggetti?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Poi sono apparsi in Lituania, poi sono stati avvistati nei pressi di Leopoli e poi sono scomparsi da tutti gli schermi radar delle stazioni. E nessuno ha inviato caccia militari per intercettare gli oggetti. Ma nell’autunno del 1983, per esempio, un oggetto dalla forma di “sigaro” è stato inseguito da due elicotteri e poi da un caccia SU-20.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa accadde allora?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;L’unità di Łęczyca rilevò un oggetto che procedeva ad altà velocità, a bassa quota, dalla forma che ricordava un “sigaro”. Al suo inseguimento furono inviati due elicotteri e mandò in allarme l’aeroporto militare di Powidzu. I due elicotteri, tuttavia, non sono stati in gradi di raggiungere l’oggetto a meno di una distanza 30 chilometri. Quando questo oggetto sorvolò l’aeroporto militare di Powidzu, andarono in “blackout” tutti gli equipaggiamenti elettrici e le comunicazioni. L’oggetto brillante, dalla forma di “sigaro” fu visto da dozzine di soldati. L’oggetto venne fino alla città. Dalla base di Krzesiny fu inviato un caccia militare. Ma non fu in grado di rilevarlo, sembrava “scomparso”. La commissione militare indagò sull’incidente e sentì tutti i testimoni. La relazione non contiene nessuna conclusione definitiva. E’ stato accertato che il materiale verrà sottoposto ad ulteriori analisi, con una particolare attenzione ad eventi simili. Comportava, in maniera vigile, segnalazioni di segnalazioni di oggetti strani, non solo quelli avvistati da piloti.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vale a dire?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Talvolta le pattuglie andavano in perlustrazione, dopo aver ricevuto il segnale che “qualcosa” di strano era atterrato nella foresta o sul prato. Ricordo di un rapporto di un ufficiale del WSW Central Command Posts. Questa relazione, sempre del 1983, annuncia che una pattuglia del WSW era nei pressi di Varsavia, nel Kobyłce, come riferiscono dei civili. Inviata in una foresta, perchè all’interno c’era qualcosa di strano, si poteva vedere un pò di luce. Non so quali erano le intenzioni dei civili, ma la relazione afferma che la pattuglia, dopo poche centinaia di metri nel bosco, nota una forte luce. I soldati avevano l’impressione di un bagliore di fuoco. Una volta avvicinatosi, la pattuglia nota sospeso a circa 10 metri dal terreno, un oggetto a forma di “sigaro”. Era lungo circa 50 metri. I soldati erano sconvolti. Non spararono, non dissero nulla, furono solo in grado di guardare. L’oggetto poi cambiò sfumature di colore, fino ad arrivare al verde, blù e, per ultimo, emise una forte luce pulsante rossa. Poi nel completo silenzio, il “sigaro” salì a grande velocità in alto ed in verticale. La pattuglia andando poi nei pressi dov’era l’oggetto, non trovò nessuna traccia.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Queste relazioni vennero trattate in maniera interessante dall’Esercito?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Spesso. Volli aiutare le autorità come supervisore. Così andai dal Colonnello Topolnickiego. Gli dico che di tanto in tanto, su zone della Polonia avvengono fatti misteriosi e cosa ne pensasse lui di ciò. Egli mi rispose: “aspetta. Ti faccio vedere qualcosa.” Mi spiegò che due piloti, mentre si trovavano nei pressi delle coste del Mar Baltico, per poco non spararono ad un &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt;. Sia visivamente che sui radar videre un oggetto che si avvicinava ai piloti da caccia, a meno di 200 metri di distanza. Una volta in prossimità visiva, l’oggetto era di forma allungata, in modo da formare un cilindro, dalla lunghezza di circa sei metri. Era di colore nero, senza nessun contrassegno, motori, fori, senza strisce o numeri. Quando il pilota chiese al comando di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; di utilizzare le sue armi, il misterioso oggetto cominciò una rapida manovra e l’equipaggio lo perse di vista. Scomparso dai radar. E’ stato molto strano. Ricordo ancora i nomi e cognomi dei piloti: Capitano Zbigniew Praszczałek e secondo Marek Jacewicz. E’ difficile in questo caso parlare di illusioni o miraggi.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In ambito di ambiente militare, c’è impazienza di raccontare gli incontri con gli UFOs?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Piuttosto il contrario. Raccontare storie circa incontri con “dischi volanti” può metterli più facilmente in ridicolo coi colleghi e la perdita del prestigio. Molti preferiscono mettere tutto nel dimenticatoio. Anche se numerosi piloti hanno visto gi UFOs, una volta a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; quasi nessuno riferisce di ciò che hanno visto.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Situazioni in cui numerosi aeroplani hanno avuto nei pressi dei “dischi volanti”?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Si. Una volta. Nel 1980, un &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt; fu intercettato da sette aeroplani. Fu visto sopra la base militare di Mierzęcicach. Numerosi caccia andarono, uno dietro l’altro, all’incontro visivo. Notano un oggetto pulsante, a forma di “piatto”, dalla luce variabile, con una cupola di colore blu-grigio. Aveva le dimensioni di tre aeromobili. Ruotava e manovrava attorni ai nostri aeroplani, utilizzando manovre sconosciute alle nostre leggi fisiche. Cambiava rapidamente direzione di volo e a livello verticale. I piloti furono scoraggiati, perchè tali manovre non sono possibili con oggetti aventi una massa. Un pilota, vedendo l’oggetto dal suo aereo, scattò qualche foto.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che ne è stato di quelle immagini?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Le fotografie sono state fatte ad una distanza di 800 metri e si può vedere solo un punto nero e bianco. Tuttavia, il comportamento dei piloti durante l’atterraggio dimostra che l’incontro con tale struttura ha fatto una grande impressione. Tutti i piloti erano molto esperti. Ma una volta atterrati alla base non fecere nessuna menzione dell’incontro col “disco volante”. Solo quando ne feci menzione, incominciarono a parlare di un qualcosa che non avevano mai visto. E’ risultato che le stazioni radar hanno captato l’oggetto, ma i soldati hanno dichiarato che una volta apparso sui radar è poi improvvisamente scomparso, probabilmente commesso da un errore oppure da una avaria all’attrezzatura.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo di cui sopra è il riassunto di un articolo, apparso in lingua polacca sul sito &lt;a href="http://wiadomosci.onet.pl/1562565,2679,1,kioskart.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt; . Un articolo molto interessante, che dimostra ancora una volta che gli UFOs sono una realtà incontrovertibile ed un problema per le forze aeree di tutto il mondo. Il Colonnello Pilota Ryszard Grundman è stato pilota di caccia militari, uno dei primi ad aver volato su aerei a reazione polacchi. E’ stato Comandante dell’Aviazione militare di Varsavia e capo dei servizi del traffico aereo militare e dell’apparato di Difesa Aerea del paese. Attualmente è in pensione.      &lt;br /&gt;In foto il volto dell’anziano militare che ha rilasciato l’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2009/06/23/lesercito-della-polonia-sulle-tracce-degli-ufos"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-667552628515055349?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/6JeRjHoIDrE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/667552628515055349/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/lesercito-della-polonia-sulle-tracce.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/667552628515055349?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/667552628515055349?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/6JeRjHoIDrE/lesercito-della-polonia-sulle-tracce.html" title="L’esercito della Polonia sulle tracce degli UFOs" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/lesercito-della-polonia-sulle-tracce.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0cEQnw-fip7ImA9WxJWFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-2440736533193177376</id><published>2009-06-21T12:08:00.000+02:00</published><updated>2009-06-21T12:10:03.256+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-21T12:10:03.256+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualita" /><title>I Mantra “Quantistici”</title><content type="html">&lt;p&gt;In questa domenica vorrei condividere con Voi questa meditazione, l’ho sperimentata personalmente quando è stata fatta collettivamente domenica 24&amp;#160; maggio,per me è stata un’autentica “esperienza” in quanto l’ho condivisa con la mia adorata Raja, chi mi segue forse ricorderà questo post “&lt;a href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2008/12/un-regalo-non-gradito.html"&gt;&amp;quot;un regalo non gradito”&lt;/a&gt;, bene, mi sono preparata e ho cominciato a visualizzare, nel frattempo è arrivata lei, la quale si è compostamente seduta accanto a me e mi ha poggiato le sue zampone (ormai è grossa) sulle gambe, da quel momento l’immagine ha cominciato a diventare brillantissima, come se lei avesse di molto aumentato la mia energia.&lt;/p&gt;  &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;E’ stato bellissimo,fate questo esercizio e vi sentirete ricaricati.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Zo&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Sj4G9I6Z3LI/AAAAAAAAC-w/TNul9EV1Zwk/s1600-h/clip_image002%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" src="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Sj4G9pi8tpI/AAAAAAAAC-0/ZOWcx3X1Qns/clip_image002_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="204" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;(&lt;i&gt;Su base Sinusoidale&lt;/i&gt;)&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In molte pratiche spirituali vengono spesso richiamate parole sacre che poi ripetute (Mantra) danno un effetto benefico all’interessato, per esempio Mantra Buddisti, Induisti, Veda ecc…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Esempio:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Om Mani Padme Hum -&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Om Namah Shivaya -&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un mantra perchè possa “funzionare” deve essere ripetuto con gioia, concentrazione, devozione, o anche cantato “Bajans” . La ripetizione prolungata di queste parole sacre crea veramente un beneficio, possiamo dire un nutrimento per l’anima.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Arriviamo al dunque, quello che abbiamo “decodificato” è un metodo simile ai mantra ma parallelo allo stesso tempo, cioè una ripetizione ciclica mentale su base &lt;b&gt;sinusoidale&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;(Geometria Sacra). &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il tutto si traduce in auto-guarigione spirituale…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;durata della meditazione circa 25 minuti&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;La Meditazione&lt;/b&gt;&lt;b&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Preparate un ambiente adatto…poi…&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;Colonna vertebrale possibilmente eretta, inspirare ed espirare intensamente. ( In questo modo la mente si carica di luce ) almeno per 5 min. &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Occhi chiusi, visualizzare il Simbolo e tracciarlo in “ciclicità” mentalmente fino al termine della meditazione. (Vedi figura) 20min. – massimo 1 ora consecutiva.&lt;/li&gt; &lt;/ol&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Sj4G-FEp72I/AAAAAAAAC-4/y9zLmBweoa0/s1600-h/clip_image004%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="clip_image004" border="0" alt="clip_image004" src="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Sj4G-tfgnNI/AAAAAAAAC-8/xC96TQfDW6c/clip_image004_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="204" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;(Da tracciare continuamente senza interruzioni dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto con le ondulazioni sinusoidali).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Man mano il simbolo sarà sempre più armonico…ed attivo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;P.s.: Potete accompagnare la meditazione con della Musica Classica per trarne ulteriori benefici. :-) Questa tecnica ovviamente potete sperimentarla anche da soli…o in gruppo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Andrea&amp;amp;Gerda&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-2440736533193177376?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/Tm-gRVsV8OE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/2440736533193177376/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/i-mantra-quantistici.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/2440736533193177376?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/2440736533193177376?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/Tm-gRVsV8OE/i-mantra-quantistici.html" title="I Mantra “Quantistici”" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/i-mantra-quantistici.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU8MQX46eyp7ImA9WxJWE0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-6910398239685730290</id><published>2009-06-19T08:44:00.001+02:00</published><updated>2009-06-19T08:44:40.013+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-19T08:44:40.013+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="archeologia" /><title>La tomba di Machu Picchu</title><content type="html">&lt;p&gt;Nell'antica città peruviana scoperta una tomba: ''E' di una cultura precedente a quella degli Incas''&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;di Ermanno Accardi&lt;/p&gt;  &lt;div align="center"&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" width="340" height="310"&gt;&lt;param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/adv_player.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="autostart=false&amp;amp;keyT=Le)@pnmi&amp;egrave;dz Miq )'Pxwdi&amp;ograve;&amp;amp;key=.i&amp;igrave;(ccwqeafiwe&amp;agrave;?r.es&amp;egrave;p@dajt:p@ek,v;_&amp;ugrave;yqvmjnita-q,pRve Mfeti?aus=agl?01c'02?&amp;ograve;03ex04&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2009/peruscoperta20090618.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=1&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;" name="flashvars"&gt;&lt;embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/adv_player.swf" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="340" height="310" flashvars="autostart=false&amp;amp;keyT=Le)@pnmièdz Miq )'Pxwdiò&amp;amp;key=.iì(ccwqeafiweà?r.esèp@dajt:p@ek,v;_ùyqvmjnita-q,pRve Mfeti?aus=agl?01c'02?ò03ex04&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2009/peruscoperta20090618.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=1&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div align="center"&gt;&amp;#160;&lt;/div&gt;  &lt;div align="center"&gt;Fonte: &lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/la-tomba-di-machu-picchu/34062?video&amp;amp;ref=hpmm"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-6910398239685730290?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/QPwZhmm8ppc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/6910398239685730290/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/la-tomba-di-machu-picchu.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/6910398239685730290?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/6910398239685730290?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/QPwZhmm8ppc/la-tomba-di-machu-picchu.html" title="La tomba di Machu Picchu" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/la-tomba-di-machu-picchu.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0AAQ3Y7fyp7ImA9WxJWEko.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-3666537993715662606</id><published>2009-06-18T01:01:00.000+02:00</published><updated>2009-06-18T01:02:22.807+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-18T01:02:22.807+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualita" /><title>LA MORTE NON È COME TUTTI LA IMMAGINANO</title><content type="html">&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Abbiamo ricevuto questa importante testimonianza inviata via e-mail alla nostra Redazione.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mi trovavo in un letto d’ospedale, nel reparto di rianimazione, in seguito ad un incidente di moto. Ero caduto di testa al suolo, non avevo il casco per cui ho riportato tre fratture. Mia madre e mia sorella mi hanno detto che ero giunto morto in ospedale, non davo segni di vita. Avevo 29 anni. In un istante mi sono visto fermo in piedi per poi spostarmi a gran velocità in uno spazio ben illuminato, c’era una luce molto forte ma non faceva male alla vista, era gratificante. Non vedevo pareti intorno a me, ma mi sentivo come in un tunnel pieno di piccole luci di tanti colori. Non sentivo il vento, ma percepivo che mi spostavo a grande velocità. Nonostante non capissi dove stavo andando nè perché, sentivo che alla fine del mio intenso volo mi aspettava qualcosa di molto importante e volevo arrivare quanto prima alla meta.&lt;/p&gt;  &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Alla fine mi sono trovato in un luogo pieno di una luce brillante e ho notato qualcuno vicino a me. Era alto, con i capelli lunghi dorati e vestito di bianco, indossava una cintura. Non parlava, ma io non avevo paura perché infondeva una grande pace e amore. Se non era Cristo, sicuramente era uno dei Suoi Angeli. Dopo questa esperienza sono rientrato nel mio corpo e mi sono svegliato, ma non volevo stare qui di nuovo, volevo ritornare dove ero prima. È stato ed è la cosa più bella che io abbia mai vissuto. Queste brevi ma luminose esperienze hanno lasciato un profondo segno nella mia anima. Adesso amo più che mai il mio Signore GESÙ, la mia vita è cambiata, non sono più lo stesso da oltre 25 anni, l’unica cosa che chiedo ai miei amici e ai conoscenti che siano sinceri e giusti. Ora più che mai amo i piccoli animali, soffro quando vedo un uccellino in una gabbia, soffro quando vedo che maltrattano questi esseri viventi che sono gli animali, mi fa male il cuore quando vedo che si maltratta un bambino o un anziano, queste cose non mi piacciono. La mia vita è cambiata radicalmente a ragione di quella esperienza.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La morte non è come l’immaginano in tanti. Tutti noi, nel momento della morte, dovremmo vedere e vivere molte cose per le quali non siamo pronti. L’obiettivo di questo racconto è quello di prendere coscienza dell’inevitabile separazione con il nostro corpo. Per molti, la morte è qualcosa di simile a un sogno privo di sogni. Una persona chiude gli occhi, si addormenta e non c’è nient’altro, solo il buio. Solo che il sogno finisce la mattina, invece, la morte è per sempre. Molti sono spaventati dall’ignoto: “Cosa mi succederà?” . Così cercano di non pensare alla morte. Ma in fondo sentiamo un po’ di ansia e una confusa inquietudine di fronte all’inevitabile. Ognuno di noi dovrà attraversare quella frontiera. Ritengo utile pensarci e prepararci.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Possiamo chiederci: “Cosa dobbiamo pensare? ¿A cosa ci dobbiamo preparare? Non dipende da noi. Arriverà il momento. Moriremo, è tutto. Fin quando siamo in tempo, bisogna prendere tutto ciò che ci offre la vita: mangiare, bere, amare, lottare per il potere, l’onore, la gloria... Non bisogna pensare negativamente alla morte come invece fa la maggior parte della gente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Patricio Navarrete&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Giugno 2009&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fonte: Associazione Culturale Giordano Bruno&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-3666537993715662606?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/e8FkHUZyrLE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/3666537993715662606/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/la-morte-non-e-come-tutti-la-immaginano.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3666537993715662606?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3666537993715662606?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/e8FkHUZyrLE/la-morte-non-e-come-tutti-la-immaginano.html" title="LA MORTE NON È COME TUTTI LA IMMAGINANO" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/la-morte-non-e-come-tutti-la-immaginano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DE8CRXs5eip7ImA9WxJWEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-4946814545513407545</id><published>2009-06-15T08:19:00.000+02:00</published><updated>2009-06-15T08:21:04.522+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-15T08:21:04.522+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="misteri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>I NUOVI CERCHI NEL GRANO 2009</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&amp;quot;..Io sono il Bennu, l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?anima"&gt;anima&lt;/a&gt; di Ra&amp;quot; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;articolo di Massimo Fratini&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://skipall.com/1dv.jpg" width="367" height="254" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Altro pittogramma, incredibile, affascinante, bellissimo, non trovo aggettivo per descrivere l'ultimo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?crop_circle"&gt;Crop Circle&lt;/a&gt; comparso il 12 Giugno 2009 a Yatesbury nel Wiltshire (UK) e che mostra la Fenice simbolo del Fuoco, simbolo di spiritualità universale, purificatore e guaritore, e pure civilizzatore “Quiescit in sublimi&amp;quot;: si acquieta solamente quando ha raggiunto la sommità, la perfezione. La fenice rappresenta molti significati ma quello che più può interessare in questo periodo di grandi cambiamenti e il fatto che questo uccello rappresenta la Rinascita e che la fine di un ciclo non comporta la distruzione di tutto quanto fatto, bensì è permesso ripartire da dove si era arrivati per proseguire il cammino ad un livello superiore. Ma vediamo cosa significava La fenice nell'antico &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?egitto"&gt;Egitto&lt;/a&gt;.    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;«..Io sono il Bennu, l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?anima"&gt;anima&lt;/a&gt; di Ra, la guida degli Dei nel Duat...    &lt;br /&gt;Che mi sia concesso entrare come un falco, ch'io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino..    &lt;br /&gt;cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra»    &lt;br /&gt;Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne la Fenice. Uccello sacro favoloso, aveva l'aspetto di un'aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo color d'oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d'oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e due lunghe piume — una rosa e una azzurra — che le scivolano morbidamente giù dal capo (o erette sulla sommità del capo). In &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?egitto"&gt;Egitto&lt;/a&gt; era solitamente raffigurata con la corona Atef o con l'emblema del disco solare    &lt;br /&gt;Peraltro si dice anche che dalla gola della Fenice giunse il soffio della vita (il Suono divino, la Musica) che animò il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;dio&lt;/a&gt; Shu (in seguito identificato con Anhur, il cui nome significa Portatore del cielo, diventando Anhur -Shu un &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt; barbuto). Anhur - Shu o Ashur era appunto il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt; che gli Assiri veneravano al posto di Marduk (Nibiru) e veniva simboleggiato all'interno di un disco alato. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://skipall.com/1du.gif" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://skipall.com/1dz.jpg" width="428" height="323" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fenice simbolo del Fuoco - simbolo di spiritualità universale, purificatore e guaritore, e pure civilizzatore “Quiescit in sublimi&amp;quot;: si acquieta solamente quando ha raggiunto la sommità, la perfezione. Rappresenta il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; che nell'antico &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?egitto"&gt;Egitto&lt;/a&gt;, a mezzogiorno era associato a un falco in volo (Horus) e a volte con un occhio che vedeva tutto e ardeva con giudizio (l'occhio di Horus).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://skipall.com/1dw.gif" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://skipall.com/1dx.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Horus era associato anche al &amp;quot;Risorgere dalle proprie ceneri&amp;quot; - significa che la fine di un ciclo non comporta la distruzione di tutto quanto fatto, bensì è permesso ripartire da dove si era arrivati per proseguire il cammino ad un livello superiore.   &lt;br /&gt;Il Ciclo della Fenice è l’opposto di quello del Serpente Ouroboros. Infatti mentre il Serpente si riveste dei viventi per replicare se stesso e li getta come cambiasse la pelle; la Fenice, al contrario, è l’Iniziato che domina l’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt; del Serpente e la usa per replicare se stesso e per risorgere ad un gradino di vita superiore. ..    &lt;br /&gt;Chi non sa risorgere dalle proprie ceneri come una Fenice non farà nessun progresso, ma ogni anno tornerà sotto il giogo del Serpente. .. La Fenice sfugge al Ciclo del Serpente, in quanto non muore alla fine del ciclo per lasciare il posto alla propria discendenza, bensì rinasce dalle proprie ceneri.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://skipall.com/1dy.jpg" width="430" height="408" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.segnidalcielo.it/la_fenice_cropcircle2009.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Vedi: &lt;a href="http://www.cropcircleconnector.com/2009/yatesbury2/yatesbury2009b.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-4946814545513407545?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/7VVIQdyom4A" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/4946814545513407545/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/i-nuovi-cerchi-nel-grano-2009.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/4946814545513407545?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/4946814545513407545?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/7VVIQdyom4A/i-nuovi-cerchi-nel-grano-2009.html" title="I NUOVI CERCHI NEL GRANO 2009" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/i-nuovi-cerchi-nel-grano-2009.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkcMSXY7eCp7ImA9WxJXGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-4780295299449712782</id><published>2009-06-14T13:13:00.000+02:00</published><updated>2009-06-14T13:14:48.800+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-14T13:14:48.800+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>Avvistamento UFO nel film "Milano - Palermo : il ritorno" - Le analisi continuano..</title><content type="html">&lt;div style="padding-bottom: 0px; margin: 0px auto; padding-left: 0px; width: 425px; padding-right: 0px; display: block; float: none; padding-top: 0px" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:9dbc783c-a166-4678-baa0-1f6f7a41d37b" class="wlWriterEditableSmartContent"&gt;&lt;div id="f32b69be-da67-4ab2-8400-ac7a41d4e143" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zVQdrAXuKmI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" target="_new"&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SjTbp89fcBI/AAAAAAAAC-I/OWo4byF51ow/videoa20a122a3294.jpg?imgmax=800" style="border-style: none" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('f32b69be-da67-4ab2-8400-ac7a41d4e143'); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/zVQdrAXuKmI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/zVQdrAXuKmI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot; type=\&amp;quot;application/x-shockwave-flash\&amp;quot; width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/embed&amp;gt;&amp;lt;\/object&amp;gt;&amp;lt;\/div&amp;gt;&amp;quot;;" alt=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p&gt;Gli avvistamenti &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt; possono verificarsi in qualsiasi momento e a sua volta possono essere documentati in modo volontario e involontario, per quanto riguarda il secondo caso si sa nella storia dell'ufologia che è accaduto molte volte, sia in riprese amatoriali che cinematografiche, come è successo nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot; nella scena rappresentata nel link sottostante:    &lt;br /&gt;- Primo Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot;: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zVQdrAXuKmI&amp;amp;fmt=18"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;L'oggetto che appare in questo filmato, nel video del Primo Avvistamento UFO del film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot;, da come si nota nelle immagini&amp;quot;a&amp;quot; e &amp;quot;b&amp;quot;, passa chiaramente dietro glia attori e dietro la barca, quindi non può essere uno scherzo della telecamera, inoltre si nota la sua forma perfettamente sferica e si può affermare che sia un &amp;quot;Foo Fighter&amp;quot; o &amp;quot;Orb&amp;quot;, cioè la classica sfera luminosa ed è da escludere qualsiasi oggetto volante a noi conosciuto per evidenza dei fatti, cioè per dinamica del moto e per relativa forma dell'oggetto in questione.    &lt;br /&gt;Quando vidi per la prima volta questa scena che è ben conosciuta e pensai, come è accaduto nel film &amp;quot;Milano - Palermo : il ritorno&amp;quot;, che il passaggio dell' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt; magari non era un caso singolo e non solo qualcosa di fortuito, ma probabilmente c'era un motivo, cioè che questi oggetti non identificati seguissero le riprese del film per qualche motivo e che quindi c'era la probabilità che questi oggetti potessero apparire in qualche altra scena. La mia intuizione è divenuta presto una realtà, infatti sono riuscito a scoprire altre due scene in cui questi oggetti appaiono.    &lt;br /&gt;I link dei video delle scene che ho scoperto sono:    &lt;br /&gt;- Secondo Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot;: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_w_ioF9zvvQ&amp;amp;fmt=18"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;- Terzo Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot;: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=F9lbjHkPk7w&amp;amp;fmt=18"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Analizzando il video del Secondo Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot;, si nota dalle immagini &amp;quot;c&amp;quot; e &amp;quot;d&amp;quot; che in questa scena (molto simile a quella relativa al Primo Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot;) l'oggetto si dirige verso le nuvole a destra per poi scomparire dietro di queste, come avviene proprio dall'immagine &amp;quot;e&amp;quot;, facendo così capire che questo non è un prodotto di uno scherzo della telecamer, un riflesso, inoltre questo possiede una forma completamente sferica e quindi lo si può definire &amp;quot;Foo Fighter&amp;quot; o &amp;quot;Orb&amp;quot;, escludendo così qualsiasi oggetto volante a noi conosciuto per evidenza cioè per dinamica del moto e per relativa forma dell'oggetto in questione.    &lt;br /&gt;Analizzando il video del Terzo Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Lo Squalo&amp;quot; tratto dalle scene tagliate del film, si nota che in questo caso da come ho descritto nell'immagine &amp;quot;i&amp;quot;, la sfera segue una traiettoria diversa: prima parte dal basso in direzione perpendicolare allo specchio dell' acqua, come se uscisse proprio fuori dall' acqua, poi esegue una curva ad S avvicinandosi al set cinematografico ed infine esegue una traiettoria quasi rettilinea avvicinandosi sempre di più al set cinematografico. L'avvicinamento dell'oggetto al luogo di ripresa cinematografica è testimoniato dal fatto che l'oggetto durante il suo percorso diviene sempre più grande e risulta sempre meno sfocato, infatti basti confrontare l'immagine &amp;quot;f&amp;quot; con l'immagine &amp;quot;g&amp;quot;, che si susseguono ovviamente in ordine cronologico quindi da quanto detto l'oggetto si muove in uno spazio tridimensionale.     &lt;br /&gt;L'oggetto in questione è chiaramente circolare come si nota dalle immagini &amp;quot;f&amp;quot;, &amp;quot;g&amp;quot;, &amp;quot;h&amp;quot; ed &amp;quot;i&amp;quot;, inoltre ciò che mi spinge ad affermare che l'oggetto circolare è tridimensionale in quanto presenta zone di luce (cioè di riflessione) e zone d'ombra. Analizzando l'immagine &amp;quot;h&amp;quot; ho contrassegnato con il n°1 la zona circolare più scura che rappresenta la zona d'ombra e con il n°2 la parte centrale circolare più luminosa che rappresenta la zona di riflessione, di conseguenza posso affermare che l'oggetto circolare è una sfera della stessa tipologia dei primi due avvistamenti, ovvero è tridimensionale. Un riflesso ovviamente è bidimensionale, cioè è una proiezione e non presenta zone d'ombra quindi l'ipotesi del riflesso è da escludere.     &lt;br /&gt;Sia per la dinamica del moto dell'oggetto, sia per la sua forma sferoidale, sià perchè questo durante il moto lampeggia assumendo a volte dei contorni di colore rosso, è da escludere qualsiasi altro oggetto volante che possiamo identificare.    &lt;br /&gt;Canale YouTube di Mario Maisto: &lt;a href="http://www.youtube.com/user/mar6mar1"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Analisi, Video e Immagini realizzati da Mario Maisto     &lt;br /&gt;Articolo scritto da Mario Maisto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-4780295299449712782?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/FTjoTUMNYsY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/4780295299449712782/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/avvistamento-ufo-nel-film-palermo-il.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/4780295299449712782?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/4780295299449712782?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/FTjoTUMNYsY/avvistamento-ufo-nel-film-palermo-il.html" title="Avvistamento UFO nel film &amp;quot;Milano - Palermo : il ritorno&amp;quot; - Le analisi continuano.." /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/avvistamento-ufo-nel-film-palermo-il.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU4ERHw8fSp7ImA9WxJXF0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-2935331064041099052</id><published>2009-06-12T11:10:00.000+02:00</published><updated>2009-06-12T11:11:45.275+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-12T11:11:45.275+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="attualita" /><title>Papa: «Una traccia della Trinità è nel genoma di ogni uomo»</title><content type="html">&lt;h5&gt;il discorso prima dell'angelus&lt;/h5&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px" title="Benedetto XVI (Ansa)" border="0" alt="Benedetto XVI (Ansa)" align="left" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/06/07/papa_b1--180x140.jpg" width="180" height="140" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h4&gt;«La prova più forte che siamo fatti ad immagine della Trinità è questa: solo l'amore ci rende felici, perchè viviamo per amare ed essere amati»&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;      &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Benedetto XVI (Ansa)&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;&lt;/p&gt; ROMA -&lt;/b&gt; Raffinata riflessione teologica di Benedetto XVI con ricorso a un'analogia che attinge al linguaggio della scienza biologica prima dell'Angelus di domenica 7 giugno. «La prova più forte che siamo fatti ad immagine della Trinità è questa: solo l'amore ci rende felici, perchè viviamo per amare ed essere amati» ha detto il pontefice prima di intonare l'Angelus. «Usando un'analogia suggerita dalla biologia, diremmo - ha aggiunto - che l'essere umano porta nel proprio &amp;quot;genoma&amp;quot; la traccia profonda della Trinità, di Dio-Amore».     &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;«Quest'oggi - ha rilevato il Pontefice - contempliamo la Santissima Trinità così come ce l'ha fatta conoscere Gesù: Egli ci ha rivelato che Dio è amore non nell'unità di una sola persona, ma nella Trinità di una sola sostanza; è Creatore e Padre misericordioso; è Figlio Unigenito, eterna Sapienza incarnata, morto e risorto per noi; è Spirito Santo che tutto muove, cosmo e storia, verso la piena ricapitolazione finale». «Tre Persone - ha concluso - che sono un solo Dio perchè il Padre è amore, il Figlio è amore, lo Spirito è amore. Dio è tutto e solo amore, amore purissimo, infinito ed eterno». &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;«DIO NON VIVE IN SPLENDIDA SOLITUDINE» -&lt;/b&gt; «Dio è tutto e solo amore -aveva detto poco prima il Pontefice- amore purissimo, infinito ed eterno. Non vive in una splendida solitudine, ma è piuttosto fonte inesauribile di vita che incessantemente si dona e si comunica». «Lo possiamo in qualche misura intuire -ha aggiunto- osservando sia il macro-universo: la nostra terra, i pianeti, le stelle, le galassie; sia il micro-universo: le cellule, gli atomi, le particelle elementari. In tutto ciò che esiste è impresso il &amp;quot;nome&amp;quot; della Santissima Trinità, perchè tutto proviene dall'amore, tende all'amore, e si muove spinto dall'amore, naturalmente con gradi diversi di consapevolezza e di libertà».&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;fonte: &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_07/papa_traccia_trinita_genoma_122a2b6c-5353-11de-b645-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere della sera.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-2935331064041099052?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/nzCD4xoSsNc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/2935331064041099052/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/papa-una-traccia-della-trinita-e-nel.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/2935331064041099052?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/2935331064041099052?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/nzCD4xoSsNc/papa-una-traccia-della-trinita-e-nel.html" title="Papa: «Una traccia della Trinità è nel genoma di ogni uomo»" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/papa-una-traccia-della-trinita-e-nel.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYFQH4-fCp7ImA9WxJXFk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-7332345261838123957</id><published>2009-06-10T10:54:00.000+02:00</published><updated>2009-06-10T10:55:11.054+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-10T10:55:11.054+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="misteri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>I dischi di pietra dei Dropa</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://www.fmboschetto.it/misteri_svelati/Dropa/stonedisc1.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;I Dropa (noti anche come Dropas, Drok-pa o Dzopa) sono, secondo alcuni controversi scrittori, una razza di nani extraterrestri che sono atterrati vicino al confine cinese-tibetano circa dodicimila anni fa.      &lt;br /&gt;Gli scettici notano, tuttavia, un certo numero di incongruenze e la mancanza di prove d’appoggio, il che offre notevoli dubbi circa la realtà delle più sensazionali notizie sui Dropa. I critici più duri sostengono che l'intera vicenda è una beffa.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La presunta scoperta&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Chi Pu Tei, professore di archeologia presso l'Università di Pechino, e i suoi studenti compirono una spedizione per esplorare una serie di grotte nelle montagne himalayane prive di sentieri del remoto Bayan-Kara-Ula nel Qinghai al confine con la Cina e il Tibet. Le grotte potevano essere state scolpite artificialmente per formare un sistema di tunnel sotterranei e magazzini. Le pareti sono state squadrate e vetrificate, come se fossero tagliati nella montagna con un gran calore.    &lt;br /&gt;Essi hanno scoperto molte file di tombe in cui erano sepolti piccoli scheletri alti circa 130 cm. Gli scheletri avevano teste anormalmente grandi, ma piccoli, sottili, fragili corpi. Un membro del gruppo suggerì che potessero essere i resti di una specie sconosciuta di gorilla di montagna. Si dice che il Professor Chi Pu Tei rispondesse: &amp;quot;Chi ha mai sentito parlare di scimmie che si seppelliscono l'una con l'altra?&amp;quot;    &lt;br /&gt;Non c’erano epitaffi presso le tombe, ma furono trovati centinaia di dischi di pietra (&amp;quot;Dropa Stones&amp;quot;) larghi una trentina di cm, con buchi nei loro centri del diametro di circa 2 cm. Sulle pareti erano scolpite le immagini del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; che sorge, &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?luna"&gt;luna&lt;/a&gt;, stelle, la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt;, le montagne, e linee punteggiate che collegavano la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; con il cielo. Insieme con i dischi, i disegni della grotta furono datati a circa 12.000 anni.    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I dischi di Dropa&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Si riferisce che ogni disco di pietra fosse inciso con due belle scanalature a spirale dal bordo del buco nel centro del disco, in modo forse simile al disco di Festo.    &lt;br /&gt;I dischi furono classificati insieme ad altri reperti di spedizione e conservati all’Università di Pechino per 20 anni, durante i quali i tentativi per decifrarli non hanno avuto successo. Quando i dischi furono attentamente esaminati dal Dottor Tsum Um Nui di Pechino verso il 1958, questi concluse che ogni scanalatura effettivamente consisteva di una serie di piccoli geroglifici, di modello e di origine sconosciuti.     &lt;br /&gt;Le righe di geroglifici erano così piccole che una lente di ingrandimento fu necessaria per vederle chiaramente. Molti dei geroglifici erano stati portati via dall’erosione. Quando il Dr Tsum decifrò i simboli, essi raccontarono la storia della caduta a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; di un'astronave dei Dropa e l'uccisione della maggior parte dei sopravvissuti da parte di tribù locali.    &lt;br /&gt;Secondo Tsum Um Nui, una delle linee di geroglifici recita: &amp;quot;I Dropas sono venuti giù dalle nuvole nei loro aeromobili. I nostri uomini, donne e bambini si nascosero nelle grotte dieci volte prima del sorgere del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt;. Quando finalmente capirono il linguaggio dei segni dei Dropas, capirono che i nuovi arrivati avevano intenzioni pacifiche....    &lt;br /&gt;&amp;quot; Un'altra sezione esprime il &amp;quot;rammarico&amp;quot; degli Ham per il fatto che l'imbarcazione degli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt; fosse precipitata in una remota e inaccessibile catena montuosa e che non vi fosse stato modo di costruirne una nuova, per consentire ai Dropas di tornare al loro pianeta.    &lt;br /&gt;La relazione del Dr Tsum è apparsa in una rivista scientifica nel 1962. Egli è stato successivamente messo in ridicolo, fino al punto di autoimporsi l’esilio in Giappone, dove morì. L'Accademia di Paleontologia di Pechino non ha mai permesso di pubblicare e non parla mai delle sue conclusioni.    &lt;br /&gt;&amp;quot;Tsum Um Nui&amp;quot; non è un vero e proprio nome cinese, e i critici suggeriscono che il Dottor Tsum può non essere effettivamente esistito. Tuttavia Tsum Um Nui è un nome giapponese adattato alle lingua cinese. Non vi è alcuna prova di lui al di là della storia dei Dropa.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ulteriori ricerche&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Nel 1965, il professor Chi Pu Tei e quattro dei suoi colleghi hanno finalmente avuto il permesso di rivelare la loro teoria e l’hanno pubblicata con il titolo &amp;quot;Le scritte a scanalature riguardanti le navi spaziali che, come registrato sui Dischi, sbarcarono sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; 12.000 anni fa&amp;quot;.    &lt;br /&gt;La documentazione di circa 716 dischi con scanalature, scoperti in seguito nelle stesse grotte, racconta una sorprendente storia di una sonda spaziale inviata dagli abitanti di un altro pianeta. Dopo l'atterraggio nella catena montuosa di Bayan-Kara-Ula (così narrerebbero quelle iscrizioni) le intenzioni pacifiche degli stranieri confusero i membri della tribù Ham, abitanti delle vicine grotte, che diedero la caccia agli extraterrestri e li uccisero.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Il Giornale Online" src="http://www.fmboschetto.it/misteri_svelati/Dropa/Disegno.JPG" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le foto che pretendono di mostrare i dischi Dropa sono in realtà dei dischi Bi, trovati a migliaia in tutta la Cina, soprattutto nelle Province del Sud. I dischi Bi hanno una gamma di dimensioni da pochi centimetri a diverse decine di centimetri (alcuni piedi), e sono il più delle volte fatti o di giada o nefrite, con un piccolo foro centrale rotondo o quadrato.   &lt;br /&gt;La maggior parte dei dischi Bi data al periodo Neolitico (circa 3000 a.C.), ma se ne trovano fino al periodo della dinastia Shang. I dischi Bi più recenti del periodo Shang sono di solito più riccamente scolpiti, con draghi, serpenti e, talvolta, pesci, e utilizzati in cerimonie rituali.    &lt;br /&gt;La maggior parte dei dischi Bi neolitici è stata trovata in siti tombali. Essi erano sepolti sotto la testa o i piedi del defunto. E' stato teorizzato che ciò fosse per assistere lo spirito del defunto. Nessun disco Bi è stato trovato contenente iscrizioni o scanalature a spirale, come narra la storia dei Dropa riferita da autori come Hartwig Hausdorf.    &lt;br /&gt;Si dice che i dischi Dropa siano di soli 12 pollici (30 cm) di diametro. Tuttavia, una foto in bianco e nero proposta da Hausdorf e altri per visualizzare un disco Dropa mostra chiaramente il disco appoggiato su un sedile, ed è chiaramente più largo in diametro (diversi piedi) e non presenta segni di sorta.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le Ricerche degli scienziati Russi&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Scienziati russi hanno chiesto di vedere i dischi e molti sono stati inviati a Mosca per l'esame. I dischi sono stati grattati per pulirli da particelle di roccia che si erano incrostate e poi sono stati sottoposti ad analisi chimica. Per la sorpresa degli scienziati, i dischi contenevano grandi quantità di cobalto e altre sostanze metalliche.     &lt;br /&gt;Inoltre, se messi su un piatto speciale, secondo il Dr Vyatcheslav Saizev, che descrisse gli esperimenti nella rivista sovietica Sputnik, essi vibrano o &amp;quot;ronzano&amp;quot; in un insolito ritmo, come se una carica elettrica passasse attraverso di loro. O come ha suggerito uno scienziato &amp;quot;come se essi formassero una parte di un circuito elettrico&amp;quot;. Ad un certo tempo, essi devono essere stati chiaramente esposti ad una tensione straordinariamente alta.    &lt;br /&gt;&amp;quot;Essi sembrano come antichi dischi rigidi, e ruotano come i dischi rigidi che abbiamo oggi. Forse se riuscissimo a leggere questi antichi dischi rigidi, ci sarebbe possibile trovare risposte&amp;quot;.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le Foto di Wegerer&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Nel 1974, Ernst Wegerer, un ingegnere austriaco, fotografò due dischi che corrispondevano alle descrizioni dei Dropa Stones. Egli partecipava ad una visita guidata del Museo Banpo a Xian, quando vide i dischi di pietra in mostra. Egli sostiene di aver visto un buco al centro d’ogni disco e geroglifici in parte incisi a spirale come scanalature.    &lt;br /&gt;Wegerer chiese ai manager di Museo Banpo maggiori informazioni sui pezzi in vetrina. La guida culturale non sapeva nulla della storia delle pietre, anche se era in grado di raccontare una storia completa su tutti gli altri artefatti di creta. Lei sapeva solo che i dischi di pietra erano &amp;quot;oggetti di culto&amp;quot; di poco conto.    &lt;br /&gt;A Wegerer fu consentito di prendere in mano uno dei dischi. Egli stimò il loro peso in 1 kg (2 libbre) e il diametro a 30 cm (un piede). I geroglifici non possono essere visti nella sua foto, perché si sono in parte sbriciolati, e il flash della fotocamera ha fatto sparire i dettagli fini, come le scanalature a spirale.    &lt;br /&gt;Pochi giorni dopo la sua visita, la direttrice è stata rimossa dal suo posto di lavoro senza rivelarne la ragione. Lei e i due dischi di pietra sono scomparsi, secondo il professor Wang Zhijun, il direttore del Museo Banpo, nel marzo del 1994.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Il Giornale Online" src="http://img200.imageshack.us/img200/7306/discofuy.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;     &lt;br /&gt;Alcune conferme&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Negli anni trascorsi dal momento della scoperta del primo disco, archeologi e antropologi hanno appreso di più sulla zona isolata di Bayan-Kara-Ula. La maggior parte delle informazioni è stata interpretata come sostegno alla storia registrata sui dischi.    &lt;br /&gt;Leggende presumibilmente ancora conservate nella zona parlano di piccoli, esili uomini dalla faccia gialla, &amp;quot;venuti dalle nuvole, molto, molto tempo fa&amp;quot;. Quegli uomini avevano enormi teste sporgenti e corpi sottili ed erano così brutti e repellenti che erano evitati da tutti. &amp;quot;Uomini con i cavalli rapidi&amp;quot; diedero la caccia ai brutti nani. Stranamente, la descrizione degli &amp;quot;invasori&amp;quot; si dice corrispondente a quella degli scheletri originariamente scoperti nelle grotte dal professor Chi Pu Tei.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alcune critiche     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;I critici hanno ampiamente respinto la pretese di cui sopra, sostenendo che sono una combinazione di truffa e leggenda urbana. Ad esempio, lo scrittore David Richie prende atto che i racconti sui Dropa abbiano incuriosito Gordon Chreighton, un Fellow della Royal Antropological Society e della Royal Geographical Society.    &lt;br /&gt;Dopo le sue indagini, Chreighton giudicò le sensazionalistiche narrazioni relative ai Dropa-Extraterrestri come &amp;quot;prive di fondamento&amp;quot;, e dettagliò le proprie conclusioni in un articolo per Flying Saucer Review (La Rivista del Disco Volante).    &lt;br /&gt;Non esistono prove rintracciabili o credibili per questa teoria, né si può dimostrare che ne siano esistite in passato. I fautori della storia delle Dropa-stones sostengono che ciò sia il risultato di perturbazioni sociali causate dalla Rivoluzione Culturale cinese e da una cospirazione di coverup da parte delle autorità cinesi. Tuttavia questa storia va ben oltre la Cina.     &lt;br /&gt;Gli oppositori sostengono che è ampiamente dimostrato che si tratti di un falso imbastitoda Erich von Däniken.    &lt;br /&gt;Di seguito è riportato un dettagliato resoconto della maggior parte delle pretese sensazionalistiche sulla storia dei Dropa/ Extraterrestri:    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. La scoperta.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Non ci sono menzioni di 'Tsum Um Nui' in nessun luogo, poiché si suppone che egli sia fuggito dalla Cina e sia morto in Giappone negli anni 1960, ciò non può dipendere dalla teoria di una coverup comunista attuata dalla Rivoluzione Culturale. Inoltre, non vi è alcuna traccia del 1938 di una spedizione archeologica alla catena di Banyan Kara Ulla. Nessuna &amp;quot;Peking Academy of Pre-History&amp;quot; è mai esistita.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Prime Fonti.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;La prima menzione della storia è nel libro pieno di frottole di Erich von Daniken del 1968, “Carri degli Dei”. Il libro è stato ampiamente criticato in quanto inaffidabile. Di fatto, la stragrande maggioranza dei nomi e delle fonti del libro non può essere confermata, e non si può dimostrare l’esistenza dei seguenti studiosi sovietici o cinesi, al di fuori di questa storia: Cho Pu Tei, Tsum Um Nui, Ernst Wagener, Vyatcheslav Saizev, e Sergei Lolladoff.     &lt;br /&gt;Per dirne di più, Däniken dice che la sua principale fonte per la parte sovietica della storia fu lo scrittore di fantascienza Alexander Kazantsev; lo stesso Kazantsev tuttavia non è d'accordo col racconto di Däniken e dice che è stato Däniken a raccontare a lui la storia, non il contrario.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Fonti più tarde.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Il libro “Dei Solari in Esilio”, “edito” da David Agamon, apparve nel 1978 per dare sostegno alla storia dei Dropa, ma Agamon ammise nella rivista “Fortean Times” nel 1988 che il libro era una finzione e che il suo presunto autore, un ricercatore britannico chiamato dottor Karyl Robin-Evans, era immaginario.    &lt;br /&gt;Alcuni siti web pretendono di mostrare una foto del dottor Robin-Evans con il Dalai Lama: un fragile vecchio, a fianco del Dalai Lama attuale. La fotografia è abbastanza recente e non può essere il dottor Robin-Evans, il quale sarebbe morto nel 1978, secondo Hartwig Hausdorf.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Traduzione. &lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Non vi è assolutamente alcun precedente di una lingua sconosciuta decifrata con successo. Tutte le lingue perdute dell’antichità sono state riscoperte solo perché erano sopravvissute in forme familiari per gli scienziati. Anche in tali casi, la decifrazione e la comprensione di queste antiche forme linguistiche e delle loro scritture di solito ha richiesto decenni a più squadre di linguisti altamente competenti, e le loro conclusioni sono costantemente oggetto di dibattito e di aggiornamento.     &lt;br /&gt;Molti scritti antichi (in particolare il Lineare A dell'isola di Creta e il Rongorongo dell’Isola di Pasqua), hanno sfidato la decifrazione proprio perché non possono essere collegate a nessuna lingua conosciuta. Alla luce di questi fatti, ci sarebbe anche una maggiore difficoltà nel tradurre una vera e propria lingua &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?extraterrestre"&gt;extraterrestre&lt;/a&gt;.     &lt;br /&gt;E' quindi altamente improbabile che un singolo studioso cinese privo di un’adeguata preparazione linguistica possa da solo decifrare una scrittura o lingua aliena nel suo tempo libero.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. I Dischi. &lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Tutto ciò che esiste dei presunti dischi &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?alieni"&gt;alieni&lt;/a&gt; sono diverse fotografie riprese col grandangolare. I dischi fotografati, in primo luogo, non corrispondono alla descrizione di &amp;quot;dischi da 12 pollici &amp;quot;: i dischi fotografati sono molto grandi. In secondo luogo, le foto non mostrano nessuno delle presunte profonde scanalature. Infine, assolutamente nessuna foto, descrizione, analisi o nessun’altra prova dell’effettiva “scrittura aliena” appare in nessun luogo.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. &lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Si è supposto che i dischi siano stati immagazzinati in diversi musei in Cina. Nessuno di questi musei possiede o ricorda alcuna traccia di questi dischi, né può esserne trovata alcuna di quelli apparentemente inviati in URSS per l'analisi.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. La tribù Dropa.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Mentre si racconta che si tratti d’una tribù di deboli nani, in realtà i Dropas sono pastori nomadi che abitano la maggior parte dell’altopiano settentrionale tibetano. Anche gli Ham sono abitanti del Tibet, e tradizionalmente hanno fornito i guerrieri del Tibet: molte delle guardie del corpo del 13° Dalai Lama, durante la sua fuga dall’invasione cinese, erano Ham tibetani.    &lt;br /&gt;La parola &amp;quot;Dropa&amp;quot;, secondo Chrieghton, descrive i nomadi residenti sugli altipiani tibetani, e può essere approssimativamente tradotta come &amp;quot;solitudine&amp;quot; o &amp;quot;isolato&amp;quot;. Inoltre, Chreighton non ha descritto i Dropa come somiglianti a &amp;quot;trogloditi&amp;quot;, o come nani, ma al contrario essi tendono ad essere piuttosto grandi e robusti, il che corrisponde alla loro occupazione di pastori. (Richie, 95-96)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Il Giornale Online" src="http://www.fmboschetto.it/misteri_svelati/Dropa/bidisk.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Il Giornale Online" src="http://www.fmboschetto.it/misteri_svelati/Dropa/vecchietto.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.fmboschetto.it/misteri_svelati/Dropa.htm"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-7332345261838123957?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/h9kQelj53n0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/7332345261838123957/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/i-dischi-di-pietra-dei-dropa.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/7332345261838123957?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/7332345261838123957?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/h9kQelj53n0/i-dischi-di-pietra-dei-dropa.html" title="I dischi di pietra dei Dropa" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/i-dischi-di-pietra-dei-dropa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YDRnczfSp7ImA9WxJXFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-68060233775810675</id><published>2009-06-09T10:12:00.001+02:00</published><updated>2009-06-09T10:12:57.985+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-09T10:12:57.985+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="misteri" /><title>SARÀ VERO? UN ANGELO È STATO TROVATO SULLA LUNA</title><content type="html">&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Si4Zg7gLQ1I/AAAAAAAAC94/-rK2mKLuoqY/s1600-h/clip_image002%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: 0px; border-left-width: 0px; margin-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" align="left" src="http://lh4.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Si4ZhUbQmeI/AAAAAAAAC98/CIhZxUcgAfQ/clip_image002_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="195" height="195" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il geologo Dr. Charles Morris ha rivelato la scorsa settimana che il personale dei laboratori della NASA avrebbero rinvenuto l'angelo dentro una delle rocce portate sulla Terra dall'Apollo 11, 40 anni fa, nel 1969. &lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Si4Zh7TQ7nI/AAAAAAAAC-A/9M59LKHNj2s/s1600-h/clip_image004%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; margin: 10px auto 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="clip_image004" border="0" alt="clip_image004" src="http://lh4.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Si4ZiRtw90I/AAAAAAAAC-E/8VastGJQxfI/clip_image004_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" height="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Dr. Charles è stato uno scienziato della NASA per 23 anni ma ha lasciato l'agenzia nel 1987. Mantiene ancora contatti stretti con molti dei suoi vecchi colleghi. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;quot;Le implicazioni di questo oggetto sono assolutamente sorprendenti&amp;quot;, ha detto Charles ai giornalisti. &amp;quot;Significa che un tempo la Luna aveva un'atmosfera che permetteva la vita. Ed inoltre una volta era la casa di un sofisticato popolo con un raffinato senso della bellezza&amp;quot;. &lt;/p&gt; &lt;span id="fullpost"&gt;   &lt;p&gt;L'angelo – una femmina umanoide con ali aggiunte sulla sua schiena e lunghi capelli fluenti – è fatta di un composto di ferro che si trova esclusivamente sulle colline della Luna. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Questo fatto, secondo la Nasa, esclude la possibilità che sia stata lasciata lí da esseri da altri pianeti. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;L’angelo è stato lucidato a mano ed ha lucentezza metallica argentea. Basandosi sull'analisi chimica del metallo, i geologi stimano che la scultura abbia 200 mila anni, che significa che è stata fatta 170 mila anni PRIMA che la specie umana comparisse sulla Terra. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;E' stata esaminata da esperti d'arte che concordano con la valutazione del dr. Charles sulla cultura di chi l'ha prodotta. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Altri non sono così sicuri sul suo significato religioso. Il Dr. Miles Fredericks della New York University ha detto che i Sumeri raccontavano storie degli Annunaki, divinità alate, 18 secoli prima di Cristo. Forse i Sumeri furono visitati da questi esseri della Luna, che modellarono le statue a propria immagine&amp;quot;. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Mentre in molti ponderano sul significato della figura, altri sono curiosi sul perché essa sia rimasta segreta così a lungo. &amp;quot;L'oggetto era conosciuto tra gli interni della NASA&amp;quot;, ha detto il Dr. Charles &amp;quot;ma gli alti livelli dell'agenzia spaziale avevano classificato l'informazione come “fearing world-wide panic” [ovvero grande panico mondiale]. Mi è stato detto da persone che devono, per ovvie ragioni, restare anonime&amp;quot;. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;La NASA ufficialmente nega la versione del Dr. Charles affermando che è stata appena trovata. La statua è stata mostrata ai fotografi e ai giornalisti ma ora è tenuta, per ulteriori studi, in una zona non conosciuta. &lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Comunque sia si tratta di un’informazione molto interessante.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Nota: Pedro Ávila Rubio.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Fonte: Agencia CPl.News&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ovnis.tv/"&gt;www.ovnis.tv&lt;/a&gt; Jaime Maussan&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Maggio 2009&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;Si compie un’altra profezia di Parravicini?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Prima della costante visita dei navigatori extraterrestri la scienza negherà, dopo dubiterà e alla fine dirà è Vero! La nostra sapienza è rimasta arretrata. Da secoli ci sorvegliano e contemplano! (anno 1940)&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Gli obelischi della luna un giorno parleranno, e vinceranno la voce dell’uomo. (anno 1972)&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Il cratere lunare dei sette gradini circolari svelerà all’uomo il suo segreto. (senza data)&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;La luna parlerà di esseri che in lei hanno dimorato e dimorano. Parlerà della loro luce azzurra! (1972)&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;Fonte:Associazione Culturale Giordano Bruno&lt;/p&gt; &lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-68060233775810675?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/iTZXDWOO0B8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/68060233775810675/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/sara-vero-un-angelo-e-stato-trovato.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/68060233775810675?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/68060233775810675?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/iTZXDWOO0B8/sara-vero-un-angelo-e-stato-trovato.html" title="SARÀ VERO? UN ANGELO È STATO TROVATO SULLA LUNA" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/sara-vero-un-angelo-e-stato-trovato.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkQARXw5cCp7ImA9WxJXEkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-1476904590541739090</id><published>2009-06-06T15:15:00.000+02:00</published><updated>2009-06-06T15:19:04.228+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-06T15:19:04.228+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scie chimiche" /><title>L'avvelenamento è intenzionale</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px" align="left" src="http://i192.photobucket.com/albums/z288/sev7n_photo/Immagine1-2.jpg" width="286" height="234" /&gt;     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il progetto delle &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?scie_chimiche"&gt;scie chimiche&lt;/a&gt; si collega ad una lunga serie di avvelenamenti intenzionali della popolazione civile.&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;Vi ricordate quando nel 1900 alla benzina fu aggiunto il piombo (elemento di cui ai tempi era ben nota l’elevata tossicità)? Bene, questa manovra si poté effettuare solo grazie all’avallo di tutti i governi occidentali: nessun ministero della salute di nessuna nazione si oppose a questa pratica criminale.     &lt;br /&gt;Solo in tempi recenti si è deciso di fare marcia indietro, quando mezzo secolo di dati epidemiologici ha confermato con tragica evidenza ciò che si sapeva già: il piombo è altamente tossico e non lo si dovrebbe respirare. Alla fine la verità è venuta a galla, ma nel frattempo i polmoni di qualche miliardo di persone sono stati avvelenati col piombo. &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Vi ricordate dei vaccini al &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt;? Anche il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; è un metallo la cui tossicità è assodata da tempo immemore (figuriamoci che nel 1800 negli USA si era vietato l'uso del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; per le otturazioni dentali, divieto &amp;quot;curiosamente&amp;quot; eliminato con grave danno di centinaia di migliaia di persone avvelenate con l'amalgama), eppure negli anni ‘40 del secolo scorso si inizia ad utilizzare un composto del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; come “conservante” dei vaccini (praticamente tutti i vaccini, compresi quelli somministrati obbligatoriamente ai neonati).       &lt;br /&gt;Da allora si iniziano a registrare sindromi autistiche che prima erano sconosciute e tutta una serie di altri disastrosi effetti collaterali dei vaccini: molti di essi sono imputabili al &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; di cui è noto l’effetto tossico sul sistema neurologico (specie quando esso è in formazione come avviene per gli infanti) e sul &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sistema_immunitario"&gt;sistema immunitario&lt;/a&gt;.       &lt;br /&gt;Ancora una volta per più di mezzo secolo l’avvelenamento è andato avanti e si è posto un freno ad esso solo quando la mole di dati sugli effetti negativi dei vaccini al &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; ha confermato con tragica evidenza quanto si sapeva già: il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; è un metallo pesante altamente tossico e non va somministrato (mai per nessuna ragione) ad un essere umano.       &lt;br /&gt;È importante notare che non c’era nessuna ragione per utilizzare il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; nei vaccini (adesso in molte nazioni tali vaccini sono al bando) così come non c’era nessuna ragione per usare il piombo nella benzina (adesso le macchine camminano tutte allegramente senza piombo), e quindi l’unica alternativa per comprendere l’assurdità di quanto è stato fatto dai nostri governanti è quella di ipotizzare (probabilmente con un forte senso di disagio psico-fisico) l’avvelenamento intenzionale della popolazione mondiale da parte delle istituzioni.       &lt;br /&gt;Altrettanto importante è rimarcare che la tossicità di tali metalli fosse nota da tempo, e non fu scoperta decenni dopo il loro uso. Qualcuno infatti cercherà di rigettare queste notizie inventandosi una spiegazione meno crudele, ossia cercando di dire a se stesso che non si sospettava che il piombo fosse così velenoso quando lo si addizionò alla benzina. Invece sappiamo che nel 1930 si abolirono le tubature in piombo per evitare che l’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; corrente ne fosse contaminata, a conferma che proprio in quegli anni si sapeva quanto fosse tossico per l’organismo tale metallo.       &lt;br /&gt;Per altro la storia insegna che per riuscire a convincere la popolazione statunitense (e poi di seguito quella mondiale) la General Motors. Dal libro di Stauber e Rampton Trust Us We’re Experts [Fidati, gli esperti siamo noi, Nuovi Mondi Media edizioni] traggo infatti le seguenti informazioni.       &lt;br /&gt;Nel 1922, la General Motors scoprì che aggiungendo piombo alla benzina le automobili sviluppavano più cavalli vapore. Quando c’era qualche faccenda riguardo alla salute, la GM pagava il Dipartimento delle Miniere per fare qualche “test” fasullo e pubblicare delle ricerche falsificate che “provavano” che l’inalazione di piombo non era dannosa.       &lt;br /&gt;Qui entra in gioco Charles Kettering, il fondatore del Sloan-Kettering Memorial Institute per la ricerca medica, famoso in tutto il mondo, ma anche un dirigente della General Motors. Il Kettering institute pubblicò dei rapporti che dichiarano che il piombo esiste naturalmente nel corpo il quale possiede la capacità di eliminare bassi livelli di contaminazione da tale metallo pesante.       &lt;br /&gt;Associandosi con la “Fondazione per l’Igiene industriale” e con il gigante delle Pubbliche Relazioni Hill &amp;amp; Knowlton, Sloane Kettering contrastò per anni tutte le ricerche “anti-piombo” (Stauber pag 92). Dopo 60 anni non fu più possibile nascondere la tossicità del piombo, e la benzina al piombo fu gradualmente eliminata verso la fine degli anni ‘80, ma durante quei 60 anni, si stima che solo negli Usa 30 milioni di tonnellate di piombo sotto forma di vapori furono riversate nell’aria dai gas di scarico dei veicoli a motore.       &lt;br /&gt;Ora chiedetevi voi: serviva a qualcosa addizionare la benzina col piombo? Sì, a dare un po’ di potenza in più. E per così poco hanno imbastito un’enorme e costosa campagna pubblicitaria corrompendo le persone e manipolando le coscienze? La General Motors (e le altre aziende costruttrici di automobili) avrebbero venduto realmente di meno se le loro vetture fossero state un poco meno potenti? Difficile crederlo (ma se proprio volete nascondere la verità ai vostri occhi siete liberissimi di farlo).       &lt;br /&gt;Allora perchè hanno messo il piombo nella benzina? Pensate poi a quanti soldi hanno speso per la campagna di stampa volta a farci credere che il piombo fosse innocuo! Se il loro scopo fosse stato quello di vendere più auto avrebbero usato quei soldi per reclamizzare le automobili, oppure in alternativa (detraendo i costi delle spese per la pubblicità al piombo) avrebbero potuto scontare le auto e venderne di più.       &lt;br /&gt;Eppure hanno investito soldi in una campagna pubblicitaria per offrire al mondo questo nuovo elemento di progresso: il piombo nell’aria! L’avvelenamento da piombo è stato intenzionale, e non è nemmeno terminato, dal momento che lo troviamo in altri prodotti di uso comune come alcuni cosmetici.       &lt;br /&gt;Sicuramente è uno shock psicologico essere messi di fronte a questi fatti soprattutto perché si inquadrano in una cornice poco rassicurante: i nostri governi, le nostre autorità, i nostri sistemi sanitari, le persone deputate a tutelare la nostra salute, hanno sempre complottato perché venissimo tenuti in uno stato di malattia, perché assorbissimo veleni.       &lt;br /&gt;Non vi sembra un complotto? Allora vi ricordo che tutti i medici sanno benissimo che il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; ed il piombo sono altamente tossici, sono dati ben noti da più di un secolo, tanto è vero che coi vaccini obbligatoriamente somministrati agli infanti si raggiunge un livello di intossicazione da &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; che supera la dose minima raccomandata dalle stesse autorità sanitarie.       &lt;br /&gt;Proprio così, il ministero della salute stabilisce un limite massimo di tollerabilità per il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; e poi impone a dei poveri bimbi di ricevere con una serie di vaccinazioni obbligatorie una dose maggiore di quel limite. Questa è la prova evidente che il sistema sanitario sa, &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt;, e avvelena.       &lt;br /&gt;Ciò non toglie che molti medici abbiano taciuto più per ignoranza ed inconsapevolezza che per cattiveria; ma chi sta ai vertici, chi deve approvare un farmaco, chi è designato per valutare attentamente ogni possibile pericolosità di un farmaco, pensate davvero che non sappia quanto sia tossico il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt;? Lo sanno, eccome se lo sanno.       &lt;br /&gt;Queste sono prove evidenti di una cospirazione globale, raffinata, capillare allo scopo di avvelenarci tutti (il che non vuol dire assolutamente ucciderci tutti, anche se la vita di qualcuno viene abbreviata): pensare a come debbano avere agito le élite che controllano questo nostro pianeta per indottrinare medici di buona volontà, intimorire quelli che sapevano, corrompere quelli che dovevano spiegare al popolo che era “tutto sotto controllo”, manipolare le notizie sui media, impedire che qualche indagine giornalistica indipendente facesse luce sulla questione.       &lt;br /&gt;Ma forse la storia dell’avvelenamento da piombo e da &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; non vi ha ancora convinto, e magari pensate che questi orrori possono essere successi per qualche fortuita coincidenza.       &lt;br /&gt;Allora parliamo pure dell’alluminio, metallo di cui è ben nota la tossicità sin dal 1913, quando la rivista medica Lancet causò l’apertura di un inchiesta sull’argomento che portò a stabilire come l’alluminio posto a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;contatto&lt;/a&gt; col cibo sia nocivo per la salute.       &lt;br /&gt;Nel 1931 fu confermato da una ricerca di S. Judd Lewis che in genere il sangue umano non conteneva alluminio a meno che il campione di sangue non fosse stato prelevato dopo un pasto cucinato in pentole di alluminio (The assimilation of Aluminium by the Human System, Biochemical Journal, Vol XXV, 1931), mentre nell’anno successivo il dottor Le Hunte-Cooper pubblicò il libro Il pericolo della contaminazione da alluminio del cibo, contenente ulteriori prove ottenute misurando la quantità di metallo rilasciata bollendo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; o latte in pentole di alluminio (The danger of food contamination by aluminum, John Bale Sons and Danielson Ltd, Londra, 1932).       &lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sulla storia e sulla tossicità di questo metallo rimando al libro “Alluminio usi ed abusi” di Giuseppe Chia, Macro edizioni, Cesena 2003.       &lt;br /&gt;L’alluminio è sicuramente una delle cause dello sviluppo di malattie degenerative come il morbo di Parkinson ed il morbo di Alzheimer, ma può avere anche effetti pesanti anche sul sistema digestivo (ulcere e gastriti) ed in caso di alti livelli di intossicazione può persino causare l’arresto cardiaco; vedi al riguardo il libro del medico inglese H. Thomlinson dal titolo Utensili di alluminio e malattie (Aluminium utensils and diseases, L.N. Fowler &amp;amp; Co, LDT, 1958).       &lt;br /&gt;Nonostante ciò l’alluminio è presente (per lo più sotto forma di AlOH, ovvero idrossido di alluminio) nei vaccini (in quantità maggiore rispetto a quella considerata tollerabile dalle stesse autorità sanitarie), nei rimedi contro la gastrite, nelle aspirine con effetto tampone (in quantità talora maggiori della dose massima giornaliera indicata dalle autorità sanitarie), nei deodoranti, nelle pentole, nei contenitori per cibi, nelle lattine per bevande (le bevande gassate risultano tali per l’aggiunta di un acido che agevola il rilascio di alluminio nel liquido), e persino nei composti che si addizionano di regola alle farine alimentari (ed al cacao) come conservanti (per evitare che l’umidità faccia raggrumare la farina).       &lt;br /&gt;Insomma a meno che non ci nutriamo di cereali in chicchi, o che ci facciamo la farina in casa, o che ci affidiamo a qualche prodotto di cui sappiamo con certezza che esclude l’addizione di certi composti, il solo mangiare pasta, pane, biscotti, torte porta alla contaminazione da alluminio, con tutte le conseguenze che ne conseguono.       &lt;br /&gt;E parliamo del dolcificante sintetico aspartame, che durante la digestione viene scisso in una serie di composti dannosi per l’organismo fra i quali l’alcool metilico, dei fluoruri (che contaminano quasi tutta la popolazione tramite i “dentifrici al fluoro”), degli psicofarmaci (vere e proprie droghe legalizzate che vengono artificialmente diffuse dalle politiche “sanitarie” dei vari governi), del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mercurio"&gt;mercurio&lt;/a&gt; (presente nelle otturazioni dentali, nei vaccini, nei pesci più grossi, nelle lenti a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;contatto&lt;/a&gt; ed anche altrove), dello &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?zucchero"&gt;zucchero&lt;/a&gt; bianco (che è talmente raffinato da essere privo di sostanze nutrienti, la cui digestione priva l’organismo di vitamina C, che viene raffinato ricorrendo a processi che lasciano residui chimici, la cui assunzione favorisce gli sbalzi glicemici), dei test nucleari che hanno raddoppiato la radioattività beta, delle centrali nucleari che rilasciano radioattività nell’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; di raffreddamento (in condizioni di normale funzionamento) ma che spesso subiscono strani e fin troppo frequenti incidenti senza che per questo i governi si decidano ad abbandonare questa fonte energetica altamente inquinante (e che può causare pericolose mutazioni genetiche) a favore di fonti pulite e rinnovabili.       &lt;br /&gt;Da notare che l’esistenza di tali fonti energetiche è comprovata da tempo ma la loro applicazione è ostacolata dagli interessi fin troppo evidenti dei governanti legati alle multinazionali petrolifere, al punto che uno dei pionieri della fusione fredda, il dottor Gene Mallove è stato assassinato in circostanze inquietanti; tengo a precisare che l’efficacia della fusione fredda è stata comprovata di recente anche dall’esperimento del professor Arata in Giappone e dalle verifiche del premio Nobel per la fisica Brian Josephson.       &lt;br /&gt;Forse adesso capirete che la parola “coincidenza” non si adatta per niente alla realtà di questo continuo avvelenamento della popolazione da parte dei nostri governanti. Per non appesantire questo dossier rimando i volenterosi (e gli scettici ad oltranza) a visionare gli approfondimenti pubblicati sul sito. Se poi fate bene caso alle notizie che vengono riportate sui mass-media scoprite che dalla Cina (il nuovo colosso industriale mondiale) stanno arrivando in maniera massiccia su tutti i mercati (compreso quello interno, vedi latte tossico alla melamina) numerosi prodotti più o meno contraffatti e tossici ... sì lo so, sono solo coincidenze, è solo questione di business, infatti addizionare melamina al latte fa aumentare le vendite vero?       &lt;br /&gt;Pensateci bene, secondo le notizie riportate dai mass media la melamina serve ad aumentare fittiziamente il contenuto proteico degli alimenti. Però qui non si tratta di una frode come un’altra, non è come scrivere sul cartoncino del cibo venduto 9% di proteine al posto del reale 6% di proteine. Qui si tratta di un frode che immette una sostanza plastica tossica e finanche mortale nel cibo.       &lt;br /&gt;Adulterando un dato su una confezione si rischia di essere scoperti e di pagare una multa (o una revoca della licenza di fabbricazione), introducendo una sostanza plastica in un cibo si rischia (ricordatevi che siamo in Cina) la pena di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?morte"&gt;morte&lt;/a&gt;: c’è qualcosa che non quadra. Se io avessi voluto truffare le autorità avrei piuttosto corrotto dei funzionari per potere scrivere una cifra falsa sulla confezione dei cibi piuttosto che rischiare la pena capitale.       &lt;br /&gt;Il sospetto che ci sia un’unica regia mortale per tutte queste opere di avvelenamento è fin troppo forte, specie se pensiamo che le alternative agli inceneritori esistono da tempo; di recente in Israele è stato brevettato un macchinario che permette di risolvere il problema della spazzatura senza avvelenare i nostri polmoni, il governo italiano è a conoscenza della cosa ma continua a spingere per gli inceneritori.       &lt;br /&gt;Capisco, avete ancora delle resistenze psicologiche, non riuscite a credere che il mondo sia fatto davvero in questa orrenda maniera, ma non è colpa vostra, è colpa dell’indottrinamento scolastico. Se a scuola per esempio si raccontasse la verità sui bombardamenti atomici a Hiroshima e Nagasaki, tutti saprebbero che sono stati effettuati a guerra praticamente conclusa, quando i negoziati per la resa del Giappone erano già stati avviati, su città che non erano per altro obiettivi militari.       &lt;br /&gt;Se si raccontasse la verità sul bombardamento di Dresda tutti saprebbero che una città senza industrie né installazioni militari è stata rasa al suolo con bombe incendiarie senza che ci fosse alcuno scopo militare (eccetto quello del massacro indiscriminato e della prova sul campo di un nuovo tipo di ordigno).       &lt;br /&gt;E che dire dell’uso delle munizioni all’uranio impoverito e del fosforo bianco sulle innocenti popolazioni civili dell’Iraq? Credete davvero che quell’orribile massacro serva per combattere il terrorismo? Non crediate che tutto quell’uranio radioattivo liberato nei Balcani ed in Medio Oriente se ne stia buono buono in quell’angolo di mondo senza prima o poi diffondersi altrove.       &lt;br /&gt;Dal già citato libro “Alluminio usi e abusi” di Giuseppe Chia cito queste righe illuminanti sul processo di avvelenamento del nostro cibo (che si trovano a pag 5 e 6 del testo): “Prendiamo solo come esempio il campo dell'alimentazione. Oggi sono permessi negli alimenti in vendita qualcosa come 1.400 additivi diversi (solo nel 1986 erano appena 85), ma il numero di sostanze estranee, inventate dall'uomo, che vengono a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;contatto&lt;/a&gt; con gli alimenti che troviamo in vendita è molto più alto e si va da una varietà incredibile di pesticidi a sostanze, dette coadiuvanti, che vengono usate nella fase di produzione e di cui sembra non resti traccia nel prodotto finale.       &lt;br /&gt;Esistono poi sostanze che possono non essere dichiarate in etichetta in una nazione e che invece bisogna dichiarare in un'altra. E come si può dimenticare variopinte categorie come aromatizzanti, gelificanti, addensanti, esaltatori di sapidità, emulsionanti, correttori di acidità, amidi modificati, agenti di rivestimento, grassi idrogenati e...? Quel bel caffè caldo, quasi bollente, in quel bicchierino di plastica bianco per spezzare il ritmo del lavoro ci farà veramente bene?       &lt;br /&gt;E nel dentifricio che usiamo ogni mattina cosa c'è dentro? II fluoro aggiunto ai dentifrici, che sembra il non plus ultra per la salute dei denti, è davvero insostituibile o invece a lungo andare ci fa male? E come possiamo essere così ingenui da bere quell’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; cosiddetta minerale che viaggia in bottiglie di plastica per centinaia di chilometri al &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; e al freddo prima di approdare sullo scaffale del nostro supermercato?       &lt;br /&gt;C'è forse bisogno di svolgere ricerche per sapere che almeno una microscopica parte di quella plastica andrà a finire nel nostro organismo? Non basta il sapore dì quell’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; a distoglierci dal suo uso, a pretendere almeno che il contenitore sia di vetro o che l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; dei nostri acquedotti, quella che ci arriva in casa, sia pienamente potabile e non piena di veleni?”       &lt;br /&gt;Per non parlare di tutti gli esperimenti di diffusione di veleni chimici ed agenti infettivi ammessi ufficialmente sia dal governo Statunitense che da quello Britannico, spesso per opera di irrorazioni aeree (ovvero con l'utilizzo di aerei cisterna). Potete prendere atto di tutti questi barbari precedenti di azioni di guerra chimico-biologica su milioni di inconsapevoli esseri umani leggendo i documenti in appendice al dossier sulle &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?scie_chimiche"&gt;scie chimiche&lt;/a&gt;.       &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/12/avvelenare.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-1476904590541739090?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/fIyRoOVUxnI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/1476904590541739090/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/l-e-intenzionale.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/1476904590541739090?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/1476904590541739090?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/fIyRoOVUxnI/l-e-intenzionale.html" title="L&amp;#39;avvelenamento è intenzionale" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/l-e-intenzionale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkYARHY-eCp7ImA9WxJXEU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-8776489232031060444</id><published>2009-06-04T11:34:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T11:35:45.850+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-04T11:35:45.850+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>Nasa STS-48 - Analisi Filmato scudo stellare e Ufo</title><content type="html">&lt;div align="center"&gt;   &lt;div style="padding-bottom: 0px; margin: 0px auto; padding-left: 0px; width: 425px; padding-right: 0px; display: block; float: none; padding-top: 15px" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:508bad47-6d01-4407-bdc8-9367fd2c0281" class="wlWriterEditableSmartContent"&gt;&lt;div id="d12304d8-8706-4564-966e-76694fa9d2af" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=UktZvZqhXO4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" target="_new"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/SieVcTGlIZI/AAAAAAAAC9Y/eqorDjvynAs/video7abe2ce75ff5%5B3%5D.jpg?imgmax=800" style="border-style: none" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('d12304d8-8706-4564-966e-76694fa9d2af'); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/UktZvZqhXO4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/UktZvZqhXO4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot; 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 &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://img14.imageshack.us/img14/6396/ivanmartinovic1.jpg" /&gt;L'AFFASCINANTE STORIA DI &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;CONTATTO&lt;/a&gt; DI IVAN MARTINOVIC    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;Intervista&lt;/a&gt; di Orazio Valenti - EdicolaWeb    &lt;br /&gt;Durante una sosta a Krasnodar, a sud della Russia, mentre facevo visita per la seconda volta ad un gruppo di amici ufologi, mi parlarono di un contadino che viveva a cinquanta chilometri dalla città e che aveva fatto un presunto &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?viaggio"&gt;viaggio&lt;/a&gt; su di una astronave &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?extraterrestre"&gt;extraterrestre&lt;/a&gt;. La loro interpretazione era dubbiosa, ma avendo sentito qualche accenno a quello che il personaggio diceva, volli subito andarlo a trovare.     &lt;br /&gt;Era un tiepido pomeriggio estivo ed è stato molto gradevole attraversare quelle campagne coltivate, poco lontane dal Mar Nero, con le aie ed i sentieri festosi di bimbi e di animali domestici, così come ricordavo dalla mia infanzia nella pianura padana. Appena arrivati nel paesino di Gariaci Kluci, al cancello dell'abitazione di Ivan Martinovic Gartvic, ci dispiacque vedere che stavano seduti a tavola per pranzare, ma la nostra titubanza non ebbe il tempo di manifestarsi perché Ivan ci venne incontro come un vecchio e caro amico dicendo alla moglie di preparare per tutti.     &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Mentre mi presentavo, mi rendevo conto che forse non ce ne era bisogno. Avevo davanti la figura di un uomo forte ed estremamente buono, che guardava oltre, e nei suoi occhi trovavo quella mansuetudine e &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?coscienza"&gt;coscienza&lt;/a&gt; che mi erano familiari. Mentre gustavamo squisiti prodotti genuini, Ivan cercava di spiegarmi quanto soffriva per non essere creduto, specialmente dalle autorità a cui aveva spedito il suo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?messaggio"&gt;messaggio&lt;/a&gt;. Mi feci allora raccontare cosa gli successe:    &lt;br /&gt;&amp;quot;Era mezzanotte e dopo di avere guardato la TV, decisi di andare prima in bagno e poi a coricarmi. Esco perché il bagno è fuori e, attraversando il cortile, noto che il cane è agitato e vuole sciogliersi per uscire in strada. Sento fresco, metto il giubbotto ed esco fuori dal cancello, in strada. Alzo istintivamente la testa verso il cielo, come chiamato da qualcosa, e noto in alto a sinistra, una enorme forma ondeggiante, luminosa come la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?luna"&gt;luna&lt;/a&gt;, alta dal suolo circa cinquanta metri.     &lt;br /&gt;Frattanto sulla strada, da destra, vedo avanzare verso di me un uomo che, all’apparenza sembra un mio amico, ma quando si avvicina, vedo meglio che ha una tuta ed è senza capelli. Capii che non era un uomo normale, ma restai sereno. Egli mi prese dolcemente il braccio sinistro ed insieme ci siamo alzati verso quella luce che cambiava continuamente forma.     &lt;br /&gt;Ancora non capisco come ci siamo alzati, né come siamo entrati dentro quell’oggetto, perché non c’era nessuna porta. Dentro c’erano sei persone e chi mi accompagnava ha detto agli altri: «Lui non ha paura». Mi colpì molto quello che si dicevano in una lingua sconosciuta che però capivo interiormente. Poi tutti si sono messi a parlare pronunciando singole lettere, forse ogni lettera corrispondeva ad una parola.     &lt;br /&gt;Parlavano molto dettagliatamente e velocemente, sembrava il linguaggio degli uccelli. Erano umanoidi molto belli, di alta statura e di colore blu, senza capelli. Ad un certo momento il mio accompagnatore ha pronunciato: «ja», e tutti hanno fatto silenzio. Dopo aver ancora assicurato tutti che io non avevo paura di nulla, ha pronunciato un altro suono che non so ripetere e ho capito che la navicella ( come chiamarla?) si è messa in moto.     &lt;br /&gt;La stanza dove mi trovavo era di 9 x 5 metri circa e non c’erano mobili, né so da dove provenisse la luce. Mi guardavo intorno mentre interiormente mi venivano stranamente alla memoria tutti i fatti della mia vita, comprese le cose che non ricordavo più. Prima non capii perché, ma poi pensai volessero dimostrarmi che loro sapevano tutto di noi.&amp;quot;    &lt;br /&gt;MODELLI DI VITA SU ALTRI PIANETI    &lt;br /&gt;&amp;quot;Arrivati sul posto, si è aperta una porta e siamo usciti fuori, senza scale; sembrava un molo. L’astronave aveva la forma di un fuso con due punte acute, lunga 25/30 metri ed era atterrata con qualche sistema magnetico. Mi sono girato intorno ed ha visto case tutte uguali, vi era tanta gente né grassi né magri, che ricordo come persone belle. Avevano mezzi di trasporto che assomigliavano a biciclette, uno di loro mi fece salire e volammo.    &lt;br /&gt;Stavo pensando di chiedergli: «È tuo?», e lui si è messo a ridere delicatamente dicendo: «Se ti interessa, da noi non esiste né il mio né il tuo. Non possediamo né siamo costretti a fare o ad andare. Facciamo tutto ciò che si deve fare». Volando a bassa quota vidi un posto con tanti animali diversi, alcuni che assomigliavano ai nostri, altri ai mammut, erano tutti tranquilli e non reagivano al nostro passaggio.     &lt;br /&gt;Poi vidi tante città senza grattacieli e senza file di persone. La loro &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?energia"&gt;energia&lt;/a&gt; era soprattutto solare, ma non solo, così come le loro astronavi, molto facili da usare e senza fili. Hanno soprattutto una Legge nelle loro coscienze, quella divina. Non hanno né superiori né sacerdoti, non servono. Non uccidono niente e nessuno, perché tutto è stato creato dal Signore Iddio. Tutto ciò di cui hanno bisogno per mangiare, non lo piantano o producono, non serve perché le piante producono da sé, è la natura che dona.     &lt;br /&gt;Come noi vivono e muoiono. Loro si preoccupano tanto del nostro pianeta e ciò che si dice sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; riguardo alla fine del mondo non è vero, non è una fine obbligatoria, tutto dipende da come si comportano i terrestri. A loro dispiace tanto che le persone credenti affermino che &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt; ci punisce per i nostri peccati e che vuole distruggere la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, in realtà tutto il male lo facciamo noi.     &lt;br /&gt;Loro ci propongono un progetto di legge per cambiare la vita sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, per conservare il nostro Pianeta che, se venisse distrutto, coinvolgerebbe il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sistema_solare"&gt;Sistema Solare&lt;/a&gt; e la Galassia. Sul nostro Pianeta oggi è tutto cambiato in modo tale che, se non facciamo subito qualcosa, ci sarà una terribile malattia di massa del cervello. Se ciò avverrà, non si potrà più salvare il pianeta, perché tutto ciò che abbiamo accumulato provocherà la fine dell’umanità, ma per volontà nostra, non di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;.     &lt;br /&gt;Se i raggi solari che attraversano l’atmosfera porteranno sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; tutti gli inquinanti chimici gli uomini saranno inondati da una pioggia nera. Il nostro Pianeta ed altri, sono immersi in un contesto di particelle viventi invisibili, necessarie a noi e noi a loro, perché ogni parte della natura è stata creata insieme. Adesso noi influenziamo loro e loro influenzano noi, e succede un’autodifesa.     &lt;br /&gt;Questa è la scienza fondamentale di questi nostri fratelli nello spirito, che vogliono aiutarci. Adesso, loro affermano che sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; non esiste la scienza perché non possiamo chiamare scienza ciò con cui l’uomo distrugge sé stesso e il Pianeta. Ci osservano e ci studiano da migliaia di anni. Prima osservavano un altro pianeta abitato da esseri che lo hanno distrutto, ma non potevano interferire. Quando il pianeta è esploso, hanno temuto una nuova catastrofe perché un grosso pezzo è caduto sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, che poi si è assestata girando di quaranta gradi.     &lt;br /&gt;Da quel momento ci hanno osservato più attentamente. Inizialmente pensavano che assomigliassimo a degli uomini, invece poi hanno constatato che il nostro modo di vivere non corrisponde alla vita umana. Hanno dunque studiato il nostro cervello, che è uguale al loro, ma ha reazioni più lente. Ancora non riescono a capire perché i nostri responsabili danno ordine di uccidere milioni di persone. Hanno visto che abbiamo una religione, accettiamo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt; ma ne parliamo solo e tutto ciò è un grande imbroglio.     &lt;br /&gt;Abbiamo leggi divine bellissime come i comandamenti dove si dice di non uccidere, ma intanto lo facciamo lo stesso. Se il Papa e i sacerdoti credono, come hanno potuto benedire le armate nel nome di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;, per uccidere milioni di persone? Cosa è dunque la nostra religione? Tutto è scritto nel modo giusto ma non facciamo che imbrogliare. Allora la cosa principale che c’è sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; è un grande inganno loro mi dicono: «Coloro che credono in &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;, che siano mussulmani, ortodossi o cattolici, o di qualunque religione, sono uguali di fronte agli altri. Ma quando in una religione dicono di essere migliori, questo non è giusto!»    &lt;br /&gt;La loro scienza comprende meglio la natura del nostro pianeta e la Natura di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;. Noi siamo qui proprio per capire la vita, che il nostro corpo si trasforma in polvere, perché proveniamo dalla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; ed a questa torniamo, mentre lo spirito no. Lo spirito viene sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; quando nasciamo, proveniente anche da altri pianeti. Loro ci chiedono di fare tutto il possibile per non distruggere il pianeta, ma non possono venircelo ad imporre, altrimenti non agiremmo più col timore di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;Anche se viviamo nel comunismo, socialismo, capitalismo, ecc..., non si può cancellare la verità: o la vogliamo e la mettiamo in pratica, oppure non la vogliamo. Sull’astronave c’erano tre scienziati fisici e chimici. Uno di loro mi disse che se ne sta andando, non avendo più nulla da fare qui.    &lt;br /&gt;Mentre mi trovavo con loro, anche se tutto era bello e mi piaceva, volevo subito tornare sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; per divulgare queste notizie ufficialmente, ma è molto difficile saper fare quest’opera, saper portare avanti questo discorso .    &lt;br /&gt;Mi avevano detto sarei stato libero di scegliere se farlo o no, ed io racconterò, racconterò sempre tutto. Concludo con la mia gratitudine verso questi nostri fratelli perché fanno tutte queste cose per la salvezza nostra e del pianeta &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;&amp;quot;.    &lt;br /&gt;Ivan è una persona a cui si può prestare fede quando afferma di aver avuto un &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;contatto&lt;/a&gt; vero. Tutto quello che ha riportato come esperienza vissuta e consigli riportati, anche se espressi semplicemente, sono paragonabili a quanto espresso dal contattato Eugenio Siragusa, divulgato gratuitamente.    &lt;br /&gt;Riassumendo;    &lt;br /&gt;1. Le astronavi extraterrestri cambiano continuamente forma nell’alone fluttuante per la loro adattabilità ai fenomeni fluttuanti magnetici e gravitazionali terrestri.    &lt;br /&gt;2. Internamente alle astronavi la luce è diffusa senza sorgente apparente.    &lt;br /&gt;3. Nelle civiltà evolute, non esiste la proprietà privata.    &lt;br /&gt;4. Quando l’uomo vive in armonia con la Natura Madre planetaria, essa stessa gli dona i frutti per la alimentazione.    &lt;br /&gt;5. Il concetto di «fine del mondo» è errato; è l’uomo stesso a volere la «fine dell’umanità».    &lt;br /&gt;6. Uno dei moventi più gravi del possibile suicidio dell’umanità è il terribile morbo dovuto ai fattori inquinanti e che rende folli i neuroni del cervello, chiamato «Harbar».    &lt;br /&gt;7. La realtà vivente e vibrazionale dell’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?universo"&gt;Universo&lt;/a&gt; intero, nella sua interazione che ubbidisce alla legge di «Causa-Effetto», predispone sistemi di autodifesa contro le parti cancerogene, in specie dovuti ad umanoidi ribelli. È il senso cosmico della Giustizia che difende l’Amore, messa in atto dalle Forze Elementali o «Zigos», governati dagli Esseri super evoluti o Grigi.    &lt;br /&gt;8. Si chiamava Mallona il Pianeta esploso più di 75 milioni di anni fa, che provocò lo spostamento dell’asse polare terrestre.    &lt;br /&gt;9. Cosa è la filosofia &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?politica"&gt;politica&lt;/a&gt; e religiosa terrestre? Un imbroglio? Eugenio Siragusa ha spesso ripetuto che: &amp;quot;L’inganno è peggiore del tradimento&amp;quot;.    &lt;br /&gt;10. Senza la Loro imposizione noi possediamo il Libero Arbitrio, che è la più grande ed unica possibilità di far prevalere la nostra intelligenza, se ancora siamo in grado di usarla correttamente per perseguire «Virtute e conoscenza» e non perseverare nell’essere i peggiori assassini dell’ &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?universo"&gt;Universo&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;11. Non si smentisce il dramma dei contattati: essere coscienti della Verità e non essere creduti. E con questo si spiega anche come i pochissimi contattati reali dicano tutti le stesse cose provenienti da un’unica fonte, pur essendo sconosciuti fra loro.     &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ad00_10i.htm"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-5843354129277085835?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/hm4GRmYzdhQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/5843354129277085835/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/intervista-al-contattato-russo-ivan.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/5843354129277085835?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/5843354129277085835?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/hm4GRmYzdhQ/intervista-al-contattato-russo-ivan.html" title="Intervista al contattato russo Ivan Martinovic." /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/06/intervista-al-contattato-russo-ivan.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0YMSXkzeip7ImA9WxJQFUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-7292532773590715424</id><published>2009-05-29T09:12:00.000+02:00</published><updated>2009-05-29T09:13:08.782+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-29T09:13:08.782+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Spiritualita" /><title>Paola Giovetti parla dei preziosi Bambini Indaco: pericolo psichiatrico se non sapremo riconoscerli.</title><content type="html">&lt;div style="padding-bottom: 0px; margin: 0px auto; padding-left: 0px; width: 357px; padding-right: 0px; display: block; float: none; padding-top: 25px" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:84448a24-2a03-4826-a02a-580c9374572e" class="wlWriterEditableSmartContent"&gt;&lt;div id="800b90ce-861d-49aa-b9cd-c7834fc5a0ab" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Xzc_XWD6-UQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" target="_new"&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/Sh-LBAqz9rI/AAAAAAAAC8w/oQ5INW4R3EU/videocb405de951cd%5B3%5D.jpg?imgmax=800" style="border-style: none" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('800b90ce-861d-49aa-b9cd-c7834fc5a0ab'); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;357\&amp;quot; height=\&amp;quot;299\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/Xzc_XWD6-UQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/Xzc_XWD6-UQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot; 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 &lt;div style="padding-bottom: 0px; margin: 0px auto; padding-left: 0px; width: 366px; padding-right: 0px; display: block; float: none; padding-top: 15px" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:84610e03-e6ab-4766-982d-8d51093ad0f5" class="wlWriterEditableSmartContent"&gt;&lt;div id="765992a9-52d3-4f2c-9150-dfa4802c00d9" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=n2j9DmWbF6A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" target="_new"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/ShsrDfpRZdI/AAAAAAAAC7Q/nMeTZ_NVJ8k/video41cc76ea1e87%5B3%5D.jpg?imgmax=800" style="border-style: none" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('765992a9-52d3-4f2c-9150-dfa4802c00d9'); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;366\&amp;quot; height=\&amp;quot;305\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/n2j9DmWbF6A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/n2j9DmWbF6A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot; 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 &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://img38.imageshack.us/img38/3463/sh3110.jpg" width="263" height="151" /&gt;&lt;strong&gt;Nascosta in una vallata nella remota Himalaya si dice ci sia Gyanganj, la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; degli immortali. Chiamata Shambala, Shangri-La o Siddhashram, i credenti affermano che sia il celeste regno che modella il nostro destino.&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Fu durante un'incontro improvvisato con degli intellettuali e dei ricercatori presso la casa a Delhi del poeta Punjabi Amrita Pritam, in India, che Sai Kaka rivelò disinvoltamente: &amp;quot;Sono stato a Gyanganj numerose volte durante l'ultima decade.&amp;quot; O meglio egli è stato portato lì ogni volta da un saggio per istruzione spirituale ed immortale.    &lt;br /&gt;Questa istruzione deve essere di alto livello per i 50 e più, che il barbuto e bianco vestito Sai Kaka ha fin'ora insegnato a chiunque lo avesse approcciato. L'uomo da Sangli nello stato Indiano sud-occidentale del Maharashtra, che studiò con Swami Muktananda e Nisargadatta Maharaj, è sempre in movimento avendo scelto di non entrare in un ashram o in un'organizzazione.    &lt;br /&gt;Quando viene messo in discussione, egli risponde in puro Hindi che Gyanganj esiste su un differente piano, una più alta dimensione, una shambala. Ma, che sì, su un livello grossolano ha una locazione parallela in posti conosciuti sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt;. Così, c'è un territorio segreto nel nostro centro, che è improbabilmente sfuggito a tutte le osservazioni geografiche? Un posto che fornisce l'ambiente e le opportunità perfette per un'evoluzione spirituale? Un posto da cui migliaia di esseri saggi immortali e perfetti pianificano l'evoluzione della razza umana, anzi, di tutti gli esseri senzienti?    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Nella profonda &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; realtà empirica o solo cattiva fantascienza?    &lt;br /&gt;Bene, la credenza che un tale posto esista, camuffato e secluso da qualche parte nella profondità dell'Himalaya, è filtrata attraverso le tradizioni Indiane e Tibetane. Ci sono moltissimi riferimenti contemporanei a ciò, così come testimoni alla stregua di Sai Kaka che dichiarano di esserci stati. La credenza di una remota vallata di immortali sembra essere a capo della sua immortalità. In Tibet, questa &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; leggendaria di illuminazione spirituale è conosciuta come Shambala, un termine Sanscrito che per i Tibetani significa &amp;quot;la sorgente della felicità&amp;quot;. Non è il paradiso in &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; ma un regno mistico che sorveglia i più sacri ed antichi insegnamenti del mondo, incluso il Kalachakra (Ruota del Tempo), il pinnacolo della seggezza Buddista.    &lt;br /&gt;I Buddisti rintracciano Shambala a Gautama &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?buddha"&gt;Buddha&lt;/a&gt; il quale si dice avesse assunto la forma della deità Kalachakra prima della sua &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?morte"&gt;morte&lt;/a&gt; e che abbia rivelato i suoi più alti insegnamenti ad un gruppo di adepti e dei nel sud dell'India. Tra questi vi era il Re Suchandra, il primo re di Shambala, che scrisse dei sermoni e se li riportò con sè. Svariati testi Buddisti forniscono istruzioni per trovare Shambala, anche se le direzioni non sono chiare. Si presume che solo gli esperti Yogi la troveranno.     &lt;br /&gt;Il regno è nascosto nella nebbia delle nevi di montagna e può essere raggiunta solo volandoci su con l'aiuto dei siddhi o poteri spirituali. Il racconto di James Hilton, &amp;quot;L'Orizzonte perduto&amp;quot;, parla del remoto regno di Shangri-La, ispirato dalla leggenda di Shambala. Shangri-La ha cominciato allora a significare un remoto, bellissimo, immaginario posto dove la vita rasenta la perfezione; un'utopia, in breve.    &lt;br /&gt;Shambala non era un frutto dell'immaginazione per Madame Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica. Ella la considerava la dimora dei mahatma o degli adepti spirituali, nelle montagne del Tibet, Mongolia ed India. Loro vivono attraverso i secoli in varie incarnazioni, perpetuando la conoscenza delle passate, più spiritualmente avanzate, civilizzazioni come gli Egizi ed i Greci, a lo insegnano agli allievi meritevoli. Uno di quegli adepti, Koot Hoomi (o Kuthumi Baba, dell'età di almeno 500 anni) era il guru della Blavatsky. In India, questa segreta, sacra &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; è conosciuta come Gyanganj o Siddashram. Riferimenti a Gyanganj o ad ashram segreti possono essere trovati nelle scritture Induiste come il Ramayana di Valmiki ed il Mahabharat. il guru Nanak la chiamava Sach Khand.    &lt;br /&gt;Più vicini al nostro tempo, Paramahansa &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/page.php?45"&gt;Yogananda&lt;/a&gt;, nella sua celebrata &amp;quot;Autobiografia di Uno Yogi&amp;quot; scrive dell'incontro con il guru del guru del guru, Mahavatar Babaji, un'immortale di lunga età che appare sempre giovane e continua a vivere nella sezione Himalayana dello Badrinath. Babaji è anche apparso a qualche altro avanzato ricercatore e si pensa che sia connesso con Gyanganj.     &lt;br /&gt;Per comprendere il racconto di Gyanganj, Sai Kaka ci dirige verso le scritture di Gopinath Kaviraj che morì nel 1976. Un ex preside dell'Università Statale di Sanscrito di Benares, Kaviraj scrisse un libro intitolato Siddahbhoomi Gyanganj, che èstato tradotto dal Bengali in Hindi e pubblicato recentemente da Bharatiya Vidya Prakashan.    &lt;br /&gt;La fonte delle informazioni principale di Kaviraj era il suo guru, Swami Vishudhananda, un Bengali che si trasferì a Benares, una sacra città dell'India. Si crede che Vishudhananda abbia soggiornato molte volte a Gyanganj dove apprese il Surya Vigyan o scienza solare. Il Surya Vigyan gli diede il potere di manifestare oggetti o trasformare un oggetto in un altro manipolando i raggi del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt;.     &lt;br /&gt;Nella sua Autobiografia, &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/page.php?45"&gt;Yogananda&lt;/a&gt; descrive il suo incontro con Vishudhananda a Calcutta e testimoniando la sua caratteristica di creare ogni tipo di profumo a richiesta nell'aria. Paul Brunton nel suo libro &amp;quot;La ricerca nei segreti dell'India&amp;quot; scrisse che non solo testimoniava che Vishudhananda creava i profumi, ma che ridiede la vita ad un uccellino.    &lt;br /&gt;Il Dr.Narayan Dutt Shrimali, un astrologo-tantrico-guru con base a Jodhpur che pubblica Mantra- &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?tantra"&gt;Tantra&lt;/a&gt;-Yantra Vigyan, un mensile Hindi, afferma che fece i suoi sadhana nel Siddhashram, dove il suo nome era Nikhileshwarananda. E' lì che acquisì i suoi occulti poteri. Più in là il suo guru gli disse che volevano che tornasse alla sua vita familiare e che spargesse la saggezza di Siddhashram. Le letture che egli pubblica promettono che la sua iniziazione è il passaporto per Siddhashram. Ad ogni modo egli rifiuta di rivelare ulteriori dettagli sul suo collegamento con Gyanganj.    &lt;br /&gt;I racconti su Gyanganj di Shrimali e Kaviraj sono similari. Essi la allocano grossmodo su di un'altipiano nel nord del Kailash-Mansarovar in Tibet. Copre un'area di molti chilometri quadri ed è contorniata da laghi (o fossati) di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; cristallina. C'è un ponte levatoio curvo che collega Gyanganj al nostro mondo. Alla fine di questo ponte levatoio c'è un congegno che permette di sollevarlo quando richiesto. Questo congegno si utilizza per mezzo del Surya Vigyan. Kaviraj nomina molti altri posti, sparpagliati nell'India, del territorio di Gyanganj.     &lt;br /&gt;L'area delle rive del fiume Alaknanda è dove vagano i siddha. L'alveo di Mandakini è anche molto misterioso: giganti spirituali attraverso i secoli hanno osservato celestiali vedute. Così, l'intera regione da Rishikesh a Kailash e da Yamunotri a Nandadevi è &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; dei siddha. Nel Bihar, molti siddha Buddisti frequentano la montagna dello Giridhkoot. Il Nilgiris e la Srisailam nel sud dell'India sono anche conosciute come rifugio di segreti ashram.    &lt;br /&gt;Le colline di Arunachala nel Tamil Nadu, dove Ramana Maharishi creò il suo ashram, è un altra &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; dei siddah. Nella zona occidentale, Girnaur ha visto l'attività dei siddha. Sono inclusi lì gli insegnamenti nelle arti e nelle scienza inclusa la medicina, il rasayan shastra, la musica e l'astrologia. Gli Indiani, ovviamente, non hanno il monopolio su Gyanganj. Persone da altre parti del mondo vivono lì inclusi molti lama Tibetani.    &lt;br /&gt;Sai Kaka aggiunge che Gyanganj agisce su tutti e tre i livelli: &amp;quot;A livello spirituale, fa funzionare l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?universo"&gt;universo&lt;/a&gt;. A livello celestiale, gli elementi &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?acqua"&gt;acqua&lt;/a&gt; sono assenti, abilitando una forte attività. A questo livello, Gyanganj impatta su molti piani e sugli esseri che sono lì. Sul piano più grossolano,&amp;quot; prosegue, &amp;quot;i siddha di Gyanganj forniscono una guida agli esseri umani per iniziare i cambiamenti nella spiritualità ed anche nelle questioni sociali. Supponi che un ricercatore sia bloccato da qualche parte nel suo percorso, potrebbe essere guidato nella forma di un'intuizione, o qualche &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/page.php?46"&gt;kriya&lt;/a&gt; innescato nei suoi corpi sottili o il suo guru sia ispirato a fare il necessario.&amp;quot;    &lt;br /&gt;Sai Kaka argomenta dalla sua esperienza e dalla sua conoscenza di Gyanganj affermando che va tutto bene indipendentemente da ciò che sta accadendo negli affari umani. &amp;quot;Prima la sofferenza nel mondo mi rendeva emotivo, mi addolorava e mi riempiva di compassione. Ora realizzo che giusto e sbagliato, buono e cattivo esistono su un piano relativo della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?mente"&gt;mente&lt;/a&gt;, dell'intelletto e dell'ego e sono l'interazione delle tre guna. Dal punto di vista di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;, c'è la nondualità. La creazione e la dissoluzione sono parti del continuo flusso.&amp;quot;     &lt;br /&gt;Sebbene non ci possa essere nessuna evoluzione in un flusso, Sai Kaka ammette che Gyanganj è coinvolta nella trasformazione della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?coscienza"&gt;coscienza&lt;/a&gt; del mondo. Forse con una &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?coscienza"&gt;coscienza&lt;/a&gt; collettiva in aumento, Gyanganj sarà sempre più manifesta e facilmente accessibile agli esseri umani.    &lt;br /&gt;Per coloro che non vorrebbero visitare il posto dove gli immortali vivono.    &lt;br /&gt;&lt;em&gt;By Parveen Chopra&lt;/em&gt;    &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tradotto da windrunner per Altrogiornale.org&lt;/em&gt;    &lt;br /&gt;Fonte : &lt;a href="http://www.lifepositive.com/spirit/spirit-worlds/shambala/gyanganj.asp"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-998173170682577861?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/EnHi-VnzDqo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/998173170682577861/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/gyanganj-shambala-o-shangri-la-terra-di.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/998173170682577861?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/998173170682577861?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/EnHi-VnzDqo/gyanganj-shambala-o-shangri-la-terra-di.html" title="Gyanganj, Shambala o Shangri-la: terra di esseri immortali" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/gyanganj-shambala-o-shangri-la-terra-di.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkEHQnk9cSp7ImA9WxJRGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-2809070267289526752</id><published>2009-05-21T11:31:00.000+02:00</published><updated>2009-05-21T11:37:13.769+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-21T11:37:13.769+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Astronomia Ambiente" /><title>Una tempesta stealth erutta dal sole</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://img41.imageshack.us/img41/4380/080328solarstorms.png" width="229" height="225" /&gt;di Rachel Courtland     &lt;br /&gt;Le due sonde STEREO che osservano l'attività solare hanno catturato una eruzione di gas ionizzato partita dalla superficie della nostra stella senza preavviso.     &lt;br /&gt;La scoperta conferma il sospetto che alcune emissioni solari possano avvenire benchè la superficie del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; appaia tranquilla.     &lt;br /&gt;L'eruzione era una coronal mass ejection (CME), una bolla di plasma che, se abbastanza energetica e puntata verso la &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, potrebbe bruciare satelliti, mettere in pericolo gli astronauti e danneggiare le reti di distribuzione elettrica (vedi &lt;a href="http://www.newscientist.com/article/mg20127001.300-space-storm-alert-90-seconds-from-catastrophe.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt; ).     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Segnali d'allarme&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; solitamente mostra alcuni segni prima di rilasciare una CME. Filamenti di plasma, flares, aree oscure e sigmoidi luminosi a forma di S, sono fenomeni spesso associati con tali eventi.     &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Comunque, nel passato decennio, i fisici che studiano il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; hanno misurato un certo numero di tempeste magnetiche attorno alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; che sembrano associate a CME &amp;quot;stealth&amp;quot;, eruzioni che avvengono senza chiaro segnale della loro provenienza solare.     &lt;br /&gt;La spiegazione più plausibile era che queste eruzioni facessero semplicemente parte della famiglia delle CME, capaci di emergere dal lato del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; rivolto alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt;, senza     &lt;br /&gt;evidenti sengali premonitori.     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Visione oscura&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;Però questa ipotesi non poteva essere confermata dato che le astronavi che orbitano attorno alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; catturano solo una visione frontale delle CME in arrivo, rendendo difficile giudicare la vera natura dell'emissione. Non era pienamente chiaro se le eruzioni fossero ordinarie ed emergessero senza segnali evidenti.     &lt;br /&gt;L'ultima osservazione di STEREO, un paio di sonde solari che si sono mosse oltre l'orbita della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; per riprendere il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; da diverse prospettive ( &lt;a href="http://www.newscientist.com/article/mg20227033.900-solar-double-vision-aids-space-weather-warnings.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt; ), mostrano che le eruzioni sono semplicemente nascoste.     &lt;br /&gt;Le sonde hanno catturato l'eruzione da due punti diversi mentre emergeva il 31 Maggio 2008. Una sonda ha catturato l'emissione di profilo per rivelare una CME ordinaria. L'altra ha catturato una vista frontale, senza trovare segnali chiari di attività sulla superficie del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt; attorno al punto in cui si è originata.     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nascita superficiale&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;&amp;quot;Questo prova che esistono CME che non hanno un segno significativo sul disco (solare)&amp;quot;, dice Eva Robbrecht della George Mason University a Fairfax, in Virginia, che ha analizzato le immagini della STEREO con i colleghi.     &lt;br /&gt;Il team sospetta che una CME possa emergere in modo così nascosto, perchè non si origina in profondità sul &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt;. Invece una tale emissione cattura materiale su una larga area, causando disturbi meno pronunciati sulla superficie del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt;.     &lt;br /&gt;Questa particolare emissione ha espulso 3 miliardi di tonnellate di materiale solare, una quantità normale per una CME. Però l'eruzione non è stata particolarmente energetica, raggiungendo una velocità di 300 km per secondo.     &lt;br /&gt;Se la CME fosse stata puntata sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; avrebbe creato una tempesta geomagnetica minore ( &lt;a href="http://www.swpc.noaa.gov/NOAAscales/"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt; ) per gli standard spaziali, ma abbastanza forte da influenzare gli animali in migrazione e causare fluttuazioni minori sulle reti elettriche.     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Basso rischio&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;Non dovremo preoccuparci sul pericolo per le reti elettriche relativamente a queste CME, dice Ron Moore, fisico solare del Marshall Space Flight Center della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt;, ad Huntsville, nell'Alabama.     &lt;br /&gt;&amp;quot;Tutti i grandi pericoli vengono da esplosioni molto più potenti, che per quanto sappiamo sono abbastanza forti da lasciare segni sulla faccia del &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;sole&lt;/a&gt;,&amp;quot; dice.     &lt;br /&gt;Comunque, aggiunge Moore, è bello aver risposto all'esistenza della CME stealth. &amp;quot;Era in un certo senso un mistero, perchè non l'avevamo vista. (Il team di Robbrecht) ha mostrato che sì, in effetti, questo è realmente ciò che è&amp;quot;.     &lt;br /&gt;Journal reference: &lt;a href="http://arxiv.org/abs/0905.2583"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt; (in press)     &lt;br /&gt;19 Maggio 2009     &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.newscientist.com/article/dn17148-stealth-storm-erupts-from-the-sun.html"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Tradotto da Richard per Altrogiornale.org     &lt;br /&gt;Altrogiornale.org agrees to indemnify RBI and New Scientist against any claim arising from incorrect or misleading translation&lt;/p&gt; &lt;center&gt;&lt;object id="flashObj" width="386" height="312" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,47,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://c.brightcove.com/services/viewer/federated_f9/2227271001?isVid=1&amp;amp;publisherID=981571807" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;param name="flashVars" value="videoId=23740576001&amp;amp;playerID=2227271001&amp;amp;domain=embed&amp;amp;" /&gt;&lt;param name="base" value="http://admin.brightcove.com" /&gt;&lt;param name="seamlesstabbing" value="false" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="swLiveConnect" value="true" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;embed src="http://c.brightcove.com/services/viewer/federated_f9/2227271001?isVid=1&amp;amp;publisherID=981571807" bgcolor="#FFFFFF" flashVars="videoId=23740576001&amp;playerID=2227271001&amp;domain=embed&amp;" base="http://admin.brightcove.com" name="flashObj" width="386" height="312" seamlesstabbing="false" type="application/x-shockwave-flash" allowFullScreen="true" swLiveConnect="true" allowScriptAccess="always" pluginspage="http://www.macromedia.com/shockwave/download/index.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-2809070267289526752?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/mMmFlDbMMFA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/2809070267289526752/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/una-tempesta-stealth-erutta-dal-sole.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/2809070267289526752?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/2809070267289526752?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/mMmFlDbMMFA/una-tempesta-stealth-erutta-dal-sole.html" title="Una tempesta stealth erutta dal sole" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/una-tempesta-stealth-erutta-dal-sole.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUUBQ307cCp7ImA9WxJRFUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-6900843305039007532</id><published>2009-05-17T15:31:00.000+02:00</published><updated>2009-05-17T15:34:12.308+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-17T15:34:12.308+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="misteri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ufologia" /><title>Kazakistan:misteriose sfere volanti si schiantano al suolo</title><content type="html">&lt;h4&gt;&amp;#160;&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/ShASUd8wnsI/AAAAAAAAC6U/39ZaCOWMkmY/s1600-h/clip_image001%5B6%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" align="left" src="http://lh3.ggpht.com/_CdrsOyzV-Do/ShASU7nXi3I/AAAAAAAAC6Y/mLKy_CuuiBs/clip_image001_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="234" height="183" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Le misteriose sfere della miniera di Wonderstone in Sud Africa,sembrano essere le stesse ritrovate in Kazakistan&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sono state viste cadere e ritrovate dagli agricoltori locali, che hanno provato a scalfirle senza successo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;E’ successo alle 3.00 di mattina di giovedì 14 maggio, quando residenti della regione di Zelenovsk nel Kazakistan occidentale, hanno potuto osservare delle luci lampeggianti nel cielo precipitare a terra.Secondo l’intervista rilasciata da uno dei testimoni all’agenzia di stampa russa Interfax, i primi ad avvistare le strane luci in cielo sono stati i giovani, che hanno allertato gli altri: “Erano circa le 3 di mattina. Ero vicino al mio trattore quando i giovani hanno iniziato a urlare ‘Guarda, ci sono delle palle volanti’. Erano grandi ed emettevano scintille gialle, verdi e rosse.”A quel punto altri agricoltori della zona sono stati allertati e si sono recati sul punto dell’impatto per ritrovare con loro sorpresa due piccole sfere metalliche argentate di 60 cm di diametro con un foro.Gli uomini non sono riusciti a determinare che tipo di materiale fosse, ma hanno provato a scalfire le sfere con un piccone, senza alcun successo, ottenendo solo scintille.In base ad una prima investigazione del Dipartimento delle Situazioni di Emergenza, di cui si è fatto portavoce Aleksandr Ivanov, le sfere sarebbero parte di un velivolo “terrestre”. Di quale velivolo e quale funzione assolvessero le sfere, non è ancora noto.Le sfere sono cadute al confine con un’area militare di test russa ma, secondo le affermazioni di Ivanov, sarebbe la prima volta che si verifica un episodio del genere.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h6&gt;&lt;i&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.terninrete.it/"&gt;terninrete.it&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h6&gt; &lt;i&gt;&lt;a href="http://evidenzaliena.wordpress.com/2009/05/15/kazakistanmisteriose-sfere-volanti-si-schiantano-al-suolo/"&gt;http://evidenzaliena.wordpress.com/2009/05/15/kazakistanmisteriose-sfere-volanti-si-schiantano-al-suolo/&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-6900843305039007532?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/Sfu31mu2luw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/6900843305039007532/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/kazakistanmisteriose-sfere-volanti-si.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/6900843305039007532?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/6900843305039007532?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/Sfu31mu2luw/kazakistanmisteriose-sfere-volanti-si.html" title="Kazakistan:misteriose sfere volanti si schiantano al suolo" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/kazakistanmisteriose-sfere-volanti-si.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0EARHwzeyp7ImA9WxJRFEo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3432185452666888412.post-3821709041600587960</id><published>2009-05-16T12:59:00.000+02:00</published><updated>2009-05-16T13:00:45.283+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-16T13:00:45.283+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ufologia riflessioni" /><title>DAL CORAGGIO DI VON BRAUN – INTERVISTATO DA ORIANA FALLACI - AL SILENZIO DI OGGI SULLA REALTÀ EXTRATERRESTRE</title><content type="html">&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 0px 15px 0px 10px; display: inline" alt="Il Giornale Online" align="left" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/ff/Wernher_von_Braun.jpg/200px-Wernher_von_Braun.jpg" /&gt;GIÀ AI TEMPI DI WERNHER VON BRAUN - PER SUA STESSA AMMISSIONE - ERA NOTA    &lt;br /&gt;LA VEGETAZIONE MARZIANA. LA STESSA ORIANA FALLACI PENSAVA AD UN'ORIGINE    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?extraterrestre"&gt;EXTRATERRESTRE&lt;/a&gt; DEI DISCHI VOLANTI. CHI O COSA SPINGE    &lt;br /&gt;AL SILENZIO I NOSTRI SCIENZIATI?    &lt;br /&gt;&amp;quot;Gli uomini devono andare sempre più lontano,    &lt;br /&gt;devono allargare i loro spazi e i loro interessi: questa è la volontà di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;&amp;quot;    &lt;br /&gt;Wernher von Braun in risposta ad Oriana Fallaci    &lt;br /&gt;Se il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; muore,    &lt;br /&gt;di O. Fallaci, Rizzoli, 1965    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di Luca Scantamburlo&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oriana Fallaci &lt;/strong&gt;(1929-2006) è stata una grande giornalista italiana. Una scrittrice prestata al giornalismo, più precisamente, vista la sua produzione letteraria dall'affascinante prosa, continuamente in bilico fra autobiografia e reportage. I suoi ultimi scritti – e saggi – sono stati molto dibattuti negli ultimi anni. Violentemente attaccata da alcuni polemisti, ella è stata strenuamente difesa da altri. Purtroppo le giovani generazioni (soprattutto quelle schierate politicamente, a destra ed a sinistra) sembrano ricordarla soltanto per la sua pubblica difesa dei valori della civiltà occidentale, anche se inserita nel contesto di un feroce attacco all'Islam radicale ed alla sua struttura sociale e religiosa.     &lt;br /&gt;Una critica – quella della Fallaci - a volte effettivamente eccessiva e fuori dalle righe, dettata da &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?emozioni"&gt;emozioni&lt;/a&gt; viscerali, dall'indignazione e da una rabbia travolgente, incapaci di vedere anche quanto di buono e fecondo nacque in passato dal &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?contatto"&gt;contatto&lt;/a&gt; fra Medio Oriente ed Europa. Nessuno può, tuttavia, negarle il merito di aver avuto il fegato di parlare chiaro e dire alcune cose che diversi italiani pensano ma non osano dire a voce alta, per paura.    &lt;span id="fullpost"&gt;&lt;p&gt;Nondimeno i suoi toni battaglieri evocanti scontri di civiltà, non devono mettere in ombra quanto ella fece in passato in qualità di reporter e corrispondente di guerra.     &lt;br /&gt;Fra tutti i suoi libri e romanzi, quello che amo di più è – dopo Niente e così sia (Rizzoli, 1969) scritto come testimonianza della Guerra nel Vietnam– il suo Se il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; muore, uscito per la Rizzoli nel 1965, tradotto in più di dieci Paesi, riproposto nel 1981 nella versione tascabile – sempre dai tipi della Rizzoli Editore di Milano – ed ancora nell'anno 2000 nella Oro della BUR. Non è proprio un romanzo, anche se vi sono diverse pagine d'introspezione, dedicate ad un'ideale e doloroso colloquio – a volte struggente - con il padre, un immaginario dialogo a distanza in cui la Fallaci si confronta con la vecchia mentalità di chi è saldamente ancorato alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt;, e non comprende i nuovi orizzonti e l'anelito dell'uomo verso l'infinito, verso nuovi pianeti da esplorare, “perché il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; potrebbe morire”.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SE IL &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;SOLE&lt;/a&gt; MUORE: LA FALLACI &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;INTERVISTA&lt;/a&gt; WERNHER VON BRAUN ALLA &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Se il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; muore è un resoconto della permanenza di Oriana Fallaci negli Stati Uniti nella prima metà degli anni'60, ospite alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt; fra gli astronauti, i tecnici e gli scienziati di Cape Kennedy, in Florida. Tutti i protagonisti del libro sono chiamati con i loro veri nomi: per esempio vi sono le storie di otto astronauti, incontrati dalla Fallaci uno ad uno appositamente per essere intervistati: Teodoro Freeman, Roger Chaffee, Neil Armstrong, Alan Bean, Edward White, ed altri ancora.     &lt;br /&gt;Ma il libro contiene anche il resoconto di un incontro con l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?anima"&gt;anima&lt;/a&gt; del progetto spaziale Apollo: lo scienziato tedesco Wernher von Braun (1912-1977), emigrato negli States alla fine del secondo conflitto mondiale, grazie all'Operazione Paperclip (la rinominata Operazione Overcast, iniziata nell'ottobre 1945 dal Dipartimento della Guerra).    &lt;br /&gt;La Fallaci incontrò von Braun alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt; per quasi quaranta minuti, alla presenza del suo “Coordinatore di Pubblicità”, Bart Slattery, e realizzò un' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; storica in cui il noto scienziato spaziò dall'astronautica alla religione, dalla scienza al destino dell'umanità (vedi il Capitolo ventunesimo de Se il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; muore, di Oriana Fallaci, Rizzoli Editore, Milano, 1965, ventunesima edizione, luglio 1981, pagg. 282-298).    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VON BRAUN CONVINTO DELL'ESISTENZA DI BASSA VEGETAZIONE SU &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;MARTE&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Alcune affermazioni di von Braun – alla domanda della Fallaci sulle aspettative di trovare tracce di vita su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; – sono dirompenti e prive di ambiguità. Dovrebbero far riflettere molti giornalisti ed opinionisti di oggi, e dare le coordinate per costruire documentari e servizi televisivi che aiutino veramente il pubblico a pensare, ad interrogarsi su cosa regge il sapere e la divulgazione scientifica, e su come bisognerebbe costruire le interviste con i protagonisti del cosiddetto progresso scientifico. Interrogato sul Pianeta Rosso, von Braun risponde così alla giovane Fallaci:    &lt;br /&gt;&amp;quot;È indubbio che su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; esistono almeno forme inferiori di vita. Astronomi molto responsabili notano senza possibilità di equivoco che col cambiare delle stagioni la vegetazione su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; sboccia o appassisce. C'è vegetazione su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;. Quale vegetazione non so, non sappiamo: ma a primavera essa si gonfia, si allarga, d'autunno si restringe, si secca. [...] Naturalmente quando parlo di vita su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; alludo a una forma di vita diversa dalla nostra [...] Può darsi che &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; abbia avuto, in un passato per noi remotissimo, alte forme di civiltà. Può darsi perfino che se ne possa trovare le tracce, atterrandovi: se i milioni e i milioni di anni non hanno spazzato anche quelle.&amp;quot;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'APERTURA DELLA FALLACI, POSSIBILISTA SU UN'ORIGINE INTERPLANETARIA DEI DISCHI VOLANTI&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Ma le sorprese – per chi non conoscesse l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; della Fallaci – non finiscono qui, in quanto la giornalista fiorentina nel prosieguo della sua &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; interpella von Braun sul fenomeno dei dischi volanti:    &lt;br /&gt;&amp;quot;E i dischi volanti? Quei dischi volanti di cui si è parlato per anni? E se non fossero fantasia? Se esistessero?...&amp;quot;, chiede la Fallaci.    &lt;br /&gt;Abbiamo dunque, a metà degli anni'60, una giornalista italiana che nel cuore della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt; ha il coraggio di affrontare un controverso fenomeno, senza preoccuparsi di mettere in imbarazzo un'autorità scientifica e tecnica del calibro di von Braun. La risposta di von Braun è che egli ha visionato un rapporto ufficiale sugli &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt;, gli Unidentified Flying Objects, un rapporto che parlava di “seimila casi”, e solo una percentuale del 2% non era spiegabile in termini convenzionali. Ma la Fallaci, da tenace giornalista innamorata della sua professione, lo incalza:    &lt;br /&gt;&amp;quot;Il che significa centoventi dischi volanti che forse non erano frutto di fantasia, forse non erano illusione ottica, forse erano davvero oggetti giunti da altri pianeti.&amp;quot;    &lt;br /&gt;Apro in proposito una piccola parentesi: siccome il cosiddetto Rapporto Condon (&amp;quot;Studio Scientifico degli Oggetti Volanti Non-identificati&amp;quot;) indagò migliaia di casi e fu pubblicato solo nel 1969 – e l' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; della Fallaci è di qualche anno precedente – è evidente che von Braun si riferisce allo studio del Progetto Blue Book dell'Aeronautica Militare americana (su cui il Comitato Condon pose la parola fine) ancora in corso, oppure ad un altro rapporto riservato. Quando la Fallaci esprime l'opinione che “forse non erano illusione ottica, forse erano davvero giunti da altri pianeti”, ecco che von Braun dà un colpo al cerchio ed uno alla botte.     &lt;br /&gt;Senza scoprirsi e senza avvalorare la tesi dell'ipotesi &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?extraterrestre"&gt;extraterrestre&lt;/a&gt; – infatti si dice “estremamente cauto” sulle testimonianze visive – fa comprendere fra le righe ch'egli è a conoscenza del fenomeno aerospaziale non identificato. Dice infatti: &amp;quot;Gli occhi ingannano e su questi oggetti extraterrestri che ogni tanto entrano e volano dentro la nostra atmosfera posso dire soltanto che non li ho mai visti e che non credo alla loro esistenza fino al momento in cui li vedrò&amp;quot;.    &lt;br /&gt;Se von Braun non credeva alla loro esistenza, come mai parlò di “oggetti extraterrestri” che entrano e volano nella nostra atmosfera?    &lt;br /&gt;L'origine interplanetaria o interstellare del fenomeno è data per implicita, in questo caso. Anche il fatto che abbia usato il termine “volano” implica un mezzo, un veicolo automatico o pilotato da un'intelligenza. Inoltre, mi chiedo: quale interesse aveva il compianto scienziato e tecnico tedesco nel prendere visione di uno studio sugli “oggetti volanti non identificati”? Con la sua domanda la Fallaci non aveva colto impreparato von Braun, che rispose prontamente e recitando addirittura definite percentuali di casistica.    &lt;br /&gt;Inoltre, egli afferma nell' &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?intervista"&gt;intervista&lt;/a&gt; che non li ha mai visti, e questo in un certo senso sembra in contraddizione con la testimonianza di Clark McClelland (ex ingegnere aerospaziale in servizio alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt; dal 1958 al 1992, si veda anche l'articolo &amp;quot;German scientist Von Braun was at &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?roswell"&gt;Roswell&lt;/a&gt; during &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt; crash&amp;quot;, di Clark C. McClelland, The Canadian, agosto 2007), che ebbe modo di confrontarsi personalmente con von Braun. Secondo la testimonianza di questo ex tecnico della &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt; dalle comprovate credenziali, lo scienziato tedesco von Braun fu presente a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?roswell"&gt;Roswell&lt;/a&gt; con altri scienziati per ispezionare il misterioso oggetto volante precipitato nei pressi della cittadina del Nuovo Messico, durante l'estate del 1947.     &lt;br /&gt;E che non si trattasse di qualcosa costruito dai Sovietici o dei resti di un semplice pallone sonda, lo si evince da quanto Von Braun avrebbe riferito all'ingegnere aerospaziale.    &lt;br /&gt;Ora, tornando alla risposta fornita da von Braun alla Fallaci, si comprende come egli si riferisca al fatto che non è mai stato testimone di un ingresso e di un volo in atmosfera di tali ordigni volanti, il che non è necessariamente in contrasto con la possibilità che egli ne abbia visto uno immobile, schiantato a &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;terra&lt;/a&gt;, con i relativi occupanti deceduti a causa dell'incidente.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA VEGETAZIONE SU &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;MARTE&lt;/a&gt;: UNA REALTÀ DOCUMENTATA SCIENTIFICAMENTE?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Ma W. von Braun già in passato si era lasciato andare a dichiarazioni pubbliche a proposito di forme di vita vegetale presenti oggi sul Pianeta Rosso: ho personalmente consultato – grazie all'archivio di una biblioteca italiana - un vecchio volume scritto da Wenher von Braun e Willy Ley. Pubblicato in Italia nell'ottobre 1959 dalla Giangiacomo Feltrinelli Editore di Milano con il titolo L'Esplorazione di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; - nella traduzione dall'americano di Elio De Sabata - si tratta dell'edizione italiana dell'opera originale The Exploration of Mars, uscita per i tipi della The Viking Press di New York, nell'anno 1956.     &lt;br /&gt;Le belle illustrazioni sono di Chesley Bonestell.    &lt;br /&gt;Ebbene, da pagina 86 a pagina 97 i due autori conducono il lettore all'interpretazione delle zone scure di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;, sulla base di osservazioni astronomiche condotte da addetti ai lavori del settore scientifico.    &lt;br /&gt;La loro conclusione è perentoria:     &lt;br /&gt;&amp;quot;Questo è il quadro di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; a metà del secolo: un piccolo pianeta, tre quarti del quale sono freddi deserti, e la cui rimanente parte è coperta da un genere di vita vegetale che le nostre cognizioni di biologia non riescono a comprendere del tutto.&amp;quot; (pag. 97, ibidem, capitolo Opinioni, ipotesi e teorie).    &lt;br /&gt;Ovviamente i due autori intendono una vegetazione assimilabile a quella dei licheni, che estraggono l'umidità dall'aria, non avendo radici. Inoltre, riferiscono sempre von Braun e Ley, sulla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?terra"&gt;Terra&lt;/a&gt; vi sono forme vegetali delle gelide tundre che assumono tonalità verdi-azzurre, e non verdi (studio dell'astronomo russo Tichov). Lo stesso colore che alcuni astronomi hanno notato osservando al telescopio alcune regioni di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;Per giungere a queste considerazioni, i due autori commentano le evidenze che testimoniano le zone scure di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;, interpretate inizialmente da Arrhenius come minerali igroscopici. L'astronomo estone E. J. Opik – scrivono von Braun e Ley – ha proposto invece la seguente spiegazione: è evidente che per apparire dopo ogni tempesta di sabbia marziana, tali zone scure sono generate da un qualcosa capace di aprirsi “un varco”, dunque un qualcosa si vivente (si veda le regioni Lacus Moeris e Sirtis Major).     &lt;br /&gt;Un'altra testimonianza fu osservata e fotografata dall'astronomo Earl C. Slipher dell'Osservatorio di Lowell, all'opera presso un sito astronomico del Sud Africa (l'Osservatorio Lamont-Hussey di Bloemfontein). Slipher si accorse che una gigantesca macchia (dall'area paragonabile a quella dello Stato del Texas) si era formata su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;, a 20° di latitudine nord, ed a 235° di longitudine. Quale colore presentava tale macchia? Trascrivo direttamente le parole del testo:    &lt;br /&gt;&amp;quot;Il dottor Slipher affermò che presentava la stessa colorazione verde-azzurra delle zone scure e che quindi doveva essere identica alle altre. E il dottor Slipher è certo che si tratti di vegetazione.&amp;quot; (pagina 86, ibidem).    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BASSA VEGETAZIONE SU &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;MARTE&lt;/a&gt;, FOTOGRAFATA DALLA SONDA MARINER 9?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;A questo punto invito il lettore onesto ed interessato ad approfondire le mie ricerche ed inchieste, ed a controllare cosa pubblicò Le Scienze nel 1976, nel suo volume intitolato Il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sistema_solare"&gt;Sistema Solare&lt;/a&gt; nelle esplorazioni spaziali, Letture da Le Scienze, con la presentazione di Marcello Fulchignoni. Si tratta di una raccolta dei migliori articoli sul &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sistema_solare"&gt;Sistema Solare&lt;/a&gt; pubblicati da Le Scienze, edizione italiana della prestigiosa rivista Scientific American. Una foto della superficie marziana campeggia a tutta pagina nell'apertura dell'articolo &amp;quot; &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; visto da Mariner 9&amp;quot;, di Bruce C. Murray, pubblicato da Le Scienze nel numero 56 dell'aprile 1973.     &lt;br /&gt;La pagina che invito ad osservare con attenzione (in particolare i colori della relativa foto), è la 176, immediatamente precedente l'articolo citato. La didascalia di pagina 177 ne spiega l'origine con dovizia di particolari, compresa la colorazione, anche se la spiegazione tecnica è a mio giudizio ambigua. Le ultime parole della didascalia – alla luce di quanto dichiarato da W. von Braun e W. Ley – assumono un valore enorme e possono costituire la chiave per aprire un dibattito su cosa blocca l'ammissione pubblica della presenza di vita su &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;:    &lt;br /&gt;&amp;quot;[...] Gli astronomi hanno osservato mutamenti stagionali nelle strutture della Depressio Hellespontica: sono la somma di quelli più particolareggiati visibili in queste immagini.&amp;quot;    &lt;br /&gt;Quanto scritto allora, decenni fa, può essere contestualizzato nel mio articolo intitolato &amp;quot;Segni di fotosintesi clorofilliana marziaza?&amp;quot;, diffuso sul mio portale Web il 23 febbraio 2006, e pubblicato – nell'adattamento del biologo Giorgio Pattera – sul periodico Parma Anno2000, nr.2, aprile 2006.    &lt;br /&gt;Credo che oggi molti scienziati (anche italiani, non solo alla &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?nasa"&gt;NASA&lt;/a&gt;) abbiano le mani legate, a causa soprattutto di giornalisti poco attenti e di politici troppo legati alla loro poltrona ed alla loro carriera.    &lt;br /&gt;E come mi scrisse un giorno in via confidenziale una mia fonte, andata perduta a causa di terzi, credo proprio che “non ci sovrasta un cielo fatto di stelle, ma di menzogne.”    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;© Luca Scantamburlo     &lt;br /&gt;14 maggio 2009&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Se il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sole"&gt;Sole&lt;/a&gt; muore, di Oriana Fallaci, Rizzoli Editore, Milano, ventunesima edizione, luglio 1981. Prima edizione Rizzoli, 1965.    &lt;br /&gt;&amp;quot;Arrivano gli Americani&amp;quot;, articolo contenuto nello speciale Von Braun: il prussiano che conquistò lo &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?spazio"&gt;spazio&lt;/a&gt;, I grandi della scienza, anno III, nr.15, giugno 2000, Le scienze, pag. 37.    &lt;br /&gt;Rapporto sugli U.F.O., di J. Allen Hynek, Club degli Editori, su licenza della Arnoldo Mondadori Editore, 1978, traduzione di Paola Campioli. Titolo originale: The Hynek &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?ufo"&gt;UFO&lt;/a&gt; Report, Dell Publishing Co., Inc., New York, 1977.    &lt;br /&gt;&amp;quot; &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt; visto da Mariner 9&amp;quot;, di Bruce C. Murray, Le Scienze, nr. 56, Aprile 1973, ripubblicato nel volume Il &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?sistema_solare"&gt;Sistema Solare&lt;/a&gt; nelle esplorazioni spaziali, Letture da le Scienze, Milano, 1976.    &lt;br /&gt;L'Esplorazione di &lt;a href="http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?marte"&gt;Marte&lt;/a&gt;, di Wernher von Braun e William Ley, prima edizione italiana, ottobre 1959, Milano. Traduzione dall'americano di Elio De Sabata. Le illustrazioni sono di Chesley Bonestell. Titolo dell'opera originale: The Exploration of Mars, The Viking Press, New York, 1956.    &lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.angelismarriti.it/presenzealiene/vonbraun_fallaci.htm"&gt;&lt;img src="http://www.altrogiornale.org/images/filemanager/link.png" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fonte dell'immagine: Wikipedia&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3432185452666888412-3821709041600587960?l=sguardidalcielo.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/SguardiDalCielo/~4/WQcM93RgO_Q" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/feeds/3821709041600587960/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/dal-coraggio-di-von-braun-intervistato.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3821709041600587960?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3432185452666888412/posts/default/3821709041600587960?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/SguardiDalCielo/~3/WQcM93RgO_Q/dal-coraggio-di-von-braun-intervistato.html" title="DAL CORAGGIO DI VON BRAUN – INTERVISTATO DA ORIANA FALLACI - AL SILENZIO DI OGGI SULLA REALTÀ EXTRATERRESTRE" /><author><name>zoagli_2007</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10280941744922954651</uri><email>zoagli_2007@libero.it</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="06795056925747694156" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://sguardidalcielo.blogspot.com/2009/05/dal-coraggio-di-von-braun-intervistato.html</feedburner:origLink></entry></feed>
