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            <title>Post sul blog di tutti - La Fabbrica della Realtà</title>
            
            <updated>2009-11-15T10:13:50Z</updated>
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                    <title>Incontri con lo sciamanesimo andino</title>
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                                        <updated>2009-10-30T14:30:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Vi segnalo l'interessante convegno a cui &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/xn/detail/u_04kyt31x4pa2j?xg_source=profiles_memberList" target="_blank"&gt;Bruno&lt;/a&gt; sta lavorando in questi giorni:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo Convegno Internazionale &lt;i&gt;"Universi a confronto"&lt;/i&gt; sullo sciamanesimo andino boliviano è alle porte. Approfitta subito della eccezionale promozione: fino al 6 novembre hai il 25% di sconto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'iscrizione al Convegno è semplicissima: basta accedere al sito&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        Vi segnalo l'interessante convegno a cui &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/xn/detail/u_04kyt31x4pa2j?xg_source=profiles_memberList" target="_blank"&gt;Bruno&lt;/a&gt; sta lavorando in questi giorni:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo Convegno Internazionale &lt;i&gt;"Universi a confronto"&lt;/i&gt; sullo sciamanesimo andino boliviano è alle porte. Approfitta subito della eccezionale promozione: fino al 6 novembre hai il 25% di sconto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'iscrizione al Convegno è semplicissima: basta accedere al sito &lt;a href="http://www.universolipsi.org/" target="_blank"&gt;www.universolipsi.org&lt;/a&gt;, cliccare su "Iscrizione", poi sul bottone "Acquistalo su Macrolibrarsi" e seguire le semplici istruzioni. Puoi acquistare così, con pochi clic, il Convegno del 14 e 15 novembre a Orvieto e scegliere tra i Workshop presenti quello più adatto al tuo BenEssere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E il 5 novembre grande anteprima: alle 18.30, lo sciamano andino boliviano Valentin Mejillones Akharapi ti aspetta a Roma, presso l'Associazione Lignarius, in via Mecenate 35 (a una passo dalla Domus Aurea, vicino a via Labicana). Un incontro imperdibile in cui Valentin Mejillones ci racconterà delle cosmogonia e delle tradizioni terapeutiche andine, con immagini dei riti in onore della Madre Terra, la Pachamama, e altro ancora.                    </content>
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                    <title>A proposito di inizi</title>
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                                        <updated>2009-09-10T19:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img style="float:left;" src="http://api.ning.com/files/bF3wCiF5YVC0ZiRohvkfrujW1disMhqiPRrr-s0kN9j1NasUihGa2pqSRbH*kbSgOSWycfMubKCBqH2aCkLZK6uL945tfLCr/Immagine.JPG" alt=""/&gt;11 mesi fa pubblicavo su queste pagine il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=1" target="_blank"&gt;primo capitolo del libro&lt;/a&gt;. Tra le sue pagine campeggiava l’invito ad abbandonare le proprie certezze ed iniziare un viaggio di cambiamento. A quasi un anno dalla sua pubblic&amp;hellip;                    </summary>
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                        &lt;img style="float:left;" src="http://api.ning.com/files/bF3wCiF5YVC0ZiRohvkfrujW1disMhqiPRrr-s0kN9j1NasUihGa2pqSRbH*kbSgOSWycfMubKCBqH2aCkLZK6uL945tfLCr/Immagine.JPG" alt=""/&gt;11 mesi fa pubblicavo su queste pagine il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=1" target="_blank"&gt;primo capitolo del libro&lt;/a&gt;. Tra le sue pagine campeggiava l’invito ad abbandonare le proprie certezze ed iniziare un viaggio di cambiamento. A quasi un anno dalla sua pubblicazione posso testimoniare l’importanza di questo inizio.&lt;br /&gt;
Condividere il primo capitolo - che da solo è stato scaricato più di 2.300 volte - e invitarvi su questo sito hanno dato inizio ad un’avventura: quella della condivisione di questo progetto.&lt;br /&gt;
Così mi preparo, mentre si avvicina l’anniversario della nascita di questo sito, a rinnovare la mia partenza.                    </content>
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                    <title>Una vita in sei parole</title>
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                                        <updated>2009-07-16T18:03:05.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        &lt;img style="float:right;" src="http://api.ning.com/files/D5KUPswYnDps7GKLtBFJePBMWgYbuDLl-gy0hvK49TKKbYpUgGop6ygamsl6H89OlsEKq3dPmk9lTQ7SbnO9Juud3in3CrY5/6parole.png" alt="" width="450" height="295"/&gt;Prendo in prestito un’idea brillante che è anche un libro intitolato &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/0061374059/" target="_blank"&gt;"Six-Word Memoirs" (Biografie in Sei-Parole)&lt;/a&gt;. L'idea è semplice: sintetizzare una vita in un massimo di sei parole.&lt;br /&gt;
Qualche esempio:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Superman: sullo&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        &lt;img style="float:right;" src="http://api.ning.com/files/D5KUPswYnDps7GKLtBFJePBMWgYbuDLl-gy0hvK49TKKbYpUgGop6ygamsl6H89OlsEKq3dPmk9lTQ7SbnO9Juud3in3CrY5/6parole.png" alt="" width="450" height="295"/&gt;Prendo in prestito un’idea brillante che è anche un libro intitolato &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/0061374059/" target="_blank"&gt;"Six-Word Memoirs" (Biografie in Sei-Parole)&lt;/a&gt;. L'idea è semplice: sintetizzare una vita in un massimo di sei parole.&lt;br /&gt;
Qualche esempio:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Superman: sullo schermo e anche fuori.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;-Christopher Reeve&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Yes we can. Yes we will.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;-Barack Obama&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Sette anni a disegnare di continuo&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;-Gipi&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Lei mi ama, che altro importa?&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;-Rich&lt;/i&gt; (tratta da un &lt;a href="http://www.bmwmoa.org/forum/member.php?s=9d6f04a2a370de7a7fc2b177dfb71f1a&amp;amp;u=1281" target="_blank"&gt;forum&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E la vostra vita come suonerebbe in 6 parole? La mia al momento potrebbe essere sintetizzata in “Creatività e tecnologia, cercando equilibri possibili”. E riuscireste a sintetizzare La Fabbrica della Realtà in 6 sole parole? Io ci ho provato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In 12 parole: La realtà è come la crei: scopri la Fabbrica dentro di te.&lt;br /&gt;
In 6 parole: Essere il cambiamento, creare la realtà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E voi? Come rendereste la vostra vita in 6 parole? Potrebbe essere un esercizio…                    </content>
                                    </entry>
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                    <title>La copertina de La Fabbrica della Realtà</title>
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                                        <updated>2009-07-08T17:30:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img style="float:left;" src="http://api.ning.com/files/yMuAFD1*VJbJklhUbiGcX76NQjfvkIQLuJj2vcSFoU3vkOOJFssIxKg98pEfN1tgALNjq4g*8QKocX8PEdXCAyJL7RsT6hW1/copertina160.jpg" alt="" width="160" height="226"/&gt;Sono passati i primi 8 mesi dalla pubblicazione di questo sito e solo ora mi accorgo che manca qualcosa di fondamentale. Questo qualcosa è la forma “libro” nella sua espressione più classica: la copertina.&lt;br /&gt;
Così, senza indugi, ecco a voi la prima versione della copertina de La Fabbrica della Real&amp;hellip;                    </summary>
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                        &lt;img style="float:left;" src="http://api.ning.com/files/yMuAFD1*VJbJklhUbiGcX76NQjfvkIQLuJj2vcSFoU3vkOOJFssIxKg98pEfN1tgALNjq4g*8QKocX8PEdXCAyJL7RsT6hW1/copertina160.jpg" alt="" width="160" height="226"/&gt;Sono passati i primi 8 mesi dalla pubblicazione di questo sito e solo ora mi accorgo che manca qualcosa di fondamentale. Questo qualcosa è la forma “libro” nella sua espressione più classica: la copertina.&lt;br /&gt;
Così, senza indugi, ecco a voi la prima versione della copertina de La Fabbrica della Realtà.                    </content>
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                    <title>Una mail dal passato... che si fa attendere</title>
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                                        <updated>2009-06-19T16:31:42.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Più di un anno fa scrivevo queste parole al termine del nono capitolo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;“Su Internet ci sono molti servizi che ti consentono di inviare una email a te stesso nel futuro. Scriviti una lettera in cui descrivi cosa vorresti aver realizzato tra 1 anno, come vorresti stare, dove e in compagnia di chi. Vai online su &lt;a href="http://www.futureme.org/"&gt;FutureMe&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://futuremail.bensinclair.com/"&gt;FutureMail&lt;/a&gt; e invia il messaggio alla tua email personale. Hai 12 mesi di tempo per rea&lt;/i&gt;&amp;hellip;                    </summary>
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                        Più di un anno fa scrivevo queste parole al termine del nono capitolo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;“Su Internet ci sono molti servizi che ti consentono di inviare una email a te stesso nel futuro. Scriviti una lettera in cui descrivi cosa vorresti aver realizzato tra 1 anno, come vorresti stare, dove e in compagnia di chi. Vai online su &lt;a href="http://www.futureme.org/"&gt;FutureMe&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://futuremail.bensinclair.com/"&gt;FutureMail&lt;/a&gt; e invia il messaggio alla tua email personale. Hai 12 mesi di tempo per realizzare quello che ti sei proposto.&lt;br /&gt;
In bocca al lupo!”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo poco ovviamente andavo a scrivermi una bella lettera per l’anno successivo. Era durante le festività natalizie, così quest’anno durante le feste mi aspettavo di ricevere l’email di Future Mail inviata dal passato. Invece l’email non è arrivata.&lt;br /&gt;
Il mio esperimento non è riuscito se non con qualche settimana di ritardo. Verso la metà di gennaio mi sono messo a cercare nel filtro antispam e sono riuscito a trovare la mia missiva dal passato. Era stata catturata dal crudele filtro della mia posta elettronica e rischiavo di perderla. Per fortuna non è stato così. Leggerla mi ha messo in comunicazione con i miei stati d’animo di 12 mesi prima e mi ha messo nella rotta giusta per i 12 mesi successivi. L’esercizio alla fine è riuscito appieno, ma non senza difficoltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E voi quale comunicazione importante avete rischiato o state rischiando di perdere in questi giorni?                    </content>
                                    </entry>
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                    <title>Twitter: che cosa stai facendo?</title>
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                                        <updated>2009-06-06T15:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        &lt;img style="float:right;" src="http://assets0.twitter.com/images/twitter.png"/&gt;Twitter è un servizio che permette ad amici, familiari e colleghi di comunicare e restare in contatto attraverso lo scambio di veloci, sintetiche risposte a una domanda molto semplice: che cosa stai facendo?&lt;br /&gt;
Twitter è veloce e semplice. Entrare, collegarsi agli amici e iniziare a partecipare richiede pochi minuti.&lt;br /&gt;
Su twitter oltre a “seguire” me su &lt;a href="http://twitter.com/matteoc"&gt;twitter.com/matteoc&lt;/a&gt; mi permet&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        &lt;img style="float:right;" src="http://assets0.twitter.com/images/twitter.png"/&gt;Twitter è un servizio che permette ad amici, familiari e colleghi di comunicare e restare in contatto attraverso lo scambio di veloci, sintetiche risposte a una domanda molto semplice: che cosa stai facendo?&lt;br /&gt;
Twitter è veloce e semplice. Entrare, collegarsi agli amici e iniziare a partecipare richiede pochi minuti.&lt;br /&gt;
Su twitter oltre a “seguire” me su &lt;a href="http://twitter.com/matteoc"&gt;twitter.com/matteoc&lt;/a&gt; mi permetto di consigliarvi anche:&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://twitter.com/tonyrobbins"&gt;Tony Robbins&lt;/a&gt; (il formatore motivazionale per eccellenza)&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://twitter.com/gtdguy"&gt;David Allen&lt;/a&gt; (autore di Getting Things Done e inventore della “produttività personale”)&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://twitter.com/tinybuddha"&gt;Tiny Buddha&lt;/a&gt; (un dispensatore automatico di saggezza)                    </content>
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                    <title>Un’università libera, aperta a tutti e grande quanto tutto il mondo</title>
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                                        <updated>2009-05-27T18:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        &lt;img style="float:left;" src="http://academicearth.org/img/logo_footer.jpg"/&gt;Internet è l’università definitiva: è la più grande, la più completa, la più ricca di informazioni. Ma fino a poco tempo fa queste informazioni erano presentate al di fuori di una cornice accademica, come semplici fatti, pure informazioni. Poi le principali università del mondo hanno pensato di andare online con qualcosa di più dell’orario delle lezioni e l’ordine degli studi. Alcune università statunitensi ad esempio h&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        &lt;img style="float:left;" src="http://academicearth.org/img/logo_footer.jpg"/&gt;Internet è l’università definitiva: è la più grande, la più completa, la più ricca di informazioni. Ma fino a poco tempo fa queste informazioni erano presentate al di fuori di una cornice accademica, come semplici fatti, pure informazioni. Poi le principali università del mondo hanno pensato di andare online con qualcosa di più dell’orario delle lezioni e l’ordine degli studi. Alcune università statunitensi ad esempio hanno pubblicato dei podcast e dei video dei principali corsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi una organizzazione chiamata Academic Earth vuole fare il passo successivo: raccogliere il meglio delle lezioni universitarie di tutte le università del mondo e renderle disponibili a tutti. L’obiettivo di &lt;a href="http://academicearth.org/"&gt;Academic Earth&lt;/a&gt; è di dare a tutti gli abitanti del pianeta l’accesso ad una educazione ai massimi livelli.&lt;br /&gt;
Per fare questo stanno creando un sito dove è possibile assistere a riprese video di lezioni e conferenze, dove si può interagire con una comunità di studenti con il solo obiettivo di imparare. &lt;a href="http://academicearth.org/"&gt;Academic Earth&lt;/a&gt; è un’università dove comanda il piacere di imparare e dove non ci sono esami o certificazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora si può dire che con Internet è finita l’era del “pezzo di carta” o peggio della stratificazione della società attraverso l’accesso a diversi strumenti e istituzioni culturali. O almeno questa periodo con internet da oggi inizia a finire.                    </content>
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                    <title>TED, le idee nascono per essere diffuse (ora anche in italiano)</title>
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                                        <updated>2009-05-14T13:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/mVB*ych6YctIyLl1wYw5Mm1cBEfNOoOuiZmghUSBwoBddAyBfFolPq8TRpObWQvmI2CaUpTXexjsYZalB-gpDHy2bREY3w0Q/ted_S.jpg" alt="" width="118" height="118" style="float: right;"/&gt;Da qualche giorno stavo preparando questo breve articolo su &lt;a href="http://www.ted.com/"&gt;TED&lt;/a&gt;. Oggi &lt;a href="http://blog.ted.com/2009/05/ted_open_trans.php"&gt;apprendo in rete&lt;/a&gt; che sono stati pubblicati &lt;a href="http://www.ted.com/index.php/translate/languages/ita"&gt;i primi video sottotitolati in&lt;/a&gt;&amp;hellip;                    </summary>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/mVB*ych6YctIyLl1wYw5Mm1cBEfNOoOuiZmghUSBwoBddAyBfFolPq8TRpObWQvmI2CaUpTXexjsYZalB-gpDHy2bREY3w0Q/ted_S.jpg" alt="" width="118" height="118" style="float: right;"/&gt;Da qualche giorno stavo preparando questo breve articolo su &lt;a href="http://www.ted.com/"&gt;TED&lt;/a&gt;. Oggi &lt;a href="http://blog.ted.com/2009/05/ted_open_trans.php"&gt;apprendo in rete&lt;/a&gt; che sono stati pubblicati &lt;a href="http://www.ted.com/index.php/translate/languages/ita"&gt;i primi video sottotitolati in Italiano&lt;/a&gt;. E’ dunque il momento di condividere questa straordinaria risorsa. Ma andiamo per ordine...&lt;br /&gt;
Ogni anno dal 1990 si svolge una conferenza molto interessante. Un gruppo di scienziati, designer, ingegneri ed esperti di varie materie si riuniscono per raccontarsi delle “idee degne di essere diffuse”. Negli anni il format di questa conferenza si è raffinato: adesso ogni oratore ha diritto a soli 18 minuti per raccontare la sua idea, il suo sogno, il suo progetto.&lt;br /&gt;
Da qualche anno gli organizzatori di TED hanno iniziato a diffondere su Internet alcuni dei brevi seminari degli oratori che si sono susseguiti sul palco di Ted. Il risultato è travolgente: è come se Internet non fosse nata soltanto per mostrare &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=I-VfjutIg8s"&gt;meravigliosi e tenerissimi gattini che ballano al ritmo di musica&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;
Infatti milioni di persone sono interessate a seguire seminari di accademici, ex-capi di stato, premi nobel, manager di importanti società o di iniziative non-profit.&lt;br /&gt;
TED per me è stata una scoperta: potersi sedere sul divano di casa e dedicare 20 minuti ad arricchirsi attraverso la scoperta di argomenti sempre diversi presentati da persone brillanti, capaci in pochi minuti di illuminare zone di buio sugli argomenti più disparati.&lt;br /&gt;
Ecco un piccolo assaggio delle tante conferenze che potete trovare su Ted.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ted.com/index.php/talks/lang/ita/jill_bolte_taylor_s_powerful_stroke_of_insight.html"&gt;Jill Bolte Taylor&lt;/a&gt; offre una prospettiva nuova sull’ictus: quella di una scienziata che ne ha subito uno. (sottotitoli in italiano)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ted.com/index.php/talks/lang/ita/hans_rosling_shows_the_best_stats_you_ve_ever_seen.html"&gt;Hans Rosling&lt;/a&gt; sfata i miti sul terzo mondo facendovi vedere i numeri come non li avete mai visti. (sottotitoli in italiano)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ted.com/index.php/talks/malcolm_gladwell_on_spaghetti_sauce.html"&gt;Malcolm Gladwell&lt;/a&gt; parla della libertà di scelta prendendo ad esempio la migliore “spaghetti sauce” per gli americani. (in inglese)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ted.com/index.php/talks/tony_robbins_asks_why_we_do_what_we_do.html"&gt;Tony Robbins&lt;/a&gt; risponde alla domanda: “Perché facciamo quel che facciamo”. (in inglese)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ted.com/index.php/talks/tim_berners_lee_on_the_next_web.html"&gt;Tim Berners-Lee&lt;/a&gt; parla del futuro della sua creatura: il web. (in inglese)                    </content>
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                    <title>Un'orchidea nelle mutande di Bruno Manca</title>
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                                        <updated>2009-05-10T16:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/T3VppFf0hLKOGsgKcTMQmyx8tq5pgMPIX5LLHh2EExLzDyi7YpwJrcROz4ULefCDknGr5XBFRNdmVXBlIeW6Gm5xbTgLzo55/besa.jpg" alt="" width="125" height="190" style="float: left;/"/&gt;Il primo libro di &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/xn/detail/u_04kyt31x4pa2j"&gt;Bruno&lt;/a&gt; è appena stato pubblicato. E' già disponibile &lt;a href="http://www.besaeditrice.it/component/virtuemart/?page=shop.product_details&amp;amp;category_id=10&amp;amp;product_id=392"&gt;sul sito dell'editore&lt;/a&gt;, il 20&amp;hellip;                    </summary>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/T3VppFf0hLKOGsgKcTMQmyx8tq5pgMPIX5LLHh2EExLzDyi7YpwJrcROz4ULefCDknGr5XBFRNdmVXBlIeW6Gm5xbTgLzo55/besa.jpg" alt="" width="125" height="190" style="float: left;/"/&gt;Il primo libro di &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/xn/detail/u_04kyt31x4pa2j"&gt;Bruno&lt;/a&gt; è appena stato pubblicato. E' già disponibile &lt;a href="http://www.besaeditrice.it/component/virtuemart/?page=shop.product_details&amp;amp;category_id=10&amp;amp;product_id=392"&gt;sul sito dell'editore&lt;/a&gt;, il 20 maggio sarà in distribuzione: prima presso i librai online come &lt;a href="http://www.ibs.it/"&gt;Internet Bookshop&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.bol.it/"&gt;Bol&lt;/a&gt; ed a fine mese ordinabile anche in libreria.&lt;br /&gt;
Della sua splendida Orchidea vorrei che fosse Bruno stesso a parlarvi, nei commenti a questo intervento o nel &lt;a href="/forum"&gt;forum&lt;/a&gt;. Mi piacerebbe anche raccogliere in questo spazio le recensioni dei primi lettori del libro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Dalla quarta di copertina:&lt;br/&gt;
&lt;i&gt;Quattro ragazzi, quattro testicoli in quattro. Una storia che inizia con una fine e finisce con un inizio. Bruno è sempre in attesa del peggio. Un destino ineluttabile il suo, un incastro maledetto, senza scampo, segnato da un cancro che lo divora. Tanto vale rassegnarsi e aspettare la fine.&lt;br /&gt;
Natale, di professione becchino, passa il tempo libero nell’ossario a parlare con una ragazza morta che diventa il suo chiodo fisso. Simone, il figlio rinnegato e messo all’angolo, è sepolto da un’infinità di menzogne e di angherie. E infine Angelo, per il quale “tutti muoiono, ma non tutti riescono a vivere”, che sceglie di finirla ancor prima di iniziare a lottare, consegnando a Bruno e compagni la sua storia terribile, nascosta con l’inchiostro simpatico tra le pagine di un libro di Paulo Coelho. Un viaggio in Sardegna segna l’inizio di un cammino interiore per ritrovare la voglia di vivere e per esaudire l’ultimo desiderio di Angelo.&lt;/i&gt;                    </content>
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                    <title>Fa' attenzione a come interpreti il mondo, perché il mondo è come tu lo interpreti</title>
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                                        <updated>2009-05-04T19:30:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Il titolo di questo breve articolo non è mio, ma è una citazione di &lt;a href="%20http://en.wikipedia.org/wiki/Erich_Heller"&gt;Erich Heller&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
In inglese suona anche meglio: "Be careful how you interpret the world: it is like that".&lt;br /&gt;
In qualsiasi lingua la vogliate leggere questa frase in poche parole sintetizza tutto il senso de La Fabbrica della Realtà.                    </summary>
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                        Il titolo di questo breve articolo non è mio, ma è una citazione di &lt;a href="%20http://en.wikipedia.org/wiki/Erich_Heller"&gt;Erich Heller&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
In inglese suona anche meglio: "Be careful how you interpret the world: it is like that".&lt;br /&gt;
In qualsiasi lingua la vogliate leggere questa frase in poche parole sintetizza tutto il senso de La Fabbrica della Realtà.                    </content>
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                    <title>Un omaggio a Joseph Campbell</title>
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                                        <updated>2009-04-27T19:30:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/U3MTy5hrkuGH-CPFj3Fu-hFcmWCTkaXzKYT7VOzFD-fDhdgRRXp4JjG-5ZD6CtJSyM9qucgminx8sls9lJyS7SXmItEF3tDJ/200pxJosephCampbell.jpg" alt="" width="200" height="149" style="float: left;"/&gt;La Fabbrica della Realtà non avrebbe una struttura coerente se non ricalcasse quella di un altro libro: L'Eroe dai Mille Volti di Joseph Campbell.&lt;br /&gt;
Questa non è la prima volta che il lavoro di Campbell aiuta a creare nuove opere; la prima volta che mi sono imbattuto in Campbell è stato le&amp;hellip;                    </summary>
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Questa non è la prima volta che il lavoro di Campbell aiuta a creare nuove opere; la prima volta che mi sono imbattuto in Campbell è stato leggendo il Viaggio dell'Eroe di Chris Vogler, una manuale di scrittura e sceneggiatura molto popolare nella east coast. Prima di essere reso popolare da Vogler, Campbell aveva già ispirato Hollywood: George Lucas infatti riconosce a Campbell una grande influenza nella definizione dell'universo di Star Wars.&lt;br /&gt;
Negli anni ho incontrato numerose citazioni di questo autore. Infine ho deciso di dedicarmi alla sua lettura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'opera principale di Joseph Campbell è senza dubbio L'Eroe dai Mille Volti, che nasce da una sintesi del suo viaggio nella mitologia mondiale documentato a parole nella quadrilogia Le Maschere di Dio e per immagini ne Le Figure del Mito.&lt;br /&gt;
Mentre scrivevo le prime disordinate pagine de La Fabbrica ho capito che avevo bisogno di indicazioni certe, di un piano sicuro, di una cartina topografica affidabile. Avevo bisogno di dare una struttura al mio pensiero e questa è venuta riprendendo la scansione in capitoli della prima parte dell'Eroe dai Mille Volti. Il mio omaggio e la mia ispirazione a questo testo trapelano ovunque: dalla comune struttura, dai titoli dei capitoli, da molti esempi. Da Campbell inoltre ho tratto anche la metafora principale del mio testo: il viaggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'intuizione di Campbell è che tutte le mitologie, tutte le religioni e in definitiva molte delle storie che ci piace ascoltare abbiano una comune matrice. Da dove nasce questa matrice comune? Sappiamo che è situata cronologicamente nella preistoria e che ci conviviamo ancora oggi. Sappiamo che attraversa le 3 grandi religioni monoteiste e che accomuna anche i grandi culti orientali. Sappiamo che si applica al racconto biblico come alla trama di Casablanca.&lt;br /&gt;
Ma forse non è interessante sentire la risposta a questa domanda. La cosa più interessante è fare il cammino che porta verso questa risposta. Farlo e rifarlo di continuo perché la risposta muta ogni giorno.                    </content>
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                    <title>La Fabbrica su aNobii</title>
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                                        <updated>2009-04-11T16:14:25.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        &lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_Fabbrica_della_Realt%C3%A0/010a29c46af4cdf9d1/"&gt;La Fabbrica della Realtà ha fatto il suo esordio su aNobii&lt;/a&gt;. Qui mi auguro potrà incontrare tanti appassionati lettori: aNobii infatti nasce proprio intorno ai libri ed i loro estimatori. Sul sito è possibile inserire le proprie letture, commenti e recensioni dei libri appena letti e persino scambiare con altri lettori i propri libri. Il mio &lt;a href="http://www.anobii.com/matteoc/books"&gt;scaffale virtuale è&lt;/a&gt;&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        &lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_Fabbrica_della_Realt%C3%A0/010a29c46af4cdf9d1/"&gt;La Fabbrica della Realtà ha fatto il suo esordio su aNobii&lt;/a&gt;. Qui mi auguro potrà incontrare tanti appassionati lettori: aNobii infatti nasce proprio intorno ai libri ed i loro estimatori. Sul sito è possibile inserire le proprie letture, commenti e recensioni dei libri appena letti e persino scambiare con altri lettori i propri libri. Il mio &lt;a href="http://www.anobii.com/matteoc/books"&gt;scaffale virtuale è online da qualche tempo&lt;/a&gt; ed elenca alcune delle mie recenti letture. Se siete anche voi su aNobii fatemi un fischio...                    </content>
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                    <title>La Fabbrica su Scribd</title>
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                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/13753349/La-Fabbrica-Della-Realta"&gt;La Fabbrica della Realtà è apparsa su Scribd&lt;/a&gt;, un portale dedicato a documenti, saggi, testi ed ebook di ogni genere.&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.scribd.com/"&gt;Scribd&lt;/a&gt; è una community dove più di 50 milioni di utenti possono pubblicare, trovare e discutere testi e documenti. Tutti i testi su Scribd si possono leggere attraverso il lettore iPaper che adatta i testi specificatamente alla visualizzazione sullo schermo del computer.&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/13753349/La-Fabbrica-Della-Realta"&gt;La Fabbrica della Realtà è apparsa su Scribd&lt;/a&gt;, un portale dedicato a documenti, saggi, testi ed ebook di ogni genere.&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.scribd.com/"&gt;Scribd&lt;/a&gt; è una community dove più di 50 milioni di utenti possono pubblicare, trovare e discutere testi e documenti. Tutti i testi su Scribd si possono leggere attraverso il lettore iPaper che adatta i testi specificatamente alla visualizzazione sullo schermo del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" id="doc_371991152997895" name="doc_371991152997895" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" align="middle" height="650" width="650"&gt;&lt;param name="movie" value="http://d.scribd.com/ScribdViewer.swf?document_id=13753349&amp;amp;access_key=key-1qa5n7pqsadxl13w4kfo&amp;amp;page=1&amp;amp;version=1&amp;amp;viewMode=list"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="play" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="loop" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="scale" value="showall"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="opaque"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="devicefont" value="false"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="menu" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="never"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="salign" value=""&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="mode" value="list"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://d.scribd.com/ScribdViewer.swf?document_id=13753349&amp;amp;access_key=key-1qa5n7pqsadxl13w4kfo&amp;amp;page=1&amp;amp;version=1&amp;amp;viewMode=list" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" scale="showall" wmode="opaque" bgcolor="#FFFFFF" name="doc_371991152997895_object" allowscriptaccess="never" type="application/x-shockwave-flash" align="middle" height="650" width="650"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;
&lt;div style="margin: 6px auto 3px auto; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -x-system-font: none; display: block;"&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/upload" style="text-decoration: underline;"&gt;Publish at Scribd&lt;/a&gt; or &lt;a href="http://www.scribd.com/browse" style="text-decoration: underline;"&gt;explore&lt;/a&gt; others: &lt;a href="http://www.scribd.com/browse/eBooks/Fiction-Literature" style="text-decoration: underline;"&gt;Fiction &amp;amp; Literature&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.scribd.com/browse/eBooks/" style="text-decoration: underline;"&gt;eBooks&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.scribd.com/tag/matteo%20cassese" style="text-decoration: underline;"&gt;matteo cassese&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.scribd.com/tag/fabbrica" style="text-decoration: underline;"&gt;fabbrica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;                    </content>
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                    <title>L'ebook de La Fabbrica della Realtà</title>
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                                        <updated>2009-03-15T16:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Con il quattordicesimo capitolo si conclude la pubblicazione "ad episodi" de La Fabbrica della Realtà. Il testo è disponibile, come di consueto, &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=1"&gt;capitolo per capitolo&lt;/a&gt; e da oggi anche in un &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=2"&gt;unico download&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
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                    <content type="html">
                        Con il quattordicesimo capitolo si conclude la pubblicazione "ad episodi" de La Fabbrica della Realtà. Il testo è disponibile, come di consueto, &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=1"&gt;capitolo per capitolo&lt;/a&gt; e da oggi anche in un &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=2"&gt;unico download&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Mentre qui in home page trovate in bella evidenza il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=16"&gt;formato PDF&lt;/a&gt; (molto utile per leggere e stampare), l'ebook è a vostra disposizione anche in alcuni formati in cui lo potete modificare, reimpaginare, editare e cambiare: nello specifico in &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=17"&gt;formato RTF&lt;/a&gt; e in &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=18"&gt;formato Microsoft Word&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Vi ricordo infatti che il testo è protetto da una &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/profiles/blogs/perche-una-licenza-creative"&gt;licenza che vi consente di "metterci le mani"&lt;/a&gt;.                    </content>
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                    <title>Alla ricerca di noi stessi con il sorriso sulle labbra</title>
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                                        <updated>2009-03-07T18:30:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/*8Jaxg6vZESqPnvY4NLS-9q1AVpNzDhkdSQXhp69Kpihn5-KnDIrAGO-YHqdn2M4SXbYVNDVvPA2AimX8K19D0uAHmmCcYAd/2554357.jpg" alt="Cabaret Mistico" align="left" width="141" height="220"/&gt; E' con queste parole che si presenta la quarta di copertina di Cabaret Mistico di Alejandro Jodorowsky. E non vi rovinerò il finale se vi dico che la promessa di fare un viaggio col sorriso sulle labbra viene mantenuta appieno per tutto il libro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Cabaret Mistico riesce nel difficil&amp;hellip;                    </summary>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/*8Jaxg6vZESqPnvY4NLS-9q1AVpNzDhkdSQXhp69Kpihn5-KnDIrAGO-YHqdn2M4SXbYVNDVvPA2AimX8K19D0uAHmmCcYAd/2554357.jpg" alt="Cabaret Mistico" align="left" width="141" height="220"/&gt; E' con queste parole che si presenta la quarta di copertina di Cabaret Mistico di Alejandro Jodorowsky. E non vi rovinerò il finale se vi dico che la promessa di fare un viaggio col sorriso sulle labbra viene mantenuta appieno per tutto il libro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Cabaret Mistico riesce nel difficile compito di parlare con tono leggero e diretto di concetti molto profondi. Jodorowsky usa in tutto il libro parabole, storielle e barzellette che con le loro parole semplici e immediate servono a svelare gli inganni della vita con delle battute fulminanti. Ecco una barzelletta che vale il libro: &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;i&gt;Jacob Grinberg arriva in paradiso. L'Altissimo gli assegna un angolino buio e Jacob si lamenta:&lt;br /&gt;
"Tutto qui il premio che mi merito? Allora non mi è servito a niente sforzarmi tutta la vita di essere come il profeta Mosé!"&lt;br /&gt;
Jahvè risponde:&lt;br /&gt;
"Avrei preferito che ti sforzassi di essere Jacob Grinberg".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
La lettura di Cabaret Mistico mi ha arricchito e fatto riflettere. In particolare mi ha stimolato a pensare quanto una dottrina che attraversa discipline diverse tenda comunque a tornare ad una unità.                    </content>
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                    <title>Meno uno!</title>
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                                        <updated>2009-03-01T13:13:51.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Tra poco ci siamo. Oggi sono andati in linea &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=1"&gt;il dodicesimo e il tredicesimo capitolo del libro&lt;/a&gt;. Non manca che un solo capitolo a questo punto.                    </summary>
                    <content type="html">
                        Tra poco ci siamo. Oggi sono andati in linea &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=1"&gt;il dodicesimo e il tredicesimo capitolo del libro&lt;/a&gt;. Non manca che un solo capitolo a questo punto.                    </content>
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                    <title>Meno tre</title>
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                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Ecco a voi il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=1"&gt;decimo e l'undicesimo capitolo del libro&lt;/a&gt;. Con questi due nuovi capitoli ci avviciniamo alla fine della pubblicazione a puntate de La Fabbrica: mancano solo 3 capitoli.&lt;br /&gt;
Nel frattempo come di consueto vi auguro buona lettura!                    </summary>
                    <content type="html">
                        Ecco a voi il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=category&amp;amp;id=1"&gt;decimo e l'undicesimo capitolo del libro&lt;/a&gt;. Con questi due nuovi capitoli ci avviciniamo alla fine della pubblicazione a puntate de La Fabbrica: mancano solo 3 capitoli.&lt;br /&gt;
Nel frattempo come di consueto vi auguro buona lettura!                    </content>
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                    <title>La nascita de La Fabbrica della Realtà</title>
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                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        La Fabbrica della realtà è nata il 25 di Giugno del 2007 durante la pausa pranzo di un qualsiasi lunedì lavorativo. Evidentemente le parole che ho iniziato buttare giù su un taccuino in un ristorante (Wok) alla Stazione Termini erano già dentro di me da molto tempo.&lt;br /&gt;
La Fabbrica ha avuto un tempo di gestazione infinitesimale. Già ad ottobre ne iniziavo l'editing con la preziosa collaborazione di Bruno Manca. Per la fine del 2007 ne finalizzavo una prima stesura, in piccola parte diversa da quella&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        La Fabbrica della realtà è nata il 25 di Giugno del 2007 durante la pausa pranzo di un qualsiasi lunedì lavorativo. Evidentemente le parole che ho iniziato buttare giù su un taccuino in un ristorante (Wok) alla Stazione Termini erano già dentro di me da molto tempo.&lt;br /&gt;
La Fabbrica ha avuto un tempo di gestazione infinitesimale. Già ad ottobre ne iniziavo l'editing con la preziosa collaborazione di Bruno Manca. Per la fine del 2007 ne finalizzavo una prima stesura, in piccola parte diversa da quella che state leggendo in questi giorni, e iniziavo a spedirlo ad amici e case editrici.&lt;br /&gt;
Dopo quasi un anno, a settembre del 2008 decidevo di dare vita a questo progetto su Internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma questa è solo una fredda cronistoria. La Fabbrica nasce da una combinazione di esigenze ed occasioni diverse. Prima fra tutte il bisogno di condividere una tappa importante del mio percorso. Questa è probabilmente una delle motivazioni principali che mi ha portato a tentare la via della scrittura su un tema così facilmente frainteso come quello della spiritualità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tappa importante del mio percorso è rappresentata dal momento in cui ho deciso di applicare nel mondo quella somma di nozioni che avevo fatto mie in teoria fin dall'adolescenza: la Fabbrica è un testo impietoso che non usa mezze misure e non fa sconti a nessuno. Così è stato il mio atteggiamento di auto-osservazione in questi anni: attento e implacabile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fine di un percorso terapeutico aveva lasciato in me una serie di nozioni sospese, in attesa di essere organizzate e sistematizzate. Anche da qui nasce il bisogno di scrivere un'opera coerente (spero), in cui si possa ravvisare un percorso. E' una sintesi del mio viaggio dal disagio alla rinascita della conclusione di un periodo buio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bisogno di condividere nasce invece dalla fine di una sorta isolamento mentale, da una ricerca di risposte, da una svolta verso la generosità. La fine dell'isolamento è un passaggio importante della mia personalità e sono felice che l'oggetto da condividere sia proprio questo testo. La ricerca delle risposte viene dal mettersi in gioco: vi ho scritto come la penso, ora vorrei sapere come la pensate voi. Non sono un maestro, cerco un maestro... anzi ne cerco molti e questo testo è un'esca per far abboccare chi ha qualcosa di insegnare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che mi è successo con La Fabbrica della Realtà è che, stanco di cercare un testo che facesse del percorso iniziatico un fatto comune e quotidiano, l'ho scritto io. Non ho la pretesa di aver fatto qualcosa di unico o particolare. Probabilmente se avessi cercato meglio avrei trovato il testo che cercavo. Ma le parole di questa piccola opera già sgorgavano dentro di me e ho sentito il bisogno di fissarle su carta.                    </content>
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                    <title>La notte in cui l'amore ti ha scritto</title>
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                                        <updated>2009-01-31T17:47:20.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Ecco &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/events/event/show?id=2353010%3AEvent%3A2765"&gt;tutti i dettagli dell'evento "La notte in cui l'amore ti ha scritto"&lt;/a&gt; del 14 febbraio 2009.                    </summary>
                    <content type="html">
                        Ecco &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/events/event/show?id=2353010%3AEvent%3A2765"&gt;tutti i dettagli dell'evento "La notte in cui l'amore ti ha scritto"&lt;/a&gt; del 14 febbraio 2009.                    </content>
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                    <title>Il nono capitolo: il cuore de La Fabbrica della Realtà</title>
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                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=9"&gt;nono capitolo&lt;/a&gt; del libro è online. Con questo capitolo arriviamo al cuore, al centro della tesi che si vuole esporre in questo libro. Buona lettura!                    </summary>
                    <content type="html">
                        Il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=9"&gt;nono capitolo&lt;/a&gt; del libro è online. Con questo capitolo arriviamo al cuore, al centro della tesi che si vuole esporre in questo libro. Buona lettura!                    </content>
                                    </entry>
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                    <title>Il conto alla rovescia della mia vita</title>
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                                        <updated>2009-01-24T16:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        di &lt;a href="http://kk.org/"&gt;Kevin Kelly&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tradotto da &lt;a href="http://kk.org/ct2/2007/09/my-life-countdown-1.php"&gt;My Life Countdown&lt;/a&gt; in base ad una licenza &lt;a href="http://creativecommons.org/"&gt;Creative Commons&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando avevo 29 anni ho ricevuto una "missione" spirituale la mattina di Pasqua nella città di Gerusalemme. In base a questa missione il mio lavoro era di comportarmi come se avessi solo 6 mesi ancora da vivere. Ero in perfetta salute e nel bel mezzo di un giro del mondo decenn&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        di &lt;a href="http://kk.org/"&gt;Kevin Kelly&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tradotto da &lt;a href="http://kk.org/ct2/2007/09/my-life-countdown-1.php"&gt;My Life Countdown&lt;/a&gt; in base ad una licenza &lt;a href="http://creativecommons.org/"&gt;Creative Commons&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando avevo 29 anni ho ricevuto una "missione" spirituale la mattina di Pasqua nella città di Gerusalemme. In base a questa missione il mio lavoro era di comportarmi come se avessi solo 6 mesi ancora da vivere. Ero in perfetta salute e nel bel mezzo di un giro del mondo decennale, così questa interruzione fu strana e inaspettata. Ho raccontato tutta la storia di questa curiosa missione nel primissimo episodio di "This American Life", il popolare programma di storie della National Public Radio 10 anni fa, così non entrerò in maggiori dettagli perché voi potete ascoltare il mio racconto su &lt;a href="http://www.thislife.org/Radio_Episode.aspx?episode=1"&gt;questo file in streaming&lt;/a&gt; dal sito della NPR.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://api.ning.com/files/Q5YCkHnVl7M9MbpvT*1teAQ-9RF0CSZDLuvCjqQw67vMPvlPJWlDnUE**QPVZSO-F6lzKyyKLgYudwmr87s9TYFPpN*wZZsP/abrahamsheep.jpg" alt="" width="450" height="301"/&gt;&lt;/p&gt;
(una scena quasi biblica che ho incontrato nei miei viaggi)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La storia in breve è che quello che decisi di fare in questi miei ultimi 6 mesi mi sorprese, e che vivere avendo una prospettiva di soli 180 giorni si dimostrò più arduo di quanto pensassi. Ad ogni modo continuai a vivere seguendo un conto alla rovescia verso il giorno finale; ricordo anche quel giorno molto bene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora ho 55 anni. Come molte persone di mezza età i miei pensieri a notte fonda tendono a contemplare quanto poco tempo mi resta. Anche con l'aumento della longevità non c'è tempo per fare tutto quello che voglio. Neanche per avvicinarsi a farlo. Il mio amico &lt;a href="http://sb.longnow.org/Home.html"&gt;Stewart Brand&lt;/a&gt;, che ora ha 69 anni, aveva l'abitudine di organizzare la propria vita in blocchi di 5 anni. Cinque anni sono, a suo dire, quanto ogni progetto che meriti richiede per essere realizzato. Dal principio fino all'ultima buonuscita, un libro, una campagna, un nuovo lavoro, una start-up richiede 5 anni per svilupparsi. Così Stewart si chiede: quanti 5 anni ho ancora a disposizione? Anche se è fortunato, li può contare su una sola mano. Questo chiarisce le sue possibilità. Se lui può fare meno di 5 cose importanti, quali farà?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro amico, un musicista, mi ha detto di uno sogno ricorrente che aveva in cui lui poteva vedere l'esatto numero di giorni che rimanevano nella sua vita. Aveva i giorni contati, letteralmente. Raccontava di quanto questa nozione fosse energizzante, poiché anche se non poteva sapere se il numero era vero, lo aiutava a dare priorità alle scelte e a disinnescare la sua tendenza a procrastinare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho deciso di prendere l'idea del numero di giorni molto seriamente e di rivisitare la mia esperienza precedente iniziando un conto alla rovescia del tempo che mi rimaneva in questo delizioso piano mortale. La mia speranza era che una contabilità dei miei giorni mi avrebbe aiutato a gestire come occupare ciascuna delle preziose 24 ore e a focalizzare la mia attenzione e la mia energia su quelle poche attività e progetti che ritengo più importanti per me. Sicuramente potrebbe aiutarmi a decidere quali sono i progetti più importanti, quali i più difficili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che volevo era un grande segnale lampeggiante sul mio computer che mostrasse e urlasse quanti giorni avessi ancora. E avrei usato il mio blog per registrare come avessi impiegato la giornata, nel rispetto dei miei impegni. Un giorno sprecato si sarebbe fatto evidente il giorno successivo nel verificare il conteggio. Ho pensato che impostare un conto alla rovescia personale dovesse essere abbastanza facile e che anche altre persone avrebbero potuto voler fare una cosa simile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il mio primo passo è stato di scoprire la mia aspettativa di vita. Ci sono due modi per farlo. Uno è quello di prendere la vita media di un uomo negli Stati Uniti. Per scoprirlo quello che devi fare è cercare la &lt;a href="http://www.health.state.ny.us/health_care/medicaid/publications/docs/adm/06adm-5att8.pdf"&gt;tabella dell'aspettativa di vita&lt;/a&gt; (PDF) come quelle pubblicate da Medicaid. Questo documento ti dice l'età alla quale le statistiche credono che morirai. Per me è a 78.68 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il secondo modo è di correggere questa cifra in più o in meno in base al tuo stile di vita, le tue malattie note e la storia medica familiare. Ci sono vari siti che pretendono di calcolare l'età della tua morte, ma io non ci credo. Credo che potrebbero fare delle correzioni se avessero abbastanza dati, ma non credo che questi siti abbiano basi scientifiche sufficienti per farlo. Così andrò avanti con la mia meno accurata, ma più credibile aspettativa di vita media.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualsiasi sia la strada che prendi, devi prendere la tua aspettativa di vita in anni, partendo dal tuo compleanno e calcolare quanti anni + quanti giorni ti restano. Poi devi andare al &lt;a href="http://www.timeanddate.com/date/dateadd.html"&gt;Date Duration Calculator&lt;/a&gt; per trasformare il tempo che resta in una data specifica. La stima dell'ultimo giorno della mia vita è una data facile da ricordare: Capodanno (1 gennaio) 2031. Spero proprio di spassarmela la notte prima.&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://api.ning.com/files/Q5YCkHnVl7NMbqNVR4BNarzJS8hFciZe3bZsNyKx6PkYzaMAT38uybl8QN0JFEdh4jv44eF9L6lO*WHIi7G7AfdtxmM19j3t/FirefoxScreenSnapz015.jpg" alt="" width="350" height="148"/&gt;&lt;/p&gt;
Per trasformare questa data finale in un numero di "giorni rimasti" puoi usare uno o più software di conto alla rovescia gratuiti. C'è un Google gadget che si può caricare sulla homepage iGoogle, che si chiama &lt;a href="http://calebegg.com/countdown/"&gt;Countdown Clock&lt;/a&gt;(*). Puoi inserire il tuo giorno finale e il sistema ti mostrerà quanti giorni mancano prima di allora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre volevo un conto alla rovescia su desktop per quando non sono online. Uso un Mac e su questa piattaforma c'è una piccola applicazione che si chiama &lt;a href="http://www.versiontracker.com/dyn/moreinfo/macosx/26292&amp;amp;vid=194332"&gt;Days Left&lt;/a&gt; che visualizza il conto alla rovescia dei giorni nel dock. Su Windows c'è &lt;a href="http://www.timeleft.info/"&gt;TimeLeft&lt;/a&gt;, una applicazione che però non ho provato. Se vuoi creare un tuo proprio conto alla rovescia sul Web, qui puoi &lt;a href="http://www.kirupa.com/developer/mx/countdown.htm"&gt;trovare delle istruzioni&lt;/a&gt; su come programmarne uno personalizzato.&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://api.ning.com/files/Q5YCkHnVl7MODu2AGbrzlHiF*S-LQX8LyNYvsCbqB65R3GV-vi9DiSZkX9PiDzVCfu8xJaXv6hGffSMY-2zjxvbQi8Y57SSX/step3.png" alt="" width="323" height="132"/&gt;&lt;/p&gt;
Ho utilizzato questo sistema per parecchi mesi sinora ed è stato molto potente. Giorno per giorno sono cosciente - e posso ripetere a memoria - quanti giorni mi mancano. Ho deciso di pubblicare questo post oggi perché sul mio conto alla rovescia c'è una bella cifra tonda. Ecco la notizia: ad oggi ho 8,500 giorni da vivere. Non è molto ai miei occhi. Posso quasi sentirli ticchettare via mentre parliamo. Guardo alla lista dei miei attuai sogni e mi rendo conto che in soli 8,500 giorni non riuscirò a realizzare che alcuni di essi. E cosa succede con gli eventuali nuovi sogni?&lt;br /&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://api.ning.com/files/Q5YCkHnVl7OzQk7qGj5u5y9uDpxubWRzFNxDMUDIYZe9tdlxf9lAMj0iB0QbyswOmkWu-k-B0-Ym0ALYfHSlw6rcz7kIK*YW/SafariScreenSnapz006.jpg" alt="" width="389" height="144"/&gt;&lt;/p&gt;
Ovviamente potrei morire il mese prossimo e non realizzarne nessuno. O potrei vivere fino a 99 anni e avere 5,000 giorni in più. Ragazzi, in questo caso sarò così felice di aver azzerato il mio orologio! Per ora il conto alla rovescia, anche se è impostato con un dato medio, mi aiuta a mettere a fuoco. Non penso che impostarlo con la data effettiva della mia morte cambierebbe molto. Il tempo che resta è comunque troppo breve. E troppo vicino. E si avvicina. E scusate ma devo proprio fare qualcos'altro adesso...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*) Il Countdown Clock di Google al momento non accetta date succesive al 2023. Ho scritto all'autore per chiedere se pensa di correggere il suo programma. NdT&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Addendum:&lt;br/&gt;
Da qualche mese ho adottato l'idea di Kevin Kelly di avere un mio personale conto alla rovescia. La trovo molto utile e per questo volevo condividerla con voi.&lt;br /&gt;
Per la cronaca al momento il mio orologio segna 16.414 giorni.&lt;/i&gt;                    </content>
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                                        <updated>2009-01-15T21:27:20.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Da oggi trovate online il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=7"&gt;settimo&lt;/a&gt; e l'&lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=8"&gt;ottavo&lt;/a&gt; capitolo del libro. Anche questa volta sono due insieme: ci avviciniamo alla fine del libro, ma soprattutto si avvicina il momento in cui l'e-book completo de La Fabbrica della Realtà verrà pubblicato.&lt;br /&gt;
Nell'attesa, come di consueto, vi auguro buona lettura!                    </summary>
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                        Da oggi trovate online il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=7"&gt;settimo&lt;/a&gt; e l'&lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=8"&gt;ottavo&lt;/a&gt; capitolo del libro. Anche questa volta sono due insieme: ci avviciniamo alla fine del libro, ma soprattutto si avvicina il momento in cui l'e-book completo de La Fabbrica della Realtà verrà pubblicato.&lt;br /&gt;
Nell'attesa, come di consueto, vi auguro buona lettura!                    </content>
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                    <title>La Fabbrica svuota i magazzini</title>
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                                        <updated>2009-01-14T22:13:41.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        Da qualche giorno sono online &lt;a href="http://shop.ebay.it/merchant/startingover67"&gt;alcune aste su ebay&lt;/a&gt; con cui sto rimettendo in libertà alcuni oggetti che non mi sono più di stringente necessità. Chi fosse in una fase di accumulo o semplicemente desiderasse aiutare La Fabbrica della Realtà sa dove trovare degli&amp;hellip;                    </summary>
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                        Da qualche giorno sono online &lt;a href="http://shop.ebay.it/merchant/startingover67"&gt;alcune aste su ebay&lt;/a&gt; con cui sto rimettendo in libertà alcuni oggetti che non mi sono più di stringente necessità. Chi fosse in una fase di accumulo o semplicemente desiderasse aiutare La Fabbrica della Realtà sa dove trovare degli &lt;a href="http://cgi.ebay.it/1983-IBM-3101-Terminal-system-Vintage-Historic-Museum_W0QQitemZ160309368535QQcmdZViewItemQQptZCOMP_EN_Workstations?hash=item160309368535&amp;amp;_trksid=p3911.c0.m14&amp;amp;_trkparms=72%3A758%7C66%3A2%7C65%3A12%7C39%3A1%7C240%3A1318"&gt;oggetti&lt;/a&gt; &lt;a href="http://cgi.ebay.it/Nixdorf-Computer-mod-3250-Vintage-Museum-interest_W0QQitemZ160309368848QQcmdZViewItemQQptZLH_DefaultDomain_0?hash=item160309368848&amp;amp;_trksid=p3911.c0.m14&amp;amp;_trkparms=72%3A758%7C66%3A2%7C65%3A12%7C39%3A1%7C240%3A1318"&gt;interessanti&lt;/a&gt;.                    </content>
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                    <title>Un piccolo gruppo di veri ammiratori</title>
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                                        <updated>2009-01-11T17:47:14.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Gli artisti spesso sono dei bravi monomaniaci. Tentano, provano, continuano a sbattere la testa finché il muro, annoiato, non si fa da parte. Così avendo scritto un "testo" che pensavo dovesse diventare un libro potevo iniziare a sbattere la testa contro il muro di coloro che trasformano i testi in libri: gli editori.&lt;br /&gt;
In realtà ho iniziato a farlo, per poi interrompere l'esercizio. Come mai ho smesso? Avevo letto un articolo di &lt;a href="http://www.kk.org/"&gt;Kevin Kelly&lt;/a&gt; intitolato&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        Gli artisti spesso sono dei bravi monomaniaci. Tentano, provano, continuano a sbattere la testa finché il muro, annoiato, non si fa da parte. Così avendo scritto un "testo" che pensavo dovesse diventare un libro potevo iniziare a sbattere la testa contro il muro di coloro che trasformano i testi in libri: gli editori.&lt;br /&gt;
In realtà ho iniziato a farlo, per poi interrompere l'esercizio. Come mai ho smesso? Avevo letto un articolo di &lt;a href="http://www.kk.org/"&gt;Kevin Kelly&lt;/a&gt; intitolato &lt;a href="http://www.kk.org/thetechnium/archives/2008/03/1000_true_fans.php"&gt;"1.000 true fans"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Kevin Kelly - nella mia modesta visione - è insieme a Bruce Sterling uno dei due futurologi degni di portare questo nome. E' un esperto del mondo digitale ed uno dei fondatori della rivista Wired.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo articolo, pubblicato su Internazionale col titolo "Un piccolo gruppo di veri ammiratori" e disponibile sul &lt;a href="http://www.internazionale.it/interblog/index.php?itemid=2433"&gt;Blog della rivista&lt;/a&gt;, mi ha aiutato a valutare l'idea di creare un pubblico per la mia creatura, prima di darla in pasto a coloro che trasformano i testi in libri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Kevin Kelly sostiene che in un mondo disintermediato e interconnesso (quindi quello di oggi) un artista non ha più necessariamente bisogno di milioni di fan per sopravvivere, ma può fiorire anche grazie ad un gruppo più ristretto di ammiratori appassionati. Il sito che vedete qui non è altro che una casa per quelli che diventeranno - spero - i numerosi appassionati ammiratori de La Fabbrica della Realtà.                    </content>
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                    <title>Buon 2009. Questo è un momento perfetto...</title>
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                                        <updated>2008-12-31T11:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Vorrei augurare a tutti uno splendido 2009. Per far sì che il 2009 sia veramente così come lo volete, ecco alcune parole del mio astrologo preferito. Buon anno e buona lettura!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/brezsny_rob_recchiuti_m_cur-la_pronoia_e_lantidoto_alla_paranoia_.aspx?ean=9788817011860"&gt;&lt;/a&gt;&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        Vorrei augurare a tutti uno splendido 2009. Per far sì che il 2009 sia veramente così come lo volete, ecco alcune parole del mio astrologo preferito. Buon anno e buona lettura!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/brezsny_rob_recchiuti_m_cur-la_pronoia_e_lantidoto_alla_paranoia_.aspx?ean=9788817011860"&gt;&lt;img src="http://api.ning.com/files/ULAJXVhT9LqmW*iEZs24VETnPvyGvW2s50uTZWnSK9mGAsmdsPMfR7pkFXm6WdUH-jSfoeinhATbiBZ4oFaZUjvlxugp-*57/pronoia.jpg" alt="" border="0" align="left" width="200" height="300"/&gt;&lt;/a&gt;QUESTO E' UN MOMENTO PERFETTO&lt;br /&gt;
di Rob Brezsny&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;tratto da &lt;a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/brezsny_rob_recchiuti_m_cur-la_pronoia_e_lantidoto_alla_paranoia_.aspx?ean=9788817011860"&gt;Pronoia&lt;/a&gt; - La pronoia è l'antidoto alla paranoia. 888 metodi per diventare selvaggiamente felici edito da Rizzoli&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Q&lt;/b&gt;uesto è un momento perfetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo è per molte ragioni, ma soprattutto perché tu e io ci stiamo finalmente svegliando da una lunga e sonnolenta complicità con i maestri dell'inganno e della distruzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie a loro, che dispensano benedizioni malefiche, ci stiamo svegliando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le loro guerre e le loro torture,&lt;br /&gt;
i crimini contro la natura,&lt;br /&gt;
le specie sterminate&lt;br /&gt;
e le malattie nuove di zecca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spiano e mentono&lt;br /&gt;
nel nome del padre,&lt;br /&gt;
sterilizzano semi&lt;br /&gt;
e mettono un copyright sull'acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi molestatori delle divinità,&lt;br /&gt;
questi sacerdoti della vergogna,&lt;br /&gt;
ci rubano i sogni,&lt;br /&gt;
ci scombinano i nomi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con le loro pubblicità astute,&lt;br /&gt;
il loro morboso arrivismo&lt;br /&gt;
e le continue prove generali&lt;br /&gt;
per la fine del mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie a loro che ci dispensano cattivi insegnamenti, ci stiamo svegliando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/notes/Questo_%C3%A8_un_momento_perfetto"&gt;(Continua a leggere "Questo è un momento perfetto")&lt;/a&gt;                    </content>
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                    <title>Il bilancio di Dicembre: La Fabbrica deve iniziare a spendere</title>
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                                        <id>tag:www.lafabbricadellarealta.com,2008-12-21:2353010:BlogPost:2403</id>
                                        <updated>2008-12-21T18:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Ad oggi questo sito ha speso € 124,48. Entro la fine dell'anno ci saranno ancora &lt;strike&gt;le spese toccheranno i&lt;/strike&gt; 145 euro da spendere. Finora questo progetto ha investito solo in tecnologia: costa circa 20 euro al mese la gestione tecnica del sito Internet. Nell'anno nuovo però bisognerà iniziare a spendere. A fine anno nelle casse de La Fabbrica della Realtà ci saranno ben &lt;strike&gt;855&lt;/strike&gt; 730 euro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quale sarà l'obiettivo? Ovviamente far conoscere La Fabbrica della Realtà. Come sar&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        Ad oggi questo sito ha speso € 124,48. Entro la fine dell'anno ci saranno ancora &lt;strike&gt;le spese toccheranno i&lt;/strike&gt; 145 euro da spendere. Finora questo progetto ha investito solo in tecnologia: costa circa 20 euro al mese la gestione tecnica del sito Internet. Nell'anno nuovo però bisognerà iniziare a spendere. A fine anno nelle casse de La Fabbrica della Realtà ci saranno ben &lt;strike&gt;855&lt;/strike&gt; 730 euro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quale sarà l'obiettivo? Ovviamente far conoscere La Fabbrica della Realtà. Come saranno spesi? Questo lo decideremo insieme l'anno nuovo. Ma voi potete cominciare a pensarci già da adesso. Partiamo da un budget di circa 300 euro per iniziare. Cosa fareste con 300 euro per far conoscere La Fabbrica della Realtà?&lt;br /&gt;
Il &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/forum"&gt;forum&lt;/a&gt; è a vostra disposizione...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Rivisto il 25/5/2009&lt;/b&gt;                    </content>
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                    <title>Il quinto e il sesto capitolo</title>
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                                        <updated>2008-12-15T10:51:43.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Da oggi sono online il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=5"&gt;quinto&lt;/a&gt; ed il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=6"&gt;sesto capitolo&lt;/a&gt; del libro. Sono due insieme, ma questo sito rispetterà un periodo di vacanza per capodanno. Il prossimo appuntamento con i nuovi capitoli è quindi per il 15 gennaio.                    </summary>
                    <content type="html">
                        Da oggi sono online il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=5"&gt;quinto&lt;/a&gt; ed il &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=6"&gt;sesto capitolo&lt;/a&gt; del libro. Sono due insieme, ma questo sito rispetterà un periodo di vacanza per capodanno. Il prossimo appuntamento con i nuovi capitoli è quindi per il 15 gennaio.                    </content>
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                    <title>Biglietti aerei e carte d'imbarco</title>
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                                        <updated>2008-12-14T16:00:00.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Alla fine di ogni capitolo c'è qualche esercizio. Sono piccole applicazioni pratiche di ciò di cui si parla in teoria nei capitoli. Nel &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=1"&gt;primo capitolo&lt;/a&gt; la domanda è quella di disegnare il biglietto aereo del proprio viaggio:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;"Prendi un cartoncino e disegna il biglietto aereo del tuo viaggio, completo del&lt;br /&gt;
tagliando per il check in. Non dimenticare di assegnare un aeroporto di&lt;br /&gt;
partenza. Sbizzarrisciti&lt;/i&gt;&amp;hellip;                    </summary>
                    <content type="html">
                        Alla fine di ogni capitolo c'è qualche esercizio. Sono piccole applicazioni pratiche di ciò di cui si parla in teoria nei capitoli. Nel &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=1"&gt;primo capitolo&lt;/a&gt; la domanda è quella di disegnare il biglietto aereo del proprio viaggio:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;"Prendi un cartoncino e disegna il biglietto aereo del tuo viaggio, completo del&lt;br /&gt;
tagliando per il check in. Non dimenticare di assegnare un aeroporto di&lt;br /&gt;
partenza. Sbizzarrisciti con il nome della linea aerea e con la sigla del gate&lt;br /&gt;
d'imbarco. I posti sono preassegnati? Quando parti?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C'è un &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/photo/albums/capitolo-primo-il-tuo"&gt;album nella sezione Foto&lt;/a&gt; che già raccoglie i primi due biglietti aerei. Certo mi farebbe piacere vederne altri. &lt;a href="http://www.lafabbricadellarealta.com/photo/photo/newWithUploader"&gt;Caricare nuove foto&lt;/a&gt; è piuttosto facile...                    </content>
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                    <title>Il quarto capitolo è online!</title>
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                                        <updated>2008-11-30T20:18:34.000Z</updated>
                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
                    <summary type="html">
                        Da oggi è online &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=4"&gt;il quarto capitolo del libro&lt;/a&gt;. I prossimi appuntamenti sono al 15 dicembre e poi al 15 di gennaio. Per capodanno invece La Fabbrica della Realtà sarà in vacanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Buona lettura!                    </summary>
                    <content type="html">
                        Da oggi è online &lt;a href="http://static.lafabbricadellarealta.com/download/index.php?act=download&amp;amp;id=4"&gt;il quarto capitolo del libro&lt;/a&gt;. I prossimi appuntamenti sono al 15 dicembre e poi al 15 di gennaio. Per capodanno invece La Fabbrica della Realtà sarà in vacanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Buona lettura!                    </content>
                                    </entry>
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                    <title>L'angelo di nascita</title>
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                                        <author><name>Matteo Cassese</name></author>
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                        &lt;img src="http://api.ning.com/files/4SjuJW0BNLWrhYC3KlK3rS8vbHfgODYIZH1xiJU968UBy-xAlVpt1o1-6ESNhxeXgXoQkFurHowxKy5CtT3Yn2rMwoG80H7r/libro_degli_angeli.jpg" alt="" align="left" width="70" height="110"/&gt;&lt;a href="/profile/Nonsitornamaidacosilontanocomedasestessi"&gt;Bruno&lt;/a&gt; mi segnala il gigantesco sito di &lt;a href="http://www.nonsoloanima.tv/"&gt;Non solo anima&lt;/a&gt;. E' molto ricco di contenuti e per le sue caratteristiche forse richiede più di una visita sola.&lt;br /&gt;
La sezione del sito che ha catturato di p&amp;hellip;                    </summary>
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La sezione del sito che ha catturato di più la mia attenzione è quella in cui Igor Sibaldi mette a disposizione le sue descrizioni degli Angeli che sono associabili, come i segni zodiacali, alla propria data di nascita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=angeli&amp;amp;path=76"&gt;Ad esempio questo è il link al mio angelo&lt;/a&gt;, ma vi prego di cercare il vostro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre navigavo mi sono imbattuto anche in &lt;a href="http://www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=review&amp;amp;v=602"&gt;questa intervista a Sibaldi&lt;/a&gt; dove dice delle cose molto simili a quelle che trovate nelle pagine de La Fabbrica della Realtà.                    </content>
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