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	<title>Mac &#8211; iPhone Italia</title>
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	<description>Sezione Mac, MacBook e macOS</description>
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		<title>Apple può vendere milioni di MacBook Neo, ma il vero futuro dei Mac è touch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 14:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivano novità importanti sulle possibili vendite del MacBook Neo e sul futuro dei Mac portatili. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124949/apple-puo-vendere-milioni-di-macbook-neo-ma-il-vero-futuro-dei-mac-e-touch">Apple può vendere milioni di MacBook Neo, ma il vero futuro dei Mac è touch</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="506" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124896" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-touch-id.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p><a href="https://9to5mac.com/2026/03/11/kuo-shares-macbook-neo-shipment-and-touchscreen-updates-oled-macbook-air-timing/">Secondo</a> Ming-Chi Kuo <strong>Apple potrebbe vendere fino a 5 milioni di MacBook Neo </strong>nel 2026. Intanto emergono nuovi dettagli su touchscreen MacBook e sul debutto dei display OLED sui MacBook Air.</p><p>Di fatto, secondo l&rsquo;analista il nuovo Neo potrebbe diventare rapidamente uno dei modelli pi&ugrave; diffusi della lineup Apple. Le stime aggiornate parlano di circa 4,5-5 milioni di unit&agrave; vendute nel 2026, con una fetta consistente concentrata gi&agrave; nella prima met&agrave; dell&rsquo;anno.</p><p>Il numero &egrave; leggermente pi&ugrave; basso rispetto alle prime previsioni di 5-7 milioni di unit&agrave;, ma la revisione dipende soprattutto dal lancio avvenuto pi&ugrave; tardi del previsto. Se la domanda dovesse confermarsi forte nei primi mesi, il MacBook Neo potrebbe diventare uno dei prodotti pi&ugrave; importanti di Apple nella fascia entry level.</p><p>Secondo le verifiche della supply chain, al momento Quanta sarebbe l&rsquo;unico assemblatore del MacBook Neo. Tuttavia Apple starebbe gi&agrave; valutando di affiancare anche Foxconn nel prossimo futuro, mentre Luxshare potrebbe entrare pi&ugrave; avanti nella produzione del laptop.</p><p>Il MacBook Neo difficilmente avr&agrave; il touchscreen</p><p>Uno dei rumor pi&ugrave; discussi riguardava la possibilit&agrave; che l<strong>a seconda generazione del MacBook Neo introducesse un display touch</strong>, anche per competere con Chromebook e portatili Windows che sempre pi&ugrave; spesso integrano questa funzione.</p><p>Secondo Kuo, per&ograve;, gli ultimi controlli della filiera suggeriscono che Neo 2 potrebbe non adottare affatto il touchscreen. L&rsquo;idea di Apple resterebbe infatti quella di mantenere il MacBook Neo semplice e focalizzato sull&rsquo;esperienza macOS tradizionale, portando il Mac a un prezzo pi&ugrave; accessibile piuttosto che cambiare radicalmente il modo di usarlo.</p><p>Questo non significa che Apple abbia abbandonato l&rsquo;idea del touch sui MacBook. Significa solo che, almeno per ora, il primo MacBook con touchscreen dovrebbe arrivare su modelli molto pi&ugrave; premium.</p><p>Guardando pi&ugrave; avanti, Kuo conferma anche le indiscrezioni su un importante aggiornamento dei MacBook Pro. I modelli futuri dovrebbero infatti passare a <strong>pannelli OLED touchscreen,</strong> con un lancio ipotizzato tra la fine del 2026 e l&rsquo;inizio del 2027.</p><p>Per quanto riguarda il MacBook Air, invece, l&rsquo;attesa potrebbe essere pi&ugrave; lunga. Secondo le stime attuali l&rsquo;arrivo degli OLED sulla linea Air sarebbe previsto solo tra il 2028 e il 2029, segno che Apple vuole prima consolidare la tecnologia sui modelli pi&ugrave; costosi.</p><p></p>
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		<title>Un fotografo professionista ha provato il MacBook Neo in modo &#8220;pro&#8221;, ecco il risultato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 08:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il MacBook Neo stupisce: nei test di Tyler Stalman gestisce foto e video 4K meglio del previsto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124942/un-fotografo-professionista-ha-provato-il-macbook-neo-in-modo-pro-ecco-il-risultato">Un fotografo professionista ha provato il MacBook Neo in modo &#8220;pro&#8221;, ecco il risultato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="450" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-900x450.webp" alt="" class="wp-image-124943" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg-660x330.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/stalman-macbook-neo.jpg.webp 1500w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Tyler Stalman, fotografo e creator molto noto nell&rsquo;ambiente Apple, <strong>ha voluto mettere alla prova il MacBook Neo con un approccio &ldquo;pro&rdquo;.</strong> <br><br>Il punto forte del suo video non &egrave; tanto il classico benchmark, ma il cambio di percezione che avviene durante la prova: il portatile parte con aspettative basse e finisce per reggere flussi di lavoro fotografici e video ben pi&ugrave; pesanti del previsto.</p><p>Nel video, Stalman apre praticamente tutte le app installate nella cartella Applicazioni, si muove rapidamente nella libreria Foto e nota che il sistema continua a rispondere in modo rapido. Da l&igrave; decide di alzare il livello del test, proprio perch&eacute; il comportamento iniziale del computer era gi&agrave; migliore di quanto si aspettasse.</p><p>Il momento pi&ugrave; interessante arriva con <strong>Final Cut Pro</strong>. Anche con molte app ancora aperte in background, il MacBook Neo riesce a riprodurre in modo fluido un video 4K, con strumenti attivi come histogram e vector scope. Non si parla quindi di un utilizzo leggero, ma di una prova che tocca un terreno dove, sulla carta, un portatile cos&igrave; economico avrebbe dovuto mostrare i propri limiti molto prima.</p><p>Ed &egrave; proprio questo il punto che rende la prova di Stalman particolarmente utile e fa capire che il racconto iniziale fatto attorno a questo prodotto era forse troppo severo. Nella fascia entry level dei notebook Apple, <strong>il Neo sembra avere molto pi&ugrave; margine del previsto</strong>, soprattutto nei carichi creativi brevi o medi, tipici di chi lavora con cataloghi fotografici, clip per social, montaggi leggeri e contenuti 4K non troppo complessi.</p><p>Ad esempio, in molti si sono concentrati sugli <strong>8GB di RAM</strong>. &Egrave; una critica legittima, anche perch&eacute; nel 2026 questa dotazione pu&ograve; sembrare stretta gi&agrave; in partenza su un computer pensato per durare anni. Diverse recensioni hanno infatti sottolineato che la memoria unificata pu&ograve; diventare un collo di bottiglia quando si moltiplicano app, schede, esportazioni e carichi lunghi. WIRED, ad esempio, segnala chiaramente che gli 8GB si saturano in fretta, mentre TechRadar parla di un limite che alla lunga pu&ograve; diventare frustrante per alcuni utenti.</p><p>Per&ograve; c&rsquo;&egrave; un altro lato della questione che merita attenzione. <strong>Gli 8GB del MacBook Neo non significano automaticamente esperienza scadente</strong>. Molte recensioni spiegano che, nell&rsquo;uso quotidiano e in molte operazioni reali, il portatile resta sorprendentemente fluido. TechRadar lo definisce addirittura il miglior notebook budget attualmente acquistabile, lodando qualit&agrave; costruttiva, schermo e resa complessiva del sistema. Anche il riepilogo di Computerworld sulle prime recensioni mette in evidenza un consenso abbastanza chiaro: per prezzo e categoria, il Neo offre pi&ugrave; di quanto il mercato si aspettasse.</p><p>Il merito pi&ugrave; grande del video di Tyler Stalman &egrave; aver rimesso al centro una domanda concreta: che cosa serve davvero, oggi, per lavorare bene con foto e video su un portatile Apple? Per anni la conversazione si &egrave; spostata sempre pi&ugrave; verso specifiche, numeri, chip e configurazioni massime.<strong> Il MacBook Neo ricorda invece che esiste una fascia enorme di utenti creativi che non ha bisogno del massimo assoluto</strong>, ma di una macchina reattiva, affidabile e sufficientemente solida per fare bene il proprio lavoro.</p><p>Non cambia la natura del MacBook Neo, ma ridimensiona diversi pregiudizi. Il computer resta limitato in alcuni scenari, per&ograve; si difende molto meglio di quanto il marketing del sospetto attorno agli &ldquo;8GB e chip da iPhone&rdquo; lasciasse intendere.</p><figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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		<title>ASUS ha paura del Macbook Neo, &#8220;è stato uno shock nel mercato PC&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 08:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Concorrenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un dirigente ASUS definisce il MacBook Neo uno “shock per l’industria PC.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124945/asus-ha-paura-del-macbook-neo-e-stato-uno-shock-nel-mercato-pc">ASUS ha paura del Macbook Neo, &#8220;è stato uno shock nel mercato PC&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="506" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124946" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Nel corso della conferenza con gli investitori, il CFO di ASUS Nick Wu <a href="https://www.macrumors.com/2026/03/10/asus-executive-says-macbook-neo-is-a-shock/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha commentato</a> l&rsquo;arrivo del MacBook Neo. Secondo il dirigente, il prezzo scelto da Apple rappresenta una sorpresa per tutto il settore.</p><p>Negli Stati Uniti il MacBook Neo parte da 599 dollari, che scendono addirittura a 499 dollari per gli studenti universitari. Una cifra molto distante dall&rsquo;immagine storica dei MacBook, da sempre associati a una fascia premium.</p><p>Secondo Wu, proprio <strong>questo posizionamento &egrave; ci&ograve; che ha colpito maggiormente i produttori PC</strong>.</p><p>Apple &egrave; sempre stata percepita come un marchio con prezzi molto elevati. L&rsquo;arrivo di un Mac cos&igrave; economico cambia inevitabilmente gli equilibri del mercato.</p><p>Nel suo intervento Wu ha comunque sottolineato alcuni limiti tecnici del MacBook Neo, citando in particolare la presenza di soli 8GB di RAM e alcune restrizioni hardware che potrebbero influire sull&rsquo;utilizzo di applicazioni pi&ugrave; pesanti.</p><p>Molte recensioni pubblicate in questi giorni stanno per&ograve; mostrando uno scenario leggermente diverso.</p><p>Alcuni creator e recensori hanno testato il portatile con software professionali come Final Cut Pro, DaVinci Resolve e Adobe Lightroom. In diversi casi il MacBook Neo &egrave; riuscito a gestire senza problemi video 4K, editing fotografico e sessioni con molte schede aperte in Chrome.</p><p>Questo non significa che il Neo possa sostituire un MacBook Pro, ma conferma che le prestazioni reali sono superiori a quanto molti si aspettavano da un laptop cos&igrave; economico.</p><p>Secondo<strong> l&rsquo;interpretazione di ASUS</strong>, Apple starebbe posizionando il MacBook Neo pi&ugrave; come dispositivo per la fruizione di contenuti, un po&rsquo; come accade con i tablet.</p><p>In altre parole, un computer ideale per navigare, guardare video, studiare e svolgere attivit&agrave; leggere, piuttosto che per carichi di lavoro particolarmente intensi.</p><p>Nonostante queste considerazioni, Wu ha comunque ribadito che l&rsquo;intero settore sta prendendo molto seriamente il nuovo portatile Apple.</p><p>Durante la stessa call &egrave; emerso un dettaglio interessante: <strong>diversi produttori PC starebbero gi&agrave; discutendo come reagire all&rsquo;arrivo del MacBook Neo</strong>.</p><p>Wu ha citato esplicitamente aziende come Microsoft, Intel e AMD, sottolineando che il tema &egrave; gi&agrave; al centro delle conversazioni nel settore. L&rsquo;idea &egrave; chiara: sviluppare nuovi prodotti capaci di competere con il portatile Apple nella stessa fascia di prezzo.</p><p>Una cosa per&ograve; sembra gi&agrave; evidente: con il lancio di questo modello Apple ha aperto una nuova partita nel segmento dei laptop economici.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124945/asus-ha-paura-del-macbook-neo-e-stato-uno-shock-nel-mercato-pc">ASUS ha paura del Macbook Neo, &#8220;è stato uno shock nel mercato PC&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Air M5, ecco le prime recensioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 07:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le prime recensioni del MacBook Air M5 confermano un netto salto in avanti: prestazioni superiori, SSD molto più veloce, 16GB di RAM di base e autonomia elevata.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124937/124937">MacBook Air M5, ecco le prime recensioni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="450" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-900x450.webp" alt="" class="wp-image-124938" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-1536x768.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-2048x1024.webp 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-m5-660x330.webp 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Le prime <strong>recensioni del nuovo MacBook Air con chip M5</strong> sono online e quello che emerge &egrave; abbastanza chiaro: Apple non ha stravolto il prodotto, ma ha reso ancora pi&ugrave; solido quello che per molti resta il portatile pi&ugrave; equilibrato dell&rsquo;intera gamma.</p><p>In mezzo al nuovo MacBook Neo, che punta tutto su prezzo e accessibilit&agrave;, e ai MacBook Pro, pensati per un&rsquo;utenza pi&ugrave; esigente, il MacBook Air M5 continua a occupare quella fascia centrale apprezzata da tnatissimi utenti. </p><p>La novit&agrave; principale &egrave; ovviamente il <strong>chip M5</strong>, che secondo le prime recensioni porta un altro passo avanti sul piano delle prestazioni pure. Non &egrave; un cambio generazionale di quelli che rivoluzionari per chi arriva gi&agrave; da un M4, ma &egrave; abbastanza evidente da farsi notare nei benchmark e, soprattutto, nei flussi di lavoro reali. </p><p>TechRadar parla di un MacBook Air 13 pollici capace di gestire senza particolari difficolt&agrave; Lightroom con file RAW, Final Cut Pro con video 8K a 30 fps, Pixelmator Pro, decine di tab in Chrome e perfino sessioni di gioco, con una reattivit&agrave; che rende difficile mettere davvero in crisi la macchina con 16GB di RAM.</p><p>Apple non prova a venderlo come un MacBook Pro travestito, per&ograve; le recensioni confermano che <strong>la distanza dalla fascia professionale &egrave; meno evidente di quanto si possa pensare</strong>. Tom&rsquo;s Guide ha registrato su Geekbench 6 un punteggio multi-core di 17.276, superiore ai circa 14.921 del modello M4 dello scorso anno. Nello stesso test Handbrake, dedicato alla conversione di un video 4K in 1080p, il nuovo Air ha chiuso in 4 minuti e 34 secondi, oltre 20 secondi in meno rispetto alla generazione precedente.</p><figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="900" height="450" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-900x450.webp" alt="" class="wp-image-124939" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-1536x768.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-660x330.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg.webp 2000w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Six Colors sottolinea che per chi arriva da un MacBook Air M3, M2 o M1 il salto in single-core diventa molto pi&ugrave; importante, con guadagni che arrivano rispettivamente intorno al 38%, 57% e 75%. </p><h2 class="wp-block-heading" id="h-l-ssd-e-uno-dei-veri-protagonisti-nascosti-di-questo-aggiornamento">L&rsquo;SSD &egrave; uno dei veri protagonisti nascosti di questo aggiornamento</h2><p>C&rsquo;&egrave; poi un aspetto che sulla carta poteva sembrare secondario e che invece in diverse recensioni sta emergendo come uno dei punti pi&ugrave; convincenti del MacBook Air M5: l&rsquo;archiviazione. <strong>Apple ha portato la memoria di base a 512GB</strong>, il doppio rispetto al modello precedente, e ha dichiarato <strong>SSD fino a due volte pi&ugrave; veloci</strong>. Le prove pubblicate in queste ore confermano che il salto &egrave; reale e in alcuni casi persino superiore a quanto promesso.</p><p>Dan Moren di Six Colors parla di incrementi del 125% in lettura e addirittura del 219% in scrittura nei test Blackmagic Disk Speed, mentre con AmorphousDiskMark i numeri sarebbero risultati ancora pi&ugrave; alti. &Egrave; un dato importante perch&eacute; l&rsquo;SSD influisce sulla rapidit&agrave; del computer molto pi&ugrave; di quanto spesso si pensi.</p><h2 class="wp-block-heading">Per chi ha gi&agrave; un M4 cambia poco</h2><p>Qui le recensioni sembrano convergere parecchio. Il nuovo MacBook Air M5 non &egrave; stato pensato per convincere chi ha comprato un M4 solo un anno fa. Il salto c&rsquo;&egrave;, ma non abbastanza da giustificare un cambio immediato per la maggior parte degli utenti. La situazione cambia invece per chi &egrave; ancora fermo a un Air M2, M1 o addirittura a un modello Intel. In quel caso il guadagno &egrave; molto percepibile nell&rsquo;esperienza quotidiana.</p><p>Pocket-lint spiega che l&rsquo;upgrade diventa sensato soprattutto per chi lavora con flussi pi&ugrave; pesanti e sente ormai che la propria macchina attuale inizia a stare stretta. Per chi arriva da Intel o M1, il nuovo Air M5 viene descritto come una trasformazione vera sul piano della reattivit&agrave;, delle capacit&agrave; AI e della longevit&agrave; complessiva. </p><p></p><p>Ed &egrave; forse questo il punto pi&ugrave; riuscito del nuovo Air. Apple non ha bisogno di reinventarlo per renderlo desiderabile. Le basta continuare a raffinare il prodotto che, anno dopo anno, &egrave; diventato il riferimento quasi naturale per chi vuole un portatile sottile, affidabile e davvero completo. Il MacBook Neo pu&ograve; attirare chi guarda prima di tutto al prezzo. I Pro resteranno la scelta per chi lavora in modo pi&ugrave; pesante. In mezzo, il MacBook Air M5 resta quello che pi&ugrave; facilmente riesce a sembrare la scelta giusta senza doverla giustificare troppo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124937/124937">MacBook Air M5, ecco le prime recensioni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Neo convince (quasi) tutti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 15:29:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dagli USA arrivano le prime recensioni del MacBook Neo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="450" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-900x450.webp" alt="" class="wp-image-124914" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-1536x768.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-2048x1024.webp 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-660x330.webp 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Le prime r<strong>ecensioni del MacBook Neo</strong> sono arrivate e il quadro che emerge &egrave; molto pi&ugrave; netto di quanto si potesse immaginare. </p><p>Apple ha costruito un portatile &ldquo;economico&rdquo; che, malgrado qualche rinuncia, sta raccogliendo giudizi molto positivi da gran parte della stampa specializzata. <br><br>Rimane per&ograve; una domanda: nel 2026, con 8GB di RAM non espandibili, questo Mac pu&ograve; davvero bastare alla maggior parte delle persone?</p><p>La risposta, almeno stando alle prime recensioni, &egrave; meno severa di quanto molti si aspettassero. Perch&eacute;  il limite c&rsquo;&egrave; e si sente in alcuni contesti tanto da r<strong>endere il MacBook Neo una macchina con confini molto chiari</strong>.</p><p>Per&ograve; quasi tutti concordano su un punto: questo computer non nasce per chi monta video pesanti, gestisce workflow professionali complessi o pretende la flessibilit&agrave; di un MacBook Air o Pro. Nasce per studenti, famiglie, utenti alle prime armi, chi lavora soprattutto sul web, chi scrive, chi studia, chi guarda contenuti, chi vive tra browser, email, Google Docs, foto leggere e app quotidiane. E in questi contesti, il Neo &egrave; perfetto. </p><h2 class="wp-block-heading" id="h-un-mac-economico-che-non-sembra-economico">Un Mac economico che non sembra economico</h2><p>La vera sorpresa delle recensioni non riguarda tanto la scheda tecnica, quanto la sensazione generale del prodotto. Diversi recensori insistono sul fatto che i<strong>l MacBook Neo non trasmetta quasi mai quell&rsquo;aria da compromesso frettoloso</strong> che spesso accompagna i portatili economici, soprattutto nel mondo Windows.</p><p> Il design in alluminio, il display da 13 pollici, la leggerezza, la qualit&agrave; costruttiva e persino l&rsquo;impatto visivo dei nuovi colori vengono descritti come elementi capaci di farlo sembrare molto pi&ugrave; &ldquo;premium&rdquo; di quanto dica il prezzo. </p><p>Ed &egrave; esattamente questo il motivo per cui tanti giudizi sono favorevoli. Non perch&eacute; il MacBook Neo sia superiore ai MacBook Air pi&ugrave; recenti, ma perch&eacute; nella sua fascia riesce a presentarsi come un prodotto molto pi&ugrave; curato della concorrenza diretta. The Verge lo descrive come una macchina che mette in imbarazzo un&rsquo;intera categoria di notebook economici, mentre Engadget sottolinea come schermo, trackpad e usabilit&agrave; complessiva siano ancora una volta di livello molto alto rispetto ai rivali nella stessa fascia di prezzo.</p><h2 class="wp-block-heading">Il chip A18 Pro stupisce pi&ugrave; del previsto</h2><p>Uno dei temi che incuriosivano di pi&ugrave; era l&rsquo;uso di un<strong> chip A18 Pro derivato dall&rsquo;iPhone 16 Pro </strong>invece di un classico chip della serie M. Sulla carta poteva sembrare una scelta troppo conservativa, o peggio ancora un compromesso eccessivo. In pratica, per&ograve;, le prime prove raccontano qualcosa di pi&ugrave; interessante. </p><p>Il MacBook Neo sembra muoversi molto bene nelle attivit&agrave; di tutti i giorni, con una reattivit&agrave; che in single-core convince parecchio e che, in alcune misurazioni riportate dalle recensioni, supera persino quella del vecchio MacBook Air con chip M1. CNET ha riportato punteggi Geekbench 6 di 3.541 in single-core e 8.958 in multi-core, numeri che rendono il Neo molto credibile nel suo target d&rsquo;uso.</p><p>Qui c&rsquo;&egrave; un aspetto che merita attenzione. Per l&rsquo;utente medio la sensazione di velocit&agrave; percepita conta spesso pi&ugrave; della forza bruta nei carichi continuativi. Aprire app, navigare, passare da una scheda all&rsquo;altra, scrivere, fare videochiamate, guardare contenuti, gestire documenti e piccoli ritocchi fotografici: &egrave; in questo tipo di utilizzo che il Neo sembra restituire una sensazione di brillantezza pi&ugrave; alta di quella che molti si aspettavano da un portatile da 599 dollari. Non &egrave; un fulmine per tutto, ma per il suo pubblico appare pi&ugrave; rapido che limitato.</p><h2 class="wp-block-heading">Il punto vero resta la RAM</h2><p>Apple ha bloccato il MacBook Neo a 8GB di RAM unificata, senza alcuna possibilit&agrave; di configurazione superiore. &Egrave; la scelta pi&ugrave; discussa in assoluto, ed &egrave; anche quella che segna con pi&ugrave; decisione il confine tra macchina da utilizzo leggero e macchina da tenere per anni senza pensieri. Le review pi&ugrave; favorevoli spiegano che, per l&rsquo;uso quotidiano per cui il Neo &egrave; stato pensato, <strong>questi 8GB sono sufficienti</strong>. Quelle pi&ugrave; caute aggiungono che<strong> il limite si avverte non appena si esce dal determinati utilizzi.</strong></p><p>In altre parole, 8GB oggi possono ancora bastare per un profilo utente molto preciso, ma non sono pi&ugrave; una dotazione rassicurante in senso assoluto. Appena si alza il numero di schede aperte, si affiancano pi&ugrave; applicazioni, si lavora con file pesanti o si prova a usare software creativo in modo pi&ugrave; serio, il Neo inizia a mostrare i suoi limiti. Ars Technica, che ha pubblicato una delle recensioni pi&ugrave; prudenti, sostiene che Apple abbia tagliato quasi tutto fino al limite di ci&ograve; che pu&ograve; essere ancora considerato accettabile, riuscendo per&ograve; il pi&ugrave; delle volte a restare dalla parte giusta della linea. </p><p>La vera domanda &egrave; se 8GB possano gestire queste operazioni in modo altrettanto sereno tra due o tre anni, quando browser, servizi cloud, funzioni AI e app quotidiane saranno ancora pi&ugrave; avanzati.</p><h2 class="wp-block-heading">Altri limiti</h2><p>Apple non ha nascosto i compromessi, anzi li ha resi parte del posizionamento del prodotto. Sul MacBook Neo mancano il MagSafe, le porte Thunderbolt, la tastiera retroilluminata e, nel modello base, anche il Touch ID. Inoltre il trackpad &egrave; meccanico e non con feedback aptico, mentre la memoria &egrave; fissa a 8GB e l&rsquo;archiviazione parte da 256GB. Le specifiche ufficiali confermano anche una dotazione porte molto semplice: una USB-C fino a 10Gb/s, una seconda USB-C a velocit&agrave; USB 2 e jack cuffie.</p><p>Sulla carta sembrano rinunce pesanti. Nella pratica, per&ograve;, Apple sembra aver evitato di limitare caratteristiche pi&ugrave; importanti per la maggior parte degli utenti target. Lo schermo resta di buon livello, con risoluzione 2408 x 1506 e luminosit&agrave; di 500 nit, la costruzione resta in alluminio, i due speaker laterali sono stati accolti meglio del previsto, la webcam &egrave; a 1080p, il peso &egrave; contenuto e l&rsquo;esperienza generale macOS non viene sacrificata.</p><h2 class="wp-block-heading">Batteria buona, anche se non da record</h2><p>Sul fronte <strong>autonomia </strong>le impressioni sono positive, ma non si grida al miracolo. Apple dichiara fino a 16 ore di streaming video e fino a 11 ore di navigazione web wireless, mentre i test indipendenti mostrano risultati buoni ma non cos&igrave; alti. Tom&rsquo;s Guide, nel suo test standard di navigazione continua a 150 nit, ha misurato 13 ore e 28 minuti, un risultato molto valido per il prezzo ma comunque inferiore a quello dei MacBook Air pi&ugrave; recenti.</p><p>&Egrave; un dato che si inserisce perfettamente nella natura del Neo. Non &egrave; il Mac da scegliere per avere il massimo assoluto in ogni voce tecnica, ma un portatile che cerca un equilibrio tra costo, qualit&agrave; e durata.</p><h2 class="wp-block-heading">Per chi &egrave; davvero il MacBook Neo</h2><p>Qui le recensioni sono quasi unanimi. Il MacBook Neo viene descritto come<strong> il Mac ideale per studenti, ragazzi, famiglie, chi entra per la prima volta nel mondo Mac</strong> e chi vuole un portatile semplice, leggero e affidabile senza spendere le cifre richieste dai modelli Air e Pro. C&rsquo;&egrave; anche un altro profilo che torna spesso nelle review: l&rsquo;utente Apple che cerca un secondo Mac da viaggio, da divano o da uso leggero quotidiano, senza portarsi dietro una macchina pi&ugrave; costosa.</p><h2 class="wp-block-heading">Il giudizio finale delle prime recensioni</h2><p>Mettendo insieme le recensioni, il messaggio &egrave; abbastanza chiaro. Il MacBook Neo non &egrave; il Mac perfetto e non prova nemmeno a esserlo. &Egrave; un prodotto con limiti evidenti, alcuni dei quali impossibili da ignorare, soprattutto quando si parla di RAM e longevit&agrave;. Per&ograve; &egrave; anche un portatile che sembra aver centrato quasi perfettamente il suo obiettivo: offrire l&rsquo;esperienza essenziale del Mac a un prezzo che cambia le regole del gioco nella fascia entry level.</p><p>La cosa pi&ugrave; interessante &egrave; forse proprio questa. Per anni comprare un Mac significava accettare un sovrapprezzo quasi obbligato in cambio di qualit&agrave; costruttiva, sistema operativo ed ecosistema. Con il MacBook Neo Apple prova a rendere quel passaggio molto meno doloroso, abbassando la soglia d&rsquo;ingresso senza trasformare il prodotto in una caricatura economica di un vero MacBook.</p><figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="MacBook Neo Review - It Might Be TOO Cheap." width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/h26FlWu7aDc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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		<title>Prezzi laptop in forte aumento nel 2026, ma Apple può limitare i danni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 15:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2026 i prezzi dei laptop potrebbero salire fino al 40% a causa di RAM, SSD e CPU più costosi. E Apple? </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124932/prezzi-laptop-in-forte-aumento-nel-2026-ma-apple-puo-limitare-i-danni">Prezzi laptop in forte aumento nel 2026, ma Apple può limitare i danni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="507" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-900x507.jpg" alt="" class="wp-image-124933" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-900x507.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-770x434.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-1536x865.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-660x372.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Il 2026 rischia di diventare un anno complicato per chi deve comprare un nuovo notebook. Nelle ultime ore sono emerse <a href="https://www.macrumors.com/2026/03/10/apple-holds-edge-laptop-prices-increase/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuove analisi</a> che descrivono uno scenario piuttosto chiaro: <strong>il costo dei componenti sta salendo</strong> e questo potrebbe tradursi in rincari molto pesanti sui laptop tradizionali.</p><p> In alcuni casi si parla addirittura di un possibile aumento vicino al 40% per i modelli pi&ugrave; venduti. E in questo quadro<strong> Apple sembra trovarsi in una posizione pi&ugrave; favorevole rispetto a gran parte del mercato PC</strong>.</p><p>L&rsquo;aumento dei prezzi riguarda direttamente memoria DRAM, SSD e processori. Quando questi tre elementi iniziano a pesare molto di pi&ugrave; sul costo finale di un portatile, i produttori hanno solo due strade. Assorbire il colpo riducendo i margini, oppure scaricarlo sul prezzo al pubblico. Ed &egrave; facile intuire quale delle due opzioni verr&agrave; scelta da molti brand nei prossimi mesi.</p><p>Secondo le analisi circolate in queste ore, <strong>un notebook da circa 900 dollari potrebbe superare con relativa facilit&agrave; la soglia dei 1.200 dollari</strong> se i produttori vorranno mantenere una marginalit&agrave; simile a quella attuale. La ragione &egrave; semplice. DRAM e SSD, che di solito rappresentano una parte importante ma gestibile del costo industriale, oggi stanno pesando molto di pi&ugrave; rispetto al passato. In alcuni scenari, la sola combinazione tra memoria e storage &egrave; arrivata a incidere oltre il 30% in un portatile, contro livelli che in passato erano molto pi&ugrave; contenuti.</p><p>Il motivo? <br><br> La corsa all&rsquo;intelligenza artificiale sta spostando investimenti, capacit&agrave; produttiva e priorit&agrave; industriali verso prodotti ad altissimo margine, come HBM, DRAM per server ed SSD enterprise. In pratica, <strong>i grandi produttori di memoria stanno guardando sempre pi&ugrave; ai data center e sempre meno al mercato consumer</strong> classico. Il risultato &egrave; una tensione crescente sull&rsquo;offerta destinata a notebook e PC tradizionali, con listini che continuano a muoversi verso l&rsquo;alto. </p><p>A complicare ulteriormente il quadro c&rsquo;&egrave; anche il lato CPU. Intel, secondo le ricostruzioni diffuse dal settore, ha gi&agrave; ritoccato i prezzi di alcune piattaforme entry level e di vecchia generazione, con altri aumenti previsti per le fasce successive. Se si somma l&rsquo;effetto della memoria con quello dei processori, il peso complessivo dei componenti chiave cresce in modo evidente e rende sempre pi&ugrave; difficile tenere bassi i prezzi dei notebook Windows pi&ugrave; diffusi.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-apple-in-questo-scenario-parte-da-una-posizione-migliore">Perch&eacute; Apple in questo scenario parte da una posizione migliore</h2><p>Apple non vive in un mondo separato e anche i Mac devono fare i conti con RAM e NAND pi&ugrave; costose. Per&ograve; c&rsquo;&egrave; una differenza che oggi conta pi&ugrave; di prima. <strong>L&rsquo;azienda produce in casa i propri chip </strong>e non dipende dalle oscillazioni commerciali di Intel per la parte centrale della piattaforma. Questo non significa costi fermi o immunit&agrave; assoluta, ma vuol dire una cosa molto concreta: Apple controlla una porzione pi&ugrave; ampia della filiera e pu&ograve; pianificare con maggiore precisione.</p><p><strong>Il nuovo MacBook Neo</strong> &egrave; l&rsquo;esempio pi&ugrave; immediato di questa strategia. Apple lo ha presentato come il portatile pi&ugrave; accessibile della gamma, con un prezzo di partenza di 599 dollari negli Stati Uniti e 699 euro in Italia. In un momento in cui il resto del mercato rischia di dover ritoccare i listini al rialzo, l&rsquo;esistenza stessa di un MacBook cos&igrave; aggressivo sul prezzo cambia la percezione dell&rsquo;intera lineup. Non &egrave; solo una questione commerciale. &Egrave; anche un segnale di forza sulla capacit&agrave; di tenere sotto controllo il prodotto in un momento in cui molte aziende faticano persino a mantenere una configurazione stabile nel tempo.</p><p>Anche il nuovo MacBook Air con chip M5 conferma questa linea. Apple ha aumentato la dotazione di archiviazione base a 512GB sui nuovi modelli, e in Italia il MacBook Air 13 pollici parte da 1.249 euro, mentre il 15 pollici da 1.549 euro. Sono prezzi tutt&rsquo;altro che popolari, ma il messaggio &egrave; chiaro: <strong>Apple sta cercando di giustificare meglio ogni eventuale ritocco</strong>, spingendo su configurazioni iniziali pi&ugrave; grandi. </p><p>Pensare che Apple sia al riparo da tutto sarebbe per&ograve; sbagliato. Negli ultimi giorni &egrave; emerso un dettaglio che racconta perfettamente quanto la pressione sul mercato della memoria sia reale anche per l&rsquo;azienda di TIm Cook. Sul Mac Studio con M3 Ultra &egrave; scomparsa l&rsquo;opzione da 512GB di memoria unificata, mentre l&rsquo;upgrade da 96GB a 256GB ha subito un aumento di prezzo. &Egrave; un segnale molto concreto, perch&eacute; mostra che quando la disponibilit&agrave; di moduli ad alta densit&agrave; si restringe o diventa meno conveniente, anche Apple preferisce ricalibrare l&rsquo;offerta piuttosto che assorbire integralmente il colpo.</p><h2 class="wp-block-heading">Il mercato PC rischia una fase molto delicata</h2><p>Per i produttori tradizionali il problema rischia di essere ancora pi&ugrave; pesante. Chi dipende da fornitori esterni sia per la CPU sia per memoria e storage, e allo stesso tempo non ha la stessa forza contrattuale di Apple o dei brand pi&ugrave; grandi, potrebbe trovarsi in una morsa difficile da gestire. Da una parte ci sono costi in salita. Dall&rsquo;altra c&rsquo;&egrave; un consumatore che, dopo anni di inflazione e rincari in tanti settori, &egrave; sempre meno disposto ad accettare aumenti senza un miglioramento evidente dell&rsquo;esperienza d&rsquo;uso.</p><p>TrendForce ha sottolineato che i marchi di prima fascia, cio&egrave; quelli con rapporti consolidati con i fornitori e maggiore volume d&rsquo;acquisto, sono messi meglio degli altri per assorbire questa fase. Ed &egrave; qui che Apple torna centrale. Nel momento in cui il settore notebook entra in una zona di pressione sui margini, conta tantissimo la capacit&agrave; di negoziare, programmare e distribuire il rischio su una filiera ampia. N</p><p>on &egrave; detto che i Mac diventino improvvisamente economici, ma &egrave; pi&ugrave; realistico immaginare una tenuta maggiore rispetto a molti concorrenti che vivono di promozioni aggressive e margini gi&agrave; molto stretti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124932/prezzi-laptop-in-forte-aumento-nel-2026-ma-apple-puo-limitare-i-danni">Prezzi laptop in forte aumento nel 2026, ma Apple può limitare i danni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Pro M5 Pro e M5 Max, nelle recensioni la vera sorpresa non è solo la potenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 08:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le prime recensioni dei MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max confermano un salto netto su CPU e GPU.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124930/macbook-pro-m5-pro-e-m5-max-nelle-recensioni-la-vera-sorpresa-non-e-solo-la-potenza">MacBook Pro M5 Pro e M5 Max, nelle recensioni la vera sorpresa non è solo la potenza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="367" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-900x367.jpg" alt="" class="wp-image-124903" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-900x367.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-770x314.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-768x313.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-1536x626.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-90x37.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-330x135.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1-660x269.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-pro-2026-1.jpg 1952w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Le <strong>recensioni dei nuovi MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max </strong>raccontano un aggiornamento in linea con quelli passati: design e impostazione restano quelli dei modelli precedenti, mentre la differenza vera &egrave; tutta nelle prestazioni. <br><br>Jason Snell su Six Colors afferma che il core della <strong>CPU M5 </strong>offre circa 15% di velocit&agrave; in pi&ugrave; rispetto ai modelli M4 e, con le configurazioni Pro e Max a 15 o 18 core, il distacco diventa sostanzioso. Nel suo caso specifico, l&rsquo;unit&agrave; in prova risulta circa 23% pi&ugrave; veloce del suo portatile con M4 Max.</p><p>Sul lato GPU la lettura &egrave; pi&ugrave; sfumata, perch&eacute; dipende molto dal chip scelto. Sempre Six Colors nota per&ograve; un dato interessante: un M5 Pro pu&ograve; avvicinarsi parecchio a un M4 Max in Metal pur con molte meno unit&agrave; GPU, segno che l&rsquo;architettura ha guadagnato efficienza reale.<br><br>Se c&rsquo;&egrave; un elemento che nelle recensioni torna come davvero differenziate &egrave; lo storage. Apple parla di <strong>SSD fino a 2 volte pi&ugrave; veloce</strong> e, nei test,  il dato viene confermato.</p><p>The Verge, per esempio, sottolinea che l&rsquo;aumento di velocit&agrave; in lettura e scrittura &egrave; tra le differenze pi&ugrave; percepibili, con numeri molto alti su unit&agrave; capienti (nell&rsquo;esempio citato, lettura sostenuta 13,6 GB/s e scrittura 17,8 GB/s su un 4TB).</p><p>Anche Tom&rsquo;s Hardware insiste sullo stesso punto, e lo rende facile da capire con un test reale: trasferimento di 25GB completato a 3.835,38 MB/s, con un distacco enorme rispetto ad altri portatili provati nello stesso test.</p><p>Tom&rsquo;s Hardware riporta numeri impressionanti anche su Geekbench: 4.338 in single-core e 29.430 in multi-core, con distacchi pesanti sui concorrenti presenti nella prova.</p><p>Queste recensioni dicono una cosa chiara: chi cerca un MacBook Pro &ldquo;nuovo&rdquo; come design e funzioni dovrebbe guardare pi&ugrave; avanti, perch&eacute; l&rsquo;aggiornamento di marzo &egrave; soprattutto un upgrade prestazionale.</p><p>Invece, per chi lavora con file grossi, progetti video pesanti, librerie foto enormi o flussi che vivono di I/O e cache, l&rsquo;SSD pi&ugrave; veloce da solo pu&ograve; cambiare tutto in meglio. E se l&rsquo;uso &egrave; davvero pro, M5 Max resta la scelta da prendere quando la GPU serve per lavoro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124930/macbook-pro-m5-pro-e-m5-max-nelle-recensioni-la-vera-sorpresa-non-e-solo-la-potenza">MacBook Pro M5 Pro e M5 Max, nelle recensioni la vera sorpresa non è solo la potenza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>iMac e MacBook Neo, le novità in arrivo sui prossimi modelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovi colori sui futuri iMac e schermo touch in arrivo sulla prossima generazione di MacBook Neo. Ecco tutte le novità condivise da Mark Gurman. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124928/imac-e-macbook-neo-le-novita-in-arrivo-sui-prossimi-modelli">iMac e MacBook Neo, le novità in arrivo sui prossimi modelli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="770" height="433" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-iMac-M4-770x433.jpeg" alt="Apple-iMac-M4" class="wp-image-123367" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-iMac-M4-770x433.jpeg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-iMac-M4-768x432.jpeg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-iMac-M4-660x371.jpeg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-iMac-M4.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-03-08/apple-to-expand-ultra-lines-after-599-macbook-neo-3d-printed-aluminum-imacs-mmhpa12d" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mark Gurman</a>, Apple starebbe preparando un <strong>iMac 2026</strong> <strong>con una nuova gamma di colori</strong>, che potrebbe rappresentare il primo vero refresh cromatico dal redesign del 2021.</p><p>Il design &ldquo;a doppia tonalit&agrave;&rdquo; resterebbe intatto: retro e stand pi&ugrave; saturi, frontale pi&ugrave; chiaro per non distrarre durante l&rsquo;uso, con cornice bianca attorno al display. I colori dell&rsquo;iMac M1 (poi rimasti identici con iMac M3) erano sette, e nel 2024 Apple aveva solo ritoccato leggermente le tonalit&agrave; senza cambiare davvero la palette. </p><p>L&rsquo;altra indiscrezione riguarda<strong> il futuro del Neo</strong>. L&rsquo;analista Ming-Chi Kuo sostiene che la seconda generazione di MacBook Neo potrebbe arrivare nel 2027 e, questa volta, con <strong>touchscreen</strong>.</p><p>Il dettaglio tecnico citato &egrave; l&rsquo;on-cell touch, cio&egrave; sensori integrati nello strato superiore del pannello per contenere spessore e complessit&agrave;.</p><p>Sempre secondo Kuo, le specifiche di Neo 2 sarebbero ancora in discussione, ma un salto verso un chip pi&ugrave; recente (tipo A19 Pro) e pi&ugrave; memoria viene considerato probabile.</p><p>Considerazioni finali</p><p>Il colore sull&rsquo;iMac e il touch sul Neo 2 sono due dettagli molto diversi, ma hanno un punto in comune: parlano di prodotti pensati per essere scelti anche da nuovi utenti che non hanno prodotti Apple, che si lasciano convincere non solo dalla scheda tecnica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124928/imac-e-macbook-neo-le-novita-in-arrivo-sui-prossimi-modelli">iMac e MacBook Neo, le novità in arrivo sui prossimi modelli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Neo non è in plastica, Apple spiega la scelta di design &#8220;premium&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 09:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple sostiene che MacBook Neo non faccia compromessi sul design: scocca in alluminio, quattro colori e identità da vero MacBook.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124926/macbook-neo-non-e-in-plastica-apple-spiega-la-scelta-di-design-premium">MacBook Neo non è in plastica, Apple spiega la scelta di design &#8220;premium&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="506" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-900x506.webp" alt="macbook-neo" class="wp-image-124887" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-900x506.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-770x433.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-768x432.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-1536x864.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-90x51.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-330x186.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-660x371.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png.webp 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p><a href="https://www.iphoneitalia.com/846489/macbook-neo-preordine-amazon">MacBook Neo</a> nasce con un obiettivo semplice: portare il Mac a un prezzo d&rsquo;ingresso molto pi&ugrave; basso, senza trasformarlo in un prodotto con materiali e percezione da fascia economica. &Egrave; qui che si inserisce la frase scelta da Apple per difendere il progetto: <strong>sul design non si fanno compromessi.</strong></p><p>A dirlo &egrave; Molly Anderson, vicepresidente dell&rsquo;Industrial Design di Apple, in <a href="https://www.dezeen.com/2026/03/06/molly-anderson-interview-macbook-neo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un&rsquo;intervista</a> rilanciata in queste ore: Neo deve essere &ldquo;indiscutibilmente un MacBook&rdquo; e deve rimanere riconoscibile come tale al primo colpo d&rsquo;occhio.</p><p>Il punto pi&ugrave; concreto &egrave; che i<strong>l Neo &egrave; in alluminio, non in plastica</strong>. Anderson spiega che non si &egrave; trattato di un restyling, ma di un progetto ripensato dall&rsquo;inizio, senza ricorrere a materiali &ldquo;pi&ugrave; economici&rdquo;. Apple insiste sulla scocca in alluminio e sulla sensazione di solidit&agrave;, nonostante il posizionamento entry level.</p><p>Questo dettaglio pesa, perch&eacute; nel mercato dei portatili economici l&rsquo;elemento pi&ugrave; comune &egrave; proprio il materiale. Apple ha scelto l&rsquo;opposto: tenere alta la percezione della costruzione e fare i tagli in altri punti.</p><p>Altro tema sottolineato da Anderson: <strong>Neo deve sentirsi parte della famiglia MacBook, ma con una personalit&agrave; propria</strong>. La scelta dei colori, in questo senso, non &egrave; solo estetica: &egrave; un modo per separarlo da Air e Pro senza farlo apparire &ldquo;di seconda fascia&rdquo;. Apple lo propone in quattro tonalit&agrave;, e lo racconta come un Mac pi&ugrave; vicino, pi&ugrave; giovane, pi&ugrave; quotidiano.</p><p>Ovviamente, Apple parla di &ldquo;nessun compromesso sul design&rdquo;, ma Neo &egrave; comunque un prodotto costruito sul prezzo.</p><p>Le <strong>rinunce principali</strong> sono queste: 8GB di memoria unificata non configurabile, Touch ID riservato alla versione superiore, niente MagSafe, tastiera non retroilluminata e una scelta di porte molto essenziale, con una USB-C limitata a velocit&agrave; USB 2 fino a 480 Mb/s.</p><p>Questa impostazione racconta una strategia precisa: mantenere la &ldquo;sensazione MacBook&rdquo; nelle mani e sul tavolo, e accettare compromessi tecnici che la maggior parte dell&rsquo;utenza a cui si rivolge sentir&agrave; meno nel quotidiano.</p><p>Ci sono poi altri dettagli che chiariscono il posizionamento del Macbook Neo: supporto a un solo monitor esterno fino a 4K a 60Hz, Wi-Fi 6E, Bluetooth 6, camera 1080p, doppio microfono e sistema a due altoparlanti con Spatial Audio. Sul fronte batteria, Apple dichiara fino a 16 ore di streaming video e fino a 11 ore di navigazione web in wireless.</p><p>&Egrave; un dispositivo costruito per studio, casa, produttivit&agrave; leggera e intrattenimento, con una cura particolare per ci&ograve; che rende &ldquo;facile&rdquo; vivere il computer ogni giorno.</p><p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124926/macbook-neo-non-e-in-plastica-apple-spiega-la-scelta-di-design-premium">MacBook Neo non è in plastica, Apple spiega la scelta di design &#8220;premium&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>M5 Max da record e MacBook Neo sorprendente nei primi benchmark</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 16:23:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spuntano i primi benchmark di MacBook Pro con M5 Max e del nuovo MacBook Neo con A18 Pro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124924/m5-max-da-record-e-macbook-neo-sorprendente-nei-primi-benchmark">M5 Max da record e MacBook Neo sorprendente nei primi benchmark</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="507" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-900x507.jpg" alt="" class="wp-image-124857" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-900x507.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-770x434.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-768x433.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-1536x865.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-660x372.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x.jpg 1960w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>A poche ore dalla presentazione, emergono i primi bebchmark del nuovo MacBook Pro 16 pollici con M5 Max e del MacBook Neo con chip A18 Pro. </p><h2 class="wp-block-heading" id="h-m5-max-il-primo-geekbench-e-gia-un-record">M5 Max: il primo Geekbench &egrave; gi&agrave; un record</h2><p>I risultati sono davvero elevati: un <strong>Geekbench 6 multi-core da 29.233 su un MacBook Pro 16</strong>, valore che supera la media registrata dal Mac Studio con M3 Ultra (27.726). Nel confronto dei dati, questo metterebbe <strong>M5 Max</strong> davanti a tutti gli Apple Silicon visti finora, almeno su questo test specifico.</p><p>Anche il dato single-core &egrave; altissimo: 4.268 punti, in linea con quanto ci si aspetta dai nuovi core di Apple nelle operazioni pi&ugrave; quotidiane. Sempre secondo quanto riportato, sarebbe uno dei migliori punteggi single-core visti finora nel database Geekbench anche rispetto a molte CPU consumer PC.</p><p>Sul lato <strong>GPU</strong>, i numeri Metal associati a M5 Max (GPU fino a 40 core) sono 218.772 e 232.718 in due risultati. Questo lo mette ancora dietro all&rsquo;M3 Ultra, ma comunque in una zona altissima considerando che si parla di un portatile e non di un desktop.</p><h2 class="wp-block-heading">MacBook Neo: prestazioni &ldquo;da iPhone Pro&rdquo;</h2><p>Dall&rsquo;altra parte c&rsquo;&egrave; il MacBook Neo, e qui i benchmark confermano subito la natura del prodotto: CPU molto vicina a iPhone 16 Pro, perch&eacute; il chip &egrave; un A18 Pro (con una GPU core in meno rispetto all&rsquo;iPhone). Il primo risultato riportato parla di 3.461 single-core, 8.668 multi-core e 31.286 in Metal.</p><p>Il confronto pi&ugrave; interessante &egrave; con il vecchio M1: <strong>in multi-core il Neo risulta molto vicino al MacBook Air M1,</strong> mentre in single-core &egrave; nettamente pi&ugrave; alto. Questo significa che per navigazione sul web, documenti, app leggere e reattivit&agrave; generale, il MacBook Neo ha numeri molto sensati per il pubblico a cui &egrave; rivolto. Non nasce per chi fa rendering o montaggio pesante, e i test lo dicono chiaramente.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com/124924/m5-max-da-record-e-macbook-neo-sorprendente-nei-primi-benchmark">M5 Max da record e MacBook Neo sorprendente nei primi benchmark</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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