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	<title>Mac &#8211; iPhone Italia</title>
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	<description>Sezione Mac, MacBook e macOS</description>
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		<title>Apple prepara nuovi Mac: iMac aggiornato e MacBook Neo più potente in arrivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:38:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe preparando un nuovo iMac entro fine anno e un MacBook Neo aggiornato con chip A19 Pro, 12 GB di RAM e nuovi colori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125095/apple-prepara-nuovi-mac-imac-aggiornato-e-macbook-neo-piu-potente-in-arrivo">Apple prepara nuovi Mac: iMac aggiornato e MacBook Neo più potente in arrivo</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-125096" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/Apple-iMac-M4-hero-feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Apple starebbe preparando un nuovo iMac atteso entro fine anno e un MacBook Neo aggiornato con chip più potente e più memoria RAM.</p>



<p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-07-22/apple-to-launch-new-macbook-air-imac-macbook-pro-neo-mac-mini-mac-studio">Bloomberg</a>, i due modelli fanno parte di una roadmap più ampia che comprende 11 nuovi Mac in arrivo nei prossimi due anni. Una fase molto intensa, quindi, in cui Apple proverà ad aggiornare sia la fascia desktop all-in-one sia il MacBook più economico della gamma.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-nuovo-imac-entro-fine-anno">Nuovo iMac entro fine anno</h2>



<p>Apple avrebbe completato lo sviluppo di un nuovo iMac, con lancio previsto entro la fine del 2026.</p>



<p>Il modello attuale è fermo al chip M4 ed è stato annunciato nell’ottobre 2024, quindi un aggiornamento avrebbe senso dopo due anni senza novità. Il report non chiarisce però se Apple userà il chip M5 o il nuovo M6.</p>



<p>La scelta non sarebbe banale. Un iMac con M5 rappresenterebbe un aggiornamento più prevedibile e conservativo, mentre un passaggio diretto a M6 renderebbe il prodotto più interessante, soprattutto in vista delle future funzioni AI e della nuova generazione Apple Silicon.</p>



<p>In ogni caso, non sono attesi cambiamenti importanti nel design.i</p>



<p>Il prossimo iMac dovrebbe mantenere il formato attuale, con <strong>display LCD da 24 pollici </strong>e design sottile e colorato. Apple continuerà probabilmente a proporlo in due configurazioni, con differenze su numero di core CPU/GPU e porte disponibili.</p>



<p>Chi aspettava un ritorno dell’iMac da 27 pollici o un nuovo iMac Pro dovrà quindi pazientare ancora. Apple ha abbandonato l’iMac Pro Intel nel 2021 e l’iMac da 27 pollici nel 2022, lasciando la gamma desktop all-in-one solo nel formato da 24 pollici.</p>



<p>La vera novità per iMac potrebbe arrivare più avanti. Bloomberg indica infatti che Apple starebbe lavorando anche a<strong> un futuro iMac con display OLED</strong>. Non sarebbe però il modello atteso entro fine anno. Per quello, l’ipotesi più probabile resta ancora un pannello LCD.</p>



<p>L’arrivo dell’OLED su iMac sarebbe un passo molto importante: neri più profondi, contrasto migliore, tempi di risposta più rapidi e una qualità d’immagine più vicina a quella vista su iPad Pro e sui futuri MacBook di fascia alta.</p>



<p>Secondo report precedenti, Apple avrebbe già chiesto a Samsung Display, LG Display e altri fornitori di sviluppare campioni OLED da 24 pollici adatti a un futuro iMac. È quindi un progetto reale, ma non ancora vicino al lancio.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-macbook-neo-arriva-il-chip-a19-pro">MacBook Neo: arriva il chip A19 Pro</h2>



<p>L’altra novità riguarda <strong>MacBook Neo</strong>, il portatile più economico della gamma Mac.</p>



<p>Apple starebbe lavorando a una seconda generazione con chip A19 Pro, lo stesso tipo di processore usato sugli iPhone di fascia alta. L’attuale MacBook Neo monta invece un A18 Pro con 8 GB di RAM.</p>



<p>Il passaggio ad A19 Pro dovrebbe portare anche un aumento della memoria a 12 GB. Ed è probabilmente questa la novità più importante.</p>



<p>Su un Mac economico, 8 GB possono bastare per navigazione, scrittura, streaming, mail e attività scolastiche. Ma 12 GB renderebbero il MacBook Neo molto più flessibile, soprattutto con tante schede aperte, app in multitasking e funzioni AI locali.</p>



<p>Il report parla anche di <strong>nuove colorazioni</strong>. L’attuale MacBook Neo è disponibile in Silver, Blush, Citrus e Indigo, ma Apple potrebbe aggiornare la palette con la prossima generazione.</p>



<p>Non è ancora chiaro quando arriverà il nuovo modello, ma la prima metà del 2027 sembra la finestra più probabile. Il primo MacBook Neo è stato lanciato a marzo 2026, quindi Apple potrebbe seguire un ciclo annuale.</p>



<p>Il punto delicato resta il prezzo. Negli Stati Uniti il MacBook Neo era partito da 599 dollari, ma Apple ha poi alzato il prezzo base a 699 dollari dopo i rincari legati ai costi della memoria.</p>



<p>Anche così, resta il MacBook più accessibile. Il MacBook Air parte ora da 1.299 dollari negli USA, quindi il Neo continua a essere molto più economico e strategico per studenti, famiglie e utenti che vogliono entrare nel mondo macOS spendendo meno.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-una-gamma-mac-sempre-piu-divisa">Una gamma Mac sempre più divisa</h2>



<p>Questi due prodotti raccontano bene la nuova strategia Apple.</p>



<p>Da un lato c’è l’iMac, un prodotto familiare, elegante, da casa e da ufficio, che Apple aggiorna lentamente ma mantiene vivo. Dall’altro c’è MacBook Neo, una macchina nata per abbassare la soglia d’ingresso nel mondo Mac, usando chip derivati da iPhone invece dei classici chip M.</p>



<p>È una divisione interessante. Apple non sta solo aggiornando i Mac più potenti, ma sta lavorando anche sui modelli più accessibili e più popolari.</p>



<p>L’obiettivo sembra chiaro: coprire meglio ogni fascia di prezzo, soprattutto ora che i MacBook Air e gli iMac sono diventati più cari.</p>
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		<title>ClickLock, il malware Mac che blocca tutto finché non inserisci la password</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ClickLock è un nuovo malware per macOS che usa falsi controlli Cloudflare e prompt di sistema per rubare password, dati del Portachiavi e wallet crypto.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="430" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2020/06/36274-67319-34727-62901-malware-head-xl-xl-770x430.jpg" alt="macos_malware" class="wp-image-110148" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2020/06/36274-67319-34727-62901-malware-head-xl-xl-770x430.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2020/06/36274-67319-34727-62901-malware-head-xl-xl-768x428.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2020/06/36274-67319-34727-62901-malware-head-xl-xl-660x368.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2020/06/36274-67319-34727-62901-malware-head-xl-xl.jpg 1305w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></figure>



<p>Un <strong>nuovo malware per Mac</strong> sta usando una tecnica molto aggressiva per rubare password, dati sensibili e wallet crypto. Si chiama <strong>ClickLock Steale</strong>r ed è stato <a href="https://www.macrumors.com/2026/07/20/clicklock-malware-mac-users-giving-up-passwords/">identificato</a> da Group-IB come una minaccia già attiva nel mondo reale, con vittime in diversi Paesi e una forte concentrazione in Europa.</p>



<p>La cosa più preoccupante è che ClickLock non ha bisogno di sfruttare vulnerabilità complesse o permessi speciali. Tutto parte da un inganno: l’utente viene convinto a <strong>copiare e incollare un comando nel Terminale</strong>, spesso attraverso una falsa pagina di verifica che imita Cloudflare o un controllo del browser. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-funziona-clicklock-su-mac">Come funziona ClickLock su Mac</h2>



<p>La tecnica ricorda le campagne “ClickFix”, sempre più usate dai malware moderni. L’utente visita una pagina apparentemente legittima, vede un finto controllo di sicurezza e riceve istruzioni per incollare un comando nel Terminale come se fosse un passaggio necessario per completare la verifica.</p>



<p>Una volta eseguito il comando, lo script scarica i moduli del malware e mostra una falsa animazione di caricamento simile a una verifica Cloudflare. Subito dopo iniziano i prompt per <strong>chiedere la password del Mac</strong>. Se l’utente rifiuta, ClickLock rende il sistema quasi inutilizzabile: chiude continuamente le app visibili, inclusi Finder, Dock, Terminale e Monitoraggio Attività, così da spingere la vittima a cedere. Secondo le analisi riportate da BleepingComputer, <strong>il malware termina i processi ogni 210 millisecondi mentre continua a mostrare la richiesta di password</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-ruba-clicklock">Cosa ruba ClickLock</h2>



<p>Se la password viene inserita, <strong>ClickLock può accedere a una quantità enorme di dati.</strong> Il malware punta a credenziali salvate nei browser, cookie, dati di compilazione automatica, password manager, informazioni del Portachiavi e wallet di criptovalute. I dati rubati vengono raccolti in un archivio e inviati agli attaccanti tramite Telegram Bot API. </p>



<p>Il passaggio più delicato riguarda Chrome e gli altri browser basati su Chromium. Dopo aver ottenuto la password del Mac, ClickLock può forzare un vero prompt di macOS per accedere a un elemento del Portachiavi e ottenere la chiave usata dal browser per proteggere password e cookie. A quel punto i dati possono essere decifrati e usati anche fuori dal dispositivo. </p>



<p>Il malware installa anche componenti persistenti, camuffati da processi apparentemente legati a iCloud, così da mantenere l’accesso al sistema anche dopo il primo attacco.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-apple-ha-gia-aggiunto-una-protezione-in-macos">Apple ha già aggiunto una protezione in macOS</h2>



<p>Apple ha introdotto <strong>una difesa specifica contro questo tipo di truffe in macOS Tahoe 26.4</strong>. Quando un utente prova a incollare nel Terminale un comando copiato da un sito web, una chat, un messaggio o un’email, macOS mostra un avviso e blocca l’incolla fino a quando l’utente non lo controlla. Se il sistema riconosce malware noto, il comando può essere bloccato direttamente senza possibilità di procedere. </p>



<p>È una protezione utile, ma non basta da sola. Il punto centrale resta il comportamento dell’utente. Nessun sito legittimo dovrebbe chiedere di incollare un comando nel Terminale per superare una verifica, completare un CAPTCHA o sbloccare una pagina.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-proteggersi">Come proteggersi</h2>



<p>La regola principale è molto semplice: non incollare mai comandi nel Terminale presi da siti web, messaggi, email o presunte verifiche online, a meno di sapere esattamente cosa fanno. Un controllo Cloudflare reale non richiede mai di aprire il Terminale.</p>



<p>Bisogna diffidare anche di richieste di password che compaiono dopo un comando eseguito manualmente, soprattutto se il Mac inizia a chiudere app, bloccare finestre o comportarsi in modo strano. In quel caso è meglio spegnere il Mac, scollegarlo dalla rete e chiedere assistenza, invece di inserire credenziali a caso.</p>



<p>Conviene anche tenere macOS aggiornato, usare browser aggiornati, attivare l’autenticazione a due fattori sugli account importanti e non conservare frasi seed o chiavi private crypto in file facilmente accessibili sul Mac.</p>



<p><strong>Se la password del Mac è stata inserita in una finestra sospetta</strong>, bisogna agire subito. La priorità è cambiare la password dell’account macOS e poi intervenire sugli account più importanti: Apple Account, email principale, password manager, banca, servizi cloud e social.</p>



<p>Se sul Mac erano presenti wallet crypto, la situazione è più urgente: meglio spostare i fondi su un nuovo wallet creato da un dispositivo pulito. Le chiavi o seed phrase presenti sul Mac potrebbero essere già compromesse.</p>



<p>È consigliabile anche eseguire una scansione con un software di sicurezza affidabile, controllare gli elementi di login, verificare eventuali profili o agenti sospetti e, nei casi più seri, valutare un backup dei dati essenziali seguito da una reinstallazione pulita di macOS.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125089/clicklock-il-malware-mac-che-blocca-tutto-finche-non-inserisci-la-password">ClickLock, il malware Mac che blocca tutto finché non inserisci la password</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>l Mac Pro poteva avere un chip mostruoso, ma Apple ha scelto di cancellarlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 06:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple avrebbe sviluppato chip M2 Extreme e M3 Extreme per il Mac Pro, ma i progetti sarebbero stati cancellati per costi elevati e domanda limitata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125087/l-mac-pro-poteva-avere-un-chip-mostruoso-ma-apple-ha-scelto-di-cancellarlo">l Mac Pro poteva avere un chip mostruoso, ma Apple ha scelto di cancellarlo</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124606" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/Mac-Pro-Feature-Blue.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Apple avrebbe lavorato a <strong>due chip “Extreme” </strong>pensati per dare un senso al Mac Pro nell’era Apple Silicon, ma quei progetti non sono mai arrivati sul mercato. Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-07-19/why-apple-s-openai-lawsuit-doesn-t-mention-jony-ive-ai-recording-at-genius-bar-mrrv4mix?srnd=undefined">Bloomberg</a>, Apple avrebbe sviluppato sia <strong>M2 Extreme sia M3 Extreme</strong>, due processori progettati per posizionarsi sopra gli attuali chip Ultra e destinati al Mac più potente della gamma.</p>



<p>L’idea era semplice sulla carta: offrire il doppio dei core CPU e GPU rispetto a un chip Ultra. In pratica, un vero mostro di potenza per giustificare l’esistenza del Mac Pro in una fase in cui il Mac Studio aveva già occupato gran parte dello spazio professionale desktop.</p>



<p>Il primo progetto emerso pubblicamente era quello di M2 Extreme. Già nel 2022, Gurman aveva indicato che Apple stava valutando un <strong>Mac Pro con un chip superiore a M2 Ultra</strong>, potenzialmente con fino a 48 core CPU e 152 core GPU. Il problema era evidente: costi di produzione altissimi, complessità industriale e un mercato troppo piccolo per giustificare una macchina così estrema. (9to5mac.com)</p>



<p>Secondo il nuovo report, Apple avrebbe poi lavorato anche a un <strong>M3 Extreme</strong>, prima di abbandonare anche quel progetto. Il motivo sarebbe stato lo stesso: il Mac Pro era ormai diventato un prodotto troppo di nicchia, difficile da differenziare davvero rispetto al Mac Studio e troppo costoso da sviluppare nella fascia più estrema. (macrumors.com)</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-apple-aveva-valutato-anche-un-nuovo-mac-pro-intel">Apple aveva valutato anche un nuovo Mac Pro Intel</h2>



<p>Il dettaglio più curioso riguarda un altro prototipo mai arrivato sul mercato. Apple avrebbe sviluppato due modelli interni, identificati come J170 e J190. Il primo sarebbe stato addirittura un <strong>nuovo Mac Pro Intel</strong>, pensato per coprire alcuni casi d’uso specifici anche mentre l’azienda stava già spingendo con Apple Silicon. Il secondo, invece, sarebbe stato un Mac Pro con M3 Ultra, previsto in origine accanto al Mac Studio con lo stesso chip.</p>



<p>Sembra quasi un controsenso, ma in realtà racconta bene la difficoltà di Apple nel chiudere davvero la storia del Mac Pro. Da un lato, Apple Silicon offriva prestazioni ed efficienza superiori. Dall’altro, il vecchio Mac Pro Intel aveva ancora un punto forte: la vera espandibilità, soprattutto per utenti con schede PCIe, storage particolari, configurazioni video, audio o scientifiche molto specifiche.</p>



<p>Alla fine, però, nessuna di queste strade è stata scelta. Apple ha aggiornato il Mac Pro nel 2023 con M2 Ultra, mantenendo il design del modello 2019, ma senza offrire CPU, GPU o memoria aggiornabili come ai tempi Intel. Il risultato è stato un prodotto potente, ma molto difficile da consigliare rispetto al Mac Studio. (9to5mac.com)</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-mac-pro-e-stato-cancellato-il-futuro-e-mac-studio">Il Mac Pro è stato cancellato, il futuro è Mac Studio</h2>



<p>A marzo 2026, Apple ha deciso di eliminare dalla gamma il Mac Pro e di non avere piani per nuovo hardware di questo tipo. La pagina di acquisto è stata rimossa dal sito e la gamma desktop professionale è stata di fatto affidata al Mac Studio. </p>



<p>La scelta era nell’aria. Il Mac Pro Apple Silicon partiva da un prezzo molto alto, ma condivideva il cuore tecnico con il Mac Studio. Il vantaggio principale restava il telaio più grande con slot PCIe, utile solo a una fascia molto ristretta di professionisti. Per tutti gli altri, Mac Studio offriva un equilibrio molto più convincente tra potenza, prezzo e dimensioni.</p>



<p>Secondo Gurman, Apple non dovrebbe riportare in vita il Mac Pro a breve, se mai lo farà. Il prossimo passo per i desktop professionali dovrebbe essere invece un Mac Studio con M5 Ultra, atteso già in autunno, seguito più avanti da nuove generazioni Ultra ancora più spinte.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-apple-ha-rinunciato-ai-chip-extreme">Perché Apple ha rinunciato ai chip Extreme</h2>



<p>La cancellazione dei chip Extreme racconta un limite pratico dell’approccio Apple Silicon. L’architettura a memoria unificata è potentissima ed efficiente, ma è anche molto integrata. Questo rende più difficile costruire un Mac Pro modulare nel senso tradizionale, con RAM, GPU e componenti principali aggiornabili nel tempo.</p>



<p>Un chip Extreme avrebbe potuto dare al Mac Pro una potenza unica, ma probabilmente a un prezzo fuori scala. E se il pubblico potenziale è troppo piccolo, anche Apple può decidere che il prodotto non vale l’investimento industriale.</p>



<p>Non è un problema di capacità tecnica. È un problema di mercato. Apple poteva progettare un chip sopra Ultra, ma avrebbe dovuto venderlo a un numero sufficiente di utenti professionali disposti a pagare cifre molto alte per una macchina meno espandibile rispetto ai vecchi Mac Pro Intel.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125087/l-mac-pro-poteva-avere-un-chip-mostruoso-ma-apple-ha-scelto-di-cancellarlo">l Mac Pro poteva avere un chip mostruoso, ma Apple ha scelto di cancellarlo</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Attenzione ai falsi report di crash su Mac: possono rubare password e wallet crypto</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125085/attenzione-ai-falsi-report-di-crash-su-mac-possono-rubare-password-e-wallet-crypto</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:42:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un nuovo malware per macOS può essere davvero pericoloso. </p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125085/attenzione-ai-falsi-report-di-crash-su-mac-possono-rubare-password-e-wallet-crypto">Attenzione ai falsi report di crash su Mac: possono rubare password e wallet crypto</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="450" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-900x450.webp" alt="" class="wp-image-124939" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-1536x768.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg-660x330.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-air-2026.jpg.webp 2000w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Un <strong>nuovo malware per Mac </strong>cerca di ingannare gli utenti fingendosi un normale <strong>report di crash di macOS</strong>. Il suo nome è<strong> CrashStealer</strong> e, <a href="https://9to5mac.com/2026/07/15/psa-beware-of-fake-mac-crash-reports-out-to-steal-your-passwords-crypto-wallets-more/">secondo</a> i ricercatori di Jamf Threat Labs, è stato individuato per la prima volta a maggio mentre era ancora in sviluppo, per poi comparire in attacchi reali già a inizio luglio. </p>



<p>Il funzionamento è particolarmente insidioso perché sfrutta un comportamento familiare a chi usa un Mac: quando un’app si chiude in modo anomalo, macOS può mostrare u<strong>na finestra per inviare un report diagnostico ad Apple</strong>. CrashStealer imita proprio quell’interfaccia, ma con un dettaglio pericoloso: chiede la password del Mac.</p>



<p>Jamf spiega che CrashStealer si presenta come <strong>un finto crash reporter</strong> e prova a convincere l’utente a inserire la password di sistema. Una volta ottenuta, il malware può accedere a una grande quantità di dati sensibili, tra cui credenziali salvate nei browser, informazioni del Portachiavi, password manager e wallet di criptovalute.</p>



<p>Il malware raccoglie i dati rubati, li cifra con AES-GCM e li invia a un server di comando e controllo. In pratica, non si limita a mostrare una finestra sospetta: è un vero infostealer progettato per svuotare tutto ciò che può avere valore sul Mac. (bleepingcomputer.com)</p>



<p><strong>La distribuzione </strong>avviene tramite un’immagine disco chiamata “Werkbit Setup”, che contiene un’app chiamata Werkbit.app. Il dettaglio più preoccupante è che, almeno nella fase iniziale, il file risultava firmato con un Apple Developer ID valido e notarizzato, quindi poteva superare i controlli di Gatekeeper. </p>



<p>Apple avrebbe già revocato le credenziali usate dagli sviluppatori del malware, quindi Gatekeeper dovrebbe ora bloccare quel campione specifico. Questo però non elimina il rischio: nuove varianti potrebbero comparire con nomi, icone o tecniche diverse. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-a-cosa-fare-attenzione">A cosa fare attenzione</h2>



<p>Il consiglio principale è semplice: un report di crash non deve chiedere la password del Mac per “raccogliere dati”. Se compare una finestra simile, soprattutto dopo aver installato un’app scaricata da fonti poco chiare, meglio fermarsi subito.</p>



<p>Bisogna prestare attenzione anche a richieste improvvise del tipo “Impostazioni di Sistema vuole apportare modifiche” o prompt che sembrano di macOS ma arrivano in momenti strani. I malware più recenti puntano sempre meno sulla complessità tecnica e sempre più sull’inganno: finestre credibili, nomi familiari e messaggi che sembrano normali.</p>



<p>Se la password del Mac è stata inserita in una finestra sospetta, conviene agire subito. Cambiare la password dell’account utente, aggiornare macOS, eseguire una scansione con strumenti di sicurezza affidabili e controllare eventuali accessi anomali agli account più importanti.</p>



<p>Nel caso di wallet crypto, la priorità è spostare i fondi su un nuovo wallet sicuro, creato da un dispositivo pulito. Per password manager e account online, meglio cambiare prima le credenziali principali, attivare l’autenticazione a due fattori e verificare dispositivi collegati e sessioni attive.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125085/attenzione-ai-falsi-report-di-crash-su-mac-possono-rubare-password-e-wallet-crypto">Attenzione ai falsi report di crash su Mac: possono rubare password e wallet crypto</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>M7 Ultra, Apple prepara il chip con fino a 1,5TB di RAM</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125083/m7-ultra-apple-prepara-il-chip-con-fino-a-15tb-di-ram</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il futuro chip M7 Ultra potrebbe supportare fino a 1,5TB di memoria unificata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125083/m7-ultra-apple-prepara-il-chip-con-fino-a-15tb-di-ram">M7 Ultra, Apple prepara il chip con fino a 1,5TB di RAM</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="422" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-770x422.jpg" alt="" class="wp-image-117229" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-770x422.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-768x421.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-1536x843.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-2048x1123.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-660x362.jpg 660w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></figure>



<p>Apple starebbe preparando un salto importante per i suoi Mac più potenti. Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-07-12/apple-s-chip-plans-m6-m7-pro-m7-max-m7-ultra-m8-details-touch-macbook-pro">Bloomberg</a>, il<strong> futuro chip M7 Ultra sarebbe progettato per supportare fino a 1,5TB di memoria unificata</strong>, una cifra che porterebbe Apple Silicon a raggiungere finalmente il limite massimo del vecchio Mac Pro Intel del 2019.</p>



<p>Il dettaglio è significativo perché, fino a oggi, la memoria unificata è stata uno dei grandi punti di forza dei Mac con chip Apple, ma anche uno dei loro limiti più evidenti nelle configurazioni estreme.</p>



<p>La memoria unificata dei Mac Apple Silicon è diversa dalla RAM tradizionale dei vecchi Mac Intel. È integrata nel chip e viene condivisa da CPU, GPU e Neural Engine, con vantaggi importanti in termini di velocità, efficienza e accesso ai dati.</p>



<p>Il rovescio della medaglia è che non può essere aggiornata dopo l’acquisto e dipende molto da come Apple progetta il chip. Per questo, finora, i Mac Apple Silicon non avevano raggiunto configurazioni paragonabili al Mac Pro 2019, che poteva arrivare fino a 1,5TB di memoria DDR4 ECC tramite 12 slot DIMM accessibili dall’utente. (support.apple.com)</p>



<p>Con <strong>M7 Ultra</strong>, Apple potrebbe chiudere finalmente quel divario. Il chip sarebbe progettato per supportare<strong> fino a 1,5TB</strong>, anche se non è ancora certo che questa configurazione verrà davvero offerta al pubblico. La disponibilità dipenderà anche dal mercato delle memorie, oggi ancora sotto pressione per la domanda legata all’intelligenza artificiale. (macrumors.com)</p>



<p>Prima di M7 Ultra, Apple dovrebbe lanciare un nuovo <strong>M5 Ultra,</strong> atteso con supporto fino a 768GB di memoria unificata. Sarebbe già un record per Apple Silicon, considerando che il Mac Studio con M3 Ultra era stato presentato con configurazioni fino a 512GB di memoria unificata. (apple.com)</p>



<p>Il problema è che proprio le memorie sono diventate uno dei componenti più complicati da gestire. Alcuni report hanno già segnalato tagli o limitazioni nelle configurazioni più spinte dei Mac Studio, a causa della carenza globale di memoria e dell’aumento dei costi legato alla corsa all’AI. (macrumors.com)</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-per-chi-avrebbe-senso-un-mac-con-1-5tb-di-memoria">Per chi avrebbe senso un Mac con 1,5TB di memoria</h2>



<p>Una configurazione del genere non sarebbe pensata per l’utente comune, né per il classico professionista che monta video, lavora con foto o usa app creative pesanti. Qui si entra in un territorio molto più verticale: modelli AI locali, simulazioni, dataset enormi, ricerca scientifica, grafica 3D avanzata, video professionale estremo e flussi di lavoro che oggi richiedono workstation molto costose o server dedicati.</p>



<p>La memoria unificata, in questi scenari, può essere un vantaggio enorme perché permette a CPU e GPU di lavorare sugli stessi dati senza duplicazioni continue. Diversi studi recenti hanno evidenziato come l’architettura Apple Silicon possa essere interessante per l’inferenza locale di grandi modelli linguistici, soprattutto quando la quantità di memoria disponibile diventa il vero collo di bottiglia. (arxiv.org)</p>



<p>Il punto non è solo avere tanta RAM. È avere tanta memoria accessibile direttamente dal sistema, con latenze e consumi più controllati rispetto a soluzioni tradizionali.</p>



<p>Resta il tema più ovvio: il costo. Usando come riferimento l’attuale prezzo Apple della memoria, una configurazione da 1,5TB potrebbe costare <strong>oltre 35.000 dollari solo per l’upgrade dalla dotazione base.</strong> È una stima, non un prezzo ufficiale, ma rende bene l’idea della fascia di prodotto. </p>



<p>Sarebbe quindi una configurazione destinata a pochissimi utenti, più vicina al mondo workstation e ricerca che al mercato consumer. Ma avrebbe anche un valore simbolico: Apple Silicon non sarebbe più “limitato” rispetto al vecchio Mac Pro Intel sul piano della memoria massima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125083/m7-ultra-apple-prepara-il-chip-con-fino-a-15tb-di-ram">M7 Ultra, Apple prepara il chip con fino a 1,5TB di RAM</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Il MacBook Pro base potrebbe cambiare volto prima del previsto</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125079/il-macbook-pro-base-potrebbe-cambiare-volto-prima-del-previsto</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe preparando un MacBook Pro base con chip M7 e nuovo design già nel 2027, anticipando il restyling rispetto al solito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125079/il-macbook-pro-base-potrebbe-cambiare-volto-prima-del-previsto">Il MacBook Pro base potrebbe cambiare volto prima del previsto</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="450" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-900x450.webp" alt="" class="wp-image-125080" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-660x330.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg.webp 1500w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Il <strong>MacBook Pro più economico</strong> potrebbe ricevere il nuovo design molto prima del previsto. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-07-01/apple-readies-new-ipad-pro-redesigned-entry-macbook-pro-for-first-half-2027">Bloomberg</a>, Apple starebbe lavorando a un MacBook Pro entry-level <strong>con chip M7 e scocca ridisegnata</strong>, atteso già nella prima metà del 2027. Non sarebbe quindi un semplice aggiornamento tecnico, ma un cambio più importante per il modello base della gamma.</p>



<p>Il modello in questione sarebbe identificato internamente con il codice K104 e dovrebbe arrivare dopo il debutto dei MacBook Pro di fascia alta con nuovo design, OLED e supporto touch. La vera novità è il tempo di attesa ridotto. In passato, Apple ha spesso mantenuto il modello base con il vecchio design più a lungo. Il caso più recente è quello del MacBook Pro da 13 pollici, rimasto con il vecchio chassis anche dopo l’arrivo dei MacBook Pro da 14 e 16 pollici con M1 Pro e M1 Max. Solo più avanti il modello base è passato al formato da 14 pollici.</p>



<p>Questa volta, invece, il distacco potrebbe essere di pochi mesi. Prima arriverebbero i MacBook Pro più costosi con il nuovo design, poi il MacBook Pro M7 entry-level.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-una-lineup-macbook-pro-un-po-confusa">Una lineup MacBook Pro un po’ confusa</h2>



<p>Il calendario, almeno secondo le indiscrezioni attuali, non è semplicissimo. Apple dovrebbe lanciare un MacBook Pro base con chip M6 e design attuale già nell’autunno 2026. Poco dopo, nella prima metà del 2027, arriverebbe però un nuovo MacBook Pro base con chip M7 e design aggiornato.</p>



<p>In parallelo, i modelli di fascia alta con nuovo design dovrebbero debuttare con chip M5 Pro e M5 Max, non con M6 Pro e M6 Max. Secondo diverse ricostruzioni, Apple avrebbe scelto di saltare o ridimensionare la generazione M6 di fascia alta per accelerare il passaggio alla famiglia M7.</p>



<p>Riassumendo, la roadmap potrebbe essere questa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Autunno 2026: MacBook Pro base con M6 e vecchio design, MacBook Pro di fascia alta con nuovo design e chip M5 Pro/Max.</li>



<li>Prima metà 2027: MacBook Pro base con M7 e nuovo design.</li>



<li>Fine 2027: aggiornamento dei modelli più potenti con M7 Pro e M7 Max.</li>



<li></li>
</ul>



<p><strong>Il nuovo design dei MacBook Pro</strong> dovrebbe portare una scocca più sottile, display OLED, supporto touch e forse una soluzione in stile Dynamic Island al posto del notch. Le indiscrezioni, però, vanno lette con attenzione: non è detto che tutte queste novità arrivino anche sul modello entry-level. È possibile che Apple riservi OLED e touchscreen ai modelli più costosi, lasciando al MacBook Pro base soprattutto il nuovo look e il chip M7.</p>



<p>Sarebbe comunque un cambiamento importante. Il MacBook Pro base è spesso il modello scelto da chi vuole più potenza rispetto a un MacBook Air, ma non ha bisogno delle configurazioni Pro o Max. Portare il nuovo design anche su questa fascia in tempi più rapidi renderebbe la gamma più coerente e meno “spezzata” tra vecchio e nuovo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-conviene-aspettare">Conviene aspettare?</h2>



<p>Per chi deve acquistare un MacBook Pro nei prossimi mesi, la situazione potrebbe diventare complicata. Il modello M6 atteso nel 2026 dovrebbe essere più potente dell’attuale, ma rischia di nascere già con un design vicino alla fine del ciclo. Il MacBook Pro M7, invece, potrebbe essere il vero salto generazionale, soprattutto se erediterà almeno parte del redesign dei modelli superiori.</p>



<p>Il punto centrale sarà il prezzo. I nuovi MacBook Pro OLED e touch potrebbero posizionarsi più in alto rispetto agli attuali modelli, mentre il MacBook Pro M7 base potrebbe diventare l’opzione più equilibrata per chi vuole il nuovo design senza entrare nella fascia più costosa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125079/il-macbook-pro-base-potrebbe-cambiare-volto-prima-del-previsto">Il MacBook Pro base potrebbe cambiare volto prima del previsto</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mac Studio M7 Ultra nel 2028: Apple prepara un upgrade pensato per l’AI locale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe lavorando a un Mac Studio con M7 Ultra per il 2028, dopo il modello M5 Ultra atteso entro fine 2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125077/mac-studio-m7-ultra-nel-2028-apple-prepara-un-upgrade-pensato-per-lai-locale">Mac Studio M7 Ultra nel 2028: Apple prepara un upgrade pensato per l’AI locale</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124579" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Apple starebbe preparando due aggiornamenti importanti per <strong>Mac Studio</strong>. Il primo dovrebbe arrivare entro la fine del 2026 con chip M5 Ultra, mentre il secondo, molto più interessante, sarebbe <strong>previsto per il 2028 con M7 Ultra</strong> e possibili modifiche interne pensate per migliorare la dissipazione del calore.</p>



<p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-06-28/apple-s-sweeping-price-hikes-bring-the-ai-era-home-m6-m7-touch-macbook-pro?utm_campaign=power-on&amp;utm_source=newsletter-management-page&amp;utm_term=20260628">Mark Gurman di Bloomberg</a>, il Mac Studio M5 Ultra è ancora in programma per quest’anno, anche se dovrebbe trattarsi soprattutto di un aggiornamento tecnico, senza grandi cambiamenti nel design. Il vero salto potrebbe arrivare più avanti, con il modello M7 Ultra.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-mac-studio-m5-ultra-atteso-entro-fine-2026">Mac Studio M5 Ultra atteso entro fine 2026</h2>



<p>Il Mac Studio attuale è stato aggiornato a inizio 2025 con chip M4 Max e M3 Ultra. Una scelta un po’ strana, soprattutto per la versione Ultra, rimasta legata a una generazione precedente rispetto agli altri Mac Apple Silicon più recenti.</p>



<p>Il modello con M5 Ultra dovrebbe quindi sistemare questa situazione, portando finalmente il Mac Studio su una piattaforma più moderna. Non ci si aspetta però un redesign: il nuovo modello dovrebbe mantenere lo stesso formato compatto, con il salto concentrato principalmente sul chip.</p>



<p>L’arrivo era stato ipotizzato già per i mesi scorsi, ma la crisi della memoria e l’aumento dei costi dei componenti avrebbero rallentato i piani di Apple.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-m7-ultra-nel-2028-il-modello-davvero-interessante">M7 Ultra nel 2028: il modello davvero interessante</h2>



<p>La parte più importante del report riguarda il 2028. Apple starebbe già lavorando a un<strong> Mac Studio con chip M7 Ultra</strong>, e questa versione potrebbe portare modifiche interne più significative.</p>



<p>Il dettaglio più interessante riguarda il sistema di dissipazione. Apple starebbe valutando un dissipatore migliorato per gestire meglio le temperature durante carichi molto pesanti, soprattutto legati all’intelligenza artificiale eseguita direttamente sul dispositivo.</p>



<p>È un punto da non sottovalutare. I Mac Studio sono già macchine molto efficienti, <strong>ma l’AI locale cambia le regole:</strong> modelli generativi, elaborazioni complesse, grandi quantità di memoria unificata e carichi prolungati possono mettere sotto stress anche workstation molto potenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-apple-potrebbe-saltare-gli-m6-pro-max-e-ultra">Apple potrebbe saltare gli M6 Pro, Max e Ultra</h2>



<p>La roadmap Apple Silicon sembra destinata a cambiare. Secondo Bloomberg, Apple dovrebbe introdurre un chip M6 base, ma non avrebbe in programma versioni M6 Pro, M6 Max o M6 Ultra.</p>



<p>La fascia alta passerebbe quindi direttamente alla famiglia M7, con M7 Pro e M7 Max attesi nel 2027 e M7 Ultra nel 2028.</p>



<p>È una scelta insolita, ma abbastanza coerente con il momento. Apple sembra voler accelerare sulle tecnologie legate all’AI locale, evitando di disperdere risorse su una generazione intermedia per i chip professionali.</p>



<p>In pratica, M5 Ultra potrebbe essere l’ultimo grande chip high-end prima del vero salto M7.</p>



<p>Quando si parla di Mac Studio, spesso l’attenzione va subito su CPU, GPU, memoria e Neural Engine. Ma il sistema di raffreddamento è altrettanto importante.</p>



<p>Un chip molto potente può esprimere il massimo solo se riesce a mantenere prestazioni elevate per lunghi periodi. Questo vale per rendering, montaggio video, compilazione software, simulazioni, 3D e, sempre di più, per carichi AI locali.</p>



<p>Un dissipatore migliore non è quindi un dettaglio tecnico secondario. Può significare prestazioni più stabili, meno throttling, maggiore silenziosità e una macchina più adatta a lavori prolungati.</p>



<p>Per un Mac Studio con M7 Ultra, pensato probabilmente per professionisti e studi creativi, questa potrebbe essere una delle modifiche più concrete.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-redesign-possibile-ma-non-certo">Redesign possibile, ma non certo</h2>



<p>Gurman non esclude del tutto un redesign per il modello M7 Ultra, ma invita alla prudenza. Apple tende a mantenere a lungo il design dei suoi desktop, soprattutto quando il formato funziona.</p>



<p>Il Mac Studio ha già una forma molto riconoscibile: compatto, potente, silenzioso e pensato per stare sulla scrivania senza occupare lo spazio di un Mac Pro. Cambiarlo radicalmente non sarebbe necessario, a meno che il nuovo chip e il nuovo sistema termico non richiedano più spazio interno.</p>



<p>Più probabile, almeno per ora, un’evoluzione interna: stessa idea di prodotto, ma con architettura più moderna e raffreddamento migliorato.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-il-problema-resta-il-prezzo">Il problema resta il prezzo</h2>



<p>C’è però un tema inevitabile: il costo.</p>



<p>Apple ha appena aumentato i prezzi di molti Mac a causa della crisi globale di RAM e storage, spinta anche dalla domanda enorme dei data center AI. Il Mac Studio è uno dei prodotti più esposti, perché le configurazioni professionali richiedono molta memoria unificata.</p>



<p>Questo significa che sia il Mac Studio M5 Ultra sia il futuro M7 Ultra potrebbero arrivare con prezzi molto più alti rispetto alle generazioni precedenti.</p>



<p>Per chi usa queste macchine per lavoro, il prezzo può essere giustificato se le prestazioni fanno davvero risparmiare tempo. Ma Apple dovrà evitare che il Mac Studio venga percepito solo come una workstation sempre più costosa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125077/mac-studio-m7-ultra-nel-2028-apple-prepara-un-upgrade-pensato-per-lai-locale">Mac Studio M7 Ultra nel 2028: Apple prepara un upgrade pensato per l’AI locale</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Il primo MacBook touchscreen non avrà chip M6</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:56:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo MacBook touchscreen con display OLED dovrebbe usare chip M5 Pro e M5 Max, non M6 Pro e M6 Max come previsto inizialmente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125075/il-primo-macbook-touchscreen-non-avra-chip-m6">Il primo MacBook touchscreen non avrà chip M6</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="507" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-900x507.jpg" alt="" class="wp-image-124857" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-900x507.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-770x434.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-768x433.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-1536x865.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-660x372.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x.jpg 1960w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Apple starebbe preparando il suo primo <strong>MacBook con display touchscreen</strong>, ma con una scelta tecnica diversa da quella attesa. Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-06-26/apple-s-touchscreen-macbook-to-use-m5-pro-max-chips-m7-pro-max-models-in-2027?utm_medium=email&amp;utm_source=author_alert&amp;utm_term=260626&amp;utm_campaign=author_19842959">Bloomberg</a>, i nuovi modelli <strong>non useranno i futuri chip M6 Pro e M6 Max, bensì gli attuali M5 Pro e M5 Max</strong>.</p>



<p>Il lancio sarebbe ancora previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Si tratterebbe comunque di uno dei più grandi cambiamenti nella storia recente del MacBook, perché Apple porterebbe per la prima volta il touchscreen su un Mac portatile.</p>



<p>Una scelta che fino a pochi anni fa sembrava quasi impossibile, considerando quante volte Apple ha difeso la separazione tra Mac e iPad.</p>



<p>Il chip non sarà l’unica novità. I nuovi MacBook dovrebbero introdurre anche<strong> il primo display OLED nella gamma Mac, con modelli da 14 e 16 pollici</strong>.</p>



<p>Apple dovrebbe inoltre sostituire l’attuale notch con una Dynamic Island in stile iPhone, adattata però al Mac. Sarebbe una novità estetica molto visibile, utile anche per dare una nuova identità a una linea che non cambia davvero design dal 2021.</p>



<p>Secondo il report, è previsto anche un nuovo design industriale, più moderno e probabilmente più sottile. Il nome commerciale non è ancora confermato, ma tra le ipotesi circola anche “MacBook Ultra”.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-non-usera-m6-pro-e-m6-max">Perché non userà M6 Pro e M6 Max</h2>



<p>La parte più sorprendente riguarda i chip. Apple avrebbe deciso di saltare le versioni M6 Pro e M6 Max, concentrandosi invece sui futuri M7 Pro e M7 Max.</p>



<p>La scelta sarebbe legata alla volontà di accelerare lo sviluppo di una generazione più adatta ai carichi AI, con Neural Engine più potente, grafica migliorata e maggiore bandwidth di memoria. In pratica, M6 potrebbe restare una generazione più limitata, mentre il vero salto sui Mac professionali arriverebbe con M7.</p>



<p>Per questo il primo MacBook touchscreen partirebbe con M5 Pro e M5 Max, mentre il successore con M7 Pro e M7 Max sarebbe già in test avanzato e potrebbe arrivare verso la fine del 2027.</p>



<p>A prima vista, l’idea di lanciare un MacBook completamente nuovo con chip già esistenti può sembrare poco entusiasmante. In realtà, Apple potrebbe voler separare due elementi: da una parte il nuovo form factor, dall’altra il salto prestazionale vero e proprio.</p>



<p>Il primo modello servirebbe a introdurre OLED, touch, Dynamic Island e nuovo design. Il successivo, invece, porterebbe il vero cambio generazionale sul fronte chip con M7 Pro e M7 Max.</p>



<p>Resta da capire come Apple posizionerà il prodotto. Se sarà davvero più costoso degli attuali MacBook Pro, il pubblico potrebbe aspettarsi anche un chip di nuova generazione. E qui la comunicazione sarà fondamentale.</p>
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		<title>Apple prepara i Mac del futuro: Mac Studio M5 Ultra estremo e MacBook Pro M6 a 2 nm</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125071/apple-prepara-i-mac-del-futuro-mac-studio-m5-ultra-estremo-e-macbook-pro-m6-a-2-nm</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 11:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe preparando un Mac Studio con M5 Ultra e fino a 768 GB di RAM, insieme a un MacBook Pro M6 con chip a 2 nm</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125071/apple-prepara-i-mac-del-futuro-mac-studio-m5-ultra-estremo-e-macbook-pro-m6-a-2-nm">Apple prepara i Mac del futuro: Mac Studio M5 Ultra estremo e MacBook Pro M6 a 2 nm</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-125072" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Apple starebbe <a href="https://www.macrumors.com/2026/06/25/m5-ultra-mac-studio-2026/" type="link" id="https://www.macrumors.com/2026/06/25/m5-ultra-mac-studio-2026/">preparando</a> una roadmap Mac piuttosto insolita per la fine del 2026. Da una parte ci sarebbe un nuovo<strong> Mac Studio con chip M5 Ultra</strong>, pensato per la fascia professionale più estrema. Dall’altra, un <strong>MacBook Pro 14 pollici base con chip M6</strong>, destinato a inaugurare la prima generazione Apple Silicon a 2 nanometri.</p>



<p>Due prodotti molto diversi, ma collegati dallo stesso tema: Apple vuole accelerare sulle prestazioni, soprattutto per AI e grafica, proprio mentre il mercato della memoria sta rendendo i Mac più costosi e più difficili da configurare.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-mac-studio-m5-ultra-il-mac-piu-potente-potrebbe-arrivare-entro-fine-2026">Mac Studio M5 Ultra: il Mac più potente potrebbe arrivare entro fine 2026</h2>



<p>Secondo Bloomberg, Apple starebbe ancora pianificando il lancio di un nuovo Mac Studio con chip M5 Ultra entro il 2026, anche se la finestra resta incerta. Il prodotto sarebbe stato inizialmente previsto prima, ma i problemi di disponibilità della memoria e l’aumento dei prezzi avrebbero spinto Apple a rinviare il debutto.</p>



<p>Il Mac Studio non viene aggiornato da marzo 2025 e l’arrivo del chip M5 Ultra rappresenterebbe l’ultima grande evoluzione della famiglia M5 prima del passaggio alle generazioni successive.</p>



<p>Le specifiche attese parlano di circa 36 core CPU e 80 core GPU. Numeri non lontanissimi dall’attuale M3 Ultra, che arriva fino a 32 core CPU e 80 core GPU, ma il salto dovrebbe arrivare soprattutto da efficienza, architettura e gestione della memoria.</p>



<p>La parte più impressionante riguarda la memoria. Apple avrebbe testato configurazioni del Mac Studio M5 Ultra con fino a 768 GB di memoria unificata.</p>



<p>Sarebbe una quantità enorme, pensata per carichi di lavoro molto specifici: AI locale, rendering 3D pesante, montaggio video professionale, simulazioni, grandi dataset e workflow creativi avanzati.</p>



<p>Il problema è che proprio la memoria è oggi il componente più delicato. Apple ha già tagliato alcune configurazioni Mac di fascia altissima: il Mac Studio M3 Ultra, che in passato arrivava fino a 512 GB di RAM, oggi risulta molto più limitato nelle opzioni disponibili.</p>



<p>E poi c’è il prezzo. Dopo gli aumenti recenti, il Mac Studio M3 Ultra con 96 GB di memoria è passato da 3.999 a 5.299 dollari. Se Apple dovesse davvero offrire una versione con 768 GB in piena crisi RAM, il prezzo potrebbe superare facilmente i 10.000 dollari.</p>



<p>Di fatto, sarebbe una macchina potentissima, ma destinata a una nicchia ancora più ristretta.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-macbook-pro-m6-il-primo-mac-con-chip-apple-a-2-nanometri">MacBook Pro M6: il primo Mac con chip Apple a 2 nanometri</h2>



<p>Il secondo prodotto in arrivo potrebbe essere ancora più importante dal punto di vista tecnologico: un MacBook Pro 14 pollici base con chip M6.</p>



<p>Apple avrebbe in programma di introdurre il chip M6 entro la fine del 2026, e per la prima volta si tratterebbe di un chip standalone. Questo significa che, almeno secondo il report, non ci sarebbero M6 Pro e M6 Max. I chip di fascia alta arriverebbero direttamente con la famiglia M7 nel 2027.</p>



<p>È una scelta particolare, ma non assurda. Apple potrebbe voler usare M6 per inaugurare la nuova architettura a 2 nanometri sui Mac entry-level, riservando invece il vero salto professionale alla generazione M7.</p>



<p>Il chip M6 dovrebbe usare il processo N2 di TSMC, passando quindi dai 3 nanometri utilizzati nelle ultime generazioni ai 2 nanometri. In teoria, questo permette di inserire più transistor nello stesso spazio, migliorando prestazioni ed efficienza energetica.</p>



<p>Il nuovo M6 dovrebbe portare anche una memoria più veloce, con banda passante intorno ai 200 GB/s, rispetto ai 153 GB/s dell’M5.</p>



<p>Questo miglioramento può incidere molto su grafica, video, giochi, editing e soprattutto funzioni AI eseguite direttamente sul dispositivo. Apple starebbe inoltre lavorando a una nuova architettura della memoria, a un Neural Engine migliorato e a un GPU più adatto ai carichi AI.</p>



<p>Secondo il report, Apple sta testando versioni del chip con GPU fino a 12 core, mentre l’M5 si ferma a 10 core.</p>



<p>Non sarebbe quindi un semplice aggiornamento annuale. M6 potrebbe rappresentare il primo vero passo della nuova fase Apple Silicon, più orientata ad AI locale, efficienza e comunicazione più rapida tra CPU, GPU, Neural Engine e memoria.</p>



<p>Un altro dettaglio importante riguarda il packaging del chip. Apple dovrebbe passare alla tecnologia WMCM, cioè<strong> Wafer-Level Multi-Chip Module</strong>.</p>



<p>Senza entrare troppo nel tecnico, questa soluzione permette di integrare più da vicino componenti come CPU, GPU, DRAM e Neural Engine, migliorando la comunicazione interna e riducendo alcuni colli di bottiglia.</p>



<p>È un passaggio molto coerente con la direzione che sta prendendo Apple Silicon. Non conta solo quanto è potente ogni singolo componente, ma quanto velocemente riescono a lavorare insieme.</p>



<p>Per funzioni AI, grafica avanzata e video encoding, questa integrazione può fare una grande differenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-mac-mini-imac-e-macbook-air-roadmap-ancora-poco-chiara">Mac mini, iMac e MacBook Air: roadmap ancora poco chiara</h2>



<p>Il report parla anche della possibilità che altri Mac entry-level ricevano il chip M6, ma qui la situazione è meno chiara.</p>



<p>Apple starebbe testando in modo specifico il MacBook Pro 14” base con M6. Per Mac mini e iMac, invece, alcune indiscrezioni precedenti parlavano ancora di chip M5. Il MacBook Air è stato aggiornato a marzo 2026, quindi potrebbe non passare a M6 prima del 2027.</p>



<p>In pratica, la roadmap Mac sembra meno lineare rispetto al passato. Apple potrebbe introdurre M6 su alcuni modelli selezionati, usare ancora M5 su altri e poi spostare la fascia alta direttamente su M7.</p>



<p>È una strategia un po’ strana, ma comprensibile se l’obiettivo è accelerare sulla parte AI senza dover aggiornare tutta la gamma nello stesso momento.</p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>MacBook touchscreen? &#8220;Certo al 100%&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo un noto leaker, il primo MacBook touchscreen sarebbe ormai confermato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125067/macbook-touchscreen-certo-al-100">MacBook touchscreen? &#8220;Certo al 100%&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-125068" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p>Il <strong>primo MacBook touchscreen</strong> sarebbe ormai sempre più vicino. <a href="https://www.macrumors.com/2026/06/11/touchscreen-macbook-confirmed-leaker/">Secondo</a> il noto leaker cinese Instant Digital, Apple avrebbe ormai confermato internamente l’arrivo di un MacBook con schermo touch.</p>



<p>Il rumor non arriva dal nulla. Da mesi Bloomberg, Ming-Chi Kuo e altre fonti della supply chain parlano di un futuro MacBook Pro OLED con supporto al tocco, previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Ora Instant Digital aggiunge un’indicazione ancora più netta, definendo il touchscreen “100% confermato”.</p>



<p>Il primo Mac con schermo touch dovrebbe essere un<strong> modello di fascia alta</strong>, probabilmente un nuovo MacBook Pro OLED da 14 e 16 pollici. Non è escluso che Apple possa usare anche un nuovo nome, come MacBook Ultra, per differenziarlo dagli attuali Pro.</p>



<p>Le novità attese non si fermano al touchscreen. I rumor parlano di display OLED, chip M6 Pro e M6 Max, design più sottile, cornici riviste e possibile arrivo della Dynamic Island al posto del notch.</p>



<p>Sarebbe il più grande cambiamento per il MacBook Pro dal redesign del 2021.</p>



<p>Anche il software sembra muoversi nella stessa direzione. Con <strong>macOS 27 Golden Gate</strong>, Apple ha reso l’interfaccia più adatta al tocco in alcune aree, soprattutto grazie alle novità di Sidecar, che ora permette di interagire con macOS usando il dito su iPad.</p>



<p>Non significa che il Mac diventerà un iPad con tastiera. Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe preparando un approccio “touch-friendly”, non “touch-first”.</p>



<p>In pratica, mouse e trackpad resteranno il modo principale per usare il Mac, ma il touchscreen offrirà un’opzione in più per selezionare elementi, scorrere, zoomare o interagire rapidamente con alcune parti dell’interfaccia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125067/macbook-touchscreen-certo-al-100">MacBook touchscreen? &#8220;Certo al 100%&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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