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	<title>Mac &#8211; iPhone Italia</title>
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	<description>Sezione Mac, MacBook e macOS</description>
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		<title>M7 Ultra, Apple prepara il chip con fino a 1,5TB di RAM</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il futuro chip M7 Ultra potrebbe supportare fino a 1,5TB di memoria unificata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125083/m7-ultra-apple-prepara-il-chip-con-fino-a-15tb-di-ram">M7 Ultra, Apple prepara il chip con fino a 1,5TB di RAM</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="422" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-770x422.jpg" alt="" class="wp-image-117229" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-770x422.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-768x421.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-1536x843.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-2048x1123.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2022/03/chip-mac-studio-660x362.jpg 660w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>Apple starebbe preparando un salto importante per i suoi Mac pi&ugrave; potenti. Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-07-12/apple-s-chip-plans-m6-m7-pro-m7-max-m7-ultra-m8-details-touch-macbook-pro">Bloomberg</a>, il<strong> futuro chip M7 Ultra sarebbe progettato per supportare fino a 1,5TB di memoria unificata</strong>, una cifra che porterebbe Apple Silicon a raggiungere finalmente il limite massimo del vecchio Mac Pro Intel del 2019.</p><p>Il dettaglio &egrave; significativo perch&eacute;, fino a oggi, la memoria unificata &egrave; stata uno dei grandi punti di forza dei Mac con chip Apple, ma anche uno dei loro limiti pi&ugrave; evidenti nelle configurazioni estreme.</p><p>La memoria unificata dei Mac Apple Silicon &egrave; diversa dalla RAM tradizionale dei vecchi Mac Intel. &Egrave; integrata nel chip e viene condivisa da CPU, GPU e Neural Engine, con vantaggi importanti in termini di velocit&agrave;, efficienza e accesso ai dati.</p><p>Il rovescio della medaglia &egrave; che non pu&ograve; essere aggiornata dopo l&rsquo;acquisto e dipende molto da come Apple progetta il chip. Per questo, finora, i Mac Apple Silicon non avevano raggiunto configurazioni paragonabili al Mac Pro 2019, che poteva arrivare fino a 1,5TB di memoria DDR4 ECC tramite 12 slot DIMM accessibili dall&rsquo;utente. (support.apple.com)</p><p>Con <strong>M7 Ultra</strong>, Apple potrebbe chiudere finalmente quel divario. Il chip sarebbe progettato per supportare<strong> fino a 1,5TB</strong>, anche se non &egrave; ancora certo che questa configurazione verr&agrave; davvero offerta al pubblico. La disponibilit&agrave; dipender&agrave; anche dal mercato delle memorie, oggi ancora sotto pressione per la domanda legata all&rsquo;intelligenza artificiale. (macrumors.com)</p><p>Prima di M7 Ultra, Apple dovrebbe lanciare un nuovo <strong>M5 Ultra,</strong> atteso con supporto fino a 768GB di memoria unificata. Sarebbe gi&agrave; un record per Apple Silicon, considerando che il Mac Studio con M3 Ultra era stato presentato con configurazioni fino a 512GB di memoria unificata. (apple.com)</p><p>Il problema &egrave; che proprio le memorie sono diventate uno dei componenti pi&ugrave; complicati da gestire. Alcuni report hanno gi&agrave; segnalato tagli o limitazioni nelle configurazioni pi&ugrave; spinte dei Mac Studio, a causa della carenza globale di memoria e dell&rsquo;aumento dei costi legato alla corsa all&rsquo;AI. (macrumors.com)</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-per-chi-avrebbe-senso-un-mac-con-1-5tb-di-memoria">Per chi avrebbe senso un Mac con 1,5TB di memoria</h2><p>Una configurazione del genere non sarebbe pensata per l&rsquo;utente comune, n&eacute; per il classico professionista che monta video, lavora con foto o usa app creative pesanti. Qui si entra in un territorio molto pi&ugrave; verticale: modelli AI locali, simulazioni, dataset enormi, ricerca scientifica, grafica 3D avanzata, video professionale estremo e flussi di lavoro che oggi richiedono workstation molto costose o server dedicati.</p><p>La memoria unificata, in questi scenari, pu&ograve; essere un vantaggio enorme perch&eacute; permette a CPU e GPU di lavorare sugli stessi dati senza duplicazioni continue. Diversi studi recenti hanno evidenziato come l&rsquo;architettura Apple Silicon possa essere interessante per l&rsquo;inferenza locale di grandi modelli linguistici, soprattutto quando la quantit&agrave; di memoria disponibile diventa il vero collo di bottiglia. (arxiv.org)</p><p>Il punto non &egrave; solo avere tanta RAM. &Egrave; avere tanta memoria accessibile direttamente dal sistema, con latenze e consumi pi&ugrave; controllati rispetto a soluzioni tradizionali.</p><p>Resta il tema pi&ugrave; ovvio: il costo. Usando come riferimento l&rsquo;attuale prezzo Apple della memoria, una configurazione da 1,5TB potrebbe costare <strong>oltre 35.000 dollari solo per l&rsquo;upgrade dalla dotazione base.</strong> &Egrave; una stima, non un prezzo ufficiale, ma rende bene l&rsquo;idea della fascia di prodotto. </p><p>Sarebbe quindi una configurazione destinata a pochissimi utenti, pi&ugrave; vicina al mondo workstation e ricerca che al mercato consumer. Ma avrebbe anche un valore simbolico: Apple Silicon non sarebbe pi&ugrave; &ldquo;limitato&rdquo; rispetto al vecchio Mac Pro Intel sul piano della memoria massima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125083/m7-ultra-apple-prepara-il-chip-con-fino-a-15tb-di-ram">M7 Ultra, Apple prepara il chip con fino a 1,5TB di RAM</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Il MacBook Pro base potrebbe cambiare volto prima del previsto</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125079/il-macbook-pro-base-potrebbe-cambiare-volto-prima-del-previsto</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe preparando un MacBook Pro base con chip M7 e nuovo design già nel 2027, anticipando il restyling rispetto al solito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125079/il-macbook-pro-base-potrebbe-cambiare-volto-prima-del-previsto">Il MacBook Pro base potrebbe cambiare volto prima del previsto</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="450" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-900x450.webp" alt="" class="wp-image-125080" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg-660x330.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/07/macbook-pro-touch-bar-gold-glow.jpg.webp 1500w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Il <strong>MacBook Pro pi&ugrave; economico</strong> potrebbe ricevere il nuovo design molto prima del previsto. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-07-01/apple-readies-new-ipad-pro-redesigned-entry-macbook-pro-for-first-half-2027">Bloomberg</a>, Apple starebbe lavorando a un MacBook Pro entry-level <strong>con chip M7 e scocca ridisegnata</strong>, atteso gi&agrave; nella prima met&agrave; del 2027. Non sarebbe quindi un semplice aggiornamento tecnico, ma un cambio pi&ugrave; importante per il modello base della gamma.</p><p>Il modello in questione sarebbe identificato internamente con il codice K104 e dovrebbe arrivare dopo il debutto dei MacBook Pro di fascia alta con nuovo design, OLED e supporto touch. La vera novit&agrave; &egrave; il tempo di attesa ridotto. In passato, Apple ha spesso mantenuto il modello base con il vecchio design pi&ugrave; a lungo. Il caso pi&ugrave; recente &egrave; quello del MacBook Pro da 13 pollici, rimasto con il vecchio chassis anche dopo l&rsquo;arrivo dei MacBook Pro da 14 e 16 pollici con M1 Pro e M1 Max. Solo pi&ugrave; avanti il modello base &egrave; passato al formato da 14 pollici.</p><p>Questa volta, invece, il distacco potrebbe essere di pochi mesi. Prima arriverebbero i MacBook Pro pi&ugrave; costosi con il nuovo design, poi il MacBook Pro M7 entry-level.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-una-lineup-macbook-pro-un-po-confusa">Una lineup MacBook Pro un po&rsquo; confusa</h2><p>Il calendario, almeno secondo le indiscrezioni attuali, non &egrave; semplicissimo. Apple dovrebbe lanciare un MacBook Pro base con chip M6 e design attuale gi&agrave; nell&rsquo;autunno 2026. Poco dopo, nella prima met&agrave; del 2027, arriverebbe per&ograve; un nuovo MacBook Pro base con chip M7 e design aggiornato.</p><p>In parallelo, i modelli di fascia alta con nuovo design dovrebbero debuttare con chip M5 Pro e M5 Max, non con M6 Pro e M6 Max. Secondo diverse ricostruzioni, Apple avrebbe scelto di saltare o ridimensionare la generazione M6 di fascia alta per accelerare il passaggio alla famiglia M7.</p><p>Riassumendo, la roadmap potrebbe essere questa:</p><ul class="wp-block-list">
<li>Autunno 2026: MacBook Pro base con M6 e vecchio design, MacBook Pro di fascia alta con nuovo design e chip M5 Pro/Max.</li>



<li>Prima met&agrave; 2027: MacBook Pro base con M7 e nuovo design.</li>



<li>Fine 2027: aggiornamento dei modelli pi&ugrave; potenti con M7 Pro e M7 Max.</li>



<li>
</ul><p><strong>Il nuovo design dei MacBook Pro</strong> dovrebbe portare una scocca pi&ugrave; sottile, display OLED, supporto touch e forse una soluzione in stile Dynamic Island al posto del notch. Le indiscrezioni, per&ograve;, vanno lette con attenzione: non &egrave; detto che tutte queste novit&agrave; arrivino anche sul modello entry-level. &Egrave; possibile che Apple riservi OLED e touchscreen ai modelli pi&ugrave; costosi, lasciando al MacBook Pro base soprattutto il nuovo look e il chip M7.</p><p>Sarebbe comunque un cambiamento importante. Il MacBook Pro base &egrave; spesso il modello scelto da chi vuole pi&ugrave; potenza rispetto a un MacBook Air, ma non ha bisogno delle configurazioni Pro o Max. Portare il nuovo design anche su questa fascia in tempi pi&ugrave; rapidi renderebbe la gamma pi&ugrave; coerente e meno &ldquo;spezzata&rdquo; tra vecchio e nuovo.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-conviene-aspettare">Conviene aspettare?</h2><p>Per chi deve acquistare un MacBook Pro nei prossimi mesi, la situazione potrebbe diventare complicata. Il modello M6 atteso nel 2026 dovrebbe essere pi&ugrave; potente dell&rsquo;attuale, ma rischia di nascere gi&agrave; con un design vicino alla fine del ciclo. Il MacBook Pro M7, invece, potrebbe essere il vero salto generazionale, soprattutto se erediter&agrave; almeno parte del redesign dei modelli superiori.</p><p>Il punto centrale sar&agrave; il prezzo. I nuovi MacBook Pro OLED e touch potrebbero posizionarsi pi&ugrave; in alto rispetto agli attuali modelli, mentre il MacBook Pro M7 base potrebbe diventare l&rsquo;opzione pi&ugrave; equilibrata per chi vuole il nuovo design senza entrare nella fascia pi&ugrave; costosa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125079/il-macbook-pro-base-potrebbe-cambiare-volto-prima-del-previsto">Il MacBook Pro base potrebbe cambiare volto prima del previsto</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Mac Studio M7 Ultra nel 2028: Apple prepara un upgrade pensato per l’AI locale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe lavorando a un Mac Studio con M7 Ultra per il 2028, dopo il modello M5 Ultra atteso entro fine 2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125077/mac-studio-m7-ultra-nel-2028-apple-prepara-un-upgrade-pensato-per-lai-locale">Mac Studio M7 Ultra nel 2028: Apple prepara un upgrade pensato per l’AI locale</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124579" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple starebbe preparando due aggiornamenti importanti per <strong>Mac Studio</strong>. Il primo dovrebbe arrivare entro la fine del 2026 con chip M5 Ultra, mentre il secondo, molto pi&ugrave; interessante, sarebbe <strong>previsto per il 2028 con M7 Ultra</strong> e possibili modifiche interne pensate per migliorare la dissipazione del calore.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-06-28/apple-s-sweeping-price-hikes-bring-the-ai-era-home-m6-m7-touch-macbook-pro?utm_campaign=power-on&amp;utm_source=newsletter-management-page&amp;utm_term=20260628">Mark Gurman di Bloomberg</a>, il Mac Studio M5 Ultra &egrave; ancora in programma per quest&rsquo;anno, anche se dovrebbe trattarsi soprattutto di un aggiornamento tecnico, senza grandi cambiamenti nel design. Il vero salto potrebbe arrivare pi&ugrave; avanti, con il modello M7 Ultra.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-mac-studio-m5-ultra-atteso-entro-fine-2026">Mac Studio M5 Ultra atteso entro fine 2026</h2><p>Il Mac Studio attuale &egrave; stato aggiornato a inizio 2025 con chip M4 Max e M3 Ultra. Una scelta un po&rsquo; strana, soprattutto per la versione Ultra, rimasta legata a una generazione precedente rispetto agli altri Mac Apple Silicon pi&ugrave; recenti.</p><p>Il modello con M5 Ultra dovrebbe quindi sistemare questa situazione, portando finalmente il Mac Studio su una piattaforma pi&ugrave; moderna. Non ci si aspetta per&ograve; un redesign: il nuovo modello dovrebbe mantenere lo stesso formato compatto, con il salto concentrato principalmente sul chip.</p><p>L&rsquo;arrivo era stato ipotizzato gi&agrave; per i mesi scorsi, ma la crisi della memoria e l&rsquo;aumento dei costi dei componenti avrebbero rallentato i piani di Apple.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-m7-ultra-nel-2028-il-modello-davvero-interessante">M7 Ultra nel 2028: il modello davvero interessante</h2><p>La parte pi&ugrave; importante del report riguarda il 2028. Apple starebbe gi&agrave; lavorando a un<strong> Mac Studio con chip M7 Ultra</strong>, e questa versione potrebbe portare modifiche interne pi&ugrave; significative.</p><p>Il dettaglio pi&ugrave; interessante riguarda il sistema di dissipazione. Apple starebbe valutando un dissipatore migliorato per gestire meglio le temperature durante carichi molto pesanti, soprattutto legati all&rsquo;intelligenza artificiale eseguita direttamente sul dispositivo.</p><p>&Egrave; un punto da non sottovalutare. I Mac Studio sono gi&agrave; macchine molto efficienti, <strong>ma l&rsquo;AI locale cambia le regole:</strong> modelli generativi, elaborazioni complesse, grandi quantit&agrave; di memoria unificata e carichi prolungati possono mettere sotto stress anche workstation molto potenti.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-apple-potrebbe-saltare-gli-m6-pro-max-e-ultra">Apple potrebbe saltare gli M6 Pro, Max e Ultra</h2><p>La roadmap Apple Silicon sembra destinata a cambiare. Secondo Bloomberg, Apple dovrebbe introdurre un chip M6 base, ma non avrebbe in programma versioni M6 Pro, M6 Max o M6 Ultra.</p><p>La fascia alta passerebbe quindi direttamente alla famiglia M7, con M7 Pro e M7 Max attesi nel 2027 e M7 Ultra nel 2028.</p><p>&Egrave; una scelta insolita, ma abbastanza coerente con il momento. Apple sembra voler accelerare sulle tecnologie legate all&rsquo;AI locale, evitando di disperdere risorse su una generazione intermedia per i chip professionali.</p><p>In pratica, M5 Ultra potrebbe essere l&rsquo;ultimo grande chip high-end prima del vero salto M7.</p><p>Quando si parla di Mac Studio, spesso l&rsquo;attenzione va subito su CPU, GPU, memoria e Neural Engine. Ma il sistema di raffreddamento &egrave; altrettanto importante.</p><p>Un chip molto potente pu&ograve; esprimere il massimo solo se riesce a mantenere prestazioni elevate per lunghi periodi. Questo vale per rendering, montaggio video, compilazione software, simulazioni, 3D e, sempre di pi&ugrave;, per carichi AI locali.</p><p>Un dissipatore migliore non &egrave; quindi un dettaglio tecnico secondario. Pu&ograve; significare prestazioni pi&ugrave; stabili, meno throttling, maggiore silenziosit&agrave; e una macchina pi&ugrave; adatta a lavori prolungati.</p><p>Per un Mac Studio con M7 Ultra, pensato probabilmente per professionisti e studi creativi, questa potrebbe essere una delle modifiche pi&ugrave; concrete.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-redesign-possibile-ma-non-certo">Redesign possibile, ma non certo</h2><p>Gurman non esclude del tutto un redesign per il modello M7 Ultra, ma invita alla prudenza. Apple tende a mantenere a lungo il design dei suoi desktop, soprattutto quando il formato funziona.</p><p>Il Mac Studio ha gi&agrave; una forma molto riconoscibile: compatto, potente, silenzioso e pensato per stare sulla scrivania senza occupare lo spazio di un Mac Pro. Cambiarlo radicalmente non sarebbe necessario, a meno che il nuovo chip e il nuovo sistema termico non richiedano pi&ugrave; spazio interno.</p><p>Pi&ugrave; probabile, almeno per ora, un&rsquo;evoluzione interna: stessa idea di prodotto, ma con architettura pi&ugrave; moderna e raffreddamento migliorato.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-il-problema-resta-il-prezzo">Il problema resta il prezzo</h2><p>C&rsquo;&egrave; per&ograve; un tema inevitabile: il costo.</p><p>Apple ha appena aumentato i prezzi di molti Mac a causa della crisi globale di RAM e storage, spinta anche dalla domanda enorme dei data center AI. Il Mac Studio &egrave; uno dei prodotti pi&ugrave; esposti, perch&eacute; le configurazioni professionali richiedono molta memoria unificata.</p><p>Questo significa che sia il Mac Studio M5 Ultra sia il futuro M7 Ultra potrebbero arrivare con prezzi molto pi&ugrave; alti rispetto alle generazioni precedenti.</p><p>Per chi usa queste macchine per lavoro, il prezzo pu&ograve; essere giustificato se le prestazioni fanno davvero risparmiare tempo. Ma Apple dovr&agrave; evitare che il Mac Studio venga percepito solo come una workstation sempre pi&ugrave; costosa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125077/mac-studio-m7-ultra-nel-2028-apple-prepara-un-upgrade-pensato-per-lai-locale">Mac Studio M7 Ultra nel 2028: Apple prepara un upgrade pensato per l’AI locale</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Il primo MacBook touchscreen non avrà chip M6</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125075/il-primo-macbook-touchscreen-non-avra-chip-m6</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:56:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo MacBook touchscreen con display OLED dovrebbe usare chip M5 Pro e M5 Max, non M6 Pro e M6 Max come previsto inizialmente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125075/il-primo-macbook-touchscreen-non-avra-chip-m6">Il primo MacBook touchscreen non avrà chip M6</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="507" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-900x507.jpg" alt="" class="wp-image-124857" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-900x507.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-770x434.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-768x433.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-1536x865.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x-660x372.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/Apple-MacBook-Pro-M5-Pro-and-M5-Max-chips-260303_big.jpg.large_2x.jpg 1960w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple starebbe preparando il suo primo <strong>MacBook con display touchscreen</strong>, ma con una scelta tecnica diversa da quella attesa. Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-06-26/apple-s-touchscreen-macbook-to-use-m5-pro-max-chips-m7-pro-max-models-in-2027?utm_medium=email&amp;utm_source=author_alert&amp;utm_term=260626&amp;utm_campaign=author_19842959">Bloomberg</a>, i nuovi modelli <strong>non useranno i futuri chip M6 Pro e M6 Max, bens&igrave; gli attuali M5 Pro e M5 Max</strong>.</p><p>Il lancio sarebbe ancora previsto tra la fine del 2026 e l&rsquo;inizio del 2027. Si tratterebbe comunque di uno dei pi&ugrave; grandi cambiamenti nella storia recente del MacBook, perch&eacute; Apple porterebbe per la prima volta il touchscreen su un Mac portatile.</p><p>Una scelta che fino a pochi anni fa sembrava quasi impossibile, considerando quante volte Apple ha difeso la separazione tra Mac e iPad.</p><p>Il chip non sar&agrave; l&rsquo;unica novit&agrave;. I nuovi MacBook dovrebbero introdurre anche<strong> il primo display OLED nella gamma Mac, con modelli da 14 e 16 pollici</strong>.</p><p>Apple dovrebbe inoltre sostituire l&rsquo;attuale notch con una Dynamic Island in stile iPhone, adattata per&ograve; al Mac. Sarebbe una novit&agrave; estetica molto visibile, utile anche per dare una nuova identit&agrave; a una linea che non cambia davvero design dal 2021.</p><p>Secondo il report, &egrave; previsto anche un nuovo design industriale, pi&ugrave; moderno e probabilmente pi&ugrave; sottile. Il nome commerciale non &egrave; ancora confermato, ma tra le ipotesi circola anche &ldquo;MacBook Ultra&rdquo;.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-non-usera-m6-pro-e-m6-max">Perch&eacute; non user&agrave; M6 Pro e M6 Max</h2><p>La parte pi&ugrave; sorprendente riguarda i chip. Apple avrebbe deciso di saltare le versioni M6 Pro e M6 Max, concentrandosi invece sui futuri M7 Pro e M7 Max.</p><p>La scelta sarebbe legata alla volont&agrave; di accelerare lo sviluppo di una generazione pi&ugrave; adatta ai carichi AI, con Neural Engine pi&ugrave; potente, grafica migliorata e maggiore bandwidth di memoria. In pratica, M6 potrebbe restare una generazione pi&ugrave; limitata, mentre il vero salto sui Mac professionali arriverebbe con M7.</p><p>Per questo il primo MacBook touchscreen partirebbe con M5 Pro e M5 Max, mentre il successore con M7 Pro e M7 Max sarebbe gi&agrave; in test avanzato e potrebbe arrivare verso la fine del 2027.</p><p>A prima vista, l&rsquo;idea di lanciare un MacBook completamente nuovo con chip gi&agrave; esistenti pu&ograve; sembrare poco entusiasmante. In realt&agrave;, Apple potrebbe voler separare due elementi: da una parte il nuovo form factor, dall&rsquo;altra il salto prestazionale vero e proprio.</p><p>Il primo modello servirebbe a introdurre OLED, touch, Dynamic Island e nuovo design. Il successivo, invece, porterebbe il vero cambio generazionale sul fronte chip con M7 Pro e M7 Max.</p><p>Resta da capire come Apple posizioner&agrave; il prodotto. Se sar&agrave; davvero pi&ugrave; costoso degli attuali MacBook Pro, il pubblico potrebbe aspettarsi anche un chip di nuova generazione. E qui la comunicazione sar&agrave; fondamentale.</p>
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		<title>Apple prepara i Mac del futuro: Mac Studio M5 Ultra estremo e MacBook Pro M6 a 2 nm</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 11:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple starebbe preparando un Mac Studio con M5 Ultra e fino a 768 GB di RAM, insieme a un MacBook Pro M6 con chip a 2 nm</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125071/apple-prepara-i-mac-del-futuro-mac-studio-m5-ultra-estremo-e-macbook-pro-m6-a-2-nm">Apple prepara i Mac del futuro: Mac Studio M5 Ultra estremo e MacBook Pro M6 a 2 nm</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-125072" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Mac-Studio-Feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple starebbe <a href="https://www.macrumors.com/2026/06/25/m5-ultra-mac-studio-2026/" type="link" id="https://www.macrumors.com/2026/06/25/m5-ultra-mac-studio-2026/">preparando</a> una roadmap Mac piuttosto insolita per la fine del 2026. Da una parte ci sarebbe un nuovo<strong> Mac Studio con chip M5 Ultra</strong>, pensato per la fascia professionale pi&ugrave; estrema. Dall&rsquo;altra, un <strong>MacBook Pro 14 pollici base con chip M6</strong>, destinato a inaugurare la prima generazione Apple Silicon a 2 nanometri.</p><p>Due prodotti molto diversi, ma collegati dallo stesso tema: Apple vuole accelerare sulle prestazioni, soprattutto per AI e grafica, proprio mentre il mercato della memoria sta rendendo i Mac pi&ugrave; costosi e pi&ugrave; difficili da configurare.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-mac-studio-m5-ultra-il-mac-piu-potente-potrebbe-arrivare-entro-fine-2026">Mac Studio M5 Ultra: il Mac pi&ugrave; potente potrebbe arrivare entro fine 2026</h2><p>Secondo Bloomberg, Apple starebbe ancora pianificando il lancio di un nuovo Mac Studio con chip M5 Ultra entro il 2026, anche se la finestra resta incerta. Il prodotto sarebbe stato inizialmente previsto prima, ma i problemi di disponibilit&agrave; della memoria e l&rsquo;aumento dei prezzi avrebbero spinto Apple a rinviare il debutto.</p><p>Il Mac Studio non viene aggiornato da marzo 2025 e l&rsquo;arrivo del chip M5 Ultra rappresenterebbe l&rsquo;ultima grande evoluzione della famiglia M5 prima del passaggio alle generazioni successive.</p><p>Le specifiche attese parlano di circa 36 core CPU e 80 core GPU. Numeri non lontanissimi dall&rsquo;attuale M3 Ultra, che arriva fino a 32 core CPU e 80 core GPU, ma il salto dovrebbe arrivare soprattutto da efficienza, architettura e gestione della memoria.</p><p>La parte pi&ugrave; impressionante riguarda la memoria. Apple avrebbe testato configurazioni del Mac Studio M5 Ultra con fino a 768 GB di memoria unificata.</p><p>Sarebbe una quantit&agrave; enorme, pensata per carichi di lavoro molto specifici: AI locale, rendering 3D pesante, montaggio video professionale, simulazioni, grandi dataset e workflow creativi avanzati.</p><p>Il problema &egrave; che proprio la memoria &egrave; oggi il componente pi&ugrave; delicato. Apple ha gi&agrave; tagliato alcune configurazioni Mac di fascia altissima: il Mac Studio M3 Ultra, che in passato arrivava fino a 512 GB di RAM, oggi risulta molto pi&ugrave; limitato nelle opzioni disponibili.</p><p>E poi c&rsquo;&egrave; il prezzo. Dopo gli aumenti recenti, il Mac Studio M3 Ultra con 96 GB di memoria &egrave; passato da 3.999 a 5.299 dollari. Se Apple dovesse davvero offrire una versione con 768 GB in piena crisi RAM, il prezzo potrebbe superare facilmente i 10.000 dollari.</p><p>Di fatto, sarebbe una macchina potentissima, ma destinata a una nicchia ancora pi&ugrave; ristretta.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-macbook-pro-m6-il-primo-mac-con-chip-apple-a-2-nanometri">MacBook Pro M6: il primo Mac con chip Apple a 2 nanometri</h2><p>Il secondo prodotto in arrivo potrebbe essere ancora pi&ugrave; importante dal punto di vista tecnologico: un MacBook Pro 14 pollici base con chip M6.</p><p>Apple avrebbe in programma di introdurre il chip M6 entro la fine del 2026, e per la prima volta si tratterebbe di un chip standalone. Questo significa che, almeno secondo il report, non ci sarebbero M6 Pro e M6 Max. I chip di fascia alta arriverebbero direttamente con la famiglia M7 nel 2027.</p><p>&Egrave; una scelta particolare, ma non assurda. Apple potrebbe voler usare M6 per inaugurare la nuova architettura a 2 nanometri sui Mac entry-level, riservando invece il vero salto professionale alla generazione M7.</p><p>Il chip M6 dovrebbe usare il processo N2 di TSMC, passando quindi dai 3 nanometri utilizzati nelle ultime generazioni ai 2 nanometri. In teoria, questo permette di inserire pi&ugrave; transistor nello stesso spazio, migliorando prestazioni ed efficienza energetica.</p><p>Il nuovo M6 dovrebbe portare anche una memoria pi&ugrave; veloce, con banda passante intorno ai 200 GB/s, rispetto ai 153 GB/s dell&rsquo;M5.</p><p>Questo miglioramento pu&ograve; incidere molto su grafica, video, giochi, editing e soprattutto funzioni AI eseguite direttamente sul dispositivo. Apple starebbe inoltre lavorando a una nuova architettura della memoria, a un Neural Engine migliorato e a un GPU pi&ugrave; adatto ai carichi AI.</p><p>Secondo il report, Apple sta testando versioni del chip con GPU fino a 12 core, mentre l&rsquo;M5 si ferma a 10 core.</p><p>Non sarebbe quindi un semplice aggiornamento annuale. M6 potrebbe rappresentare il primo vero passo della nuova fase Apple Silicon, pi&ugrave; orientata ad AI locale, efficienza e comunicazione pi&ugrave; rapida tra CPU, GPU, Neural Engine e memoria.</p><p>Un altro dettaglio importante riguarda il packaging del chip. Apple dovrebbe passare alla tecnologia WMCM, cio&egrave;<strong> Wafer-Level Multi-Chip Module</strong>.</p><p>Senza entrare troppo nel tecnico, questa soluzione permette di integrare pi&ugrave; da vicino componenti come CPU, GPU, DRAM e Neural Engine, migliorando la comunicazione interna e riducendo alcuni colli di bottiglia.</p><p>&Egrave; un passaggio molto coerente con la direzione che sta prendendo Apple Silicon. Non conta solo quanto &egrave; potente ogni singolo componente, ma quanto velocemente riescono a lavorare insieme.</p><p>Per funzioni AI, grafica avanzata e video encoding, questa integrazione pu&ograve; fare una grande differenza.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-mac-mini-imac-e-macbook-air-roadmap-ancora-poco-chiara">Mac mini, iMac e MacBook Air: roadmap ancora poco chiara</h2><p>Il report parla anche della possibilit&agrave; che altri Mac entry-level ricevano il chip M6, ma qui la situazione &egrave; meno chiara.</p><p>Apple starebbe testando in modo specifico il MacBook Pro 14&rdquo; base con M6. Per Mac mini e iMac, invece, alcune indiscrezioni precedenti parlavano ancora di chip M5. Il MacBook Air &egrave; stato aggiornato a marzo 2026, quindi potrebbe non passare a M6 prima del 2027.</p><p>In pratica, la roadmap Mac sembra meno lineare rispetto al passato. Apple potrebbe introdurre M6 su alcuni modelli selezionati, usare ancora M5 su altri e poi spostare la fascia alta direttamente su M7.</p><p>&Egrave; una strategia un po&rsquo; strana, ma comprensibile se l&rsquo;obiettivo &egrave; accelerare sulla parte AI senza dover aggiornare tutta la gamma nello stesso momento.</p><p></p><p></p><p></p>
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		<title>MacBook touchscreen? &#8220;Certo al 100%&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo un noto leaker, il primo MacBook touchscreen sarebbe ormai confermato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125067/macbook-touchscreen-certo-al-100">MacBook touchscreen? &#8220;Certo al 100%&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-125068" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Touchscreen-MacBook-Feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Il <strong>primo MacBook touchscreen</strong> sarebbe ormai sempre pi&ugrave; vicino. <a href="https://www.macrumors.com/2026/06/11/touchscreen-macbook-confirmed-leaker/">Secondo</a> il noto leaker cinese Instant Digital, Apple avrebbe ormai confermato internamente l&rsquo;arrivo di un MacBook con schermo touch.</p><p>Il rumor non arriva dal nulla. Da mesi Bloomberg, Ming-Chi Kuo e altre fonti della supply chain parlano di un futuro MacBook Pro OLED con supporto al tocco, previsto tra la fine del 2026 e l&rsquo;inizio del 2027. Ora Instant Digital aggiunge un&rsquo;indicazione ancora pi&ugrave; netta, definendo il touchscreen &ldquo;100% confermato&rdquo;.</p><p>Il primo Mac con schermo touch dovrebbe essere un<strong> modello di fascia alta</strong>, probabilmente un nuovo MacBook Pro OLED da 14 e 16 pollici. Non &egrave; escluso che Apple possa usare anche un nuovo nome, come MacBook Ultra, per differenziarlo dagli attuali Pro.</p><p>Le novit&agrave; attese non si fermano al touchscreen. I rumor parlano di display OLED, chip M6 Pro e M6 Max, design pi&ugrave; sottile, cornici riviste e possibile arrivo della Dynamic Island al posto del notch.</p><p>Sarebbe il pi&ugrave; grande cambiamento per il MacBook Pro dal redesign del 2021.</p><p>Anche il software sembra muoversi nella stessa direzione. Con <strong>macOS 27 Golden Gate</strong>, Apple ha reso l&rsquo;interfaccia pi&ugrave; adatta al tocco in alcune aree, soprattutto grazie alle novit&agrave; di Sidecar, che ora permette di interagire con macOS usando il dito su iPad.</p><p>Non significa che il Mac diventer&agrave; un iPad con tastiera. Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe preparando un approccio &ldquo;touch-friendly&rdquo;, non &ldquo;touch-first&rdquo;.</p><p>In pratica, mouse e trackpad resteranno il modo principale per usare il Mac, ma il touchscreen offrir&agrave; un&rsquo;opzione in pi&ugrave; per selezionare elementi, scorrere, zoomare o interagire rapidamente con alcune parti dell&rsquo;interfaccia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125067/macbook-touchscreen-certo-al-100">MacBook touchscreen? &#8220;Certo al 100%&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Apple presenta il nuovo macOS 27 Golden Gate &#8211; Tutte le novità</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125039/apple-presenta-il-nuovo-macos-27-golden-gate-tutte-le-novita-in-aggiornamento</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicolò Canal]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:08:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple ha presentato la nuova versione di macOS 27, chiamata &#8220;Golden Gate&#8220;, durante il Keynote della WWDC 2026. Vediamo insieme tutte le novit&#224;, riassunte e spiegate bene.Miglioramenti nel sistema di ricercaApple ha completamente rinnovato e riprogettato il modo in cui i file e i contenuti vengono indicizzati, per risolvere un problema persistente segnalato dagli utenti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125039/apple-presenta-il-nuovo-macos-27-golden-gate-tutte-le-novita-in-aggiornamento">Apple presenta il nuovo macOS 27 Golden Gate &#8211; Tutte le novità</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Apple ha presentato la nuova versione di<strong> macOS 27</strong>, chiamata &ldquo;<strong>Golden Gate</strong>&ldquo;, durante il Keynote della <strong>WWDC 2026</strong>. Vediamo insieme tutte le novit&agrave;, riassunte e spiegate bene.</p><figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="503" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-900x503.jpg" alt="" class="wp-image-125044" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-900x503.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-770x431.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-768x430.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-1536x859.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-90x50.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-330x185.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac-660x369.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/macOS-Golden-Gate-Mac.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><h2 class="wp-block-heading" id="h-miglioramenti-nel-sistema-di-ricerca">Miglioramenti nel sistema di ricerca</h2><p>Apple ha completamente rinnovato e riprogettato il modo in cui i file e i contenuti vengono <strong>indicizzati</strong>, per risolvere un <strong>problema</strong> persistente segnalato dagli utenti delle versioni precedenti, cio&egrave; il fatto che Finder, in alcuni casi, smetteva di cercare in alcune cartelle, lasciando quindi i risultati di fatto incompleti.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-implementazione-di-liquid-glass">Implementazione di Liquid Glass</h2><figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="443" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-900x443.png" alt="" class="wp-image-125061" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-900x443.png 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-770x379.png 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-768x378.png 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-1536x757.png 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-90x44.png 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-330x163.png 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57-660x325.png 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-08-alle-20.34.57.png 1904w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>In macOS 26 Tahoe, una delle principali critiche rivolte ad Apple &egrave; che l&rsquo;implementazione di <strong>Liquid Glass</strong> &egrave; sembrata limitata rispetto al resto dei sistemi operativi e dispositivi. macOS 27 sembra risolvere queste differenze, rendendo l&rsquo;<strong>esperienza pi&ugrave; uniforme</strong> rispetto al resto dell&rsquo;ecosistema per quanto riguarda il linguaggio visivo.</p><p>Un elemento che &egrave; stato migliorato &egrave; <strong>la curvatura dei bordi delle finestre</strong>: non dovrebbero essere pi&ugrave; differenze tra diverse app e contesti dell&rsquo;OS, sempre in un&rsquo;ottica di ottenere ad un&rsquo;esperienza pi&ugrave; omogenea.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-siri-ai-e-visual-intelligence">Siri AI e Visual Intelligence</h2><figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="726" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-900x726.png" alt="" class="wp-image-125041" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-900x726.png 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-770x621.png 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-768x619.png 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-90x73.png 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-330x266.png 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-660x532.png 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac.png 1312w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>La nuova, tanto attesa, versione di Siri si basa sull&rsquo;integrazione dei modelli AI della famiglia <strong>Gemini di Google</strong>, e sar&agrave; in grado di accedere a fonti esterne, oltre che alle informazioni dell&rsquo;utente, utilizzando sia <strong>modelli locali</strong> o i <strong>modelli cloud di Apple</strong>, con un approccio, come sempre, <em>privacy-first</em>.</p><p>Siri AI avr&agrave; una vera e propria <strong>app</strong> dedicata, personalizzabile per quanto riguarda la voce, la velocit&agrave; espressiva e altri parametri.</p><figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="900" height="569" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac.jpeg" alt="" class="wp-image-125042" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac.jpeg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-770x487.jpeg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-768x486.jpeg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-90x57.jpeg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-330x209.jpeg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/siri-ai-mac-660x417.jpeg 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Siri AI &egrave; inoltre <strong>integrata nei vari contesti del sistema operativo</strong>, ad esempio per <strong>comparare</strong> i file selezionati, fare <strong>domande</strong> su una foto e su un documento, raccogliere e mostrare <strong>informazioni</strong> sia sulla base di informazioni pubbliche, sia sulla base di informazioni personali presenti sui dispositivi, ad esempio messaggi o email.</p><p>Potr&agrave; ovviamente anche <strong>generare testi</strong> da utilizzare in documenti, email, presentazioni, ecc. e ricavare informazioni dalle immagini, convertendole in testo automaticamente, mediante <strong>Visual Intelligence</strong>.</p><p><strong>Siri AI </strong>sar&agrave; <strong>inizialmente disponibile in lingua inglese</strong>, con il supporto ad altre lingue che si espander&agrave; nel corso del tempo.</p><p><strong>Siri AI non sar&agrave; inizialmente disponibile nei paesi dell&rsquo;Unione Europea</strong> <strong>su iOS e iPadOS </strong>a causa dei limiti legati al <a href="https://www.apple.com/newsroom/2026/06/due-to-dma-siri-ai-delayed-in-eu-for-ios-27-and-ipados-27/" type="link" id="https://www.apple.com/newsroom/2026/06/due-to-dma-siri-ai-delayed-in-eu-for-ios-27-and-ipados-27/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DMA</a>, ma <strong>sar&agrave; disponibile invece su su macOS 27, visionOS 27, and watchOS 27.</strong></p><p>Le nuove funzionalit&agrave; legate ad <strong>Apple Intelligence</strong> saranno disponibile gratuitamente ma con delle <strong>restrizioni giornaliere</strong> basate sull&rsquo;utilizzo, con la possibilit&agrave; di espandere questi limiti mediante i piani a pagamento.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-safari-con-apple-intelligence">Safari con Apple Intelligence</h2><figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="539" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me.jpeg" alt="" class="wp-image-125043" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me.jpeg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me-770x461.jpeg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me-768x460.jpeg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me-90x54.jpeg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me-330x198.jpeg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/notify-me-660x395.jpeg 660w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p><strong>Safari</strong> &egrave; in grado ora di <strong>raggruppare le tab aperte</strong> in base alla categoria dei siti che stiamo visitando.</p><p>Grazie alla funzione <strong>Notify Me</strong>, sar&agrave; possibile ricevere delle notifiche push quando il contenuto della pagina cambia.</p><p>Safari avr&agrave; anche una specifica funzione per la creazione di <strong>estensioni</strong> personalizzate basata sull&rsquo;intelligenza artificiale. Gli utenti possono descrivere ci&ograve; che desiderano in linguaggio naturale e Safari creer&agrave; automaticamente un&rsquo;estensione ad hoc in base a quanto richiesto, in modo da creare una nuova esperienza d&rsquo;uso dei siti che si visitano.</p><figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="600" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-900x600.jpg" alt="" class="wp-image-125057" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-900x600.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-770x513.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-768x512.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-1536x1024.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-90x60.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-330x220.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x-660x440.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/Apple-Intelligence-Safari-Describe-an-Extension-custom-extension-260608_big.jpg.large_2x.jpg 1960w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><h2 class="wp-block-heading" id="h-comandi-rapidi-in-linguaggio-naturale">Comandi rapidi in linguaggio naturale</h2><figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="553" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-900x553.png" alt="" class="wp-image-125059" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-900x553.png 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-770x474.png 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-768x472.png 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-90x55.png 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-330x203.png 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence-660x406.png 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/06/comandi-rapidi-apple-intelligence.png 1444w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Sar&agrave; possibile creare <strong>Comandi rapidi </strong>utilizzando il linguaggio naturale, grazie alle nuove funzionalit&agrave; basate su <strong>Apple Intelligence</strong>. Gli utenti possono semplicemente descrivere a parole il flusso di ci&ograve; che vogliono ottenere e il comando rapido verr&agrave; automaticamente creato, rendendo il processo molto pi&ugrave; intuitivo rispetto a prima.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-compatibilita-hardware">Compatibilit&agrave; hardware</h2><p id="h-compatibilita-hardware-macos-golden-gate">Il nuovo macOS 27 Golden Gate sar&agrave; <strong><a href="https://9to5mac.com/2026/06/08/macos-golden-gate-heres-the-list-of-macs-compatible-with-the-update/" type="link" id="https://9to5mac.com/2026/06/08/macos-golden-gate-heres-the-list-of-macs-compatible-with-the-update/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compatibile</a> con questi dispositivi</strong>:</p><ul class="wp-block-list">
<li>MacBook Neo (2026)</li>



<li>MacBook Neo (2026)</li>



<li>MacBook Air con Apple Silicon (dal 2020 in poi)</li>



<li>MacBook Pro con Apple Silicon (dal 2020 in poi)</li>



<li>iMac con Apple Silicon (dal 2021 in poi)</li>



<li>Mac mini con Apple Silicon (dal 2020 in poi)</li>



<li>Mac Studio con Apple Silicon (dal 2022 in poi)</li>



<li>Mac Pro con Apple Silicon (dal 2023 in poi)</li>
</ul><p>I precedenti Mac che supportavano macOS Tahoe che risultano tagliati fuori da questo aggiornamento: MacBook Pro (16 pollici, 2019), MacBook Pro (13 pollici, 2020, quattro porte Thunderbolt 3), iMac (2020) e Mac Pro (2019). Apple <strong>continuer&agrave; a supportare macOS Tahoe con gli aggiornamenti di sicurezza</strong>, ma per accedere alle nuove funzionalit&agrave; servir&agrave; aggiornare l&rsquo;hardware.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125039/apple-presenta-il-nuovo-macos-27-golden-gate-tutte-le-novita-in-aggiornamento">Apple presenta il nuovo macOS 27 Golden Gate &#8211; Tutte le novità</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Crollo del mercato PC, ma Apple ha un’arma in più</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125035/crollo-del-mercato-pc-ma-apple-ha-unarma-in-piu</link>
					<comments>https://mac.iphoneitalia.com/125035/crollo-del-mercato-pc-ma-apple-ha-unarma-in-piu#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dati di vendita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo IDC, il mercato PC calerà dell’11,3% nel 2026 per la crisi delle memorie, ma il MacBook Neo sta cambiando gli equilibri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125035/crollo-del-mercato-pc-ma-apple-ha-unarma-in-piu">Crollo del mercato PC, ma Apple ha un’arma in più</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124922" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Il mercato PC si prepara a un 2026 molto complicato, ma in mezzo alla crisi c&rsquo;&egrave; un prodotto che sta cambiando gli equilibri: <strong>MacBook Neo</strong>.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2026/06/03/macbook-neo-disrupts-a-pc-market-in-decline/">Secondo IDC</a>, <strong>le spedizioni globali di PC dovrebbero calare dell&rsquo;11,3% nel 2026</strong>, con una situazione destinata a peggiorare soprattutto nella parte finale dell&rsquo;anno. La causa principale &egrave; la carenza globale di memoria, che sta facendo salire i prezzi e mettendo in difficolt&agrave; i produttori nel mantenere linee complete e prezzi competitivi.</p><p>In questo scenario, il MacBook Neo sembra essere una delle poche eccezioni positive.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-il-mercato-pc-rallenta-i-prezzi-salgono">Il mercato PC rallenta, i prezzi salgono</h2><p>IDC prevede un quarto trimestre particolarmente difficile, con spedizioni PC in calo del 20% anno su anno. Il primo trimestre 2026 aveva dato un segnale apparentemente positivo, con una crescita del 3%, ma secondo gli analisti si &egrave; trattato soprattutto di acquisti anticipati da parte di utenti e aziende, preoccupati per futuri rincari e problemi di disponibilit&agrave;.</p><p>Il punto pi&ugrave; delicato riguarda <strong>i prezzi</strong>. IDC stima un aumento medio del 17% nel 2026, mentre TrendForce ha gi&agrave; avvertito che, in alcuni casi, i notebook mainstream potrebbero rincarare anche di quasi il 40% a causa dell&rsquo;aumento dei costi di memoria e CPU.</p><p>In pratica, il portatile economico rischia di diventare sempre meno economico.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-macbook-neo-cambia-la-partita">MacBook Neo cambia la partita</h2><p>Lanciato a marzo, il MacBook Neo entra in una fascia storicamente dominata da notebook Windows e Chromebook. Parliamo del segmento sotto i 700 dollari, che vale circa 75 milioni di unit&agrave; l&rsquo;anno e rappresenta quasi il 40% del mercato notebook.</p><p>La mossa di Apple &egrave; semplice ma potente: portare un Mac in una fascia di prezzo dove prima l&rsquo;azienda era quasi assente.</p><p>Con chip A18 Pro, 8 GB di memoria e un prezzo molto aggressivo per gli standard Apple, MacBook Neo sta attirando studenti, utenti giovani e chi vuole entrare nell&rsquo;ecosistema Mac senza spendere le cifre richieste da MacBook Air e MacBook Pro.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-i-produttori-windows-sono-costretti-a-reagire">I produttori Windows sono costretti a reagire</h2><p>IDC parla di <strong>una pressione concreta sull&rsquo;intero ecosistema PC</strong>. Il MacBook Neo costringe i produttori Windows a rispondere con nuovi chip, promozioni pi&ugrave; aggressive e prodotti pi&ugrave; curati anche nella fascia media ed economica.</p><p>Dell si &egrave; gi&agrave; mossa con un nuovo XPS 13 pi&ugrave; accessibile, pensato proprio per competere con il portatile economico di Apple. &Egrave; il segnale che il MacBook Neo non &egrave; solo un prodotto in pi&ugrave; nella gamma Apple, ma un dispositivo capace di influenzare le strategie dei concorrenti.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-il-paradosso-apple">Il paradosso Apple</h2><p>La crisi delle memorie sta colpendo anche Apple, soprattutto sui Mac pi&ugrave; potenti. <strong>Mac mini e Mac Studio hanno gi&agrave; visto ritardi</strong>, tagli ad alcune configurazioni e maggiore difficolt&agrave; nella disponibilit&agrave;.</p><p>Eppure, proprio mentre la fascia alta soffre, Apple sta trovando spazio nella fascia bassa con MacBook Neo. &Egrave; un paradosso interessante: l&rsquo;azienda che per anni &egrave; stata accusata di ignorare i prezzi accessibili oggi mette pressione ai produttori PC proprio nel segmento dove loro erano pi&ugrave; forti.</p><p>MacBook Neo arriva nel momento perfetto per Apple e nel momento peggiore per il mercato PC.</p><p>Mentre i produttori Windows devono fare i conti con rincari, margini pi&ugrave; stretti e componenti pi&ugrave; costosi, Apple ha inserito un Mac da 599 dollari negli USA in una fascia enorme e molto sensibile al prezzo. Non sar&agrave; il Mac pi&ugrave; potente, n&eacute; quello pi&ugrave; desiderato dagli utenti Pro, ma potrebbe diventare uno dei pi&ugrave; importanti dal punto di vista strategico.</p><p>La vera domanda &egrave; quanto Apple riuscir&agrave; a sostenere questa posizione se la crisi delle memorie continuer&agrave; fino al 2027. Per ora, per&ograve;, il messaggio &egrave; chiaro: il mercato PC rallenta, i prezzi salgono e MacBook Neo &egrave; uno dei pochi prodotti capaci di muovere davvero la domanda.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125035/crollo-del-mercato-pc-ma-apple-ha-unarma-in-piu">Crollo del mercato PC, ma Apple ha un’arma in più</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>BuhoLaunchpad 1.8.1 riporta il vero Launchpad su Mac &#8211; 50 codici sconto per i nostri utenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Software Mac]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con macOS 26 Tahoe, Apple ha cambiato il modo in cui il Mac gestisce l&#8217;accesso alle applicazioni. Spotlight &#232; diventato molto pi&#249; centrale, pi&#249; potente e pi&#249; ambizioso: permette di cercare app, file, azioni, contenuti recenti e perfino di avviare operazioni senza passare da pi&#249; finestre.Sulla carta &#232; interessante, nella pratica, per&#242;, non tutti gli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="538" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-900x538.jpg" alt="" class="wp-image-125007" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-900x538.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-770x460.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-768x459.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-1536x918.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-2048x1224.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-90x54.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-330x197.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-660x395.jpg 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Con macOS 26 Tahoe, Apple ha cambiato il modo in cui il Mac gestisce l&rsquo;accesso alle applicazioni. Spotlight &egrave; diventato molto pi&ugrave; centrale, pi&ugrave; potente e pi&ugrave; ambizioso: permette di cercare app, file, azioni, contenuti recenti e perfino di avviare operazioni senza passare da pi&ugrave; finestre.<br><br>Sulla carta &egrave; interessante, nella pratica, per&ograve;, non tutti gli utenti hanno apprezzato questa scelta, visto che <strong>Apple ha sacrificato il Launchpa</strong>d.<br><br>Il vecchio Launchpad di macOS non era cambiato molto negli anni e non offriva strumenti avanzati di ordinamento, per&ograve; aveva un pregio enorme: era immediato. Un gesto sul trackpad, una schermata piena di icone, cartelle ordinate a memoria e l&rsquo;app giusta si trovava senza pensare troppo.<br><br><strong><a href="https://www.drbuho.com/buholaunchpad" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">BuhoLaunchpad</a> nasce esattamente per questo</strong>: riportare sul Mac il Launchpad, ma con tante funzioni in pi&ugrave;. &#8232;&#8232;Non un launcher &ldquo;intelligente&rdquo; che vuole sostituire tutto, non un centro comandi pieno di funzioni secondarie, ma una griglia visiva molto vicina al Launchpad originale. In fondo all&rsquo;articolo troverai un coupon esclusivo per ottenere uno <strong><a href="https://www.drbuho.com/it/spring-sale" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">sconto del 20%</a></strong>.<br><br>Con <strong>la versione 1.8.1</strong>, per&ograve;, l&rsquo;app fa un passo avanti importante, perch&eacute; non si limita pi&ugrave; a recuperare qualcosa che Apple ha tolto, ma prova a renderlo pi&ugrave; flessibile, pi&ugrave; moderno e pi&ugrave; adatto ai Mac di oggi.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-un-app-pensata-per-chi-ragiona-ancora-in-modo-visivo">Un&rsquo;app pensata per chi ragiona ancora in modo visivo</h2><p><strong>La differenza tra Spotlight e Launchpad</strong> non &egrave; solo tecnica.<br><br>Spotlight funziona benissimo quando si conosce gi&agrave; il nome dell&rsquo;app da aprire. Si digita, si preme Invio, fine. Ma chi ha decine o centinaia di applicazioni installate, magari divise tra lavoro, editing, utility, sviluppo, grafica, video e strumenti secondari, spesso non ragiona per nome, bens&igrave; per posizione.</p><p>Il vecchio Launchpad era comodo proprio per questo: l&rsquo;app di grafica era sempre l&igrave;, il gruppo degli strumenti di sistema era sempre in quella cartella, le app usate raramente non dovevano essere ricordate a memoria. BuhoLaunchpad recupera questa logica e la rende di nuovo utilizzabile su macOS 26.</p><p>Fin dal primo lancio, l&rsquo;interfaccia &egrave; familiare, pulita, a tutto schermo, con una griglia di icone che richiama molto da vicino l&rsquo;esperienza Apple. Non c&rsquo;&egrave; la sensazione di usare un software terzo , ed &egrave; probabilmente il suo pregio pi&ugrave; grande. Ci troviamo davanti ad una griglia chiara e intuitiva con navigazione tramite tastiera, trackpad e mouse, con un&rsquo;esperienza risulti vicina al Launchpad originale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-le-novita-di-buholaunchpad-1-8-1">Le novit&agrave; di BuhoLaunchpad 1.8.1</h2><figure class="wp-block-image size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="770" height="525" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-770x525.jpg" alt="" class="wp-image-125011" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-770x525.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-900x614.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-768x524.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-1536x1048.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-90x61.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-330x225.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-660x450.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2.jpg 1794w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>La versione 1.8.1 &egrave; interessante perch&eacute; &egrave; sviluppata sui feedback degli utenti e non &egrave; una semplice lista di funzioni messe l&igrave; a caso.</p><p>La novit&agrave; pi&ugrave; pratica riguarda il controllo della posizione del Launchpad quando si usano pi&ugrave; display. </p><p>Grazie a questa funzione, per chi usa <strong>pi&ugrave; monitor</strong> sapere o decidere dove si aprir&agrave; il launcher evita piccoli fastidi quotidiani, soprattutto per chi usa il trackpad, gli angoli attivi o scorciatoie da tastiera.<br></p><figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="538" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-900x538.jpg" alt="" class="wp-image-125014" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-900x538.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-770x460.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-768x459.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-1536x918.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-2048x1225.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-90x54.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-330x197.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-660x395.jpg 660w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Inoltre, adesso BuhoLaunchpad permette di<strong> cambiare lo sfondo</strong>, regolare l&rsquo;intensit&agrave; della sfocatura, modificare righe e colonne, gestire la densit&agrave; delle icone e creare pi&ugrave; layout. Questo significa che si pu&ograve; avere una schermata pi&ugrave; ordinata e spaziosa su MacBook, una pi&ugrave; densa su monitor esterni e magari un profilo dedicato al lavoro o alla creativit&agrave;.</p><p>Molto utile anche il <strong>supporto alle app installate su dischi esterni </strong>o in percorsi non standard, incluse quelle gestite tramite Homebrew. Di fatto, soprattutto per gli utenti pro, non tutte le app si trovano sempre nella cartella Applicazioni, e un launcher serio deve saperle trovare senza costringere l&rsquo;utente a soluzioni strane.</p><p>Tra le aggiunte pi&ugrave; riuscite c&rsquo;&egrave; anche <strong>l&rsquo;interazione con il Dock</strong>. BuhoLaunchpad permette di mostrare o nascondere il Dock quando serve, trascinare app verso il Dock per fissarle e avviarle in modo pi&ugrave; naturale. &Egrave; una funzione che rende l&rsquo;esperienza meno chiusa e pi&ugrave; integrata nel flusso normale di macOS.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-personalizzazione-qui-buholaunchpad-inizia-a-superare-il-vecchio-launchpad">Personalizzazione: qui BuhoLaunchpad inizia a superare il vecchio Launchpad<br></h2><figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="525" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-900x525.jpg" alt="" class="wp-image-125012" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-900x525.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-770x450.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-768x448.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-1536x897.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-2048x1196.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-90x53.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-330x193.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-660x385.jpg 660w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple, storicamente, non ha mai dato al Launchpad troppa libert&agrave;. Funzionava, ma era rigido. BuhoLaunchpad parte da quella base e aggiunge opzioni che avrebbero avuto senso anche in una versione ufficiale Apple.</p><figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="545" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-900x545.jpg" alt="" class="wp-image-125013" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-900x545.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-770x466.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-768x465.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-1536x930.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-2048x1240.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-90x54.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-330x200.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-660x400.jpg 660w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p><br>La possibilit&agrave; di impostare righe e colonne permette di adattare la schermata al proprio Mac. Inoltre, le scene multiple sono forse la funzione meno appariscente, ma pi&ugrave; interessante sul lungo periodo. Un layout &ldquo;Lavoro&rdquo; pu&ograve; contenere app di produttivit&agrave;, strumenti social, browser, editor e utility. Un layout &ldquo;Creativit&agrave;&rdquo; pu&ograve; mettere in primo piano app foto, video, audio e design. Un layout pi&ugrave; leggero pu&ograve; servire per tenere visibili solo le app davvero essenziali.</p><p>Non &egrave; una funzione indispensabile per tutti, ma per chi lavora con tante app &egrave; molto pi&ugrave; utile di quanto sembri.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-gesture-angoli-attivi-e-tastiera">Gesture, angoli attivi e tastiera</h2><p>BuhoLaunchpad pu&ograve; essere richiamato con <strong>gesture del trackpad, angoli attivi, scorciatoie da tastiera e ricerca istantanea</strong>. Si pu&ograve; navigare anche con le frecce e premere Invio per aprire l&rsquo;app selezionata. Sono dettagli che rendono l&rsquo;esperienza pi&ugrave; vicina al Mac vero, non a una semplice finestra con dentro delle icone.<br><br>Chi vuole usare la memoria visiva pu&ograve; scorrere tra le pagine. Chi invece vuole digitare il nome dell&rsquo;app pu&ograve; farlo subito. In questo senso, BuhoLaunchpad non cerca di combattere Spotlight: prova a recuperare quella parte visiva che Spotlight non sostituisce del tutto.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-importazione-e-backup">Importazione e backup</h2><p>Chi aveva un Launchpad organizzato da anni sa qual &egrave; il problema: non &egrave; solo perdere un&rsquo;icona, ma perdere una vera e propria mappa mentale.<br><br>BuhoLaunchpad permette di importare il vecchio layout del Launchpad, fare backup, ripristinare le disposizioni e sincronizzare il tutto su pi&ugrave; Mac. &Egrave; una funzione importante soprattutto per chi sta aggiornando a macOS 26 o sta cambiando computer.<br><br>Di fatto, l&rsquo;app &egrave; pensata per chi vuole ordine, chi desidera un accesso rapido e chi vuole un ambiente visivo coerente per le proprie applicazioni.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-app-nascoste-e-supporto-ai-percorsi-esterni">App nascoste e supporto ai percorsi esterni</h2><p>Un altro aspetto interessante &egrave; la possibilit&agrave; di <strong>nascondere le app </strong>che non servono. Non si tratta di disinstallarle, ma semplicemente di toglierle dalla vista.</p><p>Su macOS ci sono applicazioni che devono restare installate, ma che non ha senso vedere ogni giorno. Utility tecniche, helper, app secondarie, strumenti installati insieme ad altri software. Nasconderle rende la griglia pi&ugrave; leggibile, e una griglia leggibile &egrave; il motivo stesso per cui un Launchpad ha senso.</p><p>Il supporto alle app su dischi esterni o in percorsi personalizzati &egrave; un&rsquo;altra aggiunta da non sottovalutare. Gli utenti pi&ugrave; tecnici, sviluppatori o chi lavora con ambienti particolari non installano sempre tutto nella classica cartella Applicazioni. BuhoLaunchpad prova a coprire anche questi scenari.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-considerazioni-finali">Considerazioni finali</h2><p>Abbiamo apprezzato BuhoLaunchpad soprattutto perch&eacute; non prova a reinventare il concetto di launcher. Lo riporta sul Mac in modo riconoscibile.</p><p>Abbiamo quindi una vera alternativa al Launchpad di macOS Tahoe, con griglia familiare, drag and drop, cartelle, ricerca integrata e supporto a mouse, tastiera e gesture. Abbiamo anche la compatibilit&agrave; con Mac Intel e Apple Silicon, oltre alla navigazione tramite tastiera, trackpad e clic del mouse.</p><p>E il tutto funziona in modo semplice e immediato. Il primo pregio &egrave; infatti la familiarit&agrave;. BuhoLaunchpad non richiede di imparare un nuovo modo di usare il Mac, visto che cihi usava Launchpad ritrova subito una logica nota.</p><p>Chiaramente, BuhoLaunchpad resta un&rsquo;app di terze parti. Per quanto ben integrata, non &egrave; una funzione di sistema e chi preferisce usare solo strumenti Apple potrebbe continuare a puntare su Spotlight, Dock o cartelle personalizzate nel Finder.</p><p>Ma di fatto, questa app sembra davvero realizzata da Apple ed &egrave; integrata perfettamente in macOS.<br>Prezzo e codice sconto per i nostri lettori.</p><p>BuhoLaunchpad pu&ograve; essere scaricato dal <a href="https://www.drbuho.com/buholaunchpad" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">sito ufficiale</a>. La versione <strong>lifetime</strong> per un solo Mac &egrave; disponibile al prezzo di 19,99 euro, ora <strong>in promozione a 7,99 euro</strong>. C&rsquo;&egrave; poi il piano <strong>Family</strong> (3 Mac) al prezzo di 47,99 euro, ora <strong>in promozione a 15,99 euro</strong>. &#8232;La buona notizia &egrave; che i nostri lettori pi&ugrave; veloci possono <strong><a href="https://www.drbuho.com/it/spring-sale" type="link" id="https://www.drbuho.com/it/spring-sale" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">sfruttare il codice sconto</a></strong> <strong>BLP26ITL</strong> (sconto del 20%). Il codice &egrave; valido per i primi 50 utenti che lo utilizzeranno ed &egrave; valido non solo per BuhoLaunchpad, ma anche per BuhoCleaner, BuhoNTFS e l&rsquo;Essential Mac App Bundle.</p><p>Come sempre, il consiglio &egrave; verificare il prezzo aggiornato al momento dell&rsquo;acquisto, perch&eacute; le promozioni possono cambiare.</p><p><em>Articolo in collaborazione con Dr.Buho.</em></p><p></p>
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		<title>MacBook Pro OLED, ci siamo quasi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:46:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I primi MacBook Pro con display OLED sembrano sempre meno un&#8217;ipotesi lontana. Secondo un nuovo report proveniente dalla Corea, Samsung Display avrebbe superato una delle fasi pi&#249; delicate nella produzione dei pannelli destinati ai futuri MacBook Pro da 14 e 16 pollici, raggiungendo una resa produttiva superiore al 90% sulla linea OLED Gen 8.6.Alcuni passaggi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="433" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-770x433.webp" alt="" class="wp-image-120360" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-770x433.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-768x432.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-660x371.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled.webp 800w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>I primi <strong>MacBook Pro con display OLED</strong> sembrano sempre meno un&rsquo;ipotesi lontana. Secondo un nuovo <a href="https://www.macrumors.com/2026/05/21/macbook-pro-oled-display-production/">report</a> proveniente dalla Corea, Samsung Display avrebbe superato una delle fasi pi&ugrave; delicate nella produzione dei pannelli destinati ai futuri MacBook Pro da 14 e 16 pollici, raggiungendo una resa produttiva superiore al 90% sulla linea OLED Gen 8.6.</p><p>Alcuni passaggi della catena produttiva sarebbero arrivati persino al 95%, un livello considerato molto vicino alla piena maturit&agrave; industriale.</p><p><strong>Il passaggio all&rsquo;OLED</strong> rappresenterebbe una delle evoluzioni pi&ugrave; rilevanti per il MacBook Pro degli ultimi anni. Gli attuali modelli con display mini-LED offrono gi&agrave; luminosit&agrave; elevata, ottimo contrasto e prestazioni eccellenti per contenuti HDR, ma l&rsquo;OLED pu&ograve; spingere ancora pi&ugrave; avanti alcuni aspetti fondamentali: neri assoluti, contrasto praticamente infinito, tempi di risposta pi&ugrave; rapidi e potenzialmente una migliore efficienza in diversi scenari d&rsquo;uso.</p><p>Non bisogna per&ograve; immaginare un semplice &ldquo;OLED pi&ugrave; grande&rdquo;. Produrre pannelli OLED per notebook &egrave; molto pi&ugrave; complesso rispetto agli smartphone. Le dimensioni maggiori rendono pi&ugrave; difficile mantenere alta la resa produttiva, mentre Apple avrebbe requisiti molto severi su luminosit&agrave;, durata nel tempo e affidabilit&agrave;. Secondo The Elec, i pannelli destinati ai MacBook Pro dovrebbero usare una struttura tandem a due strati, simile a quella vista sugli iPad Pro OLED, insieme a backplane oxide TFT e incapsulamento ibrido per migliorare protezione e durata.</p><p>Il report indica che <strong>Samsung Display potrebbe iniziare a spedire i pannelli OLED</strong> per notebook nella supply chain gi&agrave; da giugno. Le stime parlano di circa 2 milioni di unit&agrave; nel corso dell&rsquo;anno, un volume coerente con una fase iniziale destinata ai modelli Pro e non a tutta la gamma MacBook.</p><p>Samsung ha iniziato a investire nella linea Gen 8.6 OLED dedicata ai prodotti IT nel 2023 e al momento avrebbe attiva una delle due linee previste. Se la domanda per i nuovi MacBook Pro OLED sar&agrave; forte, la seconda linea potrebbe entrare in funzione per aumentare la capacit&agrave; produttiva.</p><p>Le tempistiche restano ancora da definire. Da mesi si parla di un lancio <strong>tra la fine del 2026 e l&rsquo;inizio del 2027</strong>, con varie fonti che hanno pi&ugrave; volte indicato questa finestra per il grande redesign del MacBook Pro. Non dimentichiamo le indiscrezioni sul possibile arrivo del <strong>touchscreen</strong>, una novit&agrave; storica per i portatili Apple, da sempre separati in modo netto dall&rsquo;esperienza iPad.</p><p>Proprio il touchscreen, se confermato, sarebbe forse la novit&agrave; pi&ugrave; sorprendente. Apple ha sempre evitato di trasformare il Mac in un iPad con tastiera, ma un display OLED touch sui MacBook Pro cambierebbe parecchio la percezione del prodotto, soprattutto per creativi, professionisti video, designer e utenti abituati ai laptop Windows con pannelli touch.</p><p>Il display OLED potrebbe permettere anche <strong>un design pi&ugrave; sottile</strong>, grazie all&rsquo;eliminazione della retroilluminazione necessaria sui pannelli LCD e mini-LED. Non &egrave; detto che Apple scelga di spingere tutto sulla sottigliezza, perch&eacute; sui MacBook Pro contano ancora autonomia, dissipazione e porte, ma un redesign appare ormai probabile.</p><p>Le indiscrezioni precedenti parlavano anche di una possibile webcam inserita in un foro pi&ugrave; piccolo, al posto dell&rsquo;attuale notch. Nulla di confermato, ma avrebbe senso: con un pannello OLED di nuova generazione, Apple potrebbe cogliere l&rsquo;occasione per rivedere anche la parte superiore del display.</p>
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