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	<title>Mac &#8211; iPhone Italia</title>
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	<description>Sezione Mac, MacBook e macOS</description>
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		<title>Crollo del mercato PC, ma Apple ha un’arma in più</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dati di vendita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo IDC, il mercato PC calerà dell’11,3% nel 2026 per la crisi delle memorie, ma il MacBook Neo sta cambiando gli equilibri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125035/crollo-del-mercato-pc-ma-apple-ha-unarma-in-piu">Crollo del mercato PC, ma Apple ha un’arma in più</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124922" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-product-film-feature.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Il mercato PC si prepara a un 2026 molto complicato, ma in mezzo alla crisi c&rsquo;&egrave; un prodotto che sta cambiando gli equilibri: <strong>MacBook Neo</strong>.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2026/06/03/macbook-neo-disrupts-a-pc-market-in-decline/">Secondo IDC</a>, <strong>le spedizioni globali di PC dovrebbero calare dell&rsquo;11,3% nel 2026</strong>, con una situazione destinata a peggiorare soprattutto nella parte finale dell&rsquo;anno. La causa principale &egrave; la carenza globale di memoria, che sta facendo salire i prezzi e mettendo in difficolt&agrave; i produttori nel mantenere linee complete e prezzi competitivi.</p><p>In questo scenario, il MacBook Neo sembra essere una delle poche eccezioni positive.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-il-mercato-pc-rallenta-i-prezzi-salgono">Il mercato PC rallenta, i prezzi salgono</h2><p>IDC prevede un quarto trimestre particolarmente difficile, con spedizioni PC in calo del 20% anno su anno. Il primo trimestre 2026 aveva dato un segnale apparentemente positivo, con una crescita del 3%, ma secondo gli analisti si &egrave; trattato soprattutto di acquisti anticipati da parte di utenti e aziende, preoccupati per futuri rincari e problemi di disponibilit&agrave;.</p><p>Il punto pi&ugrave; delicato riguarda <strong>i prezzi</strong>. IDC stima un aumento medio del 17% nel 2026, mentre TrendForce ha gi&agrave; avvertito che, in alcuni casi, i notebook mainstream potrebbero rincarare anche di quasi il 40% a causa dell&rsquo;aumento dei costi di memoria e CPU.</p><p>In pratica, il portatile economico rischia di diventare sempre meno economico.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-macbook-neo-cambia-la-partita">MacBook Neo cambia la partita</h2><p>Lanciato a marzo, il MacBook Neo entra in una fascia storicamente dominata da notebook Windows e Chromebook. Parliamo del segmento sotto i 700 dollari, che vale circa 75 milioni di unit&agrave; l&rsquo;anno e rappresenta quasi il 40% del mercato notebook.</p><p>La mossa di Apple &egrave; semplice ma potente: portare un Mac in una fascia di prezzo dove prima l&rsquo;azienda era quasi assente.</p><p>Con chip A18 Pro, 8 GB di memoria e un prezzo molto aggressivo per gli standard Apple, MacBook Neo sta attirando studenti, utenti giovani e chi vuole entrare nell&rsquo;ecosistema Mac senza spendere le cifre richieste da MacBook Air e MacBook Pro.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-i-produttori-windows-sono-costretti-a-reagire">I produttori Windows sono costretti a reagire</h2><p>IDC parla di <strong>una pressione concreta sull&rsquo;intero ecosistema PC</strong>. Il MacBook Neo costringe i produttori Windows a rispondere con nuovi chip, promozioni pi&ugrave; aggressive e prodotti pi&ugrave; curati anche nella fascia media ed economica.</p><p>Dell si &egrave; gi&agrave; mossa con un nuovo XPS 13 pi&ugrave; accessibile, pensato proprio per competere con il portatile economico di Apple. &Egrave; il segnale che il MacBook Neo non &egrave; solo un prodotto in pi&ugrave; nella gamma Apple, ma un dispositivo capace di influenzare le strategie dei concorrenti.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-il-paradosso-apple">Il paradosso Apple</h2><p>La crisi delle memorie sta colpendo anche Apple, soprattutto sui Mac pi&ugrave; potenti. <strong>Mac mini e Mac Studio hanno gi&agrave; visto ritardi</strong>, tagli ad alcune configurazioni e maggiore difficolt&agrave; nella disponibilit&agrave;.</p><p>Eppure, proprio mentre la fascia alta soffre, Apple sta trovando spazio nella fascia bassa con MacBook Neo. &Egrave; un paradosso interessante: l&rsquo;azienda che per anni &egrave; stata accusata di ignorare i prezzi accessibili oggi mette pressione ai produttori PC proprio nel segmento dove loro erano pi&ugrave; forti.</p><p>MacBook Neo arriva nel momento perfetto per Apple e nel momento peggiore per il mercato PC.</p><p>Mentre i produttori Windows devono fare i conti con rincari, margini pi&ugrave; stretti e componenti pi&ugrave; costosi, Apple ha inserito un Mac da 599 dollari negli USA in una fascia enorme e molto sensibile al prezzo. Non sar&agrave; il Mac pi&ugrave; potente, n&eacute; quello pi&ugrave; desiderato dagli utenti Pro, ma potrebbe diventare uno dei pi&ugrave; importanti dal punto di vista strategico.</p><p>La vera domanda &egrave; quanto Apple riuscir&agrave; a sostenere questa posizione se la crisi delle memorie continuer&agrave; fino al 2027. Per ora, per&ograve;, il messaggio &egrave; chiaro: il mercato PC rallenta, i prezzi salgono e MacBook Neo &egrave; uno dei pochi prodotti capaci di muovere davvero la domanda.</p>
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		<title>BuhoLaunchpad 1.8.1 riporta il vero Launchpad su Mac &#8211; 50 codici sconto per i nostri utenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Software Mac]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125006/buholaunchpad-1-8-1-riporta-il-vero-launchpad-su-mac-50-codici-sconto-per-i-nostri-utenti">BuhoLaunchpad 1.8.1 riporta il vero Launchpad su Mac &#8211; 50 codici sconto per i nostri utenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="538" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-900x538.jpg" alt="" class="wp-image-125007" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-900x538.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-770x460.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-768x459.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-1536x918.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-2048x1224.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-90x54.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-330x197.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-mec-660x395.jpg 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Con macOS 26 Tahoe, Apple ha cambiato il modo in cui il Mac gestisce l&rsquo;accesso alle applicazioni. Spotlight &egrave; diventato molto pi&ugrave; centrale, pi&ugrave; potente e pi&ugrave; ambizioso: permette di cercare app, file, azioni, contenuti recenti e perfino di avviare operazioni senza passare da pi&ugrave; finestre.<br><br>Sulla carta &egrave; interessante, nella pratica, per&ograve;, non tutti gli utenti hanno apprezzato questa scelta, visto che <strong>Apple ha sacrificato il Launchpa</strong>d.<br><br>Il vecchio Launchpad di macOS non era cambiato molto negli anni e non offriva strumenti avanzati di ordinamento, per&ograve; aveva un pregio enorme: era immediato. Un gesto sul trackpad, una schermata piena di icone, cartelle ordinate a memoria e l&rsquo;app giusta si trovava senza pensare troppo.<br><br><strong><a href="https://www.drbuho.com/buholaunchpad" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">BuhoLaunchpad</a> nasce esattamente per questo</strong>: riportare sul Mac il Launchpad, ma con tante funzioni in pi&ugrave;. &#8232;&#8232;Non un launcher &ldquo;intelligente&rdquo; che vuole sostituire tutto, non un centro comandi pieno di funzioni secondarie, ma una griglia visiva molto vicina al Launchpad originale. In fondo all&rsquo;articolo troverai un coupon esclusivo per ottenere uno <strong><a href="https://www.drbuho.com/it/spring-sale" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">sconto del 20%</a></strong>.<br><br>Con <strong>la versione 1.8.1</strong>, per&ograve;, l&rsquo;app fa un passo avanti importante, perch&eacute; non si limita pi&ugrave; a recuperare qualcosa che Apple ha tolto, ma prova a renderlo pi&ugrave; flessibile, pi&ugrave; moderno e pi&ugrave; adatto ai Mac di oggi.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-un-app-pensata-per-chi-ragiona-ancora-in-modo-visivo">Un&rsquo;app pensata per chi ragiona ancora in modo visivo</h2><p><strong>La differenza tra Spotlight e Launchpad</strong> non &egrave; solo tecnica.<br><br>Spotlight funziona benissimo quando si conosce gi&agrave; il nome dell&rsquo;app da aprire. Si digita, si preme Invio, fine. Ma chi ha decine o centinaia di applicazioni installate, magari divise tra lavoro, editing, utility, sviluppo, grafica, video e strumenti secondari, spesso non ragiona per nome, bens&igrave; per posizione.</p><p>Il vecchio Launchpad era comodo proprio per questo: l&rsquo;app di grafica era sempre l&igrave;, il gruppo degli strumenti di sistema era sempre in quella cartella, le app usate raramente non dovevano essere ricordate a memoria. BuhoLaunchpad recupera questa logica e la rende di nuovo utilizzabile su macOS 26.</p><p>Fin dal primo lancio, l&rsquo;interfaccia &egrave; familiare, pulita, a tutto schermo, con una griglia di icone che richiama molto da vicino l&rsquo;esperienza Apple. Non c&rsquo;&egrave; la sensazione di usare un software terzo , ed &egrave; probabilmente il suo pregio pi&ugrave; grande. Ci troviamo davanti ad una griglia chiara e intuitiva con navigazione tramite tastiera, trackpad e mouse, con un&rsquo;esperienza risulti vicina al Launchpad originale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-le-novita-di-buholaunchpad-1-8-1">Le novit&agrave; di BuhoLaunchpad 1.8.1</h2><figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" width="770" height="525" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-770x525.jpg" alt="" class="wp-image-125011" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-770x525.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-900x614.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-768x524.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-1536x1048.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-90x61.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-330x225.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2-660x450.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-2.jpg 1794w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>La versione 1.8.1 &egrave; interessante perch&eacute; &egrave; sviluppata sui feedback degli utenti e non &egrave; una semplice lista di funzioni messe l&igrave; a caso.</p><p>La novit&agrave; pi&ugrave; pratica riguarda il controllo della posizione del Launchpad quando si usano pi&ugrave; display. </p><p>Grazie a questa funzione, per chi usa <strong>pi&ugrave; monitor</strong> sapere o decidere dove si aprir&agrave; il launcher evita piccoli fastidi quotidiani, soprattutto per chi usa il trackpad, gli angoli attivi o scorciatoie da tastiera.<br></p><figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="538" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-900x538.jpg" alt="" class="wp-image-125014" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-900x538.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-770x460.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-768x459.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-1536x918.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-2048x1225.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-90x54.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-330x197.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-recensione-660x395.jpg 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Inoltre, adesso BuhoLaunchpad permette di<strong> cambiare lo sfondo</strong>, regolare l&rsquo;intensit&agrave; della sfocatura, modificare righe e colonne, gestire la densit&agrave; delle icone e creare pi&ugrave; layout. Questo significa che si pu&ograve; avere una schermata pi&ugrave; ordinata e spaziosa su MacBook, una pi&ugrave; densa su monitor esterni e magari un profilo dedicato al lavoro o alla creativit&agrave;.</p><p>Molto utile anche il <strong>supporto alle app installate su dischi esterni </strong>o in percorsi non standard, incluse quelle gestite tramite Homebrew. Di fatto, soprattutto per gli utenti pro, non tutte le app si trovano sempre nella cartella Applicazioni, e un launcher serio deve saperle trovare senza costringere l&rsquo;utente a soluzioni strane.</p><p>Tra le aggiunte pi&ugrave; riuscite c&rsquo;&egrave; anche <strong>l&rsquo;interazione con il Dock</strong>. BuhoLaunchpad permette di mostrare o nascondere il Dock quando serve, trascinare app verso il Dock per fissarle e avviarle in modo pi&ugrave; naturale. &Egrave; una funzione che rende l&rsquo;esperienza meno chiusa e pi&ugrave; integrata nel flusso normale di macOS.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-personalizzazione-qui-buholaunchpad-inizia-a-superare-il-vecchio-launchpad">Personalizzazione: qui BuhoLaunchpad inizia a superare il vecchio Launchpad<br></h2><figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="525" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-900x525.jpg" alt="" class="wp-image-125012" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-900x525.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-770x450.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-768x448.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-1536x897.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-2048x1196.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-90x53.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-330x193.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-4-660x385.jpg 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple, storicamente, non ha mai dato al Launchpad troppa libert&agrave;. Funzionava, ma era rigido. BuhoLaunchpad parte da quella base e aggiunge opzioni che avrebbero avuto senso anche in una versione ufficiale Apple.</p><figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="545" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-900x545.jpg" alt="" class="wp-image-125013" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-900x545.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-770x466.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-768x465.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-1536x930.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-2048x1240.jpg 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-90x54.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-330x200.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/BuhoLaunchpad-launchpad-660x400.jpg 660w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p><br>La possibilit&agrave; di impostare righe e colonne permette di adattare la schermata al proprio Mac. Inoltre, le scene multiple sono forse la funzione meno appariscente, ma pi&ugrave; interessante sul lungo periodo. Un layout &ldquo;Lavoro&rdquo; pu&ograve; contenere app di produttivit&agrave;, strumenti social, browser, editor e utility. Un layout &ldquo;Creativit&agrave;&rdquo; pu&ograve; mettere in primo piano app foto, video, audio e design. Un layout pi&ugrave; leggero pu&ograve; servire per tenere visibili solo le app davvero essenziali.</p><p>Non &egrave; una funzione indispensabile per tutti, ma per chi lavora con tante app &egrave; molto pi&ugrave; utile di quanto sembri.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-gesture-angoli-attivi-e-tastiera">Gesture, angoli attivi e tastiera</h2><p>BuhoLaunchpad pu&ograve; essere richiamato con <strong>gesture del trackpad, angoli attivi, scorciatoie da tastiera e ricerca istantanea</strong>. Si pu&ograve; navigare anche con le frecce e premere Invio per aprire l&rsquo;app selezionata. Sono dettagli che rendono l&rsquo;esperienza pi&ugrave; vicina al Mac vero, non a una semplice finestra con dentro delle icone.<br><br>Chi vuole usare la memoria visiva pu&ograve; scorrere tra le pagine. Chi invece vuole digitare il nome dell&rsquo;app pu&ograve; farlo subito. In questo senso, BuhoLaunchpad non cerca di combattere Spotlight: prova a recuperare quella parte visiva che Spotlight non sostituisce del tutto.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-importazione-e-backup">Importazione e backup</h2><p>Chi aveva un Launchpad organizzato da anni sa qual &egrave; il problema: non &egrave; solo perdere un&rsquo;icona, ma perdere una vera e propria mappa mentale.<br><br>BuhoLaunchpad permette di importare il vecchio layout del Launchpad, fare backup, ripristinare le disposizioni e sincronizzare il tutto su pi&ugrave; Mac. &Egrave; una funzione importante soprattutto per chi sta aggiornando a macOS 26 o sta cambiando computer.<br><br>Di fatto, l&rsquo;app &egrave; pensata per chi vuole ordine, chi desidera un accesso rapido e chi vuole un ambiente visivo coerente per le proprie applicazioni.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-app-nascoste-e-supporto-ai-percorsi-esterni">App nascoste e supporto ai percorsi esterni</h2><p>Un altro aspetto interessante &egrave; la possibilit&agrave; di <strong>nascondere le app </strong>che non servono. Non si tratta di disinstallarle, ma semplicemente di toglierle dalla vista.</p><p>Su macOS ci sono applicazioni che devono restare installate, ma che non ha senso vedere ogni giorno. Utility tecniche, helper, app secondarie, strumenti installati insieme ad altri software. Nasconderle rende la griglia pi&ugrave; leggibile, e una griglia leggibile &egrave; il motivo stesso per cui un Launchpad ha senso.</p><p>Il supporto alle app su dischi esterni o in percorsi personalizzati &egrave; un&rsquo;altra aggiunta da non sottovalutare. Gli utenti pi&ugrave; tecnici, sviluppatori o chi lavora con ambienti particolari non installano sempre tutto nella classica cartella Applicazioni. BuhoLaunchpad prova a coprire anche questi scenari.<br></p><h2 class="wp-block-heading" id="h-considerazioni-finali">Considerazioni finali</h2><p>Abbiamo apprezzato BuhoLaunchpad soprattutto perch&eacute; non prova a reinventare il concetto di launcher. Lo riporta sul Mac in modo riconoscibile.</p><p>Abbiamo quindi una vera alternativa al Launchpad di macOS Tahoe, con griglia familiare, drag and drop, cartelle, ricerca integrata e supporto a mouse, tastiera e gesture. Abbiamo anche la compatibilit&agrave; con Mac Intel e Apple Silicon, oltre alla navigazione tramite tastiera, trackpad e clic del mouse.</p><p>E il tutto funziona in modo semplice e immediato. Il primo pregio &egrave; infatti la familiarit&agrave;. BuhoLaunchpad non richiede di imparare un nuovo modo di usare il Mac, visto che cihi usava Launchpad ritrova subito una logica nota.</p><p>Chiaramente, BuhoLaunchpad resta un&rsquo;app di terze parti. Per quanto ben integrata, non &egrave; una funzione di sistema e chi preferisce usare solo strumenti Apple potrebbe continuare a puntare su Spotlight, Dock o cartelle personalizzate nel Finder.</p><p>Ma di fatto, questa app sembra davvero realizzata da Apple ed &egrave; integrata perfettamente in macOS.<br>Prezzo e codice sconto per i nostri lettori.</p><p>BuhoLaunchpad pu&ograve; essere scaricato dal <a href="https://www.drbuho.com/buholaunchpad" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">sito ufficiale</a>. La versione <strong>lifetime</strong> per un solo Mac &egrave; disponibile al prezzo di 19,99 euro, ora <strong>in promozione a 7,99 euro</strong>. C&rsquo;&egrave; poi il piano <strong>Family</strong> (3 Mac) al prezzo di 47,99 euro, ora <strong>in promozione a 15,99 euro</strong>. &#8232;La buona notizia &egrave; che i nostri lettori pi&ugrave; veloci possono <strong><a href="https://www.drbuho.com/it/spring-sale" type="link" id="https://www.drbuho.com/it/spring-sale" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">sfruttare il codice sconto</a></strong> <strong>BLP26ITL</strong> (sconto del 20%). Il codice &egrave; valido per i primi 50 utenti che lo utilizzeranno ed &egrave; valido non solo per BuhoLaunchpad, ma anche per BuhoCleaner, BuhoNTFS e l&rsquo;Essential Mac App Bundle.</p><p>Come sempre, il consiglio &egrave; verificare il prezzo aggiornato al momento dell&rsquo;acquisto, perch&eacute; le promozioni possono cambiare.</p><p><em>Articolo in collaborazione con Dr.Buho.</em></p><p></p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125006/buholaunchpad-1-8-1-riporta-il-vero-launchpad-su-mac-50-codici-sconto-per-i-nostri-utenti">BuhoLaunchpad 1.8.1 riporta il vero Launchpad su Mac &#8211; 50 codici sconto per i nostri utenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Pro OLED, ci siamo quasi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:46:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I primi MacBook Pro con display OLED sembrano sempre meno un&#8217;ipotesi lontana. Secondo un nuovo report proveniente dalla Corea, Samsung Display avrebbe superato una delle fasi pi&#249; delicate nella produzione dei pannelli destinati ai futuri MacBook Pro da 14 e 16 pollici, raggiungendo una resa produttiva superiore al 90% sulla linea OLED Gen 8.6.Alcuni passaggi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="433" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-770x433.webp" alt="" class="wp-image-120360" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-770x433.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-768x432.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled-660x371.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2023/04/macbook-pro-oled.webp 800w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>I primi <strong>MacBook Pro con display OLED</strong> sembrano sempre meno un&rsquo;ipotesi lontana. Secondo un nuovo <a href="https://www.macrumors.com/2026/05/21/macbook-pro-oled-display-production/">report</a> proveniente dalla Corea, Samsung Display avrebbe superato una delle fasi pi&ugrave; delicate nella produzione dei pannelli destinati ai futuri MacBook Pro da 14 e 16 pollici, raggiungendo una resa produttiva superiore al 90% sulla linea OLED Gen 8.6.</p><p>Alcuni passaggi della catena produttiva sarebbero arrivati persino al 95%, un livello considerato molto vicino alla piena maturit&agrave; industriale.</p><p><strong>Il passaggio all&rsquo;OLED</strong> rappresenterebbe una delle evoluzioni pi&ugrave; rilevanti per il MacBook Pro degli ultimi anni. Gli attuali modelli con display mini-LED offrono gi&agrave; luminosit&agrave; elevata, ottimo contrasto e prestazioni eccellenti per contenuti HDR, ma l&rsquo;OLED pu&ograve; spingere ancora pi&ugrave; avanti alcuni aspetti fondamentali: neri assoluti, contrasto praticamente infinito, tempi di risposta pi&ugrave; rapidi e potenzialmente una migliore efficienza in diversi scenari d&rsquo;uso.</p><p>Non bisogna per&ograve; immaginare un semplice &ldquo;OLED pi&ugrave; grande&rdquo;. Produrre pannelli OLED per notebook &egrave; molto pi&ugrave; complesso rispetto agli smartphone. Le dimensioni maggiori rendono pi&ugrave; difficile mantenere alta la resa produttiva, mentre Apple avrebbe requisiti molto severi su luminosit&agrave;, durata nel tempo e affidabilit&agrave;. Secondo The Elec, i pannelli destinati ai MacBook Pro dovrebbero usare una struttura tandem a due strati, simile a quella vista sugli iPad Pro OLED, insieme a backplane oxide TFT e incapsulamento ibrido per migliorare protezione e durata.</p><p>Il report indica che <strong>Samsung Display potrebbe iniziare a spedire i pannelli OLED</strong> per notebook nella supply chain gi&agrave; da giugno. Le stime parlano di circa 2 milioni di unit&agrave; nel corso dell&rsquo;anno, un volume coerente con una fase iniziale destinata ai modelli Pro e non a tutta la gamma MacBook.</p><p>Samsung ha iniziato a investire nella linea Gen 8.6 OLED dedicata ai prodotti IT nel 2023 e al momento avrebbe attiva una delle due linee previste. Se la domanda per i nuovi MacBook Pro OLED sar&agrave; forte, la seconda linea potrebbe entrare in funzione per aumentare la capacit&agrave; produttiva.</p><p>Le tempistiche restano ancora da definire. Da mesi si parla di un lancio <strong>tra la fine del 2026 e l&rsquo;inizio del 2027</strong>, con varie fonti che hanno pi&ugrave; volte indicato questa finestra per il grande redesign del MacBook Pro. Non dimentichiamo le indiscrezioni sul possibile arrivo del <strong>touchscreen</strong>, una novit&agrave; storica per i portatili Apple, da sempre separati in modo netto dall&rsquo;esperienza iPad.</p><p>Proprio il touchscreen, se confermato, sarebbe forse la novit&agrave; pi&ugrave; sorprendente. Apple ha sempre evitato di trasformare il Mac in un iPad con tastiera, ma un display OLED touch sui MacBook Pro cambierebbe parecchio la percezione del prodotto, soprattutto per creativi, professionisti video, designer e utenti abituati ai laptop Windows con pannelli touch.</p><p>Il display OLED potrebbe permettere anche <strong>un design pi&ugrave; sottile</strong>, grazie all&rsquo;eliminazione della retroilluminazione necessaria sui pannelli LCD e mini-LED. Non &egrave; detto che Apple scelga di spingere tutto sulla sottigliezza, perch&eacute; sui MacBook Pro contano ancora autonomia, dissipazione e porte, ma un redesign appare ormai probabile.</p><p>Le indiscrezioni precedenti parlavano anche di una possibile webcam inserita in un foro pi&ugrave; piccolo, al posto dell&rsquo;attuale notch. Nulla di confermato, ma avrebbe senso: con un pannello OLED di nuova generazione, Apple potrebbe cogliere l&rsquo;occasione per rivedere anche la parte superiore del display.</p>
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		<title>Apple rilascia macOS 26.5</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 19:26:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aggiornamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple ha rilasciato macOS Tahoe 26.5 per tutti i Mac compatibili. Non &#232; un aggiornamento ricco di novit&#224; visibili, soprattutto se confrontato con macOS 26.4, ma porta qualche miglioramento utile e diverse correzioni sotto il cofano. L&#8217;update &#232; disponibile da Impostazioni di Sistema, nella sezione Generali &#62; Aggiornamento Software.La build finale &#232; la stessa della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="433" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/07/macos-tahoe-design-770x433.jpg" alt="" class="wp-image-124371" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/07/macos-tahoe-design-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/07/macos-tahoe-design-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/07/macos-tahoe-design-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/07/macos-tahoe-design-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/07/macos-tahoe-design.jpg 1600w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>Apple ha rilasciato <strong>macOS Tahoe 26.5</strong> per tutti i Mac compatibili. Non &egrave; un aggiornamento ricco di novit&agrave; visibili, soprattutto se confrontato con macOS 26.4, ma porta qualche miglioramento utile e diverse correzioni sotto il cofano. L&rsquo;update &egrave; disponibile da Impostazioni di Sistema, nella sezione Generali &gt; Aggiornamento Software.</p><p>La build finale &egrave; la stessa della Release Candidate distribuita la settimana scorsa, quindi Apple non ha dovuto apportare modifiche dell&rsquo;ultimo minuto prima del rilascio pubblico.</p><p>La novit&agrave; pi&ugrave; interessante riguarda i Mac desktop. Con macOS 26.5, Apple introduce una nuova i<strong>mpostazione di Power control</strong> in Energia per Mac mini, Mac Studio e iMac, pensata per consentire spegnimento o riavvio tramite accessori assistivi, come interruttori esterni.</p><p>La funzione nasce soprattutto per l&rsquo;accessibilit&agrave;, ma pu&ograve; essere utile anche in altri contesti. Chi tiene un Mac mini sotto la scrivania, dietro un monitor o in una posizione poco comoda pu&ograve; apprezzare la possibilit&agrave; di gestire lo stato di alimentazione senza raggiungere fisicamente il pulsante.</p><p>E qui il riferimento al Mac mini M4 viene abbastanza naturale. Il posizionamento del tasto di accensione aveva fatto discutere molti utenti, e questa nuova impostazione sembra una piccola risposta software a quel tipo di critica.</p><p>Oltre ai comandi tramite accessori assistivi, macOS 26.5 permette su alcuni modelli di Mac desktop di <strong>impostare l&rsquo;accensione automatica</strong> quando il computer viene collegato alla corrente. Anche questa &egrave; una funzione piccola, ma pratica, soprattutto in postazioni fisse, setup da studio, ambienti condivisi o configurazioni dove il Mac non &egrave; sempre facilmente accessibile.</p><p>I modelli citati dalle fonti includono Mac mini M4, iMac M4 e Mac Studio introdotto nel 2025. La disponibilit&agrave; pu&ograve; quindi variare in base all&rsquo;hardware.</p><p>macOS 26.5 non porta cambiamenti importanti all&rsquo;interfaccia. Alcune novit&agrave; sono condivise con gli altri sistemi Apple, come i progressi sui messaggi RCS con crittografia end-to-end, le novit&agrave; legate ad Apple Maps (le pubblicit&agrave;, non attive in Italia) e il supporto a nuove opzioni di pagamento per gli abbonamenti App Store con impegno annuale e pagamento mensile.</p><p>Sul fronte sicurezza, Apple ha pubblicato le note dedicate a macOS Tahoe 26.5 con correzioni in diverse aree del sistema, tra cui GPU Drivers, IOKit, Kernel, Notification Center, Safari, Sandbox, Siri e Spotlight. In vari casi, le vulnerabilit&agrave; potevano permettere accesso a dati sensibili, problemi di privacy o bypass di alcune protezioni del sistema.</p><p></p>
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		<title>macOS 27, pronte due novità prima della presentazione</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/125000/macos-27-pronte-due-novita-prima-della-presentazione</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 07:10:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple si prepara a presentare macOS 27 alla WWDC 2026 e, dalle ultime indiscrezioni, emerge una direzione molto chiara. Niente rivoluzioni visive, ma un lavoro mirato su ci&#242; che non ha convinto di macOS Tahoe, insieme a nuove funzioni basate sull&#8217;intelligenza artificiale.Il primo intervento riguarda proprio il design&#160;Liquid Glass. Apple starebbe preparando un aggiornamento mirato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" fetchpriority="high" src="https://static.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/05/macOS-Liquid-Glass-Icon-770x433.jpg" alt="" class="wp-image-847429"></figure><p>Apple si prepara a presentare macOS 27 alla WWDC 2026 e, dalle ultime indiscrezioni, emerge una direzione molto chiara. Niente rivoluzioni visive, ma un lavoro mirato su ci&ograve; che non ha convinto di macOS Tahoe, insieme a nuove funzioni basate sull&rsquo;intelligenza artificiale.</p><p>Il primo intervento riguarda proprio il design&nbsp;<strong>Liquid Glass</strong>. Apple starebbe preparando un aggiornamento mirato per migliorare leggibilit&agrave; e contrasto, due dei punti pi&ugrave; criticati nell&rsquo;attuale versione di macOS.</p><p>Secondo quanto emerso, le modifiche riguarderanno soprattutto trasparenze e ombre, con l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;interfaccia pi&ugrave; chiara senza stravolgerne lo stile. Non un cambio di filosofia, ma un affinamento.</p><p>Il punto interessante &egrave; che Apple non considera Liquid Glass un errore, ma un lavoro non ancora completato. macOS 27 dovrebbe rappresentare la versione pi&ugrave; &ldquo;matura&rdquo; di questo linguaggio visivo.</p><p>La vera novit&agrave;, per&ograve;, arriva da <strong>Safari</strong>. Apple starebbe testando una funzione che permette di organizzare automaticamente le schede aperte grazie all&rsquo;intelligenza artificiale.</p><p>In pratica, il sistema potr&agrave; raggruppare i tab in modo intelligente, creando gruppi coerenti senza intervento manuale. Una funzione utile soprattutto per chi lavora con molte pagine aperte o utilizza Safari come strumento principale.</p><p>L&rsquo;opzione dovrebbe essere gestibile dall&rsquo;utente, con la possibilit&agrave; di attivare o meno l&rsquo;organizzazione automatica.</p><p>Oltre al design e all&rsquo;AI, macOS 27 dovrebbe portare anche<strong> miglioramenti meno visibili ma concreti</strong>. Apple starebbe lavorando su ottimizzazione del codice, stabilit&agrave; generale e prestazioni.</p><p>&Egrave; una direzione che ricorda aggiornamenti come iOS 12, quando Apple decise di concentrarsi pi&ugrave; sull&rsquo;efficienza che sulle nuove funzioni.</p><p>macOS 27 dovrebbe essere anche uno dei sistemi in cui si vedr&agrave; di pi&ugrave; il nuovo ruolo di Siri. Le indiscrezioni parlano di un&rsquo;integrazione pi&ugrave; profonda con le funzioni di ricerca, con un&rsquo;esperienza pi&ugrave; simile a un chatbot.</p><p>Questo si inserisce in un quadro pi&ugrave; ampio, dove Apple sta ripensando il modo in cui gli utenti interagiscono con il sistema, puntando su AI e automazione.</p><p>Apple presenter&agrave; ufficialmente macOS 27 durante la WWDC dell&rsquo;8 giugno, con la prima beta per sviluppatori disponibile subito dopo. La versione finale arriver&agrave; a settembre.</p><p></p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/125000/macos-27-pronte-due-novita-prima-della-presentazione">macOS 27, pronte due novità prima della presentazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Neo, Apple pensa a nuove colorazioni ma il prezzo potrebbe salire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 13:51:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo Tim Culpan, ex giornalista Bloomberg e oggi autore della newsletter Culpium, Apple avrebbe chiesto ai fornitori di prepararsi a produrre circa 10 milioni di MacBook Neo, quasi il doppio rispetto alla previsione iniziale compresa tra 5 e 6 milioni di unit&#224;. Il problema &#232; che aumentare cos&#236; tanto la produzione non significa semplicemente premere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-900x506.webp" alt="" class="wp-image-124887" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-900x506.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-770x433.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-768x432.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-1536x864.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-90x51.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-330x186.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png-660x371.webp 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo.png.webp 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p></p><p><a href="https://www.macrumors.com/2026/05/07/macbook-neo-new-colors-cushion-price-hike/">Secondo</a> Tim Culpan, ex giornalista Bloomberg e oggi autore della newsletter Culpium, Apple avrebbe chiesto ai fornitori di prepararsi a produrre circa 10 milioni di MacBook Neo, quasi il doppio rispetto alla previsione iniziale compresa tra 5 e 6 milioni di unit&agrave;. Il problema &egrave; che aumentare cos&igrave; tanto la produzione non significa semplicemente premere un interruttore. Servono nuovi chip, nuova memoria e una supply chain che oggi &egrave; molto pi&ugrave; costosa di qualche mese fa.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-il-modello-da-599-dollari-potrebbe-sparire">Il modello da 599 dollari potrebbe sparire</h2><p>La prima opzione sul tavolo sarebbe la pi&ugrave; delicata: <strong>eliminare il MacBook Neo da 256 GB</strong>, oggi venduto a 599 dollari negli Stati Uniti. Resterebbe quindi come modello d&rsquo;ingresso la versione da 512 GB, attualmente proposta a 699 dollari. In questo modo Apple alzerebbe di fatto il prezzo di partenza di 100 dollari, senza aumentare ufficialmente il prezzo di una configurazione gi&agrave; esistente.</p><p>&Egrave; una mossa che Apple ha gi&agrave; fatto di recente su altri Mac. Secondo la fonte, la societ&agrave; ha eliminato alcune configurazioni pi&ugrave; economiche di Mac Studio e Mac mini, anche a causa della forte domanda e della pressione sui costi delle memorie. Nel caso del Mac mini, la rimozione della versione base da 256 GB avrebbe portato il prezzo d&rsquo;ingresso negli Stati Uniti da 599 a 799 dollari.</p><p>Per il MacBook Neo, per&ograve;, il discorso &egrave; pi&ugrave; delicato. Il prezzo da 599 dollari non &egrave; un dettaglio: &egrave; il motivo stesso per cui questo prodotto ha attirato tanta attenzione. Togliere quella soglia significherebbe cambiare la percezione del prodotto, trasformandolo da Mac &ldquo;finalmente accessibile&rdquo; a Mac economico, s&igrave;, ma meno aggressivo.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-nuovi-colori-per-rendere-piu-digeribile-l-aumento">Nuovi colori per rendere pi&ugrave; digeribile l&rsquo;aumento</h2><p>L&rsquo;altra ipotesi riguarda il design. Apple starebbe valutando <strong>nuove colorazioni</strong> per il MacBook Neo, oggi disponibile in Citrus, Blush, Indigo e Silver. L&rsquo;idea sarebbe semplice: se il prezzo dovesse salire, o se sparisse il modello base, nuovi colori potrebbero aiutare a mantenere alto l&rsquo;interesse intorno al prodotto.</p><p>Un MacBook Neo aggiornato con nuove finiture sembrerebbe meno un prodotto rincarato e pi&ugrave; una gamma rinfrescata. Naturalmente, non basta un colore nuovo per far dimenticare un aumento di prezzo, soprattutto a chi guardava il Neo proprio per il suo posizionamento aggressivo.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-i-costi-stanno-salendo">Perch&eacute; i costi stanno salendo</h2><p>Il MacBook Neo usa il chip A18 Pro, lo stesso degli iPhone 16 Pro. La prima produzione avrebbe sfruttato chip gi&agrave; esistenti, in parte versioni &ldquo;binned&rdquo;, cio&egrave; chip con un core GPU disattivato e quindi perfetti per essere riutilizzati in un prodotto meno costoso. Con il nuovo aumento di produzione, per&ograve;, Apple dovrebbe chiedere a TSMC una nuova fornitura di A18 Pro, molto probabilmente pi&ugrave; cara della prima.</p><p>A questo si aggiunge il tema DRAM. I prezzi della memoria sono saliti in modo importante, spinti dalla domanda dei data center per l&rsquo;intelligenza artificiale. Tim Cook ha gi&agrave; avvisato che Apple si aspetta costi delle memorie &ldquo;significativamente pi&ugrave; alti&rdquo; dal trimestre di giugno, con un impatto crescente sui prodotti dell&rsquo;azienda.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-apple-deve-stare-attenta-a-non-rovinare-il-suo-mac-piu-interessante">Apple deve stare attenta a non rovinare il suo Mac pi&ugrave; interessante</h2><p>Il MacBook Neo ha funzionato perch&eacute; ha riaperto una porta che Apple aveva quasi chiuso: quella del Mac davvero accessibile. The Verge lo ha descritto come un portatile da 13 pollici con chip A18 Pro, 8 GB di RAM, 256 o 512 GB di storage, due porte USB-C, webcam 1080p e quattro colori, con alcune rinunce evidenti come niente MagSafe, niente Thunderbolt e niente Touch ID sul modello da 256 GB.</p><p>Non &egrave; il Mac pi&ugrave; potente, non &egrave; il pi&ugrave; completo, non &egrave; il pi&ugrave; &ldquo;Pro&rdquo;. Ma &egrave; quello che pu&ograve; portare pi&ugrave; persone dentro l&rsquo;ecosistema Apple: studenti, famiglie, aziende, scuole e utenti che fino a ieri avrebbero scelto un Chromebook o un portatile Windows economico.</p><p>Ed &egrave; proprio qui che Apple deve fare attenzione. Se il prezzo sale troppo, il MacBook Neo perde parte del suo fascino. Se invece Apple mantiene il prezzo troppo basso, rischia di comprimere i margini in un momento in cui componenti e memorie costano di pi&ugrave;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124994/macbook-neo-apple-pensa-a-nuove-colorazioni-ma-il-prezzo-potrebbe-salire">MacBook Neo, Apple pensa a nuove colorazioni ma il prezzo potrebbe salire</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Vuoi comprare un MacBook Pro? Forse conviene aspettare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 09:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il prossimo MacBook Pro OLED potrebbe arrivare tra fine 2026 e inizio 2027 con touch, chip M6, nuovo design e forse nome Ultra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124987/vuoi-comprare-un-macbook-pro-forse-conviene-aspettare">Vuoi comprare un MacBook Pro? Forse conviene aspettare</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124480" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/09/Apple-MacBook-Pro-M4-hero.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple ha aggiornato a marzo i MacBook Pro da 14 e 16 pollici con i nuovi chip M5 Pro e M5 Max, puntando su prestazioni pi&ugrave; elevate, AI on-device pi&ugrave; veloce e SSD fino a due volte pi&ugrave; rapidi rispetto alla generazione precedente. &Egrave; un aggiornamento importante, soprattutto per chi lavora con video, sviluppo, grafica, modelli AI locali o flussi professionali pesanti.</p><p>Il punto, per&ograve;, &egrave; un altro: il design resta quello introdotto nel 2021. Solido, riuscito, ancora molto attuale, ma non nuovo. Per chi deve comprare un MacBook Pro oggi per lavoro, i modelli M5 Pro e M5 Max restano una scelta molto sicura. <strong>Per chi invece pu&ograve; aspettare</strong> qualche mese e cerca il vero cambio generazionale, il prossimo modello potrebbe essere molto pi&ugrave; interessante.</p><p>Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2026/05/01/macbook-ultra-rumor-recap/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MacRumors</a>, Apple sta preparando un MacBook Pro ridisegnato con display OLED, supporto touch, chip M6 e possibile nuova identit&agrave; &ldquo;Ultra&rdquo;, con lancio previsto tra fine 2026 e inizio 2027.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-oled-e-touchscreen-il-cambiamento-piu-grande">OLED e touchscreen: il cambiamento pi&ugrave; grande</h2><p>La novit&agrave; pi&ugrave; visibile dovrebbe essere il passaggio al <strong>display OLED</strong>. Dopo iPhone e iPad Pro, Apple sarebbe pronta a portare questa tecnologia anche sui MacBook Pro di fascia pi&ugrave; alta. Rispetto ai pannelli mini-LED attuali, l&rsquo;OLED pu&ograve; offrire neri pi&ugrave; profondi, contrasto superiore, colori pi&ugrave; intensi, tempi di risposta pi&ugrave; rapidi e una resa HDR ancora pi&ugrave; pulita.</p><p>Non sarebbe solo una questione di qualit&agrave; visiva. Il nuovo MacBook Pro dovrebbe essere anche il primo MacBook con <strong>schermo touch</strong>, un cambio di rotta notevole per Apple, che per anni ha tenuto Mac e iPad molto separati. Il rumor parla di modelli riprogettati, pi&ugrave; sottili e leggeri, con chip M6 e display touch in arrivo tra fine 2026 e inizio 2027.</p><p>Non significa che il Mac diventer&agrave; un iPad con tastiera. Tastiera e trackpad resteranno centrali. Pi&ugrave; probabilmente, il touch sar&agrave; un controllo in pi&ugrave;, utile per alcune interazioni rapide, editing, navigazione e funzioni di sistema.</p><h2 class="wp-block-heading">Nuovo design, Dynamic Island e chip M6 a 2 nanometri</h2><p>Il prossimo MacBook Pro dovrebbe portare anche un <strong>aggiornamento estetico</strong>. Le dimensioni resteranno probabilmente 14 e 16 pollici, ma il telaio potrebbe diventare pi&ugrave; sottile. Al posto del notch, Apple starebbe valutando una soluzione simile alla Dynamic Island, meno invasiva e potenzialmente interattiva con macOS.</p><p>Sotto la scocca dovrebbero arrivare i chip M6 Pro e M6 Max, basati sul processo produttivo a 2 nanometri di TSMC. Il vantaggio atteso &egrave; quello classico ma importante: pi&ugrave; prestazioni, consumi pi&ugrave; bassi e migliore efficienza per watt. In un portatile professionale, significa pi&ugrave; potenza senza sacrificare troppo autonomia e gestione termica.</p><p>Tra le funzioni citate nei rumor c&rsquo;&egrave; anche la possibile connettivit&agrave; cellulare, quindi un MacBook Pro capace di collegarsi alla rete mobile senza dipendere dall&rsquo;hotspot dell&rsquo;iPhone. Sarebbe una novit&agrave; attesa da anni, soprattutto per chi lavora spesso fuori ufficio.</p><h2 class="wp-block-heading">Potrebbe chiamarsi MacBook Ultra</h2><p>Un dettaglio interessante riguarda il nome. Apple potrebbe usare il brand MacBook Ultra per distinguere questo modello dai MacBook Pro tradizionali, soprattutto se OLED e touch resteranno limitati alle versioni pi&ugrave; costose. Secondo MacRumors, Bloomberg ha indicato questa possibilit&agrave; per i MacBook Pro di fascia pi&ugrave; alta attesi entro inizio 2027.</p><p>Questo avrebbe una logica precisa. Apple sta gi&agrave; usando &ldquo;Ultra&rdquo; per Apple Watch, chip M Ultra e CarPlay Ultra. Un MacBook Ultra sarebbe il portatile pi&ugrave; estremo della gamma, con prezzo probabilmente pi&ugrave; alto e funzioni non presenti sui modelli Pro standard.</p><p>Per chi cerca il miglior Mac portatile possibile, potrebbe valere l&rsquo;attesa. Per chi vuole solo un ottimo MacBook Pro senza spendere cifre ancora pi&ugrave; alte, il modello M5 resta invece molto pi&ugrave; razionale.</p><h2 class="wp-block-heading">Perch&eacute; non tutti dovrebbero aspettare</h2><p>Aspettare ha senso solo in alcuni casi. Chi ha gi&agrave; un MacBook recente e non ha urgenza pu&ograve; tranquillamente valutare il salto al modello OLED. Chi lavora con grafica, video HDR, fotografia, sviluppo avanzato o AI locale potrebbe beneficiare davvero del nuovo display e dei chip M6.</p><p>Chi invece ha bisogno di un computer ora, o vuole evitare i rischi tipici della prima generazione, pu&ograve; guardare con serenit&agrave; ai MacBook Pro M5 Pro e M5 Max. Sono macchine mature, potenti e basate su un design collaudato. Il primo MacBook Pro OLED con touch sar&agrave; molto interessante, ma potrebbe anche portare prezzi pi&ugrave; alti e qualche incognita iniziale, come spesso accade con le grandi transizioni hardware.</p><p>C&rsquo;&egrave; poi il tema della disponibilit&agrave;. MacRumors segnala che <strong>il lancio potrebbe slittare verso inizio 2027 </strong>anche per i problemi nella fornitura di memorie, aggravati dalla domanda legata all&rsquo;intelligenza artificiale.</p><p>Il consiglio, in questo caso, dipende davvero dal tipo di utente. Il MacBook Pro M5 non &egrave; un acquisto sbagliato, anzi. &Egrave; probabilmente uno dei portatili professionali pi&ugrave; completi oggi sul mercato, soprattutto per chi vuole prestazioni subito e non ha voglia di aspettare un prodotto ancora non annunciato.</p><p>Ma chi cerca il vero salto generazionale farebbe bene a fermarsi un attimo. OLED, touch, nuovo design, chip M6, Dynamic Island e possibile nome Ultra non sono aggiornamenti minori. Sarebbe il pi&ugrave; grande cambiamento del MacBook Pro dal 2021.</p><p>La scelta pi&ugrave; sensata &egrave; questa: comprare ora solo se serve davvero. Se il Mac attuale regge ancora, il prossimo MacBook Pro potrebbe essere quello da aspettare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124987/vuoi-comprare-un-macbook-pro-forse-conviene-aspettare">Vuoi comprare un MacBook Pro? Forse conviene aspettare</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Vuoi un Mac mini o un Mac Studio? Potresti dover aspettare mesi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 09:14:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mac mini e Mac Studio potrebbero restare difficili da acquistare per mesi. Apple conferma domanda superiore alle attese, spinta anche dall’AI.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124984/vuoi-un-mac-mini-o-un-mac-studio-potresti-dover-aspettare-mesi">Vuoi un Mac mini o un Mac Studio? Potresti dover aspettare mesi</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="506" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-900x506.jpg" alt="" class="wp-image-124579" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-900x506.jpg 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-770x433.jpg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-768x432.jpg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-1536x864.jpg 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-90x51.jpg 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-330x186.jpg 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green-660x371.jpg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2025/11/mac-studio-green.jpg 1600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Chi sta provando ad acquistare un <strong>Mac mini o un Mac Studio</strong> potrebbe dover avere ancora un po&rsquo; di pazienza. Durante la call sui risultati finanziari del secondo trimestre fiscale 2026, Tim Cook ha confermato che <strong>Apple potrebbe impiegare &ldquo;diversi mesi&rdquo; per riportare in equilibrio domanda e disponibilit&agrave; di questi due Mac desktop</strong>.</p><p>Non si tratta quindi di un semplice ritardo temporaneo o di qualche configurazione particolarmente richiesta. <strong>Apple ha sottovalutato la domanda </strong>e ora deve inseguire un mercato che, nel frattempo, ha scoperto un nuovo interesse per i suoi Mac pi&ugrave; compatti e potenti.</p><h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-proprio-mac-mini-e-mac-studio">Perch&eacute; proprio Mac mini e Mac Studio?</h2><p>Il motivo pi&ugrave; interessante riguarda<strong> l&rsquo;intelligenza artificiale</strong>. Cook ha spiegato che Mac mini e Mac Studio sono diventati piattaforme molto apprezzate per strumenti AI e agentic tools, con una risposta del pubblico pi&ugrave; rapida di quanto Apple avesse previsto.</p><p>In altre parole, molti utenti non stanno comprando questi Mac solo per montaggio video, sviluppo, grafica o musica. Li stanno scegliendo anche per sperimentare modelli AI locali, automazioni evolute, agenti intelligenti e flussi di lavoro che richiedono potenza, memoria e stabilit&agrave;.</p><p>&Egrave; un cambio di scenario interessante. Il Mac mini, per anni visto come il Mac &ldquo;piccolo e conveniente&rdquo;, oggi diventa una macchina molto appetibile per chi vuole potenza in poco spazio. Il Mac Studio, invece, resta la scelta pi&ugrave; naturale per chi ha bisogno di prestazioni elevate senza passare per Mac Pro.</p><h2 class="wp-block-heading">L&rsquo;effetto AI sta cambiando anche il mercato Mac</h2><p>Apple &egrave; stata sorpresa proprio dalla domanda sui Mac, mentre molti collegano il fenomeno anche alla crescita di strumenti open-source e ambienti di sviluppo che rendono i Mac compatti soluzioni molto comode per chi lavora con l&rsquo;AI.</p><p><strong>Il punto &egrave; semplice: l&rsquo;AI non sta spingendo solo i data center e le GPU professionali</strong>. Sta iniziando a influenzare anche le scelte di chi compra un computer da scrivania. Se un Mac mini pu&ograve; diventare una macchina silenziosa, efficiente e potente per testare modelli locali o agenti AI, allora il suo pubblico si allarga.</p><h2 class="wp-block-heading"> I risultati fiscali</h2><p>Nel trimestre chiuso a marzo, Apple ha registrato 111,2 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 17% anno su anno, <strong>con il Mac arrivato a 8,4 miliardi di dollari</strong>. Apple ha parlato del miglior trimestre di marzo della sua storia, spinto da iPhone 17, Servizi da record e una domanda molto forte anche su alcuni nuovi Mac.</p><p>Il <strong>MacBook Neo </strong>ha avuto un ruolo importante, ma la situazione di Mac mini e Mac Studio racconta un&rsquo;altra parte della storia: Apple non sta beneficiando solo del classico ciclo di aggiornamento. Sta intercettando nuovi usi, soprattutto legati all&rsquo;AI locale e agli strumenti professionali pi&ugrave; recenti.</p><h2 class="wp-block-heading">Cosa significa per chi vuole comprarli</h2><p>Nel concreto, <strong>alcuni modelli e configurazioni potrebbero restare difficili da ordinare ancora per un po&rsquo;.</strong> Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2026/04/30/mac-studio-mac-mini-constrained-months/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MacRumors</a>, negli ultimi mesi i tempi di consegna sono aumentati, alcune configurazioni di Mac Studio con molta RAM sono sparite o non risultano ordinabili, e anche il Mac mini base &egrave; stato indicato come non disponibile nello store online Apple in alcuni momenti.</p><p>Per chi ha bisogno di un Mac subito, la scelta pi&ugrave; pratica &egrave; controllare spesso le disponibilit&agrave;, valutare configurazioni alternative o guardare anche ai rivenditori autorizzati. Per chi invece punta a una configurazione specifica, soprattutto con molta memoria, l&rsquo;attesa potrebbe essere pi&ugrave; lunga.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124984/vuoi-un-mac-mini-o-un-mac-studio-potresti-dover-aspettare-mesi">Vuoi un Mac mini o un Mac Studio? Potresti dover aspettare mesi</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>Nuovi Mac in ritardo? Ecco le ultime notizie a riguardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rumor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Apple potrebbe essere costretta a rallentare due dei lanci Mac pi&#249; attesi dei prossimi mesi. Secondo le ultime indiscrezioni di Mark Gurman, la carenza globale di chip di memoria starebbe spingendo pi&#249; avanti sia il debutto del nuovo Mac Studio sia quello del futuro MacBook Pro con schermo touch.Per il MacBook Pro il cambio di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124982/nuovi-mac-in-ritardo-ecco-le-ultime-notizie-a-riguardo">Nuovi Mac in ritardo? Ecco le ultime notizie a riguardo</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="770" height="550" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-MacBook-Pro-M4-lineup-770x550.jpeg" alt="" class="wp-image-123406" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-MacBook-Pro-M4-lineup-770x550.jpeg 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-MacBook-Pro-M4-lineup-768x548.jpeg 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-MacBook-Pro-M4-lineup-660x471.jpeg 660w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2024/10/Apple-MacBook-Pro-M4-lineup.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px"></figure><p>Apple potrebbe essere costretta a rallentare due dei lanci Mac pi&ugrave; attesi dei prossimi mesi. Secondo le ultime <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2026-04-19/apple-ios-27-siri-interface-ios-27-details-mac-studio-touch-macbook-release-mo5u23o7">indiscrezioni di Mark Gurman</a>, la <strong>carenza globale di chip di memoria</strong> starebbe spingendo pi&ugrave; avanti sia il debutto del <strong>nuovo Mac Studio sia quello del futuro MacBook Pro </strong>con schermo touch.</p><p>Per il <strong>MacBook Pro</strong> il cambio di prospettiva &egrave; piuttosto chiaro. Finora si parlava di un arrivo tra fine 2026 e inizio 2027, ma adesso l&rsquo;ipotesi pi&ugrave; probabile sembra essere l&rsquo;inizio del 2027, quindi pi&ugrave; vicino alla fine di quella finestra che all&rsquo;inizio. Il motivo non sarebbe software ma legato disponibilit&agrave; dei componenti: macOS 27 sarebbe gi&agrave; sulla strada giusta per offrire<strong> un&rsquo;interfaccia pi&ugrave; adatta al tocco</strong>, ma l&rsquo;hardware rischia di non essere pronto nei tempi inizialmente immaginati.</p><p>E non si tratterebbe di un aggiornamento qualunque. Il nuovo MacBook Pro viene descritto come una vera revisione della gamma alta, con supporto touch, chip M6 Pro e M6 Max, pannello OLED, design pi&ugrave; sottile e persino una possibile Dynamic Island. In alcune indiscrezioni compare anche l&rsquo;ipotesi di un nuovo nome, MacBook Ultra, segno che Apple potrebbe voler presentare questo modello come qualcosa di pi&ugrave; di un semplice refresh tecnico. </p><p>Per quanto riguarda il <strong>Mac Studio</strong>, questo dispositivo era stato pi&ugrave; volte indicato come candidato a un aggiornamento attorno alla met&agrave; del 2026. Adesso, invece, le fonti parlano di spedizioni non prima di ottobre, con i chip M5 Max e M5 Ultra. Sul fronte del design non dovrebbero esserci grandi cambiamenti, ma il ritardo ci dice quanto la pressione sulla supply chain stia ancora incidendo anche sui piani di un&rsquo;azienda come Apple..</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124982/nuovi-mac-in-ritardo-ecco-le-ultime-notizie-a-riguardo">Nuovi Mac in ritardo? Ecco le ultime notizie a riguardo</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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		<title>MacBook Neo va a ruba: il portatile Apple è già sold out</title>
		<link>https://mac.iphoneitalia.com/124980/macbook-neo-va-a-ruba-il-portatile-apple-e-gia-sold-out</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Migliorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:06:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MacBook Neo continua a registrare una domanda altissima: Apple ha esaurito le scorte per aprile e le nuove consegne slittano a maggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://mac.iphoneitalia.com/124980/macbook-neo-va-a-ruba-il-portatile-apple-e-gia-sold-out">MacBook Neo va a ruba: il portatile Apple è già sold out</a> sembra essere il primo su <a href="https://mac.iphoneitalia.com">Mac - iPhone Italia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="450" fetchpriority="high" src="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-900x450.webp" alt="" class="wp-image-124914" srcset="https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-900x450.webp 900w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-770x385.webp 770w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-768x384.webp 768w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-1536x768.webp 1536w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-2048x1024.webp 2048w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-90x45.webp 90w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-330x165.webp 330w, https://static-mac.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2026/03/macbook-neo-2026-660x330.webp 660w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></figure><p>Apple non riesce ancora a stare dietro alla domanda di <strong>MacBook Neo</strong>. A poco pi&ugrave; di un mese dal debutto, il portatile risulta ormai <a href="https://9to5mac.com/2026/04/16/macbook-neo-sells-out-for-april-as-demand-for-apples-affordable-laptop-outpaces-supply/">esaurito</a> per aprile sull&rsquo;Apple Store online, con le nuove consegne che vengono indicate tra il 1&deg; e l&rsquo;8 maggio. <br><br>Questo significa che<strong> il MacBook pi&ugrave; economico della gamma si sta rivelando uno dei lanci pi&ugrave; forti degli ultimi anni per la linea Mac</strong>.</p><p>Il MacBook Neo &egrave; stato presentato da Apple il 4 marzo 2026, con preordini aperti subito dopo l&rsquo;annuncio e disponibilit&agrave; nei negozi dall&rsquo;11 marzo. Fin dall&rsquo;inizio, per&ograve;, le scorte sono sembrate limitate, e la situazione non &egrave; mai davvero tornata alla normalit&agrave;. Anche oggi la disponibilit&agrave; resta limitata su tutte le varianti, tra i quattro colori disponibili e le due configurazioni previste.</p><p>Il dato pi&ugrave; interessante, per&ograve;, &egrave; un altro: <strong>MacBook Neo si sta comportando pi&ugrave; come un iPhone di punta che come un classico nuovo Mac</strong>. Tim Cook aveva gi&agrave; parlato del miglior lancio di sempre per un Mac tra i clienti al primo acquisto, e il fatto che la domanda continui a superare l&rsquo;offerta anche a met&agrave; aprile conferma che Apple ha centrato qualcosa di molto preciso con questo prodotto: prezzo aggressivo, design giovanile e ingresso pi&ugrave; semplice nel mondo Mac.</p>
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