<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Vita di un IO</title>
	
	<link>http://www.soloparolesparse.com</link>
	<description>IO nel mondo (vivendo e sopravvivendo) by soloparolesparse</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Mar 2010 08:00:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/soloparolesparse" /><feedburner:info uri="soloparolesparse" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Best of my feed #48</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/-4KZk_DQRDs/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/best-of-my-feed-48/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 08:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[best of feed]]></category>
		<category><![CDATA[comunisti]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[grande fratello]]></category>
		<category><![CDATA[mamme2.0]]></category>
		<category><![CDATA[pianosequenza]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[satisfiction]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[spiriti]]></category>
		<category><![CDATA[vasco rossi]]></category>
		<category><![CDATA[youcapital]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4891</guid>
		<description><![CDATA[Parto con l&#8217;inquietante scenetta cui ha assistito Axell. Ad una prima lettura scapperebbe un sorriso, solo che poi la risata si pianta in gola e non va più su ne giù.
Su Google Italia un articolo a firma Matt Cutts cerca di fare il punto su algoritmi e pagerank, spiegando che di segreto c&#8217;è proprio poco.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parto con <a href="http://www.axellweb.com/2010/03/08/varia-umanita/">l&#8217;inquietante scenetta cui ha assistito <strong>Axell</strong></a>. Ad una prima lettura scapperebbe un sorriso, solo che poi la risata si pianta in gola e non va più su ne giù.</p>
<p>Su <strong>Google Italia</strong> un articolo a firma <strong>Matt Cutts</strong> cerca di fare <a href="http://googleitalia.blogspot.com/2010/03/google-la-trasparenza-e-la-nostra_08.html">il punto su <em>algoritmi</em> e <em>pagerank</em></a>, spiegando che di segreto c&#8217;è proprio poco.</p>
<p>Il <em>sesso orale</em> è fare sesso? Ed il <em>sesso anale</em>? Ci vuole <em>penetrazione</em>?<br />
Uno studio del <strong>Kinsey Institute</strong>, <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/54596/cosa-significa-fare-sesso-sembra">riportato da <strong>Giornalettismo</strong></a>, ha domandato ad un campione di americani <em>cosa significa per loro fare sesso</em>.<br />
I risultati sono variegati.</p>
<p><strong>Macchianera</strong> raffronta un <a href="http://www.macchianera.net/2010/03/09/non-era-certo-brian-de-palma-pero">piano sequenza del <strong>Grande Fratello</strong></a> con alcuni esempi dal mondo dei videoclip.<br />
Prima o poi devo mettere insieme un post dedicato al pianosequenza nel cinema&#8230;</p>
<p><strong>Merlinox </strong>ha da tempo messo insieme una rete di servizi utili per gli utenti meno ovvi della rete. <a href="http://blog.merlinox.com/e-nato-mamme-2-0"><strong>Mamme 2.0</strong> è il nuovo progetto che ci presenta</a> e che sembra davvero interessante.</p>
<p><strong>Satisfiction</strong> ha <a href="http://satisfiction.menstyle.it/180/vasco-rossi-e--il-nuovo-editore-di-satisfiction-da-giovedi-6-maggio-in-tutte-le-librerie">un nuovo editore</a>. Si chiama <strong>Vasco Rossi</strong>&#8230; non so se l&#8217;avete già sentito nominare&#8230;</p>
<p>Un commento ad un post su <strong>Voglioscendere</strong> rende bene l&#8217;idea di quello che sarebbe successo alla <a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2453621.html">consegna della lista PDL a Roma</a>.</p>
<p><strong>Vittorio Pasteris</strong> ha presentato <strong>YouCapital</strong>, interessante progetto che mira a <a href="http://www.pasteris.it/blog/2010/03/11/youcapital-it-la-via-italiana-per-il-crowdfunding-nel-mondo-dell%E2%80%99informazione/">promuovere idee strutturate in ambito giornalistico</a>. Se avete un progetto ma vi mancano i soldi, non vi resta che proporlo.</p>
<p>Su <strong>HorrorMagazine</strong> una chicca per gli amanti del Giappone. <a href="http://www.horrormagazine.it/notizie/4864">L&#8217;<strong>Enciclopedia degli spiriti Giapponesi</strong></a> di <strong>Shizeru Mizuki</strong> sembra essere curiosa ed interessante alquanto.</p>
<p>Chiudo con <strong>Metilparaben</strong> che, ormai completamente uscito di testa, ha realizzato <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2010/03/e-fu-cosi-che-alla-fine-ci-scappo-il.html">un fantastico giochino</a> in cui <strong>Milioni</strong> deve raccogliere le firme, ingozzarsi di panini e naturalmente evitare le imboscate dei <em>violenti radicali</em>!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/-4KZk_DQRDs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/best-of-my-feed-48/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/best-of-my-feed-48/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Cinema e Creative Commons</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/o8A5eY0dXEE/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/cinema-e-creative-commons/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[Clara Attene]]></category>
		<category><![CDATA[creative commons]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte movie]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Stoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4949</guid>
		<description><![CDATA[Post di servizio o poco più.

Giusto il tempo di ricordarvi che stasera mi trovate all&#8217;Unione Culturale di Via Cesare Battisti 4 al Cineporto di Via Cagliari, 42 a Torino insieme (probabilmente) a Clara Attene, Stefano Stoto e la redazione di Contesti.eu.
Trattasi della serata conclusiva del Dopofestival di Piemonte Movie (e a quel punto sapremo anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Post di servizio o poco più.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/cinema.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4950" title="cinema" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/cinema.jpg" alt="" width="475" height="318" /></a></p>
<p>Giusto il tempo di ricordarvi che stasera mi trovate <span style="text-decoration: line-through;">all&#8217;<strong>Unione Culturale</strong> di Via Cesare Battisti 4</span> al <strong>Cineporto</strong> di Via Cagliari, 42 a Torino insieme (probabilmente) a <strong>Clara Attene</strong>, <strong>Stefano Stoto</strong> e la redazione di <strong>Contesti.eu</strong>.<br />
Trattasi della serata conclusiva del <a href="http://www.contesti.eu/cinema/piemonte-movie-2010/dopofestival"><strong>Dopofestival</strong> di <strong>Piemonte Movie</strong></a> (e a quel punto sapremo anche i nomi dei vincitori).<br />
Appuntamento <em>alle 22.30</em>, subito dopo la serata conclusiva con premiazione.</p>
<p>Si parlerà ancora una volta di cinema e di <strong>Licenze Creative Commons</strong>.<br />
Se avete modo di passare fatemi un saluto.<br />
Se avete altro da fare è probabile che il video della serata verrà poi proposto su <a href="http://www.contesti.eu/"><strong>Contesti.eu</strong></a>.</p>
<p>Se volete venire preparati date una rilettura all&#8217;ottimo incontro che ebbi tempo fa <a href="http://www.soloparolesparse.com/2009/01/licenze-creative-commons-vediamo-come-funzionano/">con i giuristi del <strong>Centro Creative Commons Italia</strong></a> che chiarirono davvero un sacco di cose.</p>
<p>(credits foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/sugu/">sugu</a>)</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/o8A5eY0dXEE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/cinema-e-creative-commons/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/cinema-e-creative-commons/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Survival of the Dead – ecco il trailer (era ora!)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/KRXAAAMA-nY/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/survival-of-the-dead-ecco-il-trailer-era-ora/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 07:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[george romero]]></category>
		<category><![CDATA[survival of the dead]]></category>
		<category><![CDATA[trailer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4864</guid>
		<description><![CDATA[Avevamo parlato di Survival of the Dead diversi mesi fa ma è evidente che ormai i film di Romero hanno una difficoltà di distribuzione pari alle produzioni degli esordienti (e nemmeno tutti).
Ora è finalmente tempo di vedere il trailer dell&#8217;ultima fatica del papà degli zombie.

Gli eventi si svolgono temporalmente subito dopo quelli raccontati in Diary [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevamo parlato di <strong>Survival of the Dead</strong> <a href="http://www.soloparolesparse.com/2009/07/survival-of-the-dead-il-ritorno-di-romero/">diversi mesi fa</a> ma è evidente che ormai i film di <strong>Romero</strong> hanno una <em>difficoltà di distribuzione</em> pari alle produzioni degli esordienti (e nemmeno tutti).<br />
Ora è finalmente tempo di vedere il trailer dell&#8217;ultima fatica del papà degli zombie.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/survival-of-the-dead.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-4865" title="survival-of-the-dead" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/survival-of-the-dead.jpeg" alt="" width="475" height="526" /></a></p>
<p>Gli eventi si svolgono temporalmente subito dopo quelli raccontati in <a href="http://www.soloparolesparse.com/2009/11/le-cronache-dei-morti-viventi-diary-of-the-dead/"><strong>Diary of the Dead</strong></a>, ma siamo in un luogo diverso e con personaggi diversi.<br />
Siamo su un&#8217;isola (luogo limitato per eccellenza) e l&#8217;invasione di morti viventi sembra ormai essere stata metabolizzata, ma è evidente che non tutto andrà per il verso giusto.</p>
<p>Il breve <em>teaser</em> non dice molto se non che ci sarà ancora una volta da divertirsi con la fantasia romeriana (lo zombie ucciso col forchettone insalsicciato mi sembra davvero fantastico).<br />
Le atmosfere sembrano buone ma davvero si intuisce poco del resto.</p>
<p>Per i meno attenti ricordo che <strong>Survival of the Dead</strong> chiude la seconda trilogia degli zombi di George Romero dopo <a href="http://www.soloparolesparse.com/2009/11/land-of-the-dead-la-terra-dei-morti-viventi/"><strong>Land of the Dead</strong></a> ed il su citato <strong>Diary of the Dead</strong>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="474" height="184" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://bloody-disgusting.indieclicktv.com/player/embed/b51134344b4b64572c52606f9e8f148c/4b8c735858641/10/0/defaultPlayer^player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="474" height="184" src="http://bloody-disgusting.indieclicktv.com/player/embed/b51134344b4b64572c52606f9e8f148c/4b8c735858641/10/0/defaultPlayer^player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/KRXAAAMA-nY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/survival-of-the-dead-ecco-il-trailer-era-ora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/survival-of-the-dead-ecco-il-trailer-era-ora/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Julia’s eyes – un horror al buio</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/6_RPXNwTw9o/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/julias-eyes-un-horror-al-buio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 12:36:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Guillem Morales]]></category>
		<category><![CDATA[guillermo del toro]]></category>
		<category><![CDATA[julia's eyes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4789</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono un paio di motivi che mi spingono ad attendere con interesse questo Julia&#8217;s eyes.
Il primo è che la produzione del film è di Guillermo Del Toro, personaggio che stimo a tutto tondo e che sta mettendo insieme dei lavori degni in campi diversi.
Se Del Toro si è impegnato nel progetto voglio credere che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono un paio di motivi che mi spingono ad attendere con interesse questo <strong>Julia&#8217;s eyes</strong>.<br />
Il primo è che la produzione del film è di <strong>Guillermo Del Toro</strong>, personaggio che stimo a tutto tondo e che sta mettendo insieme dei lavori degni <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/01/la-progenie-guillermo-del-toro-e-chuk-hogan/">in campi diversi</a>.<br />
Se Del Toro si è impegnato nel progetto voglio credere che ci abbia visto dentro qualcosa di buono.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/julia-eyes.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4791" title="julia-eyes" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/julia-eyes.jpg" alt="" width="475" height="291" /></a></p>
<p>Il secondo motivo riguarda naturalmente il <em>soggetto</em>.<br />
Vivere senza poter vedere cosa succede intorno a noi creo che sia una delle situazioni più difficili da affrontare e <strong>Julia&#8217;s Eyes</strong> parte proprio dalla cecità.<br />
La cecità in questione è inizialmente quella di Sarah, causata da una malattia degenerativa.<br />
Quando però la sorella gemella Julia arriva per starle vicino, scopre che la sorella è morta ed i vicini di casa di Sarah sono personaggi inquietanti.<br />
Mentre cerca di capirci qualcosa anche lei inizia ad accusare gli stessi sintomi della sorella&#8230;</p>
<p>Per il momento nessuna notizia di <em>trailer</em>, anche perchè l&#8217;uscita è lontana (ottobre in Spagna).<br />
La regia è di <strong>Guillem Morales</strong>, che finora ha fatto cose buone, <a href="http://www.imdb.com/title/tt0436374/">almeno una</a>.<br />
Staremo a vedere.</p>
<p>Ah&#8230; anche la locandina mi sembra buona!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/6_RPXNwTw9o" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/julias-eyes-un-horror-al-buio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/julias-eyes-un-horror-al-buio/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Re-cycle – un polpettone contro l’aborto</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/TOfeoqocm1w/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/re-cycle-un-polpettone-contro-laborto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 07:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>
		<category><![CDATA[pang]]></category>
		<category><![CDATA[re-cycle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4688</guid>
		<description><![CDATA[Re-Cycle, dei fratelli thailandesi Pang, dovrebbe essere un horror ma a parte qualche immagine un po&#8217; forte, di paura certo non ne provoca.
Centodieci minuti che sembrano duecentoquaranta e sono perfettamente divisi in due storie diverse, entrambe bruttine. Cambio di registro e di tono dopo una quarantina di minuti di film.

Prima parte.
Chu è una scrittrice di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.imdb.com/title/tt0498311/"><strong>Re-Cycle</strong></a>, dei fratelli thailandesi <strong>Pang</strong>, dovrebbe essere un <em>horror</em> ma a parte qualche immagine un po&#8217; forte, di paura certo non ne provoca.<br />
Centodieci minuti che sembrano duecentoquaranta e sono perfettamente divisi in due storie diverse, entrambe bruttine. Cambio di registro e di tono dopo una quarantina di minuti di film.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/recycle.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4690" title="recycle" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/recycle.jpg" alt="" width="474" height="202" /></a></p>
<p><strong>Prima parte.</strong><br />
Chu è una scrittrice di successo che in tre anni ha pubblicato tre vendutissimi romanzi d&#8217;amore. Ora decide di cimentarsi in qualcosa di legato al soprannaturale, al filosofico ma ha non poche difficoltà.<br />
Anche perchè si immedesima talmente nei suoi personaggi che ben presto quello che scrive si trasforma in realtà (o forse è lei che scrive quello che sta vivendo).<br />
Si comincia col ritrovare dei capelli, poi alcune apparizioni (una nonna con una nipote), poi la situazione degenera e lei si trova in una città fantasma.<br />
Questa prima parte sembra un <em>horror classico orientale</em> con tanto di <em>musiche extradiegetiche</em> che mirano a far crescere la tensione legata ad apparizioni misteriose.</p>
<p><strong>Seconda parte &#8211; con spoiler.</strong><br />
Poi ci si trova nella città fantasma ed inizia un secondo  film.<br />
Il luogo (misterioso e affascinante) è un posto dove vivono tutte le cose e le persone dimenticate o abbandonate.<br />
Ci sono i giocattoli che lei usava da bambina, un sacco di libri ed un sacco di gente.<br />
E più si inoltra in questo mondo da incubo più scopre assurdità orribili.<br />
Una grotta grondante sangue è il luogo dove continuano a crescere i bambini che sono stati abortiti (!).<br />
Una sorta di cimitero scuro e grigio accoglie piangenti i morti per cui nessuno prega.</p>
<p>Il finale è un <em>polpettone antiabortista</em> davvero pesante ed esagerato.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/re-cycle-città.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4691" title="re-cycle-città" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/re-cycle-città.jpg" alt="" width="474" height="198" /></a></p>
<p>Peccato perchè l&#8217;idea di base è buona e questo mondo del dimenticato affascinante e ben costruito.<br />
La città fantasma ricorda quei quadri che sfruttano le illusioni visive, così piena di scale che salgono e scendono.</p>
<p>Ed è ottima anche la <strong>fotografia</strong> e la scelta di tante inquadrature.<br />
La prima è decisamente curata, gioca con attenzione tra <em>colore e bianco e nero</em>, mette insieme dei veri e propri affreschi di un mondo irreale, cupo, oscuro eppure affascinante.<br />
Le inquadrature poi sono spesso forzarte (come piace al bloggante), oggetti che nulla hanno a che vedere con la vicenda si trovano in mezzo e disturbano la vista (bene!).<br />
<em>Primi piani esagerati</em> raccontano le emozioni della ragazza.<br />
Ed anche il <em>montaggio serrato</em> e l&#8217;utilizzo di più macchine da presa in diverse scene ha un&#8217;ottima resa.</p>
<p>Ed allora perchè <strong>Re-cycle</strong> non mi è piaciuto?<br />
Perchè <em>la vicenda non si sviluppa</em> oltre l&#8217;idea iniziale e soprattutto perchè lo svolgersi degli eventi (pochi) è <em>talmente lento</em> da risultare insostenibile.<br />
Le infinite <em>sequenze senza dialoghi</em> (roba da dieci minuti!) sono la ciliegina marcia sulla torta ammuffita.</p>
<p>Per favore, che qualcuno scriva una storia decente per i <strong>fratelli Pang</strong>, perchè i due sanno come muovere una macchina da presa!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/TOfeoqocm1w" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/re-cycle-un-polpettone-contro-laborto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/re-cycle-un-polpettone-contro-laborto/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Colpo a freddo – James Hadley Chase</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/OV_xgDZjQYU/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/colpo-a-freddo-james-hadley-chase/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 13:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Colpo a freddo]]></category>
		<category><![CDATA[james hadley chase]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4914</guid>
		<description><![CDATA[James Hadley Chase a questo punto non è più una sorpresa per il bloggante, ma un autore di cui leggerò con grande godimento gli altri volumi che ho in libreria.
Colpo a freddo si avvicina più allo stile da noir classico che permeava Sul mio cadavere che non alla complessa struttura narrativa di La carne dell&#8217;orchidea.

Chad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>James Hadley Chase</strong> a questo punto non è più una sorpresa per il bloggante, ma un autore di cui leggerò con grande godimento gli altri volumi che ho in libreria.<br />
<strong>Colpo a freddo</strong> si avvicina più allo stile da <em>noir classico</em> che permeava <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/02/sul-mio-cadavere-james-hadley-chase/"><strong>Sul mio cadavere</strong></a> che non alla complessa struttura narrativa di <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/la-carne-dellorchidea-james-hadley-chase/"><strong>La carne dell&#8217;orchidea</strong></a>.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/colpo-a-freddo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4918" title="colpo-a-freddo" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/colpo-a-freddo.jpg" alt="" width="475" height="356" /></a></p>
<p>Chad è un semplice impiegato di banca, che tra l&#8217;altro non ama il suo lavoro e lo svolge malamente. Quando però gli capita l&#8217;occasione di gestire il conto plurimilionario della giovane e difficile erediteria Vestal non vuole proprio farsela sfuggire.<br />
Inizialmente prova a conquistare la ragazza per entrare nelle sue grazie e sfruttare i ritorni economici del suo lavoro con qualche piccola commissione. Quando però nota che Vestal è follemente innamorata di lui, punta più in alto ed in breve riesce a sposarla.<br />
La vita matrimoniale è però un incubo dato che il suo sentimento è più vicino all&#8217;odio che all&#8217;amore e se non ci fosse Eve, la segretaria della moglie, sarebbe probabilmente insostenibile.</p>
<p>Il problema è che Eve è talmente affascinante che Chad se ne innamora ricambiato ed i due passano le settimane ad evitare la folle gelosia della signora.<br />
Fino a quando non vengono a conoscenza delle disposizioni testamentarie di Vestal e prendono una decisione drammatica e definitiva.<br />
Direi che vi ho già detto troppo, anche se di colpi di scena in <strong>Colpo a freddo</strong> ce ne sono ancora a bizzeffe.</p>
<p>Proprio questo continuo <em>cambio di registro</em>, questi voltafaccia improvvisi dei protagonisti, sono la parte più notevole della vicenda messa in piedi da <strong>Chase</strong>.<br />
Non facciamo in tempo ad affezionarci ad un personaggio, a convincerci di averlo compreso appieno, che questo cambia aspetto, tira fuori il peggio di sè e dimostra che stava fingendo.<br />
<em>Tutti mentono</em> in questo romanzo, tutti hanno un segreto e cercano di nascondere i propri sentimenti.<br />
Non c&#8217;è un <em>amore pulito</em>.<br />
Non lo è quello tra Chad e Vestal, non lo è quello tra Chad e Eve, non lo è nemmeno quello tra Eve e Larry.<br />
Personaggi che si scontrano, si incontrano, si scontrano, tornano ad incontrarsi.</p>
<p>Ottima è anche la <em>costruzione narrativa</em>. Un lungo <strong>flashback</strong> raccontato in prima persona da Chad nel momento in cui confessa un delitto di cui ancora non sappiamo niente, nemmeno chi è la vittima. Sappiamo solo che si tratta di una donna.<br />
Ma il <em>racconto è talmente dettagliato e complesso</em> che presto dimentichiamo i particolari iniziali per farci coinvolgere dall&#8217;evoluzione della vicenda.<br />
Particolari che recuperiamo però nel finale, quando tutti i tasselli vanno al loro posto ed il cerchio si chiude.</p>
<p>Ed il finale è davvero un crogiuolo di <strong>colpi di scena</strong> che ribaltano le situazioni infinite volte in poche decine di pagine rendendo appassionante la storia fino all&#8217;ultima riga, quando ancora riusciamo a sorprenderci per l&#8217;ultimo colpo di coda.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/OV_xgDZjQYU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/colpo-a-freddo-james-hadley-chase/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/colpo-a-freddo-james-hadley-chase/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Le principesse Disney in versione horror</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/kkzaE3OL2fI/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/le-principesse-disney-in-versione-horror/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 07:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[jeffrey thomas]]></category>
		<category><![CDATA[walt disney]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4701</guid>
		<description><![CDATA[Articolo postato su

Che le fiabe classiche abbiano un fondo di horror è cosa risaputa.
Tra Biancaneve, Hansel e Gretel, perfino Bambi c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta nel selezionare le sequenze più terribili per il povero bambino indifeso.
C&#8217;è però chi è andato ancora oltre ed ha trasformato in mostri cattivissimi le stesse principesse protagoniste dei cartoon Disney.
Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Articolo postato su</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.screenweek.it/2010/03/twisted-princess-le-principesse-in-versione-horror-65939.php"><img class="alignnone size-full wp-image-3467" title="logo-small-sw" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2009/10/logo-small-sw.gif" alt="" width="123" height="50" /></a></p>
<p>Che le fiabe classiche abbiano un<em> fondo di horror</em> è cosa risaputa.<br />
Tra Biancaneve, Hansel e Gretel, perfino Bambi c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta nel selezionare le <em>sequenze più terribili</em> per il povero bambino indifeso.</p>
<p>C&#8217;è però chi è andato ancora oltre ed ha trasformato in mostri cattivissimi le stesse <em>principesse</em> protagoniste dei <strong>cartoon Disney</strong>.<br />
Si tratta di <a href="http://jeftoonportfolio.blogspot.com/"><strong>Jeffrey Thomas</strong></a>, abile e spesso grottesco disegnatore che ha voluto presentarci le tenere, dolci e indifese protagoniste disneyane in una versione decisamente più gotica.</p>
<p>Troviamo così <strong>Biancaneve</strong>, <strong>Pochaontas</strong>, la <strong>Bella Addormentata</strong>, ma anche la Sirenetta e Bella (con tanto di Bestia) in situazioni estreme. Trasformate in zombie, in vampiri, in pericolose assassine.</p>
<p>Qui di seguito ve ne propongo alcune, ma la galleria di <strong>Thomas</strong>, che ha chiamato <a href="http://jeftoonportfolio.blogspot.com/2009/02/twisted-princess.html"><strong>Twisted Princess</strong></a>, è decisamente più ampia.</p>
<p>Partiamo da <strong>Cenerentola</strong>, che ricorda un personaggio di <a href="http://www.screenweek.it/star/4936-Henry-Selick"><strong>Henry Selick</strong></a>.<br />
Prego notare ratto e corvaccio al posto di topini e uccellini.</p>
<p><a href="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/cenerentola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-65940" title="cenerentola" src="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/cenerentola.jpg" alt="" width="475" height="614" /></a></p>
<p>Altro classico <strong>Biancaneve</strong>, con tanto di nanetti terribili tenuti al gunizaglio con una corda decisamente spessa.<br />
E non manca la mela rossa&#8230; in questo caso con vermetti.</p>
<p><a href="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/biancaneve.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-65941" title="biancaneve" src="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/biancaneve.jpg" alt="" width="475" height="614" /></a></p>
<p>Poi la <strong>bella addormentata nel bosco</strong>, con trucco sbavato che ricorda <a href="http://www.screenweek.it/film/1367-Il-corvo-The-Crow"><strong>Il Corvo</strong></a> e pelle talmente pallida che più che addormentata sembra proprio cadavere.</p>
<p><a href="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/bella-addormentata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-65942" title="bella-addormentata" src="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/bella-addormentata.jpg" alt="" width="475" height="614" /></a></p>
<p>E chiudo naturalmente con <strong>Alice nel paese delle meraviglie</strong>. Ghigno che sembra scippato a Joker e cappello del Cappellaio Matto devastato. Ed il mio amato Stregatto che qui diventa più strega che gatto.</p>
<p><a href="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/aliceinwonderland.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-65943" title="aliceinwonderland" src="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2010/02/aliceinwonderland.jpg" alt="" width="475" height="615" /></a></p>
<p>Allora? Che ve ne pare?</p>
<p>Oltraggio alla <a href="http://www.screenweek.it/tag/Walt%20Disney%20Pictures/distribuzioni"><strong>Walt Disney</strong></a> o simpatico diversivo?<br />
Voi quale preferite?</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/kkzaE3OL2fI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/le-principesse-disney-in-versione-horror/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/le-principesse-disney-in-versione-horror/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Alice in Wonderland – le recensioni degli altri</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/UWiNyPQwSuA/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/alice-in-wonderland-le-recensioni-degli-altri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 12:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[alice in wonderland]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[tim burton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4905</guid>
		<description><![CDATA[Mi è sembrata idea carina, dato il successo e l&#8217;obiettiva importanza del film, provare a raccogliere in un unico post alcune delle recensioni che i blogger hanno dedicato ad Alice in Wonderland.
Il film di Tim Burton ha suscitato emozioni discordi e si va dal capolavoro assoluto alla delusione più grande.
Prima di tutto, siccome gioco in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è sembrata idea carina, dato il successo e l&#8217;obiettiva importanza del film, provare a raccogliere in un unico post alcune delle <em>recensioni</em> che i blogger hanno dedicato ad <strong>Alice in Wonderland</strong>.<br />
Il film di Tim Burton ha suscitato emozioni discordi e si va dal capolavoro assoluto alla delusione più grande.</p>
<p>Prima di tutto, siccome gioco in casa, è bene che vi rileggiate <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/alice-in-wonderland-e-tim-burton">la mia recensione</a>.<br />
Scoprirete che il film mi è piaciuto, ci ho trovato dentro un sacco di <strong>Tim Burton</strong> ma sono rimasto un po&#8217; deluso dall&#8217;utilizzo del 3D (del resto posticcio).<br />
La mia è comunque una recensione decisamente positiva, quelle che vado a segnalarvi ora sono per lo più negative.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/alice.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4908" title="alice" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/alice.jpg" alt="" width="475" height="266" /></a></p>
<p>Per questo parto dai blogger che invece hanno apprezzato il film.<br />
Su <a href="http://largerthanlife.splinder.com/post/22337968/ALICE+IN+WONDERLAND%3A+La+recens"><strong>Alone in Kyoto</strong></a> si parla di un film <em>davvero sorprendente. Nemmeno le più rosee aspettative potevano prevedere un tale impatto sulla pellicola, una così perfetta sintonia tra le intenzioni e la messa in opera finale.<br />
</em>E forse stiamo un po&#8217; esagerando con gli elogi.</p>
<p>Anche su <a href="http://coccinema.splinder.com/post/22355119/Visioni+successive+%E2%80%93+Ti+rive"><strong>Coccinema</strong></a> i toni sono però molto positivi al punto da concludere che <em>Burton fa pace con i suoi incubi, i suoi sogni</em>.</p>
<p>Su <strong><a href="http://www.directorscup.it/2010/03/03/alice-nel-paese-delle-meraviglie">Director&#8217;s cup</a></strong> c&#8217;è una inevitabile (l&#8217;ho fatta anch&#8217;io) e personale classifica dei personaggi e il film è definito <em>bizzarro, incantevole, didascalico e semplice</em> con una scelta di aggettivi che lascia il dubbio sulla positività della recensione.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/cappellaio-matto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4909" title="cappellaio-matto" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/cappellaio-matto.jpg" alt="" width="475" height="269" /></a></p>
<p>Se scavalchiamo l&#8217;oceano troviamo <strong><a href="http://www.cinemablend.com/reviews/Alice-in-Wonderland-3D-4504.html">Cinemablend</a></strong> che non lesina parole e punta l&#8217;attenzione su un 3D assoluto protagonista. E su questo non siamo per nulla daccordo.</p>
<p>A metà strada metto la doppia recensione di <strong><a href="http://www.splitscreenblog.com/2010/03/alice-in-wonderland-recensione-due.html">Split Screen</a></strong>, con Border e Angier che si muovono su terreni diversi, ma entrambi sono non completamente soddisfatti di quanto visto.</p>
<p>E passiamo alle note dolenti partendo da <strong><a href="http://blog.screenweek.it/2010/02/alice-nel-paese-delle-meraviglie-3d-la-recensione-in-anteprima-67043.php">Gabriele Niola</a></strong> che salva solo l&#8217;inizio del film quando ci viene mostrato <em>il mondo pulito, colorato, roseo e idilliaco che come sempre in Burton nasconde le peggiori ipocrisie, costrizioni e sofferenze</em>. Da lì in poi <em>è una lenta ma inesorabile picchiata verso il basso</em>.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/stregatto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4910" title="stregatto" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/stregatto.jpg" alt="" width="475" height="266" /></a></p>
<p><strong><a href="http://ale55andra.splinder.com/post/22351531/Alice+in+Wonderland">C&#8217;era una volta il cinema</a></strong> è la faccia della delusione, perchè Alessandra è una che in Burton sembra credere molto, tanto che conclude dicendo che è <em>un vero peccato che Burton si sia adagiato su una narrazione più canonica e quasi “impersonale”.</em></p>
<p>La stessa delusione si legge su <strong><a href="http://moviecinemania.blogspot.com/2010/03/aliceinwonderland.html">Cinema e dintorni</a></strong> anche se qui si contesta soprattutto l&#8217;uso del 3D: <em>Quello che qui sembra inappropriato è innanzitutto il 3D. Era davvero necessario oppure il risultato non sarebbe cambiato di molto senza?</em><br />
Un po&#8217; più morbida la considerazione sul film in genere.</p>
<p>E a proposito di 3D forse su <strong><a href="http://www.cinematical.com/2010/03/04/alice-in-wonderland-review/">Cinematical</a></strong> si centra il punto: <em>the 3D effects were added later, making it a less authentic 3D experience than, say, Avatar</em>. La poca naturalezza di cui parlavo io, appunto.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/regina-rossa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4911" title="regina-rossa" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/regina-rossa.jpg" alt="" width="475" height="265" /></a></p>
<p>Su <strong><a href="http://ottemezzo.splinder.com/post/22343577/Alice+in+Wonderland">Otto &amp; mezzo</a></strong> di nuovo spazio per la delusione da parte di un amante di Burton. Una delusione a cui però si è fatta l&#8217;abitudine se si afferma che <em>sono sempre più scoraggiato all&#8217;idea che Tim Burton si sia perso definitivamente dentro l&#8217;armadio che da bambino utilizzava per guardare il vuoto</em>.<br />
In realtà il film qui è piaciuto molto, soprattutto nella prima parte, ma non si perdona il calo progressivo.</p>
<p>Sulla stessa linea <a href="http://onceuponatimeinamerica.splinder.com/post/22369533/Alice+in+Wonderland+%28id.%2C+Tim+"><strong>Nessuno t&#8217;amerà mai come ti ho amata io</strong></a>, dove ci si spinge a dire che siamo di fronte ad <em>un’opera dunque minore, affascinante in certi punti, ma decisamente scollata</em>. Giudizi duri portati dalla delusione per non aver visto quello che ci si aspettava.</p>
<p><strong><a href="http://whoframedrogerrabbit.splinder.com/post/22327924/Alice+in+Wonderland+di+Tim+Bur">Ammazza la vecchia</a></strong> non ha apprezzato quella struttura lineare che a me è invece piaciuta. Questione di gusti? Non credo, perchè anche a me di solito la linearità disturba.<br />
La conclusione è molto netta: <em>Il girare remake o pseudo tali non fa per lui</em>, dove &#8220;lui&#8221; è naturalmente Tim Burton.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/regina-bianca.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4912" title="regina-bianca" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/regina-bianca.jpg" alt="" width="475" height="282" /></a></p>
<p>Chiudo con il <strong><a href="http://www.ilcinemaniaco.com/alice-in-wonderland-recensione/">Cinemaniaco</a></strong> che è davvero devastante quando afferma che <em>ci ritroviamo di fronte al primo lavoro veramente convenzionale e per nulla riconoscibile del regista</em>. Mi sembra una bocciatura senza mezzi termini.</p>
<p>Dopo questo panorama obiettivamente desolante per <strong>Alice in Wonderland</strong> mi piacerebbe sapere il vostro parere.<br />
Vi ho dato materiale per approfondire la conoscenza ed i pareri di amanti di cinema a più livelli e qualcuna di queste recensioni potrebbe avervi fatto ragionare su aspetti che non avevate notato guardando il film.<br />
A questo punto, a bocce ferme, che mi dite&#8230; capolavoro o crollo clamoroso per <strong>Tim Burton</strong>?</p>
<p>&#8230;naturalmente valgono anche le vie di mezzo&#8230;</p>
<p>(Le foto di questo post sono tratte dal materiale promozionale presente nella <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/02/mi-e-arrivato-un-libro-dal-paese-delle-meraviglie-anzi-quattro/">chiave magica del libro magico</a> che il bloggante ha ricevuto in dono dal <strong>Cappellaio Matto</strong> in persona)</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 513px; width: 1px; height: 1px;"><span style="color: #006699;"><span style="color: #006699;"><span style="font-family: Verdana; color: #000000; font-size: xx-small;">Un’opera dunque minore, affascinante in certi punti, ma decisamente scollata</span></span></span></div>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/UWiNyPQwSuA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/alice-in-wonderland-le-recensioni-degli-altri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/alice-in-wonderland-le-recensioni-degli-altri/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Battle Royale – la recensione di Elena</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/Af6GwNuWjs8/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/battle-royale-la-recensione-di-elena/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 07:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[vostre recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[battle royale]]></category>
		<category><![CDATA[Kiji Fukusaku]]></category>
		<category><![CDATA[takeshi kitano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4870</guid>
		<description><![CDATA[Ricordate l&#8217;invito a mandarmi le vostre recensioni?
Mi ha contattato Elena per propormi la sua visione di Battle Royale.
Ed io, ovviamente, ve la propongo così come lei l&#8217;ha pensata e scritta.

Film horror tra i più famosi e apprezzati in Giappone, Battle Royale ha rappresentato al tempo stesso una denuncia contro la gioventù giapponese del xx secolo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordate l&#8217;invito a <a href="http://www.soloparolesparse.com/collabora-con-io/">mandarmi le vostre recensioni</a>?<br />
Mi ha contattato <strong><a href="http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://fantasticheavventure.blog.kataweb.it">Elena</a></strong> per propormi la sua visione di <a href="http://www.imdb.com/title/tt0266308/"><strong>Battle Royale</strong></a>.<br />
Ed io, ovviamente, ve la propongo così come lei l&#8217;ha pensata e scritta.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/battle-royale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4871" title="battle-royale" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/battle-royale.jpg" alt="" width="476" height="317" /></a></p>
<p><em>Film horror tra i più famosi e apprezzati in Giappone, Battle Royale ha rappresentato al tempo stesso una denuncia contro la gioventù giapponese del xx secolo, e della società che la plasma, repressiva e indifferente al tempo stesso.</em></p>
<p><em>Kiji Fukusaku, famoso per la collaborazione alla regia di un grande classico sulla guerra, Tora!Tora!Tora!, non esitò a tradurre in immagini il best seller dello scrittore Koushun Takami, ispiratore già di un manga e di molte altre iniziative.<br />
Il risultato fu clamoroso; il film causò tanto clamore che il governo giapponese tentò di bloccarne la distribuzione nel Paese prima, e all’estero poi, ritenendo desse un’immagine eccessivamente violenta e denigratoria della società contemporanea. L’apprezzamento da parte del pubblico fu invece tanto elevato che vennero girati in poco tempo due sequel, e i protagonisti divennero, da semisconosciuti, attori di fama anche internazionale.</em></p>
<p><em>Il tema di base riguarda l’animo umano, l’istinto di sopravvivenza. Cosa faresti, se ti venisse messa in mano un’arma e ti venisse ordinato di uccidere il tuo migliore amico per salvare la tua vita?<br />
In sostanza è questo che accade ai componenti di una classe di terza media nell’immaginaria Repubblica dell’Est concepita da Takami.<br />
Per una vera legge di stato, ogni anno una classe di ragazzini viene deportata in un luogo inaccessibile e a tutti loro viene data un’arma, che può spaziare da una mitragliatrice a un cucchiaio, per lasciare spazio all’imprevedibilità. Dopodiché, i ragazzi vengono liberati in uno spazio aperto e hanno tre giorni per uccidersi a vicenda.<br />
Scaduto il tempo limite, se è in vita più di un solo ragazzo, vengono tutti uccisi.<br />
Quindi l’istinto di sopravvivenza scatena le menti più deboli, fa emergere l’atavica consapevolezza che nessuno conosce realmente un’altra persona e non sa se può fidarsi di lei in una situazione in cui si è inevitabilmente destinati a morire. Coloro che non vogliono uccidere si ritrovano costretti a farlo per difendersi da chi ha deciso di accettare quelle regole e diventare un assassino.</em></p>
<p><em>Il target a cui il film è rivolto oscilla tra i quindici, diciotto anni, indicativamente. Il livello stilistico è appositamente concepito per un pubblico adolescente, infatti si notano diversi punti in cui le scene sono quasi copiate dal fumetto ispirato al romanzo, con tocchi di umorismo surreali considerando la situazione che vivono i protagonisti. Con ben quarantadue personaggi su cui è incentrata la trama, inevitabilmente alcuni di loro sono apparsi solo per pochi secondi, mentre altri nei loro atteggiamenti sono autentici stereotipi della filmografia giapponese: Otaku, la studentessa priva d’inibizioni, criminali inossidabili, eroi duri dal cuore buono. E alla figura dell’insegnante, Takeshi Kitano, spietato e corrotto, è stata data una vaga umanità che invece non possedeva nel libro e nel manga.<br />
Il sottofondo musicale è abbastanza indicato, concede al film l’importanza che intende assurgere. Le scene splatter non sono particolarmente numerose né elaborate.<br />
Gli effetti speciali sono infatti qualcosa di molto rudimentale, adatto alla visione del pubblico giovane a cui si rivolge. Eccessivamente stoiche invece le scene d’amore ed eccessivi i momenti di lungaggine negli ultimi omicidi, dove chi è colpito anche dozzine di volte si rialza sempre per un ultimo colpo al proprio assassino. Anche Kitano, che pare morto, si rialza il tempo necessario per rispondere a una telefonata della figlia con cui, si è lasciato capire, ha un rapporto problematico.<br />
Più che guardabile.</em></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/Af6GwNuWjs8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/battle-royale-la-recensione-di-elena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/battle-royale-la-recensione-di-elena/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Frozen – il film acquistato per l’Italia da 6 mesi, ma quando uscirà?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/o-1y4lSpPhs/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/frozen-il-film-acquistato-per-litalia-da-6-mesi-ma-quando-uscira/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 12:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[adam green]]></category>
		<category><![CDATA[frozen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4899</guid>
		<description><![CDATA[Qualche tempo fa vi avevo presentato il trailer di Frozen, horror di Adam Green che mi ispira parecchia fiducia, sia per la firma dell&#8217;autore, sia per il soggetto inquietante.
Tre ragazzi bloccati su una seggiovia nottetempo devono vedersela col gelo, col vento e con presenze decisamente più inquietanti.

Il film non è una di quelle megaproduzioni che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/01/frozen-a-me-la-seggiovia-ha-sempre-fatto-paura/">vi avevo presentato</a> il trailer di <strong>Frozen</strong>, horror di <strong>Adam Green</strong> che mi ispira parecchia fiducia, sia per la firma dell&#8217;autore, sia per il soggetto inquietante.<br />
Tre ragazzi bloccati su una seggiovia nottetempo devono vedersela col gelo, col vento e con presenze decisamente più inquietanti.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/frozen.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4901" title="frozen" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/frozen.jpg" alt="" width="475" height="316" /></a></p>
<p>Il film non è una di quelle <em>megaproduzioni</em> che affollano le sale di tutto il mondo e quindi <strong>Adam Green</strong> è costretto a conquistarsi sala dopo sala con tutti i mezzi a sua disposizione, compresa la sua <a href="http://www.facebook.com/adamhgreen?ref=ts">pagina su <strong>Facebook</strong></a> sulla quale aggiorna costantemente i suoi movimenti e le sue attività, anche (ovviamente) quelle legate al film.</p>
<p><strong>Frozen</strong> negli Stati Uniti è uscito da circa un mesetto in alcune sale, con accoglienza molto varia ed io che sto aspettando notizie sull&#8217;uscita in Italia ho pensato fosse naturale <em>chiedere direttamente a Green</em> notizie relative.<br />
Ed in effetti il regista mi ha risposto&#8230; spiazzandomi alquanto.</p>
<p>Alla mia domanda relativa a quando vedremo <strong>Frozen</strong> in Italia, Green mi ha risposto che il film è già stato venduto per la distribuzione italiana <strong>ben sei mesi fa!</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/adam-green.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4900" title="adam-green" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/03/adam-green.jpg" alt="" width="475" height="264" /></a><br />
</strong></p>
<p>Ora&#8230; il film sarà lì in attesa di trovare spazio tra le uscite più importanti (<em>leggi: di sicuro successo</em>) o addirittura fa parte di un pacchetto che comprendeva altri film (<em>leggi: di sicuro successo</em>)?<br />
Ovviamente non ho risposta a questa domanda e non posso certo rivolgerla ad <strong>Adam Green</strong>.<br />
Così mi sembra il caso di rivolgerla a chi il film l&#8217;ha acquistato per la distribuzione nel nostro Paese.</p>
<p>Quando vedremo <strong>Frozen</strong> in Italia?</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/o-1y4lSpPhs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/frozen-il-film-acquistato-per-litalia-da-6-mesi-ma-quando-uscira/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/frozen-il-film-acquistato-per-litalia-da-6-mesi-ma-quando-uscira/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Hidden – Mariano Baino in 3D</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/RLdz_ER-Gx8/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/hidden-mariano-baino-in-3d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 07:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[3d]]></category>
		<category><![CDATA[Coralina Castaldi-Tassoni]]></category>
		<category><![CDATA[hidden]]></category>
		<category><![CDATA[mariano baino]]></category>
		<category><![CDATA[tinto brass]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4727</guid>
		<description><![CDATA[Vero o meno che sia il fatto che Hidden sarà il primo film italiano in 3D, qualcosa di buono in questo film potrebbe esserci.
La diatriba sul primato del 3D ha almeno un paio di appigli per virare verso il negativo.
Intanto Mariano Baino dovrà fare la corsa contro il tempo con Tinto Brass impegnato nel realizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vero o meno che sia il fatto che <strong>Hidden</strong> sarà il <em>primo film italiano in 3D</em>, qualcosa di buono in questo film potrebbe esserci.<br />
La diatriba sul primato del 3D ha almeno un paio di appigli per virare verso il negativo.<br />
Intanto <strong>Mariano Baino</strong> dovrà fare la corsa contro il tempo con <strong>Tinto Brass</strong> <a href="http://blog.screenweek.it/2010/02/tinto-brass-ed-il-suo-caligola-erotico-in-3d-62971.php">impegnato nel realizzare il suo <strong>Caligola</strong></a>. E poi la produzione di questo <strong>Hidden</strong> è <em>italo-canadese</em>, quindi tecnicamente non squisitamente italiana.</p>
<p><a href="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/hidden.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4728" title="hidden" src="http://www.soloparolesparse.com/wp-content/uploads/2010/02/hidden.jpg" alt="" width="471" height="354" /></a></p>
<p>Primato a parte, dicevamo, mi sembra una buona notizia che sia un <em>regista giovane</em> a lanciarsi nelle tre dimensioni.<br />
E sembra anche che le prime notizie su <strong>Hidden</strong> meritino uno sguardo.<br />
Per lo meno il plot di partenza è interessante: un centro medico sperimentale nasconde un segreto che rimane tale fino a quando non parte un progetto di rilancio per il centro.<br />
<em>Medicina e horror</em> hanno antichi legami.</p>
<p>E quando poi la novità si lega alla storia le cose si fanno ancora più interessanti.<br />
Ed in questo caso la storia è rappresentata da <strong>Coralina Castaldi-Tassoni</strong>.</p>
<p>Aspettiamo ulteriori notizie e soprattutto le prime immagini per farci un&#8217;idea più precisa.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/RLdz_ER-Gx8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/hidden-mariano-baino-in-3d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/hidden-mariano-baino-in-3d/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La settimana #47</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/soloparolesparse/~3/XbHMndUVYDk/</link>
		<comments>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/la-settimana-47/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 08:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>soloparolesparse</dc:creator>
				<category><![CDATA[la settimana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.soloparolesparse.com/?p=4797</guid>
		<description><![CDATA[Settimana che si è aperta con la presentazione del Farinetti 2009, libercolo che raccoglie tutte le mie recensioni apparse su questo blog nell&#8217;anno passato. Se non l&#8217;avete ancora scaricato siete invitati a farlo&#8230; che tanto è gratuito!
Per quanto riguarda invece le recensioni nuove vi ho raccontato Voices (buono ma non troppo), Samurai Princess (giapponese a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Settimana che si è aperta con la <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/scarica-gratis-le-recensioni-del-2009/">presentazione del <strong>Farinetti 2009</strong></a>, libercolo che raccoglie tutte le mie <em>recensioni</em> apparse su questo blog nell&#8217;anno passato. Se non l&#8217;avete ancora scaricato siete invitati a farlo&#8230; che tanto è gratuito!</p>
<p>Per quanto riguarda invece le recensioni nuove vi ho raccontato <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/voices-du-saram-yida/"><strong>Voices</strong></a> (buono ma non troppo), <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/samurai-princess/"><strong>Samurai Princess</strong></a> (giapponese a tutti gli effetti) e <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/deadgirl-sesso-con-cadaveri-piu-o-meno/"><strong>Deadgirl</strong></a> (inquietante oltremodo quantomeno per quanto riguarda il soggetto).<br />
E naturalmente era d&#8217;obbligo la recensione su <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/alice-in-wonderland-e-tim-burton/"><strong>Alice in Wonderland</strong></a>.</p>
<p>Con tutte queste recensioni, l&#8217;unica prossima uscita di cui abbiamo parlato è stata <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/shadow-un-horror-italiano-allamericana/"><strong>Shadow</strong></a>, horror firmato da <strong>Federico Zampaglione</strong>.</p>
<p>Ma è stata anche la settimana di apertura di <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/piemonte-movie-e-creative-commons/"><strong>Piemonte Movie</strong></a>, evento oltremodo interessante che peraltro mi vedrà protagonista sul finire della prossima settimana.</p>
<p>Fuori spazio cinema ho riportato quanto era venuto fuori su una <strong>pagina Facebook</strong> che gestisco. <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/quale-museo-torinese-consigliereste-ad-un-turista/">Si parla di <strong>musei torinesi</strong></a>.</p>
<p>Ed ho anche finito di leggere <a href="http://www.soloparolesparse.com/2010/03/la-carne-dellorchidea-james-hadley-chase/"><strong>La carne dell&#8217;orchidea</strong></a>, portando avanti la conoscenza di <strong>James H. Chase</strong>.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/soloparolesparse/~4/XbHMndUVYDk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/la-settimana-47/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.soloparolesparse.com/2010/03/la-settimana-47/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
