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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003</atom:id><lastBuildDate>Thu, 16 Feb 2012 14:52:29 +0000</lastBuildDate><category>musica</category><category>rebus</category><category>settimana enigmistica</category><category>gruppo</category><category>canzone</category><category>informatica</category><category>scrivere</category><category>cazzate</category><category>anni</category><category>blog</category><category>I</category><category>quiz</category><category>risveglio</category><category>vignette</category><category>malinconia</category><title>Speak&amp;Spam</title><description /><link>http://speakspam.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>40</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/speakspam" /><feedburner:info uri="speakspam" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-3649827393162761776</guid><pubDate>Sat, 11 Jun 2011 16:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-11T09:53:08.203-07:00</atom:updated><title /><description>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-3649827393162761776?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2011/06/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-332710319623314012</guid><pubDate>Sun, 23 May 2010 06:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-22T23:26:26.694-07:00</atom:updated><title>Il gioco del 15</title><description>Non avrò certo io scoperto qualcosa di nuovo, ma ho capito che quelle persone che cercano di "sistemarsi" la vita facendo quello che credono sia la soluzione giusta, quella per non soffrire, per non rischiare, per non puntare sul tappeto verde di quel casinò di vita che ci é data, nemmeno una mezza fiche mentendo anche a se stessi, poi inevitabilmente cominciano ad essere vittime di qualche fobìa, di ipocondria, di manie anche  invalidanti, a volte.&lt;br /&gt;Ovviamente da questo discorso sono esonerate le persone che soffrono di patologie conseguenti ad un trauma psicologico la cui cura richiede un intervento diverso. &lt;br /&gt;Ma le persone di cui parlo avranno lentamente la loro esistenza privata totalmente della tanto agognata tranquillità, ma in un modo decisamente più subdolo, tanto che la sofferenza che vivranno senza che se ne rendano nemmeno conto, sarà maggiore di quella che hanno fatto tanto per evitare cercando di fare "la cosa giusta" e non quella che avrebbero voluto.&lt;br /&gt;E' ovvio che spesso si é costretti a fare questo tipo di scelte e che non si può decidere di poter fare sempre quello che si vuole o di assecondare i propri sogni ma quando queste forzature si sommano, il mix può diventare pericoloso.&lt;br /&gt;E' come se la nostra testa (e la testa intesa come materia grigia é mistero ancora, nel nostro secolo) , volesse fare un dispetto "spostando" i problemi":&lt;br /&gt;"Ah, hai scelto degli studi che non ti piacciono perché é quello che vogliono i tuoi genitori? ti ostini a fare un lavoro che odi perché é un posto fisso? vuoi per forza stare con chi non ami perché ti dà "sicurezza" (economica o affettiva), vuoi continuare a vivere in un luogo in cui non stai bene? pensi di poter controllare del tutto la tua vita? ed io te la faccio vivere questa vita che pensi di aver messo "al sicuro", ma la pagherai in altro modo, perché tu il pieno controllo della vita tua non lo puoi avere, non sei onnipotente".&lt;br /&gt;E così cominciano ad andare tutti i giorni dai medici con il terrore dei mali più assurdi, non riescono a prendere l'aereo o anche altri mezzi, a volte. Tutto diventerà una specie di "gioco del 15" dove metti a posto una casella ma te ne ritrovi un'altra da sistemare. Cominceranno ad avere ansie di diverso tipo, attacchi di panico, angoscie apparentemente immotivate che cercheranno di sedare periodicamente con gli psicofarmaci che sono come gli antinfiammatori, ti tolgono il dolore sul momento, ma non la causa di esso.&lt;br /&gt;E la causa di esso é per lo più aver messo un bavaglio ai propri desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i desideri sono stronzi, sapete?&lt;br /&gt;Magari non ci si avvereranno mai, ma non ci perdoneranno di non aver creduto nemmeno una volta che potessero farlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-332710319623314012?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/05/il-bavaglio.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-1415246165451210334</guid><pubDate>Mon, 03 May 2010 20:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-03T13:14:59.382-07:00</atom:updated><title>Il pudore della lettura</title><description>Solitamente leggo in autobus o nella pausa al lavoro. Raramente a casa.&lt;br /&gt;Ma se sto tra la gente mi da un leggero fastidio far sapere che libro sto leggendo di qualsiasi cosa si tratti, sia pure un classico letterario e quando arrivo all'ultima pagina devo essere sola. La conclusione di un libro é qualcosa di intimo, di non condivisibile visivamente con nessuno per me, come può esserlo un addio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-1415246165451210334?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/05/il-pudore-della-lettura.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-6921454104696394821</guid><pubDate>Sat, 01 May 2010 17:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-01T10:28:35.972-07:00</atom:updated><title>Similitudini</title><description>La gente nelle giornate di sole cerca il verde ai bordi delle città come le piante le crepe nel cemento ai lati delle strade.&lt;br /&gt;Apparteniamo molto più alla terra di quello che crediamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-6921454104696394821?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/05/similitudini.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-4998045980550352944</guid><pubDate>Fri, 30 Apr 2010 07:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-30T02:48:21.327-07:00</atom:updated><title>Per recuperare la giovinezza basta ripetere le proprie pazzie.</title><description>Mi sono resa conto che mi capita spesso e da tempo ormai, di immaginare le persone che vedo, i loro visi, i loro capelli, da anziane. Non tutti però; direi maggiormente le persone che giudico belle. E' una specie di gioco, l'intuizione dei loro tratti somatici quando non saranno più giovani.&lt;br /&gt;Un gioco ovviamente senza alcun tipo di riscontro.&lt;br /&gt;Oppure mi succede di osservare dei ragazzetti (uomini), di circa vent'anni,  quelli da centro sociale e "voglio spaccare il mondo", con il loro abbigliamento fatto di t-shirts provocatorie, di collanine artigianali al collo e pensare come saranno tra un'altra ventina di anni, gli ideali conservati nel cassetto del comò insieme agli altri cimeli, i buoni propositi di individualismo dentro una 24ore, accartocciati tra mille compromessi, con la camicia celeste da impiegato, la cravatta firmata,  una calvizie incipiente che rende sempre più difficile immaginare la chioma fluente che hanno ora (sempre che nel frattempo non abbiano messo a punto qualche miracolo tricologico), qualche kg in più oppure no perché vanno regolarmente in palestra dopo l'ufficio e si imbottiscono di integratori, il figlio per mano, magari nel week end in cui gli spetta di tenerlo come da decisione del giudice dopo il divorzio dalla donna che avevano sposato dieci anni prima.&lt;br /&gt;Perché é così che finisce sempre, cari miei. Eccezioni sempre più rare a parte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dev'essere una sorta di sindrome da "Ritratto di Dorian Gray", questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti di noi farebbero a cambio col proprio ritratto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-4998045980550352944?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/04/per-recuperare-la-giovinezza-basta.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-324983206566129955</guid><pubDate>Mon, 26 Apr 2010 17:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-26T10:57:38.444-07:00</atom:updated><title>I wanna go to Marz</title><description>&lt;object style="background-image:url(http://i1.ytimg.com/vi/83iPcpY3TPg/hqdefault.jpg)"  width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/83iPcpY3TPg&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/83iPcpY3TPg&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="425" height="344" allowScriptAccess="never" allowFullScreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-324983206566129955?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/04/i-wanna-go-to-marz.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-1279106892108435314</guid><pubDate>Tue, 20 Apr 2010 07:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-20T00:53:22.846-07:00</atom:updated><title>Chi dorme non piglia programmi</title><description>Quasi sempre mi addormento con la tv accesa. Non perché la guardi, la tengo come abat-jour; l'unica funzione che ancora la rende utile insieme a qualche altra rara trasmissione che catturi il mio interesse.&lt;br /&gt;Giustappunto, avendo lasciato il volume troppo alto, il suono di una sigla mi fa svegliare di soprassalto verso le 2,25.&lt;br /&gt;E così scopro che su Rai tre esiste una trasmissione di poesia e psicologia a mio parere magistralmente condotta da Gabriele La Porta, dal titolo "Inconscio e magia -Psiche". Che dura dalle 2,30 (si, si proprio di notte), alle 3,00.&lt;br /&gt;Mi sembra un ottimo orario, no?&lt;br /&gt;Così ho deciso che valeva la pena perdersi una mezz'ora e più di sonno per guardarla.&lt;br /&gt;Per avere un pò di cultura in televisione nel 2010 bisogna essere nullafacenti o insonni, o entrambe le cose. Chi lavora ad orari "normali" va a dormire sognando i culi delle veline, continuando a sguazzare in quella mediocrità che rende mediocre anche la stessa ignoranza.&lt;br /&gt;Non c'é scelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-1279106892108435314?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/04/chi-dorme-non-piglia-programmi.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-3145415494200929711</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2010 19:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-29T12:18:55.567-07:00</atom:updated><title>La vera eternità?</title><description>L'avvento di Internet e dei social network ci rende partecipi inevitabilmente di azioni nuove e relative sensazioni.&lt;br /&gt;Ci mette in relazione nello stesso momento e permette di interagire con noi e tra loro persone che fanno o hanno fatto parte della nostra vita per motivi &lt;br /&gt;diversi, in tempi diversi ed in luoghi del mondo diversi. Tutto questo con il tasto "aggiungi agli amici".&lt;br /&gt;E questo già di per se é spiazzante, perché é come dare una festa ed invitare tutti o quasi quelli che da quando sei nato ad oggi che hai 40 anni hanno avuto a che fare con te: fidanzato attuale, ex, ex ex, parenti, professori, compagni di scuola, colleghi di lavoro, tutti insieme nella stessa stanza appassionatamente ed anche ma sì, per non farti mancare niente e perché fa numero, altri che non conosci, che di persona forse non incontrerai mai e che rimarranno per sempre entità sul tuo pc.&lt;br /&gt;Ma cosa succede quando invece qualcuno di questi viene a mancare? fisicamente, intendo. Muore.&lt;br /&gt;Allora ti ritrovi davanti le sue foto, anche quelle in cui c'eri tu, i vostri dialoghi, le sue battute, le tue risposte, i vostri messaggi privati.I suoi scherzi.&lt;br /&gt;E allora cosa fai .. clicchi "rimuovi dagli amici"? &lt;br /&gt;E' come dire .. ti depenno dai miei contatti perché sei morto, ormai sei una realtà passata, non possiamo condividere più niente ed almeno in questa dimensione, quella a noi conosciuta,quella in cui ci si scambiano file, filmati,animali virtuali,barzellette, non esisti più. &lt;br /&gt;E' una azione "forte". La senti ingiusta.&lt;br /&gt;Così lo lasci, perché é un modo di ricordarlo, no? &lt;br /&gt;Ed il suo profilo si trasforma quindi in una lapide digitale. Puoi lasciargli messaggi di affetto negli anniversari della sua nascita e della sua scomparsa, &lt;br /&gt;puoi convincerti in questo modo di fargli sapere che non lo hai dimenticato o convincertene tu stesso.&lt;br /&gt;Ed allora la festa di cui sopra diventa macabra, perché coloro che sono  morti, sui social network continuano a coesistere nella stessa stanza virtuale &lt;br /&gt;insieme ai vivi, non sono interattivi allo stesso modo, almeno non più di quanto non lo saresti tu stesso durante un periodo intenso che non ti lascia &lt;br /&gt;spazio per lo svago al pc o in uno depresso in cui non ti va di sentire nessuno.&lt;br /&gt;Ed allora ti chiedi: su internet viviamo o siamo morti? cosa ci distingue qui gli uni dagli altri?&lt;br /&gt;Forse la vera eternità sarà questa. Vivremo per sempre tramite le nostre entità virtuali, i nostri lasciti saranno le parole che ci scambiamo qui ed i &lt;br /&gt;dati forniti nei database le nostre spoglie immortali, come barche deserte alla deriva infinita, che solcano la rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-3145415494200929711?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/03/la-vera-eternita.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-6245501240493618353</guid><pubDate>Thu, 18 Feb 2010 20:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-18T12:37:18.946-08:00</atom:updated><title>Deadbook</title><description>Ok, qualcuno potrà dire che é un post lugubre e scandalizzarsi.&lt;br /&gt;Ma sta di fatto che l'altro giorno ero alla fermata del bus di ritorno dal lavoro sotto una pioggia torrenziale e pensavo che i miei gatti mi stavano aspettando per mangiare. Ed all'improvviso ho pensato: "Se mi succedesse qualcosa ed io cessassi improvvisamente di esistere, quanto tempo passerebbe prima che qualcuno potesse aprirgli la porta di casa e dargli da mangiare e da bere? (io ho un padre che vive in un altra città e va bene così ed una zia molto anziana che non esce di casa perché non sta bene).&lt;br /&gt;E dopo? chi li prenderebbe con se? mio padre li abbandonerebbe a loro stessi in campagna e starebbe a posto così. Non per cattiveria, ma perché per lui gli animali devono stare lì.&lt;br /&gt;E chi conosco? gli amici, come farebbero a sapere che mi é successo? penserebbero magari che sono sparita, ho cambiato numero e non voglio più parlare con loro. O non voglio più scrivere. E se mi chiamassero per avere notizie, chi risponderebbe? Qualcuno a questo punto potrebbe replicare: "E chi se ne frega, tanto non ci sono più". &lt;br /&gt;Ma c'é qualcuno con il quale vorrei che questo equivoco non ci fosse.&lt;br /&gt;Internet é un bel paradosso. Stiamo tutti i giorni a raccontarci pure quante volte siamo andati al cesso sui vari social network FB, Twitter, ecc. Ma se poi non ti colleghi più chi viene a sapere perché? o chi si fermerebbe a chiederselo in mezzo a tutto quel chiasso?&lt;br /&gt;Ok, ho un cellulare. E che ci farebbe chi ne entra in possesso? si metterebbe a chiamare, a scrivere a tutti o a tenerlo acceso per dare spiegazioni a chi chiama? mio padre non saprebbe nemmeno accenderlo, un Iphone.&lt;br /&gt;Nei paesi ancora adesso si appende un necrologio di carta e tutti sanno che non ci sei più. Gente che internet non lo sa nemmeno usare. &lt;br /&gt;Questa cosa mi fa sorridere.&lt;br /&gt;La verità é che quando una persona cessa di esistere cerebralmente, purtroppo con lei cessano anche le sue volontà, se queste non sono espresse nero su bianco e non sono state messe in chiaro per tempo. E si finisce in balìa di quello che gli altri in memoria di te egoisticamente vogliono o hanno la presunzione di credere anche se in buona fede, sia il tuo pensiero o la tua volontà. Vedasi per l'accanimento terapeutico, la donazione degli organi e così via.&lt;br /&gt;Credo che ognuno di noi se desidera far sapere cosa deve essere fatto "dopo" di se stesso o di chi gli sta a cuore, debba pensarci da subito e non quando arriva alla terza età o quando é seriamente malato. E' un atto di non egoismo anche questo.&lt;br /&gt;Lasciamo scritto chi vogliamo venga avvertito, come accudire i nostri animali, cosa fare di noi, se vogliamo qualora fosse possibile, che i nostri organi possano far vivere qualcun altro.&lt;br /&gt;Ma la nostra società non é ancora pronta per tutto questo; ti guardano con gli occhi sbarrati come se avessi detto loro che stai per ammazzarti oppure con la commiserazione di chi guarda una persona infelice.&lt;br /&gt;Si, magari sarò anche depressa, ma forse i momenti tristi servono anche a prendere coscienza delle cose alle quali quando sei felice e contento non pensi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-6245501240493618353?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/02/deadbook.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-8918011223310192423</guid><pubDate>Wed, 27 Jan 2010 19:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-27T11:09:46.444-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">I</category><title>Ho perso il giudizio</title><description>Dal dentista, stasera.&lt;br /&gt;Io ed il dentista dovremmo andare a fare i provini per Zelig, perché ogni volta inanelliamo una serie di battute degne del vecchio avanspettacolo.&lt;br /&gt;"Dentista: "Eh, c'é una carie .."&lt;br /&gt;Io: "Grande?&lt;br /&gt;D: "Due vani più accessori :D"&lt;br /&gt;Io: &lt;_&lt;&lt;br /&gt;D: "Dobbiamo toglierlo, tanto é quello del giudizio, non ti serve".&lt;br /&gt;Io: "Ah, quando si dice togliere il problema alla radice!"&lt;br /&gt;D: " &lt;_&lt; ... Lo togliamo subito.&lt;br /&gt;Io: "Subito?? ma ..."&lt;br /&gt;D: "Eh, approfittiamo che ti avevo già fatto l'anestesia".&lt;br /&gt;Io: "Evvabbé, togliamoci sto dente ...".&lt;br /&gt;(....)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-8918011223310192423?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/01/ho-perso-il-giudizio.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-2368140730718679635</guid><pubDate>Sun, 24 Jan 2010 22:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-24T14:19:09.788-08:00</atom:updated><title>Oggi non si parla ... oggi si ascolta.</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S0g4GAYRQE4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S0g4GAYRQE4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-2368140730718679635?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/01/oggi-non-si-parla-oggi-si-ascolta_24.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-359405823792646877</guid><pubDate>Thu, 21 Jan 2010 08:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-21T00:48:03.317-08:00</atom:updated><title>Quando si dice 'a cuRtura ..</title><description>I quartieri antichi di Roma sono fantastici.&lt;br /&gt;Ieri ero andata alla pizzeria di Campo de Fiori dove spesso pranzo. &lt;br /&gt;Mentre ero sulla porta un tizio che si era fermato a parlare con alcuni studenti fa un fischio alla pecorara diretto ad un suo amico che ha una bottega più avanti nella via e chiede a gran voce la terza persona singolare del verbo "potere" declinata al passato remoto perché ad uno dei ragazzi serviva saperlo.&lt;br /&gt;A quel punto in pochi secondi nella strada si scatena una disquisizione tra quelli che erano fermi come me a mangiare accanto alla pizzeria sulla corretta declinazione, alcuni asserivano che si dicesse potè, altri che si dicesse potette, fino a quando qualcuno non ha deciso di collegarsi con il proprio iphone ad internet per consultare un vocabolario on line su cui abbiamo appurato che é corretto in entrambi i modi. &lt;br /&gt;A quel punto il tizio che aveva fatto la domanda ha quindi chiamato di nuovo il suo amico: "AOH! SE PO' DI' IN TUTTI E DUE I MODI, ' A CAPI'?"&lt;br /&gt;Amico: "Ah, vabbé ...".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-359405823792646877?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/01/quando-si-dice-curtura.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-5318946556148116453</guid><pubDate>Sat, 16 Jan 2010 08:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-16T01:02:53.101-08:00</atom:updated><title>Lo so, non sono la prima a notarlo e non sarò l'ultima</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/S1GAfgz1S2I/AAAAAAAAANE/Is7Ni3vAKnU/s1600-h/gabriel-faletti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/S1GAfgz1S2I/AAAAAAAAANE/Is7Ni3vAKnU/s320/gabriel-faletti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427260304829795170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma é la seconda volta stamattina che apro ITunes Store, mi trovo la faccia di Peter Gabriel davanti e penso: che ci fa qua Giorgio Faletti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-5318946556148116453?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/01/lo-so-non-sono-la-prima-notarlo-e-non.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/S1GAfgz1S2I/AAAAAAAAANE/Is7Ni3vAKnU/s72-c/gabriel-faletti.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-4654106407211361864</guid><pubDate>Sat, 09 Jan 2010 20:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-09T12:31:41.413-08:00</atom:updated><title>formspring.me</title><description>Ask me anything &lt;a href="http://formspring.me/ladymar" target="_blank"&gt;http://formspring.me/ladymar&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-4654106407211361864?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2010/01/formspringme.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-6013951090543865632</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2009 09:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-03T11:44:27.445-07:00</atom:updated><title>Ma chi te c'ha mannato</title><description>Domenica, tarda mattinata di mare seduta al bar all'aperto a fare colazione. Accanto a me un paio di coppie del tipo "romano verace" sulla 40ina, la stazza che si avvicina al quintale e lo supera a grandi falcate esibendo il dito medio, parlano di vacanze raccontando con fierezza e soddisfazione di come a New York siano andati a comprare un fornelletto elettrico per cucinarsi nella camera i tortellini burro e parmigiano (portati ovviamente da casa), della fortuna che hanno avuto nel riuscire a trovare a Parigi un ristorante italiano con il personale italiano che gli servisse il prosciutto di Parma e di quanto fosse bello il villaggio vacanze a Santo Domingo dove c'era l'animazione tutta Made in Italy come appunto (non sia mai il contrario), la cucina.&lt;br /&gt;Lo so, sarò monotona a ripeterlo ogni anno, ma io credo che certa gente non dovrebbe proprio alzare i propri piedoni inciabattati dal divano piazzato davanti alla tv eternamente sintonizzata sulle partite di calcio. Al massimo per una botta de vita farsi qualche gita che sò, ai Castelli Romani, a Montecatini Terme, a Ladispoli, o mete simili con tutto il rispetto per queste località. Lo dico per loro, che farsi tutte ste ore di aereo nonché spendere diverse migliaia di euro per andare a cercare tutto quello che hanno qui non mi sembra un'idea per niente geniale.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, nel frattempo ho cambiato tavolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-6013951090543865632?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/08/ma-chi-te-cha-mannato.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-1157470353529398294</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 21:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-22T14:51:02.536-07:00</atom:updated><title>Se qualcuno alla Apple volesse assumermi ..</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/Sj_5J7Gj41I/AAAAAAAAALw/bv8YxRjxeAI/s1600-h/liphonemars.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 317px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/Sj_5J7Gj41I/AAAAAAAAALw/bv8YxRjxeAI/s320/liphonemars.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350268831218787154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/StillImage" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;L'iPhone on Mars&lt;/span&gt; by &lt;span xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" property="cc:attributionName"&gt;Laura Di Marco&lt;/span&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-1157470353529398294?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/06/se-qualcuno-alla-apple-volesse.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/Sj_5J7Gj41I/AAAAAAAAALw/bv8YxRjxeAI/s72-c/liphonemars.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-98093836750048669</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2009 22:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-03T15:49:15.280-07:00</atom:updated><title>Colazione da Ikea</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/Sib3eeUsLVI/AAAAAAAAALo/XxqBIOriMNA/s1600-h/foto_iphone+029.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/Sib3eeUsLVI/AAAAAAAAALo/XxqBIOriMNA/s320/foto_iphone+029.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343230110829653330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non amo particolarmente recarmi in questo posto quando c'é il marasma di gente (ovvero praticamente sempre),fatto sta che i giorni in cui posso andarci io sono anche quelli in cui può andarci il resto della popolazione. Tant'é.&lt;br /&gt;Ovviamente é da mettere in conto (in tutti i sensi) che tu vai all'IKEA per comprare UNA cosa ed esci che ne hai comprate almeno 5 meno che quella per cui eri uscito appositamente. Io cercavo un nuovo tappeto per il bagno. Ovviamente avevano TUTTI i tappeti per il bagno di tutti i colori che avevo già visto sul sito meno  quello che dovevo acquistare io. Pazienza, mi sono arresa alla mia fedele legge di Murphy e mi sono diretta all'uscita con nr: 3 stampelle in legno per pantaloni, un pelouche a forma di serpentello ed uno a forma di topo (mica per me, per il gatto, ovviamente che poi quando torno mi chiede cosa gli ho portato da fuori). Quello a forma di topo non volevo prenderlo, ma la controparte ha insistito. &lt;br /&gt;Come sempre abbiamo rischiato di prendere la cittadinanza norvegese per il tempo che abbiamo stazionato alle casse prima di riuscire a pagare.&lt;br /&gt;Poi non contenta mi sono diretta al reparto "food" dove ho acquistato al volo la marmellata di mirtilli ed i crostini al cardamomo che vedete in foto. La controparte un pacchetto di patatine fritte nonostante il mio disappunto. Avevano la consistenza del truciolato ma devo dire erano buone.&lt;br /&gt;Ok, sono sempre senza tappeto nel bagno, ma oggi ho fatto un'ottima colazione.&lt;br /&gt;Ah, per la cronaca al micio é piaciuto solo il serpentello, il topo alla fine é rimasto a me. &lt;br /&gt;Lo sapevo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-98093836750048669?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/06/colazione-da-ikea.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/Sib3eeUsLVI/AAAAAAAAALo/XxqBIOriMNA/s72-c/foto_iphone+029.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-2817143280055737510</guid><pubDate>Sat, 09 May 2009 09:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-09T16:57:02.156-07:00</atom:updated><title>Ci siete cascati?</title><description>Anche quest'anno Google non ha rinunciato al suo pesce d'aprile sul web.&lt;br /&gt;Un sito creato appositamente infatti annunciava l'uscita di un nuovo servizio in versione beta con cui sarebbe stato possibile connettersi in wireless ed a a banda larga semplicemente disponendo di un pc e di una rete fognaria casalinga.&lt;br /&gt;Nel sito ancora visualizzabile c'é tanto di guida illustrata all'installazione e raccomandazione finale di lavarsi le mani dopo il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.com/tisp/install.html"&gt;http://www.google.com/tisp/install.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non era certo il primo degli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;april fools&lt;/span&gt; di Google; &lt;br /&gt;già precedentemente gli ignari utenti erano stati tratti in inganno da "Gmailpaper"; un servizio anch'esso all'apparenza verosimile con cui dalla pagina del sito di posta di Google (Gmail) tramite un semplice pulsante si potevano richiedere gratuitamente le versioni cartacee delle proprie mail  e riceverle poi da un fattorino "comodamente e gratuitamente a casa in uno scatolone".&lt;br /&gt;Rivolta degli ecologisti? macché, Google si era premunita di scrivere anche che la carta stampata era totalmente riciclata :)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mail.google.com/mail/help/paper/index.html"&gt;http://mail.google.com/mail/help/paper/index.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-2817143280055737510?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/05/ci-siete-cascati.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-3695645409759076739</guid><pubDate>Fri, 01 May 2009 14:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-01T08:16:54.616-07:00</atom:updated><title>L'orrore é in vetrina. E' minuscolo e scondinzola.</title><description>E' il titolo di un racconto, purtroppo non esattamente di fantasia pubblicato lo scorso anno su &lt;a href="http://www.mentecritica.net/"&gt;questo blog&lt;/a&gt; ma atrocemente attuale.&lt;br /&gt;Se cliccate sul banner con il cucciolo qui a destra potrete leggerlo.&lt;br /&gt;Io l'ho fatto e ci sono stata male. Ed é giusto starci male, é giusto sapere esattamente come funzionano queste cose, anche se in modo molto crudo, perché molti non ne sono a conoscenza o sottovalutano la cosa.&lt;br /&gt;Il modo migliore di combattere il traffico di cuccioli é non acquistarli nei negozi di animali, ma nel caso vogliamo proprio un animale di razza, almeno da un allevamento fidato. Chiediamo attestazioni sul suo stato di salute per iscritto, "pretendiamo" certificazioni. E se qualcuno le nega vuol dire che ha qualcosa di losco da nascondere.&lt;br /&gt;SE proprio ne vogliamo uno di razza, ripeto.&lt;br /&gt;Perché pensate comunque che di contro i canili sono pieni e non accettano più altri animali perché non sanno dove metterli e quelli che ci sono se non vengono adottati rischiano di vivere una vita in gabbia o essere soppressi.&lt;br /&gt;E' così assurdo .. così come tante altre cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.mentecritica.net/"&gt;mentecritica.net&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-3695645409759076739?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/05/lorrore-e-in-vetrina-e-minuscolo-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-1069340037899675760</guid><pubDate>Thu, 16 Apr 2009 06:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-16T00:15:18.683-07:00</atom:updated><title>Pé fa la vita meno amaraaaaa ....</title><description>Quest'anno ho deciso di farmi un regalo particolare per il mio compleanno che è stato qualche giorno fa: una bellissima Hibanez elettrica. Beh, non una Fender, ma sicuramente una buona chitarra per cominciare. &lt;br /&gt;E già .. per cominciare. Mi sono trovata a chiedermi se ci sia un limite di età, per iniziare ad apprendere uno strumento ed ho finito per realizzare che quella che mi stavo facendo era decisamente una domanda stupida.&lt;br /&gt;Certo, il discorso é sempre lo stesso, se uno si fissa in testa di fare il chitarrista nella propria vita e nient'altro, probabilmente l'età non é più quella giusta, ma questo riguarda un pò tutte le attività.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la sveltezza nell'apprendimento invece non sono molto daccordo con chi dice che a venti anni si apprende meglio che a trenta o quaranta.&lt;br /&gt;Io per esempio ho già studiato chitarra, in passato. Chitarra classica però. E' durata un anno. Volevo imparare a suonare quella elettrica già all'epoca, ma i miei mi convinsero che sarebbe stato meglio iniziare dalle "basi classiche". L'idea non mi entusiasmava ma era già tanto che mi assecondassero, così accettai il compromesso. Il risultato fu che la mia capacità di apprendimento della chitarra a sedici anni era pari a quella di un bradipo che attraversa il ramo di un albero e pertanto io credo che con la consapevolezza di ora, le cose non possano che migliorare ;)&lt;br /&gt;Vi ho voluto rendere partecipi di ciò, anche perché una volta un mio amico mi disse che quando si inizia ad imparare qualcosa di nuovo bisogna spargere la voce in giro, perché così ogni tanto qualcuno si troverà a chiederti: "A che punto sei con ..? "Ma non avevi iniziato a ..?" e tu, per non fare la magra figura di quella costretta a dire che ha mollato o che non é progredita per niente, ti darai da fare :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-1069340037899675760?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/04/pe-fa-la-vita-meno-amaraaaaa.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-3479593075680435916</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2009 12:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-09T13:03:28.722-07:00</atom:updated><title>Saranno gli animi scossi che continuano a far tremare la terra?</title><description>Giorni tristi, questi. Non starò qui a fare la solita retorica o i discorsetti "da bar", però alle volte alcuni accadimenti si concatenano. E non so perché, ma a concatenarsi non sono mai quelli positivi.&lt;br /&gt;Venerdi scorso ho avuto la terribile notizia della scomparsa prematura di un collega, di un amico. Un fulmine a ciel sereno.&lt;br /&gt;Poi, dopo il fulmine, la terra che trema. E si muove ancora. Sembra quasi che sia la paura di tutte quelle persone che ora tremano tutte insieme, a non farla fermare. &lt;br /&gt;Le inevitabili domande sulla precarietà della vita si susseguono nella testa.&lt;br /&gt;Piccoli, come insetti su di una foglia mossa dal vento. Così ci si sente.&lt;br /&gt;Stamattina mentre cercavo un numero nella rubrica del mio cellulare é comparso anche quello del mio collega. &lt;br /&gt;Che sensazione strana, vedere tra una lista di persone il numero di qualcuno che "non c'é più". Sai che se chiami sarà spento, per sempre. Come lui.&lt;br /&gt;O forse no. &lt;br /&gt;Per chi come me non ha religione, non resta che aggrapparsi ai dubbi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-3479593075680435916?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/04/saranno-gli-animi-scossi-che-continuano.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-6701911102131802866</guid><pubDate>Sat, 28 Mar 2009 00:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-28T00:58:13.063-07:00</atom:updated><title>Conversazioni surreali</title><description>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Marzo 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pronto, é l'ospedale xxxxx, la Sig.ra Di Marco?&lt;br /&gt;Io: ehmm .. si ?_?&lt;br /&gt;Chiamiamo riguardo quell'intervento di chirurgia per una cicatrice, lei si era messa in lista nel &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2003&lt;/span&gt; e volevamo dirle che ORA può venire qui a farlo .. &lt;br /&gt;Io: O_O .. AH, si .. ora ricordo, ma .. sono passati cinque anni, sinceramente mi ero pure dimenticata, ormai, comunque non mi serve più grazie (...)&lt;br /&gt;Ah no? ok allora come non detto, arrivederla.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Marzo 2009&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronto, é l'ospedale xxxxx, la Sig.ra Di Marco?&lt;br /&gt;Io: ehmmm .. si ?_?&lt;br /&gt;Si ricorda la visita che fece nel 2003 .. per la sua cicatrice ..&lt;br /&gt;Io: o_O .. grazie, mi avete già chiamata nel 2008 e vi ho detto che non mi serviva più.&lt;br /&gt;Ah no? ok, allora come non detto, arrivederla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-6701911102131802866?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/03/conversazioni-surreali.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-1782246377411455716</guid><pubDate>Wed, 25 Mar 2009 06:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-24T23:37:55.050-07:00</atom:updated><title>Il gelo in una stanza</title><description>Questo post come mio promemoria affinché non si ripeta l'errore dell'altra sera di lasciare qui in Trentino, dove ci troviamo in questi giorni, la finestra aperta alle sette di sera "per far cambiare l'aria" sapendo che saremmo rientrati di notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-1782246377411455716?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/03/il-gelo-in-una-stanza.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-5209973622111562528</guid><pubDate>Tue, 03 Feb 2009 20:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-03T14:02:48.038-08:00</atom:updated><title>Tessuti alternativi ed imbarazzanti lapsus</title><description>Giorni fa mi trovavo nel negozio di una nota catena di biancheria intima intenta a guardare i capi in saldo quando entra una donna a passo spedito chiedendo: "Avete slip in microFIGA?" .. microFIBRA?" &lt;br /&gt;La correzione della prima parola é avvenuta in un nanosecondo, ma ormai era "fatta".&lt;br /&gt;Essendo girata di spalle e pensando di avere avuto un problema di udito ho continuato ad esaminare con nonchalance lo stand dei reggiseni in offerta senza voltarmi.&lt;br /&gt;Le due commesse rispondono di non avere niente con il tessuto chiesto  e la tizia si allontana ringraziando.&lt;br /&gt;Non appena uscita, la scena é stata la seguente: io e le due addette alla vendita ci siamo girate contemporaneamente e guardandoci negli occhi abbiamo esclamato all'unisono qualcosa come: "Allora ho capito bene? aveva detto veramente ....??!!" &lt;br /&gt;Sono seguiti dieci minuti di risa con lacrime.&lt;br /&gt;Chissà cosa ne direbbe Freud ..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-5209973622111562528?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/02/tessuti-alternativi-ed-imbarazzanti.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-697635977790539003.post-714116130605474178</guid><pubDate>Sat, 17 Jan 2009 09:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-17T07:51:09.167-08:00</atom:updated><title>Un minuto di attenzione</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/SXEH8edCu4I/AAAAAAAAAK8/IL06WMPzzl4/s1600-h/solidale-alzheimer.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/SXEH8edCu4I/AAAAAAAAAK8/IL06WMPzzl4/s400/solidale-alzheimer.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292019772685466498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Blog di Nicla Morletti - &lt;a href="http://www.niclamorletti.net"&gt;www.niclamorletti.net&lt;/a&gt; - in collaborazione con il Portale Manuale di Mari - Poesia e letteratura nei mari del web - &lt;a href="http://www.manualedimari.it"&gt;www.manualedimari.it&lt;/a&gt; - ti invita a partecipare all’Iniziativa lanciata dalla Federazione Alzheimer Italia, grazie alla concessione del Segretariato Sociale RAI, per la raccolta fondi tramite SMS dal 19 al 25 gennaio prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AIUTACI AD AIUTARE CHI CHIAMA PRONTO ALZHEIMER&lt;br /&gt;Dal 19 al 25 gennaio 2009 partecipa alla raccolta fondi “Pronto Alzheimer”.&lt;br /&gt;Invia un SMS al 48586&lt;br /&gt;da cellulare TIM, Vodafone, Wind, 3 e da telefono abilitato Telecom Italia per donare 1 euro o chiama da rete fissa Telecom Italia per donare 2 euro. Per maggiori dettagli:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.alzheimer.it/solidale.html"&gt;http://www.alzheimer.it/solidale.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siccome bisogna raggiungere il maggior numero di persone in un breve arco di tempo chiediamo agli amici Blogger e Responsabili di siti web di aiutarci concretamente a diffondere questo annuncio pubblicandolo in modo integrale nella loro home page. Invitiamo tutti i siti web e i blog che aderiranno a segnalare l’avvenuta pubblicazione nel Blog di Nicla Morletti, lasciando un commento nel post dell’Iniziativa e segnalando il link del sito in cui è stato pubblicato l’annuncio.&lt;br /&gt;Il Portale Manuale di Mari pubblicherà l’elenco di tutti i siti con cui supporteremo ogni volta le Associazioni e le Organizzazioni che operano nel settore della solidarietà e dell’assistenza. La Redazione selezionerà tra tutti i partecipanti alcuni siti e blog da recensire nel Portale Manuale di Mari.&lt;br /&gt;Chi non ha un sito web o un blog può partecipare inviando poesie, brevi racconti, pensieri e riflessioni nei commenti al post dell’Iniziativa nel Blog di Nicla Morletti. Tra tutti i partecipanti sceglieremo un autore a cui donare un fiore offerto da Punto Flora - &lt;a href="http://www.puntoflora.com"&gt;www.puntoflora.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/697635977790539003-714116130605474178?l=speakspam.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://speakspam.blogspot.com/2009/01/un-minuto-di-attenzione.html</link><author>noreply@blogger.com (Laura Di Marco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_XYUQVKmxGbs/SXEH8edCu4I/AAAAAAAAAK8/IL06WMPzzl4/s72-c/solidale-alzheimer.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>

