<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0"  xmlns:duser="http://rss.dada.net/ns/dadauser"
               xmlns:dmedia="http://rss.dada.net/ns/dadamedia"
               xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
               xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
               xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	       xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule"
	       xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0"
             >
<channel>
 <title>mazzetta</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com</link>
 <description>Ce la possiamo fare...
</description>
 <language>it</language>
 <pubDate>Fri, 18 Nov 2011 13:22:54 +0100</pubDate>
 <image> <url>/misc/img/80x27-Spowered.gif</url>
 <link>http://mazzetta.splinder.com</link>
 <title>Splinder</title>
</image>
<item>
 <title>Come ti pignoro il dittatore</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25763073/come-ti-pignoro-il-dittatore</link>
 <description>&lt;p&gt;Anche in Giornalettismo&lt;/a&gt;

Dopo che si &amp;egrave; conclusa l&amp;#39;annosa vicenda del tentato golpe in Guinea Equatoriale, l&amp;#39;Occidente sembra decisamente aver mutato il suo atteggiamento verso la feroce dittatura. I fatti successivi al rilascio di &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/167387/il-mercenario-trasparente/2/ " target="_blank"&gt;Simon Mann e soci&lt;/a&gt; sembrano dare ragione alla ricostruzione del famigerato mercenario britannico, che ha sempre sostenuto che l&amp;#39;operazione godesse del sostegno pi&amp;ugrave; o meno esplicito di tutte le potenze interessate, sicuramente almeno di Spagna e Gran Bretagna.&lt;img alt="Away we go: Among the 11 supercars siezed were Maseratis, two limited edition Bugatti Veyrons, Ferraris, Porsches and Rolls Royces" class="blkBorder" src="http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2011/09/30/article-2043836-0E28318E00000578-954_634x354.jpg" style="width: 250px; height: 140px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;

Resta da vedere se l&amp;#39;iniziativa all&amp;#39;epoca fosse condivisa dagli Stati Uniti, al tempo forse non ancora maturi per scaricare l&amp;#39;alleato proprio mentre l&amp;#39;amministrazione Bush faceva della Guinea Equatoriale &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/18749603/la-dittatura-della-exxon" target="_blank"&gt;il terzo fornitore africano degli Stati Uniti&lt;/a&gt;, impegnati a ridurre la loro dipendenza dai paesi del Golfo e nell&amp;#39;invasione dell&amp;#39;Iraq.

Dopo anni nei quali pochissimi si sono interrogati sulla singolare tolleranza per il regime di Teodoro Obiang, nei giorni scorsi &amp;egrave; stato sferrato quello che appare un vero e proprio attacco coordinato alla dittatura. I conti e le propriet&amp;agrave; di Teodoro Obiang e del figlio prediletto &amp;ldquo;Teodorin&amp;rdquo; sono stati sequestrati negli Stati Uniti, in Francia Sudafrica e Spagna, operazione che &amp;egrave; avvenuta tutt&amp;#39;altro che in silenzio, anche se non ha attirato grande attenzione mediatica.

Settanta milioni di dollari, un jet Gulfstream una villa a Malib&amp;ugrave;, una collezione di memorabilia di Michael Jackson, questo il modesto bottino sequestrato solo in California. Cinque milioni di euro, &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2043836/Son-African-head-state-cars-seized-money-laundering-investigation.html" target="_blank"&gt;il valore delle sole macchine sportive sequestrate&lt;/a&gt;&amp;nbsp; a Teodorin a Parigi (foto sopra).

Troppa ricchezza per chi ufficialmente guadagna qualche migliaio di dollari al mese, ancora di pi&amp;ugrave; se si considera che il reddito reale dei guineani &amp;egrave; di un dollaro e mezzo al giorno a fronte di entrate conosciute che pongono il reddito medio del paese a livello a da sceiccato, il pi&amp;ugrave; alto di tutta l&amp;#39;Africa.

Accade che le risorse naturali del paese, il petrolio nelle acque del Golfo di Guinea e il legno della foresta equatoriale nella parte continentale del paese vadano a beneficio esclusivo della famiglia del dittatore, anche se fino a poche settimane fa la cosa non destava troppo scandalo e gli Obiang erano benvenuti quasi ovunque. Teodorin ha provato a spiegare alle autorit&amp;agrave; sudafricane che nel suo paese &amp;egrave; legalmente possibile che un ministro partecipi alle gare pubbliche con una sua societ&amp;agrave; in rappresentanza d&amp;#39;interessi stranieri e poi incassi delle royalties, ma tale bizzarria non &amp;egrave; contemplata dalla legge sudafricana, se non nell&amp;#39;elenco dei reati. Dettagli che impallidiscono di fronte alla situazione dei diritti umani nel paese, ai crimini della dittatura, alle condizioni nelle quali annaspa il popolo virtualmente pi&amp;ugrave; ricco d&amp;#39;Africa.

La famiglia Obiang, come quella dei pi&amp;ugrave; illustri Gheddafi e Assad &amp;egrave; finita nel libro nero dei dittatori cattivi e la dura mano della legge ha finalmente accolto le denunce di numerose organizzazioni umanitarie che giacevano in fondo ai cassetti in giro per il mondo e le ha trasformate in provvedimenti esecutivi. Nessuna condanna alle Nazioni Unite, che pure attraverso le loro agenzie denunciano da anni il regime sanguinario, nessuna sanzione ufficiale dei governi, si comincia con il ricorso alla giustizia ordinaria, quasi che i governi ne siano all&amp;#39;oscuro.

Obiang pu&amp;ograve; cominciare a preoccuparsi, per spazzarlo via probabilmente non servir&amp;agrave; nemmeno una risoluzione dell&amp;#39;ONU, visto che la sua sicurezza e l&amp;#39;integrit&amp;agrave; delle frontiere guineane sono affidate a una sparuta guardia presidenziale di mercenari che non pu&amp;ograve; certo fronteggiare minacce come quelle rappresentate da un qualsiasi esercito occidentale, figurarsi agli americani. Che nell&amp;#39;isola oltre ai giacimenti potrebbero trovare anche un utile appoggio tattico, una base che permetterebbe loro facile accesso a tutti i paesi affacciati sul Golfo di Guinea, il sogno di una base per il comando AfriCom che inseguono da anni. Occupare e mantenere l&amp;#39;ordine in un paese con poco pi&amp;ugrave; di mezzo milione d&amp;#39;abitanti, per lo pi&amp;ugrave; in miseria e disarmati, non sembra un&amp;#39;impresa impegnativa come l&amp;#39;occupazione dell&amp;#39;Afghanistan.

Probabilmente quando succeder&amp;agrave; qualcosa di definitivo sar&amp;agrave; una cosa veloce e poco cruenta. Il candidato pi&amp;ugrave; quotato a succedere alla dinastia Obiang &amp;egrave; Severo Moto, un oppositore da anni rifugiato in Spagna, a sua volta protagonista di storie oscure e troppo spesso romanzate ad arte, ma tant&amp;#39;&amp;egrave;. Manca poco ormai, la democrazia sta finalmente per essere esportata anche in Guinea Equatoriale, per l&amp;#39;equit&amp;agrave; sociale e una redistribuzione delle ricchezze guineane si vedr&amp;agrave; poi, non decideranno certo i guineani, che se non altro possono sperare sul fatto che sar&amp;agrave; difficile per i nuovi padroni far peggio del vecchio Teodoro.&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25763073/come-ti-pignoro-il-dittatore#cid" &gt;Commenti (2)&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti" &gt;stati uniti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/africa" &gt;africa&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/diritti+umani" &gt;diritti umani&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/repressione" &gt;repressione&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/diritti+civili" &gt;diritti civili&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/global+risiko" &gt;global risiko&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/guinea+equatoriale" &gt;guinea equatoriale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25763073" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;title=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;title=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;title=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;t=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;title=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;title=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;t=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25763073%2Fcome-ti-pignoro-il-dittatore&amp;title=Come+ti+pignoro+il+dittatore" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 08:24:24 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25763073/come-ti-pignoro-il-dittatore</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25763073/come-ti-pignoro-il-dittatore">Come ti pignoro il dittatore</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25763073/come-ti-pignoro-il-dittatore#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti">stati uniti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+africa"> africa</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+diritti+umani"> diritti umani</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+repressione"> repressione</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+diritti+civili"> diritti civili</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+global+risiko"> global risiko</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+guinea+equatoriale"> guinea equatoriale</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Storace: "Il complotto delle banche sì, però..."</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25762596/storace-il-complotto-delle-banche-si-pero</link>
 <description>&lt;p&gt;
Anche in &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/169559/il-complotto-delle-banche-si-pero/" target="_blank"&gt;Giornalettismo&lt;/a&gt;

L&amp;#39;enorme consenso che ha raccolto il governo Monti, per quanto esteso trasversalmente, non esclude l&amp;#39;esistenza di voci di dissenso parimenti trasversali, tanto che anche sul fronte critico si notano sovrapposizioni un tempo impensabili.


	&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TJcRK87hG-I/AAAAAAABBYg/1p0-Y99opvY/s1600/berlusconi-storace.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TJcRK87hG-I/AAAAAAABBYg/1p0-Y99opvY/s320/berlusconi-storace.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
Il filone critico pi&amp;ugrave; prolifico, dove veramente s&amp;#39;incontrano tutti, &amp;egrave; nel puntare il dito sul sistema finanziario transnazionale come vero responsabile della caduta del governo Berlusconi, anche se immediatamente le strade si dipartono in mille rivoli e sfumature. Particolarmente colorato &amp;egrave; il panorama che attraversa la destra, perch&amp;eacute; anche se in questi giorni il complotto delle banche &amp;egrave; stato sposato anche dal mainstream berlusconiano e da molti esponenti del PDL, ci sono storiche correnti della destra che hanno usato come argomento politico la lotta (almeno a parole) contro le banche usuraie e i potentati finanziari stranieri fin dagli albori del secolo scorso, dando vita a diverse correnti di pensiero che si dipartono dalla tradizionale narrazione fascista del complotto alle spalle di Mussolini.

Retoriche che sono tornate ad echeggiare in questi giorni, pur se sovrastate dall&amp;#39;ovvia potenza di fuoco dei media controllati da Arcore, che non ha esitato a offrire una tribuna a chiunque puntasse il dito sulla responsabilit&amp;agrave; eversiva delle banche nella caduta di Berlusconi, al punto che le reti e i giornali del biscione hanno pescato a strascico nel web arruolando tutti i volontari che han trovato all&amp;#39;ingrosso.

Tutti campioni e difensori della sovranit&amp;agrave; nazionale, ma soprattutto tutti arruolati nella costruzione di un&amp;#39;entit&amp;agrave; malvagia e onnipotente contro la quale neppure Silvio ha potuto nulla. Si tratta chiaramente di dare spazio e voce a una ricostruzione di comodo. Se nella realt&amp;agrave; le potenzialit&amp;agrave; eversive del sistema finanziario eccedono persino il licenziamento di un primo ministro e i danni che pu&amp;ograve; provocare non hanno paragoni con il crollo del governo Berlusconi, sempre che qualcuno lo consideri un danno, nella pratica fino a ieri nessun governo di destra si &amp;egrave; mai proposto una riforma dei mercati o interventi a limitare le capacit&amp;agrave; d&amp;#39;azione e influenza della finanza.

Per contro, tra quanti invece sono affezionati a questo genere di retorica, iniziative come i manifesti con i quali La Destra di Storace ha tappezzato Roma in queste ore ad esempio, devono essere lette come una concessione alla cultura militante del partito o del gruppo di riferimento pi&amp;ugrave; che l&amp;#39;espressione della volont&amp;agrave; di gettare il cuore oltre l&amp;#39;ostacolo in un&amp;#39;ora difficile per il paese.

Una distanza tra la retorica e la pratica politica che ho potuto cogliere anche intervistando il leader de La Destra Francesco Storace che, pur ribadendo il suo impegno nella battaglia al signoraggio bancario e per la difesa dell&amp;#39;economia nazionale, mi ha consegnato riflessioni assai pi&amp;ugrave; prosaiche sulla situazione politica.

&amp;ldquo;...contro un governo imposto dalle banche e non votato dal popolo, contro ogni principio di sovranit&amp;agrave; democratica e soprattutto imposto dai circoli finanziari internazionali, quegli stessi che la crisi l&amp;rsquo;hanno creata&amp;rdquo;. Questa &amp;egrave; la sintesi della posizione del partito declinata in mattinata da Storace &lt;a href="http://www.storace.it/2011/11/17/no-al-voto-delle-banche/" target="_blank"&gt;sul suo sito&lt;/a&gt;, tanto simile alle critiche lette su Il Giornale da risultarne distinta solo per il riferimento al signoraggio bancario. Che ovviamente con l&amp;#39;esplosione dello spread c&amp;#39;entra davvero poco e ancora meno con la crisi di governo.

Pi&amp;ugrave; sfumato e articolato, e decisamente meno allarmato, sembra invece lo Storace che riflette sull&amp;#39;attualit&amp;agrave; politica e le prospettive del futuro prossimo. Secondo Storace Berlusconi ha gettato la spugna non perch&amp;eacute; &amp;egrave; stato costretto da oscuri ricatti e nemmeno perch&amp;eacute; arrivato a fine corsa, piuttosto: &amp;ldquo;Credo che sia prevalsa l&amp;#39;angoscia per le accuse ulteriori che potevano arrivare sulla situazione economica&amp;rdquo;, una specie di disimpegno tattico insomma.&lt;a class="lightbox" href="http://1.bp.blogspot.com/-98msWDPGKC4/TWqinPGc_yI/AAAAAAAACKE/tkNca5YbwPY/s400/storace3.jpg"&gt;

&lt;img alt="" class="alignleft" src="http://1.bp.blogspot.com/-98msWDPGKC4/TWqinPGc_yI/AAAAAAAACKE/tkNca5YbwPY/s400/storace3.jpg" style="width: 250px; height: 292px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt; Situazione economica che secondo Storace invece sarebbe indipendente da Berlusconi e riguarderebbe piuttosto il paese nel suo insieme, tanto che nemmeno le dimissioni di Berlusconi e l&amp;#39;insediamento di Monti hanno portato a reazioni positive dei mercati o a miglioramenti degli indici impazziti&amp;nbsp; che hanno scosso l&amp;#39;economia.

La coalizione che sostiene Monti &amp;egrave; &amp;ldquo;una somma di debolezze&amp;rdquo;, che Berlusconi sosterr&amp;agrave; se, ha detto, manterr&amp;agrave; gli impegni che lui stesso ha preso con L&amp;#39;Europa. A quel punto la realt&amp;agrave; porter&amp;agrave; allo scoperto l&amp;#39;opposizione, che quei programmi aveva rigettato, svelandone le contraddizioni e la sostanziale malafede nell&amp;#39;attaccare l&amp;#39;ormai ex presidente del Consiglio.
Il presente secondo Storace &amp;egrave; comunque quello di una campagna elettorale che &amp;egrave; gi&amp;agrave; cominciata e che si consumer&amp;agrave; all&amp;#39;ombra di un governo che alla destra non dar&amp;agrave; molto fastidio, una campagna elettorale che per la destra sar&amp;agrave; molto simile a quelle passate, visto che nonostante le momentanee divergenze d&amp;#39;opinioni e posizioni, Storace &amp;egrave; sicuro che si andr&amp;agrave; a un&amp;#39;inevitabile ricomposizione delle alleanze storiche, compresa quella con la Lega.

Il futuro &amp;egrave; meno plumbeo di quanto sembrerebbe ad ascoltare certe stentoree prese di posizione: &amp;ldquo;adesso si cincischier&amp;agrave; un pochetto e poi si andr&amp;agrave; al voto&amp;rdquo;, contando sul fatto che &amp;ldquo;un governo che ha il massimo della fiducia a livello mondiale potr&amp;agrave; solo calare&amp;rdquo;. E a proposito di fiducia, Storace iscrive la grande fiducia espressa dal Vaticano al governo Monti pi&amp;ugrave; all&amp;#39;universale consenso, che ad una convinta adesione a una manovra contro Arcore Il riferimento alla guardia nobile del Marchese del Grillo presente nel suo comunicato non &amp;egrave; da intendersi come l&amp;#39;allusione a un&amp;#39;affiliazione vaticana dei tanti cattolici presenti nel governo, quanto una meno impegnativa battuta sull&amp;#39;et&amp;agrave; media del governo, che secondo Storace richiama la compagine di claudicanti che nel film &amp;egrave; schierata&amp;nbsp; protezione del Papa.

Di quello che succede ne ha parlato con Berlusconi anche pochi giorni fa e pur non essendo d&amp;#39;accordo con l&amp;#39;idea di sostenere il governo Monti, Storace crede ancora in un&amp;#39;alleanza che comprenda anche la Lega e che proprio in Berlusconi continuer&amp;agrave; ad esserne il fulcro: &amp;ldquo;Senn&amp;ograve; i voti chi li prende?&amp;rdquo;
Ragionamenti pragmatici e per niente bizzarri, che contrastano con la propaganda del partito, visto che non offrono spazio a congiure o a tragedie quali il governo imposto dai banchieri o la lesione della volont&amp;agrave; popolare, che lo stesso Storace riconosce comunque largamente favorevole al nuovo governo. Solo sollecitato sul signoraggio Storace recupera il filo della tradizionale propaganda, spiegando che il signoraggio &amp;egrave; una piaga per i popoli e che esiste una feroce censura per impedire che questi prendano coscienza del problema.

Lui stesso lamenta di parlarne da anni senza grande successo e quindi dice di comprendere le iniziative di altri paladini che intraprendono iniziative di comunicazione abbastanza spericolate per rompere il muro dell&amp;#39;omert&amp;agrave;. Iniziative come quelle di Luigi Marra, che usa le donne nude per attirare l&amp;#39;attenzione, Storace non le intraprenderebbe mai, ma le comprende e in fondo le considera il male minore di fronte a una minaccia del genere.

	
	&amp;nbsp;
Resta l&amp;#39;impressione che Storace abbia l&amp;#39;intenzione di prendersela comoda sia con il signoraggio che con la difesa della sovranit&amp;agrave; nazionale, pi&amp;ugrave; utili ad ingannare in tempo mentre gli altri cincischiano in parlamento, che cavalli di battaglia per i quali immolarsi.

Di eroici rappresentanti de La Destra che si danno fuoco in piazza contro la svendita dell&amp;#39;indipendenza nazionale non ne vedremo, per fortuna, la campagna elettorale &amp;egrave; gi&amp;agrave; partita e hanno tutti di meglio da fare.&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25762596/storace-il-complotto-delle-banche-si-pero#cid" &gt;Commenti&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/italia" &gt;italia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/politica+interna" &gt;politica interna&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/fascisti+su+marte" &gt;fascisti su marte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25762596" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;title=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;title=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;title=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;t=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;title=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;title=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;t=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25762596%2Fstorace-il-complotto-delle-banche-si-pero&amp;title=Storace%3A+%22Il+complotto+delle+banche+s%C3%AC%2C+per%C3%B2...%22" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 23:01:38 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25762596/storace-il-complotto-delle-banche-si-pero</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25762596/storace-il-complotto-delle-banche-si-pero">Storace: "Il complotto delle banche sì, però..."</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25762596/storace-il-complotto-delle-banche-si-pero#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/italia">italia</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+politica+interna"> politica interna</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+fascisti+su+marte"> fascisti su marte</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Kuwait: occupato il parlamento</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25760481/kuwait-occupato-il-parlamento</link>
 <description>&lt;p&gt;Nel silenzio dei media, per ora tace al Jazeera come tace Google News, hanno appena occupato il parlamento del Kuwait.

Per la cronaca, non &amp;egrave; mai accaduto in tempi recenti, nemmeno durante le recenti &amp;quot;primavere arabe&amp;quot; ed &amp;egrave; la prima volta in particolare che una monarchia del Golfo affronta un&amp;#39;opposizione cos&amp;igrave; arrembante. Nel vicino Bahrein infatti, nonostante l&amp;#39;ammirevole resistenza e determinazione di chi protesta da mesi, la monarchia ha avuto la meglio usando fin da subito la mano pesante e un evento del genere avrebbe provocato una sanguinosa reazione da parte del governo.

Resta da vedere come reagira la monarchia kuwaitiana, che fino ad oggi era sembrata la pi&amp;ugrave; disponibile a riforme veramente democratiche e alla trasformazione del paese in una monarchia costituzionale, anche se in effetti per ora non si sono viste riforme del genere.

Qui &lt;a href="http://www.7eyad.com/VideoDetails.aspx?id=101&amp;amp;artid=4329872" target="_blank"&gt;1&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.7eyad.com/VideoDetails.aspx?id=101&amp;amp;artid=4329872" target="_blank"&gt;2&lt;/a&gt; video dell&amp;#39;irruzione. L&amp;#39;opposizione alla monarchia protesta per la nuova &lt;a href="http://www.kuna.net.kw/NewsAgenciesPublicSite/ArticleDetails.aspx?id=2202139&amp;amp;Language=en" target="_blank"&gt;costituzione&lt;/a&gt;, l&amp;#39;estesa corruzione della famiglia reale e in generale degli incaricaricati di governo che ha aggravato l&amp;#39;impatto di una crisi economica e politica che non ha risparmiato il piccolo sceiccato. Ieri un quarto delle societ&amp;agrave; quotate nella locale borsa sono state sospese.

I manifestanti chiedono le dimissioni del primo ministro, che si &amp;egrave; gi&amp;agrave; dimesso numerose volte senza apprezzabili conseguenze, visto che &amp;egrave; ancora al suo posto. Come in Bahrein il primo ministro &amp;egrave; un membro della famiglia reale.

Aggiornamento: al Jazeera ha cominciato a coprire l&amp;#39;evento, il ritardo &amp;egrave; minimo e quindi non pu&amp;ograve; essere considerato tattico o spia di qualcosa di significativo, se non che la rete in questo caso ha battuto i canali all news e anche i mega-aggregatori. Pare che i manifestanti si siano diretti al parlamento dopo che gli era stato impedito di raggiungere la casa del primo ministro.&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25760481/kuwait-occupato-il-parlamento#cid" &gt;Commenti (3)&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/medio+oriente" &gt;medio oriente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25760481" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;title=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;title=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;title=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;t=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;title=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;title=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;t=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25760481%2Fkuwait-occupato-il-parlamento&amp;title=Kuwait%3A+occupato+il+parlamento" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 01:01:22 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25760481/kuwait-occupato-il-parlamento</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25760481/kuwait-occupato-il-parlamento">Kuwait: occupato il parlamento</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25760481/kuwait-occupato-il-parlamento#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/medio+oriente">medio oriente</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Il governo Monti è solo una parentesi</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25752756/il-governo-monti-e-solo-una-parentesi</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;img class="eq" src="https://lh3.googleusercontent.com/-PNy7TouHr_8/TsA0watkDoI/AAAAAAAAAYA/yyUWC6kKqg4/s176/stresa5.jpg" style="border-width: 0px; cursor: pointer; outline: 1px solid rgb(0, 0, 0); position: relative; color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial,sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0px; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); width: 200px; height: 230px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" /&gt;Silvio Berlusconi non &amp;egrave; caduto per un complotto, non &amp;egrave; caduto per colpa della crisi economica e nemmeno per una sfortunata congiunzione astrale. Silvio Berlusconi &amp;egrave; caduto perch&amp;eacute; ha perso la fiducia di chi lo sosteneva confermandosi incapace di governare. Era gi&amp;agrave; un leader con la patente d&amp;#39;incapace, aveva dato cattiva prova di governo nella sua prima breve esperienza all&amp;#39;esordio nel &amp;#39;94, ma i due governi in cinque anni fino al 2006 avevano tolto ogni dubbio sia agli alleati che agli avversari, tanto che perse con Prodi nonostante la legge &amp;quot;porcata&amp;quot; tagliata su misura per favorire la coalizione di destra e nonostante la solita supremazia mediatica.

Mai domo grid&amp;ograve; ai brogli inesistenti e cominci&amp;ograve; a martellare il governo Prodi, un&amp;#39;armata Brancaleone fin da subito in apnea con una maggioranza risicatissima e quando ormai anche AN sembrava volersi smarcare dallo sdoganatore, sventol&amp;ograve; davanti agli occhi dei suoi colonnelli il miraggio del partito unico, una preda succosa per chi pensava di fare la festa a un leader bollito e di ritrovarsi alla guida di una destra maggioritaria. Fini non &amp;egrave; mai stato un leader, il suo spirito gregario e la sua mancanza di visione gli hanno impedito i cogliere l&amp;#39;ovvio, ovvero che gli anni a venire avrebbero visto la minoranza di AN inglobata nel blob berlusconiano e non viceversa.

L&amp;#39;oro degli sciocchi, lo stesso che &amp;egrave; stato venduto agli elettori della Lega e di Forza Italia pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; volte durante l&amp;#39;era berlusconiana. Cade Prodi e Berlusconi ottiene una mostruosa maggioranza parlamentare alle elezioni del 2008, ancora grazie alla legge-porcata che il governo Prodi non aveva avuto la forza e la voglia di cancellare e anche al disimpegno tattico ed emotivo di parte dell&amp;#39;elettorato di sinistra. Delusione che tra l&amp;#39;altro ha portato all&amp;#39;estinzione di Rifondazione Comunista in parlamento. Evento che dovrebbe aver segnalato ai cacciatori d&amp;#39;elettorato centrista che c&amp;#39;&amp;egrave; una buona percentuale di elettori di sinistra che reagisce male al superamento di certi limiti.

Una vittoria schiacciante, che dice anche che l&amp;#39;elettorato di destra non ha avuto alcuna difficolt&amp;agrave; a dimenticare l&amp;#39;evidente fallimento pregresso ed &amp;egrave; tornata a puntare sullo stesso cavallo rotto, nonostante ormai fosse chiaro a chiunque che genere di ronzino fosse e quanto risultasse inguardabile agli occhi della stessa destra europea. Un elettorato ad immagine e somiglianza di Silvio, al quale &amp;egrave; disposto a perdonare qualsiasi cosa, dai reati pi&amp;ugrave; comuni alla corruzione, alle truffe e alle malversazioni pi&amp;ugrave; sofisticate che fanno sparire miliardi.

Un elettorato che non si pu&amp;ograve; dimettere e nemmeno sperare di rieducare, una moderna cultura di destra nel nostro paese si trova a tratti nel centrosinistra, se si far&amp;agrave; mai largo tra le masse berlusconizzate &amp;egrave; una previsione che nessuno pu&amp;ograve; azzardare e forse neppure sperare, ancora meno se le televisioni e i giornali non saranno liberati dal suo controllo e dal regime servile imposto, anche in RAI, persino alle trasmissioni dedicate all&amp;#39;intrattenimento.

	

Date queste premesse la nuova legislatura non poteva finire diversamente, l&amp;#39;elenco dei ministri e dei sottosegretari uscenti &amp;egrave; da B-movie e riflette la geografia della maggioranza, ci sono ex craxiani, ex mussoliniani, ex ragazze di belle speranze e gli attuali avvocati del premier, di competenti quasi nessuno, al limite o oltre l&amp;#39;impresentabile pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave;. Sospettabili di avere a cuore l&amp;#39;interesse generale non ce ne sono proprio.

Un&amp;#39; armata di freak, scelta malamente tra la massa di marioli, faccendieri e scosciate che negli anni hanno cercato la sua benevolenza e la sua protezione, come una volta si cercava la protezione del principe offrendo fedelt&amp;agrave; in cambio di onori o ricchezze, altrimenti irraggiungibili per meriti propri.

Un metodo di selezione della classe dirigente tra i meno efficienti, ma che soprattutto esclude quasi matematicamente che in un ambiente del genere possa germogliare qualche attenzione per l&amp;#39;interesse pubblico o il paese. E non solo perch&amp;eacute; l&amp;#39;esempio che viene dall&amp;#39;alto &amp;egrave; oltre quanto si sia mai visto prima per arroganza, volgarit&amp;agrave; ed evidente disprezzo dei doveri d&amp;#39;ufficio.

&lt;a href="http://abruzzo.indymedia.org/attachments/feb2011/obamaberlusconi.jpg" style="color: rgb(73, 89, 76); text-decoration: none; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; font-style: italic; font-variant: normal; font-weight: bold; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-align: center; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;img alt="obamaberlusconi.jpg" class="summary-image" src="http://abruzzo.indymedia.org/cache/imagecache/local/attachments/feb2011/460_0___30_0_0_0_0_0_obamaberlusconi.jpg" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: rgb(0, 0, 0); width: 250px; height: 183px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" title="Click on image to see full-sized version" /&gt;&lt;/a&gt;Forte di questa maggioranza Berlusconi ha continuato a perseguire esclusivamente i propri interessi, affidando di fatto il governo del paese al ministro Tremonti, uno che qualche anno fa suggeriva agli italiani d&amp;#39;ipotecare le case gi&amp;agrave; pagate per indebitarsi al fine di comprare non si sa cosa per rilanciare i consumi e che poi con la stessa disinvoltura si &amp;egrave; proposto nei panni di Robin Hood contro la finanza cattiva.

Il gran maestro dei condoni, il commercialista che con i suoi sgravi ha riempito intere zone del paese di capannoni vuoti, non &amp;egrave; l&amp;#39;ometto migliore da immaginare in solitudine alla guida di un grande paese nel bel mezzo della peggiore crisi finanziaria di sempre e i risultati si sono visti. Anche perch&amp;eacute; poi &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/21775708/scajola-capisce-di-dubai" target="_blank"&gt;non &amp;egrave; che i colleghi ne capissero molto di pi&amp;ugrave;&lt;/a&gt;. Pisapia non ha conquistato il feudo di Milano perch&amp;eacute; sostenuto dal complotto dei banchieri, ma perch&amp;eacute; anche a Milano la qualit&amp;agrave; del personale politico del centrodestra era raccapricciante, il caso Prosperini non &amp;egrave; stato un&amp;#39;eccezione, il figlio del sindaco con la casa di Batman abusiva e gli scandali clamorosi scoppiati attorno a Formigoni, hanno parlato da soli ai milanesi, non ci sono stati di suggerimenti o ingerenze dall&amp;#39;estero.

 Berlusconi &amp;egrave; caduto perch&amp;eacute; il suo governo &amp;egrave; stato un fallimento epocale su tutta la linea, perch&amp;eacute; nel giro di qualche anno ha tramutato il consenso delle categorie che lo avevano sostenuto in aperta ostilit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; tra la gentaglia che ha portato in parlamento non c&amp;#39;era nessuno che lo potesse o volesse aiutare ad essere qualcosa di diverso o anche solo a darsi un contegno, ma soprattutto perch&amp;eacute; non ha governato, limitandosi a qualche sporadica esibizione di pessimo gusto tra un bunga bunga e l&amp;#39;altro.

Il grande venditore, gi&amp;agrave; agli esordi in difficolt&amp;agrave; per lo scoppio della crisi e il cambio della guardia alla Casa Bianca, ha allungato il brodo fin da subito, nascondendosi dietro una tragedia. La campagna pubblicitaria con la quale ha sciacallato i terremotati aquilani resta una pagina senza confronti nella storia repubblicana. Oggi sappiamo per di pi&amp;ugrave; che, coperti dallo show planetario allestito a spese nostre e degli aquilani, erano gi&amp;agrave; all&amp;#39;opera fan e complici del suo governo, pronti ad usare l&amp;#39;emergenza per fare buchi nei bilanci pubblici e depredarli. Squali evidentemente abituati a &amp;quot;fare impresa&amp;quot; cos&amp;igrave;, fidando sulla corruzione di funzionari e politici e accogliendo le disgrazie con grasse risate.

&lt;a href="http://dituttounblog.com/wp-content/uploads/2011/09/proteste-terremoto-aquila-berlusconi-324.jpg" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: underline; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-align: -webkit-auto; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;img alt="" class="alignnone size-full wp-image-10930" src="http://dituttounblog.com/wp-content/uploads/2011/09/proteste-terremoto-aquila-berlusconi-324.jpg" style="border-width: 0px; border-style: solid; width: 250px; height: 177px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" title="proteste-terremoto-aquila-berlusconi-324" /&gt;&lt;/a&gt;Il resto &amp;egrave; stato inevitabile e la grande maggioranza in parlamento si &amp;egrave; presto rivelata solo una licenza di oltrepassare i limiti e le tutele che ancora gli erano stati posti nella prima legislatura, al pi&amp;ugrave; lo strumento utile a risolvere oscure parentele di minorenni marocchine con il dittatore egiziano. Il risultato &amp;egrave; sotto gli occhi di tutti, oggi Berlusconi &amp;egrave; un paria internazionale e in patria non sta meglio. Gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di un anno fa gli hanno chiesto pubblicamente d&amp;#39;andarsene persino la chiesa e Confindustria, pilastri e complici ipocriti del suo consenso, consenso che non &amp;egrave; mai stato cos&amp;igrave; basso.

Ormai in confusione &amp;egrave; stato abbandonato da Fini, con il quale ha aperto una guerra senza quartiere affidata a Lavitola. Graziato in quel frangente da Napolitano, che ha le sue responsabilit&amp;agrave; per avergli dato tempo e ossigeno in quel frangente, &amp;egrave; stato in grado di conservare la maggioranza parlamentare solo ricorrendo alla corruzione di un gruppo di parlamentari eletti nelle fila dell&amp;#39;opposizione grazie alla cooptazione di segretari di partito distratti. Altri freak presto ricompensati a spese della collettivit&amp;agrave; o mandati a ricoprire incarichi per i quali erano pi&amp;ugrave; che inadatti. La manovra gli ha concesso respiro fino all&amp;#39;estate, quando le reazioni italiane alle primavere arabe e il carosello d&amp;#39;ipotesi sulle misure anticirisi hanno definitivamente incenerito ogni residua credibilit&amp;agrave; del suo esecutivo.

Sembrava la fiera del dilettante, ogni giorno si dava per approvato un provvedimento che il giorno successivo veniva ritirato perch&amp;eacute; sgradito a qualcuno o pi&amp;ugrave; spesso perch&amp;eacute; si rivelava un disastro o si scopriva che avrebbe prodotto conseguenze terrificanti per nulla considerate dai suoi astuti propugnatori. Storia recente, ma pure questa &amp;egrave; gi&amp;agrave; dimenticata da chi si diletta con le dietrologie.

Arrivati ad agosto Silvio Berlusconi era gi&amp;agrave; un problema per l&amp;#39;Europa e anche per l&amp;#39;alleanza atlantica, che allo scoppio della primavera araba ha dovuto sopportare l&amp;#39;ondivago Frattini e l&amp;#39;esasperante lentezza con la quale l&amp;#39;Italia ha buttato a mare gli amici dittatori mettendosi in urto con i partner europei pi&amp;ugrave; attivi e reattivi, soprattutto a causa dell&amp;#39;amicizia personale tra Berlusconi e Gheddafi. Per non dire di quanto poco allineata all&amp;#39;Europa sia la politica d&amp;#39;acritica amicizia di Silvio Berlusconi con governi dalla pessima reputazione come quelli di Putin, di Netanyahu e di alcuni dittatori, che spesso ha costretto la nostra diplomazia a voltafaccia e dissociazioni imbarazzanti, ancora di pi&amp;ugrave; perch&amp;eacute; animate dall&amp;#39;interesse esclusivo del premier.

Non &amp;egrave; possibile negare questa clamorosa crisi di legittimit&amp;agrave; e di consenso per Berlusconi e cercare di spiegare la sua caduta con l&amp;#39;intervento di entit&amp;agrave; oscure o semplicemente con il rovescio economico, senza farsene complici. Non solo perch&amp;eacute; ipotesi del genere sono le stesse con le quali il leggendario vittimismo berlusconiano ha subito iniziato a travestirsi, ma anche perch&amp;eacute; si tratta d&amp;#39;ipotesi infondate, vecchi refrain del nazifascismo che la destra rispolvera ad ogni disastro per giustificare i peggiori fallimenti. Narrazioni ignoranti, propaganda sempre uguale, con la quale in passato spesso la destra &amp;egrave; riuscita a trasformare il dolore per le crisi che ha provocato in furia cieca contro nemici del popolo dai quali offriva protezione.

Cos&amp;igrave; &amp;egrave; tornato di moda il caro vecchio complotto demoplutogiudaico e massonico. Non che non fosse prevedibile, gi&amp;agrave; anni fa avvertivo i simpatici interlocutori filoisraeliani che proseguendo per la china berlusconiana la storia sarebbe tornata a passare per gli incroci tragici del passato, ma anche in quel campo da tempo dominano l&amp;#39;ignoranza e l&amp;#39;arroganza, anche l&amp;igrave; s&amp;#39;&amp;egrave; persa la memoria storica e con essa la capacit&amp;agrave; di pesare il valore di scelte politiche opportunistiche, ma destinate inevitabilmente a rivelarsi tragiche sul lungo periodo.

&lt;img src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/economia/200910images/tremonti02g.jpg" style="border-width: 0px; border-style: solid; width: 250px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt;Evidentemente si tratta di fenomeni che trascendono la destra e la sinistra come i confini nazionali. Un intreccio perverso tra mancanza di memoria e capacit&amp;agrave; di discernimento &amp;egrave; l&amp;#39;handicap pi&amp;ugrave; evidente che si pu&amp;ograve; imputare alla politica del nuovo millennio. Ovunque la cultura regredisce, ovunque la memoria dei secoli o dei decenni passati &amp;egrave; sistematicamente ignorata, omessa, schifata da intere generazioni educate al culto del consumo a tal punto da pensare che agli evidenti problemi sistemici si possa mettere rimedio individualmente e collettivamente semplicemente cambiando il tipo e la misura del consumo.

&amp;Egrave; chiaro che sia nell&amp;#39;interesse degli attuali detentori del potere economico e politico soffocare o deviare qualsiasi tentazione d&amp;#39;opporsi a quella caricatura del liberismo irresponsabile che si &amp;egrave; andata affermando nel mondo dai tempi di Reagan in poi. Ed &amp;egrave; altrettanto chiaro che ogni ipotesi che allontani dall&amp;#39;analisi del sistema e dei suoi limiti sia per questo benvenuta. Quella che Lasch definiva gi&amp;agrave; negli anni &amp;#39;70 come la &amp;quot;ribellione delle &amp;eacute;lite&amp;quot; &amp;egrave; oggi diventata l&amp;#39;anarchia della classe dirigente, che continua come sempre a invocare ordine tra gli inferiori pur difendendo i privilegi e le leggi che creano spazi nei quali &amp;egrave; possibile perseguire il profitto con mezzi discutibili e spesso illeciti senza subire conseguenze, senza che sia prevista per gli attori la minima assunzione di responsabilit&amp;agrave; economica, sociale o penale.

Non deve quindi stupire la rievocazione del complotto pippoplutogiudaico e non deve stupire che sia immediatamente presa per buona da certi media e da berlusconiani e leghisti, ma anche da altri che su queste baggianate fondano da anni la loro azione politica. Da Beppe Grillo fino ai &lt;a href="http://www.google.it/search?q=mazzetta+rossobruni&amp;amp;ie=utf-8&amp;amp;oe=utf-8&amp;amp;aq=t&amp;amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;amp;client=firefox-a" target="_blank"&gt;rossobruni&lt;/a&gt; che oggi si spendono in &lt;a href="http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&amp;amp;id=11477" target="_blank"&gt;spericolate eulogie di Berlusconi&lt;/a&gt;, nelle quali diventa un martire dell&amp;#39;antimperialismo da affiancare a Mussolini e a Gheddafi nella galleria dei benemeriti difensori del popolo dalla voracit&amp;agrave; delle banche, dei massoni, dei perfidi angli e degli altrettanto perfidi ebrei.

Che l&amp;#39;uomo pi&amp;ugrave; ricco del paese, il migliore alleato d&amp;#39;Israele e uno cos&amp;igrave; massone da voler essere sepolto in un mausoleo massonico, possa passare per la vittima di una congiura dei ricchi massoni ed ebrei che dominino il mondo farebbe anche sorridere, se non fosse che c&amp;#39;&amp;egrave; pure chi risponde seriamente a queste obiezioni fantasticando di lotte intestine, nelle quali la fazione berlusconiana avrebbe avuto la peggio.&amp;nbsp;

Inutile notare che in questo caso tutta la ricostruzione assumerebbe significati e colori diversi, ma altrettanto inverosimili, la coerenza non &amp;egrave; merce che interessi a chi sparge questa roba pi&amp;ugrave; di quanto possa interessare a un Ferrara o a un Sallusti, che sul treno del complotto pippoplutogiudaico ci sono saltati di corsa in mancanza di meglio,

&lt;a href="http://d3vcat.files.wordpress.com/2010/06/i-want-to-believe.jpg" style="text-decoration: underline; color: rgb(88, 24, 27); font-weight: bold; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 13px; font-style: normal; font-variant: normal; letter-spacing: normal; line-height: 22px; orphans: 2; text-align: left; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-full wp-image-817" height="187" src="http://d3vcat.files.wordpress.com/2010/06/i-want-to-believe.jpg?w=150&amp;amp;h=187" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; float: left; border-width: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 5px; " title="I want to believe" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;Poco importa che Berlusconi si sia dimesso quando chiunque altro al suo posto sarebbe gi&amp;agrave; stato cacciato da anni, poco importano le sue credenziali massoniche scolpite nella pietra del mausoleo di Arcore, poco importa che Berlusconi abbia governato indisturbato per anni proprio grazie al sostegno di chi oggi &amp;egrave; accusato di tramare alle sue spalle. L&amp;#39;uomo che ha portato l&amp;#39;Italia al seguito di Bush in tutte le guerre, l&amp;#39;uomo che ha giustificato le stragi in Cecenia e blandito ogni dittatore e ogni oppressore dell&amp;#39;et&amp;agrave; moderna, l&amp;#39;uomo che ha fatto stracci delle leggi di qualsiasi rispetto per l&amp;#39;altro, oggi per alcuni &amp;egrave; una vittima di un complotto.

Il nostro paese non sguazzerebbe nel guano per la crisi della sua classe dirigente o per il suo essere profondamente corrotto, Berlusconi non sarebbe altro che un paladino del popolo azzoppato dai cattivi banchieri. Un po&amp;#39; poco per lenire la delusione di alcuni, forse non basteranno &lt;a href="http://danielesensi.blogspot.com/2011/11/la-prova-definitiva-che-la-storia-del.html" target="_blank"&gt;i deliri su UFO&lt;/a&gt; e complotti a far dimenticare all&amp;#39;elettorato leghista la triste parabola che ha portato i suoi eroi da &amp;quot;Roma ladrona&amp;quot; allo stipendio da dodicimila al mese per il Trota, fresco di maturit&amp;agrave; conquistata in appena otto anni. Ci vuole qualcosa di pi&amp;ugrave;, anche se per il momento fa brodo anche il complotto dei banchieri.

Qui devo aprire, anche se malvolentieri, il baule dei ricordi personali. Il primo weekend di giugno del 2004 l&amp;#39;ho passato a Stresa. Quei tre giorni li ho trascorsi prima a osservare l&amp;#39;incontro del gruppo Bilderberg e poi nel partecipare alla (forse) prima manifestazione di protesta della storia gi&amp;agrave; allora cinquantennale del gruppo, sicuramente alla prima nel nostro paese.
Non fu una manifestazione epocale, quello che all&amp;#39;epoca rimaneva dei movimenti si ritrovava nello stesso tempo a Roma dov&amp;#39;era atteso Bush e nella vicina Svizzera si teneva una manifestazione di solidariet&amp;agrave; per l&amp;#39;arresto di un noto esponente anarchico. Alla finer eravamo in un una ventina di persone con un paio di striscioni.

&lt;img class="eq" src="https://lh5.googleusercontent.com/-Xwrea99njxU/TsA01JIZz5I/AAAAAAAAAYg/oXySDdTEWCU/s450/stresa041.png" style="border-width: 0px; cursor: pointer; outline: 1px solid rgb(0, 0, 0); position: relative; width: 250px; height: 188px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt; Gi&amp;agrave; da molti anni prima i movimenti altermondisti avevano individuato nell&amp;#39;attivismo transnazionale della finanza una causa eversiva della quiete planetaria e una minaccia sistemica all&amp;#39;ambiente come alla dignit&amp;agrave; e alle condizioni vita dei cittadini ovunque nel mondo. Il gruppo Bilderberg rappresentava e rappresenta un momento d&amp;#39;incontro organizzato dall&amp;#39;aristocrazia capitalista atlantica nel quale s&amp;#39;incontra una selezione di potenti senza uguali. Un incontro lungo e riservato nel quale si ritrovano invitati di volta in volta esponenti politici delle potenze economiche ed industriali, rappresentanti dei maggiori patrimoni, dei principali media e persino autorit&amp;agrave; di controllo e governo dell&amp;#39;economia come dovrebbero essere i direttori delle banche centrali e di altri pezzi sensibilissimi del sistema economico-finanziario.

Niente che non si veda gi&amp;agrave; a Cernobbio o in occasioni simili, se non fosse per il livello di chi presenzia (molto superiore a quello di Cernobbio) e per la riservatezza che circonda gli incontri. Riservatezza che secondo gli organizzatori &amp;egrave; funzionale solo alla franchezza con la quale gli ospiti sono chiamati ad esprimersi, liberi cos&amp;igrave; di confrontarsi e di pronunciare ipotesi e valutazioni che mai si sognerebbero di esplicitare pubblicamente per rispetto alla propria funzione, opportunit&amp;agrave; politica o altri impedimenti simili.

Una spiegazione che ha senso, ma che non &amp;egrave; sufficiente a fugare l&amp;#39;inopportunit&amp;agrave; di incontri del genere, visto che la separazione dei poteri, che &amp;egrave; uno pilastri di quelle che ci piace chiamare democrazie, si nutre di forma e di sostanza e visto anche che molti tra gli esclusi di pari livello da questo genere d&amp;#39;incontri potrebbero sentirsi ingiustamente svantaggiati.

Perch&amp;eacute; &amp;egrave; indubbio che la partecipazione agli incontri del Gruppo Bilderberg sia riservata a persone di un certo livello, ma &amp;egrave; altrettanto evidente che si tratta di esperienze che hanno favorito molte carriere. Da qui a pensare che il Bilderberg sia il governo occulto mondiale o qualcosa di simile, per&amp;ograve; ce ne passa parecchio, l&amp;#39;ipotesi non regge il vaglio della logica. Anche perch&amp;eacute; se si trattasse di qualcosa di pi&amp;ugrave; di un esercizio lobbista attraverso il quale quattro grandi dinastie mercantili, Rothschild, Rockefeller, Agnelli e Orange coltivano e proteggono uno status di privilegio e supremazia che affonda le sue radici nella storia del capitalismo atlantico, il Gruppo sarebbe da tempo soggetto di attenzioni diverse da quelle dei folli ossessionati dal complotto ebraico.

&lt;img class="eq" src="https://lh6.googleusercontent.com/-8Xf5oYrWSlk/TsA03ypNiAI/AAAAAAAAAY0/IgX6lLsHWME/s500/stresa04.png" style="border-width: 0px; cursor: pointer; outline: 1px solid rgb(0, 0, 0); position: relative; color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial,sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0px; orphans: 2; text-align: center; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); width: 500px; height: 281px; margin: 0pt auto 10px; display: block;" /&gt;
 Quei giorni di giugno trascorsi sul lungolago a Stresa sono stati una delle esperienze attraverso le quali ho potuto toccare con mano il funzionamento dell&amp;#39;informazione nel nostro paese. L&amp;#39;annunciata protesta aveva attirato l&amp;#39;attenzione pur modesta della stampa, sul posto ho potuto censire un giornalista e un fotografo della Prealpina, di due giornalisti economici di La Repubblica e Corriere della Sera e una giornalista di ANSA e Daniel Estulin, un freelance destinato a raccogliere il testimone di &lt;a href="http://www.bilderberg.org/tonyhom.htm" target="_blank"&gt;Tony Gosling&lt;/a&gt;, un americano con qualche fissa religiosa che con il Bilderberg era ed &amp;egrave; in guerra e che all&amp;#39;epoca era l&amp;#39;autore del pi&amp;ugrave; ricco database d&amp;#39;informazioni sul gruppo disponibile in rete.

Non molto, dentro c&amp;#39;era di meglio, da Luigi Caracciolo a Gianni Riotta, fino al boss del Washington Post, tutta gente per&amp;ograve; tenuta all&amp;#39;impegno del riserbo, a tal punto che i loro colleghi fino a qualche ora prima erano all&amp;#39;oscuro di cosa fosse il Gruppo e dell&amp;#39;esistenza stessa dell&amp;#39;evento. Ancora pi&amp;ugrave; stupiti nel toccarne la qualit&amp;agrave; e registrare l&amp;#39;impossibilit&amp;agrave; di saperne di pi&amp;ugrave; di quanto gli raccontasse Estulin o si potesse dedurre da Indymedia.

Le anomalie non finiscono qui, perch&amp;eacute; nonostante un dispositivo di sicurezza imponente compresso e nascosto fuori vista, non si notava alcuno dei tipici spiegamenti di sicurezza tanto popolari all&amp;#39;epoca. Un paio di poliziotti davanti all&amp;#39;albergo per la maggior parte del tempo, a volte neppure quelli,gli ospiti che uscivano senza scorta o protezione e attraversavano la strada per andare al pontile o a visitare la piccola cittadina, anche personalit&amp;agrave; ad alto rischio come Henry Kissinger.

Non trattandosi di star televisive sono passate per lo pi&amp;ugrave; inosservate, anche perch&amp;eacute; i turisti mitteleuropei in vacanza non hanno visto&amp;nbsp; la loro routine turbata da perquisizioni o interruzioni di strade, niente di niente di quello che era propinato all&amp;#39;epoca nel men&amp;ugrave; &amp;quot;sicurezza&amp;quot; alle cittadinanze. Solo in presenza della protesta autorizzata a una discreta distanza si &amp;egrave; visto un modesto cordone ad interrompere per qualche minuto il passeggio.

Protesta autorizzata&amp;nbsp; quando comunque i partecipanti erano in gita alle isole Borromee, ospiti di Lavinia Borromeo, pupilla della nobile dinastia che possiede le isole e del futuro marito John Elkann, che a Stresa rappresentava per la prima volta gli Agnelli. Che ha cos&amp;igrave; approfittato al massimo del vantaggio di giocare in casa per mostrare insieme alla fidanzata e futura moglie che lo status della famiglia non era uscito indebolito dai lutti che avevano colpito la dinastia, che poteva comunque contare su una solita alternativa all&amp;#39;incubo Lapo, gi&amp;agrave; famigerato all&amp;#39;epoca.

La Prealpina segu&amp;igrave; l&amp;#39;evento con il taglio &amp;quot;guarda che bella gente va a Stresa&amp;quot;, abbondanza di foto e focus sulla storia d&amp;#39;amore tra i rampolli delle due dinastie, tanto che i lettori locali probabilmente presero il tutto per una festa di fidanzamento. Repubblica e Corriere sbrigarono la faccenda con un trafiletto a testa, ugualmente annegato nelle pagine economiche, l&amp;#39;Ansa poche righe e l&amp;#39;elenco dei partecipanti, che da allora il Gruppo ha deciso di distribuire alla stampa a ogni incontro. La barriera a protezione della riservatezza aveva quasi tenuto, anche se poi a distanza di anni &amp;egrave; divenuta la causa scatenante di un&amp;#39;attenzione morbosa.

&lt;img class="eq" src="https://lh4.googleusercontent.com/-kvtwsJgr1HA/TsA03DapV_I/AAAAAAAAAYw/wYWw6r7zvMM/s576/stresa042.png" style="border-width: 0px; cursor: pointer; outline: 1px solid rgb(0, 0, 0); position: relative; color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial,sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0px; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); width: 200px; height: 267px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" /&gt;In seguito con me si arrabbi&amp;ograve; moltissimo Riotta, che si disse seguito, fotografato (qui accanto) e spiato e tuttavia non impaurito, come non aveva avuto paura quando era finito del mirino delle BR. Bum.

Sul suo forum nel sito del Corriere pubblic&amp;ograve; insieme a baggianate del genere e a virgolettati taroccati, parecchi commenti dei lettori molto offensivi nei miei confronti. Tutta gente che pur non avendo la pi&amp;ugrave; pallida idea di chi fossi si era accodata a Riotta, che poi si esib&amp;igrave; pure &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/10_Ottobre/13/indimedia.shtml" target="_blank"&gt;nel numero del generoso Voltaire&lt;/a&gt; in difesa della libert&amp;agrave; d&amp;#39;espressione d&amp;#39;Indymedia, persino della libert&amp;agrave; di scrivere sconcezze contro di lui.

Io per mia parte, dopo che ai miei tentativi di risposta aveva opposto un muro continuando imperterrito per giorni, mi esibii in una diffida al Corriere e il flame si esaur&amp;igrave;, anche perch&amp;eacute; di l&amp;igrave; a poco il forum di Riotta chiuse definitivamente.

Il povero Riotta per&amp;ograve; non ce l&amp;#39;aveva per la cronaca del Bilderberg, reag&amp;igrave; malamente a una innocente presa in giro di quel suo vizietto di decorare con la scritta &amp;quot;da Washington&amp;quot; gli articoli che scriveva risiedendo in Italia. La scritt&amp;agrave; spar&amp;igrave; subito, rimpiazzata prima da un indirizzo mail @rcsnewyork (o simile) e poi, dopo ulteriori lazzi e sberleffi, dalla mail @corriere.it, come per tutti gli altri giornalisti del Corriere.

Son ragazzi e sono schiocchezze, anche se ancora oggi incrociando Riotta in rete mi pare di percepire da parte sua un&amp;#39;ostilit&amp;agrave; che per parte mia non ho mai condiviso, nemmeno quando mi ha effettivamente irritato sono arrivato a valutarlo pi&amp;ugrave; fastidioso&amp;nbsp; o malvagio di altri molesti incontrati in rete. Di sicuro bambocciate del genere sono poco compatibili con l&amp;#39;ipotesi di un Bilderberg come onnipotente struttura mafiosa

Il cambio d&amp;#39;atteggiamento e la maggiore apertura del Gruppo all&amp;#39;esterno non hanno per&amp;ograve; fugato le ombre, tanto che da allora quasi tutti gli incontri del gruppo sono stati bersaglio di proteste di varia estrazione ed origine e non sono stati sufficienti ad evitare che oggi il Gruppo Bilderberg sia indicato come un&amp;#39;entit&amp;agrave; diabolica ed onnipotente che regge i destini del mondo oggi pi&amp;ugrave; di ieri

Una stronzata (cit. Frankurt) autoevidente per molti, per altri un tassello fondamentale di culti cospirazionisti che riducono ad assurda macchietta le terribili complessit&amp;agrave; dell&amp;#39;economia e della politica. Poco importa ad esempio che a quell&amp;#39;edizione del Bilderberg insieme a Monti fosse presente Melinda Gates e che Monti sia stato il promotore di una pesantissima sanzione a Microsoft quando &amp;egrave; stato Commissario Europeo alla concorrenza, dev&amp;#39;essere stato un espediente della setta per dissimulare o forse la punizione per quell&amp;#39;eroico ribelle e paladino del dissenso e nemico delle corporation che &amp;egrave; Bill Gates.

Per chi ritiene che la storia sia un processo senza soggetto si tratta d&amp;#39;ipotesi irricevibili, fumisterie populiste che infatti oggi sono state subito abbracciate dalla maggioranza di destra per camuffare e giustificare il suo fallimento con l&amp;#39;intervento dei tradizionali banchieri malvagi, onnipotenti e preferibilmente ebrei. Lo stesso destino del Bilderberg &amp;egrave; toccato a Goldman Sachs, chiamata in causa dopo che gi&amp;agrave; si era rivelata l&amp;#39;epicentro della grande crisi economica.

Che Goldman Sachs sia il male, un cancro della finanza internazionale e un&amp;#39;istituzione fuori scala e fuori controllo &amp;egrave; stato certificato dalla dichiarazione di too big to fail da parte del governo statunitense, che cos&amp;igrave; ha dato a Goldman e a poche altre istituzioni licenza d&amp;#39;uccidere, creando uno status riservato per il quale alcune istituzioni finanziarie private possono commettere qualsiasi follia e prendere qualsiasi rischio, perch&amp;eacute; tanto Goldman non pu&amp;ograve; fallire e perch&amp;eacute; comunque opera in uno stato d&amp;#39;anarchia garantito da un sistema nel quale controllore, controllati, legislatori e persino i commentatori del gioco sono le stesse persone e portatori degli stessi interessi. Addio checks and balances, di fronte a una commistione del genere non c&amp;#39;&amp;egrave; espediente istituzionale che tenga.

E tutti gli altri a subire, dal parco buoi periodicamente decimato senza conseguenze, fino a quelli che erano ricchi e poi hanno affidato i loro patrimoni a certe allegre gestioni, che quando &amp;egrave; arrivata la crisi hanno mostrato le loro qualit&amp;agrave; e i loro limiti. Gli inganni di Goldman e sorelle, accertati ai danni dei rispettivi clienti e dello stato, non sono di natura diversa da quelli del recordman dei truffatori, quel Madoff che da solo ha incenerito una cinquantina di miliardi di dollari dei suoi clienti, molto di pi&amp;ugrave; dei &amp;quot;sacrifici&amp;quot; che dovrebbe ora affrontare il nostro paese per essere considerato bravo.

 L&amp;#39;impresa di Bernie Madoff rester&amp;agrave; nella memoria&lt;a href="http://365observations.com/wp-content/uploads/2008/12/madoffnypost.jpg" style="text-decoration: underline; color: rgb(153, 204, 0); " title="madoffnypost.jpg"&gt;&lt;img alt="madoffnypost.jpg" src="http://365observations.com/wp-content/uploads/2008/12/madoffnypost.jpg" style="padding: 0px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; border-width: 0px; background-image: none; float: right; clear: left; height: 272px; width: 250px;" /&gt;&lt;/a&gt; a lungo, non solo per le dimensioni della truffa, ma soprattutto per aver offerto la dimostrazione del fatto che persino le efficientissime (in teoria) norme e i controlli che regolano la finanza statunitense sono carta straccia. Il fatto che Madoff abbia agito in relativa solitudine &amp;egrave; dimostrato dalla dura condanna penale che ha gi&amp;agrave; subito. Una rarit&amp;agrave; di questi tempi perch&amp;eacute; negli Stati Uniti nonostante la dimensione e l&amp;#39;estensione dei fallimenti e nonostante la gravit&amp;agrave; dei comportamenti non c&amp;#39;&amp;egrave; stata nessuna ecatombe giudiziaria. tanto che al colmo dell&amp;#39;indignazione popolare hanno faticato persino a ridurre i premi dei manager che avevano portato i giganti della finanza al fallimento.

A sottrarre Madoff al Pantheon del big complotto, che gli spettava quasi di diritto in quanto banchiere e in quanto ebreo, non &amp;egrave; stato per&amp;ograve; il suo modus operandi quanto il fatto che abbia avuto il cattivo gusto di truffare per primi proprio i correligionari, approfittando della rete di relazioni della comunit&amp;agrave; ebraica statunitense per divenire il fiduciario delle famiglie e delle organizzazioni pi&amp;ugrave; importanti. Tutta gente rovinata e oggi il nome di Madoff &amp;egrave; maledetto a Gerusalemme come a New York, decisamente inadatto come protagonista del tradizionale big complotto.

La crisi economica &amp;egrave; la crisi del capitalismo americano, che per&amp;ograve; &amp;egrave; sopravvissuto all&amp;#39;orrendo schianto grazie a una poderosa iniezione di denaro pubblico e a un sostanziale e ulteriore rilassamento delle regole, che ha trasformato molte banche e finanziarie statunitensi in zombie che si spera tornino alla vita quando prima o poi torner&amp;agrave; la mitica ripresa economica. Ma che intanto conservano tra le pieghe dei bilanci i debiti spaventosi registrati all&amp;#39;indomani della crisi e mai pi&amp;ugrave; sanati, quando non insanabili. Non che tutte le grandi banche europee e di altri paesi siano immuni dal fenomeno, ma lo spaventoso buco con la finanza intorno ha il suo centro a Wall Street.

Gli Stati Uniti non sono riusciti a rimediare al disastro, il Congresso e i maggiori partiti sono regolati sulle esigenze della finanza statunitense e il sistema non &amp;egrave; stato finora in grado di auto riformarsi, gli americani continuano a prestare soldi a costo zero alle loro banche che preferiscono prestarli a titolo oneroso al Tesoro chiudendo il cerchio senza rischi o giocarli in acquisizioni di concorrenti caduti a prezzo di fallimento, Acquisizioni che amplificano ancora di pi&amp;ugrave; la concentrazione e la dimensione degli operatori del settore e allontanano l&amp;#39;ipotesi di quelle riforme che comunque, a parole, tutti dicono necessari per evitare l&amp;#39;identico ripetersi del disastro o il suo peggioramento.

Inutile dire che poi la mitica ripresa non arriva, perch&amp;eacute; la pioggia di denaro pubblico non giunge a finanziare le attivit&amp;agrave; produttive o i consumi. Sembra proprio che solo una ripresa di carta possa riparare l&amp;#39;implosione dell&amp;#39;economia di carta e che chi l&amp;#39;ha fatta deflagrare sia stato incaricato di farla ripartire come prima e pi&amp;ugrave; di prima e non &amp;egrave; l&amp;#39;unico paradosso di un sistema malatissimo.

Al recupero delle perdite grazie ad operazioni spericolate &amp;egrave; sicuramente intitolata la speculazione ai danni dell&amp;#39;Europa e della sua moneta, di chiara matrice statunitense. Fin dalla nascita dell&amp;#39;euro &amp;egrave; stata evidente una corrente di propaganda che ha dipinto la moneta unica come la fonte di tutti i mali, a tratti uno strumento di dominio, a tratti un&amp;#39;operazione presuntuosa destinata a uno schianto inevitabile. L&amp;#39;euro ha dieci anni e una veloce occhiata ai cambi con il dollaro e con la sterlina in questo lasso temporale, ci parla invece di un deciso deprezzamento delle due monete rispetto all&amp;#39;euro.

&lt;a href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=EURUSD=X+Interactive#chart4:symbol=eurusd=x;range=19990620,20111114;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on" target="_blank"&gt;&lt;img class="eq" src="https://lh3.googleusercontent.com/-NJy2uAiX8eg/TsLFmKIwklI/AAAAAAAAAZg/PH6lEnnAx-A/s576/finance.yahoo.com%2B2011-11-15%2B21-0-21.png" style="border-width: 0px; cursor: pointer; outline: 1px solid rgb(0, 0, 0); position: relative; color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial,sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0px; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); width: 250px; height: 158px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" /&gt;&lt;/a&gt;Il fatto che si parli abbastanza ossessivamente e a vanvera di una crisi dell&amp;#39;euro da sempre, fa sorgere il sospetto che oltre gli euroscettici ci siano parecchi che parlano d&amp;#39;euro per non parlare di dollaro, che dalla crisi americana non &amp;egrave; ancora uscito e che gi&amp;agrave; vede minacciato proprio dall&amp;#39;euro il suo primato come moneta internazionale di scambio.

&amp;Egrave; anche bene osservare che l&amp;#39;economia europea appare nel complesso molto pi&amp;ugrave; vitale e solida se paragonata a quella degli Stati Uniti e che la stessa dimensione dell&amp;#39;economia europea superer&amp;agrave; quella degli Stati Uniti al termine del processo d&amp;#39;integrazione. Processo gli Stati Uniti hanno sempre cercato d&amp;#39;ostacolare senza sembrare troppo aggressivi, perfettamente coscienti del vantaggio rappresentato dall&amp;#39;essere in cima alla classifica delle potenze economiche e per nulla contenti di essere superati di slancioda Cina ed Europa.

Dell&amp;#39;intrinseca debolezza americana sono perfettamente a conoscenza i leader e i banchieri europei, che dal crollo di Wall Street hanno rischiato di essere travolti e che non sono senza colpe, visto che hanno spianato anche loro la strada a diversi abusi, quando non sono stati protagonisti di primo piano della grande implosione.

Il confronto ha luogo attraverso i terminali che producono transazioni finanziarie, nelle redazioni dei media incaricati di sostenere lo spin giusto e tra politici che oltre a mantenere un ambiente lef&amp;igrave;gislativo favorevole alle grandi concentrazioni devono mostrarsi amici ed alleati e curare anche altre faccende, tra le quali le loro carriere e il consenso popolare.

Il conflitto attraversa le frontiere nazionali ed ideologiche e persino i confini tra l&amp;#39;alto e il basso, tanto che le ricostruzioni e le ipotesi deliranti abbondano a livello accademico come nei discorsi da bar in maniera del tutto caotica e trasversale.

&amp;Egrave; in questo contesto storico ed economico che l&amp;#39;Italia si &amp;egrave; trovata in balia del noto governo di cialtroni scelti fior da fiore da colui che fino a ieri controllava la maggioranza del parlamento, il sistema radiotelevisivo e molto altro. Poi &amp;egrave; venuta la guerra con la Libia, &amp;egrave; scoppiata la crisi della Grecia e ora che la speculazione si accanisce sull&amp;#39;Europa il nostro governo ha offerto mesi e mesi di spettacoli indecenti e incomprensibili, per i nostri partner europei come per il resto del mondo.

Il presidente del consiglio italiano, che in teoria in situazioni del genere dovrebbe essere uno dei pilastri dell&amp;#39;Unione, pronto a gettare il prestigio e il peso dell&amp;#39;economia del suo paese sulla bilancia, era occupato in altro. Troppo occupato a proteggere la sua maggioranza parlamentare e il suo patrimonio per rendersi conto di non essere lo statista che si racconta e nemmeno la macchietta che ha fatto ridere i giornali di tutto il mondo per anni, ma di essere diventato -il- problema anche oltre i confini nazionali.

Non ci &amp;egrave; stato imposto dal governo dei perfidi banchieri di separare questo paese dall&amp;#39;immagine di Silvio Berlusconi, lo ha imposto il logorarsi del suo consenso e lo ha chiesto tutto il paese a cominciare dai suoi alleati pi&amp;ugrave; importanti e dalla sua base di consenso. Poi ce lo hanno chiesto anche gli altri governi europei preoccupati della deriva del nostro paese pi&amp;ugrave; che della salute dei nostri conti. L&amp;#39;italia &amp;egrave; solvibile, su questo nessuno ha dubbi e i numeri lo confermano.

Gli stessi numeri dicono che la Grecia, per quanto possa al contrario rivelarsi insolvibile e fallire malamente, &amp;egrave; comunque uno dei paesi pi&amp;ugrave; poveri dell&amp;#39;Unione ed &amp;egrave; anche piccolo. Il suo fallimento pu&amp;ograve; essere evitato facilmente dai partner europei che hanno gi&amp;agrave; trovato molti pi&amp;ugrave; soldi per salvare le banche o pu&amp;ograve; compiersi senza pregiudicare le economie degli altri paesi o la tenuta del sistema. Tuttavia queste considerazioni non frenano la speculazione, che si nutre di sentimenti alimentati dagli spropositi degli euroscettici come del sentiment e dalla disinformazione diffusa da certi media, molti dei quali sono incapaci o impoossibilitati a puntare il dito in direzione della finanza e quindi seguono il branco nell&amp;#39;esposizione del capro espiatorio di turno.

Le dimissioni di Berlusconi non serviranno quindi a quietare magicamente i mercati, Monti dovr&amp;agrave; costituire un governo e farlo agire in maniera da farlo apparire abbastanza autorevole e in controllo della situazione. Un&amp;#39;impresa non facile, per la quale Monti non ha esperienza diretta anche se pu&amp;ograve; contare sull&amp;#39;appoggio di Napolitano che di esperienza ne ha parecchia, ma che si annuncia da brividi. Perch&amp;eacute; anche se Monti fosse una pedina di Goldman Sachs alla conquista dell&amp;#39;Europa, non ha conquistato il potere e nemmeno avuto licenza d&amp;#39;uccidere. Una consolazione per chi teme la svendita del paese (che c&amp;#39;&amp;egrave; gi&amp;agrave; stata), ma anche un freno alle speranze di chi ha riposto in Monti&amp;nbsp; fiducia e soprattutto aspettative forse irrealistiche al pari di certi allarmi.

Dovr&amp;agrave; anzi vivere appeso a maggioranze mutevoli come solo possono essere i politici in campagna elettorale, perch&amp;eacute; il suo governo per quanto durer&amp;agrave; non sar&amp;agrave; altro che una reggenza temporanea durante la quale i partiti cercheranno il miglior posizionamento per le prossime elezioni, che comunque al massimo giungeranno tra un anno e mezzo.

Con questi limiti sarebbe difficile per chiunque far bene e il compito non gli sar&amp;agrave; facilitato nemmeno dal dover seguire i suggerimenti delle letterine di cortesia che in questi ultimi tempi sono giunte dalla BCE e da altri prestigiosi indirizzi. Che &amp;egrave; bene ricordare di tratta di poco pi&amp;ugrave; che segnali senza alcun potere vincolante che incitano semplicemente e migliorare l&amp;#39;aspetto dei bilanci. La BCE o altri non hanno il potere o l&amp;#39;interesse di decidere come, se l&amp;#39;Italia sistemasse i suoi bilanci rinunciando agli F-35 o vendendo le sue vergini pari sarebbe, anche se contro la rinuncia agli F-35 probabilmente ci sarebbero pi&amp;ugrave; pressioni internazionali che per l&amp;#39;ipotesi delle vergini.

Il problema per la BCE e per i mercati &amp;egrave; che non c&amp;#39;era nessuno in carica capace di mettere mano ai bilanci in un senso o nell&amp;#39;altro, dallo scoppio agostano del putiferio ad oggi la montagna della politica non ha partorito nemmeno un topolino. Il Fondo Monetario Internazionale &amp;egrave; ormai da anni una voce nel nulla, era lo strumento con il quale gli Stati Uniti e l&amp;#39;Occidente diffondevano la loro dottrina economica ai paesi in via di sviluppo, ma si tratta di uno strumento che non ha alcun potere sul nostro paese e nemmeno la capacit&amp;agrave; di soccorrerlo, visto che vive alimentato principalmente dagli stessi governi europei e americani. Ovviamente c&amp;#39;&amp;egrave; chi ha strumentalizzato queste manifestazioni d&amp;#39;allarme fino a farne il perno di conclusioni estremamente fantasiose, alcune delle quali, se non altro, hanno contribuito a indebolire la resistenza berlusconiana.


	&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-7381" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/gelmini-brunetta.jpg" style="width: 250px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" title="POL:CONFERENZA STAMPA MINISTRI GELMINI E BRUNETTA" /&gt;
Probabilmente Monti riuscir&amp;agrave; a recuperare un&amp;#39;immagine minima di decenza al paese, ma tutto dipender&amp;agrave; dal sostegno che ricever&amp;agrave; in parlamento, difficile quindi che s&amp;#39;assista a macellerie sociali epocali, anche perch&amp;eacute; il grosso del macello c&amp;#39;&amp;egrave; gi&amp;agrave; stato.

Difficile peraltro che Monti nel poco tempo a disposizione possa dar vita a un miracolo italiano o sanare qualche ingiustizia sociale, soldi ce ne sono pochi e Monti &amp;egrave; espressione della classe dirigente di questo paese, il che rappresenta il vero problema, altro che Goldman Sachs, che (p.s.) forse non tutti lo sanno, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/06/letta-goldman.shtml?uuid=909fc446-1d74-11dc-ab9f-00000e251029&amp;amp;DocRulesView=Libero" target="_blank"&gt;ha avuto a libro paga anche Gianni Letta&lt;/a&gt; durante l&amp;#39;ultimo governo Prodi.

Monti &amp;egrave; un prodotto della Bocconi, l&amp;#39;incubatoio privato della classe dirigente italiana, universit&amp;agrave; che spicca soprattutto per la sua caratteristica di bacino dal quale sono cooptati i futuri dirigenti. Monti &amp;egrave; anche un cattolico che ha un chiaro posizionamento nell&amp;#39;area &amp;quot;moderata&amp;quot; che si ritrova attorno al Corriere della Sera, di cui &amp;egrave; stato editorialista e alla linea di Confindustria, che ogni italiano ha potuto apprezzare per essere fallimentare e complice del disastro berlusconiano.

Vale anche qui la considerazione orecchiata in rete per la quale ha un senso relativo lamentarsi del governo della Bocconi, essendo appena caduto quello del CEPU. Ma se la Bocconi &amp;egrave; il meglio che possiamo permetterci, questo non vuol dire che in Bocconi ci sia quello di cui avrebbe bisogno il paese. Dalla Bocconi ad esempio &amp;egrave; uscita anche Sara Tommasi, che dopo aver tentato la scalata ostile alla dirigenza delle Olgettine oggi spiega in un video( a pagamento e non per passione) la minaccia del big complotto e del signoraggio bancario, &lt;a href="http://stopbanche.com/" target="_blank"&gt;completamente nuda&lt;/a&gt;.

Il problema di Monti non sono quindi i suoi trascorsi in Goldman Sachs, ma il suo set d&amp;#39;idee e relazioni che solo pochi mesi fa lo hanno portato a &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_gennaio_02/monti-meno-illusioni-per-dare-speranza-editoriale_07bad636-1648-11e0-9c76-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;scrivere&lt;/a&gt;&amp;nbsp; sul Corriere&amp;nbsp; cose come:

&amp;quot;... le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verr&amp;agrave; un po&amp;#39; ridotto l&amp;#39;handicap dell&amp;#39;Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili&amp;quot;.

Parole che rivelano a mio avviso una profonda ignoranza del tema o malafede, perch&amp;eacute; nessuno pu&amp;ograve; pensare che i tagli draconiani di Tremonti all&amp;#39;istruzione pubblica formeranno migliori studenti e in maggior numero e ancora meno pu&amp;ograve; sostenere che Marchionne abbia risollevato la produzione automobilistica italiana, visto che ha solo chiuso fabbriche qui ed &amp;egrave; andato a produrre negli Stati Uniti a basso costo, approfittando del fallimento di Chrysler e della disponibilit&amp;agrave; dei suoi dipendenti a lavorare per un tozzo di pane pur di non perdere il lavoro.

&amp;quot;L&amp;#39;handicap dell&amp;#39;Italia nel fabbricare automobili&amp;quot; (???) Marchionne lo avrebbe risolto con il restyling dei vecchi modelli Chrysler trasformati nel &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/24637870/fiat-freemont-niente-di-nuovo-dalla-chrysler-di-marchionne" target="_blank"&gt;Fiat Freemont&lt;/a&gt; e nelle Lancia Thema e Voyager, dei grandi investimenti annunciati non c&amp;#39;&amp;egrave; traccia. Marchionne per ora in Italia ha semplicemente venduto la divisione veicoli industriali, rinunciato a produrre autobus e chiuso stabilimenti, oltre a uscire da Confindustria e a forzare il governo per minare la contrattazione collettiva.



	&lt;a href="http://deepnightpress.blogspot.com/2011/01/piu-marchionne-per-tutti.html" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_kTOkGltf5Hk/TSiEJCViEhI/AAAAAAAAAGA/kDXmqaBZ7ec/s320/ferrari+marchionne+1-thumb.JPG" style="border-width: 0px; border-style: solid; width: 250px; height: 240px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt;&lt;/a&gt;
A fronte di opinioni del genere non risultano peraltro attacchi rivolti al governo o motti d&amp;#39;indignazione per i continui scandali e nemmeno tirate contro la corruzione che dilaga tra la classe dirigente, Monti &amp;egrave; uno che sa stare al suo posto.

Monti &amp;egrave; quindi sicuramente un personaggio immacolato, stimato e presentabile, ma al Corriere non si distingueva da professionisti della propaganda filogovernativa e conservatrice come Pierluigi Battista (&lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25253638/pierluigi-battista-il-primo-della-lista" target="_blank"&gt;Il primo della mia lista&lt;/a&gt;), occupato a scandalizzarsi per chi festeggiava la caduta del governo, ed altri colleghi, arrivando persino a tessere le lodi di Mariastella Gelmini. Il ministro pi&amp;ugrave; deriso e probabilmente scadente del governo uscente, lodata da Monti per quelli che unanimemente sono giudicati come pesanti tagli a tuttie l&amp;#39;istruzione pubblica.

Un&amp;#39;azione ben distante da quelle intraprese dal governo tedesco, tanto da far pensare che i numerosi riferimenti di Monti al modello di governo dell&amp;#39;economia di Berlino siano solo parte di una strategia di rassicurazione dei mercati e di quella parte dell&amp;#39;opinione pubblica che non vuole pi&amp;ugrave; sentir parlare di liberismo in salsa berlusconiana o americana. E questo ovviamente non &amp;egrave; di buon auspicio, se non per l&amp;#39;&amp;eacute;lite di questo paese.

Ancora pi&amp;ugrave; preoccupante &amp;egrave; che Monti arrivi al governo perch&amp;eacute; di fatto un&amp;#39;alternativa al governo Berlusconi pronta per essere presentata al voto non c&amp;#39;&amp;egrave;. L&amp;#39;opposizione ha poche idee, ma confuse e una delle rare certezze &amp;egrave; che non vuole andare a votare ora e con questa legge elettorale. Il fatto che non possa approfittare della legge porcata per eleggere una maggioranza massiccia e spazzare via gli orrori del berlusconismo, legge porcata compresa, la dice lunga sullo stato dell&amp;#39;opposizione e sulle reali intenzioni di molti dei suoi attori, che &amp;egrave; bene ricordare non risolsero la questione del monopolio mediatico e del conflitto d&amp;#39;interessi nemmeno quando poterono in passato.

Problemi che non potr&amp;agrave; certo risolvere Monti, anche se la sua esperienza da Commissario europeo alla Concorrenza lo mette in condizione di capire e apprezzare l&amp;#39;utilit&amp;agrave; di un&amp;#39;Antitrust funzionante e della lotta alle posizioni dominanti in un settore come quello dei media, in parlamento non trover&amp;agrave; mai i voti per riforme del genere. Andr&amp;agrave; gi&amp;agrave; bene se riuscir&amp;agrave; a mettere insieme un compromesso sulla legge elettorale che ci liberi dalla &amp;quot;porcata&amp;quot; di Calderoli e a sostituire Minzolini con qualche grigio corrierista.

Il che ci riporta da capo perch&amp;eacute;, appurato che la presunta tutela straniera non &amp;egrave; comunque tale da impedirci di continuare a farci del male, a questo punto riemerge e s&amp;#39;impone all&amp;#39;attenzione il problema rappresentato da Berlusconi, che si &amp;egrave; dimesso, ma che non si &amp;egrave; per niente ritirato dalla politica e continua a incombere sul futuro del paese e a controllare la gran parte dei media e a influenzare la macchina dello stato attraverso il personale che ha piazzato nei ruoli dirigenziali.

Alle prossime elezioni Berlusconi rester&amp;agrave; comunque il fulcro di qualsiasi alleanza di centrodestra, perch&amp;eacute; non &amp;egrave; pensabile che gli ex alleati rinuncino alla protezione e la supporto del suo impero mediatico. Da oggi alle elezioni lavorer&amp;agrave; per affermare il suo status di vittima, del traditore Fini, della finanza internazionale, se serve anche degli UFO.

Ha gi&amp;agrave; cominciato a riscrivere il suo personaggio e non &amp;egrave; escluso che si ricandidi. Cos&amp;igrave; come non &amp;egrave; escluso che vinca di nuovo, perch&amp;eacute; da oggi in poi tutta la destra far&amp;agrave; campagna dimenticando di essere la responsabile di questa crisi terrificante e proponendosi come salvatrice del popolo da quelle sanguisughe dei banchieri che avranno loro imposto i sacrifici e &amp;quot;le tasse&amp;quot;. Ancora oggi un quarto degli elettori voterebbe per lui, cos&amp;igrave; almeno assicurano i sondaggi.

Allo stesso modo la Lega che ora di distanzia e radicalizza localmente, prover&amp;agrave; con il folklore e la retorica degli albori a rianimare il campanilismo nel cuore dei leghisti delusi, che sono quelli dell&amp;#39;elettorato che pi&amp;ugrave; di tutti oggi pensano che il progetto nel quale si sono riconosciuti sia fallito. Le promesse nelle quali hanno creduto sono state sistematicamente tradite, tutto va a rotoli e sono pure aumentati gli immigrati, per molti tra i leghisti ci&amp;ograve;&amp;nbsp; vuol dire che il gruppo dirigente non &amp;egrave; capace o si &amp;egrave; venduto agli agi del potere. Scommettere sulla tenuta di questa delusione o sulla migrazione del voto leghista verso altri lidi pare ancora azzardato.


	

Tutti convergeranno come gi&amp;agrave; in passato in un&amp;#39;alleanza obbligata nella quale il peso del potere berlusconiano residuo sar&amp;agrave; determinante e nella quale non si sa ancora se faranno parte le altre schegge di centrodestra impazzite che vanno da Scilipoti a Fini, passando per Lombardo e Casini, destinate comunque ad essere attratte dai vantaggi offerti dall&amp;#39;alleanza con il pianeta berlusconiano. Figuracce planetarie, come quella che &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/news/mobile/magazine-15629283" target="_blank"&gt;han portato la BBC a riferire la sua considerazione&lt;/a&gt; sul fatto che &amp;quot;German Chancellor Angela Merkel&amp;#39;s behind is not worth penetrating&amp;quot;, saranno sicuramente dimenticate o avranno poco rilievo, come gi&amp;agrave; la terrificante figuraccia all&amp;#39;esordio della presidenza italiana dell&amp;#39;Unione, l&amp;#39;ormai leggendario scontro terminato con gli insulti gridati al deputato tedesco Schultz, non ha impedito la sua rielezione.

Ancora di meno peseranno se Berlusconi non si candider&amp;agrave; a leader del governo, imponendo una sua creatura o addirittura un suo discendente. L&amp;#39;ipotesi di Marina o Piersilvio Berlusconi candidatu premier &amp;egrave; agghiacciante, ma ancora di pi&amp;ugrave; lo &amp;egrave; pensare che sia plausibile e praticabile nei fatti e che almeno la figlia potrebbe addirittura risultare vincente.

&lt;img alt="Piersilvio e Marina Berlusconi" class="imgArticolo" src="http://static.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2010/02/09/piersilvio_marino_berlusconi.jpg" style="width: 250px; height: 157px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" title="Piersilvio e Marina Berlusconi" /&gt;Che Monti sia un novello Nosferatu o un potenziale salvatore della patria &amp;egrave; quindi relativamente rilevante, perch&amp;eacute; quando vorr&amp;agrave; approvare una decisione dovr&amp;agrave; passare comunque il vaglio di Berlusconi e tenere conto delle esigenze elettorali di parte del resto dell&amp;#39;arco parlamentare. La vera partita politica &amp;egrave; un&amp;#39;altra ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; cominciata e non appare possibile che la destra all&amp;#39;unanimit&amp;agrave; decida di affrancarsi da Berlusconi e privarsi del suo sostegno.

Una partita lunghissima e stressante, al termine della quale qualcuno rester&amp;agrave; con il cerino in mano e non &amp;egrave; detto che questo qualcuno sia Berlusconi, lui s&amp;igrave; gi&amp;agrave; sul campo a preparare la partita che verr&amp;agrave;. Per lui &amp;egrave; gi&amp;agrave; cominciata la campagna elettorale, che sembra intenzionato ad affrontare con entusiasmo cominciando prima degli avversari.

Finalmente libero dai tediosi impegni istituzionali potr&amp;agrave; ricaricarsi tra le braccia delle sue favorite e dedicarsi a organizzare la riscossa, a escogitare furbate e show mentre la sua personale macchina del fango martella implacabile gli avversari e i concorrenti si consumano in esercizi di responsabilit&amp;agrave; e in infinite trattative per decidere chi star&amp;agrave; con chi e per fare cosa una volta chiusa la parentesi del governo Monti.

Berlusconi non ne ha bisogno, se non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; il re del centrodestra rester&amp;agrave; comunque l&amp;#39;unico vero kingmaker sul mercato politico e da lui dovr&amp;agrave; passare chi vorr&amp;agrave; partecipare a una coalizione alternativa a quelle del centro-sinistira. Il berlusconismo non &amp;egrave; morto, &amp;egrave; ancora vivo e vitale ed &amp;egrave; ancora una minaccia per questo paese e chi &amp;egrave; preoccupato della sua sorte farebbe bene a tenerlo a mente, prima di mobilitarsi contro minacce apparenti e molto meno attuali o incombenti del vecchio Silvio e della sua corte dei miracoli.

 &lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25752756/il-governo-monti-e-solo-una-parentesi#cid" &gt;Commenti (10)&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/italia" &gt;italia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti" &gt;stati uniti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/media" &gt;media&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/movimenti" &gt;movimenti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/politica+interna" &gt;politica interna&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/crisi" &gt;crisi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/semantica" &gt;semantica&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/economie" &gt;economie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/ue" &gt;ue&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/demagogie" &gt;demagogie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/decultura" &gt;decultura&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/bug+di+sistema" &gt;bug di sistema&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/mondo+precario" &gt;mondo precario&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/global+risiko" &gt;global risiko&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/elitarismo" &gt;elitarismo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/fascisti+su+marte" &gt;fascisti su marte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/infowatch" &gt;infowatch&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/differenze-ue" &gt;differenze-ue&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25752756" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;title=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;title=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;title=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;t=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;title=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;title=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;t=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25752756%2Fil-governo-monti-e-solo-una-parentesi&amp;title=Il+governo+Monti+%C3%A8+solo+una+parentesi" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 00:29:00 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25752756/il-governo-monti-e-solo-una-parentesi</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25752756/il-governo-monti-e-solo-una-parentesi">Il governo Monti è solo una parentesi</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25752756/il-governo-monti-e-solo-una-parentesi#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/italia">italia</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+stati+uniti"> stati uniti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+media"> media</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+movimenti"> movimenti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+politica+interna"> politica interna</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+crisi"> crisi</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+semantica"> semantica</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+economie"> economie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+ue"> ue</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+demagogie"> demagogie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+decultura"> decultura</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+bug+di+sistema"> bug di sistema</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+mondo+precario"> mondo precario</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+global+risiko"> global risiko</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+elitarismo"> elitarismo</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+fascisti+su+marte"> fascisti su marte</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+infowatch"> infowatch</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+differenze-ue"> differenze-ue</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Fukushima minuto per minuto</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25748298/fukushima-minuto-per-minuto</link>
 <description>&lt;p&gt;&amp;Egrave; stato pubblicato il &lt;a href="http://www.nei.org/resourcesandstats/documentlibrary/safetyandsecurity/reports/special-report-on-the-nuclear-accident-at-the-fukushima-daiichi-nuclear-power-station" target="_blank"&gt;rapporto americano sull&amp;#39;incidente nucleare di Fukushima&lt;/a&gt;, una dettagliata timeline di 98 pagine che ricostruisce tutte le attivit&amp;agrave; e gli eventi che si sono succeduti dal momento del terremoto fino all&amp;#39;attuale condizione delle centrali.

&amp;Egrave; stato prodotto da un panel di scienziati e tecnici statunitensi che hanno avuto libero accesso alle centrali e la possibilit&amp;agrave; d&amp;#39;interrogare chi ha operato sugli impianti. Il rapporto si pu&amp;ograve; scaricare anche cliccando sull&amp;#39;immagine qui sotto, a una prima occhiata appare decisamente interessante.


	&lt;a href="http://www.nei.org/filefolder/11_005_Special_Report_on_Fukushima_Daiichi_MASTER_11_08_11_1.pdf"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-76" src="http://sgarnyte.files.wordpress.com/2010/11/1088924_annual_report_2.jpg?w=300&amp;amp;h=300" style="width: 100px; height: 100px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;" title="1088924_annual_report_2" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25748298/fukushima-minuto-per-minuto#cid" &gt;Commenti&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti" &gt;stati uniti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/asia" &gt;asia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/energie" &gt;energie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/salute+in+pericolo" &gt;salute in pericolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25748298" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;title=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;title=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;title=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;t=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;title=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;title=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;t=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748298%2Ffukushima-minuto-per-minuto&amp;title=Fukushima+minuto+per+minuto" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 00:52:37 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25748298/fukushima-minuto-per-minuto</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25748298/fukushima-minuto-per-minuto">Fukushima minuto per minuto</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25748298/fukushima-minuto-per-minuto#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti">stati uniti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+asia"> asia</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+energie"> energie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+salute+in+pericolo"> salute in pericolo</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Keystone XL: quando le proteste popolari servono</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25748211/keystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono</link>
 <description>&lt;p&gt;Anche in &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/167341/keystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono/" target="_blank"&gt;Giornalettismo&lt;/a&gt;


	
		&lt;img alt="XLPipeline.jpg" src="http://cltampa.com/images/blogimages/2011/10/26/1319632208-xlpipeline.jpg" style="height: 375px; width: 250px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" title="" /&gt;

Lo stop imposto da Obama alla costruzione di un secondo ramo dell&amp;#39;oleodotto Keystone XL dimostra l&amp;#39;importanza e l&amp;#39;efficacia delle mobilitazioni popolari contro i progetti percepiti pericolosi per la salute pubblica e l&amp;#39;integrit&amp;agrave; dell&amp;#39;ambiente.

	Hanno tutte le (loro) ragioni per essere furiosi quelli di TransCanada, la societ&amp;agrave; che ha gi&amp;agrave; costruito e gestisce il Keystone I, che collega la zona d&amp;#39;estrazione delle sabbie bituminose in Canada con la costa del Golfo del Messico, valorizzando la produzione canadese e beneficiando gli impianti di raffinazione delle grandi corporation americane. Per Keystone I tutto era andato a gonfie vele, l&amp;#39;opposizione degli ecologisti non aveva incontrato il supporto popolare e le autorizzazioni elargite con generosit&amp;agrave; dalle amministrazioni Bush non avevano trovato opposizioni significative.
	&amp;nbsp;

	Per il progetto di ampliamento dell&amp;#39;oleodotto &lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/2011/11/10/keystone-xl-pipeline-state-department_n_1086319.html" target="_blank"&gt;non &amp;egrave; andata altrettanto bene&lt;/a&gt; complice anche il destino cinico e baro che nelle more dell&amp;#39;approvazione definitiva del progetto ha procurato la tragica esplosione della Deepwater Horizon nel Golfo del Messico e a questa ha aggiunto ben due perdite del nuovissimo Keystone I, TransCanada ha visto evaporare un progetto che riteneva ormai cantierabile, rimandato per ora di due anni, ma forse per sempre.

	Non ha aiutato nemmeno il fatto che le carte non fossero proprio tutte in regola. Obama ha avuto formalmente gioco facile a rimandare il tutto e a chiedere una seria valutazione d&amp;#39;impatto ambientale e la valutazione di possibili tracciati alternativi, perch&amp;eacute; passando alla revisione del Congresso l&amp;#39;approvazione del progetto era stata condizionata dal legislatore a questi due adempimenti, che invece il Dipartimento di Stato ha sorvolato prima di dare il suo via libera.

	L&amp;#39;oleodotto ricade sotto la giurisdizione del Dipartimento di Stato (il nostro ministero degli Esteri) perch&amp;eacute; l&amp;#39;opera attraversa il confine della federazione, ma il Dipartimento di Stato non &amp;egrave; attrezzato per compiti del genere, l&amp;#39;outsourcing di queste analisi ha cos&amp;igrave; casualmente premiato una societ&amp;agrave; molto vicina a TransCanada, che ha fatto i compiti in fretta e ovviamente senza trovare impedimenti, saltando del tutto l&amp;#39;analisi di percorsi alternativi.

	&lt;img alt="Demonstrators march with a replica of a pipeline during a protest to demand a stop to the Keystone XL tar sands oil pipeline outside the White House on Nov. 6, in Washington. | AP Photo " src="http://images.politico.com/global/news/111110_pipeline_xl_ap_328.jpg" style="width: 500px; height: 271px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;" title="Demonstrators march with a replica of a pipeline during a protest to demand a stop to the Keystone XL tar sands oil pipeline outside the White House on Nov. 6, in Washington. | AP Photo " /&gt;Dettagli sui quali si sono accaniti i nemici del progetto, che oltre ad essere ecologicamente pericoloso si propone come un forte incentivo all&amp;#39;estrazione delle sabbie bituminose del Canada, un&amp;#39;attivit&amp;agrave; attualmente considerata tra le pi&amp;ugrave; nefaste per il pianeta in tutte le sue fasi. Per separare il petrolio dalle sabbie, una quantit&amp;agrave; stimata che mette il Canada a livello dell&amp;#39;Arabia Saudita per riserve petrolifere, si stanno devastando vaste zone del Canada e in particolare della regione dell&amp;#39;Aberta. L&amp;#39;estrazione e separazione delle sabbie avviene grazie a potenti getti di acqua calda, prelevata dai fiumi, scaldata bruciando combustibili fossili, acqua che poi va inquinare territori ancora pi&amp;ugrave; vasti, devastando l&amp;#39;ecosistema di aree enormi in regioni finora risparmiate dall&amp;#39;impatto antropico.

	Un processo costoso, che appare economico perch&amp;eacute; gli alti costi ambientali sono totalmente a carico delle collettivit&amp;agrave; e dell&amp;#39;ambiente. Un processo pi&amp;ugrave; pericoloso del famigerato &lt;a href="http://mobile.ilmanifesto.it/archivi/terra-terra/nocache/1/pezzo/4e0e0645961a6/" target="_blank"&gt;Mountaintop Removal&lt;/a&gt; per l&amp;#39;estrazione del carbone o del &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/24874659/fracking-il-vero-prezzo-del-gas-dagli-scisti" target="_blank"&gt;fracking&lt;/a&gt; per il gas. Tutti procedimenti che sono diventati economicamente praticabili con l&amp;#39;aumento della domanda e dei prezzi degli idrocarburi e con il progressivo esaurimento dei giacimenti tradizionali, ma che aggiungono alle loro emissioni un inquinamento da CO2 e ambientale supplementare, di parecchio superiore a quello della tradizionale estrazione petrolifera.

	A complicare le cose il tracciato di Keystone XL prevedeva il passaggio attraverso le Nebraska Sandhills, le colline sabbiose del Nebraska sotto le quali giace parte dell&amp;#39;&lt;a href="http://www.iris-sostenibilita.net/iris/sostenibilita/01d-esempi01-ogallala.htm" target="_blank"&gt;acquifero dell&amp;#39;Ogallala&lt;/a&gt;, il principale serbatoio d&amp;#39;acqua potabile fossile degli Stati Uniti, un immenso mare d&amp;#39;acqua gi&amp;agrave; in crisi perch&amp;eacute; lo sfruttamento ha superato le sue capacit&amp;agrave; naturali di ricarica, mentre l&amp;#39;abbassamento del livello e l&amp;#39;inquinamento ne hanno degradato la qualit&amp;agrave; delle acque.

	In poco pi&amp;ugrave; di un anno e mezzo di battaglia il panorama per TransCanada &amp;egrave; cambiato radicalmente e nonostante l&amp;#39;evidente favore politico bipartisan il progetto &amp;egrave; stato bloccato. In questo anno e mezzo Keystone I ha accumulato una dozzina di perdite peggiorando la situazione e guadagnandosi la fama di &lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/2011/08/29/keystone-pipeline-infographic_n_941069.html" target="_blank"&gt;Built to spill&lt;/a&gt;, ma &amp;egrave; stata soprattutto l&amp;#39;evoluzione politica negli Stati Uniti a fermare TransCanada, anche se l&amp;#39;amministrazione Obama non ha cambiato il suo atteggiamento favorevole ai petrolieri.

	Nonostante le parole forti pronunciate dopo il disastro nel Golfo del Messico e nonostante le promesse spese in campagna elettorale, l&amp;#39;amministrazione Obama non ha messo i bastoni tra le ruote ai petrolieri o ai business pi&amp;ugrave; inquinanti, non ha nemmeno intaccato i loro privilegi fiscali, salvati insieme a quelli dei ricchi in cambio del via libera repubblicano a una modesta riforma sanitaria.

	Ora che invece i movimenti ecologisti e i gruppi di resistenza locali hanno visto integrata la loro protesta nel ovimento Occupy e le loro rivendicazioni galvanizzate dal supporto del vasto movimento d&amp;#39;opinione che si batte contro la rapinosa prepotenza delle corporation ai danni dei cittadini, l&amp;#39;amministrazione Obama ha preferito togliere dalla vista la questione e rimandarne la definizione a tempi migliori, almeno successivi alla prossima campagna elettorale.

	&lt;img src="http://media.treehugger.com/assets/images/2011/10/20110826-keystone-xl-white-house-protest.jpg" style="height: 167px; width: 250px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;La decisione &amp;egrave; stata accolta da reazioni diverse, se ovviamente TransCanada e alcuni repubblicani hanno gridato al tradimento e alla perdita di posti di lavoro (sic), sul fronte ecologista ci si &amp;egrave; divisi tra chi ha festeggiato e chi ha accusato la casa Bianca di voler rimandare a tempi migliori la pratica, sperando che in futuro le condizioni ne consentano l&amp;#39;approvazione con minori resistenze. Ipotesi che sembra la pi&amp;ugrave; corretta, come conferma la lettura del provvedimento, che mira a smussare le controversie sul percorso senza mettere minimamente in discussione l&amp;#39;opportunit&amp;agrave; del progetto e come conferma anche la reazione del governo canadese, improntata alla comprensione e al rispetto delle difficolt&amp;agrave; alle quali deve far fronte l&amp;#39;amministrazione americana.

	Resta la considerazione per la quale senza mobilitazione popolare il progetto concepito e approvato nelle segrete stanze sarebbe gi&amp;agrave; andato a buon fine, a dimostrazione che le esperienze di resistenza a progetti devastanti non sono per niente inutili e che anzi sono tanto pi&amp;ugrave; praticabili quanto si fa strada un clima di solidariet&amp;agrave; tra le diverse lotte agli abusi del potere e chi le anima.
	
	&lt;img alt="http://keystonepipeline-xl.state.gov/clientsite/keystonexl.nsf/map.jpg?OpenFileResource" src="http://keystonepipeline-xl.state.gov/clientsite/keystonexl.nsf/map.jpg?OpenFileResource" style="cursor: -moz-zoom-in; width: 500px; height: 667px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;
&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25748211/keystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono#cid" &gt;Commenti&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti" &gt;stati uniti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/bush" &gt;bush&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/proteste" &gt;proteste&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/economie" &gt;economie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/energie" &gt;energie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/salute+in+pericolo" &gt;salute in pericolo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/ecologie" &gt;ecologie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25748211" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;title=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;title=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;title=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;t=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;title=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;title=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;t=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748211%2Fkeystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono&amp;title=Keystone+XL%3A+quando+le+proteste+popolari+servono" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 23:45:40 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25748211/keystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25748211/keystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono">Keystone XL: quando le proteste popolari servono</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25748211/keystone-xl-quando-le-proteste-popolari-servono#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti">stati uniti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+bush"> bush</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+proteste"> proteste</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+economie"> economie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+energie"> energie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+salute+in+pericolo"> salute in pericolo</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+ecologie"> ecologie</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Il mercenario trasparente</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25748154/il-mercenario-trasparente</link>
 <description>&lt;p&gt;Anche in &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/167387/il-mercenario-trasparente/2/" target="_blank"&gt;Giornalettismo&lt;/a&gt;

&lt;img alt="Cry Havoc by Simon Mann" src="http://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02048/mannstory_2048605f.jpg" style="border-width: 0px; border-style: solid; width: 220px; height: 293px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt; Con il rilascio di Simon Mann e dei suoi compagni d&amp;#39;avventura s&amp;#39;&amp;egrave; recentemente conclusa la storia del fallito golpe in Guinea Equatoriale nel 2004. Mann &lt;a href="http://www.aljazeera.com/news/europe/2011/10/20111028153343440274.html?utm_content=automateplus&amp;amp;utm_campaign=Trial6&amp;amp;utm_source=SocialFlow&amp;amp;utm_term=tweets&amp;amp;utm_medium=MasterAccount" target="_blank"&gt;&amp;egrave; ritornato nel Regno Unito&lt;/a&gt; e prossimamente scriver&amp;agrave; un libro sulla simpatica vicenda che lo ha portato a trascorrere sette anni nelle peggiori prigioni d&amp;#39;Africa.

&lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_07/simon_mann_guinea_equatoriale_5b915c12-4c51-11dd-85a4-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;La storia&lt;/a&gt; comincia nel marzo del 2004, quando Mann e i suo soci vengono arrestati nello Zimbabwe, dove il loro aereo &amp;egrave; atterrato dal Sudafrica in attesa di ripartire per Malabo, capitale della Guinea Equatoriale, carico delle armi necessarie ai golpisti. Lo Zimbabwe di Mugabe era ed &amp;egrave; un porto franco per il commercio di armi, un mercato che ha alimentato pi&amp;ugrave; di una guerra africana e per Mann e i suoi mercenari la sosta doveva rappresentare poco pi&amp;ugrave; di una formalit&amp;agrave;.

Probabilmente sono stati proprio i pessimi rapporti del regime di Harare con l&amp;#39;Occidente, e con la Gran Bretagna in particolare, a trasformare la sosta in una trappola per i nostri eroi.

Mann non &amp;egrave; una figura priva di spessore, proviene dall&amp;#39;aristocrazia militare britannica e solo dopo aver raggiunto i vertici con le SAS si &amp;egrave; messo in proprio, diventando uno dei pilastri della Executive Outcomes, forse la pi&amp;ugrave; famigerata compagnia militare privata della storia recente. L&amp;#39;EO &amp;egrave; sinonimo di crimini tremendi in Africa. Sorta dalle ceneri di un battaglione delle forze speciali sudafricane, il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/South_African_32_Battalion" target="_blank"&gt;Buffalo 32&lt;/a&gt;, impegnato in prima fila nella repressione dei neri, si &amp;egrave; poi distinta per i metodi brutali e poco ortodossi impiegati in Angola, Papua Nuova Guinea, Sierra Leone e in altri paesi africani come il Congo, nei quali hanno partecipato con entusiasmo alla conquista del controllo delle risorse naturali e a clamorosi crimini contro l&amp;#39;umanit&amp;agrave;.


	&lt;img alt="foto" id="imageChecker-13210487583320" src="http://farm3.static.flickr.com/2294/2245739919_74b4344176.jpg" style="width: 250px; height: 201px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;
Tanto malfamata da dover spesso cambiare ragione sociale, diventando prima Sandline e infine Aegis, proprio come la compagnia che ha fatto da riferimento per l&amp;#39;associazione dei contractor impiegati dagli Stati Uniti in Iraq. Lasciata la EO alla sua tumultuosa espansione, nel 2004 Mann, Mark figlio di Margareth Thatcher e Nicholas Du Toit, altro leggendario mercenario d&amp;#39;Africa, si mettono apparentemente in proprio e organizzano un golpe ai danni di Teodoro Obiang, dittatore guineano tra i pi&amp;ugrave; feroci e malfamati.

Il golpe &lt;a href="http://www.independent.co.uk/news/people/profiles/simon-mann-my-biggest-mistake-was-approaching-mark-thatcher-6255035.html" target="_blank"&gt;minaccia gli interessi americani&lt;/a&gt; nel Golfo di Guinea, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/18749603/la-dittatura-della-exxon" target="_blank"&gt;Obiang &amp;egrave; il terzo fornitore africano di petrolio per gli Stati Uniti&lt;/a&gt;, petrolio di buona qualit&amp;agrave;, non troppo difficile da estrarre e dato in concessione a ottime condizioni ad aziende per lo pi&amp;ugrave; statunitensi, anche se pare che ad organizzarlo abbiano contribuito i servizi inglesi e spagnoli. Questi ultimi hanno voce in capitolo perch&amp;eacute; Madrid &amp;egrave; l&amp;#39;antico referente coloniale e ospita e protegge l&amp;#39;opposizione in esilio e in particolare il principale oppositore di Teodoro Al quale &amp;egrave; stato offerto asilo politico anche perch&amp;eacute; Teodoro ha espresso pubblicamente il desiderio di tagliare e quindi mangiare i suoi testicoli.

&lt;img alt="" src="http://img2-cdn.newser.com/square-image/113029-20110331173009/equatorial-guinea-dictators-son-teodorin-obiang-plans-380-million-yacht.jpeg" style="width: 250px; height: 167px; float: left; " /&gt;Teodoro Obiang &amp;egrave; sicuramente un dittatore, regna dal 1979 incontrastato su appena mezzo milione di guineani che, nonostante le generose entrate petrolifere dell&amp;#39;ultimo decennio garantiscano un reddito pro-capite da emirato, vivono nella povert&amp;agrave; pi&amp;ugrave; nera, Da quando ha preso il potere viene chiamato ovunque presidente e ricordato per aver posto fine alla feroce dittatura dello zio, anche se di solito si dimentica di dire che lo ha ucciso con le sue mani e di ricordare che a comandare la feroce polizia dello zio era lo stesso Obiang.

Le ultime elezioni non sono andate peggio di altre, difficilmente il consenso di Obiang scende sotto il 95% e la comunit&amp;agrave; internazionale non sembra particolarmente interessata ai patimenti dei guineani o alla regolarit&amp;agrave; delle elezioni. Ad Obiang basta mantenere il controllo della capitale Malabo, che sta su un&amp;#39;isola e che ospita la sua guardia presidenziale composta esclusivamente da mercenari marocchini e spendere qualche milione di euro all&amp;#39;anno in pubbliche relazioni. A Washington &amp;egrave; considerato un buon cliente e pi&amp;ugrave; d&amp;#39;una societ&amp;agrave; di pubbliche relazioni lavora per magnificare i suoi progressi e soprattutto mettere a tacere le critiche.

Funziona, perch&amp;eacute; d&amp;#39;esportare la democrazia in Guinea non importa a nessuno, cos&amp;igrave; Teodoro pu&amp;ograve; continuare &lt;a href="http://www.aolnews.com/2011/02/28/teodorin-obiang-african-dictators-son-orders-380-million-lux/http://www.aolnews.com/2011/02/28/teodorin-obiang-african-dictators-son-orders-380-million-lux/" target="_blank"&gt;a fare quello che vuole&lt;/a&gt; e ad interpretare in maniera originale le osservazioni che poche istituzioni internazionali osano rivolgergli, come quando nel reagire alle critiche per la situazione in cui si trovava lo slum di Malab&amp;ograve;, lo ha fatto spianare dalle ruspe costringendo gli abitanti a rifugiarsi nella foresta.


	
		
			
				
					
						&lt;img alt="" src="http://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/00584/news-graphics-2004-_584260a.jpg" style="width: 180px; height: 284px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;
				
			
		
	

Viste le premesse, a Mann e &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2010/jun/13/simon-mann-mercenary-renounces-war" target="_blank"&gt;Du Toit&lt;/a&gt; e compagni non &amp;egrave; andata nemmeno male, mentre &amp;egrave; andata decisamente bene a Mark Thatcher, che dalla giustizia sudafricana &amp;egrave; stato condannato a una pena tutto sommato lieve e soprattutto ha scampato il carcere.

Mann &amp;egrave; stato invece stati condannato in Zimbabwe insieme al suo gruppo, poi rilasciati anticipatamente per buona condotta, ma &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/8977664/guinea-equatoriale-storie-di-mercenari-e-golpe-africani" target="_blank"&gt;subito estradati in Guinea Equatoriale&lt;/a&gt;, dove i tribunali di Teodoro li hanno condannati ad altri 34 anni di carcere da scontare insieme al gruppo di Du Toit fermato a Malab&amp;ograve;. Anni che poi sono diventati solo quattro, perch&amp;eacute; Teodoro alla fine li ha perdonati.

&amp;nbsp;Si &amp;egrave; capito che Teodoro non &amp;egrave; buono di cuore e vi posso assicurare che anche suo figlio ed erede, Teodorin, ha una pessima fama, quindi &amp;egrave; lecito concludere che il perdono sia arrivato a seguito di qualche retribuzione o di pesanti minacce, alle quali forse non &amp;egrave; estraneo un estemporaneo attacco armato alla capitale che ha mostrato gravi lacune nel dispositivo di sicurezza a protezione della dittatura.

Sia come sia, Mann e Du Toit sono tornati a casa, il francese ha potuto riabbracciare la moglie, che nel frattempo ha creato un&amp;#39;associazione che si batte per il miglioramento delle condizioni delle carceri guineane (singolare coincidenza) e l&amp;#39;inglese ha potuto &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2028295/Daughter-jailed-Wonga-Coup-mercenary-Simon-Mann-reveals-quiet-joy-British-union-years-notorious-African-prison-digg.html" target="_blank"&gt;riunirsi britannicamente alla famiglia&lt;/a&gt;, pronto a ripartire di slancio con la scrittura di un libro e non ancora domo, nessuno di quelli che lo hanno intervistato lo ha sentito parlare di ritirarsi, nonostante l&amp;#39;et&amp;agrave; non pi&amp;ugrave; verde.



	
		
			
				&lt;a href="http://www.foreignpolicy.com/articles/2011/02/22/from_malabo_to_malibu"&gt;&lt;img src="http://www.foreignpolicy.com/files/fp_uploaded_images/110221_teodorin.jpg" style="height: 167px; width: 250px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt;&lt;/a&gt;
		
	

Il fatto che ci si trovi di fronte a una persona che ha partecipato con convinzione ad alcune delle peggiori stragi africane non sembra impressionare nessuno, non la sua famiglia e nemmeno le autorit&amp;agrave; o i media britannici, assai pi&amp;ugrave; disponibili a raccontarne gli exploit avventurosi che a ricordarne il coinvolgimento nelle peggiori pagine della storia africana recente.

Se da un lato il disinteresse delle autorit&amp;agrave; britanniche &amp;egrave; reso comprensibile dal loro ruolo di probabili mandanti (o comunque tolleranti) del tentato golpe, &amp;egrave; impressionante notare come il ritorno in patria di Mann sia passato inosservato alle associazioni che si battono per i diritti umani e per assicurare alla giustizia i responsabili di grandi eccidi impuniti, anche solo in qualit&amp;agrave; di testimone Mann dovrebbe suscitare pi&amp;ugrave; attenzioni.

&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25748154/il-mercenario-trasparente#cid" &gt;Commenti (2)&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti" &gt;stati uniti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/africa" &gt;africa&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/economie" &gt;economie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/corporation" &gt;corporation&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/global+risiko" &gt;global risiko&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/elitarismo" &gt;elitarismo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/guinea+equatoriale" &gt;guinea equatoriale&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/istituzioni+globali" &gt;istituzioni globali&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/classe+digerente" &gt;classe digerente&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/estiqatsi" &gt;estiqatsi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25748154" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;title=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;title=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;title=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;t=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;title=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;title=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;t=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25748154%2Fil-mercenario-trasparente&amp;title=Il+mercenario+trasparente" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 23:11:22 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25748154/il-mercenario-trasparente</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25748154/il-mercenario-trasparente">Il mercenario trasparente</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25748154/il-mercenario-trasparente#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti">stati uniti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+africa"> africa</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+economie"> economie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+corporation"> corporation</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+global+risiko"> global risiko</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+elitarismo"> elitarismo</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+guinea+equatoriale"> guinea equatoriale</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+istituzioni+globali"> istituzioni globali</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+classe+digerente"> classe digerente</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+estiqatsi"> estiqatsi</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Il disarmo nucleare che non c'é</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25745317/il-disarmo-nucleare-che-non-ce</link>
 <description>&lt;p&gt;Anche in &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/166919/gli-usa-e-il-disarmo-nucleare-che-non-ce/" target="_blank"&gt;Giornalettismo&lt;/a&gt;

&lt;a href="http://www.informationclearinghouse.info/article3710.htm" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Con la sigla del trattato START (Strategic Arms Reduction Treaty) nel 1991, gli Stati Uniti e quella che era l&amp;#39;Unione Sovietica e diventer&amp;agrave; la Russia di Putin, si sono impegnati a ridurre a 1550 testate nucleari a testa i loro arsenali entro il 2018. Un quantit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; che sufficiente ad annichilire la popolazione di alcuni pianeti come il nostro, ma pur sempre molto inferiore alle decine di migliaia di testate in circolazione prima della firma del trattato.

In teoria il trattato dovrebbe ampliare i margini di sicurezza e ridurre un po&amp;#39; l&amp;#39;eventualit&amp;agrave; di un impiego bellico delle testate nucleari e altrettanto in teoria dovrebbe portare a una riduzione dei costi dei rispettivi arsenali, ma come spesso accade la realt&amp;agrave; ha preso direzioni diverse da quelle previste dalle petizioni di principio.

E a proposito di petizioni di principio, &amp;egrave; per aver confermato l&amp;#39;impegno statunitense nella riduzione degli armamenti nucleari che Barack Obama &amp;egrave; stato insignito del Nobel per la Pace. &amp;Egrave; stato l&amp;#39;allora novello presidente a rivolgersi a una grande folla a Praga e dichiarare: &amp;ldquo;Oggi, affermo chiaramente e con convinzione l&amp;#39;impegno dell&amp;#39;America per la ricerca della pace e della sicurezza di un mondo senza armi nucleari.&amp;rdquo;

Corollario di questa dottrina dovrebbe essere una strenua lotta alla proliferazione, anche se non si sono notate iniziative di contenimento dei programmi bellici di paesi alleati quali Pakistan, India e Israele. Resta solo l&amp;#39;accanimento contro il programma nucleare iraniano e l&amp;#39;impegno a ridurre le testate.

&lt;img alt="http://edmortimer.files.wordpress.com/2011/07/livermore.jpg" src="http://edmortimer.files.wordpress.com/2011/07/livermore.jpg" style="cursor: -moz-zoom-in; width: 200px; height: 362px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;Osservando i dati contabili e l&amp;#39;inventario nucleare statunitense, anche su questo versante la realt&amp;agrave; appare molto lontana dall&amp;#39;interpretare un sistema teso allo smantellamento e alla riduzione delle sue capacit&amp;agrave;. Il budget statunitense dedicato alle armi nucleari continua a crescere costantemente, nonostante la produzione delle testate sia terminata nel 1989 e il loro numero sia inizialmente calato al ritmo di quasi 1500 all&amp;#39;anno nei primi anni d&amp;#39;attivit&amp;agrave; di smantellamento. Pi&amp;ugrave; di 16.000 bombe sono state smantellate e oggi ne mancano &amp;ldquo;solo&amp;rdquo; 3.500 per arrivare a quota 1.550.

Il problema reale &amp;egrave; che queste 3.500 bombe non saranno veramente smantellate e che anche tra le altre 16.000 ce n&amp;#39;&amp;egrave; una buona parte che potrebbe resuscitare in breve tempo. Uno dei limiti del trattato START &amp;egrave; che infatti manca di ogni previsione sul destino delle cariche nucleari una volta smantellati i vettori o i proiettili nei quali erano incorporati.

Non tutto il materiale fissile pu&amp;ograve; essere trasformato in combustibile e bruciato nelle centrali e la sua custodia richiede comunque standard di sicurezza non molto inferiori a quelli d&amp;#39;obbligo per le testate pronte al lancio. La mancanza di un valido sistema di stoccaggio permanente per questo genere di sostanze ha giustificato quindi il suo mantenimento nella disponibilit&amp;agrave; e nel controllo dei militari e delle agenzie e dei ministeri che hanno giurisdizione sul programma nucleare, in particolare del DOE, il Department Of Energy che allo sviluppo, manutenzione e custodia delle armi nucleare, dedica pi&amp;ugrave; di quanto non spenda per il resto di tutti i suoi impegni.

I budget dei laboratori di Livermore, Los Alamos e Sandia non hanno mai smesso di crescere, solo che adesso si giustificano i fondi con la ricerca di maggiore sicurezza, citando l&amp;#39;ambizione di costruire ordigni cos&amp;igrave; sicuri da resistere a qualsiasi tentativo non autorizzato di detonarli. In realt&amp;agrave; la ricerca &amp;egrave; rivolta alla modernizzazione delle testate pi&amp;ugrave; di quanto non faccia credere il modesto capitolo di spesa, che &amp;egrave; generosamente integrato dal Pentagono, sempre alla ricerca di qualcosa di pi&amp;ugrave;.


	
		&lt;a href="http://eon3emfblog.net/wp-content/uploads/2011/08/livermore_lab_sign.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-full wp-image-3418" src="http://eon3emfblog.net/wp-content/uploads/2011/08/livermore_lab_sign.jpg" style="width: 250px; height: 188px; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" title="livermore_lab_sign" /&gt;&lt;/a&gt;

Il qualcosa di pi&amp;ugrave; &amp;egrave; la capacit&amp;agrave; di rendere le testate modulabili nella potenza e nella precisione. La possibilit&amp;agrave; d&amp;#39;impostare da una tastiera la potenza rende l&amp;#39;arma nucleare teoricamente impiegabile anche al di fuori dell&amp;#39;ipotesi classica prevista dalla dottrina della deterrenza, rendendo compatibile l&amp;#39;uso dell&amp;#39;arma con una dottrina del first strike finora impraticabile per le testate atomiche.

Un&amp;#39;eventualit&amp;agrave; che va nella direzione opposta a quella della diminuzione del rischio nucleare, tesa com&amp;#39;&amp;egrave; a dotare gli Stati Uniti della possibilit&amp;agrave; e dell&amp;#39;opportunit&amp;agrave; d&amp;#39;impiegare le migliaia di testate nucleari in una guerra che, nonostante tutto, si vorrebbe continuare a definire convenzionale.

Le testate nucleari non invecchiano, una testata &amp;egrave; per sempre e la tecnica di manutenzione permette oggi di considerarle attivabili anche a distanza di decenni, sono molto pi&amp;ugrave; longeve dei sistemi d&amp;#39;arma destinati a trasportarle e ancora oggi gli Stati Uniti ne hanno a disposizione migliaia che possono essere schierate nel giro di qualche mese e non hanno rinunciato a dotarsi nemmeno del discutibile &amp;quot;Chemical and Metallurgy Research Replacement&amp;quot; a Los Alamos, che &amp;egrave; un &amp;ldquo;grosso e sovradimensionato stabilimento per la produzione di testate di cui non abbiamo bisogno&amp;rdquo; per citare il parere di un esperto &lt;a href="http://motherjones.com/politics/2011/11/nuclear-weapons-complex-budget-disarmament?page=3" target="_blank"&gt;intervistato recentemente da Mother Jones&lt;/a&gt; per&amp;nbsp; un&amp;#39;inchiesta sul disarmo nucleare statunitense.


	&lt;img alt=" " src="http://www.icanw.org/files/usa.jpg" style="width: 250px; height: 176px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" title=" " /&gt;
Dimensioni della spesa e risultanze sul campo dimostrano che il programma nucleare americano non &amp;egrave; per nulla orientato allo spirito del disarmo, quanto semmai a trovare il modo d&amp;#39;impiegare qualcuna di quelle migliaia di testate in battaglia, anche se non &amp;egrave; per niente chiaro contro chi. L&amp;#39;Unione Sovietica non c&amp;#39;&amp;egrave; pi&amp;ugrave;, ma le armi nucleari continuano ad essere sviluppate, ammodernate e&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; immagazzinate a migliaia, come se nulla fosse, come se davvero ci potesse essere la remota possibilit&amp;agrave; d&amp;#39;impiegarne a decine senza grandi problemi.

Non si tratta solo di paranoia militaresca e del mantenimento della supremazia bellica in ogni campo, si tratta anche di un grande affare, nel quale a gestire i laboratori di ricerca, lo smantellamento e le altre operazioni necessarie al mantenimento dell&amp;#39;arsenale bellico sono le societ&amp;agrave; private ammesse al generoso business, che non mancano mai di contribuire generosamente alle campagne elettorali o di affidare incarichi ben retribuiti a generali e scienziati in pensione. Una gallina dalle uova d&amp;#39;oro che ben difficilmente potr&amp;agrave; essere sacrificata per un Nobel per la Pace, che peraltro hanno gi&amp;agrave; vinto.


	&lt;img src="http://www.nvdems.com/page/-/Web Images/rip yucca invite small.jpg" style="height: 614px; width: 480px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;
&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25745317/il-disarmo-nucleare-che-non-ce#cid" &gt;Commenti&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti" &gt;stati uniti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/russia" &gt;russia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/demagogie" &gt;demagogie&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/bug+di+sistema" &gt;bug di sistema&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/global+risiko" &gt;global risiko&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/proliferazione+nucleare" &gt;proliferazione nucleare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25745317" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;title=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;title=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;title=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;t=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;title=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;title=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;t=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745317%2Fil-disarmo-nucleare-che-non-ce&amp;title=Il+disarmo+nucleare+che+non+c%27%C3%A9" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 23:21:00 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25745317/il-disarmo-nucleare-che-non-ce</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25745317/il-disarmo-nucleare-che-non-ce">Il disarmo nucleare che non c'é</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25745317/il-disarmo-nucleare-che-non-ce#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/stati+uniti">stati uniti</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+russia"> russia</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+demagogie"> demagogie</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+bug+di+sistema"> bug di sistema</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+global+risiko"> global risiko</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+proliferazione+nucleare"> proliferazione nucleare</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>La scomparsa dei maschi in Russia</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25745258/la-scomparsa-dei-maschi-in-russia</link>
 <description>&lt;p&gt;
Anche in &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/166989/la-scomparsa-dei-maschi-in-russia/" target="_blank"&gt;Giornalettismo&lt;/a&gt;

Secondo gli ultimi dati sembra essersi arrestato il clamoroso declino demografico che ha colpito la Russia dopo la dissoluzione dell&amp;#39;Unione Sovietica. Un caso unico e particolare, perch&amp;eacute; il trend demografico della Russia non &amp;egrave; stato imitato dalle altre ex repubbliche sovietiche e a ben vedere non ha altri precedenti nelle statistiche mondiali.

Con la fine dell&amp;#39;Unione Sovietica &amp;egrave; finita anche la sanit&amp;agrave; sovietica ed essere poveri &amp;egrave; diventato pi&amp;ugrave; duro, ma il fenomeno russo non si pu&amp;ograve; spiegare solo con l&amp;#39;arrembante capitalismo e l&amp;#39;affermarsi della legge del pi&amp;ugrave; forte nella Russia degli oligarchi.

La Russia ha gi&amp;agrave; subito un calo demografico dal 1989, quando contava oltre 140 milioni di abitanti e nel 2050 la sua popolazione non dovrebbe superare i 120 milioni. A queste fosche previsioni contribuisce un calo delle nascite simile a quelli registrati altrove in Occidente, sul quale s&amp;#39;innestano problemi tipicamente locali come l&amp;#39;alta mortalit&amp;agrave; infantile (fino a 10 volte quella registrata in Occidente) e&amp;nbsp; un drastico calo della speranza di vita, soprattutto tra gli uomini.

I russi nascono &lt;a href="http://www.un.org/esa/population/publications/popdecline/nikitina.pdf" target="_blank"&gt;poco e male&lt;/a&gt; non solo perch&amp;eacute; i genitori russi hanno poca voglia e pochi stimoli a riprodursi, ma anche perch&amp;eacute; l&amp;#39;esposizione della popolazione all&amp;#39;inquinamento endemico e a infezioni altrimenti evitabili mette a rischio le gravidanze e la salute dei nascituri. Un russo su due tra i 15 e i 17 anni soffre di almeno una patologia cronica e non &amp;egrave; strano se si pensa che una malattia fortemente invalidante come la rosolia colpisce centinaia di migliaia di russi ogni anno, contro poche centinaia negli Stati Uniti.

&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/77/Population_of_Russia.PNG"&gt;&lt;img alt="File:Population of Russia.PNG" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/77/Population_of_Russia.PNG/800px-Population_of_Russia.PNG" style="width: 480px; height: 287px; margin: 0pt auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;/a&gt;

Dimensioni epidemiche e fattori nuovi, poco rilevante invece l&amp;#39;imponente numero d&amp;#39;aborti, addirittura superiori alle nuove nascite, che continua una &amp;ldquo;tradizione&amp;rdquo; russa che fa dell&amp;#39;aborto il principale strumento di contraccezione, ma che non ha segnato significative variazioni nel rapporto con le nascite.

A peggiorare la situazione si &amp;egrave; poi aperta una voragine tra l&amp;#39;aspettativa di vita femminile e quella maschile, i neonati maschi in Russia hanno staticamente appena il 50% di probabilit&amp;agrave; di arrivare vivi all&amp;#39;et&amp;agrave; della pensione. Le cause di un tale divario sono sicuramente endemiche e locali, gi&amp;agrave; nel 1989 l&amp;#39;aspettativa di vita delle donne russe era di 74,4 anni e per gli uomini di soli 64, un divario senza paragoni altrove.

Grande influenza nel determinare il risultato la riveste l&amp;#39;alcolismo, piaga che interessa soprattutto l&amp;#39;universo maschile, ma non &amp;egrave; pensabile che negli ultimi venti anni il solo alcolismo sia stato responsabile di un&amp;#39;ecatombe tale da fare arrivare l&amp;#39;aspettativa di vita per gli uomini russi a livelli africani, mentre per le donne si sono registrati cali appena percettibili. Solo nel 2010 l&amp;#39;aspettativa di vita per i russi e ritornata a quota 62, dopo aver raggiunto il baratro di &lt;a href="http://rbth.ru/articles/2010/03/24/240310_life.html" target="_blank"&gt;56 negli anni &amp;#39;90&lt;/a&gt;.

Incidenti, morti violente e malattie sono le cause pi&amp;ugrave; evocate insieme all&amp;#39;alcolismo e alla diffusione della droga, che comunque non ha impatti minimamente confrontabili con la devastazione alcolica. Spesso si tratta di cause amplificate dallo stesso alcolismo, ma non &amp;egrave; da sottovalutare l&amp;#39;impatto delle profonde e brutali trasformazioni sociali intercorse in Russia, trasformazioni che hanno visto gli uomini in prima fila in una lotta per la sopravvivenza alla quale nessuno li aveva preparati.

A dire il vero gli esperti non sono convinti della &lt;a href="http://www.nytimes.com/1995/08/02/world/plunging-life-expectancy-puzzles-russia.html?pagewanted=all&amp;amp;src=pm" target="_blank"&gt;spiegazione&lt;/a&gt;, visto che a conti fatti nemmeno la somma dei fattori considerati spiegherebbe un tale divario tra uomini e donne, ma le ricerche e le analisi che si sono susseguite fin dai &lt;a href="http://www.bmj.com/content/308/6928/553.1.full" target="_blank"&gt;primi allarmi&lt;/a&gt; negli anni &amp;#39;90 non hanno ancora dimostrato e documentato a pieno la responsabilit&amp;agrave; di fattori quali l&amp;#39;inquinamento e le pressioni sociali e gli stili di vita. Sicuramente a sostenere il dato c&amp;#39;&amp;egrave; un nuovo e rivoluzionario interesse dei russi per stili di vita pi&amp;ugrave; salutari, un cambiamento notevole dall&amp;#39;epoca dominata anche mediaticamente dagli eccessi degli oligarchi e dei nuovi ricchi e altrettanto sicuramente c&amp;#39;&amp;egrave; stato un calo delle morti per colpi di armi da fuoco, ma lo stato pietoso della sanit&amp;agrave; russa e il persistente baratro tra uomini e donne non fanno gridare al miracolo o alla soluzione del problema, tanto pi&amp;ugrave; che la Russia non pu&amp;ograve; neppure sperare di coprire il gap con l&amp;#39;immigrazione, visto che il suo saldo migratorio &amp;egrave; negativo e che il paese sembra in grado d&amp;#39;attirare solo russi che ritornano o cinesi che si stabiliscono nelle regioni orientali.&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25745258/la-scomparsa-dei-maschi-in-russia#cid" &gt;Commenti&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/russia" &gt;russia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25745258" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;title=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;title=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;title=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;t=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;title=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;title=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;t=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25745258%2Fla-scomparsa-dei-maschi-in-russia&amp;title=La+scomparsa+dei+maschi+in+Russia" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 23:00:00 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25745258/la-scomparsa-dei-maschi-in-russia</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25745258/la-scomparsa-dei-maschi-in-russia">La scomparsa dei maschi in Russia</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25745258/la-scomparsa-dei-maschi-in-russia#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/russia">russia</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
<item>
 <title>Non è caduto solo Berlusconi</title>
 <link>http://mazzetta.splinder.com/post/25742488/non-e-caduto-solo-berlusconi</link>
 <description>&lt;p&gt;
	
		
			Pu&amp;ograve; essere utile perdere cinque minuti per leggere e ricordare esattamente cosa ci siamo persi con la caduta del governo Berlusconi. Leggere uno per uno questo elenco di nomi spiega in maniera semplice e convincente perch&amp;eacute; sia sicuramene un bene che il governo sia caduto, trovare nomi che non siano associati a scandali o a reati &amp;egrave; quasi impossibile e quando accade si &amp;egrave; in presenza d&amp;#39;incapaci assoluti.
			
			Nessuno rimpianger&amp;agrave; Berlusconi, ma nessuno rimpianger&amp;agrave; neppure Gelmini, Brunetta, Tremonti, Giovanardi, La Russa, Frattini, Brambilla e il resto degli arroganti incapaci imbucati nell&amp;#39;esecutivo. Nessun ministro lascer&amp;agrave; rimpianto.
			
			
			
			Presidente del Consiglio
		
			&lt;a href="http://www.governo.it/Presidente/Biografia/biografiaberlusconi_it.html"&gt;Silvio Berlusconi &lt;/a&gt;
			&amp;nbsp;
		
			Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio
		
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Letta_gianni.html"&gt;Gianni Letta&lt;/a&gt;
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Bonaiuti_Paolo.html"&gt;Paolo Bonaiuti&lt;/a&gt; (Informazione, comunicazione ed editoria)
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Micciche_Gianfranco.html"&gt;Gianfranco Miccich&amp;egrave;&lt;/a&gt; (CIPE)
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Giovanardi_Carlo.html"&gt;Carlo Giovanardi&lt;/a&gt; (Famiglia, Droga, Servizio civile)
			[Aldo Brancher, federalismo, fino al 18 giugno 2010]
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/santanche_daniela.html"&gt;Daniela Santanch&amp;eacute;&lt;/a&gt; (Programma di Governo, dal 4 marzo 2010)
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/augello_andrea.html"&gt;Andrea Augello&lt;/a&gt; (Pubblica amministrazione e innovazione, dal dal 4 marzo 2010)
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/ravetto_laura.html"&gt;Laura Ravetto&lt;/a&gt; (rapporti con il Parlamento, dal dal 4 marzo 2010)
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Crimi_Rocco.html"&gt;Rocco Crimi&lt;/a&gt; (Sport)
			&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/belsito_francesco.html"&gt;Francesco Belsito &lt;/a&gt;(Semplificazione normativa, dal 22 febbraio 2010). [Maurizio Balocchi fino al 14/02/2010]
			[Guido Bertolaso, Soluzione dell&amp;#39;emergenza rifiuti nella regione Campania dal 21 maggio 2008 al 31/12/2009; Coordinamento protezione civile in ambito europeo ed internazionale dal 4/02/2010 all&amp;#39;11/11/2010]
	
	
		Ministri senza portafoglio 
	
		
			Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Fitto_Raffaele.html"&gt;Raffaele Fitto &lt;/a&gt;
		
			Attuazione del Programma di Governo
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Rotondi_Gianfranco.html"&gt;Gianfranco Rotondi &lt;/a&gt;
		
			Pubblica amministrazione e l&amp;#39;Innovazione
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Brunetta_Renato.html"&gt;Renato Brunetta&lt;/a&gt;
		
			&amp;nbsp;
		
			Pari opportunit&amp;agrave;
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Carfagna_Mariarosaria.html"&gt;Mara Carfagna &lt;/a&gt;
		
			Politiche Europee
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/bernini_annamaria.html"&gt;Annamaria Bernini Bovicelli&lt;/a&gt; (dal 27 luglio 2011) [Andrea Ronchi fino al 17 novembre 2010; dal 17 novembre 2010 al 27 luglio 2011 le funzioni in materia di politiche comunitarie sono esercitate dal Presidente del Consiglio dei Ministri]
		
			Rapporti con il Parlamento
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Vito_Elio.html"&gt;Elio Vito &lt;/a&gt;
		
			Riforme per il Federalismo
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Bossi_Umberto.html"&gt;Umberto Bossi &lt;/a&gt;
		
			Giovent&amp;ugrave;
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Meloni_Giorgia.html"&gt;Giorgia Meloni &lt;/a&gt;
		
			Semplificazione Normativa
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Calderoli_Roberto.html"&gt;Roberto Calderoli &lt;/a&gt;
		
			[Sussidiariet&amp;agrave; e il decentramento (&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/normativa/Dpr_20100618_nomina_brancher.pdf"&gt;dal 18 giugno&lt;/a&gt; al &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/normativa/DPR_20100706-dimissioni_brancher.pdf"&gt;6 luglio 2010&lt;/a&gt;)
		
			Ministro: Aldo Brancher ]
		
			Turismo (dall&amp;#39;8 maggio 2009)
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Brambilla_Michela_Vittoria.html"&gt;Michela Vittoria Brambilla &lt;/a&gt;
	
	
		Ministri con portafoglio
	
		
			Affari Esteri
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Frattini_franco.html"&gt;Franco Frattini &lt;/a&gt;
			Sottosegretari:&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Craxi_stefania.html"&gt; Stefania Gabriella Anastasia Craxi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Mantica_alfredo.html"&gt;Alfredo Mantica&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/scotti_vincenzo.html"&gt;Enzo Scotti&lt;/a&gt;
		
			Interno
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Maroni_Roberto.html"&gt;Roberto Maroni &lt;/a&gt;
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Davico_michelino.html"&gt;Michelino Davico&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/mantovano_alfredo.html"&gt;Alfredo Mantovano&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/viale_sonia.html"&gt;Sonia Viale&lt;/a&gt; (dal 5 maggio 2011), &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/viceconte_guido.html"&gt;Guido Viceconte&lt;/a&gt; (dal 17 ottobre 2011) [Nitto Francesco Palma fino al 27/07/2011]
		
			Giustizia
		
			Ministro:&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/palma_nitto.html"&gt; Francesco Nitto Palma&lt;/a&gt; (dal 27/07/2011) [Angelino Alfano fino al 27/07/2011]
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/alberti_casellatimaria_maria_elisabetta.html"&gt;Maria Elisabetta Alberti Casellati&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/caliendo_giacomo.html"&gt;Giacomo Caliendo&lt;/a&gt;
		
			Difesa
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/La_Russa_Ignazio.html"&gt;Ignazio La Russa &lt;/a&gt;
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Cossiga_Giuseppe.html"&gt;Giuseppe Cossiga&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/crosetto_guido.html"&gt;Guido Crosetto&lt;/a&gt;
		
			Economia e Finanze
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Tremonti_Giulio.html"&gt;Giulio Tremonti&lt;/a&gt;
			Vice Ministro:--- [Giuseppe Vegas, dal 21 maggio 2009 al 15 dicembre 2010]
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/giorgetti_alberto.html"&gt;Alberto Giorgetti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/casero_luigi.html"&gt;Luigi Casero&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/cesario_bruno.html"&gt;Bruno Cesario&lt;/a&gt; (dal 5 maggio 2011), &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/gentile_antonio.html"&gt;Antonio Gentile&lt;/a&gt; (dal 5 maggio 2011) [Giuseppe Vegas fino al 21 maggio 2009; Daniele Molgora fino al 20 maggio 2010; Nicola Cosentino fino al 15 luglio 2010; Sonia Viale dal 20 maggio 2010 al 5 maggio 2011]
		
			Sviluppo Economico
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/romani_paolo.html"&gt;Paolo Romani&lt;/a&gt; (dal 4 settembre 2010) [Claudio Scajola fino al 5 maggio 2010; Silvio Berlusconi ad interim fino al 4 settembre 2010]
			Vice Ministri: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/viceministri/polidori_catia.html"&gt;Catia Polidori &lt;/a&gt;(dal 5 maggio 2011) [Adolfo Urso dal 30 giugno 2009 al 17 novembre 2010; Paolo Romani dal dal 30 giugno 2009 al 4 ottobre 2010]
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/saglia_stefano.html"&gt;Stefano Saglia&lt;/a&gt; (dal 30 aprile 2009) [Paolo Romani e Adolfo Urso fino al 30 giugno 2009; Ugo Martinat fino al 28 marzo 2009; Daniela Melchiorre dal 5 maggio al 14 giugno 2011; Catia Polidori (dal 5 maggio 2011 al 24 ottobre 2011]
		
			Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Romano_Francesco_Saverio.html"&gt;Francesco Saverio Romano&lt;/a&gt; (dal 23 marzo 2011) [Giancarlo Galan dal 15 aprile 2010 al 23 marzo 2011; Luca Zaia da inizio legislatura fino al 14 aprile 2010]
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/rosso_roberto.html"&gt;Roberto Rosso&lt;/a&gt; (dal 5 maggio 2011) [Antonio Buonfiglio fino al 17 novembre 2010]
		
			Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Prestigiacomo_Stefania.html"&gt;Stefania Prestigiacomo &lt;/a&gt;
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/catone_giampiero.html"&gt;Giampiero Catone&lt;/a&gt; (dal 5 maggio 2011) [Roberto Menia fino al 17 novembre 2010] &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/belcastro_elio.html"&gt;Elio Vittorio Belcastro&lt;/a&gt; dal 29 luglio 2011
		
			Infrastrutture e Trasporti
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Matteoli_Altero.html"&gt;Altero Matteoli&lt;/a&gt;
			Vice Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/viceministri/castelli_roberto.html"&gt;Roberto Castelli&lt;/a&gt; (dal 21 maggio 2009), &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/viceministri/misiti_aurelio_salvatore.html"&gt;Aurelio Salvatore Misiti&lt;/a&gt; (dal 24 ottobre 2011)
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/giachino_bartolomeo.html"&gt;Bartolomeo Giachino&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/mantovani_mario.html"&gt;Mario Mantovani&lt;/a&gt; [Giuseppe Maria Reina fino al 17 novembre 2010; Roberto Castelli fino al 21 maggio 2009; Aurelio Salvatore Misiti dal 5 maggio 2011 al 24 ottobre 2011]
		
			Lavoro e Politiche sociali (fino al 12 dicembre 2009 Lavoro, salute e politiche sociali)
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Sacconi_maurizio.html"&gt;Maurizio Sacconi&lt;/a&gt;
			Vice Ministro: --- [Ferruccio Fazio dal 21 maggio 2009 al 14 dicembre 2009]
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/musumeci_nello.html"&gt;Nello Musumeci &lt;/a&gt;(dal 18 aprile 2011), &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/bellotti_luca.html"&gt;Luca Bellotti&lt;/a&gt; (dal 5 maggio 2011) [Pasquale Viespoli fino all&amp;#39;8 ottobre 2010, Francesca Martini e Eugenia Roccella fino al 3 febbraio 2010, Ferruccio Fazio fino al 21 maggio 2009]
		
			Salute (dal 13 dicembre 2009 ai sensi della &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/composizione_governo/L_20091113_172.pdf"&gt;Legge 172/2009&lt;/a&gt;)
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/fazio_ferruccio.html"&gt;Ferruccio Fazio&lt;/a&gt;
			Sottosegretari:&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/martini_francesca.html"&gt; Francesca Martini &lt;/a&gt;(dal 4 febbraio 2010), &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/roccella_eugenia.html"&gt;Eugenia Roccella &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/martini_francesca.html"&gt; &lt;/a&gt;(dal 4 febbraio 2010)
		
			Istruzione Universit&amp;agrave; e Ricerca
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Gelmini_Mariastella.html"&gt;Mariastella Gelmini &lt;/a&gt;
			Sottosegretari: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/pizza_giuseppe.html"&gt;Giuseppe Pizza&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/galati_giuseppe.htm"&gt;Giuseppe Galati&lt;/a&gt; (dal 17 ottobre 2011) [Guido Viceconte dal 4 marzo 2010 al 17 ottobre 2011]
		
			Beni e Attivit&amp;agrave; Culturali
		
			Ministro: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/Galan_Giancarlo.html"&gt;Giancarlo Galan &lt;/a&gt;(dal 23 marzo 2011) [Sandro Bondi fino al 23 marzo 2011]
			Sottosegretario: &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/Giro_francesco.html"&gt;Francesco Maria Giro&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/sottosegretari/villari_riccardo.html"&gt;Riccardo Villari &lt;/a&gt;(dal 5 maggio 2011)
	

&lt;/p&gt;Pubblicato da &lt;a href="http://www.splinder.com/profile/mazzetta" &gt;mazzetta&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/post/25742488/non-e-caduto-solo-berlusconi#cid" &gt;Commenti (10)&lt;/a&gt;
Tag: &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/italia" &gt;italia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/politica+interna" &gt;politica interna&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mazzetta.splinder.com/tag/bagatelle" &gt;bagatelle&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.splinder.com/blogthis?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi" title="Cita il post nel tuo blog" rel="nofollow" class="image" &gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/blogthis.png" alt="Cita il post nel tuo blog" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.splinder.com/community/contacts/invite?nid=25742488" title="Segnala il post" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/emailthis.png" alt="Segnala il post" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;title=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su del.icio.us" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/delicious.png" alt="Aggiungi su del.icio.us" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;title=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su digg.com" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/digg.png" alt="Aggiungi su digg.com" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;title=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su Google" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/google.png" alt="Aggiungi su Google" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;t=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su Yahoo" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/yahoo.png" alt="Aggiungi su Yahoo" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi" title="Aggiungi su Technorati" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/technorati.png" alt="Aggiungi su Technorati" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.badzu.net/submit?action=it&amp;link=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;title=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su Badzu" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/badzu.png" alt="Aggiungi su Badzu" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi" title="Aggiungi su Facebook" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/facebook.png" alt="Aggiungi su Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;title=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su OKNOtizie" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/oknotizie.png" alt="Aggiungi su OKNOtizie" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://twitter.com/home?status=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi" title="Aggiungi su Twitter" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/twitter.png" alt="Aggiungi su Twitter" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?marklet=1&amp;mkt=en-us&amp;url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;top=1" title="Aggiungi su Windows Live" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/windowslive.png" alt="Aggiungi su Windows Live" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;t=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su MySpace" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/myspace.png" alt="Aggiungi su MySpace" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://friendfeed.com/share?url=http%3A%2F%2Fmazzetta.splinder.com%2Fpost%2F25742488%2Fnon-e-caduto-solo-berlusconi&amp;title=Non+%C3%A8+caduto+solo+Berlusconi" title="Aggiungi su FriendFeed" rel="nofollow" class="image" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.splinder.com/modules/service_links/friendfeed.png" alt="Aggiungi su FriendFeed" /&gt;&lt;/a&gt;</description>
<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 01:11:00 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://mazzetta.splinder.com/post/25742488/non-e-caduto-solo-berlusconi</guid>
<source url="http://mazzetta.splinder.com/post/25742488/non-e-caduto-solo-berlusconi">Non è caduto solo Berlusconi</source>
<comments>http://mazzetta.splinder.com/post/25742488/non-e-caduto-solo-berlusconi#comment</comments>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/italia">italia</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+politica+interna"> politica interna</category>
<category domain="http://mazzetta.splinder.com/tag/+bagatelle"> bagatelle</category>
<duser:profile>http://www.splinder.com/profile/mazzetta</duser:profile>
<duser:nickname>mazzetta</duser:nickname>
<dc:creator>mazzetta</dc:creator>
<dc:publisher>mazzetta</dc:publisher>
</item>
</channel>
</rss>
