<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827</atom:id><lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 20:59:06 +0000</lastBuildDate><category>Ducati</category><category>Yamaha</category><category>Honda</category><category>Rossi</category><category>serie a- mercato-trattative- campionato</category><category>Abete</category><category>Aguero</category><category>Alonso</category><category>Australia</category><category>Bastos</category><category>Beretta</category><category>Bmw</category><category>Carlos Checa</category><category>Conte</category><category>Del Piero</category><category>Donington</category><category>Dovizioso</category><category>Dubbi</category><category>Ferrari</category><category>Figc</category><category>Formula 1</category><category>Gap</category><category>Inghilterra</category><category>Jerez</category><category>Juve</category><category>Kawasaki</category><category>Lega</category><category>Leon Haslam</category><category>Lorenzo</category><category>Malesia</category><category>Marco Melandri</category><category>Marotta</category><category>Max Biaggi</category><category>McLaren</category><category>Mercato</category><category>Mercedes</category><category>Michel Fabrizio</category><category>Mondiale</category><category>Moto Gp</category><category>Newey</category><category>Paratici</category><category>Pedrosa</category><category>Phillip Island</category><category>Progetto</category><category>Raikkonen</category><category>Red Bull</category><category>Renault</category><category>Rilancio</category><category>Roberto Rolfo</category><category>Ross Brawn</category><category>Sepang</category><category>Simoncelli</category><category>Stoner</category><category>Superbike</category><category>Suzuki</category><category>Test</category><category>Test Moto Gp</category><category>US Open- Vettel- Inter- Samp</category><category>Vettel</category><category>Vucinic</category><category>calcio</category><category>casta</category><category>estero-premier-liga-bundesliga</category><category>roma-luis enrique-totti-di benedetto</category><category>sciopero</category><category>scommesse- portogallo- scozia- olanda- belgio- francia-</category><category>serie b-cadetteria-samp-torino-vicenza</category><category>slittamento</category><category>sorteggi-champions-gironi-pronostici</category><category>vergogna</category><category>viziati</category><title>sportivamente</title><description>spazio in cui si parla della nostra passione.... il calcio e lo sport in generale</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (markedo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>120</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-6777790201833485933</guid><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-10T15:02:25.272+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Alonso</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ducati</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ferrari</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Formula 1</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Honda</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Jerez</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lorenzo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Malesia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">McLaren</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mercedes</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Moto Gp</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Newey</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Raikkonen</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Red Bull</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Renault</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ross Brawn</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rossi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Test</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Vettel</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Yamaha</category><title>Moto Gp e F1, via ai test. Ducati-Ferrari, se il buongiorno si vede dal mattino....</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQeT54Govc5boNrwiGrUgjzKJjpx_UuiwMmwW1I_FwMmtfPct3XNQ&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;239&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQeT54Govc5boNrwiGrUgjzKJjpx_UuiwMmwW1I_FwMmtfPct3XNQ&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Tempo di presentazioni e test nel mondo dei motori a due e
quattro ruote. Tempo di sogni e speranze. Quelli di Valentino Rossi e la sua
Ducati, per l’ennesima volta rinnovata fino all’ultimo bullone rispetto alle
precedenti versioni. La Gp12 è un po’ più “giapponese”, più simile a Honda e
Yamaha, con telaio perimetrale e con distribuzioni e misure più congeniali allo
stile di guida del nove volte campione del mondo, la cui volontà è stata
fondamentale in sede di progettazione, nel convincere cioè Ducati a sconfessare
il proprio progetto, originale e rivoluzionario ma rivelatosi perdente. Nella
presentazione di Gennaio a Madonna di Campiglio non è arrivato alcun proclama. L’obiettivo
sembra che sia lottare per il podio, per poi fare l’ultimo, più difficile step,
lottare per la vittoria. Detta così, sembra che il 2012 sia solo un trampolino
di lancio verso il mondiale 2013……&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Se le presentazioni e
le dichiarazioni della off-season lasciano il tempo che trovano, le cose
iniziano a farsi serie con i primi test stagionali, effettuati in malesia qualche
giorno fa. Test dominati da Stoner (che pure aveva saltato il primo giorno per
un fastidio alla schiena) e la sua Honda, moto che sembra già perfetta,
soprattutto se in sella c’è l’australiano. Bene anche Lorenzo. E Rossi? Il suo
distacco da Casey è arrivato a toccare 1,2”, mentre dagli “umani” ha beccato
mezzo secondo. No, non voglio mettermi a commentare noiosi dati sui tempi,
sulle gomme e compagnia bella. I test sono sempre test. &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Piuttosto vorrei soffermarmi su un particolare che mi ha
colpito molto, ovvero la felicità, la fiducia e i sorrisi degli uomini ducati e
dello stesso Rossi durante e dopo i test. Come può Rossi essere contento di
beccarsi più di un secondo da Stoner? Come può dirsi soddisfatta la Ducati di
arrancare ancora nelle retrovie? “Avremmo firmato per dei risultati così”.
Davvero? Al di là del fatto che la moto era alla prima uscita assoluta, che ha
risposto bene alle regolazioni, che ha dato sensazioni positive in curva e in
frenata, punti dolenti della Gp11, che ha ancora margine…..al di là di tutte le
attenuanti e spiegazioni, fa specie sentire Rossi soddisfatto di un risultato
del genere, quando in passato un secondo posto o anche solo un decimo di
distacco, era sinonimo di sconfitta. I tempi cambiano e i test sono test ma…..&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Tempo di presentazioni e di test anche in formula uno. Via
il velo dalla nuova Ferrari e…..sorpresa! La F2012 ha il musetto con uno scalino
netto e pronunciato, nuova soluzione aerodinamica. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“Tanto brutta quanto innovativa”, la reazione
di tutti. E speriamo che l’equazione macchina brutta = vincente si avveri come
nel 2007. Finalmente un colpo di genio alla Ross Brawn, alla Newey! Macchè, una
dietro l’altra tutte le altre vetture presentate hanno mostrato la stessa
identica soluzione! E c’è chi addirittura ha escogitato un ulteriore
accorgimento, vedere per credere la Red Bull che ha inserito una presa d’aria nello
scalino. &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Nemmeno il tempo di
carpire le ulteriori nuove soluzioni tecniche che le monoposto sono già scese
in pista a Jerez de la Frontera per i consueti test di inizio stagione. Se
analizziamo i tempi di questi quattro giorni di prove, notiamo che la Ferrari
ha avuto delle difficoltà, con Massa prima e con Alonso poi. Difficoltà che
tradotte in distacco fanno due secondi tondi tondi. Campanello d’allarme? Ci
pensa lo stesso Alonso, mentre scrivo, a firmare il miglior tempo dell’ultimo
giorno. Le solite stranezze da test? Forse, ma certi segnali sono chiari e &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;si può azzardare qualche analisi.&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;La Ferrari sta
pagando la rivoluzione attuata nel progetto, realizzato all’insegna dell’azzardo
e dell’innovazione per recuperare il gap dai rivali Red Bull, sempre all’avanguardia.
Mentre questi ultimi infatti hanno portato in pista una monoposto che è
naturale evoluzione della precedente, gli uomini in rosso hanno tra le mani una
macchina completamente nuova, da conoscere. Tanti dubbi, poche certezze. Ma
niente paura, fa parte del gioco. Il miglior tempo di Alonso è arrivato grazie
alle gomme soft, storicamente la mescola più adatta per la Rossa. C’è da
lavorare invece sulle medie e sulle dure, storicamente mescole infauste per la
Rossa, che non riesce a portarle in temperatura. &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Anche il nuovo retrotreno, senza più gli
scarichi soffiati, vietati dal regolamento, sembra dare qualche problema, soprattutto
di aderenza. Inoltre c’è da trovare il giusto setting di base da cui partire, perché
la nuova monoposto sembra non rispondere bene alle regolazioni. Questa storia
mi pare di averla già sentita a proposito di un’altra Rossa…..&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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E le rivali? La Red Bull procede tranquilla, veloce e beata,
nonostante qualche noia di natura elettrica per Vettel.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Rosberg e Schumacher hanno girato con la
macchina dello scorso anno e i loro tempi non fanno testo. Più che altro, cosa
sta macchinando quella vecchia volpe di Ross Brawn? Ottimo il feeling tra
Raikkonen e la sua Renault, speriamo che il finlandese torni protagonista.
Punto di domanda sulla McLaren, l’unica a non aver adottato il sistema dello &quot;scalino”. &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
In mezzo a tutti questi se e ma, forse e però, non vedo l’ora
che arrivino le gare e gli impegni ufficiali. Nel frattempo però lasciatemi
continuare……se il buongiorno si vede dal mattino, beh il mattino di Ducati e
Ferrari non è stato dei più incoraggianti!&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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MDZ&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2012/02/moto-gp-e-f1-via-ai-test-ducati-ferrari.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-7388370317389720220</guid><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 18:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-22T23:34:56.695+01:00</atom:updated><title>Buon Natale Serie A</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQaspjzZ9pGT1Xb7iTv4OzLBs1QFrgBzcp_XcgdJp6_6Jd6GMOP&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;176&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQaspjzZ9pGT1Xb7iTv4OzLBs1QFrgBzcp_XcgdJp6_6Jd6GMOP&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E&#39; arrivato il Natale e questo per il campionato Italiano vuol dire pausa invernale. Una manna per certe squadre che sono arrivate fino a qui con il fiatone e un peccato per chi finora è andato via come un treno!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
A tre giornate dall&#39;assegnazione del più platonico dei titoli, quello di campione d&#39;inverno, sarebbe troppo ardito trarre delle conclusioni.....mi limito a fare gli auguri di buon Natale (subito dopo i botti di capodanno arriveranno i botti del mercato di riparazione...)&amp;nbsp;a chi ci ha sempre regalato tante emozioni..la serie A!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Buon Natale alla Juve e a Conte, che passeranno le feste da imbattuti ma con un chiodo fisso: come si fa a non crollare a Gennaio? Auguri al Milan, che nell&#39;anno nuovo spera di rimanere la squadra da battere, e a Babbo Allegri a cui il monello Berlusconi ha chiesto un gioco alla catalana, e se non è possibile andrà benissimo il solito Ibra. Buone Feste Udinese, goditi il riposo dopo un anno da urlo, con l&#39;augurio da tutta Italia che il sogno continui. Auguri alla Lazio che vuole diventare grande ma, da bambinona com&#39;è, ha già scartato il suo regalo in anticipo, l&#39;agognato derby (niente carbone per Reja quest&#39;anno). Buon Natale Inter, non abbuffarti troppo a tavola che sei appena guarita dall&#39;indigestione, e il 24 notte non aspettare lo special one, non arriverà! &amp;nbsp;Auguri al Napoli che sogna la Champions e alla Roma che ha chiesto in regalo una camiseta blaugrana; auguri al Catania e al giovane Montella che si godranno le feste come un alunno che ha portato a casa una pagellina eccellente, auguri al Palermo e al Genoa i cui allenatori mangeranno il panettone ma soltanto a casa loro (Mutti e Marino mangeranno la colomba?) Un Natale senza Doni per l&#39;Atalanta che trema ma che in campo ha meravigliato; si godranno i loro Paluani a Chievo, anche se i mussi non volano più. Auguri alla Fiorentina che vuole un 2012 molto diverso dall&#39;anno trascorso; auguri anche al Parma, al Cagliari, al Siena e al Bologna, a voi un suggerimento, non sentitevi salvi che di strada da fare ce n&#39;è molta! Infine tanti tanti auguri a chi ne ha più bisogno, Novara, Cesena e Lecce, anche se per voi babbo Natale non sembra avere regali.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Auguri a tutti gli sport-dipendenti, a noi, orfani della nostra vecchia a cara serie A, Babbo Natale ci regala la solita Premier con il Boxing Day ma sopratutto il ritorno della NBA!&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
MDZ&lt;/div&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/12/buon-natale-serie.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-5490365964699950062</guid><pubDate>Tue, 13 Sep 2011 12:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-13T14:36:29.211+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">US Open- Vettel- Inter- Samp</category><title>Considerazioni varie</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTTivTTA1q-dsciJ-dNCNGrgH4ZV4Kpdj1PksXG9olaaMjC_sdP&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; rba=&quot;true&quot; src=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTTivTTA1q-dsciJ-dNCNGrgH4ZV4Kpdj1PksXG9olaaMjC_sdP&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Finale Us Open mostruosa da un punto di vista fisico: tra due atleti incredibili che per 4 ore hanno picchiato senza risparmiarsi: due grandissimi agonisti e due grandissimi giocatori di uno sport leggermente distante dal quello che era il tennis: ora chi tira più forte, chi ha una maggiore resistenza psico-fisica vince. Ci troviamo in una situazione paradossale: Nadal ha il complesso di Djoko, Federer quello di Nadal ma è l&#39;unico che può battere Djokovic. Per il secondo anno consecutivo Roger ha perso con il serbo avendo avuto due match-point a favore. Ma è ancora esteticamente il più forte anche se meno atleta, voglioso e concentrato degli altri due. Non credo che Djokovic e Nadal a 30 anni possano arrivare ai livelli del Re per l&#39;eccessivo sforzo fisico in ogni partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Monza è stata una gara bellissima, i primi giri uno spot per la&amp;nbsp;F1 che non a caso torna ad&amp;nbsp;essere assai godibile nei due circuiti più belli: Spa e Monza, segno che non sempre il marketing ha ragione. Enormi circuiti nei deserti del Qatar, a Singapore, i cittadini come Valencia sarebbero da abolire dal calendario&amp;nbsp;per&amp;nbsp;godersi i circuiti tradizionali nei quali il pilota fa la&amp;nbsp;differenza.&amp;nbsp;Eccezionale il sorpasso di Vettel su Alonso e la gestione che il tedesco ha della corsa: porta all&#39;estremo le scelte tecniche e pur rinunciando alla velocità di punta sfrutta al massimo le caratteristiche areodinamiche della Red Bull&amp;nbsp;nelle parti guidate.&amp;nbsp;E&#39; un binomio perfetto: il pilota giusto sulla macchina giusta. Il 2° mondiale consecutivo è ormai cosa fatta e non c&#39;è 2 senza 3......&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ieri si è conclusa la 4ta giornata di B con una Samp spettacolare e finalmente con la difesa a 4: Atzori alla 4ta giornata ha capito come dare la giusta quadratura alla squadra abbandonando per ora la difesa a 3 e sfruttando Foggia libero&amp;nbsp;di svariare dietro Pozzi e Bertani (8 goal in due). Ripeto che a mio avviso l&#39;organico della Samp è fuori categoria e già a Natale&amp;nbsp;potrebbe prendere la vetta. Solo Torino e Padova potrebbero contrastare la corazzata blucerchiata.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Consiglierei anche a Gasperini di fare altrettanto: orribile l&#39;Inter che ho visto a Palermo Milito e Wes esclusi. Se il Gas vuol mangiare il panettone è meglio che ripieghi rapidamente sulla difesa a 4 perchè Samuel Lucio e Zanetti giocano da 15 anni a 4, perchè Nagatomo non è un esterno di centrocampo a sinistra (e l&#39;Inter in rosa non ne ha), perchè se hai deciso di tenere Wes in squadra DEVI giocare con il trequartista e perchè non puoi chiedere a Zarate e Forlan di fare il lavoro di Sculli e Marco Rossi. &lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/09/considerazioni-varie.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-2899849824837991245</guid><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 09:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-29T11:24:36.926+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sorteggi-champions-gironi-pronostici</category><title>Champions: girone proibitivo per il Napoli, benino per Inter e Milan</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRG5cxZfh8Z4sUHpbqFLtg7oDYFBifaOuveoGWecy6zTnrjkPUtug&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRG5cxZfh8Z4sUHpbqFLtg7oDYFBifaOuveoGWecy6zTnrjkPUtug&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
I sorteggi di Champions come al solito sono stati interessanti se non altro perchè mettono di fronte le migliori 32 squadre europee (anche se con queste nuove regole per i preliminari restano dei dubbi). Più che analizzare&amp;nbsp;i vari gironi proviamo a&amp;nbsp;fare qualche pronostico.&lt;br /&gt;
GIRONE A: definito il gruppo di ferro. Credo che il Manchester City di questo inizio di stagione non sia un fuoco di paglia&amp;nbsp;ma possa confermarsi anche in Champions, vista la quantità (e la qualità) dei giocatori in rosa. Bayern leggermente staccato e non irresistibile in trasferta. Tornerà a trionfare in Bundesliga ma questo è un girone complicato in cui si può sbagliare poco. Villareal e Napoli si giocheranno il posto valido per l&#39;Europa League, vedo il sottomarino giallo leggermente favorito (si veda il precedente l&#39;anno scorso).&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Manchester City+ Bayern Monaco. In EUROPA LEAGUE: Villareal.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE B: è il girone dell&#39;Inter che, essendo nella prima fascia, ha preso avversari non irresistibili ed è la naturale favorita al passaggio agli ottavi. Per il 2° posto grande incertezza ma credo che l&#39;esperienza del CSKA (anche assai più avanti nella preparazione) possa avere la meglio. Il Lille (privo di Hazard) ed il Trabzonspor (chiamato in Champions vista la squalifica del Fenerbhace) si giocheranno il 3° posto&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Inter+ CSKA Mosca. In EUROPA LEAGUE: Lille&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE C: Mi sembra uno dei gironi più chiusi e che possa rispettare senza grosse soprese l&#39;ordine di sorteggio. Troppo forti Manchester e Benfica rispetto alle altre due contedenti. Obbiettivo del Galati è quelo di centrare i primi punti ed i primi goal in Europa.&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Manchester United+Benfica. In EUROPA LEAGUE: Basilea&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE D: è il girone più &quot;prestigioso&quot; con 13 Champions League, vista la presenza di Real Madrid ed Ajax. Per l&#39;ennesima volta in questa fase si ripresenta la sfida tra gli spagnoli ed il Lione. La Dinamo Zagabria mi sembra tagliata fuori da ogni discorso qualificazione, mentre il Real vincerà il girone senza grossi problemi. Lotta tra Lione ed Ajax per aggiudicarsi il pass per gli ottavi di finale&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Real Madrid+Lione. In EUROPA LEAGUE: Ajax&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE E:&amp;nbsp;nessuna&amp;nbsp;Champions nel palmares, ma&amp;nbsp;nel girone E troviamo 3 squadre sconfitte in finale della massima competizione (il Valencia addirittura 2 volte consecutivamente). Chelsea dovrebbe aggiudicarsi il 1° posto, il Valencia mi pare più solido del Bayer Leverkusen, soprattutto ad inizio stagione quando le squadre di Emery danno il meglio di sè. I campioni del Belgio del Genk possono rubare punti preziosi e decisivi&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Chelsea+Valencia. In EUROPA LEAGUE: Bayer Leverkusen&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE F: molto interessante. L&#39;Arsenal quest&#39;anno non è certo una corazzata (1 punto in 3 partite di campionato, anche se l&#39;acquisto di Hazard può rilanciare la stagione dei Gunners) ed il Dortmund secondo me gioca, dopo il Barcellona, il miglior calcio d&#39;Europa. Sono curioso di vedere i giovanissimi campioni di Germania in Champions. La rosa è ridotta e può essere un problema, ma pur essendo in 4ta fascia li vedo superiori a Marsiglia ed Olympiacos.&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Borussia Dortmund+Arsenal. In EUROPA LEAGUE: Marsiglia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE G: anche qui non credo che la prima testa di serie vinca il girone. La cessione di Falcao è pesante.&amp;nbsp;L&#39;impianto di gioco del Porto è collaudato ma può andare in difficoltà contro un calcio fisico e rapido come quello dell&#39;est con squadre avanti nella preparazione. Credo possa essere l&#39;anno buono per 3 squadre dell&#39;est agli ottavi di Champions (contando naturalmente il CSKA). APOEL Nicosia squadra materasso.&lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Zenit+Shakhtar Donetsk . In EUROPA LEAGUE: Porto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GIRONE H: troviamo i più forti al mondo e la squadra più titolata del mondo che in questa stagione può far bene (massimo quarti di finale a mio avviso) in Europa. Lotta dunque ristretta al posto valido per l&#39;Europa League tra i debuttanti cechi del Plzen ed i più esperti bielorussi del Bate Borisov. &lt;br /&gt;
PASSANO IL TURNO: Barcellona+Milan. In EUROPA LEAGUE: Bate Borisov&lt;br /&gt;
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EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/champions-girone-proibitivo-per-il.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-3283735076896792510</guid><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 07:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-29T09:52:18.004+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">roma-luis enrique-totti-di benedetto</category><title>Di Benedetto difende Luis: perchè?</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT4IaQgI0l4RspMa_yBE6JGlFnuiQLNtuAD08XfBBfqPM5L0eMk&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT4IaQgI0l4RspMa_yBE6JGlFnuiQLNtuAD08XfBBfqPM5L0eMk&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Già difficoltà in casa Roma dopo l&#39;eliminazione in Europa League. Prima di analizzare i problemi tra Totti ed il nuovo allenatore Luis Enrique è giusto soffermarsi per prima cosa sul risultato. La Roma del nuovo patron Di Benedetto è stata eliminata dall&#39;Europa per mano dello Slovan Bratislava con goal realizzato ad 8 minuti dalla fine da Stepanovsky. Andata giocata con il duo Caprari-Okaka (il duo più in forma per il genio, ex Barca B) ed il ritorno con Totti-Caprari con il capitano in campo per 73&#39; e poi sostituito con lo stesso Okaka. 7 minuti dopo il goal degli slovacchi in un clima già ostile alla nuova Roma. Luis Enrique forse mi smentirà, riuscirà a far giocare alla sua Roma un calcio estetico, fatto di possesso palla, corsa, sovrapposizioni ma quello che non piace è la spocchia con la quale questo personaggio si è presentato. Pare sappia tutto lui: non dice una parola d&#39;italiano, non spiega le sue scelte e nonostante questo&amp;nbsp;è assai protetto dalla società e (per adesso) dai media innamorati di un progetto basato sui giovani (55 milioni di euro spesi nel calcio mercato non è la stessa cosa che puntare sul vivaio). Luis Enrique va avanti per la sua strada che non si capisce quale sia: sconfitta con 3 goal di scarto a Parigi e Valencia, eliminazione per mano dello Slovan in Europa, rottura con un simbolo come Totti, ambiente agitato e mercato poco chiaro: questo ciò che ottenuto il &quot;predestinato&quot; in 3 mesi di Roma. Un Ranieri qualunque (tanto per non fare nomi) sarebbe già sulla graticola. Noi italiani vogliamo i risultati,ma questa volta dobbiamo avere pazienza: &quot;è bravo, diamogli tempo, lasciamolo lavorare,&amp;nbsp;non mettiamogli pressione addosso&quot;&amp;nbsp;è quello che si sente dire dai difensori del tecnico asturiano: vero, ma a forza di essere troppo buoni e permissivi con il nostro calcio stiamo precipitando nel ranking e Luis Enrique la pressione se la sta creando da solo con scelte discutibili ed atteggiamenti intransigenti. La Roma, si dice, è l&#39;unica squadra ad aver intrapreso un progetto coraggioso, bisogna appoggiarlo. Non lo metto in dubbio, ma il progetto&amp;nbsp;va spiegato e Totti dev&#39;essere il primo ad essere coinvolto. Se Luis Enrique vede in Totti un problema lo deve dire chiaramente senza nascondersi dietro a stati di forma o all&#39;impegno in allenamento. Mourinho a Madrid ha preteso la cessione di Raul&amp;nbsp;e la società si è privata del più forte attaccante che ha avuto negli ultimi 30 anni perchè il tecnico lusitano aveva parlato chiaro. Luis Enrique non può sviluppare il suo progetto con una presenza ingombrante come quella del capitano? Dev&#39;essere chiaro e mettere (già) la società davanti ad un out-out prima che sia troppo tardi. Se Totti non si allena come un professionista è sacrosanto preferirgli Caprari, Okaka o chi per loro. Tutti i giocatori sono uguali dice Luis: giustissimo, ma in un ambiente come Roma non puoi paragonare Totti (record di goal nella storia della Magica) ad Okaka. Se lo fai non sei la persona giusta per questo contesto. Non conosci la storia del club in cui alleni. Totti in Europa League è stato il migliore in campo. Perchè toglierlo? Per un gesto di sfida? Per far vedere che la squadra può vincere senza di lui? (ma così non è stato) Per ribadire che tutti i giocatori sono uguali? Luis purtroppo non risponde: non sa la lingua, non conosce l&#39;ambiente, non conosce Totti, non capisce la stampa italiana, non sente gli umori della piazza. Quando un uomo non sa spiegare le proprie scelte (o per lo meno difenderle/giustificarle) è già arrivato alla fine di un percorso. Credo che Luis Enrique debba abbassare un po&#39; la cresta e mettersi a parlare con i tifosi, con i giornalisti e soprattutto (anche se mi auguro che l&#39;abbia già fatto) con il capitano della Roma, il suo capitano&lt;br /&gt;
EL&lt;br /&gt;
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</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/di-benedetto-difende-luis-perche.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-3195276611843590606</guid><pubDate>Fri, 26 Aug 2011 10:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-26T12:32:29.512+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">serie b-cadetteria-samp-torino-vicenza</category><title>La serie B è iniziata: il punto sulle 22 squadre</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQCcTjw4OgxoAPV_wvozyZAKvcxyc2OO4ldCbmWWqashYIG6uVt&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQCcTjw4OgxoAPV_wvozyZAKvcxyc2OO4ldCbmWWqashYIG6uVt&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Ieri bella partita tra Samp e Padova: le due grandi favorite assieme al Torino. La Samp ha tenuto bene il campo per 70&#39; poi fisicamente è crollata ed il Padova squadra di carattere ha trovato il pari su calcio d&#39;angolo. Entrambi i goal sono stati presi su palla inattiva ed Atzori deve correggere questo difetto, magari puntando su una marcatura a uomo. Ancora poco chiara la formazione: Accardi pare titolare inamovibile così come Volta mentre Costa ha sostituito l&#39;infortunato Gastaldello (si dice vicino ad accasarsi a Valencia). A centrocampo capitan Palombo (grandissimo goal su punizione) è l&#39;unico inamovibile. Ceduto Signori al Sassuolo al suo fianco possono giostrare Poli, Soriano, Dessena, o Obiang e Koman come ieri sera. Il giovane spagnolo classe &#39;92 ha dimostrato buona personalità e corsa mentre Koman è stato assolutamente impalbabile. Se arriva un offerta di 8-9 milioni penserei seriamente a cedere Poli: è un prodotto del vivaio e si può relizzare un&#39; ottima plusvalenza ma soprattutto è un centrocampista di quantità e con poca qualità, e rischia di essere un doppione di Dessena o dello stesso Obiang. A sinistra Castellini ha il passo del terzino e non dell&#39;esterno del 3-5-2, pochissimi cross e poca facilità di corsa. Tutto il contrario Padalino. Il modulo sembra essere costruito apposta per lui: dopo un anno di totale inattività viene ancora una volta preferito a Semioli ed è un motorino inesauribile anche se sbaglia ancora troppi cross. In avanti Atzori lascia in panchina il neo-sposo Piovaccari e parte con Bertani e Pozzi. Il Diavolo sigla il primo goal di questa serie B e si muove benissimo. Grande tecnica e qualità a servizio della squadra. Esce al 75&#39; stremato rilevato da un Maccarone fischiatissimo dalla Sud (se ci fosse la possibilità lo cederei senza pensarci su due volte in questi ultimi giorni di mercato). Pozzi, espluso a pochi minuti dalla fine sbuffa e sgomita ma la sua intesa con Bertani è lontana dall&#39;essere collaudata.&lt;br /&gt;
Ottimo il Padova: pur essendo una squadra totalmente rinnovata Dal Canto ha lavorato sul gioco e sulla testa: due volte sotto i veneti non si sono scomposti ed hanno sempre cercato di giocare a calcio. In avanti Lazarevic e Cutolo sono un lusso per la categoria così come il centrocampo formato da Marcolini (due assist per lui) e da Milanetto (eurogoal sotto quella che per 6 anni è stata la sua curva). Ruopolo è il riferimento centrale in avanti e Pellizzoli è un portiere di sicura affidabilità. Sul 2-1 il Padova è stato in enorme difficoltà e per 10&#39; in balia di un&#39;ottima Samp (clamorosa la traversa di Pozzi che poteva chiudere la partita) ma non ha perso la testa ed ha saputo rientrare in partita ed uscire dal Ferraris con un punto prezioso. Partita di livello, quasi da serie A tra due squadre che già a fine agosto hanno dato un forte segnale al campionato.&lt;br /&gt;
Analizziamo ora le altre 20 squadre che compongono un campionato sempre più snobbato dalle televisioni e dai media ma comunque affascinante ed importante per scoprire nuovi talenti nel panorama italiano&lt;br /&gt;
ALBINOLEFFE: l&#39;addio di Mondonico (il cancro gli impedisce di allenare) è pesante. L&#39;eredità è stata presa dal suo secondo Fortunato ma le cose non stanno andando benissimo come si è visto nelle amichevoli e nella pesante sconfitta in coppa Italia a Cagliari (5-1) con l&#39;attenuante di aver giocato tutta la partita in 10. Come sempre attenta al bilancio la società seriana non ha fatto grossi innesti e riparte con la solita rosa: Foglio e Regonesi confermati in difesa, centrocampo guidato da Previtali ma che deve registrare i ritiri dall&#39;attività agonistica di Passoni e Bombardini ma anche il ritorno dell&#39;ottimo Laner dal prestito al Cagliari. In avanti si punta su Torri (13 goal la scorsa stagione), sull&#39;esplosione di Cocco e sulla velocità di Cissè. Viene da una salvezza allo spareggio: l&#39;obbiettivo resta quello. &lt;br /&gt;
ASCOLI: Castori è chiamato ad un altro miracolo partendo da -6. La squadra è comunque valida: trattenuto con fatica Guarna tra i pali, in difesa l&#39;esperienza di Vasco Faisca e di Peccarisi ben si sposa con i promettenti Adejlkovic (dal Palermo) e Rosania (già nel giro della nazionale Under 20). Romeo torna in prestito dalla Samp, l&#39;attacco è il punto di forza con Soncin ed il colpo Papa Waigo che possono bastare per raggiungere un altra salvezza. Pesante la partenza di Giorgi in direzione Novara, si punta molto sul giovane &lt;br /&gt;
Marchionni (classe 1994)&lt;br /&gt;
BARI: viene direttamente dalla serie A ma ha cambiato molto. In primis la panchina affidata a Torrente, artefice del miracolo Gubbio. Il tecnico ha preteso tra i pali il suo fedelissimo Lamanna e così, dopo una decade, cambia l&#39;estremo difensore dei puglesi. La difesa perde Masiello e Parisi ed è tutta imperniata sui giovani (età media 22 anni), La mediana è un lusso per la categoria con elementi come Donati (designato capitano), Rivas, Alvarez, Defendi. Torrente invoca la punta di peso (Mastronunzio?). C&#39;è moltissima &lt;br /&gt;
qualità in avanti: Forestieri, Kutuzov, Caputo, Huseklepp, Langella, Bonvissuto, Ghezzal. Forse anche troppi elementi: sarebbe il caso di cedere e monetizzare per buttarsi su un vero centravanti visto che Castillo non può reggere per 42 partite.&lt;br /&gt;
BRESCIA: si parla poco del Brescia tra le favorite ma a mio avviso come rosa dopo la Samp vengono proprio le rondinelle. Panchina affidata al debuttante Scienza ed ambiente depresso per l&#39;ennesima retrocessione possono essere due handicap ma se la rosa non verrà toccata in questi ultimi giorni di calciomercato i lombardi saranno molto competitivi. Diamanti ufficiale al Bologna e Konè vicinissimo al Catania sono gli unici elementi che hanno lasciato Brescia. Tra i pali Leali (si dice il nuovo Buffon) potrebbe essere pronto per una stagione da titolare. Difesa esperta con i veterani Zambelli, Zoboli e Dallamano. Il centrocampo ha perso la corsa di Hatemaj, ma si è riusciti a trattenere Budel e Cordova. In attacco Caracciolo pare convinto a rimanere anche se il Parma ed il Chievo tenteranno un ultimo disperato assalto. &lt;br /&gt;
Se il Brescia saprà resistere l&#39;Airone in serie B può garantire 20 goal che saranno pesanti per un piazzamento come minimo tra le prime 6&lt;br /&gt;
CITTADELLA: per il 7mo anno Foscarini in panchina e già il nome è una garanzia. Ancora una volta cede il capocannoniere (Piovaccari) e lo sostituisce con un giovane (Di Carmine) che ha già siglato 2 goal nelle prime due partite ufficiali di coppa Italia (Cittadella sconfitto al 2° turno a Firenze 2-1). Per il resto confermata la squadra che ha centrato una faticosa salvezza. Cittadella rimane una delle più belle realtà della serie cadetta per la politica della società che punta sui giovani e per il tipo di gioco proposto da Foscarini. Pierobon farà da chioccia a Cordaz estremo difensore classe &#39;93 proveniente dalla primavera dell&#39;Inter. Difesa puntellata con Martinelli.&lt;br /&gt;
CROTONE: la proprietà ha lasciato in polemica con i tifosi, colpevoli pur a prezzi stracciati di non riempire lo Scida. La squadra ha reagito alla grande andando a vincere a Lecce in Coppa. Il Crotone ha cambiato pochissimo, il gruppo si conosce ma la cessione di Cutulo (15 goal l&#39;anno scorso) non è da sottovalutare. Per sostituirlo, notevole sforzo economico per Pettinari (eccellente a Cittadella, pessimo a Bergamo) che se sente la stima dell&#39;ambiente può definitivamente esplodere.&lt;br /&gt;
EMPOLI: anche la squadra di Aglietti ha cambiato pochissimo ed ha rinforzato il reparto offensivo con il ritorno di Tavano. Con Coralli forma una delle più forti coppie d&#39;attacco della serie b. Da segnalare il ritorno di un altro &quot;vecchio&quot; empolese, Buscè reduce da due ottimi anni di serie A al Bologna. L&#39;Empoli è un ottimo mix di esperienza, qualità e gioventù e quest&#39;anno può giocarsela con tutti come dimostrato dalla vittoria in Coppa con la corazzata Sampdoria.&lt;br /&gt;
GROSSETO: la scelta della panchina è caduta su Guido Ugonotti, ma il presidente Camilli ci ha abituato a cambiare idea molto velocemente sugli allenatori (6 negli ultimi 3 anni). In avanti è stato trattenuto Sforzini, affiancato da Lupoli. Anche il centrocampo è di assoluta qualità con Allegretti, Caridi, Consonni e Paolo Zanetti (atteso forse all&#39;ultima chiamata di una carriera fino a questo momento al di sotto delle aspettative). Può essere un outsider ma manca secondo me di giocatori con grande facilità di corsa ed in b è un handicap non da poco.&lt;br /&gt;
GUBBIO: neopromossa e sulla carta lotterà fino alla fine per evitare la retrocessione, ma gli ultimi campionati ci hanno insegnato che le squadre che vengono dalla C e che cambiano poco possono togliersi non poche soddisfazioni. Perso il tecnico Torrente, il ds Simoni punta su Pecchia (ex centrocampista di Juve e Napoli) e su un impianto di gioco collaudato. Lamanna viene sostituito con Donnarumma (classe &#39;90). In attacco grandissimo colpo Ragatzu, in prestito dal Cagliari (già 14 apparizioni e 2 goal in A). Nel 3-4 esterno con cui il Gubbio ha eliminato l&#39;Atalanta dalla Coppa Italia da segnalare la tripletta di Gianetti ex Juve.&lt;br /&gt;
JUVE STABIA: dopo 50 anni le vespe tornano in serie B. Grandissima impresa compiuta nei play-off in cui la squadra di Braglia pur partendo dal 4° posto ha saputo eliminare Benevento e Atletico Roma vincendo entrambi i match di ritorno fuori casa. Anche qui solo qualche ritocco in avanti: dalla Samp è arrivato in prestito il talentuoso Zaza (15 goal con la primavera, classe &#39;92) che farà coppia con l&#39;esperto Danilevicius (una sicurezza per la categoria). Salvezza difficile.&lt;br /&gt;
LIVORNO: persi Tavano e Danilevicius si punta tutto sulla giovane coppia Dionisi-Paulinho. A centrocampo il metronomo Iori è stato rimpiazzato con l&#39;ex campione del mondo Barone. Confermata la linea difensiva Salviato-Knezevic-Perticone-Pieri. Un po&#39; in la con gli anni ma affidabile. Come ha detto Novellino il primo obbiettivo è quello di riconquistare i tifosi attraverso il bel gioco ed i risultati (soprattutto in casa). L&#39;anno scorso era più attrezzata ed ha mancato l&#39;accesso ai play-off, ora rischia di ristagnare in b per un bel po&#39; di anni&lt;br /&gt;
MODENA: 8va stagione in b consecutiva, la 49ma della propria storia (record in Italia, seguito dal Vicenza). A Modena è da anni che viene confermato praticamente lo stesso gruppo con le colonne Perna, Diagouraga, Giampà, e Tamburini a formare il nerbo portante di una squadra che quest&#39;anno può esprimere un ottimo calcio grazie all&#39;innesto di elementi come Di Gennaro, Greco e Bernacci. Bergodi (confermato dopo la buona stagione passata) può centrare una tranquilla salvezza&lt;br /&gt;
NOCERINA: unico acquisto quello di Plasmati. Auteri dopo aver dominato il campionato di C ha preteso che il gruppo venisse confermato in toto senza movimenti sul mercato. La squadra si conosce e non ha pressioni, l&#39;ambiente è entusiasta ma basterà una rosa costruita per un tranquillo campionato di C (era quello l&#39;obbiettivo nell&#39;anno della promozione) a far bene anche in serie B? Qualche piccolo ritocco l&#39;avrei fatto soprattutto in una serie B così competitiva come quella di quest&#39;anno.&lt;br /&gt;
PESCARA: l&#39;acquisto eclatante è stato Zeman: dopo una discreta stagione al Foggia il sopravvalutatissimo tecnico boemo è stato premiato con un salto di categoria. 4-3-3 solito con difesa altissima e spettacolo. Ha avuto Insigne dal Foggia (subito doppietta nell&#39;esordio in coppa Italia, con gli abruzzesi sconfitti ai rigori con la Triestina). In attacco trattenuti Ganci e Sansovini (può fare benissimo con Zeman). Redini del centrocampo in mano a Soddimo e Tognozzi. Squadra estremamente offensiva, di buona qualità. Difficile migliorare l&#39; 8° posto ottenuto la scorsa stagione. Ho la sensazione che Zeman non duri fino a fine campionato.&lt;br /&gt;
REGGINA: dopo aver sfiorato la finale play-off è la squadra che si è maggiormente indebolita soprattutto nel reparto difensivo. Il tecnico Atzori e Costa hanno preso la strada di Genova, mentre il promettente Acerbi si è accasato al Chievo dove sostituirà Mantovani. Tornato dall&#39;esperienza a Cagliari capitan Missiroli che con Bonazzoli e Tedesco metterà la sua esperienza a servizio dei vari Viola, Campagnacci, Rizzo. Squadra affidata a Breda, ex mediano amaranto. Difficile ripetere i play-off della scorsa stagione, ma starà nella parte sinistra della classifica mostrando bel gioco e rendendo la vita difficile a chiunque soprattutto al Granillo. Ho delle perplessità sul tecnico.&lt;br /&gt;
SASSUOLO: archiviato un campionato deludente, con una salvezza arrivata all&#39;ultima giornata i neroverdi ripartono con Pea in panchina. Interessante la scelta del mister che ha vinto molto con le Primavere di Samp ed Inter ed ora è chiamato al salto di qualità. Vale lo stesso discorso fatto per il Modena (con il quale condivide lo stadio): lo zoccolo duro della squadra è stato confermato con Pomini, Piccioni, Magnanelli, Bruno e Noselli. Perso il regista Signori, la scelta è caduta su Sansone, più statico ma più esperto. Presi dalla Trestina Marchi e Titone che possono fare comodo nel 4-3-3. Prevedo un campionato tranquillo attorno al 12-15mo posto senza gli affanni della scorsa stagione&lt;br /&gt;
TORINO: come al solito parte con tutti i favori del pronostico. L&#39;anno scorso Lerda ha fallito i play-off, quest&#39;anno sono l&#39;obbiettivo minimo. Ventura in panchina è una garanzia e tutti i pezzi pregiati sono stati trattenuti. Bianchi, Ogbonna (assalto nelle ultime ore del Napoli), Guberti, Iori, Vives, Antenucci, Gasbarroni sono tutti elementi da A. Ventura ha preteso il suo fedelissimo Parisi che va a formare un treno di assoluto livello con l&#39;ex doriano Guberti. Ebagua (eccellente a Varese) è un altro puntello in attacco. Verrebbe da dire o quest&#39;anno o mai più&lt;br /&gt;
VARESE: impossibile ripetere la cavalcata della scorsa stagione. Le perdite del d.s Sogliano, del mister Sannino e di Ebagua sono dolorose in quanto mal rimpiazzate. Il d.s è Milanese, l&#39;allenatore Benny Carbone, la nuova punta Momentè (che ha caratteristiche completamente diverse da Ebagua). Dopo 69 partite l&#39;Ossola è stato espugnato (primo turno di coppa Italia con l&#39;Avellino) e la sensazione è che Carbone non sia maturo per il palcoscenico della B. Meno durerà per il Varese la sua esperienza in panchina, meglio sarà per le sorti dei lombardi. Carrozza non ha avuto particolari richieste ed è rimasto. Un medio club di serie A poteva prenderlo: 29 anni, ottimi tempi negli inserimenti, resistenza, facilità di corsa, tiro. Il migliore della scorsa stagione, un bene per il Varese che sia rimasto&lt;br /&gt;
VERONA: è la più ambiziosa delle neo-promosse. 10.000 abbonamenti ed una piazza da serie A guidata da un tecnico preparato come Mandorlini. Il Verona ha vinto i play-off da 5ta classificata pareggiando fuori e vincendo in casa. Ottimo il pre-campionato, coronato dalla vittoria al Menti in Coppa Italia. In porta trattenuto Rafael, difesa collaudata. Manca qualità in avanti: Mandorlini insiste con la coppia Ferrari-Taleb ma credo che alla fine Pichlmann si possa ritagliare un posto da titolare.&lt;br /&gt;
VICENZA: la sconfitta nel derby con il Verona ha fatto scattare la prima contestazione: un mercato deludente, una società assente hanno fatto sbottare i tifosi. In panchina ci si affida a Silvio Baldini (sempre esonerato nelle ultime 3 esperienze). Squadra uguale a quella dell&#39;anno passato con il ritorno di Frison dopo il prestito a Frosinone. In difesa Zanchi e Martinelli sono una coppia di esperienza e di categoria, centrocampo di qualità con Paro, Botta, Gavazzi e Soligo che a mio avviso l&#39;anno scorso hanno reso al di sotto delle aspettative (e delle loro potenzialità). Bisogna assolutamente trattenere Abbruscato: è l&#39;unico attaccante da doppia cifra presente in rosa. Dovesse partire potrebbero essere dolori. Obbiettivo: confermarsi per l&#39;ennesima volta nella categoria centrando una tranquilla salvezza possibilmente attraverso il bel gioco (Baldini d&#39;altronde è stato chiamato proprio per migliorare la fase estetica e di possesso della squadra) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/la-serie-b-e-iniziata-il-punto-sulle-22.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-6806768914281098734</guid><pubDate>Thu, 25 Aug 2011 16:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-25T18:27:53.795+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Abete</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Beretta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">calcio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">casta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Figc</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lega</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sciopero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">serie a- mercato-trattative- campionato</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">slittamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vergogna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viziati</category><title>Anche i ricchi scioperano....è una vergogna, oppure no?</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTkPdoESYLtzrZ7MX7FQGjF1ZkhInhQglpwoUaqeUDX9f33tbVrdA&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTkPdoESYLtzrZ7MX7FQGjF1ZkhInhQglpwoUaqeUDX9f33tbVrdA&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Era nell’aria ed ora è ufficiale: la prima giornata di serie A slitterà a data da destinarsi. L’associazione dei calciatori non ha trovato l’accordo con la lega di A, e la mediazione di una sempre più ridicola Figc è fallita. Due i punti della discordia, quello relativo al pagamento dell’eventuale contributo di solidarietà e quello relativo al trattamento dei fuori rosa. Inutile sottolineare che questo sciopero, o slittamento che dir si voglia, &amp;nbsp;stride ancora di più considerata &amp;nbsp;la situazione economica, sociale e politica del paese. Questi signorotti incrociano le braccia, o meglio, le gambe , dall’alto delle loro munifiche buste paga, per due motivazioni che fanno imbestialire noi piccoli esseri umani alle prese con la normale quotidianità: &amp;nbsp;vogliono che siano le società a versare il 5 o il 10% del reddito come previsto dal disegno di legge e non vogliono essere costretti ad allenarsi a parte quando le società li scaricano. )….”Anche i giocatori sono lavoratori, hanno il diritto di protestare per i loro diritti” è la frase che si sente spesso in queste situazioni. Per carità, va bene. Ma che si comportino davvero da lavoratori dipendenti allora, eseguendo gli ordini della società, senza disertare allenamenti, mandare a quel paese allenatori, rifiutare panchine, chiedere aumenti, minacciare di andarsene ogni tre per due. Poveraccio, come farebbe Ibrahimovic con ben 900 mila euro in meno all’anno? Buffon con 600 mila in meno? Eto’o giustamente se n’è scappato da questa persecuzione contro i ricchi. Come può sopportare un giocatore di Serie A di allenarsi tutto solo soletto, senza i compagni, vessato da tutti in cambio di minimo 25 mila euro mensili (minimo ripeto)….”Anche i giocatori sono lavoratori, hanno il diritto di protestare per i loro diritti” è la frase che si sente spesso in queste situazioniPer dirla con Totò…..ma mi faccia il piacere!!&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;I giocatori fanno parte di un sistema che ormai è marcio e logoro. La cattiva gestione politica da parte della Figc è sotto gli occhi di tutti. Il presidente Abete e le altre mummie che costituiscono questa inutile istituzione, da buoni politicanti italiani, consci da un anno di questa situazione, hanno aspettato la vigilia del nuovo campionato per provare a porvi rimedio, con una proposta poi che definire ridicola è riduttivo. In un paese serio, dopo quanto accaduto a livello sportivo in questi ultimi 5 anni, Abete dovrebbe già essere in pensione anticipata…..&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Dette peste e corna di calciatori e Figc non ci facciamo mancare nulla e rivolgiamo gli strali alla Lega di A. Una lega fantasma che non ha mai fatto nulla per il bene di questo sport ma che si pone come un’organizzazione seria e all’avanguardia, &amp;nbsp;comandata da un certo Beretta che non conta nulla, messo lì solo perché non ce n’erano altri. &amp;nbsp;Per una volta Zamparini e De Laurentiis hanno ragione, c’è bisogno che i 20 presidenti di serie A si mettano intorno ad un tavolo e facciano qualcosa di buono per il calcio italiano: non sarebbe nemmeno difficile, peggio di così si muore. D’altronde questi contratti e questi privilegi li hanno concessi loro per primi ai loro tesserati.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Chi manca in questo tiro al bersaglio? Noi spettatori. Oppressi dal caldo, dalla situazione economica e dai soliti problemini di tutti i giorni noi appassionati aspettavamo come manna dal cielo la prima giornata di campionato, per passare un paio d’ore di spensierata allegria, per tornare clienti di quel bar dello sport che per mesi ha vissuto solo di un povero calciomercato. Ma niente, non ci resta nemmeno questo,&amp;nbsp; ce lo tolgono…così per dei futili motivi. E noi, dopo l’ennesima presa in giro, dopo calciopoli, calciopoli bis, scommessopoli, invece di arrabbiarci come delle bestie perché ci stanno rovinando un gioco meraviglioso, trasformato ormai in una losca macchina da soldi, &amp;nbsp;mandarli a quel paese, che facciamo? Tutti pronti, come me, a dirsi sdegnati, mentre in realtà non vediamo l’ora che arrivi il weekend del 10-11 settembre per tornare ad osannare i nostri campioni. La vergogna vera qual è? Lo sciopero dei ricchi? O l’ottusa sopportazione di noi persone comuni, che ormai non protestiamo più, e non lo faremmo nemmeno se ci prendessero a schiaffi dalla mattina alla sera? E’ la solita utopia lo so, sopportiamo condizioni ben più gravi e problemi ben più seri……ma in questo caso, se fossimo noi a scioperare, &amp;nbsp;a disertare gli stadi, a stracciare gli abbonamenti e spegnere le televisioni….allora altro che sciopero, Ibra &amp;amp; co. dovrebbero pure trovarsi un secondo lavoretto, non sia mai. Addirittura arriviamo al paradosso....fanno bene, c&#39;è da invidiarli, altro che noi.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;E invece sopportiamo pure che contro i calciatori si scagli un politico, definendoli una casta troppo viziata….il bue che dice cornuto all’asino. Come diceva Totò?&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;MDZ&lt;/div&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/anche-i-ricchi-scioperanoe-una-vergogna.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-8282897152895115312</guid><pubDate>Thu, 25 Aug 2011 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-25T12:00:16.600+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">estero-premier-liga-bundesliga</category><title>Inghilterra, Spagna, Germania: il punto sulle big</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQeRA_MvT9fr5F4iPytPpRosdMzj7anS-rQ7MHrTtElRsAlg8WMcA&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQeRA_MvT9fr5F4iPytPpRosdMzj7anS-rQ7MHrTtElRsAlg8WMcA&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad una settimana esatta dalla fine del calcio mercato è il caso di analizzare i principali movimenti delle big &lt;br /&gt;
europee e l&#39;andamento dei campionati appena iniziati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SPAGNA: il campionato deve ancora iniziare causa lo sciopero dei giocatori ma la Supercoppa ha già fatto vedere che ci sono due squadre di un altro pianeta e dietro tutte le altre. L&#39;andata a Madrid è finita 2-2 con il Barca che ha fatto ampio turnover, mentre al ritorno i blaugrana si sono imposti per 3-2 con goal di Messi a 3 minuti dalla fine che ha fatto infuriare Mourinho il quale ha provocato una brutta rissa. Due partite spettacolari che ribadiscono la supremazia continentale delle due squadre ma rovinate dall&#39;ennesimo attacco di nervosismo dell&#39;allenatore lusitano che vede molti tituli sfumare proprio contro il Barcellona.&lt;br /&gt;
BARCELLONA che non pare avere punti deboli. Chi pensava che Pedro non fosse all&#39;altezza ha visto arrivare Sanchez, se si aveva dubbi sulle qualità di Busquets ecco Fabregas a formare una mediana pazzesca con Xavi ed Iniesta e non dobbiamo dimenticare Alcantara, Keita e Mascherano. E&#39; la netta favorita per &lt;br /&gt;
titolo e Champions.&lt;br /&gt;
Il REAL parte leggermente dietro: Mourinho ha avuto per 25 milioni di euro Coentrao, terzino sinistro di indubbia prospettiva o esterno alto: non appaiono soldi spesi benissimo. Il giocatore è valido ma quei ruoli sono ben coperti da Di Maria e Marcelo e per questo Mou lo sta costruendo come centrocampista centrale da affiancare a Xabi Alonso visto che ha preteso le cessioni di Gago e Lassana Diarra (11 milioni versati dal Tottnham). In avanti è arrivato Callejon dall&#39;Espanyol dopo una stagione da 15 goal. Si attende il colpo (Neymar?). Rimanendo così le merengues partiranno una spanna dietro il Barcellona e con un pericoloso dualismo in attacco tra Higuain e Benzema (estate stellare per lui).&lt;br /&gt;
5-6 spanne dietro queste squadre infuria la lotta per i posti che valgono le coppe europee con Valencia, Villareal, Siviglia, Atletico Madrid e Malaga a battagliare. Si tratta di squadre che hanno ceduto gli elementi chiave e dunque notevolmente indebolite. Per il Malaga vale un discorso a parte visto l&#39;ingresso degli sceicchi che hanno contribuito a rafforzare notevolmente la squadra. La forbice di 25 punti tra la 2da dell&#39;anno scorso e la 3za rischia di essere ancora maggiore. Il VALENCIA ha ceduto Mata per 30 milioni al Chelsea immettendo denaro fresco nelle casse della società assai indebitata e si affida al gioiellino Canales arrivato in prestito proprio dal Real. Il VILLAREAL ha perso Cazorla ma ha trattenuto Rossi e Nilmar ed ha puntellato la difesa con Zapata. Il sottomarino giallo ha strappato ieri il pass della qualificazione Champions: dopo aver perso l&#39;andata ad Odense 0-1, al Madrigal è arrivato un rotondo 3-0 grazie alla doppietta di Giuseppe Rossi.&lt;br /&gt;
Fatica a rinnovarsi il SIVIGLIA che ha mantenuto la stessa ossatura ma ha perso Luis Fabiano. Gode di due ottimi esterni come Perotti e Jesus Navas ma i soli acquisti di Aruna Konè e Throchowski faranno rimpiangere o Fabuloso. La sconfitta in Europa League ad Hannover (2-1) è esemplificativa dei problemi della squadra. L&#39;ATLETICO MADRID ha incassato 45 milioni per la cessione di Aguero e ne ha investiti altrettanti per l&#39;acquisto di Falcao dal Porto. Fatico a capire la scelta dell&#39;attaccante colombiano: poteva giocare la Supercoppa e la Champions da protagonista in una squadra che non era stata toccata per essere estremamente competitiva in tutte le competizioni e decide di prendere la strada di Madrid. Rischia di seguire il destino di Aguero e Torres: tanti anni da protagonista ma senza vincere nulla. In questo lotto di squadre di seconda fascia metto anche il MALAGA, rinnovato dai soldi degli sceicchi spesi in modo abbastanza intelligente vista la regia del tecnico Pellegrini. Sono stati presi Demichelis e l&#39;affidabile Mathijsen in difesa. Maresca, Toulalan, Joaquin e Cazorla (18 milioni al Villareal) a centrocampo. In attacco manca il nome da urlo, si punta alla definitiva esplosione di Buonanotte (oro olimpico con l&#39;Argentina) affiancato all&#39;esperienza di Van Nistelrooy e Baptista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In INGHILTERRA siamo già alla seconda giornata. La supercoppa è stata vinta dal Manchester United che nel derby ha battuto il City per 3-2 dopo essere stato sotto 2-0 fino a mezz&#39;ora dalla fine: decisiva la doppietta di Nani, atteso all&#39;anno della consacrazione per raccogliere definitivamente l&#39;eredità di Cristiano Ronaldo. &lt;br /&gt;
MANCHESTER UNITED: è ancora la squadra da battere. A leggerla non sembra un team irresistibile ed invece ogni anno vince qualcosa ed in Champions arriva come minimo in semifinale. Avvio di campionato a punteggio pieno: 1 goal subito su papera del portiere e 3-0 rotondo rifilato al Tottenham nel Monday Night. A sostituire Van Der Sar per 20 milioni è stato preso De Gea classe &#39;90 che Ferguson giudica il miglior estremo difensore sul mercato. Un avvio incerto (errore in Community Shield ed in campionato) è lo scotto da pagare, ma le potenzialità ci sono tutte. La difesa è sempre solidissima con l&#39;aggiunta di Jones e Smalling due &#39;92 già formati e concentrati come dimostrato in queste due giornate nelle quali Ferdinand e Vidic sono out per problemi fisici. A centrocampo al posto di Scholes, ormai sfumato Sneijder sono stati presi Cleverley (classe &#39;89 sempre titolare in questo scorcio di stagione e 2 assist) e Ashley Young, dall&#39;Aston Villa. 19 milioni di euro ben spesi per la più forte ala sinistra della Premier. Squadra giovane che gioca un calcio più offensivo e divertente di un tempo. Resta la favorita&lt;br /&gt;
MANCHESTER CITY: dopo l&#39;ennesimo mercato faraonico è senza alcun dubbio la 2da forza della Premier, in grado di giocarsela alla pari con tutte. In Community ha pagato un po&#39; di inseperienza ad altissimi livelli ma per un&#39;ora ha dominato lo United. Hart a mio avviso non è un portiere affidabilissimo ed in difesa si poteva investire molto meglio. 20 milioni per Lescott sono tantini e Clichy non è un terzino sinistro di grande esperienza internazionale. In quel ruolo la concorrenza con Kolarov e Bridge rischia di essere eccessiva. 3 goal presi dallo United e 2 dal Bolton dovrebbero essere un campanello d&#39;allarme, ma l&#39;ultimo acquisto da 30 &lt;br /&gt;
milioni è stato Nasri, ennesimo giocatore offensivo.Anche a centrocampo la quantità di giocatori è impressionante: Barry è il regista, De Jong il mastino ed al loro fianco si alternano ora Milner, ora Johnson, ora Wright Philips, ora Yaya Tourè. Nel 4-3-3 di Mancini Aguero è la punta centrale, e Silva l&#39;esterno. Anche qui il 3° posto è conteso: da Dzeko, Tevez, Balotelli e il nuovo arrivato Nasri. Uno tra Tevez e Balotelli è destinato a fare molta, troppa panchina e quindi la partenza è prossima. Tanti uomini, forse troppi ma buone potenzialità offensive come dimostrato dagli 8 goal in 3 partite ufficiali. City a punteggio pieno.&lt;br /&gt;
LIVERPOOL: con il mercato fatto è giusto collocarlo sul podio sebbene staccato dalle due di Manchester. Dovrà pagare lo scotto di un centrocampo per 3/4 nuovo con Henderson (19 milioni al Suderland), Downing e Adams (regista ex Blackpool). In avanti la coppia Suarez-Carroll può far male a qualsiasi difesa. Reina è stato trattenuto ed il reparto arretrato ha trovato in Josè Enrique un terzino sinistro affidabile e di livello, cosa che ad Anfield non si vedeva dai tempi di Riise. In queste due partite iniziali si è subito capito quale sarà il &lt;br /&gt;
problema del Liverpool e quali i pregi. Nel match d&#39;esordio ha dominato il Sunderland, sbagliando un rigore e colpendo due legni: alla prima azione degli avversari è stato punito e l&#39;1-1 finale sono 2 punti buttati. Sabato all&#39;Emirates ha imposto i suoi ritmi all&#39;Arsenal ed al momento giusto ha colpito per poi chiudere il match in contropiede; uno 0-2 senza repliche in uno scontro diretto. Daglish deve correggere l&#39;approccio alla partita con le piccole e l&#39;approdo in Champions dopo 2 stagioni di assenza dovrebbe essere centrato. Per lo scudetto è presto.&lt;br /&gt;
CHELSEA: un acquisto nel vero senso del termine è stato Villas Boas, per il quale sono stati pagati 15 milioni al Porto. Per il resto grandissimo colpo Lukaku. Per me sarà uno dei più forti attaccanti al mondo nel giro di 3 anni. Ha forza fisica impressionante, è rapido, ha fiato, senso del goal, sa giocare dentro e fuori dall&#39;area. Acquisto eccezionale per 20 milioni di euro. Le italiane potevano e dovevano farci un pensierino l&#39;anno scorso: l&#39;Anderlecht l&#39;avrebbe ceduto alla metà. Tanto per un 19enne ma parliamo del più forte &#39;93 &lt;br /&gt;
in circolazione. 30 miloni spesi per Mata mi paiono invece un esagerazione. Chelsea al 4° posto nella griglia perchè l&#39;ossatura della squadra è sempre quella ed alcuni giocatori fondamentali (Terry, Lampard e Drogba) hanno esaurito gli stimoli. In queste due partite iniziali (Stoke e WBA) sono stati racimolati 4 punti ma il gioco e le idee latitano. A meno di colpi nelle ultime ore, non sarà grandissima protagonista come negli ultimi anni. &lt;br /&gt;
TOTTENHAM: tutti i big sono stati trattenuti e la squadra è identica a quella della passata stagione con l&#39;aggiunta di Lassana Diarra in mediana per ritentare l&#39;assalto alla Champions. Il 5-0 esterno rifilato agli Hearts in Europa League la pone tra le pretendenti a quella competizione alla quale Redknapp ha detto di tenere molto. Adatta alle coppe, meno al campionato. Obbiettivo minimo le coppe europee e chiudere, per una volta, davanti agli storici rivali dell&#39;Arsenal&lt;br /&gt;
ARSENAL: le cessioni di Fabregas e Nasri pesano. Gervinho può sostituire il francese ma Fabregas non può essere rimpiazzato da Ramsey. Fiducia a tantissimi giovani che in queste prime uscite non si sono dimostrati all&#39;altezza. Coraggioso affidare le chiavi della squadra a Rosicky: ha talento indiscusso ma viene da un anno travagliato dagli infortuni. Arshavin è l&#39;ombra del giocatore ammirato allo Zenit e la linea Sagna-Koscelny-Vermaelen-Jenkinson non dà garanzie. Il secondo tempo di ieri, complice il calo fisico dell&#39;Udinese,è un punto da cui ripartire, così come l&#39;approdo ai gironi di Champions per il 14mo anno consecutivo&lt;br /&gt;
In BUNDESLIGA siamo più avanti e dopo 3 giornate nessuna squadra è a punteggio pieno. Guidano la classifica M&#39;gladbach (l&#39;anno scorso si è salvato allo spareggio) e Hannover (ci ha abituato a partenze sprint). Subito dietro a quota 6 punti le pretendenti al titolo in rigoroso ordine gerachico: Bayern, Borussia Dortmund, Schalke, Leverkusen, Werder Brema. Unico cambiamento di peso è il trasferimento di Neuer che è il nuovo estremo difensore del Bayern. La squadra di Heynckes è senza dubbio la favorita vista la rosa e la voglia di rivalsa dopo la scorsa stagione, ma il Borussia ha trattenuto tutti i gioielli (Sahin escluso, passato al Real Madrid) e gioca ancora il miglior calcio di Germania, il Werder è voglioso di riportarsi ai livelli che lo competono ed il Leverkusen è sempre in agguato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
EL&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/inghilterra-spagna-germania-il-punto.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-4262395677354282702</guid><pubDate>Thu, 25 Aug 2011 09:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-25T11:04:26.227+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scommesse- portogallo- scozia- olanda- belgio- francia-</category><title>Il punto sui campionati meno conosciuti</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRQRVdPTkxq2242DiHvfceyCwEG4kus8bKrE8P8GM1vdSNvYoaz&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRQRVdPTkxq2242DiHvfceyCwEG4kus8bKrE8P8GM1vdSNvYoaz&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Ieri si sono conclusi i preliminari di Champions ed oggi alle 17.45 sorteggi. Passano dunque il turno preliminare APOEL Nicosia, Dinamo Zagabria, Genk, Villareal, Bayern Monaco, Benfica, Lione, Arsenal, Plizen e BATE Borisov. Inter sarà in prima fascia. Discutibile come le squadre &quot;minori&quot; italiane affrontano le coppe europee: giocano alla morte 38 partite per poi cedere durante l&#39;estate i giocatori migliori (Palermo ed Udinese quest&#39;anno) o presentandosi senza rinforzi (Samp l&#39;anno scorso) e puntualmente escono. Se questa sera la Roma non passa il turno di Europa League inizieremo le coppe con solo 4 squadre: le due milanesi, il Napoli (in 4ta fascia e dunque destinato ad una precoce eliminazione) e la Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco il punto sui campionati &quot;minori&quot;, interessanti anche in ottica scommesse&lt;br /&gt;
In FRANCIA si sono giocate 3 giornate e comanda a punteggio pieno il Montpellier seguito a due lunghezze da Tolosa e Saint-Etienne. Le prime 10 giornate nel campionato transalpino si confermano assolutamente imprevedibili e poco significative in vista dello scudetto. Le grandi favorite sono tutte praticamente appaiate: Lione a 5, Lille e Paris Saint-Germain a 4 e Marsiglia a 3 punti. I vicecampioni di Francia non hanno ancora vinto.Il PARIS con l&#39;arrivo degli sceicchi ha cambiato molto: tra i pali troviamo Sirigu, a difendere la mediana Sissoko ed il bravissimo Matuidi, giovane prelevato per 15 milioni dal Saint-Etienne. Sulla trequarti Menez e Pastore alle spalle del capocannoniere della passata Ligue 1, quel Gameiro che tanto bene ha fatto a Lorient. Leonardo sta cercando di portare a Parigi un altra punta centrale. Incassato il rifiuto di Milito, si è mosso per Boriello e Berbatov. La sensazione è che a Kombouarè serva un difensore centrale di livello ed un terzino destro che spinga più (e meglio) del capitano Cerra. Il tecnico ha salvato la panchina grazie alla vittoria (2-1) contro il suo ex Valenciennes ma la squadra non convince. Leonardo vuol portare Ancelotti ed al &lt;br /&gt;
primo passo falso il tecnico sarà di nuovo sulla graticola. &lt;br /&gt;
Il LIONE (unica big imbattuta assieme al Marsiglia) ha cambiato pochissimo irrobustendo la difesa con il nazionale ghanese Mensah. Per il 12mo anno consecutivo ha centrato l&#39;accesso al tabellone principale di Champions superando l&#39;ostico Rubin Kazan (3-1 alla Gerland/ 1-1 in Russia). Dopo un dominio assoluto di 7 anni, vuole tornare a vincere il campionato, ma la concorrenza è agguerrita.&lt;br /&gt;
Deludente l&#39;avvio del MARSIGLIA : messa in bacheca la supercoppa (battuto il Lille 5-4) ha buttato via 4 punti con Auxerre e Sochaux facendosi rimontare 2 goal di vantaggio e domenica nel posticipo al Velodrome ha impattato a reti bianche con il Saint-Etienne. Perso Brandao, l&#39;attacco appare più leggero ma a centrocampo è stato trattenuto (per ora) Lucho Gonzalez ed è stato preso Amalfitano, ottimo trequartista, autore di 12 assist la scorsa stagione a Lorient. L&#39;impegno in Champions potrebbe essere oneroso, vista la profondità di rosa ridotta.&lt;br /&gt;
I campioni in carica del LILLE come prevedibile non sono partiti a razzo: a Le Mans e l&#39;anno scorso a Lille, il tecnico Rudi Garcia ha impostato una preparazione che permette alla squadra di venir fuori nel girone di ritorno dunque è presto per allarmarsi soprattutto dopo la bella vittoria di Caen con Hazard tornato a brillare e ormai convinto a fare un altro anno nelle Fiandre ed assaggiare la Champions con la squadra che lo ha lanciato. Pesante la cessione di Gervinho all&#39;Arsenal, ma un gioiello andava ceduto e i 20 milioni di euro incassati fanno comodo ad un club che vive degli introiti dei cartellini. Difesa puntellata con Rozenhal (dalla Lazio) e centrocampo con un tasso tecnico più alto visto l&#39;arrivo dal Marsiglia di Pedretti, atteso forse &lt;br /&gt;
alla sua ultima grande esperienza della carriera. Arrivato alla soglia dei 32 anni, l&#39;eterno talento del calcio francese deve mostrare ancora molte delle sue qualità. &lt;br /&gt;
La vincente della Ligue 1 verrà fuori da questo lotto di squadre in gerarchico ordine di presentazione. Personalmente credo che il Paris Saint-Germain avrà delle difficoltà iniziali ma il tasso tecnico è superiore alla media.&lt;br /&gt;
Una menzione la merita l&#39;Evian. Squadra del proprietario della Danone (che non investe nemmeno lo 0,1% del suo fatturato) gioca a 55 Km da casa, visto che l&#39;impianto di sua proprietà è di 2mila posti e non era regolare nemmeno l&#39;anno scorso il Ligue 2. L&#39;Evian viene da 3 promozioni consecutive ed in questo avvio non ha mai perso (1 V,2 pari)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche in OLANDA campionato iniziato da 3 giornate ed anche qui una sola squadra al comando, ma non è una sorpresa: a punteggio pieno troviamo il Twente. La squadra di Adriaanse (3 coach diverso negli ultimi 3 anni nonostante 2 campionati, e 2 supercoppe) ha vinto la supercoppa (1-2 all&#39;Amsterdam ArenA) ma ieri ha subito una bruciante eliminazione dalla Champions ad opera del Benfica (2-2 in Olanda/ 1-3 in Portogallo). La fantasia di Ruiz, la continuità di Jansenn e l&#39;affidabilità a centrocampo del veterano Landzaat sono l&#39;ossatura della squadra.&lt;br /&gt;
Insegue l&#39;AJAX di De Boer campione in carica che nonostante la dolorosa perdita di Suarez (gennaio 2011) è riuscito con una spettacolare rimonta a vincere la sua 30ma Eredivisie. Nessuna cessione, Stekelemburg escluso. Trattenuti Van der Wiel, Enoh e Sulejmani. Il sogno è quello di tornare tra le migliori 16 d&#39;Europa e rivincere il campionato.&lt;br /&gt;
Un gradino sotto il PSV. La crisi della Philips sta condizionando il club che non riesce ad investire sul mercato. Una manna in questo senso la cessione all&#39;Aznhi di Dudzak per 14 milioni. Isaksson è il miglior portiere della Eredivisie, Engelaar e Toivonen sono un ottima coppia di centrocampisti. In avanti il peso dell&#39;attacco è su Lens e Bakkal entrambi molto veloci e ficcanti ma un po&#39;leggerini. Accedere ai gironi di Europa League sarebbe un altra boccata d&#39;ossigeno dal punto di vista economico: questa sera c&#39;è da vincere in casa con il Ried (andata in Austria 0-0)&lt;br /&gt;
Campionato chiuso come pronostici a queste 3 squadre con Az (6 punti) e Feyenoord (7) possibili outsider e competitivi negli scontri diretti (soprattutto in casa) ma incapaci di reggere il confronto sulla lunga distanza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il BELGIO è il campionato più avanzato essendo già giunto alla 4ta giornata. In testa troviamo un club storico e prestigioso, il MECHELEN (una Coppa delle Coppe ed una Supercoppa nel suo palmares) con 9 punti. La squadra di Maes si sta garantendo una primavera senza sofferenza ma naturalmente non sarà tra le &lt;br /&gt;
papabili per il titolo.&lt;br /&gt;
Subito dietro troviamo il BRUGES (unica squadra ancora imbattuta assieme al Mons) che con 2 vittorie casalinghe e due pareggi esterni sta ritrovando quella compattezza che gli ha permesso di dominare per 3 anni in Belgio dal 2002 al 2005. Il titolo non arriva da 6 anni. La cessione di Lukaku ha notevolmente indebolito l&#39;Anderlecht, il Genk appare appagato dal titolo e l&#39;impegno in Champions sarà oneroso. Può essere l&#39;anno buono per superare la soglia dei 13 campionati.&lt;br /&gt;
A quota 7 GENT, STANDARD ed ANDERLECHT. 3 papabili al titolo visto che parliamo dei campioni in carica, della squadra più continua di Belgio negli ultimi 3 anni (1 titolo e 2 secondi posti) e della squadra più titolata di Belgio con la quale bisogna fare i conti. A mio avviso la vincitrice della Jupiler sarà una di queste 4 squadre. Il Genk ha fatto una preparazione esclusivamente per centrare l&#39;accesso in Champions (ottenuto piegando ai rigori il Maccabi) ed i 5 punti in campionato sono una testimonianza. Come spesso accade il campione di Belgio fatica a confermarsi l&#39;anno seguente: l&#39;impegno in Champions e la voglia di monetizzare i pezzi pregiati non permettono continuità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un cenno sul campionato SCOZZESE: la lotta è sempre tra RANGERS e CELTIC che hanno vinto 78 degli ultimi 80 campionati. I Rangers vincono da 3 anni consecutivi ed anche quest&#39;anno sono leggermente favoriti visto che hanno tenuto Papa, Bocanegra e Naismith e si sono rafforzati con l&#39;acquisto di Diouf che in Scottish può fare la differenza. Rangers eliminati al secondo turno preliminare di Champions dal Malmo (sconfitta in casa e pari in Svezia) e dunque senza coppe.&lt;br /&gt;
Il Celtic 2° negli ultimi 3 anni ha vinto 42 titoli ma è a secco da 3 anni e nell&#39;ultima stagione si è accontentato della 35ma coppa di Scozia della sua storia. Partito a razzo con 3 vittorie nelle prime 3 partite, domenica è stato clamorosamente sconfitto in casa (0-1) dal St.Johnstone. La difesa è stata puntellata con il nazionale messicano Juarez, a centrocampo rinnovati i contratti di Scott Brown e Ljungberg. In avanti sempre il generoso Samaras. Niel Lennon,ex bandiera del Celtic ed ora allenatore manager ha un gruppo qualitativamente più forte degli odiati cugini ma che non vince il titolo da troppo tempo per essere in Scozia. Questa sera ritorno di Europa League in Svizzera con il Sion (0-0 all&#39;andata). Rangers fuori, Celtic obbligato a vincere a Sion e Hearts umiliati dal Tottenham ad Edimburgo (0-5): questo il quadro delle squadre scozzesi in Europa segno di un declino che si vede anche nella nazionale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In PORTOGALLO campionato inziato da solo 2 giornate e solo due squadre a punteggio pieno: il PORTO e l&#39;Academica Coimbra, le due ex squadre di Villas Boas. I dragoni sono i favoriti: la cessione di Falcao (40 milioni di euro dall&#39;Atletico Madrid) è pesante a livello europeo, ma per il campionato possono bastare i goal di Hulk e Rodriguez. Pereira (ex Braga) è un tecnico preparato che non farà rimpiangere l&#39;ex secondo di Mourinho. Il Porto può tranquillamente portare a casa la sua 26ma Liga portoghese ed andare avanti in Champions. L&#39;ossatura c&#39;è.&lt;br /&gt;
Subito dietro il BENFICA. In panchina confermato Jesus (campione e vicecampione dei due anni alle aquile), ceduto molto bene Fabio Coentrao (25 miliioni+ Garay dal Real) è stato rimpiazzato con l&#39;affidabilissimo Capdevila, terzino titolare della Spagna campione d&#39;Europa e del mondo in carica. Aimar, &lt;br /&gt;
Cardozo, Luisao, Javi Garcia e Saviola sono l&#39;ossatura della squadra e sono stati tutti confermati. Gran colpo quello di Witsel (classe&#39; 89 dallo Standard e assai seguito dal Milan) ieri subito in goal con una doppietta al Twente che ha permesso al Benfica di qualificarsi ai gironi di Champions. &lt;br /&gt;
Sempre competitivo il BRAGA che come l&#39;anno scorso si giocherà fino all&#39;ultima giornata il 3°posto con lo SPORTING.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
EL&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/il-punto-sui-campionati-meno-conosciuti.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-2117878522406047362</guid><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 16:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-08-24T18:44:19.245+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">serie a- mercato-trattative- campionato</category><title>Il punto sulla serie A</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://mediterranews.org/wp-content/uploads/2011/08/serie-a.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;216&quot; qaa=&quot;true&quot; src=&quot;http://mediterranews.org/wp-content/uploads/2011/08/serie-a.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;ATALANTA: partirà con 6 punti di penalizzazione e non è un buon viatico. La sconfitta interna con il Gubbio (3-4) in Coppa Italia non ha certo rasserenato un ambiente che è nervoso per la vicenda scommesse. L&#39;acquisto di Lucchini va a puntellare la difesa, mentre Denis è la punta pesante che chiedeva Colantuono. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A centrocampo manca un vero regista, sulle fasce si alterneranno Schelotto e Ferreira Pinto. Acquisto boom Maxi Moralez subito in goal con il Gubbio, andrebbe a sostituire Doni, radiato. Ma non lo conosco&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;BOLOGNA: Bisoli mi pare un ottimo allenatore e se lasciato lavorare (non come a Cagliari) può fare molto bene soprattutto con una squadra ostica e tignosa come il Bologna. Viviano è stato egregiamente rimpiazzato con Gillet. Crespo del Padova va a chiudere il buco lasciato da Buscè sulla fascia destra. A centrocampo hanno trattenuto Mudingayi e stanno resistendo per Ramirez (chiedono 15 milioni) . L&#39;acquisto di Diamanti può essere il trampolino di lancio verso obbiettivi più tranquilli di una sofferta salvezza&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CAGLIARI: come al solito colpi di scena: esonerato Donadoni, Cellino si affida a Ficcadenti ed al mercato sudamericano con gli acquisti di Ibarbo e Thiago Romero. Il primo è un centrocampista, il secondo andrebbe a sostituire Acquafresca. Per il resto ossatura confermata con i &quot;vecchi&quot; Pisano, Agostini e Conti che formano il nerbo di una squadra collaudata. Trattenuti Cossu e Nainggolan. Centrocampo puntellato con l&#39;acquisto di Ekdal&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CATANIA: la squadra è confermata ed imperniata sugli argentini: Montella dovrà solo limitarsi a gestire la rosa per raggiungere la salvezza. Silvestre partito per 7 milioni di euro in direzione Palermo non è ancora stato sostituito ma Lo Monaco sta trattando Legrottaglie. In attacco è arrivato Suazo che sostituisce Morimoto accasatosi a Novara. Giorni caldi per Maxi Lopez: se Gila va al Genoa, l&#39;argentino sarà la nuova punta della Fiorentina con il Catania orientato verso Pozzi, per il quale è stato fatto un timido sondaggio&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CESENA: la grana Giaccherini sta minando l&#39;entusiasmo di un ambiente che si è mosso benissimo. L&#39;esterno, in procinto di accasarsi alla Juve, è stato pesantemente contestato dai tifosi durante il match di Coppa Italia vinto ai supplementari contro l&#39;Ascoli (goal di Bogdani). Gli acquisti di Comotto, Candreva, Eder e soprattutto Mutu restano di spessore. Vedremo se si saprà trattenere Parolo. Se così fosse, la salvezza tranquilla attraverso il bel gioco (come promesso da Gianpaolo) potrebbe diventare una dolce realtà&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CHIEVO: come spesso gli accade ad agosto è messo tra le papabili a retrocedere e poi ci stupisce ma mai come quest&#39;anno i gialloblù sono a rischio. Con le neopromosse ben attrezzate il Chievo è vicino a perdere una colonna come Sorrentino (vicinissimo a Palermo) già rimpiazzato con Puggioni ma soprattutto non ha saputo rinnovare un impianto di gioco che pare logoro. Di Carlo ha impostato la squadra con il 3-5-2. Prende pochi goal ma il centrocampo è poco creativo ed aver rimpiazzato Marcolini con Hatemaj non è certo un modo per alzare il tasso tecnico. Lo scambio Sammarco-Bentivoglio con la Samp praticamente ufficiale ma anche questo cambia poco. Preso Paloschi: se giocherà con continuità e senza infortuni la coppia con Pellissier può garantire 20 goal che potrebbero bastare per salvarsi&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;FIORENTINA: che confusione in casa viola! Dopo anni di ottima gestione i Della Valle e soprattutto Corvino si stanno defilando e disinteressando. Montolivo vuole essere ceduto e non rinnova il contratto: a gennaio lo perderanno a parametro zero anche se è di ieri la notizia di un offerta del Bayern. Gilardino idem ed è vicinissimo al Genoa che ha soffiato anche Bovo (altro obbiettivo viola) e Frey, che a mio avviso è la perdita più grave. Interessanti gli acquisti di Lazzari e Munari oltre a quello di Kharja che vanno a rinnovare un centrocampo che ha perso anche D&#39;Agostino (Siena) e Santana (Napoli)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;GENOA: mercato come al solito spumeggiante di Preziosi che si conferma da anni il presidente più attivo d&#39;Italia: presi Frey, Bovo, Costant, Merkel ed il nazionale sloveno Birsa che va a sostituire Milanetto come tempi di gioco in mezzo al campo. Malesani ha un Genoa da primi 8 posti. Difficile però trovare il modulo. Il 4-3 di Coppa Italia con la Nocerina lascia intravedere gli stessi pregi e difetti di sempre: grande corsa e generosità ma poca attenzione in fase difensiva e fatica a chiudere le partite. A fianco a Palacio incognita Pratto: acquistato dal River, classe&#39; 88&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;INTER: sinceramente non si è mossa bene sul mercato. Gasperini fatica terribilmente ad imporre il suo modulo ed il fatto di non aver avuto mai a disposizione Maicon non lo facilita a cambiare le sue idee ripiegando su un più accorto ( e consono) 4-3-1-2. L&#39;offerta per il cartellino di Eto&#39;o non è da capogiro (30 milioni) ma i 60 milioni in 3 anni per il camerunense sono una tentazione troppo grande. Oggi l&#39;ufficialità, domani le visite mediche, domenica il debutto con l&#39;Aznhi. Come sostituirlo ora? Non certo con Tevez, tanto meno con Berbatov. Punte centrali, prime punte non servono e su questo Gasperini è stato molto chiaro. Servono esterni offensivi, il massimo un esterno sinistro e 2 esterni d&#39;attacco (magari comprati monetizzando anche con la cessione di Wesley). Io punterei su Palacio e Ribery (in alternativa Zarate e Lavezzi) ed in mezzo mi prenderei De Rossi. Sull&#39;Inter si sospende il giudizio,una settimana di mercato può rivoluzionare una squadra che se resta così potrebbe concludere la stagione con 0 tituli come non accade da molto molto tempo in via Durini. Muntari vicino al Newcastle. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;JUVENTUS: la Juve si è mossa moltissimo ma Conte ha chiesto altri 3 rinforzi (per Giaccherini è quasi fatta, per Alex si sta lavorando, Perotti è complesso) per sviluppare al meglio il suo complicato 4-2-4. Io resto dell&#39;avviso che la Juve sia una squadra perfetta per il 4-3-3 con Pirlo,Marchisio e Vidal in mezzo ed un tridente con Vucinic, Matri e Krasic. Ma Conte è testardo (e può essere un pregio) e non si sposta dal suo modulo preferito. In difesa si cerca un centrale: Alex e Lugano i nomi più gettonati ma bisogna affiancare a Chiellini un centrale rapido e con senso della posizione e non un altro colosso difensivo. Troppi giocatori in rosa sono un problema da non sottovalutare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;LAZIO: si è mossa benissimo sul mercato. Ha sostituito Muslera con Marchetti, Lichtsteiner con Konko, ed in attacco ha centrato due colpi: Klose e Cissè mantenendo inalterata l&#39;ossatura con Mauri, Hernanes, Ledesma e la coppia Dias-Biava. Può far benissimo in Europa League gestendo i due fronti vista una discreta profondità di rosa. La grana Zarate (Reja non lo vede) dev&#39;essere assolutamente risolta prima dell&#39;inizio del campionato ed una cessione all&#39;Inter per una cifra tra i 15-20 milioni potrebbe accontentare tutti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;LECCE: eccoci alla squadra più debole della serie A. La sconfitta casalinga (0-2 con il Crotone) in Coppa Italia è sintomo delle difficoltà della squadra di Di Francesco. La perdita di Rosati non è da sottovalutare e Julio Sergio non è ancora portiere affidabile. La difesa è stata puntellata con Carrozzieri e dunque notevolemente indebolita mentre a centrocampo Obodo e Strasser possono garantire assai poca qualità. La speranza è che Di Michele ripeta la mirabolante stagione dell&#39;anno scorso e che ci sia un&#39;altra sorpresa negativa (vedi Samp) &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;MILAN: resta la squadra più forte. Dopo un anno ha assimilato il gioco e le idee di Allegri ed ha puntellato la difesa con Mexes e Taiwo entrambi a parametro zero. Al posto di Pirlo è praticamente fatta per Aquilani che può essere un&#39;alternativa di qualità a centrocampo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;NAPOLI: ha avuto la malaugurata idea di accettare l&#39;invito del Barcellona per il trofeo Gamper ed è stato devastato (5-0 e tre pali per il Barca). E&#39;un amichevole ma l&#39;ambiente elettrico (35.000 persone al San Paolo la settimana scorsa per un amichevole tra titolarissimi ed alternative) e l&#39;incapacità di Mazzarri di gestire questo tipo di partite può essere un boomerang. Vado controcorrente e dico che il Napoli sul mercato si è mosso male. Ha speso 52 milioni per Inler, Britos, Rosati, Dzmaili, Donadel. 3 centrocampisti sicuramente utili che vanno a colmare le partenze di Yebda e Pazienza (dai quali non si è intascato un euro), un portiere troppo forte per essere solo una riserva e Britos pagato 10 milioni di euro. Mi viene una provocazione: forse &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;l&#39;unico problema del Napoli era la poca qualità a centrocampo. Fabregas è stato pagato 40 milioni. Se si concentravano gli sforzi su un grandissimo, un unico big che poteva far fare il salto di qualità alla squadra non era meglio? Al campionato ed alla Champions l&#39;ardua sentenza.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;NOVARA: lotterà fino all&#39;ultimo per non retrocedere, ma ha entusiasmo ed un gruppo che lavora insieme da anni con successo viste le due promozioni consecutive. Putroppo la squadra è ora più debole di quella che ha vinto i play-off. Molto pesanti le cessioni di Bertani (Samp) e Gonzalez (Palermo) sostituiti con la leggera ma ficcante coppia Morimoto-Meggiorini. In porta è stato trattenuto l&#39;affidabilissimo Ujkani che sarà a mio avviso uno dei migliori portieri del campionato. In difesa Dellafiore e Paci garantiscono centimetri ed esperienza mentre il centrocampo non è stato ritoccato. Lo scippo di Jeda, giocatore in grado di fare la differenza al Lecce pone il Novara sopra i salentini.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;PALERMO: tantissimi problemi per il Palermo e Pioli potrebbe essere la seconda panchina a saltare. Eccezionale aver venduto Pastore a 43 milioni di euro, ma deleterio uscire ai preliminari di Europa League con il Thun e prendere 3 goal ad ogni amichevole (dal Trapani al Fenerbhace) facendo infuriare Zamparini, il quale dal canto suo invece di correre ai ripari cede il miglior difensore in rosa, Bovo. L&#39;acquisto di Silvestre e quello probabile di Sorrentino non salvano un mercato fatto solo all&#39;incasso. I fasti di Delio Rossi paiono lontani, il Palermo navigherà a metà classifica&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;PARMA: Colomba ha in sostanza la medesima squadra dell&#39;anno scorso con Candreva e Dzmaili rimpiazzati rispettivamente da Blasi e Valdes. Meno staticità e più corsa in perfetto stile Colomba. Amauri (eccezionale la sua parentesi in gialloblù) sembra non poter tornare per problemi di ingaggio e Pellè (o Crespo) non bastano per affiancare Giovinco. In questi ultimi giorni di mercato bisogna assolutamente muoversi per una punta di peso. Floccari o Caracciolo sono i nomi più gettonati.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;ROMA: avvio di stagione che non poteva essere peggiore per la Roma che già alla prima partita ufficiale ha pesantemente steccato (0-1 a Bratislava). Il modo in cui ha steccato è grave: possesso di palla sterile, accelerazioni nulle, Totti in panchina. Il capitano si è presentato all&#39;allenamento con un eloquente maglietta con scritto: BASTA. Sintomo di un rapporto già difficile con Luis Enrique. In società Baldini e Sabatini paiono pestarsi i piedi ma è in questo momento che bisogna star vicini all&#39;allenatore e credere nel progetto appena iniziato. Luis Enrique sbaglia se pensa che la Roma sia il Barcellona B. Ci sono delle rigide gerarchie e ci vuol tempo per smantellarle o per far digerire il nuovo corso. Alla prima partita ufficiale non puoi schierare in avanti Caprari ed Okaka tenendo in panchina per quasi tutta la durata dell&#39;incontro Totti e Boriello. Il progetto Roma personalmente mi piace ma bisogna avere tempo e pazienza. Già il ritorno di Europa League invece rischia di essere un punto di non ritorno in caso di precoce eliminazione. Serve inoltre un difensore centrale, Bartra giovanissimo canterano del Barca potrebbe essere un nome&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;SIENA: neopromossa interessante che ha cambiato poco. Sannino è un ottimo allenatore anche se dal carattere difficile. In una piazza sanguigna come Siena può fare molto bene. Difesa puntellata con Contini, centrocampo formato da uomini di esperienza come Codrea, Vergassola, Mannini, D&#39;Agostini, Gazzi, Reginaldo in grado di unire corsa ad una discreta qualità. In avanti si aspetta la definitiva consacrazione di Calaiò che se sta bene fisicamente può raggiungere la doppia cifra. La vittoria di misura in coppa (1-0) al Toro è un buon viatico per il derby di campionato con la Fiorentina.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;UDINESE: ci ha abituato a vendere e ripresentarsi competitiva ai nastri di partenza. Persi Zapata, Inler e Sanchez che formavano la colonna della squadra ha giocato una partita ottima ad Emirates dominando la ripresa e mettendo paura all&#39;Arsenal. Badu è già un rubapalloni di livello, mentre centralmente nè Ekstrand nè Neuton paiono in grado di ricoprire il ruolo di Zapata. Sanchez è una grande perdita per il gioco di Guidolin: in grado di ripartire e saltare l&#39;uomo. Quasi impossibile trovarne un altro così. Non credo nè che l&#39;Udinese ripeta la stagione passata nè che passi il turno di Champions, ma sarà una cliente scomoda in campionato, perennemente nella parte sinistra della classifica.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;EL&lt;/div&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/08/il-punto-sulla-serie.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-2756407353170957872</guid><pubDate>Thu, 30 Jun 2011 23:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-07-01T09:38:49.902+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Aguero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Bastos</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Conte</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Del Piero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Dubbi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gap</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Juve</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Marotta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mercato</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Paratici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Progetto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rilancio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Vucinic</category><title>Juve: non sognare Aguero, svegliati!</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.calcioline.com/wp-content/uploads/2011/03/marotta1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;196&quot; src=&quot;http://www.calcioline.com/wp-content/uploads/2011/03/marotta1.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 21px; line-height: 24px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 24px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;Il mercato è iniziato da poco e la Juve sembra già nel caos. Dai mille rumors quotidiani sul calcio mercato bianconero scaturiscono altrettanti dubbi ad ogni livello, tecnico, tattico, economico. L’unico punto davvero fermo è Antonio Conte e la sua grinta che i tifosi bianconeri si augurano &amp;nbsp;riesca a trasmettere ai suoi giocatori.&amp;nbsp; Molti i nodi da sciogliere:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 24px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;AGUERO CONVIENE?&lt;/b&gt; &amp;nbsp;La telenovela Aguero-Juve va avanti quotidianamente da un mese a questa parte e sembra che il lieto fine sia vicino. Secondo me l’operazione non andrà in porto, di sicuro ci sono molte perplessità: siamo sicuri che il 23enne argentino sia l’acquisto giusto per rilanciare le ambizioni del club di Corso Galileo Ferraris?&amp;nbsp; I dubbi sono sia tecnici che economici, &amp;nbsp;quest’ultimi di un’evidenza incredibile. Partiamo da lontano. Conte ama far giocare le sue squadre con un 4-4-2 molto offensivo in cui gli esterni alti hanno un ruolo fondamentale e gravoso: attaccare gli spazi, creare superiorità numerica, continui movimenti…..senza trascurare la fase difensiva. Serve dunque un reparto esterni&amp;nbsp; di qualità e quantità ma ora all’appello &amp;nbsp;troviamo i soli Pepe e Krasic. Conviene concentrare tutti gli sforzi per rinforzare un reparto che conta già su Quagliarella, riscattato a 15 milioni, Matri, Del Piero, Toni, Amauri e Iaquinta (questi ultimi sul mercato)? Puntiamo poi la lente d’ingrandimento proprio sulle caratteristiche del Kun. E’ un 9 o un 10? Forse un 9,5. C’è già Matri a presidiare l’area di rigore, serve dunque una punta di movimento….il Kun è disposto a correre e aprire spazi? Sia chiaro, la caratura tecnica non si discute, il giocatore in questione è giovane e allo stesso tempo esperto, tanto che nel suo palmares può vantare già una Europa League e una supercoppa europea. I dubbi aumentano in maniera esponenziale quando si vagliano i lati economici del possibile affare. L’Atletico non si schioda dai 45 milioni che la clausola richiede, forse si può chiudere a 35 ma è tutto da dimostrare. Inoltre Aguero guadagna 6 milioni netti a stagione (alla Juve chiederebbe una cifra simile o di poco superiore). 6 milioni netti gravano sul bilancio per 12 milioni lordi circa. I conti sono presto fatti, 35 milioni per il cartellino, più 60 milioni in 5 anni per il contratto: significa che verrebbe a costare 90-100 milioni di euro, con buona pace del recente aumento di capitale e del fair play economico. Conviene davvero Sergio Aguero?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;LE ALTERNATIVE&lt;/b&gt;. I media indicano Giuseppe Rossi come alternativa, nome che personalmente mi convince di più. Forse meno spettacolare, ma più adatto per ragioni tattiche ed economiche: si muove di più e nonostante il Villareal pretenda 25-30 milioni, il suo ingaggio è di molto inferiore rispetto a quello dell’argentino. Ma altri club sembrano più pronti per Pepito….Altro nome che circola è quello di Mirko Vucinic, anche se più per il ruolo di esterno che di punta. Ma può fare il lavoro che Conte chiede ad un esterno, soprattutto se a destra c’è Krasic? Non credo. Meglio di punta il Montenegrino che risulterebbe ancora più conveniente in quanto a costi rispetto ai primi due, tanto più se i 20 milioni richiesti dalla Roma venissero limati da una contropartita tecnica. Francamente poi non si capisce perché la Juve non stia pensando a giocatori come Zarate, che sarebbe nel mirino dell’Atletico proprio per sostituire il Kun, e soprattutto Cassano. Il barese a mio modesto parere sarebbe perfetto per la Juve, ne aumenterebbe il tasso tecnico con un esborso non esagerato. Che confusione!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;ESTERNI.&lt;/b&gt; Sottolineata l’importanza degli esterni per il gioco di Conte, stride l’assenza di progetti di mercato a riguardo. Pepe e Krasic non bastano. Tralasciando i sogni Nani, Ribery, Robben, destinati a rimanere tali, si è parlato concretamente di Bastos, non una cattiva idea se la cifra rimanesse intorno ai 13-15 milioni, ma l’affare è complicato per lo status di extracomunitario del giocatore. Dovesse saltare il brasiliano? &amp;nbsp;Anche qui provo a fare il ds: perché non sondare il terreno per Elia, Olandese dell’Amburgo, o per Farfan dello Schalke? Qualità+quantità e costi contenuti. Il Barca potrebbe cedere anche Afellay, non male. E’ circolato anche il nome di Cerci….che potrebbe andare bene sì, ma come riserva. Tanto caos anche qui.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;MAROTTA, PERCHE’?&lt;/b&gt; Mi piacerebbe molto fare questa domanda al Dg su molte operazioni di mercato già effettuate. Dubbi sul mancato riscatto di Giovinco che avrebbe garantito qualità sugli esterni o come seconda punta, a costi contenutissimi. Dubbi su Lichtsteneir, non tecnici ma di natura economica: troppi 10-12 milioni. Le perplessità sono tante: Ziegler e De Ceglie possono rappresentare un salto di qualità sulla fascia sinistra? Pirlo e Marchisio possano coesistere in un 4-4-2? Non male l’operazione Pazienza, ma se Melo e Sissoko partiranno, come è giusto che sia, serve altro. Inoltre perché non puntare sui giovani&amp;nbsp; valorizzando Giandonato e soprattutto Pasquato, giovane protagonista della salvezza del Modena in serie B? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;DIFESA:&lt;/b&gt; Problema grave della Juve da un po’ di anni a questa parte. Basta cambiare gli esterni difensivi? L’eloquente dato di 47 goal subiti nello scorso campionato, due in meno della Samp retrocessa, dovrebbe indurre Marotta a cercare di rinforzare il reparto. Mexes a parametro zero meglio lasciarlo al Milan…..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;CESSIONI:&lt;/b&gt; Altro capitolo spinoso. La Juve spende quasi 40 milioni lordi di ingaggio per i vari Amauri, Iaquinta, Sissoko, Salihamidzic, Grygera, Motta, Martinez e Grosso. Tantissimi soldi per giocatori mediocri. E’ evidente che la necessità più stringente è cederli. Questo è il compito più difficile per Marotta: giocatori in crisi d’identità con stipendi d’oro (Amauri guadagna 4,2 milioni netti all’anno) hanno pochissimo mercato. A mio parere il Dg dovrebbe dedicarsi anima e corpo a risolvere questo problema (evitando le facili quando non più convenienti strade dei prestiti gratuiti) prima di effettuare qualsiasi operazione in entrata: dovesse alleggerire il monte ingaggi e portare a casa 15-20 milioni, per lui è pronta una statua in corso Galileo Ferraris.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;IL PROGETTO DOV’E’?&lt;/b&gt; La sensazione è che la Juve stia inseguendo il nome forte per dare morale all’abbattuto popolo bianconero nell’intento di riempire da subito lo stadio nuovo di zecca, piuttosto che seguire un progetto tecnico-economico definito. Il gap da colmare per lottare con le grandi è ampio e non è colmabile in una sola stagione. E allora basta con le rivoluzioni modello Inter pre calciopoli, la Juve non può permettersi di cambiare un allenatore e 10 giocatori a stagione. Deve necessariamente essere seguito un progetto tecnico di 3-4 anni, dando forza alla posizione dell&#39;allenatore,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif; line-height: 18px;&quot;&gt;&amp;nbsp;a cui apportare piccole modifiche in base ai risultati. Alla fine si tireranno le somme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif; line-height: 18px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;Tanti dubbi, tanto caos dunque nella rovente estate bianconera. Considerazioni che al primo di Luglio lasciano un po’ il tempo che trovano. Non ci permettiamo di giudicare l’operato dei dirigenti Juventini prima che venga portato a termine……ma un augurio di buon lavoro, vista la mole di grattacapi da risolvere, questo si ci permettiamo di farlo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;Marco De Zorzi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/07/juve-non-sognare-aguero-svegliati.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-8230878868115761484</guid><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 19:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-28T21:27:15.680+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Australia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Bmw</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Carlos Checa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Donington</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ducati</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Inghilterra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Kawasaki</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Leon Haslam</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Marco Melandri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Max Biaggi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Michel Fabrizio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mondiale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Phillip Island</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Roberto Rolfo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Superbike</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Suzuki</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Yamaha</category><title>Superbike: Fulmine Checa a Phillip Island. Biaggi secondo, rinasce Melandri</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/72.$plit/C_27_photogallery_4062_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/72.$plit/C_27_photogallery_4062_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Phillip Island&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Carlos Checa &lt;/b&gt;conclude il suo weekend perfetto, dopo aver conquistato la Superpole, con una fantastica doppietta nel primo round del campionato Superbike 2011. Lo Spagnolo, in sella alla sua &lt;b&gt;Ducati &lt;/b&gt;clienti (ricordo che per quest&#39;anno la casa madre bolognese non disputerà direttamente con moto ufficiali il campionato ma fornirà assistenza ai team privati) aveva già dominato i test d&#39;inizio stagione e si è confermato con una facilità incredibile sul bellissimo circuito australiano, trionfando in gara-1 e gara-2.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;In entrambe le prove lo spagnolo ha preceduto il campione del mondo in carica &lt;b&gt;Max Biaggi&lt;/b&gt;,&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;felice per aver conquistato un ottimo risultato in un circuito dove la sua &lt;b&gt;Aprilia&lt;/b&gt; aveva storicamente sempre fatto fatica (la scorsa stagione solo un ottavo e un quinto posto). Terzo gradino del podio di gara-1 occupato da &lt;b&gt;Leon Haslam&lt;/b&gt;, passato dalla Suzuki, con la quale l&#39;anno scorso aveva dato filo da torcere al nostro Max, alla &lt;b&gt;Bmw&lt;/b&gt;. L&#39;inglese completa il suo weekend con un quinto posto nella seconda prova. Prova speculare a quella del britannico per &lt;b&gt;Marco Melandri&lt;/b&gt;, quinto all&#39;esordio nel mondiale Superbike in sella alla &lt;b&gt;Yamaha&lt;/b&gt; e poi terzo in gara due. Il ravennate, smaltito il flop in Moto Gp e soprattutto una delicata operazione alla malconcia spalla risalente al dicembre scorso, ha dato vita nella seconda prova ad un duello spettacolare con Max Biaggi: i due si sono sfidati a suon di sorpassi e contro sorpassi fino al traguardo, con il romano a spuntarla di poco sul connazionale. Buoni risultati anche per altri due italiani, &lt;b&gt;Michel Fabrizio&lt;/b&gt; (sesto ed ottavo posto per lui su Suzuki) e &lt;b&gt;Roberto Rolfo&lt;/b&gt; (11° e 12° su Kawasaki).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;Al settimo cielo dunque &lt;b&gt;Checa&lt;/b&gt;, anche se&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;em&gt;Non è stato affatto facile&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;- analizza davanti ai microfoni&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;em&gt;Sono andato al comando appena ho potuto e con Haslam non è stato facile. Da lì ho cercato di fare la mia gara, ma sapevo che stavano lottando dietro di me e due secondi di vantaggio non erano molti. Questo è il miglior inizio per me, 50 punti qui in Australia&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;b&gt;Biaggi&lt;/b&gt; non è da meno:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;em&gt;Due podi al secondo posto in Australia rappresentano un ottimo risultato. Grazie al mio team e ai tecnici, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni. E&#39; stato bello lottare con Marco, la Yamaha ha un buon potenziale e penso che possano fare bene in gara, così come Haslam. E questo rende il campionato molto più competitivo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;Insomma il campionato promette come sempre spettacolo...peccato solo dover aspettare un mese per gustarselo di nuovo: si riprende infatti solo il 25 Marzo a &lt;b&gt;Donington Park&lt;/b&gt;, Inghilterra.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Georgia, &#39;Times New Roman&#39;, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
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Sinceramente di primo acchito non capivo le proteste degli ultras, io che ultras non sono sebbene tifoso sfegatato di una squadra che, essendo di una città distante dalla mia, non mi è possibile seguire con la continuità che vorrei dal vivo. Ho recepito quelle proteste come un&#39;ottusa difesa dei privilegi di quel mondo, come l&#39;impunità e il diritto a considerare gli stadi italiani come una zona franca. Pur conscio che il provvedimento non avrebbe come d&#39;incanto risolto ogni problema, lo consideravo un minuscolo passetto in avanti all&#39;italiana (della serie &quot;serve a poco, si potrebbe fare meglio....ma meglio di niente&quot;).&lt;br /&gt;
Dopo sei mesi di campionato possiamo tranquillamente affermare senza timore di essere smentiti che la tessera del tifoso si è rivelata un fallimento in tutto e per tutto e non solo perchè non ha apportato benifici ma sopratutto perchè ha creato danni e ingigantito i problemi che mirava ad estinguere. Innanzitutto chi è sprovvisto di tessera continua senza alcun problema a recarsi in trasferta... però senza prendere posto nel settore ospiti! Che tremenda punizione! Che severità! &amp;nbsp;I violenti e facinorosi tifosi a cui si vuole vietare l&#39;ingresso nel settore ospiti, comprano tutti insieme un biglietto qualsiasi in qualsiasi altro settore dello stadio e vengono per diritto divino collocati insieme spesso in tribuna! Avete capito bene, in tribuna, a pochi seggiolini dai tifosi della squadra avversaria!!!! Bel modo per evitare qualsiasi problema e scontro! Geniale!&lt;br /&gt;
Inoltre grazie alla tessera quest&#39;anno c&#39;è stato un crollo verticale della vendita degli abbonamenti (ad ogni abbonato viene rilasciata in automatico la tessera e molti ultras per protesta non hanno rinnovato l&#39;abbonamento) e dei biglietti, provocando un danno economico gravissimo per le società e un ulteriore danno all&#39;immagine del nostro paese, come se ne avessimo bisogno. In vista del fair play finanziario, un fattore essenziale per le società saranno gli introiti garantiti dalla vendita dei biglietti! Con questi stadi fatiscenti e obsoleti, con la tessera del tifoso, con dei campi di gioco vergognosi...come faremo a competere contro le superpotenze europee che vantano stadi all&#39;avanguardia, record di presenze e campi perfetti? Solo per citare un dato, il Borussia Dortmund capolista in Bundesliga ha una media di 80mila spettatori a partita! (In media!!! sia che giochi contro il Bayern, sia contro il una squadra di serie B tedesca, numeri che noi in Italia ci possiamo solo sognare). Di tessere ne sono state erogate molte secondo i dati del ministero: ebbene si, ci sono più tessere del tifoso che tifosi allo stadio. O il calcio in Italia cambia oppure rischiamo di diventare un campionato minore, sempre meno appetibile e competitivo. Vedere per credere la debacle europea di questi giorni.&lt;br /&gt;
Gli stadi di proprietà potrebbero dare una sterzata salutare, ma siamo riusciti a perdere la corsa per l&#39;organizzazione degli europei del 2012 e quelli del 2018; inoltre una legge fondamentale, che permetterebbe con più facilità ad un club di costruirsi il proprio stadio, è clamorosamente impantanata alla camera dei deputati. Solo la Juventus è riuscita miracolosamente ad avere il suo gioiello di proprietà: verrà ultimato ed inaugurato in estate. Buon segnale, vedremo il risultato, sperando che faccia da traino per tutto il movimento calcistico italiano, sempre che sia stato costruito bene e sopratutto che la mentalità italiana lo accetti e lo aiuti a crescere. E pensare che basterebbe così poco.....E invece....Invece i tifosi del Genoa accolgono gli acerrimi rivali milanisti con una sassaiola e sfondano il blocco della polizia. Nessun provvedimento a danno nè dei tifosi, nè della società. Durante il derby della capitale ogni anno è normale aspettarsi feriti, accoltellamenti, scontri. Nessun provvedimento a danno delle società. Ai napoletani viene proibito di andare a vedere Genoa-Napoli: peccato che le sue tifoserie siano unite da uno storico gemellaggio; stessa cosa capitata agli interisti per Lazio-Inter, mentre tifoserie storicamente problematiche vengono fatte entrare in contatto. Cose da pazzi, cose da Italia.&lt;br /&gt;
Complimenti ai politici italiani e ai dirigenti della federazione: portano allo stadio i violenti e allontanano gli sportivi veri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MDZ</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/02/piu-tessere-che-tifosi-allo-stadio.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-157906337213023185</guid><pubDate>Fri, 25 Feb 2011 13:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-25T14:22:36.032+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Dovizioso</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ducati</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Honda</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Pedrosa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rossi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sepang</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Simoncelli</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Stoner</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Test Moto Gp</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Yamaha</category><title>Test Moto Gp: Honda da sogno, Devastoner e Rossi-Rossa in difficoltà</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQDPf6c1OHnTdn0JaHcmUHrmLDEoyF7CcgkW0pI3I3M0NVA5fCz-A&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQDPf6c1OHnTdn0JaHcmUHrmLDEoyF7CcgkW0pI3I3M0NVA5fCz-A&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;La tre giorni di test disputata sul tracciato di Sepang ha evidenziato un fatto inconfutabile, che già era emerso nei test precedenti: la &lt;b&gt;Honda&lt;/b&gt; è una moto già molto competitiva e con tutti i suoi piloti, dal tarantolato Casey Stoner a &quot;cliente&quot; Marco Simoncelli. Durante tutte e tre le giornate di test infatti quattro Honda si sono prese i primi quattro posti nella classifica dei tempi, a sancire un dominio netto che sa di monomarca. La casa giapponese ha finalmente presentato il risultato di uno sviluppo sul modello precedente, che nella seconda fase della stagione aveva raggiunto prestazioni da prima della classe; insomma niente rivoluzioni ma intelligenti migliorie, come la nuova trasmissione adottata in questi test.&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;In forma devastante &lt;b&gt;Casey Stoner&lt;/b&gt;, capace di inanellare giri velocissimi, di abbattere il muro dei due minuti, mai accaduto nell&#39;era delle 800 a Sepang, di effettuare nell&#39;ultima giornata di test una simulazione di gara di 16 giri con tempi pazzeschi, costantemente sul 2:01&#39; basso. Insomma Stoner ha già trovato un feeling incredibile con la sua moto e se la gara si disputasse domani potrebbe facilmente salutare tutti e andare a vincere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Il collega di marca &lt;b&gt;Dani Pedrosa&lt;/b&gt; è stato anch&#39;egli molto veloce e costante, unico ad emulare Casey nell&#39;abbattere il muro dei due minuti, con un ritardo di due decimi. Per i due si profila un campionato nel campionato: supremazia nel team ufficiale e corsa al titolo mondiale. Molto probabilmente le cose andranno di pari passo. Rimanendo in casa Honda, test molto positivi per &lt;b&gt;Dovizioso&lt;/b&gt; e&lt;b&gt; Simoncelli&lt;/b&gt;, magari non altrettanto efficaci in termini di velocità sul giro secco ma molto a posto sul ritmo di gara. Teoricamente se la potrebbero tranquillamente giocare per il podio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Esaurito il trenino Honda, passiamo a quello Yamaha. Ti aspetti il campione del mondo in carica e invece il più veloce della casa di Iwata è &lt;b&gt;&amp;nbsp;Ben Spies&lt;/b&gt;, subito a suo agio nel team ufficiale. L&#39;americano però si becca un bel secondo da Stoner, cosa non da poco. La Yamaha deve ancora lavorare in termini di potenza del motore e di trazione, come lamenta&lt;b&gt; Jorge Lorenzo&lt;/b&gt;, settimo assoluto e con qualche problemino di troppo, tra i quali il nuovo agguerrito compagno di squadra: il muro delle polemiche che lo separava dal &quot;riservato&quot; Rossi è stato mantenuto, sembra che tra i due non corra buon sangue!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Per trovare la prima Ducati dobbiamo addirittura scendere fino al decimo posto e troviamo non&lt;b&gt; Rossi &lt;/b&gt;ma Barbera. Il &lt;b&gt;dottore&lt;/b&gt; è addirittura undicesimo, a ben un secondo e otto decimi di distacco. Un distacco davvero abissale e inusuale per il nove volte campione del mondo. Le attenuanti ci sono tutte: la forma fisica ancora imperfetta, la febbre che l&#39;ha costretto a rinunciare alla seconda giornata di test, un gran peccato considerate le poche opportunità di effettuare test durante l&#39;arco della stagione e la grande mole di lavoro necessaria; inoltre Vale non ha utilizzato la gomma più morbida alla ricerca del giro veloce, concentrandosi solamente sulla messa a punto e sugli assetti, senza per altro capirci molto. Attenuanti si, ma che certo non spiegano i quasi due secondi di distacco. Lo stesso Vale si è detto molto preoccupato: &lt;i&gt;&quot;&lt;/i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;i&gt;Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perché non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro&quot;&lt;/i&gt;; il dottore, che lamenta sopratutto problemi di entrata e percorrenza della curva, è concentrato sul futuro:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&quot;&lt;i&gt;I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non&amp;nbsp;è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci&quot;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit; line-height: 21px;&quot;&gt;La situazione in Ducati non è delle migliori: &lt;b&gt;Hayden&lt;/b&gt; firma lo stesso tempo al millesimo di Vale,&lt;b&gt; Capirossi&lt;/b&gt;, che di Ducati dovrebbe essere esperto, si becca due secondi e mezzo di ritardo. Segnale che qualcosa proprio non va. Davvero la Ducati riesce a guidarla un solo eletto? (Stoner?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit; line-height: 21px;&quot;&gt;Questo il quadro della situazione. Le valutazioni fatte possono risultare troppo facili e scontate. Si tratta pur sempre di test: non ci sono in palio pole o punti, cercare il giro veloce non ha tutta questa importanza. Stoner è sempre stato un fulmine in prova e nei test, salvo poi perdersi spesso durante le gare; Pedrosa è sempre stato tra i più veloci ma ha sempre peccato nella costanza; il Sic e il Dovi non sembrano ancora maturi per lottare per il titolo; la Honda è sembrata di un altro livello, ma siamo sicuri che quattro galli nel pollaio non porteranno problemi di sviluppo? Chi seguiranno i tecnici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit; line-height: 21px;&quot;&gt;&amp;nbsp;Lorenzo è sembrato in difficoltà....ma siamo sicuri che non si stia semplicemente nascondendo? Il favorito rimane lui. Dimentico qualcuno? Rossi sembra in difficoltà ma il talento è indiscutibile e se la giocherà fino alla fine, l&#39;animale da gara resta ancora lui.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit; line-height: 21px;&quot;&gt;Tante domande, poche certezze. Ancora due giornate di test e poi il campionato ci darà le prime risposte!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit; line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: inherit; line-height: 21px;&quot;&gt;MDZ&lt;/span&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2011/02/test-moto-gp-honda-da-sogno-devastoner.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-1392276665343543153</guid><pubDate>Fri, 24 Dec 2010 11:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-24T12:23:43.234+01:00</atom:updated><title>Benitez via,ora Leonardo?</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRGXCAVRxP0Yqd2UZmRkhd58R4f-tC6q9lXozZybnnKH049JwQ1&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRGXCAVRxP0Yqd2UZmRkhd58R4f-tC6q9lXozZybnnKH049JwQ1&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La rescissione consensuale del contratto che legava Benitez all&#39;Inter è la logica conseguenza delle affermazioni del tecnico spagnolo dopo la vittoria del Mondiale per Club. Benitez all&#39;Inter ha fatto male: ha l&#39;attenuante degli infortuni ma non ha saputo adattarsi al calcio italiano e soprattutto alla sua nuova squadra. Ha cambiato preparazione fisica, ha tentato di andar contro (come gioco ed atteggiamento) al suo adorato predecessore e non ha ottenuto buoni risultati. Ed ora? La scelta di un traghettatore appare fuori discussione: Leonardo il più probabile. Benitez nelle competizioni europee ha fatto 4 semifinali a Liverpool, Leonardo non ha esperienza se non nella figuraccia rimediata ad Old Traffold l&#39;anno scorso. Benitez ha vinto due scudetti a Valencia, Leonardo è arrivato 3° a 15 punti nella sua unica esperienza in panchina. Benitez ha vinto la più bella Champions nella storia del calcio rimontando 3 goal al Milan nella memorabile finale di Istanbul vinta ai rigori. Leonardo è un uomo Milan: ex giocatore,ex dirigente,ex allenatore. Se questa fosse la scelta,a mio avviso, l&#39;Inter farebbe un passo indietro ritornando quella avventata di 7-8 anni fa quando in panchina c&#39;era Tardelli. Non ho nulla contro Leonardo,anzi è un buon tecnico ed un ottima persona ma non lo considero assolutamente pronto per guidare una corazzata come l&#39;Inter. I giocatori non sopportavano Benitez e questo è stato il motivo alla fine della cacciata &quot;consensuale&quot;. Zanetti, Cordoba, Materazzi,Stankovic ed altri senatori dello spogliatoio hanno parlato alla società facendosi portavoce dei sentimenti all&#39;interno della squadra e la linea comune era che Benitez non era gradito. Resta da definire se dopo Mourinho questo gruppo tolleri ancora qualcuno :sono giocatori che hanno vinto tutto e legano le loro vittorie al mago di Setubal più che alla loro forza. Il problema di Mourinho quando va via è che si è convinti di aver vinto solo grazie a lui e che annate del genere siano irripetibili senza il protoghese in panchina. Fino a che la squadra non si libererà di questa infatuazione-amore per Mourniho l&#39;Inter farà fativa a centrare nuovamente grandi traguardi. Spero che Moratti non torni a gestire l&#39;Inter come il suo giocattolo personale e capisca che deve iniziare un altro progetto nuovo, con pazienza e perseveranza senza voler vincere subito ancora tutto. &lt;br /&gt;
Non cred che Leonardo sia l&#39;uomo adatto a sostituire in pochi mesi nella mente dei giocatori Mourniho. Chiudo con una considerazione di carattere etico-economico: Benitez quest&#39;anno ha fatto malissimo sia all&#39;Inter (dove è stato cacciato con una buonuscita) sia al Liverpool (6°in Premier e cacciato anche li con una buonuscita) e ha incassato grazie alla sua aria assente e falsamente paciosa e tranquilla ben 14 milioni di euro. In un momento mondiale in cui si licenzia dal lavoro per malattia o gravidanza, queste sono cifre e fatti che allontanano non poco dal mondo del calcio.&lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/benitez-viaora-leonardo.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-5778097720396774768</guid><pubDate>Wed, 22 Dec 2010 12:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-22T13:55:24.740+01:00</atom:updated><title>Non solo Inter! Trento è campione del mondo di volley! E Bergamo conquista il bronzo!</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTPpck1GAm5NZuDvDaHREf9cPcIrVzUAtt95YNmnm3Da2p8BwqW&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTPpck1GAm5NZuDvDaHREf9cPcIrVzUAtt95YNmnm3Da2p8BwqW&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Trentino Betclic si è laureata campione del mondo per club di volley per la seconda volta consecutiva, spazzando via in finale i polacchi dello Skra Belchatow per 3-1 (25-22, 25-19, 20-25, 25-16 i parziali). Successo netto e senza storie per la squadra del presidente Mosna, campione d&#39;Europa in carica: è il sesto titolo in dieci anni di storia, record impressionante. I ragazzi del coach Stoychev hanno disputato un torneo perfetto, come testimoniano i premi: Mvp e miglior schiacciatore a Juantorena, miglior alzatore a Raphael. Doppio successo mai centrato prima d&#39;ora che bissa il doppio successo in Champions League del 2009 e 2010! L&#39;albo d&#39;oro della competizione parla solo italiano: dal 1989 ad oggi (ricordiamo però che tra il 93 e il 2008 il torneo non si è disputato) solo squadre italiane sul gradino più alto del podio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSRd3Rh04UP1-L6CVyRhcg6WDjYVwME1s1xfINVsVcmbL7Fb8YNHw&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSRd3Rh04UP1-L6CVyRhcg6WDjYVwME1s1xfINVsVcmbL7Fb8YNHw&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se il Volley maschile ci regala grandissime soddisfazioni, quello femminile non è comunque da meno: la Foppapedretti Bergamo ha conquistato agevolmente il bronzo battendo per 3-1 (25-8, 23-25, 25-8, 25-15) &amp;nbsp;le dominicane del Mirador nella finale per il 3° e 4° posto. Medaglia che risolleva il morale delle campionesse d&#39;europa in carica, a terra dopo la netta sconfitta per 3-0 subita in semifinale dalle brasiliane della Osasco, contro le quali nulla hanno potuto Piccinini e Ortolani. (Il torneo è stato conquistato dalle turche del Fenerbahce).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MDZ</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/non-solo-inter-trento-e-campione-del.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-1487244392524619270</guid><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-21T11:26:25.866+01:00</atom:updated><title>Il punto sul campionato</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRgNHxHYPMrFkKtR9xUVF_CJM95-dQc8m0E-t57TT7uL7fvb-oW&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRgNHxHYPMrFkKtR9xUVF_CJM95-dQc8m0E-t57TT7uL7fvb-oW&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La lunga sosta&amp;nbsp;natalizia ci permette di fare alcune considerazioni: il campionato è sicuramente più equilibrato di quanto avvenuto nelle ultime 4 stagioni. L&#39;Inter è molto attardata (13 punti con 2 partite da recuperare) e non è più la padrona assoluta. Il Milan veniva da una striscia impressionante ma la sconfitta contro la Roma ha tolto alcune certezze ai rossoneri anche se la Juve (avversaria per il titolo più vicina e credibile) si fa raggiungere a Verona e dimostra di non essere ancora matura. Lazio e Napoli sono le due grandi sorprese del campionato. A mio avviso molto più i biancocelesti dei partenopei che da anni spendevano sul mercato ed avevano un progetto che finalmente dà i suoi frutti. La Lazio di Reja ha consegnato al campionato italiano un fuoriclasse come Hernanes ed un gioco solido,senza fronzoli tipico delle squadre del tecnico friulano. Il Napoli è una squadra giovane con un tridente offensivo di grandissimo talento,una difesa solida ed un centrocampo che si basa sulla crescita costante di Gargano,non più semplice motorino ma regista dai piedi raffinati. Non vinceranno lo scudetto ma possono inserirsi nella lotta Champions togliendo uno o due posti a squadre più blasonate come Roma,Inter o Juve. La squadra che esprime il miglior calcio è la Roma che si trova al 5°posto staccata di 7 punti e non sono tanti se si pensa al recupero della scorsa stagione. Se Ranieri riesce a gestire Totti e la rosa (ampia) che ha a disposizione i giallorossi possono farcela. In Italia non si esprime un grande calcio,è innegabile che il nostro campionato abbia perso appeal. Resta il più difficile del mondo,sia per pressione che per competenza tattica delle squadre ma proprio questo cercare il risultato ad ogni costo sta allontanando le persone dagli stadi e da questo sport. Le partite sono spesso bruttine,tattiche. L&#39;addio di Mourinho ha privato il parco allenatori di un uomo discutibile ma sicuramente di personalità e di carattere. I vari Ranieri,Del Neri,Allegri,Benitez allenano grandi squadra ma non sono certo allenatori di fama o di grande acume. Non ho capito l&#39;esonero di Gasperini dopo 5 anni ottimi al Genoa: aveva ancora il coraggio di giocare con il 3-4-3!! Il suo Genoa tentava,con tutti i limiti tecnici che aveva ed ha,di fare la partita. La chiamata di Ballardini punta a fare maggiori risultati anche giocando peggio. Fino ad ora il Genoa è riuscito a giocare peggio facendo anche minori risultati. Interessante il Palermo,molto interessante la gestione che Delio Rossi sta riservando a Pastore che dal rientro di Miccoli si è assolutamente ecclissato dal gioco. Il tecnico non si fa pregare a sostituire il talento argentino autore di prestazioni assolutamente modeste. Questo avvio di campionato ci ha regalato il rientro di Mutu e la rottura tra Cassano e la Samp. Sampdoria e Fiorentina mi sembrano squadre abbastanza simili che hanno in rosa ottimi giocatori (Vargas-Ziegler, Gamberini-Gastaldello,Palombo-Montolivo,Gilardino-Pazzini) ma giunte alla fine di un ciclo che le ha portate entrambe in Champions come picco più alto. L&#39;addio di Prandelli a Firenze e di Marotta a Genova ha fatto capire anche che le società non avevano più stimoli ad impegnarsi in prima persona tagliando anche le poche spese che avevano effettuato per portare le squadre a buoni livelli. Da quota 20 in giù tutti lottano per la salvezza.Chievo,Cagliari,Bologna,Brescia,Lecce,Cesena,Bari sono alcune di queste squadre. Il Cagliari,nonostante Donadoni stia facendo bene,pagherà l&#39;esonero di&amp;nbsp;Bisoli,a mio avviso il miglior italiano emergente e faticherà a centrare l&#39;obbiettivo,mentre il Chievo di Pioli sta facendo ottimi risultati&amp;nbsp;con le grandi ma ha perso qualche scontro diretto di troppo (Brescia,Lecce e Bologna) che lo condanna ad avere meno punti di quanti ne potrebbe aver totalizzato. Le 3 neopromosse non sono state attrezzate per il salto: hanno un organico da serie B&amp;nbsp;ma di questi tempi potrebbe bastare per salvarsi. Infine il Bari,passato dall&#39;essere la rivelazione dello scorso campionato ad un mediocre ultimo posto con 11 punto. Un buon mercato invernale ed il rientro di alcuni assenti (Almiron su tutti) sono presupposti indispensabili per poter sperare nella salvezza. Le mie previsioni sull&#39;esito finale (le squadre sono in ordine alfabetico!!!)&lt;br /&gt;
CHAMPIONS LEAGUE: INTER, JUVENTUS, MILAN, ROMA&lt;br /&gt;
EUROPA LEAGUE: LAZIO, NAPOLI, PALERMO&lt;br /&gt;
SERIE B: BARI, CESENA, LECCE&lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/il-punto-sul-campionato.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-743439466006312441</guid><pubDate>Mon, 20 Dec 2010 14:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-20T15:53:42.834+01:00</atom:updated><title>Buffon-Del Neri: il segnale che la Juve sta guarendo</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT8fXfd--UYqSKNXtyp93S6ZKwQ5sjRxPxP3zB8qAu4My4JKEauSw&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT8fXfd--UYqSKNXtyp93S6ZKwQ5sjRxPxP3zB8qAu4My4JKEauSw&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A turbare il finora tranquillo cammino dei bianconeri sono arrivate le famose parole del tecnico Del Neri nei confronti di Gigi Buffon. A chi gli ha chiesto come avrebbe gestito la sua imminente disponibilità, il tecnico friulano ha risposto piccato che Gigi è un giocatore come tutti gli altri e quindi, come tutti, dovrà sudare e dimostrare di meritarsi il posto da titolare. Apriti cielo, accuse di delirio di onnipotenza, sdegno e incredulità tra gli addetti ai lavori, non ultimo il procuratore stesso del portierone bianconero, Silvano Martina, che in diretta televisiva ha bacchettato l&#39;allenatore, chiedendo rispetto per il suo assistito e invocando una multa&amp;nbsp;da parte della società&amp;nbsp;per le dichiarazioni fuori luogo. Questo episodio ha scatenato le mai sopite ipotesi di mercato sul giocatore, dato dal 2006 a questa parte un giorno sì e l&#39;altro no prima allo United, poi al Bayern Monaco, City e via dicendo. Il divorzio è dato per imminente, agevolato dalle buone prestazioni di Marco Storari. Non mi voglio soffermare sulle vicende di mercato, che comunque hanno un ruolo rilevante in questa situazione, bensì sul caso specifico. Del Neri è apparso scocciato già da tempo per il rumoroso silenzio e per l&#39;assenza del campione, che durante la sua convalescenza non si è mai fatto vedere a Vinovo, tanto meno allo stadio, in un momento delicato della storia bianconera, che la nuova società sta tentando di riportare agli antichi fasti. A sua volta anche Buffon si è risentito, a suo dire a causa della lontananza della nuova società, che non gli è stata vicina nei momenti difficili post operazione e sopratutto non l&#39;ha fatto sentire al centro del nuovo progetto. A incrinare un rapporto non idilliaco ci si è messo Marco Storari, autore fin qui di un ottima stagione; come se non bastasse poi, tra lo staff di Del Neri e il giocatore c&#39;è uno screzio a causa dell&#39;allontanamento del preparatore personale di Buffon....insomma la situazione è delicata, la scintilla tra le due parti non è mai scoccata.&lt;br /&gt;
Personalmente, per certi aspetti, trovo errato il comportamento della società, che avrebbe dovuto supportare al meglio una sua bandiera; trovo disdicevole la strategia tecnica che a parole &amp;nbsp;considera Buffon come patrimonio della Juve, cosa che però in corso Galileo Ferraris hanno non hanno dimostrato con i fatti acquistando un altro portiere, avendone già in casa uno, Manninger, che avrebbe potuto benissimo sostituire il collega come aveva già fatto in passato.Inoltre l&#39;austriaco accetterà di fare il terzo portiere? Non credo. La strategia di mercato non è per nulla chiara ma, come dicevo, di mercato non voglio parlare troppo.&lt;br /&gt;
Allo stesso tempo, nonostante la stima illimitata e la gratitudine che nutro nei confronti del miglior portiere degli ultimi decenni, trovo errato il comportamento di Buffon. Una personalità della sua levatura non può mancare per il gruppo in momenti così. La sua assenza e il suo silenzio fanno un rumore di cui la Juve non ha bisogno dopo i recenti tumulti.&lt;br /&gt;
E fin qui siamo pari, 1-1. Ma ecco che con le parole di Del Neri riesplode il caso Buffon. Parole a mio avviso dovute dopo un periodo in cui lo spogliatoio si era impadronito della società, arrivando persino a decidere le sorti degli allenatori. La vecchia guardia, diventata indelebile monumento della storia juventina per non aver abbandonato la nave naufragata nei mari della B, ha iniziato, già nella seconda e ultima stagione di Ranieri, ad influenzare negativamente l&#39;ambiente. In più, sentendosi ancora in credito, si è seduta sugli allori, arrivando così alla stagione degli orrori appena trascorsa, avvallata da una società fantasma che per fortuna è stata rivoluzionata. Tutte queste parole per dire cosa? Per dire che Del Neri ha ragione, nessuno ha il posto garantito, nemmeno leggende come Buffon e Del Piero, assunto che la nuova società ha ribadito con le cessioni di giocatori del calibro di Trezeguet e Camoranesi, altre leggende del recente passato bianconero. La solidità del gruppo, minata dai comportamenti di cui sopra, è fondamentale e all&#39;altare di questa...ebbene sì, anche Buffon deve essere messo in discussione. E se aggiungiamo che negli ultimi due anni è stato più in&amp;nbsp;infermeria&amp;nbsp;che in campo, che il suo stipendio è quattro volte quello di Storari che garantisce comunque ottime prestazioni....ebbene sì io sto con Del Neri. Il quale non ha detto chissà quali eresie, non si è certo macchiato di lesa maestà. Certamente poteva essere più dolce e diplomatico, esprimendo gli stessi concetti indorando l&#39;amara pillola, ma solo questo si può contestare al tecnico. Le sue parole sono un segnale forte, il segnale che la Juve sta guarendo, che c&#39;è finalmente una società seria non più schiava dei propri tesserati. La strada intrapresa è quella giusta, i risultati lo dimostrano, anche se ci vorrà del tempo.&lt;br /&gt;
Silvano Martina afferma che Buffon non ha più niente da dimostrare....per quanto riguarda il campo sono d&#39;accordo: Buffon è uno dei più forti di tutti i tempi, è stato una colonna della Juventus e della nazionale e speriamo lo rimanga fino a fine carriera, ma deve volerlo e dimostrarlo. Si, questo deve dimostrare, di volere ancora fortemente la Juve. Non vorrei che tutto questa commedia di torti fatti e subiti nasconda in realtà una precisa strategia per giustificare l&#39;agognato cambio di squadra. Se così fosse ben vengano le sirene inglesi o tedesche. I giocatori vanno, la Juventus rimane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MDZ</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/buffon-del-neri-il-segnale-che-la-juve.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-6995135550648555683</guid><pubDate>Sun, 19 Dec 2010 10:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-19T11:10:19.959+01:00</atom:updated><title>L&#39;Inter conclude un 2010 da urlo:è campione del mondo</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS9r4PEfPi1ZMWo813Dlqtx6GegrH6vkNY7rrfRuaGFd8c05SlH&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS9r4PEfPi1ZMWo813Dlqtx6GegrH6vkNY7rrfRuaGFd8c05SlH&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Forse aveva ragione Mourinho quando diceva che il Mondiale per Club era una competizione minore e che l&#39;avrebbe lasciata al suo erede,mentre lui aveva vinto la competizione più prestigiosa,la Champions League. In termini di titolo il Mondiale per Club è il massimo riconoscimento per una squadra.&amp;nbsp;In caso di&amp;nbsp;vittoria ci si&amp;nbsp;conquista il titolo di campioni del mondo,ma vedendo le due partite che l&#39;Inter ha dovuto affrontare per aggiudicarsi il titolo viene da dubitare della consistenza delle altre &quot;pseudo-competizioni continentali&quot;. Ordinati,attenti ma senza alcuna qualità i coreani del Seongnam,impresentabili i finalisti congolesi del Mazembe. Lungi da me non celebrare l&#39;Inter,autore di una stagione&amp;nbsp;incredibile,ma la domanda sorge spontanea: è la fine di un ciclo? Non credo: al top questa squadra vale le prime 4 d&#39;Europa ma deve risolvere il problema della guida tecnica. Abbiamo a che vedere con due Inter: i giocatori ed il presidente entusiasti della vittoria e Benitez che ieri si è lasciato andare ad uno sfogo incomprensibile. Nel momento in cui la squadra è campione del mondo richiedere 4 giocatori per rafforzare la squadra è stupido ed ingrato. &lt;br /&gt;
Benitez non ha mai saputo creare un gruppo attorno a sè: i giocatori giocano ancora per Mourinho. Lo spagnolo è un buon allenatore ma in questi 6 mesi di&amp;nbsp;Inter ha sbagliato tutto:ha l&#39;alibi degli infortuni ma non è riuscito a scacciare nè mediaticamente nè tantomeno sotto il punto di vista dei risultati il precedessore. Lo sfogo di ieri può essere interpretato come una richiesta di licenziamento o delle dimissoni: Benitez si è sentito maltrattato. Ha detto che la società non ha speso per lui un euro, ed il suo stipendio è 4 volte inferiore a quello di Mourinho. Credo che la squadra ed i giocatori non lo sopportino più. Hanno vinto per se stessi e la società questo trofeo,hanno chiuso un ciclo e sono pronti a ripartire nel 2011,perchè questa squadra al top è ancora una grandissima squadra. Ripartire senza il rigido e precisino tecnico spagnolo che ad Appiano Gentile pare aver fatto il suo tempo. Il problema grosso è che non ci sono top manager liberi e prendere un traghettatore (Zenga, Leonardo) equivarrebbe a dire che questa sarà una stagione di passaggio in attesa del sogno Guardiola per il prossimo anno. &lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/linter-conclude-un-2010-da-urloe.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-4950439998189223069</guid><pubDate>Sun, 19 Dec 2010 09:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-19T10:19:32.823+01:00</atom:updated><title>Serie A:Il Milan non è irresistibile,campionato riaperto</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ6J3cuzX7qJT-Bo6fchM57J-FbSVLaCuFnEF5RN_GnAxAunJ5s&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; n4=&quot;true&quot; src=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ6J3cuzX7qJT-Bo6fchM57J-FbSVLaCuFnEF5RN_GnAxAunJ5s&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono bastati 90 minuti per capire (e sancire) che il campionato è riaperto. Con una partita accorta e cinica la Roma mette a nudo i limiti dei rossoneri che erano apparsi irresistibili nell&#39;ultimo mese. L&#39;uscita dal campo di Pirlo ha privato il Milan&amp;nbsp;del suo cervello in mezzo al campo. Seedorf contestatissimo dal pubblico ha offerto una prestazione assolutamente insufficente e le due punte sono state abuliche. La Roma dopo aver rischiato nei primi 15&#39; ha,a poco a poco, preso il possesso del campo e del centrocampo. La partita non è stata trascendentale,il Milan è stato imbrigliato e non è riuscito a sviluppare il suo gioco. Si è capito che&amp;nbsp;i rossoneri non sono una corazzata e che il campionato non ha un padrone. Negli ultimi anni l&#39;Inter era la naturale favorita e già a Natale era in fuga. Il Milan vincendo portava a 13 i punti di vantaggio sui giallorossi e di fatto estrometteva la Roma dalla corsa scudetto. Ranieri se l&#39;è giocata con coraggio escludendo Totti e partendo con il tandem Boriello-Adriano che hanno tenuto impegnata la difesa del Milan. Ibra,l&#39;irresistibile Ibra di questo campionato ha avuto una delle sue peggiori serate. Spesso in fuorigioco,incapace di dialogare con il suo compagno di reparto e impreciso nelle due occasioni che gli sono state concesse (una clamorosa nel primo tempo). La Roma ha dimostrato che può giocarsela con tutti e che se non perde punti con le piccole negli scontri diretti è la squadra migliore (vittoria con entrambe le milanesi e pareggio con la Juve). Se oggi Juve e Napoli centreranno il risultato pieno saliranno a -3 dal Milan,una distanza assolutamente colmabile. Allegri a mio avviso perde in questa partita molte certezze:il rientro di Pato servirà per avere ricambi in attacco,mentre il probabile arrivo di Cassano potrebbe turbare uno spogliatoio che,nonostante le apparenze ha in Ronaldinho e Seedorf casi problematici. La Roma vince una partita fondamentale senza Totti e proprio la gestione del capitano potrebbe essere essere complicata. Il rientro di Vucinic (giocatore importante e decisivo) potrebbe spingere ancora più giù il capitano nelle gerarchie di Ranieri. La lunga sosta natalizia, resa dolce da questa vittoria firmata Borriello,porterà consiglio&lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/serie-ail-milan-non-e.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-724870453537734416</guid><pubDate>Sat, 18 Dec 2010 15:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-18T16:14:54.370+01:00</atom:updated><title>Sorteggi Europei: le Italiane evitano il peggio in Champions; sfida ostica per il Napoli</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcScwYQpAXx84KWXRvHG2iV7u_Q0Z1f97BugzhFTRpGaeMyyvc9N&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcScwYQpAXx84KWXRvHG2iV7u_Q0Z1f97BugzhFTRpGaeMyyvc9N&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sorteggio positivo quello di ieri per le nostre squadre italiane rimaste ancora in lizza in Europa. Roma, Milan e Inter, arrivate tutte secondo nel proprio girone, temevano moltissimo questo sorteggio che, nella peggiore delle ipotesi, avrebbe potuto proporre le sfide contro Barcellona, Real Madrid, Manchester, Chelsea, per fortuna tutte evitate almeno agli ottavi di finale.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;In questi casi si sente sempre dire che prima o poi le squadre vanno affrontate tutte e che per vincere la competizione non si deve aver paura e bisogna saper battere anche le squadre più titolate: tutto vero...ma è sempre meglio affrontare le sfide più difficili nelle fasi finali non credete?&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;La Roma di Ranieri, che ha avuto qualche problema di troppo a superare un girone facile (Bayern a parte), affronterà gli ucraini dello Shakhtar Donetsk guidati da Mircea Lucescu, vecchia conoscenza del calcio Italiano e Internazionale. Ottimo sorteggio ma attenzione a non sottovalutare gli ucraini (o meglio i brasiliani, ben 7 in rosa): la squadra sta dominando in patria e ha dominato il proprio girone, mettendosi dietro niente meno che la corazzata Arsenal. Nonostante tutto la Roma è certamente superiore e dalla sua parte ci sarà la sosta del campionato ucraino, che ricomincerà solo a Marzo, dopo gli ottavi: lo Shakhtar non sarà nel pieno della forma.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Milan se la vedrà con il Tottenham per la prima volta nella sua lunga storia in Champions. La squadra inglese non sarà certamente facile da affrontare, sopratutto a Londra, dispone di giocatori giovani e veloci tra cui spicca il gioiello Bale e in quanto a goal fatti ha&amp;nbsp;il miglior attacco della fase a gironi: ma nonostante questo non può mettere paura al Milan, che dovrà sfruttare la fragilità difensiva in trasferta e la l&#39; inesperienza degli Spurs per passare ai quarti e invertire la tendenza contro le squadre inglesi, che nelle ultime due edizioni lo hanno estromesso dalla competizione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&#39;Inter affronterà il Bayern Monaco in un re-match della finale dell&#39;anno scorso. Per storia, per tradizioni e forza è certamente l&#39;avversario più ostico dei tre capitati alle nostre squadre. Entrambe le squadre al momento non sono certamente quelle dell&#39;anno scorso: delle difficoltà dell&#39;Inter siamo tutti a conoscenza, la squadra è lontana parente di quella guidata da Mourinho; il Bayern Monaco ha sì passato il girone senza problemi ma sta facendo malissimo in Bundesliga, dove si trova a ben 17 lunghezze dalla capolista Borussia Dortmund. La sfida sembra incerta, ma se Benitez riuscirà a quadrare il cerchio, l&#39;Inter è certamente superiore ai tedeschi, già annientati l&#39;anno scorso: Ribery e Robben, continuamente infortunati, sono dei campioni ma da soli non possono fare più di tanto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma il sorteggio è stato più che positivo, anche se ciò non è automaticamente sinonimo di passaggio del turno: gli avversari, seppur non irresistibili, sono comunque ottime squadre, d&#39;altronde stiamo parlando di Champions League, nulla è scontato. Secondo il mio modesto parere le nostre formazioni possono passare tutte e tre il turno a condizione che arrivino all&#39;appuntamento in perfetta forma fisica, variabile fondamentale in queste sfide &quot;dentro o fuori&quot;. E speriamo davvero che sia così, il ranking ne gioverebbe moltissimo (fondamentale che l&#39;Inter elimini il Bayern) e insieme a lui tutto il movimento italiano, per la verità in crisi in Europa da un pò di anni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il discorso cambia per quanto riguarda l&#39;Europa League: il Napoli, l&#39;unica squadra italiana qualificata per gli scontri diretti, tra l&#39;altro con fatica e grazie ad un goal al 94&#39;, affronterà il Villareal di Giuseppe Rossi, squadra molto temibile in casa, esperta e di livello europeo. Avversario molto difficile per la squadra di Mazzarri che parte sfavorita ma che potrà certamente continuare l&#39;avventura europea se si giocherà bene le proprie carte, nonostante l&#39;organico non permetta la competitività su più fronti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;MDZ&lt;/div&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/12/sorteggi-europei-le-italiane-evitano-il.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-1212512804857753786</guid><pubDate>Thu, 04 Nov 2010 16:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-04T17:12:21.153+01:00</atom:updated><title>Champions dolce-amara per le Italiane. Immortale Inzaghi re del goal</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/66.$plit/C_27_photogallery_3488_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/66.$plit/C_27_photogallery_3488_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
La quarta giornata dei gironi di Champions League inizia malissimo per i colori italiani. I campioni in carica dell&#39;Inter rimediano una sonora sconfitta al White Hart Lane di Londra ad opera di un grande Tottenham. I nerazzurri si presentano privi di giocatori importanti come Julio Cesar, Cambiasso, Stankovic, Thiago Motta, con Milito recuperato per la panchina e come se non bastasse perdono anche Muntari nel corso della partita a causa dell&#39;ennesimo infortunio muscolare; al suo posto il giovane Obi, al debutto assoluto in Europa. Le assenze, seppur influenti e pesanti, non devono essere un alibi per la squadra di Benitez che è stata dominata da un Tottenham quasi perfetto: Huddleston fa legna a centrocampo, Modric fa girare la squadra a suo piacimento, Van der Vaart taglia la difesa in due e mette a segno l&#39;1-0 dopo 18 minuti, Lennon si propone sulla destra e punta l&#39;uomo con continuità e Bale.....beh l&#39;abbiamo visto tutti, un ciclone sulla fascia sinistra che spazza via chiunque provi a fermarlo, principalmente il malcapitato Maicon, mica l&#39;ultimo dei terzini. L&#39;esterno gallese, dopo aver segnato una clamorosa tripletta due settimane fa al Meazza si ripete con una prestazione pazzesca, fornendo due assist per il 2 e il 3 a 0 ad opera di Pavlyuchenko e Crouch al termine di fulminee scorribande sulla sinistra. L&#39;Inter non è riuscita a prendere le misure alla freccia gallese e ha subito per tutta la partita, secondo tempo in particolare, la sua velocità. Maicon è stato surclassato, non era meglio mettere sulle sue traccie capitan Zanetti? Tutta l&#39;Inter ha subito il gioco veloce degli Inglesi, più determinati e freschi. Ai nerazzurri non è bastato il solito goal di Eto&#39;o, il settimo in quattro partite, che riapre momentaneamente la partita sul 2-1. Il Camerunese, capocannoniere della Champions, ha tratto giovamento dall&#39;ingresso di Milito al posto di uno spento Pandev e di Coutinho al posto di un&#39;inguardabile Biabiany: è tutta un&#39;altra cosa con loro tre in campo ma non basta. I nerazzurri dicono addio alla possibilità di qualificarsi con largo anticipo e si fanno raggiungere dagli Inglesi in testa al girone a quota sette punti, perdendo però la leadership a causa dei goal subiti nei due scontri diretti: se la qualificazione non è in discussione (può arrivare già dopo la prossima giornata in caso di vittoria contro Il Twente al Meazza) &amp;nbsp;la corsa per il primo posto si complica. Preoccupa specialmente l&#39;atteggiamento della squadra apparsa debole di testa e carente di motivazioni. Si sente la mancanza di Mou? Vedremo quando le partite conteranno davvero. Nell&#39;altra sfida del girone il Twente batte per 2-0 il Werder Brema in Germania e ipoteca la qualificazione all&#39;Europa League: agli olandesi, a quota 5 punti, la matematica non proibisce di sognare, ma a meno di clamorose sorprese hanno poche chance contro Tottenham e Inter. Spacciati i tedeschi..che rimpianti per la Samp!&lt;br /&gt;
Migliora il borsino delle italiane nella giornata di Mercoledì: la Roma ottiene tre punti preziosissimi in Svizzera sul campo del Basilea, imponendosi per 3-2. I giallorossi soffrono più del previsto: nei primi minuti il Basilea spinge moltissimo e sembra sopraffare gli avversari, che però reggono l&#39;urto e si portano addirittura in vantaggio con Menez al 17&#39;. Gli Svizzeri subiscono il colpo e poco dopo lo stesso francese spreca un&#39;ottima occasione per il raddoppio che è solo rimandato al 26&#39; quando ancora l&#39;incontenibile Menez è autore di un coast to coast dalla sua area alla trequarti avversaria, serve Riise che viene steso in area. Rigore trasformato da Totti che ritrova la via del goal dopo un lungo digiuno europeo. Nel secondo tempo il Basilea ha un&#39;improvvisa fiammata e accorcia le distanze con Frei; Vucinic e Greco, appena subentrati a Borriello e Menez, al 32&#39; confezionano in contropiede l&#39;azione del 3-1, con Greco che fulmina il portiere Costanzo. Sembra finita ma 6 minuti dopo Shaqiri porta i suoi sul 3-2 dopo un batti e ribatti in area. Gli Svizzeri cercano il pareggio nei minuti finali, la Roma rischia ma regge, portando a casa una vittoria fondamentale per la qualificazione. L&#39;importante era vincere e alla luce del risultato si può archiviare con maggiore serenità una prestazione non brillantissima condita da sprazzi di bel gioco ma anche da pause e disattenzioni clamorose che con altre squadre possono essere letali. Ora la Roma, a quota 6, può chiudere il discorso qualificazione contro il Bayern, che arriverà all&#39;Olimpico già qualificato (a punteggio pieno) dopo la netta vittoria per 4-0 in Romania contro il Cluj. Servirà un&#39;altra Roma contro i Tedeschi, servirà una vittoria per non avere grattacapi proprio in Romania nell&#39;ultima giornata.&lt;br /&gt;
Finora dunque una sconfitta e una vittoria....per completare il quadro ecco il pareggio del Milan contro il Real del profetico Mourinho: &quot;il Milan si presenta con 4 attaccanti? Va bene...tutti ma non Inzaghi&quot;. E proprio Pippo Inzaghi, subentrato al posto di uno spento Ronaldinho, ribalta con una doppietta una partita fino a quel momento dominata dai madrileni, andati in vantaggio grazie al solito Higuain. Goal numero 69 e 70 per il grande Inzaghi, re del goal in Europa, più di Gerd Muller e Raul fermi a quota 69. Ma al 94&#39; Pedro Leon sigla il pareggio e rovina la festa al grande goleador. &amp;nbsp;I rossoneri, memori della debacle spagnola, sembrano iniziare con un piglio diverso, sono più aggressivi e pressano di più cercando di impedire le avanzate dei veloci blancos: non basta, C. Ronaldo &amp;amp; co. non si lasciano intimorire ed eludono il pressing avversario con scambi veloci e tanto movimento senza palla. Il Milan viene messo sotto pressione e dopo soli 12&#39; minuti il Real spreca due ottime occasioni, con Pepe che schiaccia troppo il colpo di testa ad un passo da Abbiati e con Di Maria che dopo aver eluso l&#39;intervento di Zambrotta, penetra in area e scarica il sinistro a fil di palo. Abate cerca di contenere l&#39;irriverente Ronaldo, tanto talentuoso quanto cafone, Gattuso guida i suoi compagni contro le invenzioni di Di Maria, Ozil e Xabi Alonso: è molto dura...ma il fortino regge, grazie anche a Pirlo che salva per due volte sulla linea al 20&#39;. Il Milan si affida alle ripartenze ma Dinho è ben controllato da Sergio Ramos, Pato si beve sempre Marcelo ma non concretizza e Ibra è il solito snervante Ibra di coppa. Proprio lo svedese si mangia un goal clamoroso solo davanti a Casillas al 23&#39;; succede di nuovo al 37&#39; quando, lanciato splendidamente da Ronaldinho, il suo pallonetto scavalca il portiere della nazionale Spagnola, uscito non benissimo a dir la verità, ma è fuori misura. Brutto segno: quando subisci, lotti per tenere a galla la partita ma non sfrutti le occasioni d&#39;oro che ti capitano sui piedi...poi la paghi. E così succede al 45&#39; esatto: palla filtrante di Xabi per Higuain, Nesta non sale per metterlo in fuorigioco ed è 1-0. Nella ripresa il copione non cambia: il Real si presenta in campo con piglio da padrone di casa e con Ronaldo mette paura ad Abbiati già dopo 2&#39;. Si teme il peggio, ci vorrebbe il miracolo. Dentro Inzaghi al posto di Dinho...e scocca la scintilla. Pippo sprizza grinta da tutti i pori, rincorre gli avversari, incita i compagni che a dir la verità sono inesistenti, Gattuso a parte, Pato su tutti. Ma ecco il miracolo: Pepe manca il pallone sulla sinistra, Ibra si invola e mette in mezzo per l&#39;accorrente Inzaghi, Casillas fa due passi avanti per intercettare il cross che però va verso la porta, riesce solo a deviarlo, accorre il rapace Pippo ed è 1-1. La partita cambia, il Milan si fa trascinare da Inzaghi e arriva persino il 2-1, ancora di Pippo, partito però in netto fuorigioco. Come già detto al 94&#39; arriva la mazzata: passaggio filtrante per Pedro Leon, la difesa rossonera si fa trovare ancora impreparata e lo spagnolo insacca per il 2-2 finale. Peccato per il Milan che sfiora il colpaccio, ma i rossoneri devono comunque essere contenti per aver portato a casa un pareggio, insperato dopo il primo tempo, che li pone al secondo posto in classifica a quota 5. Un punto in più dell&#39;Ajax sconfitto per 2-1 ad Auxerre, contro i Francesi che ottengono i loro primi punti . Per il Milan sarà fondamentale la partita casalinga contro gli Olandesi: vincere significa passare il turno. Capitolo Inzaghi: ci vorrebbero fiumi di parole per lodarlo a pieno. Meglio di no, per lui parlano i fiumi di goal che ha messo a segno, in Italia e in Europa. Grande Pippo Inzaghi...altro che Ibra, Dinho e altri! Che Allegri ne prenda atto!&lt;br /&gt;
Qualificazione ampiamente alla portata per le nostre squadre che però dovranno compiere dei progressi importanti per giocarsi la competizione fino in fondo. Il calcio Italiano ne ha bisogno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MDZ</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/11/champions-dolce-amara-per-le-italiane.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-8716025529889202785</guid><pubDate>Wed, 03 Nov 2010 12:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-03T13:26:56.272+01:00</atom:updated><title>Il Brasile umilia l&#39;Italia</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/81.$plit/C_27_articolo_45896_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;192&quot; src=&quot;http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/81.$plit/C_27_articolo_45896_GroupArticolo_immagineprincipale.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Dopo la sconfitta per 3-2 subita dalla Repubblica Ceca ci si aspettava una reazione d&#39;orgoglio delle azzurre contro le fortissime brasiliane. Aspettativa delusa perchè l&#39;Italia non solo ha perso la partita con un sonoro 3-0, ma &amp;nbsp;è stata letteralmente umiliata nell&#39;ultimo set chiuso sul 25 a 7. Diventa persino difficile commentare i singoli set, basterebbe solo indicare i relativi punteggi, 25-16, 25-19 e 25-7, per rendere esplicita l&#39;impotenza delle azzurre, mai in partita e mai capaci di dare almeno filo da torcere alle campionesse olimpiche. La ricezione ha fatto acqua da tutte le parti, mentre le brasiliane a muro e in difesa hanno avuto vita facile. Ortolani quasi mai chiamata in causa dalla Lo Bianco, gioco prevedibile e ripetitivo. Il secondo set è stato la copia esatta del primo, con l&#39;attaccante Natalia che demolisce a pallonate la difesa azzurra. Nel terzo set ci si aspettava un minimo di orgoglio, una minima reazione....e invece è arrivata l&#39;umiliazione totale. C&#39;è da dire che il Brasile è una squadra formidabile e non lo scopriamo certo oggi dopo questa prestazione...ma da qui a farsi umiliare ce ne passa, un 25-7 subito in quel modo è inaudito a questi livelli.&lt;br /&gt;
Le nostre ragazze devono dimenticare in fretta questa dura lezione, sabato infatti inizia la seconda fase del torneo in cui le azzurre affronteranno Stati Uniti, Germania, e una tra Thailandia e Croazia. La strada è in salita, per arrivare tra le prime quattro, bissando così il risultato dell&#39;ultima edizione, servirà una vera impresa, alla luce di questa ultima terribile prestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MDZ</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/11/il-brasile-umilia-litalia.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-2999393095976849441</guid><pubDate>Tue, 02 Nov 2010 13:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-02T14:01:09.910+01:00</atom:updated><title>Serie A, il punto dopo 9 giornate</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ80UaP62egLpawr3mIzKv7x6v-Jidl8jPIRgBthm2f3Y9qfx4&amp;amp;t=1&amp;amp;usg=__rcn2z2CyHsDehcKTQam_KjaPBTI=&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ80UaP62egLpawr3mIzKv7x6v-Jidl8jPIRgBthm2f3Y9qfx4&amp;amp;t=1&amp;amp;usg=__rcn2z2CyHsDehcKTQam_KjaPBTI=&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La giornata &quot;spezzatino&quot; appena archiviata ci offre numerosi spunti di riflessione. Iniziamo con una nota statistica. La nona giornata entrerà negli almanacchi del calcio: è stato eguagliato il record di vittorie esterne, ben 6, come non succedeva dagli anni 30, dato molto significativo che evidenzia l&#39;incertezza e il livellamento dei valori in campo. Certo, siamo appena ad un quarto del campionato, alla lunga probabilmente i valori delle squadre più attrezzate emergeranno ma per ora, Lazio a parte, tutte le squadre sono a dir poco altalenanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La capolista &lt;b&gt;Lazio&lt;/b&gt; non ferma la sua corsa da record battendo in trasferta il &lt;b&gt;Palermo&lt;/b&gt; per 1-0 grazie ad un gol capolavoro di Dias e alle parate di un Muslera in versione uomo ragno. Quasi tutti gli addetti ai lavori si aspettavano uno stop degli uomini di Reja e invece...hanno ottenuto una vittoria da grande squadra, cinica e compatta. E se dovesse arrivare la vittoria contro la Roma il volo dell&#39;aquila potrebbe diventare inarrestabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I rosanero avrebbero meritato di più, ma hanno sciupato troppo. Per quanto Zamparini manterrà la calma? Il Renzo Barbera di Palermo, non è mai stato terra di facile conquista come in questo inizio stagione: in 7 partite, tra campionato ed europa league due sole vittorie, due pareggi e ben tre sconfitte. Troppe aspettative sui palermitani privi del faro Miccoli: hanno cambiato molto dalla scorsa stagione e la rosa è alle prime esperienze nel massimo campionato italiano. Pastore a parte ci sono solo note negative, vedi la mancata esplosione di Hernandez e gli stenti del reparto offensivo. Domenica sera a Palermo arriverà il Genoa....è già tempo di dentro o fuori per Rossi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;A meno 4 dalla capolista troviamo l&#39;&lt;b&gt;Inter&lt;/b&gt;&amp;nbsp;che supera il &lt;b&gt;Genoa&lt;/b&gt; al Ferraris (altro stadio una volta fortino ora terra di conquiste) grazie ad un goal del redento Muntari....o meglio grazie alla papera dell&#39;incertissimo Eduardo, non nuovo a topiche di questo genere. La vittoria di Genova, dove l&#39;Inter non ha brillato, lascia in eredità a Benitez la sicurezza di una difesa imperforabile, solo 4 goal subiti in 9 gare, ma anche gli infortuni che hanno colpito questa volta Julio Cesar e Cambiasso. Davvero troppi gli infortuni che funestano la rosa nerazzurra da inizio stagione che &amp;nbsp;ha dovuto già fare i conti con le assenze di Tiago Motta, Milito, Maicon, Cambiasso, Samuel, Lucio, Pandev, Mariga. Benitez ha dovuto giocarsi questo inizio di stagione mettendo in campo i ragazzini Coutinho e Biabiany, promettenti ma ancora acerbi per portare la croce in tutte le competizioni. Tutti si chiedono dove sarebbero i nerazzurri se non ci fosse un Eto&#39;o in forma stellare...e io rispondo chiedendomi dove sarebbero con la rosa sempre al completo. Staremo a vedere cosa saranno capaci di fare a ranghi completi. Inizio di stagione deludente per la banda di Gasperini, ai ferri corti con Preziosi, considerando i soldi spesi nel mercato estivo...evidentemente spesi non al meglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Altra clamorosa vittoria esterna nel match clou della giornata, in cui la&lt;b&gt; Juve&lt;/b&gt; ha battuto per 2-1 il &lt;b&gt;Milan&lt;/b&gt; a San Siro, cosa che non accadeva da 5 anni. Vittoria importantissima per i bianconeri non tanto per i tre punti conquistati, comunque fondamentali per non sprofondare nel centro della classifica, ma soprattutto per quella sicurezza nei propri mezzi spazzata via dalle ultime stagioni. Il cantiere è ancora aperto ma la direzione è quella giusta come dimostrano i 4 punti ottenuti a Milano nei due scontri diretti. Ora Del Neri, che si trova alla pari del collega Benitez alle prese con un&#39;infinita emergenza infortuni (Martinez, De Ceglie fratturati e out per 2-3 mesi, Manninger per 1) dovrà cercare di gestire la rosa e di trovare la continuità per fare una stagione importante in Italia e in Europa. Magari a Gennaio potrebbe dargli una mano Marotta....I Rossoneri, che venivano da 4 vittorie consecutive, dopo un ottimo inizio si sono sgonfiati e &amp;nbsp;hanno evidenziato tutti i loro limiti. Difesa incerta, centrocampo poco propositivo ed incapace di sostenere il peso delle tre star dell&#39;attacco, sopratutto quando sono, come in questo caso, in giornata decisamente no, Pato su tutti. Dopo la netta sconfitta di Madrid arriva l&#39;ennesima bocciatura in un big match, tra l&#39;altro contro una Juve apparsa non irresistibile. E tra poche ore arriva Mourinho col suo Real.....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il &lt;b&gt;Napoli&lt;/b&gt; ottiene 3 punti importantissimi a Brescia in un campo reso pesantissimo dalla pioggia, confermandosi squadra da trasferta, letale nelle ripartenze e negli spazi aperti. Positive le prove &amp;nbsp;dei giovani acquisti Yebda e Sosa, notizia importante per Mazzarri. Il sogno Champions continua, ma i partenopei devono iniziare ad imporre il loro gioco piuttosto che giocare di rimessa. Certo, con le doti di Lavezzi, Cavani, Hamsik il contropiede viene quasi naturale ma contro squadre organizzate vincere sarà difficile. Malissimo il &lt;b&gt;Brescia&lt;/b&gt; che dopo un&#39;inizio scoppiettante colleziona la quinta sconfitta consecutiva: le rondinelle sono in piena crisi e la panchina di Iachini, mai in completa sintonia con il Patron Corioni sin dalla passata stagione, è a dir poco traballante...e sabato c&#39;è la trasferta al Meazza contro l&#39;Inter.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&#39;&lt;b&gt;Udinese&lt;/b&gt; è la copia vista allo specchio del Brescia: dopo una partenza disastrosa con 1 punto in 5 partite ottiene a Bari il quarto successo consecutivo grazie alla magia del ritrovato Sanchez e al gol di Isla. A Udine hanno fatto benissimo a non perdere la pazienza, la rosa ha ottimi elementi, è guidata da un buon tecnico come Guidolin e si potrà togliere delle belle soddisfazioni. A proposito di serie positive e negative....il &lt;b&gt;Bari&lt;/b&gt; di Ventura è alla quarta sconfitta consecutiva e sembra aver perso quel gioco veloce e frizzante che l&#39;ha consacrato rivelazione della scorsa stagione. Dopo l&#39;illusoria vittoria all&#39;esordio contro la Juve la squadra ha stentato e &amp;nbsp;è invischiata in una pericolosa crisi d&#39;identità e di risultati. La salvezza sarà difficile di questo passo, considerando che probabilmente la quota dei punti necessari si alzerà. Domenica c&#39;è il Milan, l&#39;esame è di quelli importanti per Ventura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il &lt;b&gt;Cagliari&lt;/b&gt; ottiene una vittoria tanto fondamentale quanto convincente contro il &lt;b&gt;Bologna&lt;/b&gt; di Malesani, sorpassando i rivali in classifica. Quest&#39;anno il gioco spumeggiante fatto vedere dai sardi nelle passate stagioni non si era ancora visto e aveva lasciato il posto ad una compattezza difensiva (ko contro la Juve a parte) raramente sfoggiata prima. Ebbene contro il Bologna gli uomini di Bisoli hanno saputo coniugare accortezza difensiva, bel gioco ed efficacia in zona goal, da confermare nella prossima trasferta ad Udine. Malesani dovrà lavorare tantissimo per portare i suoi alla salvezza, tra rosa giovane e problemi societari: Di Vaio potrebbe non ripetersi o quantomeno non bastare più.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;a &lt;b&gt;Roma&lt;/b&gt; batte il &lt;b&gt;Lecce&lt;/b&gt; con un netto 2-0 e si toglie dalle zone calde della classifica, guadagnando quel pizzico di serenità necessaria per affrontare la cruciale sfida di Champions a Basilea e soprattutto il derby contro una Lazio più lanciata che mai. Derby che Ranieri dovrà affrontare senza Taddei, Pizarro e Brighi causa infortunio ma sopratutto senza Totti, espulso per un battibecco con il leccese Olivera. Giusto o sbagliato che sia il provvedimento, apparso a molti eccessivo, resta il fatto che il pupone perde troppe volte la testa. I maligni dicono che sarà un vantaggio per la Roma non averlo in campo...staremo a vedere. Il Lecce di De Canio dovrebbe fare richiesta di giocare esclusivamente al Via del Mare: temibile per tutti in casa, inconsistente in trasferta. 11 punti in 9 partite non sono comunque un cattivo bottino, considerata la caratura tecnica di una rosa apparsa poco competitiva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il &lt;b&gt;Parma&lt;/b&gt; non riesce a superare un Chievo da Champions e Marino inizia a temere per la sua panchina. Il Parma si ritrova ultimo in classifica, in buona compagnia, segna poco, Giovinco , Candreva &amp;amp; co. non brillano. Troppe mezze punte, nessuna punta di peso. Nonostante tutto Marino merita ancora fiducia, domenica però deve strappare punti al San Paolo contro il Napoli. Il &lt;b&gt;Chievo&lt;/b&gt; continua a volare, si trova ai margini della zona Champions e sta mettendo in mostra giovani interessanti come Costant. Se l&#39;europa sembra un obiettivo proibitivo, la salvezza dovrebbe essere ampiamente alla portata dei clivensi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La &lt;b&gt;Sampdoria&lt;/b&gt;, alle prese con il contorto caso Cassano, beffa il &lt;b&gt;Cesena&lt;/b&gt; in zona Cesarini con un gol di Pazzini che ritorna a segnare in A dopo più di sei mesi. I blucerchiati hanno dimostrato di saper vincere anche senza il genio barese ma alla lunga in queste condizioni tanto la sua mancanza quanto la sua presenza potrebbero logorare l&#39;ambiente. Il caso va risolto alla svelta, la cessione sembra ora la soluzione più conveniente per entrambi. Il Cesena perde ancora (1 solo punto in 5 partite) e vede lontani i fasti della vittoria contro il Milan d&#39;inizio campionato. La rosa non è adeguata per la massima serie, i giovani Giaccherini e Schelotto sono promettenti ma non bastano. Il&amp;nbsp;presidente Campedelli ha confermato la fiducia al suo mister Ficcadenti che domenica affronterà la Juventus a Torino...tosto come esame di riparazione!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Pareggio a reti inviolate tra &lt;b&gt;Catania&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Fiorentina&lt;/b&gt; nel posticipo domenicale. Le due formazioni si accontentano presto di un punticino che serve solo a muovere la classifica. La Fiorentina in particolare aveva bisogno di 3 punti per cominciare a raddrizzare una classifica al momento inquietante, da retrocessione. La prossima sfida contro il Chievo sarà determinante per Mihajlovic che può sorridere solo pensando al ritorno in campo del rissoso Mutu. Giampaolo, mister dei siciliani, imbattuti in casa, deve migliorare il rendimento dei suoi in trasferta per ottenere una salvezza tranquilla.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Non vediamo l&#39;ora che arrivi il weekend per gustarci un&#39;altra giornata di campionato. Occhi puntati come già detto sul derby della capitale ma anche su Palermo-Genoa, con entrambe le squadre bisognose di punti, Bari-Milan, in cui i rossoneri dovranno riscattarsi contro i pugliesi in crisi, Juve-Cesena, non tanto per la partita in sé ma per vedere se i bianconeri daranno continuità all&#39;impresa di San Siro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;MDZ&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/11/serie-il-punto-dopo-9-giornate.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9042486789317052827.post-4465155490538146005</guid><pubDate>Mon, 01 Nov 2010 22:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-02T14:06:17.787+01:00</atom:updated><title>Cassano-Samp un amore che non deve finire</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRJGGOnFgLNDLMXx-9XVpxJAO-9Cfu67gp-xVtWheKN7l7VL0s&amp;amp;t=1&amp;amp;usg=__cCAbWr5e8_qRPQx1u-yoOJnNecA=&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRJGGOnFgLNDLMXx-9XVpxJAO-9Cfu67gp-xVtWheKN7l7VL0s&amp;amp;t=1&amp;amp;usg=__cCAbWr5e8_qRPQx1u-yoOJnNecA=&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Per un tifoso di calcio e della Sampdoria scrivere un articolo sulla vicenda Cassano è difficilissimo: in questi giorni spesso mi sono trovato davanti la pagina del blog; ho provato a scrivere 4-5 righe, a ragionare sui pro e sui contro, sulle motivazioni di una scelta che sembra ridicola. Una società seria ed armoniosa come la Samp che d&#39;improvviso decide di fare la cosa più autolesionista del mondo denunciando il migliore giocatore in circolazione per comportamento scorretto nei confronti del presidente Garrone. Quando sono a venuto a conoscenza del fatto non ci potevo credere: ci è cascato un&#39;altra volta è stato il primo pensiero, ma la reazione della società mi è sembrata troppo rigida. Abbiamo viziato, coccolato Cassano in questi anni: gli abbiamo dato sempre una maglia da titolare, la città lo ama, gli abbiamo trovato casa, moglie, lo abbiamo sempre accompagnato, non può finire tutto così, non ci credo!! Lo screzio è quello tra un padre ed un figlio che lo ha deluso e gli è stata chiusa in faccia la porta di casa. Penso che Garrone si debba rendere conto che è il presidente di una squadra di calcio e non di una società per azioni come la Erg. Penso che si debba rendere conto che ci sono migliaia di tifosi blucerchiati (e non) che vogliono tornare ad essere deliziati dalle gesta del genio di Bari vecchia. Penso si debba rendere conto che Cassano si è scusato ed ha un amore per la maglia, per la città, per la squadra che va al di là di quanto si immaginava. Penso che si debba rendere conto che anche lui ha esagerato e che è ora di smetterla con questa battaglia di principi che sta facendo male alla cosa cui sia lui che Cassano vogliono più bene: la Samp.&lt;br /&gt;
Io sto con Cassano che sicuramente ha sbagliato ma si è scusato, sto con Cassano che gioca in una provinciale ma ha dei piedi da fuoriclasse assoluto. Sto con Cassano che ha passato una vita a farsi giudicare, a cambiare, a migliorare. Chi ti paga ti può insultare,  avvilire, licenziare su due piedi, chi ti paga è padrone  del tuo tempo e della tua morale. E chi ci sta più dalla  parte di chi prende la paga? Ma quello prendeva tre milioni l&#39;anno. Il  principio è lo stesso. Per il petroliere erano arachidi.&lt;br /&gt;
Se sbrocca Balotelli, oddio non fate i razzisti, se  sbrocca Totti insorge per lui Roma capitale, se sbrocca &lt;br /&gt;
&lt;div id=&quot;adv180x150m&quot;&gt;&lt;/div&gt;Cassano è l&#39;ennesima normale tappa di una carriera e di un uomo dai gravi difetti comportamentali.&lt;br /&gt;
Spero vivamente che tutto si sistemi perchè una grande storia d&#39;amore non può e non deve finire così&lt;br /&gt;
EL</description><link>http://sportivamente-markedo.blogspot.com/2010/11/cassano-samp-un-amore-finito.html</link><author>noreply@blogger.com (markedo)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>