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	<title>Studio Righetto srl STP Società Benefit Consulente del Lavoro Chiampo Vicenza</title>
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	<description>Amministrazione del personale, consulenza tributaria, fiscale e aziendale a Chiampo e in provincia di Vicenza e Verona</description>
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	<title>Studio Righetto srl STP Società Benefit Consulente del Lavoro Chiampo Vicenza</title>
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		<title>Modello 770/2025 breve guida</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2025/10/modello-770-2025-breve-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 10:48:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
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		<category><![CDATA[modello 770]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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				<div class="et_pb_text_inner"><h2> Cos&#8217;è il Modello 770?</h2>
<p>Il<span> </span><strong>Modello 770</strong><span> </span>è una dichiarazione fiscale che i sostituti d’imposta (come aziende e professionisti) devono presentare all’Agenzia delle Entrate per comunicare:</p>
<ul>
<li>le ritenute operate su stipendi, pensioni, compensi e altri redditi</li>
<li>i versamenti effettuati</li>
<li>le compensazioni</li>
<li>i crediti d’imposta</li>
<li>gli eventuali conguagli</li>
</ul>
<hr />
<h2>Scadenza 2025</h2>
<p>Per l’anno d’imposta 2024, il<span> </span><strong>termine di presentazione del Modello 770 è il 31 ottobre 2025</strong>.<br />La trasmissione avviene esclusivamente in modalità telematica.</p>
<hr />
<h2>Chi deve presentarlo?</h2>
<p>Sono obbligati alla presentazione:</p>
<ul>
<li>Aziende e professionisti che hanno effettuato ritenute su redditi da lavoro dipendente o autonomo</li>
<li>Enti pubblici e privati</li>
<li>Studi professionali che gestiscono pagamenti soggetti a ritenuta</li>
</ul>
<hr />
<h2>Cosa contiene?</h2>
<p>Il modello è suddiviso in <strong>tre sezioni principali</strong>:</p>
<ol>
<li><strong>Dati generali</strong></li>
<li><strong>Ritenute e versamenti</strong></li>
<li><strong>Crediti e compensazioni</strong></li>
</ol>
<hr />
<h2>Come si compila?</h2>
<p>La compilazione può essere fatta:</p>
<ul>
<li>direttamente dal sostituto d’imposta</li>
<li>tramite un intermediario abilitato (es. commercialista o consulente del lavoro)</li>
</ul>
<p>È importante verificare la<span> </span><strong>coerenza con le Certificazioni Uniche</strong><span> </span>già inviate.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
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		<item>
		<title>Pubblicata la Relazione d&#8217;Impatto 2024: trasparenza e valore al centro del nostro impegno!</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2025/10/pubblicata-la-relazione-dimpatto-2024-trasparenza-e-valore-al-centro-del-nostro-impegno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 21:10:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[benefit]]></category>
		<category><![CDATA[impatto]]></category>
		<category><![CDATA[relazione impatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo lieti di condividere un traguardo fondamentale che sottolinea la nostra identità di Società Benefit: la pubblicazione della nostra Relazione d&#8217;Impatto per l&#8217;anno 2024! Come Studio Righetto srl STP Società Benefit, il nostro obiettivo non si limita solo all&#8217;eccellenza nella consulenza fiscale, tributaria e del lavoro. Ci impegniamo quotidianamente a generare un impatto positivo e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Siamo lieti di condividere un traguardo fondamentale che sottolinea la nostra identità di <strong>Società Benefit</strong>: la pubblicazione della nostra <strong>Relazione d&#8217;Impatto per l&#8217;anno 2024</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come Studio Righetto srl STP Società Benefit, il nostro obiettivo non si limita solo all&#8217;eccellenza nella consulenza fiscale, tributaria e del lavoro. Ci impegniamo quotidianamente a generare un impatto positivo e misurabile sulla società e sull&#8217;ambiente, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa troverai nella Relazione d&#8217;Impatto 2024?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Relazione d&#8217;Impatto è il documento che descrive non solo i risultati economici, ma soprattutto le azioni intraprese e i progressi compiuti verso il raggiungimento dei nostri specifici obiettivi di beneficio comune, come definiti dal nostro Statuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno potrai leggere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il nostro impegno verso le persone:</strong> Le iniziative dedicate al benessere e alla crescita professionale dei nostri collaboratori.</li>



<li><strong>L&#8217;impatto sul Territorio e la Comunità:</strong> Le attività di sostegno e sviluppo locale che abbiamo promosso a Chiampo e in provincia di Vicenza.</li>



<li><strong>La sostenibilità ambientale:</strong> Le azioni concrete adottate per ridurre la nostra impronta ecologica.</li>



<li><strong>L&#8217;eccellenza dei servizi:</strong> Come integriamo i principi di sostenibilità e etica nella nostra consulenza per le aziende.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Un ringraziamento speciale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Desideriamo ringraziare tutti i nostri clienti, partner e collaboratori che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questa visione. Il nostro cammino come Società Benefit è un percorso condiviso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla lettura per scoprire nel dettaglio come, attraverso il nostro lavoro, stiamo contribuendo a un futuro più equo e sostenibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Leggi subito la nostra Relazione d&#8217;Impatto 2024 a questa <a href="https://www.studiorighetto.it/impatto-2024/" data-type="page" data-id="29910">pagina</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per domande o approfondimenti, non esitare a contattarci.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Studio Righetto srl STP Società Benefit: Il tuo partner per il business che genera valore, non solo profitto.</em></p>
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		<item>
		<title>Le novità del Modello 730/2025 (redditi 2024): Cosa c’è da sapere per la tua Dichiarazione dei Redditi</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2025/06/le-novita-del-modello-730-2025-redditi-2024-cosa-ce-da-sapere-per-la-tua-dichiarazione-dei-redditi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2025 16:49:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[730]]></category>
		<category><![CDATA[deduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;avvicinarsi della stagione dichiarativa, è fondamentale essere aggiornati sulle novità che riguardano la compilazione del Modello 730. Quest&#8217;anno, il Modello 730/2025, relativo ai redditi percepiti nel 2024, introduce alcune importanti modifiche che è bene conoscere per presentare una dichiarazione corretta e ottimizzare la propria situazione fiscale. Analizziamo insieme le principali novità. 1. Il Modello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;avvicinarsi della stagione dichiarativa, è fondamentale essere aggiornati sulle novità che riguardano la compilazione del Modello 730. Quest&#8217;anno, il Modello 730/2025, relativo ai redditi percepiti nel 2024, introduce alcune importanti modifiche che è bene conoscere per presentare una dichiarazione corretta e ottimizzare la propria situazione fiscale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analizziamo insieme le principali novità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1. Il Modello 730 Precompilato: Sempre più completo e (si spera) affidabile</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per il 2025, l&#8217;Agenzia delle Entrate punta a potenziare il Modello 730 precompilato. L&#8217;obiettivo è includere un numero sempre maggiore di dati già in possesso dell&#8217;Amministrazione finanziaria, rendendo la dichiarazione più semplice per il contribuente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa significa questo per voi? È fondamentale verificare con attenzione tutti i dati precompilati. Se da un lato l&#8217;automazione facilita il processo, dall&#8217;altro non esclude la possibilità di errori o omissioni. Consigliamo vivamente di confrontare i dati proposti con la vostra documentazione (Certificazioni Uniche, scontrini, fatture, ecc.) e di apportare le necessarie modifiche o integrazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2. Novità su Spese Detraibili e Deducibili: Occhio ai nuovi limiti e requisiti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ogni anno, potrebbero esserci aggiornamenti sui limiti di detraibilità e deducibilità per alcune spese. Senza voler essere esaustivi su ogni singola voce, è importante prestare attenzione a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Spese sanitarie:</strong> Verificare eventuali modifiche alle franchigie o alle tipologie di spese ammissibili. Ricordiamo l&#8217;importanza della tracciabilità dei pagamenti per le detrazioni.</li>



<li><strong>Bonus edilizi e riqualificazione energetica:</strong> Le normative in questo ambito sono in continua evoluzione. È cruciale verificare se ci sono state proroghe, modifiche alle aliquote o introduzione di nuovi requisiti per beneficiare delle detrazioni legate a interventi di ristrutturazione, efficienza energetica, sismabonus, ecc. Studio Righetto è a vostra disposizione per chiarire ogni dubbio in merito.</li>



<li><strong>Oneri diversi:</strong> Controllare eventuali aggiornamenti relativi a spese di istruzione, erogazioni liberali, contributi previdenziali integrativi, ecc.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3. Riforma Fiscale: Prime incidenze sui Redditi 2024</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo di riforma fiscale avviato dal Governo sta introducendo modifiche significative al sistema tributario. Alcune di queste potrebbero già avere un impatto sui redditi del 2024 e, di conseguenza, sul Modello 730/2025. È cruciale monitorare l&#8217;evoluzione normativa, in particolare per quanto riguarda:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Revisione delle aliquote IRPEF:</strong> Sebbene per il 2024 le modifiche più incisive abbiano riguardato il 2024, è importante verificare se ci sono stati ulteriori interventi che possono influenzare il calcolo dell&#8217;imposta dovuta o del rimborso spettante.</li>



<li><strong>Novità per lavoratori dipendenti e pensionati:</strong> Possibili modifiche relative a fringe benefit, detrazioni per redditi di lavoro dipendente o pensione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4. Criptovalute: Dichiarazione e monitoraggio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attenzione dell&#8217;Agenzia delle Entrate sulle criptovalute è sempre maggiore. Se nel 2024 erano già in vigore nuove regole per la tassazione delle plusvalenze da cripto-attività e per gli obblighi di monitoraggio fiscale, per la dichiarazione dei redditi 2024 (Modello 730/2025) è fondamentale assicurarsi di aver correttamente compilato il quadro RW e di aver dichiarato eventuali redditi derivanti da queste attività. La normativa è complessa e in continua evoluzione: un errore può costare caro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5. Importanza del CAF o Professionista Abilitato</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche a fronte di un Modello 730 precompilato sempre più &#8220;evoluto&#8221;, la complessità della normativa fiscale e la varietà delle situazioni personali rendono spesso indispensabile l&#8217;assistenza di un professionista. Studio Righetto Società Benefit è al vostro fianco per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Verificare l&#8217;esattezza del precompilato:</strong> Individuare eventuali errori o omissioni.</li>



<li><strong>Integrare i dati mancanti:</strong> Inserire tutte le spese detraibili e deducibili non presenti.</li>



<li><strong>Garantire il rispetto delle normative:</strong> Assicurarsi che la dichiarazione sia conforme alle ultime disposizioni di legge.</li>



<li><strong>Ottimizzare la vostra posizione fiscale:</strong> Massimizzare i rimborsi o minimizzare le imposte da versare.</li>



<li><strong>Fornire consulenza personalizzata:</strong> Rispondere a tutte le vostre domande e chiarire i vostri dubbi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Conclusioni</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Modello 730/2025, relativo ai redditi 2024, presenta novità che richiedono attenzione e un&#8217;accurata verifica. Non lasciatevi cogliere impreparati. Presso Studio Righetto Società Benefit, siamo pronti ad offrirvi il supporto necessario per affrontare con serenità la prossima scadenza fiscale. Contattateci per fissare un appuntamento o per maggiori informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Agenzia delle Entrate &#8211; Attenzione ai tentativi di phishing</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2023/03/agenzia-delle-entrate-attenzione-ai-tentativi-di-phishing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2023 16:06:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
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					<description><![CDATA[È in corso campagna di false comunicazioni Iva. Protagonista è una presunta Commissione di osservanza su anagrafe tributaria. Non cliccate sui link! Potete trovare i consigli per difendersi nella sezione dedicata sul sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È in corso campagna di false comunicazioni Iva. Protagonista è una presunta Commissione di osservanza su anagrafe tributaria. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non cliccate sui link! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Potete trovare i consigli per difendersi nella sezione dedicata sul sito <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/area-tematica-phishing" target="_blank">dell&#8217;Agenzia delle Entrate</a></p>
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		<title>Il nuovo &#8220;esterometro&#8221;</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2019/01/il-nuovo-esterometro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 17:07:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[esterometro]]></category>
		<category><![CDATA[fattura elettronica]]></category>
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					<description><![CDATA[A partire dal 2019 i soggetti IVA residenti sono obbligati a trasmettere le informazioni riguardanti le operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute dal 1° gennaio verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.La comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>A partire dal 2019 i soggetti IVA residenti</strong> sono obbligati a trasmettere le informazioni riguardanti le operazioni di<strong> cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute dal 1° gennaio verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.</strong><br>La comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche, in quanto i dati di queste operazioni sono già in possesso dell’Agenzia Entrate.<br>La trasmissione telematica ha<strong> cadenza mensile</strong>, <strong>entro l’ultimo giorno del mese successivo</strong> a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione. Per data di ricezione si intende la data di registrazione dell’operazione ai fini della liquidazione dell’Iva.<br>I soggetti residenti esonerati dall&#8217;obbligo della fatturazione elettronica sono altresì esonerati dall&#8217;obbligo di trasmissione dell&#8217;esterometro.</p>
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		<title>Fattura elettronica</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2018/12/fattura-elettronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2018 13:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[codice destinatario]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 1 gennaio 2019 ci sarà l&#8217;obbligo di emettere fatture esclusivamente in formato elettronico nel linguaggio XML. La fattura elettronica andrà a sostituire la fattura cartacea nella maggior parte degli scambi tra operatori B2B ma non tutti sono interessati a questo cambiamento, restano infatti esonerati dall&#8217;adempimento i contribuenti minimi e forfettari. Per l&#8217;emissione e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <strong>1 gennaio 2019</strong> ci sarà l&#8217;obbligo di emettere fatture esclusivamente in formato elettronico nel linguaggio <strong>XML</strong>.</p>
<p>La fattura elettronica andrà a sostituire la fattura cartacea nella maggior parte degli scambi tra operatori<strong> B2B</strong> ma non tutti sono interessati a questo cambiamento, restano infatti esonerati dall&#8217;adempimento i contribuenti minimi e forfettari.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>emissione e la ricezione</strong> della fattura ci si deve attrezzare con appositi <strong>software</strong> che rendano agevoli le operazioni da compiere e la visualizzazione semplificata della fattura.</p>
<p>Il <strong>codice destinatario</strong> permette di ricevere le fatture direttamente nella propria area riservata così da ottenere tempestivamente i documenti ed evitare accessi multipli e download manuali.</p>
<p>La <strong>conservazione a norma</strong> garantisce che il file sia sempre leggibile e consultabile nel tempo.</p>
<p>Fonte: <a href="https://efattura.online">Efattura.online</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Codice destinatario</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2018/11/codice-destinatario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2018 17:37:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[codice destinatario]]></category>
		<category><![CDATA[fattura elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Fatture e corrispettivi]]></category>
		<category><![CDATA[pec]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa succede se non ho a disposizione né il codice destinatario né l&#8217;indirizzo PEC? La normativa prevede l’inserimento obbligatorio del codice destinatario e, qualora non sia stato comunicato, l’inserimento di sette “0” per i soggetti passivi italiani e sette “X” per i soggetti non residenti. Se ci si trova ad emettere una fattura elettronica ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa succede se non ho a disposizione né il codice destinatario né l&#8217;indirizzo PEC?</p>
<p>La normativa prevede l’inserimento obbligatorio del codice destinatario e, qualora non sia stato comunicato, l’inserimento di sette “0” per i soggetti passivi italiani e sette “X” per i soggetti non residenti.</p>
<p>Se ci si trova ad emettere una fattura elettronica ad un soggetto passivo italiano che non ha comunicato né la PEC né il codice destinatario, si emetterà la fattura inserendo nel campo previsto i sette “0”.</p>
<p>Il cliente la riceverà al suo indirizzo comunicato nel sito “Fatture e Corrispettivi” oppure nella sua area riservata Agenzia delle entrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Sospensione delle compensazioni in F24</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2018/10/sospensione-delle-compensazioni-in-f24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 15:53:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Compensazione]]></category>
		<category><![CDATA[F24]]></category>
		<category><![CDATA[mod. F24]]></category>
		<category><![CDATA[Sospensione compensazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il provvedimento 28.08.2018, n. 195385, l’Agenzia delle Entrate ha dato attuazione alle disposizioni contenute nella Legge di bilancio 2018 per la sospensione delle deleghe di pagamento, contenenti crediti di imposta in compensazione a partire dal 29 ottobre. La sospensione dei pagamenti mira a evitare le indebite compensazioni. Il modello F24 a zero potrà essere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il provvedimento 28.08.2018, n. 195385, l’Agenzia delle Entrate ha dato attuazione alle disposizioni contenute nella Legge di bilancio 2018 per la <strong>sospensione delle deleghe di pagamento</strong>, contenenti crediti di imposta in compensazione a <strong>partire dal 29 ottobre</strong>.</p>
<p>La sospensione dei pagamenti mira a evitare le <strong>indebite compensazioni</strong>.</p>
<p>Il modello F24 a zero potrà essere bloccato dall&#8217;Agenzia delle Entrate per 30 giorni in attesa di controlli sul modello stesso, controlli che saranno automatizzati secondo un algoritmo che tiene conto di diversi fattori.  I modelli F24 non a zero (con compensazione parziale), saranno a loro volta bloccati e in caso di controllo con esito negativo lo scarto riguarderà l&#8217;intero modello quindi anche gli importi a debito.  Nel caso di esito positivo la data di pagamento/compensazione sarà quella riportata sul modello F24.</p>
<p>Per limitare i danni di questo provvedimento: (1) evitare compensazioni a ridosso della scadenza di pagamento; (2) utilizzare eventuali crediti in compensazione con il pagamento di tributi che possano essere oggetto di ravvedimento operoso; (3) nel caso di crediti inferiori al debito da pagare, predisporre due modelli F24, di cui uno a zero e uno con saldo a debito; (4) prestare attenzione all&#8217;utilizzo di crediti nei casi di definizioni che comportino il pagamento delle somme dovute entro un termine inferiore ai 30 giorni (es: accertamento con adesione).</p>
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		<title>La fattura elettronica e le nuove regole per l’acquisto di carburante</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2018/06/la-fattura-elettronica-e-le-nuove-regole-per-lacquisto-di-carburante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 17:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[efattura]]></category>
		<category><![CDATA[efattura online]]></category>
		<category><![CDATA[fattura elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[fatture]]></category>
		<category><![CDATA[scheda carburante]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Agenzia Entrate, in data 30 aprile 2018, con la Circolare n. 8/E e con il provvedimento n. 89757/2018, ha fornito chiarimenti in tema di fatturazione elettronica tra privati, di cessioni di carburanti, di subappalti e ha stabilito le modalità di applicazione dell’e-fattura. L’obbligo di fatturazione elettronica tra privati è previsto a decorrere dal 1° gennaio 2019, con effetto anticipato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Agenzia Entrate, in data 30 aprile 2018, con la Circolare n. 8/E e con il provvedimento n. 89757/2018, ha fornito chiarimenti in tema di fatturazione elettronica tra privati, di cessioni di carburanti, di subappalti e ha stabilito le modalità di applicazione dell’e-fattura.<br />
L’obbligo di fatturazione elettronica tra privati è previsto <b>a decorrere dal 1° gennaio 2019, con effetto anticipato al 1° luglio 2018 </b>per le fatture relative alle cessioni di benzina e di gasolio per autotrazione destinati ad essere utilizzati come carburanti per motore, nonché relative alle prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica.<br />
In tema di <b>cessione di carburante per autotrazione</b>, nell’ambito dei rapporti tra soggetti passivi e ai fini della detraibilità dell’imposta e della deducibilità del costo, l’emissione della fattura dovrà avvenire in forma elettronica, tramite il Sistema di Interscambio, nel rispetto dei formati e delle relative regole tecniche disposte dall’Agenzia Entrate.<br />
I mezzi di pagamento sono tutti quelli diversi dal denaro contante, e quindi carte di credito, bancomat, carte prepagate, bonifico, assegni, addebiti diretti in conto corrente, ma è altresì ammesso l’utilizzo delle carte nei contratti di “netting” e di buoni carburante o carte prepagate quando la cessione/ricarica sia documentata da fattura elettronica regolata con i mezzi di pagamento descritti.</p>
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		<title>Scheda carburante addio, arriva per tutti la fattura elettronica</title>
		<link>https://www.studiorighetto.it/2018/05/scheda-carburante-addio-arriva-per-tutti-la-fattura-elettronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Righetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2018 14:09:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[carburanti]]></category>
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		<category><![CDATA[scheda carburante]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Agenzia Entrate, in data 30 aprile 2018, con la Circolare n. 8/E e con il provvedimento n. 89757, ha fornito chiarimenti in tema di fatturazione elettronica tra privati, di cessioni di carburanti, di subappalti e ha stabilito le modalità di applicazione dell’e-fattura. L’obbligo di fatturazione elettronica è stabilito a partire dal 1° gennaio 2019, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Agenzia Entrate, in data<strong> 30 aprile 2018</strong>, con la<strong> Circolare n. 8/E</strong> e con il <strong>provvedimento n. 89757</strong>, ha fornito chiarimenti in tema di <strong>fatturazione elettronica tra privati, di cessioni di carburanti, di subappalti e ha stabilito le modalità di applicazione dell’e-fattura</strong>.<br />
L’obbligo di fatturazione elettronica è stabilito a partire dal <strong>1° gennaio 2019</strong>, con effetto anticipato al <strong>1° luglio 2018</strong> per le fatture relative alle cessioni di benzina e di gasolio per autotrazione destinati ad essere utilizzati come carburanti per motore nonché relative alle prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica.<br />
In merito alla cessione di carburanti, non risulterà obbligatoria l’indicazione del modello e della targa del veicolo (diversamente dalla “scheda carburante”); rimarrà comunque facoltativo l’inserimento di tali dati ai fini della tracciabilità della spesa e per la riconducibilità ad un determinato veicolo.</p>
<p>Si ricorda che per beneficiare della detrazione dell&#8217;IVA e la deduzione del costo gli acquisti dovranno essere effettuati con carta di credito, bancomat, assegni, bonifici o altre forme tracciate, resta<strong> escluso pertanto l&#8217;utilizzo del contante</strong>.</p>
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