<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5586741984661907264</id><updated>2024-09-09T22:59:51.020+02:00</updated><category term="abusi psicologici"/><category term="abuso sessuale"/><category term="arkeon"/><category term="cerchio"/><category term="cult"/><category term="fuoco"/><category term="guerriero"/><category term="lavoro"/><category term="no limits"/><category term="pedofilo"/><category term="processo"/><category term="reiki"/><category term="sacro"/><category term="testimonianza"/><category term="tribe human consulting"/><category term="vito carlo moccia"/><title type='text'>Testimonianza contro Arkeon</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://testimonianzacontroarkeon.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5586741984661907264/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://testimonianzacontroarkeon.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>arkeon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09872143019417248540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5586741984661907264.post-1337936143570293116</id><published>2011-02-24T13:14:00.000+01:00</published><updated>2011-02-24T13:14:17.677+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi psicologici"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abuso sessuale"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arkeon"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cerchio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cult"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fuoco"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="guerriero"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lavoro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="no limits"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pedofilo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="processo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="reiki"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sacro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="testimonianza"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tribe human consulting"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vito carlo moccia"/><title type='text'>Testimonianza di Carlo Fornesi sulle attività della psicosetta Arkeon</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dichiarazioni di Carlo Fornesi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Per capire in cosa consiste il metodo &quot;&lt;strong&gt;Arkeon&lt;/strong&gt;&quot; ideato da &lt;strong&gt;Vito Carlo Moccia&lt;/strong&gt;  basta leggere quanto dichiarato da Carlo Fornesi che come ex maestro ha   partecipato per otto anni direttamente ai seminari; Fornesi ha la   qualifica di psicologo e perciò la sua testimonianza è molto importante   perché per i suoi studi ha potuto capire bene le conseguenze psichiche   sulle persone deboli delle tecniche del Moccia e degli altri maestri. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa   è una testimonianza di cosa succede in arkeon, resa da un ex maestro,   iniziato a reiki nel 1997, diventato maestro di reiki nel 2000,   accettato come maestro di arkeon nel 2004 e 2005 ma fuoriuscito dalla   setta nel gennaio del 2005. Io ho partecipato a molti seminari di Grazia   Bozzo, Quirino Salerno e Vito Carlo Moccia, e mia moglie con me. &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Tutto ciò che descrivo è stato da me direttamente osservato e corrisponde a verità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al   di là di tutte le definizioni e le date ufficialmente pubblicate nei   siti controllati da Moccia e collaboratori, Arkeon nasce nel 2000 come   nome nuovo per identificare il lavoro svolto da Moccia e la differenza   tra quest&#39;ultimo e il &quot;&lt;em&gt;mondo Reiki&lt;/em&gt;&quot; che risulta sempre più   ampio, vario e diffuso. Su internet tuttora inserendo la parola &quot;reiki&quot;   in qualsiasi motore di ricerca è facilissimo imbattersi nel nome di  Vito  Carlo Moccia, nel link al sito di Arkeon che ancora risulta  descritto  come segue:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Arkeon presenta la Scuola che  propone il  percorso The Sacred Path come lavoro profondo sulla  consapevolezza,  sulla responsabilità e sul riconoscimento delle proprie  radici  indìvlduali; sinergicamente supportato dall&#39;insegnamento  tradizionale di  Reiki.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
Questo testo,  ovviamente oggi  cancellato dai siti ufficiali, risulta ancora  reperibile in quanto  &quot;disperso&quot; in rete e non eliminabile dai motori di  ricerca. Questa è la  migliore testimonianza del legame preciso e  duraturo tra arkeon e reiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel  2000 solo Moccia  &quot;esce nel mondo&quot; (per usare una dicitura a lui cara)  con il marchio  arkeon, nel 2001 sono 12 maestri, nel 2002 24, nel 2003  una quarantina,  nel 2004 una cinquantina, attualmente circa lo stesso  numero, con  diversi fuoriusciti (tra cui il sottoscritto) e diversi  nuovi (52  maestri al 30/01/06). Se qualcuno si dimette viene  immediatamente  cancellato dal sito, i suoi riferimenti non esistono più.  da nessuna  parte se non in rete per il fenomeno della dispersione delle  pagine  citato prima. Cosi inserendo &quot;Fornesi Arkeon&quot; in Google, compare  il  link ad una pagina che esisteva, non esiste più., ma di cui resta   testimonianza &#39;persa &quot; nella rete:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il percorso dal mio punto di vista è cosi delineato:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Primo livello&lt;/strong&gt;:   seminario di due giorni, solitamente sabato e &#39;domenica, costo 260  euro  di solito fatturato (con gli estranei e i nuovi non si sa mai ..  ). Si  svolge più. o meno secondo un protocollo oreordinato che, con  piccole  variazioni dovute a fatti accidentali, è il seguente:&lt;br /&gt;
lunga attesa rispetto all &#39;orario dichiarato di inizio (per &quot;far nascere le interazioni&quot; e per &quot;creare movimento &quot;)&lt;br /&gt;
Rituale iniziale come descritto nel dossier di Lorita Tinelli su &lt;em&gt;&quot;il giro del mondo&lt;/em&gt;&quot;:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&quot;Tutti   in piedi camminano per la stanza con musica new age di sottofondo.   All&#39;ordine del Maestro si fermano di fronte ad una persona a caso,   fissandola negli occhi. Il Maestro ordina al questo punto di dire alla   persona di fronte una serie di frasi del tipo &#39;io ho fiducia in te e ti   offro tutto il mio supporto e il mio amore&#39; e l&#39;altro deve rispondere   con un grazie, oppure &#39;un segreto che non ho mai detto a nessuno è .... &#39;   e si deve dire un segreto sempre fissando negli occhi l&#39;altra persona   che risponde col solito grazie. Malgrado il Maestro di turno sottolinei   che quello è uno &quot;spazio protetto&quot;, vi sono persone che si vedono li  per  la prima volta e sono indotti a raccontare cose molto intime e   personali se gli viene ordinato.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;Differenza   fondamentale: prima di cominciare si sta tutti con gli occhi chiusi, in   piedi, per mano, e il Maestro parla a lungo, con voce profonda e   suadente, inducendo immagini di vita presente, passata o futura (sogni,   speranze, illusioni, tradimenti, fallimenti, ferite, ecc.), per poi   invitare le persone, solo quando il &quot;clima&quot; emotivo è abbastanza carico,   a camminare ad occhi chiusi nello spazio del cerchio, creando un   movimento a tentoni, incerto è carico di pensieri indotti dalla   &quot;meditazione guidata&quot; appena eseguita. Poi si svolge l&#39;esercizio   descritto, con diverse variazioni sulle frasi da pronunciare, a   discrezione del maestro e a seconda dei presenti. &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; Questa è una &lt;strong&gt;tecnica ipnotica*&lt;/strong&gt; potente. che induce emozioni fòrtissime  in persone vulnerabili. e lascia in uno stato alterato per tutta la  giornata.&lt;/span&gt; Moccia ha dichiarato apertamente questo al corso per  formatori tenuto dalla &lt;strong&gt;Tribe Human Consulting &lt;/strong&gt;nel  settembre 2004 a  Ostuni, sottolineando che bisogna assolutamente fare  questo lavoro  all&#39;inizio, perché poi le condivisioni sono molto più  profonde e le  persone non si stancano più di parlare e di aspettare il  loro turno  anche per molte ore. Si vantava di aver protratto sessioni  di  condivisione di gruppo anche fino a notte fonda dopo questo  esercizio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote style=&quot;color: #444444;&quot;&gt;*  per tecnica ipnotica non  intendo induzione di trance ipnotica, ma  alterazione evidente dello  stato di coscienza: le forti emozioni e il  senso di alterità ed  estraneità indotti da questo esercizio aprono uno  spazio di  vulnerabilità e fragilità unito al desiderio di raccontare  quanto  vissuto, che esitano in una adesione incondizionata al resto  della  giornata.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
Al termine di questa prima   sessione ci si sente già proiettati in una dimensione diversa, e molti   hanno già pianto, urlato o provato comunque forti emozioni. Dopo una   pausa si comincia il &quot;&lt;em&gt;giro di condivisioni&lt;/em&gt;&quot;  che prosegue ad  oltranza fino a che tutti non hanno parlato, alcuni  pochi minuti, altri  più a lungo, con svariati e prolungati interventi  del maestro che  inserisce gli elementi fondamentali della dottrina  adattando li alle  storie individuali dei vecchi e adatta le storie  individuali dei nuovi  agli stessi elementi, creando numerosi  parallelismi, confronti e  similitudini, generando l&#39;impressione di  essere tutti  straordinariamente simili e di avere tutti bisogno di &quot;fare  tanto  lavoro&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si mescolano le teorie di Claudio  Risè, Bert  Hellinger, Alexander Lowen, un po&#39; di psicosomatica, un po&#39;  di  bioenergetica, un po&#39; di frasi tratte dai vangeli e adattate se   necessario, foto tratte da quotidiani e settimanali interpretate secondo   la dottrina di Arkeon, quadri ed immagini sacre commentate, oggetti di   uso comune interpretati in senso fallico (biberon) per spiegare la  prevalenza dell&#39;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;abuso sessuale stimata in Arkeon al &lt;strong&gt;98%&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;e   chi più ne ha più ne metta. In questa cascata di informazioni si   inseriscono le condivisioni dei singoli, che raccontano cose molto   personali e complesse. Il maestro ha sempre il consiglio, l&#39;indicazione,   il suggerimento o l&#39;interpretazione giusta per ciascuno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elargisce liberamente indicazioni (che sono veri e propri &quot;&lt;em&gt;diktat&lt;/em&gt;&quot;   a cui non è ammesso controbattere) in tema di relazioni, vita di   coppia, pratiche sessuali, interpretazioni di ricordi, puericultura,   neonatologia, pedagogia, ginecologia, sessuologia, medicina, psicologia,   economia, gestione finanziaria, situazioni lavorative, diete,  posizioni  politiche, ecc. Ciò che viene detto dal maestro viene accolto  dal  gruppo come l&#39;unica verità possibile e non viene mai messo in   discussione. Se qualcuno prova a farlo, viene detto che non&#39;è affidato,   che è in conflitto col maestro, che preferisce il suo processo alla   guarigione, ecc. Se la condivisione è in linea con la dottrina di Arkeon   viene accolta, sostenuta ed apprezzata; se è contro viene  accuratamente  &quot;dimostrato&quot; che si tratta di un &quot;processo&quot; cioè di un  problema del  singolo che può essere risolto solo attraverso seminari,  intensivi e  &quot;lavoro&quot; su se stessi. Allo stesso modo ogni successo e  ogni evento  positivo vengono attribuiti al lavoro svolto in Arkeon o su  indicazione  del maestro, mentre ogni insuccesso, blocco o fallimento  vengono  interpretati come &quot;processo&quot; da sciogliere tramite ulteriori  corsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il  contesto in cui tutto ciò si svolge è  altamente &quot;modellante&quot;, nel senso  che gli spettatori, prossimi  protagonisti, assorbono da ogni  condivisione gergo, contenuti, immagini  e modellano la loro condivisione  sulle reazioni del gruppo, istruito  ad approvare con il verso &quot;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;augh&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot; tutto ciò che corrisponde alla teoria del gruppo, sia esso detto dall&#39;adepto o dal maestro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Nell&#39;arco   della giornata inoltre i ritmi usuali vengono stravolti. spesso non si   pranza prima delle 4 o delle 5 del pomeriggio. e poi si cena quando il   lavoro è finìto. Anche questo è un fattore di destabilizzazione e di   alterazione dello stato di coscienza usuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella   prima giornata si svolgono le prime due delle. quattro cerimonie di   iniziazione al primo livello: un rito che appartiene unicamente alla   tradizione di Reiki (come la suddivisione in tre livelli, simboli e i   trattamenti) ma che in Arkeon è stato rinominato Arkido per distinguersi   dal new age. Durante&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt; l&#39;iniziazione individuale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;,   la persona siede con gli occhi chiusi di fronte ad un altare su cui  c&#39;è  la foto di Moccia e altri simboli cristiani e pagani mescolati. e  il  maestro pone le mani in diverse parti del corpo (testa, spalle,  mani) e  soffia su diverse zone (fronte, pancia). Ogni iniziazione dura  dai 4 ai 5  minuti. Viene riferita una varietà di sensazioni, alcuni  svengono,  altri hanno paura, ma in tutti i casi anche questo si  configura come un &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;rito misterioso ad effetto ipnotico, che genera disorientamento e confusione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.   Durante le iniziazioni vengono spesso sottolineate l&#39;importanza della   fiducia e dell&#39;affidamento al maestro come chiave del percorso. Si  parla  molto di spirito, e il maestro viene visto come tramite per  connettersi  fisicamente allo spirito, e alla fine della giornata  (spesso o notte  fonda) viene spiegato l&#39;uso dei trattamenti. identici a  reiki, su cui  non mi dilungherò. Negli ultimi anni il trattamento  viene utilizzato  sempre meno, ma resta come elemento presente nei  seminari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La domenica si apre con lo&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; scambio dei trattamenti&lt;/span&gt;,   tutti praticano e ricevono un trattamento, anche se alcuni (di solito   chi frequenta da più tempo) saltano questa parte. Dopo la fine dei   trattamenti di nuovo una lunga attesa per prepararsi alla parte centrale   del &quot;lavoro &quot;: Dopo una accurata preparazione della stanza con  incensi,  salvia bruciata (talvolta &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;è stata usata anche la salvia divinorum, sostanza allucinogena ora proibita&lt;/span&gt;)   e una maniacale disposizione di sedie, aperte per terra e oggetti dal   significato mistico e rituale in centro alla stanza, tutti vengono  fatti  entrare.&lt;br /&gt;
Al centro c&#39;è una coperta, una sfera, una candela e   altri simboli. Il maestro parla per svariati minuti, per indurre di   nuovo un clima emotivamente carico, facendo chiudere gli occhi per   aumentare lo tensione. Poi le persone vengono invitate ad alzarsi,   andare in centro al cerchio, prendere in mano la sfera e &quot;lasciare   uscire le parole&quot;.&lt;br /&gt;
Se il primo ad alzarsi è un uomo, tutti gli   uomini vengono chiamati a sedersi vicino a lui, e se l&#39;atmosfera si   carica ulteriormente tutte le donne vengono invitate ad uscire; vice   verso, se è una donna, tutte le donne a terra vicino a lei e gli uomini   fuori. Queste situazioni si verificano quasi sempre entrambe. Mentre   tutti sono a terra nel caso degli uomini si &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&quot;&lt;strong&gt;lavora&lt;/strong&gt;” sull&#39;immagine paterna&lt;/span&gt;, con pianti, scuse, urla e abbracci, teatrali sopruttutto se ci sono padri e figli presenti insieme:&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;  per  le donne si lavora con la madre,  con urla, rabbia, rifiuti,  dolore, ma  anche per &quot;riconoscere la totale appartenenza al progetto  della madre” e  per “riconoscere l&#39;omosessualità femminile&quot;  o per  &quot;esplorare l&#39;abuso&quot; o  per “&lt;strong&gt;vomitare sperma&lt;/strong&gt;”&lt;/span&gt;, e  altre espressioni  colorite e fantasiose. Ciò che viene definito  “lavoro” si configura in  verità come uno stare lì a piangere o a  riflettere o a non avere il  coraggio di controbattere perché tutti  piangono e approvano, mentre il  maestro impartisce veri e propri  indotrinamenti ripetendo a tono fermo,  suadente ed intenso i dogmi  della teoria arkeoniana rispetto a padre,  alla madre, fratello e  sorella. senza dimenticare quanto viene battuto &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;il   chiodo del abuso sessuale che tutti o quasi tutti (il 98%) hanno   subito, che lo ricordino o no. La teoria (assurda, indimostrata e   indimostrabile) dice che è sempre o quasi sempre un membro della   famiglia della madre,  o il nonno materno o lo zio, ma a volte anche una   donna, che con l&#39;abuso &quot;sancisce l&#39;appartenenza materna e il progetto   della madre”, separando i figli dal padre. I casi che non tornano o che   non quadrano,vengono ignorali oppure viene detto che non ricordano ma   &quot;lavorandoci&quot; molto potranno ricordare. Se non si riesce a ricordare  nei  seminari di primo livello bisogna fare il secondo, se non si  ricorda  neanche cosi o se semplicemente &quot;si vuole lavorare più in  fretta&quot; c&#39;è  l&#39;intensivo residenziale (vedi oltre). Per concludere le  coppie vengono  messe in ginocchio l&#39;uno di fronte all&#39;altra e con una  sapiente  induzione di amore, scambio. condivisione di sogni e di  intenti viene  sottolineato ed enfatizzato il valor del legame di  coppia, viene chiesto  di dirsi &quot;sì&quot; dal cuore e dall&#39;anima e viene  lasciato un tempo per  godere di questa armonia e di questa (fasulla)  intimità. Alcuni però.  abilmente manovrati dal maestro durante le pause  o nelle loro  condivisioni individuali precedenti, a questo punto  dicono &quot;no&quot; al loro  compagno o alla loro compagna. perché “non eseguono  abbastanza il  lavoro&quot; o perché &quot;mi offri solo la tua parte piccola&quot;  leggi: guadagni  troppo poco). con conseguenti “processi&quot; da sciogliere  al telefono nei  giorni successivi e nei seminari o intensivi a venire,  in modo da fare  bene il &quot;lavoro”. Spesso ho assistito a questi  processi&quot; e ho visto uno  dei due invasato e intriso di gergo seltario. e  l&#39;altro incapace di  reagire o rispondere. in quanto intraprolato nella  diagnosi: &quot;sei in  processo&quot;&lt;/span&gt;. Ovviamente sia il gruppo che il  maestro sostengono  univocamente chi segue la dottrina, ma presto o  tardi toccherà all  &#39;altro. Infatti&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;  la  tecnica è quella di umiliare e confondere un membro della coppia  per  volta. mentre l&#39;altro viene incensato ed esaltato, in modo che si  tirino  dentro l&#39;un l&#39;altro attraverso una forma di dipendenza ansiosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il secondo livello&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  di solito segue il primo, si svolge di lunedì e martedì (ma alcuni   maestri lo fanno in un giorno solo per spendere meno e guadagnare di più   - vedi elenco seminari di Q. Salerno), costa 750 euro per chi deve   prendere l&#39;iniziazione e 130 euro per chi lo ripete. A titolo indicativo   un seminario con 4 nuovi di primo livello e 30 ripetenti, seguito da  un  secondo livello con 2 nuovi e 15 ripetenti permette di incassare  8390  euro di cui solo 1040 (i primi livelli dei nuovi) vengono  fatturati, in 4  giorni di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &quot;&lt;strong&gt;lavoro&lt;/strong&gt;&quot;  nel secondo livello è  più leggero, metodi e tecniche sono applicati  meno schematicamente. le  pause sono più lunghe e si vanta una pretesa  di maggiore “profondità”  che in realtà consiste in una maggiore  confusione e fumosità dei  discorsi, e in numerosi rimandi a lavori  futuri (&quot;ci lavoriamo  all&#39;intensivo&quot;, &quot;portami tuo padre&quot;, ecc). Di  solito le persone che  partecipano al secondo livello sono più “dentro”  al sistema (alcuni  prendono due giorni di ferie dal lavoro per  &quot;esserci&quot;), ma in ogni caso  si lavora sull&#39;affidamento al maestro. al  percorso e alla «oria,  ribadendo la necessità della totale accettazione  dell&#39;autorità e della  infallibilità del maestro in qualsiasi settore  della vita, compreso dove  egli stesso non sembra riuscire a cavarsela.  lo avrei dovuto insegnare  alle persone a fare soldi, mentre mi stavo  indebitando con banche e  finanziarie per pagare le onerose quote  associative del &quot;sentiero sacro&quot;  e i corsi necessari. Altri non  riuscivano ad avere un figlio, ma  dovevano essere capaci di aiutare  altri a liberarsi dei blocchi che  impedivano a loro di concepire, e i  loro consigli venivano accolti ed  ascoltati come quelli di grandi  esperti in materia. Non solo, ma a  turno, chi dubitava della competenza  dei maestri in questione, doveva  pubblicamente scusarsi piangendo ed  autoaccusandosi perché aveva  dubitato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vengono  insegnati tre simboli &quot;sacri e  segreti&quot; che sono i tre simboli del  secondo livello di reiki,  abusivamente rinominati simboli di arkido. La  loro funzione è  rispettivamente concentrare l&#39;energia in un punto, un  luogo o un evento,  trattare gli strati più profondi della coscienza e  inviare energia a  distanza nel tempo e nello spazio. La descrizione di  questi simboli è  disponibile su molti testi che parlano di reiki e si  trova anche su  internet. In questo contesto però il loro uso perfeziona  e sostiene il  condizionamento mentale, dato che per utilizzarli  bisogna ripetere molte  volte i nomi dei simboli, visualizzarli e  tracciarli sia mentalmente  che con le mani, in una sorta di rituale  ripetitivo che porta in uno  stato simile alla trance, come con le  litanie dei buddisti o con le  preghiere del rosario, di per sé innocue  ma efficaci nell&#39;indurre  rilassamento, apertura mentale, e stati  alterati di coscienza. In questo  modo le persone credono di avere il  potere di alterare gli eventi, di  influenzare la realtà, di modificare  gli esiti, e soprattutto siedono  spesso in silenzio a cantilenare i  nomi dei simboli, rinforzando così  indirettamente i contenuti degli  insegnamenti impartiti attorno ai  simboli stessi, e quindi  implicitamente tutta la teoria di arkeon.  Inoltre&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;  l&#39;uso consigliato dei simboli comprende e rinforza spazi di   manipolazione estranei a reiki e invece assai presenti in arkeon e molto   gravi: &quot;manda trattamenti a distanza alla tua infanzia, così  ricorderai  l&#39;abuso” è l&#39;esempio più eclatante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La   cerimonia di iniziazione è una sola, in cui i tre simboli vengono   &quot;fissati&quot; sulla mano dominante della persona da iniziare con tre battiti   di mano da parte del maestro (oltre alla stessa sequenza di  imposizioni  delle mani del primo livello). Per amore di cronaca bisogna  dire che  negli anni passati il secondo livello veniva definito &quot;lo  spazio della  magia&quot; e veniva dato ampio spazio a pratiche divinatorie  di ogni genere,  tarocchi, carte degli angeli, I Ching, rune, ogni tipo  di oracolo  veniva inserito per enfatizzare le scelte delle persone e le  possibili  ripercussioni sulla loro vita. Da quando arkeon si è  colorato dì sapore  cattolico e si è iniziato a millantare un appoggio  del vaticano questi  oracoli sono scomparsi e nessuno ne parla più,  casi&#39; come ai simboli e  ai trattamenti a distanza viene data sempre  minore importanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sia durante il primo che durante il secondo livello, a notte fonda o comunque alla fine dei lavori ogni giorno si tiene il &quot;&lt;strong&gt;council&lt;/strong&gt;&quot;,   cioè una riunione tra il maestro e gli &quot;organizzatori&quot;, alcuni   fedelissimi che offrono il loro lavoro per procacciare nuovi adepti,   portando volantini in giro per la città, curando le inserzioni   pubblicitarie su stampa e internet, parlando con parenti, amici e   conoscenti di quanto la loro vita sia migliorata e di quanto potrebbe   migliorare per tutti se si aderissero al percorso. In queste riunioni,   precluse a chi non vuole far parte dell&#39;organizzazione, si parla di   quanti nuovi sono arrivati, come mai non ne sono arrivati di più; qual è   per ciascuno la motivazione a &quot;portare arkeon nel mondo&quot;, quali sono   eventuali problemi di relazione tra gli organizzatori che &quot;bloccano   l&#39;energia del maestro&quot;. Poi il maestro, a suo insindacabile giudizio,   sfila una &quot;classifica&quot; degli organizzatori nell&#39;ordine in cui essi   appariranno sul sito e sul volantino visibili sul sito di arkeon, alla   voce seminari - dettagli).&lt;br /&gt;
Per inciso va detto che   l&#39;organizzazione, indipendentemente dal numero di persone in essa,   riceve il 10% dell&#39;imponibile (anche se non dichiarato né fatturato),   più un gettone di presenza di 35 euro a persona, tutto rigorosamente in   nero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tutti i seminari viene fatto un battage   pubblicitario agli intensivi residenziali, che vengono definiti in mille   modi sia dal maestro che da chi li ha frequentati, e appaiono   imperdibili ed indispensabili alla crescita personale.&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;  L&#39;intensivo per eccellenza è uno schema di tecniche predefinite che si   trovano tutte grossomodo descritte nel libro di Margareth Singer &quot;Le   sette tra noi”, a prova della totale mancanza di originalità di Moccia,   che invece ne rivendica la paternità assoluta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
La   descrizione di Bonessi in &quot;Mi abbandono al flusso della vita&quot; è per lo   più adeguata ma incompleta e datata, dato che nel corso degli anni molte   cose sono cambiate. Gli ultimi intensivi frequentati da me e da mia   moglie sia con Vito Carlo Moccia che con Quirino Salerno (in entrambi   Grazia Bozza conduce le parti relative alle sole donne) risalgono agii   anni 2003 e 2004, e quindi sono abbastanza recenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Due,   tre mesi prima dell&#39;intensivo comincia un vero e proprio bombardamento   di suggestioni &quot;devi fare l&#39;intensivo&quot; &quot;questo potresti vederlo bene   all&#39;intensivo&quot; &quot;ma tu vieni all&#39;intensivo?&quot; &quot;sai, all&#39;ultimo intensivo è   venuto fuori proprio un bellissimo lavoro&quot; &quot;chi di voi ha fatto   l&#39;intensivo sa di cosa sto parlando ... &quot; e frasi del genere. Inoltre i   membri del gruppo ne parlano in continuazione tra di loro, raccontando   aneddoti di ogni genere e suscitando molta curiosità e anche uno   sgradevole senso di non appartenenza in chi non c&#39;è mai stato. Nei   seminari ci sono liste di pre iscrizione e si viene spesso invitati a   mettere la firma sulla lista. Se si prova ad obiettare che “non abbimo i   soldi, che non abbiamo le ferie, che non sappiamo se potremo esserci”   viene detto: &quot;tu intanto mettici la firma, metti lì l&#39;intenzione,  vedrai  che l&#39;energia lavora per farti arrivare all&#39;intensivo con tutti i   soldi&quot;. In questo modo molti decidono di fare l&#39;intensivo. L&#39;intensivo   inizia (in teoria) nel tardo pomeriggio del giorno 1, con la   registrazione e il pagamento della quota di 700 euro,  quasi mai  fatturati (circa 2 fatture ogni 10 persone), pagabili anche  con assegni  post datati, sempre &quot;a me stesso&quot; e girati. In realtà poi il  vero  inizio è in tarda serata e prosegue fino a notte fonda, con una  lunga  cerimonia dì apertura con musiche solenni, lunghi sguardi  silenziosi  negli occhi e lunghe condivisioni in cerchio. In tutto il  lavoro di  arkeon si parla della &quot;spirito&quot; come di ciò che guida il  lavoro, ispira  il maestro e lo rende infallibile. Viene aperto ed  incentivato uno  spazio di solitudine (“cercatevi un albero che sarà il  vostro luogo  dove ritirarvi per riflettere, deponete una candela ai  piedi  dell&#39;albero e tornate lì ogni volta che vi viene detto e quando  volete  rivivere le vostre impressioni o riflettere sul lavoro svolto”).&lt;br /&gt;
&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;La   mattina successiva ci si sveglia molto presto (circa alle 7) e quindi   si è già in stato di deprivazione di sonno. spaesati e frastornati  dalla  situazione. e si resta dalle 3 alle 5 ore a fare &quot;ki training&quot;,  cioè  una serie di esercizi tra la ginnastica, lo stretching e le arti   marziali.abbondantemente conditi da informazioni. insegnamenti. aneddoti   e riferimenti alle storie dei membri che confermano la teoria   arkeoniana. Poi si fa un lungo esercizio di iperventilazione, tecnica   ben descritta nel volume “le sette tra noi”:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&quot;l&#39;eccesso   dì respirazione continuato, facendo passare grossi volumi d&#39;aria  dentro  e fuori i polmoni, produce una caduta del livello di biossido di   carbonio nel sistema circolatorio, che a sua volta produce un aumento   dell&#39;alcalinità del sangue che viene definita alcalosi respiratoria. Un   livello leggero di alcalosi respiratoria produce vertigine e senso di   stordimento. una sensazione come di testa leggera: ci si sente  &quot;brilli&quot;,  e si sperimenta perdita di pensiero e giudizio critico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Un   eccesso di respirazione più prolungato o vigoroso produce   intorpidimento e formicolio alle dita di mani e piedi e alle labbra,   sudorazione, batticuore, tintinnii alle orecchie, tremolio e sensazioni   di paura, panico e irrealtà. Eccesso respiratorio ancora più vigoroso e   prolungato può causare crampi muscolari compresa la rigidità ad  artiglio  di mani e piedi, crampi al corpo e forti dolori e tensioni  toraciche.  Possono svilupparsi aritmie cardiache e tendenze convulsive.  L&#39;alcalosi  respiratoria può anche causare svenimenti. Le persone  spesso cadono al  suolo e perdono brevemente conoscenza. Durante il  periodo di incoscienza  la respirazione si fa scarsa per compensare i  precedenti eccessi e per  ripristinare il normale equilibrio chimico del  sangue. &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ci si risveglia deboli. esausti e consapevoli di aver vissuto un&#39;esperienza drammatica e sconvolgente.&quot;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Questo   è esattamente ciò che succede, con in più il fatto che l&#39;emissione di   saliva e muco viene incoraggiata e descritta come &quot;vomitare lo sperma   dell&#39;abuso&quot;&lt;/span&gt;, lo ho conosciuto persone che hanno creduto realmente   si trattasse di sperma, e lo sostenevano vigorosamente contro ogni   evidenza e razionalità. Quindi se durante un accesso di tosse convulsa   dovuta all&#39;iperventilazione qualcuno sputava bava, gli veniva detto   &quot;questa è la prova che hai subito un abuso, hai fatto una pompa a   qualcuno, ora devi ricordarti chi era&quot;, ovviamente lavorando   intensamente nei seminari e negli intensivi successivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi   si procede con lavori di condivisione in mini gruppi sulle &quot;paure&quot; e   sulla &quot;rabbia”, trovando oggetti che simboleggino le nostre paure e la   nostra rabbia e condividendo in piccoli gruppi. Questo, come l&#39;esercizio   analogo sulla rabbia e il lasciare andare descritti oltre, serve anche  a  dare ai candidati alla maestria o ai maestri presenti l&#39;opportunità  di  sperimentarsi nella conduzione di gruppi, cosa che viene fatta senza   alcuna preparazione teorica o pratica se non il modellamento della   figura del maestro che ha condotto fino a quel momento.&lt;br /&gt;
Come   psicologo specialista in psicoterapia individuale e di gruppo io ho   assistito a dei veri e propri disastri in termini di conduzione di   gruppo, dato che i conduttori improvvisati erano privi di rispetto,   etica, attenzione e con nozioni minime di timing, alternanza, genuinità,   empatia. La capacità di dare feedback era nulla o quasi, ma le frasi  ad  effetto e i termini altisonanti del maestro venivano usati spesso e   volentieri. Anche qui, l&#39;unico consiglio che viene dato ai conduttori è   di &quot;chiamare lo spirito&quot; con canti, preghiere o invocazioni   personalizzate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi si svolge&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt; il lavoro delle &quot;sedie&lt;/strong&gt;&quot;&lt;/span&gt;,   basato &quot;sulla necessità di disconnettere la mente per lasciare   affiorare le emozioni e gli insegnamenti primari&quot; (parole del   fondatore): in realtà consiste in un rito violento dove viene prodotto   un rumore assordante con tamburi, musica, sonagli, tamburelli, la stanza   è affumicata con salvia, incensi e altri aromi, tutti urlano, gridano,   piangono, rovesciano sedie, tremano, vomitano, si feriscono.&lt;br /&gt;
Io   stesso ho riportato una frattura del piatto della tibia guaribile in 90   giorni, ovviamente senza che su questo ci fosse alcun tipo di   assicurazione, né gli aderenti né i maestri sono assicurati, ma   ovviamente qualsiasi rivalsa verrebbe considerata un &quot;processo&quot; e punita   dall&#39;intero gruppo con l&#39;ostracismo.&lt;br /&gt;
La prima sera sulle sedie si affrontano i seguenti temi: &lt;em&gt;Mio   padre mi ha insegnato che la paura è:, Mia madre mi ha insegnato che  la  paura è, Per me la paura è, Quando ho paura io, Mio padre mi ha   insegnato che la rabbia è, Mia madre mi ha insegnato che la rabbia è,   Per me la rabbia è, Quando mi arrabbio io&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
Queste fasi   vengono ripetute in maniera incessante e assordante dal proprio compagno   assegnato a caso, a turno, per alcuni minuti, mentre l&#39;altro deve   lasciare uscire tutto ciò che sale alla coscienza, frasi che sembrano   appartenere agli insegnamenti ricevuti da bambino, ma che in realtà   vengono sapientemente suggerire ed indotte dai &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;lunghi monologhi suadenti del maestro, che propone un &lt;strong&gt;modello unico di infanzia&lt;/strong&gt;.   segnata da ferite, abusi e tradimenti. lasciando intuire che i bei   ricordi sono falsi e fuorvianti. e che solo lasciando uscire il dolore e   la rabbia si potrà essere &quot;liberi dai condizionamenti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
E&#39;  evidente la concezione vetero psicoanalitica di un meccanismo   idraulico della mente, abbandonato dallo stesso Freud nel 1920 perché   assurdo e non sostenibile. Qui invece l&#39;idea della &quot;catarsi&quot; viene   addirittura portata ad estremi di natura spirituale.&lt;br /&gt;
Nel 2004,   mentre come maestro assistevo alle sedie aiutando i maestri che   conducevano, mi è stato detto &quot;mentre tieni ferma una persona che urla,   in modo che non si faccia male, devi amarla e pensare che lì dentro c&#39;è   un anima che si vuole liberare. Questo è il  compito del maestro,   aiutare le anime a liberarsi. L&#39;odierna psicologia afferma con vigore   che &quot;urla che ti passa&quot; è una menzogna e uno spreco di tempo ed energia,   ma gli arkeoniani sembrano ignorarlo (vedi &quot;Psicoterapie folli&quot; di   Singer e Lalich, ed. Erickson).&lt;br /&gt;
Le sedie finiscono di solito   tardi, lasciando esausti, stremati e confusi, ma con la sensazione che   il peggio debba ancora venire. E così è.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il giorno successivo si ricomincia con il ki training, poi colazione verso le 11.30, e dopo una pausa il &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;no limits&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, momento di esplorazione fìsica e sessuale, diviso in diverse sessioni (4 o 5) &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; in cui ad occhi chiusi si incontra una persona a caso e si sperimenta  ogni tipo di contatto, con mani, bocca e corpo.&lt;/span&gt;  &quot;l&#39;unica cosa vietata  sono i rapporti sessuali completi&quot; viene detto.  Alcuni si  comportano in modo veramente morboso, toccando e insistendo  oltre la  tolleranza e la decenza, e chi cerca di sottrarsi viene  trattenuto dai  maestri che osservano ad occhi aperti. Alcuni vivono  questa esperienza  in modo semplice ed innocuo, qualche timido  strofinamento e molte  immagini mentali che vengono interpretate come  ricordi d&#39;infanzia o di  relazioni sessuali precedenti, che devono  essere condivise e  &quot;&#39;consegnate&quot; al partner per essere liberi; &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;altri   invece hanno avuto veri e propri traumi sessuali, sensazione di essere   stuprati, abusati, violati e forzati a fare cose che non volevano che   non appartenevano assolutamente né ad una memoria né ad una fantasia.   Ogni reazione negativa a livello fisico o emotivo è per i maestri una   prova dell&#39;abuso avvenuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Ovviamente chi si dice contrario o contrariato &lt;em&gt;è in processo&lt;/em&gt; e&lt;em&gt; deve fare tanto lavoro!&lt;/em&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda  sessione di &quot;sedie”  con tematica uomo donna. Vengono &quot;esplorati&quot; gli  insegnamenti di padre e  madre e le credenze individuali rispetto ai due  ruoli, con le modalità  di cui sopra.&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;  Grazie alla &quot;carica&quot; emotiva indotta dal no limits. i contenuti   relativi all&#39;abuso e al sesso incestuoso sono molto presenti nella mente   di ciascuno, e sembrano essere sempre più ricordi reali per molti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Subito   dopo la fine delle delle sedie, uomini e donne si separano e non si   parlano più fino al giorno successivo, tranne che per la sessione   successiva denominata &quot;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;fossa dei leoni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot;   dove dopo lunga preparazione e pompaggio emotivo da parte del maestro   per gli uomini e della maestra per le donne, ci si incontra uomini da  un  lato e donne dall&#39;altro e a turno si scaricano tutti i risentimenti   personali o di categoria (&quot;&lt;em&gt;madre io risento con te, donne io risento con voi, padre io risento con te, uomini io risento con vo&lt;/em&gt;i&quot;,   seguite da una o più cause specifiche). Il vero effetto di questa cosa  è  rinsaldare i dogmi di ruolo rispetto a cosa deve essere una donna in   arkeon e cosa deve essere un uomo in arkeon. &quot;Liberi&quot; dagli  insegnamenti  e dai condizionamenti (sfogati nelle &quot;sedie&quot;) ora &quot;&lt;em&gt;potete dire quello che voi veramente credete e desiderate&lt;/em&gt;&quot; (in realtà è possibile solo uniformarsi al modello comune che è stato sottilmente inoculato per tutto il tempo fino ad ora).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa   manipolazione per far aderire e uniformare allo stereotipo di uomo e  di  donna propinato da arkeon continua vigorosamente nella giornata   successiva, tutta dedicata al &quot;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;cerchio degli uomini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot; e al &quot;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;cerchio delle donne&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot;.   Dopo un ki training separati, gli uomini si occupano di preparare (o   mantenere vivo, in alcuni casi per tutti i 6 giorni) il fuoco &quot;che è&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt; il fuoco dei padri&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;e dei padri dei padri&quot;, siedono in cerchio e condividono in un clima tra la tavola rotonda e una tribù di improbabili &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;guerrieri pellerossa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;le   donne invece affrontano un lavoro molto &quot;profondo&quot; di esplorazione   dell&#39;omosessualità fèmminile e del legame con la madre appartandosi a   coppie sotto delle coperte per sperimentare il contatto e l&#39;erotismo fra   donne, condividendo poi in cerchio tutte le sensazioni, le emozioni e i   ricordi. essendo in ogni caso pilotate verso una visione di desiderio   sessuale verso la madre e da parte della madre, un legame fortissimo ed   erotizzato che genererebbe tutte le problematiche del femminile.  L&#39;altro lavoro riguarda il cosiddetto &quot;&lt;strong&gt;pedofilo&lt;/strong&gt;&quot;  cioè  colui che avrebbe perpetrato l&#39;abuso nella prima infanzia. Secondo   questa astrusa teoria, si tratta quasi sempre di un membro della   famiglia materna (il fratello o il padre della madre) a cui la bambina   (ma anche il bambino!) viene consegnata perché si cancelli l&#39;eredità   paterna. Dopo lunga preparazione ed induzione ad occhi chiusi, con luci   soffuse. voce suadente e racconti ad arte, viene fatto entrare un uomo   (di solito un maestro o aspirante tale) che ha il compito di incarnare   il pedofìlo di ciascuna delle donne che desiderano esolorare questa   parte. Su indicazione della maestra, quest&#39;uomo dovrà essere seduttivo,   accarezzarle, toccare le labbra, il sedere o altre parti a seconda  delle  indicazioni e delle risposte, e possibilmente spingere con le  dita  nella gola di chi apre la bocca, in modo da stimolare il vomito  che.  ovviamente. è sperma dell&#39;abuso vomitato!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Dopo  questi  assurdi lavori, ci si l&#39;incontra tutti insieme (solo dopo avere  avuto  tempo adeguato per vestirsi bene, truccarsi, profumarsi ed essere   &quot;splendidi&quot;, si fanno alcune sessioni di apprezzamenti e  ringraziamenti,  e poi ci si tuffa l&#39;uno nelle braccia dell&#39;altra per  chi è in coppia, e  si contempla ciò che si può raggiungere se si è  single.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La  mattina seguente il ki training è molto  leggero e lasciato libero,  solitamente non si fa la rcspirazione, poi  nel pomeriggio c&#39;è la &quot;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;lotta sacra&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot;,   cerimonia in cui gli uomini lottano tra di loro e le donne li   sostengono con vari strumenti a percussione e li accolgono dopo ogni   sessione per confortarli e lenire il loro dolore se sconfitti, adorarli   se vincitori. Gli aspetti cerimoniali sono piuttosto complessi, bisogna   identificarsi con un animale ed imitarne le movenze durante la lotta,  le  donne devono prostrarsi dinnanzi agli uomini e chiedere &#39;&#39;posso  essere  la tua squaw &quot;, e ci sono i &quot;soliti lunghi monologhi del maestro  che non  perde occasione per rinforzare stereotipi e concetti base  della sua  teoria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#39;ultimo giorno si conclude con il &quot;&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;lasciare andare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot;,   un grande falò in cui si brucia di tutto, quolsiasi cosa sia legata al   &quot;progetto oscuro&quot; e alla vita &quot;infelice&quot;, da piccoli, da bambini, che  si  è vissuta fino a pochi giorni prima. Foto, oggetti, indumenti,  persino  un pianoforte (&quot;il maestro di piano mi ha abusata”), ma anche  diplomi,  certificati, documenti, in modo da purificare la propria vita  in un rito  pagano di catarsi. Intorno a questo fuoco si procede poi ad  un lungo  giro di abbracci cantilenando insieme &quot;tu, tu chi sei, tu chi  sei  davanti a me tu chi sei - io sono te, sono te in un&#39;altra forma  sono  te&quot;. Questo contribuisce a sancire un&#39;appartenenza di stampo  familiare,  fraterno, identificativo, proprio subito dopo che si è  &quot;lasciato andare&quot;  il passato. Ovviamente non mancano i lunghi monologhi  su Dio, sullo  spirito, su come pregare, cosa chiedere a Dio, cosa  offrire a Dio, il  servizio, l&#39;impegno, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mattina  dopo, con un giro  di condivisioni di solito tutte estasiate e felici,  condite da molti &quot;ho  tanto lavoro da fare&quot; si chiude il lavoro con un  oracolo (una carta),  una candela da portare a casa e un sasso che  ricordi la solidità del  lavoro svolto.&lt;br /&gt;
Ovviamente per tutto il  tempo vengono fatti  frequenti riferimenti e inviti a frequentare il  premaster, corso che si  tiene subito dopo l&#39;intensivo, dura 4 giorni e  costa 900 euro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il premaster&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; dovrebbe servire ad esplorare la relazione con la maestria, in realtà è un vero e proprio pompaggio per spingere le persone a&lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; comprare il terzo livello, che costa 12000 euro di cui solo 3000 vengono fatturati&lt;/span&gt;  &quot;perché il resto è una donazione spontanea dell&#39;allievo per il dono che   riceve&quot; (parole di Moccia). Nei 4 giorni il maestro parla tantissimo,   di cose assolutamente confusive e complesse, livelli di coscienza, tipi   di energie, uomini, mondi, intelletti ed emozioni, le persone si   sperimentano nella conduzione di gruppi e di presentazioni di arkeon, si   fa una specie di &quot;lavoro&quot; sui nonni, che non serve a nulla se non a  far  nascere ancora più domande su di sé e sulla propria storia, e a  fare  dubitare sempre di più della propria famiglia di origine, a meno  che  ovviamente i propri familiari non entrino &quot;nel lavoro &quot;...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ampio   spazio viene dato alla cerimonia dell&#39;impegno al master, un foglio su   cui scrivere &quot;io sottoscritto mi impegno a prendere il terzo livello   entro il ...&quot; con aneddoti di ogni tipo su ciò che capita a chi non   rispetta questo impegno ... e a chi non lo prende.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Il terzo  livello&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;master training&lt;/strong&gt;)  si tiene subito dopo il premaster e dura 3  giorni. Costa 12000 euro  per chi viene iniziato e 800 euro per chi lo  ripete. Vengono insegnate  le iniziazioni di primo e secondo livello e il  maestro parla per ore  della maestria, pettegola sui maestri fuoriusciti  o in processo e  incensa i maestri futuri e presenti, poi dà le  iniziazioni al terzo  livello (un rito come quello del secondo livello,  un simbolo nuovo, il  quarto, che serve per iniziare gli altri). E  finalmente smantella tutto  il macchinario (stereo da discoteca, altari  con foto di sé stesso a  fianco al cristo, spade, elmi, piume, sassi e  sfere, incensi e erbe) e  se ne va.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Circa dal 2002  Moccia ha iniziato a proporre  altri intensivi, denominati intensivi  &quot;tematici&quot;, sempre su 6 giorni,  sempre da 1100 euro l&#39;uno, dai titoli  altisonanti in inglese o  giapponese che subiscono le più ineffabili  storpiature ad opera dei  suoi illetterati seguaci: &quot;&lt;strong&gt;The business of you&lt;/strong&gt;&quot;, &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;dove si lavora sul denaro (chiedendo l&#39;elemosina - per davvero - in giro per le strade)&lt;/span&gt;, &quot;&lt;strong&gt;Loving relationship training&lt;/strong&gt;&quot;   (che solo casualmente è il nome di una setta americana - vedi   Psicoterapie Folli) in cui si lavora sulle relazioni di coppia, &lt;strong&gt;&quot;l am living honouring my death&lt;/strong&gt;&quot; in cui si lavora sulla morte, &quot;&lt;strong&gt;Ai ko ryu&lt;/strong&gt;&quot; o scuola dell&#39;antica armonia, in cui si lavora sul tiro con l&#39;arco e la spada, approfondendo le tecniche di ki training.&lt;br /&gt;
Io  non ho frequentato nessuno di questi, anche se tutti mi sono stati   proposti più volte, anche se non avevo i soldi per pagare (&quot;mi pagherai   più avanti, ma devi farlo&quot;), quindi non posso fornire ulteriori  dettagli  su questi corsi, ma posso dire che attualmente per ricevere il  terzo  livello, anche da altri maestri di arkeon, bisogna per forza  frequentare  intensivo, premaster e seminario sulla morte con Moccia,  impegnarsi a  ripetere il master training con moccia dopo l&#39;iniziazione,  oltre ad  almeno un primo e un secondo livello con lui, per garantire   &quot;l&#39;allineamento con il lavoro&quot;. Quindi un allievo del maestro &quot;x&quot; a sua   volta allievo di Moccia dovrebbe pagare: 260 euro primo livello, 750   euro secondo livello, almeno un intensivo, un premaster e il master   training con il suo maestro (complessivi 14. 000 euro), ripetizione di   primo e secondo livello, intensivo, premaster, seminario sulla morte e   master training con Moccia (4160 euro). Se si sommano queste cifre alle   inevitabili ripetizioni di seminari in genere bimestrali (130 euro   cadauno) per circa tre - quattro anni (il tempo medio necessario a   diventare maestro) si raggiunge una cifra ben superiore ai 20.000 euro,   che non sono pochi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al di là di queste sterili   considerazioni economiche (che comunque hanno il loro peso sulle persone   e sul fisco, dato che il 90% viene incassato in nero) l&#39;aspetto più   importante che voglio sottolineare &lt;span _mce_style=&quot;text-decoration: underline;&quot; style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;è   l&#39;assoluta prevalenza di tecniche manipolatorie, ipnotiche, confusive,   volte a separare l&#39;individuo dalle sue credenze, convinzioni,  relazioni e  impegni per farlo entrare in pieno nella logica settaria  che isola e  separa, alterando il suo pensiero, le sue emozioni, la sua  concezione di  spirito, di Dio e di religione, inserendo a forza un  sistema di valori  uniforme, stereotipato e pregiudizievole, carico di  arroganza,  presunzione e superbia, oltre che di una forma di misticismo  chiaramente  contraria ai dettami della fede cattolica, ma mascherata  come se fosse  gradita alla chiesa e come se fosse compatibile con  qualsiasi fede.&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://testimonianzacontroarkeon.blogspot.com/feeds/1337936143570293116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://testimonianzacontroarkeon.blogspot.com/2011/02/testimonianza-di-carlo-fornesi-sulle.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5586741984661907264/posts/default/1337936143570293116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5586741984661907264/posts/default/1337936143570293116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://testimonianzacontroarkeon.blogspot.com/2011/02/testimonianza-di-carlo-fornesi-sulle.html' title='Testimonianza di Carlo Fornesi sulle attività della psicosetta Arkeon'/><author><name>arkeon</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09872143019417248540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>